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I DELLA F.A.S.C.I.
Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA
ANNO XVIII — N
10
ROMA — 30 Maggio 1923 Conto corrente postale
Il problema dell’ora I precedenti Quando per la prima volta, appena la notizia improvvisa della creazione del nuovo Ente Nazio nale per l’educazione fisica scolastica fu pubbli cata dai giornali quotidiani, iniziammo su queste colonne la pubblicazione di brevi commenti al decreto reale, mettendo in luce la gravità del pro blema creato improvvisamente nel campo scola stico, molti credettero forse la nostra penna gui data da troppo particolari vedute, da incomprensio ne del problema stesso. Oggi, e non è la prima volta, si deve constata re che chi vide giusto e prima di tutti fummo noi. Il nuovo Ente Nazionale è quello ehe è; una creazione forse geniale nelle linee generali, certo onestamente concepita, ma purtroppo non rispon dente a quei principi di libertà e di giustizia per i quali l’azione cattolica da anni opera e combatte. Critiche non ne vogliamo fare più ; sarebbe un vano esercizio rettorico. Quando la Giunta Cen trale dell’Azione Cattolica Italiana, che per volon tà deità Santa Sede rappresenta tutti i cattolici Italiani, ha creduto opportuno nominare una com missione per lo studio del problema gravissimo t, di più, ha indetto uno speciale congresso per da re all’opera nostra una direttiva unica e precisa, poche parole di commento o di critica pubblicate sulle colonne di un modesto giornale come questo non potrebbero arrecate nessun serio contributo alla risoluzione della questione. Qui diciamo ai nostri amici di essere vigili e pronti per la. difesa dei nostri diritti ; facciamo quindi tutte te società, che ancora non lo avesse ro fatto, regolare domanda al nuovo Ente per es tese scelte ad organizzare i corsi scolastici. Questo lavoro potrà non servire se il piano d’a zione che vuole svolgere la nominata commissio ne raggiungerà il suo obbiettivo; ma per ogni evenienza è bene essere sempre con l’arma al piede. Infatti l’azione di carattere generate che secon do noi potrebbe veramente essere efficace, e che è oggi da tutti pienamente condivisa, può essere sintetizzata in pochi periodi.
Esame di Stato La creazione dell’Ente Nazionale per l’educa zione fisica scolastica fa parte di un vasto piano organico di riforma della scuola media che cul mina nella istituzione dell’esame di Stato. Non dovrebbe perciò esservi contrasto fra i cri teri con i quali le due parti della riforma sono state resa esecutive in due successivi decreti reali. Il concetto infatti, veramente moderno che ca ratterizza questa nuova riforma, è l’esame di Sta to. Esso, dice la relazione, « vuole porre sullo stesso piano di controllo la scuola pubblica e la scuola privata onde alla fine di un determinato
corso di studi tutti gli alunni, sia di scuole pub bliche sia di scuole private, si presentino davanti alla Commissione di Stato per sostenervi io stes so esame, con lo stesso programma, ed innanzi a giudici che non siano stati loro maestri ». Invece, per l’insegnamento dell’educazione fi sica scolastica, è ormai chiaro che non avrà nes sun valore ciò che rappresenta la base dell’inse gnamento culturale. Il nuovo Ente sembra voglia creare un vero e proprio monopolio, non solo per gli alunni delle scuole pubbliche, ma anche delle scuole private. Con questo di aggravante che, affidandosi l’inca rico della educazione fisica a semplici società sportive, queste, sia pure dietro autorizzazione di un Ente, già orecedentemente autorizzato dallo Stato, potranno, senza nessuna garanzia e con trollo, giudicare e anche condannare. La F.A.S.C.I, e tutte le altre nostre organizza zioni maschili e femminili ritengono oggi neces sario reclamare quello che è ormai un diritto san cito dalla legge e impedire che, sia pure per la sola educazione fisica, si ritorni ai vecchi sistemi di accentramento e di esclusività; in una parola ,l'esame di Stato. Noi ci rendiamo perfettamente conto della im portanza della nostra richiesta, ma siamo certi che solo seguendo questa via sarà possibile rendere armonica e completa la nuova riforma scolastica. Per conseguenza nei riguardi dell’educazione fisica noi chiediamo : a) Esame di stato per tutti gli alunni, affidato a commissioni in cui siano rappresentati anche gli insegnanti di scuole pri vate. L’ente nazionale disciplinerà tecnicamente e praticamente le prove d’esame; b) Per gli stu denti delle scuole pubbliche, in base a questo principio, l'applicazione del concetto di illumina ta libertà affermato dal Ministero della Guerra per i corsi Premilitari con la concessione a tutte le organizzazioni apolitiche, che abbiano finalità nazionali e presentino le necessarie garanzie di serietà e competenza, senza esclusioni e senza monopoli, di fare corsi scolastici secondo il pro gramma tracciato dall’ente. Alla fine dei corsi l'esame di Stato metterà alla provU la preparazio ne degli studenti e la competenza degli organiz zatori. Questo criterio adottato per la preparazione dei futuri soldati, dell’esercito di domani, di ciò che c’è di più geloso e di più sacro per la Patria, non può trovare ostacoli in una applicazione di sem plice carattere scolastico.
* * * L’Esame di Stato adunque, anche in questo caso garantirà la libertà d’insegnamento, metterà alla vera prova la competenza dei vari orgasismi ginnico-sportivi, faciliterà, cosa di non trascura bile importanza, la diffusione di una sana e re golata educazione fisica.
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Il Congresso straordinario Per questo fine la Giunta Centrale dell’A. C. ha indetto in Roma un congresso nazionale straor dinario, che si svolge mentre il giornale va In macchina, per lo studio dei problemi riguardanti l’educazione fisica giovanile e la organizzazione dei corsi scolastici in seguito’ alla costituzione del nuovo Ente Nazionale per l’Educazione fisica. Il Congresso si è tenuto il 27 maggio 1923 al le ore 10 ant. nella sala Pio VI in Via della Scro fa, n. 70. Sono stati trattati i seguenti temi : 1) i Cattolici di fronte al problema dell’edu cazione fisica (Rev. P. Agostino Gemelli); 2) il valore del movimento sportivo nella odierna Società e nella Nazione (on. ing. Fran cesco Mauro) ; 3) ¡'Ente Nazionale per l'Educazione fisica scolastica e la libertà d'insegnamento ((avv. Ce sare Ossicini). Hanno preso parte a'. Congresso tutti gli ap partenenti all’Azione Cattolica, i dirigenti e in segnanti di scuole e Istituti cattolici privati. Daremo nel numero prossimo particolareggiata relazione di questo congresso che ha veramente assunto importanza grandissima, e in cui il Pre sidente federale ha trattato il tema fondamentale per l’impostazione del grave problema. LA DIREZIONE.
ili Presidenti dei Consigli Regicnali Carissimi amici, Permettete che insista ancora una volta presso di voi, per la questione delle licenze obbligatorie. Cominciano ormai i convegni, Te gare ed i con corsi : per unanime consenso di tutti voi e dei direttori delle società, è stata stabilita la obbli gatorietà della licenza per tutti i concorrenti. Il suo costo di lire Due è stato voluto dai delegati stessi delle società intervenute al Congresso, mentre il Cons. Dir. non aveva neppur pensato a questo aumento. Ora però che la legge è stata fatta, voluta ed approvata, sarà pur necessario che venga anche rigorosamente rispettata, e gli organi di controllo per l’applicazione di questa legge siete proprio voi, egregi Presidenti dei Consigli Regionali, che appunto in tutte Te ma nifestazioni indette da voi, o con la vostra appro vazione, dovete esigere che ogni concorrente sia munito della licenza obbligatoria annuale, in re gola con il bollo dell'anno in corso. E’ Tale l'importanza di questa funzione, che il Cons. Dir. non ha esitato a far approvare dal congresso che metà dell’importo della licenza ve nisse restituito ai Consigli Regionali, con gran de beneficio finanziario per essi. L’attuazione pratica dell’ultima riforma, di man dare cioè tutte le richieste e i relativi importi alla Segreteria Federale,, non ha causato difficoltà di sorta, ma invece ha procurato il grande bene ficio di una regolare tenuta degli elenchi federali,
STADIUM ed alcune regioni più diligenti, hanno già incas sato dal Consiglio Direttivo notevoli somme per questo titolo. E’ soltanto questione di buona volontà, e que sta non deve mancare in tutti coloro che, avendo accettato di occuparsi della F.A.S.C.I. hanno fat to con ciò stesso lo spontaneo sacrificio di dare all’organizzazione cattolica le ore libere dalle oc cupazioni del proprio stato. In qualche luogo si trova difficoltà grande per le fotografìe. Il Cons. Dir. benché sia convinto che con lo sviluppo attuale della fotografia, non possa essere questa una seria difficoltà, è venuto tuttavia nella determinazione di tollerare ancora in casi eccezionali le licenze senza la fotografia del socio, o per lo meno permettere che questa venga applicata dai soci stessi, dopo che avranno ricevuto la tessera dalia Segreteria Federale. Ne verrà di conseguenza che queste tessere saranno prive del bollo a secco federale, che dovrà in ogni caso essere sostituito da un timbro ad inchiostro del rispettivo Consiglio Regionale, che ricopra in parte la fotografia. Spero che questa facilitazione, deciderà alcuni più restii a mettersi in regola. Io poi che ho vis suto a lungo la vita di società e che ne conosco bene le debolezze, so benissimo che spesso non si tratta di cattiva volontà, di non voler ottempe rare ai regolamenti, ma si tratta solb di trascura tezza, e di quel maledetto principio di rimetter sempre al domani quello che pur si può fare egregiamente quest’oggi. Così molti direttori, aspettano per mandare l’e lenco dei tesserandi, di averlo completo per tutti i giovani della società ; ed accade talvolta, che per non avere qualche dato di uno o due giovani, si trascura di far la richiesta per tutti gli altri cne saranno forse una trentina. Per i soci che già hanno la tessera, ricevuta negli anni precedenti, la cosa è tanto semplice, che non dovrebbe trovare difficoltà di nessuna na tura. Eppure tanti sono restii al rinnuovo. Di più che duemi’a "tessere rilasciate nel 1922, appena cinquecento hanno fino ad ora richiesto il bollo per il 1923!... E gli altri?... Pochi giorni ci separano dall’inizio delle com petizioni regionali ; all’opera dunque, egregi amici dei Consigli Regionali. Spendete in questo mo mento tutta la vostra attività a propagandare la necessità del tesseramento federale ; voi sarete i primi a ritrarne notevole benefìcio per lo svi luppo dell’opera vostra in questo bel ramo deirazione cattolica. E siate rigorosi che in tutte ’.e gare, in tutti i concorsi, i giurati pretendano da tutti i concor renti che sia presentata la licenza in regola. Ciò contribuirà rùre molto alla serietà delle nostre manifestazioni. Un’ultima raccomandazione devo fare a tutti dirigenti dei Consigli Regionali, perchè la ripe tano in ogni occasione, senza mai stancarsi, a tutti i Direttori di Società : Leggete lo Stadium. Sembra incredibile ! Eppure deve esser vero, che quando arriva lo Stadium, per molti non merita neppure di esser guardato. E ciò lo deduco dal fatto, che tra la numero sissima corrispondenza che giunge in Segreteria, e che va sempre più aumentando, spesso avvie ne di ricever domande di cose, che sono state trattate largamente e chiaramente nei nostro bol lettino, tanto che spesso per risposta non ho che a rimandare il numero relativo del bollettino, con l’articolo segnato in rosso. Ma tutto questo è un lavoro che potrebbe essere risparmiato, soltanto con un po’ più d’attenzione da parte dei singoli membri della nostra grande famiglia. Ed ora nell'imminenza dei primi concorsi ac cettate l’augurio che le prove regionali ed inter
regionali di questo anno, segnino la strada per manifestazioni di più grande importanza per l’av venire, preparandoci fin d’ora a qualche cosa ci veramente grandioso, per l’ormai vicino Anno Santo in cui il Pontefice vorrà celebrare il So lenne Giubileo.
Il Segr. Fed. GUIDO PARISI.
AITI VfflCWl Riammissioni
Il Consiglio Direttivo nella sua ultima seduta ha riammesso l’antica società Etna di Acireale, già federata fin dal 1908, e che per la guerra si era disciolta. Nuove immatricolazioni
Sono state ratificate le immatricolazioni delle
seguenti società : Sez. sportiva « Fiancesco Cristiano » di Co
senza. Quo e federali
Hanno pagato la quota federale a norma de>l vi gente regolamento le seguenti società ; Mondragone di Frascati. Opitergium di Oderzo. Gymnasium di Brescia. Pro aris et focis di Bergamo. In Robure virtus di Bergamo. Jwv.en.tus di Cassino. Licenze obbligatorie
Diamo un secondo elenco di società che, os sequenti ai deliberati del Congresso annuale dei Rappresentanti, ed al Regolamento federale, han no provveduto al tesseramento dei propri soci per il corrente anno 1923 :
Fides di Nevate Milanese. Spes di Roma. Velitrae di Velletri. Fulgor di Martina Franca. Virtus di Locamo. Opitergium di Oderzo. Excelsior di Cuneo. Fides et Robur di Bassano Veneto. Juvpntus di Cassino. Fides di Siena. SS. Angeli di Torino. Santa Giulia di Torino.
Molte società devono ancora compiere il loro dovere, speeia mente del Piemonte e delle Mar che. Pazienteremo ancora un poco; ma preavvi siamo fin da ora che il Cons. Dir. ha intenzione, dopo aver pubblicato, a titolo d’onore, ì nomi delle società benemerite che sono state diligenti nell ottemperare agli obblighi federali, di pubbli care anche ‘ nomi di quelle che non sentono xo spirito d’organizzazione, e preoccupate eccessiva mente di sè stesse, chiuse in un mal inteso egoi smo, trascurano i doveri che hanno verso il centro.
JYote in rriarqine Trovare ogni numero dello Stadium un argo mento per dir male... dello sport; uno spirito per criticare tutto un mondo di attori e di spettatori sul grande teatro dell’educazione fisica, può senvbrare cosa difficile... Pure non è cosi. Questo mondo è così piccino, cosi volgare, così interes sato, che la critica nasce spontanea senza lavorare di fantasia. Come volete che in una nota in margine non vi parli della celebre corrida spagnola allo Stadio di Roma con la conseguente uccisione del... toro? Perchè questo è veramente caratteristico che gli scaltri impresari dopo ottenuto il permesso dalle autorità — questa volta è bene scriverle con la iniziale minuscola — hanno con una reclame a gran stile fatto sapere a tutta Roma che il toro sa rebbe stato ammazzato. Ora a me non fa effetto, in sè e per sè. l'ucci sione di un toro; si ammazzano tante vaccine e buoi per l’alimentazione del genere umano che una bestia più una meno mi lascia indifferente. Nè mi commuove eccessivamente lo spettacolo bruta le della corrida quando si cercano tutti i mezzi per infuriare il toro anche martirizzandolo ; ogni gior no per interesse e per mestiere troppe bestie sof frono e dolorano senza che una Voce si levi per lenire le loro sofferenze e i loro dolori. A me rat trista infinitamente lo spettacolo del popolo che abbrutisce. E' necessario raccontare. Il primo giorno della corrida te Autorità — qui la iniziale maiuscola va benissimo — avevano proibito l’uccisione del toro. Il pubblico però che in numero di circa cinquantamila spettatori gre miva le gradinate dello Stadio, dopo le prime cor ride incruente, non si frenò più; voleva ad ogni costo lo spettacolo finale con la morte della po vera vittima... Descrivere la scena brutale, barbara, folle non è possibile... Uomini e donne, vecchi e bambini gridavano come invasati dhe la bestia fosse sacri ficata ! Quell’urlo di morte erompente dal petto di mi gliaia di esseri viventi è stata la cosa più triste, più amara, più passionalmente brutale che lo ab bia udito. L’umanità non può scendere più in basso... E però sono fuggito via inorridito, lontano, per re spirare ; per non essere travolto in quel gorgo di follia. E qui, da questo cantuccio', dove liberamente apro il mio cuore, dico agli amici tutti che è ne cessaria ancora la nostra opera di difesa contro tutte le più turpi e violente passioni che degrada no l'uomo. Qui grido con tutta l’anima che non basta sof frire e lottare ogni giorno per elevare il popolo quando per Volgare speculazione si ride di tutta la nostra civiltà. Educare è parola Vana fino a tanto che i vili soeculatori avranno libero il passo e potranno mercanteggiare sulle cose più sante e più alte. Però umilmente, semplicemente proseguiamo la nostra opera buona... Verrà il giorno in cui te aspre fatiche che tutti noi ogni giorno sopportia mo per educare e dare al popolo una coscienza cristiana, una più alta concezione della vita, sa ranno premiate. Se non lo saranno quaggiù non saremo noi a disperare. CIAO.
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STADIUM
Gare - Concorsi - Convegni Concorso Internazionale di Parigi Spiegazione al programma per le squadre estere Le Società estere che non concorrono secondo il programma federale francese, e desiderano prender parte al concorso ai grandi attrezzi, a se zioni « simultanee » o « alternative », saranno ripartite in tante divisioni e categorie come le so cietà francesi (v. pag. 19 del programma fede rale francese). Queste società dovranno eseguire obbligatoriamente gli esercizi seguenti : 1. Un elementare libero composto dalla so cietà della durata massima di 2 minuti, dei punti di numero saranno aggiunti per ogni ginnasta in più del numero fissato per le gare agli attrezzi (v. pag. 13 del programma, regolamento e con teggio dei punti). 2. Un esercizio libero composto dalla società (in due, tre, o quattro gradi di forza, secondo ia divisione in cui si sarà fatta iscrivere la società) da eseguirsi ad un attrezzo di sospensione, sbarra fissa o anelli, a scelta. 3. Un esercizio libero, composto come sopra, da eseguirsi su di un attrezzo di appoggio, paral lele o cavallo a scelta. 4. Un salto in altezza con rincorsa (come il programma francese a pag. 24). 5. Corsa di velocità di 50 m. (pag. 28 del programma). La somma dei punti ottenuti per l’esecuzione di queste cinque prove determinerà la classifica delle società nelle rispettive divisioni. * * * Indipendentemente da questo concorso di se zioni agli attrezzi, le società estere potranno par tecipare alle gare di esercizi speciali, compren denti : 1. Una serie di esercizi a corpo libero della durata massima di 10 minuti, ordinamento com preso (per i punti vedi p. 30). 2. Una serie di esercizi ai piccoli attrezzi (appoggi, clave, bastoni ecc.) della durata mas sima di 10 minuti come sopra. 3. Una piramide, con attrezzi o senza (vedi pag. 37). Le società potranno a loro scelta partecipare a ciascuna di queste gare avendo ognuna una clas sifica a parte. I campionati artistici ed olimpici sono pure aperti a tutte le società estere. Campionato artistico : solo in categoria A (vedi pag. 52). Campionato olimpico ; (v. pag. 56) l’elementare obbligatorio potrà esser sostituito da uno libero. Il numero dei ginnasti da presentare è limitato per le diverse categorie come indicato a pag. 52 del regolamento.
Comunicazioni. Tutte le società che hanno intenzione di parte cipare al concorso di Parigi e che ancora non ab biano avuto il programma, possono richiederlo al la Fédération gymnastique et sportives des Paspronages de France, 5 place St. Thomas d’Aquin, Pa ris, contro l’invio di frs. 2.50. Le schede per l’adesione definitiva possono in vece essere richieste a questa nostra Segreteria Federale, cui dovrà essere inviata una copia del le schede riempite. ♦ * ♦
Il programma veramente importante dal lato tecnico come dal lato della organizzazione, dà una
idea precisa di quello che sia oggi il movimento ginnastico cattolico in Francia. Ne riportiamo qui semplicemente, come sintesi finale, l’indice delle materie!; Per i monitori — Comitato tecnico — Regola mento del concorso — Punti e classifiche — Con corsi di sezioni ; adulti — Esercizi obbligatori ; esercizi agli attrezzi — Concorsi nazionali e campionato di Francia in sezione — Concorsi spe ciali adulti, veterani e allievi — Concorsi facolta tivi adulti, veterani e allievi. Concorsi di sezione allievi; esercizi obbligatori; esercizi agli attrezzi — Concorsi facoltativi — Collegi — Scuole — Campionati individuali e olimpici — Preparazione militare — Esercizi ele mentari educativi — Concorsi di musica ecc.
2. Dieci sollevamenti col braccio destor di uh manubrio di kg. 18. 3. Dieci sollevamenti col braccio sinistro di un manubrio di Cg. 18. 4 Getto della palla di ferro, m. 6 da fermo kg. 9. 5. Salita alla fune m. 7, sole braccia, tempo massimo 12 secondi. . 6. Salto misto con pedana m. 1 per 2.50.
Concorso Internazionale di Saranno
TORINO
Questa manifestazione che raccoglierà, ne sia mo sicuri tutti i migliori atleti dell’Italia setten trionale, e per una. parte anche dell’Italia meri dionale, si annunzia ogni giorno più grandiosa c degna della gloriosa società che l'ha indetta. Certo organizzare oggi concorsi ginnastici com pleti, con ricchi premi non è cosa facile e però tanto più degno di lode è l’ardimento di chi af fronta la prova. Una sola cosa vorremmo : che l’e sempio della « Viribus Unitis » fosse seguito da altre antiche e forti società nostre. Riportiamo intanto l’ultima parte del program ma generale. GARA IND. ART. « SENIORI ». Questa gara comprende : Un esercizio elementare a corpo libero di com binazione facoltativa. Un esercizio obbligatorio ed uno libero ai se guenti attrezzi : sbarra, parallele, anelli, cavallo. Un salto del cavallo in lungo con pedana.
GARA IND. ART, « JUNIORI » Questa gara comprende : Un esercizio elementare a corpo libero di fa coltativa combinazione. Un esercizio obbligatorio ai seguenti attrezzi : cavallo e sbarra. Un esercizio libero ai seguenti attrezzi ; pa rallele e anelli. GARA IND. ART. « ALLIEVI ». Questa gara comprende : Un salto in alto senza pedana m. 1. Un salto in lungo senza pedana m. 3. Un esercizio libero alle parallele. Un esercizio libero alla sbarra. Salita alla funei a sole braccia m. 5.
Convegno Ginnastico Sportivo Piemontese indetto e organizzato dalla
Società Ginnastica S. Giulio 9-10 Giugno 1923
A tutte le società fu inviata la seguente circo lare : Circa una quarantina di giorni ci separano dal la data dello svolgimento del Convegno, che è stata fissata definitivamente per il 9-10 giugno 1923. Le gare si svolgeranno tutte il giorno 10. Il giorno 9, adunanze speciali di giuria, etc. Le società che ci hanno inviata l’adesione di massima., hanno già ricevuto il modulo e il que stionario per l’adesione definitiva che esse ci vor ranno far tenere diligentemente compilata e con sollecitudine. Noi rivolgiamo un vivo appello alle società che sono esitanti affinchè vogliano farci sapere al più presto una decisione circa la loro partecipazione o meno al Convegno stesso che va acquistando sempre maggior importanza. La Presidenza d’ono re accettata da S. E. il Card. Richelmy, l’adesio ne del Sindaco di Torino ed altre illustri perso nalità è prova che la manifestazione indetta as surge a vero avvenimento per Torino e Piemonte. Tutte le varie categorie delle gare sono dotate di ricchi e superbi premi di valore morale e in trinseco altissimo. Le varie commissioni lavorano attivamente perchè l'organizzazione generale e particolare sia inappuntabile, la popolazione s’in teressa della manifestazione e Torino riconferme^rà la tradizione sua di gentilezza e ospitalità. So cietà, Ginnasti, urge la vostra adesione, una vo stra risposta, i ginnasti della S. Giulia lavorano per voi ad intrecciar corone... Il Comitato. Al Convegno possono prendere parte : a) Squadre federate F.A.S.C.I. ; b) Squadre invitate; c) Esploratori dell’A.S.C.I. ; d) Corsi Premilitari. (Questi due ultimi possono o esegui re le gare di squadra del programma, o una pro duzione libera di squadra). Tutti gli individualisti devono appartenere a So cietà partecipanti alle gare di squadra. Per schiarimenti, dettagli, corrispondenza scri vere :
GARA ATLETICA « SENIORI ». Questa gara comprende ; 1. Dieci sollevamenti a due braccia, cassetta di kg. 50. 2. Dieci sollevamenti col braccio destro di un manubrio di kg. 25. 3. Dieci sollevamenti col braccio sinistro di un manubrio di kg. 25. Segretario Convegno Ginnastico Sportivo Pie 4. Getto palla di ferro, m. 5 da fermo di kg. 15. montese — Piazza S. Giulia, N. 7 - Torino (12). 5. Getto palla di ferro con rincorsa, m. 6, kg. 15. (Scrivere l’indirizzo con precisione). 6. Salita alla fune m. 8, gambe a squadra, tem E’ indetto per il 10 Giugno ad ausilio del Con po massimo 15 secondi. vegno Ginnastico : 7. Salto misto con pedana m. 1.10 per 3. Un grande Convegno per Bande - Fanfare mu GARA ATLETICA « JUNIORI ». sicali - Concorso fotografico. Questa gara comprende : Chiedere schiarimenti, programmi particolari 1. Dieci sollevamenti a due braccia cassetta di all’indirizzo dei Convegno Ginnastico Sportivo kg. 40. Piemontese.
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STADiUM
Schiarimenti sul programma delle gare
Gare di Squadra C. : al numero 5 leggere : Una progressione di tre gradi aU’arrampicare alla fune (m. 4,50) 1. e 2. grado. Salita e discesa coll’aiuto delle braccia e delle gambe. Gara artistica Seniores : al numero 5 leggere : Un volteggio .libero al cavallo con maniglie al to m. 1,20 (Volteggio a sinistra o destra o con gambe divaricate). All'elenco delle gare individuali, campionati le derai! va pure compresa una corsa di m. 70 per allievi. Società partecipanti
AI Convegno hanno aderito tutte le società gin nastiche di Torino, San Benigno Canavese, Cu neo, Chieri, Moncalieri, Asti, Mondovì, Cuorgnè, Alba, Mirabello, Monferrato, Fosseno, Numerose squadre saranno accompagnate da fanfara o mu siche. Festa di notte
Si preannuncia grandiosa sia per numero di so cietà partecipanti, come per originalità di produ zione. Il campo delle gare sarà illuminato a gior no. Pre memoria - ultime disposizioni
Sarà spedito a tutte le società interessate .1 promemoria con le ultime disposizioni alle quali ogni squadra deve attenersi. ■ Alloggi. Alle squadre che ne hanno fatto richie sta il Comitato comunicherà al loro arrivo a To rino, il luogo per l’alloggio. Orario Generale - Premi. E’ inviato a tutte le società interessate, quelle provenienti da fuori Torino, facciano conoscere con sollecitudine l’ora 'd’arrivo a Torino. I premi sono ricchi, numerosi quelli pervenuti al Comitato, che oltre a quelli di classifica saran no assegnati come dalle disposizioni generali. La Società S. Giulia sta vivendo febbrilmente questa vigilia, e dalle colonne dello « Stadium » ringrazia tutte le società della loro adesione e fa appello alla loro disciplina, affinchè la manifesta zione segni una tappa ascensionale della F.A.S. C.I. in Piemonte. Alla direzione del Convegno è stato chiamato il! prof. Barberi, coadiuvato dal prof. Forlinì. S. E. il Cardinale Richelmy sarà tra i ginnasti domenica mattina e pronuncierà un discorso du rante la messa. Al pomeriggio interverrà Mons. Piccardi. All’accademia d'onore interverranno numerose personalità civili ed ecclesiastiche. Società, Ginnasti, in questa rinnovellata pri mavera di vita, s'alzano sui pennoni dell’arena e garrisce al vento il tricolore, attenti ! Noi ginna sti cattolici che nei ludi ginnici, nelle bàttaglie sportive ci tempriamo il cuore e la mente per essere i forti difensori della Fede nostra, ci pre pariamo pure per sostenere le battaglie per far più grande, più forte, più possente la Patria <mata ! Salvete ginnasti ! Venite ; Al Comitato Esecutivo.
ABBONAMENTI Per l’Italia e Colonie . L. 5 Per l’Estero . . . . . » 10 Abbonamento speciale sostenitore . » ]Q Abbonamento di favore per soci provvisti di tessera con bollo dell’anno 1923 ; per membri dei Consigli Regionali della F. A. S. C. I.. . . . » 3
QphLe Regioni
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Piemonte La F. A. S. C. 1. in onore al cav. Trucchi
La manifestazione ufficiale, promessa dal Con siglio Regionale della rASCI in onore uel cav. Cesare Trucchi, ha avuto un bri.lante successo, al banchetto ufficiale che ebbe luogo sabato scor so al ristorante degli Ambasciatori al Valentino. Vi presero parte circa 200 commensali. Alla ta vola d’onore, vicino al festeggiato, si notavano mons. Bosia, direttore dell’oratorio S. Felice, mons. Garelli, ¡1 curato della Crocetta, i sigg. Apra, il cav. Bajetto, il sig. Ferrerò cav. Riccar do, cav. Aragno, Tabusso, cav. Tarabra, cav. Car bonaro, sig. Luigina, il rev. don Bonvicino. vice presidente della FASCI. Altre personalità avevano aderito, e tra queste notiamo il comm. Maschio, il barone Jocheau, il cav. Restagno, il dott. Willermin, le rappresen tanze della FASCI, del Circolo S. Felice, degli antichi allievi di San Filippo ed altri di cui ci sfugge il nome. Il pranzo fu signorilmente servito ed alle ¡rutta il sig. Bianchi, quale .raldo, lesse le numerose adesioni, fra cui a pp Ita uditissima fu quella del comm. Cauvin. Il proi. D. Bonvicino portò il sa luto di tutto il C. R. della FASCI, dei consoci della Ditta Cauvin che avevano offerto al cav. Trucchi le insegne. Parlarono inoltre Mons. Bosio, mons. Garelli che fu presidente della FASCI, il rag. Milanesio, Beltrame. La sezione ginnasti ca si produsse alle clave. La FASCI porge un vivo ringraziamento a quanti vollero contribuire colla loro adesione ala riuscita della festa, spe cie ai rappresentanti la classe commerciale ed in dustriale che numerosissimi risposero all invito, ai rappresentanti le società e quanti che avendo avuto campo di conoscere ed apprezzare l’attività del cav. Cesare Trucchi avevano aderito. Furono pure inviati telegrammi a S. S. Pio XI e a S. E. il card. Richelmy. Cuneo
Domenica scorsa, giornata campale per il Cir colo « Excelsior ». Al mattino sul campo sportivo Regina Elena, la nostra squadra boys giuocava la sua prima partita del torneo popolare con la locale « La Fiorente ».. Malgrado tutti i pronostici disastrosi del poco imparziale C. D. del torneo e malgrado che nella squadra avversaria vi fossero dei boys baffuti, il nostro « undici » giuocò non solo una bellissima partita, ma seppe piegare e vincere nettamente «La Fiorente ».reputata da tutti la più forte squadra boys di Cuneo. Le due riprese regolamentari giuocate con molta anima zione e maestria da ambo le partii, terminarono con esito nullo. Prolungato il giuoco con due ri prese supplementari questo fu tutto in favore dei nostri boys, che dominarono nettamente l’avver sario. Quasi all’inizio del primo periodo supple mentare in una veloce discesa dei nostri il picco lo capitano Luciano segnava il punto della vitto ria con magnifico passaggio di Gertosio. In complesso, partita molto interessante e ma gnificamente giuocata dai nostri aspiranti, fra i quali più si distinsero Dalmasso, Ferrerò, Gerto sio, Luciano e Marco Marchisio. Ai giovani cal ciatori le nostre congratulazioni. AH’una pomeridiana poi la numerosa comitiva excelsiorina si trovò adunata in numero di oltre cinquanta alla sede sociale per la partecipazione al Congresso Eucaristico di Caraglio. Alle note allegre della nostra bandina, che per la prima volta si mostrava in pubblico, un camion straca
rico di giovani partì alla volta di Caraglio por tando ovunque nei paesi che attraversò la nota prettamente nostra dell’entusiasmo e dell’allegria. La sezione sportiva del circolo G. C. « Excel sior » ha partecipato domenica al convegno cicli stico di Possano, riportandone una ambita vitto ria consistente in una ricca coppa quale primo premio di distanza ; una medaglia vermeille come 2.o premio per il chilometraggio e una medaglia d’argento quale 3.o premio per aver avuto il mag gior numero di partecipanti. Alla banda e giovane squadra i nostri vivi com pì.menti. £>. T.
Lombardia « Robur et Virtus » di La Santa e Villa S. Fiorano
Mese di maggio. — Il tempo passa e non ritor na ; anche il mese di maggio, il bel mese dedi cato alla Vergine, il mese dei fiori e dello svilup po della campagna, è trascorso, e francamente ormai il tempo stringe, ed occorre accelerare ai massimo possibile tutta la nostra preparazione per essere in grado di affrontare la battaglia del settembre per guadagnare il posto che ci spetta. Concorso Sarcnno. — Domenica 22 aprile segretario Merlo Carlo, il cassiere Sottocomo Carlo, il caposquadra Soci Ornago Paolo, si re carono a Milano al Corso dei Monitori, ed aven do il Comitato esecutivo delucidato e precisato la sua posizione riguardo a detto concorso, le squadre nostre non mancheranno di partecipare ; anzi è già stata inviata l'adesione di massima con la relativa quota. Sostituzione. — Nella riunione di Consiglio te nutasi la sera del 7 maggio; il caposquadra allievi Verderio Cesare, per motivi di salute declinava l’incariro suddetto, e il Consiglio accogliendo tali dimissioni, deliberava di sostituirò nella persona del ginnasta Sottocorno Carlo, il quale avendo gig precedentemente istruiti gli allievi, di buon grado accettava l’incarico. Il Consiglio sente il dovere di ringraziare il signor Verderio Cesare per l’opera prestata, e ta voti che chiusa per sempre la parentesi dei capi squadra, tutti abbiano con rinnovellata volontà a lavorare e a ubbidire in tutto ciò che verrà loro comandato. Nuovi allori. — Giovedì 10 maggio la nostra squadra composta dai premilitari Bonfanti Giu seppe, Biella Francesco,. Cesana Pasquale, Co lombo Oreste, Cambiaghi Mario, Galli Ambrogio, Locati Mario, Maggioni Augello, Maggioni Giaco mo, Malegoir Pietro, Marsagalli Luigi. Zappa Am brogio, partecipò al Convegno indetto dalla F. G. R. L. e nella gara di Squadra si meritò l’al loro classificandosi sesta. La squadra è stata comandata dal sig. Ornago Paolo il quale per la prima volta ricevette il bat tesimo del fuoco nel comando della squadra sotto giuria, e di questa nuova affermazione ne va data lode a lui. Premilitari. — Le scuole domenicali dei pre militari continuano con entusiasmo, in questo me se abbiamo ultimato le lezioni di tiro a segno pel primo corso, e speriamo che continueranno sempre bene così, onde rimanere a corso ulti mato soddisfatti. Abbonamenti. — E’ nostra intenzione di ab bonare tutti i ginnasti allo « Stadium », ma vo gliamo fare ciò non per obbligo, ma per sponta nea volontà, e difatti anche il ginnasta Zappa Am brogio s’è unito agli altri già aborrati, ma ne mancano ancora molti di quelli che vogliamo che si abbonino, e speriamo che a poco a poco riu sciremo anche in ciò, facendo così del bene alla nostra Società, allo « Stadium » che dev’essere l’anima della Società e della Federazione.
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STADIUM
Romagna Soc. Ginn. Ars et Robur
Indetta dalla nostra società ed organizzata uni tamente al concittadino Sport Club R. Serra la domenica 6 maggio ebbe luogo una riuscitissima polisportiva a beneficio dell' erigendo monumento ai caduti. Vi presero parte diverse società della Roma gna con un buon lotto di valorosi concorrenti. La nostra Ars et Robur si distinse nella per fetta esecuzione degli esercizi di squadra pre sentandosi con oltre 50 soci divisi in quat tro squadre che si produssero con una progres sione alle parallele (squadre ginnastici e allievi) ; dai piccoli allievi fu eseguita una combinazione ai bastoncini che riscossero l’ammirazione di tutti i presenti ; gli allievi si presentarono con i ba stoni Jager ed infine tutta la società esegui .1 primo grado degli elementari « Letizia » che iurono assai ammirati I premi conseguiti dalla Società furono una splendida coppa, dono del senatore conte Sa.adini, e targa di bronzo. Ai ginnasti per esercizi individuali Bodnini oiovanni, Presepi Ferdinan do, Riva Adolfo medaglia di argento, Borghetti Mario, Erenzaglia Mario, Zannoli Adolfo meda glia di bronzo. Nel salto con l’asta riusciva 3. Riva Adolfo, med d’arg., 4. Zannoli Adolfo, med. d arg. Nella corsa giovanetti si aggiudicavano il 6., 7 8 e 9 posto Battistini, Zannoli R., Mazzoni G., Zannoli A. Al capo squadra Urbini Giuseppe splendida medaglia d’argento con castone vermeille. Molti rallegramenti furono fatti al sig. Urbini per a perfetta forma della società e dei singoli ginnasti che promettono assai bene per l’avvenire. Noi pure ci rallegriamo vivamente coi giovani gin nasti e col loro istruttore che hanno aggiunto una nuova fronda d’alloro ai tanti già conquistati e facciamo i migliori auguri per i futuri cimenti
Il Giuoco della Palla-Canestro (Continuazione vedi num. prec.)
Articolo 2. — Dopo la sospensione, quando l’arbitro dà il segnale di riprendere il giuoco, la palla dovrà essere da lui lanciata fra i due giuocatcri delle opposte squadre più vicini alla palla, nel posto in cui questa si trovava al momento della sospensione del giuoco. E ciò eccetto che il giuoco cessi perchè la palla è fuori campo nel qual caso essa sarà rilanciata come si è detto per tale caso, o se è stato dichiarato un fallo nel qual caso il giuoco verrà ripreso con un tiro li bero a far punto. Articolo 3. — La partita verrà sospesa per un doppio fallo.
REGOLA DODICESIMA
ai quali si presenteranno, fra cui il prossimo concorso di Saronno per il quale ferve già una assidua preparazione.
Toscana Livorno
Il rev. Ristagnino, direttore della Società Liburnurn ci manda una lunga lettera in cui ci dà notizia della sua molteplice attività, i suoi quaranta ginnasti si stanno ora preparando per un concorso scolastico mutualistico, dove certo faranno buona figura, essendo questa forse 1 uni ca società in Livorno che faccia ginnastica seria mente. 11 corso premilitare si è svolto con tutta re golarità, frequentato da più di cinquanta allievi. Non poca sorpresa desta sul campo sportivo mi litare il sacerdote che comanda la squadra come un ufficiale regolare, gitcchè frequentemente il Direttore dei corsi premilitari ha invitato le va rie società a fare la loro lezione nel campo spor tivo militare tutte in gruppo. La squadra è venuta anche a Roma per la gara Reale d’onore. Per lo sport non manca una buona squadra calcistica, che però non è uscita ancora dal suo campo, dove tuttavia parecchie altre squadre so no andate a misurarsi.
me trincee e difese ci si addentra nelle varie gallerie, veri capilavcri dei. genio del nostro eser cito. Uno spuntino all’imboccatura della maggiore delle gallerie e posa fotografica ; quindi seguen do le creste frastagliate, dominanti il versante splendido dell’ industre Arsiero, si arrivò felice mente ella mèta desiata. Ammirato il panorama splendido, salutato il forte Corbin., minacciando il tempo si riprese per la mulattiera il fantastico ritorno a Campiello e poi a Cogollb dove li at tendeva una sontuosa cena allestita a puntino da don Agostini.
Veneto La “ Fulgor ,, di Thiene in
Gita al Cengia. — Un gruppo di venti giova notti tra ginnasti della Fulgor e del Patronato S. Gaetano il giorno dell’Ascensione vollero ap punto ascendere il Cengio, ricco di memorie guer resche. Da Cogollo dove avevano pernottato ospiti di quel buon parroco don Luigi Agostini si iniziò .a salita. In due ore da Campiello seguendo l’erta del monte su strada camionabile raggiunte le pri
sere fatto entro dieci secondi dall’istante in cui la palla è stata posta sulla linea. Articolo 2. — Se >il punto è segnato, la palla deve essere rimessa in giuoco al centro. Articolo 3. — Se il punto è mancato la palla rimane in giuoco eccetto che : a) In caso di un doppio fallo ove la palla è morta dopo il primo tiro libero e deve essere ri posta in giuoco al centro dopo il secondo tiro li bero. b) quando siano stati aggiudicati ad una squa dra due o più tiri liberi nel qual caso la palla è morta dopo ciascun tiro eccetto l’ultimo. Se all’ultimo tiro il punto è mancato, la palla rimane in giuoco.
REGOLA QUATTORDICESIMA Violazioni alle norme e penalità.
Il giuocatore non deve : Articolo 1. — Tirare a far punto quando la palla Articolo 1. — Quando la palla è stata dichia è morta. rata prigioniera l’arbitro s’impossessa della palla. Articolo 2. — Quando fa un tiro libero, toccare I due giuocatori che erano in contatto con essa, o superare la linea di tiro libero, prima che la assumono la posizione dei due giuocatori di cen palla abbia toccato il canestro o le spalliere od tro all’inizio della partita, ma attorno ad un cer impiegare più di dieci secondi nel tiro libero. chio immaginario nel punto stesso in cui la palla Penalità : fu dichiarata prigioniera. La palla viene allora ri Il punto se segnato non verrà computato lanciata in giuoco come al centro. Articolo 3. — Fare andare la palla fuori dei ’iREGOLA TREDICESIMA miti del campo. Articolò 4. — Gettare la palla nel campo quan Tiro libero. do essa ne è fuori. Articolo 1. — Appena è stato dichiarato un fai-* Articolo 5. — Toccare la palla dopo averla ri lo, l’arbitro s'impossessa della palla e la pone messa in giuoco da fuori campo, prima che essa sulla linea di tiro libero della squadra che ha diritto al tiro libero. Il tiro a far punto deve es sia stata toccata da un altro giuocatore.
Palla prigioniera.
Organizzazione CALCIO
Col nuovo anno sportivo la FASCI intende or ganizzare e far disputare il suo Campionato Na zionale del giuoco del Calcio e di Pallacanestro. Non vi è chi non veda l’importanza di tale de cisione che finalmente dà adito alle forze vitali ed entusiaste della Federazione di cimentarsi an che in questo campo che ormai ha fatto sì largo proselitismo fra la gioventù italiana. A tal uopo il Consiglio Direttivo Federale ha nominato una apposita Commissione tecnico-spor tiva col precipuo scopo di coordinare, organizza re e disciplinare tutte le nostre energie del ramo sportivo ora latenti, ma che siamo certi si ele veranno ardenti di sacro entusiasmo e di indo mato ardore. La Commissione tecnica è già al lavoro per for mulare apposito regolamento e per disciplinare questo movimento e non mancheremo di darne prestissimo notizia. Per ora possiamo assicurare che il Campionato sarà importantissimo sia per i premi importantis simi che per partecipanti, giacché siamo certi che le nostre società non vorranno lasciarsi sfuggire
Articolo 6. — Tenere la palla fuori del campo più di cinque secondi prima di rilanciarla in giuoco. Penalità : La palla spetta ad un giocatore avversario fuo ri del campo. Articolo 7. — Entrare nella zona di tiro libero e toccare la linea di tiro libero, quando è stato fatto un tiro a far punto, prima che la palla abbia toccato il canestro o le spalliere o tentare di scon certare il giuocatore cui spetta il tiro Fbero. Se i giuocatori si contendono per il posto lungo il margine della zona di tiro libero, l’arbitro si disporrà in modo che i posti contesi vengano equa mente divisi. Penalità : Se la violazione è commessa da un giuocatore della squadra a cui spetta il tiro libero, il punto, se è segnato, non viene computato, e se è man cato Ila palla viene rimessa in giuoco al centro. Se la violazione è commessa da un giuocatore del la squadra avversaria il punto, se è segnato, vie ne computato e se è mancato viene concesso un altro tiro libero. Può anche essere dichiarato un fallo personale per giuoco incorretto sulla zona di tiro libero.
REGOLA QUINDICESIMA A) Fallo tecnico. Il giuocatore non deve : Articolo 1. — Correre con la palla, darle calci o pugni. (Continua).
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STADIUM
sì propizia occasione preparando, per il prossimo autunno, almeno una propria squadra, sia per il calcio che per la pallacanestro. A titolo di indiscrezione possiamo informare che il Campionato nazionale sì svolgerà in due tempi, perchè verranno prima disputati i singoli Campionati Regionali, per i -quali il Consiglio ha messo in palio delle magnifiche targhe. Poscia fra le vincenti tali campionati sarà disputato il Cam pionato Nazionale che vedrà il suo epilogo in una meravigliosa giornata sportiva che segnerà certa mente una fatidica data per il movimento spor tivo della nostra Federazione. Avanti dunque, ed al lavoro onde preparare un brillante risultato degno delle gloriose tradizioni della FASCI a questo nostro primo Campionato. Perchè l'crganizzazione possa riuscire più per fetta possibile, il Consiglio direttivo ha delibe rato che la Commissione tecnico-sportiva avesse dei collaboratori in ogni nostra Regione, quindi facciamo caldo appello a tutti i Consigli regionali di nominare nel più breve tempo possibile un apposito incaricato scelto possibilmente fra per sona competente dei giuochi, inviandone il nome alia Commissione tecnica. Ove non vi fossero Consigli Regionali o dove il nostro movimento abbia un ristagno, facciamo appello a quanti amici conta la FASCI perche ci siano fatti i nomi di tali persone competenti.
DI QUA E DI LÀ Musa sportiva
Parton cento in bicicletta pien di forza e pien di ardir; voglion fare in fretta, in fretta tutto, ahimè, d’Italia il gir! Parton tuffi ben muniti di ricambi tubolar... sono belli, son puliti, quasi usciti... da un bazar. Ma i dolori son vicini, non appena il via si dà. Strade pessime, assassini sono i ciottoli qua e là.
Parton tutti e ognuno scappa per non perdere un second ; quanto è dura questa tappa I Chi la., dura fino in fond ?
E così vinto umiliato chi si stanca se ne va... Ogni tappa assottigliato parte il gruppo e fa pietà. Gl'impresari della corsa han compreso il triste affar... Ma gli ... affari della borsa mille cose fan pensar.
E cosi gli ultimi avanzi di quei cento corridor, con le mancie e con i pranzi a... soffrir son pronti ancor'
Alla meta i corridori giungeranno o bene o mal. Passeran gli eroi tra i fior netto l'arco trionfai!
Truffa? Inganno d’impresari? Fumo agli occhi ? Chi lo sa ? Sempre al mondo negli affari chi più... corre a piedi sta!
EGO. L igiene dell’alimentazione
« 11 miglior regime è il regime misto : vege tali e carni senza preponderanza nè degli uni nè delle altre... « Ecco l'unica'regola alimentare: ciascuno de ve trarre dalla propria esperienza una guida per la scelta, dei cibi più favorevoli al suo organismo. ... L uomo attivo, costretto ad impiegare molta forza nervosa, non deve pesare i suoi alimenti sulla bilancia del farmacista... Mangiate finché avete fame e vi sentite in quel caratteristico stato di benessere che non vi toglie la volontà d azione : ecco l’unico canone gastronomico che una lunga esperienza mi ha di mostrato il più giusto... ed anche il più facile ad applicarsi ». Il medico di tutti.
In un angolo del caffè un signore rideva... e fu mava. II guascone se ne accorse, e voltosi a lui escla mò :
— Signore!.., Mettereste forse in dubbio ,1 mio racconto? — Ma nemmeno per sogno — rispose l’apo strofato. — Quel nuotatore ero io ! ! Era... un altro guascone.
GIUOCHI BISENSO Se mi pronunci piana Al navigante son compagna fida ; La via gli insegno, quando s’allontana, E all onde pien d’ardir con me s’affida. Tronca mi fai ? terrore I! nome mio t'incute : quando io regno Dietro mi segue universa! dolore, Per tutto lascio lagrimevol segno.
Spiegazione del giuoco precedente ; PIO-VANO
Pensieri
«EDUCAZIONE». - E più di dieci propagan disti incitati da una circolare ministeriale, può fare un modesto professore di ginnastica, il quale, senza prediche, ha modo di educare i ragazzi al coraggio, alla lealtà, al reciproco rispetto nella vita comune, e a quella forza di resistenza in cui dal corpo si sale facilmente allo spirito, e per cui si apprende a dominare, come 1 indolenzimento dei muscoli o il tormento di una piccola ferita, le angosce ed il dolore. Ettore Janni.
Negare ai giovani la pratica degli sports è co me respingerli crudelmente da una delle più pu re ed intense sorgenti di vita, privandoli in pari tempo di mezzi educativi di altissimo valore mo rale e di straordinario potere fortificante. Ange lo Mosso. Per finire
Una visita medica. Non abbiate paura, voi guarirete presto, purché facciate subito quanto vi ho ordinato. Non dubiti, dottore. Ma mi dica, di grazia; basterà una libbra di zucchero per ogni bagno? — E per che fare ? — Scusi, ma non mi ha ordinato i bagni di ac qua dolce ? * * * Un viaggiatore, di ritorno dalle Indie, raccon ta, in conversazione, le sue impressioni di viag gio. Che paese, amici miei — esclama — che pcese.' Ognuno ha a sua disposizione dozzine di servitori. Io, che vi parlo, ne avevo quattro sol tanto per attendere alla mia pipa; uno me la por tava un altro me la caricava, il terzo me rac cendeva... — E il quarto? — Ah! il quarto me la fumava. Sarete che non ho mai potuto soffrire il tabacco.
In un caffè di Marsiglia si discute di gare di nuoto. Un guascone, reduce dal Brasile, racconta : — Un giorno a Bahia, distante da terra circa cinquanta miglia, vedemmo un uomo che nuota va in mare. Sul piroscafo si credette che fosse un naufrago e si cominciò a gridare : « Salvate lo!... ». Ma il capitano si strinse nelle spalle e proseguì la sua rotta. Ebbene, quando scendem mo a Bahia, la prima persona che incontrai sul porto era il nuotatore che avevamo veduto così lontano dalla riva.
Posta in Economia
ZELLINI (Bassano Veneto). — Il 25 aprile le spedii bolli e distintini di cui non mi perviene ancora 1 importo segnatole nella mia pari data. C. M. (La Santa). — Come vede l’ho potuto subito contentare. Il C. D. si rallegra vivamente con lèi per la sua opera di valorizzazione fede rale. Fatto reclamo vaglia smarrito, ma poca spe ranza ricupero. GRANATO (Genova). — Attendo regolari do mande d'ammissione nuove società federate, loro indirizzi precisi non potendo altrimenti spedire bollettino.
CIPRIANI (Fermo). — Ho spedito la medaglia promessa. Raccomando per il Concorso di giu gno l'obbligatorietà della tessera federale per tutti : partecipanti. 11 Cons. Reg. avrà con ciò anche un notevole aiuto finanziario. C. R. LIGURE (Genova). — E’ necessario che cotesto segretario ci mandi l’elenco di tutti i fe derati, distinti per società, e> col rispettivo nume ro di matricola di ognuno. Ci è necessario tutto questo per l'aggiornamento degli elenchi federali. DODARO LUIGI (Cosenza). — Troviamo op portunissima la sua proposta, e le invieremo gli stampati richiesti. La miglior propaganda sarà poi diffondere fra i suoi circoli il bollettino federale «Stadium». Abbiamo ammesso come federata ;a sua Sezione sportiva. Ora attendiamo l’invio del la quota. FIORANI (Firenze). — In quanto al Concorso di Forlì non c’è stato mai nulla che potesse au torizzare la previsione. Quindi siete liberi di fa te quel che volete a Firenze. JUVENTUS (Forlì). — Ci rallegriamo per 'a buona volontà nella ricostruzione della squadra «Juventus». Attendiamo vederla in qualche prova. A. F. (Torino). — Da più volte ci viene respin ta la posta diretta a cotesta Società sportiva «Fi des et Robur». Noi abbiamo due indirizzi per questa società : via Saluzzo, 20 e via della Zec ca, 10. Desideriamo indirizzo preciso. Provvede remo per il premio.
Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL. — S. M^ria in Monticelli. 73-a, Roma