Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 50-51-52 2-4-9 NOVEMBRE 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
ERA L’UOMO SOLO AL COMANDO (ERA)
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
IPV: anno fiscale a quota 94 milioni
RIMINI - Idee per Viaggiare si appresta a chiudere l’anno fiscale a fine ottobre a quota 94 milioni di euro. Si avvicina così il traguardo dei 100 milioni di euro di fatturato per l’operatore capitolino. Un vero pallino quello della tripla cifra, per il ceo del to, Danilo Curzi, che ha più volte indicato tale soglia quale obiettivo simbolico da raggiungere. A PAGINA 4
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
C’è così tanta carne al fuoco che sul serio sono in imbarazzo. Fra il ministro che apre solennemente la fiera delle duer ruote (invece del Wtm) al pasticcio che si sta consumando (di nuovo) in Ita Airways, non so su chi puntare gli occhi. Però mi sembra che sia iniziata una stagione in cui il ridicolo supererà (e di molto) l’azione programmatica e dicisiva.
IL MINISTRO NON VA AL WTM Apre la fiera delle due ruote MILANO - La prima uscita ufficiale del nuovo ministro del turismo non è stato il World Travel Market, la più importante fiera mondiale del turismo, ma Eicma, la fiera delle due ruote. Ancora non siamo riusciti a capire il motivo di questa scelta, che ci sembra, come minimo bizzarra.
Comunque durante il dibattito dell’Eicma, la Santanché ha detto che il cicloturismo e il mototurismo sono settori importanti per il settore. Be’ se lo dice lei bisogna crederle. Secondo noi gli elementi trainanti del settore erano al Wtm. A PAGINA 2
Air France-Klm: bene l’estate. Cautela per la winter
E così anche Alfredo Altavilla, il braccio destro di Sergio Marchionne è stato fagocitato. Ci deve essere qualcosa nella vecchia Alitalia e nella nuova Ita Airways di così complesso che neanche un manager di vecchio corso è riuscito a dipanare. Certo di aviazione commerciale ne capiva pochino.
Operatori
Ritorna Gnv Awards per le agenzie di viaggio GENOVA - La terza edizione dei Gnv Awards, tornati nel 2022 dopo due anni di pausa, è stata l’occasione per celebrare l’impegno delle agenzie di viaggio e una stagione di crescita su tutto il Mediterraneo. A PAGINA 4
Notizie
I treni regionali aiutano il turismo
ROMA - «Un’estate straordinaria. Da luglio a settembre sono stati 70 milioni i passeggeri sui treni regionali, e il Regionale ha un ruolo sempre più importante per il turismo di prossimità», ha affermato Sabrina De Filippis, direttore direzione business regionale. A PAGINA 3
ROMA - Air France-Klm archivia l’estate con un’ottima performance, testimoniata dai risultati del terzo trimestre, ma guarda con cautela ai mesi invernali stimando di operare circa l’85% della capacità pre-pandemia a fronte di un intervallo precedente fissato
Alberghi
Emerald vuole espandersi in Italia MILANO - C’è anche il Mediterraneo e soprattutto l’Italia tra gli obiettivi di sviluppo della Emerald Collection. Dopo le Maldive e Zanzibar, la compagnia 5 stelle lusso lanciata nel 2013 dalla famiglia Scarapicchia pensa ora a espandersi anche alle nostre latitudini. A PAGINA 8
Eleonore Tramus
tra l’85% e il 90%. Il gruppo prevede di concludere il 2022 con un utile operativo «superiore a 900 milioni di euro». Eleonore Tramus, general manager, per i Paesi dell’East Mediterranean, illustra le novità dell’inverno. A PAGINA 6
Mondo
Gli enti del turismo vedono bene la fine del 2022 MILANO - Gli enti del turismo chiamati a raccolta da Fiavet nazionale a Rimini, tracciano una visione positiva del 2022 che volge al termine e individuano strategie per allungare al prossimo anno questa tendenza positiva. Dalle destinazioni europee da
sempre privilegiate dalle scelte del turisti italiani Grecia e Spagna, solo per citarne due - al ritorno del lungo raggio, Stati Uniti in primis: spazio alle novità di prodotto che rispondono alle esigenze del turismo post-Covid. A PAGINA 9
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Quotidiano
In primo piano
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INVECE DEL WTM IL MINISTRO inaugura Eicma, la fiera delle due ruote
di GIUSEPPE ALOE
MILANO - C’erano gli Stati generali del turismo, organizzati peraltro dal ministero stesso. C’era la grande vetrina del World Travel Market, considerata la più importante fiera del turismo del mondo, che come vedete dalla foto a destra riuniva nel super padiglione Enit alcuni dei numeri uno del turismo italiano (s’intravede Gabriele Burgio, amministratore delegato del gruppo Alpitour, a colloquio con Maria Elena Rossi direttore marketing e promozione global di Enit). Insomma consessi prestigiosi dove portare una parola programmatica da parte del nuovo ministro del turismo. Invece no. La prima apparizione del nuovo ministro del turismo, Daniela Santanchè è stata all’Eicma, Esposizione internazionale delle due ruote, in pro-
gramma fino a domenica a Milano Rho-Fiera. Le due ruote. Naturalmente noi non abbiamo niente contro le due ruote, ci mancherebbe. Ma che un ministro del turismo appena nominato snobbi palcoscenici importanti, se non fondamentali, per partecipare, e addirittura tagliare il nastro di una manifestazione sulle due ruote, ci sembra sul serio stravagante, bizzarro, e forse senza senso. Sentiamo le sue parole. «Quello delle due ruote è un comparto importantissimo anche per il turismo, perché sia il cicloturismo che il mototurismo sono segmenti importanti - ha affermato il ministro -. Quindi, sono molto contenta che questa sia la mia prima uscita ufficiale come ministro, perché voglio assicurare tutti gli operatori che il ministero del turismo farà tutto quello che è necessario perché possiamo ancora andare
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
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ANCORA IL PETROLIO
«Penso che il turismo possa essere il petrolio dell’Italia. Con il governo investiremo su piste ciclabili, urbane ed extraurbane. Ma non solo» Daniela Santanchè
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
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avanti. Abbiamo visto che a oggi anche i dati per il 2022 dimostrano che questo è un comparto veramente effervescente, perché è cresciuto oltre del 18% anche nel periodo della pandemia, negli anni 2019 e 2020. Ci sono tutte le carte in regola perché vada ancora meglio di come sta andando». Il salto logico fra le due ruote e le prospettive del turismo italiano è francamente notevole. Ma continuiamo: «Io non penso che le fiere siano un modello antico e desueto, anzi - ha continuato -. Sono convinta che eventi come Eicma rappresentano un luogo fisico dove avere interscambi, toccare con mano un prodotto e creare relazioni umane. E il governo deve sostenere questi eventi, questo comparto. Un turismo più lento? Assolutamente sì. La passione non si può disgiungere da questo tipo di turismo. Siamo tutti fe-
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lici che Francesco Bagnaia abbia vinto la MotoGP, ma in termini di fatturato si compete con Honda, Suzuki, Kawasaki... colossi molto più grandi di Ducati. Ma Francesco ha vinto non basandosi sulla grandezza, sulla forza, ma sull’abilità, sul knowhow italiano, sulla capacità. E questa è la quintessenza dell'italianità, siamo quelli che facciamo le cose più belle e meglio, come se paragonassimo il Real Madrid alla Sampdoria. Dietro questa vittoria c’è che cos’è l'Italia. Penso che il turismo possa essere il petrolio dell’Italia, con il governo investiremo su piste ciclabili, urbane ed extraurbane, ma non solo». Da notare con quale meravigliosa nonchalance passi dal turismo lento alla vittoria di Bagnaia (uno che sulla moto sfiora i 360 chilometri all’ora). Turismo lento e vittoria veloce: sarà questa la ricetta?
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Notizie
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«I nostri mezzi non sono più solo il mezzo di trasporto per chi lavora o studia, ma anche per svago e vacanza» 2-4-9 novembre 2022
I punti forti del BLUES
di PAMELA MC COURT FRANCESCONE
ROMA - «È stata un’estate straordinaria. Da luglio ai primi di settembre sono stati 70 milioni i passeggeri che hanno viaggiato sui treni regionali, e il Regionale ha un ruolo sempre più importante per il turismo di prossimità», ha affermato Sabrina De Filippis, direttore direzione business regionale. «Per me la cosa ancora più importante e che abbiamo incrementato non solo la clientela italiana ma anche quella estera, grazie anche al fatto che ogni nuova stagione aumentiamo sia la gamma dei nostri servizi che il numero di località servite. «E non lo facciamo in maniera standardizzata, ma analizzando bene i flussi turistici e poi incrementando i servizi dedicati dove vediamo che c’è grande poten-
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Dal punto di vista tecnologico che dei servizi a bordo è in grado di soddisfare sempre di più le esigenze dei viaggiatori
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È un treno in grado di viaggiare anche lungo tratte non elettrificate in modalità diesel e batteria, con importanti riduzioni di emissioni di CO2 e inquinamento acustico rispetto ai treni delle precedenti generazioni
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Treno Regionale e turismo di prossimità ziale». «Abbiamo aumentato di molto anche i collegamenti con gli aeroporti e siamo sempre alla ricerca di nuove destinazioni, di nuovi bacini da conquistare anche a livello turistico. «Stiamo già pensando alla prossima stagione, grazie a partnership con i protagonisti della mobilità e della micromobilità; prima eravamo noi a contattarli, oggi sono loro quelli che ci cercano. Queste collaborazioni ci consentiranno di portare un numero sempre mag-
giore di viaggiatori fino alla loro destinazione finale». «Siamo capillari, siamo efficaci e siamo sicuramente convenienti. Il treno regionale non è più solo il mezzo di trasporto di chi si sposta per lavoro o per studio, ma sempre di più per svago e vacanza. Lavoriamo attraverso sistemi di vendita tecnologicamente avanzati e abbiamo un grande supporto da parte del mondo del trade sia nazionale che internazionale, che vende il treno regionale in modo spontaneo».
«Per la nostra rete la sfida ora è riuscire a fare in modo che sempre più tour operator inseriscano i treni regionali nei loro pacchetti di viaggio alla scoperta del Belpaese. Abbiamo presentato in alcune delle più belle piazze d’Italia il nuovo treno ibrido Blues, che sia dal punto di vista tecnologico che dei servizi a bordo è in grado di soddisfare sempre di più le esigenze dei viaggiatori». Blues è un treno in grado di viaggiare anche lungo tratte non elettrificate in modalità diesel e batteria,
Blues vanta interni curati nei minimi dettagli per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio confortevole, oltre che pratica e conveniente
70 mln
Passeggeri sui treni regionali da lug a set 2022
3 pilastri Capillarità Efficacia Convenienza
con una importante riduzione di emissioni di CO2 e inquinamento acustico rispetto ai treni delle precedenti generazioni. Efficiente per l’ambiente, come i nuovi treni Rock e
“E’ stata un’estate
Sabrina De Filippis
straordinaria. 70 milioni di passeggeri da luglio a settembre
POP, anche il Blues vanta interni curati nei minimi dettagli per offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio confortevole, oltre che pratica e conveniente.
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Cresce anche l’articolazione by Idee per Viaggiare. Dopo Marcelletti, arriva l’Accademia Creativa del Turismo 2-4-9 novembre 2022
In zona Ostiense la nuova sede del to
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Il mio auspicio è che la nuova Act by Idee per Viaggiare possa un giorno contribuire a garantire la continuità aziendale
Danilo Curzi
La tradizionale Unconvention, che Idee per Viaggiare organizza alla viglia della fiera di Rimini, quest’anno ha celebrato anche la nuova sede romana del to: situata all’angolo tra via dei Magazzini Generali e via Acerbi, è composta da quattro piani fuori terra e due soppalcati, oltre a un’autorimessa. Al piano terra sono poi distribuiti reception, uffici e servizi; il primo, secondo e terzo piano sono invece a esclusivo uso uffici, con servizi a ogni piano; il layout interno prevede open space e
zone con piccoli ambienti chiusi. I soppalchi sono utilizzati come sale riunioni e archivi, mentre le terrazze al primo e terzo piano sono attrezzate per eventi e come aree break. Il quartiere Ostiense, dove si trovano i nuovi uffici IpV, è ben collegato dai mezzi pubblici ed è area di architettura industriale e street art, che ha come simbolo il Gazometro: una delle principali zone della città dove si sono diffusi lavori su commissione e murales di grandi dimensioni, opere di artisti
provenienti da tutto il mondo. L’edificio scelto dal Idee per Viaggiare ha una storia interessante: costruito nel 1932 da un importatore di materie prime dall’Etiopia, nel 1943 divenne scuola professionale per fotografi. Nel 2004 è stato poi premiato al concorso internazionale di architettura e design Archés Architecture Prize nella categoria restyling di edifici storici. Un ulteriore rinnovamento negli ultimi tre anni lo ha quindi consegnato alla veste attuale.
IpV sfiora quota 100 mln Fatturato a +50% sul 2019 testi di MASSIMILIANO SARTI
RIMINI - Idee per Viaggiare si appresta chiudere l’anno fiscale a fine ottobre a quota 94 milioni di euro. Si avvicina così il traguardo dei 100 milioni di euro di fatturato per l’operatore capitolino. Un vero pallino quello della tripla cifra, per il ceo del to, Danilo Curzi, che ha più volte indicato tale soglia quale obiettivo simbolico da raggiungere. «E che in realtà abbiamo già superato, andando oltre i 120 milioni, se consideriamo il giro d’affari complessivo dell’azienda, che include l’intero valore del transato e non esclusivamente le fee come invece avviene con il solo fattu-
La nuova sede dell’operatore capitolino
rato». Vale la pena inoltre ricordare che appena l’anno scorso i ricavi del to si erano fermati a 37 milioni (sappiamo tutti il motivo) e che soprattutto i 94 milioni del 2021/22 significano una crescita di circa il 50% rispetto all’era preCovid 2019. Un percorso di sviluppo che in casa IpV è stato accompagnato e reso possibile da investimenti ingenti in nuovi prodotti, destinazioni inedite e soprattutto tecnologia e risorse umane. Tanto che nell’ultimo biennio sono ben 21 i nuovi collaboratori entrati a far parte dell’organizzazione anche, ma non solo, grazie all’acquisizione recente di Marcelletti: «Si tratta di persone esperte, già dotate di competenze importanti nel sales, nella biglietteria e nella pianificazione - racconta sempre
Curzi -. Tutti profili con un passato in altre realtà di peso, comprese alcune di stampo multinazionale». E a proposito di Marcelletti, l’operazione di acquisizione, come si sa, non ha fatto sparire il brand ma ha creato una nuova articolazione Ipv definita dal suffisso by Idee per Viaggiare. Una novità destinata presto ad avere altri sviluppi. A cominciare dalla partnership con l’Accademia Creativa del Turismo, grazie alla quale è già nata Act by Idee per Viaggiare: «L’idea è quella di proporre una serie di percorsi formativi basati su un’esperienza ventennale nel campo - conclude Curzi -. Il mio auspicio è che proprio questa iniziativa possa un giorno contribuire anche a garantire la continuità aziendale della nostra compagnia».
Gnv festeggia un 2022 da record con un incremento dei volumi in tutto il Mediterraneo AL CONTEMPO È AUMENTATA LA CAPACITÀ DELLA COMPAGNIA, PASSATA DA 16 A 25 NAVI IN FLOTTA
Ora si punta a consolidare la domanda domestica e a rafforzare quella internazionale
MILANO - (m.s.) «Per il prossimo anno ci aspettiamo un consolidamento della domanda Italia su Italia, rafforzato al contempo da un incremento delle richieste internazionali verso la nostra penisola - racconta sempre Matteo Della Valle -. Certo, non ci nascondiamo che gli aumenti generalizzati impatteranno sui nostri conti. In gran parte, però, è una situazione che abbiamo già affrontato con successo nei mesi scorsi, quando il prezzo del carburante era addirittura raddoppiato rispetto al 2021. E allora abbiamo deciso di non scaricare se non in minima parte gli aumenti sui nostri passeggeri. Oggi peraltro il costo del Brent pare essersi stabilizzato attorno ai 90 dollari al barile che, pur rappresentando un aumento del 50% rispetto all’anno scorso, rimane comunque ben al di sotto dei picchi raggiunti in estate». Per il 2023, quindi, Gnv punta sostanzialmente a consolidare la propria proposta, che peraltro è già cresciuta sensibilmente, passando dalle 16 navi in flotta del 2019 alle 25 unità in servizio su 31 linee complessive del 2021. «Da quando sono entrato otto anni fa in Gnv non sono però mai mancate le sorprese - conclude Della Valle -, per cui non escludo che nel prossimo futuro si possa aggiungere qualche nuovo collegamento. Quel che è certo è che dal 2024 è previsto un ulteriore rafforzamento della nostra flotta, con l’arrivo nel quarto trimestre della prima di quattro navi di ultima generazione ordinate in Cina».
di CHIARA AMBROSIONI
GENOVA - La terza edizione dei Gnv Awards, tornati nel 2022 dopo due anni di pausa, è stata l’occasione per celebrare l’impegno delle adv e una stagione di crescita su tutto il Mediterraneo. I volumi della compagnia sono infatti aumentati del 46%, rispetto al 2021 e del 35% rispetto al 2019, che è stato l’anno migliore della storia della società. L’intermediato, il primo canale di prenotazione della compagnia, ha chiuso la stagione giugno-settembre con una crescita del 37% rispetto all’anno precedente. La motonave Raphsody, ancorata nel porto di Genova, ha accolto le adv italiane, europee e maghrebine, premiando quelle che hanno meglio performato nell’ambito del programma Élite Partner. L’entusiasmo è emerso anche dalle parole di Matteo Della Valle, passengers sales & marketing staff director della compagnia: «Tra il 2022 e il 2019, abbiamo avuto un aumento della capacità del 50%. A dimostrazione di quanto il gruppo Msc, di cui noi di Gnv facciamo parte, abbia creduto e investito nella compagnia in anni complicati per il settore». Tante, inoltre, le novità a bordo, «con un particolare impegno per le famiglie con bambini, che sono uno dei nostri target principali -
Da sinistra, Matteo Catani e Matteo Della Valle
35%
La crescita dei volumi della compagnia rispetto all’anno pre-Covid 2019
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Le nuove navi di ultima generazione ordinate in Cina. Arriveranno nella flotta Gnv a partire dal 2024
prosegue Della Valle -: sono migliorate le dotazioni negli spazi per i più piccoli, è cresciuto il numero delle cabine per gli animali domestici ed è stato introdotto il camping on board, che consente a chi lo desideri di non allontanarsi dal proprio mezzo durante la traversata». Matteo Catani, amministratore delegato del gruppo, felice di riprendere l’appuntamento dei Gnv Awards con le adv, che sono «un canale di sviluppo e di vendita fondamentale», ha sottolineato come Grandi Navi Veloci, insieme con il gruppo Msc, è pure fortemente impegnata sulle grandi tematiche del momento, come la de-
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Sono migliorate le dotazioni negli spazi per i bambini, è cresciuto il numero delle cabine per gli animali domestici ed è stato introdotto il camping on board
Matteo Della Valle
carbonizzazione, l’utilizzo dell’Lng e la transizione verso un’economia più sostenibile: «Oggi il gruppo sta investendo in maniera importante nel refit delle flotte per introdurre le nuove tecnologie».
di MARIELLA CATTANEO
ROMA - L’ottima performance estiva da una parte, il velo di incertezza che permane sul futuro dall’altra. Nel mezzo il punto di domanda sull’esito della privatizzazione di Ita Airways mentre nuove (o sarebbe meglio dire rinnovate) prospettive di acquisizione si aprono su Tap Air Portugal. Air France-Klm affronta così la stagione invernale, dopo aver chiuso il terzo trimestre con ricavi per 8,1 miliardi di euro, di mezzo milione superiore ai livelli ante-Covid e in crescita del 78% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei nove mesi il fatturato ha raggiunto i 19,3 miliardi. L’utile netto del trimestre risulta di 460 milioni contro la perdita di 193 milioni dello scorso anno. Il risultato operativo ammonta a 1,02 miliardi, ben oltre le stime degli analisti che si fermava a 844 milioni. Sui nove mesi il risultato netto è positivo per 232 milioni dal rosso di 3,2 miliardi del 2021. A trainare il rimbalzo dell’attività del gruppo è stato il periodo estivo che ha visto il numero dei passeggeri trasportati in crescita del 48% rispetto allo scorso anno a un totale di 25 milioni. Un trend che lo scorso mese aveva anticipato
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Il gruppo chiude con un utile record il trimestre estivo ma rimanda a inizio 2023 il raggiungimento del 90% dei livelli di capacità pre-Covid
Le ambizioni di Air France-Klm fra ripresa e consolidamento Eleonore Tramus, general manager di Air France-Klm per i Paesi dell’East Mediterranean (oltre a Italia Malta, Albania, Grecia, Cipro, Turchia e Israele) in occasione della prima uscita sul nostro mercato, in fiera a Rimini: «Ci stiamo avvicinando ai livelli del 2019 e
per l’inverno stiamo ampliando il nostro network specie su alcune direttrici. Dopo un periodo così complesso siamo fiduciosi di poter affrontare il futuro con sempre maggior ottimismo». Il ceo del gruppo, Benjamin Smith, ha ribadito che «gra-
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Ci stiamo avvicinando ai livelli 2019 e per l’inverno ampliamo il network, soprattutto su alcune direttrici. In Europa e negli Stati Uniti
Eleonore Tramus
zie a una solida preparazione e al nostro approccio agile alla capacità, siamo stati in grado di sfruttare al meglio la forte domanda di viaggi di questo trimestre»; ma ha anche evidenziato che la situazione rimane insoddisfacente in alcuni dei punti chiave per l’attività del gruppo, come l’aeroporto di Amsterdam Schiphol, principale hub di Klm. Le previsioni di aumento capacità per il quarto trimestre vengono quindi limitate a circa l’85% della capacità pre-pandemia a fronte di un intervallo precedente fissato tra l’85% e il 90%. Il raggiungimento di quest’ultimo traguardo è comunque previsto per il primo trimestre del 2023. Il gruppo prevede di concludere il 2022 con un utile operativo «superiore a 900 milioni di euro», quindi
non lontano dagli 1,1 miliardi del 2019. Tornando alla winter in corso, l’operativo Air France conta 171 rotte con 5 new entry rispetto all’inverno 2021: il nuovo collegamento per l’aeroporto Newark-New York, i voli per Salisburgo e Innsbruck, insieme a Kittilä in Finlandia e Tromsø in Norvegia. Sul lungo raggio ripartono anche i collegamenti su Città del Capo e Tokyo Haneda. Quattro novità anche per Klm, con le rotte su Nantes, Rovaniemi, Aarhus e Katowice; sul lungo raggio, invece, si registra il prolungamento in inverno di un’altra novità della scorsa estate, Austin, a conferma dell’ottimo momento della domanda sugli Stati Uniti. Sull’intero Nord America nell’inverno Klm servirà un 19
Quotidiano
Trasporti
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destinazioni, con una crescita dell’11% dei posti offerti. Infine, se l’Italia «si conferma mercato strategico», il percorso a singhiozzo della privatizzazione di Ita in cui il gruppo franco-olandese partecipa insieme al fondo Usa Certares e Delta Air Lines - c’è interesse anche su altri mercati, come quello portoghese, dove un investimento in Tap Air Portugal completerebbe il potenziale accordo con Ita Airways in alcuni dei mercati europei in più rapida ripresa. «Siamo molto soddisfatti della penisola iberica e Tap potrebbe essere un’opzione per avere una presenza più ampia», ha dichiarato Smith, a margine della presentazione dei risultati del terzo trimestre, precisando che il gruppo si impegnerà «sicuramente» con il governo portoghese su una «base formale» quando quest’ultimo sarà pronto a vendere la sua piena partecipazione in Tap.
Volotea avanza sull’Italia con l’apertura della settima base: Firenze
AL VESPUCCI SARÀ POSIZIONATO NEL 2023 UN A319 E INTRODOTTI NOVE NUOVI COLLEGAMENTI, PER UN TOTALE DI UNDICI
FIRENZE - Volotea consolida e amplia il posizionamento sull’Italia protagonista dell’apertura della 19esima base europea: Firenze diventa così la settima base del nostro Paese, dopo Venezia, Verona, Palermo, Napoli, Cagliari e Olbia. Nel 2023 la compagnia posizionerà al Vespucci un Airbus A319 e lancerà 9 nuovi collegamenti alla volta di Palermo, Catania, Bari, Cagliari,
Bilbao, Tolosa. Altre 3 nuove destinazioni saranno svelate nelle prossime settimane. Le new entry si aggiungono a quelle per Bordeaux e Nantes, per un totale di 11 collegamenti disponibili, pari a un’offerta totale di 305.000 biglietti. Delle 8 rotte in vendita al momento, 6 sono operate in esclusiva dal vettore. La compagnia, infine, stima la creazione di circa 30 nuovi posti di lavoro, 20 cabin crew e 10 piloti, legati all’apertura della base. «La Toscana è una delle regioni più importanti nella nostra strategie di sviluppo - spiega Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -: garantiremo tutto l’anno una maggiore connettività tra lo scalo di Firenze, il resto dell’Italia, le sue isole e mete internazionali, grazie a numerosi collegamenti esclusivi e a tariffe convenienti. Presso lo scalo, dove verranno create numerose
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305.000
Offerta posti totale da Firenze nel 2023
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Nuovi posti di lavoro diretti: 20 cabin crew e 10 piloti
nuove posizioni lavorative, saremo in grado di soddisfare le esigenze di viaggio di un numero maggiore di passeggeri, proponendo orari di volo ancora più comodi e offrendo collegamenti verso destinazioni domestiche e internazionali. Infine, ci attestiamo come la seconda compagnia a Firenze per numero di destinazioni collegate con voli di-
La Toscana è una delle regioni più importanti nella nostra strategia di sviluppo. A Firenze siamo la seconda compagnia per numero di destinazioni collegate
Carlos Muñoz
retti». L’offerta Volotea dal Vespucci rispecchia la strategia della compagnia che, per il 2023, punta a facilitare i viaggi verso le isole e verso l’estero: a Firenze, più della metà dei posti in vendita (54%) sarà alla volta di Sardegna e Sicilia. Per il 2023, saranno disponibili collegamenti da Firenze alla volta di Francia (Bordeaux, Tolosa e Nantes), Spagna (Bilbao) e Italia (Palermo, Catania, Bari e Cagliari). Tre nuove rotte verranno annunciate nelle prossime settimane. «Le 11 nuove rotte operate da Volotea dall’aeroporto di Firenze rafforzano sempre più la connet-
tività dello scalo con il resto d’Europa - aggiunge il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Correva il mese di maggio 2020 quando, dopo solo due giorni dalla fine del lockdown, Volotea fu la prima compagnia aerea ad annunciare la ripresa del volo Pisa-Olbia. Un gesto che ci diede grande fiducia e che oggi, dopo più di due anni, viene riconfermata». Nel 2023 l’offerta del vettore in Italia prevede più di 4,3 milioni di posti in vendita, pari al 10% in più rispetto al 2019; in crescita anche il numero delle rotte che salgono a circa 130 per un totale di più di 25 mila voli.
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Parte bene il nuovo Faarufushi
Immerso in una vegetazione lussureggiante e circondato da una laguna privata di 100 ettari, il nuovo Emerald Faarufushi Resort & Spa è posizionato su un’isola di 7 ettari, a soli 20 minuti di barca dalla prima proprietà della compagnia. Entrambi membri della collezione The Leading Hotels of the World (come la prossima proprietà in apertura a Zanzibar, ndr), i due resort offrono quindi ai viaggiatori anche l’opportunità di un’esperienza di island hopping. Il Faarufushi mette in particolare a disposizione degli ospiti 80 ville indipendenti, cinque ristoranti di cucina internazionale e due bar, la Emerald Spa con otto sale trattamenti tra gli alberi tropicali, un centro sportivo con palestra, campi da tennis e da padel, nonché un programma di attività per bambini e ragazzi al Dolphin Kids Club. «Il Faarufushi ha già raggiunto il 55% di occupazione a ottobre. Per-
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Per ora procediamo per acquisizioni dirette. Ma per il futuro siamo aperti anche ad altre soluzioni, come i contratti di gestione
Simone Scarapicchia
centuale che sale al 63% per novembre e sfiora il 70% a dicembre - rivela Simone Scarapicchia -. Le tariffe sono invece del 5%-7% inferiori al Maldives ma, se i trend dovessero mantenersi sui livelli attuali, pensiamo che nel 2024 i prezzi camera del Faarufushi supereranno quelli del nostro primo indirizzo nella destinazione. Quest’ultimo ha infatti visto le proprie tariffe camera già salire del 25% rispetto al momento della sua apertura e per l’anno prossimo, complici anche gli aumenti dei voli e il cambio euro-dollaro sfavorevole agli ospiti provenienti dal Vecchio continente, non credo che le alzeremo ulteriormente. In generale, alle Maldive il nostro obiettivo per il 2023 sarà quello di raggiungere i medesimi livelli di occupazione e revenue per room di quest’anno, nonostante l’aumento della nostra offerta».
L'Emerald Faarufushi Resort & Spa
La Emerald Collection fa rotta verso l’Italia Focus su Sicilia, Sardegna, Puglia e Toscana Il gruppo intende espandersi in tutta l’area Mediterranea. In arrivo anche ulteriori resort alle Maldive e a Zanzibar
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - C’è anche il Mediterraneo e soprattutto l’Italia tra gli obiettivi di sviluppo della Emerald Collection. Dopo le Maldive, dove il gruppo ha appena aperto il secondo resort lo scorso 1° di ottobre, e Zanzibar, in cui è prevista un’altra inaugurazione per il prossimo 1° dicembre, la compagnia 5 stelle lusso lanciata nel 2013 dalla famiglia Scarapicchia pensa ora a
Simone Scarapicchia, con la branding & communication manager, Greta Scarapicchia
espandersi anche alle nostre latitudini . «Stiamo valutando tutte le opportunità che ci si possono presentare - spiega il chief commercial officer, Simone Scarapicchia . Al momento guardiamo a Sicilia, Sardegna, Puglia e Toscana ma non solo. In Italia centrale stiamo peraltro già valutando un’importante opzione per un country resort di lusso, mentre a Palermo ci hanno recentemente offerto un validissimo progetto di conversione per la realizzazione di un city hotel. Certo, in quest’ultima ipotesi non sappiamo ancora, nel caso, se far rientrare tale proprietà in Emerald, oppure creare un nuovo marchio ad hoc, o ancora agire da white label company e affiliare la struttura a un brand internazionale. Vedremo. Quello che conta è che vogliamo espanderci nell’area mediterranea, in Italia come altrove». I piani della compagnia prevedono a oggi almeno tre quattro aperture nei prossimi cinque anni, in aggiunta al nuovo Emerald Zanzibar Resort & Spa da 250 chiavi (commercializzato Valtur Escape nel nostro Paese, ndr), che sarà operativo da dicem-
Già sold-out le date di Natale per il debutto africano
L’Emerald Zanzibar Resort & Spa è ubicato a Muyuni, nel Nord-Est dell’isola, a circa 45 minuti dall’aeroporto. La struttura includerà 250 suite (soluzione base da 50 metri quadrati), mentre l’offerta f&b si declinerà in quattro ristoranti e altrettanti bar (tra cui una gelateria). A ciò si aggiungeranno quattro piscine (una per i più piccoli e una solo adulti), nonché un’area giochi per bambini, un anfiteatro, una palestra, e campi da tennis, padel, calcetto, pallavolo e beach volley. Immancabili anche il centro diving Padi e il convention centre. Da segnalare infine la Emerald Spa, con trattamenti che si rifanno alla cultura balinese e thai. «Pure a Zanzibar siamo partiti benissimo - spiega sempre Simone Scarapicchia -. Le vendite per i giorni del 25,26 e 27 dicembre sono già chiuse. C’è solo Valtur che dovrebbe avere ancora disponibili poche camere in allotment. A livello tariffario pensiamo di partire con una media di 400 euro a camera, viste anche le dimensioni del complesso. Ma l’obiettivo è di superare presto la soglia dei 500 euro. Siamo molto fiduciosi, anche grazie al contributo che potrà dare il nuovo aeroporto internazionale inaugurato giusto l’anno scorso».
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Palermo
La compagnia sta tra le altre cose valutando la possibilità di acquisire un city hotel nel capoluogo siciliano
500
Le camere della seconda struttura in arrivo a Zanzibar, dopo quella in apertura il prossimo 1° dicembre
bre. «Tra i progetti già in fase avanzata c’è infatti un’ulteriore proprietà a Zanzibar da circa 500 camere che dovrebbe sorgere nei pressi del primo - aggiunge Scarapicchia -. Abbiamo inoltre intenzione di aprire anche un terzo indirizzo alle Maldive. Negli ultimi due casi pensiamo a un sub-brand della Emerald Collection posizionato a un livello leggermente inferiore rispetto al marchio originario. Alle Maldive, per intenderci, ciò significherebbe collocarci nel segmento dei 700-750 dollari a camera a notte con un accentuato taglio family, mentre le altre due nostre proprietà nel Paese viaggiano oltre i mille dollari di tariffa media». Obiettivi ambiziosi insomma per questa compagnia italiana a conduzione familiare che punta su un’offerta luxury all inclusive a vocazione internazionale. «Per ora procediamo per acquisizioni dirette - conclude Scarapicchia -. Ma per il futuro siamo aperti anche ad altre soluzioni, come i contratti di gestione. Non escludiamo inoltre di aprire il capitale della nostra società a gruppi, fondi o investitori esterni, che ci consentirebbero di accelerare le nostre strategie di espansione».
La Prestigio Collection di Autentico Hotels raggiunge quota 15 strutture 600
CENTRALE IL RUOLO DELLA DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA: UNA LEVA IMPORTANTE PER SOSTENERE LA CRESCITA
Le agenzie contattate ogni anno dal team della Prestigio Collection
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Gli hotel inclusi nella collezione lanciata nel 2021. Le altre strutture sono due appartamenti/ville e una dmc
Quotidiano
Alberghi
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di MARIA CARNIGLIA
RIMINI - Primo bilancio per Autentico Hotels sul progetto Prestigio Collection. Il circuito nasce a ottobre 2021 sotto il cappello del gruppo con l’obiettivo di offrire alle strutture ricettive un supporto commerciale più ampio, in grado di cogliere tutte le opportunità del mercato. «A un anno dal lancio siamo soddisfatti - commenta Mario Cardone, co-founder & business development di Autentico Hotels -. Sono 15 le realtà rappresentate, di cui 12 hotel, due appartamenti/ville e una dmc. L’obiettivo è quello di offrire uno strumento per imprenditori alberghieri capace di sostenere tra le
altre cose le prospettive di crescita sul canale trade, che può arrivare a rappresentare il 25% del mercato della struttura». Il team di Prestige Collection nell’arco di un anno visita infatti circa 600 agenzie all’anno, per aiutare le strutture partner a massimizzare la distribuzione b2b. «Il trade è un segmento di mercato molto interessante per le strutture - aggiunge Cardone - in quanto i to e le adv garantiscono in media una tariffa di vendita più alta, un soggiorno più lungo e una stagionalità più alta. In questo modo valorizziamo il ruolo delle agenzie che sono una leva importante per sostenere la crescita». Dopo una stagione record nel 2022, la sfida
I to e le adv garantiscono una tariffa di vendita più alta, un soggiorno più lungo e una stagionalità più alta
Mario Cardone
per il 2023 è perciò quella di mantenere gli stessi livelli di crescita in un mercato sempre più competitivo. A differenza di Autentico Hotels, dedicato esclusivamente a strutture ricettive 5 stelle, il circuito Prestigio Collection è riservato a strutture alberghiere 4 stelle e 5 stelle, ma anche ad altri operatori turistici che abbiano l’esigenza di una rappresentanza commerciale sui principali mercati a livello mondiale. Il piano di promozione commerciale è molto equilibrato tra leisure, corporate e mice. «I due circuiti hanno finalità, target differenti e piani commerciali separati - conclude Cardone - con team dedicati per evitare possibili confusioni».
Quotidiano
Mondo
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Outgoing: strategie e speranze per una ripresa duratura La sfida dell’inverno, fra l’incognita del caro prezzi e l’ombra delle conseguenze del conflitto in Ucraina 2-4-9 novembre 2022
DAL CORTO AL LUNGO RAGGIO L’ESTATE HA CONFERMATO NUMERI CHE IN TANTI CASI HANNO SFIORATO I LIVELLI PRE-PANDEMIA
un anno più semplice. «La stagione appena chiusa è stata caratterizzata da molte difficoltà e disservizi - aggiunge Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’Ente Nazionale Ellenico per il Turismo -. L’Italia ha fatto registrare un’ottima performance, con un aumento della spesa procapite. La Grecia è molto amata dagli italiani. Per noi sostenibilità vuol dire far vivere i viaggiatori a contatto con gli abitanti. Vogliamo proporre la Grecia tutto l’anno, anche per vacanze brevi».
di MARIA CARNIGLIA
MILANO - Il turismo outgoing è in ripresa e per i viaggiatori italiani la mobilità verso molti paesi dovrebbe raggiungere a breve i ritmi pre pandemia. Fiavet ha raccolto alcuni rappresentanti degli Enti del turismo stranieri per un confronto diretto e per cogliere una visione d’insieme sulla strategia di superamento dei due anni di Covid.
SLOVENIA
Segnali positivi dalla Slovenia con qualche riserva sul caro elettricità che potrebbe rompere le prospettive di crescita. «I numeri stanno tornando ai livelli pre Covid commenta Aljoša Ota, direttore Ente Sloveno per il Turismo in Italia -. L’Italia è sempre tra i primi mercati ma ha ancora il 25% di margine per crescere. Il turista italiano è alto spendente ed è interessato oltre che alla montagna, anche ai centri termali e al mare».
REPUBBLICA DOMINICANA
La promozione su vari mercati ha aiutato molto una destinazione come la Repubblica Dominicana, uno dei primi paesi a riaprire dopo il Covid. «Chiuderemo il 2022 con oltre 4 milioni 900 mila turisti (5 milioni nel 2019) - sottolinea Neyda Garcia Castillo, direttrice Ufficio Turismo Repubblica Dominicana -. Il 76% del mercato è occupato dagli Usa e il 23% dall’Europa. L’Italia è al quinto posto ma prevediamo una crescita».
THAILANDIA
La Thailandia prevede un inverno difficile sulla scia del caro energia. Per questo ha lanciato una campagna invernale che punta sullo slogan: Stacca i termosifoni e vola al caldo della Thailandia. «Nel 2019
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TURCHIA
Il suggerimento per le adv è quello di andare a scoprire stati e città meno note, puntando su nuovi circuiti di viaggio
Francesco Paradisi
I punti
1
La Rep. Dominicana chiuderà il 2022 con 4,9 mln di arrivi
2
Il turismo italiano in Slovenia ha un margine di crescita del 25%
Il Lussemburgo guarda al mercato italiano
I PLUS DELL’OFFERTA LEISURE E MICE
BOLOGNA - Il Lussemburgo punta i riflettori sull’Italia, mercato che sta diventando sempre più importante per il settore turistico e Mice. Nel 2021, il 57% degli italiani ha visitato il paese per motivi turistici, il 22% per Mice, il 13% per visitare parenti e amici e il 9% per business tradizionale. Percentuali in linea con la media europea. Ecco allora che la scorsa settimana si è svolto un evento a Bologna alla presenza di Lex Delles, Ministro del Turismo del Lussemburgo e ha visto la partecipazione di una delegazione di operatori della travel industry lussemburghese tra cui Luxair e sightseeing.lu, entrambi key player per l’offerta e per i prodotti rivolti in modo specifico ai visitatori italiani. Da una recente survey condotta dal centro di ricerca lussemburghese Ilres e commissionata da Lft, l’agenzia nazionale per il marketing della destinazione e lo sviluppo del turismo, tra i fattori che spingono il viaggiatore italiano a visitare il Lussemburgo troviamo il desiderio di scoprire una nuova destinazione (per il 72% del campione), la natura e i paesaggi e la reputazione del Paese (scelti a pari merito dal 39%degli intervistati), la facilità di accesso e i collegamenti e le attrazioni storiche e architettoniche (entrambe scelte dal 28% dei viaggiatori del panel). La ricerca delinea inoltre che la conoscenza e l’interesse per il Lussemburgo sono più elevate nelle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est. L’Emilia-Romagna è tra le regioni in cui le ricerche e le prenotazioni di voli per il Lussemburgo sono aumentate maggiormente tra il 2021 e il 2022, e questa regione continua a mostrare un elevato potenziale di crescita.
i turisti italiani sono stati 292 mila, dopo gli Usa - spiega Sandro Botticelli marketing manager Ente Nazionale Turismo Thailandese -. Forse a fine 2022 supereremo i 60 mila arrivi dall’Italia».
CROAZIA
La Croazia, soddisfatta della ripresa rapida ed evidente, punta a proporsi come destinazione per tutto l’anno. «Il 2023 non sarà facile - commenta Viviana Vukelic, direttrice Ente Nazionale Croato per il Turismo -. Dobbiamo fare i conti con la guerra, l’inflazione e la crisi economica. Nonostante queste premesse la Croazia ha superato nel 2022 i 100 milioni di pernottamenti, di cui 4 milioni relativi a turisti italiani. La destinazione ha attirato un pubblico giovane, quello maggiormente pena-
lizzato dalla pandemia».
STATI UNITI
Le città degli Stati Uniti sono ripartite, dopo due anni molto difficili. Le previsioni indicano un 2023 di forte ripresa e un 2024 di consolidamento. «Nel 2019 gli Usa erano la prima destinazione a lungo raggio per l’Italia - evidenzia Francesco Paradisi, presidente Visit Usa Italy -. La destinazione, che nel 2022 ha sofferto per un calo nei servizi, ha tanto da offrire. Il suggerimento per le adv e gli operatori è di andare a scoprire gli stati e le città meno conosciute, puntando su nuovi circuiti di viaggio».
GRECIA
La speranza per l’Ente del Turismo Ellenico è che il 2023 si riveli
3
Per il 2023 la Turchia investe sul segmento crocieristico
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Oltre 874.000 arrivi italiani in Croazia nei primi nove mesi 2022
Dopo due anni di stop la Turchia ha registrato nel 2022 la ripresa del turismo dall’Italia. «Da gennaio ad agosto 2022 - sottolinea Riza Haluk Soner, direttore Ente del Turismo della Turchia - abbiamo registrato 250 mila turisti italiani. Nel 2023 punteremo molto sul segmento crocieristico grazie al quale prevediamo complessivamente 50 milioni di viaggiatori».
SPAGNA
Per la Spagna la sfida nei prossimi anni sarà quella di far conoscere le tante sfaccettature del turismo culturale del paese. Destinazione sicura, amata dagli italiani, ha le idee molto chiare e gli obiettivi già definiti. «L’Italia, prima della pandemia, era il quarto mercato spiega Isabel Garaña Corces, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo di Milano -. In agosto la ripresa è stata ottima. Ora punteremo sulla cultura, sulle eccellenze dell’enogastronomia e sull’ambiente. Vogliamo un turista sensibile e attento alla natura e alle tradizioni. Confermiamo il rapporto stretto con le adv alle quali dedicheremo una formazione specifica».
Mauritius punta al milione di arrivi per fine anno
OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE INVESTENDO SU NUOVI BACINI, IN PARALLELO A QUELLI STRATEGICI
di PAMELA MC COURT FRANCESCONE
ROMA - Mauritius ha riaperto dopo il Covid il 1° ottobre 2021, e da allora l’isola dell’oceano Indiano ha recuperato l’80% del suo traffico pre-pandemia con 655 mila arrivi nei primi nove mesi dell’anno e con un target ambizioso: un milione di arrivi entro fine 2022. «Ma se c’è una cosa che il Covid ci ha insegnato è stata la necessità di diversificare le nostre strategie», ha detto Arvind Bundhun, direttore Mauritius Tourism Promotion Authority. «Così, sebbene i nostri mercati principali siano molto importanti, abbiamo iniziato a guardare più da vicino ai mercati regionali e anche a mercati più lontani». «Siamo sempre stati una destinazione euro-centrica: i principali mercati inbound sono la Francia, seguita da Regno Unito e Germania.
L’80% delle prenotazioni dall’Italia è intermediato: per questo aumentiamo le azioni b2b, tra formazione e campagne con i to
Arvind Bundhun
Anche l’Italia è molto importante per noi, essendo sempre stata una destinazione privilegiata per i viaggi di nozze, ma ora stiamo attirando nuovi settori. Dalla riapertura a oggi gli arrivi dall’Italia sono stati 15 mila. Nonostante la mancanza di voli diretti ci sono ottimi collegamenti attraverso Dubai e Istanbul. E da fine dicembre ad aprile 2023
verranno ripristinati i voli settimanali Neos da Roma e Milano». «La nostra strategia per il mercato italiano è molto chiara. Con l’80% delle nostre prenotazioni generate dal travel trade, stiamo consolidando le nostre azioni b2b con attività di formazione, organizzando webinar e fam trip, e attraverso campagne congiunte con agenzie e tour operator. Per quanto riguarda il b2c la campagna Mauritius Now ha avuto un grande successo di pubblico per il suo messaggio forte, e ora lo stiamo rinfrescando». Per quanto riguarda nuovi mercati, Arvind Bundhun e tornato da poco da un viaggio in Iran. «Turkish Airlines opera frequenze da cinque punti nell’Iran, e stiamo guardando con interesse anche a Israele, ma il nostro pane quotidiano rimane il mercato europeo».