Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 48-49 26-28 OTTOBRE 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Meloni: poco turismo nel suo programma
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Operatori
Nicolaus: focus sull’alberghiero
Il ministro Daniela Santanchè non è andato agli Stati generali del turismo (evento peraltro organizzato dal ministero) perchè, come dice la nota, deve studiare la situazione del settore. Azione lodevole, sia chiaro. Ma quando si studia c’è un allievo e un insegnante. Ora l’allieva è il ministro, vorremmo sapere chi è l’insengnante. Così, tanto per regolarci...
RIMINI - «D’ora in avanti la distribuzione sarà sempre di più al servizio del prodotto e non viceversa» sostiene Giuseppe Pagliara. Da questa consapevolezza nasce il rinnovato focus sulla componente alberghiera del gruppo Nicolaus. Tra le iniziative in arrivo, la nuova linea Valtur Italian Lifestyle Collection. A PAGINA 4
TRAVEL OPEN DAY IN SLOVENIA Il 26-27 e 28 ottobre MILANO - Riprendono le tappe del Travel Open Day, e questa volta si va all’estero. Il 26-27 e 28 ottobre il Travel Open Day infatti si fermerà in Slovenia. Il workshop, che si terrà il secondo giorno, sarà l’occasione per gli agenti di viaggio italiani di incontrare e
conoscere gli operatori sloveni sul loro territorio e confrontarsi sulle tante opportunità di turismo offerte dalla destinazione. Naturalmente i Travel Open Day continueranno a novembre con le loro tappe italiane. ALLE PAGINE 2 E 3
Iberia: capacità pre-pandemia dalla winter Come abbiamo già scritto le prospettive del turismo con questo governo (e diciamola tutta con tutti i governi che si sono succeduti, sia quando il ministero c’era che quando non c’era) sono abbastanza miserande. Il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo discorso programmatico ha nominato il turismo una sola volta, legandolo al fatto che l’Italia è il paese più bello del mondo (cosa di cui personalmente dubito. Tutti i paesi hanno una loro intrinseca bellezza). Punto e basta. Naturalmente spero di essere smentito sia dal presidente del consiglio che dal ministro del turismo. Non so, però, ho come l’impressione che quello che scrivo sia abbastanza aderente alla realtà. A quella presente e a quella futura.
Alberghi
Voihotels: i piani ambiziosi del 2022 RIMINI - Realizzare una nuova linea upper upscale per il brand Voihotels, nonché portare il portfolio VRetreats attorno a quota dieci strutture entro la fine dell’anno. Sono gli obiettivi hospitality di casa Alpitour, che spinge soprattutto sul lato luxury. A PAGINA 8
Trasporti
Air Cairo, nuovi voli sull’Italia
MILANO - Air Cairo investe sull’Italia con una raffica di nuovi voli verso sei aeroporti del nostro Paese. A sottolineare la crescente valenza del mercato italiano, il secondo dopo la Germania, anche una regional manager dedicata, Reham Elsopky. A PAGINA 6
ROMA - Iberia avanza sulla rotta della piena ripresa e, a partire dalla stagione invernale, riprende il livello di capacità pre-pandemia con progetti ambiziosi anche per l’Europa, puntando sia sui mercati business sia su quelli turistici. Grande ritorno da protagonista anche per il lungo
Alberghi
Un’estate positiva per Club del Sole MILANO - Il ritorno dei turisti stranieri spinge le performance dell’operatore open air Club del Sole, che chiude l’estate appena trascorsa con 3 milioni di presenze (il 51% in più rispetto al 2019) e 80 milioni di fatturato complessivo. A PAGINA 8
Carmen Giraud
raggio, con America Latina e Stati Uniti. «Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per consolidare il recupero di tutto il network di voli e destinazioni», commenta Carmen Giraud, direttore vendite Europa, Medio Oriente e Asia. A PAGINA 6
Mondo
La campagna promozionale milionaria dell’Egitto IL CAIRO - L’Egitto lancia una campagna promozionale milionaria sui principali mercati, Italia inclusa, «come non accadeva da tempo» dichiara il ceo dell’Egyptian Tourism Authority, Amr Elkady. La brand campaign punterà a una nuova immagine del
Paese, «che pur affondando le sue radici in un glorioso passato, è al contempo moderno, giovane e terra di diversità». Obiettivi ambiziosi per il ritorno dei flussi italiani: «Ci aspettiamo almeno 1,5 milioni di turisti nel 2023». A PAGINA 9
26-28 ottobre 2022
Quotidiano
In primo piano
2 in collaborazione con Quotidiano
La voce forte del turismo
presentano l’evento www.travelquotidiano.com
Che si svolgerà a Lipica in Slovenia dal 27 al 29 ottobre
Il Travel Open Day va in Slovenia
MILANO - Riprendono le tappe del Travel Open Day, e questa volta si va all’estero. Il 26-27 e 28 ottobre il Travel Open Day infatti si fermerà in Slovenia. Il workshop, che si terrà il secondo giorno, sarà l’occasione per gli agenti di viaggio italiani di incontrare e conoscere gli operatori sloveni sul loro territorio e confrontarsi sulle tante opportunità di turismo offerte dalla destinazione. «La Slovenia è attenta alle nuove istanze del turismo mondiale - spiega Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia - proponendo un’offerta ricca e variegata che va dal turismo balneare a quello termale, rispondendo comunque con forza anche alla crescente domanda di turismo outdoor ed esperienziale, con un approccio sempre green e sostenibile». Tra le novità, ci sono la Slovenia Green Wellness Route e la Slovenia Green Gourmet Route. «Si tratta di soluzioni che combinano le bellezze paesaggistiche dei percorsi
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com
MEDIA PARTNER
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Il nostro approccio è sempre green e sostenibile
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Aljoša Ota
Proponiamo un’offerta Mice dedicata
Aaron Uazeua
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO
cicloturistici del paese continua Ota - alla sua ricca offerta termale ed enogastronomica a km 0». Il Travel Open Day vedrà gli agenti immersi in un programma di incontri e occasioni di scoperta del territorio circostante, in particolare della destinazione Lipica, a soli 15 minuti da Trieste, in una tenuta di 300 ettari e oltre 400 anni di storia. «Oltre a essere uno dei principali siti d’interesse del Carso, la tenuta di Lipica è anche tra i più importanti monumenti culturali della Slovenia. L’Hotel Maestoso - spiega Aaron Uazeua, business development e sales manager Lipica -, è di nuova apertura e vanta una ricca gamma di opportunità, con un’offerta Mice dedicata e nuovi prodotti tailor
MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
made». Lipica è anche la più grande scuderia nel mondo dei cavalli Lipizzani, che saranno protagonisti di uno spettacolo per gli agenti di viaggio presenti durante il Tod. «Siamo lieti di realizzare un evento in Slovenia dopo tanto tempo, sarà una grande opportunità di networking per i nostri espositori dell’industria turistica slovena che avranno modo di incontrare i buyer italiani». Il mercato italiano ha un potenziale di crescita importante per la Slovenia: «Abbiamo raggiunto solo il 70% degli arrivi rispetto al 2019 (gennaio-agosto). Il nostro obiettivo, però, non sono i grandi numeri, ma un turismo di qualità, attento alla sostenibilità, inclusivo e che privilegi le comunità locali».
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
Quando 27-28 e 29 ottobre
Dove a Lipica, in Slovenia presso l’Hotel Maestoso Lipica 5, 6210 Sežana, Slovenia
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su
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In primo piano
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26-28 ottobre 2022
Operatori partecipanti
26-28 ottobre 2022
Quotidiano
Operatori
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Il Valtur Cervinia
Ubicato a 2 mila metri di altezza, a circa 800 metri dal centro di Cervinia e dal comprensorio internazionale Matterhorn Ski Paradise, il resort si compone di differenti nuclei indipendenti e al tempo stesso interconnessi: il corpo centrale Cristallo, un 5 stelle da 96 camere, e due dependance che lo affiancano, denominati Cristallino 1 e 2, 4 stelle da 138 chiavi totali. All’interno ci saranno poi due ristoranti, una private dining room, un bistrot, due bar e una lobby area, ma anche due campi da padel e una pista da ghiaccio polivalente, tre postazioni dj set, un teatro, una spa, una ski room, un luxury vintage corner, una boutique multibrand e un miniclub, la Giorgio Rocca Ski School Cervinia, una gaming room e altri spazi come la terrazza Cervino e il Valtur Smart Space per lo svolgimento di attività in remote working. In esclusiva per gli ospiti del 5 stelle ci saranno infine la Valtur Executive lounge, un’area check-in riservata e una vip ski-room, oltre ai servizi di conciergerie e lifestyle assistant.
Nicolaus: un gruppo sempre più trasversale Cresce la rilevanza della parte alberghiera
La nuova linea Italian Lifestyle Collection comprenderà inizialmente cinque strutture
di MASSIMILIANO SARTI
RIMINI - Non più solo tour operator e al più asset management company per le strutture di proprietà, il gruppo Nicolaus ha ormai assunto un carattere pienamente trasversale che alla commercializzazione pura dei villaggi e dei resort aggiunge oggi una componente sempre più consistente di gestione alberghiera. «D’ora in avanti la distribuzione sarà sempre di più al servizio del prodotto e non viceversa, come accadeva invece negli anni passati», ha spiegato l’amministratore delegato della compagnia, Giuseppe Pagliara, all’ultima fiera di Rimini. Da questa presa di consapevolezza nasce, tra le altre cose, la necessità di affinare la proposta Valtur, che alla linea dal carattere olistico Escape sta ora accostando l’Italian Lifestyle Collection. Già annunciato lo scorso settembre, il nuovo prodotto debutterà a dicembre con l’inaugurazione del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort, frutto del completo rinnovamento del Grand Hotel Cristallo (ex Club Med). «Quando abbiamo acquisito il
marchio Valtur nel 2019 - ha raccontato sempre Pagliara - non avevamo onestamente le idee chiare sul percorso da intraprendere. Eravamo certo sicuri delle sue potenzialità e della necessità di mantenerlo in vita, ma non conoscevamo ancora esattamente quale fosse la direzione da seguire». L’ispirazione è quindi giunta da una doppia indagine congiunta sull’evoluzione del mercato dei viaggi commissionata a società esterne, che sostanzialmente hanno portato al medesimo risultato: «In Italia manca oggi un brand alberghiero upscale di livello medio - ha aggiunto Pagliara -: ci sono quelli da 200 euro di tariffa camera al giorno e poi quelli da mille o 2 mila. Non esiste o quasi, invece, l’offerta di mezzo, da 500 euro con un taglio lifestyle. E allora abbiamo pensato: chi meglio di un marchio come Valtur ha le potenzialità per posizionarsi in tale segmento? Da qui l’idea dell’Italian Lifestyle Collection». Il progetto Lifestyle naturalmente non si esaurirà con la destinazione dolomitica. «Negli ultimi sette otto mesi abbiamo lavorato molto - ha rivelato ancora Pagliara -: pre-
Fatturato dell’anno a +6% sul 2019
Flirta con quota 100 milioni di euro il fatturato del gruppo Valtur per la chiusura del 2022. Arriverà infatti con ogni probabilità a quota 98 milioni, corrispondenti a circa il 6% in più rispetto al 2019. Le cifre sono trapelate a margine della conferenza stampa romagnola dedicata alla nuova linea di prodotto Italian Lifestyle Collection. «La vecchia Valtur faceva qualcosa come 60-70 milioni di euro all’anno ha rivelato tra le altre cose Giuseppe Pagliara concentrandosi sull’operazione che tre anni fa portò la propria compagnia ad acquisire il noto brand della villaggistica italiana -. Già nel primo anno, il 2019, noi siamo riusciti a portare il marchio a 35 milioni circa con margini operativi lordi positivi (ebitda). Poi è arrivato il Covid e naturalmente le cose sono cambiate. Ma nel 2021, con il gruppo che chiudeva a 63 milioni di euro di fatturato complessivo e un ebitda positivo del 2,2%, il brand Valtur contribuiva già a tale risultato per ben 24 milioni di euro».
500 €
Oggi in Italia manca un brand alberghiero upscale di fascia media da 500 euro a notte a camera
98 mln
La previsione di chiusura dell’anno del fatturato del gruppo Nicolaus. Una cifra pari al 6% in più rispetto all’ultimo dato dell’era pre-Covid
Da sinistra nelle foto, Giuseppe Pagliara e Sara Prontera, nonché un’immagine del Valtur Cervinia
sto sposteremo un altro dei nostri resort già contrattualizzati nella nuova linea. Si trova in Puglia, ma non posso ancora annunciare quale sia (ma si sa che è situato nella zona di Otranto, ndr). Dopodiché ne apriremo un altro in Italia e due ulteriori all’estero». L’idea, in sintesi, è quella di proporre un prodotto internazionale Italian style, quindi dedicato sia al mercato domestico, sia a quelli esteri. «Il made in Italy permeerà tutta l’offerta - ha quindi sottolineato la direttrice marketing del gruppo, Sara Prontera -: dal benessere olistico al divertimento interamente tagliato sullo stile tricolore, fino naturalmente al design, alla moda, alla musica, all’f&b. Il tutto senza fermarci ai modelli stereotipati spesso accostati all’Italia, ma con un taglio locale in grado di rispecchiare lo spirito delle destinazioni in cui saremo presenti, in una prospettiva di costante contaminazione con il territorio circostante. Come per esempio avverrà grazie alla partnership con un marchio italianissimo quale Campari, che si impegnerà a declinare la propria presenza rendendola coerente con le mete di volta in volta coinvolte. Il dialogo sarà sempre a due vie, per cui ogni palinsesto culturale e/o enogastronomico, per citare solo due casi, sarà assolutamente aperto anche al pubblico locale».
Volver Viaggi differenzia l’offerta per intercettare più segmenti di mercato LO STOP FORZATO DEI DUE ANNI DI PANDEMIA HA PERMESSO ALL’OPERATORE DI INVESTIRE SU RISORSE E COMPETENZE
I tre brand
Per l’outgoing c’è Volver To, mentre per l’incoming sono attivi Tour Liguria (gruppi) e Luxury Italia Riviera, che si rivolge a individuali vip, con servizi privati.
di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Specializzazione e rafforzamento della struttura aziendale. Volver Viaggi cresce e traccia un percorso di sviluppo importante, teso a differenziare l’offerta in modo da intercettare più target di mercato. L’operatore ligure oggi comprende infatti tre brand: per l’outgoing c’è Volver To, mentre per l’incoming sono attivi Tour Liguria (gruppi) e Luxury Italia Riviera, che si rivolge a individuali vip, con servizi privati. «L’obiettivo principale - spiega Giada Marabotto, titolare della società - è di non essere dipendenti da un unico segmento ma di poter differenziare. Grazie al personale che ho oggi, sento di poterlo fare. Prima della pandemia eravamo l’agenzia specializzata
Evoluzione
Prima della pandemia Volver Viaggi era nota per essere l’agenzia specializzata sui gruppi. Ora, mantenendo comunque tale comparto, vanta diversi settori: outgoing e incoming, nonché sia gruppi, sia individuali
sui gruppi. Ora, mantenendo comunque tale comparto, abbiamo diversi settori: outgoing e incoming, nonché sia gruppi, sia individuali». L’attività di Volver si è dunque rafforzata: lo stop forzato ha fatto riflettere e il team è cresciuto in termini numerici ma soprattutto nelle competenze. «Siamo sempre stati ottimisti, nonostante il periodo pesante - aggiunge Giada
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Mi piacerebbe individuare una destinazione specifica per ognuna delle persone con cui lavoro
Giada Marabotto
Marabotto -. Abbiamo fatto assunzioni e puntato su nuovi collaboratori esterni. Stiamo inoltre raccogliendo i risultati di due anni di presenza sui social; è stato faticoso e impegnativo, ma anche molto stimolante». Il team Volver si è insomma arricchito e oltre al personale fisso ci sono diversi consulenti esterni. «Mi piacerebbe individuare una destinazione specifica per ognuna delle persone con cui lavoro - sottolinea Giada Marabotto -: sono tutti professionisti con oltre 20 anni di esperienza, e vorrei incasellarli. Siamo agenti di viaggio e dobbiamo avere diverse competenze, ma la specializzazione è importante. Per questo punteremo su campagne di marketing ben strutturate e prodotti e destinazioni specifiche da girare all’esperto dedicato».
Quotidiano
Trasporti
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Iberia avanza sull’inverno con capacità ai livelli 2019 Il network da e per il nostro Paese registra una crescita del 17% rispetto ai numeri pre-pandemia
26-28 ottobre 2022
E’ GIÀ PIENA RIPRESA SU EUROPA E LUNGO RAGGIO, DOVE SPICCA L’INCREMENTO DELLA DOMANDA SULLE ROTTE STATUNITENSI di MANUELA IPPOLITO
ROMA - Iberia tira dritto e segna la piena ripresa delle attività confermando che a partire dalla stagione invernale riprende il livello pre-pandemia. «Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per consolidare il recupero di tutta la rete di voli e destinazioni - commenta Carmen Giraud, direttore vendite Europa, Medio Oriente e Asia -. Quest’inverno abbiamo programmato la stessa capacità che offrivamo prima della pandemia, grazie soprattutto al rilancio delle nostre ultime rotte in America Latina, all’impegno per gli Stati Uniti, e ad un maggiore dispiegamento di voli sul network di corto e medio raggio». Progetti ambiziosi anche per l’Europa, per la rete corto e medio raggio sarà sviluppata ancora più capacità rispetto all’inverno 2019, puntando sia sui mercati business sia su quelli turistici. In questa stagione invernale l’Italia rimane uno dei mercati europei prioritari, con voli diretti da Madrid a Roma (fino a 37 voli settimanali), Milano (35 voli settimanali), tre voli giornalieri a Venezia e Bologna , doppi voli giornalieri a Firenze e Torino e Napoli (10 voli settimanali), per tutti c’è stato un aumento di capacità offrendo oltre un milione di posti tra Italia e Spagna, con un aumento del 17% rispetto al 2019. «Per esempio a Roma, siamo già al di sopra del massimo storico di frequenze e capacità. Operiamo un minimo di 5 voli al giorno, e il venerdì e la domenica arriviamo a 6 voli, rafforzando così l’offerta nel fine settimana. Inoltre, questa rotta sarà gestita con Airbus 321, con
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Il ritorno ai livelli pre-pandemia è supportato dal rilancio delle ultime rotte in America Latina, Usa e maggiore impegno su corto e medio raggio
Carmen Giraud
I punti
1
L’inverno vede oltre 1 mln di posti offerti tra Italia e Spagna
2
La crescita della capacità in Italia è del +17%
una capacità di 200 passeggeri, che ci ha permesso di aumentare la nostra capacità nella capitale italiana, posizionandosi al 34% sopra quella offerta nel 2019. A Milano, abbiamo già recuperato le frequenze che abbiamo offerto nel 2019 con una maggiore offerta di posti a sedere (7% contro 2019), poiché voleremo anche con un Airbus 321. Voleremo tre volte al giorno all’aeroporto di Linate e due a Malpensa. E, nel caso specifico dell’Italia, abbiamo realizzato un grande dispiegamento in termini di destinazioni e frequenze, voliamo verso 11 destinazioni: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Bologna e Torino e, da metà giugno, si sono aggiunte Catania, Olbia, Cagliari (operate da
iberia) e Bari (gestita da Iberia Express). Offriamo tre voli giornalieri per Venezia e Bologna, operati rispettivamente da Iberia e Air Nostrum. A Firenze, operiamo due voli giornalieri in collaborazione con Vueling, che si occuperà del volo del mattino con l’obiettivo di migliorare i collegamenti con i voli a lungo raggio di Iberia. Per Napoli, voliamo dieci volte a settimana, con una capacità del 5% superiore rispetto al 2019. Iberia Express è la compagnia che gestisce questa destinazione, mentre a Torino è Air Nostrum, con 14 frequenze settimanali invece delle 11 del 2019, rappresentando il 17% in più dei posti offerti nel 2019. Soddisfazione anche per il lungo
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Capacità estiva all’85% sul lungo raggio
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Usa protagonisti della ripresa long haul
raggio, nel corso dell’estate il vettore ha operato all’85% della capacità che abbiamo offerto nel 2019, operando fino a 340 voli settimanali a lungo raggio: 220 con l’America Latina e altri 120 con gli Stati Uniti che permettono i migliori collegamenti con l’Italia via Madrid. «In America Latina, abbiamo mantenuto il nostro impegno di recuperare i voli diretti per Rio de Janeiro e Caracas, le ultime due destinazioni ancora in sospeso dopo la pandemia e, a partire da novembre, lanciamo tre frequenze settimanali su ciascuna di queste rotte. Inoltre, cresceremo a L’Avana, che passa da tre a cinque frequenze settimanali a partire da gennaio, le rotte di Quito e Guatemala-El Salvador, che aumentano rispettivamente da quattro a sei e sette frequenze settimanali, alle quali si aggiunge Guayaquil che consolida le tre frequenze che già operava in estate». Un’altra novità è l’aumento in Messico con un massimo di 19 voli settimanali, anche la Colombia, supera la capacità di pandemia con due voli giornalieri (quattro in più rispetto al 2019), e anche in Argentina ci sono due voli giornalieri. Con Ecuador, Perù, Cile e Brasile Iberia consolida il volo quotidiano e con l’Uruguay ci sono cinque voli settimanali. Gli Stati Uniti, in particolare, giocano un ruolo importante: «È stato il paese in cui abbiamo dispiegato la maggiore capacità con voli diretti da Madrid a Dallas, Washington, che abbiamo annunciato prima della pandemia, e abbiamo recuperato San Francisco. Inoltre, abbiamo aumentato le frequenze per Boston, Los Angeles, Miami e New York».
Air Cairo alza la posta sull’Italia con una raffica di nuovi voli e scali serviti
DECOLLANO A NOVEMBRE I COLLEGAMENTI TRA SHARM, LUXOR E HURGHADA VERSO SEI AEROPORTI ITALIANI. E C’È ANCHE UNA REGIONAL MANAGER di MARIELLA CATTANEO
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Aeromobili in flotta entro la fine del 2023
Sphinx Airport
Air Cairo è la prima compagnia a operare voli tra gli scali di Sharm, Aswan, Luxor, Hurghada e lo Sphinx Airport, situato nei pressi delle piramidi di Giza, Sakkara e del Grand Egyptian Museum.
MILANO - Un balzo in avanti del numero di rotte e scali serviti in Italia nonché la presenza di una nuova regional manager dedicata al nostro Paese, Reham Elsopky. Air Cairo entra con grande slancio nella stagione invernale, forte della ripresa della domanda di viaggio verso l’Egitto, destinazione d’elezione proprio per i turisti italiani, pronta a tornare ai numeri di un tempo dopo le frenata causata dalla pandemia. «Ora vogliamo fare tutto quel che possiamo per supportare i collegamenti fra Italia ed Egitto, ampliando in modo significativo il nostro network italiano» afferma Hussein Sherif, chairman & ceo del vettore del gruppo Egyptair, sottolineando come da novembre, decolleranno i nuovi collegamenti «tra Sharm El Sheikh, Luxor, Hurghada e ben sei aeroporti italiani: Roma, Milano, Bologna, Napoli, Bari e Catania». Un deciso incremento della capacità offerta rispetto al passato, quando il network italiano della compagnia del gruppo Egyptair includeva soltanto gli scali di Milano, Roma e Napoli con le rotte da Sharm (insieme a quelle garantite da Milano e Roma per il Cairo). E una riconferma della valenza del nostro mercato, «il secondo
Da sinistra, Reham Elsopky, regional manager Italia e Salah Kadri, direttore commerciale
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L’Italia si conferma un mercato strategico, il secondo per numero di voli dopo quello tedesco
Salah Kadri
in Europa per numero di voli, dopo quello tedesco» sottolinea Salah Kadri, direttore commerciale di Air Cairo. Novità 2022-23 è anche il
nuovo operativo creato su misura in base alle richieste dei tour operator «con la Napoli-Luxor con ritorno dal Cairo. Si atterra a Luxor dove poi ci si imbarca per la crociera sul Nilo fino ad Aswan e poi da qui, con un nostro volo domestico, si raggiunge Il Cairo per rientrare in Italia. Numerosi to richiedono anche l’abbinata CairoSharm El Sheikh, quindi: arrivo con 2 notti nella Capitale per spostarsi poi a Sharm per 4 notti e tornare in Italia direttamente da qui». Nel dettaglio, queste le nuove rotte Italia-Egitto: Bari-Sharm El Sheikh (settimanale, domenica); Catania-
Sharm El Sheikh (lunedì e giovedì); Bologna-Sharm El Sheikh (martedì e venerdì); Bologna-Cairo (mercoledì e venerdì); Napoli-Hurghada (domenica); Roma-Luxor (lunedì). Le novità si aggiungono alle tratte già operate, che vedono comunque un potenziamento delle frequenze: Milano Malpensa-Sharm (che passa da due a 4 voli a settimana); Roma-Sharm El Sheikh (da due a 4 voli settimanali); Napoli-Sharm El Sheikh (sempre da due a 4 voli settimanali) e Milano Malpensa-Il Cairo (da 3 a 4 voli settimanali). Tutte le rotte italiane sono servite con A320Neo: «Attualmente la flotta è composta da 14 velivoli A320 (Neo e Ceo) che diventeranno 18 entro la fine di febbraio 2023. L’ampliamento della flotta prevede anche l’ingresso di 6 Atr-72 (quattro già operativi), oltre a tre nuovi Embraer E190, in consegna nel primo trimestre 2023. L’espansione del vettore riguarda comunque l’Europa a livello globale, con nuovi voli per Malaga (dal 31 ottobre), Marsiglia e Tolosa (entrambe dal 4 novembre). Recentemente aperte - tra settembre e inizio ottobre - quelle per Bilbao, Valencia, parigi e Lione, Nantes e Lubiana. Hurghada diverrà l’hub principale di snodo fra i voli domestici e quelli internazionali: qui sono basati cinque aeromobili».
Il calendario degli eventi
OTTOBRE 27-28-29 Lipica (Slo)
a t o n e r P subito o i z a p s il tuo
NB: Alcune date potrebbero
subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito
3 9 10 15 16 22
autunno
2022...
NOVEMBRE Bari Genova Firenze Padova Brescia Verona
Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date
INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com
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Quest’anno le tariffe medie dei nostri hotel sono salite dell’8% - 10%
Alberghi
26-28 ottobre 2022
Qc Terme: sogno e magia al centro dell’ultima campagna promozionale
Quotidiano
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ALLA COMPAGNIA LA GESTIONE DI PALAZZO ARZAGA
Angelo La Riccia
Nuova linea upper upscale per Voihotels VRetreats punta a quota dieci strutture
Obiettivi ambiziosi per la divisione hospitality del gruppo Alpitour, che spinge sopratutto sull’alto di gamma
di MASSIMILIANO SARTI
RIMINI - Raggiungere una quota attorno alle dieci strutture VRetreats entro la fine dell’anno e lanciare una nuova linea upper upscale per il brand Voihotels, in modo da posizionare meglio il brand sul mercato. Sono gli obiettivi della divisione ospitalità di casa Alpitour, che in questo momento spinge soprattutto sul lato luxury: «Il marchio VRetreats può già contare oggi su quattro indirizzi, due a Taormina, il Mazzarò Sea Palace e l’Atlantis Bay, nonché uno a Roma, il Donna Camilla Savelli, e uno a Venezia, il Ca’ di Dio (due di proprietà e due in affitto, ndr) - racconta il director of sales & marketing di Voihotels, Angelo La Riccia -. Un altro paio sono però già in pipeline per l’anno prossimo: l’ex hotel Roma da 45 camere sull’isola di Ortigia a Siracusa e una struttura in Sardegna. Abbiamo poi trattative in fase
avanzata con tre ulteriori proprietà». A spingere verso l’espansione dell’offerta alta di gamma del gruppo, il boom generalizzato delle tariffe degli hotel di lusso registrato nel 2022 e la ripresa della domanda intercontinentale, che beneficia anche del cambio euro-dollaro favorevole. «Senza dimenticare il potenziale tuttora inespresso del mercato asiatico che non è ancora ripartito, mentre prima o poi si riprenderà pure quello russo», sottolinea sempre La Riccia. Per quanto riguarda il marchio Voihotels, che oggi può contare su dieci alberghi in Italia e quattro all’estero (la maggior parte in affitto, alcuni in proprietà, ndr), la compagnia sta quindi meditando su alcuni progetti per strutture di dimensione compresa tra le 100 e le 400 camere. «Ma le trattative in questo caso sono ancora nella
loro fase iniziale - rivela La Riccia -. Il momento è particolare. Fino a pochi mesi fa, molte proprietà erano disposte a cedere i propri asset o ad affidare ad altri la loro gestione. Poi è arrivato il boom di quest’anno e in molti si sono tirati indietro. Il nostro obiettivo, in ogni caso, è quello di lavorare per migliorare il posizionamento del brand Voihotels, che ancora non ha una collocazione ideale sul mercato». Le strategie di sviluppo della componente alberghiera di Alpitour giungono peraltro dopo un’estate davvero molto positiva per tutti. «Sostanzialmente quest’anno abbiamo consolidato i livelli di occupazione pre-Covid - aggiunge La Riccia -, ma le tariffe medie sono salite dell’8%-10%. Bene sono andate soprattutto Sardegna e Sicilia, con la Calabria e la Puglia leggermente indietro. È tornata
anche la domanda internazionale, seppure ferma all’8% del totale, mentre una volta era al 15%. L’obiettivo è ora quindi di riportarla a quei livelli». Per il prossimo inverno, poi, l’Africa sta andando a gonfie vele con la struttura in Madagascar pressoché sold out fino a Capodanno. «Il resort di Zanzibar negli anni del Covid ha visto per contro e per ovvi motivi una crescente internazionalizzazione della domanda, soprattutto proveniente dalla Russia». Chiaro quindi che oggi ci sia un po’ da lavorare, «ma le prospettive sono buone. Bene pure l’indirizzo di Capo Verde che beneficia specialmente dei flussi dai mercati nordici». Prevedibile infine il successo dei VRetreats di Roma e Venezia, «i cui dati previsionali, nelle versione più cauta, sono a dir poco ottimi», conclude La Riccia.
Club del Sole: presenze estive in crescita del 51% sul 2019 TORNANO ANCHE I TURISTI STRANIERI CHE ORA CONTANO PER IL 38% DEI PERNOTTAMENTI
di ANNA MORRONE
MILANO - È arrivato a quota 3 milioni di presenze il bilancio di fine estate 2022 dell’operatore open air Club del Sole (il 51% in più rispetto al 2019), per un fatturato complessivo di 80 milioni di euro. «Stiamo intercettando anche nuovi mercati - spiega il direttore generale, Angelo Cartelli -. I dati estivi hanno registrato un ritorno di turisti stranieri, con le loro presenze nei nostri villaggi pari al 38%. Noi ora puntiamo a raggiungere il 45% per il 2023. In un’ottica di continuo potenziamento dell’offerta, abbiamo operato inoltre rilevanti investimenti che hanno coinvolto diverse strutture del gruppo». Il cliente post-Covid è alla ricerca di un maggiore contatto con la natura e di una nuova dimensione di vita: «E noi, nei nostri villaggi, offriamo un tipo di esperienza che si vorrebbe vivere sempre: la vita, come dovrebbe essere - aggiunge Cartelli -; un’esperienza di vacanza a contatto con gli altri e con
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Abbiamo altre cinque acquisizioni in pipeline
Francesco Giondi
80 mln
Il fatturato complessivo dell’operatore open air
la natura, completa di quegli elementi che nella quotidianità abbiamo perso, piena di valori. Questo sarà il nostro nuovo posizionamento per il futuro». «Risultati tanto positivi ci spronano verso nuovi
investimenti, nuovi mercati e acquisizioni - conclude il ceo del Club del Sole, Francesco Giondi -: cinque operazioni già in pipeline andranno quindi a consolidare la nostra presenza in Abruzzo, Marche, Emi-
lia Romagna, Veneto e Friuli, nonché Trentino Alto Adige. Quest’ultima acquisizione ci permetterà tra l’altro di destagionalizzare l’offerta, assicurando continuità occupazionale al personale».
Andrea Quadrio Curzio
di CHIARA AMBROSIONI
SAN PELLEGRINO - Qc Terme è un’impresa dinamica, che ha attraversato gli ultimi anni con un prodotto capace di rinnovarsi e di sorprendere. Wellness in Wonderland O’Clock è la prima tappa della nuova campagna autunnale: un racconto pensato dal designer Lorenzo Petrantoni, che ha realizzato delle creatività a partire da alcune immagini grafiche dell’Ottocento, destinate nei prossimi mesi a declinarsi in cinque diverse installazioni e tanti piccoli particolari, dalle decorazioni ai pacchetti, in tutti i centri del gruppo. Wellness in Wonderland è stato quindi il tema dell’evento che ha avviato la nuova campagna negli spazi del casinò di San Pellegrino Terme, acquisito dal gruppo nel 2019 e trasformato per l’occasione in un bosco fantastico popolato dagli esseri misteriosi di Alice nel Paese delle Meraviglie. Un mondo dove il concetto del tempo, scandito da L’evento di San Pelleimmagini di orologi, grino è stata anche è stato ridefinito in l’occasione per annunun percorso di luci e ciare un’importante nosapori. vità in casa Qc Terme. «Questo primo alle- La compagnia ha infatti stimento ricorda i acquisito la gestione valori fondanti di del Leading Hotels of Qc Terme: il sogno, the World Palazzo Arla magia, l'inaspet- zaga Spa & Golf Resort. tato e la bellezza - Situato a Cavalgese sottolinea Andrea della Riviera, non lonQuadrio Curzio, a.d. tano dal lago di Garda, del gruppo e suo è un 5 stelle da 84 cafondatore insieme mere, precedentecon il fratello Save- mente operato dal rio -. I primi tre gruppo Blu Hotels. mesi del 2022 devo L’hotel dovrebbe quindi dire che sono stati riaprire a inizio 2023 difficili, ma da con il nome Qc Termeaprile in avanti è garda, dopo un’operaandato tutto molto zione di rinnovamento bene, con un’estate che riguarderà sia la in continua crescita. parte alberghiera, sia il Abbiamo ottenuto centro benessere. dei risultati addirittura migliori del 2019. Stiamo capitalizzando gli investimenti realizzati nel 2020 e 2021. Ora c’è finalmente un grande desiderio di ripartire, di tornare alla normalità e anche di evadere. E le esperienze che offriamo disconnettono gli ospiti dalla quotidianità».
Quotidiano
Mondo
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Dagli «eccellenti risultati» della stagione estiva al varo della nuova campagna promozionale con un investimento di «decine di milioni di dollari»: la destinazione punta ai 13-14 milioni di arrivi nel 2023 26-28 ottobre 2022
Sharn El Sheikh è protagonista della svolta green del Paese. La destinazione del mar Rosso, che il prossimo novembre ospiterà la riunione della Cop27, «diventerà un modello di sostenibilità per le altre città egiziane»
1,5 mln
Obiettivo arrivi turisti italiani in Egitto per il 2023
Italia
Mercato da sempre strategico per i flussi verso l’Egitto, il nostro Paese attende sempre la riapertura di una sede dell’Ente: «È nelle nostre intenzioni e speriamo di poterlo fare presto»
Il grande ritorno dell’Egitto di MARIELLA CATTANEO
IL CAIRO - Non ci sono soltanto numeri, campagne promozionali e l’ambizione di tornare protagonista del palcoscenico turistico internazionale. L’Egitto che si è lasciato alle spalle la pandemia vuole essere protagonista anche di una concreta trasformazione in un’economia green, cominciando da una delle sue destinazioni più note, Sharm El Sheikh. «Sharm diventerà una green city - afferma Amr Elkady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority - grazie alla minimizzazione delle emissioni di Co2 con la progressiva sostituzione di bus e taxi tradizionali a favore di quelli elettrici, con la riduzione al minimo dell’utilizzo della plastica negli hotel, così da preservare al meglio la vita marina di pesci e coralli e norme più restrittive per divers e imbarcazioni. In futuro, Sharm diventerà un modello per altre città in Egitto. Ci stiamo lavorando duramente. Anche con il sostegno delle banche, che agevolano i finanziamenti per questo tipo di investimenti». Una sfida «che ci vede impegnati, passo dopo passo» e messa in evi-
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Questa campagna di promozione della destinazione Egitto rappresenta per noi un grande ritorno
Amr Elkady
denza anche dalla prossima Cop 27, che si svolgerà dal 6 al 18 novembre prossimi, proprio a Sharm El Sheikh. Elkady delinea altresì i primi obiettivi per il prossimo anno, a coronamento di una stagione 2022 «dai risultati eccellenti, che hanno superato le aspettative, con arrivi in particolare da Europa, Stati Uniti e Paesi Arabi». Numerosi gli italiani, «spe-
cie a Sharm, Marsa Alam e sul Nilo. Il 2023? Ci aspettiamo non meno di un milione e mezzo di turisti italiani», mentre a livello globale il numero previsto di arrivi nel Paese «è compreso tra i 13 e i 14 milioni». Ecco quindi che per riportare l’industria turistica a pieno regime e per incentivare le scelte dei viaggiatori di domani l’Egitto ha pianificato «un massiccio investimento promozionale, nell’ordine di decine di milioni di dollari: come non accadeva da anni, per noi è davvero un grande ritorno. La campagna prenderà il via all’inizio di novembre sui principali mercati di riferimento e dunque anche in Italia (oltre a Germania, Regno Unito e Francia solo per citarne qualcuno)». Nel dettaglio, una volta conclusa la campagna tuttora attiva “Follow the sun” (che poneva l’accento sulla fruibilità lungo tutto l’arco dell’anno della destinazione) decollerà la «brand
campaign mirata a consolidare una nuova immagine dell’Egitto, un Paese che pur affondando le sue radici in un glorioso passato, è al contempo moderno, giovane e terra di diversità. A questa seguirà una campagna tattica focalizzata dapprima sulle singole destinazioni (da Sharm El Sheikh a Hurghada), poi sulle numerose esperienze fruibili durante una vacanza nel nostro Paese: spaziamo dal diving alla scoperta della gastronomia tradizionale, dalla spiritualità al golf. Infine, focus iniziative mirate sulle diverse stagioni». Sempre strettissima la collaborazione con il trade, «che anche per l’anno prossimo vedrà importanti iniziative di co-marketing con i tour operator e programmi di incentivi con le compagnie aeree». Infine, è ancora al vaglio dell’ente la riapertura di una sede in Italia: «È nelle nostre intenzioni e speriamo di poterlo fare presto».
Decolla la riscossa del Giappone. Primo piano su un prodotto che va oltre Tokyo
IL NEO DIRETTORE DELLA JNTO IN ITALIA ILLUSTRA STRATEGIE E OBIETTIVI: «ABBIAMO GRANDI ASPETTATIVE PER IL MERCATO ITALIANO»
di PAMELA MCCOURT FRANCESCONE
TOKYO - «L’attuale tasso di cambio tra lo yen e l’euro è molto favorevole per gli europei, e questo è un motivo in più per programmare un viaggio in Giappone». Yoshiyuki Mizuuchi, neo direttore esecutivo dell’ente del turismo giapponese. «Sono appena arrivato in Italia e le sfide da affrontare sono molte. Ci sono molti aspetti del Giappone che vorrei trasmettere al mercato italiano, per esempio la cultura Manga che è molto popolare tra i giovani. E mentre molti italiani pensano subito a Tokyo quando si dice Giappone, ci sono città come Osaka e Kyoto e poi Okinawa e molte altre ancora. Ognuna diversa dall’altra, ognuna con il suo fascino. Io, per esempio, paragono sempre l’isola
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Yoshiyuki Mizuuchi
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Mi aspetto una ripresa molto rapida dei flussi dall’Italia
tropicale di Okinawa a Taormina». Il direttore dell’Ente Nazionale del Turismo Giapponese in Italia arriva nel nostro Paese dopo una lunga carriera nel settore delle compagnie aeree ed esperienze lavorative all’estero, e subentra a Toru Kitamura, dopo due anni
di mandato. Con l’annuncio recente del governo giapponese dell’eliminazione del tetto massimo di 50 mila arrivi giornalieri e delle restrizioni sui paesi ammessi, dallo scorso 11 ottobre si è tornati a viaggiare liberamente nel Paese del Sol Levante, anche senza l’obbligo di prenotare attraverso un tour operator o di rivolgersi a un’agenzia di viaggio. E il Giappone è pronto per il ritorno dei turisti, ha ribadito Mizuuchi, anche se attualmente il numero di arrivi è molto ridotto. Nel 2019 il Paese aveva accolto 32 milioni di visitatori mentre nel 2021 sono stati solo 245 mila, e sempre nel 2019 furono162 mila gli italiani mentre nel 2021 sono stati solo 5 mila 500. «Ora abbiamo grandi aspettative per il mercato ita-
liano, non ho un obiettivo numerico in testa, ma mi aspetto una ripresa molto rapida». Molte le iniziative dell’ente per promuovere il Paese, da fiere e roadshow ad azioni di co-marketing con tour operator e compagnie aeree, campagne sui social media e webinar. Per quanto riguarda l’accessibilità, Mizuuchi ha sottolineato l’importanza dell’introduzione dei voli Ita Airways che da novembre opererà da Roma Fiumicino sull’aeroporto di Tokyo Haneda, mentre i voli Korean Air tra Roma e Incheon hanno ottime coincidenze per il Giappone. Nel mirino dell’ente tutte le fasce, anche i viaggiatori high income: «Vorrei incrementare i visitatori di fascia alta, abbiamo molte eccellenti hotel di lusso in Giappone».
32 mln
Totale visitatori in Giappone registrati nel 2019. Nel 2021, a causa della pandemia e delle conseguenti restrizioni di viaggio gli arrivi si sono fermati a 245.000
162.000
Arrivi italiani in Giappone nel 2019; lo scorso anno sono stati 5.500