Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXI - N. 43-44-45 28 GIUGNO - 3-5 LUGLIO 2019
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Luca Patané (Fto): «Abbiamo diritto di entrare in Apjc»
Quality e il tour operating del futuro TORINO - «Oggi abbiamo bisogno di fare un salto ulteriore». Così Michele Serra spiega la ratio del nuovo progetto Quality Group: la costruzione di una rete di presidi e di uffici di assistenza e rappresentanza, distribuita capillarmente in tutte le destinazioni del consorzio torinese. A PAGINA 6
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Allora Aidit, associazione delle agenzie di viaggio di Confindustria ha nominato i presidenti regionali. Ne vediamo tre: Giuseppe Cassarà in Sicilia. Fortunato Giovannoni per l’Umbria e Andrea Giannetti per la Toscana. Ripetiamo i nomi: Cassarà, Giovannoni, Giannetti. Non è che con tutta questa gioventù diventerete un’associazione troppo d’avanguardia?
GRUPPO TRAVEL ROMA TRAVEL SHOW Siglato l’accordo ROMA - Anche Roma ha la sua fiera del turismo. Infatti dal 31 gennaio al 2 febbraio si svolgerà al Palazzo dei Congressi Roma Travel Show, la grande manifestazione B2C che si avvale della stessa società organizzatrice che ha portato al successo la fiera RomaSposa. Credendo for-
temente al progetto il Gruppo Travel ha firmato una partnership con Roma Travel Show. L’accordo prevede il supporto di Travel Open Day nella commercializzazione degli spazi della fiera. Travel Quotidiano sarà media partner dell’evento. A PAGINA 2
La rivoluzione strategica di Lufthansa Durante l’Assemblea generale di Fto, che si è tenuta la Ridotto della Scala di Milano, il presidente dell’associazione, Luca Patanè, ha voluto chiarire due concetti di base. Il primo riguarda l’ingresso in Apjc. Ingresso richiesto da tempo da Fto e fino ad ora mai concesso. «La questione è molto semplice - ha detto Patané -: c’è chi non vuole che la nostra federazione entri. Sto parlando di Fiavet. Ma ora è arrivato il momento di decidere. Noi rappresentiamo l’80% della distribuzione, e quindi abbiamo pieno titolo ad entrare nell’organismo di raccordo Iata. Magari ci alterneremo, noi e Fiavet. Ma adesso la questione va risolta». L’altro punto è questo: chiedere al governo di aiutare le imprese che producono lavoro e non solo quelle decotte.
Mondo
Sempre in aumento gli italiani in Thailandia MILANO – Prosegue il trend positivo per gli arrivi italiani in Thailandia, «che fa del 2019 il decimo anno consecutivo di incremento dei flussi provenienti dal nostro Paese» dice il marketing manager Sandro Botticelli. A PAGINA 10
FRANCOFORTE – Brusca inversione di marcia per il gruppo Lufthansa che modifica in modo significativo la strategia di sviluppo che ora vede Eurowings concentrata «esclusivamente sui collegamenti p2p di corto raggio» e ne prospetta «un taglio
Mondo
Le vacanze green targate Svizzera MILANO - Svizzera avanti tutta nel segno delle vacanze green, che lasciano spazio all’utilizzo del treno e alla scoperta di chilometri di sentieri immersi nella natura. Nel mirino più visitatori italiani ed europei. A PAGINA 9
IN ALLEGATO IL NUOVO NUMERO DI
Carsten Spohr
dei costi del 15% entro il 2022 nell’intento di tornare all’utile» dice il ceo Carsten Spohr. Marcia indietro anche sul piano di integrazione con Brussels Airlines, il cui destino sarà svelato entro la fine di settembre. A PAGINA 8
Operatori
Vietnam e Cambogia Da pagina 11 a pagina 13
SPOTLIGHT
Safari Alle pagine 14 e 15
Burgio: «Noi continuiamo a crescere, Gli operatori europei rallentano» MILANO - Alpitour conferma l’obiettivo dei 2 miliardi di euro di fatturato entro la fine dell’anno. «Anche se non è poi un traguardo così importante», taglia subito corto Gabriele Burgio. Perché il giro d’affari dà certo un’idea della dimensione di un’azienda,
però «prima ci sono le marginalità». «Oggi i principali to del vecchio continente non crescono o crescono poco. Noi continuiamo a farlo», osserva Burgio che poi parla anche della Borsa, di Alitalia di Cdp.
A PAGINA 4
Fiera romana Finalmente Roma ha la sua fiera del turismo: Roma Travel Show, dal 31 gennaio al 2 febbraio al Palazzo dei Congressi. Il gruppo Travel supporterà l’evento nella commercializzazione, mentre Travel Quotidiano sarà media partner della manifestazione
Quotidiano
In primo piano
2
28 giugno - 3-5 luglio 2019
Si tratta di una nuova sfida, ma a noi le sfide piacciono
Daniela Battaglioni
Si sentiva la mancanza di un evento del genere a Roma
Il gruppo Travel partner di Roma Travel Show
ROMA - Finalmente anche Roma ha la sua grande fiera del turismo. Infatti dal 31 gennaio al 2 febbraio si svolgerà al Palazzo dei Congressi Roma Travel Show, la grande manifestazione B2C che si avvale della stessa della stessa società organizzatrice che ha portato al successo la fiera Roma Sposa. La nuova manifestazione punta verso traguardi ambiziosi come quello di rilanciare Roma ed il Lazio grazie ai tre giorni in cui la capitale diventerà una vetrina del turismo internazionale. Credendo fortemente al progetto fieristico romano, il gruppo Travel ha firmato una partnership con Roma Travel Show. L’accordo prevede il supporto di Travel Open Day nella commercializzazione degli spazi della fiera all’interno del mercato del turismo, mentre Travel Quotidiano sarà media partner dell’evento. Quindi tour operator, enti del turismo, agenzie di viaggio, compagnie di crociere e navigazione e altro saranno presenti in fiera per interfacciarsi con i potenziali clienti. In altre parole Roma Travel Show è il primo salone del turismo della capitale
Ottorino Duratorre
Nel dettaglio della fiera
La prima edizione di Roma Travel Show presenterà al suo interno diverse declinazioni, a cui prenderanno parte, ad esempio, i grandi tour operator, le compagnie di crociera per la presentazione dei nuovi cataloghi e le migliori travel destination del Lazio e di tutta Italia, che aiuteranno il pubblico a organizzare il tour perfetto, rispettando esigenze e aspettative di ognuno. Il visitatore potrà scegliere tra i “tanti turismi” in cui si è specializzato il comparto: da quello ecosostenibile e ambientale, enogastronomico, culturale per conoscere in profondità il territorio, a quello lento e spirituale, o di fede per l’arricchimento personale, al turismo mirato a eventi sportivi, musicali, cinematografici, artistici, senza escludere i nuovi trend quali il turismo per il benessere, spa, termale e sportivo, ai viaggi perfetti costruiti su misura dai travel specialist. Particolare attenzione verrà riservata agli enti del Ttrismo e alle istituzioni rappresentative delle più interessanti mete turistiche del territorio italiano. Una fiera unica e preziosa, dedicata a chi vuole raggiungere una destinazione precisa o scoprire nuove opportunità per il proprio viaggio. Roma Travel Show nasce dalla pluriennale esperienza della società organizzatrice di manifestazioni quali RomaSposa – Salone Internazionale della Sposa e BMII - Borsa del Matrimonio in Italia, nelle quali è già presente un importante comparto turistico legato al fenomeno del wedding tourism. «Questo nuovo evento ha l’obiettivo di promuovere il prodotto turistico nel suo insieme – spiega Ottorino Duratorre, project manager di Roma Travel Show -. Una novità nel panorama fieristico romano e non solo, anche italiano, in quanto prima manifestazione del turismo dedicata all’utente finale, al consumer. Da tempo si sentiva nella Capitale la necessità di un evento mirato a questo particolare settore, che riguarda nel solo Lazio oltre 1.000 agenzie che coinvolgono migliaia di professionisti. Per gli operatori della promozione turistica Roma Travel Show sarà l’occasione per esprimere al grande pubblico le proprie competenze e le migliori offerte. L’evento ha già riscontrato grande interesse: sono in arrivo già molte adesioni e lo staff al lavoro prevede per la prima edizione un sicuro successo».
ed è la risposta professionale del turismo organizzato che si basa su criteri di garanzia, sicurezza e assistenza nei confronti del cliente finale. La grande novità e la filosofia della manifestazione Roma Travel Show è di portare e far conoscere al consumer tutta la filiera del turismo e dare valore alla professionalità di tutti gli operatori del settore, i quali, attraverso l’intermediazione delle agenzie di viaggio, potranno vendere direttamente al pubblico durante la fiera. Infatti con i consigli e le proposte delle agenzie di viaggio e dei più esperti travel specialist, la manifestazione promette di offrire un ampio ventaglio di mete estere e nazionali, così da poter trovare le desti-
nazioni più amate e conosciute ma anche tante novità. «Siamo soddisfatti e onorati di questo accordo – ci ha detto Daniela Battaglioni, dg del gruppo Travel -. Si tratta di una nuova sfida, ma come sanno tutti, a noi le sfide sono sempre piaciute. Una fiera al consumer che si propone di far conoscere al cliente finale tutta la filiera della travel industry, è quasi un unicum nel panorama fieristico italiano, soprattutto a Roma, città che va rilanciata in modo forte nel settore delle fiere del turismo. Per questo motivo volevo sottolineare il coraggio della società organizzatrice che ha portato al successo RomaSposa, e che ora ha deciso di dedicarsi anche al turismo.»
“
DOVE Palazzo dei Congressi Piazza John Kennedy, 1 Roma EUR
QUANDO dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020
Salone turistico Roma Travel Show è il primo salone del turismo della capitale ed è la risposta professionale del turismo organizzato che si basa su criteri di garanzia, sicurezza e assistenza nei confronti del cliente finale
Ami Assiststance lancia Amitravel Protection per adv e to
L’AZIENDA HA CREATO
di MASSIMILIANO SARTI
AGRATE BRIANZA - «Copertura adeguata». È il termine, assai generico, con cui il decreto legislativo di recepimento della direttiva pacchetti della Ue quantifica l’obbligo di assicurazione dal rischio fallimento per adv e to. Una definizione a maglie troppo larghe, che lascia evidentemente eccessivi margini di discrezionalità in fase interpretativa. Ecco perché Ami Assistance ha lanciato dallo scorso 1° di giugno un nuovo prodotto della sua polizza Amitravel Protection dedicato proprio a tale esigenza. Il tutto, introducendo «un elemento di flessibilità e di logica, all’interno di una questione che meriterebbe da parte delle istituzioni un intervento chiarificatore decisivo», racconta Gualtiero Ventura. «La nostra idea – riprende il presidente Ami
Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl
UNA POLIZZA BASATA SUGLI ELEMENTI DELLA FLESSIBILITÀ E DELLA LOGICA
20%
Del fatturato complessivo di un’agenzia o di un tour operator, è la copertura assicurativa dalla quale partire, una percentuale adeguata a coprire i risarcimenti e i costi di un fallimento tipo
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
Assistance - è che si debba partire da una copertura pari a circa il 20% del fatturato complessivo di una agenzia o di un tour operator. Una percentuale che, stando alla nostra esperienza, è adeguata a coprire i risarcimenti e i costi di un fallimento tipo. Allo stesso modo, tuttavia, diamo la possibilità ai nostri clienti di tarare la proposta sulla base delle proprie esigenze: chi si sente economicamente solido può quindi abbassare la quota di copertura. Viceversa, chi attraversa un momento difficile, e vuole sentirsi più sicuro, può accordarsi con noi per massimali e coperture più elevate». La polizza Protection contiene infine un paio di ulteriori novità opzionali, pensate ancora alla luce dei cambiamenti introdotti dal decreto legislativo 622018: la copertura assicurativa per i cosiddetti eventi imprevedibili, per cui gli organiz-
AMMINISTRAZIONE, ABBONAMENTI REDAZIONE ROMA Via Aosta, 30 - 00182 ROMA tel. +39 06 890 17 577
REDAZIONE Via Montepulciano, 5 20124 MILANO tel. +39 02 395 24 922
Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. - Via Adda, 3 - 05100 Terni
La nostra idea è che si debba partire con una copertura pari a circa il 20% del fatturato complessivo di un’ agenzia o di un tour operator
Gualtiero Ventura
zatori del viaggio, in caso di sopravvenuta impossibilità di rientro, devono sostenere le spese di soggiorno dei clienti per i primi tre giorni. E il servizio di una centrale operativa sempre attiva, per sostenere adv e to nel loro dovere di assistenza h24 al cliente. Concessionaria di pubblicità Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 Fax +39 06 933 80 433 UFFICIO MILANO tel.: +39 02 395 24 922
www.travelquotidiano.com CONTATTI E MAIL redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com seguici anche su
Quotidiano
Notizie
«Oggi i tour operator europei non crescono. Noi continuiamo a farlo»
3
28 giugno - 3-5 luglio 2019
Burgio a tutto campo, dal fatturato alla marginalità, dalla smentita dell’ingresso in Borsa all’integrazione con Eden
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Alpitour conferma l’obiettivo dei 2 miliardi di euro di fatturato entro la fine dell’anno. «Anche se non è poi un traguardo così importante», taglia subito corto Gabriele Burgio. Perché il giro d’affari dà certo un’idea della dimensione di un’azienda, però «prima ci sono le marginalità – spiega l’a.d. del gruppo - che servono a recuperare capitali da investire nello sviluppo. Nel nostro caso in maniera integrale, visto che gli azionisti non pretendono dividendi (Tip, che controlla il 70% di Alpitour, è nota per il suo approccio a medio-lungo termine, ndr). In questi ultimi anni abbiamo quindi utilizzato i capitali a nostra disposizione soprattutto per le acquisizioni alberghiere e le piattaforme tecnologiche». In un momento in cui il mercato europeo del tour operating è in chiara difficoltà (basti pensare che in circa un anno le azioni di Tui sono passate da 24 a poco più di 8 euro), Alpitour pare insomma seguire una direzione opposta: «Oggi i principali to del Vecchio continente non crescono o crescono poco. Noi continuiamo a farlo», osserva Burgio. E i numeri sembrano dargli ragione: «Gli investimenti in tecnologia e sviluppo ci hanno permesso in 84 mesi di moltiplicare per sette i nostri risultati operativi: siamo passati da qualcosa sopra gli 11 milioni di euro a una previsione per il 2019 di un ebitda superiore ai 70 milioni». Pure in termini di percentuale rispetto al fatturato totale, le stime per l’anno in corso dicono che il gruppo dovrebbe chiudere sugli stessi livelli del 2018, se non con qualcosa in più. «Siamo contenti, in particolare, del nostro approccio dynamic pri-
“
Siamo contenti del nostro dynamic pricing, che ci consente di offrire ai clienti prezzi inferiori o uguali a quelli di mercato
Gabriele Burgio
cing, che ci consente di offrire ai clienti prezzi ogni volta inferiori o uguali a quelli che si possono trovare sul mercato», racconta sempre Burgio. Unica nota dolente del momento è quindi il mare Italia, che chiaramente soffre la rinnovata concorrenza dei competitor del Mediterraneo, nonché una certa debolezza della domanda domestica. Il problema, sottolinea Burgio, risiede tra le altre cose nella scarsa competitività del sistema Paese: «In Italia siamo soggetti a troppi vincoli, nonché a tasse e costi dell’energia particolarmente elevati. E poi non si sa mai a chi rivolgersi: le competenze sono spezzettate tra capitaneria, assessorati, vigili urbani e tutte le altre autorità che gravitano attorno ai territori interessati». Tra i piani per l’immediato futuro di Alpitour non pare invece esserci la quotazione in Borsa. A livello operativo, dopo l’operazione “Turisanda Viaggi Inconfondibili dal 1924”, l’idea è quella di costituire un polo del lusso, che includa lo stesso nuovo nato in casa Eden Viaggi, insieme a Viaggidea e forse a qualche altro marchio del gruppo. Prosegue inoltre l’integrazione con l’operatore pesarese: «Si è presentata un’opportunità e noi l’abbiamo colta – commenta ancora Burgio -. Il primo anno di percorso insieme devo dire che sta andando molto bene, ma i risultati veri dell’operazione si potranno vedere solo nel lungo termine». All’a.d. Alpitour oggi interessa soprattutto fugare i dubbi che aleggiavano sul mercato: «Inu-
Alcuni dati
CRESCITA Oggi i principali to del Vecchio continente non crescono o crescono poco. Noi continuiamo con orgoglio a farlo
INVESTIMENTI Gli investimenti in tecnologia e sviluppo ci hanno permesso in 84 mesi di moltiplicare per sette i nostri risultati operativi: siamo passati da qualcosa sopra gli 11 milioni di euro a una previsione per il 2019 di un ebitda superiore ai 70 milioni NOTA DOLENTE il mare Italia, che chiaramente soffre la rinnovata concorrenza dei competitor del Mediterraneo, nonché una certa debolezza della domanda domestica. Il problema risiede tra le altre cose nella scarsa competitività del sistema Paese
tile negare che la fusione poggi su alcune sinergie importanti. Non abbiamo però fatto strage delle commissioni agenziali come alcuni temevano. Né abbiamo fagocitato completamente Eden Viaggi, tanto è vero che abbiamo mantenuto l’intero management dell’azienda. Non solo: agli inizi di novembre inaugureremo persino una nuova sede a Pesaro». Il prossimo step sarà quindi la completa integrazione delle piatta-
forme digitali. Ma per questo ci vorrà il giusto tempo, «perché intendiamo prendere il meglio delle due esperienze e non semplicemente sovrapporre il software Eden Viaggi a quello di Alpitour. L’idea è di essere pronti per l’estate 2020, ma senza correre». Infine un piccolo spunto polemico su alcune scelte d’investimento pubblico nel turismo. A cominciare da Alitalia, di cui Burgio ammette di non capire il senso di un intervento statale praticamente a fondo perduto: «Se avessero dato a noi un decimo del prestito da 900 milioni di euro che hanno dato ad Alitalia… - osserva con malcelato sarcasmo -. Mi riesce poi difficile comprendere perché mai, con tutte le destinazioni che ci sono nel mondo, debbano piazzare i loro aerei su due rotte come Cuba e le Maldive, dove operiamo già noi di Neos. Non è che se sull’isola caraibica i voli passano improvvisamente da tre a sei, i passeggeri italiani raddoppiano all’istante». E poi c’è il capitolo Cdp: «Mi piace che investa in immobili: asset che garantiscono redditività ai correntisti postali, al contempo fornendo un aiuto agli imprenditori alberghieri italiani. Mi riesce però ancora una volta difficile capire una Cassa Depositi e Prestiti che si metta a fare gestione, entrando nel capitale di player come Rocco Forte e Th Resorts. Sono infatti convinto che il ruolo dello Stato, in economia, si debba limitare alla creazione degli strumenti utili a sviluppare attività imprenditoriali, lasciando alle imprese la gestione delle stesse».
Welcome Travel: obiettivo primario aumentare la brand awareness APICELLA: «L’80% DI CHI PRENOTA LO FA SUL WEB. DOBBIAMO AVVICINARCI A CHI NON SI RIVOLGE ALLE AGENZIE»
MILANO - (m.s.) Sviluppo della cosiddetta brand awareness, consulenza tecnica, promozione sui canali online e offline, ma anche procacciamento diretto dei clienti. Nell’universo sempre più ristretto dell’intermediazione di viaggio italiana, i network non possono più limitarsi ad aiutare le agenzie nella commercializzazione del prodotto: devono offrire un servizio a 360 gradi, «diventare una rete distributiva a tutti gli effetti», come racconta l’amministratore delegato di Welcome Travel, Adriano Apicella. Nasce sostanzialmente da queste considerazioni la nuova strategia che il marchio partecipato da Alpitour World e da Costa Crociere sta portando avanti dalla fine dell’anno scorso. Il percorso, spiega Apicella, è iniziato con il varo di vacanzewelcometravel.it, pensato con l’idea di creare traffico per le adv affiliate: un sito che non è più soltanto la classica vetrina online, ma permette anche di confrontare tra loro i prodotti di oltre 20 tour operator, compresi i singoli servizi, con disponibilità e prezzi in tempo reale. L’iniziativa sicuramente più vistosa è però stata la We Cruise: una crociera di quattro giorni su una Costa Vittoria completamente personalizzata Welcome, che ha ospitato 1.670 persone, di cui 1.250 italiani. «Noi siamo perfettamente consapevoli che il nostro marchio è molto noto in ambito b2b, mentre stenta a trovare piena riconoscibilità tra i consumatori finali – riprende Apicella -. Aumentare la nostra brand awareness è quindi vitale per avvicinare quella fetta sostanziosa di mercato che non arriva in agenzia. Stando agli ultimi dati rivelati in occasione
Leisure a + 11,7%
«Al 31 marzo, ultima data con cifre consolidate, il nostro prodotto leisure a perimetro costante registrava un incremento dell’11,7% rispetto all’anno scorso – racconta lo stesso Adriano Apicella -. L’andamento del Bsp risultava invece sostanzialmente flat (+0,2%). In grande spolvero è anche la Turchia, sebbene in questo caso si lavori su numeri più piccoli. Bene infine pure Grecia e Italia (rispettivamente +8% e +10%), mentre la Spagna al momento è leggermente in calo».
della nostra convention di Istanbul, ben l’80% di chi prenota oggi una vacanza lo fa infatti direttamente sul web». Sulla stessa linea della crociera We Cruise si pone quindi pure lo stand di 30 metri quadrati, realizzato tra aprile e maggio in partnership con Costa, presso il parco agroalimentare Fico di Bologna. «In quell’occasione – rivela sempre Apicella – abbiamo persino generato qualcosa come 5 mila lead diretti per le nostre agenzie affiliate». E sempre nella medesima direzione si muovono i progetti di marketing più tradizionale, come per esempio le valigie o i trolley brandizzati da regalare ai clienti, così come le numerose campagne digital, indirizzate anche ai siti e alle app di news e di sport. «Uno sforzo importante capace, nel giro di appena sei mesi, di decuplicare il numero di visite organiche mensili al nostro sito, che oggi toccano le 40 mila unità», aggiunge Apicella. E sul fronte consulenziale? «È stato un periodo impegnativo – conclude l’a.d. Welcome -. Siamo partiti con gli standard di sicurezza per le transazioni elettroniche Pci-dss e con la nuova Gdpr sulla privacy, garantendo alle nostre adv una formazione adeguata grazie alla collaborazione con Sicuritalia. Per quanto riguarda la direttiva pacchetti abbiamo invece coinvolto il nostro studio legale, insieme al quale abbiamo elaborato ben cinque documenti contrattuali tipo, dedicati alle attività di organizzazione, intermediazione e agevolazione, nonché alla vendita dei servizi singoli e del pacchetto più volo di avvicinamento.
Sul fronte della fatturazione elettronica abbiamo quindi realizzato dei webinar ad hoc, mentre sul nostro portale, e sui 700 siti delle adv partner da noi direttamente gestiti, abbiamo implementato il sistema Ndc in collaborazione con Lufthansa e Af-Klm. Ora è arrivato il momento del nuovo Bsp Iata, New Gens Iss, che sarà attivo dal 1° di agosto. E anche in questo caso stiamo organizzando dei webinar specifici, per consentire alle agenzie di gestire al meglio il passaggio».
“
E’ stato un periodo impegnativo fra pci-dss, sicurezza, la nuova privacy, la fatturazione elettronica
Adriano Apicella
Quotidiano
Operatori
4
Sta emergendo una domanda più consapevole di viaggiatori che vogliono approfondire gli aspetti meno conosciuti delle destinazioni 28 giugno - 3-5 luglio 2019
di MASSIMILIANO SARTI
PESARO – È un inizio di 2019 più che positivo per Le Vie del Nord: «Durante i primi mesi dell’anno abbiamo registrato un netto incremento di richieste e fatturato – racconta la product manager dell’operatore pesarese, Maria Teresa Omedè -. Ci auguriamo davvero che il trend possa proseguire per tutta l’estate e anche per la prossima stagione invernale, su cui stiamo lavorando proprio in questo periodo». A trainare la domanda per i mesi più caldi è come sempre la Norvegia in tutta la sua estensione, destinazione verso cui si rivolge la maggior parte delle richieste: «Dall’area dei fiordi alle isole Lofoten e Vesteralen, fino a Capo Nord». Gli ultimi due anni hanno però registrato anche la crescita di mete un po’ più insolite, tra cui gli arcipelaghi delle isole Svalbard, sempre in Norvegia, nonché le danesi Faroe. «Si tratta chiaramente di viaggiatori che già conoscono bene il Nord e che desiderano approfondirne i suoi aspetti meno conosciuti: è un turismo individuale, su misura, che ama essere guidato in avventure diverse e viaggiare alla scoperta dei luoghi meno battuti. Il tutto spesso in piccoli gruppi, in coppia o tra amici, per modulare le soste e le visite sulle pro-
Islanda
In calo le richieste soprattutto per i costi
Suggestioni
Il nuovo catalogonon catalogo del to
50%
Peso di Scandinavia e Finlandia sulle vendite
La Norvegia traina l’estate delle Vie del Nord
“
prie sensazioni, impressioni e desideri». Una domanda consapevole, quindi, che tuttavia si fa in parte condurre dalle suggestioni del momento. Perché il viaggio è sempre legato a
Durante i primi mesi dell’anno abbiamo registrato un netto incremento di richieste e fatturato
Maria Teresa Omedè
un’emozione o a un’immagine. Da qui la decisione di pubblicare, già dalla scorsa stagione invernale, un volume di immagini, suggerimenti, idee e itinerari selezionati, in linea con quelle che sono le tendenze proprie dei tour operator più attenti alle ultime evoluzioni di mercato: «Non si tratta di un catalogo vero e proprio, nel senso letterale del termine e nella formula normalmente conosciuta – spiega infatti Maria Teresa Omedè –. È più che altro una raccolta di nostre proposte nelle varie destinazioni, pensate per farle vivere e sognare al lettore attraverso le foto. L’esperimento è andato talmente bene, che lo abbiamo già riproposto per la stagione in corso e contiamo di pubblicare un altro volume anche per l’inverno 2019-
La distribuzione delle prenotazioni dell’operatore a metà giugno
Scandinavia + Finlandia: 50%, di cui il 17% solo per la Norvegia Islanda:
14%
Baltici e Russia:
16%
Altre destinazioni:
10%
Irlanda e Gran Bretagna: 10% 2020. Tutti i programmi, le informazioni dettagliate e le partenze restano però presenti sul nostro sito www.leviedelnord.com, continuamente aggiornato e in costante evoluzione». In tale contesto sostanzialmente positivo c’è solo una nota stonata, che sta peraltro interessando la maggior parte degli operatori specializzati sulle destinazioni settentrionali: «Già dal 2018 l’Islanda sta registrando un calo delle richieste rispetto ad altre mete – osserva ancora la pm delle Vie del Nord -. Da una parte è senz’altro una questione di mode del momento. Da un altro canto, però, non bisogna dimenticare il discorso costi, che in Islanda incidono parecchio, soprattutto in
tema di servizi e trasporti. Non c’è dubbio infatti che la destinazione sia tra le più care del Nord Europa». Tra le novità targate Le Vie del Nord per il prossimo futuro si segnalano quindi il programma con partenze individuali da settembre 2019 “Alla scoperta delle Vesterålen, tra balene e aurore boreali”. Dal 3 al 7 ottobre è invece in calendario “Oktoberfest ad Andenes, isole Vesterålen”: una proposta che unisce balene, natura e gastronomia. Infine, in Svezia settentrionale, il to suggerisce sistemazioni uniche in “nidi” sulle rive del fiume Umea, dove è possibile assaporare un’ottima cucina nei ristoranti locali, nonché dedicarsi a numerose attività in ogni stagione dell’anno.
Viaggi dell’Elefante cresce del 12% e rafforza il rapporto con le adv
ENRICO DUCROT: «SE LE OTA HANNO INIZIALMENTE SBARAGLIATO IL MERCATO, IL TEMPO STA RIMETTENDO LE COSE AL LORO POSTO»
di MARIANNA DE PADOVA
ROMA - Proiezioni in crescita per i prossimi due anni, ad aprile 2019 un incremento del 12% sullo stesso periodo dello scorso anno e un importante investimento su Roma: così Viaggi dell’Elefante si è presentato alle circa 40 agenzie di viaggio, che nei giorni scorsi hanno partecipato all’evento romano del tour operator. Voluta dal suo amministratore delegato Enrico Ducrot, nel quarantacinquesimo anniversario di attività del tour operator, la kermesse mirava a ri-
L’Argentina è il prodotto principe
Tour 2000 presenta gli Imperdibili di FABIOLA FACCHINETTI
saldare il rapporto con la vendita: «Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro. Per questo stiamo rafforzando le collaborazioni con queste realtà. E oggi il numero di adesioni ci fa pensare che la direzione sia giusta». Un evento pensato per meglio far conoscere i propri prodotti, «le chicche che si trovano online», con il supporto di Thai, One&Only e Rocco Forte Hotels (che ha ospitato l’evento nella struttura romana del De Russie), tra i principali fornitori di servizi di Viaggi dell’Elefante. La Via della
“
Seta, con il treno di lusso che attraversa Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan e Iran; oppure The Ultimate Travelling Camp, che propone l’India di
Viaggi dell’Elefante, ma con ‘taglio’ africano, grazie all’esperienza di soggiornare in un campo tendato, sono solo alcune delle proposte presentate. Non solo viaggi di
esperienza, dove cultura, divertimento e relax s’incontrano in un mix ideale per il target alto spendente, ma anche i prodotti mare, proposti nell’ormai consolidato catalogo
Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro. Per questo rafforziamo la collaborazione con loro
Enrico Ducrot
MILANO - Tour 2000 in collaborazione con Latam presenta alle agenzie di viaggio le novità per l’estate 2019. Specializzato nelle destinazioni del Centro e Sud America, il tour operator amplia la programmazione dei Viaggi imperdibili, pacchetti comprensivi di volo per un minimo di due persone con la possibilità di conferma immediata. «Gli Imperdibili sono il nostro punto di forza - ha dichiarato Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour 2000 -. Abbiamo reso competitiva l’offerta non solo in alta stagione, ma 365 giorni all’anno». L’Argentina torna a essere il prodotto principe, seguita da Perù, Cuba, Cile e Colombia. L’itinerario in Patagonia permette di visitare la capitale Buenos Aires con i suoi rioni storici ricchi di cultura, prima di immergersi nella natura
più estrema del ghiacciaio Perrito Moreno, uno dei pochi ancora in espansione. Le esperienze diventano indimenticabili quando ci si trova nella città più australe del pianeta, Ushuaia, nell’ice bar di El Calafate oppure assaporando la cucina gourmet delle navi. A nord invece, a fare da protagonista è il parco nazionale dell’Iguazù e tutta la provincia di Misiones. Da giugno a novembre è possibile avvistare le balene dalla penisola di Valdés. Perde il primato, ma rimane poi sempre molto alta la domanda per il Perù. Archeologia e gastronomia sono i veri attrattori grazie alla scoperta di nuovi siti oltre al più rinomato Machu Picchu e alla presenza a Lima del ristorante “Central” tra i più rinomati al mondo. L’offerta continua con il Cile, dove, in una striscia di terra
online Blu, ideali per combinati o relax. Sicurezza nel prodotto e fiducia nel marchio sono le caratteristiche che secondo Ducrot hanno permesso i 45 anni di attività de Viaggi dell’Elefante e se «le Ota hanno inizialmente sbaragliato il mercato, il tempo sta rimettendo le cose al loro posto: le esigenze particolari e puntuali dei clienti del nostro target possono essere soddisfatte solo con il nostro lavoro. Il futuro sarà più equilibrato». Un futuro dove la città di Roma avrà un ruolo predominante per il to della capitale: «Nel nostro centro storico
c’è un tempio egizio, poco conosciuto, dedicato a Iside, non lontano dal Pantheon. Si tratta di un monumento con una storia particolare, che è stato possibile acquistare con un investimento di circa 2 milioni di euro. Sarà per noi una seconda sede, evidentemente solo di rappresentanza, che però sarà aperta al pubblico che potrà accedervi con una biglietteria online. Non si tratta dello strizzare l’occhio all’incoming, ma di un vero e proprio regalo (d’amore) alla città di Roma. E per noi un investimento importante».
di 6 mila chilometri per 200, si possono visitare mete come San Pedro de Atacama e il suo osservatorio astronomico, la capitale Santiago, il museo a cielo aperto di Valparaiso e la Patagonia cilena nel parco nazionale Torres del Paine. Su richiesta è inoltre possibile estendere la vacanza all’Isola di Pasqua. Cuba continua ad ammaliare e resta una specializzazione importante per il tour operator grazie all’ufficio localizzato proprio a L’Avana. Parlando infine di aspettative future, Bruno Normanno ha aggiunto: «Nei primi mesi del 2019 abbiamo registrato un aumento del 25%. Vogliamo trasformare un prodotto costoso e di élite e adeguarlo, riducendo spazi e tempo per la vacanza e rendendo più accessibile la scoperta di questi Paesi».
Operatori
In programma una rete di presidi capillare, presente in tutte le destinazioni dove opera il to torinese 28 giugno - 3-5 luglio 2019
QUALITY GROUP DISEGNA IL TOUR OPERATING DEL FUTURO
Abercrombie & Kent
Il punto di riferimento
Obiettivo
I millennials di domani
Flessibilità
“
Elemento chiave di qualsiasi investimento
di MASSIMILIANO SARTI
TORINO – «Nell’ultima decade il mondo dei viaggi è cambiato profondamente. Molti operatori importanti hanno chiuso o sono stati acquisiti. Noi siamo rimasti sul mercato perché siamo riusciti ad adeguare il nostro prodotto: abbiamo costruito itinerari in esclusiva, con moduli flessibili dove le esperienze di gruppo si fondono con quelle individuali, dove libertà di movimento e assistenza continua convivono nel medesimo prodotto. In questo modo siamo riusciti a raddoppiare il fatturato. Ma tutto ciò oggi non basta più. Abbiamo bisogno di fare un salto ulteriore». Così Michele Serra spiega la ratio del nuovo progetto Quality Group: la costruzione di una rete di presidi e di uffici di assistenza e rappresentanza, distribuita capillarmente in tutte le destinazioni del consorzio tori-
nese. «Una presenza diretta in collaborazione con le dmc locali – riprende il presidente Quality Group - capace di assistere i viaggiatori e di offrire loro servizi su misura e last minute. Un percorso necessario per rimanere competitivi in un mercato sempre più dominato dai grandi player proprietari degli asset e sostenuti dai fondi d’investimento, nonché dai big della rete». Il punto di riferimento è l’esperienza Abercrombie & Kent, ma con un maggiore coinvolgimento delle professionalità locali, sottolinea sempre Serra. «E soprattutto con un’organizzazione più leggera e dinamica per renderla economicamente sostenibile. Nei nostri sogni pensiamo persino alla possibilità di condividere il progetto con altri operatori europei in una sorta di Quality Group International». Corollario di tale iniziativa sarà l’ulte-
Nei nostri sogni pensiamo alla possibilità di condividere il progetto con altri operatori europei, creando una sorta di Quality Group International
Michele Serra
Da sinistra, Marco Peci e Michele Serra
riore sviluppo della piattaforma di dynamic packaging Aladyn, anche tramite la realizzazione di una app capace di mettere in contatto diretto i viaggiatori con i corrispondenti locali. «Il tutto per permettere, per esempio, a chi si trova in volo per la Cina di prenotare un massaggio da fruire una volta arrivato a destinazione. Oppure ancora per consentire l’acquisto di un’escursione last minute in Giappone, organizzata direttamente in loco ma sotto la nostra diretta responsabilità», aggiunge Serra.
La logica è quella di anticipare la domanda dei millennials di domani, specifica il direttore commerciale Marco Peci: «Quelli di oggi hanno spesso pochi soldi, come tutte le giovani generazioni. Però tra qualche anno diventeranno più grandi, avranno maggiori possibilità economiche e cercheranno proposte di viaggio in linea con il loro modo di intendere la vita: sempre più sofisticate, flessibili e soprattutto personalizzabili anche all’ultimo minuto». Tutto ciò ha naturalmente dei costi, ma la re-
Quotidiano
6
altà consorziale di Quality Group permette all’operatore torinese di beneficiare di bilanci condivisi, e quindi in qualche modo più leggeri: «Abbiamo una capacità di autofinanziamento notevole – riprende Serra -. Resta il fatto che bisogna comunque mantenere alta l’attenzione. E investire preservando la giusta flessibilità, per assecondare le congiunture fisiologiche del mercato. Per dire: se un anno il Giappone organizza le Olimpiadi, ci bruciamo tre mesi di programmazione importanti. Dobbiamo perciò essere in grado di spostare velocemente altrove la nostra proposta». L’idea, insomma, è quella di inseguire la propria visione rimanendo pur sempre con i piedi ben piantati per terra: «Non so quando e soprattutto quanto riusciremo a realizzare di quello che stiamo sognando – conclude Serra -. Qualcosa abbiamo già implementato in India e in Namibia. Ma sono convinto che se riusciremo a dare pienamente corpo a questo nuovo approccio, potremo continuare a essere protagonisti del mondo dei viaggi, accanto ai grandi gruppi e ai signori della rete».
Cabo Verde Time rafforza la propria squadra commerciale
IN ARRIVO DAI VIAGGI DI ATLANTIDE PIETRO DUSI COME NUOVO RESPONSABILE SALES, MENTRE RICCARDO ROTA SI OCCUPERÀ DEI SOCIAL MILANO - (c.b.) Per sostenere la fase di crescita avviata con la realizzazione dell’---Halos Casa Resort, nuovo 4 stelle sull’isola di Sal, Cabo Verde Time ha deciso di rafforzare la squadra commerciale: come nuovo responsabile al posto di Michele Rongoni è arrivato da I Viaggi di Atlantide Pietro Dusi, che verrà affiancato da Riccardo Rota, new entry dedicata alla promozione sui social media ma anche ai rapporti con le agenzie di viaggio di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona. Una risorsa interna si occuperà inoltre di sviluppare i contatti con i Cral, con l’obiettivo di garantire continuità al riempimento del volo Bergamo-Sal anche nella bassa stagione. Continuerà infine la collaborazione con TrustForce, che coprirà con Marco Comelli l’area milanese e con Federica Colle il Piemonte e la Liguria. L’operatore bresciano, presente nell’arcipelago di Capo Verde da una ventina d’anni, ha già aperto in questi giorni le vendite invernali dell’hotel Sobrado - 4 stelle in formula b&b nel centro di Santa Maria e rivolto a una clientela business - e soprattutto dell’Halos Casa Resort, che lo
“
Da sinistra, Pietro Dusi e Riccardo Rota
Dobbiamo trasmettere alle nostre 2.500 agenzie partner la qualità del nuovo Halos Casa Resort
Pietro Dusi
scorso ottobre ha preso il posto del Crioula come struttura di punta della programmazione e viene venduto in all inclusive. I collegamenti verso l’isola continueranno a essere assicurati da un Boeing 737 di Blue Panorama con 170 posti all economy che decolla ogni sabato da Bergamo alle 18.30 e raggiunge Sal dopo 5 ore e mezza di volo per poi rientrare in Italia la domenica mattina. Un’altra novità in casa Cabo Verde Time riguarda il sito web, che verrà profondamente rinnovato tra tre/quattro mesi in modo da consentire per la prima volta le vendite b2b e la diffusione di campagne online dirette al cliente finale. «Dobbiamo trasmettere alle nostre 2.500 agenzie partner la qualità dell’Halos Casa Resort - afferma Pietro Dusi - una struttura ideale per le famiglie che ha già ottenuto molti feedback positivi, sia per l’ampiezza degli appartamenti - tutti da 45 metri quadrati con soggiorno - sia per la posizione, a 350 metri dal centro di Santa Maria, ricco di botteghe, bar e ristoranti. Abbiamo ultimato a inizio giugno la spiaggia attrezzata, che offre adesso ga-
170
I posti sul volo di sabato da Bergamo per Sal
250
Le camere dell’hotel che sorgerà a fianco dell’Halos
zebo con lettini affacciati su un tratto di costa ben riparato dal vento. Accanto all’Halos proporremo il Robinson Club Capo Verde che aprirà a metà dicembre: è un resort da 301 camere che ha preso il posto del Crioula dopo la sua demolizione, dove potremo contare su 20 camere alla settimana». L’espansione di Cabo Verde Time proseguirà con la crescita dell’Halos: l’attuale struttura - da 110 camere - diverrà un aparthotel, mentre al suo fianco sorgerà un nuovo albergo da 250 camere.
MILANO – (m.s.) Pronti a tutti gli scenari. Persino a una riduzione della capacità. È Il momento di forte incertezza economica che sta attraversano l’Europa a suggerire un approccio cauto al mercato a Lufthansa. «In Europa nessuna compagnia aerea è rimasta contenta delle prime trimestrali dell’anno. Abbiamo registrato tutti risultati inferiori a quelli ottenuti nel medesimo periodo del 2018 – ha raccontato Steffen Weinstok . Certo, bisogna anche considerare che, almeno per quanto riguarda noi, arrivavamo da due anni ottimi, addirittura da record se pensiamo al 2017. Le aspettative perciò erano e sono piuttosto elevate». Il senior director sales Gruppo
Lufthansa Italia e Malta ha parlato in occasione dell’evento milanese della Atlantic Joint Venture che, oltre a Lh e alle sue sussidiarie, coinvolge anche United Airlines ed Air Canada. Un colosso transatlantico da 692 frequenze settimanali verso il Nord America solo dagli hub Lufhtansa, a cui vanno aggiunte ulteriori 73 partenze Air Canada e United dall’Italia. Numeri importanti che tuttavia non impediscono ai vertici del gruppo tedesco di mantenere i piedi per terra, tanto che poco prima dell’inizio di questa primavera il ceo Carsten Spohr aveva già annunciato una riduzione della crescita della capacità disponibile per l’estate. Complice l’aumento dei prezzi del carbu-
rante, ma anche la crescente pressione sugli yield, ha spiegato sempre Weinstok. E allora, far parte di una partnership solida come l’Atlantic Joint Venture serve anche a calmierare gli effetti delle singole congiunture economiche: «In Nord America oggi i margini medi sulla vendita dei biglietti sono più alti del 15% rispetto all’Europa», ha sottolineato il manager. Nonostante i notevoli investimenti che molte compagnie aeree hanno recentemente profuso sulle rotte transatlantiche, «ci sono sempre opportunità di crescita. Noi per esempio abbiamo deciso quest’anno di aprire una nuova destinazione su Austin, mentre United ha lanciato la Napoli-New York».
Grandi manovre in casa Lufthansa
Inversione di rotta sulle strategie future: solo p2p corto raggio per Eurowings e nessuna integrazione con Brussels Airlines
15%
di MARIELLA CATTANEO
“
Eurowings dovrà tornare a fare utili. Il raggiungimento del break even è atteso per il 2021
Carsten Spohr
Network
28 giugno - 3-5 luglio 2019
Weinstok: «Pronti a tutto»
FRANCOFORTE – La calda estate 2019 porta cambiamenti significativi in casa Lufthansa, che con un deciso colpo di spugna, in occasione del Capital Markets Day dello scorso 24 giugno, rivoluziona la strategia finora perseguita e imbocca un nuova rotta. Nel mirino il futuro di Eurowings, che d’ora in poi si concentrerà esclusivamente «sui collegamenti point-topoint di corto raggio e un taglio del 15% dei costi entro il 2022 nell’intento di tornare all’utile» ha sottolineato il ceo del gruppo Carsten Spohr. Il colosso tedesco aveva attribuito proprio al calo dei ricavi di Eurowings una delle principali ragioni del profit warning emesso lo scorso 16 giugno; ricavi che sono previsti in ulteriore
Taglio dei costi per Eurowings entro il 2022
flessione a chiusura del trimestre secondo dell’anno. Lufthansa prevede altresì di ottimizzare l’attuale flotta del vettore low cost «che sarà composta esclusivamente da aeromobili della famiglia A320 con l’obiettivo di rilanciare la produttività e limitando l’operatività della compagnia in Germania a un solo certificato di operatore aereo (rispetto ai quattro precedenti). In questo quadro muta anche il destino di Brussels Airlines - di cui Lufthansa ha acquisito il totale controllo nel 2016 -, non sarà più integrata in Eurowings
Dat - Volidisicilia decolla sulla Catania-Olbia
A320
La flotta Eurowings includerà solo velivoli di questa famiglia
e la presentazione del nuovo progetto sul futuro della compagnia sarà annunciato entro la fine del terzo trimestre 2019. Tutto ciò che riguarda invece il business a lungo raggio di Eurowings sarà prossimamente gestito da Lufthansa. Nel mirino, per Eurowings, il raggiungimento del break even nel 2021 e nel lungo termine un margine di ebit adjusted maggiore del 7%. Lufthansa ha poi deciso una differente distribuzione dei dividendi che si attesterà tra il 20 e il 40% dell’adjusted net income per garantire al gruppo maggiore fles-
sibilità. Le compagnie Network del gruppo - Lufthansa, Swiss e Austrian Airlines - puntano, anche attraverso l’innovazione nelle vendite e nella distribuzione a contribuire all’aumento dei ricavi unitari nell’ordine del 3% entro il 2022. I medesimi tre vettori continueranno a ridurre i costi, tra l’1 e il 2% all’anno. Non è tutto: in prospettiva anche il disegno che prevedeva l’acqui-
Quotidiano
Trasporti
8
sizione di Condor è sfumato: secondo il chief financial officer di Lufthansa Ulrik Svensson, l’integrazione nel gruppo sarebbe complessa, senza considerare il fatto che il vettore del gruppo Thomas Cook (per il quale era stata presentata un’offerta non vincolante da parte di Lh lo scorso maggio) «ha una flotta di aeromobili datati, che quindi necessiterebbe di elevati investimenti».
CATANIA - E’ operativa la nuova rotta Catania-Olbia. Il vettore danese, che già collega la Sicilia con le isole di Lampedusa e Pantelleria, opera sulla Sardegna con un Atr 72 da 66 posti ogni venerdì e domenica, dal 28 giugno fino all’8 settembre. Dat è l’unico vettore a operare questa tratta fra Sicilia e Sardegna, con tariffe a partire da 55 euro più tasse. «Le due principali isole italiane avranno un collegamento in più e questo rafforza la nostra presenza sul territorio e lo sviluppo del nostro network - dichiara Luigi Vallero, direttore generale della Dat Volidisicilia -. Già operiamo con quattro aeromobili Atr che effettuano più di 6 mila 100 voli all’anno trasportando più di 250 mila passeggeri. Gli ottimi rapporti con il gli agenti di viaggio e i tour operator locali a cui abbiamo dato tariffe aeree particolarmente vantaggiose, sono motivo di forte ottimismo per l’andamento delle vendite in una stagione che si presenta critica».
Hahn Air consolida il proprio business model e amplia le partnership SUL MERCATO ITALIANO, IN PARTICOLARE, CI SAREBBE SPAZIO PER SVILUPPARE NUOVI ACCORDI CON NEOS
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO – Sono 19 le compagnie aeree che in questo primo scorcio di 2019 hanno siglato nuovi accordi con Hahn Air. Sale ancora il numero delle partnership dell’operatore tedesco specializzato nella distribuzione, che oggi conta oltre 350 accordi con diverse realtà dei trasporti, raggiungendo più di 100 mila agenzie di viaggio nel mondo, di cui circa 2 mila 200 solo in Italia. Il modello operativo della società basata a Dreieich vicino a Francoforte è piuttosto semplice: «Siamo quello che si definisce un “validating carrier”. Mettiamo in altre parole le adv nelle condizioni di prenotare via gds biglietti che altrimenti non potrebbero acquistare se non sui siti proprietari. E questo sia per le compagnie che non sono presenti del tutto sui global distribution system, sia per coloro che, pur avendo un codice gds, non hanno una diffusione capillare di accordi Bsp in tutti i mercati», spiega l’head of corporate strategy, industry and government affairs, Jörg Troester. Il sistema è regolato, di base, da accordi interline, che è uno standard Iata. Con alcune compagnie, Hahn Air è inoltre in grado di gestire gli Electronic miscellaneous document (Emd), che con-
2.200
Agenzie di viaggio italiane incluse nella rete Hahn Air, su un totale a livello mondiale di oltre 100.000 adv distribuite in 190 mercati
1 mld $
Giro d’affari complessivo della società che conta oltre 350 accordi con diverse realtà dei trasporti
sentono di vendere anche i servizi ancillary sugli stessi gds. Infine, quando un vettore non è presente del tutto sui gds, come per esempio avviene per molte low cost, l’operatore tedesco può garantire lo stesso la vendita dei biglietti tramite il proprio codice H1. Hahn Air è infatti anche una vera e propria compagnia aerea, specializzata nel segmento executive jet, che opera con un Cessna Citation CJ4 e due Cessna Citation Sovereigns. Il core business in questo caso sono ovviamente i servizi charter, ma la compagnia gestisce pure due voli di linea: Düsseldor-Lussemburgo e Düsseldorf-Palma di Maiorca. Tra i vettori che collaborano con Hahn Air in Italia c’è per esempio Neos, che utilizza i servizi dell’operatore tedesco per la propria tratta da Malpensa a Nanchino. Una partnership che, stando a Jörg Troester, sarebbe destinata a espandersi presto su altri collegamenti. Ernest Airlines, invece, usa il codice H1 per essere presente sui gds. E così ha fatto fino a poco tempo fa anche Blue Air, prima di avere un codice Iata proprio. Da segnalare, inoltre, l’insolvence insurance Securitex, che garantisce le adv dai rischi di insolvenza nel caso di fallimenti improvvisi da parte delle linee aeree. Hahn Air è infine pronto ad affrontare
“
Da sinistra Jörg Troester, Marianna Cosani e Ashvin Rajendram Sivajothi
la novità Ndc: anzi, è stata tra le compagnie incluse fin dall’inizio nel working group Iata dedicato al nuovo sistema distributivo. «Stiamo capendo come sfruttare questa opportunità – conclude Troester -. Il fatto che Ndc sia uno strumento particolarmente flessibile, basato su un linguaggio universale come l’xml, non significa infatti che tutti i vettori lo adotteranno in tutti i mercati. In altre parole ci sarà sempre spazio per i nostri servizi».
Ndc è uno strumento molto flessibile, ma non tutti i vettori su tutti i mercati lo adotteranno
Jörg Troester
Quotidiano
Mondo
9
28 giugno - 3-5 luglio 2019
LA GRACIOSA PROTAGONISTA Prima summer da ottava isola delle Canarie
Il Paese punta ad attrarre più turisti italiani, per una stagione nel segno della natura «che ti rivuole»
L’estate green della Svizzera: treno ed escursionismo al top di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Una vacanza sostenibile, senza prendere l’aereo – e quindi inquinando meno – approfittando di un mix ideale fra natura e cultura: la Svizzera gioca la carta green per l’estate ormai entrata nel vivo e punta a conquistare un maggior numero di turisti italiani, ed europei. «Il claim della stagione 2019 “La natura ti rivuole” si focalizza proprio sulla possibilità di fare vacanze rigenerati e a basso impatto ambientale – sottolinea Armando Troncana, direttore Italia di Svizzera Turismo -. Puntiamo dunque sull’escursionismo, con una rete di sentieri per
Spider-Man
le camminate che abbinata al trasporto pubblico offre possibilità molto interessanti per i turisti italiani». Italia che attualmente rappresenta l’ottavo mercato più importante per la Svizzera, «con quasi un milione di pernottamenti: dopo una lieve flessione nel
2018, nell’ordine dello 0,7%, quest’anno vogliamo tornare ai numeri positivi crescendo di 1-2%». I nostri connazionali «la cui provenienza è fortemente concentrata in Nord Italia, - vista la vicinanza, ma anche dalla Toscana giungono risultati incoraggianti,
“
Il mercato italiano, ottavo per importanza, totalizza quasi un milione di pernottamenti
Armando Troncana
così come da Roma e dal Lazio - spesso scelgono la Svizzera come destinazione per un weekend lungo: funzionano molto bene le città e i city break caratterizzati da un mix tra cultura e natura. Trend sempre positivo poi anche per i trenini panoramici dal Verde al Rosso e per gli impianti di risalita». Di fatto oggi «i tre grandi mercati propulsori del turismo in Svizzera sono la Cina, che è arrivata al 3-4 posto, l’America che sta andando molto bene e anche l’India. Ma vogliamo concentrarci sui bacini europei che comunque rappresentano per noi il vero zoccolo duro in quanto aree di prossimità: vogliamo fare riscoprire la va-
oltre 38 mln
canza vicina, anche breve, puntare sulla vicinanza, senza prendere l’aereo ma optando invece per il treno: una vacanza salutare per noi e per l’ambiente. Di fatto già oggi il 30% circa degli italiani utilizza proprio il treno per arrivare nel nostro Paese». A livello globale il 2018 è stato per la Svizzera “un anno da record con oltre 38 milioni di pernottamenti alberghieri per una crescita del 3,8%, quindi un risultato eccellente. Ora dobbiamo recuperare molto sui mercati europei perché negli ultimi dieci anni abbiamo perso quota, principalmente per il cambio franco-euro sfavorevole e per la situazione economica in Europa».
Pernottamenti totali 2018, +3,8% sul 2017
+1-2%
Obiettivo crescita pernottamenti italiani 2019
Tre
Sentieri iconici di lunga percorrenza
GRAN CANARIA - La Graciosa si prepara a passare la sua prima estate da quando con il riconoscimento della Ue è diventata ufficialmente l’ottava isola delle Canarie. Un lungo iter, durato cinque anni: prima l’isola era amministrata da Lanzarote ed ora è ufficialmente l’ottava isola delle Canarie, unendosi al continente europeo a seguito di un grande movimento popolare nato per meglio preservarne l’ecosistema. Nel 1986 l’isola è stata dichiarata parco naturale protetto e anche riserva marina, che attualmente è la più grande riserva marina europea. Ai turisti, l’isola offre un paesaggio aspro e affascinante di spiagge remote circondate da rocce vulcaniche nere, dune di sabbia, sentieri lungo la costa e il fascino dell’Atlantico. Tutto questo deve essere esplorato a piedi, in bicicletta o in taxi, perché La Graciosa è priva anche solo di un centimetro di asfalto.
La Giordania scommette su avventura e cineturismo Intesa Nyc & Company L’ITALIA PRIMEGGIA IN TERMINI DI PERNOTTAMENTI RISPETTO AGLI ALTRI PAESI OCCIDENTALI: +117% NEI PRIMI MESI 2019 AMMAN – (ma.c.) «Una mondo occidentale dalla con Sony destinazione completa, che fine del 2018: lo scorso Nyc & Company ha siglato una partnership promozionale con Sony Pictures Entertainment in vista dell’uscita di Spider-Man: Far From Home. Nel 2018, oltre 13,3 milioni di turisti hanno visitato New York City con la famiglia, un dato in aumento del 6% rispetto al 2017. Le vacanze in famiglia a New York City rappresentano attualmente il 20% delle visite totali, percentuale destinata ad aumentare in futuro. Per celebrare le radici newyorkesi di Peter Parker, Nyc & Company ha stilato un elenco di attività per le famiglie in visita alla città consigliate da Spider-Man e perfette per il periodo estivo. La lista completa di attività è disponibile su Nycgo.com.
unisce storia, cultura, archeologia a benessere, avventura, outdoor, sport, deserto e fede»: Marco Biazzetti, responsabile mercato italiano del Jordan Tourism Board, sintetizza così i plus del Paese. Meta che vede il mercato italiano primeggiare in termini di pernottamenti «nel
anno infatti il mercato italiano è cresciuto +100% rispetto al 2017 (già cresciuto del 50%) e nei primi mesi del 2019 ha registrato una crescita del 117% rispetto agli stessi mesi del 2018. E gli obiettivi futuri sono, a questo punto, in linea con questo trend». In questi mesi la promozione «è limitata rispetto agli anni scorsi, ma molto focalizzata sul settore avventura, grazie ai nuovi servizi all’interno delle undici riserve naturali della Giordania, e al Jordan Trail, un percorso di 650 km che attraversa la Giordania da nord a sud». Nuova spinta per il segmento cineturismo, con la collaborazione con UCI Cinema per il lancio del film di Disney, Alla-
“
Petra
Gemellata con Matera
UlisseFest
La Giordania è sponsor ufficiale, a Rimini,12-14 luglio
din, «girato in parte nel deserto del Wadi Rum. Partnership anche con Lonely Planet Italia, che ha inserito la Giordania tra le destinazioni Best in Travel 2019, mentre sono previste attività di co-marketing con i tour operator italiani sia b2b che b2c che prevedono an-
Il ricettivo riserva un’attenzione particolare ai servizi di elevato livello, per una clientela sempre più esigente
Marco Biazzetti
Più collegamenti, anche low cost
Le principali novità sul fronte collegamenti vanno ricondotte all’arrivo, lo scorso ottobre, di Ryanair (da Bologna su Amman, da Bergamo su Amman e Aqaba, quest’ultima a partire da fine ottobre 2019) e da Roma su Aqaba (stagionale, da ottobre a marzo). «L’arrivo di Ryanair - osserva Marco Biazzetti - ha ridotto in maniera non ancora quantificabile l’intermediazione agenziale, che resta tuttavia molto consistente per i target più esigenti, più maturi e per i mercati Mice e religioso. Capita di ricevere richieste di utenti finali che hanno acquistato volo e hotel e poi esigono servizi in loco come trasporti su misura e guide locali parlanti italiano: alla fine risparmiando poco rispetto a un pacchetto completo acquistato presso un’agenzia di viaggio italiana». Confermati infine i voli Royal Jordanian da Roma su Amman e di Alitalia questi ultimi stagionali.
che il coinvolgimento delle agenzie di viaggio». Zoccolo duro dell’offerta si conferma l’importante patrimonio archeologico, «parte della Terrasanta e adatto a chi vuole vivere un’esperienza forte sia dal punto di vista culturale, che religioso o naturalistico. Per quanto attiene al settore Mice la Giordania è una destinazione con servizi d’eccellenza, con hotel di livello internazionale e centri congressi all’avanguardia». Vale la pena sottolineare in-
fine «le numerose novità in campo ricettivo, dal nuovo St. Regis hotel aperto recentemento nel nuovo quartiere Abdali di Amman, mentre ad Aqaba sono stati inaugurati l’Hyatt Regency, l’hotel Saraya Aqaba e l’Al Manara luxury collection. Un grosso salto di qualità è stato fatto nel deserto di Wadi Rum, con l’apertura di campi tendati forniti di ogni comfort, come il Sun City Camp, il Wadi Rum Night Camp e il Memories Aicha Luxury Camp».
L’Italia conquista market share alle Maldive
IL BELPAESE È SECONDO SOLO ALLA CINA
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO – La destinazione Thailandia non smette di crescere sul mercato italiano, ma il ritmo rallenta, complice soprattutto il rafforzamento della moneta locale e l’abbandono della rotta diretta operata da Air Italy, con tre frequenze settimanali da Milano. «Rimane il fatto che il 2019 sarà comunque il decimo anno consecutivo di incremento dei flussi turistici dal nostro paese alla Thailandia – ha sottolineato Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, organizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways -. Certo, non si parla più di aumenti intorno alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a
MALE’ – Escalation positiva per gli arrivi italiani alle Maldive. Massimo Loquenzi, general manager di Master Consulting FL, l’agenzia di comunicazione che rappresenta nel nostro Paese l’arcipelago maldiviano, ha sintetizzato i dati più significativi in occasione della partecipazione al recente Travel Trade Maldives (nella foto con Thoyyib Mohamed, managing director dell’ufficio del turismo delle Maldive). «Nel 2018 i visitatori italiani sono stati 105 mila con una permanenza media di nove notti e che nei primi quattro mesi del 2019 con 67 mila 891 arrivi registra un ulteriore incremento del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un 10% dell’intero mercato turistico delle Maldive e secondo solo alla Cina». La terza edizione del Travel Trade Maldives che si è svolto dall’11 al 13
28 giugno - 3-5 luglio 2019
giugno ha visto la partecipazione di oltre 500 professionisti del settore con i 160 migliori resort, i principali tour operator e agenti di viaggio, i media partner, le compagnie aeree domestiche e internazionali e molti altri importanti rappresentanti del settore. Utilizzando il pratico software Connect, gli utenti registrati hanno condotto, per tre giorni, oltre 3 mila 500 incontri con gli addetti ai lavori più influenti. Il Ttm 2019 è stato caratterizzato dall’introduzione del Travel Summit: un evento ad invito che ha riunito oltre 220 leader del settore e importanti decision-maker impegnati professionalmente nel turismo delle Maldive. Il summit, incentrato sul tema “Travel Technology & Analytics”, aiuterà il settore dei viaggi a sdoganare analisi, prezzi dinamici, potenzialità digitali e intelligenza artificiale per garantire fidelizzazione e redditività.
LA THAILANDIA CONFERMA il trend positivo dei flussi italiani
E investe sulla formazione degli agenti di viaggio, tra fam trip e sales call maggio, che a fine anno potrebbe salire fino al +3%, per un totale di circa 290 mila
arrivi dalla Penisola. Una cifra che ci conferma pur sempre al secondo posto tra le mete a lungo raggio più popolari dei viaggiatori tricolori dopo gli Stati Uniti». A mancare all’appello in questo momento, sottolinea il marketing manager dell’ente nazionale del turismo in Italia, sarebbe la domanda dei to, ossia quella a maggior valore aggiunto, mentre le vendite dirette non smettono
di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po’ meno competitiva rispetto al passato. Così come non ci ha fatto bene l’abbandono delle rotte Air Italy dello scorso marzo». Ecco allora che l’ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l’organizzazione a
“Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi dall’Italia ” Sandro Botticelli
Quotidiano
Mondo
10
ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l’obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da mille – mille 500 adv ben formate sulla destinazione: «Cominceremo dal Lazio, per ovvi motivi logistici, visto che i nostri uffici sono a Roma – conclude Botticelli . Quest’anno contiamo di raggiungere circa 250 agenzie, ma è un numero destinato a crescere presto».
+2%
Incremento arrivi dall’Italia nel periodo gennaiomaggio 2019 rispetto agli stessi mesi del 2018. Per fine anno si punta ad un +3%
250
Le agenzie di viaggio che saranno contattate già quest’anno attraverso la nostra attività di sales call
Nel 2020 il Bayerischer Wald, primo parco nazionale del Paese, celebrerà il mezzo secolo di vita
Baviera Orientale tutta da scoprire, tra città antiche e centri termali
LA REGIONE È TRA LE PIÙ VISITATE DELLA GERMANIA MONACO DI BAVIERA – (c.b.) A un’ora di distanza da Monaco, verso il confine con la Repubblica Ceca, la Baviera Orientale è tra le regioni turistiche più frequentate del grande Land germanico, come dimostrano i 5 milioni 400 mila arrivi (+2,8%) e i 17 milioni e mezzo di pernottamenti (+1%) dello scorso anno. Ad attirare i visitatori, soprattutto dal mercato domestico, sono le sue piccole città dalla storia antica, i centri termali, ma soprattutto il Bayerischer Wald, il primo parco nazionale della Germania che festeggerà nel 2020 i suoi primi cinquant’anni.
L’itinerario organizzato e guidato da Stephan Moder di Ostbayern Tourismus (nella foto) comincia e finisce con un museo straordinario: il primo si trova a Neumarkt e conserva 16 esemplari perfettamente restaurati di Maybach, auto di lusso costruite su misura tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso; il secondo Haus der Bayerischen Geschichte - è stato inaugurato il 5 giugno in riva al Danubio, a Regensburg, per onorare la storia della Baviera attraverso preziosi cimeli come la sfarzosa slitta di Ludovico II o la jeep usata dall’esercito americano alla fine della seconda guerra
mondiale. Lasciata Neumarkt, il viaggio fa tappa ad Amberg (nella foto sopra) per una visita al centro storico e una gita di circa un’ora su una chiatta che scivola silenziosa lungo il fiume Vils. L’escursione, prenotabile tramite il locale ufficio del turismo, può essere accompagnata da una degustazione di birra o da uno spuntino a base di wurstel bianchi e musiche tradizionali dal vivo. Anche la cittadina di Weiden, che come le precedenti conta
circa 40 mila abitanti, riserva belle sorprese: l’organo da 3.600 canne che nella chiesa di San Michele rende omaggio al suo concittadino più illustre, il compositore Max Reger, manifatture di porcellana con annesso spaccio e un birrificio artigianale ricavato in una dimora del Cinquecento. Il tour finisce a Regensburg, la città di papa Benedetto XVI, miracolosamente lasciata intatta dalle bombe dell’ultima guerra: tra i suoi
gioielli, la Porta Pretoria costruita dai Romani sul Danubio nel 179 d.C., l’antico municipio dove si riuniva la Dieta imperiale ma soprattutto un Duomo che insieme al centro storico che lo circonda gli è valso l’inserimento nel patrimonio Unesco. Chicca finale, una visita alla Regensburger Dult, la festa della birra che si svolge a fine maggio e a fine settembre: un’alternativa molto meno caotica e affollata di turisti dell’Oktoberfest di Monaco.
5,4 mln
Arrivi in Baviera Orientale nel 2018 (+2,8%)
17,5 mln Pernottamenti totali 2018 (+1%)
Quotidiano
11 28 giugno - 3-5 luglio 2019
Vietnam e Cambogia
18
ietnam
a cura della redazione
Milioni, i turisti stranieri attesi nel 2019 in Vietnam, rispetto ai 15,5 mln del 2018
V
TRIPLICATO
M
etropoli moderne al fianco di città e siti dalla storia millenaria; spiagge rilassanti che si snodano lungo oltre 3 mila chilometri di coste, e risaie incantate: l’industria turistica del Vietnam – nominata nel 2018 “Asia’s Leading Destination” per la prima volta - continua la sua scalata tra quelle a più rapida crescita nel mondo, con ricavi che nel 2018 hanno toccato i 26,75 miliardi di dollari in aumento di 4,75 miliardi rispetto al 2017. Dal 2010 il numero dei turisti è triplicato passando dai 5 ai 15 milioni del 2018. Nel dettaglio, lo scorso anno gli arrivi internazionali (15,5 milioni), sono cresciuti di 2,7 milioni rispetto al 2017 e quelli provenienti dall’Europa sono aumentati dell’8,1% fino a quota 2,1 milioni. Per l’anno in corso il Paese conta di toccare i 103 milioni di visitatori, di cui 18 milioni stranieri (+6%) mentre l’obiettivo al 2025 parla di un contributo al Pil da parte dell’industria turistica superiore al 10%, coinvolgendo oltre 6 milioni di posti di lavoro, diretti e non.
Il numero di turisti internazionali in Vietnam dal 2010 al 2018
6,2 mln Arrivi internazionali in Cambogia registrati nel 2018, +11% rispetto al 2017
Qualche idea in più A pag 13
Cambogia
In parallelo anche la confinante Cambogia attraversa un momento particolarmente vivace posizionandosi nel 2018 al terzo posto per maggiore crescita di turisti internazionali nell’area Asean, alle spalle di Vietnam e Indonesia. I dati resi noti dal ministero del turismo indicano un aumento dell’11% del numero di turisti internazionali per un totale di 6,2 milioni. La parte del leone spetta senz’altro al mercato cinese che ha riportato nel 2018 un balzo avanti degli arrivi del 70%.
28 giugno - 3-5 luglio 2019
ORIGINALTOUR Sono destinazioni molto richieste dagli agenti di viaggio PLUS «Sicuramente la cura nel dettaglio e la particolarità delle visite, con alcune chicche che consentono a chi viaggia di vivere esperienze a stretto contatto con la popolazione locale. Senza tralasciare gli aspetti storici, culturali e archeologici di quest’area».
TARGET NOZZE «Sono destinazioni molto richieste soprattutto dal target viaggio di nozze, anche perché sono facilmente abbinabili a estensioni mare nell’area. Anche in questo caso possiamo offrire tantissime località mare».
Loredana Arcangeli
Voli
Non sono previsti a/r dall’Italia, lasciando libera scelta nella costruzione dell’itinerario
Programmi
Si spazia dai numerosi tour di gruppo in lingua italiana a date fisse a quelli individuali
«Il Vietnam è sicuramente diventato una delle nostre destinazioni più apprezzate e richiesta da parte delle agenzie di viaggio – afferma Loredana Arcangeli, direttore generale e responsabile programmazione -. La programmazione è molto completa e spazia dai tour di gruppo in lingua italiana a itinerari su base individuale con partenze libere. Stesso discorso vale per la Cambogia, per la quale proponiamo dei tour di gruppo in italiano a date fisse e pacchetti di viaggi combinabili tra loro, ideali per chi viaggia su base individuale o per piccoli gruppi ad hoc.
Booking: 06 88643905
Non mancano gli abbinamento tra i due paesi, come “Vietnam & Cambogia” che in 11 giorni consente di vedere il meglio dei due paesi, compresa la suggestiva baia di Halong e le risaie in Vietnam e il maestoso complesso di templi di Angkor Wat in Cambogia, anche in un’al-
tra versione di 13 giorni, con crociera sul Mekong; “Magico Vietnam e Cambogia” infine, per chi vuole uscire un poco dagli schemi: su base privata, si spinge in villaggi sperduti tra le montagne vietnamite, per esempio. Per quanto riguarda il Vietnam, oltre al “Vietnam Classico” di gruppo e in lingua italiana, abbiamo numerose proposte come “Gran Tour del Vietnam” oppure “Magico Vietnam” su base privata con guida in italiano, di 8 giorni, “Vietnam Experience” sempre su base privata con guida in italiano, oltre ad abbinamenti con la Cambogia o altre mete dell’Indocina, ed estensioni mare a Phu Quoc».
DGV TRAVEL I due Paesi offrono anche splendide estensioni mare
oltre 10
Viaggi di gruppo minimo 2 partecipanti con partenze settimanali da tutta Italia
oltre 10
Viaggi privati dove poter apportare qualsiasi modifica
Michele Vignieri «Dgv Travel ha puntato molto su queste due destinazioni già dieci anni fa in quanto ha visto in questi Paesi delle mete interessanti per il mercato italiano in termini di cultura, natura e mare – racconta il ceo Michele Vignieri -. I nostri investimenti in termini di web marketing sono molto concentrati su Vietnam e Cambogia in quanto sono paesi dove ormai non esiste più una stagionalità e anche ad agosto, che è un mese dove si possono trovare delle piogge, il viaggiatore italiano continua ad andare. È un periodo che preferisco in quanto la natura esplode con la sua rigogliosità e i suoi colori e i fiumi sono navigabili e ricchi di vita. Il Vietnam
permette di andare alla scoperta di luoghi incantevoli come le risaie di Sapa, la baia di Halong, la bellissima cittadina di Hoi an o il delta del Mekong, mentre la Cambogia consente di tornare indietro nel tempo e visi-
Booking: 06 56368501
Quotidiano
SPECIALE Vietnam e Cambogia
12
tare uno dei luoghi più belli al mondo: Angkor Wat. Questi due Paesi offrono anche la possibilità di effettuare una splendida estensione mare alla fine del tour con diverse soluzioni. L’isola di Phu Quoc che vendiamo già da circa dieci anni è una meta che sicuramente sta cambiando ma ancora oggi offre delle bellissime spiagge, mentre Kho Rong in Cambogia permette ancora di ritrovarsi in luoghi incontaminati fuori dai circuiti di massa».
ESPERIENZE «I nostri viaggi sono ricchi di esperienze proprio perché crediamo che il viaggio sia un arricchimento, quindi proponiamo cooking class in case di abitanti locali dopo aver acquistato i prodotti al mercato, passeggiate in bicicletta e in barca a remi, tai chi all’alba…»
ATTIVITÀ EXTRA «Le attività extra permettono al viaggiatore di capire meglio gli usi e costumi dei luoghi visitati. Nei tour di gruppo permettono inoltre ai vari viaggiatori di potersi conoscere e creare uno spirito positivo durante il viaggio».
Quotidiano
SPECIALE Vietnam e Cambogia
13
28 giugno - 3-5 luglio 2019
NAM ORGANIZZEREMO WEBINAR PER LE ADV SULLA DESTINAZIONE VIET
Asiatica Tour
Booking: info.it@asiatica.com massimo.bianchessi@asiatica.com
«Recentemente siamo stati scelti come partner dal consolato vietnamita in Italia, nonché da Lonely Planet in qualità di adv guida per la destinazione – racconta Massimo Bianchessi, da poco nominato country manager Europa & Sud America del tour operator indocinese -. Non solo: siamo anche partner in esclusiva per un nuovo libro fotografico sul Vietnam a cura di Luca Bracali, fotoreporter di National Geographic».
Le agenzie di viaggio italiane possono richiedere ad Asiatica Travel qualsiasi preventivo per viaggi privati personalizzati in Indocina. E ciò «sapendo di poter contare sempre sulle migliori guide turistiche dell’area – sottolinea Bianchessi -. Ma facciamo anche formazione, tanto che prossimamente organizzeremo pure webinar dedicati alle adv per approfondire la destinazione Vietnam».
All’interno della programmazione Indocina il tour operator presenta una decina di proposte fra itinerari classici ed estensioni di tre-quattro giorni, sia balneari (una su tutte Phu Quoc) sia verso località meno battute dal turismo di massa, alla scoperta di Vietnam, Cambogia e anche Laos.
Tutti gli itinerari prevedono partenze garantite con minimo due partecipanti e date fisse di partenza. La partenza dall’Italia è su base individuale. Il gruppo si forma sul posto e prevede il servizio di guida locale in lingua italiana (salvo ove diversamente indicato, in cui potrebbe essere bilingue).
ITINERARI CON PARTENZE GARANTITE CON MINIMO DUE PARTECIPANTI
Entour
Info: www.entour.it
NI INTERESSANTE IL TOUR COMBINATO TRA I DUE PAESI, DI 13 GIOR
Kuda Tour Operator
Booking: 06 45499292-1
«La programmazione è articolata su tre proposte caratterizzate da elementi comuni: partenze garantite con minimo 2 persone, guida in italiano ed elevato rapporto qualità/prezzo – spiega la responsabile commerciale, Livia Nardone -. Il tour “Vietnam e tesori” è un “Viaggio Impronta” con il meglio della destinazione in 11 giorni e 9 notti. Il Gran Tour della Cambogia ha un programma completo di 9 giorni e 8 notti».
«A completamento delle proposte un interessantissimo tour combinato Vietnam e Cambogia della durata di 13 giorni. Programma che non toglie nulla al Vietnam e che si arricchisce con l’estensione alla bellissima Siem Reap e ai suoi tesori. Due versioni per la parte ricettiva (Superior e Deluxe), completate da voli interni, pasti in ristoranti tipici locali, ingressi e visite dei principali musei e siti archeologici».
Durante l’orario estivo, Vietnam Airlines opera dieci voli alla settimana verso il Vietnam da Parigi Cdg, dieci da Francoforte e sei da Londra Heathrow. Dall’Italia, il vettore collega Hanoi e Ho Chi Minh City via Parigi Charles de Gaulle, Francoforte e Londra Heathrow, con un’offerta di 29 voli settimanali diretti. Gli aeroporti di partenza dall’Italia sono Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Catania, Bari e Pisa tramite accordi di avvicinamento con Air France, Alitalia, British Airways e Lufthansa.
Come dimostra il riconoscimento di Skytrax, che ha appena nominato Vietnam Airlines “4 star airline” per il quarto anno consecutivo, la compagnia offre un prodotto di alta qualità, sia dal punto di vista dei servizi a bordo che della modernità della flotta, tanto che sui voli da e per l’Europa operano solo B787 e A350 di ultima generazione. Un altro punto di forza è dato dal fatto di avere tariffe speciali sui voli domestici quando vengono acquistati in un unico biglietto, assieme ai voli intercontinentali.
SULLE ROTTE EUROPEE OPERANO SOLO VELIVOLI DI ULTIMA GENERAZIONE
Vietnam Airlines
Booking: 02 72093850
Travel Quotidiano il nuovo prodotto editoriale
www.travelquotidiano.com
C O L L E C T I O N
by
CAPSULE
Quotidiano
presenta
apsule Collection è un format esclusivo, pensato per la promozione di un brand/ uno
specifico prodotto/ un servizio oppure il target cui il cliente intende rivolgersi.
La sfida del nostro nuovo prodotto editoriale mira a esaltare l'essenza più autentica del
marchio, attarverso una comunicazione estramamente minimal.
Capsule Collection, redatto e composto interamente dalla nostra redazione, si caratterizza per
una grafica predefinita estremamente accattivante: il layout cambia in base alla tipologia di
cliente (tour operator, gruppo alberghiero, network, airlines, ente del turismo, rent a car..).
Il prodotto si compone di due pagine intere consecutive di estrema visibilità, a cominiciare dal posizionamento di rigore: III e IV di copertina (III advertorial + IV advertising).
In parallelo alla pubblicazione esclusiva sul cartaceo, Capsule Collection gode di un’ampia visibi-
lità online attraverso la declinazione digitale del prodotto che vira in senso social. La comunicazione di Capsule Collection raggiunge la sua efficacia soprattutto attraverso Instagram. Il
pacchetto include infine la pubblicazione di alcuni post sui nostri canali social.
«Capsule Collection, la tua esclusiva in esclusiva su Travel Quotidiano».
Daniela Battaglioni
28 giugno - 3-5 luglio 2019
SPOTLIGHT
Quotidiano
14
a cura della redazione
Serengeti
Kilimangiaro TSAVO Kruger NGORONGORO
Safari highlights
Kigali
IDEE IN PIÙ per aiutare i tuoi clienti
FOCUS Viaggi esclusivi, team dedicati, una rete capillare di collegamenti. Per viaggiare alla scoperta dell’Africa in tutta tranquillità
Il Diamante «La nostra novità principale in Africa orientale è l’Uganda - racconta il direttore generale, Massimo D’Eredità -. Il Paese è infatti finalmente uscito da un periodo buio. La nostra idea è quella di proporre un prodotto simile a quello della Tanzania: una trentina di partenze garantite con ranger di lingua italiana, jeep esclusive e soprattutto i permessi per visitare i parchi nazionali di Bwindi e Kigali, dove è possibile vedere go-
I Viaggi di Maurizio Levi «L’itinerario novità 2019/2020 è il Safari “wild chic”: un vero e proprio viaggio old style nel Parco Tsavo, della durata di nove giorni, con un elevatissimo grado di comfort, in uno dei parchi africani più selvaggi e ricchi di fauna – afferma Maurizio Levi, titolare del to -. Un viaggio, organizzato e condotto da una guida italiana residente in Kenya da 20 anni, con il certificato di “professional safari guide”, che permette un vero contatto con l’Africa autentica degli animali, pernottando in una zona del
Contatti per le adv: 011 2293230 rilla e scimpanzé. Per il resto i nostri punti di forza sono quelli di sempre: ranger e jeep in esclusiva, nonché un rapporto consolidato con i fornitori. In particolare in Tanzania, dove uno dei nostri partner è proprietario di una serie di lodge ben distribuiti sul territorio nazionale. Questo ci permette di costruire itinerari completi dei parchi del Paese, collaborando con un unico interlocutore per le soluzioni di soggiorno».
Contatti per le adv: 02 34934528 interno 1 - Valery info@viaggilevi.com
Parco Tsavo Est, al di fuori degli itinerari frequentati dai turisti. Il campo, di lusso, può accogliere al massimo sei ospiti in tre grandi tende dotate di servizi privati e di tutti i comfort possibili nella savana. Spesso elefanti o altri animali passano a pochi metri dalle tende, si è veramente avvolti dalla natura incontaminata. La prima e l’ultima notte si trascorrono a Malindi, in un’elegante casa araba trasformata in boutique hotel. Una raffinata avventura africana!».
Viaggi dell’Elefante
Contatti per le adv: www.viaggidellelefante.it/ viaggi-di-gruppo/sud-africa
Sono due gli itinerari di spicco della programmazione Viaggi dell’Elefante per il segmento safari. “Sudafrica, alla scoperta del Kruger” è la prima proposta con soggiorno nel Greater Kruger Park, in esclusiva per il to che prevede un minimo di quattro partecipanti e un massimo di 15. Il tour, partendo da Cape Town prosegue alla volta della Riserva Privata del Kruger per immergersi nella sconfinata natura selvaggia dei Big 5. Il viaggio si conclude con la Panorama Route che arriva fino a Johannesburg.
“Sudafrica, speciale Malaria Free” è la seconda proposta che tiene conto delle esigenze delle persone a rischio o che hanno problemi con la profilassi antimalarica; oltre a essere consigliato per le famiglie con bambini. Entabeni Safari Conservancy "Il luogo della Montagna", è situato nella World Heritage "Waterberg Biosphere" nella regione di Waterberg a circa quattro ore di auto a nord di Johannesburg. Una riserva malaria free da 22 mila ettari che conta cinque diversi ecosistemi.
Quotidiano
SPOTLIGHT Safari
15
28 giugno - 3-5 luglio 2019
UN NETWORK CAPILLARE Air France-Klm
di oltre 254 voli settimanali per l’Africa
TEAM DEDICATO A Parigi-Charles de Gaulle, una squadra di esperti del continente africano si dedica al monitoraggio dei voli tenendo conto delle particolarità geopolitiche, degli aspetti commerciali, normativi o culturali di ciascun paese.
SERVIZI Dal 2017, Air France offre almeno 7 film africani in lingua francese e inglese, oltre a prodotti della tradizione culinaria locale come il mafé di pollo o la salsa di pesce Nyembwe.
Air France-Klm ha un esteso network in Africa con 48 destinazioni e più di 254 voli settimanali in partenza da Parigi e Amsterdam. Inoltre, dal 25 marzo 2018, Air France ha siglato una joint venture con Kenya Airways, accordo già esistente dal 1995 tra Klm e la compagnia africana, rafforzando significativamente l’offerta del gruppo per l’Africa orientale. Grazie a questi accordi, i passeggeri hanno a disposizione ulteriori 26 destinazioni in Africa: «La forza della nostra offerta sta nella strategia dual hub, ossia nella capacità di utilizzare indistinta-
mente una o l’altra compagnia, con indubbi benefici per i passeggeri che possono scegliere gli orari più comodi e la tariffa più conveniente - dichiara Nadia Azale, direttore vendite Air FranceKlm in Italia -. Il nostro hub di Amsterdam Schiphol, con nuovi filtri di sicurezza che riducono i tempi di transito e la nuova business lounge nell’area dedicata ai voli europei, continua a ricevere riconoscimenti inter-
100 anni
Klm celebra quest’anno il suo primo secolo di attività
La nostra forza sta nella strategia dual hub
Nadia Azale nazionali per la qualità dei servizi che offre. Ma anche Parigi Charles de Gaulle non sta a guardare: di recente tutti gli orari di arrivo e partenza dei voli sono stati riorganizzati per offrire nuove e più comode coincidenze, e questo anche grazie anche ai nuovi collegamenti diretti tra il terminal Schengen e non-Schengen che riducono i tempi di transito di 10 minuti».
Call center Air France: 02 38591272 - Call center KLM: 02 38594998