STADIUM Si pubblica il 15 e il 30 del mese
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anno XVIII — N 5
ROMA — 15 Marzo 1923
Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA
Conto corrente postai»
PERIODICO SPORT.
UFFIC. PER GLI AT TI DELLA F. A.S.C.I. CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
• L. 5. — . » IO.— . » 3.—
L’educazione fisica e la libertà Lo siioil e i Giornali suoi Attendevamo da un momento all’altro le nuove disposizioni circa il riordinamento della educa zione fisica nel campo scolastico e, dopo anni di tenace lavoro per la difesa del grande princi pio della libertà, fine dell’opera nostra, crede vamo che ogni pericolo di sopraffazione fosse scon giurato, che ogni tentativo di monopolio fosse spezzato. Ma ahimè! ci siamo ingannati! Ecco le ultime recentissime disposizioni appro vate dal Consiglio dei Ministri, che fissano in li nee precise e chiare i criteri del nuovo ordina mento dell’educazione fìsica in Italia. Esse non lasciano dubbi di sorta ; siamo nel pieno mono polio! Ora noi, dispiaccia a chiunque, diciamo senza paura che i cattolici italiani non possono accettare questa imposizione. Fedeli al nostro programma, da questo umile posto di battaglia gridiamo che se la promessa libertà d'insegna mento viene iniziata cop questi criteri, siamo... al fallimento!
Ente Nazionale Per principio, e non da oggi, noi siamo contrari alla creazione di enti i quali, ora diretta emana zione dello Stato, potranno domani essere anche contro lo Stato che li finanzia e li sostiene. Dice infatti il comunicato con il quale si crea ì'Ente Nazionale per F Educazione Fisica: L’amministrazione dell’Ente è affidata ad un Consiglio composto di notabilità del genere : il senatore Mangiagalli, Sindaco di Milano, medico di grande fama, creatore del Polisportivo, nella metropoli lombarda ; di S. E. Aldo Finzi il vice Alto Commissario dell’Aviazione ; dell’on. Fran cesco Mauro, del gr. uff. Donzelli, sottoscrittore di cospicue somme per l'educazione fisica e civile della gioventù, riformatore del Corpo dei Giovani Esploratori ; del comm. Ostali, primo ideatore delle gare di scherma; del comm. Bianchi per gli sports cicilistici. Il Consiglio dei Ministri ha nominato a rap presentare il Governo nel Comitato il comm. prof. Andrea Franzoni di Milano, ideatore di una grande recente istituzione sportiva e civile « La Casa del giovane». Egli cesserà perciò dal suo ufficio at tuale di Capo istituto per assumere, coadiuvato da esperti tecnici, la direzione generale del nuovo Ente. Ora è chiaro : ad un ente autonomo viene affi data tutta l'educazione fìsica della gioventù stu diosa nella maniera più monopolistica che mai si sarebbe potuto immaginare. Tutti gli studenti ita liani secondari, e sono migliaia e migliaia, satan ico inquadrati da questo ente il quale sarà il grande arbitro della loro sorte. E’ un giornale non sospetto.« Il giornale di Roma » che così commen tando il futuro decreto illustra la sua portata : La frequenza delle palestre ginnastiche sarà, com’è ovvio, obbligatoria. La iscrizione nelle scuole pubbliche, anzi, sarà subordinata all’iscri zione alle palestre dell’Ente, salvo, naturalmente, per quegli alunni di cui i medici dell’Ente rico noscano la fisica inidoneità, esonerandoli dagli esercizi. Alla fine dell'anno scolastico, l’alunno potrà c nseguire la promozione al corso successivo, soltanto quando i suoi insegnanti di educazione
fisica abbiano rilasciato loro un attestato di suffi cienza. E’ ¡pertanto abolito il sistema della classi ficazione in materia di educazione fìsica, troppo assoluto e pertanto pericoloso. Nell'attestato di sufficienza non si considererà tanto la valutazione assoluta dell allievo in sè, ma la sua diligenza nelle esercitazioni, il miglio ramento fisico conseguito. E’ per gli alunni delle scuole private? E’ lo gico che anche per essi, quando si presenteranno a dare gli esami di licenza, sarà ritenuto necessa ria e obbligatoria la frequenza ai corsi dell’ente. Basta aver accennato di sfuggita a queslo per intuire immediatamente quale enorme danno sarà arrecato a tutto il grande movimento dell insegna mento privato, che proprio in questi giorni at tendeva l’invocato regime di libertà.
I giornali dello sport sono gialli, rosa, azzurri... i colori sono belli, ma quel che dicono questi giornali non sempre giova all incremento dello sport, all educazione dello sportivo, ed a tenere nel giusto mezzo i valori dei campioni nelle di verse branche di questa attività. Vediamo infatti questi poveri giovani, ora esaltati da una gloria esagerata, ora troppo avviliti dalle molte critiche ed i cervelli vagano in tante preoccupazioni che nella vita giovanile emergono ad una importanza iperbolica. Lo sportivo, osservatelo bene, ordinariamente vive fuori della realtà delle cose. A lui poco im porta quello che nei mondo avviene e se com pra il giornale quotidiano lo compra per la cro naca sportiva, e innanzi ad una competizione sportiva cadono per lui tutti gli avvenimenti.... Il monopolio magari nazionali. Ed ecco sorgere una politica sportiva, una selva 11 monopolio sarà completo. Non solo perciò si di interessi che dallo sport vanno alla tasca e, dovranno subire le restrizioni di libertà a cui abbiamo accennato, ma vedremo forse danneg come altre volte i giuochi acrobati<¿ davan mezzo giate grandemente tutte le opere nostre giovanili, di sussistenza a coloro che ne facevano mestiere, non solo federali, ma delta G. C. e delle con sii cerca ora fai1 quattrini con i campioni che mettono a disposizione delle rispettive società le gregazioni mariane. membra più o meno ammaccate. E’ sempre il riferito giornale che scrive : Sarebbe ora di finirla : e invece siamo al prin A mano a mano che nelle varie città sorgeran no tali campi sportivi, l'insegnamento dell’educa cipio, e la politica economica dello sport si fa zione fisica cesserà di essere impartito nelle scuo largo, e dicono che ha un avvenire rcseo, e sarà la le medie. 1 giovani si raccoglieranno per due in base della moralità sportiva. Povera moralità! Dove trovarla questa moralità? forse in coloro tere mattinate ogni settimana e quando ciò non sia possibile, per una intera mattinata e per un che ieri erano in lizza ed oggi messi fuori, sono intero pomeriggio, in questi campi sportivi, per le in attesa? Forse in coloro che vanno per la mag giore nell’ora che volge? forse in coloro che pazzi esercitazioni ginnastiche. Le squadre maschili saranno naturalmente di dello sport spendono e spandono? la moralità stinte da quelle femimnili, salvo che durante le sportiva di oggi è immoralità domani, e la immo grandi gare generali, che si svolgeranno per una ralità di ieri si purifica e trasforma nella moralità di oggi ; è una ridda spaventosa perchè lo sport settimana circa ogni anno. Dunque per due mattinate o almeno una. Ma vuole il trionfo della forza bruta, perchè la molla quali saranno queste mattinate ? Potremmo sba- ** (potente è l'ambizione, perchè ha necessità di gliare, ma qui è la domenica che, o sempre o denaro e senza denaro non si fa sport, e su questo denaro c’è chi specula. molto spesso, viene sacrificata. La vita sportiva s’inizia sempre con la maggiore Siamo come si vede nel campo chiuso di anti rettitudine : l'educazione fisica, il compenso allo chissime mentalità statali ; i criteri sono vecchi come vecchia e oramai la mentalità dello stato li studio e al lavoro ; ma poi esorbita, poi diviene passione ed assistiamo a veri spettacoli di gioia berale accentratore e monopolizzatoire. Con questo di peggio che non è più lo Stato che in nome dei e di dolore di folle ubbriache avide del trionfo suoi diritti di sovranità opera nella sua sfera d’a dei colori prediletti. Già, perchè lo sport è a base ufi colori ! Ed i nervi ! I nervi si elettrizzano e zione; ma è un ente autonomo che domani potrà essere mancipio di un partito e di una setta. Per sui campì sportivi, voi vedete gli effetti spasmo chè questo è strano, che mentre oggi si combatte dici di uomini seri, di giovanetti ed anche di si in piazza la massoneria si lascia purtroppo che gnore e signorine, è un grido sconnesso che sale, che terrorizza e che scatta violento, quasi pas essa operi... nell’ombra. sione furente, o qual mar.e che frana le dighe e Si dice infatti, il tempo potrà darci modo di dilaga ogni cosa. L’avete mai inteso l'urlo della fare il controllo, che alcuni esponenti massonici delie scuole di educazione fisica militari... e ci vittoria in una corsa ciclistica, l'urlo potente pel goal? Dopo la trepidazione dell’istante, sono i vili, abbiano già le mani in pasta e saranno do nervi di una massa, che formano la scintilla e mani i grandi organizzatori dei corsi del nuovo scoppia. ente! Tutto questo è un male? no; ma deve essere Ora è questo un momento grave per noi, per la Gioventù Cattolica. Quando un ente che sarà uno regolato ed allora sarà un bene, perchè è il gioire strumento di educazione del carattere e di rinvi sereno della vita in aperta campagna, è il godere gorimento fisico, morale e intellettuale dei giova della natura, all’aria, alla luce e al sole nel verde esteso, è entusiasmarsi è il sollevarsi, è uscire ni, può monopolizzare in nome di un partito o dii una setta la gioventù d’Italia, la... libertà d'inse dalla vita piena di noie e di stanchezze, è l'ammi gnamento torna ad essere il sogno di pochi idea, razione del forte ; ma deve essere regolato, deve essere meglio guidato. Non bastano certo : la Crilisti. R. d’A.
STADIUM fica sportiva, In fontana, Titina al match, o La Ofl-side dei giornaletti settimanali ! ci vuol altro, ci vogliano uomini colti, intemerati, dai nervi di acciaio, superiori alle competizioni, forti e re sistenti alle passioni sportive, uomini di tempra magnifica e che sappiali decidere, che sappian guidare, che sappiano scrivere, giornali e gior nali ; ma dando base educativa. Uomini che sap piano regolare anche le sorti finanziarie delle so cietà, che sappian procurare ai giuccatori il loro vero bene, in modo che sempre da un onesto la voro essi traggano la vita serena, e non abbian bisogno, nè anelino il danaro guadagnato con lo sport. Lo sport sia un diversivo, un di più nella vita, rimanga nella sua missione di migliorare il fisico, d’irrobustire le membra, sia premiato il bravo sportivo anche con la medaglia d’oro, sia aiu tato per migliorare la sua posizione sociale, ma non pagato. Il professionismo sia combattuto, per chè la giovinezza passa e con la giovinezza se ne vanno le eminenti qualità sportive ed allora è do loroso vedere tanti maledire lo sport perchè nello sport credettero formarsi la loro posizione sociale e non trovarono che disillusioni amare. Sia lo sport sorgente di vita : irrobustisca il fì sico e giovi a migliorare la nostra gioventù ; non sia la resurrezione delle arene e dei gladiatori dall’istinto brutale; ma fortifichi, ingentilisca, ed i giornali sportivi si servano di questa passione della nostra gioventù per trarre i frutti anche di una sana educazione morale e civile. Siano valorizzate le forze dello spirito, che sembrano assopite nel giovane sportivo, ed avrete la mente sana nel carpo sano. I dirigenti delle Società e gli scrittori dei gior nali hanno un grande dovere d'assolvere innanzi alla umanità. E’ prezioso il tesoro di poter avvi cinare la massa dei giovani, il sangue migliore del la nazione, le forze più potenti di oggi, che for meranno il sempre temuto domani, e questa gio ventù deve essere guidata nella rettitudine e non deve essere sfruttata e asservita da ignobili spe culatori. Sorgano organizzazioni oneste, seguiamo il gio vane per la sua via, ma i dirigenti ed i giornalisti debbono preparare la via. Ed allora solo si potrà dire di avere lavorato da saggi educatori del popolo, di avere assolto una vera missione, di avere ottenuto il bene degli sportivi e di aver coo perato alla grandezza della Patria. dell’Italia no stra, anche con lo sport. L’OSSERVATORE.
Affi VffiClAU Nuove immatricolazioni Il Cons. Dir. nella sua ultima seduta ha rati ficato l’immatricolazione della Società ginnastica « Virtus » di Gallarate. « Viglentinum » di Vigentino. « Gruppo giov. Cattedrale » di Reggio Emilia.
Quote federali Hanno regolarmente pagato la quota per il 1923 le seguenti società : Partenope, di Napoli. Sessoriana, di Roma. Nova Juventus, di Aquila. Virtus et' Labor. di Melegnano. Forza e Virtù, di Meda. In robore virtus, di Bergamo. Juventus, di Milano. Probi e gagliardi, di Cinisello. Viglentinum, di Vigentino. Robur et Virtus; di Varese. Fortes in fide, di Cerro Maggiore. Virtus, di Cislago. Collegio Santa Maria, di Rupia. Virtus, di Gallarate. Liburnum, di Livorno. Gruppo giov. Cattedrale, di Reggio Emilia. Orfani di guerra, di Alba. Oltrarno, di Firenze
□AlLE Re0|ON| s----- a----- 3----- a---- @ Piemonte Federazione Giovanile Cuneese
Mercè l’interessamento della F. A. S. C. I. Provinciale Cuneese si sono inaugurati parecchi Corsi Premilitari. A Bones sotto la direzione dei tenente dottr Riba e del tenente Don Bernardi, vice curato coa diuvati da parecchi sergenti sono istruiti oltre 60 allievi premilitari. A Passatore, il Corso funziona ottimamente sotto la direzione del rev. Don Vasusio arciprete e del tenente dottor Ugo Angelo. A Cuneo, la direzione è affidata al maestro si gnor Chiocchio coadiuvato dai sergenti signori Lasero e Ragazzoni. Anche a Borgo S. Dalmazzo il rev. don arcipre te Golè coadiuvato dai soci del Circolo Dòn Bo sco hanno incominciato il Corso Premilitare. Auguriamo che questi Corsi siano frequentati con assiduità a maggior incremento della F. A. S. C. Le dell’educazione fisica cristiana.
Cuneo Al Circolo Excelsior
Sezione Ginnastica. — Martedì sera nella Pale stra Municipale si iniziarono i corsi regolari di educazione fisica sotto l’abile direzione del mae stro sig. Micnetti, professore di ginnastica del locale R. Istituto Tecnico. Intervenne un forte nucleo di soci e di aspiranti desiderosi di perfe ziona! si a fine di potersi degnamente presentare nei prossimi convegni ginnastici e tenere alto i nomi dell’« Excelsior» e di Cuneo. La Direzione della Sezione nell’intento di dare maggiore impulso all'educazione fisica invita tutti i soci appartenenti agli altri Circoli cattolici cit tadini ed i simpatizzanti del nostro movimento, che desiderino di dedicarsi allo sport ginnastico, di volersi trovare il martedì ed il venerdì di ogni settimana alle ore 20,30 nella Palestra delle Scuole Tecniche. Ivi verranno dati maggiori schiarimenti.
Alba Squadra ginnastica - Virtus -
Una nuova simpatica affermazione hanno otte nuto i nostri orfani al Politeama Conino con la serata di canto e ginnastica, svolta la sera del 26 gennaio u. s. Il vasto teatro era gremito in ogni ordine di posti. Fra Ìe autorità abbiamo notato l’on. comm. avv. Teodoro Bubbio, il Sotto-Prefetto cav. avv. Domenico Pirozzi, il Sindaco cav. uff. dott. Gio vanni Vico, il Comandante il Presidio cap. Aichi no, il Pretore cav avv. Sartoris e uno stuolo di Madrine dei nostri orfani, fra cui la Presidente Sig.ra Rita Taravaglio. Molto gustati furono i canti' patriottici eseguiti con grazia dai piccoli cantori. Le macchiette « Tone - Tunin - Tone » e i« il gobbetto » furono particolarmente applaudite. La squadra ginnastica poi si è imposta ancora una volta per la precisione e per l’eleganza dei suoi movimenti. Particolarmente ^entusiasti ne erano i numerosi ufficiali presenti, i quali non finivano di complimentarsi coi piccoli ginnasti. Frequenti ed entusiastici applausi salutarono le marcie ed evoluzioni militari, gli esercizi di gin nastica svedese, i gruppi ai piccoli attrezzi e spe cialmente i gruppi plastici e alle scale. Di par ticolare effetto i gruppi alle davi fiammanti. La serata ebbe un esito felicissimo, grazie an che al concorso generoso della valente orchestri, na !’« Estudentina » diretta dal bravo maestro Ravotti, che eseguì negli intermezzi scelti pezzi molto gustati ed applauditi. La cittadinanza Albese ha constatato così an cora una volta la proficua opera di educazione e di istruzione che si svolge verso i sessanta orfani raccolti nella Colonia.
Squadre ginnastiche. — Colla buona stagione è ricominciata regolarmente la scuola di ginnastica. Le cinque squadre sono già completate, al coman do di un capo squadra, scelto fra i più anziani. Le lezioni vengono impartite al giovedì e alla do menica. Per il prossimo maggio la prima squadra conta di partecipare al Concorso Ginnastico Piemonte se che si terrà a Torino. A tal fine sta già pre parandosi con tenacia e assiduità.
Veneto Gara sportiva indetta dalla « Fulgor » Thiene per Domenica di Pasqua 1923.
Dopo una laboriosa adunanza tenuta nella pro pria sede con invito dei Soci onorari e ginnasti onde abbozzare il programma per il Convegno di Rappresentanze di squadre Giuseppine per il De cennio del Patronato che come risultava dallo Sta. dium si annunciava per la fine del mese di mag gio e che all'opposto per più 'Certezza di riuscir si tramanderebbe finite le scuole ossia in luglio per suggerimento di molte società sorelle ; si for mulò pef intanto l’idea d’una Polisportiva tra soci effettivi e liberi ma del Patronato sotto l’alto patrocinio della signorina Madrina e Soci onorari. Il relator© distribuite le mansioni di Direttore delle gare al sig. Leone Tosato, esimio maestro della Fulgor; di Cassiere e segretario al sig. Dalla Rovere Francesco, capo squadra ; di Diret tore del campo al vice-capo squadra Dal Santo G. e come aiutanti : Barausse G., Dal Ferro A., Contro Bonato incaricando poi tutti indistinta mente i soci effettivi del servizio d’onore, non di menticò neppure Zaltron Ernesto, l’indefesso fo tografo della Società, nonché ginnasta. I] programma delle GSre risulterebbe così di viso : 1. Corse di: 1) Velocità: Ginnasti m. 100 in 12’; allievi : m. 80 in 15’ 2) Resistenza; gin nasti Km. 5; allievi Km. 3. 2. Salti di: 1) Altezza; 2) Lunghezza; 3) alla cavallina 3. Attrezzi: 1) Parallele; 2) Sbarra; 3) Anelli. N. B. — Un esercizio libero ma a tutti e tre gli attrezzi. Facoltà di concorrere a tutte le gare mediante unico versamento della quota di lire una ; potran no essere ammessi come « liberi » sia i Calcisti o qualunque giovane del Patronato regolarmente inscritto e frequentante. I premi in belle medaglie saranno numerosi a seconda dei concorrenti e almeno tre primi per ogni gara, a tutti i partecipanti verrà assegnata una medaglia in bronzo. Fulgonini, ridestandosi nuova primavera, vero simbolo di nostra giovinezza, allenandovi segnerete nuova pagina di vita fulgorina.
Il nostro censimento Molte sono le schede già ritornate debitamen te riempite a questa segreteria federale, e ne va data incondizionata lode a quei dirigenti di socie tà che con scrupolosa esattezza hanno compreso il loro dovere, e non si sono fatti vincere dalla pigrizia e dalla trascuratezza. Tuttavia molte ancora ne mancano, e perciò in questo numero torniamo a raccomandare la grande importanza che assume, specialmente in questo momento, il risultato del nostro censimen to Tutte le società federate, col numero 2 dello <’< Stadium » di quest'anno, nanne ricevuto la scheda da ritornare completata delle notizie ri chieste ; ma se alcuno o non avesse smarrito, può richiedere a questa segreteria un duplicato della scheda, che noi manderemo al più presto. Comprendano tutti l’importanza di questa ras segna delle nostre forze, e si adoperino perchè il censimento riesca esatto ed il più completo possibile. LA SEGRETERIA FEDERALE.
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STADIUM
ORGANIZZAZIONE
Convegno ginnastico sportivo Piemontese indetto ed organizzato dalla
Società Ginnastica ¿S» Giulia — 1?2-13 Maggio 19^3
Ginnasti!
Venite! Venite! Una nuova Società vi lancia un appello, accoglietelo, esultate ! Le trombe squillano festanti, Tonino augusta vi attende, venite. A voi che dopo la fatica sui campi feraci, od il lavoro tra il pulsar delle macchine, o l’assillar dello studio,nei ludi ginnici vi ritemprate le forze e vi educate il cuore, il saluto entusiasta dei fratelli ai fratelli. Ginnasti, venite! venite! Tonino attende fremente il gran giorno in cui il suo popolo stringerà coll’applauso frenetico in unico amplesso le speranze della Patria amata. L’ora solenne è suonata, lo squillo delle fan fare vi chiama a raccolta. L’Arena luccica, il vo stro sogno sta per avverarsi, la gioia del trionfo già vi sorride, corone d’alloro sono pronte per posarsi sulle fronti coronate di vittoria. Fratelli Ginnasti, venite! lenite! Disposizioni Generali
Corrispondenza. Ogni comunicazione riguar dante il presente Convegno, dovrà essere indiriz zata al seguente indirizzo :
Comitato Esecutivo Convegno Ginnastico Sportivo Piemontese Piazza S. Giulia, 7 - Torino (12).
Date da ricordare. 1. aprile : ultimo termine per l'invio delle adesioni di massima; 15 aprile: ultimo termine per l’invio delle adesioni defini tive ; 30 aprile : termine improrogabile per comu nicazioni di qualsiasi natura, circa le adesioni e variazioni. Orario generale. L’Orario generale verrà in viato ad ogni Società cinque giorni prima del Convegno e sarà pubblicato sul Momento e sul Paese Sportivo. Ammissione. Sono ammesse tutte le Società inscritte alla « F. A. S. C. I. » e quelle invitate dal Comitato. Inscrizioni. — L’inscrizione deve essere accom pagnata daH’importo di L. 10 per ogni Società e L. 2 per ogni gara individuale. — Non sono am messe inscrizioni di gare individuali nel giorno precedente alla festa e tanto meno nel giorno della festa stessa. Chi si ritira dalla gara individuale o di squadra, non ha diritto alla restituzione del l'importo pagato. Attrezzi. Gli attrezzi per le gare individuali e speciali, sono forniti dal Comitato. per le altre gare, dovranno provvederseli le singole Società. Vitto e alloggio. il Comitato si occupa per provvedere a mite prezzo il vitto e l’alloggio per le Società che ne faranno richiesta coll’invio della carta definitiva. — Non risponde per chi non ne faccia richiesta entro tale limite. Giuria. —,, La Giuria sarà composta esclusivamente dai giurati della « F.A.S.C.I. ». Cortei e Funzioni Religiose. — Tutti i parteci panti al Convegno dovranno essere presenti alle funzioni religiose e prendere parte al Corteo uf ficiale. L'assenza porterà provvedimenti disci plinari. Classifica. — Ogni squadra ed ogni individua lista sarà classificato sul posto. Reclami. I reclami dovranno essere presen tati per iscritto al Presidente di Giuria nel termi ne di un’ora, e sarà sclassificata quella squadra o queU’individualista che si permetterà di protestare pubblicamente o darà anche segni di evidente scon tentezza.
Publicazioni. — Tutto quanto riguarda il Con* vegno sarà publicato sul Momento, Paese Sportivo e sul Bollettino federale Stadium. Distintivi ufficiali. Comitato organizzatore : Coc carda bianca. Sorveglianza e disciplina : Coccarda verde. Direttore del Convegno : Fascia bianca con scrit ta corrispondente. Giuria : Fascia bianca con scritte corrispondenti. Proclamazione dei Premi e relativa distribu zione. — La. proclamazione dei premi e la rela tiva distribuzione, verrà fatta nel medesimo giorno e dopo ¡1 saggio finale. Accademia. — In occasione del Saggio Colletti vo, si svolgerà davanti al pubblico ed alle Auto rità presenti, una Accademia di produzione li bere ai piccoli e grandi attrezzi ; a prodursi sa ranno chiamate le migliori Società classificate. Festa di notte. — A cura del Comitato, sarà organizzata per la sera del 13 maggio una festa di notte, alla quale possono partecipare tutte le squadre inscritte al Convegno. — Premi speciali per le migliori produzioni. Norme disciplinari. — Tutti i ginnasti dovranno presentarsi in costume decente, previo allontana mento dal Campo. Tutti coloro che non sono pronti aH’appello. sa ranno senz'altro esclusi dalla gara. E’ proibito ai ginnasti di circolare isolati e in divisa per la città. Il contegno di ogni concorrente deve sempre essere conforme all’indirizzo morale e civile della Federazione delle Associazioni Sportive Cattoliche Italiane. Elenco delle gare
Nella mattinata del giorno del Convegno do vranno eseguirsi le seguenti gare : Gare di Squadra : B e C. Gare individuali : Seniores, Juniores, Allievi. Campionati Federali : 1, Salto in alto ; 2. Salto in lungo; 3. Corsa veloce m. 100; 4. Corsa di mezzo fondo, Km. 4 ; 5. Salita alla fune, m. 6 ; 6. Getto della palla di ferro ; 7. Salto triplo con .incorsa a piede libero; 8. Campionato di corsa a staffetta, m. 900. N. B. — Ogni Società può prendere parte alle gare B e C con elementi differenti e pagando solo L. 10 di iscrizione. Per il Campionato di corsa a staffetta si da ranno particolari informazioni alle Società con correnti . Gara di squadra B
Alla gara di squadra B, possono concorrere gin nasti di età non inferiore ai 13 anni e comprende : 1. Una serie obbligatoria di esercizi elemen tari a corpo libero (i primi due gradi degli ele mentari federali). 2. Una progressione libera di tre gradii ed uno dei piccoli attrezzi (bastoni, clave, appoggi, ecc). 3. Una serie di tre gradi al salto in alto senza pedana (m. 0,70 - 0,80 - 0,90). 4. Una progressione di tre gradi all’arram picate alle funi di m. 6 : Primo grado: Salita e discesa coll’aiuto delle mani e gambe incrociate; Secondo grado : Salita normale (mani e gambe), discesa coll’aiuto delle sole graccia; Terzo grado : Salita normale (mani e gam* rie), discesa coll’aiuto delle sole braccia e gam be flesse.
5. Una progressione di tre volteggi alla trave fissa alta m. 1 ; Primo grado : Volteggio a sinistra con rin corsa libera ;
Secondo grado : Volteggio a destra con rin corsa libera ; Terzo grado : Volteggio a sinistra o de stra, senza rincorsa. 1 salti, la salita alle funi ed il volteggio, do vranno essere eseguiti da 4 ginnasti per volta. Per la classificazione si terrà calcolo del Co rnando, dell’esecuzione individuale, dell’esLcwzione collettiva e della disciplina. Premi ; L’elenco dettagliato dei premi sarà tra smesso Coll’Orario generale. — li Comitato assi cura sin d’ora le squadre partecipanti, che ricchi premi consistenti in coppe, oggetti artistici e tar ghe, saranno a disposizione per l’assegnazione. Gara di squadra C
Alla gara di squadra C, possono concorrere gin nasti di età non superiore ai 15 anni e non infe riore ai 9. Detta gara comprende : 1. Una serie obbligatoria di esercizi elemen tari a corpo libero (i primi due gradi degli ele mentari federali). 2. Marcie ed evoluzioni ginnastiche. 3. Una serie obbligatoria di tre gradi al sal to in alto senza pedana (m. 0,55 - 0,65 _ 0,75). 4. Una serie obbligatoria di tre gradi al salto in lungo senza pedana (m. 1,50 - 2 - 2,50). 5. Una progressione di tre gradi all’arrampi cate alle fune (m. 4,50) : Primo e secondo grado : Salita e discesa coll'aiuto delle sole braccia. Terzo grado : Salita coll’aiiuto delle mani e delle gambe; discesa coll’aiuto delle sole braccia. N. B. — Per la classifica e Premi, vedi gara B. Gara artistica Seniores
La gara artistica Seniores, comprende : 1. Un esercizio libero alle parallele. 2. Un esercizio libero alla sbarra. 3. Un esercizio libero agli anelli. 4. Un salto in alto di m. 1 a piede obbligato ; cioè il giurato, ppma di fare eseguire il salto, dirà al ginnasta con quale piede dovrà battere per terra per spiccare il salto. 5. Un volteggio libero al cavallo con maniglie e alto m, 1,20 (Folleggi a sinistra o a destra con gambe divaricate). Premi : A seconda della media ottenuta, saranno assegnati premi consistenti in oggetti artistici, medaglie vermeil, argento, bronzo, con diploma. Gara artistica Juniores
La gara artistica funtore si, comprende : 1. Un esercizio libero alle parallele. 2. Un esercizio libero agli anelli. 3. Un salto in alto obbligato come per i Se niores, di m. 0,90. 4. Una salita alla fune di m. 6 coll'aiuto delle sole braccia. 5. Un volteggio libero da fermo alla trave di m. 1. * Premi : A seconda della media ottenuta, saran no assegnati premi consistenti in medaglie ver meil, argento, bronzo con diploma. Gara artistica allievi
Alla gara artistica Allievi, possono solo pren dere parte giovani non superiori ai quindici anni e comprende ; 1. Uno dei due gradi a sorte degli elementari federali. 2. Un salto in alto senza pedana, di m. 0,80. 3. Un salto in lungo senza pedana, di m. 2,60. 4. Una salita alla fune di m. 6 coll’aiuto delle braccia e gambe e discesa coll’aiuto delle sole braccia. 5. Una traslocazione avanti e indietro a gam be divaricate alle parallele. Premi : A seconda della media ottenuta, saran no assegnati premi consistenti in medaglie ar gento e bronzo. Campionati federali
Per il salto in alto e ¡1 salto in lungo, si an drà per eliminatoria : Il salto in alto incomincia a m. 1,20 e sarà al zato di 5 in 5 cm. per volta.
STADIUM
-1 Il salto in lungo incomincia a m. 4 e sarà au mentato di 20 cm. fino a m. 5, e di cm. 5, da m. 5 in avanti. Corsa veloce m. 100. — La corsa veloce verrà latta per batterie, semifinali e finale. Corsa dì mezzofondo : Km. 4. — Alla corsa di mezzofondo non potranno partecipare i giovani che non aobiano ancora compiuti i 15 anni. 11 percorso e le altre modalità saranno rese note agli intei essati in tempo opportuno. Salita alla fune. — La salita alla fune verrà fatta a cronometro, e sarà eseguita coll aiuto delle sole braccia. La partenza, da seduti per terra. Getto della palla di ferro. — H getto della pal la di ferro del peso di Kg. 7.250, verrà fatto da un circolo di m. 2 di diametro. — Ogni concor rente eseguirà tre lanci, e verrà tenuto calcolo del più lungo. Salto triplo. — Per il salto triplo con rincorsa, verranno eseguiti senza fermarsi tre salti, e 1 ar rivo sarà a 'piedi uniti. — Ogni concorrente ese guirà un solo salto triplo e verrà misurata la distanza. Campionato di corsa Staffette, m. 900. — Per la staffetta i concorrenti saranno ripartiti a loro scelta nelle rispettive distanze e sarà squalificato quel concorrente che partirà prima di essere stato toccato colla mano dal proprio compagno. — La partenza verrà data mediante un colpo di pistola col preavviso di pronti. La corsa sarà divisa in metri 150 - 350 e 400.
Memorandum L’orario generale - Il programma
delle gare e tutte quelle notizie che interesseran no le squadre inscritte e che riflettono il pre sente Convegno, saranno, inviati a mezzo circo lari alle Società che avranno inviato l'adesione di massima ed in seguito l'adesione definitiva. ***
La Società Ginnastica di S. Giulia, organizza trice del Convegno, si produrrà nelle gare di squadra fuori concorso.
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Le gare è le accademie si svolgeranno nell’am pio cortile dell’Oratorio S. Giulia (piazza S. Giu lia angolo Via Balbo). Premi speciali
di cui il Comitato potrà eventualmente disporre, saranno assegrati : 1. Alla Società proveniente da maggior di stanza. 2. Alle Società con musica. 3. Alle Squadre meglio ordinate e disciplinate. 4. Alle Squadre ene nella festa di notte ese guiranno le migliori produzioni.
importante. Le squadre devono essere prov viste della bandiera, sociale.
« jYote in rrjargine Che brutta cosa è quella di essere ingenui! Molte volte si nasce ingenui e si finisce im becilli... Lo sport se non avesse altri meriti, avrebbe questo di avere insegnato come si può vivere faticando poco, studiando niente, sorri dendo ad occhi aperti. Quando io ero piccino il babbo mi diceva : stu dia, figliuolo mio, studia se vuoi avere domani un rezzo di pane per mangiare... Alla scuola il professore era solito esclamare : ragazzi miei se non studierete morirete di fame... Ed io, mentre tanta gioventù godeva lietamen te ìa, ¡sua primavera fiorita, mi chiudevo nella piccola camera davanti ad un lume a petrolio per studiare. Cera la grande speranza di farmi domani una posizione, entrare in 'un impiego — oggi anche quello dell’impiego e'un affare... in ribasso! e godermi una certa agiatezza col miraggio di una
discreta pensione per la mia vecchiaia... Ma, ahi mè ! come tutto ciò è stata una follia. lo potevo fare di più, molto di più allenandomi per le gare sportive invece di ripiegarmi come una parentesi davanti allo scrittoio. Infatti chi sono io? Un essere sconosciuto, per duto nel gran mare dei travetti, incapace a gua dagnare quanto mi è necessario per vivere tanto che se non avessi lo Stadium che mi paga... in oro, sarei già motto! Se mi fossi dedicato il la boxe forse a quest'ora sarei già un uomo celebre e pieno di quattrini. Non lo cantava anche il poeta :
A che giova lo studio profondo, per avere la fama e la gloria ? Conosciuto e acclamato è nel menno più di Dante... un campione di box! Ma questo è nulla, un’altra ne ho imparata che ve la devo raccontare giacche mi ha ferito nel più profondo del cuore. Ero pochi giorni fa in ufficio a fare i calcoli... per far arrivare lo stipendio alla fine del mese, quando il direttore della Banca mi presenta un bel giovane, alto, forte, pieno di vita e mi dice : Questi è li nuovo impiegato ?hc prende oggi ser vizio ; cerchi di farlo lavorare per rendersi utile all 'amministrazione. Benissimo, dico io, ecco finalmente un aiuto per le mie povere spalle ; e, come è naturale, co mincio una specie di interrogatorio. — Scusi lei sa la contabilità. Veramente no... — Sa minutare ? — Minutare? Cosa sarebbe? Sa scrivere in beila calligrafia? —.Scrivere si, ma sono poco abituato... Diamine! Ma allora perchè l’ànno assunto? — Ecco, veramente non dovrei dirlo, ma lei è cosi intelligente che ci sarebbe prima o poi ar rivato... Io sono un giocatore di calcio... _ ?! ? ! — Sicuro... Niente di strano in fondo. Sicco me la Società X ha voluto che io entrassi nella sua squadra come terzino, io ho domandato che m. si assicurasse un posto decente per vivere e
mensioni di metri 1,82 di larghezza per 1,22 di
2. -4. Il campo deve essere limitato Il giuoco della Palla canestro da Articolo linee ter. marcate, di almeno 5 centimetri di ■altezza, possono essere di marmo, o di legno di pinto in bianco, o di qualsiasi altro materiale
Regole ufficiali Per opportuna norma di coloro che vorranno dedicarsi a questo giuoco sportivo, ne pubbli chiamo le regole complete, traducendole dal testo ufficiale americano. Siamo sicuri che la palla canestro, giuoco spor tivo originalissimo e di più facile divulgazione del foot-ball, specialmente per le dimensioni del campo, troverà fra le società della F. A. S. C. I. quella accoglienza che merita. IL GIUOCO. La Palla-Canestro è giuocata da due squadre dì cinque giuocatori ciascuna ; la palla viene passata da un giocatone all’altro. Il compito di ciascuna squadra è di segnare a proprio vantag gio il maggior numero di punti possibile,, lan-, ciando la palla nel proprio canestro ed, al tem po stesso cercando d’impedire che la squadra avversaria s’impossessi della palla e segni dei pun ti a proprio vantaggio. REGOLA PRIMA. Attrezzatura Articolo 1. — Il campo di giuoco è una superfi cie piana libèra da ostacoli, dii forma rettangolare con due estensioni alle estremità ad arco di cer chio, come descritto nella Regola 7., articolo 2. Le dimensioni massime del campo sono : metri 27.50 di lunghezza per 15,25 di larghezza e le minime 18,25 metri di lunghezza per 10,75 di larghezza. Tutti i lati devono essere rettilinei. Nota. — Per mutuo accordo fra i Capitani, le indicazioni dell art. 1 e la distanza fra i limiti del Campo e gli ostacoli, di cui è cenno nell’art. 2 può essere variata.
larghezza e che distino almeno 80 cent, da ogni ostacolo fisso. Le linee sui lati maggiori del cam po si chiamano linee laterali (Side lines) e quelle sui lati minori linee finali (end lines). Queste ul time vengono tracciate come appresso : Fatto centro in quello dei due punti d intersezione tra l’asse longitudinale del campo ed il cerchio che li mita la Zona di- tiro libero (Free Throw Lane) che più lontano dalla rispettiva linea finale, si traccia,, con un raggio di 7 metri un arco di cer erie che intersecherà ’’asse longitudinale del cam po, 60 centimetri al di là della primitiva linea di estremità rettilinea. Articolo 3. 11 Circolo centrale (Center circlef deve avere un raggio di 60 cm. e deve essere tracciato nel centro del campo. Articolo 4. Le linee di tiro libero, (Free throw lines) della lunghezza di 60 cm. e dello spessore idi 3 centimetri, verranno tracciate perpendico larmente all’asse longitudinale del campo metà per parte del medesimo, ad una distanza di metri 5,17 dal bordo interno di ciascuna delle primi tive linee rettilinee finali. Articolo 5. - Le Aree di tiro libero (Free throw lanes) sono spazi segnati sul campo, limi tati da due linee perpendicolari alle primitive li nee finali, tracciate ad una distanza di 90 centimetri da una parte è dall’altra del punto di mezzo delle linee finali. Queste linee terminano all'in contro con una circonferenza di metri 1,80 dii raggio tracciata con centro nel punto di mezzo delie linee di tiro libero, circonferenza che serve, .in unione alle predette linee, a delimitare le Aree di tiro libero (Vedi figura).
REGOLA SECONDA Articolo 1. — Spalliere (bach boardes) delle di
che possa mantenersi piano e rigido. Articolo 2. — Le Spalliere vengono impiantate verticalmente al centro di ciascuna delle due pri mitive linee finali con il lato maggiore orizzontale ad una altezza di metri 2,74 dal suolo. Articolo 3. — Gli spettatori dovranno essere trattenuti almeno ad una distanza di metri 0.90 dalle Spalliere. REGOLA TERZA Articoli 1. — 1 Canestri (Baskets) sono formati da reticelle di corda od altro materiale, sospese a cerchi in metallo di cm. 45 di diametro interno. Le reti devono essere di dimensioni sufficienti e costruite in modo da trattenere la palla quando questa venga lanciata entro il canestro. Articolo 2. — 1 cerchi che tengono sospense le reticelle devono essere rigidamente', uniti alile» spalliere in un punto dell’asse verticale delle me desime, distante metri 0,30 dal bordo inferiore, a mezzo di un braccio orizzontale che, se prolun gato, passerebbe per il centro dei cerchi. 1 cerchi saranno disposti orizzontalmente, e si troveranno, per quanto sopra detto a 3 metri sopra il suolo, e fissati in modo che il punto più vi cino alla spalliera del loro bordo interno, disti di centimetri 15 dalla faccia della Spalliera rivolta verso il campo.
REGOLA QUARTA. Articolo 1. — La palla è rotonda, composta di una camera d’aria in gomma, rivestita di un co pertone in cuoio; deve avere non meno di centimetri 76 e non più di cm. 81 di circonferenza ed il suo peso deve variare da un minimo di 566 grammi ad un massimo di 654 grammi.
STADIUM avere il tempo per allenarmi. E allora mi hanno tranciato qui... La morale è chiara, lo debbo ora lavorare per due perchè il mio collega poco sa fare e spesso va ad allenarsi. Io preferisco del resto che si al leni... fuori perchè non potendo star fermo dietro un tavolino, quando è in ufficio, o da pugni sulle carte e mi manda tutto in aria o tira calci, calci... per sgranchire le gambe che se mi prende mi manda... in pensione! CIAO.
il giuoco del foot-ball! Se ne è parlato, se ne parla e se ne parlerà ancora chissà per quanto tempo ; vi saranno, come oggi, anche domani di fensori ed accusatori e forse le cose, contro ogni buona o cattiva volontà, seguiteranno per la loro strada. Pure non credo completamente inutile dire una parola ancora che, se non avrà il potere di mu tare lo stato attuale delle cose, tuttavia dimostrerà che da parte nostra il problema è stato studiato, sperimentato e che almeno la buona volontà non è mancata. Il giuoco del calco, mi diceva un insegnante di ginnastica, quando entra fra gli sports di una so cietà fa come il leone di esopiana memoria, si impadronisce di tutto. Non appena i giovani co minciano a prendere malamente a calci un povero pallone gonfiato di vento, come direbbe un cin quecentista, abbandonano ogni altra forma di atti-'
La squadra proprietaria de) campo provvederà ad una palla nuova o due palle usate che siano state accettate dall’arbitro. Se vengono preparate due palle usate, la squadra forestiera sceglierà fra le due, quella con la quale dovrà essere giuoCata la partita e la terrà come proprial palla di allenamento. Se viene invece provveduta una palla nuova, nessuna squadra può usarla in allenamento.
REGOLA QUINTA. Articolo 1.— Ogni squadra è composta di cin que giuocatori uno dei quali è il capitano. Articolo 2. — Il capitano è il rappresentante della propria squadra e ne dirige e controlla il giuoco. Egli deve, prima dell’inizio della partita, comunicare i nomi, numeri e posizione di gioco dei suoi giuocatori e riserve. Egli può reclamare circa l’interpretazione delle regole di giuoco ed ottenere tutte le informazioni necessarie, purché le sue richieste siano fatte in modo cortese. Articolo 3. — Prima che il giuocatore di riserva entri in campo, ne deve essere stato notificato il nome, numero e posizione di giuoco all’Anno tatore. Egli non può entrare in campo prima che il giuoco non sia stato sospeso e non può parte cipare alla partita senza essere stato prima accet tato dall’arbitro (Referee). Il giuocatore che abbia abbandonato la partita, non potrà più riprendervi parte. Appena la palla è morta (dead) per qual siasi motivo, od appena il giuoco può essere so speso senza inconvenienti, l’arbitro chiamerà il giuocatore di riserva a prender parte al giuoco. Articolo 4. I giuocatori non possono abban donare il campo senza permesso dell'Arbitro e del Giudice (Umpire) prima che sia stato suonato il termine della ripresa del giuoco (half).
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vità ginnastica e sportiva e non hanno che una sola preocupazione, giocare, e quel che è peg gio, vincere a qualunque costo, con qualunque mezzo, ma vincere. Ora io ammetto che il giuoco del calcio sia un bel giuoco, ammetto che possa recare grandi van_ taggi ai giovani, perchè impone loro una disci plina, ne eccita le forze volitive, dà a ciascuno la consapevolezza di assolvere un compito e stimola perciò il senso della responsabilità : ammetto queste e tante altre cose ancora, compresa quella, e non certo trascurabile, di tenere occupati i gio vani nella stagione invernale in cui il nostro mo vimento subisce una stasi, ma non posso, non potrò mai ammettere che dopo aver combattute tante battaglie per l’educazione fisica la gioventù debba chiudersi, inesorabilmente, nel suo ferreo cerchio foot-ballistico e che le falangi dei nostri giovani non abbiano altro obbiettivo, altra fina lità, altro scopo che giocare una partita di foot ball E questo, si badi bene, non è una esagerazione; le società che hanno cominciato a giocare a foot ball oramai non fanno altro, potrei citarne non una ma cento e non della sola nostra Federazione, dove ancora le cose vanno abbastanza bene, ma di tutte le altre Federazioni. Le statistiche e l’esperienza hanno dimostrato che il ciclismo è in piena decadenza, che il podisma, incerto ancora tra il diletto e la professione, cammina purtroppo... a piedi; che gli sports atle tici sono oramai di piena competenza dei caffèconcerto, che l’aviazione, sport d'eccezione, è re golata dallo Stato, che il canottaggio ed il nuoto, l'uno troppo aristocratico, l'altro ipopolare, ma lo.
calizzato ad alcuni grandi centri, non possono' giungere fino alle masse, e che da ultimo la gin nastica (che è ridotta oramai a catechizzare i bambini dei ricreatori !) si dibatte tra la scuola ed d corsi premilitari, domandando aiuto al Go verno! L'unico sport che cammina è il foot ball, cammina non ostante l’incompetenza ed il commercialismo d’uomini e di consigli, copiando programmi, multando società, classificando gioca tori, e intascando quattrini ! Quale società ginnastica potrebbe vivere dopo aver pagato multe di migliaia di lire? Nessuna! pure nei campo del foot-ball questo avviene, per chè il foot-ball è un sport ed è uno spettacolo pub blico, è un divertimento ed è una professione, po trebbe essere un gran bene ma è putroppo un gran male. *£*
Articolo 5. — Tutti i giuocatori devono portare, fissati sulla schiena, dei numeri ben visibili, di almeno 15 centimetri di altezza e 2,5 cent, di spessore.
un fallo per condotta non sportiva e decidere su ogni controversia non contemplata nelle norme. Articolo 5. — Nè l’arbitro nè il giudice posso no discutere o non tener conto di decisioni prese dall’altro nei limiti assegnati dalle regole alle ri spettive competenze. Articolo 6. — L’arbitro ed il giudice possono decidere circa le violazioni alle regole del giuoco commesse siano entro il campo che fuori, in ogni momento della partita dal segnale del principio a quello di fine. Questo include quindi anche i pe riodi nei quali il giuoco è stato momentaneamen te sospeso per qualsiasi ragione. I falli possono essere dichiarati contemporaneamente a carico di qualsiasi numero di giuocatori. Articolo 7. — L’ufficiale che dichiara un fallo, deve indicare chi lo ha commesso. Un fallo personale (personal foul) viene indi cato dall’ufticiale alzando la mano sopra la pro pria testa. Articolo 8. — L’arbitro ordina la sospensione del giuoco (time out) in caso di disgrazia ad un giuocatore. Il giudice può fermare il giuoco con il proprio fischietto nel caso che sia accaduto un incidente ad un giuocatore ùuori della vista del l’arbitro, ma la sospensione della partita non può essere ordinata che dall’arbitro. Articolo 9. — 11 giudice (umpire) può dichia rare i falli commessi da qualsiasi giuocatore, pe rò rivolge principalmente la propria attenzione ai giuocatori che si trovano nelle parti estreme del campo, lontani dalla palla. A richiesta del1 arbitro, lo assiste nelle decisioni e lo coadiuva nel fare rispettare le regole.
REGOLA SESTA.
Ufficiali e loro mansioni. Articolo 1. — Vi sono i seguenti ufficiali : un Arbitro (Referee) un Giudice di giuoco (Umpire) due Cronometristi (Timekeepers) e due Punteggiatori (Scorers). Nota. — Non si insisterà mai abbastanza sul fatto che sia l'Arbitro che il Giudice non siano in alcun modo legati alle Società rappresentate nella partita e che essi siano assolutamente com petenti ed imparziali. Ambedue devono vestire in modo completamente differente dalle due squa dre in giuoco. Nessun ufficiale ha autorità di portare modifica zioni alle regole del giuoco tranne quelle di cui è parola nella Nota all’art. 1, Regola 1. ed art. 2. Articolo 2. — L’Arbitro porta in giuoco la pal la ; ' decide quando la palla è in giuoco ; quando la palla è morta (dead) a chi essa appartenga e quando è stato segnato il punto (goal). Egli dichia ra i falli (fouls) applica le penalità, accetta o meno i giuocatori di riserva ed ordina quando è neces sario la sospensione del giuoco (time out). Spetta a lui annunciare ogni punto (goal) appena segnato indicando con i diti il valore del punto stesso. Al termine poi di ogni presa (half) annuncia l’ammontare dei punti e con ciò hanno termine le sue mansioni. \ Articolo 3. — L'Arbitro può allontanare dalla partita il giuocatore che ha commesso quattro falli personali o si è comportato in modo scorretto. Articolo 4. — L’arbitro può anche dichiarare
Dopo questo voi crederete forse che metta la lancia in resta e marci come Don Chisciotte contro i... palloni a vento! No! Ho premesso che le cose anche in avvenire contro ogni buona o cattiva volontà seguiteranno forse per la loro strada, nè d’altra parte sono completamente contrario ad un giuoco come il foot-ball, che appassiona me pure, e perciò non sarò io che lancerò la pietra, solo credo dare un consiglio ai direttori delle so cietà perchè nel mezzo termine trovino la via sicura da seguire. Ecco, quando un giardiniere vede un albero piantato nel bel mezzo del suo giardino che allun ga tanto i rami da togliere aria e luce alle aiuole sottostanti, prende l’accetta e taglia il superfluo, specialmente i fusti che invece di salire in alto prendono le vie traverse. Così deve fare il diret-
( ?ontinua).
STADI UM
tore, deve potare. Potare non è uccidere, anzi ! L’inverno lasci pure che i suoi giovani si diver tano a foot-ball, ma appena viene la primavera, se i rami del foot-ball si sono troppo sviluppati, faccia come il giardiniere, tagli il superfluo. Se i giovani, dopo aver fatto il loro giuoco preferito, facessero un po’ di ginnastica, non ci sarebbe nulla di male; in Francia si sono già occupati della cosa, le società del calcio appena si inizia la primavera diventano società ginnastiche, natu ralmente, senza difficoltà, ed il problema è ri solto. Lo so, non sempre questo è possibile, dati i caratteri specifici di ogni società,, ma il più delle volte è più la cattiva volontà che lo impedisce, che non la possibilità materiale. I giovani debbo no essere educati, e per far questo tutti i sacri fici sono necessari. 11 giuoco del foot-ball non rag giunge interamente questo fine nè moralmente nè fisicamente, dunque bisogna completarlo. CESARE A. OSSICINI.
Militando pel nostro stendarlo alla vita novella rinasci ; nobil cuore in un petto gagliardo deh, vieni alla Fasci !
Presidente dimissionario. Rallegramenti per l'at tività sua.
S. C. Per ridere
La fine di un romanzo di appendice : « Le parole della strega avevano profondamen
te colpito ¡1 barone. Egli si svegliò, era morto! ».
SCIARADA Fiume settentrional d'Italia l’uno;
se dici due non si muove alcuno ;
L'inter dal mare alle regioni alpine.
Spiegazione del giuoco precedente :
D. Ciprìani (Fermo). —• Come sopra.
Mitraglia (MI tra gli >1).
Musa sportiva
deh, ascendi ! deh, ascendi ! più su ! deh, vieni alla Fasci !
Pieni, vieni, all’ubbia credi più che il morale il tuo fìsico accasci.
Ch’anzi t'educa e aggrazia di più deh, vieni alla Fasci !
Vieni ai culmini eccelsi quassù, non dolerti del fango che lasci ;
vera gloria t’addende : che più?
deh, vieni alla Fasci! Fuggi all’esca con cui i belzebù fan pel mezzo che il fine tralasci ;
qui si pratica sport e virtù ; deh, vieni alla Fasci!
Virtus (Tradate). — Spedite tessere raccoman date. Spes (Mestre). — Scritto a Parigi.
DI QUA E DI LÀ
che di sport, invogliata ti pasci,
Burchiellaro (Monte Oliveto). — Spedito racco, mandato quanto richiesto. Rispondo a parte per l’argomento delicato trattato nella sua gentilissi ma lettera.
Porta lettere, vaglia e cartoline.
Posta ih Fconomia
Gioventù, gioventù, gioventù,
Pagani (Milano). — Sempre abbiamo spedito Io « Stadium » e quindi bisogna credere o ad un disguido postale, o a qualche deficienza nella se de della sua Società. Ad ogni modo abbiamo di nuovo mandato i numeri arretrati di gennaio e febbraio. Per Parigi abbiamo scritto all’Unione Internazionale e daremo notizie appena ne avre mo.
Prof. G. Volpe (Trani). — Nessuna lontana idea di rimprovero nel mio richiamo ; solo uno sti molo a meglio fare. La sua cartolina spiega tante cose che, purtroppo ci sono già conosciute per es sere simili in molte zone d'Italia. Ma non biso gna stancarsi. Al centro lavoriamo perchè alla periferia si conosca nella sua reale attività il no stro programma, e non si frappongano ostacoli, da chi avrebbe invece il dovere e l'interesse di più aiutarci. Coraggio, adunque e lieto animo; continui a seminare e, presto o tardi, ¡1 frutto si raccoglierà. G. Amaranto (Aquila). Le tessere devono es sere compilate da questa segreteria ; perciò man di l'elenco dei quindici soci, con la data di na scita di ognuno, e possibilmente la fotografia. Vi unisca l’importo di L. 30. Grazie della quota fe derale e della scheda di censimento.
D. G. D. (Thiene). — Della ricostituzione dell’U.G.R.V.S.M. si sta occupando attualmente il
Pro Adria (Adria) — Fin da 18 die. passato an no le spedii libri per un importo di L 28,60. Sa rebbe compiacente rimettermene ¡1 saldo?
Gire. Angelo Minotti (Montedoro) — E’ sempre scoperta quella piccola partita di L. 4 per libri spediti fin dal 5 febbraio. Tridentum (Trento) — Per libri spediti il 18 febbraio deve ancora L. 7,25. Raccomandiamo sol lecitudine.
Dal Sasso (Cassino) — Per il censimento leg ga il N. 2 dello <t Stadium » di quest’anno. Esaminerò le figurine degli esercizi. Auguri di buona riuscita per Teano.
Ai nostri lettori Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti ca pisquadra di avere libri e manuali adatti per l’in segnamento della ginnastica, potrà essere utile il seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda : "Baumann Emilio: Ginnastica Italiana
L. 10.—
Id. : Ginnastica e Scienza
» 12.—
Roscio Augusto : La clavicella
••
3.—
De Simoni Alessandro ; Educazione fisica e Premilitare » 2.— O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo chi collettivi , »4.25
— Manuale pratico per gli istruttori di squa dra » 2.
» 8
6
Hebert Giorgio : La ginnastica naturale » 1. Politici Vincenzo : Il salto, teorie e norme per l’allenamento » 1.— Progressione di Esercizi Elementari a Corpo libero « Letizia » obbligatori per tutti i Concorsi della F.A.S.C.l. negli anni 1923 e 1924 » 0.25 Grandi dorati per le bandiere (diain. em. 10) . . L. 10. Piccoli per ginnasti, in metallo argentato ed ossidato, uno * 1.50
Per commissioni inferiori a 10 distintivi aggiungere le spese postali. Farne richiesta accompagnata dall9importo alla Presidenza della F. A. S. C. I-
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