dal 1927
ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI
GIORNALIERO PER FIRENZE CORRISPONDENTI PER TUTTA L’ITALIA SANTA CROCE SULL’ARNO SEDE 0571 486099 MAGAZZINO 0571 360511 URGENZE 335 7248082
www.corrierelai.it
ITALIA SPURGHI
1
ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI 03 NOVEMBRE 2019
Fiorentina - parma
LA RISONANZA MAGNETICA APERTA
VIA ROSA AGAZZI, 8 - SAN MINIATO BASSO (PI) - TEL. 0571 43264 info@centromedicosirio.it - www.centromedicosirio.it
Tel. 055-2322635
Un regalo per Rocco
|3|
BS|03 novembre 2019 editoriale
Il presidente non ha ancora visto vincere la Viola al Franchi Per questo la squadra ha il dovere di regalargli un successo Occorrerà rimboccarsi le maniche per ovviare all’assenza di Ribery e portare a casa 3 punti strategici, se non decisivi, per la stagione
Commisso è un frullatore di idee ma si alimenta di vittorie Una l'ha già scontata nella gara in trasferta contro il Sassuolo. Ma dovrà saltare anche la partita col Parma e quella successiva di Cagliari. Dunque i viola dovranno rimboccarsi le maniche e raddoppiare gli sforzi per portare a casa il successo pur privi del loro leader carismatico che tanto ha inciso, non solo in zona gol, ma anche sotto il profilo del carattere e della mentalità trasmessi ai compagni.
Rocco Commisso al Franchi • Mario Tenerani
U
n regalo per Rocco davanti alla propria gente. La sfida col Parma assume anche questo profilo. A Firenze il presidente non ha ancora visto vincere dal vivo la sua Fiorentina e un dono del genere se lo meriterebbe proprio. Fast, fast, fast, il mantra che ripete sempre Mister Mediacom: lui corre veloce e produce cose buone. L’acquisto del terreno per il centro sportivo, quindi l’accelerazione sul tema stadio, la voglia di dare visibilità internazionale alla Fiorentina. E’ un frullatore di idee Rocco, ma come tutti i vincenti si alimenta nelle vittorie. Ecco perché i 3 punti col Parma sarebbero strategici, per non dire decisivi. Direttore responsabile Mario Tenerani
Tutti i diritti riservati: vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e foto di questa pubblicazione
Caporedattore Tommaso Borghini Chiuso in redazione il 29/10/2019 alle ore 13
Rocco vive con grande partecipazione la vita della squadra, basta vederlo quando è in tribuna allo stadio. Non ci sono segreti, la verità è che Rocco è innamorato del calcio, un vero amante del pallone. Conosce l’odore del calcio, segue la sua grammatica, comprende le varie declinazioni, accetta le sfumature. Rocco è un presidente anche da trasferta, non si accontenta di giocare solo in casa. Per questo e molto altro meriterebbe il regalo col Parma. Tocca ai viola incartaglielo e portarglielo a domicilio. Anche senza Franck Ribery che, dopo la folle notte del Franchi contro la Lazio e le veemneti proteste nei confronti di un guardalinee, è stato squalificato per 3 giornate. Editore e pubblicità SPORTMEDIA GROUP info@brividosportivo.it N° ROC 26744
Redazione redazione@brividosportivo.it Grafica e impaginazione Rossana De Nicola e Alexandra Barbieri grafica@brividosportivo.it
Franck Ribery, squalificato dal Giudice Sportivo
Stampa Baroni e Gori Foto Massimo Sestini Foto storiche archivio Paolo Melani
Federico Chiesa
Hanno collaborato Alessandro Rialti, Giacomo Brunetti, Francesca Bandinelli, Giacomo Cialdi, Ruben Lopes Pegna, Daniele Taiuti, Lucia Petraroli, Duccio Magnelli
ACQUISTO IN CONTANTI
ORO USATO
PIAZZA DELLA CHIESA, 4
VIA BOCCHERINI, 5
Tel 055 444153
cell 338 4483467
Sesto Fiorentino (Fi) Firenze ACQUISTO IN CONTANTI
ORO E ARGENTO USATO PIAZZA DELLA CHIESA, 4 SESTO FIORENTINO (FI) TELEFONO 055 444153 - CELLULARE 338 4483467 ORARIO: DAL MARTEDÌ AL SABATO 9:00-12:30
BS| 03 novembre 2019
|4|
Lente d’ingrandimento
Vietato concedere campo ai ducali pericolosi nelle ripartenze
Più forti di insidie e squalifiche
Contro il Parma servono pazienza e serenità E’ l’unica strada per superare lo scoglio e dimenticare del tutto i veleni post Lazio anche senza il nostro leader Franck Ribery • Alessandro Rialti
gazzi viola, per esempio la velocità nel trasformare la fase difensiva in ripartenza. Una di quelle caratteontro il Parma l’unica strada è quella di ritroristiche che alla Fiorentina hanno sempre dato delle vare serenità e possibilmente la vittoria. Dopo autentiche difficoltà. La rapidità che può costringeralmeno due mesi positivi, con le prospettive ti a non accettare il faccia a faccia prolungato, che generali che avevano iniziato a dilatarsi, ci sono ti fa pensare e riflettere, che stati i colpi bassi che proprio all’ultima ti convince, giustamente, al Franchi hanno di a giocare con totale e imfatto… ricacciato inmensa pazienza. E poi ci dietro la squadra di sono i ricordi avvelenati Montella, imponendodell’ultima gara casalinga, gli di tornare a cercare la notte in cui i viola dovittorie per ripianare vevano provare a volare la propria classifica. Si torna al Franchi, il luogo e che invece, complici della rabbiosa sconfitta gli errori del direttore di con la Lazio, si torna al gara e dello stesso MonFranchi con l’esigenza tella, hanno portato la assoluta di immaginarsi Fiorentina di oggi a dosquadra equilibrata. La ver rischiare qualcosa gara con il Parma tutto è nel tentativo di recupemeno che facile, ha disi rare posizioni, sapendo sk ow ąg iej Dr seminate nel percorso un liato Bartłom Il portiere gig che osare troppo ponumero illimitato di insitrebbe voler dire ritrodie, ma questo non vuol varsi davvero ancorati a terra. E ci sarà da dire che Montella - che torcambiare ancora pure sotto il profilo della formazionerà in campo proprio per questo match, dopo aver ne, tra cambi obbligati per gli infortuni e quelli per scontato il turno di squalifica rimediato nella folle squalifica, perché Kaiser Ribery tornerà solo dopo notte contro la Lazio - e i suoi ragazzi possano perla sosta, praticamente tra un mese, il 24 novembre, mettersi di affrontare il match con sufficienza. Anzi, contro l’Hellas Verona, in trasferta. il Parma ha davvero tutto per mettere a disagio i ra-
C
Il tecnico viola Vincenzo Montella
IL MIGLIOR SERVIZIO DENTISTICO PER IL SORRISO DI GENITORI E BAMBINI! √ Laser Terapia √ Cura dei disturbi del sonno Lo studio Marini è un’istituzione a Firenze, presente dal 1993 nel quartiere 4, nella nuova sede dal 2007. Il Dr. Gianluca e i suoi collaboratori odontoiatri garantiscono l’affidabilità delle cure, della tecnologia, dei materiali e del mantenimento degli standard di igiene della struttura.
STUDIO DENTISTICO MARINI DR. GIANLUCA Via Spinello Aretino, 18 � 50143 Firenze Tel: 055 716952 � 329 9326305 E-mail: studio.gmarini@libero.it www.studiodentisticomarinigianluca.it
I Veroni è un’azienda vitivinicola sulle colline di Pontassieve, a pochi Km da Firenze, all’interno dello storico territorio di produzione del Chianti Rufina. Proponiamo una selezione di vini legati alla tradizione del Sangiovese toscano e ottenuti da viticoltura biologica. Presentiamo il nostro “Vigneto I Domi” Chianti Rufina DOCG biologico, prodotto con una selezione di uve di sangiovese, colorino e canaiolo. I nostri vini sono stati selezionati e sono presenti nelle più note enoteche e ristoranti di Firenze.
CHIAnTI rUFInA “Vigneto I DoMI” DoCG Vitigni: Sangiovese 90 %, Canaiolo Nero e Colorino 10%. Provenienza: Vigneto “I DOMI”, situato nel territorio del Chianti Rufina, nel Comune di Pontassieve, in località Pianottolo, ad un’altezza di circa 250 mt s.l.m.; densità media impianto: 5.680 barbatelle/Ha. Esposizione: Sud, sud-ovest, pendenza 30%. Vinificazione e maturazione: Fermentazione (lieviti autoctoni) con vinacce per circa 15 gg. in vasche di acciaio termo condizionate, malolattica e successiva maturazione per 12/14 mesi in botti di rovere di Slavonia. Segue affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Gradazione: 14,5% vol. Colore: Rosso rubino con riflessi violacei, spiccata vivacità. Profumo: Intenso e persistente, molto fine con sentori di piccoli frutti di bosco e frutta rossa matura. Gusto: Il vino si presenta sapido, giustamente tannico, con un corpo ben marcato e persistente, equilibrato, armonico e gustoso. Abbinamenti Gastronomici: La struttura del vino lo rende particolarmente adatto ai tipici piatti di terra toscani a base di carni rosse, selvaggina, pollame nobile cucinato anche in umido e tutta la carne bianca. I VeronI Via Tifariti, 5 � 50065 Pontassieve, Firenze Tel: +39 0558368886 E-mail: info@iveroni.it www.iveroni.it
BS| 03 novembre 2019
|6|
Il Re Leone
“Avrei voluto qui la prima proiezione del mio film E’ un piacere vedere che in tanti mi seguono ancora” • Lucia Petraroli
U
n Tuscany Hall gremito accoglie il ritorno del suo Re Leone con l’amata Irina accanto e lo fa in grande stile con tutto l’amore che questa città ha sempre riversato verso il suo campione. “M’innamoro solo se vedo segnar Batistuta!” e poi “Bati Bati Bati-gol!”. Quante volte abbiamo sentito riecheggiare all’interno del Franchi quei cori da stadio che anche oggi hanno fatto da cornice sonora alla prima del docu-film “El Numero Nueve”, prodotto da SenseMedia e diretto dal regista Paolo Benedetti. Una prima fiorentina che segue al prestigioso debutto al Festival del Cinema di Roma. Ma Gabriel avrebbe voluto che il film fosse proiettato per la prima volta qui, davanti agli occhi dei suoi tifosi, perché lui ama Firenze e lo ribadisce con la voce rotta dall’emozione: “Io via amo! Ci tenevo a far vedere qui il film per la prima volta. È un piacere per me essere qui, vedere tante persone che mi seguono ancora. Sono cambiato, a 50 anni ho scoperto che ci si può commuovere”. E si commuove Bati, spiegando la sua simbiosi con i tifosi viola: “Come con tutte le fidanzate ci sono state cose belle e cose meno belle. Non è stato facile il periodo dell’innamoramento. Mi ci è voluto del tempo prima di capire i fiorentini, la loro mentalità e la voglia che ha questa città di essere vista nel mondo e di essere rappresentata dalla squadra di calcio. Io ho sposato quell’idea dei fiorentini e abbiamo cominciato a lottare insieme ed è nata una vera e propria simbiosi coi tifosi. Io e Irina siamo arrivati a Firenze che eravamo soli e ce ne siamo andati in 5… ora posso dire di amare Firenze e i fiorentini, anche perché, quando si invecchia, è più facile dire ciò che si sente”.
Batistuta: “Firenze ti amo!” “Quando sono arrivato non capivo i fiorentini Adesso non posso fare a meno di questa città La mia carriera l’ho costruita con sacrificio e umiltà Non saltavo un allenamento per rispetto ai tifosi” Bati è un fiume in piena e i suoi occhi, bagnati dalle lacrime, sono quelli di un campione che è arrivato al successo solo grazie a una profonda passione e a una dedizione feroce. “I miei genitori mi hanno insegnato a tenere sempre i piedi per terra e a rispettare tutti. Quando sono arrivato a Rosario, a inizio carriera, ho capito di dover essere umile. Credevo di essere un campioncino, ma eravamo 700 ragazzi e io mi sentivo davvero il peggiore di tutti. Lì ho capito che dovevo cominciare a correre e a lavorare con sacrificio”.
Le immagini della serata del Tuscany Hall dove è andata in scena la "prima" fiorentina di "El Numero Nueve", il docu-film dedicato alla vita di Gabriel Batistuta
Giancarlo Antognoni, accanto a lui anche in questa avventura, racconta di come Batigol non abbia mai saltato un allenamento nella sua carriera. Mentre Francesco Toldo rincara la dose, ripercorrendo le tante ore passate dopo gli allenamenti a provare i calci di punizione “per crescere insieme”. Ed ecco che, tutta questa dedizione, esce fuori anche dalle parole del Numero Nueve: “La gente paga per vederti e ha bisogno di ricevere qualcosa in cambio.
Io dovevo cominciare ad allenarmi fin dal lunedì per regalare un bello spettacolo. Non mi potevo permettere di saltare nessun allenamento e sentivo una forte responsabilità, per questo ho saltato pochissime sedute, per rispetto ai tifosi. Mi obbligavo a non sbagliare un passaggio. Ero molto esigente con me stesso e questo meccanismo mi ha portato a fare la carriera che ho fatto e ad essere troppo autocritico allo stesso tempo”. Il docu-film ripercorre la sua vita dagli esordi fino ai successi, trattando anche momenti molto duri. In particolare i problemi fisici che il Campione di Firenze ha avuto a fine carriera con cui, ancora oggi, è costretto a fare i conti. E può sembrare più fragile oggi Bati, vedendolo camminare con quelle stampelle. Ma non è così perché il Re Leone ha un orgoglio smisurato e tornerà presto a ruggire.
MONTAGGIO E RIPARAZIONE DI: Celle frigorifere - Macchine del ghiaccio Abbattitori di temperatura e tutti i tipi di frigoriferi - Banchi gastronomia Frigoriferi a colonna e congelatori Vetrine da esposizione e pensili refrigerati.
MARCHI TRATTATI Settore Refrigerazione: Coldline - Everlasting - Tecnobanc Coolhead - Scaiola Settore Climatizzazione: Mitsubishi - Daikin - Emmeti Lg - Ariston
REFRIGERAZIONE INDUSTRIALE IMPIANTI ELETTRICI ARIA CONDIZIONATA CIVILE ED INDUSTRIALE COMMERCIO E RIPARAZIONE FRIGORIFERI
Per informazioni e preventivi contattateci: Cell. 335 7902729 zerosottozeroice@gmail.com www.zerosottozeroice.it
El Numero Nueve La vita di un ragazzo diventato campione
|7|
Il FILM
Cori, lacrime e applausi per un uomo capace di fermare il tempo, Firenze è ancora pazza del Re Leone
Da Reconquista a Firenze, passando per Rosario la storia di Batistuta trasmette grandi emozioni ai tantissimi tifosi viola accorsi al Tuscany Hall per abbracciare il loro campione eterno • Tommaso Borghini
E
l Numero Nueve entra da solo nello stadio che lo ha visto diventare un campione, sale dal garage fino agli spogliatoi, il tunnel si apre ed entra in campo, passeggiando nella notte sull’erba dove ha segnato gol a frotte. Le voci dei cronisti che raccontano le sue reti si accavallano nella mente, tutta la carriera gli scorre davanti agli occhi e il suo volto è quello di un uomo un po’ malinconico, ma estremamente fiero del suo passato. E’ una delle tante sequenze da brivido del docu-film sulla vita di Gabriel Omar Batistuta, prodotto da Sense Media e diretto dal regista fiorentino Paolo Benedetti, andato in scena per la prima volta a Firenze lunedì scorso al Tuscany Hall, davanti a una platea di circa mille persone innamorate del Re Leone. Quando Mario Tenerani, direttore del Brivido Sportivo e moderatore del dibattito che ha preceduto la proiezione, ha invocato il suo nome, Bati è stato accolto con un’ovazione e con i vecchi cori che i tifosi viola gli dedicavano ai tempi d’oro. “Batistuta, per noi tu sei davvero grande! Per noi tu sei davvero forte! Evviva Batigol!”. Eppure a vederlo salire a fatica sul palco, aiutandosi con le stampelle, l’ex goleador viola sembrava tutt’altro che invincibile. L’operazione a una delle caviglie, necessaria per il dolore lancinante dovuto alle troppe infiltrazioni fatte per difendere i colori della Fiorentina, lo ha ferito nel fisico, ma non nell’orgoglio e nell’animo. Quel tutore, che è costretto a trascinare faticosamente, è il simbolo dei sacrifici fatti dal ragazzo di Reconquista per coronare il suo sogno di diventare un campione e del suo spirito di abnegazione nei confronti di ogni maglia che ha indossato nell’arco della carriera. Da professionista esemplare, che non si risparmia mai. E con la decisione di operarsi, “perché il dolore era tale da chiedere ai medici di amputargli le gambe”, si apre e si chiude il film. Nel mezzo c’è tutta la vita di Batistuta, raccontata dalla sua splendida compagna Irina, sempre al suo fianco. Dai genitori e dai figli.
E anche d a l l ’e x compagno di squadra F r a n c e s c o To l d o, anche lui applauditissimo, che rievoca le “sassate” che Gabriel gli tirava a fine allenamento, provando per ore le punizioni. Da Giancarlo Antognoni, con cui Bati gioca a golf ripercorrendo i magnifici tempi in viola. Dagli amici di sempre. Dall’Argentina a Firenze, da Reconquista a Rosario. Dalla tranquillità che solo l’oasi del silenzio del fiume Paranà può regalargli, alla figura mitica dell’uomo che convinse
Toldo: “Era un esempio per tutti noi”
C
on Gabriel Batistuta ha trascorso tanti anni da compagno di squadra ed è stato anche protagonista di alcune scene del docu-film dedicato alla vita del Re Leone. Per questo Francesco Toldo non è voluto mancare alla prima fiorentina andata in scena al Tuscany Hall: “Era il minimo che fossi qui – ha dichiarato – e poi sono curioso di vedere com’era Bati prima del calcio. Era un
BS| 03 novembre 2019
suo padre a lasciarlo diventare un giocatore professionista, anziché farlo dedicare esclusivamente agli studi. Poi la dolcissima madre e quella partenza per Rosario controvoglia perché, da appena 3 settimane aveva conosciuto Irina, che sarebbe diventata la donna della sua vita. Mentre scorrono le immagini dei gol più importanti della sua carriera: quello di Wembley, quelli alla Juve, quelli segnati con la maglia della Roma nella stagione dello Scudetto e quelli con l’Argentina. Commentati da un telecronista che a un certo punto esclama: “Madonna santa que jugador que tenemos! Su nombre es Gabriel Omar Batistuta!”.
L’amico e compagno
esempio per tutti noi e quando entrava lui nello spogliatoio calava un rispettoso silenzio. A volte sembrava arrabbiato, ma era perché ci teneva troppo a Firenze”. Toldo ha parlato anche della Fiorentina di oggi: “Ho grande fiducia in Montella. La società ha molta voglia d’investire. Chiesa? Non è un simulatore, ma deve stare attento e stare il più in piedi possibile. Bisogna dare una mano agli arbitri”.
BS| 03 novembre 2019
|8|
Parola all’esperto
“Potevo allenare la Fiorentina Ma il Bologna non mi liberò”
Ulivieri: “Chiesa deve fare la punta”
L'allenatore tifoso viola ed ex tecnico del Parma: "Federico è il prototipo dell'attaccante moderno Giocando davanti la sua carriera sarà brillante La figura della punta da area di rigore è tramontata" • Daniele Taiuti
C
ome cantava il compianto Andrea Pazzagli “se metti quella maglia anche per una volta sola, per sempre tu sarai un’anima viola...”, per esprimere il legame che si viene a creare fra chi ha partecipato, partecipa e parteciperà alla causa della Fiorentina anche per poco tempo, e il senso di appartenenza che la casacca gigliata, come poche altre, riesce a trasmettere. La principale causa di tale fenomeno risiede nell’unicità del rapporto fra città e squadra. È qualcosa di difficilmente comparabile su scala nazionale. E non è un caso che molti calciatori dal passato viola una volta conclusa la carriera si siano trasferiti a vivere a Firenze. Una delle “vittime” del fascino della maglia viola è senza dubbio Renzo Ulivieri, Renzaccio per gli amici. Il mister toscano è stato protagonista con la Fiorentina a livello di settore giovanile: prima da calciatore dal 58 al 62, poi da tecnico dal 76 al 78, anno in cui riesce a vincere il Torneo di Viareggio. Tifoso viola da sempre, dopo le esperienze citate, Renzo manifesta un attaccamento maggiore ai colori viola. Uno dei suoi crucci infatti è di non aver mai allenato la prima squadra della Fiorentina. La sua carriera lo vede anche protagonista alla guida del Parma nel 2001, anno in cui subì una sconfitta in finale di Coppa Italia proprio dalla Viola. Attraverso la sua esperienza interpretiamo il momento dei gigliati e la partita in arrivo.
Renzo Ulivieri nella veste di allenatore del Parma
Renzo Ulivieri, come può la Fiorentina aumentare il proprio peso offensivo senza perdere l’equilibrio? “L’attuale disposizione in campo dei viola è quella più idonea. La squadra così ha trovato i suoi equilibri.
Bike hotel
wellness
Non vedo necessaria l’aggiunta di una punta di peso, anche se la squalifica di Ribery ha cambiato le carte in tavola. Resta comunque fondamentale favorire un maggior inserimento dei centrocampisti in fase offensiva”. La posizione di Chiesa, impiegato da attaccante puro, penalizza o alla lunga può esaltare le doti del giovane viola? “Chiesa è un attaccante moderno. Sul modello di Mertens del Napoli, prevedo una brillante carriera del calciatore gigliato in quel settore di campo. La figura della punta da area di rigore è tramontata”. A che punto è la maturazione di Montella come tecnico? “L’allenatore viola è fra i migliori d’Italia: mi piace l’organizzazione e il palleggio che riesce a dare alla squadra”. Quali insidie nasconde il match con il Parma per la Viola? “Il Parma è una squadra alterna, a cui è difficile far gol se trova la giornata giusta. In avanti occhio a Gervinho: letale in campo aperto. È una partita da prendere con le molle”. E’ stato protagonista a Firenze e Parma in periodi diversi del suo percorso calcistico: cosa le rimane di queste esperienze? “Ho un ricordo bello legato ai miei vissuti giovanili in maglia viola: il giorno in cui feci forca a scuola per andare ad aspettare il ritorno di Julinho alla stazione centrale. Mi sarebbe piaciuto molto allenare la Fiorentina ai tempi di Cecchi Gori, ma il Bologna non acconsentì. A Parma presi una squadra in difficoltà e riuscimmo a chiudere bene la stagione”.
Ristorante
Val di Fassa
Dolomiti Superski
LA GRANDE BELLEZZA DELLE DOLOMITI Dolomites Hotel Valacia
www.Hotelvalacia.it
gcore.it
L’unico hotel quattro stelle sulle piste a Pozza di Fassa.
Gene Gnocchi: “Vincenzo, fammi giocare Montiel!”
Il comico e conduttore, simpatizzante del Parma: “Castrovilli è la sorpresa più grande tra i viola Ma a me piace tantissimo il piccolo talento spagnolo La partita? Fiorentina favorita, ma sarà gara tattica” • Giacomo Cialdi
F
iorentina-Parma, una sfida che profuma di calcio anni '90, quando viola e gialloblù lottavano per traguardi ambiziosi e vantavano grandi campioni. Oggi al Franchi la squadra di Montella cerca di trovare quella continuità necessaria per scalare posizioni in classifica, ma i ragazzi di D'Aversa sono tutt'altro che intenzionati a rendere facile tale obiettivo. Per analizzare la gara e, in generale, la stagione delle due squadre, il Brivido Sportivo ha intervistato in esclusiva Gene Gnocchi, comico e conduttore televisivo nonché tifoso dei ducali. Gnocchi, le piace il Parma di quest'anno? «Sì, non mi dispiace. È una squadra costruita abbastanza bene e penso che D'Aversa stia lavorando alla grande. Mi sembra un Parma un po' strano, imprevedibile: si ha sempre la sensazione che possa vincere e perdere contro chiunque. Si hanno poche certezze. Il problema puroppo sono i troppi infortuni, che alla lunga si fanno sentire». Che giudizio si sta facendo della Fiorentina invece? «La Viola mi ha fatto un'ottima impressione, gioca un bel calcio e mi diverto sempre a vederla. È una squadra che ha cambiato molto rispetto allo scorso anno ma che sta crescendo a vista d'occhio, anche grazie al lavoro del proprio allenatore e della propria dirigenza. Il futuro mi sembra roseo per i tifosi della Fiorentina». Chi l'ha colpita maggiormente degli uomini di Montella? «Ribery (squalifica a parte) sta dando un apporto incredibile, ma è Castrovilli la sorpresa maggiore: non mi sarei mai immaginato potesse esordire nel grande calcio con la classe e la personalità che sta dimostrando partita dopo partita... È davvero un bel giocatore!».
BS| 03 novembre 2019 Ciak si gira
“Alla fine prevedo due cose: gigliati in Europa e Parma salvo” Facciamo un gioco, dato che lei, tra le altre cose, è un maestro di satira politica: quali personaggi politici, attuali o del passato, le ricordano Fiorentina e Parma? «Mmm... questa è una domanda impegnativa... [ride, ndr] Dunque, la Viola mi ricorda Luigi Marattin: spigliata e molto presente; i ducali, invece, li assocerei ad un altro Luigi... Di Maio: imprevedibili, cambiano idea ogni cinque minuti».
Gene Gnocchi
A Firenze si discute sulla necessità o meno di inserire un vero centravanti, lei cosa ne pensa? «Secondo me è un falso problema. La squadra gioca bene, produce tante occasioni e, soprattutto, sta raggiungendo ottimi risultati, quindi perché preoccuparsi adesso? Quando ci saranno delle difficoltà oggettive Montella butterà dentro Vlahovic o Pedro. Piuttosto, vorrei vedere più spesso in campo Montiel: un talento meraviglioso, un ragazzo dalla tecnica sopraffina... un mio pallino. Vincenzo, fallo giocare!».
Fall Winter 2019/2020
SALDI50% 50% SALDI
ALDI 50% SALDI50% 50% SALDI DA NOI 1€ = 3 PUNTI
|9|
Alla luce delle considerazioni fatte, che gara dobbiamo aspettarci al Franchi? «Penso verrà fuori una partita molto tattica, perché D'Aversa la imposterà così. La Fiorentina è nettamente l e ti n o favorita, sarà spregiudicaTofol M ta perché ha soltanto un risultato possibile. Nel calcio mai dire mai, ma la Viola ha le armi per battere questo Parma». In conclusione, le chiedo una previsione: dove vede Viola e gialloblù a fine maggio? «Si è tenuto le domande difficile per il finale, eh?! [ride, ndr] La Fiorentina deve correre per un posto in Europa, e alla fine credo riuscirà a centrare la qualificazione in Europa League. Il Parma penso riuscirà a salvarsi. Mi auguro di azzeccare!».
BS| 03 novembre 2019
Gobbi: “Sembra la mia Fiorentina”
| 10 |
Il doppio ex
L’ex viola dei tempi della Champions: “E’ tornato grande entusiasmo, la squadra ha qualità e gioca bene Col tempo si potrà ambire a grandi traguardi” Massimo Gobbi, innanzitutto parliamo di lei: appese le scarpette al chiodo si è gettato nella carriera di commentatore, a cosa aspira nel futuro? “Per adesso mi piace l'esperienza di commentatore televisivo per Dazn. E’ bella e stimolante e mi dà la possibilità di rimanere aggiornato. E ho il tempo necessario da dedicare alla mia famiglia e alle mie bambine”.
Massimo Gobbi esulta dopo il famoso gol alla Juve del 2008
“Attenzione al Parma Squadra quadrata e ordinata” • Lucia Petraroli
M
assimo Gobbi oggi lo possiamo vedere in tv nella nuova veste di commentatore televisivo per Dazn, ma Firenze si ricorda bene di lui e della Fiorentina di cui faceva parte. Si ricorda di lui per il suo primo gol in maglia viola proprio a lei, la Vecchia Signora, in quel 3-2 terminato con una storica vittoria gigliata. Era il 2008… tempi di una Fiorentina da Champions League quando in panchina sedeva Cesare Prandelli ed in squadra c’erano Mutu, Gilardino, Dainelli, Frey e tanti altri giocatori di alto livello. Insieme a Gobbi, doppio ex di giornata avendo vestito la maglia del Parma in due intervalli di tempo, commentiamo l’attualità di una Fiorentina che aspira a diventare grande come era la sua.
Cosa pensa di questa nuova Viola targata Commisso? “Quello di Commisso è un progetto davvero molto bello che riparte, in primis, dalla gente e da una squadra giovane ma anche d'esperienza. Una Fiorentina di qualità che gioca bene e molto godibile a vederla in campo”. Nella sua Fiorentina ha giocato con grandi campioni... Giocatori come Ribery quanto fanno la differenza? “Ribery può fare sempre la differenza sia in campo che dentro lo spogliatoio, dove può far crescere i giovani. È stata un'ottima scelta da parte della società. Peccato solo per la lunga squalifica che penalizza la squadra”.
Consiglierebbe a Montella di giocare con un vero centravanti? “Nel post gara con l’Udinese l’ho chiesto direttamente a Montella. Mi ha risposto che voleva inserire Vlaohovic, ma poi ha segnato Milenkovic... Credo che sia nei suoi programmi inserire una prima punta, ma deve valutare bene anche l'equilibrio della squadra”. In difesa Caceres stava facendo la differenza, poi è arrivato l'infortunio... “Caceres ha molta esperienza e può tramandare ai giovani il suo sapere. Uno come lui alza il livello della rosa. Purtroppo si è infortunato, ma tornerà più forte di prima”. Crede che la Fiorentina possa competere per la zona Europa? “La Fiorentina deve fare il suo percorso e crescere i propri giovani che mancano di esperienza. Ci sono partite difficili da affrontare. Ma credo che abbia le qualità per ambire ai posti della classifica che contano”. Che partita prevede tra Fiorentina e Parma? “Il Parma sta facendo bene, è squadra quadrata ed ordinata. Sarà una gara difficile per i viola”.
Chiesa è stato accusato di essere un simulatore? Lei che ne pensa? “Non credo che sia un simulatore. Il suo modo di giocare, vista la velocità che mette in campo, lo porta a viaggiare sempre sul filo dell’equilibrio. Ma non c'è malafede. Federico è un bravo ragazzo”.
Preferirebbe lo stadio nuovo o il restyling Franchi? “L'entusiasmo di cui parlavo passa anche da quanto sta facendo Commisso per la città. Siamo tutti affezionati al Franchi è spero che possa essere salvato attraverso un restyling. Se però non lo si potrà fare, allora avanti con la nuova struttura di cui la Fiorentina ha bisogno per fare il salto di qualità”.
Tra i talenti di spicco c’è Castrovilli. Le piace? “Mi ha colpito molto. E’ un giocatore che ha doti tecniche e fisiche di alto livello e tanta personalità per essere un esordiente in serie A”.
Che ricordi conserva della sua esperienza in viola? “Ho grandissimi ricordi di Firenze, abbiamo giocato la Champions ed eravamo un gruppo fantastico in una città fantastica come Firenze”.
Gelato Artigianale di Alta Qualità Aperti dalle 12 alle 24 Firenze Via Toscanella 15/r - Tel. 055 291882 www.gelaterialapassera.wordpress.com
GRASSINA
DA 20 AN NI
FIOR
di
IL PANE qu
Via Costa al Rosso 28/32
otidiano
PANE
055 640480
DEI TIFOS
I
VIOLA
Biscotti di Prato - Prime macine Pasticceria produzione propria Guanciale lievitazione naturale Bozza pratese - Pane integrale Andata
1^ giornata
25/08/19
Calendario e classifica aggiornate al 29/10/2019
6^ giornata
Andata 29/09/2019
Ritorno 23/02/2020
Ritorno
Andata
19/01/20
01/09/19
2^ giornata
Ritorno 26/01/20
3^ giornata
Andata 15/09/2019
0-1
Cagliari-Brescia
2-3
Atalanta-Torino
3-4
Brescia-Bologna
3-4
Fiorentina-Napoli
1-0
Bologna-Spal
0-0
Fiorentina-JUVENTUS
1-1
Verona-Bologna
1-2
Cagliari-Inter
1-2
Genoa-Atalanta
4-0
Inter-Lecce
2-1
Genoa-Fiorentina
0-1
Verona-Milan
0-1
Parma-JUVENTUS
4-3
JUVENTUS-Napoli
1-0
Inter-Udinese
3-3
Roma-Genoa
1-1
Lazio-Roma
2-0
Napoli-SAMPDORIA
0-3
SAMPDORIA-Lazio
0-1
Lecce-Verona
1-3
Parma-Cagliari
2-3
Spal-Atalanta
1-0
Milan-Brescia
4-2
Roma-Sassuolo
2-1
Torino-Sassuolo
4-1
Sassuolo-SAMPDORIA
2-1
Spal-Lazio
1-0
Udinese-Milan
1-3
Udinese-Parma
1-2
Torino-Lecce
Andata
7^ giornata
06/10/2019
Ritorno 01/03/2020
Andata
8^ giornata
20/10/2019
Ritorno
Andata
8/03/2019
27/10/2019
9^ giornata
Cagliari-Verona
3-1
Atalanta-Lecce
0-0
Brescia-Fiorentina
7-1
Atalanta-Udinese
2-0
JUVENTUS-Spal
2-2
Bologna-Lazio
2-0
Cagliari-Spal
2-1
Bologna-SAMPDORIA
4-0
Lazio-Genoa
-
Brescia-Sassuolo
2-1
JUVENTUS-Bologna
1-2
Fiorentina-Lazio
0-1
Lecce Roma
1-0
Fiorentina-Udinese
3-3
Lazio-Atalanta
3-1
Genoa-Brescia
1-3
Milan-Fiorentina
1-2
Genoa-Milan
2-2
Milan-Lecce
0-1
Verona-Sassuolo
2-1
Napoli-Brescia
2-0
Verona-SAMPDORIA
2-0
Napoli-Verona
2-2
Inter-Parma
3-2
Parma-Torino
1-2
Inter-JUVENTUS
5-1
Parma-Genoa
1-1
Lecce-JUVENTUS
1-3
sampdoria-Inter
1-1
Roma-Cagliari
0-0
SAMPDORIA-Roma
2-1
Roma-Milan
1-4
Sassuolo-Atalanta
1-0
Spal-Parma
3-4
Sassuolo-Inter
1-1
Spal-Napoli
1-0
Udinese-Bologna
0-0
Torino-Napoli
1-0
Udinese-Torino
1-1
Torino-Cagliari
Andata
12^ giornata
Ritorno 11/04/2020
Andata
13^ giornata
24/11/2019
Ritorno 19/04/2020
Andata
14^ giornata
01/12/2019
Ritorno 22/04/2020
Andata
15^ giornata
08/12/2019
Brescia-Torino
Atalanta-JUVENTUS
Brescia-Atalanta
Atalanta-Verona
Bologna-Parma
Cagliari-SAMPDORIA
Bologna-Milan
Inter-Verona
Verona-Fiorentina
Fiorentina-Lecce
Inter-Roma
JUVENTUS-Milan
Lecce-Cagliari
Genoa-Torino
Lazio-JUVENTUS
Lazio-Lecce
Milan-Napoli
Verona-Roma
Lecce-Genoa
Napoli-Genoa
Roma-Brescia
Inter-spal
SAMPDORIA-Parma Sassuolo-Cagliari
Parma-Roma
SAMPDORIA-Udinese
JUVENTUS-Sassuolo
SAMPDORIA-Atalanta
Sassuolo-Lazio
Lazio-Udinese
Spal-Brescia
Sassuolo-Bologna
Spal-Genoa
Napoli-Bologna
Torino-Fiorentina
Udinese-Spal
Torino-Inter
Parma-Milan
Udinese-Napoli
CAPPELLE DEL COMMIATO Presso le sedi di:
VIALE MILTON (FORTEZZA) VIA CACCINI (CAREGGI)
ONORANZE FUNEBRI 24 H 24
Tel. 055 41 66 71 Tel. 055 66 09 22 Tel. 055 71 31 695 Tel. 055 43 03 03 Tel. 055 70 73 25 Tel. 055 44 43 16 Tel. 055 84 61 29
Viale Milton, 89 - Firenze - tel 055 48 98 02 - info@oftspa.it - www.ofisa.it
Ritorno 26/04/2020
Cagliari-Fiorentina
AGENZIE Ag. Careggi - Via Caccini 17 Firenze Ag. Bellariva - Via Aretina 55 r Firenze Ag. Isolotto - Via Mortuli 29 r Firenze Ag. Ponte di Mezzo - Via di Caciolle 3 b Firenze Ag. Torregalli - Via di Scandicci 310 b Firenze Ag. Sesto Fiorentino (Fi) - Via Pascoli 1 Ag. Scarperia (Fi) - Via Roma 14
Ritorno 15/03/2020
1-1
10/11/2019
Ritorno 02/02/2020
23-24 NOVEMBRE
Palasport Calenzano www.firenzewild.com
4^ giornata
Andata 22/09/2019
5^ giornata
Ritorno
Andata
9/02/2020
25/09/2019
Ritorno 16/02/2020
CLASSIFICA Serie A
P
g
partite totali v n p
CLASSIFICA Serie A
P
g
partite totali v n p
2-2
Atalanta-Fiorentina
1-2
Brescia-JUVENTUS
1
Inter
25 10
8
1
1
11
Verona
12 10
3
3
4
1-2
Bologna-Roma
2-1
Fiorentina-SAMPDORIA
2
Juventus
23
9
7
2
0
12
Torino
11
9
3
2
4
3-1
Cagliari-Genoa
0-0
Genoa-Bologna
JUVENTUS-Verona
Atalanta
20
9
6
2
1
13
Milan
10
9
3
1
5
0-0
Verona-Udinese
3
2-1 2-0
Lazio-Parma
1-0
Inter-Lazio
4
Napoli
17
9
5
2
2
14
Udinese
10
9
3
1
5
1-4
Lecce-Napoli
0-1
Napoli-Cagliari
5
Roma
16
9
4
4
1
15
Sassuolo
9
8
3
0
5
0-2
Milan-Inter
1-0
Parma-Sassuolo
6
Lazio
15
9
4
3
2
16
Lecce
8
9
2
2
5
1-0
SAMPDORIA-Torino
0-2
Roma-Atalanta
7
Cagliari
15
9
4
3
2
17
Genoa
8
9
2
2
5
3-0
Sassuolo-SPAL
1-3
Spal-Lecce
0-1
Parma
13 10
4
1
5
18
Brescia
7
9
2
1
6
Udinese - Brescia
2-1
8
Torino-Milan
9
9
3
3
3
19
Spal
7
9
2
1
6
11^ giornata
10
9
3
3
3
20
Sampdoria
4
9
1
1
7
10^ giornata
30/10/2019
Ritorno 22/03/2020
Andata 03/11/2019
Atalanta-Cagliari
1-2
Brescia-Inter
-
Cagliari-Bologna
Bologna-Inter
-
JUVENTUS-Genoa
Fiorentina-Parma
-
Lazio-torino
Genoa-Udinese
-
Milan-Spal
Verona-Brescia Lecce-Sassuolo
-
Napoli-Atalanta
0-1
Parma-Verona
Milan-Lazio
-
SAMPDORIA-Lecce
Roma-Napoli
-
Sassuolo-Fiorentina
Spal-SAMPDORIA
-
Udinese-Roma
Torino-JUVENTUS
Andata
16^ giornata
15/12/2019
Ritorno
Ritorno 03/05/2020
Andata
Bologna
05/04/2020
17^ giornata
22/12/2019
Classifica Marcatori
Andata
Fiorentina 12
Ritorno 10/05/2020
Andata
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
12
NOME Immobile Muriel Lukaku Berardi Zapata Dzeko Belotti Martinez Mancosu Cornelius Gomez Kouamè Mertens Donnarumma Ronaldo
18^ giornata
05/01/2020
Ritorno 17/05/2020
SQUADRA Lazio Atalanta Inter Sassuolo Atalanta Roma Torino Inter Lecce Parma Atalanta Genoa Napoli Brescia Juventus
RETI 10 8 7 6 6 5 5 5 5 4 4 4 4 4 4
RIGORI 3 3 2 0 0 0 2 2 4 0 0 0 0 1 1
19^ giornata
Andata 12/01/2020
Ritorno 24/05/2020
Bologna-Atalanta
Atalanta-Milan
Atalanta-Parma
Cagliari-Milan
Brescia-Lecce
Fiorentina-Roma
Bologna-Fiorentina
Fiorentina-Spal
Cagliari-Lazio
Inter-Genoa
Brescia-Lazio
Verona-Genoa
Fiorentina-Inter
Lazio-Verona
Genoa-Sassuolo
Inter-Atalanta
Genoa-SAMPDORIA
lecce-bologna
JUVENTUS-Cagliari
Lazio-Napoli
Verona-Torino
Parma-Brescia
Lecce-Udinese
Parma-Lecce
JUVENTUS-Udinese
SAMPDORIA-JUVENTUS
Milan-SAMPDORIA
Roma-JUVENTUS
Milan-Sassuolo
Sassuolo-Napoli
Napoli-Inter
SAMPDORIA-Brescia
Napoli-Parma
Torino-Spal
Roma-Torino
Torino-Bologna
Roma-Spal
Udinese-Cagliari
Spal-Verona
Udinese-Sassuolo
Risolviamo i Vostri problemi
ITALIA SPURGHI
• Pulizia pozzi neri e fosse biologiche • Videoispezioni con rilascio DVD o chiavetta USB Stasatura tubazioni • Smaltimento Amianto • Smaltimento rifiuti solidi • Consulenza Ambientale
FIRENZE - Via Senese, 98/R - Tel. 055-2322635 - info@italiaspurghi.it
PRATO
Assalto ai ducali
| 15 |
BS|03 novembre 2019 Probabili formazioni
FIORENTINA – PARMA, Stadio Artemio Franchi, 03.11.2019, ore 18
F
iorentina in mezzo al tour de force dettato dal calendario fittissimo d’impegni.
FIORENTINA 3-5-2
Chiesa
Dopo la trasferta di Reggio Emi-
Dalbert
lia contro il Sassuolo, andata in scena nel turno infrasettimanale, i viola tornano in campo al
Castrovilli
Boateng Badelj
Ceccherini
Franchi di domenica alle ore 18.
Pulgar
69 Dragowski
Sottil
4 Milenkovic 20 Pezzella 17 Ceccherini
Pezzella
Al momento della chiusura del
10 Boateng 25 Chiesa
Milenkovic
Dragowski
nostro giornale era molto dif-
11 Sottil 78 Pulgar 5 Badelj 8 Castrovilli 29 Dalbert
ficile ipotizzare l’undici di partenza, viste le esigenze di turn
Allenatore: Montella
over imposte al tecnico Montella. L’infortunio di Caceres potrebbe spingere il tecnico viola a impiegare Ceccherini nel trio
A Disposizione: 1 Terracciano, 33 Brancolini, 6 Ranieri, 23 Venuti, 32 Rasmussen, 15 Cristoforo, 24 Benassi, 27 Zurkowski, 18 Ghezzal, 28 Vlahovic, 9 Pedro.
di centrali, al fianco di Milenkovic e Pezzella. A metà campo, i problemi fisici di Lirola potrebbero suggerire l’inserimento tra i titolari di Sottil con il compito
PARMA 4-3-3
di esterno a tutta fascia (altri-
1 Sepe
menti c’è il più difensivo Venu-
36 Darmian 2 Iacoponi 3 Dermaku 97 Pezzella
ti). Difficile, invece, ipotizzare cambiamenti
nel
pacchetto
centrale dove Pulgar, Badelj e
Kulusevski Gervinho
Karamoh
33 Kucka 15 Brugman 17 Barillà
Brugman Barillà
44 Kulusevski 27 Gervinho 7 Karamoh
Dermaku
Kucka Iacoponi
Pezzella
Darmian
Sepe
Castrovilli dovrebbero essere confermati. In attacco, accanto
Allenatore: D’Aversa
a Chiesa, il ballottaggio è fra Boateng e Vlahovic con la possibile sorpresa Pedro sullo sfondo.
A Disposizione: 34 Colombi, 53 Alastra, 16 Laurini, 28 Gagliolo, 10 Hernani, 23 Camara, 88 Adorante, 93 Sprocati.
CENTRO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE • • • • • • • • • •
Medicina Estetica Massaggi Linfodrenaggio manuale Onde d’Urto Ultrasuoni Ionoforesi Correnti interferenziali T.E.N.S. Idrogalvanoterapia Correnti di Kotz
• • • • • • • • • •
Compex Laserterapia CO2 Magnetoterapia Elettromagnetoterapia Tecarterapia Chinesiterapia Mobilizzazione attiva e passiva Rieducazione Propriocettiva Ginnastica di potenziamento muscolare Rieducazione Posturale Globale
Viale Europa 109 | Firenze (FI) | +39 055 687890 | +39 3881282147 www.idfistitutofisiokinesiterapia.it
Prima valutazione GRATUITA!
BS| 03 novembre 2019
| 16 |
Il personaggio
Osio: “Mi piace la Viola spagnola” Voa Voa Amici di Sofia
L’ex giocatore del Parma, che i tifosi chiamavano Il Sindaco: “Montella fa bene a non dare riferimenti offensivi agli avversari Tra i ducali i più pericolosi sono Kulusevski e Gervinho La Fiorentina non dovrà dare spazio al contropiede gialloblù” • Giacomo Brunetti
I
l Sindaco di Parma, così Marco Osio è stato definito dai tifosi ducali. Sei stagioni condite da una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe. In vista di Fiorentina-Parma, è intervenuto ai nostri microfoni per raccontarci la preview della sfida. Osio, l’ultima volta il Parma stava per far retrocedere la Fiorentina. Adesso la musica è cambiata. “Valuto le due squadre in buone condizioni. Il Parma, secondo il mio punto di vista, è migliorato nella rosa e nel gioco. Le pecche erano state queste negli ultimi anni: andava di rimessa ed era restio, adesso la rosa è importante. La Fiorentina, sulla carta, è più quadrata e ha un tasso tecnico sicuramente più alto”. Il Parma è partito bene, ha perso Inglese ma ha deciso di puntare in alto dopo una buona stagione. Dove può arrivare? “Quelle davanti sono troppo forti, l’obiettivo è fare un altro campionato in Serie A. Tentare una salvezza con margine per tentare qualcosa di più. Credo che l’obiettivo sia proprio questo: una salvezza anticipata e tranquilla, consolidando il patrimonio”. Lo scorso anno il Parma sbancò il Franchi con una prestazione molto difensiva. Come si scardina il bunker? “Adesso i ducali sono una formazione più intraprendente, specialmente in casa. Avrebbero potuto fare il salto di qualità dopo la prestazione di Ferrara, ma successivamente è tornato il gioco più arrendevole delle ultime stagioni. Senza grandi iniziative e affidato alle ripartenze.
COME VINCERE LA LOTTERIA, SEMPRE!
Contro il Torino, ad esempio, ha fatto una buona gara. Non andrà a Firenze come l’anno passato, ha una rosa con qualità più alta, ma il canovaccio sarà sempre lo stesso: la Fiorentina che con il possesso palla cerca di scardinare”. La Fiorentina deve fare a meno dello squalifica Ribery, ma ha Chiesa che là davanti non dà riferimenti ai difensori avversari... “Chiesa è immarcabile come lo è Ribery. Peccato per la squalifica del francese perché quei due fanno male. Mi piace il calcio offensivo alla spagnola senza punti di riferimento. Tecnica e velocità. Ribery è una sorpresa per quello che sta facendo: un giocatore di un’altra categoria ma arrivato già pronto. Ha fatto cose straordinarie. Con il Parma ci sarà bisogno di grande movimento. Diventa difficile studiare una tattica a tavolino. Contro i ducali, fossi Montella, non darei comunque punti di riferimento, come Boateng o Vlahovic, alla difesa del Parma”. Vede le due squadre a pari livello? “Vedo una Fiorentina avanti, seppur giovane. Il Parma non è destinato alla lotta salvezza, ma quasi. Al di là delle genovesi, che nessuno si aspettava in queste condizioni, il Lecce e il Brescia stanno facendo punti. Il campionato è equilibrato e il Parma dovrà lottare per trovare la serenità con 4 o 5 giornate d’anticipo”. Chi dobbiamo tenere d’occhio? “Kulusevski, sicuramente. Si è sbloccato Cornelius, ma non so se ci sarà. Il Parma davanti è deficitario nei numeri adesso. E Gervinho… beh, a lui non devi lasciare i 25 metri di profondità”.
Marco Osio con la maglia del Parma
TABACCHERIA
Bacci Guido
S
ai cos’è la MLD? E’ la brevissima sigla anglosassone di una patologia dal nome lungo e complicato: la Leucodistrofia Metacromatica. La MLD è una malattia rara e colpisce un neonato ogni quarantamila. Immaginate il Franchi gremito di neonati, ecco, uno tra questi è affetto da MLD, proprio come è successo alla piccola Sofia. Attualmente la MLD è imprevedibile, può colpire ogni nuovo bimbo nato sano. Purtroppo, quando i sintomi si manifestano intorno ai due anni, è ormai troppo tardi per qualunque terapia, anche quella più avanzata come la Terapia Genica che è in grado di bloccare la malattia soltanto se somministrata prima dell’insorgenza dei sintomi. Per essere in grado di salvare tutti i bambini dalla MLD, abbiamo avviato Gocce di Speranza, una grande una campagna di raccolta fondi per finanziare il primo Progetto Pilota al mondo di screening neonatale per la MLD. Gocce di Speranza dovrà finanziare tre anni di progetto durante cui saranno testati circa 75.000 neonati. Concluso il Progetto la MLD sarà inclusa per legge nel gruppo delle 45 malattie diagnosticabili precocemente grazie allo Screening Neonatale in Regione Toscana. Dopo undici mesi siamo arrivati a circa 120.000€, un bel risultato… ma ne mancano altri 330 mila! Per questo ti chiediamo di aiutarci, donando almeno una “goccia”, ovvero 6,00€, il costo di un singolo test: il biglietto di una lotteria il cui premio è la salvezza dalla MLD dei prossimi bambini che nasceranno. Vai su www.goccedisperanza.it/aiuta-dona, oppure dona all’IBAN: IT66 P030 6909 6061 0000 0162 805 o conto corrente postale: 101 6157 941. Grazie e Forza Viola!
di Perforati Cristian
Innovazioni Elettriche
Firenze - Via Bugiardini 3 - tel 0557327434
Impianti Fotovoltaici
Western Union Money Transfer Pagamento bollettini postali e bancari Articoli da regalo e per la scuola
BIGLIETTI STADIO • GADGETS VIOLA
Via Mazzini, n.98 - Strada in Chianti - Greve(Fi) elettro.chianti@alice.it - Tel. 335 7321258
Sepe viola, l’ammutinato
| 17 |
Appunti di viaggio
Ai tempi della Fiorentina il portiere si sfogò su Instagram e fu messo fuori rosa dal tecnico Sousa e dal diesse Pradè Oggi torna al Franchi da avversario a difesa dei pali del Parma E con Dragowski sarà una bella sfida a distanza • FRANCESCA BANDINELLI
I
l suo ricordo fiorentino, più che altro, è legato allo sfogo che, ormai quasi quattro anni fa, Luigi Sepe affidò ai social, in particolare ad Instagram. Sì, perché lo scarso impiego tra i pali - il titolare era Tatarusanu - diventò motivo di attacco nei confronti di dirigenza e allenatore. Fu messo fuori rosa a febbraio, senza troppi giri di parole. C’era ancora Daniele Pradè come ds, esattamente come oggi, mentre in panchina erano gli anni di Paulo Sousa. Scrisse uno sfogo ben preciso, scusandosi con moglie e procuratore che, evidentemente, a suo dire, l’estate precedente avevano tentato invano di dissuaderlo nello scegliere la Fiorentina, evidenza resa ancora più rumorosa dalle pochissime presenze accumulate, nella fase a gironi di Europa League e nella gara d’ottavo di finale di Coppa Italia (persa, contro il Carpi). Stavolta, tornerà al Franchi pronto a difendere i pali del Parma che in trasferta, fino ad oggi, ha conquistato una vittoria (contro l’Udinese), un pareggio (a San Siro con l’Inter) e ben due ko (con Lazio e Spal): la sua è una questione d’orgoglio, per essersi sentito messo in un angolo. Qualcosa di simile, qualche piccolissima (specie se messa a confronto con quella dell’ex viola) scaramuccia l’ha detta, in passato, anche Dragowski, specie dal ritiro della sua Nazionale («Voglio giocare, a Firenze o altrove»), ma sempre senza delegittimare il ruolo di nessuno. Adesso toccherà a lui che ha imparato prima ancora che a fare il titolare ad essere perenne riserva - anche di un portiere più giovane, come accaduto la passata
BS| 03 novembre 2019
stagione con Lafont, prima di partire per il prestito ad Empoli - sancire il definitivo riscatto, anche nei confronti di un pezzetto (mai rimpianto) di passato viola. Non si sono mai incrociati i due, Bart è stato il primo acquisto della seconda era Corvino, mentre Sepe è stato il primo a partire al termine di quella stagione di avvicendamenti dirigenziali, ma la scorsa estate, prima che la Fiorentina togliesse il suo portiere dal mercato, è stato in corsa per il Parma (tra le altre possibili soluzioni, non ultime quelle in Premier) proprio con il collega nato a Torre del Greco. Commisso, poi, direttamente negli States dove il gruppo si è spostato in luglio per partecipare all’International Champions Cup, ha posto fine al dilemma, prolungandogli il contratto e adeguandoglielo economicamente. Per il terzo appuntamento all’interno della settimana (arriva dopo la Lazio e dopo il turno infrasettimanale a Reggio Emilia col Sassuolo), c’è da tentare comunque lo scatto, per non perdere tempo, anche perché alla ripresa, dopo la gara di Cagliari, al Franchi si tornerà soltanto il 30 novembre, nella gara interna col Lecce, quella dell’ex Liverani in panchina, dopo essere passati da Verona, da casa Hellas, che sì ha perso contro Napoli e Sassuolo, ma ha comunque fatto intravedere spunti di buon calcio. Tocca a Dragowski tirare su il muro definitivo, la saracinesca contro tutto, mettendo alle corde anche il suo rivale, quel Luigi Sepe che la parentesi fiorentina l’ha cancellata in ogni modo.
Nell’anno di Firenze solo qualche presenza in Europa League e Coppa Italia
Luigi Sepe in maglia viola
Lei CAR Service di Poli Alessandro e Malva Antonio
CENTRO REVISIONI AUTO-MOTO Montaggio ganci traino Installazione impianti a GPL e Metano Convenzionati con le società di Noleggio Auto Sostituzione e riparazione cristalli e pneumatici OFFICINA AUTORIZZATA FIAT E LANCIA OFFICINA MULTIMARCA
www.gameplanetfirenze.it Venite a trovarci su
Via Campo D’Arrigo, 16/r - Firenze Tel. 055.583879 - Cell. 366.6535470 - Fax 055.5000666 leicarservice@hotmail.com - www.leicarservice.it
BS| 03 novembre 2019
| 18 |
Una partita una storia
Capitan Rui Costa alza il trofeo nel tripudio viola
L’ultimo trofeo di Firenze Nel 2001 la Fiorentina conquista la Coppa Italia superando il Parma nella doppia finale Dopo la vittoria nella gara d’andata al Tardini I viola rischiano al Franchi, ma Nuno Gomes è decisivo
• Ruben Lopes Pegna
I
l Parma evoca dolci ricordi nei tifosi viola. Contro i ducali quasi diciotto anni e mezzo fa - ma sembra passato un secolo - la Fiorentina conquista l'ultimo trofeo della sua storia, ovvero la Coppa Italia. Riviviamola quella bella serata semi estiva, che regalò a Firenze una gioia immensa. Dopo la vittoria all'andata al Tardini per 1-0 con un gol dell'ex Vanoli all'87', mercoledì 13 giugno 2001 per la finale di ritorno al Franchi, davanti a oltre 38.000 spettatori, il tecnico viola Roberto Mancini ripropone lo stesso schieramento di Parma con Enrico Chiesa, il papà di Federico, come unica punta. Il modulo è il 4-41-1. D'altronde alla Fiorentina basta il pareggio per aggiudicarsi il trofeo. Giocano così: Toldo; Repka, Adani, Pierini, Moretti (Nuno Gomes dal 46'); Marco Rossi, Di Livio, Amaral, Vanoli (Bressan dal 75'); Rui Costa; Chiesa (Lassissi dall'89'). Il Parma inizia all'attacco. Toldo effettua due paratone all'8' su colpo di testa di Sensini e al 14' su tiro di Lamouchi. La squadra viola reagisce. Rui Costa parte palla al piede a centrocampo e indisturbato arriva al limite dell'area. La sua conclusione finisce di poco fuori. Al 19' Toldo fa i miracoli su una sventola di Di Vaio. Nove minuti dopo c'è un assist di Rui Costa per Vanoli, appostato a centro area. Il suo tiro è respinto. Ma il pallone è colpito di testa da Marco Rossi e salvato sulla linea da Junior. Al 38' lo stesso Junior si libera di Vanoli e Repka e crossa al centro per Milosevic che, con una mezza girata di interno sinistro, batte Toldo. Cala il gelo sul Franchi. Con questo risultato si andrebbe ai tempi supplementari. La Fiorentina prova a reagire con il suo capitano. E' Rui Costa, sul finire del primo tempo, ad impegnare Guardalben. All'inizio della ripresa Mancini toglie il difensore Moretti ed
Rui Costa alza l’ultima Coppa Italia conquistata dalla Fiorentina
inserisce al suo posto un altro attaccante, Nuno Gomes. Ma è il Parma a rendersi ancora pericoloso al 13' con un colpo di testa di Di Vaio deviato in angolo da Toldo. Quattro minuti dopo il portierone viola si supera, salvando la porta da una conclusione al volo di Sensini. Al 20' si fa viva la Fiorentina. Marco Rossi appoggia il pallone a Chiesa che serve Nuno Gomes in area. Botta violenta del portoghese e per
Guardalben non c'è niente da fare. E' il gol del pareggio, del definitivo 1-1. Il Franchi è in delirio. Diventa una bolgia autentica. Il Parma si riporta in avanti ma Toldo non corre più grossi rischi. La Fiorentina così conquista per la sesta volta la Coppa Italia. E' il capitano Manuel Rui Costa, il migliore in campo insieme a Toldo, ad alzare nel cielo del Franchi l'ambito trofeo. Sarà l'ultimo vinto dalla squadra viola.
La Scuola dei Campioni: ora a Firenze scuola e sport vanno un po’ più d’accordo Novità importante per gli studenti delle superiori nell'area nord della città sorge la prima scuola in Italia disegnata per sportivi professionisti e semiprofessionisti e basata sui paradigmi dell'insegnamento nord-europeo
| 19 |
BS| 03 novembre 2019
La novità
La direttrice Migliorini: “Il nostro modello didattico è la luce in fondo al tunnel per gli studenti che hanno perso la bussola e che si sentono dire che non valgono abbastanza”
E' dunque una questione di metodo di studio? “Di metodo di insegnamento direi piuttosto. Una volta un dirigente scolastico mi disse: ‘Ci preoccupiamo troppo degli alunni con problemi di apprendimento e troppo poco degli insegnanti con problemi di insegnamento’. Quella frase mi rimase impressa e in un certo senso incarna lo spirito di cambiamento de La scuola dei Campioni. L’obiettivo cardine è allenare tutte quelle competenze che oggi sono necessarie in un mercato del lavoro difficile e in continuo cambiamento”.
A
Firenze, nell'area nord della città, sorge La Scuola dei Campioni: la prima scuola in Italia disegnata per sportivi professionisti e semiprofessionisti. Grazie ad una didattica pratica, basata sui paradigmi dell'insegnamento nord-europeo e su una visione innovativa del mondo scolastico, l'istituto vanta quattro sedi nazionali e, da qualche anno, rappresenta un punto di svolta nelle carriere scolastiche di tanti alunni non conformabili nella rigidità dei canoni scolastici tradizionali. Una visione completa sull'offerta formativa e sugli obiettivi dell'istituto, che ogni anno accompagna al Diploma di Stato centinaia di studenti, ci viene data direttamente da Francesca Migliorini, la direttrice della sede.
Professoressa, la Scuola dei Campioni si presenta come un'alternativa alla scuola tradizionale, perché? “La scuola tradizionale propugna nozionismo e rigidità. Da decenni si va verso un sistema meramente teorico che richiede all'alunno di apprendere informazioni in grande quantità con la finalità ultima di dimostrare in un momento preciso adibito alla valutazione. Questo approccio penalizza chi, come gli alunni sportivi professionisti, non può dedicare tutto il proprio pomeriggio ed il proprio tempo libero allo studio. Se si aggiunge che non esiste un protocollo per l'esonero ai compiti in classe nei giorni successivi a manifestazioni sportive a cui si è preso parte e che le assenze scolastiche per motivi sportivi non vengono spesso giustificate, ecco che il quadro diventa completo. Sembra quasi che avere passioni, interessi extrascolastici e magari anche meriti sportivi sia un elemento di demerito o di distrazione, invece stiamo parlando di ragazzi molto volenterosi e che spesso sono sottoposti a stress maggiori rispetto ai loro coetanei sedentari”. Quello che proponete è un percorso per soli atleti? “All'inizio sì, lo era. Ma poi ci siamo resi conto che il sistema scolastico tradizionale non portava all'abbandono solo gli atleti ma, più in generale, conduce all'emarginazione didattica chiunque non sia portato ad un apprendimento classico e metodico. Il nostro modello didattico è la luce in fondo al tunnel per tutti quegli studenti che hanno perso la bussola, che si sentono dire che non valgono abbastanza solo perché non memorizzano centinaia di phraseal verbs inglesi oppure sbagliano un segno in matematica. Certe persone, portate in un contesto più pratico e indubbiamente più vicino a quello che è il mondo del lavoro, performano meglio dei cosiddetti secchioni”.
Una scuola diversa da quella che conosciamo, insomma. Ma diversa come? Cosa fate in pratica? “Ci ispiriamo a modelli didattici maggiormente riconosciuti a livello mondiale, già messi in pratica in nazioni che ricoprono posizioni migliori delle nostre nelle classifiche OCSE sull'istruzione. Mi riferisco all'apprendimento per fenomeni alla base della didattica finlandese, dove i compiti vengono sostituiti
“Quando escono dai nostri percorsi i ragazzi sono più maturi, consapevoli e pronti ad una nuova esperienza scolastica e professionale” dai progetti e la centralità dei laboratori permette di apprendere meglio in minor tempo. A questo approccio, particolarmente appropriato per lo sviluppo delle competenze trasversali, si aggiunge poi una parte più tradizionale per equiparare la preparazione al nostro benchmark in tal senso, la scuola Pubblica”. Alla fine del percorso, quindi, i vostri alunni sono diplomati come se avessero frequentato una Scuola Pubblica? “Tutti i titoli ottenuti a seguito del nostro percorso formativo e connesso esame hanno valore ai fini di concorsi, iscrizioni universitarie o nuova immissione nella scuola tradizionale in quanto noi ci muoviamo all'interno della legislazione scolastica. Ma, cosa più importante, quando escono dai nostri percorsi i ragazzi sono rigenerati e pronti ad una nuova esperienza scolastica e professionale. In due aggettivi: più maturi e consapevoli”.
“Gli alunni interessati ed i loro genitori possono prenotare un colloquio informativo senza impegno al numero 351.2553703”
Se qualcuno dei nostri lettori gradisse iscrivere il proprio figlio alla Scuola dei Campioni, quali informazioni dovrebbe avere? “I nostri percorsi sono indirizzati ad alunni della scuola media superiore, prevalentemente di liceo scientifico sportivo e di liceo delle scienze umane con curvatura sportiva. Siamo, però, in grado di valutare il caso specifico – anche di recupero anni - per qualsiasi indirizzo di liceo e di istituto tecnico. Ritengo onesto specificare che noi siamo una scuola privata e non riceviamo fondi pubblici, per questo l’iscrizione prevede una retta mensile. Allo stesso modo però siamo consapevoli della funzione sociale che l’istruzione non tradizionale abbia nei giorni d’oggi: per questo le nostre rette scolastiche sono rese accessibili da rette scolastiche proporzionate al reddito famigliare e al merito del singolo discente. L’elevata attenzione che poniamo al benessere educativo di ogni nostro alunno si rispecchia nella declinazione del nostro modus operandi per le iscrizioni: gli alunni interessati ed i loro genitori possono prenotare un colloquio informativo senza impegno al numero di telefono 351.2553703. Solitamente tale colloquio fornisce una visione d’insieme ed un ventaglio di alternative per il proprio futuro scolastico, che ci auspichiamo essere brillante a prescindere dalla scelta che ognuno è libero di fare a seguito del colloquio stesso”.
BS| 03 novembre 2019
| 20 |
amarcord
Il primo successo in assoluto lo centrò la Viola di Ranieri nel 1996
L’ultima volta di Salah
La Fiorentina non batte il Parma al Franchi dal 18 maggio 2015 E quel giorno Salah segnò il suo ultimo gol in maglia viola L’anno scorso, nel giorno di S. Stefano, la spuntarono i ducali Nel 2013 fu l’ex Gobbi a firmare il 2-2 all’ultimo tuffo • Ruben Lopes Pegna
L'ULTIMO PAREGGIO A FIRENZE Si è verificato lunedì 30 settembre 2013. Il match finì 2-2. Il Parma passò in vantaggio nel primo tempo con una rete di Gargano. Poi nella ripresa la Fiorentina ribaltò il risultato con i gol di Gonzalo Rodríguez e Vargas. Ma al 92' l'ex Gobbi gelò il Franchi con la rete del definitivo 2-2.
E'
la ventitreesima sfida in serie A al Franchi quella odierna tra Fiorentina e Parma. I viola nelle 22 precedenti gare hanno conquistato 11 successi e 5 pareggi ed hanno subito 6 sconfitte, l'ultima nell'ultimo confronto giocato. Il giorno di Santo Stefano la formazione di D'Aversa battè, infatti, quella dell'ex Pioli per 1-0 con una rete di Inglese segnata nei minuti di recupero del primo tempo.
LA PRIMA SFIDA E' stata giocata il 21 ottobre 1990. La Fiorentina di Lazaroni perse 3-2 con il Parma guidato dall'ex terzino e mediano viola Nevio Scala (50 presenze e 7 gol nei campionati 1971/72 e 1972/73 con Nils Liedholm in panchina), ma al 38' del primo tempo era sotto di tre gol, punita da una doppietta di Melli e da un gol di Brolin. Poi accorciarono le distanze Buso e Kubik su rigore.
L'ULTIMO SUCCESSO VIOLA E' stato ottenuto lunedì 18 maggio 2015 (alle 19) quando la Fiorentina con Vincenzo Montella in panchina vinse per 3-0 grazie alle reti di Gonzalo Rodríguez, dell'ex Gilardino e di Salah. L'attuale attaccante del Liverpool segnò quel giorno il suo ultimo gol in maglia viola. Il Parma al termine di quel campionato retrocesse in serie B. Poi ci fu il fallimento e la ripartenza dalla serie D. In tre anni gli emiliani sono tornati in serie A.
IL PRIMO SUCCESSO VIOLA La squadra di Claudio Ranieri, futuro allenatore del Parma, lo ottenne l'11 febbraio 1996 quando si impose al Franchi per 1-0 grazie a un gol di Lorenzo Amoruso. TANTI EX ALLENATORI DELLE DUE SQUADRE Oltre a Cesare Prandelli vanno ricordati Alberto Malesani che nel maggio 1999 con il Parma al Franchi conquistò la Coppa Italia, Claudio Ranieri e Stefano Pioli. E poi hanno guidato la prima squadra dei ducali due ex tecnici della Primavera viola, ovvero Arrigo Sacchi (a Firenze nella stagione 1983/84) e Renzo Ulivieri che conquistò con la Fiorentina il torneo di Viareggio del 1978.
LA PROMOZIONE IN SERIE B AL FRANCHI Il 17 giugno del 2017, quasi due anni e mezzo fa, il Parma di D'Aversa vinse a Firenze la finale dei playoff di serie C contro l'Alessandria e conquistò la promozione al campionato cadetto.
Mohamed Salah sta per segnare il suo ultimo gol in viola contro il Parma
Super Pizza 055 .71 .71 .71
ITÀ NOfaV i un ordine
Se te preceden il venerdìrtita giocata i, la pa ch al Fran a zz con la pi o am ti ti recapico una pioa id del Brivvo Sporti
Consegna a domicilio di
PIATTI di PESCE e di GELATO
in collaborazione con
GELATERIA
GELATERIA
Via Antonio del Pollaiolo, 188 - Firenze
www.superpizzafirenze.it
NI ORDIINE ONL
N
LO GR ID SO O
La PIZZA IO a DOMICIL
U
Tabaccheria Daniela
AL E’ VIOLA
GadGet Viola BiGlietti Stadio BiGlietti ConCerti e teatro Pagamento Bollettini - Scommesse Sportive Aperto la Domenica mattina seguici su:
tabaccheria daniela firenze
Firenze - Via Erbosa, 1/B/R - Tel/fax 055 686524
Alimentazione e intestino
| 21 | BS| 03 novembre 2019 Salute e benessere
I fattori che contribuiscono ad un metabolismo corretto. • cATIA cECCHINI
L
a quantità di sostanza da lavorare, i movimenti peristaltici, il tipo di cottura a cui sono sottoposti i vari cibi, la disponibilità dei vari enzimi, la qualità degli alimenti, la quantità di conservanti o additivi non naturali, gli abbinamenti alimentari, e il rispetto dei cicli circadiani collegati ai cicli ormonali, sono tutti componenti che aiutano ad avere un metabolismo corretto. Tutte queste caratteristiche sono molto importanti per avere una buona funzionalità intestinale. Una presenza di prodotti da digestione incompleta, prodotti tossici derivati dal metabolismo patogeno possono creare delle alterazioni. Inoltre, si possono creare delle infiammazioni che, senza dare nessun segno evidente, attaccano le cellule per molto tempo creando malattie croniche degenerative a carico di vari organi. Le reazioni che il nostro organismo ha nei confronti di un alimento, di un additivo, di una tossina, possono essere molte. Esempio l'ipersensibilità Alimentare; una reazione immunologica conseguente all'ingestione di un alimento o di un additivo alimentare. Indicata con il sinonimo di IgE mediata, possono però essere coinvolti altri meccanismi immunologici.
L' Anafilassi alimentare: reazione sistemica ad un alimento o ad un additivo alimentare, IgE mediata, che coinvolge dei mediatori chimici. L' Intolleranza alimentare; una risposta anomala ad un cibo, o additivo alimentare, in cui mancano i riscontri di un meccanismo immunitario. Generalmente si manifesta per accumulo della sostanza che provoca ipersensibilità, e dopo un periodo di assenza totale dall'organismo di tale sostanza, si può arrivare anche alla completa eliminazione di tale ipersensibilità. Inoltre, è molto importante masticare bene il cibo. La cattiva masticazione e la carenza enzimatica, favoriscono lo sviluppo di una flora patogena molto aggressiva. L'aumento di tossine prodotte nell'intestino e residui proteici mal digeriti, porta uno stato di intossicazione generale che causa una modificazione della risposta immunitaria portando infezioni, emicranie, nevralgie, dermatiti, dermatosi, stanchezza cronica, nervosismo, patologie autoimmuni, cistiti, allergie.
Quindi, queste tossine assorbite dalla mucosa intestinale danneggiata, intossicano sangue e linfa creando un'autointossicazione organica. Tutto questo, porta una diminuzione dei meccanismi di difesa, ecco perché sono importanti i probiotici, perché hanno il compito di migliorare l'immunocompetenza della mucosa intestinale e di regolare la permeabilità. Con l'aumentare dell'età, i probiotici diminuiscono soprattutto i bifidi. Quindi, da tutto questo possiamo dedurre che, l'intestino è un organo sovrano nel processo di detossificazione dell'organismo, degrada le ammine tossiche, diminuisce l'attività di enzimi in grado di produrre intermedi cancerogeni, riduce l'attività dell'enzima ureasi, degrada sostanze potenzialmente mutagene. A questo punto, diventa importante capire che bisogna avere una sana alimentazione per migliorare tutte le nostre attività intestinali. Soprattutto introdurre alimenti depurativi come carciofo, cavolo, cicoria, lattuga, mela, olive, orzo, mirtillo, pesce fresco. Per alimentazione sana si intende anche saper scegliere alimenti senza contaminazione o alterazioni chimiche. La forza dell'alimento sta proprio nella ricchezza di minerali, vitamine, ed oligoelementi. Il mondo vegetale coltivato in un terreno ricco di concimi tradizionali non alterati, dona proprio queste forze e nutrienti. E non dimentichiamoci di introdurre alimenti con più fibre, però devono essere introdotte gradualmente; meglio i cereali integrali e frutta fresca cotta o al vapore. La carne è meglio quella più magra come il coniglio, il pollo, tacchino, e durante il giorno bere tisane depurative tiepide.
BS| 03 novembre 2019
| 22 |
Brivido in rosa • BUNELLA CIULLINI
L
udovica Mantovani, attuale presidente della divisione calcio femminile della Figc, l’ha definita ormai un ‘classico’. E in effetti la sfida tra Fiorentina e Juventus in questi anni lo è diventata per davvero un 'classico', sul campo, fuori e dal punto di vista mediatico. Un duello che ha tenuto e sta tenendo banco in tutte le competizioni, campionato e coppe varie. Peccato però che negli ultimi confronti alla fine abbia sempre prevalso la squadra bianconera certificando, purtroppo per la Fiorentina e i suoi tifosi, un predominio che sta diventando sempre più netto: si pensi ai due titoli consecutivi conquistati, seppur (l'ultimo) con un appena un punto di vantaggio proprio sulla formazione viola.
Il capitano della Fiorentina Women's Alia Guagni
Supercoppa sfumata
Alla Fiorentina Women’s non riesce bissare il successo dell’anno scorso Viola sconfitte in finale dalla Juventus, rimandato il regalo a Commisso Mister Cincotta: “Stiamo pagando i problemi delle nostre attaccanti” Capitan Guagni: “Abbiamo concesso troppo e preso un gol assurdo” Ma anche alle altre sfide in calendario: sempre l'anno scorso la Juventus ha conquistato contro le ragazze viola la Coppa Italia. E domenica scorsa, nel primo vero appuntamento importante della nuova stagione, Sara Gama e compagne si sono portate a casa pure la Supercoppa, unico trofeo che ancora mancava nella loro bacheca. Ci sono riuscite superando ancora una volta la Fiorentina (2-0 il risultato finale). Fatto rapidamente qualche conto, sono ben quattro le partite consecutive in cui la formazione allenata da Rita Guarino è sempre uscita vittoriosa contro quella guidata da Antonio Cincotta. L’ultimo successo delle ragazze viola risale all’ottobre di un anno fa quando, grazie ad una rete di Ilaria Mauro, si imposero contro le bianconere conquistando la Supercoppa, ovvero proprio il trofeo che era in palio una settimana fa nella finale ospitata al ‘Manuzzi’ di Cesena. Alia Guagni e la squadra squadra sognavano di concedere il bis e regalare il primo successo al loro presidente Rocco Commisso (presente sugli spalti insieme al figlio Joseph e al braccio destro Joe Barone) ma il cuore e la grinta non sono bastate: al di là dell’innegabile ed evidente forza della formazione juventina la Fiorentina ha pagato e sta pagando le difficoltà soprattutto in attacco g i à
GARAGE DELFINO
emerse fin dall’inizio della stagione. Con estremo realismo è stato lo stesso tecnico viola a evidenziarlo a fine partita: "Il problema è che per giocare bene devi attaccare bene e per attaccare bene devi avere attaccanti in forma. Purtroppo adesso non è così, non disponiamo in questo momento di giocatrici per osare di più e di conseguenza non abbiamo potuto fare le scelte che volevamo e non abbiamo giocato come avremmo voluto". Con Mauro, De Vanna e Clelland ancora convalescenti se non addirittura ai box la Fiorentina si è così ritrovata ad affrontare una finale tanto importante e sentita in emergenza offensiva e a rimodellare modulo e atteggiamento in campo. "Dispiace tanto per Commisso – la riflessione del tecnico viola – avremmo voluto dedicargli la vittoria ma ci siamo scontrati con un momento sfortunato e contro un avversario molto forte". Amarezza (e non potrebbe essere altrimenti) anche tra le giocatrici a iniziare da capitan Guagni ("Abbiamo concesso troppo e subito un gol assurdo") per proseguire con una delle veterane del gruppo, il portiere Stephanie Ohrstrom: "La Juve ha messo in campo quel coraggio che forse a noi un po’ manca, la qualità c’è nella nostra squadra, però stavolta sarebbe servito maggior coraggio". Tutte armi che, insieme al proprio potenziale offensivo e ad un po' di fortuna, la Fiorentina dovrà ritrovare quanto prima: il campionato è cominciato da poco (e a breve, tanto per cambiare, riproporrà la sfida con la Juventus) e in palio c’è ancora pure la Coppa Italia. A Cesena è stata è stata persa una battaglia ma non la guerra.
DA NOI OGNI EURO SPESO
3 PUNTI
AUTOFFICINA AUTORIZZATA FORD
G RA N
Autofficina Ford e Mutimarche Servizio Pneumatici Garage
DE
CENTRO REVISIONI VITÀ O N
CENTRO REVISIONI
Portaci la tua auto per la revisione e riceverai 200 PUNTI IN VIOLA sulla tua in viola card!
SE RITAGLI E CONSEGNI QUESTO COUPON TI RADDOPPIAMO
I PUNTI!
VIA NOVELLI 17 - FIRENZE - TEL 0556541076 - info@garagedelfino.it
Un trofeo prima del 2023 (se possibile)
L’ultima Coppa Italia viola è del lontano 2001 conquistata proprio contro il Parma che di titoli, nel passato, ne ha vinti a bizzeffe Poi un digiuno che Commisso potrebbe interrompere
La Fiesole durante la gara con la Lazio • Duccio Magnelli
T
ardo pomeriggio all’Artemio Franchi, l’ora del tè sarà passata da poco quando Fiorentina e Parma incroceranno le armi nel posticipo odierno delle ore 18.00. Meno male che almeno la cena sarà salva, in questa successione strampalata di orari del campionato italiano. Unica nota positiva è che i grandi appassionati di calcio si trovano il fine settimana pieno.
Prima c’era solo la domenica, ora il vero calciofilo, se non va allo stadio, talvolta si spalma sul divano addirittura dal venerdì al lunedì. Intanto i superappassionati tifosi viola oggi riempiranno il Franchi per una partita non certo facile. Il Parma fa parte di quel quartetto di squadre che in pochi chilometri della via Emilia inglobano un quinto dell’intero campionato italiano. Un Parma che anni fa ha vissuto stagioni calcistiche di enorme spessore, vincendo una
| 23 | BS| 03 novembre 2019 Fuorigioco
La speranza è che il palmares venga rimpinguato prima del nuovo stadio Coppa delle Coppe, due Coppe Uefa e una Supercoppa Uefa, quarta squadra più titolata in Italia. Poi la crisi, profonda, legata a quella del suo maggiore sponsor e finanziatore. Due rifondazioni, nel 2004 e nel 2015, dopo due fallimenti, e adesso di nuovo una serie A di discreto livello, anche se i fasti del passato sembrano essere destinati a rimanere, con ogni probabilità, nel passato. Come avrà fatto una società tutto sommato di non grande tradizione calcistica a vincere così tanto (nell’albo d’oro anche tre Coppe Italia e una Supercoppa italiana)? Se lo chiedono, forse con una punta d’invidia, anche i tifosi viola, che da tempo immemorabile aspettano di alzare un trofeo. L’ultimo è datato 2001: una Coppa Italia, vinta proprio contro il Parma. Vittoria amara però, perché l’anno dopo la Fiorentina di Cecchi Gori è fallita scivolando nei bassifondi del calcio. Per i tifosi gigliati è perciò difficile capire in che modo una città come Parma, più piccola e con meno fascino calcistico di Firenze, sia riuscita a vincere così tanto. Eppure anche dal Franchi sono passati campioni grandissimi, come dal Tardini. La speranza è che con Commisso il trend si possa invertire, anche se i tempi sono parecchio cambiati e la concorrenza si è fatta davvero terribile. L’auspicio è che qualcosa possa accadere prima del 2023, anno in cui secondo la proprietà americana si dovrebbe inaugurare il nuovo stadio. Se sarà il Franchi rinnovato o (più probabilmente) l’area Mercafir non è ancora chiaro, ma quattro anni sono un periodo lunghissimo per chi da tempo non solleva festante qualcosa verso il cielo. Qualcuno provveda. Buona partita a tutti.