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Slovenia. Esperienze artistiche e culturali

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E S P E R I E N Z E A R T I S T I C H E E C U LT U R A L I

SLOVENIA. CREATIVA. A MODO MIO. #ifeelsLOVEnia #myway

www.slovenia.info


Il volto della cultura è espressione della creatività umana. In Slovenia ci sono città, luoghi e spazi creati su misura per le persone. Per questo ci sentiamo bene ovunque. 2


Quartiere culturale Kranj

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ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI


6 Città a misura d’uomo

ultur

8 L’architetto Jože Plečnik senza confini delle tre 12 Ispirazioni capitali 16 La visione della conurbazione in modo modernista. 18 Vivere Vivere bene!

supera i confini del 20 L’eccellenza proprio tempo

potere di trasformazione 22 Ildell’arte

24 Il pittore e grafico Zoran Mušič occhio a occhio con le opere 26 Da d’arte 28 Immersi nei flussi globali 30 Suono e movimento 32 Ispirazioni dalla strada 33 Luoghi di ispirazione 34 I palcoscenici della vita teatrale 36 La cultura crea comunità 38 Il centro degli eventi festivalieri 40 La Slovenia cinematografica

42 Viaggi attraverso il tempo dinan44 Cosmopolitismo zi all’uscio di casa

tracce di Alma in tutta la 46 Sulle Slovenia

48 Città storiche della Slovenia maestosità dei castelli, la varietà 56 La delle esperienze 58 Giornate e notti della cultura 60 Patrimonio per il futuro 64 Il tempo che scorre e le ruote delle collezioni museali e delle 68 Spazi mostre da qui all’universo 72 In modo interattivo e creativo

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Il vostro triangolo della felicità

78 80 Fatti affascinanti 82 Mappa della Slovenia

Seguiteci su

Ogni momento è quello giusto

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FeelSlovenia

FeelSlovenia

Slovenia

FeelSlovenia

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Città a misura d’uomo

Scoprite le particolarità dell’architettura di Jože Plečnik e la vivacità delle città a est, a ovest e nel cuore della Slovenia. Scoprite le visioni di una conurbazione transfrontaliera e il carattere umano del Modernismo sloveno.

Feel.slovenia FeelSlovenia

Tourism_slo

SloveniaInfo

Slovenian Tourist Board


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Il potere di trasformazione dell’arte

L’arte visiva vi invita nelle gallerie, ai concerti e agli spettacoli teatrali, ai festival, ai laboratori creativi negli studi degli artisti e negli spazi delle loro comunità.

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Viaggi attraverso il tempo

Scoprite la diversità dei paesaggi sloveni. Fermatevi nelle città storiche della Slovenia e vivete una festa della cultura.

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Il vostro triangolo della felicità

In un solo giorno potrete scoprire almeno tre diversi aspetti della Slovenia, un paese culturalmente vivace, sostenibile e sempre attivo. Tracciate il vostro triangolo della felicità!

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Città a misura d’uomo Ciò che era, è ancora. Il passato ispira il presente. In città si intrecciano le meraviglie dell’architettura medievale e la maestria architettonica dei giganti del XX secolo, il Modernismo e approcci sostenibili originali che creano spazi su misura per le persone. Che le città di questa regione siano piacevoli da vivere, lo si può constatare sia sotto le Alpi che nella Slovenia pannonica, sia nel Carso e nel Mediterraneo che nelle località della Slovenia centrale.

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CITTÀ A MISURA D’UOMO


Nelle città slovene le distanze si misurano con brevi passeggiate. Ovunque andiate, noterete una cultura elevata del vivere. I principi dell’urbanistica di qualità sono esemplificati al meglio dalla Lubiana di Plečnik, iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. È stata progettata dall’architetto Jože Plečnik, gigante del modernismo europeo.

Lubiana (Ljubljana)

 ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

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L’architetto Jože Plečnik

1872-1957. Architetto. Vienna. Praga. Lubiana. Maestro del Modernismo. Designer. Docente di architettura alla Facoltà tecnica di Lubiana. Praga: Castello di Praga, Hradčany, residenza presidenziale. Urbanista di Lubiana. Membro dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti. Dottore honoris causa dell’Università tecnica di Vienna e di Lubiana. La Lubiana di Plečnik: iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2021. Rappresentazione a fumetti dell'opera di Plečnik, con illustrazioni tratte dal fumetto Plečnik (in pika) degli autori Dr. Blaž Vurnik e Zoran Smiljanič, edito dal Museo e dalle Gallerie della città di Lubiana e dal Forum Ljubljana. 8

CITTÀ A MISURA D’UOMO


Dialogo

Ana Porok curatrice della Casa Plečnik

“Per me è l’edificio della Biblioteca Nazionale e Universitaria. L’ha progettato come un insieme ben ponderato, prestando particolare attenzione ai dettagli: le maniglie delle porte, i lampadari, i tavoli e le sedie. Era molto attento a come l’edificio si integrasse nella città. Ha rispettato il valore storico del luogo di costruzione: nella facciata, ad esempio, ha incorporato i resti archeologici delle precedenti costruzioni presenti in quel luogo. Ha pensato alla sistemazione dei dintorni con elementi verdi e all’accessibilità dello spazio pubblico. Come era tipico del suo atteggiamento, ha affrontato il progetto in modo davvero olistico”.

Quanto sono riconoscibili le opere di Plečnik a livello internazionale, qual è l'atteggiamento degli stranieri nei confronti della sua grandezza e da dove è meglio iniziare a esplorare l'eredità di Plečnik a Lubiana? “Plečnik ha lasciato il segno soprattutto a Vienna, Praga e Lubiana, ma le sue opere si trovano anche in altre

parti della Slovenia, a Zagabria e Belgrado. Il suo opus è ben noto agli architetti e ai designer che spesso visitano Lubiana solo per lui. L’architettura di Plečnik è caratterizzata dal suo linguaggio architettonico dell’eternità che è un intreccio di influenze antiche e forme tradizionali, riprese dall’architettura locale e dall’arte della ceramica. A Lubiana, il punto di partenza per scoprire le sue opere è sicuramente la casa di Plečnik. Ha creato le sue opere più importanti sulla base delle passeggiate e delle riflessioni fatte durante il percorso dalla sua casa al centro di Lubiana. Anche oggi Lubiana si visita nel modo migliore a piedi. Plečnik l’ha adattata ai pedoni con le sue opere, anche inserendo nel paesaggio il verde e i parchi.”

Qual era il suo stile di vita? Cosa ci avrebbe offerto se ci fossimo incontrati per un tè? “Plečnik rispondeva che il suo stipendio di professore era sufficiente per vivere e rifiutava qualsiasi compenso per i suoi progetti a Lubiana e in altre località slovene. I committenti gli dimostravano spesso la loro gratitudine con vari doni: grappa fatta in casa, vino, prelibatezze culinarie e anche legna e patate nel periodo di carestia dopo la seconda guerra mondiale. Era noto per il suo stile di vita sano. Non zuccherava il tè. Agli ospiti e agli amici offriva come dolcificante il miele del suo alveare dietro casa.”

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

“È bello ciò che l’uomo sogna nella sua anima, ciò che arde in essa. Le opere realizzate non sono nulla in confronto”, ha scritto Jože Plečnik. Eppure: quale opera realizzata dal grande architetto entusiasma maggiormente gli intenditori come lei?

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Alla scoperta della Lubiana di Plečnik

Scoprite il maestro nel luogo in cui si sente davvero a casa. Iniziate dalla casa di Plečnik con il suo studio circolare e il giardino delle ispirazioni. Potrete farlo anche grazie all’esperienza unica Maestro Plečnik. Scoprite e vivete dettagli interessanti dell’eccezionale opus creativo di Plečnik. Cambiate il vostro modo di vedere Lubiana. Con l’aiuto della realtà aumentata, entrate nelle visioni irrealizzate di Jože Plečnik.

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1. 2. 3. 4. 5.

CITTÀ A MISURA D’UOMO

Il Triplo ponte La Lubiana di Plečnik è un’opera d’arte unica del XX secolo. Il Triplo ponte con le balaustre dei tre ponti sul fiume Ljubljanica conferisce al centro della città un carattere particolare.

Biblioteca nazionale e universitaria Un edificio caratteristico, dove le finestre sembrano onde o libri aperti. L’interno è un tempio del sapere che, attraverso una scalinata nello stile degli antichi propilei, conduce alla luminosa sala di lettura.

Il mercato Plečnik ha regalato ai cittadini di Lubiana un mercato dal design magistrale lungo il fiume. L’esterno con le colonne ricorda gli antichi fori, mentre le scale a chiocciola conducono agli spazi interni.

Križanke L’ex convento è oggi un luogo di eventi che Plečnik ha ristrutturato con una serie di cortili per il Festival di Lubiana, uno dei più antichi festival estivi europei.

Complesso del cimitero di Žale Plečnik si è occupato molto di sacralità e spiritualità. Il cimitero comunale di Žale è caratterizzato da un complesso funerario con un ingresso monumentale e numerose cappelle di diversa forma.


La chiesa di San Michele, Palude di Lubiana (Ljubljana)

Chiesa dell’Ascensione del Signore – Chiesa di Plečnik, Bogojina

La Lubiana di Plečnik si distingue per le opere selezionate del famoso architetto, che per la loro unicità sono state inserite nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il Triplo ponte, icona architettonica, una delle opere chiave dell’architetto Jože Plečnik a Lubiana (Ljubljana)

La scalinata di Plečnik, la fontana e le arcate, Kranj

Potete esplorare l’eredità unica del famoso architetto in numerosi luoghi sparsi in tutta la Slovenia.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Le creazioni di Plečnik in tutta la Slovenia

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Ispirazioni senza confini delle tre capitali MB

Lubiana, capitale della Slovenia, con il suo ritmo, LJ le sue istituzioni e i suoi GO luoghi culturali, nonché la sua posizione nel cuore del Paese, è un ottimo punto di partenza per esplorare tutte le peculiarità culturali slovene. A est del Paese vi aspetta Maribor, la seconda città più grande della Slovenia e già nel 2012 prima capitale slovena della cultura europea. A ovest, Nova Gorica entusiasma con i suoi progetti culturali e artistici e i numerosi eventi e, insieme alla vicina Gorizia italiana, è la prima capitale transfrontaliera della cultura europea.

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CITTÀ A MISURA D’UOMO


Kulturna transverzala Slovenije

Lubiana

• Capitale della Slovenia • Città patrimonio dell’UNESCO • Città della letteratura dell’UNESCO • 50 musei e gallerie • Oltre 11.000 eventi all’anno

Maribor

Ponte dei Draghi, Lubiana (Ljubljana)

• Capitale europea della cultura 2012 • La città con la vite più antica del mondo • La migliore capitale verde d’Europa 2025 • Città universitaria e dei festival

Lent, Maribor

• Capitale europea della cultura 2025 • La città più giovane della Slovenia • Città della cultura che supera i confini e

Eventi dei festival, Nova Gorica

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Nova Gorica

unisce le culture in Piazza Transalpina

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In tutte e tre le città si possono facilmente notare dettagli sorprendenti. Durante le passeggiate urbane a Nova Gorica, fermatevi davanti al plastico in bronzo che raffigura la città così come l’aveva immaginata l’architetto Edvard Ravnikar. A Maribor visitate la Trafika che con i suoi 7,5 m2 è il museo più piccolo della Slovenia. A Lubiana, tra le altre cose, attireranno la vostra attenzione le creazioni uniche dei designer sloveni riuniti nella Zadruga Zoofa

Piazza Rusjanov trg, Monumento a Edvard Rusjan, Nova Gorica

Maribor e Lubiana sono città rinomate in Europa per i loro festival. Lubiana offre festival di vari generi artistici e più di 11.000 eventi all’anno. Maribor è famosa per il festival estivo Lent, il festival dell’Antica Vite e altri eventi culturali, di intrattenimento ed etnografici. A Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura 2025, riveste particolare importanza anche il festival di arte intermediale R.o.R.

Teatro di strada Ana Desetnica, Lubiana (Ljubljana) 14

CITTÀ A MISURA D’UOMO

all’insegna dei festival

diverso

Visitando tutte e tre le città, potrete conoscere e percepire la diversità dei progetti urbanistici e dell’architettura. Il peculiare umanesimo della Lubiana di Plečnik si collega al ritmo contemporaneo di Nova Gorica, la più giovane città slovena, progettata dall’allievo di Plečnik Edvard Ravnikar, e alle peculiarità di Maribor, la città ai piedi del Pohorje, caratterizzata da quartieri e spazi modernisti.


vivace

Lubiana è l’epicentro della produzione culturale e artistica slovena. Scoprite la creatività degli artisti e degli artigiani contemporanei nei loro atelier. Diversi eventi vi invitano sia in luoghi all’aperto che in importanti istituzioni culturali e centri contemporanei di creatività e arte, come il Centro Rog e la Cukrarna.

Maribor si colloca tra le migliori destinazioni europee anche grazie alle rappresentazioni artistiche di fama internazionale al Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, nelle gallerie di Maribor, nei quartieri culturali Minoriti e Židovska, nell’idilliaco Parco cittadino e lungo il fiume Drava a Lent, dove cresce la vite più antica del mondo. A Maribor tutta la città è un palcoscenico!

Festival Lent, Glavni trg, Maribor

Le passeggiate per le strade e le piazze di tre città ricche di attrazioni e piacevoli luoghi di incontro sono sempre affascinanti. Ancora più belle se accompagnate dagli abitanti del luogo e da guide che conoscono davvero la città. Scoprite l’autenticità delle città con passeggiate guidate ed esperienze esclusive uniche. Nella capitale della Slovenia vi condurranno al mercato e in una macchina del tempo culinaria, nell’epoca della Emona romana o dell’Art Nouveau, dall’architetto Pečnik e negli studi di vari maestri. Le visite guidate di Maribor vi invitano ad attraversare ponti e cantine vinicole e vi svelano perché la città è una metropoli del teatro, dell’arte e delle personalità locali. A Nova Gorica è possibile rivivere il contrabbando di un tempo attraverso il confine, i frutteti autoctoni tra i condomini e nella campagna della valle di Vipava o il fiume Isonzo, sia al Museo Doblar delle centrali elettriche sull’Isonzo che su un gommone nel regno delle Alpi Giulie da dove ha origine.

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ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Nova Gorica è un vivace centro urbano che, in qualità di Capitale europea della cultura, collega l’intera regione della Slovenia occidentale. Qui confluiscono anche le correnti culturali della regione del Posočje, di Brda, della valle di Vipava e del Carso. La città modernista, progettata come una città nel parco, ospita, oltre ad altri luoghi culturali, la famosa Piazza Transalpina che collega le città dei due Paesi.

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La visione della conurbazione

Nova Gorica, la città slovena più giovane, sorta dal nulla dopo la seconda guerra mondiale sulle ali del modernismo, e Gorizia, città con oltre mille anni di tradizione, sono state le prime capitali europee della cultura transfrontaliere a realizzare la visione di una conurbazione urbana. Il programma ECoC GO! 2025 si basava sul concetto di assenza di confini.

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CITTÀ A MISURA D’UOMO

Scoprite cosa accomuna le due città e le loro regioni. Vivete la cultura, l’arte di alto livello, la creatività inarrestabile e il patrimonio culturale unico. Passeggiate tra Nova Gorica e Gorizia attraverso la comune Piazza Transalpina. Visitate le mostre e gli spazi della piattaforma europea EPIC per l’interpretazione del XX secolo, che offre uno sguardo sulla complessità della storia del secolo scorso. Esplorate il nuovo quartiere urbano comune della Capitale Europea della Cultura, un quartiere tecnologico urbano con soluzioni sostenibili, un atlante dei frutteti dimenticati e piattaforme arboree. L’ECoC è stata caratterizzata da omaggi agli artisti che durante la loro vita hanno segnato nel mondo la storia culturale del XX secolo. Tra questi figurano l’architetto Edvard Ravnikar, il pittore Zoran Mušič e lo psichiatra Franco Basaglia. È possibile visitare ciascuno di loro nei luoghi in cui hanno lasciato un segno indelebile: Ravnikar sulla strada statale incompiuta di Nova Gorica, Mušič nella sua città natale di Bukovica e Basaglia nel Parco Basaglia di Gorizia.

“In tempi di nuove guerre, le lezioni di convivenza pacifica ma creativamente irrequieta sono estremamente importanti. Come si uniscono due città? Con aree verdi comuni, con trasporti pubblici circolari e piste ciclabili, ma soprattutto con la collaborazione dei creativi e la costruzione di un pubblico. Ecco perché è così importante la dimensione linguistica che chiamiamo anche “multilinguismo passivo”: ci sforziamo di creare situazioni in cui ci si possa capire anche se ognuno parla la propria lingua.” dr. Stojan Pelko, direttore dei programmi per il progetto GO!2025


Due città, innumerevoli storie senza confini di cultura, arte, creatività e visionarietà.

Immagini degli eventi della Capitale Europea della Cultura GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia

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Vivere in modo modernista. Vivere bene! Come sarebbero le città slovene senza i grandi risultati del Modernismo? Non si può immaginare Lubiana senza la Piazza della Repubblica e lo Cankarjev dom, Velenje senza la Piazza Tito e la Casa della Cultura, Kranj senza l’edificio del Comune e il centro commerciale che nel corso dei decenni è stato trasformato in una biblioteca. Nova Gorica potrebbe esistere senza la sua strada principale e i suoi numerosi parchi? Anche grazie al Modernismo e ai suoi principi, vivere nelle città slovene è semplicemente bello.

Come riconosciamo lo stile del Modernismo e perché è così importante per la qualità della vita? “Il Modernismo non era in realtà uno stile, ma un movimento che cercava, attraverso l’architettura e il design, di creare una nuova società senza classi. Pertanto, uno dei suoi principi fondamentali era che il buon design di tutto ciò che circonda gli individui dovesse essere accessibile. Diverse aziende slovene, come Iskra (il famoso telefono ETA 80 di Davorin Savnik), Meblo (cucine e divani), Stol Kamnik (la sedia Rex di Niko Kralj), Steklarna Hrastnik, e anche l’industria tessile Dekorativna, hanno assunto designer che hanno sviluppato soluzioni audaci e prodotti ben progettati e accessibili.”

I prodotti dal design accattivante hanno ulteriormente migliorato la qualità della vita offerta dai nuovi quartieri residenziali nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, non è vero? Le prime tracce del Modernismo sono apparse nelle città slovene già negli anni Trenta del secolo scorso, ma erano generalmente limitate a piccole zone urbane, come il quartiere residenziale di Vrtača o la Slovenska cesta con il grattacielo Nebotičnik a Lubiana. Fa eccezione Murska Sobota, che da insediamento rurale si è trasformata in un ambiente urbano moderno con nuovi edifici e aree verdi. Il massimo sviluppo del Modernismo si è verificato dopo la seconda guerra mondiale, quando la Jugoslavia 18

CITTÀ A MISURA D’UOMO

socialista ha costruito nuove città, come Velenje e Nova Gorica, e soprattutto grandi complessi residenziali. Questi hanno notevolmente migliorato le condizioni di vita nelle città. Con il principio di costruire il più possibile e nel minor tempo possibile, in molte località slovene sono riusciti ad aumentare notevolmente l’accessibilità degli alloggi. Erano progettati con cura, soleggiati, con una pianta ben concepita e spesso anche già parzialmente arredati. Si trovavano in insediamenti con ampie aree verdi e tutte le infrastrutture necessarie, dalle scuole, agli asili, ai campi sportivi e ai parchi giochi, dai negozi, agli uffici postali, fino ai centri sanitari.

Il MAO, uno dei più antichi musei di architettura e design in Europa, conserva la più vasta collezione di patrimonio architettonico e di design dei creatori sloveni dell’epoca moderna. Qual è l’eco delle loro opere oggi? “I prodotti e le soluzioni architettoniche del cosiddetto periodo d’oro del design e dell’architettura slovena (anni Cinquanta, Sessanta e Settanta del XX secolo) sono ancora considerati il massimo del buon design. Si distinguono per la progettazione accurata, l’eccezionale maestria artigianale e lo spirito sperimentale. Per questo motivo continuano a essere non solo un modello, ma anche una sorta di bussola che indica cosa è possibile realizzare in un determinato momento e in determinate circostanze nel campo del design e dell’architettura.”


Dialogo

Mostra La struttura della modernità: le ricerche di Edvard Ravnikar, MAO, 2023

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Dr. Martina Malešič curatrice del Museo di Architettura e Design (MAO)

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Vetro. Diversità. A metà del XX secolo, la cultura dell’abitare è stata influenzata in modo significativo dal design di oggetti in ceramica e vetro per la casa moderna. Tra i designer più importanti di quel periodo c’era Janja Lap. Dopo aver studiato diverse tecniche di lavorazione del vetro, ha creato, tra le altre cose, un bicchiere per l’acqua chiamato “gubanka” (crespato). Il bicchiere “gubanka” è esposto al Museo Nazionale nella mostra permanente della collezione Banchetto cerimoniale.

Pesce. Infanzia. La scultura in cemento di un pesce, collocata nel parco Tivoli di Lubiana nel 1958, e la sua replica più giovane di 60 anni nel centro di Lubiana, sono un’opera artistica dell’allieva di Plečnik Vladimira Bratož Furlan e allo stesso tempo un gioco per bambini. Il pesce, che di notte affascina anche con piccoli punti luminosi, vi aspetta sul lungofiume Gallusovo nabrežje a Lubiana. Cercate il primo pesce nel parco Tivoli, vicino al parco giochi per bambini presso la piscina Tivoli.

Telefono. Sonorità. Il famoso telefono, progettato da Davorin Savnik e prodotto dal colosso dell’elettronica Iskra, ha conquistato prestigiosi premi internazionali grazie al suo design e alla sua originalità. Con la possibilità di scegliere la suoneria desiderata, è stato anche il telefono ufficiale dei Giochi Olimpici del 1980. Il telefono Iskra fa parte della collezione del Museo Tecnico Sloveno e del Museo di Architettura e Design (MAO).

Chiosco rosso K67. Flessibilità. Nella seconda metà del XX secolo, i centri urbani della Slovenia e dell’Europa sono stati arricchiti da chioschi con un rivestimento liscio in plastica e una struttura multifunzionale che dava la possibilità di espandersi all’infinito, in innumerevoli composizioni e configurazioni. Saša J. Mächtig ha progettato il chiosco, utilizzato per gli scopi più diversi, nello spirito degli anni Sessanta e del primo volo sulla Luna. Il Museo di Arte Moderna di New York lo ha inserito nella sua collezione di design del XX secolo. Il famoso chiosco è situato accanto al Museo di Architettura e Design (MAO) e sulla piazzola antistante l’edificio commerciale della sede del quotidiano Delo a Lubiana. I chioschi restaurati in Slovenia accompagnano occasionalmente vari eventi. 20

CITTÀ A MISURA D’UOMO


L’eccellenza supera i confini del proprio tempo Molti oggetti, progettati secondo i principi e nello spirito del modernismo, sono diventati leggendari sia in Slovenia che a livello internazionale.

Rex. Perfezione. La sedia ergonomica del designer Niko Kralj è un cult del modernismo, presente nelle collezioni dei più prestigiosi musei del mondo. Finora sono stati prodotti oltre 2 milioni di esemplari di questa sedia che, sin dalla sua creazione, ha stupito per la sua pieghevolezza e l’aspetto arioso. È possibile sedersi sulla sedia Rex nella caffetteria della Galleria Moderna e nella caffetteria del Museo di Architettura e Design (MAO) a Lubiana. Il MAO conserva anche una collezione di collage fotografici di Niko Kralj, tra cui il materiale promozionale della sedia Rex.


Il potere di trasformazione dell’arte Ciò che sarà, sta nascendo ora. Nasce dal rapporto tra creazione e osservazione. Uno spettacolo ha bisogno di spettatori. La musica ha bisogno di ascoltatori. Tutti i luoghi artistici della Slovenia sono permeati dalla vicinanza tra artisti e spettatori. I festival creano una contemporaneità tra persone diverse. Le opere iconiche nelle gallerie le guardiamo in momenti intimi, in cui nessuno ci sta col fiato sul collo. L’energia dei nuovi centri di creatività potenzia ulteriormente il potere dell’arte. In essa si intrecciano continuamente luci e ombre, come sapeva rappresentare a modo suo il famoso pittore e grafico sloveno Zoran Mušič.

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IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Biennale dell’arte tessile BIEN, che si presenta ogni due anni nella regione della Gorenjska e del Goriziano con programmi di arte tessile e design industriale, con mostre e progetti che riflettono sul patrimonio, la conservazione e la sostenibilità.

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Il pittore e grafico Zoran Mušič 1909 – 2005. Pittore accademico e grafico. Uno dei più importanti pittori europei del XX secolo. Il primo artista modernista sloveno ad affermarsi a livello europeo e mondiale. Nel 1934 si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Zagabria. Opere artistiche: Cavallo, Terra bruciata, Personaggi cortinesi, ciclo Non non siamo gli ultimi, Paesaggi di pietra... Mostre a Parigi, alla Biennale di Venezia, Documenti a Kassel, a Vienna, a Roma e altrove.

Un linguaggio artistico unico

Vincitore di numerosi premi, tra cui quello di Cavaliere delle Arti e delle Lettere (Chevalier des Arts et des Lettres) del governo francese nel 1970 e, dal 1981, membro corrispondente esterno dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti.

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“Zoran Mušič si è distinto per la sua incisività, persuasività, forza espressiva, contenuto e linguaggio artistico unico, a cavallo tra l’espressione figurativa e quella astratta. Il suo amore per il paesaggio e per la figura ha portato gradualmente a una scelta irripetibile di colori dominanti marroni, sfumature e transizioni cromatiche delicate, combinazioni compositive riconoscibili e linee sicure che hanno messo in risalto e sottolineato l’intreccio tra figura e paesaggio nel corpo del paesaggio e nel paesaggio del corpo.” Nelida Nemec, storica dell’arte e co-autrice dell’allestimento della collezione permanente delle stampe di Mušič al castello di Dobrovo a Brda

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


Omaggio alla Slovenia

Mušič era un cosmopolita e l’unico pittore sloveno che nella seconda metà del secolo scorso riuscì a farsi strada nei circoli artistici d’élite di Italia e Francia, in particolare a Parigi, dove visse e lavorò per gran parte degli anni della maturità. Raffigurava paesaggi, nature morte, ritratti, asinelli e cavallini dalmati, autoritratti, alberi, scene di orrore dal campo di concentramento di Dachau, motivi della Dalmazia, Venezia, Parigi, le Dolomiti, il bosco di Fontainebleau vicino a Parigi, interni di chiese, doppi ritratti con la moglie Ida e autoritratti senili.

I dipinti, le stampe e i disegni di Zoran Mušič sono esposti nei più importanti musei e gallerie d’Europa, come la Tate Modern e il Louvre. Se desiderate immergervi in tutta tranquillità nel suo mondo e vivere appieno l’espressività artistica di Mušič, visitate la Galleria Nazionale e la Galleria Moderna a Lubiana, la Galleria d’Arte a Maribor, la Galleria Kambič a Metlika e la Galleria Zoran Mušič nel castello di Dobrovo, nel cuore di Brda, dove sono esposte 134 stampe donate da Mušič alla sua patria.

Zoran Mušič, Cavallini, (1949), Galleria Nazionale, Lubiana (Ljubljana) – Donazione di Ljuban, Milada e Vanda Mušič alla Galleria Nazionale

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Cosmopolita

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Da occhio a occhio con le opere d’arte Entrate nelle gallerie e visitate le biennali e le triennali di fama internazionale. Noterete che numerose gallerie slovene aprono le porte all’arte contemporanea che riflette in modo sottile la società. Le gallerie d’arte contemporanea promuovono attivamente le pratiche artistiche dei giorni nostri e contribuiscono a creare un ambiente stimolante per le nuove generazioni di creativi. Opere d’arte interessanti vi aspettano anche nelle gallerie di diverse città storiche slovene.

Kofetarica (La bevitrice di caffè), opera di Ivana Kobilica, una delle artiste slovene di maggior successo, in mostra alla Galleria Nazionale della Slovenia

La Cukrarna a Lubiana è il nuovo centro di articolazione del pensiero, della produzione e della presentazione di progetti artistici contemporanei. Tra le altre cose, entusiasma con una mostra di rilevanza internazionale sul lavoro e la vita in comune di Ulay e Marina Abramović. MG+MSUM, la Galleria moderna di Lubiana, insieme al Museo d’Arte Contemporanea Metelkova, è l’epicentro dell’arte contemporanea slovena. La collezione permanente ripercorre l’evoluzione dell’arte moderna in Slovenia, dall’avanguardia degli anni Venti, all’arte partigiana, fino alla retroavanguardia degli anni Ottanta del XX secolo. 26

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE

La Galleria Nazionale conserva la più vasta collezione di opere d’arte della Slovenia. Tra i suoi tesori spiccano le opere della pittrice Ivana Kobilica e la mostra permanente delle opere di Zoran Mušič, artista modernista di fama internazionale. La galleria ospita anche una sala dedicata alla consapevolezza museale, con opere d’arte diverse ogni trimestre, che possiamo ammirare in modo intimo.


gallerie Di risonanza internazionale

Da oltre mezzo secolo, uno dei motivi più interessanti per visitare la Slovenia è l’impronta creativa della Biennale internazionale del design industriale, una delle più antiche al mondo. Inizialmente incentrata sul design industriale, oggi si sta sviluppando in una piattaforma interdisciplinare che collega il design con l’arte, la scienza e le questioni sociali. L’attenzione del pubblico artistico internazionale è attirata anche dalla Biennale di Grafica di Lubiana che nel 2025 festeggerà il suo 70° anniversario, e dalla Triennale EKO di Maribor, dedicata ai legami tra arte e ambiente. Da vedere è anche la mostra preparata in occasione del 70° anniversario della collezione della Galleria d’arte di Maribor.

La Galleria d’arte di Maribor con le sue mostre di artisti contemporanei provenienti da ogni parte del mondo crea un dialogo tra passato e futuro, tra locale e globale. Alla pittura, alla scultura e alla grafica si affiancano la fotografia, il video, le installazioni multimediali e i progetti interattivi.

La Galleria Božidar Jakac - Museo di arte moderna e contemporanea nell’ex monastero cistercense di Kostanjevica na Krki organizza mostre di autori contemporanei, mentre i dintorni della galleria sono arricchiti da oltre cento sculture realizzate da artisti di tutto il mondo.

Le Gallerie Costiere Pirano sono un museo regionale di arte contemporanea e un centro di documentazione, ricerca e formazione con una collezione rappresentativa dell’arte slovena contemporanea dopo il 1976. Tra le altre cose, conservano opere del movimento artistico internazionale Fluxus.

La Galleria di arti figurative della Carinzia a Slovenj Gradec è un museo di arte moderna e contemporanea che, sin dalle grandi mostre organizzate sotto l’egida dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (1966, 1975, 1979 e 1985), sta costruendo un’importante collezione internazionale con tematiche impegnate.

Ulay e Marina Abramović nella performance Relazione nel tempo (Relation in Time) – performance; La performance della “nonna” dell’arte performativa, famosa in tutto il mondo, e del pioniere della body art, della performance e della fotografia polaroid, fa parte della mostra ART VITAL alla Cukrarna di Lubiana. La mostra, ospitata in uno dei più recenti centri nevralgici della vita culturale di Lubiana e della Slovenia, sta attirando l’attenzione del pubblico artistico internazionale.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Maggiori info

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Immersi nei flussi globali La Slovenia sorprende il mondo con la straordinaria diversità, audacia e potenzialità dei suoi artisti, che con le loro visioni e opere si guadagnano un posto sui palcoscenici mondiali. Con la scintilla di un profondo umanesimo trasformano gli individui, la comunità e la società. Con loro guardiamo in modo più ampio, più lontano, oltre il visibile.

L’arte contemporanea slovena riconosciuta a livello internazionale Le pratiche visive, performative e intermediali degli artisti sloveni sono presentate in rinomate gallerie, biennali e festival internazionali. Scoprite alcuni artisti sloveni di fama mondiale. Le arti visive e intermediali contemporanee sono caratterizzate da artisti di fama internazionale come Jasmina Cibic, che con performance, installazioni e film esplora la struttura delle culture nazionali, Maja Smrekar e Marko Peljhan, che nell’intreccio tra arte, scienza, tecnologia ed etica esplorano i rapporti tra l’uomo, la società e la natura. Lo scultore e videomaker Tobias Putrih opera a livello di installazioni monumentali che sfidano i rapporti tra spazio e architettura. Le sue opere sono esposte in prestigiosi musei e gallerie, tra cui il MoMA di New York. La pluripremiata animatrice Špela Čadež con i suoi pupazzi realizzati a mano trasporta gli spettatori in un mondo di racconti animati che toccano le difficoltà e i desideri umani. Le sue creazioni risuonano nei grandi festival di tutto il mondo. Tra i registi con storie intime e una regia magistrale spicca Olmo Omerzu vincitore di numerosi premi nei festival europei. I suoi film, con un’espressione originale d’autore, esplorano con sottigliezza la complessità delle relazioni interpersonali. Un capitolo speciale nell’ambito delle arti performative è scritto da coreografi come Edward Clug e Valentina Turcu, e registri teatrali come Tomi Janežič, Mateja Koležnik e Livija Pandur. Attira l’attenzione Pandur Theatres, che già con Tomaž Pandur aveva entusiasmato il pubblico dal Messico alla Cina, dalla Russia alla Grecia, dalla Spagna alla Germania.

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IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE

Il carattere innovativo degli artisti sloveni influenza il design dei prodotti di marchi riconosciuti a livello mondiale. Le loro soluzioni contribuiscono a creare tendenze nella moda, nella tecnologia, nel design e in molti altri settori.


Con i loro progetti sofisticati numerosi studi di architettura stanno definendo nuovi standard per la progettazione del tessuto urbano. La designer Lara Bohinc è entrata nell’olimpo del lusso mondiale con i suoi gioielli e mobili unici. Nataša Čagalj, che come designer, consulente e direttrice creativa ha collaborato, tra gli altri, con marchi di fama mondiale come Cerruti, Lanvin e Stella McCartney, testimonia l’eccezionale flessibilità del talento sloveno.

“Ogni ciliegia al mondo è stata benedetta con una forma che è allo stesso tempo semplice e misteriosa. Con un design semplice ma un effetto finale sontuoso, le lampade consentono molte combinazioni che derivano da un movimento molto primario e contengono un tocco di libertà poeticamente codificata”. Nika Zupanc Designer slovena di fama internazionale

Lampada Črna češnja (Black Cherry), opera della designer industriale di fama mondiale Nika Zupanc

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Che l’arte slovena non conosca confini grazie al suo carattere innovativo e all’ampiezza spirituale è dimostrato anche dal successo della designer Nika Zupanc, che con i suoi prodotti sensuali e giocosamente minimalisti è ospite fissa delle più grandi fiere mondiali di design. Collabora con numerosi marchi di fama mondiale. Le sue creazioni, con la loro raffinatezza poetica e la loro drammaticità quasi scenica, sono spesso al centro dell’attenzione sia dei collezionisti d’arte che delle riviste influenti.

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L’arte musicale e coreografica in Slovenia sorprende con il suo dinamico intreccio di tradizione e innovazione. Esplora nuove forme espressive e incoraggia la sperimentazione. Le sue storie artistiche affascinano il pubblico con la loro profondità e freschezza. Molti artisti sloveni attirano l’attenzione del pubblico internazionale.

Gibanica, Biennale d’arte della danza contemporanea in Slovenia

Suono e movimento

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IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


DJ Umek attira da tempo l’attenzione del mondo con i suoi ritmi techno, Gramatik con il suo mix unico di hip hop, funk e soul. Laibach, gruppo cult e pioniere della musica industriale, entusiasma con il suo atteggiamento artistico provocatorio e senza compromessi, mentre il duo Silence affascina con la sua atmosfera malinconica e gli arrangiamenti raffinati. La pianista Kaja Draksler conquista i palchi jazz con il gruppo Joker Out, che definisce la propria musica “shagadelic rock’n’roll”. L’Europa sta scoprendo anche le tendenze musicali popolari provenienti dalla Slovenia.

Il fascino della danza contemporanea La scena della danza contemporanea in Slovenia è famosa per artisti di fama internazionale come Edward Clug, coreografo e direttore artistico del Balletto SNG Maribor. Che la danza non conosca confini lo dimostra anche il primo ensemble permanente e transfrontaliero di danza che nell’ambito della Capitale europea della cultura realizza in modo attivo l’idea di “borderless” tra la slovena Nova Gorica e l’italiana Gorizia. In Slovenia opera anche la compagnia internazionale di danza contemporanea EnKnap Group (EKG) che con i suoi originali spettacoli di danza contemporanea partecipa da quasi due decenni a importanti festival di danza.

La creatività della danza contemporanea è celebrata da Gibanica, la biennale della danza contemporanea slovena. Dal 2003 presenta una selezione curata dei più importanti spettacoli di danza contemporanea.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

La musica contemporanea

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Ispirazioni dalla strada

L’immagine di alcune città slovene è arricchita da graffiti, murales, interventi luminosi e altre forme di street art. In alcuni luoghi, questo tipo di creatività, che in Slovenia ha anche eventi e festival dedicati, è destinata a spazi pubblici specifici.

Interventi e street art A Lubiana, la street art è più evidente a Metelkova che per molti anni è stata famosa per essere uno dei centri culturali alternativi. Graffiti, murales e installazioni artistiche le hanno conferito il carattere di una vivace galleria all’aperto. La creatività di strada è facilmente visibile anche in altre zone della città che potete visitare con una guida che conosce i luoghi più interessanti della creatività di strada. Maribor ha una mostra di murales all’aperto vicino al Magdalenski park. A Kranj, l’epicentro degli eventi è la Casa Layer con le vicine strade cittadine decorate da graffiti e murales. Enormi pitture murali si possono ammirare anche a Capodistria in Via Ivan Cankar. Una diversa lettura delle strade con gli artisti Dal 2019, il Ljubljana Street Art Festival, il primo festival di arte urbana contemporanea in Slovenia, promuove una visione diversa delle strade, sottolineando, tra l’altro, che i graffiti, i murales e altre forme di intervento nello spazio sono uno dei movimenti artistici contemporanei più importanti del XXI secolo. Immagini diverse degli spazi pubblici sono create anche dal festival Svetlobna gverila, che con le sue installazioni ravviva gli spazi urbani di Lubiana, e dal festival internazionale di pratiche artistiche intermediali e performative R.o.R a Nova Gorica. Ogni anno a luglio, le strade di Lubiana e di altre città slovene si animano con spettacoli di vario genere e interventi artistici di artisti di strada sloveni e stranieri che partecipano al festival Ana Desetnica.

I graffiti e i murales fanno parte della cosiddetta street art che ha un potere trasformativo. Con i loro messaggi negli spazi pubblici e la rivitalizzazione di singole aree, influenzano l’estetica dello spazio urbano. Con la loro accessibilità, incoraggiano l’interazione tra i residenti. 32

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE

Festival di arte di strada Street Art Fest Grad Snežnik Koper, autore del murale Tina Dekorti


Uno spettacolo in un prestigioso teatro lirico o in un pittoresco castello? Un concerto sul palco della Filarmonica Slovena o in una grotta carsica? Un’installazione artistica in una galleria o in un bosco? La Slovenia sorprende con la ricchezza dei suoi luoghi e il fascino dei suoi palcoscenici nazionali.

Cankarjev dom a Lubiana è un centro culturale polivalente, costruito su progetto dell’architetto Edvard Ravnikar. Dal 1982 è la sede principale di numerosi eventi culturali, artistici, educativi e congressuali nel paese.

La Filarmonica slovena

A Lubiana, dal 1952 è un luogo molto apprezzato per i concerti estivi, le opere, gli spettacoli teatrali e altri eventi. Questo famoso spazio per eventi, progettato dall’architetto Jože Plečnik, è stato concepito come teatro estivo.

Il Teatro Nazionale Sloveno (SNG) di Maribor opera in un edificio teatrale risalente al 1852. È una delle poche istituzioni che unisce teatro, opera e balletto. L’opera ha vissuto un periodo di grande fioritura con la professionalizzazione del teatro dopo la Prima guerra mondiale. Negli ultimi decenni, la sezione di balletto si è affermata come leader nella regione.

Teatro Nazionale Sloveno (SNG) Opera e balletto di Lubiana Il principale teatro lirico e di balletto sloveno ha sede in uno degli edifici neorinascimentali più importanti di Lubiana, costruito nel 1892. Mette in scena sia opere liriche e balletti classici che produzioni contemporanee e innovative.

Mali princ (Il piccolo principe), Teatro Nazionale Sloveno Opera e balletto di Lubiana

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

è l’erede di una delle più antiche istituzioni musicali d’Europa, l’Academia Philharmonicorum di Lubiana, fondata nel 1701. La sua orchestra sinfonica e il suo coro collaborano con rinomati direttori e solisti di tutto il mondo.

Luoghi di ispirazione

Križanke

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I palcoscenici della vita teatrale 34

Carmina Burana, coreografo Edward Clug, Teatro Nazionale Sloveno Opera e Balletto, Maribor

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


Le eccezionali produzioni teatrali in Slovenia sono curate dal SNG Drama di Lubiana, dal SNG Opera e balletto di Lubiana, dal SNG di Maribor e dal SNG di Nova Gorica, nonché dai teatri comunali presenti in tutte le principali città slovene. Meritano una visita anche gli spettacoli del Teatro delle Marionette di Lubiana e del Teatro delle Marionette di Maribor. I teatri sloveni hanno iniziato a nascere già nel XVIII secolo. All’epoca furono fondati alcuni teatri comunali e nel 1721 fu scritta la Passione di Škofja Loka, considerato il più antico libretto di regia conservato in Europa. Il teatro con la più lunga attività ininterrotta è il Teatro comunale di Ptuj, mentre tra gli edifici teatrali più antichi della Slovenia che hanno conservato fino ad oggi la loro funzione e il loro aspetto originario figura il Teatro cinematografico di Idrija. Il teatro professionale più giovane della Slovenia è il Teatro Anton Podbevšek di Novo mesto. È orientato alla produzione contemporanea e sperimentale.

“Il teatro è la forma d’arte più estrema”, era convinto Tomaž Pandur che ha portato la creatività teatrale slovena contemporanea sulla mappa teatrale mondiale. Il più famoso regista teatrale sloveno ha influenzato anche il linguaggio d’autore del balletto contemporaneo del teatro SNG Maribor, portato in scena dai registi e coreografi di Maribor Edward Clug e Valentina Turcu, affermati a livello mondiale.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Il meglio della produzione teatrale slovena dell’anno è racchiuso dal 1966 al Borštnikovo srečanje di Maribor, il principale festival teatrale con orientamento internazionale. Da oltre mezzo secolo presenta una selezione di spettacoli anche la Settimana della drammaturgia slovena al Teatro Prešeren di Kranj. Un festival indipendente di teatri professionali è il Festival della commedia, organizzato dal 1992 dal teatro SLG Celje.

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La cultura crea comunità Gli esperti e gli appassionati di creatività culturale amano scoprire quei quartieri delle città in cui le diverse pratiche artistiche si intrecciano con la vita della comunità locale. Queste strade e questi quartieri uniscono in modo unico residenti, artisti e visitatori. Offrono opportunità di socializzazione, consentono di scoprire storie locali e di visitare mostre, eventi e laboratori originali. I quartieri culturali più popolari spesso includono edifici degni di nota e altre attrazioni cittadine.

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La creatività dei quartieri cittadini

A Maribor sono molto popolari il quartiere culturale Minoriti che ospita vari eventi e mostre, il quartiere ebraico Židovska con gli spazi espositivi e il centro creativo GT22 e la rete Pekarna magdalenske mreže che promuove la cultura indipendente. Nella vicina Ptuj è sempre interessante il rinnovato centro Stara steklarska. A Celje, il quartiere artistico U4 con gli studi di vari artisti è attivo già da due decenni. A Kamnik si trova l’interessante quartiere creativo Barutana che nell’area dell’ex Fabbrica di polvere da sparo riunisce opportunità per eventi culturali e sociali. A Nova Gorica c’è il nuovo distretto della Capitale europea della cultura, un quartiere culturale che collega la città con la vicina Gorizia italiana.

La diversa creatività della capitale

A Lubiana, il quartiere culturale Šiška ha il suo spazio intorno al Centro di cultura urbana Kino Šiška, mentre il quartiere Moste intorno al Centro culturale Španski borci. Il quartiere Tabor è un vivace crocevia di musei, spazi di arte contemporanea e centri sportivi. Il quartiere Križevniška sorprende con il fermento culturale di una delle strade più fotogeniche del centro di Lubiana. Il quartiere culturale Soteska riunisce gallerie, studi di design, un art hotel e caffè. Una vera e propria città nella città è il centro creativo Center Rog con i suoi laboratori creativi. Qui potrete dare sfogo alla vostra creatività imparando a conoscere diverse tecnologie. Sotto la guida di mentori esperti potrete realizzare da soli una sedia o un abito, un gioiello o un vaso. Nel centro sviluppano i propri progetti artisti sloveni e stranieri.

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IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


Quartiere culturale Križevniška, Lubiana (Ljubljana)

Centro culturale autonomo Metelkova, Lubiana (Ljubljana)

Stara steklarska, Ptuj

Quartiere artistico U4, Celje

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Centro di cultura urbana Kino Šiška, Lubiana (Ljubljana)

La città di Metelkova è una delle attrazioni più famose di Lubiana: centro della cultura alternativa, nato da un’occupazione abusiva in un’ex caserma, riunisce una grande varietà di attività creative ed eventi.

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Il centro degli eventi festivalieri La Slovenia offre vacanze estive all’insegna dei festival, che invitano a visitare fiumi e persino boschi, ma anche festival di nicchia con tematiche specifiche. Sia gli eventi contemporanei che quelli tradizionali si distinguono per l’integrazione dei luoghi nell’ambiente naturale, la completezza dei contenuti, l’eccellente organizzazione e l’orientamento alla sostenibilità.

Festival Lent, il più grande festival estivo multiculturale e multigenere in questa parte d’Europa, Maribor 38

IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE


Il Festival di Lubiana porta ogni estate nella capitale orchestre di fama mondiale, spettacoli di opera e balletto e recital di solisti di alto livello. Leggermente diverso è il Festival Lent di Maribor, il più grande festival interculturale all’aperto della Slovenia, che con il suo programma eclettico riunisce su più palchi diversi generi di musica contemporanea, teatro e arti performative. Gli amanti delle improvvisazioni jazzistiche apprezzano già dal 1990 il Jazz Festival Ljubljana, il festival jazz più longevo d’Europa, che riunisce su palchi intimi leggende del genere e innovatori della nuova generazione. Jazz Cerkno unisce il jazz ad altri generi e suoni sperimentali. Ment Ljubljana invita a scoprire nuovi paesaggi elettronici, dove si delineano le future tendenze della scena musicale indipendente e il discorso sulla creazione artistica nell’era digitale. Il Festival Druga godba entusiasma con tradizioni musicali mondiali e combinazioni innovative.

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Vacanze diverse all’insegna dei festival Oltre ai numerosi festival estivi, cittadini e di nicchia, i visitatori da tutto il mondo sono attratti dai festival che si svolgono alla confluenza dei fiumi Tolminka e Isonzo. La città di Tolmino è diventata l’epicentro di festival non convenzionali, come il Punk Rock Holiday, che unisce la cruda energia punk rock di nomi mondiali e l’atmosfera rilassata del campeggio, il Butik, con una selezione curata di musica elettronica alternativa, il Tolminator per gli appassionati di heavy metal e il festival musicale e artistico interdisciplinare Sajeta. Nella regione della Notranjska, un approccio innovativo è offerto dal Plavajoči grad (Castello galleggiante) al castello di Snežnik e da luoghi festivalieri unici immersi nella natura. Qui sono collocate installazioni spaziali e performative.

Il festival internazionale Mesto žensk (Città delle donne), con il suo approccio interdisciplinare a temi sociali rilevanti, contribuisce da trent’anni allo sviluppo di un linguaggio artistico progressista. Il Ljubljana LGBT Film Festival è considerato il più antico festival di questo tipo in Europa.

Festival Ment, una piattaforma dove ogni anno si incontrano musicisti, vari esperti e appassionati di musica, Lubiana (Ljubljana)

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

I momenti salienti dei festival

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Produzione cinematografica. Luoghi delle riprese. Natura mozzafiato. Location per scene storiche e fantasy. Architettura medievale e moderna. Fiumi. Mare. Lago. Montagne. Foreste. Pianure. Mondo sotterraneo. Come unire la diversità a distanze accessibili? Semplice. Scegliamo la Slovenia. Il Centro cinematografico sloveno, che rappresenta la Slovenia come destinazione cinematografica, si occupa della promozione e del supporto alle riprese di progetti nazionali e stranieri. Oltre alla varietà scenica, la Slovenia si distingue per l’ottima comprensione delle esigenze delle troupe cinematografiche. Gli incentivi finanziari per la produzione cinematografica, la logistica adeguata e gli esperti professionisti dell’audiovisivo sono ulteriori motivi per scegliere la Slovenia come destinazione cinematografica. Di questo si sono già convinte le troupe cinematografiche internazionali di produttori come Netflix e Amazon. Anche i produttori dell’indiana Bollywood, la più grande industria cinematografica del mondo, hanno già scelto la Slovenia per le loro scenografie lussuose.

5 volte SÌ per scegliere la Slovenia come destinazione cinematografica

La Slovenia cinematografica

Rimborso del 25% dei costi di produzione in Slovenia.

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IL POTERE DI TRASFORMAZIONE DELL’ARTE

Accessibilità da tutte le principali città europee. Brevi distanze tra le diverse regioni e località della Slovenia. Disponibilità di troupe cinematografiche locali esperte per fornire supporto durante le riprese (case di produzione e post-produzione). Permessi per le riprese in luoghi pubblici. Le diverse possibilità sono testimoniate da un film fantasy con scene magiche della valle dell’Isonzo, scene mistiche dei laghi alpini e di Planica in serie fantasy, un thriller con scene girate a Lubiana, scene di un film romantico-musicale girate a Bled o un film d’azione hollywoodiano girato a Pirano. Nella capitale della Slovenia, sulle strade delle Alpi Giulie e nel Carso sono stati girati anche spot pubblicitari accattivanti per marchi automobilistici e altri marchi internazionali di prestigio. La Slovenia non è solo uno sfondo per i progetti delle case di produzione straniere, ma ha anche una ricca produzione cinematografica in proprio. Il Centro cinematografico sloveno sostiene ogni anno la produzione di circa dieci lungometraggi. In Slovenia si svolgono diversi festival cinematografici. Il Festival Internazionale del Cinema di Lubiana (LIFFE) è uno dei festival cinematografici più rinomati della regione grazie al suo programma e ai premi assegnati dalla giuria internazionale. A Ljutomer si svolge il Festival Grossmann del cinema fantastico e del vino, dedicato ai film horror e di fantascienza. Prende il nome da Karl Grossman che nel 1905 girò il primo film sloveno. Ogni anno a Isola si tiene il festival internazionale Kino Otok – Isola Cinema che presenta film di produzione indipendente e film provenienti da ambienti cinematografici meno conosciuti.


Maggiori info

Pirano (Piran) - pittoresca città costiera che con il suo fascino attira sempre più cineasti da tutto il mondo, anche da Hollywood.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Informazioni sulla produzione cinematografica slovena sono disponibili nella banca dati dei film sloveni (BSF), una piattaforma web nazionale che presenta l’intera filmografia slovena. Tra le altre cose, ricorda i quasi quattromila premi che sono stati finora assegnati ai registi sloveni.

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Viaggi attraverso il tempo Ciò che è stato rimane nelle storie e nelle grandi opere. Invita a esplorare la diversità. La Slovenia, crocevia di diversi mondi geografici europei, unisce le peculiarità di epoche diverse, dalla preistoria al terzo millennio. Esplorate il patrimonio iscritto nelle liste del patrimonio naturale, culturale e immateriale dell’umanità dell’UNESCO e scoprite le città storiche della Slovenia che collegano la creatività del passato e del presente. Ispirazione per nuove scoperte possono essere anche le esperienze di grandi viaggiatori, come quelle di Alma M. Karlin nel periodo tra le due guerre.

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VIAGGI ATTRAVERSO IL TEMPO


ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Rotonda romanica, Selo na Goričkem

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Cosmopolitismo dinanzi all’uscio di casa Alma Maksimilijana Karlin non era né una turista né una guida turistica. Era una nomade analogica. Dalla fine del 1919 alla fine del 1927 viaggiò in tutto il mondo, guadagnandosi da vivere con il proprio lavoro. Viaggiava da sola e parlava 10 lingue. Quando tornò nella sua città natale, Celje, la famosa viaggiatrice ricevette visite da ospiti provenienti da ogni parte del mondo. La maggior parte di loro fu invitata a partecipare a lunghe escursioni nei luoghi della sua terra natale. Molti si arresero, ma i più tenaci la seguirono. Dove vi portano le sue tracce? In tutto il mondo e in tutta la Slovenia! Maestra della letteratura di viaggio, esplorò il mondo con gli occhi di una donna indipendente e giornalista, scrittrice e poetessa, pittrice amatoriale, etnologa e antropologa. Da influente figura culturale del suo tempo, entusiasmò numerosi lettori di tutto il mondo con i suoi diari di viaggio. Alcuni erano persino convinti che il suo coraggio e la sua volontà incrollabile, ma anche la sua penna originale, le valessero il premio Nobel. La sua storia è ancora oggi fonte di ispirazione per molti escursionisti e viaggiatori. 44

VIAGGI ATTRAVERSO IL TEMPO

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Chi è Alma M. Karlin?

Alma M. Karlin, scrittrice, ricercatrice e viaggiatrice del mondo e la sua citazione dal dépliant del Museo regionale di Celje sulla mostra Alma M. Karlin: Poti

Paesi visitati: 61; Luoghi visitati in patria: 255; Conoscenza delle lingue straniere – dizionario personale di 10 lingue, diplomi in 8 lingue straniere; Numero di oggetti raccolti da tutto il mondo: 840 oggetti e 510 cartoline; Numero di libri pubblicati: 27 libri, decine di manoscritti della Biblioteca Nazionale e Universitaria (NUK) e della Biblioteca di Stato di Berlino ancora in attesa di pubblicazione; Numero di poesie: più di 300; Numero di giornali per cui ha scritto: più di 30, tra cui Cillier Zeitung, Österreichische Frauenzeitung, Echo der Woche, Asahi Shimbun, Far Eastern Times; Numero di corrispondenti regolari da tutto il mondo: più di 500; Numero di recensioni delle opere di Alma sulla stampa mondiale: più di 200; Oggetto di maggior valore della collezione etnologica e artistica mondiale di Alma: la misteriosa statuetta di Li Tieguaia, conservata nel Museo Provinciale di Celje. La statuetta è anche il protagonista del romanzo di Alma Malik / Der Götze.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

“Non sono né particolarmente robusta né particolarmente alta e non c’è nulla di degno di nota nel mio aspetto esteriore. Probabilmente questo vale anche per il mio interno, ma poiché ogni persona tende a vedersi sotto una luce positiva e poiché “conoscere se stessi” è una delle cose più difficili da fare nella vita, presumo di saper scrivere. L’uomo deve avere almeno un’illusione! E questa illusione è anche il motivo del mio viaggio intorno al mondo".

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Sulle tracce di Alma in tutta la Slovenia Nel mondo delle alte montagne Fate come Alma: scoprite le particolarità della terra sotto il Triglav! Nella Slovenia alpina, la regione delle montagne più alte, delle acque più selvagge e dei laghi più famosi, il paesaggio è costellato di case costruite con materiali naturali che durano nel tempo. Una particolarità evidente sono i fienili, edifici aperti per l’essiccazione del grano e dell’erba. In molti luoghi si incontra anche l’architettura alpina moderna.

“…poiché qui le montagne superano i mille metri e la strada in alcuni punti è piuttosto ripida, si gode di una splendida vista su tutta la valle e sulle montagne più famose dei dintorni, fino alle cime innevate intorno al Triglav. Qui è apparsa una chiesetta a metà dell’altezza delle montagne, là un insediamento allungato che si aggrappava al grigio come un gruppo di funghi arborei.” Con vista sul mare Oltre alle tradizioni della lavorazione del sale e alle peculiarità delle tre città mediterranee, nella Slovenia Mediterranea & Carsica vi attendono le meraviglie della creatività sotterranea delle acque. In superficie, il territorio è protetto da muretti a secco, realizzati con pietre senza l’uso di leganti.

Alma M. Karlin ha girato il mondo intero e, al suo ritorno, ha spesso intrapreso viaggi in giro per la Slovenia. Anche le sue scoperte ispirano la moderna viaggiatrice virtuale e consulente Alma, che sul portale web del turismo sloveno consiglia di visitare singole destinazioni e di vivere esperienze in base ai propri interessi, ai desideri e al tempo a disposizione.

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VIAGGI ATTRAVERSO IL TEMPO

Le saline di Sicciole – produzione tradizionale di sale nelle saline più settentrionali del Mediterraneo.

Bivacco sotto il monte Skuta – architettura moderna e funzionale del mondo alpino.

Slovenia alpina

Lubiana & Slovenia centrale

Slovenia Mediterranea & Carsica

Maggiori info

La viaggiatrice virtuale Alma


Nei luoghi dall’aria salubre La Slovenia Pannonica termale è una terra di paesi accoglienti e castelli maestosi. In primavera i kurenti scacciano l’inverno, mentre in estate nei vigneti risuonano i “klopotec” per proteggere l’uva destinata alla produzione degli ottimi vini che maturano nelle famose cantine. Da secoli la vita sana è legata alle località termali e alle sorgenti di acque termali e minerali.

Il vino arancione – simbolo della viticoltura contemporanea che unisce tradizione e innovazione.

Slovenia Pannonica termale

“Si vede che mio nonno aveva un vigneto, perché preferisco bere vino piuttosto che acqua o tè senza zucchero, come lo preparano nel nostro paese, ma anche l’insegnante austriaco alzava gli occhi al cielo per l’entusiasmo e, quando eravamo soli, mi chiedeva informazioni al momento opportuno. Si potrebbe avere un altro bicchiere di quella bevanda divina? E lo otteneva! L’indimenticabile Silvanec era come oro liquido e aveva un effetto calmante.”

Tra città e campagna La Slovenia centrale con Lubiana, la capitale del paese, si estende dalle malghe dei pastori ai boschi popolati dagli orsi, dalle paludi con il loro patrimonio di palafitte ai tesori legati alla miniera di mercurio, dalle misteriose sorgenti del fiume Ljubljanica al fiume più caldo della Slovenia, il Kolpa. La zona sorprende con numerosi monumenti del patrimonio naturale e culturale. Fonte delle citazioni: Peš po domačih krajih, popotni dnevniki 1934–1936 (A piedi per i luoghi natali, diari di viaggio 1934–1936), Alma M. Karlin, tradotto da Jerneja Jezernik Celjska Mohorjeva družba, 2023

“Sotto di noi, in fondo alla gola, scorreva la Sava, mentre intorno a noi, sull’altopiano, si trovavano fattorie sparse. Qui i campi di mais e di grano saraceno delimitavano una parte del bosco, là si estendeva un prato con tutto il suo splendore degli innumerevoli fiori, e lo scenario cambiava continuamente, ora appariva una nuova collina, ora una chiesetta dall’altra parte.”

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Trnič – tipico formaggio decorato, simbolo del patrimonio caseario di Velika planina.

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Città storiche della Slovenia Entrare in una città storica non è come entrare in un museo. Al contrario! I centri storici antichi, con il loro ritmo, dimostrano che la storia è una fonte di ispirazione per il presente e che il patrimonio culturale si sposa bene con la nuova creatività. Più di 20 città, riunite nell’Associazione delle città storiche della Slovenia, proteggono i loro centri storici in modo tale che la loro importanza culturale si intrecci, grazie a una gestione ponderata, con la vita delle comunità locali e con esperienze interessanti per i visitatori. Quando visitate una città che è orgogliosa della sua appartenenza all’associazione, potete contare su un’esperienza culturale di qualità.

Maggiori info

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La città sul palmo

Visitare le città storiche della Slovenia può anche significare visitare il festival più lungo della Slovenia. Le città offrono una serie di eventi selezionati, spettacoli, mostre, concerti e rappresentazioni all’aperto.

Una passeggiata tra i luoghi più belli è un ottimo modo per conoscere le storie della città. In poco più di un’ora potrete scoprire le attrazioni più importanti e cogliere il carattere della città. L’esperienza è ancora più bella con una guida locale.

La diversità della cucina cittadina

Escursioni fuori città

Ogni città storica è orgogliosa di almeno un piatto tipico e di un intreccio di sapori tradizionali che conserva grazie alla vicina campagna.

Alcune città sono orgogliose delle loro mura, altre del loro patrimonio artigianale. Alcune attraggono con i loro luoghi spirituali, altre con le loro cantine dai vini rinomati. Scoprite la diversità!

Una città che vive della sua storia, è un luogo di incontri cordiali con i cittadini e il loro stile di vita. Brežice, detentrice del marchio Slovenia Green Platinum

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Fest mest con eventi selezionati

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Curiosità per tutti i secoli

I tesori delle città storiche

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A Novo Mesto sono state scoperte le più grandi situle dell'età del ferro in Europa; gli esemplari in bronzo con decorazioni figurative sono oggi conservati dal Museo della Dolenjska.

I manoscritti di Žiče provenienti dalla certosa vicino a Slovenske Konjice sono conservati presso il Museo Nazionale della Slovenia.

È possibile che l’Età del ferro abbia influenzato la vita odierna?

Perché i monasteri erano così importanti in passato?

Scoprite Hallstatt a Novo mesto.

Visitate la dimora dei certosini vicino a Slovenske Konjice e quella dei cistercensi a Kostanjevica na Krki.

Preistoria

Antichità

Medioevo

Com’era la vita in Slovenia durante l’Impero Romano?

Quanto erano potenti i conti di Celje, una dinastia nobiliare di importanza europea?

Entrate nel periodo dell’antichità a Lubiana, a Ptuj e a Kranj.

Cercate la risposta nella loro città principesca di Celje e in numerosi castelli sloveni.

Nell’antica Poetoviona era importante la religione mistica del mitraismo. La statua di Mitra che porta un toro sulle spalle è esposta nel I mitreo di Ptuj.

VIAGGI ATTRAVERSO IL TEMPO

I conti di Celje, elevati al rango di principi nel 1436, erano la famiglia nobile più influente dell’odierna Slovenia.


Le storie delle città intrecciano tutte le epoche: dalla preistoria con i reperti archeologici, passando per l’antichità e il Medioevo, il Rinascimento e il Barocco, fino all’epoca moderna. Il passato delle città si riflette nei valori attuali.

Vengono realizzate sculture in acciaio già dal 1964, durante i simposi internazionali di scultura a Ravne na Koroškem.

Scopritelo a Idrija, Žužemberk, Ravne na Koroškem e a Jesenice. Rinascimento

Cosa hanno lasciato qui i tempi della Repubblica di Venezia?

Visitate Capodistria e Pirano.

Sopra Pirano, la più bella città della costa slovena, l’arcangelo Michele indica da secoli la direzione del vento.

Cosa c’entra la cultura del XVIII e XIX secolo con le processioni della Passione, le api, l’artigianato, la produzione di formaggio, la calzoleria, i vigili del fuoco, la molitura o le cantine sotterranee?

Visitate Škofja Loka, Radovljica, Ribnica, Kamnik, Tržič, Metlika, Črnomelj, Semič e Brežice.

XVIII e XIX secolo

Età contemporanea

Dove sono particolarmente orgogliosi della famosa ferrovia meridionale e perché la città carinziana è messaggera di pace?

Ascoltate le storie di Šentjur e Slovenj Gradec.

A Slovenj Gradec, città che vanta il titolo onorifico di Città dell’ONU, messaggera di pace, i valori della pace e del benessere sono proclamati dal Cavallo veneto.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Quanta conoscenza hanno stimolato le miniere, le ferriere e le acciaierie di importanza mondiale?

Il Museo dell’apicoltura di Radovljica espone anche i pannelli dipinti posti a chiusura delle arnie e arnie slovene originali, tra cui un’arnia con dipinti originali di Anton Janša del 1934.

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Esplorate la rete di storie cittadine Grazie alle brevi distanze, le città storiche della Slovenia costituiscono una delle reti di monumenti culturali più compatte d’Europa. Il percorso da una all’altra dura meno di 40 minuti. Slovenia alpina 20

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Slovenia Mediterranea & Carsica

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Pirano (Piran), città fortificata dei salinai

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Slovenia Pannonica termale

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Capodistria (Koper), città dei cento soli e dell’architettura veneziana

Lubiana & Slovenia centrale

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Idrija, città patrimonio UNESCO del mercurio vivo e del merletto


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Škofja Loka, con il patrimonio UNESCO della Passione

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Kamnik, città medievale ai piedi di Velika Planina

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Ribnica, con le sue tradizioni artigianali

Črnomelj, con le storie del mugnaio nero

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Žužemberk, con il festival dei cavalieri

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Semič, il cuore della Bela Krajina

10 Metlika,

tra i fienili della Bela Krajina

Le città sono abbastanza piccole da potersi orientare facilmente. Musei, caffè e attrazioni turistiche sono a pochi passi di distanza. Sono a contatto con la natura che si estende fino al centro delle città.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

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Da una città all’altra per tutta la Slovenia 54

Il marchio dell’Associazione delle città storiche della Slovenia garantisce la connessione tra autenticità culturale, integrità territoriale e intreccio tra patrimonio locale e contemporaneità.

11 Novo mesto,

con le situle dell’Età del ferro

13 Brežice,

con il castello dai dipinti barocchi

12 Kostanjevica na Krki,

l’unica città insulare della Slovenia

14 Krško,

città della Riforma slovena

17 Ptuj,

la più antica città slovena

16 Šentjur,

con i ricordi della ferrovia meridionale

15 Celje,

città dei potenti conti di Celje


18 Slovenske Konjice,

circondata dai vigneti

19 Slovenj Gradec,

città messaggera di pace

20 Ravne na Koroškem,

con il cuore dell’industria siderurgica e le sculture

21 Kranj,

cuore culturale delle Alpi

24 Jesenice,

città siderurgica circondata dalle montagne

città dei calzolai

23 Radovljica,

con le tradizioni apistiche

Ben un terzo delle città slovene è protetto come monumento storico. Potete scoprirle 365 giorni all'anno. Visitate ciascuna di esse singolarmente o scegliete un percorso tematico per scoprire la ricca diversità della Slovenia.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

22 Tržič,

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La maestosità dei castelli, la varietà delle esperienze Dove incontrare principi e conti, nobildonne e dame, cavalieri e vassalli? Entrate nelle loro antiche dimore. Scoprite i segreti dietro le mura. Rivivete le storie del Medioevo.

Il passato

La Slovenia è la terra dei castelli e dei palazzi. Il castello più antico menzionato nei documenti scritti si trova a Bled, dove almeno dal 1011 domina dal suo promontorio sopra il lago e si affaccia sull’isola con la chiesa. Il castello medievale più grande è quello di Celje, dove risiedeva la famiglia dei conti di Celje. Il castello di Predjama, il più grande castello al mondo costruito in una grotta vicino alle famose grotte di Postumia, domina da 800 anni su una parete rocciosa alta 123 metri. In numerose città e nei loro dintorni si trovano i resti di antiche fortezze, castelli e palazzi. In molti castelli conservati è possibile visitare mostre museali (ad es. a Ptuj, Brežice, Škofja Loka, Idrija). In molti luoghi, le parti conservate delle mura ricordano la potenza medievale (ad es. Pirano, Škofja Loka, Kranj, Celje, Ptuj). I cortili, le sale e le stanze dei castelli sono teatro di interessanti eventi culturali e laboratori artigianali e creativi. Lasciatevi sorprendere dalla potenza del passato lungo i percorsi tematici. I castelli sloveni sono anche una scelta eccellente per matrimoni ed eventi privati importanti.

In molti luoghi i castelli vi sorprendono con eventi di intrattenimento, esperienze culinarie e la possibilità di pernottare. Visitate, ad esempio, i castelli del Posavje. I sette maestosi edifici fanno parte da secoli del paesaggio culturale tra i fiumi Mirna, Sava, Krka e Sotla.

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Il castello di Sevnica, uno dei castelli del Posavje che caratterizzano il paesaggio tra i fiumi Mirna, Sava, Krka e Sotla


Unite l’esplorazione dei castelli con le giornate medievali e i giochi cavallereschi. Scendete nelle segrete del castello e salite sulle torri panoramiche. Diventa l’eroe di esperienze virtuali nel castello.

Ptuj – la più antica città slovena, che è stata proclamata dalla European Best Destinations la migliore città europea del patrimonio culturale nel 2026. Sopra la città si erge il castello di Ptuj con le straordinarie collezioni del Museo regionale di Ptuj – Ormož.

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Il castello di Otočec sul fiume Krka, l’unico castello sull’acqua in Slovenia

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Il castello di Predjama, il più grande castello rupestre al mondo, il Parco delle Grotte di Postojna

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Vita quotidiana

Giornate e notti della cultura

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Un giorno libero dedicato alla cultura? Certo! La cultura è anche il modo in cui viviamo, parliamo, ci incontriamo, ci raccontiamo. La Slovenia è l’unico Paese in Europa che dedica un giorno libero alla cultura.

La Slovenia è l’unico Paese in Europa che dedica un giorno libero alla cultura. L’8 febbraio, la Giornata di Prešeren, la festa slovena della cultura, legata al poeta France Prešeren, numerose istituzioni culturali, musei e gallerie aprono le porte gratuitamente, mentre durante la celebrazione nazionale il Fondo Prešeren assegna i più alti premi e riconoscimenti per i risultati ottenuti nel campo della cultura. Oltre alla visita di mostre ed eventi, la giornata festiva promuove anche la cultura dell’incontro tra le persone e l’organizzazione di recital occasionali.

France Prešeren (1800-1849) è considerato un gigante della poesia europea. Parte della sua poesia Zdravljica (Brindisi), che sottolinea l’importanza della convivenza tra i popoli, è il testo dell’inno nazionale della Repubblica di Slovenia.

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Monumento di France Prešeren davanti al Teatro Prešeren a Kranj


Noi sloveni siamo orgogliosi delle peculiarità della nostra lingua. Lo sloveno è una delle poche lingue che, oltre al singolare e al plurale, conosce e utilizza anche il duale. Non è la stessa cosa se facciamo qualcosa “noi” o solo “tu ed io”.

La festa culturale principale si celebra solo una volta all’anno, ma le giornate culturali sono sempre più numerose. Ogni anno, il 3 dicembre, giorno della nascita del poeta France Prešeren, si celebra l’allegra Giornata della cultura, durante la quale le istituzioni culturali di tutta la Slovenia invitano a partecipare a eventi nel campo dell’arte, dell’architettura, della storia, della tecnica e dell’artigianato artistico. La primavera è annunciata dal LUV, il festival dell’amore, dell'arte e del girovagare che anima gli eventi della capitale dall’8 febbraio, festa culturale slovena, fino al 12 marzo, giorno di San Gregorio, quando gli uccelli si accoppiano. La Slovenia vanta numerosi scrittori di fama internazionale e un vivace mercato editoriale. Per questo motivo, ad aprile celebriamo la Notte dei libri. Ogni anno la festa è dedicata a un tema diverso che a Lubiana è accompagnato anche da una fiera del libro all’aperto. In tutta la Slovenia si susseguono letture nelle scuole e negli asili, presentazioni e dibattiti nelle biblioteche, serate letterarie e musicali, club di lettura notturni e altre iniziative di promozione della lettura.

Galleria Božidar Jakac - Museo di arte moderna e contemporanea, Kostanjevica na Krki

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

UGM | Galleria d’arte di Maribor, mostra Spekter, nuova esposizione temporanea della collezione della Galleria d’arte di Maribor in occasione del 70° anniversario della galleria

L’estate in Slovenia inizia con la Notte dei Musei. Nel giorno vicino al solstizio d’estate i musei, le gallerie e altre istituzioni culturali sono aperti fino a mezzanotte. Sono disponibili numerose visite guidate alle mostre, laboratori esperienziali, presentazioni, dibattiti, concerti, proiezioni cinematografiche e altri eventi.

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Patrimonio per il futuro Con il riconoscimento dell’UNESCO, la Slovenia preserva il patrimonio culturale e naturale di importanza mondiale e il patrimonio immateriale dell’umanità. Non solo per far conoscere al mondo le particolarità del suo passato, come la miniera di mercurio, la civiltà palafitticola o l’approccio unico all’urbanistica, ma anche perché la creatività culturale e le maestrie artigianali conservate fino ad oggi influenzeranno anche il futuro del mondo.

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La scuderia di Lipica, culla dei cavalli bianchi lipizzani, la più grande scuderia di lipizzani al mondo e la più antica scuderia europea, festeggia già 445 anni di attività ininterrotta 60

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Per quanto possano cambiare i materiali e le tecniche di costruzione, anche in futuro, per creare le condizioni per una buona qualità della vita, saranno importanti il senso dell’umanità e della natura. L’umanesimo e la sostenibilità sono valori radicati nella Lubiana di Plečnik. Quest’ultima collega sette opere selezionate dell’architetto Jože Plečnik, iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Cosa alimenterà la passione per la ricerca e la tecnica delle generazioni future? Più di 500 anni fa, questa passione era alimentata dalla miniera di mercurio di Idrija. Scienziati e ricercatori di diverse discipline venivano in questa zona. Per le visite è stata allestita la galleria di Antonio, risalente al 1500, mentre il patrimonio tecnico dell’attività mineraria è rappresentato dal museo nel castello di Gewerkenegg. L’attività mineraria ha influenzato anche lo sviluppo della lavorazione del merletto e l’eccellente conoscenza delle peculiarità geologiche che potete scoprire nel Geoparco globale dell’UNESCO di Idrija.

Come gireranno le ruote in un ambiente naturale in continua evoluzione? In una zona paludosa vicino all’odierna Lubiana, più di 5200 anni fa gli abitanti delle palafitte sapevano già costruire ruote di legno con assi. La più antica ruota di questo tipo al mondo è solo uno dei numerosi reperti rinvenuti negli insediamenti palafitticoli del parco naturale delle paludi di Lubiana. Nove palafitte di questa zona fanno parte del patrimonio mondiale delle palafitte preistoriche intorno alle Alpi, che hanno un valore testimoniale eccezionale grazie ai numerosi reperti rinvenuti.

La tutela della natura fa parte della cultura slovena. Le grotte di San Canziano, i boschi di faggi primitivi della riserva Snežnik – Ždrocle e la foresta primordiale di Krokar fanno parte del patrimonio naturale mondiale dell’UNESCO. Il paesaggio culturale è preservato dai geoparchi globali dell’UNESCO, come il Geoparco di Idrija e il Geoparco transfrontaliero delle Caravanche, nonché le Riserve della Biosfera delle Alpi Giulie, del Carso, della Mura e del Kozjansko e Obsotelje. La natura ispira da sempre la creatività degli sloveni in cui la letteratura occupa un posto speciale grazie alla conservazione della lingua. Lubiana è una città della letteratura, impegnata a creare condizioni favorevoli al lavoro degli artisti letterari. Fa parte della rete delle città creative dell’UNESCO.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO

Quale sarà sempre il metro di misura di un’eccellente architettura e urbanistica?

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Patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO Le preghiere per il benessere del pianeta uniscono le persone Proprio come li unisce da secoli la Passione di Škofja Loka, la più grande rappresentazione teatrale di strada in Slovenia. Vi partecipano più di 900 persone! Questo straordinario spettacolo storico va in scena ogni 6 anni. I cambiamenti climatici risvegliano il significato delle stagioni I giri porta a porta dei kurenti a Ptuj richiamano l’attenzione sulla dimensione spirituale del cambiamento delle stagioni. Questi personaggi carnevaleschi, legati alla mitologia slava, sono messaggeri della primavera e protagonisti del festival Kurentovanje in una delle città più antiche della Slovenia.

Futuro

Tutti siamo importanti per la conservazione del paesaggio culturale Anche le api contribuiscono alla creazione della natura e della cultura. Il patrimonio dell’apicoltura in Slovenia, che ha influenzato il modo di allevare le api in tutta Europa, si estende anche ai settori dell’arte, della gastronomia e della vita sana. All’ambiente non è indifferente come ci vestiamo L’abilità di intrecciare piccoli fili in opere d’arte originali può stimolare un nuovo rapporto con la moda. La conoscenza della lavorazione del merletto in Slovenia è preservata da oltre 120 associazioni e dalla Scuola di merletto di Idrija, attiva da 140 anni. Le grandi tradizioni superano i confini nazionali La tradizione dell’allevamento dei cavalli lipizzani risale al 1580 ed è di casa a Lipica, la più antica scuderia in attività in Europa. Questo patrimonio immateriale della Slovenia, iscritto nella lista dell’UNESCO insieme ad altri sette paesi, delinea il paesaggio culturale del Carso. Pietra su pietra – un palazzo Il proverbio sloveno sarà vero anche quando i palazzi saranno più piccoli e le recinzioni tra le persone più basse. La costruzione in pietra a secco, tecnica tipica del Carso e dell’Istria che consiste nell’impilare pietre senza leganti, è protetta dall’UNESCO in otto Paesi. Cura per i nuovi membri della comunità Fin dal primo respiro, le ostetriche e gli infermieri ostetrici ci accompagnano con le loro specifiche conoscenze sanitarie. La prima scuola per ostetriche è stata fondata in Slovenia già nel 1753. L’ostetricia è inserita nella lista del patrimonio dell’UNESCO di otto Paesi.

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Spettacolo di danza Čipke (Merletti), dell’autrice Tjaša Bucik, al Festival del merletto di Idrija, Idrija

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Le abilità della lavorazione del merletto e altre peculiarità, riconosciute come importante patrimonio immateriale dell’umanità, sono spesso fonte di ispirazione per una nuova creatività e originali intrecci di diversi generi culturali.

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Il tempo che scorre e le ruote da qui all’universo Non c’è inizio né fine. Alcuni degli oggetti più antichi, come il flauto di Neanderthal risalente a 60.000 anni fa e rinvenuto nel sito archeologico di Divje babe o la ruota di legno risalente a 5.200 anni fa, proveniente dall’insediamento palafitticolo della Palude di Lubiana, cambiano la nostra percezione dello spazio e del tempo. Non ci sono confini né di Stati né del pianeta. I millenni del passato sono una fonte di ispirazione per le generazioni future. In Slovenia, la creatività si colloca pure nello spazio tra le galassie! Di questo si occupa il Centro Noordung - Centro di tecnologie spaziali Herman Potočnik Noordung, fondato come centro culturale delle tecnologie spaziali europee. In Slovenia, ciò che è museale e storico si intreccia con ciò che oggi è vitale e futuristico allo stesso tempo.

Centro Noordung, Centro di tecnologie spaziali Herman Potočnik Noordung, Vitanje 64

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Dialogo Lei è un artista post-gravitazionale e uno dei principali ideatori del Centro Noordung. Come mai l’idea della coltivazione dell’universo è nata proprio in Slovenia?

Dragan Živadinov regista teatrale e cofondatore del Centro Noordung Vitanje

“Ci siamo occupati di Potočnik e della sua influenza sugli scienziati e ingegneri di tutto il mondo, sugli artisti e sul grande pubblico. Abbiamo capito che l’interesse umano per lo spazio è un fenomeno culturale che può essere studiato dal punto di vista antropologico, culturologico e artistico. La necessità di occuparci sistematicamente di questo tipo di problematiche è stata definita la “culturalizzazione dello spazio”.

Il Centro Noordung affascina con la sua architettura. Perché si può dire che l’edificio stesso sia un omaggio a Potočnik?

Potočnik è stato il primo ingegnere a progettare un’architettura abitativa per condizioni di vuoto e assenza di gravità. Questo lo colloca al fianco dei più grandi inventori e ingegneri di questo campo. Noordung ha presentato al pubblico i suoi concetti tecnologici nel 1928 nel libro Il problema dei viaggi spaziali, pubblicato a Berlino. Appena l’anno dopo è morto all’età di soli 37 anni. Vorrei sottolineare che alla fine del libro ha messo in guardia l’umanità dal pericolo della militarizzazione dello spazio. Importante è anche l’influenza di Potočnik sulla cultura spaziale. Con la sua iconica e dettagliata rappresentazione visiva dell’architettura spaziale, ha influenzato intere generazioni di produzione culturale, dal film cult “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick al film di Pavel Klushantsev “La strada verso le stelle”.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Quanto è importante l’eredità di Potočnik a livello internazionale?

La vita nello spazio pubblico

“Il KSEVT è stato concepito come uno spazio pubblico dedicato allo spazio. Dal punto di vista architettonico, si ispira alla stazione orbitale di Potočnik. Si tratta di un concetto tecnologico di ruota abitabile nello spazio che, ruotando in condizioni di assenza di gravità, produce gravità artificiale grazie alla forza centrifuga sui suoi bordi esterni. Con una stazione di questo tipo sarebbe possibile un viaggio multigenerazionale nelle profondità dello spazio.”

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Dalla Palude di Lubiana all’orbita 66

Più di 5000 anni fa, gli abitanti della palude di Lubiana capirono come una ruota di legno con un asse potesse cambiare la loro vita. Un secolo fa, un pioniere sloveno delle scienze spaziali immaginò una stazione spaziale con gravità artificiale su un’orbita geostazionaria. La chiamò “ruota abitabile”.

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Schizzo della ruota abitativa (parte centrale della stazione spaziale geostazionaria), progettata dall’ingegnere sloveno Herman Potočnik Noordung nel suo libro Problem vožnje po vesolju – Raketni motor (Il problema della navigazione nello spazio – Il motore a razzo) (1929).


Ruota proveniente dalla Palude di Lubiana, la più antica ruota in legno con asse al mondo, esposta al Museo Civico di Lubiana

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Nel Museo Civico di Lubiana è possibile ammirare la più antica ruota di legno con asse al mondo, rinvenuta nel sito palafitticolo della Palude di Lubiana. Nel Centro Noordung a Vitanje potrete conoscere l’opera del visionario sloveno Herman Potočnik Noordung. In sei mostre potrete scoprire, tra le altre cose, come è cambiata la comprensione dell’universo nel corso del tempo, quali sono i risultati raggiunti dalle aziende slovene nel campo della scienza e della tecnologia spaziale ed entrare nelle storie della culturalizzazione dell’universo.

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Spazi delle collezioni museali e delle mostre

Musei nazionali

A Lubiana potete andare anche a piedi o in bici da un museo importante all’altro, da uno dei flauti più antichi del mondo alla presentazione della lotta dell’indipendenza della Slovenia dalla Jugoslavia, dalla scoperta delle antiche tradizioni popolari agli oggetti di design contemporaneo.

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Nel Museo Nazionale della Slovenia, oltre al flauto di Neanderthal risalente a 60.000 anni fa, potrete ammirare reperti preistorici e collezioni storiche e artistiche di oggetti importanti per la Slovenia. Nel Museo Etnografico Sloveno potrete conoscere la vita lavorativa, il tempo libero e le festività, i costumi e le tradizioni popolari, oltre a più di 3.000 oggetti provenienti dal patrimonio sloveno ed extraeuropeo. Il Museo di Storia Contemporanea della Slovenia vi condurrà nel secolo delle due guerre mondiali, nel periodo dell’indipendenza della Slovenia e nel presente. Il Museo di Architettura e Design, che è anche un acceleratore del settore creativo sloveno e una piattaforma per talenti promettenti, custodisce il patrimonio architettonico e di design della Slovenia.

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La ricostruzione di un vaso figurativo in ceramica vecchio di quasi 5000 anni, a forma di corpo umano e decorato con l’antico simbolo della luce, del sole e della vita – noto come l’Idolo della Pianura di Lubiana – affascina con le storie dei palafitticoli. La ricostruzione è stata realizzata da Meta Šmaljcelj, mentre l’originale è esposto al Museo Nazionale della Slovenia.


Flauto di Neanderthal proveniente da Divje babe – il più antico strumento musicale al mondo (60.000 anni), esposto al Museo Nazionale della Slovenia

A partire dall’estate 2026, il Museo Lah di Bled offrirà ai visitatori più di 800 opere d’arte e permetterà di socializzare nel centro di ricerca, nella biblioteca, sedendo al ristorante o nel giardino delle sculture. L’architettura del nuovo centro culturale è opera del rinomato studio David Chipperfield Architects e si integra perfettamente con il paesaggio di Bled.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Il Museo Civico di Lubiana custodisce, tra le altre cose, il patrimonio dei palafitticoli della Palude di Lubiana, dell’Emona romana e dell’architetto Plečnik. Il Museo della Gorenjska conserva tesori del tardo antico e invita a visitare diversi musei interessanti. Il Museo regionale di Ptuj-Ormož, oltre alle tradizionali maschere di carnevale (con particolare attenzione ai kurenti) e alla storia del castello di Ptuj, presenta collezioni di cultura abitativa feudale, armi e strumenti musicali. Il Museo regionale di Maribor, sotto l’egida del quale opera anche il Museo della vite più antica del mondo, presenta tra l’altro la borghesia e l’arte della farmacia. Il Museo regionale di Celje nel Palazzo dei Principi ci fa conoscere da vicino la Celeia romana e i conti di Celje, mentre nel Palazzo dei Conti (Stara Grofija) ci fa conoscere anche la viaggiatrice Alma Karlin. Il patrimonio archeologico della zona di Novo Mesto è conservato nel Museo della Dolenjska. Nel Museo regionale di Pirano potrete scoprire il passato della costa adriatica. Grazie alle diverse mostre, vale la pena visitare anche altri musei, come il Pomurski muzej a Murska Sobota, il Museo regionale della Carinzia a Ravne na Koroškem, il Museo del Posavje a Brežice, il Museo regionale di Kočevje, il Museo della Bela Krajina a Metlika, il Museo di Škofja Loka e molti altri.

Musei di regioni interessanti

Le caratteristiche locali e le storie con le sue interessanti collezioni e mostre sono presentate dai musei regionali, civici e, in alcuni casi, anche dai musei locali più piccoli.

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Esperienze museali a tema

I musei di tutta la Slovenia offrono uno sguardo sul patrimonio di diverse abilità e mestieri, nonché sulle peculiarità tecniche, minerarie, belliche e militari di varie epoche storiche. Le mostre interattive e i laboratori per tutte le generazioni offrono esperienze indimenticabili.

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Il Museo tecnico della Slovenia a Bistra vicino Vrhnika conserva, tra l’altro, la prestigiosa collezione di limousine di Tito, presidente dell’ex Jugoslavia. Il Centro per la gestione del patrimonio del mercurio a Idrija vi invita a visitare la galleria Antonijev rov, il cunicolo della seconda miniera di mercurio più grande al mondo, e la Fonderia Hg con una mostra interattiva su questo metallo insolito. Visitate anche il Museo civico di Idrija. Nel Museo delle miniere di carbone della Slovenia a Velenje scendete a 160 metri di profondità e, oltre alla miniera, scoprite la sala da pranzo a maggior profondità in Europa. Combinate la visita al Museo della miniera di Mežica nel Geoparco delle Caravanche con esperienze in bicicletta e in canoa lungo i tunnel minerari del Sottosuolo del monte Peca. Nella Valle del fiume Isonzo scoprite il Fronte dell’Isonzo della Prima guerra mondiale nel Museo di Kobarid e nei musei all’aperto che fanno parte del Sentiero della pace dalle Alpi all’Adriatico. Il Parco della storia militare di Pivka sul Carso è il più grande complesso museale della Slovenia. Qui potrete, tra le altre cose, entrare in un sottomarino e cimentarvi con un simulatore di volo. Il Museo alpino sloveno a Mojstrana custodisce il patrimonio dell’alpinismo sloveno e offre un’esperienza ludica delle scalate in montagna e il gioco Fuga in bivacco. Tra i musei del comune di Radovljica, particolarmente interessanti sono il Museo dell’apicoltura a Radovljica che presenta l’ape carnica autoctona, e il Museo della Fucina a Kropa, con un esempio della lavorazione del ferro dalla miniera al chiodo. Il Museo dell’Alta Sava gestisce, tra l’altro, il Museo Sloveno della Siderurgia che comprende l’intero insediamento siderurgico di Stara Sava a Jesenice. Il Museo delle Marionette con una mostra multisensoriale al Castello di Lubiana è raggiungibile tramite il Sentiero delle Marionette con installazioni di marionette a comando meccanico. Da vedere sono anche numerose fattorie museali con patrimonio etnologico. Tra i musei etnografici è importante Rogatec, il più grande museo all’aperto vicino a Rogaška Slatina.

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Alcuni musei tematici e altri centri con interessanti mostre offrono anche esperienze virtuali e un’esplorazione interattiva della storia, della cultura e della natura. Con l’aiuto dei visori VR potrete provare l’emozione di una discesa dal Triglav, seguire i secoli di vita della vite più antica del mondo o volare tra le nuvole.

Esperienza per tutta la famiglia alla mostra Ljubljana. Storia. Città., Museo Civico di Lubiana.

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In modo interattivo e creativo Nei musei e nei centri creativi, negli atelier e negli incontri con i maestri potrete facilmente diventare artisti. Cercate le occasioni per dare sfogo alla vostra creatività e portate a casa, oltre ai ricordi, anche ciò che hanno realizzato le vostre mani. Lasciate che il vostro mondo interiore spicchi il volo nei laboratori con i maestri locali.

La Slovenia è una terra di persone che amano partecipare attivamente alla creazione della propria cultura. Su poco più di 2 milioni di abitanti, oltre 110.000 fanno parte di associazioni culturali amatoriali. Le attività amatoriali nel campo della musica, del teatro, del folklore, delle arti figurative, della letteratura, della danza e del cinema trovano espressione in ben 25.000 eventi all’anno!

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Gli artigiani sloveni sanno ancora realizzare oggetti utili e decorativi legati alle tradizioni delle singole regioni. Oltre ai laboratori interattivi organizzati da numerosi musei sloveni, in tutta la Slovenia vi aspettano incontri con maestri di arti tradizionali. A Idrija imparerete a lavorare il merletto di Idrija e a preparare i gustosi žlikrofi di Idrija. A Radovljica, città dell’apicoltura, del miele e di altre dolci prelibatezze, potrete realizzare un cuore di lect o cimentarvi nella creazione di cioccolato. A Kamnik imparerete a realizzare candele di cera d’api. A Ribnica, famosa per i suoi prodotti in legno, imparerete a intrecciare un cesto o a realizzare altri oggetti utili in legno. A Maribor, in un laboratorio di falegnameria, scoprirete la creatività con il legno e vi avvicinerete all’argilla in un centro di ceramica. L’arte della ceramica e la pittura su ceramica vi attendono anche nella regione del Prekmurje. Nella Bela Krajina scoprite il lino, la lana e dipingete voi stessi le tradizionali uova colorate di Pasqua della Bela Krajina. A Škofja Loka potete scegliere tra diversi mestieri artigianali legati alla lana, al vetro, al legno e ad altri materiali. A Lubiana potete conoscere i creatori più importanti, riparare il vostro ombrello o realizzare un anello.

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Museo etnografico sloveno, laboratorio di artigianato, Lubiana (Ljubljana)

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Il desiderio di acquisire antiche competenze è alimentato anche dagli incontri con i marchi collettivi locali e i prodotti artigianali contrassegnati dal certificato Art&Craft Slovenia. I marchi collettivi territoriali, promossi da singole destinazioni turistiche attraverso rigorose valutazioni, ci coinvolgono nelle storie delle singole aree, mentre il certificato artigianale attesta che si tratta di un prodotto generalmente utile, legato al patrimonio culturale. Questi prodotti, che rispettano anche i principi di sostenibilità, sono unici e realizzati in piccole serie, per lo più con materiali locali. Molti artigiani amano trasmettere le loro conoscenze anche alle nuove generazioni.

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Il vostro triangolo della fortuna Come scopriamo la cultura di un Paese ancora sconosciuto? Vivendolo davvero! In questa destinazione boutique verde per persone responsabili, potete riempire ogni giorno con almeno tre esperienze completamente diverse. In uno dei Paesi più sicuri al mondo, modello di sviluppo del turismo sostenibile, iniziate la giornata con un caffè in città, proseguite con una passeggiata nella natura verdeggiante e concludete con un’esperienza culturale in un luogo autentico. In un solo giorno potrete combinare scenari urbane, solitudine nella natura ed esperienze culturali e artistiche.

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IL VOSTRO TRIANGOLO DELLA FORTUNA


Ciò che a prima vista sembra incompatibile, in Slovenia si combina alla perfezione! Qui ogni giorno dimostra nuovamente perché si ritrovano insieme in valigia la maglia da ciclista, le scarpe da trekking e l’abito da sera. La Slovenia continua ad attirare verso nuovi triangoli di felicità.

Vista sulla perla alpina – il lago di Bled con la sua idilliaca isola e il maestoso castello sullo sfondo

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Hiša Denk, ristorante con stella Michelin, Zgornja Kungota

La gastronomia è il cuore della cultura locale Quando in Slovenia assaggiate le creazioni di uno degli chef premiati con stelle Michelin, assaporate sicuramente anche le caratteristiche dell’ambiente in cui lavora. Qui i cuochi puntano sugli ingredienti locali di stagione e molte creazioni gastronomiche includono ispirazioni dai piatti tradizionali locali. La cultura del cibo si scopre sia nei ristoranti prestigiosi premiati che nelle tipiche trattorie slovene, sulle bancarelle gastronomiche in città e nelle ospitali fattorie di campagna. Maggiori info

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Cultura della salute e del benessere Da secoli la Slovenia è famosa per le sue località termali naturali, le terme e i centri benessere termali, oggi integrati da centri sanitari di eccellenza. Oltre alle esperienze acquatiche in numerose piscine, potrete godere di un’eccellente scelta di saune, massaggi e altre offerte per il benessere. Molte località termali sono un punto d’incontro tra la cultura cosmopolita e quella locale, con eventi di grande rilievo e collegamenti con le località vicine. Grazie alle brevi distanze, le località termali sono anche punti di partenza per scoprire tutte le particolarità della Slovenia.

Terme Olimia, Podčetrtek 76

IL VOSTRO TRIANGOLO DELLA FORTUNA


Tenuta Trnulja, fornitore Slovenia Green, Lubiana (Ljubljana)

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Sostenibile e unico Tra i più importanti imperativi culturali del presente e del futuro vi sono la promozione di pratiche sostenibili e la conservazione dell’autenticità dei contesti locali. In Europa la Slovenia è considerata un modello di turismo sostenibile. Le destinazioni, gli operatori delle strutture ricettive, i parchi naturali, le agenzie turistiche, le attrazioni, le spiagge e i ristoranti che aderiscono al Programma verde del turismo sloveno sono riconoscibili dal marchio Slovenia Green.

Vintage Gourmet Tour, Istria slovena

Esperienze che non troverete in nessun altro posto al mondo La Slovenia è una terra di esperienze autentiche ed esclusive, pensate per piccoli gruppi e singoli individui. Le esperienze certificate Slovenia Unique Experiences – esperienze uniche della Slovenia – sono tipicamente locali e autentiche, sempre esperienziali ed esclusive, e concepite in conformità con i principi della sostenibilità. Molte di esse includono esperienze legate all’artigianato locale e ad altre tradizioni culturali. La loro qualità è garantita dall’Ente sloveno per il turismo.

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Mangart, Alpi Giulie (Julijske Alpe)

Le impressioni delle passeggiate urbane, delle visite alle gallerie e degli eventi che rendono la Slovenia una meta imperdibile si placano e si fondono in ricordi indimenticabili quando le portate con voi nella natura. La natura vi invita a praticare attività all’aria aperta 365 giorni all’anno. Potete completare la vostra vacanza culturale con escursioni a piedi e in bicicletta, in inverno con esperienze sulla neve nei centri sportivi invernali e nelle piccole stazioni sciistiche, in estate con attività lungo i fiumi, sui laghi e sul mare.

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

La natura stimola la cultura del movimento

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Ogni momento è quello giusto Chi vive a contatto con la natura conosce il potere di trasformazione delle stagioni. Il passaggio dall’inverno alla primavera, dall’estate all’autunno e dall’inverno a una nuova era di luce è da sempre caratterizzato da cerimonie e rituali, a cui sono legate interessanti manifestazioni. In Slovenia, quasi ogni giorno dell’anno si percepisce come la tradizione ispiri la vita contemporanea.

Il richiamo della primavera

Il Kurentovanje di Ptuj è uno dei festival di Carnevale più antichi e vivaci d’Europa. I giri porta a porta dei “kurenti” sono patrimonio immateriale dell’UNESCO, giornate in cui i “kurenti” con le loro maschere, i campanacci e le danze scacciano l’inverno e uniscono la comunità in modo originale. Il Carnevale di Cerknica fa rivivere i personaggi mitologici e le leggende della tradizione slovena e comunica in modo satirico con la realtà sociale attuale. Nel periodo che precede la Pasqua, ogni sei anni viene messa in scena a Škofja Loka la Passione di Škofja Loka, il più grande spettacolo di strada basato sul più antico testo drammatico sloveno. Lo spettacolo, iscritto nella lista del patrimonio immateriale dell’UNESCO, sarà nuovamente in scena nel 2026.

La bellezza dell’estate

Il Kurent o Korant, la tradizionale maschera slovena di Carnevale più conosciuta e diffusa, che scaccia il male e porta fortuna e soddisfazione, Ptuj

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IL VOSTRO TRIANGOLO DELLA FORTUNA

Lo Jurjevanje nella Bela Krajina, il più antico festival folcloristico della Slovenia, attira gruppi da tutto il mondo. La rinascita del verde Jurij, che porta la benedizione per un buon raccolto, è accompagnata a Črnomelj da spettacoli musicali, mostre d’arte, fiere dell’artigianato e gastronomia. All’inizio dell’estate, anche il Festival del merletto di Idrija, città patrimonio mondiale dell’UNESCO, ricorda la bellezza unica delle antiche abilità artigianali. A settembre, quando l’estate volge lentamente al termine, Kamnik ospita le Giornate dei costumi tradizionali e del patrimonio d’abbigliamento che svelano il mondo della cultura tradizionale dell’abbigliamento e dell’artigianato tessile. Quando nei paesi ai piedi delle Alpi i pastori tornano dalle malghe con il bestiame, vengono accolti con eventi come il Ballo delle mucche a Bohinj.


Le regioni vinicole hanno le loro feste in autunno, quando il mosto matura e diventa vino. Intorno all’11 novembre, giorno di San Martino, in tutta la Slovenia si susseguono le feste di San Martino. La più grande festa pubblica di San Martino si tiene a Maribor, la città con la vite più antica del mondo, che ha anche un proprio festival. L’offerta enogastronomica, gli spettacoli musicali e il tradizionale battesimo del mosto sono accompagnati da eventi legati al patrimonio enologico e culturale e da un’attraente offerta gastronomica di piatti tradizionali di San Martino. In autunno sono molto popolari anche i festival e le feste dedicati ad altri prodotti e prelibatezze, come la festa del prosciutto e del Terrano, le giornate delle castagne, la festa delle zucche e la festa dei cachi o della mela d’oro.

Maggiori info

L’atmosfera festiva dell’inverno Quando le giornate si fanno più corte, le città, i borghi e i paesi sloveni si vestono a festa. Nelle città più grandi, l’atmosfera dell’Avvento è creata da fiere, concerti e altri eventi, mentre nei paesi più piccoli si rivivono varie tradizioni e si allestiscono mostre di presepi. Dal 1989 il pubblico è affascinato dall’allestimento del presepe vivente nelle grotte di Postumia. Celje, che affascina anche i più piccoli con il Paese delle fiabe, è stata proclamata Città natalizia europea 2025 dalla Giuria internazionale della Rete delle città natalizie, sostenuta dal Parlamento europeo. Il giorno di Natale, nella piscina di Bled viene messa in scena la Leggenda della campana sommersa. Il giorno di Santo Stefano (26 dicembre) in molte località della Slovenia si svolgono le tradizionali benedizioni dei cavalli. All’inizio di ogni anno attirano l’attenzione i tuffi, le nuotate e le immersioni nelle fredde acque dei laghi, dei fiumi e del mare.

La fisarmonica accompagna quasi tutte le manifestazioni tradizionali in Slovenia, in tutte le stagioni dell’anno. Il brano “Na Golici”, composto già nel 1955 dall’ensemble Avsenik, con oltre 600 arrangiamenti è uno dei brani strumentali più conosciuti al mondo. Il famoso ensemble, che ha influenzato lo sviluppo della musica popolare nella regione alpina, ha tenuto più di 10.000 concerti in tutto il mondo. Giornate dei costumi tradizionali e del patrimonio dell’abbigliamento, il più grande festival etnologico della Slovenia, Kamnik

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

Le prelibatezze dell’autunno

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Fatti affascinanti 2,084

Unione europea,

1/3 delle città slovene sono classificate come monumenti culturali o aree protette del patrimonio culturale immobile

milioni di abitanti

20.273

membro dal 2004

area Schengen,

12 siti UNESCO

di superficie

10.000 km gdi boschi = il 3° Paese più boschivo d’Europa 2

di interesse naturale, culturale e immateriale

membro dal 2007

Sloveno

euro

lingua ufficiale (nei territori multietnici anche l’ungherese e l’italiano)

euro € unità monetaria

46,6 km lunghezza della costa

GMT + 1

ora dell’Europa centrale

27.000 km lunghezza dei corsi d’acqua

m 0k 50

Lubiana capitale

Praga München

2864 m la

cima più alta, il Triglav Più di

13.000

Vienna

Bratislava Budapest

Zurigo

grotte carsiche

556,8 m altitudine sul livello del mare

0 km 25

Venezia Milano

Zagabria

Belgrado

Sarajevo

Roma

Clima e temperatura Alpino in montagna Kredarica • 2.514 m Luglio: 7,4°C / 44.6 F Gennaio: -7,7°C / 19.4 F 80

IL VOSTRO TRIANGOLO DELLA FORTUNA

Alpino nelle valli Rateče • 846 m Luglio: 17,7°C / 62.6 F Gennaio: -3,7°C / 26.6 F

Continentale nell’entroterra Novo mesto • 220 m Luglio: 21,6°C / 69.8 F Gennaio: 0,4°C / 32 F

Mediterraneo sulla costa Portorose • 2 m Luglio: 23,8°C / 73.4 F Gennaio: 4,6°C / 39.2 F


ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

La stalagmite alta cinque metri di colore bianco splendente, denominata Brillante, rappresenta il simbolo delle Grotte di Postumia, Parco delle Grotte di Postumia.

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IL VOSTRO TRIANGOLO DELLA FORTUNA


Legenda autostrada

valico di confine internazionale

superstrada

valico di confine interno

strada regionale

aeroporto internazionale

strada secondaria

Programmare un viaggio. A modo tuo. Informazioni per un soggiorno rilassante e senza problemi durante le vacanze. Viri: Kartografska osnova in tematski podatki Kartografija d.o.o. Državna meja Geodetska uprava RS, februar 2018

ESPERIENZE ARTISTICHE E CULTURALI

linea ferroviaria

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Ente sloveno per il turismo Dimičeva ulica 13, SI-1000 Ljubljana t +386 (0)1 589 85 50 e info@slovenia.info www.slovenia.info

Edito da: Ente sloveno per il turismo Redattore: Miha Renko Concetto della pubblicazione: Nea Culpa d.o.o., Kreativna baza d.o.o. e l’Ente Sloveno per il Turismo sulla base delle linee guida per la commercializzazione del prodotto turistico “Arte e Cultura” Design creativo: kf – design grafico • DTP: Terminal Studio d.o.o. Testo: Ines Drame, Maja Čander, Uršula Menih Dokl, Neja Petek • Traduzione e revisione: Tolmač.si d.o.o. Fotografia di copertina: Spettacolo Ikarus, Archivio della MN Dance Company in collaborazione con il Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica: Aljoša Kravanja Fotografia: Archivi dell’Ente Sloveno per il Turismo: Ciril Jazbec; Jacob Riglin; Barbara Jakše; Stane Jeršič; Miran Kambič; Jošt Gantar; Andrej Tarfila; Urška Mori; Marko Delbello Ocepek; Anže Krže; Jaka Ivančič; Dražen Štader; Mitja Kobal; Simon Srečkovič; Barbara Kožar; Miha Skrt; Jose Voglar; Vid Rotar; Janez Kotar; Jaka Ceglar; Vid Rojc; Albin Bezjak; Vid Ponikvar; Tomo Jeseničnik; Marko Arandjelović; Stanko Kozel; Iztok Medja – Postojnska jama d.d.; Riccardo Lavezzo e Fiorenzo Calosso – Terme Krka d.d.; Aleš Krivec; Tomaž Maček; Luka Karlin. Archivi: ZTKK: Mankica Kranjec, Nea Culpa d.o.o.; TIC Moravske Toplice: Funkitmarketing; Textile Art Biennial BIEN: Maša Pirc; Museum and Galleries of Ljubljana e Forum Ljubljana: Dr. Blaž Vurnik e Zoran Smiljanić; Institute for Tourism and Culture Kranj; Maribor Tourist Board: Toni Konrad, Marko Pigac; BridA: Matej Vidmar; Public Institute GO! 2025: Mateja Pelikan, Jernej Humar, Luka Carlevaris, Katarina Brešan; Narodni dom Maribor: Marko Pigac; Museum of Architecture and Design: Klemen Ilovar, Janez Klišnik, Domen Pal; Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts: Andrej Furlan; National Gallery, Ljubljana; Ulay / Marina Abramović, Relation in Time, performance di 17 ore, Studio G7, Bologna, Italia, 1977 © Ulay / Marina Abramović, per gentile concessione dell’Archivio Marina Abramović; Nika Zupan; Contemporary Dance Association of Slovenia: Matija Lukić; Institute for Youth, Culture and Tourism Koper: Tine Dekorti; SNG Opera and Ballet Ljubljana: Darja Štravs Tisu; Slovenian National Theatre Maribor: Tiberiu Marta; Visit Ljubljana: Andrej Tarfila; Public Institute for Youth, Sport and Tourism Ptuj: Stanko Kozel; Institute for Cultural Events and Tourism Celje – Celeia Celje: Lea Remic Valenti; MENT Festival: Edin Suljić; NUK – Biblioteca Digitale della Slovenia; Dolenjska Museum Novo mesto: Dr. Borut Križ; Regional Museum Ptuj–Ormož: Boris Farič; Tourism Destination Rogla–Pohorje: Foto Nareks – Izidor Kotnik; Archivio della Repubblica di Slovenia: SI AS 1063/4585, Sigillo di Caterina di Gorizia, 1353; ZKŠTM Ravne na Koroškem: Tomo Jeseničnik; Portorož Tourist Board: Zorko Bajc; MRO – Beekeeping Museum: Miran Kambič; Galleria Oskar Kogoj; Public Institute Ribnica Handicraft Centre: Žiga Lovšin; Cultural Centre Semič: Uroš Novina; Institute for Tourism, Culture, Sport and Youth Metlika: Uroš Raztresen; CPT Krško: Jošt Gantar; Kozjansko Development Agency: Amadeja Knez; Municipality of Tržič: Jošt Gantar; Tourism Radovljica: Boris Pretnar; TIC Jesenice: Aleš Košir; Maribor Art Gallery: Janez Klenovšek; Lipica Stud Farm: Vid Rotar; Idrija Tourist Board: Nejc Puš; Museum and Galleries of Ljubljana: Matevž Paternoster, Andrej Peunik; Center Noordung; National Museum of Slovenia: Blaž Gutman; Kamnik Tourism and Sport Institute: Boštjan Tacol; Postojna Cave: Iztok Medja. Cartina geografica: Kartografija d.o.o. • Stampa: Tiskarna Vek Koper d.o.o. • Tiratura: 2.000 • 1a edizione • dicembre 2025

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