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PERIODICO SPORT. UFFIC. PER GLI AT-
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TI DELLA F.A.S.C.L CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
ANNO XVIIII — N 5
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ROM a —
Direzione ed Amministrazione
ROMA - Vìa della Scrofa, 70 - ROMA
15 marzo 1924
Conto corrente postale
Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
. L. 5.— . » IO.— . » 4.—
Il nuovo Assistente Ecclesiastico Federale Mons. CARLO SALOTTI Il Santo Padre S. S. Pio XI ha esaudito il voto federale ed ha nominato il primo assistente ecclesiastico della F. A. S. C. I.: Mons. Carlo Salotti. L’importanza dell’atto sovrano e la feli cissima scelta del Prelato illustre sono lu minosamente espresse nella seguente let tera firmata dal Cardinale Segretario di Stato e diretta allo stesso Mons. Salotti.
« Mi torna assai gradito significarle che l’augusto Pontefice volendo dare un as sistente ecclesiastico generale alla Fede razione delle Associazioni Sportive Catto liche Italiane, si è degnato di nominare a tale importante ufficio la S. V. Rev.ma. Il Santo Padre, che ben conosce lo zelo e l’amore operoso con cui Ella ha segui to, in seno all’Azione Cattolica Italiana, le diverse forme di apostolato sociale, ha la persuasione che la Federazione stessa affidata alle di lei sagge ed amorose cure proseguirà a svilupparsi ed a progredire alacremente con grande beneficio della no stra cara gioventù. E' questa una dolce speranza ed un vi vissimo desiderio del cuore paterno di Sua Santità, essendo l’attività della F. A. S. C. 1. diretta non solo all’esercizio fìsi co delle membra, ma più ancora alla disci plina morale dello spirito, alla formazio ne della volontà, del carattere. E’ una ve rità infatti generalmente riconosciuta secondo l’adagio della sapienza antica che « mens sana in corpore sano », cioè che il severo addestramento delle membra e in conseguenza la vigoria del corpo, sono spesso un presupposto utilissimo alla mor tificazione dei sensi ed all’elevazione del lo spirito. La S. V. corrispondendo nel miglior modo a questi nobili intenti ed alla fidu cia che l’Augusto Pontefice ha in lei ri posta, si consacrerà, ne son certo, al nuo vo ufficio con l’amore del suo animo ar
dente. In attestato di paterna benevolenza come anche in auspicio delle più elette grazie celesti, imparte di cuore a Lei, alla Presidenza, ed ai singoli soci, la Benedi zione Apostolica ».
Chi ha assistito ad una delle sue conferenze, che sanno le profondità della teologia e della fi losofìa cristiana, come le più delicate sfumature del sentimento e de’la pietà, non può più dimen ticarsene.
Scrittore pregiato di argomenti religiosi e socia li ha anche pubblicato vite di santi popolarissime. Ma più di tutto, sopra tutto, quello che carat terizza Mons. Salotti e la vivacità dell'ingegno e la bontà del cuore. Nessuno più di lui sa comprendere la voce giovanile e sa accendere nei giovani fiamme di entusiasmo e di fede. La F.A.S.C.l. apre oggi a lui le sue porte con l animo pieno di gioia e dà a lui il saluto augu rale.
Dopo anni di oscuro sacrificio e di aspro la voro. il sapere vicino a noi il Sacerdote di Cri sto che può dirci la parola grande del dovere e indicare la difficile via da seguire, è per noi tutti come un giorno di festa,
La nomina dell'Assistente Ecclesiastico è per la nostra Federazione una data storica. Dopo lun ga attesa è stato oggi esaudito il voto unanime di due congressi, ed è stata anche riconosciuta l'o pera altamente educativa della F.A.S.C.l. Però non solo è ora nostro dovere ringraziare il San to Padre per il Suo atto di bontà, ma anche ringraziarLo per la scelta felicissima. Mons. Carlo Salotti non ha bisogno di presen tazione. Non soltanto in Roma, suo naturale cen tro di apostolato, ma in tutta Italia e fuori è ap prezzata ed elogiata- l’opera sua per l’importan tissimo ufficio che ricopre presso le Congrega zioni romane.
Oratore facile ed efficacissimo ha portato do vunque l’onda armoniosa de’la sua parola per indirizzare i giovani, e non soltanto i giovani, sul le vie del bene.
C è tanta miseria morale in questo campo del la ginnastica e dello sport, tanta passione e tanta divisione ; qualche volta anche noi, che pur guar diamo dall’alto il turbine della vita che passa, ci sentiamo meno buoni e quasi scoraggiati per le difficoltà che ci attraversano il cammino: questa forza nuova ci sarà perciò di aiuto e di sprone, ci sorreggerà per F aspra ascesa per raggiunge re tutte le mète. La presenza vigile di chi rappresenta in mez zo a noi FAutorità della Chiesa sarà arra sicura della onestà e della bontà della battaglia che nel nome di Cristo si combatte.
In alto dunque i cuori o amici vicini e lontani, vecchi e nuovi, in alto i cuori e più in alto le nostre bandiere.
Le gloriose bandiere che hanno visto tanti cam pi di gara, che hanno sventolato per tutte le cit tà d Italia, che non si sono mai piegate davanti a nessun ostacolo, le gloriose e lacere bandiere della F.A.S.C.l. s’inchinano oggi riverenti da vanti al Sacerdote che le benedice. IL CONSIGLIO DIRETTIVO.
STADIUM
Un po’ di bilancio Sono passati tre mesi da'J’ul.imo congresso fe derale e da qualcuno si domanda direttamente e indirettamente che cosa abbia fatto il Consiglio Direttivo. Veramente era da sperare che le quindicinali pubblicazioni dello « Stadium » e la continua cor rispondenza con tutti gli organi federali della pe riferia fossero prove chiare di quanto da pochi volenterosi si fa e si prepara al centro ; ma poi ché ciò non sembra sufficiente, non sarà male richiamare un po' tutti alla realtà della vita che stiamo vivendo, anche perchè ciascuno assuma la sua responsabilità. Una cosa è intanto necessario far presente ; che la F.A.S.C.I. vive oggi la sua giornata più difficile, non solo per le difficoltà economiche sempre maggiori, ma per la negativa compren sione del nostro movimento da parte di chi do vrebbe darci un aiuto. E veniamo al pratico. 11 congresso diede una speciale direttiva ai rap porti con la Gioventù Cattolica Italiana per tute lare la libertà del nostro movimento. Ora quello che si desiderava fu raggiunto, perchè oggi in nessuna regione d’Italia ci viene segnalato lo stato di disagio già dovuto lamentare in passato. Tutti i casi particolari sono stati agevolmente ri solti e, dopo le polemiche create dall’atteggiamento degli Esploratori, possiamo esser lieti del plauso fatto dalla Gioventù Cattolica alla nostra Federazione. Non diversamente è accaduto per il voto del congresso riguardante l’intransigenza. Il C. D. ha ubbidito e seguito il cammino tracciato. Il dire che la partecipazione delle nostre società al Concorso di Firenze sia contro detto voto è per lo meno arbitrario. La F.A.S.C.I. per parteci pare al Concorso di Firenze, è bene che si sap pia, ha trattato con il Presidente del Comitato On. Capanni non con la Federazione Ginnastica. Le società nostre per andare a Firenze non deb bono iscriversi ad altre Federazioni — ciò che vietava il congresso ma debbono soltanto chie dere di essere invitate. Quanto il C. D. ha ottenuto, dopo insistenze da tutte le parti d'Italia e dopo che anche da Au torità Ecclesiastiche si è fatta presente la gravità del problema che si doveva risolvere, è una vit toria e un beneficio grande per la Federazione. Chi vuol capire, capisce... Il C. D. ha quindi curato e cercato di sviluppare il movimento calcistico. Quanto si è fatto e si sta facendo in alcune regioni è davvero conso lante a dà le più ampie speranze per l’avvenire. Il fatto che al Congresso di Parigi ultimo si sia riconosciuta la necessità di indire nel campo cattolico una speciale riunione per l’organizza zione calcistica, è la riprova che quanto s’è da noi fatto, pur contro la volontà di alcuni, è stato opportunissimo ed ha precorso gli eventi nel cam po internazionale. Una speciale questione su cui tutti i federati desideravano sapere qualche cosa, era quella del concorso del 1925 a Roma. Questo concorso per tassative disposizioni dell’Autorità Eclesiástica non può aver luogo nell’Anno Santo. Per cattolici organizzati non è il caso di dire di più. Ma tutto questo non basta : dopo due anni di alternative e di attese finalmente la Federazione, in armonia con le nuove disposizioni dell’Azione Cattolica, ha il suo Assistente Ecclesiastico. Non è questa piccola vittoria se si pensa alle
difficoltà incontrate : oggi si può dire finalmente che la Federazione è completamente costituita e da oggi ne siamo sicuri comincierà per la F.A. S.C.I. una nuova vita. A questo punto, poiché non è sempre facile vincere le difficoltà di chi non si rende conto del la realtà di certe situazioni, si dovrebbe parlare del funzionamento interno della Federazione e del C. D. Ma dopo che sullo « Stacfium » vengono pub blicati i resoconti delle riurroni dell'organo cen trale ci sembra ciò superfluo. Solo è necessario e opportuno informare che quanto viene appro vato dal C. D., come app'icazione di Regola mento, non è definitivo, ma provvisorio, e ciò dalle Commisioni Tecniche alle norme dei giuo chi. Quando il Regolamento sarà approvato dal prossimo congresso l’applicazione sarà definitiva e obbligatoria. Dopo ciò, e non sembra che sia quello fatto un bilancio di una Federazione moribonda, ci sareb be da prospettare tutto il lavoro pronto per le fu ture attività del 1924; attività che in alcune Re gioni è davvero consolante. Ma di ciò un’altra volta ; ora una raccomandazione. Abbiano fiducia gli amici nell’opera del C. D. Solo chi vive a contatto con noi può valutare i sacrifici grandi che tutti facciamo per la Federa zione, e con quale scrupolo da parte di tutti si cerca di assolvere il difficile compito. Se la peri feria dopo tanti richiami rispondesse in tutto a quanto viene richiesto, il lavoro federale sarebbe molto più facile... Il C. D. può essere orgoglioso di aver fatto il suo dovere senza mezzi e senza aiuti di nes suno... Non solo ha attuato quanto in tre mesi era attuabile dei deliberati del congresso ; ma ha fatto di più, basterebbe pensare alla publicazione della palla-crnestro e quella in corso per il foot ball e all’iniziativa difficile e da tempo reclamata delle forniture federali. • A. d’A.
Dal Concorso di Firenze alle nostre manifestazioni La novella portata alle società e agli amici della F.A.S.C.I. dal primo numero del bollettino federale, della partecipazione nostra al concorso di Firenze è stata accolta con generale soddisfa zione e l’approvazione dei singoli e delle società all'opera tutelatrice dei nostri interessi, svolta dal C. D. della F.A.S.C.I fu dimostrata all’a desione di numerose e valorose squadre catto liche al Concorso stesso, dove vanno col fermo proposito di valorizzare oltre che una partecipa zione, la ragione d’essere della F.A.S.C.I. il di ritto che essa ha di vivere, il riconoscimento che le spetta nei vari campi delle attività sportive. Ma se. da un lato possiamo essere contenti di questo primo passo, e se molte società potranno così sviluppare le loro attività non dobbiamo di menticare, che in molti centri di piccola e gran de importanza deve irraggiare l'attività benefica della nostra cara Federazione. Il pensiero di poter togliere dalla strada, dai luoghi di divertimento che sono i viadotti per cui si effettua la rovina di molti giovani, è assilante per noi, e vediamo che ogni giorno più impellente che mai si pre senta il bisogno di creare o stimolare la fonda zione di società sportive nostre, che vengano a fare parte della nostra grande famiglia di spor tivi ; di società dove il giovane dal cuore buono ancora, trova un’atmosfera vivificatrice, dove per mezzo della ginnastica, 1’ atletica, i grandi gio chi collettivi, gli sport in genere trova modo di
rassodare le proprie virtù di giovane cattolico. Dove impara a conoscere lo sport non come fine a se stesso, ma come un grande mezzo che viene posto a sua disposizione per il totale suo vantag gio. Ed ecco che veniamo a parlare naturalmente delle nostre manifestazioni, dalle più modeste a quelle di grande importanza. Sia le une come le altre sono assoluta necessità di vita per la nostra Federazione, come per qualunque altro ente spor tivo. Per noi inoltre esse hanno una speciale im portanza, perchè devono dimostrare ai terzi la nostra capacità organizzativa e tecnica da un lato e la vitalità delle nostre società dall'altro. Nel campo organizzativo e tecnico molto lavo ro vi è da fare, perchè solo in questi ultimi tem pi è stato iniziato un lavoro organico, per quanto si riferisce alle commissioni tecniche e ai giurati federali, resta inoltre da disciplinare lo sviluppo tecnico dell’attività federale e qui le direttive do vrebbero essere em.nate dalla commissione te cnica centrale per guato si riferisce alla ginna stica, e dalla commissione sportiva per ciò che ri guarda l'attività nei vari remi dello sport. Su questo rrgomento dovrebbero interloquire alcuni amici che per le loro cognizioni tecniche dareb bero un notevole contributo, in merito alle varie questioni. Le manifestazioni inoltre, dimostrano la nostra vitalità, perciò esse devono segnare tante tappe ascensionali del nostro movimento, devono dare modo a tutte le sicietà di una zona di intervenire e di poter così col miraggio di quel concorso o di quel torneo, vivere ed espandersi, inoltre de vono essere lo stimolo per fare sorgere, creare, nuove società nuove sezioni sportive che aderi scano alla nostra Federazione. Solo badando a questi due scopi, e solo col raggiungeril si può dire che una manifestazione sarà riuscita. Le manifestazioni nostre devono avere inoltre una caratteristica speciale, non devono solo de stare un interesse sportivo, ma devono svolgersi in un atmosfera spirituale diversa, dalle riunioni sportive in genere. Ed.ecco che qui è d’obbilgo ricordare l’opera di Frate! Biagio, quando sce glieva come sede di un concorso, la località dove sorgeva un grande santuario. Allora si, i nostri giovani vedranno praticamente la differenza so stanziale del sentimento che unisce quanti lavo rano sotto la bandiera della F.A.S.C.I. e quanti che pur dando ogni attività in questa o quella Federazione sportiva dimostrano che raramente sono animati da una fede incitatrice, ma per lo più badano agli interessi materiali. ANTONIO FANGAREGGI.
Tessere federali per soci annuali Quelle persone che, non essendo gin
nasti, e non appartenendo a nessuna
società, si occupano però del movimen to federale, sia nella direzione di qual che società, sìa prestando la loro opera
presso i Consigli Regionali, possono ri chiedere alla Segreteria Federale la TESSERA FEDERALE DI SOCIO AN
NUALE, inviando la propria fotografia (formato m m 30 per 40) e l’importo di Lire Cinque, col quale riceveranno la tessera e l’abbonamento al Bollettino. Queste richieste dovranno pervenire
alla Segreteria Federale sempre per il tramite dei Consigli Regionali.
STADIUM
iq margine
Campionato Toscano Siamo così arrivati all'inizio del Girone To scano per il Campionato Calcistico della F. A. S. C. I. 1) Consiglio Regionale dopo aver udito il parere delle Società partec’panti ha. licenziato il Rego lamento ed il Calendario del nostro Torneo. Torneo non troppo numeroso ma non per que sto meno entusiastico e meno agguerrito. Noi non facciamo pronostici che forse sareb bero azzardati, perchè in ogni squadra, in ogni società vi possono essere dei valori da scoprire. E noi vorremmo che tutte le squadre avessero dei valori da mettere in mostra : vorremmo che la lotta per il primato fosse addirittura una sele zione. E questo noi lo speriamo ardentemente : ab biamo voluto che il girone si effettuasse a co sto di sacrifici, superando ostacoli e fobie, lo ab biamo voluto noi, che tenacemente lavoriamo per uno sport più cristiano. E le squadre insieme al nostro augurio abbino il nostro saluto, accompagnato da quelli che mi rano l’opera nostra diretta a migliorare cristia namente, per mezzo dello sport la gioventù To scana.
Il calendario delle partite Stralciamo dal Regolamento le date dei sin goli incontri e le località ove essi si effettueranno. GIRONE DI ANDATA
2 marzo alle ore 15.30 : Audace-Aurora a Pi stoia. 9 marzo : Robur-Audace a Firenze e AuroraVigor a Petriolo. 16 marzo : Aurora-Robur a Petriolo e VigorAudace a Pontassieve. GIRONE DI RITORNO
23 marzo: Robur-Vigor a Firenze e AuroraA udace a Petriolo. 30 marzo : Robur-Aurora a Firenze e AudaceVigor a Pistoia. 16 aprile : Audace-Robur a Pistoia e VigorAurora a Pontassieve. 30 aprile : Vigor-Robur a Pontassieve.
***
Conforme al calendario sopra esposto la Au dace di Pistoia accoglierà nel proprio campo do menica 2 marzo la Aurora di Petriolo. Interessiamo i dirigenti della squadra che ospi ta a preparare una buona accoglienza tf/Eundici aversario e fare per la partita la massima propa ganda specie nel nostro campo. Sarà opportuno che la Aurora faccia conoscere agli Audaciani l'ora precisa dell’arrivo della pro pria squadra a Pistoia. Alle squadre che hanno l'onore di aprire il Girone il nostro fervido au gurio. *** AVVERTENZA. — Nel ca'endario trasmesso alle squadre risulta il seguente errore : Nel « girone di ritorno » la partita Audace- Vi gor risulta da effettuarsi a Pontassieve. Invece tale partita si effettuerà a Pistoia. LA PRES. REGIONALE.
C'è un passato *ci deve essere un avvenire... Il passato lo conoscono tutti; è la storia della vecchia ginnastica italiana differenziata da altri sistemi di ginnastica, fedele alle antiche linee di educazione fìsica e qualche volta appassionata del grande e sempre entusiastico grande attrezzo. E la storia dello sport, salito dall’umile divertimen to domenicale alle grandi competizioni interna zionali, alle complicate organizzazioni tecnico-in dustriali. E’ la storia del passato. E' forse impossibile prevedere l’avvenire ? Sarà domani ancora la ginnastica o saranno gli sports, così come sono oggi praticati, che vince ranno la prova ? Domande a cui pochi, forse nessuno sa rispon dere perchè oggi non c'è una luce nuova sull’o rizzonte. Ebbene io credo di avere intravisto... l’avve nire. Non so se sarà ’questo l’uovo di Colombo, non so neppure se mi prenderanno sul serio, ma par lerò... tanto, per quel che costa! Dunque il mio sistema è la vita vissuta secon do i principi della ginnastica naturale o degli sports. Lo Stato deve far vivere gli uomini in condi zioni tali, che non ci sia più posto per i poltroni e per gl'infingardi. Applicazione integrale alla vita di ogni giorno dei principi della ginnastica e degli sports : edu cazione fisica vissuta. Qualcuno non capirà niente da tutto ciò e avrà anche ragione. Si tratta evidentemente dell'...uovo di Colombo. Nei casi diffìcili, come nei facili l'esempio vince la battaglia. Ecco adunque l'esempio. E' necessario fare ogni giorno una passeggiata igienica per il ricambio dell'organismo ? Il movi mento allontana la vecchiaia, direbbe Mantegazza ? Ed allora proibizione assoluta, meno casi spe ciali e feste speciali, dell'uso del tramvai a tutti coloro che hanno meno di sèssanta anni e non sono malati. Che bellezza vedere per le vie della città, specialmente la mattina, tutti quanti corre re allegramente e magari celermente per arrivare in tempo alla scuola, all’ufficio, all’officina... E’ utile conoscere le bellezze della campagna e del la montagna.- Ebbene far pagare una tassa spe ciale a chi non farà dentro l’anno un dato nume ro di passeggiate fuori di porta per sgranchirsi i muscoli e... l’appetito. Fa bene arrampicarsi per le pertiche e salire sulle funi! Questo si può ottenere senza rompe re le scatole agli alunni delle scuole con ore noio se di ginnastica in ambenti umidi o senza sole; basta abolire le scale degli edifìci; gli alunni, se nel vano delle scale vi saranno tante pertiche e tante funi lo troveranno da loro il modo di sali re e, meglio, quello di scendere appena finita la lezione. E’ cosa raccomandabile l’alzo dei pesi e il tra sporto di oggetti pesanti? Basta abolire, meno che per i vecchi, l’uso dei facchini e degli spedi zionieri e la cosa è accomodata. Quando si scen de alla stazione niente carrozzella, niente facchino, bagaglio in spalla e via... più economico, più si curo. Gli esempi si potrebbero mo'tiplicare ; baste rebbe, quasi come è ora in alcune città di Italia, aprire dei fori a traverso le strade per obbligare al salto in lungo; mettere degli assi di equilibrio al posto dei marciapiedi, fare dei sottopassaggi alti un metro...
3 Tutto da ridere diranno gli amici.... Ma anche da piangere perchè il novanta per cento, quelli che non sanno che cosa è educazione fisica, pian gerebbero dallo spavento. Eppure la ginnastica applicata alla vita sarebbe l’unico mezzo per vivere bene, mangiare bene e digerire lo stesso. Vuol dire che, dato il caro-viveri, il sistema non potrebbe trovare una applicazione immediata ! CIAO.
lìoiLe? regioni
3----- a---- -3----- &---- 8 Lombardia Società Ginnastica « Robur et Virtus » La Santa Villa S. Fiorano
Riprendendo. — Dopo un lungo silenzio di 4 mesi eccoci ancora dalle colonne dello « Stadium » a rivolgere la parola ai carissimi ginna sti soci ed allievi della « Robur et Virtus ». Se la poca attività del cronista lo rese mu.o p.r mol to tempo, non per questo la palestra della Socie tà ginnastica fu chiusa, anzi se vi fu un inverno (che stagione brutta per molti ginnasti!) in cui si lavorò, è appunto quest'inverno trascorso, che per causa dei premilitari, anc.re i ginnasti lavo rarono e discussero, e si fecero anche delle cose un po’ troppo precipitate e' solo il tempo giudi cherà se fu buona o cattiva cosa agire come s’è agito ; ad ogni modo non facciamo commenti e passiamo oltre. Anniversario. — Bella, simpatica e degna d’ogni elogio fu la dimostrazione di affetto che tutti i ginnasti vicini e lontani fecero in occasione dell’anniversario della morte del carissimo amico e capo squadra Arnaldo Cesana, facendo celebra re a loro spese l'ufficio pei morti e la S. Messa, e sfidando la pigrizia e il rigore della stagione in quel giorno, tutti furono presenti ; come pure al'a sera quando si recarono al cimitero a recitare il S. Rosario nessuno mancò, e questo tributo di affetto, mentre fa molto bene al carissimo scom parso, onora altamente i ginnasti perchè si vede in queste occasioni il segno tangibile del ricono scimento dei meriti dell'amico che tu to diede per la Società. Nuova Sezione. — Mentre nell'oratorio oltre alla banda, alla filodrammatica ed alla ginnastica, al 1 gennaio u. s. si è costituito anche una Se zione degli Esploratori dipendente dal Commis sariato di Monza, ed a questo nuovo aggruppa mento facciamo auguri di lunga vita, ed io per sonalmente ho piacere che nuove Società abbia no a costituirsi nell’orbita dell'oratorio, ma per evitare questioni che potrebbero sorgere tra ag gruppamenti ed aggruppamenti, è necessario, ed ulteriori dilazioni potrebbero nuocere al buon fun zionamento dell’Oratorio, che si abbia a costitui re il Consiglio dell’Oratorio, ove le diverse So cietà abbiano ad avene i propri rappresentanti nel Consiglio stesso. Assemblea. — La sera di venerdì 1 febbraio i soci della << Robur et Virtus » furono convocati in assemblea straordinaria per alcune delibera zioni di urgenza, e presente il R. Parroco alle 8.30 s’incominciò la discussione. Un gruppo di ginnasti vollero conoscere l’operato del Presi dente e del Segretario, e non avendolo approvato provocarono le dimissioni di questi, e l’assem blea provvisoriamente nominò il sig. Canto Lui gi quale responsabile della Società, ed a segre tario il sig. Verderio Raimondo il quale pel di-
4 sbrigo della sua mansione e specie pel corso pre militare sarà aiutato dal sig. Carlo Merlo. Premilitari. — Si dice che durante l’inverno è impossibile fare ginnastica; come va che invece si è potuto istruire i premi.itari? Si capisce: c'e ra la volontà e si è riusciti a tutto, e ciò può servire anche a qualche ginnasta poltrone che durante l’inverno, non si è capaci di trovarlo in palestra. Come pubblicò nel n. 22 lo « Stadium » dello scorso anno, il 7 ottobre 1923 venne incominciato il corso premilitare al quale s’erano iscritti ben 150 giovani, e venne ultimato il 17 febbraio u. s. con un esito soddisfacentissimo. Abbiamo incominciato a fare i corsi premilitari nel 1921 e gli iscritti d'allora furono solo 18 e quasi tutti ginnasti ; nel 1922 aumentarono a 30, nel 1923 comprendendo i giovani l'utilità della ¡premilitare salirono a 114, tanto che il corso ora ultimato con l’esclusione degli indisciplinati e dei meno diligenti, ben 114 potemmo presentare agli esami del 24 febbraio, i quali si sono svolti nell’ampio cortile dell’Oratorio con 1 intervento dei corsi premilitari circonvicini, tanto che la Commissione esaminatrice dove te ia «orare tutta la domenica per esaminare tutti i 350 prelimitari riuniti. Quando domenica 24 febbraio, alle ere 10.¿0 entrava la Commissione, l’aspetto del nostro va sto cortile er. imponente, i premilitari schierati su due' righe erano divisi squadra per squadra da una parte tutti quelli comandati dai rostri gin nasti, e cioè le squadre di La Santa, Villa San Fiorano, Arcore Lesma, Coricorezzo, San Gerarro Brigherio e S. Giacomo; dall altra .e squa dre S. Albino Macherio, Biassono, Maggio, Bernareggio e Opera Cardinal Ferrari. Allo squillo di tromba tutti passarono sull'attenti finché il co lonnello presidente della commissione, ordinò il riposo, nel mentre la musica suonava l'inno del Fiave. Presa visione che tutto era pronto e che gli elenchi obbligatori erano compilati, s incomincia rono gli esami squadra per squadra in tutti gli esercizi assegnati come segue : N. 34 Premilitari squadra Villa S. Fiorano, isiruttore Sottocorno Carlo. N 29 Premilitari squadra La Santa, istruttore Sam'ietro Carlo. N. 27 Premilitari squadra Arcore Lesmo, istrut tore Omago Paolo.
N. 24 Premilitari squadra Concorezzo, istrut tore Sampietro Carlo. N. 35 Premilitari squadra Brugherio S. Gia como, istruttore Ornago Paolo. N. 18 Premilitari squadra S. Gerardo, istrut tore Verderio Cesare. Mentre gli elementari a corpo libero vennero eseguiti collettivamente tanto da ricevere le con gratulazioni dalla Commissione esaminatrice. Dei 114 nostri premilitari presentati solo qual cheduno non sarà idoneo e questo per poca buo na volontà dell’individuo; ?d ogni modo tutte le persone presenti hanno molti ammirato le nostre quattro squadre per la seria preparazione avuta e perfetta disciplina ; ed ora che il corso è ulti mato, appena si riceveranno ordini, si dovrà in cominciare il nuovo corso, e voglio sperare che tutti i ginnasti cercheranno di fare del loro me glio per assicurarsi maggiormente la simpatia dei giovani e del paese, assicurando così alla Società ginnastica i mezzi finanziari pel proprio sviluppo. Abbonamenti. — Non si voleva parlare di ciò tanto per non annoiare, ma il proverbio dice : « chi ha tempo non aspetti tempo ”, quindi vo glio dire l’ultima parola di chiusura di questa
S1ADÍUM
lunga relazione sugli abbonamenti allo « Sta dium ». A titolo d’onoie ripartiamo i nomi dei 14 gin nasti che con slancio ed entusiasmo si sono ab bonati e riabbonti : Bonalumi Dante, Cesana Cario, Cesana Pasquale, terrario Alfredo, Maggioni Giacomo, Malegori Angelo, Maiegori Carlo, Malegori Pierino, Montrasio Ferdinando, Ornago Paolo, Sampietro Caro, Sottocorno Carlo, Verde rio Raimondo, Zappa Ambrogio. E a questo bel numero speriamo d'aggiungere presto i nomi dei mancanti in modo che oltre alla tessera tutti i ginnasti della « Robur et Virtus » abbiano anche l’abbonamento allo « Stadium ». C. M. Società Sportiva « Salus » di Seregno
cunedì 11 febbraio u. s., presso la nostra sede eooero luogo gli esami del primo e secondo cor so premilitare cne coniava oen lo0 allievi; 110 ael.a i>ezione ai ceiegno e 20 del.a Sezione di iriuggio. UcLa Sezione di Seregno tutti gli ammessi al1 esame .furono promossi. esaminatori furono il colonnello E. Grasselli, il maggioie Angerani e il capitano Giulini, i qua li si congratularono con le nostre squadre così ben disciplinate ed esatte nei loro esercizi, ed espressero più volte la loro ammirazione per la ■rara abilità del nostro istruttore Gaffuri Isidoro. Giovedì 7 tebbraio 1 avv. Cornaggia tenne ai Premilitari del secondo corso una splendida istru zione, animandoli a compiere volentieri il servi zio militare e li premunì contro i pericoli della caserma, affinchè, dopo aver compiuto il loro do vere verso .a Patria, abbiano a ritornare con la coscienza tranquilla e soddisfatta, resi ancor più degni dell'amore delle loro famiglie. E tale è an che il nostro augurio. Giovedì 28 febbraio ebbe luogo presso la no stra Sede la consueta assemblea annuale, e dopo la lettura del verbale, della reiasione morale e finanziaria si fecero le elezioni e furono eletti : Fermenti Cesare presidente; Gabbiati Angelo vicepresidente, Santambrogio Giuseppe segreta rio, Cantù Enrico cassiere, Mariani Baldassarre, Galliani Giuseppe 1, Galliani Giuseppe II, Aden ti Giovanni, Tagliabue Ignazio consiglieri. La * Spes » di Mestre
Con un’assemblea numerosissima, oltre alla approvazione del nuovo statuto-regolamento, del le relazioni morali, finanziaria e tecnica fatte rispettivahente dai sigg. cav. Cavalieri, rag. Casarin e Poletto, è stato nominato il nuovo Consi glio direttivo, che è riuscito così composto : cav. A. Cavalieri presidente, cav. rag. Attilio Michieletto vicepresidente. Bossi V., Fobbo F., Casarin C., Andreatta A., Martinubbi- P., Roma gnoli E'., Favaro L., consiglieri, rag. De Zorda, Casarin D., Pavan P. sindaci, Poletto Gaetano è stato riconfermato direttore tecnico. Il Consiglio riunitosi poi d’urgenza ha stabi lito di partecipare durante l’anno ad un concorso internazionale e sd uno regionale, svolgendo le solite gare interne e partecipare alle gare di atle tica leggera e al torneo di baschett-ball, organiz zato dal « Gazzettino Illustrato ». E' da rilevare intanto che l’attività della Spes è già iniziata bene, essendosi classificata seconda nel primo torneo di baschett-ball ed essendo l’a tleta Scarpa stato invitato alla seduta di allena mento per le prossime preolimpioniche della F. I. S. A. Nei prossimo aprile poi la Spes parteciperà al
Il torneo di Baschett-ball. Intanto fa squadra gin nastica si prepara per i prossimi cimenti ginnici. Poletto Gaetano. Società Ginnasticà « S. Giulia » di Torino
Mentre la Direzicne sta preparando ad orga nizzare le squadre ginnastiche per la nuova an nata, i ginnasti nelle ore libere dal lavoro e nel le giornate festive si danno convegno nella pale stra dove hanno iniziato da tempo l’alienamento. E’ stata intanto cost.tui a una sezione di bashetball che conta già due squadre formate da pro mettenti elementi. Così presto inizierà pure la sua niova vita il gruppo atletico. E’ pure intenzione dei dirigenti la società di organizzare per il corrente anno qualche impor tante manifestazione .-er <ui si sta definendo il calendario della propria attività somale che sarà prossimamente reso noto. E’ necessaria la colla borazione di tutti i soci che dexono sentire il do vere di essere primi nell’adempir ert J dei pro pri doveri religiosi come cercano di essere primi nelle competizioni sportive.
NUOVE DISPOSIZIONI cancernenti l’Ente Nazionale per ^Educazione Fisica R. Decreto 31 dicembre 1923 n. 3039 Art. 1. —- Ai fini di cui agli articoli 3 e se guenti del R. Decreto 15 marzo 1923 n. 684, l’En te Nazionale per ['Educazione Fisica costituirà in ogni sede di R. Istituto Medio d’istruzione una propria sezione autorizzata ad impartire l'Educa zione fisica agli alunni. L'Ente Nazionale potrà prendere accordi con le Società Ginnastiche e Sportive esistenti nella sede per valersi anche della loro opera. Art. 2. — Gli obblighi degli Enti locali stabi liti dell’art. 12 del citato Decreto e dall’art. 103 del R. Decreto 6 maggio 1923 n. 1054, compren dono anche la pulizia ed il servizio sia delle at tuali palestre a disposizione per un decennio, sia degli stadi e palestre di proprietà o in uso de!l'Ente Nazionale. L'arredamento e gli attrezzi, di cui le palestre erano state debitamem.e provvedute dagli Enti lo cali, passeranno in uso esclusivo dell'Ente Nazio nale di mano in m?no che le palestre medesime saranno da esso restituite. Art. 3. — Il trattamento stabilito ai soli efetti economici per il rappresentante del Ministero delli? P. I. nell'Ente Nazionale per l’Educazione Fi sica di cui agli articoli 9 e 10 del R. Decreto 15 marzo 1923 n. 684, s’intende a carico del bilan cio del Ministero della P. I. Il Rappresentante del Ministero della P. L, cessando dall’incarico, sarà restituito nel ruolo di provenienza col trattamento economico che avrebbe ottenuto se non ne fosse uscito. Art. 4. — A disposizione dell'Ente Nazionale sarà posto dal Lo genna’o 1924 un funzionario di carriera amministrativa del Ministero della P. I., il quale dovrà appartenere ai ruoli degli im piegati governativi e sarà ammesso a liquidare la pensione spettantegli ai termini delle disposizioni in vigore alla data del presente decreto.
VITTORIO EMANUELE
Mussolini Gentile De Stefani.
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STADIUM
2. 3. 4
Fermi a statua nella posizione presa.
1. Gamba destra posata dietro (reso del corpo ugualmente ripartito sugli arti inferiori) e brac cia in alto.
ESERCIZI ELEMENTARI.
Pubblichiamo volentieri i seguenti esercizi ele mentari, creati dal prof. V. Fruttini; che fanno parte di un programma di educazione fisica per un concorso scolastico fra le scuole elementari di Roma.
Prima combinazione (cadenza 32 al minuto). 1. Gamba sinistra piegata (sul pos o) portando la gamba destra tesa indietro, busto in linea con la gamba tesa e mani alle spalle. 2. 3. 4. Fermi a statua nella posizione presa.
1. Braccia indietro. 2. Rotando sugli avampiedi eseguire un quarto di giro a destra in modo di rimanere con gam ba sinistra piegata infuori, busto in linea con la gamba tesa e braccia infuori a palme in giù.
3. Rotando nuovamente sugli antipiedi 1 quarto di giro a sinistra tornare di fronte nella posi zione di gamba sinistra piegata avanti col bu sto eretto e braccia in alto.
4. 3 quarti di circonduzione delle braccia per indentro-incrociate, basso ad infuori. 1. Distendere gamba sinistra e piegare sulla gam ba destra dietro, busto in linea con la gamba tesa e braccia in alto.
2. 3. 4. Fermi a statua nella posizione presa.
1. Piegata destra avanti lanciando braccio destro alto - avanti e sinistro basso - dietro. 2. Fermi nella piegata destra lanciare il braccio destro a basso - dietro e sinistro ad alto - avanti.
3. In equilibrio (di scatto) sulla gamba sinistra ' rimanendo con la gamba destra tesa e solle vata avanti e braccia avanti a palme in giù. 4. In prima riunendo pie’ destro al sinistro e senza fermarsi ripetere l’intiera combina zione in forma simmetrica; dopo, l’ultimo tem po senza comando prendere la posizione di Riposo. Seconda combinazione (cadenza 32 al minuto).
1. Ritti sulla gamba sinistra, spostare gamba de stra tesa indietro (punta del piede appena a terra) e mani alla nuca. 2. 3. 4. Fermi a statua nella posizione presa. 1. Con 1 quarto di giro a sinistra riunire pie’ de stro al sinistro e con braccia avanti a palme in giù piegare sulle gambe.
2. Di rimbalzo ritti sulla gamba sinistra con gam ba destra tesa dietro (punta del piede appe na a terra) e braccia in alto. 3. Di scatto segnare la posizione di busto semi flesso avanti con braccia infuori appena in alto e gamba destra tesa e sollevata indietro in linea col il busto.
4. Con un quarto di giro a destra, piegata destra avanti e mani alle anche.
1. Ritti sulla gamba sinistra portando gamba de stra tesa infuori (punta del piede appena a terra), busto in linea con la gamba tesa e • braccia infuori.
2. Piegata destra avanti (sul posto) portando la gamba sinistra tesa indietro e braccia dietro. 3. Salto avanti' (tornando sul posto lasciato pri ma dal pie’ sinistro) con a'rrivo sulle gambe piegate e braccia avanti a palme in giù. 4. Di rimbalzo ritti ed in prima. E senza fermata ripetere l'intiera combinazio ne in forma simmetrica; dopo l'ultimo tempo senza comando prendere la posizione di ri poso.
Stefano Milanesio Domenica 3 febbraio u. s., a soli 46 anni, moriva a Torino il cav. rag. Stefano Milanesio; Presidente Generale della Giovane Montagna. Un fiero attacco di polmonite ha spezzato la sua giovane e preziosa esistenza alla quale una attività prodigiosamente multiforme ed ininter rotta aveva troppo affievolite le risorse per una resistenza vittoriosa. Uomo di una esemplare dirittura di carattere e di una amabilità dolcemente impressionante, ac coppiava a queste doti non comuni una forza di volontà e di lavoro non indifferenti, il tutto fuso in una modestia adamantina. Fu dei nostri agli inizi della Federazione, quan do in Piemonte il Fratei Biagio organizzava le prime società che si riunirono poi in un primo convegno a S. Damiano d’Asti dove furono getta te le prime basi della F.A.S.C.I. Egli fece parte del Consiglio Regionale Piemontese che poi ab bandonò quando lastiò la ginnastica per l’alpini smo, e nel 1914 fu tra i fondatori della Giovane Montagna, cui diede la spinta e poi la direzione saggia, illuminata, cosante, affettuosa. In questi ultimi tempi aveva avviato personal mente con alcuni amici di. Torino e di Milano degli approcci per la riunione delle Società alpi nistiche cattoliche italiane, allo scopo di valoriz zarne l’efficienza e coordinarne le manifestazioni. L’iniziativa poi a cui legò la sua più diretta partecipazione fu la costruzióne della Cappella e Rifugio sul Rocciamelone, sicché il 12 agosto del passato anno poteva lassù affermare come nella pratica di un lavoro materiale in pro del culto verso la Madonna del Rocciamelone, la Giovane Montagna concretava la spirito alto a cui si sa rebbe sempre informata l'Associazione. Alla Giovane Montagna che fu sì duramente provata or non è molti mesi con la morte del Vice-Presidente della Sezione di Torino, Nino Loretz, investito da un masso di una valanga, e che ora torna nuovamente in lutto per la fine immatura del suo amato Presidente, la F. A. S. C. I. che quest’ultimo ebbe tra i suoi, invia dalle colonne dello « Stadium >- le sue condoglianze, unendo le sue preghiere a quelle degli amici to rinesi. Gippi.
Airi vffidAU Il Consiglio Direttivo
La seduta di mercoledì 12 c. m. del Consiglio Direttivo segna, modestamente, l’inizio di un nuovo periodo per l’asscciazione che ha dietro a sé un passato di attività che non va dimenti cato. La Santa Sede, tenuto conto dell’importanza sempre maggiore del movimento sportivo del la Federazione che, pur distinta, ha intimi rap- . porti colla Società della Gioventù Cattolica, di cui fiancheggia validamente l’opera di apostolato, si è degnata di assegnarle un assistente eccle siastico generale nella persona dell'illustre Mons. Carlo Salotti, il Prelato romano che per le fati che quotidiane che spende nell’apologià della fe de e della Chiesa, e per la posizione netta assun ta in difesa di tutte le libertà religiose, ha con quistato al suo attivo meriti che gli vengono universalmente riconosciuti. E appunto nella seduta suddetta Mons. Salotti ha preso parte per la prima volta ai lavori del Consiglio Direttivo della Federazione, presenti tutti i membri residenti in Roma : cav. Cesare Ossicini, presidente; cav. Fiaschetti, dott. Mengarini, ing. Contini, Fr. Corrado, Don Gerevini, Brilli, Gherardini, Montiroli, Maturo e Guido Parisi segretario. Il Presidente presentò ai colleghi l’assistente ecclesiastico, dando lettura della lettera di nomi na, che porta la firma dell’E.mo Card. Pietro Gasparri, Segretario di Stato di Sua Santità . L’importante documento è stato accolto con se gni di viva gioia dai presenti, e il presidente si fece interprete del sentimento di tutti i federati esprimendo la sua riconoscenza al Santo Padre per la paterna benevolenza che ha dimostrati ver so la Federazione, e i suoi devoti omaggi all’as sistente ecclesiastico, di cui tutti saranno lieti di seguire gli ordini e i consigli. Tracciò poi in sin tesi quello che attualmente è il movimento gin nastico e sportivo cattolico italiano; non trala sciando di accennare anche all'importanza che esso ha nei rapporti internazionali. Rispose Mons. Salotti, dicendosi lieto di pre stare l’opera sua per branca cosi notevole dell'Azione Cattolica, più lieto perchè nel documen to pontificio ha una linea ben netta da seguire. Le parole di Mons. Salotti vennero accolte da applausi. Si trattò poi degli argomenti posti all’ordine del giorno, e si definirono alcune questioni ri guardanti il Concorso ginnastico di Firenze, e un concorso indetto dalla Federazione svizzera. Venne quindi nominata definitivamente la Com missione tecnica centrale, che risultò così com posta : cav. De Simoni di Milano e prof. Roscio di Pisa, residenti fuori di Roma, ed in Roma prof. Seganti, prof. Rossi, prof. Montiroli, prof. Schiavetto e prof. Zeri. Dopo la trattazione di altri argomenti di ordi naria amministrazione, si chiuse l’adunata con l’invio al San*o Padre del seguente telegramma : Consiglio Direttivo Federazione Associazioni Sportive Cattoliche Italiane presente prima volta Mons. Salotti testé nominato Assistente Eccle siastico ringrazia commosso atto paterna, bontà esprime fermo proposito seguire tracciate diretti ve. — Il Presidente : Ossicini. Quote federali
Hanno pagato la quota federale per il 1924 le seguenti Società : Soc. ginn. Pietas et Robur. di Monza.
STADIUM
Soc. ginn. Juventus, di Milano. Soc. ginn. Viribus Unitis, di Sarcnno. Gruppo sportivo Fadin, di Milano. Soc. ginn. Fortes in fide, di Milano. Soc. ginn. Vigor in fide, di Earlassìna (Mi lano). Soc. ginn. Fides, di Nevate Milanese. Soc. sport. Aurora, di Petrio'.o (Firenze). Soc. ginn. S. Giulia, di Torino. Licenze federali
Hanno provveduto al rinnovamento delle licen za individuali per il 1924, le seguenti Società : Soc. sport. Vigor di Roma : Longhi Enrico, 9100; Misley Renzo, 9101; Garosi Pietro, 9102; Squartini Umberto, 9103; Pompili Aurelio, 0194; Minelli Alfonso 9105; Del Signore Gino, 9106; Del Signore Sandro, 9107; Cencetti Giuseppe, 9108; Cruciani Lino, 9109; Lattanzio Romeo-, 9110; Pezzi Alberto, 9111; De Angelis Remo, 9112; Velati Angelo, 9113; Capelli Alessandro, 9114; Verginelli Roberto, 9130; Calisse Primo, 9131 ; Calisse Sergio, 9132; Casadidio Ugo, 9133 ; Sion Mario, 9134; Alibrandi Ildebrando, 9135; Monastero Alberto, 9136; Palmisani Giuseppe, 9137; Pala Alessandro, 9139; Pala Fernando, 9143; Schiarini Manlio, 9146; Mallia Roberto, 9147; Mal'.ia Renato, 9147; Bizzi Giovanni 9636; Giolitti Angelo, 9637 ; Monti Pietro, 9638. Soc. Sportiva Latina, di Roma : Canterani Al berto, 9642 ; Soldi Virgilio, 9643. Soc. ginn. Forti di Roma : Caroli Olimpio, 9116; Di Marco Arturo, 9117; Zezza Fernando, 9118; Maiani Giuseppe, 9119; Sansoni Ezio,, 9120; Alessandroni Ettore, 9121; Di Santo Cesa re, 9122 ; D’Achille Vittorio, 9123 ; Anegilini Ro-< berte, 2124; Silvestri Leandro, 9125; Scalpellini Riccardo, 9126; Migliorati Aldo, 9127; Martino Alberto, 9145; Pichetti Bruno, 9140; Donati Giu lio, 9141; Bianconi Vincenzo, 9142; Donati Um berto, 8374.
DI QUA E DI LÀ Aneddoto
Il grande scrittore Barrés è morto. Le sue idee erano certamente discutibili. Egli veniva anzi esaltato ultimamente come un continuatore del pensiero e dell’opera nefasta di un altro scritto re famigerato : Renan. Ebbene, anche Barrés ha fatto il suo testa
mento, il quale fu un'amara sorpresa per coloro che avrebbero voluto decantare il defunto come un nuovo martello contro l’oscurantismo reli gioso. « Sul terreno religioso — eg.i dice ritengo insopportabile di sentire insultare ciò che i miei rispettavano, ciò che è legato ad immagini do mestiche e care. « Gli avversari del cattolicismo non potranno mai trionfare perchè essi si trascinano dietro un numero troppo grande di mascalzoni. « Io mi sono divertito alle volte a redigere una lista di partiti classificandoli secondo il nume ro dei villani che ciascuno contiene. « Da questo punto di vista il partito più ricco è l’anticlericale ». Come si vede bene, con la morte in faccia, e con quale coraggio e franchezza di dire la veri tà... anche se può far dispiacere agli amici 1 Musa sportiva
Mia terra, mia labile strada, sei tu che trascorri o son io? Che importa? Ch'io vada o tu vada non è che un addio. Ma bello è quest’impeto d’ala, ma grata è l'ebbrezza de! giorno. Pur dolce è il riposo... Già cala la notte ; io ritorno. La piccola lampada brilla per mezzo all’oscura gittà. Più lenta la piccola squilla dà- un palpito, e va... diin... diin...
Dalla poesia « La bicicletta » del Pascoli. Per ridere
Ad un ammalato trovato a mangiare un pezzo di formaggio Grujère ; — Disgraziato! volete rovinarvi? Oh ! dottore non vi allarmate ! io non man gio che i buchi. * ** Un delegato interroga un impiegato presso una banca e lo invita a dare diverse spiegazioni. r- Quanto ha lei di stipendio? — Trecento lire al mese. Il delegato riflettendo : — Non mi basta. — E neanche a me.
Giuoch
In quale città non si muore mai di fame?
Spiegazione del giuoco precedente : Ma-estro * Maestro.
Rosta in Economia Bruno Di Tizio - CITTA’ S. ANGELO. — Vi vissime grazie per le cartoline vendute. Attendia mo sempre l'annunciato tesseramento dei suoi bravi ginnasti. Saluti cordiali. D .G. Cecchini - VEIANO. — Abbiamo rice vute le cartoline. Dolenti del doloroso evento fa migliare, partecipiamo al suo dispiacere. Cordiali saluti. Pro Sarsana - SARZANA. Ricevemmo a suo tempo il vaglia di L.*30 per le tessere, ma i do cumenti per queste non ci sono mai pervenuti. Perchè? Come pure attendiamo i documenti per la federazione. Saluti. C. Bondini - CESENA. — Per l’istruzione premilitare è utilissimo il Manuale di De iSmoni che vendiamo a L. 2 più L. 0.70 per l’affranca zione raccomandata. Prof. Sicca - NAPOLI. — Attendiamo ancora i nominativi per le tessere inviate. Saluti. Rag. A. Del Medico - PISA. — Grazie molte per il vaglia ; ci congratuliamo per la feconda at tività della valorosa « Turris »; augurando suc cessi sempre maggiori. Ci mandi qualche rela zione per « Stadium ». Saluti cordiali a lei ed ai consoci tutti. R.mo D. G. Pistagnino - LIVORNO. — Ab biamo avuto il suo vaglia per quota federale ; ci rallegriamo per gli ottimi risultati dei premilita ri, cui auguriamo successi maggiori. Sarà bene che la squadra che va a Firenze sia munita di tessere e distintivo. Saluti cordiali e ringrazia menti.
Zellini G. - BASSANO VENETO. — Abbia mo avuto la sua assicurata. Grazie di tutto. Pub blicheremo un sunto del programma del Conve gno nel prossimo numero. Saluti cordiali. Alfredo Foglietti, gerente remuons,¡bile
Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma
Forniture F. A. S. C. I.
L’annunzio delle nostre forniture federali e la pubblicazione del listino ufficiale degli articoli ba trovato largo consenso fra i nostri amici e fra le società federate. — Chiedere Copia del listino alla
Segreteria Federale.
Riportiamo intanto le norme di vendita :
I prezzi del listino si intendono per merce resa in magazzino del produttore. L’imballaggio viene fatturato in ragione del ò° 0 dell’importo della merce ordinata, ed- il porto viene gravato in assegno. Per i prezzi ristrettissimi fatti la merce è venduta soltanto per pagamento anticipato, senza sconto. La merce viaggia a rischio e pericolo del committente. Indicare sempre il modo di spedizione : Ferrovia grande o piccola velocità, pacco postale, ferroviario ecc. Se per ferrovia indicare sempre la stazione d’arrivo. Le ordinazioni vanno sempre dirette alla Segreteria Federale della F. A. S. C. 1. (servizio forniture) ed i vaglia, le raccomandate e assicurate intestati personalmente al Segretario Generale Sig, GUIDO PARISI Via della Scrofa, 70 - Roma (li).
E* uscito il nuovo volume sulle regole della Palla-Canestro, al prezzo di L. 2 — Fra giorni saranno in vendita i nuovi distintivi federali in smalto bianco e metallo.