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Stadium n. 14-15/1922

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ANNO XVII — N

Si pubblica il 15 e il 30 del mese

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Abbonamento annuo. » sostenitore Per i ginnasti tesserati .

ROMA — 1-15 Agosto 1922

Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

^ONblZIONI b’dPPON/JHENTO

14-15

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Conto corrento postale

IL NOSTRO CONGRESSO mento e per l’aperta lotta da noi ingaggiata contro un ente settariamente a noi ostile. Ma ora, specialmente dopo la crisi della guerra, il movimento della educazione fi­ sica riprende la sua ascesa con tendenze più sportive che ginnastiche, più individuali che collettive, e grande sviluppo prendono ]e gare di giuoco. Può la federazione oggi non riconoscere questo stato nuovo di cose e restale cri­ stallizzata nel suo antico e chiuso campo di azione? Questo è in fendo il quesito, e diciamo quesito, perchè solo il congi esso straordinario ha pieno diritto di dire’una pa­ rola definitiva in merito. Oggi è difficile formùlà-e un p’vgramma di azione ginnico-spo'riva senza guar dare dinnanzi a se l'imme.bo campo di la­ voro che le condizioni ed i tempi ci offrono. Noi ci rendiamo perfettamente conto della grande difficoltà del compito che dovremo domani assolvere ; ma pensiamo che sia fa­ tale : o rinnovarsi o morire. La F. A. S. C. I. dovrebbe quindi, pur lasciando alla base del suo movimento l’e­ ducazione fisica nel suo vero e più comple­ to significato, cioè razionale, ginnastica e collettiva dei giovani, senza intenzione di creare contro-altari e portar guerra in un campo già tanto pieno di fiamme e di in­ cendi, curare tutte le forme di attività' fi­ sica che sviluppate nei nostri centri giova­ nili cattolici hanno bisogno di coordinamen­ * * * to e di direzione per non giovare poi domani Per quanto riguarda la prima ragione nul­ più agli avversari che a noi.. la più da dire dopo l’adesione spontanea * * * degli interessati ; per la seconda questione invece sarà utile dire ancora qualche cosa. Questo nel suo semplice significato il Il programma federale è stato fino a ieri programma d’azione avvenire ; questo sarà prevalentemente ginnastico, se non quasi discusso e vagliato ad Asti da tutti i nostri esclusivamente ginnastico. Nei concorsi na­ amici. Vi sono in prò e contro ragioni ed zionali e regionali faceva capolino lo sport, argomentazioni : dalla libera discussione do­ ma sempre limitatamente alla parte atletica vrà emergere quello che dovrà essere il cri­ e per alcune forme più in armonia con il terio direttivo dell’azione federale. carattere speciale di dette riunioni. Ciò non Il C. D. vuole poter giungere in tutte le perché Statuto e Regolamento lo vietassero, plaghe d’Italia per riunire in una grande ma per la natura speciale del nostro movi- falange tutti i giovani cattolici che con la

Quando accennammo su queste colonne alla necessità di riunire in una assemblea straordinaria i delegati delle società per una intesa cordiale e per predisporre con nuovi criteri il lavoro di organizzazione per il pros­ simo anno sportivo-ginnastico, non aveva­ mo ancora sentito la voce degli amici vicini e lontani. Oggi, alla vigilia di questa straordinaria riunione, possiamo dire che da tutte le parti ci sono giunte e ci giungono parole di inco­ raggiamento e di plauso. E va bene ! Però è necessario chiarire le cose per megilio intenderci e per facilitare il lavoro di tutti, dato che il tempo di cui potremo di­ sporre ad Asti sarà molto limitato, non vo­ lendo noi in nessun modo arrecare disturbo al concorso ginnastico e sacrificare i bene­ meriti dirigenti te società oltre l’indispen­ sabile. Le ragioni adunque che hanno spinto il C. D. a riunire i delegati sono queste: a) opportunità di riunire i delegati pres­ so la sede di un concorso dove, sia per i ribassi ferroviari sia per l’affluire naturale delle società concorrenti, sarebbe riuscito più facile ed agevole la partecipazione ad una assemblea. b) necessità di coordinare per tempo, e prima dell’inizio del nuovo anno ginnicosportivo, il programma d’azione, per non giungere poi troppo tardi.

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educazione fisica completano e armonizzano quella morale e spirituale : rinunciare alle armi che i tempi nuovi mettono a sua di­ sposizione per vincere questa grande bat­ taglia sarebbe forse rinunciare a guardare in faccia la vita. Ad Asti, adunque, per l’avvenire della F. A. S. C. 1. IL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Una tara di ainnastica secondo Héìiert Il programma di una lezione si compone con­ seguentemente di una scelta più o meno comple­ ta e graduata di esercizi. Per gli esercizi di marcia si dovranno eseguire marcie ordinarie con movimenti ed atteggiamenti corretti, forzati, di resistenza, marcie con movi­ menti di respirazione ritmica, marcie sugli anti­ piedi, sui talloni, marcie combinate con flessioni, con piegamenti speciali degli arti inferiori, con spinte e slanci delle braccia, marcie di graduata celerità, ecc. ecc. Per gli esercizii di c-orsa si dovrà passare dalla corsa lenta, corretta in ogni atteggiamento, con movimenti di respirazione ritmica, alle corse leg­ gere sui soli antipiedi, alle corse in serie di gran­ di salti, alle corse laterali, indietro, alle corse serpentine, con girate in tutti i sensi, ecc. ecc. Gii esercizi di salto cominceranno dai saltelli i più svariati, a gambe unite, divaricate, incro­ ciate, piegate, per passare ai salti in alto, a di­ stanza, in basso, misti, su ostacoli segnati o reali, senza rincorsa, con rincorsa, con appoggio delle mani, ecc. ecc. L'arrampie are comporta esercizi elementari pre­ paratori di sospensione e di appoggio con le brac­ cia, marcie e corse con le mani e coi piedi a terra, equilibri svariati sul suolo e su oggetti alti dal suolo, salite con le sole mani o con l’aiuto del­ le gambe, su corde lisce, verticali o inclinate, fis­ sate lungo un muro, su scale flessibili o rigide ; scalate progressivamente complicate di difficoltà, sia pei mezzi da impiegare, sia per ostacoli da sormontare; passaggi pericolosi per la vertigine, ecc. ecc. I sollevamenti saranno preparati con movimen­ ti elementari di flessione e d’estensione delle braccia in tutti i sensi, con pesi gradatamente più grevi ; poi seguiranno i sollevamenti classici e corretti, con due mani, con una mano, in sva­ riate maniere ; ed in ultimo si eseguirà il carico ed il trasporto di sacchi, di oggetti di ogni gene­ re, forma e peso, di persone, ecc. ec.. Gli esercizi di lancio sono preceduti dai movi­ menti elementari di flessione, estensione, rota­ zione del tronco ; possono poi seguire esercizi di destrezza con piccoli pesi, lanciati a differenti altezze; vengono poi i veri lanci di oggetti pe­ santi, con tina mano, con due mani, da fermo, con rincorsa, con braccio destro o sinistro, alter­ natamente, su bersaglio, e simili.


STADIUM

2 Gli esercizi di difesa naturale cominciano dai movimenti elementari di opposizione e resisten­ za muscolare sia da soli sia in coppie, dagli sfor­ zi svariati di trazione o di repulsione, parimenti da soli o in coppie ; poi vengono le lotte di tra­ zione o di repulsione con corde, con le aste, per coppia, o per gruppi. Si passa quindi ai pugni, ai calci, prima a vuoto, poi su sacchi soffici, poi lavorando in due, con assalti di boxe, con assalti di lotta. Si finisce con 1 autodifesa, coi metodi per ridurre all’impotenza un avversario pericoloso, ecc. ecc. 11 nuoto difficilmente può far parte di una le­ zione normale di ginnastica naturale ; ma la sua importanza non sfugge ad alcuno. Alla deficienza del fluido elemento in prossimità del luogo di la­ voro si deve possibilmente supplire con corsi speciali, nei quali si pratichi il nuoto sul ventre, sul dorso, di fianco, verticale ; si eseguiscano tuf­ fi svariati dal capo o dai piedi, nuoto sott'acqua, nuoto con le vesti ; e si studi in fine il modo di soccorrere gli asfittici. Dal volume : La Ginnastica Naturale secondo il ten. Giorgio Hébert. In vendita presso la Segre­ teria a L. 1,50.

La parola del trainer. La volta scorsa ci lasciammo che il nostro « foot-balleur », si recava, in perette condizio­ ni di salute ed al completo di tutto il suo cor­ redo, valigetta alla mano, verso il campo ad ini­ ziare con i compagni, e sotto la guida del « trainer », il proprio allenamento. Ed eccolo sul po­ sto, sia un’ora di buon mattino, o sia di pome­ riggio. Il « trainer » avrà già avuto cura della perfetta livellazione del campo; della rimozione di sassi, vetri, radici che l'avessero invaso; avrà fatto in­ terrare tutti i crepacci che il sole cocente vi avrà aperto e le buche che vi si potranno esser for­ mate. Ed ecco i giuocatori belle pronti, in at­ tesa di inaugurare il nuovo pallone. Il quale non si vede. Si sente invece il fischio del « trainer », che a muso duro, ordina i suoi uomini in fila indiana; si pone alla testa, mentre in coda ha collocato un giuocatore serio, di sua fiducia, che vigili i poltroni. E via di corsa, a passo modera­ to, elastico, di passeggiata di salute attraverso i campi, collina, valle, fosso macchia, staccionate, quanto si può incontrare in un discreto « cross » di circa tre chilometri. Tornati all’ovile con un po’ di finale movimentato asciugarsi- il sudore, lavarsi e massaggiarsi leggermente. E il pallone ? Niente pallone, mentre che il « trainer » farà la prima lezione teorica, esponendo i suoi criteri generali in merito. Dopo di che l’appetito, indi­ zio indubbio del buon effetto del primo allena­ mento, si farà sentire. Pagnottelle imbottite e birra, da preferirsi al vino .aborriamo in ogni modo latte, thè e camomille varie) corroborerà buone intenzioni e energie. Ritorno al punto di partenza a piedi (certo, secondo una distanza di non più di due chilometri) a passo piuttosto sol­ lecito. In tutto, tempo impiegato, 2 ore 30’ 1/5. Mettiamo che a far ciò si sia cominciato il lu­ nedì : altrettanto sarà fatto il mercoledì e venerdì seguenti, e sarà ripetuto la seconda settimana, al­ lungando fino a cinque o sei chilometri il percorso del «cross», da coprirsi ad andatura accessibile a tutti, ed in completo equipaggiamento, scarpe da foot-ball comprese. Due settimane di simile al­ lenamento avranno reso resistente alla corsa, ed anche veloce — perchè il «cross» rafforza tal­ mente organismo e muscoli che dona anche velo­ cità — ciascun giuocatore. cosicché alla seconda domenica l’austero « trainer ». finalmente, cave­ rà fuori dal ripostiglio sacro il tanto bramato pal­

lone. Con il quale davanti agli occhi aspetterai, o appassionalo leuoie, che riprendiamo il discorso quest’altra volta.

Cronaca. Art. I. — li Circolo Giuseppe Tovini di Volta Bresciana indice un torneo di foot-ball per squa­ dre composte oa sei giocatori. Art. 2. — 11 torneo avrà inizio il giorno 13 agosto e si svolgerà sul campo del Circolo Tovini a girone semplice o ad eliminazione a se­ conda del numero delle squadre regolarmente in scritte. Art. 3. — A detto torneo possono partecipare solamente squadre appartenenti ad istituti, cir­ coli cattolici ed oratorii. Art. 4. — E’ obbligatorio prima della partita che il capitano di ogni singola squadra presenti alla giuria le tessere rilasciate a ciascun gioca­ tore in campo, onde verificare l’identità. Art. 5. Ogni associazione suddetta può in­ scrivere una o più squadre. Art. 6. - Le inscrizioni saranno ritenute va­ lide se accompagnate dalla tassa di L. 6 (sei) per squadra, dovranno essere indirizzate al Circolo stesso, e si chiuderanno la sera dell’8 agosto. Art. 7. — Ogni squadra dovrà presentarsi in campo con un pallone in ottimo stato. • Art. 8. — La giuria sarà composta da soci del Circolo, più un membro di ogni società. Ogni società dovrà mettere a disposizione della giuria un arbitro. Le partite verranno stabilite per sor­ teggio che si effettuerà la sera del 10 agosto alla presenza di un membro di ogni società oltre la giuria. Art 9. La partita avrà la durata di 30 mi­ nuti (15 per ripresa senza riposo) ed avrà il pun­ teggio seguente: partita vinta due punti; pari 1 punto e persa 0 punti. Art. 1Ó. — La squadra che si presenterà in campo dieci minuti dopo l'orari verrà dichiarata perdente. Art. 11. - I reclami saranno validi se accom­ pagnati da tassa di lire 5 (cinque) e che verran­ no restituite se il reclamo sarà valido; il recla­ mo dovrà farsi non oltre 42 ore dopo disputata la partita. Art. 12. — Il torneo sarà dotato di ricchi pre­ mi che verranno prossimamente pubblicati. Art 13. — Ogni squadra all’atto d’inscrizione dovrà portare il nulla osta del proprio assistente ecclesiastico. Assistente ecclesiastico : Don Arcadio Fioretti Presidente : Giovanni Beccalossi — Segreta­ rio : G. Forti.

PKuli -CRNESTRO Falli personali. Perchè il giuoco proceda bene, ed evitare che assuma un carattere violento, come di una cac­ cia all’uomo, i falli personali sono considerati come i più gravi, _ dopo quattro di essi al mas­ simo, il giuocatore viene squalificato, e su que­ sta disposizione non sono ammesse eccezioni di sorta. Alcuni di questi falli sono puniti con due tiri liberi. Norma generale è evitare in qualunque modo il contatto personale fra due giuocatori ; converrà quindi che questi si muovano con velocità fulmi­ nea nei punti ove è necessario trovarsi, ma ap­ pena possibile distanziare gli altri piazzandosi in posizioni tattiche. Trattenere, caricare, fare lo sgambetto, spinge­ re l’avversario che abbia o non abbia la palla è fallo personale passibile di un tiro libero. Venire in qualunque modo in contatto con uno dei giuo­ catori che stanno disputandosi la palla è fallo per­ sonale passibile come i precedenti, se però av­ viene contro un giuocatore sta sta tentando il tiro in cesto, è punibile con due tiri liberi, ed il goal fatto eventualmente mentre vien fischiato il fallo,

è valido. eS poi contro il giuocatore che tentando il goal si usa violenza il giuocatore in diretto vie­ ne senz'altro squalificato. Altro fallo personale è bloccare un avversario, abbia o non al palla. Su quest’ultimo verte una questione che riguar­ da di conseguenza tutta l’impostazione di una tecnica di giuoco. Un giuocatore palleggiando re­ golarmente avanza .con la palla L’avversario che tenta rompere il palleggio, ed eventualmente im­ possessarsi della palla, deve saper colpire questa senza toccare l’avversio e senza metterghsi din­ nanzi, poiché nel primo caso commetterebbe un contatto personale, e nel secondo bloccherebbe il possessore della palla nel suo procedere. Se in vece questo è fermo e tenta un passaggio o tiro in goal, avendo terminato il palleggio, allora un avversario può piazzarglisi innanzi, perchè allora blocca la palla e non l’avversario. La disposizione è fatta per evitare un urto pericoloso, che av­ verrebbe inevitabilmente bloccando un giuocato­ re in corsa, specialmente se le squadre sono for­ mate di buoni elementi che giuocano con la mas­ sima sveltezza.

Tiro libero. Come ho già accennato il tiro libero si fa nel seguente modo : la palla vien messa dall’arbitro o da persona addetta, nel centro della parte cir­ colare dell’area di tiro libero. Il giuocatore che fa il tiro libero ad un fischio dell'arbitro prende la palla e la lancia nel canestro, e non può im­ piegare più di 10 secondi. Gli altri giuocatori prendono la posizione che credono più opportu­ na, ma fuori dell'area di tiro libero impegnata, nè possono attraversare detta area prima che la palla abbia toccato la spalliera od il canestro. Se si contravviene a questa norma da parte di un compagno di quello che sta facendo il tiro libero, o se questo impiega più di 10 secondo nel fare detto tiro, la palla vien rimessa al centro ed il goal se fatto non conta. Se invece chi attraversa l’area di tiro libero è un avversario, se il goal è fatto conta, altrimenti si ha diritto ad un altro tiro libero. Se una squadra deve eseguire due tiri liberi, dopo il primo la palla è morta, dopo il secondo se il goal è fatto la palla è morta e vien rimessa al centro, se non è fatto è in giuoco. Può capitare che le due squadre commettano contemporaneamente un fallo (doppio fallo), allo­ ra dopo ciascun tiro libero la palla è morta e dopo il secondo vien rimessa in centro.

Allenamento. Una squadra abile deve essere formata di ele­ menti i quali oltre ad avere fra loro il massimo affiatamento, devono singolarmente essere eser­ citati in modo speciale nella corsa veloce, nella corsa di resistenza, nel salto, nella presa della palla, nel tiro in cesto. E' quindi opportuno che i giuocatori si alleni­ no giornalmente in tutti questi rami elementari di sport. Siccome, poi, per prender la palla a volo, rompere un palleggio od una serie di passaggi, talvolta fatti rasentando la terra, occorre avere la massima elasticità dei movimenti, sarà anche bene esercitarsi in quegli esercizi di ginnastica svedese che richeidono massimi allungamenti e massimi accorciamenti. ' • Dovendo cominciare l’allenamento della squa­ dra, converrà esercitare i giuocatori a prendere la palla a volo ed a rimandarla con velocità, Si disporranno quindi i giuocatori ad una certa di­ stanza e si faranno vari passaggi. Insistere per­ chè, la palla non batta a terra. Se la palla è corta bisogna correre per prenderla, se è lunga biso­ gna saltare per afferrarla. Secondo la necessità lento, oppure è veloce e la traiettoria è quasi orizzontale : esercitare i giuocatori in entrambi i tipi di passaggi. Si passerà poi al passaggio in movimento, e l’esercizio dovrà essere fatto fra due o tre giuocatori al massimo. Tale esercizio consiste nel passare da un punto all’altro del cam­ po, passandosi scambievolmente la palla. Badare che i giuocatori non compano un passo dopo


STADIUM quello nel quale hanno ricevuto la palla, altri­ menti prenderanno facilmente il difetto della coisa con palla, punibile con tiro libero. Chi lancia la palla per il passaggio in corsa pensi a diriger­ la due o tre passi avanti a quello che la deve ri­ cevere, così si acquista notevolmente in velocità, il giuoco diventa movimentatissimo ed attraente. Contemporaneamente converrà esercitare i giuocatori al tiro in cesta. Anche per quanto si farà prima l’esercizio da fermo, e poi in movi­ mento. Non è male che qualcuno si specializzi nel tiro su penai«. Si potrà, poi, cominciare una partita regolare, dopo avere però bene istruito i giuocatori sulle regole del giuoco. Nei primi tempi l’arbitro dovrà fischiare con tinuamente, e non deve lasciar passare impunita la più piccola infrazione al regolamento. Dopo vedrà il giuoco procedei e con precisione. Nella io:inazione della squadra a parità di abilità preh riie i più alti. Avenod stature diverse i più aiti e robusti è opportuno che stiano a di­ fesa, mentre i più agili — purché bene adde­ strati nel tiro’in cesto — è opportuno stiano in attacco. Come si vede il giuoco è veramente ginnasti­ co, e sviluppandosi potrà meglio rivelare le sue ottime qualità. Chi scr ve è anche egli un prin­ cipiante, eppure ogni giorno trova delle nuove combinazioni nel giuoco, ed ha avuto la soddi­ sfazione di v< Jere i giovani della prima squadra riuscire primi in gare di corsa e di salto. TITO SICCA.

Hucazione fisica a Milito Una gradita sorpresa è stata per noi la pub­ blicazione di un volumetto, accurato e nitido nel­ la sua elegante veste tipografica, dovuto alla men­ te del nos.ro carissimo cav. De Simoni. Lo scopo che questo" volume voleva raggiun­ te è stato veramente raggiunto : riunire in poche pagine quanto può essere necessario per la preparaz’one dei’.e squadre premilitari, collegando però le nozion spesso aride della tecnica militare con i nrincip ; più alti e più fis camente educativi della sc:enza ginnastica. Il volume punb.icato a cura del nostro delegato regionale, attivi no propagandista federate Pie­ tro Cai. eron., ve. e veramente, e qui non è il caso di frasi f ite, a colmare una lacuna. E infatti la prima pubblicazione eseguita con criteri razionali, con eira particolare c con esatta visione del fine da raggiungere. Chi ricorda il volume edito a cura del Mini­ stero della Gueira, dove si munivano insieme le nozioni più disparate saccheggiando senza seria competenza il vecchio materiale dei regolamenti militari, e includendo anche fra le nozioni da im­ partirsi a giovani di 16 anni quelle sull’igiene personale, cesi delicate e così pericolose, non può che compiacersi di questa onesta fatica del De Simoni. Dove Egli è poi riuscito veramente utile e per molti aspetti originale è nella parte riguardante gli esercizi elementari. Molti non sanno quali be­ nefici effetti arrecano all’organismo umano auest' esercizi; molti capi-squadra non si sono resi sem­ pre esatto conto del valore e dell'effe'to psicolo­ gico di questi movimenti che rappresentano ora­ mai la base di ogni gara collettiva ginnastica. Ebbene qui è tuffo ordinatamente spiegato e di­ stribuito; chi verrà domani, anche senza copiare da altri, far eseguire esercizi elementari alla pro­ pria squadra: sa come si deve regolare e come deve operare Non mancano infine noz’oni utili su alcuni sports e giuochi e le nozioni generali sul fucile 1891. Cosa possono desiderare di meglio i nostri a­

mici, le nostre società, tutti coloro che vogliono comunque portare il proprio contributo alla istru­ zione premilitare? Mentre il Ministero della Guerra studia il mo­ do più adatto per organizzare in tutta Italia i cor­ si premilitari, ecco qua U « vademecum » degli istruttori e dei capisquadra : Chi ha buona vo­ lontà non ha che a leggere ed applicare. La F. A. S. C. I. perciò saluta riconoscente questa pubblicazione che viene ad arricchire il piccolo patrimonio della biblioteca federale. Il volume Educazione Fisica e Premilitare del Cav. Alessandro De Simoni edito a cura della Fe­ derazione Lombarda della F. A. S. C. I. è posto in vendita al prezzo di L. 2 la copia; 10 copie L. 17.50 franco di porto, 50 copie L. 80, franco di porto. Indirizzare vaglia al sig. Pietro Cameroni, via del Bocchello, 15, Milano (8), oppure alla Se­ greteria Federale.

ATTI UPFlGIALiI In base all’articolo X dello Statuto fede­ rale il giorno 2 settembre ad Asti, alle ore 21 nella sala della Società « Fulgor » Via G. Testa N. 14, gentilmente concessa, avrà luogo uno straordinario congresso dei rappresentanti, per discutere il seguente or­ dine del giorno : 1). Comunicazioni; 2). Programma federale 1922-1923. Hann< diritto di partecipare al congresso tutti i membri del C. D., i presidienti e delegati regionali, i membri della C. T. C. e i presidenti delle C T. R. ; un rappre­ sentante per ogni società federata od isti­ tuzione aderente. Per lari. 46 del Regolamento federale ogni persona può rappresentare fino a cin­ que Società od Istituzioni avendo diritto ad un-rumerò corrispondente di veti. La rappresentanza deve essere comprova­ ta da delega scritta, firmata dai Direttori o Presidenti delle Società od Istituzioni rap­ presentate e munita del timbro sociale. Vogliamo sperare che le speciali condi­ zioni in cui è stato organizzato questo bre­ ve ma importante congresso straordinario, faciliterà l’intervento di tutti, in modo che tutti potranno dire la loro parola in propo­ sito. Per i ribassi ferroviari (Concessione spe­ ciale I) rivolgersi alla Segreteria del Con­ gresso Ginnastico - Via G. Testa N. 14. Asti (Alessandria). ADESIONI. Hanno pagato la quota per il 1922: Ardor di Padova. Karalis di Cagliari. Ginnasium di Brescia. Sono state immatricolate : Pro Adria di Adria. Interamna di Terni.

I nostri coadiuvatori. Diamo altri nomi di nostri collabora­ tori. invitando quei Delegati e Gomi­ ta i Regionali che ancora non l’aves­ sero fatto di comunicare i loro. Per ¡1 Piemonte: Rag. ANTONIO FANGARAGGI e Sig EMILIANO BIANCHI Per il JLazio: Sig POLETTI.

JVofe ir] margine In Italia si viaggia; si viaggia male, sen­ za comodità e senza celerità e senza... cer­ tezza di giungere a destinazione... ma si viaggia. Per viaggiare, infatti, è sufficiente... pa­ gare il biglietto! Ma chi paga il biglietto in Italia? Basta girare un poco per fare questa con­ statazione : che la prima classe è riservata ai deputati, senatori, uomini politici e loro clientele, nonché ai pezzi grossi dei gabinetti e di tutta la macchina burocratica ; la secon­ da classe a tutti gli impiegati, maestri ecc... e ai viaggiatori con ribassi speciali e occa­ sionali e anche a qualche onesto... contri­ buente; la terza a coloro che devono viag­ giare, pure avendone pochi in tasca, e quin­ di ai soli veramente attivi dell'azienda fer­ roviaria. Ora ai ginnasti, corridori, foot-ballers, ecc. è, meno rare eccezioni riservata la terza classe a pagamento! Non è qui il caso di studiare l’argomento a 'fondo : vedere cioè se non sia più utile che tutti grandi e piccoli, politici e apoli­ tici... paghino la loro quota e comprino il loro biglietto, qui è sufficiente dire una pa­ rola sul trattamento di... disfavore fatto agli sportivi. Ma insomma è utile o no lo sport o la ginnastica? è l’educazione fìsica veramente necessaria per le future generazioni? Se, si, allora bisogna dare anche agli sportivi il modo di viaggiare senza dissanguarvi. Va bene, dirà taluno, quello che si chie­ de è giusto : ma i ribassi il Governo non li nega-, basta chiedere a tempo la concessio­ ne a cui si ha diritto secondo la natura del­ l’avvenimento sportivo. In primo luogo, que­ sto non è sempre possibile; è in secondo il ribasso è sempre troppo poco! C’è poi un’al­ tra condizione di favore recata a vantaggio di alcuni enti sportivi contro la quale è giusto insorgere. Perchè alcuni enti hanno il previlegio di avere tutto l’anno alcune fa­ cilitazioni ferroviarie e altri nulla? Siamo ancora una volta sul campo dei monopoli e delle ingiustizie; e gli uni e le altre deb­ bono sparire. Il programma adunque è semplice. Dare a tutti gli enti nazionali sportivi e ginnastici i medesimi vantaggi per impedire le ipocri­ sie a cui sono ridotte alcune società per po­ chi benefici ferroviarii; e poi agevolare in tutti i modi la partecipazione a concorsi ed a gare. Perchè è strano che ci debba essere an­ cora in Italia chi viaggia... per non spre­ care il biglietto, mentre le società ginnasti­ che e sportive si debbono esaurire con le spese ferroviarie! Gli sportivi chiedono poco, anzi pochissi­ mo : non vogliono nè prime, nè seconde classi... si contentano della terza e magari della quarta... ma vogliono viaggiare spen­ dendo poco e spendendo tutti in modo uguale. Giustizia e incoraggiamento. CIAO.

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CONCORSI E GARE FEDERALI Concorso Naz. ed Internazionale ATTI - 1-52-3 settembre

Per una sempre migliore intesa pubblichiamo nuovamente le modificazioni ed il programma del Concorso Allievi.

Modificazioni al programma uff.ciale del concorso Esercizi elementari a corpo libero.

1. Grado — 3. tempo : slanciare le braccia in avanti alto sollevando il busto... etc.... Aggiun­ gere dopo la frase : punta del piede destro tesa con forza « linea del corpo leggermente incli.nata in avanti ». 2. Grado — 8. tempo : Con dietro front a si­ nistra... etc... aggiungere in fine « palme in alto ». 9. tempo : sollevando il corpo riunire gamba destra, leggere tra parentesi « tendendola » in­ vece di « tenendola ». Al termine dell’esercizio si ripete inversamente per la seconda volta. 3. Grado — 4. tempo : Al n. 1 leggere : Flet­ tere gamba destra « fra le braccia » poggiando piede destro « dietro la linea delle mani ». Al n. 2 : dopo la parentesi (passando le gambe in fuori a sinistra) interpretare che la gamba destra si riunisce alla sinistra appena sarà possibile al ginnasta, in modo però da appoggiarle contem­ poraneamente a terra, quando il corpo è teso avanti. 5. tempo : Al termine del n. 1 aggiungere : pie­ de destro avanti al sinistro; dopo il n. 3... talloni sollevati da terra e riuniti. 6. tempo: Al n. 1 leggere: Flettere gamba de­ stra « fra le braccia », piede destro « dietro Jr linea delel mani » tendere la gamba sinistra in fuori a sinistra - busto verticale - mani «aper­ te» - «punta delle dita sfioranti terra» - «palme indietro». Al termine dell’ultimo movimento di ogni gra­ do aggiungere un N. 5... riposo. Lo scaglionamento è libero.

CONCORSO ALLIEVI {età massima 15 anni) Questo concorso è riservato alle squadre Al­ lievi non partecipanti alle gare di squadra A - B e Preliminare. 1. Marcie ed evoluzioni militari ovvero ginna­ stiche. 2. Esercizio elementare di libera scelta ovvero una progressione libera ai piccoli attrezzi. 3. Una progressione di salti in lungo senza pe­ dana. 1. grado m. 2. 2. grado m. 2,50. 3. grado m. 3. 4. Corsa di m. 500 tempo massimo minuti 5. Classificazione come il concorso Preliminare. Premi : Per la media di punti 9 Diploma e Co­ rona d’Alloro. Per la media di punti 8 Diploma Corona di Quercia. Per la media di punti 7 Diploma Medaglia Ar­ gento. GARE SPECIALI ALLIEVI

(età massima 15 anni)

1. Salto in lungo con rincorsa e senza pedana. 2. Salto coll’asta con rincorsa e senza pedana. Tassa d’iscrizione L. 3 per ogni gara. Le stesse norme per le gare nazionali ed in­ ternazionali, elencate nel programma, ma senza Il minimo dei metri.

2. Società « Laurentina » di Roma. Gara di calcio; 1. Società « Fortitudo »> di Roma. 2. Società « Excelsior » di Roma.

Premi per ciascuna gara

LE GARE GINNASTICHE

1. Med. Vermeil grande. — 2. Med. Vermeil. — 3. Medaglia Argento — 4. Med. Argento. — 5. Med. Bronzo — 6. Med. Bronzo. Corsa di Mezzofondo m. 1500 libera a tutti Tassa d’iscrizione L. 5. Premi : 1. Med. d’oro corrispondente ad un oggetto artistico — 2. Med. Vermeil — 3. Med. Argento — 4. Med. Argento — 5. Med. Bronzo.

III Divisione : Palma di alloro e diploma al capo squadra; 1. « Cinthianum » di Genzano di Ro­ ma — 2. « Vis » di Roma. III. Divisione : Palma di quercia e diploma al capo squadra ; 1. « Velitrae » di Velletri — 2. Marchese Fumasoni Biondi di Marino.

ALLIEVI

I. Divisione : Palma di alloro e diploma al capo squadra : 1. « Aventina » di Roma - Coppa del marchese Fumasoni Biondi. IL Divisione : Palma di alloro e diploma al ca­ Crediamo opportuno riportare per norma degli interessati i risultati ufficiali del concorso di Fra­ po squadra ; 1. « Fortior » di Roma — 2. « Ex­ celsior » di Roma — 3. « Sessoriana » di Roma scati che sotto la magnifica direzione del maestro — 4. Marchese Fumasoni Biondi — 5. Marchese E. Montiroli, tanto entusiasmo destò fra le no Fumasoni Biondi. stre società del Lazio. III. Divisione : Palma di quercia e diploma al Corsa piana m. 100 : 1. Ripanti Francesco, capo squadra; 1. « Cinthianum » di Genzano. « Esperia », in 12”. III. Divisione: Medaglia d'argento e diploma 2. Migliucci Egosmino, « Esperia », in 12” e al capo squadra; 1. « Laurentina » di Roma — 3 quinti. 3. Lorenzetti Vincenzo, « Cintianum » in 13”. 2. « Villa Sora » di Frascati — 3. I. Reparto Esploratori di Frascati, medaglia grande per il Corsa piana m. 400 : 1. Mariani Francesco servizio prestato sul campo delle gare. « Laurentina » in 56” e 4 quinti. Salto in alto con rincorsa; 1. Imperio Valerio, GARE INDIVIDUALI « Velitrae », m. 1,50. Artistica : Medaglia di bronzo grande : Rossi, 2. Migliucci Egosfino, « Esperia » m. 1,50. Stefani, Alimenti, Ricci, Gianni, Capuani. 3. De Angelis Arturo, « Esperia », m. 1,45. Medaglia di bronzo piccola : Bontempi, Desi­ Gara di palla vibrata : 1. Società « Esperia » deri, Giardini, Lombardazzi, Marsili, Petrocchi. di Roma.* 123

Echi del Concorso di Frascati

Come promettemmo nei numeri prece­ dente diamo le norme per il concorso ad una progressione di esercizi a corpo libero, sicuri che i concorrenti vorranno essere nu­ merosi, come già si annunciano, a dimo­ strare che l’entusiasmo e l’interessamento per l’educazione fisica non è affatto diminui­ to, e che il nostro appello è stato ben ac­ cetto fra i cultori dello sport. Ed ora a voi!

AVVISO DI CONCORSO E ’ indetto fra i cultori di educazione fi­ sica, federati e non federati, un concorso per una progressione di esercizi elementari a corpo libero. CONDIZIONI :

1. Il tema1, a libera scelta del concorren­ te, dovrà brevemente enunciato, prece­ dere lo svolgimento della progressione. Le considerazioni di ordine fisiologico dovranno essere omesse, dovendo queste, più che dal cappello della progressione, risultare dalla progressione stessa. 2. La progressione dovrà essere di tre gruppi ; ogni gruppo risultare di tre eserci­ zi ; ogni esercizio di quattro tempi ; ogni tempo — per il primo e secondo gruppo — non dovrà avere più di due movimenti ; per il terzo gruppo, non più di tre movimenti. 3. In aggiunta1 al terzo gruppo è conces­ so, ma non è obbligatorio, un esercizio rias­ suntivo di 4 tempi, con svolgimento sulle quattro fronti.

4. Dovrà essere rigorosamente osservata la terminologia ginnastica Baumann. 5. La progressione, su carta protocollo, dovrà essere inviata in cinque copie alla Redazione dello « Stadium » Via della Scro­ fa 70, non più tardi del 30 settembre p. v. 6. Le progressioni che in tutto o in parte risultassero copia di altre già attuate o dalla Fasci o da altra Federazione ginnastica ver­ ranno cestinate. 7. I manoscritti non saranno restituiti e le progressioni passeranno di libea proprie­ tà della Fasci. 8. I fogli sui quali i concorrenti scrive­ ranno la progressione non dovranno recare nè nome di persona, nè nome di città, nè date, nè qualsiasi altra indicazione che co­ munque potesse far presente il luogo di pro­ venienza, o anche larvatamente accennare all’autore della progressione stessa. 9. Alla progressione il concorrente unirà, in busta una frazione di foglio di protocollo che avrà tagliata irregolarmente con forb.ici da un foglio intero, e sopra vi segnerà un motto e una cifra. 10. I concorrenti, che non ottempereran­ no alle disposizioni degli articoli 8 e 9, fer­ mo restando la seconda parte dell’art. 7, verranno esclusi dal concorso. 11. La graduatoria sarà pubblicata, a mez­ zo dello Stadium, non oltre la 1. quindicina di Ottobre p. v. e il giudizio dato dalla giuria sarà inappellabile. 12. L’autore della progressione, giudica­ ta meritevole di premio, dovrà far noto il proprio nome inviando alla Federazione in busta chiusa e raccomandata la parte del fo­


STADIUM glio dal quale staccò la frazione preceden­ temente inviata con la progressione e a lato del motto e della cifra che avrà trascritto, segnerà il proprio cognome, nome e domi­ cilio. 13. Gli autori delle progressioni premiate che non facessero pervenire alla Federazio­ ne entro il 15 Gennaio 1923 nel modo sta­ bilito dall’art. precedente il proprio casato e nome decadranno da ogni diritto di pre­ mio. 14. Nel caso che la Commissione giudica­ trice non credesse meritevole di premio al­ cuna progressione inviata, la Federazione, a richiesta degli interessati (che dovranno co municate il loro nome nei modi stabiliti dal l art. 12) e a spese dei medesimi ritornerà due delle cinque copie della progressione ricevuta1. 15. I premi non saranno assegnati se nella votazione le progressioni non raggiun­ geranno un minimo di 27/30 per il primo premio; e 24/30 per i successivi. PREMI A] 1. Medaglia d’oro e diploma. Al 2. Medaglia vermeille e diploma. Al 3 Medagllia vermeille e diploma.

Ideali Ginnico-Sportivi Nell’ultimo concoiso Regionale Laziale svoltosi 1’11 di giugno, nella secolare villa Torlonia, se­ gnò la ripresa certa del movimento ginnico spor­ tivo della nostra Regione. Il numero sempre crescente di partecipanti al­ le nostre gare, il rinascere di società che erano morte durante la guerra immane, sono una ri­ sposta eloquente, per tutti coloro che divinavano ormai la ginnastica aver fatto il suo tempo, e che altre materie o altri mezzi sarebbero occorsi dopo la guerra. Il cammino ascendentale della educazione fisi­ ca in Italia e della Federazione si accentua ogni giorno più; pensiamo che la battaglia aspramente combattuta da coloro che ci precedettero e da noi per tanti anni è virtualmente vinta. Oggi tut­ ti, autorità e popolo, sono convinti del valore grandissimo, sociale, educativo, salutare dell’e­ ducazione fisica. La guerra ha dimostrato, fra le tante verità, quale grande affidamento debba fare nua nazione su di essa. Vogliamo la ginnastica e lo sport come fonte di forza e di bellezza, di giocondità e di poesia. Ecco il significato morale-delle parole : ginna­ stica e sport, divenute ormai intelligenza comune, vocabolo di ogni lingua, valore presso tutti i popoli civili. Chi non ammette più oggi che la ginnastica, che lo sport, non siano soltanto fonte di energie fisiche, ma sopratutto focolare di virtù morali e civili ? Esse sono una educazione. Energie, uomin; ci dànno, e perchè godono considerazione grande dovunque, e perchè prelu­ dono alla riduzione delle caserme, e perchè mi­ gliorano le generazioni, sono ammessi da tutti gli educatori, dai moralizzatori pratici, dagli scien­ ziati di tutto il mondo. Ma'l’educazione fisica è sopra tutto spirituale; offre una tavolozza di colori, di iridiscenze, di sfumature, che avvolgono l’animo, ora in una ammirazione, ora in una adorazione, e sempre in una commozione per quanto v’è di forte, di bello, di gentile, di delicato. La vita sportiva è feconda di sentimento, che non soggiace ad alcuna morbosità, ma è una aspi­ razione sana morale alla gioia ed al piacere.

C’è . el lo spirito di ogni sportsman un senso non comune di amicizia colla natura, con la roc­ cia e con la neve, col ghiaccio e coll’acqua, col sole e colla strada. C’è una poesia purissima con Dio. Siano dunque le nostre Società poliginniche fat­ trici di una giovinezza forte e bella, timorata di Dio, di una generazione che si disseti alle fonti più limpide, ebbra di sole e di azzurro, di giu­ stizia e di amore, gioconda e ridente, fidente in Dio, vivace sempre. Uomini ci vogliono oggi : uomini di carattere adamantino, temprati alle traversie della vita, cioè coscienze e caratteri. Ebbene, a formare questi uomini collaborano le nostre Società ginnico-sportive, col darci delle tempre, collo scuotere e eoi sopprimere gente fredda e meschina. La Fasci ne sarà una sorgente purissimo che provocherà le rutilanti irradiazio­ ni, quale fiaccola di idealismo nobilissimo. Ad incoraggiarla e ad amarla a chi di dovere. MONTIROLl E.

DALLE REGIONI Dalla Toscana. FIRENZE, 23 luglio ( Fiorani) — Domenica 2 luglio vi è stata riunione del Comitato Regionale Toscano sotto la Presidenza dell’ill.mo doti. Giu­ seppe Marchisene. Sul primo punto « Organizzazione e propagan­ da » relatori Fiorani e Guerra, si approva la costituzione provvisoria dell’attuale Consiglio Re­ gionale ; la istituzione dei Delegati Provinciali con la funzione di corrispondenti e propagandi­ sti e quali membri del Comitato Regionale ; quin­ di il tesseramento e altre norme ordinative. Su! 3.o e 4.o punto relatore Cinque si appro­ vano in via di massima un convegno ginnastico locale con libero intervento delle squadre della Regione e un concorso calcistico regionale rispet­ tivamente nel settembre e nell’ottobre p. v. Sul 5.o punto si stabiliscono le elezioni per il prossimo ottobre. Domenica 16 luglio vi è stato un convegno gin­ nastico nella sede della Società sportiva Vigor di Firenze, promosso dal Consiglio Regionale. Vi hanno partecipato « Oltrarno » e « Pace e Bene » oltre la « Vigor » organizzatrice. Del Consiglio Regionale oltre il Delegato Ugo Fiorani, vi erano il doti. Marchisene, il cav. Bet­ ti, il rag. Cinque e il maestro Guerra. Sappiamo che questo convegno prelude nuove riunioni sportive per le quali vi sarà un program­ ma preciso e ben determinato. L’infaticabile Segretario regionale Achille Guer­ ra ha ottenuto con brillante votazione il diploma delle scuole normali; agli auguri dei colleghi uniamo anche quelli del Consiglio Federale. Il corso premilitare per i giovani della città di Firenze si è chiuso con ottimi risultati finali sic­ come su 120 inscritti agli esami tutti furono pro7 mossi a pieni voti. Infiniti rallegramenti alla Fe­ derazione Giovanile Diocesana che ha saputo co­ sì bene risolvere il compito affidatole.

Dal Piemonte. Il nostro carissimo amico rev. teologo prof. Ce­ sare Stoppa, nostro consigliere per la provincia di Cuneo e che tanto si prodiga per la nostra F. A. S. C. I., è stato nominato cav. uff. della Corona d’Italia. A Lui vadano le nostre più sincere e cordiali felicitazioni con l’augurio che egli possa sempre assurgere a più alti destini, non trascurando però, cosa di cui siamo certi, la nostra F. A. S. C. I., che ha tanto bisogno delle sue cure e che già tanto ha progredito, nella provincia di Cuneo, mercè il suo interessamento.

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Dai Lazio. ROMA, 25 luglio (Prosperi) — Nell’adunata generale della Soc. ginn. Laurentina tenutasi nei locali della propria sede il 29 giugno 1922, ven­ ne eletto il Consiglio di presidente, che risultò il seguente : Presidente sig. Barbetta Angelo; ass. eccl. : rev. Don Gioacchino Ferrari; segretario: sig. Mutini Renato ; cassiere : sig. Mariani Francesco ; rappresentante per la Federazione : Emili Mario ; delegato per le relazioni nello « Stadium » : Pro­ speri Ottorino ; custode oggetti di società : Fede­ rici Renato ; consiglieri ; sigg. Soldi Francesco, Castaldi Luigi.

Dalla Campania. NAPOLI, 25 luglio (De Sicca) — Dopo il pri­ mo convegno, nel quale si è potuto constatare che il nostro movimento nella regione campana può svilupparsi bene, il consiglio regionale cam­ pano nella riunione del 13 u. s., ha deliberato di tenere un secondo convegno ginnastico sportivo nell’ultima quindicina di ottobre a Pompei. Nel mese dedicato alla Vergine sotto il titolo tanto caro ai cattolici ed ai napoletani in ¡specie, converranno al Santuario numerosi pellegrini, e sarà facile raccogliere, in un giorno prefissato un buon nucleo di forze giovanili cattoliche e far così meglio conoscere la nostra organizzazione. La commissione tecnica, volendo dare alle no­ stre squadre un buon indirizzo, elaborerà quanto prima un programma organico, del quale varrà dato comunicazione appena preparato. NAPOLI 1 agosto (De Sicca) La sezione spor­ tiva « Partenope » del circolo « Sacro Cuore di Gesù » al Vomere, unitamente al I. e V. e IX. re­ parto dei giovani esploratori cattolici di Napoli, ha organizzato una magnifica escursione sui Mon­ ti Lattari, magnifica propaggine appenninica er­ getesi fra il golfo di Napoli e quello di Salerno. Partiti il 25 dal Vomero son giunti in piroscafo a 'Castellammare, accolti con signorile ospitalità dai Salesiani di lì. Hanno visitato il cantiere navale >ed alle 17 sono partiti a piedi per Agerola (m. 750) dove son giunti dopo 4 ore di faticoso cammino, e *si sono accantonati presso i locali della parroc­ chia di S. M. delle Grazie. Il 26 riposo. Il 27 gita ad Amalfi, visita alla cattedrale, alla tomba di S. Andrea, bagno, e salita a Ravello, poi ri­ torno. Il 28 ascensione del S. Angelo a tre pizzi J(m. 1450) passando l’arduo passo dello Scalan­ drone. Il 29 era destinato pel ritorno, ma la po­ polazione volle vedere ed ammirare i baldi giovani in esercizi ginnastici, così che il 30, dopo la co­ munione del mattino ed .il pranzo offerto dal Co­ mune, nella piazza di Pianillo hanno dato un riu­ scitissimo saggio di esercizi di plotone, esercizi a corpo libero, esercizi ai bastoni ed agli appoggi, ■esercizi su scala volante, gare di corsa e salto, e ad una partita dimostrativa di pallacanestro. IL 31 ritorno. Una lode specialissima all’ideatore ed orga­ nizzatore D. Giuseppe Piacente, efficacemente coadiuvato dai prof. rev. Cass’ano, prof. Fede­ rici e dal prof. Sicca. Un ringraziamento anche da queste colonne alla Divisione militare di Napoli che dette il suo appoggio sia materiale nel fornire oggetti per equipaggiamento, sia morale nell’inviare la parola di encomio a tutti gli organizzatori. Al parroco di Agerola mons. Acuzie, che si è prodigato in tut­ to, si deve se la escuprsione si è svolta con ma­ gnifico ordine, senza incidenti di sorta, con pie­ na soddisfazione di tutti.

Dalla Lombardia. GARDONE VALTROMPIA, 1 agosto — Do­ menica scorsa i giovani della nostra società gin­ nastica e sport Audax, sezione del Circolo giova­ nile Audax, hanno dato un magnifico saggio dei vari esercizi da loro appresi nel breve periodo


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STADIUM

di pochi mesi sotto la sapiente istruzione del sig. Isidoro Torre della Gymnasium ai brescia. 11 teatro S. Filippo, dove ha sede la palestra, era stipatissimu ut pubblico, fra cui si notavano numerosi famigliali dei soci ed i dirigenti delle nostre associazioni. I giovani si produssero cogli esercizi collettivi liberi e di squadra, con esercizi sulle parallele e sugli anelli, col salto e la salita sulle funi e numerose bellissime piramidi. 11 sig. Torre, ri­ petutamente chiamato, eseguì numerosi e diffi­ cili esercizi. Tutti gli esercizi furono fatti con grande precisione e sicurezza, il che dimostra il profitto fatto dai giovani; il sig. Ubaldo Mario accompagnò al piano i vari esercizi collettivi. Il sig. Torre recò poi la medaglia d’argento e il diploma ricevuto alla festa degli Sports del 25 maggio a Broscia ed il Presidente nel riceverla in consegna prese occasione per rivolgere ai gin­ nasti ed al pubblico brevi parole di augurio e di incitamento. La serata che ha dimostrato l’affiatamento dei soci, ha destato tra il pubblico numeroso e intel­ ligente le n igliori simpatie ed il desiderio che i giovani ginnasti facciano gustare quanto prima un’altra serata simile.

Posta ìq ecoporpia^

Mi compiaccio del lavoro svolto ed auguro viva prosperità.

Fiorani, Firenze — Attendo sempre i diségni e... abbonati! Volpe, Trani — Ci compiacciamo della buona volontà ed attendiamo notizie e corrispondenze. Per quanto riguarda il corso arbitri è necessario farlo costà; si metta d’accordo con Caporali di Bari, e caso mancaste di .istruttori, fatecelo sa­ pere che cercheremo di provvedere. Frattanto acquisti un buon manuale che se cre­ de possiamo inviarle. Per il premio siamo dispo­ sti accontentarvi. Ci dia maggiori notizie in pro­ posito. Saluti ed auguri.

Sac. Garofalo Salvatore, S. Cataldo (Caltanissetta). — Ci compiacciamo vivamente de.la vita sportiva iniziata costà e che ci auguriamo dei buonissimi frutti. Da parte nostra non mancherà l’aiuto. Ci invii sempre notizie de! movimento.

Mastronardi Vito, Monopoli (Bari). — Bravo ‘per il lavoro iniziato a prò dello sport. Ormai an­ che nelle Puglie il lavoro è ben iniziato. Nel prossimo numero le comun’cherò l’indirizzo del­ l’amico Caporali di Bari col quale potrà mettersi in comunicazione per il lavoro da svolgere nella Provincia. Frattanto invii notizie. Auguri.

Trucchi, Torino. — Non si può dunque avere un po' di reclame per lo « Stadium? ».

Alfredo Foglietti, gerente responsabile

Musso, Mondovì. — Attendo corrispondenze.

TEI . — S. Maria in Monticelli. 73-a. Rom?

GrtVARDO, 30 luglio — Da tempo si andava parlando na gii amici gavardesi di aprire una scuola ginnastica e finalmente ci siamo riusciti, specialmente per merito di alcuni nostri giovani pieni di emus.usino e sempre pronti ad ogni lo­ devole iniziativa e perseveranti sul lavoro. Hanno lanciato al paese una circolare .invitando tutti i buoni a voler sottoscrivere offerte per la predetta scuola ginnastica. Il primo elenco ha g à dato una somma discreta ; ma molto occorre per prcvvedere ai vari strumenti necessari ai vari esercizi ginnastici. Cittadini e autorità devono sentire tutta la bellezza, e l'utilità della nobile iniziativa e cooperarvi per la migliore riuscita. Le prime prove avu'e nella scuola alla presen­ za del maestro sig. Torre Isidoro dànno molto a sperare che la squadra ginnastica Audaz di Gavardo farà rapidi progressi. Fra le private iniziative di cultura giovanile bisogna convenire, è ormai indispensabile la scuo­ la ginnastica, per l’alleramento fìsico tanto gio­ vevole anche all’educazione morale.

TuVi gli scritti e corrispondenze dovranno essere indirizzati alla Re­ dazione de lo STADIUM - Via del­ la Scrofa, 70, Roma.

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