Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 35-36-37 6-8-13 LUGLIO 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Il traffico internazionale traina la ripresa
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Baobab: e ora arriva pure il lungo raggio PADOVA - Partenza sprint per Baobab che, lanciato a ottobre 2021, già taglia il traguardo dei 10 mila passeggeri prenotati. E ora sta per arrivare anche il prodotto a lungo raggio. Si comincia a fine luglio con il Kenya e poi a seguire con Zanzibar, Messico, Cuba, Repubblica Dominicana e Maldive A PAGINA 4
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Presto Venezia sarà accessibile solo pagando un ticket d’ingresso. Ma davvero si intende risolvere così la questione overtourism? A prescindere da considerazioni di carattere costituzionale, quello che colpisce è la mancanza assoluta di immaginazione. Le sfide si vincono con intelligenza e creatività. I colpi di spugna dai tratti demagogici servono a poco. Anche quando generano facili consensi (purtroppo).
ANCHE I VETTORI DEVONO FARE la loro parte MILANO - Dopo quella della presidente Fiavet, Ivana Jelinic, si alzano anche le voci di Astoi e Aiav contro la malagestione di ritardi e cancellazioni da parte dei vettori. La situazione è seria: nel solo mese di giugno in Europa sono stati cancellati oltre 50 mila voli, mentre in estate si stima che ne possano essere
annullati altri 114 mila. «Chiediamo ai vettori di fare la propria parte», dichiara in particolare il vicepresidente Astoi, Andrea Mele. «Il governo ha il dovere di imporre anche ai grandi il rispetto delle regole», rincara il presidente Aiav, Fulvio Avataneo. A PAGINA 2
Gulf Air e la scommessa sui voli diretti Italia-Bahrain
Il sospirato atteso rimbalzo della domanda di viaggio è diventato realtà (seppure con una serie di problematiche collegate) e a fare da traino alla parabola positiva è - forse non senza qualche sorpresa - il lungo raggio. La Iata segnala una crescita del +325,8% nel mese di maggio del traffico internazionale, rispetto a maggio 2021, e un +61,4% dei ricavi.
Mondo
L’avanzata di Israele: cultura, outdoor ed eventi BOLOGNA - Israele conta nuovamente sui flussi turistici italiani, sempre più attratti da una ricca proposta non soltanto culturale ma fatta di tanto outdoor e un fitto calendario di eventi. Strategico per le vendite si conferma il contributo del trade. A PAGINA 9
MILANO - È una scommessa tutta italiana quella di Gulf Air che dopo i tentativi di qualche anno fa è tornata operativa con voli diretti per il Bahrain, da Milano Malpensa e Roma Fiumicino. L’espansione del vettore contribuirà al raggiungi-
Operatori
Futura Club: all’estero per diversificare PIZZO CALABRO Sono tre i villaggi Futura Club internazionali: «Ci interessava diversificare e avere continuità nel periodo invernale», spiega l’amministratore unico dell’ operatore, Stefano Brunetti. A PAGINA 5
Waleed AlAlawi
mento degli obiettivi della strategia di sviluppo turistico del paese che mira, entro il 2026, ai 14 milioni di visitatori rispetto agli 11,1 milioni del 2019; e ad aumentare l’incidenza del turismo sul Pil fino all’11,4% (era il 6,9% nel 2021). A PAGINA 6
Mondo
aeroporti e lungo raggio Da pagina 10 a pagina 16
Il Marocco alza il sipario su luce e colori del Nord TANGERI - È un Marocco tutto da scoprire e programmare quello che si incontra nella regione del Nord, attraverso tre tappe iconiche: Tangeri, Chefchaouen e Tetouan. Quest’area è stata protagonista del recente viaggio stampa trade organizzato dall’en-
te nazionale del turismo e punta i riflettori su una destinazione che, con lo sguardo proiettato al futuro, vuole contare in un’ottica rinnovata su quell’industria turistica che rappresenta l’8% del Pil nazionale. A PAGINA 8
Quotidiano
In primo piano
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L’estate 2022 è iniziata in salita per la filiera dei viaggi, che deve gestire i gravi disagi dei propri clienti, a causa di ritardi e cancellazioni dei voli 6-8-13 luglio 2022
Polizza
In una lettera inviata all’Enac, si chiede che anche i vettori, al pari di agenzie di viaggio e tour operator, dovrebbero essere sottoposti all’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa o un fondo di garanzia contro l’insolvenza e/o il fallimento, a tutela dei viaggiatori
50.000
I voli cancellati dalle compagnie low cost e di bandiera, in Europa a giugno
114.000
Stima voli cancellati tra luglio, agosto e settembre in Europa
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Nei fine settimana spesso non riusciamo neppure a raggiungere alcun operatore dei call center
Andrea Mele
Astoi: Più collaborazione dai vettori O IL TURISMO MUORE MILANO - La domanda turistica in forte ripresa sta paradossalmente mettendo in difficoltà un comparto che si sta rivelando impreparato a gestire flussi di turisti tanto consistenti. L’estate 2022 è iniziata in salita per i viaggiatori e per tutta la filiera del turismo organizzato, che si trovano a dover gestire gravi disagi dei propri clienti, a causa di ritardi e cancellazioni dei voli. E se i tour operator sono chiamati per legge a farsi carico delle numerose complessità legate alla gestione delle riprotezioni, in situazioni come quelle che si stanno delineando in queste settimane è necessario che anche le linee aeree scendano in prima fila, con gli operatori, per fronteggiare le difficoltà create dalle stesse compagnie ai viaggiatori. Ma fino a oggi, purtroppo, non è stato sempre così. «Pur comprendendo le difficoltà che stanno investendo in questo periodo il settore del trasporto aereo e i sistemi aeroportuali - è quindi l’appello del vice presidente e responsabile dei rapporti con i vettori di Astoi, Andrea direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
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Mele - non possiamo non evidenziare gli importanti effetti negativi diretti sull’attività dei tour operator esplicati dalle numerose cancellazioni o ritardi di voli. In uno scenario come quello attuale, le compagnie aeree sono tenute a fornire agli operatori un’assistenza telefonica od online qualificata, continuativa, sette giorni su sette, nonché tutti gli strumenti necessari per gestire le diverse problematiche dei clienti. Purtroppo, spesso ci troviamo a dover parlare, nel migliore dei casi, con call center stranieri che non conoscono la specificità del nostro lavoro, del nostro mercato e le normative italiane o a gestire attese infinite, non riuscendo in alcuni casi addirittura a raggiungere nessun operatore dei call center, soprattutto nei fine settimana quando gli uffici delle compagnie sono chiusi». Ne derivano quindi ulteriori carichi e aggravi lavorativi per i tour operator, in una situazione già complessa. «Ma anche un’anticipazione di risorse economiche per risolvere i problemi dei Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
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clienti, a cui si aggiungono inevitabili e lunghi iter burocratici per ottenere i dovuti rimborsi da parte delle compagnie aeree prosegue Mele -. Noi operatori del settore siamo immediatamente scesi in campo, come sempre, per affrontare tutte le problematiche conseguenti ai disservizi dei voli, consapevoli del ruolo che ci compete e del complesso periodo storico che tutti stiamo vivendo. Chiediamo però ai vettori di fare la propria parte in un’ottica di piena collaborazione e lanciamo questo forte appello affinché tutti i principali vettori si assumano le proprie responsabilità. Comprendiamo che ci siano problemi di personale negli aeroporti; comprendiamo che anche nelle compagnie aeree vi siano problemi di equipaggio e di servizio; comprendiamo che forse nessuno era preparato a una ripartenza così veloce ma, al tempo stesso, è necessario e urgente comprendere che in questo modo si sta uccidendo definitivamente il turismo dopo due anni di agonia».
MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
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Come sempre a fare le spese delle decisioni prese dai grandi operatori (in questo caso i vettori) sono in primo luogo i viaggiatori e, con loro, le adv
Fulvio Avataneo
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Aiav
Il rispetto delle regole vale anche per i grandi TORINO - Anche i vettori, al pari di agenzie di viaggio e tour operator, dovrebbero essere sottoposti all’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa o un fondo di garanzia contro l’insolvenza e/o il fallimento, a tutela dei viaggiatori. Così il presidente Aiav, Fulvio Avataneo, in una lettera inviata a fine giugno all’Enac, al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, e alla direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari. Una missiva con la quale l’associazione esorta le autorità a richiamare ufficialmente i vettori e a imporre loro di agire nel rispetto delle regole, procedendo celermente con le riprotezioni, i rimborsi e, non meno importante, con la trasmissione delle informazioni doverose e necessarie al mercato. I voli cancellati dalle compagnie low cost e di bandiera, in Europa a giugno sono stati infatti oltre 50 mila e la situazione è destinata a peggiorare: si stima che tra luglio, agosto e settembre saranno annullati 114 mila voli. Il trasporto in tilt ha un impatto negativo diretto anche su tutto il sistema turismo. A cominciare dalle prenotazioni alberghiere: le cancellazioni al momento si attestano attorno al 20%, con evidenti conseguenze anche sul comparto dei tour operator e delle agenzie di viaggio. «Come sempre a fare le spese delle decisioni prese dai grandi operatori turistici (in questo caso le compagnie aeree) sono in primo luogo i viaggiatori e, con loro, le agenzie di viaggio - aggiunge Avataneo -. Queste ultime costituiscono, nel caso della vendita dei pacchetti turistici, l’unico interlocutore disponibile a gestire con grandi difficoltà la prenotazione. Non è possibile tollerare ulteriormente questa situazione. Il governo ha il dovere di imporre anche ai grandi il rispetto delle regole».
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
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Notizie
Quotidiano
La Slovacchia si fa largo, fra cultura e benessere
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6-8-13 luglio 2022
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Un piccolo paese dalle grandi ambizioni, che conta sUll’aUmento dei flUssi
italiani grazie alla prossimità e a Un prodotto che rUota attorno alla natUra
di PAMELA MCCOURT FRANCESCONE
bratislaVa - la slovacchia è un paese con una grande ricchezza storico-culturale e naturale, e la sua vicinanza geografica la rende una destinazione scelta da un numero crescente di italiani. «nel 2021 l’italia, insieme alla repubblica ceca, germania, polonia e austria, era tra i cinque paesi più importanti per il nostro incoming. e nei primi quattro mesi di quest’anno sono stati 7 mila 252 gli italiani che hanno visitato la slovacchia», puntualizza Karla Wursterová, ambasciatore della repubblica slovacca in italia. «siamo un paese piccolo e proprio questa caratteristica permette in relativamente poco tempo di godersi la nostra natura e le città, di visitare siti Unesco e allo stesso tempo concedersi momenti di relax nelle numerose terme». più della metà del territorio slovacco, sul quale si trovano nove parchi nazionali, è coperto da montagne e altopiani che offrono innumerevoli possibilità per attività sportive, dall’alpinismo sulle
È un peccato che molti turisti italiani si limitino a visitare Bratislava: il Paese ha molto da offrire
7.252
Gli arrivi italiani in Slovacchia nei primi quattro mesi del 2022
montagne alti tatra-Vysoke tatry che raggiungono oltre 2.500 metri, a sport adrenalinici come la speleologia. infatti il paese vanta più di 7 mila grotte, e con oltre mille 600 sorgenti termali sono molti i centri votati al termalismo. «nonostante questa ricchezza naturale - ha sottolineato l’ambasciatrice - la slovacchia non è ancora molto conosciuta come meta turistica e spesso l’interesse di un viaggiatore italiano si limita alla
Karla Wursterová
capitale bratislava (da gennaio ad aprile di quest’anno sono stati 3 mila 744 gli italiani che hanno scelto la capitale) mentre sono relativamente pochi quelli che si avventurano ad esplorare il resto del paese, e questo è un vero peccato». sul territorio si trovano anche oltre 220 castelli ben conservati. Quello più antico è il castello di devín che risale all’868, mentre il castello di spiš, iscritto nella lista
dell’Unesco, è uno dei dieci castelli più grandi del mondo e il massiccio castello di bojnice, a circa duecento chilometri dalla capitale, è un museo. per gli amanti della natura sono molte le riserve protette che mettono in risalto l’architettura popolare come Vlkolínec, che si trova nel mezzo della splendida natura di liptov, con edifici originali in legno, e Čičmany con case che hanno originali decorazioni ornamentali. Una vera rarità è il boschetto di querce vicino alla cittá di zvolen: 600 imponenti alberi vecchi oltre 400 anni che crescono su un’area estesa quanto 120 campi da calcio. «in questo momento è ancora difficile stimare il numero totale degli arrivi per turismo nel 2022 - ha concluso l’ambasciatrice - sia per i cambiamenti che stanno interessando i comportamenti dei viaggiatori, sia per la guerra in Ucraina. È molto importante sottolineare che, nonostante siamo un paese confinante con l’Ucraina, la slovacchia resta una destinazione turistica tranquilla e sicura».
Terme protagoniste
l La Slovacchia conta una ventina di centri dedicati al benessere dove le tradizioni termali e gli ottimi livelli di servizio e di ospitalità richiamano numerosi visitatori
l Rajecké Teplice, nella parte Nord del Paese, è famosa per le sorgenti calde, con effetti curativi conosciuti fin dal XIV secolo. Il complesso 4-5 stelle Benessere e Spa Aphrodite, con camere e suite, ha piscine esterne e interne, un bagno turco, diverse saune e un percorso Kneipp.
l A un’ora di viaggio da Bratislava Pieštǎ ny è tra i primi venti centri termali d’Europa per la qualità dei servizi ricettivi e la vasta gamma di trattamenti. Fiore all’occhiello il Thermia Palace, primo albergo a 5 stelle in Slovacchia: fa parte del gruppo Ensana Health Spa Hotels, con 24 hotel benessere in 5 paesi europei.
LA DOMANDA È fortissima soprattutto sull’Egitto, ma anche Grecia e Baleari stanno andando benissimo. Delle quattro destinazioni attualmente disponibili solo le Canarie sono un po’ più lente.
6-8-13 luglio 2022
Da sinistra, l’amministratore delegato e direttore generale di Th Group, Giuliano Gaiba, insieme ad Alessandro Gandola
Quotidiano
Operatori
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La sfida inflazione
Le strategie di pricing avevano già preso in considerazione la risalita dei prezzi. Le correzioni lato fuel rimangono perciò contenute
Con le strutture ricettive sono stati firmati per tempo contratti che impediscono ai fornitori di ribaltare gli aumenti sui clienti finali
Baobab, partenza sprint. E ora arriva il long haul di MASSIMILIANO SARTI
PADOVA - Non ci sarebbe potuta essere partenza migliore per il tour operator generalista di casa Th. Lanciato in pieno periodo Covid, a ottobre dell’anno scorso, Baobab festeggia già il superamento della soglia dei 10 mila passeggeri prenotati. E ora si appresta a introdurre il prodotto a lungo raggio, a cominciare da fine luglio con il Kenya e poi a seguire con Zanzibar, Messico, Cuba, Repubblica Dominicana e Maldive. «Il rimbalzo del mercato è in corso e noi lo stiamo intercettando - sottolinea il direttore della business unit, Alessandro Gandola -. La domanda è fortissima soprattutto sull’Egitto, ma anche Grecia e Baleari stanno andando benissimo. Delle nostre attuali quattro destinazioni disponibili solo le Canarie sono un po’ più lente. Bisogna però tener conto che il catalogo dedicato è pronto da poche settimane. Parliamo inoltre di una meta che tradizionalmente sconta la competizione con il mar Rosso: quando va bene l’una, soffre l’altra e viceversa». I trend, insomma, sono decisamente positivi, mentre i flussi di prenotazione nell’ultimo periodo stanno crescendo a
ritmi ancora più elevati: «La domanda sull’Egitto è talmente consistente da averci convinto ad aggiungere voli ulteriori sul mar Rosso prosegue Gandola -. Da metà luglio in avanti potremo contare su ben otto collegamenti charter su Sharm con partenze da Napoli, Bari, Milano (due), Verona, Roma, Catania e Bergamo. Su Marsa Alam invece abbiamo aggiunto nuovi voli in collaborazione con alcuni partner su Bergamo, Milano e Verona, oltre alle quattro operazioni charter già in essere con easyjet sempre da Milano. Il tutto, senza dimenticare la possibilità di accedere al prodotto non charterizzato del nostro packaging dinamico». Per quanto riguarda il capitolo long haul, infine, oltre al Kenya, con partenze già in programma per fine luglio, Baobab sta provando a lanciare anche Zanzibar per la medesima data. Altrimenti si parla di ottobre, insieme alle destinazioni caraibiche e alle Maldive. «Siamo in lavorazione su un catalogo lungo raggio 2023 dedicato proprio a Kenya, Zanzibar, Messico, Cuba, Repubblica Dominicana e Maldive». E i villaggi? «Stiamo esaminando una
serie di dossier. Ma di questo parleremo l’anno prossimo». Il 2023 sarà peraltro anche il momento in cui il to dovrà fare i conti con una delle questioni più spinose del momento per il mondo del turismo. L’inflazione, dice Gandola, per ora si vede un po’ sui carichi carburante, ma a oggi non è di grande rilevanza, «perché le nostre strategie di pricing avevano già preso in considerazione la risalita dei prezzi. Le correzioni lato fuel rimangono perciò contenute, mentre per quanto riguarda le strutture ricettive abbiamo firmato per tempo contratti che impediscono ai fornitori di ribaltare gli aumenti sui clienti finali. Le conseguenze si faranno invece sentire l’anno prossimo». E allora occorrerà essere bravi a trattare con gli hotel: «Qualcuno sta in effetti già provando a proporre contratti con aumenti anche significativi - ammette Gandola -. Dovremo perciò sforzarci di capire il momento giusto in cui chiudere gli accordi. L’idea è naturalmente quella di firmare presto con chi non pretende rincari eccessivi, allo stesso tempo tenendo in stand-by chi invece a no-
stro parere fa richieste troppo esose». D’altronde non è certo l’esperienza a mancare a Gandola, dopo i suoi lunghi trascorsi in Eden Viaggi, per cui è stato uno degli artefici principali di quel vero progetto di successo che fu Margò: «Baobab è una sfida nuova e affascinante - racconta il manager -. Il gruppo Th è sostanzialmente una catena alberghiera in cui stiamo provando a inserire i meccanismi di un’attività di tour operating a 360 gradi. È davvero stimolante. I primi mesi, in particolare, sono stati complessi ma ora cominciamo a raccogliere i frutti di quanto seminato. Mi piace soprattutto leggere negli agenti l’entusiasmo per la nostra realtà. Ci considerano una risorsa in grado di dare maggior respiro a un mercato che negli ultimi tempi, complice anche la pandemia, si è un po’ ristretto. Credo che i 40 anni di storia della nostra compagnia, uniti alla solidità della compagine azionaria (a oggi il gruppo è partecipato tra gli altri al 46% da Cdp, ndr), ci consentano in effetti di essere inseriti tra i candidati protagonisti di questo particolare momento del comparto dei viaggi».
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Il rimbalzo del mercato è in corso e noi lo stiamo intercettando
Alessandro Gandola
2023
Il catalogo lungo raggio includerà Kenya, Zanzibar, Messico, Cuba, Rep. Dominicana e Maldive
Bhtm rafforza il management. Obiettivo crescere e consolidare tutte le aree di business LUCA BATTIFORA ENTRA NEL CDA DELLA COMPAGNIA CON LE DELEGHE PER LA GESTIONE DELLA SEZIONE TURISMO DEL GRUPPO
ARZACHENA - (m.s.) Proseguono i piani di sviluppo del gruppo Baja Hotels Travel Management che, sull’onda della recente acquisizione del 60% di Gastaldi Holidays, annuncia l’entrata di Luca Battifora come consigliere di amministrazione della compagnia. L’ex manager Hotelplan avrà in particolare le deleghe per la gestione e lo sviluppo dell’area turismo della società controllante Bhtm e della controllata Gastaldi Holidays, con la qualifica di managing director. «Per poter strutturare e consolidare la nostra posizione sul mercato era necessario un cambio di passo nell’organizzazione: qualcuno che mi affiancasse per presidiare al meglio i diversi fronti sui quali siamo e saremo impegnati spiega l’amministratore delegato del gruppo, Marco Bongiovanni -. Da qui si è reso fondamentale mettere Luca Battifora a capo dell’area turismo in tutte le attività. Con Luca ci conosciamo bene da tanto tempo e abbiamo condiviso molte idee e progetti. L’ingresso di Bhtm in Gastaldi Holidays è l’esempio tangibile di una visione che ci accomuna e che ha portato a sancire un consolidamento professionale».
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L’ingresso in Gastaldi Holidays è l’esempio tangibile di una visione che ci accomuna
Marco Bongiovanni
La compagnia sarda intende ora concentrarsi sullo sviluppo e sul consolidamento delle singole linee di business: alberghi sia di proprietà sia in gestione o commitment, tour operating, ristorazione, valorizzazione del territorio… Prodotti che seguiranno processi autonomi e al tempo stesso complementari. Tutte le aree di business saranno inoltre operate sia sul canale trade agenziale italiano, sia sui mercati internazionali. «Con Marco Bongiovanni abbiamo più volte sfiorato l’idea di lavorare insieme. Il tempo e gli eventi ci hanno portato oggi a realizzare questa ipotesi - commenta lo stesso Battifora -. Nel 2020, in piena pandemia, Michele Cerruti, azionista di Gastaldi Holding, mi coinvolse in uno studio su possibili strategie di rilancio e sviluppo del tour operator omonimo. In azienda trovai molti punti in comune con quanto stava facendo Bhtm. Ne parlai con Marco Bongiovanni e iniziammo a ragionare su un’idea di sviluppo; il passo successivo fu sederci tutti e tre al tavolo. Man mano che il progetto prendeva forma, non limitare il mio coinvolgimento al closing dell’operazione, bensì diven-
Abbiamo ambizioni di crescita ma non fine a se stessa. Credo ci siano tutti i presupposti per fare bene
Luca Battifora
tarne parte, fu quasi automatico. Il turismo è la mia vita professionale e questo periodo di lontananza, estremamente interessante e utile per il mio bagaglio professionale (per circa tre anni Battifora ha lavorato in una società finanziaria specializzata nel real estate, ndr), non hanno scalfito ma semmai rafforzato il legame verso questo settore. Intendiamo raccontare e proporre il nostro modo di interpretare l’ospitalità made in Italy, in Sardegna (ma chissà un domani non solo) e nel mondo, attraverso i nostri to, i nostri prodotti e la nostra squadra: abbiamo ambizioni di crescita ma non fine a se stessa. Credo ci siano tutti i presupposti per fare bene».
Quotidiano
Operatori
Al villaggio calabrese La Praya un evento dell’operatore romano per parlare di prodotto 2022 con le agenzie
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Cresce la penetrazione del to tra le agenzie Abbiamo coinvolto in una serie di educational circa 500 adv
Francesco Maio
ciò coinvolto in una serie di educational circa 500 agenti di viaggio, concentrandoci sia sull’offerta estero (i nostri tre Club a Sharm elSheikh, a Marsa Alam e a Porto Santo, sia sul classico mare Italia. La campagna A tu per tu continuerà quindi con altre iniziative dedicate alle adv. Ma siamo anche attenti alle marginalità del trade: consapevoli di avere già un ottimo rapporto qualità prezzo, cerchiamo co-
«Nonostante il momento difficile che abbiamo vissuto tutti, siamo riusciti a portare avanti il nostro piano di business aziendale sempre più orientato al concept Futura Club. Tra webinar e conference che hanno contraddistinto gli ultimi due anni, sapevamo quanto fosse importante ritornare a testare il prodotto - racconta Francesco Maio, direttore vendite di Futura Vacanze -. Negli ultimi mesi abbiamo per-
Futura Club: oltre l’Italia per diversificare e destagionalizzare testi di VALERIA BECCARI
PIZZO CALABRO - Con i flussi stranieri non ancora ai livelli pre-Covid, Futura Vacanze punta deciso sulla domanda italiana e potenzia la propria offerta club non solo sulla Penisola ma anche all’estero. I villaggi internazionali dell’operatore capitolino sono oggi tre: il Braika Resort di Marsa Alam e l’Albatros Palace di Sharm El Sheikh, completamente ristrutturato nel 2020, nonché il Vila Baleira di Porto Santo. «Sono tutte realtà brandizzate come Futura Club International, provviste della stessa personalizzazione che contraddistingue ognuno dei nostri villaggi - spiega l’amministratore unico della compagnia, Stefano Brunetti, durante un evento calabrese dedicato agli agenti di viaggio -. Con la nostra impronta insomma: animazione, assistenza e cuochi italiani». Ma da dove nasce l’esigenza di un prodotto estero per un operatore da sempre vocato al prodotto Italia? «L’Egitto dimostra ogni volta di essere capace di fare grandi numeri. Dal momento che ci interessava diversifi-
In ogni resort internazionale c’è semprel’impronta del to capitolino: animazione, assistenza e cuochi italiani
care, e soprattutto avere continuità nel periodo invernale, rimaneva il prodotto più semplice a cui pensare - spiega Brunetti -. I numeri a oggi dicono che la nostra è una scelta vincente. Vedremo poi. Noi offriamo un prodotto medio-alto con tariffe adeguate. Non so se andando avanti dovremo assistere a una battaglia dei prezzi». Porto Santo, prosegue sempre Brunetti, è invece una destinazione esclusiva, per ora molto conosciuta al Nord: «Per il mercato del Sud Italia offriamo però avvicinamenti su Bergamo da dove partono i charter. In futuro potremo anche pensare a una doppia toccata Bergamo - Roma. Per adesso la de-
Egitto
Due club Futura: a Marsa Alam e a Sharm
Da sinistra, Belinda Coccia, Francesco Maio e Stefano Brunetti
munque di fare la partita insieme alle agenzie e di coinvolgerle in tutte le nostre iniziative». Il tasso di fidelizzazione del trade è quindi molto buono, con oltre 3 mila punti vendita in Italia: «Quest’anno, nonostante le molte chiusure, siamo persino riusciti a migliorare la nostra penetrazione tra le agenzie», precisa con soddisfazione il direttore commerciale, Belinda Coccia.
Madeira
Nell’arcipelago portoghese c’è Vila Baleira
stinazione viene proposta per le festività natalizie. Si ripartirà successivamente intorno a marzo-aprile, fino a tutto ottobre. Certamente si tratta di una meta che offre tanto: una spiaggia grande con facile balneabilità, acqua calda, temperatura mite tutto l’anno». E per il resto? «In passato abbiamo valutato altre destinazioni estere come Grecia e Tunisia, ma per ora ci siamo fermati. Andiamo piano e siamo soddisfatti così». Anche perché il dna di Futura rimane pur sempre il mare Italia, precisa il manager. Tre in particolare le novità Futura Club dell’anno: il Barone di Mare di Torre dell’Orso, un tassello importante per la programmazione Puglia, che va ad affiancarsi ai villaggi Torre Rinalda ed Emmanuele (oltre al Baia dei Turchi, che però è un Collection, ndr). «E poi c’è il Futura Club La Praya che ci accoglie proprio in questi giorni: nuova struttura calabrese a catalogo, è dotata di 250 chiavi per 800 posti letto totali con accesso a una spiaggia molto ampia», sottolinea Brunetti. Terza new entry del 2022 è quindi il Futura Club Eleamare, nel Cilento, ad Ascea Marina. «Si tratta di un 4 stelle di nuova costruzione, situato in una zona di poca offerta ricettiva e di parecchia domanda», conclude ancora Brunetti.
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I numeri a oggi dicono che la nostra è una scelta vincente. Vedremo poi. Noi offriamo un prodotto medio-alto con tariffe adeguate. Non so se andando avanti dovremo assistere a una battaglia dei prezzi
Stefano Brunetti
Msc: vendite concentrate sull’estate ma sguardo strategico sull’inverno e oltre IN UN MERCATO ANCORA TROPPO CARATTERIZZATO DAL LAST MINUTE, L’OBIETTIVO È ORA QUELLO DI ALLARGARE LE FINESTRE DI PRENOTAZIONE
di MASSIMILIANO SARTI
NAPOLI - Riallargare le finestre di prenotazione di un mercato ancora dominato dal sotto-data. È questo l’obiettivo di Msc, con le vendite concentrate sull’estate, ma lo sguardo strategico della compagnia ben puntato verso l’inverno e oltre. Nessun problema invece al momento lato consegna delle navi, nonostante le difficoltà incontrate da alcune compagnie competitor come Ncl e Virgin Voyages, che hanno recentemente annunciato ritardi nei debutti di qualche loro unità. «La domanda sulla prossima stagione calda è davvero alta, soprattutto sulla destinazione Mediterraneo - racconta il managing director di Msc Crociere, Leonardo Massa -. A pesare è però, come si diceva, la ridotta ampiezza delle finestre di prenotazione, tanto che a oggi le navi della flotta presentano per l’estate tassi di occupazione attorno al 60%-70%, mentre in epoca pre-pandemica a questo punto della stagione sarebbero già state pressoché tutte piene. A livello di pricing, inoltre, ci sono prodotti che stanno arrivando a livelli persino superiori a quelli del 2019, mentre altri su cui occorre ancora utilizzare la leva del prezzo. «Il trend è trasversale - rivela Massa -. Nel senso che gli andamenti
Le ultime tendenze
A livello di pricing, ci sono prodotti che stanno arrivando a livelli superiori a quelli del 2019, mentre su altri occorre ancora utilizzare la leva del prezzo Il Mediterraneo occidentale va meglio di quello orientale, parzialmente condizionato dagli effetti che la guerra in Ucraina ha sulla percezione di sicurezza dei consumatori
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Sul fronte nuove consegne a noi a oggi non risulta alcun ritardo
Leonardo Massa
delle vendite dipendono sostanzialmente da due fattori: la destinazione e la tipologia di nave. Il Mediterraneo occidentale sta per esempio funzionando meglio di quello orientale, parzialmente condizionato dagli effetti che la guerra in Ucraina ha sulla percezione di sicurezza dei consumatori. Allo stesso tempo ci sono mete di grande appeal che trascinano le vendite anche delle unità meno recenti, come sta accadendo tra gli altri per il ritorno della Opera in Tunisia». Ecco quindi la necessità di pensare fin da ora all’inverno, in modo da invertire l’attuale tendenza al sotto-data. Il programma è già ben definito con un’offerta molto ampia, che comprende per la prima volta tre navi nel Mediterraneo, più due a Dubai, una nel mar Rosso con possibilità di imbarco in Egitto ed estensione di una settimana in villaggio, nonché una unità nelle Antille, due a Miami, e poi Sud America, Sud Africa e i giri del mondo: «Il mercato comincia finalmente a lanciare segnali positivi anche da questo punto di vista: le prenotazioni sull’inverno stanno arrivando - rivela Massa -. Sono dati incoraggianti, sebbene non ancora straordinari». A livello generale, oltre al Mediterraneo, attualmente va forte anche il Nord Europa, che però sconta in parte
l’assenza di San Pietroburgo. «Altra sorpresa in positivo - aggiunge Massa - sono i Caraibi con partenza dalla Florida, che stanno registrando un interesse altissimo da parte del mercato italiano». A contribuire alle buone performance della compagnia c’è anche la nuova policy di pricing introdotta lo scorso autunno, molto più articolata per singolo prodotto e selezione dei servizi: «Il format ci sta aiutando a raggiungere cluster di clientela che fino a ieri non si erano ancora avvicinati alle crociere. E questo sia per il prodotto di livello più elevato, sia per l’offerta più economica. Un dato essenziale per una compagnia in costante espansione come la nostra». Sul fronte nuove consegne, infine (entro la fine dell’anno sono previsti gli arrivi della Seascape e della World Europa mentre a primavera 2023 si attende l’Euriba), Msc non segnala al momento nessuna dilazione di programma: «A noi a oggi non risulta alcun ritardo», ci tiene a precisare Massa, con riferimento ai posticipi già annunciati in questi giorni da Ncl per le sue due navi in costruzione presso gli stabilimenti di Fincantieri (la Norwegian Prima e la Vista, ndr) dove è in fase di realizzazione anche la Seascape, nonché da Virgin Voyages per la sua Resilient Lady anch’essa ordinata a Monfalcone.
6-8-13 luglio 2022
Sfide ambiziose per l’industria turistica del Bahrain
I piani di espansione di Gulf Air vanno dunque di pari passo alle ambizioni di sviluppo turistico del Paese. Quasi il raddoppio dell’incidenza del comparto sul Pil entro il 2026, e questi nuovi voli rappresentano «un’occasione anche per nuove oppoprtunità di business sia per Italia sia per il Bahrain - sottolinea Paola Amodei, ambasciatrice italiana in Bahrain -: proprio quest’anno celebriamo i 50 anni di rapporti bilaterali ita-ba, quale momento migliore per rafforzare questo legame con nuovi collegamenti. Dal 2021 l’Italia è il primo esportatore europeo in Bahrain nonché il nono al mondo; per contro l’Italia è il quinto
mercato per le esportazioni dal Bahrain. Quel che è certo è che il Made in Italy qui è molto ben conosciuto». La strategia al 2026 mira a promuovere la destinazione quale hub turistico internazionale, aumentando i mercati di riferimento e diversificando il prodotto. Obiettivi ambiziosi ma imprescindibili visto che degli 11,1 milioni di turisti del 2019 «ben l’88,4% arrivava dalla vicina Arabia Saudita» osserva Davide Allegra, regional director Bahrain Economic Develpment Board, un dato certamente da bilanciare meglio. «E sul totale un buon 40% è ascrivibile al segmento leisure. Anche in questo caso vogliamo quindi
investire sul mercato dei viaggi d’affari e Mice». Sul tavolo c’è già lo sviluppo di resort 4 stelle fronte mare, per cui il Paese «cerca partner internazionali». Ancora più impressionante il progetto di creazione di cinque nuove città, che comporterà l’aumento «del 60% della superficie del Regno, naturalmente senza tralasciare la sostenibilità ambientale». Non mancano piani su porti e marine, mentre sul fronte congressuale spicca il nuovissimo Bahrain International Exhibition and Convention Centre, il più grande del Medio Oriente, vero e proprio hub per il turismo Mice nella regione.
Gulf Air scommette sull’Italia
L’apertura dei collegamenti su Milano Malpensa e Roma «rappresenta una pietra miliare»
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Dal Bahrain offriamo connessioni verso diverse mete asiatiche, dalle Maldive a Manila, da Bangkok a Colombo
Waleed AlAlawi
MILANO - Gulf Air è tornata operativa in Italia: dall’inizio di giugno il vettore del Bahrain collega infatti Roma e Milano al paese mediorientale rispettivamente con due e cinque frequenze settimanali. Si tratta, nel dettaglio, di tre diretti no stop in partenza da Malpensa (giovedì, venerdì e domenica) e 2 via Fiumicino (mercoledì e sabato). I voli sono effettuati con un A321neo configurato in classe Economy (150 posti) e Falcon Gold (16 posti). Una rotta che traccia anche un rafforzamento importante per i già esistenti rapporti fra i due paesi e che contribuirà al raggiungimento degli obiettivi della strategia di sviluppo turistica che mira entro il 2026 ai 14 milioni di visitatori rispetto agli 11,1 milioni del 2019; e ad aumentare l’incidenza del
14 mln
Tre
di MARIELLA CATTANEO
I voli diretti settimanali operati con un A321neo
Obiettivo arrivi turistici in Bahrain nel 2026 (11,1 mln nel 2019)
settore turismo sul Pil fino nazionale all’11,4% (era il 6,9% nel 2021). «La nuova rotta da Milano è per noi una pietra miliare - ha dichiarato il capitano Waleed AlAlawi, acting ceo della compagnia, rappresentata in Italia da Rephouse Gsa -. Il Bahrain è un piccolo paese che ambisce però ad un grande ruolo nel mondo e con il lancio dei servizi per Milano non solo apriamo nuove porte alle opportunità commerciali e turistiche del Paese e della regione, ma portiamo anche nuove opportunità commerciali e di altro tipo al Bahrain, la
porta del Golfo arabico e oltre». Dall’aeroporto situato a breve distanza dalla capitale Manama, i passeggeri possono infatti raggiungere grazie al network di Gulf Air numerose destinazioni in Asia, tra cui Maldive, Colombo, Bangkok e Manila. Magari sfruttando la possibilità di stop over in Bahrain grazie al programma dedicato. «Gulf Air è stata uno delle prime compagnie aeree del Medio Oriente ed è operativa dal 1950 - ha aggiunto H.E. Massari Al Balooshi, ambasciatore del Bahrain in Italia -. Vogliamo che il Paese sia riconosciuto come
destinazione turistica nel mondo, per contro con il lancio delle nuove rotte non solo in Italia ma anche su Francia, Regno Unito e Germania - tutte top mete per i turisti a livello mondiale - offriamo anche nuove mete ai viaggiatori del nostro paese, e delle regioni vicine». L’apertura su Milano, infine, «rappresenta per noi il debutto di una nuova destinazione e di una nuova compagnia aerea oltre che un completamento
della nostra offerta verso la regione - che quest’estate conta sette scali serviti - su cui puntiamo molto - ha concluso Andrea Tucci, vp aviation business development di Sea -. I passeggeri in partenza da Milano possono inoltre fruire di un ampio network di collegamenti beyond Bahrain verso tutta l’area mediorientale, il Sud-est asiatico e il sub continente indiano con relative nuove opportunità turismo e business».
Quotidiano
Trasporti
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La “strana coppia”
Deutsche Bahn partner di Star Alliance FRANCOFORTE - Le Ferrovie tedesche - Deutsche Bahn (Db) protagoniste di una prima assoluta: dal 1° agosto saranno infatti il primo partner intermodale al mondo di Star Alliance. I passeggeri Db e delle compagnie aeree aderenti all’alleanza potranno quindi iniziare o terminare il loro viaggio in treno. Vera e propria novità nel settore, il modello di partnership intermodale di Star Alliance combina le compagnie aeree con ferrovie, autobus, i traghetti o qualsiasi altro sistema di trasporto sostenibile, a livello di alleanza. È progettato per collegare i sistemi di fidelizzazione e facilitare il transito senza soluzione di continuità tra aeroporto/stazione/porto. Star Alliance prevede fin d’ora lo sviluppo di ulteriori partnership intermodali per il futuro. «Da Friburgo a Singapore: serve un solo biglietto. Deutsche Bahn e Star Alliance danno un contributo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti - ha dichiarato Michael Peterson, membro del cda per il trasporto passeggeri a lunga distanza -. In questo modo facciamo scendere sempre più persone dall’aereo e le portiamo sul treno ecologico». «Le porte di Star Alliance superano l’ecosistema delle compagnie aeree - ha aggiunto Jeffrey Goh, ceo dell’alleanza -. Il nostro nuovo modello di partnership intermodale promette una coesistenza senza soluzione di continuità tra le diverse modalità di trasporto in tutta l’alleanza».
Aci Europe traccia i contorni di una ripresa ancora in chiaroscuro
LA GRECIA È L’UNICO PAESE DEL CONTINENTE AD AVER MESSO A SEGNO UN PIENO RECUPERO. IL NOSTRO PAESE A MENO 32% SUI NUMERI 2019 ROMA - (ma.c.) Da una parte lo shock finanziario causato dalla pandemia, dall’altra la tuttora tangibile fragilità delle connettività: si è aperto così a Roma il 32° Congresso Annuale e dell’Assemblea generale di Aci Europe con il direttore generale, Olivier Jankovec, che ha de-
scritto un’industria con una chiara visione del suo futuro ruolo sociale ed economico, ma in lotta per la stabilità finanziaria necessaria per raggiungerlo. Gli aeroporti europei si stanno ancora riprendendo dal crollo dei ricavi senza precedenti causato dalla pandemia, che ha portato a perdite storiche che hanno superato complessivamente i 20 miliardi di euro negli ultimi due anni. I dati sulla connettività aerea globale nella rete aeroportuale europea indicano che siamo ancora al di sotto del 29% rispetto ai livelli pre-pandemia, con la Grecia che è l’unico Paese ad aver raggiunto una piena ripresa, mentre la Turchia segna un meno 3% rispetto ai livelli del 2019.
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I mercati europei che hanno registrato le migliori performance sono Spagna (-23%), Regno Unito (-28%), Italia (-32%) e Francia (-34%). I collegamenti diretti tra Europa e Asia-Pacifico segnano un calo del 52% rispetto al 2019; le low cost rappresentano il 40% della connettività aerea diretta, rispetto al 27% del 2019. L’aeroporto di Amsterdam Schiphol (-10%) ha mantenuto il primo posto per la connettività diretta in termini assoluti, seguito dall’aeroporto di Istanbul (-5%) e da quello di Londra Heathrow (-13%). «Il Covid-19 ha accelerato i cambiamenti nel mercato aeroportuale, dove le pressioni competitive stanno aumentando in modo
Le regole di assegnazione degli slot devono riflettere le esigenze degli scali, assicurando però opportunità di mercato eque
Olivier Jankovec
generalizzato sia da parte delle low cost sia dei brand a basso costo legati ai gruppi di vettori tradizionali, che contrattano intensamente con gli aeroporti - ha sottolineato Olivier Jankovec -. La connettività aerea dell’Europa è un elemento essenziale della sua competitività economica e della sua coesione sociale. Con le
pressioni sociali e normative sull’aviazione, è importante che tutti i nostri partner ne comprendano il valore. Importante quindi garantire che le regole di assegnazione degli slot riflettano le esigenze di connettività delle comunità aeroportuali, assicurando al contempo opportunità di mercato eque e aperte».
Quotidiano
Alberghi
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6-8-13 luglio 2022
Le nuove dinamiche
Il Covid ha accelerato trend già in corso prima dell’arrivo della pandemia. Oggi si è perciò chiamati a nuove sfide
Il digitale e le risorse umane in primis, per essere pronti ad accogliere una clientela che sta cambiando gusti, esigenze e priorità Tra i nuovi desiderata, per esempio, c’è sicuramente lo smartworking: un concetto che fa vivere le location in maniera diversa e che ha avviato inedite modalità organizzative interne
La gestione alberghiera secondo Cristina Paini: Lhm punta sui modelli di ospitalità ibrida Un approccio tailor made che include anche appartamenti e ambienti mixed-use
TESTI di CHIARA AMBROSIONI
MILANO - Il turismo sta attraversando una fase di grandi cambiamenti e l’impegno di Cristina Paini, founder e ceo della white label company Lhm, parte proprio da questa consapevolezza. La forza della sua azienda risiede nell’approccio tailor-made dedicato a ogni struttura gestita: un format di hotel management che punta a valorizzare il modello classico accostando nuovi concept quali i condohotel e gli spazi mixed-use. Il tutto in collaborazione con i principali brand internazionali. Camere di hotel, quindi, unite ad appartamenti da affittare o da acquistare, in strutture dotate di tutte le comodità alberghiere. La fascinazione di Cristina Paini per il modello del condohotel nasce in particolare nel periodo in cui gestiva alcune strutture sul lago di Garda, che offrivano camere d’albergo e appartamenti: «Un modello autoctono, che mi sono resa conto avere infinite possibilità di applicazione. Non si trattava però di semplici appartamenti, bensì di una di-
Villa Margherita e Villa Franceschi: spazio ai giovani
versa modalità di occupazione e di proposta all’interno di un albergo: la libertà di scegliere la soluzione di soggiorno più adatta alle esigenze e alla durata della trasferta». Perfezionata la formazione negli Stati Uniti, «che rappresentano la tendenza e il futuro per questo modello, applicato negli Usa in tanti modi diversi», nel 2012 Cristina Paini fonda quindi in Italia Lhm, la Lab&Hotel management company. «E la risposta del pubblico tricolore al modello condhotel è stata eccezionale, tanto da permetterci di avere ottimi livelli di occupazione anche in questi anni difficili - sottolinea la ceo -. Il Covid ha infatti accelerato delle dinamiche già esistenti e oggi siamo chiamati a nuove sfide: il digitale e le risorse umane in primis, per essere pronti ad accogliere una clientela che sta cambiando gusti, esigenze e priorità. Tra i nuovi desiderata, per esempio, c’è sicuramente lo smartworking: un concetto che fa vivere le location in maniera diversa e che ha avviato inedite modalità organizzative interne». La proposta Lhm si declina in una
Arte e accoglienza al Ramada Plaza Milano
La realizzazione di un progetto personalizzato per ogni struttura, secondo la filosofia di Lhm, è ben testimoniata dal Ramada Plaza Milano: hotel di design integrato nella vivace realtà di NoLo, il quartiere di Nord Loreto. «NoLo vive l’arte, il design e la moda e noi abbiamo voluto farla fruire ai nostri ospiti con un progetto di street art», racconta Cristina Paini. Nell’ambito del mercoledì musicale, un evento settimanale con cena a buffet e concerto dal vivo, è stato infatti inaugurato MuRaDe: un murale di 60 metri dedicato al design milanese dall’artista italo-argentino Pablo Pinxit. «Chi viene qui scopre un’area giovane, dove la realtà industriale si declina con quella monumentale di Milano - conclude la direttrice commerciale, Francesca Nicotra -. I dati delle presenze di queste ultime settimane qui al Ramada Plaza ci riempiono di gioia. Grazie anche all’aiuto di grossisti selezionati, che a loro volta vendono alle agenzie offline e online, abbiamo occupazioni altissime. Persino nei weekend». Il Romantik Hotel Villa Franceschi
Il Relais & Chateaux Villa Margherita
2022
I livelli di occupazione delle strutture gestite da Lhm sono oggi superiori a quelli del 2019
30%
La quota di risorse umane che, a causa del Covid, ha scelto di spostarsi dal settore del turismo e dell’ospitalità verso altri comparti
serie di strutture sul lago di Garda, a Milano e presto anche nel Palazzo al Velabro di Roma: «Ci piace pensare che la nostra forza stia nella capacità di integrarci con il territorio e di interagire con esso. Tutti i progetti che abbiamo in corso si evolvono acquisendo una propria individualità. Miriamo a far sentire il cliente parte del nostro mondo, grazie a una particolare attenzione al design, all’ambiente e al servizio. Puntiamo anche sul food: dopo aver sviluppato una nostra società che gestisce la parte ristorativa, abbiamo cercato profili giovani e dinamici, in modo da proporre una ristorazione capace di rispondere ai bisogni della clientela interna ed esterna». Per quanto riguarda il presente, infine, i trend dell’estate paiono molto promettenti: «Stiamo registrando un’occupazione superiore a quella del 2019, perché le persone desiderano riscoprire le città, girare, vivere la convivialità di concerti e aperitivi - conclude Cristina Paini -. Ma il nostro settore sta vivendo al contempo alcune difficoltà, soprattutto in tema di risorse umane e di costi energetici. E se per il secondo punto non possiamo che aspettare l’evolversi della situazione internazionale, dal punto di vista del personale siamo consapevoli che il 30% delle risorse abbia ormai virato su altre occupazioni. Nostro compito è quindi quello di saper richiamare i giovani, mostrando loro che il nostro settore è in grado di garantire percorsi di crescita e di formazione interessanti».
LA FAMIGLIA DAL CORSO INVESTE SU FORMAZIONE E INNOVAZIONE
di MARIA CARNIGLIA
MIRA - Il mercato è in forte ripresa e l’hotellerie, quella più sensibile ai cambiamenti e in grado di comprendere le esigenze del mercato, investe sui giovani. È il caso per esempio del Romantik Hotel Villa Franceschi e del Relais & Chateaux Villa Margherita: di proprietà della famiglia Dal Corso, le due strutture rispettivamente da 22 e 19 camere si trovano a Mira, vicino a Venezia.
E nei due anni e mezzo di pandemia hanno dato spazio all’innovazione. «Il mercato straniero sta ripartendo - spiega Alessandro Dal Corso, che è anche presidente di Romantik Hotels & Restaurants Italia -. Ritornano i tedeschi, gli austriaci, i francesi e gli svizzeri… Ma ci sono ottimi segnali anche da Usa e Australia. Si tratta della fascia alta del mercato: una ventata di ottimismo per tutto il settore. Sul futuro però aleggia comunque qualche punto
interrogativo: la guerra in corso, l’aumento del costo della vita…». Lo scenario post-Covid mostra un tessuto economico diverso rispetto a prima: tante attività commerciali non hanno più aperto e c’è carenza
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di personale qualificato. «In tale contesto - aggiunge Dal Corso - abbiamo deciso di investire sulle risorse junior, perché siamo convinti che abbiano molta voglia di lavorare, se motivati e inseriti in un ambiente
Le ragazze e i ragazzi provenienti dalle scuole del territorio sono preparati e motivati
Alessandro Dal Corso
Nelle foto, da sinistra, Francesca Nicotra e Cristina Paini e Il MuRaDe di Pablo Pinxit
adeguato. Inserire i giovani all’interno delle nostre strutture ha significato portare una ventata di energia positiva. Abbiamo investito nella formazione a loro dedicata e siamo stati ben ripagati da un grande impegno, accompagnato da un desiderio sincero di confronto e di dialogo». La clientela delle due strutture ha quindi apprezzato il team rinnovato. «La destinazione è fatta da chi ci lavora sottolinea Dal Corso -. I nostri ospiti tornano,
perché il personale soddisfa le loro aspettative in termini di accoglienza e servizi. Rinnovando il team abbiamo soprattutto notato che le ragazze e i ragazzi provenienti dalle scuole del territorio sono preparati e motivati (al contrario di quello che si dice spesso sugli alberghieri italiani, ndr). Si tratta di istituti di ottimo livello, che hanno necessità di essere valorizzati». Ma gli investimenti della famiglia Dal Corso hanno riguardato anche il settore energetico e tecnologico: «Abbiamo fatto diversi interventi in tale direzione, sfruttando pure le risorse messe a disposizione dal pnrr conclude Dal Corso -. Ora punteremo a sensibilizzare maggiormente la clientela al rispetto dell’ambiente. Solo così è infatti possibile raggiungere risultati apprezzabili».
Quotidiano
Mondo
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L’Ente nazionale per il turismo accende i riflettori su un’area dalle potenzialità sorprendenti, per ricchezza culturale, accessibilità, clima e sicurezza 6-8-13 luglio 2022
Cap Spartel
Tre tappe imperdibili
l Il Mediterraneo all’orizzonte, il profilo delle montagne del Rif alle spalle: la città bianca di Tetouan racconta ancora oggi il suo passato, che affonda le radici nelle origini berbere per poi legarsi alla Spagna e alla copiosa migrazione di ebrei dall’Andalusia che ora si scopre attraversando il Mellah, il quartiere ebraico.
l È quasi un’atmosfera sospesa nel tempo quella che avvolge Chefchaouen, la “perla blu” del Marocco. A stupire i viaggiatori non è soltanto l’intensità del colore dominante di case e strade ma anche un approccio “slow” e quasi rarefatto alla vita, lontano dai centri più caotici - per quanto affascinanti - che caratterizzano molte altre destinazioni.
Crocevia unico tra le acque del Mediterraneo e quelle dell’Atlantico, Tangeri è la sua kasbah: un’esplosione di colori, profumi e… perché no, persone da osservare magari assaporando uno squisito tè alla menta. l
I colori della medina
RIPARTENZA Il Paese punta dritto ad un ruolo da protagonista sullo scenario turistico dell’area mediterranea e non solo. Sull’Italia, in particolare, le attese sono elevate con l’obiettivo di tornare ai numeri pre-Covid entro il 2023
Scorcio di Tetouan
Colori complementari: blu e arancio danno bella mostra di sè in questo angolo di Chefchaouen
ECCO IL MAROCCO DEL NORD, sintesi unica di luce e colori
TANGERI - Che sia il bianco di Tetouan oppure il blu di Chefchaouen. O, ancora, le mille sfumature della kasbah di Tangeri. I colori, e dunque la luce, sono il più straordinario compendio del Marocco e in particolare di quella porzione del Nord del Paese, che è stata recentemente protagonista del ritorno di un viaggio stampa trade, il primo post pandemia. Tre tappe iconiche - Tangeri, Chefchaouen e Tetouan appunto - che ben interpretano il volto di una destinazione che ha saputo attraversare gli ultimi due anni segnati dal Covid con lo sguardo proiettato al futuro, così da poter contare di nuovo e in un’ottica rinnovata, su quell’industria turistica che rappresenta l’8% del Pil nazionale. Il Nord del Marocco, lambito dal Mediterraneo e proteso all’Atlantico, è una regione in grado di stupire il viaggiatore e di offrire una valida alternativa agli operatori che programmano la meta. Una sorpresa fatta di storia, cultura, colori e profumi. Un paese che si sta allineando in maniera rapida alla modernizzazione, ma al contempo custodendo e curando gelosamente le sue tradizioni millenarie. Non a caso, proprio la luce è protagonista della campagna globale “Morocco, Kingdom of Light”,
Miti, spiagge e deserto
Numerosi gli spunti di visita a corollario delle tre tappe principali. l Cap Spartel dove il Mediterraneo incontra l’oceano Atlantico
La Grotta di Ercole con la copiosa scia di leggende legate a un mito senza tempo l
Il parco nazionale di Akchour nei pressi di Chefchaouen, escursioni in quad (Malalyine) fino alla soprendente spiaggia bianca di Tetouan l
Sfumature di blu si rincorrono a Chefchaouen
che mira a riposizionare il Paese tra le principali destinazioni a livello mondiale attraverso un focus sui numerosi e diversi atout: l’arte e la cultura, i siti storici, le spiagge, la gastronomia, le attività sportive e ricreative, la natura e l’avventura, gli eventi. Il tutto declinato in un taglio vivace e moderno, come è ora il Marocco. Una narrazione fortemente appetibile anche per i giovani viaggiatori italiani. Vicina all’Italia, meta da vivere in formula “slow”, la regione lascia un’ottima impressione dal punto di vista organizzativo e infrastrutturale: dalla rete stradale potenziata che garantisce la fluidità degli spostamenti, alla meticolosa pulizia delle aree urbane con i giardini sempre verdi. La disponibilità ricettiva va incontro a qualsiasi tipo di esigenza, spaziando dalle strutture di lusso ai boutique hotel; con un occhio di riguardo agli innumerevoli ristoranti dove si possono gustare le delizie della tradizione gastronomica del paese. Come non notare, poi, la disponibilità e la gentilezza della popolazione e il senso di tranquillità e sicurezza che il turista percepisce, anche nei souk e nelle medine. Per l’Italia l’obiettivo nel breve termine, grazie anche alle molteplici attività di promozione previste, è quello che traguarda una crescita superiore al 20% entro il 2024, conquistando nuove quote in un mercato che è strategico e possiede un forte potenziale. Ciò significa tornare al numero dei viaggiatori pre-pandemici entro il 2023, grazie anche al consolidamento dei rapporti commerciali e della collaborazione con i partner italiani.
Quotidiano
Mondo
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Il Paese marcia spedito sulla rotta della ripresa e conta sui flussi dall’Italia e sulla partnership con il trade. Cultura e pellegrinaggi restano prodotti strategici ma aumentano le proposte nel segno di natura e sport con un occhio di riguardo ai target di nicchia 6-8-13 luglio 2022
I city break sono una delle scelte privilegiate dei viaggiatori italiani. Il nostro Paese attualmente si posiziona al quinto posto tra i mercati principali per numero di arrivi nel Paese
Bologna
Qui il Museo Ebraico propone una narrazione interattiva e coinvolgente della storia della comunità vissuta nella città e in Emilia Romagna a partire dal 1300
Israele in allungo, fra eventi e outdoor di CHIARA AMBROSIONI
BOLOGNA - Superate le chiusure sanitarie e forte di una cittadinanza coperta dal ciclo vaccinale completo, Israele ha riaperto le porte al turismo mostrando i suoi tanti volti. Dalle pietre color sabbia dei luoghi iconici della cristianità come Gerusalemme, Nazareth e il lago di Tiberiade alle mura ricche di fascino antico di Masada; dalle spiagge assolate agli atolli immersi nelle acque cristalline; dalla contemporaneità e il ritmo vivace di Tel Aviv - la città che non si ferma mai - ai deserti maestosi dove sorgono hotel di lusso costruiti secondo i principi della sostenibilità. Una terra ricca di un’offerta outdoor forse inaspettata: onde dove praticare surf e windsurf e anche maratone e percorsi a piedi, in bicicletta e Mtb che sono diventati frequentati appuntamenti annuali. «Tanti italiani stanno programmando i loro viaggi in Israele nel 2022 e nel 2023 sia con soluzioni di gruppo sia di individuali - racconta Kalanit Goren Perry, consigliere per gli Affari Turistici dell’Ambasciata di Israele -. Si-
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Forte impegno su formazione ed educational per il trade, che invitiamo a prendere contatto con noi
Kalanit Goren Perry
Da sinistra, Kalanit Goren Perry, Vincenza Maugeri e Mariagrazia Falcone
gnificativo il dato del turismo leisure, poi ci sono i pellegrinaggi e anche una nuova forma di pellegrinaggio che vuole scoprire Israele e si allontana dal circuito di Nazareth per raggiungere Gerusalemme, Tel Aviv, Giaffa e la Galilea. C’è il turismo di nicchia, come l’LGBTQ, e anche il turismo sportivo. Oggi è facile raggiungere il nostro paese, con più di 60 voli diretti dagli aeroporti italiani. Dopo le difficoltà di movimento legate alla pandemia, finalmente i dati delle presenze sono molto interessanti. Per Israele l’Italia è sempre stata un mercato molto importante - in particolare nei mesi di luglio e agosto - e quest’anno è il quinto mercato mondiale nel turismo verso Israele. Gli italiani sono attratti dalla cultura, dalla storia e dalla possibilità di vivere dei city-break nelle nostre più importanti città. Vogliono vivere delle vacanze “da sogno” e Israele è
un’esperienza di viaggio intensa e affascinante. Il viaggiatore cerca l’outdoor e la sostenibilità. D’inverno si può scoprire il deserto, mentre d’estate abbiamo quattro “mari”: Mediterraneo, mar Rosso, mar Morto e mare di Tiberiade. Ruolo strategico è quello da sempre riservato al trade, «per noi importantissimo: prosegue Goren Perry - durante il lockdown il rappresentante di Israele ha partecipato a una tavola rotonda con Astoi, Fto, le agenzie e i tour operator per proseguire il dialogo congiunto. Facciamo molta formazione ed educational. Oggi invitiamo tutte le agenzie di viaggio a prendere contatto con noi e seguire la nostra pagina online». Israele è più vicino anche grazie all’accordo con Trenitalia e il veloce e comodo Frecciarossa. Il treno innovativo - sulla cui storica testata “Freccia” si possono leggere interessanti editoriali dedicati alle tante sfac-
cettature del turismo israeliano - raggiunge comodamente le città dai cui aeroporti si parte verso la terra che non conosce il freddo: Milano, Venezia, Treviso, Torino, Roma, Napoli, Bari e Catania e la bella Bologna, le cui strade ricordano secoli di presenza ebraica e dove il “Museo Ebraico” narra in modo interattivo e coinvolgente la storia della comunità vissuta a Bologna e in Emilia Romagna a partire dal 1300. La direttrice dell’istituzione Vincenza Maugeri organizza con entusiasmo e competenza mostre interessanti dedicate, di volta in volta, alle scene di vita ebraica realizzate da Emanuele Luzzati, agli ori e le storie dell’antico cimitero ebraico locale, fino all’affascinante idea del network che connette l’intero mondo ebraico precedendo internet. Allestimenti che arricchiscono l’esibizione permanente offerta dal museo e raccontano un mondo da scoprire.
La Vallonia amplia l’offerta scommettendo anche sul turismo digitale
SE LE ESPERIENZE CLASSICHE RESTANO IMPRESCINDIBILI, LA TECNOLOGIA AGGIUNGE ULTERIORI SPUNTI D’ATTRAZIONE PER I VIAGGIATORI
di ANNA MORRONE
MILANO - Il rilancio della destinazione iniziato con il rebranding di Visit Wallonia prosegue con la realizzazione di “Casa Vallonia” che nasce dalla collaborazione tra le tre istituzioni valloni che hanno rappresentanza in Italia, Wallonie Belgique Tourisme(turismo), Awex (commercio ed economia) e Wallonie-Bruxelles International (cultura), una vetrina di promozioni della regione. La prima edizione apre al mercato italiano con un incontro all’insegna della cultura, del turismo e dell’innovazione: un percorso alla scoperta di Namur e della Vallonia con la partecipazione di ospiti speciali, l’esposizione di “Modern Icons”, una rivisitazione dell’arte classica in fotografia dell’artista Harry Fayt, il concerto del gruppo Sax à fond in onore di Adolphe Sax l’inventore del sassofono di origine belga e il KIKK Festival di Na-
mur. Forte del rapporto con il trade italiano, Silvia Lenzi, italian market manager dell’Ufficio Belga per il Turismo Vallonia, afferma: «Stiamo lavorando molto con i professionisti del turismo. Cerchiamo di essere sempre più presenti agli eventi che il mercato offre. Il Visit Wallonia Tourism Days,
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Silvia Lenzi
che si svolge ogni due anni per i mercati internazionali, richiama gli operatori specializzati, tour operator, agenzie di viaggio e associazioni di categoria, al contatto con l’offerta locale direttamente sul posto. Proporremo inoltre gli educational in modo da offrire ai professionisti tante op-
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Stiamo lavorando molto con i professionisti del turismo
Silvia Lenzi con Etienne Claude, direttore generale Wallonie Belgique Tourisme
portunità di esperienze dal vivo». L’offerta turistica classica vallone finora conosciuta come le città d’arte storiche di Charleroi, Liegi, Aquisgrana, Maastricht e la capitale Namur, il patrimonio Unesco materiale e immateriale, i castelli e le fortezze come quella di Bouillon che richiama in modo particolare alla storia di Goffredo di Buglione, il settore economico con la birra belga che detiene il primato con centinaia di etichette locali, sarà arricchita da espressioni digitali applicate all’arte e al turismo. «La “Vallonia digitale” consente la visita di un’attrazione turistica in modo più coinvolgente e più emozionante afferma Silvia Lenzi - all’Euro Space Center o al Memoriale di Waterloo ci si immerge nella battaglia vivendo esperienze più forti rispetto alla semplice visita di una sala da museo». Schermi touchscreen per scoprire le storie dei prodotti locali come la birra. Le Grotte di Han per vivere lo
spettacolo della proiezione, un’esperienza emozionale attraverso luci e suoni. La “Vallonia digitale” è inoltre presente su tutti i social e sul sito internet in cinque lingue con app e brochure digitalizzate. Imperdibili in ogni caso le esperienze classiche: eventi di folclore come il carnevale che richiamano ogni anno migliaia di visitatori; una spa a Spa, la città delle terme patrimonio Unesco oppure una visita al circuito di Formula 1. Nel 2019 la Vallonia ha registrato quota 75 mila pernottamenti italiani con un incremento del 6% rispetto al 2018. Il 2021, anno della ripartenza, segna una ripresa del 30%. La piccola area geografica dalla forte vocazione turistica, “polmone verde del Belgio”, attrae il mercato italiano che si posiziona stabilmente al quinto posto della classifica di arrivi internazionali dopo i quattro paesi limitrofi, Paesi Bassi, Francia, Germania e Uk.
75.000
I pernottamenti italiani registrati in Vallonia nel 2019, il 6% in più rispetto all’anno precedente
Italia
Il nostro Paese si posiziona al 5° posto nella classifica arrivi internazionali
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Quotidiano
SPECIALE Aeroporti e lungo raggio
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a cura della redazione
Speciale
aeroporti e lungo raggio Dopo i due difficilissimi anni appena trascorsi si ricomincia finalmente a viaggiare con maggiore tranquillità. Aeroporti e destinazioni long haul tornano perciò a essere protagoniste dell’estate
IN COLLABORAZIONE CON:
LA RIpREsA
SEA Aeroporti
CONTATTO pER ADV: www.seamilano.eu
«Questa estate le compagnie aeree sono finalmente tornate a volare sui nostri aeroporti con un livello di attività molto vicino alla capacità del 2019, anno dei record di traffico per noi - dichiara Andrea Tucci, vp aviation business development Sea -. Il recupero previsto per l’intera estate è del 98% dei posti messi in vendita nello stesso periodo del 2019, grazie anche all’attivazione di 25 nuovi collegamenti da Malpensa, di cui ben dieci costituiscono nuove destinazioni. Investimenti che a oggi, quando non abbiamo ancora raggiunto il picco, ripagano i vettori con un recupero progressivo che sfiora il 90% del traffico, con un luglio che ha già raggiunto nelle prime settimane coefficienti medi di occupazione ben oltre l’80%. Per cogliere appieno il senso della ripresa e i settori che la sostengono, bisogna leggere i dati disaggregati. Il mercato domestico è quello trainante la crescita (+127% sul 2019), seguito dal Nord Africa (101%) e dal resto d’Europa (93%). Forte il recupero sul Nord America premiato dalla presenza di nuove rotte (Chicago e Montreal) e nuovi vettori (Neos e La Compagnie) . Dopo la graduale riapertura del Golfo, si sta riaffacciando anche l’Asia (Singapore e Seoul) e prossime aperture, non ancore confermate, sono in vista».
155
Destinazioni network estivo dei nostri aeroporti (48 extra europee); 73 le compagnie (extra europee)
L’attrattività della destinazione, combinata alle potenzialità della catchment area servita, nonché la rapida ricostituzione della ricca offerta commerciale, intesa come articolazione del numero di mete servite, delle frequenza dei voli e dei diversi modelli di business dei vettori presenti, permette di soddisfare la più variegata domanda di viaggio e garantisce un rapido recupero di traffico.
Quotidiano
SPECIALE Aeroporti e lungo raggio
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6-8-13 luglio 2022
NuoVi huB
«Si può definire con la parola dinamicità il nostro primo semestre del 2022. abbiamo infatti inaugurato ben cinque nuovi hub all’interno di altrettanti aeroporti italiani: a Bari, Verona, Lamezia terme e Bergamo».
70%
La quota di pick-up Noleggiare che avviene negli hub aeroportuali.
Noleggiare
Con più di 40 filiali situate nei principali aeroporti, stazioni ferroviarie e città d'interesse, Noleggiare è una delle maggiori società di rent-a-car italiane. «Flessibilità e personalizzazione dell’esperienza di nolo sono garantite dalla presenza capillare e strategica dei punti di ritiro. Sin dall’inizio abbiamo in particolare considerato strategico presidiare gli aeroporti: nel 2014 siamo partiti con Olbia, Alghero, Cagliari, Palermo e Catania; oggi siamo presenti in 14 scali, che rappresentano il 70% del nostro business - spiega l’a.d., Franco Tomasi -. Grazie a una strategia di ampliamento e rafforzamento dei canali di fornitura, saremo inoltre in grado di soddisfare il mercato estivo con auto annualmente rinnovate dei migliori brand e di volta in volta sanificate. Una delle nostre peculiarità è la continua propensione all’innovazione e al miglioramento dei servizi: stiamo digitalizzando i processi e cercando di parlare sempre più a un pubblico internazionale; il nostro sito è tradotto in cinque lingue e recentemente si è aggiunto anche lo spagnolo».
Aeroporto di Cuneo
CoNtatto PeR aDV: https://aeroporto.cuneo.it
«Nell’estate della ripresa, puntiamo sulla comodità - spiega la general manager, Anna Milanese -. Analizzando le necessità dei passeggeri in questa fase (quasi) post C-19, abbiamo capito la priorità di doverli tranquillizzare, rassicurandoli sul fatto di poter ripartire e viaggiare serenamente. Una volta focalizzata questa esigenza, abbiamo puntato su quelli che sono i punti di forza del nostro scalo, la cui dimensione ci permette di poter concretizzare: comodità di accesso, facilità nelle operazioni, trattamento tailor-made con gli airport angels per i passeggeri (anche i più ansiosi!), implementazione di un servizio di navette molto capillare, studiato ad hoc per collegare le principali città della provincia più estesa di Italia. Su questo aspetto stiamo investendo anche in comunicazione, perché riteniamo che in un contesto di mercato ancora piuttosto caotico, questa attenzione al passeggero possa fare la differenza. Ci prendiamo cura anche della loro dimensione umana, senza considerarli dei semplici numeri».
oltre
20.000
I passeggeri attesi per il picco estivo. Un ritorno al passato, finalmente.
CoNtatto PeR aDV: www.noleggiare.it/it/noleggioauto/agenzie-e-tour-operator/
Più oFFeRta
«L’offerta di quest’anno si è arricchita con il nuovo volo su Roma Fiumicino di Ryanair da cinque frequenze settimanali. Rappresenta una rotta strategica per il nostro territorio, che con questa tratta sana una criticità fisiologica di isolamento, facilitando l’accessibilità con la capitale».
ImPeGNO GreeN
L’Autorità per l’aviazione civile di Singapore, Singapore Airlines e Temasek lanciano la vendita di crediti Saf. I crediti sono generati da 1000 tonnellate di Saf, e si prevede che riducano le emissioni di CO2 di 2.5 tonnellate. Dal quarto trimestre 2022, tutti i passeggeri Sia potranno acquistare un mix di crediti Saf e di compensazioni di carbonio, nell’ambito del programma di compensazione volontaria delle emissioni di carbonio del Gruppo Sia.
Naar
CONTATTO Per ADV: 02 4855851
6-8-13 luglio 2022
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Voli settimanali diretti Italia-Singapore (7 da Milano e 3 da Roma) operati da A350-900. La capacità globale salirà all’81% dei livelli pre-Covid entro fine dicembre
Quotidiano
SPECIALE Aeroporti e lungo raggio
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Singapore Airlines
Singapore Airlines ha inaugurato al Terminal 3 del Changi Airport di Singapore le nuove lounge SilverKris e KrisFlyer Gold. «Questo progetto di rinnovamento ed espansione - spiega Dale Woodhouse, general manager Italy - contribuisce a migliorare l’esperienza dei nostri passeggeri nel principale hub della compagnia e giunge in concomitanza con la ripresa della domanda di viaggi aerei internazionali per e via Singapore. L’apertura delle lounge in questo momento ribadisce la nostra strategia di crescita e la fiducia nel futuro di Singapore come hub aereo di rilevanza globale. Le lounge sono state progettate per fornire maggiore comfort e comodità a diversi gruppi di viaggiatori, e per soddisfare necessità in continua evoluzione». La Private Room, la parte riservata alla First Class della SilverKris Lounge, la sezione Business Class della SilverKris Lounge e la KrisFlyer Gold Lounge possono ospitare circa 1.150 clienti all’interno dei loro 6.100 mq, fornendo pertanto il 30% di posti a sedere e di spazio in più. Le lounge rinnovate sono attualmente operative e i clienti potranno trovare prodotti e servizi di prim’ordine, oltre a cibo e bevande a qualsiasi ora.
«Per assaporare tutti gli aspetti dell’Australia, un Paese grande come un continente, proponiamo una serie di itinerari denominati a Taste of, disegnati per visitare al meglio una regione o uno Stato della destinazione - racconta la product manager Australia & Pacifico, Mariella Cirasole -. Si tratta di un viaggio che supera il paradigma delle icone, per un’esperienza più densa di significato, legata alla cultura locale e alla scoperta di angoli spettacolari meno noti. Tuttavia, anche un itinerario classico può essere arricchito con esperienze indimenticabili tutte Aussie. Tra queste citerei le escursioni con guida aborigena nella cosmopolita e moderna Sydney. La Uluru in Segway, per visitare il più famoso dei monoliti con il vento tra i capelli. E poi da Melbourne una giornata tra French e Phillip Island: natura remota, koala e pinguini. E ancora un’escursione notturna a Kangaroo Island, da vivere accompagnati da una guida locale esperta. Infine, il glamping a Rottnest Island, isola paradisiaca a pochi chilometri da Perth».
1995
L’anno di nascita del tour operator milanese fondato da Frederic Naar
CONTATTO Per ADV: italy_salessupport@singaporeair.com.sg
Su mISurA
«Siamo punto di riferimento nel mercato italiano per il Nord America, l’Australia e la Polinesia. I nostri prodotti sono distribuiti sull’intero territorio nazionale: adv e network si rivolgono a noi per la costruzione dei viaggi su misura sulle principali destinazioni lungo raggio».
Originaltour
«Malesia protagonista: innanzitutto, con le proposte mare nelle isole del Borneo Malese, come la eco-isola di Lankayan, l’isola che non c’è di Kapalai, costruita su palafitte, Mataking e Mabul, e naturalmente i tour - spiega Loredana Arcangeli, direttore generale del to -. Tra questi, un itinerario nel Borneo Malese attraverso il Sarawak e il Sabah, ma anche nella penisola con Kuala Lumpur e Taman Negara; con estensione balneare. Molto bene poi le prenotazioni per l’itinerario “Vietnam Classico”, il nostro tour di gruppo con partenza a date fisse e con guida in lingua italiana, che tocca le principali città come Ha Noi, Ho Chi Minh, l’antica Hue, ma anche la spiaggia di Lang Co e il Delta del Mekong. In alternativa anche i tour “Vietnam Experience”, “Sogno Vietnamita” e “Vietnam e Cambogia” sono sempre a date fisse con guida italiana. Ci sono richieste anche per la Micronesia, per località molto adatte anche allo snorkeling e al diving come Palau per le immersioni più belle, Yap isola di antiche tradizioni, Truck, dalla natura esuberante, Carp Island per chi cerca un soggiorno rilassante e tranquillo».
PLuS
«Tutti i viaggi che proponiamo sono stati testati personalmente. La nostra filosofia è quella di proporre ciò che conosciamo, e di personalizzare ogni itinerario in base alle esigenze di chi parte. I nostri plus sono l’esperienza la conoscenza e la nostra serietà, comprovate dai 33 anni che Originaltour festeggia proprio quest’anno».
CONTATTO Per ADV: 06 88643905
Boom
«Non ci aspettavamo questo boom di prenotazioni su malesia, Vietnam, uzbekistan e viaggi di nozze combinati, incluso l’Oman che per il periodo estivo è stato sempre snobbato»
6-8-13 luglio 2022
Glamour Viaggi
«Fra le numerose novità degli ultimi mesi mi piace dare evidenza in quest’occasione alla nostra programmazione Africa e Sud America - spiega il titolare del to, Luca Buonpensiere -. Abbiamo arricchito le nostre proposte con itinerari straordinari che combinano più nazioni delle due destinazioni; tour che vanno oltre le frontiere non solo dei singoli Stati ma anche del viaggio più comune e tradizionale con la ferma intenzione di offrire ai viaggiatori un’esperienza unica e indimenticabile».
Info: www.milanbergamoairport.it
Tour2000 Americalatina
Tra le novità di spicco dell’estate ci sono quelle di Ryanair con Madeira e Newcastle, Albastar con la rotta per Dakar e Anadolujet su Istanbul Sabiha Gokcen. Numerose le riconferme e le riattivazoni - post pandemia -, da easyJet a Transavia, da Pegasus Airlines a Eurowing, Per la Winter 22/23, Ryanair ha già annunciato e messo in vendita due nuove destinazioni: La Palma (quinta isola delle Canarie collegata a BGY), bisettimanale; e Lodz, terza città per dimensione in Polonia, con 3 voli alla settimana.
Tra le novità di quest’anno si segnalano gli ecoluxury tour in Repubblica Dominicana all’insegna di una vacanza a tutto comfort con alloggio in strutture ecosostenibili: si va dall’eco lodge all’interno del parco nazionale Los Haitises nella penisola di Samanà al Rancho Platon sulla montagna di Barahona lungo il fiume e nella foresta raggiungibile solo in 4×4, fino al soggiorno nel glamping di lusso Eco del Mar, sulle spiagge selvagge e deserte del mar dei Caraibi per visitare Bahia de las Aguilas, la spiaggia più bella del mondo.
Info: www.qantas.com
«Da sempre disponibilità, competenza e consulenza sono tra i nostri principali punti di forza; oltre ovviamente a un consolidato rapporto con i fornitori, siano queste compagnie aeree o dmc che ci consentono di avere tariffe e condizioni estremamente concorrenziali. Mi permetto di aggiungere il nostro servizio concierge: tutto il nostro staff è sempre a disposizione delle agenzie per offrire la massima consulenza riguardo ogni minimo dettaglio del viaggio».
Giugno ha visto il traffico, per la prima volta, superare il quantitativo di passeggeri dell’analogo mese del 2019 (+1%). Il progressivo per il primo semestre ci ha visti giungere a circa il 90% del quantitativo passeggeri del gennaioGiugno 2019. Qualche incertezza è data dalla situazione attuale del sistema, con difficoltà (più marcate in alcuni mercati soprattutto nord europei e UK) legate a carenza di staff. Stimiamo una seconda metà di anno che si attesterà, con qualche punto di variazione percentuale in più o in meno, attorno ai valori mensili del 2° semestre 2019.
Tra i punti di forza, ci sono poi i tour insoliti di Cuba, gli itinerari per il Cile e l’isola di Pasqua, i diversi viaggi in Perù e per le destinazioni nei quali siamo super specializzati come Ecuador e Galapagos. Ma anche i tour combinati tra due o più Paesi per dare l’opportunità di abbinamenti mare, ideali per i viaggi di nozze. Alcune proposte: Brasile la rotta delle Emozioni + Amazzonia + Perù + Aruba, oppure Cile deserto di Atacama + Isola di Pasqua + Polinesia ed El Salvador + Honduras + Nicaragua con soggiorno mare alle isole tropicali Corn Island.
Qantas ha fatto il suo debutto nelle scorse settimane sulla rotta da Roma Fiumicino a Sydney (via Perth), che viene servita con tre frequenze settimanali fino al prossimo 6 ottobre da un Boeing 787-9. L’aeromobile è confingurato con tre classi di servizio: 42 posti in Business Class, 28 in Premium Economy e 166 in Economy Class per un totale di 236 posti. Si tratta dell’unico collegamento diretto tra l’Australia e l’Europa Continentale, che segna anche il ritorno del vettore a Roma dopo quasi 20 anni di assenza.
Booking: 0584 32991 preventivi@glamourviaggi.it
Aeroporto Milano Bergamo
Booking: 071 2803752
«Stiamo assistendo a una forte domanda di viaggi internazionali. Gli australiani si stanno muovendo molto e l’Italia è in cima alla loro lista dei desideri di viaggio» ha dichiarato il ceo del vettore, Alan Joyce. «Qantas ha iniziato i servizi da Sydney a Roma nel 1948 all’interno della Kangaroo Route a sette scali per Londra, e dai primi anni ‘90 abbiamo volato con il B747 due volte a settimana fino al 2003, quando la Sars ci ha costretti a sospendere. Ora, dopo un’altra pandemia globale, le nostre rotte ci portano ancora una volta a Roma, dimostrando che è davvero la città eterna».
Qantas
Quotidiano
SPECIALE Aeroporti e lungo raggio
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