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Luglio-Agosto 1947 - N. 5-6
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Stadium QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
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7 - 21 ZMìtybewa della 7. 2.
C. di Dattilo
Non vi invitano quest
monti, questi ghiacciai? Abbandonate per qual*
che giorno il piatto delle
città e andate alla con
quista di queste vette che la natura vi offre.
Ritornerete tonificati nel corpo e nello spirito.
Jo levo il mìo sguardo ai monti
óonóe può venirmi
l’aiuto ?
IZ’aiuto mi viene óal Signore.............
Q7.on ti lascerà scivolare il pieóe.............
Sgli ti protegge . ... . ............. ti protegge nell’andare e nel venire (dal salmo 120)
SALUTO Al GIRINI STADIUM tutta
la
a
famiglia del
nome
proprio, di
Centro
Sportivo
Italiano invia il più caloroso saluto al va
lorosi componenti la Squadra ARBOS -
C. S. I. e ria fferma la sua ammirazione per la fella prova data in occasione del
AAA Giro d Italia. A tutti i ¡valorosi Girini da Coppi a AI ala f rocca invia del pan il più affet tuoso saluto cogli auguri più cordiali di
sempre maggiori affermazioni nel campo dello Sport.
Al nostro Gino, al valoroso Ronconi, ai fratelli JMaggini, al caro Cottur, al
buon Czechi, e a tutti quelli che parte^Jff vita
c°l fraterno
saluto I assicurazione del nostro affettuoso ricordo e I augurio di sempre più fecondo
apostolato. A
Fausto Coppi, vincitore del Giro
e ai componenti della Squadra Bianchi
Stadium e il C. S. I. inviano rallegra menti affettuosi e cordiali e si augurano
di poterli salutare presto a Roma. CANAVESI, già campione d'Italia nel 1945, che ha partecipato al Giro per i colori dell’Arbos - C. S. I.
Non dimentichiamo il nostro
Gino che ha suscitato sempre l’entusiasmo delle folle spor
tive italiane.
Lo vediamo di fianco, ritratto, in una sosta del Giro, accanto ai dirigenti dell’Arbos.
Stad iu m
In cammino Questo numero di « Stadium » (vi piace nella nuova veste?) che giunge a tutti i nostri organi pe riferici nel periodo estivo, mentre si preparano le attività per il prossimo anno sportivo e mentre si definiscono i piani tecnici che dovranno regolare i nostri rapporti con i vari organismi preposti tec nicamente allo sport italiano, porla un i-mpio c quasi completo resoconto delle manifestazioni che hanno tenuto occupato il centro nazionale ed i vari Comitati Provinciali in questi ultimi mesi: il Giro d’Italia ed i Campionati Studenteschi.
Al Giro d’Italia la nostra partecipazione, non essendo consentito ai gruppi intervenire direttamente, come l’anno scorso, è stata associata alla partecipazione della casa ciclistica Arbos: ma con tutto questo il nostro lavoro è stato prezioso e la nostra presenza salutare.
Non abbiamo nel nostro programma, e fra i punti di massimo rilievo, un ricercare l’amicizia vera, quella insegnataci dal Cristianesimo, con gli uomini che praticano e dirigono lo sport? Ora anche questo « XXX Giro d’Italia » (e lo si dirà chiaramente nelle apposite note) ci ha dato l’occasiore felice di poter convivere con tutto il mon do del ciclismo nazionale dai corridori ai diret tori tecnici, dagli organizzatori ai giornalisti, per circa un mese.
Le affermazioni, anche nel campo tecnico, non sono mancate. I nostri sette atleti sono giunti al completo a Milano, dopo aver dato vita anche ad alcune interessanti fasi della gara. Purtioppo si è parlato sempre e troppo del duello Bartali-Coppi e non si sono ricordati anche i più giovani e gli elementi di rincalzo che non meno erano degni di menzione. * * *
Altra manifestazione che ha occupato l’attività dei vari centri provinciali e che dovunque ha ri scosso l’amirazione ed il compiacimento è stata quella dello svolgimento dei Campionati Studen teschi. Riportiamo in altra parte del giornale le clas sifiche provinciali, mentre al centro le varie Com missioni Nazionali stanno completando le classifi che nazionali, ma possiamo dire che l’organizza zione dei Campionati per Studenti è ormai dive nuta una tradizione per il Centro Sportivo Italia no e l’accordo fra il mondo sportivo ed il mondo studentesco, per la comprensione reciproca trovata nelle due parti, è risultato pressoché perfetto. La manifestazione anche dal lato tecnico non ha mancato di dare ottimi risultati e «-periamo che col prossimo anno tutti i Comitati Provinciali si rendano preparati e solidamente organizzati in modo di poter mettere in calendario questa im portantissima attività.
E direttamente in seno alla nostra organizza zione che avviene? Non si può dire che non abbiamo, anche diret tamente fra le Unioni Sportive o gli atleti che rivestono i colori del C.S.I., delle affermazioni. Il Comitato Provinciale di Brescia ha parte cipato ai Campionati Nazionali di Atletica Leg gera e la squadra del C.S.I. si è classificata al quinto posto assoluto imponendosi all’ammirazio ne di tutti i partecipanti non solo, ma facendo apprezzare anche l’attaccamento degli atleti che, pur richiesti, non si sono voluti staccare dai loro colori. Come vedete, a distanza di pochi anni dalla sua nascita il C.S.I. ha già le sue brillanti affermazioni in campo nazionale. Inoltre, e lo diciamo a sollievo dei molti calciofili del C.S.I., anche noi siamo stati rappre sentati direttamente al Congresso della Federazio-
GIOVANI SPORTIVI Il 21 settembre si terrà a Bologna, in occasione del 25° della morte di Giovanni Acquaderni, un Convegno dei giovani di Azione Cattolica del
Nord Italia. Il C. S. I. e tutti i suoi aderenti, consapevoli di quanto devono alla G. I. A. C. che ne ha curato la rina scita, parteciperanno alla grande manifestazione di Bologna, portando
con l'entusiasmo e la loro vivacità, lo spirito sportivo rafforzatore di una
tenace volontà.
TuHi a Bologna il 21 settembre prossimo ! ne Italiana Giuoco Calcio (tenutosi a Perugia dal 24 al 29 lugl o) e degnamente rappresentati dal nostro Generoso Dattilo, della Commissione Na zionale. E’ questo appunto il lavoro, sotterraneo c non di grande apparenza che il centro nazionale sta svolgendo: preparare e definire prima dell’inizio del prossimo anno sportivo le convenzioni con le varie Federazioni Sportive Nazionali. Noi sappia mo che occorre, per vantaggio reciprc co, a ere patti ben chiari e punti ben definiti. E tutto que sto deve essere pronto prima del settembre: an che perchè in questi mesi estivi si tengono i Con gressi Nazionali delle varie Federazioni. Il lavoro prosegue: non crediate che si segni il passo anche se le difficoltà di ogni genere, e le deficienze di uomini e di mezzi, sono all’ordine del giorno. Desideriamo avere sempre la collaboraz:one viva e presente di tutti i nostri dirigenti e soci; di coloro che seguono la nostra attività e che si rammaricano se essa non è come la vorrebbero. La loro ansia è anche la nostra.
Appunti e commenti sul Giro d'Italia Anche quest’anno il C.S.I. è stato presente alla massima manifestazione ciclistica con la Squadra ARBOS-TALBOT C.S.I. Componenti della Squadra: Canavesi, Generati: veterani del Giro; Brignole, Zanacchi, Locatelli, Brotto, Lamber tini: le giovani speranze del ciclismo italiano. Direttore Sportivo il veterano e appassionato sportivo sig. Giuseppe Della Torre. La Casa « Arbos » sotto la guida intelligente e dinamica del suo titolare comm. Luigi Boselli provvide in modo egregio all’assistenza tecnica dei corridori, noi del C.S.I. per l’assistenza morale e materiale. Grazie al perfetto accordo fra noi e la « Arbos » tutto andò egregiamente e lo conferma il fatto che tutti i nostri corridori sono arrivati a Milano : sette {partiti e sette arrivati.
Nelle città di tappa In tutte le città dove il Giro ha fatto tappa abbiamo trovato la massima collaborazione da parte dei Centri Pro vinciali del C.S.I. e dei Centri Diocesani della Gioventù. Veramente commovente la generosa prestazione e l’interes samento dimostrato ovunque per facilitare il non facile compito di sistemare la nostra Squadra. Vogliamo pertanto segnalare alla riconoscenza di tutti gli sportivi gli amici di Torino, Genova, Reggio, Prato, Firenze, Perugia, Bari, Foggia, Cesenatico, Padova, Vit torio Veneto, Trento, Pieve di Cadore, Brescia, Milano. Non possiamo e non potremo mai dimenticare la fraterna
Nostri contatti con i Centri prov. C. S. I. La nostra scorribanda attraverso l’Italia al seguito del Giro ci ha offerto l’occasione di visitare e constatare la attività dei vari Centri Provinciali. Degni di particolare menzione il Centro di Brescia che ha saputo in breve tem po occupare posizioni di primo piano nel campo dello sport nazionale. Così pure meritano particolare elogio i Centri di Ge nova. Vittorio Veneto, Prato, Bari, Reggio Emilia, i quali nonostante non lievi difficoltà di ambiente stanno svolgendo una preziosa attività. Altri Centri stanno muo vendo i primi passi e speriamo che dopo il nostro incontro possano anch’essi iniziare una feconda attività e superare le difficoltà iniziali. Da parte nostra si è cercato di dare loro tutti quegli aiuti materiali e di consiglio possibili; dal canto loro i dirigenti provinciali, abbiano maggior fiducia nelle pro prie possibilità e sappiano sfruttare le possibilità locali. Quando si è convinti della bontà e urgenza del pro blema di organizzare lo sport con spirito di conquista apo stolica, anche le difficoltà possono essere facilmente su perate. In complesso si può guardare con fiducia all’avvenire del nostro movimento della periferia. Bisogna trovare uomini di coraggio e allargare la cer chia dei collaboratori del C.S.I. Vi sono tante preziose energie ancora inattive, bisogna metterle a servizio del nostro movimento che è bene dirlo non ha scopi di carat tere politico, ma mira solamente a dare una più chiara impronta morale e cristiana allo sport, sotto il patronato dell’Azione Cattolica.
Responsabilità. . .
Coppi, il
vincitore del Giro all'istituto Gonzaga di Milano
e signorile accoglienza riservata dagli amici del Centro Sportivo Ticinese di Lugano. E’ doveroso rinnovare dalle colonne di « Stadium » il grazie più sentito per quanto è stato fatto per noi, in modo particolare ringraziamo il ca rissimo Don Giovannini Arnoldo per il vivo interessa mento dimostrato verso la nostra Squadra.
Dopo la bella prova fatta al XXX Giro, la quale ha ¿ mostrato quante possibilità vi siano per una feconda pene trazione nella massa degli sportivi bisogna che quanti ve dono nello sport un mezzo di apostolato e di conquista ¿ella gioventù diano tutta la loro entusiastica opera per lo sviluppo del C.S.I. in tutte le Provincie e in tutte le Parrocchie. Vi sono ovunque persone ben disposte e sportive che sarebbero disposte ad aiutarci, ma bisogna dar loro la precisa impressione che si fa sul serio e che abbiamo delle idee chiare circa il programma di attività che si intende svolgere. Evitare di creare per creare la Sezione sportiva. Scegliere con cura persone adatte e competenti. Fare i programmi con criterio e secondo le possibilità locali. Assistere gli atleti e manenere sempre cordiali rappori con gli Organi direttivi dello Sport Italiano. Dobbiamo sempre essere disposti a collaborare con tutti quando la nostra collaborazione venisse richiesta e approfittare di ogni occa sione per far conoscere quali sono le mète che ci siamo prefisse. Il C.S.I. non sia mai una camera chiusa, ma lasciamo aperte le porte e le finestre perchè tutti possano entrare a lavorare con noi per una sempre maggior penetrazione
Nostri contatti con i protagonisti del giro Poiché lo scopo della nostra partecipazione al Giro era quello di poter dare un po’ di assistenza morale ai Girini, grazie alla cordiale collaborazione di molti amici, il nostro compito è stato molto facilitato e con buoni frutti. In tutti i Girini era ancora vivo il ricordo della Pasqua del Ciclista, e da tutti desiderato un nuovo incontro col S. Padre. Lodevole il comportamento e il linguaggio... della maggior parte dei Girini. Vi sono ancora alcuni che in certi momenti perdono le staffe e tirano... moccoli, ma più per abitudine che per cattiveria. Fraterni ed affettuosi i nostri incontri con Bartali, Coppi. Cottur, Ronconi, fra telli Maggini, Cecchi, Casola, Leoni, Ricci, ecc. Speriamo di poter stringere più cordiali rapporti anche coi Direttori Sportivi e averli con noi alleati per sempre meglio realiz zare il nostro programma di assistenza morale. Ci si augura pure che da parte della stampa al seguito del Giro le nostre iniziative di carattere morale e religioso possano essere meglio apprezzate e valorizzate; in quanto lo sport assume una maggiore dignità se non si limiterà ad essere solamente sforzo di muscoli ma dimostrerà di saper apprezzare i valori spirituali.
Una fuga di Lambertini e Vicini nella Milano - Torino
Stadium
STATO
DEI
DI
SERVIZIO
NOSTRI
ATLETI
Generati Il più tranquillo - quadrato - ieri era un campione che faceva parlare di sè - ha partecipato ad un Giro di Fran cia . ha fatto una decina di Giri\ d’Italia - si è distinto nella
Bari-Foggia - è un veterano del C. S. I.
Canavesi Campione d’Italia 1945 - asseriva di aver partecipato al
Giro privo di allenamento - non aveva che seicento chilo
metri nelle gambe - a Pieve di Cadore disse ’’comincio a star bene” - perseguitato dalla sfortuna - nelle salite si
arrampicava come un dannato - giornalisti e vecchi diret tori tecnici son rimasti stupiti per le riprese - trentasette anni ■ il più silenzioso - una volta sola è andato in bestia: quando staccato dal gruppo dovette fermarsi per una buca
tura; la macchina al seguito attardata gli fece perdere pa recchi minuti nella Pieve-Trento.
Brotto Il più brontolone - si è affermato nella Prato-Bagni di Casciana, secondo - e nella Cesenatico-Padova - quello che ha collezionato più cadute - nella Genova-Reggio' - nella Perugia-Roma - nella IVapoli-Bari - nella Roma-Napoli
era il cerotto viaggiante ■ uno dei migliori.
Lambertini La squadra del C. S. I. in riposo a Capo di Sorrento
nel campo dello sport del nostro spirito di conquista apo stolica. Ricordino i Dirigenti che devono essere molto generosi e pronti al sacrificio se vogliono che la loro attività sia coronata da successo.
Il nostro domani. . . Sarà come l’avremo preparato noi. Certo che la strada da fare è ancora molta e non facile. Molte prevenzioni sono da smontare; difettano i tecnici, mancano i finanzia menti, le attrezzature sportive, i campi... e anche la volontà in molti dirigenti. Avanti dunque con fede e tenacia, le difficoltà che incon triamo non devono fiaccare la nostra volontà di arrivare alla mèta, anzi devono spronarci a combatterle e vincerle, per poter dare un'anima allo sport e ai suoi cultori. Auguri di buon lavoro. Bartolo Paschelta
Molto simpatico - la prima volta che ha fatto il giro battagliero - secondo a Padova - tra i primi a Torino.
Locatelli L’ospedale ambulante - raffreddori ■ tosse - mani infor tunate - ha contato tutte le fontane trovate sull’itinerario chiamato l’Oca del Giro perchè tutta l’acqua era sempre sua - ha continuato ad assicurare che si sarebbe ritirato, ma è arrivato a Milano.
Brignole Genovese - arrampicatore - giovanissimo formava il tan dem con Zanacchi, cosa che molte volte gli ha giocato delle possibili affermazioni . ha fatto1 collezione di bucature • dice
La classifica dei nostri atleti 19° - CANAVESI Severino
n. 59
25° - BRIGNOLE Angelo
n. 57
29° - ZANACCHI Medoro
n. 62
33° - GENERATI Walter
n. 60
38° - LOCATELLI Gelsomino n. 63 40° - LAMBERTINI Attilio
n. 61
44° - BROTTO Giovanni
n. 58
lui che se non fosse stato quello1, chissà ci avrebbe fatto
vedere - è stato più molto vicino a Bart ali.
Zanacchi Il massimo sbafatore • con calma olimpica mangia per quattro - non si direbbe che renda altrettanto anche se è
transitato primo per Piacenza dove tutti lo acclamavano,
ma era a casa sua e succede un po’ sempre così. Completa la squadra il meccanico
Mara . è il tosca-
nino, uomo di fiducia di Bartali ■ ha fatto una molestia
dopo la perdita della maglia rosa da parte di Gino - ha lavorato giorno e notte e di conseguenza era sempre il più lucido - ma che meccanico!!
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Stadium
In ogni parte d'Italia la partecipazione ai campionati studenteschi è stata entusiasta Da parecchie provincie d'Italia ci sono perve
Ma è bene innanzi tutto porre in rilievo i risul
nuti i risultali completi di questa manifestazione
tati agonistici che per essere stati raggiunti da gio
che ha confermato la maturità tecnica dei nostri
vani studenti meritano la più alta considerazione.
Dirigenti periferici e Ventusiasmo agonistico dei giovani studenti degli Istituti medi d'Italia.
In questa stessa pagina riportiamo alcuni risultati
Non siamo ancora in grado di poter annunciare la classifica nazionale dato che in alcune provin
raggiunti nel campo dell'Atletica. Ma possono non
essere i mig'iori in quanto mancano ancora dei ri
sultati ed alcuni non sono completi.
cie come Pisa, Catania, Roma ecc., sono in corso
Resta però accertata la notevole partecipazione
le dispute di alcune fina'i che a quest'ora saranno
dei giovani a questo sport, e, gradito ci è giunto
certamente ultimate.
il riconoscimento del'o stesso Segretario della F. I.
Possiamo però scendere nei particolari e far
D. A. L., ing. Guabello, del contributo del C.S.I.
conoscere la preziosa collaborazione delle Auto
alla ripresa dell’Atletica Leggera nel nostro Paese.
rità scolastiche, dai Provveditori agli Studi agli
Nel rimandare la pubblicazione di tutte le sta
Insegnanti di Educazione Fisica, che con il loro
tistiche ufficia1! al prossimo numero di ’’Sladium",
interessamento e la loro opera hanno contribuito
possiamo anticipare che esse si preannunciano in
alla riuscita dei Campionati.
teressantissime dato l’interesse che tutti gli sports
Non è raro leggere, nelle relazioni che ci sono
da1 Rugby alla Pallavolo, dal Tennis alla Scherma,
giunte^ la parte attiva che i Provveditori di alcune
dalla Pallacanestro al Nuoto, dal Ciclismo al Pat
Provincie, con la loro presenza sui campi sportivi
tinaggio, al Calcio, alla Ginnastica ecc. hanno de
e con la loro partecipazione alle cerimonie di chiu
stato nei concorrenti.
sura e di premiazione, hanno avuto nel complesso della manifestazione. Anche
da parte degli
E nel chiudere queste note invitiamo i Comi
tati Provinciali che ancora non l'abbiano fatto, di
organi
periferici
del
rimettere al più presto alla Direzione Tecnica Na
C.O.N.I. e delle Federazioni sportive si è avuta
zionale la re'azione completa dei Campionati Stu
la più cordiale e comp'eta collaborazione.
denteschi 1947.
PRIME CLASSIFICHE PROVINCIALI LUCCA
Ist. Tecnico « F. Carrara » Liceo Scient. « Vallisneri » Liceo Class. « Machiave’li » Scuola Ind. « Del Prete » Scuola Comm. « D. Chelini » Scuola Agrari di Malignano
Ist. Tecnico Ind. Prov.
Liceo Classico Scientifico Scuola Media Governativa
Collegio Angelo Custode
TARANTO
Istituto Pitagora NOVARA
Liceo Scientifico
Istituto Da Vinci
Liceo Classico Istituto Industriale
Isti uto Mossotti Istituto Omar Liceo Classico Liceo Scientifico Istituto Ferraris Istituto Bellini Istituto Rosmini Scuola Media
Istituto Galilei Istituto Magistrale
TERNI Liceo Scientifico
Istituto Industriale (seguono altri 4 Istituti)
POTENZA Liceo
ASCOLI PICENO
Ginnasio Scuola Media Istituto Magistrale
Istituto Tecnico Agrario Ist. Tecnico Commerciale Ist. Tecn. Comm. Geometri
Campionati studenteschi di Roma
4
ROVIGO
Liceo Scientifico
Collegio B. di Rorai Istituto Tecnico
Liceo Ginnasio
Istituto Magistrale
_________________________________ -
Stadium
---------------------------------------------------------
Istituto D. Bosco Istituto Governativo Istituto Pecuvio Istituto Professionale
PESARO
Istituto Tecnico Istituto Agrario
Istituto « Da Vinci » Magistrali
FOGGIA
Liceo Scientifico
Liceo Classico
Istituto Commerciale AQUILA
(Scuole Medie)
Tecnico Industriale
Ist. Tecnico Industriale Ist. Tecnico Giannone Liceo Classico Liceo Scientifico Isti uto Magistrale Istituto Commerciale
FOLIGNO
Tecnico Commerciale Convitto « D. Cotugno »
(Universitari) Rappr. Licei
Istituto Industriale Liceo Scientifico Liceo Classico Istituto Commerciale
Ass. Slud. Universitari Unione Goliard. L’Aquila FERMO
Industriale Liceo Scientifico
Liceo Classico
Aw. Commerciale Tecn ico
MODENA 1. Istituto Corni 2. Istituto Barozzi 3. Isti.uto Tasscni 4. Istituto S. Carlo 5. Istituto Muratori 6. Istituto Tiraboschi 7. Istituto Magistrali 8. Istituto Venturi 9. Istituto Andreoli
Il salto in lungo durante le eliminatorie dei Campionati Studenteschi di Pesaro
BRESCIA
Istituto Moretto
BERGAMO
Istituto Pastori
1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.
Istituto Calini Istituto Bonsignori
Is ituto Minerva Liceo Classico Istituto Ballini
Istituto Arici Istituto Lana Istituto Mompiani Casa Studi BRINDISI
Istituto N. Tommaseo Istituto Marzolla Isti uto G. Marconi
Istituto Esper a Liceo Scientifico Istituto Celana Istituto Tecnico Istituto S. Alessandro Liceo Classico S. Serale Istituto Magistrale
I MIGLIORI RISULTATI FINORA
CONSEGUITI
ATLETICA LEGGERA
PISA 1. 2. 3. 4. 5. 6.
Istit. Ind. « L. da Vinci » Liceo Scient. « U. Dini » Liceo Class. « G. Ga ilei » Ist. T. « A. Fiicinotti » Ist. Mag. « G. Carducci » Istituto « S. Caterina »
m. oli
m. 800
salto in lungo
Disco
Gare di pattinaggio alla Mole Adrianea a Roma
( Malocchi Umberto (Ind.-Fermo) | Pradarelli (Da Vinci-Pesaro)
9”2/10 9” 5/10
/ Mondini Giovannni (Classico-Brescia) 2' 14” 1/10 J Giammarini Vittorio (Ind.-Fermo) 2’16” 1/10
( Ponselè (Tecnico-Pesaro)
2’17” 8/10
( Zerneri Gianni (Moretto-Brescia) j Nibbi Manfredo (Ind.-Fermo)
5,91 5,80 5,29
\ Palma (Tecnico-Pesaro)
- Fagioli Eugenio (Liceo Scient.-Fermo) 41,16
Salto alto - Nibbi Manfredo (Ind.-Fermo)
1,80
Stafferta 4/100
49” 6/10
i Scientifico di Brescia ( Industriale di Fermo
49” 9/10
Giavellotto - Ballardini Costante (Logo)
43 m.
Peso
12,81
- Marocchi Umberto (Ind.-Fermo)
_______________________________ —
Stadium
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La Convenzione tra il C.S.I. e la F.I.D.A.L. Tra la Federazione Italiana di Atletica Leggera, rappre sentata dal Presidente Doti. Bruno Zauli ed il Centro Spor tivo Italiano, rappresentato dal prof. Luigi Gedda, si conx iene quanto segue:
1) Il C.S.I. s’impegna di svolgere intensa attività at letica per mezzo delle sue Unioni Sportive, sia sotto l egida del movimento di propaganda della F.I.D.A.L., per quanto riguarda gli atleti non classificati, che degli organi federali propriamente detti per quanto si riferisce agli altri atleti. 2) Tutte le Unioni Sportive del C.S.I. che praticano atletica leggera saranno affiliate alla F.I.D.A.L. come so cietà della categoria « propaganda » secondo le prescritte modalità e con il pagamento di una tassa ridotta di lire venti, qualora abbiano nelle proprie file solo elementi non classificati, altrimenti le Unioni Sportive del C.S.I. com pleteranno l’affiliazione alla F.I.D.A.L. integrando il ri manente della tassa federale. 3) Gli atleti del C.S.I. potranno partecipare alle gare della loro organizzazione, a quelle della categoria propa ganda della F.I.D.A.L., mediante la semplice esibizione della tessera di appartenenza al C.S.I., sulla quale sarà ap plicato il visto del rispettivo comitato di zona della F. I. D. A. L. 4) La F.I.D.A.L. su proposta del C.S.I. o di propria iniziativa potrà concedere di volta in volta il nulla osta alla partecipazione a competizioni federali degli atleti « non classificati ».
5) Le Unioni Sportive del C.S.I. affiliate alla F.I.D.A.L. nella categoria propaganda possono liberamente indire ed organizzare gare sociali, locali, provinciali e regionali. Per le manifestazioni a carattere interregionale, nazionale e in ternazionale l’approvazione dovrà essere richiesta alla Pre sidenza della F.I.D.A.L. Nessuna tassa è dovuta per l’approvazione delle gare sociali e locali e provinciali, mentre per tutte le altre la tassa sarà di lire 10 (dieci) per ogni manifestazione. Nelle gare nazionali ed internazionali il C.S.I. dovrà provvedere agli indenn’zi per i Giudici, secondo le norme in vigore presso la F.I.D.A.L. 6) Il C.S.I. si impegna di fare rispettare in tutte le ma nifestazioni di atletica leggera, organizzate dalle Unioni Sportive o dagli altri organi del C.S.I., il regolamento tec nico della F.I.D.A.L., salvo le deroghe che saranno con cesse dalla FI.D.A.L. stessa.
7) 11 C.S.I. si impegna di far svolgere attraverso le proprie Unioni l’attività atletica secondo formule tecniche, che di anno in anno verranno concordate con la F.I.D.A.L. 8) Il C.S.I. designerà un proprio rappresentante uffi ciale presso la Presidenza della F.I.D.A.L., il quale avrà il compito di mantenere regolari contatti e svolgere tutte le pratiche interessanti i due Enti, nel quadro del presente accordo. Identiche designazioni saranno effettuale dal C.S.I. presso i Comitati Regionali della F.I.D.A.L. 9) La F.I.D.A.L . si impegna di fornire i Giudici per le manifestazioni a carattere provinciale, regionale, interre gionale, nazionale e internazionale. Qualora ve ne sia la
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possibilità, a richiesta delle Unioni Sportive, i Giudici sa ranno inviati anche alle gare sociali e locali.
10) D C.S.I. cercherà di fare affluire il maggior numero possibile dei propri affiliati ai Corsi Aspiranti Giudici della F.I.D.A.L., affinchè essi diventino Giudici federali. 11) La F.I.D.A.L. cercherà di favorire, nel limite delle sue possib lità, la sviluppo dell’ attività atletica promossa dal C.S.I. Pertanto le tessere C.S.I. vincoleranno gli atleti alle rispettive Unioni Sportive per due anni, come atleti di Se zione Propaganda. Tale vincolo decade se l’atleta ottiene la regolare tessera. federale a favore di una qualsiasi Società affiliata. Anche per il C.S.I. sono valide le norme che prò biscono il doppio tesseramento. 12) Il presente impegno è vaidio fino al 31 dicembre 1945 e può essere rinnovato e modificato,
13) Per quanto non contemplato nella presente conven zione, le Unioni Sportive del C.S.I. dovranno uniformarsi alle comuni norme federali. (G) - L’atletica leggera, per le sue peculiari caratteristi
che base per la preparazione generale sportiva ed inoltre per il facile sviluppo, rappresenta certo una delle princi pali attività delle nostre Unioni. Per questo la convenzione, rinnovata in questi giorni* col massimo organo tecnico nazionale sulla materia assume una grande importanza e va valutata in tutta la sua por tata. Non ci si deve fermare a considerare la lettera della convenzione, ma indagarne lo spirito e far sì che le faci litazioni concesse ai nostri atleti e per le nostre gare diano uno sviluppo a questo genere di sport che è uno dei piu completi. Però non dobbiamo considerare le facilitazioni ottenu'e sul terreno organizzativo come una porta aperta alla facilo neria nel preparare manifestazioni e gare e come la possi bilità di una minore rigidità sul terreno tecnico. Le nostre manifestazioni debbono tutte e sempre essere improntate alla massima serietà, sia dal lato organizzativo che da quello tecnico. Solo in tal modo, e con uno sviluppo dello sport di cui abbiamo presentato la convenzione, potremo ottenere altre e più notevoli agevolazioni sul terreno pratico; quelle age volazioni che sono richieste dai nostri organi periferici e per le quali cercheremo vivamente di batterci.
S ta d i u m
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IL CONGRESSO DELLA F, I. G. C.
DELLA PAZIENZA Martedì 29 luglio alle 22,45 si è chiuso, per modo di dire, il Congresso Calcistico della F.I.G.C. in Perugia. Il Salone dei Notari che aveva ospitato per quattro giorni una massa vociante, oseremo dire eccessivamente vociante, dei rappresentanti di tutte le società calcistiche italiane è finalmente ritornato nella sua dignitosa quiete. Noi poveri sentimentaloni che concepiamo lo sport tutto inghirlandato di gigli e di purezza ci siamo sentiti a disa gio. Le vistose cifre attive del bilancio federale, descritte con la consueta perizia dall’Ing. Barassi, ci hanno impres sionato. Tanto per essere in analogia con la finanza, in Perugia, vari dirigenti, naturalmente i maggiori, hanno svolto su larga scala il mercato delle gambe calcistiche. Cifre vera mente astronomiche erano pronunciate col sorriso sulle lab bra. Di fronte alla maestà dell’oro i Dirigenti delle società calcistiche italiane dimostravano di non apprezzarne il suo giusto valore. Comunque, noi vestiti con abiti di « madama povertà », abbiamo osato dire che spesso le cifre dj cui so pra avevano la caratteristica dell’immoralitá. Il nostro pensiero devoto si soffermava su Assisi: i si gnori congressisti evidentemente non tenevano presente nel loro spirito la Santa Figura di S. Francesco, emanante pu rezza e povertà.
Il cuore Ha vinto Nell’Assemblea vi è stata la grossa battaglia per Trieste: la lotta era imperniata su due tesi — che si reggevano su pilastri mastodontici — la legge tecnica federale contro il sentimento. Ha vinto il sentimento — la legge è stata messa in sof fitta — col risultalo che la vittoria del sentimento ha fatto commuovere i rappresentanti del calcio di tutta Italia. Qual che ciglio si è inumidito — forse nello stesso momento qualcuno ha spiritualmente udito le Campane di S. Giusto suonare a festa — i loro rintocchi sapevano di vittoria, sa pevano espandere melodia in tutta Italia. I congressisti hanno avuto un grave torto: quello di non rivolgere un plauso al Brescia ed al Venezia, che con la loro rinuncia, hanno permesso alla Triestina di rimanere fra le elette. E" stato l’episodio più bello di tutto il congresso —< se l'assemblea di Perugia si fosse chiusa in quel momento — l’avremmo sempre ricordata come una simbolica vittoria dello sport italiano. Altre battaglie si sono scatenate; battaglie imperniate sulla composizione di leghe con le conseguenti aspirazioni di cattedre. Non sono mancate le votazioni con il relativo contorno di interminabili discorsi accompagnati da lavorìo di corridoio. Abbiamo assistito a duelli... fortunatamente ora tori — di una consistenza culturale talvolta elevata — na turalmente non sono mancate al riguardo le immancabili voci stonanti. Fortunatamente che su tutti si elevava la figu ra dell’ing. Barassi — il vero dominatore dell’Assemblea. Noi pensiamo che per il calcio italiano ci vorrebbero parec chi Barassi. L’edificio calcistico italiano potrebbe dormire sonni tranquilli. Noi del Centro Sportivo rendiamo omaggio doveroso al capo dello Sport calcistico italiano, malgrado che l’ing. Ba. rassi non abbia fino ad oggi dimostrato di avere nei nostri riguardi un senso di collaborazione più proficuo. I no dei principali argomenti trattati in Perugia è stato quello riferentesi alla Lega Giovanile che ha assorbito tutte le attività dei giocatori ragazzi del calcio italiano. Questo settore sarà certamente curato in modo particolare — esso rappresenta il nostro domani — esso deve dare le nuove energie per continuare vittoriosamente la gloriosa strada tracciata dai nostri azzurri dal 1934. Il tempo, è cosa risaputa, rappresenta denaro: questa massima è stata tenuta presente da un notevolissimo gruppo di congressisti nella serata di martedì. Tanto che quando si è iniziata la scottante questione dei giocatori stranieri vi era appena il numero legale dei con gressisti. Stendiamo un compiacente telone, un velo non sarebbe sufficiente, su quello che e successo — il cozzo degli inte ressi si e espresso nelle forme meno indicate per raggiun gere una possibile via di accordo. Dopo una votazione che ha suscitato gli incidenti più cla
morosi, si è chiusa l’assemblea, con l’intesa che il restante degli articoli del regolamento organico sarebbe stato discus so e regolamentato dal Consiglio Federale unitamente agli argomenti che erano inclusi nella voce « Varie ». Peccato: — un vero peccato! — chè proprio nella voce « Varie » si doveva sancire o meno l’accordo Centro Spor tivo Italiano-Federazione Italiana Gioco Calcio.
Recordo tra C. S. !• e F, !• G, C. Siamo veramente sfortunati! Abbiamo ragione di ritenere che la nostra proposta di accordo sia stata la documenta zione sportiva più bistrattata d’Italia. Essa è stata esaminata a Roma in un primo tempo dal Segretario della F.I.G.C., poi dal Presidente, infine doveva essere esaminata dall’Assemblea delle Società. Senonchè ci risulta che la proposta stessa, forse per dimenticanza, non era stata portata in Perugia, tanto che il Presidente della Federazione fu costretto, per dovere di cortesia, stendere le richieste del Centro Sportivo e pregare il vice Presidente della Federazione di illustrarle all’Assemblea. Col cataclisma abbattutosi nella Sala dei Notaci, la no stra proposta è stata costretta a partire per Roma all’esame definitivo del consesso federale che emanerà, sarebbe ora, il suo definitivo verdetto. Nel verbale dell’assemblea risulta che la nostra propo sta sarà discussa dal Consiglio Federale della F.I.G.C. con buona pace di un funzionario della stessa, il quale, dimen ticando la sua veste, voleva ingerirsi, a sproposito, su una precisa disposizione emanata dal Presidente dell’Assemblea al suo Segretario. Noi siamo stati sempre squisitamente gentili, perdonateci la presunzione, pretendiamo che gli altri, come minimo, siano pure funzionari della F.I.G.C., ci trattino con lo stesso buon garbo con cui noi li trattiamo. Riteniamo necessario trascrivere le richieste effettuate alla F.I.G.C. Esse non hanno necessità di particolari commenti, tanto sono chiare e nella forma e nella consistenza. Trat tasi di una reciproca collaborazione che dovrebbe avere un fine unico: l’interesse superiore del calcio italiano.
I punti per il nostro accordo 1) Tesseramento da parte del C.S.I. di giocatori non tesserati dalla F.I.G.C.; 2) Vincolo dei giocatori di cui all’art. 1 al C.S.I. per la durata di una stagione sportiva; al termine di essa i gio catori sono automaticamente liberi; 3) Delle Commissioni Tecniche del Calcio del C.S.I. faranno parte un rappresentante della F.I.G.C. (con la qualica di Presidente) ed un rappresentante dell’A.I.A.; 4) Formazione di un Girone di squadre ragazzi del C.S.I. con eventuale diritto alla partecipazione delle finali di zona con le squadre ragazzi della F.I.G.C.; 5) Denuncia da parte del C.S.I. di quei giocatori che commettessero gravissimi atti di indisciplina; 6) Affiliazione alla F.I.G.C. di squadre del C.S.I. Cosa abbiamo mai chiesto? La Federazione si preoccupa del vincolo dei giocatori, forse non tiene presente che i nostri atleti sono dei giovanissimi e se fra essi emergerà qualche ottimo elemento, le società federate possono ben pazientare una stagione — il C.S.I. non richiederà mai nes suna cifra di ingaggio. Abbiamo piatito — abbiamo perduto molto tempo — ci siamo recati addirittura in Perugia — da rilevare che nel contempo rappresentavamo una società federale — stante che come Centro Sportivo non eravamo stali invitati La nostra dignità non ci consente di ricevere offese da parte di nessuno, quindi siamo giunti all’ultima pagina di un libro che si intitola « pazienza »... Signori del Consiglio Federale, fate ciò che meglio rite nete di fare in nome dello sport italiano, non vi chiediamo l’elemosina — noi possiamo fare liberamente la nostra at tività — sarà modesta — sarà a carattere nazionale — ciò non ha importanza. Comunque sarà attività cristallina, pura, prettamente giovanile, basata su sani principii morali, senza cifre di numerario, senza mercati, ma con l’intesa che da remo effettiva assistenza ai giovani.
GENEROSO DATTILO
7
Stadium Brindisi Unioni Sportive aggregate 12; atleti 400.
La Coppa I Torneo Calcistico C.S.I.
ha avuto la partecipazione di sei squa dre; vincente: Brindisi Sport C. Si è svolto un Campionato provin ciale di Pattinaggio e si è celebrata una « Giornata dello Sport », durante
la quale è stata celebrata la Messa con Comunione generale alla quale hanno partecipato atleti e sportivi. La « Gior nata » è stata conclusa da esercì azioni scautistiche e ginniche. Incontro di calcio tra rappresenta tive del C.S.I. di Bari e di Brindisi conclusosi con la vittoria del C.S.I. barese per 2 a 1. L’incasso è stato devoluto al Comitato Cattolico di As
sistenza.
Faenza L’Unione Sportiva Proda ha orga nizzato la I Gara ciclistica valevole per il Campionato Provine, del C.S.I. 1947. La seconda è stata organizzata
dal C.S.I. faentino sul percorso Faenza-Tredozio-Faenza di Km 70. La terza prova di Km. 80 è organizzata per il 20 luglio dal Gruppo Sportivo Cassanigo; mancano particolari sul ri sultato finale.
Fano Si è svolta, organizzata dal C.S.I. fanese, una manifestazione compren dente: I Raduno ciclistico, Lancio Pa racadutisti, Gare interregionali di pa’tinaggio e l’estrazione di una bel lissima lotteria; particolarmente cura ta l’organizzazione e la propaganda: un aereo ha lanciato volantini col programma della manifestazione nelle zone viciniori.
In programma: Il Campionato pro vinciale ciclistico; Campionato cicli stico fanese; Corsa ciclistica per ve terani; Gara ciclstica per aspiranti allievi; Torneo calcistico «Giovanis simi »; Torneo di Pallavolo.
Cava dei Tirreni E’ terminato il Torneo di calcio ” Coppa Caduti e Martiri ” vinto dal CRAL Passiono; la conclusione è s’ata festeggiala con la ” Pasqua de lo Sportivo ” counprendente, oltre gli ob blighi di carattere religioso, delle gare sportive quali una staffetta 4 x 500,
Walle
PROVINCE Castello di Arzignano L’Unione Sportiva Leonessa ha ef
fettuato il « I Convegno Ufficiale dei Leonessini » durante il quale è stata celebrata la Messa dello Sportivo. Si è proceduto poi all’inaugurazio
Gara zonale di ad Asiago.
staffetta 3x9
Partecipazione alla seconda sele zione di salto a Ponte di Legno. Sul trampolino medio il nostro C-anCva si classificava al 3. posto preceduto da gli azzurri Trivella e De Lorenzi. Nel trampolino gigante lo stesso Caneva si classificava al quarto posto. Gara zonale Veneta (F.I.S.I. IV Zona). Ottimi piazzamenti nelle
varie gare.
ne della nuova sede ed alla premia
Campionati Italiani 1946-47 in Val
zione degl] atleti che si sono distinti durante l’anno sportivo. Si sono inol tre tracciali programmi per le varie attività della stagione.
Gardena dove il nostro Rigoni Rai
Vicenza Ca’cio. —- Si è svolto un compio, nato provinciale di caldio al quale hanno partecipato otto squadre ragaz
zi e 12 allievi. Inoltre sei squadre han no partecipato al Campionato S.P.
de’la F.I.G.C. e quattro al Campio nato di I Divisione. Per questi mesi
mondo si è aggiudicato il titolo na zionale nella gara di fondo, categoria Juniores e Caneva quello di salto spe ciale della stessa categoria; Partecipazione fuori gara alla Cop pa ” Ariino Giordani ” riservata ai non valligiani ed arrivo con 23’ di anticipo sulla squadra vincente;
Nella gara nazionale di salto ad Asiago, Caneva si classifica al 2. posto preceduto dall’azzurro Muraro.
Partecipazione alla Gara naziona
estivi avranno luogo tornei di zona ad eliminazione.
le dì Mezzofondo Juniores con un 5., un 6. ed un 8. classificati ;
Pallacanestro. — Da un torneo vo
dello Sci a Gallio vincendo con Rus
Partecipazione alla Sagra Annuale
lante tra le Unioni del C.S.I., ed al quale hanno partecipato otto squadre, sono stati selezionati elementi che han. no partecipato al Campionato pro vinciale II Divisione indetto dalla F. I.P. classificandosi al primo posto. So
no in programma a’tri due tornei vo lanti per le nostre UU. SS.
so Sergio la gara di discesa libera, ag giudicandosi un 5., un 6. ed un 9. po
sto nel Mezzofondo (Km. 12) ed un 3. e 6. posto nelle gare di salto;
Partecipazione
ed
ottimi
piazza
menti delle gare nazionali di salto e nelle tre gare nazionali di fondo svol
tesi ad Asiago, Borgochiesanuova ed Sport Invernali. — Particolarmente
Asiago.
curate sono state le manifestazioni ri guardanti gli sport invernali. Trasmet
Ciclismo. — Dopo alcune corse a ca
tiamo alcuni risultati tecnici ottenuti:
rattere locale si è svolta a Schio una
Gara provinciale del C.S.I. com prendente le seguenti specialità: sal to, fondo e discesa libera. Il tutto ap pannaggio dell’U.S. Tigris; Partecipazione alla Selezione na zionale di salto, a Ponte di Legno, con un 1. ed un 3. classificati nella
categoria Juniores;
gara provinciale alla quale hanno par tecipato 84 concorrenti. Altre tre gare provinciali sono in programma per i
prossimi mesi.
Atletica leggera. — Sono in corso
varie manifestazioni locali per la pre parazione degli atleti che verranno se lezionali in gare provinciali per for
mare la rappresentativa che parteci perà alle manifestazioni atletiche in dette dalla F.I.D.A.L.
Seguono altre manifestazioni di mi
nore importanza.
‘Miscellanea Degno di menzione è il I Torneo serale di calcio indetto dal C.S.I. di
una gara ciclistica ed un incontro di calcio. O'.timo il successo e numerosi
Ivrea. Gare atletiche ed un Campio
partecipanti.
nato provinciale di pattinaggio si sono
E' stata organizzata, in collabora zione col corrispondente del ” Corr ere dello Sport ” un Gran Premio di Mezzofondo.
svolte in questi ultimi tempi a Bari. A
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Pisa è stato effettua o un torneo di calcio per squadre affiliate al C.S.I.
I CAMPIONATI DEL MONDO Si sono svolti a Parigi e Reims i campionati ciclistici del mondo con la partecipazione degli atleti italiani. Le manifestazioni hanno suscitato entusiasmo e passione sportiva nella folla francese, ancora vivamente impressio nata per il Giro di Francia, terminato da poco tempo. Nella squadra italiana le difficoltà da superare, per la sua composizione, non erano poche. Mentre si partiva battuti nelle gare di velocità, sia per dilettanti che per professionisti, c’era un primato da difen dere nella gara di mezzofondo da parte di Elia Frosio ed un tentativo di primeggiare nella gara ad inseguimento da parte di Coppi. Per la corsa su strada la mancata presenza di Bartali alla gara di selezione di Varese e la mancata giustificazione per questa sua assenza, hanno provocato una decisione deli’U.V.1. di non far partecipare lo stesso Bartali alla squa dra italiana per indisciplina. Il provvedimento, pienamente motivalo, non addolora gli sportivi in quanto il circuito del campionato de] mondo non era consono alle possibilità atletiche di Bartali e probabilmente non avrebbe fatto narte dei corridori scelti dal Commissario Tecnico Guerra.
Il Centro Sportivo Italiano, che conta fra i suoi aderenti tanti Uomini di Azione Cattolica e che sviluppa la sua attività anche fra i gruppi Uomini, saluta con particolare benevolenza il Convegno Nazionale che l’organizzazione Uomini terrà a Roma nei giorni 6, 7 e 8 settembre prossimo. Anche in questa occasione le nostre Unioni Sportive ed i nostri Comitati periferici daranno ogni possibile aiuto per la riuscita della manifesta zione (che auguriamo imponente) certi di fare cosa gradita al nostro amato Presidente, Prof. Gedda, che è l’anima dell’unione Uomini di A. C.
Affermazioni del C. S. I.
/ risultati : Velocità dilettanti............... Velocità professionisti. . . Inseguimento dilettanti . . Inseguimento professionisti Mezzofondo....................... Strada dilettanti................... Strada professionisti . . .
VlafùbndÌA deqii Uòmini di Azióni Cattòlica
1°) HARRIS (Inghilterra) 1°) SCHERENS (Belgio) 1°) BENFENATI (Italia) 1°) COPPI (Italia) 1°) LESSEUR (Francia) 1°) FERRARI (Italia) 1°) MIDDELKAMP (Olanda)
IL GIRO DI FRANCIA La partecipazione italiana al Giro di Francia è stata decisa all’ultimo momento, o, per essere esatti, negli ultimi gior ni sono stati scelti i corridori che vi dovevano partecipa re. E neppure è stata una scelta perchè dal momento che l’U.V.I. (non sappiamo con quanta sensibilità sportiva'! ha rinunziato a mandare al « Tour » una squadra ufficiale, si trattava di trovare corridori disposti a partecipare. Ed in tali condizioni non si poteva pretendere molto e possiamo dire che il risultato ottenuto è stato superiore alle aspettative. Ma quello che ci sembra un poco curioso è il « fatto Brambilla ». Questo corridore partito italiano da Parigi è arrivato a Parigi dopo 25 giorni... francese. Biso gna essere più oculati nello scegliere i corridori e magari servirsi di giovani od ardimentosi che però diano il meglio di sè. Il Giro di Francia non vuole soltanto muscoli e volontà, vuole anche coesione fra gli elementi di una stessa squadra, e la vittoria francese sul palo d’arrivo dice proprio soltanto questo. Comunque non possiamo sottacere la bella prova di Ron coni, ottimo nostro amico, che ha ricevuto meritatissimi ap plausi al suo arrivo in quanto veramente la gara egli l’ha fatta coi suoi mezzi pur con l’aiuto dell’altro ottimo azzur ro Cottur e delle figure minori, ma non meno preziose.
Un libro utile E uscito, per i tipi dell’Editrice Amoroso un interes sante volume « Rassegna Retrospettiva dello Sport » (I). E’ un ampio documentario dell’origine dello sport e del sorgere dei vari sport, unitamente alle statistiche relative ai campionati mondiali o nazionali. Le biblioteche dei nostri Comitati Provinciali ed anche delle Unioni Sportive farebbero bene a possederlo per con sultarlo e per conoscere da vicino, non solo lo svolgersi dei vari sport, ma anche le glorie dello sport nazionale. Si presenta in elegante veste tipografica e possiamo con cedere. a coloro che lo richiedono per nostro mezzo, lo sconto del 12 % sul prezzo di copertina.
(1) « Rassegna retrospettiva della sport » - Amoroso Edi tore. Milano (via Fucini. 1)‘- L. 1.200.
A Ravenna hanno avuto luogo i Campionati Nazionali di Pallavolo ai quali hanno partecipato anche tre squadre del C.S.I.: quelle di Pesaro, Modena e Brescia. Le gare sono state animate ed i nostri rappre sentanti si sono classificati come segue: Pesaro al quarto posto della classifica gene rale della Serie B; Modena al sesto posto. Agli amici nostri, che nel prossimo anno dispu teranno gare nazionali, vivissimi rallegramenti e cordiali auguri.
L’Inno del C. S. I.
V iva lo Sport Sui monti e per le vaili ì cuori esultano, temprati al sole, al gelo, all’aria, al mar; e nello sport i giovani gareggiano, chè ognuno vuol sull’altro primeggiar. Non manca mai il sorriso, non manca la lealtà, e ci si affronta con fraternità! Viva lo sport, eh’è l’esultanza della nostra gioventù; viva lo sport, che rende forte il nostro cuore sempre più! Noi siam temprati ed affrontiamo ogni emozion con entusiasmo e con passion... Viva lo sport, che la baldanza in ogni gara ci sa dar; solo lo sport, un elisir di lunga vita sa donar!
Lo sport ci conquista cuore ed anima, podismo, nuoto, foot ball, peso e sci... son giochi di bellezza che ci avvincono perchè la giovinezza vuol così! Palestre, arene e campi non ci dovran mancar: la nostra gioventù deve cantar: Viva lo sport ecc. ecc. La Fede è la gran forza che ci stimola e rende puro e lieto il nostro cuor; ci dà la volontà santa di vincere e invita alla conquista con ardor. Un cantico di gloria s’innalzi sempre più a chi fa lieta ognor la gioventù. Viva lo sport ecc. ecc.
\^Materiale
Materiale Vario
Sportivo
CORAZZE CALCIO CON LACCIOLO IN CUOIO GIALLO CROMO. « Gamma » n. 3 — 12 Sezioni — 1/2 Curve......................................................... L. 3.420 n. 4 — 12 Sezioni — 1/2 Curve . . » 4.000 n. 5 — 12 Sezioni — 1/2 Curve . • » 4.200 « Conqueror » n. 5 — 18 Sezioni — Zig-Zag.................................................... » 6.150 < Wembley » n. 5 — 12 Sezioni — a « T ».................................................... » 5.860 CORAZZE CALCIO PER RAGAZZI IN CUOIO CROSTA. < Beta » n. 4 — 12 Sezioni — 1/2 Curve..........................................................» 2.235 n. 5 — 12 Sezioni — 1/2 Curve . . » 2.475 CORAZZA PALLA AL VOLO « DEL TA » con chiusura a lacciolo normale
»
3.640
CORAZZA PALLA AL CESTO «IOTA » con chiusura a lacciolo normale . .
»
5.340
CORAZZA RUGBY « SIGMA » 8 Se zioni con chiusura a lacciolo normale
» 4.780
CAMERE D’ARIA n. 5 nera . *......................... » 350 n. 4 rossa.................................................... » 480 n. 3 rossa........................ ' .... ^ 440
SCARPE CALCIO In vitello nero al cromo - cucite . . Chiodate.............................................. »
» 4.000 3.000
CALZETTONI CALCIO in cotone con bordi colorati...............................»
270
CALZONCINI CALCIO
in percalle .
.
»
620
GINOCCHIERE ELASTICHE per gio catore ....................................................... »
590
GINOCCHIERE ELASTICHE per portiere....................................................... »
630
MAGLIE CALCIO in cotone a tinta uni ta con manicalunga............................ »
920
VALVOLE per pompa.................................. »
30
TIRALACCI..........................................................»
30
SCARPE CICLISTA in vitello al cromo nero-legerissime-tipo « Ortelli » cu cite . . . . ........................... » 3.150 RACCHETTE PER TENNIS « Alfasport » extralusso accordata ...» « P. Z. » accordata.................................. »
PALLE PER TENNIS « Alfasport » re golamentari gara.......................... »
MEDAGLIE DA MM. 38 per calcio e pallacanestro Argentate L. 80 — Bronzate L. 65 MEDAGLIE DA MM. 50 per calcio Argentate L. 160 — Bronzate L. 145 DISTINTIVI......................................................... L.
40
MANIFESTI — a tre colori — raffiguranti il cambio della staffetta formato 70 x 50 ................................................. » 25 CARTOLINE illustrate, come manifesti .
»
DIPLOMI generici per premiazione a due colori...................................................... »
20
5
TARGHE — generiche — stampate in me tallo vuoto. Racchiuse in astuccio. Con medaglia dello sport desiderato. Tipo « Leone » argentate............................. » 900 bronzate......................................................... » 850 Tipo « Vittoria » argentata............................ » 900 bronzata......................................................... » 850 N. B. — Il presente listino, data l’instabilità dei prezzi, non è impegnativo che fino ad esauri mento della merce attualmente in deposito presso l’Amministrazione del Centro Sportivo Italiano. L’Amministrazione predetta, qualora il prezzo del l’articolo richiesto subisse aumenti, prima di prov vedere alla spedizione ne darà urgente comunica zione all’interessato, che rimane libero di inviare la differenza di prezzo o di richiedere la restitu zione dell’importo versato. Qualsiasi ordinazione deve essere preceduta dal versamento dell’importo relativo sul conto cor rente postale n. 1/10266 intestato al Centro Spor tivo Italiano, via della Conciliazione 3, Roma. Si fa presente che possono essere effettuate spedizio ni contro assegno per importo fino a L. 2000. Tutte le spedizioni saranno gravate di assegno per le spese di spedizione.
OPUSCOLI 4.200 3.000
Che cosa è il C. S. I............................................ L. 40 Statuto e Regolamento del C. S. I. .
440
PATTINI A ROTELLE tipo medio da giovanetti con rotelle in tipo fibra dal n. 36 al 39.......................... » 2.000
TAMBURELLI tipo C per ragazzi N.19 21 22 23 24 L. 645 720 780 860 Tipo D in crosta N.1922 24 L. 580 650 720
MEDAGLIE DA MM. 28 per i seguenti sport: al pinismo, atletica leggera (generica), bocce, calcio, ciclismo, escursionismo, giavellotto, nuoto, pallacanestro, pallavolo, pattinaggio, peso, ping-pong, podismo, scherma, sci, tam burello, tennis, tiro alla fune. Argentate L. 35 — Bronzate L. 30
.
La sezione atletica . Preparazione alle gare
PALLE PER TAMBURELLO Federale gr. 70/56 ...........................L. 255 Balloncino 70/50 ................................... » 265 )) 2vv Balloncino ragazzo 50/56 .
» 60
» 30
Il giuoco del calcio - Dalle origini... al C. S. I.............................................................. » 30 Regolamento generale attività calcistica
930
.
Il Giudice di gara ed il Cronometrista negli sports base................................................. » 60
.
» 40
Nuoto - Salvataggio ed attività sportive ricreative, natatorie............................... » 80
Giuochi e sports ricreativi - Bocce, palla volo ............................................................. » 50 Direttore Responsabile: Prof. CARLO CARRETTO Officina Grafica Commerciale - Roma - Via Bocca di Leone, 12 - Tel. 60.158