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____ ________________ NOTIZIARIO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO Via de||a Conciliazione, 3
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La scuola e lo sport « La scuola o è un templo o è una tana » diceva queirispido pa radossale Tommaseo; e non aveva tutti i torti, come confermano mol ti cari maestri che non riescono a tenere imbrigliati i loro graziosi « cuccioli d uomo ». Ma c'è la via di mezzo anche qui: la scuola può an che essere una larga famiglia di volonterosi fratelli o sorelle, o, nel peggiore dei casi, una libera asso ciazione di democratici convinti! Comunque là scuola è la cellula fremente della società, ove con le teste si agitano i corpi crescenti della'gioventù. La quale corre sem pre in prima fila sulla rampante strada del progresso; la gioventù è sempre attuale. Perciò, eccomi già in « media re » ,lo Sport s'addice alla scuola. Fuori dunque dal tempio e dalla tana, all'aria ossigenata, sui campi e nei cortili, nelle palestre e sulle arene per l'esercizio delle membra, per l’eleganza la scioltezza lo scatto la proporzione l’equilibrio, la su periore armonia dell agire col pen sare, del soma con l'anima. Nè mi perito a dar l'ostracismo (almeno sulla carta) alla ginnastica — ufficiale — scolastica, salita ul timamente ai fastigi e alle... san zioni delle materie speculative!; poiché in clima di libertà, e dico sul serio, quella « educazione fisi ca » non basta più, ha fatto il suo tempo, ha fatto la sua brillante pro va e deve irrimediabilmente arretrarc J^eiromhrn riel jìnvsatn, Dei d resto ~7ggi sarebbe inaigesta. Men tre lo Sport, sinteticamente e sin créticamente inteso, è cosa piace vole e digestiva, cioè vitaminosa cioè corroborante dell'intero orga nismo giovanile. Non trovo quindi peregrina l'idea che lo Sport entri ormai nella Scuola, o piuttosto, che la scuola esca nello sport. Onde eccovi lo scheletro della mia timi da opinione in proposito. 1) La Scuola è la naturale fucina dello Sport, perchè in nessun altro aggregato sociale vige tanto affia tamento, tanta comprensione, tanto intuito, tanta emulazione, tanto « spirito di corpo » essenziali requi siti sportivi. E ciò dalTasilo alla Università.
rlsmo di massa, quel « saggismo » spettacolare cui erano intesi tutti i conati, sia pure geniali, d'un'epoca molto recente. Tale nuova «ginnastica sporti va » mentre tornerebbe gradita alle scolaresche,gioverebbe nel contem po a preparare i quadri delle più svariate efficienti attività di sport. ■ 7) Quanto sopra è esposto, può specialmente e ^t^gra!mente con cretarsi nella Scuola Cattolica che in sè riassume le condizioni ideali di organismi unitari e armonici, per finalità morali e corrispondenti ade guati mezzi educativi. Si pensi al « Collegio » diretto da religiosi in segnanti, e ci si persuaderà « ipso facto » del possibile, talora già at tuato, felice connubio tra scuola e sport. Questo è il campo più adatto per la « Società sportiva » compo sta non dei soli atleti ma, quel che più conta, di tutti gli altri alunni simpatizzanti sostenitori tifosi alta mente interessati. E con gli alunni si convoglierebbero allegri ex alunni e genitori.
il lettore perspicace impolpi que sto saldo scheletro con un congruo tessuto connettivo... sportivo e avrà l'italiano nuovo, per cervello e cuo re, per muscoli e volontà, ugual mente lontano da Camera e da Leopardi! Il C.S.I. si lanci pure nell'arringo aperto della scuola con tutto il suo armamentario; avrà molto da dis sodare da piantare e da mietere nella gioia della conquista. Fr. Rosario 8. C.
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IO Febbraio 1945
RINASCITA Col titolo « STADIUM » ripren_ diamo le pubblicazioni del notizia rio che fu già della F.A.SC.1. e che ora vuol essere la voce del C.S.I. Fin da questo primo numero pre_ ghiamo i collaboratori e tutti co lore che hanno a cuore il nostro movimento sportivo di suggerire ti fo;! che daremo a! nostro organo ufficiale di prossima pubblicazione.
Jn questo primo numero ci è gra to rivolgere un memore pensiero a coloro che furono i fondatori del la gloriosa F.A.S.C.I. e che, in gran parte, sono mancati ai vivi. Riprendendo e sviluppando il loro lavoro teniamo presenti le parole che il Consiglio direttivo faceva pervenire, attraverso il notiziario, a tutti i soci il 27 aprile 1927 quando fu deciso, per impossibilità di vita, lo scioglimento dell’organizzazione. « Abbiamo compiuto — così si si esprimeva «Stadium» — il nostro dovere nel campo che ci era stato assegnato, seguiteremo ancora a compierlo fino alla fine, dove e co me ci sarà possibile e sarà neces sario ». E noi dobbiamo continuare la lo ro opera e vogliamo essere degni dei nostri predecessori e non trala sciare nulla di intentato perchè il nostro movimento sportivo si af_ fermi sempre più fra le schiere gio vanili. STADIUM
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ta nostra impostazione tecnica
Nella fase concreta Ma cosa fa dunque questo C.S.I.?, a quando l'inizio dell'attività?, — ci è stato chiesto ripetutamente da più parti in questi giorni, dopo che negli ambienti nazionali sono state diffuse le prime notizie sulla Con venzioni stipulate dal nostro Cen tro con le Federazioni Sportive Na zionali ed è stata risaputa la simpa tica accoglienza fatta ovunque alla nostra Organizzazione, non tanto forse per luce e merito proprio quanto per il fascino che ancora oggi emana la vecchia gloriosa F.A.S.C.I., disciolta d'imperio diciott'anni or sono. Ci siamo fatti attendere, e per questo ci par di vedere qualcuno delle provincie fare la faccia scura, chè avrebbe desiderato esplodesse il C.S.I., col fragore di una bomba di grosso calibro nello sport ita liano, a far la voce forte; ma l'at tesa è stata necessaria per far le cose bene e poter camminare d'og gi innanzi sicuri per la nostra stra da con idee e programmi chiari e definiti, senza correre il rischio, sia pure una sola volta di dover pro cedere come i gamberi. Il che avrebbe giovato a tutti, fuorché a noi. Ora siamo pronti: con 1 quadri centrali, con quelli tecnici nazio nali, con le nostre carte morali e statutarie in regola, con le con venzioni definite e firmate con le Federazioni Nazionali del C.O.N.I. ---
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Ripetiamo che una così complessa e nuova organizzazione dell’educazio ne fisica nazionale, non è cosa sem plice e che si possa realizzare con un colpo di bacchetta magica. Richiede tempo, sacrifici e mezzi, ma i risultati che si potranno conseguire, i frutti che essa darà, saranno cosi importanti da ripagare largamente l'uno e gli altri. Quale sarà l’ente che potrà assu mere il controllo e la direzione di un tale complesso organizzativo ? Ci si permetta di esprimere il parere che il Centro Sportivo Italiano per i principi fondamentali che inquadrano il suo la voro organizzativo e propagandistico potrà all’occorrenza affiancarsi a tale Ente e dare ad esso un contributo quanto mai efficace. E che la nostra opinione non sia errata basterebbe a dimostrarlo la fa cilità con la quale il C.S.I. ha concluso gli accordi con il C.O.N.I. e le federa zioni sportive nazionali. L’autorità del C.S.I. nel campo dell’educazione’ fisi ca specialmente dei giovanissimi è ri conosciuta in questi accordi. D’altra parte al Centro Sportivo si lavora e perciò saranno i fatti che si incariche ranno di - rivelare quale sia la ampiez za e la profondità dell’opera che svol ge e che svolgerà questa grande or ganizzazione sportiva tra la gioventù italiana.
quest'anno, ha semplice carattere di studio e di esperimento. I buoni consigli e le intelligenti critiche, purché costruttive, saranno perciò non solo bene accetti, ma graditi. Nel quadro difficile della ricostruzione dello sport italiano, ri costruzione morale più che essen zialmente tecnica pensiamo, siamo convinti che il Centro Sportivo Ita liano possa e debba avere una po sizione di primo piano. Per i suoi principi in specie, inspirati a qual cosa di nuovo e di più sano non solo per la gioventù studentesca e operaia, non solo per gli atleti e i campioni che germoglieranno o saranno accolti nelle sue file, non solo per il contributo tecnico orga nizzativo e propagandistico che il C.S.I. sarà in grado cji dare per la sua fo^te e salda struttura morale, ma principalmente per lo spirito nuovo, rigeneratore, cristiano che caratterizzerà le sue Unioni, i suoi Sodalizi grandi e piccini che vanno nascendo in ogni deve. Nei Collegi, negli Istiutti, nelle Organizzazioni giovanili scautistiche o politiche le nuove colletti vità dinamiche che si pongono sot to i vessilli dello sport cattolico affratelleranno freschi adolescenti, a giovani esuberanti, a uomini ma turi, perchè gli uni siano di esem pio e di sprone agli altri, e saranno ineccepibilmente sane. E' infatti ormai tempo che l'eti chetta dello sport cessi di masche rare brutture e speculazioni di ogni sorta come purtroppo ci è stato di vedere e sapere anche in quest'ultimi tempi. Non a caso del resto il C.O.N.I. ha sentito in questi giorni la neces sità di salvaguardare in qualche modo i presupposti morali dello sport italiano e quelli delle stesse Società. Uno schema di Statuto per i sodalizi facenti capo al Comitato Olimpico Nazionale ed alle Fede razioni Sportive è allo studio e sa rà definito al più presto in quanto il C.O.N.I. desidera evitare che ele menti poco idonei riescano ad in filtrarsi nelle sue file. Da parte sua il Centro Sportivo Italiano ha adottato questi principi fondamen tali sin dai primi giorni di vita e su tali basi ha impostato tutto il lavoro che si prefigge di realizzare col massimo impegno.
C V.
N. 8.
Il C.S.I. e Ieducazione fisica
Nella complessa, dura opera di ri costruzione della nostra Italia alla qua le si sono accinti tutti coloro che sentono l’amore di Patria, vi sono dif ficili problemi da risolvere, ardui osta coli da superare. Tra questi non pri mo, ma neppure ultimo, è quello che riguarda l’educazione fisica della gio ventù, altissimo compito di ogni na zione civile che non può e non deve essere trascurato. Tutto ciò che da parecchi anni si è fatto in tal senso, è crollato e, dicia molo subito, è bene che sia crollato 2) Nella scuola c'è modo di sco perchè l'educazione fisica della gioven prire, vagliare, sperimentare le di tù (notate bene che parliamo di edu verse attitudini sportive e una vol cazione fisica e non di sport agonisti ta... diagnosticato il... ramo prefe co, due branche dell’attività sportiva che occorre tenere ben distinte) era renziale, eccitarne e stimolarne il basata su criteri errati e praticata con graduale sviluppo in facili gare. principi e metodi irrazionali cosicché 3) La scuola premia immediata falliva lo scopo al quale detta educa mente ¡'atleta con l'approvazione zione fisica tende e deve unicamente entusiastica, oltreché dei compagni, tendere : il miglioramento ed il ratforzamento del potenziale fisico dei gioanche degli insegnanti più in gam van- onde prepararli a sostenere vali ba, più accreditati perchè... spor damente la lotta per la vita nei suoi tivi. complessi aspetti sia materiali che mo 4) Lo sport più puro, quello in rali. telligente, consapevole, ponderato I Gruppi Sportivi della G.I.L. era geniale e innovatore, trova nella no diretti, nella loro grande maggio scuola il terreno più conveniente. ranza, da persone di scarsa competenza Lo studente lotta o giuoca in modo tecnica ed esperienza sportiva perchè ben diverso dal manovale. o provenienti da corsi teorici acceleratissimi e perciò assolutamente insuffi 5) La scuola con la pratica su cienti a creare degli esperti tecnici, o larga scala degli esercizi agonisti tioppo giovani e, naturalmente, privi ci, può ragguingere rapidamente un di quella esperienza che solo la lunga risultato effettivo di prassi spor pratica può dare. tiva nazionale, può cioè conferire Chi reggeva le sorti dei Gruppi una « mentalità sportiva » all'inte Sportivi della ex G.I.L. e dava l’indi rizzo agli stessi, non aveva che una ra nazione. Come testimonia il preoccupazione : gettare la massa dei mondo anglosassone ove lo sport è giovani e, quel che è peggio, dei gio diventato una « seconda natura » di vanissimi, nell’àgonistica creando ma tutti appunto perchè, è, direi, ma stodontici e spesso troppo duri tornei teria integrante d'ogni ordine di e trattando alla stessa stregua tutti gli studi. Negli S. U. gl'incontri più sports. Si ideava così con lo stesso cri emozionanti avvengono tra collegi terio un torneo di ginnastica ed un universitari. campionato « novizi t> di pugilato sot toponendo dei giovani e spesso più che 6) La ginnastica propriamente acerbi pugilatori, ad uno -sforzo che detta, inserita nell'orario scolasti era dannosissimo al fisico, senza punto co, va d'ora innanzi orientata verso pensare che se un ginnasta può ga una tonalità sportiva che impegni reggiare ogni giorno per una settima maggiormente l'iniziativa e ia re na, un pugilatore, specialmente se gio sponsabilità dell'individuo, come vane, non può fare altrettanto. Nè i valido ausilio alla formazione del direttori sportivi si curavano di con carattere. Andrebbe cosi radical statare quali erano i risultati pratici che queste gare massacro davano, pa mente eliminato quel piatto milita
ghi del fatto che si era riusciti a por tare a termine la grandiosa compe tizione. Ma un altro capitale errore commet tevano i dirigenti di questi Gruppi Sportivi che pure controllavano l’ot tanta per cento della gioventù italiana (l’altro venti per cento era trascinato nell’errore dalla grandissima maggio ranza) : trascuravano completamente la preparazione fisico-sportiva dei gio vanissimi, quella preparazione fisica che è indispensabile preveda lo sport agonistico se si vuole che il giovane possa non solo esplicare con il mas simo profitto le sue qualità atletiche, ma praticare l’agonistica con vantag gio fisico.
E’ questo l’argomento sul quale vo gliamo soffermarci brevemente, per chè esso rappresenta, senza dubbio, il punto di partenza per arrivare ana or ganizzazione sportiva su basi raziona li e coh principi tecnici appoggiati al l’esperienza. Fissati i due presupposti — sui qua li ormai la grande maggioranba degli esperti sono d’accordo — che qualun que ramo di sport richiede una prepa razione fisico-atletica comune e che fino a sedici anni, e per alcuni sports sino a diciotto, i giovani non devono partecipare a gare vere e proprie nelle quale si richieda al loro organismo il massimo sforzo, occorre dedicare la più scrupolosa cura a quella che è la preparazione preatletica. Sono le palestre, coperte e scoperte, che devono raccogliere i giovanissimi in questa prima e importantissima fa se della loro vita sportiva. Nelle pa lestre devono forgiarsi i futuri atleti facendo loro seguire metodi e pro grammi scrupolosamente studiati da esperti, programmi che portino gra dualmente i ragazzi dai dodici ai se dici anni a quell’armonico sviluppo fi sico necessario per iniziare la pratica dello sport agonistico in quella specia lità per la quale le qualità fisiche, naturali e acquisite, di ciascuno diano affidamento di buona riuscita. Alle pa lestre, adibite a tale uso, dovranno af fluire anche gli allievi delle scuole e dei collegi che intendano dedicarsi in seguito ad uno sport per seguire un vero e proprio corso graduale di edu cazione fisica preatletica sotto l’attenta guida di insegnanti capaci, perchè spe-
con il nostro giornaletto, i primi programmi, le bozze di alcuni opu scoli, • moduli di affiliazione, le schede biografiche e infine con le tessere del C.S.I. cne saranno, ad un tempo, anche i documenti socia li delle Unioni Sportive e deile stesse Federazioni del C.O.N.I. E nessuno più ci terrà il broncio per chè con il primo numero di « Sta dium », molto materiale, indispen sabile per l’inquadramento e l'ini zio dell'attività; giungerà agli uffici diocesani ed ai Comitati Provincia li, i quali debbono sorgere — lad dove ciò non è ancora avvenuto — con la migliore rapidità possibile. I primi mesi di impostazione del C.S.I. non sono stati certo i più graditi, eppure necessariamente si è dovuto procedere a ritmo ridotto, ritmo certo assai diverso da quello che la nostra organizzazione dina mica e viva manterrà in avvenire. Il C.S.I. è organizzazione che ha in tenzione di vivere una vita lunga e feconda, non quella effimera di pochi mesi. Ecco perchè si è pre ferito badare dapprima, in silenzio e tranquillità, alle fondamenta in dispensabilmente solide, poi al re sto, perchè la facciata di per sè stessa imponente abbia alle spalle un edificio sano in ogni sua espres sione, vitale e ammirato. Altret tanto dovrà avvenire in provincia tenendo presente che tutto quanto sarà fatto nelle varie branche ago nistiche e in quelle della ricreazio-
ciali zzati in materia e appassionati perchè consci dell’ importantissimo compito loro affidato, compito al qua le devono dedicare tutta la loro intel ligenza e infaticabile attività. Il problema delle palestre non è di difficile soluzione purché tutte siano dedicate all’educazione fisica della gioventù e non adibite, in nessun ca so, a scopi speculativi o pseudo spor tivi. Rappresenta invece un non sem plice ostacolo da superare, la creazio ne di un complesso di insegnanti con le qualità sopra accennate e che sap piano, seguendo un indirizzo unico, espletare i programmi nei loro diversi gradi. D’altro canto poiché trattasi so pra tutto di unicità di indirizzo e di metodo, e gran parte di quelli già esi stenti si potranno inquadrare le idee con corsi integrativi, mettendoli poi alla prova sotto la sorveglianza di ispettori provinciali scelti, questi, tra esperti di provato valore.
LE CONVENZIONI DEL C. S. I. con
S c h e r m a
partecipazione alle gare —- di singoli 1. - IMPEGNO GENERALE o di squadre — indette dalla F.I.S. DELLE PARTI e organi dipendenti, alle quali gli ele Fra la Federazione Italiana di menti del C.S.I., singoli e squadre, Scherma (F.I.S.) rappresentata dall’opotranno iscriversi a parità di obblighi 1 olimpionico Andrea Marozzi e il diritti. Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) rap e di Agli schermitori « classificati » di presentato dal prof. Luigi Gedda pendenti dal C.S.I., e paganti quota si stabilisce di comune accordo quali intera, sarà — da parte della F.I.S. — to segue : consegnata la tessera comune F.I.S. — Il C.Sti., intendendo svolgere co Per i giovani « non classificati » che gli altri sport un'attività schermistica pagano L. 5 annue sarà valida la tes atleti concederanno facilmente la par attraverso le proprie Unioni Sportive, sera personale del C.S.I., a ogni ef tecipazione ad un notevole numero di Collegi e Istituti Cattolici che dallo fetto, però bollata dall’organo locale gare di III Serie. stesso C.S.I. dipendono per quanto at della F.I.S. che esigerà, all’atto dèlia C’è quindi in vista una quantità ve tiene alla parte sportiva, e darvi par bollatura, e conseguente registrazione ramente eccezionale di gare, per cui ticolare impulso e sviluppo, si impe nominativa in quadri appositi (« pro sarà opportuno intensificare al massi gna di farlo attenendosi ai canoni paganda C.S.I.») la quota stabilita. mo il lavoro di reclutamento di ele della tecnica schermistica ufficiale e menti e quello di preparazione gene in osservanza allo Statuto e ai Re Quanto alle Unioni e ai gruppi (quo ta L. 100 annue) l’affiliazione non por rale. golamenti della F.I.S. ta la necessità, almeno per l’anno in Due punti importanti della conven — Per cqntro la F.I.S., conside corso, di emettere tessere o cartellini, zione da tenere presenti : l’indirizzo rando in tutto il suo valore l’opera potendo bastare il rilascio — sempre tecnico ed il tesseramento degli atle di utile divulgazione che, per effetto da parte dell’organo locale delia ti e delle Unioni presso la F.I.D.A.L. dell'attuazione di tale intendimento, si F.I.S. — di regolare ricevuta moti Circa il primo punto diremo che sarà confida debba determinarsi fra i gio vata. accorgimento del nostro rappresentan- . vani facenti parte di detti gruppi e Per quanto ha attinenza con gii te in seno alla F.I.D.A.L. concordare istituti a favore della scherma, si im impegni sociali dei singoli schermitori competizioni la cui caratteristica sia pegna di riconoscere il C.S.I., e lo C.S.I., questi e le rispettive Unio quella di permettere l'afflusso del riconosce di fatto, quale Ente nazio del massimo numero di concorrenti e nel nale di propaganda e per l’inquadra ni osserveranno e beneficieranno ad ogni effetto delle vigenti disposizioni lo stesso tempo di far sì che la gara mento' dell’attività sportiva di essi federali. riesca facile e piacevole per tutti. gruppi e istituti. Per il tesseramento degli atleti e 3. - IMPEGNI PARTICOLARI 2. . AFFILIAZIONI ALLA F.I.S. delle Unioni alla F.I.D.A.L. c’è da no del C.S.I. tare che gli atleti del M.I.P. resteran Richiamato che le quote di affi Non avendo nè potendo avere la no tesserati nella loro categoria per liazione alla F.I.S. sono, come norma F.I.S. ingerenza ispettiva o di con un minimo di due anni a meno che generale, fissate nella misura se trollo sugli organi inquadrati dal guente : non decidano, superato il 170 anno di C.S.I., anche a motivo del loro caràt L. 30 annue, per le persone sin tere peculiare, la sistemazione tecni età, di passare nelle file federali, gole (schermitori e simpatizzanti, sen qualificati III Serie. E’ evidente ca, specie come insegnamento, in seno za riguardo a età o categoria) ; come in questo caso V Unione per a tali organi, è affidata al criterio L. 300 annue, per la Società (o mantenersi l’atleta dovrà pure re sportivo del C.S.I. e per esso dalla Circoli) di scherma, rette e ammini golare la sua posizione nei confronti Commissione tecnica nazionale per la strate socialmente ; scherma che lo rappresenta nei suoi della Federazione, altrimenti dovrà L. 150 annue, per le Sale di rapporti con la F.I.S. Unico impegno perdere l’atleta. Naturalmente ogni scherma, rette e amministrate priva verso la F.I.S., dà patte del C.S.I., a Unione avrà tutto l’interesse ed il pia tamente da Maestri, si stabilisce che questo riguardo, rimane perciò quello cere di mantenere il giovane e d’altra nei confronti del C.S.I. esse vengano che a detta CortifnissiOne tecnica — i parte questi non si vorrà staccare fa così modificate : cui compoennti sono già stati nomi cilmente dalla sua Unione e dai suoi L. 5 annue per i giovani affiliati nati dal C.S.I. e dichiarati di tutto compagni. In ogni caso, qualora vi a Unioni, Collegi e Istituti inquadrati gradimento della F.I.S. — siano effet fossero difficoltà o per ¡’Unione 0 per dal C.S.I. senza riguardo all’ età, i tivamente demandati i compiti di detta l’atleta sarebbe consigliabile, questo quali non siano compresi nelle liste na sistemazione tecnica, scelta degli inse specialmente nei centri maggiori dove zionali pubblicate dalla F.I.S. degli gnanti, formule e regolamenti di gare esistono parecchie Unioni, convogliare schermitori di 1., 2. e 3. categoria ; in seno al C.S.I., partecipazione de gli atleti passati di categoria in quella L. 30 annue (quota normale) per gli organi del C.S.I. a manifestazioni gli schermitori che, avendo raggiunto Unione che per capacità e per mezzi della F.I.S., ecc. almeno la 3. categoria, siano da con avrà le maggiori possibilità ed anche 4. - IMPEGNI PARTICOLARI siderarsi « classificati » ; in campo federale potrà dire la sua DELLA F.I.S. L. 100 annue per ogni sala o parola. gruppo o sezione dipendente dal C.S.I. La F.I.S. si impegna di contribuire Con la convenzione C.S.I.-F.I.D.A.L. in cui si svolga una qualunque atti nella maggior misura consentitale al un altro granello di buon grano è get vità schermistica, anche di solo inse raggiungimento degli scopi che il tato in un terreno che si preannuncia gnamento, purché conti almeno 5 in C.S.I. si è ^prefissi nel campo della oltremodo fertile. Si tratta ora di met scritti. scherma, e ciò nell’interesse delle Par tersi al lavoro con serietà e con pas Il fatto della riduzione delle quote ti, e in quello superiore dello sport. sione. di affiliazione concordata a favore del Essa nominerà un suo fiduciario col Il Centro Sportivo ed i suoi dirigen C.S.I. non comporta, sotto alcuna for compito di mantenersi a contatto col ti sono. a. disftosizigtV per tutti quei nivi o punto di-vista, una diminuzione * la Commissione -»tecnica* nazictftale del chiarimenti e quegli aiuti necessari a confronto degli altri enti o soci pa C.S.I. per ottenere che la collabora specialmente in questo primissimo pe rimenti affiliati alla F.I.S. e paganti zione tra le due parti si svolga quan riodo di formazione. quota intera. Ciò vale anche per la to più proficuamente e speditamente possibile. Essa, pure, fornirà o contribuirà — ogni qualvolta richiestane in tempo utile — alla formazione delle giurie per le gare del C.S.I. 5. - DURATA E RINNOVAZIONE DELLA CONVENZIONE 5) Gli atleti di 1. e 2. categoria La presente Convenzione avrà vigo 1) La F.I.A.P, si impegna di dare delle Unioni Sportive del C.S.I. saran fino al 31 dicembre 1945. re tutto il suo appoggio al C.S.I. per lo no tesserati alla F.I.A.P. usufruendo I rappresentanti delle due Parti si sviluppo dell’attività di atletica pe della stessa tessera del Centro Spor sante. incontreranno entro la prima decade tivo Italiano sulla quale sarà applicato, dicembre 1945 per rinnovarla negli 12) Il presente impegno ha la du di previo pagamento di lire 5 (cinque) il stessi termini, o eventualmente am rata di un anno e scade il 31 dicem bollo federale e la relativa qualifica pliarla o modificarla o — infine — per bre 1945. Esso dovrà essere rinnovato tenendo conto della quota assicurazio dichiararsi d’atcordo sulla opportunità o modificato due mesi prima della sca di ne e infortuni che il C.S.I. ha in lasciarla decadere. denza. proprio. 13) Per quanto non contemplato 6) Gli atleti delle Unioni Sporti nella presente convenzione, le Unioni Avviare ve del C.S.I. che praticano solo atti Sportive del C.S.I. dovranno unifor vità «allievi» promossi alla II Serie schermistica marsi alle comuni norme federali. potranno passare ad altra Unione (e. m. g.) Con l’accordo con la ♦ $ * Sportiva del C.S.I. 0 ad altra società Federazione Italiana Scherma il Cen (w. g.) - Con la convenzione fra la non del C.S.I. solo se la propria Unio tro Sportivo Italiano è al suo primo Federazione Italiana Atletica Pesante ne Sportiva non svolge attività fedepasso verso l'attività ufficiale che esso e il C.S.I, si viene ad attivare la lale o non intendesse svolgerla. szolgerà in favore dell’arte schermi propaganda fattiva e concreta per lo Comunque è necessario il nulla osta stica. I. C.S.I. intende, come suo pro dell’Unione di appartenenza. Per nes sviluppo degli sport controllati tecnicagramma, dare, tramite la sua Commis sun motivo è ammesso il tesseramento mente dalla F.I.A.P. e che per quanto sione Tecnica Nazionale, l’impulso più riguarda il C.S.I. saranno limitati al per due società. forte e piò sano a questo sport che sollevamento pesi e alla lotta greco Anche per il passaggio tra. Unioni avrà come materia plastica la massa o Società degli atleti « allievi » è ne romana. dei giovani degli Enti a lui dipenden I dirigenti dei due enti si sono tro cessario il « nulla osta ». ti, dalla quale dovrà uscire quella vati molto facilmente d’accordo e d’al schiera di atleti idonei alla partecipa7) Il C.S.I. si impegna di far ri tra parte la F.I.A.P. rendendosi conto agli esponenti di oggi. Il compito che spettare in tutte le manifestazioni di del notevole apporto che il C.S.I. sarà offre al C.S.I. le sue difficoltà, per atletica pesante, organizzate dalle pro in grado di dare all’attività pesistica la sua attuazione necessita della con prie Unione sportive o dagli organi e a quella della lotta greco-romana re comitanza di alcuni fattori che po stessi del C.S.I., il regolamento tecni clutando nelle vaste file degli elementi trebbero riassumersi brevemente nei co della F.I.A.P., salvo deroghe che appartenenti alle unioni sportive ha seguenti : saranno autorizzate dalla F.I.A.P. dato il suo appoggio al C.S.I. facili a) propaganda ed organizzazione stessa. A tal proposito le Unioni spor tando l’afflusso migliore indiretto nelle delle Sezioni di Scherma in seno alle tive nello svolgimento dell’attività file federali, A somiglianza di quelle Un ioni Sportive ; atletica pesante dovranno applicare le stipulate con altre federazioni la con b) unità di indirizzo tecnico con formule che di anno in anno verranno venzione per la atletica pesante precisa gli organi federali competenti; prescritte dalla F.I.A.P. la suddivisione delle unioni sportive in c) scelta accurata, da parte della 8) La F.I.A.P. si impegna di for due categorie : allievi e unioni con Commissione tecnica,, degli elementi atleti di prima e seconda serie. Per nire i giudici per le manifestazioni a preposti all’insegnamento schermistico carattere provinciale, regionale, nazio quanto riguarda invece il tesseramento nelle Unioni Sportive; degli atleti la tessera del C.S.I. sarà nale e internazionale indette dal d) esatta comprensione da parte valida per tutte le categorie previa ap C.S.I. Qualora ve ne sia la possibilità, degli enti dipendenti dal C.S.I, degli plicazione di un bollo federale e la a richiesta ^delle Unioni Sportive, i intendimenti tecnici e morali che sa relativa qualifica da parte dei comitati giudici saranno inviati anche alle gare ranno loro comunicati dall'organo di zona della federazione Ital. Atletica sociali e locali. centrale. pesante. Mentre il tesseramento della Per attuare quanto sopra detto ii 9) Il C.S.I. cercherà di far afflui categoria allievi sarà gratuito quello C.S.I. ha la possibilità e la capacità : re il maggior numero possibile dei per gli atleti di prima e seconda ca la prima è dovuta alla serietà e alla propri affiliati ai corsi aspiranti giu tegoria costerà soltanto 5 lire. Le di solidità deirorganizzazione, la secon dici della F.I.A.P. e indire esso stesso sposizioni federali vigenti disciplineda è costituita dalla Commissione Tec corsi del genere, affinchè essi diven ranno inoltre tutto quanto ha attinenza nica Nazionale i cui componenti di gano giudici federali. con il controllo tecnico federale e il provato valore sportivo e professionale io) La F.I.A.P. designerà un suo passaggio di società degli atleti del sono la sicura garanzia di successo. rappresentante in seno al Centro SuorC.S.I. Uno scambio di rappresentanti La F.I.S., considerando l’opera di tivo Italiano per la soluziotìe di que fra il C.S.I. e la F.I.A.P. faciliterà il propaganda a favore della scherma che stioni tecniche. Il C.S.I. designerà un lavoro propagandistico e tecnico oltre il C.S.I. svolgerà, ha espresso con le suo rappresentante nel Consiglio di ché la soluzione dei problemi che even clausole dell’accordo il suo più ampio reggenza (provvisorio) della Federa tualmente sorgessero nel corso dei pri riconoscimento. Di ciò il C.S.I. fa il zione Italiana di Atletica Pesante. mi mesi di attività. suo primo e migliore augurio,!
le Federazioni Sportive
Nazionali
Atletica Leggera Tra la Federazione Italiana di Anche per il C.S.I. sono valide Atletica Leggera, rappresentata dal le norme che proibiscono il dop Reggente Col. Gaetano Simoni, ed pio tesseramento. ii Centro Sportivo Italiano, rap 12) Il presente impegno è valido presentato dal prof. Luigi Gedda, fino al 31 dicembre 1945 e può es si conviene quanto segue: 1) Il C.S.I. s'impegna di svolgere sere rinnovato e modificato. intensa attività atletica per mezzo 13) Per quanto non contemplato dele sue Unioni Sportive, sia sotto nella presente convenzione, le l'egida del movimento di propagan Unioni Sportive del C.S.I. dovran da della F.I.D.A.L., per quanto ri no uniformarsi alle comuni norme guarda gli atleti non classificati, federali. che degli organi federali propria mente detti per quanto si riferisce agli altri atleti. Lo sport-base 2) Tutte le Unioni Sportive del (m. c.) - L'atletica leggera, per le C.S.I, che praticano atletica leg sue peculiari caratteristiche base per gera saranno affiliate alla F.I.D. la preparazione generale sportiva ed A.L. come società della categoria inoltre per il facile sviluppo in que « propaganda » secondo le prescrit sto momento, costituirà sènza dubbio te modaltià e con il pagamento di una delle principali attività delle Unio una tassa ridotta di lire venti, qua ni. Per questo la convenzione stipu lora abbiano nelle proprie file solo lata con il massimo organo tecnico na elementi non classificati, altrimenti zionale sulla materia assume un’im le Unioni Sportive del C.S.I. com portanza del tutto particolare e me pleteranno l'affiliazione alla F.I. rita di essere profondamente studiata. D.A.L. integrando il rimanente del Risalta in questo accordo C.S.I.la tasca federale. F.I.D.A.L. l’ammissione alle competi 3) Gli atleti del C.S.I. potranno zioni atletiche di tutti coloro che vo partecipare alle gare della loro or gliono praticare lo sport senza limiti ganizzazione, a quelle della cate di età nella nuova speciale sezione fe derale del Movimento Italiano Propa goria propaganda della F.I.D.A.L., ganda (M.I.P.). E’ evidente che il mediante la semplice esibizione maggiore impulso alla grande compe della tessera di appartenenza al tizione nazionale sarà dato proprio da C.S.I., sulla quale sarà applicato il gli atleti delle Unioni. Ma non si trat visto del rispettivo comitato di zo terà solo delle gare riservate a questa na della F.I.D.A.L. categoria; tra gli articoli della con 4) La F.I.D.A.L. su proposta del venzione ne risalta infatti uno il quale contempla la possibilità degli atleti del C.S.I. o di propria iniziativa potrà C.S.I. di essere ammessi a partecipare concedere di volta in volta il nulla alle gare dei III Serie della FIDAL. osta alla partecipazione a compe A tale proposito vale mettere in rilie tizioni federali degli atleti « non vo l’importanza della tessera C.S.I. classificati ». valida a tutti gli effetti per la parte 5) Le Unioni Sportive del C.S.I. cipazione alle gare del M.I.P., ma an che valida per l’ammissione a deter affiliate alla F.I.D.A L. nella cate minate gare federali per III Serie. goria propaganda possono libera Quali potranno essere queste gare per mente indire ed organizzare gare terza serie non è possibile precisare sociali, locali, provinciali e regio per il momento; il rappresentante del nali. Per le manifestazioni a ca C.S.I. in seno alla F.I.DA.L. cercheràttere interrogionalp. nazionale, e rd infatti di ofcncro di voba in Z’oiJa internazionale l'approvazione do il nulla-osta dai dirigenti della Fede vrà essere richiesta alla Presiden razione. I quali ultimi animati da ot za della F.I.D.A.L. timi propositi nei riguardi dei nostri Nessuna tassa è dovuta per l'ap provazione delle gare sociali e lo cali e provinciali, mentre per tutte le altre la tassa sarà di lire 10 (dieci) per ogni manifestazione. Nelle gare nazionali ed internazio nali il C.S.I. dovrà provvedere agli Tra la Federazione Italiana di Atle indennizzi per i Giudici, secondo tica Pesante (F.I.A.P.) rappresentata le norme in vigore presso la dal reggente sig. Giorgio Giubilo ed F.I.D.A.L. il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) 6) Il C.S.I. si impegna di fare ri rappresentato dal prof. Luigi Gedda si conviene quanto segue : spettare in tutte le manifestazioni di. atletica leggera, organizzata i) Il Centro Sportivo Italiano si dalle Unioni Sportive o dagli altri impegna di svolgere proficua attività organi del C.S.I., il regolamento propagandistica di atletica pesante (lotta greco-romana e sollevamento pe tecnico della F.I.D.A.L., salvo le de si) per mezzo delle sue Unioni Sporti roghe che saranno concesse dalla ve, sotto il controllo tecnico della F.I.D.A.L. stessa. F.I.A.P. " 7) Il C.S.I. si impegna di far svol 2) Le Unioni Sportive del C.S.I. gere attraverso le proprie Unioni che intendono praticare attività di l'attività atletica secondo formu atletica pesante si affilieranno alla le tecniche, che di anno in anno F.I.A.P. mediante il versamento della verranno concordate con la F.I. tassa di lire 50 se svolgono solo atti D.A.L. vità con atleti della categoria « allie 8) Il C.S.I. designerà un proprio vi » e di lire 100 se intendono svolge re attività federale propriamente detta rappresentante ufficiale presso la con atleti di 1. e 2. serie. Questa ul Presidenza della F.I.D.A.L., il qua tima affiliazione comporta per le le avrà il compito di mantenere Unioni Sportive tutti i diritti e do regolari contatti e svolgere tutte veri delle società federali vere e pro le pratiche interessanti i due Enti, prie. nel quadro del presente accordo Nel caso che una Unione nel corso Identiche designazioni saranno della stagione intenda passare dall’at effettuate dal C.S.I. presso i Co tività a carattere propagandistico (ca mitati Regionali della F.I.D.A.L. tegoria allievi) a quella federale com 9) La F.I.D A.L si impegna di for pleterà l’affiliazione previo il versa nire i Giudici per le manifestazio mento del rimanente della tassa fede ni a carattere provinciale, regiona rale, tenuto conto di quanto già ver le, interregionale, nazionale e inter sato. nazionale. Qualora ve ne sia la pos 3) Gli atleti «allievi» del C.S.I. sibilità, a richiesta delle Unioni potranno partecipare alle gare della Sportive, i Giudici saranno inviati loro organizzazione ed a quelle anche alle gare sociali e locali. federali della stessa categoria, median 10) Il C.S.I. cercherà di fare af te la sola presentazione della tessera del Centro Sportivo Italiano sulla fluire il maggior numero possibile quale sarà stato applicato il timbro di dei propri affiliati ai Corsi Aspiran convalida del Comitato di zona della ti Giudici della F.I.D.A.L., affinchè F.I.A.P. essi diventino Giudici federali. 4) Le Unioni Sportive del C.S.I. 11) La F.I.D.A.L. cercherà di fa affiliate alla F.I.A-P- per la catego vorrie, nel limite delle sue possibi ria « allievi » possono indire ed orga lità, lo sviluppo dell'attività atletica nizzare gare sociali, locali e provin promossa dal C.S.I. ciali senza tassazione alcuna ma sono Pertanto le tessere C.S.I. vincole tenute a rimettere ai Comitati regio ranno gli atleti alle rispettive Unio nali della F.I.A.P. il regolamento delle ni Sportive per due anni, come gare per la approvazione tecnica. Per atleti di Sezione Propaganda. Tale le gare « allievi » a carattere interre vincolo decade se l’atleta ottiene gionale le Unioni Sportive dovranno la regolare tessera federale a fa versare invece la tassa di lire 30 e per quelle a carattere nazionale e in vore di una qualsiasi Società af ternazionale lire 50. filiata.
per tutti
Atletica Pes ante
2
i giovani
all'arte
Pallacanestro
nei propri pasci muscolari ma anche mento dei giovani, negli ultimi tre o requisiti morali che fanno del ginnasta quattro anni. Non è mai tardi comun un atleta che si stacca — e ciò non que per iniziarsi alla pratica di questa deve toccare la suscettibilità di alcu elegante e fors’anche difficile disciplina no — in modo netto dalla massa dei sportiva sia che si voglia far parte di praticanti degli altri sport individuali squadre ginnastiche come divenire Tra la Federazione Italiana Pallaconcorsi, la tessera del C.S.I., seme di squadra. specialisti ed esperti dei «grandi at canestro (F.I.P.) rappresentata dal La R.F.G.I. ha voluto assicurare il prechè su di essa venga applicato trezzi ». Presidente Reggente prof. Guido C.S.I. che lo statuto e i regolamenti In uno scambio di lettere molto cor un timbro federale di convalida da Graziani ed il Centro Sportivo Ita tecnici di questo non contrastano ma diale avvenuto tra i due presidenti del parte del competente Consiglio Re liano (C.S.I.) rappresentato dal Pre anzi collimano collo spirito delle nor la R.F.G.I. e del C.S.I. sono stati pre gionale R.F.G.I. sidente prof. Luigi Gedda, viene me federali e che i presupposti spiri cisati i punti che fissano il rispetto In via provvisoria, per gli stessi stipulata la seguente convenzione tuali e morali invocati dal C.S.I. per reciproco anche in sede elettiva degli fini di facilitare il primo recluta tutto lo sport italiano, saranno senza della durata di un anno che scade organi federali e periferici. Da parte mento e la propaganda, la medesi altro rispettati nelle manifestazioni gin sua la R.F.G.I. ha precisato inoltre che il 31 dicembre 1945 e sarà rinno ma concessione viene estesa, limi nastiche federali, ed è arrivato a preci qualora il C.S.I. intendesse estendere vata o comunque modificata di co tatamente al 1945, ai giovani della sare che negli orari dei concorsi sarà la propria attività ginnastica anche nel mune accordo tra le due parti: tenuto conto delle esigenze di coloro settore femminile la federazione con categoria « Aspiranti ». 1) Il C.S.I. si impegna di svolge che desiderano osservare i precetti re cederà nei confronti delle « ginnasta Per i ginnasti « Juniori » e « Se re l'attività della F.I.P. a mezzo allieve e giovinette » la stessa facilita ligiosi. niori » e per i Capisquadra resta delle sue Unioni o Gruppi Spor La parte tecnica della convocazione zione data agli elementi maschili. fermo l’obbligo di munirsi anche tivi secondo le norme stabilite dai La collaborazione tra i due enti avrà specifica chiaramente i termini su cui della tessera individuale della Regolamenti della Federazione baserà il lavoro propagandistico del inizio immediato con alcuni corsi, ca R.F.G.I. C.S.I. in collaborazione con la Federa pisquadra, indispensabili per la forma stessa. zione dei quadri e dei primi istruttori, 2) Le Unioni 'o Gruppi Sportivi 6) La R.F.G.I. darà opportune di zione competente c precisa anche come a Roma, a Napoli, a Bari e fors’anche la R.F.G.I. riconosca la tessera del C. del C.S.I. per svdjpere qualsiasi at sposizioni alla propria Direzione a Palermo e a Firenze, oltreché in tutti S.I. valevole ad ogni effetto federale tività federale, diranno essere af della Giuria perchè nelle classifi quei centri che intendono svolgere at per le categorie « ragazzi e allievi » che delle varie gare venga d’ora tività ginnastica sia collettiva che at filiate alla F.I.P. e secondo le mo mentre per il 1945 tale concessione è dalità che saranno stabilite con i innanzi compilata anche una spe estesa anche alla categoria «aspiranti», trezzistica. ciale classifica ufficiale per le sole dirigenti del C.S.I. A tal proposito la R.F.G.I. metterà vale a dire a quegli elementi che pur Società e ginnasti appartenenti al 3) Tutti i campi di proprietà del avendo superato il 180 anno di età in a disposizione tutti i suoi tecnici mi le Unioni o Gruppi Sportivi del C.S.I., favorendo l'assegnazione di gliori tenendo comunque in primo pia tendono essere avviati alla ginnastica. premi speciali di incoraggiamento. no quelli, e non sono davvero pochi, C.S.I. o comunque in loro dotazio Tale concessione è stata data al C.S.I. fecero parte della F.A.S.C.I. e che ne o in affitto, dovranno essere 7) Poiché condizione fondamenta tenendo conto della particolare neces che oggi tornano animati dalla stessa vo sità del momento e le difficoltà incon omologati dalla F.I.P. onde assi le per la costituzione e la buona lontà e con l ’ entusiasmo forse maggio trate in tutti gli sport, ma specialmente curare una completa regolarità del preparazione di nuove squadre in questo della ginnastica nel recluta re di allora, tra le file del C.S.I. lo svolgimento delle gare. ginnastiche è la disponibilità di ca 4) Tutti gli atleti appartenenti paci Capisquadra ,la R.F.G.I., nel alle Unioni o Gruppi Sportivi del l’intento di favorire lo sviluppo C1S.I. dovranno essere tesserati dell'attività ginnastica del C.S.I., a alfa F.I.P., esclusione fatta per i richiesta del medesimo, farà svol soli atleti appartenenti alle divi gere dai propri tecnici dei Corsi sioni II e Allievi, per i quali vicentrali e regionali per capisqua gerà il tesseramento speciale del dra, riservati agli elementi desi 13) La F.I.R. nominerà un suo Tra la Federazione Italiana Rugby C.S.I. gnati dal C.S.I. rappresentante in seno al C.S.I. con rappresentata dall’avv. Rocco Sansone 5) Il C.S.I. potrà indire ogni anno Inoltre, la R.F.G.I. fornirà al compiti consultivi e di collegamento. ed il Centro Sportivo Italiano rappre i campionati delle Divisioni II e C.S.I. il testo di opuscoli tecnici Altrettanto farà il C.S.I. nei confron sentato dal prof. Luigi Gedda si con Allievi a cui potranno partecipare divulgativi illustranti le diverse ti della F.I.R. viene quanto segue : tutti quei giovani che all'atto del branche della ginnastica e dell’at 14) Per quanto non contemplato 1) Il C.S.I. s’impegna di svolgere tesseramento non abbiano meno di trezzistica. nel presente accordo il C.S.I. si atter attività rugbistica per mezzo delle sue 13 anni nè superiore ai 16. rà alle norme ed allo Statuto della 8) Il Centro Sportivo Italiano Unioni Sportive secondo i regolamenti 6) Ai Campionati Federali di tut F.I.R. _ tecnici della Federazione Italiana assicura la Reale Federazione Gin te le divisioni indetti dalla F.I.P. Rugby. nastica d’Italia che — data la 15) Il presente accordo scade il potranno partecipare le Unioni o struttura iniziale a carattere tipi 2) Tutte le Unioni o gruppi ap 31 dicembre 1945 e potrà essere rin Gruppi Sportivi del C.S.I. camente propagandistico, delle novato e modificato di comune accordo partenenti al Centro Sportivo Italiano In tal caso però esse avranno proprie Unioni Sportive e sino a che intendono svolgere la predetta at tra i due enti, due mesi prima della gli stessi doveri e gli stessi diritti scadenza. che non sieno completamente li tività daranno perciò affiliarsi alla di qualsiasi società. alla F.f®. secondo le categorie cui bere le regioni del Nord le quali, 7) Gli arbitri e gli ufficiali" di ga appartengono. a giusto diritto, portanno esprime inizio ra dovranno essere quelli tesserati re il proprio parere in sede costi 3) Nei tornei sociali, regionali ed alla Federazione Italiana Pallaca tuzionale dei nuovi organi federa interregionali ^servati alle squadre del (a. f.) - Il presente accordo schiu nestro. C.S.I. i giuocatori usufruiranno esclu li cosi come dell'effettivo Consi de un nuovo orizzonte al rugby ita sivamente della tessera del C.S.I. qua 8) Tutti i corsi di perfezionamen glio Centrale del C.S.I. — si atter liano, il quale, peraltro, è già, in di lunque sia la loro età. Ciò anche per rà al giusto riconoscimento dei di to o di nomine, per arbitri e alle verse città d ’ Italia, in una fase di pie quanto riguarda i giocatori delle ritti deile Società federali e degli natori saranno di esclusiva com squadre del C.S.I. partecipanti a tor no'sviluppo. organi che attualmente dirigono la petenza della F.I.P. Il C.S.I., mettendo al bando tutti i nei o campionati della F.I.R. limita R.F.G.I. sulla base di quanto con 9) Gli allenatori di squadre delle tamente ( all’ultima categoria. pregiudizi relativi alle pretese brutali venuto nello scambio di lettera in Unioni o Gruppi Sportivi del C.S.I. tà e violenza di questo sport di squa 4) La tessera del C.S.I. è anche dra, ha ufficialmente — includendolo tercorso tra i due Enti. Al riguardo che svolgono attività federale e li valida per i giocatóri partecipanti ad il C.S.I. impartirà precise disposi tra gli sport che saranno praticati dal mitatamente alle divisioni I, Serie eventuali tornei o campionati organiz zioni ai propri organi periferici. « B » e « A », dovranno essere in zati dalla F.I.R. per la categoria « ra la Gioventù Italiana di A. C. — rico nosciuto nel Rugby requisiti non co possesso di tessera rilasciata dalla 9) Per tutto quanto ha attinenza gazzi » (non oltre il 170 anno di età). muni pej' la formazione ed educazione F.I.P., previa frequenza di appo con la parte tecnica e non conte 5) lutti i giocatori delle squadre del carattere dei giovani. siti corsi e sostenendo i relativi nuto nella presente convenzione il del C.S.I. partecipanti a tornei o Si potrà così cominciare, gradataesami di idoneità. C.S.I. e gii organi da questo di campionati della F.I.R. per categorie mente, a realizzare anche in Italia Il C.S.I. si impegna da parte sua pendenti si atterranno alle norme non comprese in quelle suddette do quanto già da tempo avviene, soprat a far partecipare ai predetti corsi tecniche fissate dalla R.F.G.I. vranno essere regolarmente tesserati tutto, in Inghilterra, nazione in cui il alla F.I.R. il maggior numero di elementi. 10) Il presente accordo è valido gioco del rugby, pur non essendo uno 10) Sarà sempre compito della 6) Il C.S.I. nel riconoscere la sport di casta, è diffuso specialmente fino al 31 dicembre 1945 e potrà F.I.R. quale ente tecnico disciplinato nelle scuole e nei collegi. F.I.P. collaborare, unitamente agli essere rinnovato o modificato due re del movimento rugbistico italiano organi competenti del C.S.I., affin mesi prima della sua scadenza di Da noi, specie nella fase iniziale di si impegna di utilizzare quali allena divulgazione di questo sport, sarà chè tutta l’attività sia intonata al comune accordo tra le due parti. tori delle squadre delle proprie Unioni miglior spirito sportivo sia dal pun molto utile seguire l’esempio dell’In quelli diplomati come tali dalla F.I.R. ghilterra con il cercare di diffondete to di vista tecnico che morale. segno oppure giocatori di provata esperienza il rugby nei collegi e negli Istituti x 11) Il C.S.I. avrà diritto di nomi e capacità, che saranno scelti — fino medi. tradizione nare un proprio rappresentante in a che il C.S.I. non potrà disporre di L’età ideale per iniziare la pratica elementi tecnici propri — di comune (r. t.) - La ginnastica costituiva seno alla Federazione Italiana Pal del rugby sarebbe quella dei 10-12 accordo con la F.I.R. per la F.A.S.C.I. l’attività principale lacanestro. \ anni. Squadre composte di elementi di anche se il vecchio glorioso organismo 7) La F.I.R. s’impegna di fornire tale età dovrebbero effettuare i loro 12) Per tutto quanto non con che raggruppava le associazioni spor — a richiesta del C.S.I. e dei suoi or incontri su terreni di gioco di dimen templato nella presente convenzio tive cattoliche dava forza e vita anche gani periferici — gli ufficiali di gara : ne vigono i regolamenti della Fe sioni sensibilmente inferiori a quelle ad altre discipline sportive molte delle arbitri, giudici di campo e guardialiderazione Italiana Pallacanestro. quali debbono proprio alla F.A.S.C.I. nee per lo svolgimento di tutte le gare prescritte per i terreni di gioco regola mentari. Sarà cura della Federazione la loro affermazione in Italia. Logico di rugby organizzate dalle Unioni dunque che sorgendo un organismo Il squadra Sportive escluse quelle a carattere so Rugby, di comune accordo con il nuovo con criteri forse diversi in li ciale per le quali la richiesta è facol C.S.I., esaminare la regolamentazione nea tecnica da quelli di vent’anni ad di tornei e gare tra elementi di gio tativa. più adatto per il dietro ma con identici presupposti mo vane età, tenendo soprattutto presen La pallacanestro è uno dei giochi di 8) Il C.S.I. s'impegna di fare af te quanto normalmente avviene in oc rali e con lo stesso scopo basilare di squadra più atletici e più graditi alla fluire il maggior numero possibile di servire alla gioventù, guardasse in mo casione di tornei e gare del genere gioventù. Larga quindi sarà la pratica elementi ai corsi istruttori ed arbitri do diverso di quanto non è stato fatto presso le Nazioni più progredite in di tale sport nelle Unioni sportive del della F.I.R., corsi che comunque sono in passato, la R.F.G.I.; ed ecco in campo rugbystico circa le dimensioni C.S.I. e specialmente nelle organizza di competenza 0 dovranno svolgersi fatti che i due dirigenti maggiori del del terreno di gioco, la durata degli zioni che sorgeranno numerose e con sotto il controllo tecnico della Fede la Federazione Ginnastica e del C.S.I. incontri e il numero dei giocatori di una dose elevata di entusiasmo in seno razione medesima. si sono incontrati nello spirito della cui è composta ogni squadra. ai collegi, agli istituti e certo anche più cordiale amicizia ed hanno suggel 9) I campi di giuoco delle Unioni A Roma i Collegi di S. Giuseppe e nelle piccole parrocchie. Dato il parti lato con una espressiva stretta di ma Sportive del C.S.I. dovranno essere colare momento per quanto si riferisce di S, Gabriele, unitamente all’istituto no l’inizio di una collaborazione che approvati dalla F.I.R. allo scopo di as all’equipaggiamento delle squadre la Massimo, hanno già dato il buon esem gioverà certo ai due enti -ma sopratut sifurare regolarità di giuoco e incolu pallacanestro presenta infatti notevoli pio istituendo delle squadre di rugby. to alle schiere giovanili italiane il cui mità agli atleti. vantaggi e non si può dire davvero non L’esempio dei collegi e istituti di Ro miglioramento fisico-morale deve stare serva atleticamente quanto gli altri 10) I trasferimenti di giocatori a cuore a tutti coloro che hanno il do ma non potrà non essere imitato, a sport di squadra i quali richiedono — fra le Unioni Sportive del C.S.I. e vere di preoccuparsi delle attuali gene breve scadenza, nelle altre parti di cosa non facile a trovarsi specie nelle della F.I.R. saranno regolati in base razioni e di quelle che verranno. Italia. maggiori città — campi di gioco di di alle norme federali vigenti. Gli atleti Con tale premessa era impossibile La diffusione del rugby tra gli ade mensioni elevate. appartenenti alle Unioni del C.S.I. sa dubitare della Riuscita degli accordi. renti al C.S.I., se pure lenta — causa La convenzione stipulata con la Fe ri 11 no vincolati alle proprie Unioni Il C.S.I. ha offerto con schietta sim le attuali contingenze — non potrà che derazione di pallacanestro precisa che per lo stesso periodo e con le stesse patia i suoi vivai freschi di esuberanti . essere continua. il Centro Sportivo Italiano potrà svol modalità fissate al riguardo dalla all’inquadramento tecnico della R.F.G. Accanto ai grandi centri, in cui la gere in proprio qualsiasi attività e per F.I.R. per le squadre ad essa affiliate. I. la quale ha risposto con altrettanta costituzione di squadre presenta, per quanto ha riflesso federale alla tesse generosità lasciando al C.S.I. ampia 11) Il C.S.I. avrà cura di infor ovvie ragioni, minori difficoltà, ve ra del C.S.I. è stato dato riconoscimen facoltà di lavoro negli ambienti che mare la F.I.R. dei suoi rapporti inter dremo quanto prima il sorgere di nu to per la categoria ragazzi e per la esso inquadrerà attraverso le proprie nazionali con organizzazioni estere clei rugbystici dipendenti dal C.S.I. seconda divisione. In molte zone anzi unioni sportive. mentre le Unioni Sportive si faranno anche nelle cittadine di provincia. il campionato del C.S.I. finirà per es La convenzione tra la R.F.G.I. e il premura di far conoscere agli organi Conseguentemente si avrà una fiori sere quello stesso della seconda divi C.S.I. ha un carattere e possiamo an periferici della F.I.R. la fissazione di tura di tornei a carattere locale e sione federale .e non è improbabile che dire uno stile che si differenzia eventuali gare che le medesime soster regionale tra gli aderenti alla Gioven quindi che i Comitati locali della Fe nettamente dalle altre. La ginnastica ranno con squadre straniere. tù Italiana di A. C. derazione di Pallacanestro chiedano al non è soltanto uno sport agonistico, Soltanto, allora, si potrà con certez C.S.I. l’inclusione delle squadre fede 12) La F.I.R. s’impegna di vigilare ma è un insieme di fattori che vanno za affermare' che anche in Italia il rali di II Divisione di società diverse unitamente agli organi competenti del dal miglioramento fisico di chi la pra rugby avrà ottenuto quella aureola di da quelle del Centro sportivo, nei no C.S.I. affinchè tutta l ’ attività sia in tica alla perfezione atletica, alla edu diffusione e popolarità che circonda stri tornei. tonata allo spirito più cavalleresco del cazione morale, e che certo eleva le Altrettanto avverrà per la categoria questo sport nella Gran Bretagna, nel gioco e risulti impeccabile sia dal pun dati spirituali dell’individuo. Per fare ragazzi che sarà largamente sviluppata l'Australia, nel Sud-Africa, nella nuo to di vista tecnico come da quello la ginnastica non basta essere solo fisi dal C.S.I. va Zelanda e nella Francia. morale. , camente impeccabili ed avere elasticità
Ginnastica Tra la Reale Federazione Ginna stica d'Italia rappresentata dal pro fessor Cesare Marchisio ed il Cen tro Sportivo Italiano rappresentato dal prof. Luigi Gedda, si conviene quanto segue:
1) Così come il C.S.I. prende atto, accettandoli ed impegnandosi di farli osservare alle proprie Asso ciazioni che si iscrivono alla R. F. G..I. dello Statuto, del Regolamento Organico e dei Regolamenti Tec nici federali, questa Federazione prende atto dello Statuto e dei Re golamenti del C.S.I. — il quale in quadra le Unioni sportive già ade renti alla cessata F.A.S.C.I. sciolta nel 1927 per ragioni politiche, non ché Associazioni di nuova costi tuzione non limitati ai solo inscrit ti all’Azione Cattolica Italiana — riconoscendo che essi non contra stano, ed anzi collimano, con la lettera e con lo spirito delle norme federali sopra indicate, e più spe cificamente — considerato l'art. 2 dello Statuto e l'art. 2 del Reg. Tee. Naz. del C.S.I. — con gli scopi che essa Federaziane si prefigge » per la diffusione, l'organizzazione e la disciplina della ginnastica educati va ed attrezzistica rivolta all’edu cazione fisica e morale della gio ventù di tutte le classi sociali » (Art. 1 dello Statuto R.F.G.I). 2) La R.F.G.I., organismo esclusi vamente tecnico-sportivo, che sta tutariamente deve perseguire gli scopi sopra ricordati mantenendosi estranea a questioni politiche e religiose, desidera tuttavia preci sare e dichiarare che i presupposti spirituali e morali del C.S.I. saran no rispettati nelle manifestazioni ginnastiche federali secondo quan to auspicato all'art. 3 comma b) dello Statuto del C.S.I. Assicura inoltre che nella com pilazione degli orari .dei propri con corsi verrà tenuto conto delle esi genze di coloro che desiderano os servare i pTecetti religiosi, lascian do loro congrua disponibilità di tempo.
3) il C.S.I. si impegna di svol gere una intensa propaganda gin nastica fra le proprie Unioni, So cietà ed Associazioni, compresi i Collegi ^d Istituti cattolici da esso dipendenti in linea tecnico-sporti va, dando direttive perchè si iscri vano alla R.F.G.I., costituiscano squadre ginnastiche e partecipino alle manifestazioni federali. La R.F.G.I., accogliendone l’iscri zione, e tenuto conto della loro ef fettiva attività, dichiara di « egua gliarle senz'altro a tutti gli effetti alle proprie Società già federate » (secondo quanto auspicato all'arti colo 3 comma c) dello Statuto del C.S.I.), agevolando altresi l'opera di propaganda e di collaborazione con le modalità e concezioni di cui al presente accordo.
4) Entrambi gli Enti riconoscono che al fine di assicurare la migliore e proficua collaborazione recipro ca, è opportuno stabilire e mante nere continui e cordiali contatti fra i rispettivi Organi sia centrali che periferici. Pertanto il C.S.I. potrà fin d’ora designare un proprio rappresentan te ufficiale che entri a far parte del Consiglio centrale della R.F.G.I., come pure potrà avere un proprio rappresentante in ciascun Consiglio federale regionale. Rappresentanti della R.F.G.I. po tranno alla lor volta entrare a far parte dele Commissioni Tecniche centrali e provinciali del C.S.I., se condo quanto già previsto dai Re golamenti tecnici del C.S.I. stesso. 5) La R.FG.I. prende atto, parti colarmente, che il C.S.I., nell’art. 8 del proprio Regolamento Tecnico, dispone che il tesseramento dei so ci atleti alle varie Federazioni spor tive è subordinato ai Regolamenti tecnici delle medesime e ciò anche per quanto ha attinenza ai limiti di età fissati. I ginnasti del C.S.I. saranno per tanto inquadrati ed addestrati se condo le categorie ed i relativi programmi di gare fissati dal Re golamento Tecnico federale. Tuttavia, al fine di agevolare l’o pera di reclutamento, la R.F.G.I. consente che i giovani delle cate gorie « Ragazzi » ed « Allievi » che vengono inscritti dal C.S.I. e mu niti di una tessera di Associazione del C.S.I. regolarmente federata alla R.F.G.I. e recante la fotografia e la data di nascita del titolare, vengono esonerati dall’obbligo di munirsi anche della tessera indi viduale federale, ritenendosi così per loro sufficiente e valida, per ogni controllo in sede di gare e
Rugby
Promettente
Nel della
gioco di
C.S.I.
Anticipazioni sull’attività Pur non essendo stato ufficialmente ampliato un caient.ar>o nazionale del C.ò.i. per il 1945 può essere riassunto per sommi capi il lavoro di imposta zione e ai organizzazione che le com missioni tecniche nazionali stanno svol gendo in questi giorni, uopo la conven zione con le jeueraLioni sportive nazio nali per dare subito ayli organi perife rici un quaaro ben dejimto e studiato ai attività per il 1945. Una volia create le Unioni sportive, sia nella loro parte sociale che deve tcnoere a forviare prima ancora che le squadre e gli atleti, una famiglia spari,va veramente- fusa e moralmente sana; come netta fparte tecnica, pro priamente detta, ^ovunque è data la possibilità ai raggnippare sotto le banaiere dello spor^attoheo manciate di giovani o di elementi appassionati ad una qualsiasi brama agonistica o spor tiva ricreativa, occorre che i Comitati provinciali e gli Uffici Diocesani che hanno, quest’ultimi, il delibato e parti colare compito della propaganaa e detta formazione dei soaalizi del C.S.I., si preoccupino di attuate il programma di ■massima cne passiamo a riassumere a granai linee riservandoci di illustrarlo come si conviene nel prossimo numero dei nostro notiziario. Data l impossioihtà di mettere in scena qualcosa a carattere nazionale, per ragioni ch’è forse inutile spiegare, si sta studiando la possibilità di attuare speciali formule mercè le quali si possa egualmente proceuere — pur attraverso i semplici risultati delle competizioni locali o al massimo provinciali — a classificazioni individuali e collettive nazionali. Ciò darà maggior tono alle nostre manifestazioni e servirà ottima mente ai sprone alle Unioni ed ai no stri atleti. Il piogramma 1945 va suddiviso in due grandi branche; quella a carattere' agon.stico interno del C.S.I. o federale ; ea una seconda non meno interessante e utile ai fini propagannaistici e sociali, a carattere popolare e ricreativo. Su quest'utfima 1 comitati provinciali e gli uffici diocesani faranno leva per au mentare il tesseramento e muovere l’in teresse aegii elementi non più giovani, ma egualmente desiderosi ai entrare a far parie di una bella e simpatica Associa-ione sportiva dove se non si ha più la voglia di far aello sport atletico agonistico, si può egualmente disputare una part.ta a bocce magari col proprio ffgho. Questo debbono essere sopratutto le nostre unioni: una seconda famiglia per tutti dai aieci ai cinquanta e ma gari sessant anni, ed alla quale possono aderire anche le mamme e le sorelle avendo anch’esse la loro bella tessera del C.S.I. con la quale potranno usu fruire delle stesse concessioni estese a tutti i soci assistere alle manifestazioni e prendere anche loro parte, le giovani s’intende, ai raduni escursionistici o ci. distici o a, qualche gioco adatto ed utile al fìsico delle donne. Ma avremo tempo e modo un’altra volta di spiegare ciò che deve essere la vita delle Unioni nella sua vera espres sione. Oggi abbiamo necessità e fretta di elencarvi... --
...Il programma atletico agonistico... ... iniziando dail’ATLETICA LEGGE RA e seguendo così l’ordine alfabetico La F.I.D.A.U. ha assegnato al C.S.I. i Campionati studenti medi. Sono nel programma nazionale per il 2 aprile e comprendono le gare : m. 60 e 600 piani, salto in alto e in lungo, getto del peso (Kg. 5) e staffetta 4 per 100. Da parte sua il U.S.I. organizza: nei mesi di marzo-aprile II Premio del chilometro su strada a cui le Unio ni potranno partecipare con un numero illimitato di atleti novizi; e il Campio nato di Primavera nei mesi aprile-mag gio che comprende le gare: m. piani 600 e. 2000 ; salti in alto e in lungo ; getto del peso (Kg. 5) e lancio del di sco. Infine sempre in campo atletico il C.S.I. organizzerà a Roma, Napoli, Ba ri, Palermo Cagliari e nelle altre città maggiori la Staffetta su strada del C.S.I. 4 per 500 metri per atleti non classificati e per quelli delle tre serie federali. L’ATLETICA PESANTE avrà gare per novizi e allievi ai sollevamento pesi -e qualche torneo di lotta greco-romana per le stesse categorie. Il CICLISMO oltre a fare per fede rati e ” circuiti ” sarà molto sviluppato nella parte ciclo-turistica, con il ripri stino dei brevetti di ” fortior " e di ” audax ciclista ” e con una serie di cimenti ciclo-alpini liberi a tutti. Una grande manifestazione del genere avrà luogo ai primi di giugno a Roma con un percorso misto ciclistico e montano nella zona della Cassia e Flaminia, nel le vicinanze della città e sulle pen dici di Monte Mario. Molti saranno i Raduni ciclo-turisti.i, ai più cari San tuari italiani : al Divino Amore, a Pompei, alla Madonna del Tindari a Messina e in altre località. La GINNASTICA, comprende corsi di capi-squadra nei centri maggiori, ga re provinciali e locali ai piccoli attrez zi, e lo schema per un modesto, ma in dovinato, primo concorso ginnico atle tico provinciale. Il CALCIO non ha bisogno dì pro grammi. E’ la malattia del secolo que
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1945
sto sport per cui, se mai, avrebbe bi sogno di un freno... e no davvero di maggior impulso chè è sviluppatissimo ovunque e anche nel C.S.I. avrà un po sto di primo piano. L’HOKEY E PATTINAGGIO A ROTELLE ha il suo bel quadro orga nizzativo : campionati studenteschi, campionati novizi, prove di fondo e di velocità, di artistico e ancora l’e sperimento proprio nelle file del C.S.I. dell'Hokey su prato con squadre di sette giocatori, su campi di dimensioni ridotte. Il NUOTO sarà curato con partico lare interesse per la grande importanza che ad esso dà il C.S.I. : campionati allievi, ” popolarissime ”, traversate di fiumi, tutto un insieme di prove che si protrarranno per molti mesi. La PALlACANESTRO sarà il gio co di squadra più. potenziato; tornei primaverili precederanno i campionati del C.S.I. che avranno valore anche quali campionati federali di II Divi sione e ” ragazzi ”. Il RUGBY ha avuto un inizio di at tività significativa a Roma per quanto riguarda le squadre del C.S.I. in taluni dei principali collegi. E’ molto proba bile l'organizzazione di un campionato di rugby studentesco ed uno per squa dre novizi. Il C.S.I. esperimenierà pu re il gioco del rugby a sette o a nove giocatori su campi ridotti. La SCHERMA avrà dapprima ut» pe. riodo di impostazione e di preparazione specie nelle Unioni dei Collegi, degli Istituti e delle società ” Libèrtas ” tutte aderenti al C.S.I., e quindi verso mag-
gio e giugno si avranno i primi tornei per ragazzi e terza categoria. Il TENNIS risentirà anche nelle file del Centro sportivo la mancanza di ma teriale di gioco. Sarà particolarmente sviluppata l’attività tra i giovani con una serie di incontri intersociali e qual che torneo locale. L'ESCURSIONISMO tornerà con il C.S.I. in viva luce : gare in montagna, e raduni escursionistici saranno orga nizzati in molti centri e non è impro babile che il C.S.I. possa riorganizzare il vecchio glorioso ’’Audax Podistico Italiano ” col relativo bagaglio di ma nifestazioni : marcio e brevetti.
bioiHi e sport popolari Abbiamo accennato alla loro impor tanza. BUCCE e PALLA A VOLO vanno senz’altro messe in primo piano, per l’interesse e la grande popolarità. Per le bocce si avranno campionati so ciali, intersociali e diocesani di singo lo, coppia e bocciata, e per la palla a volo tornei diocesani e provinciali ma schili e femminili. Il TAMBURELLO comprende una serie di incontri in cam po aperto mentre per il TIRO ALLA FUNE si avranno i campionati dioce sani ragazzi, juniores e nella catego ria oltre i 65 Kg. Infine molto svilup pati e seguiti saranno il TENNIS DA TAVOLO e gli SCACCHI, con tornei ovunque, sociali diocesani e provinciali per giovanetti e anziani. Come vedete un programmane, una lista ben lunga anche se con stile tele grafico ; un programma che ci occu perà due belle pagine del prossimo nu mero del notiziario per renderlo... lega lizzato e attuabile. Intanto non perdete un solo giorno di tempo! Al lavoro per la costruzione delle Unioni c per raggiungere una ci fra di tesserati per cui il C.S.I. dovrà essere considerato un vero e proprio esercito di appassionati sportivi.
Propagandare failetica leggerà
I campionati studenti medi organizzati dal C.S.I. La Presidenza della Federazione Ita liana di Atletica Leggera, ha affidata al Centro Sportivo Italiano l’organizza zione dei campionati studenti medi 1945. Poiché la manifestazione è in calendario per il 2 aprile p. v. neces sita che gli organi periferici del C.S.I. si pongano senz’altro all’opera per al lestire come si conviene la manifesta zione in parola che avrà carat are lo cale. Si studierà infatti in un prosie guo di tempo di portare tale manife stazione su di un piano provinciale si da aumentarne l’interesse. Data la ur genza e l’impossibilità dei Comitati Provinciali del C.S.I. e degli stessi Uf fici Sportivi Diocesani di organizzare in proprio in tutti i centri deve esi stono scuole medie (inferiori e supe riori e quindi fino ai licei) sarà op portuno che l’organizzazione locale ven ga affidata alle Unioni che più hanno competenza in materia e che dispon gono quindi di dirigenti capaci nel set tore dell’atletica leggera. Il programma delle gare è il seguen te : corsa piana m. 60 e m. 600 ; salto in alto e in lungo; lancio del peso; staffetta 4 x 100. Gli studenti ammessi ai campionati devono avere una età non inferiore ai 14 anni e non superiore ai 18 (nati quindi dopo il i° gennaio 1927). Per l’ammissione alle gare il docu mento valido è costituito dal certificato rilasciato dal Preside o rilasciato dal l'istituto a cui appartiene il concor rente. Oltre a ciò gli studenti debbono essere in grado di comprovare la pro pria identità. Seguiranno le norme tecniche della manifestazione (schemi di programmi orari, premi, classificazioni collettive ecc.). I campionati studenti medi deb bono inoltre servire quale spunto per la penetrazione del C.S.I., dei suoi sco pi e della sua organizzazione nella scuo la media. Così come nei collegi sorgo no le Unioni Sportive promosse dagli stessi dirigenti ecclesiastici, altrettanto può esser fatto nelle scuole medie che costituiscono del resto l’ambiente più adatto e proficuo per una intensa atti vità della nostra organizzazione.
Nostre rappresentanze nelle commissioni del C.O.H.I. Si sono costituite presso il C.O.N.I., per la ricostruzione del movimento sportivo nazionale, alcune Commissioni tecniche che hanno lo scopo di stu diare e risolvere i problemi che più urgentemente si presentano in questo rinnovato clima. Il Centro Sportivo Italiano è lieto di poter dare un suo fattivo contri buto alla ripresa di un sano ed orga nico movimento e per questo partecipa con propri rappresentanti a tutte le Commissioni che il C.O.N.l. ha cre duto necessario formare. Il nostro Presidente, prof. Luigi Gedda, è stato nominalo Presidente della Commissione « Impianti Sportivi e Patrimonio Sportivo di altri Enti » che ha il compito di coadiuvare l’uffi cio apposito del C.O.NJ. - studiando, con carattere di urgenza, il modo di
ottenere la derequisizione -rdegli im pianti di Roma e delle altre città del l’Italia liberata presentemente occupati dagli Alleati che ne inibiscono l'uso. Essa studierà al ¡resìsto migliore uti lizzazione degli impianti disponibili, la loro conservazione e la loro gestione. Ha inoltre il compito di censire il patrimonio sportivo della ex-Gil e di studiare il modo di trattarne l'asse gnazione al C.O.N.l. affinchè sia pas sato in gestione —-, tramite lì’ Federa zioni sportive interessate —• ai vari Comitati locali. H prof. Gedda ha pure la presidenza della Commissione di appello sulle eie zioni sociali di nuova costituzione. Dei ta Commissione ha il compito di esa minare le vertenze che potranno sor gere sulle contestazioni delle assem blee delle società sportive e sulle loro deliberazioni che rappresentano il pun to di partenza della nuova attività so ciale a base democratica. Ancora il prof. Gedda fa parte della Commissione « Educazione Fisica e Sport » che ha il compito di studiare il possibile controllo diretto del CONI e delle Federazioni Sportive di quanto concerne ¡’Educazione fisica nell’ambi to delle scuole, d’ogni grado, e delle Accademie specializzate. Altri nostri rappresentanti sono chiamati a collaborare con gli organ del C.O.N.l. nella Commissione per lo studio degli Ordinamenti Sportivi (.prof. Salvatore Salvatori); in quella per lo studio delle Tasse erariali e fi nanziamento del C.O.N.l.-e delle Fede razioni (prof. Emilio Giaccone) ; in quella che si occupa dei rapporti con gli Alleati (prof. Luigi Gedda) ed in quella per la Cassa di Previdenza (doti. Olindo La Pietra).
Ultime di calcio La convenzione tra la F.I.G.C. ed il C.S.I. sarà portata a termine e firmata in questa settimana, ma già lo schema è stato studiato e vagliato dai nostri tecnici in cordiale collaborazione con quelli federali con a capo l’Ing. Barasti che ha avuto nei confronti del nostro Centro espressioni oltremodo simpati che. < Non possiamo tuttavia tenere ancora sospesa la curiosità dei nostri dirigenti e diamo quindi qualche anticipazione sulla convenzione per il calcio. La tessera del C.S.I. varrà per le categorie federali : ragazzi e terza e seconda divisione. Le Unioni del C.S.I. già federate conserveranno i diritti ac quisiti. Ai tornei interni del C.S.I. saranno ammessi giocatori federati purché non abbiano disputato campionati superiori alla prima divisione. Per il trasferimento degli atleti le Unioni del C.SJ. avranno gli stessi di ritti e doveri delle società federate.
Dirigenti e collaboratori del C.S.I. di tutte le diocesi e Pro vincie sono invitati a collaborare con le loro idee e consigli a « Stadium », inviando all’Ufficio Stampa e Propaganda del C.S.I., Via della Conciliazione, 3.
CROMATA La prima riunione della tommisslone lecolta oa.lonale Il 2 dicembre 1944, per la prima volta, si è riunita la Commissione Te cnica Nazionale di cui fanno parte esperti rappresentanti dei singoli sport eà ai quali rinnoviamo i ringraziamen ti da queste colonne. Nella seduta inaugurale il Presiden te del C.S.I., prof. Luigi Gedda, por geva il ringraziamento della Presiden za per l’inizio di una fatica comune. Fassanào a spiegare che cosa sia il Centro Sportivo Italiano ricordava co me quest'opera non sia un’opera di parte e quindi assolutamente apolitica. Assicurava gli ottimi rapporti che il C.S.I. ha col massimo ente tecnico na zionale, il C.O.N.l. ed a questo pro posito dava lettura della seguente let tera -inviata dall’avv. Giulio Onesti, Commissario Nazionale del C.O.N.l, al Presidente del Centro Sportivo: « Richiamandomi al colloquio che ho avuto l’onore di avere nei giorni scorsi con Lei ed alcuni dirigenti del Centro Sportivo italiano, mi è gradito confer marle il compiacimento del C.O.N.L per l’attività che il C.S.I. da Lei di retto intende svolgere d’accordo — co me è ovvio — con le competenti Fe derazioni Sportive Nazionali, in prò dello sport nell’ambito della Gioventù Cattolica Italiahna. Posso assicurarle che l’attività del C.S.I., per la quale formulo i migliori auguri, troverà nel C.O.N.l. la massi ma comprensione ed ogni possibile ap poggio. Distinti saluti. (F.to Giulio Onesti) ». Il Presidente affermava poi che il C.S.I., come opera sportiva, ha una funzione di propulsione dello sport, di elevazione e di stabilizzazione dello sport stesso che deve essere un ele mento fattivo nella ricostruzione mo rale e materiale della nostra Patria. Al termine della riunione, seguita dal più vivo consenso dei partecipanti, è seguita una discussione su problemi di ordine generale.
Una circolare importante La Presidenza del Centro Sportivo ha fatto pervenire nei primi giorni dell’anno 1945 una lunga circolare a tutti gli Uffici Diocesani perchè si provveda al più presto a dare una forma ben definita all’Ufficio Sportivo Diocesano che « rappresenta sempre la nostra forza morale e propagandisti ca » in quanto rimane ad esso « la va sta funzione di propagandare in seno alla propria Diocesi il nascere di mol te Unioni Sportive, di intensificare la attività organizzativa e di inquadrarle nello spirito nostro per cui lo sport sia il mezzo e non il fine, pur rimet tendosi, nel campo tecnico specifico, alle decisioni del Comitato Provin ciale ». « Così concepito — dice ancora la circolare in parola — l’Ufficio Spor tivo Diocesano mantiene un lavoro di alta responsabilità perchè deve con servare il tono di indubbia ed indi scutibile moralità in seno alle varie Unioni sorte nella Diocesi, mentre fa sentire la sua autorevole voce nel Co mitato Provinciale per quanto riguarda l’attività tecnica agonistica ». Per quanto riguarda la formazione del Comitato Provinciale cosi si espri me la circolare in parola : « La necessità di dare una struttura tecnica organica a tutte le zone e di avere contatti diretti con gli organi dello sport italiano (C.O.N.L, Fede razioni sportive nazionali e quindi Co mitati provinciali e regionali) ha con sigliato l’impostazione periferica del C.S.I., in sede tecnica, sulla base dei Comitati Provinciali. Essi rappresen tano a tutti gli effetti il Consiglio Centrale del C.S.I. ed hanno quindi giurisdizione diretta su tutte le Unio ni Sportive servendosi della efficace, appassionata opera degli Uffici Spor tivi Diocesani che hanno il controllo morale sulle Unioni stessè». Del Consiglio Direttivo provinciale fanno parte di diritto (come è detto nel Regolamento) i Direttori sportivi diocesani ed i RR. Assistenti Eccle siastici degli Uffici Sportivi Dioce sani ed esso dirige a tutti gli effetti « l’attività delle Unioni Sportive tan to nella loro parte sociale quanto in quella agonistica sportiva ».
norme per l’iscrizione delle Unioni Sportive ... Ai Comitati Provinciali è stato in viato il pacco con l’occorrente per la iscrizione delle Unioni Sportive e per il tesseramento dei soci. Le Unioni Sportive che intendono iscriversi al Centro Sportivo Italia no debbono riempire, in triplice co pia, l’apposita domanda che si richiede alla Segreteria del Comitato Provin ciale. Delle tre copie una rimane all' Ufficio Sportivo Diocesano, la se conda al Comitato Provinciale e la terza, debitamente vistata, viene in viata da quest’ultimo alla Segreteria del C.SJ. (Via della Conciliazione, 3 - f?o»i4i) la quale provvederà all’inol
tro diretto dei diplomi di iscrizione per le singole Unioni Sportive. L’iscrizione deve essere accompa gnata dalla quota relativa alla cate goria a cui appartiene l’Uunione Sportiva e dallo Statuto dell’Unione stessa. Le categorie sono così distinte : Cat. A (con più di 200 soci) L. 300 Cat. B (con più di 100 soci) » 200 Cat. C. (con meno di 100 soci) » 100 L’Unione Sportiva regolarmente in scritta riceverà gratuitamente il no tiziario periodico del Centro Sportivo.
...e per il tesseramento dei soci 11 tesseramento del C.S.I. è unico per tutti i soci, sia gli aderenti al mo vimento come pure i soci-atleti ; come pure unico per tutti gli sport in quan to un socio può praticare (previa au torizzazione medica e tecnica) più di uno sport senza dover possedere altretfante tessere o cartellini. L’importo della tessera per il sin golo socio è fissato, per l’anno 1945, in L. 25 ed è comprensivo della tassa assicurativa. Le Unioni Sportive richiederanno le tessere, per mezzo dell’apposito modu lo, al Comitato Provinciale.
Le provinole al lavoro In questo ultimo tempo l’attività pra tica del C.S.I. in tutte le zone si è andata intensificando. In questa rubri ca (per la quale preghiamo vivamente i nostri Comitati Provinciali di darci abbondante materiale) vogliamo ripor tare le attività più interessanti delle varie provincie. ROMA. — Si avvia alla fine un campionato invernale di calcio fra squadre aderenti al C.S.I. Esso ha ri chiamato un gruppo di 22 squadre di calcio che hanno combattuto in due distinti gironi attirando l’attenzione degli organi sportivi romani. Le diffi coltà da superare (prima fra tutte quella dei campi sportivi) non sono pocne ma la volontà e la tenacia dei componenti il Direttorio della bezione Calcio del Comitato Romano è riuscita nel migliore dei modi a superare tali ostacoli. Con tali auspici (per i quali ci rallegriamo vivamente con gli inte ressati) siamo certi che grandi e belle cose si potranno fare. BARI. — Il 14 gennaio ha avuto inizio una breve sene di gare di cal cio che devono preparare le squadre per un campionato provinciale che si inizierà nella seconda quindicina di febbraio. Ottimo successo propagandi^ stico — cosi ci scrive l’ispettore Re gionale — ha avuto tale torneo e tutto lascia sperare in un ottimo risultato del campionato stesso, Però si preannunciano anche altre attività spor tive che non si limitano al solo calcio. CAGLIARI. — Quantunque difficil mente collegata con la penisola la Sar degna svolge un’attività veramente lo devole. in dicembre si sono svolte due gran di manifestazioni a carattere popolare : una Gimkana ciclistica con 25 concor renti con 1 assistenza di un folto pub blico ; ed una corsa campestre di km. 4 alla quale hanno partecipato tutte le società sportive affiliate alla F1DAL. Si è poi dato inizio ad un torneo di calcio — la « Coppa Karolis » — che ria incontrato grande successo di ade sioni. -PALERMO. — Anche la Sicilia è presente e vitalmente presente in at tività ed organizzazione. E’ stato ef fettuato un pohagone sportivo che comprendeva pallacanestro, palla a volo ed atletica leggera. Si sono avuti circa 80 partecipanti con buoni risul tati tecnici. i\ei mese di dicembre e di gennaio si è pure avuto un torneo di pallaca nestro con la partecipazione di io squadre. Ma non solo l’attività agoni stica sta a cuore al Comitato di Pa lermo ma anche la preparazione dei quadri tecnici. Infatti si è tenuto un corso allievi arbitri di pallacanestro diretto tecnicamente dalla F.I.P. Ecco che voi, cari amici di Palermo, avete posto le basi cordiali per l’at tuazione pratica della Convenzione con la Federazione Pallacanestro. PERUGIA. — Anche l’Umbria dà vita ad una intensa attività sportiva che, iniziatasi con un riuscitissimo tor neo di calcio (che aveva realmente ri chiamato l’attenzione non solo della cittadinanza, ma anche delle forze al leate presenti in città), è proseguita nel campo agonistico con attività di atletica leggera e di pallacanestro e nel campo organizzativo con corsi per arbitri ed allenatori.
* ♦ » Non sono certo soltanto queste le notizie eh? ci pervengono dalla perife ria. Le limitiamo, in attesa di averne di più precise, per la mancanza di spa zio ; ma non possiamo non ricordare la bella attività di'Napoli, Benevento, Messina, Catania e di tanti altri centri dell ltalia liberata. Raccomandiamo ancora ai dirigenti periferici di inviarci tutte le notizie ri guardanti le attività e i programmi. A cura d< IT inficio Stampa e Propaganda del Centro Sportivo Italiano
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