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travel-quotidiano-2-4-marzo-2022

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 7-8 2-4 MARZO 2022

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Volare: il programma di fidelizzazione di Ita

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Operatori

Obiettivo di Boscolo: 75% del fatturato 2019 PADOVA - Sono ben 20 i monografici Boscolo per il 2020. «Quest’anno l’obiettivo è quello di arrivare almeno al 75% del fatturato 2019, se non di più», racconta Elisa Boscolo della direzione del to padovano. A tal fine, contenuti anche gli aumenti in uno spettro compreso tra il 3% e il 5%. A PAGINA 4

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

È proprio così, è brutto dirlo ma è la realtà: il turismo è il settore più fragile fra le varie industrie planetarie. Risente di qualsiasi avvenimento. Non c’è niente da fare. È la sua natura. La guerra di Putin contro l’Ucraina inciderà come ha inciso tutto ciò che è accaduta in questo scorcio di ventunesimo secolo. Siamo fragili, è vero, ma siamo una delle industrie più ricche del mondo. Dobbiamo avere coraggio.

LA FRAGILITÀ DEL TURISMO I timori per la guerra MILANO - Ci eravamo appena ripresi (o almeno avevamo iniziato a fare lunghi respiri di sollievo) per la decrescita del Covid, e quindi per una tendenziale normalizzazione delle cose del mondo, che la Russia invade immotivatamente l’Ucraina. Tutti gli analisti sono concordi nel sostenere

che questo evento drammatico porterà con sè delle conseguenze anche nel settore turistico. Sia a livello di ingressi nel Paese che in relazione alle prenotazioni estive. Che infatti, in questo momento, tendono a decrescere per una forma di timore diffuso. A PAGINA 2

Iata: passeggeri in forte risalita. Trend positivo

FIUMICINO - Alfredo Altavilla, presidente esecutivo di Ita Airways e Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Ita hanno presentato il nuovo programma di fidelizzazione Volare ed hanno svelato i nomi dei campioni e campionesse azzurre a cui sono stati dedicati gli aerei con livrea azzurra.

Alberghi

I piani di sviluppo di Planetaria Hotels MILANO - Dalla collaborazione tra il brand di design Moroso e Planetaria Hotels nascono le nuove suite Nesting Rooms dell’Enterprise di Milano. Il direttore generale, Damiano De Crescenzo, ci racconta i piani futuri della compagnia in ottica mice e sviluppo. A PAGINA 8

Trasporti

La ripresa rapida di Brussels Airlines BRUXELLES - Brussels Airlines confida sulla crescita della domanda leisure per l’estate e potenzia la flotta di medio raggio con l’ingresso di due velivoli, un A319 e un A320. Il ceo, Peter Gerber, segnala una ripresa «più rapida di quanto previsto». A PAGINA 6

GINEVRA - Nel 2024 il numero dei passeggeri internazionali raggiungerà i 4 miliardi, superando così il dato pre-Covid (+103%). L’ultima analisi della Iata mette in luce un trend positivo sospinto dalla riapertura delle frontiere in numerosi Paesi del mondo, ma

Operatori

Turisanda: accordo esclusivo con G Rent MILANO - Oltre 400 ville di lusso, distribuite in Italia, Spagna, Grecia e altri Paesi del Mediterraneo e Oltreoceano. Made by Turisanda sigla un accordo in esclusiva con G Rent, per un’offerta destinata a essere ulteriormente potenziata nel prossimo futuro. A PAGINA 4

Travel QuoTidiano, iTaliabsoluTely e Travel open day

Ti aspeTTano a

Willie Walsh

ancora non quantifica le conseguenze del conflitto scaturito dall’invasione russa in Ucraina. «È chiaro che esistono rischi al ribasso, ma il trasporto aereo è resiliente agli shock ed è improbabile che la crisi impatti sulla crescita a lungo termine». A PAGINA 6

Mondo

La Ferrovia retica guarda con fiducia alla stagione 2022 TIRANO - «Con l’eliminazione delle ultime restrizioni di viaggio abbiamo ritrovato la nostra clientela con una voglia di viaggiare praticamente immutata»: Enrico Bernasconi, rappresentante in Italia della Ferrovia retica guarda con fiducia alla stagione 2022, «che certo riparte da basi

più solide e con la collaborazione dei nostri partner trade segnerà una ripresa concreta». Parola d’ordine, flessibilità per una programmazione che tiene conto del riposizionamento dei viaggi che negli ultimi mesi erano stati posticipati a causa della pandemia. A PAGINA 9

bMT padiglione 5 - sTand 5035


RIPARTENZA MUTILATA Questa ripartenza è mutilata a causa della guerra in Ucraina, e getta il turismo di nuovo in una situazione d’incertezza soprattutto per le imprese di incoming, ma anche per il sistema generale del settore

2-4 marzo 2022

1,7 mln

Gli effetti della guerra

Arrivi generati dal turismo russo in Italia nel 2019

5,8 mln

Presenze generate dal turismo russo in Italia nel 2019

I venti di guerra rallentano la ripresa

MILANO - Mentre il fenomeno Covid e quindi la crisi mondiale che ha innestato, tende a decrescere, sul sistema del turismo sorge un’altra minaccia: la guerra. L’invasione della Russia in Ucraina desta più di una proccupazione negli operatori turistici. Il sospiro di sollievo, insomma, è stato ricacciato giù prepotentemente. L’entusiasmo per la libertà di viaggiare sancita dall’ordinanza del ministro della salute Speranza, è durata lo spazio di qualche giorno. In questo artciolo analizziamo, attraverso la voce dei protagonisti, le possibili ricadute della guerra sul turismo italiano.

Assoturismo

Nel 2019, prima della crisi Covid, il turismo russo in Italia generava circa 1,7 milioni di arrivi e 5,8 milioni di presenze. Una quota considerevole della domanda turistica nel nostro Paese che, con l’apertura delle frontiere anche ai viaggiatori dotati di solo green pass di base, si sperava di recuperare, ma che è messa a rischio dalla crisi Ucraina. Questa è la valutazione di Assoturismo. Gli effetti si sentiranno già nella primavera: il 24 aprile cade la Pasqua ortodossa, che solitamente genera in Italia 175 mila pernottamenti di turisti russi e quasi 20 milioni di euro di fatturato per le attività ricettive. Presenze che, probabilmente, non si concretizzeranno sull’onda delle tensioni internazionali. Sarebbe un colpo pesante per il turismo italiano e un motivo in più - anche se certamente non il più importante per sperare che la crisi si risolva.

Crociere

“

Avevamo appena finito di rallegrarci e ora dobbiamo prevedere perdite ulteriori soprattuttto nelle grandi città

Ivana Jelinic

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI

RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com

MEDIA PARTNER

Con lo scoppio della guerra in Ucraina, si moltiplicano gli annunci delle principali compagnie di crociere, come di recente anche Msc Crociere, che hanno deciso di modificare i propri itinerari comprendenti scali in Russia e più in generale nell’Europa dell’Est. Viking River Cruises ha per esempio già cancellato tutte le proprie partenze 2022 riguardanti viaggi per Kiev, il mar Nero e Bucarest. Stessa scelta per Scenic che non effettuerà per quest’anno alcuna crociera fluviale in Russia. Norwegian Cruise Line ha invece optato per tagliare la tappa di San Pietroburgo dai propri tour nord-europei del 2022. «È un peccato, perché la città è uno dei gioielli della corona dei nostri itinerari scandinavi - ha dichiarato a riguardo il ceo della compagnia, Frank del Rio, in occasione della presentazione dei risultati del quarto trimestre. Nella decisione è coinvolta la Norwegian Gateway, che effettuerà una serie di crociere nel Baltico, con partenza da Copenaghen a cominciare dal

Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com

MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO

prossimo mese di maggio.

Fiavet

«I turisti russi in Italia erano 1,5 milioni nel 2019 e hanno speso nel nostro Paese un 984 milioni di euro. Dopo due anni in cui abbiamo perso oltre l’80% del fatturato del turismo la guerra è l’ennesimo colpo al nostro comparto». Ivana Jelinic, presidente Fiavet-Confcommercio esprime forte preoccupazione per la situazione contingente. «So che saranno inevitabili sanzioni e ritorsioni commerciali a livello europeo, ma bisogna puntualizzare che avevamo appena finito di rallegrarci per l’ammissione in Italia dei turisti vaccinati con Sputnik ed ora dobbiamo prevedere perdite ulteriori, soprattutto in alcuni luoghi, come le grandi città d’arte, già sofferenti, le città dello shopping come Milano e Bologna, le località di vacanza sulla riviera romagnola, senza dimenticare la Sardegna, una delle mete predilette dai russi per il mare». A tutto questo vanno aggiunti i costi del caro bollette e l’inflazione

MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com

generata da questa insensata guerra che si sta abbattendo su un comparto che era in questa fase orientato al futuro, agli investimenti del Pnrr. Infine bisogna considerare il nuovo sentiment dei turisti Usa che saranno meno orientati ai viaggi verso l’Europa. «I dati positivi sulle previsioni di prenotazione dagli Stati Uniti già stanno cambiando, di pari passo con il crollo delle borse: è spaventoso» dichiara la presidente. «So che può sembrare cinico parlare di conseguenze economiche, ma queste hanno purtroppo riflessi importanti sulla vita delle persone: abbiamo contato suicidi nel nostro settore, e ogni giorno raccogliamo storie di disperazione». «Questa ripartenza conclude Jelinic - è mutilata dall’assenza di un mercato basilare per la bilancia economica del turismo, e ci getta di nuovo in una situazione di incertezza soprattutto per le imprese consolidate esclusivamente con l’incoming turistico dalla Russia, che non sono poche, e sicuramente non possono cambiare prodotto dal giorno alla notte».

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

Quotidiano

In primo piano

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l Le compagnie di navigazione Msc Crociere, Viking River Cruises, Scenic e Norwegian Cruise Lines, hanno deciso di modificare i propri itinerari comprendenti scali in Russia e più in generale nell’Europa dell’Est

l Il nuovo sentiment dei turisti Usa che saranno meno orientati ai viaggi verso l’Europa, con i dati di prenotazione che stanno già cambiando

Pasqua Ortodossa Solitamente genera in Italia 175 mila pernottamenti di turisti russi e quasi 20 milioni di euro di fatturato per le attività ricettive. Presenze che, probabilmente, non si concretizzeranno

984 mln €

Spesa totale degli 1,5 milioni di turisti russi in Italia nel 2019

80%

Perdita di fatturato del mercato turistico negli ultimi due anni a causa della pandemia

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397

Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su


MADE BY TURISANDA Al via partnership con G Rent

2-4 marzo 2022

Sono venti i cataloghi monografici per il 2022 dell’operatore padovano

Boscolo: obiettivo minimo il 75% del fatturato 2019 di MASSIMILIANO SARTI

PADOVA - È un 2022 di grandi ambizioni quello di Boscolo Tours, che mette in distribuzione ben 20 cataloghi monografici accompagnati da un manuale ad hoc per i banconisti con tutti i dettagli tecnici necessari in fase di vendita. I volumi si concentrano soprattutto su Italia ed Europa, senza tuttavia dimenticare Medio Oriente e Stati Uniti, nella speranza di poter tornare presto a viaggiare nella maggior parte delle mete internazionali. Il tutto con un prodotto sempre più ampio e standard qualitativi migliorati, tra cui le partenze con massimo 30 persone. Flessibilità è la parola d’ordine di oggi. Ed ecco allora che i 20 volumi rappresentano solo le fondamenta dell’offerta Boscolo, grazie a una

serie di itinerari in background già composti e dotati di disponibilità adeguate, pronti a essere immessi sul mercato per seguire le oscillazioni della domanda e dei contesti regolatori. «L’anno scorso i viaggi guidati, il nostro core business, hanno saputo raccogliere il 40% circa del fatturato 2019 - racconta Elisa Boscolo della direzione del to -. Quest’anno l’obiettivo complessivo è quello di arrivare al-

meno al 75%, se non di più. Tutto dipende naturalmente dall’andamento della pandemia ma siamo fiduciosi. E nel budget non abbiamo per nulla considerato le destinazioni extra-europee, come per esempio Marocco e Giordania, la cui eventuale apertura dei confini ci potrebbe dare una spinta ulteriore. Così come la Turchia, che è stata appena inclusa nei cosiddetti corridoi e su cui abbiamo già

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L’80% delle nostre vendite proviene da circa il 20% delle agenzie contrattualizzate

Elisa Boscolo

quattro itinerari pronti con ulteriori due in preparazione». Inflazione e capacità ridotta dei pullman non possono naturalmente non impattare sui costi: «Ma siamo riusciti a contenere gli aumenti medi in uno spettro compreso tra il 3% e il 5% spiega il responsabile prodotto, Domenico Cocozza -. In molti casi siamo persino stati in grado di mantenere i prezzi sul medesimo livello dell’anno scorso, sempre però con un approccio dinamico alla strategia tariffaria. La maggior parte degli incrementi ha comunque riguardato i trasporti via pullman, soprattutto a seguito della salita dei costi del carburante». L’idea è che anche quest’anno un ruolo importante verrà giocato dall’Italia, destinazione che nel 2021 ha più che raddop-

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Siamo riusciti a contenere gli aumenti in uno spettro compreso tra il 3% e il 5%

Domenico Cocozza

piato il fatturato, movimentando oltre 7 mila passeggeri. Ottime prospettive ci sono anche sull’Europa, in particolare Spagna, Portogallo, Irlanda e Francia. «L’anno scorso il Vecchio continente era partito piuttosto bene - racconta sempre Elisa Boscolo -. Poi però l’introduzione generalizzata del Green pass ha rallentato le richieste, perché ogni Paese ha adottato regole differenti ed era davvero difficile organizzare i viaggi. In ogni caso, quello che abbiamo perso in estate è stato spostato sui mesi successivi. Meno bene è invece andata per l’incoming e per i gruppi ad hoc, con questi ultimi che hanno patito in particolar modo la chiusura della Giordania. Per il 2022 abbiamo però già molte richieste, mentre l’inco-

ming mostra segnali di ripresa dallo scorso Natale. Oggi registriamo inoltre una crescente domanda da parte di viaggiatori single, che desiderano spostarsi in gruppo e hanno moltissima voglia di vacanze.». Infine, una parola sulla politica di distribuzione: «Da tempo ormai - conclude Elisa Boscolo - l’80% delle nostre vendite proviene da circa il 20% delle agenzie contrattualizzate. Chiaro quindi che la nostra intenzione è quella di investire su di loro. Abbiamo perciò deciso di rafforzare i programmi di formazione e presto ripartiremo pure con i fam trip. A livello commerciale stiamo attendendo l’ulteriore miglioramento del mercato. E il medesimo discorso vale per i nostri eventi sul territorio, come gli aperitour e gli appuntamenti presso i nostri fornitori. L’anno scorso ne abbiamo fatti ben 35 e il riscontro è stato notevole. Infine, è finalmente partito il programma dedicato ai Boscolo Gift Expert, che conta già su 110 adv, nonostante i criteri stringenti della selezione. In generale, e in tempi normali, investiamo mediamente il 5% del fatturato in azioni di marketing e comunicazione. Ma da due anni ragioniamo con un approccio molto più dinamico e flessibile, tanto che nel 2021 gli investimenti a riguardo sono stati ben il doppio».

Vola con Gully: focus su Antille Francesi e Seychelles con fam trip ad hoc per le adv

IL BIENNIO DI PANDEMIA HA FATTO RIPENSARE ALLE PRIORITÀ DELLE VACANZE E SPOSTATO I RIFLETTORI SU DETERMINATE DESTINAZIONI

di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Vola con Gully vuole dare un segnale forte alle agenzie e si mette in gioco con una programmazione che ancora una volta punta sulla personalizzazione del viaggio a 360 gradi. Specializzato su Antille Francesi, Seychelles, Mauritius, Emirati Arabi, Polinesia Francese e isole Cook, l’operatore con sede a Genova, propone anche tour in altre destinazioni a lungo raggio, in particolare Nord America, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. I due anni di pandemia non solo hanno fatto ripensare alle priorità in generale ma anche ai particolari che più interessano quando si parla di viaggi e vacanze. Sono stati inoltre spostati i riflettori su alcune destinazioni piuttosto che su altre. A

causa delle restrizioni dei viaggi c’è stata per esempio la riscoperta delle Antille Francesi, i Caraibi d’Europa: nei territori transalpini d’Oltremare c’è l’euro e si va con la carta d’identità. Vola con Gully lo scorso novembre ha quindi organizzato un fam trip in Martinica e ne ha in programma un altro in Guadalupa il prossimo maggio. Parteciperanno le agenzie top seller. Ma pure le Seychelles hanno risvegliato l’interesse dei clienti italiani e anche qui Vola con Gully organizzerà un fam

Tour

Da quelli di gruppo con partenza garantita e guida italiana, fino ai self drive in libertà

trip entro la fine dell’anno. «Siamo un tour operator che progetta esperienze di viaggio su misura - commenta la direzione dell’operatore genovese -: il partner ideale nella programmazione di itinerari, soggiorni combinati e viaggi di nozze». Sul sito ci sono alcune proposte, ma le possibilità sono molte: dai tour di gruppo con partenza garantita e guida italiana in Canada, Stati Uniti, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda ai self drive, che assicurano tutta la libertà di un’avventura on the road,

Plus

I Gully Experience Pack sono abbinabili alla programmazione dei viaggi individuali (self drive inclusi)

ma senza l’incombenza di organizzare percorso e pernottamenti. «Nel tempo abbiamo avuto modo di familiarizzare sempre di più con le destinazioni che proponiamo - conclude la direzione -, di rapportarci con svariati collaboratori locali, dai gestori di hotel ai ristoratori, fino agli organizzatori delle escursioni. I nostri Gully Experience Pack, ab-

binabili alla programmazione dei viaggi individuali (self drive inclusi), sono frutto di questa conoscenza diretta: sappiamo qual è il posto giusto per mangiare l’aragosta in Martinica o la crociera migliore per scoprire la laguna di Aitutaki nelle isole Cook. E condividiamo ogni informazione con chi viaggia insieme a noi».

Quotidiano

Operatori

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Un altro importante passo volto a completare l’offerta goal oriented del brand

Pier Ezhaya

MILANO - Un accordo in esclusiva globale per la fornitura per i prossimi due anni di ville di lusso per vacanze dislocate nelle più prestigiose località del mondo. G Rent, che opera con il marchio Gabetti Short Rent, ha siglato con il gruppo Alpitour una nuova partnership dedicata al brand Made by Turisanda. G Rent mette così a disposizione del tour operator un portafoglio composto attualmente da oltre 400 ville, distribuite tra Italia, Spagna, Grecia e altri Paesi del Mediterraneo, oltre a varie location oltreoceano, come per esempio nei Caraibi e nell’oceano Indiano. Si tratta peraltro di un’offerta destinata a essere ulteriormente potenziata. Infatti, sotto la guida commerciale di Sonia Nuvolari Scarpa, professionista nel settore del luxury management internazionale da oltre 20 anni, la gamma di immobili di lusso della società vedrà nei prossimi anni una crescita sensibile. «È un accordo importante, siglato con un partner di assoluto prestigio, che va nella direzione di rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori, seguendo il cambiamento di costume della nostra società. Ed è soprattutto un altro importante passo volto a completare l’offerta goal oriented di Made by Turisanda», commenta il direttore generale tour operating di Alpitour World, Pier Ezhaya.


torna

AREA B2C Roma - Palazzo dei Congressi 6-7-8 maggio 2022 AREA B2B Roma - Palazzo dei Congressi 6-7 maggio 2022 Per prenotare lo stand e per informazioni: tel: 06/89017577 | e-mail: eventi@travelopenday.com


2-4 marzo 2022

L’incertezza futura

Le richieste ai governi

l Rimozione di tutte le barriere di viaggio (inclusi quarantena e test) per chi è completamente vaccinato; test rapido prima della partenza per permettere ai viaggiatori non vaccinati di viaggiare senza quarantena; rimozione di tutti i divieti di viaggio; accelerare l’allentamento delle restrizioni di viaggio

Quotidiano

Trasporti

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L’associazione delle compagnie aeree evidenzia in ogni caso le possibili ripercussioni dello scontro Russia-Ucraina, «nel breve termine e in particolare nelle aree esposte e limitrofe ai paesi interessati dal conflitto. La fiducia dei consumatori potrebbe essere colpita, anche fuori dall’Europa orientale».

L’ANALISI IATA TRAGUARDA AL 2024 IL SUPERAMENTO DEI LIVELLI PRE-CRISI. MA AD OGGI NON QUANTIFICA L’IMPATTO DEL CONFLITTO CAUSATO DALL’INVASIONE RUSSA IN UCRAINA

Il traffico passeggeri riconquista quota 4 mld

La previsione di viaggiatori internazionali nel 2024, pari al +103% rispetto al dato pre-Covid del 2019

2022

Quest’anno il numero complessivo dei passeggeri dovrebbe salire all’83% del totale del 2019 e raggiungere il 93% nel 2023

di MARIELLA CATTANEO

GINEVRA - Quattro miliardi di viaggiatori internazionali nel 2024: un traguardo raggiungibile secondo la più recente analisi della Iata, che porterebbe il traffico passeggeri a superare i livelli pre-crisi del 2019, con un incremento del +103%. Una stima che giunge in un momento storico particolarmente delicato, su cui pesa enormemente l’invasione della Russia sul territorio dell’Ucraina, che in poco più di una settimana ha già ridisegnato la mappa dei cieli, con la chiusura reciproca dello spazio aereo Ue, Stati Uniti e Canada ai voli russi. La previsione di Iata non calcola dunque l’impatto che potrà avere il conflitto in corso: «In generale spiega la nota ufficiale dell’associazione - il trasporto aereo è resiliente agli shock ed è improbabile che questo conflitto abbia un impatto sulla crescita a lungo termine del trasporto aereo. È troppo presto per stimare quali saranno le conseguenze a breve termine per l’aviazione, ma è chiaro che esistono rischi al ribasso, in particolare nei mercati esposti al conflitto. I fattori di sensibilità inclu-

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Il trasporto aereo è resiliente agli shock ed è improbabile che il conflitto impatti sulla crescita a lungo termine

Willie Walsh

deranno l’estensione geografica, la gravità e il periodo di tempo per le sanzioni e/o la chiusura dello spazio aereo. Questi impatti si faranno sentire più gravemente in Russia, Ucraina e nelle aree limitrofe.

Tornando ai numeri, nel 2021, il numero complessivo di viaggiatori era il 47% dei livelli del 2019; nel 2022 dovrebbe salire all’83%, quindi al 94% nel 2023, al 103% nel 2024 e al 111% nel 2025. «La traiettoria della ripresa del numero di passeggeri da Covid-19 non è stata modificata dalla variante Omicron. La gente vuole viaggiare - sostiene Willie Walsh, direttore generale della Iata -. E quando le restrizioni di viaggio vengono rimosse, le persone tornano a volare. C’è ancora molta strada da fare per raggiungere uno stato di normalità, ma le previsioni per l’evoluzione del numero di passeggeri ci offrono buone ragioni per essere ottimisti». Nel 2021, il numero di viaggiatori internazionali era il 27% dei livelli del 2019. Questo dovrebbe migliorare al 69% nel 2022, all’82% nel 2023, al 92% nel

2024 e al 101% nel 2025. Si tratta di uno scenario di ripresa internazionale a breve termine leggermente più ottimistico rispetto a novembre 2021, basato sul progressivo allentamento o eliminazione delle restrizioni di viaggio in molti mercati. Miglioramenti sono visti nei principali mercati del Nord Atlantico e intra-europei, mentre la ripresa continuerà a ritardare la ripresa in Asia e in Cina. La regione Asia-Pacifico «evidenzia un ritardo nella ripresa: mentre l’Australia e la Nuova Zelanda hanno annunciato misure per riconnettersi con il mondo, la Cina non mostra segni di rilassare la sua strategia zero-Covid. I conseguenti blocchi localizzati nel suo mercato interno stanno deprimendo il numero di passeggeri globali, anche se altri mercati importanti come gli Stati Uniti sono in gran parte tornati alla normalità». Le prospettive per l’evoluzione del numero dei viaggiatori domestici sono leggermente più pessimistiche rispetto a novembre. «I fattori più grandi e immediati per il numero di passeggeri sono le restrizioni che i governi impon-

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gono ai viaggi. Fortunatamente, più governi hanno capito che le restrizioni di viaggio hanno un impatto a lungo termine minimo o nullo sulla diffusione di un virus. E le difficoltà economiche e sociali causate da un beneficio molto limitato semplicemente non sono più accettabili in un numero crescente di mercati. Di conseguenza, la progressiva rimozione delle restrizioni sta dando la spinta tanto necessaria alle prospettive di viaggio».

Un’ultima sottolineatura sul mercato russo evidenza come prima del Covid-19 questo fosse l’undicesimo più grande per i servizi di trasporto aereo in termini di numero di passeggeri, compreso il suo grande bacino interno. L’Ucraina si posizionava al 48° posto. «L’impatto sui costi delle compagnie aeree a seguito delle fluttuazioni dei prezzi dell’energia o del reindirizzamento per evitare lo spazio aereo russo potrebbe avere implicazioni più ampie. È probabile - conclude Iata che la fiducia dei consumatori e l’attività economica subiscano un impatto anche al di fuori dell’Europa orientale».

La compagnia evidenzia una crescita netta della domanda generata dal segmento leisure

Brussels Airlines potenzia la flotta medio raggio per l’estate con altri due velivoli

BRUXELLES - Brussels Airlines dà fiducia alla ripartenza, soprattutto estiva e in particolare del segmento leisure. Ecco quindi il potenziamento della flotta medio raggio con l’aggiunta di due aeromobili - un Airbus 319 e un A320 - proprio in vista della summer. Un ampliamento che arriva prima di quanto previsto dal piano di trasformazione (e nell’accordo di prestito statale) in considerazione della potenziale crescita di domanda per l’estate. Secondo quanto spiegato

dalla compagnia aerea belga, sul network europeo si registra infatti un aumento significativo della domanda leisure per l’estate: il 75% in più di ri-

chieste da parte dei tour operator, il 140% in più di richieste di attività charter rispetto al 2020, e l’aspettativa che questa domanda leisure aumenti ulterior-

mente fino all’estate. Nell’ambito del piano Reboot Plus, Brussels Airlines ha ridimensionato la flotta a breve e medio raggio da 42 aerei nel 2019 a

Notiamo anche un lento ma costante aumento della domanda business

Peter Gerber

30 nel 2020. «Vediamo chiari segnali che questa crisi sta lentamente ma inesorabilmente volgendo al termine - ha dichiarato il ceo, Peter

Gerber -. Il segmento leisure del mercato si è ripreso più rapidamente del previsto e vediamo anche un lento ma costante aumento della domanda di viaggi aziendali. Entro il 2024 dovremmo raggiungere nuovamente il livello del 2019 per quanto riguarda la domanda nel segmento dei viaggi d’affari». Lo scorso dicembre, Brussels Airlines aveva già annunciato una crescita sul fronte intercontinentale, soprattutto verso l’Africa, grazie all’aggiunta in flotta del nono Airbus A330.


Il calendario degli eventi 2 3

MARZO

7 8 23 24 29 31

Bari Napoli

Palermo Catania Milano Navigazione Torino Bologna Cagliari

a t o n e r P subito o i z a p s il tuo NB: Alcune date potrebbero

subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito

5

2022... APRILE

Ancona

10-11 Milano

MAGGIO 6-7 Roma 19 Trieste 20-22 Slovenia SALONE DEL TURISMO

28 30 9 10 15 16 17

GIUGNO Roma Summer Party Milano Summer Party NOVEMBRE Genova Firenze Padova Verona Brescia

Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


Planetaria e Moroso insieme per le otto nuove suite dell’Enterprise

Quotidiano

Alberghi

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L’albergo milanese ha inaugurato le Nesting Rooms: spazi che uniscono il design alle tradizionali atmosfere delle case di ringhiera

testi di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - Sono otto le nuove suite appena inaugurate all’Enterprise Hotel di Milano. Frutto della collaborazione con la art director Patrizia Moroso e il suo brand di design omonimo, le Nesting Rooms si trovano all’interno di due case di ringhiera, affacciate su una classica corte milanese: un nido che accoglie gli ospiti in un abbraccio, offrendo privacy e protezione, senza rinunciare ai servizi di un hotel. «Si tratta di un’iniziativa nata da un incontro che ha portato alla condivisione di interessi e sensibilità comuni», racconta Sofia Gioia Vedani, ceo del gruppo Planetaria Hotels, cui appartiene la struttura meneghina. L’idea era quella di rimettere mano agli appartamenti adiacenti all’Enterprise. Una serie di unità abitative realizzate all’interno di un paio di case di ringhiera da ripensare completamente per venire incontro alle esigenze dei nuovi ospiti: viaggiatori

Colore

È il protagonista assoluto delle camere

L’idea

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Venire incontro alle esigenze dei nuovi ospiti

sempre più trasversali e lontani dalle tradizionali classificazioni di mercato, ma anche clienti locali interessati a fruire di spazi confortevoli e intimi nel cuore della città. «Tutto è partito da una sedia realizzata da Patricia Urquiola (una dei designer di Moroso, ndr) - prosegue Sofia Gioia Vedani -. Dopodiché il nostro team di progettazione ha lavorato insieme all’azienda di arredamento friulana per unire gli spunti di design al sapore delle tradizionali case di ringhiera». I lavori di recupero e riqualificazione hanno quindi mirato a mantenere l’atmosfera allegra e colorata dei cortili meneghini, conservando alcuni elementi tipici come la graniglia, i voltini ad arco e le nicchie ricavate nei vani delle porte, re-interpretan-

Damir Eskerica

Tutto è partito da una sedia realizzata da Patricia Urquiola

Sofia Gioia Vedani

2-4 marzo 2022

De Crescenzo: nel mice focus sulla qualità

25%

Il contributo degli hotel al fatturato Moroso Da sinistra, Sofia Gioia Vedani e Damiano De Crescenzo

doli in chiave vivace e contemporanea. Ma è il colore il protagonista assoluto del progetto. Alle tradizionali tonalità delle case di ringhiera, il rosa cotto e il giallo Milano, è stato quindi accostato il blu jeans nelle sue varie sfumature. Per Moroso non si tratta naturalmente della prima escursione nel campo dell’hotellerie. Anzi, l’ospitalità, e il mondo del contract in generale sta diventando sempre più importante per la società: «Fino a una decina di anni fa, il comparto alberghiero stentava a capire l’importanza del design - sottolinea il ceo di Moroso, Damir Eskerica -. Non se ne comprendevano del tutto le

Le richieste muteranno natura, i committenti saranno più selettivi e le location dovranno dimostrare di essere ancora più di prima al passo con i trend emergenti. Non sarà quindi tanto una questione di quantità, quanto di qualità. Intervistato a margine dell’evento di presentazione delle nuove Nesting Rooms, il direttore generale di Planetaria Hotels, Damiano De Crescenzo, si mostra ottimista sul futuro della compagnia e dell’Enterprise, da lui direttamente gestito: «Dopo un gennaio terribile, la domanda da un paio di settimane è in netta ripresa. Anche quella mice. Certo, la digitalizzazione degli eventi non sparirà come d’incanto. È destinata a rimanere. Ma le manifestazioni più importanti continueranno a essere organizzate live. Anzi, io ritengo che gli spazi congressuali alla lunga non registreranno neppure un calo dei volumi: ci saranno più occasioni d’incontro; alcuni si terranno online, gli altri saranno ancora di persona». Gli effetti si sentiranno piuttosto in termini di selezione dell’offerta: «Il classico meeting in sale noiose e brutte con il coffe break da brioche rinsecchite sarà destinato a scomparire - prosegue De Crescenzo -. Ma si tratta di contesti che erano già in difficoltà. Come sempre, la crisi sta semplicemente facendo da catalizzatore di trend presenti da tempo. È per questo motivo, per esempio, che la nostra sala immersiva (dotata di un sistema di videoproiezioni a 360 gradi, ndr) è ora disponibile anche per gli eventi ibridi, dando così la possibilità a chi non può spostarsi di partecipare magari a più meeting nello stesso giorno». A fronte di tali prospettive tornano inoltre a profilarsi novità anche sul fronte dei nuovi sviluppi del gruppo. Piani già ventilati prima dello scoppio della pandemia e poi solo congelati durante l’ultimo biennio: «Stiamo aspettando il momento giusto - conferma De Crescenzo -. A oggi stiamo tenendo sott’occhio due o tre opportunità interessanti. I nostri piani guardano soprattutto al prodotto leisure». Infine una battuta sulle prospettive del 2022: «Credo che sia ragionevole porsi l’obiettivo di chiudere l’anno con un fatturato a -20% rispetto al 2019 - conclude De Crescenzo -. Almeno se ci riferiamo alle nostre strutture di città. Perché altrove, se andiamo a vedere il 2021, non siamo rimasti molto al di sotto dei livelli raggiunti nell’anno precedente alla pandemia».

potenzialità in termini di business. Perché il design non è solo utile a creare emozioni negli ospiti (il che rappresenta già un buon sistema per assicurarsi dei repetear, ndr), ma anche a ripensare gli spazi, così da incidere sugli aspetti funzionali dell’hotel. La percezione ora però

sta cambiando, tanto che stiamo registrando una decisa crescita di richieste da parte del mondo dell’ospitalità. Se il settore casa pesa quindi oggi per circa il 50% del nostro fatturato totale, il contract vale la restante metà, con il 25% a carico delle aziende e il rimanente 25% agli hotel».

A Gradara nasce il progetto Historic Resort La Loggia: grande attenzione per to e adv

INTENSO IL LAVORO CON LA DISTRIBUZIONE ITALIANA, COSÌ COME L’ATTIVITÀ COSTANTE CON I BUYER STRANIERI NELLE PRINCIPALI FIERE DI SETTORE GRADARA - (m.s.) Ha aperto da poco i propri battenti l’Historic Resort La Loggia di Gradara: un complesso la cui storia si racconta in uno dei Borghi più belli d’Italia, come ama sottolineare il titolare del complesso, Fabrizio Baldassarri; un contesto reso celebre dalla sua rocca medievale e dagli storici e leggendari personaggi di Paolo e Francesca, cantati da Dante Alighieri nella Divina Commedia. «Rappresentiamo un prodotto nuovo sul mercato: un progetto nato in epoca post-Covid, che si rivolge agli attori italiani e internazionali del turismo per proporre una filosofia di soggiorno che richiede amore e passione per il travel e che deve essere vissuta prima ancora che spiegata. Ecco allora il perché del lavoro attento che stiamo conducendo con gli

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agenti di viaggio italiani: un impegno fatto di racconti, oltre che di immagini e pagine di catalogo. E poi c’è la nostra attività costante con i buyer stranieri che raggiungiamo con entusiasmo

Un calice di vino e un sorriso danno inizio a un soggiorno dal sapore elegante e raffinato

Fabrizio Baldassarri

nelle principali fiere di settore e che accogliamo e invitiamo volentieri nel nostro piccolo borgo». Il resort ha la propria anima all’interno di uno storico convento

del Cinquecento, che fin da subito cala l’ospite in un contesto al di fuori del tempo: il chiostro, l’antica biblioteca, gli affreschi, il giardino secolare, la vigna a picco sul mare... Qui si trovano poche stanze esclusive, ma anche la piscina, il campo da tennis, la nuovissima spa Grata Aura, la cantina segreta e una carta dei vini «che partendo da quello prodotto in resort riporta etichette prestigiose, per quello stile che ci rappresenta sempre nel gusto e nelle scelte», aggiunge Baldassari. Uscendo dal complesso centrale si oltrepassa quindi la torre e ci si trova subito immersi nella realtà del borgo antico. Qui due strutture, il Relais e l’Emporio, offrono altre nove stanze di design e dalla concezione più moderna. «La nostra proposta mira a inte-

grarsi con un territorio ricco di bellezze, natura, arte, cultura, e spunti esperienziali - riprende Baldassarri -. L’ospite da noi ascolta la storia di Gradara e dell’antico monastero con occhi grandi, accoglie i nostri racconti con entusiasmo, vuole condividere le passioni della nostra famiglia. Un calice di vino e un sorriso danno inizio a un soggiorno dal sapore elegante e raffinato». E per chi desidera il contatto con la natura, lo sport, l’enogastronomia, il benessere e la cultura ci sono le Experience del resort: esperienze legate al tasting di vino e ai prodotti locali, alle attività outdoor (e-bike, piscina, tennis, trekking, yoga, pilates), alla cultura del territorio con visite guidate della rocca e dell’area circostante, nonché all’offerta benessere in spa.


Quotidiano

Mondo

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La fiducia nella ripresa fa ora perno su «basi più solide» grazie all’eliminazione delle restrizioni di viaggio e su una collaborazione sempre più strategica con il trade

2-4 marzo 2022

Il mercato italiano ha “riscoperto” il prodotto della Ferrovia retica negli ultimi due anni. Tra gli elementi più attrattivi, oltre alla prossimità, il contatto diretto con la natura, la possibilità di abbinare al treno attività sportive e l’approccio ecosostenibile del viaggio, in tutte le sue fasi

Ferrovia retica in corsa verso l’estate di MARIELLA CATTANEO

280.000

Gli italiani che nel 2019 hanno viaggiato lungo la tratta del bernina: risultato record, pari a circa 700-800 persone al giorno.

TIRANO - Una ripartenza che fa perno «su basi più solide»: Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia retica in Italia, scommette sulla leva rappresentata dall’eliminazione da parte della Svizzera di tutte le restrizioni Covid «salvo l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici» (dallo scorso 17 febbraio) e su quella precedente dell’obbligo di tampone sia da Italia sia da Svizzera per i viaggi tra i due Paesi. «Per noi significa rivivere, abbiamo riacquistato la normalità e ritrovato la nostra clientela con una voglia di viaggiare praticamente immutata». Di fatto chi non ha potuto viaggiare, sia gruppi sia individuali «non ha annullato definitivamente ma ha posticipato in date successive. Ci ritroviamo quindi con una base di richieste che copre tutto il 2022 e si somma alla abituale programmazione per l’anno in corso. Ora, quindi, la priorità è gestire bene questi flussi. Molto dipenderà da noi, fornitori del prodotto, che dovremo trovare soluzioni che accontentino tutti e per farlo sarà necessaria la mas-

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Ai partner del trade chiediamo flessibilità e comprensione, per gestire al meglio le richieste

Enrico Bernasconi

sima collaborazione con gli intermediari agenti di viaggio, oltre che del cliente finale». Per questo la richiesta al trade è quella che punta «a flessibilità e comprensione, con un pizzico di pazienza: chiediamo loro di valutare soluzioni alternative e forniamo consigli per trovare varianti precedentemente non considerate. Come ad esempio, nel caso dei gruppi, è possibile scegliere l’inversione del programma classico di viaggio che va da Tirano a St. Moritz. Un elemento su cui ragionare, insieme alla flessibilità su orari e date. Da parte nostra, ci scusiamo in anticipo per eventuali disservizi, in cui potremmo comunque incorrere, magari nelle giornate più trafficate». La risposta al rimbalzo della domanda, «che mi fa piacere sottolineare, vede anche una componente significativa degli italiani, che negli ultimi due anni hanno riscoperto il nostro prodotto»,

comporta anche un aumento di capacità: «Fino a circa metà aprile, sono riuscito a ottenere un treno supplementare alla mattina che è riservato ai gruppi. In pratica abbiamo a disposizione 400 posti in più il sabato e la domenica, quindi 800 nei due giorni, che ci aiutano tantissimo ad ammortizzare la richiesta. Fino all’entrata in scena del Bernina». Se per il resto l’operativo 2022 conferma la base oraria tradizionale, le prospettive future puntano dritto al 2026 delle Olimpiadi invernali: «Il nostro programma di sviluppo del materiale rotabile prevedeva di arrivare

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Guardiamo al 2026, con un programma di sviluppo che porterà un notevole aumento degli introiti

Isole Cook: conto alla rovescia in vista della riapertura estiva

al 2026 (ricordo che alcune gare di sci si svolgeranno a Bormio, il che farà del Trenino Rosso una delle attrazioni per il pubblico di appassionati sportivi) con un treno ogni mezz’ora (oggi uno all’ora), una grande ambizione che è stata frenata da questi due anni di pandemia. Ora bisogna continuare a investire, anche con interventi sulla Milano-Tirano che dovrà migliorare anche in termini di velocità. Per noi sarà un passo fondamentale, che porterà chiaramente un aumento notevole degli introiti». Nota a margine per la clientela proveniente dal lungo raggio, praticamente bloccata dai due anni di Covid: «Si registra, da qualche settimana, una prima avvisaglia di domanda, soprattutto per il Glacier Express, prodotto di nicchia molto ambito dai passeggeri asiatici e nordamericani. Speriamo in un ritorno ai numeri pre pandemia nell’arco di un paio di anni».

AGGIORNAMENTO PER I PARTNER E UNA RIPARTENZA FOCALIZZATA SU ESPERIENZE LEGATE A SOSTENIBILITÀ E COMUNITÀ LOCALI

RAROTONGA - Le Isole Cook, dopo aver riaperto i confini ai viaggi di lavoro da e per la vicina Nuova Zelanda, guardano al ripristino dei flussi turistici con il resto del mondo, compatibilmente con l’evolvere della situazione sanitaria a livello globale. Il governo ipotizza quindi un’apertura con l’Australia appena possibile a partire dal ripristino del volo settimanale Sydney-Rarotonga operato da Air New Zealand. La terza e ultima fase è strettamente vincolata alla riapertura al traffico internazionale da parte della Nuova Zelanda, paese con il quale le Cook condividono la gestione del sistema sanitario, riapertura attualmente annunciata per giugno

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Nick Costantini

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Confidiamo in un ritorno degli italiani entro fine anno

2022 a tutti i vaccinati con isolamento fiduciario. «Sarà una riapertura coerente con gli ultimi due anni di Covid e cioè responsabile verso i visitatori e la popolazione locale - commenta Nick Costantini, gm Southern Europe per

Cook Islands Tourism Corporation, che prosegue - ma sarà anche una riapertura molto attesa dopo la nomination quale destinazione vincitrice del “Best in Travel” targato Lonely Planet. Un riconoscimento che non vogliamo disattendere, offrendo novità a livello esperienziale molto suggestive legate al tema della sostenibilità e della comunità locale. Ora, la nostra priorità è permettere al trade di aggiornarsi costantemente sulle date di riapertura definitive e accedere alle informazioni sulla nuova accessibilità aerea e sui prodotti offerti. La disponibilità per l’estate e per la seconda parte del 2022 è ancora buona; quindi, confido in un discreto ritorno di turisti italiani entro la fine del-

l’anno». Risale ai giorni scorsi il primo caso di Covid-19 alle Isole Cook, dopo due anni di pandemia: una persona isolata a Rarotonga, proveniente dalla Nuova Zelanda. Immediata la risposta del governo che ha ormai varato una strategia di riapertura a lungo termine, che prevede la convivenza con il virus, come annunciato dal primo ministro Mark Brown, attraverso il comunicato ufficiale “Stay calm and take precautions”: «Ci siamo preparati per questo e seguiremo le procedure e i protocolli per affrontarlo. Il fatto di avere un’alta percentuale di vaccinati nella nostra popolazione, ci darà una protezione sostanziale da manifestazioni gravi della malattia».

Italia

Il nostro mercato fino al 2019 si posizionava al terzo posto tra quelli europei per numero di arrivi alle Isole Cook e al secondo per revenue.

166.874

Arrivi globali alle Isole Cook nell’anno 2018/2019. Il contributo dell’Italia è stato pari a 1.478 turisti, in crescita del +16% rispetto all’anno precedente.


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