STADIUM“ Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
ANNO XVIII — N 7
ROMA — 15 Aprile 1923 Conto corrente postale
Coptro lo
specialista
Nello sport come nella ginnastica vi sono gli specialisti. Quello che ormai avviene nei diversi campi del lavoro umano, dove per ottene e dei prodotti di qualità superiore si cerca di specializ zare e dividere il compito degli operai ; quello che avviene nei campi più elevati della scienza e del l’arte dove per approfondire un punto dell'infinito scibile è necessario specializzarsi, tanto che oggi nelle professioni abbiamo creato e classificato gli specialisti, avviene per altri fini e con altri cri teri nel campo fisico. Vi sono oggi gli specialisti delle diverse gare, che potranno essere chiamati anche campioni con un frasario più sportivo, i quali di tutte le loro energie hanno fatto tesoro per farle convergere verso un solo obbiettivo. Credo dannosa la specializzazione come è inte sa oggi nei campi dello sport e perciò non sarà inutile dire qualche cosa sull’argomento. Non mi preoccupo qui del danno individuale che fa a sè il giovane.che, trascurando la forma zione armonica del proprio organismo, sviluppa soltanto alcuni arti a danno degli altri e a danno delle funzioni vitali, specialmente del cuore ; in un paese in cui è permesso il suicidio e, quel che è peggio, l’apologià del suicidio, libertà vuole che sia anche permesso fare lo specialista ginnastico o sportivo, ma mi preoccupo dell’insipienza dei dirigenti le sorti della Educazione Fisica in Italia e nel mondo, i quali gridano da anni contro tanti mali e contro tanti cattivi esempi, ma in tanto sono i primi ad applaudire o magari a con durre ad una Olimpiade degli uomini fenomeno! Certo l’Educazione Fisica non è simpatica ai giovani perchè la gioventù se ne vuole ridere di tutte le discip’ine che in nome della scienza vo gliono infrenare l’esuberanza dei quindici anni, della primavera della vita, ma anche a costo di essere anticipatissima, essa deve proseguire per la propria via senza pentimenti. Contro gli specialisti l’Educazione Fisica ha sempre fatta la voce grossa, ma intanto non c’è un concorso di qualsiasi genere, anche di Educa zione Fisica, in cui non facciano capolino le gare individuali... speciali. Ora voi mi direte che se la ginnastica e lo sport rimangono senza gare e senza campionati non esisterà più nè l’una nè l’altro. Ebbene a voi sem brerà un paradosso, eppure, io credo, che que sto sarebbe un gran bene. Bisogna abolire le gare radicalmente !
Lo sport tornerà tale solo quando avrà fatto i funerali ai reccrds, agli handicaps, ai matchs, a tutti quegli esseri anfibi che, come i senza patria.hanno un solo nome in tutti i paesi del
mondo ! Noi abbiamo bisogno di un popolo forte, tutto forte, non degli uomini forti ! Che cosa importa a noi se pochi alberi giganteschi possono attin gere con le chiome altissime le purezze dei cieli, se intorno l'acque impaludano un terreno di pic cole piante? Noi vogliamo un bosco uguali che confonda le chiome degli alberi come un grande mare verde agitato dal vento! Noi siamo tutti convinti che l’Educazione Fi sica è necessaria, utile, indispensabile ed intanto spendiamo tesòri per premiare il vincitore di una gara bestiale che non cesserà d’esser tale se av volta nel classico paludamento greco. Cerne nessuno invita sulle piazze d’Italia gli studenti di liceo per sapere chi ha imparato a memoria più versi di Dante o gli artieri d’una fab brica di corazze per sapere chi alzerà più volte in un'ora la mazza pesante di ferro, così non vo gliamo vedere gli eroi del muscolo far gli istrioni per guadagnarsi da vivere. Il popolo deve comprendere che come è ne cessaria la cultura fisica e come per acquistar l’una deve pagare e sudare, non c’è nessuna ra gione non debba fare altrettanto per l’altra. Dobbiamo uccidere tutti gli sports, tutte le gare tutti i concorsi in cui vi sia un premio e vi possa emergere lo specialista. La cultura fisica deve essere come la cultura intellettuale ; deve, come questa, essere lasciata alla libertà individuale, perchè come c’è il di ritto di restare ignoranti ci deve essere il diritto di essere incapaci a percorrere un chilometro a piedi. Ma altresì come è necessario per uno scienzia to fare un concorso sopra date materie per occu pare un posto, così dovrebbe essere necessario dare un esame di capacità fisica per certe profes sioni, per certi mestieri. Dunque io non voglio uccidere lo specialista fi sicamente, io lo voglio uccidere sportivamente ; non si deve essere forti per vincere un premio, ma per guadagnarsi la vita! Bisogna prendere il vocabolario italiano, ribat tezzare coi veri nomi tutte le pazzie sportive, to gliere loro l’aureola eroica che la miseria lette
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raria odierna ha loro dato e vedrete che il calmiere sopra certi entusiasmi soverchi verrà. Ma per far questo dovrebbero o sparire o tra sformarsi tutte le Federazioni italiane... Vi sem bra facile a voi questo? A me no! Prima di con vincere il dilettantismo ignorante che non basta conoscere per pratica quattro regolamenti copiati per fare l’Educazione fisica ce ne vuole del tempo! I primi a protestare sarebbero i buoni cappellai e i buoni salsicciai d’Italia che la domenica non sa prebbero più cosa fare... e allora? R.^d’A.
L’tnte Nazionale L’opera svolta dalla presidenza federale circa le nuove attribuzioni dell’Ente Nazionale per l’E ducazione Fisica ha dato già buoni frutti, perchè, un problema che sembrava di secondaria impor tanza, è oggi invece discusso e studiato seriamen te e preoccupa giustamente quanti hanno a cuore le sorti delle scuole e della gioventù. In modo speciale la Società delia G. C. I. si è resa conto dell’importanza del problema sud detto sicché ha creduto opportuno inviare.una spe ciale circolare a tutte le presidenze diocesane per rendersi esatto conto di quella che è la forza reale ed effettiva delle nostre forre ginn!: sportive nel campo giovanile. Riportiamo a titolo di cronaca la opportuna cir colare. Un recentissimo decreto reale ha fissato le nor me che dovranno regolare per 1’avvenire l’educa zione fisica nelle scuole medie. E’ opportuno che in questo momento la G. C. I. faccia quanto è necessario per difendere un 'principio di libertà e per fronteggiare la situazione con le sue forze organizzate. Poiché, soppresso nei corsi scolastici, l’inse gnamento della ginnastica, sarà affidato ad un EnteAutonomo, che avrà sede a Milano l’incarico della educazione fisico-sportiva degl studenti, e poiché questo Ente, alla sua volta darà incarico a società ginnastiche e sportive di svolgere local mente i corsi scolastici, è in questo momento in dispensabile e urgente conoscere quali sono le nostre forze per poterne fare la dovuta valorizza zione. E’ fatta perciò viva preghiera a tutti i consigli regionali e diocesani perchè facciano pervenire a questa Segreteria Generale tutte le notizie utili sul movimento e sulla organizzazione giovanile ginnico-sportiva nostra, in modo speciale sull’atti vità di quei circoli che non hanno amora aderito alla Federazione delle Associazioni Sportive Catto liche Italiane (F. A. S. C. I.). Si tratta di impedire in questo nuovo campo di azione che le nostre organizzazioni vengano messe da parte e che i nostri giovani siano costretti a seguire i corsi scolastici presso società neutre o
avversarie.
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S’invia un breve questionario con la preghiera vivissima e urgentissima di ritornarlo completa mente riempito. 1. — Quale è il valore delle nostre organizza
zioni ginnicp-sportive nella diocesi ?
2. — Quante società o sezioni, federate o non
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alla F. A. S. C. /.. sono oggi nella diocesi?
3. Presso quali centri di scuole medie si po trebbe oggi svolgere un corso di educazione fisi'a
locale ?..
4.
.................................................. ......
— Vi sono palestre o campi di giuochi ? .
5. — Vi è personale tecnico in cui fare asse gnamento?
...
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jYote in rrjarqine Le scuole di magistero sono soppresse. La notizia non è più nuova oramai ; da un capo all’altro della Penisola l’hanno commentata tutti gl’insegnanti di ginnastica più sbalorditi ?he com mossi. Chiudere una scuola che non funziona bene, del resto non è un male; il male viene dopo, quando si pensa che in Italia, mentre una scuola, bene o male edera, adesso non c’è più. Spegnere ì focolai della scienza così, senza preoccuparsi se domani questo arrecherà gravi danni alla Nazione Perchè l’enorme sbaglio sta qui ; credere che i giuochi sportivi e le gare sportile possano sosti tuire... la scienza. Mentre in Italia ci saranno libere docenze per tutte le arti, le lettere e le scienze : mentre in tutti i rami dello scibile umano si potrà giungere fino all’insegnamento da una cattedra universitaria, per l’educazione fisica no; basterà la buona vo lontà di qualche improvvisatore ! Ora a noi sembra che se c’è cosa delicata e della massima importanza è appunto quella di preparare la gioventù alla vita, in modo che non solo possa questa essere intellettualmente forte, ma anche fisicamente. Ma tutti stanno come in materia di educazione fisica non si è mai riusciti a far comprendere che, più che all’arte, bisogna affidare il criterio diretti vo alla scienza. Se domani infatti uno scolaro, uscendo dal li ceo, non avrà capito l’anima di Dante o avrà con fuso due sistemi filosofici, potrà benissimo vivere c magari trovare il modo,di esercitare onestamente una professione... ma se invece, per colpa dì un insegnante di ginnastica, egli uscirà dal liceo con
qualche organo danneggiato, e i danni che arreca l’esercizio fisico senza metodo sono in realtà più numerosi di quello che si creda, ne risentirà gravi conseguenze per tutta la iuta e sarà un uomo mi norato. Ora si lasci pure ampia libertà di scelta di pro grammi nei corsi scolastici, ma si curi che essi non siano contro i principi elementari dell’educa zione fisica. Per questo mai come oggi, mentre ai giovani si aprono le porte delle chiuse palestre per vivere una vita fisicamente più libera e più intensa, si rende necessario il funzionamento di un centro scientificamente superiore che guidi tutto l’inse gnamento. Il Baumann giustamente rivendicava « agli in segnanti e professionisti in ginnastica la esclusiva competenza delta propria materia in confronto di una turba di ambiziosi che ne discorrono come può fare un sordo di musica od un cieco-nato di colori. Il mondo è pieno e trabocca di sedicenti scien ziati che, spacciandosi per delegati della scienza medesima, sentenziano su di ogni cosa diventan do al cospetto del grosso pubblico oracoli enciclo pedie#. sa l’opinione dei quali sia irriverente e criminoso perfino il desiderio della discussione ». Chi poteva, adunque, far distinguere la falsa dalla ve'ra scienza se non gli Istituti Superiori? Prowederà l'Ente Nazionale, risponderà taluno. Può an he darsi, ma un ente a carattere industriale e commerciale è difficile assai che abbia per fine ultimo la scienza. In ogni modo non sarà i’ana l’attesa. CIAO.
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Articolo 13. — L’ostruzionismo è l’indugio non ed uno di dieci minuti fra la seconda e la terza. Il Giucco della Palla-Canestro necessario frapposto dal giuocatore al progresso Durante il breve intervallo dei due minuti i giuo-
(Contimraz. vedi num. prec.).
Se però il fallo è constatato a carico della squa dra che tira a far punto, la palla deve conside rarsi morta all’istante stesso in cui il fallo è com messo, e quindi il punto anche se viene segnato, non viene preso in considerazione. Articolo 7. — Fuggire con la palla è il prece dere di più di un passo in qualsiasi direzione es sendo in possesso della palla. Articolo 8. - Un palleggio è fatto da un gio catore, dando alla palla un impulso, sia lanciando la o facendola rotolare e toccandola di nuovo pri ma che essa sia stata toccata da un altro giuocatore. 11 palleggio cessa nell’istante che la palla si arresta in una od in ambedue le mani, o viene toccata simultaneamente con ambedue le mani. Nota. — Un giocatore può tirare a goal dopo un legale palleggio e se riesce, questo gli viene computato. Tiri a goal successivi, non possono es sere considerati palleggio. Articolo 9. — Spinta (Halding) è il contatto per sonale con un altro giocatore che è di ostacolo alla
propria libertà di movimento. Articolo 10. — Blocco (blocking) è l’impedire l’avanzata di un avversario che non è in possesso della palla. Articolo 11. Il tiro libero a far punto è il privilegio accordato au una squadra di tirare a far punto da una posizione direttamente dietro alla linea di tiro libero. Articolo 12. — Il doppio fallo avviene quando nel medesimo istante viene dichiarato un fallo a carico di ciascuna delle due squadre.
del giuoco. Articolo 14. — Propria porta è il canestro nel quale ciascuna squadra tira a far punto. Articolo 15. — L’Extra periodo, è la maggior durata di 5 minuti del tempo di giuoco necessaria per rimettere la palla in giuoco. Articolo 16. — Fallo personale è l’urtare, arre stare; spingere ed accusare qualcuno, o commette re qualsivoglia altra scorrettezza. Articolo 17. — Fallo tecnico è qualsiasi altra mancanza che non riguardi contatti personali. Articolo 18. — Fallo squalificante è il giuoco rozzo ed ineducato, per il quale un giuocatore è allontanato dalla partita.
REGOLA OTTAVA.
Articolo 1. Il giuoco viene iniziato dall’Arbitro che getta in alto la palla fra due giocatori1 uno per squadra, come è detto negli articoli 5 e 6 di questa regola. La partita consta di due riprese (halves) ciascu na di 20 minuti, inframezzate da 10 minuti di riposo. Questa è la durata normale della partita ; durata che può essere variata per comune accordo dei capitani. Quando un fallo viene commesso simultanea mente e proprio prima del segnale di fine, si dovrà permettere una maggior durata per il tire libero. Nota. —■ Nelle partite fra scuole secondarie, e quando i giocatori sono ragazzi, si raccomanda che le partite vengano suddivise in quattro riprese di otto minuti Luna, con un intervallo di due minuti fra la prima e la seconda e la terza e la Quarta
catcri non devono abbandonare il terreno di giuoco o cambiare campo. Si raccomanda inoltre che per giocatori al di sotto di quattordici anni le riprese siano di soli sei minuti con intervalli rispettiva mente di tre e dieci minuti. Articolo 2. I capitani devono essere avvertiti tre minuti prima del termine del riposo. Se una e l’altra squadra non è sul campo pronta a giuocare entro un minuto dall’ordine di ripresa dato daH'Arbìtro, sia al principio della seconda ripresa e dopo una sospensione causata da qualsiasi mo tivo, la palla sarà lanciata in giuoco come se am bedue le squadre fossero in campo pronte a giuocare. Articolo 3. — La squadra invitata ha la scelta del canestro per il primo tempo della partita. Alla seconda ripresa le squadre cambiano campo. Articolo 4. — La palla può essere lanciata, spinta, battuta o palleggiata in qualsivoglia dire zione. Articolo 5. — La palla deve essere messa in giuoco nel cerchio centrale : a) Al principio di ogni tempo (ripresa). b) Dopo che è stato segnato un punto. c) Dopo che è stato fatto illegalmente un tiro libero. d) Dopo che la palla si è fermata sui sopporti del canestro. e) Dopo l’ultimo tiro libero, a seguito di un Lvlo doppio. (Continua).
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Gare - Concorsi - Convegni Gare speciali premilitari Milano - 10 Maggio 1923 La corrispondenza riguardante il presente con vegno, dovrà essere inviata al sig. Cameroni Pie tro, via del Bocchette n. 15, Milano (8). Tutte le gare sono riservate ai premilitari iscrit ti nei corsi della F. G. R. L. per il 1923. La chiusura delle iscrizioni definitive avrà luogp il 30 aprile 1923. La tassa d’iscrizione è di lire 1 per ogni singola gara.
Elenco àe e gar: incl.v.duali
sifica inferiore a nove decimi avranno Corona di a) marcie ed evoluzioni militari in ordine Quercia o Medaglie come da programma. chiuso, di passo e di corsa ; e) Gare individuali (Vedi programma) b) esercizi elementari a corpo libero ; c) progressione al salto in alto m. 0.70, m. Iscrizione di massima. 0.80, m. 0.S0; 30 Aprile 1923, col versamento di L. 10. d) salita, alla fune m. 6; Iscrizione definitiva. e) getto del peso kg. 5 a m. 4, m. 5, ih. v. 30 giugno 1923, col versamento totale delle Tassia d’inscrizione : L. 10 per squadra. Disposizioni. — Per le prove c) d) e) ordina quote e spedizione della metodica ai grandi e pic tivi liberi, con esecuzione a quattro per volta, 1 i- coli attrezzi liberi. struttore dovrà presentare i premilitari disposti in Corso dei Monitori squadriglie, con premilitari di qualunque corso. 22 aprile 1923, a Milano, ore 10 precise presso Salto ir. alto : da eseguirsi senza pedana, rin Società « luventus » Piazza S. Ambrogio, 27. corsa m. 5. La Presidenza del Concorso è disposta a ripetere Salita: partenza dall’attenti a sole braccia, di altri Corsi per monitori in altre regioni a richiesta scesa libera. "delle rispettive Federazioni. Getto : da fermo in stile sportivo da eseguire Carta della festa prima col braccio destro, subito dopo col braccio Ogni ginnasta dovrà essere provvisto della Carsinistro. Premi. — Alle squadre classificate con 9 deci fa della Festa, del costo di L. 5, la quale dà di mi corona alloro ; con 8 decimi corona di quercia. ritto di entrate nel campo delle gare, di assistere •Medaglie e oggetti che perverranno da Mini? all’accademia, di ricevere il distintivo ricordo e di steri, Enti ecc., staranno assegnate alle squadre usufruire dei ribassi ferroviari. prime classificate. GARE DEL CONCORSO Segretarie p. la Comm. Tecnica CAMERONI PIETRO cav. A. DE SIMONI GARA SPECIALE - GRANDI ATTREZZI
Gara I — Salto in alto : Per eliminazione a m. 1, graduatile di cm. 5 in 5, senza pedana, rincorsa libera. Gara II. — Salto in lungo : Per eliminazione a m. 4, graduabile di cm. 10 in 10 (come sopra). Gara III. — Salita alla fune : A cron metro, fune a m. 6, salita col s^lo aiuto delle braccia, busto teso, partenza da seduti a terra, discesa li bera. Gara IV. — Volteggio alla trave: Per elimina zione a m. 1,20 graduatile a cm. 10 in 10, da fermo o con rincorsa di non oltre 5 metri. Gara V. — Getto del peso : Palla di kg. 7,250. Visto ed approvato : Tutte le squadre concorrenti in gara A ripo tanti Per essere classificati nella gara il getto deve es una media di nove decimi avranno diritto di par Il Presidente C.te G. DAL VERME. sere di oltre 5 metri. Tre getti (destro o sinistro) tecipare a questa gara, con lavoro a 4 ginnasti a- se da calcolarsi il più lontano. Lancio da fermo, stile guenti attrezzi : sportivo. Sbarra o Parallele Gara d’onore. — Percorso di guerra : Gradua 3 gradi obbligatori. (Vedi Programma). toria a cronometro (a parità di tempo chi avrà eseguito il percorso in miglior stile). Attrezzo libero Saranno 7-8-9 settembre 1923 11 percorso avrà i seguenti ostacoli : Opposto a quello obligatorio. (Anelli - Sbarra Lunghezza del percorso m. 12Ó in linea retta Parallele) a sei gradi. 1. La Corrispondenza col Comitato Esecu con sette ostacoli o difficoltà da superare. L’evi tivo dell Concorso dovrà essere spedita al seguente tare o non superare un solo ostacolo o difficoltà GARA DI SQUADRA A indirizzo : porta di conseguenza 'l’esclusione dalla gara. Comprende : Il percorso italiano di guerra è così costituito : Sac. VOLPI VITTORIO Saronno (Milano). 1. Marcie ed evoluzioni militari in ordine a) alla partenza « trave di equilibrio », lunga chiuso di passo e di corsa. 2. 11 Comitato organizzatore si impegna : m. 4, alta m. 0.40 in principio, m. 0.80 al ter 2. Una serie obbligatoria di esercizi elemen a) Di pubblicare il risultato (ielle Gare prima mine (spessore cm. 8 per 12); tari a corpo libero, (pag. 36). della proclamazione ufficiale. b) a m. 10 della partema, « staccionata » 3. Una progressione di tre gradi con solleva b) Di consegnare all’atto della proclamazione per volteggio, alta m. 1.70. con traversa a me Diplomi. Premi e Doni Artistici a tutti i Concor mento e getto di palla di ferro di Kg. 7 col braccio tri 0.80 ; destro. c) a m. 25, « fosso » largo m. 2, profondo renti. 4. Una progressione di 3 gradi di salto doppio 3. Per ottenere quanto sopra le Squadre e i m. 1 ; in alto senza pedana. singoli Ginnasti devono osservare in tutte le sue d) a m. 45, « muro» alto m. 1.80 (in legno particolarità il Regolamento del Concorso. con la parte superiore arrotondata) ; GARA DI SQUADRA B. Il Concorso comprende le seguenti gare : e) a m. 65 «siepe» alta m. 0.90; Comprende : a) Gara speciale ai Grandi attrezzi. — A que f) s m. 75, «sottopassaggio» alto m. 0.60, 1. Marcie ed evoluzioni militari in ordine sta Gara sono ammesse le sole squadre concor lungo m. 5; chiuso, di passo e di corsa. renti in Gara A, che avranno ottenuto nella Clas g) a m. 90, «trincea» larga m. 3, profonda 2. Una serie obbligatoriti di esercizi elemen m. 1.75 (il concorrente ncn potrà saltarla, ma do sifica generale una Media di 9 10. La squadra che risulterà prima nella Gara spe tari a corpo libero (pag. 36 del programma). vrà entrarvi dentro). 3. Una progressione di tre gradi ai piccoli at ciale sarà proclamata la Primissima del Concorso Arrivo a m. 120. trezzi. e le verrà assegnata la Grande Coppa d’argento del 4. Una progressione di tre salti in alto senza Comune di Saronno, la Medaglia d’oro del C. E. Care di Squadra pedana. con diploma. Tir alla fune: Squadre di 10 premilitari. 1. grado, metri 0,90 — 2. grado metri 1. — A tutte le altre squadre concorrenti in questa Entreranno in finale, con girone, le 3 migliori gara saranno assegnati premi e oggetti in confor 3. grado metri 1,10. squadre, per disputarsi la graduatoria. mità alla classifica ottenuta. GARA ALLIEVI Tassa d'inscrizione : L. 10 per squadra. b) Gara A per Soci. — Premi : Corona d'al Premi. 1 Corona alloro (ai componenti la Comprende : loro e Diploma per le classificate con la media di squadra medaglia argento piccola) — 2. Corona 9 10, oggetto artistico alle prime tre squadre. 1. Marcie ed evoluzioni militari in ordine di quercia (ai componenti la squadra medaglia di c) Gara B per Soci. — Corona d’alloro verde chiuso, di passo e di corsa. bronzo grande) 3. Medaglia argento grande (ai 2. Una serie obligatoria di esercizi elementari con diploma per le classificate con la media di componenti la squadra medaglia di bronzo). a corpo libero (pag. 36 del programma). 9,10, oggetto artistico alle prime tre squadre. 3. Una progressione di tre gradi ai pìccoli at d) Gara Allievi. — Corona d’alloro e diploma GARA Di SQUADRA. Le squadre dovranno , per le classificate con la media di 9/10 — oggetto trezzi. essere composte di un minimo di 12 premilitari 4. Una progressione di tre gradi al salto in artistico all« prime tre squadre. (istruttore escluso). Le squadre che riporteranno una media di clas alto senza pedana. La gara comprenderà ;
Concorso Interregionale Ginnastico e Premilitare
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1. grado, metri 0,70 3. grado, metri 0,90.
2. grado, metri 0,80 -
OpmLf RfSiONI
GARE SPECIALI DI SOCIETÀ’
Ogni società potrà presentare una sola squadra in ogni gara. '
Dal Veneto La Fulgor di «Thiene*
Salto misto A questa gara vi parteciperanno 3 ginnasti per Società. — Il salto si inizia con metri 1,20 di al tezza per m. 2,40 di lunghezza con pedana gra duata in lunghezza di 20 in 20 cm. La somma delle tre distanze superate formerà la graduatoria.
Tiro alla fune A questa gara vi parteciperanno 8 ginnasti per Società.
Gara staffette
M. 400 - ginnasti 4 per Società.
Palla da sfratto A questa gara vi parteciperanno 5 ginnasti per Società. La palla del peso di Kg. 1.800 sarà fornita dal C. E.
Airi VffiClALI Nuove immatricolazioni Il Consiglio Direttivo ha ratificato l’immatrico lazione della Sezione Sportiva Boves di Cuneo e l’adesione dell’istituto Bartolomeo Giannini di Pergola.
0,’iote federali $ Ha pagato la quota federale per il 1923 la Soc. Ginn. Nova Juventus di Reggio Emilia.
Tessere Procede, benché a rilento, il tesseramento dei ginnasti, e crediamo opportuno riportare il nome di quelle società che per tutti i loro ginnasti, o a’meno per la maggior parte, hanno già provve duto al rinovo delle tessere : Spes, Fortitudo, Olìmpia, Laziale, Excelsìor, Fides, V7s di Roma, Salus di Seregno, Fulgor di Thiene, Robur et Virtus di Monza, Aurora di Mondovì, Robur di Macerata, Excelsìor di Torino, Virtus di Tradate, Velitrae di Velletri, Orfa ni dì guerra di Alba, Alacres di Pavia, Nuova Ju ventus di Aquila. La segreteria raccomanda caldissimamente a tutti i direttori di insistere presso i ginnasti per chè rinnovino le loro tessere, chiedendo il bollo per il 1923, e per i nuovi perchè mandino le foto grafìe e gli elenchi necessari per compilare le nuove tessere. Si avvicina l’epoca dei concorsi, e in tutti ' Concorsi indetti dalla F. A. S. C. I. deve essere obbligatoria la tessera federale. Comprendano i Consigli Regionali la grande importanza che ha nell'organizzazione, l’applica zione rigorosa del principio stabilito nell'ultimo Congresso : Senza licenza obbligatoria col bollo in regola per il 1923 nessun ginnasta può concorrere a gare di qualsiasi specie.
Ormai l'inverno è al suo termine, e già s’in comincia a respirare l’aria a larghi polmoni, gli uccellini ar.ch'essi alla mattina civettano annun ciandoci la primavera, e speriamo che questo cam biamento d’aria influirà su qualche poltrone e pi gro, a smuoverlo e a recarsi in palestra, per ben prepararsi, onde nel prossimo settembre racco gliere 1 frutti delle belle fatiche.
Domenica di Pasqua, in un mare di luce e di gaiezza giovanile, nel vasto cortile del Patronato Capo squadra. - Onde sostituire il carissimo S. Gaetano, pavesato a festa, ¿ bravi ginnasti e ed indimenticabile Cesana Arnaldo defunto il 9 allievi della « Fulgor » unitamente ad un gruppo dicembre 1922, abbiano promosso un corso per di studenti si disputarono i ricchi premi e doni capo squadra, e vi sono inscritti i ginnasti : Canto oelle signore Patronesse e soci onorari. Luigi, Malegori Angelo, Oinago Paolo, Sampietro Applauditi i ginnasti ai grandi attrezzi, gli al Carlo; a questi il nostro plauso con l'augurio che lievi alla cavallina, e la studentesca nel salto di colui che sarà prescelto, saprà ben disimpegnare lunghezza ; gustata la gara di scherma di quattro l’incarico seguendo l’esempio e le orme del caro allievi del valente maresciallo sig. Cenni, meri Cesana. Intanto al comando della squadra allievi tando il sig. Cimoso Caviioli la medaglia d’argen è stato riconfermato il sig. Verderio Cesare, che to, come pure interessantissime le parate e ’e già l’anno scorso seppe portare con trionfo la difese compiute dalla signorina Cenni contro gli squadra a Melegnano e Varese. attacchi paterni. Premilitari. — Nei primi del mese di febbraio Sotto il comando del capo-squadra Dalla Rove abbiamo distribuito i brevetti e le medaglie a gio re si presentarono ordinatissimi concorrenti, vani del 1903 che frequentarono detto corso, ed è pronti alle chiamate dei sigg. giurati e le varie ga facile immaginare il giubilo di questi, che con un re si svolsero dinanzi ad un numeroso pubblico po’ di sacrificio e buona volontà hanno potuto ot gì signori benefattori del Patronato, del coman tenere di presentarsi alle armi al 5 giugno anzi dante il presidio e della signora Madrina della ché il 5 marzo. Società. Quest’anno al corso premilitare daremo ancor Un vivo ringraziamento a tutti indistintamente più impulso ed invitiamo i giovani del 1904, 1905 i signori giurati, dal tenente sig. Lenini, mare 1906 e 1907 ad inscriversi subito, dovendo tra sciallo sig. Cenni, Balestra sig. Dante, Pescarmi smettere gli elenchi al comando militare. sig. Guido, sig. Gasparella, sig. Geroniazzo, sig. Ceccato Basilio, sig. Meda e sig. Zaltron, come Militari. — Col licenziamento del l.o trimestre pure al sig. Gastone Faccin e varie altre persone del 1902, ci rientrano in squadra i militari : Boche infaticabilmente e con vera competenza, giu nalumi Dante, Cesana Carlo, Locati Luigi ; a que dicarono le svariatissime prove. sti l’augurio di ben continuare con lena e disci Un plauso ai capi-squadra e soci vari che adem plina. onde maggiormente valorizzare la nostra pirono inappuntabilmente il loro compito, specie Società. nel servizio d onore al ginnasta Dal Ferro e per Con la chiamata del 1903 ci lasciano i ginnast1' ; disposizione e cura del campo al ginnasta dal San Monguzzi Cirillo, Sambruna Luigi, Sala Mauro to con Bonato infine a tutti i ginnasti pel buon A questi il saluto di tutti i soci, con la raccoman conteigno e disciplina. La premiazione fu la se dazione che anche sotto le armi sappiano tener guente : alto il prestigio della «Robur et Virtus». I. Grandi attrezzi. — Ginnasti; 1. Dal Santo Abbonamenti. — I ginnasti Bonfanti Carlo, PeG. ; 2. Barausse F. ; 3. Bonato R. — Allievi : 1. lucchi Riccardo, Sottocorno Carlo, Verderio Rai Zaltron G. ; 2. Padrin G. ; 3. Loviseto F. mondo si sono abbonati allo « Stadium », e spe II. Cavallina — Ginnasti : 1. Dal Santo B. ; 2. riamo che l’esempio di questi bravi ginnasti sarà Bonato R. ; 3. Brúñale G. — Allievi ; 1. Padrin imitato anche da molti altri, in modo che in un G. ; 2. Amatori A. ; 3. Cortese e Agnolin. periodo brevissimo tutti quanti abbiano ad essere III. Altezza, — Ginnasti; 1. Rossi Bortolo; 2 abbonati. Dalla Rovere F. ; 3. Lovisetto Luigi — Allievi ; 1. Convegno di Milano. Domenica 18 febbraio Stella D. ; 2. Romere E. ; 3. Lovisetto F. Stu il presidente Pelucchi Luigi, il segretario Merlo denti : 1. Giacomelli O. ; 2. Cortese A.; 3. Velo Carlo ed i ginnasti Bonfanti, Ornago, Verderio si Riccardo. IV. Lunghezza. — Ginnasti ; 1. Dalla Rovere recarono al convegno dei delegati, e riportarono buona impressione pel, programma illustrato a F. ; 2. Monti G. ; 3. Bonato R. — Allievi: 1. detto convegno. Stella D. ; 2. Lovisetto F. ; 3. Busellato F. Studenti : 1. Velo R. ; 2. Busin A.; 3. Farbis R. Distintivi. — Alle ricerche di molti soci abbia V. Velocità. — Ginnasti : 1. Toffoli Luigi ; 2 mo studiato ed ordinato il nostro distintivo, che si Barausse F. ; 3. Lovisetto L. — Allievi : 1. Lo sta distribuendo a tutti i soci. visetto F. ; 2. Amatori A. ; 3. Agnolin A. — Stu Ed ora; Al Lavoro! ecco la parola d’ordine. denti : 1. Giacomelli O. ; 2. Miotto V.; 3. FaC. M. bris R. VI. Resistenza — Ginnasti ; 1. Dalla Rovere; Dal Lazio 2. Trezza U. ; 3. Barausse F. — Allievi. 1. Tomi E. ; 2. Romere E. ; 3. Agnolin A. La < Spes » a Marino
Dalla Lombardia La Santa
Società ginnastica Robur et Virtus
Programma. - Abbiamo incominciato, e dob biamo anche con sacrificio continuare, ecco il pro gramma che ci siamo prefissi pel 1923; ed è per ciò che da queste colonne cercheremo di rivolge re spesso la parola ai carissimi ginnasti, soci e allievi della « Robur et Virtus ».
La società ginnico-sportiva « Spes » di Roma, il 25 dello scorso mese si recò, quale ospite della società ginnastica « Fumasoni Biondi » di Marino a fare la passeggiata annuale sociale, svolgendo in detta giornata una grandiosa accademia polispor tiva. Partiti al mattino in numero di SO soci da Roma, si arrivò a Marino con una completa alle gria sportiva, ricevuti alla stazione da un discreto rumerò di soci della società ospitante. Subito dopo di aver ascoltata la S. Messa nella chiesa dell'istituto « Maria Fumasoni Biondi », i baldi
STADIUM sportivi della « Spes » consumarono una sontuosa colazione espressamente preparata dopò la quaie si iniziarono le prime gare sportive e cioè : Corsa Veloce di ni. 100 in salita. ■— 1. Carusotti Einesto della « Spes », 2. Lestini della « Fumasoni Biondi » a 1 metro. Corsa m. 100 in salita. — 1. Costa della « Fumasoni Biondi », 2. e 3. della stessa società, 4. Moscarola della « Spes ». Finite le gare di corsa si iniziò un incontro amichevole di foot-bal fra la squadra della «Spes » e quella della « Fumasoni Biondi » che svolto su un terreno irregolarissimo, dette una netta vittoria alla squadra «Fumasoni Biondi» la quale pure essendo più giovane vinse per 2 a 1. Fra gli hurrà e gli evviva i soci della « Spes » si avviarono al magnifico salone appositamente addobbato e pre parato per il lauto, pranzo, che tra brindisi ed hurrà venne consumato. Nel pomeriggio verso e 16 si svolse l’accademia polisportiva con i se guenti risultati : Salto in alto per gli allievi della « Fumasoni Biondi ». 1. Bugno m. 1.25 (senza pedana)’. Salto in altezza per ginnasti (senza pedana). 1. Torcolacci Ormisde della «Spes» m. 1.65; 2. Pezzi Marcello id. m. 1.60; 3. Tisei di Ma rino (libero); 4. Costa de’la «Fumasoni Biondi» m. 1.35. Si distinsero bene i soci della « Spes » : Mau rizi, Pezzi, Torcolacci, Notati in esercizi acro batici. Applauditissimi furono gli esercizi alle pa rallele eseguiti dai soci della « Spes » : Maurizi. Notari, Poiani, Di-TiEo, Svaia B. Nei solleva menti pesi il campione sociale della « Spes ». sig. Torcolacci, si distinse fra tutti, riuscendo, pur es sendo un peso medio-leggero, a sollevare con le due braccia kg. 100. Incontri di lotta greco-romana. — Giocoli II batte Tamasi 11 — Diotallev>i batte Cerroni I Gallina batte Bezzi — Bezzi batte Torcolacci per il titolo di campione sociale in 15 minuti. Pezzi cam pione sociale della « Spes » peso medio-leggero, batte Tisei peso massimo campione di lotta dePa città di Marino in 4 minuti per un’ancata. Pugilato. — Notari batte Scala per abbandono al 3 round — Pittacci batte Maesano ai punti Torcolacci batte nettamente Gallina per superiori tà di scuola (tutti della « Spes »). Dopo l’applauditissima accademia e dopo aver visitato il paese ed aver ringraziato con hurrà la società ed il direttore dell’istituto P. Valentino Franco, i numerosissimi soci della «Spes» si recarono alla ferrovia per il ritorno, giulivi e con tenti della bella giornata polisportiva passata nella città di Marino. Nella giornata si distinsero i sigg. Matteucci e Di Tillo per i riuscitissimi e comicis simi esercizi svolti durante l’accademia. Un plau so va dato al prof. Corderò sig. Vittorio, direttore sportivo della « Spes » e della « Fumasoni Bion di » per l’ottima riuscita della festa. M. O.
Dalla Campania La « Partenope » di Napoli
Escursione notturna al Vesuvio. — Lunedì 2 c. m. la sezione escursionisti del C. G. C. «Sa cro Cuore » al VoiYiero, si recò a fare una escur sione notturna al Vesuvio (m. 1200) Si partì verso le nove dal Vomere e preso il tram a Piazza Municipio, si arrivò a Pugliano, da dove gli escursionisti a piedi cominciarono l’a scesa. Verso 1 una si giunse all’Osservatorio dove si consumò una prima colezione, indi si prosegui ed alle tre, sempre cantando e stuzzicando i più stanchi, si arrivò alla stazione superiore del Cra tere. Dopo avere ammirato lo spettacolo notturno
dell’infuocato cratere interno, e verso le cinque il levar del sole, si ridiscese, e mentre alcuni se guivano : gradini della funicolare, altri escursio nisti seguivano la discesa attraverso la cenere, facendo non pochi ruzzoloni. Dopo aver visitato l'osservatorio, gentilmente accolti dal prof. Mallandra, stanchi ma lieti, si giunse a Partici, accolti dai Salesiani con quella affettuosità e quello slancio speciale dei figli di D. Bosco. Alle tre si era tutti di ritorno, stanchi ma arci ultra contenti. T. S.
Per i capi-squadra Una delle grandi difficoltà che gli istruttori di squadra incontrano, specialmente sul principio del la loro carriera, è quella di saper distribuire l’in segnamento in modo da rispondere ad un sano criterio di educazione fisica. Coloro che hanno seguito una scuola superiore sanno certamente il valore pedagogico dell’insegnamento delta gin nastica, ma purtroppo sono pochi, per non dire pochissimi i diplomati che si adattano all’umile itsruzione di una squadra ginnastica in una socie tà privata, sia perchè il lavoro è molto pedestre, sia ancora per 1 impossibilità di essere compen sati in misura adeguata all titolo che posseggono ; e per conseguenza la maggior parte delle squa dre restane affidate a ginnasti provetti, a militari in congedo e, magari, a semplici dilettanti i quali spessissimo non sanno distribuire il lavoro delie lezioni. Ora la F. A. S. C. I. si è da tempo preoccupa ta di questa grave difficoltà, ed ha compilato un Manuale pratico per gli istruttori di squadra che risponde veramente allo scopo, perchè riassume con la massima semplicità, e senza alcuna pretesa di invenzione, le teorie che si trovano nella mag gior parte dei trattati di ginnastica. La materia, dopo una breve introduzione, è così distribuita ; Suggerimenti pratici. Lezione tipo. Gruppi di esercizi nella Lezione. Corso annuale. . Schema della lezione tipo. . Primo Gì appo Marcie ed evoluzioni. Secondo Gruppo Movimento degli arti - Equilibrio - Lotte. < Terzo Gruppo Sospensione ed appoggi. Quarto Gruppo Corse. Quinto Gruppo Movimenti del tronco. Sesto Gruppo Salti e lanci. Settimo Gruppo Esercizi respiratori — Mar cie lente. Conclusione. 11 criterio che è stato adottato dal compilatore può essere riassunto nelle poche righe seguenti che formano la parte introduttiva dell’utile ma nuale : « Scopo di questo manuale è quello di tracciare
agli insegnanti, istruttori, monitori delle nostre Società federate una serie di lezioni di educazio ne fisica, che rispondano alle principali esigenze dell’insegnamento in modo da dare a questo una reate efficacia, senza però nulla togliere alla ini ziativa del docente, che può attenersi, anche ri gorosamente, al piano indicato in queste pagine, pure spaziando nella più larga varietà di appli cazioni. Una serie di movimenti stecchiti, invariabil mente ripetuti, finisce ben presto per annoiare i* discepolo, nel quale rapidamente si spegne quella specie di giocondità, che è tanto necessaria per trarre profitto dalle lezioni. E’ quindi necessario che queste, dalla prima all’ultima, siano formate in modo da costituire un insieme variato, una successione dilettevole di esercizi, tra loro dissi mili, per natura e per intensità di sforzo, pur seguendo una direttiva razionale e pratica. Tutti i trattati di coltura fisica sono ormai con cordi nel riconoscere tate verità. Lungi da noi il proposito di fare novità, di in ventare esercizi sconosciuti ; il numero di quelli praticati nei vari sistemi in voga, e ripetuti nelle palestre e nei campi di gara, è più che sufficien te. I buoni effetti delia educazione fisica non di pendono dall’invenzione di attrezzi nuovi; basta di poter clissificare con ordine e metodo ragio nato gli esercizi che hanno già il suffragio di una lunga esperienza, per raccogliere il frutto desi derato. Noi quindi, senza seguire insistentemente nes suna scuola speciale, cercheremo di prendere ’’ bene dovunque si trovi in Italia come in Francia, in Svizzera come in Germania, nel Belgio come in Svezia, avendo come costante ed unico obbiet tivo quello di procurare un’applicazione pratica, facile, indipendente il più possibile da attrezzi complicati e da corredi costosi, poggiata prinoipalL mente sulla ginnastica naturale, alla portata di tutte le intelligenze, atta a popolarizzarè te disci pline fisiche tra la nostra gioventù, pel suo mag gior bene e, conseguentemente, a grande vantag gio del nestro paese ». E con questo è detto tutto ; ed abbiamo anche risposto alte domande che di tanto in tanto ci pervengono dai vari paesi d’Italia, e che ci rive lano come la scelta di un buon manuale, capace di dire molto in poche parole e di essere alla portata di tutti, non sia la cosa più facile di que sto mondo.
Il Manuale pratico è in vendita presso la nostra Segreteria.
Prezzo di abbonamento pel 1923 Per l’Italia e Colonie Per l’Estero
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Abbonamento speciale sostenitore
Abbonamento di favore per soci provvisti di tessera con bollo dell’anno 1923 ; per membri dei Consigli Regionali della F. A. S. C. I..
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DI QUA E DI LÀ
Testamento!... - risponde una voce daflTrditorio.
vito per l'estate. Per il resto scriverò con più co modo.
Giuochi
Cingolani, Recanati. — Mandi l’elenco dei soc della Vita che mi occorrono per compilare le tes sere, e possibilmente anche le fotografie. C’inten deremo su tutto il resto con lettere a parte.
Olimpiadi
In Roma, nella storica sede del Palazzo Sena torio, si è riunito ancora una volta il Comitato Olimpico Internazionale, Quello che ha elaborato nella sua odierna riu nione questo Comitato lo dirà la stampa cittadina; noi qui non facciamo cronaca, commentiamo... Il primo commento è questo : giova veramente all’educazione fisica della gioventù questa riesu mazione di un lontano scomparso? E’ più con sentaneo con il ritmo ve'oce della vita odierna questa rievocazione ogni quattro anni ? Per l’educazione fìsica nei pensiamo che nelle gare olimpiche la specializzazione e l’individuaìismo siano dannosi allo sviluppo della collettività. Per i quattro anni, dato che oggi tutto si acce lera in moto vertiginoso, ci sembra che il periodo sia troppo lungo. Ogni due anni sarebbe suffi ciente. Anche i greci alle gare olimpiche intramezza vano altre gare di minore importanza, ma tali da tener desta la gioventù degli atleti. Mu§a Sportiva
Finalmente ecco dischiudonsd le palestre delle scuole... Or godremo forti e liberi ali aperto e l’aria e il sole. G. insegnanti pedantissimi manderemo a quel paese ;
Il primiero è me stesso. E’ lontano il secando nel deserto... Il tutto sta pur certo sulla bocca di tutti udrai tu... adesso.
Spiegazione del giuoco precedente :
Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti ca
Rosta in Economia
dai trainers con poche spese. Fu ad un genio italianissimo
che un bel giorno venne in mente
di creare, per noi giovani, a Milano il nuovo... Ente! lire trenta per la tassa...
Che c’importa se una misera
segnamento della ginnastica, potrà essere utile il
prezzi ridottissimi per propaganda : V
Re Arduino di S. Benigno Canavese. — Rice vemmo a suo tempo la quota federale e ne fu data comunicazione nel N. 3 dello Stadium del 15 febbraio. Forse le sarà sfuggito. Salus, Seregno. — Spedite tessere raccoman date.
Nova Juventus, Aquila. — Tanto i libri rich esti che le tessere sono stati spediti raccomandati.
Alacres, Pavia. — Le tessere regolarmente tim brate a secco e i tre bolli richiesti sono stati li spediti raccomandati. Ma il vaglia di L. 39 non è mai arrivato, e per questo non si è spedito ’o stadium, che non sappiamo a chi indirizzare. Lpresidenza si rallegra per l’attività svolta da cotesta benemerita società.
La Piedad, Bahia Bianca, Patagonia. Spedi ti gli esercizi richiestici da S. Benigno. Attendia mo notizie del movimento ginnico sportivo d’’ costì.
T. S., Napoli. Grazie delle notizie inviate. Studieremo i rimedi e la terremo informata d: quanto il Consiglio crederà fare. Grazie dell’in
Che c’importa se si chiedono
pisquadra di avere libri e manuali adatti per l’in
seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a
Nova Juventus, Reggio Emilia. — Spedito di ploma, distintivo grande per la bandiera e due distintivi piccoli, tutto raccomandato.
gli scolari ora si guidano
Ai nostri lettori
Ca-sta-gna.
Baumann Emilio : Ginnastica Italiana
L. 10.—
Id. : Ginnastica e Scienza
» 12.—
Rosc’o Augusto : La clavicella
»
De Simoni Alessandro : Educazione fisica e
Premilitare
chi collettivi
” 2.50
dra
Hebert Giorgio : La ginnastica naturale
per l’allenamento
»
L—
Progressione di Esercizi Elementari a Corpo libero « Letizia » obbligatori per tutti i
Concorsi della F.A.S.C.I. negli anni 1923 e 1924
» 0.25
Aggiungere k spese postali.
Per ordinazioni rivolgersi alla segreteria fede rale : Via della Scrofa, 70. Alfredo Foglietti, gerente responsabile
r"'
— S. Maria ir. ’'enticelli. 73-2. Roma
Or se noi faremo... a buzzico, si dirà : sono a lezione !
Per finire
Ad una vendita pubblica : Il banditore - Metto all’asta questa magnifica pendola stile Luigi quindici... (imbrogliandosi) o
Grandi dorati per le bandiere (diam. c»i. IO) . • L. 10. Piccoli per ginnasti, in metallo argentato ed ossidato, uno » 1.50
sedici. Uno spettatore, in tono conciliante - Ebbene, diremo allora quindici e mezzo.
Per commissioni inferiori a 10 distintivi aggiungere le spese postali.
cetti di igiene. — Che deve farsi mentre si aspetta il medico ?
1.50
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Politici Vincenzo : Il salto, teorie e norme
meglio è il giuoco del pallone.
Ad una conferenza, l’oratore spiega alcuni pre
” 4.25
— Manuale pratico per gli istruttori di squa
Via la scuola di ginnastica,
•
» 2.—
O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo
società su noi s’ingrassa...
*«*
3.—
Farne richiesta accompagnata dall9importo alla Presidenza della F. A. S. C. I-
Via della Scrofa, 70 - ROMA (11)