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eBike4Trade 5 2018

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Salto triplo

È quello realizzato dal segmento eBike in Italia nel giro di soli tre anni. Dei dati complessivi del mercato vi abbiamo parlato nel numero tradizionale di Bike4Trade e nel relativo editoriale. Qui, come sempre, vale la pena di isolare il dato che più ci interessa, relativo alle vendite delle bici elettriche in Italia: quasi triplicate tra 2015 e 2017, da 56.200 a 148mila unità. Ossia l’8,7% del mercato.

Significa un +19% rispetto al 2016, in linea con quanto avviene in Europa. Dove il totale del mercato ha raggiunto la soglia fatidica di due milioni di unità vendute. Con una crescita più graduale rispetto al mercato italiano (erano 1,5 milioni i pezzi venduti nel 2015). Una tendenza ben fotografata nei numeri e nelle prospettive anche da ANCMA: “Le eBike stanno cambiando il modo di andare in bici”, ha dichiarato il presidente Andrea Dell’Orto. “Al punto che abbiamo creato, insieme alle moto e ai quadricicli, un Gruppo Veicoli Elettrici per dare il corretto supporto a questa nuova mobilità”.

Altra buona notizia per i nostri lettori sul fronte della distribuzione: la vendita per ora pare, infatti, concentrata presso i dealer specializzati. La Grande Distribuzione non è ancora strutturata nè sul fronte dell’assistenza nè su quello dei servizi post vendita. L’altro fattore positivo è quello della produzione nostrana. Non si parla ancora di numeri eclatanti. Ma le percentuali di crescita sono incoraggianti: si passa dai 23.600 veicoli del 2016 ai 35.000 dello scorso anno (+48%). Con il consolidamento di una filiera tutta italiana, che va dall’assemblaggio alla costruzione di motori e componentistica dedicata. Come, peraltro, avevamo sottolineato proprio sugli scorsi numeri nei nostri apprezzati speciali sui produttori di motori nostrani e internazionali.

Questo si traduce anche in un balzo delle esportazioni, più che raddoppiate (da 8.000 a 19.000 unità). Certo, stiamo parlando di numeri assai distanti da quelli dei principali paesi produttori. Ma - come abbiamo visto anche in altri settori - l’Italia può puntare su valori come qualità, stile e appeal. Un made in Italy “elettrico” in grado di giocarsela sui mercati internazionali. Pare, insomma, non un’improbabile utopia. Bensì un’impegnativa, ma suggestiva e concreta, prospettiva.

Editore Sport Press S.r.l. - Direttore responsabile: Angelo Frigerio - Direttore editoriale: Benedetto Sironi

Redazione: Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Via Roncaglia, 14 - 20146 - Milano

Tel. 02.87245180 - Fax 02.87245182 redazione@bike4trade.it - bike4trade.it

Allegato redazionale a Bike4Trade n. 5 - mese: maggio - anno: 2018

L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati personali in suo possesso. Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge n ° 196/2003, dati potranno essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a: Sport Press Srl - Responsabile dati: Benedetto Sironi

Chiuso in redazione il 25 maggio 2018

Bike Up parte da Lecco

Si è tenuto a Lecco dal 25 al 27 maggio Bike Up, il festival internazionale della bicicletta elettrica. Tante le novità da provare nella suggestiva cornice del lago, affrontando salite e discese alla scoperta degli scorci più spettacolari. Secondo Ancma Confindustria nel 2016 le vendite di biciclette elettriche hanno subito una vera e propria impennata. Per il 2017 si attende ancora il bilancio definitivo, ma le aspettative sono assai positive. Sull’onda di un trend in crescita costante, Bike Up ha rappresentato un’occasione per testare i nuovi modelli grazie a tour guidati, lezioni e trail specifici, supportati da personale specializzato presso gli stand dei brand più importanti del settore. Dopo Lecco, il 22 e 23 settembre Bike Up farà tappa a Milano in piazza Castello, dove l’evento sarà aperto della prima conferenza internazionale dedicata esclusivamente alla mobilità elettrica e alla diffusione dell’eBike nel nostro paese. bikeup.eu

BIKEnjoy in Valle Camonica

Da maggio a settembre, Valle Camonica BIKEnjoy propone numerose opportunità turistiche per i possessori di una eBike, guardando con un occhio di riguardo al mondo del cicloturismo che, solo in Italia, lo scorso anno ha contato oltre 2 milioni di presenze. Attraverso attività dedicate, gare ed eTour, la sfida è quella di avvicinare sempre più persone al mondo della bicicletta elettrica, superando le “ostilità” ancora in parte diffuse tra i ciclisti. Matteo Pedrazzani, organizzatore della Valle Camonica BIKEnjoy e titolare di Titici, ha le idee ben chiare in proposito: “Ho la fortuna di vivere il ciclismo a 360 gradi, come organizzatore di gare, come presidente di team, come responsabile di produzione e come amante di questo sport: posso confermare che la diatriba è alta. Per l’80% dei casi si tratta di utenti diversi, che provengono da mondi differenti e con aspettative specifiche; l’aspetto positivo, di cui sono certo, è l’aumento del numero di persone che utilizzano le due ruote (bike ed eBike) sia per divertimento che per spostarsi. L’aspetto negativo è che risulta ancora difficile unire i due mondi, soprattutto in ambito race, dove la convivenza nello stesso percorso è difficile se non problematica; per questo motivo la Valle Camonica BIKEnjoy sta definendo un programma dedicato specificamente alle eBike, un modo per favorirne l’utilizzo pur senza creare conflittualità con le muscolari”.

vallecamonicabikenjoy.com

A Milano la prima panchina di ricarica

New York: nuove regole per chi pedala elettrico

E-Lounge è l’elegante panchina di Repower dotata di prese di ricarica. Adatta alla città così come a contesti più naturalistici, l’istallazione è studiata per essere anche un comodo parcheggio destinato alle biciclette. Lo scopo è quello di offrire un punto per la ricarica delle batterie delle sempre più diffuse eBike, ma anche di smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici. Una delle prime ELounge è comparsa a Milano, presso lo Swiss Corner di via Palestro, come attività collaterale del Fuorisalone. La “panchina elettrica” resterà in loco sino alla fine del 2018, a disposizione degli eBiker milanesi. Sono quattro gli stalli per le bici, mentre le prese protette (con grado IP54) sono sei. Grazie a uno speciale sensore crepuscolare, E-lounge è inoltre in grado di illuminarsi al calare del sole e può essere dotata di Wi-Fi opzionale. La panchina è 100% made in Swiss, ma progettata in Italia.

Giro E: 18 tappe “elettrizzanti”

È una maglia rosa davvero “elettrizzante” quella del Giro E , la non competitiva su eRoad bike Nytro Pinarello , organizzata da RCS Sport e lanciata da Davide Cassani, ct della nazionale italiana di ciclismo. Presentata a Roma con un giro inaugurale lungo il circuito cittadino della Formula E, la manifestazione ha coinvolto importanti personaggi dello sport e dello spettacolo. Tra questi Antonio Rossi , ex canoista e campione olimpico di kajak, e Yuri Chechi, il “signore degli anelli” e oggi gestore di un elegante agriturismo nelle Marche. A ogni frazione di gara

La mancanza di regole chiare e definite sta attualmente ostacolando le vendite di biciclette elettriche negli Stati Uniti. In particolare, una legislazione che regolamenti l’utilizzo dell’eBike è attualmente in vigore in soli 8 stati americani. Lo scorso aprile Larry Pizzi, presidente della divisione “elettrica” di Accell Group e presidente del comitato eBike BPSA, ha chiarito come in America il processo di regolamentazione delle biciclette elettriche non sia gestito dal governo del paese, ma a livello statale. Ma per le eBike a New York qualcosa sta cambiando, portando possibili effetti positivi nel resto degli Stati Uniti. Il sindaco Bill de Blasio ha annunciato che l’uso delle eBike a New York sarà consentito solo per i mezzi senza acceleratore , vietando quindi la circolazione di biciclette elettriche in grado di raggiungere velocità superiori a 32 km/h. Spiega de Blasio: “Con l’aumento della popolarità del ciclismo per pendolarismo, consegne e turismo, stiamo assistendo a una sempre maggiore richiesta di eBike in grado di aiutare i ciclisti a percorrere distanze più lunghe e affrontare più agevolmente le salire in collina . Grazie alle nuove normative, finalmente ciclisti, addetti alle consegne e aziende capiranno esattamente quali dispositivi siano consentiti”. Il Commissario del Dipartimento dei Trasporti della città di New York, Polly Trottenberg, aggiunge: “Il ciclismo, anche in sella a biciclette a pedalata assistita, non è solo divertente: è un modo veloce, economico, salutare e sostenibile per spostarsi. Con le nuove sfide del trasporto pubblico a New York City, il nostro obiettivo è favorire lo spostamento di ancora più newyorkesi su due ruote, gestendone la crescita in sicurezza”. Si prevede inoltre che la nuova legislazione porterà al raddoppio del numero di ciclisti attivi a New York entro il 2020.

hanno preso parte cinque squadre composte da due partecipanti, percorrendo i tracciati della Corsa Rosa a distanza di poche ore. Il Giro E ha visto protagoniste le prime bici da strada elettriche progettate da Pinarello, partite l’8 maggio da Catania per raggiungere le 18 tappe in programma, sino a quella conclusiva dei Fori Imperiali a Roma. Accanto a Pinarello, partner dell’iniziativa anche Enel e TAG Heuer.

giroditalia.it

La Cina conferma i dati EMBA

Nuovi ed eclatanti sviluppi nella battaglia antidumping in corso tra l’Unione Europea e gli esportatori cinesi di eBike. Nella controversia i dati giocano un ruolo vitale. Secondo EBMA, nel periodo compreso tra novembre 2017 e febbraio 2018, le importazioni sarebbero aumentate del 180-220%. Per la raccolta dei dati, l’associazione fa riferimento a due fonti : la dogana cinese ed Eurostat. Per quanto riguarda la dogana cinese, EBMA dichiara che sta conducendo la propria ricerca sulle esportazioni di biciclette elettriche attraverso un team attivo in loco. I funzionari cinesi della Camera di Commercio per le Importazioni e le Esportazioni di Macchine e Prodotti Elettronici (CCCME) hanno sorprendentemente confermato

eBike Hero: presentata la gamma Lectro

Hero Cycles, il più grande produttore indiano con sede in UK, ha presentato la sua gamma di eBike ai primi ministri Theresa May e Narendra Modi, durante il Summit del Commonwealth. Hero Cycles è oggi una delle società indiane di più alto profilo nel Regno Unito, in particolare con l’acquisizione di Avocet Sports nel 2015. Nel gennaio 2017, il gruppo ha inaugurato un nuovo centro di progettazione globale a Manchester, vicino al Velodromo nazionale, dove concentrarsi sulla progettazione delle nuove eBike Hero

Durante la visita al Francis Crick Institute di Londra, Pankaj Munjal - presidente e amministratore delegato- ha mostrato gamma di eBike Hero ai primi ministri. Sreeram venkateswaran, ceo di Avocet Sports Limited, ha commentato: “Crediamo che il Regno Unito sia il partner naturale per i produttori indiani in cui possiamo condividere conoscenze e apprendimento. In linea con i valori promossi dalla campagna Make in India, Manchester guiderà l’innovazione delle nostre gamme di biciclette elettriche, che verranno poi costruite nelle fabbriche in India e in tutto il mondo. Hero sta seguendo altre società indiane nell’investire in società britanniche con marchi storici come Jaguar Land Rover e Royal Enfield”.

Tim Newns, ceo dell’agenzia di investimenti interna di Manchester, Midas, ha dichiarato: “L’India è un mercato chiave per Greater Manchester, che da due anni gestisce la campagna Make in India e il suo sviluppo globale accanto a Hero Cycles. Il centro di Manchester incarna l’obiettivo della campagna: sostenere la politica indiana del Make in India, sfruttando al tempo stesso i punti di forza dell’innovazione della Greater Manchester e del nord, in grado di guidare la crescita di importanti aziende indiane globali come Hero. La Lectro Bike è un nuovo prodotto entusiasmante che sicuramente si rivelerà un grande successo a livello mondiale”. herocycles.com

la correttezza dei dati prodotti da EBMA. Tuttavia, affermano anche che questi dati siano stati ottenuti illegalmente. Le prove raccolte potrebbero quindi spingere la Commissione Europea già nei prossimi giorni o settimane (ma in definitiva prima del 20 luglio) a decidere definitivamente per la registrazione delle importazioni e l’istituzione di misure antidumping provvisorie. Già dallo scorso novembre l’EMBA dichiarava che, a causa dei dati “inquinati” forniti da Eurostat, era stata avviata un’ulteriore indagine sull’importazione di eBike attraverso la raccolta dei dati doganali cinesi, in grado di fornire descrizioni corrette, dettagliate e molto precise.

Bologna sempre più eBike friendly

La giunta comunale di Bologna ha dato il via libera all’erogazione di 300 mila euro nell’ambito dei progetti finanziati dal Ministero dell’Ambiente. Secondo la proposta dell’assessore alla Mobilità, Irene Priolo, le somme saranno destinati a coprire parzialmente gli investimenti per la mobilità sostenibile: 300 euro per le biciclette a pedalata assistita e 600 euro per le cargo bike. Il provvedimento, inoltre, offre la possibilità di richiedere il contributo anche per più mezzi a coloro che si occupano della consegna delle merci, ma anche alle piattaforme che sottoscriveranno la “Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano”. Potranno accedere all’incentivo tutti i residenti a Bologna o chi lavora per un’azienda operante in città e che abbia sottoscritto un accordo di mobility management. Le domande vanno presentate compilando il modulo scaricabile dal sito dell’amministrazione comunale.

comune.bologna.it

Great Days: un

“Carosello”

di

emozioni

Dal 13 al 15 luglio, Great Days è la tre giorni in mountain bike organizzata da Carosello 3000 - Livigno. Itinerari specifici per mtb, divertenti challenge enduro e flow, test bike, ma anche intrattenimenti, musica dal vivo, giochi per bambini e feste presso il village allestito alla partenza della nuova cabinovia di San Rocco. Sarà completamente dedicata all’eBike la giornata di domenica 15 luglio: l’experience Wild Goats E-bike tour consentirà agli amanti dell’elettrico di vivere la magnifica Val Federia, a nord del comprensorio di Carosello 3000, alla scoperta di antichi sentieri e panorami mozzafiato al confine tra Italia e Svizzera. Un percorso pensato specificamente per sfruttare al massimo le potenzialità dei motori elettrici, in salita e in discesa, in una delle zone meno popolate e più selvagge d’Italia, assieme alle guide esperte di LivignoBike. Per info e iscrizioni: carosello3000.com

La Fausto Coppi Officine Mattio lancia l’Ecoteam

La Fausto Coppi Officine Mattio da quest’anno pedala elettrico. A favore del progetto Salviamo le strade di montagna, per il recupero dei percorsi che vedranno andare in scena la granfondo, un team di otto ciclisti partirà il prossimo 8 luglio da piazza Galimberti (Cuneo) insieme agli atleti in gara. Ma con finalità ben differenti dall’agonismo: scegliendo la bicicletta elettrica, l’Ecoteam pedalerà infatti con l’obiettivo di promuovere il rispetto per l’ambiente, a partire dalla scelta di forme di mobilità sostenibile. Ancora una volta l’associazione ASD Fausto Coppi on the road è in prima linea sul fronte ecologico Ogni anno, sono ancora molti i rifiuti che vengono lasciati lungo il percorso della granfondo: l’Ecoteam de La Fausto Coppi Officine Mattio sarà munito di capienti zaini CamelBak e raccoglierà bottigliette, borracce, incarti e vari rifiuti non compostabili lasciati dai ciclisti lungo le strade della manifestazione. Per poter percorrere anche più volte i sentieri della granfondo, il team sarà supportato dalle eBike messe a disposizione da Cuneo Bike Experience, il Club di Prodotto di Conitours, consorzio degli operatori turistici di Cuneo. Le iscrizioni si chiudono il 6 luglio. faustocoppi.net

Selle Italia rinnova con il Giro e punta su prodotti dedicati

L’azienda veneta si riconferma protagonista della storia del ciclismo in qualità di sponsor della “corsa rosa” per i prossimi tre anni. È stato infatti siglato in questi giorni un importante accordo con RCS Sport: Selle Italia sarà dunque partner del Giro d’Italia fino al 2020. La partnership tra Selle Italia e il Giro è inserita in un piano di sponsorship e marketing che vede di diritto l’azienda come uno dei principali e più autorevoli player nel mondo delle due ruote. Giuseppe Bigolin, owner e presidente di Selle Italia, ha dichiarato: “La nostra sfida per i prossimi anni è quella di continuare a innovare e creare prodotti sempre più tecnologici, leggeri e ricchi di contenuti atti a migliorare il comfort. La risposta giusta viene coniugata alla scientificità che trova il suo significato nella parola idmatch”. Tra le prossime novità, ha inoltre svelato Bigolin, spicca il lancio di una linea di selle specificamente dedicata alle eBike selleitalia.com

Haibike raccoglie fondi per NICA

Haibike sta lavorando con l’artista di strada Laurent Proneur per creare eBike personalizzate, la prima delle quali sarà il premio di una lotteria organizzata per supportare i programmi di mountain bike dell’Associazione Nazionale Interscholastic Cycling. La bici sarà esposta durante una cerimonia di presentazione presso la Galleria Laurent & Martin a West Hollywood. Dichiara Larry Pizzi, presidente e responsabile delle vendite di Accell Group per il Nord America: “L’opportunità per Haibike di collaborare con un artista stimato come Laurent Proneur era un’occasione da non perdere. Laurent è un professionista di bmx e un appassionato di mountain bike e si è avvicinato a noi per realizzare questo progetto. Siamo entusiasti di coniugare il mondo dell’arte e quello del ciclismo per sostenere una grande causa”. Conclude Laurent Proneur: “Mi è piaciuto molto lavorare con il team di Haibike e sono entusiasta di quanto sia fantastica la grafica di queste bici”. L’artista creerà una grafica personalizzata per una Xduro Dwnhll 9.0. Il vincitore sarà annunciato in occasione di Interbike a Reno, in Nevada, a settembre. Il primo biglietto della lotteria è gratuito, limitato a uno per nucleo familiare: per ogni 10 dollari donati a NICA attraverso la pagina di donazione online di Haibike si riceverà un biglietto aggiuntivo. haibike.com

Cicloturismo in Svizzera: le novità

Si trova ad Airolo, sulla strada della Tremola, la prima stazione di ricarica per eBike in Ticino. Le colonnine, che oggi sono quattro, presto saranno una ventina e permetteranno ai ciclisti svizzeri di ricaricare la biciclette elettriche in meno di un’ora, concedendosi una pausa ristoratrice in paese. Raffaele De Rosa, direttore dell’ente regionale per lo sviluppo del bellinzonese e valli, commenta: “I turisti possono così godere maggiormente del paesaggio, fare meno

E-Tour Project: dalla

Toscana a Roma

E-Tour Project propone tre itinerari per scoprire la Toscana e l’Italia centrale all’insegna dell’ecosotenibilità. Il team di Massa Vecchia è stato infatti tra i primi a credere nel potenziale dell’eBike. Quest’anno, in collaborazione con Shimano, Scott ed Evoc, il team ha pensato a una bike experience con itinerari differenti, da uno a più giorni, arrivando sino a Roma. I nuovi tour eMtb di Massa Vecchia mirano a valorizzare al massimo il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Toscana, tra città d’arte e colline verdeggianti. I percorsi sono una perfetta combinazione di single track immersi nella natura, alla scoperta di borghi medioevali e antichi castelli, in sella a veloci biciclette elettriche. In programma dal 23 al 30 giugno, sarà possibile scegliere uno solo degli itinerari proposti o prendere parte ai tre tour in un’unica settimana.

Per info e iscrizioni: massavecchia.it

lunghi”. Ma i punti di ricarica non sono l’unica novità di questa zona. Un più ampio progetto di promozione del cicloturismo prevede l’attivazione di percorsi enogastronomici, pernottamenti presso bike hotel e servizi di noleggio. Il tutto per promuovere un turismo bike friendly. Anche in Svizzera, infatti, la passione per la bici e le forme di turismo attivo stanno producendo risultati positivi in termini economici, con un aumento delle vendite di rampichini (oltre

Il mercato 2017 “assistito” dalle elettriche

Continua la crescita anche in Italia. Aumentano import, export, produzione e vendita.

Attestandosi quasi al 10% del fatturato complessivo

La crescita sembra inarrestabile

In costante crescita, di anno in anno, il mercato dell’eBike in tutta Europa. L’Italia non è da meno e registra numeri che fanno ben sperare per il futuro di questa categoria di veicoli e per la mobilità sostenibile in generale. Se, da un lato, le vendite delle elettriche risentono molto di caratteristiche orografiche, culturali ed economiche (che vanno a braccetto con le forti disparità presenti sulla nostra penisola), dall'altro, dove le eBike sono state recepite in maniera positiva, aiutano a mantenere alti i numeri complessivi.

Per comprare l’eBike si va in negozio

In breve

Vendita totale mercato bike: 1.688.000

Vendita bici tradizionali: 1.540.000 (-1%)

Vendita eBike: 148.000 (+19%)

Produzione eBike: 35.000 (+48%)

Export eBike: 19.000 (+137%)

Import eBike: 132.000 (+21%)

Segno positivo anche per il 2017, con 148.000 eBike vendute, raggiungendo un +19% rispetto al 2016, in perfetta tendenza con i dati di tutta Europa. Va di pari passo il dato relativo all’import di eBike che mostra un aumento nel 2017 del 21% rispetto al 2016. La vendita, per il momento, è a vantaggio dei dealer specializzati: online e grande distribuzione soffrono, quindi buone notizie in questo senso per i negozianti. Evidentemente questa particolare classe di prodotto viene recepita in modo differente da parte degli acquirenti: l’impressione è quella che si vada in negozio proprio come si va dal concessionario per acquistare un’automobile o una moto. Sembra ci sia una sorta di reverenza nei confronti della presenza del motore, che rende necessario un consiglio in più e la garanzia di un’assistenza post vendita di livello superiore. La grande distribuzione in questo senso non è ancora pronta, tantomeno il mercato online.

Bene la produzione, ma si può fare di più

Sulla spinta di questo nuovo modo di andare in bicicletta sorprendono i numeri della produzione italiana di eBike, anche se, dal nostro punto di vista ancora molto si può e si deve fare, magari guardando a nord e imparando qualcosa in tal senso dai produttori mitteleuropei. Si passa dalle 23.600 unità del 2016 alle 35.000 dello scorso anno, con un +48%. Si sviluppa una filiera intera di veicoli made in Italy, sia come assemblaggio ma soprattutto come costruzione di motori e componentistica elettrica ed elettronica. Aumento scontato infine anche delle esportazioni, passate dalle 8.000 nel 2016 alle 19.000 nel 2017, a testimoniare la vocazione e tradizione produttiva italiana nella bicicletta. Un altro dato interessante legato alla progettazione e produzione di brevetti. Tutto questo restituisce il concreto auspicio di vedere un made in Italy “elettrico” in grado di confrontarsi ad armi pari (e non sleali) con la concorrenza internazionale.

L’eBike per la mobilità cittadina

Da una prospettiva tecnica di prodotto, le eBike sono ormai veicoli che non si distinguono quasi più da una bicicletta tradizionale essendo, ormai, diventati sempre più piccoli i motori e integrate nel telaio le batterie, a tutto vantaggio dell’estetica della bicicletta e della funzionalità. La velocità di questi veicoli (25Km/h) rappresenta un buon compromesso per spostarsi nel traffico urbano, soprattutto nelle zone più congestionate dove si riduce parecchio il differenziale di velocità con le auto e le moto, rendendo più sicura la circolazione promiscua. Inoltre, i sofisticati livelli di erogazione della potenza (250Watt) permettono di scegliere a proprio piacimento quanta fatica fare e questo permette di utilizzare sempre di più la bici in zone montane.

Sport e montagna con l’eBike

La eMountainbike è ormai il segmento di mercato leader indiscusso di vendita, circa il 65% delle vendite. Sono in commercio da quest’anno (e non poteva essere altrimenti) anche bici elettriche da corsa, eRoad, rendendo sempre più ampio il pubblico che può scalare i passi storici del Giro d’Italia senza essere necessariamente super allenato. Infine, vi è anche un vantaggio contro i furti. Se ricordiamo di togliere il computerino che gestisce l’elettronica, la bici diventa inutilizzabile mentre, se portiamo con noi anche la batteria risulta insensato rubare un veicolo per il quale, successivamente, occorrerà spendere parecchi soldi nell’acquisto di una batteria in after market.

“I dati di mercato 2017 confermano il grande cambiamento in atto degli anni precedenti: le eBike stanno cambiando il modo di andare in bici – dichiara Andrea Dell’Orto, presidente di Ancma Confindustria – al punto che in ANCMA abbiamo creato, insieme alle moto e ai quadricicli, un Gruppo Veicoli Elettrici per dare il corretto supporto a questa nuova mobilità. Sono sempre di più gli appassionati delle due ruote che scelgono le biciclette a pedalata assistita per muoversi nel traffico urbano e per fare sport, soprattutto in montagna. L’agilità e la riduzione della fatica negli spostamenti sono solo due fra gli indicatori positivi di questa crescita, sia nella produzione sia nell’export. Con l’avvento delle eRoad assisteremo a un aumento ancora più significativo di vendite grazie alla tradizione degli italiani verso questa bicicletta”. fonte: ancma.it

Siamo abituati a vedere le eBike del marchio di Desenzano del Garda (BS) lungo le strade delle città, oppure sulle ciclabili. Ora Brinke presenta anche un modello offroad aggressivo. Scopriamolo insieme.

Il brand del Garda è oramai conosciuto a livello internazionale per i suoi prodotti dedicati al trekking o alle bici da città. L’esperienza acquisita nel corso degli anni pero ha permesso a Brinke di puntare anche su bici altamente prestazionali, dedicate al mondo dell’offroad più estremo. È il caso di questi due prodotti: XFR+ e XFS+. Stesso telaio ma con allestimenti differenti e un prezzo concorrenziale. Brinke punta quindi deciso anche sulla eMountainbike e non lo fa con un prodotto improvvisato, queste bici sono infatti frutto di due anni di sviluppo, e progettazione e test.

Allestimenti studiati ad “hoc”

Anche la componentistica è frutto di una ricerca dei migliori prodotti sul mercato, per la definizione di una bici votata a un uso aggressivo. Enduro e all mountain sono infatti i suoi terreni di caccia. Il potente motore Shimano Steps E8000, il top di gamma della casa giapponese, con tre livelli di assistenza e modalità adattiva “trail”, il massimo in termini di ergonomia d’uso. Il linkage della sospensione posteriore è un po’ il cuore di ogni full suspended che si rispetti. Quello sviluppato da Brinke permette di scalare i muri più impervi e di raggiungere vette che fino a ora avrete ritenuto inaccessibili alle biciclette. Le geometrie del carro posteriore sono studiate per rendere neutre le forze della pedalata e della frenata, ma allo stesso tempo garantire il massimo della prestazione dalla sospensione. Ciò rende XFR+ e XFS+ a suo agio anche nei percorsi gravity e nelle neonate competizioni di eEnduro. La dotazione comprende anche ruote 27,5” plus, per una perfetta trazione e aderenza anche in condizioni di bagnato o terreno inconsistente. Ogni modello è dotato anche di reggisella telescopico, fondamentale per questa tipologia di bici. Il peso, in linea con la concorrenza, si aggira intorno ai 23 kg.

Carro posteriore

Studiato per rendere neutre le forze della pedalata e della frenata, ma allo stesso tempo garantire il massimo della prestazione dalla sospensione

Specifiche tecniche - Brinke XFR+

Telaio: Idroformato in lega di alluminio 6061 650b

Taglie: S (40 cm), M (46 cm), L (52cm)

Forcella: Rock Shox Yari BOOST (110x15mm) 160mm

Mono: Rock Shox Monarch RT3

Gruppo: Shimano XT

Cerchi: FSA Gravity

Coperture: Schwalbe Nobby Nic 27,5”X2.8”

Dropper seatpost: FSA Ø30.9mm altezza regolabile da controllo

remoto

Motore: Shimano Steps E8000

Autonomia: fino a 150 km Peso: 23 kg

XFR+ e XFS+

Motore

Shimano E8000, il top di gamma della casa giapponese. Un propulsore potente, piccolo e leggero che con la funzione adattiva “Trail” permette di districarsi sui sentieri più accidentati.

XFS+, un allestimento allmountain per un prezzo più accessibile

Il telaio è lo stesso del modello di punta, ma la componentistica è un po’ meno aggressiva e di fascia leggermente inferiore. Il prezzo è quindi minore rispetto a XFR+, come ridotte sono anche le escursioni. Si presenta infatti come un mezzo meno estremo ma capace di grandi performance.

Una trail bike da all mountain, a suo agio su tutti i terreni che condivide l’anima con il modello top di gamma. Il motore è Shimano Steps E8000, il comparto sospensioni invece in questo caso: Suntour, il massimo in termini di rapporto qualità prezzo, e il gruppo Shimano SLX con freni idraulici Deore e rotori da 180 mm.

Display

Nuovo display retroilluminato ad alto contrasto a colori Shimano SC-E8000

Batteria

Shimano BT-E8010 36V 14Ah (500W) montaggio sul tubo obliquo; fino a 1000 cicli di ricarica senza perdite di potenza

Freni

A disco idraulici Shimano XT BRM8000. Rotori F-180mm, R-180mm

Specifiche tecniche - Brinke XFS+

Telaio: Idroformato in lega di alluminio 6061 650b

Taglie: S (40 cm), M (46 cm), L (52cm)

Forcella: Suntour Aion35 Boost (110x15mm)

escursione 140mm

Mono: Suntour Duair LO-R

Gruppo: Shimano SLX

Cerchi: FSA Gravity

Coperture: Schwalbe Nobby Nic 27,5”X2.8”

Dropper seatpost: FSA Ø30.9mm altezza regolabile da controllo remoto

Motore: Shimano Steps E8000

Autonomia: fino a 150 km

Peso: 23 kg

A Riva un “festival” di novità con Bosch

L'azieda sceglie la kermesse gardesana per la preview delle novità 2019. Presentando un aggiornamento software dedicato agli amanti della mountain bike in chiave sportiva

CAMMINATA ASSISTITA MIGLIORATA

Bosch eBike Systems non si presenta in Trentino unicamente come un espositore, al via per il secondo anno consecutivo anche una vera e propria gara eBike che porta il suo nome, la Bosch eMTB Challenge. Si è svolta durante la terza giornata della manifestazione e quest’anno ha visto un numero crescente di partecipanti. Tre le categorie in gara: principiante, avanzato e, nuova per questa edizione, esploratore. Per partecipare senza i limiti di tempo stabiliti dalle due categorie competitive. Questo per permettere a tutti di potersi cimentare, sfidando i propri limiti e innalzando il proprio livello di guida dell’eBike.

Con l’eBike giusta e una tecnica affinata si possono affrontare quasi tutte le situazioni che si possono trovare nella guida in montagna. Abbiamo detto quasi però. Infatti, in certi casi anche i piloti più esperti sono costretti a scendere dal mezzo e proseguire a spinta. Pensiamo a situazioni con pendenze al limite o di scarsa aderenza. La nuova funzione camminata assistita è in grado, con un sensore d’inclinazione, di riconoscere la pendenza del terreno e adeguarsi di conseguenza La velocità finale viene raggiunta in un tempo inferiore e agevola la spinta anche quando la ruota posteriore incontra un ostacolo. Regala quindi grande potenza, che può essere utilizzata nelle situazioni limite. Uno dei limiti delle eBike, purtroppo, è ancora un peso che non permette di portarsi la bici in spalla, quindi questa funzione sarà apprezzata dagli amanti delle esplorazioni estreme.

L’EMOUNTAINBIKE CON PEDIVELLE CORTE

Salite al limite, rocce, radici, ostacoli di ogni genere, spesso il limite di ogni eBiker è dato da un terreno troppo accidentato. Capita infatti nei rock garden più insidiosi di dover scendere di sella o perdere l’efficacia della pedalata per colpa degli urti dei pedali contro la superficie accidentata dei trail. Sempre più eBiker scelgono quindi le pedivelle corte, adatte ad affrontare i percorsi più difficili. Questo permette di avere una maggiore distanza dal terreno, influendo però sulla trasmissione della potenza a causa della riduzione del braccio di spinta, influendo sulla spinta del motore. Bosch pensa quindi a un aggiornamento software che permette di adattare la curva di progressione in modalità eMtb e il supporto in modalità Tour, così da sopperire a questa problematica. Per installare la nuova feature, per i possessori di pedivelle da 165 mm o più corte, basterà rivolgersi ai rivenditori Bosch eBike Systems.

Percorsi adatti a tutti

Le distanze da affrontare partecipando all’edizione 2018 hanno visto percorsi in media intorno ai 35 km, per mille metri di dislivello. Oltre alla tecnica di guida, riconfermata la formula a “stage”, che strizza l’occhio all’orienteering, per rendere più interessante la gara e aggiungere la variabile del consumo della batteria. Infatti, girovagando alla ricerca degli “orientation point”, da raggiungere prima delle prove speciali cronometrate, è stato necessario per tutti i partecipanti non eccedere con l’utilizzo delle modalità di assistenza più elevate. Consumare troppa autonomia in questa fase avrebbe precluso di certo la vittoria finale. Archiviata questa prima esperienza, l’eMtb Challenge si prepara a un tour in tutta Europa, sono previste infatti quattro diverse tappe che oltre all’Italia, toccheranno Austria (Bad Goisern), Svizzera (Solothurn), Germania (Willingen) e Francia (Hohlandbourg). Tutti luoghi con panorami mozzafiato e trail che offrono divertimento e sfida.

Le prime release 2019

Tutte dedicate ai mountain biker più avventurosi le novità rilasciate da Bosch eBike Systems a Riva del Garda. La mattina di sabato siamo infatti partiti con l’immancabile Stefan Schlie, guru della guida eBike e sacerdote dell’ UpHill Flow, concetto oramai conosciuto da tutti. La missione: testare nuovi aggiornamenti software in dotazione al motore Performance CX. Si tratta di due novità non così scontate, nulla di rivoluzionario, ma parte della politica di continua affinazione e perfezione di Bosch verso i suoi prodotti. Per prima cosa l’ottimizzazione della funzione “camminata assistita”, seconda, un nuovo aggiornamento per l’utilizzo ottimale del motore con pedivelle corte. Entrambe funzioni che rendono Performance Line CX sempre più adatto ai percorsi più impegnativi e permettono alle bici dotate di questo sistema di fare un ulteriore passo in avanti nelle prestazioni.

bosch-eBike.com

Test ride Bosch

Come comunicare un mondo nuovo

Aggiornare i propri metodi di comunicazione è sempre più importante in una società digitalizzata. Senza rinunciare ai mezzi tradizionali. Parlano

Le domande

1. Quale fascia di pubblico dimostra maggiore interesse nei confronti della bici elettrica?

2. Come è cambiato il modo di “fare marketing” nell’era digitale?

3. Quali strumenti di comunicazione utilizzate per promuovere la eBike? In percentuale quanto spazio destinate al marketing tradizionale e quanto alle azioni online?

4. Quanto è importante per voi essere “social” e cosa significa?

Andrea Ragona, presidente di Cicli Elios

1. Il cliente che solitamente è più interessato ai nostri prodotti ha una fascia di età compresa tra i 30 e 36 anni con un reddito generalmente medio alto

2. C’è stato un cambiamento netto di rotta, ora il 90% del marketing avviene online oppure sui social media

3. Per promuovere i nostri prodotti utilizziamo il marketing online. Circa per il 90% del budget. Il restante 10 lo dedichiamo ancora ai canali tradizionali

4. Essere social è importante ma va fatto in maniera mirata, con un’adeguata pianificazione strategica delle azioni da compiere

5. Sì

6. Libertà, economia, dinamicità

7. Italian Bike Festival di Rimini, Bike Up, Bike Experience Galzignano Terme, Cosmobike

8. Sì, noleggio bici e strutture ricettive

9. No

Fabio Giatti, ad del Gruppo Five

1. Noi abbiamo un pubblico che compra il prodotto per la città e il tempo libero. Più che identificazione socio demografica, preferisco definirla sullo stile di vita

2. È cambiato molto, nel senso che con la digitalizzazione le aziende possono essere in costante rapporto col proprio pubblico e cercare un utente preciso, c’è maggiore “targettizzazione”

3. Facciamo marketing tradizionale con gli eventi, mentre il marketing digitale avviene tramite i nostri canali come il sito e Facebook

4. Essere social significa potere intrattenere relazioni dirette con i consumatori ed è più facile entrare in contatto con il pubblico finale

5. Abbiamo un ufficio marketing specializzato ma comune a tutto il gruppo

6. Innovazione, praticità, velocità

7. Eicma, BikeUp

8. Abbiamo un’offerta di noleggio a lungo termine, e un’operazione con Appennino Bike Tour, dalla Liguria alla Sicilia con le nostre biciclette

alcune delle principali aziende italiane

5. In azienda sono presenti delle figure professionali specializzate in digital/social strategies?

6. Quali sono le tre parole chiave per descrivere il mondo dell’eBike?

7. A quali eventi/fiere partecipate sul territorio nazionale?

8. Avete attivato qualche operazione di co-marketing/sponsorizzazione con il territorio (es. apt, strutture ricettive, altro)?

9. Ricevete un supporto/contributo marketing dai partner?

Gian Franco Nanni, corporate marketing manager Askoll

1. Over 45, che vive in città dalla grande consapevolezza ambientale, ma che non disdegna il muoversi agilmente

2. È necessario agire con un mix di attività tradizionali e digitali, su più canali, focalizzate sul creare un rapporto sempre più diretto con il nostro pubblico

3. Attività territoriali incentrate sulla prova del veicolo e attività di digital marketing. Il nostro sito e la global page Askoll di FB vogliono essere dei luoghi di incontro di persone accomunate dalle medesime sensibilità. Gli investimenti sono equamente distribuiti

4. Essere social è molto importante. L’obiettivo è farsi conoscere da un pubblico più ampio possibile, ma interessato ai nostri valori. Al contempo creare una relazione vera con loro. I social ci permettono di rispondere in maniera diretta e veloce ai nostri sostenitori

5. Certamente. Il team marketing Askoll ha le competenze per gestire tutto quello che i social media richiedono oggi

6. Tre parole non bastano: design, tecnologia, risparmio, ambiente, stile di vita, performance, bellezza, divertimento. Monta in sella e innamorati di tutto ciò che provi

7. Eicma, evento leader del settore che sta raccogliendo, anno dopo anno sempre più espositori di biciclette elettriche

8. Si, con dealer e strutture ricettive

9. Otteniamo spesso da loro materiale multimediale che poi riutilizzaimo nei nostri canali

9. Non riceviamo contributi dai partner, anzi nel piano dei nostri investimenti, una quota significativa è dedicata al supporto alla rete

Enrica Gavagna, responsabile ufficio commerciale Armony Bike

1. Avendo una vasta gamma di prodotti, registriamo richieste da qualsiasi fascia di età. Sicuramente il maggiore interesse riguarda le persone dai 35 anni in su

2. I social ti permettono di arrivare a tutti

3. Lavoriamo principalmente con il marketing tradizionale e, nell’ultimo anno, abbiamo intrapreso anche la strada dei social. Al giorno d’oggi rappresentano un percorso obbligato

4. È fondamentale. Oggi i social rappresentano la maniera più efficace e diretta per arrivare a tutti

5. Ci affidiamo a un’agenzia esterna

6. Ecologia, ambiente, natura

7. Cosmo Bike ed Eicma

8. No

9. No

Shimano E-Mountainbike Experience

Sempre più partecipanti e aziende. Suddivisi per gruppi, i rider affronteranno i trail più spettacolari in una formula oramai collaudata

1º TAPPA 30 maggio 2018

Naturno – Merano – Sarentino

LIVELLO 1

Naturno-Merano:

27 km/602 m di dislivello in salita/820 m di dislivello in discesa

Merano – Merano 2000 – Sarentino:

22,2 km/608 m di dislivello in salita/1.084 m di dislivello in discesa

LIVELLO 2

Naturno – Merano:

A: 27 km/602 m di dislivello in salita/820 m di dislivello in discesa

B: 33,5 km/1.113 m di dislivello in salita/1.330 m di dislivello in discesa

I meno esperti scelgono tra A e B per la prima parte

Merano – Merano 2000 – Sarentino:

24,3 km/813 m di dislivello in salita/1289 m di dislivello in discesa

LIVELLO 3

Naturno-Merano:

33,5 km/1113 m di dislivello in salita/1330 m di dislivello in discesa

Merano – Merano 2000 – Sarentino: 22,3 km/826 m di dislivello in salita/1302 m di dislivello in discesa

2º TAPPA 31 maggio 2018

Sarentino – Bressanone

LIVELLO 1

Sarentino – Bressanone:

43,1km/1.159 m di dislivello in salita/ 2121 m di dislivello in discesa

LIVELLO 2

Sarentino – Bressanone:

40,1 km/1.294 m di dislivello in salita/2249 m di dislivello in discesa

LIVELLO 3

Sarentino – Bressanone:

42,5 km/1.399 m di dislivello in salita/2.354 m di dislivello in discesa

L’edizione “zero” dello scorso anno doveva essere una specie di test. Shimano E-Mountainbike Experience doveva rappresentare una prova un po’ per tutti, organizzatori compresi. In realtà tutto è filato liscio, pochi e ben arginati problemi organizzativi di una macchina che si è dimostrata da subito bene oliata, seppur con una mole di partecipanti superiore alle previsioni. Quest’anno al via ancora più appassionati di eBike, per questa che non vuole essere una gara, ma un viaggio esplorativo tra i percorsi e i panorami più belli delle Dolomiti. Quattro le tappe, quattro anche i gruppi, che in compagnia di esperte guide si cimenteranno in percorsi con diversi gradi di difficoltà. Novità di quest’anno il “prologo” nel quale gli addetti potranno suddividere i partecipanti nei vari gruppi, per evitare problematiche riguardo le capacità tecniche individuali. Si parte il 29 maggio da Naturno per arrivare il 2 giugno a Brunico. emountainbike-experience.org

3º TAPPA 01 giugno 2018

Bressanone – Brunico

LIVELLO 1

Bressanone – Brunico:

38,6 km/1.233 m di dislivello in salita/1.283 m di dislivello in discesa

LIVELLO 2

Bressanone – Brunico:

LIVELLO 3

Bressanone – Brunico:

38,6 km/1.304 m di dislivello in salita/1.357 m di dislivello in discesa

39 km/1492 m di dislivello in salita/1545 m di dislivello in discesa

4º TAPPA 02 giugno 2018

Brunico – Sesto

m di dislivello in discesa

LIVELLO 1

Brunico – Sesto:

51,8 km/1051 m di dislivello in salita/828 m di dislivello in discesa

LIVELLO 2

Brunico – Sesto:

50,6 km/1.224 m di dislivello in salita/1.001

LIVELLO 3

Bressanone – Brunico:

51,4 km/1.201 m di dislivello in salita/978 m di dislivello in discesa

eMobility: il futuro è già qui

Alla luce dei dati sul riscaldamento globale, si fa sentire sempre più forte la necessità di ridurre l’inquinamento. Tra i principali responsabili delle emissioni, sicuramente i carburanti.

Che determinano circa un terzo della quota complessiva di CO 2

Con la direttiva 2014/94 del 22 ottobre 2014, il Parlamento Europeo impone agli stati membri di agire concretamente per lo sviluppo di soluzioni di mobilità alternativa. La normativa DAFI (Directive Alternative Fuel Initiative) invita quindi a impegnarsi innanzitutto nella costruzione di nuove infrastrutture per la circolazione e la ricarica dei veicoli elettrici. Anche il Ministero dell’Ambiente italiano ha più volte sottolineato l’attualità e l’importanza del tema, ricordando altresì i vantaggi di forme di mobilità sostenibile in termini di salute della persona e qualità della vita nei centri urbani.

Tecnologia al servizio dell’ambiente

La mobilità sostenibile rappresenta quindi il modello ideale di un sistema di trasporti che, nel prossimo futuro, riduca al minimo l’impatto ambientale, massimizzando al contempo l’efficienza e l’intelligenza degli spostamenti. Se n’è parlato nel corso del meeting internazionale Future Networked Car 2018, tenutosi a Ginevra l’8 marzo scorso. Manuel Marsilio, general manager della Confederazione per l’Industria Europea delle Biciclette (CONEBI), ha approfondito il tema dei sistemi di trasporto intelligenti, collegando l’uso dell’automobile a quello della bicicletta. Spiega Marsilio: “Il futuro della mobilità sarà all’insegna dell’elettrico, automatizzato e connesso: le eBike, in particolare, ricopriranno un ruolo importante nella mobilità individuale, nel trasporto commerciale e nel tempo libero. In altre parole, divente-

ranno intelligenti grazie a sensori e sistemi di monitoraggio del traffico in real time, mentre le connessioni wi-fi, Bluetooth, GPS e GPRS offriranno forme di connettività specifica per chi si muove su due ruote”. In tal senso, l’industria delle due ruote si sta già muovendo verso nuovi scenari. Trek, ad esempio, ha collaborato con Tome e Ford per creare un innovativo sistema di comunicazione da bicicletta ad autoveicolo.

Da 4 a 2 ruote, verso nuovi modelli di business

Ma non è tutto. Sono numerose le realtà produttive che stanno guardando al futuro aprendosi al settore dell’eBike. Tra le prime, Bosch e Continental. Il colosso tedesco rappresenta oggi uno dei più grandi player nella produzione di motori per eBike. Continental, famosa per la produzione di pneumatici, ha silenziosamente attuato un business “elettrico” , lanciando un sistema di trasmissione da 48 Volt per molteplici usi, dalle auto alle eBike. Sebbene queste esperienze siano ancora in fase embrionale, gli investitori sembrano apprezzare molto le aziende più flessibili e lungimiranti, che affrontano il cambiamento ricercando soluzioni innovative ed efficaci.

Vogliamo dunque immaginare un futuro sempre più tecnologico e interconnesso, in cui le cosiddette “smart city” offrano forme di mobilità in grado di ridurre le emissioni inquinanti, garantendo più efficienza e sicurezza sulle strade.

PRODOTTI 2018 R c _

Wilier - Cento1 Hybrid: leggerezza e performance da competizione

È pensata per l’appassionato che ricerca performance elevate, ma anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle bici da corsa. Con un peso complessivo inferiore ai 12 kg è anche una vera e propria road bike. Cento1 Hybrid è composta da un telaio con forcella in carbonio monoscocca, costruiti con gli stessi materiali compositi e con le stesse tecnologie applicate alle bici da competizione di alta gamma che hanno reso famoso in tutto il mondo il marchio Wilier Triestina. Le geometrie del telaio derivano dalla famiglia NDR, biciclette racing-endurance che richiedono posture meno affaticanti ma al tempo stesso con un approccio racing e prestanzionale. I componenti sono di tipo tradizionale ma con uno sguardo al futuro, infatti, i freni sono a disco ad azionamento idraulico, il gruppo Shimano a 11 velocità e i cerchi in alluminio sono ad alto profilo aerodinamico, in pieno accordo con le ultime tendenze in fatto di bdc. Del resto una bici così, non può che nascere con un allestimento di questo tipo. A fare la differenza è il mozzo posteriore che contiene la drive unit di assistenza alla pedalata. L’energia richiesta dal motore è fornita dalla batteria integrata all’interno del tubo obliquo del telaio. Pesa solo 11,9 kg. Uno degli aspetti più importanti è stato il raggiungimento di questo peso da record. Wilier ci è riuscita grazie a un telaio leggero in carbonio monoscocca, componenti meccanici di alta qualità e il sistema di servo assistenza Ebikemotion, che con un peso complessivo (motore, batteria e comandi) di 3,7 KG è il sistema più leggero del mercato.

Trek - Powerfly FS 9 LT

Il meglio della tecnologia di Trek applicata alle eBike. Powerfly FS è una mountain bike versatile grazie al potente motore Bosch Performance Line CX, che permette di spingersi sempre oltre, ora con la batteria integrata nel tubo obliquo. Infatti Powerfly monta il nuovo Powertube 500. L’impostazione è quella del classico modello trail/enduro, con escursione alla ruota posteriore di 150 mm, gestita da un mono Rock Shox Deluxe RT3, e forcella Fox 36 all’anteriore. Il telaio è in alluminio con sistema di protezione integrato Knock Block e mozzi Boost. Le ruote Bontrager, come da prassi sulla maggior parte di queste eMtb, sono 27,5”+, con coperture Schwalbe Nobby Nic. trekbikes.com

Scheda Tecnica

Peso: 11,9 kg

Uso: endurance/racing

Altitude gain: +1000/+2000

Traction force: 40 Nm

Battery capacity: 250 Wh

Q Factor: standard

Colori: Y1 black/red, matt. Y2 blue/black, matt

Una serie di funzionalità smart Il controllo “intelligente” del sistema comprende i limiti di chi sta pedalando , assistendo il ciclista nel momento opportuno. L’energia richiesta dal motore è fornita dalla batteria integrata nel tubo obliquo. Per controllare il sistema in modo semplice e intuitivo, basterà interfacciarsi con il controller integrato nel tubo orizzontale , grazie al quale si può accendere il sistema, spegnerlo e selezionare il livello di aiuto desiderato, semplicemente premendo il pulsante retroilluminato. Chi invece necessita di forme d’interazione più avanzata, può scaricare la app eBikeMotion , accedendo così a una vasta gamma di funzionalità: dalle più semplici (display velocità, distanza, livello di carica rimanente, pendenza) alle più complesse (gestione della navigazione e programmazione delle uscite, registrazione dei dati, alert sulle previsioni meteo). Il sistema può inoltre essere accoppiato a una fascia di rilevamento del battito cardiaco , impostando la massima frequenza cardiaca raggiungibile: se il cuore raggiunge la soglia prestabilita, il sistema attiva il motore al fine di riportare battiti sotto il limite senza smettere di pedalare.

wilier.com

SOTTO LA LENTE

Scheda Tecnica

Telaio: Alluminio Alpha Platinum, ABP, EVO Link, tubo sterzo conico E2, Knock Block, passaggio interno cavi deragliatore e reggisella telescopico, geometria G2, Boost148, escursione 150mm

Forcella: Fox Performance 36 Float, escursione 150mm

Mono: RockShox Deluxe RT3.

Ruote: Bontrager Powerline Comp 40, Tubeless Ready, Boost110 anteriore, Boost148 posteriore.

Pneumatici: Schwalbe Nobby Nic Performance, Tubeless, 27.5x2.80 ̋

Gruppo: Sram EX1

Componentistica: Bontrager

Serie sterzo: Knock Block integrato

Freni: Sram Guide RE

Batteria: Bosch Powerpack

Performance 500

Controller: Bosch Purion

Performance

Motore: Bosch Performance CX, 250 Watt, 75Nm

La bici test del nuovo aggiornamento software Bosch (pag 16). Una bici equilibrata che fa ciò che promette. Infatti è una solida e performante eMountainbike con cui affrontare ogni percorso, dall’UpHill Flow, reso più facile sui terreni accidentati dalla scelta delle pedivella corta, alle discese mozzafiato del Garda. Nei passaggi tecnici si rivela più agile di quanto il suo aspetto massiccio possa far pensare e sui terreni più dissestati è intuitiva e stabile. Adatta a tutti i tipi di rider, non mette in difficoltà il neofita e permette all’esperto di cavarsela in tutte le situazioni della guida al limite.

PRODOTTI 2018 R c _

RMS - EBike Das Original

La Z004 Bahamas e la Z004 Nassau sono due bici della linea Zero del marchio tedesco EBike Das Original: le caratteristiche tecniche sono le medesime per entrambi i modelli ma, mentre la prima ha il telaio in colorazione rosso/argento, la seconda è vestita con una più sobria livrea blu e grigio scuro.

Il prodotto si presenta con un’estetica che punta tutto sullo stile e l’esclusività. La batteria integrata nel tubo obliquo concorre a creare un aspetto dinamico ed elegante, per l’utente che cerca un design raffinato, ma improntato sulla dinamicità, in perfetto stile “smart casual”.

Stromer - ST1X

La più colorata tra le eBike della casa tedesca. Si adatta perfettamente allo stile cittadino ed è piena di innovazioni. Tutta la tecnologia è perfettamente integrata nel design, incluso il touchscreen che consente di prenderne il controllo. A supporto c’è anche l’app di Stromer: Omni, per essere sempre connesso alla tua eBike. Con la protezione antifurto, la geo-localizzazione, la panoramica di chilometri percorsi e altre opzioni di configurazione, è possibile accedere a tutto tramite un semplice tocco sullo smartphone. ST1X è disponibile in quattro differenti colorazioni: Arancione, Sabbia, Carbone e Oceano ed è possibile sciegliere la versione omologata per 25 Km/h oppure 45. E’ full optional, infatti nella sua dotazione comprende parafanghi, portapacchi e luci integrate. Il motore come di consuetudine sulle eBike Stromer è il Cyro Drive al mozzo posteriore e la batteria integrata nel tubo obliquo. La trasmissione è a catena con cambio Shimano Deore a 10 velocità. I freni sono HD 822 di TRP e le coperture Schwalbe BigBen Energizer Compound 26x2.15”.

Distribuito in Italia da: brinkebike.com stromerbike.com

Bahamas e Nassau si propongono come modelli versatili, adatti alle gite fuori porta e al trekking o per offrire ecologici e veloci passaggi casa/lavoro. Il motore, ben integrato nel telaio, è il Performance di Bosch, con 60 Nm di coppia e display Intuvia. La batteria è la nuova Power Tube da 500 Wh, che permette l’integrazione nel telaio. Il cambio a nove velocità è Shimano Deore, con freni a disco idraulici, sempre della casa giapponese, modello BL-M315, con rotori da 180/160 mm. Molti gli optional, tra cui parafanghi e luci integrate e la pratica forcella ammortizzata Suntour SR Nex E25.

Distribuito in Italia da: rms.it

_ Bonin - Seggiolini ‘NFUN

Le bici elettriche hanno aperto il mondo della mobilità sostenibile a una fascia sempre più ampia di mercato. Sempre più persone scelgono di muoversi con questo mezzo di trasporto, spesso portandosi dietro la famiglia, in gite fuori porta o nei trasferimenti urbani giornalieri.

I seggiolini ‘Nfun con sistema di fissaggio al portapacchi sono compatibili con le eBike e permettono di trasportare i bambini in tutta sicurezza. Curioso Deluxe, è disponibile in tre combinazioni colore, è perfetto per chi vuole unire sicurezza e comodità, grazie al nuovo e più ampio cuscino soft ed ai morbidissimi copri-cintura abbinati, il seggiolino Curioso Deluxe, dotato di fori di aerazione che lo rendono traspirante, offre il massimo delle prestazioni. Chi è alla ricerca di una gamma più ampia di colori, la scelta giusta è Amico, con le sue nove combinazioni di colore. Come Curioso, anche Amico si fissa al portapacchi ed è caratterizzato da una struttura solida con un design sinuoso. Nonostante la sicurezza comprovata di ‘NFUN, si raccomanda sempre comunque l’utilizzo del caschetto, disponibili sempre a catalogo con sistema Infusion. Il Brand oltre a seggiolini e caschi propone tanti accessori dedicati al mondo dei bambini e della prima infanzia. Distribuito in Italia da: ciclibonin.it - nfun.bike

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