dal 1927
ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI
GIORNALIERO PER FIRENZE CORRISPONDENTI PER TUTTA L’ITALIA SANTA CROCE SULL’ARNO SEDE 0571 486099 MAGAZZINO 0571 360511 URGENZE 335 7248082
www.corrierelai.it
1
ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI ITALIA SPURGHI 6 ottobre 2019
Fiorentina - udinese
Tel. 055-2322635
PELAGO
Sagra di’
BOLLITO Fatto e rifatto
sabato 19 e domenica 20 ottobre sabato 26 e domenica 27 ottobre
LA RISONANZA MAGNETICA APERTA
Sabato ore 19.00 - Domenica ore 12.30 -19.00 - INFO 3484708487 - SALA AL COPERTO Centro Pastorale Giorgio La Pira Via Vallombrosana, 4 PELAGO (FI)
VIA ROSA AGAZZI, 8 - SAN MINIATO BASSO (PI) - TEL. 0571 43264 info@centromedicosirio.it - www.centromedicosirio.it
Il nuovo re di Firenze
|3|
BS|06 ottobre 2019
Editoriale
Franck Ribery ha incantato la Scala del calcio ricevendo una standing ovation da brividi La Fiorentina segua l’esempio del suo campione per dare continuità alle due vittorie consecutive
Giusto dare tempo e fiducia a Montella Adesso il lavoro sta dando i suoi frutti Il Milan veniva da due sconfitte consecutive e questa con i viola è diventata la quarta in 6 partite: era prevedibile che fosse una formazione con criticità temperamentali. La paura non aiuta. Ecco, la sicurezza con cui i viola hanno vinto questa sfida ci fa pensare che qualcosa di buono sia scattato nella squadra di Montella. Anche Ribery ha ricevuto una standing ovation da San Siro, quello stadio sa riconoscere i fuoriclasse. Il francese è il nuovo re di Firenze. Avanti così, con la concretezza di questa nuova società, ma con la speranza che il cammino possa regalare nuovi straordinari applausi.
La Fiorentina protagonista dell'impresa di Milano • Mario Tenerani
A
rriva l'Udinese e la voglia di dare continuità a due vittorie consecutive per i viola è davvero tanta. Ma di questa settimana corta ci restano negli occhi le immagini di Milano, per certi aspetti uniche. Capita di rado infatti, ma capita quando in campo c’è solo una squadra. Sullo 0-3 la Fiorentina è stata applaudita dai quasi 50mila della Scala del calcio, il momento è stato emozionante. Gli spettatori battevano le mani per rimarcare la distanDirettore responsabile Mario Tenerani
Tutti i diritti riservati: vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e foto di questa pubblicazione
Caporedattore Tommaso Borghini Chiuso in redazione il 02/10/2019 alle ore 13
za da un Milan disastroso e contestualmente per segnalare che al calcio, di solito, si gioca come la Fiorentina a Milano. Sono soddisfazioni che certificano il lavoro di un gruppo, una squadra che aveva reclamato un po’ di pazienza. Le è stata concessa e ora la fiducia viene ripagata. Questa Fiorentina gioca bene a calcio. Il merito più grande della Fiorentina e che potrebbe dimostrare la crescita psicologica della squadra, sta nella consapevolezza di azzannare la preda in difficoltà. Editore e pubblicità SPORTMEDIA GROUP info@brividosportivo.it N° ROC 26744
Franck Ribery festeggia con Castrovilli e Chiesa
Redazione redazione@brividosportivo.it Grafica e impaginazione Rossana De Nicola e Alexandra Barbieri grafica@brividosportivo.it
Stampa Baroni e Gori Foto Massimo Sestini Foto storiche archivio Paolo Melani
Hanno collaborato Alessandro Rialti, Francesca Bandinelli, Giacomo Cialdi, Ruben Lopes Pegna, Daniele Taiuti, Lucia Petraroli, Duccio Magnelli, Giacomo Brunetti
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE presso Pubblica Assistenza Tavarnuzze 6 posti disponibili (Progetto Asclepio 2019) INFORMAZIONI AL CENTRALINO O SUL SITO WWW.PATAVARNUZZE.IT Pubblica Assistenza Tavarnuzze Via della Repubblica 70 - Impruneta tel. 0552022264
BS|06 ottobre 2019
|4|
Appunti di viaggio
Pozzo e Tudor lo hanno blindato Ma la Fiorentina tornerà alla carica • FRANCESCA BANDINELLI
E’
stato cercato dalla Fiorentina fino all’ultimo. Rodrigo De Paul, però, alla fine, è rimasto a Udine. E oggi, nella sfida a pranzo contro la Fiorentina al Franchi, torna in campo dopo la squalifica di tre giornate rimediata al 35’ della gara con l’Inter per comportamento anti-sportivo (schiaffo a Candreva). La sua società ha pure tentato il ricorso, vedendosi però rigettare tutte le carte. E’ stato Daniele Pradè, che a dire il vero lo scorso giugno bussò subito alla porta di Pozzo per chiedere il prezzo del jolly argentino sentendosi sparare la cifra mostre di 40 milioni di euro, a raccontare le tappe di un corteggiamento che alla fine non ha visto chiudersi il cerchio. Non è un caso che si sia virato su Ghezzal per la corsia esterna e su Pedro come centravanti su cui scommettere. La panchina al debutto in campionato dell’Udinese, col Milan, era sembrata ai più un segnale di mercato, anche se poi Rodrigo subentrando si era inventato l’assist per il gol partita di Becao. Il resto
De Paul, un’estate da oggetto del desiderio Pradè stravede per l’argentino e lo ha cercato a lungo Ma l’Udinese ha sparato una cifra monstre, facendo muro Rientrerà proprio al Franchi dalla squalifica di tre giornate E sarà un cliente pericoloso, da controllare con attenzione
della storia, però, è noto. Il giocatore aveva fatto sapere dal ritiro della Nazionale Albiceleste che il suo sogno era quello di approdare in un club in grado di garantirgli la Champions, ma dopo qualche abboccamento mai confermato da parte del Napoli, il club di Ancelotti ha guardato altrove, disilludendo un po’ tutti. Tudor, il tecnico, infastidito dalle continue voci, disse apertamente che de Paul stava all’Udinese esattamente come Chiesa alla Fiorentina, facendo capire velatamente che anche i 100 milioni che Commisso si era detto disposto a rifiutare per il suo talento Made in Florence non sarebbero bastati, con un paradosso rivelatosi poi verità assoluta. Di certo c’è che la Fiorentina continuerà a monitorarlo, magari non per gennaio,
Fall Winter 2019/2020
SALDI50% 50% SALDI
il cosiddetto mercato di riparazione, ma di certo per l’estate che verrà, sperando nel frattempo di aver terminato il periodo di rodaggio. Intanto, ci sarà da arginare la furia del giocatore che, in bianconero, si è fatto apprezzare soprattutto per la sua versatilità. Sì, perché oltre a scorrazzare lungo le fasce, sia a destra che a sinistra, De Paul ha svariato lungo tutto il fronte offensivo, arrivando anche ad abbassarsi di qualche metro, da trequartista o, all’occorrenza, anche a centrocampo. Di certo, ricomincerà a sognare
ALDI 50% SALDI50% 50% SALDI DA NOI 1€ = 3 PUNTI
pure lui dalla sfida di Firenze, per poi tornare subito in Seleccion, dove lo ha richiamato senza incertezze Lionel Scaloni per le due amichevoli contro Germania (a Dortmund) ed Ecuador (in Spagna, ad Elche, dunque zero voli intercontinentali per gli argentini, Pezzella incluso). Saranno queste le occasioni più importanti per aumentare il livello di autostima dopo la frustrazione per i tre turni fuori in Serie A, giudicati eccessivi
Rodrigo De Paul
da tutto il club friulano. La Fiorentina, proprio per questo dovrà stare attenta due volte: perché molti di quelli finiti nel suo mirino, alla fine, l'hanno castigata e poi perché per risalire la china dei sogni c'è solo un risultato possibile. La vittoria. Anche contro un campione come De Paul.
Ora continuiamo a volare
|5|
BS|06 ottobre 2019
Lente d’ingrandimento
La Fiorentina ha dato spettacolo a San Siro E adesso la squadra sembra divertirsi Ma se si vuole crescere occorre confermarsi anche contro avversari chiusi come l’Udinese
La continuità è lo step necessario per diventare grandi
CbMt CbMt 1UNZ1C9NA 1UNZ1C9NA...... ??
CbMt 1UNZ1C9NA... ?
Ticket Degustazione Degustazione Ticket Ticket Degustazione € € 78 78 CbMt 1UNZ1C9NA ... ? ri. 5 Ticket Degustazione € 78 del ri. 3 Ticket Ticket Degustazione + 11 Gotto Gotto del vinaio vinaio ri. Degustazione + ri. 3... Ticket Degustazione + 1 Gotto del vinaio CbMt 1UNZ1C9NA ? ri. 3 Ticket Degustazione + 1 Gotto CbMt 1UNZ1C9NA ...Vino ?del€vinaio ri. 5 Ticket Degustazione 78 € 12 ri. 2 Ticket Ticket Degustazione ri. ri. 2 Ticket Degustazione Degustazione Vino Vino J ri. 2 Ticket Degustazione Cibo Degustazione Cibo ri. 5 Ticket Degustazione 78Ticket ri.ri. Ticket Degustazione Vino J€ ri.32€2 Ticket Degustazione Cibo del vinaio ri. Ticket Degustazione + 1 Gotto ri. 5 Ticket Degustazione € 78 Vincenzo Montella + Calice Dit'Unto J €18 ri. 2 Ticket Degustazione Cibo ++ Calice Dit'Unto Calice Dit'Unto ri. 3 Ticket Degustazione + 1 Gotto del vinaio € 12 ri. +2Calice TicketDit'Unto Vino ri. 3 Ticket Degustazione 1 Gotto del € 12 € vinaio 1 ri. 1 Degustazione Gotto +del del vinaio ri. Gotto ri. 1 Degustazione Gotto del vinaio vinaio J€ ri. 2 Ticket Cibo € 1 ri. 2 Ticket Degustazione Vino ri. 1 Gotto del vinaio € 1 Anche oggi ri. contro l’Udinese, una gara che possa + J Calice Dit'Unto 2 Ticket Degustazione ri. 2 Ticket Degustazione Cibo €1 8 Vino dare spessore a2quanto di buono sta Cibo facendo. Una J €18 ri. Ticket Degustazione + Calice Dit'Unto ri. 1 Gotto del vinaio € 1 crescita costante, +sapendo benissimo che vincere Calice Dit'Unto € 1 questo è il passo necessario, la ri. 1 Gotto del vinaio insegne a vincere, Pulgar e Lirola fanno festa a Milano dopo il gol dell’1-0 ri. 1 Gotto del vinaio € 1 voglia di vedere davvero l’azzurro oltre il cielo sopra ri. ri. ri.
• Alessandro Rialti
L’
importante sarebbe non fermarsi, continuare a volare come a Milano, anche come contro la Sampdoria, l’importante è che Montella, come ha detto dopo aver raggiunto il primo successo, davvero continui a divertirsi e a far divertire. Già perché quando la Fiorentina si diverte tutto diventa esplosivo, uno spettacolo autentico. Speriamo che
anche contro l’Udinese, un avversario che proverà a non lasciare spazio, i viola riescano a dare ancora spettacolo, che Ribery e Chiesa continuino a lottare come hanno fatto sin qui, dando spettacolo, regalando ai fiorentini, ai tifosi viola, la formidabile lezione di tecnica sportiva, di gioco di pallone. Continuità, ecco di cosa ha bisogno la Fiorentina, capacità di dare forza alla sua voglia di crescere.
55
l’Artemio Franchi. Oggi ci sarà da capire se anche contro avversari che magari si chiudono la Fiorentina davvero è così tanto cresciuta, al punto davvero di immaginarsi una crescita costante, tutti in fila avendo alle spalle ragazzi fantastici come Castrovilli. E’ così che nasce una squadra, una squadra che EST A U UAASU A davvero possa immaginarsi grande,-� come nessuno � UA LA CAVA •·-� ••·� �•••· �•• �• magari si aspettava, una squadra commistione di ra�•••·UAA gazzini e vecchi campioni, una squadra� che adesso � �•••·davvero inizia a piacersi. UAASESTA �
�•••·-
�
�•••·-
UAASEST
R 8 2
andata: 10:30 - 12:00 - 13:30 ritorno: 16:30 - 18:0019: 30 andata: 10:30 - 12:00 12:00 - 13:30 13:30 andata: andata: 10:30 10:30 - 12:00 - 13:30 prenotabile su www.ditunto.it ritorno: 16:30 --18:0018:0019: 30 8 ritorno: 16:30 30 andata: 10:30 12:00 13:30 ritorno: 16:30 - 18:00--19: 19: 30 prenotabile su www.ditunto.it acquista il biglietto e prenota i ritorno: 16:30 -www.ditunto.it 18:00- 19: 30 prenotabile su prenotabile su www.ditunto.it andata: 10:30 - 12:00 - 13:30 partenza da Siena, Viale Toselli davanti al Penny prenotabile su www.ditunto.it ritorno: 16:30 - 18:00- 19: 30andata: 10:30 - 12:00 - 13:30 partenza da Siena, Viale Toselli davanti al Penny Penny ritorno: 16:30 - 18:0019: 30davantieal acquista ilViale biglietto partenza da Toselli prenotabile su www.ditunto.it partenza da Siena, Siena, Viale Toselli davanti al prenota Penny partenza da Siena, Viale Toselli davanti al Penny prenotabile su www.ditunto.it
acquista acquista ilil biglietto biglietto e e prenot prenot
acquista il biglietto e prenota i tic�et! acquista il biglietto e prenota i t
partenza da Siena, Viale Toselli davanti al Penny partenza da Siena, Viale Toselli davanti al Penny
La Cava Villanova
Firenze Via Chiantigiana 50KM circa
Greve In Chianti Panzano Radda N Chianti
Gaiole
San Gusmè
VILLA A SESTA (Siena)
Casanova SS 484 raccordo autostradale Siena - Bettolle E78/SS73 Firenze via Superstrada 70Km circa
8
BS|06 ottobre 2019
|6|
E’ nata una stella
Dopo il gol di Milano il suo paese è esploso in un boato
“Gaetano innamorato del viola e di Firenze”
Lo zio di Castrovilli: “Mio nipote stravede per questa città Ribery gli dà tanti consigli e gli dice: ‘Vincerai più di me’ E’ un timido, ma quando mette i piedi sull’erba si trasforma Qui a Minervino lo seguiamo tutti con grande passione” Gaetano Castrovilli felice dopo il gol al Milan
• Giacomo Brunetti
S
ono le 22.06 quando a Minervino Murge esplode un boato. In piazza si sta consumando la festa patronale, c’è tanta musica. Quando Gaetano raccoglie la respinta corta di Donnarumma, gettando la palla in rete con la sua consueta eleganza, tutto si ferma e la folla va in delirio. Non ci sono tutti: i familiari di Castrovilli sono in casa, davanti alla televisione, a guardare la Fiorentina. Così come ormai fanno in molti, innamorati del sogno del loro compaesano. Già durante le finali Primavera nel 2017 il paese era stato tappezzato da manifesti: «Sosteniamolo». Adesso il colore viola inizia a farla da padrone. «A Minervino è scoppiata la Castrovilli-mania», ci spiega lo zio Minbo, che lo ha accompagnato nel suo percorso calcistico in tutti i viaggi fino a Bari, per gli allenamenti, guidando inoltre alla volta di Firenze in quella fredda sera di gennaio che accolse per la prima volta il classe ’97 al centro sportivo per la firma. «Ci sono tre locali che hanno Sky e mostrano le partite: ormai quando gioca la Fiorentina sono strapieni», svela. «La sera di San Siro, alcuni della famiglia erano saliti. Una piccola spedizione, se confrontata ai due pullman accorsi al Franchi per la Juventus»: una commistione di emozioni, dal sombrero a Khedira al gol alla Scala del calcio.
Una maglia di Castrovilli e, nella foto piccola, il giovane Gaetano calciatore
Dopo la partita si è fermato a Cremona, per salutare gli amici conosciuti nei due anni alla Cremonese, dove tra magie e infortuni è maturato in maniera esponenziale. «Gli vogliono tutti bene anche a Firenze – racconta Minbo – e le recenti parole di Caceres ne sono la dimostrazione. Ribery gli dà tantissimi consigli, stravede per lui: gli dice ‘vincerai più di me’». La strada sembra spianata: «Montella e il suo vice stravedono per Gaetano, anche Commisso. Mio nipote è timido fuori dal campo, ma piano piano si sta sbloccando. L’ho visto anche nelle recenti interviste. Mi dice sempre di stare tranquillo, perché quando mette il primo piede sull’erba gli passa tutto». E per adesso non possiamo dargli torto. Gli ultimi due mesi sono stati un turbinio di crescita e nuove esperienze, come la tournée in America: «È rimasto scioccato dagli Stati Uniti. Una cosa spaventosa: grattacieli, costruzioni e opportunità mai viste prima». Ora il rinnovo con la Fiorentina, poi il sogno Nazionale: «Lui è innamorato di Firenze». Il nuovo oro ha la stessa età di Chiesa e tanta strada da fare. È entrato in punta di piedi, guadagnandosi il posto facendo parlare esclusivamente il campo, acquisendo consapevolezza all’interno di un progetto che ha messo al centro di tutto il talento. Per questo la Fiorentina è il posto giusto per Gaetano. Ha dedicato il primo gol in Serie A alla madre, con un cuore, dopo aver cercato lo sguardo di Ceccherini e Venuti per esultare insieme a loro con la corsa di Naruto, manga giapponese. Trascorre le serate insieme al compagno Cerofolini, gustandosi la città in attesa di scendere in campo: perché ora non è il momento di fermarsi.
Non è mai troppo tardi per
Club per singles
Incontri sicuri selezionati e garantiti da riservatezza ed esperienza ventennale dal 1998 leader per conoscenze, amicizie e unioni felici realizzate
“La felicità è reale solo se condivisa...”
FIRENZE E TUTTA LA TOSCANA Via Borgo Ognissanti, 49 - Tel. 055 2399079 - Cell. 392 2160908 firenze@amarsipersempre.it - www.amarsipersempre.it
Orrico: “Con Rocco non vi annoierete!”
|7|
Parola all’esperto
“Commisso è uno che forza le situazioni Con lui non vedrete mai un calcio grigio Montella è bravo, ma lasciatelo lavorare Chiesa? A volte abusa delle sue qualità”
“La Fiorentina va verso il bello L’Udinese manca di classe ma è un osso duro”
• Giacomo Cialdi
L
a Fiorentina ha finalmente ritrovato la vittoria dopo un'attesa che, per i tifosi viola, è sembrata lunga una vita. Prima il successo sulla Samp, poi il trionfo di San Siro. E adesso cerca conferme. Sulla strada degli uomini di Montella quest'oggi ci sarà l'Udinese di Tudor, che arriverà a Firenze per vendere cara la pelle. Per analizzare la stagione delle due squadre e la sfida in programma al Franchi, il Brivido Sportivo ha intervistato in esclusiva Corrado Orrico, ex allenatore dei friulani nel 1979-1980. Orrico che giudizio si sta facendo sull'Udinese di questa stagione? «Mi sembra una squadra strana, certamente lontana da quella dei bei tempi. L'allenatore mi piace molto, credo stia lavorando bene, ma i giocatori sono di medio valore, niente di più. In passato c'erano uomini di classe, soprattutto in attacco, oggi invece mancano». La Fiorentina invece che squadra è? «La Viola sta andando verso il bello. Per i calciatori che ha in rosa e per l'allenatore che ha in panchina, può solo crescere. Mi piace la squadra allestita quest'anno, ci sono tanti giocatori di qualità e tanti giovani talenti dal futuro roseo». Alla luce di queste considerazioni, che gara dobbiamo attenderci al Franchi? Quali potrebbero essere le insidie per i viola? «I pronostici pendono dalla parte dei padroni di casa, mi sembra ovvio. Però attenzione, l'Udinese è un osso duro per chiunque se non si affronta con la testa giusta. Le insidie per la Fiorentina riguardano la compattezza di squadra e l'attenzione per tutta la gara». Prima ha citato Montella, cosa pensa delle critiche che sono piovute su di lui nelle ultime settimane?
BS|06 ottobre 2019
Corrado Orrico
«Le critiche sono ingiuste, a mio parere. Montella è un ottimo tecnico, fa giocare bene le squadre ed ha idee fresche. È stato sfortunato, trovandosi negli ultimi anni in situazioni difficili da gestire, però merita la massima fiducia dei fiorentini. Per quanto mi riguarda, siamo di fronte ad uno dei tecnici più bravi che abbiamo in Italia». Alcune critiche sono cadute anche su Federico Chiesa in questo inizio di stagione... «Sì, ha avuto una partenza un po' meno brillante di ciò che i tifosi si aspettavano, ma adesso si sta rifacendo con gli interessi. Il ragazzo ha delle potenzialità infinite. Ha un solo difetto: spreca molto calcio perché è un corpo estraneo alla squadra. Quando ha il pallone deve sempre far la giocata, deve sempre saltare l'uomo in duello e in velocità, e questo gli toglie moltissime energie. Energie che sarebbero utili per essere più lucido davanti alla porta. Diciamo, in sintesi, che abusa delle sue grandi qualità. Detto questo, ha tutto per diventare un grandissimo calciatore». Un grandissimo calciatore, che non scopriamo certo adesso, è Franck Ribery. Si aspettava di vedere un giocatore così carico, così voglioso di far bene?
TABACCHERIA
Bacci Guido
Tra le tante squadre allenate da Orrico c'è anche l'Udinese
«Assolutamente no, non me lo aspettavo. Ribery è un campione, ma pensavo sarebbe venuto in Italia per "riposarsi", avrebbe dato qualche indicazione ai compagni, discusso un po' con l'arbitro e poco altro. Invece è venuto per essere un giocatore vero, per incidere, per dare spettacolo. Questo Ribery è un grande colpo per la Fiorentina». Chiudiamo con una battuta su Rocco Commisso. Che impressione le ha fatto l'italo-americano? Pensa possa fare bene a Firenze? «Mi ha fatto un'ottima impressione, dettata dal suo entusiasmo e dalla sua personalità. Se può far bene? Non saprei dirlo, forse sì. Penso che forzerà le situazioni: o bene bene o male male. Non vedremo mai il grigio con lui. In altre parole i fiorentini, con Rocco, non si annoieranno».
di Perforati Cristian
Innovazioni Elettriche
Firenze - Via Bugiardini 3 - tel 0557327434
Impianti Fotovoltaici
Western Union Money Transfer Pagamento bollettini postali e bancari Articoli da regalo e per la scuola
BIGLIETTI STADIO • GADGETS VIOLA
Via Mazzini, n.98 - Strada in Chianti - Greve(Fi) elettro.chianti@alice.it - Tel. 335 7321258
BS|06 ottobre 2019
|8|
Il personaggio
Divenne tutto viola per poche centinaia di euro e cominciò una grande avventura
Buon compleanno Martino Jorgensen festeggia i 44 anni nel giorno di Fiorentina-Udinese La sfida tra le sue squadre del cuore dove ha lasciato grandi ricordi
• Ruben Lopes Pegna
B
uon compleanno Martino! Sono quarantaquattro gli anni che compie oggi nel giorno in cui al Franchi si sfidano due tra le squadre che ha amato di più. Gli auguri glieli faranno certamente anche i tifosi viola presenti sugli spalti, perché Jorgensen è stato un giocatore particolarmente apprezzato e stimato in riva all'Arno. E' bella e particolare la storia di questo giocatore che la Fiorentina aveva acquistato in comproprietà dall'Udinese nell'estate del 2004. Non fece molto bene nella sua prima stagione a Firenze l'ala danese come del resto tutta la squadra che si salvò solo all'ultima giornata. Né Fiorentina né Udinese (gli unici due club in cui ha militato in Italia) volevano così riscattare Jorgensen. Le due società non si trovarono d'accordo sul suo valore e andarono alle buste. Su quella del club dei Pozzo c'era scritto zero euro. Su quella della Fiorentina solo qualche centinaio di euro. Così Jorgensen restò a Firenze. E a trent'anni (è nato nel 1975), con Prandelli in panchina, disputò altre cinque stagioni di grande spessore tanto da diventare uno dei beniamini dei tifosi viola. Ha ricoperto tanti ruoli Martin o meglio Martino come lo chiamavano in tanti in riva all'Arno. Giocò all'ala, da centrocampista, da seconda punta e anche da terzino. Sempre in maniera impeccabile. Con la Fiorentina è rimasto fino all'estate del 2010 (aveva già 35 anni) quando tornò
L'ex viola Martin Jorgensen
all'Aarhus, la società danese da cui l'Udinese lo aveva acquistato nel 1997. In Friuli aveva disputato 184 partite di campionato, segnando 30 reti, una anche al Franchi nel match del 13 febbraio 2000 finito 1-1. Jorgensen portò in vantaggio i bianconeri prima del pareggio di Batistuta. Con la Fiorentina Martino ha giocato 151 gare in serie A, realizzando 14 gol. Fu protagonista con i viola anche in Europa. Il 9 dicembre 2009 ad Anfield Road nell'ultimo incontro del
girone di Champions League (vinto dalla Fiorentina) segnò la rete del pareggio con il Liverpool prima che Gilardino siglasse quello dello storico successo per 2-1. E il 24 maggio di quello stesso anno (2009), alla penultima di campionato, Jorgensen aveva segnato all'89' a Lecce il gol del pareggio (1-1) che aveva portato la Fiorentina ai preliminari di Champions con novanta minuti d'anticipo. Fu quella una delle tante grandi gioie che regalò ai tifosi viola.
OFFICINA
VOLPI FABBRO Serramenti da generazioni!
OFFICIN
VOLP
FABBRO
infissi • inferriate cancelli • ringhiere zanzariere • ecc.. www.gameplanetfirenze.it Venite a trovarci su
Via B.Fortini,163/C - Fi tel/fax 055 640339 - info@officinavolpi.net
+39 370 3713951 CORSI: +39 055 0457401 • Yoga•info@lumisinergie.com Yoga gestanti • Pilates
• Danza • Difesa personale Viuzzo del Piscetto 6/8 50018 Scandicci (FI)
Per informazioni e prenotazioni: 370 3713951 - 055 0457401 - info@lumisinergie.com Lumì - Viuzzo del Piscetto 6/8 - 50018 Scandicci (FI)
Miani: “Questa Viola è già da Europa”
L’ex centrocampista che sostituì Antognoni nel 1981-82: “La squadra è attrezzata per competere in alto Montella sta unendo il bel gioco alla praticità Chiesa è bravissimo, ma un po’ troppo individualista” • Daniele Taiuti
L
a Fiorentina è una società blasonata che, tuttavia, non può contare numerose conquiste nel suo palmarès. Molte volte però la squadra gigliata è andata vicina al raggiungimento di un trofeo, vedendolo svanire spesso a causa di un fato contrario. Numerosi esempi possono essere citati dai tifosi e dagli addetti ai lavori. Nella storia recente vengono ricordate con molta amarezza la stagione 98-99’, in cui la Fiorentina campione d’inverno perse Batistuta a causa di un lungo infortunio e con esso svanirono pure le speranze di tricolore, e la stagione 81-82 che ancora oggi reca il maggior rammarico alla Firenze sportiva. In quella annata che sembrava foriera di grandi gioie, l’infortunio di Antognoni pregiudicò il compiersi di un’impresa storica della squadra viola. Non perché il sostituto non fosse all’altezza del compito anzi; si ha la netta sensazione tuttavia che con il capitano in campo la Fiorentina avrebbe vinto il suo terzo scudetto. Quando facciamo riferimento a colui che prese il posto di Antonio, parliamo di Luciano Miani. In quella stagione l’ex calciatore abruzzese disputa una delle migliori annate della sua carriera; ed è anche per merito suo se la Fiorentina riesce a contendere lo scudetto alla Juventus fino all’ultimo minuto. Prima del suo arrivo a Firenze nella stagione 80-81 è protagonista di un buon campionato con la maglia dell’Udinese. Adesso con lui parliamo della partita in arrivo e del momento dei gigliati.
Caccia al dodici
U
ndici. E' il numero delle vittorie consecutive ottenute dalla Fiorentina al Franchi negli incontri di campionato giocati con l'Udinese al Franchi. La serie positiva è iniziata nel torneo 2008/09 con Cesare Prandelli in panchina. E' proseguita con Sinisa Mihajlovic e Delio Rossi e poi Vincenzo Montella, con Paulo Sousa e con Stefano Pioli. L'ULTIMO SUCCESSO La squadra viola lo ha ottenuto il 2 settembre dell'anno scorso, quando si impose con una rete di Benassi nella ripresa.
“Per battere l’Udinese servirà equilibrio fra i reparti”
Quanto può contribuire Montella alla crescita della Viola? “Molto. Tuttavia il brillante tecnico campano deve compiere un ulteriore step: unire la bellezza del gioco espresso alla concretezza dei risultati. Cosa che si è vista a Milano e questo significa che è sulla buona strada”. Può essere l’anno della definitiva consacrazione di Chiesa? “Credo e mi auguro di sì. Per essere un campione però deve diventare un uomo squadra quindi meno individualista, e soprattutto risultare più determinante negli ultimi sedici metri”. Cosa deve temere la squadra gigliata dell’Udinese? “I friulani hanno grande qualità, però palesano un rendimento alterno. La Viola deve preoccuparsi delle ripartenze dei bianconeri, e giocare quindi una partita di grande equilibrio fra i reparti”.
Luciano Miani in maglia viola
Firenze e Udine: quali sono le esperienze più significative vissute da lei nelle due città? “Sono state due avventure straordinarie. Per quanto riguarda l’Udinese rievoco la salvezza che ottenemmo all’ultima giornata, e la gioia che essa recò a tutto l’ambiente. Di Firenze conservo un ricordo emozionante che la dice lunga sulla straordinarietà di questa città: al nostro ritorno da Cagliari dopo aver perso lo scudetto la gente ci accolse da trionfatori… ”.
Amarcord
Nel 1958/59 finì 7-0 per i gigliati ed è il successo con maggior scarto
UN'ALTRA SFIDA ALLE 12.30 Anche due anni fa si giocò all'ora di pranzo. Il 15 ottobre 2017 la Fiorentina battè l'Udinese per 2-1 grazie a una doppietta dell'ex Thereau. Sul 2-0 per i viola poi Samir accorciò le distanze.
primo tempo (Floro Flores) ribaltò il risultato nella ripresa. Mutu pareggiò si rigore. Poi Montolivo realizzò una doppietta. Gilardinò segnò il gol del 4-1 prima della rete di Di Natale dal dischetto.
TRADIZIONE FAVOREVOLE Nelle 43 partite giocate a Firenze in serie A la Fiorentina ha, infatti, ottenuto 28 vittorie e 10 pareggi, subendo 5 sconfitte.
LA PARTITA DELL'11 FEBBRAIO 2007 AL FRANCHI SI GIOCO' A PORTE CHIUSE Nove giorni prima era stato ucciso a Catania l'ispettore Raciti durante il derby con il Palermo. Il governo, dopo aver sospeso tutte le gare in programma in quel weekend , decise l'introduzione dei tornelli negli stadi. Occorse un po' di tempo a tutte le società per organizzarsi. E così la gara tra Fiorentina e Udinese come altre di serie A, ma non tutte, si giocò senza la presenza di pubblico sugli spalti. La squadra di Cesare Prandelli si impose per 2-0 grazie alle reti realizzate nel primo tempo da Reginaldo e Pazzini.
L'ESORDIO DI MONTELLA IN CAMPIONATO Sabato 25 agosto 2012 l'aeroplanino debuttò in serie A sulla panchina viola al Franchi contro l'Udinese. La Fiorentina vinse in rimonta per 2-1 grazie a una doppietta di Jovetic. L'ULTIMA SCONFITTA VIOLA Risale al campionato 2007/08. La Fiorentina perse per 2-1. Dopo aver rimontato con Pazzini il gol dell'ex Quagliarella subì il secondo gol friulano ad opera di Di Natale. L'ULTIMO PAREGGIO Risale alla stagione 2004/05, quando sulla panchina viola sedeva l'ex portiere dell'Udinese Dino Zoff. Il match si concluse con il risultato di 2-2 dopo che la Fiorentina era stata in vantaggio per 2-0 con i gol di Bojinov e Ariatti. Ma quell'Udinese, guidata da Spaletti era forte e a fine campionato arrivò quarta e raggiunse anche la semifinale di Coppa Italia, mentre i viola si salvarono solo all'ultima giornata.
Benassi sta per segnare il gol decisivo nella gara della scorsa stagione
Il doppio ex
Luciano Miani, cosa dobbiamo attenderci dalla Fiorentina nella stagione in corso? “Le premesse sono quelle di un ottimo campionato: si respira un grande entusiasmo nell’ambiente per l’avvento di Commisso, e la squadra si è poi rinforzata grazie all’arrivo di Ribery, che ha portato una mentalità vincente nel gruppo. Ci sono tutte le carte in regola quindi per raggiungere un piazzamento europeo”.
Undici le vittorie consecutive dei viola sull’Udinese al Franchi La serie è cominciata nel 2008/2009 con Prandelli in panchina Anche due anni fa si giocò alle 12:30 e il mattatore fu Thereau Il match della scorsa stagione lo decise Benassi nella ripresa • Ruben Lopes Pegna
| 11 | BS|06 ottobre 2019
L'INIZIO DELLA SERIE POSITIVA Cominciò il 22 novembre 2008. La squadra di Prandelli superò in rimonta l'Udinese al Franchi per 4-2. Sotto di un gol alla fine del
LA VITTORIA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL E IL MAGGIOR SCARTO La Fiorentina l'ha ottenuta nel campionato 1958/59 quando battè l'Udinese per 7-0 con reti di Petris, Lojacono e Montuori e doppiette di Hamrin e Gratton. LA FIORENTINA HA SEGNATO IN 2 OCCASIONI 5 GOL ALL'UDINESE A FIRENZE La squadra viola vinse entrambe le partite per 5-2. Nel 1961/62, nel giorno dell'esordio di Zoff in serie A, segnarono una doppietta ciascuno Hamrin e Milani e un gol Jonsson. Nell'altro successo per 5-2 ottenuto nel 2010/11 realizzarono una doppietta ciascuno D'Agostino e Cerci e una rete Vargas.
NOLEGGIO MACCHINE EDILI E STRADALI, PONTEGGIO E GRU Via del Pantano, 2/i - FIRENZE - Tel. 055 757601 r.a. - Fax 055 7576076 - www.bandinellisrl.it - info@bandinellisrl.it Andata
1^ giornata
25/08/19
6^ giornata
Andata 29/09/2019
Ritorno 23/02/2020
Ritorno
Andata
19/01/20
01/09/19
2^ giornata
Ritorno 26/01/20
3^ giornata
Andata 15/09/2019
0-1
Cagliari-Brescia
2-3
Atalanta-Torino
3-4
Brescia-Bologna
3-4
Fiorentina-Napoli
1-0
Bologna-Spal
0-0
Fiorentina-JUVENTUS
1-1
Verona-Bologna
1-2
Cagliari-Inter
1-2
Genoa-Atalanta
4-0
Inter-Lecce
2-1
Genoa-Fiorentina
0-1
Verona-Milan
0-1
Parma-JUVENTUS
4-3
JUVENTUS-Napoli
1-0
Inter-Udinese
3-3
Roma-Genoa
1-1
Lazio-Roma
2-0
Napoli-SAMPDORIA
0-3
SAMPDORIA-Lazio
0-1
Lecce-Verona
1-3
Parma-Cagliari
2-3
Spal-Atalanta
1-0
Milan-Brescia
4-2
Roma-Sassuolo
2-1
Torino-Sassuolo
4-1
Sassuolo-SAMPDORIA
2-1
Spal-Lazio
1-0
Udinese-Milan
1-3
Udinese-Parma
1-2
Torino-Lecce
Andata
7^ giornata
06/10/2019
Ritorno 01/03/2020
Andata
8^ giornata
20/10/2019
Ritorno
Andata
8/03/2019
27/10/2019
9^ giornata
Cagliari-Verona
Atalanta-Lecce
Brescia-Fiorentina
Atalanta-Udinese
2-0
JUVENTUS-Spal
Bologna-Lazio
Cagliari-Spal
Bologna-SAMPDORIA
4-0
Lazio-Genoa
Brescia-Sassuolo
JUVENTUS-Bologna
Fiorentina-Lazio
0-1
Lecce Roma
Fiorentina-Udinese
Lazio-Atalanta
Genoa-Brescia
1-3
Milan-Fiorentina
Genoa-Milan
Milan-Lecce
Verona-Sassuolo
2-1
Napoli-Brescia
Verona-SAMPDORIA
Napoli-Verona
Inter-Parma
3-2
Parma-Torino
Inter-JUVENTUS
Parma-Genoa
Lecce-JUVENTUS
1-3
sampdoria-Inter
Roma-Cagliari
SAMPDORIA-Roma
Roma-Milan
1-4
Sassuolo-Atalanta
Spal-Parma
Sassuolo-Inter
Spal-Napoli
1-0
Udinese-Bologna
Torino-Napoli
Udinese-Torino
Torino-Cagliari
Andata
12^ giornata
Ritorno 11/04/2020
Andata
13^ giornata
24/11/2019
Ritorno 19/04/2020
Andata
14^ giornata
01/12/2019
Ritorno 22/04/2020
Andata
15^ giornata
08/12/2019
Brescia-Torino
Atalanta-JUVENTUS
Brescia-Atalanta
Atalanta-Verona
Bologna-Parma
Cagliari-SAMPDORIA
Bologna-Milan
Inter-Verona
Verona-Fiorentina
Fiorentina-Lecce
Inter-Roma
JUVENTUS-Milan
Lecce-Cagliari
Genoa-Torino
Lazio-JUVENTUS
Lazio-Lecce
Milan-Napoli
Verona-Roma
Lecce-Genoa
Napoli-Genoa
Roma-Brescia
Inter-spal
SAMPDORIA-Parma Sassuolo-Cagliari
Parma-Roma
SAMPDORIA-Udinese
JUVENTUS-Sassuolo
SAMPDORIA-Atalanta
Sassuolo-Lazio
Lazio-Udinese
Spal-Brescia
Sassuolo-Bologna
Spal-Genoa
Napoli-Bologna
Torino-Fiorentina
Udinese-Spal
Torino-Inter
Parma-Milan
Udinese-Napoli
CAPPELLE DEL COMMIATO Presso le sedi di:
VIALE MILTON (FORTEZZA) VIA CACCINI (CAREGGI)
ONORANZE FUNEBRI 24 H 24
Tel. 055 41 66 71 Tel. 055 66 09 22 Tel. 055 71 31 695 Tel. 055 43 03 03 Tel. 055 70 73 25 Tel. 055 44 43 16 Tel. 055 84 61 29
Viale Milton, 89 - Firenze - tel 055 48 98 02 - info@oftspa.it - www.ofisa.it
Ritorno 26/04/2020
Cagliari-Fiorentina
AGENZIE Ag. Careggi - Via Caccini 17 Firenze Ag. Bellariva - Via Aretina 55 r Firenze Ag. Isolotto - Via Mortuli 29 r Firenze Ag. Ponte di Mezzo - Via di Caciolle 3 b Firenze Ag. Torregalli - Via di Scandicci 310 b Firenze Ag. Sesto Fiorentino (Fi) - Via Pascoli 1 Ag. Scarperia (Fi) - Via Roma 14
Ritorno 15/03/2020
1-1
10/11/2019
Ritorno 02/02/2020
GRASSINA
DA 20 AN NI
FIOR
di
IL PA quoti NE
Via Costa al Rosso 28/32
diano
PANE
055 640480
DEI TIFOS
I
VIOLA
Biscotti di Prato - Prime macine Pasticceria produzione propria Guanciale lievitazione naturale Bozza pratese - Pane integrale 4^ giornata
Andata 22/09/2019
5^ giornata
Ritorno
Andata
9/02/2020
25/09/2019
Ritorno 16/02/2020
CLASSIFICA Serie A
P
g
partite totali v n p
CLASSIFICA Serie A
P
g
partite totali v n p
2-2
Atalanta-Fiorentina
1-2
Brescia-JUVENTUS
1
Inter
18
6
6
0
0
11
Bologna
8
6
2
2
1-2
Bologna-Roma
2-1
Fiorentina-SAMPDORIA
2
Juventus
16
6
5
1
0
12
Udinese
7
6
2
1
2 3
3-1
Cagliari-Genoa
0-0
Genoa-Bologna
13
6
4
1
1
13
Sassuolo
6
6
2
0
4
0-0
Verona-Udinese
Atalanta
2-1
JUVENTUS-Verona
3
2-0
Lazio-Parma
1-0
Inter-Lazio
4
Napoli
12
6
4
0
2
14
Verona
6
6
1
3
2
1-4
Lecce-Napoli
0-1
Napoli-Cagliari
5
Roma
11
6
3
2
1
15
Brescia
6
6
2
0
4
0-2
Milan-Inter
1-0
Parma-Sassuolo
6
Lazio
10
6
3
1
2
16
Milan
6
6
2
0
4
1-0
SAMPDORIA-Torino
0-2
Roma-Atalanta
7
Cagliari
10
6
3
1
2
17
Lecce
6
6
2
0
4
3-0
Sassuolo-SPAL
1-3
Spal-Lecce
0-1
2-1
8
Torino
9
6
3
0
3
18
Genoa
5
6
1
2
3
Udinese - Brescia
Torino-Milan
9
Parma
9
6
3
0
3
19
Spal
3
6
1
0
5
8
6
2
2
2
20
Sampdoria
3
6
1
0
5
10^ giornata
30/10/2019
Andata
Ritorno 22/03/2020
Andata
11^ giornata
03/11/2019
Ritorno
10 Fiorentina
05/04/2020
Brescia-Inter
Atalanta-Cagliari
Cagliari-Bologna
Bologna-Inter
JUVENTUS-Genoa
Fiorentina-Parma
Lazio-torino
Genoa-Udinese
Milan-Spal
Verona-Brescia
Napoli-Atalanta
Lecce-Sassuolo
Parma-Verona
Milan-Lazio
Classifica Marcatori
Andata
NOME
SQUADRA
RETI
RIGORI
1
Berardi
Sassuolo
5
0
2
Zapata
Atalanta
5
0
3
Immobile
Lazio
5
1
4
Belotti
Torino
5
2
5
Dzeko
Roma
4
0
6
Mertens
Napoli
4
0
SAMPDORIA-Lecce
Roma-Napoli
Sassuolo-Fiorentina
Spal-SAMPDORIA
7
Donnarumma
Brescia
4
1
Udinese-Roma
Torino-JUVENTUS
8
Mancosu
Lecce
4
3
16^ giornata
15/12/2019
Ritorno 03/05/2020
Andata
17^ giornata
22/12/2019
Ritorno 10/05/2020
Andata
18^ giornata
05/01/2020
Ritorno 17/05/2020
19^ giornata
Andata 12/01/2020
Ritorno 24/05/2020
Bologna-Atalanta
Atalanta-Milan
Atalanta-Parma
Cagliari-Milan
Brescia-Lecce
Fiorentina-Roma
Bologna-Fiorentina
Fiorentina-Spal
Cagliari-Lazio
Inter-Genoa
Brescia-Lazio
Verona-Genoa
Fiorentina-Inter
Lazio-Verona
Genoa-Sassuolo
Inter-Atalanta
Genoa-SAMPDORIA
lecce-bologna
JUVENTUS-Cagliari
Lazio-Napoli
Verona-Torino
Parma-Brescia
Lecce-Udinese
Parma-Lecce
JUVENTUS-Udinese
SAMPDORIA-JUVENTUS
Milan-SAMPDORIA
Roma-JUVENTUS
Milan-Sassuolo
Sassuolo-Napoli
Napoli-Inter
SAMPDORIA-Brescia
Napoli-Parma
Torino-Spal
Roma-Torino
Torino-Bologna
Roma-Spal
Udinese-Cagliari
Spal-Verona
Udinese-Sassuolo
Risolviamo i Vostri problemi
ITALIA SPURGHI
• Pulizia pozzi neri e fosse biologiche • Videoispezioni con rilascio DVD o chiavetta USB Stasatura tubazioni • Smaltimento Amianto • Smaltimento rifiuti solidi • Consulenza Ambientale
FIRENZE - Via Senese, 98/R - Tel. 055-2322635 - info@italiaspurghi.it
PRATO
Assalto ai Friulani
| 15 |
BS|06 ottobre 2019
Probabili formazioni
FIORENTINA - udinese STADIO ARTEMIO FRANCHI, 06/10/2019, ORE 12.30
Q
uarto impegno casalingo di campionato per la Fiorentina che riceve l’Udinese e, dopo i successi su Samp (al Franchi) e Milan (in trasferta), punta a centrare la terza vittoria consecutiva che le darebbe lo slancio verso una classifica decisamente positiva. Vincenzo Montella, al momento della chiusura del nostro giornale, sembrava orientato per la conferma in blocco della squadra protagonista delle ultime uscite. Dunque davanti a Dragowski, la linea difensiva a tre composta da Milenkovic, Pezzella e Caceres. A metà campo Badelj in cabina di regia, supportato da Pulgar e Castrovilli. Sulle fasce Lirola, a destra, e Dalbert, a sinistra. In attacco la strana coppia Chiesa-Ribery, autentica rivelazione di questo primo inizio di stagione viola. A partita in corso potrebbero trovare spazio Benassi a metà campo e Boateng e Vlahovic in attacco.
FIORENTINA 3-5-2
Ribery Dalbert
Chiesa
Pulgar
Badelj
Caceres
Castrovilli
69 Dragowski
21 Lirola 8 Castrovilli 5 Badelj 78 Pulgar 29 Dalbert
4 Milenkovic 20 Pezzella 22 Caceres
Lirola
Pezzella Dragowski
25 Chiesa 7 Ribery
Milenkovic Allenatore: Montella
A Disposizione: 1 Terracciano, 17 Ceccherini, 6 Ranieri, 93 Terzic, 23 Venuti, 15 Cristoforo, 24 Benassi, 27 Zurkowski, 18 Ghezzal, 28 Vlahovic, 10 Boateng, 11 Sottil.
UDINESE 3-5-2 1 Musso 50 Becao 5 T. Ekong 3 Samir
19 Larsen 8 Jajalo 38 Mandragora 6 Fofana 12 Sema 10 De Paul 7 Okaka
De Paul Okaka
Sema
Larsen Mandragora
Fofana
Jajalo Becao
T. Ekong
Samir
Musso
Allenatore: Tudor
A Disposizione: 88 Nicolas, 27 Perisan, 87 De Maio, 2 Sierralta, 17 Nuytinck, 18 Ter Avest , 4 Opoku, 11 Walace , 72 Barak, 23 Pussetto, 91 Teodorczyk, 30 Nestorovski.
A due passi dal centro,
un nuovo/vecchio ristorante dove provare un ottimo menu di cucina tipica Toscana rivisitata
Pranzo
+ contorno primo + secondo ffè ca + a qu ac
10€
LA NAVE SULL’ARNO - Via Villamagna, 77 - Firenze - Info e prenotazioni: 055 6531576 - c/o Tito Il Sesto Girone
Orla: “Ribery è cent’ori!”
| 16 |
BS|06 ottobre 2019
Viola in Musica
Il chitarrista della Bandabardò, tifosissimo viola: “Prendere il francese è stata una mossa fenomenale Per il campionato italiano è un autentico lusso Commisso? E’ ambizioso, con lui ci divertiremo”
“Giusto tenere Chiesa anche se non era convinto E i fatti lo dimostrano” • Lucia Petraroli
A
ll’anagrafe fa Andrea Orlandini, ma nel mondo della musica, e non solo, tutti lo conoscono come “Orla”. Il chitarrista del famoso complesso “Bandabardò” è tifosissimo viola ed è lui il protagonista dell’intervista del Brivido in vista del lunch match contro l’Udinese. Predica pazienza Orla per una Fiorentina che “sta crescendo e che ci farà vedere buone cose”. Poi loda il fuoriclasse Ribery che “per il campionato italiano è cent’ori, una spanna sopra tutti...”. “Orla”, innanzitutto parliamo della Bandabardò e dei vostri progetti futuri... “Stiamo per concludere la nostra tournée, poi ci fermeremo per un momento di riposo per riprendere a lavorare su materiale nuovo e concerti che faremo a partire dalla primavera prossima”.
Che stagione si aspetta da questa nuova Fiorentina? “È cambiato tutto, a partire dalla proprietà fino a gran parte dei giocatori. A Firenze spesso siamo impazienti, ma a questa Fiorentina bisogna dare tempo. Abbiamo avuto un inizio di campionato in salita. Poi sono arrivate la vittoria con la Samp e la grande impresa di San Siro. Adesso spero che ci toglieremo molte soddisfazioni”.
Mi sembra poco rispettoso e pretestuoso parlare del passato, dove c'era una squadra alla deriva”.
Montella era stato già messo in discussione, che opinione ha del tecnico viola? “Montella per me non è mai stato in discussione e darei un taglio netto a ciò che è stato lo scorso campionato, rispetto a quello attuale.
Cosa pensa della nuova proprietà targata Commisso? “Mi sembra che le intenzioni di Commisso siano molto buone, ha molta ambizione e voglia di fare. Ha portato grande entusiasmo e ha capito che la cosa più importante è trovare il modo per far crescere il fatturato, cosa che i Della Valle non avevano capito o voluto fare”.
Che partita prevede tra Fiorentina e Udinese? “L’unica partita brutta finora è stata quella col Genoa, poi siamo cresciuti e abbiamo mostrato un bel calcio. La Fiorentina se la potrà giocare con la squadra di Tudor. E spero che alla fine porti a casa la vittoria”.
Come giudica la rosa viola? “Vedo una Fiorentina col giusto mix giovani e veterani. Forse si poteva fare ancora meglio sul mercato, ma non dimentichiamoci che la proprietà è arrivata a giugno. Diamo tempo a Montella che ha avuto la squadra al completo a campionato iniziato”.
La sua passione per il calcio quando nasce? “Il mio primo avvicinamento al calcio risale a quando avevo 6 anni, ricordo molto bene i mondiali '74. Poi sono diventato subito tifoso viola e il primo giocatore che ho ammirato è stato Giancarlo Antognoni. Una passione tramandata dai miei nonni che erano tifosi gigliati. Il mio tifo per la Fiorentina è merito loro perché mio padre, in realtà, è genoano”. La Bandabardò
Giocatori come Ribery e Chiesa quanto possono fare la differenza? “Ribery è stata una mossa fenomenale. Per il campionato italiano è cent’ori, come si dice a Firenze. Il rischio è sempre l’infortunio, vista l'età, ma se gioca
Andrea Orlandini, detto "Orla", chitarrista della Bandabardò
come sta facendo è una spanna sopra tutti. È un leader. E’ importante aver tenuto anche Chiesa che, se non era del tutto convinto in estate, oggi se ne farà una ragione. È giovane ha 22 anni e tutto il tempo per crescere”. Stadio nuovo o restyling Franchi? “O l’uno o l’altro. Se vuoi progredire qualcosa va fatto. Inutile parlare di Olimpiadi se poi non si riesce a fare uno stadio”. Lei e la sua band avete mai pensato di scrivere una canzone per la Fiorentina? “Noi abbiamo il cantante tifoso del Bologna, quindi c'è un conflitto di interessi (ride)”. Cosa vuol dire ai nostri lettori e ai tifosi viola? “Sosteniamo questa squadra con la giusta calma, sono sicuro che ci divertiremo! E forza viola!”.
Super Pizza 055 .71 .71 .71
ITÀ NOfaV i un ordine
Se te preceden il venerdìrtita giocata i, la pa ch al Fran a zz con la pi o am ti ti recapico una pioa id del Brivvo Sporti
Consegna a domicilio di
PIATTI di PESCE e di GELATO
in collaborazione con
GELATERIA
GELATERIA
Via Antonio del Pollaiolo, 188 - Firenze
www.superpizzafirenze.it
NI ORDIINE ONL
N
LO GR ID SO O
La PIZZA IO a DOMICIL
U
Tabaccheria Daniela
AL E’ VIOLA
GadGet Viola BiGlietti Stadio BiGlietti ConCerti e teatro Pagamento Bollettini - Scommesse Sportive Aperto la Domenica mattina seguici su:
tabaccheria daniela firenze
Firenze - Via Erbosa, 1/B/R - Tel/fax 055 686524
055/7760080
BS|06 ottobre 2019
| 18 |
Brividi Sportivi
Nello stadio scozzese c’erano 80mila tifosi urlanti I viola li zittirono con un secco 2-0
I Leoni di Ibrox come Yuri Gagarin
Nel 1961 il cosmonauta russo vola per primo nello spazio Nello stesso anno la Fiorentina vince la Coppa delle Coppe ed è la prima squadra italiana ad aggiudicarsi un trofeo Uefa Determinante la finale d’andata giocata a Glasgow con i Rangers
• Massimo Mattei
L’
Europa era lontana. Il mondo sconosciuto. L’universo solo un sogno. E’ il 1961 e il calcio non è ancora il fenomeno globale che diventerà solo qualche decennio dopo. Le persone, italiani e fiorentini, vivono la loro città e poco oltre. Ma il destino dell’uomo corre veloce e in quel 1961 appunto, l’universo diventa più vicino quando il cosmonauta Yuri Gagarin entra nella storia quale primo uomo a volare nello spazio a bordo della navicella Vostok1. Intanto la Fiorentina gioca la Coppa delle Coppe ed elimina gli svizzeri del Lucerna, gli jugoslavi della Dinamo Zagabria e conquista quindi la finale del torneo che la vedrà sfidare i Rangers di Glasgow, una finale per la prima volta con andata e ritorno. L’andata si gioca in esterna per i viola. La gara è in programma il 17 Maggio 1961 all’Ibrox Stadium di Glasgow. La Fiorentina del tecnico ungherese Nandor Hidegkuti è un ottimo collettivo con alcuni campioni come il portiere Albertosi e ‘uccellino’ Hamrin. Ma la finale in terra scozzese sembra a molti impresa proibitiva. A molti e probabilmente all’inizio anche a qualcuno dei viola che si trovano sul campo posto sulla riva meridionale del fiume Clyde. Sugli spalti infatti son più di 80.000 tifosi scozzesi indiavolati, una vista impressionante, in campo poi i giocatori non si sentono tra di loro, né sentono i suggerimenti dalla panchina, dove c’è Chiappella, tecnico in seconda, che si sgola per comunicare coi suoi. Urla come un pazzo Chiappella quando vede i suoi ragazzi precipitarsi sull’arbitro, vorrebbe che si calmassero, ma non era serata. Non capisce il perché e loro glielo spiegano: ‘ci ha fischiato un rigore contro’.
La Fiorentina vincitrice della Coppa delle Coppe del 1961
Un rigore che non c’è. Un classico contro di noi. Ma il destino non l’accetta. Non quel giorno. E infatti il capitano dei Rangers, Caldow lo calcia fuori. E’ l’acme della sfuriata iniziale dei padroni di casa che hanno attaccato assatanati fin dal fischio iniziale. E i viola lì assordati a difendersi con Albertosi che fa gli straordinari da gran portiere che è, Orzan che fa prevalere il suo fisico, l’uccellino che vola leggiadro e mette sempre paura agli avversari. Al 12’ la punta Petris è sveglio e svelto a rubare un pallone a centrocampo e a servire il veneto Gigi Milan che porta i viola in vantaggio. Gli scozzesi menano come fabbri, ma quelli che verranno a ragione soprannominati ‘i leoni di Ibrox’ tengono botta con coraggio. Ormai indifferenti agli urli dei tifosi locali, i gigliati ci credono e fino in fondo. A due minuti dal 90° è ancora Milan che si sente gagliardo come i protagonisti del film di
OALA GROUP - Centro Revisioni - Riparazione e manutenzione AUTO E MOTO
OFFERTA RADDOPPIO PUNTI se fai da noi la revisione
cowboy e indiani che lui e i compagni sono andati a vedere la sera prima per stemperare la tensione del match. Milan ci prova da fuori area e insacca il 2 a 0 consegnando la vittoria alla Fiorentina e ipotecando la finale. Finale che si giocherà il 27 Maggio 1961 dinanzi ai 50.000 del Comunale di Firenze dove i viola prevarranno ancora sugli scozzesi per 2 a 1 con reti di Milan e Hamrin e Scott per gli ospiti. La Fiorentina si aggiudica quindi la Coppa delle Coppe, primo trofeo internazionale della sua storia. Ma anche primo trofeo internazionale vinto da un club italiano. Se Gagarin col suo volo ha reso le stelle più vicine, i leoni di Ibrox rendono l’Europa alla portata della Firenze e dell’Italia sportive. E fanno essere Firenze un'altra volta prima. Ma ad essere primi ci siamo abituati da sempre.
PROMO TAGLIANDO
a € 80,00 Gruppo Fiat Benzin € 130,00 el es Di t Gruppo Fia TA INCLUSA DIAGNOSI COMPLE ITA CO LO AB IG IE NI ZZ AZ IO NE
OMAGGIO
Promozione valida
fino al 31/12/2019
Via Arnolfo 48, BCDE, Firenze Tel: 055676980 - 0553921160 - www.oalagroup.it
ACF Fiorentina
Scarica l’App della Fiera
In fiera sarĂ presente il padiglione Fiorentina con la presenza di dirigenti e giocatori e tanti Eventi Viola
BS|06 ottobre 2019
| 20 |
Brivido in rosa
Dopo la sosta per le nazionali arriva il match casalingo col Tavagnacco
Tatiana Bonetti in azione nella sfida contro l’Arsenal • BRUNELLA CIULLINI
N
essuno nel clan viola si era fatto illusioni: già il sorteggio era stato malevolo nei confronti della Fiorentina Women's abbinandola - ai sedicesimi di Champions League - con le campionesse dell'Arsenal nonostante si fosse si fosse presentata a Nyon da testa di serie. Ancora una volta insomma la sfortuna si è accanita sulla squadra di Antonio Cincotta nella massima competizione euro-
Fiorentina Women's, ora il cambio di marcia
Avvio di stagione difficile per la ragazze viola Prevedibile il doppio ko in Champions con l’Arsenal In campionato vittoria nel derby e sconfitta con la Roma Alla ripresa Cincotta si aspetta un passo più costante pea dove nelle ultime tre partecipazioni consecutive ha sempre trovato sul suo cammino avversari di alto rango e grandissima esperienza. Ed è stato così anche nel doppio confronto con l'Arsenal: sconfitta per 4-0 al Franchi all'andata (gara peraltro coincisa con il debutto stagionale assoluto per le ragazze viola), ko per 2-0 al ritorno giocato al Meadow Park di Londra il 26 settembre scorso. Passare il turno al cospetto della formazione inglese campione in carica sarebbe insomma stata un'autentica impresa per la Fiorentina, una missione impossibile. Ma non tutto vien per nuocere e bene ha fatto il tecnico a sottolineare, al termine dell'avventura europea, gli aspetti comunque positivi della propria squadra. “Sapevamo che sarebbe stata una battaglia difficile contro l’Arsenal, si tratta di una formazione molto forte e competitiva a tutti i livelli, fra le prime in Europa. Però sono contento e orgoglioso di quanto messo in mostra dal mio gruppo - ha sottolineato Cincotta - Rispetto alla prima gara abbiamo lottato di più dimostrando di essere in crescita dal punto di vista fisico, del carattere e della mentalità. Siamo la Fiorentina, stiamo crescendo come movimento e stiamo alzando il livello della nostra esperienza. Il nostro valore insomma sta crescendo e di questo non possiamo che essere soddisfatti”. Archiviata la parentesi europea adesso l'attenzione dovrà dirottarsi sul prosieguo della stagione, sul campionato e sui futuri impegni di Coppa Italia e Supercoppa (trofeo da difendere e contendere alla rivale storica della Juventus, già battuta l'anno scorso in finale). Una stagione che, come si è già visto, si annuncia quanto mai difficile, avvincente, combattuta.
Ortopedia Paoletti
DA NOI O EURO SPEGSNI O
5 PUNTI
La stessa Fiorentina, pagando probabilmente i tanti cambiamenti avvenuti in estate a livello di organico, ha avuto un inizio al di sotto delle aspettative almeno dal punto di vista dei risultati: 3 sconfitte e una sola vittoria nelle prime quattro partite disputate, ben 10 gol subiti tra Champions e campionato e 4 realizzati, tutti nella stessa gara, il derby vinto in trasferta contro la Florentia alla prima giornata di Serie A. Peccato che nel match successivo sia arrivato l'inatteso e immeritato ko interno per 2-0 contro la Roma, una delle annunciate rivali nella corsa al titolo e alla zona Champions. Un risultato arrivato fra mille rimpianti e recriminazioni, ma impossibile da cambiare. E così, dopo le prime due giornate (adesso il campionato è fermo e riprenderà il 12 ottobre), soltanto la Juventus campionessa d'Italia in carica e il Milan guidano la classifica a punteggio pieno, mentre le ragazze viola sono a metà posizione con 3 punti come le giallorosse, dietro all'Inter e al Verona a quota 4. Alla ripresa la Fiorentina ospiterà sul proprio campo il Tavagnacco e questa sarà l'occasione giusta per ripartire anche perché la sfida con il Milan arriverà presto (alla quinta giornata) mentre quella contro la Juve sarà all'ottava. Nell'attesa molte giocatrici viola in questo periodo sono state o sono attualmente impegnate con le rispettive nazionali: Guagni e Durante con l'Italia di Milena Bertolini per le gare di qualificazioni agli Europei (la prossima sarà in programma l'8 ottobre a Palermo con la Bosnia/Erzegovina), Fedele, Tortelli e Vigilucci sono reduci da uno stage con l'Under 23, la belga Philtjens giocherà l'8 ottobre contro la Romania.
CONSULENZA TECNICA CONSEGNA A DOMICILIO
O Scarpe su misura e predisposte per plantari O Plantari con analisi computerizzate O Busti, cinti, protesi e tutori su misura O Carrozzine, stampelle, deambulatori O Letti ortopedici, ausili per riabilitazione O Poltrone regolabili
Firenze - Via S. Ammirato 29/R - Tel. 055 677 007 Scandicci - Via G. Amendola, 32 - Tel. 055 398 6546
ortopediapaoletti@gmail.com www.ortopediapaoletti.it
Edmundo-gol al 92° Franchi in delirio
| 21 | BS|06 ottobre 2019 Una partita una storia
4 ottobre 1998: la Fiorentina ospita l’Udinese da capolista Nel finale di un match equilibrato lo 0-0 pareva scritto Ma nel recupero il brasiliano scambia il pallone con Rui Costa e s’inventa un gran gol che manda in visibilio i tifosi viola • Tommaso Borghini
I
l 4 ottobre del 1998 la Fiorentina ospitava l’Udinese ed era in testa a punteggio pieno dopo aver battuto Empoli, Vicenza e Milan nelle prime tre gare di campionato. A Firenze pioveva come Dio la mandava e, nonostante l’acqua, allo stadio c’erano più di 35mila persone. La Fiorentina era favorita, ma anche l’Udinese non scherzava, avendo raccolto 7 punti in 3 partite e potendo contare su un’ottima formazione, allora guidata da un giovane Francesco Guidolin. Giovanni Trapattoni mandò in campo questa formazione: Toldo, Repka, Padalino, Heinrich, Falcone, Torricelli, Rui Costa, Amoroso, Batistuta, Edmundo. Grande l’equilibrio nel primo tempo con alcune occasioni per i viola, ma anche un palo colto dal bianconero Bachini. Nella ripresa il forcing della Fiorentina divenne più deciso portando anche all’illusorio vantaggio firmato da Oliveira, ma la rete fu annullata per fuorigioco. Passato il 90’, sotto la pioggia battente, lo 0-0 pareva ormai scritto. Ma nel recupero (al 92°) la palla passò tra i piedi di Edmumdo che, dopo un dialogo perfetto con Rui Costa, si trovò nelle condizioni di battere a rete, sfoderando un destro secco e preciso che mandò il pallone ad infilarsi sotto la traversa di un esterrefatto Turci. La rete mandò in visibilio il Franchi e il brasiliano corse sotto la Tribuna a festeggiare, vivendo uno dei momenti più belli della sua tribolata esperienza fiorentina.
Quel giorno O’Animal giocò una grande partita Una delle migliori in maglia viola La squadra del Trap continuò così la sua splendida corsa in un campionato che l’avrebbe vista aggiudicarsi il platonico titolo di campione d’inverno. Poi, però, l’infortunio di Batistuta e la scellerata decisione di Edmundo di partire per il carnevale di Rio fecero crollare il rendimento dei viola capaci, comunque, di centrare il terzo posto finale e la qualificazione alla Champions League.
Il brasiliano Edmundo in azione
Edmundo scocca il tiro che manda ko l'Udinese in pieno recupero
GARAGE DELFINO
DA NOI OGNI EURO SPESO
3 PUNTI
AUTOFFICINA AUTORIZZATA FORD
G RA N
Autofficina Ford e Mutimarche Servizio Pneumatici Garage
DE
CENTRO REVISIONI VITÀ O N
CENTRO REVISIONI
Portaci la tua auto per la revisione e riceverai 200 PUNTI IN VIOLA sulla tua in viola card!
SE RITAGLI E CONSEGNI QUESTO COUPON TI RADDOPPIAMO
I PUNTI!
VIA NOVELLI 17 - FIRENZE - TEL 0556541076 - info@garagedelfino.it
BS|06 ottobre 2019
| 22 |
FUORIGIOCO
Quello delle 12:30 è un orario detestabile ma per una Viola così ci si può sacrificare
De Paul? Chi era costui?
Su un telaio con due “diavoli” come Ribery e Chiesa l’argentino dell’Udinese avrebbe alzato il livello Ma adesso che Montella ha trovato la quadra è il caso di lasciarsi alle spalle i rimpianti di mercato
• Duccio Magnelli
S
i gioca alle 12 e 30, oggi al Franchi. Uno degli orari più detestati ma che a qualcuno tocca, prima o poi. Mangiare prima, mangiare dopo, mangiare durante (la partita) è il vero dilemma che si presenta a tutti coloro che andranno allo stadio. Naturalmente la passione è più forte di tutto e quindi l’amore per la Fiorentina fa sopportare qualsiasi sacrificio, anche un eventuale digiuno o un pranzomerenda nel pomeriggio. Oggi al Franchi arriva l’Udinese, società da molti considerata un modello di gestione calcistica. Sicuramente Pozzo & c. sono riusciti, in poco tempo, a realizzare quello che a Firenze nessuno finora è riuscito nemmeno a cominciare a fare. Uno stadio. Vero che hanno restaurato il vecchio Friuli, facendo peraltro un ottimo lavoro, ma pensare che qui da noi siamo ancora alle chiacchiere, alle idee e ai progetti un po’ campati in aria, fa un po’ rabbia. Come fa rabbia il fatto che, nonostante le offerte stratosferiche di Commisso, a Udine non abbiano voluto cedere in estate De Paul, giocatore che su un telaio comprendente già Chiesa e Ribery avrebbe reso la Viola una squadra di altissimo livello. E allora, quale migliore occasione per consumare una bella vendetta (calcistica, s’intende) ai danni di Pozzo & c.? Pensando poi che Tudor, il tecnico dei bianconeri, è un ex ju-
La Fiorentina esulta a San Siro sotto il settore occupato dai tifosi viola
ventino, viene da pensare che vincendo oggi la Viola riuscirebbe a togliersi diverse soddisfazioni in un colpo solo. Diciamo che la Fiorentina non dovrebbe avere molto da temere dall’Udinese, anche con De Paul. Il punto di differenza in classifica, secondo noi, non deve ingannare. La squadra viola, almeno quella vista a San Siro domenica scorsa, appare di categoria tecnicamente superiore. Quei due diavoli lì davanti, il presunto vecchietto venuto dalla Francia e il giovane, figlio d’arte, di bellissime speranze (ormai diventate certezze), fanno la differenza. E altri,
nella formazione di Montella, si stanno avvicinando al loro livello. Ma siccome il calcio non è materia esatta come la matematica, ogni partita fa storia a sé e quindi oggi al Franchi (nonostante l’ora) la partita è da giocare al massimo. Per conquistare quei tre punti che, anche se siamo a inizio stagione, potrebbero lanciare la Fiorentina verso traguardi qualche settimana fa insperati. Adesso che Montella sembra aver trovato la giusta quadratura, magari anche uno come De Paul qui a Firenze possiamo cominciare a rimpiangerlo un po’ meno. Buona partita a tutti.
Antipasteria&Pizzeria
TUA A
€ 99
AL MESE
Toyota Firenze
Da cinquant’anni la scelta inevitabile
TAN 5,95% TAEG 8,60%
Firenze nord
Firenze sud
Borgo San Lorenzo
Via S. Morese, 9 - Sesto F.no
Via Ambrosoli, 68
Viale Giovanni XXIII, 51
Tel. 055 79971 biauto-toyota.it info@biauto.it