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Stadium n. 4/1920

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Periodico Spo'tivo Officiale per gli atti della F". A. S. O. I. Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrqfa, 70 • ROMA

Consiglio Direttivo Federale Nella sedata del 12 febbraio il C. D. ha creduto opportuno, per una regolare ripresa del movimento federale, di pro­ cedere alle elezioni della Presidenza. Gli incarichi sono stati così distribuiti : Presidente : Conte Mario di Carpegna ; Vice Presidenti : log. Cav. Salvatore Pa­ risi, Dott. Cesare Ossicini ; Tesoriere : Cavalier Guglielmo Franchi ; Segretario: Si­ gnor Guido Parisi. Fu approvato, come programma imme­ diato di lavoro, la sistemazione del mo­ vimento regionale e sopra tutto la nomina di Delegati Regionali attivi e fattivi. Per il Concorso di Torino, il quale avrà uno spostamento di data con van­ taggio generale per la preparazione e per ottenere i ribassi ferroviari, il C. D. ha stabilito di fare la maggiore propaganda per la completa riuscita. A questo pro­ posito ha assegnato al concorso stesso mia targa di bronzo con rilievo artistico. Fu anche approvato di intensificare il lavoro per mettere tutte le società in con­ dizione di preparare i tempo, i corsi pre* militari.

Sport.... Evangelico Nell’interesse delle nostre organizzazioni e per aprire gli occhi a tutti coloro che, forse senza saperlo, favoriscono in Italia la diffusione di un’opera di propaganda evangelica, crediamo oramai necessario dire una chiara ed esplicita parola sopra la Americana istituzione dell’Y. M. C. A.. Dopo queste parole, a prima vista, potrebbe qualcuno restare perplesso, perchè fino ad oggi questa istituzione si è occupata solo di sport e di giuochi senza fare proselitismo, ma la perplessità non ha più ragione di essere quando si ricordi che la Y M. C. A. è una organizzazione essen­ zialmente e fondamentalmente protestante e. che ha tra i suoi fini essenziali la evangelizzazione di tutti i paesi del mondo che soffrono, ancora, il giogo della barbarie’ e dell’ idolatria, e che fra questi paesi emerge, punto oscuro nell’universo luterano, l’Italia... Prima della^guerra, questo carattere essenziale e fondamentale della Y. M. C? A. era chiara­ mente confessato: e le poche sezioni già esi­ stenti della ì. M. C. A. si esibivano al pubblico

ANNO XV — N. 4

ROMA — 29 Febbraio 1920 — ROMA Conto corrente postale

traducendo esattamente ed onestamente, in ita­ liano, l’intitolazione originaria e chiamandosi Associazione Cristiana della Gioventù (A. C. D. G.). Di più, queste sezioni della Y. M. C. A. A. C. D. G.) erano annesse sempre o agli sta­ bilimenti o alle sale evangeliche che la facile» prodigalità di alcuni stranieri mantiene in Italia per convertire il nostro disgraziato paese all’Evangelo... del dollaro. Fu con la guerra che avvenne una curiosa trasformazione, la quale fu notata solamente da coloro che erano un po’ al corrente delle.oblique industrie di certo proselitismo evangelico accam­ patosi in Italia. La Y. M. C. A. — che fino alla vigilia dell’ intervento americano — era riu­ scita appena appena a farsi conoscere ed... ap­ prezzare dal ristretto pubblico dei cosidetti evan­ gelici, si lanciò, come cosa nuova, al pubblico profano, alle autorità, con metodi degni della reclame americana e vvilsoniana. Dei fini essen­ ziali e fondamentali dell’istituto, nessuno parlò più; la Y. M: C. A. si presentò come un’opera di solidarietà americana, munita di ingenti mezzi e di copiosi ufficiali, e desiderosa di avere ampia e protetta libertà d’azione in tutti i campi del­ l’attività caritativa ed educativa. Quanto al ca­ rattere religioso e confessionale — noto a tutti coloro che conoscevano gli scopi e gli statuti dell’Associazione — un’abile ed efficace campa­ gna, spalleggiata dalla stampa, valse a far cre­ dere che la Y. M. C. A. nella sua versione, diciamo così, bellica e vvilsoniana, fosse perfet­ tamente apolitica e areligiosa. Alle facili obie­ zioni e alle giuste diffidenze di non pochi — compresi modestamente noi — si disse e si ri­ petette che la Y. M. C. A. del tempo di guerra non aveva niente a vedere con la Y. M. C. A. del tempo di pace, che i suoi adepti erano “ Sa­ lesiani laici, senza obiettivi confessionali di nessun genere „, e che solo per questo — con tanto di garanzia di Wilson -- essi avevano potuto ottenere dal Ministro della Guerra faci­ litazioni e incoraggiamenti continui, autorevo­ lissimi, pressanti. Per evitare equivoci e per scongiurare evidenti associazioni... di idee, le sedi della Y. M. C. A. furono, in genere, ben diverse e ben lontane da quelle dell’A. C. D. G. e, quanto al titolo, anziché tradurre in italiano, come era stato fatta fino a quel giorno, la sigla Y. M. C. A. nella sigla A. C. Ì). G., si com­ binò un titolo d’occasione, prelibato articolo di guerra, e si cavò fuori un’Opera di fratellanza universale : Corpo Americano T. AL. C. A.. Così, per esempio, a Roma, mentre la sede della vecchia, autentica e protestante Y. M. C. A. era nei pressi di via Nazionale, la nuova falsificata e... areligiosa Opera di fratellanza piantò le sue

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO: Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1? Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 - Dal 1° Settembre al 31 Di cea>bre L. 1. - Abbonamento sostenitore L. 5. L’Abbonamento cumulativo con L’Esploratore, per l’intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1" Maggio al 31 Dicembre L. 3 ■ Dal 1° Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

tende nei pressi di via del Tritone. E se, come avvenne al sottoscritto, qualche onesta persona osava domandare a via del Tritone notizie di via Nazionale, c’era sempre un qualche integer­ rimo italo americano che s’affrettava a rispon­ dere, con l’inalterabile sorriso di prammatica: — Non abbiamo nessuna relazione, caro signore, con quell’opera, carattere, finalità, organizzazioni assolutamente diversi. Stia tranquillo: là fanno azione di proselitismo religioso, sono protestanti militanti : qui si fa opera di fratellanza fra questo grande e nobile popolo italiano, chè il nostro amato Presidente Wilson ama sopratutti i po­ poli. Stia tranquillo. Questo avveniva durante la guerra : con siga­ rette e con cioccolattine copiose. Anzi, per es­ sere più precisi, avvenne, presso a poco, fino al novembre 1919. Ma è nel gennaio 1920, che la Y. M. C. A. torna agli antichi amori e- si fa patrocinare un V convegno di studi religiosi prpmosso da una Federazione italiana studenti per la coltura religiosa. Primo punto, dunque : dopo la bardatura di guerra, dopo la smascheratura umanitaria e are­ ligiósa^ la Y. M. C. A. torna ad essere la più vasta organizzazione per evangelizzazione dei popoli infedeli. Prendiamone atto, per dedurre anche, onestamente, che i molti privilegi con­ cessi all'opera di fratellanza dalle autorità ita­ liane, in considerazione del carattere areligioso e apolitico di essa, garantito da Wilson, non hanno più ragione di essere, A meno che il go­ verno italiano non si sia fatto complice di una truffa a tutto benefìcio di una combriccola che mira a civilizzare l’Italia con le bibbie e con i dollari. Per quello che riguarda direttamente le nostre organizzazioni ginnastiche e sportive, crediamo dire ancora di più perchè qui entriamo nel no­ stro campo specifico. L’ Y. M. C. A. infatti pone fra i stìoi scopi l’educazione fisica e cerca far ade­ rire alle sue iniziative tutti i dirigenti le associa­ zioni sportive i quali, almeno fino a ieri, credevano in buona fede di fare qosa ottima chiedere aiuti a chi generosamente donava. Ma è uscito in questi giorni un opuscolo di propaganda che non ammette più dubbio anche per ciò che riguar­ da l’educazione fisica. Infatti mentre in un punto è genericamente detto che l’Y. M. C. A. cura: a) L'Educazione fisica — con un’organiz­ zazione di cultura fisica che adoperi l’atletica e lo sport in generale per lo sviluppo dell’uomo e non l’uomo per lo sviluppo dell’atletica e dello sport. Saranno all’uopo istituite buono palestre, campi di foot-ball, bagni, ecc. ; saranno inco­ raggiati il nuoto, il canotaggio, le escursioni ed


____ ___________________________ STADIVM ogni altro sport, in un altro invita i simpatiz­ zanti a farsi soci attivi, e a tal scopo acclude an­ che la scheda di iscrizione. Ora i soci attivi - è il manuale dell’Y. M. C. A. che lo dice - devono essere uomini che professino incondizionatamente la fede cristiana ed abbiano desiderio di asso­ ciarsi ad altri della stessa convinzione, per ap­ plicare i principi e vivere secondo lo spirito della legge di Cristo. Ed è questa la proclamata areligiosità ? Ma quale figura ci fanno in tutta questa amena commedia i nostri avversari che ci hanno dato l’ostracismo dai campi di gare perchè noi face­ vamo il così detto sport cattolico e che con al* legra disinvoltura d’accordo con gli emissari

americani, fanno oggi invece lo sport evange­ CLASSIFICA. Esercizi elementari. lico ? Ordinativi e Comando punti 10 Ma oramai la verità si fa strada. •Esecuzione individuale B 10 Incapaci adi conquistare l’Italia, a viso aperto, „ collettiva io all’Evangelio del dollaro, questi, inquieti missio­ Portamento e disciplina n io nari che vogliono dare una fede e una civiltà Totale punti 40 al paese di Colombo, sur commande dell’Ame­ t Progressione libera. punti 10 rica di Wilson, tentano, novellamente, il vec­ Ordinativi e comando Esecuzione individuale „ 10 chio giuoco della maschera. , collettiva w Í0 Ma carnevale è morto. Noi - dolenti di ve­ Disciplina n 10 dere oggi che le nostre diffidenze intorno all’a­ Classificazione metodica dell’esercizio „ 10 zione dell’Y. M. C. A. non erano puitroppo in­ Totale punti 50 fondate - mettiamo in guardia non solo tutti i La media si ottiene dividendo il totale per 9. cattolici, ma tutti i galantuomini - non esclusi (Contiti uà) i protestanti - elio amano lavorar» alla luce.

Concorso Ginnastico Internazionale di Torino GARE DI SQUADRA GARA DI SQUADRA B. scesa coll’aiuto delle braccia e gambe. Esecuzibne da 4 a 8 allievi per volta. La gara B. comprende : 1. Una serie obbligatoria di eseicizi elemen­ CLASSIFICAZIONE. tari a corpo libero. Marcie ginnastiche. 2. Una progressione di tre gradi al salto misto punti 10 senza pedana. — m. 1,50 per 0,60, 0,70, 0,80 Comando Esecuzione individuale , io con rincorsa di non oltre m. 10. collettiva „ io « Disposizione del salto e scaglionamento come Disciplina ” -Ri­ per la gara A. 3. Una progressione di tre gradi all’arrampiTotale punti 40 care funi di m. 5 da terra (diametro min. 0.25). Esercizi elementari. 4. Marcie ed evoluzioni ginnastiche da ese­ Ordinativi e comando punti 10 guirsi su apposito stadium circolare. Esecuzione individuale „ io 5. Una progressione libera ad uno dei piccoli collettiva * , io attrezzi (bastoni, appoggi, clave ecc.). Disciplina „ io CLASSIFICAZIONE. Totale punti 40 Esercizi elementari. Pi ogressione libera. punti 10 Ordinativi e comando Ordinativi e comando punti 10 Esecuzione individuale , io Esecuzione individuale „ io collettiva , io n collettiva , io n Disciplina ” -Ri­ Classificazione metodica dell’esercizio , 10 Disciplina Totale puliti 40 , 10 Salto misto. Totale punti 50 punti 10 Comando Salto in alto. Esecuzione individuale » io Comando punti 10 collettiva „ 10 Esecuzione individuale . io Disciplina , -Ri­ „ collettiva „ io Disciplina Totale punti 40 „ 10 Arrampicare. Totale punti 40 punti 10 Comando Salita alla fune. Esecuzione individuale r, 10 Ordinativi e comando punti 10 collettiva . 10 n Esecuzione individuale „ io Disciplina „ -Ri­ „ collettiva „ io Totale punti 40 Disciplina , 10 Volteggio. Totale punti 40 punti 10 Comando La media si ottiene dividendo il totale per 21. Esecuzione individuale , io collettiva „ 10' PREMI. Disciplina " 10 Per tutte le categorie le squadre che avranno Totale punti 40 riportata la media di: 9[10 Corona d’alloro e diploma alla squadra Progressione libera. — Medaglia d’oro piccola e diploma al Capo Ordinativi e comando punti 10 Squadra. Esecuzione individuale ,, io 8[10 Corona di quercia e diploma alla squa­ collettiva , io dra — Medaglia d’argento grande e diploma al Disciplina „ 10 Capo Squadra. Classificazione metodica dell’esercizio ” 10 7x10 Medaglia d’argento grande e diploma alla squadra — Medaglia d’argento media e di­ Totale punti 50 La media si ottiene dividendo il totale per 21. ploma al Capo Squadra. GARA D’ONORE FRA SQUADRE ITALIANE. GARA C ALLIEVI. La gara C comprende : Alla gara d’onore possono concorrere le squa­ 1. Marcie ed evoluzioni ginnastiche da ese­ dre che in tutte le categorie avranno riportata guirsi su apposito Stadium circolare. la migliore votazione, 9[10 compresi. 2. Una serie obbligatoria di esercizi' elemen­ Detta gara è promossa tanto per la gara A tari a corpo libero. come per la gara B e C. 3. Una progressione di tre gradi al salto in Le squadre dovranno prodursi ai soli preli­ alto senza pedana m. 0,50, 0,60, 0,70 rincorsa minari (corpo libero) e nella progressione libera di non oltre m. 7. Ordinativi come per la ai grandi e ai piccoli attrezzi eseguita nelle ri­ gara A. spettive gaie ABC. 4. Una progressione libera ad uno dei piccoli La Giuria che sarà unica per ogni gara d’o­ nore verrà eletta, prima della gara stessa, dalla attrezzi (bastone, clave, archi, cerchi ecc.). 5. Una salita alla fune di m. 5. Salita e di­ Commissione tecnica del concorso.

La morie ieU’M Antonio Cainaiti Una dolorosa perdita è avvenuta nella famiglia della F. A. S. C. 1. L’Ing. Cav. Antonio Camaiti, membro del Consiglio Direttivo Federale non è più. Dopo breve malattia il giorno 13 u. s. si spegneva serenamente, come serenamente era vissuto, lasciando nel pianto la famiglia diletta e tutti gli amici ed estimatori che Égli aveva in gran numero qui in Roma. La F. A. 8. C. I. sopra tutto sente oggi il grande vuoto da Lui lasciato. Aveva egli, in­ fatti, date le sue migliori energie alla nostra opera da molti anni ; era attualmente tesoriere del Consiglio Regionale Laziale e uno dei mem­ bri più attivi ed assidui del C. D. Si occupava dei giovani esploratori e di tutta l’azione gio­ vanile, specialmente fra le opere parrocchiali di S. Maria in Via. Fu veramente un’ apostolo ed un lavoratore. Visse cristianamente nel senso più alto della parola e tutta la sua esistenza ha speso a van­ taggio della famiglia e del prossimo. Noi che per tanto tempo lo abbiamo veduto al nostro fianco, che insieme con Lui abbiamo combat­ tuto tante belle -e nobili battaglie per la sal­ vezza della gioventù e della Chiesa, sentiamo una grande tristezza riempire i nostri cuori.'Oggi più che mai avevamo bisogno dell’opera sua per perseguire l’azione riorganizzatrice della F. A. S. C. I. Troppe perdite abbiamo noi avuto nel­ l’ultimo tempo neila nostra già ridot.a famiglia e non pensavamo che il Signore volesse ancora chiamare nel Suo Regno un’altro di noi. Ma da­ vanti alla tomba dischiusa non possiamo che inchinarci .riverenti e pregare. Pregare, mentre un nodo ci serra la gola e mestizia grande c'invade; pregare perchè il pre­ mio al suo lavoro sia dal Signore concesso nella più larga misura, perchè dopo aver sofferto e sperato quaggiù — e molto sofferse e sperò du­ rante la guerra quando il suo unico figlio era al fronte a combattere — la grande pace cri­ stiana dia alla Sua Anima Eletta la pienezza di tutte le gioie. La F. A. S. C. I. in quest’ora sente il dovere di porgere alla famiglia così duramente provata le sue più vive e profonde condoglianze ringra­ ziandola commossi per tutto il bene che Egli ha fatto per noi e in mezzo a noi in tanti anni di lavoro e di apostolato.

La morte del Conte Stanislao ColaciccM Non avevamo ancora finito di rendere il do­ vuto tributo di omaggio al nostro amatissimo Ing. Camaiti quando ci giunge improvvisa un’al­ tra dolorosa notizia. Il Conte Stanislao Colacicchi colpito da fiero morbo mancava ai vivi il 28 febbraio. Fu Egli per molti anni assiduo collaboratore della F. A. S. C. I. e fin dall’inizio membro del Consiglio Direttivo. L» sue molteplici occupazioni lo avevano al­ lontanato da noi in questi ultimi tempi : pur tuttavia seguiva ancora con amore l’opera nostra. Alla famiglia desolata la F. A. S. C. I. con grato e commosso animo invia le sue condo­ glianze. Alfredo Foglietti, gerente responsabile

TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a, Roma


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