Periodico Sportivo Ufnciale per gii atti Gena r .m. o. Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
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ANNO XV — N. 3
ROMA — 15 Febbraio 1920 — ROMA Conto corrente postale
©elegeti E passato ormai più di un mese dal no stro Congresso annuale e sarà opportuno par lare un poco delia nostra riorganizzazione, tenendo presente quanto fu stabilito e ap provato. Una constatazione si fece allora ed è questa : se il delegato regionale funziona, il movimento regionale è intenso e le so cietà fioriscono, se invece le società sono ab bandonate a loro stesse il movimento è sle gato o nullo. Ora i Delegati Regionali fun zionano regolarmente in quattro sole regio ni ; Piemonte, Lombardia, Marche, Lazio. Nell'anno 1919 è stato infatti in queste quattro regioni constatato un promettente ri sveglio e nella relazione morale fatta dal Se gretario ai Congresso fu rilevato il lavoro compiuto in ciascuna. Come logica conse guenza di questa constatazione urge oggi provvedere a che tutte le altre regioni ab biano il loro delegato regionale e, se saràpossibile, anche un regolare consiglio. E’ intenzione del C. D. iniziare subito questo lavoro di riorganizzazione e di ri costruzione ; Però è necessario òhe tutte le società assecondino e favoriscano la diffìcile opera. Non è dìù ! caso di v4ari.uci eie: v vieti pregiudizi e, sopra tutto, non è il caso di aver troppi riguardi per chi nulla ha fat to e nulla fa di utile e di buono per la Fede razione*. Oggi bisogna1 rinnovare. Se queste parole che noi rivolgiamo a tutti gii associati non resteranno lettera morta, è da' sperare che qualche buon frutto se ne potrà ricavare. Vi sono infatti regioni in cui il numero delle società è cospicuo e l’attività di ciascuna società è promettente ; ebbene, perchè i dirigenti non ci scrixono Facendoci proposte concrete? Se una società crede di aver mezzi e uo mini per farsi centro del movimento regio nale, perchè non ce ne fa sapere notizia? Noi desideriamo facilitare il lavoro di tutti e di ciascuno e però cercheremo di aiutare qualunque iniziativa nel miglior modo pos sibile. Anzi a questo proposito, dopo quanto è stato detto e approvato nell’ultimo con gresso della G. C. I. circa i rapporti fra le società e i circoli cattolici, sarà bene che più affiatamento e più armonia vi sia fra !e una e gli altri. E’ un dovere di tutte le se zioni ginnastiche o sportive dei circoli della G. C. federarsi alla F. A. S. C. L La no stra Federazione non è nè estranea, nè con traria al movimento giovanile cattolico. Mai anzi più armonia è1 regnata fra i due enti ; basti dire che il relatore del secondo tema de] congresso della G. C. fu trattato dal no stro Segretario Generale Avv. Cesare Os-
sicini. Per conseguenza se nelle diverse regioni ci fosse qualche persona capace, vo lenterosa, anche fra i soci dei circoli catto lici, noi saremmo lietissimi ■ di affidare a lei l’incarico di Delegato Regionale. Tutto il movimento giovanile cattolico, che parte da una sola premessa e vuole giungere ad una sola meta, deve oggi sentirsi più di ieri legato e stretto in un grande vincolo di amore e di fratellanza. Invece ancora quan te diffidenze e pergiudizi vi sono contro la F. A. S. C. L!
i.
CONDIZIONI D’ABBONAMENTO; Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Mag gio al 31 Dicembre L. 2 Dal 1° Settembre al 31 Di cembro L. 1. - Abbonamento sostenitore L- 5. L’Abbonamento cumulativo coir L’Esploratore, per l’intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1° Maggio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Set tembre al 31 dicembre L. 1.50.
Vi sono infatti nel nostro campo centinaia e centinaia di sezioni e di circoli ginnastici e sportivi, nè potrebbe essere altrimenti, dato che il movimento sportivo in Italia si accelera in modo sempre più rapido e si diffonde dovunque, che non sentono il bi sogno di riunirsi, di federarsi, di camminare con noi sulla stessa strada. Ma questo, se noi vorremo, sarà. Abbiamo oggi detto una semplice parola che deve essere il squillo della diana. Cercheremo adesso di perseguire con tutti i mezzi, con tutte ’e forze il nostro fine. A.ver posto però come base del grande edifìcio la nomina di De legati Regionali attivi e capaci, significa vo ler iniziare il lavoro su solide fondamenta.
Una Circolare del Ministero della Guerra Come sarà noto a codesta Presi denza, questo Ministero, compreso del la larga e crescente importanza dell’edu cazione fisica della gioventù e conscio del l’alto significato e fattore educativo che la medesima riveste, specie negli attuali mo menti, segue con ogni cura l’andamento e lo sviluppo delle’istituzioni del genere, studian done i carattere e le particolarità anche per quanto ha tratto con la preparazione al ser vizio militare, nell’intento di agevolare in ogni modo le iniziative private che collimino col fine suaccennato coordinandone insieme i risultati, onde non vadano dispersi quei be nefici effetti che solo da una armonica e coor dinata azione è lecito sperare. Conscio della necessità che a tal fine il cennato movimento venga anzitutto esaminato e studiato da vici no nei singoli centri, questo Ministero ha rav visato l’opportunità di affidarne l’incarico agli Ispettori Provinciali del Tiro a Segno, come quelli che per essere preposti a tale istitu zione e in contatto con Enti e Associazioni di carattere sportivo, sono indubbiamente gli organi più adatti a una profìcua opera di pro paganda in tale campo. A tal fine questo Ministero ha emanato la circolare 14 agosto 1.919, n. 2651, della qua le si unisce apposita copia, perchè codesta Presidenza possa aver modo di conoscere e far. conoscere le precise incombenze attri buite agli Ispettori Provinciali, i quali, come si evince dal testo della circolare, si manten gono estranei all’andamento delle singole Fe-
derazioni e Istituzioni di educazione fisica e sportiva, che rimangono, come in passato, del tutto autonome e indipendenti. Su questo ultimo punto giova richiamar 'a attenzione di codesta Presidenza, perchè chia rito che il Ministero, con l'emanare le di sposizioni in parola e con quelle altre che in seguito emanasse, intende esclusivamente agevolare i rapporti tra le singole Federazioni e Società e le Autorità e Uffici Ministeriali, fornendo agli Ispettori Provinciali modo di stabilire e proporre con piena cognizione di causa agevolazioni ed eventuali sovvenzioni da parte dello Stato, atte a proficuamente se condare le iniziative private. Questo Ministero pertanto si rivolge a co desta Presidenza e insieme alle altre Federa zioni e maggiori Istituzioni sportive e di educazione fisica, perchè rendendosi conto de gli intendimenti del Alinistero, vogliano age volare in tutti i modi gli incarichi degli Ispet tori Provinciali del Tiro a Segno, tenendosi con i medesimi a contatto, e fornendo loro quelle indicazioni e quei dati che essi richie dessero : e ciò, nello stesso interesse dell’in cremento dell'educazione fisica e dello sport al quale le medesime rivolgono le loro cure. Si gradirà un cenno di riscontro alla pre sente circolare con quelle osservazioni e pro poste che potessero essere ritenute utili per rendere più stretti e proficui i rapporti fra le Autorità Militari e le varie associazioni di educazione fisica e sportiva.
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STADIVM
# * * Non sfuggirà a nessuno l'importanza di questa circolarle, in cui tassativamente sia per la parte sportiva, sia per i corsi premili tari si parla esclusivamente di agevolare e facilitare le private iniziative. Noi ne pren diamo atto volentieri (N. d. R.).
Concorso premilitare Su queste colonne, nell'ultimo numero di dicembre, pubblicammo una circolare Mini steriale con la quale si stabilivano le nor me necessarie per istituire i corsi « prelimitari ». Tutti sanno anche che a Venezia nel maggio 1920 ci sarà il Concorso d’Onore o premilitare cui potranno partecipare quel le squadre che avranno regolarmente ottem perato alle prescrizioni del Ministero della Guerra. Ai corsi saranno ammessi i giovani dai 14 anni di età fino a quella della coscri zione. Non è in fondo mutato molto il program ma del passato anno e quindi nutriamo fer ma speranza che in seno alle nostre società si sia già iniziato il corso premilitare d’ac cordo con le competenti Autorità ; se però ci fossero ancora dei ritardatari sarà bene che cerchino affrettarsi nell’interesse dei gio vani e nell’interesse anche federale. Riportiamo più in basso le date e le no tizie più importanti che riguardano il con corso di‘Venezia. I soci delle società parte cipanti non avranno da fare nessuna grave spesa : vigerà il sistema militare e i giovani, per vitto e alloggio, saranno considerati co me veri e propri soldati. 11 passato anno a Roma fu veramente im portante e numerosà la partecipazione delle nostre squadre, ed è necessario che lo slan cio d'allora non manchi neppure questa vol ta ; essere assenti da queste manifestazioni vuol dire perdere gli eventuali futuri diritti ; gli assenti, dice il vecchio principio, hanno sempre torto. Ecco le date principali che è bene ricor dare per essere preparati e per non far pas sare i termini fìssati :
8 febbraio. — Corso centrale deg’i Ispet tori, Capisquadra e Giurati a Venezia.
15 febbraio. —Corsi nede Scoi dei Con sigli Sezionali. 1 Marzo — Ultimo termine per l’invio dell’importo della tassa d’ammissione in lite trenta
1-10 Aprile. — Esami nelle singole Seni
15 Aprile. — Ultimo termine per l’invio dell’elenco nominativo degli individui com ponenti la squadra e l’importo delle tessere d'iscrizione. 30 Aprile. — Pubblicazione dell’orario generale del Concorso. 10 Maggio. — Pubblicazione dell’orario generale delle Gare.
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Maggio. — Apertura del Concorso.
N. B. :— Sono valide solamente le iscri zioni fatte, con lettera raccomandata ed ac compagnate dalle quote d’iscrizione. Le date suesposte per la chiusura delle iscrizioni sono assolutamente improrogabili.
Concorso Ginnastico Internazionale di Torino GARE DI SQUADRA Le squadre verranno suddivise in 4 ca tegorie : 1. - da 24 ginnasti in più 2. - da 16 ginnasti a 24 3. - da 12 ginnasti a 16 4. - da 8 ginnasti a 12 e verranno classificate per categorie. Inviando l’adesione definitiva, la Società dovrà indicare a quale categoria concorrerà. Le variazioni non sono più valide cinque giorni prima del concorso. Alle gare di squadra A possono concor rere ginnasti di età non inferiori ad anni 15. Alla gara B possono concorrere ginnasti di qualunque età. Alle gare di squadra C pos sono solo concorrere Allievi che abbiano al meno 10 anni e.non più di 15. Non è ammessa l’iscrizione di uno stesso ginnasta a più di una gara di squadra. Una stessa Società con diverse squadre può par tecipare a tutte le gare di squadra.
NORME DISCIPLINARI. 1. Tutti i ginnasti devono presentarsi in costume decente, pena l'allontanamento dal campo. 2. Tutti coloro che non sono pronti all’ap pello della Giuria 10 minuti prima dell’i nizio delle gare, possono essere esclusi dalla gara. 3. Tutte le squadre e ginnasti che prote steranno pubblicamente contro la delibera zione della Giuria saranno squalificati. 4. Tutte le infrazioni disciplinari in ge nere, saranno punite colla diminuzione di un punto sulla classifica delle squadre o individuae a seconda del caso. 5. Le squadre che non prendono parte alle funzioni e ai cortei, perdono il diritto ai premi.
6. E’ vietato ai ginnasti di circolare isola ti in uniforme per le vie della città, senza giustificato motivo. 7. Il contegno di ogni concorrente deve sempre essere conforme all'indirizzo morale e civile della federazione. 8. E’ assolutamente vietato di fumare ne gli alloggi e il silenzio è di rigore dalle 11 di sera alla sveglia. NB. — Le punizioni verranno applicate dalla Giuria e da incaricati speciali. Tutti i comandanti le squadre potranno in dossare la divisa di squadra, oppure vestire in borghese.
GARA DI SQUADRA A. La gara A comprende :
1. Una serie obbligatoria di esercizi ele mentari a corpo libero.
2. Una progressione di tre gradi al salto misto senza pedana — m. 1,90 per 0,70, 0,80, 0,90 con rincorsa, di non oltre m. 10, arrivo su terreno non preparato. L’ostacolo, rappresentato da un'asta appoggiata sui ritti, verrà posto a metà della lunghezza, in modo che la partenza e l’arrivo ' saranno alla di stanza di m. 0,95 dall’ostacolo. L’ordinativo sarà il seguente : Scaglionati i ginnasti per 4 avanti al salto, essi eseguiranno il salto e si riordineranno sempre per 4 al di là del
l’ostacolo invece di tornare al posto di prima. —!3. Una progressione di tre gradi ail’arrampicare funi di m. 6 da terra (diametro di mm. 25).
1. Grado: Salita e discesa normale col l’aiuto delle mani e piedi incrociati. 2. Grado : Salita normale (mani e pie di) discesa coll’aiuto delle sole braccia, at teggiamento tipo. 3. Grado: Salita e discesa coll’aiuto deile sole braccia, atteggiamento tipo. Esecuzione da 4 ad 8 ginnasti per volta. 4. Una progressione di tre volteggi alla trave fìssa m. 1,10.
1. Grado: con rincorsa di m. 10 e pe dana di cm. 6. Grado: con rincorso di m. 10 senza
pedana.
3 Grado : senza rincorsa e senza pe dana.
5. Una progressione libera ad uno dei 4 grandi attrezzi. (Parallele, Anelli, Sbarra, Cavallo). Esecuzione da 2 a 4 ginnasti per volta. CLASSIFICAZIONE. Esercizi elementari. Ordinativi e comando punti 10 )) 10 Esecuzione individuale )) ilo Esecuzione collettiva Disciplina )) 10
Totale punti 40
Salto misto. Comando Esecuzione individuale v Esecuzione collettiva Disciplina
punti 10 » 10 )) 10 )) 10
Totale punti 40
Arrampicare. Comando Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Disciplina
punti 10 » 10 » 10 » 10
Totale punti 14 Volteggi. Copiando punti 10 » 10 Esecuzione individuale » 10 Esecuzione collettiva » 10 Disciplina Totale punti 40
Progressione libera agli attrezzi. punti 10 Ordinativi e comando » 10 Esecuzione individuale » 10 Esecuzione collettiva )) 10 Disciplina Classificazione metodica )) 10 dell ’esercizio Totale punti 50 La media si ottiene dividendo il totale per 21. (Continua). Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a, Roma