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travel-quotidiano-18-giugno-2021

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 17 18 GIUGNO 2021

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Mondo

La Bmt di Napoli in presenza da oggi

Croazia fiduciosa nella ripartenza

ZAGABRIA - Una scommessa che va oltre l’estate, e punta con interesse anche ai mesi di spalla: Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, affronta con entusiasmo la ripartenza, fiduciosa nella risposta dal mercato italiano. «Proponiamo un soggiorno sicuro e di qualità». A PAGINA 19

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

Amazon, Google, Booking e altri. Ora ma per quale motivo questi giganti che guadagnano un sacco di soldi fanno di tutto per pagare meno tasse? In quale vita etica si può sopportare tutto questo? Allora facciamo un patto: visto che siete così avidi non fate le pubblicità in cui promuovete la solidarietà, l’amicizia, la vicinanza, i valori tradizionali. A voi interessano solo i soldi, degli altri non ve ne frega un ca@@o.

JELINIC: LE ADV SONO ANCORA in grande difficoltà MILANO - Ivana Jelinic è in Grecia in visita istituzionale. L’ho sentita per capire a che punto siamo arrivati. «In effetti la congiuntura non è ancora ben definita ed è abbastanza difficile - ci dice il presidente di Fiavet nazionale -. Le ultime tranche di sostegni non sono ancora arrivate. La situazio-

ne quindi è ancora difficile sul fronte della mera sussistenza. Pensa che anche le agenzie storicamente più floride, quelle con un giro di affari e di clientela notevole, stanno finendo i soldi. Insomma bisogna intervenire subito e con intelligenza. È fondamentale». A PAGINA 2

Volotea punta decisamente sul mercato Italia In questa foto un’edizione di qualche anno fa della Bmt di Napoli. Sembrano passati secoli da quando potevamo passeggiare tranquillamente nei corridoi delle fiere e intrattenere rapporti di lavoro e non, con colleghi amici, interlocutori di lavoro. Però questa 24ª edizione dell Bmt di Napoli è sul serio un inno alla ripartenza. È in assoluto la prima grande manifestazione del turismo che si svolge in presenza, grazie, bisogna dirlo, alla determinazione del suo patron: Angioletto De Negri. Comunque la kermesse si tiene come al solito alla Fiera d’Oltremare di Napoli, dal 18 al 20 giugno e sarà rigorosamente in presenza. La manifestazione, in questa edizione e per motivi evidenti, si svolgerà molto anche fuori dai padiglioni con delle aree prestabilite. Noi facciamo i nostri auguri alla Bmt e a Angioletto De Negri e in generale al turismo italiano.

Operatori

Nicolaus: mare Italia a gonfie vele OSTUNI - Il mare Italia va a gonfie vele, tanto che «in alcuni casi si può già parlare di carenza di camere - afferma Gaetano Stea di Nicolaus -. La vera sfida è in queste prime settimane di partenza della stagione, caratterizzate da un time2market limitato». A PAGINA 8

NAPOLI – Volotea accelera sulla direttrice Nord-Sud Italia, per una stagione che, ancora più di quella 2020, è caratterizzata dall’impegno sul mercato nazionale: «I livelli di booking migliorano di settimana in settimana, con tassi di incremento elevati, in

Notizie

Travel Open Day Summer: Il modo giusto per ripartire MILANO - Il 5 luglio a Roma e l’8 a Milano, il Gruppo Travel ritorna in presnza con i Travel Open Day Summer. Eventi studiati per rilanciare il settore, per ritornare a parlare di persona e per fare affari stringendosi la mano. A PAGINA 3

Valeria Rebasti

proporzione maggiore sul domestico» spiega Valeria Rebasti, country manager Italy & Southeastern Europe. New entry dell’estate 2021, i collegamenti da Milano Linate e l’apertura della settima base italiana, a Olbia. A PAGINA 14

Operatori

estate 2021

TRAVEL QUOTIDIANO E TRAVEL OPEN DAY TI ASPETTANO A BMT 2021 PADIGLIONE 5 STAND 5031

Da pagina 20 a pagina 23

Msc: sta iniziando il vero trend post-Covid. Verso la normalità NAPOLI - «Per la prima volta da più di un anno cominciamo a osservare un vero trend post-Covid: il comportamento dei consumatori sta tornando alla normalità». Per il country manager Italia di Msc Crociere, Leonardo Massa, siamo finalmente

giunti al giro di boa. «Certo, la prossima estate sarà ancora complessa, ma da quando la campagna vaccinale ha preso forza, il ritorno all’ottimismo è palpabile. Lo percepiamo chiaramente dai nostri trend di vendita». A PAGINA 6


LE AGENZIE FLORIDE Guarda che i problemi sono ancora quelli di mesi fa. Anche le agenzie di viaggio floride, quelle con un giro d’affari e di clientela notevoli, stanno finendo i soldi. E questo è un pessimo segnale

IL PENSIERO DI

di GIUSEPPE ALOE

MILANO - Ci chiama dalla Grecia, la presidente di Fiavet nazionale Ivana Jelinic, durante un viaggio istituzionale nel Paese che prima di tutti si è saputo muovere per riprendere le proprie attività turistiche, attraverso procedure intelligenti e veloci, che hanno consentito di riaprire i confini ai turisti. Nonostante i vaccini e la generale diminuzione dei casi di Covid, la situazione non è ancora delle migliori. E questo, dobbiamo dire la verità, non riguarda solo il turismo, anche se che dobbiamo ricordare che secondo Istat è l’asset economico che ha perso più di tutti gli altri, con cifre che solo a leggerle fanno paura. Del resto il turismo vive di spostamenti e viaggi.

Le associazioni hanno firmato, compresa Fiavet, un documento abbastanza duro contro le politiche verso il turismo dell’attuale Governo. Eppure sembrava che, almeno a livello di rapporti, le cose fossero migliorate. «Certo i rapporti con l’attuale ministro sono ottimi, ma è innegabile che ci siano dei problemi anche molto seri sui quali si deve intervenire. Noi di Fiavet, devo dirlo sinceramente abbiamo firmato con una certa titubanza. Ma abbiamo scelto collegialmente con i nostri organi. In effetti la situazione non è ancora ben definita. Le ultime tranche di sostegni non sono ancora arrivate. La situazione quindi è ancora difficile sul

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

18 giugno 2021

IVANA

La situazione è ancora difficile. IL 30% DELLE ADV HA CHIUSO

La superfederazione lanciata da Ezhaya è un’idea molto bella ma difficilmente realizzabile fronte della mera sussistenza. Chiaramente quella comunicazione aveva come enti ispiratori quegli operatori che non hanno ancora ricevuto niente perché hanno un fatturato superiore a 10 milioni di euro. E devo dire che fra i nostri associati ce ne sono parecchi. Le politiche del governo hanno come obiettivo aiutare le piccole e medie imprese che sono in difficoltà, per cui c’è la barriera dei 10 milioni…»

Ha detto

l SU GARAVAGLIA

I rapporti con l’attuale ministro sono ottimi, ma è innegabile che ci siano dei problemi anche molto seri sui quali si deve intervenire. Noi di Fiavet siamo empre pronti a fornire un contributo per risolvere i problemi.

l SULLE ADV

Quali? «A tutt’oggi non lo sappiamo. Non sono stati definiti. E invece sarebbe necessario accelerare i tempi, perché anche queste aziende stanno vivendo momenti di enorme difficoltà. Per esempio Alpitour ancora non ha ricevuto nulla. Ma ti sembra una cosa sensata?»

Ci sono due scuole di pensiero, gli ottimisti e i pessimisti. I primi puntano alla tecnologia, hanno una certa fiducia nella ripresa, e cercano di andare avanti a tutti i costi. Gli altri invece stanno finendo l’energia propulsiva direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI

RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com MEDIA PARTNER

Ho capito ma non è che per questi operatori che superano i 10 milioni di fatturati il Covid non c’è stato… «Esattamente. Ma così dice la legge. Per gli operatori che fatturano più di 10 milioni di euro sono previsti altri strumenti…»

Francamente no. Mi Pare che come sempre accade, vi sia una sorta di miopia, in cui si vede benissimo ciò che è vicino e malissimo ciò che è lontano. Quindi per riassumere: se un operatore ha la “sfortuna” di fatturare più di 10 milioni

Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com

MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO

di euro l’anno, viene, in qualche modo penalizzato, perché ancora gli strumenti del sostegno non è stato avviato, o addirittura individuato…. «La situazione attualmente è questa...»

Da osservatore credo che si dovrebbero sbrigare. Devo dire che il ministro Garavaglia si sta interessando della materia, ma dovrebbe iniziare a vedere il sistema organizzato come un tutt’uno, e che quindi, se risolvi i problemi dei piccoli e non quelli dei grandi, il sistema s’inceppa. Ma ritorniamo all’intervista.

Come stanno le agenzie di viaggio. Qual è l’umore delle adv. Che aria si respira in questo momento? «Guarda. Ci sono due scuole di pensiero, gli ottimisti e i pessimisti. I primi puntano alla tecnologia, hanno una certa fiducia nella ripresa, e cercano di andare avanti a tutti i costi. Gli altri invece stanno finendo l’energia propulsiva. Pensa che anche le agenzie storicamente più floride, quelle con un giro di affari e di clientela notevole, stanno finendo i soldi. Per cui mi sembra necessario cambiare ulteriormente passo e superare i freni burocratici. In questo momento una stima tendenziale delle chiusure delle agenzie in periodo pandemico è del 25/30%, sul totale. Sono cifre pesanti che dobbiamo ne-

MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com

cessariamente non fare incrementare».

Una parola sulla stagione estiva. «Sarà molto simile a quella dello scorso anno con una forte espansione del mercato domestico. Certo la campagna vaccinale sta accendendo sul serio le speranze per un superamento dell’emergenza. Per cui, pensando un po’ più in là dell’estate, possiamo immaginare di salvare la stagione autunnale e quella invernale. E ti assicuro non è cosa da poco.»

Cosa ne pensi della proposta del presidente di Astoi, Pier Ezahya di formare una superfederazione con presidenza a turno, per avere più forza nei confronti della politica e delle istituzioni in generale? «Sarebbe molto bello. È un’idea che in un momento come questo, cioè di grave difficoltà economica causata dalla pandemia, potrebbe avere un suo ruolo. Ma bisogna dire con forza che ogni associazione ha un’anima particolare. È portatore di interessi diversi, siamo inseriti in sistemi diversi, alcuni in Confcommercio, altri in Confindustria, e queste confederazioni sono portatrici di interessi molto differenti. Insomma la cosa la vedo difficile, è un’idea molto bella, ma difficilmente realizzabile»

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

Quotidiano

In primo piano

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La stagione estiva

Sarà molto simile a quella dello scorso anno con una forte espansione del mercato domestico. Ma con la campagna vaccinale in espansione, si può immaginare di salvare la stagione autunnale e quella invernale

La proposta di Ezhaya

Formare una superfederazione con presidenza a turno, per avere più forza nei confronti della politica e delle istituzioni in generale

Il nodo dei 10 milioni

Gli operatori che hanno un fatturato superiore a 10 milioni di euro non hanno ancora ricevuto alcun ristoro. Per loro sono previsti altri strumenti che a tutt’oggi non sono stati definiti

Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397

Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su


Notizie

Quotidiano

IL GRUPPO TRAVEL PRONTO A RIPARTIRE CON GLI EVENTI IN PRESENZA 18 giugno 2021

Gli sponsor del Summer Riparty

Ente turismo della Tailandia l Ente turismo della Croazia l Msc Crociere l Noleggiare l Bernina Express l Glacier Express l Adrastea l Hubsolute l Ente turismo spagnolo di Roma l

Prenotazioni

Gli operatori del settore possono prenotare chiamando lo 0689017577. l

l Sono invitate le agenzie di viaggio con maggiore numero di Honor Point e gli inviti saranno strettamente personali.

Protocolli

Sarà richiesto per partecipare l’attestazione di vaccino (anche alla prima dose) e tampone negativo l

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Ecco i Travel Open Day SUMMER RIPARTY ROMA - Anche i Travel Open Day stanno per ripartire con gli eventi in presenza, infatti c’è già il nuovo calendario eventi settembre-dicembre, che è già in distribuzione. Tutti gli operatori di settore in questo anno ci hanno detto di avere un gran bisogno di rincontrarsi di vedersi di persona, anche le agenzie ci hanno chiesto ripetutamente appena le norme lo consentiranno di riprendere a vederci con i Travel Open Day, che negli anni scorsi hanno rappresentato l’unica vera novità nell’ambito degli eventi del mondo travel. Ma prima dei Travel Open Day, il gruppo Travel ha voluto organizzare due eventi in presenza, per inaugurare una nuova stagione. Una stagione di rilancio, di ripresa, di contatti personali, di business conclusi faccia a faccia, che possa far dimenticare questi mesi di difficoltà. «Appena il Governo ha dato il via libera mi sono immediatamente messa al lavoro, per produrre un evento speciale per gli operatori e le agenzie di viaggio - ha affermato Daniela Battaglioni, general manager del Gruppo Travel -. Così è nato il Travel Open Day Summer Riparty, un’esclusiva

“Si tratta di un evento speciale per gli operatori e le agenzie di viaggio ”

Daniela Battaglioni

Il colosso del web avrebbe evaso l’Iva per 150 milioni di euro

La Guardia di finanza indaga su Booking.com 150 mln €

Evasione fiscale È l’accusa mossa contro Booking.com

700 mln €

Guadagno del gruppo dal 2013 al 2019 su oltre 800 mila transazioni MILANO - Anche i ricchi iniziano a piangere. Infatti un’evasione fiscale sull’Iva da oltre 150 milioni di euro. È l’accusa mossa contro il colosso delle prenotazioni online Booking.com da parte della Guardia di Finanza di Genova e Chiavari, secondo cui la società con sede in Olanda avrebbe guadagnato dal 2013 al 2019 circa 700 milioni di euro su oltre 800 mila transazioni. L’inchiesta è partita nel 2018 da una serie di accertamenti fiscali su gestori di Bed&Breakfast in particolare della zona del Levante ligure. Dall’esame dei documenti fiscali, dichiara la Guardia di Finanza, «è emerso come la società olandese era solita emettere fatture senza Iva applicando il meccanismo del cosiddetto reverse charge - meccanismo secondo il quale il destinatario di una prestazione di servizi, se soggetto passivo nel territorio dello Stato, dovrà pagare l’imposta nel territorio d’appartenenza del fornitore, ndr - anche nei casi in cui la struttura ricettiva era priva della relativa partita, con la conseguenza che l’imposta non veniva dichiarata né versata in Italia». Gli investigatori hanno ricostruito il patrimonio evaso consultando le banche dati e le fonti aperte. Con i dati messi a disposizione dalla multinazionale e relativi alle commissioni applicate a 896 mila 500 posizioni di clienti in Italia si è ricostruito un fatturato per un ammontare di circa 700 milioni di euro; su tale importo la società avrebbe dovuto procedere alla dichiarazione annuale Iva e versare nelle casse erariali oltre 153 milioni di euro di imposta. Invece Booking non ha né nominato un proprio rappresentante fiscale, né si è identificata in Italia, «pervenendo così alla totale evasione dell’imposta, che non è stata assolta né in Italia né in Olanda».

153 mln €

Il versamento dovuto alle casse erariali per il periodo contestato

E’ emerso che la società era solita emettere fatture senza l’indicazione dell’Iva

dichiarazione GdF

per rivedersi e fare business in location straordinarie». Insomma, una sorta di nuovo incontro, che unisce il lavoro al divertimento. Si tratta di due eventi in presenza che il gruppo Travel sta organizzando a Roma il 5 luglio al The Sanctuary e a Milano l’8 luglio presso la Terrazza Palestro, entrambi dalle ore 19 alle 24. Gli inviti saranno strettamente personali. Questa iniziativa è stata accolta con entusiasmo e già molte sono le adesioni e sponsor di prestigio come Ente turismo della Tailandia, Ente turismo della Croazia, Msc Crociere, Noleggiare, Bernina Express, Glacier Express, Adrastea, Hubsolute, Ente turi-

smo spagnolo di Roma e altri. Saranno presenti agli eventi anche rappresentanti del mondo associativo e istituzionale. Tutti gli operatori del settore possono prenotare chiamando lo 0689017577. Sono invitate le agenzie di viaggio con maggiore numero di Honor Point. Insomma, dopo lo stop obbligato del turismo, in cui il settore ha perso più del 90% del fatturato, il Gruppo Travel vuole sostenere con azioni concrete e aggregative il mercato. Naturalmente verranno seguite tutte le procedure di sicurezza: sarà richiesto per partecipare il vaccino anche alla prima dose e tampone così da creare una bolla in sicurezza.


18 giugno 2021

Quotidiano

Notizie

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Via libera al Green Pass

l La Plenaria lo ha approvato con 546 voti a favore, 93 contrari e 51 astensioni (cittadini dell’Ue) e con 553 a favore, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell’Ue).

ATTENZIONE! Con un Green pass in mano si potranno evitare le quarantene nel paese di destinazione o di arrivo. Ma non mancheranno alcune eccezioni. Gli Stati membri infatti potranno continuare a conservare la possibilità di imporre ulteriori misure restrittive, nel caso ad esempio della comparsa di una variante

PIÙ DI 1 MILIONE I CITTADINI EUROPEI CON IL CERTIFICATO BRUXELLES - Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo al certificato digitale Covid dell’Ue. Gli eurodeputati hanno completato il lavoro legislativo sul documento per facilitare gli spostamenti all’interno dell’Unione e contribuire alla ripresa economica. Il testo dovrà ora essere formalmente adottato dal consiglio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, per l’entrata in vigore e l’applicazione immediata dal primo luglio 2021. La Plenaria lo ha approvato con 546 voti a favore, 93 contrari e 51 astensioni (cittadini dell’Ue) e con 553 a favore, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell’Ue). «Sul Green pass noi siamo pronti, è questione di pochissimi giorni». Così il commissario Francesco Paolo Figliuolo a margine della consegna di un Defender alla struttura commissariale da parte dell’Agenzia industrie difesa. Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR. Il documento attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall’infezione. In pratica, si tratta di tre certificati distinti. Un quadro comune dell’Ue renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l’Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il sistema si applicherà dal 1° luglio 2021 e resterà in vigore per 12 mesi. Thierry Breton ha spiegato che il pass, che funzionerà tramite app, sarà quindi a disposizione degli Stati membri i quali potranno «iniziare a editarlo e implementarlo».

No restrizioni, ma occhio alle varianti

Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio. Durante i negoziati tra le istituzioni, i deputati hanno ottenuto un accordo che stipula che gli Stati dell’Ue non po-

GREEN PASS, arriva il via libera definitivo del Parlamento Ue

l Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR e attesterà che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha effettuato un test recente con esito negativo o che è guarita dall’infezione

“

Sul certificato digitale siamo pronti è questione di pochissimi giorni

Francesco Figliuolo

1 milione

Gli europei che hanno già ricevuto i primi certificati digitali covid

Nove

Gli stati membri nei quali è già attivo il sistema. Spagna, Lituania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia

tranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - «a meno che non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica». Si dovrà tenere conto delle prove scientifiche, «compresi i dati epidemiologici pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)».

Oltre un milione

Sono già più di un milione gli europei che hanno già ricevuto i primi certificati digitali covid. I documenti che dovrebbero facilitare i viaggi in estate durante la pandemia cominciano dunque a farsi strada nel vecchio continente mentre salgono a nove i paesi nei quali è già attivo il sistema per il loro mutuo riconoscimento. Ad annunciare l’accelerazione con quasi tre settimane di anticipo rispetto alla data

fissata del primo luglio è stata la Commissione europea, nello stesso giorno in cui il Parlamento europeo ha dato il suo via libera ai pass. Spagna e Lituania hanno reso operativa la piattaforma Ue in via ufficiale iniziando a distribuire i certificati che attestano l’avvenuta vaccinazione, il risultato negativo ad un tampone o la guarigione dal virus. Dunque dopo Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia, sono così nove gli stati membri nei quali è già attivo il sistema.

No quarantene

Con un Green pass in mano i titolari di certificati potranno dunque evitare le quarantene nel paese di destinazione o di arrivo. Ma non mancheranno alcune eccezioni. Gli Stati membri infatti potranno continuare a conservare la possibilità di imporre ulteriori misure re-

“

Gli stati membri possono iniziare ad editarlo e ad implementarlo

Thierry Breton

strittive, nel caso ad esempio della comparsa di una variante. Tali misure però dovranno essere «necessarie e proporzionate per tutelare la salute pubblica», ha sottolineato Bruxelles.


18 giugno 2021

Il giro di boa: crescono le prenotazioni, ma soprattutto sta tornando alla normalità il comportamento dei consumatori

Quotidiano

Operatori

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Il debutto dell’Arabia Saudita CI FARÀ SCALO

LA NUOVA AMMIRAGLIA

WORLD EUROPA

“

La prossima sarà ancora un’estate complessa. Ma l’ottimismo ora è palpabile

Leonardo Massa

“

Siamo fiduciosi di poter riprendere presto le attività in ulteriori destinazioni

Gianni Onorato

MSC: finalmente i primi segnali di trend post-Covid

testi di MASSIMILIANO SARTI

NAPOLI - Prove di ritorno alla normalità in casa Msc: le prenotazioni in crescita, la soddisfazione registrata per le novità degli scali di Siracusa e Taranto toccati dalla Seaside, nonché l’ottimo riscontro sull’inedita destinazione Arabia Saudita (si veda anche il box a fianco, ndr) e soprattutto le finestre di acquisto che tornano ad ampliarsi, con le vendite sul prossimo inverno in costante incremento, fanno ben sperare per una ripresa non più effimera come l’estate scorsa ma finalmente piena e duratura. «Per la prima volta da più di un anno cominciamo a osservare un vero trend post-Covid - dichiara un evidentemente soddisfatto Leonardo Massa -. Il comportamento dei consumatori sta progressivamente tornando alla normalità». Certo, il country manager Italia di Msc Crociere è pienamente consapevole che la situazione sia tuttora delicata: «La prossima sarà ancora un’estate complessa. Ma siamo davvero al giro di boa. Da quando la campagna vaccinale ha preso

IL TO MARCHIGIANO

AGGIUNGE UNA META DOMESTICA ALLA SUA PROGRAMMAZIONE

Easyweeks punta sul Molise nascosto

Dieci le navi operative entro fine settembre

Oltre alla Grandiosa le navi della compagnia in attività sono la Seaside, anch’essa nel Mediterraneo occidentale, e la Virtuosa, attiva con crociere intorno alle isole britanniche dedicate esclusivamente ai residenti nel Regno Unito. Proprio in queste settimane stanno inoltre riprendendo le operazioni in Adriatico l’Orchestra, la Splendida e la Magnifica, per viaggi dall’Italia verso Grecia e Croazia, mentre la Seaview ripartirà il 3 luglio in Nord Europa. Alla fine dello stesso mese entrerà quindi in azione anche la nuova ammiraglia Seashore, che incrocerà nel Mediterraneo occidentale, mentre tra agosto e settembre sarà la volta della Meraviglia e della Divina negli Usa.

forza, il ritorno all’ottimismo è infatti palpabile e migliora di conseguenza la propensione al consumo. Lo percepiamo chiaramente dai nostri trend di vendita, tanto che ci siamo ritro-

vati a dover assumere nuovo personale al booking, vista la mole di lavoro in arrivo (ed Msc avrà un totale di ben dieci unità operative entro la fine di settembre, ndr)». Di qualche settimana fa è anche il debutto della Virtuosa da Southampton: «Abbiamo deciso di riposizionare la nave sul Regno Unito per due semplici motivi - spiega sempre Massa -: da una parte l’unità è uscita dai cantieri francesi di SaintNazaire, agevolando quindi il trasferimento verso le coste britanniche. D’altro canto, avevamo bisogno di una nave in grado di offrire un prodotto molto ricco negli spazi interni, dato il clima in cui avrebbe dovuto operare. E la Virtuosa da questo punto di vista è davvero perfetta, tanto che sul mercato inglese stiamo già registrando un ottimo successo». Ma le novità non finiscono qui, considerato che tra pochissimi giorni, a partire dal 26 giugno, la Grandiosa, già impegnata dallo scorso agosto nel Mediterraneo occidentale con partenza da Genova, prima nave in assoluto a riprendere

PORTO SAN GIORGIO - (m.s.) Si chiamerà Hidden Molise, Molise nascosto, il capitolo che Easyweeks ha deciso di dedicare a questa piccola regione italiana, che si sta sempre più affermando sul panorama turistico nazionale anche per le sue bellezze meno note. Dopo 15 mesi difficili, l’operatore marchigiano specializzato nel Nord Europa (e non solo) ha pensato infatti di aggiungere una destinazione domestica alla propria programmazione: una regione che fra l’altro dallo scorso 31 maggio è una delle prime quattro a essere entrata in zona bianca. «Il Molise è una regione verde, ricca di boschi e di biodiversità. borghi abbarbicati sulle rocce, castelli testimonianze di un passato lontano e la più antica fonderia di campane al mondo - racconta Gianna Forlastro, managing director di Easyweeks -. Si tratta di un territorio sconosciuto alle masse, ma che vanta tra le altre cose un numero crescente di bandiere Arancioni. Tutto questo è il Molise: la piccola regione italiana con meno di 300 mila abitanti dove il distanziamento è naturale e approfittare della meravigliosa gastronomia (con i risvolti negativi in termini di peso…) è normale».

le attività, aggiungerà al proprio itinerario la tappa di Barcellona, a cui farà seguito, a partire dal 30 luglio, anche quella di Valencia. «Quando abbiamo rivelato i programmi per l’estate 2021, abbiamo sottolineato che li avremmo di volta in volta arricchiti con nuove destinazioni, non appena queste si fossero rese disponibili - ha osservato il chief executive officer della compagnia, Gianni Onorato, al momento dell’annuncio delle tappe spagnole aggiuntive -. E visto che in tutto il globo le misure restrittive si stanno progressivamente allentando, siamo molto fiduciosi di poter continuare a riprendere progressivamente le attività in nuovi porti e destinazioni». Mai parole furono peraltro più profetiche, visto che qualche giorno dopo è arrivata pronta la notizia dagli Usa della ripresa delle operazioni Msc anche sulle coste americane. La prima nave a ripartire oltre Atlantico sarà quindi la Meraviglia il prossimo 2 agosto, con itinerari di tre e quattro notti da Miami alle Bahamas e scalo alla Ocean Cay

Sono aperte le vendite della nuova ammiraglia Msc: attualmente ancora in costruzione presso i Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia, la World Europa, prima nave della classe World, entrerà in servizio a dicembre 2022 per trascorrere la propria stagione inaugurale nel golfo Persico con una speciale crociera di debutto di quattro notti da Doha in Qatar, che proseguirà verso l’homeport della nave a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La World Europa offrirà poi itinerari di sette notti da Dubai alla vicina metropoli di Abu Dhabi, fino all’isola di Sir Bani Yas, dove gli ospiti avranno la possibilità di scoprire un’esotica varietà di fauna selvatica e crogiolarsi sulle spiagge, tutte esclusive di Msc nei giorni in cui le navi faranno scalo. Il programma nel Golfo è stato inoltre arricchito con tappe nel porto di Dammam, in Arabia Saudita, con la possibilità di visitare l’oasi di Al Ahsa, patrimonio mondiale dell’Unesco. La nave farà anche scalo a Doha, la capitale del Qatar, prima di tornare a Dubai con un pernottamento in città. Partendo da Dubai il 25 marzo 2023, la nuova ammiraglia della compagnia si dirigerà quindi verso il mar Mediterraneo dove, a cominciare dall’estate 2023, offrirà crociere di sette notti con scalo nei porti di Genova, Napoli e Messina, così come a Malta, Barcellona e Marsiglia.

Msc Marine Reserve; dal 18 settembre le partenze diventeranno poi settimanali arrivando a toccare anche il mar dei Caraibi. La Divina si rimetterà invece in moto da Port Canaveral il 16 settembre, offrendo diverse opzioni di crociera da tre, quattro e sette notti alle Bahamas e ai Caraibi, comprese anche le soste all’isola privata della compagnia.

«Abbiamo dato vita a 13 proposte che vanno dal trekking al fuoristrada, dividendo il Molise in Alto e Basso, fino ad arrivare alla costa - aggiunge infine Manila Salvatelli, amministratore delegato del to -. Ci sono i weekend esperienziali, dal tartufo, ai vini, dalla storia alle tradizioni rurali, e poi i pacchetti con i rispettivi link in lingua italiana e inglese».

l Gianna Forlastro

Un territorio sconosciuto alle masse, ma che vanta tra le altre cose un numero crescente di bandiere Arancioni


18 giugno 2021

Aeroviaggi e Turchese

Già operative per l’estate le due new entry frutto della partnership con Aeroviaggi: il siciliano Valtur Brucoli e il sardo Nicolaus Club del Golfo

Per i Viaggi del Turchese ci vuole ancora un po’ di pazienza. Il progetto rappresenta una parte importante del futuro del gruppo, ha assicurato Stea, ma la pandemia ha rallentato un po’ i piani: il rischio era quello di bruciarne il lancio

Nicolaus: a luglio e agosto il mare Italia è già quasi sold-out

A breve ripartirà anche la Grecia poi, si spera, Djerba, Mar Rosso e Turchia

di MASSIMILIANO SARTI

OSTUNI - «In alcune situazioni si può già parlare di carenza di camere». Il mare Italia va a gonfie vele, tanto da far dire a Gaetano Stea che in certe strutture «i riempimenti sono così avanti da aver pressoché esaurito il prodotto disponibile per determinati periodi della prossima estate». Tutte bene, insomma? Quasi. Causa pandemia, la stagione è infatti partita comunque in ritardo. L’indubbia ripresa registrata nelle ultime settimane «non può perciò compensare quanto si è perso dall’inizio dell’anno in termini di prenotazioni sia di individuali, sia soprattutto di gruppi, che notoriamente si mettono in viaggio nella prima parte della stagione», sottolinea il direttore prodotto del gruppo Nicolaus. In tema di tariffe, i prezzi sono poi sostanzialmente in linea con quelli del 2020: «Offerte vantaggiose si possono trovare ancora per qual-

che giorno, perché dalla fine del mese in avanti i listini tendono a salire. Tutto ciò fa ben sperare per i mesi di picco. La vera sfida è in queste settimane, caratterizzate da un time2market molto limitato». Ma l’operatore di Ostuni non è solo mare Italia, dove il gruppo vanta tra l’altro una proposta di 20 strutture Nicolaus Club e sei villaggi Valtur tra Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Sardegna e Sicilia: «I nostri product manager sono all’opera anche sull’estero dove, a partire da luglio, riapriremo il prodotto generalista Grecia di Nicolaus con alcuni hotel a Creta e a Rodi - riprende Stea -. Continueremo inoltre a seguire gli andamenti del mercato, sempre pronti a ripartire con altre destinazioni non appena le condizioni lo permetteranno. Mi vengono per esempio in mente Djerba, il Mar Rosso e la Turchia, in cui siamo presenti con alcuni tra i migliori villaggi Valtur».

Tra le novità dell’anno già operative per l’estate ci sono quindi sicuramente le due new entry frutto della partnership con Aeroviaggi: il siciliano Valtur Brucoli e il sardo Nicolaus Club del Golfo. Una collaborazione, quella con la compagnia alberghiera della famiglia Mangia, nata già qualche anno fa sul Nicolaus Club Borgo Rio Favara. «In questa stagione difficile servono nervi saldi, visione e collaborazione: in Aeroviaggi l’abbiamo trovata», sottolinea Stea. E non è detto che in futuro non possano nascere anche altre partnership, magari in modalità inedite, come ha suggerito qualche giorno fa in un format online il presidente di Th Resorts, Graziano Debellini, riferendosi proprio a un incontro recente avuto con i fratelli Pagliara, titolari dello stesso gruppo Nicolaus. «Da quando è cominciata la pandemia, con tutti i problemi che ha portato, to e società alberghiere si

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Le strutture Nicolaus Club e i villaggi Valtur tra Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Sardegna e Sicilia

Tariffe

In linea con quelle del 2020: offerte vantaggiose si possono trovare ancora per qualche giorno, perché dalla fine del mese in avanti i listini tendono a salire

La vera sfida è in queste settimane, caratterizzate da un time2market molto limitato

Gaetano Stea

sono sempre tenute in stretto contatto, condividendo informazioni, nonché scambiandosi opinioni e punti di vista sul mercato», commenta a riguardo Stea, che aggiunge: «Parlarsi, in fondo, fa sempre bene». Nulla ancora da annunciare invece sul fronte Viaggi del Turchese: «Ci vuole ancora un po’ di pazienza ha ammesso il direttore prodotto -. È un progetto molto interessante, che rappresenta una parte importante del nostro futuro. Posso dire però che non abbiamo alcuna intenzione di fargli perdere la sua vocazione value for money, sebbene i nuovi Viaggi del Turchese saranno anche dell’altro. Purtroppo, la pandemia ha rallentato un po’ i nostri piani: non volevamo rischiare di bruciare il lancio». Infine, una parola sulla distribuzione: «Inizialmente, come è accaduto ad altri, abbiamo riscontrato qualche difficoltà nel vendere i nostri prodotti, perché un certo numero di agenzie era ancora chiuso. Ora però sono tornate quasi tutte operative e la nostra direzione commerciale è in costante contatto con i network nazionali, al fine di condividere strategie di vendita e incentivi. A questo proposito, nelle remunerazioni resta sempre valido il principio meritocratico, supportato tuttavia sino a oggi anche da politiche commerciali estremamente flessibili, appositamente pensate per favorire le vendite».

Deli, Volonline: la prossima sarà un’estate migliore di quella del 2020

LA PENISOLA GIÀ SOPRA LE ASPETTATIVE. CRESCONO LA SPAGNA E L’ELLADE; LUNGO RAGGIO ANCORA IN STAND-BY

Hotel e voli long haul

L’operatore sta organizzando una serie di site inspection in alcune delle proprie destinazioni di punta per controllare qualità dell’offerta e rispetto delle regole di sicurezza

Più complicata la questione voli, che a volte ancora scarseggiano o hanno prezzi eccessivi. Servirebbero maggiori certezze per permettere ai vettori di pianificare meglio

MILANO - (m.s) Un’estate di transizione, con il prodotto Italia che ha già raggiunto il budget prefissato a inizio stagione, nonché buoni spiragli di ripresa per Grecia e Spagna, mentre per il lungo raggio occorrerà attendere ancora un po’. Si allineano ai sentiment prevalenti di mercato le previsioni per la prossima stagione calda di Luigi Deli. «In ogni caso, sarà comunque migliore rispetto a quella del 2020», precisa il ceo e fondatore di Volonline. Al di là dell’estate, però, in questi mesi l’operatore milanese non si è mai davvero fermato: «La biglietteria aerea, da sempre uno dei nostri asset strategici, con particolare riferimento al segmento etnico, è rimasta costantemente operativa, così come abbiamo continuato a lavorare sulla nostra offerta». Da tale attività è nata quindi la suddivisione del prodotto Italia in tre grandi categorie (dynamic packaging, pacchetti speciali a date fisse e proposte à la carte), secondo il medesimo approccio che Volonline utilizza anche per le altre destinazioni: «Siamo così riusciti a fidelizzare gli agenti di viaggio, che già apprezzavano la nostra politica sul medio e lungo raggio, offrendo loro la stessa value proposition sull’Ita-

Tre

Le categorie in cui è diviso il prodotto Italia, secondo il medesimo approccio che Volonline utilizza anche per le altre destinazioni: dynamic packaging, pacchetti speciali a date fisse e proposte à la carte

2023

L’anno in cui si dovrebbe ritornare ai livelli pre-pandemici anche per il prodotto a lungo raggio

lia», sottolinea Deli. Oltre alla Penisola, il to meneghino sta quindi ora assistendo a una graduale crescita delle prenotazioni per Grecia e Spagna, con partenze fissate a luglio e ad agosto. Per il lungo raggio occorrerà invece attendere l’autunno, «anche se siamo ottimisti sull’apertura di alcune destinazioni già da quest’estate, come gli Emirati Arabi, le Maldive e gli Stati Uniti. La piena ripresa, tuttavia, non comincerà prima della fine dell’anno, per poi accelerare nel 2022 e raggiungere definitivamente i livelli pre-pandemici nel 2023». La domanda in media si concentra su soggiorni al mare e in montagna. «Circuiti culturali e città d’arte sono meno gettonati - osserva il ceo di Volonline -. Prevediamo che possano riprendere da agosto in poi. Trattandosi nella maggior parte dei casi di richieste dynamic packaging e tailor made, la durata media dei soggiorni è inoltre variabile, così come lo sono le sistemazioni: oltre a hotel, residence e villaggi, ci sono masserie, agriturismi, dimore storiche e ville di lusso… Spesso si privilegiano le soluzioni immerse nella natura, in grado di favorire il distanziamento degli ospiti». Importanti sono poi le garanzie:

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Circuiti culturali e città d’arte sono meno gettonati. Prevediamo che possano riprendere da agosto in poi

Luigi Deli

Quotidiano

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Operatori

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«Noi proponiamo una polizza allrisks su tutti i pacchetti, che si può abbinare alla possibilità di cancellare senza penali fino a 30 giorni prima della partenza». Sul lungo raggio, quando ripartirà, sarà inoltre essenziale assicurare la qualità dei servizi di strutture rimaste chiuse a volte anche per più di un anno: «È per questo motivo che a partire dallo scorso mese di marzo abbiamo iniziato una serie di site inspection in alcune delle nostre destinazioni di punta: dalle Maldive agli Emirati Arabi, passando per Aruba, Turchia e Grecia - conclude Deli -. Non solo: abbiamo organizzato anche degli educational dedicati alle agenzie partner. E il tutto è stato documentato sui canali social con una campagna ad hoc, chiamata “Visto con i nostri occhi”. L’idea è stata pure quella di rassicurare ospiti e agenti sul rispetto delle regole di sicurezza. Più complicata, piuttosto, è la questione voli, che a volte ancora scarseggiano o hanno prezzi eccessivi. Sarebbe importante che le autorità internazionali mettessero i vettori nelle condizioni di avere maggiori certezze, per permettere loro di pianificare e quindi di assecondare la domanda con una graduale ripresa dei collegamenti».


18 giugno 2021

Il debutto sul Reno il prossimo 20 luglio

Parte del gruppo Globus family of brands, Avalon Waterways è un brand fondato nel 2004, attualmente attivo con 15 navi da 128 e 166 passeggeri, di cui 13 posizionate in Europa e le restanti due nel Sud-Est asiatico, in America Latina e sul Nilo. La proposta per il mercato italiano debutterà quindi il 20 luglio con una crociera sul Reno di sette notti operata dalla Visionary in partenza da Amsterdam, mentre un’altra unità, la Illumination, sarà posizionata sul Danubio, con il viaggio inaugurale, sempre di sette notti, in calendario per il

Il prodotto

21 luglio da Deggendorf. La promo lancio prevede il secondo passeggero gratis per le prenotazioni effettuate entro il 25 giugno sui due viaggi di debutto, mentre per l’intero arco dell’estate è previsto l’upgrade gratuito nella cabina panoramica. In totale, per il mercato tricolore, sono previste 14 partenze per otto itinerari differenti su Reno e Danubio, incluse le proposte Active & Discovery da sette e otto notti, con un programma caratterizzato da escursioni per gli amanti della vacanza attiva.

Avalon Waterways approda in Italia

La compagnia di crociere fluviali ha scelto la Penisola per far esordire la propria offerta in Europa continentale

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Per il debutto di Avalon Waterways in Italia, abbiamo creato partenze ad hoc, in modo da offrire agli ospiti una vacanza sicura, intima e senza stress

Chiara Gobbi

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Il nostro Global health & safety team ha introdotto una serie di protocolli che aderiscono alle norme in vigore a livello globale

Barbara Baldini

di MASSIMILIANO SARTI

ROMA - Avalon Waterways debutta in Europa continentale e lo fa partendo dall’Italia. La compagnia di crociere fluviali, fondata nel 2004 e parte del gruppo Globus family of brands, ha infatti deciso di partire dalla Penisola con un’offerta ad hoc declinata sulle esigenze dei viaggiatori tricolori, veicolata tramite una serie di collaborazioni con tour operator importanti, tra cui Quality Group, Kel12, Go World, Alpitour e Austria Vacanze. Avalon Waterways offre un prodotto all inclusive dedicato al segmento upscale, con tariffa di entrata attorno ai 3 mila euro a passeggero nel caso degli itinerari da sette notti. Per il nostro mercato è prevista la presenza di personale di bordo e di terra di lingua italiana. Ma in generale la proposta della compagnia si caratterizza per un buon livello di personalizzazione del servizio, garantito da un rapporto staff-clienti di uno a tre (contro l’uno a sei della media delle crocieristica globale). Il prodotto Avalon Waterways si declina in navi dotate esclusivamente di cabine esterne, con due ponti dedicati alle Panorama

3 mila € La tariffa entry level per crociere di sette giorni

Partner

I to Kel12, Go World, Alpitour, Quality Group e Austria Vacanze

da 18 metri quadrati, provviste di una finestra a parete larga 3,4 metri, in grado di trasformare la cabina in un balcone all’aperto. A disposizione degli ospiti anche le Royal suite (28 metri quadrati) e le deluxe (16 metri quadrati). «Per il debutto ufficiale di Avalon Waterways in Italia spiega Chiara Gobbi, ceo di Romitalia che distribuisce il brand nel nostro Paese - abbiamo creato delle speciali partenze ad hoc, in modo da offrire agli ospiti una vacanza sicura, intima e senza stress». A rafforzare la proposta, anche le numerose at-

tività tra cui scegliere: con le escursioni Classic una guida locale in italiano condurrà in particolare i passeggeri attraverso il patrimonio storico e architettonico delle mete toccate nel tragitto. Con le Discovery si avrà invece la possibilità di scoprire la destinazione attraverso esperienze coinvolgenti, come per esempio riprodurre un quadro di Van Gogh in un tipico atelier di Amsterdam o partecipare a un food tour itinerante. Per i più attivi ci sono infine le escursioni Active, tra cui giri in bici o passeggiate nella natura accompagnati dall’adventure host o da guide locali

Quotidiano

Operatori

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lontani dal caos dei luoghi turisticamente più affollati. «Gli ultimi dati del comparto - aggiunge il project & development manager di Avalon Waterways presso Tourama Voyages (Suisse), Massimiliano Di Lorenzo, spiegando la ratio del debutto tricolore dimostrano un grande interesse da parte del mercato italiano, che è il terzo più grande d’Europa e rappresenta il 12% del totale del mercato crocieristico europeo dopo Germania e Regno Unito. Rispetto agli altri primi cinque mercati in Europa, i crocieristi italiani sono però più giovani, in me-

Identikit di Globus family of brands

Fondata nel 1928 in Svizzera, a Lugano, dall’imprenditore locale Antonio Mantegazza, la Globus family of brands ha lanciato negli anni 1950 il concetto di Grand European Touring per i turisti nordamericani e conta oggi al proprio interno oltre 30 società, con più di 5 mila professionisti che gestiscono quasi 10 mila partenze e 430 vacanze in 80 Paesi differenti, spalmati su sei continenti. Insieme, i brand del gruppo trasportano quasi 500 mila passeggeri all’anno.

dia hanno 43 anni, e optano per vacanze in crociera più brevi (sette giorni), che si sono accorciate marginalmente negli ultimi tre anni». Un occhio di riguardo, dato il contesto, è infine ovviamente riservato al tema della sicurezza, con la capacità delle navi che per l’intera stagione estiva sarà ridotta all’80% della propria capienza massima. Ma non solo: «Il nostro Global health & safety team conclude la product & sales manager di Avalon Waterways sempre presso Tourama Voyages, Barbara Baldini ha introdotto una serie di protocolli e procedure che aderiscono alle norme in vigore a livello globale, per garantire crociere serene ai nostri ospiti e al nostro staff».

Korakané Travel completa la proposta gruppi con il rilancio di Seriana Viaggi ACQUISITO LO SCORSO OTTOBRE, IL MARCHIO TORINESE HA RIAPERTO AGLI INIZI DI MAGGIO

BRA - (m.s.) Ha riaperto ufficialmente lo scorso 3 maggio l’operatore specializzato in itinerari tricolori in bus, Seriana Viaggi. Acquisito lo scorso ottobre da Korakané Travel, il marchio torinese si prepara ora al rilancio, nell’alveo delle strategie di espansione della società Ston, già proprietaria dello stesso brand Korakané Travel (attivo dal 2017) e di Baubus Tour. Seriana porta in dote all’azienda di Bra, guidata dai soci Stefania Reale e Norberto Zazzeron, un prodotto apprezzato sul territorio da una clientela fidelizzata. Grazie al nuovo marchio Korakané mira quindi a consolidare la propria presenza nel mercato locale e nazionale dei viaggi di gruppo, scegliendo di investire sulla crescita nonostante il momento non facile per l’intero comparto. «La nuova acquisizione risulta coerente con l’attuale core-busi-

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La nuova acquisizione risulta coerente con l’attuale core-business del gruppo

Stefania Reale

ness del nostro gruppo - spiegano Reale e Zazzeron - tanto per caratteristiche di prodotto quanto per filosofia aziendale delle realtà coinvolte. Una filosofia riassumibile in alcuni punti fermi quali l’ampia gamma di destinazioni e itinerari, la chiarezza nell’offerta dei servizi, l’attenzione speciale alla ristorazione, l’impiego di accompagna-

tori qualificati, la flessibilità e l’assistenza al cliente 24 ore su 24». Con l’integrazione dei due marchi, ormai in dirittura d’arrivo, si completa quindi la nuova offerta di Korakané nel segmento gruppi, articolata su tre linee di prodotto: i viaggi Seriana, per gli itinerari classici in Italia e in Europa, in autopullman e treni Alta velocità; i viaggi Korakané Travel, per tour culturali in tutto il mondo, per lo più inediti o realizzati in occasione di eventi speciali, con elevata qualità dei servizi, destinati a un pubblico curioso ed esigente; i viaggi Baubus, per le partenze di gruppo rivolte a tutti coloro che, anche in viaggio, non intendono rinunciare alla compagnia del loro animale domestico preferito (allo scopo, Korakané mette a disposizione autopullman dotati di appositi vani per ospitare a bordo animali di varie taglie al seguito dei viaggiatori).


Quotidiano

Trasporti

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Delta torna ad accelerare sulle rotte Italia-Stati Uniti

Dai voli Covid-tested alle prospettive di ritorno ai livelli pre-pandemia: nel mezzo, i colloqui per una futura relazione con Ita 18 giugno 2021

IL VETTORE DI ATLANTA CONFERMA LA STRATEGICITÀ DEL NOSTRO BACINO, SIA PER TRAFFICO PASSEGGERI SIA PER IL SETTORE CARGO

del bt avverrà comunque non prima di diversi mesi».

INTERVISTA

Quando stimate di recuperare i livelli di traffico pre-crisi? «Su scala globale, non prevediamo una ripresa completa per almeno altri 18 mesi. Nel frattempo, e attraverso quanto abbiamo imparato durante la pandemia, anche la nostra azienda è cambiata. Delta è ora una compagnia aerea più agile e flessibile. Continuiamo ad essere focalizzati su eccellenza del servizio, innovazione digitale e sostenibilità, ma abbiamo anche ulteriormente aumentato i nostri sforzi per la pulizia e l’igiene promuovendo, ad esempio, il protocollo Delta CareStandard: un’innovazione che rimarrà anche in futuro, oltre la crisi pandemica».

di MARIELLA CATTANEO

MILANO - La spinta positiva della domanda dagli Stati Uniti, un mercato - quello italiano - ancora strategico sulle rotte transatlantiche. La relazione «di lungo corso con Alitalia» che evolverà probabilmente «con il nuovo management della newco», Ita. Frederic Schenk, regional sales manager Delta for Southern Europe, parte da questi punti cardine per definire il percorso del vettore di Atlanta nel breve periodo.

Come si posiziona oggi Delta in Italia rispetto alla summer prepandemia? «Siamo la compagnia aerea leader per numero di voli tra l’Italia e gli Stati Uniti. Siamo attivi con voli da Milano e Roma per New York; da luglio anche Venezia, cui dal 5 agosto si aggiungerà Atlanta, e da Roma il Boston: nel 2019 servivamo Atlanta anche da Milano, e i collegamenti per Venezia iniziavano ad essere operati prima rispetto alla partenza di quest’anno. Inoltre, avevamo voli giornalieri da Atlanta, e un volo da Detroit, su Roma - ma non esisteva il collegamento da Boston. Quello italiano è un mercato importante per Delta, sia in termini di passeggeri che di traffico cargo».

Riscontro sui voli Covid-tested e futuri sviluppi «I voli Covid-tested si sono rivelati pionieristici per il comparto aereo, e hanno permesso di ricominciare a volare a livello internazionale in modo sicuro, evitando la quarantena una volta giunti in Italia. Nel frattempo, il governo italiano ha revocato alcune restrizioni, consentendo anche ai passeggeri che viaggiano per motivi non essenziali di entrare in Italia

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Su scala globale non prevediamo una ripresa completa per altri 18 mesi. L’apertura dell’Italia al turismo Usa ha portato un picco di prenotazioni

Frederic Schenk

I punti

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A Venezia tornano i voli per New York e Atlanta, rispettivamente da luglio e agosto

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Su Roma l’estate porta la nuova rotta da Boston

dagli Stati Uniti su questi voli, e Delta ha incrementato il numero di questi voli tra Atlanta e Roma, che ora sono giornalieri. Anche il numero di voli sulla rotta New York-Roma aumenterà, fino a che il collegamento diventerà giornaliero in luglio. Più avanti nell’estate, poi, aggiungeremo tre ulteriori nuovi voli per l’Italia: i collegamenti da New York e Atlanta per Venezia, e quello da Boston per Roma. I nostri voli Covid-tested rappresentano un importante contributo economico per l'economia italiana e la sua vitale industria turistica, a supporto della ripresa economica dalla pandemia».

Qual è attualmente il trend del booking sulle rotte italiane? «Le prenotazioni per l’Italia stanno andando bene: le persone hanno voglia di viaggiare, e rileviamo questa tendenza negli Stati Uniti - dove il numero di persone vaccinate è relativamente alto, e i

passeggeri desiderano venire in Italia per l’estate. La recente apertura dei confini italiani ai turisti americani ha decisamente portato a un significativo picco di prenotazioni estive».

In questo momento storico è aumentata l’importanza del traffico leisure rispetto a quello business? «ll traffico leisure sta attualmente andando bene, poiché c'è molta domanda di ritorno da parte dei passeggeri che non hanno potuto viaggiare l’anno scorso. Abbiamo notato un netto aumento delle prenotazioni leisure questa primavera, quando le persone hanno ricominciato a prenotare le vacanze verso destinazioni negli Stati Uniti e nei Caraibi. Assistiamo a un ulteriore sviluppo di questa tendenza per l'estate, con i passeggeri che prenotano viaggi internazionali a lungo raggio, ad esempio per l’Europa. Ci vorrà più tempo affinché anche il business travel recuperi davvero - anche se c’è un primo ritorno dei viaggi d’affari negli Usa - ma la completa ripresa

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Nel 2020 le perdite pre tasse hanno raggiunto la cifra record di 9 mld di dollari

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Il rapporto con Alitalia risale a oltre 20 anni fa

Dat Volidisicilia punta al rialzo per un’estate tutta italiana

Qual è stato l’impatto della pandemia sui risultati 2020? «Il 2020 è stato l’anno più difficile della nostra storia. La pandemia ha avuto un enorme impatto sui nostri risultati, come su quelli di tutti gli altri vettori. Le nostre perdite pretasse sono state di 9 miliardi di dollari. Il 2021 è un anno di ripresa per noi, e per l’industria globale dei viaggi nel suo insieme. Siamo grati al governo degli Stati Uniti per il suo impegno nell’aiutare Delta a superare la pandemia tramite il Payroll Support System, che ci ha permesso di proteggere i posti di lavoro. L’intero team Delta ha fatto sacrifici lo scorso anno ma ora, grazie a tutte queste misure, siamo ben posizionati per affrontare la ripresa».

A che punto è la relazione con Alitalia? «Alitalia è un partner prezioso da oltre 20 anni, e questa lunga storia di cooperazione ha portato vantaggi significativi a entrambe, inclusi i codeshare reciproci sui nostri voli Italia-Usa. Delta è in trattative con la leadership della nuova Alitalia (Ita) per costruire e approfondire il nostro rapporto».

BALZO IN AVANTI DELLA CAPACITÀ SUL NETWORK IN LIBERO MERCATO E SEMPRE PIÙ STRETTA COLLABORAZIONE CON I TO

280.000

Passeggeri trasportati nel 2019 mercato italiano

Quattro

Gli Atr72 da 66 posti in servizio sulle rotte italiane

Partner

Oltre alle partnership esistenti con Sicily by Car e Italy Car Rent, debutta quella con Click & Boat per il noleggio di imbarcazioni

PALERMO - (ma.c.) Dal quasi raddoppio della capacità rispetto all’estate 2019 sulle rotte in libero mercato, alla relazione più stretta con i tour operator. Nel mezzo le conferme dalla continuità territoriale per una stagione ricca di attese ma in cui, inutile nasconderlo, «sono saltati tutti i paradigmi». Luigi Vallero, direttore generale Dat Volidisicilia, resta ottimista per l’estate e anzi, non trattiene la battuta: «In questo anno e mezzo che ci ha visto affrontare situazioni che mai ci saremmo immaginati, anche Dat, vettore dall’anima danese, ha iniziato a ragionare in modo mediterraneo». Il riferimento è quello alle tempistiche di programmazione, completamente saltate, e alla contestuale velocità di reazione. Il tutto con risultati più che soddifacenti: «Dat è riuscita a reagire con grande flessibilità ad un contesto in cui la pianifazione annuale è sparita e le modifiche sono all’ordine del giorno. Per contro è stata in grado di cogliere agilmente opportunità di mercato come nuove rotte in continuità territoriale in Finlandia e in arrivo anche in Norvegia».

Oltre al debutto da Napoli, lanciamo i primi voli intra insulari tra Lampedusa e Pantelleria

Luigi Vallero

Quindi, sebbene «i mesi successivi all’estate siano oggi un punto interrogativo» l’investimento sulla stagione in corso è stato significativo: «Oltre all’attività del nostro core business, quella dei voli in continuità territoriale operati da Catania, Palermo e Trapani verso Lampedusa e Pantelleria, abbiamo aumentato l’offerta sulle rotte in libero mercato. Sulla Catania-Olbia aperta nel 2019, passeremo in agosto da 2 a 4 frequenze settimanali (giovedì, venerdì, sabato e domenica) contando di operare fino a oltre la metà settembre. Il network vede poi la prima assoluta della Catania-Brindisi che sarà servita da fine giugno a inizio settembre con frequenza settimanale, (domenica) in partnership con alcuni tour operator; altra novità, l’apertura della Napoli-Lampedusa, con un volo a settimana, il sabato, da metà luglio a fine agosto. Questo è un primo assaggio su un mercato totalmente nuovo e siamo confidenti in buoni risultati: lo scalo di Napoli conta su un bacino di traffico importante, e tanti voli in prosecuzione». E non è tutto: il 2021 ormai si sa, «sarà un ancora un anno nel

segno del traffico domestico e, anche dal confronto con i tour operator, abbiamo deciso di proporre per la prima volta un collegamento intra insulare tra Lampedusa e Pantelleria. Queste due splendide isole vivono in realtà di vita propria, ma grazie anche alla raffica di operativi low cost in partenza da numerose città italiane, abbiamo pensato di abbinare il soggiorno in entrambe, nell’arco di una settimana: il volo tra le due viene operato il mercoledì, e consentirà ai viaggiatori di fruire dei collegamenti dal Continente nei fine settimana precedente e successivo». Obiettivi 2021? «Se arrivassimo ad un meno 10% rispetto al 2019 sarebbe un ottimo risultato, ma temo sarà difficile. In generale, qualunque cosa in più rispetto all’anno scorso andrà bene anche se, estate a parte, i mesi successivi ad oggi restano un interrogativo».


FlyDubai tornerà nei cieli di Napoli il prossimo 1° luglio

TRE VOLI SETTIMANALI CHE SALIRANNO A 4 DA AGOSTO

di MARIELLA CATTANEO

NAPOLI - Una stagione che ha tutto il sapore di una volata all’ultimo chilometro prima del traguardo. Sarà un’estate tutta italiana, sarà una sfida sulla direttrice Nord-Sud, sarà ancora il last minute ad essere protagonista. E se si tornerà a parlare di eccesso di capacità, la vera sfida sarà quella di conquistarsi i passeggeri uno a uno. Volotea si presenta così ben posizionata nella sua metà campo, pronta a cogliere la sfida sul domestico italiano, che la vede oggi operativa con sette basi, grazie alla recentissima apertura di Olbia. «Come previsto spiega Valeria Rebasti, country manager Italy & Southeastern Europe qui abbiamo posizionato un A319 da 156 posti che servirà un network di 15 destinazioni, di cui 15 nazionali e 4 internazionali, per un totale di circa 565 mila posti in vendita».

NAPOLI - Flydubai tornerà presto a solcare i cieli di Napoli: la compagnia prevede infatti la riattivazione dei collegamenti diretti su Capodichino, con tre voli settimanali, dal prossimo 1° luglio. La compagnia aerea ricorda che grazie al «corridoio di viaggio senza quarantena attivo dal 2 giugno tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, i passeggeri possono viaggiare tra i due paesi con meno restrizioni. Sarà richiesto un risultato negativo del test Covid-19 48 ore prima della partenza dagli Emirati, mentre all’arrivo in Italia, tutti i passeggeri di età superiore ai due anni dovranno effettuare un test rapido. Il corridoio di viaggio sicuro con l’Italia è l’ultimo di una serie di accordi firmati dagli Emirati compresi quelli con Bahrain, Grecia e Serbia». Intanto, Flydubai ha già previsto di portare a quattro le frequenze settimanali dei voli su Napoli dal prossimo 1° agosto. «Siamo entusiasti di offrire ai nostri passeggeri comode

18 giugno 2021

Quotidiano

Trasporti

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opzioni di viaggio verso alcune delle località di vacanza più popolari in Europa, tra cui Mykonos e Santorini afferma Jeyhun Efendi, senior vice president, commercial operations and e-commerce di flydubai -. Napoli è un’altra meta ambita per l’estate e un ottimo punto di partenza per scoprire le bellezze della Costiera Amalfitana. Flydubai ha reso queste destinazioni europee più accessibili ai passeggeri degli Emirati Arabi Uniti e del Golfo e non vediamo l’ora di riprendere le nostre operazioni anche su Catania nelle prossime settimane». Nel frattempo la compagnia ripristinerà anche i voli per Bodrum e Trabzon in Turchia, rispettivamente dal 4 e 24 giugno. Dallo scorso 15 giugno il vettore ha poi ripreso i voli anche alla volta di Sharm El Sheikh e verso le isole greche di Santorini e Mykonos (da oggi, 18 giugno). Infine, il ritorno a Batumi in Georgia e Tivat in Montenegro è programmato a parire dal prossimo 25 giugno.

ROTTA A SUD PER VOLOTEA Sfida aperta sul network nazionale 40

Eccesso di capacità sul domestico italiano? «Forse, ma la compagnia è ben posizionata» Napoli, da parte sua, affronta l’estate con due aeromobili basati «entrambi A320 e una capacità offerta superiore del 13% rispetto alla summer 2019, con 23 rotte servite tra cui 12 internazionali - con tantissima Grecia - e 11 domestiche che includono la novità di Lampedusa, proposta una volta alla settimana a partire proprio da questo mese di giugno». Il mercato Centro-sud Italia conferma tutta la sua strategicità «con il resto dell’offerta sulla Sicilia, bacino che sta mostrando un ottimo an-

damento, insieme alla Sardegna. In particolare il mercato siciliano - anche a Palermo quest’anno sono basati due A319 - funziona benissimo lungo tutto l’arco dell’anno, grazie al traffico d’affari e a quello Vfr, con un’elevatissima percentuale di repeater e iscritti al programma MegaVolotea». La voglia di vacanza e di relax dopo i mesi segnati dalla pandemia si sta riversando lentamente, ma costantemente in maniera consistente sulle prenotazioni: «Inevitabile quindi la crescita di ri-

“Il tasso di incremento delle prenotazioni

Valeria Rebasti

“

”

migliora, in proporzione maggiore sul domestico

chieste da Nord a Sud: i livelli di booking migliorano di settimana in settimana, con tassi di incremento elevati e naturalmente in proporzione maggiore sul domestico». Una domanda per il mare e le sue isole che ha visto Volotea rispondere anche con il debutto da Milano Linate, con i voli per Catania, Lampedusa, Pantelleria, Lamezia Terme e Brindisi. Operativo che si somma a quello storico da Milano Bergamo per Olbia, Lampedusa e Pantelleria. Più lento il recupero sul fronte internazionale: «Gli italiani sono in parte ancora frenati dal fatto che al rientro in Italia occorre effettuare un tampone. Ma siamo fiduciosi che presto il trend cambierà, probabilmente con prenotazioni sempre più sotto data».

Gli aeromobili in flotta Volotea, per la prima volta quest’anno al 100% Airbus, di cui 4 in wet lease e 3 di backup a garanzia della massima integrità operativa.

+30%

Posti in vendita sull’intero network della compagnia spagnola rispetto all’estate del 2019. In Italia le basi operative sono diventate sette, con la recente aggiunta di Olbia.

Il viaggio in treno gioca tutti i suoi assi nella stagione post-pandemia, compresa la riscoperta dei servizi notturni

Interrail fa perno su flessibilità e nuove esperienze di viaggio

La grande differenza rispetto all’estate 2020, oltre alla campagna vaccinale, è la disponibilità in formato digitale di tutti i nostri pass

PRIMI SEGNALI POSITIVI DALLE VENDITE

MILANO - (ma.c.) Intercettare la domanda di viaggio rimasta sopita durante l’ultimo anno: come? «Incuriosendo il potenziale viaggiatore con una nuova esperienza di viaggio, ricca di proposte all’insegna dello slow tourism, alla scoperta di angoli d’Europa più o meno conosciuti, magari con itinerari personalizzati, creati grazie alla consulenza e alla professionalità di un agente di viaggio». Silvia Festa, business manager Eurail, tratteggia così i plus della vacanza in treno, su misura per la stagione post Covid. Un messaggio fidu-

cioso verso la ripartenza, supportato dai primi segnali positivi «che ci giungono dal booking: l’interesse è in aumento, le vendite, soprattutto nelle ultime settimane, registrano numeri in aumento». In particolare dai mercati di Germania, Paesi Bassi e Francia: «È evidente che nel breve periodo ci mancheranno i flussi provenienti da lungo raggio e, benché qualche piccolo segnale arrivi dagli Usa, per ora siamo concentrati sull’Europa». Il trend della ripresa è sicuramente stimolato dal susseguirsi dell’allentamento

Silvia Festa

delle restrizioni di viaggio nei Paesi Ue oltre che dal progredire delle campagne vaccinali, che «in prospettiva ci fanno ben sperare». D’altra parte già l’estate 2020 aveva mostrato una certa ripresa, che quest’anno sarà gioco forza più consistente. «Ma soprattutto, a differenza del 2020, oggi contiamo sulla dispo-

nibilità in digitale di tutti i pass: ciò garantisce la massima flessibilità - oggi richiesta più che mai - e libertà di decisione sulla data di inizio del viaggio, all’interno degli 11 mesi previsti per l’attivazione. Sarà sufficiente caricarlo sulla nostra app Rail Planner app e decidere, anche last minute, quando partire». La ver-

sione digitale è la prediletta «nel 90% dei casi, e ancora oggi il Global Pass rimane il prodotto più venduto; la classifica dei One Country Pass vede sempre l’Italia in cima alle preferenze dei viaggiatori, seguita dalla Grecia con le sue isole e dalla Francia». Tra le novità degli ultimi mesi c’è il lancio «di un sistema di distribuzione centralizzato e la versione digitale dei nostri prodotti che consente una maggiore flessibilità per il cliente. La soluzione Api di facile implementazione fornita da Eurail consente ai distributori

di grandi e medie dimensioni di automatizzare il processo di vendita dei Pass Eurail e Interrail tramite la nostra piattaforma di distribuzione. Abbiamo anche sviluppato una nuova versione dell’Eurail Ticketing System (Ets), che consente agli operatori turistici, alle biglietterie e ai rivenditori di emettere pass mobili Eurail e Interrail direttamente sul posto». Da segnalare infine la tendenza, quasi inattesa, che riguarda il «ritorno dei treni notturni su molte tratte internazionali: in realtà è un’ottima alternativa ai voli che sposa appieno il tema sostenibilità, a noi particolarmente caro. Oltre a favorire la riscoperta della condivisione di spazi e tempo: un modo diverso per ristabilire quei contatti umani, che prima della pandemia consideravamo scontati».


Gli impegni sul green pass decisivi nel rilanciare le prenotazioni. Ripartono anche le città d’arte 18 giugno 2021

Il primo semestre fiscale ancora appesantito dagli effetti della pandemia

Primo semestre dell’anno fiscale ancora difficile per Hnh Hospitality che paga la seconda ondata della pandemia, soprattutto al confronto con lo stesso periodo dell’esercizio precedente, per molta parte ancora poco toccato dalla crisi sanitaria. Tra novembre 2020 e aprile 2021, le performance del gruppo hanno infatti visto l’occupazione scendere dal 53,7% al 17,4%, mentre le tariffe medie hanno sostanzialmente tenuto, calando appena dell’1,4%:

da 69,7 a 68,8 euro. A pesare sui conti della compagnia, anche l’inattività di molte delle sue strutture: solo sette hotel dei 14 indirizzi complessivi del portfolio Hnh sono infatti rimasti ininterrottamente aperti nei mesi invernali (al totale si è aggiunto lo scorso aprile il nuovo DoubleTree by Hilton Rome Monti, ndr). In concomitanza con l’analisi del primo semestre, la compagnia ha inoltre approvato il bilancio d’esercizio 2019-2020, senza so-

stanziali scostamenti da quanto già annunciato alla fine dell’anno scorso: dal 1° novembre 2019 al 31 ottobre 2020, il gruppo ha quindi registrato ricavi totali dalle gestioni dirette pari a 21,4 milioni, in calo del 34,3% se confrontati con l’esercizio precedente (-47,5% a perimetro costante), quando tuttavia il periodo era stato ridotto a dieci mesi per il cambio di data di chiusura dello stesso esercizio. L’ebitda si è poi fermato a 4,75 milioni.

HNH: LA RIPRESA È VICINA La collaborazione delle proprietà essenziale durante la crisi

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Vogliamo continuare a crescere, soprattutto nel segmento mare, dove stiamo lavorando a un altro Almar

Luca Boccato

Nasce V Retreats: nuovo brand del gruppo Voihotels

FOCUS SU DIMORE STORICHE E DI CHARME IN ITALIA

INTERVISTA

di MASSIMILIANO SARTI

VENEZIA - Il progredire della campagna vaccinale, il calo dei contagi, ma soprattutto l’impegno assunto a metà maggio circa dal premier Mario Draghi in tema di green pass. Da circa un mese l’andamento delle prenotazioni ha registrato un vero e proprio cambio di passo. «La ripresa è stata netta, costante e distribuita su tutti i mercati spiega l’amministratore delegato di Hnh Hospitality, Luca Boccato -. Nel segmento mare, in particolare, fino alle prime due settimane del mese scorso il nostro on the book era a 40% rispetto al 2019. Oggi siamo al -15%. Un bel balzo in avanti. Certo, nelle città d’arte a forte vocazione internazionale la ripresa è più lenta. Ma anche qui negli ult i m i giorni si è decisamente rafforzata».

Lo scorso dicembre voi avevate previsto per il 2021 un fatturato più basso del 20% rispetto al 2019 a perimetro costante, con una crescita tra il 10% e il 20% considerando invece le new entry: sono cifre che si sente ancora oggi di confermare? «Purtroppo, l’evoluzione dell’emergenza pandemica ci ha costretto a rivedere questi numeri di una decina di punti percentuali verso il basso, nell’ultima versione del budget di fine aprile. Le perdite saranno significative ma sostenibili (il preconsuntivo dello scorso dicembre registrava ricavi complessivi pari a 21,4 milioni di euro, corrispondenti a un -47,5% a perimetro costante; si veda anche il box in alto, ndr). Detto questo, la ripresa degli ultimi giorni potrebbe verosimilmente ridurre questa correzione».

Quanto vi aiuta il fatto di poter contare sul contributo di capitali esterni, quali quelli del fondo francese Siparex, arrivato nel 2017, e che oggi vanta una partecipazione del 36% nella compagnia? «È stato un grande vantaggio. Non solo perché ci ha rafforzato patrimonialmente, ma anche perché ci ha permesso, come impresa familiare di diventare più formali nei processi organizzativi, consentendoci tra le altre cose di migliorare elementi fondamentali della relazione con banche e stakeholder, quali i business plan e le note informative». E i proprietari degli

hotel che avete in gestione? Come procede la relazione con loro? «Anche in questo caso devo dire molto bene. Anzi, li devo ringraziare, perché ci hanno concesso in media una riduzione di circa il 50% dei canoni di locazione per durate che vanno dai sei mesi a un anno e mezzo. Credo che a tutto ciò abbiano contribuito sia le nostre performance, costantemente migliori rispetto alle medie di mercato, sia il nostro approccio estremamente trasparente nelle relazioni con i partner».

È indubbio però che la pandemia abbia innescato una crisi di portata tale da non poter essere trascurata nella definizione dei nuovi contratti tra proprietari e gestori, soprattutto quando si tratta di locazioni. Voi come vi state comportando? «A oggi chiunque sia alla ricerca di un nuovo operatore per la propria struttura analizza solamente i dati del 2019, senza considerare minimamente il 2020. Il che ha chiaramente un senso. Il rischio però è che così non si riesca a valutare la reale affidabilità del tenant. Per quanto ci riguarda, perciò, su tutti gli accordi in fase di definizione intendiamo inserire una clausola Covid ad hoc: se l’idea è per esempio che si possa tornare ai livelli di revenue del 2019 nel 2024, proponiamo una piccola percentuale di condivisione del rischio con i landlord basata sulle performance medie della destinazione, per tutelarci nel caso lo scenario tra tre anni non fosse così positivo». Non si parlerà di ritorno alla normalità prima del 2024, allora? «In realtà credo che le mete balneari del Nord Italia possano risollevarsi completamente già nel 2022, seguite

TORINO - (m.s.) Si parte dal Donna Camilla Savelli di Roma, nonché dai due 5 stelle di Taormina, il Mazzarò Sea Palace e l’Atlantis Bay, a cui si aggiungerà presto il Ca’ di Dio di Venezia, curato dall’architetto e designer Patricia Urquiola. Ma l’idea è quella di costruire una collezione di 12 hotel entro tre anni. Nasce V Retreats: il nuovo brand Voihotels dedicato alle dimore storiche e di charme in Italia, per un prodotto che intende declinarsi secondo gli stilemi del lusso internazionale. «V Retreats è un piano di sviluppo strategico per il nostro gruppo ma anche, e soprattutto, per il nostro Paese - sottolinea l’amministratore delegato della compagnia alberghiera del gruppo Alpitour, Paolo Terrinoni -. Era un progetto a cui lavoravamo già da tempo e, dopo un anno così difficile, l’urgenza di investire sulla bellezza italiana non convenzionale è divenuta ancora più sentita. Questa collezione a vocazione internazionale, coerente nella filosofia e mai omologata, sarà il nostro obiettivo per i prossimi anni: alberghi di lusso in luoghi iconici e dalle mille sfaccettature, per vivere un’ospitalità autentica, innovativa e impeccabile».

Quotidiano

Alberghi

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Uno scorcio del Doubletree by Hilton Rome Monti

nell’anno successivo dagli hotel nelle destinazioni secondarie e poi dalle città d’arte nel 2024. La questione riguarda soprattutto i grandi eventi, tipo Salone del mobile di Milano, per intenderci. Finché non torneranno, e forse non lo faranno prima di tre anni, in molte destinazioni sarà impossibile recuperare i livelli di domanda pre-crisi, con forti ripercussioni sulle tariffe medie e sugli stessi valori degli immobili».

In tale scenario ancora parzialmente sfidante, quali le vostre direzioni strategiche del prossimo futuro? «Vogliamo continuare a crescere, soprattutto nel segmento mare, dove stiamo lavorando a un altro Almar (oltre al 5 stelle di Jesolo, ndr). Ma vorremo espanderci anche nei centri urbani, in special modo nelle destinazioni secondarie». Dove principalmente? «Pensiamo a Torino, Genova, Parma, Bergamo... E poi magari ancora Verona, dove peraltro siamo già presenti con il Best Western Ctc Hotel e con l’Indigo Grand Hotel Des Arts».

E il Sud Italia? «Puntiamo alle destinazioni balneari».

Non vi siete mai immaginati fuori dall’Italia? «Fino a poco tempo direi di no. Ora, devo ammettere che l’idea potrebbe cominciare ad avere una sua logica. In fondo, la nostra è un’attività labour intensive. E chi è in grado di gestirla in Italia, con tutte le complicazioni burocratiche del caso, sono convinto che possa farlo ovunque. Quindi, se si dovesse presentare un’opportunità interessante con un partner dotato di un buon piano di investimento… Perché no?».


18 giugno 2021

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L’arrivo dei primi gruppi dagli Usa è un banco di prova per i prossimi mesi

Kalanit Goren Perry

30%

Incidenza segmento turismo religioso sul totale arrivi dall’Italia

“C”

Israele è tra i pochissimi paesi extra europei inseriti nell’elenco ‘C’ del governo italiano

La scommessa di Israele sull’abbinata cultura e outdoor

Dallo scatto sulla campagna vaccinale alla ripertura: «Vogliamo essere la prossima meta dei turisti italiani»

di MARIELLA CATTANEO

TEL AVIV - È finalmente arrivato «il momento di essere presenti, di partecipare»: Kalanit Goren Perry, direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia, dopo i lunghi mesi che hanno costretto al lavoro da remoto, sottolinea il valore della presenza fisica alla Bmt di Napoli «per la prima volta dopo quasi otto mesi dall’ultima fiera». Il messaggio è chiaro: «Israele vi aspetta. Il nostro Paese vuole essere la prossima meta dei turisti italiani, una destinazione sicura da ogni punto di vista e forte di una splendida offerta. Certamente, se il 2019 era stato per noi un anno di arrivi record (quasi 200 mila italiani e poco meno di 5 milioni di visitatori totali) quest’anno è tutto diverso: ora si tratta di muovere i primi passi per poi tornare a quei livelli, una grande sfida per noi, ma la percezione di paese sicuro - che neppure i recenti fatti di cronaca sono riusciti

a intaccare - è un buon punto di partenza». Dal bacino del Centro-sud Italia «un’area che ha un grande potenziale ancora da esprimere» e che quest’anno beneficerà anche di nuovi collegamenti diretti operati dalle low cost verso Tel Aviv, al resto di Italia, l’ufficio del turismo pone al centro della promozione l’abbinata fra cultura e natura, oltre a confermarsi una meta ideale per 12 mesi l’anno. «Il mondo è cambiato e così anche il turismo. Già da tempo il pellegrinaggio classico che un tempo rappresentava il nostro principale segmento di mercato, ha mutato i propri tratti peculiari e oggi ancora di più, in questo momento di riapertura post covid, ciò che chiede il pellegrino va oltre l’aspetto religioso». C’è una grande voglia di ampliare l’orizzonte, in tutti i sensi, «scoprire le città, la Galilea, la vasta offerta del mondo outdoor partendo proprio dai cammini. Israele ha un’ampia offerta natura-

Fianco a fianco con tour operator e adv

Raffica di iniziative dedicate al trade: «Abbiamo alle spalle un anno difficile durante il quale abbiamo comunque continuato a comunicare, ma certo non si può continuare a fare tutto online», racconta Kalanit Goren Perry, ammettendo però come da questa esperienza «abbiamo imparato tantissimo. Anzi, proprio da qui nasce l’idea di nuove iniziative...». Continua anche la formazione sia online sia offline e, di nuovo, la «voglia di partecipare: dopo Bmt, ci saranno incontri per la stampa e un evento - speriamo a luglio - specifico per il trade sull’abbinata turismo religioso/natura/attività outdoor». Altro fronte ricco di attività quello di confronto con i to, affamati di prodotto: «Ci chiedono supporto nei contenuti e nelle novità. Come dicevo, anche solo per il turismo religioso che non è più fatto di grandi gruppi ma piccole realtà, non solo luoghi santi ma aria aperta, un prodotto tutto da rimodulare».

190.700

Arrivi italiani 2019, +27% rispetto al 2018. L’Italia era il sesto paese per arrivi a livello mondiale

4,55 mln

Totale arrivi in Israele nel 2019, +11% sull’anno precedente

Quotidiano

Mondo

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Una finestra aperta su Tel Aviv e una scorcio tra i panorami del deserto del Negev listica, dall’affascinante deserto ai parchi che sanno unire natura e una cultura millenaria. Da non dimenticare poi le città, da Gerusalemme a Tel Aviv, con le numerose attività, ristoranti e spettacoli, accessibili ai turisti e sicuri». Il tutto, sottolinea la direttrice, raccolto in una terra dalle dimensioni relativamente contentute e quindi semplice da visitare, ma soprattutto «di prossimità rispetto all’Italia: una manciata di ore di aereo da Milano e Roma. A questo proposito, già dal 17 giugno El Al tornerà ad operare voli diretti dall’Italia, prima da Roma, poi da Milano; e Alitalia riattiverà il collegamento da Roma il prossimo 1° luglio». La riapertura lo scorso 23 maggio ai flussi turistici con l’arrivo del primo gruppo dagli Stati Uniti, seguendo i rigidi protocolli previsti dal governo (test Pcr negativo prima di imbarcarsi sul volo e un altro viene effettuato all’arrivo), è «per noi un banco di prova per il futuro. L’attesa è per la ripresa del turismo individuale anche se in questo momento manca ancora una data certa». Nel frattempo però il ritorno alla normalità è segnato anche dalla conferma di eventi di richiamo globale, uno su tutti «quello del Gay Pride a Tel Aviv, il prossimo 25 giugno. Il target Lgbt resta uno di quelli su cui puntiamo maggiormente».

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Il countdown dell’Irlanda verso il ritorno dei viaggiatori europei

DAL 19 LUGLIO, GRAZIE AL DIGITAL COVID CERTIFICATE. GIBBONS: «LA COMPETIZIONE È FORTE, SERVE UNA PROMOZIONE INCISIVA» Salute e sicurezza

Il Green Pass consentirà ai turisti di visitare il Paese se vaccinati, guariti dal Covid-19 oppure se muniti del risultato negativo di un test per il Covid-19 l

DUBLINO - E’ ufficialmente partito il countdown che condurrà l’Irlanda alla riapertura dei propri confini ai viaggiatori provenienti dai Paesi europei il prossimo 19 luglio. Il grande passo è garantito dall’introduzione del Digital Covid Certificate (o Green Pass che dir si voglia): i cittadini europei potranno quindi visitare l’Isola semplicemente muniti di pass che attesterà o l’avvenuto vaccino, o un test negativo al Covid-19 o la guarigione dall’infezione avvenuta negli ultimi sei mesi. Tourism Ireland, da parte sua, ha accolto con favore l’impegno di estendere il Digital Covid Certificate ai visitatori vaccinati di altri paesi extra Ue, tra cui la Gran Bretagna e il Nord America. L’ente, per sostenere la ripartenza dell’industria turistica e la concreta ripresa dei viaggi internazionali ha già messo in cantiere il lancio di un’importante campagna promozionale per stimolare questi flussi. L’industria turistica irlan-

Extra-Ue

Tourism Ireland auspica l’estensione di queste norme anche ai turisti provenienti dai Paesi extra-Ue, in particolare Usa, Nord America e Gran Bretagna

dese si sta preparando per garantire ai visitatori una perfetta vacanza già dai prossimi mesi del 2021: la priorità assoluta è quella relativa alla salute e alla sicurezza di tutti i visitatori. «Ciò rappresenta un passo estremamente gradito ed importante per tutta la nostra industria turistica e per i turisti affinché già da quest’anno si torni a visitare l’Irlanda - ha dichiarato Niall Gibbons, ceo di Tourism Ireland -. Per la prima volta dopo molti mesi, possiamo guardare al futuro con ottimismo». Secondo il ceo recenti indagini di mercato hanno evidenziato «che nei paesi d’oltremare il desiderio di poter tornare sull’isola d’Irlanda il prima possibile, è presente e molto forte. Siamo anche consapevoli, tuttavia, che ci sarà una grande concorrenza nel settore: ogni meta turistica in tutto il mondo ha subito l’impatto della Covid-19 e si attiverà per recupere le perdite subite. La nostra campagna di lancio

Vogliamo promuovere l’Isola come meta sicura, accogliente e assolutamente da visitare

Niall Gibbons

dovrà quindi essere molto incisiva, emergere e stimolare immediatamente il desiderio di visitare l’Irlanda. Tutti noi di Tourism Ireland aspettiamo solo di riprendere pienamente le diverse attività per promuovere in tutto il mondo l’Irlanda quale destinazione sicura, accogliente e «assolutamente da visitare». Nei prossimi mesi, lavoreremo a pieno ritmo, con tutti i nostri partner, per riattivare ogni ambito del nostro turismo. Il nostro messaggio è che non vediamo l’ora di “stendere il nostro tappeto verde” e dare il benvenuto ai nostri visitatori stranieri».


Quotidiano

Mondo

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LA LUNGA SFIDA Quella del 2021 sarà una stagione segnata dal last minute, ma il Paese conta su un prodotto ampio in grado di attrarre visitatori soprattutto quelli di prossimità come gli italiani anche fuori dal picco dei mesi di luglio e agosto 18 giugno 2021

9.514

© Photo Zoran Jelaca CNTB

Arrivi italiani nel solo mese di maggio, sul totale di 24.162 relativo ai primi 5 mesi del 2021

33.574

Pernottamenti italiani in Croazia a maggio, sul totale di 85.175 dei primi cinque mesi 2021

Croazia: porte spalancate sulla ripartenza estivo, magari con viaggi brevi».

di MARIELLA CATTANEO

ZAGABRIA - Barra a dritta sull’estate, ma non solo. La Croazia è pronta a giocare una partita da protagonista nella stagione appena aperta, ben cosciente che la scommessa va però rilanciata anche ai mesi successivi al picco di luglio e agosto «quando il nostro Paese ha ancora tantissimo da offrire»: Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo, è impegnata con entusiasmo nella sfida di rilancio postpandemia. «Ci aspettiamo una forte domanda last minute e una richiesta per le destinazioni sicure, vicine e facilmente accessibili. Desideriamo che la percezione sia quella di una meta preparata a garantire ai suoi ospiti un soggiorno sicuro e di qualità. Per quanto riguarda il mercato italiano, nello specifico, speriamo che con la bella stagione e le misure allentate i turisti tornino anche quest’anno in Croazia. L’Italia del resto è un mercato molto importante, che tradizionalmente ha una quota ampia e significativa nei risultati turistici complessivi della Croazia. Gli italiani sanno che si può venire in Croazia tutto l’anno e credo che proprio in questo momento post-pandemia potranno anche modificare le loro abitudini e viaggiare anche dopo il picco

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La vicinanza all’Italia è un grande plus e credo che i turisti sapranno apprezzare il nostro Paese anche dopo il picco estivo

Viviana Vukelic

Con quali punti forti vi presentate «Il più grande vantaggio della Croazia è la vicinanza all’Italia. Grande protagonista della nostra estate è certamente il mare con le sue spiagge, isole e fari, vere calamite per il turismo nautico. E poi tanta natura, vacanza attiva, ciclismo, campeggi, glamping, turismo sanitario. In Croazia si trovano strutture che offrono trattamenti wellness e spa, ci sono numerose cliniche dentali, oculistiche, di chirurgia plastica, centri estetici, cliniche per la riabilitazione, ci sono anche possibilità per vacanze benessere yoga retreat e yoga crociere. Non mancano infine iniziative per attrarre nuovi target: la regione del Quarnaro, ad esempio, propone trattamenti e programmi per-

sonalizzati post Covid per curare le vie respiratorie».

Target e mercati: quali saranno i più attivi? «Famiglie, giovani e coppie. Quanto alla provenienza è ancora difficile fare previsioni, ma crediamo che la vaccinazione contribuirà notevolmente al ritorno dei flussi turistici ai livelli pre-pandemia. Va sottolineato che la Croazia, grazie ai buoni collegamenti, soprattutto stradali, si può raggiungere in autonomia. Questo avrà sicuramente un impatto positivo sugli indicatori turistici del 2021 quando in primis, insieme agli ospiti italiani ci aspettiamo visitatori da Slovenia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Ungheria. Stanno tornando anche russi e americani». Complici nuovi collega-

menti da oltre oceano… «Sì, ci sono diverse novità dagli stati Uniti: Delta Airlines dal 3 luglio opererà voli diretti da New York per Dubrovnik, United Airlines, sempre da luglio volerà da New York per Dubrovnik mentre Pragusa.One ha annunciato collegamenti diretti per Dubrovnik da New York (21 giugno) e Los Angeles (22 giugno)».

Con quale spirito siete qui a Napoli? «Siamo entusiasti di poter incontrare partner e media in presenza qui a Napoli, (pad. 6 - stand 6049) insieme a Jadrolinija. L’Italia e la Croazia sono due paesi vicini ed estremamente amichevoli, fortemente legati dal turismo. Vogliamo posizionare la Croazia come una destinazione pronta a garantire ai suoi ospiti un soggiorno sicuro e di qualità».

Sicurezza e normative

l Il marchio Safe Stay, promosso dal Ministero del turismo e dello sport, garantisce ai turisti l’applicazione dei protocolli di sicurezza in ogni ambito del comparto turistico: dagli alloggi ai trasporti, dalle attrazioni alle altre strutture che hanno adottato standard globali per la salute e l’igiene. l Tutte le informazioni sugli sviluppi delle norme di ingresso in Croazia sono consultabili, sempre aggiornate, al sito: https://croatia.hr/enGB/coronavirus2019-ncov-q-and-a

Maldive: lusso accessibile ed esperienze uniche, in totale privacy

LA CORSA DELL’ARCIPELAGO VERSO LA RIPRESA. IN ARRIVO UNA PIATTAFORMA E-LEARNING CON UNA RETE DI AGENZIE DI VIAGGIO

MALÈ - (ma.c.) Forti di un bagaglio di esperienza che ha preso forma con la riapertura di metà luLe regole glio 2020, le Maldive aggiungono attuali ulteriore enfasi all’impegno profuso per riportare la propria industria tuAd oggi, a tutti i ristica - in totale sicurezza - ai liviaggiatori che si velli pre-Covid, «quando il settore recano alle Malrappresentava il 28% del nostro dive viene conPil» spiega Thoyyib Mohamed, macesso un visto gra- naging director della Maldives tuito all’arrivo di Marketing & Pr Corporation -. Le 30 giorni a fronte norme attuali del Governo italiano di una prenotanon hanno sbloccato il viaggio per zione confermata motivi non essenziali verso queste in una struttura tu- mete long haul, ma il «mercato Itaristica registrata. I lia è da sempre importante per noi e viaggiatori sono te- contiamo su un ritorno nel breve periodo». D’altra parte, benché i nuti a compilare collegamenti aerei manchino, «un un modulo di dichiarazione sanita- buon numero di compagnie aeree garantiscono collegamenti con uno ria 24 ore prima dell’arrivo e a pre- scalo intermedio, come Emirates, sentare un test Pcr Etihad, Qatar Airways». negativo effettuato Dall’inizio della pandemia le Maldive hanno messo in atto protocolli 96 ore prima deldi sicurezza e linee guida sanitarie l’arrivo. per l’industria dei viaggi per conte-

446.809

Arrivi totali alle Maldive da inizio 2021 ad oggi; di questi 1.996 sono italiani. Nel 2020 segnato dalla pandemia i turisti italiani si sono attestati a 46.690, su un totale di 555.494.

136.343

Visitatori italiani nel 2019, cifra pari all’8% degli arrivi globali.

nere la diffusione del Covid-19: le strutture turistiche sono state regolamentate per garantire che siano in linea con queste linee guida; il ministero del turismo ha emanato anche un programma di certificazione per sostenere gli standard di sicurezza e igiene. Alla base, dunque, la sicurezza che fa da sfondo a un prodotto che ha tutte le carte in regola per essere oggi più attrattivo che mai: «Prima di tutto, la conformazione geografica unica delle Maldive - 1.190 isole coralline sparse nell’oceano Indiano - offre un vantaggio significativo in termini di “isolamento”. Inoltre è molto diffuso il concetto di “un’isola-un resort”: ciò significa che i resort ospitano solo turisti e staff, garantendo ai visitatori una vacanza “in solitudine”, quindi molto sicura. Infine, in linea con il trend del lavoro da remoto, diversi resort come il Mövenpick Resort Kuredhivaru Maldives e l’Amilla Maldives Resort and Residences hanno proposte di soggiorni lunghi

in cui gli ospiti possono prenotare soggiorni per 3 mesi e più». Da sottolineare, sempre in tema sicurezza, il percorso della campagna vaccinale, che oggi vede «il 60% del personale del settore turistico che ha ricevuto entrambe le dosi e il 97% ha ricevuto la prima dose». Nel mirino dell’ente la promozione dell’arcipelago quale «destinazione mare di lusso, ma con opzioni accessibili, e una varietà di esperienze uniche. Con resort, guesthouse, liveaboard e hotel, c’è qualcosa per tutti alle Maldive, sia

per un viaggio di coppia che per una vacanza in famiglia o per un’avventura subacquea». Senza dimenticare la collaborazione con il trade: «Abbiamo diverse attività in cantiere, come webinar, digital advertising, campagne congiunte con compagnie aeree e to. In corso anche training per fornire formazione, mentre a breve lanceremo una piattaforma e-learning con una rete di agenzie di viaggio dove gli adv e gli operatori potranno iscriversi ed essere aggiornati sull’industria turistica maldiviana».


18 giugno 2021

Quotidiano

SPECIALE Estate 2021

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a cura della redazione

Speciale

estate 2021 Non solo mare Italia. Comincia infatti a ritornare l’interesse per le città d’arte e per le mete internazionali, Grecia e Spagna su tutte.

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anta, tantissima Italia, ma non solo. La prossima estate ha tutte le carte in regola per essere quella della ripresa definitiva. Certo, ancora non possiamo dire che i livelli prepandemici siano lì a portata di mano. Ma una cosa è certa: la crescente diffusione delle campagne vaccinali ha ridato fiducia al mercato, sospinto anche dalle rassicurazioni su una maggiore libertà di movimento all’interno e al di fuori dei confini nazionali. Il tutto supportato dall’ormai imminente avvento del tanto atteso Green Pass, che dovrebbe ulteriormente semplificare le operazioni di viaggio. Così, mentre le mete balneari tricolori si preparano al tutto esaurito per i mesi di luglio e agosto, aumentano le prenotazioni last minute per gli ultimi giorni di giu-

gno, quando ancora si riesce a spuntare qualche tariffa particolarmente conveniente. Allo stesso tempo le località montane e di campagna della Penisola si preparano a ripetere le buone performance già registrate l’anno scorso e comincia a tornare finalmente anche la domanda per le città d’arte.

All’estero al momento si guarda soprattutto alla Grecia e alla Spagna, nonché a seguire al resto d’Europa. Ma in molti sperano pure in una possibile riapertura di alcune destinazioni extra continente, almeno per uno scorcio d’estate. Le ipotesi? Oltre a qualche meta mediterranea, si parla di Maldive, Stati Uniti ed Emirati Arabi, con questi ultimi che potrebbero anche offrire un assaggio dell’accoglienza che attende i visitatori dell’Expo di Dubai.

Regione Veneto Un mare sempre più blu: le lunghe spiagge sabbiose del litorale veneto per l’estate 2021 vantano non soltanto le ormai famose bandiere Blu, ma anche il nuovo marchio Zona Blu: un riconoscimento che garantisce agli ospiti della costa Veneta il più alto livello di sicurezza possibile, con una grande attenzione e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente. Il progetto #costaveneta #zonablu nasce dalla collaborazione tra Unionmare Veneto, Venice Sands e Regione Veneto. Nel 2020 gli operatori balneari in collaborazione con la Regione avevano già sviluppato un protocollo di sicurezza per le attività di sanificazione: quest’anno l’idea è stata implementata per rafforzare il concetto stesso di sicurezza applicato alle spiagge della costa Veneta. Valore aggiunto del progetto il marchio Ecolabel della comunità europea, che attesta l’impatto ambientale zero: sarà il primo case history di certificazione territoriale, poiché aggregherà tutti gli operatori di spiaggia: dalle foci del Tagliamento al delta del Po. Lo scopo è quello di riportare al centro dell’offerta turistica il concetto di sicurezza e salubrità della vacanza al mare, con una rinnovata attenzione alla sostenibilità ambientale.

BlUE ZonE

Grazie alla certificazione Blue Zone di Asacert Unionmare Veneto si punta a un miglioramento continuo in tema ambientale fino all’impatto zero. Un litorale sostenibile, responsabile, e sanificato Ecolabel.

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Il Blu da sempre è il colore che identifica la sicurezza e il Veneto è l’unica regione italiana in cui tutte e dieci le spiagge della costa vantano il riconoscimento della bandiera Blu


Quotidiano

SPECIALE Estate 2021

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18 giugno 2021

novItà

«Da mettere in evidenza è l’ultima novità di Grimaldi Lines per la stagione 2021: la nuova linea marittima in continuità territoriale che dal 1° giugno collega napoli con Cagliari due volte alla settimana, per poi proseguire con Palermo».

Snav

BooKInG Per ADv: 081 4285555

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Grimaldi Lines

«Grimaldi Lines è un marchio leader nel mar Mediterraneo, con una rete capillare di collegamenti marittimi nazionali verso Sardegna e Sicilia e internazionali verso Spagna, Grecia, Tunisia e Marocco - racconta la passenger department manager, Francesca Marino -. Per l’estate 2021, le richieste dei turisti sono principalmente rivolte alle maggiori isole, soprattutto la Sardegna, a cui la compagnia ha destiIl giorno e l’anno di nascita nato le unità navali più moderne e accoglienti della flotta. Sulla rotta Civitavecdi Guido Grimaldi, fonchia-Porto Torres e viceversa viaggiano infatti le due ammiraglie a zero emissioni datore del gruppo. Da in porto Cruise Roma e Cruise Barcelona, dotate di speciali batterie al litio che enqui la promozione “È arrivato il 17!” trano in funzione durante la sosta in banchina. Inoltre, da quest’anno la rotta Liche ogni mese vorno-Olbia e viceversa è stata fortemente potenziata grazie all’impiego delle geregala ai nomelle Cruise Sardegna e Cruise Europa: due navi di ultima generazione, che per stri clienti una sorogni viaggio trasportano fino a 2.850 passeggeri e numerose auto al seguito, dipresa stinguendosi per livello di accoglienza, con alto numero e qualità dei servizi offerti a bordo».

«Dieci isole tra le più belle e ricche di cultura del Mediterraneo e la Croazia sono le mete dell’estate 2021 raggiunte da Snav - spiega Rosario Piscitelli, line manager commercial dept., ricordando la presenza qui in Bmt della compagnia di navigazione (pad. 6 stand 6025) -. Riconfermata, dal 26 giugno, la linea Ancona- Spalato con partenza alle ore 19.30 da Ancona e servita dal cruise ferry Snav, dove il comfort e l’accoglienza sono alla base della filosofia di viaggio; durante la navigazione è possibile gustare specialità italiane e internazionali al nostro ristorante à la carte o consumare un pasto veloce al self service oppure, ancora, gustare un’ottima pizza appena sfornata. Il 29 maggio è ripreso il servizio veloce da Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano) mentre il 3 luglio riprenderà il collegamento veloce da Napoli con le suggestive isole di Ponza e Ventotene, meta ideale sia per uno short-break sia per una vacanza più lunga. Infine, ampia scelta di orari di partenza da Napoli per raggiungere tutti i giorni velocemente e comodamente Capri, Ischia e Procida, Capitale della Cultura 2022».

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Ogni agenzia di viaggio può prenotare su www.snav.it con id e password. Oppure attraverso il call center, operativo tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00

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Zero PenSIerI

Snav ha introdotto la formula Zero Pensieri, che permette al cliente di cambiare i piani di viaggio fino a 48 ore dalla partenza, senza alcuna penale. In primo piano ci sono poi soddisfazione del cliente, affidabilità dei servizi e sicurezza nel pieno rispetto dei protocolli sanitari per la prevenzione del Covid-19.


18 giugno 2021

Aurora Viaggi

Con sede a Trieste, Aurora Viaggi propone da più di 55 anni tour e soggiorni in Friuli, nei Paesi dell’ex Jugoslavia e nel Sud-Est europeo. «Il nostro core business è la Slovenia, verso le cui principali località termali organizziamo anche trasferimenti settimanali - racconta il direttore, Vera Kermez -. Ma proponiamo pure soggiorni balneari lungo la costa dalmata. Durante tutto l’anno il reparto gruppi organizza inoltre viaggi creati su misura per tutti coloro che chiedono un programma ad hoc».

Booking: www.liferesorts.i

Settemari

Booking: 06 500661

«L’offerta del Friuli-Venezia Giulia comprende proposte che spaziano dalla montagna al mare, includendo località termali, incantevoli città storiche, piccoli borghi legati alle tradizioni artigianali e culturali, circondati dalla rigogliosa natura. L’ospite che visiterà la nostra regione avrà modo di scoprire le bellezze racchiuse nelle città, assaporare la cucina casereccia, accompagnata dagli ottimi vini tipici locali e praticare molteplici attività all’aria aperta».

Per l’estate la Life Resorts Private Collection si arricchisce di sei nuovi indirizzi italiani, inclusi tre new entry in Basilicata: il Life Resorts Akiris Beach & Spa di Nova Siri, il Life Resorts Danaide Beach & Spa di Scanzano Jonico e il Life Resorts Alessidamo Beach di Metaponto. A questi si aggiungono poi il calabrese Life Resort Sciabache Beach di Zambrone, il siciliano Life Resort Al Balhara Suite & Spa di Monreale e, in montagna, il Life Resorts Miramonti & Spa di Frabosa Soprana, nel cuneese.

La programmazione di Settemari per l’estate si focalizza sull’Italia, con 5 club di cui 3 new entry. Agli storici Settemari Prime Santo Stefano Resort in Sardegna e Settemari Balance Club Mursia Resort & Spa a Pantelleria si affiancano il Settemari Balance Club Falconara Beach Resort a Marina di Butera in Sicilia, il Settemari Club Baia dei Mulini a Erice in Sicilia e il Settemari Balance Club Infinity Resort Tropea a Parghelia in Calabria. Tra le altre mete più gettonate, Baleari, Canarie e Grecia.

«Il nostro obiettivo è quello di far sognare e viaggiare migliaia di persone in tutto il mondo diventando sinonimo di vacanza bella, allegra, spensierata, sportiva, sicura e vissuta in luoghi straordinari - spiega il ceo e fondatore del brand, Enzo Carella -. Interpretiamo le esigenze di ogni singolo ospite per personalizzare la vacanza e renderla unica, grazie a partner che in tutto il mondo hanno messo il cuore per interpretare con talento lo spirito dell’autentica ospitalità italiana».

Completano la proposta il format di animazione con attività sportive e programmi di intrattenimento dedicati agli adulti, come il SevenFit e SevenTime, e il miniclub Pirati dei Settemari con capitan Morgan (4-12 anni) e il Seventeen Club per i ragazzi più grandi. Tra le novità di servizio la Live Chat con la possibilità di poter contattare l’assistente in villaggio già prima della partenza per richiedere informazioni o per anticipare la prenotazione di servizi ed escursioni.

«Oggi la domanda è inevitabilmente concentrata sulla destinazione Italia - spiega Massimo Broccoli, direttore commerciale -. A seguire, Grecia e Spagna. Da noi le novità principali sono in Puglia il Veraclub Isola di Pazze a Torre San Giovanni; in Sardegna il Veraclub Moresco a Santa Teresa di Gallura; in Calabria il Veraclub Borgo di Riaci a Baia di Riaci; in Sicilia il Veraresort Grand Palladium Garden Beach Resort & Spa a Campofelice di Roccella. Novità anche a Maiorca, con il VeraResort America, e a Creta, con il Veraclub Cretan Village».

Booking: 040 662658

Life Resorts

Booking: 011 2338899

«I nostri obiettivi sono quelli di un progressivo ritorno alla normalità, che però passerà inevitabilmente dall’allentamento delle misure restrittive alla mobilità e dalla progressiva riapertura delle frontiere, non solo europee ma anche e soprattutto extra europee. Per riuscirci, dobbiamo quindi contare su una gamma di offerta molto più ampia di quella che oggi possiamo offrire. E mi riferisco in particolare al lungo raggio. Siamo fiduciosi che dall’autunno si potrà cominciare a riprendere la strada interrotta».

Veratour

Quotidiano

SPECIALE estate 2021

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