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PORTFOLIO CV_ Ongarato Sophia 2026

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SOPHIA ONGARATO

S OMMARIE

Comunicare e sentire nel progetto

IINTRODUZIONE

STRATIFICAZIONE

s. f. [der. di stratificare]

2. fig. a. Sovrapposizione storica o strutturale di fenomeni diversi: s. di fatti culturali, di esperienze artistiche; più genericam.: la s. dei ricordi

Enciclopedia Treccani

Un frammento è una porzione di un insieme che conserva la memoria della propria origine e, allo stesso tempo, possiede la capacità di generare nuove interpretazioni. Nell’architettura, come nel restauro, ogni frammento racconta una storia: custodisce tracce del passato e offre l’opportunità di costruire qualcosa di nuovo senza cancellarne l’identità. Questo concetto ha rappresentato il filo conduttore del mio portfolio di laurea triennale. Ogni progetto, ogni esercitazione e ogni insegnamento erano per me un frammento di conoscenza, un tassello che contribuiva alla costruzione della mia formazione. Ho imparato a riconoscere il valore di ogni singola esperienza, comprendendo come anche gli elementi apparentemente più piccoli potessero rivelare significati inattesi e alimentare nuove possibilità progettuali.

Con il proseguimento degli studi ho compreso, però, che il frammento non è mai un elemento isolato. Ogni frammento entra in relazione con altri frammenti, si deposita nella

memoria, dialoga con le esperienze successive e contribuisce a costruire una stratificazione di conoscenze, sensibilità e consapevolezze. Come accade nelle architetture storiche, dove ogni epoca lascia un segno senza annullare quella precedente, anche il mio percorso si è formato attraverso un processo continuo di sovrapposizioni, trasformazioni e riletture. È proprio questa stratificazione ad aver orientato progressivamente il mio modo di guardare all’architettura. La mia attenzione si è spostata dall’edificio in sé alla persona che lo abita, interrogandomi sul ruolo che lo spazio possa assumere nella costruzione del benessere quotidiano. Credo che l’architettura influenzi profondamente il nostro equilibrio psicologico, fisico e sociale. L’esposizione di un edificio, la distribuzione degli spazi, la luce, i materiali, il colore e le forme non definiscono soltanto un ambiente funzionale, ma costruiscono un’esperienza capace di dialogare con chi lo vive. Lo spazio diventa così un organismo che accoglie,

protegge e accompagna l’individuo, ristabilendo un legame autentico con la natura e con il tempo. Da questa riflessione nasce il tema che oggi guida il mio percorso progettuale: la cura.

Conservare, riutilizzare e trasformare ciò che esiste significa aggiungere un nuovo strato a una storia già iniziata, progettando spazi che non rispondano soltanto a esigenze funzionali, ma che siano capaci di generare benessere, appartenenza e consapevolezza. Questo portfolio rappresenta quindi l’evoluzione naturale del precedente. I frammenti raccolti durante la laurea triennale sono diventati gli strati di una ricerca più ampia che continua ancora oggi. Ogni progetto qui presentato racconta una tappa di questa evoluzione, nella convinzione che progettare significhi, prima di tutto, prendersi cura delle persone attraverso lo spazio.

GRAFICA E COMUNICAZIONE

PROGETTARE ESPERIENZE ABITATIVE

Paris - France | 39 Rue François 1 er |75008 Champs-Élysées|

• Studio Accogliente : CG Design di Cristina Gherardi

• Gruppo di lavoro: Interior designer Shaïnaz Lannel | Arch. Aurelie Azevedo | Arch. Andrea Gatto | Arch. Alberto Vismara

• Direttore del tirocinio: Arch. d’interni Cristina Gherardi | Arch. Marcello Bozzarelli

Rappresentazione prospettica di progetto in Autocad per un cliente
Depandance privata nello stesso lotto di una residenza privata in Svizzera
Rappresentazione prospettica di progetto in Autocad e rielaborato in Photoshop dell’anticamera per le camere riservate agli ospiti per un Yacht privato.
Reportage di alcune
articoli ordinati.

LA RÉGÉNÉRATION

COMME VIE

Un centro d’art-thérapie nell’EX - Hôpital psychiatrique Eps Roger Prèvot

ENSA Paris - Val de Seine | M2 Juillet 2023

Transformation de l’existant | PFE | Projet de Fin d’Étude

• Sous la direction de Arch. Xavier DOUSSON

• Co - directrice Arch. Laurence VEILLET

Il sito si trova a Moisselles, nel dipartimento della Val d’Oise, in Francia. Il programma si concentra sulla ristrutturazione di una parte dell’ospedale psichiatrico esistente. Da gennaio 2019, la struttura sanitaria pubblica Roger Prévot è in gestione congiunta con il centro di accoglienza e cura dell’ospedale di Nanterre. È specializzato in salute mentale e accoglie pazienti adulti, adolescenti e bambini sotto forma di casa di cura specializzata.

Il nuovo programma prevede il trasferimento di alcune unità ospedaliere attualmente situate nel sito di Moisselles, previsto per il 2027, nel sito del centro di accoglienza e cura ospedaliera - Hôpital Max Fourestier di Nanterre. L’obiettivo di questo trasferimento è quello di fornire ai pazienti che necessitano di un ricovero ospedaliero l’assistenza medica di cui hanno bisogno il più vicino possibile al luogo in cui vivono. L’analisi della situazione attuale ci ha permesso di comprendere la disposizione del sito e il modo in cui gli edifici interagiscono tra loro, in base alle esigenze dell’ospedale e alle fasi storiche in cui è stato costruito. In questo senso, il programma del progetto ha avviato un processo di riflessione in vista di una guarigione artistica. Un altro problema ancora difficile da superare è la stigmatizzazione della malattia mentale.

In genere si verificano situazioni in cui le persone in osservazione per i disturbi sono emarginate o collocate in aree delimitate dove sono le uniche a poter controllare le loro condizioni. In queste condizioni, l’arteterapia può diventare uno strumento secondario alla farmacoterapia e far parte di un processo di cura accompagnato da un percorso monitorato da un terapeuta. L’arteterapia consiste nell’offrire un mezzo alternativo di espressione attraverso la manipolazione dei materiali e l’uso del colore. L’arte è in genere una fonte di meraviglia e di immaginazione da secoli. Ci permette di esprimerci attraverso le emozioni e la comunicazione non verbale. Sulla base dell’analisi territoriale e dei vantaggi e svantaggi del sito, l’obiettivo di questo percorso sarà quello di riequilibrare il sistema ospedaliero, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio.

La ricerca preliminare di progetto è stata realizzata e stesa all’interno del Mémoire M2 “Les Espaces empathiques et la couleur comme soin”; Dove vengono specificati i punti salienti di comfort come esperienza abitativa e di come, anche dal punto di vista neuroscientifico attravero i nostri neuroni specchio, possiamo riflettere e ridefinire il concetto di spazio attraverso i 5 sensi e di come essi possano influire sulla salute mentale.

LA FORME DU VIDE

• Prof.: Arch. Armando Dal Fabbro | Ing.: Diego Alejandro Talledo

• Collaboratori.: Arch. Piercarlo Palmarini Arch. Claretta Mazzonetto | Arch. Vincenzo d’Abramo Ing. Pierantonio Barizza

• Gruppo di lavoro: Sophia Ongarato | Alice Muda | Juliette Lauwers

L’intervento di progetto si trova nel cortile delle scuole primarie di Pomponazzo a Mantova.

Il progetto nasce da alcune considerazioni formulate in sede di sopralluogo: il complesso composto da diversi edifici costruiti in tempi diversi creava una forte discontinuità volumetrica e compositiva.

Pertanto, il ragionamento iniziale si è basato su come garantire l’apertura del cortile al pubblico incorporando una soluzione unificante per quanto riguarda il prospetto interno del cortile.

Dopo aver effettuato uno studio compositivo ascoltando le esigenze del sito, abbiamo deciso di realizzare una struttura mobile a supporto della struttura esistente.

La struttura ha un telaio principale in legno che alterna al suo interno spazi pieni e vuoti. Gli spazi pieni sono destinati alle attività scolastiche: come l’ampliamento delle aule laboratoriali ricreative al piano terra o le aule flessibili ospitate al secondo piano, l’ampliamento della palestra e della mensa.

Gli spazi vuoti collegano l’interno della scuola all’esterno del cortile.

Sono presenti sia spazi a doppia altezza che spazi con soletta intermedia.

Per quanto riguarda la facciata dell’edificio, è progettata con pannelli frangisole scorrevoli come uno schermo solare che cambia a seconda delle esigenze e dell’orientamento del sole durante la giornata.

Mantova - Italia | Scuola Elementare Pomponazzo

LA MEMORIA DELL’IMPRONTA

Rididesgno di un’edificio eistente

| Arch. Cino Zucchi | Edificio E8

Ex-Junghans Giudecca Venezia IT

Dipartimento Tecniche e Culture di Progetto

Corso Magistrale IUAV

| Università di Architettura di Venezia

• Prof.: Emanuele Garbin

Immagine vuota/ celebrazione di un niente/ ai limiti di un bordo/ come quel vuoto sia incredibilmente pieno/ come un profondo e denso nero di Reinhardt possa suggerire un silenzio pieno di rumori di John Cage.

L’esercizio di ridisegnare un edificio esistente di nostra scelta aveva lo scopo di spingerci verso un’interpretazione e una rappresentazione personale del significato del disegno. Quando il tratto nero di una penna incide qualcosa su uno spazio bianco, ha la capacità di lasciare un’impronta e quindi un segno. Il disegno è il risultato della lettura di libri richiesti dall’insegnante, dell’utilizzo di Autocad 3D per riprodurre le misure reali prese durante lo studio sulla barca, del lavoro di texture basato su fotografie scattate sul posto con 3Ds studio MAX e infine della ricostruzione in Photoshop.

PALAZZO GÜELL

Ricostruzione edificio esistente

Esercizio | Palazzo Güell | Antoni Gaudí | Barcellona Spagna

Dipartimento Tecniche e culture di progetto Corso magistrale IUAV Università d’Architettura di Venezia

Corso di storia dell’architettura

• Prof.: Marko Pogacnik

La rappresentazione grafica del progetto del Palais Güell è stata ricostruita sulla base dei disegni storici originali dell’architetto Antoni Gaudí. L’esercizio è consistito nel ricostruire la storia dell’edificio attraverso i disegni, aggiungendo le parti più contemporanee grazie allo studio dei restauri più recenti. Sulla base di uno studio più generale dell’edificio, la decisione di ricercare i dettagli della loggia esterna aveva lo scopo di identificare ipoteticamente materiali con cui era stata costruita e di scrivere un saggio sull’ornamento intrinseco alla funzione dell’architettura.

Archivi di supporto:

Barcelona School of Architecture (ETSAB)

Maria Antònia Carrasco Martí Archivio documentario della SPAL

Debutación de Barcelona Direcció de Palau Güell

Montserrat Baldomà Soto Tecnico presso l’Arxiu General de la Diputació de Barcelona (Arxiu Històric)

| Fundación Antonio Gaudí

| Arxiu Nacional de Catalunya

| Arxiu Mas - Archivio Mas Instituto Amatller de Arte Hispánico Fototeca

OSTERIA

NELLA VALLE DEL PROSECCO

Valdobbiadene

Treviso - Italia

• Prof.: Arch. Pier Antonio Val Arch. Sistemi cotruttivi Valeria Tatano

• Gruppo di lavoro: Sophia Ongarato Davide Baggio |

Nel suggestivo territorio delle colline trevigiane, terra del vino Prosecco Italiano, sono numerose le osterie che offrono una produzione artigianale a degustazione diretta di questo prodotto. Uno di essi è oggetto della presente proposta progettuale:

Un ampliamento dell’osteria esistente “ Alla Terrazza” con una nuova proposta di camere B&B, uno spazio di ristorazione e la circolazione verticale per accedere alla terrazza preesistente.. In particolare gli spazi esistenti vengono ampliati con un aggiunta di un volume che si apre sul paesaggio dei vigneti, conservando il dialogo “ antico-nuovo” come un’addizione di storia rispetto alla costruzione e mettendo in evidenza il concetto di terrazza del vigneto e del belvedere offerto dalla locazione. La scelta compositiva principale è stata quella di mostrare il linguaggio della froma attraverso la materia. Il progetto architettonico finale si è ispirato al linguaggio dell’architetto Alvaro Siza e i due materiali principakli utilizzati sono il cemeneto e la pietra di Vicenza, caratterizzata da una tenue sfumatura gialla. Contro l’iudea di utilizzare la pietra come rivestimento, ma come materiale strutturale.

L’ARTE DEI

5 SENSI

RIQUALIFICAZIONE - TREVISO (TV)

EX Fornace Guerra - Gregorij

• Prof.ssa : Emanuela Sorbo

• Ass.: Arch. Laura Dal Pos, • Arch. Gianluca Spironelli

Gruppo di lavoro : Sophia Ongarato | Angela Vezzaro | Gloria Bernardi

L’obiettivo della riqualificazione dell’area della ex fornace G.Gregorij è stato di progettare una spazio ricreativo, svago e di soggiorno intergenerazionale.

Un’opportunità di condivisione sociale e interscambio di esperienze ed informazioni nonch’è di bisogno reciprovo tra bambini, anziani e persone minorate dove tutti possono comprendere o imparare il significato e riconoscimento della vita nel confronto.

La pavimentazione è caratterizzante per il progetto. Essa è costituita da laterizi smaltati prodotti e brevettati dalla fornace stessa al tempo della sua attivazione. Abbiamo deciso di attuare il recupero delle matonelle abbandonate come materiale di scarto riportandole alla luce con un nuovo utilizzo. Giovani e anziani camminano su questi mosaici che ricordano le radici del passato, ma con uno sguardo verso il futuro. Dall’intero complesso ci siamo concentrate sull’evoluzione e conservazione della falegnameria dell’Exfornace realizzando un orto con funzione terapeutica che si basa sull’utilizzo dei 5 sensi ( olfatto, gusto, vista e tatto.). Si progetta la coltivazione delle piante, ponendo attenzione alla ciclicità delle stagioni per ogni tipo di ortoterapia.

CRÉATIONS

Autodidatta

Techniques utilisées

Fusain | peinture à l’huile | encre de Chine crayons aquarellables

LES DRÔ LERIES

Tecnica utilizzata con pennarello a china dimensione 005/003;
Quando il mondo Onirico incontra la Satira
• Stampa digitale su supporto in cotone;
• Stampa digitale su borsa in lino e scritta cucita a mano.

Sophia ONGARATO

Portfolio | issuu.com/sophiaongarato

Informazioni personali

Data di nascita

13 | Aprile | 1997 a Padova (PD) | Nazionalità italiana

Contatti

E-mail: sophiaongarato.97@gmail.com

Cell. : +39 3420931164

Residenza

Via Teobaldo Ciconi n°21| 35137 Padova PD IT

Domicilio

Via Camillo Cavour n°95 | 90139 Palermo IT

Patente 20/09/2019 AM B

Competenze informatiche

Sistema operativo: Mac IOS

Windows OS

Autocad | Cad3D

Rhinoceros 3D (principiante)

Passioni

Adobe Creative Cloud: Illustrator | InDesign

Photoshop

Merchandising Infographics Editorial

Disegno a mano | Pittura

Psicologia | Terapia attraverso la natura

Lingue

Italiano Madrelingua

Francese

Inglese

Spagnolo

Educazione

ottobre 2024 - febbraio 2025

Accademia di Belle Arti di Venezia

I Livello - Triennale indirizzo

Disegno per la progettazione - Anatomia - Tecniche pittoriche

ottobre 2021 - luglio 2023

Laurea Magistrale - Erasmus+ Doppio diploma

IUAVenezia - ENSA Paris Val de Seine

Architettura - Trasfromazione dell'esistente | PFE mention très bien :

Mémoire M2 | "Gli spazi empatici ed il colore come cura "

Progetto di fine studio | "La rigenerazione come vita"

ottobre 2016 - marzo 2021

Laurea Triennale - Architettura Costruzione Conservazione

Autocad, rilievo strumentale e rappresentazione digitale, nuove riqualificazioni e conservazione dei beni storici, ateliers, attività di gruppo | IUAV - Istituto Universitario di Architettura di Venezia

settembre 2011 - giugno 2016

Diploma Istituto tecnico e tecnologico indirizzo grafica e comunicazione Adobe package, competenze informatiche, stampa, rilegatura, lettering, merchandising, comunicazione visuale e marketing del prodotto | ISSM - Istituto Salesiano San Marco

Esperienze Extra

W.A.V.E | workshop IUAV

Venezia | luglio 2022

“Arsenale Tesi Terese:

il Contro-Archivio Progetti. Pensare, fare, esporre architettura “

Progettazione d'interni e allestimento

Arch. Guido Mario Morpurgo

Assistente Arch. Matteo Isacco, Federica Lentati

W.A.V.E workshop | IUAV Venezia | luglio 2018

“Nuove Rovine”

Arch. Max Rodrigo Nuñez Bancalari

Assistente Arch. Umberto Bonomo

Esperienza professionale

Roche Bobois Paris | settembre 2025 - novembre 2025

Showroom: Progettista e gestione aziendale | Tirocinio

Contatto con i fornituri | occupazione amministrativa e di chiusura negozio

affiancamento assistenza clienti e progettazione d'interni

Via Villaermosa 18/a 90139 | Palermo PA | Italia

CG Design - Cristina Gherardi | novembre 2023 - maggio 2024

Architettura d'interni | Tirocinio

Progettazione d'interni di lusso, studio dei materiali e tessuti, contatto con i fornitori, disegno

Rue 39 FranÇoise 1er 75008 | Paris | Île de France

StiamoArchitettando | luglio - agosto 2020 | luglio - agosto 2021

Architetto progettista | Tirocinio

Progettazione residenziale, rilievo in loco e studio dei materiali

Via Antonio Gramsci 59 | 30034 | Mira | VE | Italia

Leroy Merlin | ottobre 2017 - settembre 2019

Hostess - Contratto determinato weekendista

Servizio al pubblico, cassiera

Via Enrico Mattei 5b | 30020 | Marcon | VE | Italia

Smart Mix s.r.l. | giugno - luglio 2015

Progettista pubblicitario | Tirocinio

Design, comunicazione del prodotto e rilegatura, lavoro con il pubblico

Via 2 Piazzetta Cesare Pavese 1 30031 | Sambruson |VE | Italia

Grafiche Leone | giugno - luglio 2014

Progettista grafico | Tirocinio

Progettazione, comunicazione del prodotto e rilegatura

Via Cazzaghetto 127 | 30031 | Arino Dolo | VE | Italia

Casinò di Venezia gioco spa VELA spa

O’ group

settembre 2021 - gennaio 2022 settembre 2024 - agosto 2025 | Professione a chiamata | contratto stagionale | posto occupato in sedi diverse:

- Casinò di Ca’ Noghera

Mansione lavapiatti e bar/snack

|Via Paliaga, 4/8, 30173 Venezia VE

- Museo Correr / Palazzo Ducale di Venezia

Principale mansione svolta caffetteria e snack

P.za San Marco, 52, 30124 Venezia VE

-Baia Lounge

Principale mansione svolta bar tender e servizio al tavolo

Via Forte Marghera, 30a, 30173 Venezia VE

-Palazzo Nobile Ca’Rezzonico / Galleria Palazzo Ca’Pesaro

Principale mansione svolta caffetteria , cucina e servizio al tavolo

|Sestiere Dorsoduro, 3136, 30123 Venezia VE

C. del Tentor, 2076, 30135 Venezia VE

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