Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 9 9 MAGGIO 2021
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Fiavet diffida ufficialmente easyJet
Viaggi dell’Elefante molto fiducioso ROMA - L’alto di gamma non subirà alcun contraccolpo. Anzi, il potere d’acquisto dei suoi consumatori è persino salito. «Oggi - spiega l’a.d. dei Viaggi dell’Elefante, Enrico Ducrot non è tanto una questione di ripiegamento su posizioni difensive o di avanzamento, quanto di capacità di bilanciare le esigenze del mercato». A PAGINA 6
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Forse le cose stanno cambiando sul serio. Vogliamo crederci. Premier e ministri che parlano di turismo. Neanche nei sogni più ottimistici potevamo immaginare una cosa del genere. Siamo sempre stati la Cenerentola dell’economia italiana, e ora non è più così. Dicono: se non riparte il turismo non riparte niente. Forse l’hanno capito. Lo speriamo sul serio.
IL TURISMO STA PER RIPARTIRE Adesso ci siamo quasi MILANO - Non si era mai vista un’unione d’intenti tanto evidente e forte da parte dei governi italiani sul tema del turismo. Da qualche giorno, invece ci sembra che la compagine governativa abbia accelerato i tempi della ripartenza. Lasciapassare verde dal 15 maggio, valido anche per i
turisti extra Unione europea, inviti da parte del premier a trascorrere le vacanze in Italia in piena sicurezza. Interventi che fanno ben sperare per una ripresa molto vicina del sistema turistico nazionale. Un po’ in disparte l’outgoing. Sarebbe il caso di pensarci. A PAGINA 2
Neos: bisogna trovarsi pronti al momento giusto
Fiavet ha diffidato easyJet. La compagnia nella Carta di Distribuzione impone alle adv di non utilizzare il sito easyjet.com per verificare i voli e le tariffe al fine di intermediare la vendita. Secondo Fiavet queste limitazioni sono a danno degli agenti di viaggio.
Operatori
Ncl, segnali importanti dal mercato delle crociere MILANO - Arrivano segnali importanti dal mercato delle crociere, tanto che «dopo meno di due settimane dall’apertura delle vendite - racconta Kevin Bubolz di Ncl la prima della Jade in partenza da Atene il 25 luglio era già praticamente sold-out». A PAGINA 4
MILANO - Neos traccia la rotta della seconda stagione estiva che porta le conseguenze della pandemia: ad oggi - mancando quella parte sensibile di fatturato prodotta dal lungo raggio leisure -, si lavora alacremente su Spagna, Grecia e Italia, ma in parallelo «ci prepa-
Trasporti
Emirates ottimista sulla ripresa ROMA - «L’ottimismo non ci manca»: Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates nel nostro Paese, dà «visibilità al mercato italiano, con l’aggiunta a giugno della quinta frequenza da Roma a Dubai e il ritorno della MalpensaNew York». A PAGINA 8
Carlo Stradiotti
riamo per essere pronti al momento della vera ripartenza», spiegano l’ad Carlo Stradiotti e il direttore commerciale Aldo Sarnataro. Fra cargo e Vfr, ecco quindi le attese su New York, e le prime, timide riaperture sui Caraibi. A PAGINA 7
Alberghi
TRAGHETTI Da pagina 13 a pagina 19
VACANZE ITALIANE Da pagina 20 a pagina 22
Ricettivo Italia: cresce l’interesse verso le destinazioni di montagna CORTINA D’AMPEZZO Complice l’effetto Olimpiadi 2026, cresce l’interesse per la montagna. E non si tratta solo di Cortina: Radisson aprirà presto in Valsesia, mentre Sd Hotels, dopo l’acquisizione di una piccola struttura da 24 camere nella
località ampezzana, punta a espandersi ancora ad alta quota. D’altronde, sostiene Debellini di Th, «innovazioni come le biciclette a pedalata assistita stanno rendendo la montagna accessibile a un pubblico sempre più vasto». A PAGINA 9
Grandi manovre per la ripresa del settore turistico. Poca attenzione ancora per l’outgoing
9 maggio 2021
l Mario Draghi
l Luigi Di Maio
E’ arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, non vediamo l’ora di riaccogliervi di nuovo
Outgoing
l È legato agli accordi fra Paesi, e alla loro situazione vaccinale e soprattutto alla green card europea, che si chiamerà Eu Covid-19 certificate e dovrebbe essere attiva da metà giugno
Regole semplici
La green card Eu e quella italiana “certificano” che siano rispettate: essere vaccinati, o guariti da un tot di tempo o avere un tampone negativo l
di GIUSEPPE ALOE
MILANO - Non s’era mai visto nella storia repubblicana. Tutto il Governo, o almeno i pezzi da novanta del Governo, schierati a favore del turismo. Evidentemente hanno capito, cifre alla mano, che il settore è fondamentale per la ripartenza, e non solo dello specifico settore, ma di una buona parte dell’economia interna. Perché il campo d’azione dell’industria turistica non si limita all’economia diretta, ma si estende indirettamente a molteplici attività economiche. Ripartendo il turismo, ripartono le città, i territori, la ristorazione, l’artigianato, e via seguitando. Certo nelle parole degli esponenti governativi c’è poco spazio a coloro che i viaggi dall’Italia vogliono farli all’estero. Ma questo è legato agli accordi fra Paesi, e alla loro situazione vaccinale e soprattutto alla green card europea, che si chiamerà Eu Covid-19 certificate e dovrebbe essere attiva da metà giugno. Non dobbiamo, comunuqe, mai dimenticare che il turismo continua a essere uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia, con arrivi turistici internazionali in calo del 73% a livello globale nel 2020 e impatti senza precedenti sui gruppi vulnerabili e piccole e
La federazione ha diffidato la compagnia aerea
Fiavet ha aperto lo scontro con easyJet Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
medie imprese, e con quasi 62 milioni di posti di lavoro persi a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, con una prospettiva che rimane altamente incerta. La ripresa dei viaggi e del turismo è cruciale per la ripresa economica globale, si legge ancora nella bozza del documento. Ma vediamo da vicino le posizioni di Draghi, Garavaglia e Di Maio. Durante il G20 il premier italiano non solo ha invitato a visitare l’Italia, ma ha anche anticipato che se il green pass arriverà nella seconda metà di giugno, la green card italiana sarà pronta «dalla seconda metà di maggio». Ma an-
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI
RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com MEDIA PARTNER
-73%
Il calo degli arrivi turistici internazionali a livello globale nel 2020
62 mln
Posti di lavoro persi a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, con una prospettiva che rimane molto incerta
28 mld €
La perdita dovuta alla mancanza di turisti stranieri nel nostro paese lo scorso anno, che equivale a un punto e mezzo del pil
ROMA - Dal 31 marzo le agenzie di viaggio non possono più prenotare easyJet sul sito web o sull’app del vettore. È la stessa compagnia che lo ha comunicato alla rete di distribuzione. La giustificazione sarebbe nella difformità riscontrata su alcune operazioni delle agenzie. A dirla tutta ci sembra una motivazione poco illuminante. Avremmo voluto una maggiore chiarezza da parte della compagnia. Ma si sa, specialmente in questo periodo, di chiarezza ce n’è sempre di meno. E non solo nel turismo. A questo punto, oltre alle proteste di alcuni associazioni, Fiavet ha fatto il passo formale diffidando la compagnia. Sul sito di easyJet è infatti apparsa una nuova policy “Come effettuare prenotazioni per Agenti di viaggio”. Secondo questa policy dal 31 marzo scorso gli agenti di viaggio devono accettare le condizioni contenute nella “Carta di Distribuzione”, che impone loro di non poter più utilizzare il sito easyjet.com per verificare i voli e le tariffe al fine di intermediare la vendita dei biglietti aerei per i clienti che ne fanno richiesta, come è sempre avvenuto in precedenza. Secondo la “Carta di Distribuzione” gli agenti di viaggio devono operare tramite un “canale approvato da easyjet” e… «non effettuare screen-scraper in qualsiasi forma dal sito
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
cora più importante è il fatto che l’obbligo di quarantena per chi entra in Italia per turismo dovrebbe decadere il 15 maggio, infatti il ministro della salute Roberto Speranza non è intenzionato a rinnovare l’ordinanza. «È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, non vediamo l’ora di accogliervi di nuovo» così ha detto il primo ministro Mario Draghi che ha continuato affermando che «il turismo si riprenderà e sarà più forte di prima», per tutti i turisti stranieri ci saranno, sempre secondo Draghi, «regole chiare e semplici» e soggiorni «in sicurezza». Passiamo a Garavaglia. Il ministro
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO
l Massimo Garavaglia
Il lasciapassare italiano sarà valido per tutti e soprattutto per i turisti che provengono da paesi extra Unione europea
La ripartenza passa dal turismo ma passa anche per le riaperture in generale. Siamo tutti d’accordo che il coprifuoco debba essere superato
IL TURISMO STA PER RIPARTIRE Il Governo sostiene il settore
Quotidiano
In primo piano
2
del turismo ha fatto il punto della situazione, dopo l’appello del premier Draghi. «La carta verde italiana - ha detto Garavaglia - varrà per tutti, anche e soprattutto per i turisti extra Ue. Le regole sono molto semplici e basterà un semplice pezzo di carta che “certifica” che siano rispettate: essere vaccinati, o guariti da un tot di tempo o avere un tampone negativo». In questo momento, però, secondo il ministro, è fondamentale andare veloci, visto che l’importante ora è che «l’anno scorso non avere avuto clienti stranieri nel nostro Paese ci ha fatto perdere 28 miliardi di euro, più di un punto e mezzo di pil. Solo Stati Uniti e Gran Bretagna insieme rappresentano più del 30% dell’arrivo di stranieri in Italia, oltretutto stranieri che spendono molto. Con l’operazione lasciapassare - ha concluso Garavaglia - gli stranieri ritornano, e tornano lì dove gli alberghi hanno avuto più sofferenza, nelle città d’arte. Finché si dice ai turisti stranieri che ci sono la quarantena e il coprifuoco non prenotano. Ora che la quarantena con il lasciapassare non c’è più, si sa che a breve il coprifuoco verrà rivisto, tornano le prenotazioni. Il vero sostegno è tornare a fatturare». Infine il ministro degli esteri, Luigi Di Maio che ha dichiarato: «La ripartenza passa per il turismo ma passa anche per le riaperture in generale: siamo tutti d’accordo che il coprifuoco debba essere superato e stiamo lavorando per superarlo il prima possibile, grazie anche a una campagna di vaccini che finalmente ha segnato 500 mila dosi al giorno».
web easyjet o utilizzare qualsiasi altro mezzo automatico per accedere al sito web easyjet…». Queste limitazioni appaiono contrarie ai principi della libera concorrenza e per di più discriminatorie a danno degli agenti di viaggio, che vengono svantaggiati, rispetto al vettore, nell’offrire i propri servizi di intermediazione per l’acquisto della biglietteria aerea, concretizzandosi sotto tale aspetto anche profili di concorrenza sleale. «Fiavet - afferma Massimo Caravita, vice presidente vicario Fiavet - ha ricordato, nella diffida inoltrata ad easyjet, che numerose sentenze sia di tribunali italiani che esteri, hanno rigettato domande di altri vettori low cost intraprese nei confronti delle agenzie di viaggio per far valere policy similari a quella contestata». «Inoltre - aggiunge il vice presidente vicario - la Carta di Distribuzione, dove sono previsti diversi e gravosi oneri a carico dell’agente di viaggio, presuppone un rapporto in cui si dà mandato di vendita della biglietteria aerea all’agente di viaggio, ma senza prevedere una remunerazione di questo servizio, che quindi dovrebbe essere svolto a titolo gratuito, in contrasto con la normativa del Codice Civile italiano che presuppone invece un compenso per l’agente mandatario». MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su
Quotidiano
Notizie
3
9 maggio 2021
IL GLACIER EXPRESS HA INIZIATO DA IERI LA CORSA VERSO LE ALPI SVIZZERE. BERNINA EXPRESS E TRENINO ROSSO AI NASTRI DI (RI)PARTENZA
Glacier: la ripartenza
Si riprenderà con un singolo treno, invece dei due-tre abitualmente in servizio, proprio per testare l’interesse dei viaggiatori l
l A bordo non sarà garantita la tradizionale ristorazione servita al tavolo, almeno all’inizio. Sarà però sostituita da una forma di Take Away à la carte, disponibile per tutti i viaggiatori.
Bernina Express
È già in circolazione anche se solo internamente alla Svizzera, non arriva a Tirano, ma si limita alla tratta da Coira a Poschiavo l
Trenino Rosso
l Rientrando nell’offerta di trasporto regionale svizzera non ha mai smesso di viaggiare, anche durante gli scorsi mesi
INTERVISTA di MARIELLA CATTANEO
TIRANO - L’attesa è finita. O, comunque, la ripresa ha finalmente contorni più definiti da quando ieri, 8 maggio, il Glacier Express ha ricominciato la sua corsa attraverso le Alpi svizzere. Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia Retica per l’Italia, mette a fuoco le prospettive di una stagione che dovrà forzatamente fare i conti con i dodici mesi passati, ma che allo stesso tempo lascia già spazio a previsioni positive. Su quali basi? Le caratteristiche intrinseche di un prodotto particolarmente amato dal pubblico - italiano e straniero - e la destinazione che porta con sé, una Svizzera percepita come sicura, dove la natura è protagonista.
Si ricomincia dal Glacier Express quindi? «Decisamente sì e questo perché trattandosi di un prodotto esclusivamente turistico e a prenotazione obbligatoria, è semplice tracciare da subito il trend della domanda e quantificare le richieste: un andamento che evidenza un livello di prenotazioni in crescita, seppur minima, che ci consente però di programmare la riapertura della tratta da Zermatt a St. Moritz e viceversa. I passeggeri, che abitualmente prevenivano in prevalenza dall’estero e in gran parte da oltre oceano (Asia e Usa), considerato il permanere di alcune restrizioni agli spostamenti internazionali, saranno ora svizzeri. Riprenderemo con un singolo treno, invece dei due-tre abitualmente in servizio, proprio per testare l’interesse dei viaggiatori. Successivamente, in base al trend e ad una aumentata possibilità di viaggio tra i diversi Paesi, sarà semplice inserire gli altri convogli. A bordo, in ottemperanza alle norme emanate dal governo svizzero, non sarà garantita la tradizionale ristorazione servita
ENRICO BERNASCONI «COME SEMPRE, SONO OTTIMISTA» Inizia la ripresa
“
La data del 2 giugno proposta dal ministro Garavaglia per una “vera” riapertura mi trova d’accordo
Enrico Bernasconi
al tavolo, almeno in questa fase iniziale. Sarà però sostituita da una forma di Take Away à la carte, che sarà disponibile per tutti i viaggiatori. La rimessa in circolazione del Glacier Express deve essere interpretata anche come grande segnale positivo per la ripresa di tutto il settore del turismo».
Qual è invece la situazione del celeberrimo Trenino Rosso? «Dobbiamo distinguere fra la proposta del Bernina Express e quella del classico Trenino Rosso, quest’ultimo rientra infatti nell’offerta di trasporto regionale svizzera e come tale non ha mai smesso di viaggiare, anche durante gli scorsi mesi. Per quel che riguarda il Bernina Express, è già
in circolazione anche se solo internamente alla Svizzera (non arriva quindi a Tirano, ma si limita alla tratta da Coira a Poschiavo): anche in questo caso trattandosi di un treno esclusivamente turistico i passeggeri sono tenuti ad osservare le norme ancora in vigore per l’ingresso in Italia da un paese straniero, con richiesta di tampone effettuato in Svizzera nelle 48 ore prima della partenza: cosa un po’ impensabile a farsi per viaggi che spesso sono in giornata. Dunque rivedremo l’estensione fino a Tirano non appena verranno allentate le norme di viaggio tra i due Paesi, che speriamo possa avvenire in tempi brevissimi».
Che tipo di scenario vede per i prossimi mesi? Qual è il trend delle prenotazioni? «Sono un ottimista e la data del 2 giugno proposta dal ministro Garavaglia per una “vera” riapertura dei confini italiani al turismo mi trova d’accordo. Quanto al trend della domanda, sarà paradossale - se non addirittura folle - affermarlo in questi giorni, ma nel caso del Bernina Express dovremo confrontarci con problemi di overbooking per il settore gruppi. Dal lockdown di marzo 2020 una parte dei gruppi previsti ha annullato definitivamente, ma la maggioranza ha optato per un cambio data. Ora: i gruppi viaggiano tendenzialmente nei fine settimana e, sulla carta, i treni sono già occupati da chi ha fatto programmazione per il 2021 cui vanno a sommarsi i recuperi del 2020. La soluzione credo sarà quella di includere un treno supplementare da Tirano a St. Moritz ed esclusivo per i gruppi, ogni weekend, da ottobre 2021 a maggio 2022, in modo da soddisfare tutte le richieste ancora in stand by. Poi, dall’estate 2022, dovremmo poter ritornare alla gestione ordinaria e regolare del flusso gruppi».
SICUREZZA Per salire a bordo occorrerà un certificato di vaccinazione completa. A garantire la sicurezza, contribuirà pure il programma Sail Safe, che prevede tra l’altro i test pre-imbarco, le protezioni al viso, il servizio di ristorazione contactless e attività di sanificazione continue.
9 maggio 2021
Kevin Bubolz,
Francesco Paradisi
Quotidiano
Operatori
4
Strategie di pricing
Un approccio flessibile, senza però mai scendere oltre una certa soglia, ma mantenendosi entro limiti di ragionevolezza
Previste anche le weekly offer: offerte settimanali che la compagnia riserverà ogni volta a quei prodotti che riterrà più utili spingere sul mercato
Ncl: dal mercato arrivano segnali confortanti testi di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Una ripartenza all’insegna della flessibilità, che sta già portando buoni frutti. Tanto che a poco più di un mese dall’annuncio del ritorno delle crociere in Grecia e ai Caraibi, Ncl ha deciso di aumentare ulteriormente la propria offerta mediterranea con nuovi itinerari da Civitavecchia e Barcellona in programma dal prossimo 5 settembre (si veda il box a fianco, ndr). D’altronde, racconta il managing director Europe, Kevin Bubolz, «dopo meno di due settimane dall’apertura delle vendite, la prima della Norwegian Jade, in partenza da Atene il prossimo 25 luglio, era già praticamente sold-out». Certo si tratta pur sempre di una nave che viaggerà a circa il 50% della propria capacità totale. Ma il segnale è comunque importante e fa ben sperare per tutta l’industria dei viaggi. E dall’Europa, aggiunge Bubolz, sta persino arrivando qualche prenotazione per i Caraibi, nelle cui acque in agosto incroceranno la Jem e la Joy. L’idea di Norwegian Cruise Line è dunque quella di estendere progressivamente il programma delle ripartenze ma, nuove crociere da Roma e Barcellona a parte, il ritmo della ripresa dipenderà dalla situazione contingente.
Si riparte anche da Roma e Barcellona
Prosegue il programma di ripartenze di Norwegian Cruise Line, che annuncia due nuove crociere nel Mediterraneo. Dopo la Jade da Atene il 25 luglio, nonché la Joy e la Gem nei Caraibi ad agosto, il 5 settembre sarà quindi la volta della Epic da Barcellona e otto giorni dopo della Getaway da Civitavecchia. La Epic, in particolare, offrirà itinerari di sette notti nel Mediterraneo occidentale fino al 24 ottobre 2021, mentre la Gateway proporrà viaggi da dieci o undici giorni tra le isole greche. Tra le novità, ci sarà anche il debutto della nuovissima sezione The Haven by Norwegian a bordo della stessa Epic, che è stata oggetto di un’ampia ristrutturazione nel porto di Marsiglia alla fine del 2020. Lo spazio ora comprende un totale di 75 suite, più il ristorante The Haven, la The Haven Courtyard Pool e il Sundeck.
30%
Lo sconto sulla tariffa per le prenotazioni effettuate entro il 23 maggio
«Ci riuniamo quasi quotidianamente per discutere sul da farsi e abbiamo piani differenti per ciascuna nave, adatti a ogni contesto specifico - rivela sempre Bubolz -. Presto speriamo di poter fare altri annunci. L’aspetto principale per noi rimane tuttavia la sicurezza. Certo, senza rinunciare al piacere e alla spensieratezza della vita a bordo. Ma non faremo alcun compromesso in
termini di health & safety». Fino al 31 ottobre chiunque vorrà salire a bordo delle navi Norwegian dovrà perciò mostrare un certificato di vaccinazione completa, effettuata almeno 15 giorni prima della partenza. A garantire la sicurezza a bordo, non diversamente da quanto stanno già facendo anche le altre compagnie, contribuirà pure il programma Sail Safe, che prevede tra l’altro i test pre-imbarco, le protezioni al viso, il servizio di ristorazione contactless e attività di sanificazione continue. Sono stati inoltre aggiornati i filtri d’aria con le tecnologie Merv 13 o Hepa ed è stata introdotta la nuova figura di bordo del responsabile della salute pubblica. La ripartenza a luglio inoltrato non consentirà tuttavia a Ncl di sfruttare l’intera stagione estiva. «Ne siamo consapevoli - ammette il managing director Europe -. Per quanto riguarda il fatturato non possiamo pensare di
raggiungere ancora i livelli a cui eravamo abituati in epoca pre-pandemica. L’importante è comunque ripartire, in un anno che sarà inevitabilmente di transizione. Speriamo che entro la fine del 2021 si possa tornare finalmente a parlare di normalità, con la messa in mare di tutta la nostra flotta, o quasi». Flessibile è oggi anche l’approccio della compagnia alle strategie di pricing. Il tutto senza però mai scendere oltre una certa soglia, ma mantenendosi entro limiti di ragionevolezza, come li definisce Bubolz: «Il nostro obiettivo non è lo sconto a tutti i costi. Dobbiamo dare valore al prodotto, che tra l’altro oggi consente di godere di un’esperienza di crociera completa, ma con più spazi a disposizione e meno persone a bordo». Al momento, in particolare, le policy commerciali di Ncl prevedono una riduzione del 30% su tutte le
prenotazioni fino al 23 maggio. «Quest’anno - sottolinea il senior business development manager, Francesco Paradisi -, abbiamo quindi pensato di introdurre una serie di weekly offer: offerte settimanali riservate ogni volta a quei prodotti, servizi o pacchetti che riterremo più utili spingere sul mercato». Molte anche le iniziative dedicate alle agenzie di viaggio. «Rimane poi sempre valido il nostro sistema di incentivazione tradizionale basato sui volumi prodotti - prosegue Paradisi -. Ma vorrei pure ricordare la grande attività di formazione che abbiamo messo in campo in questi mesi, nonché il nostro nuovo portale b2b Norwegian Central». Tutti sforzi che, insieme alle campagne promozionali, hanno permesso a Norwegian Cruise Line di attivare «un discreto numero di nuovi codici, con agenzie che fino a poco tempo fa non lavoravano con noi».
Ahotsun presenta i prodotti Sharm, Hurghada e Tunisia per l’estate 2021
“
PRENOTAZIONE BLOCCATA MA NESSUN ACCONTO FINO AL MOMENTO IN CUI CI SARÀ L’OK ALLA RIPRESA DEL TURISMO OUTGOING
QUALIANO - (m.s.) Parte in anticipo Ahotsun, per avere il tempo di programmare con attenzione la summer 2021, e lancia sul mercato i prodotti Sharm, Hurghada e Tunisia in vista della prossima estate. Il tutto in attesa che la situazione finalmente si sblocchi e gli italiani possano mettersi in viaggio per i Paesi extra Ue. «Non è tuttavia nostra intenzione far cassa con i soldi dei clienti, creando un caos fiscale di acconti, fatture e rimborsi - spiega Antonio Bosso, titolare assieme alla moglie Margherita del to campano -. Abbiamo perciò pensato di confermare ogni prenotazione in arrivo, riservando la sistemazione alberghiera e il volo, nonché inviando l’estratto conto con acconto e saldo, ma senza chiedere nulla in anticipo. Almeno fino a quando il governo italiano non darà l’ok per la ripresa del turismo outgoing. Solo in quel momento, infatti, si richiederà come da prassi l’invio dello stesso acconto già
pattuito». Non solo: se il lockdown dovesse protrarsi oltre la data prenotata dal cliente, Ahotsun annullerà automaticamente la pratica senza richiedere alcuna penale. Diverso naturalmente il discorso nel caso in cui fosse il cliente a rinunciare al viaggio per motivi personali indipendenti dalla situazione pandemica. In tale circostanza Ahotsun continuerebbe infatti ad applicare le consuete norme di annullamento viaggio previste dal Codice del turismo. «In questo periodo tanto incerto non possiamo comunque rimanere fermi sottolinea sempre Bosso - ma dobbiamo guardare con fiducia a una ripresa per l’estate 2021. È vero infatti che al momento non sono autorizzati i viaggi per turismo degli italiani verso Paesi extra Ue, ma è altrettanto vero che la situazione potrebbe evolvere al meglio in qualsiasi momento e quindi noi ci troveremmo in ritardo per organizzare la nostra programmazione».
In questo periodo tanto incerto non potevamo comunque rimanere fermi
Antonio Bosso
Lo staff dell’operatore
Operatori
L’ALTO DI GAMMA RIPRENDERÀ PIÙ FORTE DI PRIMA I Viaggi dell’Elefante pronti a sfruttare qualsiasi apertura 9 maggio 2021
Quotidiano
6
In attesa della ripartenza del lungo raggio, il to ha riscoperto la destinazione Italia e lanciato nuove idee tra cui gli Ecoluxury Points
di MASSIMILIANO SARTI
ROMA - Cosa accadrà al turismo, una volta passata la pandemia? Quale in particolare il lascito della crisi in termini economici e culturali? Sono i grandi punti di domanda che attendono gli operatori dei viaggi nel medio periodo, una volta passato l’effetto rimbalzo che tutti ci aspettiamo al termine del lockdown generalizzato. Questioni importanti, che probabilmente sono destinate ad avere un impatto affatto irrilevante per il segmento mid-market. Ma non per l’alta gamma che, anzi, grazie pure all’andamento delle Borse, ha visto il potere d’acquisto dei propri consumatori a volte persino aumentare. «E se al momento della ripartenza dovessimo assistere a un incremento sensibile delle tariffe aeree, non credo che chi normalmente acquista i nostri prodotti rinuncerà a viaggiare per non spendere qualche centinaio di euro in più», ha spiegato Enrico Ducrot, in occasione di una puntata recente del format online 20:21 il Turismo della Sera. Per l’amministratore delegato dei Viaggi dell’Elefante il segmento alto di gamma è anche al riparo dagli eventuali rischi di un’involuzione del mercato, in uno scenario post-pandemico che potrebbe costringere alcuni a ripiegare su prodotti più tradizionali, adottando una prospettiva strategica più difensiva che propositiva: «A suo tempo noi abbiamo fatto una scelta imprenditoriale di fondo, decidendo di rimanere un’azienda artigianale con un giro d’affari annuo attorno ai 20-30 milioni di euro - ha sottolineato Ducrot -.
“
Non è tanto una questione di ripiegamento o avanzamento, di andare avanti o indietro, quanto di capacità di bilanciare le varie esigenze del mercato
Enrico Ducrot
Una decisione che ci permette oggi, insieme al nostro posizionamento upscale, di poter bilanciare il prodotto tradizionale con quelle che sono di volta in volta le tendenze del momento e le richieste personali, nonché alcune inedite caratterizzazioni di viaggio. Tutte domande a cui noi dobbiamo essere sempre pronti a dare una risposta. Non è quindi tanto una questione di ripiegamento o avanzamento, di andare avanti o indietro, quanto di capacità di bilanciare le varie esigenze del mercato. E il fatto di poter contare anche su alcuni marchi nuovi (tra cui il prodotto Ecoluxury, si veda più avanti, ndr), nonché la nostra costante predisposizione alla sperimentazione, ci aiuta molto a centrare persino le richieste del cliente più particolare». Ma quali sono i prodotti dell’operatore capitolino vendibili oggi a scaffale, in attesa del tanto agognato ritorno alla normalità? «Fino a ora - ha ripreso Ducrot - il nostro obiettivo è stato quello di mantenere quanto più possibile i legami con i clienti. Abbiamo quindi organizzato una serie di visite esclusive in alcune destinazioni della Penisola. Per la
Proposte
ALTA GAMMA il segmento alto di gamma è anche al riparo dagli eventuali rischi di un’involuzione del mercato
OGGI A SCAFFALE Il ritorno dell’Italia, ma anche un’offerta di yacht a noleggio, ideale per visitare il Mediterraneo e in particolare la Grecia e la Spagna. Il tutto senza dimenticare alcuni hotel di lusso che sono spesso in grado di fare loro stessi da destinazione
INIZIATIVE INEDITE Gli Ecoluxury Points si concentrano esclusivamente sul prodotto sostenibile e di alta gamma, coinvolgendo le agenzie disposte a credere in questa proposta e a seguire un percorso formativo specifico
prima volta sul nostro sito sono pure apparse proposte per escursioni in giornata. Un’attività che ci ha permesso di riscoprire l’Italia. Meta che dagli anni 80 in poi non avevamo più preso molto in considerazione. Ma vantiamo anche un’offerta di yacht a noleggio: l’ideale per visitare il Mediterraneo e in particolare la Grecia e la Spagna. Il tutto senza dimenticare alcuni hotel di lusso che sono spesso in grado di fare loro stessi da destinazione». Per l’immediato futuro, i piani dei Viaggi dell’Elefante prevedono quindi di
estendere appena possibile l’offerta alla Grecia e al Nord Europa, ma anche ad alcune isole dell’oceano Indiano. «Senza dimenticare il Cile, che presenta un andamento della campagna vaccinale estremamente positivo, così come sta accadendo in Israele - ha sottolineato sempre Ducrot -. L’importante, insomma, è monitorare costantemente la situazione, grazie anche al contributo dei nostri corrispondenti, per farsi trovare pronti ogni qual volta la situazione permetterà di pensare a una ripresa delle attività». Il tutto supportato da un costante impegno nei confronti delle agenzie di viaggio, «da sempre il nostro canale di distribuzione principale. Per loro non solo abbiamo proposto, come hanno fatto in tanti, una serie di webinar ad hoc, ma abbiamo anche lanciato nuove idee, come per esempio il progetto Ecoluxury Points». Nata sul modello della rete Punto Elefante, l’iniziativa si concentra questa volta esclusivamente sul prodotto sostenibile e di alta gamma, coinvolgendo le adv disposte a credere in questa proposta e a seguire un percorso formativo specifico. Un’opportunità che non ha neppure mancato di generare anche qualche sorpresa gradita, visto che, ha sottolineato Ducrot in chiusura, «delle 150 agenzie selezionate, molte sono quelle con cui in realtà in passato non eravamo abituati a collaborare particolarmente».
Mapo Travel fa rotta sulle esperienza allargando il perimetro del prodotto mare
PACCHETTI SU MISURA PER IL CLIENTE CON ATTIVITÀ AD HOC COME DEGUSTAZIONI, PASSEGGIATE IN BARCA O A CAVALLO E TREKKING
BARI - (m.s.) Non solo mare. Per la prossima estate Mapo Travel allarga il perimetro del prodotto balneare, aggiungendo alla propria proposta più tradizionale una serie di attività in abbinamento ai soggiorni sulla costa. «In questi mesi di stop forzato - racconta la general manager del to pugliese, Barbara Marangi - noi non ci siamo mai fermati. Abbiamo lavorato molto sull’offerta, creando le Mapo Experience. Le agenzie, con cui abbiamo fatto numerosi incontri e webinar nelle ultime settimane e per le quali abbiamo realizzato un portale web completamente nuovo, possono quindi costruire pacchetti su misura per il cliente con esperienze come degustazioni, passeggiate in barca o a cavallo e trekking, che puntano sulle tipicità e le specificità dei vari territori». Ma nei programmi Mapo Travel c’è anche il turismo religioso con le principali mete di pellegrinaggio, tra cui la terra Santa, Lourdes, Fatima e Medjugorje, e i tour garantiti mare-cultura. «Sempre più clienti ci chiedono di non limitare la vacanza estiva al solo aspetto balneare - aggiunge Barbara Marangi -. Per loro abbiamo perciò
30 maggio
La data di apertura della maggior parte delle strutture Mapo, anche se alcune hanno già deciso di rinviare la ripresa delle operazioni al 15 giugno
Estate
L’obiettivo è quello di ottenere un risultato migliore dello scorso anno. Il tutto con la speranza di riuscire ad allungare la stagione oltre settembre
creato dei tour speciali in grado di coniugare spiaggia, cultura, natura e benessere. Una nuova visione di vacanza che abbraccia il turista a 360 gradi, accompagnandolo in esperienze di scoperta e relax». Certo, rimane il nodo delle tempistiche con un’incertezza di fondo sulla partenza della stagione turistica. Il ministro Garavaglia ha lanciato la data del 2 giu-
gno, mentre Draghi ha più recentemente accennato a un green pass italiano per metà maggio, ma molto dipenderà dalla campagna di vaccinazione e dall’andamento dei contagi. «Noi però rimaniamo ottimisti - riprende la general manager - anche se per partire abbiamo bisogno di maggiori certezze. Non solo noi, ma anche le agenzie e i viaggiatori. Nei primi due mesi
dell’anno le prenotazioni hanno registrato un buon ritmo, mentre a marzo abbiamo assistito a un brusco stop, dovuto proprio alle restrizioni e all’assenza di risposte chiare in merito all’avvio della stagione turistica». Insomma, conclude ancora Barbara Marangi, «noi siamo pronti. Abbiamo fatto tutto il possibile per farci trovare pronti. La maggior parte delle strutture aprirà il 30 maggio, anche se alcune hanno già deciso di rinviare la ripresa dell’operatività attorno al 15 giugno. L’obiettivo dell’estate 2021 è quello di ottenere un risultato migliore dello scorso anno. Il tutto con la speranza di riuscire ad allungare la stagione oltre settembre, per recuperare quanto perso dal blocco di ottobre 2020».
“
Sempre più clienti ci chiedono di non limitare la vacanza estiva al solo aspetto balneare
Barbara Marangi
Quotidiano
Trasporti
7
LA VISION Orfana - almeno per ora di quella parte di revenue strategica prodotta dal lungo raggio leisure, la compagnia ha decisamente affilato le armi su altri fronti, dal cargo al Vfr. Con un obiettivo: “Farsi trovare preparati alla vera ripresa” 9 maggio 2021
l Carlo Stradiotti
Neos traccia la rotta della ripartenza di MARIELLA CATTANEO
MILANO – L’imperativo è “semplicemente” quello di farsi trovare pronti al momento della vera ripartenza. Come? Capitalizzando l’esperienza di questi lunghi, ultimi mesi che hanno stravolto il trasporto aereo. Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos e Aldo Sarnataro, direttore commerciale, mettono a fuoco progetti e attese per la stagione 2021, evidenziando le difficoltà di un percorso dove le incognite non mancano, anche il giorno dopo gli annunci del Governo sulla vicina apertura di metà maggio. «Se gli stranieri potranno venire in italia - e ci fa piacere anche gli italiani potranno andare all’estero. E questo ce lo auguriamo» spiega l’ad, e per ora «facciamo quel che possiamo su Spagna, Grecia e Italia sperando in cambiamenti che ci permettano di mettere in atto anche altre operazioni: la domanda esiste, la gente vuole andare a New York e alle Maldive». Insomma le destinazioni a lungo raggio più desiderate: quel long haul leisure che in epoca pre-Covid rappresentava «il 62% del fatturato della compagnia. Con l’attuale flotta rinnovata, l’incidenza del revenue wide body potrebbe salire al 67-70%». Non ci sono cambi di rotta o business model, ma «l’esperienza dell’ultimo anno ci ha insegnato a cercare ulteriori opportunità su spazi che ci consentano di diversificare e stagionalizzare la nostra offerta, e quindi crescere».
Lo scenario distributivo
l Aldo Sarnataro
Abbiamo accelerato l’implementazione sui canali gds, prevista da tempo, e ad Amadeus abbiamo aggiunto Sabre. Il panorama distributivo si amplia, così come era nell’aria già da tempo, in risposta alle diverse aree di attività entrate in gioco proprio con l’avvento della pandemia. «Oggi operiamo su rotte diverse rispetto al network pre-Covid - spiega Aldo Sarnataro - come quelle a prevalente traffico etnico, un segmento che è in buona parte distribuito tramite le agenzie. Così abbiamo accelerato quell’implementazione sui canali gds come previsto anche precedentemente e, ad Amadeus, abbiamo aggiunto Sabre, portando avanti un lavoro più importante proprio sulle adv focalizzate sul traffico etnico. Potrei sintetizzare dicendo che, commercialmente, andiamo a replicare il lavoro di split charter fatto con i tour operator mettendolo a beneficio di agenzie e consolidatori specializzati sulle rotte per Dakar, Il Cairo ma anche New York Jfk».
Canarie protagoniste del primo test dei voli Covid free che ha dato da subito soddisfazioni: «Abbiamo iniziato con riempimenti all’80% e oggi siamo attorno al 90% - spiega Sarnataro -: la programmazione quindi continua con tre voli che diventeranno 4 a settimana,
Un’estate europea (e italiana)
Oggi, i punti cardine dell’operativo sono gioco forza quelli sul corto e medio raggio, a cominciare da quelle isole
poi si aggiungeranno quelle tipicamente estive. Purtroppo è una piccola parte della pianificazione del network Neos». Il confronto con la capacità posti offerti durante l’estate rispetto a quella del 2019 mostra infatti «il 70% per le Canarie; un crescita del +20-30% per l’Italia; mentre per Baleari e Grecia dopo essere partiti con un 70% oggi siamo al 50%. E sarà dura farlo. Sarà fondamentale far comprendere ai potenziali clienti che non ci sono problemi anche per fare vacanze all’estero». Quello della corretta e tempestiva comunicazione è un punto tanto critico quanto «vitale per noi: ogni giorno che passa ci accorcia la finestra di vendita e ci riduce la stagione» puntualizza il direttore commerciale.
New York: la scommessa sulla “rotta delle rotte”
Sul fronte long haul, evidentemente, la novità è quella dei voli di linea passeggeri sulla “rotta delle rotte”, la Milano-New York Jfk, già definita da Stradiotti, come «pietra miliare» e preludio alla valutazione di «future nuove rotte». Un progetto «super sfidante - prosegue Sarnataro -: la scommessa è quella di convertire il volo da cargo a cargo e passeggeri, partendo con due fre-
quenze da fine giugno. Questo perché la prossima settimana apriremo i sistemi di prenotazione e, contando da una parte sull’apertura annunciata da Biden del 4 luglio, e dall’altra sull’ormai assodata apertura dell’Europa ai cittadini Usa vaccinati, speriamo di consolidare qualche passeggero, limitando in parte i costi di avviamento della rotta».
Cargo, elemento vitale
Nel frattempo prosegue l’operazione Cina, «con un volo a settimana che collega Nanchino con Milano, mentre è in attesa di approvazione della Cac l’introduzione di una seconda frequenza». Dopo i servizi svolti a inizio pandemia per il trasporto dei Dpi, Neos ha capitalizzato «il lavoro fatto sul cargo nell’ultimo anno: cargo che è stato vitale allora e che oggi vede i 787 impiegati quasi esclusivamente in questo ambito». L’8 maggio ha preso il via la Milano-Cairo con una frequenza fino a metà giugno che poi raddoppierà; Dakar continua con due frequenze a settimana: «In entrambi i casi oggi si tratta di rotte prettamente etniche, ma dal potenziale leisure». Sono ripartiti a marzo «collegamenti mensili su destinazioni per noi importanti dal punto di vista leisure e
L’accelerata di American Airlines, fra domestico e internazionale
IL VETTORE È TORNATO OPERATIVO SU MILANO E ROMA DOPO UN ANNO DI SOSPENSIONE FORZATA
DALLAS - (ma.c.) American Airlines marca il suo legame con il mercato italiano, a poco più di un mese dalla ripartenza dei collegamenti passeggeri, avvenuto dopo un anno di sospensione forzata. Cristián Lizana, regional director Europe sales del vettore, sottolinea come l’estate 2021 conti tre voli diretti dagli Stati Uniti, «di cui due Covid-tested che consentono ai passeggeri in arrivo in Italia di evitare le misure di quarantena ad oggi in vigore secondo le normative italiane». Si tratta del Milano Malpensa-New York e del Roma Fiumicino-New York, entrambi operati da B777-200 configurati nelle tre classi Flagship Business, Premium Economy e Main Cabin. A questi si aggiunge la Roma-Dallas Fort Worth, con aeromobili B787 sem-
B767
I momenti difficili sono occasione per innovare: «Così abbiamo ritirato l’intera flotta di aeromobili datati come i Boeing 767»
pre con le tre classi di volo. «La variazione di capacità offerta rispetto alla summer 2019 è chiaramente significativa, ma non appena i passeggeri saranno pronti per ricominciare a viaggiare, American Airlines sarà a disposizione per rispondere alla domanda mettendo la loro sicurezza lungo il viaggio al primo posto». Di fatto i voli Covid-tested stanno riscontrando «un grande apprezzamento da parte dei passeggeri, sia italiani che statunitensi, e sono un perfetto esempio del nostro impegno volto alla sicurezza. Lavoriamo a stretto contatto con le autorità per estendere ad altri voli i protocolli Covid-tested ma ad oggi, per i passeggeri in arrivo a Roma da Dallas, sono ancora in vigore le misure di quarantena previste».
Se sul fronte lungo raggio la ripresa è iniziata a piccoli passi, sul network domestico la domanda è già protagonista di un forte rimbalzo, complice la veloce progressione della campagna vaccinale: «Prevediamo un riempimento di oltre il 90% della capacità domestica rispetto all’estate 2019 e dell’80% della sua capacità di riempimento sulle rotte internazionali rispetto al 2019. Vediamo che c’è un grande desiderio di ricominciare a viaggiare da parte del segmento leisure e abbiamo notato che le prenotazioni salgono rapidamente quando le restrizioni vengono rimosse nelle destinazioni turistiche. Non sappiamo invece quando riprenderà a pieno la domanda da parte di altri segmenti, come ad esempio il business travel».
“
Dopo i primi due 737 Max arrivati a fine marzo, ora attendiamo da Boeing la consegna di altri due esemplari entro fine maggio. In flotta ci sono poi sei 787 Dreamliner
che in questo momento hanno buona componente di traffico etnico e una piccola parte di cargo - prosegue il direttore commerciale -: Rep. Dominicana che passerà a un volo ogni 14 giorni, Cuba e Messico, che saranno operati ogni 10 giorni. In questo modo ci faremo trovare pronti, a disposizione dei to, quando si potrà viaggiare anche per turismo».
Previsioni e winter
Difficile fare previsioni di chiusura anno: «Speriamo di riattivare tutte le rotte leisure auspicando che le recenti novità e la campagna vaccini ci permettano di farlo - osserva Sarnataro - e confidando che il vissuto dell’ultimo anno, dal consolidamento cargo al lavoro fatto sulla distribuzione, ci permetta di mantenere l’attività su New York, Dakar e Il Cairo». Stradiotti ammette che «le stime di fatturato per l’esercizio 2021 sono al ribasso, anche perché il nostro anno fiscale inizia a novembre e quindi quello scorso beneficiava dei primi cinque mesi di normalità (da nov a marzo 2020) in linea con le attese, se non meglio. Mentre in questo esercizio scontiamo blocchi e restrizioni». La speranza è quella di tornare al long haul leisure, «magari prima di ottobre».
C’è un grande desiderio di tornare a viaggiare da parte del segmento leisure
Cristián Lizana
9 maggio 2021
Iata Travel Pass
Qualunque soluzione faciliti gli spostamenti è la benvenuta. Iata Travel Pass è il primo vero strumento creato e condiviso da diversi vettori ed Emirates è tra quelli che hanno partecipato allo sviluppo della piattaforma. l
Expo Dubai
l Sarà un evento epocale per Dubai: dei 27 milioni di potenziali visitatori oggi si parla comunque di 20 milioni attesi in sei mesi. In una logica di riapertura postcovid sarà un volano molto significativo.
Stati Uniti
l Il network globale di Emirates riserva un grande investimento sugli Usa: da giugno riparte anche l’Atene-Newark (in proseguimento da Dubai); ma serviamo anche Seattle, Boston, Chicago, Washington, Houston, Dallas, San Francisco e Los Angeles.
Emirates: «Ottimisti sulla ripresa, che passa anche dalle rotte italiane»
L’estate vede operativi tutti e quattro gli scali del Belpaese con i voli su Dubai, oltre al Milano-New York di MARIELLA CATTANEO
ROMA - «Vediamo la luce in fondo al tunnel. E l’ottimismo non ci manca»: Flavio Ghiringhelli, country manager Italia di Emirates, dipinge un quadro dalle tinte positive, supportato da un trend di mercato che sembra finalmente imboccare la rotta della ripresa, «anche se per arrivare alla situazione pre-covid ci vorrà tempo».
Quanto tempo? La Iata resta sull’orizzonte temporale del 2024… «Forse un po’ prima, anche se è davvero complicato fare stime, sarei orientato al 2023. Noi immettiamo sempre più offerta sul mercato ed entro fine anno contiamo di offrire una capacità al 70% dei livelli pre-crisi. Tim Clark, il nostro presidente, ha dichiarato che i 151 B777 che stanno volando ora lo stanno facendo in maniera significativa, quindi sostenibile in termini di costi. L’A380, il nostro velivolo iconico è impiegato solo su 18 rotte in partenza da Dubai, ma prevediamo di rimetterli tutti in servizio entro fine 2022».
In questo scenario come si posiziona il mercato italiano? «Oltre ai collegamenti giornalieri con Dubai, su Milano il 1° giugno tornerà operativa anche la rotta per New York, una delle destinazioni da sempre più attrattive: il potenziale allentamento delle restrizioni di viaggio Usa-Europa già da metà maggio (invece che a fine mese, ndr) ci consentirebbe di beneficiare di una finestra di tempo importante per il booking in vista della partenza dei voli. E sempre da giugno offriremo una frequenza in più su Roma, che porterà a cinque i voli settimanali rispetto agli attuali quattro. Venezia partirà invece da luglio, probabilmente con quattro voli a settimana. In entrambi i casi si tratta di elementi estremamente importanti che ci consentono di valorizzare il mercato italiano, vista la loro rilevanza anche in termini di flussi incoming. Attivo anche lo scalo di Bologna, con i suoi 4 voli settimanali».
Sarà una ripresa a doppia velocità, come da più parti indicato, per il traffico leisure e quello bt? «Attualmente il segmento di traf-
Countdown per la piattaforma Ndc: «Ci crediamo molto»
Decollerà il 1° luglio la piattaforma Ndc Emirates Gateway: un passo importante per gli adv italiani da cui transita «il 65-70% delle nostre vendite - spiega Flavio Ghiringhelli -. Siamo stati tra le ultime compagnie aeree ad annunciare questo passaggio, forti del fatto che vogliamo procedere in maniera oculata e dando del valore, per far sì che il prodotto potesse essere utilizzato senza problemi. Lo abbiamo presentato ad agenzie e to e crediamo verrà apprezzato, perché metterà a disposizione prodotti e servizi impacchettati in modo diverso rispetto a quel che propone il gds. Vogliamo che l’adv si renda conto che determinati servizi potranno essere acquisiti tramite una piattaforma che gli permetterà di valorizzarli. Fondamentalmente introdurre logiche di flessibilità e di opportunità diretta per gli adv. Vedremo come reagiranno, noi ci crediamo molto».
60%
Incidenza del segmento business travel sul traffico dal mercato italiano (pre-Covid)
65-70%
Vendite Emirates che passano attraverso il canale trade in Italia
Quotidiano
Trasporti
8
A sinistra, Flavio Ghiringhelli, country manager Italia della compagnia aerea di Dubai fico più reattivo è quello Vfr, ma lavoriamo anche su bt e leisure. In particolare per il business travel che rappresenta un focus significativo per Emirates Italia, coprendo circa il 60% del traffico - c’è stata un’importante apertura nell’ultimo Decreto che consente a chi viaggia per motivi di lavoro e si deve fermare più di 5 giorni di richiedere al ministero degli esteri l’autorizzazione a non fare quarantena, previo tampone prima del rientro, per cui potrà successivamente recarsi al lavoro. Ciò consente alle aziende di iniziare a riprogrammare le trasferte. In paesi come Usa, Uk o Israele il bt sta quasi recuperando ai livelli pre-Covid, grazie al progredire delle campagne di vaccinazione».
Quali sono oggi i fattori chiave per incentivare il booking? «Innanzitutto la flessibilità che ci chiedono sia i passeggeri sia i nostri partner agenti di viaggio. Dobbiamo trasmettere al mercato la giusta tranquillità affinché possano pensare di viaggiare e prenotare con la certezza di poter modificare, cancellare, ottenere rimborsi senza problemi. E questo Emirates lo ha fatto nei mesi scorsi e continua a farlo oggi attraverso una comunicazione costante. Altro fattore imprescindibile è ovviamente quello della sicurezza: anche qui abbiamo fatto tutto quello era possibile per garantire un ambiente sicuro, a terra e in volo. E ci è stato riconosciuto anche da Safe Travel che ci ha nominato compagnia più sicura al mondo».
Assaeroporti contro il Pnrr che non considera i piani di transizione green e digitale del settore PALENZONA: «SCELTA INCOMPRENSIBILE E DIFFICILMENTE ACCETTABILE» PER UN COMPARTO TRA I PIÙ COLPITI E STRATEGICO PER IL PAESE
Un futuro sostenibile
l Il sistema aeroportuale italiano punta a favorire lo sviluppo sostenibile degli scali, con un valore aggiunto generato di quasi 1 mld di euro, con oltre 22.000 posti in più di lavoro tra il 2022 e il 2026
ROMA - Una “scelta incomprensibile”: così Assaeroporti definisce il Il mancato inserimento nel Pnrr dei progetti per la transizione green e digitale del sistema aeroportuale italiano, proposti dal comparto. Gli investimenti previsti - per oltre 3 miliardi di euro mirano a favorire lo sviluppo sostenibile degli scali, con un valore aggiunto generato di quasi un miliardo di euro e un impatto positivo sull’occupazione stimato in oltre 22 mila lavoratori in più nel periodo 2022-2026. Un’opportunità persa per l’economia del Paese e per il rilancio di uno dei settori più colpiti che, nell’ipotesi migliore, ritornerà ai livelli preCovid solo nel 2024. «È difficilmente accettabile la posizione espressa dal Governo italiano, come anche la rigida chiu-
2,4 mld
l La perdita di fatturato registrata dagli aeroporti italiani durante l’anno di pandemia
-83%
l Contrazione del traffico passeggeri negli scali italiani nel primo anno dall’insorgere della pandemia
sura a livello europeo, che comportano la forte penalizzazione di un settore fondamentale per l’economia dell’Italia e per il suo sviluppo» ha dichiarato nei giorni scorsi Fabrizio Palenzona, presidente di Assaeroporti. Gli effetti di questa scelta, in termini di regressione della competitività del Paese, sono stati sottovalutati. L’Italia vive di turismo e di scambi internazionali e deve molte delle sue opportunità di crescita e di sviluppo economico, sociale e culturale, al comparto aereo. Gli aeroporti hanno investito e stanno investendo, già da diversi anni, ingenti risorse sulla sostenibilità del settore, soprattutto in termini di transizione energetica e decarbonizzazione. Ne sono testimonianza anche certificazioni e
Si sta penalizzando un settore fondamentale per l’economia dell’Italia e per il suo sviluppo
Fabrizio Palenzona
riconoscimenti ottenuti a livello europeo e internazionale, come l’Airport Carbon Accreditation e NetZero 2050. Solo nel primo anno dall’insorgere della pandemia, la perdita di fatturato registrata dagli aeroporti italiani ammonta a oltre 2,4 miliardi di euro, a fronte di una contrazione del traffico passeggeri del -83%. «Di fronte a queste scelte i gestori aeroportuali tutti non possono che reagire in modo fermo ribadendo l’importanza presente e soprattutto futura del comparto. Non possiamo intenzionalmente tagliare fuori dalla più grande opportunità di rilancio socio-economico del Paese le infrastrutture aeroportuali: ricordiamo che il trasporto aereo e il turismo rappresentano quasi un quinto dell’intero Pil italiano».
Quotidiano
Alberghi
9
9 maggio 2021
In Trentino il 55% della parte più rilevante del patrimonio alberghiero montano italiano
L’immobiliare alberghiero del cluster montagna italiana ha un valore stimato di 3,7 miliardi di euro, con il Trentino-Alto Adige che detiene circa il 55% del patrimonio calcolato (valori pre-pandemici). A seguire, Veneto, Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte. Il Veneto, in particolare, vanta un patrimonio real estate ricettivo di circa 551 milioni ed è terzo, per valore complessivo nel segmento 3 stelle (229 milioni), dopo Trentino e Lombardia, nonché secondo nelle fasce più alte del mercato (upscale: 226 milioni; upper-upscale & luxury: 90 milioni).
È quanto emerge da una ricerca presentata a #Recovery - Hotel Values & New Projects da Monica Badin di World Capital, in collaborazione con Confindustria Alberghi, Confindustria Assoimmobiliare e Rics. Il rapporto ha analizzato 53 destinazioni turistiche montane ubicate sul territorio italiano. «Le abbiamo selezionate secondo un punteggio di attrattività basato su quattro fattori chiave (location, generatori di domanda, infrastrutture, sentiment dei turisti) - ha spiegato la stessa Monica Badin -. Osservando nel dettaglio la località Cortina,
l’offerta alberghiera della città conta oggi su circa 53 strutture, 32 delle quali posizionate nel segmento midscale. Comparando però i valori della località ampezzana con quelli di altre destinazioni montane di rilievo, la meta è risultata la prima per valore medio in tutte le categorie alberghiere, a 3, 4 e 5 stelle. Grazie all’effetto traino delle Olimpiadi, ora ci si aspetta un ulteriore incremento di tale valore per i prodotti dei segmenti più elevati, grazie all’arrivo di fondi istituzionali, grossi compratori internazionali, privati e ulteriori brand alberghieri».
HOTEL OBIETTIVO MONTAGNA Molte le novità. Non solo a Cortina Complice anche l’effetto Olimpiadi 2026 cresce l’interesse per le destinazioni ad alta quota
#Recovery – Hotel Values & New Projects
Secondo appuntamento del ciclo di conferenze inbride targato Pkf, che questa volta è stato virtualmente organizzato nella località ampezzana e dedicato al cluster montagna.
I protagonisti
l Giorgio Bianchi
A Cortina sono in atto oltre dieci progetti di una certa rilevanza
di MASSIMILIANO SARTI
l Aldo Melpignano
L’idea è quella di guardare anche a destinazioni meno note al pubblico internazionale
CORTINA D’AMPEZZO - «La montagna è uno dei settori del turismo che quest’inverno è stato più colpito dalla pandemia. Ma le conferme non mancano, come il fatto che Cortina continui ad attirare l’interesse degli investitori». Il managing director di Pkf Hotelexperts, Giorgio Bianchi, ha voluto aprire con una ventata di ottimismo i lavori del secondo appuntamento online con il ciclo di conferenze #Recovery - Hotel Values & New Projects: l’evento virtualmente organizzato nella località ampezzana proprio da Pkf e dedicato al cluster montagna. «Il nostro focus di oggi ha come inevitabile punto di riferimento le Olimpiadi invernali del 2026 - ha proseguito Bianchi -. In vista dei Giochi sono state infatti già allocate notevoli risorse, tra cui 1 miliardo di euro per il miglioramento delle infrastrutture e dell’accessibilità, oltre che per la creazione di collegamenti con le regioni maggiormente coinvolte, quali Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. A Cortina, in particolare, sono in atto oltre dieci progetti di una certa rilevanza, tra opere di riqualificazione e nuove aperture, che includono sia brand italiani, sia gruppi internazionali. Un fenomeno destinato inevitabilmente a influenzare anche le realtà vicine». Abbastanza recente, per esempio, è la notizia dell’acquisizione dell’hotel Ancora di Cortina D’Ampezzo da parte di Renzo Rosso, attraverso la holding Red Circle Investments. Di poco più di un mese fa è poi l’annuncio dell’approdo del gruppo Sd Hotels nella località ampezzana, con una piccola struttura di 24 camere. Operazione parte di un percorso di espansione che vede la compagnia della famiglia Melpignano attualmente concentrarsi soprattutto sulle mete leisure di mare e di montagna. «L’idea è quella di guardare anche a destinazioni meno note al pubblico internazionale - ha spiegato il managing director Aldo Melpignano -. E ciò per provare a ripetere quello che siamo già riusciti a fare in Puglia, nell’area di Fasano e Ostuni, dove, sulla scia di quanto abbiamo costruito con Borgo Egnazia e le nostre masserie, stanno ora arrivando celebri brand di lusso dell’hôtellerie quali Rocco Forte, Belmond e Four Seasons». L’obiettivo della compagnia è davvero ambizioso: diventare un punto di riferimento
l Mauro Vinci
Vorremmo costruire un prodotto adatto alle esigenze di scandinavi e turisti asiatici
italiano dell’offerta lusso, prendendo a modello di riferimento brand celebri del segmento più esclusivo dell’ospitalità come gli indiani di Oberoi o i giapponesi di Hoshinoya: gruppi nazionali, dotati di standard di servizio molto elevati e ben radicati nei territori in cui operano. Con quest’ultimo fattore che, secondo Melpignano, rappresenta il vantaggio competitivo rispetto alle grandi catene internazionali: la conoscenza profonda delle destinazioni, per chi nel Paese ci vive e lavora da sempre. Ancora a Cortina ha inoltre riaperto i propri battenti a fine gennaio il Grand Hotel Savoia di Cortina ora griffato Radisson Collection Hotel e affiancato dal Radisson Residences Savoia Palace. Una novità frutto della partnership siglata tra la compagnia controllata dai cinesi di Jin Jiang International con l’operatore alberghiero Zeus Hospitality e con la proprietà Bain Capital
Focus
L’orizzonte è quello delle Olimpiadi invernali del 2026. Per l’evento sono state infatti già allocate notevoli risorse
Credit. Ma Radisson non ha alcuna intenzione di fermare qui la propria espansione nella montagna italiana. Il gruppo ha infatti appena annunciato anche una novità ad Alagna. In Valsesia, ha rivelato Mauro Vinci, «abbiamo perfezionato proprio in queste settimane un accordo con l’operatore Mira Hotels & Resorts, con cui collaboreremo anche per un’altra struttura a Siracusa». Il piano, ha spiegato il senior director business development Italy di Radisson Hotel Group, è quello di provare a colmare alcuni gap dell’offerta della montagna tricolore: «Vorremmo costruire un prodotto adatto alle esigenze di uno dei nostri bacini di clientela principale come la Scandinavia, che ama generalmente proposte un po’ più selvagge rispetto agli standard del resto d’Europa. Ambiremmo inoltre a intercettare almeno una parte della domanda di
Sd Hotels Radisson
Il gruppo pugliese vuole diventare un punto di riferimento italiano dell’offerta di ospitalità di lusso
l Graziano Debellini
Innovazioni quali le bici a pedalata assistita avvicinano la montagna a un pubblico più vasto
La compagnia si espanderà a breve con un resort ad Alagna, per cui ha stipulato un accordo con l’operatore Mira Hotels & Resorts
Th Hotels
Resta il più importante operatore alberghiero tricolore della montagna, con il suo portfolio di nove strutture per un totale di 1.718 camere
l Monica Badin
L’offerta alberghiera di Cortina conta su circa 53 strutture, 32 delle quali midscale
montagna dall’Asia, che l’Italia non riesce ancora ad attirare e che invece è al contrario ben presente per esempio nella vicina Svizzera». Nessuna novità a Cortina invece, almeno per ora, in casa Th Hotels, che però resta comunque il più importante operatore alberghiero tricolore della montagna con il suo portfolio di nove strutture per un totale di 1.718 camere. «A oggi siamo al 30% delle prenotazioni che normalmente registriamo sulle destinazioni di alta quota in questo periodo - ha rivelato il presidente Graziano Debellini, che ha gettato uno sguardo sulla situazione contingente -. Ma l’andamento delle richieste sta cambiando molto velocemente, sostanzialmente conformandosi al ritmo della campagna vaccinale». Nello scenario post-pandemico di medio periodo, ha poi sostenuto lo stesso Debellini, l’importante sarà riuscire ad adeguare il prodotto ai mutamenti della domanda: «La montagna sta cambiando e innovazioni come le biciclette a pedalata assistita la stanno rendendo accessibile a un pubblico sempre più vasto, soprattutto d’estate. Le famiglie, con gli inevitabili alti e bassi, ci sono sempre state. Ora però assistiamo a un certo riavvicinamento dei giovani. Ecco allora che occorre creare un rapporto più diretto tra cliente e montagna». Th Resorts ci sta per esempio provando con i mountain coach: una figura che accompagna gli ospiti alla scoperta del territorio, senza dimenticare ovviamente la tradizionalmente ricca offerta enogastronomica delle mete alpine. E proprio la montagna potrebbe aprire nuove opportunità di sviluppo internazionale per il gruppo alberghiero con sede a Padova: «Le Alpi sono da sempre una catena che mette in collegamento tutta l’Europa - ha sottolineato Debellini -. E in passato abbiamo già gestito strutture all’estero. Anche se è ormai da un po’ che non ne abbiamo. Oggi però il pensiero di tornare a espanderci oltre i confini italiani sta riprendendo corpo pure tra i nostri soci (leggasi Cdp, ndr)». Parole, le sue, che hanno riecheggiato quanto il direttore commerciale e marketing della compagnia, Stefano Maria Simei, aveva già rilasciato a noi di Travel Quotidiano lo scorso ottobre, prima che la recrudescenza della pandemia costringesse il Paese al lockdown invernale.
Quotidiano
Mondo
12
Australia chiama Italia: un legame mai interrotto
Il percorso dell’ente di promozione del Paese, dagli investimenti in formazione al trade alle potenzialità dell’offerta per il turista “post-Covid” 9 maggio 2021
IN ATTESA DELLA RIAPERTURA, L’OBIETTIVO È QUELLO DI MANTENERE LA MASSIMA VISIBILITÀ DELLA META NEI MERCATI CHIAVE
di MARIELLA CATTANEO
SYDNEY - I vasti orizzonti, quelli infuocati del Red Centre o quelli blu dell’oceano, gli ecosistemi naturali unici, la sensazione di essere letteralmente catapultati dall’altra parte del mondo: l’Australia mantiene tutto il suo appeal e, anzi, farà di alcune delle sue caratteristiche peculiari un vantaggio competitivo per attrarre i turisti nell’era postCovid. Malgrado oggi non sia ancora possibile raggiungere quel “Down Under World” così distante dalla Vecchia Europa e dall’Italia, questi mesi si rivelano essenziali per rafforzare da una parte il rapporto con il trade e dall’altra per mantenere vivo il desiderio di viaggio nel Paese. Lo racconta Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia.
In questo periodo ancora segnato dalle restrizioni di viaggio qual è il vostro impegno? «I nostri sforzi sono focalizzati sul mantenere la visibilità della destinazione al primo posto nei nostri mercati chiave, ponendo le basi per una domanda di viaggio verso l’Austrialia a lungo termine e invitando il pubblico a prenotare non appena sarà consentito farlo, in totale sicurezza. In questo senso abbiamo lanciato numerose attività, digital, social e di trade marketing».
E per il trade, nello specifico? «Aggiornamenti costanti con i tour operator italiani e con gli agenti di viaggio: con quest’ultimi, in particolare, portiamo avanti il programma “Aussie Specialist” che proprio nei mesi di crisi è letteral-
Notizie l
In 10 righe
Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana si avvicina a grandi passi all’obiettivo di vaccinare gli oltre 40.000 lavoratori del comparto turistico. «Siamo pronti a ricevere tutti coloro che ci visitano, abbiamo preso tutte le misure necessarie per avere un turismo responsabile» ha dichiarato il ministro del turismo David Collado. Il Paese conta particolarmente sulla ripresa del turismo, settore che genera più di 500.000 posti di lavoro e rappresenta il 17% del Pil nazionale. l
Austria
Dal prossimo 19 maggio in Austria riaprono i settori del turismo, la gastronomia, lo sport e la cultura. Si potrà tornare a viaggiare e a programmare, finalmente, una vacanza all’insegna del benessere. E si riparte all’insegna della prudenza, con l’osservazione di misure rigorose e senza dimenticare il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina, la contingentazione dei posti. Le strutture ricettive, protette e igienizzate nel pieno rispetto delle più rigide misure di sicurezza, sono finalmente pronte ad accogliere i turisti.
mentata notevolmente e questo garantirà al Paese un vantaggio competitivo significativo quando ripartirà il turismo internazionale. Benché sia difficile fare previsioni, ci aspettiamo che i viaggiatori cerchino mete poco affollate, esperienze outdoor e sempre più sostenibili. E in questo ambito credo che l’Australia abbia molto da offrire!».
Poter contare su agenti di viaggio e operatori formati e competenti sarà molto utile per affrontare le sfide del mercato turistico globale
Eva Seller
I punti
1
Eventi come Australia Marketplace e Ate 21, in forma virtuale, ci aiutano a mantenere relazioni commerciali e a ricostruire la domanda
mente esploso. Ad oggi sono oltre 922 gli adv italiani formati e 2.863 quelli nell’Europa continentale. Crediamo molto sulla formazione che porta ad una maggiore conoscenza e difesa dell’Australia e ciò sarà utile nell’affollato e competitivo mercato turistico internazionale del prossimo futuro. Inoltre, a fine marzo abbiamo dato vita a un nuovo modulo di formazione, “Roadtrip in Australia”, con contenuti video che raccontano un viaggio nel Queensland fra panorami mozzafiato, isole remote e incontri con la fauna locale».
Qual era il posizionamento del mercato italiano in epoca preCovid? «Nel 2019 abbiamo accolto oltre
75 mila turisti italiani mentre l’area dell’Europa Continentale contava 421 mila arrivi, numeri consolidati che hanno generato una spesa totale di 2,55 milioni di dollari australiani».
Quali pensa siano i principali plus del prodotto Australia, in grado di fare le differenza rispetto ai competitor in un’ottica di “nuovo turismo”? «Gli eventi del 2020 hanno mutato il panorama dei viaggi, dal modo in cui operano le imprese turistiche alle priorità dei turisti quando pianificano una vacanza. La percezione dell’Australia quale meta sicura - a cominciare dal punto di vista sanitario - e dove la natura al suo meglio è protagonista è au-
2
Oggi sono poco meno di mille gli adv italiani formati “Aussie Specialist”
3
Oltre 75.000 gli arrivi italiani nel 2019
Quindi quali sono i target di turisti su cui scommettete di più? «Siamo sempre meglio posizionati per rispondere al desiderio dei turisti di viaggiare meglio e con uno scopo. I viaggiatori cercano una reale connessione con terra e mare ma anche un nuovo modo di viverli: esattamente il tipo di esperienza immersiva che la più antica cultura vivente sulla terra, quella degli Aboriginal and Torre Strait Islander, può offrire. Nel 2019 circa 1,4 milioni di vistatori internazionali hanno inserito un’esperienza “turistica” con gli aborigeni nei loro itinerari, il 6% in più su base annua rispetto al 2010. Più in generale guardiamo al viaggiatore italiano alto spendente, appena la riapertura dei confini lo consentirà, così come ai giovani e ai Working Holiday Makers».
A quando, infine, la riapertura ai flussi turistici internazionali? «Oggi la capacità aerea è aumentata tra Australia e Nuova Zelanda grazie all’apertura lo scorso aprile di una prima “travel bubble”. Ci stiamo preparando a vari scenari per farci trovare pronti alla ripartenza, ma è difficile prevedere esattamente quando i confini riapriranno ai principali mercati turistici internazionali, forse nel 2022...».
Disneyland Paris a tu per tu con gli agenti di viaggio
SUCCESSO PER DESTINAZIONE MAGIA, L’EVENTO VIRTUALE DI TRAINING CHE HA COINVOLTO TREMILA ADV
PARIGI - Tremila agenzie hanno partecipato alla sesta edizione del roadshow di Disneyland Paris: Destinazione Magia, per la prima volta in versione digitale, che ha incluso 10 eventi sul territorio nazionale e 22 ore di diretta. Gli agenti di viaggio, suddivisi in squadre capitanate dai commerciali di zona, sono stati i veri protagonisti degli eventi: con l’aiuto del genio della lampada e del kit ricevuto in agenzia hanno approfondito la conoscenza della destinazione. Durante gli eventi, ricchi di contenuti speciali e novità di prodotto, gli agenti si sono sfidati a livello nazionale mettendo alla prova le loro conoscenze sulla destinazione. Inoltre come gradita sorpresa hanno anche ricevuto un saluto a loro dedicato da parte di Topolino. «L’obiettivo del nostro roadshow è di continuare ad essere al fianco delle agenzie di viaggio fornendo informazioni e strumenti utili per la vendita della nostra destinazione in vista dell’imminente riapertura - racconta Monica Astuti, country head Italia di Disneyland Paris -. Gli eventi sono stati anche l’occasione per reclutare
Al fianco degli adv, per fornire strumenti utili alla vendita in vista della riapertura
Monica Astuti
nuove agenzie e per consolidare rapporti già esistenti nell’ottica di riconoscere l’agenzia come punto di vendita fisico per compiere il primo passo verso la magia dei Parchi Disney». Disneyland Paris, in attesa di comunicare la data di riapertura, annuncia anche la trasformazione
dell’iconico Disneyland Hotel che offrirà un’esperienza reale senza tempo, diventando il regno dei Principi e delle Principesse più amati di sempre, dai classici come la Bella e la Bestia, Cenerentola e la Bella Addormentata, ai successi più recenti come Frozen e Rapunzel.
Quotidiano
SPECIALE Traghetti
9 maggio 2021
Speciale
traghetti
U
13
Molte conferme e qualche novità nei collegamenti marittimi della prossima estate. Il tutto all’insegna di sicurezza e flessibilità. n’estate a tutto traghetti. La prossima stagione calda sarà ancora indubitabilmente dominata dal turismo di prossimità, con gli italiani alla ricerca di mete facilmente raggiungibili in patria e nelle destinazioni più accessibili del Mediterraneo. Ecco perché le linee delle principali compagnie di traghetti in servizio lungo la Penisola saranno senz’altro tra i protagonisti assoluti della prossima estate. D’altronde, l’esperienza dell’anno scorso ha permesso agli operatori di affinare i propri protocolli di sicurezza, in modo da garantire ai passeggeri viaggi in assoluto relax in ambienti spaziosi che favoriscono
un naturale distanziamento sociale. Tante, dunque, le conferme sulle principali tratte per l’Italia e per le mete mediterranee, soprattutto di Grecia, Spagna e Paesi Balcanici. In molti hanno poi deciso di puntare forte sulla prossima estate, potenziando servizi e collegamenti, qualcuno persino inaugurando tratte mai esplorate prima dalla propria compagnia. Infine, grande attenzione alla flessibilità, per garantire prenotazioni in tutta tranquillità, nonché all’assistenza continua e alla qualità del soggiorno a bordo. Il tutto in linea con la nuova tendenza che vede traghetti sempre più confortevoli e a misura di ogni tipo di passeggero.
a cura della redazione
9 maggio 2021
BOOkInG
48h
Il booking per la stagione 2021 è già aperto su tutti i canali di vendita da marzo 2020 . Prenotare con Snav è semplice: ogni agenzia di viaggio avrà una id e una password per riservare online sul sistema di prenotazione o attraverso il call center al numero 081.4285555 operativo tutti i giorni dalle 9 alle 19.
«Abbiamo introdotto una soluzione di prenotazione con annullamento senza penale fino a 48 ore dalla partenza»
SNAV
«Per la stagione 2021 siamo lieti di riconfermare e potenziare tutte le nostre linee che hanno come destinazione dieci tra le piú belle isole del Mediterraneo e la Croazia - dichiara l’ad Giuseppe Langella - con il costante impegno di offrire tutte le condizioni migliori affinché siano garantiti massima sicurezza e comfort ai nostri passeggeri». I collegamenti veloci con le isole del golfo di Napoli (Capri, Ischia, Procida) vengono effettuati giornalmente tutto l’anno con vasta scelta di orari di partenza. In aggiunta, da maggio a settembre riprendono i collegamenti veloci con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari e Vulcano) e da giugno quelli per le Isole di Ponza e Ventotene, mete ideali sia per uno short-break che per una vacanza più lunga. La linea Ancona - Spalato effettuata con il cruise ferry Snav, dotato di ogni comfort per assicurare un viaggio piacevole ad adulti e bambini, è programmata a partire dal mese di giugno fino a ottobre con partenze a giorni alterni da Ancona e da Spalato alle 19.30.
Anek Lines
COntattO Per aDV: 071 2072346
«Siamo pronti ad affrontare l’imminente stagione estiva forti della nostra esperienza e della grande attenzione posta in questo periodo alla sicurezza dei nostri passeggeri - spiega il direttore tecnico Anek Lines Italia To, Ilaria Volpini -. Anek Lines è tra le prime compagnie di traghetti ad aver certificato con il Rina (il Registro italiano navale) i protocolli da seguire per abbattere la diffusione del virus sulle proprie navi, ottenendo la Bio Safety Trust Certification. Abbiamo quindi partenze giornaliere dai porti di Venezia, Ancona e Bari per gli scali di Igoumenitsa e Patrasso in Grecia. Nella peak season sono poi previste anche tratte dirette da Ancona per Corfù. Confermati inoltre i nostri appartamenti in Grecia, soprattutto nelle isole Ionie, che sono più facilmente raggiungibili via nave».
fiducia
«Avere un programma di partenze giornaliere vuol dire fiducia nel futuro e possibilità di una significativa ripresa»
COntattO Per aDV: 081 4285555
L’ Offerta
«I segnali di interesse verso la Grecia si stanno facendo ogni giorno più significativi e, insieme agli agenti di viaggio, contiamo di poter uscire in estate da questo periodo così buio, offrendo mare, sole, relax e trasporto sicuri».
Quotidiano
SPECIALE Traghetti
14
Quotidiano
SPECIALE Traghetti
15
9 maggio 2021
NOVItà BalearI Il 5 maggio 2021 Gnv ha annunciato l’apertura delle prenotazioni per le nuove linee nelle Baleari: 5 i collegamenti operativi a partire da luglio, che collegheranno Barcellona e Valencia con Ibiza e Palma de Maiorca, oltre alla tratta diretta tra Ibiza e Palma de Maiorca
Ellade Viaggi
CONtattO Per aDV: 0836 801578
19
Le navi della flotta Gnv che servono 26 linee nel mar Mediterraneo
Grandi Navi Veloci
Fondata nel 1992, e oggi parte del gruppo Msc, Gnv - Grandi Navi Veloci, con oltre 1.200 dipendenti, è una delle principali compagnie di navigazione del mar Mediterraneo. Nel 2021 ha annunciato l’entrata in flotta delle quattro unità Aries, Antares, Sealand e Bridge. Nel 2020 Gnv ha realizzato la nave-ospedale Splendid, nel porto di Genova, convertita da marzo a giugno 2020 in una struttura pienamente attrezzata per l’emergenza coronavirus: un progetto sviluppato a inizio marzo 2020 con regione Liguria, Protezione civile, Ssn, Rina e altri partner, che hanno messo a disposizione servizi, manodopera e know-how per realizzare l’iniziativa in appena dieci giorni. Il traghetto è uno dei mezzi di trasporto più sicuri per viaggiare, visti i suoi ampi spazi separati tra loro, che permettono un distanziamento naturale: la Carta dei servizi di sicurezza replica inoltre su tutta la flotta Gnv l’esperienza unica acquisita con il progetto nave-ospedale di Genova e con la Biosafety trust certification del Rina.
«Siamo un centro prenotazioni traghetti specializzati in tutti i collegamenti per Grecia, Albania, Croazia, Montenegro, Sicilia, Sardegna, Corsica, Spagna, Marocco e Tunisia - spiega Nicola Rubaudo, direttore tecnico di Ellade Viaggi -. Ci presentiamo come un unico interlocutore per tutte le esigenze di biglietteria marittima per semplificare la vita alle agenzie di viaggi, che possono vendere ai propri clienti biglietti per tante compagnie di navigazione senza dover avere accordi commerciali con ciascuna di esse, nè tantomeno tutta la relativa gestione contabile. Offriamo tariffe sempre commissionabili con condizioni anche molto vantaggiose per molte compagnie delle quali siamo partner preferenziali. Siamo specializzati nella biglietteria marittima, facciamo solo questo, da sempre. Tutta la nostra esperienza è stata travasata nel booking on line, in continuo miglioramento, dal quale è possibile prenotare tutti i collegamenti che trattiamo, in completa autonomia, ed avendo una visione completa di tutte le compagnie in servizio su ciascuna tratta. Le agenzie di viaggi sono, da sempre, il nostro principale canale di vendita».
50
Anni di esperienza nel settore della biglietteria marittima
CONtattO Per aDV: 010 2094591 tasto n. 1
Il PluS
«Siamo sempre presenti, prima, durante e dopo la prenotazione. Oggi acquistare i biglietti su internet è facile, ma ciò che conta è il servizio che si riceve nel momento in cui c’è bisogno di qualcosa. Provare per credere».
9 maggio 2021
Corsica Sardinia Elba Ferries
Booking: 0721 21332
Grimaldi Lines
Booking: 199 124616
La compagnia delle Navi gialle per l’estate 2021 prevede collegamenti con la Corsica da Tolone, Nizza, Savona e Livorno. Per la Sardegna si parte da Tolone e Livorno, mentre per le Baleari il collegamento è da Tolone. L’isola d’Elba in alta stagione è raggiungibile da Piombino. Corsica Sardinia Elba Ferries si occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, fino all’accoglienza e al servizio di catering a bordo.
La flessibilità si aggiunge alle caratteristiche che contraddistinguono da sempre l’offerta della compagnia: frequenza, tariffe competitive, comfort, qualità, affidabilità, miglioramento costante del servizio e ascolto del cliente. Grazie alla tariffa Flex, il biglietto sarà infatti modificabile a volontà e rimborsabile fino al 90%. La compagnia ha messo inoltre in atto tutte le misure igienico-sanitarie necessarie, assicurando l’osservanza dei protocolli anti-contagio.
«Anche la prossima estate opereremo con una nave veloce passeggeri dai porti di Pesaro e Cesenatico per gli scali croati di Lussino, Novalja e Rovigno - spiega Paolo Gorini di Goro Tours -. La Nautilus, di bandiera italiana, con una portata di 374 posti e una velocità di crociera di 23 nodi, raggiunge Lussino da Pesaro in 3 ore e mezza. La linea inizierà il 24 luglio e terminerà il 28 agosto con tre viaggi a settimana per Lussino, uno per Novalja e due per Rovigno». «Con il marchio Grimaldi Lines offriamo un ampio network di collegamenti marittimi effettuati con navi moderne, accoglienti e sicure verso le più belle destinazioni del Mediterraneo, tra cui spiccano Sardegna, Sicilia, Spagna e Grecia - spiega la passenger department manager Francesca Marino -. Nei mesi scorsi abbiamo potenziato la nostra presenza da/verso la Sardegna, con un aumento di capacità passeggeri sulla linea Livorno-Olbia e il lancio di un nuovo collegamento tra Salerno, Palermo e Cagliari».
(linea dedicata alle adv)
Booking: 02 38591989
«Siamo orgogliosi di continuare la linea per la Croazia anche per la prossima estate, nonostante il periodo che stiamo attraversando. Ci stiamo organizzando per effettuare gli eventuali tamponi (se richiesti) ai porti di Pesaro e Cesenatico a prezzi molto contenuti. Le operazioni di imbarco e sbarco avverranno seguendo le regole previste dai protocolli Covid, così come a norma sarà la permanenza dei passeggeri a bordo della nave».
«Il nostro principale punto di forza è il livello di accoglienza che le navi offrono, con prezzi molto competitivi. L’impiego di Cruise Sardegna e Cruise Europa sulla Livorno-Olbia ha potenziato la nostra offerta per la Sardegna, sia in termini di capacità passeggeri, sia di servizi offerti. In particolare, la traversata è resa particolarmente piacevole grazie a comode cabine e suite, diversi punti di ristoro, piscina e ampio solarium, area per bambini, centro benessere e spazi per l’intrattenimento notturno»
«TraghettionLine.net è il motore di ricerca traghetti ideato per confrontare prezzi e tratte delle più affidabili compagnie di navigazione - spiega la ferry department manager, Alessandra Poggi -. L’obiettivo è rendere il nostro portale una fonte di informazioni per i viaggiatori e le adv, nonché di offrire a quest’ultime un sistema di affiliazione tecnologicamente avanzato e dalla facile fruizione. Le prenotazioni potranno essere effettuate nella massima autonomia e con commissione garantita».
«Il punto di forza di Traghettionline è quello di creare una sinergia perfetta tra tecnologia e risorse professionali del nostro staff. Gli operatori, grazie alla loro decennale esperienza, mettono sempre al primo posto la cura del cliente seguendolo passo a passo, sia per le prenotazioni telefoniche, sia per quelle tramite il portale traghettionline.net. Oggi sono circa 3 mila le agenzie codificate e 30 le compagnie di navigazione vendute. L’affiliazione è gratuita».
Goro Tours
Booking: 081 496 444
TraghettionLine
Quotidiano
SPECIALE Traghetti
16
9 maggio 2021
Speciale
vacanze italiane
L
Cresce la voglia d’estate dei turisti tricolori, la cui propensione al viaggio è ormai quasi tornata ai livelli del 2019 ’estate si avvicina e con essa la voglia di vacanze, resa ancora più pressante dai difficili mesi invernali segnati dalle misure restrittive dovute all’emergenza sanitaria in corso. Ma proprio le incertezze ancora legate alla pandemia faranno sì che la prossima stagione calda sarà ancora per gran parte all’insegna di un turismo di prossimità, che si tradurrà soprattutto in tanta richiesta di Italia, in tutte le possibili declinazioni del Bel Paese. Da giorni, d’altronde, la situazione sta fortunatamente migliorando, mentre in attesa dei green pass nazionali ed europei, praticamente tutte le regioni della Penisola stanno oggi virando in giallo, finalmente consentendo gli spostamenti degli italiani verso i propri luoghi di villeggiatura. Certo, restano ancora le incognite sul coprifuoco e su che cosa si potrà fare una volta giunti a destinazione, ma il sentiment è decisamente positivo con gli operatori pronti a soddisfare le richieste crescenti del mercato. Stando a una recente ricerca di Euler Hermes del gruppo Allianz, in collabora-
zione con Format Research, la quota di italiani che sta progettando di andare in vacanza quest’anno sarebbe infatti già quasi ai livelli del 2019: oltre il 70%, contro il 79,9% di due anni fa. E ciò anche grazie ai successi della campagna vaccinale, che ha ampiamente dimostrato la propria efficacia in Paesi come Israele e il Regno Unito, e ora sta cominciando a procedere spedita anche da noi. Per lo stesso motivo, però, sono in molti, più del 60%, i nostri connazionali che attenderanno fino almeno a un mese dalla partenza prima di decidersi a prenotare, con uno su tre che non lo farà se non entro due settimane dalla data prevista del viaggio. La vacanza durerà poi in media 12 giorni, con una spesa di 1.400 euro per famiglia e di 800 euro per chi si muoverà da solo o con gli amici. Meta preferita degli italiani di quest’anno sarà infine la Puglia (17,5%), seguita da Sardegna e Sicilia (entrambe al 16,3%) e poi dalla Toscana (16,9%). Bene anche la montagna, con il Trentino-Alto Adige al 13,2% e la Valle d’Aosta al 4,3%.
Quotidiano
SPECIALE Vacanze italiane
18
a cura della redazione
IMPEGNO GREEN
L’impegno di Noleggiare verso la mobilità elettrica prosegue spedito: sono stati infatti inseriti nella flotta aziendale nuovi veicoli full electric, plug-in e full hybrid. Ciò consente ai clienti, sempre più attenti alle tematiche ambientali, di scegliere la propria vettura a noleggio selezionandola tra un ampio ventaglio di opzioni, tutte in linea con le proprie esigenze e il proprio stile di vita.
9 maggio 2021
15%
Noleggiare
Dal 2006 l’azienda a capitale 100% italiano con sede principale a Verona, offre un servizio di noleggio veicoli leisure e commerciali a breve, medio e lungo termine grazie agli oltre 5.000 veicoli della flotta: le 40 filiali strategiche presenti sul territorio nazionale consentono di ritirare i mezzi direttamente in aeroporto o nelle maggiori città e riconsegnarli a un diverso punto di noleggio. Le auto e i furgoni sono annualmente rinnovati, sicuri, controllati e garantiscono un noleggio affidaRiduzione sul prezzo di listino più un guidatore bile, efficiente, rapido e soprattutto conveniente. «Noleggiare - spiega l’amminiaggiuntivo gratuito stratore delegato, Franco Tomasi - è la soluzione perfetta per chi desidera muoper l’offerta dediversi in completa autonomia, sia per viaggi di piacere che per business. Tra i plus cata alle vava sicuramente segnalato il web check-in, che permette di ritirare rapidamente i canze. Sconto veicoli senza fare code. Inoltre Noleggiare ha recentemente inaugurato due del 50% sul noleggio di nuove filiali, a Benevento e Moncalieri (Torino), che vanno ad aggiungersi ai 40 furgoni. punti noleggio strategici già presenti sul territorio italiano».
I Grandi Viaggi
CONTATTO PER ADV: 02 29046200
Blu Hotels
Booking: 049 7620545
Futura Vacanze
Booking: 0831 301000
«Sei strutture di proprietà iGV Club: in Sardegna il Santagiusta e il Santaclara, in Sicilia il Marispica e il Baia Samuele, in Calabria e in Trentino, infine, le due novità Le Castella e Relais Des Alpes - racconta il direttore vendite, Ciro La Rocca -. Sei strutture, ognuna con la propria identità in sei location uniche, tra le più belle in Italia. Ma con un’unica anima e un unico obiettivo: rendere unica la vacanza dei nostri ospiti. Da noi entri come un cliente e vai via come un amico. Le agenzie di viaggio che affidano a noi i loro migliori clienti, sanno che ad accoglierli c’è una equipe di professionisti dell’ospitalità, direttori sempre pronti al dialogo per accontentare ogni loro richiesta. Noi non vendiamo una semplice vacanza, noi vendiamo emozioni. Basta leggere le recensioni che i nostri ospiti lasciano online. iGV è una famiglia: ecco il concetto che sintetizza il nostro dna».
Blu Hotels lancia per l’estate una nuova immagine del suo brand: la storica B diventa più innovativa e smart, mantenendo gli stessi colori peculiari del blu intenso del mare e dell’azzurro del cielo di montagna e dei laghi. E sul lago di Garda si affaccia il Park Hotel Casimiro, che ha rinnovato le camere. Novità del 2021 le Sky e Panoramic suite, con accesso riservato allo Skyview Solarium. Restyling anche al Grand Hotel di Forte dei Marmi, 4 stelle che ha rinnovato le camere, il ristorante e il bar.
90
Perché rappresenta il traguardo che quest’anno iGV ha raggiunto, il nostro Grande Viaggio iniziato 90 anni fa.
CONTATTO PER ADV: www.noleggiare.it/it/noleggioauto/agenzie-e-tour-operator/
IL CATALOGO
«Invito le adv che non conoscono iGV a sfogliare il nostro catalogo per scoprire un operatore che mette le persone al centro. La pandemia ha fatto riscoprire il gusto della semplicità e ha rafforzato il rapporto umano. La stagione è ancora tutta da vendere e quest’anno iGV sarà la vostra arma vincente».
Blu Hotels da oltre 25 anni rappresenta il mondo della vacanza italiana, all’insegna del relax, del benessere, della buona tavola e del divertimento. Presente con i propri resort nelle più rinomate località turistiche al mare, in montagna e sui laghi, per soddisfare le esigenze dei propri ospiti offre soggiorni tailor made, implementando una serie di misure essenziali per garantire i più alti livelli di comfort e sicurezza.
Per Boscolo i viaggi guidati in Italia sono un asset importante già da anni. Il prodotto 2021 prevede 36 itinerari che spaziano da nord a sud. Ai tour più noti si sono aggiunte nuove proposte che raggiungono angoli d’Italia meno tradizionali. È stata inoltre introdotta una nuova formula di viaggio, personalizzabile al 100%: la Vacanza slow, con soggiorni in località balneari, termali o montane. Boscolo ha ben tre cataloghi monografici dedicati all’Italia. La nostra programmazione conta 15 Futura Club in Italia - spiega Belinda Coccia, direttore commerciale trade -. Quest’anno abbiamo inserito delle importanti new entry soprattutto in Sardegna. Il Futura Club Baia di Conte a Porto Conte, il Futura Club Colostrai a Muravera e il Futura Club Baia di Porto a Porto Ottiolu che portano ad un totale di 5 Futura Club sull’isola. I nuovi inserimenti ci permettono di essere presenti con i nostri villaggi nelle principali località. Questo ha determinato quindi anche il potenziamento sul fronte trasporti, in particolar modo dai principali aeroporti del nord Italia, con l’inserimento di voli speciali sulle tratte di Alghero e Cagliari e il potenziamento di quelli su Olbia.
Quotidiano
SPECIALE Vacanze italiane
20
La campagna 2021 di Boscolo è focalizzata sulla sicurezza in viaggio: gruppi ristretti, rigidi protocolli e la policy Covid free bus. Per garantire ulteriormente il cliente è stata modificata la cancellation policy, che ora consente di annullare senza penali fino a 28 giorni dalla partenza. Per le adv altra importante novità è il Prezzo finito: il nuovo pricing diventa più chiaro grazie a tariffe che includono già quote di iscrizione, assicurazione base e tasse aeroportuali.
Da oltre 25 anni siamo presenti sul mercato sempre con grande attenzione alle esigenze delle agenzie di viaggio e dei nostri clienti. Soprattutto quest’anno abbiamo messo in campo importanti iniziative commerciali che si affiancano quindi ai continui e progressivi investimenti incentrati sulla qualità del prodotto e dei servizi offerti. Da segnalare, inoltre, per il prodotto Italia 2021 anche la nuova linea Futura Club Collection che include proposte che offrono un contesto più riservato, un’atmosfera raffinata, un servizio ricco nella cura dei dettagli e una formula di intrattenimento più soft rispetto ai Futura Club.
Per chi è alla ricerca di una vacanza in totale relax, ma anche piena di sport e spazi all’aperto, il Valtur Sicilia Brucoli Village è la soluzione - spiega Isabella Candelori, direttore commerciale del gruppo Nicolaus -. Spirito internazionale e animo italiano, questo resort sorge in un grande parco punteggiato da meravigliose palme e giardini fioriti, direttamente sul mare: da un lato l’Etna, dall’altro il borgo marinaro di Brucoli. La sua posizione permette con grande facilità di visitare gli angoli più belli e suggestivi della Sicilia Orientale.
Il villaggio è un vero e proprio paradiso per gli sportivi, ma anche per gli amanti della natura e del relax in compagnia di un buon libro. Un turbinio di emozioni e di grande intrattenimento, questo resort è ideale per la vacanza di tutta la famiglia: dai grandi ai più piccini, che nel Valturland troveranno sempre giochi, feste e sfide emozionanti. Tutto intorno, tante meraviglie che solo la Sicilia è in grado di regalare e aspettano solo di essere esplorate.
Booking: 0365 44111
Boscolo Tours
Booking: 06 328931
Valtur