STADIO M ANNO XVIII — N
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
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ROMA — 30 Giugno 1923
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ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
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PROBLEMI EDUCATIVI
1 Circoli e lo C’è in Italia oggi un rifiorire di attività spor
tive. Giornali sportivi si pubblicano in tutti i centri più importanti e, si può dire, ve ne siano oramai anche troppi! Le manifestazioni sportive si sus seguono le une alle altre e qualche volta si so vrappongono e si intralciano a vicenda il cam mino ; c’ è, insomma, forse come conseguenza della lunga stasi dovuta alla guerra, un desiderio di fare e di arrivare che ha una grande impor tanza. Importanza non solo dal punto di vista fisico, ma anche e più dal punto di vista morale
e sociale. Chi ha lavorato da anni nel campo della edu cazione fisica deve esser lieto di questo risveglio, ma deve anche tener presente quale nuovo gran de compito dovrà da oggi essere assolto dalle no stre organizzazioni. L’organizzazione giovanile non può disinteres sarsi del movimento ginnastico e sportivo e non deve combatterlo : combattere fé necessario '1 materialismo sportivo per impedire che 1 educa zione dei giovani sia deviata da manifestazioni di forza e di brutalità, che abbassano invece di eie. vare, perchè per noi è fine supremo 1 armonia dello sviluppo del corpo con quello della mente
e del cuore. Lo sport di oggi è questo : vivere, intensamen. te vivere, brutalmente vivere! Noi, invece, do mandiamo molto di più. Si tratta di educare i gio vani, di educarli nel senso più vero della parola, e non è davvero con questo feticismo della forza, nella sua più meccanica espressione che daremo alle future generazioni le più alte virtù morali e civili, la generosità, l'altruismo e la forza di sof frire e di morire, se è necessario, per un’idea. Le masse sono oggi più corrotte di ieri ; un senso di ribellione e di insofferenza le commuo ve ; la vita nelle sue più materiali soddisfazioni trionfa. Noi non siamo dei retrogradi che voglio no fermare il mondo, siamo però convinti che il progresso della meccanica e della forza non è che un faiso progresso che prepara amare delusioni. 11 ’-opolo ha bisogno di salire giorno per gior no, di formarsi una cultura in armonia con la con quistata agiatezza. Ma siamo lontani da questo. Gli ultimi avvenimenti politici e sociali hanno fatto pensare a qualcuno se non siano essi la con seguenza dell’abbandono in cui è stata lasciata ’a
gioventù che lavora, incapace ancora di affron tare virilmente, ma serenamente, una lotta so ciale. Ora lo sport e l’educazione fisica possono essere una grande leva, un mezzo potentissimo di elevazione, ma ad un solo patto : che non di ventino fine a sè stessi. Lo sport, inteso come lo intendono i tecnici della organizzazione non può seriamente educa re, può soltanto distogliere da altre attività. Ed è per questo che i giovani socialisti da tempo han no giudicata l’efficacia dello sport sulle masse operaie : un diversivo dannoso. Ma il problema dell’educazione giovanile non è così semplice da ritenere sufficiente un diver sivo, come dicono i socialisti, o un tecnicismo, come diciamo noi, per essere risolto. Noi crediamo che l’educazione giovanile debba essere integrale : deve lo sport essere uno dei tanti mezzi per facilitare questa educazione : noi soltanto possediamo il segreto per nobilitare lo sport e da arma diretta contro la nostra organiz zazione possiamo farne strumento di nuovissima
PERIODICO SPORT. UFFIC. PER GLI AT TI DELLA F. A.S.C.I. CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
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cordo con la G.C.I., di disciplinare il movimento ginnastico e sportivo nel campo cattolico per fa cilitare ai giovani l’arduo compito. Se con la ginnastica e con lo sport si tenta oggi una nuova battaglia contro la Chiesa e con tro i giovani è necessario con ’.e stesse armi af frontare la lotta per non essere sopraffatti. R. d’A.
L’statuto Nazionale di Educazione Fisica
Dopo la pubblicazione fatta da giornali sportivi di critiche e appunti sull’attività della nuova pre sidenza dell’Istituto Nazionale di Educazione Fi sica, questa ha ritenuto opportuno comunicare alla stampa le sue ultime deliberazioni e il suo programma, di azione. Non sappiamo quanto di questo programma potrà essere applicato o se non troverà praticamente ostacoli, in modo spe ciale se entrerà nel campo riservato alle .e '©ra zioni specializzate ; vuol dire che se son iose fio riranno... Ecco i punti più salienti di detto programma : « Dare corso senza indugio alla pubblicazione di una rivista di Educazione fìsica, di igiene, di sport, rivista che costituisce idoneo mezzo di pro paganda e di cultura e di riprendere la nobile iniziativa interrotta durante l’amministrazione difesa. Per questo vogliamo che il movimento giova straordinaria, degli annuali concorsi nazionali di nile, anche per una vera e propria necessità mo educazione fisica. Il Consiglio si occupò inoltre dei seguenti pro rale, sappia giovarsi della ginnastica e dello sport blemi, deliberando che ciascuno di essi dovesse come meravigliosamente hanno saputo fare i pa costituire compito dell’istituto, per il persegui tronati operai della Francia. mento delle sue finalità statutarie : Propaganda dell’educazione fisica e mora Lo sappiamo, in un’epoca non molto lontana le nei popolo, mediante conferenze, proiezioni ci dagli stessi dirigenti le congregazioni e i circoli nematografiche ecc. ; giovanili si cercava tener lontani i giovani dallo 2) Propaganda per lo sviluppo dell’educazio sport. Lo sport non educa, la ginnastica è assor ne fisica nelle Colonie e all’Estero, attuata an bente, il turismo è troppo dispendioso... e così che con concorsi fra I scuole italiane all’Estero, da svolgersi a Roma .d intesi a scopi didattici si andava avanti. Oggi, no! Oggi i giovani, quelli e a. finalità patriottiche ; che hanno fatta la guerra e che hanno vissuto 3) Riorganizzazione di un Congresso Inter le loro eroiche giornate di gloria e quelli che nazionale di educazione fisica, congresso già ‘pre hanno respirato l’aria tragica della guerra lonta parato dalTÀmministrazione normale dimissiona na, sentono un desiderio nuovo, una forza nuo ria ; 4) Studio di un progetto di legge per l’attua va ; vogliono muoversi, vogliono correre, voglio zione di corsi di educazione fisica nelle Univer no gridare... sità ; Lasciamo che le masse giovanili nelle ore di 5) Studio delle vigenti disposizioni in tema libertà vivano la loro vita fisica con slancio e con di istituzioni sussidiarie alla scuola e proposte di passione e forse più equilibrio e più disciplina opportune riforme, nonché propulsione delle isti tuzioni stesse, con il coordinamento delle varie vi sarà domani nella vita politica e sociale. attività dello Stato, delle Amministrazioni pro E’ vano impedire ai giovani la loro via: chi vinciali e comunali, dei privati ; cercherà organizzare i giovani non tenendo pre 6) Organizzazioni di riunioni annuali di edu sente le esigenze dell’ora perderà il suo tempo cazione fisica, intese come avvenne per il passa e vedrà ben presto deserte le sedi dei circoli. to, prima della nomina dei vari Regi Commissa La F.A.S.C.I. è sorta per questo e cerca, d’ac ri, a promuovere lo studio del problema da parte
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2 dei competenti e a fissarne i risultati, resi miglio ri e più proficui dal sereno dibattito delle varie idee e tendenze, in apposite pubblicazioni ; 7) Organizzazioni di concorsi ginno-metodici, di gare nazionali per la disputa delle targhe challenges dell’istituto, di un concorso per un’anto logia di giuochi italiani, per una palestra modello ecc. ; 8) Propulsione dello sport, promuovendo ga re, senza invadere mai il campo di azione delle Federazioni rispettivamente competenti. Il Consiglio si occupò infine dello Stadio Na zionale, affidando al Presidente di studiare, d’ac cordo con il Segretario generale e con il Consi gliere economo, ogni più opportuno mezzo per appagare i legittimi desideri delle Società sporti ve romane, senza peraltro trascurare la possibi lità di continuare a trarre dallo Stadio i maggiori proventi possibili da devolversi anch'essi — co me ogni altro a disposizione de.l'Ente — a favore dell’educazione fisica nazionale. In seguito alle deliberazioni consigliar! che tracciavano così vasto programma di azione la Presidenza si poneva alacremente all'opera, no. minando per la necessaria collaborazione apposi te Commissioni di autorevoli uomini politici e tecnici. Anche per la compilazione di un regolamento interno dello Stadio si costituiva una Commis sione, cui cbiamavasi a partecipare i rappresen tanti delle p’ù importanti società e della stampa sportiva della capitale ».
Dalla Sicilia lontana, dalle falde fertili e
solatie dell’Etna gigante, un grido di dolore è partito ed ha corso la Penisola. Si è
qucrciato il fianco della montagna e
davanti al Signore. Perchè le grandi prove possono spaventare i timidi, far fuggire i vi
JYote in rriargìne
gliacchi, abbattere gli uomini senza fede, ma serxono per temprare sempre più alle batta
Il Natale ài Roma, sul Campidoglio parato a festa, davanti alle autorità politiche e mititari passano un po' impacciati nella loro dìrisa nera i piccoli Balilla... passano nel nome della patria quasi smarriti nella piazza mi chelangiolesca... Sulla loggia grande fra ministri, comandanti e medaglie d’oro un alto personaggio ad un tratto, accennando ai bimbi, esclama : Che arma questa contro i preti ! I vicini... sorridono...
glie della vita i popoli che sanno rivolgere sempre, con amore e con speranza, il loro
pensiero al Dio :
che atterra e suscita, che affanna e che consola.
rioso accudiva alle sue opere di pace il nero manto della finale ruina si stende senza spe
ranze !
Nei nostri cuori, che pur sanno altre scia gure e altre devastazioni, che hanno palpitato giorno per giorno per le vicende della guerra
grande, l’eco del nuovo pianto ha trovato una risonanza commossa, un sentimento nuovo di pietà e di amore. E nel momento presente non troviamo pa
role per dire tutto l'animo nostro, per espri mere ai nostri fratelli lontani la solidarietà cri
stiana nel dolore, nella sventura. In modo speciale vorremmo stringere sul
Per i maestri d’arme Il ministro della guerra, S E. Armando Diaz, con circolare N. 352, del 14 u. s., ha emanato le seguenti disposizioni : « Con riserva di apportare le conseguenti va rianti al regolamento di disciplina ed regola mento sulla uniforme, il Ministro determina fin da ora che, previa autorizzazione del rispettivo comandante di corpo o capo servizio, sia fatta fa coltà ai sottufficiali maestri d arme : d’impartire privatamente lezioni di Scherma, sia a civili che a militari, hello ore di libertà e al di fuori delle sale dì scherma militari ; di vestire l'abito civile fuori servizio ». Mentre plaudiamo all’opportuno provvedimento preso dal Ministro della Guerra in favore di una classe tanto benemerita dell’euucaziore fisica, ci auguriamo sia questo il primo passo verso quegli ulteriori provvedimenti cui giustamente anelano i Valorosi maestri d'arme che, specialmente, atten dono sia data loro la possibilità di essere promossi ufficiali.
ÄTTl VffiClAU Nuove immatr colazioni
Il Consiglio Direttivo Federale ha ratificato l’immatricolazione delle seguenti società : Sez, Sport. Trinacria di Messina. Soc. Sport. Loreto Starace dì Napoli. Quote federali
Hanno pagato la quota federale per il 1923 .
Istituto Massimo di Roma. Istituto Marcantonio Colonna di Roma. Esquilia di Roma. Trinacria di Messina.
nostro petto i giovani cattolici che primi han
no dato l’opera loro per alleviare le miserie
Nuovo Delegato Regionale
degli altri ; i giovani delle società ginnastiche di Catania e di Acireale, 1’ « Excelsior » e
In seguito allo scioglimento del Consiglio Re gionale Campano, il Consiglio Direttivo su pro posta delle principali società napoletane e col pa rere favorevole del Cons. Reg. Campano della G. C. I. ha nominato Delegato Regionale Cam pano per la F.A.S.C.I. il Prof. Tito Sicca, il qua le ha il compito importantissimo di riordinare le forze ginnastiche e sportive cattoliche della re gione, fino alla costituzione del Consiglio Regio nale Campano,
1’« Etna » a cui siamo legati da antica e pro
vata amicizia e fraternità. Ma poiché poco varrebbero le nostre pa role, noi leviamo in questa ora grave e tre
menda, la nostra preghiera a Dio perchè a tante famiglie colpite sia meno duro il domani. I a prova servirà così a rendere più intimi , legami ohe ci un.scono a sentirci più buoni
;
♦ * ♦
a la a torrente di fuoco e di morte discende inesorabile per la china! Sui campi nudi ed ubertosi dove ieri un popolo industre e labo
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Ùtìa frase colta a volo...? E Sia! Ma quel la frase è una rivelazione. Nel nome della patria si vuole inquadrare la prima gioventù per altri fini e per altrè nìètè ; j la politica trascina intanto nel suo gorgo gl’i gnari e gli innocenti. Ora la G. C. non fa politica; non fa poli tica perchè seguendo gli insegnamenti della Chiesa deve essere, vuole essere al disopra di ciò che divide per riunire in un palpito solo iti fede e d’amore i giovani tutti. Ma se la politica invade il suo giardino; devasta le sue aiuole, tinge di sangue le rugiade iridescenti sulle corolle dei fiori, allora è per Lei un do vere dire una parola per illuminare il volto della verità. Inquadrare i piccoli bimbi nelle file di una organizzazione che copia esteticamente e di sciplinarmente un’altra or gaw zzazione di gran• di la quale esalta la forza, la potenza e il do minio e deifica la patria è fa'e una aberra zione che non trova giustificazioni possibili. Anche noi amiamo la patria: per noi è que sto oltre tutto un dovere. Perciò quando la pa tria chiamò a raccolta trovò i giovani cattolici pronti MI ’annello. Esci avevano chiesto ai pie di dell’altare la forza di vincere e di morire, e vinsero e a migliaia anche morirono. Ma la patria è così in alto che non può es sere confusa con le organizzazioni di parte senza essere profanata. Lasciate dunque che i giovani che, ancora sorridono senza nubi alla vita, che ignorano il male, che non comprendono l’odio, lasciate che vivano la loro primavera fiorita lontani da queste dimostrazioni di parte, da queste pa rate... politiche. Per adunare i giovani ci vuole l’amore e la Fede. La politica uccide, la fede vivifica. Ci sarà sempre tempo — è il retammo deMi uomini — di dimenticare gli anni della inno cenza lontana, diventare partigiani, spesso cat tivi!.. Ci sarà sempre tempo per considerare il fratello come un avversario, sohierarci da una parte o dall’altra con una scheda in mano — e fosse sempre la scheda l’arma per com battere — per una vana e sterile vittoria... No No! lasciate che i fanciulli ignorino tutto ciò; lasciate che entrino nel Tempio, si stringano intorno a Gesù che li benedirà, sor ridendo... Le mamme che amano davvero i propri bimbi, che hanno ad essi insegnato la prima preghiera, la più bella e la più soave, di bian co li debbono tutti vestire perchè il Signore li conservi puri, come i gigli immacolati, co me le prime luci dell’alba...
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Gare - Concorsi - C o n vegni 11 Concorso di Saronno
Movimento Internazionale
niamo appena al programma quale venne con certato nelle sue grandi linee. Al mattino : Ricevimento squadre - Gare di squadra - Prova saggio .collettivo - ore 11,30: Messa al campo. Nel pomeriggio ; Gare artistiche individuali e Accademia ginnastica. Nella serata-. Festa notturna: si produrranno le squadre con miglior classifica - esercizio alle clave fiammanti ecc. Il campo delle gare sarà sfarzosamente illuminato a giorno dalla Ditta Emilio Vigna di Torino la quale darà un’altra vo'ta saggio della propria perizia artistica e del fine buon gusto che la distingue. Completerà il concorso un convegno per ban de e fanfare e una speciale festa per i giovani esploratori.
Svizzera 1. — Il Concorso resta invariabilmente fissato per i giorni 7-8-9 settembre. La Federazione Ginnastica Cattolica Svizzera, ha indetto per i giorni 7-9 luglio la 2. a festa gin II giorno 7 sarà riservato alle gare di squadra nastica federale in Einsiedeln. il giorno 8 alle gare individuad e speciali ed Purtroppo nessuna società d’Italia potrà parte in parte alle gare premilitari — il giorno 9 alla gara ai grandi attrezzi per la disputa della Cop cipare a questa festa a causa dell’elevato cambio pa d’argento del Comune di Saronno con tutti gli del franco svizzero; ma la F.A.S.C.I. sarà rap altri premi annessi. Accademia — corteo — qua presentata dalle sue due società federate che ri dro finale — premiazione. siedono in territorio svizzero : la <<Fides» di Lu gano e la «Virtus» di Locamo. 2. — Concorso Premilitare — Le gare premi Riportiamo il programma della festa. litari già annunciate nel fascicolo programma del Sabato 7 luglio - Pomeriggio : Concorso sono limitate alle sole squadre ade 13-18 : Gare. renti alla Fed. Gin. Regionale Lombarda. Il pro 18-20 ; Cena per i ginnasti. gramma da svolgere è relativo a quello dei corsi 19.30 : Pranzo all’Hòtel Pfauen e saluto delle premilitari e verrà pubblicato nel prossimo nume Autorità Federali. ro del bollettino del Concorso. 15.30-18 : Tempo per confessarsi, anche fino Il concorso premilitare servirà di esame per il Concorso di Parigi brevetto e gli iscritti dovranno presentarsi mu alle 20. 20-22 ; Concerto nei locali della festa. niti del libretto personale e comprovare di avere Tutte queLe Società che hanno intenzione di Domenica 8 luglio : ultimate le lezioni regolamentari di tiro. partecipare al Concorso di Parigi, che hanno già 5.30 : Comunione generale dei partecipanti al Le squadre che intendono concorrere devono mandato direttamente l’adesione sia di massima Convegno. darne notizia entro giugno a mezzo lettera. che definitiva o che hanno intenzione di mandar 7.30-9 : Gare. A tutte le squadre concorrenti sarà assegnato la, sono vivamente pregate di darne avviso alla un premio corrispondente. 9.30 : Funzione domenicale con predica. Be Segreteria Federale, perchè questa sia in condi nedizione ■ del Vessillo federale e poi colazione. zione di poter comunicare ai soli interessati tutte 3. La presidenza della Viribus ci tiene ad avvertire che le sue squadre si presenteranno al 12.45 : Riunione sulla piazza della Stazione per quelle notizie che il Comitato esecutivo di Pa il corteo. concorso fuori gara. rigi sarà per dare a mezzo del Consiglio Diretti 13 ; Corteo, quindi saggio collettivo e conti vo Federale. 4- — Per la gara ai grandi attrezzi il numero dei ginnasti è libero. Le progressioni però de nuazione delle gare fino alle 19. Rammentiamo anche che per i regolamenti in 19 : Cena. vono essere svolte a termine di programma. ternazionali della U.I.O.C.E.P. qualunque squa 5. — Si raccomanda vivamente alle Presiden 20 : Trattenimento serale nei locali della festa. dra che partecipi ad un Concorso Internazionale Lunedì 9 luglio : ze delle società ed in modo particolare agli As deve avere il regolare nulla osta della Federa 5-11.30; Gare. sistenti Ecclesiastici di preparare i ginnasti alla zione da cui dipende. 12 : Colezione. disciplina, perchè la commissione incaricata del mantenimento dell’ordine applicherà rigorosamen 13.30 ; Distribuzione dei premi. La magnifica riuscita del Con te ad ogni mancanza il Regolamento (Art. 2-3 Reg. 20 ; Trattenimento serale nei locali della festa. Concorso). La precisa ripartizione dei tempi per le gare vegno ginnico-sportivo pie 6. — Gli istruttori di diverse società sono av sarà pubblicata nell’orario del Convegno. montese, indetto ed organiz vertiti che nei turni delle squadre per lo svolgi Olanda mento delle gare saranno loro accordati gli in zalo dalla Società Ginnastica Alla Presidenza del Consiglio Direttivo Fede tervalli necessari nell’orario. rale è giunto l’invito a partecipare alla Festa Giu Gli interessati però dovranno avvertire in tem S.ta Giulia di Torino. bilare della Federazione Ginnastica Olandese. po il Comitato, accennando alle squadre da essi Questa festa avrà luogo ad Hurlas (Limburgo 11 più completo successo arrise al Convegno comandate, se di diversa società. olandese) secondo i regolamenti dell’U I O C Ginnastico Sportivo Piemontese, assurto a gran Ogni caposquadra può partecipare alle diverse E.P. dissima importanza per l’appoggio ad esso dato gare individuali e speciali, ma non alle gare di La Federazione Olandese conta anche sull’in dai Ministeri della Guerra £ della Pubblica Isquadra. tervento di qualche squadra italiana, ed assicura struzione, dal Municipio di Torino, da S. Em. il Ai capisquadra sarà dato un diploma corri che farà il possibile per ricevere degnamente i Cardinale Arcivescovo, per l’adesione del Sinda spondente al merito della squadra comandata. suoi ospiti ginnasti d’Italia, rendendo loro quanto co di Torino, di numerosi deputati, assessori e 7. Nel prossimo bollettino daremo notizie mai gradito il soggiorno nelle belle contrade del consiglieri comunali ed altre illustri pe.sonalità; sui ribassi ferroviari e sui prezzi per il vitto. Limburgo Olandese. per 1 intervento di tutte le società ginnastiche di 8. L’adesione definitiva è stata opportuna Torino e Piemonte che diedero un contributo di mente differita al 15 luglio. Concorso Ginnastico 25 squadre con un complessivo di oltre 400 gin In questi giorni verrà spedita alle società i. nasti. scritte il modulo da ritornare riempito accompa e Convegno Eucaristico Il Convegno ebbe uno svolgimento animatisslgnato dalle quote per la Carta della Festa, allog Moncalierl — 5 Agosto 1923 mo, le varie squadre si succedettero per tutta la gio, gare individuali. , • Il Concorso Ginnastico ed il Convegno Turi domenica mattina nei vari settori in cui era sta Si ricorda a proposito ,1’art. 10 del Regolamen stico indetto dalla «Constantia» dell’Unione Gio to diviso il campo delle gare per contendersi gli to del Concorso. vanile non potrebbe presentarsi sotto migliori au ambiti premi. Alle ore 11 le varie squadre sfila NB. Siccome il Concorso, cogli altri sco spici. Le più spiccate personalità e tutte le au rono per via Balbo, Via Vanchiglia, via Artisti, via Barolo, e si portarono alla chiesa parrocchia pi, ha pure quello di favorire il sorgere di nuove torità locali hanno inviato la propria adesione al Comitato d’onore che raccoglie i nomi più cari le di S. Giulia ove ebbe luogo il ricevimento di società ginnastiche e di incoraggiarle a tentare la sorte dei concorsi, il Comitato Esecutivo è ve ai Moncalieresi ed ai giovani ginnasti. Intanto u- S. Em. il Cardinale Richelmy. Seguì immediata mente la S. Messa celebrata dal Can. Franchino, nuto nella determinazione di ammettere al con na lieta notizia abbiamo l’onore di pubblicare : corso anche quelle squadre di nuova formazione ed è che sua Altezza Reale Imperiale la Princi durante la quale S. Eminenza rivolse un discor iscrivendole in una categoria speciale e con pre- ° pessa Maria Letizia di Savoia Napoleone Duches so ai ginnasti. All’uscita del Tempio le squadre sa d’Aosta, si è degnata di concedere il Suo alto schierate fecero un nuovo omaggio al principe mi a parte. Saranno libere di prodursi in quel Patronato alla progettata manifestazione sportiva. augusto. modo che crederanno e sarà loro assegnato un premio relativo al lavoro. Alle quattordici precise si riprese lo svolgimen Programma di massima to del programma delle gare coll’effettuazione del Bene inteso che sarà sospesa la penalità della Non possiamo per ora dare il programma pre le gare individuali. Applausi scroscianti salutaro ritardata adesione di massima. ciso della grande giornata sportiva ; però accen no i ginnasti della Fulgor di Asti, e gli altri in-
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Tolentino, Vita di Recanati, Virtus di Osimo, For GARE DI CAMPIONATO FEDERALE F.A. dividualisti. Alle 15 il campo delle gare fu sgom tior di Montecassiano, Istituto Industriale. S.C.I. Salto in: mngo : 1. Arnulfo Giovanni, me brato avendo luogo il saggio collettivo e 1 acca tri 5. demia d'onore alla quale presenziarono le seguen RISULTATO DELLA PREMIAZIONE Salto in aito-. 1. Arnulfo Giovanni, m. 1,45. ti autorità : Mons. Costanzo Castrale, cav. Be Gare di squadra ; categ. allievi (piccoli attrez Corsa 1G0 metri -. 1. Massola D. ; 2. Castaido nigni in rappresentanza del Questore, il cav. Cizi) : 1. Robur di Macerata e Fortior di Montecas Cario. Vincente in 12 . golini della Fiat, il comm. Maschio Stoppa di Cu Co, sa km. 4: 1. Massola Angelo; 2. Montice siano (pari merito) ; 2. Vita di Recanati. — Categ. neo, il teol. avv. Tamietti, Curato di S. Giulia, Ginnasti : 1. Istituto Industriale - Excelsior di ne tdoardo. il cav. Don Berzano, dhettore della Fulgor, .1 Tolentino (pari merito) ; 2. Robur di Macerata Salto triplo: 1. Castaido; 2. Arnulfo; 3. Car can. cav. Franchino, i cons. com. Mario Enrico Virtus di Osimo (pari merito). e cav. Restagno, il dott. Giordano e il can. Bu lo G. Gare individuali : Categ. allievi (parallele) : 1, Getto palla di ferro-. 1. Maccagno Pierino; 2. sta dell’Opera Pia Barolo, il cav. Villani. Aveva Panicheili (Fortior), Cingo.ani (Vita); 2. PagnaArnulfo Giovanni. aderito j) Comandante del Corpo d'Armata. Un Salita alla fune : 1. Roncarono M. 11”; 2. Ram nelli (Robur), Antinori (bortior); 3. Inquintanelpubblico immenso gremiva ogni ordine di posti, li (Vita). tra cui notavansi le gentili patronesse e i mem baldi 11”1”. Categ. Ginnasti (Parallere) : 1. Perugini (Ro Staffetta (m. 900): 1. Excelsior; 2. Constantia. bri del Comitato d’onore. Le squadre divise in bur), Favilli (Ist. Ind.) pari merito; 2. Stanco Corsa 70 metri allievi: 1. Monticene Vittorio; varie colonne sfilarono davanti alle autorità, indi (Ist. Ind.), Cicconi (Robur) pari merito. — A2. Pensotti Carlo. ebbe luobo il. saggio collettivo diretto dal prof. nelli : 1. Favilli (Istituto); 2. Panicheili (Fortior) Festa di notte : Parteciparono le seguenti So Barberis, direttore del Convegno. Il saggio ese Beccacece (Istituto); 3. Antinori (Fortior). — guito impeccabilmente dalla massa imponente dei cietà : 1. S. Giulia (premio di S. Em. il Cardi Sbarra-, ’. Beccacece (Istituto), Panicheili (Fot nale Richelmy ed oggetto, dono della Ditta Fon ginnasti strappò un’interminabile ovazione. Seguì tio1') pan mento. 2. Favilli (Istituto), Antinori ti) ’ ; 2. Orfani di Guerra, Alba : Coppa S. Giu il collettivo delle squadre ginnastiche femminili (Fortior) pari mento; 3. Atti (Excelsior). della «Filiae Sion i> dell'istituto di Maria Ausilia- lia ; 3. SS. Angeli; larga «Paese Sportivo»; 4. Abe tre squadre (Fortior, Istituto, Excelsior) è Excelsior, Torino : Medaglia del Municipio di To trice e poi le migliori squadre si produssero con stata conferita una medaglia vermeil per l’espo rino; 5. Fiat: Medaglia F.G.C.I. ; 6. S. Marti progressioni alle clave, agli appoggi con esibizio sizione di una pjam’a«“ no : Targhetta ricordo. ni di ginnastica svedese, con gruppi plastici, tutte Ad ogni società che ha partecipato al Conve I premi speciali furono così assegnati : entusiasticamente applaudite. gno (oltre alle numerose medaglie assegnate alle Coppa Trucchi, alla Morgando di Cuorgnè, So Indi il comm. Maschio, a nome del Comitato diverse squadre per le gare) è stata assegnata una cietà più numerosa partecipante. — Coppa F.A. Esecutivo, rivolse il saluto alle autorità e ai gin «Corona di alloro», ad ogni caposquadra un di nasti e giurie, e dopo sfilò .1 corteo ufficiale del.e S.C.I., Excelsior di Cuneo, Società più distante ploma di medaglia d’argento. Alla Società Victo varie squadre coi vessilli al vento, in un tripu — 2.a Coppa F.A.S.C.I., Excelsior, Torino, mi ria organizzatrice del Convegno venne offerta dal gliore classificata — Gara di squadra B e indivi dio di luce e di applausi, esso percorse le vie BuPresidente Regionale della Fasci una Corona Ver. duali, Coppa Antichi Allievi : Fulgor, Asti niva, S. Giulia, via Tarino, corso San Maurizio, meil. Coppa Bentrame : G. S. Fiat, Società più nume via Barolo, e si portò nella Chiesa di S. Giulia La giuria competentissima era composta dai si ove Mons. Costanzo Castrale impartì la Benedi rosa con musica — Premio del Ministero della gnori prof. Pizzichelli, cap. Cavallo, Ripani e dal Guerra ; Orfani di Guerra di Alba — Premio del zione Pontificale dopo aver rivolto brevi parole Ministero della P. I- : SS. Angeli di Torino, mi Presidente Regionale D. Alessandro Cingolani. ai ginnasti. Prestarono servizio d’onore le musiche dell o- glior classificata gare di squadra B e C. Il premio del C. D. della F.A.S.C.I. venne ratorio S. Paolo, del G. S. Fiat, della Constantia assegnato all’olimpionico Maiocco. di Moncalieri. Il Comitato Esecutivo rivolge un vivo ringra Alla sera nell Oratorio S. Giu.ia illuminato a giorno ebbe luogo la Festa di Notte. Alle 21 pre ziamento a quanti vollero con contributo morale e di premi, coll’alloggiare i ginnasti fare sì che il cise i bianco-azzurro scudati ginnasti della S. Veneto Giulia, accolti da fragorosi applausi, iniziarono convegno avesse la migliore riuscita e che schiu l’esibizione delle varie squadre intercalate dagli desse per la F.A.S.C.I. un nuovo cammino nel Da Thiene esercizi ai grandi attrezzi dell'olimpionico Maioc- forte Piemonte. E l’augurio sarà certamente tra Per iniziativa dei capi-squadra Dalla Rovere, co e altri ginnasti. Anche' la festa di Notte segnò dotto realtà da dirigenti e ginnasti che chiuse Dal Ferro, Barausse, Bonato, sempre affezionati ro la brillante festa di notte con un triplice bur un completo successo organizzativo e di pubblico. e industriosi per la loro società, si può oggi an Ecco l’ordine di classifica e la destinazione dei rài all’indirizzo della F.A.S.C.I. noverare nella Fulgor la nuova « bezione atleti A direttore del concorso vi era il prof. Barbe premi principali : ca» poiché fatte pratiche presso la Ditta Fondia ris, coadiuvato dal prof. Foriini. Gara di squadra B. : Corona d Alloro ; S.SIl Ferrerò Antonio venne nominato Presidente ria Laverda di Breganze ottennero facilmente ’a Angeli di Torino punti 93 1 4 ; Excelsior di To composizione dei principali pesi per sollevamen rino; punti 93 1/4 — Corona di Quercia ; G. S. di Giuria. Del Comitato Esecutivo ricordiamo l'opera at ti, consistenti in un bilanciere graduabile, una Fiat, punti 86 3/4; Re Arduino, punti 85 3/4. Se. cassetta, varii manubri e palle di varia gran tiva del Comm. Maschio e del Vice-Presidente guono : Constantia, Re Arduino 2.a, Excelsior di dezza. Cav. Trucchi. Cuneo. Mentre manda un plauso ai capi-squadra, la La Società Ginnastica S.ta Giulia dalle colon Gara dì squadra C. : Corona d Alloro : Club ne dello «Stadium» rivolge il più vivo ringrazia Direzione non può far a meno di rilevare la ge Ginnasti del Martinetto, punti 90; Orfani di Guer mento alle Società tutte ed ai baldi campioni per nerosità della Ditta Làverda di Breganze, sia pel ra di Alba, punti 88,50. — Corona di Quercia : suo capo-officina Sante sig. Zigl.otto che compi il loro intervento. Aurora, punti 82.50; Re Arduino, punti 80; Mora perfezione i vari pesi, come pel suo Direttore A. F. gando, punti 80. Seguono : S Martino, Excel; generoso che non vollero altra ricompensa, che sior di Cuneo SS. Angeli, S. Dalmazzo. Convegno Ginnastico Regionale quella che dà il Signore, a chi fa le cose pel be ne della cara gioventù e delle istituzioni di bene Categoria libera - 1. Fulgor di Asti, punti 30; indetto dalla Società Sportiva ficenza qual e quella del Patronato di S. Gaetano. 2. Leo di Chieri, punti 29. Parimenti non va messa sotto silenzio, la dona Squadre femminili ; Soc. «Filiae Sion», di To Victoria di Fermo. zione gratis del materiale fatta dai Sigg. Galvano rino, punti 30; Corona d’Allorc. e Signorini di Thiene, a mezzo dei loro figliuo 10 giugno 1923 GARE INDIVIDUALI - Artistica seniores-. 1. 11 grande Convegno ginnastico, organizzato dal letti, tanto affezionati alla scuola ginnastica; così Raviola Cesare, Fulgor, punti 48; 2. Arnulfo la Società Sportiva «Victoria» non poteva avere pure la condotta gratuita del sig.,Baiasse Fran Giovanni, SS. Angeli, punti 46 1/2. cesco anche a danno dei suoi privati interessi. Artistica jundores : 1. Castaido Carlo, Excel un successo più grande, più maestoso e più bel Ora se la generosità di queste persone e della lo. Nel pomeriggio lo Stadio della Victoria, ad sior, Torino, punti 37 3/4; 2. Barbero Luigi, id„ • Madrina e dei soci onorari è tanta in verso di voi punti 37; 3. Scaglioni Comillo, id., punti 33 1/2 dobbato con festosa eleganza, si affollò di pub o ginnasti della Fulgor e specie pei nuovi in blico numerosissimo. a pari merito con Rambaldi. Al grande Convegno parteciparono le società scritti alla sezione atletica, dovrete dapprima in Artistica allievi-. 1. Scaglioni Antonio, Excel nalzare a Dio una prece pei Benefattori, secon cittadine : La Victoria, Convitto Nazionale, Scuo sior, Torino, punti 26 1/2; 2, Scaglione Martidai amente frequentando giulivi e costanti la pa la degli Artigianelli, Picenum, fuori gara. In ga noa, punti 25 1/4; 3. Pensosi Carlo, S. Giulia, lestra, trovare ivi il modo di addestrarvi oltreché ra le Società : Robur di Macerata, Excelsior di punti 25.
□aiLe Regioni
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STADIUM al robustimento dei muscoli anche a quello del l’anima contro la lotta subdola del mondo corrot to e delle passioni seducenti. Fulgor ni atletici, sempre in alto il vostro cuore, rendetevi degni della protezione del vostro santo speciale San Cristoforo, narrando la tradizione, qualmente egli fosse di complessione forte e robusta da prestar si gratuitamente ai viandanti pel guado dei fiu me e che un dì sotto forme di pellegrino portas se sulle sue spalle lo stesso Bambinello Gesù, a cui il santo richiedendo : Come mai, sì piccino, pesasse tanto avesse in risposta : — Porti, con tne, il Inondo! Così voi siate altrettanti cristiferi o’sia porta tori - atleti di Cristo.
Campania Da Cassino
Nei locali del Ricreatorio Cattolico Cassinate Domenica 10 u. s. hanno avuto luogo le gare in tèrne per capo-squadra e vice caro-squadra e per il tesseramento dei nuovi iscritti della Sezione sportiva Juventus. Gli 11 concorrenti dimostrarono una prepara zione tecnica eccellente sotto tutti ¡. punti di vi sta e di ciò va data lode specialmente all’esimio prof. Dal Sasso Giovanni che con tanta abnega zione si adopera alla buona riusc’ta della squa dra ginnastica. Nella classifica generale si tenne conto anche della condotta morale dei concorrenti, e questo in considerazione dei crrattere oltre che sportivo anche formativo della Fasci. 11 programma vario nel suo complesso conte neva gare artìstiche e sportive. Riuscì Caro squadra l’ottimo ginnasta De Vivo Antonio e vice capo squadra Mangiarne Filippo, Meritarono la tessera del’a Fasci i giovani : Macari Antonio, Gallozzi Giuseppe, Padoan Al fredo, Forgione Ercole, Vitelli L”ciano. Presidente della giuria il sig. Capitario Mario. G. D. S.
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Piemonte Da Moncalieri
Alla presenza di numeroso pubblico, celle Au Marche torità civili e militari e dei perenti degli allievi, si è svolto nel Reale Collegio di Moncalieri l’an Da Fano nuale saggio di ginnastica e scherma. Notata la La Società Sportiva «Vigor» ha inaugurato do presenza del Ten. Gen. Angelotti, Col. Boetti e menica 8 aprile u, s. il proprio vessillo con una di molti ufficiali di Torino. cerimonia bella e gentile splendidamente riuscita E' veramente encomiabile la cura che pongo per abilità e volere dei propri fervidi e volente no i Reverendi Padri Barnabiti sig. Palma Diret rosi dirigenti. tore del Collegio e Pontoni e Cossio vice diret Alle ore 8 precise vi fu, nella elegante e vasta tori, per l’educazione fisica degli allièvi sita sce cappella del Ricreatorio Immacolata, la comunio gliendo degli istruttori del valore dei prof.ri Cone generale con intervento di tutti i soci. Celebrò Ibmbatti e Fietta, sia nel far praticare, non la so la S. Messa iì Prof: Alberto Canestri; lita ginnastica ritmica, noiosa, ed il più dei casi Alle ore 10 vi fu in Duomo la benedizione del inefficace, ma quelle agli attrezzi, favorendo ed in bellissimo labaro di seta tricolore riccamente e citando alla gara. bellamente ricamato da mani gentili su disegno Così sono stati ottenuti buoni risultati, un bel dell’amico Alberto Gaudenzì. salto in lungo senza pedana di metri 5.50 del Fungevano da madrina la N. D. Iva Orsini e l’allievo Belila un bel tre metri senza pedana di da padrino il cav. Curina Domenico. La benedi salto con l’asta e vari altri. zione fu impartita da S. E. Mcns. Giustino SanOttimi poi i risultati delia scherma. Il prof. chini nostro amatissimo Vescovo che rivolse bre Colombetti, prepara gli allievi con un metodo ot vi e paterne espressioni di compiacimento e di timo che dà buoni frutti e gli assalti di taluni so augurio. no stati ammirati. Il Rev.mo prof. Canestri Carneo D. Alberto Ecco il risultato delle gare : insegnante nel Seminario Regionale, rivolse quin Scherma-. 1. Ravasio Vittorio, medaglia d’oro; di ai giovani convenuti nobili e sante parole di 2. Dovo Luigi; 3. Scribani Carlo; 4. Burdese fede, di saluto e di incitamento con quella frase Andrea; 5. Ferrino Cesare, medaglia argento. elegante e incisiva che gli è famigliare, susci Salto in alto (senza pedana) — Rubini Franco tando in tutti i presenti vivo entusiasmo ed una e Mino Giuseppe, m. 1.32. nime consenso. Salto in lungo (senza pedana) — Bella Ema t Appena compiuta la commovente funzione la nuele, m. 5.50. squadra sportiva, con il Labaro in testa e segui Salto in alto da fermo — Marin Danilo metri ta da un gruppo di giovani Esploratori, si portò 1,10. alla propria sede passando per via Arco d’Augu Salto in lungo da fermo — Maluta Gian Carlo, sto, via Nolfi, via Garibaldi, Corso Vttorio Ém. 2.70. manuele, Viale Umberto I, ovunoùe guardata con Salto con l’asta (senza pedana) — Vercellone simpatia dalla numerosa fo'la. Alle ore 15,15 si Clemente, m. 3. iniziò il brillante saggio ginnastico svilo spiazzale Saltometro Bauman (con pedana) — Vimercati ampio e abbellito di fiori, bandiere e festoni; AsSanseverino Carlo, m. 1,60. s.steva moltissimo pubblico e prestò lodevole ser-
segnale di termine del giuoco, ed intanto venga 11 Giuoco della Palla-Canestro marcato un punto. Deve questo venir computato? (Continttaz. vedi num. prec.). Quesito N. 4. — Chi decide quando la pa'la è morta ?
disposta. — L’Arbitro. Vedi Reg. 6, art. 2.
Quesito N. 5. — Deve la decisione dell’Arbi tro avere la precedenza, sopra quella del sott’ar bitro nel dichiarare un fallo? Risposta. — No. Vedi Reg. 6, art. 5.
Quesito N. 6. L’Arbitro ed il sott'arbitro pigliano simultaneamente due decisioni per il me desimo fatto, decisioni che comportano due dif ferenti penalità a carico dell medesimo giuccatore ; quale delle due deve essere considerata per pri ma? Risposta. — Quella che si riferisce alla pena lità più grave. Vedi Reg. 6; art. 5.
Quesito N. 7. — Due giuocatori sono in pos sesso della palla ; 1 Arbitro fischia indicando «pa'ls prigioniera» simultaneamente, il ostt’aiuto fi schia richiamando l’attenzione su di un fallo com messo da uno o da ambedue questi giuocatori ; quale dei due rilievi deve avere la precedenza? Risposta. — Quella riflettente il fallo od i falli. Vedi Reg. 6, art. 5. Quesito N. 8. — Suppongasi che il cronome trista sia sprovvisto di tromba, campana od altro e non riesca a far intendere a voce all'Arbitro i]
Salita alla pertica alta m. 4.50 — Rov.vis Ma lachia e Rasano Bruno, 4 secondi e tre quinti.
Risposta. — Sì; la partita dura ufficialmente fino a quando non viene adto il regolare segnale dal cronometrista o dall’Arbitro. Vedi Reg 6, art. 1 le 12.
Quesito N. 9. — Due giuocatori saltano per toccare" la palla dopo che ¡’Arbitro l’ha lanciata fra loro ; uno di essi getta la palla nel canestro della squadra avversa ; deve il punto essere com putato ed a favore di chi ?
Risposta. — Il punto conta a favore della squa dra nel cui canestro la palla fu lanciata. Vedi Reg. 7, art. 1. Quesito N. 10. — Se la palla entra nel cane stre dal basso, e ricade nella rete, va segnato iì punto ? Risposta. — No. Vedi Reg. 7, art. 1.
Quesito N. 11. — Se un giuocatore attraversa per qualsivoglia motivo le vecchie linee dì confi ne all’interno dell’arco di circolo, è egli fuori campo ? Risposta. — No; l;’arco di circolo è la linea di confine ed essa determina quando un giuocatore è dentro o fuori campo. Vedi Reg. 7, art. 2.
Quesito N. 13. — Se un giuocatore tocca ad attraversa i segmenti di linea retta terminale che si uniscono all'arco di circolo, deve essere con siderato fuori campo ? Risposta.Sì. Vedi Reg. 7, art. 2.
Quesito N. 14. — In una recente partita, un giocatore toccò col corpo la parete dietro la spal lerà... mentre era in possesso della palla. Dove va essere considerato in campo o fuori campo ?m
Risposta. • Quando il campo non è esteso a mezzo dei due archi di cerchio e-la spalliera vie ne posta contro la parete, il giuocatore che tocca questa è fuori campo. Vedi Reg. 7, art. 2 e Nota.
Quesito N. 15. — Se la palla interseca le vec chie linee di estremità entro l’arco di cerchio, è essa in campo o fuori camoo ? Risposta.'— E’ in campo. Vedi Reg. 7, art. 2.
Quesito N. 16. — Se la palla attraversa uno o l’altro dei segmenti deila vecchia linea di confine che si uniscono all’arco di cerchio, è in campo o fuori campo? Risposta.
E’ in campo. Vedi Reg. 7, art. 2.
Quesito N. 12. — Se un giuocatore segna un punto stando nello spazio tra la vecchia linea ter minale e l’arco di cerchio, conta esso?
Quesito N. 17. La palla striscia sulla super ficie della spalliera ed esce dalle linee di delimi tazione del campo, però prima che essa tocchi il terreno o qualche cosa fuori campo, è presa da un giuccatore che tutti e due i piedi in campo. Lieve K palla considerarsi in campo o fuori?
Risposta. — Si conta. Vedi Reg. 7, art, 2.
Risposta. —. In campo. Vedi Reg. 7, art. 2,
STADIUM vizio il concerto del Ricreatorio sotto la guida è attraente, ma dimentica i deboli, spesso li uc del M.se Modani. Negli esercizi molti si distin cide. Sparta poteva essere una città sportiva; l’uma sero per abilità, forza e destrezza, sotto la dire nità d'oggi no; l'umanità è cristiana e non può zione impeccabile del M.o sig. Nobile Alfredo rinnegare sè stessa. che con tanto amore e interessamento è riuscito Ma lo sport è come il fumo, come l'alcool; fa a formare una squadra ginnastica \eramente ani male spesso, ma quando v’è contratta 1 abitudine. mirata e disciplinata. Gamma. Venne infine estratta una ricca lotteria a be nefìcio della «Vigor» che promette di divenire un Musa sportiva centro importante di attività scorti- à nel campo Dai siculi lidi ridenti, cattolico. dai borghi dell'Etna maestosa; La folla fu larga di meritati applausi e riportò liberata sull’ali dei venti, dalla festa una impressione ottima e duratura. La , la triste novella passò« Direzione volle con squisito pensiero offrire un rinfresco ai dirigenti 1 associazione e donò all eDiscende la lava di fiamma gregio M.o Nobile, un ricco portasigarette in ar e inghiotte le case e gli armenti... gento quale affettuoso ricordo di alcuni. Rivive una gente il suo dramma Parlarono applauditissimi il rag. Giuliani e la di morte... ma nulla far può! sig.a Iva Orsini. A tutti gli amici i nostri rinnovati auguri di Da lungi per ogni con.ràdà bene. c'è un solo pensiero : trovare qualcurìo che subito vada per dare il soccorso che sa...
Per r derè
Un condannato a morte domanda al suo avvo cato : — A quando l'esecuzione? Probabilmente lunedi prossimo. — Proprio di lunedì? Come cominciamo ma le la settimana!
GIUOCHI
DI QÜA E DI LÀ
Un pensiero nello sport
L’avvenire dell'educazione fìsica è nelle mani di pòchi uomini superiori che ancora studiano ed osservano, che ancóra resistono al a corrente sportiva. Lo sport così come lo hanno concepito gli an glo-sassoni è una pianta esotica che in Italia o^ non alligna o se alligna, vedi il fcot-ba.l, prende for me e sviluppi eccessivi. Lo sport è bello, è salutare, è attraente ma non educa, non prepara tutta la massa alla vita. Esso incoraggia i forti, travolse i deboli. Educare fisicamente vuol dire educare gli or ganismi giovanili a seconda della loro capacità e potenzialità : educare cioè preparare gradualmen te, nazionalmente... Lo sport è bello, è salutare.
Quesito N. 18. — Se la palla ha attraversato la vecchia linea, che è ora una linea immaginaria, ed è cadute in terra entro l'arco di cerchio, si ritiene che la palla ed il giuocatore che i- ha pre sa sono ambedue in campo. Se però adesso il giuo catore, nel lanciare la palla tocca od attraversa ,a vecchia linea di estremità ha egli violato le re gole ? Risposta. — No, la palla ed il giuocatore sono in giuoco. Vedi Reg. 7. art. 2. Quesito N. 20 — E’ un fallo abbracciare la palla? Risposta — Abbracciare la palla non è un fallo ; però se nel far ciò la palla viene sottratta al giuo co mentre è da vicino sorvegliata da altro gioca tore, è « palla prigioniera ». Vedi Reg. 7, ar ticolo 3.
Raccolgonsi intanto '.e schiere di giovani baldi e capaci. Conoscono il loro mestiere, qualcosa sapranno pur far.
E già col vagone attrezzato §on pronte le squadre a partire... Ma, ahimè! che l’annunz’o vien dato : <ì Le squadre non servono più!!». O grande sapienza verace, che uccidi uno... sport novello!
Soluzione della sciarada precedente :
MAR-MAGLIA
Posta in Economia D. LANDRINI (Isola d’Istria) — Abbiamo ri cevuto la musica. Grazie e saluti. D. Maculan (Oderzo) — Non si preoccupi per gli obblighi che le potranno incombere a seguito della sua domanda. Sarà cura di questo Consiglio tenerla a suo tempo minutamente informata, ma ad ogni modo si tratterà di impegni di poco mo mento. VIRTUS (S. Cataldo) — Abbiamo ricevuto la domanda, e si è provveduto a spedire il relativo diploma. Saluti. SEZ. SPORT. LORETO STARACE (Napoli). Attendo La tassa federale e d’immatricolazione (L. 25). Subito dopo avrà il diploma.
Alfredo Pochetti. gerente responsabile
EGO.
Risposta — Sì. Vedi Reg. 7, art. 8.
Quesito N. 24 — Può un giocatore fare un passaggio senza che la palla tocchi terra ? Risposta — Perchè un passaggio sia legale oc corre che la palla tocchi terra; durante un dato passaggio la palla può essere ’.anc ata in aria per una sola volta. Vedi Reg. 7, art. 8 e Reg. 15, art. 6. Nota.
Quesito N. 25 — Può un giocatore protrarre :1 passaggio alternando le mani senza violare le re gole ?, Risposta — Sì. Vedi Reg. 7, art. 8. Quesito N. 26 — E’ permesso ad un giocatore turare a far punto al termine di un passaggio le gale? Se il punto è marcato viene computato? Risposta — Sì. Vedi Reg. 7, art. 3. Nota.
Quesito N. 27 — Sono considerati come pas saggi i tiri successivi a far punte ?
Risposta — A suo comodo, se però non è da vicino sorvegliato da altro giocatore. Vedi Reg. 7, art. 3.
Risposta — No. Vedi Reg. 7, art. 8. Nota.
Risposta — No; se un avversario la sorveglia da vicino è « palla prigioniera ». Vedi. Reg. 7, art. 3. Quesito N. 23 — Lo star fermo e far rimbal zare a terra la palla, costituisce un passaggio?
Fra cinque, il primiero. Non ha compagnia. Nel mare l'intero.
Lasciate che piangano in pace le povere genti laggiù!
Quesito N. 21 — Quanto tempo dopo fatto un passaggio deve un giocatore lanciare la palla r
Quesito N. 22 — Se un giocatore sorvegliato da vicino tiene la palla a terra e non cerca di lanciarla, deve essere dichiarato un fallo ?
SCIARADA
Quesito N. 28 — Molti giuocatori hanno l’abi tudine di porre le mani addosso agli avversari : è ciò una violazione alle regole ? Risposta — Certamente, e deve essere dichia rato un fallo. Vedi Reg. 7, art. 9.
Quesito N. 29 — E’ legale per un giocatore stendersi dietro un avversario con le braccia so pra od attorno ad esso, porre la mano sulla pal la e farsi poi da un lato?
TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a. Roma
Risposta — Sì, purché non vi sia contatto per sonale, cosa molto improbabile. Se vi è contatto, abbia o non abbia la mano sulla palla ciò è ille gale. Vedi Reg. 7, art. 9.
Quesito N. 30 — Deve l’Arbitro, prima di lan ciare la palla, ammonire i giocatori circa la po sizione di assumere ? Rispotsa. — No. Si deve supporre che i gioca tori conoscano le regole ; se non le conoscono è mancanza loro e non dell Arbiro. Vedi Reg. 8, art. 5, 6 e 7.
Quesito N. 31 — Quando due giocatori salta no per toccare la palla lanciata dall Arbitro ne. centro od altrove, quale posizione devono as sumere gli altri giuocatori ? Risposta — Vedi Reg. 8, art. 5.
Quesito N. 32 — Quando la pa’la è lanciata dall’arbitro in centro od altrove, sono obbligati : due giuocatori a saltare e fare sferzi per toccare la palla? Risposta — No. Se però nessuno dei due gio catori tocca la palla, l’Arbitro la rilancia di nuovo al medesimo luogo e può ordinare ai giuocatori di saltare ed onestamente sforzarsi di toccarla. Mancare a questo ordine de’.l’Arbitro è un fallo a carico di uno od ambedue i giuocatori per ostruzionismo. Vedi Reg. 8, art. 6 e Reg. 7, ar ticolo 13. (continua).