Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 26-27-28 18-20-25 MAGGIO 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Per Ita Msc-Lufthansa offrono 1 miliardo
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Rcl: Wonder of the Seas al debutto da Barcellona BARCELLONA - Una stazza da 237 mila tonnellate e 2.300 membri dell’equipaggio. La Wonder of the Seas di Rcl, la nave più grande al mondo, ha debuttato da Barcellona per la sua prima stagione mediterranea. A PAGINA 3
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Sono un po’ preoccupato. Da qualche tempo il ministro Garavaglia se ne sta in silenzio. Non sta sparando nessuna delle sue “boutade”. Tutto questo silenzio non fa ben sperare. Probabilmente c’è in serbo qualcosa di eclatante. Era meglio quando parlava in continuazione.
FIAVET: DOVE SONO FINITI I 100 MILIONI di rimborsi Alitalia? MILANO Fiavet Confcommercio chiede spiegazioni al governo Draghi sui 100 milioni di rimborsi Alitalia, che non sono mai arrivati alle agen-
zie di viaggio. C’è da dire che questi soldi sono già stati deliberati dal Mise. Però da mesi se ne sono perse le tracce. A PAGINA 2
Ryanair ha deciso di avvicinarsi al trade MILANO - Ryanair che tende la mano al trade. Mauro Bolla, country manager della low cost nel nostro Paese da inizio anno, delinea le priorità del proprio mandato in quello che resta «il secondo mercato più importante, con 17 basi e 29 aeroporti serviti, 90
Un’offerta attorno al miliardo di euro: sarebbe questa la cifra messa sul tavolo dal gruppo MscLufthansa per l’acquisizione di Ita Airways. Lufthansa sarebbe pronta a rilevare il 20% di Ita mentre al gruppo Msc spetterebbe la quota di maggioranza, pari al 60%. Al ministero dell’economia, oggi azionista unico della newco, resterebbe così una partecipazione del 20%.
Alberghi
Il gruppo Fattal punta sul nostro mercato MILANO - Piani di espansione ambiziosi per il gruppo Fattal, che punta forte anche sul mercato italiano con una quindicina di strutture in arrivo nel prossimo futuro. E sul piatto, per le prime cinque strutture in pipeline, c’è già un budget da 150 milioni di euro. A PAGINA 5
Mondo
Il rilancio dell’Oman ISOLE DEL MEDITERRANEO parte dall’Italia MILANO - Muove dall’Italia il rilancio dell’Oman che mira «a tornare quanto prima ai numeri del 2019» afferma Haitham Mohammed Al Ghassani. Esperienze autentiche, prodotti specifici per ogni target di viaggiatore tra i punti fermi delle strategie messe in campo. A PAGINA 6
Da pagina 7 a pagina 10
Mauro Bolla
aeromobili e un market share del 35%». Destinato a crescere, ulteriormente. Quanto alle adv: «C’è la sezione del sito riservata ai gruppi. Siamo sui gds, per ora Sabre e Travelport. Si può fare di più? Certamente». A PAGINA 4
ATTENZIONE Riteniamo che, soprattutto in questo momento, bisognerebbe prestare maggiore attenzione a questi passaggi critici per possono acuire le difficoltà di un settore già allo stremo delle forze
18-20-25 maggio 2022
Quotidiano
In primo piano
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FIAVET: DOVE SONO FINITI i 100 milioni di rimborsi Alitalia? MILANO - Con una presa di posizione coraggiosa la Fiavet Confocommercio rimette al centro del dibattito economico-politico, la querelle dei rimborsi. E lo fa con una forte dichiarazione del suo presidente, Ivana Jelinic. Si tratta di una somma dovuta, di cui ancora non si ha traccia.
tuazione debitoria sia con i passeggeri, sia con gli operatori turistici e le agenzie di viaggio in possesso dei voucher. Il Mise ha quindi firmato il decreto che trasferisce ad Alitalia il fondo da 100 milioni che, di fatto, non appartengono ad Alitalia, ma ai possessori dei biglietti aerei.
Processi burocratici «Il problema e che stiamo passando dalla burocrazia classica alla burocrazia digitale, in cui chi cerca di accedere a dei fondi dall’altra parte trova un muro di gomma che non risponde in alcun modo, e anche se si
Il ministero dello sviluppo economico aveva sbloccato lo scorso anno 100 milioni di euro per i rimborsi Alitalia che, ricordiamo, si trova in amministrazione straordinaria. I 100 milioni stanziati dal Governo Draghi occorrono per sanare la si-
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Nessun operatore, nessuna agenzia di viaggio italiana ha ricevuto comunicazioni ufficiali dal Governo, nè da Alitalia, in merito alla questione dei rimborsi
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
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afferma che la presentazione corretta della domanda è garanzia certa di rimborso, se il rimborso non c’è le aziende non sanno come reagire» dichiara Ivana Jelinic, presidente Fiavet-Confcommercio.
«Nessun operatore ha ricevuto comunicazioni ufficiali dal Governo né da Alitalia, che comunque sappiamo essere al di fuori di questa operazione che la riguarda. Riteniamo che, soprattutto in un momento di difficoltà come questo, con il rincaro dei trasporti che ostacola la ripresa corretta del turismo, bisognerebbe prestare una maggiore attenzione a questi passaggi critici che possono mettere ancora più in difficoltà un comparto già allo stremo» conclude la presidente di Fiavet-Confcommercio.
Misura insufficiente Fiavet-Confcommercio, già al momento dello stanziamento aveva fatto osservare quanto la misura fosse insufficiente. (Basti pensare a tutto il turismo scolastico e agli eventi business slittati nel 2020 e 2021) tuttavia aveva sostenuto i suoi associati nel presentare tempestivamente e in modo corretto la domanda. Il Governo ha infatti aperto una piattaforma per le richieste di accesso a questo fondo entro il 31 dicembre. Siamo arrivati quasi a giugno e non ci sono state repliche di alcun tipo alle domande digitali. In questa situazione non resta a Fiavet-Confcommercio che ribadire la sua richiesta di delucidazioni, anche per rappresentarla ai consumatori che sono, come le imprese, in attesa di risposte.
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I dati della storia
l I 100 milioni di rimborsi sono stati sbloccati dal ministero dello sviluppo economico per far fronte alle esigenze delle agenzie l Il Mise ha quindi firmato il decreto che trasferisce ad Alitalia queste somme, che di fatto apprtengono ai possessori dei biglietti aerei
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
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Quotidiano
Operatori
La nave più grande del mondo rimarrà alle nostre latitudini fino a novembre, quando si trasferirà ai Caraibi
PARTE LA STAGIONE MEDITERRANEA DELLA WONDER OF THE SEAS 18-20-25 maggio 2022
237mila La stazza in tonnellate della nave
18
Il numero di ponti presenti a bordo
550
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Le cabine disponibili per chi si imbarca a Roma
di VALERIA BECCARI
BARCELLONA - La più grande nave al mondo: stazza di 237 mila tonnellate, 362 metri di lunghezza per 65 metri di altezza, 18 ponti e 2.300 membri dell’equipaggio; tutti numeri che rendono l’idea della maestosità della Wonder of the Seas. Parte della flotta Royal Caribbean International e quinta unità della linea Oasis Class, la Wonder of the Seas ha dato il via alla sua stagione mediterranea l’8 maggio scorso, con crociere di sette notti e imbarco da Barcellona (2.200 cabine), nonché tappe a Palma, Marsiglia, La Spezia, Napoli e Civitavecchia, l’altro punto di imbarco (550 cabine disponibili). L’ammiraglia della flotta Rcl è divisa in otto zone tematiche differenti, una in più rispetto a quelle delle altre navi della compagnia, ma tutte contraddistinte da esperienze, ristoranti, bar e aree lounge. Intrattenimento è senza dubbio la parola chiave e lo confermano tutti e quattro gli spettacoli di punta del programma serale della Wonder
of the Seas, che offre a chi è a bordo produzioni esclusive del Royal Caribbean Production Studio di Miami: 40 mila metri quadrati di spazi per allestire gli show sulle navi. Inoltre, per gli amanti della cucina del sud degli Stati Uniti, un must è il The Mason Jar Southern Restaurant & Bar, uno degli oltre 40 locali in cui è possibile deliziare il palato. Non restano a bocca asciutta neppure le famiglie con bambini, ai quali è fortemente raccomandato il Wonder Playscape. Per gli amanti del lusso è stato quindi creato il quartiere Suite, che accoglie gli ospiti della classe Royal Suite su un ponte privato con tanto di plunge pool e bar, l’esclusivo ristorante Coastal Kitchen, la suite Lounge e l’immensa Ultimate Family suite, che si sviluppa su due piani ed è pensata per ospitare anche una famiglia di dieci persone. «Il concetto di base - precisa Gianni Rotondo, responsabile mercati Gsa area Emea di Royal Caribbean - è offrire un’esperienza di vacanza per tutte le tipologie di clienti,
L’Italia sta facendo grandi cose e credo che, in numeri assoluti, supererà il 2019
Gianni Rotondo
senza dimenticare l’orientamento di Rcl per le famiglie». A novembre, dopo il programma di crociere nel Mediterraneo, la Wonder of the Seas farà quindi ritorno a Port Canaveral, per poi ripartire alla volta dei Caraibi, Bahamas e Perfect Day, l’isola privata della compagnia. A seguire, nel 2023, entrerà in flotta anche la Icon of the Seas, alimentata a Lng, la più grande e prima dell’omonima classe. Nel 2024 è inoltre previsto l’arrivo della Oasis 6 e quindi delle Icon 2 e 3. «L’Italia sta fecendo grandi cose - ha rimarcato Rotondo e credo che, in numeri assoluti, supererà il 2019. In prepandemia, la presenza italiana si assestava sui 16 mila
passeggeri e si era ridotta molto rispetto ai 65-70 mila che facevamo sette anni prima. Nel 2019 c’erano motivi anche legati al prodotto, che era ridotto rispetto a oggi. Quest’anno ripartiamo con due navi: la Wonder of the Seas e la Odyssey (classe Quantum), che ha come homeport e unico imbarco Roma (Civitavecchia) per un programma di sette - undici notti nel Mediterraneo orientale». Royal dedica peraltro al mercato italiano anche una terza nave (classe Radiance), più piccola rispetto alle altre (2 mila passeggeri), con imbarco a Ravenna e mix tour dell’Adriatico (Croazia e Grecia).
Turchia protagonista delle proposte Kel 12 - i Viaggi di Maurizio Levi DEDICATO AL PAESE ANATOLICO IL SECONDO APPUNTAMENTO DEL FORMAT PAROLE IN VIAGGIO
di CHIARA AMBROSIONI
MILANO - Il secondo appuntamento del format Parole in viaggio è stato dedicato alla “Turchia, crocevia di popoli e culture tra Europa e Asia”. Il progetto pensato da Kel 12 insieme con i Viaggi di Maurizio Levi ha riunito nelle sale di palazzo Castiglioni, a Milano, una serie di esperti che si sono confrontati sul tema, approfondendo anche alcune proposte Kel 12, sempre pensate per piccoli gruppi di otto-sedici persone. «È parte della nostra filosofia di viaggio e crea fidelizzazione», ha sottolineato Sonia di Gregorio, direttore marketing e vendite del to». I presenti sono stati quindi accompagnati da Istanbul, l’antica porta d’Oriente, verso l’Anatolia, dalle spiagge dorate affacciate sul Mediterraneo fino ai paesaggi fiabeschi della Cappadocia; senza dimenticare i tesori sconosciuti
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della Pisidia, la Licia e la meravigliosa Efeso, punto
di incontro delle civiltà mediterranee classiche. Mauri-
Lavoriamo con circa 80 agenzie che hanno capito la nostra filosofia e sono i nostri brand-ambassador
Sonia di Gregorio
zio Levi, grande esploratore e fondatore dell’omonimo to, ha narrato un itinerario che si snoda lungo l’altopiano vulcanico della Cappadocia: «scavato da canyon e vallate, oltre 60 milioni di anni fa è stato riempito dalla lava tufacea eruttata dai vulcani. L’erosione
del vento ha poi creato dei pinnacoli con una sorta di cappello di pietra: i Camini delle fate. Questa terra misteriosa ha dato rifugio ad anacoreti e a piccoli gruppi, prima di accogliere i cristiani in fuga dai musulmani, che qui hanno scavato 36 città sotterranee oggi patrimonio dell’Unesco: un mondo da scoprire facendo trekking». Tra gli altri tour programmati da Kel 12, sempre con due date di partenza, itinerari dai nomi evocativi come “Alla scoperta della Ionia e della Cappadocia”, “Bellerofonte e i tesori della Pisidia”, “Chiese, moschee e caravanserragli” e “Sulle orme dell’Iliade”. Una meraviglia che deve essere condivisa con il pubblico attraverso l’impegno delle adv: «Per questo - ha concluso Sonia di Gregorio - lavoriamo con circa 80 agenzie che hanno capito la nostra filosofia e sono i nostri brand-ambassador».
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I NUMERI DI NCL Prenotazioni vicine ai livelli pre-pandemia
MIAMI - (m.s.) Con il ritorno all’operatività della Norwegian Spirit lo scorso 7 maggio, il gruppo Ncl ha visto finalmente concludersi il lungo processo di ripresa delle attività iniziato a luglio 2021. Finalmente tutte le navi della compagnia sono in mare. «Guardando al futuro, il nostro obiettivo è quello di continuare a sostenere i tassi di occupazione ma senza forzature, con l’idea di superare nel 2023 il livello storico dei ritorni netti del gruppo - ha spiegato durante la presentazione della prima trimestrale dell’anno, il presidente e ceo di Norwegian Cruise Line Holdings, Frank Del Rio (nella foto) -. Segnali incoraggianti arrivano da una domanda che si mantiene robusta, con i volumi di prenotazione che stanno avvicinandosi ai numeri pre-pandemia. E tutto questo, nonostante il temporaneo rallentamento dovuto allo scoppio della guerra russoucraina». Durante il primo trimestre le perdite nette calcolate secondo i principi contabili Gaap sono quindi ammontate a 1 miliardo, contro il rosso da 1,4 mld dello stesso periodo del 2021. Grazie alla progressiva messa in mare delle flotte del gruppo, i ricavi sono invece aumentati dai 3,1 milioni di un anno fa a 521,9 mln. Alla luce del contesto attuale, la compagnia prevede però di rimanere in rosso anche per il secondo trimestre del 2022. Al contrario di quanto dichiarato durante la chiusura di bilancio dell’anno scorso, la holding non si sbilancia inoltre fino a predire il ritorno alle marginalità per la seconda parte del 2022: «La compagnia - si legge nella nota ufficiale - non fornisce stime sui risultati futuri sulla base dei principi contabili Gaap, perché incapace al momento di predire, con ragionevole certezza, le future oscillazione delle valute internazionali, nonché l’impatto di certe voci di profitto e di costi». Il riferimento, evidentemente, è anche all’incremento dei prezzi dei carburanti, il cui ammontare per tonnellate metriche, al netto dei contratti hedge, è cresciuto dai 590 dollari del 2021 agli attuali 724 dollari.
Quotidiano
Trasporti
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Ryanair a tutta Italia. E c’è spazio anche per il trade
Il country manager individua i punti fermi della strategia di sviluppo di quello che si conferma il secondo mercato più importante della low cost 18-20-25 maggio 2022
MANO TESA ALLE AGENZIE DI VIAGGIO IN UN RAPPORTO DESTINATO A CRESCERE. GRANDE FOCUS SUL SUD E SULLE ISOLE PER L’INVERNO di MARIELLA CATTANEO
MILANO - L’impegno sull’Italia, le nuove - imprevedibili - sfide del mercato, il rapporto - forse ancora da costruire - con il mondo agenziale. Ryanair affida a Mauro Bolla, da poco più di quattro mesi country manager per il nostro Paese, il compito di scrivere una nuova pagina della storia della low cost in Italia. Un compito che innanzitutto poggia su una posizione, quella appunto del country manager, finora non prevista «e che ben identifica la valenza del mercato italiano». Certo, insieme a quello di «Spagna e Portogallo dove è stata inserita la medesima figura, e che a breve saranno seguiti da altri Paesi». Quattro mesi, si diceva «che sono sembrati due anni» spiega Bolla nel tentativo di condensare l’impatto con il mondo Ryanair, un ingranaggio perfettamente oliato, che non necessita sicuramente di essere stravolto ma semplicemente «spiegato meglio, affinché venga percepito chiaramente dal mercato italiano. E per farlo occorre essere presenti sul territorio e agire a livello locale e con le istituzioni, per poi muoversi di conseguenza». Primo piano sulla relazione con il trade, un rapporto storicamente protagonista «di alti e bassi» ma che ora «è un argomento estremamente attuale» presso gli headquarters della low cost irlandese. «C’è la sezione del sito riservata ai gruppi. Siamo sui gds, per ora Sabre e Travelport. Si può fare di più? Certamente». Un voler tendere la mano al mondo agenziale, in una direzione certamente tracciata da Dublino, ma che dall’altra parte «rappresenta anche la mia
Outlook positivo per l’estate
Singapore Airlines riduce nettamente il rosso d’esercizio Singapore Airlines archivia l’anno fiscale 2021-22 con una perdita annuale più contenuta, pari a 962 milioni di dollari di Singapore (694,08 milioni di dollari Usa), influenzata dal perdurare nel periodo di una bassa domanda di viaggio a causa della pandemia, ma le prospettive stanno migliorando grazie all’abolizione delle restrizioni in diversi paesi. Il rosso dei dodici mesi terminati lo scorso 31 marzo, terzo anno consecutivo in negativo, è comunque decisamente inferiore a quello di 4,3 miliardi di dollari di Singapore dell’anno precedente. Il fatturato annuale è raddoppiato a 7,6 miliardi di dollari. Per il primo trimestre del nuovo esercizio, la compagnia opera una capacità passeggeri pari, in media, a circa il 61% dei livelli pre-pandemia; percentuale che salirà 67% nel secondo trimestre. Di fatto le vendite, in rapporto alla capacità offerta, nei tre mesi che vanno sino a fine agosto si sono avvicinate ai livelli pre-pandemia.
35%
Market share della low cost in Italia, che si conferma il secondo mercato più importante, con un quarto dei ricavi dell’intero gruppo generato proprio nel nostro Paese.
17
Le basi Ryanair in Italia per un totale di 29 aeroporti serviti. Sono 90 gli aeromobili e 3.000 i dipendenti diretti nel nostro Paese.
“comfort zone” naturale per quel che è stata la mia esperienza professionale. E se questa è anche la decisione dell’azienda, ben venga!». Di fatto, osserva Bolla, finora «si è molto parlato di quel che non si può fare e poco di quel che invece si può fare insieme». Un concetto già messo in chiaro «dal nostro ceo, Michael O’Leary: le agenzie di viaggio sono un grande supporto per la vendita dei viaggi complessi, come i viaggi di nozze, i gruppi, qualcosa che individualmente il passeggero non riesce a fare. Si vuole di più? È ovvio. Intanto, dobbiamo far capire che si stanno facendo dei passi avanti: gds e sito gruppi sono due strumenti che gli agenti hanno a disposizione. È una prima apertura, che può far nascere una narrativa». In questo senso si inseriscono anche «i colloqui attualmente in corso» con altri gds «che condurranno a ulteriori novità nelle prossime settimane». Settimane che porteranno presto anche le novità relative al network italiano per la winter 2022-23:
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Ci sono la sezione del sito riservata ai gruppi e la presenza sui gds: certo, si può fare di più
Mauro Bolla
«Siamo un po’ in ritardo, ma ci siamo: quel che posso anticipare è che ci sarà un grande focus sul Sud e sulle isole, oltre a un importante lavoro di consolidamento». L’Italia si conferma il «secondo mercato più importante» della low cost, «con 17 basi e 29 aeroporti serviti, 90 aeromobili e un market share del 35%. Oltre a 3 mila dipendenti diretti e 40 mila con l’indotto. Ben 720 rotte servite durante l’estate italiana 2022. Siamo a tutti gli effetti la compagnia aerea con maggiore capacità nel Paese». E qui sta l’altra sfida: «Essere percepiti non più come compagnia straniera in Italia,
bensì come un vettore nazionale». Una copertura del territorio italiano «veramente estesa» conclude Bolla, che comunque ricorda come nel mirino ci siano ancora «un altro paio di aeroporti». E, in prospettiva, «lo ripeterò fino alla noia, qualora venisse accettata la richiesta di Ryanair di eliminare la cosiddetta “addizionale comunale”, la compagnia sarebbe pronta ad ampliare in modo significativo l’investimento sull’Italia. L’impegno formale di O’Leary al governo italiano mette nero su bianco un’aggiunta di ulteriori 40 aeromobili che porterebbero a mille 500 nuovi posti di lavoro».
Avianca e Gol uniscono le forze: nasce la holding Abra Group L’OPERAZIONE POTREBBE ESSERE FINALIZZATA GIÀ NELLA SECONDA METÀ DEL’ANNO IN CORSO
MILANO (ma.c.) Nuovo capitolo nella storia del consolidamento del trasporto aereo nei cieli del Sud America: Gol e Avianca progettano una fusione che porterà alla creazione di uno dei più grandi gruppi aerei della regione, con un network che coprirà due dozzine di Paesi. I vettori confluiranno in una holding con sede nel Regno Unito, che si chiamerà Abra Group e sarà controllata congiuntamente dai principali azionisti delle due compagnie brasiliana e colombiana. L’entità includerà anche Viva, in seguito all’accordo di Avianca per l’acquisto della low cost colombiana, oltre a detenere una partecipazione di minoranza nella compagnia aerea cilena Sky Airline. La chiusura dell’operazione dovrebbe essere completata nella seconda metà del 2022. Roberto Kriete, membro
Merger
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Le due compagnie aeree manterranno i rispettivi marchi
Roberto Krieke
del consiglio di amministrazione di Avianca, sarà il presidente di Abra,
La fusione includerà anche la low cost Viva, recentemente acquisita da Avianca. La sede del gruppo sarà nel Regno Unito
mentre il fondatore di Gol, Constantino de Oliveira Junior, sarà il ceo del gruppo. Kriete ha dichiarato che le compagnie aeree manterranno i rispettivi marchi e saranno in grado di espandere le operazioni in nuovi mercati. La mossa giunge dopo l’uscita di Avianca dal Chapter 11 alla fine del 2021, che ha visto il vettore ristrutturare il proprio
modello di business per competere più efficacemente contro gli operatori low cost. A marzo ha inoltre ordinato 88 Airbus A320neo con opzioni di acquisto per altri 50 aeromobili. In Brasile, il gruppo controllerebbe circa il 28% del mercato, alle spalle di Azul Airlines con il 34% e Latam con il 32%. In Colombia, invece, Abra Group coprirebbe circa il
62%
Quota di mercato che Abra Group potrebbe avere in Colombia; in Brasile controllerebbe il 28% circa 62% del mercato, con Latam al 23%. Complessivamente, l’entità combinata collegherebbe 288 coppie di aeroporti in tutta l’America Latina, di cui circa due terzi sono nazionali.
Quotidiano
Alberghi
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Gli ambiziosi piani di sviluppo dell’operatore israeliano supportati da un fondo già sottoscritto per 315 mln di euro 18-20-25 maggio 2022
Identikit della compagnia
Le strutture europee del gruppo sono distribuite nei marchi Leonardo Hotels (upper midscale – midscale), Leonardo Boutique Hotels (upper upscale – upscale), Leonardo Buotique Hotels (midscale) e Nyx (lifestyle).
In arrivo ci sono poi i nuovi brand Rooms (coworking), Master (serviced apartments), nonché una collezione in cui dovrebbero confluire i prodotti leisure e un ulteriore marchio dedicato al segmento economy.
La destinazione con il maggior numero di strutture Fattal è la Germania (63), seguita da Israele (57), Regno Unito (48), Olanda (13) e Spagna (11). In Italia ce ne sono cinque.
FATTAL: 150 milioni pronti a essere investiti in Italia di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Passare dalle attuali 227 strutture in portfolio a 400 indirizzi complessivi in breve tempo e immettere sul mercato una serie di nuovi brand che saranno presto annunciati. Sono gli ambiziosi piani di sviluppo del gruppo Fattal, che in Europa Centrale, nostro Paese incluso, opera con la divisione Leonardo Hotels. Il tutto supportato dalla forza di un fondo già sottoscritto per 315 milioni di euro, espandibile fino a 400 milioni e potenzialmente in grado di attivare investimenti per 1 miliardo. I grandi progetti della compagnia israeliana si muovono lungo direttrici molteplici, toccando l’intero Vecchio continente, ma con prospettive di approdo imminente anche in Nord Africa (Marocco ed Egitto) e un inizio di interessamento persino verso gli Stati Uniti. In tale contesto espansivo, cinque hotel sono già in pipeline nel nostro Paese, dove la compagnia attualmente è presente con altrettanti indirizzi a Milano (due), Venezia, Roma e Verona. L’idea è poi quella di aggiungere un ulteriore decina di strutture in prospettiva futura. La strategia di espansione tricolore del gruppo, ha spiegato recentemente a Milano il vice president development, innovation, project management di Leonardo Hotels Central Europe, Jan Heringa, è praticamente a 360 gradi: coinvolge sia le destinazioni urbane primarie e secondarie, sia le location leisure sui laghi e lungo le coste. Sulle cinque prossime aperture, ancora in fase di pre-contratto, il manager ha però lasciato trapelare solo qualche indizio: si parla di un nuovo Leonardo Royal a Milano, ma anche di un Nyx a Roma, nonché di possibili
Da sinistra, Jan Heringa, la vice president sales & marketing Central Europe, Sandra Dreher, e il cluster general manager Leonardo Hotels Italia, Austria e Ungheria, Rafi Carmon
approdi a Bologna e a Torino. A questi si dovrebbe poi aggiungere un resort nella regione dei laghi, in cui ci si aspetta campeggi l’insegna di uno dei nuovi marchi del gruppo: una vera e propria Collection destinata a includere le strutture leisure in portfolio e che la compagnia prevede di dotare fin da subito di alcune proprietà già esistenti, tra cui tre indirizzi in Germania. «Svilupparsi nei paesi di lingua tedesca è spesso onestamente un po’ più semplice che in Italia - ha ammesso Heringa -. Non è solo o tanto una questione di burocrazia. Molte volte sono le stesse proprietà con cui ci interfacciamo a non avere le idee chiarissime. Noi siamo un gruppo aperto a qualsiasi modalità di sviluppo, dall’acquisizione, all’affitto, fino ai contratti di management e prossimamente anche ai franchising. E questo è un grande vantaggio. Anche perché siamo molto veloci nel concludere i deal. Se tutto va come deve andare, nel giro
di 12 settimane possiamo firmare il contratto. In Italia, però, i titolari delle strutture a conduzione familiare a volte non sono neppure sicuri delle loro intenzioni: può capitare che nello stesso nucleo ci sia chi pensa di vendere e chi invece non ha nessuna intenzione di concludere alcun accordo… Ciononostante noi crediamo moltissimo in questa destinazione. Tutti vogliono venire in Italia. E lo dimostra il fatto che, per i cinque hotel pre-contrattualizzati, abbiamo già messo a budget investimenti per 150 milioni di euro». Tra i punti di forza della compagnia c’è sicuramente la disponibilità all’acquisizione diretta delle strutture: una strategia oggi poco seguita dai grandi gruppi, più propensi a cercare policy strettamente asset-light. Ma anche la garanzia di contratti di affitto particolarmente affidabili: «Per stipulare i leasing - ha infatti rivelato Heringa - non ci serviamo di special purpose vehicles, ad hoc come a volte succede, ma impegniamo direttamente la nostra holding. Il che significa dare maggiori garanzie alla proprietà». Infine, una parola sui nuovi concept in arrivo: oltre alla Collection, il gruppo Fattal sta pensando anche a un brand economy (al momento la compagnia vanta già due strutture a 2 stelle in Germania e in Israele), nonché a un marchio per spazi di co-working chiamato Rooms già lanciato in Israele, ma che presto approderà pure in Europa. Sul solco delle ultime evoluzioni di mercato è poi in fase di espansione Master: un marchio dedicato ai serviced apartments già attivo a oggi in tre città per un totale di 53 unità abitative. Ci sono però già contratti in essere per un centinaio di appartamenti in Germania ed è pure previsto il suo sbarco in Italia.
La lobby del Leonardo Hotel Royal Venice Mestre
“
Per stipulare i leasing non ci serviamo di special purpose vehicles ad hoc, ma impegniamo direttamente la nostra holding
Jan Heringa
Crescono le prenotazioni del gruppo Una ma manca ancora la domanda da Cina e Giappone
TRA GLI OBIETTIVI DI ESPANSIONE DELLA SOCIETÀ, OLTRE ALLA PROSSIMA APERTURA CAPITOLINA SI PARLA ANCHE DI GENOVA, LANGHE, MONFERRATO E PUGLIA
di ANNA MORRONE
MILANO - Tassi di occupazione in ripresa per il gruppo Una. Una tendenza già evidente a partire dallo scorso mese di febbraio, ha raccontato, a margine dell’evento milanese di presentazione della nuova partnership della compa-
gnia con l’azienda vitivinicola Tenute del Cerro (si veda il box a fianco, ndr), il direttore generale, Fabrizio Gaggio: «Riceviamo segnali positivi soprattutto dal segmento mice e naturalmente dalla domanda leisure. Finalmente si stanno riprendendo anche Roma e Firenze, città che hanno pagato più di tutte le sofferenze di questi ultimi due anni. Le strutture estive registrano al momento volumi di riempimento che toccano ormai quasi i valori del 2019. Sta accadendo, per esempio, a Taormina e alla Versilia. Per l’alta stagione prevediamo quindi buoni livelli
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della domanda, specialmente dagli Stati Uniti, da cui sta aumentando la richiesta per le città d’arte. Detto ciò, manca ancora all’appello una parte importante del mercato asiatico: il mondo cinese e giapponese, ancora fermo per il lockdown, vale circa un quarto della domanda». Nei progetti futuri del gruppo, al momento c’è quindi l’apertura di un nuovo albergo di 94 camere a Roma, in zona Trastevere: la conversione di una vecchia caserma dal concept interior timeless adattato alla realtà dell’immobile e dalla forte connotazione locale. L’inaugura-
L’albergo deve diventare un ecosistema dove poter vivere, lavorare, divertirsi. Un prodotto in evoluzione, in grado di incontrare le esigenze di ogni tipo di cliente
Fabrizio Gaggio
Focus sull’f&b
Prosegue il progetto di internalizzazione del food and beverage all’interno dei ristoranti Una Cucina del gruppo Una, nonché l’impegno della compagnia a rinnovare la promozione delle eccellenze enogastronomiche italiane. Un piano che si traduce nella gestione diretta, e non più in outsourcing, della ristorazione Una Cucina negli alberghi, per una collezione di locali giunta ormai a quota 26 ristoranti tra le 47 strutture del gruppo. E fino al 26 maggio Una Cucina propone una settimana all’insegna di una raffinata esperienza vitivinicola: una selezionata lista di ristoranti del gruppo dà infatti spazio a degustazioni in abbinamento a cinque etichette proposte da Tenute del Cerro. L’iniziativa fa parte di un calendario di eventi culinari e appuntamenti speciali proposti da Una Cucina nei 26 locali della collezione, dislocati in diverse destinazioni italiane: un viaggio nel gusto e nella tradizione italiana. Scelte accurate, selezione dei fornitori nella fase d’acquisto delle materie prime e formazione del personale sono alla base della preparazione dei piatti che mantengono una connotazione regionale.
zione è prevista per la prossima estate. «Sempre a Roma - ha aggiunto Gaggio - lo scorso autunno abbiamo chiuso l’accordo per la gestione dell’Empire Palace di via Aureliana e dell’hotel Art in via Margutta. Al vaglio per nuovi sviluppi sono poi destinazioni come Genova, le Langhe, il Monferrato e la Puglia». Proseguono al contempo i
lavori di ristrutturazione e rinnovamento delle strutture già in portfolio: «Nell’era post-pandemica il nostro obiettivo è quello di offrire prodotti più versatili e flessibili, sia per lo short rent di una notte, sia per soggiorni di un anno o tre mesi. E ciò attraverso soluzioni molteplici, quali i residence, gli spazi di coliving, i sistemi di co-working… - ha concluso Gag-
gio -. L’albergo deve diventare un ecosistema dove poter vivere, lavorare, divertirsi. Un prodotto in evoluzione, in grado di incontrare le esigenze di ogni tipo di cliente: il viaggiatore, lo studente, l’uomo d’affari… Il tutto sempre immancabilmente in relazione con l’offerta food and beverage e l’esperienza legata al territorio».
18-20-25 maggio 2022
Quotidiano
Mondo
6 Novità 2022
l 70 Nuove strutture alberghiere 2022, per 4.500 nuove camere. Spiccano le new entry di Avani Muscat, a Seeb, vicino Muscat; Alila Hinu Bay nel Dhofar, a 87 km da Salalah; Dusit D2. Aprirà i battenti a giugno il Jumeirah Muscat Bay, a 20 minuti dal centro della capitale; Four Seasons Muscat e il Mandarin Oriental Residences sempre a Muscat. Infine il St. Regis nella zona di Al Mouj e Nikki Beach Resort a Yiti.
Al Sharqiyah Aviation Un’esperienza ideale anche per il target sposi - che è una prima assoluta: volo panoramico in elicottero privato sopra Muscat, per godere appieno di un panorama mozzafiato, fra mare e monti. l
l Voli dall’Italia Collegamenti diretti da Milano Malpensa a Muscat con Oman Air, 4 frequenze a settimana; con scalo con Emirates, Etihad, Turkish Airlines e Qatar Airways; voli domestici con Oman Air e SalamAir
L’Oman delle esperienze autentiche fra cultura, avventura e Mice Il rilancio del Sultanato muove dall’Italia, mentre la Vision 2040 punta ai 5 milioni di arrivi globali
di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Un’autentica “arabian experience” e una precisa diversificazione del prodotto: sono due dei punti di forza messi in campo dal Sultanato dell’Oman che per la prima volta - dopo la pandemia - è tornato a promuoversi in Italia e a Milano in particolare. All’orizzonte la Vision 2040 «che mira ai 5 milioni di turisti internazionali» sottolinea Haitham Mohammed Al Ghassani, direttore generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dell’Oman, i riflettori sono puntati sui numerosi progetti di sviluppo, ricettivo in primis e sulla destagionalizzazione della destinazione, sempre più attrattiva - e attrezzata - anche per il target Mice. Obiettivo, «tornare quanto prima ai numeri del 2019» a cominciare dal mercato europeo e da quello italiano in particolare. «L’Europa rappresenta un mercato strategico per i flussi turistici verso l’Oman: abbiamo nostri uffici nel Regno Unito, primo bacino per impor-
tanza, a Parigi, in Svizzera e in Olanda. L’Italia, dove siamo rappresentati da Aigo dal 2010, è il quarto mercato preceduto da Germania e Francia». Una storia più recente quella italiana, che però «ci ha dato grandi risultati in poco tempo: nel 2019 i turisti italiani sono stati quasi 52.800 e, nei soli primi quattro mesi di quest’anno, 5 mila 800 circa, dato che corrisponde al doppio del periodo gennaio-aprile 2021, con prospettive più che positive per i prossimi mesi». Il trend globale degli arrivi è addirittura più veloce, chiaramente per quei paesi che hanno allentato prima le restrizioni anti Covid: «Vediamo una ripresa consistente e rapida, che nei quattro mesi da gennaio ad aprile 2022 ha portato oltre 393 mila 645 viaggiatori. Per questo contiamo di recuperare presto i livelli 2019, quando abbiamo raggiunto quota 3 milioni e mezzo di turisti». A contribuire alla performance positiva è anche il segmento crocieristico: «L’Italia è stato il primo mercato con Costa Crociere e poi Msc - precisa Kha-
Dialogo costante con il trade
La tappa milanese del roadshow europeo del Sultanato ha visto la partecipazione di 28 aziende, tra cui 4 compagnie aeree; 11 Destination Management Company e 13 hotel. L’evento che si è articolato in diversi momenti, ha riservato un capitolo specifico al settore Mice. Sempre al trade è dedicata la piattaforma di prenotazione online visitoman.om: il portale b2b è una soluzione che collega l’intera filiera turistica accreditata dell’Oman (voli, hotel, trasferimenti, tour operator, ristoranti, ecc). «L’efficacia del rilancio del settore turistico dopo la pandemia risiede in un dialogo intenso e continuo con tutti gli interlocutori del sistema turistico e questo nostro roadshow europeo è un momento importante, orchestrato dal Ministero, per migliorare la collaborazione con i partner, gli hotel e i Dmc, per potenziare le nostre relazioni e fornire supporto agli attori della filiera turistica» conclude Al Ghassani.
312 mln
di euro, l’investimento destinato alla realizzazione dell’Oman Botanic Garden. Il nuovo progetto, situato a Seeb e dedicato alla flora omanita, vedrà la luce nei prossimi mesi. Una raffinata fusione tra architettura, ingegneria, botanica e landscaping
Nelle foto, a sinistra Haitham Mohammed Al Ghassani e Khalid Al Zadjali e, qui a fianco, il Massif du Hajjar
lid Al Zadjali, director of Oman Convention Bureau -: una crescita costante e che, spesso, porta gli escursionisti a tornare nel Sultanato per un viaggio più completo». E le alternative non mancano: sempre la Vision 2040 pone l’accento sulla varietà delle regioni turistiche del Paese, ciascuna con caratteristiche diverse in grado di rispondere ad altrettante tipologie di viaggiatori e, quando unite da un unico itinerario, capaci di regalare un’esperienza completa. «Crediamo che l’Oman possa diventare una destinazione di prim’ordine per gli amanti della cultura, per i viaggiatori appassionati di avventura e di scoperta, ma anche per l’industria Mice, proponendo esperienze uniche, basate sulle caratteristiche peculiari del Paese». Da Muscat a Salalah, dalla penisola del Musandam passando dalle dune di Sharqyiah e Jabel Akhdar e Shams, dai siti patrimonio Unesco a vere e proprie guest house dove entrare in contatto diretto con la gente omanita. Un turismo sostenibile, inclusivo e che mira a preservare l’identità locale. Ampio spazio infine allo sviluppo Mice: «Il nostro Governo ha investito per sviluppare un’offerta infrastrutturale di livello, che posizionerà l’Oman come una delle principali destinazioni turistiche Mice nell’area del Golfo. Vogliamo fornire una gamma unica di servizi con un sapore locale, enfatizzando il patrimonio culturale e le attrazioni naturali del Sultanato» conclude Zadjali.
Svizzera sempre più concentrata su nuove forme di turismo sostenibile
LA HOUSE OF SWITZERLAND FA TAPPA A MILANO CON UNA MOSTRA MULTISENSORIALE CHE RACCONTA L’APPROCCIO GREEN AL VIAGGIO
Ticino Turismo
l Ticino Turismo, proposte alla portata di tutti fra “turismo trasformativo”, “inner walk” e “trekking rosa”. Fra i nuovi trend anche la microricettività, con strutture in grado di offrire l’esperienza di una notte anche “sotto le stelle”.
di ANNA MORRONE
MILANO - La House of Switzerland fa una tappa anche a Milano presso la Casa degli Artisti con un confronto su innovazione, cultura e ambiente. Insieme a Ticino Turismo, Ginevra Turismo e Swiss Travel System, l’installazione “I need Swisstainable” racconta l’approccio sostenibile al viaggio, manifesto della campagna turistica “Swisstainable”. Il tema dell’acqua in apertura e un archivio della Svizzera sostenibile, la mostra “I need Swisstainable” presenta un percorso multisensoriale per un approccio green al viaggio, attraverso diversi aspetti che vanno dalla tutela del paesaggio alla valorizzazione della cultura e dei prodotti locali, dall’utilizzo dei trasporti pubblici all’incontro con le persone per immergersi e cono-
scere l’autentica natura locale e consumare prodotti regionali, evitando il turismo “mordi e fuggi”. Tutti elementi pilastri di Swisstainable e parte integrante di un manifesto e uno stile di vita che intende valorizzare il dna della Svizzera sostenibile. L’esposizione ideata da Francesca Sarti presenta una sorta di archivio di oggetti che illustra il patrimonio naturalistico e culturale della Svizzera e progetti per preservare tali beni per le generazioni future. L’esposizione è suddivisa in 5 aree dove gustare, ascoltare, osservare e toccare con mano le tipicità di ciascuna regione e cogliere la filosofia Swisstainable. I visitatori possono prendere spunti da qui per poi esplorare dal vivo città e montagne. La mostra sarà aperta da martedì a venerdì fino al 29 maggio. «È una house of
Switzerland “in rosa”, il rosa di un Paese giovane e orientato verso il futuro che vuole rompere con gli stereotipi; una Svizzera che parlerà di milioni di cose, dalle criptovalute al cambiamento climatico - afferma l’ambasciatrice di Roma della Svizzera Monika Schmutz Kirgöz - oltre che di montagne, architetture e tutto ciò che la Svizzera può offrire in termini turistici». «Stiamo dando una grande spinta alla campagna turistica sulla sostenibilità con “Swisstainable” anche con la partecipazione della nostra ambasciatrice dal cuore italiano Michelle Hunziker - aggiunge Christina Glaeser, direttrice Svizzera Turismo Italia - e sarà lei la testimonial del viaggio green e della campagna “Swisstainable”. Incentiviamo l’uso del treno, connessioni che vogliamo rafforzare anche
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Incentiviamo l’uso del treno anche da città quali Genova, Bologna e Venezia, e durante i weekend
Christina Glaeser
dalle città di Genova, Bologna e Venezia per agevolare i viaggiatori che hanno voglia di uscire dalle città ed immergersi nella natura anche durante i week end». La mostra “I need Swisstainable” si concentra su alcune zone del Paese e partner che da sempre puntano a coniugare l’offerta turistica con la tutela del paesaggio. Si possono conoscere curiosità e itinerari relativi al mondo dei trasporti pubblici e dei treni panoramici, come Glacier Express, Bernina Express e Trenino Verde delle Alpi, che utilizzano in prevalenza energia idroelettrica e che permettono di esplorare il territorio in formula slow. Treni, autobus, battelli e ferrovie di montagna arrivano ovunque rendendo, quasi, superfluo l’uso dei mezzi privati a vantaggio dell’ambiente.
Quotidiano
SPECIALE Isole del Mediterraneo
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18-20-25 maggio 2022
Speciale
Isole del Mediterraneo Si avvicina l’estate e cresce la voglia di vacanza. Tanto più che con l’affeviolirsi della stretta pandemica si aprono finalmente nuovi orizzonti di viaggio. ecco allora un breve itinerario tra quelle che saranno senz’altro tra le principali protagoniste della prossima alta stagione
a cura della redazione
Vacanze
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«Interessante la proposta di Grimaldi lines tour operator per vacanze al mare sia in Sardegna, sia in Sicilia, con la formula nave più soggiorno: hotel, residence e villaggi sono selezionati con particolare attenzione alla qualità del servizio».
Il numero totale dei collegamenti marittimi proposti da Grimaldi Lines per la Sardegna e la Sicilia
Noleggiare
cOnTaTTO Per aDV: www.noleggiare.it/it/noleggioauto/agenzie-e-tour-operator/
Grimaldi Lines
«La traversata via mare a bordo delle navi Grimaldi Lines è il viaggio per eccellenza verso le isole maggiori del Mediterraneo: Sardegna e Sicilia - spiega la passenger department manager, Francesca Marino -. La nostra proposta di collegamenti marittimi per i porti di Olbia, Porto Torres, Cagliari e Arbatax permette di raggiungere comodamente sia le rinomate località sarde nel Nord dell’isola sia il Sud, più selvaggio e incontaminato. In Sicilia il porto di riferimento è invece Palermo, da dove ci si può dirigere verso la costa per un soggiorno mare, oppure partire per un tour dell’isola. Il punto di forza di Grimaldi Lines è la sua flotta di navi moderne e accoglienti, che offrono agli ospiti ogni tipo di servizio: dalle proposte gastronomiche degli chef ai cocktail da sorseggiare a bordo piscina, passando attraverso l’area fitness attrezzata, la sala giochi per i più piccoli, la discoteca e il casinò. Il viaggio via mare per raggiungere la destinazione diventa così parte integrante della vacanza».
Con più di 40 filiali situate nei principali aeroporti, stazioni ferroviarie e città d’interesse, Noleggiare è una delle maggiori società di rent-a-car italiane: flessibilità e personalizzazione dell’esperienza di nolo sono garantite dalla presenza capillare e strategica dei punti di ritiro. Noleggiare, grazie a una strategia di ampliamento e rafforzamento dei canali di fornitura, sarà in grado di soddisfare il mercato estivo offrendo auto annualmente rinnovate, dei migliori brand e di volta in volta sanificate. «Una delle peculiarità di Noleggiare è la continua propensione all’innovazione e al miglioramento dei servizi che offre: stiamo digitalizzando i processi e cercando di parlare sempre più a un pubblico internazionale: il nostro sito noleggiare.it è infatti tradotto in cinque lingue e recentemente si è aggiunto anche lo spagnolo», sottolinea Franco Tomasi, amministratore delegato di Noleggiare.
6.000 I veicoli della flotta Noleggiare disponibili nelle location marittime
cOnTaTTO Per aDV: 081 496444
TraVel
«Uno dei nostri obiettivi è quello di essere vicini al mondo del travel: abbiamo da poco chiuso una partnership con Forte Village, che ci permetterà di organizzare una serie di attività di co-marketing e di essere presenti all’interno di uno dei più affascinanti resort d’Italia».
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FoCUS ZANTE
A Zante siamo presenti con un ufficio d’assistenza e due desk concierge nelle nostre strutture. Un team italiano accoglie i clienti e li porta alla scoperta degli angoli più autentici dell’isola con escursioni inedite ed esclusive. Dalla Penisola di Vassiliki alla Spiaggia del relitto, dal Parco Marino delle Tartarughe Caretta Caretta ai villaggi dell’entroterra, dal trekking sul monte Skopelos alla Blue Lagoon. E ancora, le Greek Nights in taverne tipiche con balli folkloristici!
Mapo Travel
CoNTATTo PEr ADV: 080 5305658
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Sono oltre una decina le escursioni guidate in italiano per scoprire l’isola di Zante
GRECIA365 by Karlitalia
Karlitalia nasce nel 1995 dalla vocazione del fondatore Fausto Baldin. La sua passione per la Grecia si è tramutata in un’organizzazione che ha fatto della forte specializzazione il suo punto di forza. Per primo il to ha sviluppato il turismo sul mercato italiano delle Isole Ionie. Nel 2015 a Cefalonia e nel 2016 a Zante è stata riconosciuta la cittadinanza onoraria al fondatore Baldin. E nel tempo le destinazioni in Grecia si sono moltiplicate. L’offerta si è arricchita con prodotti sempre più variegati, mantenendo fissi alcuni punti alla base della filosofia aziendale: la promozione della Grecia Autentica, il turismo sostenibile e in simbiosi con le varie località, la conoscenza profonda del territorio, l’assistenza costante sia in Italia che in Grecia; l’accurata selezione dei servizi e dei partner locali, iconsigli e suggerimenti per i viaggiatori.
«Abbiamo deciso di puntare sull’isola di Cipro, caratterizzata da paesaggi splendidi e con strutture selezionate secondo standard qualitativi di livello superiore racconta la general manager, Barbara Marangi -. Questa new entry del nostro catalogo è la meta ideale per chi ama il mare e vuole vivere un’esperienza di viaggio unica, in un luogo di miti e di leggende che diede la nascita ad Afrodite, dea dell’amore e della bellezza. Punti di forza per una vacanza Mapo a Cipro, come per tutte le destinazioni del tour operator pugliese, sono l’attenzione e la grande cura dei dettagli e della fase di assistenza. Nulla è lasciato al caso. Non solo: le agenzie possono letteralmente cucire la vacanza sulle richieste del cliente, grazie alla varietà di proposte e di Mapo Experience. I viaggi per Cipro partono dagli aeroporti di Milano, Roma e Bari: una scelta non casuale per consentire a tutti di raggiungere una delle più grandi isole del Mediterraneo, straordinario mix tra Oriente e Occidente».
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La previsione di crescita di Mapo Travel nel 2022 rispetto al 2019, anche grazie alla new entry Cipro.
Quotidiano
SPECIALE Isole del Mediterraneo
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Andrea, responsabile assistenza Zante
CoNTATTo PEr ADV: 045 987511
CIPro
«Per la destinazione Cipro, abbiamo deciso di puntare su una selezione di strutture importanti, con un livello di servizi e un accompagnamento dell’ospite completamente diverso, dalla partenza al rientro in Italia».
Quotidiano
SPECIALE Isole del Mediterraneo
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Grandi Navi Veloci
Tra le novità per l’estate c’è il raddoppio dei traghetti per la Sardegna, con quattro navi e due partenze al giorno da Genova verso Porto Torres e Olbia; la Civitavecchia-Olbia passa inoltre da cinque a sei partenze alla settimana. Da segnalare anche il camping on board sulle linee da Civitavecchia per Olbia e per Termini Imerese. Altra novità è infine il servizio Premium: chi sceglie una suite avrà inclusa la colazione da gustare comodamente in cabina o a un tavolo riservato nella sala colazione.
Booking: 06 328931 booking@futuravacanze.it
Sardegna Turismo
«La Sardegna è la regione che sta performando meglio. Le ultime stagioni hanno infatti visto un importante processo di investimento e di consolidamento, che ha portato a quota 4 i Futura Club sull’isola - spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -: il Baia di Conte a Porto, il Colostrai a Muravera, il Baja Bianca a Capo Coda Cavallo e l’Alba Dorata a Orosei. Molto bene anche la Sicilia con il Futura Club Spiagge Bianche a Fontane Bianche e il Futura Club Sikania a Marina di Butera».
Una stagione di novità. A cominciare dai collegamenti aerei nei tre scali dell’isola con numerose new entry (soprattutto internazionali) fino alla focalizzazione su nuovi target di visitatori appassionati di outdoor, enogastronomia e archeologia. Il tutto passando per la promozione “Sardegna, isola di cammini”: «Un progetto promosso nel mercato domestico e internazionale dalla regione - spiega l’assessore al Turismo, Gianni Chessa -, articolata in Cammini di Sardegna, Destinazioni di pellegrinaggio, Luoghi francescani e Borghi di Sardegna».
Booking: https://destinazionemalta.it/
Con una flotta di 25 navi, la compagnia opera 29 linee da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta. Nel 2021 Gnv ha annunciato l’entrata in flotta di quattro unità (Aries, Antares, Sealand e Bridge). Quest’anno arriverà inoltre la Spirit. Sempre nel 2021 la compagnia ha infine annunciato l’apertura dei collegamenti nelle Baleari da Barcellona e Valencia con Palma de Maiorca, Ibiza e Minorca, a cui si sono aggiunti nel 2022 le tratte solo merci con Formentera
«Le importanti disponibilità in termini alberghieri sono naturalmente correlate a corrispettive risorse sul fronte trasporti. Il nostro capillare piano di collegamenti prevede voli speciali, operati da Neos Air e Albastar, da Bergamo, Malpensa e Verona per i principali aeroporti delle due isole e tratte marittime da Genova, Livorno, Civitavecchia, Piombino per Olbia, Cagliari e Porto Torres e da Napoli per Cagliari».
Una destinazione conosciuta e battuta durante l’estate dal turismo balneare, che svela un potenziale adatto a un turismo da 365 giorni l’anno con notevole risparmio di costi. L’entroterra non soffre delle chiusure stagionali tipiche delle località costiere e svela un’anima attiva e vivace tutto l’anno, con proposte di itinerario che vanno dall’archeologia all’enogastronomia, passando per le attività outdoor nei rilievi montuosi sino alla vivacità del capoluogo, dall’anima sabauda e il cuore mediterraneo.
Sono 21 gli aeroporti collegati direttamente a Malta (AirMalta, Ita Airways, Ryanair, easyJet, Volotea). Da quest’anno un nuovo traghetto veloce porta a Gozo da Valletta. Il segmento hotellerie maggiormente in crescita è quello dei boutique hotel, ma sulle isole esiste ogni tipologia di struttura: dalle catene internazionali a soluzioni come le farmhouse a Gozo. Il target in questo momento è un turista che cerca un mix tra mare e cultura, a prescindere dall’età.
Booking: 010 2094591 tasto adv numero1
Futura Vacanze
Booking: www.sardegnaturismo.it
Malta non solo è ben collegata, ma è anche molto vicina all’Italia, pur restando una nazione diversa che abbraccia un melting pot di culture unico, in una combinazione vincente di mare, cultura e divertimento. Date le dimensioni, Malta è anche perfetta per shortbreak e long weekend. Completano il quadro un ricchissimo calendario di eventi e l’ottima accoglienza segnata da servizi di qualità a prezzi competitivi.
Visit Malta