STADIUM Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVIIII — N
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ROMA — 15 maggio 1924
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ROMA
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PERIODICO SPORT. UFFIC. PER GLI AT TI DELLA F. A.S.C. I. CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
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. L. 5. . » HE . > 4. —
Per discendere farete presto, anche troppo presto ! Come in sogno; sulla candida superficie della neve, senza scossa senza strepito fogge .via la slitta lieve... R. d’A.
i piedi dei buoni borghesi, abituati neje piccole Quanti di coloro che trascorrono la vita mono calzature di morbide pelli- e cioè giudicare a tona nelle città tra la nebbia, l’acqua ed il fan colpo d’occhio la praùcabi.ità delle strade, dei go, piccoli esseri perduti negli infetti alveari usentieri e qualche volta, dei semplici scoscesi miani, hanno saputo ascendere in una giornata pendìi, calcorare le velocità, non aver timore del d’inverno le pendici di una montagna per vivere la nebbia, della neve, della tormenta. liberamente una nuova vita ? A questo punto molti si sentiranno accappo La statistica sarebbe cosi sconfortante che non nare la pelle; diamine, la tormenta! Ma dunque vale la pena di farla; più utile forse è dire una R. d’A. ha detto chiare parole a tutti gli enti in montagna si corrono pericoli? parola che suoni ammonimento, che sia sprone che sono uniti sotto la sigla F.A.S.C.l., ha par Non si spaventino i buoni lettori che lo sport ai pigri ed agli infingardi perchè alfine si desti alpino, meno le scalate ai grandi colossi delle lato a tutti i federati dello spirito di disciplina. no dal loro sonno. Io ho la ferma persuasione che lo spirito di di Alpi, non presenta mai seri pericoli. Certo an Ad essi potrebbe essere di scusa il detto latino sciplina ci sarà solo quando si sarà formata una dare lungo le pendici di una costa nevosa non << ignoti nulla cupido », è vero, ma e anche ve coscienza federale sia l'umile ginnasta come l'e è lo stesso che camminare sopra un morbido tap ro che se non per aver provato almeno per asponente massimo de. movimento; coacienza che peto. ma è appunto qui il grande vantaggio, ia ver sentito dire, qualche cosa come un deside forma un legame indissolubile e che sarà la base vita vera, sotto il vento, sotto 1 acqua, nel sole, rio di vedere, di conoscere, di sapere dovrebbe granitica del nostro edificio. la vita che fuori di tutti i convenzionalismi so essere germogliato nel loro cervello. I protagonisti migliori, di questo spirito fede ciali ritorna nella libertà del suo ritmo. Tutti i più grandi pensatori, tutti i più gran rale devono essere i componenti . consigli Re Ne ha tanto bisogno la nostra gioventù di vita di artisti che l'umanità ha prodotto, hanno pro gionali e i Dirigenti le società che devono for libera, ha tanto bisogno di uscire all'aperto per vato innanzi agli spettacoli della montagna una mare co! Consiglio direttivo la leva potente del trovare una boccata d'aria dove non navighino impressione così profonda, che hanno in molte mov mento sportivo cattolico italiano. Si deve milioni di bacilli avvelenati. guise cercato di esprimere. saper fare sacrificio dei proprio io a beneficio Badando di questo magnifico sport, molto po Quintino Sella fondò il Club Apino Italiano del movimento, sacrificare le proprie vedute e co praticato dalla classe operaia, così scriveva per fare dell’alpinismo un elemento di educazio vederle integrate da quelle generali, ricordarsi un medico : ne fisica e morale, perchè egli ben sapeva che ed emulare lo spirito di sacrificio che anima i « Non è nell’ambiente fumoso dell osteria che il fascino grande della montagna gli sarebbe sta fondatori della F.A.S.C.l. i muscoli si esercitano ed i polmoni si espan to leva potente. • Come formare lo spirito di disciplina, una co dono in più ampie inspirazioni ed il muscolo Tutte le anime che hanno sentito la bellezza scienza federale ai nostri ginnasti, ai nostri gio cardiaco si rintonaca con più preste rivoluzioni, delle cose grandi, che hanno pensato sgomente vani sportivi che si affacciano allo sport attra e l'occhio impara a spaziare e vigilare e 1 anima all’infinito leopardiano ed hanno a volte provato verso le nostre modeste società? e lo spirito ad affratellarsi ed indulgere, ma è in la necessità di salire fisicamente e moralmente Ecco l'importante quesito al qua.e si dovrebbe alto, sui monti, dove un bagno di aria, di luce in alto, una volta giunti sulla vetta di un monte tutti rispondere, tutti recando il proprio contri e di soie ci fa più forti e più buoni ». vi ritorneranno, e ripeteranno con Giovanni Rubuto. Esporrò il mio modesto pensiero certo che Ber noi, adunque, che abbiamo messo a capo skin : « Le’ porte della montagna mi dischiusero non sarà solo ma altri si uniranno e si farà cosi saldo del nostro programma di azione la vera e« una vita nuova, che non avrà fine, se non alle una selezione per poi battere in proposito la: via ducazione fisica, è un dovere far convergere gli « porte di quel monte dal quale non vi ha rimigliore. sguardi di tutti i nostri giovani verso gli alti pic « torno ». Si dovrebbe spiegare ai nostri giovani il per chi candidi e silenziosi dove aleggia una nuova, Giovanni Bertacchi il poeta che ha saputo co grande poesia. E' un dovere spronare, incorag chè dell’esistenza'della F.A.S.C.l., il suo scopo, sì bene raccogliere le voci alpine esclamava : il suo fine, la diversità sostanziale delle nostre giare tutte le società a praticare questo sport, « Chi nelle alte valli, vedendo i piccoli vil manifestazioni dalle altre, l’alto valore morale che tanti altri ne racchiude in sè, per rendere laggi raccolti coi loro tetti spioventi intorno al più forti, più sani, più buoni i giovani insegnan della tessera federale che per ogni ginnasta, ogni campanile acuminato, tanto modesti e devoti sot sportivo cattolico non è un semplice cartellino do ad essi per quante infinite vie questa nostra to ]e grosse coltri di neve, non vi ha lasciato, che si stacca per partecipare a questa o quella vita vale la pena di essere vissuta. La vita del passando, un po’ dell anima sua ? Chi sostando la montagna è gioia e i giovani debbono deside gara ma è il legame che unisce loro giovani ad a cena dentro i tepidi alberghi, non ha pensato rare la gioia ; lo stesso Darwin sulla sommità altri giovani di lontane regioni che formano non alla gioia tutta intima di trascorrere le lunghe una debole schiera ma un formidabile esercito delle Ande esclamava : « Bassammo un giorno invernate lassù, intento a placidi studi, fra il ca che fa dello sport un mezzo per il perfeziona sulla cima del monte ed io non provai mai più der delle nevi che avvolge la vita come un si mento morale oltre che a quello fisico. dopo quella, una gioia che le si potesse para lenzio visibile? ». Quello sarebbe un primo passo, un lavoro co gonare ». * * * . stante, che va svolto con tenacia e con fiducia Correte alle Alpi, alle montagne, o giovani nella Divina Brovvidenza da dirigenti che senta buoni, salite per gli alpestri sentieri imparando Ma per godere la bellezza della montagna, per no ardere in sè una fiamma viva per quella gio come, dice Dante, a far sì che le ascensioni costituiscano una vena ventù che si vuol vedere migliore, più pura, più Prendere il monte a più lieve salita reazione dei muscoli e del cervello, aprano la cristiana di quello che ce la dà la famiglia, 1 at attingete le alte vette e spaziate lo sguardo 'on mente, ossigenino i polmoni è necessario impa tuale società. Ma per alimentare questa fiamma, rare lo sport più semplice, ma anche più dif tano sul piccolo mondo che piange, soffre, la per creare questi apostoli, per formare questi vora, e spesso, troppo spesso, odia e si immer fìcile. vincere gli ostacoli e salire. propagandisti che come nelle grandi e tentacolari ge nel male; lassù vi sentirete migliori, più vi Bisogna adunque cominciare a saper cammi città dove lo sport è professione è trucco è affa nare in montagna, cosa non molto agevole per cini a Dio!
Coscienza Federale
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re, sia nei piccoli centri di provincia, nei paesi di campagna dove si discute già di ciclismo o di box coi rosei fogli tira le mani, devono essere le sentinelle avanzate de! nostfo movimento, io cre do sia bene dire loro come è nata la nostra fe derazione, come è stata fermata, che attività ha svolto e' rutto ciò potrebbe essere illustrato in una biografia di Frate! Biagio perchè l’umile re ligioso colla sua prodigiosa attività ha segnato una pagina d’oro nel libro della nostra F.A.S.C.I. la pagina più fulgida, la più preziosa. Biografia, che l'amico Ossicini potrebbe benissimo offrire a tutti noi federati, nella certezza di avere con
tribuito a dischiudere un periodo novello di at tività, di sacrificio, di azione per rendere mezzo utile questa attività sportiva che pulsa e vibra attorno a noi, che assale come febbre, persone di qualunque gradazione, elle attira in un vorti ce pauroso i giovani amati, li allontana da Dio, li rende indifferenti e freddi e li ritorna a noi il più delle volte non più amici ma nemici, non più vigorosi e sani ma guasti e consunti. Al la voro, amici, al sacrificio d’oggi, ci arride il pre mio in Cielo domani. ANTONIO FANGAREGGI.
1.
III. - Gare accademiche. Produzioni libere di squadra da eseguirsi nel lo spettacolo della sera..
PREMI Quanto prima terrà comunicato l’ordine dei ricchi premi che saranno assegnati in ciascuna gara. Alle prime squadre frisi ritte verrà concesso al loggio gratuito per dieci giorni p>erchè i ginnasti possano usufruire della stagione dei bagni. Verranno organizzate gite in barca all’ Isola Gaìlinara ed alla spiaggia di Alassio.
Nel Lazio
Care, Concorsi, Convegni In Lombardia
sezioni ginnico-sportive già si può rilevare che nel corr. mese verranno pubblicati il programmaregolamento per la disputa dei seguenti premi challenge :
Roma
VII Convegno tegionale .4 tutte le Società Federate ed Istituti aderenti alla F.A.S.C.I.
Ad iniziativa di questa U. R. in un giorno da destinarsi, si terrà un Convegno Regioruue con ' il programma che è già stato pubblicato sullo Firenze, Maggio 1924. « Stadium ». Con esultanza dobbiamo registrare che a que COPPA FADIN - per campionato ginnastico Ad esso possono partecipare tutte le Società sto concorso, indetto dal Ministero della Guerra, di sezione (dono dell’Eg. Sig. Comm. Giuseppe sportive aderenti alla F.A.S.C.I., in regola con furono scelte dopo regolare eliminatoria, a rap Fadin del C. D. della F. G. L.). la quota sociale 1924; e tutte le altre società od presentare il Comando Militare di Milano 3 squa COPPA DE S1MONI - per campionato gin istituti che l’U. R., con la presente circolare in dre della F. G. L. » Virtus», Gallarate; « V,nastico individuale (dono della Commissione Tec tende invitare. ribus Unitis », Saronno; « Salus », Seregno. A nica Federale). Parlarvi dell'utilità di tale convegno lo ritenia loro il nostro compiacimento e l’augurio che an TARGA CAMERONI - per squadra di palla a mo superfluo, perchè ogni società conosce lo sco che al concorso nazionale affermino l’onore ad sfratto (dono del Sig. Pietro Cameroni del C. po altamente morale ed educativo al quale si iesse toccato. D. della F.A.S.C.I.). spira IL. R. Siamo sicuri che tutti risponderan Saranno accompagnate a Firenze dall’egregio A tali premi la C. T. è fermamente decisa di no a questo nostro appello di forze giovanili con sig. Comm. Giuseppe Fadin in rappresentanza aggiungerne altri per altre gare sportive. entusiasmo, tanto da assicurare ad esso il mi del Consiglio Federale e dal direttore tecnico cav. glior successo sportivo, da superare quelli avuti Alessandro De S.moni. In Liguria fin oggi. Albenga Concorso Regionale Allievi e Premilitare Il risveglio ginnico-sportivo che attualmente si Indetto dal Circolo « S. Filippo » in occasio risente in tutta la nostra Italia, ci ha trovati pron Milano, 29 Maggio 1924. ne del trentesimo anniversario dell'oratorio fe ti a lanciare l'invito’ alle nostre vecchie squadre, Si ricorda a tutte le sezioni il dovere che a lo stivo avrà luogo un CONCORSO GINNASTICO onde si affermino ancora una volta, balde figlie ro incombe di partecipare con numeroso inter INTERREGIONALE. de.la Roma immortale. Il programma ginnastico vento. e le gare sportive, servono certamente allo scopo I. Gare di squadra. Alla C. T. sono già pervenuti i premi del Mi prefìssoci, e cioè di addestrare le membra per nistero della Guerra, del Comando, dèi Comune 1) Gare obbligatorie per ginnasti: di Milano e del C. D. della F. G. L. Termine 1. Evoluzioni militari ed elementari a corpo li rafforzare lo spirito dei nostri associati. Fiduciosi quindi della vostra completa adesio per l’inscrizione definitiva 1 Maggio. bero (quelli federali). ne, vi attendiamo senz'altro per raccogliere il 1! 29 maggio tutti i premilitari e tutti i piccoli 2. Progressione di salto in alto senza pedana premio del vostro lavoro. nostri allievi devono essere presenti. (m. 0.90, 1, 1,10). Per partecipare al Convegno Regionale oc Alle sezioni di nuova formazione o comunque 3. Lancio pietra (Kg. 6,400) m. 5. 6, 7. corre ; 4. Arrampicate alla fune. non costituite in sezione ginnastica è data facol 1) Essere al corrente con la quota federale tà di eseguire un gruppo di esercizi a corpo li 2) Gara libera ginnasti seniori : 1924 ; bero a scelta ; per comodità delle vecchie sezioni 1. Progressione di 4 gradi ad uno dei grandi at 2) Mandare l'adesione definitiva accompa riportiamo più avanti i due gruppi d’esercizi ob trezzi (cavallo eccettuato). gnata dalla tassa d'iscrizione di L. 1 per ogni bligatori. 3) Gara libera ginnasti juniori : Chi desidera il d'stintivo ricordo deve darne 1. Progressione di 4 gradi ad uno dei piccoli at ginnasta e per ciascuna gara ; 3) Provvedere i soci partecipanti al C. R. trezzi. coll'adesione definitiva il numero che ne richiede. della tessera federale 1924; 4) Gare allievi : Corso allievi istruttori. 4) R'empire il modulo d’adesione e munirlo 1. Evoluzioni ed elementari a corpo libero. Il corso avrà inizio domenica 27 corr. alle ore delle firme dell'Assistente Ecclesiastico, del Pre 2. Progressione di 4 gradi ad uno dei piccoli at 15.30 nella palestra delle scuole comunali di Via sidente e del timbro sociale. trezzi. Ansperto ; pertanto si invitano le sezioni che an 3. Progressione di salto in alto senza pedana cora non hanno inviato l’iscrizione, specie dei (m. 0.80, 0,90, m. 1). corsi premilitari, a farla tenere non oltre il 25 5) Gare atletiche per adulti e per allievi ; conr. 1. Salto in alto - in lungo - con l’asta - lancio A tutti i Rev.di Assistenti. E un fatto di cronaca quello che ferma fìggi pietra Kg. 6,400 - podismo (ostacoli m. 500 la mia attenzione : n fatto forse passato inosser Affinchè la C. T. della F. G. della F. G. Lf velocità m. 70 - resistenza Km. 5). vato ai più perchè confuso insieme a mille altri possa svolgere tutto il programma sportivo fissa 6) Tiro alla fune : tristi e pietosi che si avvicendano ogni giorno sul to nelle nostre associazioni, è condizione asso ’. Per squadre di 6 ginnasti. le colonne dei giornali. luta1 e necessaria che tutte le sezioni sportive dia II. - Gare individuali. Due ragazzi vanno al cinematografo, assistono no il loro nome alla F.A.S.C.I. ; solo così si po 1) Campionato artistico: cd una rappresentazione verista dove si uccide trà veramente e realmente iniziare quel program L'Un elementare a corpo libero di libera scelta. un vecchio con un martello a scopo di furto. Li ma che ben si compendia nel nome di Federa 2. Un esercizio libero a ciascuno dei 4 grandi sciti di lì non trovano nulla di meg'io che en zione Associazioni Sportive Cattoliche Italiane. attrezzi. trare in un negozio di biciclette, prendere un Comunicate così alla presidenza le sezioni che 2) Gara artistica : martello, colpire alla testa il padrone .all’im esistono nei vostri oratori. 1. Un esercizio a corpo libero sorteggiato fra provviso e fuggire involando due biciclette. Do Ai capi squadra, Ginnasti e Sportivi tutti! quelli di squadra. po lunghe ricerche la polizia arresta i colpevo'i A dar prova della volontà che anima i dirigenti 2. Un esercizio libero a due dei grandi attrezzi. che confessano. perchè nelle nostre associazioni fioriscano molte 3. LIn salto in alto di m. 1,10. Volevano essi possedere una bicicletta a qua
Concorso d’onore Premilitare
Jfote it] margine
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lunque costo. al cinematografo hanno imparato il modo... scierai floamente. 1 miei iettori mi domanderanno : Ma in quale paese siamo f — .4 Vienna. Nel centro della ci vilissima Europa... rispondo io e torse ogni al tro commento sarebbe vano. Ecco, sarebbe vano se io qui scrivessi sopra un foglio qualunque, non sopra un fog io che ha la pretesa di educare. Per questo io commento ciò che altri non ha commentato. Prima di ogni cosa è qui da segnalare la for za della passione sportiva. Specialmente i più gio vani. quelli che sanno i primi sacrifici della pic cola economia personale per comperare il gior nale -sportivo e per comperare il biglietto d'in gresso d'uno spettacolo calcistico, sono oggi presi da questa passione intensamente, esageratamente. Dopo ¡1 periodo eroico della guerra è rimasto nell'aria qualche cosa d'insolito; uno spirito d'av ventura e di conquista; una smania di cimentarsi e di vincere. I giovani, i più giovani osservano : lo stimolo di fare come i grandi li spinge. Il cam pione che taglia primo il traguardo, madito di sudore, lordo di polvere e fango, curvo sul ma nubrio di una bicicletta è il nuovo eroe che bi sogna imitare... Ma i soldi sono pochi; papà lavora per vivere e lavorando molto, guadagna poco; la bicicletta è sempre un sogno che nessuna speranza può far divenire realtà. Ma c'è il cinematografo, la scuola nuova della delinquenza che apre le vie chiuse, fa germoglia re nei cervelli dei piccoli sognatori le idee fe conde. Basta un colpo di martello e la bicicletta verrà! Il martello è semplice, non fa uscire san gue. non richiede il porto d'armi è lì, sul ban cone del meccanico, pronto per la bisogna... E il delinquente inconsapevole, più degno di compassione che di giustizia, fa quello che ha vi sto fare, che i grandi sono lieti riprodurre sui bianchi schermi, che apre nel chiuso cerchio di una vita misera e senza gioie, il varco per uscire e correre incontro alle gioie della vita. A che vale adunque preoccuparci tanto della educazione giovanile se basta una passione buo na, come quella sportiva, uno spettacolo a buon mercato, come quello cinemìatografico per asser vire — sembra un contro senso ed è una realtà — la civiltà alla nuova barbarie ? Educare, ecco 'a grande parola, ma educare sapendo che cosa imol dire... educare. Tutta la vita moderna parla di educare, volge sui giovani i suoi sguardi, si preoccupa di prepa rare ai giovani la via dell'onestà e della bontà. Parla, ma poi la politica prende i giovani per le battaglie, lo sport, fine a se stesso, sconvolge il cervello dei giovani e fa ad essi sognare vittorie ed allori; il cinematografo diletta come può... li beramente! Dunque.- I commenti sono stati già troppi e per chi sa comprendere istruttivi... Se i babbi mandassero i figli ai cinematografi dei circoli cattolici e l'iscrivessero alle società nostre sarebbe tanto dì guadagnato. Quel martello perciò, se ha colpito un povero negoziante e l'ha ucciso, deve aver anche col pito due padri, senz'ucciderli certo, ma senza speranza. CIAO.
Leggete, diffondete e procurate abbonamenti allo
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C. G Cattolico Excelsior di Cuueo
□S^lLe RE0IONI 3------ a----- 9------ a----- s Veneto Società Robur et Virtus - V. S. Fiorano
Slamo ormai alla fine di aprile, ed a metà del ia primavera; è vero che quest anno la prima vera è tardiva, ma mi sembra tardiva anche la volontà dei ginnasti della Robur et Virtus; ad ogni modo bando alla pigrizia ed al pettegolezzo inutile, e ricominciamo con novello spirito e pieni d'entusiasmo a lavorare per ricevere poi il premio dei sacrifici fatti sul campo dell'onore. Vorrei rievocare un dato di fatto successo l’an no scorso, per stimolare tutti i ginnasti a ripren dere con lena gli attrezzi e ia palestra, ma a buon intenditor poche parole! Lunedi 21 aprile, come di consueto, venne ef fettuata la solenne processione nel nostro paese, ed è con vivo compiacimento che in quest’oc casione vidi tutti i ginnasti riuniti sotto la pro pria bandiera, con serietà e disciplina sfilare per le vie del paese. Ci fu qualche mancanza, e que sta giustificata, segno evidente che ormai il sen so dell; disciplina ed ubbidienza è ritornato ad albergare nei cuori dei ginnasti. Già scritti qualche cosa in merito agli abbo namenti nell’ultima mia corrispondenza, ma spia cente devo ritornare su! medesimo argomento perchè io conosco diversi ginnasti che devono abbonarsi ai giornale lo « Stadium » se vogliono essere informati di quanto si- fa in casa propria, e di quanto succede in casa d’altri; perchè poi leggono sempre giornali e riviste che pur occu pandosi di sport, non sempre sono buoni per gin nasti cattolici, credo quindi nel prossimo nume ro di pubblicare i nomi dei nuovi abbonati onde aumentare la già bella schiera. C. M.
Lombardia G. S. Fadin - Milano
Splendida e riuscitissima serata fu quella in detta il 19 marzo dai Cooperatóri dell’oratorio in onore del Prefetto comm. Giuseppe Fadin ; nes suno si .aspettava che la sezione ginnico-musicale da poco tempo sorta, potesse strappare i frenetici e ben meritati applausi che il pubblico accorso numerosissimo al nostro appello, non mancò di tributare. Maggiormente si distinsero gli allievi nelle pro gressioni a corpo libero, coi bastoni e cogli ap poggi eseguiti a suon di musica con energia e metodica regolarità sotto la valida direzione dei maestri sig. Piatti (ginnastica), sig. Cartocci (mu sica) ; ben meritati applausi ebbero pure la sezio ne musicale, i ragazzi dell’oratorio prodottisi con canti, poesie e dialoghi d’occasione e la squadra soci nelle progressioni alle parallele e nell’eser cizio al cavallo. In detta occasione parlò il nostro Assistente Don Ercole Priola, che fra l’altro enumerò ed esaltò il bene e la carità importata nelle nostre associazioni dal comm. G. Fadin; parlò pure il sig. Sacchetti Giovanni a nome di tutti i coope ratori, rinnovando la promessa di fede e di fra tellanza cristiana da noi fatta nel giorno della nostra benedizione a cooperatore. Facciamo voti acciocché i nostri giovani ab biano sempre a progredire mantenendosi ben di sciplinati, sotto la nostra bandiera che è quella de’Ia Fede, di Cristo, rer il bene nostro e della nostra Patria.
Mercoledì 30 u. s. ebbe luogo per cura della locale S.C.A.F. nel nostro teatro Toselli una se rata di beneficenza drammatica sportiva pro mo numento Ossario e Convegno intemazionale di Firenze. Aprirono la serata ¿pplauditissimi 1 ginnasti del C. G. C. Excelsior sotto la guida del valente maestro sig. Pasero che si produssero in eser cizi collettivi di squadra e individuali alle pa rallele. Seguirono al comando della pro.ssa signorina Einelli alcune bambine dell’U. S. Cunesere che apportarono lusinghiero successo. Ebbe quindi luogo la commedia « Addio Giovi nezza » interpretata mirabilmente da tutti gli esecutori. Un voto di plauso vada dunque ai bravi gin nasti e rispettivi superiori ed un grazie di cuore agli organizzatori che con atto generoso aiutano le società affinchè possano rendersi degni della città per il prossimo Convegno ginnastico di Fi renze.
Piemonte S. Giulia - Torino Atletica leggera
E' necessario sviluppare nelle nostre società federate, sezioni, collegi, l'atletica leggera per chè essa è un grande mezzo di attrazione per i giovani, e con essa si può meglio disciplinare la loro esuberante giovinezza, il loro desiderio di correre, saltare, lanciare ecc. All'Estero, le altre federazioni sportive catto liche hanno dato grande sviluppo all’atletica leg gera. A Lione il 30 marzo u. s. la F.G.S.P.F. fece disputare il suo campionato di concorrenti raggruppati in 13 équipes; la stessa federazione sta già organizzando i propri campionati atletici. E’ quindi tempo che anche la F.A.S.C.I. in que sto campo inizi un lavoro organico e fruttuoso che deve sempre più sviluppare la nostra Fede razione. Siamo lieti perciò di dare l'annuncio che a Torino nel prossimo giugno si svolgerà una bel la prova che trae importanza dal premio messo in pallio dal cui nome la gara prende vita e lu stro. Essa s’intitola : TARGA MONS. SPANDRE Vescovo e Principe Gara Nazionale staffette - Indetta e organizzata dalia Società Ginnastica S. Giulia - Giugno 1924 - Torino. La Società S. Giulia è lieta di porre in pallio e fare disputare la ricca challenge intitolata a Mons. Spandre Vescovo e Principe, targa che le fu offerta dal munifico circolo Fides et Robur di Torino. La società S. Giulia ha ideato di or ganizzare per il prossimo giugno un grande mee ting atletico nazionale per società e atleti fede rati alla F.A.S.C.I. la cui prova principale sa rebbe la disputa della suddetta targa in gara staffette per squadre di 4 corridori, sul tipo del ie classiche prove a squadre Milano-Busto Arsizio ecc. Serva, questo primo annuncio, come un in vito al lavoro ad organizzare in seno fi nostri oratori, circoli, società dei gruppi atletici onde partecipare al suddetto meeting e alla disputa della ricca targa, vero gioiello d’arte, che sarà disputatissimo, ne siamo certi, tira le società fe derate. A! prossimo numero la società organizzatrice darà il testo del regolamento, e l’elenco detta gliato delle varie prove e le altre informazioni utili e necessarie.
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4 Chiunque desidera schiarimenti ecc. si rivolga al seguente indirizzo : Rag. Antonio Fangareggi, per Società Ginnastica S. Giulia, Via Vanchiglia 36-bìs, Torino (12). N.B. — Il regolamento, che è stato inviato a! C. D. per l'approvazione, sarà reso noto ne’ prossimo numero, in cui sarà pure indicata la data precisa.
Per il Concorso di Firenze Il numero delle squadre nostre che prenderà parte al concorso di Firenze è modesto. Troppe difficoltà hanno all’ultimo impedito di far parte cipare chi pur avendo le migliori intenzioni non ha poi avuto i mezzi. Però il modesto gruppo dei nostri rappresentanti sarà forte e agguerrito e sa prà, ne siamo sicuri, vincere la difficile prova. A tutte le società che hanno voluto, seguendo il nostro incitamento, scrde ad altre voci non sempre consapevoli del momento storico che pas sa, affrontare disagi e fatiche per tenere alta la bandiera federale noi mandiamo il nostro saluto augurale di vittoria. Diamo poi alcuni avvertimenti pratici. Il Consiglio Regionale Toscano, d accordo con il centro, farà quanto è nelle sue forze per age volare il compito delle nostre società parteci panti. Per ’e indicazioni che ciascuno crederà oppor tuno chiedere rivolgersi quindi in Via Pucci, n. 2, in Firenze presso la sede del C. R Possiamo poi informare gl'interessati che i gio vani cattolici fiorentini insieme a quelli della F. A. S. C. I. chiameranno una sera tutti i nostri gin nasti ad una fraterna riunione in cui vibrerà alto e pieno di entusiasmo il nostro ideale di fede e di amore. Apprendiamo all'ultimo momento che a Firen ze dagli insegnanti di ginnastica si parlerà in una speciale riunione del programma e della vita dell’E.N.E.F. Noi non crediamo necessario ripetere che il fine che desideriamo sia raggiunto è quello che l’educazione fisica cessi d intralciare il cam mino tutt’altro che facile della libertà della scuola. Per questo ci richiamiamo integralmente a quanto fu detto e fatto nel passato congresso na zionale del maggio 1923.
Airi VffiClAll Nuove immatricolazioni
Il Consiglio Direttivo ha ammesso la Società Filarmonica Pianezzese, di Pianezza (Torino). Quote federali
Hanno pagato la quota federale 1924 le seguen ti Società : La Sezione F.A.S.C.I. del Circolo Contardo Fer rini, di Trieste. Società Filarmonica Pianezzese, di Pianezza ( Torino!. Tessere per soci annuali
E’ stata rilasciata la tessera per socio annuale alla signora Ann? Foleito, di Mestre. Licenze federali
Hanno provveduto della licenza individuale i propri soci le seguenti Società :
Soc. Ginn. Robur di Macerata : Calassi Otel lo, 9840; Buffoni Mario, 9841; Pietroni Enzo, v842 ; Bacaloni Lucio, 9843; Eacaloni Alberto, 9844 ; Gentili Gino, 8448 ; Gentili Pio, 8435 ; Montechiari Gino, 8455; Foglia Mario, 8433; Calamante Domenico, 8441 ; Piangiarelli Anni baie, 8437 ; Compagnucci Virginio, 8466 ; Mo retti Luigi, 8459 ; Sforzini Vittorio, 8859 ; Peru gini Angelo, 8860. Soc: Ginn. Alacres di Pavia : Barbieri Mario, £845; Gaimozzi Mario, 9846; Rabbeno Attilio, £847; Carboni Angelo. 9848; Segù Giovanni, £849; Lunghi Giovanni, 9850; Mapelli Mario, £851; Tamburelli Raffaele, 9852; Frusoni Eu genio, 9853; Paulli Angelo, 9854; Ballari Pie tro, 9855; Gandini Rinaldo, 9856; Leoni Gu glielmo 9857 ; Mariani Pierino, 9858 ; Abbiati Abilio, 3100; Cornalba Giulio, 3094; Quaroni Au gusto, 3095; Magani Vittorio, 3096: Bussarti Pie tro, 3226; Bar Pietro, 3323; Boffini Giuseppe, 4061 ; Andreoli Giuseppe, 4064 ; Mantovani Fran cesco, 4065; Cornalba Giulio, 8041 ; Manzoli Pie tro, 8046; Borè Giuseppe, 8531; Favallani Pie rino, 8532; Albertini Mario, 8539; Paganini Vir gilio, 8541; Castellini Marziano, 8543; Parisio Aldo, 8540; Migliorini Egidio, 9001; Compa gnoni Cesare, 9004. Gruppo Sportivo Fadin, Milano : Doniselli Car lo, 9860; Belligaghi Pietro, 9860; Sacchi Car lo, 9861; Zanini Gino, 9862; Ranucci Edmondo, 9863 ; Zàmaro Silvio, 9864. Soc. Ginn. Velitrae. di Velletri : Bondi AugJsto, 4933; Angeletti Mario. 4935; Colella Au gusto. 4936.
DI QUA E DI LÀ Il giuoco delle carte
La passione del giuoco è amica quanto il mon do ed è sempre stara considerata come una spec-'e di pazzia che abbrutisce l'uomo. Questo concetto si trova mirabilmente espres so in una incisione della « Danza dei morti » at tribuita ad Holbein. Tre giuocatcri sono sorpresi dalla Morte che prende per la gola un peccatore incorregibile e lo consegna nelle mani di un dia voli . 1 testimoni della scena sono sconvolti da preoccupazioni diverse : l'uno abbandona il giuo co unicamente intento a sfuggire alle braccia del la Morte, l'altro, il più giovane, non pensa che a raccogliere le monete e a salvarle. L’esempio dei più tristi giuocatcri non è ba stato a sradicare questa passione dal cuore del l'uomo. Henry-René d’Allemagne racconta come verso la fine del secolo XV si organizzarono delle vere crociate contro il èiuoco. Nei registri conservati negli Archivi di To’.osa si trova notizia del pro cesso verbale di un « autodafé » di nuovo gene re : di tutte le carte da giuoco che furono conse gnate alla fiamme. E son messe a verbale anche le somme pagate a ciascun proprietario di fabbri che di carte per indennizzarlo della distribuzio ne delle sue forme. Le carte coi loro simboli, con le loro figure appariscono a noi come qual cosa d'inséhsato : ma trovano spiegazione nelle idee e nei costumi dei tempi passati. Anche le carte si sono modificate ed hanno se guito l’evoluzione dei tempi; basterebbe seguire lo sviluppo di questa industria dal XIV al XX secolo. La Rivoluzione Francese, ad esempio, ha dato luogo alla creazione dei tipi più strani. La fabbricazione delle carte è industria essenzial mente francese, ed un francese, Henry-René di Al’.emagne, ce ne ha dato la storia.
Musa sportiva
Presi un giorno, i.i cui vago era i’. pensiero di veder nuove terre e strania gente, sulle mie spa.le un src.o e. audacemente, l'ampio giro iniziai deH’emisfero. Ardi a impresa, ma piena di mistero, sotto i ghiacci del polo e il sole ardente. Tutto ho sofferto, poveio pezzente, due volte solo lungo il mio sentiero. Ninno ha compreso come mai potessi senz'aiuto marciar sempre più avanti, sopra la strada ignota ed infinita. Pure che cosa è mai la nostra vita? un continuo marciar con gli occhi enranti fino alla meta... all’ombra dei cipressi! EGO. Per ridere
Durante un'agitazione di gasisti : Così i gasisti si mettono all’avanguardia del movimento sociale. Già! però con lo sciopero favoriscono... l'oscurantismo. * « * - Come va la salute pubblica? — Benone ! mezzo mondo è ammalato ! — Ma come, benone? — Sa, io sono farmacista !
In trattoria : 11 proprietario : Che cosa le pare delle nostre bistecche? Il cìiente (brontolando) : Troppo piccole per la loro età ! Giuochi
SCIARADA E' vocale il primier ; se bramato Apparire si vede il total. Ognun dice, col cuor sollevato : Tutta alfin la natura final.
Spiegazione de giuoco precedente :
Posta in Economia F. PIGNONE (Genova). — Siamo sempre in attesa dii quanto in più lettere abbiamo richiesto, specialmente per i documenti delle nuove socie tà, per gli elenchi dei tesserati e per il relativo importo. Saluti cordiali.
DORIA G. (Torino). — Abbiamo ricevuto gli elenchi e la sua lettera ; ringraziamo della sua sollecitudine e scriveremo in seguito. Prof. SICCA (Napoli) - Il vaglia annunziato dal sig. Portanova e del quale parla nell ultima sua lettera non ci è mai giunto. Saluti e auguri-
PREZZO D’ABBONAMENTO Un numero separato, Cent. 20 * » arretrato, » 25 Alfredo Foglietti, gerente responsabile
Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma