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ANNO LVII - N. 1 - 20 GENNAIO 1963 - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO II - QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
« Non siamo puri », hanno affermato in recenti interviste alcuni nostri campioni di Atletica, come Berruti, Morale e Ottolina, riferendosi alla ormai famigerata questione del dilettantismo e professionismo. Ed han no aggiunto che in futuro potranno esserlo sempre di meno. Su Tuttosport Gian Paolo Ormezzano ha scritto a caratteri cubitali: «E’ bene guardarci negli occhi e dire, no nostante buonanima di De Coubertin: alle Olimpiadi l’importante non è partecipare ma vincere ». Non possiamo dar loro torto, anzi, dicia molo chiaramente, a nostro parere hanno ragione. Un momento, amici lettori, prima di voltar pagina scandalizzati. Si può onestamente pretendere che un Berruti ripeta l’éxploit delle Olimpiadi ro mane, o un Morale quello dei campionati europei di Belgrado, impegnandosi seria mente, in questo frattempo, negli studi uni versitari che ambedue hanno intrapreso? E che senso avrebbe partecipare a una olim piade moderna, cioè ad una assise dello sport in cui i primati hanno ormai rag giunto misure prossime ai limiti umani, senza la speranza di piazzarsi in posizioni almeno vicine a questi limiti? Allora? Allora è ragionevole sperare che giunga presto il giorno in cui saranno net tamente distinti i settori dello sport del re cord e dello sport-spettacolo, settori che portano inevitabilmente al professionismo, dallo sport ricreativo, educativo e dopola voristico dei dilettanti autentici. Poco male sarà avere due olimpiadi distinte, o quello che potrà sostituirle; in compenso però si potranno avere due distinti settori di la voro nell’organizzazione sportiva, due di stinti modi di concepire e curare lo sport, infine due distinte voci di spesa Scompariranno, cioè, i comodi paraventi del prestigio nazionale, dei miliardi in cal derone, e via discorrendo. « Dobbiamo dunque continuare a dannar ci l’anima dietro questi piani (per la dif fusione dello sport, N.d.R.) che puntual mente restano incompiuti non per sprovve dutezza di chi li traccia, non per apatia o per scarsa ricettività dei giovani, ma per la insensibilità, la indifferenza, la pochezza di chi dovrèbbe far seguire alle facili tiretere salottiere, comiziali e parlamentari i fatti concreti che si identificano con un inter vento statale per impostare e risolvere il problema fondamentale dello sport ricreati vo e formativo e dell’impegno del tanto con clamato ’’tempo libero”? ». Parole stralciate dall’intervento del Co mandante Giosuè Poli, Presidente della FIDAL, all’ultimo Consiglio Nazionale del CONI. Per parte nostra aggiungiamo una cosa: continueremo imperterriti a dannar ci l’anima.
A proposito dei fattacci accaduti nella prima domenica del nuovo anno in gran parte dei nostri campi da gioco, Rizieri Grandi su II Messaggero ha scritto un bre ve commento che riportiamo testualmente. « Il 6 gennaio è stato dato fondo a tutte le cattiverie, le animosità, le brutalità. E speriamo che più che le ingiunzioni di Giulini agli arbitri e agli uomini dalla ban dierina, i dirigenti abbiano esortato i gio catori ad essere dei professionisti, degli uomini che i bambini guardano... », e il buon senso, vogliamo aggiungere, esorti il pub blico a non costringere i nostri figli a fare spiacevoli paragoni con gli spettatori degli antichi ludi gladiatori.
a cura dì Duilio (Umetti
e i giovani stanno a guardare E’ uno spettacolo! Tutto è uno spettacolo: le grosse partite di campionato, il comporta mento del pubblico agli incontri federali di pallacanestro, il ’’cauto” interessamento dei governo nelle soluzioni dei problemi giovanili, le colonne dei quotidiani sportivi... E i giova ni sono gli spettatori di queste commedie, tragedie e spesso farse che hanno caratterizzato l’inizio del 1963, Non vogliamo affermare che lo sport sia un toccasana per risolvere ogni situazione di cri si giovanile, ma possiamo considerarlo un valido elemento equilibratore in una società che si sta allineando alla morale cinematografica e scandalistica quotidiana. Ma lo Stato non ci sente da questo orecchio: continua a contribuire con centinaia di milioni alla diffusio ne di pellicole come ’’Femmine di lusso” (51 milioni) o ”La garçonnière” (99 milioni) o ancora ’’Schiave bianche” (programmazione obbligatoria) e così via per un centinaio di titoli dello stesso tipo. E ciò in ragione del principio per cui « lo Stato deve contribuire eco nomicamente alla creazione e alla proiezione di opere filmiche necessarie o almeno utili al bene comune e che altrimenti non potrebbero sorgere ». Forse le sport per lo Stato non rientra neppure in quest’ordine di bene comune. Intanto la legge sugli impianti sportivi andrà presto in discussione, passerà, il ministro competente andrà in brodo di giuggiole perché avrà un altro elemento per la sua campagna eletto rale, e poi?... , Non bastano gli impianti sportivi, non bastano gli alti interessamenti: occorre una co scienza sportiva, occorrono insegnanti, educatori nel vero senso della parola, occorre dare all’attività sportiva il posto giusto nel complesso delle iniziative per la gioventù. E i giovani rimangono a guardare: lo Stato non si sente in dovere di offrir loro-altro che quel genere di films ’’utili al bene comune” di cui sopra e per i quali impegna centinaia di milioni. Corrado Biggi
Stadium QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
ANNO LVII - N. 1 Roma, 20 gennaio 1963 Via della Conciliazione, 1 Tel. 655.561 - 650.113
Sped. abb. post., gruppo li Pubblicazione in omaggio a tutti gli iscritti
Per te, atleta - Quindici giorni p. 2 Il Trofeo ’’Pippo Nasta” p. 3 Campanili Alpini e Crite rium - Campestre - Ten nis Tavolo - Arcobaleno Sport pag. 4-5 Tecnica Pallavolo p. 6 Tuttocsi p. 7 L’oroscopo p. 8
biondina quindicenne parliamo di Giorgio. E’ innamorato Oggi ’’guasto”. Lei è una biondina di quindici
anni. Mi aveva parlato della ’’sua faccenda” tempo fa, in fretta, perché stayo per prendere il treno. « Che occhi da pesce morto ti ritro vi! », gli dissi per caso. Allora mi parlò della sua biondina, sottovoce, come se temesse di sprecare il suo mistero. Poi il treno cancellò dalla mia memoria gli occhi opachi di Gior gio e il suo sorriso. Leggo e rileggo la tua lettera, Giorgio, e rie voco nella mia testa l’immagine della tua gio vinezza. « lo non so più fare a meno di lei »;■. ti capisco perché voler bene significa vivere insieme con la persona amata. « Mi dica, ma il mio sarà un vero amore oppure un vento violento che distrugge e passa? ». Questo è fa cile stabilirlo: l’amore vero non distrugge ma castruisce, non passa ma resta eterno. « Ma alla nostra età... », vero, qui ti volevo. Tu Giorgio hai solamente 17 anni e lei 15. Io non mi fido di certi amori. Non si può co struire un avvenire solido sui discutibili sospi ri di una bambina di 15 anni. Domani lei sarà donna e la sua capacità di scelta maturerà. Una donna è sempre imprevedibile, ma la co sa più pericolosa è che a quindici anni non sa di esserlo. Non puoi bloccare il tuo orizzonte. Il tuo cuore deve crescere e nella misura in cui sarà cresciuto nella verità e nell’equilibrio domani sarà capace di amare. « Ma anche lei mi vuole molto bene ed io non mi sento di lasciarla ». Ma non devi la sciarla. Devi solamente ridimensionare i tuoi rapporti. Conosci bene la storiella della far falla che si avvicina troppo alla candela. Si brucia la farfalla e si spegne la luce. E allora sii uomo. E se realmente le vuoi bene sappi aspettare. Rimanete buoni amici. L’amicizia ha diritto di chiamarsi amore quando due cuo ri hanno maturato nell’attesa delicata e fe dele il loro ritmo unitario. Tu vorresti magari che io ti dicessi... ma lo so, caro Giorgio, quello che vorresti. Domani sarai padre. Se un tuo figliolo ti chiedesse il consiglio che tu mi hai chiesto risponderesti proprio così. Perché anche tu allora avrai qualche capello bianco. Don Nicola
SUI CAMPI DI CALCIO 1963
Anno nuovo... vita vecchia!
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SILVIO BETTOCCHI Direttore responsabile Pubblicazione iscritta al numero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma In data 14-1-1956
Stampatore Tummlnelll Città Universitaria - Roma
NOTIZIE DA CASA NOSTRA della Presidenza Nazionale a no me di tutta la famiglia del C. S. I., mentre ringraziamo sentitamente don Zago per l’opera offerta alla nostra Organizzazione In tanti an ni di collaborazione.
CULLE Il 22 dicembre una terza culla è venuta ad allietare la casa del l'amico LUCIANO TOMATIS, Eco nomo della nostra Presidenza Na zionale. Questa volta si tratta di una vispa bimbetta, Maria Cristi na, che viene a tener compagnia ai due fratellini. Gli amici della Presidenza Na zionale e « Stadium » porgono alla neonata 1 loro più fervidi auguri, ai suol fratellini, alla mamma si gnora Gabriella e al papà 1 com plimenti e le felicitazioni più cor diali.
Fervide felicitazioni al Dott. EGIDIO BABILLE, presidente del C. S. I. triestino, nuovo Assessore allo sport e al problemi della Gio ventù del Comune di Trieste. Cor diali auguri per 11 nuovo delicato Incarico.
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Molte felicitazioni e auguri da parte nostra e degli amici del co mitato provinciale di Asti, anche alla famiglia del geom. WALTER BRUMANA, delegato tecnico del S. A. In seno alla Commissione Calcio del C. S. I., che è stata al lietata dalla nascita del piccolo Sergio.
Il 16 gennaio, dopo lunga malat tia, è deceduta la signorina TERE SA NATALIZIA, sorella di Vincen zo. nostro Consigliere Nazionale e Presidente del Comitato Provinciale romano del CSI. Il 15 gennaio, un grave lutto ha colpito 11 Comm. GINO QUAT TROCCHI, Vicepresidente dell'UVI e Presidente della nostra CTN di ciclismo, nella persona della cogna ta Elvira Branchi prematuramente scomparsa.
NOMINE Il reverendo don VITTORIO PERI è stato nominato Consulente Ec clesiastico Regionale C. S. I. del l'Umbria, in sostituzione del reve rendo Don ALFREDO ZAGO che lascia l'incarico per Impeènl pa storali. Porgiamo al nuovo Consulente gli auguri più fervidi e cordiali
Al due cari amici e illustri com ponenti della famiglia del CSI la Presidenza Nazionale e "Stadium” porgono fervidi e sentite condo glianze per 1 gravi lutti che 11 han no colpiti.
Il Consiglio dell’Accademia Olimpica, che ha sede in Atene, ha eletto aH’unanimità il dott. Bruno Zauli, Segretario Generale del CONI, nel novero dei suoi membri. Questo ennesimo riconoscimento al valore del dott. Zauli e alla sua preziosa opera nel campo dello sport, ci rallegra vivamente. Porgiamo all’illustre accademico le felicitazioni più sentite della Presidenza Nazionale e deH’intera famiglia del CSI.
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Il congresso nazionale « Per una nuova co scienza sportiva in Italia », che si svolgerà a Roma nella terza decade di gennaio, promosso dalla rivista della Dante Alighieri < Il Vel tro », è in fase avanzata di preparazione. Ab biamo già avuto modo di esprimere la nostra soddisfazione (e qualche nostra riserva) per l’iniziativa. Tanto più che il congresso non dovrebbe essere un atto a se stante, né un punto di arrivo. Piuttosto un punto di par tenza verso una continuità effettiva e fun zionale perché i « Veltri d’oro », cioè i due premi destinati rispettivamente ad un ente e a un personaggio che abbiano acquisito meriti particolari ed effettivi per la diffusione della coscienza sportiva, saranno assegnati ogni an no. Sottolineiamo meriti effettivi; non vorrem mo si arrivasse a premiare Maurizio Arena!
Si sente spesso in giro vantare gli aumentati in troiti delle partite di calcio e del totocalcio. Molti po trebbero, loro malgrado, il ludersi sulle floride condiz;oni e altrettanto floride prospettive dello sport. La realtà è un po’ diversa. I maggiori incassi delle partite di calcio provengono in gran parte dall’aumento dei prezzi dei biglietti, ma fin qui il ragionamento po trebbe ancora essere valido. Per quanto riguarda il toto calcio, invece, il vantato au mento non solo è fittizio ma si rivelerà, a scadenza più o meno lunga, anche pericolo so per le sorti dello sport. Un oculato esame delle statistiche, infatti, rivela che l’aumento lordo degli introiti è dovuto soltanto al l’aumento del costo delle schedine. Infatti il numero delle giocate è nettamente inferiore a quello dell’anno scorso, e dell’aumento degli incassi lordi si avvantaggia
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Tanto per dare a ciascuno il suo e a Ce sare quel che è di Cesare, dopo aver accen nato in prima pagina alle intemperanze del pubblico calcistico, ci sentiamo in dovere di stralciare alcune motivazioni dei provvedi menti disciplinari presi dal Comitato Esecu tivo Gare della FIP relativi alle gare di pal lacanestro della domenica 26 dicembre 1962. « Per contegno intemperante e scorretto del pubblico », « per contegno gravemente offen sivo e ostruzionistico nei confronti degli arbi tri da parte del pubblico », « per contegno in temperante ed offensivo nei confronti degli arbitri da parte degli spettatori », « per con tegno intemperante ed offensivo del pubblico nei confronti dei giocatori ospiti » : il resto ve lo potete facilmente immaginare, prosegue sullo stile degli elenchi telefonici!
per l’organizzazione delle Olim in grandissima parte il fìsco, piadi di Roma e dell’onere che in misura del tutto spropor al CONI deriverà dalla attuazio zionata i vincitori. Cioè si gioca di meno, si vince di ne del progetto di Legge Folchi meno, ma costa di più. ‘ per gli impianti sportivi. La FIDAL e altre Federazio I conti tornano, dunque, ni sono sulla stessa strada, per ma solo nelle casse dello quanto concerne i loro program Stato. mi annuali. A notizie come queste, però, Le statistiche ci informano la stampa dovrebbe riservare che il CUSI, su un totale di 240 una maggiore evidenza. mila studenti universitari, ha in teressato allo sport soltanto 6.000 Un colloquio europeo sul elementi nell’anno scolastico 1961-62. Le cifre sono scoraggian ’’doping” e sulla preparazio ti, non c’è dubbio, però sareb ne biologica dell’atleta, si be interessante allargare l’inda terrà il 26 e 27 gennaio ad gine alle cause che hanno de Uriage-les-Bains, sotto l’egi terminato un aassenza così., ple da dell’ alto commissario biscitaria degli studenti dallo francese alla gioventù e agli sport. Per esempio, all’efficien za organizzativa dei vari CUS, sports. alla disponibilità degli impian Un buontempone, adden ti e, perché no, alle attività ex tro alle segrete cose del ci tra cui gli studenti italiani deb clismo italiano, ci ha detto bono attendere per mantenersi che i nostri dirigenti e corri agli studi. *** dori si riuniranno subito do Il CONI ha preso in esame po per studiare come control l’eventualità di ridurre ulterior lare gli eventuali controlli mente il finanziamento dello anti-doping, in vista della sport nelle Forze Armate e nel prossima apertura della sta la scuola. Ciò in dipendenza de gione ciclistica. gli impegni contratti dal CONI
per tutti gli atleti
TROFEO PIPPO NASTA — Trofeo ’’Pippo Nasta”? Mbè! Passi per il trofeo. che in questa Italia fosforescente di premi letterari, cinematografici, culinari, non fa una grinza! Tutt’al più si tratta di un’operazione di allineamento ad una mentalità che fa molto intellighentia. — E perché Pippo Nasta? Pippo... Nasta.., Chi era costui? Una reincarnazione del famoso Pippo, personaggio principe dell’umorismo di Jacovitti, che da grande spadaccino e difen sore dei deboli si è trasformato nel fondatore, nel re della ... canasta? Vivaddio! Le Signore per bene avranno cosi a chi sollevar le stanche meningi nei pomeriggi di tutti i giorni comandati, quando scendono attorno al tavolo verde a singelar tenzone! — Un campione dello sport? No. Pippo Nasta è un giovane, Presidente Diocesano della GIAC di Palermo e Consigliere Nazionale del CSI, morto a soli 22 anni, nel 1945. Uno di quei giovani ”in gamba”, vissuti nell’ombra di una periferia, carichi di passione per i nostri ideali. Proprio per questo il CSI ha intitolato a lui la ’’cosiddetta” gara di cultura religiosa aperta ai nostri atleti. Non ho scritto l’aggettivo ’’cosiddetta” a caso, o per fare dell’ironia che è sempre di cattiva lega. Te lo chiarisce meglio il ’’pezzo” qui accanto, ma ti anticipo già che non si tratta di un altro catechismo da addizionare a quello della Parroc chia, a quello dell’Associazione, a quello della Scuola, e non si tratta nemmeno di una di quelle solite ’’cerimonie” che si è impegnati a fare, altrimenti c’è di mezzo l’onore della Dio cesi, e la salvezza della Patria cattolico-sportiva! Il Trofeo Pippo Nasta non desidera altro che sottoporre al l’attenzione di un serio atleta cristiano e dei suoi dirigenti i valori dello sport affinché anche per mezzo di questo il gio vane completi la sua formazione umana e morale. Inoltre met te lo sport nella sua giusta luce perché sia rettamente inteso, come strumento e sintesi dei valori fisici e spirituali che nel l’uomo formano una unità inscindibile. E’ una piccola pietra che il CSI pone nella costruzione della sua funzione educativa. E lo fa non come i moderni veggenti — direbbe Leon Bloy — che non hanno Signore da consultare se non la pubblica opinione, ma guardando in alto, alla legge di Dio ed al pensiero della Chiesa, Madre e Maestra, anche se la ’’Rivelazione democratica” non lo consente. E’ la strada da percorrere se non vogliamo condannarci alla cecità, che oggi sta diventando una piaga universale, anche perché i più ciechi sono precisamente i ’’chiaroveggenti ’, quel li che molti ritengono vedano più lontano degli altri, vedano prima di tutti gli altri. Don Lelio
Reggio Emilia, sin dal 1960, si cercò di portare le Società ad affrontare lo studio e la diffusione delle idee contenute nel l’opuscolo, compilato da Mons. Pavoni e da Don Contran: ’’Vademecum dello Sportivo Cristiano”. Tutto ciò, nella certezza che, per una mag giore e più chiara conoscenza del fenomeno sportivo — visto alla luce del Cristianesimo — fosse necesario avere idee precise sull’argo mento. Fu, quello, un anno di esperimento, in cui le Società vennero solamente invitate a in teressarsi dell’iniziativa, senza che dal Comi tato partisse un piano organico di lavoro. Agli inizi del 1961, invece, il Comitato svolse una maggiore e più larga e coordinata azione di impostazione dell’iniziativa, lanciata e se guita con cura particolare. A tutte le Società furono inviate le se guenti norme che illustrano come venne im postato il lavoro. « Non diamo disposizioni uguali per tutti sul modo pratico di realizzare l’iniziativa, perché ogni Società — a seconda delle condizioni di ambiente e delle possibilità — vedrà come me glio comportarsi. A seconda dei casi, suggeriamo: 1 ) Siano riuniti gli atleti e il Consulente, il Presidente, od altre persone particolarmente qualificate, illustrino, brevemente, alcuni pun ti trattati dall’opuscolo. Si passi, poi, subito ad una discussione su quanto esposto. Breve l’esposizione e abbondante, invece, la discus sione. Non tanto una conferenza, insomma, quanto un colloquio per tutti i presenti, po nendo, ognuno, nella condizione più ideale per intervenire e portare il proprio interessamenìc e il proprio contributo. 2) Se si riterrà opportuno affrontare lo stu dio in questo modo — che offre tra l’altro la possibilità di avvicinare gli atleti anche a! di fuori del campo sportivo e che concorre a creare il gusto per una vera vita di Società — si potrebbe passare ad eventuali ’’esami” per impegnare maggiormente coloro che han no partecipato alla discussione. Si potrebbe, anche, al termine, fare tenere esercitazioni scritte, sugli argomenti trattati, cosa possi bile anche nel corso del piano di discussione, in sede o a casa. 3) Le idee contenute nell’opuscolo siano dif fuse anche ad altri che non sono della Socie tà attraverso conferenze tenute da persone
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particolarmente capaci e qualificate. Durante la conferenza si potrebbe anche proiettare do cumentari di carattere sportivo. Si tratterebbe in una parola di manifestazioni a carattere culturale sportivo, rivolte a tutta la popola zione. Chiunque avrà altre iniziative e trove rà altri mezzi per diffondere le idee conte nute nell’opuscolo è padronissimo di attuarle. Massima libertà, perciò, nell’attuare l’ini ziativa.
NORME CONCLUSIVE 1 ) Qualsiasi sarà la forma, è bene che il cor so di studio — o il primo ciclo — venga con cluso entro il mese di giugno 1961. 2) Entro il luglio 1961 la Società invierà al Comitato Provinciale una relazione — firma ta dal Rev.mo Consulente e dal Presidente -dalla quale appaiono il lavoro che è stato svolto, la partecipazione, l’interesse suscitato ecc. ecc. La relazione verrà accompagnata da tutto quel materiale ciie servirà a mettere in evidenza il lavoro svolto (fotografie, esiti de gli eventuali esami, esercitazioni scritte, di segni ecc. ecc.). 3) Tra tutte le relazioni inviate, la Presi denza del Comitato Provinciale, a suo giudi zio insindacabile, stabilirà una graduatoria di merito — che terrà conto del lavoro svolto per diffondere le idee del ’’Vademecum” — e pre mierà le cinque Società che più si saranno distinte con premi del seguente valore in ma teriale sportivo: Alla I lire 30.000 - Alla II, lire 25.000 - alla III, lire 20.000 - alla IV, li re 15.000 - alla V, lire 10.000. 4) Sul settimanale ’’Sports” verranno pub blicate indicazioni e sussidi particolarmente adatti allo sviluppo e alla trattazione dei va ri argomenti ». I Consiglieri del Comitato si portarono pres so quasi tutte le Società del CSI, recando con loro un certo numero di ’’Vademecum”, che lasciarono in dotazione alle Società stesse, e illustrarono ai Dirigenti l’iniziativa, dando suggerimenti pratici per la sua effettuazione e sollecitando a realizzarla. Nelle riunioni zonali, poi, e nelle ulteriori visite alle Società, si continuò a parlare del; l’iniziativa, si da fare in modo che i sodalizi la tenessero sempre presente. Nell’anno passato, infine, fu battuta anco ra la strada intrapresa nel 1961 e lo studio del ’’Vademecum” venne riproposto all’atten zione delle Società affiliate.
un’esperienza che diventa tradizione
IL TROFEO PIPPO NASTA 1 _
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CRITERIUM In piena stagione anche lo sport della neve. Già in programma molte gare nei no stri Comitati, nelle due categorie classi che: quella dei Criterium e dei Campa nili Alpini Sappiamo, infatti di Vicenza, Acqui Terme, Modena, Feltre all’avanguardia: ma in ’’agitazione” anche i vari Cuneo, Torino, Pinerolo, Mondovì, Trento, Verona. Intanto la neve sta proprio prenden do stabile dimora sui nostri monti e quin di ’’l’elemento” principale non manca. Si parla già di finali nazionali, fissate per il 1 e 2 marzo prossimo. Il ricordo di Limone 1962 è ancora vivissimo, come possono benissimo testimoniare le righe che seguono, scritte da due protagonisti di Limone, Sommariva e Viale. Due ra gazzi, come tanti altri che hanno trovato nel CSI oltre che una vittoria la gioia di gareggiare.
Vinceranno anche quest9anno? Che classe frequenti scuola? Come riesci?
po’ troppo... inquieto così come dicono i miei stessi dirigenti, ma anche perché le discese vertiginose mi inebriano e non provo mai nessun momento né di timore né di paura quando devo affrontare diffi coltà notevoli.
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Frequento la quarta gin nasio al Liceo di Cuneo. L’e sito dei miei studi è buono attualmente, come del resto è sempre stato. Dopo la scuola e i compiti, ti rimane sufficiente tempo libero per praticare il tuo sport preferito? Data la complessità e serie tà dei presenti studi, dedico allo sci la domenica, lavoran do al sabato fino a tardi per adempiere al mio dovere di studente oltre che a quello di sportivo. .
DANILO VIALE dell’US CSI Tenax di Limone Piemonte (Cuneo) è il vincitore della gara di discesa dei Campa nili Alpini, edizione 1962, svoltisi sulle nevi di Limone. In prossimità delle finali di sci di quest’anno lo abbiamo pregato di rispondere ad al cune nostre domande. Quanti anni hai? A che età hai cominciato a sciare? Ho 14 anni. Ho cominciato a correre lo sci all’età di 5 anni.
Ti piacerebbe praticare an che altri sport? Perché pre ferisci a tutti lo sci? Oltre allo sci praticherei il nuoto e l’atletica. Preferi sco lo sci perché, essendo sempre vissuto in montagna ed amandola profondamente, ho potuto praticarlo in modo particolare e riceverne molte soddisfazioni.
Danilo Viale, oltre ad essere un bel campioncino del CSI, è anche un ’’campioncino” a scuola: primo nello studio e primo ancora (100 con lode) nel corso di religione.
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Quella dell’anno scorso era la prima vittoria che riporta vi, o hai vinto anche altre gare? La vittoria dell’anno scor so è stata la prima naziona le; ma in campo provinciale e zonale numerose sono state le mie affermazioni, delle quali la prima all’età di 6 anni. Quest’anno partecipi ai campionati del CSI? Come speri di riuscire? Parteciperò senz’altro, sal vo cause di forza maggiore, ai prossimi campionati del CSI; da buon sportivo spero di riuscire nel migliore dei mo-. di dando tutto me stesso, an che se sarò fra i più giovani della mia categoria.
Vuoi dirci che emozioni provi durante una veloce di scesa sulla neve in occasione di una gara importante? Durante una gara le sensa zioni che si provano sono quasi indescrivibili. Io perso nalmente, quando sono in gara, non sento più nulla: in citamenti, grida, altoparlan te, sono per me silenzio; cer cando di divorare il percorso il più velocemente possibile, la tensione nervosa è al mas simo ed il traguardo sembra irragiungibile. Gli occhi ve dono soltanto la pista, e se la gara è andata bene ed ho vinto, la mia contentezza è ancora più indescrivibile.
LIVIO SOMMARIVA, nel 1962 ha vinto la gara di di scesa dei Criterium CSI svol tisi a Limone Piemonte. An che Livio ha cortesemente ri sposto ad alcune domande per il nostro giornale.
Che posto occupa la vitto ria riportata l’anno scorso ai Criterium CSI nel tuo cuore e nella tua giovane carriera di sciatore? La vittoria ottenuta l’anno scorso a Limone Piemonte nel Criterium CSI riveste per me una grande importanza. Da molto tempo andavo cercando un successo che oltre a pre miare il mio attaccamento al più puro sport ricompensasse anche gli sforzi che in ogni momento ed in ogni circostan za fanno per me i dirigenti della Monti Pallidi di Moena, la, società a cui appartengo fin dal mio primo avvio allo sport agonistico. Una vittoria cosi luminosa rappresenta per me l’incentivo per sempre miglio rarmi non soltanto nel setto re agonistico ma anche nella formazione del mio carattere. Perché hai scelto lo sport della neve? Ho scelto lo sport della neve semplicemente perché il pae se mio natale è configurante fra le montagne ed altre spe cialità sportive, se si eccettua un po’ di calcio e di atletica (anche queste promosse su iniziativa del Comitato Pro vinciale CSI di Trento) non ci è dato di praticare. Invece ho scelto la discesa penso più che altro per il mio carattere un
Hai tempo sufficiente per lo sport? L’attività sportiva di sturba il tuo lavoro? Il tempo concessomi per de dicarmi all’attività sportiva a dire il vero non è molto poi ché devo occuparmi di un ne gozio di proprietà dei miei ge nitori e il mio papà è piutto sto severo in fatto di lavoro. Ma è anche giusto che noi del dilettantismo puro si debba affffrontare il sacrificio di una preparazione atletica rubando il tempo al sonno e ad altre attività... altrimenti si incappa subito nel ... semiprofessioni smo e fra noi giovani animati dall’ideale e dall’entusiasmo questa parola non deve trova re ancor posto. Prima di partecipare a una gara importante (come quella del CSI per esempio) fai al lenamenti speciali? Quali? Nessun allenamento specia le in vista di una gara impor tante. Per me ogni gara ri veste la massima importanza E’ naturale però che cer co sempre di studiare in ogni particolare lo stato della pista, le sue difficoltà e come supe rarle nel migliore dei modi, fissarmi in testa la disposizio ne delle porte ecc.
Intendi praticare lo sci an che .in futuro? Soltanto come esercizio fisico o per prosegui re nella carriera sciistica? Partecipi ai campionati na zionali CSI di quest’anno? Sì, certamente! Però tengo a precisare che io aspiro a sa lire nella scala della carriera sportiva. Non so se riuscirò, sarà molto difficile ma io farò di tutto per riuscirci. Se poi il mio temperamento o le mie deficenze tecniche me lo im pedissero, continuerò a prati care lo sport della neve per ché mi piace e mi diverte allo stesso tempo. Se parteciperò ai campiona ti del CSI? Nessun dubbio e mi auguro di poter trovare validi e forti antagonisti per ché allora una eventuale mia vittoria acquista maggior me rito e lucentezza.
premiazione degli atleti del CSI S. Lon vincitori della Coppa ”F.Ui Scarpetta” i gara di corsa campestre organizzata < stesso CSI S. Lorenzo di Civita Castell
CORSA CAMPESTRI Comitato Provinciale ba già a Unseguito l’ammissione alla finale i
zionale di corsa campestre nelle dm i tegorie, juniores e allievi. Questo ( mitato, infatti, al 23 dicembre a/i fatto regolarmente disputare qu t prove di campionato, acquistando c la prima ammissione alla finale del aprile prossimo. Ci piace qui riportare questa prii successo della stagione campestre CSI, anche perché il Comitato che già staccato per due propri atleti ili ghetto per la finalissima, è un Cui tato da un passato glorioso in fatte atletica e che pare quest’anno lanci verso traguardi di preminente imp tanza. Genova (perché del Comitato li »1 si sta parlando) è dunque finora testa neh’organizzazione del campi*'t to, che quest’anno, almeno dalle p i risultanze, non ha proprio preso sprovvista di organi CSI periferici. Le quattro prove genovesi già di ] tate, le tre di Piacenza, le due di T viso e quelle di Mantova, Novara, < sitano, Vicenza;' oltre a quelle 3 grammate da altri 34 Comitati sonc stimonianza notevole dell’impegno Comitati CSI verso questa discipj unica a preparare adeguatamente atleti ai cimenti più importanti di pista e non solo di quella. Non ci stancheremo mai di ripe! che un atleta deve proprio nella s gione invernale « lavorare » e carburi per essere pronto per le gare su pii E la campestre, con il suo terreno cidentato, vario, che mette molte vi a dura prova l’abilità, l’agilità, l’iit ligenza dei concorrenti è proprio la gliore palestra. Quindi campestri in tutta Italia. < programmi adeguati, precisi, idonei le due categorie, al fine di giunger*: aprile perfettamente « a posto », q lunque disciplina un atleta attui, quanto una preparazione invernale rinforzi gli arti inferiori, che faccia 1 fiato, sarà necessaria sia al corrid che al saltatore ed al lanciatore. A proprio per quest’ultimi la campest: salutare e proficuo allenamento. L’agonismo, il ritmo della gara poi ranno gli atleti dei concorsi ad ess più scattanti, oltre ad immagazzir energie ed a far lavorare i preziosi i scoli delle gambe, delle braccia, così tenerli in efficienza e pronti alle se citazioni più energiche al tempo d gare in pista. Ma è opportuno ricordare che campestre è anche particolarmente nea per la preparazione di atleti di tre discipline sportive. Non è disdeg ta neppure dai calciatori (i quali domenica sui campi da gioco ha sempre bisogno di tenere un ritmo stenuto di corsa), dai pallavolisti e cestisti (per abituarsi agli scatti rei tini e improvvisi) dai nuotatori aumentare la loro capacità torac dagli sciatori (per rinforzare la tnu latura delle gambe), dagli stessi eie che nella campestre possono trovar modo di fare molto fiato. insomma, campestri per tutti? campestri per tutti gli atleti del < Sarebbe meraviglioso riuscire a por alle gare atleti di ogni specialità sj tiva. Avvicinarli alla campestre, comprendere loro la bellezza di qu gara all’aria aperta, nel mezzo d natura, sarebbe come aumentare il scino all’intero sport atletico. Oltre incrementare l’intera attività. Aldo Cappe!
Il 17 aprile 1962 tutti i Comitati Provinciali e Zo nali autonomi del Centro Sportivo Italiano vennero invitati ad inviare alla Presidenza Nazionale alcu ne relazioni delle manife stazioni di ’’ARCOBALE NO SPORT” organizzate. Con tutte le relazioni per venute è stata compilata la seguente classifica per Comitati:
1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.
TARANTO PESARO BRESCIA BENEVENTO PAVIA MESSINA REGGIO EMILIA
8. PRATO 9. RAVENNA 10. VERONA
A questi Comitati è sta to regolarmente inviato un premio in materiale spor tivo secondo la graduato ria di merito. ’’ARCOBA LENO SPORT” rientrerà quest’ anno nell’ annuale Trofeo fra Comitati che verrà presto lanciato.
premiazioni in tutta Italia
un discorso serio su
In questo periodo si sono svolte in tutta Italia le pre miazioni delle squadre e del le società che hanno parte cipato alle attività agonisti che del 1962. Sono stati cen tinaia gli atleti che hanno avuto un riconoscimento per le loro prestazioni agonisti che. Una foto per tutte: qui a fianco la premiazione av venuta ad Avellino: Giusep pe Cindolo riceve dal Sinda co la coppa per il Campio nato Provinciale CSI di atletica leggera.
ARCOBALENO SPORT
AMAREZZE PER IL TENNIS IhVOLO t(| si t A mici, dovremmo parlarvi dela l’andamento delle fasi provinciati del Campionato di Tennis ’ Tavolo, ma non possiamo farlo ,* perché non siamo in possesso dei , dati che le riguardano, essendo le stesse in pieno svolgimento. i; ! Certi avvenimenti però del mon do del pongismo ci hanno ultie | inamente rimescolato l’amarezza li che da sempre angustia il nostro cuore per l’ingiusto trattamento t riservato al nostro sport. Non si fi tratta di fatti importanti o di lo scandali, riguardano soltanto la & sfera dei sentimenti di chi si ce fi cupa con passione e con dedizio ne delle sorti del pongismo ita,rl liano. In fondo è la preoccupa® l zione, ZIUIIU, il 11 disagio, Uisajiv, il u disappunto~ di PI ; or M.- X . .-a--sempre, che si accentuano di tan 1C to in tanto e ritornano a galla oli L _con sempre maggiore amarezza. Non è un mistero per nessuno de che i responsabili dello sport ita liano poco o nulla fanno perché questo nostro tanto bistrattato pongismo possa vivere in pie___ ,_ ’ noto che ilohe il g» na tranquillità. E’ note I. Te. T. non non ha ha vita d «vi. G.LTe.T. " 'facile '* 'e ini i suoi dirigenti, pur sacrificando ci, è la parola giusta, non riesco: d jno a sfondare presso chi di do P« lere affinché i propri atleti pos (ì avere una più degna atti eie sano ISO vità sia interna che internazio nale. clii Il bello è che quando si parla re con i dirigenti dello sport italia no, essi, abbandonandosi sulla CÍ propria poltrona con aria beata, rti sono i primi a riandare agli anni »P4 della loro prima gioventù quando, stando al loro dire, erano imbat íes tibili campioni in questo sport. del Non è strano allora che oggi sia/' no essi stessi i primi a ripudiar lo? In fondo, a pensarci bene, non dobbiamo meravigliarcene troppo
e aggiungiamo che non sono neppure in malafede. Forse tutto è legato ai fatto che, per il mo mento. nessun prestigio si può at tendere da uno sport cosi mise ro. Però peché non indagano se all'estero sia o no ben visto que sto tennis tavolo? Se lo facesse ro potrebbero restarci male, per ché in molti paesi la disciplina pongistica è sotto l’alto patronato perfino di capi di stato, leggi In ghilterra, tanto per fare un pic colo esempio, o Lussemburgo. E quando non si tratta di capi di stato, a capo della Federazione vi è sempre qualche alta perso nalità del paese. A rigor di logica si dovrebbe concludere che in Italia tutto è fatto in funzione di quegli sport che danno prestigio o che vivono di gloria passata. E i Morale, i Berniti oppure la squadra olim pionica di Pallacanestro, tanto per fare alcuni esempi, sono te eccezioni che confermano la re gola, ovvero la risultante di oc casioni favorevoli. Per il resto c’è il vuoto pneumatico, malgrado i milioni profusi. E non si venga a dire che il Tennis Tavolo non è una cosa seria, poiché abbiamo migliaia di prove da paesi che sono all’avan guardia in tutti i campi delle at tività sportive e umane, prove che stanno a dimostrare di quale e quanta vitalità goda questo sport. Tuttavia non vogliamo dispe rare; fino a che in Italia i gio vani amanti di questa disciplina saranno così numerosi, essa non potrà morire, anzi fiorirà sempre più rigogliosa a dispetto di tutto e di tutti. Alvaro Gaetani
organizzativa e tecnica, un in pieno svolgimento, lare configurazione di Arco prestigio invidiabile in ogni presso la Presidenza Na baleno sport. Un giudizio settore dello sport, ma non zionale, la campagna di complessivo e generale deve hanno ugualmente concorso tenere ovviamente conto di propaganda per l’attività di a fare del CSI un ente edu Arcobaleno sport. Giungono questi dati reali e importanti cativo e formativo, quale do ogni giorno numerosissime anche se non ufficialmente vrebbe essere. Sia perché lo richieste delle buste predispo noti. Resta però una costatazio impegno che richiede l’orga ste allo scopo: il successo del nizzazione dello sport tra i l’iniziativa, anzi, ha indotto ne, altrettanto vera e reale, giovani assorbe necessaria la Presidenza a prevedere per che non può perdere il suo mente parte dell’impegno che il futuro altro materiale pro peso. dovrebbe essere dedicato alla Eccola, in parole semplici. pagandistico dedicato ai ra L’iniziativa Arcobaleno sport formazione, sia perché l’effi gazzi. cacia educativa dello sport e Questa straordinaria, e un è talmente coerente agli sco attraverso lo sport si realizza poco insperata, rispondenza pi del Centro Sportivo Ita appieno negli elementi più della periferia all’invito di liano, tanto confacente al suo giovani, dai 10 ai 15 anni, intensificare l’attività sporti spirito genuinamente e preci cioè esattamente nei ragazzi va nel settore dei giovanissi puamente educativo, che la di Arcobaleno. mi, basta a giustificare sen sua importanza non sarebbe Da questo punto di vista dovuta sfuggire a nessuno dei z’altro un giudizio positivo? va guardata l’iniziativa che Non del tutto: e vediamone nostri comitati e dei nostri la Presidenza Nazionale, da dirigenti. subito il motivo. un anno a questa parte, rac Diciamocelo francamente : Arcobaleno sport è stato comanda insistentemente a lanciato da un anno a questa in quindici anni di vita la tutta la periferia. parte. In questo spazio di nostra Organizzazione è di Riconosciamo che il discor tempo ci sono pervenuti ele ventata un Ente qualificato, so fatto è troppo importante menti non molto numerosi saldamente strutturato e in per essere sbrigativamente ma pur sempre sufficienti a un certo senso anche maturo. Era necessario che raggiun racchiuso in poche righe. fare un primo consuntivo. Quello che ci premeva, però, Come è noto, all’inizio del gesse questa maturità orga in questa sede, era di accen la campagna era stata ban nizzativa, quindi niente da dire. Tuttavia, ai nostri diri nare al significato più vero dita una specie di gara tra i genti più avveduti non sarà di Arcobaleno sport, che mol comitati, legata alle attività ti hanno forse sottovalutato, svolte nell’ambito di Arcoba sfuggita una piccola inconalla stregua di un compro leno. L’esito della gara, a vo grùenza : abbiamo lavorato messo comunque utile per far molto per il prestigio locale lerlo considerare in senso as divertire i ragazzi più piccoli. e nazionale, organizzativo e soluto, motiverebbe da solo il Arcobaleno sport, invece, è tecnico, ma non ugualmente giudizio insoddisfatto formu l’attività a cui tutti i nostri per lo scopo che è nostro per lato poco sopra. Troppo pochi dirigenti debbono guardare, sono infatti i Comitati che definizione e per costituzione, per il futuro, come a uno dei lo scopo educativo. hanno risposto in pieno al mezzi più adatti e importanti Ora, i giovani dai quindici l’appello lanciato dalla Presi perché il Centro Sportivo Ita anni in su, ai quali fino ad denza: complessivamente so liano acquisisca quelle fina no venti quelli che hanno or oggi ci siamo diretti di pre lità educativo-formative che ferenza. hanno validamente ganizzato i vari trofei pro formano la base della sua so grammati e ne hanno rego contribuito a dare al CSI una stanza. D. O. ben meritata qualificazione larmente inviati i risultati. Basarsi, però, soltanto su questi dati p^r giudicare la rispondenza della periferia all’iniziativa di Arcobaleno sarebbe farle coscientemente FOTOGRAFI un torto. Ci è ben noto, in fatti, che molti altri comitati per STADIUM hanno dato vita ai trofei di Arcobaleno senza inviarci, Dirigenti, addetti stampa, atleti, chissà poi perché, i regola inviateci fotografie della vostra attività mentari moduli del concorso. E conosciamo, con altrettan ’’Stadium” le pubblicherà, ta certezza, la grande mole a richiesta rimborserà le spese, di attività sportiva dedicata a fine anno premierà le migliori. ai giovanissimi che diversi comitati attuano, non sol Attenzione! Risparmiateci i gruppi! tanto dall’anno passato, sen za inquadrarla nella partico-
E
CONCORSO TUTTI
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Stadium
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attività > formative Ita La decisione ed il coraggio di un ginnasta nel pallavolista in plongeon (tuffo).
AVELLINO — Il giorno 23 dicem bre u. s. è stato solennemente ce lebrato, dal Comitato CSI di Avellino, il Natale dello Sportivo. Alla cerimonia hanno partecipato tutti gli atleti delle società affi liate oltre ad un buon gruppo di atlete appartenenti alla Polisporti va. Ha officiato la S. Messa S. E. il Vescovo Pedicini, presenti le maggiori autorità civili, militari e sportive. Dopo la cerimonia si è proceduto alla premiazione degli atleti e del le atlete della Polisportiva CSI Avellino, oltre a tutte le società del CSI per l’attività svolta nel 1962.
a cura di GIANNI TURELLA con la collaborazione di ALVARO GAETA NI T\ fon sappiamo quali reazioni abbia suscitato tra i lettori di \] "Stadium" la prima puntata di questa nostra rubrichetta sulla 1 V pallavolo. Tuttavia possiamo immaginare che guardando la pagina di "Stadium" a molti è scappato un piccolo sorrisetto di sufficienza che ben conosciamo, e benevoli commenti come: » ma che cosa vorranno dirci questi due?!». Scusateci, ma allora dob biamo fare subito una precisazione per non essere fraintesi. Que sta non è una rubrica tecnica da prendere come Vangelo e noi non vogliamo essere considerati dei tecnici. Se, dopo molte esi tazioni, ci siamo decisi a intraprendere questa nuova fatica, è stato solo perché siamo convinti che la pallavolo, oltre che di tecnici, ha bisogno di gente appassionata e, credeteci, in questa ve ste, senza peccare di presunzione, possiamo essere senz'altro ac cettati. Allora prendete, come titolo per questa nuova rubrica, questo: "Pallavolo, rubrica di divulgazione e di propaganda a cura di due appassionati e fanatici di pallavolo".
IL GIOCATORE DI PALLAVOLO on possiamo illustrare bene la figura del giocatore di pallavolo senza rifarci a quan to abbiamo scritto nella prima puntata a proposito delle carat teristiche della pallavolo. Par lammo allora di caratteristiche specifiche della pallavolo e scri vemmo che una di queste era la mancanza di ruoli. Come ben sapete il regolamento pallavolistico prescrive che i giocatori nel momento che acquistano la battuta debbano ruotare di un posto in senso orario. Che cosa significa questo? Significa che ogni giocatore si verrà a trova re, uno dopo l’altro, in tutti i posti della squadra. Una volta si troverà battitore, una volta di centro dietro, un’altra media no sinistro, un’altra ancora di attaccante sinistro eccetera ec cetera. Riuscite ad immaginare un centrattacco che debba fare anche il portiere, il terzino, il mediano e cosi via? Certamen te no! Ma nella pallavolo que sto è possibile. Tutti i giocatoli debbono essere a turno, difen sori e attaccanti. Allora? Cer chiamo di trarre le conclusioni. Il giocatore di pallavolo deve essere un giocatore completo, e riunire in sé le doti dei difen sori (agilità, rapidità di riflessi, decisione, acrobazia) e le doti degli attaccanti (velocità, intel ligenza, tempismo, elevazione, forza ecc.). Deve essere un forte schiacciatore ed un forte palleg
N
giatore: in poche parole quello che in termine tecnico viene chiamato universale. E poi ba sta cosi? No, non basta. Ricor date che abbiamo detto che la squadra dispone di tre soli toc chi del pallone esauriti i quali deve assolutamente rimandare la palla nell’altra parte del campo? Ne viene di conseguenza che il pallavolista deve avere la precisione al millimetro. Un ap puntamento mancato con la palla vuol dire diminuita effica cia dell’attacco, vuol dire per dita del punto o della battuta. E non è finita qui. Chi più ne ha, più ne metta. Quanto dura una partita di pallavolo? La pallavolo non è legata al tempo, ma al punteggio. Appunto per questo abbiamo posto questa do manda. Il giocatore deve essere allenato in modo da tenere la distanza. Quale sia questa di stanza non è possibile stabilirlo in anticipo. Il giocatore non de ve avere il fiato per i 90’ del calcio o i 40’ della pallacane stro. Deve aver fiato per un’ora e per tre ore. E per saltare, tutfarsi, correre per tre ore di fiato ce ne vuole e parecchio pure. Potremo continuare ancora per un bel pezzo, ma preferiamo smettere. Concludiamo dicendo che non è più il tempo di con cepire il gioco della pallavolo come un violento ma monotono scambio tra schiacciatori e di fensori, come lo riducevano gli spilungoni piazzati a rete. Il di namico gioco moderno investe tutto il campo, basato sulla ve locità, sulla prontezza di rifles si, sullo scatto, sul funamboli-
L’elevazione di un saltatore in alto nel pallavolista in schiac ciata a bilanciere.
La velocità e la potenza di un lanciatore nel pallavolista in una battuta a tennis.
pallavolo CAMPIONATO NAZIONALE L’agilità e la sicurezza nelle cadute di un Judoka nel palla volista in una ripresa libera.
smo. Formidabile la difesa a terra: tuffi, capriole, salvataggi incredibili. Giocatori mobilissi mi, attacchi velocissimi che ra ramente concedono la forma zione perfetta di un muro. Schiacciate di destro e di sini stro da qualsiasi posizione, an che da fondo campo cosi poten ti da far rimbalzare il pallone da terra all’altezza di dieci quindici metri. Finte di alzate che si risolvono in bruciate im provvise ed azioni ubriacanti ; ecco la Pallavolo con la P maiu scola. Quando osserviamo le ineguagliabili condizioni dei pal lavolisti di oltre cortina, le lo ro capacità di resistenza, la lo ro tecnica, non dobbiamo pen sare ad un segreto, ignorato dai nostri allenatori, che sia capace di portare a tale risultato. I fattori determinanti del loro successo si chiamano: adeguati impianti ed attrezzature, parte cipazione in massa di giovani allo sport, adeguata prepara zione di allenatori ed atleti. (2. continua)
In tutti i comitati, malgra do le condizioni atmosferi che si dimostrino più incle menti degli anni passati, so no in fase di svolgimento i tornei di pallavolo, e il cam pionato lascia intravedere ue ulteriore passo avanti sulla via dell’affermazione. Anche la C.T.N. si è messa al lavoro con rinnovata le na; difatti oltre al censi mento di tutti i tecnici, ar bitri e allenatori regolar mente abilitati, è stato prov veduto a diramare in peri feria un questionario al qua le parecchi comitati hanno già risposto. I risultati del questionario non resteranno lettera mor ta, ma impegnerà la Presi denza Nazionale là dove si richiederà il suo autorevole intervento, sempreché si de sideri effettivamente l’incre mento di tale disciplina sportiva.' La FIPAV attualmente ci è molto vicina, essa sa che non può arrivare dove arriveremo noi e non dobbiamo delu derla. ALGA
PRIMO ALLENAMENTO
Un buon allenamento per la pallavolo deve seguire possi bilmente questo ordine: 1) braccia, 2) spalle, 3) gambe e 4) tronco. L’allenamento va fatto su di un campo di atle tica o su un prato erboso.
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Stadium
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È passata l’estate. Le entu*— siasmanti escursioni in montagna, le lunghe nuotate, le allegre scampagnate non so no che un ricordo. E’ ora di riprendere gli al lenamenti in vista del prossi mo campionato. Bisogna to gliere quel lieve strato di pol vere che si è posato sui mu scoli dell’atleta; oliare le giun ture (scusateci il termine) co minciare a far funzionare con un po’ più di vita la pompa aspirante e premente, o par don, il cuore. Bando agli scherzi. Occorre potenziare l’organismo nella funzionalità complessiva degli organi ed apparato affinché sia messo in grado di soppor tare meglio le future fatiche. L’appuntamento è su un campo sportivo — di atletica leggera — o, se proprio non è possibile, su un praticello. L’importante è che il terreno
AULICI — L’Unione Sportiva C. S. I. ha indetto una singolare gara di presepi in occasione del S. Natale: Concorso presepe par rocchiale. L’iniziativa ha avuto ot timo successo e iftoltl concorrenti hanno preso parte alla gara, sia da parte di privati, che di par rocchie e istituti religiosi.
sia soffice ed uniforme anche se con qualche ondulazione. Il programma di questa serie di sedute della durata di circa un’ora è molto semplice : mar cia e corsa all’aperto, esercizi di respirazione e leggeri eser cizi di preatletismo generale e specifico. E’ molto importante che l’atleta che pratica queste sedute iniziali non effettui so ste di lavoro. Non ci si deve mai fermare. Si comincia con qualche giro di passo. La mar cia deve essere effettuata fa cendo lavorare molto la cavi glia, spingendo bene sull’avampiede. Poi la corsa elastica con il corpo in giusta tensione. Il lavoro deve impegnare soprat tutto la caviglia. Mettersi al passo al primo accenno di af faticamento ed effettuare de gli esercizi di respirazione. Durante la marcia e la corsa eseguire piccoli esercizi ele mentari degli arti superiori : spinte, slanci, circonduzioni.
Qualche breve scatto in agi lita ed elasticità non guasta, così anche qualche breve spun to, ripetuto, di corsa rapida e passi corti con le ginocchia in nalzate fino al petto o comun que molto in alto. A metà della seduta ci si può fermare in un angolo del campo ed effettuare una pic cola serie di esercizi preatle tici dalla stazione eretta, ov vero in piedi. Il lavoro proce da secondo l’ordine: braccia, spalle, gambe, tronco. Fanno parte di questo breve periodo spinte, slanci, circonduzioni, flessioni, torsioni, inclinazioni, piegamenti ecc. Il tutto effettuato con molta elasticità e scioltezza. Non trascurare una serie di eserci zi respiratori. Poi riprendere il lavoro di corsa e marcia. Alla fine della seduta una buona doccia calda e tutto ri tornerà normale.
TARANTO — Nel quadro della « Due giorni » per dirigenti parroc chiali indetta dal Centro Diocesa no della GIAC, tenutosi presso Casa San Paolo di Martina Fran ca, si è svolto anche un corso dei dirigenti del Centro Sportivo Ita liano della provincia. Tra gli ora tori, molto ascoltato il Delegato Provinciale Jionico del CONI. Cav. Antonio De Rose, che in un ap plaudito intervento ha tratteggiato le diverse prospettive del dilettan tismo e del professionismo spor tivo.
TORINO — In una suggestiva cerimonia svoltasi presso il cine ma « Umbria », il Gruppo Sporti vo « Stimmate » affiliato al CSI, ha celebrato 11 primo anniversa rio della sua fondazione. Erano presenti numerose autorità e alte personalità. L’Addetto stampa pro vinciale, Pierluigi Rubatto, ha te nuto il discorso commemorativo. La manifestazione è terminata con la premiazione degli atleti migliori dell’anno.
atletica ¿b VERONA — Il saltatore in lungo del CSI Verona Pietropoli ha par tecipato al raduno tecnico indetto dalia FIDAL a Coverciano dal 26 al 31 dicembre.
FIRENZE — Sotto la guida di Mario Lanzi 1 mezzofondisti juniores radunati a Coverciano han no svolto interessanti sedute pre paratorie per la prossima stagio ne; tra questi giovani figuravano Clndolo del CSI Avellino, Cappucciatl del CSI Piacenza e Giometto del CSI Carmine di Vicenza. VALLE MOLINO — Gara d’aper tura (Km. 3) 1) Ettore Vidotti; 2) Greco Mitico; 3) Stella Mauri zio; 4) Malfatti; 5) Valcarella.
REGGIO EMILIA II velocista azzurro Pietro Montanari, che nel la scorsa stazione ha militato nel le Fiamme Oro di Padova, per il 1963 ritornerà alla sua società, il CSI Reggio Atletica, che l’ha te nuto a battesimo e scoperto. CIVITA CASTELLANA — Orga nizzata dal CSI San Lorenzo si è svolta una bella e riuscita mani festazione di corsa campestre; nel 1.000 metri si è imposto Fabio Finesi, che ha preceduto Boninl. Lanzi, Peroni e Severini; nei 3.000 metri vittoria di Cecchini su Ceccangell, Angelettl, Marchionnl e Poli. PIACENZA — Prima prova del campionato campestre. Junlores: 1) Cappucciatl; 2) Cassullo; 3) Malobertl. Allievi: 1) Sbordi, 2) Ca vallotti. 3) De Carlo. MANTOVA — Campestre: Allie vi: 1) Franco Paltrlnlerl; 2) Gasparlni; 3) Rossini; 4) Rosa; 5) Mar tini. Junlores: 1) Paltrlnlerl; 2) Bacchi; 3) Catalani; 4) Falciatori; 5) Mazzoni. TARANTO L’atleta GILBERTO BARBIERI dell’U. S. Italia si è affermato al Rione Tamburi nella corsa campestre di metri 2000 or ganizzata dal Comitato Provinciale di Taranto del CSI nel quadro delle manifestazioni indette per la « COPPA NATALE ».
ciclismo o FRIOLARA — Nella ciclocampe stre; 1) Quenterl Benito; 2) Zanotelll; 3) Marcolongo; ) Corradln; 5) Mlchelotto.
CESANO BOSCONE — Al Cross orèanizzato dalla Cesanese, Andrescl Enrico del CSI Castagnate se si è piazzato al 9. posto.
Horta, San Paolo, Veritas. Nel gruppo B, Invece, Fulgor, Quartucclu, Marcozzl, Ramazzottl, San Be nedetto, Slnnal, Stella Marls e Vittoria.
tenniMavolo
TORINO — Sono iniziati con grande entusiasmo vari tornei tra 1 quali sono da segnalare la < Cop pa Galllzlo » per Seniores e la « Coppa E. Salza » per allievi. BIELLA —• Trofeo Barglni: Splendor-Ponderano 2-0; Villaggio L. M.Fldes 2-0. Torneo Cadetti; S. Cas sia no-S. Stefano 1-5; Frassatl-VilUanensls 0-2.
TREVISO — Il pongista Gianni Genova, del CSI Treviso, si è ag giudicato il campionato prov.le « juniores » di singolo, battendo 11 favorito Franco Cecchin della Vi gor Castelfranco.
VICENZA — Cerin della Leonlana di Vicenza, nella categoria ju niores e Meneghini Francesco del CSI Breganze, nella categoria ra gazzi sono 1 campioni provinciali per ranno 1962. La classifica per società è la seguente: 1) Leonlana di Vicenza, 2) ACLI Joseph di Vi cenza, 3) Fulgor, 4) Rapld, 5) Ga lassie, 6) Concordia, 7) Junior No ve, 8) Cederle. MANTOVA — Al torneo riservato agli iscritti del CSI, hanno parte cipato sedici atleti In rappresen tanza di sette Unioni sportive. La classifica finale è stata la seguen te: 1) Chapuls Roberto (Mantova na), 2) Pasolini Claudio (S. Egi dio), 3) Jori Claudio (Vigor), 4) Bellini Giordano (S. Egidio).
CREMA — Nell’Istituto S. Luigi si sono svolte le finali del torneo organizzato dal CSI di Crema: ha vinto la squadra B del G. S. Duo mo che ha preceduto la V. D.B., 11 S. Giacomo, e la squadra A del G. S. Duomo. BERGAMO — L'U. S. Raniche=>e, sotto 11 patrocinio del CSI, ha or ganizzato nella sede dell’oratorio di Ranlca un torneo provinciale di tennis da tavolo. VIGEVANO — Nel XIV Torneo Nazionale si sono classificati: nel Doppio maschile Trevlslol-Furlanetto (CSI Treviso) si sono piazzati al quarto posto; nel Doppio mi sto, 4) Tamborini-Zanellotti (CSI Milano); nel singolare terza cate goria: 1) Geronl, 3) Luccio del CSI Milano; nel singolare juniores: 1) Raineri, 2) Menaldo del CSI Mi lano. TREVISO — I pongisti del CSI Treviso, dopo la disputa della IV giornata della Serie A, si trovano Imbattuti alla testa della classifi ca; Furlanetto, Trevisiol e Trifo glio, dopo 1 successi ottenuti nelle file giallo-blu continuano a mie terne altri anche nella attività fe derale. LECCE — Nel giorni 27-28-29 di cembre 1962 si è svolto il « IV Tro feo di Ping-Pong antonlano », la migliore manifestazione del tennis tavolo leccese. Vi hanno partecipa to 10 Associazioni, con 27 squadre e 58 atleti. Il G. S. Antonlana è risultata la società vincitrice as soluta del trofeo. Ad essa è stata assegnata la coppa offerta dal Pre fetto di Lecce. Alla seconda clas sificata, G. S. Tonlolo, la coppa offerta dal Presidente Nazionale del G. I. Te. T.
TARANTO — Si è concluso con la partecipazione di 13 Società il « 3. Trofeo CSI a squadre » di ten nis da tavolo organizzato dal Co mitato Provinciale del CSI di Ta ranto col sistema della Coppa Courbullon. Al primo posto si è classificato 11 Gruppo Sportivo EUROPA for mato da Marotta Carlo e MINELLI Vito che hanno nettamente domi nato gli avversari della LABOR, Grassi Giuseppe e BIANCO Fer nando.
AVELLINO — Vivo successo ha riscosso 11 Campionato Provinciale di Tennis da tavolo. Infatti in ben 7 società sportive si sono svolte iq eliminatorie locali. Per 11 20 gen naio è fissata la finale zonale, mentre entro la prima decade di febbraio si svolgeranno le finali provinciali con la partecipazione del CSI Ariano e della GIAC Lacedonia.
La società A. S. F. A. di Robilante (Cuneo) celebra quest’anno il suo quindicesimo anniversario di fon dazione. Per questa occasione si è affiliata al C. S. I. e si presenta con la sua squadra di calcio.
calcio®^ Arbitri CSI: un decennio onorevole l Gruppo Arbitri di calcio del CSI Padovano ha celebrato, nei giorni scorsi, il decennio di fondazione. Era presente alla manifestazione il nostro Diret tore Tecnico N azionale, Comm. Generoso Dattilo, che appunto dieci anni orsono si adoperava per la formazione di gruppi ar bitri CSI presso i nostri comi tati. fra cui appunto quello di Padova. Il gruppo arbitrale padovano, in dieci anni di ininterrotta attività, si è inserito, per ca pacità, serietà morale e orga nizzativa. tra le migliori orga nizzazioni arbitrali del CSI. In questo primo decennio; oltre un centinaio di arbitri si sono avvicendati alla direzione di gare organizzate dal Centro Sportivo Italiano. Di questi circa una trentina sono passati nell’organizzazione arbitrale federale dove, una parte di es si, continuano con profitto a prestare la loro attività. Il gruppo arbitri del CSI di Padova ha il duplice merito di aver reso possibile gran parte dell’attività calcistica del Co mitato CSI, e di aver assolto al suo compito con autentico spirito missionario, consci o de gli scopi precipuamente morali che la nostra Organizzazione si propone nell’incoraggiare i giovani all’attività sportiva. Il gruppo arbitrale del CSI, visto nel suo complesso, non vuole pertanto essere il con corrente della classe arbitrale italiana, la quale rimane l’uni ca naturale fonte di iniziative di carattere tecnico e organiz zativo; bensì desidera insegna re ai suoi scritti che l'arbi traggio di una gara non si identifica in una pura esibizio ne carica di spasmodiche ten
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PATTI — Il comitato zonale CSI ha organizzato un torneo ri creativo di calcio al quale hanno partecipato sei squadre. Le partite sono state arbitrate da arbitri fe derali di Messina. CAGLIARI — n comitato provin ciale del CSI ha ripreso sin dal novembre scorso la sua attività organizzando li campionato zonale Juniores al quale partecipano 15 compagini divise in due gironi. Nel gruppo A si sono iscritte: Arsenal, ACLI vlrtus, ACLI S. Be nedetto, G. C. S. Cagliari, Ferrini.
LEGNANO — La squadra del CSI Castegnate è in testa alla classifica del Campionato Juniores del Settore Giovanile della F.I.G.C VICENZA — Savio Vlcenza-Dan Mauro Costozza 4-0; Robur A-Montezuma 8-0; Intreplda-Ardlta Bertlsenella 3-0; Alte Ceccato-Ponte Barbarano 2-1; Pozzoleone-Polegge 5-0; Marostlca-Milanello 1-0; D. Bosco Rossano Veneto-Ardens Bol zano 2-1; Fldes-Plazzola sul Bren ta 2-0.
ROVIGO — La formazione del Mardlmago guida la classifica del Campionato Provinciale ragazzi precedendo Boara Pisano, Duomo e San Filippo Neri. RIVA TRIGOSO — Nei torneo giovanile 11 Trigoso ha battuto 11 Pila per 3 a 1 ed 11 Casarza Li gure si è imposto sul S. Bartolo meo per 4 a 1.
FAENZA — La squadra del CSI Rlolo Terme ha vinto il girone eliminatorio del campionato junlores. FIRENZE — Campionato Ju niores; Atletlk-Nova Vigor 0-0; Modigllano-Reggello 2-3; Amo-Vlgor Fucecchio 1-3; Olimpia Montelupo-Madonna del Grappa 2-1; Romito-Albor Grasslna 1-2; Aurora San Martino-Fiorente 2-1.
PESCARA — San Gabrlele-Real Zanni 1-0; Tibur Foco A - Tibur Foco B 3-2; Marconl-Opere di Be ne 1-1; Re Davis-Mattea 3-2; Col legio Aterno-Stella Marls 1-1. VASTO —■ Indetto dal locale Comitato CSI è iniziato un corso per arbitri di calcio. BARI — Nel conda categoria CSI Canosa ha di vincere sul per 1 a 0.
campionato di se ia formazione del compiuto l’exploit campo del Ruvo
Si è svolta a Cosenza l’assemblea provinciale del Centro Sportivo Ita liano. Ecco i partecipanti intorno a mons. Domenico Picchinenna, al presidente regionale, prof. Antonio Marigliano, e al nuovo consulente del Comitato Provinciale di Cosenza, don Silvio Sanmarco.
L’On. Corrías e la politica Oratori e sport: occorre organizzarsi sportiva regionale 29 e domenica 30 di Sabato cembre si sono svolte, rispet
tivamente a Cagliari e a Domusnovas, due importanti ma nifestazioni del CSI cagliarita no: la Premiazione Annuale e il 1. Convegno Provinciale sul tema « Una politica sportiva regionale per l’educazione della gioventù ». Nel teatro della Congregazio TARANTO — Ha avuto luogo sul ne Mariana, alla cerimonia del campi del Dopolavoro Marina Mi litare e Artiglieria Esercito 11 tor la premiazione, erano presenti neo di bocce a terne « COPPA una numerosa folla e qualificate NATALE » organizzato dal Comita personalità; in primo luogo S to Provinciale del CSI di Taranto. E. Mons. Botto Arcivescovo di Ha vinto la terna COZZANI-FRIUCagliari e il Presidente della LI-SCHIRANO del Dop. M. M. men Regione, on. Efisio Corrias, che tre al secondo posto si è classifi è anche Presidente del Comita cata la terna SIRABELLA-TRIUZto cagliaritano. Rappresentava ZI-BRAMATO del Dop. Artiglieria. la Presidenza Nazionale il La Coppa offerta dall’ENAL lo cale è stata aggiudicata al Dopola Comm. Generoso Dattilo voro M. M. per 11 migliore piaz Nel suo intervento l’on. Cor zamento nelle prime quattro terne rias ha detto tra l’atlro: classificate. « Una politica sportiva regio nale per la gioventù si attende da più parti. Sarò contento, quindi, di conoscere ciò che voi del CSI porterete dopo il vostro Convegno. Lo sport oggi è di ventato un fatto sociale e, quin di le Autorità devono interveni TARANTO r— Sul campi del Ten re. Ma, in che modo? Si stu nis Club, il Comitato Provinciale diano e si attendono suggeri del CSI di Taranto ha dato Inizio menti e consigli per far sì che all’attività tennistica per la stagio il Piano di Rinascita possa in ne sportiva 1962/63, organizzando cludere, fra l’altro, una giusta un torneo d’apertura per le spe politica sportiva, coll’assegnare cialità « Singolo e Doppio ». Nel singolo ha prevalso per due set per esempio alle scuole ed agli a zero l’atleta CASCARANO Franco ambienti lavorativi, piccoli im su Silvestri Angelo con un gioco pianti per la pratica agoni di ottima qualità mentre al dop stica ». pio si sono Imposti la coppia Al successivo convegno svolto SILVESTRI-CASCARANO SU MONsi nella cittadina iglesiente, TEMURRO-DE TOMMASO.
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sioni collegate al superamento di determinate posizioni di car riera. ma una leale conquista di valori tecnici e umani che permetterà loro, fra l’altro, di diventare onesti, equilibrati e sereni cittadini. Per questo, il Gruppo Arbi trale padovano, si augura che tutti i gruppi arbitri di calcio del CSI possano affrontare il nuovo decennio di attività con rinnovato impegno, superando tutte quelle difficoltà che pos sono sorgere da tendenze tradizionaliste. così che possano inserirsi sempre più facilmen te nella realtà attuale. Per questo auspicano, in par ticolare: a) che le direzioni delle gare delle fasi interregionali e di quella nazionale, siano asse gnate agli arbitri abilitati dal CSI; b) di ideare e attuare uno schema di inquadramento e va lorizzazione degli iscritti su base nazionale; c) di continuare la stretta collaborazione con l’organizza zione arbitrale federale. Con questo auspicio e con questi propositi gli arbitri pa dovani del CSI sono certi che la classe arbitrale della nostra Organizzazione sarà in futuro sempre più all’altezza del suo compito. E' vero che in que sto periodo la classe arbitrale nazionale sta attraversando un periodo di travaglio morale e di crisi. Gli arbitri del CSI non debbono però disarmare, anzi le difficoltà del momento debbono spronarli verso un perfezionamento spirituale e tecnico in modo da affrontare sempre più adeguatamente i propri impegni. P. M.
MANTOVA — A pieno ritmo, 1 campionati Provinciali d*. calcio del Comitato mantovano. Nel Cam pionato Giovanissimi, comandano le graduatorie dei due gironi A e 3 Mantovana e I. A. C. P. con due punti sulle immediate insegultricl. Negli Juniores 1 quattro gironi eliminatori, per un totale di 23 squadre, vede al comando queste squadre. Girone A: Gonzaga; Gi rone B: Splendor Marmlrolo; Giro ne C: S. Pio X e Mantovana; Gi rone D: I. A.C.F. di Mantova. Nel Campionato Dilettanti di Terza Categoria il S. Egidio con una partita in più precede la Mantovana campione Provinciale e Regionale uscente. In anteprima al campionato Pro vinciale Allievi, si è disputato un Torneo ad eliminazione diretta che ha visto affermarsi le squadre del S. Pio X. n Giorno 23 dicembre p. v. prenderà il via il campionato Allievi con 9 Squadre.
NOVARA — Campionato di Valdossola: Cappuccina-Vogogna 2-1; Oratorio Villa-Arcobaleno Villa 1-0: ACLI Domo-Pledlmulera 4-0; BeuraPallanzese 3-2.
hanno partecipato i comitati CSI della provincia: Cagliari, Oristano, San Gavino, Carbonia e Domusnovas. Riportiamo la mozione conclusiva. « I rappresentanti delle Socie tà del CSI della Provincia di Cagliari, riuniti a Convegno a Domusnovas il 30-12-1962, « AUSPICANO che venga de finitivamente segnato un netto confine tra attività dilettanti stiche e professionistiche tanto lontane, ed addirittura oppo t? nel loro reale significato; « RAVVISANO l'opportunità che, in sede di provvidenze per lo sport, siano ccncessi all'atti vità dilettantistica fondi neces sari per l’adeguata installazione di impianti sportivi nei centri della Sardegna, ed adeguati contributi agli Enti di propa ganda; tutto ciò indipendente mente dai contributi da desti nare al professiohismo. In par ticolare si desidera che l’Assessorato alla Rinascita prenda in viva considerazione l’opportuni tà di riconoscere un’apposita commissione ristretta che pre senterà un dettagliato piano organico alla stregua del quale auspicano siano prese quelle determinazioni, anche in cam po legislativo, atte a risolvere una volta per sempre l’annoso, fondamentale ed inderogabile problema dello sport isolano, soprattutto in previsione della attuazione del Piano di Rina scita ». Antonio Sanguinetti
attività agonistica è stato attuato Gruppi Sportivi che praticano le discipline suggerite e propagandate dal Comitato Provinciale del CSI di Cremona. Le zone di Corte de’ Frati, Pandino, Pizzighettone, Soresina e Viadana che più delle altre hanno compreso come lo sport cattolico deve necessariamente inserirsi con efficacia nella di namica di una società moderna, hanno dimostrato che anche l'attività ricreativa di un oratorio va intesa come mezzo di cooperazione al completo servizio della parrocchialità. L’esodo che in misura sempre più preoccupante colpisce le nostre piccole borgate e che spinge la gioventù alla ricerca di uno svago al di fuori del naturale alveo che è la parrocchia — il centro che dovrebbe polarizzare l’attività del Paese — im poverisce sempre più i nostri oratori. Per ovviare a queste la cune sarà forse necessario che si abbiano a rivedere metodi educativi rimasti inalterati nella forma e nella mentalità di trent’anni fa? Questa è l’annosa questione che si presenta alla considera zione di alcuni nostri Rev. Assistenti di Oratorio i quali ben consapevoli che oggi possono ancora disporre -di elementi uma ni in formazione fisica ed anelanti di conoscere il vero bene si preoccupano — per la stessa vita dell’Oratorio — di tener viva anche l’attività sportiva, ultimo mezzo a disposizione per rag giungere certi fini. Abbiamo voluto, all’inizio di queste note, ricordare l’attività svolta dalle nostre zone periferiche per rammentare come sia necessario svolgere attività organizzata. Se i nostri Oratori non saranno organizzati con la presenza di un gruppo efficiente ri marranno inevitabilmente ’’buoni ultimi” neH’usufruire degli im pianti sportivi che i Comuni andranno a costruire con il con corso dello Stato. La sintesi di un’annata sportiva attuata con tanto impegno è stata coronata da una premiazione confortata dalla presenza delle autorità locali e dai dirigenti provinciali del CSI. Concludiamo con una considerazione che avvalora la bontà di una battaglia che andiamo combattendo. L'opinione pubblica di quelle zone, dove è nata e vitaliz zata un'attività sportiva di oratorio, potrà finalmente ricono scere che anche le ’’robe dei preti" hanno tutti i crismi di se rietà. di signorilità e di funzionalità. Mario Verdi di intensa Unnellaprogramma decorsa annata dai
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BOSCOCHIESANOVA — Il Comi tato Provinciale CSI di Verona ha organizzato un Trofeo per la ca tegoria « Cuccioli » che svolgerà la prima prova a Boscochlesanova, la seconda a Velo Veronese e la terza a Molceslne.
ASIAGO — Nella palestra del Pa tronato Battoli di Asiago si sono Iniziati gli allenamenti prescllstlci.
L1ZZOLA — Per il secondo anno consecutivo il CSI Bergamo ha or ganizzato un corso di sci per atleti valligiani e giovanissimi dai dieci ai sedici anni di età.
pallavolo*'1 AVELLINO — La formazione femminile del CSI Avellino, aven do disputato una partita in meno delle altre formazioni, è attual mente al terzo posto in classifica. CHIAVARI — La coppa CSI Chiavar! è stata vinta dalla squa dra dell’ACLI di Chiavari. VICENZA — Indetto dal locale Comitato Provinciale si sta svol gendo un « Torneo di Propaganda, riservato a giovani nati fra il 1946 ed il 1949. PIACENZA — E’ stato indetto un torneo riservato a squadre di Crai aziendali, Circoli ENAL, Forze Armate, Associazioni e Collegi. CREMONA — Coppa CSI: risul tati: Esperia-Silentium 2-0; Allean za A-Gregoriana B 2-0: Alleanza B-Civico 2-1; ASSI-Gregoriana 2-0; Semifinali: Alleanza A-Esperia 2-0; Alleanza B-ASSI 2-0; Finale: Al leanza B-AUeanza A 2-0. TARANTO — Ha avuto termine nella palestra Virgilio gremita di pubblico, il torneo di pallavolo « Coppa Corriere dello Sport » im peccabilmente organizzato dal Co mitato Provinciale del CSI di Ta ranto. La Coppa gentilmente of ferta dal quotidiano sportivo ro mano è stata vinta brillantemente dalla Poi. Magna Grecia seguita dal Righi, Vlrtus A, Excelsior e Vlrtus B. ANCONA — L’undici gennaio è cominciato il campionato provin ciale di pallavolo per Ragazzi e Júniores.
Voroscopo... Come tutti i periodici che si rispettino, abbiamo voluto rivol gerci anche noi — sia pure ad anno inoltrato — ad una Sibilla dal fiuto infallibile (non per niente munita di robusto naso), per stilare un oroscopo sul 1963. Veramente si tratta di un vate, che risponde al nome di ’’Nostrodomus". Egli ci ha spiegato che — dati i tempi — si è adeguato col nome, avendo riflettuto molto non tanto sul famoso "prò domo sua" quanto leggendo la cronaca quotidiana. Sezione Scandali, Settore Approvazioni Indebite. Furti, ecc. Ma veniamo all'oroscopo. Gennaio. Il Governo, dopo lo sgravio del Soccorso Invernale sui biglietti d’ingresso degli spettacoli sportivi, prowederà anche a ridurre notevolmente la propria aliquota sul Totocalcio, devolvendo la differenza a be neficio del CONI. Febbraio. Il Ministro allo Spet tacolo e Turismo terrà un ap plaudito e competente discor so alla Camera sullo sport ita liano, in cui si soffermerà sul la completa e totale indipenden za del CONI, affermando la ne cessità di una politica sportiva e non di uno sport politico.
Marzo. Il Presidente della Pal lacanestro, Bui, deciderà di ap portare un decisivo contributo ai settori allenatori, giovanile e femminile, nonché ad un’impo nente leva arbitrale.
TORINO. — La squadra ’’Stimmate A” (prima formazione del Gruppo Sportivo istituita 1’8 ottobre 1962) vincitrice della Coppa Disciplina nel Campionato Provinciale Ragazzi A. Da destra a sinistra, in piedi: Pier Luigi Rubatto (presidente), Gio vanni Beltramo (direttore tecnico); Giamè, Manera II, Carbone, Gian Carlo Bues (attuale vice presiden te), Zinato, Calvino. In ginocchio: Testa, Ferrari, Astegiano, Manera I, Arcidiacono.
sto. Infatti al termine del girone unico sono risultate alla pari le squadre della Polisportiva CSI e del CSI « B ». L’incontro di spareggio, ha avuto luogo il 15 gennaio. Per il 23 dello stesso mese è fissato l'inizio del Campionato Ragazzi. CAGLIARI — E’ Iniziato il cam pionato, articolato in due catego rie, Juniores e Allievi. Il torneo a causa del numero rilevante del le squadre partecipanti, sedici, si preannuncla come il più interes sante fra quelli organizzati dal CSI di Cagliari.
ASSUNZIONE BATTIPISTA STAGIONE INVERNALE 1962-1963 La Società Cervino, esercen te le funivie di Breuil-Cervinla, assume, da oggi e fino a tutto il mese di aprile 1963, elementi giovani idonei a svolgere compiti di batti tura, manutenzione e ra strellamento piste sciistiche. REQUISITI: età da 18 a 3540 anni; sana e robusta co stituzione fisica; pratica nel l’uso degli sci. TRATTAMENTO: vitto e al loggio a carico della Socie tà; paga giornaliera di Lire 1.500, al netto delle tratte nute di Legge. SARANNO FORNITI EFFET TI VESTIARIO E DI EQUI PAGGIAMENTO Gli interessati sono pregati di inoltrare domanda alla SOCIETÀ’ CERVINO Corso Galileo Ferraris 1 Tel. 51.94.26 - TORINO Cervino S.p.A.
Dirigenti provinciali, zonali e di unioni sportive, di rigenti diocesani e parrocchiali della G.I.A.C.: la Presidenza Nazionale del C.S.I. ha preparato una bu sta di materiale vario che vi sarà utilissima per il lancio e la propaganda di ’’Arcobaleno sport” con le norme di tesseramento, i regolamenti dei trofei e indicazioni organizzative, il manifesto a colori di "Arcobaleno”, il giornalino e due volantini per ragazzi, un volantino per dirigenti parrocchiali, la tes sera di "Arcobaleno” e un ciclostilato che spiega il tesseramento. Tutto al prezzo di .... L. 100
Aprile. Malgrado il mese contra rio — dolce dormire — la Fede razione Pesca Sportiva riuscirà a convenzionare tutte le acque interne del Paese a beneficio dei propri tesserati. La tessera, inoltre, verrà ridotta da L. 2.000 a L. 500. Maggio. Il Governo varerà un piano colossale per la costru zione di 1.400 palestre scolasti che, di altrettante piscine co perte, di 800 piste di atletica leggera e campi di calcio insie me con la legge generale sullo sport.
Giugno. Il Presidente dell’UVI avrà un incontro con il suo grande amico Gordiani onde proporgli lo sganciamento tota le dei professionisti dalla Fede razione. Inoltre, ben tre italiani si classificheranno ai primi tre posti nel Tour de France e al l’Italia andrà anche il tito lo mondiale professionisti su strada. Luglio. L'Italia supererà con grande disinvoltura i turni eli minatori della Coppa del Mon do di calcio. Un certo fermento si avrà fra i tifosi a causa della totale esclusione degli oriundi e dell’immissione di soli giovanis simi elementi, totalmente ita liani, cresciuti alla scuola di au tentici allenatori, provenienti dai corsi appositi istituiti dalla FIGO. L’Inter non vincerà lo scudetto e cambierà allenatore. Agosto. Profittando delle ferie estive, il Governo — diventato tutto sportivo e quindi' di centro-medianc-destro - mezzala-si nistra — in vista delle Olim piadi, preparerà una legge onde
reperire ì fondi per un più va sto potenziamento dello sport. Tali fondi — nell’àmbito del mi racolo economico — saranno certamente trovati senza le so lite ritenute sullo stipendio de gli statali — specie insegnan ti — su quello dei medici, sulla nazionalizzazione della Nettez za Urbana e suH’autonomia dei comuni e delle borgate. Settembre. H Presidente della Federazione Nuoto — Mentr del Lapis — riprenderà la condu zione della federazione dopo la gestione commissariale. Avrà una navigazione tranquilla, sen za manovre sott’acqua, e riusci rà a mantenersi a galla gui dando la navicella della FIN in porto sicuro. Nella pallacane stro, invece, si avrà un po’ di maretta a causa della decisio ne federale — osteggiata dalle società — di immettere due stranieri per ogni squadra.
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Mg una politica sportiva ¡NT rcfltrazitme «Iella gioventù
Ottobre. Il Presidente del CONI subirà molti attacchi ma verrà validamente difeso dal Gover no e sarà, pertanto, rieletto. I tennisti Tardini, Pirola e Paolangeli porteranno per la pri ma volta in Italia l’insalatiera della Davis. Il Governo, dando per primo l’esempio, inviterà de putati e senatori a frequentare con assiduità gli ippodromi met tendo in atto un suggerimento da anni esternato dall’intero popolo italiano.
Novembre. Il pugile De Bimbi conquisterà il titolo mondiale dei massimi mentre si avrà un ulteriore incontro fra il presi dente dell’UVI e Gordiani sulla faccenda dei ciclisti professioni sti, pronubo il Presidente del CONI. La FIDAL, inoltre, deci derà di mandare ad Asiago, ad ossigenarsi in vista delle Olim piadi, ben 400 atleti. Sarà terri bile, per il selezionatore, l’imba razzo della scelta dati i tempi e le misure formidabili raggiunte dai partecipanti. Dicembre. L’allenatore Sbaglierà tornerà all’Inter e otterrà for midabili risultati, mentre Bat tilo ritornerà alI’AIA. Due col pi di scena nella pallacanestro e nell’atletica pesante; nella pri ma, Bui non sarà rieletto; nel la seconda, alla Presidenza an drà un certo Castani, uomo, pa re, di notevole personalità e pe so. Il Governo sarà sempre pen soso sulle sorti dello sport e rinuncerà anche alla residua ali quota sul Totocalcio... perché, infatti, prenderà tutto. Alla vi gilia di Natale si avrà un ulte riore incontro UVI-Gordiani.
UNA POLITICA SPORTIVA PER L’EDUCAZIONE DELLA GIOVEN TÙ' (L. 350). Un elegante, utilissi mo volume che raccoglie le idee, le documentazioni e 1 programmi del VII Congresso Nazionale del C.S.I. in maniera organica e scor revole. Non gli atti del Congresso, ma una pubblicazione intrinslcamente valida, a se stante. H deca logo dell’atleta del C.S.I. (L. 50). Un cartone murale a tre colori.
IL NOSTRO SPORT (L. 200). L’ormal noto e pregevole lavoro di Mons. Pavoni che presenta, in ma niera vivace e precisa, 1 principi dello sport cristiano. Indispensabile guida per i docenti del Trofeo Pip po Nasta e del corsi di Catechesi. Il Vademecum dello sportivo cri stiano (L. 50). Una sintetica e fa cile esposizione dei principi del sa no sport dedicata agli atleti e agli sportiv'
vademecum dello, sportivo
cristiano
Questo — fedelmente — l'oroscopo. L'unico dubbio di "Nostrodomus”, alla fine, è stato — grazie alla lungimiranza del suo occhio e del suo naso — se questo sia l’oro scopo del ’’1963’’ o del ”2963”.
tuffo ¡I maleriòle si richiede a
OGNISPORT | VIA DELLA TRASPONTIN A, 19 - RÓMA |