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Stadium n. 1/1921

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Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVI — N. 1

ROMA — 15 Gennaio 1921 Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

1921 <0 E’ questo il primo numero del nostro pe­ riodico che vede la luce nell'anno 1921. E’ vecchia consuetudine rivolgere in questa oc­ casione una parola di saluto e di augurio a tutti gli abbonati ed amici e noi lo facciamo ben volentieri : però in questa incerta alba del nuovo anno una più grande speranza ci sorride e ci conforta nel nostro lavoro. La F. A. S. C. I. ritorna a vita nuova e si prepa­ ra degnamente ad un grande concorso nazio­ nale. La crisi difficilissima è dunque passata e vivi ancora e ancora pieni di volontà ci pre­ pariamo all’arduo e proficuo lavoro. Sia veramente il 1921 l’anno della rina­ scita ! E’ appena ieri cessato il fragor delle armi; oggi ancora si sanguina e si piange sull'al­ tra sponda d’Italia, però la bianca bandiera della pace sventola in tutti i confini della patria. Sia questo il simbolo più bello per il nostro domani e cessi anche per le vie e per le piazze delle nostre città gloriose la lotta fraterna che ci avvilisce e ci divide. In nome dello sport e della educazione fisica tutta la gioventù italiana si raccoglie nelle palestre e sui campi di gara e, come nella classica antichità, dopo aver impugnato le armi per la difesa del patrio suolo, nei ginnici agoni addestra le membra e fortifica il proprio corpo. Le future generazioni deb­ bono essere forti per affrontare virilmente le battaglie della vita. Lo « Stadium » sente di essere, pur nella umiltà della sua veste dimessa, non ultimo fra i tenaci assertori della vera e della sana educazione fisica. Vuole perciò continuare nella sua opera di apostolato, perchè è si­ curo che la bontà della causa per cui com­ batte merita qualunque sacrificio. Da tutte le parti di Italia giungono notizie di un" salutare risveglio, le sopite energie si ridestano e la F. A. S. C. I. oggi riprende gloriosamente il proprio cammino. L’alba di questo anno è piena di spe­ ranze ! Amici e lettori, o voi, che giammai veniste meno durante la crisi tremenda e ancora con fiducia leggete le nostre parole,

o voi, che spinti da nuovi desideri chiedete a noi la via da seguire, abbiatevi il nostro sa.into augurale. Possa il Signore nella sua infinita bontà ¿benedire le comuni fatiche, i comuni sacrifici -e anche le comuni speranze... Lo « Stadium » è qui al suo posto di battaglia ed avrà una parola per tutti. Buon armo !

LO “ STADIUM „ NEL 1921 Lo •“ Stadium „ per affrontare la prepa.razione del Concorso Nazionale del 1921 e per le aumentate condizioni discosto della carta e della mano d’opera, deve variare lievemente il prezzo db abbonamento. In base alle deoisionrLìel Congresso l’abbonamentc ad una copia per 1’ anno 1921 •sarà di L. 5. Pei ginnasti tesserati della F. A. S. C. I. sarà di L. 3. Alle società federate sarà inviata una copia di diritto se avranno pagata la tassa federale 1921. Per abbonamenti rivolgerei : Amministrazione “ Stadium ,, Via Scrofa N. 70.

Per fondare nuove società Ci si chiedono da varie parti, specialmente dai circoli giovanili cattolici, le norme indispensabibi per fondare società ginnastiche : non sarà quindi inutile pubblicare uno sche­ ma di statuto che potrà servire di modello. Art. l.o — Tra tutte le persone aderenti al presente Statuto è istituita una Società (Circolo, Sezione ecc.) che prende il titolo... Essa è iscritta alla F. A. S. C. I. Art 2.o — Essa à per iscopo di sviluppare, mediante l’uso razionale della ginnastica, del tiro a segno e degli sports, le f n ze fisiche unitamente a quelle morali e r^igiose, del­ la gioventù, per preparare buoni cittadini e difensori forti, disciplinati e valorosi alla La­ tria, e di coltivare, fra i suoi membri, saldi legami di cristiana fraternità. Art. 3.o — La Società ha sede in... La se­ de può essere trasferita per decisione della presidenza. Art. 4.o — La Società si compone di Soci ..... d’onore, fondatori, attivi (ginnasti, al­ lievi ecc.). Sono soci d’onore le persone, che rendono speciali servigi alla Società, o versano una quota annua di L... riscattabile con un ver­ samento unico di L.....

CONDIZIONI D’dBBONflHENTO

Abbonamento annuo. » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .

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L. 5.— » 10.— » 3—

Sono soci fondatori le persone, che versa­ no una quota annua di L... Le Signore possono far parte di queste due categorie. Sono soci attivi ginnasti, i giovani che ab­ biano compiuto il 15.o anno di età. siano ammessi dalla Presidenza alle esercitazioni ginnastiche e sportive delia Società e paghi­ no L.... mensili alla Società e L 0.25 annue al Consiglio Direttivo della F. A S. C. I. per la tessera di riconoscimento e di con­ corso. Sono soci allievi i giovani che non hanno compiuto il 15.o anno di età, e su domanda dei loro genitori o tutori, siano ammessi dal­ la Presidenza alle esercitazioni ginnastiche e sportive della Società. I soci allievi non prendono parte alle As­ semblee. Art. 5.o — La Presidenza della Società si compone di un Presidente, di un Assisten­ te ecclesiastico approvato dalla Autorità dio­ cesana, di un Vice-Presidente, di un Segreta­ rio, di un Cassiere e di... Consiglieri. Que­ sti uffici sono gratuiti. Art. 6.o — La Presidenza provvede in ge­ nere a tutti gli interessi della Società, e par­ ticolarmente alle ammissioni dei soci, alla amministrazione disciplinare e finanziaria, alla organizzazione dei corsi, concorsi e fe­ ste sociali, ed alla partecipazione ai concorsi della F. A. S. C. I. Art. 7.o — I membri della Presidenza so­ no eletti per., anni, e sono rinnovabili per metà ogni., anni. Il sorteggio designa i pri­ mi uscenti. L'anzianità regola in seguito il turno delle sostituzioni e rielezioni. Gli uscenti sono sempre rieleggibili. Nel caso di sostituzione per morte o dimissione, i nuovi eletti seguono le sorti di decadenza dei sostituiti. Art. .o — L’amministrazione finanziaria della Società si effettua sulla base del Bi­ lancio annuale approvato dalla assemblea dei soci. Art. 9.o — Fanno parte dell’entrata: Le quote dei soci ; Il prodotto delle feste ; Le sovvenzioni eventuali, ordinarie e straordinarie. Art. 10.o — L'uscita serve unicamente; Alle spese d'ufficio della Presidenza; Alle spese locali, attrezzi ecc. ; Alle spese di illuminazione, riscaldamento, vestiario, manutenzione ecc. ; All’onorario degli insegnanti; Alle spese dei concorsi. La Presidenza è responsabile del regolare andamento finanziario. Art. ll.o — Può essere considerato co­ me dimissionario ogni socio che non manten­ ga regolarmente i propri impegni.


STADIVM

2 E’ radiato ogni socio che non si conformi al presente statuto, o si renda indegno di appartenere alla Società. La radiazione è deliberata dalla Assem­ blea, su proposta della Presidenza, dopo aver inteso l’interessato. Le penalità minori, come le ammonizioni, annotazioni di biasimo-, multe, sospensioni, spettano alla Presidenza. Art. 12.o — Ogni anno, nel mese di... l'Assemblea generale ordinaria dei soci de­ libera sul resoconto morale e finanziario del­ la Società, sui consuntivi e preventivi, e sul­ le materie dell’ordine del giorno.

La Presidenza convoca le Assemblee ordi­ narie e le straordinarie, quando occorre. Art. 13.o — Le domande di modificazione al presente Statuto possono essere portate aH’A,ssemblea generale, quando siano propo­ ste alla Presidenza, tre mesi prima della As­ semblea, con la firma di almeno 1/4 dei Soci. Le modificazioni hanno valore solo se vo­ tate dai 2/3 dei Soci presenti all'Assemblea. Art. 14.o — Lo scioglimento della Società deve essere votato in Assemblea di almeno 2/3 dei Soci con la maggioranza di 3/4 dei Soci presenti. Nel caso di scioglimento, l’Assemblea ra­ mina una Commissione speciale liquidatrice.

CONCORSO GINNICO SPORTIVO NAZIONALE 3, 4, 5 Settembre 1921

ginali e con un po’ di studio potranno essere eseguiti senza molto sforzo. In ogni modo il Cav. De Simoni darà a tutti le informazioni che gli saranno richieste per la loro esatta interpretazione. Si omette la parte tematica. Descrizione «le^li esercizi eiementari :i corpo libero.

I. GRUPPO

Al pronti passare le mani a pugno. I. Esercizio: 1 slancio del braccio sinistro in avanti, pu­ gno rivolto in dentro, 2 flettere velocemente l’avambraccio sini­ stro (pugno vicino alla spalla), 3 stendere velocemente in avanti l’avam­ braccio sinistro passando per obliquo alto, 4 , in prima. — 1, 2, 3, 4. — ripetere analogamente col braccio destro. — 1, 2, 3, 4, — ripetere analogamente col­ le due braccia. 1, 2, 3, 4, — id. id. id.

Nel settembre 1921 vi sarà il Concorso sa tutti gli ardimenti e tutte le rinuncie, che Nazionale a Roma ! non teme sacrifici e che vive di speranze im­ Lo desideravano tutte le società federate, mortali, ogni giorno di più si sviluppa e si tutti i ginnasti, tutti i dirigenti; il Congresso consolida e quattro Pontefici lo benedicono e //. Esercizio : ha approvato, sanzionando così con il suo vo­ lo., incoraggiano.... to la volontà concorde di tutta la F. A. 1, slancio del braccio sinistro in avanti, — Noi della F. A. S. C. I. che dalla Società S. C. I. della G. C. I. siano nati, che con il movi­ pugno rivolto in alto, — Roma si prepara da oggi a ricevere degna­ mento della G. C. abbiano intimi rapporti sì 2, flettere velocemente l’avambraccio si­ mente le schiere ginnastiche di tutte le parti da confonderci e armonizzarci, non poteva­ nistro, — passando per in fuori, — braccio d'Italia che. piene di giovanile entusiasmo, mo essere assenti quando il Presidente gene­ orizzontale in fuori (pugno vicino alla spalla), qui nel centro del mondo cattolico chiederan­ rale Comm. Pericoli chiamava le sue organiz­ 3, stend'ere velocemente io avanti l’avam­ no, dopo le libere manifestazioni fisiche, la zazioni a raccolta. Ed a Roma le schiere gaie braccio sinistro, — passando per infuori benedizione del Padre Augusto di tutti i fe­ e ordinate dei nostri ginnasti prenderanno teso, deli. 4, in prima. parte al grande corteo solenne che attraverso Non è nuova la F. A. S. C. I. a queste le vie vetuste e piene di memorie dell’Urbe 1, 2, 3, 4. — ripetere analogamente col prove, non saranno nuovi coloro che a Roma si recheranno in Vaticano dove il Pontefice braccio destro. guideranno tanta serena e forte gioventù, scenderà nella Basilica degli Apostoli per la 1, 2, 3, 4, — ripetere analogamente col­ ma dopo la lunga stasi della guerra quest’an­ solenne funzione. ile due braccia. nunzio che corre da un capo all’altro della 1, 2, 3, 4, — id. id. id. Il miraggio è bello; l’entusiasmo di tutte le Penisola sembra quasi il suono della diana primavere ci canta nei cuori la musica su­ 111. Esercizio : del grande risveglio. blime ed a Roma, meta e partenza di tutte le La F. A. S. C. I. in piedii, fiera del suo vie, la F. A. S. C. I. verrà. 1, slancio del braccio sinistro in fuori, — passato guarda con fiducia e con rinnovata Al lavoro, adunque, con tenacia, con fer­ pugno rivolto all’indietro (cubito rivolto in speranza l’avvenire. vore, con fiducia ; il Signore aiuterà i nostri alto), La voce fatidica di Roma, della gran ma­ sforzi, benedirà le nostre fatiche e ci darà 2, passare velocemente per in fuori — bas­ dre al cui nome tutti i cattolici del mondo il premio di tutti i sacrifici. so alla posizione di braccio incrociato avanti, sono vinti da un senso di commozione e di — non aderente al tronco, pugno indentro alCESARE OSSICINI. rispetto, troverà un'eco profonda in tutti i l’altezza della spalla destra, — sguardo a si­ cuori. E Roma non solo per il virile cimento nistra, Il Programma ginnico-sportivo lancia l’appello, ma lo lan­ 3, stendere velocemente il braccio per in cia per la glorificazione della più antica e Il programma del concorso è già ctato com­ basso, infuori teso, (come Lo tempo), forte organizzazione cattolica, la Società del­ pilato e ultimato : appena sarà stampato ne 4, in prima, con sguardo di fronte. spediremo una copia alle nostre società fe­ lo G. C. I. 1, 2, 3, 4, — ripetere analogamente col Sono oramai più. di cinquant’anni che que­ derate. braccio destro, (2 e 3 tempo sguardo a destra). sta poderosa organizzazione combatte la sua Il criterio ch'e ha servito di base ai compi­ 1, 2, 3, 4, — ripetere analogamente ardua e diffìcile battaglia per la salvezza del­ latori è stato quello di formulare un pr igram- colle due braccia, sguardo sempre in avanti la gioventù. ma che rispondesse sotto tutti gli aspetti aile e nell’incrocio braccio sinistro sopra il destro. Il grande Pontefice, che tutte le amarez­ presenti contingenze del nostro movimento 1, 2, 3, 4, —? id. id. id. ze ebbe dagli uomini e diagli eventi, il pacifi­ per agevolare e facilitare l'inic-vento di tut­ Contare il 5.o tempo passando alla posizio­ co e mite Pio IX,quando vide la grande ma­ ti al Concorso. ne di riposo. rea materialistica e settaria rovesciarsi contro Coloro che hanno partecipato al congresso la Chiesa e contro la società, levò la sua annuale del dicembre passato, e che ne han­ IL GRUPPO mano per benedire quegli ardimentosi che vo­ no conosciuto il contenuto, ne sono entusia­ Al pronti passare le mani a pugno. levano, contro tutto e contro tutti, a costo di sti : speriamo che altrettanto lo siano i mae­ I. Esercizio. qualunque sacrifìcio, salvare la forza viva del­ stri di ginnastica e i nostri atleti. la Chiesa e della società : la gioventù. Per facilitare intanto la preparazione del 1, Posare la gamba destra in avanti tesa Sono più di cinquant’anni che si fondano concorso, e per iniziare la pubblicazione del­ a Il.a distanza, flettendo gamba sinistra, — circoli e si fanno congressi giovanili cattoli­ la parte più utile, crediamo opportuno stam­ busto in linea della gamba tesa, — flettere ci, scene più di cinquant’anni che senza so­ pare qui sullo « Stadium » gli esercizi ele­ l’avambraccio sinistro passando per avanti te­ luzioni di continuità la grande famiglia del­ mentari a corpo libero. so, — pugno vicino alla spalla, braccio in la gioventù cattolica prega, opera e si sacri­ Sono dovuti alla competenza ed alla capa­ linea orizzontale avanti, — braccio destro in fica per gl’ideali di Cristo. cità del nostro cav. Alessandro De Simoni, il avanti teso, — pugni rivolti in dentro, Tutte le altre organizzazioni si sono tra­ quale ha voluto concorrete così in modo ve­ 2, fermi. sformate, hanno mutato metodi e sistemi e ramente degno di elogio alla riuscita del Con­ 3, cambiamento di flessione, — passando anche, quando era necessario sono tramonta­ corso. dalla posizione tesa, — stendere velocemen­ te; invece questo movimento giovanile- che Sono esercizi relativamente facili ed ori­ te l’avambraccio sinistro in avanti per obli-


STADIVM quo alto, lanciare il braccio destro per avanti — basso in obliquo dietro, — pugni in den­ tro, —...................................... 4 fermi. 1, cambiamento di flessione, — passando dalla posizione tesa, — flettere l’avambraccio sinistro, braccio destro teso in avanti, passan­ do per basso. — (Tornare alla posizione del Lo tempo)................................. 2, fermi 3, in prima, riunendo la gamba destra e stendendo la sinistra, .... 4, fermi — Ripetere analogamente dalla parte opposta. i w II. Esercizio : 1, Posare la gamba destra in avanti tesa a II.a distanza, flettendo gamba sinistra, — busto in linea della gamba tesa, — flettere l’avambraccio sinistro, — passando per in fuori, braccio orizzontale in fuori (pugno vi­ cino alla spalla), braccio destro avanti teso, pugni rivolti in alto, .... 2, fermi 3, cambiamento di flessione, — passando dalla posizione tesa ; stendere velocemen­ te il braccio sinistro per infuori in avanti, lanciare il braccio destro in fuori teso, pu­ gni in alto................................... 4, fermi. 1, cambiamento di flessione, — passando alla posizione tesa, — flettere l'avambraccio sinistro passando per in fuori, braccio destro avanti teso. (Tornare alla posizione del Lo tempo) ..................................... 2, fermi. 3, in prima, riunendo la gamba destra e stendendo la sinistra, .... 4, fermi. — Ripetere analogamente dalla parte op­ posta. III. Esercizio : 1, Posare la gamba sinistra in fuori tesa a II.a distanza flettendo gamba destra, — bu­ sto verticale, — braccio sinistro incrociato avanti, — non aderente al tronco, pugno in­ dentro all’altezza della'spalla destra, —brac­ cio destro per infuori — alto alla parata di testa, — pugno in avanti, — sguardo a de­ stra. ...................................... 2, fermi 3, cambiamento di flessione, — passando dalla posizione tesa, — stendere velocemen­ te il braccio sinistro per in basso ini-fuori, — pugno rivolto in dietro, — stendere veloce­ mente il braccio destro per alto in fuori, — pugno rivolto in avanti ... 4, fermi. 1, cambiamento di flessione, — passando dalla posizione tesa, — flettere il braccio si­ nistro incrociato avanti, braccio destro alla pa­ rata di testa. (Tornare alla posizione del Lo tempo) ...................................... 2, fermi. 3, in prima, riunendo gamba sinistra sten­ dendo la destra, — braccio destro passando per infuori, ...... 4, fermi. — Ripetere analogamente dalla parte op­ posta. Contare il 5.o tempo passando alla posizio­ ne di riposo. III. GRUPPO.

Al pronti passare le mani in pugno.

/. Esercizio : 1, Piegare sulle gambe, slancio delle brac­ cia in avanti, — pugni rivolti in dentro. 2, Stendere le gambe, gamba sinistra po­ sata in avanti tesa a ILa distanza flettendo la gamba destra, — busto in linea della gamba tesa, braccia per alto alla parata di testa, sinistro sopra il destro, pugni uno al di­ sopra dell altro ma non aderenti e rivolti in avantl> • ......................3, 4, fermi 1, affondo (in avanti) muovendo gatpba si­ nistra stendendo la destra, — passando dalla posizione tesa, — stendere il braccio sinistro (per alto in avanti, stendere il braccio destro

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per alto, — avanti — basso in obliquo in­ dietro, — pugni rivolti in dentro . . ' . 2, 3, 4, fermi. 1, affondo (in avanti) con gamba destra muovendo gamba sinistra indietro, — passan­ Ogni giorno accade di leggere su qualche do dalla posizione tesa (gamba sinistra tesa giornale qualche strabiliante notizia riguardan­ gamba destra flessa), — lanciare il braccio te l’educazione giovanile; c’è ogni giorno sinistro per avanti — basso in obliquo in­ qualche profeta che predice l’avvenire e dietro, — pugno in dentro, — lanciare il senza tema d’essere smentito illustra i ca­ braccio destro per basso — avanti — alto al­ pisaldi del programma di domani. Siamo ora la parata di testa — pugno rivolto in avan­ al.a volta della profezia di un nuovo siste­ ti, ........................... 2, 3, 4, fermi. ma pedagogico di sicura riuscita ; è questo 1, stendere la gamba destra riunendovi la il Turismo scolastico. Ne volete una illustra­ sinistra, braccia in fuori, pugni in basso, zione ? Eccola : 2, in prima, ...................... 3, 4, fermi. << Scucia soltanto — è poco. Sport — _ II. Esercizio : soltanto è poco. Abbiniamoli, fondiamoli, 1, Piegare sulle gambe slancio delle brac­ che uno integri l’altra, e vedremo con inef­ fabile sorpresa che mentre la scuola crea la cia in fuori, — pugni rivolti in basso, 2, stendere le gambe, gamba sinistra posa­ mente e le schiude i vasti opimi orizzonti del ta in fuori tesa! a ILa distanza, flettendo la sapere, 1 altro - lo sport, il turismo, l’andare gamba destra, — busto verticale, — braccia a piedi su per i fianchi scoscesi delle monta­ per alto alla parata di testa, — sinistro sopra gne lottando contro le forze del tempo, dello il destro, pugni uno al disopra dell’altro, ma spazio o dell ’ascesa - dà al fanciullo qualcosa di più del benessere fisico e della coscienza non aderenti e rivolti in avanti, della propria piccola forza che domani sarà 3, 4, fermi. 1, affondo (in fuori a sinistra) muovendo più grande; gli dà la gioia di vivere, cioè il gamba sinistra stendendo la gamba destra, desiderio e il bisogno di vivere, nell’avve­ — passando con gamba destra tesa, — sten­ nire, sempre con maggior gioia, con tutti i dere le braccia per alto infuori, pugni rivolti polmoni, a piena gola » D accordo, potremmo dire noi, che in que­ ini avanti, sguardo a sinistra, ste parole non troviamo nulla di nuovo, ma 2, 3, 4, fermi. 1, passare con gamba sinistra incrociata in­ solo il vecchio, vecchissimo principio della dietro alla destra flettendo gamba destra, — sana, della vera educazione fisica, che lo passando dalla posizione tesa, piede sinistro sport industriale ha sempre combattuto. II totalmente posato a terra ad un piede indietro giornale milanese che stampa questi periodi ed infuori del tallone destro, — braccio sini­ ha forse dimenticato le sue origini ed i suoi stro per basso in obliquo in dietro, — pu­ fini... per una volta tanto? Ma non di questo ci occupiamo oggi ; oggi gno indentro, — braccio destro per alto alla parata di testa, — pugno rivolto in avan­ facciamo una breve questione di metodo, di principio. Arricchire la mente e fortificare i ti, ...................... 2, 3, 4, fermi. 1, stendere la gamba destra riunendovi la muscoli non basta, bisogna che l’educazione gamba sinistra, braccia in fuori, — pugni >n dei giovani sia completa, sia omogenea, abbia basso, — sguardo di fronte, un fine ideale. Gettare a mare tutto il pas­ 2, in prima, .... 3, 4, fermi. sato come falso e insufficiente, e poi dire che la guerra ha rivelato un miracolo di energie III. Esercizio : non è logico. A noi il valore, l'abnegazione e I, Piegare sulle gambe, slancio delle brac­ la resistenza fisica e morale del soldato ita­ cia in avanti, pugni rivolti in dentro, liano non ci ha meravigliati, perche sapeva­ 2, stendere le gamffe, gamba sinistra po­ mo a quale scuola erano fino a ieri educati sata in dietro tesa a II.a distanza, flettendo la quasi tutti i giovani ; ad uria scuola di finalità gamba destra, — busto in linea della gamba morali, civili e religiose. Era una scuola non tesa, — braccia per avanti — alto alla parata completa questa’ è verissimo, e la colpa è di testa, — sinistro sopra il destro, pugni uno degli uomini; ma c’è da dubitare che le scuo­ al disopra dell’altro ma non aderenti e rivolti le dei muovi profeti siano migliori. in avanti,................................ j, 4, fermi. Sul giornale in questione c’è a questo pro­ I, con dietro-front, — stendendo gamba de­ posito un periodo che è un capolavoro e vale stra con giro a sinistra e sul tallone destro, — la pena riportarlo. Dopo aver accennato al affondo in avanti con gamba sinistra, stende­ pericolo che gli imboscati di ieri seguitino re il braccio sinistro per obliquo alto in ad educare, lo scrittore esclama : avanti, stendere il braccio destro per alto — « Ben si vede, purtroppo, di qual tempra avanti — basso in obliquo indietro, — pu­ saranno questi riedificatori se, finora al pote­ gni rivolti in dentro . . 2, 3, 4, fermi. re, non hanno saputo creare la Giovane Italia, 1, con dietro-front. — stendendo gamba fattasi invece da sè, pur crescendo nell'atmo­ sinistra con giro a destra e sul tallone de­ sfera tetra della politica e dell’insufficienza stro, — posare gamba sinistra indietro a ILa parlamentare, con le orecchie piene de’ bla­ distanza flettendo gamba destra, — busto terati dei clericali campagnuoli e metropo­ in linea della gamba tesa, — braccia alla litani contro la democrazia e il socialismo, parata di testa, — braccio sinistro per alto, de’ discorsi di Enrico Ferri contro la lista ci­ destro per basso — avanti — alto, — sini­ vile o quelli di Luigi Luzzatti contro l’amore stro sopra al. destro, pugni uno al disopri dei giovani ». dell’altro ma non aderenti e rivolti in aOra l'Italia giovane non s’è fatta da sè, vanti, ........................... 2, 3, 4, fermi. ma è appunto uscita fuori dalle vecchie scuole 1, stendere la gamba destra riunendovi la con i vecchi principii religiosi e morali. gamba sinistra, braccia in fuori, pugni in Si deve ai cattolici se oggi un esercito di basso, poveri contadini, ignari della storia e delle 2, in prima...................... 3, 4, fermi. leggi che devono guidare i destini dei popoli Contare il 5.o tempo passando alla posi­ si batte valorosamente dando l’illusione di un zione di riposo. miracolo. Democrazia e socialismo? Quali? DE SIMONI ALESSANDRO. Quelli che hanno portato la'Francia sull’orlo

Problemi educativi


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STADIVM

dell'abisso? La democrazia di Caillaux e il socialismo dei senza patria? Ma c’è di più ancora; una freccia anche per uno dei pochi idealisti italiani, per Luigi Luzzatti. Vi pare? Blaterare contro l'amore dei giovani ! Ma quale sarà mai il metodo educativo che può dare forti giovinezze alia patria lasciando che prima del completo svi­ luppo fisiologico possano i giovani aprire le braccia al piacere? Libertà va bene, ma educare vuol dire applicare un metodo, sottoporre la volontà ad una legge. Oltre le leggi fisiche vi sono anche le leggi morali... Tutti vogliono innovare, è questa la ma­ lattia, ma nessuno sa forse veramente perchè. Quello che è certo è questo, che anche senza la guerra si era compresa oramai la necessità di educare i giovani con speciali riguardi non Solo per i problemi della cultura ma anche dello sviluppo fisico. Il Turismo, lo sport, le scuole all’aperto, i programmi scoutistici, la ginnastica naturale, la ginnastica medica, tut­ ti i metodi insomma che rientrano nei vasto programma della educazione fisica dei giova­ ni non sono nuovi ; noi anche modestamente ce ne siamo occupati e non c’era bisogno di tanto flagello per metterli in luce. Quello in­ vece che la guerra ha luminosamente provato è la necessità di dare ai giovani una educa­ zione su basi ideali. Per adempiere il proprio dovere, spesso col sacrificio della vita, biso­ gna d’are una forza, una volontà, uno spirito grande di sacrificio ai giovani. E’ necessario imperniare tutta l’educazione sopra una pietra centrale : Dio. C. A. O.

ìlttravevso le IRecjioni Consiglio Regionale Piemontese.

L’anno 1920 segnò per il Piemonte ur forte risveglio dell'educazione fisica nel cam­ po cattolico ; un periodo attivissimo di pro­ paganda e di lavoro. L’appello lanciato nel 1919 per il maggior incremento della Federazione trovò adesio­ ne ed incoraggiamento presso molti nostri simpatizzanti ed avemmo attività nuova pres­ so Società che risentivano la mancanza dei migliori elementi e la costituzione di nuovi centri sportivi dietro insistente invito della Presidenza Federale. Le Società federate a tutt'oggi sono 20 ed altre già promisero la loro affiliazione. Nelle sei adunanze del Consiglio Regio­ nale il Piemonte potè arrivare ad una buona intesa fra le diverse società, all'affiatamento reciproco, alla promessa di lavoro serio ed ordinato per preparazione al Concorso Fede­ rale. In tali adunanze si deliberarono importan­ ti decisioni che diedero per risultato il buon finanziamento della cassa del Consiglio ; 1 istituzione del corso preparatorio per la nomi­ na a Capi-Squadra; all’approvazione dei pro­ grammi di diversi riunioni di preparazione sportiva ed infine al soddisfacente esito del Concorso Ginnastico Internazionale. Tutte queste diverse manifestazioni furono promos­ se con criteri rispondenti ai principi della F. A. S. C. 1. e coll’osservanza rigorosa del regolamento federale sia per la carte reli­ giosa che per quella sportiva. I convegni te­

nuti durante il presente anno furono sei e precisamente : Convegno a San Paolo ; Cor­ so dei Monitori per il Concorso Ginnastico ; Convegno Barolo; Saggio Ginnastico a Giàveno; Convegno alla Victor; Riunione a San Benigno C. ed in tutte queste riunioni tan­ to la C. T. R. quanto le diverse Giurie fun­ zionarono regolarmente ed ebbero parte im­ portante svolgendo la loro opera con criterio e competenza non comune. Nell’agosto scorso si svolse a Torino il Concorso Ginnastico in onore a Don Bosco. Cinquecentocinquanta ginnasti vi partecipa^rono componendo una trentina di Squadre che svolsero il programma con vera perfe­ zione dimostrando così che anche dopo la guerra, il risveglio della ginnastica nelle no­ stre Società ha dato buoni risultati. Fra tutte le gare individuali si raggiunsero 800 iscri­ zioni. Il Concorso si svolse animatissimo sotto la diligente ed esperta guida dei Sigg. Prof. Cassinoli e Cav. De-Simoni e per l'infatica­ bile opera di abnegazione del Rev. Prof. Sig. Don Gerolamo De-Martin, Prefetto dell’Oratorio Salesiano e Presidente del C. R. del­ la F. A. S. C. I., che dispose anche in mo­ do mirabile per gli alloggi e per il vitto. E non era cosa facile a Torino! Si provvide si­ gnorilmente ai Ginnasti in modo da renderli completamente soddisfatti. Tutti i giornali quotidiani e sportivi della città parlarono con lode della organizzazione tecnica e dell'andamento del Conco: so, in­ neggiando alla F. A,. S. C. I. ed augurando gli il migliore avvenire. Ed : diversi Mini­ steri, la Casa Reale e le Autorità della C:ità vollero dimostrare tutta la loro simpatia ed interessamento coll'inviare al Comitato splendidi doni di valore altissimo e le più spiccate personalità di Torino concorsero pu­ re ad arrricchire l’elenco con’ vera prodiga­ lità. Dobbiamo tener presente il grande ap­ poggio dato al Concorso dal Consiglio Supe­ riore dei Salesiani col concedere 1 intero Col­ legio di Torino al C. E., dal Consiglio Fede­ rale per la sua benevolenza dimostrata, dal­ le diverse Società d’Itaiia che pure non ba­ dando a sacrifici non comuni, causa i man­ cati ribassi, vollero partecipare al C.onc< r o Ini tale occasione il Consiglio Regionale la­ vorò unanime per la buona riuscita, e dal Prof. Don De-Martin e dal Sig. Tracchi (vi­ ce-presidente) alla C. T. R. ai segreta:i S.gg. Bertolone e Anselmetti, tutti moltiplicarono la loro attività a totale vantaggio e gloria della F. A. S. C. 1. I pochissimi reclami presentati e risulti amichevolmente stanno a dimostrare la serie­ tà della organizzazione ed il giusto apprez­ zamento della Giuria che sotto la presidenza del Prof. Olivieri funzionò perfettamente. Ed ora il Piemonte guardando fiducioso l’avvenire si appresta a figurare degnamente nel campo dello sport per far sorgere maggior numero di Società Ginnastiche, per ottene­ re un discreto finanziamento da speciale Co­ mitato patrocinatore, per dare alle Società federate la possibilità di allenarsi ed affiatar­ si onde poter figurare degnamente al pros­ simo Concorso Federale di Roma dove fin d'ora porta la sua adesione di massima, a condizione di avere dal C. D. facilitazioni di viaggio, di vitto, di alloggio, compatibilmen­ te al possibile ed in rapporto ai forti sacri­ fizi che il Piemonte dovrà sostenere per la sua partecipazione.

Consiglio Regionale Laziale. Il Consiglio Regionale nell’intento di pre­ parare tutte le società al Concorso Nazionale di Roma, ha stabilito di formulare un piccolo programma di gare isolate che daranno mo­ do ai dirigenti di interessare i giovani e spin­ gerli a frequentare la palestra. Saranno manifestazioni ginnastiche e spor­ tive che una volta al mese di domenica sa­ ranno organizzate dal C. R. Nel prossimo nu­ mero dello « Stadium » pubblicheremo i det­ tagli del programma. * * * Rammentiamo inoltre che per essere fede­ rati alla F. A. S. C. I. per il nuovo anno 1921 sono mutate le condizioni dei paga­ menti. Ogni società deve paga’e al Consigli;) Direttivo la tassa globale di L. 10 con dirit­ to all'abbonamento allo « Stadium ». Il C. R. si riserva di stabilire una minima sopra-quota per le spese necessarie per la riorganizzazione dèlia vita regionale. E’ fatto anche obbligo per il 1921 alla tes­ sera federale individuale ed è perciò opportu­ no incitare fin da adesso gl'interessati.

Gruppo Giovanile « S. Tiburzio ». ROMA.

La nostra associazione, superando difficol­ tà gravissime, è rimasta e rimarrà fedele al suo triplice scopo: Educare, Istruire, Ri­ creare. Le conferenze religiose di ogni sabato e iadunanze tenute regolarmente, hanno forni to ai soci il mezzo di conoscere i propri dove ri di Cattolico militante. Non tutti purtroppo hanno sentito la necessità e l'obbligo di inter­ venire assidui, e per questo si ricorda a tut­ ti che il benessere del nostro Gruppo dipen­ de dalla maggiore e minore assiduità di ognu­ no ai propri doveri : Messa, Comunione (men­ sile), Conferenze, Adunanze. In attesa di fare più e meglio, si è aperta a scopo di istruire, una piccola biblioteca con rispettiva sala di lettura, e libri e giornali e riviste piacevoli adatte a tutti i soci. Il compito di penetrazione e propaganda è lasciato alla nostra U. S. I. N. che seguendo le norme della F. A. S. C. L, attivamente e instancabilmente manifesta, raccoglie nuove energie alla nostra opera e non molto tardi farà parlare di sè. Un plauso va mandato ai nostri attivi soc mandolinisti, ai quali facciamo i migliori au­ guri di successo. Un plauso ancora a quelli che tutte le Domeniche insegnano ai bambini il Catechismo. Un ultimo saluto e un augurio ai nostri cari soci militari.

Le società devono pa­ gare per la quota annua­ le del 1921 L IO. Inviare cartolina vaglia alla Segreteria della F. A. S. C. I — Via Scrofa, 70, - Roma, 11. Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL. — S. Maria in Monticelli. 73-a. Roma


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