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Stadium n. 12/1961

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C. S. I

[ PRESIDENZA MZIOHÄlFH ARCHIVIO STi-fiJSJ

fin seconda pagina

★ LE FINALI DI « BASKET » ★ DETTAGLIO TECNICO DELLE GARE DI CHIAVARI

Jn tersa pagina:

★ I « GIRINI » HANNO PRE­ GATO ★ CRITERIUM STUDENTESCO

Anno XVI - IV. 12

Direzione Redazione Aunniniatrazione -, Rom» Via della Conciliazione 1 - t. 655561 6S0I 13

QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Spedizione m abbonamento postale • Gr. 2 ^ohblicazinne n» omaeeio e tutti fi» iacriHi

Roma 1.1 giugno IRCI

A CONCLUSIONE DELLE RIUSCITE ED AVVINCENTI FINALI DI CHI AVARI

lampo Milano e Don Bosco Trieste campioni ili ìiashei A CSI Milano eli Avia Pervia Modena i tìtoli ili pallavnlo Una fantasmagoria di ¡orti emozioni offerta dai nostri giovani cestisti u

Le formazioni del D. Bosco Trieste (ragazzi) e Lampo Milano (juniores) dopo la conquista del titolo

NA fantasmagoria di emozioni ha caratteriz­ più zato quest'anno che mai le finali nazionali dei Campionati di paìlacanostro del Centro Sportivo Italiano, svoltesi a Chi ava ri Palestra nella magnifica Marchesani dal 31 maggio al 2 giugno. Pur essendo stati rispettati al millimetro i pronostici della vigilia, tuttavia i vari incontri han­ no presentato, chi piu chi meno, un'infinita di motivi di suspense, tali da non fare

rimpiangere affatto le emo­ zioni dell'anno precedente a Padova. Nulla meglio della crona­ ca dei vari incontri potrà tuttavia dare un'idea del crescendo di passione gene­ rato da due finali nazionali che passeranno certamente alla storia come quelle piu avvincenti che siano mai state finora disputate. Cominciamo dalla catego­ ria « júniores », quella rela­ tivamente più tranquilla. Le due grandi favorite del toi-

MENTRE SI CONFERMA [. ECCEZIONALE SCUOLA DI MODENA

Il nostro saluto All’insegna della regolarità agli assistenti i pallavolisti nelle 2 finali di Azione Cattolica

Il Santo Padre ha nominato S. E. Mon­ signor Mario Ismae­ le Castellano, O. P., Arcivescovo tit. di Colosse e Assisten­ te Ecclesiastico Ge­ nerale per l'Azio­ ne Cattolica Italiana, nonché Segretario della Commissione Episcopale per l'Al­ ta Direzione della A.C.I. e per il Coor­ dinamento dell'Apostolato dei Laici, Ar­ civescovo di Siena. Egli succede al com­ pianto Arcivescovo Mons. Mario Tocca­ belli che per 27 an­ ni aveva governato la illustre A rch ¡dio­ cesi.

Il Santo Padre ha nominato Vescovo ti­ tolare di Emmaus Mons. Carlo Maccari. Nello stesso tem­ po il Sommo Ponte­ fice ha nominato il nuovo Presule Se­ gretario della Com­ missione Episcopale per l'Alta Direzione dell’Azione Cattolica Italiana e per il coor­ dinamento dell'apo­ stolato del laici in Italia, nonché AssiEcclesiastico stente Generale dell’Azione Cattolica Italiana. Egli succede a Sua Eccellenza Mons. Ca­ stellano nominato nei giorni scorsi Arcive­ scovo di Siena.

La famiglia del Cen­ trò Sportivo Italiano, che in innumerevoli oc­ casioni ha trovato pa­ terna comprensione ed incoraggiamento nella persona di S. E. Mon­ signor Castellano, si as­ socia alla comune esul­ tanza per l’alto incari­ co e rinnovando i sen­ timenti di filiale osse­ quio porge aU'Eccellentissimo Presule ogni piu devoto augurio di pro­ ficua opera pastorale.

L’intera fq miglia del Centro Sportivo Italia­ no si associa all’esul­ tanza dell’Azione Catto­ lica Italiana per espri­ mere al novello Presu­ le, insieme ai sentimen­ ti di filiale ossequio e devozione, anche t voti più fervidi affinché nel­ la nuova dignità episco­ pale e nell’alto incarico affidatogli dal Sommo Pontefice, possa felice­ mente prodigare la Sua preziosa opera e conse­ guire ogni più prospero successo.

CSI Milano e Avia Pervia Modena si sono laureati cam­ pioni nazionali CSI di palla volo 1961 nelle finali dispu­ tate a Chiavari il 3-4 giugno scorsi. Entrambi i campio­ nati hanno avuto un anda­ mento alquanto regolare; le pratagoniste hanno posto in vetrina una discreta prepa­ razione tecnica, anche se alla fine hanno prevalso con una certa facilità le squadre che vanno solitamente per la maggiore: In particolar modo ha ancora una vòlta impres­ sionato maggiormente l’Avia Pervia, una compagine vera­ mente ben fusa e coordinata, ricca di ■elementi di vaglia, frutto logico di una scuola che ha in Anderlini il mae­ stro perfetto. Tanta è stata la facilità con cui i modenesi son riu­ sciti ad imporsi nella cate­ goria - ragazzi », quanto in­ vece l'impegno che ha dovu­ to profondere nella sua ga­ ra finale nella categoria a ju­ niores » il CSI Milano. Se infatti l’Avia Pervia si è di­ mostrata squadra di gran lunga superiore a tutte le avversarie incontrate sul suo cammino, da parte sua il

CSI Milano ha trovato nella Robur di Ravenna un com­ plesso in grado di costruire qualche cosa di più di ima semplice azione di disturbo. Le altre squadre hanno fat­ to un po’ da comprimarie in entrambe le categorie, anche se tutte meritano per la ve­ rità l'elogio più vivo per lo impegno con cui hanno di­ sputato tutte le partite. Ira i ragazzi, l'Alce di Firenze si è dimostrala la squadra più completa dopo l’Avia Pervia ed avrebbe forse meritato un punteggio meno severo: ma i modenesi si erano presentati con tutte le intenzioni di non regalare proprio niente ed al massimo impegno ed alla massima forma nulla si è potuto opporre. Anche Villa Marina Pesaro e Cannizzaro Palermo hanno colto la loro parte di elogi a Chiavari, l'una per aver presentato una squadra veramente di giovanissimi, ben preparati ed affiatati, l'altra per la te­ nacia che non ha mài fatto difetto anche nei momenti più difficili. Tra gli « juniores », mentre il CSI Milano ha ' ampiamen­ te meritato di vìncere il ti-

L’Avia Pervia di Modena, campione ragazzi e...

.la squadra del CSI Milano, campione juniores

tolo per Itt solidità di assie­ mi e per alcune individualità di buon rilievo, la Robur Ra­ venna è parsa squadra al­ trettanto preparata, anche se forse difettosa un po' in fat­ to di ordine e freddezza. La Kratos di Roma, fotse emo­ zionata per il suo esordio in fase nazionale, poteva ot­ tenere di più con un po' piu di calma: il suo campiona­ to è stato comunque egregio. Bene ha impressionato anche il San Giuliano Messina, che ha dato vita nel finale ad una partita degna di enco­ mio per dedizione, non dederitando anche sotto l'aspet­ to della preparazione tecnica. Un rapido sguardo alle va­ rie partite, disputate nel giro di una sola giornata e mezza nella accogliente Palestra Marchesani, servirà meglio a riesaminare le possibilità ed i valori delle squadre, tutte, in un senso o in un altro, prove lampanti dei progressi che la pallavolo del CSI sta compiendo di stagione in stagione. CSI Milano e Robur Ra­ venna esordivano a Chiavari nella maniera più convincen­ te, battendo senza troppi complimenti le prime avver­ sarie di turno. Quasi senza storia l'incontro dei milanesi con i messinesi. Un po' più equilibrata, almeno in certe fasi, la partila dei ravennati, i quali hanno dovuto rimon­ tare in entrambi i « set » il vantaggio iniziale dei roma­ ni. Il ravennate Fort ¡buoni è il giocatore che più im­ pressiona in campo per la potente schiacciata. Indiscutibile supremazia dei ravennati anche nella prima partita del secondo turno, disputata contro i messinesi a cui scusante per il pesante passivo va ricor­ dato il lunghissimo viaggio che hanno dovuto sostenere per arrivare fino a Chiavali. Ancora due « set » sono suffidenti per chiudere rincon­ tro tra i futuri campioni di Milano ed i romani della Kratos: anche in questa par­ tita, tuttavia, i ragazzi di Ca­ pobianco non sfigurano affat­ to, riuscendo anzi ad impe­ gnare a fondo nel primo set il CSI Milano a cui riescono a segnare ben ¡1 punti. Robur Ravenna e CSI Mi­ lano si incontrano nel terzo turno per stabilire quale delle due squadre saia la più meritevole del titolo. Il primo set si presenta in mo­ do assai equilibrato. Il CSI Milano non fa in tempo a portarsi in vantaggio fino a 6-3 che gli avversari rimon­ tano prontamente, riportan­ dosi in parità. E’ ancora Milano a tornare in vantag­ gio fino a 10-7, ma Ravenna risale la corrente e, sull’abbrivo, riesce a prendere vantaggio fino a 12-11; poi Milano pareggia, ma non riesce più ad andare avanti e finisce per dover cedere. I milanesi, toccati dall'insuc­ cesso, partono in quarta nel secondo set e riescono a do­ minarlo quasi indisturbati, lasciando solo pochi punti agli avversari. Occorre rifare tutto da capo. Ma anche il terzo set vede i milanesi lui-

l'altro che disporti a lasciarsi • sorprendere ancora. Il loro impegno è tale che riescono a segnare sei punti di seguito, prima di concedere la prima segnatura ai ravennati. C’è poco piu da fare per gli emi­ liani ed il set finisce per non avere più storia. Il maggiore ordine e la maggiore chiarez­ za di vedute e di idee re­ gnante nelle file milanesi ha avuto infine la meglio su la compagine ravennate, cui bi­ sogna ricoscere tuttavia una buona preparazione. Assai piti emozionante l'ul­ timo incontro tra i romani ed i messinesi. Il San Giuliano parte molto bene, fino ad acquistare un notevole van­ taggio; la reazione della Kra­ tos frutta il pareggio sul 9-9. Ma i romani a questo punto commettono vari errori che compromettono l'esito del set, meritatamente vinto dai messinesi. Equilibratissimo il secondo set, nel quale i ro­ mani mostrano le cose mi­ gliori.'Quando sul 9-9 i sici­ liani si impegnano al massi­ mo fino a portarsi in van____ S. G. (Continua in 3. pagina)

neo, vale a dire il. Pierobon di Padova ed il Lampo di Milano, iniziano in bellezza le loro fatiche, superando abbastanza agevolmente le rispettive avversarie del pri­ mo turno. Va solo rilevato che, mentre il Pierobon bal­ te francamente e senza trop­ pe discussioni la compagine salernitana, il Lampo deve fare molta piu fatica a pie­ gare la strenua difesa dei romani dell’ USSA. Il pun­ teggio finale dei due incontri parla abbastanza eloquente­ mente in proposito. La stessa squadra romana è quella che offre anche in occasione del secondo tur­ no di gare l’equilibrio mag­ giore nel confronto con il Pierobon. Anzi, come del re­ sto era già avvenuto nel turno precedente, stavolta LUSSA riesce a mantenersi in vantaggio per buona par­ te del primo tempo: il suo veemente avvio di partita, infatti, le frutta un vantag­ gio di cinque punti che re­ siste a lungo. Solo al 18’ di gioco effettivo il Pierobon rompe finalmente l’incantesi­ mo e prende le redini del­ l’incontro riuscendo a chiu­ dere la prima parte con due punti in più degli avversari. Il Pierobon deve molto a Propcrzi, come da parte sua l’USSA ha puntato tutto su Onelli, il suo uomo migliore. Nel secondo tempo l’ambien­ te si riscalda. L’USSA si im­ pegna come meglio può e torna a minacciare il Piero­ bon pareggiando prima_ sul 23-23 e quindi sul 25-25. A questo punto, malgrado il tifo di cui i romani posso­ no godere da parte degli... interessati milanesi del Lam­ po. il Picrobon ha il suo mo­ mento migliore e sale fino a 36-26. Altra reazione dell’USSA, la quale con una volontà ammirevole si ripor­ ta a soli sei punti di di­ stacco fino a 32-36. ma non riesce a fare di piu. Il Pie­ robon, ormai, controlla age­ volmente la partita ed ac­ cumula punti, fino a chiu­ dere con un margine del lutto rassicurante. Merita di essere sottolineata l’altissima percentuale di segnature messe a segno dai 'padovani su tiri personali: ben 26

A TORINO VENERDÌ

punti su 56 tiri effettuati. Ancora piu tenace la resi­ stenza che oppone nell’altro incontro la squadra salerni­ tana ai milanesi del Lampo. Forse troppo sicuri di sé, dopo che il CSI Salerno era stato seppellito sotto una vàlariga di cesti il giorno avanti, i milanesi hanno pre­ so un po’ alla leggera rin­ contro che si mette subito male per loro, tanto che i campani non fanno troppi comprimenti e chiudono il primo tempo con un van­ taggio di quattro, pùnti, tut-

t’altro che foriero di buone prospettive per il Lampo. Anche la prima metà della ripresa e tutta di colore sa­ lernitano, pur se i milanesi per la verità controllano da vicino il punteggio, mante­ nendosi sempre ad un di­ stacco ragionevoli. E solo àll'H’ di gioco che final­ mente il Lampo può tirare un respiro di sollievo, sendo riuscito a portarsi a 35-34. I salernitani attraver SERGIO GATTI (Continua in 2. pagina)

Lampo Milano e Pierobon Padova lottano per il titolo juniores

23. SABATO 24 E DOMENICA

I nostri Campionati di calcio nella cornice di “Italia ’61 EL SUGGESTIVO qua­ dro di « Italia ’61 « si celebreranno le finali nazionali di calcio del Cen­ tro Sportivo Italiano. Que­ ste finali potrebbero essere definite la rassegna calcisti­ ca della speranza. I ragazzi che scenderanno sui campi torinesi esprimono e rappre­ sentano decine e decine di migliaia di giovani atleti che nel corso dell’anno si sono lealmente battuti in tutta la Penisola. Non pecchiamo di presunzione se affermiamo che il CSI rappresenta un’entità na­ zionale calcistica ad alto li­ vello. Ci soffermiamo parti­ colarmente sulla categoria « ragazzi » dalla quale tutti gli anni le giovani speranze del CSI vengono ad essere prelevate dalle- società fede­ rali. Il CSI è un vivaio calci­ stico, imponente mole sia qualitativa che quantitativa. In questi ultimi tempi la al CSI atFIGC ha riservato i_' tenzioni cortesi e noi gliene siamo grati per i riconosci­ menti morali che si è com­ piaciuta avere nei riguardi della nostra Organizzazione. Abbiamo fatto una devia­ zione, perchè in effetti noi dobbiamo soffermarci sulle finali dei campionati nazio­ nali « ragazzi « e « dilettan­ ti « e quel che più conta, co­ sì la prassi esige, stilare dei pronostici. Tutti gli anni sen­ za tema di smentita formu-

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liamo i nostri pronostici in base a conoscenze dirette e maggiormente per «sentito dire«, è indubbio che in tale situazione è ben difficile po­ tersi pronunciare. Comunque tutti gli anni in sede di pro­ nostico con matematica pre­ cisione possiamo ■ affermare, perdonateci la vanità, che le nostre previsioni non si so­ no mai avverate, perchè con con una regolarità, veramen­ te impressionante, i campio­ nati sono stati sempre vinti dalle Unioni Sportive che non avevamo previste vin­ citrici. Malgrado i nostri catastro­ fici ’ precedenti anche questo anno ci accingiamo a formu­ lare un pronostico nella ti­ mida speranza che. sia pure per sbaglio, una volta tanto si riesca a poter pronunciare la fatidica frase: l’avevamo previsto!

Le semifinali Coneéntraniento Nord — Nell’ospitale Mantova; nella categoria «ragazzi « ha vinto la Tebaldi di Verona che bat­ teva con un netto 3-0 gli Aquilotti di Mantova che nel­ le 'semifinali avevano elimi­ nato i bravi ragazzi dell'O­ rione. Nel mentre la Tebal­ di aveva battuto l'olimpia di Trento con l'ausilio della monetina, stante che verone­ si e trentini non erano riu­ sciti a superarsi sul campo di giuoco. Nei «dilettanti» l’Aquila

di Padova dimostrava una palese superiorità sulle altre contendenti, infatti, dopo aver battuto con il classico 2-0 la Lizzana di Trento eli­ minava nella finale con una certa facilità la Calerne di Reggio Emilia. A loro volta gli emiliani avevano in pre­ cedenza battuto la Blessanese di Udine in una partita svolta con la sigla dell’equi­ librio. Conce in l'amento Centro Nord — Le semifinali svol­ tesi a Milano hanno costitui­ to .secondo noi una anticipa­ zione alle finali nazionali perchè nel girone del centro nord sono confluite le mi­ gliori squadre del campio­ nato. Nei «ragazzi«, il Villag­ gio Piaggio di Pontedera riu­ sciva ad eliminare per 1-0 la Fulgor di Lodi in una par­ tita tiratissima e dal risulta­ to quanto mai incerto, nel mentre il Molinello di Ge­ nova batteva ¡1 Rapid di No­ vara per 2-1. Anche in que­ sta gara l’equilibrio faceva testo sul campo di giuoco. Nella finale il Molinello di Genova e il Villaggio Piag­ gio di Pontedera davano luo­ go ad una cavalleresca bat­ taglia contenuta nei limiti della lealtà, e anche in questa circostanza il campo di giuo­ co non pronunciava il suo verdetto per premiare vinci­ trice una delle due squadre. La classica monetina lancia­ ta dall'arbitro favoriva i ge­ novesi e probabilmente nello

stesso istante in cui la dea Fortuna preferiva il Molinel­ lo, quest'ultimo poneva sul piatto della . bilancia delle probabilità per una vittoria finale la più consistente del­ la, massima aspirazione^ Nei - dilettanti « il Grup­ po C di Genova eliminava agevolmente il Zelobuonpersico di Lodi, nel mentre il Pi nel li di Torino batteva per 1-0 i bravi giocatori della Madonnina del Grappa di Fi­ renze. Nella finale, in una parti­ ta equilibratissima, il Pinelli di Torino batteva per il minimo scarto il Gruppo C di Genova. In questa appas­ sionante gara si rilevava una certa superiorità territoriale dei genovesi che non riusci­ vano a battere l'ottima di­ fesa dei torinesi. In questa partita talvolta l'agonismo faceva eccessivamente spicco, dovuto più che altro all'in­ certezza del risultato e allo equilibrio delle forze in campo. Concentramento Centro Sud — In Roma nella cate­ goria « ragazzi « i campioni d'Italia dell’Orione riusciva­ no a superare felicemente le interregionali ed i loro più pericolosi avversari si dimo­ stravano i cagliaritani del Veritas che cedevano ai bian­ co-neri per 1-0 negli ultimi secondi della partita. Nella finale l’Orione non

GENEROSO DATTILO (Continua in 4. pagina)


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STADIUM

Risiimi Í COMMENTI 1 CONCLUSIONE 1)1111 miNCENTI UNICI RI CHIIINRI

Una fantasmagoria di emoiioni offerta dai nostri giovani cestisti (Continuai, dalla 1. pagina) sano un leggero momento di crisi e questo costa loro la partita e l'ultima speranza di vincerla clamorosamente: il Lampo ne profitta infatti saggiamente ed accumula ot­ to punti di seguito decisivi. I salernitani tentano un’ulti­ ma reazione, che non vale però a riportarli in vantag­ gio e devono alla fine di­ chiararsi battuti. Il clima, che ha assunto una temperatura alquanto elevata in occasione di en­ trambi questi secondi turni, sale ancora più nell’ultima giornata. Dopo una media partita alquanto ricca di er­ rori, disputata da due squa­ dre estenuate che avevano già dato tutto il giorno avan­ ti e che si è conclusa con una netta vittoria dell'USSA di Roma, scendono in campo, per l'aggiudicazione del tito­ lo, Pierobon e Lampo. La partita si prcannuncia come una di quelle senza respiro dall'inizio alla fine c non delude certo le aspettative. L’alternarsi continuo delle se­ gnature ed il vantaggio ora delì’una ora dell'altra porta il tifo in sala alle stelle. E' il Pierobon il primo a portarsi in vantaggio c sale fino a 8-4. Ma il Lampo non sta a guardare e prontamen­ te reagisce e riprende gli avversari fino a salire ad 11-10. L'equilibrio è presso­ ché perfetto, tanto che il primo tempo si conclude a 19-18 per i padovani: pun­ teggio bassissimo che sta a dimostrare non tanto la scar­ sezza delle squadre (anzi, en­ trambe molto notevoli anche sul piano tecnico, oltre che su quello agonistico), quan­ to il naturale nervosismo che pervade entrambe le compa­ gini, peraltro corrette come raramente capita di vedere, specialmctne in certe occa­ sioni...

Tifo alle stelle per i milanesi Il tifo per i milanesi, or­ ganizzato dai « ragazzi » della Ju.Vi. di Cremona è salito alle stelle, diventando lette­ ralmente assordante. Il Lam­ po scende in campo per la ripresa deciso a tutto e con un avvio improntato tutto alla volontà, riesce a sorpren­ dere gli avversari ed accu­ mulare sei punti di vantaggio decisivi: 34-28. I padovani appaiono perduti, nio e solo apparenza. In una finale na­ zionale, decisiva per l'asse­ gnazione del titolo di cam­ pioni, dopo un'intera stagione spesa all’inseguimento di que­ sto sogno, non si può cedere così facilmente. Rabbiosa­ mente il Pierobon si rifa sotto e riesce a riportarsi in equilibrio, recuperando parte dello svantaggio: 36-37. A questo punto l'interruzione dell'energia elettrica provoca una sospensione del gioco: manca 1’12" alla conclusione e tutto può ancora avvenire. Quando si riprende, il gioco ha ancora fasi alterne ed equilibratissime che parlano ora a favore delì’una ora dell’altra squadra. Ma nes­ suna delle due riesce a rea­ lizzare dei punti su azione. E' dopo due personali tirati e realizzati dal milanese Ber­ ti che gli arbitri fischiano la fine ed i milanesi possono correre ad abbracciarsi con i dirigenti, gli allenatori e tra loro, mentre gli stessi av­ versari cavallerescamente li vanno a complimentare. E’ naturalmente impossi­ bile far rivivere le sensa­ zioni vissute al cospetto di due squadre che hanno lot­ tato con tanta volontà di vincere come il Pierobon ed il Lampo. Alla spoglia cro­ naca aggiungeremo soltanto che entrambe avrebbero me­ ritato il successo, tutte e due potendosi porre sullo stesso piano sotto ogni aspet­ to. Dei milanesi ha impres­ sionato più di tutti Gavazza, un realizzatore ed un ani-

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malore formidabile, che, nel corso della finale, ha messo a segno ben 18 punti, vale a dite circa’la metà dell'inte­ ra segnatura del Lampo. Ot­ timo nel Pierobon il lavoro compiuto da Tosello, infati­ cabile costruttore. Tutti i giocatori vanno accomunali comunque nell’elogio, aven­ do dato vita, senza rispar­ mio di energie, ad una delle più emozionanti, anche se tecnicamente non delle più

eventuale uscita dal campo di qualche giocatore. La loro resistenza è tuttavia ammire­ vole e soprattutto si fa no­ tare Altamura, dal gioco quanto mai redditizio. Dopo aver chiuso in svantaggio di un solo punto il primo tem­ po, il Redentore cede chiara­ mente nella ripresa, dimo­ strando tuttavia ampiamente le sue qualità e le sue pos­ sibilità. Nella successiva partita il

Da sinistra a destra: il nostro vice presidente Notario, il capo della Polizia S.E. Vicari, il Prefetto di Genova S.E. Pinanesc e Don Podestà assistono alle finali di basket belle panile, delle finali di Chiavari. La squadra del Ldmpo è giovanissima, essendo sorta tre anni or sono in seguito allo scioglimento di un’altra unione sportiva. Grazie alla munificenza ed alla sincera passione sportiva del suo presidente, ha potuto bru­ ciare letteralmente le tappe in questi anni, inserendosi l'anno scorso tra le protagoniste delle finali di Padova, dove giunse seconda, c vin­ cendo infine il titolo que­ st'anno a Chiavari. Una car­ riera tanto rapida e lumi­ nosa che lascia sperare cose sempre migliori per il fu­ turo della simpatica ed esemplare società milanese. Delle altre compagini, LUSSA Olimpia di Roma è stata indubbiamente la mi­ gliore, ma non ha affatto sfi­ gurato il CSI Salerno, il quale ha anzi dimostrato lo sviluppo che sta assumendo nel Sud lo sport, deciso evi- ‘ don temente a mettersi al passo con quello settentrio­ nale. L’unico inconveniente c che a Salerno, come del resto anche altrove, purtrop­ po, difettano gli impianti. Pensare, ad esempio, che i salernitani, pur avendo una squadra che gioca in serie A ed una in serie B, non han­ no ancora una palestra co­ perta dove potersi allenare adeguatamente d’inverno : perche non provvedere, si­ gnor Sindaco Menna, oggi anche i ragazzi del CSI han­ no dimostrato di poter fare molto?

Ottimo esordio dei baresi Non meno entusiasmante è stato lo sviluppo della fina­ le della categoria « ragazzi », che, anzi, ha fornito un nu­ mero di emozioni assai mag­ giori, presentando tra l’altro la sorpresa più clamorosa dell'intero campionato Prima giornata relativare capolino ad opera del Re­ dentore di Bari, squadra che, pur essendosi presentata al­ quanto rimaneggiata, ha con­ fermato quanta strada sia stata guadagnata negli ultir mi tempi nel Meridione an­ che nel settore della pallacanestro. I baresi, nell’in­ contro di esordio con la Ju. Vi. Cremona, fanno su­ dare agli avversari le classi­ che sette camicie prima di cedere. Bene organizzati in difesa, molto veloci e note­ volmente precisi nel tiro a cesto, giocano solo con il terrore di commettere falli, non avendo uomini sufficien­ ti per poter far fronte alla

Don Bosco Trieste mette su­ bito in vetrina i suoi nume­ ri migliori e, profittando an­ che dell'imprecisione degli emozionati avversari senesi, accumula subito un vantag­ gio notevole. Quando la Virtus comincia ad ingranare è ormai troppo tardi perchè possa più sperare di otte­ nere un risultato positivo: tuttavia riesce a chiudere il primo tempo con un distacco

minimo. Si attende una ri­ presa in cui la Virtus si im­ pegni al massimo, mentre è ancora il Don Bosco a do­ minare la situazione e. con­ cludere con una chiara af­ fermazione. Anche nella seconda torna­ ta di gare, la Virtus ripresenta il suo difetto di base, che è quello di avere biso­ gno di un certo periodo di carburazione, prima di ini­ ziare ad impensierire gli av­ versari. I quali, da parie lo­ ro, non si fanno certo pie­ gare per mettere a segno una lunga teoria di cesti, più che sufficienti a decide­ re il risultato. La Virtus fi­ nisce per chiudere la par­ tita con uno svantaggio tale che alla vigilia non si sa­ rebbe certo atteso e che fa parlare un po’ di delusione nei suoi confronti. Ma eccoci alla sorpresa più grande. Scendono in campo il Don Bosco di Thieste, re­ duce da una partita garibal­ dina, che gli ha infuso tan­ ta (troppa?) sicurezza, ed il Redentore di Bari, che ha da parte sua acquistato una certa sicurezza e spavalde­ ria, dopo la buona impres­ sione suscitala all’esordio. Parte nettamente battuto: per questo parte tranquillo, ma tuttavia deciso a ven­ dere cara la pelle. Il Don Bosco, senza apparentemen­ te doversi impegnare a fon­ do, accumula subito un van­ taggio di tutto rispetto e chiude il primo tempo con il punteggio di 29-14 in pro­ prio favore. Vivendo su que­ sto vantaggio, il Don Bosco allenta notevolmente il rit­ mo, anche preoccupato che la mattina successiva dovrà affrontare nell’incontro de­ cisivo i forti cremonesi. I baresi, poco a poco, con una freddezza impressionante,

quasi senza darlo a vedere, rosicchiano uno alla volta i punti di svantaggio. E’ il gatto che gioca con il topo: il Don Bosco, sicuro del fat­ to suo, lascia che il Reden­ tore si sbizzarrisca. Ma non si accorge che i baresi mi­ rano assai più lontano che ad una semplice azione di disturbo. E goccia a goccia scavano la pietra della sor­ presa più inattesa e clamo­ rosa. Il tifo con cui li spro­ nano i salernitani è inde­ scrivibile. Quando il Don Bo­ sco si avvede di aver dato troppa corda agli avversari è tardi, tanto piu che i pu­ gliesi, pur consapevoli di es­ sere sul punto di raggiunge­ re insospettatamente il pun­ teggio dei giuliani, tuttavia non si scompongono e non tradiscono allatto l’emozione.

Nervosismo fra i triestini Tutt'altro avviene nel cam­ po triestino, dovè il nen'osismo diventa sempre più evidente, fino a conquistare completamente l'intera squa­ dra, che, pur impegnandosi al massimo delle sue possi­ bilità, tuttavia non azzecca più nulla di buono. Per il Redentore è fatta: l'incontro si conclude in parità: 38-38 ed è necessario il tempo supplementare per dare un vincitore alla partita. Tanto i baresi sono decisi a vin­ cere con la compostezza de­ gna .di un inglese, tanto i triestini sono presi dal pa­ nico, perchè una sconfitta potrebbe pregiudicare defini­ tivamente un loro successo nella lotta per lo scudetto. Ed il gioco è fatto. Il Re­ dentore si porta a 39-38, quindi a 41-38; Poi il Don Bosco riesce a mettere a se-

gno due punti e riduce le distanze. Siamo a 41-40 per i baresi c la squadra puglie­ se perde per quinto fallo uno dei suoi migliori cle­ menti in questa partita, Lat­ tanti. Dei due personali, tut­ tavia, i triestini ne mettono a segno soltanto uno c sia­ mo di nuovo in parità: 41-41. La decisione dell'incontro avviene su due personali a favore del Redentore: tira Lomoro nel silenzio genera­ le. Il primo, dopo che la pal­ la è andata a danzare dia­ bolicamente sul cerchio di ferro, infila lentamente il cesto. Stesso risultato con il secondo tiro: è la vittoria inattesa che strappa le la­ crime a più d'uno, mentre i triestini, pur vinti dalla tensione nervosa e dalla paura di aver perduto an­ che il titolo, si comportano in maniera esemplare ed ab­ bandonano il campo compo­ sti e rassegnali. Con questa premessa, che piu piccante non avrebbe potuto essere, ci si presenta alle partite decisive. Mentre i baresi ed i senesi si in­ contrano all'aperto sotto la pioggia in un incontro che vede finalmente un successo della squadra toscana di fronte ad un Redentore che paga ovviamente lo scotto dello sforzo sostenuto la se­ ra avanti, in palestra si scon­ trano Don Bosco Trieste e Ju. Vi. Cremona. La squadra che vincerà rincontro sarà campione nazionale: infatti, mentre la vittoria dei cremo­ nesi li porterebbe a pari pun­ ti con gli avversari, ma, in virtù dell'alt. 71 del R, E. della FIP, il successo finale andrebbe ai vincitori del confronto diretto, quindi ai giuliani stessi. L’incontro si presenta an­ cora più equilibrato di quel­

lo decisivo per l'assegnazio­ ne del titolo « juniores » di­ sputato poco prima. Dopo un inizio guardingo da am­ bo le parti, sono i triestini a farsi avanti per primi e portarsi in vantaggio grada­ tamente fino a 21-12. Sem­ brerebbe quasi che la par­ tita sia destinata a questo punto a proseguire pressoché senza storia e decidersi a favore dei giuliani, ma i cremonesi non sono ovvia­

S.E.

Bosco. Nel secondo tempo i cremonesi. si impegnano sempre più a fondo c sotto la spinta di un Cattcrini ine­ sauribile risalgono fino a 24-26 prima e fino a 28-30 poi. Ormai sono ad un passo dal pareggio. I triestini co­ minciano ad accusare la latica e si rifanno prendere dal nervosismo. Inoltre in­ fluisce sul loro rendimento l’impegno che hanno dovuto profondere nella partita del­

Mons. Marchesani,

mente d'accordo. La ripresa di tono della Ju. Vi. è peren­ toria e tale da riportarla ben presto in carreggiata, fino a soli quattro punti di distacco dagli avversari. Il tifo in favore dei cremonesi è rumorosissimo: sono i campioni del Lampo che rendono il favore... Tuttavia il primo tempo si conclude in vantaggio ab­ bastanza sensibile per il Don

premia i vincitori

la sera avanti. All’H’ di gio­ co del secondo tempo lo svantaggio è colmato dai lombardi: 32-32. Ormai si gioca sul filo del più per­ fetto equilibrio: un cesto di qua, un cesto di là. Si arriva a 40-40 e tutte e due le squa­ dre girano al massimo, so­ spinte da una volontà inar1 restabile. Il clamore nella sala tocca vertici inconsueti. Ma a 3'30" dalla fine si

verifica l'episodio forse de­ cisivo: Cattcrini compie il suo quinto fallo ed i cre­ monesi perdono il loro ele­ mento più attivo c redditizio che, nel pieno del serrate, ha messo a segno i punti più importanti. Il colpo è grave ed c avvertito in misura tan­ to sensibile dalla Ju. Vi. che immediatamente consente al Don Bosco di riprendere un vantaggio di quattro punti: 42-46. C'è poco piu da fare: si segna pochissimo, quasi nulla, ma si sta con il fiato sospeso fino al fischio di chiusura, perche i cremonesi si riprendono c minacciano più che seriamente i triesti­ ni. Ormai è chiaro che chi segnerà ncr ultimo sarà cam­ pione: il merito e la fortu­ na spetta al Don Bosco, il quale chiude con un solo punto di vantaggio la par­ tita. Un punto che ha il po­ tere di appuntare lo scudet­ to sulle loro maglie c di far dellagarc un entusiasmo ge­ nuino ed inarrestabile a ri­ petizione di una scena tanto consueta cd usuale, quanto sempre nuova c comnìover.te. La manifestazione orgai >zzata cd ospitata signorilmen­ te dal CSt di Chiavari, sor­ retto dal generoso Vescovo Mons. Marchesani ed ani­ mato dall'eclettico c dina­ mico Don Podestà, si è con­ clusa con la premiazione, a la quale hanno presenziato r imerosc Autorità con alla le­ sta il Capo della Polizia dott. Vicari, Mons. Chiappe in rap­ presentanza del Vescovo, il Prefetto di Genova, l’avv. Pempinelli in rappresentanza del FIP c numerose altre. Do­ po un breve saluto del prof. Notario, si è proceduto alla distribuzione delle coppe e delle medaglie a tutti i classificati.

Dettaglio tecnico dei due riusciti campionati nazionali Pallacanes Irò CATEGORIA JUNIORES

RISULTATI PRIMA GIORNATA USSA Olimpia Roma-Lampp Milano 40-54 (22-29) USSA OLIMPIA ROMA: Berardi, De Martino (3), Di Fi­ lippo (Cap. 1), Gregori (4), Mastroddi, Onelli (15), Latilia , (6), Rosati (10), Silvestrucci (1), Tati), LAMPO MILANO: Berti (6), Gavazza (27), Figini, Lamber, Mastrangelo (5), Mauri (8), Papetti (6), Priori (2), Rossi, Zafferani (Cap.). Arbitri: Costa di Bologna e Prati di Genova. CSI Salerno-Picrobon Padova 31-73 (9-32) CSI SALERNO: Cecero (2), Coppola (2), De Amicis (11), Grecò, lannone (3), Niri, Nobile, Pastore (4), Senatore (2), Tafuri (Cap. 7). PIEROBON PADOVA: Beilati (2), Cafuri (15), Calore (5), Lupati (6L Marcolongo (Cap. 17), Properzi (13), Rodighicro (3), Sidita (2), Tosello (8). Arbitri: Brandi di Genova c Bianchi di Livorno. SECONDA GIORNATA Pierobon Padova-USSA Olimpia Roma 60-41 (23-21) PIEROBON PADOVA: Marcolongo (Cap. 12), Properzi (16), Merlini, Cafuri (11), Calore (2), Lupati (1), Bollati (5), Tosello (11), Sedila, Rodighicro (2). USSA OLIMPIA ROMA: De Martino (3), Boiardi (2), Stucchi (2), Caruffo (2), Gregori (6), Onelli (Cap. 9), Lalilia (4), Mastroddi (3), Rosati (10), Silvestrucci. Arbitri: Turai di Reggio Emilia e Viotti di Milano. Lampo Milano-CSI Salerno ,56-49 (21-25) LAMPO MILANO: Berti (18), Gavazza (11), Figini, Lam­ ber, Mastrangelo (18), Mauri (4), Papetti (4), Rossi, Zaffe­ rani (Cap. 1), Bernasconi. CSI SALERNO: Cccere, Coppola (8), De Amicis (18), Greco .Jannone (11), Neri (3), Nobile (2), Pastore (2), Se­ natore, Tafuri (Cap. 5). Arbitri: Prati di Genova e Luporini di Pisa. TERZA GIORNATA USSA Olimpia Roma-CSl Salerno 63-46 (29-19) USSA OLIMPIA ROMA: Gregori (2), Di Filippo (Cap. 2), Onelli (8), De Martino (11), Camuffo (4), lata (6), Ma­ stroddi (2), Latilia (10), Stucchi (3), Rosali (15). CSI SALERNO: De Amicis (8), Jannone (10), Tafuri (Cap. 15), Nobile, Coppola (6), Neri (2), Pastore (3), Ce­ cero (2), Senatore, Greco. Arbitri: Prati di Genova e Luperini di Pisa. Pierobon Padova-Lampo Milano 36-39 ( 19-18) PIEROBON PADOVA: Calore, Lupati (3), Tosello (4), Sedita (1), Rodighicro (1), Properzi (9), Marcolongo (Cap. 12), Merlini, Calori (9), Bellati. LAMPO MILANO: Rossi, Priori, Papetti (5), Mastrangelo (10), Lamber, Figini, Mauri (3), Berti (2), Zafferani (Cap. 2), Gavazza (18). Arbitri: Costa di Bologna e Brandi di Genova. CLASSIFICA 6 LAMPO MILANO . . .... 3 3 0 149 125 1 169 111 5 PIEROBON PADOVA . .... 3 .*> 4 144 160 1 USSA OLIMPIA ROMA .... 3 3 0 3 126 192 CSI SALERNO . . . .... 3

GARA TIRI LIBERI

CATEGORIA JUNIORES - Classifica individuale 1. Calore (Pierobon, Padova).... 75 % 2. Marcolongo (Pierobon, Padova) . . . 66,6% 3. Cafuri (Pierobon, Padova)................... 64,396 4. Priori (Lampo, Milano)................. 60 96 • 5. Berti (Lampo, Milano)...................57 % Classifica a squadre 1. Pierobon, Padova.............................. 68,6% 2. Lampo, Milano................................. 53,696 3. C.S.I. Salerno.................................... 46,3% 3. Ussa Olimpia, Róma........................ 46,3% I TIRATORI SCELTI Categoria Juniores 56: Gavazza (Lampo, Milano) 41: Marcolongo (Pierobon, Padova) 38: Properzi (Pierobon, Padova) 37: De Amicis (CSI Salerno) 35: Rosati (Ussa Olimpia, Roma) e Cafuri (Pierobon, Padova) 33: Mastrangelo (Lampo, Milano) 32: Onelli (Ussa Olimpia, Roma) 27: Tafuri (CSI Salerno) 26: Berti (Lampo, Milano) CATEGORIA RAGAZZI

RISULTATI

PRIMA GIORNATA Ju. Vi. Crcmona-Rcdentore Bari 51-44 (24-23) JU. VI. CREMONA: Arisi (8), Radi A. (4), Miglioli (1), Pollonio (2), Andrini (4), Cattcrini (Cap. 13), Mondini (13), Santini (6), Radi E., Dalmiglio. REDENTORE BARI: Altamura (Cap. 13), Bitctlo, Caialano (1), Lallanzi (2), Lomoro (6), Palumbo (17), Tomeo (5). Arbitri: Bianchi di Livorno e Luperini di Pisa. Virtus Sicna-Don Bosco Trieste 50-72 (25-29) VIRTUS SIENA: Cannoni (9), Cappelli (9), Casini F. (1), Casini S. (17), Chiereghin (Cap. 8), Finctti (2), Franchi, Furielli, Guerrini (4), Neri. DON BOSCO TRIESTE: Tortul, Pozar (24), Passera (12), Bailz (8), Cattaruzza, Ajlnik (18), Dougan, Volsi (2), Buitara (8), Giovannelli. Arbitri; Costa di Bologna e Brandi di Genova. SECONDA GIORNATA JU. VI. CREMONA: Arisi (2), Radi A. (15), Miglioli (8), Pollonio (1), Andrini (1), Calterini (Cap. 11), Mondini (13), Santini, Radi E,, Zovadelli. VIRTUS SIENA: Cannoni (2), Cappelli (8), Casini F. (2), Casini S. (10), Chiereghin (Cap. 3), Finetli, Franchi, Fu­ rielli. Guerrini (4), Neri. Arbitri: Brandi di Genova e Turai di Reggio Emilia. Redentore Bari-Don Bosco Trieste 43-41 (14-29; 38-38) (dopo un tempo supplementare) REDENTORE BARI; Altamura (Cap. 8), Riletto, Catala­ no, Latlanzi (10), Lomoro (8)„ Palumbo (7), Tomeo (10). DON BOSCO TRIESTE: Tortul, Pozar (Cap. 9), Passera (9), Bailz (5), Cattaruzza, Ajtink (9), Dougan, Volsi (4), Buttara (5), Giovannelli. Arbitri: Vietti di Milano e Costa di Bologna. TERZA GIORNATA Redentore Barl-VirtuS Siena 47-55 (13-30) REDENTORE BARI: Palumbo (24), Altamura (Cap. 9), Bitctlo (2), Lomoro, Tomeo (10), Catalano (2).

motociclisti è come

un

VIRTUS SIENA': Casini S. (8), Cannoni (13), Casini F. (6), Chiereghin (Cap. 8), Cappelli (19), Guerrini, Franchi, Furielli, Finetti (1), Neri. Arbitri: Vietti di Milano c Bianchi di Livorno. Don Bosco Trieste-Ju. Vi. Cremona 49-48 (24-17) DDN BOSCO TRIESTE: Caltaruzza, Giovanclli, Tortul (41, Buttara, Volsi, Dougan, Ajtnik (20), Baitz (5),’ Passera (6), Pozar (Cap. 14). JU. VI. CREMC’NA: Arisi (8), Radi E., Andrini, Mondini (5), Miglioli (5), Pollonio (1), Radi A. (17), Santini (2), Dalmiglio, Cattcrini (Cap. 10). Arbitri: Turci di Reggio Emilia e Bianchi di Livorno.

CLASSIFICA DON BOSCO TRIESTE .... 3 2 1 162 141 5 JU. VI. CREMONA..................... 3 2 1 150 122 5 7 VIRTUS SIENA......................... 3 4 1 134 170 *> REDENTORE BARI ................. 3 4 1 •• 134 147 Per l’art. 71- del R. E. della FIP, comma —- - — ----- —, ....... « 1, vince il titolo il Don Bosco di Trieste, essendosi aggiudicato 1 "incontro diretto con la Ju. Vi. di Cremona. ■ GARA TIRI LIBERI

CATEGORIA RAGAZZI - Classifica individuale 1. Cappelli (Virtus, Siena)............... 63,69ó 2. Casini (Virtus, Siena)..................... 60 % 2. Santini (Ju. Vi., Cremona) . ... 60 % 2. Chiereghin (Virtus, Siena) . ... 60 % 5. Pozar (Don Bosco, Trieste) .... 55,8°n 5. Ajtnik (Don Bosco, Trieste) .... 55,8°o Classifica a squadre 1. Virtus, Siena................................ 61,59ó 2. Ju. Vi., Cremona........................... 56,3% 3. Don Bosco, Trieste........................... 53,4% 4. Redentore Bari................................. 45.7% I TIRATORI SCELTI Categoria Ragazzi 48: Palumbo (Redentore, Bari) 47: Pozar (Don Bosco, Trieste) e Ajtnik (Don Bosco, Trieste) 36: Radi A. (Ju. Vi., Cremona) e Cappelli (Virtus, Siena) 35: Casini S. (Virtus, Siena) 34; Catterini (Ju. Vi., Cremona) 31: Mondini (Ju. Vi., Cremona) 30: Altamura (Redentore, Bari) 27: Passera (Don Bosco, Trieste)

Palla volo CATEGORIA JUNIORES Formazioni

CSI MILANO: Osnaghi, Musch (Cap.), Schiattonati, Be­ nedetto, Bertolini, Goffi, Campodonico, Bonfantc, Fornasari. SAN GIULIANO MESSINA: Gambadoro, Ardizzone (Cap.), Blandino, Cicciò, Durante, Gallo, Marotta, Salza­ no, Scrpella. ROBUR RAVENNA: Cavalcoli, Farinelli, Pirazzini, San­ tini, Fucchi Morgagni, Fortibuoni (Cap.), Vitali, Galan, Giunchi.

KRATOS ROMA; Alessandrini, lazzeolla, Mazzeo, Malchiodi. Bartoli, Arrigo P. (Cap.). RISULTATI Primo Turno - CSI Milano-San Giuliano Messina 2-0 (15-4; 15-5). Arbitri: Belli di Firenze e Luccarino di Genova. Segnapunti: Corti di Genova. Robur Ravenna-Kratos Roma 2-0 (15-10; 15-7). Arbitri: Drcina di Torino e Pogliani di Genova. Segnapunti: Ce­ rniti di Milano. Secondo Turno - Robur Ravenna-San Giuliano Messina 2-0 (15-3; 15-8). Arbitri: Guzzardi di Milano e Dreina di Torino. Segnapunti; Zuccarino di Genova. CSI Milano-Kralos Roma 2-0 (15-11; 15-5). Arbitri: Pellegrino di Genova c Belli di Firenze. Segnapunti: Po­ gliani di Genova. Terzo Turno - ttobur Ravenna-CSI Milano 1-2 (15-12; 9-15; 9-15). Arbitri;. Dreina .di Torino e Belli di Firenze. Segnapunti: Pogliani di Genova. Kratos Roma-San Giuliano Messina 1-2 (9-15; 18-16; 11-15). Arbitri: Belli di Firenze e Pellegrino di Genova. Segnapunti: Zuccarino di Genova.

CLASSIFICA CSI MILANO ................. . . 3 3 2 ROBUR RAVENNA . . . . . . 3 SAN GIULIANO MESSINA . . . 3 i KRATOS ROMA ................. . . 3 0

AV1A PERVIA MODENA: Fani (Cap.), Bretagna, Grandi, Cornelli, Chiantore, Frignani, Barbieri, Barberini, Anderli­ ni, Pcia, Corradini. VILLA MARINA PESARO: Santini, Cacudi, Mazzei, Bra­ schi, Scarpantoni, Hmeljak, Botta, Grosso, Ponzecchi (Cap.), Pavoni. ALCE ICARE FIRENZE: Del Bimbo (Cap.), Bravi, Bonanni, Messara, Cessili Gerocini, Belandri, Piazzini. CANNIZZARO PALERMO: Alessandro (Cap.), Amoroso, Carace, Mangano, Pagano, Pitarresi, Proviti, Scargioli, Setti. RISULTATI Primo Turno - Avia Pervia Modena-Villa Marina Pesaro 2-0 (15-6; 15-3). Arbitri: Pellegrino di Genova e Corti di Genova. Segnapunti: Zuccarino di Genova. Alce Icare Firenze-Cannizzaro 2-0 (15-0; 15-4). Arbitri: Guzzardi di Milano c Cerruti di Milano. Segnapunti: Po­ gliani di Genova. Secondo Turno - Avia Pervia Modcna-Cannizzaro Paler­ mo 2-0 (15-3; 15-5). Arbitri: Belli di Firenze e Guzzardi di Milano. Segnapunti: Corti di Genova. Alce Icare Firenze-Villa Marina Pesaro 2-0 (15-6; 15-5). Arbitri: Dreina di Torino e Pellegrino di Genova. Segna­ punti: Cerutti di Milano. Terzo Turno - Villa Marina Pesaro-Cannizzaro Palermo 2-0 (15-12; 15-7). Arbitri: Pellegrino di Genova e Guzzardi di Milano. Segnapunti: Corti di Genova. Alce Icare Firenze-Avia Pervia Modena 0-2 (3-15; 11-15). Arbitri: Guzzardi di Milano e Dreina di Torino. Segnapun­ ti: Cerutti di Milano. CLASSIFICA AVIA PERVIA MODENA . . . . 3 3 0 90 31 6 ALCE ICARE FIRENZE . . . 3 2 1 74 45 5 VILLA MARINA PESARO . . . 3 1 2 50 79 2 CANNIZZARO PALERMO . . . 3 0 3 31 90 0

sparato alla cieca

e l’altrui incolumità contenete la velocità nei limiti di sicurezza

mantenete la distanza di sicurezza dal veicolo che precede ■ segnalate tempestivamente ogni cambiamento di direzione e I intenzione di sorpassare

■ non sorpassate nelle curve, sui dossi o in og ni altro caso

6 4 2 ó

CATEGORIA RAGAZZI Formazioni

il vostro veicolo lanciato a velocità irragionevole

proiettile

0 102 58 1 93 70 2 66 98 3 71 106

di scarsa visibilità

■ dotare il veicolo di tutti i dispositivi prescritti rispettale le norme del codice della strada

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Pag. 3

STADIUM

MILA MISTICA STORICA (U l l hH ll l PI S. «HISTO A TRIESTE

I “girini,, hanno pregato

Le finali di pallavolo

ni non serve a contenere la strapotenza ed il desiderio di ben figurare dei toscani. So­ lo sull’8-0 a favore dei fio­ rentini, i palermitani riesco­ no ad aggiudicarsi tre punti successivi nel secondo set. movimento della nostra or­ co e generoso, scaltro e A SIMPATICA e toc­ Il Cannizzaro di Palermo leale, esuberante e mori­ cante tradizione del­ ganizzazione nella città re­ deve subire anche la supe­ gerato. additandolo all ’ am ­ denta, ha avuto parole di la Santa Messa del riorità schiacciante rispetto elogio per i promotori ri­ mirazione generale, lieto Giro realizzata puntual­ alle avversarie minori La cordando agli atleti la lo­ stessa Villa Marina di Pe­ mente ad ogni edizione dal che tale rievocazione av­ saro solo a sprazzi riesce a venisse proprio in Trie­ ro funzione e lo scopo del­ Centro Sportivo Italiano, mettere in mostra qualche ste dove Fantini ha colto la loro vita sportiva che ha avuto quest'anno un si­ bello spunto. Dopo un pri­ non si ferma ai traguardi due delle sue maggiori af­ gnificato del tutto parti­ mo set che non ha concesso materiali e terreni ma che fermazioni. Lo scorso an ­ colare. vuoi per l’impor­ nulla ai marchigiani, il se­ no, infatti, lo sfortunato deve inalzare il loro spirito condo set inizia con un con­ tanza assunta dalla grande per assicurarsi traguardi atleta si classificò al se­ siderevole exploit del fioren­ competizione a tappe, in tino Del Bimbo, il quale con­ eterni. condo posto in una tumul­ occasione' del Centenario quista da solo ben cinque tuosa volata che richiese Il parroco di Fossacesia. dell’Unità d'Italia, vuoi punti consecutivi su battu­ l ’ intervento del Contifort Mons. Giulio Berardi. era per il ricordo che si è vo­ ta. I pesaresi, comunque, per 1' aggiudicazione della giunto con il papà di Sanammirevoli per impegno e luto dare, con la celebra­ vittoria. drino, smilzo ed asciutto generosità, non si danno zione della mistica ceri­ La chiesa era gremita. I anche lui come il caro per vinti e risalgono la cor­ monia, all’ultimo atleta, in dirigenti del C.S.L di Trie­ rente fino a pareggiare 5-5; atleta scomparso, autentico ordine di tempo, che ha poi. però, i fiorentini segna­ ste con alla testa il Pre­ figlio del generoso Abruz­ fatto olocausto della sua no a ripetizione e vincono sidente. dott. Alberti, e gli zo, la sera prima. Il Re­ facilmente. Nella Villa Ma­ giovane vita allo sport ed anziani collaboratori Cotverendo curato ha celebraJ rina ha bene impressionato al ciclismo: Alessandro terle e Nesbeda, unita ­ to proprio all’ Altare di soprattutto Ponzecchi. Fantini. mente al Segretario gene­ San Giusto una Santa Mes­ Un po' di equilibrio, filial­ rale, prof. Borghi hanno Il vivace giovane cam­ sa in suffragio di Sandrimente, nella finale per il ricevuto le autorità sul terzo e quarto posto. I pa­ pione di Fossacesia, che no. quindi, terminato il lermitani prendono imme­ sagrato della imponente da due anni aveva dato un discorso del Vescovo di diatamente un notevole van­ cattedrale: il Vice Sinda­ volto nuovo alla propria Trieste, ha voluto ringra­ taggio nei confronti dei pe­ co, gli Assessori allo Sport, vita, creando una famiglia ziare gli intervenuti per la S.E. Mons. Santin Vescovo di Trieste, al termine delia mistica toccante cerimonia di suffragio per i 8«°'?"'rd‘d„er saresi nel primo set. Quan­ al Turismo, i dirigenti del toccante dimostrazione di subito allietata dall’amore do sono a 7-1 però, si per­ del ciclismo, organizzata quest'anno dal CSI nella maestosa e storica Cattedrale San G’usto, con partieclare r cor p «Giro»: Ambrosini, Tor­ affetto nei confronti del dono inspiegabilmente fino a Sandrino Fantini tragicameme scomparso, elevate parole di cordoglio per gh atleti che hanno fatto . di una dolce creatura, è riani, il Presidente di Giu­ suo ragazzo. loro vita per lo sport e di incitamento ai protagonisti del «Giro del Centenario dell unita d Italia » sot.to,l"*a?d. consentire agli avversari di stato stroncato dal più ria Rolle con i componen­ portarsi prima in parità e valori morali dell’agonismo atletico quanto mai utile al rafforzamento dei valori spirituali dei veri sportivi Era davvero commosso tragico destino, potremmo poi in vantaggio 9-7. I pa­ ti Parroni e Massucco, gli il vecchio sacerdote che dire sul campo, giusto al lermitani hanno evidente­ ufficiali di gara al comple­ ha seguito in questi anni mente già dato il meglio. In­ traguardo di una delle to. la Polizia Stradale di la brillante ma spesso an­ fatti sul 10-10 dànno la chia­ GLI STUDENTI-ATLETI CHIAMATI PER LA PRIMA VOLTA A DISPUTARE UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE tappe più importanti del scorta e particolarmente i che perigliosa carriera ra sensazione di cedere. I pe« Giro della Germania >, dirigenti delle Case, tutte sportiva di Fantini, nel ri­ saresi escono fuori molto indistintamente rappresen­ dopo aver siglato come bene, mettendo finalmente in cordare le gesta del cor­ mostra i loro numeri miglio­ tate con i propri maggiori tante altre volte, con il ridore di Fossacesia, fran­ ri che, data soprattutto la campioni. inesperienza dovuta alla gio­ La Gazzola, nelle cui file vane età dei giocatori, non militava il povero Fantini, sono davvero pochi. In van­ era presente con i propri taggio per 12-10 si lasciano titolari, dott. Pietro Gaz­ riprendere fino a 12-12, ma poi segnano tre punti di se­ zola, il Capo della propa­ guito e vincono. Nel secondo ganda, Pino Villa, il diret­ set i palermitani tentano il tore sportivo Ferdy Kututto per tutto all’inizio e rie­ bler e tutti i corridori in scono infatti anche stavolta a tuta da riposo, con Gaul mettere a segno cinque punti e Junkermann in primo Le gare di Forlì hanno assolto il compito di passare in rassegna le migliori forze atletiche giovanili presentate quest'anno contro un.) solo dei marchi­ giani. Ancora una volta, pe­ piano, appariva particolar­ dalla Scuola, anche se non hanno dato luogo ai risultati che lasciavano sperare le precedenti fasi interregionali rò, cedono largamente alla mente commosso. ut distanza e stavolta in maPiù di un corridore, al mera ancora piu netta. Borgio Mario (Alessandria) 1,78; termine della cerimonia, labile misura di 17,60. In sua Molto attesa è la finale per N po’ la preoccupazione gl ¡orando il risultato che ave­ lente. Mentre nella prima 8) Pio Nicola (Avellino) 1,78; 9) assenza, la gara ha perduto ha voluto deporre fiori alil titolo. Ma è tanta e tale va conseguito nella preceden­ gara, infatti, i favoriti PedrazCamera Giuliano (Pavia) 1,70. degli esami tanto vici­ molto di interesse, anche se l'Altare di San Giusto, zini e Zamparelli sono rima­ la superiorità dei modenesi te fase, come del resto ha ni, un po’ l’emozione SALTO IN LUNGO ha ovviamente guadagnato in sti assai al di sotto delle loro che riescono a privare di ogni fatto il novarese Bettolìi. Al­ mentre Rik Van Looy ave­ per la partecipazione alla pri­ equilibrio: l'ha spuntata di 1) Coni Mauro (Trento) metri normali possibilità, lasciando tri due atleti, Eibenstein di interesse l'incontro, chiu­ va inviato il bouquet di ma gara nazionale, un po' la 7,01; 2) Tei Dino (Livorno) 6,85; un solo centimetro l'anconi ­ strada libera al veneto PorRoma e Neri di Vicenza, han­ dendo il primo set con un gladioli che aveva ricevuto 3) Piras Raffaele (Cagliari) 6,84; assenza di alcuni dei prota­ tano Galli sull'udinese Venier, naro ed al ligure Pico, che vantaggio strabiliante per no corso in 11'' netti. 4) Serafico Andrea (Roma) 6,72; il giorno avanti per la gonisti della fase interregio­ Le misure sono discrete e la ­ hanno ottenuto due discrete La grande attesa per i 1000 una partita così importante. 5) Sopracordevole Carlo (Vene­ nale : svariate circostanze sciano presagire una buona sua vittoria. misure nel lungo, tra i nu­ metri è stata tradita dallo Il secondo set è molto più zia) 6,70; 6) Cagnoni Marco (An­ I « girini » hanno ascoltata con devota attenzione la Santa hanno influito negativamente carriera per.i loro autori. A ricordo della giornata, scarsissimo rendimento del merosi candidati ai sette me­ combattuto. I fiorentini rea­ cona) 6,64; 7) Colla G. Paolo Messa a San Giusto, il tempio più caro ai triestini. In sulla finale del Criterium Stu­ Anche il milanese Natoli ha (Feirara) 6,49: 8) Fontana An­ neo-primatista D'Agata ,il giscono con molta volontà la Presidenza del C.S.L tri, uno è riuscito a sfondare primo piano: l’Assessore allo Sport, il padre del compianto dentesco di atletica leggera, quale non è andato più in alla straripante superiorità la barriera: il trentino Coni, abbondantemente confermato tonio (Modena) 6,32; 9) Della Sandro Fantini, Vincenzo Torriani, l’avv. Ambrosini, Gino aveva fatto coniare un una manifestazione da cui ci le sue qualità, avendo supe­ Strada Giovanni (Forlì) 6.23; 10) là di un modesto ottavo po­ dell'Avia Pervia, trascinata il quale ha preceduto altri Bartali, il comm. Zambrini, l aw. Sardo, Moser e Garioni ciondolo-ricordo con in­ si attendeva per la verità sto con un tempo per lui non Costanzo Benedetto (Catania) 6,21; rato agevolmente anche in da un Anderlini junior spie­ due concorrenti sovra i 6,80: 11) Marzaro Enzo (Belluno) 6,20. qualche cosa di più. ciso la facciata della Cat­ questa occasione i 44 metri certo notevole Si è invece tato. Dopo che i modenesi il livornese Tei ed il caglia ­ tedrale di San Giusto a Basti osservare che nella nel lancio del disco e dando SALTO CON L’ASTA preso una bella rivincita il hanno infilato ben otto pun­ ritano Piras. Per il resto, tut ­ fase interregionale, dove l'im­ catanese Sicari, il quale, bat­ fianco della Mole Antonelun severo distacco ai diretti 1) Galeazzi Gilberto (Ancona) ti, concedendo agli avversa­ tavia, c'era anche qui da pegno per il confronto diret ­ avversari, ad onore dei qua ­ tuto in volata da D'Agata a metri 3,75 ( 340) Giusti assente liana, il motivo architet­ ri solo tre segnature, i fio­ aspettarsi di più. to era assai più scarso, si so­ li va comunque sottolineato 2) Tomassetti Roberto (Venezia) Catania, ha invece vinto bril­ rentini, con un bel serrate, tonico più noto della città Sorpresissima anche nel 3.60; 3) D'Accordi Guido (Tren­ no registrati ben cinque nuo­ lantemente a Forlì, anche se che sono riusciti a migliorar ­ riescono a riportarsi in pa­ culla dell’unità d’Italia. Il salto con l'asta, dove il fa­ to) 3.40; 4) Avogare Renzo (Fi­ vi primati della manifesta­ si rispetto alle interregionali, con un tempo peggiore che rità sull'8-8. Toccati sul vi­ vorito Tommasetti, recente gradito ricordo è stato di­ renze) 3.30; 5) Velotti Giorgio zione, mentre nella -finale na­ conferendo alla gara un in fase interregionale. Buona vo. i modenesi si rifanno autore del mimato del Crite­ aspetto tecnicamente elevatis­ (Napoli) 3,30; 6) Colombo Silva­ stribuito dai dirigenti del zionale, dove era per contro comunque la media generale sotto e salgono fino a 13-8. no (Milano) 3,30; 7) Basato Ma­ rium, nonché di un notevole raccolto il meglio dell'atletica C.S.L a tutti i componen­ simo. Sia il senese Baldini, che delle prestazioni in quella Segnano quindi altri tre pun­ rio (Padova) 3,20; 8) Caiani P. 390, è rimasto ancorato ad è andato oltre i 40 metri, sia studentesca, nessun primato gara. ti della carovana, prose­ Paolo (Forili) 3,20; 9: D’Anzi ti quelli dell’Alce e pare ad­ un modesto 3,60. Ne ha pro­ ha subito ritocchi. L'ostacolista bellunese Zalil perugino Giannetti • sono Franco (Verona) 3,20; 10) Mi­ guendo cosi la tradizione dirittura possibile una ri­ fittato il marchigiano Galeaz ­ gliaccio Rosario (Catania) 3,20; lot è invece riuscito a miglio ­ infatti elementi di sicuro av­ Esaminiamo in breve la monta, ma Anderlini non e potremmo anche dire la za il quale, migliorando di II) Bavaglia Lorenzo (Ravenna) rare il tempo segnato prece ­ manifestazione di Forlì nei venire. Nè sono da trascurare 3,10. perdona. Altri due punti e collezione d e 1 modesto ben 35 centimetri la propria dentemente sugli 80, ¿orrendo suoi vari episodi. gli altri, tra cui ben cinque l’ennesimo scudetto è ap­ omaggio che si rinnova or­ prestazione della fase interre ­ GETTO DEL PESO in batteria in 10"6 e trasci ­ Nei 100 metri il ferrarese atleti sono andati oltre i 36 puntato sulle maglie gialle gionale, ha vinto con largo mai da un decennio. nandosi dietro il cuneese Be1) Galli Paolo (Ancona) metri Nobili si è affrettato a dare dell’Avia Pervia! metri. margine. Va notata l'assenza 15,70; 2) Venier Ermanno (Udi ­ Molti atleti, dirigenti e retta, che è sceso a 10"7. In la piena conferma delle sue La premiazione avviene Tra le staffette, infine, è sta­ ne) 15,69; 3) Veronese G. Paolo del romano Giusti, che era finale tutti sono calati nuo ­ considerevoli possibilità, ri-' giornalisti hanno attornia­ nella sala del Consiglio co­ ta quella vicentina a spun­ (Padova) 15,53; 4) Parth Martino stato uno dei migliori nella vamente: comunque i tre so ­ petendo il 10"6 che aveva già to. prima di lasciare San munale, presente il sindaco tarla abbastanza nettamente (Brescia) 15,39; 5) Pasini G. Car­ fase precedente. no andati sotto gli 11 ” , con ­ fatto registrare a Modena in col. Gatti e la Giunta al su quella romana, mentre Giusto, il papà di Fantini lo (Forlì) 15,31; 6) Martelli Ser­ tro i cinque che erano riu ­ Altro assente di lusso è occasione della fase interre­ completo. Sono intervenuti il tutte le altre hanno figurato gio (Firenze) 15,21; 7) Quarello per rinnovargli le espres­ sciti nella stessa impresa in stato il lanciatore di peso ca­ gionale. Alle sue spalle un'al­ Vescovo di Chiavari, Mon­ ottimamente, soprattutto Fi­ Dario (Alessandria) 14,72; 8) sioni di cordoglio, tanto batteria. labrese Gerocami, che aveva tra speranza dello scattismo Fronza Aldo (Trento) 14,58; 9) Fesignore Marchesani, oltre a renze e Milano, che sono sce­ sentite da tutti, atleti e ottenuto in fase interregio ­ landro Giorgio (Savona) 14,23; Ad un salto in alto poco nazionale, il trentino Cavalie ­ La « maglia rosa » Arnaldo Pambianco, ascolta le toccanti parecchie autorità militari e se sotto i 44”. 10) Azzola P. Luigi (Perugia) 13.59; nale il nuovo record della convincente ha fatto riscon ­ ri, già campione nazionale sportivi. parole del Parroco di Fossacesia. Al suo fianco Giannetto sportive, tra cui segnalere­ GAS 11) Vales Giorgio (Cagliari) 13,48. manifestazione con la rispettro un salto in lungo eccelNABER del CSI, ha corso in IO"7 , miCimurri, Vito Taccone e Marcoletti mo il vice presidente della LANCIO DEL DISCO FIPAV dr. Santamaria. Dopo proprio nome, l’episodio il saluto del sindaco, il rin­ 1) Natoli Glauco (Milano) 44,50; 2) Baldini Nedo (Siena) 40,41; graziamento di Notorio ed del giorno precedente. APPUNTI SULLE GARE DI VICENZA 3), Giannetti Fausto (Perugia) METRI 80 OSTACOLI il commento del dr. Santa­ Alessandro Fantini è na­ 39,34; 4) Vannini Giuliano (Roma) maria, si è proceduto alla I. Semifinale to a Fossacesia, graziosa 38,28; 5) Jannelli Libero (Bene- distribuzione dei premi. 1) Zallot Franco (Belluno) 10"6: vento) 38,14; 6) Falvo Durso Gian cittadina d’Abruzzo in pro­ 2) Barena Giovanni (Cuneo) 10”7; Franco (Catanzaro) 37.31; 7) vincia di Chieti, ed è cre­ 3) Ottavianelli Giacomo (Roma) D’Alessio Alessandro (Modena) Nozze 10”8; 4) Salvi Giacomo (Genova) 37.04; 8) Pasetti Vito (Treviso) sciuto, come tanti dei no­ Il Vice Presidente del Co­ ll'T; 5) Colli Mauro (Firenze) 36,28; 9) Duca Dario (Ancona) stri atleti, all’ombra del 11”5. 35,83; 10) Palazzi Sergio (Pisa) mitato Zonale di Osimo, raproprio campanile. Ha ve­ 35,76; 11) Scarpa Gionzio (Vene­ gionier Germano Agostinelli, si II. Semifinale stito la maglia del CSI ed è unito m matrimonio con la 1) Sanfelice Silvano (Mantova) zia) 33,22. ha partecipato al criterium gentile signorina Ena Pieioni. 10”9; 2) Pissard Bruno (Caglia­ STAFFETTA 4 x 100 della Gioventù Cattolica Vivissimi auguri. ri) 10”9; 3) Stampatori Luciano I. Semifinale * * * (Ascoli P.) 11”; 4) Favara Ste­ Europea in occasione del 1) Roma 43"3; 2) Mantova 45”2; fano (Savona) 11 ” 1; 5) SchemNei giorni scorsi, a Frascati, VICENZA, maggio t’altro che ben promettenti, bari Francesco (Ragusa) 11”5. decennio del CSI, facendo 3) Milano 45”3. Riccardo Giacomini, Delegato Il violento acquazzone che non si ebbe sùbito quella parte della prima squadra II. Semifinale Centrale Aspiranti della G1AC, Classifica finale corda ai Comitati alcuni punti importanti. e vincendo alla sua ma­ sabato pomeriggio ha ac ­ cordiale e spontanea sim ­ 1) Vicenza 43”3; 2) Firenze 43"9; è convolato a nozze con la si­ CALCIO 1) Zallot Franco (Belluno) 10 ’ 7; Napoli 44 '2; 4) Macerata 45”2. gnorina Adriana Troiani. Al Riportiamo il paragrafo; niera. davanti a Gilbert colto a Vicenza le rappre­ patia che avvicina i ra­ 2) Bavetta Giovanni (Cuneo) 10"8; 3) Il comunicato n. 15 riporta, in aper­ Fasi provinciali per l’ammissione ai Desmet, la prova su strada sentative dei dodici Prov­ gazzi di province diverse e 3) Pissard Bruno (Cagliari) 10”9; caro Riccardo, che anni fa fece CLASSIFICA FINALE tura, l’omologazione dei risultati dei con­ campionati nazionali. che si concludeva sull’anel­ veditorati agli Studi invi­ li rende amici in breve 4) Sanfelice Silvano (Mantova) 1) Vicenza 42”8; Roma 43"2; parte della grande famiglia centramenti intei regionali svolti il 3 e 4 11”; 5) Ottavianelli Giacomo (Ro­ Firenze 43"4; 4) »Milano (43"8; del CSI, ed alla sua gentile Si ricorda a tutti i Comitati che l’am­ lo in cemento del vecchio tati a partecipare al Crite ­ tempo. giugno scorso nelle sedi di Mantova, Ro­ missione alie Finali Nazionali è subor­ ma) 11”1; 6) Stampatori Luciano 5) Mantova 44"2; 6) Napoli consorte vadano i nostri mi­ Velodromo Appio. rium interregionale studen ­ Ma è bastato che inco ­ (Ascoli P.) H"2; 7) Salvi Gia­ 44”3. ma, Milano, e Benevento. gliori auguri dinato all ’ attiviità agonistica organizzata e Logico che la nostra como (Genova) 10 ” 9; 8) Schernminciassero le gare, è ba ­ tesco di atletica leggera In base a questi risultati si sono quali- svolta da ciascun Comitato. bari Francesco (Ragusa) H"5; organizzazione dovesse ri­ 1961, aveva avuto il potere stato che il sole forasse la 9) ficaite per la fase finale delle due cate­ Favara Stefano (Savona) 12". Ogni Comitato dovrà pertanto inviare cordarlo con una forma ed di preoccupare dirigenti, coltre delle nubi, per ritro ­ gorie che avrà luogo a Torino, nel qua­ a questa CTN i regodamenti delie gare METRI 100 espressione spirituale ap­ vare, insegnanti e atleti in­ atleti e tecnici. dro delle Celebrazioni di Italia ’61, le che le proprie Società ed il Comitato I, Semifinale propriate, utilizzando l’av­ Le misure e i tempi già tesi a stabilire nuove cor­ seguenti squadre: stesso organizzano, nonché, al termine 1) Nobili Franco (Ferrara) 10"8; venimento centrale del­ realizzati dagli studenti con. renti di simpatia, a rinsal­ Categoria Ragazzi 2) Bertelli Giuseppe (Novara) delle stesse, una relazione (in mancan­ l’anno: il < Giro d’Italia ». vocati a Vicenza lasciava ­ dare vecchie conoscenze, a 10"9; 3) Neri Lino (Vicenza) 11"; U.S. Tebaldi di Verona za del verbale ufficiale della UVI) che E’ però bastato il solo 4) Torresani Luigi (Mantova) 11”1; no prevedere una serie di creare nuove amicizie. U.S. Mollineólo di Genova ne riporti l ’ ordine d ’ arrivo, il numero Tognaccini Rosario (Napoli) annuncio, meglio il nome prestazioni di ragguarde­ E’ stato sufficiente un po’ 5) Poi. Orione di Roma degli atleti partecipanti ed ogni altra 11 ”2; 6) Pangrazi Bruno (Anco­ di Sandro Fantini, per fare vole livello. Si sentiva nel ­ U.S. H.P. SR di Siracusa di sole, è stato sufficiente notizia che si ritiene utile. na) 11”3. S. p. A. - 66u esercizio aderire nella quasi tota­ l ’ aria che, se battaglia ci entrare nel calore della Si ricorda, inoltre, che ogni Comitato Categoria Dilettanti II. Semifinale lità i campiopi ed i prota­ SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE IN BOLOGNA fosse stata, qualche prima ­ competizione, per vedere U.S. Aquila di Padova potrà iscrivere alle finali nazionali atle­ 1) Cavalieri Tullio (Trento) gonisti tutti del « Giro del to studentesco sarebbe crol­ questi nostri bravi ragazzi 10”5; 2) Einbenstein Luciano (Ro­ U.S. Pinelhi di Torino ti di ciascuna categoria a seconda del Capitale sociale versato e riserve Centenario ». Nessuno dei lato ed il concentramento ma) 11 ” ; 3) Tozzi Sergio (Gros ­ U.S. ACLI S. Benedetto di Cagliari numero dei corridori tesserati al CSI lottare gomito a gomito sul dirigenti come dei colle­ L. 2.172.000.000 ed illa UVI. Il numero dei corridori am­ di Vicenza avrebbe espres­ filo di lana o contendersi a seto) 11**2; 4) Cecchinato Ro­ Poi. Meomartini di Benevento berto (Palermo) H"6. ghi della stampa ha voluto so risultati di risonanza na­ centimetri una misura sul Il comunicato annuncia anche il ca­ messi sarà reso noto tempestivamente mancare alla cerimonia Classifica finale zionale. alla CTN ai Comitati interessati. campo e poi, come vecchi lendario degli incontri di finale. Lo ri ­ svoltasi nella Cattedrale ---------- BANCA REGIONALE ---------1) Nobili Franco (Ferrara) 10”6; Si invitano pertanto tutti i Comitati Purtroppo l’umido saluto amici, sedersi in tribuna, portiamo integralmente: 2) Cavalieri Tullio (Trento) 10”7; di San Giusto, sul cui piaz­ con cui la città berica ave­ uno accanto all’altro, per 3) Bertelli Giuseppe (Novara) 10"7; Venerdì 23-6 ore 15 - Dilettanti: U.S. a voler intensificare le operazioni di tes­ zale prospiciente Fantini va accolto gli studenti-atle­ scambiarsi idee, timori, spe­ 4) Einbenstein Luciano (Roma) Pinelli di Torino - Poi. Meomartini di seramento dei propri atleti della cate­ aveva colto sei anni ad­ 11”; 4) Neri Lino (Vicenza) 151 DIPENDENZE ti, se non aveva avuto il ranze. Benevento ore 20,15; Po). Aquila di Pa­ goria Allievi, data l’imminente finale na­ H ” l; 6) 1%zzi Sergio (Grosseto) dietro, uno dei suoi più dova - ACLI S. Benedetto di Cagliiari. zionale. potere di limitare la fun­ Cari nostri bravi ragaz­ li"3; 7) Tognaccini Rosario (Na­ brillanti successi del il comunicato riporta regolamenti e .£ Ricevitorie e Casse Provinciali (Forlì e Ravenna) Ragazzi: ove 17 - Poi. Orione di Roma zionalità tecnica dell’ im­ zi! Vi abbiamo applaudito poli) 11 "2; 8) Pangrazi Bruno < Giro ». U.S. H.P. SR di Riracuisa ore 22; U.S. verbali di gare ciclistiche pervenuti alla pianto sportivo su cui si durante le gare, vincitori (Ancona) 11**3; 9) Cecchinato Ro­ berto (Palermo) 11 ”5. L’Arcivescovo di Trieste, Molinello di Genova - U.S. Tebaldi di CTN. sarebbero disputate le gare, e non vincitori, con tanto 42 Esattorie e Tesorerie Comunali S.E. Mons. Santini, si è di­ Verona. METRI 1000 aveva conseguito l’effetto di rammarico ma anche con PALLAVOLO chiarato lieto al termine 1) Sicari Elio (Catania) 2*34"3; Sabato 24-6 ore 15: Finale 3° e 4° po­ mantenere minacciosamente tanta commossa soddisfazio­ 2) Bergamini Norberto (Ferrara) della celebrazione della TI comunicato n. 14 riguarda l’appro­ sto cat. Ragazzi; Ore 16,15: Finale 3° e 4° rannuvolato il cielo e piut­ ne: per la vostra giovinez­ 3’35”4; 3) Iraldo G Paolo (Cu­ vazione e l’omologazione di Tornei e ma­ posto cat. Diiettanti. Santa Messa, di veder riu­ tosto rigida la temperatura. za, per la matura consape­ neo) 2’35"4 sp; 4) Ristori Fabri­ nifestazioni varie. niti nella sua sede il fior Domenica 25-6 ore 15,30: Finale 1° e 2° (Firenze) 2’36 "5; 5) Calissi Il ritrovo, al mattino, av­ volezza che vi contraddi­ zio Paolo (Lucca) 2'37”5; 6) GuzzoDepositi e Capitali amministrati L 81 miliardi fiore dei pampioni del ci­ posto cat. Ragazzi; ore 16,45: Finale Io venne al campo sportivo TENNIS DA TAVOLO stingue, per la gioia che cì nato Claudio (Vicenza) 2’37’7; e 2” posto cat. Dilettanti. clismo europeo, la eletta scolastico; le tute variopin­ hanrlo recato le vostre pre­ 7) Picarella Francesco (Napoli) Sempre in piena attività il tennis da schiera dei giornalisti ita­ 2’38”: 8) D’Agata Gaetano (Si­ CICLISMO te tappezzarono le gradi­ stazioni atletiche. tavolo. Il comunicato n. 12 riporta l’ap­ racusa) •2’38”5; 9) Pozzi Claudio liani, gli organizzatori del­ nate e la S. Messa venne ASSEGNI CIRCOLARI DELLA BANCA Il comunicato n. 3 in apertura an­ provazione di manifestazioni svolte in 11 Dovrei, ora. ricordarvele? (Varese) 2’39”9; 10) Ibatici Lucia­ la grande manifestazione no (Genova) 2'41”5. ascoltata e seguita con un nuncia che la presidenza ha definitiva­ Comitati. Sette Comitati hanno avuto Io, vostro insegnante, vi il cui significato nel Cen­ raccoglimento ed una par­ emessi nel 1960 L. 110 miliardi mente stabilito Brescia quale sede del omologati i risultati di Tornei locali. SALTO IN ALTO chiedo sottovoce un favore: tenario dell’unità d’Italia tecipazione veramente elo­ accogliete il mio cordiale primo Campionato Nazionale 1961 ca­ Da notare il Comitato di Molletta che 1) Pornaro Paolo (Vicenza) me­ è stato sottolineato in ogni tri 1,87; 2) Pico Alberto (Impe­ giabili. tegoria Allievi, in programma il 6 ago­ ha avuto omologati ben 18 gare. E stata ringraziamento ed accettate ria) 1,84; 3) Pedrazzini Alberto dove, dando vita a dimo­ Gli Assegni circolari del Credito Romagnolo sono Nell’ansiosa attesa di con. un altrettanto cordiale au­ sto 1961. Per le fasi provinciali e l’am- ratificata la Commissione Provinciale di (Cagliari) 1,81: 4) Zamparelli strazioni patriottiche dav­ fronti tanto impegnativi gurio per i vostri studi. missione alla finale nazionale, la CTN ri- Milano. pagabili a vista e gratuitamente in tutta Italia Gualtiero (Latina) 1,81: 5) Bion­ vero toccanti. Mons. San­ quanto importanti e date le do Ezio (Palermo) 1,81; 6) Ca­ tini, che da anni segue il PIESSE voli Giovannini (Ridi) 1,78; 7) condizioni atmosferiche tut-

(Continuaz. dalla 1. pagina) ■ —■ faggio per 14-9, i romani sem­ brano ormai spacciati. E' a questo punto che invece es­ si mostrano il loro caratte­ re e, recuperato lo svantag­ gio, riescono insospettabil­ mente a vincere il set. Il ter­ zo set è quasi tutto di marca siciliana. I romani, al cam­ bio del campo perdono 4-8. Continuano a cedere, spesso ingenuamente, permettendo al San Giuliano di portarsi a 12-4. E' finita, anche se la Kratos ce lq mette tutta. Il serrate dei romani serve solo a contenere il punteggio en­ tro limiti onorevoli: malgra­ do l'apprensione per il peri­ colo costante che i romani rappresentano, il San Giulia­ no riesce ad imporsi: i pun­ ti guadagnati all'inizio del set sono stati decisivi. Punteggi sempre più netti ed indiscutibili nella cate­ goria « ragazzi ». I modenesi esordiscono senza infierire sui giovanissimi della Villa Marina di Pesaro. All'inizio dell'incontro, anzi, i pesaresi riescono anche ad accumulare un certo vantaggio, che tut­ tavia non resiste a lungo. Nel giro di soli 20' rincon­ tro è risolto. Cappotto dell’Alce di Piren‘ ze nel primo set dell'incon­ tro che li oppone ai paler­ mitano del Cannizzaro. Qual­ che felice spunto dei sicilia-

L

Buona media generale di prestazione nelle finali del Criterium Studentesco

I risultati

Un insegnante al “Criterium,,

Credito

romagnolo

TUTTE LE OPERAZIONI ED I SERVIZI DI BANCA


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STADIUM

POSITIVA PRIMA FASE DELLA STAGIONE AGONISTICA

Diasparro parla dell’Oriens di Napoli Viaggiavo con un dirigente spor­ tivo, si parlava dei nostri soda­ lizi, dell'attività orinai conclusa. « Grazie a Dio, concluse il mio compagno di viaggio, se ne parla a settembre; è tempo di riposo, non siamo professionisti del cal­ ciò che dobbiamo cercare gli assi da acquistare per la prossima stagioite ». Mi meravigliai : era questi un dirigente di ima Unione Sportiva come ve ne sou tante nella penisola forse una delle nostre picco­ le società. Si proponeva di segna­ re il passo in estate? Strano! Dal lontano 7949 dirigo una società sportiva del CSI. praticatile an­ che attività federale; non rammento mai di aver « chiuso bottega » tu estate. Posso dire, anzi, che in estate ho lavorato, in tino ai mici collaboratori, molto più intensamente. Già « Stadium », e il CSI hanno più volte tracciato il programma da curare in estate nelle unioni sportive e forse dirò cose già dette. Voglio comunque ricordare ai dirigenti del CSI che la stasi determinata dall'interru­ zione dei campionati non deve as­ solutamente coincidere con la «serrata » delle sedi sociali. Dove si verifica ciò v'è del « patologico ». ra n/sc le scuole i vosi ri giovani atleti afjolleranno le nostre sedi. Saranno i genitori stessi che ci avranno conosciuti attraverso gli incontri periodici da noi pro­ mossi, a indirizzarci i figliuoli, or­ mai liberi dagli impegni di studio. E' di scena quindi il < campeg­ gio sociale » che per r vincitori di talune discipline sarà * pre­ mio » e quindi gratuito. Se si è organizzati si farà il campeggio fisso di circa due mesi con avvi­ cendamenti quindicinali. Noi siamo riusciti a organizzare il campeg­ gio per soci c familiari. Risultato: 480 persone partecipanti ed entu­ siaste. Ancora sport in estate: noi facciamo il Trofeo Felice Scandone', che altro non e che una co­ lossale leva polisportiva, tecnica­ mente non molto consistente ma per noi efficace e semita. Avete sentito mai parlare della corsa dei « carroccioli ¿? £’ una gara in di­ scesa che facciamo annualmente tra nostri soci che restano in città Si corre a 30 Km. alPora con originali e ben congegnati carri con cuscinetti a sfere o ruo­ te di legno. Due premi aspettano i vincitori uno per l'originalità, Valtro pcr la velocità. La «Settimana INCOM >* si assicura amiualmente un servizio filmato dellavvcnimcnto. Dimenticavo di dirvi che un turno del campeggio è riservato ai dirigenti di sezione che vi fanno gli esercizi spirituali e, in con­ clusione, un corso ili aggiorna­ mento dirigenziale. E la sede? Questo buco che potrà esser una reggia o uno scantinato è essen­ ziale per la nostra attività. Dico alle Società: rinunzia te ad un cam­ pionato o ad un torneo ma met­ tete su una sede. Importunate il Parroco o il Pre­ sidente, fate imporre un contri-

buio straordinario ai soci fonda­ tori, ma assicuratevi la sede. Ri­ trovarsi sul campo settimanalmen­ te. dividere le fatiche delle gare sul parquet delle palestre è qual­ cosa ma l'atmosfera della società .sportiva si crea nella sede. E qui ricordo ancora il com­ pagno di viaggio che si riposa in estate. Non avrà la sede sociale, concludo, ricordando di aver ri­ nunziato alla villeggiatura per Ili anni da quando mi interesso di organizzazione sportiva. A questo punto debbo dirvi una cosa: spe­ cialmente in estate, per la nostra attività che talvolta esula un tan­ tino dallo sport, avviciniamo ot­ timi c formati ragazzi che, però, non praticano sport. Giova per­ tanto ricordare, nella costituzione delle società, di non vincolarle statutariamente alla pratica dello sport. Abbinare sempre cultura e turismo. Nel calendario sociale di un sodalizio del CSI dovrà trovar posto sempre (almeno uno all'an­ no) un incontro con personalità dell'arte o della scienza,, scambi culturali con studenti all'estero, viaggi collettivi nel quadro degli scambi di ospitalità promossi e favoriti da Enti vari. E' da ri­ cordare altresì che, a gradi che il sodalizio cresce, deve aumenta­ re la branca di attività praticala. La mia società ha seguito l'ince­ dere che riporto dal 1949 ad oggi e, anche se tanto non potrà esse­ re fatto in piccoli centri o in grup­ pi sportivi di associazione si do­ vrà iniziare l'anno sociale con una meta da raggiungere: 1949: fondazione presso un Isti­ tuto Salesiano, attivila unica pailacanestro e giochi di sala: pitig potig, scacchi, ecc.; 1950: partecipazione ad attività federali nella pallacanestro, for­ mazione della squadra di calcio; 1951-1953: trasformazione da Gruppo Sportivo in Associazione Polisportiva. Inaugurazione sede sociale indipendente, allargamen­ to quadri dirigenziali. Partecipa­ zione a rassegne polisportive esu­ ve di propaganda ; 1954-1955: inaugurazione di lma nuova sede in zona piu fine della città. Selezione di dirigenti quali­ ficati, assunzioni di tecnici. Corsi dirigenti in collaborazione con il CSI. Partecipazione a molti cam­ pionati federali e CSI. Creazione della scheda tecnica personale per gli atleti con aggiornamento men­ sile. . Perfezionamento amministra­ tivo delPEnte; 1956-1959: inaugurazione di una palestra coperta per la pratica del­ la ginnastica. Centro medico spor­ tivo con corsi particolari di gin­ nastica correttiva. Corsi per diri­ genti e campeggi estivi per i soci. Incontri culturali periodici in col­ laborazione con le scuole america­ ne. Viaggio in Scozia. Inizio atti­ vità scolastica. Assunzione maestro di sci. Rinnovazione ed amplia­ mento sedi sociali. Inaugurazione altro circolo ricreativo nelle adia­ cenze della Università;

1960-61 : assemblea generale dei soci fondatori, rinnovo cariche so­ ciali. Esame del primo decennio di attivila. Piano quinquennale amministrativo. Impianti sportivi (possibilità c disponibilità). Ge­ stione campeggio. Arredamento se­ di. Dirigenti (corsi c propaganda per la partecipazione ai corsi al­ lenatori cd arbitri fèderali). Questo il ruolino di marcia tclegrafico della mia Unione Spor­ tiva che pur vive una vita diflidiissima in quanto, sola a Na­ poli, non attinge da industrie, da società o altro. Vive ancora, e so­ no orgoglioso di ciò, per i propri dirigenti che le danno vita, gior­ no per giorno, salvaguardando un patrimonio di atleti che abbiamo raccolto bambini negli oratori» nel­ le scuole c nei cortili. In conclusione, amici dirigenti, se per voi l'estate significa riposo è segno che qualcosa non gira a dovere nel vostro sodalizio, cor­ rete ai ripari. NICOLA DIASPARRO

La CSI Riccardi alfavanguardia nell’atletica leggera a Milano

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Alfredo Rizzo, che aveva annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica ad Olimpiadi con­ eluse, è invece riapparso in pista, già in buone condizioni dì forma. Il mezzofondista del CSI «Atletica Riccardi» di Milano, __ _ ”7. sugli „„„ ■■ 20 maggio, ma - <u Ke otl ha________ ottenuto l'50 800 „.cui metri il 3’47”t! ,sui 1500 il 28 maggio, dimostrando di essere ancora il miglior specialista italiano* NeÌa°fóto vediamo Rizzo in una gara all’Arena, assieme a Gandini e Della Minóle

Riuscito saggio ginnico ai “Don Orione,, di Roma

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Dopo l’eccezionale ondata delle corse campestri, l’atletica leggera del C.S.I. Milano aveva dato poche altre notizie di se, a parte la tra­ dizionale fatica organizzativa della XV « Pasqua dell’Atlcla ». Qualcuno poteva essere indotto a credere che alle parole non fa­ cessero seguito i fatti. Ma non è così: si è lavorato sodo, anzi, an­ che se in sordina, cd i risultati in­ cominciano ad esplodere ora. E non sono risultati che interessano solo lambito del C.SJ,, ma riguardano l iniera attività federale,, addirittu­ ra in campo nazionale. Le corse campestri, confessia­ molo, avevano avuto un amaro epi­ noi Avevamo gli uomini logo per noi. per poter ripetere a Terni il suc­ cesso dello scorso anno a Loreto. E invece è andata tremendamente male. Carabelli, il miglior allievo at­ tualmente esistente in Italia, e Poz­ zi, per infortuni o altro, non han­ no potuto’ rappresentare il C.S.I. Milano a Temi, costringendoci a sostituirli rispettivamente con Mon­ tagna (allievi) e Nicoli (juniorcs). I loro piazzamenti sono stati piut­ tosto scarsi, anche se a ciò ha sensibilmente contribuito il per­ corso, veramente troppo severo e difficile per la conclusione di una leva propagandistica quale è il cam­ pionato di corsa campestre del C.S.I., percorso al quale i nostri non erano abituati.

La Leva Atletica Dovevamo rifarci, da questo smac­ co, ed abbiamo iniziato con una poderosa propaganda nelle scuole per far degnamente seguire, alla Le­ va Olimpica allestita nello scorso ot­ tobre, una buona edizione della « Leva Atlantica », che da 8 anni a questa parte organizziamo al campo Giunati ogni primavera. 1 nostri slorzi sono stati coronati da successo: nelle tre giornate di ga­ re, al Giuriali, abbiamo visto sfila­ re la bellezza di 394 atleti-gara. Un... mare di gente da selezionare e quasi tutta da sgrezzarc. Ormai, negli ambienti sportivi milanesi, illi nome di C.S.I. Riccardi c sinonimo di serietà organizzativa c di pas­ sione, ed i professori di educazione fisica, indirizzano volentieri al C.S.I. i loro allievi. Destro. (11”5 sui 100 metri), Ca­ pino >3’3 sui 400), Dionigi (1.70 in alto), Carnovali (9”4 m. »0 al­ lievi), Rossi (31"2 sui 250 m. al­ lievi) sono state le rivelazioni delia «Leva» 1961, subito introdotti nel­ l’attività federale.

L’attività federale L’attività federale a Milano ha preso talmente piede che ormai riesce sempre più difficile trovare una data od un campo libero per poter svolgere le riunioni. D altra parte, la stessa Presidenza Centrale del C.S.I. consiglia cd in­ coraggia una sempre più larga par­ tecipazione degli atleti del C.S.I. al' federale, a testimonianza che la larga propaganda effettuata

Celebrata ad Acqui Terme la “Pasqua dello sportivo,, una volta riuscitissima, sul campo del Ricreatorio ‘Festivo. Si è trattato quindi di un rin­ vigorimento/' mediante innovazioni, di una vecchia tradizione, per lar si che il valore e lo spirito di essa si compenetrino più profondamente nell’animo di sporlivi ed cducatori, ai quali ' il Comilato ha rivolt l'appello più sentito affinchè vo­ gliano sostenerlo per un più ferace futuro. GIANCARLO PELIZZARI

Lutti Il Consigliere Nazionale doti. Edo Benedetto è stalo colpi­ to da un grave lutto con la scomparsa dell'amato babbo. L'intera famiglia del CSI par­ tecipa al dolore e porgendo sentile condoglianze assicura il cristiano ricordo per l’Estinto. * * *

Alla presenza di S. E. Rev.ma il Cardinale Giacomo Coppel­ lo, del doti. Bruno Zauli, di un folto gruppo di autorità e di un numeroso e scelto pub­ blico, ha avuto luogo nel cor­ tile principale dell’istituto Don Orione alla Camilluccia l'annuale accademia ginnicocorale degli alunni dei vari corsi a conclusione dell’anno (Continua/.. dalla 1. pagina) scolastico. Prima dell’inizio degli ammirati numeri di aveva difficoltà a battere con saggio, il direttore dell’isti­ un secco 4-0 il Pio XII di tuto Don Orione, don Mario Bari che a sua volta aveva Guerci, porgendo il ringrazia­ eliminato i volonterosi ra­ mento ai presenti a nome di gazzi dell'intrepida di Gub­ tutti gli alunni ha messo in bio. luce il particolare significato Nella categoria « dilettan­ della cerimonia che ogni an­ ti - il San Benedetto di Ca­ no vede radunati in un assie­ gliari eliminava con una cer­ me organico gli alunni per ta facilità i giovani pugliesi una dimostrazione dell’addedèU'Acquaviva e il Pio XI stramenio ricevuto. Un par­ di Roma batteva l'Orione di ticolare ringraziamento don Pescara con secco 3-0. Guerci rivolgeva agli istrut­ Nella finale risultava vin­ tori che hanno, saputo rea­ citrice il San Benedetto di lizzare i difficili numeri gin­ Cagliari sul Pio XI di Ro­ nici in programma. Il vice ma, stante che nella detta segretario generale del Cen­ gara per quest’ultima Unio­ tro Sportivo Italiano, comm. ne Sportiva partecipava un Giuseppe Burdisso, l’ente sot­ giocatore in posizione irre­ to la cui sigla il « Don Orio­ golare e conseguentemente la ne » svolge attività sportiva vittoria del Pio XI sul cam­ dopo aver fatto rilevare la po si tramutava in una giu­ cordiale collaborazione forni­ sta sconfìtta, sentenziata dal­ ta per la realizzazione del la Commissione Nazionale. saggio, ha illustrato l’aspet­ Concentraniento Sud — Nell’ospitale Benevento le to tecnico dei vari esercizi ponendo in rilievo i risultati semifinali interregionali pos­ fisici e morali che con essi sono definirsi «le semifinali dell’equilibrio ». Nella cate­ si intendono raggiungere. goria «ragazzi» l’H.P.S.R. di Nelle loto: i giovani del «Don Orione» impegnati in un dif­ Siracusa dopo aver battuto ficile esercizio. Le autorità la Juventus Piccianello di Matera per 1-0 riusciva ad intervenute (da sinistra a de­ imporsi sulla Reggio Calastra): il conte Pasquini, il doti. Zauli, Segretario gene­ bresella di Reggio Calabria rale del CONI, Don Fiori, Di­ con lo stesso risultato. rettore Provinciale dell'Ópera Nell’eliminatoria il CSI A« Don Orione », S. E. Mons. vellino dopo aver disputato Cunial, Vice Gerente di Ro­ una bellissima gara con la ma, S. Em. il Card. Copello, Calabresella, terminata in pa­ Cancelliere di S.R.C. ed il rità, veniva escluso dalla fi­ nale in seguito a sorteggio. senatore Angelilli

Un momento della riunione del CSI Acqui ACQUI TERME, giugno Al termine della funzione Mons. Si spento a Piacenza Anche questa edizione della « Pa­ DcU’Omo ha impartito la S. Bene­ squa dello Sportivo » organizzata dal dizione ai veicoli aggirandosi fra l’amato padre del prof. Nor­ Comitato Zonale Autonomo di Acqui di essi c conversando con i proprie­ berto Ramella, Presidente del Terme ha dimostrato, se ancora ve tari. Si era intanto avuta la premia­ Comitato Provinciale CSI. n'era bisogno, l'insostituibile fun­ zione degli atleti distintisi nell'anna­ vissime condoglianze. zione del C.S.I. nella vita sportiva ★ * * della diocesi. Già le precedenti ma­ ta sportiva: dai vincitori dei titoli nifestazioni avevano avuto notevole Provinciali C.S.I., agl arbitri, al Il Presidente Regionale del successo, ma quest'anno lutti i pre­ campione olimpionico Musso. La cedenti « records » sono stali battu­ festosa sarabanda annuale iniziava CSI ligure rag. Giotto Renato ti per quanto riguarda la parteci­ poi il suo carosello per le vie della Zurli è stato colpito nel piu pazione, cd invero j progetti erano città portando una nota di colore profondo cd umano degli af­ stati piu ambiziosi e costruttivi, di alla manifestazione. Il programma fetti con là scomparsa della quanto lo fossero stati in prece­ era completato nel pomeriggio dalla mamma. Al nostro dirigente denza. E' stato infatti organizzato in un disputa di una gimkana, ancora le più sentite condoglianze. locale cittadino un convegno sui problemi dello sport locale con l’in­ tervento delle maggiori autorità del mondo sportivo e amministrativo della citta; questo primo tentativo ha avuto pieno successo c ciò in­ coraggia l'iniziativa pcr un miglici contatto e per una partecipazione attiva degli sportivi a quelli che sono i problemi dello sport visti Soprat­ tutto in rapporto alla formazione fi­ sico-spirituale dell'atleta, anche co­ me reazione a quelle che possono es­ sere le deformità fisiche perche il giovane possa nell’attività sportiva ritrovare una dignità ed una forza indispensabili pcr la vita sociale. Nel corso della serata si sono CREMONA, giugno. minimo dispendio di energia. c sul sistema muscolare. ascoltale le relazioni sull’attività dei Per il terzo anno consecutivo si Però mai si deve disturbare la Iun­ Da qui la necessità di trovare il diversi sports, dal Calcio, al Nuo­ è tenuta a Montecastcllo, nell’in­ zione dell'organismo con dei sur­ modo pcr reprimere questi abusi to ,al Pugilato, all’Atletica, al Rug­ cantevole cornice del Garda, la rogati che possono originare uno attraverso severissimi controlli me­ by, all'Alpinismo ecc.; c questa se­ < giornata » dirigenti del Comitato squilibrio tissuralc cd ormonale. dici resi obbligatori da leggi in­ rie di notizie ha contribuito ad provinciale. Erano presenti il com­ Bisogna aiutare l’organismo a su­ transigenti. La droga è una ve­ introdurre maggiormente i tifosi mendatore dr. Mafferzoni, presiden­ perare la iatica fisiologica o con leno ed uccide non tanto d corpo nel mondo dello sport, tale era te onorario del CSI cremonese, il sostanze naturali o con cibi ener­ dello sportivo ma quello dell’uomo. appunto lo spirito della riunione. consulente ecclesiastico Don Con­ getici. E riiacendoci ai principi cristia­ Imponente è stato lo spettacolo cesa, il sig. Mandare della Lega Ma il problema iondameutale ri­ ni bisogna « ricordare che Dio ha offerto il giorno dopo dalla piazza Giovanile della FIGC, il presiden­ veste un triplice aspetto: 1. la la­ creato il corpo e l’ha dato perche deH'Addoloreta sulla quale si dispo­ te della GJAC, maestro Marzolini, vica nello sport; 2. la composizio­ lo si possa sempre più armoniz­ nevano gli automotoveicoli che sa­ il segretario della Giunta Diocesa­ ne delie droghe; 3. i mezzi per zare e sviluppare, l’ha fatto a Sua rebbero stati benedetti da S. E. na, dr. Don E. Cappellini, il pro- combattere il drogaggio. immagine e sembianza perchè vuo­ Mons. Vescovo al termine della lessore dr. Mario Marini, ed una La fatica oltre ad interessare le che torni a Lui. perciò il no­ funziono religiosa: decine e decine sessantina di dirigenti che, eletto la reazione muscolare e nervosa stro corpo in terra deve iiorire di automobili e di motocicli ed i presidente dell’assemblea il dr. R. provoca la distruzione delle sostan­ per potersi schiudere immortale camions del locale distretto mili­ TaJamazz.ini, hanno attentamente ze energetiche c mette in ¡stato nella gloria del Cielo ». L’assemblea tare facevano da corona alla Chie­ partecipalo ai lavori imperniatisi di disordine le ghiandole a secre­ ha calorosamente applaudito l’in­ sa in una sfolgorante mattinata di su tre interessanti relazioni. zione interna. Anche il sistema cir­ teressante lezione, quindi molti di­ sole. La S. Messa è stata seguita Dopo il saluto cd il ringrazia­ colatorio e respiratorio sono inte- rigenti sono intervenuti per chie­ da un migliaio di persone stipalo mento portato ai “2 Convenuti u------- * dal tessati, insufficientemente, all'al le­ dere delucidazioni in modo da apnell'angusta navata e, all'Eucare- presidente sig T. Brambilla, la rata e squilibrata funzionalità or­ proiondire i punti cruciali del pro­ slia, un numero notevolissimo di prima lezione è stata tenuta dal ganica soito sforzo. La fatica è blema che purtroppo, oggi giorno, persone, non solo dirigenti o atle­ prof. dr. Mario Marini su il «Doo- un allarme, quindi non bisogna ha ormai invaso tutti i settori ti C.S.I. ma automobilisti, molo- ping nello sport ». L’oratore ha intervenire con sostanze pseudo- dello sport. Successivamente il ciclisti e tifosi, hanno offerto una trattato l’argomento non ad un li­ energetiche tossiche (droghe) ma prol. De Bellis, direttore tecnico grande manifestazione di Fede ac­ vello popolare ma su di un piano bisogna lare in modo che il re­ del CSI, ha intrattenuto i diri­ costandosi a ricevere il SS. Sacra­ scientifico. Dopo aver illustrato le cupero sia naturale o comunque genti sui rapporti ira sport e pub­ mento; in quei momenti solenni ci j unzioni anatomo-muscolari dello aiutato con sostanze che non siano blica amministrazione, partendo dal tornavano alla mente le parole del organismo umano sorrette dai si­ nocive. convegno < Sport c Comune » e stema nervoso si è soffermato sul La droga è quel larroaco i Consulente Don Dolcrmo: « Se pei cl)c dell’attuale situazione degli Iimmodo di educare ed esercitare il riesce a neutralizzare la sensazió­ pianti sportivi. mezzo dello Sport noi riusciamo a fisico pcr permettergli di raggiun ­ ne della fatica ma con conseguenti portare a Dio anche un solo in­ Compito deU'intervento voleva es­ gere il massimo rendimento con danni sul sistema nervoso centrale sere quello di preparare i dirigenti dividuo, benedetto sia lo Sport ».

dal C.S.I. da i suoi tangibili frutti anche dal punto di vista tecnico oltre che educativo. Alla fase pro­ vinciale del Campionato Italiano di società hanno preso parte le seguen­ ti società affiliate al C.S.I. Milano: CSI Atletica Riccardi, CSI Daini Ca­ nile, CSI Rinascita Padcrno, CSI Casati Arcore, CSI Giovani in Gam­ ba, CSI Lib. Sestesc. Tra la sorpre­ sa generale, gli atleti del CSI Daini Carato riuscivano a precedere, nella classifica finale provvisoria, la piu quotata compagine della Riccardi. E in effetti, gli atleti di Formenti hanno raggiunto risultati assai va­ lidi, come il 22'3 di Largura sui 200 (a cui doveva far seguito un ot_ timo 10 ’9 sui 100) c il 14.66 di rPaz 1« ncl tr‘P10 (portatosi poi a 14,061!!).

Il Campionato Italiano di Società Alla successiva fase regionale,r Ve’ n ivano ammesse: Daini, Riccardi, Rinascita c Sestesc Al termine di due combattute giornate di gare svoltesi il 20 e 21 maggio all’Arena, la Riccardi si riabilitava della precedente .‘.j scarsa classifica, piazzandosi al quarto posto assoluto, mentre ilI CSI Daini era ottavo. Erano in gara per questa fase, in tutta Italia, 260 società, di cui solo le prime 60 avevano diritto a partecipare alla successiva fase interregionale. Mentre la Riccardi cra 22. assoluta con p. 10.803 in 15 gare, la miglior elemento il saltatore Orfa­ ni infortunatosi — era o9 assoluta, e tale resterà il suo piazzamento definitivo. Alla fase interregionale, svoltasi ancora all’Arena il 1. e 2. giugno, solo la Riccardi è rimasta a rappresentare il C.S.I— Milano. Le . 60 squadre rimaste in lizza dove­ vano ora contendersi i 15 ambitissi­ mi posti della Finale Nazionale. Ebbene, gli atleti del C.S.I. Riccardi hanno davvero profuso ogni loro energia, riuscendo a totalizzare ben 13.164 punti su 17 gare, passando d’un balzo dal 22’ all'11. posto c

Positiva riunione a Montecastello per i dirigenti del C.S.I. Cremona anche a queste possibilità che stan­ do all'entusiasmo del momento non dovrebbe essere lontana. Il maestro Mazzolini della GIAC, ha piaudito alla funzione del CSI come utilissimo aiuto alla GIAC per l’organizzazione della ricreazio­ ne ai giovani specie in seno alle parrocchie. L'ultima relazione della giornata è stata tenuta dal dr. Don E. Cap­ pellini sul tema a Idee e traguardi del CSI ». Sottolineala la fattiva presenza del CSI nella Diocesi ha manife­ stato un doveroso atto di fiducia al CSI perchè ha una possibilità di proiezione che va al di là del mondo cattolico. Il CSI per la vita degli oratori deve essere la formula nuova, un valido aiuto ai giovani per esaudirne le esigenze, preoccuparsi dato il delicato mo­ mento che attraversa la gioventù. Attraverso lo sport si possono apri­ re interessi alla gioventù a tal punto da far vedere il prestigio altissimo in cui va tenuto lo sport ma insieme distogliendo il giovane non da attrattive ma da disper­ sioni e da distorsioni. Lo sport va inteso come mezzo formativo, edu­ cativo inquadrandolo in una visio­ ne completa della vita cristiana. ALBERTO COLOMBINI

Le finali nazionali Rioetiamo ancora una vol­ ta che il nostro pronostico ha tutte le caratteristiche della fragilità. Ciò nonostan­ te cj accingiamo all’ardua

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COMUNICATO SUUA « SPORTASS

»

La SPORTASS in una recente circolare ha reso noto che gli atleti assistiti da una loro Cassa Mutua Malattie (INAM, ENPAS, ecc.) hanno il diritto delle prestazioni stabilite anche se trattasi di in­ fortunio sportivo. Que­ sto principio è previsto dalle leggi vigenti ed è stato riconosciuto da­ gli Enti Mutualistici stessi, oltre che condi­ viso dal competente Ministero. La SPORTASS quindi non dà luogo ad alcun rimborso per questi casi in quanto le spese relative vengono coporte dalla Mutua a cui appartiene l’atleta. La SPORTASS ha tuttavia deciso di istituire un premio speciale in de­ naro di L. 250 (duecentocinquanta) giornalie­ re per la durata dello stato di inabilità, valu­ tata in rapporto alla natura delle lesioni ri­ portate dagli atleti. Naturalmente le So­ cietà sono sempre te­ nute ad informare la SPORTASS, entro cin­ que giorni dall’avvenuto infortunio, invian­ do la regolamentare denuncia, nella quale dovrà essere chiara­ mente indicato da qua­ le Mutua l'infortunato è assistito.

impresa e vediamo ntlla ca­ tegoria « ragazzi » il Moli­ nello di Genova come il pro­ babile vincitore del titolo na­ zionale. Crediamo che l’Orione di Roma, come lo scorso anno, sarà /avversario più temibi­ le per i genovesi anche se la squadra romana non ha la

Velluti. belli

Rizzo e Cara’

Ma se finora abbiamo parlato dì società, è giusto porre in risalto adesso le prestazioni degli atleti, qualcuna davvero rimarchevole. At­ tualmente 2 primati stagionali ita­ liani, quelli dei 1500 metri e del salto in alto, sono in possesso di due atleti del C.S.I Milano; Rizzo, col tempo di 3’47”! ottenuto il 28 maggio a Monaco Principato nel corso di un meeting internazionale» c Velluti con la misura di m. 1,97 conseguita il 14 maggio a Milano, Ma, accanto a questi due atleti, già notr e già « azzurri « . si è ancora messo in luce l’allievo Gian­ franco Caratelli, che è riuscito ad­ dirittura a migliorare il primato italiano della categoria nella gara dei 600 metri con tempo di 1’23”. Il primato precedente apparteneva a Romancllo, della Virlus Este, con l’23”l, dal 1959. Altri risultati da segnale, il 49”4 di Gianni Tavccchio, campione d'Ita­ lia del C<S.I., nei 400 metri, il 56 '4 di Paolo Oraziani nei 400 osta­ coli netti di Jahicr nei 100 metri, il 15”8 di Doni nei 110 ostacoli, il 3’23”7 della 4 x 400 della Riccardi con Oraziani, Governo, Rizzo c Tavccchio, il 3,40 di Fumagalli nell’asta. Evidentemente il buon lavoro di propaganda svolta dal C.S.I. ha dato dei buoni frutti, ma i... molti. molti altri, ancora acerbi,. stanno lentamente maturando, per degna­ mente affiancarsi ai compagni già affermati. In atletica non si de\e mai avere fretta. RENATO TAMMARO

I PRIMATI STAGIONALI 1961 DEGLI ATLETI DEL C.S.I. MILANO

m 100 LARGURA (Daini) . m 200 LARGURA (Daini) m 400 TAVECCHIO (Riccardi) rn 800 RIZZO (Riccardi) . m 1 500 RIZZO (Riccardi) . m, 000 ROTTA (Riccardi) . m 10.000 GALBIATI (Daini) . m 100 H DONI (Daini) . . . rn, 400 H GRAZIANI (Riccardi) . alto VELLUTI (Riccardi)\ ORIANI (Daini) ’ lungo asta FUMAGALLI (Rinascita) triplo ORIANI (Daini) . . . peso MONGUZZI (Riccardi) . . disco SPINELLI (Riccardi) . giavell GALBIATI (Riccardi) martello TENCONI ÌRiccaTdi) ’ 4 X 100 CSI RICCARDI 4) X 400 CSI RICCARDI

I nostri Campionati di calcio nella cornice di “Italia ’61 Nei «dilettanti» la Meomartini di Benevento in una equilibratissima partita bat­ teva l’U. S. Loddo di Reggio Calabria per 1-0 e nella fi­ nale riusciva ad imporsi con lo stesso punteggio sull’U.S. Carignano di Siracusa in una gara incertissima fino all’ul­ timo minuto.

quindi conseguendo il diritto di schierarsi con l’él dell'atletica italiana nella finalissima del Campionato di società.

stessa valida efficienza del­ sufficienti per ottenere la l’anno precedente. vittoria. La Tebaldi di Verona e Nel chiudere queste brevi l’H.P. SR. di Siracusa pos­ note formuliamo un augurio: sono avere le idonee armi tutti i calciatori del CSI che per frantumare il nostro pro­ hanno l’onore di disputare le nostico. I siculi hanno una finali nazionali in Torino, eccellente prima linea che diano prova non tanto del svolge temi di attacco di preloro valore tecnico ma sopra giata levatura tecnica, nel tutto di lealtà e di cavalleria mentre la Tebaldi di Verona perchè sono questi ultimi i è particolarmente pericolosa presupposti inderogabili del­ nel contropiede. la nostra Organizzazione. Comunque noi con la con­ sueta audacia e basandoci parecchio sulle frammentarie Giornata notizie pervenuteci, abbiamo di studio proprio la sensazione che questa volta il pronostico a Foggia non smentirà la nostra pre­ FOGGIA, giugno visione. Nei locali del nostro Comitato, si Nella categoria «dilettan­ è. tenuta una giornata di studio ti » /incertezza spicca sovra­ per il rilancio del Centro Sportivo na. Si ritiene che il Tinelli Italiano in Provincia. Erano pre­ di Torino possa avere dirit­ senti i Presidenti Diocesani della to ai favori del pronostico e GIAC di Foggia, Lucera, Bovino, Troia, Ascoli e Ccrignola; i Con­ crediamo che la sua più va­ siglieri Provinciali CSI e alcuni lida avversaria possa essere presidenti di Associazione GIAC. là Polisportiva Aquila di Pa­ Ha aperto i lavori il Consulen­ dova, nel mentre non ci me­ te Ecclesiastico, Don Nicola Ga­ raviglieremmo di una affer­ votta, ricordando e sottolineando è dovere di ogni educatore cat­ mazione del San Benedetto che tolico adoperarsi per dare un’ani­ dì Cagliari. ma allo sport. Il dott. Cozzoli, Vice Presiden­ Non abbiamo voluto consi­ te Centrale della GIAC e Consi­ derare la Meomartini di Be­ Nazionale del CSI, ha tratta­ nevento la cenerentola del gliere to successivamente il tema: «Le girone finale, perchè cono­ Opere nel pensiero dell'Azione Catsciamo l'alto spirito agonisti­ tplica — Il CSI a servizio di tutco dei campioni del Sud, ma i ti i giovani ». Nel corso della con­ crediamo che di fronte alla versazione è stata messa in eviden­ organica squadra dei pie­ za la necessità di impiegare bene il tempo libero per ritemprare lo montesi, i generosi sforzi dei spirito e il corpo al termine di una campioni campani non siano I faticosa giornata.

UT 9 22”3 49”4 1’3Ü”7

15’53'0 34'14’ 0 I5”8 56"4 1.97 6,84 3.40 14,86 13,92 38,40 51.40 413J 43”7 3’23"7

Il Card. T ragli a ed il Ministro Folcili alla premiazione del De Merode-\ ilki Flaminia di Romèi La chiusura dell’anno scolastico a Villa Flaminia dell’istituto De Merode ha assunto particolare significato in quanto l’intera toccante manife­ stazione è stata improntata allo spi­ rilo delle celebrazioni del centenario deH’Unità d’Italia. 11 Cardinale Fraglia, il ministro Folchi ed uno stuolo di autorità e dirigenti della scuola e sportivi, tra i quali il segretario generale del CONI doti. Bruno Zauli hanno di­ stribuito agli alunni di tutti i corsi dalle elementari alle superiori i premi al merito, consegnando agli abilitandi le larghe ricordo c di be­ nemerenza per la loro lunga per­ manenza e frequenza ai corsi dell'istituto. Le varie premiazioni, intercalate ________ di grado in grado, da esibizioni ca­ nore e da brillanti dizioni tutte im­ prontate a Italia '61 ed ai toccanti motivi patriottici da parte dell’inte­ ro complesso studentesco dell Istitu­ to. sono state seguite con viva emo­ zione da parte dei familiari che gremivano il grande piazzale centrale del bell’istituto, trasformato in un vero anfiteatro. Il Preside deU’Istituto prof. fr. Leone Morelli ha fatto gli onori di casa coadiuvato dall’in­ tero corpo insegnante, mentre i cori sono stati accompagnati dalla Banda del Corpo dei Vigili Urbani di Roma diretta dal Maestro Pirazzini, e le esibizioni singole al pianoforte delle professoresse Cesarina Buonerba e Rosanna Rizzi. Il Card. Traglia ed il ministro Fol­ cili prima di lasciare l'istituto han­ no voluto esprimere il loro vivissi­ mo compiacimento per la piena riu­ scita della manifestazione e per la opera educativa, culturale, civica c sportiva, svolta anche quest’anno dai dirigenti del De Merode-Villa Flaminia.

Piena attività calcistica a Castellammare di Stabia Castellamare, giugno. . Baldelli, Alba, Aurora, linvicta e Il vocabolo sosta, quest’anno non Berruti B marciano a corrente al­ è di moda nelle attività del Comi­ ternata, facendo registrare settimatato Zonale di Castellammare di nalmente sconvolgimenti in vetta alStabia. Infatti, esse procedono la classifica. Almeno per il momena pieno ritmo in tutti i campi dalla io, le più forti sembrano Alba e pallavolo al calcio, dall’atletica al Aurora, ma certamente le altre ren­ tennis da tavolo. deranno loro vita dura, non avendo 11 calcio, come ormai è consue­ nessuna intenzione di fare da spet­ tudine occupa il primo posto, e tatrici. La Saetta pulcini, a ditleper il numero veramente notevole renza di quella giovanissimi si è di tornei e per la sempre crescente sin dalle prime battute, installala partecipazione di giovani. Tre sono al primo posto nella classifica del i tornei in corso di svolgimento: il girone B e tuli altro che provvisorie I 1 roteo del Sole per i giovanis­ sembrano le sue velleità di vittoria. simi, la 11 Coppa Primavera per i pulcini, la II Coppa Pauzano per la Alle sue spalle ben tre squadre in­ categoria ragazzi. Il Trofeo del So­ seguono insieme: la Sparviero, la le, che vede in lizza cinque squadre, Tavernola, la Leonida, quest’ultima I 1 ha giù in linea di massima delinea­ la vera rivelazione del torneo. to nell'Aurora, nella Tavernola e Per la categoria ragazzi, ritorna nella Berruti le squadre che si da­ la Coppa Pauzano, giunta alla sua ranno battaglia per la conquista del­ seconda edizione. Questo torneo che la prima poltrona. Le altre due par­ vuole commemorare la figura dello tecipanti: l’Olimpica e la Saetta evi­ indimenticato figlio di Stabia Giu­ dentemente non hanno retto al rit­ seppe Pauzano, arbitro benemerito mo imposto al torneo dalle sud­ e giornalista sportivo, è divenuto dette squadre e dovranno riman­ quasi una istituzione nella nostra dare al prossimo anno le loro aspi­ città e sempre maggiore è lo inte-1 razioni di vittoria. resse delle società sportive e del Nel torneo pulcini partecipazione pubblico. Sei sono le squadre iscrit­ record di ben undici squadre, di­ te; Aurora, S. Maria, Olimpica, Ta­ vise in due gironi. Nel girone A vernola, Berruti, Baldelli. Saran-i

no di nuovo Baldelli e Tavernola le protagoniste? Questo non ci è dato saperlo, ma tutto lascia prevedere una lotta serrala fra le partecipanti. Ma se il calcio, continua la sua attività, anche sotto la canicola di giugno, gli altri sports non possono dire davvero di aver disarmato. E’ il caso delia pallavolo e dell'atletica leggera. FRANCO ESPOSITO

SILVIO BIsTTOCCHI Direttore responsabile

Pubbùcazioue iscritta ai nume­ ro 4987 del registro della stam­ pa del Tribunale di Roma In d.Va 14 gennaio 1956 ConccsMionarld esclusiva pei pubblicità: PUBL1AC1 - «orni Corso Vittorio Emanuele 326 • 1 detono 656.Ü68 . Costo d’inscr«ionet L. ISO o mm. dì colonna Spedizione Abb. postale - Gr. Al 4>tr lip. U.E.S.I.S.A. . Roma


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