Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVI — N.6-7
ROMA — 15 Aprile 1921 •
Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 -■ ROMA
Conto corrente postale
FINE DELLA POLEMICA più fatto cenno del prof. Baumann; questo è stato un bene ed è stata anche una comoda via d’uscita. Un bene : perchè sarebbe stato vano dire sopra un giornale che va per le mani di tutti, la maggior parte inconsapevoli, cose delica « Ringrazio il sig. Ossicini, che evidente te e non da tutti facilmente apprezzate nella mente per la sua qualifica, parla a nome del vera misura. Comoda via d uscita... ed a la Presidenza della F. A. S. C. I., h aver questo fine tanto per la nostra memoria e confermati molti ed anzi i principali argo perchè qualche volta è utile ricordare, ri menti che ebbi occasione di scrivere nell ar portiamo un brano del periodico « L Educa ticolo in parola. zione Fisio-Psichica » non nostro, che nel 31 Fu appunto, ed è verità, perchè talune so maggio 1914, indirizzando una lettera aper cietà volevano immischiare religione e poli ta all’on. Daneo, allora ministro della P. I., tica nella ginnastica, che la Federazione Na scriveva : zionale dovè necessariamente prender prov « Eccellenza, Vi rinnoviamo il nostro sa vedimenti e che di conseguenza fu formata luto; ma permettete che in questi giorni fau la Federazione Cattolica. Quest ultimo ag sti per lo scampato pericolo d’ima legge ne gettivo dimostra che, se non altro, reiigione fasta e per il Vostro avvento alla Mine-va, si voleva fare. Come informazione dirò che noi uniamo al saluto per Voi quello- per un i concorsi premilitari (che non ebbero dav grande Maestro, il Doti. Emilio Baumann, vero una buona riuscita) non saranno p.ù che da più di undici lustri dedica tutte le sue svolti dalla Federazione Nazionale, la quule energie al problema dell'educazione fìsica, è già non pertanto in un .periodo ascendente, che ha fondato un sistema di ginnastica edu Sarà ottima cosa per la diffusione delio sport, cativa che è il migliore di quanti ne esista che in ogni circolo giovanile (e speriamo per ciò, in ogni parrocchia) sia formata ura se no al mondo e il solo appropriato alla nostra razza. Eppure il grande vegliardo è dimen zione sportiva. ticato, e, peggio, umiliato; l’edificio da lui co I socialisti, appunto, secondo il nostro pa strutto è minato da tutte le parti, in apparen ragone, ne fonderanno una in ogni sezione o za con qualche effetto utile. In apparenza! Camera del lavoro. F. sarà anche ciò un perchè l'edifìcio poggia su troppo salde basi, bene per le masse. e non saranno certo i pigmei come Romano Ci dispiace che il sig. Ossicini abbia vo Guerra (Eccellenza, è uno pseudotecnico del luto tirare in ballo la bestein ma, il turpilo la Minerva : in guardia : informatevi sul con quio e dove essi fioriscano, p. ¿feriamo non to di quel signore!') che riusciranno a farlo rispondere, come non vogliamo qui parlare crollare! ». di proteste giovanili per non assistere alla Apprendiamo con piacere quanto è stato di messa obbligatoria. E siamo d’accordo con sposto per i concorsi premilitari, era un no lui che i socialisti, copiando l’opera della stro vivo desiderio e siamo lietissimi sia ces F. A. S. C. I., arrivano per ultimi, come sato il monopolio. appunto dicemmo. Per tutte le altre questioni possiamo an Cesare Tifi ». che non essere d’accordo... Quando non si vuol capire una cosa è inutile insistere. *** Chi potrà mai riuscire a far comprendere Non è n Atra intenzione seguitare una po- infatti che l’opera nostra è opera di educa n mica ch'_ oramai è stata così volutamente zione e che quindi non può fermarsi al corpo, ridotta, ma per h storia e senza incomodare ma deve anche indirizzarsi alla mente, al tutti i lettori di ur grande giornale sportivo, cuore, all’anima del giovane? Si può combat tere l’idea base della nostra educazione e sta sarà bene dire qui qualche breve parola. Constatiamo intanto che nella pubblicazio bene : ma chi parla di ginnastica e di sport ne fatta sull’ « Italia Sportiva » non si è e di queste si vuol servire solo per la mec
Dopo una non breve attesa, nel numero dell’ « Italia Sportiva » dell’11 marzo, «ir pativa finalmente l'articolo di risposta di cui parlammo nel numero passato, e a cui face va seguito il seguente breve commento .
ÇONblZlONI b’dDBONrtNENTO
Abbonamento annuo. » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
L. 5.— » 10.— » 3.—
canica dei muscoli rende un pessimo servizio alla società ed alla patria. Oggi del materialismo vero e proprio nes suna corrente intellettuale si fa più paladina. Ciò che più appassiona in questo periodo di crisi è il problema dello spirito. Tutte le ne gazioni trovano nel tempo la loro condanna !
MOVIMENTO FEDERALE Consiglio Regionale Laziale,
Proseguono regolarmente le manifestazio ni sportive indette dal Consiglio Regionale per preparare degnamente le società al Con corso di Roma. Domenica 13 marzo ha avuto luogo la se conda giornata con il seguente esito : 400 m. — 1. Festucci Natale, Spes; 2. Di Salvo Vittorio, Vis; 3. Fusco, Vis ; 4. Prantera, Vis; 5. Mattei, Spes; 6. Diamanti, Spes; 7, Palombi e Amatucci, Spes. Km. 1. — 1. De Vincenzi, Spes; 2. Sanna, Pro Roma; 3. 4. 5. Carafa, Colasanti, D'Andrea della Spes; 6. Fioretti, Pro Roma; 7. 8. 9. Gallina, Mussilli. Scala, Spes. Staffetta Allievi. — 1. Spes (Cioveta, Diamanti, Mattei,. .Festucci). 2. Vis ; 3. 4. Aventiina. Stufetta ginnasti. — 1. Pro Roma (Sauna Boni, Moscatelli, Micocci) ; 2. Spes I. (Ferrarelli II, Di TilUo, D'Andrea, Colasanti). Consiglio Regionale Piemontese.
Il C. R. per preparare le squadre della Regione ad intervenire al Concorso Nazio nale di Roma ha indetto un convegno straor dinario a Gianno. Il Convegno avrà luogo il 12 di giugno e tutti coloro, che vorranno prendervi parte, si possono rivolgere al Segretario Regionale Sig. Emiliano Bianchi, Corso S. Maurizio Torino. Consiglio Regionale Lombardo.
In molte società è cominciato il lavoro di preparazione al Concorso ; si attende ansio samente il programma completo per organiz zare un regolare corso di monitori che posisa a tutti rendere più facile l'esecuzione degli esercizi. Il Cav. Alessandro De Simoni farà la de scrizione del programma direttamente.
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STADIVM
ricordo. CONCORSO NAZIONALE QINNICO-SPORTIVO Distintivo Sarà posto in vendita un distintivo ricordo Roma, 3-4-5 Settembre 1921.
Quando il presente numero della « Stadium » sarà pervenuto a tutti gli interessati le società federate avranno già ricevuto il programma del concorso. Tuttavia siccome per ragioni economiche e di organizzazione il fascicolo del programma non sarà inviato alle società che non saran no in regola con i pagamenti per l'anno 1921, così pubblicheremo la parte generale nel pre sente numero che servirà certamente a chia rire molte cose importantissime per le so cietà che vorranno partecipare al concorso. Chi volesse più ampie spiegazioni le ri chieda direttamente.
Elenco generale delle Gare. I. GARE OBBLIGATORIE DI SQUADRA. Gara A (ginnasti). Gara B (id.). Gara Allievi. Gara Preliminare.
II. GARE NAZIONALI DI SOCIETÀ. Gara di tiro alla fune — Gara di calcio — Gara di palla da sfratto. 111. GARE LIBERE DI SQUADRA. Grandi attrezzi — Piccoli attrezzi — Pi ramidi con o senza attrezzi.
“gara premilitare. V. GARE INDIVIDUALI ARTISTICHE ED ATLETICHE. Artistiche : Pentathlon artistico — Gara di agilità. Atletiche : Pentathlon atletico — Gara di forza. Gara Artistica Allievi. VI. GARE NAZIONALI INDIVIDUALI E COLLETTIVE. Salto in alto — in lungo — coll’asta — salita alla fune — getto della palla di ferro — lancio del giavellotto — lancio della palla da sfratto — corsa m. 100 — corsa km. 5 — marcia km. 10 — salto misto di squadra — Gara staffette.
Disposizioni generali. Corrispondenza col Comitato Esecutivo. La corrispondenza riguardante il presente Concorso dovrà portare il seguente indirizzo : Comitato Esecutivo Concorso Federale Ginnico-Sportivo Via Scrofa n. 70 — ROMA 11. Disciplina. Tutte le società e le squadre concorrenti e tutti gli individui che in qualsiasi modo prenderanno parte al Concorso, dovranno conformarsi strettamente alle disposizioni di questo programma, alle istruzioni che rice veranno dagli appositi Commissari, agli ordi ni e notificazioni che saranno emesse dal Comitato Esecutivo. Non è permesso ai ginnasti in uniforme girare isolati per Roma, ed è assolutamente vietato ai ginnasti trattenersi fuori del luogo destinato ad alloggio dopo l’ora che verrà sa
bilita per la ritirata senza una personale li cenza scritta. Sarà perciò stabilito uno spe ciale servizio di vigilanza. E’ rigorosamente proibito di fumare nei dormitori. * E’ prescritto il più assoluto silenzio nei dormitori dall’ora del riposo fino alla sveglia.
Commissari. A tutte le società partecipanti al Concorso verrà assegnato un numero d’ordine che ver rà preventivamente comunicato. Speciali Commissari saranno incaricati di ricevere al loro arrivo le squadre non'Romane, e sa ranno distinti da una tessera con i numeri d’ordine delle Società loro affidate. Essi le accompagneranno ai loro alloggi e forniran no loro tutte le indicazini che potessero es sere utili. Le singole società dovranno cura re di non perdere il contatto con il Com missario loro preposto. Ammissione al Concorso. a) Hanno l’obbligo di partecipare a questo concorso tutte le Società inscritte alla F. AS. C. 1. Tutti i singoli concorrenti a qualsiasi gara si iscrivano devono essere provvisti della Tessera federale con il bollo del 1921. 0) Sono ammesse per invito squadre.ap partenenti a società ginnastiche o sportive non fedeiate alla F. A. S. C. I., oppure appar tenenti a Circoli, Istituti od Oratori che ne fai anno richiesta. Queste squadre potranno partecipale solo a quelle gare che non siano riservate ai soci della F. A. S. C. I
Amnussù ne alle gare nazionali di Società ed alle gare libere di squadra. Queste gare sono esclusivamente ’¡servate alle Società regolarmente inscritte alla F. A S. C. I. Ai concorrenti non è fatto obbligo di ave re partecipato ad una delle gare obbligatorie di squadra. Ammissione alle gare individuali artistiche ed atletiche ed. alle gare nazionali individuali e collettive. Queste gare sono riservate solo ai soci ap partenenti a Società regolarmente iscritte al la F. A. S. C. 1. ed i singoli concorrenti de vono aver partecipato ad una gara obbligato ria di squadra, o nazionale di società o pre militare (ved n. I, II e IV).
Carta della Festa. La carta della festa è individuale e obbli gatoria per tutti i partecipanti al concorso (ginnasti, capisquadra, direttori ecc.), e costa L. 5. Dà diritto. a) all’alloggio militare semi-gratuito;b) Mie riduzioni ferroviarie, ai festeg giamenti ecc., ed eventualmente a tutte ls concessioni che si otterranno per i ginnasti.
Tasse d’iscrizione A tutte le gare individuali e collettive (ve di n. V e VI) per concorrere è necessaria una tassa d'iscrizione individuale di L. 3, collettiva di L. 5. Sono esenti da tassa speciale le gare dei n. I. H, IH. IV.
speciale e potranno fregiarsene tutti i partecipani al Concorso. Campo delle Gare. Sul campo delle gare non saranno ammes se che squadre al completo o gli individua listi a seconda del loro turno di lavoro. Appositi incaricati ne regoleranno l’entra ta, inteso sempre che squadre od individua listi dovranno tenersi pronti alla chiamata al meno un quarto d’ora prima del loro turno. Attrezzi. Tutto l'occorrente per lo svolgimento del le diverse gare, compresi i grandi attrezzi, è fornito dal Comitato Esecutivo. I piccoli attrezzi, le scale per piramidi, ed altri congegni speciali sono d obbligo al la società concorrente, trasporto compreso.
Vitto ed alloggio. Chi intende rivolgersi al Comitato Esecu tivo per combinare vitto od alloggio è pregato di farlo per tempo, e quindi non saranno prese in considerazione quelle richieste per venute dopo scaduta l’epoca dell’adesione de finitiva.
Arrivo delle squadre e ritiro delle schede e carta della festa. Per facilitare il lavoro alle Commissioni ricevimenti ed alloggi, le società sono pre gate di notificare per tempo al C. E. l’ora precisa del loro arrivo. Ogni capo-squadra, o suo rappresentante, dopo la presa in consegna degli alloggi avrà cura di recarsi alla sede della Direzione del Concorso per il ritiro delle carte della festa e delle schede di classifica. Nessuna nuova iscrizione è valida all’at to della gara, come pure non si rilasciano duplicati di scheda. E’ perciò importante e doveroso che i sigg. capi-squadra, od i loro rappresentanti controllino le inscrizioni e cu stodiscano le schede.
Cerimonie Religiose. E’ fatto obbligo a tutti i partecipanti al presente Concorso di assistere alle cerimonie religiose e a quelle manifesazioni che saran no concertate d’accordo con la società della G. C. I.
Giuria. La giuria verrà nominata dal Comitato ese" cutivo. Ai giurati prescelti saranno fatte speciali condizioni secondo le circostanze. Reclami.
I reclami dovranno essere presentati per iscritto al Presidente della Giuria, nel termi ne massima di due ore dopo il fatto conte stato e saranno esaminati soltanto se accom pagnati da un deposito di L. 5.— per le squadre e di L. 2 — per gli individualisti. Il deposito verrà restituito quando il reclamo sarà ritenuto dalla Giuria giusto od attendi bile. Albo del Concorso. Tutto quanto si crederà opportuno di no tificare verrà affìsso all’Albo del Concorso, che per maggiore comodità dei sigg. capi squadra e ginnasti, verrà posto nel recinto del campo delle prove.
STADIVM Accademia. In occasione del saggio collettivo si svol gerà davanti al pubblico ed alle autorità pre senti Un’Accademia di produzioni libere ai grandi e piccoli attrezzi. Saranno chiamate le migliori società clas sificate. Corteo. Tutti i partecipanti al Concorso dovranno essere presenti al corteo ufficiale. 1 partecipanti si disporranno nella loro di visione e nell’ordine che verrà loro a suo tempo notificato. Le società si presenteranno coi ginnasti senza giacca — piccoli in testa — precedute dal loro vessillo ed il vessillo preceduto dalla propria musica, fanfara o tamburri. Ai musi canti è obbligatorio il costume unico. Per quelle. Società che concorreranno con diver se squadre, l’ordine di disposizione pel cor teo è il seguente : a) Musica, b) Vessillo, c) Squadra Allie vi, d) Squadra Preliminare, e) Squadra B, f) Squadra A. g) Squadra Premilitare, h) Squadra gare società. Saggio collettivo.
Lo scaglionamento è quello stabilito per le Gare obbligatorie di squadra, in avanti descritto. Terminato il Collettivo tutte le bandiere accompagnate dal solo capo-squadra — o chi per esso — passeranno davanti alla Tri buna di onore disponendosi su due linee — capo-squadra alla sinistra della propria ban diera — per attendere la proclamazione delle classifiche di squadra. Premiazione. Dopo il saggio finale saranno proclamate 'e classifiche delle gare obbligatorie di squadraLa classifica delle altre gare sarà pubbli * cata dopo la chiusura del Concorso.
Orario. L'orario generale del Concorso verrà co municato alle società aderenti un mese pri ma della data di apertura. Quello particolareggiato delle gare verrà distribuito alle società iscritte al rispettivo arrivo a Roma. Premi.
L’elenco dei premi sia speciali che di clas sifica verrà pubblicato in apposito supple mento al presente programma.
Categorie. Le squadre concorrenti saranno distinte a seconda del numero dei loro componenti nel le seguenti categorie : Gare di squadra A — B — Allievi — Pre liminare.
I. Categoria da 25 ginnasti in più. IL Categoria da 19 ginnasti a 24. III. Categoria da 13 ginnasti a 18. IV. Categoria da 8 ginnasti a 12. Ginnasti 12 — Categoria Premilitare unica.
Per tutte le categorie il capo-squadra è escluso dal computo del numero dei concor renti.
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Ginnastica naturale e ginnastica artificiale La ginnastica naturale, a differenza di quanto accade per i grandi attrezzi, dando preferenza agli esercizi che generalizzano il lavoro e facendovi partecipare il maggior nu mero di muscoli possibile, non crea la ne cessita d’imporre al sistema muscolare una massima fatica. Ed è chiaro ; se io debbo sollevare un peso con un solo braccio dovrò sopportare una certa fatica che sarà di molto ridotta quando servendomi di tutte e due le braccia raddoppiò la potenza di Ponte alla resistenza che rimane invariata. Lo sforzo è la trasformazione di tutto il corpo in un sistema rigido, è la contrazione violenta dei vari gruppi muscolari e tutti gn altri organi ^on destinati a sentire i< c< nr accolpo di questa massima attività cog ¡entrata Esso è sempre dannoso in quanto che costi tuisce un arresto di funzione estremamente anormale. La parte superiore del tronco — che ben siappiamo s’impegna a fondo ne’ grandi at trezzi — irrigidendo le sue potenti masse muscolari costringe la cialssa toracica m -ino stato d’immobilità assoluta fissando i pol moni nella posizione ispiratoria. Un ’ispirazione profonda precede lo scor zo : l'estremo ripetersi di queste preven tive inspirazioni forziate o meglio di queste considerevoli e necessarie provviste d’ossi geno, costringe il polmone ad una dilata zione eccessiva che divenutai permanente co stituisce ['enfisema. E siccome ai grandi attrezzi uno sforzo è spesso seguito da altro magari più violento, il ginnasta, per conquistare il massimo del la virtuosità con indifferenza olimpica, è co stretto a coartare il cuore e i polmoni ad un'immobilità criminosa; e, contro ogni buon richiamo dell ’ansamento, avvelenando il san gue per l’accumularsi dell’acido carbonico deve richiedere al cuore ed ai polmoni un successivo ed immane lavoro cui non sem pre questi organi potranno sottoporsi. In uno degli ultimi congressi internaziona li di medicina il prof. Laache di Cristiania ha dimostrato come « il lavoro muscolare troppo intenso e prolungato, aumentando la resistenza nei vasi compressi dai muscoli in azione, aumentando il bisogno di nutrizio ne dei medesimi, aumentando la necessità di ossidazione (acceleramento degli atti re spiratori e delle rivoluzioni cardiache) co stringe il cuore ad un lavoro maggiore che si esplica sia per l’intensità dell’ictus, sia per il numero delle rivoluzioni cardiache : perciò il cuore s’ipetrofìzza. Nello sforzo non essendovi più l’equili brio fra la potenza del cuore e la resistenza del circolo il cuore è sottoposto ad una. lavo ro maggiore e forzato. Ed è evidente. Se aumenta la resistenza (sforzo, cioè difficoltà di circolazione) occor re per legge meccanica che aumenti pure la potenza (lavoro del cuore) : quindi iper trofia. L'atleta perfetto non è l’uomo più forte, ma è l’uomo che gode una perfetta salute. Nel « The Grand Magazine », il dottor Kingscote uno dei medici che in Londra va per la maggiore, spezza una lancia contro co loro che si dedicano troppo intensamente al l’esercizio. « Molti hanno l’ambizione di da re al proprio corpo una sviluppo muscolare
non necessario e più d’un gracile commesso guarda nello spechio le sue magre braccia con la speranza che somiglino a quelle dell’Apollo del Belvedere ». Vi sono molti gio vani apparentemente robusti il cuore dei quali non funzione più normalmente perchè si sono occupati troppo dell'esercizio dei lo ro muscoli senza pensare che al cuore facil mente nupce l'eccessivo sforzo, sicché poi esso non fa neppure la metà del lavoro che dovrebbe fare. La dipsepsia cronica soprav viene mancando l’azione del sangue nello stomaco e negli intestini ». Ad un esercizio eccessivo e disordinato è preferibile lasciare che la vita si regoli at traverso le sue leggi d'adattamento. Spesso godono miglior salute individui che non co noscono un qualunque genere d'esercizio, che non taluni sedicenti atleti. E cita a di mostrazione un fatto ch’egli dice constato: « i fabbri ferrai danno una percentuale di morti maggiore di qualsivoglia altro mestie re, menre i combattenti del tempo antico davano una percentuale altissima di longe vità ». Il dare massima importanza a certi eset cizi virtuosi e specie all’atletismo nuoce al l’animo e al corpo. Ogni violazione di legge è seguita da una fatale sanzione. Ogni eccesso, costituendo un'infrazione al naturale ordine delle cose, porta inevitabilmente ad una danno ed in contra la sanzione d’una relativa pena. La salute è ordine ed equilibrio. Non è raro il caso di trovare degli erco li anemici. Un nostro collega d’Università, volontà tenace in più tenace fibbra. dopo un esauriente metodo di ginnastica che valse come per incanto ai mettergli in evidenza i muscoli in modo meravigliosamente bruta le, iscrittosi socio al nostro Audace Club Sportivo passava ore ed ore ad esercitarsi nella lotta ed a sollevare pesi. Egli ci con fessò come fosse obbligato a smettere per decisa dichiarazione del suo medico che lo trovava affetto d’una grave anemia cerebrale. I muscoli attorno al suo corpo avevano or mai costituito un così forte sviluppo paras sitario da assorbire la nutrizione necessaria agli organi. Oltre ai perturbamenti di coscienza, gi ramenti di capo ch’egli avvertiva dapprima durante gli sforzi della sua ginnastica atleti ca e che la tormentarono poi con insisten za egli lamentava casi di amnesia così pro fonda che lo costrinsero per qualche tempo ad abbandonare lo studio. Tali erano gli sforzi in cui aveva esauri to il suo sistema nervoso e aveva turbato l’e quilibrio delle funzioni vitali! Per viver sani e a lungo bisogna conser vare-tutti gli organi in stato di salute. Il sistema muscolare non deve prevalere a scapito del nervoso, a danno della respira zione, a nocumeno dell’apparato digestivo e come causa morbosa per il cuore. Il Littrè disse la vita « lo stato d’attività della sostanza organizzata » siccome meno positivamente aveva detta prima il Bèclard la vita è « l’organizzazione in azione ». Occorrono perciò esercizi regolari che at tivino la circolazione, elevino la temperatu ra del corpo, eccitino la funzione sudorife ra. che valgano cioè a rafforzare la potenza
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guiti per uno scopo ben netto — quello del la vita. Ogni esercizio che non è una preparazio Fare gli uomini, ecco lo scopo che noi dob ne più o meno immediata ad un atto che biamo raggiungere con tutte le nostre forze, noi dovremo compiere, sia nella vita nor non soltanto per la sicurezza, ma per la ri male sia in circostanze d'eccezione, come un incendio — una vogata, una guerra è nascita del nostro paese. Fare uomini adatti ad essere capi di fa un esercizio inutile. Il precursore Amoros miglia, uomini capaci di aver figli sani e nu- rappresentava già al principio del secolo XIX numerosi, uomini capaci sopratutto di educare l’esercizio fisso come la base di qualunque la loro discendenza alla scuola del dovere. professione. Malgrado gli attacchi che le idee di Amo Le nostre perdite per causa della guerra ros hanno subito nell’ultimo secolo, esse bril sono state terribili ; noi siamo debilitati per lano ancora in alto come la luce d'un faro la-nutrizione deficiente; noi dobbiamo rim piazzare gli scomparsi e i mutilati gravi, battuto dai flutti. Le concezioni tedesche che si sono mani fortificare i malaticci — da questo dipende festate sotto forma di caporalismo e d’acro l’avvenire del nostro paese. La forma del corpo si trasmette per ere bazia, come onde enormi gonfiate poi dalla ditarietà, diamo dunque ai nostri giovani per mostra disfatta del 70, sono riuscite a ve mezzo di un esercizio, regolato saggiamente, lare un istante quella luce. Le concezioni svedesi impegnate di rigi quella forma del corpo che sia la più atta a dezza settentrionale, sotto fallace veste me vivere utilmente, a procreare, a lavorare. dica hanno potuto salire all’altezza della luce Per i capi di famiglia, allevare i fan di quel faro. ciulli, non significa soltanto nutrirli, per mez Il maestro Demeny l’ha brillantemente sfa Una simpatica festa ginnastica si svolse zo del proprio lavoro, in buone condizioni Domenica 6 marzo 1921 nell'Aula Magna igieniche, ma anche a dar loro sodi princi tate alla fine dell'ultimo secolo. L'onda sportiva ha creduto fare meglio, ma della Cancelleria Apostolica, in occasione pi morali, direttive basate più sul sentimen l ’ amore dell’esibizione e le frequenti disgra del Saggio Ginnastico, che annualmente pre to del dovere che del diritto, direttive che zie in organismi non preparati ne allontana senta la squadra « Laurentina ». rafforzeranno sempre più l'integrità della fa Gli esercizi ginnastici eseguiti con pronta miglia, a miglioreranno il valore sociale del no l’animo dei genitori. Spacciatori di me todi da camera si sono proposti per mezzo sveltezza ed energia, furono intramezzati da l’individuo. di una vera cultura fisica di sviluppare mu scelta musica, a cui presero parte valenti e Ai nostri tempi, la formazione degli uo scolo per muscolo arto per arto senza preoc gentili signori. mini è il problema più importante da risol Chiuse la lieta giornata la premiazione vere. Da esso dipende la lotta per la vita, cuparsi del fine pratico dell’applicazione dei con medaglie dello Stendardino e di quei gio sia dal punto di vista economico che mili loro metodi. E’ stata un onda di più che si è infranta ai piedi del faro. vani che si resero meritevoli del premio du tare. L’educazione 'tìsica soltanto resisterà a rante l’anno decorso. Si è definito l’uomo una intelligenza ser Presiedeva S. E. R.ma il Card. Marini e vita da organi. Ma a che serve l'intelligen tutto poiché essa soltanto ha uno scopo uti fra l’elettissimo pubblico, che gremiva ’a sa za se il corpo che la possiede è debole e non le. Essa attende allo sviluppo armonico del l'individuo senza la folle ricerca della spe la. si notavano: il R.mo Parroco della Par può lavorare? cializzazione e dell’esibizione, essa soltanto rocchia suddetta, Can. D. Salvatori Langeli. A che serve l’intelligenza se la moralità il Conte Mario Di Carpegna, Presidente del non la guida sulla buona strada? A che ser si preoccupa di tutti i movimenti sia dal lato pratico sia dal lato igienico dando la forza la Federazione, i Mons. Paoloni e Rossi, i ve la moralità se il corpo è malato? di vivere e di vivere sempre meglio ; essa Vice Parroci D. Gioacchino Ferrari c Don Non bisogna dimenticare che « più il solo col suo ecletticismo dà agli educatori Mario Fazi, il cav. Fidanza, il Comm. F. :- corpo è debole più comanda ». il mezzo di formare gli uomini. nari in rappresentanza anche del Comm. Pe Un giusto equilibrio esiste tra l'anima (da Les Jeimes). ricoli, il presidente del Circolo Damasiano, il corpo e lo spirito. Rendiamo al nostro i’ sig. Corderò della « Spes », i direttori corpo il suo valore, ma soltanto il suo va delle squadre « Vis » e « Ponte » e di tanti lore. U N. I. O. C E. P. altri di cui ci sfugge il nome. Sviluppiamolo per farne una base solida Unione Internazionale delle Opere Il servizio di sala, venne disimpegnato alla nostra intelligenza alla nostra moralità, Cattoliche di Educazione Fisica. molto bene dai giovani del Circolo locale, e ma dedichiamo a ciò soltanto il tempo ne le squadre Ginnastiche « Vis » e « Pome » Crediamo doveroso portare a conoscenza cessario, impieghiamoci soltanto l’energia gentilmente venute per l’ocaa^ione, onde necessaria, affine di non togliere al nostro dei nostri amici e lettori che il Presidente rendere più solenne la cerimonia, fecero il spirito, e alla nostra anima il tempo e l’ener della Federazione francese è stato testé insi’ servizio d’onore accanto all’E.mo Porporato. gia che debbono essere loro dedicate. gnito dell’ambita onorificenza di Cavaliere Merita un plauso il maestro insegnante. La nostra natura è ricca, ma non ha risor della Legion d’Onore. Signor Rinaldo Tomassino, che con tanto aIl doti. P. Michaux ha veramente me. Lata more dedica tutto sé stesso per l'incremento se infinite, ciò che essa dà in più da un lato, questa pubblica attestazione di riconoscenza lo toglie dall'altro. e lo sviluppo della Laurentina. Ci si potrà obbiettare che appunto il Cri per l’opera infaticabile svolta a vantaggio del stianesimo ha spezzato questo equilibrio in la gioventù di Francia. La motivazione pub blicata nel Journal officici è la seguente . segnando il disprezzo del corpo. Noi possiamo rispondere che era compito « Si è consacrato da più di venti anni ail edel Cristianesimo di innalzare l’anima e lo ducazione fisica della gioventù e alla prepa Vittoria di Roma. razione militare » ed è nella sua semplicità spirito nel corpo per reagire contro l’era pa incoronata di Milano. gana e il suo materialismo. Ma oggi noi dob completa. Fortes in fide, id. A nome della F. A. S. C. I. vada dunque biamo considerare che il nostro corpo, vero Viriliter agens, id. all’illustre campione dell’azione cattolica motore, ha bisogno di essere allenato, di Juventus, id. francese il nostro saluto augurale, 1 attestato avere gli ingranaggi lubrificanti, e, come ogni Viribus Unitis di Saronno. motore, non può essere utile se non è in della nostra ammirazione. Forza e virtù di Meda. E’ così difficile, per chi milita nelle no perfetto1 stato. Excelsior di Tolentino. stre file, ottenere il riconoscimento ufficiale Non dimentichiamo che la decadenza, sia dell'opera svolta a vantaggio della patria, Laetitia di Venezia. Greca che Romana, è sopraggiunta dopo la che quando una eccezione vien fatta, assu Cynthyanum di Genzano. ricerca del lusso e dei godimenti l’orrore per me un più grande e significativo valore. Victoria di Fermo. ogni fatica e lavoro, mentre noi non pense Francesco Morosìni di Venezia. remo soltanto a fare forti animali, ma uo Alfredo Foglietti, gerente responsabile Flores di Roma. mini utili. Francesco Acri di Catanzaro. TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a. Roma Gli esercizi del corpo debbono essere ese' Fides et Robur di Massa Marittima.
vitale considerando che la vita nella sua espressione più semplice è una combustione operantes] nell'individuo in tutti i suoi ele menti anatomici. Assistiamo presentemente, e con soddisfa zione al sorgere in Roma di Skating-ring che daranno così agio ad una più equa ripartizio ne di attività fìsica ai nostri professionisti, ai giovani dell’alta aristocrazia e dell’alta borghesia che dopo' la tensione nervosa del la fatica intellettuale si riducono nella sala di scherma con un esercizio che finisce d'ec citare il loro sistema nervoso. Ironia della sorte ! Invece i nostri giovani operai, i nostri artigiani che esercitando pro fessioni manuali e faticose eccitano perma nentemente il loro sistema muscolare, vanno a sfruttare questo ancora con la lotta e con i pesi in circoli e clubs atletici che costitui scono si può dire il loro unico ritrovo.
“Laurentina,, di Roma
Hanno panato la pnota annuale per il 1921
Fare gli uomini