STADIUM ANNO XVIIH — N
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
12
ROMA — 30 giugno 1924
Direzione ed Amministrazione
Conto corrente postale
ROMA - Via della Scrofa, 70 ■ ROMA
l^o sforzo decisivo Il lavoro tenace, paziente, senza tregua perchè una Federazione come la F.A.S.C.I. possa guar dare con fiducia l’avvenire deve essere concorde •et generale. Dal centro come dalla periferia, tutte le ener gie debbono essere fatte convergere verso il fine ultimo della organizzazione e dello sviluppo fe derale. A noi che scriviamo non sempre è sembrato che tutto ciò sia fatto; i criteri direttivi, che non ■sono improvvisazioni di un uomo, ma la sintesi di più volontà ed hanno la loro prima origine nelle assemblee annuali, trovano qua e là diffi coltà imprevedute, ostacoli nuovi e non giustifi cabili. Più volte di Pronte a. questioni di capitale im portanza ci siamo trovati divisi ; ci perdiamo da vanti a dettagli senza conseguenze, perdendo di vista la ragione prima della nostra volontaria fatica. Certo la F.A.S.C.I. non ha ancora, dopo la guerra, raggiunto il! suo sviluppo normale e non ha più, e questo è il peggio, la rispondenza na turale nell’ambiente giovanile cattolico dove de ve pur scornare e raccogliere. Quali cause, oltre quella accennata della man canza di affiatamento necessario e con questa in timamente connessa, impediscono alla federazio ne il suoi sviluppo? Noi crediamo che tutto, diciamo tutto, dipen da dalla mancanza1 di un programma definito e preciso che abbia la piena adesione dei dirìgenti e dei giovani e che sappia entusiasmare le masse. # * *
E" bene essere precisi per intenderci. La ginnastica non ostante le ultime galvanizza zioni è in decadenza. Non riesce più a prendere tutti i giovani ; non è più curata e sviluppata dai dirigenti. Le spese delle palestre e degli arredi ; dei ve stiti e dei concorsi spaventano un po’ tutti. Si preferisce fare qualche1 altra cosa più economica. Gli sports attraggono di più i giovani, costano di meno de’’a ginnastica — non tutti però richiedono meno disciplina, meno cure. Ma per gli sports poco abbiamo fatto noi ; anzi, come per il calcio, abbiamo aperto la porta e i più forti sono usciti all’aperto. E’ mancata la coor dinazione e la prontezza. Ora è forse tardi e for se si naviga contro corrente. D’altra parte poi una, federazione che vuole educare ha bisogno di porre le basi sui principii de’la educazione fisica non sopra le aberrazioni o esagerazioni sportive.
Si è più volte fatto comprendere che si poteva fare in Italia, come in Francia, dove i grandi concorsi ginnastici non impediscono le regolari manifestazioni sportive e i campionati di giuochi e| viceversa ; ma è stata la nostra parola vana. Si è nell’ultimo congresso annuale posto il prob'ema, centrale di tutto il programma di azio ne, si era almeno d’accordo; i frutti non sono stati quali era legittimo sperare. La Federazione, è inutile negarlo, non è tutta d’accordo nel suo programma e, in modo ecclettico ed irregolare, va come può andare, disper
dendo energie. * * ❖
La colpa del resto non è tutta nostra, ma an che dell’azione cattolica giovanile. Su questo campo d azione, dove si è studiato tutto quanto può concernere le attività giovanili, dove si è ri conosciuta in linea generale la necessità di edu care fisicamente i giovani, non si ha una idea precisa di ciò che sia la F.A.S.C.I. Quando si pensa chi© ili più grave problema dell età nostra è questo della educazione fisica, quando si pen sa che una delle più grandi forze che trascina oggi i giovani e non soltanto i giovani è lo sport, quando l’entusiasmo per alcune manifestazioni sportive è oggi tale che non può essere egua gliato da nessun altro entusiasmo, neppure da quello delle manifestazioni patriottiche — e non diciamo eresie — si rimane malte vedendo l'in curia dei dirigenti l’azione cattolica per queste questioni e la loro apatia è spesso tanto grave da non trovare giustificazioni. Quando migliaia e migliaia di giovani abban donano i nostri circoli perchè da noi non si fa ginnastica e sport, è possibile rimanere impas sibili e non porre il problema nella sua interez
za? * * * E’ dunque chiaro che per far vivere prospe rare la F.A.S.C.I. è necessario : a) un lavoro concorde ; b) un programma definito ed accettato; c) L’interessamento dell’A. C. per i proble mi di educazione fisica. Per tutto ciò non bastano le forze di un solo, nè quelle di una sola presidenza, ci vuole molto, m,a molto di più. Noi che pur attraverso le difficoltà di ogni gior no sentiamo di fare quanto è nostro dovere per assolvere il diffìcile compito affidatoci, dobbiamo chiamare a raccolta tutti per uno sforzo che de ve essere decisivo. La F.A.S.C.I. è forse per passare il suo punto morto e riprendere la sua
PERIODICO SPORT. UFFIC. PER GLI AT
TI DELLA F. A.S.C.I CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
. L. 5.— . » 10.— . » ' 4.—
via. E’ questo il momento di dar prova d’amore e di attaccamento alla nostra federazione, bru ciando sull’altare della concordia tutto ciò che divide per ricordarci soltanto di ciò che può unirci per il bene dei giovani cattolici italiani. C. A. O.
Concorso ginnastico di Albenga Ai Ginnasti d'Italia!
Salute a voi, o gagliardi, che — temprato l'a nimo alla disciplina ed il corpo alle dure fatiche nelle nostre palestre — vi apprestate a scendere, esuberanti di entusiasmo e di fcrza, sul nostro campo ginnastico per contendervi tenacemente in gara cortese l’alloro della vittoria — salute! I nostri ginnasti — veterani e novellini — che ’e tante volte s’incontrarono con voi sui campi ginnici d’Italia per amichevole gara, affrettano col desiderio la vostra venuta per contraccam biarvi gentilezze e plauso. Ne facciamo solenne promessa ! — vi rimande remo alle vostre case pienamente soddisfatti — perchè voi volete rendere più vibranti le gioie della nostra festa anniversaria. Son trentanni e più dacché un’anima di Apostolo, il1 nostro buon Padre — il Can. Isola — istituiva per i figli d'Albenga l’Oratorio festivo del Sacro Cuore. In quelli che un giorno erano i fertili campi del buon colono ingenuo — era è la scuola della pietà, della preghiera, dell’onestà, del sacrificio. Noi — che fummono i primi a goderne, con animo riconoscente vogliamo dir .grazie al Pa dre — vogliamo rallegrarci del bene ricevuto e segnare con orma indelebile la strada ai nostri fi gli. — Per la gloria di Dio, per la grandezza del la Patria! Ecco perchè lanciammo a voi l’appello, per chè volemmo il Concorso ginnastico. Venite con animo lieto e fin d'ora abbiatevi j più cordiali ringraziamenti. Albenga, 1 giugno 1924. 1 Membri del Comitato : Gli antichi Allievi - I Soci del Circolo San Fi lippo eNri.
DISPOSIZIONI GENERALI
1. Corrispondenza. — Comitato Concorso Gin nastico : Sacro Cuore, Albenga. 2. Ammissione. — Sono ammesse tutte le So cietà federate alla F.A.S.C.I., quelle invitate dal Comitato e le squadre dei corsi premilitari che ne facciano domanda. Le squadre devono essere composte di alme no 12 ginnasti. Le iscrizioni si ricevono fino al 20 luglio se accompagnate da lire 20 e da due copie della progressione agli attrezzi. Per ogni gara individuale l’iscrizione è di L. 2. Una Società può inscrivere più squadre, pur ché composte di elementi diversi. Sono conside rati allievi i ginnasti di età non superiore al 16.o anno. In caso dubbio potrà essere richiesto docu mento legale,
2 3. Carta della Festa. — Costa L. 15 e dà i se guenti diritti : a) Artistico distintivo ricordo; b) Ribassi ferroviari (per i quali sono a buon punto le pratiche opportune) ; c) Alloggio gratuito dal 30 luglio al 10 ago sto compreso ; d) Riduzioni del 50 per cento in tutti gli Sta bilimenti balneari ; e) Riduzioni del 50 per cento sul fìtto delle imbarcazioni per gite e visita dell'isola Gallinara ; f) Riduzioni nelle Trattorie indicate dal Co mitato ; g) Partecipazione alla Grande giornata di mare. Gita collettiva all'isola Gallinara ; Messa al Campo ; Colazione al sacco ; visita alla spiaggia e città d’Alassio.
STADIUM
9. Ricchi premi per le gare di ciclismo e di nuoto. 10. Premi di rappresentanza alle Società per le classifiche collettive nelle gare individuali. 11. Premi speciali ai Corpi militari. 12. Premi speciali ai Capisquadra per la parte metodica.
Ogni premio sarà accompagnato da relativo di ploma.
CHMPIOHflTO DI CALCIO Ama.e di Pistoia batte Folti ai Koma 2-0
Domenica 15 giugno, sul be! campo del Club Sportivo Firenze alle Cascine si svolse questa partita di calcio. Carta del'a festa ridotta. — Costa L. 10 e dà Finalmente, e per la prima volta, in seno alla gli stessi diritti, eccetto quelli di cui alla lettera nostra Federazione si è svolta una partita di cal c) l'alloggio è ridotto da! 31 al 3 compreso). cio veramente importante. Rallegriamoci perciò con le società che hanno risposto ¿.1 nostro ap 4. Norme disciplinari ; pello e auguriamoci che per l'anno prossimo sia a) Tutte le squadre al completo hanno l'obno più numerose e di tutte le regioni. bligo di partecipare al corteo per l’omaggio al Le squadre scese in campo per la disputa del Monumento dei Caduti ; alla funzione religiosa l'ambito titolo erano nella seguente formazione : del 3 mattino ; r,l saggio finale ; S. S. Audace : Ricci (cap.), Baldi, Giacomel b) I ginnasti che non tenessero quel conte li I. Giacomelli II, Magni, Bizzarri, Forniti, gno corretto e dignitoso che si addice ad un Pa.ncani. Cheti, Bargellini, Giannini. giovane cristiano, saranno puniti con sottrazione S. S. Forti: Bianconi, Di Marco (cap.!, Budi punti nelle classifiche di gara. Anche la squa resta, Zezza, Maiani, Sansoni Ezio, Alzati, Di dra potrà essere penalizzata. Santo, D’Achille, Menicucci, Scalpellini. 5. Orario. — Verrà comunicato non più tardi Esaminando ’.e due squadre, notammo che de! 25 luglio. Le gare di squadra avranno luogo quella delEAudace era composta di elementi più il 1 agosto, quelle atletiche il 2, quelle artistiche atletici di quelli della. Forti che però sul campo •il 3, le accedemiche nella festa notturna. Duran seppe imporre agli avversari un gioco rude che te ¡i saggio finale dovranno prodursi quelle squa però non giovò alla squadra. dre che ne avranno invito dal presidente della L’arbitro sig. Sodani dell C. S. Libertas di Fi giuria. renze .si mostrò imparziale. Alle ore 18.30 al fi 6. Premiazione. - Verrà fatta durante l’esecu schio dell’arbitro le squadre scendono in campo. La S. S. Forti, a mezo del capitano della squa zione del saggio finale. dra offre agli avversari un magnifico mazzo di 7. Le classifiche. — Sia alle squadre che ai fieri con i co’ori dell’Audace che ricambia con ginnasti verranno comunicate al termine di ogni un pacco di ghiotte specialità pistoiesi ; i roma gara. I punti verranno assegnati secondo le norme ni di questo pensiero si mostrano evidentemente 'federali. contenti. 8. Giuria. Funzionerà la Giuria approvata Alle ore 18.35 la partita s’inizia e subito osser dalia Commissione tecnica regionale. viamo che gli avanti bianco-rossi dell’Audace 9. I concorrenti devono essere muniti della tes scendono ordinatamente nell’area avversaria ; Di Marco rimanda ai propri avanti, ma l’abilità di sera federale. Magni con i suoi precisi rimandi fornisce otti Nel passato numero fu pubblicato il program mamente i suoi avanti che fanno lavorare tena cemente la difesa, rosso-bleu dei Forti. Il tempo ma delle gare. Poiché gli esercizi elementari so si chiude con evidente superiorità deh ’Audace no quelli di Roma del 1921 e la Segreteria della che segna da pochi metri il primo runto. F.A.S.C.I. ha aricona un certo nuntiero di carto Nella ripresa, i 'Forti si riprendono e giocando line con La illusfr/zione grafica dei movimenti, co di foga e velocità riescono spesse volte a minac sì tutti còlerò che vogliono partecipare al Con corso possono farne richiesta a Roma, via della ciare il goal avversario, ma sia l’imprecisione dei tiri in porta, sia l’abilità del portiere audaScrofa, 70, inviando o cartolina con risposta o ciano, non segnano. cent. 30 in francobolli. A questa sfuriata dei Forti segue una magnifi PREMI ca serie di azioni audaciane che vengono corona 1. Gare di squadre. — 1. grado corona d'al te ancora dal successo marcando nuovamente. A questa nuova sferzata i Forti reagiscono, e loro; 2. di quercia; 3. medaglia d’argento. passato Di Marco in prima linea serrano l'Audace 2. Gare individuali. — 1. grado medaglia vermeille (o corona d'alloro per il campionaato ar :n difesa; ormai la partita è su’ finire, il pubbli co,- conquistato dalla velocità dei romani, che tistico) ; 2. d’argento ; 3. di bronzo. dànno l’impressione di voler incominciare a gio 3. Gare accademiche. Oggetti artistici e me care 'adesso, incita i rossi b.Ieu che proprio ad daglie di vario grado. un minuto dalla fine, su una debole respinta del 4. Alla squadra che avrà ottenuto più punti portiere, segnano il loro goal salutato dag’i ap nella gara obbligatoria e libere. Seniori : Gran plausi del pubblico fiorentino. Coppa Albenga. Appena rimessa la palla in giuoco, e non an 5. Alla squadra che avrà ottenuto più punti cora spento .l’entusiasmo del pubblico, la, partita nella gara obbligatoria e in quella Juniori ; Cop ha termine. pa artistica. Notammo sul campo il cav. Fiorani ed il sig. 6. Alla prima squadra allievi : Coppa artistica. Amici ; ad essi i Forti ci hanno p recato di in 7. Alle squadre meglio classificate e ai ginna viare ringraziamenti per le cortesi premure ad essi prodigate. sti vincitori nelle singole gare : oggetti artistici.
8. Alla squadra che si sarà distinti per disci plina e buona condotta : Premio speciale e Di ploma d’onore.
Diffondete lo STADIUM
J/ote iq margine C'è una ignoranza in fatto di questioni morali che che fa pena; tanto pena che se non fosse per le gravi conseguenze che arreca, sarebbe op portuno, per carità di patria, tacere. Ma quando sopra un periodico che vuole es sere di propaganda dell’educazione fisica e di aultura per la classe degli insegnanti si fa la re dattile a pubblicazioni per uso e consumo dei fre quentatori delle case infami, ncn è possibile la nciar passare. Una parola, breve, ma chiara e precisa ci vuole. Questa reclame non è degna di un periodico che vuole educare. Noi ai giovani non dobbiamo dire come si deb ba fare il male, senza danno fisico; noi dobbia mo insegnare, questo è il dovere primo, inelut tabile di ogni educatore, come possa e debba re stare pura ed immacolata la giovinezza dei nostri figli, per affrontare senza viltà e senza rrìacchie la battaglia della vita. Ma quando invece di du re rinuncie e di lunghi sacrifici facciamo balena re davanti ai giovani i facili allettamenti di certe istruzioni popolari, tutti coloro che non hanno anfora una salda formazione morale saranno spin ti a fare il male, sicuri di sfuggire alle sanzioni più gravi e spesso irreparabili. Lo so, l'argorrtento non è di quelli che posso no essere trattati con la libertà che sarebbe ne cessaria in uv foglio come questo, che vuole sul serio educare, ma un grido d'a'larme fatto nel modo Scarne qui vien fatto deve pur riuscire sa lutare. Attenti perciò ai pericoli. Voi sopra tutto che avete la responsabilità del la formazione dei giovani che le famiglie vi han no affidato, avete il dovere di dire il vostro pen siero in proposito, di difendere la purezza di tan te anime. Più di una volta ho accennato alla facilità di trovare la reclame immorale sui giornali sporti vi e ginnastici : più grave però è quella di un in segnante che ad altri insegnanti fa la reclame di un libro che rispocchia un triste metodo. Quando, parlando di libri ad uso dei frequen tatori di cui sopra si legge un brano come que sto : « E noi cerchiamo diffondere tali scritti per creare quella coscienza igienica indispensabile al la grandezza de! nostro popolo », si resta di sale e ci si domanda se il mondo è... cambiato! Educatori che invece di parlare di rinuncie nel senso alto e degno della parola, spesso anche eroico, dichiarano che per falsa pudicia o per ri tegno non debba essere < d essi impedito di in dicare ai giovani la via da seguire o da evitare... fanno, come dicevo in principio, pena! Così, poiché da cosa nasce cosa, ci si abitua al male e non si protesta più neppure. Ho letto infatti, tanto per completare la rèc'.ame della moralità a rovescio, sopra un giornalet to organo ufficiale di una società sportiva della Capitale, un avvisetto in cui un medico... igie nista si offriva a curare gli avariati soci della so cietà a prezzi ridotti! Il giornaletto è un periodico di cronaca spor tiva, che va a tutti i soci della società, uomini e donne, fanciulli e fanciulle... Qui il commento è inutile, CIAO.
à
STADIUM
Forniture F. A. S. C. I. articoli
sportivi
Lire
12 —
Pedana da scherma in linoleum a mq.
15.—
Calzettine elastiche
20.—
Fioretti! Mod. Pecoraro-Pessina)
45 —
Gambali a tinta unita
18.—
10.—
Piccozza Sacco per montagna
»
Calcio THE CLINCHER.
21.—
con risvolto a due colori
»
6.—
Maschere a triplice uso
40 —
« Originai » in cromo
58 —
Laccioli per pallone
0.40
» cuoio naturale
50 —
« Boys » completo n. 1
15.—
Ciclismo
n. 2
»
»
n. 3
25 —
»
»
n. 4
31.—
»
»
n. 5
38 —
»
« Extra » completo n. 1
20 —
»
Palla
gomma grigia triple
7.50
Tamburelle tipo toscano,
da 40 a 20 —
24 —
»
»
n. 3
29.—
»
»
n. 4
37 —
Palla canestro
j)
»
n. 5
40.—
Pallone completo di camera d’aria
70.—
Rete e cerchio
16.—
58.—
« T. C. » scamosciate, id.
50.—
Corazza in cuoio al cromo
45.—
Speciali ounta rinforzata, suole Darox
70.—
Reti per pallavolo
60 —
Pallone
330.—
Pallavolo
CAMERE D’ARIA INGLESI.
» 5
7.— MAGLIE E ARTICOLI DIVERSI.
Palla vibrata Palla da kg. 0.800
33 —
» 1.200
40.—
Palla da kg. 1.500
50.—
»
»
» 1.800
55 —
»
» 2.000
60 —
22 —
» a strisele orizzontali Maglie a tinta unica
22 — 20 —
Calzoncini neri
14 —
» con chiodi per corse di velocità,
14.—
»
senza chiodi (di fondo), id.
54 —
22.—
»
per Cross-Country, id.
50.—
24 —
»
per marciatori, id.
50 —
bianchi
Ginocchiere elastiche »
imbottite per portiere
30.—
50.—
90.—
»
»
Liga
120 —
francesi
240.—
Pressaracchette
10.50
Palle inglesi, la dozzina
84.—
Scarpe suola gomma
23.—
»
Podismo Scarpe per corse di velocità, paio
50 —
cuoio al cromo
400.—
Trampoli 20 —
Pubblicazioni Tecniche♦ Baumann Emilio : Ginnastica italiana
Lire 10.—
Id. : Ginnastica e Scienza
12.—
Doti. Emilio Baumann : I primi soccorsi in caso d’infortuni 2.50
Roscio Augusto : La
clavicella
3.
De Simoni Alessandro : Educazione fìsica e Premilitare 2. — O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo chi collettivi
4.25
Manuale pratico per gli istruttori di squa dre gihnastichle 3. —
Maglie a strisele verticali
»
da spada
Trampoli fortissimi, al paio
« T. B. » naturale, id.
6.50
»
Paletti verniciati e reti per tennis
65.—
» 4
20.—
»
« T. A. » cromo extra, paio
6.—
da fioretto
48 —
federali rosse, dozz.
n. 2
» 3
»
4.50
Palle per tamburello
»
5—
45.—
Racchette tedesche Adler
n
» 2
Guanti da sciabola
Tennis
»
N. 1
30.—
da fioretto
»
Corazza
>>
4.—
»
50.—
Scarpe per ciclismo
19 —
CALZATURE.
27.—
Lame ricambio per sciabole e fioretti
0.40
65 —
(Mod. Radaelli)
4.75
Aghi per allacciare il pallone
con cuciture protette
28.—
21 x 140
»
55 —
»
Sciabole (Mod. Pecoraro-Pessina)
8.— 0.60
60.—
95.—
ultimo mod. Ital.
Pompe per pallone 30 x 280 „
« Special » in cromo per match
»
francesi
27 — 35.—
2.—
Raccordi per pompa, cadauno
cuoio naturale
Spade da terreno
55.—
Grasso, scatola
60.—
»
Lire
25.—
Parastinchi con cinghie semplici
Alpenstok
« Progress » n. 5 in cromo
Scherma
Lire
Alpinismo
32.— id. 45 —
Hebert Giorgio :La ginnastica naturale
1.50
F.A.S.C.I. : Regole Ufficiali del giuoco PaJla-Canestro 2. — Aggiunger,- spese postali. Terminologia tecnica per le Squadre Gin nastiche F. A. S. C. I. 1.50
i
STADIUM
ATTREZZI ALTOMETRO
Lire 72 —
ANELLI di legno curvati, al paio » » a più strati compresso
38.— 38.—
ASSE d’equilibrio « Baumann » da m. 5 con 3 piedi grandi e 3 piccoli ferrati al l’estremità 175.— ASSE di sospensione da m. 5 con 3 mo delli di ferro per sostegno al muro e 2 scalette (anche per asse da volteggio) 300.—
APPOGGI « Baumann » di faggio, ai paio
10.—
ASTE pef salto in alto da m. 4 » » » » 3.50 » » » » 3.— » » » » 2.50
38.— 33 — 28 — 24 —
ASTICELLE per salto in surrogazione della cordicella da m. 3 per salto con l’asta Id. da m. 2
5.— 2—
ALTALENA per giardino con seggiolino e funicelle 300.—
BASTONI Jäeger di ferro verniciato in in nero a fuoco, da m 0,70 per 16 m/m a m. 1 per 24 m/m a kg.
5.—
BASTONI di legno faggio m. 0.80 » » )) )) 0.90 » » » » 0.95 )) » » )) 1.— )) » » » 1.05 » » » )) 1.10 » )) )) » 1.15 » » )) » 1.20
1.60 1.90 2— 2.10 2.50 2.80 3.3.40
BASTONI per scherma a due mani
6.20
GINNASTICI
Id. mezzane m. 0.45 al paio Id. piccole m. 0.40 al paio CLAVE (mod. inglese) 0.40 al paio Id. m. 0.35 al paio Le clave lucidate a spirito aumentano di
Lire 12.12.12.— 10.— 2.50
CONGEGNO per alzare e abbassare gli anelli (senza funi) 90 — CORDINO elastico per salto
DISCO di legno peso kg. 2 Id di Bronzo peso kg. 1.923
ESTENSORI a 1 corda » 2 » » 3 » » 4 » » 5 » » 6 » » 7 » » 8 »
PERTICHE per salita con anello e pun tale di ferro aU’estrem. inferiore da m. 7 diam. 8 per 7 85.— Id. Id. da m. 6 diam. 7 per 6 67.— 40.— ! Id. Id. da m. 5 diam. 6 per 5 50.— 30.— Id. Id. da m. 5 diam. 5 per 5 40.— 12.PASSO VOLANTE a 4 posti, con movi 16.— mento a sfere, completo con funi 850.— 25.— PALCHI di salita in ferro, in legno, da 30 — convenirsi secondo le misure. 35.- 1
2~
40.— PIETRA da lancio, kg. 6.400 circa 18.—45.- 1 RITTI per salto scorrevoli da m. 1 fino 50.— a m. 4.20, .con piedi di ghisa, al paio 130.— ESTENSORE a muro 42.— Id fissi, da m. 1.60 60.— Id. per salto con l’asta da m. 2 a m. 3.60 170.— GIAVELLOTTO romano, ferrato all’estre Congegno per mettere l’assicella o cordi mità, peso kg. 1.300 16.— no dove non si può arrivare con le mani 36.— Id. inglese, ellenico, ferrato all’estremi
tà, peso kg. 0.800
25 —
FUNI speciali da tiro m. 20 x 25 m/m
144 —
FUNI speciali per anelli da m/m 18 al m.
4.50
FUNI speciali per salita da m/m 25 al m. 6.60 » » » » 28 » 8— » » » » 30 » 8.90 » » » » 35 » 10.50 » » » » 40 » 11.20
BOCCIE di legno duro, 6 palle el pallino 55.—
GLOBO di legno cerchiato in ferro da m. 1 500.— Id. Id. da m. 0.70 390.—
BILANCIERE caricabile a dischi di ghi sa fino a kg. 110, al kg. 4.—
MANUBRI di ghisa verniciati di qualun que dimensione a kg. 4.—
BOMME svedese con due assi graduali
400.—
CAVALLO con gambe scorrevoli, mani glie mobili e graduabili, ricoperto di cuoio o riempito di crine animale 1100.—
CAVALLINA con gambe scorrevoli, gra duabili fino a m. 1.60 600.— CEPPI di equilibrio « Baumann » di le gno duro alla dozzina 20.—
CLAVE (mod. Trattini) grandi m. 0.50 al paio 14 —
Lire PEDANA per salto, in legno flessibile con telaio di rialzo m. 0.90 per 0.55 48.Id. con traversa di rialzo e ferro all’e stremità m. 0.90 per 0.55 35.— Id. Id. m. 0.80 per 0.50 32.—
PALLA di ghisa da kg. 7.250
30.—
PANCA p. spalliera svedese a 3 posti
112.—
PARALLELE fisse in altezza, trasporta bili, di qualunque misura, con basa mento dei ritti in ghisa 400.— Id. graduabili in altezza da m. 1.10 a 1.60, basamento in ghisa, congegno in ferro battuto 680.— Id. facilissima nel manovrarle, graduabi li in altezza e larghezza col sistema del collo d’oca 780.—
SBARRA di ferro, smontabile, con corde metalliche 380 -
SALTOMETRO « Baumann » N. 1 » » » 2 » » » 3
280 — 250.— 140.—
STAGGIE pedana d’applicarsi al saltometro 80 — SALTOMETRO ai distanza, « Baumann »
individuale
SCALA svedese da m. 2.50
240.— 120.—
SALTO in basso, graduabile, ideato dal Prof. Rocchi 240.— SPALLIERA svedese
150.—
TAVOLO ginnastico « Baumann » con piede mobile e scaletta 190.— Id. senza piede e con scaletta (mod. 1912) 150.— TAPPETI di cocco 1. qualità m. 2 per 1 290.— Id. id. m. 1.50 per 1 217.—
RAFFORZATORE multiplo « Seganti » Attrezzo ginnastico brevettato per un completo ed armonico sviluppo fisico. Tipo A L. 100; Tipo B L. 150; Tipo C per adulti L. 200.
I prezzi del listino si intendono per merce resa in magazzino del produttore. L'imballaggio viene fatturato in ragione del 5 % d’eli 'importo della merce ordinata, ed il porto viene gravato in assegno. Per i prezzi ristrettissimi fatti la merce è venduta soltanto per pagamento anticipato, senza sconto.
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Le ordinazioni vanno sempre dirette alla Segreteria Federale della F. A. S. C. I. (servizio forniture) ed i vaglia, le raccoman
date e assicurate intestati personalmente al Segretario Generale sig. GUIDO PARISI, Via della Scrofa, 70 - Roma (11).
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Gare e Convegni Concorso Allievi e Premilitari di Milano Veramente degno della organizzazione ginna stica lombarda è riuscito il concorso per squa dre allievi e premilitari organizzato dalla C. T. Federale e svoltosi, per gentile concessione del l’autorità militare sul Campo Sportivo della Divi sione. Vi hanno partecipato 28 società con 42 squa dre. Eccone in succinto quanto ne scriveva « L’I talia » del 30 u. s. : Alle ore 7 .grandissimo numero di ginnasti e premilitari, assai eleganti nei loro costumi mul ticolori, già attendeva di dar principio alle gare. 1! direttore del concorso cav. De Simoni e il se gretario della F. G. L. Pietro Cameroni, ai qua li specialmente si deve il1 merito del consolante sviluppo raggiunto dall’organizzazione ginnicosportiva cattolica nella nostra regione, si prodi gavano negli ultimi preparativi. 1 partecipanti a! concorso salirono ben presto ad oltre 700. Fun gevano da giurati i sigg. cap. Donadoni, Caielli, Ermoli, Vicario, Tunesi, Levati, Massironi, Molo, Merlo, Bardellini. Alle ore 10 uno squillo d’attenti, sospese le esercitazioni ; venne rapidamente eretto un alta re da campo ove Mons. Merisi celebrò la SS. Messa. Oltre a tutti i ginnasti vi assistettero quattro compagnie del II gruppo autotrasporti col comandante magg. Vaccanero e tutti gli uf ficiali e una compagnia del 68.o fanteria. Il cor po musicale deH'Orfanotrofio di Seregno, accom pagnò la SS. Messa con alcuni pezzi musicali. Terminata la SS. Messa, si ripresero le gare che si protrassero sin quasi 'e 13. Nel pomeriggio le squadre, datesi convegno sui bastioni di Porta Nuova, mossero in corteo con le bandiere e i loro gagliardetti al vento verso l’istituto dei Sa lesiani, rreceduti dal corpo musicale dell'Orfanotrofio di Seregno. Molta folla salutava l’arrivo dei ginnasti che in attesa de’la proclamazione dei premi si alter navano in progressioni libere. Registrando Ila bella riuscitissima manifestazio ne ci congratuliamo vivamente con gli infatica bili dirigenti della F. G. L... l’opera della quale merita di essere conosciuta ed apprezzata da tut ti coloro che hanno a cuore la educazione della nostta gioventù.
Il Concorso ginnastico di Perii Favorito dà un tempo magnifico si svolse, in occasione della festa federale dei giovani catto lici della nostra diocesi, nella, ridente città di Pegli, il primo concorso ginnastico tra i nostri Cir coli. L’esito fu superiore ad ogni aspettativa : vi par teciparono cinque squadre e precisamente «Ful gor» di Pontedecimo; «S. Margherita^ di Maras si ; «San Giacomo» di Genova ; «Opera Pia Cau sa» di Genova e la «Virtus» di Bolzaneto. Lo svolgimento di questo concorso costituì in sieme alle gare podistiche, dopo ili magnifico cor teo dei Circoli per le vie di Pegli, la nota più attraente e più gaia della festa federale. Le diverse squadre si produssero in varie esercitazioni ginnastiche alle bacchette, agli ap poggi ed a corpo libero e nlle produzioni di sva riati gruppi artistici alla scala e alle piramidi. Come sempre si distinsero i giovani di Don Orengo, l’infaticabile apostolo della gioventù di Pontedecimo, e i giovani del Circo'o S. Mar gherita saggiamente guidati dal maestro Lanata, che se non ebbe il bene di conquistare gli allo ri più belli, pure può andare fiero dei suoi gin nasti, che dimostrano una seria preparazione la sciando sperare che molto bene possono fare per
l'avvenire se la sorte benigna li avrà con sè nel le future gare ginnastiche che saranno prossima mente indette. Buoni anche i giovani di Don Gattorno un po a corto, però, di preparazione. Simpatici i minuscoli ginnasti dell Opera Pia Causa, molti dei quali contano poco più di sei o sette anni. Essi passarono applauditissimi p-r le vie di Pegli, durante il corteo, dove furono am mirati da tutta la popolazione. A tutti i ginnasti convenuti il nostro fraterno saluto ed il nostro plauso sincero. A tutti i capi squadra presenti il nostro vivissimo ringraziamen to e la, nostra calorosa ammirazione. La giuria del Concorso, formata di provetti maestri di ginnastica stabilì nel seguente modo la graduatoria : Per le gare ginnastiche : 1. Fulgcr : prima classificata con punti 19.50, primo premio. 2. S. Margherita : seconda classificata, con punti 19, secondo premio. 3. San Giacomo : terza classificata con punti 17, terzo premio. 4. Opera Pia Causa : quarta classificata, con punti 16, quarto premio. Gare di gruppi artistici : 1. Virtus: prima classificata., con punti 19,25. 2. Fulgor : seconda classificata con punti 19. 3. S. Margherita : terza classificata con punti 18,75.
□phLe Regioni 12-—-—■&-——---Marche La Società Ginnastica “Vita,, di Recanati al Concorso di Firenze
Ha fatto ritorno in Recanati la Società « Vita » che ha preso parte al XII Concorso Ginnastico Internazionale di Firenze, che per la Società, la quale conta appena tre anni di vita, ha segnato una bella e grande affermazione, ottenendo una splendida classifica e ricchi premi. I baldi ginnasti furono fatti segno a. parecchie dimostrazioni di simpatia per le vie di Firenze, che culminarono nel grandioso Stadio, al grido di viva la «Vita» di Recanati! viva Giacomo Leopardi ! Al ritorno, i bravi giovani furono accolti dai Circoli Cattolici, da a'tre Società locali e da una folla di consoci e cittadini, che in maestoso cor teo, con in testa la fanfara cittadina, tra conti nui evviva accompagnarono la squadra alla sede sociale, dove P. Clemente Benedettucci offrì a tutti un ricco rinfresco. Don Alessandro Cingolani presidente regiona le della F.A.S.C.I. con belle ed imporwisate pa role portò un saluto ed un plauso ai ziovani in vitando tutti i presenti a guardare con occhio be nevolo la Società che raccoglie la gioventù recatanese per formarla moralmente e civilmente attraverso l’educazione fisica. Da queste colonne dobbiamo sentitamnete ral legrarci con la «Vita», con il P. Invernìzio Taselli direttore ed anima delle Società e con il capo squadra Pancrazi di Osimo, giovane bravo e perfetto ginnasta. Domenica scorsa poi nella Palestra della « Vi ta» ebbe luogo una grande ¡accademia ginnàstica cui fece seguito una ricca e riuscitissima pesca di beneficenza. I’ pubblico numerosissimo tributò ancora una volta ai baldi giovani affettuose dimostrazioni di simpatia La Società “ Robur ,, di Macerata al Concorso di Firenze
La valorosa e più antica società marchigiana della F.AuS.C.I,, quella che tanto ha fatto a fa
vore del nostro movimento nella regione e che nei concorsi ha sempre tenuto in alto il suo no me glorioso, ha compiuto al Concorso di Fi renze una nuova affermazione che torna a suo onore e ad onore dell’intera, regione marchigiana. Essa si presentava colla squadra allievi, perchè i ginnasti sono attualmente fuori per ragioni di studio, e si piazzava in ottima posizione. Essa quindi ha affermato ancora una volta la bontà delle nostre squadre, le quali non sono seconde per preoarazione alle squadre di altre federazioni. I bravi allievi debbono quindi essere pienamente soddisfatti. Ma la Róbur ha compiuto con la stessa squadra un’altra magnifica, affermazio ne nella gara e nel campionato di canto corale, dove essa si collocava tra le prime migliori squa dre che raggiunsero il màssimo punto fissato dal programma. Una prova evidente del valore della giovane squadra sta nel fatto che fu una delle poche d'Italia, e la sola della regione marchigiania>, scelta per lavorare nella festa notturna in piazza della Signoria. L sacrifici fatti dalla società in questa prima affermazione nel campo extrafederale sono stati compensati dalla soddisfazione di essere stata una de’le migliori squadre della F.A.S.C.I., la prima squadra allievi di Macerata e della regione mar chigiana. E’ giustamente detto quando si asserisce che la Robur non ha smentito se stessa. Alta valorosa squadra maceratese il nostro au gurio di nuovi, maggio« i ed incontrastati trionfi« Rallegramenti al prof. Alfredo Vissani il quale hia preparato con vero intelletto d amore la squa dra e l’ha condotta, al nuovo trionfo. Un bravo anche ¡al maestro Oreste Liviobella, che ha pre parato la parte corale, riportando un vero suc cesso.
Veneto Il Grandioso saggio Ginnastico al Collegio Manfredini di Este
Domenica 8 giugno nel maestoso Collegio Manfredini di Este, ebbe luogo la chiusura, dei festeggiamenti pel Cinquantenario delle Missioni Salesiane. In tale occasione le cinque squadre ginnastiche del ginnasio interno diedero verso sera un grandioso saggio ginnastico che rimarrà memorabile in tutta la regione atestina. 11 pub blico chiamato allo spettacolo da una vasta pro paganda di parecchi giorni accorse così numero so come mai s’era visto dalla fondazione dell an tico collegio. Tutte le autorità cittadine erano presenti; v’erano moltissimi tecnici invitati ed altri aderirono telegraficamente spiacenti di non poter intervenire. Il comm. Franzoni, direttore generale dell’Enef, aveva incaricato telegrafica mente di rappresentarlo il prof. Luigi Abrami di Padova, delegato provinciale. Gli allievi sempre applauditissimi si produsse ro con un vasto programma che durò tne ore combinato assieme all’esecuzione di pezzi musi cali per la banda dell’istituto Salesiano di Cioggia. Furono eseguite tre progressioni a corpo li bero (Rovigo 1912-Venezia 1920-Trento 1923), due alle bacchette svizzere, altre alle clave, ap poggi, «iunchi, bastoni in una successione rapi da e magnifica di ordine e dii1 disciplina insupe rabili. Originali i salti misti e quelli a volteggio, maestose le piramidi umane libere, simboliche, che coronarono il successo dello spettacolo. Il pubblico che ha seguito attentamente 'o sviluppo del saggio con speciale interesse, ha alla fine improvvisato alle squadre un’entusiastica dimo strazione di stima e di simpatia. Tutti ebbero pa role di plauso pel paziente ¡insegnante e specialmente pel direttore del Collegio Manfredini, M. Rev. D. Giuseppe Festini, il quale da fedele fi glio di D. Bosco; è sempre mirabile nella volontà e nella scelta dei mezzi per dare all agioventù un’educazione sana, virtuosa, forte e moderna. R. Z.
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6 1 trionfi della “ Spes,, a Firenze
La Spes di Mestre lo scorso anno ha saputo a Parigi far rifulgere i colori nazionali e il nome della F.A.S.C.I. ; quest'anno a Firenze ha riconfermaito il suo valore trionfando e vincendo in più gare dove erano inscritte centinaia di squadre fra nazionali ed estere. Nella gara nazionale ed internazionale obbliga toria ha partecipato con 26 ginnasti ; ed era in scritta alla gara d'onore di eccellenza. In que sta fara hanno partecipato le più torti squadre nazionali ed estere, e la nostra Spes, ben prepa rata e diretta da! Poletti, ha saputo imporsi clas sificandosi seconda nella sua categoria con pun ti 7, mentre la « Goffredo Mameli » di Genova, si piazzava prima con punti 6 ; in questa gara da ta l’ottima classifica si guadagnò la corone do rata e una ricca statua in bronzo rappresentarne la Vittoria di Brescia. Nella gara artistica, internazionale adulti ha saputo guadagnarsi un altro primo premio corona d allora; le squadre partecipanti in detta gara erano 71 e la «Spes» con pochi punti dalla La, è ial 33. mo posto.. La provai è stata invece più difficile per i pic coli allievi che assieme ad altre più ben quotate squadre nazionali ed estere, hanno dovuto soc combere nella gara obbligatoria, classificandosi con corona di quercia in 2.o premio, e questo per un semplice errore nel getto della palla di ferro, essendo stata esagerata la distanza per ra gazzi dai 10 ai 14 anni. Si son presi però la rivincita nella gara artisti ca intemazionale, dove hanno avuto modo di sfoggiare le loro ottime qualità, specialmente nel la progressione alle parallele ; in questa gara si sono meritati lia palma d’alloro Lo premio. Scar pa, il forte atleta, nella gara atletica si è classi ficato 5.0 su 243 premiati. Poletti Gustavo. II ritorno da Firenze
La sera del 4 corr., sin dalle 20,30 il piazzale della Stazione cominciò ad affollarsi di popolo per l’arrivo della «Spes». Nell’attesa ’a banda comunale suonava allegre marcie. Con un po’ di ritardo alle 21.35 giunse il diretto di Bologna. La folla che gremiva il piazzale aveva intanto in vasa la tettoia e fece ai vittoriosi ginnasti della «Spes» la più calorosa dimostrazione. Un gruppo di signorine offrirono ai ginnasti splendidi mazzi di fiori. L'entusiastica dimostrazione si intensificò sul piazzale al suno degli inni patriottici fra formi dabili urrà. Dal'® terrazza. dell’Albergo Zordan illuminata e gremita di pubblico si accendevano fuochi di ar tificio. Si formava intanto il corteo aperto da tre auto mobili della famiglia Cavalieri, del s.ig. Zordan e del garage Matiazza. Seguivano i ginnasti spezzini indi le associazioni sportive : calcio, premilitari, esploratori di Mestre. Carpenedo, Sport Club Audace di Carpenedo e molto popolo. Lungo il percorso si ripetono le acclamazioni della folla e dalle finestre si gettano fiori sui giovani. La piazza Umberto I è tutta imbandieraa a tricolori. Al nuovissimo palazzo Vivit è tutto predisposto per il bancheto. Fesoni, bandiere ar domano la corsia dei negozi rasforma.ta in sala. Fra fasci di luce tricolore, piovente dagli ar chi di lampadine elettriche. La lunga tavola dei commensali è tutta infiorata. Con gusto sono di sposti dei gruppi di palloncini alla veneziana. Si leggono all’ingiro degli : Evviva la « Spes », Mestre Sportiva, W. Poletto, W. l’Italia! All’arrivo dei ginnasti si incendiano fuochi ar tificiali e si sparano dei petardi. I 150 commen sali si dispongono in lunga colonna. Il colpo d’oc chio è magnifico. A questo punto interviene il sindaco comm. Castellani accompagnato dal cav. uff. ing. Fran cesco™, assessore del Comune. L’entusiasmo dei giovani raggiunge il massimo; una calorosa ova
zione saluta l’illustre primo cittadino di Mestre, esso siede famigliarmente in mezzo ai ginnasti. Con brevi, affettuose parole il comm. Castel lani esprime la sua soddisfazione vivissima per questi figli del popolo nostro, che addestrati mi rabilmente dal maestro Poletto, seppero vincere nelle più temute competizioni. Augura mille e mille vittorie alla «Spes» simpaticissima. Ap plausi entusiastici salutano le parole del Sinda co. cui si associa anche il pubblico della piazza. A lui fa seguito il cav. uff. Francesconi molto applaudito. Quando il cav. Cavalieri, Presidente, si ac cinge ia parlare, tutti i ginnasti scattano in piedi in una formidabile acclamazione. Cavalieri è or goglioso di questa fiorita giovinezza, che condu ce sempre a sicura vittoria. Non è lui l’artefice dei materiali trionfi che spettano tutti a Poletto, ma h® l'orgoglio di aver sempre insegnato alle balde schiere spessine le vie del dovere patrio, l’amore più puro; E’ applauditissimo. Il cav. Michieletta, vice presidente, afferma energicamente lo spirito patriottico e libero della gloriosissima « Spes », che ha celebrato i suoi primi trionfi al suono della marci® reale. Per ul timo il sig. Tommaso Candiani mette in rilievo il gran merito della « Spes », che ne! campo della vita civile ha fatto degli spessini, adulti, in tegerrimi cittadini, mentre nel campo dell’onore per la salvezza dell® patria, ha fatto i gloriosis simi eori, di cui Mestre si ingemmai. I giovani cantano l’inno ginnastico applauditissimi. A mezzanotte si sciolse la simpaticissima adunata. Candiani.
Airi VffiClAU Nuove immatricolazioni
Soc. Ginn. Aurora, di Mondovì.
ne e un corridore qualunque allenato da una ruo ta, poiché, come è facilmente comprensibile, con quell'incitamento si procede più veloci. La vit toria infatti toccò all'uomo con 1® ruota. Un’altra sfida curiosa fu quella tra un irlande se, famoso giuocatore di « tennis » e un giuocatore... non famoso. Il1 primo vince, ma serven dosi per racchetta di una bottiglia di seltz. Ce lebre è rimasta la corsa dei pulcini. L’Astby, avendo notato la velocità colla quale i pulcini ac corrono al richiamo della chioccia, propose agli ufficiali del suo reggimento una strana scommes sa. Comprò una gallina con la sua covata, stabilì che ogni ufficiale segnasse con un nastro il pul cino da lui scelto, puntando su di esso una ster lina; il pulcino che alla prova avesse per primo raggiunto la chioccia avrebbe fatto vincere al ti tolare tutta la posta. Quel « derby » di volatili richiamò a Windsor, dove ebbe luogo, un pub blico sceltissimo, che ne volle a grande maggio ranza il bis. Per ridere
Un filosofo, a cui un imperatore romano, ami co delle lettere, aveva conferito un posto larga mente retribuito, rispondeva spesso alle questio ni che gli venivano fatte : — Non ne so nulla Un giorno gli dissero : — Ma l’imperatore ti paga perchè tu lo sappia. — L'imperatore — replicò il filosofo — mi pa ga per quel che so. Se mi dovesse pagare per quel che non so, tutti i tesori dell’imperatore non basterebbero. Giuochi
Sciarada Dubita il primo; lieto il mio secondo scende per la sua china. E’ tutto il cielo quando sopra il mondo spande il sole la sua luce divina.
Spiegazione del giuoco precedente : RE - MO — REMO
Quote federali
Hanno pagato la quota federale 1924 le Società Ginn. Sport. Robur, di Boves, Ginnastica Auro ra di Mondovì.
Rosta in Economia
Licenze federali
Hanno provveduto alle licenze federali per i propri soci le seguenti Società : Soc. Ginn. Alacres, di Pavia : Sacchi Pietro, 8042 ; Busca Pietro. 8790 ; Malinverno Abramo, 3229 ; Copella Primo, 3228; Vaisecchi Venanzio, 8040 ; Biglieri Felice, 3104 ; Mesturino Giovan ni, 3231; Massa Aristide, 3099; Caserio Agosti no, 8536 ; Mariani Fausto, 8543 ; Beretta Edoar do, 4071 ; Sacchi Angelo, 8791 ; Dell’Era Enrico, 9003. Commissioni tecniche
Proseguono attivamente i lavori della Com missione Tecnica Centrale per l’educazione fi sica e quella per i giuochi sportivi. Nelle varie riunioni si v® elaborando il materiale per il pros simo anno sportivo e si preparano i nuovi re golamenti tecnici e delle gare. Pubblicheremo quanto prima i risultati di que sto lavoro, sicuri che l’opera dei due dirigenti le C. T. prof. Schiavetto e cap. Caroncino ri sponderà ai desideri ed alle aspettative di tutti i federati.
DI QUA E DI UÀ Due passioni sviluppatissime negli anglo-sas soni, lo sport e le scommesse, hanno fatto nasce re la voglia in Inghilterra delle gare le più stra vaganti. E’ noto che una delle prime sfide tra podisti fu quella ideata dal duca di Queensberry, il quale, passando un giorno davanti autofficina di un carrozzaio, aveva visto uscirne di corsa un operaio che spingeva un® ruota. Ciò gli sag rì l’idea di una gara tra un podista di professio
C. MERLO (La Santa). — Abbiamo ricevuto la sua corri sponde nzai che pubblicheremo nel nu mero venturo ; grazie della buona ed efficace prooaganda che fa per la F.A.S.C.I. e per lo « Stadiùm », i buoni risultati le siano di incoraggia mento insieme al plauso della Presidenza a pro seguire alacremente. Abbiamo 'spedito distintivi e tessere. 'Saluti cordiali. La sua valorosa squa dra va ad Albenga? D. BARBERA (Albenga). — Abbiamo avuto la sua lettera e i programmi che diffonderemo. Spediremo quanto prima il premio. Mille auguri di completo successo per il concorso ed anche per la nostra F.A.S.C.I. BESSONE T. (Cuneo). - Abbiamo avuto la sua1 del 15. Per le cartoline G. C. preghiamo lei di interessarsi presso l’incaricato, sicuri della sua cortesia. Abbiamo spedito le illustrazioni degli elementari 1921. Ha ricevuto i Letizia? Le sia mo creditori di L. 2 fra tutto. Abbiamo avuto an che la sua del 26. Grazie di tutto. Risponderemo. Saluti cordiali. CIRCOLO D. BOSCO (Augusta) — Ricevemmo tempo fa la domanda di federazione de’’a Soc. Ginn. Virtus, richiedemmo per provvedere i do cumenti e la quota federale, L. 20 più L. 5 per diploma, ma ancora non ci è pervenuto nulla. Perchè ? Vogliamo spera-re fra poco di poter pro cedere all’immatricolazione definitiva. Saluti cor diali.
Alfredo Foglietti, gerente responsabile Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma