Skip to main content

Stadium n. 8/1921

Page 1

Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVI — N. 8

ROMA — 30 Aprile 1921 Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

Conto corrente postale

DISCUSSIONI UTILI Se io mi ponessi questo quesito : è lo sport dimen o che non verrà mai. Tutto il dram­ contro l’educazione morale e spirituale della ma modèrno è qui ; aver chiuso la luce dei gioventù? dovrei rispondere, giudicando le cieli e aver detto agli uomini : godi la vita, cose dal punto di vista normale, corrente ; ne­ è il tuo diritto. Viviani gridava : abbiamo spante le luci gativamente. Lo sport è necessario, dicono oggi in coro del cielo, la felicità è un diritto umano, vo­ giovani e vecchi ; oggi le nuove generazioni glio essere felice. Dio- 'non c’è più; al suo perdu.e nel pelago della vita urbana hanno posto c’è la carne. E lo sport che dovrebbe essere mortifica­ più che mai bisogno di esercitare i propri zione deila carne per la piena gioia dello muscoli, di vivere fisicamente, sportivamen­ spirito, lo sport prende il corpo umano, lo te : ed è giusto. L'educazione fisica, dicono gli educatori qualifica come una forza, lo lancia nella lotta più eminenti è una necessità di natura e per per il trionfo della materia bruta e il più conseguenza deve essere ogni giorno di più delle volte se ne serve come mezzo di réclame commerciale ! sviluppata... E intanto la falange sportiva aumenta, si Mens sana in carpare sano gridano tutti i grandi... eruditi della più grande e più igno­ ingrassa e crea tilt)#' un moindlo : il suo mon­ do, che non serve all’educazione ma che rata scienza moderna... E allora? Allora avanti per la buona stra­ questa sacrifica quotidianamente. Quando Mantegazza faceva ingenuamente da : sport, sempre sport... propaganda ed al’elogio dei movimenti' non pensava di certo zione. Ma io guardo, io leggo e mi occupo di co­ che questi movimenti sarebbero finiti in una corsa ciclistica di' sei giorni o in ben asse­ se sportive........... Le gare si susseguono alle gare ; le prove stato pugno sulla mascella del boxeur che fa hanno valori fino a ieri ignorati ; il pubblico la professione, vive cioè, malamente con­ si interessa, si appassiona, applaude e fi­ ciando il prossimo o... viceversa! Siamo lontani oramai, non solo in ordine schia... i giornali, oh i giornali! devono par­ lare di sport: è di moda! E i giornali sporti­ di tempo, ma in ordine di idee dalle geniali vi -— centri di cultura intellettuale alla ro­ educazioni giovanili di Vittorino da Feltre e vescia — vanno a ruba.’ Chi è che non leg­ dai liberi giuochi all’aria aperta di San Fi­ ge i giornali sportivi? Grande istituzione i lippo Neri. Oggi nessuno può o' sa gustare la gioia giornali sportivi ! Riescono ad appassionare il pubblico, senza parlare nè di politica nè dello sport divertimento, ricreazione, ma si concepisce solo, lo sport gara, fatica, surme­ della malavita ! Cose grandi ! nage, esaurimento! Dunque, dunque... evviva lo spòrt! La materia trionfa! II ritorno all’antico è *** s'ato nel campo fisico-ginnico fatale. Di tutto No ! Io sono fatto in un modo speciale e il grande valore pedagogico formativo^ dell’e­ non mi appago, e non parlo di progresso solo ducazione antica, di tutto il grande entusia­ perchè vedo una macchina in corsa che per smo per il trionfo del più forte in un’epoca far divertire due persone lancia milioni di in cui il più forte era il solo libero, noi ab­ microbi nella bocca di centinaia di pedoni, o biamo in modo meschino capito la lotta per perchè una sedia mediante un congegno elet­ la vittoria di un premio tangibile, per il vero e proprio guadagno. trico uccide con civiltà il rifiuto sociale. Almeno gli antichi, pur nella fatale conce­ Io non mi appago perchè la sola conqui­ sta vera è conquista spirituale. Lo sport og­ zione materiale della vita, alla vittoria da­ vano un significalo ideale ! gi è contro queste conquiste. Ma oggi se al vincitore di una gara date Payat nella sua Educazione della volontà, così parla dello sport moderno : « Permette­ un ramo di olivo o una corona di quercia si... temi di non considerare come un progresso offende. Oggi i leaders dello sport si... pa­ questi sforzi che si fanno per ricondurci allo gano, prima della gara, perchè altrimenti non vi prenderebbero parte! stato bestiale ». Aria, aria! gridava e grida la gioventù, per Ecco il trionfo dello sport inteso come og­ gi lo intendono i più; è il trionfo della ma­ i polmoni e per il cuore, per il corpo e per l’anima. Aria per la forza dei muscoli e del­ teria. Tutto è materialismo e positivismo oggi la volontà, per la gioia di vivere e di ope­ nella vita; uccisi i fattori ideali, si vive per rare... Lo sport è oggi in basso fra i pedoni delchè si spera di godere e si fatica per il go-

CONDIZIONI D’dBDONrtNENTO

Abbonamento annuo. . . . L. 5. » sostenitore . . » 10.— Per i ginnasti tesserati ...» 3.— la strada assolata e polverosa, l’educazio­ ne fisica è in alto con volo delle aquile.

Ed ora una piccola nota conclusiva. Lo sport è fuori strada : tutti parlano di sport avendone una concezione che non ri­ sponde alla realtà. Io sono un uomo che ha fatto serripre sport, lo ha fatto bene e anche male e quin­ di posso giudicare. La gioventù stagna nel­ la morta gora delle miserie quotidiane, guar­ da lo sport come scopo, non sa servirsene come mezzo. E allora i giovani non diventa­ no migliori, ma più brutali, più volgari di ieri conducono la loro vita. Il giovane sa dirvi ora tutte le regole di un match di foot-ball, non sa dire perchè la vita è un dovere. Torno quindi al punto di partenza, non so se avrò convinto i lettori benevoli, e dico chiaramente che lo sport, così come è fatto oggi, è contro l’educazione morale e spiri­ tuale della gioventù. R. d. A.

MOVIMENTO FEDERALE Consiglio Regionale Laziale. Nella palestra della Fortitudo, con numero­ so intervento di concorrenti, si è svolta du­ rante la mattina di domenica 10 aprile la III giornata sportiva. L’esito delle gare è il seguente : Gara atletica. — 1. Dal prato Gino « Vit­ toria » ; 2. De Luca Primo « Spes » ; 3. Fer­ rargli Angelo « Spes » ; 4. Blasetti Silvio « Vittoria » ; 5. Rufini Romolo « Ponte » ; 6. Marinelli Guido « Ponte » ; 7. Volpi Arman­ do « spes » ; 8. Carusotti Ernesto « Spes ». Gara naturale. — 1. Giamberardini Ange­ lo (( Aventina » ; 2. Caraffa Paolo « spes » ; 3. Serafini Loreto « Aventina » ; 4. Lucarini Umberto « Spes » ; 5. Ricci Giuseppe « Aventina » ; 6. Mazzei Claudio « Spes » ; 7. Manzelli Alberto « Aventina » 8. Insofferenti 9. Cianfoni; 10. Bettolini; 11. Orlando; 12. Pittacci. Il Consiglio Regionale Laziale poi, nella sua ultima riunione, stabiliva di fissare al 29 maggio p. v. la data della giornata sportiva indetta. D’accordo con la Commissione tecnica il Consiglio ha creduto opportuno, per facili­ tare l’intervento del maggior numero di squa­ dre federate, di apportare delle modificazio­ ni al programma delle gare già pubblicate. Per maggior comodità riportiamo integral­ mente il programma modificato :


2

STADIVM

Gii esercizi ginnastici — appoggi — paral­ tori non furono secondi nelle esatte evoluzio­ ni scoutistiche e nel giuoco del tiro alla fu­ lele — anelli, sbarra — furono gustati in mo­ Gara artistica ginnasti : ne, ben eseguito dalle due più svelte squa­ do sorprendente e ne va data lode all’inse­ driglie, richiamate all’ordine al canto delle gnante, che attende con attende con vero in­ 1) Il secondo esercizio elementare loro usate canzoni. Dai numerosi ragazzi telletto di amore a questa società sopravvis­ del Concorso di Roma p- 10 sia del Collegio Convitti Pio X come dalle suta alle bufere della guerra, la più vecchia 2) un sako in a.tezza di m. 1 senza pedana P- 10 scuole Pontificie e dal Patronato festivo, nel­ dei nostri oratori cittadini. Applauditissime le altre parti del pro­ la sua efficenza di un trecento circa, si 3) un esercizio obbligatorio alle pa­ rallele P- io cantarono varii inni popolari con accompa­ gramma. 4) un eserc. libero alle parallelep. 10 gnamento di Banda. Sostenuto ed applaudito il discorso del P. 40 Curato illustrante lo sviluppo de le varie ope­ La media si ottiene dividendo per 4 il re dei RR. PP. Giuseppini fatte sorgere nel popoloso Quartiere. Delegato Provinciale. totale dei punti. Pose termine la elevata e paterna parola di Il Consiglio Direttivo Federale onde in­ S. Em.za il Cardinale dichiarandosi lietissi­ Gare artistiche per allievi : mo, affermando come Egli annoverava tal tensificare il movimento ginnico-sportivo nel 1) Il secondo esercizio, del Concor­ festa giovanile gustata, tea le più soddisfacen­ Veneto, ha nominato suo Delegato Provin­ so di Roma P- 10 ti in tanti anni di suo ministero, facendo rile­ ciale per la Venezia il sig. Giovanni Baila­ 2) un salto in altezza di m. 0.80 con vare come la gioventù nos ra ancor oggi pos­ rín, domiciliato in Cannareggio, Campo San pedana P- 10 sa crescer buona trovando pure il sollievo in Marcuolo, palazzo Mandelli, Venezia. 3) un esercizio obbligatorio alle pa­ A lui potranno dirigersi per tutte le oc­ ones‘i e svariati divertimenti. rallele P- io A tarda sera dopo le sacre funzioni, du­ correnze le Società del Veneto,- e da lui avranno gli schiarimenti necessari per il Con­ 30 rante lo svolgersi di un riuscito concerto ban­ corso. distico si gustarono parimenti lanci di razzi La media si ottiene dividendo .per 3 il to­ e scherzi pirotecnici. Lo « Stadium » augura al nuovo Delegato tale dei punti. un proficuo lavoro, e spera che il Veneto sa­ Le iscrizioni si ricevono presso la Segre­ Circolo “ A. Noli „ - B. Palazzo - Bergamo. rà, dietro la sua operosa attività, degnamente teria in Via della Scrofa N. 70 e si chiude­ Il Circolo A. Noli dell'Oratorio di rappresentato nel Concorso Nazionale di ranno il 28 maggio alle ore 20. B Palazzo è giustamente esultante per il ma­ 'Roma. La tassa di iscrizione è di L. 2. gnifico esito dell'Accademia indetta per so­ Società ginnastica “ Francesco Morosini „ di lennizzare il 10 di fondazione. S. Eco. Mons. Vescovo passa fra gli entusiastici applausi del Venezia. pubb.ico dell’elegante sala del Circolo — do­ Quando l’odierno numero dello « Stadium » La nostra squadra composta di N. 40 otti­ ve aveva ammirato i premi numerosi riporta­ vedrà la luce, l’Italia sarà già lanciata nel mi elementi dlarà il suo primo saggio, dinnan­ ti dalle diverse sezioni nei vari concorsi — suo vortice elettorale. zi agli amici e benefattori, nella festa del nel bellissimo tea.ro. Sale sul palcoscenico Il Comitato Esecutivo del Concorso, che Patrocinio di S. Giuseppe. Domenica prossi­ addobbato per le grandi occasioni ; due grandi ma farà una marcia di resistenza Mestre-Tre- ritratti di Mons. A. Noli e del def. Bianchi con alacrità e solerzia aveva cominciato il suo lavoro di preparazione., deve per forza di viso, in rutto Km. 18. Per cura del Coman­ Battista, eseguiti da. sig. socio D. Marchetti cose attendere un poco per concludere alcu­ do Marittimo locale si avrà una lancia a no­ — e le bandiere della Ginnastica e.della stel­ ne delle questioni indispensabili per la riu­ stra disposizione per Venezia Mestre e vi­ la alpina spiccano sul verde delle piante. scita della manifestazione. Dopo la relazione dell'Assist. Eccles. S. Ecc. ceversa. E ’ chiaro per tutti che un concorso na­ distribuiva i premi agli alunni dell’ora.orio ed Società “ Spes „ Roma. ai soci del Circolo: per la frequenza all'ora­ zionale, che vuole far convergere in Roma le squadre da tutte le parti d’Italia, deve pren­ Domenica 17 p. p. alla presenza di S. E. torio, per i concorrenti alle Gare Catechi­ dere i necessari contatti con il mondo poli­ Rev. Cardinal Valfrè di Bonzo e di S. E. stiche per gli ascritti alla scuola serale profes. tico per ottenere, in questi giorni di difficile Mons. Giuseppe Palica Vice-gerente di Roma, di disegno, per soci dell' « Estudiantina », esplicazione della vita nazionale, tutte le fanella occasione del 50.o Anniversario dalla per i soci della Ginnastica e della Podistica. ■cilirazioni che sono necessarie, indispensabi­ proclamazione di S. Giuseppe a Patrono del­ Ecco i nomi dei premiati nelle 2 sportive. li. Ora nessuno potrà pensare che proprio il la Chiesa, si svolse un indovinato programma Sez. Ginn. « Pro Aris et focis — Insegnante periodo attuale sia il più propizio per questo. Sig. Giuseppe Scarpellini — A. Gara arti­ di festeggiamenti. Non è possibile che uomini di governo pren­ Durante la Messa celebrata da S. E. il stica (esercizi liberi anelli e sbarra —' ob­ dano impegni mentre si addensa la bufera Cardinale si videro accostare alla S. Comu­ bligatori paralleli e cavallo — salto in lungo elettorale che non lascia libertà di movimenti. nione con edificante contegno, numerosi gio­ e alto — appoggi) 1. Cassino Angelo — Questo era oppor’uno dire perchè da tut­ 2.o Cremaschi Pasquale — 3.o Belotti Ales­ vani delle varie nostre Istituzioni. te le parti ci si domanda con insistenza cosa Al pomeriggio nel salone del teatro ricca­ sandro — B) Gara Atletica — (lancio palla abbiamo fatto. Il Comitato è al lavoro, se non mente imbandierato per la circostanza prese sinistra e destra — sollevamento pesi — può dire oggi quanto avrebbe desiderio non kg. 30, kg. 50 — salto misto — appoggi posto la Presidenza composta di Benefattori, è sua colpa. Patronesse, Presidenti dei Circoli formando corsa), l.o Alberghetti Giovanni — 2.o Be­ E’ necessario attendere ancora un poco; bella corona al Cardinale e al Vescovo attor­ lotti Alessandro — 3.o Ongaro Roberto. si tratta del 15 maggio, passata questa data Fungevano da Giuria i Sigg. Boffì Pietro, niati dai RR. PP. Giuseppini. In platea si fatale tutto tornerà normale e si potrà, fortu­ Zanca ’ Giovanni, Cavallari Antonio. disposero in bell'ordine presentati dal Presi­ natamente con qualche mese di tempo a di­ Sezione Podistica a Audax » Gara di cam­ dente sia i Soci del Circolo « S. Giovanni sposizione provvedere al fabbisogno. Berchmans », come quelli del Circolo di cul­ pionato Sociale — A) Gara Km. 5 : l.o Gartura « Davide Albertario » ; così la Banda doni Francesco in 18’ 15" — 2.o Pavoni Corsi dei monitori. magistralmente 'diretta dall’esimio Maestro Enrico in 18’-30” — Bonghi Aristide in 19’ Nel programma mandato a tutte le socie­ Pardini Sig. Mansueto eseguì scelti pezzi di 10” - B) Gara Km. 1 : l.o Pavoni Enrico in tà federate — chi non lo avesse ricevuto è 3 ’ 10 ” — 2.o Piantoni Emilio in 3 ’ 22 ’ ’ musica intramezzando le riuscite esercita­ zioni delle fiorenti squadre della « Spes ». — 3.0 Gara 100 m. — l.o Gard'oni France­ pregato di richiederlo direttamente al’a Se­ Nelle smaglianti divise si produssero con sco' in 12” — 2,o Puppi Celso in 13” — greteria Federale — vi sono indicati i luoghi eleganti salti e volteggi di squadra gli Allievi, Fungevano da giuria i Sigg. Boffì Pietro, Zon- e le date in cui si sarebbero tenuti i corsi dei come i Ginnasti alle parallele, applauditi i ca Giovanni e Scarpellini Giuseppe — S. Ecc. monitori. Ora non sappiamo se .sarà possibile rispet­ corpi liberi come i gruppi figurativi dando co­ ebbe parole di vivo compiacimento per la vita tare la precisione delle date ; ma è necessa­ multiforme ed attiva del Circolo e ne fece le sì bene e sperare nelle vittorie che riporterà la promettente « Spes » nel Concorso di Set­ più ampie lodi alla Presidenza accompagnan­ rio che a cura dei Delegati Regionali' sia tembre, accuratamente istruita dal valente dole con ogni miglior augurio del suo cuore quanto prima eseguito il corso. Contrariamente a quanto ci viene richie­ Maestro Corgero Sig. Vittorio. Gli esplora­ paterno.

Gare artistiche per ginnasti e allievi.

ATTI UFFICIALI

CONCORSO NAZIONALE DI ROMA


3

STADIVM sto non è possibile mandare in ciascun cen­ tro persona incaricata per tenere detto corso ; bisognerà che i D. R. pensino loro ad illustra­ re il programma. Se, ciò che è probabile, vi saranno punti dubbi, questioni da risolvere ecc. — allora richiedano tutte le spiegazio­ ni che saranno del caso e sarà nostra cura pubblicare le risposte nello« Stadium ».

Iscrizioni di massima. Abbiamo spedito, insieme con il program­ ma, anche la scheda per la iscrizione di mas­ sima. Siccome delle schede posson andare smar­ rite, o possono essere comunque da sostitui­ re, avvertiamo tutti gli interessati che ne ab­ biamo ancora molte a disposizione e ne cu­ reremo 1 invio a chi ce ne farà semplice ri­ chiesta. Raccomandiamo infinitamente a tutte le so­ cietà di curare l’invio di detto modulo quan­ to prima possibile perchè servirà al Comita­ to Esecutivo per provvedere a tempo a tutto quanto sarà necessario . Festeggiamenti. Crediamo di far cosa grata ai nostri ami­ ci pubblicando l’elenco dei festeggiamenti che la G. C. I. organizzerà in Roma nell’e­ poca del nostro concorso, ed a cui potranno prender parte tutti gli intervenuti alla mani­ festazione della F. A. S. C. I.

1. Pellegrinaggio a Roma della intera so­ cietà della G. C. I., a cui prenderanno par­ te la Federazione Universitaria C. I., i Gio­ vani Esploratori Cattolici e la Federazione delle Associazioni Sportive Cattoliche Ita­ liane. Imposizione della Croce del Pellegri­ naggio. Visita all’altare della Immacolata Con­ cezione ed alla Tomba di S. Pietro nella ba­ silica Vaticana. Assistenza alla S. Messa ce­ lebrata dal S. Padre nella Basilica di S. Pie­ tro, dopo la quale, presente Sua Santità rin1novazione deila consacrazione della Società al Sacro Cuore di Gesù e solenne Te Deum. 2.o Solenne funerale nella Basilica di San Lorenzo al Verano presso la Cripta in cui è deposia la Venerata salma del Sommo Pontece Pio IX, che approvò la fondazione della Società della Gioventù Cattolica, in suffra­ gio del Medesimo, dei Sommi Pontefici. Leo­ ne XIII e Pio X di S. M., del fondatore Con­ te Mario Fani e di tutti i soci, cooperatori e benefattori nostri defunti dalla fondazione si­ no ad oggi. 3. Udienza Pon ifìcia per tutti i partecipan­ ti al Pellegrinaggio, in cui verrà umiliato al S. Padre un indirizzo di devozione. 4,o Esecuzione dell’inno nazionale della G. C. I. cantato da tutti i giovani. 5.o Solenni adunanze commemorative del 50 della G. C. I. e dei centenari Francesca­ no e Dantesco. 6.0' Adunanze e concorsi delle opere giova­ nili aderenti (Asci-Fasci-Fate). 7.o Conio di una medaglia commemorativa che verrà umiliala al S. Padre in occasione della solenne udienza e che sarà offerta al Conte Giovanni Acquaderni fondatore super­ stite, ai Circoli della Società fondata nell’an­ no 1878 ancora esistenti ed ai presidenti ge­ nerali emeriti. 8.o Conferimento della medaglia comme­ morativa alle bandiere dei Circoli presenti in Roma. La stessa medaglia sarà data come ricordo a tutti i soci tesserati della G. C. I.

9.o Istituzione in Roma di un pensionato per i giovani di ogni parte di Italia. lO.o Fondazione di borse di studio e di speciali sussidi per soci studenti operai agri­ coltori tee. da intitolarsi ai nomi dei fondatori della Società e delle Persone benemerite di essa. 11 ,o Pubblicazione della storia della So­ cietà della G. C. I. arrichita da numerosi documenti Pontifici. 12.o Pubblicazione di un numero unico.

13 .o Speciali festeggiamenti in onore del Conte Giovanni Acquaderni fondatore e Pre­ sidente onorario perpetuo della Società e ap­ posizione di una lapide commemorativa nel'a sua casa a Bologna. 14 .o Speciali onoranze in Viterbo alla me­ moria dell’altro fondatore Conte Mario Fani. 15 .o Invito a Roma ai rappresentanti di tutte le associazioni giovanili estere per la definitiva costituzione della Intesa Internazio­ nale della Gioventù Cattolica.

Un sistema di ginnastica naturale Una teoria ginnastica, relativamente nuo­ va, si va facendo strada nel campo dell’edu­ cazione fisica, per gli ottimi risultati che in poco tempo ha raggiunto: quella dell alle­ namento completo per mezzo del metodo na­ turale. Gli attrezzi artificiali complicati sono ban­ diti da questa teoria; e con loro tutte le spe­ se e preoccupazioni di una palestra ben guar­ nita. E’ questo già un assai notevole pregio del nuovo metodo; pregio che specialmente me­ rita considerazione nel nostro ambiente, per le iniziative, quasi sempre sprovviste di mez­ zi adeguati agli impianti del corredo ginna­ stico tradizionale. Il miraggio di poter ottenere per la gioven­ tù uno sviluppo fìsico integrale con la scia pratica degli esercizii e movimenti che il gio­ vane è destinato, dalla natura e dalle sue normali occupazioni, a praticare abitualmente, ha tali seduzioni, tali attrattive, che molti educatori debbono necessariamente sentire lo stimolo di tentare la prova. A questi educatori sono dedicate le poche pagine nelle quali riassumeremo la teoria ap­ plicata con tanto successo da Giorgio Hèbert. tenente di vascello, direttore tecnico dell’in­ segnamento degli esercizi fìsici nella marina francese. Diffìcilmente le nostre Società potranno fornire a tale metodo delle condizioni di tem­ po, di personale, di ambiente come se ne tro­ vano a disposizione del prof. Hèbert nella scuola dei marinai fucilieri e dei mozzi : è inutile dissimularlo. La disciplina rigidamente militare, il lar­ go tempo, disponibile, le attitudini che si tro­ vano facilmente fra le reclute, difettalo ne­ cessariamente, nella maggior parte delle no­ stre istituzioni ; e senza tali ausiliari è assai arduo perseverare in un sistema severamente metodico, in discipline poco attraenti. Ma ciò non toglie che il metodo della gin­ nastica naturale abbia immensi numeri nel suo attivo e che il suo svolgimento meriti la più seria attenzione nel nostro movi­ mento. Nel Congresso di Parigi de! febbraio 1913 gli allievi del prof. Hèbert hanno ottenuto un successo dei più lusinghieri. Valga questo a salutare stimolo ed ammaestramento. * * *

5. Salto in alto con rincorsa. 6. SaLo a distanza senza rincorsa. 7. Salto a distanza con rincorsa. 8. Arrampicate con corda liscia. 9. Sollevamento a due mani di un peso. 10. Lancio' di un peso di grammi 7257. 11. Nuoto in percorso di 100 metri. 12. Nuoto sott’acqua. La scelta di queste prove è dettagliatamen­ te giustificata, nel libro citato, specialmente col criterio della utilità che tutti questi eser­ cizi, e le attitudini da loro derivanti, consta­ tate nelle prove, hanno per le varie contin­ genze della vita pratica. La scala delle attitudini va naturalmente, con determinate quote convenzionali, dalla nullità e dalla insufficienza ai massimi limiti dell’atletismo e delle umane fisiche facoltà. Con questi mezzi si ottiene una formula di valutazione delle attitudini fisiche generali, un vero, preciso e palpabile controllo delle medesime, non a base di impressioni e di criteri soggetti a divergenze e discussioni, ma con misure incontestabili. * * *

Per dare una idea pratica delle attitudini fisiche derivanti dalla ginnastica naturale, a vantaggio delle nostre Società federate, è be­ ne qui esporre in succin'.o le condizioni ge­ nerali degli Istituti, nei quali il tenente Hebert ha particolarmente applicato le sue teo­ rie, affinchè i nostri direttori ed insegnanti possano fare salutari confronti. Naturalmente, come si disse fin da prin­ cipio, le condizioni delle nostre Società so­ no per necessità di cose, in genere molto in­ feriori a quelle degli Istituti di cui si parla. Nella scuola dei mozzi di marina a Brest e nella Scuola dei marinai fucilieri il tenen­ te Hèbert ha finora praticato specialmente il suo metodo. La scuola dei mozzi comprende circa 1200 allievi d'ai 14 anni 1/2 ai 17 anni 1/2 di età, destinati a divenir buoni,istruiti è forti mari­ nai, il semenzaio dei sotto-ufficiali della flot­ ta francese. L’educazione fisica dei mozzi è accurata­ mente coltivata col metodo della ginnastica naturale, durante tutto il corso che si pro­ lunga da un minimo di diciotìo mesi ad un massimo di due anni. Quattro lezioni di un'ora per settimana co­ stituiscono' il vero e proprio corso di ginna­ * Le dodici prove stabilite del tenente Hè­ stica ; ma ad essi sono complemento ogni gior bert nel suo libro Le code de la Force, come no continui esercizi di indole ginnastica. Tutti serie-tipo per le suaccennate misurazioni, so­ i traslocamenti a bordo si fanno di corsa, l’ar­ rampicare in svariatissime forme vi è abitua­ no le seguenti : le, scalate difficili contro la vertigine, solle­ 1. Corsa di 100 metri. vamenti e trasporti di pesi ed altri simili e2. Corsa di 500 metri. sercizi si succedono frequentissimi. Inoltre 3. Corsa di 1500 metri. il lavaggio del ponte eseguito a piedi nudi al­ 4. Salto in alto senza rincorsa.


A lena i mozzi alle intemperie, ed il dormire in una semplice amaca, senza lenzuola, li abitua alla vita dura. L’alimentazione dei mozzi è regolata in queste proporzioni : pane 750 gr. ; carne fre­ sca 320 gr. ; o conservata 250 gr. ; caffè 20 gr. ; zucchero 20 gr. ; vino 50 centilitri ; più 20 centesimi a testa per l’acquisto di frutti, legumi, ecc. Il tutro con una spesa che varia, secondo i corsi della piazza, da L. 0,95 a L. 1.05 al giorno. Le discipline fìsice sono completate nei mozzi, per l’allenamento al freddo, al caldo, ai raggi cocenti del sole, oltre che dai lavag­ gi a piedi nudi, mediante un bagno d’acqua giornaliero, a bordo o a terra, durante tutta la lezione di ginnastica o parte di essa, a seconda delle condizioni atmosferiche. I moz­ zi, di estate come d’inverno, al poligono del­ la marina, luogo particolarmente battuto dal vento, si esercitano col tronco nudo, senza contrarre alcuna malattia od indisposizione. Nella scuola dei marinai fucilieri, ogni anno, con un soggiorno di circa sedici mesi, settecento allievi in media, tra i 18 e i 21 anni di età, seguono un corso analogo a quel­ lo dlei mozzi, per acquistare, col brevetto di fuciliere, tra altri requisiti, l’attitudine neces­ saria per l’insegnamento, in sottordine, delle discipline fìsiche e militari degli equipaggi. Il metodo di ginnastica naturale, l’alimen­ tazione, il regime dei fucilieri è analogo a quello dei mozzi. Essi, come i mozzi, lavo­ rano durante la lezione di ginnastica, col tronco nudo in tutte le stagioni, più o meno lungamente. Questo, così detto, bagno d’aria, è sta4o effettuato, durante la corsa, anche con una temperatura di 5 gradi sotto zero! Questo bagno d’aria e di luce costituisce il più pregevole alimento per la pelle, è molto migliore del bagno d’acqua. Sotto l’influen­ za dell’aria e della luce, la pelle perde ogni rugosità e lividezza, prende un tono bronza­ to caratteristico, diventa liscia, pulita, sana, senza cattivo odore, senza fioriture, sfoghi od eruzioni di sorta.

STADIVM Marcia di 50 chilometri dagli 8 ai 10 an­ ni, 18 ore; dai 10 ai 12, ore 16. Corsa di 500 metri dagli 8 ai 10 anni, 2 minuti 30 secondi; dai 10 ai 12, 2 minuti 20 secondi. Corsa di 1000 metri dagli 8 ai 10 annir6 minuti; dai 10 ai 12 anni 5 minuti. Corsa di 1500 metri dagli 8 ai 10 anni, 9 minuti; dai 10 ai 12, 8 minuti. Corsa di 3000 metri dagli 8 ai 10 anni, 20 minuti; dai 10 ai 12, 18 minuti. Corsa di 5000 metri dagli 8 ai 10 anni 1 ora e 30 minuti; dai 10 ai 12, 1 ora 20 mi­ nuti.

NOTE IGIENICHE

Eùucazione fisica e Tuliercolosi

Quali sono dunque gli esercizi fisici che si devono raccomandare per la Profilassi del­ la Tubercolosi? Rispondo: il programma de­ gli esercizi deve corrispondere alle esigenze individuali per poter istituire un piano di cura profilattica, colla quale si deve migliorare, se non perfezionare, la capacità e la funzione toracica, la funzione è quindi l'organo centra­ le della circolazione e regolarizzare il ricam­ bio organico. Si comprende che non basta raccomandare che si faccia la ginnastica, ma è necessario che il medico detti al maestro di ginnastica le condizioni che devono essere soddisfatte perchè l’individuo possa resistere al lavoro ginnastico e trarne vigore e abilità per com­ piere mano mano tutti gli esercizi che assi­ curano l’evento della profilassi. Solo in que­ sto modo noi possiamo comprendere e di­ mostrare che un metodo di ginnastica vale ciò che produce. Il metodo poi che nel caso nostro si deve assolutamente preferire è quello che si co­ nosce come « Ginnastica Svedese ». Que­ sta ammette gli esercizi « preliminari », o *** « preparatori », durante i quali si possono Il tenente Hèrbert, oltre che sui mozzi e intravedere quelle disformità, e differenze sui fucilieri di marina, ha esperimentato pa­ individuali, alle quali accennava e si può zientemente il suo metodo su una quantità valutare anche la resistenza del nostro cen­ di fucilieri situati in condizione di svilupparsi tro cardiaco. E in proposito devo ricordare liberamente con la ginnastica naturale. Fan­ come alcuni dei predisposti alla tubercolosi ciulli campagnuoli, viventi continuamente al­ accusino specialmente fenomeni da parte del l'aria aperta, molto vicini allo stato di natu­ cuore come ostacoli a continuare negli eser­ ra, abituati a spendere giornalmente la dose cizi; mentre la debolezza del viscere recla­ di attività che è necessaria ad uno sviluppo ma la metodica applicazione di determinati esercizi per poter migliorare la propria fun­ normale ed alla vera sanità. Il loro allenamento si è svolto, senza mai zione e quindi l'ulteriore suo sviluppo. Colla metodica applicazione di esercizi stancarli, forzarli, annoiarli, secondando la raccomandati dalla Ginnastica Svedese, si loro tendenza, i loro gusti, avvedutamente, possono mano mano regolare le proporzioni con la massima prudenza. Età dei fanciulli : dagli otto ai dodici anni. dello sviluppo muscolare, accrescere la for­ za e la resistenza dei corpi e rendere pos­ Risultati ottenuti : sibili anche esercizi acrobatici, che general­ Marcia di un’ora; dagli Otto ai dieci anni, mente non si possono utilmente per lo sco­ percorsi 5 chilometri, dai dieci ai dodici an­ po che ci proponiamo. Da tutto quanto precede è chiaro * che nel ni, percorsi 5 chilometri e 500 metri. Marcia di 10 chilometri dagli otto ai die­ caso nostro la ginnastica assume la impor­ ci anni, 2 ore 40 minuti; dai 10 ai 12 anni, tanza di un capitolo di Medicina Preventiva, perchè si tratta di adoperare un mezzo fisico 2 ore 20 minuti. Marcia di 20 chilometri dagli otto ai dieci per modificare un complesso di funzioni e anni, 6 ore; dai 10 ai 12, ore 5 e 30 mi­ circolatorie e respiratorie e nervose e di ri­ cambio materiale, atte a rendere 1 ambiente nuti. Marcia di 30 chilometri dagli 8 ai 10 an­ organico resistente alla causa morbosa. Non voglio uscire dai! seminato, come si ni, 9 ore; dai 10 ai 12 ore 8.30. Marcia di 40 chilometri dagli 8 ai 10 an­ suol dire, ma devo insistere nel mio pen­ siero che fu sempre ed è questo : « La E­ ni 14 ore; dai 10 ai 12, ore 13.

ducazione fisica condotta secondo le leggi della evoluzione degli organismi e secondo i dati morfologici individuali, può trasforma­ re gli organismi, attenuare e anche soppri­ mere le morbilità e redimere i predisposti alla tubercolisi, (Da una relazione del Sen. De Giovanni).

VARIETÀ

Records ciclistici del mondo al 31 Dicembre 1920 Per gli appassionati diamo qui l’elenco dei più importanti recors omologati dalla Unio­ ne Ciclistica internazionale : Partenza da fermo : 100 metri (Bathiat in 9” 2) 500 metri (Grogna in 37”) 1 Km. (Duprè in 1’ 14” 3) 2 Km. (Perlinden in 2’ 42” 3) Km. (Seigneur in 4’ 01”) 4 Km. (Egg in 5’ 25” 4) 5 Km.. (Egg in 6’ 41 ” 2) 6 Km. (Egg in 8’ 08” 4) 7 Km. (Egg in 9’ 30” 2) 8 Km. .(Egg in 10’ 58” 2) 9 Km. (Egg in 12’ 19”) 10 Km. (Egg in 13’ 40” 4) in 20 Km. (Egg in 27’ 18”) 30 Km. (Egg in 40' 58”) 40 Km. (Egg. in 54’ 38” 2) 50 Km. (Egg 1 13’ 17” 4) 60 Km. (Hervy in 1 36’ 02” 1) 70 Km. (Hervy in 1 52’ 13” 1) 80 Km. (Hervy in 2 09’ 27” 2) 90 Km. (Hervy in 2 27’ 33” 2) 100 Km. (Egg. 2 33’ 4”) 200 Km. (Jeack in 6 13’ 6” 2) 300 Km. (Jeack in 9 58’ 40”). La maggior par­ te dei record è stata stabilita nelle piste del Parc des Princes e di Buffalo. In Italia, nell'ormai scomparsa pista delle Cascine sono stati tentati molti records ed alcuni sono sta" ti abbassati restando per ora imbattuti. Tali sono i records di Egg dei 5 Km. (156-1917), dei 50 Km. (14-9-1917) e dei 100 Km. (14-9-1917) e il records di Belloni per le 6 ore (20-12-1916).

Quote federali 1921 Hanno pagato la quota annuale per il 1921

Pro aris et focis di Bergamo. • Virtus di Tradate. Ardisci e spera di Como. Virtus di Locamo (Svizzera). S. Maria del Giglio di Firenze. Concordia di Schio. Esperia di Roma. E’ con vivo piacere che vediamo molte nuove società fiorire in varie parti d’Italia, ma poche si ricordano di mandare la quota del 1921. Lo « Stadium », noi lo spediamo a tutte le antiche società, ma non tutte ancora si so­ no messe in regola. E’ questo un dovere elementare; vogliamo sapere quali sono i soldati fedeli del nostro esercito. Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a. Roma


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook