9n seconda pagina : • Il PUNTO • LE INTERREGIONALI DI PALLAVOLO
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■ Anno XVI - Al. 10 --- ------------------------------ ----------------- ------------------------ 77—------------ .
PROBLEMI
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• IL MONDO NE PARLA • PASQUA DELLO SPORTIVO
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Roma 18 maggio 19C1
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IN DUE GIORNATE DI EFFICACI E POSITIVE DISCUSSIONI E DECISIONI
/IV OCCASIONE BEILA RECENTE SOLENNE IDIENZA
r iniiHiilg del in Padre Il consiglio Oìrettìuo Ha tracciato le chiare linee A liiaimìì Mia " Bìiwli, In occasione dell’udienza concessa Del l’Aula delle Benedizioni domenica 25 aprile ai Presidenti Diocesani di Azione Cattolica Italiana, ai Presidenti Diocesani della Gioventù Italiana di Azione Cat tolica Italiana col Consiglio Centrale al completo, nonché ad un gruppo di portuali genovesi guidati dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Siri, il Santo Pa dre ha pronunciato il seguente discorso: Siamo lieti in questa occasione di esprimere un vivo plauso alla Presidenza Nazionale insieme ai Consigli del Centro Sportivo e Turistico Giovanile, per lo zelo che si dispiega instancabile verso tante attività o intraprese. Conosciamo le difficoltà; apprezziamo il lavoro svolto; seguiamo con animo aperto le vostre iniziative, continuamente pronte a cogliere buone ispirazioni per rendere più efficace e proficuo il vostro Movimento. E sempre, sempre vi incorag giamo. Il punto vivo della vostra attività e cooperazione sta proprio qui prendere per mano il giovanetto sull'aprirsi della ado lescenza e il giovane nel pieno della sua vivacità per compiere opera fraterna di illuminazione, di aiuto discreto ma con tinuo. di amore rispettoso e preveniente: per infondere forti convinzioni e dare il coraggio a viverle con entusiasmo e per severanza; per far brillare davanti al giovane tutta le bellezza della vita cri stiana. risposta gioiosa dell'uomo alla chia mata di Dio in Cristo Gesti. Quante doti vi occorrono, diletti figli, per una missione cosi alta e preziosa: prudenza, pazienza, coraggio: spirito so prannaturale e prontezza al sacrificio: idee chiare e decisione nel tradurle in realtà. Ci ha fatto impressione il tema della vostra Quattrogiorni, che ha considerato il giovane adulto nel mondo contempora neo. C’è tutta una ricchezza di espressio ni in questi termini: visione di primavera, ardore di speranza, sollecitudini per un saggio inserimento dei giovani nella vita dei popoli; ma al tempo stesso anche vivo senso di responsabilità per le attese di questi giovani, che aspettano di avere il loro posto nella società, per i pericoli di ogni genere a cui vanno incontro. Un campo meraviglioso è aperto al vo stro lavoro. Esso esige polso saldo e cuore generoso: così da mettere insieme e con servare le energie dei primi anni, il fa scino della purezza infantile e della castità giovanile, l'applicazione costante agli studi
e al lavoro, la preoccupazione per l’istru zione professionale ed artigianale, meto dica ed indilazionabile, e volgere tutto a incremento di vita sociale, ordinata e li bera! E specialmente ispirare nei cuori giovanili una visione del mondo secondo il piano di Dio. quale rifulge nel Testa mento Antico e Nuovo, una stima costan te della Grazia, un desiderio convinto di vita sacramentale! La sapienza delle età passate, le espe rienze recenti di dolori e di lutti; l’esempio di tanti vostri fratelli, forti nella fede e luminosi nella vita interiore, pur tra le difficoltà di situazioni politiche incerte in alcuni paesi, pericolose in altri. Tutto questo serve a mantenere accesa la fiam ma dell'apostolato, a spingervi avanti sen za timori od esitazioni. Altri prima di voi hanno faticato. « e voi siete entrati nel loro lavoro» (Jo. IV, 38): altri accoglie ranno la consegna dalle vostre mani eser citate, continuando in un’opera santa, che vuol servire il Signore e la sua Chiesa, o farlo servire più degnamente. Noi vi accompagniamo con tutto il No stro affetto e con la Nostra quotidiana preghiera nella attesa di rivedervi presto in altra circostanza, come Ci è stato pre annunciato, e di accogliervi a gran festa Tornando alle vostre diocesi per ripren dere con nuova lena il servizio che vi attende, dite ai giovani che il Papa li segue, li incoraggia, li benedice. Dite an cora che il Papa è loro grato per quelle preghiere e quelle privazioni, che essi hanno compiuto o compiono in unione con Lui, e di cui i volumi, che Ci avete pre sentati con le schede della Giornata del Sacrificio, sono testimonianza toccante e profumata. Li terremo cari, questi volumi, come è avvenuto per quelli che ogni anno offrite al Papa, perchè ogni pagina, ogni firma, ogni parola, Ci richiama un volto un cuore ardente di adolescente e di gio vane, che ha fatto qualcosa di bello e di grande per Gesù, e per la sua Santa Chiesa. Cari figlioli dell’Azione Cattolica! Le parole di augurio e di incoraggiamento vi dònno l’assicurazione della Nostra bene volenza. E perchè più grande sia la vo stra gioia, vogliamo effondere su di voi la Nostra Benedizione Apostolica, che estendiamo altresì ai vostri congiunti, in particolare ai piccoli e ai sofferenti, af finchè «la pace di Cristo esulti nei vostri cuori» (Col. 3, 15). Cosi sia.
del un Congresso nazionale per la primavera '62 Il tema del Convegno triennale della nostra Organizzazione tratterà i problemi della gioventù — Interessante intervento ai lavori del Consiglio Direttivo dei rappresentanti delle varie organizzazioni giovanili cattoliche L Consiglio Direttivo Nazionale ha trattato ampiamente nella sua ultima tornata di lavo ri avvenuta sabato e
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domenica scorsi i vasti problem dell’organizzazione affio rati con particolare evidenza negli ultimi mesi, secondo gli schemi della nuova presidenza. In un secondo momento sa rà possibile una esposizione dettagliata dei nuovi pro grammi che investono il setto re giovanile in generale e quel lo non meno importante della presenza del CSI nel mondo esterno e che comprendono, tra l’altro, la creazione di una consulta a largo raggio inte ressante i vari strati della vi ta italiana sotto gli aspetti educativi, sociali, economici. Gli incarichi che il Consi glio Direttivo ha demandato alla Presidenza nazionale nella riunione precedente sono stati assolti negli ultimi mesi e ver ranno completati al più pre sto, senza creare soluzioni di continuità all' Organizzazione, utilizzando le forze disponi bili e più ancora le esperienze acquisite dai dirigenti e dal movimento stesso. Nella prima seduta di saba to scorso Notano, dopo aver ringraziato a nome della Pre sidenza gli intervenuti si è preoccupato di fissare un’ordi ne ed un orario di lavori tali da consentire lo sviluppo mi gliore.
L’introduzione di Notorio Erano presenti Benedetti, Rcnincasa, Borghi, Butani, Carrea, Cozzoli, Dattilo ,Di 'Mauro, Grossi, Marenghi, Na talizia, Nosari, Savio, Soro, Spolaore, Volpi e a fianco di Monsignor Pavoni Don Borgogno, dei Salesiani di Torino, invitato ad assistere ai lavori che comprendevano, per do menica mattina, un incontro tra i rappresentanti degli enti comunque interessati allo svi luppo, alla vita ed ai contatti con il CSI. Il Vice Presidente Notano, nella sua breve esposizione — che è stata completata do menica mattina dal Presiden te dr. Bettocchi — ha illustra
to il funzionamento degli uffi ci centrali, secondo i nuovi órientamenti ed in particolare il settore della direzione tec nica, del tesseramento, del l'ufficio stampa e propaganda, di quello delle pubbliche re lazioni di nuova istituzione, passando poi al lavoro com piuto dalle due commissioni per lo statuto ed il regolamen to e per l’attività dei giova nissimi le quali hanno com piuto uno studio profondo, concretizzandolo con delle re lazioni che, dopo essere state approvate dal Consiglio Di rettivo, costituiranno materia di ratifica e di realizzazione in seno all’Assemblea nazionale in programma per la primave ra dell’anno prossimo. La Presidenza Nazionale è
stata particolarmente vicina nel periodo post-olimpiadi al la periferia ed il vice presi dente ha notuto soffermarsi con vivo compiacimento e con piena adesione dei consiglieri sulla riunione dei presidenti regionali tenuta a Roma lo scorso gennaio ed alla quale hanno fatto seguito immedia to le ritmate regionali, le nu merose visite ai comitati pro vinciali e zonali effettuate da membri della presidenza. Alla grande maggioranza di tali riunioni periferiche è interve nuto il consulente centrale Monsignor Pavoni la cui ope ra è stata particolarmente ap prezzata anche da taluni or ganismi esterni e da federa____ N. B. (Continua in 2. pagina)
DOPO LE SOSTANZIALI MODIFICHE APPORTATE AL NOSTRO CAMPIONATO
La nuova formula dell’atletica CSI su pista punto (l’avvio per una propaganda più vasta L CAMPIONATO Na zionale su pista del Centro Sportivo Ita liano ha già preso il ”via” in parecchie località, fa cendo registrare un buon suc cesso organizzativo e tecnico, che lascia intravvedere con fortanti prospettive per il suo prossimo sviluppo. Il mutamento pressoché ra dicale apportato alle norme regolamentari del Campionato non sembra in sostanza avere prodotto eccessive difficoltà nei nostri Comitati, i quali hanno evidentemente apprez zato e soprattutto ben com preso l'importanza della nuova formula, se non altro sotto un profilo prettamente propa gandistico.
AL TERMINE DELLE AVVINCENTI GARE DI MILANO, PADOVA, ROMA E SALERNO
A Chía vari ie finali nazionali dei campionati di pallacanestro La manifestazione si svolgerà nei giorni 1 e 2 giugno rapida panoramica, come sono andate le cose nei quattro rag gruppamenti. Nella categoria ragazzi, al concentramento milanese, la formazione uscita vincente è quella della Ju. Vi. di Cremo na, la quale ha disputato due belle partite. Nella prima ga ra in programma, opposta alla formazione del CUS Genova, la Ju. Vi. di Cremona ha dato vita all’incontro più avvincen^Illllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllli te, sia dal punto di vista tec nico che da quello spettaco lare (il punteggio finale di 62; SI SVOLGERÀ’ IL 28 MAGGIO IN 8 SEDI 52 sta a dimostrare la quasi parità dei valori in campo); nella seconda, opposta al Re gina Pacis di Reggio Emilia, ha saputo solo negli ultimi minuti aggiudicarsi definitiva mente l’intera posta, vuoi per l’incertezza del risultato fino a quasi lo scadere del tempo, vuoi per la maggior tenuta dei suoi avversari. Il concentramento patavino Il Criterium Studentesco di Atletica leggera, orga ha riportato alla ribalta la nizzato anche per il 1961 dal Centro Sportivo Italiano su squadra ragazzi del Don Bo mandato del Ministero della Pubblica Istruzione — sco di Trieste che. con due Servizio Centrale dell'EducazIone Fisica e Sportiva — netti punteggi (71-17 e 78-62) si svolgerà domenica 28 maggio in otto sedi. si è bellamente imposto pri Ecco i nomi delle città prescelte per ospitare la ma sulla Quercia di Rovereto manifestazione studentesca e la suddivisione dei Prov e poi sul Torresino di Padova. veditorati per le varie sedi: A Roma, la Virtus Siena ha ALESSANDRIA prevalso per soli due punti Alessandria - Asti - Cuneo - Torino - Novara - Ver (61-59) sulla formazione lo celli - Varese - Como - Milano - Aosta - Bergamo cale del Nazareno (la quale Sondrio. = BENEVENTO = però, a sua scusante, ha il Matcra - Potenza - Salerno - Avellino - Benevento fatto di aver dovuto disputa Caserta - Napoli - Prosinone - Campobasso - Cagliari. re il giorno precedente una = CATANIA = partita pre-eliminatoria) in Agrigento - Catania - Caltanissetta - Ernia - Messine una partita nella quale il ner - Palermo - Ragusa - Siracusa - Trapani - Catan vosismo dei giocatori è sem zaro - Cosenza - Reggio Calabria. pre stato molto teso, e poi ha battuto chiaramente (76(Continua in 2. oarina) 44) la Congregazione Mariana Ululili l Hill II il I Hill lllllllllllllllll illllllllllllillllll Illi llll l UH II il II r di Cagliari. Desideriamo spcn-
La vittoria è arrisa a for mazioni di tutto rispetto che daranno modo agli appassio nati sportivi della Riviera di Levante di assistere ad incon tri di alto livello tecnico cd in quel di Chiavari. agonistico in quanto esse rap Domenica scorsa, nei quat presentano quanto di meglio tro concentramenti di Milano, ha offerto l’attività cestistica del Centro Sportivo Italiano Padova, Roma e Salerno si sono svolte le quattro « Inter nell’anno post-olimpico. Ma vediamo, attraverso una regionali ». così, anche la pallacanestro è giunta al le soglie delle fasi nazio nali che si svolgeranno nei giorni 1 c 2 giugno
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Il Criterium Sluileiilesco di Melica leggera 19C1
I dirigenti nazionali del CSI nella seduta conclusiva del C.D.
dere due parole per la squa formazione del CSI Redentore dra isolana, la quale, pur di Bari, il quale, grazie alla schierando in campo elemen magnifica forma di alcuni suoi ti giovanissimi e di non ec atleti, ed all'ottima imposta cessiva prestanza tìsica, ha zione tattica della squadra, ha messo in mostra un gioco ve chiaramente battuto per 75-33 loce e piacevole, chiara con il GAD Etna di Catania e per ferma di quella scuola cesti 86-35 la Juventina di Benestica sarda che tanti bravi vento. Punteggi che sono chia atleti ha dato alla ribalta na ramente dimostrativi della fazionale. FIORENZO MARINONE Il concentramento salernita (Continua in 2. pagina) no ha visto la chiarissima af-
Riteniamo tuttavia utile il lustrare, sia pure brevemente quali sono state le ragioni più pressanti e convincenti che hanno indotto la CTN a mo dificare integralmente il mec canismo del Campionato ri spetto agli anni passati. Come è noto, solo da pochi anni il Campionato di atletica del CSI si svolge con formula altamente selezionatrice, allo scopo soprattutto di consen tire l'ingresso in finale na zionale soltanto agli atleti più meritevoli. La variazione si im pose quasi ¿’obbligo allorché le finali nazionali, alle quali accedevano tutti i Comitati li beramente, cominciarono ad essere eccessivamente... popo late, grazie all’enorme volume di attività locale che veniva organizzato dalla gran parte dei nostri Comitati. L’interpolazione di una fase di semifinale interprovinciale tra quella locale e quella na zionale fu pertanto necessaria appunto per dare un carat tere tecnicamente, agonisticamente e spettacolarmente più spiccato e definito alla nostra manifestazione. Infatti da al lora la finale nazionale, che compendia mirabilmente circa sei mesi di attività, costitui sce veramente un incontro di alto livello nel settore atletico giovanile e presenta, in un quadro raccolto e selezionato, una sintesi di valori che non ha certo modo di disperdersi. Quella variazione, che fu sostanziale e, per quel che si poteva preventivare alla vigi lia, addirittura audace, tutta via trovò una larga e forse anche insospettabile rispon denza nella nostra periferia, tanto da portare presto i mi gliori frutti propagandistici. Oggi, come allora, non si può negare che le importanti modifiche apportate al regola mento del Campionato su pi sta consiglino le stesse cau-
tele stilla riuscita, se non altro perchè, oggi forse più di ieri, si chiede uno sforzo tin po’ più impegnativo per la realizzazione dei nuovi pro grammi. Del resto sono stati ancora una volta impellenti motivi di ordine tecnico (e di riflesso anche di ordine propagandi stico) che hanno indotto la CTN, con l’approvazione della Presidenza e della Direzione Tecnica Nazionale, a proporre e quindi sperimentare la nuo va formula di Campionato. Non si poteva restare immo bili di fronte alla intelligente e tempestiva azione della FI DAL, tendente a polarizzare l'interesse delle Società e so prattutto degli enti di propa ganda sull’attività dei più gio vani, con particolare riferi
mento agli esordienti. L’isti tuzione dello speciale pro gramma « bloccato » per la categoria « allievi » è infatti stata prodotta da una doppia preoccupazione: quella dei tecnici, che ritenevano oppor tuno avviare all’agonismo i giovani con una speciale atti vità propedeutica, più conso na ai loro mezzi; e quella dei dirigenti, che intendevano scuotere finalmente in maniera efficace e decisiva l’ambiente dei più giovani, quello che uni camente può garantire un fu turo tranquillo alle leve mag giori. Prontamente, la CTN sì pose il problema e, unitamente alla Presidenza ed alla Direzione Tecnica Nazionale, esaminò e discusse a lungo tutte te pro spettive che si presentavano.
Pervia di Modena ha avuto ragione delle squadre di Trie ste, Treviso e Trento. A Genova, il CSI Milano ha vinto largamente sulla Fulgor di Firenze, il CUS Genova e l'Auxilium di Torino nella maggior categoria. L'ALCE di Firenze si è assicurata invece il posto in finale dei « ragaz zi » prevalendo nel confronto decisivo di misura sul CSI Mi lano e più largamente sul CSI Volley di Genova e sulla Regaldi di Novara. Un grosso colpo di scena si è avuto a Roma, in quanto la Ferrini di Cagliari, presenta tasi in formazione irregolare, pur vincendo i quattro con fronti con la Bosico di Terni, la Tempesta di Pescara, la Robur di Pesaro e la Kratos di Roma è stata retrocessa al
l'ultimo posto. Da notare, e non solo a titolo di cronaca, che la squadra romana nel confronto diretto con i caglia ritani ha volutamente desistito di impegnarsi, perchè venuta a conoscenza della situazione tecnica dell’avversaria. 11 gi rone interregionale romano è stato perciò vinto dalla Kra tos. Tra i ragazzi, brillante e ben meritata, perchè tenace mente combattuta, la vittoria della squadra « Villa Marina » di Pesaro. A Napoli, completo successo siciliano: la San Giuliano di Messina tra gli juniores e la Cannizzaro Conca d’Oro di Palermo tra i ragazzi. Entram be le squadre hanno chiuso a punteggio pieno. Lo schieramento per le finali nazionali che avranno luogo a
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CON UN CONSUNTIVO LUSINGHIERO
Il nostro campionato di calcio alla vigilia delie interregionali N QUESTI giorni si stanno concludendo le fasi dei campionari! regionali di calcio, che hanno richiamato sui verdi rettangoli dell’intera penisola mi gliaia di giovani. Riteniamo opportuno passare in rassegna i nomi di alcuna squadre che sono salite alla ribalta nelle diverse regioni. Le cifre delle squadre partecipanti alla manifestazione che, successivamente, attraverso
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turalmente. non mancheremo di rivolgere la nostra atten zione alla categoria dilettan ti. per la quale, come è noto, i termini utili per l’effettua zione delle fasi provinciali so no stati posticipati Iniziamo, dunque, dal Pie monte. notando che su undici fasi provinciali e zonali la più affollata (come del resto era logico) è stata quella di To rino. vinta dalla formazione della RIV. E’ con piacere che vediamo inserirsi alla ribalta delle nostre più quotate squa dre anche quella di un grup po... industriale! In Lombardia la Fulgor di Lodi ha portato nuovamente in primo piano la vetusta cittadina sulle sponde della Chiavari nei prossimi 3 e 4 nizzaro Conca d Oro di Pa- Adda, mentre la Mozzo di Bergamo ha conquistato il ti giugno, è pertanto il seguente: termo. Juniores : CSI Milano, Robur tolo provinciale imponendosi Ragazzi: A VIA Pervia di Mo. dena, ALCE Icare di Firenze, di Ravenna, Kratos di Roma su di un nutritissimo lotto di aspiranti: 32 squadre! Villa’ Marina di Pesaro e Can- e San Giuliano di Messina. Nel Veneto, alla ribalta tre squadre col medesimo nome: Virtus. che hanno vinto ri spettivamente le fasi di Bel luno. Padova e Vicenza, men tre l’Olimpia A di Trento nutre buone speranze per la NAPOLI conquista del titolo regionale. Nel Friuli, degna di nota CATEGORIA JUNIORES è la Silenziona di Gorizia, Dopolavoro Marina M. Taranto-Dipend. Com. Napoli 2-0 (16/14-15/13) mentre, passando in Emilia, troviamo la squadra della San Pio X Catanzaro-Arden Matera 2-0 (15 8 - 15/14) ENAOLI di Ferrara e quella San Giuliano Messina-Dip. Com. Napoli 2-0 (15/11 - 15/5) degli Artigianelli di Reggio Dopolavoro M. M. Taranlo-Ardcn Matera 2-0 (15/9 15 4) S. Giuliano Messina-S Pio X Catanzaro 2-0 (15/4 - 15 8) Emilia. Dipendenti Com. Napoli-Arden Matera 2-0 (15/6 -15/9) Mancano ancora notìzie San Giuliano Messina-Dop. M. M. Taranto 2-1 (15/9 - 12/15- 15/13) precise da Genova, ma fin Dipendenti Cqm. Napoli-San Pio X Catanzaro 2-0 (15/9 - 15/13) d ora possiamo con certezza San Giuliano Messina-Arden Matera 2-0 (15/9 - 15/5) ____ F. M. Dop. M. M. Taranto-San Pio X Catanzaro 2-1 (13/15 - 16/14 - 15/12) (Continua in 2. pagina) • (continua in 2 pag.) le fasi interregionali, designe rà le quattro squadre ragazzi e le quattro dilettanti le qua li si batteranno per la con quista del titoli nazionali, danno, nello loro pur arida espressione, l’idea del vasto movimento calcistico giovani che si sviluppa nell’ambito
del CSI: 671 squadre ragazzi e 119 squadre dilettanti! Ma è tempo di passare ad una panoramica, su e giù per l’Italia. limitandoci ad esami nare la situazione del Cam pionato ragazzi alla vigilia delle fasi regionali. Nel prossimo numero, na-
Qualificate le otto squadre finaliste del Campionato Nazionale di pallavolo Il campionato nazionale di pallavolo è giunto alla fase fi nale, essendo state realizzate nei giorni scorsi le finali in terregionali, sullo schema tec nico ormai in atto da molte stagioni nel CSI. 1 quattro conccntramcnti in terregionali si sono svolti a Treviso, Genova, Roma e Na poli. Nella prima sede, a Treviso, le squadre emiliane e roma gnole, che per molti anni han no dominata la scena della nostra pallavolo si sono im poste, come nelle previsioni generali, alle formazioni delle Tre Venezia. La Robur di Ra venna, detentrice di molti ti toli, ha prevalso sulle finali ste di Gorizia? Treviso e Tren to nella categoria juniores, mentre in quella ragazzi FAVI A
Si venne quindi alla conclu sione che, dato il particolare carattere propagandistico che ha sempre avuto la nostra at tività e soprattutto data la ormai tradizionale maggiore partecipazione alle nostre ma nifestazioni di atleti della ca tegoria « allievi » piuttosto che della categoria « juniores », sa rebbe stato dannoso ignorare le nuove disposizioni federali per proseguire sul binario delle precedenti stagioni. Occorreva soltanto fare i conti con l’amministrazione... Era praticamente impossibile sviluppare, parallelamente al Campionato degli anni passati, un'altra manifestazione dediSERGIO GATTI
I risultati delle interregionali
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STADIUM
IN DUE GIORNATE DI POSITIVE ED EFFICACI DISCUSSIONI
Chiare linee tracciate nella riunione del Consiglio Direttivo
Pallacanestro (Continuaz. dalla 1. pag.) cilità con cui i giovani atleti pugliesi andavano a canestro. Passando alla categoria Ju niores, troviamo a Milano la qualificazione per le fasi fi nali della squadra ambrosia na del Lampo, la quale, dopo aver sommerso l’Arecco di Ge nova per 50-28, ha piegato con un netto 52-37 la forma-
portato alla ribalta la vitalità del basket veneto imponendosi prima sulla Juvenilia di An cona (54-18) e poi, alla distan za, sulla quotata squadra del Don Bosco di Trieste. Il conccntramento salernita no ha visto, nella categoria juniores, l'affermazione della squadra di casa, la quale, for se, è stata avvantaggiata dal
Atletica leggera Sul comunicato n. 12 sono riportate in elenco altre 46 Società CSI che si sono affiliate alla Fidai con la nostra Sigla. Il totale al 30 marzo ammontava a 91 Società. La Commissione si è occupata nel comunicato n. 13 dell'omo logazione di fasi locali del campionati di corsa campestre. Un numero imponente che dimostra, ancora, il successo che quest’anno hanno riportato le classiche invernali. La omologazione del campionato nazionale svoltosi, come è noto, a Terni il 9 aprile, apre il comunicato 14. Oltre al l’approvazione di molte manifestazioni su pista ed a gare podistiche. Il complesso riguarda oltre 20 Comitati. L'annuncio ufficiale del nuovo regolamento su pista dopo le modifiche strutturali apportate dalla Fidai alla suddi visione delle categorie degli atleti ed alla disposizione di un programma di gare speciali per la cat. Allievi, viene dato sul comunicato 15. Il testo completo del nuovo regolamento atletico è apparso sullo scorso numero del nostro giornale. Il comunicato n. 16 riporta l'omologazione della classifica dei Comitati partecipanti alla finale di campestre. Anche questa notizia è già stata riportata dal nostro giornale. Al comunicato n. 17 uscito il 29 aprile scorso, viene alle gato lo schema del regolamento che i Comitati dovranno seguire per la preventiva richiesta deH'approvazionc dei re golamenti da parte della Fidai e della CTN del CSI. Inoltre la lista dell'approvazione dei regolamenti è abba stanza lunga. E riguarda per la maggior parte manifesta zioni di campionato su pista. L’approvazione riguarda 26 Comitati, mentre 8 cpmitati si sono visti omologare al trettante gare su pista. Il corso di addestramento svoltosi ad Aosta è stato approvato, così come quello per Dirigenti tecnici per giovani di oltre 14 anni indetto dal Comitato di Genova. Le commissioni ratificate in questo ultimo periodo sono state sei.
faranno naturalmente inter verno e delle Amministrazioni preti le commissioni tecniche civiche provinciali e comunali. In vista del VII Congresso, nazionali che sono state in vitate dal C.D. ad intensificare in programma per la prima il proprio lavoro per predi vera dell'anno prossimo, il sporre i programmi per il Consiglio Direttivo ha sotto 1962, programmi che il C.D. lineato la necessità di com (Continuaz. dalla 1. pag.) piere una costante opera in intende approvare nella riu formativa verso i dirigenti nione del prossimo luglio. MASSA periferici circa l ’ atteggiamen Alla ripresa dei lavori, nella Livorno - Pisa - Siena - Pistoia - Lucca - Massa - La seduta notturna il consigliere to del CSI in materia di pro Spezia - Genova - Savona - Imperia - Firenze avv. Cirillo relatore della Com blemi sportivi, preparandoli Grosseto. missione per lo statuto e re alla tematica del nuovo con . MODENA golamento del CSI ha illu vegno che dovrà dimostrare Bologna - Forlì - Ferrara - Modena - Reggio Emilia strato il lavoro stesso aggior anche in questo campo la ma Rovigo - Parma - Mantova - Piacenza - Cremona nando i consiglieri sulle ini turità della nostra organizza - Ravenna - Pavia. ziative della commissione in zione. TERAMO In campo propagandistico la merito alla stesura di un pro Foggia - Teramo - Lecce - Taranto - Brindisi - Bari tramite l'ufficio getto che tiene conto delle Presidenza Pescara - Chieti - Ascoli Piceno - Ancona maggiori esigenze dell’ente e stampa si propone la realizMacerata. delle necessità affiorate per zazione di una collana di susTERNI garantirne la piena funziona- . sidi per completare l’opera L’Aquila - Perugia - Terni - Pesaro - Roma - Rieti lità. La discussione che ne è formativa intrapresa. Viterbo - Latina - Nuoro - Sassari - Arezzo. I lavori del C.D. sono prose seguita è stata ampia e minu VICENZA ziosa, riassunta infine dal re guiti ininterrottamente sino Trieste - Udine - Gorizia - Treviso - Venezia - Bel latore stesso che ha convenuto alle prime ore del pomeriggio luno - Vicenza - Verona - Brescia - Bolzano sulla necessità di accogliere e sono stati conclusi con la Trento - Padova. l’invito di alcuni consiglieri di compilazione dell’ordine del modificare nella sostanza i giorno della prossima tornata, tre primi articoli del progetto. ordine del giorno che prevede Calcio Prima di giungere al termine la stesura definitiva del pro zione dellOspizio di Reggio fatto di aver disputato l'altra della discussione si è proce gramma congressuale e l’ap Emilia, la quale a sua volta, partita il giorno precedente, Continuano le omologazioni delle fasi provinciali nelle duto a numerose votazioni la provazione del quadro agoni in precedenza si era afferma categorie dilettanti e ragazzi. Nel comunicato n. 11 le fasi mentre la sua antagonista, il più importante delle quali ri stico ed associativo per il 1962, I dirigenti nazionali colti dall’obbiettivo durante una pau omologate sono state due. nel n. 12. ben 19 sempre nelle due guardava il quorum del Con con l’integrazione più ampia sa dei lavori. Da sinistra: il vice presidente Aldo Notano. ta per 58-48 sul San Giusto CSI Redentore di Bari, ha do Il presidente nazionale Silvio Rettocchi e, di spalle, il di Torino. categorie, nel comunicato 13 le omologazioni sono salite a di iniziative giovanili ed orga vuto disputare entrambi gli siglio Direttivo Nazionale. consigliere nazionale Soro ben 73. Il Pierobon di Padova ha ri- incontri nella stessa giorna La seconda giornata del Con nizzative. Molte le approvazioni specie di Tornei locali, così come siglio Direttivo che è iniziata ta. Ciò non toglie ai giovani la ratifica di commissioni Provinciali. con la Santa Messa celebrata della Polisportiva CSI Saler da Monsignor Pavoni nella no alcun merito, in quanto il Cappella della Presidenza ge punteggio di 67-55 ha chiara Pallacanestro nerale dell’ACI. Al Vangelo il mente messo in mostra la dif consulente nazionale del CSI Anche per la Pallacanestro l’argomento principe sono le ha tenuto una interessante me ferenza tra le due squadre in omologazioni delle fasi provinciali e regionali. ditazione esaltante i valori lotta. Nei due comunicati n. 8 e 9, le omologazioni della fase della nostra missione. Per concludere, a Roma, nel provinciale riguardano 52 Comitati per la cat. Juniores e 40 Alla ripresa della seduta è la partita pre-eliminatoria la per la cat. Ragazzi. intervenuto il presidente dott. formazione dell ’ USSA Olimpia Il Comunicato n. 10 si apre con il quadro totale delle Bettocchi il quale, aggiornato aveva sconfitto il Gi. Fram. di da Notario sulle conclusioni omologazioni regionali e con la specifica delle Squadre vin del giorno precedente, ha rin centi. Lo riportiamo: Chieti per 55-24; poi nella graziato gli intervenuti dichia (continuazione dalla 1 pag.) mattinata di domenica la for TREVISO rando la propria soddisfazione CATEGORIA RAGAZZI Omologazione fasi regionali mazione della capitale si im CATEGORIA JUNIORES per il funzionamento e l’amal Don Bosco Avellino-Jacovitti Matera 2-0 (15/1 15/1) poneva, sia pure di stretta mi gama che esistono nella Pre Robur Ravenna-S. Pio X Treviso 2-0 (15/6-15/7) Le seguenti UU. e GG. SS. hanno acquisito il diritto di Cannizzaro Palermo-CSI Redentore Bari 2-1 (8/15_ - 15/8 - 15/11) sura (55-51) sulla Mariana sidenza Nazionale. partecipare alla fase interregionale Agi Gorizia-Pavoiana Trento 2-0 (15/12 - 15/13) Cannizzaro Palermo-Jacovitti Matera 2-0 (15/2 - 15/4) Dopo essersi soffermato sui Juve di Foligno, mentre la CSI Redentore Bari-Don Bosco Avellino 2-1 (9/15 - 15/9 - 15/10) Robur Ravenna-Agi Gorizia 2-0 (15/12 - 16/14) settori amministrativo e stam CSI Redentore Bari-Jacovitti Matera 2-0 (15/9 - 15/2) Fides Siena si aggiudicava la Pavoniana Trcnto-S. Pio X Treviso 2-1 (17/15 11 15 15/3) 15/4) pa e propaganda, il dr. Bet Cannizzaro Palermo-Don Bosco Avellino 2-1 (15/9 - 12/15 Juniores Ragazzi gara Sull'Olimpia Cagliari con Robur Ravenna-Pavoniana .Trento 2-1 (8/15 15 5 15/1) tocchi ha informato l'assem CLASSIFICH E il punteggio di 52-40. S. Pio X Treviso-Agi Gorizia 2-1 (1/15 - 15/6 - 15/10) blea sugli scopi dell’invito agli JUNIORES Abruzzo Gifram Chieti Aurora Pescara Lo scontro finale, disputato istituti cattolici ed ai respon Calabria 8 4 1 Giov. Frane. Cosenza 0 8 4 San Giuliano Messina CATAGORIA RAGAZZI sabili dei gruppi giovanili del 6 3 si in un pomeriggio caldissi 7 3 Emilia Ospizio Reggio Em. Regina Pacis R Dopolavoro Marina Mil. Taranto Avia Pervia Modcna-Villaggio Sereno Trieste 2-0 (15/0-15/2) 4 4 2 4 2 le A.C.L.I. e dei Coltivatori Dipendenti Comunali Napoli Emilia mo ed assolato, ha forse ri 2 6 4 3 3 11 CSI Trento-Hesperia Treviso 2-0 (15/7 15/5) San Pio X Catanzaro Diretti per un primo contatto Lazio USSA Olimpia Roma Nazareno Roma sentito delle condizioni cli 0 8 0 4 0 4 Ardcn Matera con il nostro Ente e per tro Avia Pervia Modena-Hcsperia Treviso 2-0 (15/12 - 15/3) Lombardia Lampo Milano Ju. Vi. Cremona matiche. Comunque, la vitto vare un punto di incontro con RAGAZZI Lucania Cest. Masch. Potenza Villaggio Ser. Tricste-CSI Trento 2-0 (15/9 - 15/14) ria ha arriso alla formazione 6 tali organizzazioni che ha rin 3 0 6 2 3 Marche Juvenilia Ancona Lanco Pesaro Cannizzaro Palermo Avia Pervia Modena-CSI Trento 2-0 (15/8 - 15/7) dell ’ USSA Olimpia di Roma 2 4 5 3 3 graziato di cuore per l’accetta CSI Redentore Bari Piemonte S. Giuseppe Torino Junior Casale 15/12) Vili. Sereno Tricste-Hcsperia Trev. 2-0 (15/12 che completa così il numero 2 4 4 2 3 Don Bosco Avellino zione dell’invito. Puglia Redentore Bari Redentore Bari 6 0 0 3 3 0 delle squadre che, nel clima Jacovitli Matera Sardegna Olimpia Cagliari Cong. Mariana CLASSIFICHE Il pensiero simpatico di fratellanza e di ROMA Cagliari JUNIORES sportività — consono a quanti Sicilia Rigamonti Acireale Gad Etna Catania ■6 CATEGORIA JUNIORES 0 6 3 3 delle organizzazioni Robur Ravenna militano nel Centro Sportivo Toscana Fides Siena Virtus Siena 15/10) 2 Ferrini Cagliari* - Kratos Roma 2-1 (6/15 4 2 3 3 AGI Gorizia Italiano — daranno vita al ci Umbria Marianajuve Foligno Marianajuve Fo giovanili 11/15 - 15/13) Robur Pesaro-CSI Bosico Terni 2-1 (15/9 2 5 2 3 3 Pavoniana Trento clo finale del nostro campio ligno Kratos Roma-Tempesta Pescara 2-0 (15/9 - 15/3) 2 3 5 2 1 3 E’ stato a questo punto, do S. Pio X Treviso nato di pallacanestro. Trentino Quercia Trento Quercia Trento Ferrini Cagliari*-CSI Bosico Ter. 2-0 (15/11 - 15/12) po aver ripreso l’argomento Robur Pesaro-Tempesta Pescara 2-1 (15/10 - 6/15 - 15/4) Veneto Pierobon Padova Torresino Padova Pronostici? Impossibile for RAGAZZI già trattato da Notario circa Ferrini Cagliari* - Robur Pesaro 2-0 (15/12 - 15/12) Venezia Giulia Don Bosco Don Bosco Trieste mularne, anche se non man 6 0 6 3 0 3 Ferrini Cagliari* - Tempesta Pescara 2-0 (15/2 - 15/0) lo sviluppo delle iniziative per Avia Pervia Modena Trieste 4 cherà occasione di ritornare 4 2 3 2 1 Kratos Roma-CSI Bosico Temi 2-0 (15/9 15/8) il settore giovanile e la impo Vili. Sereno Trieste sull’ argomento alla vigilia 2_____ ~ CSI Bosico Terni-Tempesta Pescara 2-0 (per ritiro Abruzzo al 3° set) 4 2 2 1 3 stazione di nuovi programmi Hcspcria Treviso Lo stesso comunicato riporta la suddivisione dei quattro Kraton Roma-Robur Pesaro 2-0 (15/11 - 15/13) ol delle finali nazionali 0 6 3 0 3 interessanti i movimenti cat CSI Trento concentramenti interregionali che hanno avuto luogo do(*) Per posizione irregolare dei giocatori dell'U. S. Ferrini Cagliari, tolici giovanili, che il dr. Bel la gara menica 7 maggio scorso. è stata data vinta per 2-0 alla squadra avversaria. locchi ha suggerito l’idea della Sono state pure ratificate n 5 commissioni Provinciali. costituzione di una ’consulta CATEGORIA RAGAZZI Sardegna Cagliari-Fortitudo Pio IX Roma 2-0 (per esclusione della con eterogeneità di rappresen Fortitudo Pio IX) Pallavolo tanza di tutti gli strati sociali. Villa Marina Pcsaro-CSl Bosico Temi 2-0 (15/8 -15/10) « Si tratta — egli ha detto — Antoniana Pescara-Fortitudo Pio IX Roma 2-1 (7/15 - 15/7 - 15/13) di raccogliere intorno al no Anche la pallavolo, ormai ha chiuso il capitolo provin(reclamo rit. tecnico) stro ente gli uomini migliori Sardegna Cagliari-CSI Bosico remi 2-0 (15/12_ - 16/14) ciale e regionale e si appresta a far disputare le fasi interresponsabili del mondo edu Villa Marina Pesaro-Antoniana Pescara 2-0 (15/3 - 15/3) regionali. Villa Marina Pesaro-Sardcgna Cagliari 2-4 (14/16 15/7 15'^) cativo, economico e sociale ». Molte fasi provinciali sono state omologate ufficialmente. Sardegna Cagliari-Antoniana Pescara 2-1 (15/13-9/15 15/12) Tale lavoro dovrà essere logi I comitati sono stati 32 della fase ragazzi e 59 in quella Fortitudo Pio IX Roma-CSI Bosico Terni 2-1 (11/15-15/11-17/15) soddisfazione da tutti i nostri camente affiancato da una sì è aggiudicato la fase sa juniores. (Continuaz. dalla 1. pag.) CSI Bosico Tcrni-Antoniana Pescara 2-0 (15/5 -15 4) stampa sportiva qualificata. Comitati, soprattutto da quel lernitana. mentre in Calabria Vengono riportati, sul comunicato n. 13 le squadre vin Villa Marina Pesaro-Fortitudo Pio IX Roma 2-0 (15/ 3- 15/1) pronosticare che Libama di 11 dr Bettocchi ha quindi in la Reggio Calabresella ha già li che puntano tradizional centi di 8 fasi regionali. CLASSIFICHE Tortona, Bragno di Savona. vitato i graditi ospiti ad espri; superato la fase regionale, San Sebastiano di Imperia e acquisendo così il diritto di mente la propria attività sulla mere il proprio pensiero sugli JUNIORES 8 San Filippo Neri di Alben8 4 0 0 4 propaganda del sano sport tra Tennis Kratos Roma argomenti da lui trattati e che presentarsi alle interregionali. 6 6 3 4 1 3 Robur Pesaro Traversiamo idealmente lo i giovani. possono essere così sintetiz ? T 5 4 ga renderanno la vita dura 4 4 C.S.I. Bosico Terni Indubbiamente la realizza zati : Anche il Tennis ha iniziato l’invio dei comunicati. Dopo il 2 alla squadra che difenderà i stretto e troviamo la Nova 6 4 3 1 Tempesta Pescara colori della « Lanterna ». 0 8 a) possibilità di un collo 0 4 0 Juventus a Messina, la Silvio zione del Campionato così ar 4 saluto di prammatica, vengono ratificate sei Commissioni Ferrini Cagliari Scendendo in Toscana, no Piola ad Acireale, La Piero ticolato comporterà localmente quio con i movimenti giovanili RAGAZZI Provinciali. tiamo che il titolo provinciale Combi a Catania e la Juven qualche difficoltà, ma si può cattolici ; 8 4 0 4 8 1 Villa Marina Pesaro di Firenze è andato all ’ Aurotus Bersi ad Enna (tutti ju; essere certi che ancora una Tennis da tavolo 6 3 b) stampa sportiva; 7 4 3 1 Sardegna Cagliari ra di Figline Voltiamo, men 7 2 4 3 3 ventini i siciliani?). Non si volta si potrà contare sulla 1 c) consulta sui problemi Anloniana Pescara tre il Villaggio Piaggio (altra 7 4 3 3 2 1 deve dimenticare infine la appassionata tenacia dei no Fortitudo Pio IX Roma dello sport; formazione., abbinata?) si è 2 6 4 3 3 1 I due comunicati n. 10 e n. 11 riportano ancora mani U.S. H.P. di Siracusa. Saran stri dirigenti periferici perchè, C. S. I. Bosico Terni Aperta la discussione hanno imposto a Pisa. no i tifosi siracusani di Ho- come tante altre, anche que festazioni pongistiche, oltre aH'omologazìone ufficiale della preso la parola i rappresen GENOVA La CSI Robur di Terni nu chey e Pattinaggio a dare sta venga agevolmente supe fase nazionale svoltasi a Temi il 9 aprile scorso e vinta tanti delle organizzazioni in CATEGORIA JUNIORES < tre buone intenzioni per le fa alla loro squadra la spinta rata. dal trevigiano Trifoglio. vitate. CUS Gcnova-Auxilium Lombriasco TO 2-0 (15/11-15/4) si dell ’ Umbria, mentre nel necessaria per imporsi nella Don Gino Borgogna ha rin CSI Milano-Fulgor Firenze 2-0 (15/4 - 15 13) Lazio notiamo la riconferma fase siciliana? graziato a nome dei «Salesia Fulgur Firenze-CUS Genova 2-0 (15/10 - 15/9) della Polisportiva Orione di E prima di concludere, un ni» per l’iniziativa assicurando CSI Milano-Auxilium Torino 2-0 (15'9 - 15 11) Roma che lo scorso anno, a balzo in Sardegna, ove no a nome dei Superiori Maggiori CSI Milano-CUS Genova 2-0 (15/1 - 15/12) Genova, si era aggiudicato il tiamo lo CSI Monreale di Fulgur Firenze-Auxilium Torino 2-1 (17 15 - 12/15 - 15/7) che il movimento salesiano, il titolo nazionale ragazzi. Ales, l’U.S. Veritas A di Ca quale è stato vicino al CSI dai CATEGORIA RAGAZZI Nell’Abruzzo-Molise. alla gliari e la Tharros di Ori primi anni di vita, non man Regaldi Novara-CSI Volley Genova 2-0 (15 '8 - 15/9) ribalta la Virtus di Campo stano. ALCE Firenze-CSI Milano 2-1 (15/5 - 13/15 - 15/12) cherà di continuare ed anzi di basso, la Stella Maris di Pe Questi i nomi di alcune CSI Milano-Repaldi Novara 2-0 (15/3 - 15/1) potenziare la propria colla scara e l ’ Audax A di Vasto. squadre che si sono imposte ALCE Firenze-CSI Volley Genova 2-0 (15/12 - 15/7) borazione. 11 pensiero espres Pro Mazzola, nome che ci nelle vari regioni, suscitando ALCE Fircnze-Rcgaldi Novara 2-0 (15/11-15/3) so dal Presidente del CSI tro; Positiva riporta indietro nel tempo, ri ovunque un’ondata di simpa CSI Milano - CSI Volley Genova 2-0 (18/16 - 15/12) verà negli ambienti salesiani cordandoci il « capitano » ca tia e di entusiasmo. E’ un discussione CLASSIFICHE consapevole attenzione e buo duto dodici anni fa a Su- vero peccato che non ci sia JUNIORES perga, è la formazione di Con possibile, per ovvi motivi, sof Il Consiglio Direttivo si è na volontà nel contribuire, per 0 6 0 6 3 3 CSI Milano comune interesse, alla solu versano che, unitamente al fermandoci ad esaminare i 4 3 anche soffermato ad esamina il 3 2 1 Fulgur Firenze del nroblema. 2 2 CSI Andria, al Pio XII di meriti di ciascuna squadra 4 2 1 3 re i nuovi aspetti del settore zione CUS Genova rag. Giorgio Nizzoti, qua 0 Bari, al Gi. Fra. di Cerignola sotto diversi aspetti. Ma sia 0 1 6 3 3 tecnico, di quello amministra le ilrappresentante Auxilium Torino Presi ed a molte altre squadre, da mo certi che anche le squadre tivo e della stampa e propa denza Centrale della RAGAZZI Unione 6 rà la scalata al titelo regio- meno fortunate sul campi di 6 0 1 ganda della organizzazione, Uomini di A C. ha dell' 3 3 Alce Firenze espresso il 4 naie pugliese. 2 5 gioco hanno dato una dimo 2 3 avendo parole di compiaci vivissimo compiacimento CSI Milano notiamo il della •> In Campania 4 2 2 3 1 strazione di sano agonismo, mento e di riconoscenza per propria organizzazione per le CSI Volley Genova Jolly Sporting di Nocera che 0 6 0 3 0 3 di ordinata passione sportiva, Regaldi Novara i responsabili. iniziative e ritiene incontrando ovunque — come Il segretario generale Borghi opportune che anche gli «uomini» pos è costume nell’ambito del ha quindi illustrato il bilancio sano validamente contribuire Centro Sportivo Italiano — preventivo per il 1961 che si alla realizzazione dei program ammirazione e simpatia da identifica, a grandi linee, in mi annunciati ed essere loro parte degli appassionati. quello dello scorso anno. Do stessi protagonisti di quella po le chiarificazioni richieste attività associativa e fisico ri il bilancio è stato approvato. creativa indispensabile per la Nuova formula Ne) pomeriggio della pri impostazione delle vere socie Il ciclo formativo degli ufficiali di complemento delle varie Armi e Servizi dell'Eser nell’atletica ma giornata, suddiviso in due tà: famiglie sportive. cito ha subito, con il riordinamento dell’Esercito nel dopoguerra, una modifica fonda sedute, il Consiglio Direttivo (Continuaz. dalla 1. pag.) mentale conseguente alle esigenze di una più stretta cooperazione fra le varie Armi sul il dr. Pranzerò, in rappreha anzitutto ascoltato la re Isentanza dei gruppi giovanili lazione del consigliere Grossi della Confederazione dei Col CaiT1/U corsìa^rcà 5 mesi presso le varie Scuole Allievi Ufficiali di complemento, ri caia alla categoria « allievi ». Fu quindi giocoforza, malgra sul lavoro della Commissione tivatori Diretti, premesso che il notevole e lodevole sfor per l’attività giovanile ed ago i problemi di categoria che in partili per Arma o Servizio per tutta la loro durata, si è sostituita oggi una formazione do zo finanziario preventivato nistica. La Commissione non teressano i rurali sono gravi suddivisa in due fasi fondamentali: . dalla Presidenza Nazionale, ri ha ancora potuto presentare e complessi, ritiene che la par la prima, che ha lo scopo di impostare e sviluppare la formazione e 1 addestramento durre entro certi limiti i pro proposte concrete per facili te fisico ricreativa ed educa deeli ufficiali di complemento delle varie Armi e Servizi (sanitario e veterinario esclusi) grammi e soprattutto costrin tare la formulazione di un pia tiva tornando a pieno benefi no organico di lavoro per il cio dei giovani contadini non in ambiente comune, con unità di programmi e di metodo, fino al traguardo corrispon gere entro limiti ben circo scritti il numero degli ammes . . . 1962, in quanto abbisogna an; debba essere trascurata dalla dente allimpiego della squadra fucilieri; la seconda, che si propone di addestrare i futuri ufficiali nel campo professionale si in finale nazionale. cora di coesione, chiedendo di Confederazione stessa. Si arrivò quindi a portare conseguenza l'intervento di Don Antonio Zanchetton, in specifico relativo all’Arma o al Servizio di appartenenza, fino al traguardo corrispon da 13 a 21 le specialità del retto del C. D. rappresentanza della Pia So dente alle funzioni di comandante di plotone, si svolge presso le Scuole dArma o dei programma, suddividendole in In base a ciò hanno espres cietà Torinese fondata dal ve Servizi ed ha una durata di 5 mesi. . 10 per gli « juniores» ed 11 so il loro parere numerosi nerabile Murialdo: i « GiusepAllo sviluppo della prima fase addestrativa, o preliminare, presiedono oggi le due consiglieri e la discussione è | pini » associandosi a quanto Scuole A.U.C. di Lecce e di Ascoli Piceno, perfettamente uguali negli scopi, nell organiz per gli « allievi », intendendo dare soprattutto rilievo alla stata infine riassunta da No detto da Don Borgogno, ha attività dei più giovani, che scolastica e nei programmi. . tario, prospettando. l’opportU; .. espresso il voto di una più zazione La Scuola di Lecce è stata costituita nel 1948, allorché si resero disponibili le in è ovviamente quella che più nità di seguire le due seguenti stretta efficace collaborazione interessa il CSI, dati i suoi direttrici! ... del del CSI CSI con con le le famiglie famiglie relireli- frastrutture fino ad allora utilizzate dalle Accademie Militari, che ivi erano state tra particolari fini di propaganda a) proseguire le attivila |gjose e le masse dei giovani ; w 1 sferite in conseguenza di eventi bellici. capillare. Isullo schema sinora adottato (degli istituti da queste diretti. La Scuola di Ascoli Piceno è sorta nel 1952, m conseguenza dell incrementato reclu e Ediffusione fu appunto per questo apportando le necessarie in 11 dr. Bellocchi ha ringrazia tamento degli A.U.C. e della limitata capacità ricettiva della Scuola di Lecce. stesso motivo che si decise novazioni per garantire una to a nome della Presidenza del Alle Scuole A.U.C. affluiscono — per concorso — i giovani in possesso del titolo di di ammettere alla disputa dei maggiore efficacia e crescenti CSI gli intervenuti, aprendo, studio di scuola media superiore. Essi sono selezionati attraverso esperimenti fisioCampionati anche i quattor risultati futuri; su più largo fronte — con psico-attitudinali che determinano l'attitudine di indici di rendimento validi per la dicenni, anche se con la pru b) potenziare l'attività di l’intervento dei consiglieri — dente limitazione rappresen formazione di una graduatoria razionale. . propaganda fra i giovanissimi, la discussione. Durante il corso, che ha la durata di quattro mesi e mezzo, le varie discipline sono tala dalla visita medica obbli codificandola. Vale a dire cioè Questa si è protratta a lun gatoria. dando all'attività stessa una go ed ha messo in luce i cen sviluppate con metodo eminentemente pratico. Abbiamo tutti i motivi di ri regolamentazione nel quadro to aspetti che dovranno essere Al termine della prima fase ed in seguito ad una seconda selezione (basata sul tenere che anche questa im del vasto piano di lavoro di affrontati c che impegnano rendimento negli studi, sulla valutazione di elementi caratterologici e sulle aspirazioni portante modifica strutturale base che in particolare la pe non soltanto la nostra orga dei singoli) gli Allievi in possesso di spiccata attitudine passano alle Scuole d'Arma o subita dal Campionato CSI su riferia sviluppa, anche su azio nizzazione, ma anche e in parpista sia stata accolta con viva di Servizio per la frequenza della seconda fase del corso. ne propria Di tali iniziative si ticolar modo l'azione del Go-
(Continuaz. dalla 1. pag.) zioni specializzate. Notario ha ricordato a tal proposito l’in tervento di Monsignor Pavoni ai corsi allenatori della Fede razione Italiana Giuoco Calcio, non a titolo rappresentativo ma quale relatore per due im portanti lezioni psicologiche e morali. Nella recente riunione in detta dalla Presidenza del CONI per gli enti di propa ganda il CSI lia avuto una parte di primissimo piano e ciò in virtù del programma lineare, concreto, specificata; mente rivolto e riservato ai giovanissimi, sviluppato da óltre quindici anni orn ai dalla nostra organizzazione, che co stituisce elemento d’esempio per gli altri. Il vice presiden te ha relazionato i consiglieri sullo sviluppo della riunione suddetta e sullo scambio di corrispondenza avuta con il CONI, chiarendo taluni punti e dimostrando, cifre alla ma no, l’apporto notevolissimo dato dal CSI al movimento propagandistico di base e quindi alle federazioni spor tive nazionali . II desiderio del CONI di utilizzare gli enti di propa ganda per le attività di prima impostazione e quale ausilio indispensabile per le federa zioni sportive nazionali, è già stato ampiamente messo in pratica dalla nostra organiz zazione. Come lo attestano le statistiche e l'inconfondibile diagramma compreso nella recente pubblicazione della Sportass. Il CSI occupa il ter zo posto assoluto per numero di affiliati, nella graduatoria generale di tutti gli enti spor tivi e tecnici specializzati (fe derazioni nazionali comprese), attualmente esistenti e fun zionanti in Italia. La presenza del CSI nei congressi nazionali delle Fede razioni di ciclismo, di pallacanestro e di atletica è sinte tizzata dalla conferma o nuova nomina di numerosi dirigenti delle federazioni stesse: Quat trocchi e Bianchi nel ciclismo; Bergonzoni e Tammaro nella atletica leggera; Filippucci e Garcea nella pallacanestro. L’idea di aprire un colloquio proficuo e quanto mai utile al la gioventù italiana interes sando i vari movimenti catto lici giovanili, nonché le gran di famiglie, religiose attorno alle quali attraverso gli isti tuti culturali e di educazione e le opere varie, gravitano centinaia di migliaia di giova ni, è stato oltremodo gradito dal C.D. così come appare uti le ed ha avuto piena approva zione l'idea di un maggior contatto e di sensibilizzazione della stampa sportiva. Prima di passare alla di scussione Notario ha ricor dato il cammino compiuto nel la rispondenza periferica, dal convegno Sport e Comune che ha portato in molte am ministrazioni alla costituzione cd alla realizzazione pratica degli Assessorati alla Gioventù ed allo Sport. Alla discussione che ha fat to seguito la chiara esposi zione hanno partecipato con competenza cd utili puntua lizzazioni Benedetti, Burani, Savio, Nosari, Natalizia, Dat tilo, Carnea, Soro e Cirillo. Da questa è affiorata anzitutto la necessità di una salvaguardia dei giovani atleti e di un mag gior rispetto al vincolo del nostro «cartellino»; l’inizia tiva del CONI tendente ad aiutare le società sportive che praticano attività dilettantisti; ca e che non fanno parte degli enti di propaganda, con la richiesta di chiarificazioni in; dispensabili per eliminare ogni c qualsiasi malinteso in pro posito; lo sviluppo dei con gressi federali e la modera tissima e costruttiva opera del CSI che non intende — da an ni, da sempre — dare la sca lata a cariche federali, bensì collaborare con gli enti tecnici nazionali per un migliore as setto generale dello sport.
Il Criterium Shitleuiesto
I risultati delle interregionali dei campionati di pallavolo ’61
Il nostro campionato di calcio alla vigilia delle interregionali
LE SCUOLE ALLIEVI UFFICIALI Ul COmEUIEIIIO
Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI
del
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STADIUM
Scienza medica, attività sportiva e civiltà II Ogni anno poi gli Efori (ma gistrati spartani) dichiaravano guerra agli Iloti ed i giovani potevano entrare negli stessi poderi in cui costoro si tro vavano e massacrarne quanti più potevano, onde gli uni non si accrescessero eccessi vamente di numero e gli altri avessero un'ottima occasione per esercitarsi in combatti mento. I giovani inoltre venivano sottratti alla famiglia, se de boli venivano abbandonati fra i boschi di Taigeto, se defor mi cacciati in un burrone. In Roma due periodi asso lutamente distinti ebbero a verificarsi. Nel periodo repubblicano lo influsso greco fu tale che Orazio nella II epistola scrisse: « Grecia capta foerum victorem coepit cd artes intulit Agresti Latio ». Con la caduta della repub blica e con l’avvento dei Ce sari, il significato dell’attività sportiva cambiò radicalmente: non più l’euritmia si cercò, ma lo spettacolo, lo spettacolo che tenesse le masse sì da di strarle da ogni altro proble ma politico o sociale. E’ questo un sistema usato anche da dittatori moderni che considerano lo sport co me oppio per la folla. A lungo andare i problemi interni diventarono sempre più difficili: davanti alle sempre più gravi condizioni del po polo, ecco allora i governanti creare i famosi circenses, le lotte dei gladiatori, le scuole dei giovani combattenti. E sì giunse così t.H’eccesso per cui il corpo veniva alle nato, curato e preparato al solo scopo di dagli una forza che consentisse la distruzione di un altro corpo e ciò per il divertimento del pubblico. _ La persona umana veniva pertanto sacrificata sull’altare dell’agonismo, della spettaco larità o dell’assolutismo del potere detentore della forza in cui si preparavano i gla diatori onde si allenassero a ben figurare nelle arene. Celebre la scuola di Perga mo di cui maestro fu lo stesso celebrato medico Galeno, men tre un’altra famosa fu quella di Capua da cui partì la ri volta di Spartaco. Ogni tipo di esercizio veni va praticato e segnatamente quelli che allenavano gli atle ti alla lotta libera, al combat timento col gladio e con la rete. Si insegnava ad essi come potessero prevalere sul corn
Perciò considero la premes praddetto concetto, il quale petitore, oppure, in caso di sconfitta, in qual modo po sa strettamente pertinente an anche si potrà esprimere con tessero farsi scannare con che alla medicina sportiva, co la risposta che si darà a eleganza, cadere con un certo me quella che ne condiziona i questa alternativa: è ìa vita stile, non emettere gemiti, on metodi, le tecniche, ed i re umana che deve servire lo sport o è lo sport che deve de al maestro non venissero lativi limiti di impiego. mosse cènsure dai raffinati e E se si dicesse che tale con servire la vita umana? Ora si sappia che se ne ab coltissimi spettatori di quel cetto è un dato extra-scientifi mondo romano-ellenistico e co e che pertanto non può biano parlato non è tanto fosse conservato allo spettaco porsi come premessa ad una perchè c’interessasse sapere lo quel tono di maiestas che ricerca sperimentale risponde come la pensassero gli antichi mai doveva mancare, specie rò che anche sulla base della su questo punto, quanto per quando era presente l’impera esperienza storica, di quella chè la loro risposta rappre esperienza cioè che permane senta una tendenza r.on mai tore. Solo a questa condizione il entro i limiti del temoo e del spenta e ancora attuale nel gladiatore soccombente pote lo spazio, che tàle concetto è mondo moderno. Ne abbiamo parlato perchè va sperare che il pubblico o ormai acquisito come un dato l’imperatore alzassero il pol certo alla coscienza della in da tale risposta si può rica tera umanità, poiché anche vare una filosofia: e chi sa lice. quei popoli che professano uf scendere al di sotto della del reale si rende ben A questo punto il « mens ficialmente dottrine dalle quali scorsa conto che le attività pratiche sana in corpore *ano » affiora consegue un diverso valore sono sempre logiche conse alla nostra mente e pare non di tale concetto, all’atto di guenze delle attività teoriche. trovi una rispettabile posi pronunciarsi su tale argomen Il rombo delie armi, nei due to si guardano bene dal di zione. chiarare espressamente che conflitti mondiali non fu for Infatti con questa frase i l’uomo è una qualsiasi mac se il risultato della filosofia è Greci intendevano il vero equi china che si può impiegare perciò della pedagogia instau librio umano, mentre non tut come cavia da esperimento e rata dall’idealismo hegeliano? ti sanno che questo motto fu sarebbero forse pronti a farlo Ogni qualvolta, e sono tan coniato da Giovenale con spi se non sapessero di urtare te, noi per ottenere una af rito ben diverso. contro una coscienza genera fermazione agonistica avre Nel suo autentico significato le formatasi in 1960 anni di mo spinto l’atleta ad uno sfor zo che rischia di pregiudicare Giovenale non faceva che civiltà. esprimere lo spirito di quella E qui desidero dimostrare l’integrità del suo organismo, civiltà in cui tutti i valori come i criteri della medicina noi avremmo messo la vita erano riposti nella robustezza sportiva siano rigorosamente umana a servizio dello sport. Così dicasi allorquando si e salute fisico-intellettiva e e strettamente vincolati al soqualora questa fosse per ve nir meno, non rimaneva al l’uomo che l'atto considerato altamente dignitoso e virile dello stoico suicidio; tanto è' vero che lo stesso Giovenale chiede oltre la « men sana in corpore sano » anche « un ani mo scevro da terrore* di morte ». Tutto quanto precede sta dunque a dimostrare che an che quando si siano scoper te le più meravigliose tecni Alla ricerca del tempo perduto che, anche quando si sia dovunque ed in tutti gli strati PARIGI. — Una recente inchiesta ha rivelato che i 400.000 sociali diffuso lo spirito spor automobilisti che quotidianamente circolano nella capitale tivo, ove ci si sbagli nello sta francese perdono, in media, 35 minuti al giorno per cercare bilire quale sia il centro dei un posto onde parcheggiare. Il che fa un totale giornaliero valori della civiltà, noi pos di 14 milioni di minuti perduti (233.333 ore)! siamo cader nelle aberrazioni più ignobili, nonostante che Dilettantismo una scienza elaboratissima ed una medicina sportiva spa GINEVRA. — La definizione del dilettante secondo il ziale ci permettessero di tra Comitato Internazionale Olimpico è seguente: Art. 26. «Di scorrere le vacanze nella lettante è colui che si applica e si è sempre applicato per Luna. piacere e divertimento, o per il suo benessere fisico o mo Ma l’affermazione che in rale, alla pratica dello sport, senza trame alcun beneficio questo momento più di ogni materiale, direttamente od indirettamente. Inoltre egli deve altra ci interessa, è quella osservare le regole della Federazione Internazionale dello della importanza di premet sport che egli pratica ». Ecco la modifica proposta daltere ad ogni anche più rigo l’U.R.SS. per il prossimo Congresso del C.I.O. che avra rosa ricerca scientifica la ne luogo a giugno ad Atene: « Dilettante è colui che si applica cessità di porre il valoie del e si è sempre applicato per piacere e divertimento, o per la vita umana e la dignità del il suo benessere fisico o morale, alla pratica dello spoit, la persona come lo scopo e il senza trame alcun beneficio materiale. La patnea dello limite a cui deve essere subor sport non deve essere il motivo di vita del dilettante. Il dinato ogni metodo, ed ogni rimborso del salario non guadagnato durante il periodo tecnica.
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re alla base dell’attività spor tiva il concetto che essa ser ve solo a nobilitare il corpo, a raggiungere un perfetto equilibrio psico-fisico, allora saremo certi che riscuoteremo consensi e adesioni oltreché i mezzi materiali indispensabili per inserire l’attività sporti va nelle funzioni pubbliche sociali. Con una seria, impostazione del problema delle attività sportive anche l’atletismo ve ro e proprio potrà essere te nuto in maggior considerazio ne, perchè sarà come il risul tato di una selezione che avrà come base non una serie di defolibazioni coltivate o svi luppate dalla infanzia, ma de gli organismi armoniosi e ro busti in tutte le loro parti e nulla allora si pregiudicherà li. a specializzare e ad esercitare un allenamento su un parti Quando la parola morte rimbalza di bocca in bocca colare distretto. nell’ambiente dello sport, c’e sempre un'ombra di Così soltanto si può contri tristezza che vela l’occhio di chi parla e di chi ascolta, buire al progresso umano e c’e sempre un'espressione di cordoglio che si legge, civile e tenere alta la fiaccola sincera, sul volto degli sportivi. Ciò perché lo sport che illumina le nostre attività, è soprattutto espressione di giovinezza, di vigore fisico, senza rinnegare i valori delle di vitalità prorompente: è movimento gioioso di membra civiltà antiche nemmeno nella vive che mal s’accorda con la statica e fredda immo loro manifestazione di forza bilità della morte. Così è accaduto quando è giunta fisica in quanto su di essa si la notizia della morte di Alessandro Fantini, a cagione è potuto costruire questo mon delle gravi ferite riportate in un incidente di gara do moderno, che ha sublima all’arrivo di una tappa del Giro di Germania. La to tale forza fisica sul piano delicata operazione al cranio compiuta dai medici del superiore di forza molale, nel l'ospedale di Treviri dove Alessandro Fantini è stato la acquisita coscienza del va ricoverato, è stata vana. E la morte ha ghermito il lore della persona umana. Corridore abruzzese, dal sorriso perenne sulle labbra, Questo è il parametro della amato dalle folle per la generosità con la quale si vera civiltà per coloro che si è sempre battuto. Chi ricorda Alessandro Fantini nelle ! apprestano a divenire mae varie fasi della Sua breve stagione agonistica, ha stri di attività sportiva col provato indicibile tristezza. Nella sua mente sono la consapevolezza che questa passati gli episodi di tante corse in cui la figura i manifestazione sociale trova la snella di Fantini si slanciava alla conquista di una sua fondamentale giustifica vittoria, oppure si abbandonava all’amarezza di una zione, come ogni metodo e sconfitta. Ed è per questa profonda umanità che Egli tecnica il suo criterio ed i suoi ha fatto breccia nel cuore degli sportivi, i quali lo limiti, appunto, nel rispetto ricordano come un Amico. A Dìo, Fantini ! dedicato alle competizioni sportive intemazionali non con del valore della vita e nella siste una violazione allo Statuto del dilettantismo. Inoltre... ». dignità della persona umana. Non c’è che dire: un progresso! Un piccolo dettaglio che Dopo tali fondamentali con cambia tutto! siderazioni non vorrei che gnificato nell’attivismo della Icomodità e che ora minacciano di farlo suo schiavo. Avvisi... spiritosi taluno fosse indotto a pen vita moderna. La disumanizzazione del la Viviamo in un mondo in cui sare che, così circoscritta, la educazione fisico-sportiva sia il tecnicismo sta snaturando voro in serie che costringe BRUXELLES. — In Piazza dei Martiri a Bruxelles, si alza per venire mortificata e che l’uomo incamminandolo ver l'uomo per un'intera vita a il maestoso palazzo della Lega Velocipedistica Belga Sul da parte nostra si vogliano co so una artificiosità, in cui compiere il medesimo movi portone di accesso si può leggere la seguente targa (in fran stringere le sue funzioni en l’uomo stesso rischia di ridur mento, od ancor peggio l’au cese e fiammingo): tro ristretti limiti cica ti da re la sua azione alle soie fun tomazione che lo costringe LEGA VELOCIPEDISTICA BELGA 1882 eccessivi timori, quei timori zioni intellettive e volontarie, ad un puro lavoro intellettivo (si prega di non introdurre biciclette) che a lungo andare finirebbero in un mondo in cui ciò po privandolo però della gioia D'ora innanzi comprenderemo perchè tutti i ciclisti belgi per spegnere quell’impeto di trebbe essere auspicabile sot della creazione artistica che non fruiscono, per i loro spostamenti, che di... lussuose vita di cui l’attività sportiva è to un determinato punto di ha affinato gli artigiani del no automobili americane. una delle sue manifestazioni vista, ma non accettabile per stro recente e lontano passato la sua esasperazione. Ecco al trasformandoli in ideatori ed più naturali. Punti di vista Si tranquillizzino coloro che lora che soltanto una adegua in impareggiabili artisti, pone ta e razionale attività di ca in primo piano l’esigenza di in tale senso pensassero, in PARIGI. — Recentemente, su l’Equipe, Jacques Anquetil rattere sportivo potrà consen diffondere fra gli uomini la quanto pur così configurata assicurava che il Giro d’Italia 61 era stato fatto tutto per e forse ristretta, anzi pro tire all’uomo di non cadere coscienza dell’utilità delle pra Charlv Gaul. Pochi giorni dopo su « Telegramma di Brest » vittima di quelle macchine tiche sportive. prio perchè così ristretta e Charlv Gaul ha dichiarato che, a suo parere, il Tour de configurata, l’educazione fisica che, nell’idea originale, egli FINE France 61, fon le Alpi prima dei Pirenei, è un percorso assume un profondissimo ssi- aveva creato per la propria GERARDO OTTANI fatto su misura per Anquetil.
usano i drogaggi per battere un record, o si modificano in forma truffaldino i risultati di un torneo, conculcandone la libertà o corrompendone gli attori. Abbiamo visto la risposta che il mondo classico seppe darci quando questo tralignò dal principio etico per tutto volgere nella statolatria, do vendo la vita umana servire lo sport con tutte le aberranti conseguenze. Per scendere ad esempi pro pri e attuali si può sottoli neare che troppo spesso in segnanti e allenatori cedono alla tentazione di utilizzare un elemento capace di brillanti risultati competitivi in deter minate discipline sportive pur conoscendo che questi, per un migliore equilibrio del suo organismo dovrebbe essere orientato verso altri esercizi. A volte, nel caso di gare interscolastiche o di -¿aggi gin nici, non si tiene conto del l’equilibrio somatico delle masse, preferendo allenare pressoché esclusivamente que gli elementi che possono più facilmente raggiungere la pal ma della vittoria. Inoltre prevale purtroppo il criterio di fare gli stessi eser cizi per classe e non per
IL
Addio, Fantini!
gruppi a seconda .ieU’esigenze somato-psichiche dei singoli Questo difetto, dipende, o tre che da ragioni di indole che chiameremo burocratica, anche dalla quasi assoluta mancanza di accertamenti sa nitari cui sottoporre i giova ni per la scelta di quei tipi di esercizi che si adattano ai singoli allievi. . Troppo spesso poi per gli allenatori sportivi esistono so lo giovani da allenare per giungere a determinati risul tati atletici mentre invece bi sognerebbe vagliare caso per caso, tenere presente che ogni soggetto ha una propria mor fologia, un particolare carat tere. Una sua professione o mestiere che comporta doveri diversi e quindi trattamenti diversi. Se continueremo sulla via attuale, se nulla faremo per impedire che all’atto pratico, ci si comporti come in anti co attribuendo allo sport la funzione di fine anziché di mezzo, non potremo evitare allo sport stesso critiche in tal caso fondate e per le con seguenze sul piano sociale e con l’infelice risultato di di stogliere i giovani dalle prati che sportive. Se invece riusciremo a por
CELEBRATA CON GRANDE SUCCESSO IN OGNI COMITATO DELLA PENISOLA
La “Pasqua dello sportivo,, in una toccante atmosfera ORISTANO ORISTANO, aprile Anche quest’anno la famiglia del Centro Sportivo Italiano di Oristano ha avuto la sua par ticolare « Pasqua dello Sporti vo ». Per la quarta volta il no stro giovane Comitato, anzi gio vanissimo come Comitato Au tonomo, ha dato vita a questa ormai tradizionale e celebre ma nifestazione nella quale vengono esaltati e portati alla più alta considerazione dei nostri giovani atleti c dirigenti i valori spi rituali in armonico rapporto con quelli corporali. 11 sempre più crescente inte resse per questa « giornata » che gli atleti e dirigenti facenti par te della nostra organizzazione dimostrano di avere, ci riem pie veramente il cuore di gioia e anche di commozione. Il lavoro che andiamo pro gressivamente sviluppando in fa vore degli alti principii spiri tuali, sportivi e morali che il C. S. I. vuole portare ai giovani si dimostra in tal modo più che mai redditizio anche se è logico non si debba di giù parlare con ottimismo al • cento per cento. Noi non diciamo quindi di aver raggiunto la mèla, ma che questa è molto lontana ancora; ci stiamo però, anche se di po co, avvicinando e ci interessa (a questo sopratutto badiamo) di non perdere le posizioni rag giunte. Sotto questa visione si è ini ziata la nostra quarta Pasqua dello Sportivo, visione conso lidatasi vieppiù alla chiusura della stessa. Parlando in termini di cro naca sui particolari della ma nifestazione diciamo subito che è stato battuto il record dei partecipanti, dcll’organizzazione, dciraccostamento dei giova ni alla Sacra Eucarestia, delle premiazioni, e anche dell’en tusiasmo.
Minuziosamente preparato in ogni dettaglio il programma ha previsto: — due serate precedenti de dicate rispettivamente alla pre parazione spirituale dei dirigen ti e degli atleti. A questo ri guardo se consideriamo le giornate feriali e relative esi genze di lavoro di buona parte dei nostri iscritti, dobbiamo dichiarare più che soddisfa cente la presenza di circa 50 dirigenti nella prima serata e oltre 100 atleti nella seconda. — I partecipanti alla « Gior nata Pasquale » hanno superato i 220, oltre alle persone estra nee intervenute. Non folto il numero delle au torità presenti ma estremamen te consolante e gradita la par tecipazione di S. E. Monr. Ar civescovo che ha celebrato la santa Messa ed elevato pater ne c significative parole conso ne alla particolarità della mani festazione. L’Assessore allo Sport, l ami co avv. Cesare Tola, ed il ra gioniere Cenzo Soro direttore tecnico regionale nonché con sigliere nazionale del CSI han no infine, dato tono alla gior nata oltreché con la loro pre senza anche con la loro parola riflettente temi di carattere sportivo estremamente dilettan tistici. Una larga distribuzione di premi a Società, atleti, diri genti di Società c di Comitato ed a collaboratori, per le attivita svolte nella passala sta gione 1959-60, nonché un, an che se modesto invito a base di tipici prodotti della nostra zo na, ha felicemente chiuso la nostra solenne festa. Oltre i premi messi a dispo sizione da questo Comitato era no quelli della Presidenza na zionale del CSI, del Comitato regionale sardo del CSI, del Co mune di Oristano c del « Gior nale d’Italia ». Le Società maggiormente pre- 1
míate sono state: il G. S. Fol gore di Oristano e la U. S. Tharros di Oristano. Fra i dirigenti e collaborato ri i due maggiori premi sono andati al Presidente Cesare To la del G. S. Folgore di Ori stano ed a Carlo Sechi Presi dente della Commissione zona le Calcio. Telegrammi di adesione ci so no giunti dall’on. Elìsio Corrías Presidente della Giunta regio nale sarda e dall’on. Agostino Ccrioni Presidente del Consiglio regionale sardo. Ma più di tutti, e non poteva essere diversamente, è tornata gradita la lettura del telegram ma giuntoci da Mons. Pavoni unitamente al dr. Bettocchi. GIORGIO PERD1FA FIRENZE FIRENZE, maggio Si è celebrata a Firenze la seconda edizione della .«Pasqua dello Sportivo », per iniziativa del Comitato provinciale CSI ed anche quest'anno, dopo la pro va-esperimento dello scorso an no, la cerimonia ha avuto un notevole successo di partecipa zione. La cerimonia si è svolta nella Chiesa di S. Maria degli Inno centi, in Piazza SS Annunziata. Tra le autorità erano resenti Prof. Giuseppe edovato, deputato utato al Parlamento, Paris lo on. avvocato Arrigo Paganelli, fiduciario regionale del CONI, il dr. Cesare Matteini? segreta rio politico provinciale della Democrazia Cristiana. Inoltre moltissimi membri del Consiglio Direttivo del CSI Fiorentino con alla testa il Presidente, ca valiere Brancaleone Marzoppini, ed il Consulente Ecclesiastico Don Ruggero Morozzi. Mons. Ermenegildo Florit, ar civescovo coadiutore dell'Archidiocesi Fiorentina, impossi bilitato ad intervenire a causa
?
Un momento della «Pasqua dello Sportivo» celebratasi ad Altamura: fra le autorità presenti il Vescovo S.E. Mons. Rotolo ed 11 consigliere deU’Amm. provinciale di Bari dottor Giorgio
della celebrazione delle Sacre Funzioni della giornata nella Cattedrale di S. Maria del Fiore, aveva inviato mons. Giovanni Bianchi, Delegato Generale della Diocesi. Molte società affiliate al Co mitato avevano inviate i loro dirigenti ed atleti. Mons. Giovanni Bianchi dudella rante la celebrazione SS. Messa ha tenuto una breve omelia nella quale ha ricorda to i meriti che lo sport indub biamente ha nella vita moderna. Egli si è soffermato in par ticolare sul fatto che lo sport deve servire da purificazione sia per l'anima che per il corpo. Mons. Bianchì, ricor dando le parole di San Paolo nella Epistola ai Corinti, ha esortato tutti- gli sportivi a proseguire sulla vita sportiva anche per ciò che concerne la particolare vita spirituale di ciascuno in modo da ottenere la vittoria sul più ambito dei traguardi: la vita eterna. Mons. Bianchi ha terminato ricordando la buona opera del Centro Sportivo Italiano nei campi dello sport, visto que st’ultimo,- non come scopo e fi ne di ogni attività e come fon fon- te di guadagno e di lucro, ma come sano ed intelligente impiego del tempo libero delle varie occupazioni, di lavoro e di studio. Al termine della S. Messa so no state offerte alcune imma gini ricordo di questa se conda edizione della «Pasqua» che tanto successo ha riscosso e che ha raggiunto lo scopo di accostare cioè tanti sportivi al Precetto Pasquale. Dopo la cerimonia religiosa, il Consulente Ecclesiastico, don Ruggero Morozzi con altri di rigenti del Comitato, ed in compagnia deU’ex-corridore pro fessionista Luciano Maggini, presente alla cerimonia religio sa, si è recato aH'Ospedalc di Careggi pcr rendere visita al corridore Gastone Nencini, ivi ricoverato in seguito al noto in cidente occorsogli durante lo svolgimento della recente Mentone-Roma. Il vincitore del «Tour de France » 1960 è apparso molto commosso quando Don Morozzi, benedicendolo, gli ha conse gnato il ricordo della nostra «Pasqua». Nencini, che ha gradito moltissimo la visita, si è dichiarato dispiaciuto di non esser potuto intervenire alla cerimonia ed ha ricordato che anche lo scorso anno fu costret to a disertare la « Pasqua » es sendo impegnato in una corsa in Francia. Nencini si- è ri proposto di poter partecipare il prossimo anno alla bella manifestazione. Nella bianca cameretta dello Ospedale di Careggi, dove Nen cini commosso per le espres sioni di affetto e di augurio a lui rivolte ci ha salutato, si è praticamente conclusa la se conda edizione della «Pasqua» che ha rinsaldato i vincoli di lede cristiana fra tanti sporti vi fiorentini. GIANCARLO FAZZ1NI ALTAMURA ALTAMURA, maggio E’ stata celebrata anche ad Altamura la «Pasqua dello spor tivo », ad opera del locale Co mitato Zonale che ha organiz zalo in preparazione alla ma-
Una toccante cerimonia ha avuto luogo a Castellammare di Stabia In occasione della «Pasqua dello Sportivo». Nella foto, il Vescovo della città campana distribuisce la Santa Comunione agli atleti nel corso della S. Messa celebrata alla presenza di tutte le autorità civili, militari e sportive
nifestazione religiosa un ritiro spirituale per atleti e dirigen ti. Nella Chiesa di S. Dome nico il Vescovo Salvatore Ro tolo ha quindi celebrato la S. Messa per Dirigenti ed atle ti intervenuti numerosissimi. Successivamente si sono svol te gare di atletica leggera e un incontro di Calcio tra San Sepolcro-Carmine. Per la Categoria Allievi: M. 80 sono stati vinti da i. Mastromarino Giuseppe (S. Vi to) 10”2; 2. Pellegrino G. (S. Ag.); 3. Farella D. (luv.); 44. Be Hocco (S. Ter.). M. 200 1. Mastromarino G (s. yito) ir 2. Pascale A. (S. Àg.)i 3. Pellegrino G. (id.); 4. Loiudice G. (S. Ag.). M. 800: 1. Servidio Mirando (luvent.) 2’17"8; 2. De Candia Michele (S. Nic.): 3. Fiore V. (S. Cep.); 4 Cariucci N. (liuv.). Negli Juniores: M. 80 sono stati appannag gio di Pellegrino Michele (S. Teresa) 9"5; 2. Marroccoli F. (S. Vito); 3. Albergo M. (Carm.); 4. Giorgio B. (id.). M. 400: 1. Corredino Giusep pe (S. Agost.) 59"; 2. Fortu nato F. (Carm.) 61'’; 3. Serino D. (S. Vito), 4. Di Leo Ant. (id,). M. 1000: 1) Corredino Giu seppe (S. Agost.) 59’’; 2. Fortu nato F. (Carm.) 61"; 3. Serino D. (S. Vito); 4. Di Leo Ant. (id.). M. 1000: 1) Corredino Giu seppe (S. Ag.) 3’; 2. Montemumo Renzo (Carm.) 3’2’’; 3. Bcrloco D. (S. Vito); 4. Se rino D. (id.). Salto in alto: 1. Loizzo Giu seppe (Carni.) m. 1,55; 2. Le to Fr. (S. Af.) m. 1.45; 3. Berloco D. (S. Vito); 4. Cle mente D. (S. G. Bosco). Lancio del Peso (kg. 5): 1. Cacciatore Angelo (Carmine) m. 19,23; 2. Lorusso Sav. (San Nic.) 10,10; 3. Capurso V. (San Vito); 4. Lorusso V. (San Nic.). Lancio del Disco; 1. Caccia
tore Angelo (Carni.) m. 33,50; 2. Lorusso Sav. (S. Nicola) me tri 31,63; 3. Tragni E. (S. Vito); 4. Capurso V. (id.). Le Coppe messe in palio daH’Amministrazione Provinciale e dal Centro Dioc. Maschile G.I.A.C. di Al tamura, sono state vinte rispet tivamente dal G.s. s: Vito e S. Agostino, vincitori nelle due categorie. Subito dopo nella Sala-tea tro della Consolazione, addob bata per l’occasione, si è svol ta la cerimonia della premia zione degli atleti e delle So cietà distintesi nella decorsa sta gione agonistica. Erano presen ti il Vescovo, l’Assessore allo Sport del Comune di Aitami'ra. Prof. De Stefano, il Cons. Provinciale dr. Giorgio, il V. Presidente Provinciale C.S.l. di. Fioravanti, {’Assistente don An tonio Violetta e i Componenti del Comitato Prov. della Fe derazione Medici Sportivi Ita liani, dottori Francchioxla, pre sidente. Giangregorio, Segreta rio, Mattioli, Mastrvnardi, Ac cettare, Conte, Desantis, consi glieri. Il discorso ufficiale è stato tenuto dai dr. Giacomo Carissimo, medico sportivo ai Giochi Olimpici di Roma 1960, che ha svolto brillantemente il tema: ■ Insegnamenti delle Olimpiadi ». Egli, dopo aver brevemente riassunto i risultati de* Giochi Olimpici dol 1960, ha richiamato l’attenzione sui fatti positivi e negativi più sa lienti, dimostrando come l’or ganizzazione e la propaganda sportiva siano elementi indi spensabili per la riuscita. Lo oratore ha quindi esortato giovani a dedicarsi seriamente allo sport, inteso come feno meno di educazione morale e materiale ed ha illustrato il significato delle parole del De Coubertin, fondatore dei mo derni Giochi Olimpici: « L'im-portante non è vincere, ma partecipare e gareggiare bene ». Il relatore si è- poi soffer mato sulla necessità degli im-
pianti sportivi e ha sollecitato le Autorità a prendere a cuore il problema sportivo nell’ambi to Comunale. Rifacendosi agli insegnamenti derivati dal «Convegno Nazionale indetto a Roma dal C.S.l. nel I960 », egli ha messo in risalto le re sponsabilità degli uomini che reggono la cosa pubblica e in particolare di coloro che sono preposti all’educazione dei gio vani. Vivamente applaudito, il dr. Carissimo, attivo e appas sionato sostenitore dei proble mi sportivi, ha concluso con lo auspicio che il suo appello venga accolto entusiasticamen te e cristianamente dai giova ni e dalle Autorità. Sono se guiti i discorsi del Vescovo, del Consigliere Provinciale dr. Giorgio, dell’Asscssore allo Sport, del V. Presidente Pro vinciale del C.S.L. del Presi dente Provinciale della Federa zione Medico-Sportiva Italiana e dell'Assistente del C.S.L. Si è proceduto quindi alla premiazione. La Coppa offerta dal Comune di Altamura è an data dal G.S. S. Agostino, quella della Federazione Me dico-Sportiva Italiana alla G. Borsi. quella della Gazzetta del Mezzogiorno al G.S. Carmine, quella di Mercoledì Sport al G.S. S. Luigi, quella del Com mendatore Sante Scaccia e Am ministrazione Provinciale alla U.S. Visintin, quella della Pre sidente Nazionale e Provinciale del C.S.l. rispettivamente al G.S. S. Teresa e G.S. S. Ni cola. Ancora una volta l’ottimo Gianni Baldassarra, tra diffi coltà di ogni genere, ha sapu to organizzare in maniera im peccabile ogni cosa e migliore risultato non poteva arridere al la stupenda manifestazione conclusasi con la proiezione del documnetario sportivo «Ro ma i960 ». PAOLO SANTORO
IL GIOCO DELLA PALLAOVALE NELLE FILE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Anche il “XV„ dell’U.S. Artigianelli di Brescia già scritto dei "boys„ del CSI Frascati che hanno guadagnato la ammissione alle finali del "cam pionato nazionale giovanile,, della Federazione italiana rug by. Ma, ira le otto squadre flnaliste che si stanno dando battaglia per lo scudetto tricolore c’è un secondo XV„ ai un sodalizio del Centro sporti vo italiano, l’U.S. Artigianelli di Brescia, che nella pallaova le ha una storia sportiva tanto breve da potersi accennare con due dita. Precisamente lo scorso anno, l’U.S. Artigianelli fece ’il suo timido ingresso nella vita fede rale del rugby. Ma, sullo slan cio di un entusiasmo indescn-
A
bbiamo
vibile, i bianco-gialli bresciani bruciarono le tappe, aggiudi candosi addirittura il girone "B„ del campionato giovanile ed acquisendo il diritto di di sputare i quarti di finale (eli minati poi per 9 a 6 dai bla sonati milanesi del Sempione). Dopo il risultato sensaziona le del primo anno, i ragazzi di Angelo Bocchelli si sono pre sentati con giustificata fiducia al proscenio dell'edizione 1961 del campionato giovanile. E la marcia dell’U.S. Artigianelli, nel girone * B ». è stata trion fale e su i "quindici,, del Giudi ci Rho, dell'Amatori Milano e del Rugby Milano, i bresciani hanno imposto i diritti di una inquadratura superiore. Sono
passati da dominatori, hanno distanziato di sei punti la squa dra seconda classificata, .se gnando 20 mete in 4 gare, rea lizzando 92 punti e subendone 14. Una affermazione che non lascia adito a dubbi di sorta e che fa della squadra del CSI una indiscussa vedetta del rug by giovanile. La compagine bresciana ha ottenuto un altro ambito risultato con il secondo posto nella ’’Coppa Mazzucchi,. organizzata dal C.R. Lombardo della FIR (che ricorda la tra gica scomparsa, in un incidente stradale, di Enrico Mazzucchi, giovanissimo giocatore del rug by Brescia). La Sezione rugby dell’U.S. Artigianelli conta 26 tesserati
ili età per il campionato gio vanile della FIR (16-19 anni). La linea dei tre quarti, ben sorretta e guidata dai .mediani Mezzi e Pasinelli, e con alle spalle il 17enne estremo Zontini, nella formazione abituale, vede schierati Podrotti (Selez. Lombarda), Mazzacchi, Stefano (che recentemente ha giocato a Rumilly nella "Selezione ita liana giovanile,, contro il Go mitò des Alpes) e Bottonelli. Il pacchetto di mischia presen ta Glisoni. Mitta e Pasquini in prima linea. Feltrinelli e Casella in seconda, mentre Garatti, Meneghetti e Tiberi costituiscono la terza linea. Così due équipe del CSI. ru. S. Artigianelli o il CSI Fra-
scati. hanno superato la fase eliminatoria e sono pervenute alle finali del campionato na zionale giovanile di rugby, con fermando la presenza efficace del movimento agonistico gial lo-blu nello sport italiano. Ma ai nostri lettori, in parti colare ai dirigenti, rammentia mo ancora una volta che per avvicinare ed instillare nei gio vani l'amore per la palla ovale ed il sano spirito del gioco, il CSI ha programmato quella forma di attività accessibile so prattutto ai - giovanissimi ». che li diverte e che al tempo stes so ha lo scopo di avvicinarli e prepararli alla vera e propria pratica del rugby. TONINO DE JUL11S
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STADIUM
Si diffonde a Livorno la pallavolo per merito dell’II.S. ACLI-Fiorentina LIVORNO, maggio A una domenica di distanza dal l'inizio del Campionato Italiano di Serie C, si è svolta sul campo del Circolo ACLI di Fiorentina la secon daria Coppa « Fede e lavoro ». Questa manifestazione sportiva ha avuto un lusinghiero successo sia dal punto di vista del gioco svolto che da quello di affluenza del pubblico. ‘ Nell'ultimo decennio nella pro vincia di Livorno la pallavolo non aveva avuto grande risonanza anche per il fatto che nessuna squadra era stata in grado di poter dispu tare campionati nazionali. Nel 1958 sorse però, fondata dai giovani del Circolo « Fede c Lavo ro » l’U. S. ACLI-Fiorcntina che si affiliò al C.S.I. con l'ambizioso tra
Premiazione a Cuneo CUNEO, maggio Ha avuto luogo nei locali della Camera di Commercio di Cuneo, la premiazione delle società e degli atleti distintisi per l’attività svolta nel corso della stagione sportiva 1960. E’ stata una cerimonia impor tante nobilitata dalla presenza del le autorità religiose, civili c spor tive della provincia. La sala gre mita di dirigenti ed atleti delle varie società affiliate al CSI, pre sentava una atmosfera familiare e gioiosa. L'intensa attività svolta nel cam po dello sport dal Comitato Cu neóse stava a dimostrare il rico noscimento degli sportivi per quan to si è fatto c si farà nel futuro per la nostra gioventù sportiva. Dopo il discorso introduttivo del Presidente Palanca, il quale ha tracciato una panoramica delle at tività svolte nella decorsa stagio ne, ha preso la parola il prof. Al do Notario Vicepresidente Nazio nale del CSI, il quale ha svolto, all’attento uditorio una breve ed interessante conferenza sulla fina lità educativa dello sport. Si c proceduto quindi alla pre miazione. Sono state consegnate coppe c medaglie, fra cui una cop pa offerta dalla Presidenza del Con siglio dei Ministri. Tra Le società premiate figurano: l’Auxilium, Tommasini, Pressati, San Tarcisio, tutte di Cuneo, ed i Grup pi Sportivi Ardcns di Savigliano, Flores di Bra, Texas di Limone, Virtus di Boves. Al termine della cerimonia sono stati presentati ufficialmente agli sportivi, i nuovi aspiranti-arbitri di pallacanestro, che hanno bril lantemente superato gli esami, do po mesi di preparazione e di in tenso studio. Essi sono: Ahgioni, Antonucci, Boranga, Borra, Farinasso, Marazia, Poppino e Taglia ferro. BENITO TAGLIAFERRO
L’attività del CSI Venezia prosegue a ritmo intenso
guardo della disputa del Campiona gio (Consandolo) campione zo to di Serie C. nale j.; medaglia d'argento: La squadra, dopo un anno di as- Strozzi Andrea (Consandolo) sestamente, partecipò ad alcuni tor medaglia di bronzo: Taroni Ri nei di propaganda ed organizzò la no (Lavezzola). prima Coppa « Fede e Lavoro ». I bianco-verdi risultarono vinci Singolo seniores - medaglia tori assoluti su quattro squadre. d’oro e diploma: Ricci Erne Finalmente nel 1960 la squadra sto (Lavezzola) campione zo venne invitata al torneo di ammissiorfe alla Serie C che si disputò a nale sen.; medaglia d’argento: Brunaldi Adolfo (Argenta); Firenze. I giovani atleti livornesi si sobbar medaglia di bronzo: Rossinicarono le spese, spinti dalla pas Bacchini (Lavezzola) ex-aequo. sione per questo sport e fiduciosi Doppio seniores - medaglia nella loro forza. Il risultato fu lusinghiero, infatti d’oro e diploma: Brunaldi-Monterminarono al secondo posto battu tanari (Argenta) Campioni zo ti soltanto da una squadra fiorenti nali; medaglia d’argento: Maina. Al terzo posto si classificò una nardi-Draperis (Argenta); me altra squadra livornese e precisamente quella dei VV. FF. che si daglia di bronzo: Travasoni- Ecco la formazione di pallacanestro de) «Basket Mestre » che si brillantemente aggiu guadagnò anche essa l'aramis- Toschi (Argenta). dicata il titolo di campione provinciale júniores 1961 sione. Quest’anno è stata organizzata sotto l’egida del C. S. 1. c con l’as sistenza tecnica del Comitato pro vinciale F.I.P.A.V. la seconda Coppa « Fede e Lavoro ». Hanno accolto l’invito oltre due società e precisamente i locali VV. FF. ed i Quattro Campanili di Pisa. Queste tre squadre, che sì ritro veranno l’una contro l’altra in cam pionato, hanno dato vita a combat tutissimi incontri. Agli ordini degli arbitri Adami c Mugnaini e del D. T. Corsini, sono scese in campo per la prima par tita le squadre ACLI-Fiorentina e Quattro Campanili di Pisa. Sorretti dal caloroso incitamento del pubblico presente, i ragazzi del prof. Meini con un travolgente ini zio si aggiundicavano i primi due CESENA, maggio gli insegnanti di educazione fisica Salto in lungo: 1) Zanella Oreste Tommaso (G.S. Monti) 13,77; 2. Lisets conquistando la vittoria per 11 vasto programma di potenzia hanno raccolto, con molto entusia (G. S. Marconi) 5,29; 2) Biribanti verani Giuseppe (G.S. Monti) 13,65; 2-0 sui gialli pisani. Per effetto del mento dello sport giovanile, in spe smo l’invito ed hanno iniziato su Guido (G. S. Marconi) 5,12; 3) Sta 3. Teodorani Marini (G.S. Gari sorteggio l’ACLI-Fiorentina doveva cial modo l'atletica leggera, studiato a collaborare coi locali dirigen tini Emilio (G. S. Serra) 5,09. baldi) 13,16. giocare subito dopo con i VV. FF. ed approntato dal Comitato cesena- bito ti del C. S. I. nella realizzazione Lancio del disco: 1) Piraccini Gui Lancio del disco: 1. Ghini Ga Terza ed ultima partita, quando te del C. S. 1., ha cominciato ad di una serie di manifestazioni che do (G. S. Comandini) 41,30: 2) leazzo (G.S. Serra) 34(35; 2. An dal cielo cominciava a scendere una avere piena e seria attuazione. Co tra l'altro hanno anche lo scopo di Amaducci Pietro (G. S. Righi) 35.85; dreucci Vincenzo (G.S. Monti) sottile pioggerella, era quella fra i me prima cosa è stato risolto il formare un ampio vivaio giovanile 3) Castellani Vincenzo (G. S. Gari 32,05; 3. Liverani Giuseppe (G.S. VV. FF. ed i Quattro Campanili di problema del CSI-Rumagna, che per garantire la continuità delle due baldi) 35,30. 31,63. Pisa. Il primo set era appannaggio sembrava dovesse chiudere i bat società federali locali. Una di que Getto del peso: 1) Gasperoni Lo Monti) Staffetta 4x100: 1. G.S. Serra dei pisani, mentre nel secondo i tenti per sempre. A ciò, e quasi in ste manifestazioni si è svolta nello renzo (G. S. Righi) 14.06: 2) Tumiati 47”9; 2. G.S. Monti 48”; 3. G.S. VV. FF. sottoponevano gli avversari concomitanza, ha fatto seguito, rea Stadio Comunale di Cesena, richia Michele (G. S. Monti) 13,33: 3) Ca a continue bruciate e terminavano lizzando così un desiderio del Pre mando l’attenzione della gioventù stellani Vincenzo ?G- S. Garibaldi) Marconi 48”5. l’incontro per 2-1 vincendo partita sidente del comitato, on. Andreucci, studentesca cittadina, dei presìdi e 12,59. c Coppa. la costituzione, sempre sotto la ban degli insegnanti. Nozze Metri 80 plani: 1. Ricci Adolfo Questo il dettaglio tecnico: diera del C. S. 1., di una società Alla riunione organizzata dal C.S.I. (G.S. Monti) 9”8; 2) De Siena Bru ACLI Fiorentina Livorno-Quattro di atletica femminile, che ha già di Cesena in collaborazione coi no (G.S. Bonti) 9”8 a sp.; 3. Pasini Il dinamico Segretario del Campanili Pisa 2-0; VV. FF. Livor iniziato la sua attività ottenendo or- Movimento Studenti di Azione Cat Armando (G.S. Righi) 10”. Comitato provinciale di Na no - ACLI Fiorentina di Livorno 2-1: timi risultati e mettendo subito in tolica hanno partecipato ben tre- Staffetta 4x100: 1. G.S. Monti poli, Alfonso Caggiano, si è VV. FF. Livorno-Quattro Campanili evidenza un’ottima Fusaroli nel lan centodiciotto atleti che, al cospetto 48”4; 2. G.S. Righi 49”9; 3. G.S. unito in matrimonio con la cio del disco e nel getto del peso. di oltre mille spettatori, in maggio Comandini 49”. Pisa 2-1. gentile signorina Antonietta Giunti a questo punto il CSI ha ranza studenti, hanno dato vita CLASSIFICA FINALE Pezzella. Ai novelli sposi, vi invitato gli insegnanti di educazio a gare interessanti sia sotto il pro CATEGORIA JUNIORES 1) W. FF. Livorno punti 4 ne fisica per illustrare loro quali filo tecnico come pure sotto quello Metri 80 ostacoli: 1. Costa Ma vissimi auguri. 2) ACLI Fiorentina Livorno punti 2 sono le finalità che lo sport del CSI agonistico, destando il massimo in rino (G.S. Garibaldi) 11 ”3; 2. Bi3) Quattro Campanili Pisa punti 0 si propone e quindi per chiedere teresse delle scolaresche e degli lancioni Renzo (G.S. Righi) 11'4; la loro collaborazione visto che il stessi insegnanti di educazione fi-, 3. Vicini Ottavio (G.S, Serra) 11 ”5. Buono l'arbitraggio. problema dell’educazione dei gio sica. Metri 1000 piani: 1. Lugaresi Ro SILVIO BETTOCCHI vani è comune. Sulla riuscita di Le gare hanno avuto svolgimento berto (G.S. Serra) 2'51”3; 2. Zaquesti incontri a voler essere sinceri su una pista resa pesante dalla valloni Secondo (G.S. Garibaldi) Direttore responsabile * Tennis da favolo eravamo un po’ pessimisti ma non pioggia caduta abbondantemente nei 2’54”: 3. Sama Franco (G.S. Mon appena abbiamo preso conoscenza giorni precedenti e durante le gare. ti) 2'58”. iscritta al nume ad Argenta dei primi risultati abbiamo dovuto Ecco i risultati delle gare: Metri 100 piani: 1. Baldini Um Pubblicazione ro 4987 del registro delia stam ricrederci immediatamente. Infatti berto (G.S. Serra) 11 ” 9; 2. Burat ARGENTA, maggio CATEGORIA ALLIEVI Tribunale di Roma io ti Vittorio (G.S. Marconi) 11”9 a pa del Nella sede del Comitato zo ¿ita 14 gennaio 1956 Metri 60 ostacoli: 1) Fabbri Gian sp.; 3. Torri Pierpaolo (G.S. Mon nale del CSI Argenta, si è Carlo (G. S. Righi) 9”4; 2) Nori ti) 12”. Lutto svolta la finale del torneo Antonio (G. S. Righi) 9”9; 3) Ama- Salto in alto: 1. Righi Paulo (G. Concessionaria esclusiva per ’’Campionato zonale di tennis All’età di 23 anni si è spen dori Pier Giovanni (G. S. Serra) 10”. S. Garibaldi) 1,65; 2. Di Caro Da pubblicità: PUBL1AC1 . Roma Corso Vittorio Emanuele 326 • Metri 1000 piani: 1) Ravaioli Mas niele (G.S. Marconi) 1,65; 3. An da tavolo., per singolo e dop to Claudio Ciancila, giovane Telefono 656.068 - Costo d'inser pio. I paesi partecipanti sono e dinamico dirigente del CSI simo (G. S. Comandini) 2’54”5; 2) dreucci Vincenzo (G.S. Monti) 1,60. Salto in lungo: 1. Della Strada zione: L. 150 a mm. di colonna stati: Argenta, Consandolo, Fi Campagnola (Padova). Alla fa Landi Roberto (G. S. Righi) 3’6”; Suzzi Guido (G. S. Serra) 3’7”. Giovanni (G.S. Serra) 6,30; 2. Di lo, Lavezzola, Longastrino. miglia dello scomparso ed ai 3) Salto in alto: 1) Buratti Bruno Caro Daniele (G.S. Marconi) 6,06; Spedizione Abb. postale - Gr. il Ecco i risultati: dirigenti del CSI Campagnola (G. S. Comandini) 1,55; 2) Ricci 3. Marconi Gianfranco (G.S. Ser SU Tip. U.E.S.I.S.A. • Roma Singolo júniores - medaglia giungano le nostre più sentite Walter (G. S. Garibaldi) 1,55; 3) ra) 5,76. d’oro e diploma: Bolzoni Ser condoglianze. Biribanti Guido (G. S. Marconi) 1,55. Getto del peso: 1. Marcateli!
Il nostro Comitato Zonale di Cesena perlosviluppo dell’atletica locale
VENEZIA, maggio Il tennis da tavolo a Venezia è più che mai in ascesa sia come qualità che quantità. Il merito di aver risolto felicemente la crisi, che da anni travagliava questo sport, va attribuito ad un dina mico dirigente locale, Adriano Riz zo, che con la sua Società, la Phanther, ha lavorato in profondi tà: organizzando leve di giovanis simi, curando personalmente e con costanza gli elementi, indicendo tornei e manifestazioni varie. Risultati delle sue fatiche sono: avre creato il piu forte gruppo pongistico della provincia ed uno dei maggiori del Veneto; aver de stato un vero interesse, nei ragazzi veneziani, per lo- sport della rac chetta. Attorno a questa società, phe funge da capo gruppo, sono sorti e rinati altri numerosi nu clei, come la Libertas-CaslcUo, San Martino, l’Aurora, la Dicnai. Per questo rifiorire di attività il Co mitato provinciale ha organizzato diversi tornei; citiamo i più im portanti: Coppa d'Apertura, hanno parte cipato: Phanther, S. Martino, Mu rano, Dienai, per un totale di 37 atleti. Chiarini Gioacchino, De Bortoli c Costantini Massimo, tut ti del’ CSI Phanter, si sono piaz zati rispettivamente al primo, se condo e terzo posto. Coppa Madonna della Salute: 32 erano i partecipanti, cinque le So cietà sportive. Classifica: 1. Giandominici Giorgio, 8. Paolo De Bor toli. Campionato provinciale: catego ria Juniores: Libertas, Phanther, Anton iana inviavano 9 atleti alla conquista’ del titolo. Lo vinceva G. Giandominici (Phanther), 2. G. Manzo (idem), 3. G. Ferri (Antoniana), 4. P. Schiavon (Libertas). Vadala Angelo (Phanther) primo dei sedici allievi, conquistava il titolo provinciale della categoria. Al se condo posto si piazzava Scarpa Al vise, al 3. Ferrari Massimo, tutti della Phanther. Nella categoria ra gazzi De Bortoli P. si riconfer mava campione provinciale su Chiarini, suo compagno di squadra. Quest’ultimo nei campionati regio nali si prendeva la rivincita, bat tendolo nella finalissima e lau reandosi campione del Veneto. Alla Coppa Primavera erano pre senti tre società sportive e due gruppi parrocchiali per un totale di 37 atleti. Il solilo De Bortoli' conquistava la prima piazza bat tendo nella finalissima Chiarini. Nella categoria allievi F. Feriali (S. Luca) si imponeva su France schi (Phanther) che precedeva Mattiazzi (S. Luca) e Vianello (Li bertas). * * * Si sono svolti, in questo periodo due campionati di pallacanestro: Coppa d’Apertura intitolata alla me moria di Nino Di Blasi ed il Tor neo provinciale. Alla prima manifestazione hanno partecipato sei squadre: Star, lulia, Basket-Mestre, Marghera, Virtus A, Virtus B. Hanno vinto la Coppa i muranesi della Virtus A; il loro successo premia un’attività agoni stica intensa e d’avanguardia nella pallacanestro veneziana, e premia in particolare le fatiche dei due animatori della compagine: Toni De Biasi e Paolo Toso. Al secondo e terzo posto si sono piazzate ri spettivamente la Star e la lulia. Il Marghera invece, ha ceduto al Mestre, nel torneo provinciale, lo scettro di campione. Il C.S.I. Ba
sket-Mestre, sorto appena due an ni fa, per merito del prof. Gio vanni™ e dei signori Boni, Vidal, ecc., conta ormai una ottantina di iscritti. Ha già collezionato nume rosi successi. Le punte di diaman te del quintetto sono: Lesa Castrabeni, Zamarin; i quali guidati dall'abile allenatore Marsico, ex traincr della Rover. hanno* infranto ogni resistenza avversaria. Il Marghera si è piazzato al 2. posto. E’ da tener presente che questa squadra non ha nulla in comune con i campioni d’Italia C.S.I. 1959-1960, se non di appar tenere allo stesso sodalizio e di es sere formala da quel fiorente vi vaio sorto attorno ai campioni Il campionato provinciale di calr ciò è stalo vinto dal G.S. Caval lino. Al torneo hanno partecipato ben undici squadre suddivise in due gironi: il lagunare-mestrino comprendente: Libertas-Castello, Sant’Eufemia-Giudecca, Carpencdo, Phanter, Olimpique: quello della
provincia, dove figuravano oltre al Cavallino, S. Marco-Eraclea, Mas, lesolana, Passerella, ACLI-Crcpaldo. Nel girone veneziano si classifi cava prima la S. Eufcmia-Giudecca, quello provinciale lo vinceva il Cavallino. Nello spareggio aveva ra gione la seconda squadra, la qua le raccoglieva l’eredita di cam pioni della provincia veneziana, la sciata dall’ACLI-Crepaklo. I nuo vi campioni, fisicamente ben do tati, hanno messo sempre in mo stra un giuoco d’assieme assai red ditizio, frutto d’un allenamento intelligente c continuo, diretto dal bravo Virgilio Ballarin. Le qualità dell? Sant’Eufemia sono quelle di essere una squadra forte c di avere un follo ploloncino di abili dirigenti. L’undici della Giudecca ha condotto un campionato regolare, senza mai subire una sconfitta e pareggiando un sola volta. In que sto campionato si sono, inoltre di stinte la lesolana ed il Carpenedo. ALBERTO DI GRACI
Basket e pallavolo di scena a Padova PADOVA, Maggio Al Palazzetlo dello Sport dcll’Antonianum di Padova, si sono di sputale le eliminatorie valevoli per il titolo di campione regionale di basket CSI. Si sono incontrate le squadre: Picrobon (Padova) - Basket (Me stre) con un punteggio d’ 80 a 36; Don Bosco (Rovigo) )- Cedam (Vi cenza) con un punteggio di 36 a 29. Si sono poi incontrate, per il terzo e il quarto posto, le squadre: Ba sket (Mestre) - Cedam (Vicenza) con un punteggio di 87 a 51; Pic robon (Padova) - Don Bosco (Ro vigo) con un punteggio di 98 a 17. Neirultimo incontro, da una par te i giocatori patavini che godevano i favori del pronostico, dall’altra quelli « timidi » del Don Bosco di Rovigo lasciatisi facilmente irretire. Davvero impressionante, il riscon trare tanta superiorità di punti, con un inizio travolgente del Pierobon per 19 a 0 e poi per 46 a 6 nel primo tempo; fino ai quattordici minuti dalla fine, per 58 a 8 e al fatidico fischio di 98 a 17. Vogliamo sottolineare, la nuova meritata affermazione del Pierobon di Padova, che indica dei sicuri va lori di gioco, dovuti a giocatori fin troppo superiori e alla scuola di un allenatore eccellente come Pre gónese. E’ seguita la premiazione, effet tuata dal direttore tecnico regiona le dr. Albero Moro. Sono state premiate: il Pierobon di Padova, come 1. classificato; il Don Bosco di Rovigo, come 2.; il Basket di Me stre, come 3.; infine il Cedam di Montebello (Vicenza), come 4. Anco ra, un premio è andato al maggior realizzatore classificato: Properzi del Pierobon di Padova con 94 punti; al quale è seguito: Zamarin di Mestre con 81 punti.
Gli incontro sono stati diretti dagli arbitri della FIP: Rinaldi di Padova, Verona di Vicenza, Manzello di Vicenza, Manzello di Trevi so, Gorini di Vicenza. Presenti alle eliminatorie, erano i sigg. Zaccaria, membro C.T.N. C.S.I. e Alberto Moro, direttore tecnico re gionale: Ramigni, vice-presidente provinciale; Rinaldi, direttore tecni co provinciale; Torre, presidente del la C.T.P. di Basket. *
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Nella palestra comunale di Ro vigo ha avuto luogo la fase re gionale veneta di pallavolo. Ad es sa hanno partecipato cinque squa dre, le quali, dopo lunga ed ac canita lotta si sono classificate nel seguente ordine: 1) Collegio San Pio X di Treviso, 2) Commenda di Rovigo, 3) CSI Azzurra Libertas di Monticchio Maggiore ( Vicenza L 4) CSI Brandolini di Oderzo (Tréviso) e 5) CSI Cadclfa di Pa dova. Gli incontri hanno avvinto il numeroso, competente ed appassio nato pubblico il quale ancora una volta ha potuto apprezzare la va lidità delle forze pallavolistichc ve nete del Centro Sportivo Italiano. Il San Pio X di Treviso, in par ticolare, ha messo in mostra un gioco tattico e di palleggio non indifferente, unitamente ad una vo lontà di vittoria non comune. Il Commenda di Rovigo ha invano tentato di opporsi, dimostrando però una minor tenuta di gioco da parte dei suoi atleti. Le forma zioni delle due squadre prime classificate sono stale le seguen ti: S. Pio X: Bonivento, Ortolan, Malocco, Cibotto,' Chiole, De Pie ri. Commenda: Guglielmo, Raisa, Azzi, Nardi, Marongiu, Mazzola. LUCIANO DAL SOLDA’
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