Skip to main content

Travel Quotidiano 12-13 marzo 2026

Page 1

Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXVIII - N. 6-7 12-13 MARZO 2026

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN Abb. POST. D.L. 353/2003 (cONv. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, cOMMA 1, c1-TR-0143

NAPOLI - Un mercato «più stabile e maturo»: il direttore commerciale Italia di Msc Crociere, Luca Valentini, traccia un primo bilancio sull’andamento del booking, che si sta muovendo in modo diverso rispetto al passato. A PAGINA 4

Prendo in prestito questa rubrica per dire che il giornale che avete in mano è stato chiuso il secondo giorno di guerra in Medio Oriente. Naturalmente troverete sul nostro sito tutte le notizie aggiornate sull’evoluzione della situazione.

Il

Msc analizza il mercato Più stabile e maturo

r(ro)si Co

vo

Parte la ventinovesima edizione di Bmt

Operatori

TUTTI PARLANO DEL TOVE 2026 Espositori e adv La ventinovesima Borsa Mediterranea del Turismo 2026 (12-14 marzo) introdurrà un’importante novità: si tratta della Bmt Innovation, una sezione che nasce con l’obiettivo di aprire una finestra sul mondo in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, offrendo così un’occasione unica per esplorare le trasformazioni che stanno influenzando il settore turistico.

Mondo

Thailandia: parla la nuova direttrice dell’ente BANGKOK Prakaipruek Damrongvadha, nuova direttrice dell’Ente nazionale per il turismo thailandese in Italia, racconta i punti fermi della strategia volta all’ulteriore consolidamento dei flussi dal nostro Paese. A PAGINA 28

Inchiesta Gli scali del Sud investono MILANO Investimenti e progetti per buona parte degli aeroporti del Sud Italia, che traguardano una nuova stagione di crescita. Dati alla mano, il consuntivo 2025 certifica

S peciale VIAGGI DI NOZZE Da pagina 30 a pagina 32

la vivacità e trend di incremento di traffico costanti dalla ripresa post pandemia. Dalla Puglia alla Sicilia la sempre più marcata attrattività nei confronti dei viaggiatori internazionali si

rispecchia nell’ampliamento dei network di medio e lungo raggio, e riconferma il ruolo delle low cost in qualità di moltiplicatore di opportunità di sviluppo. ALLE PAG. 14 E 15

MILANO - Un’edizione che ha superato ogni aspettativa, quella del Tove 2026, che si è svolta al Meliá Milano. Gli esposito-

Alberghi

ri e le agenzie di viaggio hanno espresso un grande apprezzamento per la manifestazione. A PAGINA 2

Inchiesta Gli hotel si preparano all’estate MILANO - Hotellerie alla prova dell’estate: le catene alberghiere si interrogano su un avvio di 2026 che riconferma un allungamento della stagionalità e una rinnovata centralità delle esperienze. A PAGINA 20

All’interno La prima rubrica sull’AI curata da Paolo Audino a pagina 3

La stagione dei traghetti a pagina 10

Travel QuoTidiano, iTaliabsoluTely e Travel open day Ti aspeTTano a bMT 2026 padiGlione 6 - sTand 6113


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

IL POTERE DELL’INCONTRO

Operatori e agenzie in sintonia. L’evento organizzato da Travel Quotidiano è ormai un punto di riferimento

di CLAUDIANA DI CESARE

MILANO - Il TOVE 2026 continua a far parlare di sé. Se il 9 e il 10 febbraio i numeri avevano raccontato un’edizione oltre le aspettative - con oltre 250 agenti di viaggio presenti nella sola prima giornata - oggi sono le voci dei protagonisti a confermare la portata dell’evento. Per Gigi Torre, titolare Gioco Viaggi, il TOVE «è stata una vera riscoperta sull’onda dei Tod fatti nel 2025. Abbiamo incontrato “solo” agenzie selezionate e interessate a conoscerci e ad approfondire i nostri prodotti».

Le agenzie: contenuti consulenza e nuove opportunità

A

Per Loris Giusti, key account Azemar, «il TOVE 2026 è stato un vero successo, grande partecipazione da parte delle agenzie di viaggio, e gestito alla perfezione nei minimi dettagli e con un’organizzazione impeccabile». Giusti ha aggiunto «un plauso davvero meritato a tutto lo staff di Travel Quotidiano». Durante la terza serata, Marco Ghidoni di Viaggialdo ha sottolineato il rapporto di lungo periodo con il gruppo Travel: «Ringrazio la squadra di Travel che segue la nostra nascita dall’inizio ed è sempre stato un

Tutti parlano del

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Travel Open Day srl

Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 25760 del 14/07/2015 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

MEDIA PARTNER

ottimo e grande partner». Per Amo il Mondo, con Daria Boglietti e Claudia Villa, il dialogo diretto resta centrale: per un tour operator specializzato nel tailor made «il confronto diretto consente di intercettare le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni personalizzate, rafforzando al contempo la collaborazione con il trade». Dal lato hotellerie, Francesco Proietti, ufficio commerciale Club Esse Hotels & Resorts, ha parlato di «grande successo in termini di affluenza e partecipazione». Ha vo-

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE g.aloe@travelquotidano.com

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI d.battaglioni@travelquotidano.com

direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI barbara@travelquotidano.com RedAzione MilAno Via Montepulciano, 5 - 20124 MilAno tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com

luto sottolineare «l’ottimo lavoro svolto da tutto il team di Travel Quotidiano» e il valore di un workshop che «ha permesso di sviluppare, attraverso il tempo dedicato agli incontri, ottime opportunità di sinergia e collaborazione», con «interesse reciproco nell’ascoltare e condividere idee e proposte sulla prossima stagione estiva». Per Fabio Candiani, MSC Crociere, «MSC Crociere ha sempre creduto sin dalla sua nascita nella formula del TOVE». Candiani ha ricordato come l’evento sia cresciuto nel tempo, attraversando anche «periodi difficili per il nostro settore», sottolineando che l’edizione 2026 è stata «importante, fatta di numerose presenze ma anche di qualità degli interlocutori», senza perdere «il driver principale della relazione umana, che per noi fa sempre la differenza». E ha già confermato la continuità: MSC sarà protagonista anche nei Travel Open Day durante

Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com Isabella Cattoni i.cattoni@travelquotidano.com RedAzione RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com MATeRiAli PubbliciTARi cARTA Stefano Mazza (grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com

l’anno e alla prossima edizione 2027. Per Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, la due giorni milanese «è stata un grande successo sotto ogni punto di vista», con «organizzazione impeccabile» e «continua sinergia positiva con tour operator e agenti di viaggio», in una Milano che, anche alla luce dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, «si conferma la cornice ideale per ospitare un evento B2B di tale portata». Infine, Pietro Dusi, responsabile

MATeRiAli PubbliciTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMinisTRAzione, AbbonAMenTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVenTi, MARkeTing e coMunicAzione Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com ITALIAN

Soddisfazione anche da parte di Chiara Lagioni, product manager e responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi: «Siamo soddisfatti, perché abbiamo incontrato tante agenzie in questi due giorni, abbiamo potuto scambiare idee con loro e abbiamo potuto raccontare le novità delle nostre compagnie». Per Carla Diamanti, Grand Tour, «sono stati due giorni intensissimi dove abbiamo incontrato tantissimi agenti di viaggio e quindi ci siamo divisi tra questo che è un appuntamento molto business e poi la BIT». Prima partecipazione al TOVE per Luca Riminucci, managing director Travel Friends, che parla di «grande successo in termini di affluenza di agenti». Per Travel Friends «è stata una ottima occasione per presentare il nostro portale e fare nuove partnership con le agenzie che si sono subito codificate per iniziare a creare i loro pacchetti all’interno della nostra piattaforma».

Quotidiano

2 | In primo piano

lu

outee

nche dal lato adv emergono indicazioni chiare. le agenzie di viaggio si sono confermate partner centrali del format, non solo per la presenza ai desk, ma per la partecipazione attiva a tutta la due giorni. Hanno seguito il ToVe come si segue un percorso completo: workshop e appuntamenti one-to-one, presentazioni di prodotto, approfondimenti e occasioni di networking, fino ai momenti di premiazione e di convivialità. in questo quadro, le testimonianze delle agenzie raccontano bene un punto: il valore non sta solo nella quantità di operatori incontrati, ma nella qualità del tempo dedicato, nella possibilità di entrare nelle proposte e tornare in agenzia con strumenti più concreti per la consulenza e la vendita. erica barbieri, barbieri Viaggi (Mestrino, Pd) ha sottolineato che «ha funzionato tutto al meglio», evidenziando «un’organizzazione ottima» e la disponibilità dei fornitori, «molto disponibili e chiari», capaci di presentare «soluzioni nuove per il nostro lavoro». Per barbieri, l’aspetto decisivo resta la possibilità di contatto diretto: «È importante avere questi contatti e avere l’opportunità di conoscere da vicino il prodotto in modo da riuscire a venderlo meglio». annalisa della Dream tips (cittadella, Pd) ha messo l’accento sul risultato in termini di proposta commerciale: «Al termine di questa due giorni ci portiamo a casa nuove esperienze, nuovi fornitori, nuovi prodotti da proporre ai clienti», con un focus anche su «destinazioni già conosciute ma con prodotti alternativi». Per ahmed Fouda di Fouda Fly (lodi) il valore è stato soprattutto nella relazione con gli operatori: «È stato un grande piacere, ho incontrato fornitori molto interessanti. si è creata l’occasione di fare dei one-to-one con ogni singolo operatore». Fouda ha collegato l’esperienza ai cambiamenti del mercato: «ci sono stati nuovi spunti sui viaggi per il 2026 e per il 2027. il turismo sta cambiando, tanti viaggi sono su misura e si sta dando valore alla consulenza e all’approfondimento, per questo le occasioni come ToVe sono preziose per vendere meglio». commerciale e vendite CaboVerdeTime, ha parlato di «evento ben organizzato, con incontri utili e un clima di lavoro davvero stimolante», sottolineando di tornare a casa «con contatti di valore e nuove idee da trasformare in progetti concreti».

PubbLiCità Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577

Via Montepulciano, 2 - 20124 Milano Tel. +39 02 395 24 922

Direzione CoMMerCiaLe olga Vaglio: nord e centro sud italia o.vaglio@travelquotidiano.com Cristina biasioli: torino c.biasioli@italiabsolutely.com cell. 3479034602

Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com

Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su


Quotidiano

Notizie | 3

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Rubrica

Incontro con l’AI di Paolo Audino

MILANO - L’intelligenza artificiale, le sue applicazioni, le sue potenzialità e il futuro che si prospetta a seguito di una sua applicazione su larga scala sono un argomento ricorrente in ogni ambito, e il turismo non fa eccezione. Molti dei convegni e delle presentazioni che si sono svolte durante la recente edizione di Bit riguardavano proprio questo tema e hanno suscitato un notevole interesse. I temi e gli interrogativi al centro del dibattito che questa nuova tecnologica solleva riguardano principalmente le conseguenze sull’occupazione, la possibilità di ridurre il cosiddetto fattore umano senza perdere gli aspetti decisivi del dialogo e della creatività, la reale dipendenza della macchina dalle istruzioni dell’uomo, le conseguenze sociali di possibili devianze nell’uso di macchine pensanti, la reale possibilità che un computer possa totalmente sostituirsi all’umano. Le risposte possono essere innumerevoli, ma le scuole di pensiero che le ispirano sono in sostanza due. Quella che sostiene la centralità dell’uomo, la sua non sostituibilità e il fatto che alla fine i sistemi IA non farebbero altro che riproporre informazioni e dati forniti dall’uomo, riducendo il ruolo della tecnologia a sistemi di semplificazione, di automazione, di supporto, ma nulla più. È un pensiero rassicurante ma in netto contrasto con quello, sostenuto da altrettanti scienziati e studiosi della materia, che affermano una visione molto meno antropocentrica, secondo

Punto

Si tratta di un argomento tanto complesso quanto decisivo per il futuro delle imprese

UNA DISAMINA DI TRAVEL QUOTIDIANO PER APPROFONDIRE LA MATERIA

L’Intelligenza artificiale nel turismo Come cambieranno le cose i quali la macchina, anche se occorrerà qualche decennio prima che ciò accada, supererà le capacità umane in ogni ambito e sarà in grado di agire indipendentemente da istruzioni e richieste dell’uomo. Come dicevo, anche nel turismo sono molte le funzioni e gli strumenti di IA che già oggi vengono utilizzati in vari ambiti, dalla progettazione, alla personalizzazione, dal marketing alla promozione, alla profilazione di espe-

rienze, comportamenti e abitudini di viaggio del cliente. Data la rilevanza del tema e la sua continua evoluzione, Travel Quotidiano ha deciso di approfondire il tema proprio grazie all’ausilio di esperti della materia e di esperti delle sue applicazioni al settore turistico. L’approfondimento avverrà fin dai prossimi numeri del nostro giornale e sarà realizzato attraverso interviste su temi specifici fatte ad esperti nazio-

nali e internazionali, così da sviscerare un tema tanto complesso quanto totalmente decisivo per il futuro delle imprese. Ma soprattutto un argomento che dovremo ben presto abituarci a non sdoganare con interpretazioni semplicistiche, incomplete e magari legate alle prime esperienze offerte da applicazioni basiche e generaliste. L’IA, quella vera, è cosa molto seria e con una potenzialità sorprendente.

Prodotti extra, dal camper, agli scooter e ai furgoni, a cui si aggiungono i servizi di transfer

Flexible Autos: piattaforma più moderna

Look e feel più in linea con i tempi, con nuove utilità per gli agenti di viaggio

Alessandro Patacchiola

IL RINNOVO DEL SITO È FONDAMENTALE di MARIELLA CATTANEO

ROMA - Riflettori puntati sul sito rinnovato per Flexible Autos, anche quest’anno presente a Bmt con il team Rephouse Gsa, che rappresenta la società per il Centro-sud Italia: «Una regione dove aumentare capillarità e penetrazione e dalle potenzialità ancora inespresse, che ci vede quindi continuare a investire», afferma Alessandro Patacchiola, managing director Europa del broker specialista per il noleggio auto & transfer ed esclusivo per le agenzie di viaggio.

Con il secondo trimestre 2026 è dunque operativa una piattaforma «dal look & feel più moderno e in linea con i tempi, con nuove utilità per gli agenti di viaggio: tra queste, la più interessante, è sicuramente il “city to city” che consente di selezionare nel luogo prescelto tutti i fornitori di un determinato modello di auto. C’è inoltre la possibilità di effettuare le ricerche dei fornitori in aeroporto inserendo il solo codice Iata dello scalo, una funzionalità molto richiesta dalle adv».

Il rinnovo del sito vede anche «andare live l’utilizzo della piattaforma finanziaria Sts, che si aggiunge quindi al pagamento tramite carta di credito».

Novità

Tra le novità del nuovo anno ci sono anche un maggior numero di connessioni che consentono di rivolgersi «a fornitori più locali in alcune delle destinazioni di

maggiore tendenza, ad esempio in Giappone, con la garanzia che sono stati selezionati a monte». Grande focus sulle tariffe nolo auto all-in «Pack Premium con assicurazione kasko fornitore inclusa, molto apprezzate dal mercato Italia e venduta nel 60% dei casi». Al fianco della proposta rent a car ci sono poi i prodotti extra, «dal camper agli

scooter e ai furgoni, e i servizi transfer in collaborazione con i principali fornitori di servizi di mobilità a livello globale».

In crescita

Presente in oltre 24 mila località in 120 paesi del mondo e comn circa «3 mila 200 agenzie attive in Italia», Flexible Autos ha chiuso il 2025 con «una crescita del 15% in termini di

Focus

Tariffe nolo auto all-in Pack Premium con assicurazione kasko fornitore inclusa, molto apprezzate dal mercato Italia e venduta nel 60% dei casi fatturato e del +10% a livello di prenotazioni, a conferma del fatto che il prezzo medio di vendita è aumentato. Anche il 2026 si è aperto nel segno della crescita, con un +15% di agenzie: a loro riserviamo un supporto importante, con diverse iniziative e azioni mirate, anche in collaborazione con i principali network».


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

4 | Operatori

La curva delle prenotazioni è profondamente cambiata, evidenziando un mercato più stabile e maturo Highlights

Dalle attuali 23 navi si arriverà a 35 nel 2035

IL PIANO DI SVILUPPO

di ISABELLA CATTONI

NAPOLI - Le crociere continuano a trainare i numeri del turismo organizzato e la curva di booking è profondamente cambiata nel corso degli ultimi anni. L’analisi di Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc Crociere, parte da questi due dati di fatto, che la compagnia tiene in gran conto nel definire la strategia per il futuro. «Le prenotazioni si stanno muovendo in modo molto diverso rispetto al passato spiega il manager -. Non assistiamo più ai picchi di booking di gennaio, ma l’andamento è più stabile, frutto di un mercato più maturo che redistribuisce i viaggi lungo tutto l’arco dell’anno, ma senza impennate o flessioni particolari». La ragione di questo trend potrebbe in parte essere ricercata nei nuovi prodotti proposti dalla compagnia, che vedono in primo piano

È in atto il restyling delle navi di classe Musica

Grande sviluppo del long haul, con Caraibi del Sud e Alaska in evidenza

Msc Crociere detta le “nuove regole” L

Formazione a bordo e sul territorio

a formazione sul territorio e a bordo delle navi della flotta: per Msc Crociere la conoscenza del prodotto resta un must. Ad oggi sono stati organizzati 40 eventi trade con oltre 2.000 partecipanti, e altri 70 sono già in agenda per altri 4.000 ospiti attesi. «È necessario lavorare sull’accessibilità al prodotto affinché venga comunicato al meglio, già in agenzia» commenta Valentini. una forte componente di destinazioni a lungo raggio: «Abbiamo aumentato la capacità ai Caraibi, con fino a otto navi presenti nell’area durante il 2026. Inoltre, abbiamo lanciato l’Alaska e ampliato note-

volmente l’offerta fra Repubblica Dominicana e Caraibi del sud». Il fatto di sviluppare un’offerta completa lungo tutto l’anno, oltre che favorire la destagionalizzazione, dovrebbe aiutare

gli agenti di viaggio a sfruttare flussi più costanti, beneficiando fra l’altro di una serie di novità indispensabili per fidelizzare i repeater e intercettare nuovi segmenti di mercato. «In primo piano c’è il potenziamento della flotta: dalle attuali 23 navi arriveremo alle 35 nel 2035. Un elemento che non mi stanco di ribadire data l’importanza dell’investimento compiuto, che si associa al restyling delle navi già esistenti». Sotto questo aspetto, il rinnovamento delle navi di classe Musica, con la realizzazione dello Yacht

Bmt

La compagnia riconferma la sua presenza alla fiera di Napoli

Luca Valentini

«

Abbiamo lanciato mete meno note accanto alle località più iconiche

»

Club su ognuna di esse, è uno dei passaggi più rilevanti. Di pari passo con gli interventi sulla flotta ci sono anche le novità sul fronte delle destinazioni: «Non più e non solo le località più iconiche nelle mete toccate, ma anche la scoperta di destinazioni meno note ma di grande fascino. Penso ad esempio a Syros in Grecia o a Mar-

maris in Turchia, due mete che si associano e arricchiscono le tappe più famose». In questa fase di sviluppo il mercato del Centro-sud continua a giocare un ruolo nevralgico: «Siamo presenti in Bmt per incontrare i nostri partner e rilanciare ancora una volta quella strategia di squadra che porta benefici a tutti gli attori della filiera».


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

6 | Operatori INCHIESTA Nessuna sorpresa in questo inizio di 2026: la meta nordafricana resta la regina del nostro mercato, anche se i prezzi stanno aumentando. La battaglia si giocherà sulla differenziazione dell’offerta

Egitto, la destinazione più cercata C’è spazio per tutti, a patto che si mantenga dritta la barra sulla qualità e sulla formulazione di proposte sempre meno generaliste I player

l Davide Catania

Dopo un intenso lavoro di scouting abbiamo aperto a una destinazione perfettamente in linea con la filosofia di Alidays

di ISABELLA CATTONI

l Alessandro Gandola

Il 2025 è stato un anno straordinario per Baobab sull’Egitto, con una crescita del 90% in termini di passeggeri e fatturato

MILANO - Egitto, sempre più Egitto. La fedeltà del mercato italiano verso un prodotto a più riprese descritto come “insostituibile” e “nevralgico” non accenna a placarsi. I risultati del 2025 e le prospettive per l’anno in corso riconfermano questo trend, anche se, interrogati da Travel Quotidiano, alcuni dei t.o. attivi sulla destinazione operano dei distinguo. «Nel nostro mercato, l’Egitto si evidenzia come una destinazione di assoluto rilievo - spiega Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi -. Combina un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre mete a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità». In quest’ottica, risulta difficile preservare una marginalità soddisfacente. «Mantenere utili su un prodotto percepito come di fascia media richiede innanzitutto una conoscenza diretta e approfondita della destinazione e dei ser-

300.000

I passeggeri trasportati da Alpitour in Egitto nell’anno finanziario 202425. La meta procura circa il 20% del fatturato t.o.

+80%

La crescita sfiorata da Teorema Vacanze sul prodotto Egitto nel 2025 rispetto al 2024

l Silvia Russo

l Alessandro Seghi

Nel 2025 il fatturato di Viaggi Rallo sulla meta ha registrato un incremento superiore a quello del numero di passeggeri, che è del 30%

Nel 2025, in casa Alpitour l’Egitto è stato la meta più rilevante in termini di volumi generali, con un fatturato globale di oltre 315 milioni

vizi proposti. Solo un’effettiva esperienza del prodotto consente di definirne correttamente il posizionamento e di comunicarne il reale valore al mercato. L’attuale percezione di “fascia media” applicata all’Egitto può risultare fuorviante: se interpretata esclusivamente in chiave di prezzo, rischia di orientare le scelte verso logiche di riduzione dei costi, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del servizio e sull’immagine complessiva della destinazione. Diventa quindi essenziale valorizzare le componenti culturali, esperienziali e di personalizzazione che qualificano il prodotto». «Lavoriamo in modo molto attento sulla costruzione del pricing - aggiunge Alessandro Gandola, director business unit Baobab -, applicando una marginalità su ogni singola transazione. Proprio il forte rapporto qualità-prezzo consente di ottenere marginalità anche superiori rispetto ad altre destinazioni, grazie agli alti tassi di riempimento e all’ottimizzazione delle operazioni charter». Nell’ottimizzazione dei numeri, il pacchetto con volo è elemento centrale. «Quest’anno abbiamo contrattualizzato diversi posti volo da tutt’Italia, inserito nuove partenze per crociere sul

Nilo e mar Rosso e un nuovo programma di 4 giorni/3 notti, il “Cairo Express”, con partenza dai principali aeroporti italiani, che include la visita al nuovo Grande Museo Egizio de Il Cairo, inaugurato a novembre» sintetizza Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze.

Fasce eterogenee

«In realtà le fasce a cui si indirizza questo prodotto sono molto eterogenee e questo permette di poter ragionare su logiche di pricing che sono sempre più gestibili e puntuali - fa eco Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour -. La marginalità è piuttosto a rischio quando sul mercato si promuove una concorrenza spiccatamente orientata al prezzo, in alcuni casi al limite del dumping. Nel corso degli anni abbiamo visto tante situazioni di operatori e agenzie che hanno lasciato clienti a terra o in destinazione trasferendo un’immagine sbagliata di questa meta, del nostro settore e del sistema distributivo in generale. Occorre quindi individuare strutture di qualità e corrispondenti seri e affidabili, ed è poi necessario aprire la gamma delle soluzioni ed essere molto traspa-

renti nei confronti dei clienti (le agenzie) e consumatori (i clienti delle agenzie)». In un mercato che presenta un elevato numero - sempre in aumento - di competitor, la partita va quindi giocata sulla differenziazione dell’offerta. «L’elemento distintivo - interviene Paola Fulli, Nile cruises product manager di Kel 12 - è l’aver creduto e investito in un progetto: questo consente il pieno controllo del prodotto, la cura diretta dei dettagli, la selezione e la formazione dello staff a bordo, la scelta dei collaboratori in loco e, in sintesi, una piena consapevolezza dell’esperienza offerta ai viaggiatori. A questo si affianca un itinerario che si differenzia dal mercato: sono previste 7 notti di navigazione, con una ricerca continua di innovazione su un prodotto molto conosciuto ma che offre margini di novità a chi può lavorarci in modo non “preconfezionato”. La presenza degli esperti a bordo è un plus; sul Nilo opera una squadra di egittologi che garantisce un valore culturale senza pari». Per Baobab, «un ruolo decisivo è quello giocato dalla formula Italian Landscape - spiega Gandola -: un format studiato per il mercato italiano. Abbiamo sviluppato diversi Italian Landscape in Egitto: Faraana Reef, Faraana Heights, Edge by Rotana Sea Beach, Queen Sharm a Sharm El Sheikh e Shoni Bay a Marsa Alam, strutture che garantiscono presenza di direttori e supervisori italiani, assistenza in loco, animazione italiana e servizi dedicati come il mini club. Sono elementi di forte rassicurazione per il cliente e rappresentano una chiara differenziazione rispetto a un’offerta più generalista».

I nuovi ingressi

Il mercato è, secondo Gandola, «talmente dinamico ed espansivo da lasciare spazio a più operatori». E sono in tanti a guardare alla destinazione con interesse. Uno degli ingressi più recenti sul mercato è quello di Alidays, che dopo una lunga fase di studio, ha lanciato un Egitto tailor made che rappresenta un nuovo filone di sviluppo in perfetta sintonia con la proposta culturale firmata dal tour operator.

La nota

TH RESORTS «L’Egitto rappresenta oggi per Th Group un asse di sviluppo strategico. La destinazione sta vivendo una fase di espansione molto forte e strutturata, sostenuta da una domanda solida e da fattori competitivi evidenti» dice Salvatore Piazza, vicedirettore generale di Th Resorts

65-70%

L’incidenza dell’Egitto sul totale di fatturato prodotto da Rallo Viaggi

+60%

Percentuale di crescita della meta sfiorata nel 2025 da Kel 12. Nel 2026 a pari periodo si registra un ulteriore +30%


I tre poli di sviluppo

Immediatezza e resilienza tecnologica: se l'agenzia è rapida, il cliente si fida

l

Efficienza nelle destinazioni "Top 50": la quantità non basta più. Occorre lavorare su una qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha

l

Diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia

l

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

8 | Operatori

Civitatis vira sull’esclusività IL CLIENTE È CAMBIATO E RICHIEDE VELOCITÀ E QUALITÀ ELEVATA, MA SOPRATTUTTO LA POSSIBILITÀ DI VIVERE ESPERIENZE SU MISURA

MADRID - (i.c.) Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la sfida di Civitatis per vincere la sfida del 2026 è chiara, come conferma la chief b2b sales officer Verónica de Íscar.

L’obiettivo 2026

«Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite». Quali sono i prodotti di punta e quali novità in arrivo? «Il nostro prodotto di punta ri-

Nel 2026 ci concentreremo su tecnologia e pianificazione strategica

Veronica De Iscar

Il nuovo viaggiatore

«Dal nostro osservatorio rileviamo un cambio di paradigma - spiega De Iscar -: il mercato non chiede più semplicemente di “viaggiare”, chiede di “connettersi”. Il cliente internazionale cerca l’immediatezza; la sua pazienza è minima e il suo livello di esigenza tecnologica è altissimo. Il cliente italiano apprezza la specializzazione. Di fatto, ci siamo consolidati come leader mondiale nelle attività in lingua italiana perché comprendiamo che la lingua è il primo livello della connessione emotiva. In entrambi i casi, la tendenza è chiara: il cliente vuole sentirsi unico e valuta la rapidità di risposta come sinonimo di affidabilità».

mane l’esperienza curata nei minimi dettagli, ma con una virata decisa verso l’esclusività. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service». Quali tendenze dovrebbero cogliere le agenzie di viaggio? «Le agenzie che vogliono distinguersi devono puntare su tre pilastri che stiamo già promuovendo in Civitatis. «Innanzitutto su immediatezza e resilienza tecnologica: se l’agenzia è rapida, il cliente si fida. Inoltre, sull’efficienza nelle destinazioni “Top 50”: la quantità non basta più. Lavoriamo su una

qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha. Infine, spazio a diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia e la differenzia dalla concorrenza». Come si traduce questa esperienza in un prodotto concreto? «Per comunicare con il trade, dobbiamo cambiare mentalità: non siamo venditori di attività, siamo il motore che crea #PerfectMemories. A un’agenzia diciamo: non vendere al tuo cliente un biglietto per il Colosseo. Digli: «Ti sto prenotando il ricordo della tua vita». In Civitatis non organizziamo esperienze, le curiamo con amore. Invitiamo gli agenti a usare il nostro marchio di qualità come una garanzia di felicità. Quando un operatore sceglie di lavorare con noi, sceglie una struttura solida che lavora nell’ombra affinché siano loro a brillare davanti al cliente».


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

10 | Operatori

Esperienze a contatto con il territorio e creazione di pacchetti completi: il trasporto per mare ha cambiato pelle

La nuova era dei traghetti: così cambia il mercato Le compagnie si attivano per proporre un’offerta sempre più capillare e di qualità Gallery

Comfort

Sulla tratta Italia-Croazia Snav è l’unica a offrire sistemazioni in cabine di vari tipi

Il nostro modello integra viaggio marittimo e soggiorno

Francesca Marino L’obiettivo è quello di continuare a investire sull’offerta

Matteo Della Valle

MILANO - Se il modo di fare turismo ha subito negli ultimi anni una profonda evoluzione, il comparto dei traghetti si è spinto oltre. Non più e non solo semplice mezzo di trasporto, il ferry è diventato il primo biglietto da visita per cominciare bene la vacanza. «Per l’estate 2026 abbiamo rafforzato l’offerta di Grimaldi tour operator con un ampliamento delle proposte su Sicilia, Sardegna, Spagna e Grecia - conferma Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Group -. Il nostro modello integra viaggio marittimo e soggiorno in strutture selezionate, offrendo una vacanza completa, flessibile e dall’ottimo rapporto qualitàprezzo». Il viaggio in mare diventa parte integrante dell’esperienza: «Orari comodi, possibilità di trasportare il veicolo al seguito e di portare con sé il proprio animale domestico ne fanno una formula ideale per le fa-

miglie. Molto apprezzati anche i viaggi a tema sulla CivitavecchiaBarcellona, disponibili in formula hotel on board o nave più hotel». Arricchimento dell’esperienza di viaggio al centro dello sviluppo anche per Gnv: «Le nuove formule di pacchetto, come CabinPlus e Gnv Experiences, stanno dando buoni risultati perché rispondono alla crescente richiesta di personalizzazione e comfort a bordo - sottolinea Matteo Della Valle, chief commercial officer di Gnv -. Il nostro obiettivo è quello di continuare a investire su servizi a valore aggiunto e nell’evoluzione dell’offerta». Nel 2026 anche la novità di casa Snav arriverà sul fronte dei tour esperienziali: «Dopo il successo dei pacchetti su Ponza, Palmarola e Procida, Snav lancia le Escursioni Experience anche su Capri, Ischia, Sorrento e Positano spiega il line manager Rosario Piscitelli -. Singoli tour che inte-

grano il trasporto marittimo con visite ed esperienze esclusive sul territorio, organizzate in collaborazione con operatori locali». L’offerta della compagnia ha proprio nella sinergia con il territorio un elemento qualificante: i turisti delle navi in transito contribuiscono in modo rilevante all’indotto cittadino e il 2025 si è rivelato un anno di riferimento per il traffico passeggeri, che conferma la tendenza di crescita del mercato turistico. Un dato che ha consentito al vettore marittimo di puntare a una stagionalità più ampia: «Snav ha deciso di estendere quest’anno il periodo operativo in Adriatico con una forbice più ampia, con partenza da aprile a ottobre 2026». L’espansione del periodo di operatività delle linee va di pari passo con l’interesse crescente per una formula di viaggio ritenuta “sicura”. «Il 2026 è per Gnv un anno di consolidamento e sviluppo. Il Mediterraneo continua a essere percepito come una destinazione sicura e attrattiva soprattutto in uno scenario internazionale segnato da incertezze geopolitiche e costi elevati sul medio e lungo raggio - aggiunge Matteo Della Valle -. Questo rende il nostro bacino una scelta strategica, in particolare per il target family». Allungamento della stagione, percezione di sicurezza dell’area mediterranea, esperienze e integrazione con il territorio: il viaggio in traghetto ha cambiato pelle e questo grazie anche a una nuova attenzione alla sostenibilità e allo sviluppo tecnologico. «In futuro è previsto l’ampliamento della flotta - aggiunge Francesca Marino -: tra il 2028 e il 2030 è previsto l’arrivo di 4 delle 9 unità ordinate dal gruppo Grimaldi. Le altre 5 navigheranno con i marchi Minoan Lines e Finnlines. Le nuove navi saranno ad alta innovazione tecnologica, con servizi evoluti». «La nostra flotta è in espansione - chiude Matteo Della Valle : contiamo oggi 29 unità e tra le new entry c’è Gnv Aurora, seconda nave della compagnia alimentata a gnl. Gnv Aurora completa la prima fase di un programma di rinnovo che ci vedrà accogliere 8 traghetti di nuova generazione in 5 anni».

l L’analisi

Ota Viaggi: «Sarà un anno di consolidamento» ROMA – (i.c.) Annata di consolidamento. Questa la previsione ripetuta da molti tour operator, che prevedono per il 2026 una fase di stabilizzazione dei numeri dopo le brillanti performance del post pandemia. Non fa eccezione nemmeno Ota Viaggi, come conferma il direttore commerciale Massimo Diana. «L’advance booking 2026 sul Mare Italia si mantiene in linea con i risultati dello scorso anno. Dopo un triennio di crescita particolarmente sostenuta, la conferma degli stessi volumi rappresenta già un segnale di solidità e stabilità. La base di prenotazioni è consistente e il mercato sta rispondendo con continuità, a conferma di un interesse che resta forte e strutturato verso

il prodotto Mare Italia». Al momento l’andamento risulta sostanzialmente in linea con il 2025. «Prenotazioni, fatturato e numero di passeggeri non evidenziano variazioni rilevanti, confermando una dinamica di mercato stabile. Dopo una fase di crescita costante negli ultimi anni, questo equilibrio rappresenta un elemento positivo: il mercato appare solido, con volumi che si mantengono su livelli consolidati». Alla luce di questo quadro, Ota Viaggi alza ancora l’asticella: «L’obiettivo principale non è solo incrementare il fatturato, ma soprattutto migliorare la marginalità. Crescere in modo sostenibile e con un maggiore equilibrio economico rappresenta la priorità strategica

per il 2026». Per sostenere la crescita, il t.o. farà leva sulla qualità delle proposte di vacanza. «Sul fronte prodotto la programmazione si amplia: dalle poco meno di 100 strutture dello scorso anno si passa a oltre 105 per il 2026, con nuove contrattualizzazioni ancora in corso in queste settimane. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza sul Mare Italia mantenendo coerenza e qualità nell’offerta». Qualche perplessità emerge infine sul delicato discorso dei prezzi. «Il trend dei prezzi a livello generale continua purtroppo a essere in crescita, principalmente per effetto dell’aumento generalizzato dei costi di gestione delle strutture e dei servizi».


Flotta in crescita

l Aswin K ricorda come la compagnia sia in attesa di nuove consegne di velivoli: «Abbiamo in ordine con i B777X. Ci sono stati dei ritardi nelle consegne, ma stiamo collaborando con Boeing per definire i tempi di consegna e poi saranno lanciati anche con i nostri nuovi prodotti per i sedili. Queste new entry sosterranno ulteriormente la crescita del network, sempre con un occhio di riguardo alla sostenibilità».

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

12 | Trasporti

Singapore Airlines a tutta Italia NEL 2026 CHE CELEBRA I 55 DI ATTIVITÀ SU ROMA E I 20 SU MILANO, IL VETTORE CONFERMA LA RINNOVATA STRATEGICITÀ DEL NOSTRO MERCATO di MARIELLA CATTANEO

MILANO - Un legame di lunga data quello tra Singapore Airlines e l’Italia, che ha saputo evolversi per arrivare oggi a riconfermare la strategicità del nostro mercato per la compagnia asiatica. Un’importanza che ruota attorno alla cifra distintiva del traffico proveniente dall’Italia: «Un mix ideale fra leisure e corporate, che in gran parte sceglie di viaggiare oltre Singapore, direi ad ampio spettro attraverso il nostro network. E che sempre più spesso opta per le classi premium»: Aswin K, general manager Italy del vettore, inquadra così l’attuale situazione di mercato. «L’Italia è un bacino estremamente importante per noi, complementare alla nostra strategia di crescita a livello europeo. Qui troviamo tutti i target di viaggiatori: leisure, corporate che rimane forte, Vfr, sempre solido, ma anche Premium leisure, un segmento che vive in Italia un vero e proprio boom». Elementi che «dopo 55 anni di operatività su Roma e 20 su Milano ancora ci spingono a continuare ad investire». Attualmente la compagnia opera voli giornalieri da Malpensa, men-

Dall’Italia il traffico premim vive un vero e proprio boom

Aswin K

H

«Al fianco del trade, cuore pulsante della distribuzione»

o trovato un team eccezionale in Italia, che mantiene relazione importante con il trade che è il cuore pulsante del mercato in Italia e con cui ogni giorno lavoriamo e ci confrontiamo. Loro hanno il polso esatto del mercato e ce lo trasmettono». Il canale Ndc è vitale per la compagnia e continuiamo a proporlo in maniera significativa: e devo dire che dall’Italia la risposta è stata positiva. Il nostro impegno punta a spiegare quanto già fatto con molti altri partner e il successo ottenuto. Quindi, lentamente ma inesorabilmente, stiamo aumentando i numeri. E penso che nei prossimi anni da Ndc transiterà la maggior parte del nostro traffico».

tre da Roma i collegamenti sono tre alla settimana «che in estate salgono a quattro e, tra luglio e ottobre in ragione di una domanda particolarmente elevata, arrivano a 5. Il dato interessante è che i passeggeri italiani non si limitano poi a proseguire il loro viaggio verso le principali destinazioni beyond Singapore, da Bangkok a Bali, ma si dirigono verso le mete secondarie del nostro network, trend che rafforza il ruolo del nostro hub in modo efficace. Dall’Indonesia alle Filippine, dalla Thailandia all’Australia e, recentemente, notiamo un elevato interesse per le città del Nord Asia». Il tutto si affianca a una crescita mai sopita di Cina e Giappone. Traffico diversificato che ha ritrovato la crescita della componente corporate: «Possiamo finalmente dire che abbiamo superato i livelli pre-Covid e la crescita prosegue, quest’anno a ritmo ancor più elevato. Credo che proprio l’Asia sia tornata attrattiva come meta per i viaggiatori d’affari, senza tralasciare che Singapore è geograficamente posizionata al centro di numerose economie in crescita». Aumenta in parallelo la domanda di viaggio high-end, «non solo per

la classe business ma anche per la Premium economy. Per noi e, come vediamo, anche per tanti altri vettori. Per questo abbiamo rilanciato gli investimenti in questa direzione: presenteremo una nuova business class, che sarà disponibile anche sugli A350 rinnovati, che potrebbero arrivare anche Italia». Se l’apertura di nuovi scali in Europa «è subordinata all’andamento delle consegne degli aeromobili in ordine», va menzionato il buon andamento della Malpensa-Barcellona, che il vettore opera in regime di quinta libertà: «Molti dei nostri passeggeri non sanno che sulla Milano-Barcellona offriamo il volo, ma anche il trasporto bagagli gratuito, il wi-fi e il servizio di ristorazione inclusi. Quindi molte persone non conoscono bene il prodotto, ma siamo abbastanza fortunati perché c’è stato molto interesse per questo volo. La richiesta è stata forte e continua ad aumentare». Quanto alla possibilità di nuove operazioni di questo genere, «non ci siano piani in tal senso. Al momento, per noi, l’obiettivo è quello di ottimizzare le capacità che abbiamo».


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

14 | Trasporti

L’INCHIESTA Uno sviluppo che inevitabilmente passa dal costante aumento del traffico internazionale e dalla presenza delle low cost

La riscossa del Sud Italia Gallery

di MARIELLA CATTANEO

L’aeroporto d’Abruzzo

+3%

Il piazzale dell’aeroporto di Bari

Crescita numero pax internazionali sullo scalo di Catania nel 2025, che ha sfiorato i 5 mln sul totale di 12,3 milioni

30%

Obiettivo quota traffico internazionale per il sistema degli aeroporti calabresi, rispetto all’attuale 22-25%

51%

Scorcio dell’aeroporto di Brindisi

Il traffico estero all’aeroporto di Pescara supera la metà del totale, «con un sostanziale equilibrio tra incoming e outgoing»

40%

Lamezia terme: rendering della nuova aerostazione

Il Falcone e Borsellino di Palermo

Capacità destinata ai voli internazionali all’aeroporto di Palermo per la summer 2026

MILANO - Un momento d’oro per gli aeroporti del Sud Italia? Potrebbe esserlo, analizzando i dati di traffico conclusivi del 2025, che ne certificano la vivacità e trend di crescita costanti dalla ripresa post pandemia. Dalla Puglia alla Sicilia la sempre più marcata attrattività nei confronti dei viaggiatori internazionali si rispecchia nell’ampliamento dei network di medio e lungo raggio, e riconferma il ruolo determinante delle low cost in qualità di moltiplicatore di opportunità di sviluppo. Il quadro complessivo 2025, che parla di quasi 230 milioni di passeggeri transitati negli scali italiani, «è un traguardo di grande rilievo per il settore e ne conferma la resilienza - ha affermato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, commentando le statistiche elaborate da Enac - anche in un contesto globale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e misure protezionistiche che condizionano i flussi internazionali». Flussi internazionali che lo scorso anno hanno inciso sul traffico globale nei nostri scali per il 68% (+8% sul 2024) e che vengono visti come determinanti dai gestori aeroportuali del Meridione nell’auspicato processo di destagionalizzazione del traffico. Le sfide, dunque, non mancano, come raccontano alcuni dei protagonisti di questo sviluppo. «Il grande appeal del brand “Puglia” su scala mondiale, con la sua offerta sempre più qualificata nel segmento esperienziale, gioca fortemente a favore della nostra strategia di crescita - evidenzia Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia -. Per contro, l’attuale instabilità geopolitica internazionale incide sulle strategie di sviluppo: in particolare, alcune aree verso le quali la Puglia, per collocazione geografica e vocazione storica, ha espresso e potrebbe esprimere ancora ottime performance, risultano oggi penalizzate da un contesto che rende difficile la pianificazione. In questo scenario, la sfida sarà quella di mantenere un approccio flessibile e resiliente, capace di cogliere tempestivamente le opportunità che emergeranno». Il traffico estero detiene per Aeroporti di Puglia «un ruolo centrale» che anzi va via via aumentando nel 2026, «con il rafforazamento dei collegamenti con il Regno Unito e con il Nord Europa, insieme al poten-

ziamento del lungo raggio». E qui spicca la rotta Bari-New York, con il raddoppio di Neos, che passa da una a due frequenze settimanali sul Jfk, e il lancio firmato United Airlines del volo su Newark, con quattro frequenze a settimana.

I protagonisti

l Mariangela Ciappina

l Marco Franchini

l Antonio Maria Vasile

Del medesimo avviso Mariangela Ciappina, responsabile commerciale aviation di Gesap, società di gestione del “Falcone Borsellino” di Palermo: «Lo scalo si conferma infrastruttura strategica per la mobilità della Sicilia occidentale e per l’attrattività turistica del territorio. E il 2026 vedrà un’ulteriore progressione» favorita anche «dalla crescente destagionalizzazione dei flussi» mentre permane sull’altro lato della medaglia, «la volatilità del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale, come l’aumento dei costi operativi nel settore aviation». A farsi sentire è anche un’accesa «competizione fra aeroporti del bacino mediterraneo per l’apertura di nuove rotte». Palermo traguarda così un incremento «stimato tra il 6% e l’8% sul 2024 (...) per toccare i 10 milioni di passeggeri. Il segmento internazionale è per certo uno dei principali motori di sviluppo, che favorisce una domanda più stabile in tutto l’anno, riducendo la stagionalità». Una componente in crescita, quindi nell’estate 2026 «che supera il 40%, e per uno scalo insulare non è un dato del tutto scontato». Altra realtà fortemente impegnata sul fronte estero è quella degli aeroporti calabresi, dove l’abolizione dell’addizionale comunale «ha migliorato la competitività dei nostri scali, favorendo l’allocazione di nuova capacità e l’apertura di rotte internazionali» ricorda Marco Franchini, amministratore unico di Sacal. «Nel 2025 il traffico estero ha coperto circa il 22-25% del totale passeggeri del sistema, con un trend in crescita. Il nostro obiettivo è di incrementare questa quota verso il 30%, favorendo la destagionalizzazione dei flussi e l’aumento del traffico inbound turistico». Il sistema aeroportuale della regione Calabria «entra nel 2026 dopo un anno di forte espansione, chiuso con 4,37 milioni di passeggeri e una crescita significativa su tutti e tre gli scali di Reggio, Lamezia e Crotone». E se Lamezia si conferma hub principale con oltre 3 milioni di passeggeri, gli altri due hanno riportato «incrementi percentuali rilenvanti a conferma di un potenziale ancora inespresso». Tornando alla Sicilia, è Catania, con i suoi 12,3 milioni di passeggeri (2025) a consolidare il suo status di «scalo di riferimento non solo del Sud Italia ma dell’intera regione mediterranea» sottolinea


Quotidiano

Trasporti | 15

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

una nota Sac, la società che gestisce oltre a Fontanarossa anche Comiso. Focus 2026 sul fronte network è proprio «l’ampliamento della connettività internazionale, che dopo l’attivazione della Catania-New York di Delta, il prossimo giugno vedrà il lancio della rotta per Montreal di Air Canada». Con i viaggiatori internazionali che lo scorso anno hanno sfiorato i 5 milioni di passeggeri (+3%), lo scalo conta sulle «nuove rotte per Nord America, Nord Europa e altre mete per intercettare una domanda sempre più diversificata e destagionalizzata». Sul piano infrastrutturale il 2026 coincide con una fase avanzata del programma di investimenti come da Contratto di programma 2024-2027 con Enac che prevede investimenti per oltre 340 milioni di euro per il potenziamento di infratrutture sicurezza e quelità dei servizi. Su Co-

miso il piano Fsc 2021-2027 ha destinato 20 milioni di euro per il progetto cargo e altri 27 milioni per opere di sviluppo dello scalo. Pensa in grande l’Aeroporto d’Abruzzo, proiettato sull’estate 2026 con 24 destinazioni domestiche e internazionali all’interno del suo network, «cifre mai registrate prima sia per numero di collegamenti e frequenze sia di transiti previsti - evidenzia una nota della Saga -. Lo scalo ha superato quota 1,1 milioni di passeggeri (+35%) tanto da essere il primo scalo in Italia (con più di 1 milione di passeggeri) a segnare il maggiore incremento di viaggiatori sull’anno precedente. Inoltre, è stato da poco concluso l’allungamento - quasi 400 mt in più - della pista, che ora è di 2,8 km». Proprio questo intervento consente a Pescara di ambire anche a voli intercontinentali «progetto su cui stiamo lavorando,

con colloqui costanti con nuove compagnie per assicurare un paio di mete iconiche». C’è poi il tema della continuità territoriale: in fieri la pubblicazione del bando di gare per individuare il vettore incaricato dei voli, con il traguardo di avviare i collegamenti dall’autunno prossimo». Oggi lo scalo abruzzese «si regge esclusivamente sui vettori low cost - Ryanair e Wizz Air - (oltre a Luxair), con la compagnia irlandese che coprire l’89% del traffico regionale. La scelta della Regione di abolire l’addizionale comunale è stata lungimirante: l’eliminazione per le compagnie dei costi dei diritti di imbarco ha infatti reso l’aeroporto molto più appetibile anche per altri vettori. Dopo il secondo velivolo basato di Ryanair, Wizz Air ha potenziato la sua presenza e siamo certi che altre compagnie mostreranno un interesse

crescente ad operare sullo scalo. Quello delle low cost viene definito un contributo «determinante in Italia ma anche in Europa -, un vero acceleratore di crescita» anche da Vasile, che ne riconosce il «ruolo centrale nel potenziamento di Bari e Brindisi. È una componente strutturale del nostro modello di sviluppo, ma sempre affiancata da un traffico di linea tradizionale così da garantire un mix equilibrato di sviluppo». Un equilibrio auspicato anche da Ciappina per lo scalo di Palermo dove il traffico ascrivibile «al segmento low cost rappresenta oggi il 70-75% del totale passeggeri, ma la strategia futura mira ad un maggiore equilibrio per garantire stabilità, qualità dell’offerta e diversificazione dei mercati serviti». Non si discostano i numeri di Catania, dove l’apporto delle low cost «nel 2025 ha superato i 9,2 milioni in termini di passeggeri, per una quota del 74,5% sul totale. L’impatto non è stato solo quantitativo ma anche strutturale: il rafforzamento di questi vettori ha favorito l’apertura di numerose rotte internazionali, ampliando la connettività verso mercati chiave europei e sostenendo la domanda turistica verso la Sicilia orientale». In Calabria, altra regione che ha tolto l’addizionale comunale, «le low cost hanno avuto un ruolo centrale nel salto del 2025 - conclude Franchini -. L’incidenza sul traffico complessivo è stimabile tra il 65% e il 75% del totale soprattutto su Reggio e Crotone». Gesac, società di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno, contattata per l’inchiesta, ha scelto di non intervenire.

Palermo, hub di riferimento nel Mediterraneo per traffico leisure, Vfr e city break

M. Ciappina Avanza il piano di sviluppo infrastrutturale in sinergia con la Regione Calabria

M. Franchini Puntiamo ad un modello di network stabile, diversificato e meno soggetto alla stagionalità

Antonio M. Vasile


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Transat, advance Air Cairo investe ancora Air booking positivo sulle rotte Italia-Egitto

Quotidiano

18 | Trasporti

Focus sui voli in proseguimento per Cancun

di MARIELLA CATTANEO

È LA VOLTA DI EL ALAMEIN CON PARTENZA DA MALPENSA E CATANIA

MILANO - (q.f.) Con 35 voli settimanali tra Italia ed Egitto e un’offerta in costante espansione, Air Cairo rafforza il proprio ruolo sul mercato italiano, oggi tra i più strategici per la compagnia a livello internazionale. «L’Italia è il terzo bacino per importanza dopo Arabia Saudita e Germania», spiega Mohamed El Saadany, direttore commerciale Italia. «Nel 2025 abbiamo trasportato 350 mila passeggeri dall’Italia verso l’Egitto, con un load factor del 76%, e per il 2026 puntiamo a superare questo risultato». L’operativo è distribuito in modo capillare sui principali scali della Penisola, con Milano Malpensa hub di riferimento grazie a 20 frequenze settimanali, affiancata da Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania, Bologna, Bergamo e Verona. «La nostra presenza è bilanciata tra Nord e Sud Italia e sarà ulteriormente rafforzata con l’incremento delle operazioni da giugno», aggiunge El Saadany. Tra i dati più dinamici emerge la crescita del 10% sul traffico verso Il Cairo da Malpensa, sostenuta anche dall’apertura del Grand Egyptian Museum. Novità dell’estate 2026 sarà l’avvio dei collegamenti su El Alamein, con due voli settimanali da Milano e Catania tra giugno e metà settembre. «Una destinazione su cui crediamo molto, che amplia

la nostra proposta leisure sul Mediterraneo». Complessivamente, la compagnia opererà circa 1.500 voli regolari dall’Italia verso le principali destinazioni egiziane, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada e Luxor, integrando balneare e culturale in un’unica programmazione. La strategia di crescita guarda inoltre al rafforzamento de Il Cairo come hub tra Europa e Africa: dal 2027 sono previste nuove aperture in Africa orientale e occiden-

tale, supportate dall’ingresso del primo Airbus A330. La flotta attuale conta 40 aeromobili, con un incremento programmato del 10% nel 2026. Sul fronte commerciale, il canale di riferimento resta quello delle agenzie di viaggio e dei tour operator. La presenza della compagnia in Italia è inoltre rafforzata dal gsa Non Solo Sogni, guidato da Wael El Shadawi, che supporta tutte le attività oltre a quelle di distribuzione e promozione sul territorio.

Passeggeri trasportati sulle rotte Italia-Egitto nel 2025, con un load factor del 76%

Da sinistra, Wael El Shahdawy, Ahmed Aziz e Mohamed El Saadany

«Il trade è per noi un partner fondamentale. Continueremo a investire in attività promozionali e nel rafforzamento della struttura commerciale in Italia per sostenere la domanda verso l’Egitto»

350.000

Trade

MILANO - È un legame ben saldo quello che unisce Air Transat al Centro-sud Italia: anche quest’anno la compagnia partecipa a Bmt, presso lo stand Rephouse che da ben 20 anni rappresenta il vettore nel nostro Paese. Sotto i riflettori «c’è prima di tutto la Lamezia-Toronto, operativa da 38 anni, che quest’anno sarà attiva dal 24 giugno a fine settembre, con un volo settimanale - spiega Tiziana Della Serra, managing director & head of sales and marketing Rephouse -. Un volo richiestissimo dagli italo-canadesi di Toronto, ma che trova un bacino interessante oltre alla Calabria anche dal vicino messinese». L’operativo da Roma ritorna con «i voli da Fiumicino per Toronto il 17 aprile, con frequenze che nel picco della summer saTiziana ranno giornaliere (tra il 23 Della Serra luglio e il 6 ottobre), e con quelli per Montreal il 18 aprile, anche in questo caso voli diretti quotidiani nelle settimane di maggiore traffico, dal 19 giugno al 24 ottobre. Di particolare interesse per l’area Centro-sud sono i voli in proseguimento per Cancun: daily nel picco della stagione (dal 15 maggio al 14 ottobre) con partenza da Roma. All’andata l’itinerario prevede lo stop-over a Toronto con notte a carico del passeggero, mentre al rientro il collegamento è in connessione; ricordo anche che il bagaglio a mano è incluso fino a Cancun, come del resto per tutti i voli Italia-Canada». Positivi intanto gli indicatori di questo primo scorcio 2026: «L’advance booking è positivo su Roma e Venezia, come in generale sull’intero network, ma è comunque interessante aumentare il traffico sulle mete beyond Canada».


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

20 | Alberghi

L’INCHIESTA I protagonisti

l Marcello Cicalò

Abbiamo lanciato il modello Inclusive Made in Italy, che si declina nelle formule Soft Inclusive, All Inclusive e Ultra Inclusive

I trend del 2026

Analizzando il comportamento di “prenota prima”, per VoiHotels, i mesi centrali indicano un significativo progresso l

Il forecast sul 2026 di CdsHotels indica una forte tendenza all’early booking, come già avvenuto nel 2025 l

l Per Blu Hotels le aspettative sui mesi di alta stagione sono di una crescita tra il 3 e l’8%. Più elevato il potenziale di crescita sui mesi di spalla

l Per Ag Hotels nel 2026 il “pickup” risulta altalenante, con andamento complessivamente stabile rispetto allo scorso anno

l Angelo La Riccia

Al Sud segnalo due importanti novità: l’apertura del Voi Florio Resort e il cambio di format del Voi Daniela

l Marcello Mangia

GIl 2026 segna il rafforzamento dell’offerta family nei resort 5 stelle. L’accordo con Worldwide Kids va in questa direzione

l Ada Miraglia

Tre le strutture in dirittura d’arrivo: il Baglio Basile e il Delfino Beach a Marsala e il Ninfa Saracena a Le Castella-Isola di Capo Rizzuto

l Maria Chiara Picardi

Quattro le strutture in apertura: Thompson Rome by Hyatt, Masseria Furnirussi, Palazzo Sozzini Malavolti, Borgo Tre Vaselle

LA GRANDE SCOMMESSA Hotel alla prova dell’estate I professionisti si interrogano sull’evoluzione di un’annata che si prospetta stabile di ISABELLA CATTONI

MILANO - Progressivo anticipo delle prenotazioni, allungamento della stagionalità, centralità delle esperienze da vivere sul territorio e soggiorni più brevi ma più frequenti: il mantra recitato dal comparto alberghiero non cambia e anche in questo inizio di 2026 i temi in primo piano non si discostano di molto da quelli del recente passato. «Si osserva un’evoluzione nelle abitudini di viaggio nel Mediterraneo - commenta Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s - con una tendenza sempre più marcata a distribuire i soggiorni su un arco stagionale più ampio e a valorizzare i mesi meno centrali. Per Sicilia e Sardegna questo si traduce in un rafforzamento dei periodi intermedi, nei quali registriamo un incremento progressivo, sostenuto in particolare dalla strategia Mice. Settembre, sempre più spesso, assume caratteristiche vicine alla peak season grazie al contributo del congressuale». Di parere diverso il presidente e a.d. di Blu Hotels, Nicola Risatti: «Blu Hotels gestisce 12 strutture in Puglia, Calabria, Lazio, Abruzzo, Umbria, Toscana e Sardegna; prevalentemente resort balneari nel segmento upper upscale. Peculiarità di queste destinazioni è la dominanza del mercato domestico, con una conseguente forte concentrazione della domanda nei mesi estivi centrali. I tentativi di destagionalizzare in molte località del Sud possono risultare complessi, in quanto attività commerciali e stabilimenti balneari limitrofi spesso hanno un’apertura concentrata nei mesi di giugno, luglio e agosto, rendendo la destinazione meno attrattiva nei mesi di spalla, specie per la clientela stra-

Arbatax Park Resort: Falkensteiner Michaeler Tourism Group ne ha assunto la gestione dal 1° febbraio

+12,6%

Incremento delle vendite 2026 (a pari perimetro rispetto al 2025) sulle strutture estive del Centro Sud Italia di Blu Hotels niera». Clientela straniera che, per CdsHotels, rappresenta un target di fondamentale importanza: «Nel 2025 abbiamo raggiunto gli obiettivi arrivando a un fatturato che ha superato i 65 milioni - commenta il direttore commerciale, Ada Miraglia -. Il forecast del 2026 ci indica un aumento del 37% rispetto alla stessa data del 2025, confermando una forte tendenza all’early booking. Le prenotazioni delle stagioni di spalla sono in forte aumento grazie all’aumentata presenza di stranieri, che nel 2025 hanno procurato il 45,5% del fatturato. In aumento anche il Mice, raddoppiato a pari data rispetto allo scorso anno». Gli stranieri quindi continuano a scegliere l’Italia, anche se l’effetto grandi eventi si riconferma un’arma a doppio taglio. «Il 2025 - precisa Maria Chiara Picardi, director of sales, marketing & pr di Ag Group - si chiude il lieve flessione rispetto al 2024 (-2,5%), ma in crescita rispetto al 2023, anni record per Ag Group grazie a grandi eventi internazionali come la Ryder Cup 2023 e il tour dei Coldplay nel 2024, che avevano

trainato occupazione e tariffe. Nel 2025 l’effetto Giubileo ha inciso negativamente sul segmento highend, penalizzando soprattutto i mesi centrali, mentre hanno performato meglio i periodi con minore impatto dell’evento. Per il 2026 il pick-up risulta altalenante, con andamento complessivamente stabile rispetto al 2025. Pesano il contesto geopolitico, il dollaro debole, rilevante considerando il peso del mercato Usa (30% del fatturato) e le tensioni internazionali che frenano la piena ripresa di alcune rotte aeree strategiche». Anche in casa VoiHotels i mercati internazionali rappresentano un importante motore di crescita, come rileva il direttore commerciale Angelo La Riccia: «Nel 2026 registriamo un trend in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia sui mercati internazionali - con la Germania in prima linea - sia sulla clientela italiana. Il 2025 si è chiuso con un incremento di circa il 10% rispetto all’anno precedente, mentre il 2026 sta confermando un andamento favorevole, caratterizzato da un trend di prenotazione anticipata più marcato rispetto allo

1,2 mln

Le presenze registrate da Bluserena nel 2025

l Nicola Risatti

In pipeline un nuovo resort in Puglia. Restyling per Sant’Elmo Beach, Blu Salento Village e Grand Hotel di Forte dei Marmi

scorso anno». E analizzando i comportamenti di chi prenota in anticipo, «i mesi centrali mostrano un significativo progresso». Cambia il protagonista, ma quella dello sviluppo del turismo straniero resta la leva strategica predominante. «Il superamento di 1.200.000 presenze nel 2025 conferma la solidità del modello e la capacità di Bluserena di intercettare una domanda in espansione – specifica il ceo, Marcello Cicalò -. A trainare il risultato contribuisce la crescita dei mercati esteri, con un incremento del 90% sul 2023. Il successo rappresenta per noi l’inizio di una nuova fase strategica. Abbiamo ridefinito l’esperienza degli ospiti, dando vita al modello Inclusive Made in Italy che prevede le formule Soft Inclusive, All Inclusive e Ultra Inclusive». Venendo alle destinazioni italiane, non tutte le regioni si muovono nello stesso modo. «Il 2025 si conferma un anno positivo commenta il ceo di Falkensteiner Michaeler Tourism Group, Otmar Michaeler -, con record di ricavi al Falkensteiner Resort Capo Boi e al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria. Anche per il 2026, le prospettive restano favorevoli, soprattutto in Sardegna (più interessata dai mercati internazionali, ndr), mentre la Calabria, che continua a vedere uno share di clientela italiana molto elevato, mostra stabilità». In casa Blu Hotels. «Le aspettative sui mesi di alta stagione sono di una crescita moderata, tra i 3% e l’8% - aggiunge Risatti -, che può variare in base alla struttura e agli investimenti sostenuti. I livelli di occupazione e le tariffe medie sono già molto elevati, la distribuzione è dominata dai canali diretti e le opportunità di ottimizzare ulteriormente le vendite sono limitate. Diverso invece è per stagioni di spalla, nelle quali riteniamo ci sia un significativo potenziale di crescita. Stiamo lavorando per incrementare le vendite sulla clientela individuale, ma è necessario il supporto di tutte le attività collegate al settore turistico e, purtroppo, questo non sempre accade».


Il piano di sviluppo

Blu Hotels, crescita a tappe

BRESCIA (i.c.) - Advance booking in crescita e aspettative positive sul 2026: l’anno di Blu Hotels comincia all’insegna del consolidamento. «Il 2025 si è chiuso positivamente - conferma il presidente e amministratore delegato, Nicola Risatti -; a distanza di anni dalla ripresa post-Covid, il turismo italiano continua a crescere a ritmo sostenuto. Guardando alle prenotazioni 2026 a parità di perimetro abb i a m o realizzato un incremento del 12,6% di vendite rispetto allo scorso esercizio sulle strutture estive del Centro Sud Italia. E le aspettative sui Nicola Risatti mesi di alta stag i o n e sono di una crescita moderata, tra un 3% e un 8%, che può variare in base alla struttura e agli investimenti sostenuti. I livelli di occupazione e le tariffe medie sono già molto elevati, la distribuzione è dominata dai canali diretti e le opportunità di ottimizzare ulteriormente le vendite sono limitate. «Diverso invece è per le stagioni di spalla, nelle quali riteniamo che ci sia un significativo potenziale di crescita. Nella maggior parte dei casi le strutture che gestiamo sono tra le prime ad aprire e le ultime a chiudere; i rapporti commerciali sviluppati, soprattutto con gruppi leisure, ci permettono di raggiungere alti livelli di occupazione anche nei periodi di bassa stagione. Stiamo lavorando molto per incrementare le vendite sulla clientela individuale, tuttavia per riuscire a rendere una destinazione attrattiva anche nei mesi di spalla è necessario il supporto di tutti le attività collegate al settore turistico e, purtroppo, questo non sempre accade, nonostante il Centro Sud Italia presenti delle condizioni climatiche particolarmente favorevoli anche al di fuori dell’alta stagione».

I prossimi investimenti

In generale, Blu Hotels continuerà sulla via degli investimenti. «Sicuramente l’investimento più importante in pipeline riguarda un nuovo resort in Puglia di oltre 300 camere attualmente in costruzione e che gestiremo a partire dalla stagione 2028».

La strategia di gruppo

Come strategia di gruppo, «è da anni che stiamo investendo nel rinnovamento delle strutture in portafoglio sia di proprietà sia in gestione, con un’attenzione alle esigenze del settore di medio-lungo periodo. Per citare qualche esempio, in Sardegna è in corso un importante restyling sulle camere del Sant’Elmo Beach Resort, di proprietà del gruppo, con un intervento diviso su tre esercizi per un totale di circa 5 milioni di euro; in Puglia stiamo concludendo un significativo investimento volto all’efficientamento energetico tramite fotovoltaico del Blu Salento Village, struttura di proprietà di Cdp, per un totale di circa 2 milioni di euro; in Toscana è stato interamente ristrutturato il Grand Hotel di Forte dei Marmi, dopo aver rinnovato la gestione con un contratto ultra ventennale, con un investimento su due esercizi di oltre 3 milioni di euro».

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

22 | Alberghi

Mangia’s: Sicilia e Sardegna regine dell’estate 2026 LE PRENOTAZIONI STANNO ANTICIPANDO LA FINESTRA TEMPORALE

PALERMO (i.c.) - Il Centro-Sud rappresenta una piattaforma strategica per la crescita del Paese - commenta Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s, nell’analizzare i trend che influenzeranno il 2026 -. Sicilia e Sardegna intercettano alcune delle dinamiche più rilevanti dell’attuale scenario turistico: una domanda internazionale resiliente, una crescente ricerca di autenticità e una progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni ad alta identità. In questo contesto si rafforza anche l’interesse per un’Italia meno concentrata sugli hub tradizionali e più orientata a territori distintivi, capaci di offrire esperienze autentiche e meno congestionate». Dal punto di vista dei segmenti, «il leisure internazionale resta un driver centrale, il comparto Mice contribuisce all’equilibrio stagionale e il segmento family continua a dimostrarsi solido, anche in presenza di pressioni sui consumi. A ciò si aggiunge un’evoluzione nei comportamenti: soggiorni più brevi ma più frequenti e una pianificazione sempre più digitale e personalizzata. Nel complesso, il Centro-Sud combina attrattività internazionale e potenziale di destagionalizzazione, confermandosi un’area coerente con

una strategia di crescita di mediolungo periodo». Intanto, i conti in casa Mangia’s tornano. «Il 2025 ha confermato la solidità del percorso intrapreso negli ultimi anni, con una crescita significativa rispetto all’esercizio precedente, sia in termini di ricavi sia di marginalità. Per il 2026 registriamo un segnale molto incoraggiante: le prenotazioni stanno anti-

cipando la finestra temporale rispetto allo scorso anno e, a parità di data, il gruppo evidenzia un incremento di circa il 15%. Osserviamo in particolare un anticipo della domanda dal mercato americano, sostenuto anche dal miglioramento dei collegamenti aerei verso il nostro Paese, e una crescita significativa del segmento leisure sul canale diretto, che continua a rafforzarsi. Anche il comparto Mice mostra dinamiche positive, contribuendo a rendere più equilibrata la distribuzione dei flussi. Le performance più rilevanti si registrano nel segmento resort, dove il posizionamento 5 stelle sta esprimendo pienamente il proprio potenziale: in alcune strutture la crescita dei ricavi raggiunge punte del 71% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche sul fronte urbano vediamo segnali chiari: il Grand Hotel et Des Palmes, al suo primo pieno esercizio nel segmento luxury, evidenzia un +25% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le altre strutture del gruppo mostrano un andamento complessivamente positivo, con una crescita media intorno al 20%».

+15%

Incremento prenotazioni 2026 a pari data rispetto allo scorso anno

5 stelle

Le performance migliori si registrano nel segmento resort a 5 stelle

Ag Hotels, in arrivo quattro aperture

Per il 2026 l’andamento è complessivamente stabile rispetto allo scorso anno

Maria Chiara Picardi

Novità

A Roma in primavera l’apertura del Thompson Rome by Hyatt

ROMA - Ag Hotels prosegue nel piano strategico di potenziamento dell’offerta nel segmento a 4 e 5 stelle. La divisione alberghiera di Ag Group ha in pipeline una serie di progetti di sviluppo nel comparto boutique, lifestyle hotel e resort in Italia, a cominciare da quattro strutture in apertura nel corso del 2026. «Si trovano tutte nel Centro Sud Italia conferma Maria Chiara Picardi, director of sales, marketing & pr di Ag Group -. Si tratta del Thompson Rome by Hyatt a Roma, della Masseria Furnirussi in Salento, di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena e di Borgo Tre Vaselle a Torgiano, Umbria». In particolare, l’apertura del Thompson Rome by Hyatt struttura situata in un palazzo iconico con 69 camere e un concept che unisce energia urbana e design contemporaneo - è attesa già in primavera. Per il 2026 il trend delle prenotazioni risulta altalenante, con un andamento complessivamente stabile rispetto a quello dello scorso anno.


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Tunisia: flussi in crescita e stime positive sul 2026 SLANCIO AI PRODOTTI DI NICCHIA A SUPPORTO DELLA DESTAGIONALIZZAZIONE di QUIRINO FALESSI

TUNISI - La Tunisia apre il 2026 con segnali incoraggianti per il trade italiano. Nei mesi di gennaio e febbraio le prenotazioni intermediate dai tour operator registrano un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una crescita che interessa sia il comparto aereo sia quello alberghiero e che si traduce in un rafforzamento delle vendite anticipate. «Stiamo rilevando un incremento concreto delle prenotazioni early booking, sia sui voli sia sulle strutture ricettive», spiega Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo. «Il mercato sta mostrando segnali di fiducia e una programmazione più strutturata già nei primi mesi dell’anno». Il dato si inserisce in un quadro già positivo: il 2025 si è chiuso con un +15% rispetto al 2024 sul mercato italiano, un risultato significativo anche alla luce dell’introduzione dell’obbligo di passaporto, inizialmente perce-

pito come possibile freno ma che, nei fatti, non ha inciso in modo sostanziale sulla domanda.

Destagionalizzazione e crescita

Ancora più rilevante il +30% registrato nei periodi di bassa stagione, elemento che rafforza la strategia di destagionalizzazione e migliora la distribuzione dei

flussi lungo l’arco dell’anno. Un dato che per il trade significa maggiore stabilità nella programmazione e opportunità di lavorare su periodi tradizionalmente meno performanti. Un ruolo determinante è giocato dalla connettività: l’aumento delle frequenze su Milano e l’operatività giornaliera garantiscono maggiore flessibilità nella costruzione dei pacchetti, sia individuali sia di gruppo.

Ricettivo

A

nche l’offerta alberghiera evolve. Nel Sud del Paese, in particolare nell’area di Tozeur e nelle zone desertiche, si registrano nuove aperture di fascia alta. «L’ampliamento dell’hotellerie di livello superiore rappresenta un’opportunità concreta per il trade italiano - sottolinea Karim Jatlaoui - perché consente di costruire pacchetti più articolati, combinando mare, deserto e patrimonio culturale in un’unica proposta».

Quotidiano

24 | Mondo

TAHITI verso la Tunisia nel 2025. IN ALLUNGO Ancora più significativa la crescita durante le stagioni Arrivi di spalla, con un +30% italiani Dal punto di vista del prodotto, la Tunisia consolida il proprio a +11,5% posizionamento come destina+15%

l L’aumento del flussi italiani

zione trasversale. Il mare resta un driver essenziale, ma cresce la domanda per proposte complementari che consentono di ampliare la permanenza media e di aumentare il valore complessivo del viaggio: circuiti culturali, esperienze nel deserto, turismo naturalistico e attività outdoor. Si rafforzano nicchie come il birdwatching e il turismo sportivo, mentre il segmento wellness intercetta la domanda di short break grazie a formule weekend lungo particolarmente apprezzate dal mercato italiano. Accanto a poli consolidati come Djerba, cresce inoltre l’interesse per aree meno battute come Zarzis e l’entroterra circostante, dove si sviluppa un circuito trekking di circa 190 chilometri, percorribile a piedi o in bicicletta. «La Tunisia si conferma una destinazione multicolore, vicina all’Italia non solo geograficamente ma anche culturalmente e gastronomicamente», conclude Jatlaoui. Per il trade, il 2026 si apre dunque con basi solide e margini di sviluppo interessanti su cui costruire programmazione e marginalità.

PAPEETE - Record di visitatori per Le Isole di Tahiti nel 2025: 281.227 viaggiatori internazionali, pari ad un +6,6% rispetto all’anno precedente. Si tratta del più alto livello di affluenza turistica mai registrato dalla destinazione. Il mercato italiano, in particolare, conferma il proprio trend positivo con 6.985 arrivi tra gennaio e dicembre 2025, +11,5% sul 2024. Significativo anche l’aumento delle room nights italiane, con un +14,1% per un totale di 84.899 pernottamenti. Per il trade italiano, Tahiti si conferma una meta ad alto potenziale: proseguono, quindi, anche quest’anno le attività dedicate, con eventi sul territorio, webinar tematici, iniziative dedicate e il Tahiti Specialist Program.


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

26 | Mondo

Slovenia: crescita equilibrata e condivisa L’OBIETTIVO VA OLTRE GLI INCREMENTI NUMERICI E PUNTA AD UN CONSOLIDAMENTO DEL VALORE GENERATO DAL TURISMO di MARIELLA CATTANEO

Il mercato del Centro-sud

l Questo bacino mostra un «crescente interesse per esperienze autentiche, natura, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta»

MILANO - Ci sono entusiamo e consapevolezza dei traguardi raggiunti nelle parole di Aljosa Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia, nel commentare il percorso in crescendo che negli anni ha portato il Paese a mostrarsi con una chiara cifra distintiva. «Una meta verde, sicura e autentica, capace di offrire esperienze di alta qualità in un contesto naturale e culturale preservato - afferma Ota -. È questo quel che ancora vogliamo portare avanti, con l’obiettivo che non si limita ad attrarre visitatori, ma a costruire relazioni durature con mercati come l’Italia, favorendo una crescita equilibrata e condivisa». E se il nostro Paese nel 2025 si è confermato il secondo mercato per la Slovenia in termini di arrivi, rappresentando oltre il 10,3% del totale dei visitatori esteri, l’area del Centro-sud in particolare «è un bacino con un potenziale ancora largamente inespresso». L’assenza

attuale di un collegamento aereo diretto «è un limite operativo ma non lo consideriamo però un ostacolo strutturale. La Slovenia è una destinazione compatta, facilmente raggiungibile via terra e ben collegata attraverso hub del Nord Italia e aeroporti limitrofi. Per questo lavoriamo su un posizionamento che valorizzi la prossimità europea e la facilità di accesso combinato». Il bacino del Sud Italia lascia dunque ben sperare, poiché mostra un «crescente interesse per esperienze autentiche, natura, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta, interessati a short break culturali e green, ma anche famiglie attente alla sicurezza e alla qualità ambientale della destinazione». Numerose quindi le iniziative dedicate al trade e alla stampa specializzata, oltre a campagne digitali mirate che raccontino la Slovenia come meta sostenibile, sorprendente e facilmente fruibile.

«Grande risalto ai segmenti outdoor, terme e benessere, cicloturismo e food & wine, prodotti che intercettano sensibilità molto presenti nel mercato meridionale». La promozione 2026 rimane focalizzata su quattro assi strategici: «sostenibilità certificata (anche attraverso il programma Slovenia Green), turismo attivo e outdoor, benessere e salute, cultura ed enogastronomia. Continueremo inoltre a valorizzare l’immagine della Slovenia come destinazione compatta, sicura e autentica, facilmente fruibile durante tutto l’arco dell’anno». Proprio la destagionalizzazione negli ultimi anni è diventata cosa concreta, «uno dei risultati più significativi del nostro modello di sviluppo, grazie a un’offerta diversificata e complementare. Parliamo di terme e turismo wellness, fruibili tutto l’anno; il turismo culturale urbano, con Lubiana come polo attrattivo in ogni stagione; il turismo attivo, con l’escursionismo primaverile e autunnale, cicloturismo e sport in-

Il 2025 ha prodotto risultati solidi, dove spicca l’incremento della qualità della domanda

Aljosa Ota

vernali nelle aree alpine; e l’enogastronomia, sempre più centrale come motivazione di viaggio anche nei mesi di bassa stagione. Inoltre, la compattezza geografica del Paese permette inoltre di combinare più esperienze in un unico soggiorno: montagna, città, terme e vino in pochi giorni». In un contesto globale che vede il turismo attraversare «una fase di trasformazione strutturale con viaggiatori sempre più attenti e informati, è fondamentale rafforzare la cooperazione mediterranea sui temi della sostenibilità e della resilienza». Il 2025 ha prodotto risultati «solidi in termini di arrivi e pernottamenti e, soprattutto, con un incremento della qualità della domanda. La spesa media per ospite è aumentata. Per il 2026 puntiamo a una crescita moderata ma qualitativa, coerente con la nostra strategia nazionale. Quindi non un’espansione quantitativa indiscriminata, ma un consolidamento del valore generato dal turismo».

566.503 Hong Kong: Totale visitatori «L’offerta italiani nel 2025, pari ad una crescita del è poliedrica» +8,36%

OLTRE I GRATTACIELI

7 mln

sul 2024

Il numero di turisti che 2025 si sono recati in Slovenia a livello globale, +6% sul 2024

Mauritius: focus su lusso e benessere, ecoturismo e cultura «DALL’ITALIA L’AUMENTO DEI FLUSSI È LENTO MA COSTANTE» MILANO - (ma.c.) Meta ambita, ma comunque accessibile: si consolida sempre più l’immagine di Mauritius sul mercato Italia, dopo un 2025 che ha visto crescere del 18,2% il numero di visitatori italiani, cui ha certamente contribuito il volo diretto di Ita Airways. Una ripresa postCovid che è stata «lenta ma costante rispetto ad altri mercati europei osserva il direttore Mtpa, Benoit Harter (nella foto) -. Un trend che denota anche l’aumento degli arrivi nelle

stagioni di spalla e la ricerca di esperienze autentiche, oltre il turismo balneare». I soggiorni medi sono più lunghi rispetto al 2018, con una spesa pro capite più ele-

vata. Ecco quindi che in Italia la promozione 2026 si focalizzerà su due direttrici: «Turismo di lusso e benessere, resort premium, centri

benessere e viaggi di nozze. E poi, ecoturismo e immersione culturale, in risposta all’aumento della domanda di esperienze di viaggio autentiche e sostenibili». A livello globale la destinazione si concentrerà su ecoturismo e iniziative basate sulla comunità (in linea con il programma governativo di Mauritius 20252029) e viaggi esperienziali (avventura, gastronomia e patrimonio cultural, oltre al turismo balneare). Rimangono pilastri solidi i segmenti di alto valore quali lusso, luna di miele e benessere. Allungando lo sguardo al futuro «stiamo elaborando un piano a breve e lungo termine, nell’arco di 10 anni, per spianare la strada a un’isola Mauritius sostenibile e resiliente,

abbracciando un turismo sostenibile, di alto valore e a basso impatto, con inclusione economica». Ruolo centrale quello riservato alla sostenibilità: «Mauritius mira a diventare una meta ecoconsapevole leader a livello mondiale entro il 2030, con certificazioni green e iniziative ecocompatibili già adottate dai nostri principali partner turistici». E non mancherà il coinvolgimento della comunità, «per garantire che i benefici del turismo raggiungano la popolazione, rafforzando l’inclusività e la resilienza». Diversi gli investimenti infrastrutturali in corso d’opera, «dall’ampliamento dell’aeroporto al rinnovo delle strutture del porto e del terminal crociere, oltre a nuovi tratti autostradali».

I voli diretti dall’Italia la rendono un hub per i viaggiatori dei paesi limitrofi che vorranno raggiungere Mauritius

Benoit Harter

di ANNA MORRONE

HONG KONG - Un apprezzamento cresciuto nel tempo quello dei viaggiatori italiani per Hong Kong, che nel 2025 ha totalizzato un +35% degli arrivi dal nostro Paese, per un totale di 92.000 visitatori e una permanenza media di 3,3 notti. Numeri che fanno dello Stivale il quarto mercato europeo per importanza. «È fondamentale comunicare la poliedricità dell’offerta di Hong Kong. Non si tratta solo di una metropoli cosmopolita, ma di una regione che include 261 isole, 25 parchi naturali e villaggi di pescatori, che offre un’esperienza unica dove la vita urbana, la montagna e il mare sono a meno di un’ora di distanza l’uno dall’altro», sottolinea Christophe Mégueulle, director Southern Europe di Hong Kong Tourism Board. La gastronomia è un punto focale della promozione turistica di Hong Kong e la città offre la possibilità di «vivere esperienze culinarie autentiche». Inoltre, Hong Kong offre «un eccellente rapporto qualità-prezzo rispetto a città come Milano o Londra. È possibile mangiare con meno di 10 euro al giorno in ristoranti locali e gli hotel 4 stelle hanno prezzi ragionevoli. La rete di trasporti, efficiente ed economica, facilita gli spostamenti autonomi». Infine, eventi e nuove attrazioni arricchiscono il calendario annuale di celebrazioni culturali come le parate del Capodanno Cinese e il Dragon Boat Carnival. Tra le nuove attrazioni culturali spiccano i musei M+ e il centro culturale Taikwun.


2026

e r a u o y e r e h w We are

Il calendario degli eventi

La novità degli eventi del 2026 riguarda il coinvolgimento delle agenzie di viaggio della Regione nella quale si svolge l’evento, e la presenza degli operatori potrà essere più numerosa così da rendere più fruttuosi gli incontri

FEBBRAIO 24

Roma

MARZO

18

Piemonte Torino

31

Emilia Romagna Bologna

APRILE 9

15

Abruzzo Pescara Liguria Genova

16-19 Slovenia 21

MAGGIO

11

SUMMER PARTY SETTEMBRE

29

DMC

Rimini Veneto

Mestre

a P renot subito azio il tuo sp

Lombardia

Brescia

Veneto

Riva del Garda

OTTOBRE

28

Roma

Trentino Alto Adige

Veneto

Verona

Firenze

Lazio Viterbo

LUGLIO

NOVEMBRE Toscana

Padova Bari

Puglia

DICEMBRE

CHRISTMAS PARTY FEBBRAIO 2027

9-10 Milano Hotel Meliá Le date sono da confermare NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono

dalla disponibilità ed idoneità delle strutture. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

28 | Mondo Koh Samui

I punti chiave

l La narrazione muove da uno sguardo inedito sulle località più note alla scoperta delle rotte inesplorate di Nakhon Si Thammarat. Quest’ultimo «rappresenta il nostro concetto di “Meaningful Travel”, dove il tempo rallenta, consentendo un incontro reale con la natura e le comunità locali. È questo che il mercato italiano, sempre più maturo, ci chiede a gran voce».

La strategia dei prossimi mesi mira a «valorizzare l’eccezionalità climatica del Golfo del Siam» sempre però allungando lo sguardo «oltre le mete più battute». l

Thailandia: «Un viaggio nell’anima del golfo del Siam» La visione della nuova direttrice dell’Ente nazionale del turismo per consolidare il primato del mercato italiano MILANO - Se il 2025 è stato l’anno dei record numerici, il 2026 si apre sotto il segno di una nuova filosofia di viaggio. La sfida lanciata dalla nuova direzione dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese in Italia, con l’arrivo di Prakaipruek Damrongvadha, è chiara: trasformare la percezione della Thailandia estiva da «alternativa» a «scelta d’elezione» per il viaggiatore consapevole. «Non cerchiamo solo visitatori, ma cercatori di storie - esordisce la direttrice -. La nostra strategia per i prossimi mesi punta a valorizzare l’eccezionalità climatica del Golfo del Siam, portando però lo sguardo oltre le rotte più battute, verso quell'autenticità che definisce il vero spirito thailandese».

L’asset strategico: il microclima del Golfo

Il cuore dell’offerta estiva batte tra le acque turchesi del Golfo, dove il meteo garantisce stabilità proprio nei mesi di punta del turismo italiano. Ma la narrazione della direttrice va oltre la classica balneazione. Koh Samui e Koh Phangan sono l’evoluzione del lusso. Samui non è più solo resort di charme; è diventata il baricentro di un’ospitalità sartoriale che parla di benessere olistico. Phangan, dal canto suo, sta completando la sua trasformazione: da isola dei party a santuario del Mindfulness. «Vogliamo che gli italiani scoprano la Phangan segreta, quella delle baie silenziose e delle foreste intatte» sottolinea la direttrice Damrongvadha. Koh Tao è il battito outdoor. Per i viaggiatori più dinamici e per la Generazione Z, Koh Tao rimane il punto di riferimento per la sostenibilità marina: un’isola-laboratorio dove il rispetto per l’ambiente si sposa con un’energia vibrante.

Oltre il conosciuto: Nakhon Si Thammarat

Nakhon Si Thammarat

1

Focus Koh Samui e Koh Phangan, l’evoluzione del lusso

Koh Tao

La vera “firma” del nuovo mandato della direttrice si legge nella promozione delle province secondarie, con Nakhon Si Thammarat in prima linea. Qui, nell’area di Khanom, la Thailandia svela il suo volto più poetico: chilometri di costa immacolata dove è possibile avvistare i leggendari delfini rosa. «Nakhon Si Thammarat rappresenta il nostro concetto di “Meaningful Travel”. È il luogo dove il tempo rallenta, permettendo un incontro reale con le comunità locali e con una natura che non ha bisogno di filtri. È questa la Thailandia che il mercato italiano, sempre più maturo, ci chiede a gran voce».

Koh Tao, punto di riferimento per la sostenibilità

3

Lavoriamo con i nostri partner del trade per garantire che ogni viaggiatore italiano trovi la “sua“ Thailandia

Prakaipruek Damrongvadha

2

Efficienza e vicinanza: il ruolo di Koh Samet

Per chi non vuole rinunciare al dinamismo di Bangkok, la direttrice punta con decisione su Koh Samet. Con il suo microclima unico, tra i più secchi del Paese, l’isola rappresenta la chiusura perfetta di un itinerario estivo, coniugando facilità di accesso e una bellezza paesaggistica che nulla ha da invidiare ai paradisi più remoti.

Un messaggio al trade italiano

In un contesto di fluttuazione degli operativi aerei, la direttrice rassicura i partner del settore:

«La forza della Thailandia risiede nella sua resilienza e nella solidità della nostra rete di partner. Il nostro Ente è più che mai al fianco dei tour operator e delle agenzie italiane per costruire insieme un’offerta che valorizzi la spesa media attraverso la qualità e la durata del soggiorno. Il 2026 sarà l’anno in cui la “Terra dei Sorrisi” dimostrerà che l’estate non è mai stata così radiosa. Nonostante le fluttuazioni dei collegamenti aerei, la Thailandia resta la scelta più solida e affascinante per l’estate 2026. Lavoriamo con i nostri partner del trade per garantire che ogni viaggiatore italiano trovi la “sua” Thailandia, quella che lo farà tornare a casa con un sorriso nuovo».

Koh Samet, ideale chiusura di un tour estivo

I voli

Nonostante la fluttuazione dei collegamenti aerei, la Thailandia resta la scelta più solida e affascinante per l’estate 2026


Chi siamo cciamo Cosa fa Find out more

Quotidiano www.travelquotidiano.com

U

LA VOCE FORTE DEL TURISMO DA OLTRE 30 ANNI no strumento completo ed affidabile di informazione e promozione turistica. È questo Travel Quotidiano che da oltre trent’anni è al fianco dei professionisti del settore, una readership qualificata e fidelizzata cui propone approfondimenti, inchieste ed analisi di mercato. Una tipologia di lettori attenta alle proprie esigenze professionali, ma anche agli stili di vita e alle tendenze di mercato. “Stare sulla notizia in anticipo” ha reso il giornale un mezzo autorevole e competitivo, un punto di riferimento per il sistema turistico internazionale, affrontando con attenzione questioni legate alle istituzioni, al settore dei servizi, al tour operating, al sistema dei trasporti e all’hôtellerie.

Travelquotidiano.com è la versione online della testata: un prodotto accattivante e di facile navigazione, che si distingue per dinamismo grafico e di fruizione e per l’interattività dell’utente, che può commentare, condividere notizie con i propri amici o colleghi, scrivere al Direttore Responsabile ed essere soggetto attivo di ricerche e sondaggi d’opinione. Tutto questo con un unico scopo: essere i primi a dare notizie approfondite e voce ai diretti interessati.

Find out more

ITALIABSOLUTELY da oltre 5 anni si attesta come unico mezzo di comunicazione on line ed offline per la Destinazione Italia ed i buyer esteri.

ITALIABSOLUTELY è presente, e distribuito in forma cartacea in occasione delle più importanti manifestazioni turistiche nazionali e internazionali: Fitur Madrid, BIT Milano, ITB Berlino, TRAVEL FORUM Las Vegas, TTG Rimini, WTM Londra

Itali

bsolutely

Travel Talk, News & Experiences

Italiabsolutely.com è un sito di informazioni e news sull’incoming in Italia e offre la possibilità alle istituzioni, ai tour operator, alle DMC, agli alberghi e alle aziende che si occupano di incoming ed al territorio, di veicolare il proprio messaggio promozionale/commerciale verso i buyer internazionali. Italiabsolutely.com nasce B2B e viene proposto in lingua inglese e la redazione è costituita da giornalisti madrelingua.

È diventato un punto di riferimento per i buyer che potranno aggiornarsi e informarsi su tutte le novità turistiche italiane.

Find out more

u ar e We are where yo

La divisione organizza eventi formativi e mini fiere itineranti di turismo in tutta l’Italia e all’estero, rivolti ai professionisti del settore turistico. Tra questi eventi, ricordiamo:

- Travel Open Day

Dal 2012 la prima manifestazione turistica B2B itinerante dove i maggiori professionisti del settore incontrano le agenzie di viaggio nelle loro città

- Travel Open Village Evolution - SIAMO FUORI DI FIERA l’evento che si svolge durante i giorni delle maggiori Fiere del turismo in Italia

- Travel Roadshow - Travel VIP Day

Organizzazione l Allestimento l Location l Catering

l

Info: commerciale@travelquotidiano.com | 0689017577


12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Quotidiano

30 | Speciale VIAGGI DI NOZZE

Speciale

VIAGGI di NOZZE

IN COLLABORAZIONE CON:

a cura della redazione


Ed è Subito Viaggi

«Vogliamo

che l’esperienza di viaggio possa diventare una memoria viva

»

+10% Il trend attuale di crescita della domanda

«C’è un momento, prima della partenza, in cui il viaggio esiste soltanto nell’immaginazione. Per Ed è Subito Viaggi è proprio lì che tutto comincia - spiega la managing director, Stefania Picari -: nell’ascolto di un desiderio, nella costruzione paziente di un’esperienza capace di diventare memoria viva. Il viaggio di nozze non è una meta, ma un racconto condiviso che prende forma passo dopo passo. Tra Sri Lanka e Maldive il mondo rallenta. Templi sospesi nel profumo dell’incenso, piantagioni di tè che scivolano tra le colline e safari attraversati dalla luce dorata del tramonto accompagnano gli sposi verso una scoperta autentica. Poi ar-

riva la leggerezza dell’oceano: ville sull’acqua, sabbie chiarissime e cene sotto costellazioni silenziose trasformano ogni istante in una promessa mantenuta. In Thailandia il viaggio sorride. Bangkok alterna energia e spiritualità, i templi dorati custodiscono il tempo, mentre il Nord racconta risaie e tradizioni tramandate con grazia antica. A Sud, il mare e i tramonti infuocati celebrano la felicità semplice dello stare insieme. In Oman, infine, il lusso diventa silenzio. Deserti, notti stellate tra le dune e oasi inattese restituiscono il privilegio della lentezza. Qui il viaggio smette di essere movimento e diventa ascolto reciproco».

Il plus

Stefania Picari

Azemar

«La vera differenza è la cura. Collaborazioni consolidate con fornitori locali selezionati garantiscono eccellenza, sicurezza e rispetto per territori e comunità ospitanti. Ogni itinerario genera valore condiviso: per chi parte e per chi accoglie. Viaggiare bene, lasciando ovunque una traccia positiva».

CONTATTI E BOOKING

Tel 06 86398970 | booking@subitoviaggi.it

CartOrange

«In tutti

i resort della Cocoon Collection offriamo plus dedicati agli sposi

»

45

Minuti di idrovolante per raggiungere lo You&Me Maldives dall’aeroporto internazionale Velana

«CartOrange propone viaggi di nozze tailor made sul lungo raggio, costruiti attraverso una consulenza dedicata che accompagna la coppia dalla progettazione al rientro - spiega Claudio Asborno, responsabile del tour operator CartOrange -. Tra le proposte spiccano il Giappone abbinato alle Maldive, perfetto per unire cultura e relax, o il nuovo Giappone Hokusai, più intimo e ricercato. Per l’inverno, originale il Canada con estensione a Barbados, per un mix di emozione e benessere». Il viaggio di nozze oggi è un progetto su misura, e le nostre combinazioni IdeeMix, che uniscono più destinazioni in un unico itinerario, nascono dalla personalizzazione. Accostare mete diverse e intrecciare esperienze consente di creare contrasti armonici: Giappone e Polinesia, Perù e Caraibi, un self drive in Europa abbinato al mare dell’Oceano Indiano. Ogni proposta può essere calibrata sui tempi e sulle passioni della coppia.

Originaltour

Loris Giusti

Lo You&Me Maldives offre camere overwater già dall’entry level. Il resorts adults only propone la formula “dine around” e garantisce tantissimi plus riservati alle coppie, come la cena a lume di candela, l’upgrade della sistemazione o il massaggio per due. Fra le chicche, il ristorante subacqueo H2O by Chef Andrea Berton, primo ristorante stellato alle Maldive.

CONTATTI E BOOKING

Tel. 02 7064131 | booking@azemar.com

«Il punto di forza è l’altissima personalizzazione, resa concreta dalla presenza costante del Consulente per Viaggiare®, unico referente prima, durante e dopo la luna di miele. Un modello “high tech – high touch” che integra relazione umana, progettazione su misura e proposte esclusive, trasformando il viaggio di nozze in un’esperienza costruita intorno all’identità e ai desideri della coppia».

Il punto di forza di IdeeMix è la flessibilità dell’architettura del viaggio. Non sono semplici abbinamenti di destinazioni, ma itinerari pensati per accompagnare la coppia tra atmosfere e ritmi diversi: l’energia di una città, il silenzio di un’isola lontana, la scoperta condivisa di una cultura. Ogni combinazione è studiata per creare equilibrio e continuità, trasformando la luna di miele in un percorso intenso, armonico e profondamente personale.

La Malesia è una delle destinazioni di maggior appeal per i viaggi di nozze firmati Originaltour, con tour abbinati a soggiorni mare. Tra i plus la varietà di prodotto, dalle tante proposte di tour che consentono di visitare città e parchi nazionali da abbinare a soggiorni in alcune delle isole più belle del Borneo malese, come la eco-isola di Lankayan, nel mare di Sulu, a nord del Borneo malese, oppure Kapalai, conosciuta anche come l’isola che non c’è. Qui la terra è sprofondata e c’è un unico resort costruito su palafitte, con sistemazioni sull’acqua. Le destinazioni proposte da Viaggialdo offrono una rosa di proposte ideali per i viaggi di nozze. E il recente ingresso di Fabiola Marconi nel ruolo di product manager Africa, India, Malesia, Indonesia, Bali e Indocina ha proprio l’obiettivo di riconfermare la strategia di rafforzamento dell’area prodotto e l’attenzione verso destinazioni ad alto valore esperienziale. Fabiola Marconi ha maturato il proprio percorso come consulente di viaggi e travel designer collaborando con realtà di spicco nel mondo dell’organizzazione di viaggi tailor made, con particolare riferimento al segmento dei viaggi di nozze.

«I viaggi di nozze rappresentano per Azemar un target di fondamentale importanza. La nostra proposta - spiega Loris Giusti, key account del t.o. – si adatta perfettamente a una tipologia di viaggiatore che ricerca lusso, esclusività ma anche l’intimità di una vacanza in location prestigiose nel cuore dell’oceano Indiano. In particolare, il nostro You&Me Maldives, resort adults only situato sull’atollo di Raa, rappresenta un unicum nell’offerta maldiviana. Fra i punti di forza, il fatto di avere camere overwater già in entry level e di proporre la formula di ristorazione “dine around”, che consente di scegliere liberamente dove cenare fra una rosa di diversi ristoranti. Vera chicca dello You&Me la possibilità di optare per il ristorante subacqueo H2O by Chef Andrea Berton, primo ristorante stellato alle Maldive». Oltre allo You&Me, Azemar propone diverse soluzioni di soggiorno fra le isole dell’oceano Indiano e Zanzibar, tagliate su misura per i viaggi di nozze. «Da sottolineare che in tutti i resort della Cocoon Collection gli sposi in viaggio di nozze beneficiano di una serie di plus, come l’upgrade della sistemazione, la cena a lume di candela o il massaggio di coppia, solo per citare qualche esempio». Grande attenzione infine alle esperienze, con attività organizzate ad hoc per le coppie.

Il plus

Quotidiano

Speciale VIAGGI DI NOZZE | 31

12-13 marzo 2026 www.travelquotidiano.com

Idee per Viaggiare

L’Indonesia si presta in modo particolare ai viaggi di nozze. Tra le numerose proposte sul website di Originaltour, una delle più adatte è l’abbinamento Bali&Gili. La prima parte del viaggio è dedicata alla scoperta di Bali, mentre il soggiorno mare avviene in una delle isole Gili, piccolo arcipelago al largo della costa nord-ovest di Lombok, come per esempio Villa Ombok a Gili Trawangan, un resort le cui camere su due piani rispecchiano lo stile “sasak” tipico di Lombok.

Sul fronte prodotto è disponibile la programmazione con volo in vuoto pieno, pensata per intercettare i principali momenti di viaggio dell’anno. L’Egitto, con crociere sul Nilo abbinate a Il Cairo, ma anche Miami, sia con tour organizzati sia con pacchetti in collaborazione con Msc e Singapore, inserita all’interno dei pacchetti dedicati all’Oriente, sono solo alcune delle proposte in campo per la primavera e l’estate. Per l’autunno-inverno inoltre, si riconferma la centralità del prodotto Oman.

Viaggialdo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Travel Quotidiano 12-13 marzo 2026 by TravelQuotidiano.com - Issuu