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Stadium n. 9-10/1921

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Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F. A. S. O. I. Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

ANNO XVI — N. 9-10

CON&IZIONI D’/WBON/IMENTO

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ROMA — 15 30 Maggio 1921 Conto corrente postale

Abbonamento annuo. . . . L. 5.— » sostenitore . . » 10.— Per i ginnasti tesserati ...» 3.—

Concorso Ginnico Sportivo di Roma I Ginnasti d’Italia allo Stadio Nazionale E’ passata nell’Italia la bufera elettorale. Mentre «più fervido il nostro lavoro1 prepara­ va la grande manifestazione del settembre in Roma, furono indetti i comizi e tutte le energie parvero concentrarsi verso la data fatidica del 15 maggio. La F. A. S. C. I. che non sa la politica, che di politica non deve occuparsi, intenta unicamente ai suoi alti fini di educazione e di formazione giovanile, pur rimanendo estranea alla grande battaglia elettorale ha però per molteplici ragioni'dovuto risentirne le conse­ guenze. Parlare di ginnastica e di sport in alto e in basso, specialmente in alto per tutte le ne­ cessarie facilitazioni al concorso, era un non senso. Oggi invece l’acqua è tornata tranquilla; i nostri amici, che pure avevano con un senso di timone atteso il giorno della lotta, sono tor­ nati più forti di prima in Parlamento e que­ sto ci fa bene sperare per l’opera nostra. Non è possibile oggi indire un concorso nazionale affidandosi soltanto alle proprie for­ ze senza i necessari appoggi e le necessarie agevolazioni che lo Stato può dare, staremmo per dire, deve dare. E la F. A. S. C. I. è oggi al suo posto di battaglia : ha serrato le file e con sicura fe­ de attende al lavoro paziente e minuzioso di preparazione. Gli amici tutti abbiano fiducia in noi e, sopratutto ci diano tutti quei consigli e quei suggerimenti, che 1’ esperienza lorp insegna, per facilitare in tutti i modi il compito arduo che ci siamo assunti.

Lo Stadio di Roma.

Possiamo intanto dare pubblicamente il gradito annunzio che il concorso si svolgerà nello storico Stadio di Roma. Tutti ricordano la grandiosa manifestazio­ ne che la F. A. S. C. I. seppe preparare e svolgere nella magnifica arena. Tutti ricorda­

no le vicende dolorose e gloriose del concor­ so internazionale del 1913. Oggi torniamo dopo la stasi della guerra a ’Gccogliere i no­ stri ginnasti nello Stadio, sicuri che il ricordò della prima indimenticabile manifestazione sa­ rà di sprone e di augurio per i futuri con­ correnti. Avere assicurato al nostro concorso una così degna sede non è sfata facile impresa, e devono gli amici essere da questo convinti che. il Comitato Esecutivo nulla trascurerà perchè ogni cosa riesca dégnamente e possa dare ai ginnasti tutti d'Italia quelle soddisfa­ zioni e quelle garanzie che essi giustamente hanno diritto di attendere. Corsi di monitori.

Come potranno i lettori vedere dal presen­ te numero dello « Stadium » si sono già te­ nuti i due corsi di Milano e di Torino riusci­ tissimi. Si deve questo sopra tutto allo zelo instan­ cabile del cav. De Simoni, il quale con quella sua speciale virtù comunicativa sa chiarire i punti più difficili e illustrare i passi più controversi. Daremo mano mano comunicazione di tutti i risultati di questi corsi perchè possano tutti gl’interessati giovarsene e apprendere quanto è indispensabile per l’uniformità della esecu­ zione delle diverse gare e dei vari esercizi. Pubblichiamo anche qui appresso, insie­ me con il cliché degli esercizi elementari, le modifiche concordate del programma, che è bene siano da tutti tenute presenti nell’impartire istruzioni alle squadre dei ginnasti concorrenti.

Commissioni. Come fu già detto più volte, speciali com­ missioni, d’accordo con la Presidenza della G. C. I-, si occupano alacremente di quanto è veramente necessario alla riuscita del Con­ corso. Per la commissione poi degli alloggi e

del vitto il nostro carissimo e infaticabile Cav. Fiaschetti che la presiede ci ha dato confor­ tanti notizie e tali da farci guardare con fi­ ducia l’avvenire. A Roma, infatti, il problema degli alloggi è così grave e di così difficile so­ luzione che se davvero non ci avessero aiu­ tato le Superiori Autorità Ecclesiastiche, alle quali dobbiamo fin da ora mandare un rin­ graziamento vivissimo, non avremmo in nes­ sun altro modo potuto risolvere il problemaAbbiamo anche assicurazioni di poter di­ sporre dei locali dello Stadio, adattati già dallo Stato ad uso di allogio militare, i quali potranno offrire ospitalità a qualche centi­ naio di ginnasti con la grande comodità di non fare lunghi percorsi per recarsi sul cam­ po delle gare. Per i viaggi ancora nulla di concreto e de­ finitivo, ma come già altra volta accennammo in un modo o nell’altro la via di uscita sia­ mo sicuri di trovarla, tanto più che abbiamo oggi nella vita politica una posizione ottima che ci facilita grandemente la via. Propaganda.

Il Comitato Esecutivo lavora e cerca in tutti i modi di assolvere il suo compito ; ma questo non basta. Bisogna che tutti facciano opera di propaganda e di divulgazione. Chi è convinto della bontà della nostra, iniziativa deve cooperare con noi. Specialmente fare opera di persuasione presso i cir­ coli cattolici giovanili i quali hanno già sta­ bilito di venire a Roma per il cinquantenario della G. C. I. e che con poca fatica potreb­ bero formare squadre ginnastiche e così dare anche una soddisfazione di più ai loro giova­ ni e un contributo di più alla riuscita del concorso. All’opera, adunque, mancano pochi mesi ma sono ancora sufficienti per dare ai dub­ biosi e agli incerti la spinta decisiva. Il pro­ gramma ha risorse e facilitazioni per tutti. La buona volontà deve fare il miracolo.


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