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travel-quotidiano-18-23-febbraio-2022

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 5-6 18-23 FEBBRAIO 2022

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Stop quarantena a chi arriva da paesi extra Ue

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Operatori

Costa: tutta la flotta operativa per l’estate SANREMO - È un’estate con il vento in poppa quella che attende Costa Crociere. La stagione vedrà infatti tutta la flotta operativa, per una capacità totale superiore del 15% a quella del 2019. «Dalla seconda metà dell’anno sarà business as usual», spiega il vicepresidente e cco della compagnia, Roberto Alberti. A PAGINA 4

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

COR (RO) SIVO

Di fronte ai dati di Assoturismo, che certificano la chiusura di 4 mila 116 imprese del turismo lo scorso anno, bisogna porsi la domanda: perché? Gli altri settori si sono ripresi bene, lavorano già da parecchio tempo e quando non lavoravano avevano sostegni abbastanza adeguati. Il turismo no. Da una parte la rigidità del governo, dall’altra l’esiguità dei ristori. Questo è quello che abbiamo avuto. Mercì.

NEL 2021 CHIUSE 4.116 IMPRESE Il dato drammatico MILANO - Finalmente conosciamo i numeri veri della crisi. Secondo Assoturismo, durante il 2021, hannno cessato l’attività 4 mila 116 imprese del turismo. Un numero impressionante se messo a confronto invece con una specie di piccolo boom economico certificato

da un Pil a +6%. La questione ci sembra sempre più chiara. Non sono stati fatti interventi adeguati alla crisi sconvolgente che si è abbattuta sul turismo e che continua a fare molti danni anche in questo momento storico. E i risultati, purtroppo, sono drammatici. A PAGINA 2

La ripartenza di Finnair passa dall’Italia

Finalmente il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che prevede che, a partire dal primo marzo, chi arriverà in Italia da Paesi che non fanno parte dell’Unione europea non dovrà osservare periodi di quarantena, come già succede per i cittadini comunitari. Le regole decise dal ministro Speranza, per quanto nell’ordinanza ci sia scritto che sono valide fino al 31 marzo, con ogni probabilità saranno in vigore anche successivamente.

Alberghi

Ribaudo: «Settore alberghiero in ripresa» RIMINI - Comparto alberghiero in ripresa, sebbene ancora parzialmente frenato dalle criticità ereditate dal biennio pandemico. Sono le previsioni per il 2022 del fondatore di Thrends, Giorgio Ribaudo: «Le tariffe medie saliranno del 10%/+15% rispetto ai valori del 2019». A PAGINA 8

Mondo

La corsa degli Usa verso livelli pre-Covid WASHINGTON - L’industria turistica degli Stati Uniti corre verso la piena ripresa: secondo i dati elaborati dal Wttc, quest’anno il contributo del turismo al Pil nazionale potrebbe raggiungere i 2.000 miliardi di dollari, cifra che supererebbe i livelli pre-pandemia del 6,2%. A PAGINA 9

HELSINKI - Finnair mette sul tavolo la scommessa di ripartenza del lungo raggio, dopo aver varato 200 milioni di euro di investimenti dedicati alle nuove cabine di Premium Economy e Business Class. Javier Roig, gm Southern Europe, illustra le attese

Trasporti

Iata: in crescita la domanda di viaggio GINEVRA - Segnali positivi per la ripresa della domanda di viaggio: +11% le vendite dei biglietti internazionali. Lo evidenzia la Iata rapportando le vendite attorno al 25 gennaio a quelle dell’8 febbraio: si tratta del più veloce aumento di questo tipo per qualsiasi periodo di due settimane dall’inizio della crisi.

A PAGINA 6

Javier Roig

sull’Italia, «un mercato importante sul quale non abbiamo smesso di investire: le rotte Roma e Milano per Helsinki sono sempre state mantenute, e da aprile sono in previsione nuove aperture da Verona, Venezia, Napoli Bologna». A PAGINA 6

Mondo

L’Australia riapre i confini e si prepara al grande rilancio SYDNEY - L’Australia è tornata in grande stile sul palcoscenico turistico internazionale con la riapertura dei propri confini, lo scorso 21 febbraio. Un quadro che sarà completato il 3 marzo quando anche il Western Australia eliminerà le restrizioni di ingresso.

Eva Seller, regional general manager Continental Europe Tourism Australia, traccia i contorni di iniziative e attese: dalla campagna per i mercati chiave, Italia in primis, al sempre più stretto rapporto con il trade. A PAGINA 9


Quotidiano

In primo piano

2

Vittorio Messina (Assoturismo): «Chi arriva ultimo alla prossima riapertura ha già perso»

18-23 febbraio 2022

Saldi tra aperture e chiusure nella ricettività e nei servizi turistici 2017-2021

Saldo aperture e chiusure nella ricettività e nei servizi turistici - 2017-2021

Ricettività

-22

-257

+276

-1.168

-1.350

2017

Totale

-309

-566

-90

-1.814

-2.200

2017

Servizi turistici -287

2018

-309

2019

-366

2020

-646

2021

-844

4.166 IMPRESE CHIUSE Finalmente arrivano le cifre della grande crisi del turismo

MILANO - Eccoci qui, finalmente dei numeri che ci dicono come sono messe le imprese del turismo. Il dato riportato dall’istat, cioè una crescita del 6 virgola qualcosa% del Pil non riguarda evidentemente il turismo. Sono più di 4 mila le imprese del nostro settore che hanno chiuso. E per loro nessuno ha fatto niente. Questa è la verità. Fra i grandi comparti economici del nostro Paese il turismo è stato quello meno aiutato, meno accudito dai vari governi e dalle istituzioni. La cosa è molto grave e noi la stiamo ripetendo da molto tempo. Dopo due anni di crisi, le imprese del turismo non ce la fanno più. Lo dice Assoturismo. E le chiusure aumentano. Nel solo 2021 hanno cessato l’attività 4.116 imprese della ricettività e dei servizi turistici, il dato peggiore degli ultimi cinque anni. Un’accelerazione delle chiusure che non è stata compensata da nuove aperture: in dodici mesi sono nate solo 1.916 nuove imprese turistiche, per un saldo negativo di -2.200 imprese.

Assoturismo Confesercenti ha infatti analizzato i dati di chiusure della ricettività (alberghi, ostelli, rifugi alpini, affittacamere e case vacanze non occasionali, campeggi) e dei servizi turistici (agenzie di viaggio, tour operator,

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

prese: nel 2019, l’anno prima della crisi, il bilancio tra aperture e chiusure era stato di -366. Un crollo dovuto anche all’assenza totale di sostegni per questi comparti nell’anno appena concluso, dopo un primo - e unico - intervento nel 2020.

I territori

“

Le chiusure nel 2021 hanno accelerato e il 2022 non si è aperto nel migliore dei modi. L’80% delle camere disponibili a marzo è ancora senza prenotazione

Vittorio Messina

servizi di biglietteria, guide e accompagnatori turistici). L’analisi fotografa l’impatto della crisi

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI

RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com

MEDIA PARTNER

sul turismo, immediatamente riscontrabile nel netto peggioramento dei saldi tra aperture e chiusure di imprese nel biennio del Covid: tra 2020 e 2021 si è registrata una perdita di oltre 4mila attività (2.200 nel 2021 e -1.814 nel 2020), oltre sei volte il biennio precedente.

I comparti

In termini assoluti, l’emorragia più consistente è quella della ricettività: nel 2021 il saldo tra aperture e chiusure per alberghi e simili è negativo per -1.356 imprese. Ma peggiora anche il bilancio dei servizi turistici, che nel 2021 segna un saldo di -844 im-

Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com

MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO

A soffrire nel 2021 sono soprattutto le regioni del centro, con un saldo negativo di -1.290 imprese. Pesa la crisi di Roma e del Lazio, che tra il crollo del turismo estero e l’azzeramento pressoché totale di quello legato al lavoro e agli eventi, perde oltre mille imprese. Ma segnali di forte sofferenza arrivano anche dal Nord Est (-447 imprese) e dal Nord Ovest (-285). In quest’ultima area, pesa il risultato della Lombardia (-158 imprese), che, come il Lazio, soffre lo stop dell’economia turistica legata a eventi e lavoro. Più resilienti, invece, Sud e Isole, che perdono solo -114 e -64 attività, grazie anche al bilancio stabile tra aperture e chiusure della Sardegna. Ma tra le regioni, l’unica crescita si registra in Valle d’Aosta (+5).

Sostegni più incisivi

«Le analisi confermano una crisi che non dà segni di rallentamento. Le chiusure hanno accelerato anche nel 2021, battendo il

MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com

Aperture Chiusure

Saldo

Ricettività

2.144

2.166

-22

TOTALE

2.717

3.026

-309

Ricettività

2.075

2.332

-257

TOTALE

2.630

3.196

-566

Ricettività

2.834

2.558

276

TOTALE

3.443

3.533

-90

Ricettività

-1.682

2.850

-1.168

TOTALE

2.069

3.883

-1.814

Ricettività

1.516

2.872

-1.356

TOTALE

1.916

4.116

-2.200

Servizi Turistici 573

2018

Servizi Turistici 555

2019

Servizi Turistici 609

2020

Servizi Turistici 387

2021

Servizi Turistici 400

già pessimo risultato del 2020 - commenta Vittorio Messina, presidente nazionale di Assoturismo -. Anche il 2022 non si è aperto sotto i migliori auspici: la quarta ondata ha cancellato gennaio e febbraio, e la primavera è partita piano: l’80% delle camere disponibili per marzo è ancora senza prenotazione. A pesare, in un mese senza Pasqua, è senz’altro il blocco degli eventi e dei viaggi di lavoro: l’effetto ‘Zoom’ sulla convegnistica è particolarmente evidente nelle grandi città; ma anche la domanda estera è sotto le attese. «Servono sostegni più in-

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882

860

864

975

1.033

1.244

-287

-309

-366

-646

-844

cisivi, o le chiusure accelereranno ancora. Salvate le imprese, dobbiamo lavorare sul riavvio. Chi arriva ultimo alla riapertura ha perso: per questo servono già ora regole chiare sulle modalità della ripartenza della mobilità turistica, a partire da eventuali obblighi, che dovranno essere in linea nei tempi e nei modi con il resto d’Europa. In questo quadro, serve un investimento straordinario nel marketing: dobbiamo promuovere meglio e di più all’estero la destinazione Italia, tra le più desiderate e, in questo momento, sicure del mondo. I nostri competitor lo stanno già facendo». Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397

Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su


Operatori

Quotidiano

4

Già nel 2021 non sono mancati i segnali positivi: trasportati il 30%-40% di passeggeri in più rispetto all’anno precedente 18-23 febbraio 2022

Nelle foto, a sinistra la Costa Toscana e, a destra, Roberto Alberti insieme a Orietta Berti sul palcoscenico galleggiante al largo di Sanremo

ALBERTI, COSTA CROCIERE: dal secondo semestre sarà business as usual I numeri dell’offerta

l Il programma di Costa prevede un totale di oltre 1.800 crociere da primavera 2022 all’inverno 202223, che porteranno alla scoperta di 179 destinazioni in tutto il mondo, con itinerari dai tre ai 127 giorni di durata.

di MASSIMILIANO SARTI

SANREMO - Costa Crociere si prepara a un’estate avanti tutta, con l’intera flotta operativa a partire da giugno e una capacità totale del 15% superiore a quella del 2019, anche grazie alle aggiunte recenti della Smeralda e della Firenze, nonché all’ormai vicinissimo debutto della Toscana (previsto per il 5 marzo). Proprio quest’ultima pochi giorni fa era ormeggiata al largo di Sanremo: trasformata in una sorta di palcoscenico galleggiante, ha accolto una serie di protagonisti della canzone e dello spettacolo in occasione delle giornate del Festival. A bordo c’era anche un Roberto Alberti particolarmente ottimista sulle prossime prospettive del mercato. Il vice presidente & chief commercial officer della compagnia si è infatti detto convinto di una ripresa del business as usual per la seconda metà dell’anno, con il conseguente ritorno delle marginalità in territorio positivo dopo l’ultimo complicato biennio: «Il 2022 sarà ancora un anno parzialmente di transizione - ammette Alberti - ma siamo molto fiduciosi. Anche perché, dopo il calo accusato tra dicembre e i primi giorni di gennaio, a causa dell’impatto della variante Omicron, da qualche settimana stiamo registrando

IL PROGRAMMA DELL’ESTATE IN BREVE

Il programma prevede lo schieramento di tutte le navi della compagnia a partire da giugno, con tre unità nel Mediterraneo occidentale, quattro nella parte orientale dello stesso mare e altrettante in Nord Europa. Nel dettaglio, le tre ultime arrivate (Toscana, Firenze e Smeralda) saranno schierate nel quadrante ovest del Mediterraneo, mentre a est verrà posizionata tra le altre la Venezia, che dal 1° maggio riproporrà la Turchia. «Si tratta di un itinerario che sta avendo un successo strepitoso, anche in Italia - spiega Roberto Alberti -. Il prodotto era stato inizialmente pensato per il mercato nord-europeo ma la domanda tricolore sta rispondendo molto bene. E a tutto ciò quest’anno si aggiungerà il ritorno dell’offerta dedicata alla parte settentrionale del Vecchio continente, con i fiordi, il Baltico, l’Islanda…». Con l’auspicio di norme favorevoli, e alla luce del progressivo allentamento delle misure in essere, la compagnia sta inoltre lavorando per poter svolgere le escursioni in modalità libera già a partire da questa primavera. A spingere il prodotto ci sono poi naturalmente i nuovi format lanciati nel 2021: dalla partnership con National Geographic - Kel 12 per gli itinerari tematici a quella con i tre chef stellati del ristorante Archipelago, a firma Hélène Darroze, Angel Leon e Bruno Barbieri. «Non possiamo neppure dimenticare l’inedita offerta Cruise & Golf - aggiunge Alberti -. Le vendite per le crociere dedicate sulla Smeralda sono già aperte: da maggio si potrà così esplorare il Mediterraneo in un’ottica differente, con la possibilità di calcare alcuni tra i green più belli di Italia, Francia e Spagna. Una spinta in tale direzione verrà anche dalla nostra nomina a official cruise line per la più importante competizione internazionale a squadre di golf, la Ryder Cup 2023, in programma a Roma a cavallo tra settembre e ottobre». E il mercato sta apprezzando particolarmente le novità: «Chi ha potuto sperimentarle ha dato riscontri molto positivi - conclude Alberti -. I livelli di soddisfazione registrati nei nostri survey si sono dimostrati infatti nettamente superiori a quelli di epoca pre-pandemica. È una conferma importante, che ci conforta sulle nostre scelte, grazie a investimenti che stanno effettivamente andando nella giusta direzione».

“

importanti indizi di ripresa già sulle date di Pasqua. Per il secondo semestre dell’anno confidiamo quindi di tornare ai volumi

10%

L’extra commission per le prenotazioni effettuate a febbraio. È dedicata alle agenzie top partner (circa 4 mila)

22

I nuovi servizi opzionali, che si aggiungono al programma Costa Next, per dare supporto agli agenti in tema di formazione, sviluppo del business e miglioramento del look del punto vendita.

pre-pandemici». D’altronde già nel 2021 non sono mancati i segnali positivi: «Dal momento in cui sono ripartite le

“

nostre operazioni a fine maggio aggiunge Alberti - abbiamo movimentato qualcosa come 1,5 milioni di passeggeri, producendo un fatturato del 30%-40% superiore a quello dell’anno precedente, quando ci eravamo dovuti fermare dopo appena un paio di mesi di attività». Tra gli obiettivi attuali c’è quindi anche quello di recuperare progressivamente i tassi di advance booking a cui l’industria delle crociere era abituata in era pre-pandemica. Il tutto sforzandosi di evitare il più possibile il ricorso alla leva del prezzo. A tal fine al mondo della distribuzione è quindi dedicata una doppia strategia di supporto: da una parte l’invio in corso ormai dal mese di settembre del materiale di comunicazione dedicato alle Costa Point e alle Costa Dealer, con la nuova immagine della compagnia; dall’altro il potenziamento del programma Costa Next, che oltre ai 24 servizi base si è arricchito di altre 22 iniziative opzionali di supporto agli agenti di viaggio, in tema di formazione, sviluppo del business e miglioramento del look del punto vendita. In termini commerciali, la compagnia ha inoltre lanciato l’operazione primavera: per tutte le prenotazioni effettuate nel mese di febbraio, alle agenzie top partner (circa 4 mila) sarà raddoppiata direttamente in estratto conto la commissione extra, che passerà dal 5% al 10%. Il tutto lasciando inalterata la fee base, già di per sé aumentata con il nuovo contratto di Valore lanciato lo scorso aprile. Non solo: da poco sono state aperte pure le vendite per le crociere 2023-2024, dando l’opportunità alle agenzie di avere a scaffale un’offerta che spazia su un biennio intero.

Usa, Polinesia Francese, Emirati Arabi, Thailandia, Australia, Perù, Aruba e Santo Domingo tra le mete più richieste

Creo: i telefoni cominciano finalmente a squillare negli uffici del nuovo to pesarese

PESARO - «Siamo contenti del movimento che si sta creando: nonostante ancora le regole di rientro dai paesi extra Ue non siano agevoli, abbiamo riscontrato grande interesse per le nostre proposte e tanta voglia di ritornare a viaggiare da parte dei clienti». Così il direttore prodotto di creo, Luigi Leone, commenta queste prime settimane di vendita sulla stagione estiva 2022. «Le destinazioni più richieste sono gli Stati Uniti, la Polinesia Francese, gli Emirati Arabi, la Thailan-

dia, l’Australia, il Perù, ma pure Aruba, Santo Domingo e mete attualmente chiuse ai turisti come per esempio il Giappone, che tanti agenti attendono con

Anche i viaggi di nozze sono alimentati da un rinnovato ottimismo

Luigi Leone

impazienza. Anche i viaggi di nozze sono alimentati da un rinnovato ottimismo e molte sono le conferme in tal senso; i clienti richiedono serenità nello scegliere e vivere la propria vacanza e questo possiamo

garantirlo, grazie alle scelte che abbiamo fatto in ambito assicurativo». Insomma, i telefoni squillano negli uffici del nuovo to pesarese nato dall’ini-

Le adv trovano in creo un alleato, che con semplicità gestisce le loro richieste

Anya Bracci

ziativa di alcuni professionisti ex Eden Viaggi. «Le agenzie hanno trovato in noi di creo un alleato, un tour operator che con estrema semplicità gestisce le loro richieste - aggiunge la direttrice commerciale e

marketing, Anya Bracci -. Il nostro ufficio booking preventiva al telefono quotidianamente. Il contatto diretto, l’ascolto delle esigenze e lo scambio di qualche battuta tra il caricamento di un servizio e l’altro sono importanti in questo particolare momento che stiamo vivendo. Ed è proprio per tale motivo che abbiamo ideato un modello commerciale in grado di rispecchiare questa voglia di semplificare: un approccio che a gran voce in molti operatori del settore richiedevano».


torna

AREA B2C Roma - Palazzo dei Congressi 6-7-8 maggio 2022 AREA B2B Roma - Palazzo dei Congressi 6-7 maggio 2022 Per prenotare lo stand e per informazioni: tel: 06/89017577 | e-mail: eventi@travelopenday.com


ESTATE ITALIANA Javier Roig conferma la strategicità del nostro mercato: «Non abbiamo mai smesso di investire» oltre al ripristino delle rotte su Verona, Napoli, Bologna e Venezia.

18-23 febbraio 2022

Quotidiano

Trasporti

6

Investimenti sulla flotta

l La compagnia finlandese ha investito 200 milioni di euro per le nuove cabine di Premium Economy e Business Class, che saranno disponibili su rotte selezionate del network di lungo raggio a partire dalla prossima primavera.

Finnair e la scommessa sulla ripresa del long haul di MANUELA IPPOLITO

HELSINKI - Finnair accelera la corsa per la ripartenza sul lungo raggio e sulla nuova offerta estiva da e per l’Italia, dopo aver lanciato 200 milioni di euro di investimenti dedicati alle nuove cabine di Premium Economy e Business Class. «Siamo stanchi di parlare di pandemia e vogliamo guardare avanti - commenta Javier Roig, general manager Southern Europe della compagnia aerea finlandese -: dopo un periodo estremamente difficile abbiamo scelto di investire e porre le basi per una ripartenza vera e propria. La nostra strategia punta sulla ripresa del lungo raggio su cui dobbiamo credere: Giappone, India, Thailandia, Singapore e gli Stati Uniti sono destinazioni che devono riprendere la loro corsa. Nel 2023 celebreremo i nostri 100 anni e lo faremo con una flotta rinnovata, con oltre 25

Scatta l’era Ndc

«Invitiamo tutte le agenzie di viaggio a collegarsi all'Ndc dal 1°luglio - parla chiaro il Javier Roig -: noi manteniamo un forte aspetto digitale ed è fondamentale che il trade ci segua su questa strada. Siamo stati sempre vicini alle adv ma il gds sarà limitato e non potrà permettere di vendere tutto il prodotto. Ormai il cliente vuole scegliere come viaggiare e l’agente deve essere in grado di offrire il servizio su misura e fare business con i servizi ancillari come wi-fi, accesso lounge, fast track o la Premium Economy. La connessione diretta ndc.finnair.com sarà uno strumento efficiente e facile. Un altro aspetto importante sono i rimborsi, la compagnia ha effettuato il 90% dei refund e il resto con cambio gratuito: era importante mantenere un’immagine seria, a cui noi teniamo molto».

aeromobili dedicati al long haul». «L’Italia, da parte sua, si conferma un mercato importante sul quale non abbiamo smesso di investire: le rotte da Roma e Milano per Helsinki sono sempre state mantenute, oggi offriamo una capacità intorno al 50% dell’offerta in confronto al 2019. Da aprile sono in previsione nuove aperture da Verona, Venezia, Napoli e Bologna con collegamenti settimanali, - prosegue Roig - al momento stiamo vendendo voli diretti Italia-Finlandia ma puntiamo per l’estate a riattivare il lungo raggio per i passeggeri italiani

che da sempre apprezzano le nostre rotte per l’Oriente e l’Est Asiatico, grazie a connessioni perfette che prevedono solo 40 minuti di attesa in aeroporto ad Helsinki. Stiamo proprio lanciando una promo dedicata alla Thailandia». L’estate di Finnair prevede a livello globale 920 voli, contando un incremento di 300 voli sul 2021 e con aumento del 600% rispetto all’anno scorso, cifre che lasciano intendere un certo ottimismo: «la destinazione Finlandia ha riscosso un discreto successo nel periodo invernale, insieme alla Lapponia, ma il nostro

obiettivo resta fermo sulle rotte in connessione - conclude Roig sulle quali spingeremo le branded fares per rilanciare, appena sarà possibile, le destinazioni più richieste». Nel complesso, Finnair prevede di servire quasi cento destinazioni in Europa, Asia e Stati Uniti, comprese le nuove rotte per Busan, in Corea del Sud, Tokyo Haneda in Giappone e Dallas e Seattle negli Stati Uniti. Le classi di servizio rinnovate, saranno disponibili dalla primavera 2022 su rotte selezionate del network a lungo raggio della compagnia aerea.

“

Da sempre gli italiani apprezzano le connessioni oltre Helsinki, verso Oriente

Javier Roig

È il momento dell’atteso balzo in avanti della domanda di viaggio

IATA SEGNALA UN AUMENTO DEL +11% DELLE VENDITE DEI BIGLIETTI INTERNAZIONALI. E BACCHETTA L’ITALIA SULLE RESTRIZIONI DI INGRESSO GINEVRA - (ma.c.) Tempo di dati positivi. Finalmente, qualcosa in più di una speranza. I numeri, concreti, sono quelli messi in evidenza dal più recente report della Iata che certifica un balzo in avanti dell’11% per le vendite dei biglietti internazionali. L’analisi evidenzia la differenza significativa tra le vendite attorno al 25 gennaio, pari al 38% dello stesso periodo del 2019 e quelle più recenti dell’8 febbraio (media mobile di 7 giorni), pari al 49% dello stesso periodo del 2019. Il miglioramento di 11 punti percentuali tra i periodi di gennaio e febbraio è il più veloce aumento di questo tipo per qualsiasi periodo di due settimane dall’inizio della crisi. Unica nota stonata quella che vede l’Italia citata dal direttore Willie Walsh in un gruppo di 13 fra i 50 principali mercati di viaggio che non forniscono ancora un facile accesso a tutti i viaggiatori vaccinati. «Lo slancio verso la normalizzazione del traffico sta crescendo - sottolinea Walsh -. I viaggiatori vaccinati hanno il potenziale per viaggiare molto più a lungo con meno problemi rispetto a qualche settimana fa. Questo sta dando a un numero crescente di viaggiatori la fiducia di comprare i biglietti. E questa è una buona notizia! Ora dobbiamo accelerare ulterior-

+11%

Il tasso di crescita della vendita di biglietti internazionali è il più veloce registrato in un periodo di due settimane dall’inizio della crisi

13

I mercati segnalati da Iata - tra i primi 50 per quantità di traffico - che ancora non garantiscono un facile accesso a tutti i viaggiatori vaccinati

mente la rimozione delle restrizioni di viaggio. Mentre i recenti progressi sono impressionanti, il mondo rimane lontano dai livelli di connettività del 2019. Tredici dei primi 50 mercati di viaggio non forniscono ancora un facile accesso a tutti i viaggiatori vaccinati. Questo include importanti economie come Cina, Giappone, Russia, Indonesia e Italia», Secondo l’analisi Iata 18 mercati (che comprendono circa il 20% della domanda 2019) sono aperti ai viaggiatori vaccinati senza requisiti di quarantena o test pre-partenza. Sono 28 quelli aperti ai viaggiatori vaccinati senza requisiti di quarantena (compresi i 18 mercati di cui sopra). Questo comprende circa il 50% della domanda del 2019. Infine, sono 37 i mercati (che comprendono circa il 60% della domanda del 2019) aperti ai viaggiatori vaccinati a condizioni diverse (18 non hanno restrizioni, altri richiedono test o quarantena o entrambi). Questi numeri riflettono una serie di rilassamenti annunciati in tutto il mondo, tra cui Australia, Francia, Filippine, Regno Unito, Svizzera e Svezia. Iata continua quindi a chiedere ai governi. La rimozione di tutte le barriere di viaggio (inclusi quarantena e test) per coloro che sono completamente

vaccinati con un vaccino approvato dall’Oms. Di consentire viaggi senza quarantena per i viaggiatori non vaccinati con un risultato negativo del test rapido prima della partenza. Di rimuovere i divieti di viaggio, e accelerare l’allentamento delle restrizioni, riconoscendo che i viaggiatori non rappresentano un rischio di diffusione del Covid-19 maggiore di quello già esistente nella popolazione generale.

“

Lo slancio verso la normalizzazione del traffico sta crescendo, c’è maggiore fiducia

Willie Walsh


Il calendario degli eventi 2 3

MARZO

7 8 23 24 29 31

Bari Napoli

Palermo Catania Milano Navigazione Torino Bologna Cagliari

a t o n e r P subito o i z a p s il tuo NB: Alcune date potrebbero

subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito

5

2022... APRILE

Ancona

10-11 Milano

MAGGIO 6-7 Roma 19 Trieste 20-22 Slovenia SALONE DEL TURISMO

28 30 9 10 15 16 17

GIUGNO Roma Summer Party Milano Summer Party NOVEMBRE Genova Firenze Padova Verona Brescia

Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date

INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com


Ribaudo, Thrends: adr in salita

Il 2022 si apre all’insegna di una certa ripresa del comparto. I revenue manager tenderanno però a rimanere sulla difensiva

“

Il 2021 ha visto un fermento mai registrato prima nel numero di nuove gestioni di catena

Giorgio Ribaudo

Lusso

La domanda dei segmenti di mercato più elevati mostrerà una minore sensibilità al prezzo; sarà quindi verosimilmente disposta ad accettare incrementi repentini dei costi e soprattutto a considerare le tariffe come un fattore secondario nel processo decisionale di acquisto del soggiorno

10-15%

di MASSIMILIANO SARTI

RIMINI - Tariffe in aumento generalizzato in tutti i segmenti dell’offerta alberghiera, trainate da fattori di carattere esogeno come la crescita dell’inflazione, nonché da dinamiche interne del settore. Il comparto sarà tuttavia ancora frenato da alcune criticità ereditate dal biennio pandemico con il management spesso costretto a rimanere fermo su posizioni difensive, sebbene con target diversi e soprattutto migliori rispetto al recente passato. Buone, infine, le prospettive dell’offerta lusso, forse il segmento che beneficerà maggiormente del cosiddetto effetto revenge tourism, ossia il rimbalzo della domanda dopo tante restrizioni. Sono le previsioni per il 2022 di Giorgio Ribaudo: «Per quest’anno - racconta infatti il socio fondatore e amministratore della società di consulenza Thrends - si può facilmente prevedere un incremento generalizzato delle tariffe medie nei 3, 4 e 5 stelle compreso fra il +10% e il +15% rispetto ai valori del 2019». Ma non è, come si diceva, tutto rose e fiori: «Seppure la strategia

La crescita media delle tariffe alberghiere

dei revenue manager continuerà a basarsi sulla classica ricerca di equilibrio fra prezzo e occupazione in vista della massimizzazione dei ricavi medi per camera disponibile (revpar) - prosegue Ribaudo - la discontinuità della domanda causata dal perdurare delle misure anti-contagio porterà a riflettere sull’impossibilità di raggiungere gli obiettivi di bilanciamento tipici degli anni normali. Minore importanza sarà quindi posta al confronto con i competitive set, mentre si accentuerà l’attenzione sui target difensivi. Il che, per molti, significherà puntare semplicemente al break-even (pareggio di bilancio, ndr)». In tale scenario strategico generale si inseriscono quindi alcuni trend consolidati di mercato e dinamiche nuove, che potrebbero influenzare in un senso o nell’altro le performance degli hotel. A cominciare dal fattore

I progetti del gruppo

Operativo dal 2023, l’Orient Express la Dolce Vita è il progetto Arsenale, Gruppo Fs e Accor per una flotta di sei treni di lusso attivi su una serie di tratte dedicate in Italia e in Europa In pipeline anche gli hotel Orient Express de La Minerve a Roma e Palazzo Donà Giovannelli a Venezia

Costa Smeralda

L’aumento dei costi di costruzione

inflazione: «Già lo scorso maggio - prosegue Ribaudo - avevamo previsto una possibile forte accelerazione dei prezzi al consumo per il periodo ottobre-dicembre 2021. Verificatosi tale scenario, è facile prevedere che nel segmento delle strutture a 3 e 4 stelle l’atteggiamento dei gestori sarà quello di agganciare alla crescita dei costi operativi l’incremento dei prezzi». Tuttavia, i numerosi progetti di rebranding del 20202021, che sono avvenuti alla luce di incrementi nei costi di costruzione e ristrutturazione (fra il 12% e il 21% secondo i dati Thrends), potrebbero tradursi in obiettivi di ritorno difficilmente conciliabili con la ridotta velocità di marcia del mercato di questo biennio e, presumibilmente, di quello 2022-2023. «Allo stesso tempo sottolinea Ribaudo nel segmento 3 e 4 stelle cresce la concen-

trazione dei gruppi gestori, grazie alle opportunità di subentro generate dal Covid-19: il 2021 ha infatti visto un fermento mai registrato prima nel numero di nuove gestioni di catena. La maggiore consapevolezza commerciale delle nuove conduzioni potrebbe allora diventare fattore di crescita delle tariffe medie, soprattutto nelle strutture che precedentemente erano a gestione indipendente». Infine il lusso: «Soprattutto nel segmento 5 stelle delle città d’arte e delle destinazioni leisure - con-

clude il fondatore di Thrends - l’intermittenza generata dai continui stop and go normativi, e la percezione della limitata possibilità di pianificare, porterà la domanda a una minore sensibilità al prezzo, quindi verosimilmente ad accettare incrementi repentini dei costi e soprattutto a considerare le tariffe come un fattore secondario. Tutto ciò aprirà ancora una volta la strada a un possibile innalzamento dei prezzi medi per camera. A questo si deve anche aggiungere l’atteso fenomeno del revenge tourism».

I CAPITALI SERVIRANNO A SUPPORTARE I PROGRAMMI DEL GRUPPO NELL’HOTELLERIE E NEL SEGMENTO DEI TRENI DI LUSSO

Oltre 420

I nuovi professionisti che la compagnia pensa di assumere nei prossimi anni. Saranno selezionati tra i giovani diplomati delle scuole di formazione italiane

18-23 febbraio 2022

12-21%

Arsenale: in arrivo nuova finanza fino a 300 mln di euro da Oaktree ROMA - Proseguono con il vento in poppa i progetti del gruppo Arsenale, che ora possono anche beneficiare di una nuova operazione straordinaria di finanziamento fino a 300 milioni di euro da parte dei fondi gestiti da Oaktree Capital Management, sotto forma di equity e debito. L’investimento sosterrà Arsenale nella realizzazione dei suoi attuali programmi in pipeline nell’hotellerie, che includono il futuro Orient Express Hotel de La Minerve a Roma e Palazzo Donà Giovannelli a Venezia, nonché nel comparto dei treni di lusso. Arsenale ha infatti recentemente annunciato la creazione del nuovo Orient Express la Dolce Vita in collaborazione con Accor, Trenitalia-Gruppo Ferrovie dello Stato e Fondazione Fs, prevedendo una flotta di sei treni di lusso che opereranno con tratte dedicate in Italia e in Europa. L’investimento di Oaktree aiuterà concretamente lo sviluppo e il lancio del progetto, che sarà operativo nel 2023. «Siamo molto felici per la positiva conclusione di questo accordo, che pone le basi per l’espansione e il rafforzamento

Alberghi

Quotidiano

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Il supporto di Oaktree ci permette di competere con i maggiori gruppi internazionali

Paolo Barletta

della nostra società, sia sotto il profilo finanziario sia del know how - sottolinea lo stesso ceo di Arsenale, Paolo Barletta -. Il no-

stro progetto è nato per diventare un riferimento nel mercato della ospitalità di lusso italiana. Il supporto di un fondo internazionale come Oaktree consolida la nostra presenza sul territorio, con una forza finanziaria che ci permette di competere con i maggiori gruppi internazionali». Il gruppo Arsenale nasce dalla partnership tra Paolo Barletta e Annabel Holding, che manterranno il pieno controllo della società: «Questa partnership testimonia la forte posizione da noi raggiunta nel settore dell’ospitalità italiana, di cui siamo estremamente orgogliosi - aggiunge quindi Nicola Bulgari della stessa Annabel Holding -. Il lancio dell’Orient Express la Dolce Vita e l’apertura dei nostri hotel porteranno all’assunzione di oltre 420 nuovi professionisti, che puntiamo a selezionare tra i giovani diplomati delle nostre scuole di formazione. Crediamo infatti che il settore del turismo continuerà a rappresentare un driver sostanziale dell’economia italiana nei prossimi anni ed è essenziale che il settore prosegua a investire sviluppando talenti ad ogni livello».

PROSSIMO SVILUPPO In pipeline il quinto hotel

PORTO CERVO - (m.s.) Si avvicina il termine dei lavori di restyling delle strutture Smeralda Holding, la società facente capo alla Qatar Investment Authority, titolare di alcuni dei resort più prestigiosi della celebre costa sarda. Un investimento di oltre 100 milioni di euro annunciato già nel 2018, che prevede anche la ristrutturazione degli hotel Cala di Volpe, Pitrizza, Romazzino e Cervo. Ora però c’è una novità: a fine 2022 partiranno infatti i lavori per una quinta struttura da realizzarsi al posto di quello che una volta era il tennis club di Porto Cervo. Del costo di circa 15 milioni di euro, sarà un albergo da 35 camere con area all’aperto e piscina. Alcune stanze ne avranno persino una privata. La costruzione dell’hotel andrà di pari passo con l’ultima fase della ristrutturazione del Cala di Volpe, che prevede il restyling delle 23 camere ancora non toccate dai lavori. Da segnalare anche l’inaugurazione di un ristorante realizzato in collaborazione con il gruppo Zuma, che sarà sempre situato nell’area del vecchio tennis club locale. Il locale, con vista sulla marina di Porto Cervo, sarà tra le altre cose dotato di un’area lounge della capienza di circa 250 persone, mentre la sala principale, al primo piano dell’edifizio, potrà ospitare fino a 140 commensali. Per il prossimo anno sono invece previsti i rinnovamenti del Romazzino e del Pitrizza, per un esborso di circa 65 milioni di euro.


Quotidiano

Mondo

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Il Paese si promuove con una campagna sui mercati chiave, Italia in primis. Focus sul segmento giovani e Whm 18-23 febbraio 2022

È TEMPO D’AUSTRALIA Confini aperti, il turismo riparte di MARIELLA CATTANEO

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Il mercato italiano è il secondo più alto spendente in termini di spesa media per visitatore

Eva Seller

SYDNEY - Due anni. Ventiquattro mesi. Settecentrotrenta giorni di quasi totale - isolamento. Tanto è durato il tempo che l’Australia si è imposta per limitare al massimo la diffusione e le conseguenze nefaste della pandemia. Due anni che hanno segnato in modo indelebile anche l’industria turistica, uno dei principali driver economici del Paese, che nel 2019 «contava su oltre 660 mila impiegati nel settore, una quantità enorme considerato il totale dei 24 milioni di abitanti - precisa Eva Seller, regional general manager Continental Europe Tourism Australia -. Un apporto di oltre 45 miliardi di dollari australiani da parte dei visitatori internazionali all’economia del Paese cui si somma il contributo domestico: in questi due anni tutto ciò è mancato, per questo ora faremo del nostro meglio per ricostruire più velocemente possibile il turismo». E di fatto questo tempo non è andato sprecato: l’Australia ha saputo capitalizzarlo e oggi celebra la riapertura ai flussi internazionali, Italia in primis. A sottolineare la valenza del nostro mercato quest’anno c’è an-

che l’annunciato decollo del primo volo diretto di Qantas da Perth a Roma Fiumicino, dal 22 giugno prossimo. Obiettivi chiari dunque, dal prodotto - che muove su signature experiences, sul mondo aborigeno e sulla sostenibilità - al target di viaggiatore nel mirino - giovani in prima linea -, agli investimenti con campagne mirate ai mercati chiave. Senza dimenticare la sempre più consolidata relazione con il trade.

«Siamo entusiasti di questa riapertura, che dal 21 febbraio consente ai viaggiatori vaccinati di tornare nel Down Under incluso il Western Australia, anche se dal prossimo 3 marzo». Alta l’attenzione riservata al mercato italiano, «il secondo più alto spendente in termini di spesa media per visitatore (dati 2019, ndr) nonché il quinto per lunghezza del soggiorno. E credo che proprio dal mercato italiano - dopo quello inglese, che per ovvie ragioni storiche è da

FACCIA A FACCIA CON IL TRADE ITALIANO

Trade protagonista degli investimenti dell’Australia: «Siamo al lavoro con le compagnie aeree oltre che con tour operator e agenzie di viaggio per promuovere insieme la destinazione. E, molto presto, incontreremo di nuovo personalmente questi nostri partner, anche in Italia» precisa Eva Seller. È programmato infatti per la «prima settimana di aprile un evento a Milano dedicato a to e adv, in cui potranno confrontarsi con le rappresentanze dei diversi territori e con i partner- aggiunge Matteo Prato, managing director di Tourism Hub -. Mentre, a maggio, dal 15 al 18, si svolgerà in presenza a Sydney l’Australian Tourism Exchange, per la quale stiamo già registrando un interesse crescente dall’Italia». Novità anche per la rinnovata piattaforma Aussie Specialist «che è ancora più user friendly e raccoglie tutte le informazioni aggiornate e specifiche, uno strumento fondamentale di condivisione di prodotto e novità, oltre che per aumentare le vendite delle agenzie. Ad oggi sono 650 gli agenti già formati e 800 circa quelli in training». A disposizione degli adv anche altri due portali, il Trade Resorurces Hub, «da cui effettuare download di immagini, video e tutti gli asset per promuovere il paese - aggiunge Eva Seller - e Australia 365 on demand, per un confronto diretto con i fornitori australiani, su prodotto, tariffe e novità».

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75.000

Arrivi italiani in Australia (2019) per una spesa complessiva di 492 milioni di dollari australiani. Il 38% dei visitatori era di età compresa tra i 20 e i 34 anni

17%

Quota Working Holiday Maker sul totale arrivi italiani, che rappresenta il 4% del totale dei Whm nel Paese. La durata media del soggiorno dei Whm italiani è di 162 notti.

sempre strettamente legato all’Australia - riprenderanno prima e con maggiore impulso i flussi turistici. Da sottolineare, infine, come il 38% dei turisti italiani sia nella fascia di età compresa tra i 20 e i 34 anni: perfettamente allineato con il nostro principale target di viaggiatori». Proprio ai giovani è infatti dedicata «la campagna “Work and play the aussie way”, che incentiva i giovani a tornare a viaggiare in Australia usufruendo del Working Holiday Maker, con un plus in più: il rimborso del costo del visto (310 euro) per coloro che arriveranno entro il 19 aprile 2022. Un’occasione da non perdere per i giovani che in questi due anni non hanno potuto viaggiare e che con questo benefit potranno abbinare il lavoro alla possibilità di tante nuove esperienze nel Paese». La campagna “Don’t Go Small. Go Australia” - destinata ai mercati strategici che oltre all’Italia includono Regno Unito, Francia, Germania, Stati Uniti e Canada «ruota proprio attorno all’idea di voler superare le limitazioni imposte alla liberà di viaggiare negli ultimi due anni, facendo leva su quel desiderio di fare qualcosa per se stessi che è progressivamente aumentato nelle persone. Ecco, noi diciamo: avanti è ora di farlo, vieni in Australia!». Un claim che Matteo Prato, managing director di Tourism Hub, definisce «perfetto proprio per gli italiani, per i quali l’Australia è da sempre una destinazione da sogno, spesso il viaggio della vita».

I dati elaborati dal Wttc evidenziano una crescita del +6,5% del contributo del settore al Pil nazionale rispetto al 2019

Stati Uniti: industria turistica pronta a scattare in avanti già nel 2022

WASHINGTON - (ma.c.) L’industria del turismo degli Stati Uniti si prepara già da quest’anno a giocare un ruolo da protagonista nella ripresa post-Covid, raggiungendo i 2.000 miliardi di dollari di contributo al Pil nazionale, cifra che supererebbe i livelli pre-pandemia del 6,2%. La previsione decisamente positiva arriva dal World Travel & Tourism Council: «La nostra ultima previsione mostra una ripresa significativa per quest’anno, mentre calano i tassi di infezione e i viaggiatori continuano a beneficiare della protezione offerta dal vaccino e dai richiami - ha dichiarato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Con l’allentamento delle restrizioni di viaggio e il ritorno della fiducia dei consumatori, ci aspet-

2.000

Il ritorno della fiducia dei consumatori e, speriamo, la ripresa economica, creano una prospettiva positiva

Miliardi di dollari, il contributo del turismo al Pil nazionale degli Stati Uniti nel 2022

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Posti di lavoro nel comparto turistico Usa, circa 200.000 in più rispetto al 2019

Julia Simpson

tiamo il tanto atteso ritorno della domanda latente di viaggi e turismo. Questo, insieme a quella che speriamo sia una forte ripresa economica, crea una prospettiva positiva per il settore». Secondo le proiezioni del Wttc e

di Oxford Economics, la spesa di viaggio interna degli Stati Uniti supererà i mille 100 miliardi di dollari per il 2022, superando i livelli pre-pandemia dell’11,3%. La spesa dei viaggiatori internazionali negli Usa potrebbe invece vedere una crescita di 113 miliardi di dollari durante l’anno, raggiungendo quasi 155 miliardi di dollari, solo leggermente al di sotto

Spesa di viaggio

l Quest’anno la spesa di viaggio dei viaggiatori internazionali potrebbe sfiorare i 155 miliardi di dollari, solo il 14% in meno sul dato del 2019

(14%) dei livelli del 2019. L’occupazione nel settore potrebbe anche superare i livelli prepandemici, raggiungendo quasi 16,8 milioni di posti di lavoro, sopra i livelli pre-pandemici di 200.000 posti di lavoro. «La buona notizia è che il nostro outlook trasmette un messaggio chiaro - prosegue Julia Simpson . Se ci sono le giuste condizioni, il comparto del turismo può rimbalzare e produrre benefici economici e occupazionali mai visti da prima della pandemia. Incoraggiamo i leader mondiali a considerare i benefici economici e occupazionali derivanti dall’aumentare la fiducia dei consumatori permettendo ai viaggiatori completamente vaccinati di muoversi liberamente».


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