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Travel Quotidiano 15-22-29 aprile 2026

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Eberhart (Ita): scorte di fuel per 9 mesi

Joerg Eberhart, a.d. e direttore generale di Ita Airways: «Non abbiamo in programma di chiudere rotte, semmai qualora le tensioni dovessero perdurare ci potrà essere qualche riprogrammazione, un nuovo assetto. Per sfruttare tratte alternative, magari più sicure».

Operatori

Canarie, i tour operator a caccia di alternative

MILANO - Anche e soprattutto a causa della difficile situaz i o n e i n t e r n a z i o n a l e , a l c u n e destinazioni si ritagliano i consensi di una fetta crescente di viaggiatori, desiderosi di far vacanza in una meta percepita come “sicura” È il caso delle Canarie, come rilevano alcuni t o attivi sull’area A PAGINA 8

Da sempre sono contrario ad ammorbidire il linguaggio, per renderlo più digeribile Se devi dare una notizia la dai e basta. Non stai a pensare che puoi urtare suscettibilità o altro Mi viene in mente una pratica degli alberghi che parlano di ospitalità e quindi di ospite A casa mia l’ospite viene gratis. Negli alberghi paga Quindi non è un ospite, è un cliente Chiamatelo così

SONO LE NOTIZIE AD ESSERE CATTIVE Non chi le riferisce

- Francia sugli

l’attenzione dei viaggiatori e presenta il nuovo catalogo “Festività nordiche”

l e r e a z i o n i d i p e r s o n a l i t à che lavorano in questo settore Il ministro Gianmarco

M a z z i h a d e t t o c h e i n Francia e Spagna i giornali n o n f a n n o a l l a r m i s m o Compri Le Monde A PAGINA 2

M I L A N O - D a q u a l c h e tempo molti esponenti di importanti istituzioni e operatori hanno iniziato a dire che è la stampa che ingrandisce i problemi, generando paura nei potenziali clienti Naturalmente non è vero, almeno nel caso del carburante Il giornalista registra

Associazioni

europee e italiane contro l’Ees

MILANO - Ancora non

è t r a s c o r s o u n m e s e della piena operatività d e l l ’ E e s , i l s i s t e m a comunitario per la registrazione dei passeggeri in entrata e uscita dall ’ a r e a S c h e n g e n , e i l caos regna sovrano negli scali, con code oltre le t r e o r e P r i m a A c i

Riflettori accesi sulla CROAZIA

L’Ente nazionale croato per il turismo sarà ad Ancona, il prossimo 5 maggio (al SeePort Hotel) per incontrare vis à vis il trade e illustrare le numerose novità e opportunità della stagione 2026 A PAGG 3 e 4

Notizie

Europe, poi le associaz i

r asporto aereo: la richiesta a Bruxelles è univoca e cioè poterne sospendere l ’

a congestione sia tale da compromettere la regol a r i t à d e l l e o p e r a z i o n i aeroportuali» A PAGINA 9

Shopping tourism, leva dinamica per far crescere un turismo di qualità

MILANO - Lo shopping tourism non è più un segm e n t o a c c e s s o r i o d e l viaggio, ma una delle leve più dinamiche e strategiche dell’economia turistica europea L’Italia, forte dell’attrattività del Made in Italy e di un network di outlet village fra i più performanti d’Europa, sta consolidando il proprio ruolo come destinazione privilegiata per i viaggiatori che uniscono cultura, lifestyle e acquisti

A PAGINA 6

SONO LE NOTIZIE ad essere cattive, non chi le dà

MILANO - Ci sono cose che non riesco a capire In questi giorni, nel turismo, sta uscendo una vocina, che diventa man mano più grossa, che dice così: è l’informazione esagerata che sta facendo crollare le prenotazioni, che fa spaventare i clienti, che crea agitazione e angoscia a chi deve programmare una vacanza estiva o magari solo una gita in qualche città europea

Questo è il classico modo di nascondere i fatti. Il ruolo dei giornalisti, di qualsiasi giornale, è quello di riportare le notizie, e se le notizie non sono buone, le deve riportare ugualmente, per-

ché il pubblico deve essere informato su ciò che accade nel mondo

Ora: se alcuni leader senza cervello stanno mettendo il mondo a ferro e fuoco, cosa c’entra il giornalismo? E, per soprannumero, in una zona che è essenziale non solo per il turismo, ma per tutto il modo di vivere europeo. Chiudendo lo Stretto di Hormuz e quindi stoppando i rif o r n i m e n t i d i c a r b u r a n t e , l a guerra ha generato uno stato di smarrimento in tutto il mondo. E questo, ripeto, non riguarda solo il turismo

Se la Iata fa una dichiarazione molto preoccupata, che si fa?

Il problema del turismo è diventato

l’allarmismo dei giornali

Non si mette perché troppo allarmante? O la riduciamo a un miagolio di gattino, così non spaventa? O se la fa Michael O’Leary, il ceo della compagnia aerea più grande d’Europa, i

giornali non devono passarla? Come? E allora cosa si fa nelle redazioni? Si cercano solo notizie positive (e ce ne sono, come quella di Ita che ha scorte di fuel per 9 mesi. E anche questa abbiamo riportato mettendola in top news), oppure si ammorbidiscono quelle brutte?

Questa è la situazione. Ognuno faccia il proprio lavoro senza guardare cosa fanno gli altri

A l t r i m e n t i i l g i o c o d i v e n t a troppo facile

Lo facevamo da ragazzi, lo scaricabarile, ma adesso siamo diventati adulti, e a dire la verità non ci va più di giocare Quando una notizia viene da una fonte

autorevole, non interessa se la notizia sia buona o cattiva per il settore, si deve dare, altrimenti stracciamo la tessera e mettiamoci a vendere cartoline postali.

Oppure facciamo così, mettiamo su una specie di quiz, chi riesce a rendere morbida la notizia che Lufthansa taglia 20.000 voli fino a ottobre per risparmiare sui costi del fuel (comunicazione della c o m p a

u n a cosa reale non inventata)

Il fatto è uno solo. Che sia il ministro che le organizzazioni se la prendono con chi indica il problema e non con il problema, o con chi ha creato il problema. Ma vi pare?

Il viaggiatore ovunque vada vuole essere più sicuro

HEYMONDO STA INVESTENDO IN MODO CONCRETO ANCHE SUL TRADE PER SEMPLIFICARE IL LAVORO DELLE AGENZIE

MILANO - La crisi internazionale e la guerra in Medio Oriente rendono il tema delle assicurazioni di viaggio più centrale che

m a i I n q u e s t o q u a d r o , H e ymondo sta giocando la sua partita, ritagliandosi un ruolo di primo piano sul mercato italiano A spiegarlo a Travel Quotidiano è Miguel De Alvarado, business development manager della compagnia «Attualmente Heymondo è presente in Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Stati Uniti e Rom a n i a L ’ I t a l i a , i n p a r t i c o l a r e , rappresenta da sempre un mercato strategico per noi» Diverse le frecce all’arco «Heymondo si distingue dai principali player per un approccio molto chiaro: semplificare ciò che, per sua natura, è complesso Il nostro

o b i e t t i v o è r e n d e r e l ’ a s s i c u r azione viaggio uno strumento int u i t i v o , a c c e s s i b i l e e d a v v e r o utile Lo facciamo attraverso un alto livello di personalizzazione, che permette ai viaggiatori di co-

struire una copertura su misura e pagare esclusivamente per ciò di cui hanno realmente bisogno A questo si aggiunge una forte comp o n e n t e t e c n o l o g i c a : l a n o s t r a app di assistenza in viaggio consente, ad esempio, di effettuare chiamate d’emergenza gratuitamente, tramite connessione internet»

L’impegno con il trade

«Stiamo investendo in modo concreto anche sul fronte b2b - prosegue il manager - Abbiamo lanciato Heymondo Business, il nostro canale dedicato ai professionisti del viaggio, e l’Italia è stato il mercato da cui siamo partiti L’obiettivo è semplice: semplificare il lavoro di agenzie, tour operator e partner Offriamo una piattaforma digitale intuitiva che permette di gestire tutte le polizze in modo centralizzato, in pochi passaggi e con il massimo controllo In Italia abbiamo chiuso il 2025 con risultati solidi, raggiung e n d o 2 6 m i l i o n i d i e u r o d i premi Per il 2026 abbiamo un obiettivo ambizioso: arrivare a 41 milioni di euro, continuando a investire sia sul canale diretto sia,

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE g aloe@trave quotidano com

direttore editoriale

DANIELA BATTAGLIONI d battagl on @travelquotidano com

direttore commerciale

BARBARA BATTAGLIONI barbara@travelquotidano com

RedAz one MilAno Via Montepulciano, 5 - 20124 MilAno tel +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano com

L’assicurazione non è percepita più come un optional ma una componente essenziale Miguel De Alvarado

in particolare, sul rafforzamento del canale agenziale e delle partnership sul territorio Parallelamente, stiamo lavorando anche a

Mariella Cattaneo m cattaneo@travelquotidano com

Isabella Cattoni i cattoni@travelquotidano com

RedAzione RoMA

Via Aosta 30 - 00182 RoMA tel +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano com

Monica Lisi m lisi@travelquotidiano com

Claudiana Di Cesare c dicesare@travelquotidiano com

MATeRiAli Pubblic TARi cARTA Stefano Mazza (grafico di redazione) stefano@travelquotidiano com

un piano di espansione internazionale»

Quali sono i punti qualificanti dell’offerta? «I punti qualificanti dell’offerta Heymondo si basano su tre pilastri principali: semplicità, personalizzazione e tecnologia Da un lato, lavoriamo per rendere l’assicurazione viaggio facile da comprendere e da acquistare, elimin a n d o c o m p l e s s i t à e r e n d e n d o tutto il processo il più intuitivo possibile Dall’altro, offriamo un alto livello di personalizzazione, che consente ai viaggiatori di costruire una polizza su misura e pagare per ciò di cui hanno realmente bisogno A questo si aggiunge una forte componente tecnologica: la nostra app di assistenza in viaggio permette di gestire richieste, contattare il supporto e ricevere aiuto in modo rapido, anche tramite connessione internet»

Qual è il trend di vendita che l’azienda sta riscontrando al momento?

«Stiamo osservando un trend di crescita costante, guidato da una

MATeRiAl Pubblic TARi Web www.travelquotidiano.com

Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano com te +39 06 890 17 577

AMMinisTRAzione, AbbonAMenTi Via Aosta 30 - 00182 RoMA te +39 06 890 17 577

Simona Natale amministrazione@travelquotidiano com

eVenTi MARkeTing e coMun cAzione Ligia Hofnar te +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano com eventi@travelquotidiano com

m a g g i o r e c o n s a p e v o l e z z a d a parte dei viaggiatori, in particolare sui rischi legati alle spese mediche all’estero Oggi chi viaggia è molto più informato e attento: l’assicurazione non è più percepita come un optional, ma come una componente essenziale del viaggio

Q u e s t o è p a r t i c o l a r m e n t e e v idente nei viaggi a lungo raggio

S e c o n d o u n ’ i n d a g i n e c h e a bb i a m o c o n d o

o c o n Y o u G o v , l’82% dei viaggiatori intercontinentali, infatti, prevede di sottoscrivere un’assicurazione per il prossimo viaggio»

Quali i prodotti più e meno richiesti?

«I dati che osserviamo mostrano una tendenza piuttosto chiara: la polizza temporanea, legata al singolo viaggio, resta il prodotto più richiesto È una soluzione semplice, immediata e perfettamente in linea con il modo in cui le persone viaggiano oggi, ovvero in modo più frequente ma su periodi più brevi Al contrario, tra i prodotti meno richiesti troviamo le polizze di lunga permanenza, superiori ai 90 giorni»

PubbLiCità Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel +39 06 890 17 577

Via Montepulciano 2 - 20124 Milano Tel +39 02 395 24 922

Direzione CoMMerCiaLe olga Vaglio: nord e centro sud italia o vaglio@travelquotidiano com

Cristina biasioli: torino c biasioli@italiabsolutely com cell 3479034602

Maria Carniglia: Liguria maria carniglia@libero it cell 3356131882

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail com

Stampa: Tipolitografia Federici s r l Via Adda, 3 - 05100 Terni

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Riflettori accesi sulla Croazia

a cura della redazione

Sicurezza, qualità e varietà dell’offerta turistica: l’ennesimo momento delicato che l’industria turistica si trova ad affrontare trova la destinazione Croazia pronta a guardare avanti, riaffermando i propri punti di forza e, una volta di più, investendo su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operator. Con queste premesse l’Ente nazionale croato per il turismo sarà ad Ancona, il p r o s s i m o 5 m a g g i o ( a l S e e P o r t Hotel) per incontrare vis à vis il trade e illustrare le numerose novità e opportunità della stagione 2026 «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente s t r a t e g i c i , p e r c h é r a p p r e s e n t a n o un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinaz i o n e - s o t t o l i n e a l a d i r e t t r i c e , Viviana Vukelic - Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio»

CONTINUA A PAGINA 4

«Raccontare da vicino la Croazia e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio»

J u e n D u v

Viviana Vukelic

CrOazIa: L’aCCenTO su sicurezza, qualità e varietà dell’offerta

Questa la cifra distintiva della destinazione, che da registra sempre più richie per fuori stagione ed espe

SEGUE DA PAGINA 3

Ma non è tutto: «Allo stesso tempo, questi incontri sono fondamentali per fornire agli agenti di viaggio tutte le informazioni utili e gli strumenti necessari, affinché possano promuovere e vendere al meglio questo prodotto ai loro clienti»

Proprio il complesso scenario internazionale ha spinto l’Ente a ritoccare la comunicazione, «con messaggi che sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica della Croazia L’anno turistico si sta sviluppando in un contesto sfidante, dove prevedere l’andamento f u t u r o è p a r t i c o l a r m e n t e c o mplesso, ma il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori

«Continuiamo quindi a migliorare la nostra offerta, adattandola costantemente alle esigenze del merc a t o , p o n e n d o p a r t i c o l a r e a t t e nzione alla varietà dei prodotti turi-

o che i viaggiatori ercepiscano la come una meta ile, accessibile e a in tutte le stagioni, nonché ideale per diversi target di turisti Viviana Vukelic

Destinazioni TOP l Dubrovnik

l Parenzo

l Rovigno

l Zagabria l Spalato

l La prossimità al nostro Paese rende la meta comodamente raggiungibile

stici e garantendo sempre un ottimo rapporto qualità-prezzo»

Gli italiani continuano ad apprezzare la proposta della meta: nel 2025 i visitatori italiani sono stati 960 mila, in crescita dell’1%, per un totale di 3,4 milioni di pernottamenti, dati che posizionano il nostro paese stabilmente fra i primi 10 mercati per numero di arrivi e pernottamenti «La Croazia continua a essere una meta molto attrattiva per i turisti italiani, in particolare per il turismo nautico, il campeggio, le attività all’aria aperta e l e s p i a g g e S e m p r e p i ù i t a l i a n i stanno scoprendo anche destinazioni meno note e, soprattutto, oltre la classica stagione estiva: abbiamo rafforzato in modo mirato i periodi di pre e post stagione, ottenendo una crescita evidente, e continueremo a promuovere il Paese come destinazione per tutto l’anno Anche per brevi soggiorni, favoriti dall’appartenenza all’area Schengen e da una migliore connettività» Le sempre più numerose richieste di esperienze autentiche da parte dei viaggiatori italiani trovano ampio riscontro nell’offerta croata, «fra enogastronomia locale, t e r r i t o r i r u r a l i e d e l l ’ e n t r o t e r r a , tour attivi e percorsi culturali: insomma, ben oltre la semplice combinazione di mare e sole» Intanto, questo primo scorcio 2026, lascia spazio a indicatori positivi p e r l a d e s t i n a z i o n e : d u r a n t e i l ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, sono stati registrati 144 mila 364 arrivi e 501 mila 014 pernottamenti I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Tra le destinazioni più gettonate figurano Dubrovnik, Parenzo, Rovigno, Zagabria e Spalato «Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali»

Collegamenti dall’Italia sempre più fitti

Aumentano i voli diretti tra i due Paesi, in aggiunta alle proposte via mare

MILANO - Vicinanza e comodità estrema dei collegamenti costituiscono uno degli atout del successo della Croazia tra i turisti italiani Se le autostrade croate sono una scelta azzeccata in quanto «nuove, veloci e moderne», la costa è raggiungibile tutto l’anno grazie ai numerosi collegamenti via mare con l’Italia, mentre ben nove aeroporti internazionali collegano le città di Zagabria, Spalato, Dubrovnik, Pola,

Fiume, Zara, Osijek, isole di Lussino e Brač alle principali città europee (e naturalmente italiane) soprattutto durante la stagione estiva

Tra le novità 2026 spicca la rotta di Croatia Airlines, Roma Fiumicino-Dubrovnik, operata tutto l’anno; Ryanair - che vola in Croazia da Milano Malpensa, Bergamo, Roma Fiumicino, Bari, Bologna e Pisa - ha

960k

l Visitatori italiani in Croazia nel 2025, in crescita dell’1%

3,4 mln

l Numero pernottamenti dei turisti italiani nel 2025

l Arrivi registrati durante il ponte di Pasqua 2026, dal 3 al 6 aprile 144.364

501.014

l Pernottamenti registrati durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile

aggiunto un nuovo collegamento da Palermo a Zagabria, fino al 24 ottobre E poi easyJet, Vueling e Volotea, confermano tutti i voli stagionali come pure SkyAlps, che volerà da Bolzano all’isola di Brač dal 5 giugno all’11 settembre

Confermati (salvo modifiche legate al contesto in continua evoluzione) tutti i collegamenti via mare e quelli in autobus

MILANO - Lo shopping tourism non è più un segmento accessorio del viaggio, ma una delle leve più dinamiche e strategiche dell’economia turistica europea L’Italia, forte dell’attrattività del Made in Italy e di un network di outlet village fra i più performanti d’Europa, sta consolidando il proprio ruolo come destinazione privilegiata per i v i a g g i a t o r i c h e u n i s c o n o cultura, lifestyle e acquisti

Secondo le elaborazioni di Risposte Turismo, la spesa 2024 dei visitatori stranieri in Italia per lo shopping si colloca al terzo posto dopo ospitalità e ristorazione Un mercato che segue una crescita globale stimata a 267 miliardi di dollari e un Cagr (tasso di crescita annuo) del 9,3% entro il 2031 Come commenta Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo «i dati relativi ai

s o l i t u r i s t i i n t e r n a z i o n a l i che, in Italia, fanno ricorso

a l T a x F r e e , r e g i s t r a n o scontrini medi intorno agli oltre 1 000 euro» Gli outlet village italiani

n o n s o n o p i ù p e r c e p i t i

c o m e a l t e r n a t i v e “ c o n v e -

n i e n z a - d r i v e n ” , m a c o m e destinazioni autonome e riconoscibili, al punto che

v e n g o n o a n a l i z z a t e n e i flussi Global Blue alla pari di città come Milano, Firenze o Roma

The Style Outlets (Neinver)

Vicolungo e Castel Guelfo registrano una forte crescita

d e i f l u s s i n e i p r i m i o t t o mesi del 2025: Svizzera, Francia e Germania restano i mercati core, mentre aumentano le presenze dalla Serbia in inverno (shopping tecnico per la neve) e dalla Turchia, trainate da gruppi leisure e business

« E s p e r i e n z e c o m e S h o p -

p i n g C a r d , n a v e t t e g r atuite/agevolate da Milano,

T o r i n o e B o l o g n a , p l a yg r o u n d p e r f a m i g l i e e un’ampia offerta food tra-

s f o r m a n o l a v i s i t a i n u n ’ e s p e r i e n z a c o m p l e t a

Importanti in quest’ottica anche le partnership sul territorio con musei, attrazioni turistiche, hotel, servizi di mobilità» commenta Cate-

SHOPPING TOURISM: IL DRIVER dei flussi internazionali

Una leva strategica e dinamica per l’economia europea del nostro settore

«Lo shopping ormai si integra all’interno della destinazione»

rina Zellioli, tourism coordinator Neinver

267 mld$

Crescita globale stimata del mercato con un tasso di crescita annuo del 9,3% entro il 2031

2024

La spesa dei visitatori stranieri in Italia per lo shopping si colloca al terzo posto dopo ospitalità e ristorazione

1000

€

Scontrini medi dei soli turisti internazionali che, in Italia, fanno ricorso al Tax Free

Scalo Milano

S c a l o M i l a n o O u t l e t & More, situato a soli 15 minuti dal centro città, sta registrando una delle crescite più significative del settore Nel primo semestre del 2025 la spesa Tax Free è aumentata del 66%, un dato che evidenzia l’attrattività crescente del centro per i visitatori internazionali

A frequentarlo sono soprattutto shopper provenienti dal Medio Oriente, dagli Stati Uniti, dal Canada e dalla Svizzera, ai quali si aggiungono nuovi flussi in forte ascesa dall’India e dall’Argentina

I n u n c o n t e s t o n a z i o n a l e dove la spesa media negli outlet ha raggiunto i 1 300 euro, con un incremento del 3%, Scalo Milano si conferma uno degli hub più dinamici e performanti del panorama italiano

C o m e c o m m e n t a D a v i d e

Lardera, amministratore delegato di Scalo Milano Outlet & More «la scelta di un brand mix eterogeneo, con oltre 200 brand e 180 punti vendita, che uniscono italianità, design, fashion e offerta g a s t r o n o m i c a , i n s i e m e a i servizi che il villaggio mette a disposizione ha reso Scalo Milano Outlet & More un p u n t o d i d e s t i n a z i o n e e un’area di attrazione sempre maggiore, anche per il turismo internazionale»

La crescita a Scalo Milano Outlet & More è trainata soprattutto dalle nuove generazioni Gen Z e Millennials generano oltre la metà della spesa Tax Free nell’outlet; in particolare, la Gen Z registra un incremento del 68% della spesa

Land of Fashion

Secondo Sabrina Caragnano, head of marketing & comm u n i c a t i o n d i R o s R e t a i l Outlet Shopping, i cinque villaggi del gruppo - Franciacorta, Valdichiana, Palmanova, Mantova e Puglias t a n n o e v o l v e n d o r a p i d amente in vere shopping destinations «La posizione dei nostri Villaggi è da sempre a p p r e z z a t a d a g l i o p e r a t o r i del turismo internazionale, c h e c e r c a n o u n a d e s t i n azione capace di coniugare shopping premium ed esper i e n z a c u l t u r a l e » , a f f e r m a Caragnano

Questo approccio si traduce in iniziative che spaziano dagli eventi legati al vino in Franciacorta e Valdichiana, alle partnership con l’Arena di Verona e il Festivaletteratura di Mantova Strategiche anche le partnership con compagnie aeree e f e r r o v i a r i e c o m e I t a A i r -

w a y s , A i r A r a b i a , A i r France-Klm, Trenitalia CartaFreccia, oltre a collaborazioni con Aci, Starhotels e Meliá

L ’ i n t e g r a z i o n e d i G l o b a l Blue come partner Tax Free

in tutti i Villages ha inoltre rafforzato l’attrattività verso shopper extra-Ue

Serravalle Designer Outlet

Il più grande outlet d’Eur o p a , S e r r a v a l l e D e s i g n e r

Outlet sta consolidando il proprio ruolo di destinazione d’eccellenza per il turismo high-end, grazie a un’offerta che combina servizi esclusivi, profonde connessioni con il territorio piemontese e l o m b a r d o e u n a s t r a t e g i a sempre più mirata ai mercati internazionali

Come spiega Daniele Rutigliano, senior tourism manager, «il nostro obiettivo è trasformare ogni visita in un vero e proprio viaggio di s h o p p i n g , u n ’ e s p e r i e n z a fluida, elegante e senza pensieri»

I flussi più dinamici arrivano d a S t a t i U n i t i , P a e s i d e l

G o l f o e S u d - e s t a s i a t i c o , mentre si consolidano i mercati europei come Francia, Spagna, Germania e Svizzera, sempre più attenti alla q u a l i t à d e l l ’ e s p e r i e n z a «Stiamo investendo su part n e r s h i p s t r a t e g i c h e c o n dmo, compagnie aeree e tour operator per creare offerte integrate che uniscano shopping, cultura e territorio»

Italia leader

«Sul fronte coinvolgimento dmo ed enti di promozione territoriale, Enit in collaborazione con diverse regioni, ha creato un hub dedicato allo shopping tourism come chiave di lettura per raccontare identità locali, artigianato, enogastronomia e tradizioni - ha dichiarato Francesco di Cesare - Questo p e r m e t t e d i i n t e g r a r e l o s

a destinazione, rafforzando la capacità di attrazione di un P a e s e c h e a c c o g l i e o g n i anno oltre 2 milioni di shopping tourist» (fonte: Shopping Tourism Italian Montior 2025)

Grazie alle nostre offerte la visita diventa un’esperienza completa Caterina Zellioli I 180 punti vendita uniscono italianità, fashion, design e offerta gastronomica Davide Lardera La nostra posizione è da sempre apprezzata dagli operatori Sabrina Caragnano L’obiettivo è trasformare ogni visita in un viaggio attraverso lo shopping Daniele Rutigliano

Francesco di Cesare

IL TREND

Tour2000AmericaLatina

investe sullo slow travel Pagni: «Sarà il futuro»

ANCONA - Colombia in primo piano nella proposta firmata Tour2000AmericaLatina. Dopo aver lanciato “i Viaggi di Marino”, l’operatore prosegue sulla strada della diversificazione dell’offerta e inserisce la Colombia nella selezione di circuiti parte della nuova collezione “Slow travel” «Si tratta di un modo diverso di

viaggiare - spiega il general manager, Marino Pagniimprontato a un ritmo più lento, che lascia il tempo di entrare in contatto diretto con il territorio e i suoi abitanti, creando connessioni ed emozioni altrimenti impensabili Un turismo sosten i b i l e , a t t e n t o e c u r i o s o , che si muove alla ricerca di esperienze uniche, da asso-

TOUR OPERATOR VERSO L’ESTATE

MILANO - È il momento dell’“alternativa” Superato lo shock iniziale causato

d a l l a g u e r r a i n M e d i o Oriente, i tour operator si sono ancora una volta rimboccati le maniche e hanno cercato di convogliare le prenotazioni verso le mete che, a torto o a ragione, v e n g o n o c o n s i d e r a t e p i ù “sicure” e al riparo dal conflitto Più difficile trovare

d e s t i n a z i o n i c h e p o s s a n o definirsi stabili anche dal punto di vista dei costi, con i collegamenti aerei condizionati dal caro carburante ma anche e soprattutto dalla sua scarsità paventata per i mesi a venire

A conti fatti, fra le destinazioni a medio raggio che possono sostituire le aree

m e d i o r i e n t a l i a t t u a l m e n t e off limits, le Canarie si ritagliano ancora una volta una posizione di spicco

S u l f r o n t e i n t e r n a z i o n a l e sono diversi i mercati ad aver puntato sulle isole al largo delle coste del Marocco, con Binter che ha

p o t e n z i a t o l ’ o p e r a t i v o estivo e ha stretto un accordo con Air China e Iberia Express pronta ad affrontare i picchi stagionali

A n c h e i n I t a l i a i g i o c h i sono ormai fatti: «Prodotti e capacità aerea sono stati potenziati rispetto alla scorsa estate - conferma Claudio Delmonte, Spain destination manager mainstream division di Alpitour World - Stiamo inoltre lavorando per un ulteriore arricchimento dell’offerta su tutti i pillar nonostante l’elevata pressione esercitata anche da altri mercati su queste isole Le Canarie sono una

s o l u z i o n e c o n s o l i d a t a d a decenni per i turisti italiani

e c o n t i n u a n o a d a v e r e un’assoluta centralità nelle scelte di agenzie e clienti finali, qualunque siano le vicissitudini geopolitiche internazionali Ricordiamoci anche che fu proprio da queste isole che, in epoca Covid, ripartirono le vendite dall’Italia per l’estero In aggiunta, i timori legati a situazioni di incertezza su altri paesi generano flussi di prenotazioni più alti su queste isole, che hanno il pregio di avere una stagionalità

15-22-29 aprile 2026 www travelquotidiano

ciare a un soggiorno balneare al termine del viaggio in una località di charme» Ecco allora Rio de Janeiro e Paraty, oppure Perù e Curaçao, o ancora Medellin, Cartagena e Barù in Colombia, s o l o p e r c i t a r e q u a l c h e esempio «Malgrado la difficile cong i u n t u r a i n t e r n a z i o n a l eaggiunge Pagni - le prenotaz i o n

fanno parte della nostra offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall’aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni Resto comunque ottimista sul 2026»

A caccia di alternative Canarie sotto la lente

+30%

Incremento dei preventivi sulle Canarie registrato nell’ultimo mese da Alpitour World

85%

Percentuale delle camere che alle Canarie si concentra sull’1,8% del territorio, come rileva Alessandro Gandola

a n n u a l e » I r i s u l t a t i s t a n n o d a n d o r a g i o n e alla politica di Alpitour World: «In questo momento registriamo una c r e s c i t a d e l l ’ i n t e r e s s e verso pacchetti su tutte le isole, come dimostra un incremento dei preventivi nell’ultimo mese pari ad un 30% circa E le conferme sono pari a un +10% rispetto al periodo precedente» Uno dei problemi sempre attuali riguarda però l’overturism: «Alle Canarie circa l’85% delle camere si concentra su appena l’1,8% del territ o r i o : d i c o n s e g u e n z a , tutte le principali strutture si trovano in aree potenzialmente soggette a fenomeni di overtourism - commenta Alessandro Gandola, dirett o r e b u s i n e s s u n i t d i Baobab - Si tratta però di una dinamica consolidata e ormai ben conosciuta, sia dagli opera-

tori sia dai turisti, che scelgono la destinazione

c o n p i e n a c o n s a p e v olezza»

«La chiave per superare il rischio overtourismaggiunge Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays - è l a d i v e r s i f i c a z i o n e dell’offerta oltre il classico pacchetto all inclusive, optando per format d i v i a g g i o t e m a t i c i , orientati a natura, sport e cultura, che possano i n t e r c e t t a r e u n a d omanda più evoluta e, al tempo stesso, decongestionare le aree a maggiore pressione turistica

L a p r o g r a m m a z i o n e

K i n g H o l i d a y s , a d esempio, comprende il

t o u r “ T e n e r i f e , l ' i s o l a dell’eterna primavera” a partenze garantite settimanali: un itinerario che alterna escursioni, cultura e benessere, fino ai tramonti infuocati su La Gomera Le Canarie -

p r o s e g u e C i p o l l o n isono sicuramente un’alt e r n a t i v a c r e d i b i l e a l Medio Oriente, per la percezione di sicurezza, l’affidabilità, la qualità dei servizi e per il clima mite anche durante le stagioni intermedie Si tratta inoltre di una soluz i o n e e q u i l i b r a t a t r a c o r t o e l u n g o r a g g i o , s e b b e n e i l p o s i z i o n am e n t o d i p r e z z o , p e r quanto competitivo, si collochi su valori med i a m e n t e s u p e r i o r i r ispetto ad altre destinazioni del bacino del Mediterraneo, a fronte di un’esperienza complessiva più ricca e struttur a t a L a S p a g n a è a l quinto posto tra i prod o t t i p i ù r i l e v a n t i n e l portafoglio King Holid a y s A l l ’ i n t e r n o d e ll’offerta, le Canarie rappresentano una meta tras v e r s a l e , v e n d u t a s i a come viaggio dedicato sia come estensione»

QUALITY GROUP L’operatore amplia la programmazione su un’area del mondo che resta molto richiesta

Diamante gioca d’anticipo con le “Festività nordiche”

TORINO - (i c ) Squadra che vince, non si cambia Anche e soprattutto nei momenti di difficoltà Il Quality Group resta forse uno degli esempi più calzanti di questa filosofia e anche in tempi di crisi internazionale riconferma la solidità di un format che ha nella collaborazione fra brand diversi il suo vero punto di forza Grazie a un’offerta che spazia praticamente in ogni area del mondo, il consorzio nato dall’intuizione dei tre fondatori - Renato Bomben, Michele Serra e Marco Peci - prosegue sulla via dell’innovazione e dell’ampliamento dell’offerta in linea con i trend del momento

N a t u r a l e q u i n d i l a c o n c e n t r azione sui marchi che in questo m o m e n t o d i d e l i c a t i e q u i l i b r i geopolitici possono catturare la domanda dei viaggiatori, come è il caso del Diamante

L a p r e s e n ta z io n e del cat al ogo

n s

a

à d e i prezzi dinamici di mercato In tempi bui, il Lights of Lapland Resort non smette di effondere luce di speranza» Una luce che avrà presto una nuova fonte, in quanto è al decollo un secondo progetto in Svezia, come accenna Davide Bomben, project manager del Diamante La programmazione dedicata al grande Nord del Diamante rappresenta una delle frecce all’arco di Quality Group, proprio come l’altra grande area rappresentata dal t o : l’Africa «Al momento, stiamo registrando ottimi numeri s u N a m i b i a , T a n z a n i a e B o tswana - spiega Bomben - In sofferenza invece Kenya e Sudafrica, a causa della spiccata dipendenza dei collegamenti dai vettori mediorientali»

“Festività nordiche” valido dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 si colloca proprio lungo questa via «Il vantaggio di aver anticipato la programmazione e l ’ u s c i t a d e l c a t a l o g o - s p i e g a Lara Chinotti, product manager Scandinavia, Islanda & Artico - è riscontrabile anche sul piano dell ’ o f f e r t a e c o n o m i c a , d a l m omento che riusciamo a garantire partenze con prezzi più accessibili rispetto alla media, avendo snellito la struttura delle offerte elaborate in passato Per l’allotment dei voli, ad esempio, ci s i a m o m o s s i c o n F i n n a i r g i à dello scorso ottobre, tanto da poter contare, a oggi, su un 90% di posti bloccati e pagati per quasi o g n i d e s t i n a z i o n e n e l g r a n d e Nord La proprietà diretta del Lights of Lapland Resort, inoltre, c i s o t t r a e

di ISABELLA CATTONI

Trasporti

FRONTE COMUNE

Da Aci Europe ad Assaeroporti, dall’Ibar all’Aicalf, la richiesta a Bruxelles è univoca: autorizzazione a sospendere il sistema a fronte di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali

Cos’è l’Ees

l Attivo nei 29 Paesi membri dell’area Schengen sostituisce il sistema di timbri sul passaporto con dati biometrici e automatizzati La procedura dei controlli è affidata agli agenti di frontiera, in Italia al personale di polizia L’Ees nasce per migliorare la sicurezza, tracciare i soggiorni brevi e individuare eventuali permanenze oltre i limiti consentiti

Aeroporti messi alla prova dall’Ees

MILANO - Nella calda primavera di questo 2026, indelebilmente segnata dal conflitto in Iran, a mettere a dura prova il trasporto aereo europeo è arrivata anche la definitiva introduzione del nuovo sistema di entrata e uscita dai Paesi dell’area Schengen

L’ormai famigerato Ees (Entry/exit system), che in fase speriementale era già stato attivato in diversi aeroporti europei da fine ottobre 2025, è formalmente in vigore dallo scorso 10 aprile portando con sé pesanti ripercussioni sull’operatività degli scali e di conseguenza sui passeggeri, con code infinite per i controlli

Attese fino a tre ore, secondo Aci Europe, con conseguente aumento fino al 70% dei tempi di elaborazione ai controlli di frontiera La causa principale è che l’Ees richiede una procedura più

70%

L’aumento dei tempi di elaborazione ai controlli di frontiera provocato dall’introduzione dell’Ees in alcuni casi

lunga dei controlli tradizionali: prima registrazione digitale, poi raccolta di dati biometrici come immagine del volto e impronte digitali Nei primi giorni, inoltre, molti passeggeri sono stati trattati come “primi ingressi”, quindi sottoposti alla procedura completa, con un effetto cumulativo che ha rallentato l’imbarco e creato congestione ai varchi Soluzioni? Flessibilità innanzitutto: è quella chiesta in primis da Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe e Ourania Georgoutsakou, ceo di A4E, che pur valutando una situazione in costante evoluzione, evidenziano come «immediatamente sia necessaria una maggiore flessibilità Le autorità di controllo alle frontiere devono poter sospendere completamente l’Ees quando i tempi di attesa diventano eccessivi Ciò è essenziale non solo nelle prossime settimane,

ma per tutta la stagione estiva di punta Il nostro sostegno all’Ees e ai suoi obiettivi è incrollabile È in gioco la salvaguardia della reputazione dell’Europa come destinazione turistica e d’affari accessibile e ben funzionante, in particolare poiché il trasporto aereo sta già affrontando notevoli disagi a causa della situazione in corso in Medio Oriente»

In Italia

Ed è totalmente allineata ad Aci Europe la posizione delle associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, insieme a Iata, Ibar e Aicalf che in una missiva al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, hanno sollecitato un intervento urgente sul fronte europeo Anche in questo caso si richiede per gli Stati membri «la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo

del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali» È necessario un «adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo»

Tra le principali criticità segnalate, il rallentamento significativo - e in alcuni casi il blocco - degli e-gates, «strumenti chiave nel processo di digitalizzazione e snellimento dei controlli di frontiera Una situazione che rischia di compromettere l’efficienza operativa degli aeroporti proprio nei momenti di maggiore traffico»

Torino Airport accoglie la settima base italiana di Wizz Air

LA LOW COST POSIZIONERÀ A CASELLE DUE A321NEO E OPERERÀ 7 NUOVE ROTTE, OLTRE A POTENZIARE LE FREQUENZE SU DIVERSE TRATTE

TORINO - Sguardo positivo e approccio pragmatico, nonostante le incognite È così Wizz Air e Torino Airport accelerano un progetto che porterà lo scalo subalpino a diventare la settima base italiana (la quarantesima nel mondo) della compagnia ungherese, rafforzando il ruolo dello scalo c o m e p o r t a d e l N o r d - O v e s t v e r s o l’Europa Nel 2025 Wizz Air ha operato oltre 2 mila 100 voli da Torino, trasportando più di 450 mila passeggeri verso destinazioni come Catania, Varsavia, Bud a p e s t , S o f i a e T i r a n a A l l ’ a v v i o dell’operativo estivo si aggiungeranno collegamenti per Palermo (dal 4 maggio) e Londra Luton (dal 9 giugno) La svolta arriverà dal 14 settembre, quando verrà basato a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili che porteranno 500 mila p o s t i a n n u i a g g i u n t i v i c i a s c u n o L’apertura della base consentirà il lancio di sette nuove rotte e il potenziamento dei collegamenti esistenti, tra

450.000 I passeggeri trasportati da Wizz Air su Caselle nel 2025

1,3 mln

Il numero di posti offerti dalla low cost sulle 16 rotte incluse nel network da Torino per il 2026

cui Roma Fiumicino (fino a 11 voli settimanali) e Napoli (dal 1° dicembre) Si amplia anche la rete verso la Spagna: Barcellona con volo giornaliero, Valencia (dal 15 settembre) e Madrid (dal 25 ottobre) con quattro frequenze settimanali, Malaga (dal 26 ottobre) con tre Debutta inoltre Bilbao (dal 14 settembre), servita tre volte a settimana

A Torino, nel 2026 Wizz Air arriverà così a 16 rotte verso 8 Paesi, con quasi 1,3 milioni di posti András Szabó, Network Officer di Wizz Air, non ha dubbi: «Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino c o m p i a m o u n p a s s o s t r a t e g i c o d i grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network e diamo un contributo importante al rafforzamento della connettività del Nord Italia»

Concorda Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport: «È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che abbiamo intrapreso Si avvertiva la necessità di avere altri vettori, di creare un po’ di concorrenza e di estendere la rete dei collegamenti con la Spagna,

mercato molto importante per la nostra città e per la regione L’obiettivo è garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale» L’investimento avrà ricadute anche sull’economia locale: previsti 80 posti di lavoro diretti e 700 indiretti, oltre a nuove opportunità per turismo e traffico business

Puntiamo a garantire competitività e nuove opportunità per l’intero sistema territoriale

Andrea Andorno

CATTANEO

BILANCI

MILANO - Il benessere termale evolve, si accorcia nei tempi ma si approfondisce nei contenuti, mentre il prodotto resort si apre sempre più al territorio e alle nuove e s i g e n z e d e l v i a g g i a t o r e contemporaneo È la strateg i a d i I t a l i a n H o s p i t a l i t y Collection, che accanto agli asset toscani rafforza anche il posizionamento in Sardegna con il Chia Laguna

T r a v e l Q u o t i d i a n o n e h a parlato con Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa, e con Giuseppe Fornillo, nuovo direttore del Chia Laguna

C o m e s t a c a m b i a n d o i l termalismo oggi?

«Rispetto agli anni ’90 il mercato è completamente diverso Si è abbassata l’età

m e d i a e o g g i l a v o r i a m o molto su un target tra i 30 e i 65 anni Il cliente non cerca più solo relax, ma percorsi strutturati, legati anche

a l l a c o m p o n e n t e m e d i c o -

s c i e n t i f i c a e c o s t r u i t i s u obiettivi precisi di benessere e prevenzione Questo approccio crea anche una relazione più duratura con l’ospite»

In che modo avete adatt a t o l ’ o f f e r t a a q u e s t e nuove esigenze?

«Abbiamo introdotto il wel-

MILANO - Volume d’affari di 2,22 miliardi di euro, in crescita 4% rispetto all’anno precedente: Club Med archivia il 2025 con una marcia in più

A contribuire al risultato anche il miglioramento dei tassi medi giornalieri di occupazione, passati dal 75% del 2024 al al 75,8% del 2025, per un totale di circa 1,4 milioni di ospiti accolti nelle strutture del gruppo in tutto il mondo

In aumento anche il valore della tariffa media giornaliera, che per lo scorso anno è stata di 241 euro, con un incremento del 5% «L’obiettivo è quello di quasi raddoppiare le nostre dimensioni entro il 2035, arrivando ad accogliere 2,6 milioni di ospiti durante l’anno in 100 resort Premium in tutto il mondo» ha commentato il presidente e ceo del gruppo, Stéphane Maquaire.

Nel 2025 Club Med ha gestito 61 resort premium in 25 Paesi La crescita delle presenze è rimasta solida in tutti i segmenti, con un incremento di circa il 10% nei resort di

montagna, di circa il 4% nei resort balneari e del 5% per l’Exclusive Collection Nessuna conseguenza importante, almeno per ora, sul fronte delle possibili ripercussioni causate dalla complicata situazione geopolitica internazionel In una nota, Club Med sottolinea come «le prenotazioni per il 2026 stanno proseguendo lungo la traiettoria positiva del 2025, sostenuta da robusti livelli di domanda per l’intera proposta di soggiorni all inclusive» Andamento riconfermato anche dai primi risultati registrati con l’apertura delle vendite per la stagione invernale 2026-2027

Continua poi la strategia del gruppo improntata alla crescita In Piemonte è in fase di realizzazione il resort di Sansicario, progetto a 4 stelle realizzato in collaborazione con la sgr Ream per un impegno complessivo di 130 milioni di euro La nuova struttura dovrebbe aprire per in tempo per inaugurare la stagione invernale 2027-2028

ITALIAN HOSPITALITY COLLECTION

Come cambia la sfida benessere

La strategia del gruppo punta a un nuovo concetto di resort integrato nel territorio

Thomas Parenti

«Abbiamo introdotto il “wellness calendar”»

lness calendar: soggiorni brevi, di due o tre notti, distribuiti durante l’anno e personalizzati

«È sempre più difficile ritagliarsi una settimana, quindi accompagniamo il cliente in un percorso continuativo, anche con consulenze a distanza tra un soggiorno e l’altro

«Le spa valgono circa il 40% del nostro business e integrano settore medical, leisure e Ssn, con p r o g r a m m i s p e c i f i c i p e r o g n i struttura, dall’approccio nutrizionale alla longevità fino all’ayurveda»

Giuseppe Fornillo

«Ultimato il restyling del Chia Laguna»

Qual è invece l’andamento dei mercati?

«Il mercato è diviso a metà tra Italia ed estero, ma con forte stagionalità Gli Stati Uniti rappresentano un mercato importante per Grotta Giusti, mentre Bagni di P i s a h a u n a c l i e n t e l a e u r o p e a molto diversificata anche grazie alla sua vicinanza con Lucca e con la costa Più complessa la situazione del Medio Oriente, oggi in flessione per via degli scenari internazionali»

Sulla Sardegna, quali sono i p r i n c i p a l i m e r c a t i d i r i f e r imento?

«Al Chia Laguna Nature Resortinterviene il neo direttore Giuseppe Fornillo - l’estate è dominata dal mercato italiano, che arriva a rappresentare circa l’80% della clientela Le stagioni intermedie sono invece sostenute dal Mice, grazie a spazi e servizi dedicati Crescono anche gli americani, favoriti dal collegamento diretto su Olbia, mentre restano solidi mercati storici come quello britannico e del Nord Europa La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si in-

ampi»

Quali sono invece le principali novità per il 2026?

«Abbiamo appena completato un importante processo di ristrutturazione e rebranding del Chia Laguna in chiave “nature resort”prosegue Fornillo - Il progetto ha valorizzato il legame con il contesto ambientale, con interventi sugli interni realizzati anche con maestranze locali Oggi il resort si articola in tre hotel, con un’offerta integrata tra ospitalità, ristorazione e servizi condivisi, inclusi beach club e attività sportive Un’evoluzione che punta a rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione»

Accanto all’innovazione di prodotto, il gruppo continua a investire sul posizionamento delle destinazioni

In Toscana, i recenti ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni - destinati a un nuovo museo nazionale - rafforzano l’attrattività dell’area, confermando il legame sempre più stretto e proficuo tra benessere, cultura e territorio

In Piemonte apre i battenti una struttura di charme, frutto della passione per le antiche tradizioni

CUNEO - (i c ) Si chiama

Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere e ha l’ambizione di mettere in luce un angolo delle Langhe piemontesi al di fuori dei circuiti più battuti Il progetto, o meglio il «sogno», come è stato definito da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solutions ha c o a d i u v a t o i p r o p r i e t a r i nella realizzazione, restitui-

sce nuova vita a un antico m o n a s t e r o d e l X V I I I s ecolo Il progetto segna la rinascita di un borgo storico c h e d i v e n t a d e s t i n a z i o n e d’eccellenza, riservata a un pubblico attento e desideroso di vivere l’Italia in modalità slow ed ecosostenibile

Borgo Monchiero è frutto della passione dei proprietari, Franco Giampetruzzi e

G i a n M a r i a D e b e n e d e t t i , che dopo un’attenta valutazione hanno scelto proprio questo angolo di Piemonte per comnciare un’avventura destinata a proseguire e ampliarsi nel tempo

Borgo Monchiero verrà gestito da Atmosphere Core, gruppo alberghiero interna-

zionale che fa così il suo ingresso nel mercato europeo «Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno cond i v i s o : r i d a r e v i t a a u n borgo quasi dimenticato a cui siamo legati da ricordi d’infanzia e dalla passione per il territorio straordinario in cui è immerso, facendone

due interpretazioni complementari dello stesso concept di ospitalità raffinata La proposta gastronomica è affidata all’executive chef Giorgio Servetto, interprete di una cucina che unisce creatività contemporanea e profondo rispetto per la tradizione piemontese Infine, spazio al benessere con una spa, ricavata negli ambienti più intimi dell’antico monastero

Apertura prevista il prossimo luglio, inizialmente in modalità di soft opening

conoscere al mondo l’anima e l a s t o r i a - a f f e r m a n o Giampetruzzi e Debenedetti - Con il borgo torna a vivere la sua eredità artistica legata alla pittura e alla musica, insieme ai luoghi sacri che hanno resistito a l l o s c o r r e r e d e l t e m p o Oggi questi elementi si intrecciano con un’offerta raffinata di ospitalità, grazie all’ambizioso progetto di ris t r u t t u r a z i o n e r e a l i z z a t o sotto la supervisione della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio e la consulenza di un team di p r o f e s s i o n i s t i a l n o s t r o fianco fin dall’inizio» La struttura, frutto del lavoro dell’architetto Stefano T a r d i t o , p r o p o r r à 2 5 c amere e suite distribuite tra l ’ a

di ENZO SCUDIERI

«La varietà delle destinazioni è un asset fondamentale»

Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria meta rifugio per gli italiani, sia per l’estate, sia per i ponti di maggio e giugno

Sandrine Buffenoir

102 mln

Gli arrivi internazionali registrati nel 2025, cifra che conferma per la Francia il record di prima destinazione al mondo

4 mld €

Ricavi generati dai visitatori italiani nel 2025, pari ad una crescita del 7%, a fronte di arrivi sostanzialmente stabili a quota 7,2 milioni

Capitalizzare sui grandi eventi e sugli anniversari chiave, già a partire dal 2026

Sophie Mandrillon

NIZZA - La Francia consolida la propria leadership turistica globale e rilancia sul fronte b2b con una strategia che guarda a sostenibilità, grandi eventi e diversificazione dei mercati

Con 102 milioni di arrivi internazionali nel 2025, il Paese si conf e r m a p r i m a d e s t i n a z i o n e a l mondo, dimostrando resilienza in uno scenario competitivo e segnato da tensioni geopolitiche È in questo contesto che si è svolta a inizio aprile, a Nizza, la 20ª edizione del Rendez-vous en France, appuntamento chiave per il trade internazionale

O r g a n i z z a t o d a A t o u t F r a n c e , l’evento ha riunito 704 espositori, oltre 800 buyer e 28 media da 52 Paesi, confermandosi piattaforma strategica per il networking e la costruzione di nuove opportunità di business Nonostante l’evoluzione digitale e l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi di acquisto, l’interazione umana resta centrale per lo sviluppo delle relazioni commerciali

«Dobbiamo affrontare i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, continuando a diversificare i mercati e adattare l’offerta», ha sottolineato il direttore generale Adam Oubuih, evidenziando la necessità di un approccio flessibile e reattivo

L’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 rappresenta un ulteriore asset competitivo: visibilità internazionale, cap a c i t à o r g a n i z z a t i v a e q u a l i t à dell’accoglienza rafforzano il posizionamento della destinazione

Da qui prende forma la nuova strategia, come spiegato da Sophie Mandrillon - direttrice Marketing

Atout France, orientata a capitalizzare sui grandi eventi e sugli anniversari chiave già a partire dal 2026

Tra i driver di attrattività emergono infatti celebrazioni e appuntamenti di rilievo: dal centenario dell’Impressionismo con oltre 100 eventi dedicati a Monet, al calend a r i o s p o r t i v o i n t e r n a z i o n a l e

(Tour de France, Special Olympics, eventi a Parigi), fino a importanti ricorrenze culturali e diplomatiche, come i 250 anni dell’amicizia franco-americana In questo

NIZZA - Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori Un andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026 «A gennaio registriamo già un incremento superiore al 6% dei ricavi - spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir - In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti»

La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi rappresentano un’alternativa concreta all’auto - sottolinea Buffenoir - e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili»

Guardando ai prossimi mesi, il comportamento della domanda italiana potrebbe riservare ulteriori sorprese «Se il quadro generale si stabilizzerà, la Francia potrebbe diventare una vera e propria destinazione rifugio per gli italiani, sia per l’estate sia per i ponti di maggio e giugno», aggiunge la direttrice

Un ruolo chiave, in questa dinamica, è giocato dalla destagionalizzazione, su cui Atout France lavora da almeno tre anni Una strategia che sta dando risultati concreti «Possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo: oggi gli italiani viaggiano sempre di più anche in giugno, luglio e settembre, distribuendo meglio i flussi durante l’anno»

Accanto a Parigi, cresce l’appeal delle destinazioni alternative: dalla Valle della Loira alla Normandia, da Bordeaux all’Alsazia, passando per Dordogna, Alvernia e Champagne

Un mosaico territoriale che rafforza la competitività complessiva del Paese

«La diversità delle destinazioni francesi è un asset fondamentale - evidenzia Buffenoir - e si integra con una strategia simile a quella italiana, fatta di borghi, piccole città e territori da scoprire. È importante che i due Paesi lavorino insieme su questo fronte»

Fondamentale anche il coinvolgimento della filiera turistica «Stiamo collaborando sempre più con tour operator e operatori locali, puntando su prodotti come outdoor, attività nella natura e cicloturismo - conclude Buffenoir - Sono queste le leve che permettono di intercettare una clientela che sceglie di viaggiare fuori stagione» Un cambio di paradigma strutturale, che ridisegna tempi e geografie del turismo europeo

Occorre affrontare i prossimi mesi continuando a diversificare i mercati e adattare l’offerta

Adam Oubuih

FRANCIA DA PRIMATO.

Focus su sostenibilità, grandi eventi e diversificazione dei mercati

p a l i n s e s t o s i i n s e r i s c e anche un intervento artistico di forte impatto: dal 6 al 28 giugno 2026 l’art i s t a J R t r a s f o r m e r à i l Pont Neuf con “La Caverne”, un’installazione

i m m e r s i v a c h e r e i n t e r -

p r e t a l o s t o r i c o i n t e rvento di Christo e Jeanne-Claude, a quarant’anni da The Pont Neuf Wrapped

In questo calendario si inserisce anche il Millennium 2027 - European Year of the Normans, un progetto di respiro internazionale che vede nel 2026 un anno di eventi p r e p a r a t o r i P u r a f f o ndando le sue radici in N o r m a n d i a , i l p r og r a m m a c o i n v o l g e d iversi territori europei leg a t i a l l ’ e r e d i t à n o rmanna, dalla Gran Bretagna alla Scandinavia fino a l M e d i t e r r a n e o « U n percorso che guarda anc h e a l S u d I t a l i a , g i à coinvolto in iniziative di cooperazione e co-creazione di eventi, rafforzando connessioni culturali e nuove opportunità di sviluppo turistico condiviso» ha commentato l a d i r e t t r i c e d i A t o u t

France Italia, Sandrine Buffenoir

Parallelamente, la Francia accelera sul fronte d e l l a s o s t e n i b i l i t à c o n l’obiettivo dichiarato di diventare entro il 2030 la destinazione più sostenibile al mondo, attraverso investimenti mirati e un modello turistico più inclusivo e responsabile In questo scenario si inserisce anche il progetto delle Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030, c o n c e p i t o c o m e l e v a s t r a t e g i c a d i s v i l u p p o

Non solo evento sportivo, ma piattaforma di r i l a n c i o t e r r i t o r i a l e e consolidamento del posiz i o n a m e n t o i n t e r n a z i onale, con investimenti in infrastrutture, mobilità e qualità dell’offerta

Forti di una filiera turistica consolidata e di una l u n g a e s p e r i e n z a n e i mercati internazionali, le A l p i f r a n c e s i p u n t a n o ora a rafforzare ulteriormente il segmento B2B grazie a prodotti diversificati, servizi ad alto valore aggiunto e una proposta capace di intercettare target differenti, dal luxury agli incentive Dalla Costa Azzurra alle A l p i , p a s s a n d o p e r i grandi itinerari culturali e gli eventi diffusi sul territorio, la Francia si presenta dunque al trade con una visione chiara: evolvere l’offerta in linea con le nuove esig e n z e d e l l a d o m a n d a globale, puntando su autenticità, sostenibilità e capacità di fare sistema

ISOLE DEL MEDITERR Speciale

L’appeal del Mare Nostrum non conosce battute d’arresto.

In un momento storico che privilegia le destinazioni di prossimità percepite come più “sicure”, le isole del Mediterraneo si preparano alla stagione estiva

IN COLLABORAZIONE CON:

Th Resorts

Salvatore Piazza

«Tra i nostri punti di forza, ristorazione e offerta sportiva»

Nel cuore della costa sud della Sardegna, il Th Costa Rei Free Beach Resort si sviluppa in un anfiteatro naturale affacciato su una delle spiagge più iconiche dell’isola, con sabbia finissima e mare cristallino Immerso nella macchia mediterranea, è una soluzione completa e flessibile, ideale per famiglie, coppie e sportivi

«Tra i principali punti di forza - spiega il vice direttore generale di Th Resorts, Salvatore Piazza - spicca la ristorazione, rinnovata con un concept esclusivo basato su 5 corner tematici, e articolata su 4 ristoranti, di cui 3 con vista mare, per un’esperienza varia e di qualità Altro elemento distintivo è l’offerta sportiva: campi da tennis, padel, calcetto, attività fitness e sport acquatici permettono di vivere una vacanza dinamica, supportata anche dalla Th Tennis School e da un ricco programma di attività giornaliere La formula All Inclusive accompagna l’ospite durante tutta la giornata, mentre l’animazione Th garantisce intrattenimento continuo Completa il prodotto un’elevata accessibilità, con partenze da 22 aeroporti italiani e soggiorni flessibili, facilmente personalizzabili»

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Grande plus è la «combinazione tra accessibilità e flessibilità: partenze da 22 aeroporti italiani e possibilità di costruire soggiorni su misura (ingressi liberi e durata variabile), rendono il prodotto estremamente versatile per ogni tipologia di cliente»

Gli aeroporti italiani dai quali è possibile partire per raggiungere la struttura

Ota Viaggi

Massimo Diana

«Il core business resta da sempre la Sardegna»

Ota Viaggi è un tour operator specializzato nel prodotto Mare Italia, con una storica focalizzazione sulla Sardegna e, più in generale, su un’offerta balneare ampia e strutturata che comprende anche Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Ischia, Abruzzo e Toscana «Il nostro claim - conferma il direttore commerciale, Massimo Diana - è “Gli Specialisti del Mare Italia”, con una programmazione estiva dedicata a villaggi, resort e hotel club ad

alta capacità ricettiva Il core business resta da sempre la Sardegna, affiancata da una Sicilia sempre più centrale, mentre negli ultimi anni tutto il Sud Italia sta consolidando il proprio richiamo commerciale all’interno dello scaffale Ota Viaggi Il nostro punto di forza è la capacità di proporre un prodotto mare solido, riconoscibile e costruito su esperienza, selezione delle strutture e continuità di presenza sul mercato»

Anni di attività di Ota Viaggi Un numero che racconta esperienza, continuità, affidabilità e coerenza commerciale, valori che da sempre caratterizzano il posizionamento del to nel Mare Italia

l p l u s Uno dei plus di Ota Viaggi è la commercializzazione, da anni, di Sardegna e Sicilia con pacchetti nave pensati per offrire al cliente e alle agenzie un prodotto più flessibile, sicuro e stabile, quindi meno esposto a variazioni nel corso della stagione «Un’impostazione che quest’anno è un elemento di forza concreto: garantisce maggiore programmabilità, migliore tenuta commerciale e una proposta chiara, affidabile e rassicurante per il mercato L’attenzione alla costruzione di pacchetti strutturati e alla serenità di prenotazione emerge anche dalla comunicazione ufficiale, orientata a viaggi “senza pensieri” e a una vacanza organizzata con formule solide e riconoscibili»

Francesca Marino «Al trade garantiamo collaborazione, supporto e formazione»

Grimaldi Lines Due

Le ammiraglie della flotta: le navi gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona collegano Civitavecchia e Porto Torres e sono le prime unita del Mediterraneo a zero emissioni in porto

«Per Grimaldi Lines Sardegna e Sicilia sono molto più di semplici destinazioni estive - afferma Francesca Marino, head of passenger department - Il network particolarmente esteso di collegamenti marittimi, i comodi orari di partenza e arrivo, la forte presenza sul territorio, consentono infatti alla compagnia di valorizzare le due isole maggiori anche oltre il periodo estivo, favorendo così la destagionalizzazione In Sardegna Grimaldi Lines raggiunge Olbia, Porto Torres e Cagliari, mentre in Sicilia Palermo è lo scalo di riferimento: la copertura capillare delle rotte consente di raggiungere facilmente, in ogni stagione dell’anno e con la propria auto al seguito, anche gli angoli più nascosti delle due isole, viaggiando a bordo di navi moderne e accoglienti In questo scenario gli agenti di viaggio sono partner strategici in termini di promozione e valorizzazione della traversata a bordo delle navi Grimaldi Lines Al mondo dell’intermediazione la compagnia riserva da sempre collaborazione continuativa e supporto costante anche in termini di formazione: un’area riservata sul web per gestire in autonomia l’intero percorso della prenotazione, un flusso di prenotazioni ottimizzato e tanti altri strumenti efficaci sono a disposizione della rete agenziale per favorire l’efficienza operativa e la competenza nella vendita»

I l p l u s

«Le vacanze mediterranee con viaggio in nave di Grimaldi Lines Tour Operator iniziano a bordo, quando la nave attraversa il mar Mediterraneo diretta in Sardegna e in Sicilia oppure in Spagna e in Grecia Raggiunta la destinazione, il soggiorno presso hotel, residence e villaggi attentamente selezionati è il modo migliore per vivere la pausa estiva in piena libertà»

CONTATTI E BOOKING

081 496444

Grandi Navi Veloci

Matteo

Della Valle «Siamo protagonisti nel trasporto marittimo nel Mare Nostrum»

«Gnv conferma il proprio ruolo di protagonista nel trasporto marittimo nel Mediterraneo, con un’attenzione particolare ai collegamenti da e verso le principali isole italiane

- afferma Matteo Della Valle, chief commercial officer - Le rotte per Sicilia e Sardegna sono progettate per garantire soluzioni di viaggio affidabili, efficienti e confortevoli, in linea con le esigenze del turismo contemporaneo

«In particolare, sul fronte della Sardegna, Gnv opera i collegamenti da Genova verso Olbia e Porto Torres,

oltre alla tratta Civitavecchia-Olbia, offrendo così un ventaglio di soluzioni strategiche tra Nord e Centro Italia e l’isola

Per la Sicilia, invece, la compagnia assicura collegamenti fondamentali da e per Palermo con Genova e Napoli, insieme alle linee Civitavecchia-Palermo e Civitavecchia-Termini Imerese, fino al collegamento Napoli-Termini Imerese

L’obiettivo è quello di garantire continuità territoriale e un’esperienza di viaggio sempre più orientata a comfort, capacità e flessibilità»

s Punto di forza è l’imbarco relax: i passeggeri possono salire a bordo già dalle 15,30, anticipando l’inizio della vacanza Il servizio consente di sistemarsi con calma, evitare stress e vivere subito un’esperienza confortevole, iniziando a usufruire degli spazi e dei servizi di bordo prima della partenza.

Il numero attuale delle navi della compagnia I l p l u

CONTATTI E BOOKING

010 209 4591

Felix Hotels

Un soggiorno dedicato allo yoga in un luogo unico come quello dell’Ogliastra: è una delle proposte firmate dal gruppo Felix Hotels nella Sardegna orientale Il 4 stelle Galanias Hotel & Retreat di Bari Sardo, propone un’esperienza studiata nei dettagli: la struttura dispone infatti di spazi dedicati alla pratica - Yoga Shala 1, Yoga Shala 2 e una Terrazzaprogettati per accogliere gruppi desiderosi di immergersi nelle discipline olistiche in ambienti curati.

Per chi volesse semplicemente avvicinarsi a questa realtà, il Galanias propone due appuntamenti annuali aperti anche al pubblico esterno Il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una giornata di pratiche aperta a tutti E a fine ottobre si svolge un vero e proprio Festival dello Yoga, due giornate di eventi, sessioni e incontri che richiamano praticanti da tutta Italia e dall’estero

Sicilia e Sardegna al centro della proposta italiana che I Grandi Viaggi dedica all’estate. La filosofia è quella di sempre, con un focus speciale riservato alla pratica dello sport, alla proposta gastronomica, al benessere, all’intrattenimento a tutti i livelli, con una specifica attenzione a bambini e ragazzi Grazie alla collaborazione con Aigo e alla presenza in luglio e agosto negli Igv Club di due consulenti in puericultura che si aggiungono allo staff tradizionale, le famiglie potranno contare su un team particolarmente attento e professionale

Quattro gli IgvClub che I Grandi Viaggi propone nelle isole: due in Sicilia e due in Sardegna Si tratta di strutture “storiche”, che registrano un elevato numero di repeater anno dopo anno. Santagiusta a Costa Rei e Santaclara di fronte alla Maddalena offrono due colpi d’occhio sulla Sardegna più bella Marispica, nell’estremo sud della Sicilia e Baia Samuele, vicino a Modica, rappresentano la formula ideale per chi vuole partire per una vacanza in famiglia, in coppia o con gli amici.

I Grandi
Viaggi

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