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travel-quotidiano-28-30-luglio-2021

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 23-24 28-30 LUGLIO 2021

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Ita: aumento di capitale di 700 milioni

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Operatori

La fase progettuale di Identity Plus MILANO - Il ruolo del turismo organizzato non sarà più lo stesso. Per l’a.d. di Identity Plus, Daniele Luigi Laurendi, una volta passata l’emergenza, «la fase progettuale assumerà un valore se possibile ancora più importante di prima, mentre la variabile sicurezza avrà una valenza superiore a quella del prezzo». A PAGINA 6

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

Non bastano piccole ripartenze, o una breve ripresa delle prenotazioni per compensare i danni e i buchi finanziari prodotti dalla crisi pandemica. Personalmente non sopporto più i sorrisi di chi parla del settore turistico con una certa sufficienza, o le facce contrite di chi fa finta di addolorarsi. Al turismo servono solo persone serie che capiscano la situazione e la risolvano.

TURISMO OUTGOING questo sconosciuto MILANO - C’è poco da stare allegri nel turismo organizzato. Tutte le dichiarazioni di ripresa, di nuovi boom di prenotazioni e cose del genere sono solo esaltazioni del momento. La verità è che i paesi non hanno un ordine, non stanno seguendo procedure univoche, vanno alla rinfusa,

come viene viene. E questo significa che non esiste la possibilità di progettare e mettere in pratica una seria politica di outgoing. I vari ministri (compreso quello del turismo) non fanno altro che parlare di turismo in entrata. Non hanno idea di cosa sia il turismo. A PAGINA 2

Il vettore greco Sky express decolla dall’Italia

Ita viaggia con il vento in poppa, speriamo che continui. Infatti ha ottenuto il via libera dall’assemblea dei soci alla proposta di aumento di capitale da parte del Consiglio di amministrazione, per un totale di 700 milioni di euro. E punta dritto all’acquisizione del ramo aviation di Alitalia, con più di una speranza anche per la riconquista del marchio storico del vettore. Nella foto il neo presidente esecutivo di Ita Alfredo Altavilla.

Operatori

Settemari punta sul dinamico Jump TORINO - Flessibilità, varietà di prodotto e controllo della redditività delle pratiche. Sono i fattori che spingono non solo l’estate ma anche la winter 2122 di Jump, l’operatore dinamico di casa Settemari, secondo il coo divisione to del gruppo Uvet, Ezio Birondi. A PAGINA 4

Mondo

I progetti e le attese della Repubblica Ceca PRAGA - La Repubblica Ceca presenta il meglio di una proposta che ruota attorno a cultura, attività outdoor e esperienze. A poco più di un mese dalla riapertura dei confini ai turisti europei il direttore dell’ente in Italia, Lubos Rosenberg, racconta progetti e attese. A PAGINA 8

Super

ROMA - Debutto d’estate per la greca Sky express in Italia, con il volo annuale Roma Fiumicino-Atene operativo 6 giorni alla settimana, senza trascurare, grazie all’ampliamento della flotta, i progetti per l’apertura di un nuovo scalo.

LE SPECIA

A pagina 9

Anna Katsaneva

La sales manager, Anna Katsaneva, illustra gli obiettivi: «Puntiamo anche sull’inverno per posizionare Atene come meta ideale e sicura per i long week-end e notiamo fin d’ora un buon bilanciamento di clientela sia greca sia italiana». A PAGINA 7

Operatori

Msc Crociere lancia un segnale di ripartenza a 360 gradi NAPOLI - Un segnale di ripartenza a 360 gradi. È quello che intende dare Msc al mercato. La compagnia spinge infatti forte sul prodotto inverno puntando, «se le condizioni ce lo permetteranno» chiosa doverosamente il managing director Italia

Leonardo Massa, sul prodotto volo più crociera: «Vogliamo uscire dalla cappa del last minute e riattivare il circolo virtuoso della programmazione, con la fondamentale collaborazione delle agenzie di viaggio». A PAGINA 4


28-30 luglio 2021

Quotidiano

OUTGOING

In primo piano

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QUESTO SCONOSCIUTO

di GIUSEPPE ALOE

MILANO - Sono molte le voci del turismo che si alzano per difendere l’outgoing. Non che l’outgoing debba essere difeso, ma in tempi come questi, una levata di scudi è necessaria. Cosa succede? In parole povere accade che le istituzioni, i governi, specialmente quello italiano con il ministro Garavaglia in testa, non hanno idea di cosa sia e di quale importanza ricopra il settore dell’outgoing nell’industria del turismo italiano. Quanta spinta abbia sui risultati e sugli andamenti del nostro sistema turistico. Chiaramente questa è una considerazione che va estesa a tutti i governi che non sono riusciti a trovare delle intese su questo argomento. Per cui si naviga a vista, i confini si aprono e si chiudono nel giro di una settimana. Le prenotazioni che erano state concluse vanno in fumo, il sistema continua a scricchiolare paurosamente. E mentre succede questo il nostro ministro non fa altro che parlare di turismo interno, di nuovo portale per la promozione del turismo italiano. Così non va bene. Non si va da nessuna parte. Il sistema del turismo organizzato funziona se esiste il domestico e l’estero. Sono le due gambe di un corpo. Se una non funziona il corpo cade. E in effetti se andiamo a vedere le posizioni di dirigenti e operatori su questo argomento si nota una sorta di stupore nei confronti delle istituzioni che non riescono a capire questo fenomeno astrale del turista italiano che va all’estero.

Di Maio cosa dici?

Ivana Jelinic, presidente di Fiavet nazionale ha risposto per le rime al ministro degli

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

Un settore incomprensibilmente DIMENTICATO DAI GOVERNI I protagonisti

rismo in Italia, ha detto: «Anche se l’Italia registra buoni risultati sul fronte presenze, ci serve l’estero e l’outgoing. Attualmente possiamo operare su Italia, Grecia e Spagna, ma ricordiamo che questo è solo il 15% del fatturato del turismo organizzato».

Prospettive chiare l Ivana Jelinic

I fatturati più importanti del settore turistico sono generati dal turismo italiano che va all’estero

l Le istituzioni non hanno

idea di cosa sia e di quale importanza ricopra il settore dell’outgoing nell’industria del turismo italiano direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI

RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com MEDIA PARTNER

l Pier Ezhaya

Agli operatori del settore serve l’estero, serve l’outgoing, questo manca per andare a regime

esteri Luigi Di Maio che ieri è tornato a invitare gli italiani a restare nel nostro Paese per le vacanze. «Le affermazioni di Luigi Di Maio ci lasciano basiti - afferma la presidente Fiavet in una nota ufficiale -. Scopriamo che il nostro del Ministro degli Esteri si pronuncia contro le aziende italiane che “esportano turismo”. Sono infatti imprese italiane anche quelle che portano gli italiani all’estero. Imprese che pagano tasse e contributi in Italia e partecipano alla creazione del Pil. Ci sono molte agenzie di viaggi che non hanno nemmeno alzato la serranda perché il loro core business e costituito da viaggi di lungo raggio che non sono ancora ripartiti». «I fatturati più importanti del settore turistico sono infatti generati, nell’ambito del tour operating e delle agenzie di viaggio, proprio in segmenti come i viaggi di nozze all’estero, i grandi tour internazionali - prosegue Jelinic -.

Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com

MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO

l Corinne Clementi

È necessario che gli stati facciano una timeline per programmare le aperture in modo chiaro e razionale

Queste aziende italiane non sono figlie di un Dio minore e non possono cambiare business come si cambia un abito. L’invito ai viaggi in Italia sbilancia fortemente il mercato, già inasprito dalla competizione che nasce nei momenti di difficoltà. Inoltre, se anche gli altri Stati applicassero il medesimo principio non avremmo i tanto agognati turisti stranieri che rappresentano oltre il 52% delle presenze nel nostro Paese e generano ricchezza soprattutto nelle città d’arte, perché il turismo non è solo mare e montagna, anzi. L’affermazione di un esponente del Governo è, per l’ennesima volta, una sferzata per le imprese di Fiavet-Confcommercio che si occupano di outgoing».

Estero una necessità

Il presidente di Astoi Pier Ezhaya rispondendo al ministro Garavaglia che indicava tutte le strategie attrattive e le risorse da impiegare per il tu-

MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com

Infine Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi ha messo l’accento sul punto: l’estero: «È arrivato il momento - ha detto la Clementi - che finalmente gli stati facciano una timeline in modo da avere delle prospettive chiare per tutti. Non è più possibile assistere a queste aperture di interi Paesi e poi alla loro immediata chiusura. Ci deve essere un coordinamento a livello istituzionale per dare tempi certi e spazi certi per iniziare a ripartire sul serio. Perché l’Italia è sicuramente una destinazione importante, ma per la rinascita del turismo serve l’estero».

Si tratta tutte di voci autorevoli, che hanno un solo obiettivo: far capire a chi di dovere che è ora di cambiare registro. Le cose non vanno secondo le visioni dei ministri o di altri, le cose vanno per come sono state previste dai sistemi che le hanno create. L’outgoing esiste, fattura (o meglio fatturava) cifre molto elevate. Secondo Banca d’Italia nel 2018 la crescita delle spese sostenute dagli italiani per viaggi all’estero è stata di 25 miliardi 485 milioni di euro. Vogliamo iniziare a rimetterlo in piedi questo settore fatto di idee, uomini e donne, intuizioni eccetera?

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

Il punto sui problemi

Si naviga a vista l I confini si aprono e si chiudono nel giro di una settimana l Le prenotazioni che erano state concluse vanno in fumo l Il sistema continua a scricchiolare paurosamente l

Poche chance

Attualmente si può operare su Italia, Grecia e Spagna, ma questo è solo il 15% del fatturato del turismo organizzato

Settore in crescita

Secondo Banca d’Italia nel 2018 la crescita delle spese sostenute dagli italiani per viaggi all’estero è stata di 25 miliardi 485 milioni di euro

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397

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Quotidiano

Notizie

Naturalmente ancora molto indietro il fronte degli arrivi internazionali a causa dei divieti

28-30 luglio 2021

La vacanza

Città d’arte

l La meta tradizionale dei turisti stranieri. Nei primi mesi del 2021 a Venezia, Roma e Firenze il tasso di occupazione delle camere è crollato di oltre il 70% rispetto al 2019 (dati Str).

l La durata media della vacanza principale degli italiani si attesta sulle dieci notti rispetto alle 9 del 2020

La spesa

Giro d’affari

l Il prodotto in termini di giro d’affari (comprese spese di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) toccherà i 22,7 miliardi di euro contro i 14,3 miliardi di euro dello scorso anno (+58,7% circa). Di questi, però, solo il 21,4% è destinato a essere speso per il pernottamento: neanche 5 miliardi arriveranno quindi alle imprese ricettive

PRIMI SEGNALI DI RIPRESA per il settore ricettivo italiano

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MILANO - Il settore alberghiero italiano comincia a registrare concreti di segnali di ripresa, con le presenze che quest’anno tornano ad avvicinarsi ai livelli pre-Covid. Ma il settore rimane fortemente penalizzato dall’eredità di un primo semestre, durante il quale gli hotel hanno perso 6,7 milioni di euro di fatturato complessivo. La ripartenza, inoltre, riguarderà in maniera soltanto marginale le città d’arte e le destinazioni tradizionalmente caratterizzate da una forte componente internazionale. È quanto rivela la consueta indagine previsionale sull’estate condotta da Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto Acs Marketing Solutions. Il quadro che scaturisce dallo studio lascia infatti pensare che la ripartenza del settore si stia facendo più concreta e che la macchina turistica sia pronta a rimettere in moto gli ingranaggi, anche se i numeri rimangono ancora un po’ più bassi rispetto ai livelli ai quali eravamo abituati prima della pandemia: quest’anno, in particolare, si metterà in viaggio il 54,5% della popolazione italiana, contro il 57,1% del 2019. La sensazione di ripresa, inoltre, non si avverte ancora nelle città d’arte e nelle altre località che costituiscono la meta tradizionale dei turisti stranieri. Basti considerare che nei primi mesi del 2021 a Venezia,

Che il movimento turistico degli italiani stia riprendendo quota in questa estate 2021 non può che fare piacere

Bernabò Bocca

RIMANGONO TUTTE

LE RESTRIZIONI DI VIAGGIO

Gli Usa decidono di non aprire al turismo europeo

6,7 mld €

Perdita fatturato complessivo per il settore nel 1° semestre 2021

l La spesa pro capite raggiunge gli 876 euro, contro i 673 euro dello scorso anno

Roma e Firenze il tasso di occupazione delle camere è crollato di oltre il 70% rispetto al 2019 (dati Str). «Che il movimento turistico degli italiani in questa estate 2021 stia riprendendo quota non può che essere una buona notizia commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - Questo è un passaggio essenziale che ci dà la misura di quanto sia stata significativa la campagna vaccinale messa in atto dal nostro governo in modo radicale. Con la percentuale sempre crescente di vaccinati, la paura di nuovi contagi sembra infatti diminuire rispetto allo scorso anno, malgrado il manifestarsi delle nuove varianti». Nella valutazione di una possibile ripresa, è importante notare che la durata media della vacanza principale degli italiani si attesta sulle dieci notti rispetto alle 9 del 2020 e conseguentemente la spesa pro capite raggiunge gli 876 euro, contro i 673 euro dello scorso anno. «Gli italiani in sostanza - aggiunge Bocca - stanno tornando a ragionare per sé e per la propria famiglia in termini di vacanze più lunghe. La maggior parte di coloro che si negheranno una vacanza invece, lo farà principalmente per motivi economici. Questo è un dato che non avremmo mai voluto rilevare». Quanto alla scelta della tipologia di sog-

54,5%

Italiani in viaggio nel 2021. nel 2019 erano il 57,1%

MILANO - A causa dell’emergenza sanitaria, la Casa Bianca ha confermato l’intenzione di mantenere, almeno per il momento, le restrizioni legate ai viaggi internazionali. Lo ha sottolineato la portavoce Jen Psaki (nella foto a sinistra), spiegando che le porte degli Stati Uniti restano chiuse anche all’Europa. Rimangono quindi tutte le restrizioni sui viaggi non essenziali dai Paesi stranieri, non solo quelli dal Vecchio Continente. La decisione non cambia nonostante le forti pressioni sull’amministrazione Biden per una riapertura dei confini, non solo da parte di alleati e partner, ma anche delle compagnie aeree e di molti membri del Congresso, che vedono un eventuale allentamento della stretta come una boccata di ossigeno per l’economia e il settore del turismo. «Ci sono forti motivi per gli Usa per riaprire ai viaggi dall’Europa», ha spiegato in quest’ottica Adalbert Jahnz, portavoce della Commissione Europea. Il portavoce ha ricordato che l’Ue rimane «in stretto contatto con gli Usa per la ripresa dei viaggi in sicurezza», oltre ad aver «ricevuto garanzie che anche le autorità statunitensi daranno grande priorità al tema». Le valutazioni, al momento, «sono in corso tra gli esperti»,

25,2%

Preferenza degli italiani all’albergo come tipologia di soggiorno

giorno da parte dei viaggiatori italiani, è l’albergo il primo in classifica con il 25,2% delle preferenze. «Una tendenza che non ci stupisce - riprende il presidente Federalberghi -. Allo stato attuale, infatti, l’albergo è probabilmente il luogo in assoluto più sicuro in merito alle cautele e alle garanzie contro la diffusione del virus. Applichiamo un protocollo rigorosissimo (“Accoglienza sicura”), che tutela sia i clienti delle nostre strutture sia i collaboratori che lavorano all’interno. Le regole che seguiamo sono molto rigide e chi viaggia sa quanto questo sia prezioso per opporre ogni ostacolo al contagio». Secondo l’indagine, ciò che verrà prodotto in termini di giro d’affari (includendo le spese di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) toccherà i 22,7 miliardi di euro contro i 14,3 miliardi di euro dello scorso anno (+58,7% circa). Di questi, però, solo il 21,4% è destinato a essere speso per il pernottamento: quindi in sostanza neanche 5 miliardi arriveranno alle imprese ricettive. Troppo poco per riuscire a compensare le perdite avute solo dall’inizio del 2021. «In tempi normali canteremmo vittoria conclude Bocca -. Sfortunatamente troppe ferite sono ancora aperte nel nostro comparto. Abbiamo pagato più di altri le conseguenze dovute al dramma della pandemia: non possiamo dimenticare che nei primi sei mesi dell’anno nel settore ricettivo sono già andati persi 6,7 miliardi di euro in termini di fatturato. Per noi i risultati concreti vanno calcolati non solo in relazione a una stagione isolata, bensì se riferibili all’arco di un intero anno. Diciamo che l’estate 2021 è un buon punto di partenza, nella speranza che il trend continui a essere positivo. Purché ci vengano risparmiate sorprese dell’ultima ora».

“

Stiamo continuando a parlare con gli Stati Uniti per ripendere a viaggiare in sicurezza

Adalbert Jahnz ha confermato Jahnz. Le restrizioni, per ora, rimangono anche per i cittadini stranieri che vogliono visitare le proprie famiglie negli Stati Uniti.


MSC: PER L’INVERNO tornerà il volato più crociera

La winter 2021-22

Nel Meditterraneo, che rimane centrale per Msc, saranno posizionate quattro navi

La compagnia debutta in Arabia Saudita con la Magnifica. Altre due unità faranno invece base negli Emirati

La Seaview è invece destinata ai Caraibi con home port nella capitale della Martinica, da dove salperà per itinerari verso le Antille e le Indie Occidentali

La Musica farà infine rotta verso il Sud Africa, mentre nel 2022 è anche in programma la World cruise: 118 notti per 53 destinazioni in 33 Paesi in tutto il globo

L’idea è quella di dare segnali di ripartenza per il turismo a 360 gradi. E le adv, soprattutto chi ha investito sul digitale, saranno il traino per la crescita di MANUELA IPPOLITO

NAPOLI - Msc va oltre l’estate e punta sulla programmazione invernale: «Se le condizioni ce lo permetteranno, l’idea è quella di dare segnali di ripartenza per il turismo a 360 gradi e guardare all’inverno con il prodotto volo più crociera - spiega il managing director Italia della compagnia, Leonardo Massa -. Vogliamo uscire dalla cappa del last minute e riattivare il circolo virtuoso della programmazione con la collaborazione delle adv. Quest’anno abbiamo avuto a bordo oltre 3 mila agenti che sono diventati protagonisti dei racconti indirizzati ai loro clienti. Ora serve ancora più determinazione per rafforzare la fiducia. Al 90% le vendite passano infatti tramite agenzie, e sempre loro, quelle che si sono adeguate sul digitale, saranno il nostro traino per la crescita, mentre aumenteremo progressivamente le mete raggiungibili dalle nostre navi». L’ambizioso programma Msc per le crociere invernali della stagione 2021/2022 prevede quindi itinerari in ogni parte del mondo: dal Mediterraneo agli Emirati Arabi, passando per Caraibi e Antille, Sud America, Sud Africa e, per la prima volta in assoluto, dall’Arabia Saudita. Dal 2022, i veri appassionati potranno inoltre riprovare la World cruise: 118 notti per 53 destinazioni in 33 Paesi in tutto il globo. Punto saldo dell’offerta resta comunque il Mediterraneo, con quattro navi impiegate nel-

Allo studio la prima nave alimentata a idrogeno

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Desideriamo essere in prima linea nella rivoluzione energetica del settore

Pierfrancesco Vago

Sono passate poche settimane appena dall’ottenimento del premio CsrMed Ambassador all’ultima Bmt di Napoli (l’iniziativa promossa da Spazio alla Responsabilità per diffondere le best-practice in tema di responsabilità sociale e sostenibilità in linea con l’Agenda 2030), e già Msc annuncia un importante accordo con Fincantieri e Snam per la realizzazione della prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno. Il memorandum of understanding appena firmato prevede in particolare in una prima fase la stesura di uno studio di fattibilità riguardante anche lo sviluppo dell’infrastruttura di bunkeraggio dedicata. «Vogliamo essere in prima linea nella rivoluzione energetica del nostro settore - spiega il presidente esecutivo della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Oggi i livelli di produzione rimangono bassi e il combustibile a idrogeno è ancora lontano dall’essere disponibile su larga scala. Ma man mano che avanzeremo con lo sviluppo della tecnologia necessaria, sono certo che anche i fornitori di energia accelereranno la produzione, mentre i governi e il settore pubblico interverranno con il supporto necessario a un’iniziativa fondamentale per la decarbonizzazione della navigazione». Nei prossimi 12 mesi, le tre aziende studieranno quindi i fattori chiave relativi allo sviluppo delle grandi navi alimentate a idrogeno. Questi includono l’organizzazione degli spazi a bordo per ospitare le nuove tecnologie H2 e le celle a combustibile, la definizione dei parametri tecnici dei sistemi di bordo, il calcolo dei potenziali risparmi sulle emissioni di gas serra e un’analisi tecnica ed economica della fornitura di idrogeno e delle relative infrastrutture.

l’area, tra cui la Grandiosa e la Fantasia. Debutto quindi in Arabia Saudita con Msc Magnifica, che avrà come homeport Gedda: una delle più grandi città dell’Arabia Saudita, Patrimonio mondiale dell’Unesco. La nave ospiterà crociere di sette giorni nel mar Rosso nel periodo compreso tra novembre 2021 e marzo 2022 toccando diverse destinazioni all’interno della regione, tra cui tre porti sauditi, compresi scali settimanali al porto di Al Wajh, dal quale si potrà sbarcare per visitare la località di AlUla, sito riconosciuto anch’esso Patrimonio mondiale Unesco. Tra le altre tappe, Aqaba per raggiungere Petra, in Giordania, e Safaga per Luxor, in Egitto. Gli ospiti internazionali potranno raggiungere Gedda tramite collegamenti aerei diretti dalle più importanti città europee e internazionali servite da Saudia: i voli saranno modificati per adattarsi agli orari di partenza e di arrivo delle navi, in modo da garantire una comoda organizzazione dei collegamenti. Negli Emirati Arabi navigherà invece la Virtuosa su itinerari di sette notti con partenza da Dubai e tappe ad Abu Dhabi, l’isola di Sir Bani Yas, Doha, nel Qatar, e Dammam, ancora in Arabia Saudita. Infine a bordo della Opera si potranno vivere crociere sempre di sette notti con partenza da Dubai e scali ad Abu Dhabi, Sir Bani Yas e Muscat, in Oman. Per quanto riguarda i Caraibi, la Seaview farà tappa a Fortde-France, all’ombra del Monte Pelée e a due passi dal giardino bo-

Operatori

28-30 luglio 2021

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Quotidiano

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In arrivo presto anche il nuovo marchio per le crociere del lusso Explora Journeys

Vogliamo uscire dalla cappa del last minute e riattivare il circolo virtuoso della programmazione con la collaborazione delle adv

Leonardo Massa

tanico del Jardin de Balata. Salperà dalla capitale della Martinica passando per le Antille e le Indie Occidentali, con una serie di viaggi di una settimana. Non mancherà neppure il Sudafrica con la Musica, che sarà a Durban tra novembre 2021 e aprile 2022, per offrire 14 diversi itinerari di crociere da due a 14 notti. Una speciale crociera di Capodanno di due settimane toccherà anche Madagascar e Mauritius. Tra le recenti novità del gruppo, da segnalare, infine, l’ingresso nel mercato delle crociere di lusso, grazie al recente lancio del nuovo marchio Explora Journeys. Explora I, la prima di quattro navi costruite da Fincantieri, salperà nel 2023, mentre le successive saranno consegnate una ciascuna nei tre anni a seguire: «Intendiamo presidiare anche questo mercato conclude Massa -. Da quando abbiamo creato sulle nostre navi le zone Yacht Club abbiamo capito che esisteva una forte domanda per questo tipo clientela, verso la quale abbiamo dimostrato di essere in grado di andare perfettamente incontro».

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In attesa del lungo raggio Settemari si consola con i risultati di Jump Grecia

Per numero di prenotazioni e preventivi stilati, supera persino la Spagna.

MOLTO BENE L’ESTATE MA INDIZI DI RIPRESA ARRIVANO ANCHE DALLA PROSSIMA STAGIONE FREDDA

TORINO - (m.s.) Segnali confortanti, con buoni risultati di crescita sull’estate in corso in termini sia di fatturato, sia di passeggeri, per l’operatore dinamico di casa Settemari, Jump. È così che in tempi ancora difficili per il lungo raggio, le destinazioni più richieste, come da aspettative, risultano essere la Calabria, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia. Ma tornano di moda anche le città d’arte italiane, come Roma, Firenze e Venezia, nonché le località urbane europee, quali Barcellona, Parigi o Valencia, e regioni come l’Andalusia, per una tendenza generale che segnala una progressiva ripresa in direzione della normalità. Tra le destinazioni estere è poi anche importante la voglia di scoprire e vivere la Grecia che, per numero di prenotazioni e preven-

Le mete più richieste

Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia su tutte. Ma tornano di moda anche le città d’arte italiane, come Roma, Firenze e Venezia, nonché le località urbane europee, quali Barcellona, Parigi o Valencia, nonché regioni come l’Andalusia

tivi stilati, supera persino la Spagna. Un trend di ripresa che prosegue peraltro anche per la winter 21/22, periodo durante il quale le prenotazioni confermano la voglia di viaggiare dei clienti. A essere maggiormente richieste per l’inverno sono in particolare le isole Canarie, le capitali europee e le Maldive. In tale contesto di ripresa del medio e corto raggio, il back-office di Jump sottolinea inoltre l’ampio utilizzo dello strumento di condivisione social delle offerte direttamente dalla piattaforma: un ottimo mezzo per attirare nuova clientela attraverso la sponsorizzazione di annunci. Ma salgono anche le richieste per le soluzioni web white label: Jump consente infatti di integrare i siti delle adv con il proprio e-commerce, amplificando ulteriormente gli stru-

Alla base di risultati più che positivi, oltre alla flessibilità e alla dinamicità del to, anche la varietà del prodotto

Ezio Birondi

menti di comunicazione e vendita. «Alla base di risultati più che positivi, oltre alla flessibilità e alla dinamicità del tour operator, anche la varietà del prodotto offerto, sia in termini di destinazioni, sia per tipologia di prodotto, velocità di risposta della piattaforma, ser-

vizio di assistenza 24 h e responsabilità totalmente a carico nostro - spiega il chief operating officer divisione tour operating del gruppo Uvet, Ezio Birondi -. Jump è però scelto dalle agenzie di viaggi soprattutto per la capacità di gestire e controllare la redditività delle pratiche, oltre al fatto che la commissione non è soggetta a Iva per i prodotti Cee e non richiede un canone di utilizzo».


autunno

Siamo veramente lieti di poter riprendere il nostro percorso con i TRAVEL OPEN DAY in presenza per il 2021

Siamo anche consapevoli che il nostro mondo è cambiato, che è cambiato il nostro modo di vivere e lavorare

I TOD in questo momento possono essere di grande supporto a tutto il settore per ricominciare, e dare un grande contributo alla rinascita

Potrai avere: l l l l

Aggiornamenti sui dati delle agenzie di viaggio

Presentare nuovi prodotti

29-09

Torino

Milano OTTOBRE

27-10

Bari

06-10

Roma

NOVEMBRE

03-11

Genova

09-11

Padova

04-11

16-11

17-11

NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito

SETTEMBRE

Napoli

11-11

Rilanciare il Brand

La ripresa

05-10

10-11

Creare nuove opportunità

a t o n e r P subito o i z a p s il tuo

28-09

2021...

01-12

Firenze

Bologna Ancona Verona

Brescia DICEMBRE

Travel Open Day Christmas Party (Roma)

Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


Laurendi, Identity Plus: il turismo organizzato non sarà più lo stesso

28-30 luglio 2021

di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - Mentre il mare Italia e alcune destinazioni europee, regole su Green Pass permettendo, stanno finalmente imboccando la via della ripresa, per il lungo raggio bisognerà ancora attendere. Quanto? Difficile dirlo: «Forse gennaio 2023, ma spero di sbagliarmi», dice l’amministratore delegato di Identity Plus, Daniele Luigi Laurendi. In ogni caso quando sarà il momento bisognerà essere pronti. Mostrare un bel catalogo non basterà più. Occorrerà fornire un vero supporto consulenziale, capace di andare ben al di là delle semplici formule assicurative dedicate alle emergenze sanitarie. «Il ruolo del turismo organizzato non sarà più lo stesso sottolinea Laurendi -. La fase progettuale assumerà un valore se possibile ancora più importante di prima, mentre la variabile sicurezza avrà una valenza potenzialmente superiore a quella del prezzo». In termini pratici ciò vorrà dire porre ancora più attenzione ai dettagli. A partire dalla semplice selezione degli scali necessari a raggiungere una determinata destinazione via aereo. Non basterà più, sostiene Laurendi, calcolare correttamente coincidenze e trasferimenti. Bisognerà anche valutare le garanzie che ciascun aeroporto è in grado di assicurare in termini di igiene e protocolli di sicurezza, nonché variabili come il livello dei contagi di un

Quotidiano

Operatori

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Nell’era post-Covid la fase progettuale assumerà un valore se possibile ancora più importante di prima

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Tra i miei amici agenti, parecchi mi hanno confidato in queste settimane di aver rincontrato clienti che non vedevano da anni

Daniele Luigi Laurendi

determinato Paese e il grado di affollamento degli scali stessi. Ma tutto ciò rappresenterà anche una grande occasione per to e adv: «Tra i miei amici agenti, parecchi mi hanno confidato in queste settimane di aver rincontrato clienti che non vedevano da anni, perché per i loro viaggi avevano scelto di appoggiarsi esclusivamente al canale online - aggiunge Laurendi -. Ci sarà certo purtroppo una selezione degli operatori. Ma chi riuscirà ad attraversare la tempesta, potrà beneficiare di una domanda di ritorno alla ricerca di consulenza e professionalità. Uno sforzo a cui dovrà tendere l’intera filiera del turismo». I cambiamenti però non saranno solo dal lato della domanda. Anche il rapporto con i fornitori è destinato a mutare: serviranno maggiori garanzie in fase contrattuale, per esempio in tema di restituzione degli acconti in caso di chiusura improvvisa dei confini, nonché ancora una volta in materia di sicurezza: «E soprattutto - prosegue l’a.d. di Identity Plus - il momento della ripartenza sarà il vero anno zero del

I cambiamenti

CONSULENZA Servirà fornire un vero supporto consulenziale, capace di andare ben al di là delle semplici formule assicurative dedicate alle emergenze sanitarie

PIÙ VALORE AI DETTAGLI La fase progettuale assumerà un valore se possibile ancora più importante di prima, mentre la variabile sicurezza avrà una valenza potenzialmente superiore a quella del prezzo

SELEZIONE Ci sarà certo purtroppo una selezione degli operatori. Ma chi riuscirà ad attraversare la tempesta, potrà beneficiare di una domanda di ritorno alla ricerca di consulenza e professionalità

RIPARTENZA Due i fattori principali a trainare la ripartenza in determinate destinazioni: da una parte la presenza in loco, di un sistema sanitario efficiente e facilmente accessibile; dall’altra il grado di dipendenza di un Paese dalla sua industria dei viaggi.

comparto. Il confronto con il passato non avrà più senso. Si ricomincerà sostanzialmente daccapo, senza veri punti di riferimento, in termini sia di fatturato, sia di pricing». Ma da dove si potrà pensare davvero di riprendere il filo di un discorso interrotto ormai 18 mesi fa? «Anche in questo caso fare delle previsioni razionalmente attendibili è praticamente impossibile - conclude Laurendi -. Posso solo immaginare che due saranno i fattori principali a trainare la ripartenza in determinate destinazioni: da una parte la presenza in loco, reale e percepita, di un sistema sanitario efficiente e facilmente accessibile; dall’altra il grado di dipendenza di un Paese dalla sua industria dei viaggi. Ritengo che le mete capaci di rispondere a entrambi i requisiti (ossia dotate di una buona assistenza medica e in cui il comparto del turismo rappresenta una parte importante del pil nazionale) saranno verosimilmente le prime ad aprire i propri confini e a tornare ad accogliere flussi importanti di viaggiatori».

I to del lungo raggio: servono nuovi fondi a sostegno della categoria

UN CENTINAIO DI OPERATORI LONG HAUL HANNO DECISO DI FAR SENTIRE LA LORO VOCE, PERCHÉ NEL SETTORE DEI VIAGGI C’È CHI È PIÙ IN DIFFICOLTÀ DEGLI ALTRI

MILANO - (m.s.) Un movimento trasversale di ispirazione spontanea che non ha alcuna pretesa di creare una nuova associazione ma semplicemente di sensibilizzare governo, opinione pubblica e federazioni di categoria sullo stato del turismo a lungo raggio. Perché non è vero che il turismo è ripartito. O almeno lo è solo in minima parte: per determinate località e realtà nazionali, al massimo europee. E regole sul Green Pass permettendo. I viaggi per le destinazioni extra Ue sono ancora fermi, senza possibilità di ripresa nell’immediato. Se tutto va bene, se ne riparlerà in autunno. Ma la sensazione è che si vada avanti fino alla fine dell’anno, vista l’incidenza della variante Delta che incute timore e getta un’ulteriore ombra sul settore… Sono oltre cento i tour operator italiani (per una settantina di partite Iva complessive) che hanno deciso di farsi sentire, lanciando un grido d’allarme sullo stato del comparto: realtà con giri di affari che vanno dal milione ai 10 milioni di euro all’anno in epoca pre-Covid; non piccole ma neppure abbastanza grandi da sostenere ancora per molto questo scossone. Tra di loro ci sono nomi come Insafari by Travelosophy, Mokoro Tours, Etnia Travel Concept, solo per citarne alcuni. Più World Explorer con il suo titolare, Alessandro Simonetti, che si è fatto un po’ da portavoce dell’iniziativa: «Sono 16 mesi, dall’11 marzo 2020 precisamente, che noi dell’outgoing a lungo raggio praticamente non fatturiamo. Certo, noi come altri abbiamo provato a tamponare creando prodotti ad hoc su Italia ed Europa: ci

700 mln

Gli aiuti stanziati nel 2020: una vera boccata d’ossigeno. Ma per quest’anno non c’è ancora nulla

Oltre 100

I tour operator italiani (per una settantina di partite Iva complessive) che hanno deciso di farsi sentire, lanciando un grido d’allarme sullo stato del comparto

1-10 mln

La dimensione media, per fatturato annuale, dei to coinvolti nell’iniziativa: realtà non piccole, ma neppure abbastanza grandi da sostenere ancora per molto questo scossone

siamo specializzati sulla nicchia delle barche e delle ville. Ma si tratta di un’offerta a basso margine: briciole rispetto a quanto incassavamo prima». Servono insomma nuovi fondi a sostegno della categoria, perché chi fa outgoing possa continuare a vivere. «Sarebbe ingrato affermare che gli aiuti non ci siano stati - prosegue Simonetti -. I 700 milioni di euro stanziati nel 2020 sono stati una vera boccata d’ossigeno per noi. Ma per quest’anno non c’è ancora nulla, mentre la situazione d’emergenza perdura e non si sa quando si risolverà». C’è bisogno soprattutto di fare dei distinguo tra chi, pur con le dovute difficoltà, sta progressivamente riprendendo a fare business (mare Italia, un po’ di Europa) e chi, come il lungo raggio, è ancora fermo e lo rimarrà probabilmente a lungo: «Non è questione di gelosia o di invidia - ci tiene a precisare Simonetti -. Ma di semplice necessità. È un dato di fatto che il turismo non sia tutto uguale. Occorre individuare con precisione e aiutare chi sta affrontando le difficoltà maggiori». Al momento il movimento si sta limitando a iniziative di sensibilizzazione: «Attendiamo la risposta, poi vedremo - osserva ancora Simonetti -. Continueremo però senz’altro la nostra attività di lobbying, possibilmente in collaborazione con le associazioni di categoria, come Astoi, Fiavet ed Fto». L’obiettivo minimo, se non è possibile avere un calendario oppure delle disposizioni che regolino la riapertura delle frontiere, è che il governo italiano quantomeno si allinei agli altri Paesi europei in materia di viaggi

fuori Ue. «Permanendo il divieto di uscire per turismo dall’Unione europea, i nostri clienti difficilmente potranno utilizzare i voucher entro la data di scadenza - conclude Emanuela Paoletti di Insafari, che aggiunge la sua voce a quella di Simonetti -. Pertanto, entro pochi mesi dovremo iniziare a rimborsarli, pur senza avere ricevuto i risarcimenti dai fornitori locali. Con quanto ottenuto dalle prime recovery abbiamo sin qui garantito la sopravvivenza delle nostre aziende. Chi di noi è riuscito ad avanzare qualcosa lo dovrà utilizzare per iniziare a risarcire i clienti. Ormai è da più di un anno che non percepiamo uno stipendio e abbiamo dovuto tenere a casa i nostri staff. Non possiamo continuare così».

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Occorre individuare con precisione e aiutare chi sta affrontando le difficoltà maggiori

Alessandro Simonetti


Quotidiano

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Trasporti

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28-30 luglio 2021

Tariffe dinamiche

l Tutti i voli propongono tariffe dinamiche prenotabili attraverso tutti i gds. In Radix è disponibile sistema per le adv no Iata

80%

Obiettivo load factor sulla rotta Italia-Grecia entro la fine della stagione estiva 2021. Attualmente il riempimento si attesta al 60%

34

Le destinazioni servite dal vettore in Grecia, mentre l’intero network ne conta 48 in nove Paesi

Operiamo sei voli settimanali tra Roma e Atene

Anna Katsaneva

Decollo italiano per Sky express: “I progetti vanno oltre l’estate”

Debutto sulla Roma-Atene con aspettative positive per la stagione di spalla e l’eventuale apertura di un altro scalo

testi di MANUELA IPPOLITO

ROMA - Sky express punta sull’Italia e debutta in piena estate con il volo Roma FiumicinoAtene, operativo da luglio 6 giorni alla settimana per tutto l’anno e pensa, con l’arrivo di nuovi aeromobili, ad aprire in futuro un nuovo scalo, come Milano. «Da luglio operiamo sei voli settimanali tra Roma Fiumicino e Atene e un ampio network di connessioni per le destinazioni greche e tra le isole, e stiamo già pensando al nostro secondo scalo in Italia. Abbiamo affrontato bene la tempesta della pandemia continuando adinvestire sia nell’espansione delle rotte ma soprattutto poten-

ziando la flotta che è la più green e giovane della Grecia con sei Airbus A320neo e sei Atr72-600 di ultima generazione. L’anno prossimo introdurremo la business class sulle rotte internazionali. Inoltre, non abbiamo licenziato nessun dipendente», commenta Anna Katsaneva, sales manager della compagnia insieme a Lara Roma, head sales di Aviareps in occasione della presentazione a Roma per la stampa e operatori. «Attualmente il nostro load factor è del 60% sui voli da e per l’Italia, ma contiamo di superare l’80% entro la fine della stagione estiva, tenendo conto anche delle numerose prenotazioni last minute che continuiamo a ricevere. Puntiamo anche sul-

l’inverno per posizionare Atene come meta ideale e sicura per i long week-end, notiamo un buon bilanciamento di clien-

«Tante opportunità, anche per short break»

“

Il nuovo collegamento Roma-Atene è l’occasione per rilanciare la destinazione e fare il punto sulla sicurezza. «Da tempo stiamo lavorando per promuovere la Grecia oltre la stagione estiva, come per esempio la regione Attica - ha aggiunto Kyriaki Boulasidou, direttore dell’Ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, L’impegno intervenuta all’evento -. Proseguiamo con la campagna “All you want is sulla sicuGreece” che evidenzia le tante opportu- rezza è ai nità per vacanze e short break, a soli 40 massimi minuti dal Pireo ci sono piccole isolette livelli che si possono visitare anche in una giornata come Egina, Salamina, Aglistri, Idra, Kyriaki Poros. Confermiamo il massimo impegno sulla sicurezza dei viaggiatori, abbiamo Boulasidou aperto e non chiuderemo più, ma ogni giorno lavoriamo per mantenere le condizioni ottimali. Ricordiamo al trade che tutti i viaggiatori devono obbligatoriamente compilare online il Plf o Passenger Locator Form per entrare in Grecia, che oggi è disponibile anche in italiano. E restiamo a disposizione per informare sulle normative che giorno per giorno si adeguano alla situazione internazionale».

Al centro, Anna Katsaneva, sales manager di Sky express, affiancata da Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’Ente nazionale ellenico per il turismo in Italia

tela sia greca sia italiana, elemento che ci porta ad essere ottimisti per il prossimo inverno, sperando anche nella ripresa del turismo scolastico. Anche le nostre politiche di rimborso flessibili, o cambio data del volo, stanno dando buoni risultati e riceviamo feedback positivi da parte della clientela». Sky express offre 35 destinazioni in Grecia e conta complessivamente 48 scali in 9 paesi con un’offerta di oltre 3 milioni di posti. La compagnia ha avuto una crescita veloce dal 2015 al 2019 e ha registrato oltre 1 milione di passeggeri, aumentando del 685% l’offerta dei posti, investendo in aerei e sostenibilità. Impegno della compagnia sulle rotte europee con il lancio del volo Atene-Londra Heathrow alla quale seguiranno voli su Parigi e altri tre scali francesi mentre sono già attivi collegamenti con Cipro, Belgio, Germania, Olanda e Austria oltre che con l’Italia. «Tutti i voli offrono tariffe dinamiche prenotabili attraverso tutti i gds, e in Radix c’è un sistema per le agenzie No Iata, inoltre sono attivi accordi interline. Al momento sono attive le promozioni sia per il trade sia per il cliente finale», conclude Lara Roma di Aviareps che rappresenta la compagnia in Italia.

Eurowings Discover ha spiccato il volo: primi collegamenti sulla Francoforte-Zanzibar

IL NETWORK LONG HAUL SI ALLARGHERÀ NELLE PROSSIME SETTIMANE, MENTRE DA NOVEMBRE PRENDERANNO IL VIA ANCHE ALCUNE ROTTE SUL MEDIO RAGGIO Lungo raggio protagonista

Il network iniziale della compagnia sul lungo raggio prevede voli per Punta Cana, Windhoek, Las Vegas, Mauritius, Bridgetown, Cancun, Varadero e Montegobay l

FRANCOFORTE - Eurowings Discover ha finalmente spiccato il volo: prima rotta servita, sabato 24 luglio, la Francoforte-Zanzibar - via Mombasa - operata con il nuovo codice Iata “4Y” da un Airbus 330-200. L’aeromobile è configurato con 270 posti, 22 dei quali in business class ma nei prossimi mesi, tutti i velivoli saranno gradualmente equipaggiati anche con 31 posti in Premium Economy Class. La compagnia è l’unico vettore europeo che oggi propone collegamenti diretti per Mombasa. Il network di Eurowings Discover crescerà, come previsto, con l’aggiunta delle altre destinazioni: Punta Cana dal 9 agosto e a Windhoek dal 10 agosto. Il 30 settembre, la compagnia inizierà ad operare da Francoforte verso Las Vegas e dal 1° ottobre verso Mauritius. Con l’entrata in vigore dell’operativo invernale, sarà poi la volta di Bridgetown (1° novem-

A330

L’aeromobile impiegato per il debutto da Francoforte è un A330-200 configurato con 270 posti, di cui 22 in business class. E’ prevista, nei prossimi mesi, l’aggiunta di 31 poltrone in classe Premium economy

bre), Cancun (1° novembre), Varadero (2 novembre) e Montego Bay (3 novembre). Sempre durante la stagione invernale e precisamente da novembre, il network includerà anche alcune rotte a medio raggio, con voli da Francoforte per le isole Canarie di Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote e Tenerife, così come per Hurghada, Marsa Alam e Mar-

rakech. Successivamente, dall’estate 2022, il vettore opererà anche voli a breve, medio e lungo raggio dall’hub di Monaco. In tutte e tre le classi, gli ospiti possono aspettarsi un’esperienza di viaggio speciale e di alta qualità con tutti i pasti e le bevande analcoliche incluse nel prezzo. In Business Class, tutte le bevande saranno offerte gratuitamente,

mentre nella Premium Economy Class ci sarà anche una selezione gratuita di birra e vino. C’è anche una varietà di offerte Buy-on-Board da cui i viaggiatori in Economy Class e Premium Economy Class possono selezionare snack e bevande alcoliche aggiuntivi. Oltre all’esperienza culinaria, Eurowings Discover offre anche un eccellente intrattenimento a bordo del volo per la tua vacanza - completamente gratuito in tutte le classi. Con i propri schermi, i viaggiatori possono scegliere tra oltre 50 film, 80 programmi TV e numerose colonne sonore. Un’altra particolarità a bordo di Eurowings Discover: gli ospiti possono connettersi rapidamente e facilmente a Onboard-Cloud tramite il proprio dispositivo per ricevere un’offerta di intrattenimento estesa con un’ampia selezione di riviste e oltre 50 giochi all’avanguardia, flussi di gioco e un integrata piattaforma di gioco.


Quotidiano

Mondo

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Czech Tourism ricomincia dal turismo di prossimità con nuove proposte nel segno delle attività outdoor. L’Italia resta tra “i mercati chiave” 28-30 luglio 2021

Lubos Rosenberg e Lara Cereda

ESPERIENZE, NATURA E CULTURA: la Repubblica Ceca cala i suoi assi Praga alla ribalta

di MARIELLA CATTANEO

PRAGA - Dalla sempre vivace proposta culturale a quella outdoor in abbinata a un numero crescente l La più recente inidi esperienze, vere e proprie calaziativa di Czech Toumite per un viaggiatore curioso e rism è il grande muattento. La Repubblica Ceca rirale a Milano, in via parte da qui e, a poco più di un Morosini n.4, realizmese dalla riapertura dei confini ai zato dagli artisti romani Solo e Diamond. turisti europei il direttore dell’ente L’iniziativa è stata ac- del turismo Lubos Rosenberg e la compagnata da una trade manager, Lara Cereda, raccampagna outdoor di contano progetti e attese per grande impatto con la l’estate e i mesi successivi. personalizzazione di 2 A cominciare dal prodotto che, tram, mostra al Condopo l’avvento del Covid, ha solato Generale Ceco, gioco forza assunto sfumature graphic floor per le nuove: «La pandemia ha accelestrade e un concorso rato il focus su tutti i temi che riper dare il nome alguardano la vacanza attiva, turil’opera che mette in smo all’aria aperta e turismo espepalio un viaggio a rienziale in generale. Anche se anPraga per 2 persone. cora poco conosciuto dal mercato La città di Praga ha confermato anche per italiano, il nostro Paese ha molto da offrire in questi ambiti: ad il 2021 la campagna “A Praga come a casa esempio è una destinazione di ectua” per incentivare il cellenza per il cicloturismo, con turismo nella capitale. ben quattro percorsi Eurovelo che

la attraversano e numerose Greenway, da anni puntiamo alla promozione di questo tema collaborando anche con Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta, ndr). E sono quattro anche i parchi nazionali per passeggiate nella natura a vari livelli, oltre al caratteristico Geoparco Paradiso Boemo, a nord di Praga, che offre un paesaggio roccioso molto particolare definito “rock town”. Una combinazione interessante di paesaggio naturale, vacanza attiva ed esperienze è possibile in Moravia Meridionale

dove esistono numerosi sentieri ciclabili attraverso vigneti e villaggi dove è possibile fare delle degustazioni di vino presso le cantine locali». I primi ad essere maggiormente coinvolti da queste proposte sono «i viaggiatori curiosi di scoprire la nostra destinazione che ricordiamo - si trova a poca distanza dall’Italia. Sia a un target giovane interessato a conoscere Praga da un punto di vista alternativo, fuori dai classici itinerari turistici, con locali di tendenza e street art, sia ai meno giovani che

AUTUNNO: TEMPO DI FORMAZIONE PER GLI ADV

La Repubblica Ceca ha riaperto lo scorso 21 giugno le frontiere ai turisti provenienti dai paesi europei, di pari passo all’allentamento delle misure di restrizione legate alla diffusione dei contagi. «La sezione Covid-19 nel nostro sito www.visitczechrepublic.com raccoglie tutte le indicazioni per essere sempre aggiornati sulle nuove disposizioni: purtroppo la situazione è in continuo divenire, come in tutti i paesi». Nel frattempo le azioni di Czech Tourism prevedono «una campagna online con un video promozionale sul tema della ripartenza. Per l’autunno stiamo poi lavorando su un progetto di formazione per gli agenti di viaggio di cui sveleremo presto i dettagli. Nel frattempo, rimaniamo a disposizione per fornire consulenza per la creazione di nuovi e originali itinerari nella nostra destinazione, nella speranza che il 2022 veda la ripresa completa dei viaggi internazionali».

10,8 mln

Totale arrivi internazionali nel Paese in epoca pre-Covid

400.000

Arrivi italiani in Repubblica Ceca pre-pandemia, dato che posizionava il nostro paese al sesto posto per importanza. I pernottamenti raggiungevano quasi quota 1,2 milioni.

sono propensi ai tour culturali in tutto il paese, dato che la Repubblica Ceca ha un patrimonio storico-culturale molto ricco che merita di essere conosciuto. Riteniamo inoltre che il fly & drive sia il giusto mezzo per visitare in autonomia la varietà di borghi storici, siti Unesco, castelli e attrazioni naturali che la nostra destinazione ha da offrire e invitiamo gli operatori turistici a contattarci per avere consigli. Anche il turismo familiare è un target con grande potenziale grazie alle attrazioni adatte ai bambini sia in città che in natura». Se, inevitabilmente l’estate sarà caratterizzata in larga parte dai flussi domestici, le attese di Czech Tourism includono anche i mercati confinanti: Germania, Austria, Slovacchia e Polonia, «cui si aggiungono i paesi del Benelux che sono considerati per il loro approccio alla nostra destinazione un mercato confinante. In seconda istanza la promozione si concentra sui paesi europei principalmente per il prodotto city break a Praga». L’Italia, da parte sua, si conferma tra i mercati chiave: «Prima della pandemia rappresentava il sesto più importante con 400.000 arrivi e quasi un milione 200 mila pernottamenti (dato che esclude gli alloggi condivisi come Airbnb). A livello globale nel 2019 la Rep.Ceca vantava 10,8 milioni di arrivi internazionali con l’Italia che rappresentava quasi il 4%».

La Thailandia e la ripartenza delle isole. Ma lo sguardo punta a ottobre

IL PAESE SCOMMETTE SUL PROTOCOLLO PILOTA LANCIATO CON PHUKET E KOH SAMUI, IN ATTESA DELL’AUSPICATA COMPLETA APERTURA DEI CONFINI

BANGKOK - La Thailandia porta avanti con decisione il proprio iter di riapertura ai flussi internazionali che muove dalle isole, da sempre protagoniste indiscusse di gran parte degli arrivi turistici nel Paese. Così, dopo l’avvio del programma pilota a Phuket lo scorso 1° luglio, a metà mese è stata la volta di Koh Samui e delle due più piccole Ko Phangan e Ko Tao, tutte nella provincia di Surat Thani. Una riapertura che giunge comunque in un periodo non semplice di gestione della pandemia a livello nazionale, che vede la Thailandia - pur tra i paesi meno colpiti dalla diffusione del Covid-19 - obbligata a imporre misure più severe a Bangkok e in nove province: le limitazioni includono tra l’altro il divieto ai viaggi non essenziali e il coprifuoco dalle 21 alle 4. Il primo ministro Prayuth ChanOcha conferma però l’obiettivo di riaprire dalla metà di ottobre l’intero Paese ai turisti completa-

Il governo thailandese spera di poter riaprire in modo completo i confini del Paese dalla metà di ottobre, compatibilmente con l’evolvere della situazione sanitaria

mente vaccinati, «un rischio calcolato» necessario per salvaguardare l’economia nazionale. Intanto si comincia dalle isole e al protocollo Phuket Sandbox si è aggiunto il “Samui Plus”, che copre aree e percorsi specifici nelle tre isole. Come ricorda Tourism Authority of Thailand, Koh Samui rappresenta da sempre una delle località più ambite dai turisti di tutto il mondo: un luogo che, nonostante l’importanza dei flussi

turistici di cui è oggetto, ha saputo preservare ritmi di vita rilassati ed un’atmosfera ideale per le famiglie e le coppie in viaggio di nozze. L’attrattiva principale dell’isola sono, naturalmente, le splendide spiagge con l’elevata scelta di alloggi a ridosso del mare, una delle prerogative peculiari e vincenti che la caratterizzano. Accessibile solo in barca, Koh Tao è la più piccola e tranquilla delle isole recentemente riaperte ed è stata una delle preferite dai subacquei per decenni; ma l’isola

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Il ritorno dei turisti su queste isole è un passo significativo verso l’apertura dell’intero Paese

Phiphat Ratchakitprakarn

I programmi di riapertura

l Il primo passo è stato quello realizzato con il programma “Phuket Sandbox”, lo scorso 1° luglio. A questo, da metà mese, si è sommato il protocollo “Samui Plus” che coinvolge le tre isole di Koh Samui, Ko Phangan e Ko Tao

ha molto da offrire anche al suo interno: la superficie di roccia vulcanica consente molteplici percorsi di trekking e punti panoramici sorprendenti. La quinta isola più grande della Thailandia, Koh Phanghan, si trova a soli 12 chilometri da Koh Samui ed è meglio conosciuta per essere la sede dell’originale Full Moon Party, una festa sulla spiaggia che dura tutta la notte da quasi quattro decenni. «La riapertura al turismo di Samui, Koh Phangan e Koh Tao è un altro passo significativo verso il raggiungimento della politica recentemente annunciata dal primo ministro thailandese di riaprire l’intero paese entro 120 giorni, o entro la fine di ottobre», ha detto Phiphat Ratchakitprakarn, ministro del Turismo e dello Sport. Con l’apertura di Phuket e Koh Samui ai viaggiatori Tat si aspetta che circa un migliaio di turisti stranieri arrivino nella regione entro il prossimo 15 agosto.


Quotidiano

SUPERSPECIALE

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28-30 luglio 2021

LIPICA

L’oFFertA in breve

perché vendere LipicA in QUesto momento?

«Si tratta di una destinazione attualmente molto popolare - spiega il business development e sales manager, Aaron Uazeua -: una bellissima tenuta, dove la maggior parte dei visitatori può rimanere all’aperto. Questo è attualmente il nostro vantaggio rispetto alla situazione in cui ci siamo trovati negli ultimi due anni. Le persone sono alla ricerca di spazi aperti, del verde, della pace, di luoghi dove poter trascorrere attivamente il tempo libero. E la nostra tenuta di 311 ettari offre molte possibilità per un bel viaggio o una vacanza».

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La risposta ideale alla domanda di spazi aperti immersi nel verde, dove trascorrere attivamente il tempo libero QUALi Le novità per L’estAte?

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La nostra tenuta di 311 ettari offre molte possibilità per un bel viaggio o una vacanza

Aaron Uazeua

business development e sales manager

«Il rinnovato Hotel Maestoso, che colpisce con i suoi interni moderni e attraenti, ha aperto di recente le sue porte. La struttura rispecchia anche visivamente la meravigliosa storia della scuderia di Lipica: le bianche staccionate della tenuta proseguono infatti nell’hotel e formano dei bellissimi balconi sui quali concedersi una pausa ideale dopo giornate intense. In tutti gli angoli delle stanze si trovano poi dettagli nascosti, che ci ricordano che siamo in una scuderia, nelle immediate vicinanze dei cavalli. Allo stesso tempo, il ristorante Gratia ci invita ai piaceri gastronomici, a gustare i sapori del Carso-Mediterraneo tanto apprezzati dai nostri ospiti».

«A tutti i visitatori consigliamo una visita guidata della tenuta. Per chi desidera vedere gli infiniti viali alberati è poi obbligatorio noleggiare una carrozza. Ai più curiosi suggeriamo lo show e/o l’allenamento ufficiale dei cavalli lipizzani, il workshop con i pony, il nostro programma “a contatto con il cavallo”, il mini golf & disc golf, nonché il campo da golf a nove buche. Invitiamo inoltre tutti, per completare la visita, a gustare il pranzo o almeno il caffè e il dolce al ristorante Gratia. Chi viene da lontano potrà infine trascorrere qualche notte nel bellissimo hotel Maestoso 4 stelle superior. Benvenuti!».

HELP: CHI CHIAMARE

tel. +386 5 7391 696 info@lipcia.org www.lipica.org

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