Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 32-33 27-29 OTTOBRE 2021
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Cuba apre ai turisti vaccinati dal 15 novembre
Vretreats, il brand hospitality di Alpitour VENEZIA - «Non una semplice collezione di alberghi di lusso ma un insieme di dimore espressione della bellezza del nostro Paese». In occasione dell’inaugurazione del Ca’ di Dio, l’a.d. di VoiHotels, Paolo Torrinoni, spiega in questo modo la ratio del nuovo brand hospitality di casa Alpitour. A PAGINA 6
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Mi dispiace parlare sempre di Garavaglia, ma purtroppo devo farlo. Nel nuovo decreto Pnrr ci saranno 2 miliardi di euro quasi tutti a pannaggio degli alberghi. Ma perché nel turismo ci sono sempre i figli di serie B? o C? o addirittura di promozione? Che cosa è questo disinteresse verso le persone che lavorano nel sistema del turismo e non negli alberghi? Gli stanno antipatici?
NUOVO PRICING PER MSC CROCIERE Più margini per le adv MILANO - Cambiano le cose in casa Msc con la presentazione di una uova strategia di pricing. Lo ha annunciato in occasione della tappa milanese dei nostri Travel Open Day il sales account manager della compagnia, Gianni Pilato: «Non si tratta però di una rivoluzione. Molte cose
rimarranno come prima. Ci siamo mossi semplicemente per migliorare le condizioni di prenotazioni attuali». Le novità passano quindi soprattutto da una maggiore segmentazione del prodotto. E sono state pensate per garantire più margini alle agenzie. A PAGINA 2
Lufthansa: Italia sempre in un ruolo strategico
Cuba è pronta ad allentare le restrizioni di ingresso, a cominciare dal prossimo 15 novembre, dopo che la campagna di vaccinazione sull'Isola ha coperto la maggior parte della popolazione. I turisti dovrenno essere chiaramente vaccinati a loro volta.
Alberghi
Garibaldi Hotels rafforza l’offerta
OSTUNI – Dopo aver appena contrattualizzato una struttura in Umbria, a Montone, nei pressi di Perugia, con annesso programma di investimenti, Garibaldi Hotels guarda già oltre pensando a rafforzare l’offerta secondo un preciso piano strategico. A PAGINA 6
MILANO – Il gruppo Lufthansa, proiettato sulla ripartenza postpandemia, riserva un ruolo strategico all’Italia, il secondo più importante, dove sono riprese le attività da tutti e 20 gli aeroporti serviti. Gabriella Galantis, senior director sales Sud
Mondo
Obiettivo Arabia: 100 milioni di turisti RIYADH – Una sorprendente Arabia si fa largo sul panorama turistico internazionale, con l’obiettivo dichiarato di totalizzare 100 milioni di visitatori entro il 2030. Progetti e investimenti su numerosi mercati europei, a cominciare dall’Italia. A PAGINA 8
Da pagina 10 a pagina 12
Gabriella Galantis
Europa, in un’intervista a tutto campo definisce obiettivi e priorità, a cominciare dal rapporto «vero e aperto» con il trade, passando da Air Dolomiti e all’interesse di una «potenziale partnership commerciale con Ita Airways». A PAGINA 4
Operatori
mercatini di natale
Th Group: arriva il polo tureistico integrato RIMINI – In casa Th prende finalmente corpo quello che molti si aspettavano da tempo. Dall’arrivo di Giuliano Gaiba nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale: un piano di espansione, che prevede la realizzazione
di un polo turistico integrato, capace di passare dai 110 milioni di euro di fatturato ante-Covid ad almeno 400 milioni entro il 2026. A suggellare il tutto, un significativo cambio di nome: da Th Resorts a Th Group. A PAGINA 3
MSC BOOK Tutte le novità saranno visibili sulla piattaforma Msc Book, che includerà anche pacchetti ad hoc suggeriti dal sistema. Tra sabato 13 e domenica 14 ci sarà uno stop per permettere la transiszione del modello
27-29 ottobre 2021
Quotidiano
In primo piano
2
La strategia
l Le novità passano da una maggiore segmentazione del prodotto. Sono state pensate sia per garantire più margini alle adv, grazie alle inedite opportunità di cross e upselling accessibili con una differenziazione dei servizi più marcata, sia per offrire ai clienti finali una proposta più trasparente, con più scelte e senza sorprese
Msc lancia il nuovo pricing per le agenzie di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Nuova strategia di pricing in casa Msc. Lo ha annunciato in occasione della tappa milanese dei nostri Travel Open Day il sales account manager della compagnia, Gianni Pilato: «Non si tratta però di una rivoluzione. Molte cose rimarranno come prima. Ci siamo mossi semplicemente per migliorare le condizioni di prenotazioni attuali». Le novità passano quindi soprattutto da una maggiore segmentazione del prodotto. E sono state pensate sia per garantire più margini alle agenzie, grazie alle inedite opportunità di cross e upselling accessibili con una differenziazione dei servizi più marcata, sia per offrire ai clienti finali una proposta più trasparente, con più scelte e senza sorprese. Con la nuova strategia di pricing le esperienze (soluzioni) acquistabili rimarranno peraltro le quattro di sempre: la Bella, la Fantastica, l’Aurea e lo Yacht Club. «La prima continuerà a essere sostanzialmente la nostra proposta entry level - ha aggiunto Pilato -. A cambiare sarà però l’assegnazione della cabina, il cui numero non potrà più essere scelto al momento della prenotazione, ma che verrà assegnato quattro giorni prima della partenza». In questo modo Msc intende evitare i frequenti cambi di sistemazione spesso sperimentati con questa tariffa. Nonché le eccessive aspettative di upgrade che alcuni clienti dimostravano a volte di avere. Le modifiche più sostanziose riguarderanno invece la Fantastica. «Chi la sceglierà potrà ora selezionare la propria cabina anche in base al ponte, alla metratura della stanza e alla eventuale tipologia del balcone - ha sottolineato sempre Pilato -. Beneficerà inoltre di un 20% di sconto sui ristoranti tematici, nonché della possibilità di un cambio data gratuito fino a 30 giorni
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Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
Le soluzioni acquistabili
l La Bella: continuerà a essere sostanzialmente la proposta entry level. Cambierà l’assegnazione della cabina, che verrà assegnata quattro giorni prima della partenza.
l La Fantastica: Chi la sceglierà potrà ora selezionare la propria cabina anche in base al ponte, alla metratura della stanza e alla eventuale tipologia del balcone. Beneficerà di un 20% di sconto sui ristoranti tematici, nonché della possibilità di un cambio data gratuito fino a 30 giorni dalla partenza, con riprotezione su crociere in programma nei tre mesi successivi.
l L’Aurea: non comprenderà invece più le bevande, che compariranno ora a listino come opzione da affiancare a ciascuna soluzione. In questo modo la tariffa sarà completamente dedicata al prodotto benessere e diventerà più appetibile. L’Aurea godrà poi di un welcome package in cabina e del 40% di sconto sui pacchetti spa, se acquistati al momento della prenotazione (10% a bordo). Le cabine (solo balcone e suite) si troveranno nelle zone più vicine possibile al centro benessere della nave.
dalla partenza, con riprotezione su crociere in programma nei tre mesi successivi». L’Aurea non comprenderà invece più le bevande (l’all inclusive), che compariranno ora a listino come opzione da affiancare a ciascuna soluzione. «In questo modo - ha osservato Pilato - la tariffa sarà completamente dedicata al nostro prodotto benessere e diventerà più appetibile, grazie alla riduzione del delta con la Fantastica». L’Aurea godrà poi di un welcome package in cabina e del 40% di sconto sui pacchetti spa, se acquistati al momento della prenotazione (10% a bordo). Le cabine (solo balcone
e suite) si troveranno nelle zone più vicine possibile al centro benessere della nave. Infine lo Yacht Club, i cui contenuti restano pressoché invariati come per la soluzione Bella. Unica differenza, il pacchetto bevande che diventa premium extra, comprendendo ora una soglia di spesa più alta (13 euro), a cui si aggiunge il minibar. Tutte le novità saranno ben visibili sulla piattaforma Msc Book, che includerà anche pacchetti ad hoc suggeriti dal sistema. Questi non sarà disponibile tra sabato 13 e domenica 14 novembre, per permettere la transizione al nuovo modello di pricing. Le adv po-
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tranno comunque continuare a effettuare le prenotazioni nei due giorni di stop rivolgendosi al contact centre.
Non è una vera e propria rivoluzione, ci siamo mossi per migliorare le condizioni di prenotazioni attuali
Gianni Pilato
l Lo Yacht Club: i contenuti restano pressoché invariati come per la soluzione Bella. Unica differenza, il pacchetto bevande che diventa premium extra, comprendendo ora una soglia di spesa più alta (13 euro), a cui si aggiunge il minibar.
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A destra, un momento della conferenza MSC Crociere, che si è tenuta durante il Travel Open Day di Milano del 26 ottobre
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Quotidiano
Operatori
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Prende corpo il disegno abbozzato già con l’approdo di Giuliano Gaiba in azienda: l’idea è passare da 110 mln ad almeno 400 mln di fatturato 27-29 ottobre 2021
200 mln
di MASSIMILIANO SARTI
RIMINI - Da Th Resorts a Th Group. Il cambio non potrebbe essere più significativo. Sta prendendo finalmente corpo quello che ci si aspettava da tempo. Sostanzialmente dall’arrivo di Giuliano Gaiba in azienda nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale: un ambizioso piano di espansione che prevede la realizzazione di un polo turistico integrato, capace di passare dai 110 milioni di euro di fatturato ante-Covid ad almeno 400 milioni entro i prossimi cinque anni. «E forse anche prima, se dovessero andare in porto alcune operazioni di merger & acquisition su cui stiamo lavorando - suggerisce lo stesso Gaiba -. Abbiamo infatti già ricevuto cinque manifestazioni d’interesse dal mondo del tour operating (due) e dell’hotellerie (tre)».
140 mln
La quota che dovrà garantire la divisione hospitality
L’obiettivo di fatturato della sezione tour operating
60 mln
I volumi a carico della villaggistica internazionale
Gli ex Eden Viaggi e i piani di sviluppo
Th Group: obiettivo diventare un polo turistico integrato
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Abbiamo già ricevuto cinque manifestazioni d’interesse per eventuali merger dal mondo del tour operating (due) e dell’hotellerie (tre)».
Un modello collaudato e basi solide
Il modello è chiaro e si ispira anche alle esperienze passate di chi oggi ha la responsabilità di svilupparlo. Almeno per quanto riguarda la parte tour operating. Perché quella alberghiera, da sempre il business core della compagnia, segue un percorso già tracciato, specialmente dopo l’entrata di Cdp in società. Il portfolio ricettivo della compagnia sarebbe quindi destinato a raddoppiare di volume, passando da 30 a una sessantina
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Giuliano Gaiba
Nella foto, da sinistra Giuliano Gaiba e Alessandro Gandola
Giuliano Gaiba
A livello tour operating, la scelta generalista è obbligata, perché è un segmento scalabile con investimenti relativamente bassi
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Volonline: focus sulle estensioni mare da Usa e Dubai SUL VOLATO BOOM DI CORTO/MEDIO RAGGIO GRAZIE ALLA NOVITÀ MARE ITALIA
di strutture in Italia, in grado di generare ricavi per circa 200 milioni. Le attività di tour operating, declinate nel nuovo brand generalista Baobab e nel già esistente Markando per il tailor made dovrebbero invece garantire altri 140 milioni, con la villaggistica internazionale a conduzione diretta incaricata di assicurare i restanti 60 milioni. Il tutto poggiato sulle solide basi di un aumento di capitale da 20 milioni di euro, la cui finalizzazione è prevista per la prossima metà di novembre. Protagonisti del rafforzamento patrimoniale sarebbero sia i soci privati, capita-
nati dal presidente Graziano Debellini, sia i soci finanziari, rappresentati da Cassa Depositi e Prestiti (detentrice di una quota del 46% della società), nonché dall’Istituto Atesino di sviluppo (Itas - 8%). In programma anche una rimodulazione del prestito da 25 milioni garantito Sace ottenuto lo scorso anno, nonché nuove linee di finanziamento per un totale di ulteriori 45 milioni.
Le ragioni di Baobab
«A livello tour operating, la scelta generalista è obbligata - spiega Gaiba -,
MILANO - (m.s.) Volonline riposiziona l’offerta verso l’alto e chiude un’estate tutto sommato positiva, intercettando la domanda orfana dell’outgoing. L’obiettivo ora è sfruttare lo spiraglio corridoi, nonché il fenomeno Expo Dubai. «Siamo riusciti a raccogliere i frutti di due anni di lavoro sul prodotto Italia, che ha trainato la stagione più calda con un’incidenza del 57% sul fatturato, permettendoci di andare oltre i budget preventivati - racconta il ceo e founder dell’operatore, Luigi Deli -. È stato fondamentale predisporre un’offerta di alto livello per intercettare la nostra clientela abituale sul lungo raggio: il 60% delle prenotazioni si è attestato così su un valore pratica superiore alle medie di mercato. Quanto all’estero, abbiamo venduto bene la Grecia e la Spagna che, insieme, hanno sfiorato il 40% del fatturato». Ma anche l’ufficio biglietteria di Volonline non si è mai fermato: «Anzi, siamo persino riusciti ad acquisire nuovi clienti, garantendo assistenza e continuità di servizio - prosegue Deli -. Oggi la biglietteria etnica è allineata ai livelli del 2019. Sul fronte business travel notiamo invece ancora una flessione: si è ripresa la domanda relativa alle squadre di operai e alla manodopera specializzata in genere, ma manca quella dei business traveller di natura commerciale». Discorso a
perché è un segmento scalabile con investimenti relativamente bassi, senza necessità per esempio di ricorrere al vuoto-pieno, e capace al contempo di generare volumi incrementali in poco tempo». L’idea è anche quella di sfruttare il rinnovato desiderio di sicurezza dei viaggiatori che, alla luce di quanto è successo negli ultimi due anni, cercano sempre di più la garanzia di una consulenza professionale. «Non solo: già oggi molte agenzie si rivolgono alle Ota per la fornitura di alcuni servizi, spesso pagando commissioni decisamente elevate. Il progetto è perciò
quella di partire con una selezione di strutture in commercializzazione (solo in Italia saranno circa 400), per poi puntare al cosiddetto scaffale infinito, grazie anche a una serie di accordi con le banche letti». L’obiettivo è creare sempre più prodotto per le adv, in modo da generare nuova domanda erodendola magari dalle quote del mercato online. «Se pensiamo che oggi i tour operator nel loro complesso intercettano attorno all’1% del business turistico globale, è facile immaginare come anche conquistare qualche decimale di quello che rimane possa garantire volumi d’affari affatto indifferenti».
parte per il leisure: «Il fatto di avere aperto una programmazione sul mare Italia ci ha portato a interagire con molti to sprovvisti di codice Iata. Il risultato è stato un vero e proprio boom sul corto/medio raggio». Per il futuro, in un’ottica di breve/medio periodo, il to sta quindi lanciando una serie di offerte speciali sulle destinazioni aperte. «Tra queste - conclude Deli - segnalo in particolare le proposte su Expo 2020 Dubai: per cominciare abbiamo pacchetti di tre o cinque notti con partenze giornaliere minimo due, visite guidate in lingua italiana e possibilità di scegliere tra diverse soluzioni di soggiorno. Abbiamo inoltre sviluppato itinerari speciali con estensioni mare negli emirati vicini e pacchetti ad hoc in vista del Dubai Shopping Festival, dal 15 dicembre al 29 gennaio. Registriamo anche una forte domanda per le principali destinazioni dell’oceano Indiano, soprattutto Maldive, Seychelles e Mauritius. Ecco perché accogliamo con soddisfazione la notizia dell’apertura dei corridoi, di cui beneficeranno aree davvero strategiche per il tour operating, in grado tra l’altro di soddisfare la domanda di estensioni mare, una volta che saranno effettivamente aperte pure le frontiere degli Stati Uniti».
Per dare concretezza al progetto Baobab, Gaiba si è peraltro portato dietro una serie di figure chiave ex Eden Viaggi. A cominciare dal nuovo outgoing director tour operating Alessandro Gadola, l’artefice del successo Margò, che a sua volta ha condotto con sé i colleghi Silvana Zanini, già brand manager proprio di Margò, nonché i product manager Silvia Dichirico e Francesco Montrone. Nell’immediato si punta ad aprire le vendite del nuovo to già dal prossimo mese di novembre per le destinazioni egiziane di Sharm e Marsa Alam, in vista delle vacanze natalizie e di Capodanno. Si sta inoltre lavorando su Baleari, Grecia e Canarie, dove esisterebbe già una programmazione pronta. Dopodiché si mirerebbe al lungo raggio, in particolare in direzione Santo Domingo, Cuba, Messico, Zanzibar e Maldive. «Prematuro invece parlare per il momento dei villaggi sottolinea Gaiba -, segmento che punteremo a sviluppare in una fase successiva, quando il tour operating avrà già raggiunto dimensioni adeguate e la catena alberghiera i propri obiettivi di espansione». Anche se, ammette lo stesso a.d., non è escluso che l’intero processo possa andare incontro a ulteriori accelerazioni, «visto che pure in questo caso, abbiamo già ricevuto alcune proposte interessanti in Spagna, in Kenya e alle Maldive». In tale contesto il brand Markando sarà rideclinato in direzione di un prodotto per viaggiatori esperti con soluzioni tailor made ad hoc. Allo stesso tempo il marchio Touring Club, per cui Th gestisce da tempo tre strutture ricettive a vocazione sostenibile, sarà oggetto di un nuovo piano di rilancio e valorizzazione. Prevista anche una piattaforma b2b online, che dovrebbe vedere la luce a fine gennaio.
Il gruppo Lufthansa muove compatto sull’Italia
Quotidiano
Trasporti
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La senior director sales Sud Europa traccia la rotta della ripartenza e ritaglia un ruolo significativo per la distribuzione trade 27-29 ottobre 2021
TORNANO AD ESSERE SERVITI «20 AEROPORTI NEL NOSTRO PAESE, ANCHE SE CON FREQUENZE E AEROMOBILI DIVERSI». AIR DOLOMITI? «CI RENDE SPECIALI»
zione. Devo poi sottolineare che l’introduzione di una rappresentanza commerciale unica, avviata due anni fa, sta funzionando molto bene con numerose sinergie ben riuscite, dal call center gestito proprio da Air Dolomiti, alla gestione sempre con personale della compagnia su alcuni aeroporti».
di MARIELLA CATTANEO
MILANO – Uscire al più presto dalla crisi innescata dalla pandemia, magari più forti prima «cogliendo i singoli aspetti positivi di un contesto pur così complesso». Il ruolo strategico, e una volta di più confermato, del mercato Italia. La partnership, «un rapporto vero e aperto» con il trade, relazione inscindibile su cui lavorare per la ripresa, oggi più che mai. Gabriella Galantis, senior director sales Southern Europe del Gruppo Lufthansa definisce la ‘sua’ rotta a poco più di sei mesi dalla nomina. Una nomina speciale in effetti: è la prima volta per una donna in questo ruolo… «È la prima volta per un’italiana. E basata in Italia, a Milano, con responsabilità allargata al Sud Europa con la nuova suddivisione del continente in quattro macro aree. Dalla sede milanese dunque vengono seguiti, oltre ai tradizionali mercati di Italia e Malta, anche Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia e Cipro».
Un debutto in un momento storico certo non semplice: oltre alla pandemia, c’è da segnalare anche il recente pronunciamento della Corte d’Appello di Milano che ha dichiarato illegittima la commissione per gli adv che Lufthansa aveva abbassata allo 0,1%. «C’è una causa legale in corso e preferiamo non commentare. Ma la nostra presenza alla recente fiera di Rimini dimostra chiaramente quanto teniamo alla relazione con il trade, che resta un rapporto vero e di partnership. Ritengo venga sempre apprezzato questo scambio aperto che abbiamo». Lufthansa è stata pioniera sul-
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Ndc rappresenta la direzione del futuro, un percorso che abbiamo intrapreso insieme al trade confrontandoci sempre, su aspetti positivi e criticità
Gabriella Galantis
I punti
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Sono 20 gli scali italiani serviti dal gruppo
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Il mercato Italia è il secondo più importante per il gruppo Lh, dopo gli home market
l’adozione di Ndc, oggi a che punto siamo? «L’introduzione risale al 2015 e oggi contiamo 300 agenzie di viaggio connesse con la nostra piattaforma, con livelli di collaborazione diversi e 4 completamente integrate. È stato ed è un percorso che abbiamo intrapreso insieme e portiamo avanti un confronto costante su punti di forza e criticità ma, sicuramente, Ndc rappresenta la direzione del futuro».
Qual è oggi il posizionamento del mercato italiano? Quanta capacità è stata ripristinata rispetto al periodo pre-Covid? «L’Italia si conferma per un mercato importantissimo per il gruppo, il secondo in Europa escludendo gli home market, e il terzo al mondo. La winter ci vede impegnati su tutti e gli 20 aeroporti italiani del 2019, anche se attualmente con un numero infe-
riore di frequenze e utilizzo di aeromobili diversi. Rispetto al 2019 il gruppo affronta la stagione invernale - a livello globale - con il 52% di capacità offerta e l’80% del numero di destinazioni servite, proporzioni che a grandi linee potrebbero rispecchiare anche la situazione italiana».
Sono confermati i nuovi investimenti su Air Dolomiti? «Credo che Air Dolomiti rappresenti ciò che ci rende speciali in Italia: una compagnia italiana all’interno del gruppo, un vero gioiello. In occasione dei 30 anni di attività del vettore il nostro ceo, Carsten Spohr, aveva anticipato un possibile ampliamento della flotta con nuovi Embraer, in aggiunta ai 15 attualmente operativi. Manca ancora una conferma ufficiale ma se il mercato continuerà a crescere, un aumento verrà sicuramente preso in forte considera-
Qual è attualmente il feedback che arriva dalle prenotazioni? «I segnali positivi non mancano come ha dimostrato, all’annuncio dell’apertura degli Stati Uniti all’ingresso di visitatori internazionali vaccinati, l’incremento significativo del booking. Ci vorrà tempo, ma la rotta è quella corretta: è arrivata anche la buona notizia della riapertura di Singapore, altro mercato importante per il gruppo Lh, il quinto al mondo. E poi la ripresa sul corporate, più sensibile per ora in Europa ma tangibile anche oltre oceano, anche se con una velocità diversa».
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La winter vedrà l’80% delle destinazioni servite rispetto al 2019, ma con minori frequenze
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Ndc: sono oggi circa 300 le adv collegate alla piattaforma
Altro segnale “incoraggiante” quello relativo all’aumento di capitale da oltre 2 miliardi di euro… «La partecipazione degli azionisti è stata addirittura del 98% e - cosa che accade assai raramente in occasione di operazioni di questo genere - il valore delle azioni è aumentato. Per noi è stato un bellissimo segnale, che denota grande fiducia da parte degli azionisti. Ora non vediamo l’ora di terminare la restituzione del debito con lo stato tedesco». Inevitabile una domanda su Ita Airways, dopo i tanti rumors che parlano dell’interesse di Lufthansa verso la newco... «Non escludiamo la possibilità di una partnership commerciale, ma siamo ancora in una fase di valutazione. Certo, osserviamo la situazione con interesse».
Air Albania mette a fuoco i progetti di sviluppo: crescono flotta e network
DOPO IL FRENO IMPOSTO DALLA PANDEMIA, LA COMPAGNIA RILANCIA LA SCOMMESSA SUL MERCATO ITALIANO, MA L’ESPANSIONE PUNTA ALL’EUROPA MILANO (ma.c.) – Air Albania muove decisa sul mercato italiano, dopo che lo scoppio della pandemia ha costretto la compagnia come del resto l’intera industria del trasporto aereo - a interrompere bruscamente i neonati piani di sviluppo sul nostro Paese. Manjola Shehu, sales manager del vettore albanese (fondata e partecipata al 49% da Turkish Airlines) racconta mosse e obiettivi nel breve termine. «Il nostro primo impegno è quello di aumentare la nostra brand awareness tra i potenziali passeggeri italiani, un lavoro cominciato già nel 2020 con importanti campagne pubblicitarie e progetti di voli giorna-
Vogliamo aumentare la brand awareness in Italia
Manjola Shehu
lieri anche dagli scali di Pisa, Bergamo e Verona. Vendite aperte, ma tutto è stato inevitabilmente interrotto con il lockdown. Ammetto però che il fatto di essere un vettore di piccole dimensioni ci ha consentito di essere estrema-
mente flessibili e gestire al meglio la situazione. Abbiamo operato anche numerosi rimpatri, cosa di cui vado particolarmente orgogliosa poiché era una situazione del tutto nuova per noi, ma siamo riusciti a completare le operazioni al me-
glio». Air Albania opera dall’Italia voli diretti per Tirana con partenze dagli aeroporti di Milano, Bergamo, Bologna, Verona, Pisa e Roma e, al momento, non ci sono piani di ampliamento di questo network: «L’inverno ci vede impegnati su questi scali: l’obiettivo è quello di consolidare il traffico su queste rotte e fidelizzare la clientela». In quest’ottica sarà strategica la collaborazione con il trade: «Ad oggi il 47% delle nostre vendite transitano dalle agenzie in Albania dove collaboriamo con 500 adv. In Italia attualmente lavoriamo con circa 200 agenzie di viaggio, oltre a una sessantina in Kosovo: siamo in Amadeus
e nel Bsp Italia e Albania». La flotta, oggi composta da tre aeromobili, «due Airbus, 320 e 319, in dry lease più un Boeing 737-800 in wet lease che operiamo con Turkish Airlines», sarà ampliata per la summer 2022 «con altri due Airbus, 320 e 321». Di fatto la compagnia punta a entrare presto sul mercato, quello del Kosovo, «dove risiedono molti albanesi», ma anche ad ampliare il network europeo: «Abbiamo aperto la scorsa estate la rotta da Kukes (secondo aeroporto dell’Albania) per Zurigo, ma nel mirino ci sono Germania e Regno Unito. A novembre presenteremo l’operativo della summer 2022».
Due
Gli aeromobil attesi in flotta per la summer 2022: un A320 e un A321. Attualmente il vettore opera con tre velivoli, due Airbus 320 e 319 e un Boeing 737-800 (quest’ultimo in wet lease da Turkish Airlines).
80%
Load factor medio sulle due direttrici Italia-Albania
Inaugurata a Venezia la nuova struttura dell’ultimo brand hospitality di casa Alpitour
27-29 ottobre 2021
IL CA’ DI DIO PARADIGMA del progetto Vretreats
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Fin da subito siamo stati tutti concordi sul risultato finale: Venezia doveva essere il nucleo da cui tutto avrebbe avuto origine
Patricia Urquiola
di ANNA MORRONE
VENEZIA - Vretreats: dimore dalla forte identità storica riconvertite nel rispetto del loro tratto identitario; hotel in cui il lusso si coniuga alla bellezza, al silenzio, alla storia. «Il progetto vuole essere non una collezione di alberghi di lusso ma una collezione di dimore espressione della bellezza del nostro Paese», racconta Paolo Torrinoni. L’amministratore delegato di VoiHotels prova così a spiegare la ratio del nuovo brand della divisione hospitality di casa Alpitour in occasione dell’inaugurazione del Ca’ di Dio a Venezia: «Il nostro è un lusso di contenuto, autentico, non autoreferenziale. I Vr non sono un punto di arrivo ma un punto di introduzione alla bellezza dei luoghi, un punto di partenza di una composizione all’interno della quale immaginare il nuovo Grand Tour delle destinazioni italiane». E se dunque la bellezza della nostra Penisola rappresenta oggi più che mai il vero vantaggio competitivo per l’Italia, la ripresa turistica non può che passare attraverso la riproposizione del nostro Paese sui mercati esteri. «Stiamo cercando
di inserire nuove tappe in questo Grand Tour italiano. Stiamo lavorando su alcune destinazioni dove si registrano flussi turistici significativi: Milano, Firenze, Roma, costiera Amalfitana, i laghi… Ma stiamo valutando anche destinazioni cosiddette secondarie: città d’arte del Sud come Lecce od Ortigia», aggiunge Paolo Torrinoni. Si è partiti così dal Donna Camilla Savelli di Roma, più i due 5 stelle di Taormina, il Mazzarò Sea Palace e l’Atlantis Bay. A loro si è aggiunto ora il Ca’ di Dio di Venezia: un hotel di 66 camere, tra cui 57 suite e nove deluxe, la maggior
parte delle quali affacciate sulla laguna. L’obiettivo è arrivare a costruire una collezione di 12 strutture entro tre anni. Il progetto Ca’ di Dio, in particolare, è stato un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, che ha consentito il recupero di un patrimonio importante. Il proprietario dell’asset è infatti l’Ipav, un’istituzione veneziana ultracentenaria per l’assistenza di anziani, disabili e minori, che aveva bisogno di valorizzare l’immobile non più utilizzabile per i propri scopi statutari. Da qui la partnership con il gruppo Alpitour,
25 mln
L’investimento iniziale del gruppo torinese per la conversione dell’edificio di proprietà dell’istituzione locale Ipav
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Nonostante il lockdown, nonostante il blocco dei cantieri, siamo riusciti a portare avanti questa operazione
Gabriele Burgio
Quotidiano
Alberghi
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rivela il presidente dell’istituzione Luigi Foresel. È dal 2019 che la compagnia con base a Torino ha infatti preso in gestione l’edificio, investendo un totale di 25 milioni di euro. La locazione è invece di 1 milione e 400 mila euro all’anno, per 27 anni. «Si tratta di un progetto in cui abbiamo creduto fortemente - afferma Gabriele Burgio presidente e a.d. del gruppo Alpitour - Nonostante tutto siamo riusciti a portare avanti questa operazione: nonostante il lockdown, nonostante il blocco dei cantieri e dell’edilizia. Abbiamo avuto anche l’alluvione ma oggi finalmente il progetto è giunto alla sua inaugurazione ufficiale». Restaurare l’antico per innovare con rispetto. Donare nuovo splendore a perle nascoste nelle città più iconiche. Il progetto Vr punta all’esaltazione del valore autentico dei luoghi attraverso un restauro rispettoso, una reinterpretazione innovativa che non vuole privarli delle radici: spazi in cui il legame con il territorio, la cultura e la storia emergono in ogni dettaglio, nelle atmosfere, nelle esperienze, in ogni gesto di accoglienza. «Fin da subito siamo stati tutti concordi sul risultato finale: Venezia doveva essere il nucleo da cui tutto avrebbe avuto origine osserva l’architetto e interior designer Patricia Urquiola, che ha curato l’intero progetto di conversione -. L’attenzione nella scelta dei materiali e delle cromie avrebbero parlato di Venezia, delle sue maestranze, del patrimonio storico e dell’ambiente naturale, così unico».
Garibaldi Hotels non si ferma: dopo l’Umbria, in arrivo novità anche in Calabria LA COMPAGNIA CONTINUA A VALUTARE OPPORTUNITÀ SIA SUL PRODOTTO MARE, SIA SU QUELLO MONTAGNA
di MARIA CARNIGLIA
OSTUNI - Obiettivo rafforzare l’offerta seguendo un preciso piano strategico. Per Garibaldi Hotels è tempo di nuovi investimenti. Il gruppo alberghiero italiano ha appena contrattualizzato una struttura in Umbria, a Montone, vicino a Perugia, per la quale è già stato pianificato un programma di investimenti. «Si tratta di un antico borgo medievale - commenta il direttore generale della compagnia Fabrizio Prete -. In passato è stato acquistato da un privato e convertito in struttura alberghiera». Il complesso è dotato di sala meeting, spazi per eventi, ristorante, due piscine, zona per bambini, percorso benessere. Aprirà a Natale «e sarà sicuramente apprezzato da una clientela soprattutto straniera, interessata a esperienze sul terri-
Fabrizio Prete
torio». La zona si presta molto bene ad accogliere il turismo legato alla pesca (con bacini vicini che ospitano delle gare ad hoc), al trekking, alle escursioni in bici e a cavallo. Attualmente il gruppo sta inoltre valutando una prossima apertura in Calabria. «Siamo in trattative aggiunge Prete -. La regione non è ancora presente nella nostra offerta. Ma nello stesso tempo, non trascuriamo altre opportunità che stiamo valutando sia sul mare sia sulla montagna». Proprio a tal riguardo, la proprietà del Gruppo sta completando in queste settimane la ristrutturazione dell’hotel Monzoni: il terzo step, che si concluderà a dicembre, comprende il rifacimento della zona bar, del ristorante e della reception. Tra i prossimi investimenti ci sono anche nuovi
acquisti di immobili nel centro storico di Carovigno da annettere alla dimora storica Sant’Anna. L’obiettivo è quello di aumentare del 50% la capacità ricettività dell’albergo diffuso. «Abbiamo acceso una lampadina su alcune opportunità real estate in linea con il nostro piano strategico - sottolinea il direttore generale -. Ma compriamo alberghi solo se rientrano in logiche coerenti con il no-
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Compriamo alberghi solo se rientrano in logiche coerenti con il nostro piano di sviluppo
Fabrizio Prete
Trade
l In questo momento il gruppo sta selezionando alcune adv, grazie a un programma di partnership diretta, nel massimo rispetto degli equilibri con i to
stro piano di sviluppo». Per quanto concerne il trade la compagnia punta a rafforzare i rapporti con le agenzie: «Abbiamo riavviato un percorso che si è interrotto con la pandemia commenta sempre Prete -. In questo momento stiamo selezionando alcune adv, grazie a un programma di partnership diretta. Pensiamo che ci possano essere agenzie interessate: sceglieremo una zona di riferimento per provare a interloquire direttamente con loro, nel massimo rispetto degli equilibri con i to». Le previsioni per la prossima stagione invernale sono buone. Le prenotazioni sono avviate già da tempo: «C’è moltissima spinta verso l’inverno - conclude Prete -. La gente ha voglia di vacanze sulla neve ed è probabile che la stagione invernale apra prima del previsto».
Quotidiano
Mondo
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Un territorio e un’offerta sorprendenti, dal deserto al mare, passando da tradizioni e soft adventure: il Paese irrompe nello scenario internazionale con ambizioni che mirano ad un ruolo da protagonista. Già avviate cooperazioni con gli operatori italiani Il Paese conta oltre 10 mila siti archeologici e ben sei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’altra faccia dell’Arabia è quella proiettata verso il futuro, con un ricco calendario di eventi, che include la partecipazione con un padiglione a Expo Dubai, il Grand Prix di F1 a Jeddah e i numerosi appuntamenti della Riyadh Season
62 mln
Obiettivo visitatori annuali entro il 2022, target che salirà a 100 milioni entro il 2030. L’apporto del turismo al Pil nazionale si stima salirà per allora al 10%
E-visa
L’Italia rientra nell’elenco dei Paesi i cui cittadini possono richiedere il visto turistico online: «Tra settembre 2019 e marzo 2020 ne sono stati emessi in totale 400 mila»
27-29 ottobre 2021
Copyright 2020/Visit Saudia
L’Arabia e il nuovo volto del turismo di MARIELLA CATTANEO
RIYADH – L’Arabia Saudita ha intrapreso un impegnativo percorso che la porterà all’affermazione nello scenario turistico internazionale. Una rotta precisa, che supera la comune idea del Paese, legata quasi esclusivamente al deserto sterminato per allargarsi a più segmenti, da quello culturale al balneare, alla vera e propria avventura. Tanto il lavoro in fieri, come previsto da piano Vision 2030 che mira «a portare il contributo del turismo al Pil nazionale fino al 10%, rispetto all’attuale quota, poco oltre il 3% - afferma Abdullah Al Dakhil, spokesperson and international communication manager Saudi Tourism Authority -, per raggiungere i 100 milioni di visitatori annuali, sempre entro il 2030». Un investimento che conta sui giovani sauditi: «Oltre il 70% della popolazione è sotto i 35 anni e sono proprio loro a trainare il cambiamento, impazienti di lavorare nel settore turistico: solo nel 2021 puntiamo ad avere 100 mila nuovi impiegati nel settore, tutti
ragazzi e ragazzi sauditi». In questo quadro, un ruolo significativo spetterà al mercato italiano: «Attualmente siamo focalizzati su una quindicina di mercati per noi strategici e l’Italia risulta nella top ten, quindi tra i più importanti e che vorremmo far crescere ulteriormente». La partecipazione dell’ente alla recente
fiera di Rimini è diretta proprio in questo senso: «Abbiamo già instaurato una collaborazione con alcuni to italiani e speriamo di ampliare presto questo numero. Gli italiani non vedono l’ora di scoprire quanto ha da offrire l’Arabia Saudita e credo che grazie alle buone connessioni aeree e ai punti di contatto tra i nostri paesi - la generosità delle persone, l’attaccamento alla famiglia, la voglia di scoprire nuove culture, ma anche il sole e il mare - il numero dei turisti italiani aumenterà nel breve periodo». In arrivo anche l’apertura di uffici in loco per una «presenza diretta in Italia, che si aggiungerà ai 12 già operativi nel mondo a copertura di 20 mercati. Gli investimenti tesi allo sviluppo hanno già visto nel 2021 una brand campaign in 28 mercati e 13 lingue diverse, tra cui l’italiano». Di fatto, l’Arabia è riuscita a gestire la crisi indotta
dalla pandemia garantendo un elevato livello di sicurezza per cittadini e futuri visitatori, «siamo vicini al 60% di persone già completamente vaccinate e, durante il lockdown, abbiamo registrato un incremento della spesa turistica - ovviamente interna - del 30% rispetto al 2019, senza avere, in parallelo, un aumento dei casi di infezione da Covid. Intanto, dallo scorso 1° agosto il Paese è aperto ai turisti vaccinati - senza quarantena - e con quarantena di 5 giorni più test negativo Pcr per i non vaccinati». L’apertura al turismo del
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Stiamo lavorando anche all’apertura di una sede di rappresentanza in Italia
Abdullah Al Dakhil
Paese ha segnato un punto di svolta nel 2019 con l’introduzione dell’e-visa per numerosi Paesi, Italia inclusa: «Nei sei mesi tra settembre 2019 e marzo 2020 (prima della chiusura imposta dal Covid) abbiamo emesso ben 400 mila visti turistici, ottenibili semplicemente e velocemente online». In termini di prodotto «siamo convinti che la scelta sia davvero ampia, in grado di attrarre diverse tipologie di turisti e particolarmente indicata anche in questa fase post-pandemia: basti pensare ai grandi spazi aperti del Paese. Ma anche alla vastissima offerta culturale con sei siti Unesco (l’ultimo ad essere aggiunto in ordine di tempo è l’area ruprestre di Hima, nella provincia di Najran) e, complessivamente, oltre 10 mila siti archeologici. Ma anche alle tante possibilità di soft adventure experiences, fino al mar Rosso».
Paris Region: «Prodotto mirato alle mutate esigenze e sempre più sostenibile» NUMEROSE LE NOVITÀ, DALLE PROPOSTE CULTURALI AL RICETTIVO ALBERGHIERO, PER UNA CITTÀ «CHE NON SI È MAI FERMATA»
di CHIARA AMBROSIONI
PARIGI - La Paris Region è pronta ad accogliere i turisti italiani: i protocolli sanitari di sicurezza contro il Covid sono attivati, i voli aerei verranno implementati per sostenere un importante rilancio e sono state approntate numerose esperienze tematiche per rispondere al meglio alle esigenze del turista repeater, che rappresenta ben il 50% delle presenze. «Il nuovo turismo è sostenibile e, grazie ai dati forniti dalla rete, centrato sulle esigenze dell’ospite spiega Christophe Decloux, direttore della Paris Region -. L’esperienza ci ha insegnato che tutti i visitatori vogliono vedere la Tour Eiffel, ma ciascuno seguendo il proprio percorso, che va dall’interesse per l’arte allo shopping». In questo ampio quadro, i turisti italiani «sono affascinati dalla cultura e dalla conoscenza, quindi abbiamo or-
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Christophe Decloux
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Vogliamo aumentare la quota di turisti business
ganizzato per loro dei percorsi specifici, come quello dedicato agli Impressionisti. A partire dalle opere esposte al Museo d’Orsay si raggiunge la casa di Monet a Giverny, passando da Auvers-sur-Oise, dove riposa Van Gogh». Tante sono le opportunità, sottolinea
ancora Decloux, «come l’edificio rinnovato della Bourse de Commerce, che è accessibile da meno di un anno e oggi ospita la preziosa collezione dei fratelli russi Morozov e lo splendido Hotel de la Marine - già Ministero della Marina e solo da pochi mesi aperto al pubblico - con la raccolta di opere dell’imprenditore francese Pinault. L’hotel, al cui interno è possibile vedere come si viveva prima della rivoluzione francese, offre anche un’esperienza gastronomica con lo chef stellato Jean-François Piège nel ristorante affacciato sul cortile d’onore. (Le tante mostre in programma sono visibili sul sito: www.visitparisregion.com). «Durante la pandemia la Paris Region non ha riscontrato flessioni negli arrivi dall’Italia, i tour operator continuano a lavorare con successo e la programmazione turistica non è cambiata, ma oggi Parigi - come tutte le capitali europee - vuole che tor-
nino i visitatori. Per risvegliare il loro interesse porteremo nella Paris Region i tour operator e gli agenti di viaggio per presentargli la nostra offerta variegata: sia dal punto di vista culturale, sia per quanto riguarda l’accoglienza alberghiera. Sappiamo che, per favorire il turismo sostenibile, è importante che il turista repeater possa fare nuove esperienze e scoprire una città più verde, anche uscendo dal centro e utilizzando la bicicletta o il trasporto pubblico. Noi l’abbiamo reso possibile. Parigi non si è mai fermata in questi mesi: è sempre attiva sul fronte del turismo leisure, visti gli highlight e i monumenti della città, ma intendiamo potenziare anche il turismo business, che rappresenta il 50% delle entrate della regione. Parigi è la prima piattaforma business d’Europa - conclude il direttore Decloux - e noi vogliamo essere attrattivi anche per il turismo Mice: la destinazione è sicura!».
50%
Sul totale delle presenze nella regione, ben la metà sono ascrivibili a turisti repeater
50%
Quota delle entrate turistiche della regione che deriva dal segmento business
Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
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27-29 ottobre 2021
Speciale
mercatini di natale Con l’avvicinarsi delle festività, arriva il momento di scoprire luoghi e ambienti della tradizione in tutta Europa, Italia inclusa
a cura della redazione
Nicko Cruises «Il turismo in Europa riparte anche con le nostre 21 mini-crociere (da quattro a cinque giorni) dei Mercatini di Natale da Colonia, Norimberga e Passau, tra fine novembre e metà dicembre 2021. Il tutto con 4 stelle superior (Rhein Symphonie sul Reno e Belvedere sul Canale Meno-Danubio) e 5 stelle (nickoSpirit sul Reno e nickoVision sul Danubio) - racconta Salvatore Obino della rappresentanza Italia -. Nostri punti di forza, l’ampio numero di partenze, prezzi popolari (a partire da 299 euro per persona con la Rhein Symphonie, tre notti - quattro giorni, dal 17 al 20 dicembre 2021) e ricercatezza degli itinerari. Sul canale Meno-Danubio sono previsti due overnight a Ratisbona, sito Unesco, e Norimberga. Sul Danubio, overnight con concerto di musica classica di Strauss e Mozart a Vienna. Sul Reno, oltre alla famosa rupe Loreley, ben sette crociere toccano Rudesheim, con overnight e possibilità di giro in trenino, visita al locale mercatino e al Siegfried’s Mechanical Music Cabinet, nonché servizio seggiovia per un’escursione nella Foresta Nera».
SERVIZIO
«La clientela italiana può contare sulla cordialità dell’equipaggio, e soprattutto sulla disponibilità delle guide locali, che volentieri descrivono le attrazioni visitate anche in inglese».
CONTATTO PER ADV: 380 6382248 329 1828915
Uvet
Accordo di distribuzione in esclusiva per le agenzie del network. Per loro i Mercatini di Natale possono rappresentare un’ottima opportunità di vendita
27-29 ottobre 2021
NON SOLO CORTINA
Cortina, regina delle Dolomiti (Patrimonio dell’Umanità Unesco): sicuramente “the place to be” della vacanza sulla neve, ma tutte le aree sciistiche attorno alla cittadina sono senz’altro veri e propri gioielli da scoprire. Tofane, FaloriaCristallo, 5 Torri-Lagazuoi e infine San Vito-Auronzo-Misurina
Sei
I centri organizzati presenti sull’Altopiano dei Sette Comuni (Asiago) con piste omologate Fisi
Regione Veneto
Dalle cime innevate delle montagne ai centri storici di località grandi e piccole vestiti a festa in vista delle festività natalizie: il Veneto spalanca le porte alla stagione invernale dove ad essere protagonista sarà una volta di più la vacanza sulla neve con le numerose proposte di attività all’aria aperta, nel segno dello sport. Dallo sci (discesa, fondo, alpinismo) allo snowboard, passando da telemark, ciaspole e arrampicata sul ghiaccio. Qualche suggerimento? Gli appassionati di sci nordico dovranno fare tappa ad Asiago, la capitale indiscussa di questa disciplina, con oltre 500 chilometri di piste. Il comprensorio di Cortina d’Ampezzo spicca nel panorama del Dolomiti Superski, che unisce 12 prestigiose località: un solo skipass per 450 impianti di risalita e 1.220 chilometri di piste percorribili. Per gli appassionati di escursioni con le racchette da neve ai piedi le Dolomiti del Cadore regalano paesaggi suggestivi, in un silenzio quasi magico e irreale. E ancora non è tutto, sono tante e diverse le altre ski area dolomitiche, ciascuna con le sue peculiarità; e perfino gli irriducibili di scialpinismo e del freeride avranno l’imbarazzo della scelta nel cercare la propria discesa preferita.
Trenino Verde delle Alpi
CONTATTO PER ADV: +39 339 4640548
«Il Trenino Verde delle Alpi invita ad un viaggio panoramico dall’Italia - e precisamente da Domodossola - alla scoperta del cuore delle Alpi Svizzere - spiega Ilona Ott, responsabile rapporti Italia -. Attraverso le grandi finestre panoramiche lungo la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg si possono ammirare le terrazze soleggiate dell’Alto Vallese e le montagne dell’Oberland Bernese, con Kandersteg. Il trenino scende poi verso lo splendido lago di Thun e raggiunge in poco più di due ore Berna, capitale federale della Svizzera, con la sua città vecchia patrimonio Unesco. Il percorso in treno è un’escursione che offre molteplici fermate all’insegna della natura e della cultura. Nel periodo di Avvento una giornata prenatalizia si lascia combinare tra il viaggio panoramico in treno e i caratteristici mercatini di Natale a Berna o Thun. Sia il treno sia i battelli sul lago di Thun circolano tutto l’anno. Il Trenino Verde delle Alpi parte ogni due ore da Domodossola e tra Briga e Berna passa addirittura ogni ora».
59 €
Costo di una carta giornaliera per la libera circolazione sia sul Trenino Verde delle Alpi sia sui battelli del lago di Thun
INFO: www.veneto.eu
IN CALENDARIO
Da fine novembre il profumo di torta di cipolle e vin brulé; durante l’Avvento il profumo di pan di zenzero, mandorle tostate e caramello si diffonde nell’aria delle strade cittadine. Basta seguirli per scoprire in diverse piazze di Thun e Berna incantevoli mercatini e piccoli paradisi invernali. 22 novembre 2021: Mercato delle cipolle a Berna. Dal 26 novembre 2021: Berna, mercatino di Natale Dall’8 dicembre 2021: Thun, mercatino di Natale
Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
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Quotidiano
SPECIALE Mercatini di Natale
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27-29 ottobre 2021
Caldana
Booking: 02-00667795
Ente Nazionale Ceco per il Turismo
«I Mercatini di Natale si confermano tra i prodotti clou dell'inverno - racconta il direttore commerciale, Arianna Pradella -. Il nostro Magia di Inverno offre in particolare una vasta scelta di tour dedicati all’Avvento e ai mercatini in Italia e in Europa. Si riconferma poi la nostra scelta di non effettuare viaggi di uno o due giorni, perché anche questi per noi sono tour culturali alla scoperta di luoghi e territori con guide ufficiali del posto. Il tutto con tempistiche di viaggio rilassate, a garanzia di esperienze complete».
«Tra i punti di forza, la revisione appassionata di ogni singolo programma alla luce dei nuovi gusti, delle nuove aperture alberghiere e delle nuove attrazioni, dei nuovi eventi e delle nuove iniziative. Ma anche l’attenzione responsabile all’aspetto sicurezza e protocolli, nonché la scelta di strutture e fornitori che diano a noi e ai nostri clienti quelle garanzie che oggi vengono prima di qualunque altra cosa. L’assistenza costante, infine, alle adv e ai loro e nostri clienti; come sistema di lavoro e come implicita e imprescindibile priorità».
All’inizio di novembre lanceremo una pagina dedicata alle nostre tradizioni natalizie. I mercatini di Natale in Germania hanno una presenza capillare su tutto il territorio in una cornice dove anche il clima e gli edifici storici creano una scenografia autentica. Grandi e piccini sono attesi per una passeggiata tra le bancarelle decorate a festa o per uno spuntino delizioso e profumato. La tradizione dell’artigianato locale consentirà anche di portarsi un pezzo di questa magia a casa propria. Nelle grandi città così come nei piccoli centri e nel pieno rispetto delle norme sanitarie, nella Repubblica Ceca tornano lo sfavillio di luci, gli aromi dei dolci tipici, i jingle e i cori delle feste per il Natale. I grandi abeti dagli addobbi sfavillanti, le catene di ghirlande, i ristoranti con i menu natalizi, le tradizioni e i mestieri antichi, gli artisti di strada, i presepi e tanto altro ancora andranno ad animare tutto il periodo che va da poco dopo la metà di novembre fino, in alcuni casi, al 6 gennaio 2022.
Numerosi gli eventi per arricchire il programma: le passeggiate sulla neve, le escursioni con le fiaccole o i mercatini di Natale medievali con le rappresentazioni degli antichi mestieri. Solo alcuni esempi: Berlino con oltre 50 mercatini, dall’impronta storica a quella multiculturale; Norimberga ha un mercatino molto amato dagli italiani, con il “Christkind” dai riccioli biondi in veste dorata ad aprire i battenti del mercatino. Per i più romantici segnaliamo il villaggio natalizio nella Gola di Ravenna in Foresta Nera.
Quale mercatino visitare? C’è solo l’imbarazzo della scelta: da Praga (dove si assaggia il vero prosciutto affumicato) a Olomouc, da Brno (città creativa per la musica dall’Unesco) a Cesky Krumlov (ideale per i bimbi che qui incontrano San Nicola), da Ceske Budejovice (con una pista di pattinaggio sul ghiaccio, tutt’attorno all’antica fontana di Sansone) a Pilsen. Numerose informazioni dettagliate sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ente Nazionale Ceco per il Turismo.
«La stagione invernale è iniziata con rinnovata fiducia, specialmente per le destinazioni europee - spiega il cofondatore e ceo, Stefano Iannucci -. Sosteniamo questa ripartenza programmando i tour dei Mercatini di Natale dall’ultima settimana di novembre, in particolare a Vienna, Praga, Budapest, Varsavia, Cracovia. Proposte per piccoli gruppi anche in Alsazia, Svizzera, Monaco di Baviera e Salisburgo. Tutti i tour includono un’assicurazione completa incluso il rischio Covid-19».
Booking: +39 0699336268
autunno
2021...
TRAVEL OPEN DAY in presenza per il 2021
Siamo anche consapevoli che il nostro mondo è cambiato, che è cambiato il nostro modo di vivere e lavorare
I TOD in questo momento possono essere di grande supporto a tutto il settore per ricominciare, e dare un grande contributo alla rinascita
Potrai avere:
Aggiornamenti sui dati delle agenzie di viaggio Presentare nuovi prodotti l Creare nuove opportunità l Rilanciare il Brand l l
NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito
INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com
Ente Nazionale Germanico per il turismo
Booking: www.visitczechrepublic.com
«I tour in programmazione sono pensati per un pubblico adulto, che vuole ritagliarsi una pausa prima del periodo natalizio, un city break in Europa con guida in italiano e l’assistenza di un operatore specializzato. I programmi includono il volo dai principali aeroporti, il trasferimento in hotel e un programma di visite ed escursioni. Arricchiscono il viaggio attività facoltative, che è possibile scegliere a partire da due partecipanti».
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