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travel-quotidiano-19-febbraio-2021

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 2 19 FEBBRAIO 2021

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Operatori

Alitalia: Lufthansa rientra in corsa?

Msc Grandiosa al via dopo il lockdown CIVITAVECCHIA - La Grandiosa è stata la prima nave a ripartire dopo il lockdown natalizio, testimoniando dello sforzo di Msc per garantire ambienti sicuri a bordo. Il messaggio è chiaro: le crociere sono un prodotto fruibile già da ora, senza dover aspettare la soluzione definitiva all’emergenza pandemia. A PAGINA 6

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

In questi tempi complessi e variegati, in cui tutti parlano e dicono la loro (delle volte sul serio a sproposito), ci viene in soccorso un’istituzione che non dice mai niente. Nonostante il turismo sia crollato, che le aziende siano al collasso, che già si segnalano chiusure e posti di lavoro persi. E’ l’Enit. Sempre silenzio. Come se tutto andasse come al solito. Come se non fosse cambiato il mondo.

DRAGHI PUNTA SUL TURISMO 25 milioni di vaccinati MILANO - Vaccino per 25 milioni di italiani entro l’estate per salvare la stagione estiva. E’ questo il Piano che il governo guidato Mario Draghi sta elaborando per salvaguardare il settore messo a dura prova dalla pandemia. Accelerare con la campagna vaccinale

per garantire un numero ampio di persone immunizzate prima dell’estate. Lo scopo del piano, che si sta studiando in questi giorni è quello di far fare un balzo al Pil attraverso la leva del turismo. Non era mai successo prima d’ora. A PAGINA 2

I low cost contro le compagnie aeree tradizionali

Mentre Ita sta portando a termine le risposte da presentare all’Ue che dimostreranno la richiesta ‘discontinuità’ con la vecchia compagnia, dal network alla strategia di sviluppo, al piano economico finanziario, dall’altra parte esce la voce di un possibile interessamento per Alitalia da parte di Lufthansa. Una partnership industriale, così come prevista anche dal piano dell’ad Fabio Lazzerini, sarebbe vista con favore dell’Antitrust Ue.

Mondo

Israele convolge adv e to per ripartire TEL AVIV - Mentre il Paese è protagonista dell’apertura dei primi corridoi di viaggi sicuri nel Mediterraneo grazie agli accordi con Grecia e Cipro, l’Ufficio nazionale israeliano del turismo delinea gli step della ripartenza, contando sul coinvolgimento di tour operator e adv. A PAGINA 10

Operatori

Aldo Frecceri nuovo ad di Giver GENOVA - Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Cita giustamente John Belushi in Animal House il nuovo amministratore delegato di Giver, Aldo Frecceri, per descrivere il momento difficile: «Ma sono fiducioso, perché potrò contare sull’aiuto di personale altamente qualificato». A PAGINA 6

MILANO - E’ una battaglia forse mai sopita quella che oggi vede protagoniste low cost e compagnie aeree tradizionali: queste ultime, fortemente penalizzate dal più lento recupero della domanda sul lungo raggio e per il segmento dei viaggi d’affari, si ritrovano loro mal-

Mondo

La ripresa di Malta legata all’innovazione LA VALLETTA - «Innovazione e grande motivazione per una ripresa concreta del settore turistico»: Ester Tamasi traccia il percorso di rilancio di Malta Tourism Authority, che passa dalla formazione per il trade così da poter rispondere alle nuove esigenze dei turisti post-Covid. A PAGINA 9

grado a competere sul quel corto-medio raggio storicamente dominato dai vettori a basso costo. La corsa a conquistare quote di mercato è aperta, con Ryanair, easyJet e le altre pronte a sfidare le compagnie nazionali sui loro network domestici. A PAGINA 8

Operatori

Programmi, novità e strategie dei villaggi per l’estate 2021 MILANO - Anche la prossima estate sarà purtroppo piena di incognite. Inutile negarlo. Di certezze, perciò, non si può certo parlare. Eppure, l’esperienza del 2020 ci dice che con ogni probabilità almeno il mare Italia dovrebbe essere fruibile. E chissà, magari que-

sta volta ci si potrà anche spingere in qualche altra destinazione mediterranea. Di programmi e novità per l’estate parliamo quindi con tre importanti protagonisti della villaggistica, come Alpitour, Futura Vacanze e Fruit Viaggi. A PAGINA 4


In primo piano

L’aveva detto durante il discorso al Senato che avrebbe puntato sul turismo. Forse questa volta ci siamo 19 febbraio 2021

IL PIANO DI DRAGHI: VACCINARE 25 MILIONI di italiani per rilanciare il turismo di GIUSEPPE ALOE

MILANO - I segnali c’erano tutti, fin dalla definizione del governo. Rivedere dopo molto tempo il ministero del turismo, per di più dotato di portafoglio e affidato a Massimo Garavaglia, è stato un segnale. Ma la cosa è andata ancora avanti. Infatti nel discorso al Senato, il presidente Draghi ha fatto un passaggio molto interessante sul settore turismo. «Nel nostro Paese alcuni modelli di crescita dovranno cambiare. Ad esempio il modello di turismo, un’attività che prima della pandemia rappresentava il 14% del totale delle nostre attività economiche» ha detto il premier e ha aggiunto: «imprese e lavoratori in quel settore vanno aiutati ad uscire dal disastro creato dalla pandemia. Ma senza scordare che il nostro turismo avrà un futuro se non dimentichiamo che esso vive della nostra capacità di preservare, cioè almeno non sciupare, città d’arte, luoghi e tradizioni che successive generazioni attraverso molti secoli hanno saputo preservare e ci hanno tramandato». Non basta. Durante la replica alle dichiarazioni dei senatori, Draghi prendendo la parola ha ribadito: «faremo ripartire il turismo, è una questione essenziale. Investire in questo settore non significa buttar via i soldi, al contrario, perché i soldi ritornano indietro e con gli interessi. Dobbiamo escogitare misure che non ammettono il fallimento del sistema, da una parte e dall’altra, che evitino la chiusura di molte aziende che nel turismo lavorano». Nella mia esperienza di giornalista del turismo che ha visto in ordine: Governo Andreotti VII Governo Amato Governo Ciampi

25 mln

Gli obiettivi per iniziare a rimettere in piedi il Paese dopo più di un anno di emergenza sanitaria

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Obiettivo di immunizzati entro luglio

Imprese e lavoratori del settore vanno aiutati

E’ essenziale fare ripartire il turismo

Massimo Garavaglia, neo ministro del turismo

300.000 Obiettivo vaccinati giornalieri

Governo Berlusconi Governo Dini Governo Prodi Governo D’Alema Governo D’Alema II Governo Amato II Governo Berlusconi II Governo Berlusconi III Governo Prodi II Governo Berlusconi IV Governo Monti Governo Letta Governo Renzi Governo Gentiloni Governo Giuseppe Conte Governo Giuseppe Conte II Governo Mario Draghi;

nessun premier aveva speso tante parole, ma soprattutto tante parole così programmatiche per il nostro settore. Per cui la cosa ci fa ben sperare. Specialmente perché ieri è uscita un’indiscrezione che confermerebbe l’indirizzo che sta prendendo il nuovo governo. Infatti la prospettiva è: vac-

Rivedere dopo molto tempo il ministero del turismo, per di più dotato di portafoglio e affidato a Massimo Garavaglia, è stato un segnale Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

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direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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cino a metà degli italiani entro l’estate per salvare la stagione estiva. E’ questo il piano che il governo guidato da Mario Draghi sta elaborando per salvaguardare il settore messo a dura prova dalla pandemia. Accelerare con la campagna vaccinale per garantire un numero ampio di persone immunizzate prima dell’estate. Lo scopo del piano, che si sta studiando in questi giorni in cui si inizia a pensare anche alla scadenza del Dpcm con le misure anti Covid il prossimo 5 marzo, è quello di far fare un balzo al Pil attraverso la leva del turismo. Insomma cercare di iniziare a rimettere in piedi il Paese messo a dura prova da più di un anno di emergenza sanitaria. L’obiettivo è quello di arrivare alla quota dei 25

MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com

milioni di immunizzati entro luglio. Per riuscirci bisogna vaccinare al ritmo di 300 mila somministrazioni al giorno. Chiaramente se questo piano dovesse venir attuato non solo il turismo potrebbe ripartire molto bene, ma facendo leva sul nostro settore tutta l’economia potrebbe iniziare a risollevare le proprie sorti. Usare il turismo come volano economico di un intero Paese è una di quelle idee salutari, che appoggiamo senza riserva. Ora speriamo soltanto che non intervengano ostacoli, consorterie burocratiche o economiche, potentati di qualche genere a fermare o rallentare il piano del governo. Continuiamo ad essere fiduciosi.

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

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Investire in questo settore non significa buttare via i soldi, perché le somme investite tornano indietro e con gli interessi

Mario Draghi

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397

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Quotidiano

Notizie

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19 febbraio 2021

Iata Travel Pass

IATA La priorità assoluta è quella di riavviare il sistema del trasporto aereo in totale sicurezza. In questo modo possiamo dimostrare ai governi che viaggiare è un’attività sicura.

l È l’app che consente ai passeggeri di archiviare e condividere in modo sicuro i risultati dei vaccini Covid-19 e le registrazioni dei test di cui hanno bisogno per viaggiare all’estero l Contiene informazioni su quali test, vaccini e altre misure vengono richieste ai passeggeri prima di viaggiare verso varie destinazioni

Lo Iata Travel Pass prende sempre più piede

MILANO - Sono circa una ventina le compagnie aeree che da marzo sperimenteranno lo Iata Travel Pass, l’app che consente ai passeggeri di archiviare e condividere in modo sicuro i risultati dei vaccini Covid-19 e le registrazioni dei test di cui hanno bisogno per viaggiare all’estero. Lo ha comunicato la stessa Iata in occasione di un webinar durante il World Aviation Festival, precisando che dopo l’annuncio dello scorso novembre si sta lavorando alacremente per lanciare il Travel Pass. «Attualmente ci sono colloqui con altri 30-40 altri vettori per l’adozione di questa piattaforma digitale per i passeggeri», ha dichiarato Alan Hayden,

Attualmente ci sono colloqui per l’adozione della piattaforma con 30-40 vettori

Alan Hayden

responsabile dei prodotti per i passeggeri e la sicurezza. «La nostra priorità è riavviare il sistema del trasporto aereo in sicurezza. In questo modo possiamo dimostrare ai governi che viaggiare è sicuro».

Info sull’app

L’app studiata dalla Iata contiene informazioni su quali test, vaccini e altre misure vengono richieste ai passeggeri prima di viaggiare verso varie destinazioni; un mezzo

per registrare il loro stato di salute; e, soprattutto, un modo semplice e coerente a livello internazionale per trasmettere queste informazioni agli addetti delle compagnie aeree e dell’immigrazione.

Viaggi smart

La speranza è anche quella che il Travel Pass - e più in generale anche altri passaporti sanitari digitali - possano accelerare la transizione verso i cosiddetti viaggi smart, evitando code e altri ri-

tardi negli aeroporti riconducibili a verifiche e controlli manuali. «La nostra visione a lungo termine è che i passeggeri possano fare qualsiasi cosa utilizzando il riconoscimento facciale, dal check-in all’accesso alle lounge frequent flyer fino ai gate di imbarco automatico. Se mai qualcosa di buono rimarrà dall’esperienza del Covid, è che avremo l’infrastruttura e la mentalità giuste per passare al viaggio contactless» ha concluso Hayden.

30-40

I colloqui attivati con i vettori per l’adozione della piattaforma digitale per i passeggeri. La priorità è riavviare il sistema del trasporto aereo in sicurezza. In questo modo si può dimostrare ai governi che viaggiare è sicuro

Costa Crociere: varo tecnico per l’ammiraglia “green” Toscana

IL PIANO DI ESPANSIONE DELLA COMPAGNIA

di VALERIA BECCARI

MILANO - Il Gruppo Costa ha recentemente varato la terza nave alimentata a gas naturale liquefatto, la tecnologia di alimentazione più avanzata in ambito marittimo per abbattere in maniera importante le emissioni. L’ultima ammiraglia entrata in flotta, costruita nei cantieri Meyer di Turku (Finlandia), è un omaggio alle eccellenze della Toscana, da cui la nuova arrivata prende per l’appunto il nome. «Il varo tecnico è sempre un’occasione molto speciale per noi costruttori navali, poiché è il momento in cui la nave raggiunge finalmente il suo ambiente naturale. È anche la fase in cui l’allestimento, tutti i colori, gli spazi e le attrazioni a bordo iniziano a prendere la loro forma definitiva - ha spiegato Mario Zanetti, chief commercial officer di Costa Crociere e direttore generale di Costa Group Asia -. Il float out di Costa Toscana costituisce un ulteriore forte segnale, che conferma il nostro impegno per la ripresa del comparto. Siamo convinti che le crociere torneranno ai livelli precedenti la pandemia, probabilmente anche a livelli superiori. Sebbene la situazione attuale sia ancora molto sfidante, confermiamo i nostri progetti finalizzati all’espansione della flotta. Parliamo di un investimento importante». Il Gruppo Costa è stato il primo al mondo nel settore delle crociere a cre-

Cinque

Le navi ordinate dal Gruppo alimentate a gas naturale liquefatto (LNG), la tecnologia di alimentazione più avanzata in ambito marittimo

6 mld €

Investimento complessivo del gruppo per il piano di espansione che comprende un totale di sette nuove navi in consegna entro il 2023

Green

Grazie all’utilizzo dell’Lng è possibile eliminare quasi totalmente l’immissione in atmosfera di ossidi di zolfo e particolato, abbassando anche le emissioni di ossido di azoto e di Co2

DI NAVIGAZIONE PREVEDE UN TOTALE DI

dere in questa tecnologia, ordinando un totale di 5 nuove navi alimentate a LNG, di cui due, Costa Smeralda e AIDAnova, già entrate in servizio. Si tratta di un piano di espansione che comprende un totale di sette nuove navi in consegna per il Gruppo entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre sei miliardi di euro.

7 NUOVE NAVI ENTRO IL 2023

Gas naturale liquefatto

Così come la sorella Costa Smeralda, la Toscana è alimentata a gas naturale liquefatto (Lng): la tecnologia attualmente più avanzata nel settore marittimo per abbattere le emissioni, sia in mare sia durante le soste in porto. Costa Toscana è stata progettata per essere una vera e propria smart city itinerante, dove si applicano soluzioni sostenibili e concetti di economia circolare. Grazie all’utilizzo dell’Lng è in particolare possibile eliminare quasi totalmente l’immissione in atmosfera di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), abbassando significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di Co2 (sino al 20%). L’intero fabbisogno giornaliero di acqua della nave viene poi soddisfatto trasformando quella del mare, tramite l’utilizzo di dissalatori. Il consumo energetico è quindi ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento intelligente.

Design e facilities

Il design della nuova nave è un tributo alla Toscana, realizzato da Adam Tihani, che ha collaborato con un team internazionale di architetti. Le facilities disponibili a bordo spaziano dalla spa alla zona intrattenimento, fino ai bar tematici e ai 16 ristoranti che celebrano il cibo italiano. Tra tutti, spicca quello dedicato alle famiglie con bambini e il Lab, dove sperimentare le proprie abilità in cucina sotto la guida degli chef Costa. Inoltre, tra le 2.600 cabine, la categoria con terrazza sul mare vanta una dependance dove fare colazione, sorseggiare un aperitivo o semplicemente godersi il panorama. Costa Toscana farà il suo debutto in Brasile nella stagione 2021-22. E’ prevista una crociera inaugurale di Capo-

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E’ un momento speciale per noi costruttori navali, perché la nave raggiunge il suo ambiente naturale.

Mario Zanetti

danno con partenza da Santos il 26 dicembre 2021, per un itinerario di una settimana che visiterà Salvador e Ilhéus, e ritorno a Santos il 2 gennaio 2022. Dal 2 gennaio al 10 aprile 2022 Costa Toscana proporrà altre 15 crociere con lo stesso itinerario, con imbarco a Santos e Salvador.


FOCUS SUI PROGETTI ALPITOUR,

L’INTERVISTA... TRIPLA

19 febbraio 2021

MILANO - In una stagione piena di incognite come quella che stiamo vivendo, fare programmazione è un esercizio tanto arduo quanto a volte aleatorio. Di certezze non si può naturalmente parlare, però l’esperienza dell’anno passato

testi di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - Di prodotto balneare e di villaggi abbiamo già cominciato a parlare sullo scorso numero di Travel Quotidiano, grazie a un’intervista con il direttore prodotto del gruppo Nicolaus, Gaetano Stea. Proseguiamo quindi lungo questo percorso con una triplice intervista ad altrettanti protagonisti della villaggistica della prossima estate. Si tratta, in ordine rigorosamente alfabetico, di Franco Campazzo, direttore prodotto mainstream del gruppo Alpitour, che oltre al brand omonimo include anche i marchi Francorosso, Bravo Club, Eden Viaggi & Eden Village, Swantour, Margò e Karambola, nonché di Belinda Coccia, direttore commerciale di Futura Vacanze, e di Cristian Gabriele, direttore generale di Fruit Viaggi.

Come sta procedendo la definizione della programmazione per l’estate 2021? Avete qualche novità in arrivo?

Franco Campazzo

«Il Bravo Club Rodos Princess, il Creta Bravo Club Sirens, il Naxos Alpiclub e l’Eden Village Baia Arantzos in Sardegna sono le novità mediterranee della nostra offerta mainstream per l’estate 2021. In Italia, inoltre, oggi praticamente tutte le regioni hanno prodotti brandizzati Alpiclub, Seaclub o Ciao Club. Novità sono però previste anche a Capo Verde, dove avremo un Eden Village Horizon a Boavista. Non solo: entreremo per la prima volta in Algarve con complessi Seaclub e Alpiclub. Abbiamo poi aggiornato e rivisto la formula villaggio per il 2021, soprattutto alla luce delle aspettative attuali legate alla sicurezza sanitaria: fra le novità, citerei in particolare il web check-in nei Bravo Club ed Eden Village, le procedure certificate di sanificazione degli ambienti comuni e la particolare attenzione al trattamento delle camere. Ma anche l’animazione con palinsesto ampliato, onde consentire a tutti di divertirsi mantenendo la giusta sicurezza tra gli ospiti, i ristoranti che, a seconda delle dimensioni, avranno servizio buffet o ai tavoli, la digitalizzazione delle informazioni relative ai nostri hotel, l’incremento del personale addetto ai mini-club, nonché le nuove regole per gestire escursioni e trasferimenti rispettando il distanziamento e garantendo la sanificazione costante dei mezzi».

Belinda Coccia

«Avremo sicuramente tre new entry in Sardegna. Ne abbiamo aperto le vendite al momento della pubblicazione dei cataloghi Futura Club e Mare Estero. Si tratta del Baia di Conte, del Colostrai e del Baia del Porto, che porteranno così a cinque i Futura Club distribuiti nelle aree strategiche dell’isola. Naturalmente abbiamo anche già implementato i trasporti, con l’inserimento di voli speciali sulle tratte di Alghero e Cagliari, nonché grazie al potenziamento dei collegamenti su Olbia. Via mare abbiamo inoltre previsto pacchetti nucleo familiare a partire da 99 euro. Tra le altre novità, se-

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Quotidiano

Operatori

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Stiamo proponendo quattro iniziative commerciali, pensate appositamente per sostenere la distribuzione.

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Franco Campazzo

Lo scorso anno la pandemia aveva preso tutti alla sprovvista. Questa estate beneficeremo di scelte più consapevoli

gnalerei pure la nuova linea Futura Club Collection, che include proposte inserite in contesti più riservati, con un’atmosfera raffinata, un servizio ricco nella cura dei dettagli e una formula di intrattenimento soft. All’estero, infine, avremo il nuovo Futura Club Bakour Beach di Djerba, in Tunisia».

Cristian Gabriele

«Dallo scorso anno abbiamo avviato un importante sviluppo del prodotto Italia, con sette importanti acquisizioni che hanno portato a dieci il numero dei Fruit Village in commercializzazione esclusiva lungo la Penisola. Di questi, quattro sono pronti a debuttare proprio per la prossima estate: tre resort in Calabria, il Torre Sant’Irene e il Baia delle Sirene, entrambi situati direttamente sulla costa di Tropea, a Briatico, e il Temesa Beach Resort, che si adagia sul mare della costa tirrenica calabrese. Alla Calabria si accompagna poi una novità in Sicilia: le Dune Beach di Mortelle, a pochi chilometri da Messina. Abbiamo inoltre rivisto tutto il concept di prodotto e

Belinda Coccia

creato due nuove linee per i nostri villaggi: una Prime per una clientela più esigente e una Easy, per chi è attento al prezzo ma non vuole rinunciare ai programmi di intrattenimento e organizzazione Fruit. Uno sforzo ingente, che si è tradotto plasticamente anche nella nomina lo scorso ottobre di Donato Garcea nell’inedito ruolo di responsabile del prodotto Italia.

Quali le vostre aspettative e in particolare le destinazioni che ritenete possano garantire i maggiori ritorni alla luce del contesto attuale?

F.C.

«Siamo moderatamente ottimisti, con una particolare attenzione naturalmente sull’Italia e sul Mediterraneo».

B.C.

«Prevediamo una stagione che ricalcherà quella del 2020 sul fronte della prossimità. In poche parole, l’Italia sarà nuovamente la grande protagonista. Ma c’è una differenza: lo scorso anno la pandemia aveva preso tutti alla

Alpitour

Quattro le novità italiane del prodotto mainstream già annunciate:  Il Bravo Club Rodos Princess, il Creta Bravo Club Sirens, il Naxos Alpiclub e l’Eden Village Baia Arantzos in Sardegna

Futura Vacanze

In arrivo tre new entry in Sardegna. Si tratta del Baia di Conte, del Colostrai e del Baia del Porto, che porteranno così a cinque i Futura Club distribuiti nelle aree strategiche dell’isola

sprovvista, viaggiatori inclusi. Questa estate beneficeremo probabilmente di una maggiore lungimiranza e di scelte più consapevoli. Sicurezza, qualità, flessibilità e soprattutto affidabilità saranno perciò le parole d’ordine dei prossimi mesi. L’improvvisazione, al contrario, non premierà. Oltre alla Penisola la nostra programmazione continua inoltre a includere anche alcuni Futura Club in Grecia, in Portogallo e sul Mar Rosso. A questi, come accennavo prima, si aggiunge ora pure la Tunisia. Per quanto ci riguarda è tutto pronto. Ci auguriamo perciò che anche sul fronte estero la stagione possa portare qualche frutto».

C.G.

«Chiaramente l’Italia sarà ancora al centro degli interessi dei viaggiatori. Ma è il tema sicurezza il cardine su cui si dovranno organizzare e progettare le vacanze. Attendiamo fiduciosi sviluppi e indicazioni su come far ripartire il corto e medio raggio, importantissimo per la nostra realtà. Noi siamo pronti e ottimisti per una ripresa nel breve pe-


Quotidiano

Operatori

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FUTURA VACANZE E FRUIT VIAGGI 19 febbraio 2021

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ci dice che con ogni probabilità almeno una parte del mare Italia dovrebbe essere ragionevolmente agibile per la prossima estate. E chissà, magari questa volta ci si potrà anche spingere in qualche altra destinazione mediterranea.

L’ESTATE DEI VILLAGGI

Programmi, novità e strategie di tre protagonisti dell’offerta mare riodo».

Quali le politiche commerciali e le eventuali offerte per il canale agenziale?

F.C.

«Stiamo proponendo quattro iniziative commerciali, pensate appositamente per sostenere la distribuzione in un momento tanto delicato. L’obiettivo è non perdere clienti, nonché garantire cassa e marginalità alle agenzie e flessibilità e tutele sia a loro, sia ai clienti. Ecco quindi la “Ripartiamo”, che sospende l’acconto alla conferma delle pratiche, per tutte le partenze fino al 31 ottobre, e garantisce un extra valore fino a 200 euro sulle conversioni dei voucher. Ma anche la “Extra”, estesa fino ad aprile, che prevede una commissione aggiuntiva, pure per il volato di linea, sui pacchetti di almeno sette notti. La “Alpitour è con te” assicura invece cancellazioni senza penali fino a otto giorni prima della partenza per il prodotto Italia e fino a 14 giorni per

l’internazionale, richiedendo unicamente al cliente il versamento del costo di una card Zero pensieri a pratica. La “Parti e riparti” è quindi valida sui brand Alpitour, Francorosso, Turisanda, Bravo Club, Eden Viaggi e Eden Village per prenotazioni confermate entro il 30 aprile e per partenze comprese tra il 1° maggio e il 17 dicembre, a esclusione della finestra temporale fra il 30 luglio e il 2 settembre. Prevede la promozione bambini su Alpitour e sugli Eden Village e il finanziamento a tasso zero. Inoltre, per chi sottoscrive un’assicurazione integrativa, si aggiunge anche la garanzia Bimbo free negli AlpiClub e negli Eden Village, un trolley consegnato al rientro della vacanza e un buono da utilizzare per future prenotazioni. Il contratto commerciale One, infine, è all’insegna della semplificazione, ponendo le basi per uniformare e armonizzare la nostra offerta».

B.C.

«La nostra la politica commerciale prevede un cluster premiante e dina-

Fruit Viaggi

Pronti al debutto per la prossima estate quattro nuovi Fruit Village: tre in Calabria, il Torre Sant’Irene, il Baia delle Sirene e il Temesa Beach Resort, a cui si aggiunge il siciliano le Dune Beach di Mortelle

Italia

La destinazione principe indiscussa della prossima estate. La speranza, però, è che si possano aggiungere anche alcune mete a medio raggio su Mediterraneo e Mar Rosso

mico. Dato che il 2020 è stato fortemente penalizzato dalla pandemia, questa volta lo schema non sarà però basato, come vuole tradizione, sul fatturato dei 12 mesi precedenti, bensì sul giro d’affari dall’anno commerciale 2018-2019. Promozioni dedicate all’advance booking e iniziative altamente focalizzate sulla flessibilità saranno quindi le leve che agevoleranno le agenzie nel proporre il prodotto al consumatore. Quest’anno la nostra tradizionale campagna early booking “Primi premiati” è stata infatti affiancata dalla nuova “Emozioni in libertà”: una serie di servizi studiati ad hoc, per fornire il massimo della flessibilità e della sicurezza, che includono tra le altre cose una policy di cancellazione senza penali fino a sette giorni dalla partenza, la possibilità di cambiare destinazione e date della vacanza fino a 21 giorni prima del soggiorno, nonché il miglior prezzo garantito e niente adeguamenti carburante. Grande attenzione è stata poi data anche al sistema di prenotazione riservato alle agenzie, grazie a continue implementazioni e costanti perfezionamenti».

Il cliente si è ormai abituato agli spazi garantiti dal rispetto del distanziamento sociale: ne vorrà perciò godere anche dopo la fine della pandemia.

Cristian Gabriele C.G.

«“Credere nel domani” è la nostra ultima campagna commerciale, incentrata su tre punti per noi fondamentali: minimo impegno economico in fase di prenotazione, quindi acconto di soli 50 euro, migliore tariffa garantita e formula annullamento inclusa con il libero di ripensarci. In questo momento è infatti dovere delle aziende sforzarsi di stimolare la poca domanda in circolazione e rispondere alle esigenze di sicurezza e flessibilità in fase di prenotazione».

Come è andata infine l’estate 2020 nei vostri villaggi? E soprattutto quali dei servizi introdotti per far fronte alle nuove esigenze dell’emergenza sanitaria pensate di conservare anche per la prossima alta stagione?

F.C.

«Sui prodotti di punta del nostro gruppo, il 2020 ha sicuramente registrato un buon andamento. Per quest’anno abbiamo quindi rivisto e riformulato la formula villaggio, aggiornandone e adattandone i contenuti alle aspettative attuali, particolarmente sensibili agli aspetti della prevenzione del Covid-19».

B.C.

«Nonostante un inizio molto incerto e in ritardo, dovuto alla messa a punto dei protocolli di sicurezza in ogni singola struttura, tutto sommato l’estate 2020 ha portato risultati soddisfacenti. Manterremo perciò se necessario le misure previste dai protocolli di sicurezza. Siamo infatti sempre molto attenti alla salute dei nostri clienti».

C.G.

«Sicuramente è stata una stagione complessa, ma il villaggio Italia ha sostanzialmente retto. C’è però ancora tanto da lavorare per mantenere adeguati standard di sicurezza. Crediamo che il cliente si sia ormai abituato agli spazi garantiti dal rispetto del distanziamento sociale: un vantaggio di cui vorrà godere anche dopo la fine della pandemia. Le strutture devono perciò già oggi adeguare gli ambienti a disposizione degli ospiti per rispondere a questa nuova esigenza. Stesso discorso per i programmi di animazione, che hanno bisogno di modelli sempre più articolati per evitare il rischio assembramenti».


Operatori

È salpata da Genova con 800 persone a bordo la Grandiosa: prima nave a riprendere il mare dopo il lockdown natalizio 19 febbraio 2021

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Il nostro protocollo sicurezza, di cui sono orgoglioso, è utilizzato come modello a livello mondiale

Leonardo Massa

MSC FA ANCORA DA APRIPISTA Le crociere prodotto vendibile ora

di MANUELA IPPOLITO

CIVITAVECCHIA - L’accesso libero a locali e piscine, grazie al protocollo della compagnia, rende possibile fare tutto ciò che ormai non è più possibile apprezzare da tempo: andare al ristorante e a teatro, partecipare alle attività di intrattenimento, utilizzare le piscine, le aree fitness e spa. È questo il messaggio che giunge forte e chiaro dalla Msc Grandiosa in occasione del suo primo viaggio post-sospensione natalizia: le crociere sono un prodotto vendibile e fruibile già da ora, senza dover aspettare la soluzione definitiva all’emergenza pandemia.

120.000

L’occupazione generata in Italia dal comparto crocieristico, che nel solo 2019 ha prodotto valore per 14 miliardi di euro

«Siamo nati nel Mediterraneo e stiamo ripartendo da qui. Credo che questa sia anche l’occasione di rilancio per tutta l’industria crocieristica - afferma il managing director Italy di Msc Cruises, Leonardo Massa, presentando la ripresa dell’attività di Grandiosa, che ha confermato il primato della compagnia a ospitare nuovamente i clienti a bordo, visto che già dopo il precedente lungo lockdown era stata la prima al mondo a navigare -. Il nostro protocollo di sicurezza, di cui sono orgoglioso, è utilizzato come modello a livello mondiale per supportare la possibile ripartenza del settore crociere insieme ad altri comparti dell’ospitalità. Consente infatti spazi sicuri e la possibilità di godersi pienamente l’esperienza del viaggio, così

come avveniva prima della pandemia». La Grandiosa è salpata da Genova con 800 persone circa a bordo: numero incoraggiante data l’apertura vendite di pochi giorni prima e la situazione contingente. La nave ha iniziato la propria programmazione 2021 con un itinerario di una settimana, con tappe a Civitavecchia, Napoli, Palermo (Cagliari, in alternativa se la Sicilia permane in zona rossa, ndr) e Malta. In tale contesto, la flessibilità è elemento fondamentale dell’offerta, tanto che, per ridurre al minimo gli spostamenti necessari a raggiungere la nave per imbarcarsi, gli ospiti hanno la possibilità di iniziare e terminare la crociera scegliendo il porto più vicino a casa tra quelli previsti dall’itinerario.

2019

Le condizioni contrattuali rimangono quelle dell’anno precedente allo scoppio della pandemia. Invariato naturalmente anche il regime commissionale

Quotidiano

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«Questa seconda ripartenza deve segnare la ripresa definitiva - ribadisce Massa -. Stiamo notando un sentiment positivo: dal mese di gennaio stiamo registrando un trend di prenotazioni in crescita, anche da parte di nuovi clienti che forse mai avrebbero preso in considerazione una crociera. Stiamo ricevendo richieste anche per svolgere gli eventi aziendali in sicurezza: un settore che potrebbe aprire in futuro una nuova quota di mercato interessante. Per la prima volta, dopo quasi un anno, stiamo insomma ricevendo un segnale importante. Il nostro obiettivo ora è l’estate 2021. Siamo infatti convinti che nel tempo si possano recuperare i volumi perduti». Il country manager non risparmia neppure una piccola frecciata a coloro che, in questi momenti difficili, hanno sottovalutato il mondo del turismo, relegandolo a un ruolo di semplice intrattenimento: «Non sono d’accordo con chi pensa che il nostro sia un settore frivolo. Qui si parla di rimettere in moto un comparto, quello crocieristico, che a livello nazionale vale 14 miliardi di euro e genera occupazione per 120 mila persone, rappresentando un importante volano anche per altri settori ancora fermi». In tutto ciò, resta fondamentale il rapporto con le agenzie di viaggio, coinvolte anche in un fam trip per avere un’esperienza diretta a bordo di Msc Grandiosa. «Il dialogo è aperto. Le adv rimangono il nostro canale distributivo principale - conferma Massa -. A testimonianza di ciò, abbiamo mantenuto le commissioni invariate e le stesse condizioni contrattuali del 2019. Per vendere ora occorre puntare soprattutto sulla sicurezza e sulla bolla sociale di protezione, senza però dimenticare che la componente leisure deve restare parte centrale dell’esperienza di viaggio. E questo nonostante quest’anno ci siamo abituati a comportamenti e azioni che prima sarebbero stati impensabili».

Lorenzo Feliziani è il nuovo amministratore delegato di Giver Viaggi e Crociere GIÀ CONSULENTE DELL’OPERATORE GENOVESE PER OLTRE 40 ANNI, SIEDE ANCHE NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ASTOI

di MASSIMILIANO SARTI

GENOVA - Cambio al vertice di Giver Viaggi e Crociere. Dopo oltre 50 anni, giunto alla naturale scadenza del proprio mandato, Giorgio Lombardo ha infatti deciso di lasciare il proprio incarico di amministratore delegato della compagnia, comunicando di non essere disponibile a un ulteriore mandato. Al suo posto il cda, riunitosi sotto la presidenza di Lorenzo Feliziani, ha quindi deciso di nominare Aldo Frecceri. Una mossa nel segno della continuità, visto che il nuovo a.d. è stato per più di 40 anni consulente del tour operator genovese e oggi siede anche nel consiglio direttivo di Astoi. «Ho accettato la sfida in quanto, come mi ha detto alcuni giorni fa un caro amico, quando il

gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare - ha commentato lo stesso Frecceri, citando John Belushi in Animal House per descrivere il difficile momento che sta vivendo l’intero comparto dei viaggi -. Ma sono fiducioso, perché potrò contare sull’aiuto di personale altamente qualificato, che ha contribuito in maniera determinante al raggiungimento della posizione attuale della società sul mercato». Frecceri non nasconde il proprio orgoglio per «essere stato scelto dalla famiglia Feliziani (proprietaria della maggioranza di Giver, ndr), per guidare una realtà che da oltre 60 anni è leader in Italia nelle crociere fluviali in Europa e nei viaggi in Scandinavia, Finlandia e Islanda. Il tutto grazie alle capacità imprenditoriali del mio predecessore Giorgio Lombardo, al

quale va riconosciuto il merito dei successi raggiunti». Ma cosa cambierà con la nuova guida? «È ancora presto per dirlo risponde prontamente Frecceri -. In questi primi giorni mi sto confrontando con i responsabili di settore per analizzare le difficoltà riscontrate finora e predisporre eventualmente un nuovo piano strategico e progettuale. Posso però già dire che proseguiremo sicuramente con la politica adottata in tutti questi anni. Ossia quella di continuare a lavorare con le adv e i network, con i quali abbiamo in mente di stringere rapporti di collaborazione più stringenti». In vista della prossima estate, Giver mantiene per ora la programmazione prevista, «dato che abbiamo già dimostrato, a luglio e ad agosto dello scorso anno, di saper

organizzare iniziative in tutta sicurezza - conclude Frecceri -. Per il futuro, in generale, sappiamo bene di vivere in uno scenario in continua evoluzione, ma confido di poter assistere in tempi ragionevoli a un miglioramento delle condizioni, grazie soprattutto all’aumento delle vaccinazioni e all’arrivo dell’estate, che dovrebbe ridurre i tassi di contagio».

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L’idea è rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione con adv e network

Aldo Frecceri


VIRTUAL La ripresa

marzo-aprile 2021... Virtual World 23-24-25 marzo

Il primo importante Evento Virtuale dell’anno che coinvolge tutta la filiera del turismo nazionale ed internazionale nel momento più importante per prepararci alla ripresa Esserci è indispensabile e prioritario

Lusso e viaggi di nozze 14-15 aprile

Il luxury travel è il segmento più stabile del mercato turistico e sarà, quasi con certezza, il primo a riprendersi. L'evento virtuale dedicato ai viaggi di nozze e al luxury travel mira a mettere in contatto i professionisti specializzati in questi segmenti di mercato

Vacanze 2021 28-29 aprile

Unico e atteso, questo evento sarà lo specchio dei nuovi scenari sul mercato turistico interno e internazionale in vista delle vacanze 2021: mare, montagna, city break, città d'arte, wellness e non solo

Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


FOCUS CORTO RAGGIO La ripresa ancora lontana per il traffico long haul e per il segmento dei viaggi d’affari, storicamente core business dei vettori tradizionali, li riporta loro malgrado a rimettersi in gioco nella metà campo prediletta delle compagnie a basso costo: voli nazionali e sul medio raggio

19 febbraio 2021

Nell’occhio del ciclone

l Tra i temi caldi della battaglia low cost-legacy ci sono anche quelli sulla sospensione della normativa che regola il mantenimento degli slot e quello degli aiuti statali forniti a diverse compagnie aeree nazionali

Low cost-legacy: si riaccende la sfida di MARIELLA CATTANEO

MILANO - Il 2021 porta con sé una riedizione della mai sopita sfida tra low cost e vettori legacy sul corto-medio raggio. Gli strascichi della pandemia che tuttora - e ancora per i prossimi mesi - si allungano con conseguenze nefaste sul business e sui conti delle compagnie aeree, riaccendono la corsa per mettere la propria bandierina laddove si prevede (o forse sarebbe più corretto dire, si spera) la domanda passeggeri potrà ripartire prima. Sulle rotte domestiche, quindi sul corto-medio raggio, dove auspicabilmente le restrizioni di viaggio potranno essere allentate prima, e in attesa dell’apertura dei tanto richiesti corridoi di viaggio, dopo l’annuncio di Neos di qualche giorno fa (sulle rotte da Milano verso le Canarie). E a scapito delle compagnie aeree tradizionali, il cui core business fa perno sui segmenti di mercato maggiormente redditizi e cioè le rotte a lungo raggio e quelle dei viaggi d’affari, proprio dove la ripresa è destinata a tardare. Ecco allora che, a poco più di un mese dall’entrata in vigore dell’operativo estivo, in prima linea c’è naturalmente Ryanair: il ceo del gruppo, Michael O’Leary, a margine della presentazione dei risultati estremamente negativi del terzo trimestre dell’esercizio 2020-21 (perdita netta di 306 milioni di euro e una stima di 1 miliardo di euro di rosso per l’intero anno che si concluderà il 31 marzo), non perde del tutto il proprio ottimismo. Dalla crisi si uscirà, «e lo fa-

Quotidiano

Trasporti

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Italia: boom di rotte domestiche

Restringendo la lente al mercato italiano, le scelte delle low cost per la prossima estate replicheranno con ogni probabilità quelle della summer 2020, andando a concentrarsi sui rispettivi network domestici. I primi dati disponibili sugli operativi in fieri (raccolti in una recente analisi de il Corriere della Sera), mostrano Ryanair impegnata con un totale di 89 rotte domestiche, con un grande focus sull’hub di Milano Bergamo; Volotea punta a bissare i risultati positivi dell’estate 2020 proprio sulla rete nazionale italiana con 54 rotte già annunciate. Ancora, easyJet e Wizz Air si attestano rispettivamente a quota 14 e 13 tratte domestiche.Tutti gli operativi sono comunque in corso d’opera poiché, proprio per il discorso di estrema flessibilità e velocità, il quadro potrebbe cambiare in base al mutare delle condizioni di mercato (a cominciare dalle restrizioni di viaggio).

remo con una base di costi molto più bassa e, dove la capacità sarà sensibilmente ridotta, cercheremo di inserirci e trarne vantaggio», per acquisire tanto più mercato «quanto saremo in grado di gestirne». Sulla medesima lunghezza d’onda è easyJet: il ceo Johan Lundgren, in un’intervista al Financial Times, aveva spiegato nelle

scorse settimane come lo stravolgimento di mercato causato dalla pandemia «ha costretto compagnie del calibro di Air France, Klm, Lufthansa o British Airways ad un enorme ridimensionamento della capacità, che si traduce in un’altrettanto grande opportunità di crescita per noi». Lundgren in particolare è stato chiaro che gli enormi salvataggi che Air France e Lufthansa hanno ricevuto dai rispettivi governi avevano aperto la porta alla sua compagnia aerea. Wizz Air, da parte sua, non è da meno, forte anche di una posizione di cassa invidiabile, come più volte ricordato dal ceo Joszef Varadi. Costi bassi, flotte efficienti ed estrema flessibilità consentono alle low cost di decidere e muoversi rapidamente, inserendosi su nuovi mercati e scali prima mai serviti (come ad esempio nel caso di easyJet che debutterà il prossimo

maggio sull’aeroporto di Milano Bergamo, con un volo per Olbia). Qualche ostacolo ai piani di espansione a firma low cost però esiste: la sospensione delle normativa europea sull’utilizzo degli slot (80-20), prorogata sino ad ottobre, quando si aprirà la stagione invernale consente infatti ai vettori tradizionali di mantenere i propri diritti di decollo e atterraggio senza aumentare la capacità. Non lasciando quindi molto spazio a chi volesse inserirsi sulle medesime rotte. Altro punto controverso - e particolarmente inviso a O’Leary - è quello relativo agli aiuti di stato cui hanno avuto accesso molte compagnie aeree nazionali: «Durante la pandemia sono stati ‘donati’ oltre 30 miliardi di euro in sussidi statali discriminatori alle compagnie di bandiera dell’Ue - accusa Ryanair -. Ciò produrrà una distorsione della concorrenza nell’Ue

per decenni, avvantaggiando i cronicamente inefficienti vettori nazionali a sfavore dei più efficienti low cost». E, dopo svariati ricorsi, ora Ryanair si appellerà alla Corte di giustizia europea. Lo stallo di tutto il comparto business travel e il più volte annunciato ritardo nella ripresa dei viaggi a lungo raggio pesano quindi sulle prospettive di recupero dei vettori tradizionali, che si ritrovano gioco forza a confrontarsi con le low cost nella loro parte del campo, quella appunto del corto-medio raggio. Se da una parte la pandemia rappresenta una minaccia esistenziale per l’industria del trasporto aereo, dall’altra la voglia di viaggiare esiste e tornerà più forte di prima: spetta quindi all’offerta modificarsi e rispondere alle nuove esigenze della domanda. E, ancora una volta, a vincere la sfida sarà chi riuscirà a farlo più velocemente.

+13%

Secondo il più recente report Iata, la ripresa del traffico nel 2021 potrebbe essere limitata ad un +13% rispetto ai livelli del 2020 (contro il 50,4% precedentemente previsto), lasciando il settore al 38% dei livelli del 2019. Questo a causa delle nuove restrizioni di viaggio imposte da diversi Paesi, in seguito alla comparsa di nuove varianti del Covid-19

Lufthansa si prepara a ridisegnare la flotta del post-pandemia

IN ARRIVO LE TRATTATIVE CON BOEING ED AIRBUS PER INTRODURRE VELIVOLI PIÙ PICCOLI IN SOSTITUZIONE DI QUELLI PIÙ GRANDI MESSI A TERRA

A380

Sono 14 gli Airbus A380 rimasti a terra, proprio quegli aeromobili che, come ricordato dal ceo Carsten Spohr, «pensavamo rappresentassero l’inizio di una nuova era nel settore dell’aviazione»

FRANCOFORTE - (ma.c) Grandi manovre in casa Lufthansa. Al di là delle speculazioni su possibili partnership con la newco Ita, il gruppo tedesco è più che impegnato nel tracciare la sua nuova normalità: in fieri c’è la trattatica con Airbus e Boeing per introdurre nella flotta aeromobili più piccoli al posto dei velivoli a maggiore capacità che verranno ritirati dal servizio a causa della crisi della domanda di viaggio, la cui ripresa è ancora lontana. Il ceo, Carsten Spohr, ha dichiarato durante un evento ospitato dalla London School of Economics, di aver chiaramente ricordato il giorno di poco più di un anno fa in cui Lufthansa aveva iniziato a cancellare i propri voli, inizialmente per la Cina, in risposta ai primi segnali di pandemia. «In alcuni giorni della scorsa primavera abbiamo trasportato solo l’1%

dei nostri passeggeri. Di norma ogni giorno abbiamo 300.000-350.000 persone a bordo dei nostri aerei. Invece, ci sono stati alcuni giorni in cui ne avevamo solo poche migliaia». Circa 700 degli 800 aeromobili della compagnia sono rimasti a terra, inclusi tutti i 14 Airbus A380 che, ha detto, «tutti pensavamo rappresentassero l’inizio di una nuova era nel settore dell’aviazione». «Pensiamo solo al fatto che uno qualsiasi di questi velivoli è costato circa 300 milioni di dollari. Oggi, avere tutto ciò sul campo è inutile». La crisi spinge dunque il Gruppo Lufthansa a ridisegnare la struttura della propria flotta, e da un certo punto di vista la pandemia «ci consente di modernizzare la flotta più velocemente di quanto ci aspettassimo. Siamo in procinto di negoziare con Airbus e Bo-

La pandemia, in un certo senso, ci permette di modernizzare la flotta più velocemente di quanto pensassimo

Carsten Spohr

eing su aeromobili aggiuntivi, più piccoli e più efficienti da introdurre nella flotta, sostituendo alcuni dei grandi ma più datati velivoli, che stiamo mettendo a terra - Boeing 747, Airbus A380». Spohr non ha per il momento precisato il numero potenziale di aeromobili o le tipologie considerate.


Quotidiano

Mondo

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19 febbraio 2021

Massima priorità ai rapporti con il trade per trasmettere fiducia in un prodotto di qualità, che risponde alle nuove esigenze dei viaggiatori

La ripartenza di Malta fa leva su innovazione e motivazione testi di VALERIA BECCARI

LA VALLETTA - «Vogliamo guardare ad un futuro che sia caratterizzato da innovazione e grande motivazione. L’obiettivo è quello di programmare in maniera concreta e consistente la ripresa del settore turistico». Così, Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority, dà il kick off al 2021, dopo un 2020 che ha tentato di mantenere la destinazione top of mind per il consumatore finale ma soprattutto per il trade. Il 2020 è stato caratterizzato da continua formazione, valorizzazione delle strutture turistiche esistenti e del territorio, a cui va a

Monaco

sommarsi un grande impegno del settore privato caratterizzato da rinnovamento, in particolare nel settore hotellerie. Tale grande interazione tra pubblico e privato ha consentito di avviare un piano decennale (2020 -2030) di investimenti

basato su tre parole chiave: Recovery, Rethink, Revitalize. Il piano è improntato su una strategia internazionale, che in primis va a colpire l’aspetto domestico per poi aprirsi più ad ampio spettro. Nel breve termine, Malta Tou-

“

Gli operatori maltesi devono garantire flessibilità, politiche di cancellazione che consentano al trade italiano di lavorare con tranquillità

Ester Tamasi

rism Authority, ha identificato dieci punti cardine su cui far leva affinchè i flussi turistici ripartano; primo tra tutti, i collegamenti aerei. Per Malta, intesa come destinazione proximity, il volato è vincolante, Air Malta non ha mai smesso di volare verso la destinazione; si stanno facendo progetti con Ryanair per ristabilire lo schedulato pre-Covid. «Per quanto riguarda il controllo del mercato, Malta sta lavorando molto per cercare di mantenere equità anche nel prezzo in modo da dare professionalità all’offerta del prodotto turistico» ha precisato la Tamasi -. Cerchiamo di tra-

FORMAZIONE STRATEGICA

smettere agli operatori maltesi l’importanza della flessibilità, cioè la capacità di implementare politiche di cancellazione adeguata che permettano al trade italiano di operare con tranquillità. Ancora, si sta lavorando ad altri aspetti molto importanti come sanità, sicurezza, l’IT ed ecosostenibilità». Per tenere alto lo share della destinazione tra i top player del mercato, Malta Tourism Authority ha ideato una serie di attività tra cui corsi video, che permettono di ottenere in 30 minuti il titolo di Malta Specialist, video pillole, che offrono un costante aggiornamento sui nuovi trend e un calen-

«Essere sempre più presenti e vicini alle necessità del trade»: Maya Francione sottolinea l’obiettivo degli incontri live dedicati al trade, spiegando come si siano «selezionati determinati trend, prodotti turistici che riteniamo i più appetibili per il mercato italiano. E’ molto importante far capire che il prodotto a Malta è di qualità. Parliamo di eccellenze, di un elevato grado di specializzazione che si sta affermando sulla destinazione. In quest’ottica nasce e si sviluppa il progetto con l’idea fondamentale di andare a ricercare le nicchie di mercato che possono creare fiducia grazie alla qualità nel prodotto e insieme sono in grado di poter creare dei numeri. Il turista ora è cambiato e di conseguenza sono cambiate anche le sue necessità».

dario di appuntamenti chiamati “Incontri con l’esperto”, ben 18 eventi tematici live che verranno lanciati durante tutto il 2021 che consentiranno di incontrare esperti del turismo maltese con cui sarà possibile dialogare tramite chat. La programmazione, coerente rispetto al periodo di riferimento e in base alla tipologia di prodotto consigliato al mercato italiano, è stata ideata da Maya Francione, di recente nominata trade marketing coordinator dell’Ente. Destinazione Malta Academy mette anche in palio fam trip, accompagnati dalla stessa Francione. Il fitto calendario d’incontri spazierà da “Nuovi itinerari esperienziali per il turista” in cui si raggrupperanno tutti i punti di forza della destinazione, a tour archeologici guidati dal direttore di Archeo, Andrea Steiner.

La scommessa Malaysia Specialist: la piattaforma di e-learning per gli adv sbarca in Italia LA DESTINAZIONE RAFFORZA LA COMUNICAZIONE AL TRADE. SPINTA SU ESPERIENZE, LUSSO ACCESSIBILE E VIAGGI DI NOZZE sul Mice KUALA LUMPUR - Male- sità della cultura, le città del Principato sia più vicina agli agenti di iconiche, la lussureggiante MONACO - Il Principato di Monaco scommette sulla ripresa del segmento Mice, con la campagna #Reevent, ideata dal Monaco Convention Bureau. «Molto più di un invito a reinventare il settore congressuale, #Reevent è l’appello di Monaco rivolto ai professionisti del settore per tornare a organizzare eventi nel Principato» spiega Guy Antognelli, director presso Monaco Gouvernement Tourist Authority. Nel Principato, i professionisti del settore insieme all’Ufficio del Turismo e dei Congressi sono al lavoro per rendere possibile il cambiamento, contando su inventiva e innovazione, sul capitale intellettuale, ma anche su flessibilità, ottimizzazione dei trasporti e degli spazi, con un approccio green il più possibile rispettoso dell’ambiente.

viaggio italiani con il lancio della piattaforma di e-learning a loro dedicata. Agli adv registrati che seguono il programma, dopo aver risposto correttamente ad un test viene rilasciato il certificato di “Malaysia Specialist”. Il percorso di e-learning è in lingua italiana e attraversa tutti gli aspetti della destinazione: la diver-

foresta pluviale tropicale e le isole. Ma viene dato anche un focus particolare alle esperienze, grazie al fatto che la Malesia non ha solo località poco affollate e ampi spazi, ma anche un ricco patrimonio culturale, per certi aspetti ancora del tutto sconosciuto. «L’e-learning fa parte del nostro piano strategico per il 2021 - spiega Libra Haniff, direttore dell’Ente Turismo Malesia di Parigi e responsabile anche del mercato italiano - che evidenzia il sostegno e la solidarietà all’industria del turismo dopo le enormi perdite sociali ed economiche che abbiamo subito tutti. Alla Malesia mancano gli italiani, e

“

Certificato

Gli adv registrati, dopo aver seguito il programma e svolto correttamente il test diventano ‘Malaysia Specialist’

siamo fiduciosi di poter ricominciare presto ad accoglierli. Nel 2020 abbiamo avviato un intenso webtraining con i nostri tour operator, raggiungendo oltre duemila agenti di viaggio». Haniff sottolinea

Credo che l’era post Covid abbia messo in risalto il ruolo di professionista dell’agente di viaggio

Libra Haniff

come l’iniziativa punti a offrire informazioni pratiche sui punti forti per la vendita della Malesia. «Ancora una volta, abbiamo il pieno supporto dei to italiani e dai maggiori dmc in Malesia che servono il 99% dei tour operanti in Italia». In particolare, Tourism Malaysia Italy nel 2021 manterrà il focus «sulla comunicazione con il trade con gli strumenti digitali (webinar, pubblicità, incontri, eventi virtuali) e manterremo una relazione traspa-

rente con i consumatori. Siamo anche allineati alla strategia globale di Tourism Malaysia che si concentra su ecoturismo, patrimonio culturale, turismo urbano, e giovanile, ma qui in Italia avremo un occhio speciale al lusso accessibile e ai viaggi di nozze, che sono stati il nostro ‘hard-core’ negli ultimi anni. Credo anche che l’era post Covid abbia finalmente migliorato la percezione degli agenti di viaggio quali professionisti del turismo».


In apertura i corridoi di viaggio Covid-free con Grecia e Cipro

PRIME TRAVEL BUBBLE NEL MEDITERRANEO

di MARIELLA CATTANEO

TEL AVIV - Trade protagonista nel quadro di ripresa di Israele. Tour operator e agenzie di viaggio avranno la grande opportunità di scoprire e proporre nuovi prodotti, destinazioni, ed esperienze in grado di rispondere alla nuova domanda dei viaggiatori, forse finalmente post- pandemia. Ne sono convinte Kalanit Goren Perry, direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia ed Efrat Meir-Groman, direttore marketing Europa, insieme protagoniste del panel digitale “Israele nel Cuore” che ha coinvolto proprio il trade italiano da una parte - da Astoi a Fto - e dmc israeliani dall’altra. E’ quindi un imperativo fare squadra e networking, guardando avanti, con ottimismo e insieme verso la ripartenza: Israele è al fianco del trade in questo momento delicato dell’intera industria turistica. E getta le basi per ricominciare, «forse prima di altre destinazioni grazie ai

19 febbraio 2021 Israele imbocca velocemente non soltanto la strada che porterà il paese alla tanto agognata immunità dal Covid-19 grazie alla campagna di vaccinazione di massa, ma - di conseguenza - anche quella che porterà il Paese a rimettere in modo la propria industria turistica, il prima possibile. Nascono così le prime ‘travel bubble’ del Mediterraneo, con gli accordi che il governo di Benjamin Netanyahu ha raggiunto nei giorni scorsi con Grecia e Cipro - ma in fieri ce ne sarebbero altri a cominciare dal Regno Unito - che consentiranno ai vaccinati di viaggiare nei rispettivi Paesi senza obbligo di quarantena, probabilmente già da fine marzo-inizio aprile. Intese strategiche per tutte le parti coinvolte, considerato il ruolo che riveste il turismo per le rispettive economie, in tutti i casi pesantemente penalizzato dalle restrizioni di viaggio successive a un intero anno di pandemia. Israele, che ha già vaccinato una vasta

porzione della sua popolazione, più di ogni altro paese, manterrà comunque chiusi i suoi confini fino al prossimo 20 febbraio, consentendo l’ingresso ai turisti d’oltre oceano non prima della fine di marzo. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha previsto una forte ripresa del turismo per l’estate, contando sul fatto che le campagne di vaccinazione nei diversi paesi consentiranno ai turisti di riprendere a viaggiare, malgrado oggi la situazione non sia ancora esattamente favorevole. Nicos Anastasiades, presidente di Cipro prevede che l’intesa entrerà in vigore il prossimo 1° aprile, dopo cioè che l’Isola ha iniziato ad allentare il blocco nazionale a seguito del calo della diffusione delle infezioni da Covid-19, che aveva raggiunto il picco dopo Natale. Cipro è entrata in lockdown lo scorso 10 gennaio per la seconda volta durante quest’anno di pandemia.

LA SCOMMESSA DI ISRAELE per la ripresa passa dal trade

Il Paese punta su persone, luoghi e spiritualità in un’ottica fortemente sostenibile plus che la contraddistinguono da sempre e ne hanno fatto accrescere la popolarità - dalla versatilità del prodotto offerto ad una consolidata reputazione di meta sicura» precisa Kalanit Goren Perry. Il nuovo volto del turismo, quello «del ‘day after’ Covid-19 - afferma Efrat MeirGroman - ormai ne siamo coscienti, sarà diverso. E credo che i tour operator giocheranno un ruolo chiave in questa situazione di cambiamento. Per loro ci sarà l’opportunità di adattare e innovare, di proporre nuove destinazioni,

un turismo di nicchia e sostenibile, rimanendo connessi e garantendo informazioni aggiornate sulle nuove norme». Sono tre gli elementi strategici che fanno di Israele «la destinazione ideale del “giorno dopo”: le persone, i luoghi e la spiritualità». Certo Israele è da sempre meta particolarmente cara agli italiani, che nel 2019 hanno totalizzato 190 mila 700 arrivi, +27% rispetto all’anno prima (oltre la crescita media globale dell’11%, per complessivi 4 milioni 551 mila 600 turisti) e addirittura +77% rispetto al 2017. «Dato che posizionava

“La vicinanza all’Italia e gli elevati standard di sicurezza giocano a nostro favore ” Kalanit Goren Perry

Quotidiano

Mondo

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l’Italia quale sesto paese per arrivi a livello mondiale in Israele e nella top 5 dei mercati a più elevata crescita» sottolinea Kalanit Goren Perry. Yossi Fatael, general manager della Incoming Israel Tour Operator Association, conferma che questa fase di cambiamento sarà «una ‘golden hour’ per il b2b: dovremo creare alleanze e partnership tra aziende e associazioni così che il viaggiatore si senta più sicuro nel viaggiare. Le nostre proposte dovranno essere flessibili in primis, il che significa personalizzazione del prodotto. E dovremo assicurare un’elevata standardizzazione dei servizi di sicurezza e igiene, alla base di ogni richiesta. Non senza rivedere le politiche di pricing: non possiamo tornare alla routine di prima».

+27%

Crescita numero arrivi italiani in Israele registrata nel 2019, per un totale di 190.700 visitatori.

Sesto

Il posizionamento del mercato italiano per arrivi in Israele, a livello mondiale nel 2019. L’Italia era però tra i primi cinque a più elevata crescita

4,55 mln

Totale arrivi turisti in Israele nel 2019, pari ad un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente

“

Dopo un 2020 archiviato con 550 mila visitatori, i dati di questo primo scorcio dell’anno lasciano ben sperare

Lo scatto avanti delle Maldive: obiettivo 1,5 milioni di arrivi

Grazie alla campagna di vaccinazioni, le prospettive per il turismo sono molto promettenti

IN FIERI NUMEROSE NOVITÀ ALBERGHIERE

MALE’ - (ma.c.) Le Maldive aprono il 2021 guardando con fiducia ai prossimi mesi, confermando l’obiettivo di totalizzare 1,5 milioni di turisti entro fine anno. È lo stesso ministro del turismo, Abdulla Mausoom, a dichiarare le ambizioni dell’arcipelago, dopo che lo scorso venerdì sono stati registrati 4 mila 700 arrivi in un solo giorno, dato che rappresenta la cifra giorna-

liera più alta raggiunta in questo primo scorcio di 2021. «Con la vaccinazione contro il Covid-19 a livello nazionale attualmente in corso, le prospettive per il turismo sono molto promettenti», ha sottolineato Mausoom. Da inizio anno e fino al 12 febbraio secondo i dati del ministero, le Maldive hanno registrato 124 mila 753 arrivi, pari a un calo del 45,6% rispetto ai 229

Abdulla Mausoom

mila 280 registrati nello stesso periodo del 2020. Una flessione chiaramente attribuibile alle restrizioni di viaggio in vigore in tutto il mondo a causa della continua diffusione del Covid. Il 2020 ha totalizzato 555 mila turisti alle Maldive ri-

The Ritz-Carlton - Fari Island

spetto al milione 700 mila viaggiatori del 2019: di fatto le isole avevano chiuso i confini nel marzo scorso per poi allentare le restrizioni nel luglio successivo. In media l’arcipelago ha registrato 3 mila arrivi al giorno dopo che il paese

ha riaperto i propri confini, con un picco di 4 mila 200 arrivi al giorno a dicembre. E a testimonianza della grande fiducia nel 2021, l’arcipelago scommette sulla ripresa con numerose nuove aperture alberghiere: si parte a marzo con il Co-

giri Island Resort e si prosegue con l’apertura del Ritz-Carlton Fari Islands e del Patina Maldives, entrambi parte dal progetto di sviluppo immobiliare di Fari Islands. In autunno sarà invece la volta di Le Meridien Maldives Resort & Spa, per concludere poi con The Chedi Kudavillingili, Address Madivaru Maldives Resort Spa e Avani Fares che saranno inaugurati entro l’anno.


aprile-dicembre

Siamo veramente lieti di poter riprendere il nostro percorso con i TRAVEL OPEN DAY in presenza per il 2021

Siamo anche consapevoli che il nostro mondo è cambiato, che è cambiato il nostro modo di vivere e lavorare

I TOD in questo momento possono essere di grande supporto a tutto il settore per ricominciare, e dare un grande contributo alla rinascita

Potrai avere: l l l l

Aggiornamenti sui dati delle agenzie di viaggio

Presentare nuovi prodotti

Creare nuove opportunità Rilanciare il Brand

a t o n e r P subito o i z a p s il tuo

NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito

2021...

La ripresa APRILE

27 28 29

Roma Napoli Bari

09-10 20 21 21

Milano Cremona (mattino) Monza (mattino) Varese (pomeriggio)

08 09 10 15 16 17

Torino Brescia Verona Padova Bologna Firenze

23 28 29 27 28 29-30 03 04 10

MAGGIO

GIUGNO

SETTEMBRE Milano Catania Palermo

OTTOBRE Trieste (mattino) Udine (mattino) Travel VIP Day Lipica (in progress)

NOVEMBRE Genova Arezzo (mattino) - Perugia (pomeriggio) Ancona (mattino) - Pescara (pomeriggio)

Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


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