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Bike4Trade 9 2018

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IL PRIMO GUSCIO

MULTIFUNZIONALE PER BIMBI IN BICI.

Non esiste cattivo tempo, ma solo cattivo equipaggiamento. Scegli Opossum e i prodotti #TUbike per convincere i tuoi clienti a non abbandonare le due ruote quando il meteo si fa incerto.

Perché con Tucano Urbano, il tuo business pedala tutto l’anno.

DENTRO AL CALDO CAPPUCCIO ANTIPIOGGIA ANTIPIOGGIA SEGGIOLINO OCCHIELLO ANTIFURTO

BICI ACADEMY

12 Grande attesa

per il tris

PRODOTTO DEL MESE

14 MET - BlueGrass

Legit Carbon

PANORAMA DIFFUSION

16 Vaude: cresce la febbre del bikepacking

BRAND PROFILE

18 ProAction: professionisti dell’azione

SPECIALE

20 Tucano Urbano: vent’anni su due ruote, fra tradizione e innovazione

BIKE HOTEL GUIDE

22 Una nuova guida

tutta da sfogliare

BIKE4WOMEN

24 Guardare il mondo da nuove prospettive FOCUS SHOP

26 Un breve passato, un grande futuro?

22 12 20 26

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L’e-commerce non chiude mai

Alla fine dello scorso maggio a Milano si è svolto il 13esimo Netcomm Forum. Durante il quale sono stati resi noti gli ultimi dati relativi all’e-commerce italiano. Che continua la sua crescita nel 2018, generando un fatturato di 27 miliardi (+15% rispetto al 2017). Sul totale l’abbigliamento incide per circa 3 miliardi (+21%). Cifre importanti e in aumento. Ma ancora – nonostante tutto – minoritarie (tra il 6/7%) rispetto al giro d’affari generato dai negozi fisici, che vale ancora oltre il 90% del mercato.

Nonostante questo, in Italia così come nei paesi più evoluti già da tempo si recita il “de profundis” per i retail fisici. È proprio così? Certo, sono state innumerevoli le chiusure dei punti vendita negli Usa e in molti altri paesi in questi ultimi anni. Ma se consideriamo i recenti risultati della più grande catena al dettaglio del mondo, non mancano le sorprese. Stiamo parlando di Walmart, la cui ultima trimestrale rivela dati sorprendentemente positivi: ricavi in crescita del 4,2% a 123,2 miliardi di dollari, anche se con utili operativi in flessione (ma pur sempre a 4,7 miliardi) dovuti a importanti investimenti. Anche per rafforzare i propri servizi di e-commerce, in diretta concorrenza con Amazon. La soluzione vincente pare infatti essere quella dell’omnicanalità, ossia un giusto mix tra vendite tradizionali e online. Segmento nel quale Walmart è cresciuto del 54%.

Certo, piccolo particolare: Walmart è un colosso che può permettersi investimenti impressionanti. A differenza dei piccoli o medi esercenti. I quali andrebbero quindi aiutati con politiche che, anziché penalizzare, aiutino i negozi fisici, distribuiti in modo capillare in tutto il paese e ancora canale principale del settore bike (ben oltre 4mila quelli ancora attivi). Siano essi di grandi, medie o piccole dimensioni. Ecco perché non possiamo che criticare l’annunciato provvedimento del nuovo governo italiano sulla chiusura domenicale dei negozi. Per i quali la domenica è diventato il secondo giorno per incasso dopo il sabato, con 12 milioni di italiani coinvolti. Con questa mossa, secondo alcune previsioni, sarebbero a rischio tra i 30/40mila posti di lavoro.

Non si tratta di un discorso pro o contro la grande distribuzione (peraltro dal 2012 i piccoli esercizi che hanno chiuso sono l’1,9%, secondo i dati di Federdistribuzione). Alcuni di essi pare gradiscano la proposta, facendo più fatica ad aprire la domenica. Ma nei centri storici delle grandi città o nelle località turistiche, anche per loro l’apertura domenicale spesso si rivela un’opportunità. E sinceramente una chiusura anche parziale degli esercizi sarebbe un passo indietro forse anacronistico e peraltro inutile. Con un "nota bene" finale: ricordiamoci che l’e-commerce – vero e temibile competitor di tutti i punti vendita fisici - non chiude mai. Neppure di domenica.

Editore Sport Press S.r.l. - Direttore responsabile: Angelo Frigerio - Direttore editoriale: Benedetto Sironi

Redazioni: Corso della Resistenza, 23 - 20821 - Meda (MB)

Via Roncaglia 14 - 20146 - Milano - Tel. 02.87245180-1-2 - Fax 02.87245182 info@bike4trade.it - bike4trade.it

Anno 6 - Numero 9/2018 - Periodico mensile Registrazione al Trib. di Milano n. 39 dell’8 febbraio 2013 Poste Italiane SpA Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 - Conv. in Legge 46/2004 - Art.1 Comma 1 LO/MI

Stampa: Ingraph - Seregno (MB) - Una copia 1,00 euro

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Responsabile dati: Benedetto Sironi - Corso della Resistenza, 23 - 20821 - Meda (MB) Chiuso in redazione il 26 settembre 2018

Ruben Baldew direttore finanziario di Accell

È stato designato il nuovo direttore finanziario di Accell Group. Sarà Ruben Baldew a prendere il posto di Hielke Sybesma, che ha lasciato il gruppo nel maggio di quest’anno Classe 1977, ha studiato all’Università di Leiden e completato un programma post dottorato presso l’Università di Maastricht. Ha iniziato la sua carriera professionale nel 2001 presso Unilever, dove ha ricoperto varie posizioni di carattere finanziario in diversi paesi. “Baldew ha una vasta esperienza come direttore finanziario e in altre posizioni dirigenziali nel settore. Inoltre, ha acquisito esperienza nel settore IT grazie al suo coinvolgimento nelle implementazioni ERP e nei progetti di cambiamento digitale. Questa combinazione di esperienza e competenze lo rende particolarmente adatto a lanciare la nuova strategia e la transizione di Accell Group nei prossimi anni, insieme al ceo Ton Anbeek e al rinnovato team di gestione”, spiega Ab Pasman, presidente del supervisory board del Gruppo Accell. “Negli ultimi mesi abbiamo ampliato e rafforzato il nostro senior management team. Con la nomina di Ruben Baldew, abbiamo effettivamente occupato tutte le posizioni cruciali. Ora disponiamo di una squadra forte e rinnovata con un eccellente mix di esperienza, competenza e giovani talenti, che dà una spinta positiva e un nuovo dinamismo alla nostra azienda. Con questo team prepareremo il Gruppo Accell per il futuro guardando a soluzioni di mobilità alternativa per lo sport, il tempo libero, il pendolarismo e il trasporto all’interno e all’esterno delle città”, ha affermato Ton Anbeek. Dopo la nomina formale, il Consiglio di amministrazione sarà composto da tre membri: Ton Anbeek (ceo), Ruben Baldew (cfo) e Jeroen Both (csco). accell-group.com

Erreà Sport e Federciclismo insieme fino al 2020

Blyke ricerca agenti plurimandatari

Blyke srl è una società di rappresentanza per l’Italia di brand ad alta visibilità che sta costruendo un nuovo sistema di vendita. Si affida a professionisti giovani e motivati che hanno le capacità di vivere l’esperienza della vendita in maniera totalmente diversa rispetto a ciò che è stato fino ad ora.

Si ricercano agenti plurimandatari in:

• Emilia Romagna per le aziende Limar, Topeak, Hibros, CST Tires • in Toscana per le aziende Ridley, Merckx, Limar, Topeak , Hibros, CST Tires

Erreà Sport sarà partner della Federazione Ciclistica Italiana fino a febbraio 2020. L’accordo prevede la fornitura di abbigliamento da rappresentanza e tempo libero per le nazionali di ciclismo. Erreà Sport ha dunque realizzato una collezione dedicata e integralmente personalizzata FCI, composta da un’ampia scelta di capi: dalle polo alle tute, dalle giacche sino ai numerosi accessori. Un vasto assortimento di prodotti per i quali Erreà ha puntato su eleganza, grande cura dei dettagli e particolari innovativi. Un binomio vincente quello tra Erreà Sport e Federciclismo, all’insegna della valorizzazione del Made in Italy e dei più autentici valori sportivi. La partnership prevede, inoltre, un’importante sezione legata al mondo del merchandising dedicato a tifosi e appassionati. Piena la soddisfazione da parte del presidente di Erreà Sport, Angelo Gandolfi che dichiara: “Legarci a Federciclismo significa aggiungere nella nostra famiglia un’altra importantissima sponsorizzazione al servizio della quale metteremo tutta la nostra esperienza, competenza e passione per lo sport, i valori che rappresentano al meglio il nostro brand” Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, aggiunge: “L’innovazione del marchio Erreà, già testato con una breve collaborazione nella passata stagione, è una vera e propria garanzia che potrà aggiungere ancor più valore agli azzurri impegnati in ambito internazionale”. La nuova linea di abbigliamento della FCI, come tutti i capi Erreà, è certificata Oeko-Tex Standard 100. it.errea.com - federciclismo.it

Bianchi potenzia il proprio investimento nel WorldTour rinnovando l’accordo di sponsorizzazione con il Team LottoNL-Jumbo. Avviata nel 2014, la partnership si è dimostrata vincente, grazie a un continuo programma di sviluppo sinergico, tanto sul lato racing quanto sul fronte prodotto, grazie a feedback e input forniti da atleti e staff tecnico. L’impegno di Bianchi nel fornire i migliori modelli da corsa ha contribuito in maniera significativa ai successi degli ultimi cinque anni: Bianchi e LottoNLJumbo hanno ottenuto insieme quasi 100 vittorie, tra le quali spiccano i successi al Tour de France 2014 di Lars Boom, Primoz Roglic (Serre Chevalier 2017) e Dylan Groenewegen (Campi Elisi 2017, Chartres e Amiens Métropole 2018), ma anche la vittoria di Enrico Battaglin al Giro d’Italia 2018 e i recenti trionfi di Roglic all’Itzulia Basque Country, al Tour de Romandie e al Giro di Slovenia. “Per vincere bisogna collaborare con persone vincenti. Per questo crediamo nel binomio di successo con il Team LottoNL-Jumbo: lavoriamo come un'unica squadra per inseguire nostri obiettivi, puntando sull’innovazione e sul potenziale umano. Grazie a un’organizzazione di primissimo livello e uno staff sempre concentrato sulla ricerca della massima prestazione, il team è notevolmente cresciuto negli ultimi due anni, ottenendo successi in ogni tipologia di gara. Groenewegen è uno dei migliori velocisti al mondo e Primoz Roglic ha dimostrato di essere leader di livello nelle gare a tappe” , ha commentato Bob Ippolito, ceo di Bianchi. Richard Plugge, general manager del Team LottoNL-Jumbo, ha aggiunto:“Abbiamo fatto grandi e importanti passi in avanti nei cinque anni di collaborazione con Bianchi. Siamo cresciuti assieme: il nostro team, con grandi risultati e giovani emergenti, e Bianchi con le bici che utilizziamo. Abbiamo fornito input determinanti per il loro sviluppo. Il nostro denominatore comune è l’innovazione. Il Team LottoNL-Jumbo punta a migliorare ogni giorno e Bianchi ha la stessa mentalità. Per questo la partnership è stata di straordinario successo sinora e si prospetta luminosa anche per il futuro”. bianchi.com

Il motto di Blyke è: “Se fai le cose come hai fatto negli ultimi 10 anni, probabilmente ti conviene cambiare lavoro“. Dal motto si evince il profilo che stiamo cercando. Chi fosse interessato ad un colloquio, può inviare il proprio CV al seguente indirizzo: massimo.parenti@gmail.com

Eicma 2018, sempre più a pedali

La 76° edizione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori torna nei padiglioni di Fiera Milano Rho dal 6 all’11 novembre (le giornate del 6 e 7 saranno dedicate esclusivamente alla stampa e agli operatori) trasformando nuovamente il capoluogo lombardo nella capitale mondiale delle due ruote, di tutti i tipi. Sei giorni da vivere tutti d’un fiato tra anteprime mondiali, anticipazioni e le novità del settore, ma anche per farsi trascinare dalle iniziative speciali offerte fuori e dentro le aree espositive. Eicma nel corso degli anni è diventata un vero e proprio fenomeno sociale nelle comunità degli appassionati, che coinvolge gruppi e famiglie, oltre che gli addetti ai lavori. Il luogo dove vivere e condividere l’amore per le due ruote, ma anche il più autorevole palcoscenico internazionale per eccellenze produttive, sinonimo di innovazione e ricerca, in grado di dare risposte alla nuova domanda di mobilità. A tal proposito, infatti, dopo il successo dell’edizione 2017, Eicma conferma l’attenzione verso il nostro settore e anche quest’anno vi saranno aree apposite dedicate all’ eBike. In queste sarà possibile scoprire, testare ed entrare in contatto con tutte le novità che riguardano l’universo delle biciclette elettriche, avvicinandosi alle Start Up e al mondo dell’innovazione nella mobilità, fino al turismo. eicma.it

Norman Steinberg entra nel team Dorel

Dorel Industries ha annunciato la nomina di Norman Steinberg nel ruolo di merger & acquisition specialist all’interno del consiglio d’amministrazione della società. Il presidente e ceo di Dorel, Martin Schwartz, spiega i motivi della scelta: “Norman Steinberg ha grande esperienza come esperto di merger&acquisition e corporate governance presso aziende pubbliche. Questo profondo know-how unito a una comprovata visione strategica, leadership e competenze legali saranno fondamentali per le attività del nostro consiglio d’amministrazione”. Avvocato strategico internazionale specializzato in fusioni e acquisizioni, finanza aziendale e corporate governance, Steinberg ha iniziato la sua carriera

Torna Flow Outdoor Festival by Vibram

In programma a Finale Ligure dal 27 al 30 settembre , l’edizione 2018 di Flow Outdoor Festival by Vibram vedrà lo sport in prima linea, coinvolgendo biker, climber, trailrunner e non solo. Dalle escursioni in barca a vela all’arrampicata libera, dalla mountain bike al trail, dall’eBike al sup, Flow Outdoor Festival consentirà a tutti di vivere il territorio del finalese all’insegna dello sport e del divertimento. Tra pareti di roccia, sentieri, boulder artificiali e tracciati per mtb, sportivi di ogni livello – dall’atleta all’amatore – potranno mettersi alla prova e testare le proprie attitudini nel corso del Flow Outdoor Festival by Vibram. Tra queste, per la prima volta in Italia, si terrà il Bluegrass Finalenduro EWS Challenger powered by SRAM: gara di enduro targata EWS aperta a tutti gli appassionati di mountain bike che potranno pedalare lungo i tracciati dei campioni dell’Enduro World Series, serie mondiale di enduro in mtb. Alla Challenger saranno dedicate le giornate di giovedì 27 settembre, per le prove, e sabato 29 settembre per la competizione. Domenica 30 settembre, tutti potranno assistere alla finale dell’Enduro World Series sui sentieri di gara dove campioni, provenienti da ogni parte del mondo, si sfideranno per la conquista del podio. Un’occasione unica per i partecipanti alla Challenger che, oltre a condividere lo stesso palco con i campioni, potranno confrontare i loro tempi con la classifica finale dell’EWS. flow-festival.it

alla Ogilvy Renault nel 1976 e guidato i team legali in alcune delle più grandi operazioni M&A del Canada. Oggi è presidente emerito di Norton Rose Fulbright Canada ed ex presidente globale di Norton Rose Fulbright, uno dei più grandi studi legali del mondo. Tra le posizioni recentemente ricoperte: senior advisor di Persistence Capital Partners (Health Care) e director di BFL Canada, tra le maggiori società di brokerage assicurativo del paese. La nomina di Steinberg si inserisce nei cambiamenti strategici che stanno coinvolgendo la società. Recentemente Dorel Industries ha venduto i marchi Sugoi e Sombrio a Louis Garneau Sports per concentrarsi sui core business strategici legati al mondo bike. Oggi i marchi Dorel Sports comprendono Cannondale, Schwinn, GT, Mongoose, Caloi e IronHorse. dorel.com

NEWS

Polartec protagonista di Premiere Vision 2018

Azienda produttrice di soluzioni tessili innovative, Polartec ha partecipato a Première Vision, fiera globale dedicata ai professionisti del fashion. A Parigi, dal 18 al 21 settembre, Polartec si è fatta portavoce dello stile tech casual, caratterizzato da tessuti innovativi e performanti, che hanno saputo evolversi da activewear ad athleisure ”I cambiamenti causati dal comportamento dei consumatori odierni hanno portato Polartec ad adottare un nuovo approccio allo sviluppo del prodotto. In particolare per quanto riguarda i millennial i quali si aspettano una tecnologia che nessun’altra generazione ma mai posseduto. Abbiamo bisogno di realizzare la tecnologia che il consumatore si aspetta dal tessuto. Allo stesso tempo, la componente moda non può mancare. Questa sarà la tendenza. Il consumatore attuale ricerca abbigliamento performante, ma con uno stile meno sportivo e più alla moda”, afferma Gary Smith, ceo di Polartec. È per questo che Polartec ritiene che i tessuti debbano unire comfort e design, soddisfacendo appieno le esigenze di chi li utilizza. In quest’ottica, è oggi in grado di rispondere ai fashion designer che vogliono creare capi caratterizzati da stile e prestazioni elevate. A Première Vision, Polartec si unisce a centinaia di altri marchi e produttori selezionati, provenienti da sei principali settori del design (filati, tessuti, pelle, design, accessori e manifattura). polartec.com

New entry per Cannondale

Novità in casa Cannondale Global: Dorel Sports nomina Nick Larsen nuovo direttore creativo, mentre Dennis Kim assume il ruolo di direttore marketing. Insieme guideranno il marchio Cannondale e ne definiranno le strategie. “Nick Larsen ha una comprovata esperienza nella creazione di brand innovativi nel settore bike, Dennis Kim è uno stratega appassionato di marketing. Il marchio Cannondale è incentrato sull’innovazione e le prestazioni per offrire ai ciclisti un’esperienza eccezionale: Nick e Dennis porteranno una nuova energia creativa al brand”, ha dichiarato Brian Immel, VP global marketing di Cycling Sports Group. Con una laurea in design industriale e oltre vent’anni di esperienza nel settore del ciclismo, Nick Larsen è stato il motore creativo di marchi come Fabric and Charge, dove la sua innovativa filosofia progettuale ha contribuito al lancio di una gamma di accessori innovativi e biciclette all’avanguardia. Nick assume la guida del team creativo di Cannondale. Jeremiah Boobar - director, suspension, parts & accessories di Cycling Sports Group - prenderà il timone delle aziende Fabric and Charge. Dennis Kim proviene da Sugoi e Sombrio, dove è stato responsabile dello sviluppo e del marketing globale di prodotto prima di essere promosso a general manager. Dennis ha una vasta esperienza nel campo del marketing digitale, nelle brand strategies e nel merchandising al dettaglio nei settori della moda e dei beni sportivi.

Accell rilancia il marchio XLC

cannondale.com/it-IT/Europe

Accell Bike Parts GmbH fa parte del gruppo Winora, filiale tedesca di Accell Group NV. Con la fondazione di Accell Bike Parts, Accell Group intende espandere la propria posizione nel mercato Parts & Accessories con lo sviluppo del marchio XLC. Il mese scorso, il marchio XLC ha partecipato a Eurobike presentandosi con un nuovo claim che ne esprime la filosofia aziendale: Love Cycling. Nel 2017 il business di P&A di Accell ha registrato ricavi netti pari a 255,9 milioni di euro, contribuendo per il 23,9% al fatturato totale della holding. Il resoconto finanziario 2017 di Accell Group evidenzia, inoltre, che il marchio XLC è cresciuto notevolmente, contribuendo allo sviluppo dell’intero segmento P&A. Per espandere il business P&A, Accell ha costituito un team che si occupa esclusivamente di sviluppo e marketing di prodotto. XLC Global Team opera sotto la guida del brand manager Burkard Schuster. La gestione del prodotto - supportata dal product designer Philipp Träuptmann - è diretta da Hans Härtel e Florian Zeibig. Il settore marketing di XLC è diretto da Mairjam Stumpf, con il supporto del content manager Ina Crespel. Le filiali europee di Accell Group distribuiscono i prodotti a marchio XLC. Nei paesi di lingua tedesca (Austria, Germania e Svizzera), la distribuzione è gestita da E. Wiener Bike Parts, compagnia all’ingrosso del gruppo Winora. Il distributore all’ingrosso Juncker Bike Parts opera in Benelux e Raleigh in UK. Le filiali in Danimarca e Spagna - Danic Cycle Service Nordic e Comet - distribuiscono i prodotti XLC nei paesi nordici, nella penisola iberica, in Francia e Portogallo.

xlc-parts.com

Novità nel team Garmin Italia

Garmin Italia potenzia la propria struttura commerciale con la decisione strategica di nominare Maria Aprile nel ruolo di sales and marketing manager del comparto watch alla luce della crescita registrata nelle ultime stagioni in Italia. L’introduzione della serie di smart sportwatch Garmin fēnix nelle vetrine che tradizionalmente trattavano esclusivamente prodotti di orologeria classica, ha consentito di ampliare l’offerta con una proposta innovativa e tecnologicamente avanzata. “Nel 2015 siamo stati i primi a introdurre il marchio Garmin nel canale orologerie e, dopo lo straordinario successo riscontrato, anche le altre sedi di Garmin hanno creato una struttura commerciale e di marketing ispirandosi al format da noi allestito. Poiché vediamo ulteriori sviluppi per il futuro, riteniamo opportuno investire Maria Aprile di questa responsabilità, grazie anche alla sua competenza e all’esperienza maturata proprio nel lancio dei modelli fēnix in questo canale”, ha commentato Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin Italia. Nel nuovo organigramma di Garmin Italia, la posizione di marcom manager viene assunta da Carlo Brevini: 29 anni, dal 2015 già marketing and communication manager marine & golf di Garmin Italia.“Con questa nuova definizione abbiamo voluto conservare in azienda l’esperienza e la forte competenza di Maria Aprile e allo stesso tempo premiare Carlo Brevini per l’eccellente lavoro svolto fin qui. Ora ci aspettano progetti di sviluppo

che richiederanno specifiche competenze e una profonda conoscenza dei mercati, e siamo certi che questa nuova struttura saprà rispondere alle future sfide che ci aspettano”, ha concluso Viganò . garmin.com

Maria Aprile
Carlo Brevini

Vittoria e Federciclismo insieme fino al 2020

Vittoria ha rinnovato la partnership con Federciclismo sino al 2020. Vittoria sarà partner ufficiale della nazionale italiana per quanto riguarda la fornitura di pneumatici strada e pista. René Timmermans, amministratore delegato di Vittoria EMEA/LATAM, ha commentato: “A nome di Vittoria, sono molto soddisfatto di poter continuare a supportare la Federazione Ciclistica Italiana. Il nostro rapporto con la Federazione è molto stretto e in questi ultimi 10 anni sono moltissimi i successi raggiunti insieme. Essere fornitore ufficiale della Nazionale Italiana, sia su strada che in pista, è un grande motivo di orgoglio per Vittoria. Inoltre, collaborando con la FCI, possiamo dare un contributo tangibile allo sviluppo del ciclismo in

2nd World Cycling Forum: focus su bici e sostenibilità

Dopo il successo del primo World Cycling Forum tenutosi a Porto lo scorso giugno, si lavora già all’organizzazione della seconda edizione seconda edizione della manifestazione. Il 2nd World Cycling Forum è in programma per il 4 e 5 giugno 2019 Dedicata al management dell’industria del ciclismo, l’evento si si svolgerà a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Tema principale sarà il rapporto tra bike industry e sviluppo sostenibile. La conferenza si concentrerà sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e sul ruolo che l’industria della bicicletta può svolgere per la salvaguardia del pianeta. Uno una più ampia relazione del tema e gli argomenti del World Cycling Forum 2019 afferma: “Esperti internazionali e governi stanno definendo ambiziosi obiettivi di sostenibilità, che possono essere raggiunti solo attraverso cambiamenti radicali. Come raddoppiare la diffusione delle biciclette nelle maggiori città del mondo. Questi obiettivi pongono l’industria della bicicletta al centro dello sviluppo sostenibile. Ma cosa deve fare l’industria? Cosa è necessario fare per l’adeguamento dei processi di produzione? Quale importanza avranno il riciclaggio e responsabilità sociale d’impresa?”. Il World Cycling Forum 2019 cercherà di rispondere in maniera approfondita a queste domande.

wfsgi.org

Italia”. Grande la soddisfazione anche da parte del presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco: “La rinnovata fiducia reciproca mette ancor più in evidenza la proficua collaborazione e la profonda intesa tra le due parti che si è creata negli anni. Una partnership che permette di dare continuità e che, nell’innovazione e nell’alta professionalità del marchio Vittoria, le nazionali strada e pista troveranno, ancora, una modalità di espressione di qualità attraverso le loro performance per implementare, sempre di più, il loro valore e aggiungere, a quelli già conquistati, altri risultati di prestigio in ambito internazionale”. federciclismo.it

Grande attesa per il tris

Sono già a buon punto i lavori per la terza edizione di Bici Academy. Un programma ancora più ricco per un 2019 tutto dedicato ai negozianti

Rimini si conferma sempre di più la città della bici. Dopo Italian Bike Festival, l’evento che si è imposto già alla sua prima edizione come kermesse regina del panorama italiano, anche per il prossimo anno ospiterà l’evento dedicato più atteso dai negozianti: BiciAcademy. Giunta alla sua terza edizione, continua a crescere di anno in anno, sia in termini di partecipanti che di contenuti. Abbiamo fatto una chiacchierata con Piero Nigrelli, responsabile del settore ciclo di Confindustria Ancma, che ci ha parlato di cosa avverrà in romagna il prossimo gennaio.

Quali sono le novità per la terza edizione di BiciAcademy?

Dopo due anni di rodaggio, credo che le più grandi novità saranno: il nuovo format e i nuovi contenuti voluti e decisi dai protagonisti di questo evento: i negozianti. La domenica sarà interamente in sessione plenaria, i negozianti potranno utilizzare lo strumento degli sms per fare domande, e parleremo degli scenari futuri della vendita al dettaglio con esperti del Politecnico di Milano.

Quali sono le prospettive per i negozi fisici?

Penso che sentiremo parlare di loro ancora per molto tempo, ma adeguati ai tempi, perché dovranno diventare luoghi in cui il cliente potrà trovare qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri canali di vendita. Viviamo nell’era della multicanalità, il prodotto, inteso qui come bici o accessorio, lo troviamo oramai ovunque, anche attraverso i siti di e-commerce o la grande distribuzione. Per molti altri prodotti esiste la vendita porta a porta che continua a funzionare, basti pensare a prodotti come Bimby o Folletto. Non esiste un unico canale per i prodotti, perché si trovano contemporaneamente in molti di questi o addirittura in tutti. Il negozio specializzato ha però delle caratteristiche in più rispetto agli altri e a BiciAcademy metteremo in mostra tutte le potenzialità che può utilizzare per differenziarsi rispetto agli altri e restare, indispensabile alla filiera e competitivo sul mercato.

Si parlerà solo di scenari futuri o anche di qualcosa di più concreto?

Dai sondaggi fatti, la richiesta è stata quelle di essere più vicini ai negozi, offrendo anche

Piero Nigrelli, responsabile del settore ciclo di Confindustria Ancma
Davide Cavalieri, general manager di Cavalieri Retailing

casi concreti. Situazioni che si possano adottare negli shop parlando di concetti validi in tutto il retail. Gli stessi applicati anche dai grandi nomi della vendita al dettaglio, ma che spesso non rendono l’idea di come possano poi essere applicati in una realtà più piccola. Stiamo anche pensando alla possibilità di inserire a programma interventi di negozianti che si potranno presentarsi e raccontare le loro storie, per essere di aiuto a tutti. Questa parte la svilupperemo insieme con Davide Cavalieri, General Manager di Cavalieri Retailing, un’azienda che da oltre 25 anni lavora con successo nella consulenza, progettazione, realizzazione di negozi specializzati per la vendita al dettaglio. Ci aiuterà a capire cosa è possibile fare per proiettare gli store nel mercato del futuro. In particolare, l’intervento della domenica si dividerà in due parti. La prima sarà una vera e propria consulenza di strategia, quindi cosa fare per capire quali miglioramenti portare in negozio. Dopo pranzo passeremo in rassegna tutti gli strumenti di marketing territoriale ovvero le azioni concrete attuabili per conquistare sempre più clienti. La domenica sarà quindi una giornata all’insegna della strategia, ma anche delle azioni da intraprendere per essere al passo con tempi.

Cosa è previsto invece per il lunedì?

Cambieremo completamente scena e una ventina di esperti, consulenti e formatori, saranno a disposizione dei negozianti per trattare altrettanti temi. Alcune classi saranno da tre ore, per un maggiore approfondimento, altre da un’ora per fornire informazioni su argomenti nuovi, mai visti negli anni scorsi. Allo studio ci sono anche altre lezioni ancora non in programma. Tre saranno le aree tematiche principali: la vendita la gestione e la comunicazione. All’atto dell’iscrizione occorrerà fornire una mail personale, per comunicare le lezioni che si vorranno seguire. Saranno possibili ripensamenti ma solo fino al 15 di dicembre. Lunedì avremo sei ore a disposizione, il negoziante potrà quindi scegliere la distribuzione delle ore. Ognuno potrà selezionare le aule in base alle proprie specifiche esigenze; il consiglio è quello di essere il più possibile presenti, per ottenere il maggior numero di informazioni.

Cos’altro c’è di importante e migliorativo rispetto alle scorse edizioni?

Vorrei evidenziare l’importanza dell’aula da tre ore. Per la prima volta parleremo della gestione efficace di un’officina, un tema tanto

Dove e quando

Palacongressi di Rimini

Domenica 13 gennaio 2019, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 Lunedì 14 gennaio 2019, dalle ore 8.00 alle ore 16.30

Organizzazione

Confindustria Ancma

caro ai nostri interlocutori, grazie all’esperienza di una persona che porta dagli Stati Uniti un metodo innovativo. Avremo poi un’aula dove sperimentare le tecniche di vendita con la partecipazione diretta dei negozianti e la presenza di clienti, una su come finanziare al meglio la propria attività e una su come strutturare una comunicazione vincente sul web. Poi tantissime aule da un’ora per cercare di cogliere più informazioni possibili. Avremo anche una sezione concorsi. Dove offriremo la possibilità di premiare la “vetrina più bella” fra tutti coloro che parteciperanno e che invieranno foto delle loro realizzazioni. Avremo il Concorso per il negozio più storico” e infine lanceremo un contest per il business più “smart”. Presenteremo anche una interessante indagine sull’evoluzione della bici elettrica, grazie ad una ricerca di Eumetra Monterosa. Mancano alcuni mesi, quindi non è detta ancora l’ultima parola, altri argomenti o le situazioni potrebbero aggiungersi per cui consiglio a tutti di seguirci sulla pagina Facebook di BiciAcademy

Via A. da Recanate 1, Milano biciacademy@ancma.it ancma.it

Costi di partecipazione

• 1 partecipante per negozio= 109 E + IVA

• 2 partecipanti per negozio= 89 E + IVA

• 3 o più per negozio= 69 E + IVA

Fino al 15 dicembre 2018, le iscrizioni successive avranno una quota di 159 E a persona+ IVA

Per le iscrizioni

dal 1 ottobre: bici-academy.it

Hai qualche ringraziamento da fare?

Il mio ringraziamento va innanzitutto alle aziende associate ad Ancma che supportano questo evento. Grazie quindi ad AMG, Atala, Bianchi, Bosch, Campagnolo, Giant, Ciclo Promo Components, Mandelli, RMS, Santini, Scott, Schwalbe, Shimano, Selle Royal e Vittoria che contribuiscono, anche economicamente, alla realizzazione di questo evento. Un grazie particolare va a Lisa Colombelli, Laura Menichetti, Elisabetta Dell’Orto, Mario Meyrat, Ivano Camozzi e Gabriele Benedetti perché mi accompagnano nel Comitato Esecutivo dell’evento per tutte le scelte che facciamo. Un grazie va anche al Palacongressi di Rimini che ci fa sentire, tutti, professionalmente più adeguati alla nostra attività, grazie a tutto lo staff di Confindustria Ancma, ai docenti, consulenti ed esperti che via via si avvicendano negli anni e grazie anche a voi di Bike4Trade ed eBike4Trade che ci avete sempre supportato nella comunicazione di notizie al nostro target comune di riferimento: i negozianti. Proprio a loro mi rivolgo per un ringraziamento personale e un grande in bocca al lupo per l’attività nella speranza che BiciAcademy sia un momento di aiuto per tutti. Il futuro del Retail chiama e noi rispondiamo con BiciAcademy a Rimini il 13 e 14 gennaio 2019 biciacademy.it

4 trade BIKE magazine

PRODOTTO DEL MESE

Presentato a Eurobike 2018, Bluegrass Legit Carbon è stato sviluppato nel corso di competizioni downhill in collaborazione con gli atleti. Un casco innovativo, in grado di assicurare resistenza e comfort seppur con un peso ridotto (solo 1100 grammi). Ideale per l’suo intensivo – enduro, downhill, Bmx - è disponibile in diverse varianti colore: nero-giallo, nero-bianco, nero-rosso, total black.

Costruzione da gara

Legit Carbon ha calotta esterna in fibra di carbonio e struttura interna in EPS multi-impatto, un accoppiamento che incassa i colpi più duri pur mantenendo notevole leggerezza.

Feritoie per l’udito

Poste vicino alle orecchie, aiutano il rider a sentire meglio, mantenere l’equilibrio e raggiungere la prestazione ottimale.

Foto: MadDogSam Blenki

Legit Carbon

Durevolezza

Alta qualità e resistenza all’usura sono potenziate anche da tre calotte in policarbonato che rivestono i bordi di Eps e l’imbottitura poliuretanica all’interno della mentoniera.

Ride Legit

LEGIT Carbon è un casco full-face di prima categoria. Sviluppato per le competizioni, offre prestazioni estreme e supera ovviamente tutte le certificazioni per le gare di downhill ed enduro.

Visiera

La visiera Safety-release è flessibile e anti-torsione. Non si rompe in caso di caduta. In caso di impatto particolarmente violento, la visiera si stacca e, successivamente, è facilmente rimontabile.

Comfort e ventilazione

La massima ventilazione è garantita da 15 feritoie con protezione anti-insetti e sistema Air Channeling. La mentoniera è ventilata, delicata sulla pelle e dal piacevole design. Al fine di assicurare vestibilità e comfort, MET Legit Carbon è dispone di Imbottiture Snap-In removibili, cinturini stile MX e morbida imbottitura sottogola lavabile.

CARATTERISTICHE

Dotazioni

Mips versione E2

Feritoie per l’udito

Fibbia a doppia D

Borsa rigida porta-casco

Compatibilità

Maschera

Neck brace

Peso 1100 g (taglia M)

Taglie

XS 52/54 cm - S 54/56 cm - M 56/58 cmL 58/60 cm - XL 60/62 cm

Certificazioni

CE | Astm | AS/NZS | US

Cresce la febbre

del bikepacking

Vaude presenta una gamma di prodotti specifici ed ecosostenibili per le avventure outdoor in sella alla propria bici. Parole d’ordine: libertà e rispetto per l’ambiente

Il marchio tedesco è famoso per essere all’avanguardia dell’equipaggiamento outdoor di ogni tipo. Per vivere a pieno l’avventura con la propria mtb o gravel, oppure per affrontare viaggi più impegnativi con la bici da viaggio, propone tende, zaini, sacchi a pelo e una quantità infinita di prodotti leggeri, performanti e green. La novità per gli amanti delle esplorazioni in bicicletta è però una nuova serie di prodotti esclusivamente dedicati al bikepacking. Si tratta di tre borse specifiche che hanno la possibilità di essere installate sulla bici senza l’ausilio di portapacchi o fissaggi particolari, infatti si installano mediante fettucce a velcro direttamente sul telaio della bici. Parliamo di un concetto nuovo, o meglio innovativo di viaggio in bici, Il bikepacking cicloturistico infatti è sempre più diffuso e termini come “overnighter” o micro-avventura, sono sempre più spesso utilizzati in questo contesto, e indicano tutti la stessa cosa: la possibilità di vivere liberamente la propria avventura, intesa come fuga dalla quotidianità. In ogni caso solo con il bagaglio necessario.

Distribuito in Italia da: panoramadiffusion.it - vaude.com

Vaude 3 Trail (overview)

Tre prodotti differenti, un’anima unica. Si tratta di Trailfront, Trailsaddle e Trailframe i nomi delle tre borse dedicate all’avventura proposte da Vaude. Tutti i modelli sono dotati di chiusura ad avvolgimento, per poter essere utilizzati e ridotti facilmente nelle dimensioni. Sono realizzate con materiale privo di PVC e saldature completamente impermeabili. Il finissaggio idrorepellente Eco Finish sul lato esterno è privo di fluorocarburi (PFC) nocivi per l’ambiente. Le borse da manubrio e sottosella hanno la capienza necessaria per contenere tutto il bagaglio. Grazie al fissaggio centrale non si perde il controllo della bici nemmeno sui terreni più impervi. Entrambi i modelli sono concepiti in modo tale da poter lasciare sempre il supporto delle borse sulla bicicletta e poter rimuovere velocemente e facilmente la sacca con il bagaglio. “Il supporto sul manubrio e sotto la sella può essere particolarmente complesso e con molti ganci. Pertanto abbiamo sviluppato un supporto che, una volta montato, può restare sulla bici durante tutto il viaggio”, spiega Rafael Erath, Product Manager Vaude. La borsa da telaio può essere rimossa completamente grazie a una combinazione di chiusure a morsetto e a clip, poiché fissare la borsa al telaio è decisamente più facile e accessibile. I tre modelli offrono in totale una capacità di 39 litri. La borsa da manubrio è dotata di cinghie addizionali per fissare altri bagagli.

Trailfront

Uso: manubrio Capacità: 19 litri

La borsa da manubrio Trailfront è accessibile su due lati attraverso le chiusure ad avvolgimento. La sacca mette a disposizione una capacità di 19 litri ed è perfetta per contenere il bagaglio leggero, ad esempio il materassino isolante, il sacco a pelo o l’abbigliamento antipioggia. Un dettaglio pratico è costituito dalla tracolla con cui si può portare la borsa a spalla dopo averla rimossa. Cinghie di compressione flessibili sul telaio assicurano alla borsa da manubrio la necessaria aderenza e stabilità durante il viaggio. Il bagaglio aggiuntivo, ad esempio una tenda leggera o un sacco da bivacco, può essere fissato al lato superiore tramite delle cinghie. Il supporto della borsa può essere montato facilmente sul manubrio o sul tubo di sterzo. I pratici distanziali e dispositivi di fissaggio regolabili in larghezza consentono di accedere sempre liberamente ai tiranti dei freni e del cambio.

Trailframe

Uso: telaio

Capacità: 8 litri

Le borse da telaio Trailframe con una capacità di 8 litri sono facili da raggiungere e, grazie al baricentro basso, perfette per ospitare anche oggetti pesanti come utensili, fornello da campeggio o provviste. Un pratico dettaglio: è possibile staccare le 2 cinghie di fissaggio inferiori, cosa che permette di regolare la lunghezza della borsa e di applicarla anche a bici con ammortizzatori posteriori. La borsa viene fissata sul tubo superiore tramite dei nastri gommati a forte aderenza.

Trailsaddle

Uso: sottosella

Capacità: 12 litri

Il modello Trailsaddle da fissare sotto la sella ha una capacità di 12 litri ed è perfetto per stivare l’attrezzatura che non è necessaria mentre si pedala. Un pratico dettaglio: non mantiene asciutto solo il bagaglio, ma funge anche da paraspruzzi e quindi protegge anche il ciclista. Le cinghie di compressione laterali del supporto per sistemare le borse sul canotto reggisella assicurano la necessaria stabilità della borsa ed evitano che si stacchi durante il viaggio.

Tibor Acherer di Panorama, che ci mostra le borse Vaude all'Italian Bike Festival

L'innovazione continua delle ruote italiane

Fulcrum

Racing Zero Carbon DB

Come abbiamo visto anche durante Italian Bike Festival e la prima tappa di Italian Bike Test, l’attenzione sulle road bike nelle versioni disc è altissima. Le aziende prevedono che saranno tra i pezzi più richiesti e apprezzati durante il 2019. Presentiamo quindi un modello di sicuro riferimento per il mercato per questa categoria di bici. La Fulcrum Racing Zero, ora in versione DB (disc brake). Questa ruota incorpora tutti gli elementi progettuali del modello in alluminio, con in più un cerchio in carbonio ad alte prestazioni e un design modificato che tiene conto delle forze asimmetriche generate in fase di frenata dal disco.

La leggerezza del carbonio in connubio con l’alluminio

La versione Carbon è la variante più leggera di Racing Zero, indicata dalla casa come la ruota più performante di tutta la linea. Vi sono infatti applicate tecnologie come la flangia oversize in alluminio nel mozzo, dalla parte della ruota libera, i cuscinetti ceramici Usb e i raggi oversize a doppio spessore in alluminio con raggiatura 2:1. Una soluzione che permette a Racing Zero Carbon di raggiungere eccellenti livelli di rigidità e reattività, unite a una manovrabilità con pochi paragoni, grazie anche al connubio alluminio/carbonio. Queste caratteristiche sono state integrate per l’uso specifico con il disco con il risultato di aver ottenuto una ruota, oltre che prestazionale, anche robusta. Ogni singolo elemento è stato quindi riprogettato secondo esigenze specifiche. Il cerchio per copertoncino ha un profilo da 30 mm estremamente versatile, creando il giusto mix tra leggerezza, aerodinamicità e rigidità, per primeggiare in ogni situazione. Il cerchio è studiato con tecnologia ARC nella distribuzione delle fibre e carbonio a alto modulo T800. Anche al mozzo anteriore, il nuovo orientamento “twill” delle fibre rinforza le zone soggette alla massima sollecitazione, come i punti di ancoraggio dei nipple.

Grande versatilità per tutte le discipline

Questa nuova ruota si avvale anche della tecnologia 2-Way-Fit che consente di montare indifferentemente copertoncino o tubeless senza rim tape. La larghezza è di 19 mm e pensata per una perfetta compatibilità con gomme da 25 o 28 mm, ma può montare un’ampia gamma di larghezze, da 23 a 50 mm aumentandone l’assoluta versatilità. Anche in ottica gravel. Il mozzo posteriore è ricavato da un unico pezzo di alluminio per una migliore rigidità torsionale, con una grande trasmissione della potenza. Tutte queste soluzioni e caratteristiche, per migliorare ogni aspetto della ruota e garantire una manovrabilità eccezionale e una robustezza assoluta, sono racchiuse in soli 1.450 grammi di peso. fulcrumwheels.com

Carbonio, freni a disco, aerodinamica. I punti chiave dell'evoluzione dei modelli road

Campagnolo

Bora WTO 77 e Bora WTO 60

Dopo la presentazione ufficiale alla stampa avvenuta in primavera, siamo in grado di darvi ora particolari più specifici riguardo a questo nuovo modello delle ruote high end tra le più apprezzate dai ciclisti di tutto il mondo. Parliamo delle Bora WTO, ovvero la versione ottimizzata in galleria del vento. Dal 1998, anno della sua nascita, Bora si è evoluta, offrendo sempre nuove ed esclusive soluzioni tecniche a ogni modello, per innalzare le prestazioni e l’esperienza ciclistica offerta. Oggi Campagnolo introduce un'ulteriore miglioria. Il progetto Bora WTO, sviluppato dal Campy Tech Lab, si concentra sull’ottimizzazione della penetrazione aerodinamica. Per ora sono disponibili due modelli per questo nuovo prodotto: Bora WTO 77 e Bora WTO 60. La sigla WTO sta per Wind Tunnel Optimized, la ruota è quindi passata per la galleria del vento e si avvale di un nuovo design realizzato dagli ingegneri di Vicenza. Queste ruote mantengono le caratteristiche che hanno reso famose le Bora, con in più elementi che stabiliscono nuovi standard di efficienza aerodinamica.

Disegnata dal vento, in condizioni reali Ogni parte è stata ridisegnata alla ricerca di questo obiettivo, a partire dal cerchio. Esso è la parte più grande e quindi che necessita di uno sforzo progettuale più attento: quello di Bora WTO è stato sviluppato per essere efficiente in condizioni reali, e non ideali, con molte variabili e poche costanti. Non essendo il vento uniforme (e nemmeno le strade), il Campy Tech Lab si è concentrato su questo e, dopo innumerevoli test condotti in due continenti, moltissimi studi dei dati pubblicati sulle traiettorie dei venti, giorni e giorni trascorsi in galleria del vento, analisi CFD e tanti calcoli matematici, il team di ingegneri ha prodotto due profili aerodinamici altamente efficienti. La forma del cerchio della Bora WTO, in versione sia da 77 che da 60 mm, non solo riduce la resistenza ma, a determinate angolazioni, riesce persino a trasformarla in resistenza negativa, spingendo la ruota in avanti.

Il mozzo in alluminio con nuovo profilo aerodinamico

Un progetto nuovo per ogni componente

Questo progetto aerodinamico, a differenza di altri, non si è però concentrato solamente sul cerchio, ma ha considerato la ruota nella sua interezza. Concorrono al livello di efficienza aerodinamica raggiunto da questi cerchi sia il mozzo che raggi, anch’essi riprogettati per garantire l’aerodinamicità dell’intera unità. Il nuovo mozzo è realizzato in alluminio, più sottile al centro e con spessore crescente andando verso le flange, dove si collega ai nuovi raggi 3D, anch’essi dal profilo aerodinamico. Oltre che all’aerodinamica gli ingegneri Campagnolo si sono concentrati anche sulla riduzione della resistenza al rotolamento, e sulla leggerezza, utilizzando, ad esempio, cuscinetti ultra efficienti: i Cult per Bora WTO 77 e Usb per Bora One 60 WTO, entrambi ceramici. Secondo la casa veneta, contrariamente a quanto si possa credere, lo pneumatico tubolare è quello con le peggiori prestazioni, il copertoncino con camera d’aria rappresenta un considerevole miglioramento, mentre il tubeless è la soluzione che tra tutte garantisce la minore resistenza al rotolamento. Di conseguenza, l’ufficio tecnico Campagnolo ha incorporato un profilo 2-Way-Fit in fibra di carbonio che permette di scegliere tra le due soluzioni più efficienti attualmente disponibili, tubeless e copertoncino, senza bisogno di ulteriori materiali o conversioni. La Bora WTO 77 è disponibile solo come ruota anteriore considerata la destinazione specifica: TT e Triathlon. Il suo peso è di 755 grammi. La Bora WTO 60, disponibile in versione anteriore e posteriore, è molto più versatile e pesa 1.550 grammi la coppia.

campagnolo.com

Con i professionisti dell’azione

Si parla sempre più di alimentazione e sport. Gli integratori sono attori principali di questo dibattito, ma c’è stato un passato in cui pochi pionieri hanno gettato le basi per la specializzazione attuale. Il brand veneto ProAction è stato uno di quelli

Ora è un’azienda in crescita costante, inserita nel mercato degli integratori e attiva su molteplici fronti, non ultimo quello della formazione e divulgazione della cultura della corretta nutrizione durante la pratica dello sport. Ma non è stato sempre così, o meglio, il mercato non è stato sempre così. Tornando infatti ai primi Anni Novanta, non un secolo fa, un’epoca tutto sommato recente, erano pochissimi quelli che pensavano al settore di cui parliamo. Tra questi, però, già allora c’era ProAction.

L’importanza di essere pionieri

L’azienda è nata nel 1995, per la volontà di Cristian Vezzù e Luisa Bassan, coniugi nella vita e partner nel lavoro. L’intuizione iniziale fu di Cristian e, inutile dirlo, all’epoca veniva visto più che come un visionario, come un alieno, nello stantio panorama sportivo italiano. Non si è dato per vinto e, portando avanti la tradizione dei coriacei imprenditori veneti, ha continuato a lavorare per la propria azienda, per quello in cui

credeva e il mondo gli ha dato ragione. Ancora oggi è il primo ad arrivare in azienda e l’ultimo ad andarsene, per di più pare sia famoso per la disponibilità verso i propri dipendenti, che continua a coordinare con l’esperienza e la voglia dei migliori capitani d’azienda. All’epoca fu uno dei primi a rendersi conto dell’importanza della corretta nutrizione durante la pratica delle attività sportive. Non solo, per ProAction una delle cose fondamentali è l’informazione a tutto tondo: ovvero, non solo parlare dei propri prodotti, ma parlarne a chi li vende, a chi li usa e spiegarne il corretto funzionamento.

Prodotto fa rima con informazione

Sì perché un’assunzione non ottimale può vanificarne il corretto funzionamento dell’alimento nell’organismo. La promozione della cultura dell’alimentazione sportiva è, quindi, fondamentale quanto i prodotti stessi. Il cliente tipo recupera informazioni in maniera veloce, spesso approssimativa, utilizzando gli integratori in maniera errata. La

I prodotti di punta per il ciclismo

Annalisa Faè, dottoressa farmacista esperta in integrazione e alimentazione, praticante triathlon e maratona, R&D ProAction, ci spiega quali sono prodotti che un ciclista dovrebbe sempre avere. Per la performance e per il recupero, il consiglio è quello di prevenire l’esaurimento psicofisico e, quindi, lavorare anche sulla tempistica dell’integrazione: ciò non serve, però, se non in associazione a una corretta alimentazione.

Carbo Sprint Ultra Race

Gel isotonico da assumere senz’acqua, non richiama sangue all’intestino togliendolo ai muscoli e evita anche il problema dei crampi. È isotonico con un misto di 3 carboidrati: maltodestrina DE6, DE19 e ciclodestrine. È un gel che si può prendere in associazione ai sali e in momenti di attività intensa, quando vi è un bisogno di energia immediata ma a lento rilascio. Mentre per le fasi finali, nei momenti in cui serve un apporto di energia supplementare e di grande intensità, il prodotto giusto è il carbo sprint Volata.

Annalisa Faè spiega i segreti dell'integrazione durante una race in preparazione di una granfondo
La sede di ProAction a Maserà di Padova (PD)
Il team di ProAction

INTERVISTA A CRISTIAN VEZZÙ, PATRON DI PROACTION

Cristian Vessu, patron di ProAction, risponde alle nostre domande e ci spiega il suo punto di vista sull’azienda da lui creata.

Una domanda di rito. Come nasce la tua azienda?

L’idea nasce nel 1995 dalla distribuzione di prodotti inglesi per sportivi, da qui parte il brand per un’esigenza personale e per portare in Italia, nel mondo del ciclismo endurance, prodotti specifici. In quegli anni c’era una carenza di integratori nel mercato. prima era più generalizzato, e non c’era un segmento dedicato al ciclismo. Da qui l’idea di un’integrazione personalizzata per le gran fondo e le marathon mtb.

Quando avete deciso di indirizzarvi anche verso altri sport?

Nel 1998 la linea si amplia anche verso il mondo del fitness, completando sia la parte proteica che energetica. Siamo stati tra i primi a crederci e sviluppare una gamma completa in tutti gli sport, siamo impegnati anche verso il mondo della palestra.

Quali sono i settori strategici?

Il ciclismo rimane un ramo strategico, dove ricerca e sviluppo sono focalizzati in maniera attenta, insieme al running. È interessante anche lo studio del packaging per diminuire la difficoltà di assunzione nel momento in cui stai facendo attività. Qui vogliamo fare la differenza, abbiamo una serie di confezionamenti che ci permettono di avere un riscontro positivo. Siamo dei precursori del packaging, abbiamo un nuovo prodotto che verrà usato anche nel calcio, ad esempio, un integratore gommoso, una sorta di “caramellona”.

Quali sono i vostri punti di forza?

Lo sviluppo negli ultimi anni è quello di seguire le manifestazioni sportive con un grande investimento. Crediamo molto nel campo gara per far conoscere i nostri prodotti, investendo in materiale di visibilità e nei ristori. Siamo in grado di gestire tra i 10 e i 15 eventi in contemporanea, con un’organizzazione ben rodata, seguita dalla nostra rete vendita.

mission è quella di eliminare il più possibile la cultura del “fare da soli”. ProAction mette sul campo la competenza dei propri medici attraverso percorsi di formazione specifica in ogni disciplina. É necessario capire cosa serve al proprio corpo, quali siano le proprie esigenze e, soprattutto, il tipo di attività e lavoro . La formazione di questa cultura avviene puntualmente nei vari punti vendita con una rete di 60 nutrizionisti che forma il personale addetto alla vendita al dettaglio, che entrerà in contatto con il consumatore finale. In programma tutto l’anno anche serate ed eventi divulgativi, aperti a tutti gli atleti. Sul territorio, ovviamente, si cerca di selezionare una serie di manifestazioni strategiche come Italian Bike Festival , in cui presentare dei veri e propri corsi gratuiti sulla nutrizione sportiva: le cosidette ProAction Academy , in cui il ciclismo spesso è il protagonista. Oltre agli eventi, questi seminari avvengono anche con le squadre partner, online tramite i canali social o addirittura seminari in auditorium. Insomma, oltre che dalla qualità dei prodotti, i risultati in termini di vendita e affezione del consumatore si ottengono anche grazie alla divulgazione della cultura specifica

Ricerca, sviluppo e marketing: settori strategici

Quando uno sportivo capisce l’importanza e la differenza degli integratori allora ne apprezza la funzione ed è più portato anche a farne uso, questa sembra essere la filosofia dell’azienda. Le risorse di ProAction non vanno però unicamente in questa direzione, con la crescita costante hanno acquisito sempre più spazio e forza anche il marketing puro e soprattutto l’R&D. IL team di sviluppo dei nuovi prodotti è composto dal Dottor Angelo Mazzucato e dalla Dottoressa Annalisa Faè , che oltre a essere spe -

Quali sono i progetti di supporto e comunicazione in cui credete?

CI piace legarci alle manifestazioni più eclatanti e avere atleti di riferimento in ogni disciplina, il mondo social è diventato essenziale e tramite questo modo di operare riusciamo ad avere grande visibilità.

Come è iniziata la collaborazione con la Fondazione Pantani?

Cristian Vezzù, patron di ProAction

É stata una cosa occasionale, nata con i nostri 20 anni. Abbiamo conosciuto Tonina, la madre di Pantani: Marco è sempre stato un campionissimo e l’abbiamo avuto tra i nostri atleti quando supportavamo la Mercatone Uno. È nata subito una simpatia e l’abbiamo voluta supportare nel portare avanti il suo progetto della granfondo e della fondazione, fino a far nascere un prodotto dedicato al Pirata, la Hero, poi denominata 1998 in occasione della ricorrenza della mitica doppietta Giro – Tour.

Programmi per il futuro?

Il mondo dello sport è visto in crescita per i prossimi anni, le strategie per noi sono sempre focalizzate sulla formazione e vogliamo incrementarla anche in futuro. Andremo direttamente sui campi gara a far cultura dell’integrazione. Vogliamo portare la gente comune a fare sport vero, questa è la nostra mission.

cialisti del campo, sono anche loro stessi sportivi. I due ricercatori sono costantemente impegnati nello scovare e studiare le ultime novità tra le materie prime e gli ultimi sviluppi nel campo della medicina sportiva. Essi creano, infatti, i prodotti in diretta sinergia con gli atleti professionisti e i più forti amatori, guidando una squadra di tester di eccezione. Il reparto marketing è, invece, guidato dall’esperto in comunicazione Luca della Regina. Questo reparto è in costante espansione e investe in maniera massiccia sui canali tradizionali: come le migliori e più specializzate riviste di settore, ma anche a supporto dei punti vendita con cartellonistica e collaborazioni. Importante è anche la partnership con le squadre , avviata nel mondo del ciclismo e poi espansa al running al fitness, fino alle nuove discipline come il Cross Fit. La grande conoscenza del mercato, derivante dall’esperienza di 25 anni permette a ProAction di essere sempre “sul pezzo” e continuare nella propria evoluzione tra i leader del settore.

Una realtà solida e in ascesa Parliamo di una realtà con una crescita del 10% annuo. Venti sono i dipendenti in sede, 20 anche gli agenti, poi vi sono i direttori vendite e gli area manager, per un totale di 50 persone impiegate che coprono la rete in tutte le regioni italiane. L’approvvigionamento dei punti vendita è costante, con spedizioni entro 24 o 48 ore. La presenza sul territorio è quindi massiccia, basti pensare che nel solo anno solare 2017 ProAction ha presenziato a ben 427 eventi in Italia per la promozione e la divulgazione dei propri prodotti. Questo grazie anche ai punti vendita che si impegnano nello specifico delle realtà locali a presidiare tutti gli eventi strategici.

Sali da borraccia

Maltodestrine con ma gnesio e potassio citrato facilmente assorbibile, sono sali isotonici, impor tanti perché favoriscono l’idratazione. Fondamen tale è bere circa ogni 20 minuti per prevenire la disidratazione. Consigliati anche prima di un’attivi tà intensa.

Barretta 1998

Barretta non ricoperta, facilmente masticabile con un carboidrato a lento rilascio come l'isomaltulosio con aggiunta di carnitina e il magnesio. Si scarta facilmente. Andrebbe consumata dopo i primi 80 minuti di attività, prima di entrare in fase di deficit scorte di glicogeno, la nostra riserva di carboidrati. A seguire, la strategia consigliata è di una barretta all’ora oppure mezza ogni 30 minuti.

Vent’anni su due ruote, fra tradizione e innovazione

Tucano Urbano nasce nel 1999, a Milano, una città che va veloce e in cui l’agilità nei trasporti è tutto. Nascono così nuovi ingegnosi prodotti per i ciclisti urbani che ogni giorno affrontano con grinta la "giungla d'asfalto"

Ne ha fatta di strada il piccolo tucano nel rombo. Grazie a intuizioni visionarie e scanzonate è cresciuto e si evoluto nel tempo, sino a rappresentare oggi un punto di riferimento per il biker metropolitano. Marchio solido e di successo, nel 2012 Tucano Urbano vede l’ingresso di nuovi soci e nuovi manager, rinnovandosi negli obiettivi da raggiungere. E l’esplorazione di territori nuovi lo conduce verso un’idea di mobilità totale: da qui, l’interesse nei confronti del mondo bike, creando linee di abbigliamento e accessori dedicati allo urban cyclist.

Abbiamo chiesto a Diego Sgorbati ceo di Tucano Urbano , di raccontarci come si stia evolvendo l’universo della mobilità urbana su due ruote, a motore e non, ma anche quali siano gli obiettivi e i valori che animano il suo impegno quotidiano alla guida dell’azienda. Ne è emerso un interessante quadro che vede la bicicletta, sia tradizionale che elettrica, oggi più che mai protagonista della strada, per andare al lavoro o nel tempo libero, in grado di coinvolgere più generazioni nella promozione di nuove forme di mobilità sostenibile.

Da Honda ad Aprilia, da BMW sino a Ducati: dopo vent’anni d’esperienza nelle principali case motociclistiche, cosa l’ha spinta a prendere la guida di Tucano Urbano? Quali sono i suoi valori e i suoi obiettivi?

L’opportunità di gestire in prima persona un marchio e un’azienda così eclettici e creativi, che hanno contribuito già una volta a cambiare il modo in cui le persone si muovono su due ruote (a motore) consentendo - attraverso il mitico coprigambe per scooter - di poter usare lo scooter tutto l’anno. Un marchio come Tucano Urbano, che ha nel proprio dna l’innovazione e l’attenzione alla mobilità, porta ogni giorno a confrontarsi con l’ambiente urbano e a coglierne le tendenze e i bisogni più nascosti.

Come nasce l’interesse dell’azienda nei confronti del mondo della bicicletta?

Da sempre Tucano Urbano ha la mission di rendere più semplice la vita di chi si sposta in città su due ruote. Spostarsi in bici è un trend in fermento ed espansione nelle metropoli europee e le due ruote a pedali (magari assistite da un motore elettrico) hanno ormai soppiantato i “cinquantini”. Sempre pronta a rispondere alle esigenze della “città in movimento”, Tucano Urbano ha deciso di trasferire i propri vent’anni di competenza al mondo delle due ruote a pedali. Il nostro abbigliamento e i nostri accessori bici sono perfetti per incentivare ulteriormente l’uso delle due ruote in ogni stagione, rimuovendo le principali barriere che a volte ci fanno lasciare a casa la bici a favore di altri mezzi di trasporto.

Quali sono tratti distintivi della proposta bike di Tucano Urbano? A che tipo di biker si rivolge?

Tucano Urbano è scesa in campo con proposte rivolte principalmente ai ciclisti urbani con soluzioni che offrono sicurezza, comfort e protezione dal freddo senza dover rinunciare ad uno stile “urban contemporary”. Il tratto distintivo dei nostri capi di abbigliamento “Magic” è proprio la capacità di trasformarsi da capo lifestyle a prodotto tecnico da bici attraverso una serie di piccoli “trucchi”, che diventano invisibili quando si smonta dalla sella. A questi prodotti abbiamo affiancato accessori più funzionali come le mantelle impermeabili, la giacca antipioggia col soffietto per coprire anche lo zaino oppure il nostro Opossum, il termoguscio brevettato per portare i bimbi in bici anche al freddo e con la pioggia.

Quali sono i vostri canali distributivi? E quali i mezzi di comunicazione che avete scelto per promuovere il brand?

Stiamo sviluppano la parte distributiva avvalendoci nei vari paesi di realtà locali, cercando partner che condividano la nostra passione per una città che si muove sempre di più su due ruote. In Italia, abbiamo trovato grande entusiasmo per

questa visione in Bonin srl, a cui abbiamo affidato la distribuzione esclusiva. È molto importante sottolineare che, grazie ai nostri prodotti, in prevalenza rivolti alla stagione autunnoinverno, i rivenditori hanno l’opportunità di incrementare il traffico nel punto vendita e il giro d’affari in una stagione altrimenti piuttosto “tranquilla”. Per quanto riguarda la comunicazione con il cliente finale, la notorietà del brand è già molto alta, per cui in questa fase stiamo lavorando da un lato sugli eventi e sulle occasioni per far scoprire e toccare con mano i nuovi prodotti bici e dall’altro per sostenere i rivenditori che hanno deciso di investire con noi, attraverso materiale di comunicazione sul punto vendita e campagne dedicate sui social media.

All’estero, quali sono i mercati in cui Tucano Urbano è maggiormente presente? Quali sono gli obiettivi di crescita in tal senso?

Tucano Urbano è particolarmente forte in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito. La linea bici rappresenta per noi un’opportunità di crescita in paesi come la Germania e il nord Europa dove la cultura ciclistica urbana è già particolarmente evoluta, ma manca un’offerta di prodotto tecnico dedicato alla città come quello che abbiamo sviluppato.

Ponendosi in posizione privilegiata all’interno del mondo della moto, Tucano Urbano percepisce un’apertura dei negozi specializzati verso la bicicletta e, in particolare, nei confronti dell’eBike? I due universi si stanno incontrando o sono ancora lontani?

Secondo me – con qualche eccezione che conferma la regola – il mondo “moto” non ha saputo cogliere l’opportunità di crescita che l’eBike sta dando a molti rivenditori. Mi sembra che qualcosa stia cambiando e ho visto qualche bell’esempio soprattutto nel conciliare moto da fuoristrada e mtb/eMtb. In generale, la distribuzione moto e quella bici sono realtà ancora molto lontane.

tubike.tucanourbano.com

Diego Sgorbati, ceo di Tucano Urbano
Sede centrale di Tucano Urbano a Milano

NUOVO: RACING RAY E RACING RALPH

Forza a volontà. Progettati per le sfide degli attuali percorsi da XC. Racing Ray all‘anteriore - preciso nel comportamento di guida. Affidabile in curva quando si guida al limite. Al posteriore, il nuovo Racing Ralph convince per la trazione perfetta, l‘eccellente accelerazione e l‘ottima scorrevolezza. www.schwalbe.com/racingbros

Una nuova guida tutta da sfogliare

Presentata ufficialmente all'Italian Bike Festival di Rimini, Bike Hotel Guide è la versione cartacea dell’ormai conosciuto e apprezzato portale dedicato al cicloturismo.

Uno strumento che annovera i migliori servizi bike-friendly presenti in Italia

Il primo volume di Bike Hotel Guide, presentato in esclusiva all’Italian Bike Festival, ha già riscosso grande successo tra operatori del settore e appassionati. Edita dal nostro gruppo editoriale, Sport Press , rappresenta oggi una novità assoluta nel panorama dell’editoria dedicata al cicloturismo: protagonista del progetto è il territorio, ma in quanto punto di partenza per la mappatura delle migliori strutture bike-oriented . Un lavoro iniziato oltre un anno fa e costantemente in fieri , curato da un team di esperti e supportato dall’aggiornamento quotidiano dei canali social e del sito bikehotelguide.com, uno strumento sempre “a portata di clic”, utile e completo.

Bike Hotel Guide Vol. I rappresenta, dunque, un supporto prezioso per l’utente finale. Ma anche una scelta di marketing strategico per gli operatori del settore, consapevoli dell’importanza crescente dei bike hotel in quanto vetrine e canali distributivi privilegiati per brand e prodotti. Nel 2017 il fenomeno del cicloturismo ha coinvolto oltre due milioni di italiani, incidendo sull’economia nazionale per circa due miliardi di euro. Numeri, in effetti, ancora lontani da quelli registrati da paesi come Germania e Francia (rispettivamente a 11,27 e 7,49 miliardi di introito annuo). Ma le potenzialità sono enormi, a partire dall’aumento costante dei cittadini che scelgono le due ruote per i propri spostamenti.

CERTIFICAZIONE BIKE RESORT

Certificazione Bike Resort: i migliori bike hotel in tutta Italia

Una certificazione unica nel suo

alle loro specifiche esigenze.

GOLD Il massimo livello di certificazione Bike Resort è riservato alle strutture ricettive che offrono servizi d’élite per ogni tipologia di biker (siano essi ciclisti su strada, mountain biker, gravity, cross country). Le strutture appartenenti alla categoria “Gold” coniugano comfort esclusivi a un’impostazione orientata all’outdoor e alla vacanza attiva.

SILVER

Offrendo servizi avanzati, le strutture Bike Resort “Silver” si presentano come pienamente rispondenti alle esigenze dei biker.

BRONZE

Accoglienti e in grado di offrire servizi di base, le strutture Bike Resort “Bronze” hanno intrapreso un percorso di crescita e investimento con l’obiettivo di rappresentare un riferimento per il mondo bike.

Servizi Principali Bike

Hotel

In questa prima edizione sono presenti oltre 250 strutture accuratamente selezionate e catalogate in base all’innovativo sistema di certificazione sviluppato in collaborazione con Dolomeet (che vi illustriamo nel box presente in questa pagina). Una rosa di strutture garantite e certificate, dotate di servizi ad hoc: dalla bike room custodita alla ristorazione dedicata, dal corner per il lavaggio delle bici alla presenza di colonnine di ricarica per eBike, dalla ciclofficina alla disponibilità di guide esperte per escursioni sul territorio – solo per fare alcuni esempi.

AREA FITNESS

AREA WELLNESS

ASSISTENZA MANUTENZIONE

BICI IN CAMERA

BIKE MANAGER

BIKE ROOM CUSTODITA

BIKE SHUTTLE

BIKE WASH

E-BIKE FRIENDLY

ITINERARI SPECIFICI

MASSAGGI

NOLEGGIO

NOLEGGIO E-BIKE

PISCINA

RISTORAZIONE DEDICATA

SERVIZIO GUIDA

LAVANDERIA

Bike Hotel Guide si pone quindi un obiettivo ambizioso: promuovere la cultura della bicicletta e dello slow tourism, coinvolgendo partner di primaria importanza: brand e aziende di settore, consorzi e località, società di servizi, fornitori, dealer ed eventi. Dopo questa prima release, distribuita in oltre 20 mila copie su tutto il territorio nazionale, l’appuntamento è per il 2019 con una nuova edizione, migliorata e arricchita nei contenuti, per offrire uno strumento sempre più user friendly, completo e pienamente rispondente alle esigenze di chi viaggia in bici.

Dove trovare BIKE HOTEL GUIDE VOL.

Bike Hotel Guide Vol. I è disponibile presso:

• bike hotel e strutture bike friendly

• APT, associazioni e uffici di promozione turistica

• negozi specializzati e bike rental

• fiere ed eventi di settore

Cristian Vezzù, ceo ProAction
Bike Hotel Guide Vol.1

Guardare il mondo da nuove prospettive

Comfort, protezione e ampiezza del campo visivo sono requisiti fondamentali per ogni occhiale da ciclismo. Per rispondere alle specifiche esigenze del pubblico femminile, oggi nascono collezioni dallo stile originale e accattivante

La vista è l’aspetto sensoriale maggiormente coinvolto quando ci si muove su due ruote. Innanzitutto per ragioni di sicurezza, al fine di tenere sotto controllo tutto ciò che avviene attorno a noi. Ma non solo. Per chi sceglie la bicicletta per lo sport e il tempo libero, godere appieno del paesaggio rappresenta una delle attrattive che rendono unica l’esperienza ciclistica, consentendoci di sentire “l’aria in faccia” in comunione con l’ambiente. Tuttavia, questo comporta anche degli innegabili disagi: dalla luce del sole al vento, sino alla possibilità di portare sabbia, pulviscolo o piccoli insetti a diretto contatto con gli occhi. Problematiche accentuate qualora si debbano indossare lenti a contatto correttive o nostri occhi (soprattutto quelli chiari) siano particolarmente sensibili.

Ultimo, ma non meno importante, l’occhiale è oggi icona di stile, rappresentando un accessorio che unisce funzionalità e stile: requisiti che non possono prescindere l’uno dall’altro affinché un bel viso sia sempre valorizzato dall’occhiale più adatto alle sue caratteristiche. Soprattutto quando parliamo di un volto femminile. E ogni donna è diversa, a partire dal suo sguardo.

Allora come proteggere efficacemente i nostri occhi, senza rinunciare a eleganza e femminilità? Lo abbiamo chiesto ad alcune tra le principale aziende che, interpretando le esigenze della donna, hanno saputo offrire soluzioni visive all’avanguardia: dalle tecnologie applicate alla lente sino a materiali innovativi per montature leggere e confortevoli, stabili e resistenti, che “accarezzino” anche le pelli più delicate. E, in questa prospettiva, sono nati occhiali in grado di offrire alle donne una nuova prospettiva: perché andare in bici significa guardare il mondo con occhi diversi.

Proposte differenti nel design, ma accomunate da alta qualità e ricerca costante, per offrire prodotti rispondenti ai più elevati standard di sicurezza.

Oakley

Crystal Pop

Lasciandosi trasportare dai colori tipici di un festival, la collezione Crystal Pop di Oakley celebra la vita con montature cristalline in O Matter trasparente. Per consentire a ognuno di mostrare la propria individualità. Dedicati allo sport e, in particolare, al ciclismo, i modelli della linea Jawbreaker si adattano perfettamente al volto femminile, unendo comfort, protezione ed estetica accattivante. Per illuminare lo sguardo anche durante le gare più impegnative.

Splatterfade

La collezione Splatterfade cattura la scena come una creazione new wave caratterizzata da un’espressione di pure tonalità pop. I divertenti spruzzi di colore realizzati a mano sono abbinati alle lenti Prizm che rendono le tonalità ancor più intense e vibranti. Nella versione Radar EV Path, Splatterfade risponde alle esigenze di chi pedala con un occhiale leggero e fasciante, con cui ogni donna potrà esprimere energia e personalità. oakley.com

Rudy Project - Tralyx Slim

Tralyx Slim è l’opzione dalle forme più piccole che consente a tutti gli sportivi di godere del massimo comfort unito a un ampio campo visivo. La struttura, infatti, è realizzata per massimizzare la calzata su volti sottili, in particolare quelli delle donne. Tralyx Slim integra tecnologie all’avanguardia, assicurando sicurezza e performance ottimali: lenti a mascherina per massima protezione e campo visivo senza ostacoli, sistema di ventilazione Power Flow, terminali Adaptive Tips e nasello co-iniettato Ergonose IX. Tralyx Slim è disponibile in diverse configurazioni di lenti, come le fotocromatiche infrangibili ImpactX 2, ideali per chi va in bici in quanto si adattano velocemente anche ai più repentini cambi di luce. Compatibile con le soluzioni vista-sport Rudy Project.

rudyproject.it

Rh+ - Legend

Legend, nella versione Woman, presenta un taglio della lente dedicato specificamente alle caratteristiche del viso femminile. La lente è in classe ottica 1, in grado di proteggere al meglio gli occhi dalle radiazioni solari e garantire un ottimo comfort visivo anche dopo tante ore di esposizione, vale a dire assenza di bruciore e secchezza agli occhi. L’occhiale, come nella versione maschile, è dotato di nasello Flex-Fit Bridge Nose per personalizzare il fitting. Solo 27 grammi di peso, disponibile in 3 diverse colorazioni, di cui due con lenti fotocromatiche. zerorh.com

Briko - Superleggero XS

Novità 2019, il nuovo Superleggero XS presenta dimensioni più piccole e profilo snello, assecondando volti dai lineamenti più fini. Il nasello e i terminali anallergici in morbido Megol di Superleggero XS garantiscono leggerezza e comfort anche quando è richiesto un impegno fisico superiore, con sudorazione più abbondante. Le lenti frameless, in policarbonato e intercambiabili, il cui disegno non interferisce con i lineamenti del volto, consentono una vista periferica totale sia longitudinalmente che verticalmente e offrono protezione completa dai raggi UV. Per gli amanti della bici, questo modello risulta utilissimo in discesa e quando si pedala in gruppo dove è richiesta la massima attenzione. Un profilo minimalista ottenuto anche grazie al disegno della sua lente che non interferisce con i lineamenti del volto. Inoltre, Briko ha sviluppato un metodo semplice e veloce per la sostituzione della lente che aiuta l’utente a compiere questa operazione anche in sella per avere sempre una visibilità perfetta. In caso di caduta, infine, le aste si sganciano per garantire un ancor più elevato tasso di sicurezza. briko.com

Alba Optics - Delta

Leggero e resistente, con strato protettivo antigraffio, Delta fa parte della collezione Tone. È realizzato in policarbonato. Ideale per le attività all’aria aperta, offre protezione dai raggi UV fino al 100%. Durevole e resistente agli impatti, assicura elevata protezione durante la pratica degli sport d’azione. La lente, con base trasparente e specchiatura superiore sfumata verso il basso, è disponibile nei seguenti colori: pink (elegante e femminile, incrementa il contrasto e riduce la luce blu), blue (per un look senza tempo, riduce i filtri di luce gialla e arancione), green (segue la naturale sensibilità della curva dell’occhio umano offrendo massimo comfort).

albaoptics.cc

Torna Wheels For Ladyes

Ritorna Wheels For Ladies (W4L), l’evento in mountain bike a Finale Ligure dedicato alle donne e ai gruppi di ragazze che voglio promuovere il proprio territorio. Un week end ricco di sorprese, bike tour e tante altre attività che consentiranno di scoprire il finalese dal mare alla montagna. Un ricco programma che, da venerdì 26 a domenica 28 ottobre, coinvolgerà tutte le amanti delle due ruote: dall’altopiano delle Manie alla spiaggia di Petra Ligure.

Maggiori informazioni sulle pagina Facebook dell’evento: @wheelsforladies

W4L sbarca in Sicilia

Su richiesta del comune di Tripi (ME) –suggestiva località in cima a un colle, con vista sulle coste tirreniche - Enza Marino ha messo a disposizione le proprie in fatto di sport outdoor, adattandole al territorio siciliano in un’ottica di promozione e valorizzazione della zona

La team manager finalese, appena rientrata dalla Sicilia, racconta che le cose sono andate ancora meglio del previsto: “Ho analizzato la situazione, ho fatto numerosi giri di ricognizione sul territorio con la mia bicicletta e alla fine, documentandomi, sono giunta alla conclusione che la strada giusta da intraprendere era quella di fondare un’Unione di comuni del comprensorio: ciò consentirà di identificare dei bandi europei che potrebbero essere investiti proprio nel rilancio del territorio e dello sport. L’amministrazione di Tripi ha già individuato due di questi bandi, che potrebbero fare al caso suo”. E aggiunge: “Ho prodotto un documento articolato in due parti. La prima è un protocollo di intenti, mentre la seconda comprende proposte di progetti di rete su cinque comuni oltre Tripi, che saranno Montalbano, Elicona, Furnari, Basicò e Novara di Sicilia”

Abakainon Outdoor Festival Molteplici le proposte di valorizzazione di un’area che comprende anche le Rocche dell’Argimusco e la riserva naturale del bosco di Malabotta, tra cui spicca la realizzazione di percorsi mare/monti. Enza Marino svela, inoltre, un’interessante anticipazione: “Con questi sei comuni stiamo lavorando a un evento che si chiamerà Abakainon Outdoor Festival Sarà un evento di valorizzazione del territorio a 360°, che nel tempo potrebbe addirittura diventare itinerante”.

Aggiunge Dario Monforte, assessore alla cultura e allo sport di Tripi: “Sono tutti borghi storici, che abbracciano un territorio fortemente turistico, parte da Porto Rosa, importante attracco della nostra zona, e arriva fino a Montalbano, che è stato Borgo dei Borghi 2015. Stiamo condividendo le pratiche tra vari comuni per le delibere di giunta, ma stiamo agendo con tutte le associazioni del territorio, da Legambiente (per la bonifica delle zone), ad altre realtà che si occupano di salvaguardia della macchia mediterranea e degli alberi secolari, di tutela dell’ambiente e delle tradizioni, associazioni di trekking e molto altro. Vogliamo riunire più realtà possibili per presentarci uniti e compatti al momento dell’uscita del bando, che dovrebbe avvenire a breve” wheelsforladies.it

Un breve passato, un grande futuro?

BBBike è una realtà nata nelle campagne dell’entroterra romagnolo, gestita da padre e figlio. In programma, a breve, il trasferimento in una nuova sede per soddisfare ancor meglio la clientela

La storia di questo negozio è strana. Infatti, non è uno di quelle attività sorte in provincia e tramandate di padre in figlio, come spesso accade tra i ciclisti italiani. Parliamo di una realtà relativamente nuova, che ha origini inaspettate. Il progetto imprenditoriale di Fabrizio Turchi, infatti, nasce alcuni anni fa, nel 2005, con la gestione di una pompa di benzina. Come spesso accade nelle stazioni di servizio, anche in quella di Fabrizio c’è uno shop che vende un po’ di tutto e, a un certo punto, appaiono al suo interno anche alcune biciclette. Non parliamo di un grande appassionato, in realtà è più interessato ai motori che alle bici. Fino a quando, raccolta la sfida di un amico, non inizia a praticare il ciclismo. Si appassiona fino a decidere di lasciare la sua precedente occupazione per dedicarsi completamente alle bike. Per alcuni anni l’attività si svolge a Vecchiazzano, in un grande spazio che però non garantisce l’adeguata visibilità al negozio. Da sei anni, invece, lo store è nella sede attuale, un po’ più piccola ma funzionale.

Un’attività in crescita costante

Ora l’attività è cresciuta parecchio e nuovamente, gli spazi non sono adeguati. È previsto il trasferimento per dicembre sempre a Forlì, in una sede più grande e adeguata alle nuove esigenze. BBBike, come detto, è una realtà relativamente nuova, il fatto che già si sia imposto come un riferimento è quindi una garanzia della competenza e della professionalità di Fabrizio, che gestisce il negozio insieme al figlio Mattia. Si tratta di uno degli store di riferimento a Forlì, credendo fin da subito nell’elettrico e crescendo in sintonia con questo mercato oltre che a quello delle bici tradizionali.

Precursori delle eBike

Le eBike sono state introdotte con i primi modelli Ktm nel 2012 (quasi un’era geologica se si pensa all’evoluzione del settore). BBBike ha sempre creduto nel marchio austriaco e a catalogo, in quegli anni, vi erano già alcuni modelli. Dopo i primi tre o quattro pezzi venduti, ma eravamo agli albori di questo segmento di mercato, la gamma si è ampliata e così anche le elettriche presenti nel negozio di Forlì. Ora, secondo quanto ci ha detto Mattia, circa il 25% delle bici che escono dal negozio hanno la batteria, per un fatturato però molto più ampio di questa percentuale, infatti le più richieste sono quelle di alta gamma.

Le più vendute sono le eMtb enduro

Il best seller è il modello Ktm da enduro, spesso nella versione top di gamma. Le eMtb full rappresentano il 70% delle vendite, seguite da quelle front. Il settore delle city bike, invece, latita un po’ da quelle parti: in Italia spesso le fluttuazioni del mercato dipendono dalle aree geografiche e dalle necessità specifiche. Da BBBike non si trovano però unicamente le ultime novità in fatto di eBike, il negozio garantisce un servizio completo con un’officina preparata che serve qualsiasi tipo di bici. Il titolare crede molto nell’aggiornamento e nella formazione continua in un mercato in costante evoluzione. Il personale va "a scuola", se-

guendo tutti i corsi promossi dalle aziende partner

Squadra corse eMtb

Per chi si volesse cimentarsi nelle gare, da quest’anno il negozio supporta anche un team mtb (BBBike squadra mtb), non solo muscolare. Infatti, alcuni atleti si cimenteranno nelle varie competizioni riservate alle eBike che, sempre più, stanno prendendo piede in Italia. Presente nello shop anche un servizio di noleggio, principalmente di eMtb prestazionali. Vi è una forte richiesta per questo servizio, soprattutto nei casi in cui un ciclista poco allenato voglia cimentarsi in percorsi più impegnativi, oppure desideri provare l’elettrico sui percorsi abituali.

SCHEDA NEGOZIO

Nome: BBBike

Indirizzo: Via Campo degli Svizzeri 78 (da dicembre 2018 in Viale dell’Appennino 494 sempre a Forlì).

Tel: 0543481106

Mail: info@bbbikeforli.it

Sito web: bbbikeforli.it

Tipologie di bici: mtb, eMtb, road, eRoad, urban e trkking, gravel, fatbike

Marchi bici: Ktm, Look, Kuota, Norco, Mondraker, Yeti, Rocky Mountain, Colnago, Salsa, Niner

Marchi sbbigliamento : Endura, Pissei, Gore Wear, Biemme, Look, Ktm, Colnago, XBionic, AepicaSport

Marchi scarpe: NW, Spiuk, Ktm

Marchi caschi: Suomy, Abus, Endura, Brn, Giro, Bell

Componentistica: Shimano, Campagnolo, Sram, Selle Italia, Gist, Mavic, Zipp, Fulcrum, American Classic, Fox, Rock Shox

Alimentazione: Enervit, Ethic Sport, Way Sport

Officina: Resolve Bike, Finish Line, Easy Clean

Dimensione negozio: 250 mq (prossimamente 400 mq)

Numero vetrine: cinque aperte e una chiusa Numero addetti: 4

Fabrizio e Mattia Turchi, leggono eBike4Trade dietro al bancone di BBBike

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