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IL BRIVIDO SPORTIVO STADIO SPECIALE CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA-JAGIELLONIA DEL 26-02-2026

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FIORENTINA VS JAGIELLONIA 26/02/2026

• Tommaso
“N
della na che snobbare punta

SECONDE LINEE

A CHI?

La Fiorentina di Coppa reclama il suo valore e dovrà confermarlo anche nel ritorno

dei playoff contro i polacchi del Jagiellonia

Gestire è giusto, ma tenendo sempre alta la tensione

• Tommaso Borghini

“N

ella mia squadra non ci sono riserve!”. Così parlò Paolo Vanoli alla vigilia della sfida in Polonia di una settimana fa. Frase tipica di un allenatore che non vuole dare l’impressione di snobbare l’impegno europeo e che punta a tenere alto il morale di tutta

Tutti i diritti riservati: vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e foto di questa pubblicazione Chiuso in redazione il 23/02/2026 alle ore 13

la sua truppa. Una strategia che ha dato i suoi frutti, visto che nel freezer di Bialystok la Fiorentina 2 si è comportata egregiamente, quasi non si trattasse di seconde scelte, ma della formazione dei titolari. Il 3-0, infatti, è il risultato perfetto perché consente di poter gestire il vantaggio, senza troppi patemi, continuando a dare spazio a chi quest’anno ha giocato di meno. E, se è vero che non ci si dovrà cullare troppo sugli allori, visti anche i precedenti delle scorse stagioni europee nelle quali la Fiorentina è andata anche a complicarsi la vita nelle gare di ritorno al Franchi, dopo le roboanti vittorie dell’andata, è altrettanto innegabile che le 3 reti di margine permetteranno all’allenatore viola di poter dare fiducia più o meno allo stesso undici sceso in campo giovedì scorso, risparmiando energie per il campionato. Un beneficio per tutto il gruppo perché i vari Fortini, Gosens, Fazzini, Fabbian

Direttore responsabile Mario Tenerani

Direttore editoriale Luca Calamai Caporedattore Tommaso Borghini

Editore e pubblicità SPORTMEDIA info@brividosportivo.it

N° ROC 26744

Un’altra chance per chi gioca meno per mettere in difficoltà l’allenatore

e Piccoli potranno continuare a mettere benzina nelle gambe e avranno una nuova occasione per dimostrare al proprio allenatore che può contare anche su di loro per quello che è indiscutibilmente l’obiettivo prioritario di questa tribolata stagione: la salvezza. Come dite? Perché non fare un pensierino anche alla vittoria in Conference League, visto il non irresistibile valore delle avversarie in corsa? Per adesso meglio tenere la testa ben concentrata sul campionato, visto che il cammino è ancora molto lungo. Poi, se la Fiorentina sarà brava a superare questo turno senza troppi patemi, si vedrà. Del resto l’appetito vien mangiando e la Conference potrebbe diventare una inattesa corsia preferenziale per confermarsi in Europa, anche con le cosiddette seconde linee. Ma prima di tutto c’è da costruirsi un futuro in serie A, l’unica cosa che conta davvero.

Redazione redazione@brividosportivo.it Grafica e impaginazione Rossana De Nicola grafica@brividosportivo.it

Stampa Baroni e Gori Foto storiche archivio Paolo Melani
Foto Marco Sabatini Hanno collaborato Ruben Lopes Pegna
roberto Piccoli

ARTUR BORUC E... I SUOI FRATELLI

Dal portiere, al centravanti Piatek

Grandi attese per i polacchi viola

Ma nessuno ha lasciato il segno Dragowski, doppio ex di turno

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• RUBEN LOPES PEGNA

Sono sei i giocatori polacchi che hanno vestito la maglia viola. Il primo è stato il portiere Artur Boruc (classe 1980) che ha giocato due stagioni a Firenze, nel 2010/11 e nel 2011/12, disputando 64 partite. Boruc viene acquistato come riserva di Frey. Tuttavia dalla settima giornata il 7 novembre 2010, nel match con il Chievo al Franchi vinto dalla Fiorentina per 1-0, diventa titolare perché il francese si è infortunato in allenamento pochi giorni prima. Ed è confermato titolare, con la cessione di Frey al Genoa,anche nella stagione successiva prima di lasciare Firenze. Il secondo giocatore polacco ad arrivare in riva all'Arno è stato il trequartista Rafal Wolski, classe 1992. Gioca nella Fiorentina 16 partite, con Montella in panchina, nella stagione 2013/14. Realizza una rete al Franchi all'Atalanta nel match dell'8 febbraio 2014 vinto dalla squadra viola per 2-0.

Il portiere Bartlomiej Dragowski, classe 1997 e nato a Bialystok, ha

esordito nella serie A polacca con lo Jagiellonia. Dallo Jagiellonia la Fiorentina lo acquista nell'estate del 2016. Debutta in serie A il 28 maggio 2017 al Franchi nel match dell'ultima giornata con il Pescara terminato 2-2. Rimane a Firenze fino alla stagione 2021/22, salvo una parentesi in prestito all'Empoli da gennaio a maggio del 2019. Disputa 86 partite in maglia viola. L'ala Jakub Blaszczykowski, classe 1985, la Fiorentina la acquista dal Borussia Dortmund nell'estate del 2015. Veste la casacca gigliata solo nella stagione 2015/16, disputando 20 partite e segnando 2 gol. Il primo lo realizza il 23 settembre 2015 al Franchi al Bologna nel match vinto dalla squadra di Sousa 2-0 e il secondo a Palermo il 6 gennaio 2016 quando la Fiorentina batte i siciliani 3-1. La mezzala Szymon Żurkowski,classe 1997, disputa appena 6 partite in maglia viola: 2 nel 2019/20 e 4 nel 2022/23.

Brivido nella storia

L'attaccante Krzysztof Piątek, classe 1995, arriva in prestito alla Fioren-

tina dall'Herta Berlino nel gennaio 2022. Resta Firenze fino sl termine della stagione. Segna 6 gol in 18 partite. 3 li realizza in campionato: uno a La Spezia dove la Fiorentina vince 2-1 e due al Franchi. Con l'Atalanta i viola si impongono per 1-0, mentre con il Verona pareggiano 1-1. Segna tre gol anche in Coppa Italia. Il primo al Maradona il 13 gennaio 2022 (è la sua prima rete con la casacca gigliata) nei tempi supplementari dell'incontro degli ottavi di di finale vinto dalla squadra di Italiano 5-2. E poi a Bergamo nei quarti di finale contro l'Atalanta con una doppietta trascina la Fiorentina (che si impone 3-2) in semifinale.

Krzysztof Piatek

CON LE POLACCHE

FIORENTINA

SUL VELLUTO

La squadra viola ha sempre superato il turno

Vincendo ben 6 partite sulle 9 disputate

Ma attenzione ai cali di tensione:

I Precedenti

Il primo incrocio nel ‘70 con il Ruch Chorzow Memorabile il doppio confronto Champions col Widzew Lodz

2 i ko subiti al Franchi, l’ultimo nel 2023

• RUBEN LOPES PEGNA

er la seconda volta, dopo la sfida di una settimana fa a Bialystok, la Fiorentina af-

La squadra viola ha incontrato formazioni polacche in 4 edizioni delle coppe europee, prima di questa, e ha sempre superato il turno. Nelle 9 partite giocate, compresa quella di Byalistok, ha ottenuto 6 vittorie, 4 delle quali in Polonia, e un pareggio ma ha subito 2 sconfitte, entrambe al Franchi. A Firenze nelle 4 gare disputate ha conquistato 2 successi, perdendo però 2 volte. La prima squadra polacca incontrata dalla Fiorentina è stato il Ruch Chorzow nei trentaduesimi di finale di Coppa delle Fiere, l'attuale Europa League. Il 16 settembre 1970 la gara d'andata a Katowice finì 1-1 con gol viola del centravanti Vitali. Nel ritorno al Comunale la formazione di Pesaola si impose per 2-0 con reti di Chiarugi e Mariani e si qualificò per i

La Fiorentina ha poi affrontato i polacchi del Widzew Lodz nei playoff per accedere alla fase a gironi di Champions League. L'11 agosto 1999, con Trapattoni in panchina, vinse la gara d'andata a Firenze 3-1 con gol di Adani, Cois e Rui Costa. Due settimane dopo si impose per 2-0 anche nel ritorno a Lodz con reti di Enrico Chiesa e Cois e si qualificò per la fase a gironi. Due volte poi la Fiorentina ha incontrato il Lech Poznan. Nella fase a gironi di Europa League perse 2-1 al Franchi il 22 ottobre 2015 (gol gigliato di Pepito Rossi) ma vinse 2-0 a Poznan il 5 novembre con doppietta di Ilicic e si qualificò per i sedicesimi di finale.

L'ultimo confronto con il Lech la Fiorentina l'ha disputato tre anni fa in Conference. La squadra di Italiano vinse la gara d'andata dei quarti di finale a Poznan il 13 aprile 2023 per 4-1 con gol di Cabral, Nico Gonzalez, Bonaventura e Ikonè. La settimana dopo perse 3-2 al Franchi, dopo essere stata in svantaggio per 3-0 fino a 12 minuti dalla fine. Poi arrivarono le reti di Sottil e Castrovilli che portarono i viola in semifinale

sandro Cois

T-shirt storiche de “IL

e GADGET de “Il Brivido Sportivo”

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Probabili formazioni

1 Lezzerini 29 Fortini 15 Comuzzo 6 Ranieri 21 Gosens

ALLENATORE: VANOLI

FIORENTINA

Fabbian

Fazzini

A DISPOSIZIONE:

43 De Gea, 50 Leonardelli, 2 Dodò, 5 Pongracic, 62 Balbo, 60 Kouadio, 44 Fagioli, 65 Parisi, 67 Sadotti, 61 Braschi, 10 Gudmundsson, 20 Kean.

JAGIELLONIA

A DISPOSIZIONE:

66 Damasiewicz, 8 Drachal, 4 Kobayashi, 85 Kozlowski, 17 Sylla, 9 Rallis, 53 Krasiewicz, 31 Flach, 11 Balleste. Lezzerini Fortini

ALLENATORE: SIEMIENIEC

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