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travel-quotidiano-16-17-marzo-2023

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXV - N. 11-12 16-17 MARZO 2023

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, C1-TR-0143

Parte la ventiseiesima edizione della Bmt

Operatori

Nicolaus e il nuovo modello di business MILANO - «Il vecchio modello di business del turismo organizzato è superato. Serve un approccio nuovo». Il futuro di Nicolaus, per Roberto Pagliara, è nell’integrazione verticale del prodotto. A PAGINA 10

COR (RO) SIVO

Quindi siamo arrivati a marzo e i famosi 39 milioni di euro che il governo ha promesso al turismo organizzato ancora non ci sono. Dove sono finiti? Qualcuno lo sa? Speriamo che durante il mese arrivino. Ma se non arrivano le associazioni devono fare qualcosa. Qualsiasi cosa.

TRAVEL OPEN DAY ESPERIENZIALI La nuova frontiera MILANO - Dalla fine di marzo iniziano i Travel Open Day Esperienziali. Una nuo-va formula che coniuga al workshop la conoscenza del territorio, dei

prodotti locali, della struttura, insomma, del mondo che circonda i Tod. È un’iniziativa del Gruppo Travel per le agenzie di viaggio. A PAGINA 2

Norse Atlantic verso il Roma-New York

NAPOLI - Anche quest’anno è arrivata la Bmt, la Borsa mediterranea del turismo che si terrà alla Mostra d’Oltremare i giorni 16, 17 e 18 marzo. «La Bmt di quest’anno - ha detto il patron Angioletto de Negri - è la cartina di tornasole della realtà della salute del turismo. Chi c’è, vivrà, perché vuol dire che ha resistito a tutti gli urti. I presenti sono le colonne portanti del turismo organizzato. L’outgoing soffre, ma l’incoming è e sarà sempre più forte».

Alberghi

ROMA - Il lungo raggio low cost torna a fare capolino tra una sponda e l’altra dell’Atlantico: questa volta con Norse Atlantic Airways, che dal prossimo 19 giugno debutterà anche da Roma verso New York. Philip Allport spiega perché il progetto è

Philip Allport

destinato a funzionare, contrariamente al passato. Si comincia da «voli esclusivamente p2p tra aeroporti primari e con un target di clientela più ampio di quello tradizionalmente low cost”. Nel mirino il break even già “da fine 2023». A PAGINA 13

Gli investimenti del gruppo Mangia’s MILANO - Un piano di investimenti da 90 milioni di euro, frutto della joint venture con Blackstone. E l’idea di portare in Italia quanto fatto in Spagna e in Grecia dai gruppi alberghieri di maggior successo. L’evoluzione del gruppo Mangia’s, tra nuovi modelli di business e radici italiane dell’offerta. A PAGINA 20

Mondo

Ferrovia retica: previsioni di crescita COIRA - L’accento sulla linea dell’Albula da una parte e le celebrazioni dei primi 50 anni del Bernina Express dall’altra: la Ferrovia retica avanza in un 2023

che si prevede porterà ad una «crescita del 10%, dopo un 2022 che aveva già recuperato appieno i numeri record del 2019» afferma Enrico Bernasconi. A PAGINA 25

VIAGGI daDI NOZZE pagina 26 a pagina 28

Travel Quotidiano, ItaliAbsolutely e Travel Open DAy TI ASpeTTAnO AllA BMT pADIglIOne 6 - STAnD 6113


16-17 marzo 2023

16-17 Aprile in nave GNV

30-31 Marzo 1 aprile

l Arrivo il 30 marzo visita alle Grotte omaggio cena e pernottamento per le adv in hotel l

Quotidiano

In primo piano

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l Imbarco alle ore 19 del giorno 16 aprile sia per operatori che agenzie. Pernottamento in cabina per 2 persone + cena del 16 omaggiata da GNV l

17 aprile: Workshop

31 marzo Workshop

Grandi Navi Veloci

Grotte di Frasassi

Esperienziale

MILANO - Il Gruppo Travel continua con le innovazioni, e presenta i nuovi Travel Opeen Day Esperienziali. È una nuova formula che il Gruppo mette sul mercato e che coniuga il business alla conoscenza dei luoghi, dei territori e delle strutture che ospitano i Travel Open Day. Un passo in avanti insomma per lavorare, ma anche per andare oltre e capire l’importanza della conoscenza diretta e dell’esperienza. In questa pagina trovate rappresentate graficamente le tappe di questo nuovo modello d’incontro elaborato dal Gruppo Travel. Il punto è in definitiva sempre quello della conoscenza. Gli agenti che partecipano ai Tod vengono ospitati e fanno esperienza diretta di luoghi, di navi, di alberghi, di sapori, di enogastronomia, di cultura e arte. Il giorno dopo nel workshop tradizionale svolgono il loro lavoro consueto. Quindi un doppio legame, da una parte l’esperienza della conoscenza, dall’altra il business. Si parte a fine marzo con le Grotte di Frasassi.

19-20 Aprile Villaggio VALTUR

l Arrivo il 19 aprile , cena e pernottamento offerta alle agenzie l

11-12 maggio

l Arrivo l’11 maggio in struttura anche qui giro delle cantine e arte e cultura. Un’esperienza unica per le agenzie l

20 aprile Workshop

Cervinia 27-28 Aprile

L ecce

l In collaborazione con Teging, arrivo in struttura il 27, giro esperenziale, degustazioni, cena e pernottamento per le agenzie

12 maggio Workshop

l

28 aprile Workshop

Canavese direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

Quotidiano www.travelquotidiano.com

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Quotidiano

Notizie

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Presenza capillare sul territorio nazionale. Flotta: 9 mila 500 vetture e 800 veicoli commerciali. Pieno recupero dopo il Covid 16-17 marzo 2023

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OFFERTA PREMIUM: LE NOVITÀ

di MANUELA IPPOLITO

MILANO - Nuove aperture e presenza capillare sul territorio nazionale per Noleggiare che conferma il pieno recupero per il rent a car. «Abbiamo proseguito la nostra espansione in tutta Italia presenziando anche nei terminal aeroportuali come Roma Fiumicino, prevediamo anche Treviso e a breve anche Perugia spiega Franco Tomasi, ad di Noleggiare (nella foto a destra con parte dello staff) -. Per esempio, oltre Venezia, Bergamo, e Bologna siamo a Torino Caselle e anche a Napoli Stazione centrale, una crescita costante che conta 50 location strategiche».

Noleggiare potrà contare su 9.500 vetture e 800 veicoli commerciali e inoltre incrementa anche la flotta electric sostenuta da progetti di impiantistica e una rete di

Copertura assicurativa e servizi Platinum

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Canale di prenotazione esclusivo e dedicato

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Priorità al desk di noleggio

Noleggiare amplia il network e punta sulla prossima estate La flotta

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9.500 vetture 800 veicoli commerciali e incremento della flotta electric

Destinazioni

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Le più gettonate si confermano Sicilia, Sardegna e Puglia

colonnine per far crescere sempre di più questa tipologia di noleggio: tutte le location sono dotate di postazioni di ricarica proprio per favorire clienti meno abituati a questo tipo di prodotto. L’azienda punta all’estate con ottimismo «le richieste sono ripartite completamente e grazie alla mag-

Città d’arte

l

Un ritorno importante per Roma,Venezia, Firenze e Milano

giore maggiore disponibilità di veicoli utilizzabili per tutta la stagione potremo proporre anche prezzi anche più calmierati - prosegue Tomasi -. Il 2022 è stato senza dubbio un anno positivo per redditività media per noleggio e vendite, quest’anno sicuramente ci aspettiamo una minore redditività ma

un maggior fatturato grazie ad un pricing più appetibile e che possa incentivare di più i turisti a prenotare il noleggio anche con i tempi anticipati di prenotazione. Anche il rapporto con le agenzie si prevede ancora più proficuo con aspettative elevate: abbiamo attivato nuove collaborazioni e prevediamo un altro aumento del 50% del fatturato tramite intermediazione, dopo l’incremento del 200% che abbiamo visto l’anno scorso tramite la nostra piattaforma che offre disponibilità reale e prenotazioni garantite». Le destinazioni più gettonate si confermano Sicilia, Sardegna e Puglia che

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Guidatore aggiuntivo gratuito e altri vantaggi

“la nostra Proseguito espansione ”

Franco Tommasi

hanno registrato un boom notevole secondo i dati dell’azienda, inoltre si evidenzia attualmente un ritorno importante anche

per le città d’arte come Roma,Venezia, Firenze e Milano. Dal punto di vista del prodotto, si rafforza l’offerta Premium il pacchetto noleggio auto tutto incluso, con copertura assicurativa e servizi Platinum, canale di prenotazione esclusivo e dedicato, priorità al desk di noleggio, guidatore aggiuntivo gratuito e altri vantaggi.


Revenue management

l Disciplina economica che prevede l’uso armonico e integrato di strategie relative alla distribuzione, all’ottimizzazione dei canali di vendita e alle tariffazioni dinamiche per ottenere il massimo profitto possibile in un arco temporale definito e in un preciso territorio

L’impresa di Franco Grasso

l Si è distinta come eccellenza nazionale anche in ambito europeo, con un’offerta commerciale legata esclusivamente all'incremento del fatturato degli hotel (2.500 quelli seguiti nel corso degli ultimi 20 anni), senza costi fissi da parte dell’albergatore

Notizie

«Revenue management significa profitto» 16-17 marzo 2023

Quotidiano

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INTERVISTA A FRANCO GRASSO, UNO DEI MASSIMI ESPERTI IN QUESTA DISCIPLINA CHE NEGLI ULTIMI 20 ANNI HA RIVOLUZIONATO L’APPROCCIO AL BUSINESS di CLAUDIANA DI CESARE

MILANO - Qual è il miglior prezzo per vendere una camera? In che modo un albergo può raccogliere e sfruttare i dati per ottenere il maggior ricavo possibile? Queste sono due delle domande principali a cui risponde il revenue management, disciplina economica che prevede l’uso armonico e integrato di strategie relative alla distribuzione, all’ottimizzazione dei canali di vendita e alle tariffazioni dinamiche per ottenere il massimo profitto possibile in un arco temporale definito e in un preciso territorio. Una disciplina che negli ultimi vent’anni ha rivoluzionato il mondo dell’hotellerie e l’approccio al business della ricettività.

Travel Open Day Hospitality

Pioniere del revenue management in Italia, Franco Grasso è considerato uno dei massimi esperti in questa disciplina. Il ceo e founder del Franco Grasso Revenue Team sarà uno dei protagonisti del Travel Open Day Hospitality, evento b2b itinerante (primo appuntamento 22 marzo 2023 a Urbino) che vedrà i rappresentanti del-

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Quello che notiamo è che la domanda cambia con rapidità, ma l’offerta è decisamente meno reattiva

Franco Grasso

l’ospitalità italiana incontrare i fornitori di servizi e vivere momenti di formazione e networking. «Oggi per un albergo è fondamentale avere un buon sito, un buon booking engine e una ota di riferimento importante - spiega Franco Grasso -: si tratta di canali che ti permettono di accedere a una massa critica di persone digitali di cui possiamo intercettare l’attenzione e che possiamo convertire in clienti».

Consapevolezza

Strumenti fondamentali soprattutto per aiutare le performance nei periodi di bassa stagione. «Le camere d’albergo hanno tanti costi fissi, quelli variabili sono molto bassi - continua Grasso -: se riempiamo tutte le camere ai migliori prezzi possibili, i profitti possono essere davvero importanti. Non è raro che un albergo possa avere una marginalità dal 30 al 50%». Non sempre però gli albergatori italiani si dimostrano consapevoli di questa opportunità. «Quello che notiamo è che la domanda cambia con rapidità, ma l’offerta è decisamente meno re-

attiva - evidenzia il ceo -. Si stanno facendo dei piccoli passi, per fortuna: per ottenere risultati accettabili è necessaria non solo l’applicazione delle giuste tariffe dinamiche e la scelta dei canali giusti, ma una strategia integrata».

Offerta commerciale

In questo la Franco Grasso si è distinta come eccellenza nazionale anche in ambito europeo, con un’offerta commerciale legata esclusivamente all’incremento del fatturato degli hotel (2.500 quelli seguiti nel corso degli ultimi 20 anni), senza costi fissi da parte dell’albergatore. «Il nostro è un team di 40 persone su tutto il territorio nazionale e anche oltreconfine. Lavoriamo prevalentemente con alberghi indipendenti e piccole catene alberghiere. Gran parte dei risultati ottenuti dipende dalle abilità tecniche delle risorse umane e dalla nostra esperienza, ma a questo aggiungiamo la presenza di un nostro software, Revolution Plus ®, che aiuta i nostri revenue a trasformare efficacemente in informazioni - e quindi azioni - i dati e i parametri numerici».


Rcl: il 2023 si appresta a essere un anno record 16-17 marzo 2023

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Quotidiano

Operatori

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LA COMPAGNIA STA REGISTRANDO NUMERI ECCEZIONALI DAL PUNTO DI VISTA DI VOLUMI E MARGINALITÀ OBIETTIVI AMBIZIOSI ANCHE PER IL MERCATO ITALIANO, A CUI È DEDICATO UN PRODOTTO PERSONALIZZATO

di CHIARA AMBROSIONI

ROMA - La pandemia è dietro le spalle e Royal Caribbean International guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. «Le ultime sette settimane hanno portato un aumento delle prenotazioni del 30% rispetto ai momenti di picco del 2019, che erano stati i migliori di sempre - afferma infatti Gianni Rotondo, general manager Emea region di Rcl -. È un momento eccezionale a livello globale nella storia del gruppo. Non solo dal punto di vista dei volumi di prenotazione, ma anche da quello dei margini operativi (ebitda) e del ricavo netto per passeggero». C’è inoltre molta attesa per la nuova Icon of the Seas, «la più grande nave oggi disponibile, che alzerà ancora l’asticella della qualità, perché è la prima unità del gruppo con l’80% di cabine family e le suite più grandi al mondo sul mare. La Ultimate Family Town House, in particolare, è già venduta al 60% sugli itinerari caraibici a partire da dicembre. E costa oltre 75 mila dollari a settimana». Per i prossimi anni la compagnia ha quindi obiettivi ambiziosi: «In Italia vogliamo mantenere o accrescere il nostro market-share - prosegue Rotondo -. E ciò rivolgendoci a un cliente che, felice di vi-

Grimaldi: la novità dell’estate è l’Europa Palace

La capacità delle navi europee si sta riempiendo molto velocemente ed è quindi necessario prenotare per tempo

75 mila

Il costo medio in dollari della suite Ultimate Family Town House. Presente sulla nuova Icon of the Seas è stata venduta al 60% sugli itinerari caraibici

vere a bordo in un contesto internazionale e multiculturale, apprezzi gli elementi caratteristici di Rcl: un prodotto adatto alle famiglie e più inclusive rispetto ai concorrenti. Quest’anno anche il nostro Paese è rientrato in schemi di prenotazione anticipata simili a quelli del 2019, ma la capacità delle navi europee si sta riempiendo molto velocemente ed è quindi necessario prenotare per tempo». Delle sette navi Royal Caribbean International dislocate lungo le coste del Vecchio continente, tre

NAPOLI - L’estate per Grimaldi Lines è ancora una volta focalizzata sul mare Italia, specialmente su Sardegna e Sicilia, sulle quali la compagnia propone alcune novità. Verso la Sardegna sono in particolare confermate le otto rotte per raggiungere sia il Nord sia il Sud dell’isola. «La novità dell’estate 2023 è la nave Europa Palace, che dal 12 febbraio scorso serve la linea Napoli-Cagliari-Palermo e viceversa, consentendoci di rispondere alla crescente richiesta del mercato - spiega la passenger department manager, Francesca Marino -. La nave è un ferry di ultima generazione, in grado di trasportare fino a 1.800 passeggeri, con una vasta gamma di servizi: dalle sistemazioni confortevoli in cabine standard o superior, al ristorante à la carte e self-service, fino alla sala giochi per bambini e alla grande piscina esterna con solarium, un must nei mesi più caldi». Sulla Sicilia nell’ottobre scorso è stata quindi inaugurata la rotta Napoli-Palermo e viceversa, che è andata ad arricchire l’offerta di collegamenti marittimi per il capoluogo sici-

sono basate in Italia: da Roma partono la Simphony of the Seas, che offre itinerari nel Mediterraneo occidentale, e la nuova Odissey of the Seas, che farà il Mediterraneo orientale. Poi c’è la Explorer of the Seas da Ravenna, porto esclusivo di Rcl in Italia. «Sulle navi in partenza dalla nostra Penisola, in particolare a luglio e ad agosto, personalizziamo il prodotto - sottolinea Rotondo -: il canale televisivo e le informazioni a bordo sono anche in lingua italiana e molti uomini dell’equipaggio sono connazionali. Abbiamo poi for-

Promozioni e fam trip

l Cabine a prezzi agevolati per il secondo ospite e, pensando alle famiglie, l’offerta per i ragazzi a 99 euro per il terzo e quarto letto

l Dal 7 all’11 maggio verrà organizzato il più grande Seminar at Sea di sempre: un programma di formazione aperto a 450 agenti europei, 40 dei quali italiani

Siamo nell’era dell’open air

NEL MONDO POST-COVID CRESCE LA VOGLIA DI VACANZE ALL’ARIA APERTA

di ANNA MORRONE

FOCUS SU SICILIA E SARDEGNA

di MARIA CARNIGLIA

Gianni Rotondo

mato degli Italian Ambassador che saranno a esclusiva disposizione dei viaggiatori, migliorando l’esperienza di bordo». Numerose infine le promozioni in corso per stimolare la domanda del mercato italiano e rendere il prodotto accessibile a un pubblico più ampio possibile. Tra queste, le cabine a prezzi agevolati per il secondo ospite e, pensando alle famiglie, l’offerta per i ragazzi a 99 euro per il terzo e quarto letto. «Vogliamo tornare a fare i numeri del passato sui Caraibi e stiamo lavorando per rendere più semplice per le adv e i clienti italiani la prenotazione del pacchetto. Il tutto con l’aiuto di Executive Cruises, che è la compagnia che ci rappresenta sul mercato della distribuzione tradizionale. Dal 7 all’11 maggio organizzeremo inoltre il più grande Seminar at Sea di sempre: un programma di formazione aperto a 450 agenti europei, 40 dei quali italiani - conclude Rotondo . Vorremmo avere a bordo professionisti che vendono il nostro prodotto, ma non hanno mai provato l’esperienza Rcl: la mini-crociera si svolgerà sulla Simphony of the Seas, nel corso del suo riposizionamento da Barcellona a Roma, prima di cominciare la stagione nel Mediterraneo».

liano con partenza dai porti di Livorno, Cagliari e Salerno. La nave a disposizione è la Cruise Ausonia. Grimaldi conferma inoltre i collegamenti internazionali sulle destinazioni Spagna, Grecia e Tunisia, per i quali la domanda ha ripreso a crescere in maniera sostenuta. «La politica tariffaria, sensibile alle esigenze di tutti i target di utenza, prevede per le tratte da Livorno per Olbia, da Civitavecchia per Olbia e Porto Torres, da Livorno e Napoli per Palermo, nonché da Civitavecchia e Porto Torres per Barcellona, una promozione tra le più apprezzate, l’advanced booking, che offre una riduzione del 20% (diritti fissi esclusi) a chi prenota il viaggio estivo entro il 30 aprile 2023 - conclude Francesca Marino -. A chi viaggia in bassa stagione è invece dedicata la speciale promo auto e moto, con il 100% di sconto, valida per prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2023, con partenza entro il 31 maggio 2023. Torna nel 2023 anche la ricca programmazione di viaggi a tema sulla tratta Civitavecchia Barcellona e ritorno».

MILANO - Il turismo open air conferma il proprio trend di crescita per il 2022: un settore che si è avvantaggiato molto della ripresa post Covid, con risultati che vanno oltre i numeri del 2019. «Il comparto sta vivendo una fortissima crescita già da diversi anni, legata soprattutto alla domanda straniera sottolinea il presidente nazionale di Faita-Federcamping, Alberto Granzotto, in occasione di un panel alla Bit -: dalla Germania si registrano in particolare incrementi a doppia cifra percentuale. I dati testimoniano una ricerca di qualità crescente. Ma chi non ha mai fatto una vacanza all’aria aperta, vive ancora i pregiudizi del passato. Questo ci impone una forte campagna di comunicazione per far conoscere l’evoluzione del prodotto sia nella parte mobile, sia nella parte fissa. Una sfida importante. Stiamo inoltre lavorando molto sul digitale e questo sta determinando l’avvicinamento di nuova clientela». Valori come la sosteni-

Chi non ha mai fatto una vacanza all’aria aperta, vive però ancora i pregiudizi del passato

Alberto Granzotto

bilità ambientale, l’accoglienza e l’accessibilità degli ospiti sono importanti per l’open air e spingono in un’unica direzione: verso un prodotto di sempre maggiore qualità. «In questi ultimi due anni abbiamo lavorato per migliorare i nostri servizi, forti del

fatto che l’open air ha nel suo dna la natura: una caratteristica che in epoca Covid ha rassicurato molto i nostri ospiti - aggiunge la chief marketing officer di Human Company, Valentina Fioravanti. Da Vacanze nel Cuore, specialista in glamping, arriva invece la testimonianza di una nuova tendenza: la richiesta di servizi e qualità esclusivi nel camping. Il suo fondatore Loek Van De Loo spiega come dal primo camping sul lago di Garda nel 1978 si sia oggi passati al primo glamping in Toscana nel 2018. «Stiamo lavorando allo sviluppo di prodotti nuovi che attirino nuovi clienti. I va-

Nuova tendenza

l la richiesta di servizi e qualità esclusivi. Dal primo camping Vacanze nel Cuore sul lago di Garda nel 1978 si è passati al primo glamping in Toscana nel 2018

lori sono cambiati. I clienti domandano contatto con il territorio e mobilità locale. A Londra è persino sorto un glamping sul tetto di un albergo. Tanti nuovi trend e offerte da comunicare e da mettere in campo per attrarre nuovi clienti».


La tradizionale cerimonia della moneta si è svolta presso gli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente 16-17 marzo 2023

Le due monete inserite nella chiglia della nave

Un momento della cerimonia

AL VIA LA COSTRUZIONE DELLA EXPLORA II È la seconda unità del brand lusso del gruppo Msc 3,5 mld testi di ANNA MORRONE

Made in Italy

l Le Explora sono unità in cui il lusso si intreccia con la tecnologia e la sostenibilità, grazie al famoso made in Italy dell’ingegno

l Si tratta di navi di piccole dimensioni pensate per andare anche nelle località più difficili

Quotidiano

Operatori

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SESTRI PONENTE - È ufficialmente cominciata la costruzione della Explora II, seconda nave del nuovo brand di lusso Explora Journeys del gruppo Msc. A segnare l’inizio dei lavori, come vuole tradizione, la cerimonia della moneta, svoltasi presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Un rituale beneaugurante, certo, ma anche un momento importante di crescita per l’industria crocieristica italiana, che vedrà in prospettiva la consegna di sei navi Explora Journeys entro il 2028 (a Fincantieri è stata affidata la costruzione delle Explora I, II, III e IV, più un’opzione per la V e la VI, ndr) «Si tratta di navi dal valore di 3 miliardi e mezzo complessivi, per

un indotto di circa 10 miliardi spiega l’amministratore delegato del cantiere navale italiano, Pierroberto Folgiero -. Sono unità in cui il lusso si intreccia con la tecnologia e la sostenibilità, grazie al famoso made in Italy dell’ingegno: navi lussuose e di piccole dimensioni pensate per andare anche nelle località più difficili. Navi che seguono la road map della sosteni-

bilità digital-green non legata solo ai carburanti ma anche alla capacità di Fincantieri di abbattere tutte le altre fonti di emissioni, poiché realizzate già a basse emissioni, fino al 33% in meno, valore che viene abbattuto del 55% con il carburante Lng». «A Sestri Ponente è stato costruito il Rex: una delle più belle navi in assoluto, che nel 1933 ha conqui-

BATTESIMO A COPENAGHEN PER LA EURIBIA

Un investimento pari a circa 1 miliardo di euro per la nuova nave ammiraglia Msc, Euribia, che sarà battezzata a Copenaghen il prossimo 8 di giugno. La seconda unità del brand Msc a essere alimentata a Gnl sarà all’insegna della sostenibiità, dotata com’è di ulteriori tecnologie ambientali, tra cui cui la modalità di trattamento delle acque reflue Baltic Standard, il sistema di gestione dei rifiuti e altre misure di efficienza energetica. La Euribia trascorrerà la propria stagione inaugurale in Nord Europa dove, a partire dal 10 giugno, offrirà crociere di sette notti da Kiel e dalla stessa Copenaghen verso i fiordi norvegesi.

Alpitour World fa rotta su Boa Vista

NEW ENTRY BRAVO A GESTIONE VOIHOTELS SULL’ISOLA CAPOVERDIANA

di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - È l’isola di Boa Vista, a Capo Verde, l’ultima novità in casa Alpitour World: una struttura ex Iberostar ora a gestione Voihotels e brandizzata Bravo. «Entrerà in portfolio a partire dal prossimo 3 maggio - racconta il chief product officer tour operating del gruppo, Franco Campazzo -. Al momento stiamo ipotizzando tre rotazioni settimanali Neos da Milano, Roma e Verona. Ma siamo già pronti a far salire a quattro i collegamenti, se la risposta del mercato dovesse essere particolarmente buona, con un raddoppio su uno dei tre scali già serviti». Interessante l’idea alla base dell’operazione: «Capo Verde è una delle poche destinazioni a medio raggio non ancora inflazionata dall’offerta low cost, con la loro chimera, spesso non reale, delle tariffe superscontate - spiega sempre Campazzo -. È quindi perfetta per pacchetti tour operating. Da qui la decisione di un investimento importante su una struttura da 200 camere complessive».

Franco Campazzo, al centro, insieme all’head of marketing, Tommaso Bertini (a sinistra), e all’head of product della della divisione seamless & no frills, Massimo Mariani

Per il resto, il gruppo sta lavorando su un paio di ulteriori progetti ma è ancora troppo presto per svelarne i dettagli. Preoccupa invece un po’ la questione inflazione, prosegue Campazzo, «se non altro perché, a fronte di aumenti prevedibili, le persone si attendono inevitabilmente di più dal prodotto. Il rischio è quello di rimanere al di sotto delle aspettative crescenti dei clienti. Ciò detto, le nostre contrattazioni procedono bene. Nella maggior parte dei casi gli incrementi sono organici, niente

di sopra le righe. Fanno eccezione quelle strutture che durante la pandemia hanno abbassato un po’ troppo i prezzi, per paura di perdere domanda. Ora cercano di tornare su valori economicamente più sostenibili, ma se l’aumento è esagerato diventa difficile. Per agevolare il mercato, quello che possiamo fare noi di Alpitour, è rinunciare a una parte del profitto, non incrementando i nostri margini proporzionalmente alla crescita delle tariffe, come invece normalmente dovrebbe accadere».

Il valore dell’ordine del gruppo Msc per le prime sei navi Explora Journeys (quattro già confermate, più un’opzione per altre due)

2024

Nel mese di agosto del prossimo anno la Explora II effettuerà la sua prima crociera nel Mediterraneo

stato il Nastro Azzurro -– gli fa eco l’executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago, sottolineando il profondo legame con il territorio ligure e con Fincantieri -. Genova è per noi il porto in cui movimentiamo più passeggeri al mondo. Vi operiamo ormai da 50 anni come cargo, crociere e oggi anche come traghetti, agenzia marittima, logistica e procurement. E dalla città della Lanterna, nell’agosto 2020, è partita la prima crociera in pandemia della Msc Grandiosa, che ha dato il via alla ripresa del mercato crocieristico mondiale». Le navi del brand Explora Jouneys saranno consegnate a cominciare da quest’anno, al ritmo di quasi una ogni anno per le prime quattro in progetto. La Explora II effettuerà la prima crociera ad agosto 2024 nel Mediterraneo, per poi navigare verso il Medioriente, l’India e l’Africa. La Explora I, in fase di ultimazione nel cantiere di Monfalcone, partirà invece il prossimo 17 luglio da Southampton verso il Nord Europa. Il suo battesimo a Civitavecchia è previsto per l’8 luglio.

Nuova sede per Kuda-Maestro Il to torna alla piena operatività IN ARRIVO PRESTO ANCHE UN’INEDITA DIVISIONE INCOMING

ROMA - (m.s.) Nuova sede direzionale nel quartiere centrale di Prati e ripresa completa di tutta la programmazione a lungo raggio. È un 2023 ricco di novità quello che si è aperto per il to capitolino Kuda-Maestro, che si prepara a lanciare a breve anche un’inedita divisione incoming. «Un bel traguardo per festeggiare i nostri primi dieci anni di attività commenta Giancarlo Brunamonti, direttore to di entrambi i marchi (Kuda sul medio e lungo raggio, Maestro sul breve) -. Lato operativo, abbiamo pure acquisito un nuovo gestionale moderno e flessibile per tutti i settori aziendali (Siap)». Investimenti importanti, insomma, che giungono dopo un 2022 che ha permesso al to di chiudere la stagione con un +18% su volumi e fatturati rispetto al 2019. Ecco allora che per il 2023 Kuda ha ripristinato la propria piena operatività, inclusi i prodotti Sud-Est asiatico e Sud America: «Sul Marocco stiamo inoltre lanciando due nuovi itinerari, che gestiremo in esclusiva con tanti passaggi particolari (Tangeri, Chefchaouen, il deserto) - aggiunge Brunamonti -. Per il marchio Maestro è invece in pista di lancio la nuova programmazione Cipro, in collaborazione con Air Cyprus, per soggiorni mare di qualità e un progetto culturale di tour in lingua italiana». Fronte trade, infine, «abbiamo rinnovato la nostra campagna Travel&Cashback valida per entrambi i marchi, che consente alle agenzie di aumentare subito la redditività (40 euro per booking Maestro e 100 euro per booking Kuda) - conclude Brunamonti -. Stiamo poi partendo con una campagna speciale di comunicazione e di incentivi alla vendita per il Marocco. Nei prossimi due mesi lanceremo infine un sistema di prenotazioni online b2b dedicato a tutti e due i nostri brand: uno strumento che migliorerà ulteriormente la nostra velocità di risposta per preventivi e prenotazioni».


25%

Le strutture Nicolaus Club e Valtur oggi a gestione diretta. Il resto è in management o franchising

Tecnologia

Un altro dei pilastri fondamentali dei piani di sviluppo del gruppo pugliese, sia per la costruzione dei pacchetti, sia per le strategie di pricing dinamico

Il futuro del gruppo Nicolaus è nell’integrazione verticale dell’offerta

IL TRIANGOLO PERFETTO TRA ATTIVITÀ TO, ALBERGHIERE E IMMOBILIARI

di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - Integrazione verticale. È questa la parola d’ordine della strategia di sviluppo del gruppo Nicolaus. La compagnia di Ostuni incardina la propria azione attorno alle pietre angolari della tecnologia e di un modello di tour operating misto, capace di andare al di là delle formule tradizionali. «I nostri piani di crescita non saranno un semplice copia e incolla di quanto fatto in passato da altri operatori - spiega il presidente e amministratore delegato Nicolaus Tour, Roberto Pagliara -. Il vecchio modello di business del turismo organizzato è ormai superato. Serve un approccio nuovo». Ecco allora la ratio del focus costante sulla tecnologia, sia per quanto riguarda la costruzione dei pacchetti a medio e lungo raggio, oggi realizzati indifferentemente con voli di linea, low cost o charter, sia per le imprescindibili strategie di pricing dinamico. «Ma un ruolo fondamentale nei nostri piani lo gioca soprattutto l’integrazione verticale dell’offerta - aggiunge Pagliara -. Il prodotto a gestione diretta è essenziale perché ci dà garanzia di continuità nel

In arrivo tre nuovi Valtur in Puglia Nell’alveo della crescente importanza del prodotto a gestione diretta, sono ben tre le strutture a marchio Valtur in arrivo in Puglia. «La prima aprirà nel 2024 e si tratterà di un Italian Lifestyle Collection in affitto per 18 anni (contratto nove più nove) situato in una destinazione iconica del Salento - rivela sempre Roberto Pagliara -. Gli altri due saranno ancora in Puglia, con la novità della prima masseria del gruppo, da inserire probabilmente nella linea Escape, nonché di un ulteriore Italian Lifestyle. Quest’ultimo sarà un

complesso fronte mare con un’offerta originale composta da camere tradizionali, ville private e una parte di prodotto dedicata persino al glamping». Per l’estate l’offerta club del gruppo si conferma poi a quota 34 resort, (24 Nicolaus e dieci Valtur), compresa la new entry a gestione diretta del Nicolaus Club Magna Grecia di Metaponto, in Basilicata. Continua infine la fase di scouting all’estero, con una particolare attenzione per le Maldive (ancora Valtur) e per l’Estremo Oriente.

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Il vecchio modello di business del turismo organizzato è ormai superato. Serve un approccio nuovo

Roberto Pagliara

Operatori

16-17 marzo 2023

Quotidiano

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tempo e di qualità della proposta, in un contesto nel quale stiamo puntando sempre più sui repeater e sulla fidelizzazione del mercato agenziale, che rimane il nostro canale principale di distribuzione». Il triangolo del prodotto perfetto per Nicolaus è quindi composto dalla divisione tour operating che paga le camere alla società di gestione in house, a sua volta debitrice dell’affitto alla compagnia immobiliare della holding di casa: «L’obiettivo in questo caso non è scaricare perdite e utili a seconda della convenienza del momento precisa Pagliara - ma far stare in equilibrio l’intero sistema. Certo, capitano occasioni in cui un elemento pesa più dell’altro e viceversa, ma un’integrazione di successo si basa su questa relazione a tre». Al momento il portfolio Nicolaus di 34 club per l’estate (di cui dieci a marchio Valtur) è quindi composto da un 25% di resort in gestione diretta, mentre il restante 75% è in management o in franchising. A ciò, nel modello misto della compagnia, si aggiungono circa 500 strutture in commercializzazione a contrattazione diretta, «che per noi rimane uno dei pilastri fondamentali per il controllo del prodotto conclude Pagliara -. Stiamo anche pensando, per la verità, allo sviluppo di un progetto banca letti per Turchese, ma si tratterà di un’operazione mirata che anche in questo caso prevederà una selezione accurata dell’offerta. Infine stiamo lavorando all’integrazione dei channel manager nel nostro sistema tour operating. Il tutto, sempre nel solco dei nostri piani di investimento tecnologico».


Emirates imprime una nuova Napoli torna ad affacciarsi all’orizzonte di Ram accelerazione sul mercato Italia 16-17 marzo 2023

Quotidiano

Trasporti

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Forse dal 2024, in base alla consegna dei velivoli

POTENZIATE LE FREQUENZE VERSO ROMA, VENEZIA E BOLOGNA di MANUELA IPPOLITO

ROMA - L’Italia continua ad occupare una posizione molto importante nel network di Emirates con 36 voli settimanali verso i suoi 4 gateway presenti nel Paese: Milano, Roma, Bologna e Venezia. Le operazioni sono state riprese su oltre il 90% della rete prepandemia, come conferma Flavio Ghiringhelli, country manager Italy del vettore. «Nel 2023 intensificheremo le operazioni in Italia aumentando le frequenze verso Roma, Venezia e Bologna, con l’obiettivo di arrivare a un massimo di 40 voli settimanali da e per l’Italia a giugno. In questo modo possiamo contribuire alle esigenze di connettività dall’Italia verso il Medio Oriente, l’Africa, l’Asia e l’Australasia. Già a partire dal 1° febbraio è stato aggiunto un ulteriore volo diretto giornaliero tra Roma e Dubai. Da Fiumicino i passeggeri possono essere collegati all’hub internazionale di Dubai e da lì raggiungere i mercati più vivaci del mondo. Questo gateway rappresenta uno degli aeroporti più strategici in Italia, poiché negli ultimi 30 anni Emirates ha servito più di 7 milioni di passeggeri su oltre 28 mila voli tra Dubai e la Capitale».

Inoltre, anche per Venezia e Bologna ci sono novità: a partire dal 26 marzo il collegamento Venezia-Dubai sarà incrementato di un ulteriore volo settimanale che andrà ad aggiungersi agli attuali cinque voli. Dal 1° giugno, un servizio aggiuntivo il mercoledì porterà l’operatività di Emirates da Venezia alla frequenza giornaliera pre-pandemia. Dal 1° maggio, Emirates aggiungerà una frequenza alla Bologna-

Abbiamo avviato un’ampia campagna di recruiting in Italia per piloti e assistenti di volo

Flavio Ghiringhelli

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La compagnia di Dubai punta a rafforzare ulteriormente la capacità verso l’Italia raggiungendo il prossimo giugno quota 40 voli settimanali, garantendo così maggiore connettività verso Medio Oriente, Africa, Asia e Australasia.

Dubai, portando a sei i voli settimanali.

«In generale, nel settore la situazione continua a essere molto dinamica. Ecco perché non è possibile prevedere cosa accadrà in futuro - puntualizza Ghiringhelli -. Cercheremo di mantenere i nostri obiettivi ma la parola d’ordine è aggiornamento: negli ultimi mesi Emirates ha avviato in Italia un’ampia campagna di reclutamento di personale di cabina e di piloti, al fine di supportare l’accelerazione delle operazioni. A livello internazionale, stiamo investendo più di 2 miliardi di dollari per migliorare la nostra esperienza di volo, e ammodernamento per più di 120 aeromobili e miglioramenti del servizio in tutte le classi». Resta saldo il rapporto con il trade, Emirates sta implementando una selezione dei suoi partner per aumentare la qualità della relazione.

ROMA - (ma.c.) Napoli torna a fare capolino tra i piani di sviluppo di Royal Air Maroc in Italia. Lo conferma Ilham Kazzini, chief commercial officer del vettore che spiega: «Nei nostri progetti c’è l’apertura di un collegamento diretto da Milano Malpensa a Marrakech, così come un ritorno su Napoli che è sicuramente uno scalo strategico». Massima attenzione quindi al mercato italiano, che già nel 2022 aveva recuperato all’85% dei livelli 2019 in termini di traffico e revenue. Elevate le aspettative per la stagione 2023, con una previsione di aumento di capacità offerta e traffico attorno al +10% rispetto ai numero pre pandemia. «Dall’Italia registriamo una grande domanda per la destinazione Marocco. Attualmente siamo operativi da Milano Malpensa con 2 voli giornalieri, Roma Fiumicino, che nel picco stagionale arriva a 9-10 voli settimanali, Bologna con due voli giornalieri e puntiamo a rafforzare le frequenze da Venezia e Torino, che oggi sono tre a settimana. L’Italia resta un mercato fortemente strategico per Ram, sia in considerazione dell’ampia comunità marocchina residente in Italia, sia per l’importanza della destinazione Marocco per i turisti italiani e nella programmazione dei tour operator». I progetti da Milano e su Napoli sono «verosimilmente concretizzabili nel 2024, essendo legati principalmente alle consegne di nuovi aeromobili. Abbiamo ordini per velivoli da impiegare sia sulle rotte di medio raggio (Boeing 737-800 e Max) sia per quello di lungo raggio, dove attualmente operiamo con i Dreamliner 787 versione 8 e 9».


Quotidiano

Trasporti

Norse Atlantic scommette su Roma

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16-17 marzo 2023

Tre tipologie di tariffe

IL LUNGO RAGGIO LOW COST TORNA A FIUMICINO: ECCO PERCHÉ STAVOLTA FUNZIONERÀ di MARIELLA CATTANEO

l La low cost propone ai passeggeri tre tipologie di tariffe in base alle diverse esigenze di viaggio: Light, Classic e Plus. Le Light rappresentano l’opzione più conveniente di Norse, mentre le tariffe Plus includono la franchigia massima per il bagaglio, due servizi pasto, una migliore esperienza in aeroporto e a bordo e una maggiore flessibilità del biglietto.

ROMA - Il boom della domanda di viaggio fra Stati Uniti ed Europa, la sfida di riuscire laddove altri hanno gettato la spugna. Norse Atlantic Airways riporta alla ribalta i voli lungo raggio low cost tra le due sponde dell’Atlantico, più che determinata nel centrare il successo: «Prevediamo di iniziare a fare utili entro fine 2023», afferma Philip Allport, senior vice president communications della compagnia.

E lo sviluppo passa anche dall’Italia, con lo sbarco a Roma Fiumicino il prossimo 19 giugno per l’inaugurazione dei collegamenti giornalieri per New York: perché Roma e perché Ny, dove la competizione è tanto forte? «Il mercato italiano negli Stati Uniti è sempre stato molto forte, soprattutto per i viaggi sulla costa orientale. La Roma-New York, in particolare, ha una forte domanda di passeggeri durante la stagione estiva e di conseguenza è per noi un logico punto di partenza per iniziare le operazioni in un nuovo Paese. Siamo certi che i nostri prodotti e servizio si distingueranno dalla concorrenza».

Che aspettative avete in termini di passeggeri e load factor? E quale sarà la tipologia di traffico

Voli da 5 capitali europee per New York

L’estate 2023 vede Norse operare con una flotta composta da 15 Boeing 787 Dreamliner, «cinque dei quali sono attualmente in subaffitto a un’altra compagnia aerea. I velivoli sono configurati in due classi di cabina, Premium ed Economy, per un totale di 338 posti» afferma Allport. Il network include le rotte per New York da cinque scali europei: oltre a Roma, Oslo, Berlino, Parigi e Londra; a queste tratte si aggiungono quelle da Oslo per Los Angeles e Fort Lauderdale e da Londra Gatwick per Orlando, Fort Lauderdale e per le quattro più recenti new entry, Washington, Los Angeles, San Francisco e Boston (quest’ultima sarà operativa dal prossimo 2 settembre). Dall’avvio delle operazioni, il 14 giugno 2022 e fino a gennaio 2023 Norse ha trasportato oltre 330 mila passeggeri.

prevalente? «Finora il livello di prenotazioni è molto incoraggiante, specie considerando che Norse è una nuova compagnia ad operare

sulla rotta. Prevediamo una tipologia di traffico prettamente leisure, tuttavia la nostra classe Premium si rivolge anche ai viaggiatori d’affari che cercano comfort e convenienza quando viaggiano per lavoro. Inizialmente ci sarà anche una prevalenza di passeggeri statunitensi a volare verso Roma, poiché l’Italia, e Roma in particolare, è una meta estremamente attrattiva per una vacanza estiva».

Sono previsti accordi con altri vettori per consentire ai passeggeri di raggiungere altre destinazioni, oltre Roma da una parte e beyond New York dall’altra? «I passeggeri dispongono di scelta e convenienza ancora maggiori grazie alla nostra partnership con easyJet, Norwegian e Spirit Airlines. L’accordo interline, gestito da Dohop, propone oltre 600 collegamenti settimanali in connessione con i servizi transatlantici di Norse presso i nostri principali hub internazionali, tra cui Roma e New York». Avete già altri piani di crescita sull’Italia? «Prenderemo sempre in considerazione nuove rotte redditizie laddove vediamo una domanda elevata e opportunità di espansione».

C’è un ruolo anche per le agenzie di viaggio tra i vostri canali distributivi? «Le vendite sono principalmente dirette e oppure transitano da fornitori di voli come Google Flights, Skyscanner e piattaforme simili. Ma siamo desiderosi di aumentare la nostra presenza commerciale e stiamo esplorando attivamente nuove opportunità».

Il lungo raggio low cost non è una novità per le rotte transatlantiche: come pensate di riuscire laddove altri hanno fallito? «Il nostro business model è molto diverso: ci concentriamo esclusivamente sui viaggi a lungo raggio - cosa che pochi vettori fanno -, point to point e tra aeroporti primari. Abbiamo una base a basso costo e un’attenzione alla semplicità che ci permette di essere più competitivi dei vettori storici e di offrire tariffe più basse ai nostri passeggeri. Inoltre, operiamo con un unico tipo di aeromobile, i Boeing 787, che consentono un basso consumo di carburante. E ci rivolgiamo a un pubblico più ampio rispetto alle tradizionali low cost offrendo due scelte di cabine, Economy e Premium. Siamo certi esista una chiara domanda per un vettore a lungo raggio di valore come Norse Atlantic sulle rotte transatlantiche».


El Al torna a presidiare

QATAR AIRWAYS aumenta le frequenze su Milano

16-17 marzo 2023

le rotte fra Italia e Israele

Il vettore a pieno regime dal nostro Paese: collegamenti da 4 aeroporti per Tel Aviv di MANUELA IPPOLITO

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Il trend generale è molto buono e torniamo alla capacità 2019

Oranit Beithalahmy

ROMA - El Al conferma l’attenzione sull’Italia e riprende il network dall’Italia con tre città servite Milano, Roma e Venezia mentre, dal 27 marzo, si aggiungerà il volo diretto Napoli-Tel Aviv, collegamento che segna il ritorno alla completa operatività della compagnia israeliana. «Abbiamo chiuso positivamente il 2022 e il trend in generale è molto buono e torniamo alla capacità del 2019 - ha commentato Oranit Beithalahmy, senior director for CentralWest Europe & Africa di El Al Israel Airlines - l’Italia resta assolutamente un mercato di riferimento e il nostro schedule lo conferma. La novità rilevante della summer è la riattivazione del volo Napoli-Tel Aviv con tre frequenze settimanali che si va ad aggiungere all’operativo per la primavera-estate 2023 tra Italia e Israele in vigore dal 26 marzo al 28 ottobre 2023. Sono previsti 12 voli diretti settimanali da Roma-Fiumicino per Tel Aviv, 12 voli da Milano-Malpensa e da Venezia a Tel Aviv-Ben Gurion, con cinque frequenze settimanali e tre da Napoli, tutti operati con aeromobili Boeing-737. Anche il volo lungo raggio per Tokyo sta ri-

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Le frequenze settimanali operate sia da Roma Fiumicino sia da Milano Malpensa per Tel Aviv; 5 i voli settimanali da Venezia e 3 quelli da Napoli

scontrando ottimi risultati e può essere interessante anche per il mercato italiano. Per noi è anche importante valorizzare al meglio l’esperienza di viaggio, siamo una compagnia moderna». Il management degli uffici in Italia conferma di aver ascoltato le richieste degli operatori evidenziando come il doppio volo giornaliero da Milano e Roma rappresenti un’opportunità di viaggio per il mercato italiano di viaggiare anche nel long

week-end, in linea con le tendenze dei turisti che scelgono Israele per uno short break. In totale la compagnia opera attraverso un network di 52 destinazioni con l’apertura, sempre da marzo, di Dublino e Tokyo, collegate direttamente a Tel Aviv con voli operati rispettivamente da Boeing-737 e Boeing-787. Le classi di servizio offerte sono Business ed Economy, quest’ultima con tre livelli tariffari Lite, Classic e Flex.

Quotidiano

Trasporti

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Le destinazioni servite dal network globale di El Al durante la summer 2023

DOHA - Qatar Airways torna ad accelerare sui collegamenti dall’Italia con il potenziamento delle frequenze previste tra Milano e Doha, che passano da 16 a 21 voli settimanali. L’annuncio arriva dall’Itb di Berlino, insieme a quello per il lancio di sette nuove destinazioni del network, della ripresa di 11 voli e del rafforzamento delle frequenze su diverse altre rotte. Le new entry 2023 sono: Chittagong, Juba, Kinshasa, Lione, Medan, Tolosa e Trabzon. La compagnia aerea riprenderà inoltre i voli verso Pechino, Birmingham, Buenos Aires, Casablanca, Davao, Marrakech, Nizza, Osaka, Phnom Penh, Ras Al Khaimah e Tokyo Haneda.

La compagnia quest’estate opererà fino a dieci voli giornalieri tra il Belpaese e gli Usa

United Airlines e il raddoppio estivo su Napoli

NAPOLI - (ma.c.) Tutti pazzi per l’Italia e per Napoli in particolare: United Airlines risponde all’incremento costante dalla domanda di viaggio dagli Stati Uniti aumentando l’offerta per New York con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero su Napoli. Il nuovo collegamento sulla Capodichino-Newark sarà attivo dal prossimo 23 giugno e fino al 7 settembre e operato con un Boeing 767300 High J, «che prevede un maggiore numero di poltrone in classe business spiega Walter Cianciusi, country sales manager di United Airlines in Italia -: 46 posti in business, 22 in classe Premium e 99 in economy». Il volo, che si affiancherà quindi durante il picco della stagione estiva a quello già programmato su Napoli e operativo dal 6 maggio, «risponde innanzitutto all’elevatissima domanda che registriamo dagli Stati Uniti. Un solo volo non è infatti in grado di reggere all’impatto delle richieste. Poi, naturalmente, garantirà anche maggiori scelte e opzioni per i passeggeri italiani diretti negli Usa». Lo schedule del nuovo servizio prevede il decollo da Newark alle 22.15 con arrivo a Napoli alle 13.00; partenza da Capodichino alle 15.00 e atterraggio ne-

La domanda di Italia dagli Usa è elevatissima

Walter Cianciusi

gli Usa alle 19.05. United è la compagnia aerea che propone collegamenti diretti dall’Italia agli Stati Uniti dal maggior numero di aeroporti italiani e, durante la stagione estiva 2023, opererà fino a 10 collegamenti giornalieri diretti. «Il raddoppio del volo giornaliero per New York è il segnale concreto all’ottima risposta del mercato ma è anche e soprattutto il risultato di una partnership con un eccellente operatore, come United, che ha saputo cogliere l’enorme potenzialità del mercato campano aggiunge Roberto Barbieri, ad di Gesac -. L’incremento delle frequenze si traduce in

un sostanziale sviluppo della connettività per lo scalo partenopeo che, attraverso veloci e comode connessioni dall’hub di New York/Newark, consentirà ai passeggeri di proseguire verso numerose destinazioni fra Usa, Canada, Caraibi e America Latina. Ancora una volta, l’aeroporto di Napoli gioca un ruolo cruciale e trainante nello sviluppo della filiera economica legata al turismo e ai trasporti». Oltre al servizio giornaliero stagionale da Napoli a New York/Newark, United opera collegamenti diretti tutto l’anno da Milano e Roma a Newark; voli giornalieri stagionali da Roma a Chicago e Washington Dulles; da Milano a Chicago, da Venezia a Newark e, dal prossimo 26 maggio, il nuovo collegamento stagionale giornaliero non-stop tra Roma e San Francisco.


Giorgio Palmucci

l «L’impegno è quello di innovare continuamente la nostra offerta. Grazie ad Alexa siamo oggi in grado di dare un riscontro immediato a tutte le esigenze legate al loro soggiorno: dalle semplici informazioni sulla fruizione del territorio a richieste specifiche per il nostro staff»

Il gruppo Th tiene a battesimo Alexa for Hospitality in Italia

LA RELAZIONE UMANA RESTA PERÒ AL CENTRO DELL’ESPERIENZA di CLAUDIANA DI CESARE

ROMA - La prima volta di Alexa Smart Properties for Hospitality in Italia si chiama Gruppo Th. La novità è stata infatti recentemente implementata al Th Roma - Carpegna Palace, ma la compagnia padovana sta già valutando di investire in questa tecnologia in maniera più estesa, coinvolgendo anche altre strutture. «L’impegno è quello di innovare continuamente la nostra offerta per garantire agli ospiti la migliore esperienza di viaggio e soggiorno possibile spiega Giorgio Palmucci, executive vice president Th Resorts -. Grazie ad Alexa siamo in grado di dare un riscontro immediato a tutte le esigenze legate al loro soggiorno: dalle semplici informazioni sulla fruizione del territorio a richieste specifiche per il nostro staff». Tra le funzioni a disposizione, la riproduzione di musica, la possibilità di ordinare il servizio in camera, nonché di chiamare la reception, di gestire il check-out, di avere consigli su attività ristora-

La tecnologia non spaventa più

Amazon ha già lanciato Alexa Smart Properties for Hospitality in altri Paesi, tra cui Usa, Gran Bretagna, Francia, Canada e presto Germania. L’Italia è una destinazione considerata strategico per lo sviluppo del progetto. Un mercato persino maturo, nonostante gli stereotipi ci vedano poco avvezzi a un certo tipo di tecnologia. «Andando contro ogni previsione - racconta infatti Gianmaria Visconti -, lo scorso anno nel nostro Paese ci sono stati 8 miliardi di interazioni, tante quante nei tre anni precedenti: abbiamo visto quindi un’accelerazione notevole e Alexa è tra i primi dieci brand di prodotto più amati nella Penisola».

tive vicine, di impostare sveglie, di prenotare servizi interni o di comunicare malfunzionamenti. Oltre a migliorare l’esperienza di soggiorno per gli ospiti, gli operatori del settore alberghiero potranno peraltro sfruttare il dispositivo per fare promozione e marketing sulle proprie proposte interne, magari attraverso azioni di cross selling, offerte su ristorazione, spa o altri prodotti, e servizi collegati al soggiorno. «Il primo mese di test - continua

Alberghi

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Palmucci - ci ha dato grande soddisfazione. Siamo stati contenti di vedere come il cliente abbia apprezzato la facilità di utilizzo e la possibilità di interazione con il nostro staff». Nessuna volontà però di annullare la relazione umana, che resta per il gruppo al centro dell’esperienza. «Il senso dell’accoglienza e dell’ospitalità che abbiamo negli alberghi italiani sarà sempre la nostra vera forza - rassicura il vicepresidente -. Con questa forma di innovazione non vogliamo sostituire il rapporto con le persone, ma supportarle nelle attività più ripetitive e meccaniche, evitando anche lunghe attese al cliente per avere risposte semplici: una facilitazione per tutti, ospiti e staff». Ma attenzione, perché non si tratta di un dispositivo chiavi in mano: ogni struttura deve integrarlo nella propria rete, scegliendo e sviluppando funzioni e skill personalizzate. Amazon, in termini tecnici, vende alle strutture un abbonamento per l’accesso alle Api di Alexa. Interessante anche la possibilità di utilizzare il dispositivo per rispondere alle richieste dei turisti in lingue diverse. «Alexa al momento parla 14 idiomi differenti spiega Gianmaria Visconti, country manager Amazon Alexa Italia, Francia e Spagna -. Il motore quindi c’è ma, appunto, è necessario un lavoro di integrazione con i contenuti specifici dell’albergo».


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Focus hr Le new entry

l Tra le new entry in ambito risorse umane di Mangia’s, da segnalare è sicuramente il nuovo chief commercial officer di origini maltesi, Nick Balzan. Approdato nella società lo scorso settembre, porta con sé 20 anni di esperienza nel comparto, avendo tra l’altro lavorato nel dipartimento sales e sviluppo di realtà quali Thomas Cook, Barceló e Iberostar. Discorso simile per il croato senior director of hospitality and brand performance, Alex Markovic, già regional director brand performance Europe di Hilton e, precedentemente, cluster general manager dei Leading Hotel siciliani San Domenico Palace di Taormina (ora Four Seasons), nonché Grand Hotel Villa Igiea di Palermo (oggi Rocco Forte).

Mangia’s: cuore italiano, modello di business internazionale

Il Brucoli entra in Autograph Collection. In arrivo presto un nuovo brand anche per il Santa Teresa

testi di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - Qualcosa si muove nello scenario dell’ospitalità italiana. Lentamente, ma le cose stanno decisamente cambiando, tanto che ormai quasi il 20% dell’offerta camere complessiva a livello nazionale è di pertinenza di qualche brand, domestico o internazionale. Lo rivela l’ultimo Italy Chains Monitor 2022 della società di consulenza riminese Thrends. Un’evoluzione merito anche della progressiva professionalizzazione e dell’adeguamento ai modelli di business contemporanei di compagnie tricolori come Mangia’s, da qualche anno impegnata in un processo riorganizzativo volto a declinare in stile italiano quanto fatto dai gruppi di maggior successo in destinazioni come la Spagna o la Grecia (il riferimento è per esempio a Palladium, ndr). Il tutto nell’alveo di un piano di investimenti da 90 milioni di euro lanciato in occasione della creazione della joint venture con Hip (Blackstone). Un progetto che si è tra l’altro recentemente tradotto nell’annuncio della prossima entrata in Autograph Collection (Marriott) del siciliano Mangia’s Brucoli Resort.

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In poco più di un anno abbiamo diminuito sensibilmente l’età media del nostro staff, che è passata da sopra i 57 anni a meno di 40

Marcello Mangia

La struttura riaprirà la prossima estate dopo una completa ristrutturazione e offrirà 402 camere, cinque ristoranti, due bar, tre piscine, diversi campi sportivi, una spa e altri servizi esclusivi. Ma non finisce qui, rivela il presidente e ceo della holding Aeroviaggi, Marcello Mangia, in occasione di un party-evento a margine della Bit milanese, «perché presto ci sarà anche il rebranding del sardo Santa Teresa, che prenderà le insegne di un marchio appartenente a un altro gruppo compreso nella top 3 mondiale degli operatori alberghieri (forse Hilton, stando ad alcune indiscrezioni, ndr)». Il programma di investimenti concordato con Hip riguarda, come è noto, sei delle 13 strutture Aeroviaggi. Dopo il restyling del Costanza Resort da 3,8 milioni di euro, oggi Mangia’s Selinunte, già conclusosi prima dell’estate scorsa, quest’anno sono previsti interventi, oltre che sul Brucoli (per 25,5 milioni), anche sullo stesso Santa Teresa, nonché su un’ulteriore struttura sarda a Budoni, per un totale di 60 milioni di Capex. L’operazione permetterà a 835 camere complessive di passare dalle 4 alle 5 stelle. A ottobre inizierà poi la ristrutturazione dell’ex Club Med Marmo-

Ora si punta a quota 90 mln di fatturato

Quota 90 milioni di euro di fatturato. È l’obiettivo di Aeroviaggi per quest’anno. Nel 2022 ne aveva registrati 70 milioni, riuscendo comunque a superare i livelli record del 2019. Un risultato frutto del combinato disposto di un volume di presenze leggermente inferiore a quello pre-Covid, più che compensato tuttavia dall’incremento delle tariffe medie. «Paradossalmente a favorirci è stata anche la tendenza a prenotare sotto data degli italiani - rivela Marcello Mangia -. Per chi come noi ha avuto la pazienza e il coraggio di attendere, ciò si è infatti tradotto in aumenti dei prezzi camere fino al 20%». Piuttosto, la pressione si è fatta sentire sui margini, che hanno un po’ sofferto soprattutto a causa dell’incremento del costo del lavoro, dovuto alla cronica carenza di personale, nonché agli incrementi dei prezzi energetici e delle forniture.

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rata, situato ancora una volta sulla seconda isola del Mediterraneo, con l’obiettivo ambizioso di alzare le sue 600 stanze dalle 3 alle 5 stelle. Infine, nel 2024 sarà la volta del siciliano Pollina (quest’ultimo hotel è di proprietà al 25% di Hip e al 75% di Aeroviaggi, mentre nella jv il gruppo siciliano vanta un 25% e la compagnia controllata da Blackstone il restante 75%, ndr). «I nostri piani prevedono anche l’espansione della joint venture dalle attuali sei a 20 strutture entro i prossimi quattro anni - aggiunge Mangia -. A tal fine, stiamo valutando opportunità in Puglia, in Toscana e sulla costiera Amalfitana, ma qui è molto difficile. Pensiamo inoltre a location in città, dove abbiamo in mente soprattutto boutique hotel o urban resort. A cominciare da Palermo, nel cui centro storico abbiamo già acquisito un palazzo non distante dal teatro Massimo, che trasformeremo presto in un 5 stelle». Ma non è unicamente una questione di nuovi sviluppi: «Stiamo lavorando anche sui processi interni, con particolare attenzione al tema delle risorse umane - ricorda Mangia -. In poco più di un anno abbiamo per esempio diminuito sensibilmente l’età media del nostro staff, che è passata da sopra i 57 anni a meno di 40. Abbiamo inoltre assunto una ventina di nuovi manager e oggi possiamo contare su un team composto da personale di ben 13 differenti nazionalità, compresi francesi, inglesi, americani, spagnoli, ungheresi e vietnamiti» Un ulteriore pilastro della strategia hr riguarda poi la formazione. «Oltre alla nostra academy interna conclude Mangia - abbiamo realizzato delle partnership con esperti esterni. Come per esempio è avvenuto con lo specialista della comunicazione, Nicola Donti, nonché con il critico musicale e presentatore televisivo Rudy Zerbi. Abbiamo inoltre da poco implementato un piano di welfare dedicato anche ai lavoratori stagionali, a cui contemporaneamente abbiamo alzato gli stipendi. Una serie di fattori che ci sta aiutando parecchio, tanto che abbiamo già quasi completato il recruiting per la prossima estate. Le persone sono tornate a inviarci i curricula. E credo proprio che la nostra nuova collaborazione con Marriott stia aiutando anche da questo punto di vista».

Omnia Hotels prosegue nel processo di crescita: a breve novità anche fuori Roma MILANO, VENEZIA E CORTINA D’AMPEZZO GLI OBIETTIVI DEL GRUPPO ALBERGHIERO FONDATO NEL 2019 DAI FRATELLI LAZZARINI

I big player non spaventano

L’ondata di nuove catene internazionali in arrivo a Roma può aprire nuove opportunità. A partire dalla possibilità di attrarre più eventi nella capitale

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Contribuisce inoltre alla destagionalizzazione del mercato, andando a coprire spesso i periodi nei quali il viaggiatore leisure è meno presente

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ROMA - (m.s.) Per questo inizio di anno il focus è senz’altro sui restyling capitolini della new entry Rose Garden Palace, nonché dello Shangri La. Ma Omnia Hotels non ferma i propri progetti di sviluppo e, dopo aver raggiunto quota otto alberghi, tutti a Roma, si prepara a guardare altrove: «Attualmente stiamo seguendo una serie di operazioni sia nella città Eterna, sia in altre destinazioni italiane come Milano, Venezia e Cortina d’Ampezzo», spiega il ceo, Francesco Lazzarini. La compagnia, nata nel 2019 da uno spin-off del gruppo Loan, per volontà dei due fratelli Lazzarini (oltre a Francesco c’è anche Riccardo, ndr), ha avuto subito come obiettivo quello di far crescere il proprio portfolio iniziale di sei strutture. «Il Covid ha ovviamente rallentato un po’ i nostri piani iniziali, ma siamo comunque riusciti ad aggiungere, oltre al Rose Garden, anche il St. Martin - ammette

+20%

La crescita di fatturato prevista inizialmente per quest’anno, rispetto al 2022. Gli ottimi risultati di gennaio e febbraio sembrano però aprire prospettive di performance ancora migliori

il ceo -. Dallo scorso aprile, poi, la domanda è tornata, superando persino i livelli del 2019. Tutto ciò ci ha consentito di recuperare il fatturato mancato nei primi tre mesi (segnati dalla variante Omicron, ndr) e di chiudere l’anno al di sopra dei livelli pre-Covid, con un fatturato totale di 30 punti percentuali superiore alle previsioni di crescita iniziali». E pure il 2023 pare per ora seguire le medesime orme: «A gennaio e febbraio - rivela Francesco Lazzarini - abbiamo già registrato performance migliori rispetto al 2019, in termini sia di occupazione, sia di prezzo medio. Tutto ciò ci fa ragionevolmente pensare che supereremo ancora una volta gli obiettivi prefissati, che per quest’anno puntavano a totalizzare un 20% in più rispetto al 2022». E non spaventa neppure, in prospettiva, la competizione che nella città di Roma potrebbe arrivare dalla vera e propria ondata di

Da sinistra Francesco e Riccardo Lazzarini

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Dallo scorso aprile la domanda è tornata, superando persino i livelli del 2019

Francesco Lazzarini

nuove aperture di catene internazionali prevista nei prossimi anni. «In realtà, al contrario, credo che si tratti di una grande opportunità - conclude il ceo -. Avere grandi investitori che mostrano fiducia nella capitale produce senz’altro concorrenza aggiuntiva, ma allo stesso tempo rende la città sempre più appealing come meta per congressi internazionali, eventi sportivi e artistici. Genera quindi la possibilità di attrarre domanda aggiuntiva proveniente da una tipologia di turismo con capacità di spesa più alta. Rubare la scena ad altre capitali europee per questo tipo di eventi supporta la crescita del prezzo medio e dà così la possibilità di colmare quel gap tariffario con i competitor che pativamo negli anni pre-Covid. Non solo: contribuisce anche alla destagionalizzazione del mercato, andando a coprire spesso i periodi nei quali il viaggiatore leisure è meno presente».


Obiettivo Stati Uniti

l La compagnia punta a superare quota 400 proprietà entro il 2033, per un investimento previsto di 4 miliardi di dollari

l La strategia di sviluppo sarà flessibile: dai progetti greenfield alle conversioni di edifici adibiti alle più varie funzioni, fino al rebranding di hotel già operativi

Già firmata una struttura a Orlando, con altri 20 alberghi in pipeline sempre in Florida. L’altro Stato su cui si concentreranno inizialmente le attenzioni del gruppo è il Texas l

Alberghi

B&B Hotels alla conquista d’America 16-17 marzo 2023

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A GUIDARE GLI UFFICI D’OLTREOCEANO, VALERIO DUCHINI,

GIÀ RESPONSABILE DELLA DIVISIONE TRICOLORE DELLA COMPAGNIA di MASSIMILIANO SARTI

MILANO - B&B Hotels sbarca negli Stati Uniti con obiettivi ambiziosi, puntando a superare quota 400 proprietà entro il 2033, per un investimento previsto di 4 miliardi di dollari: «Siamo consapevoli delle barriere d’entrata di un Paese vasto come un continente, dove sono presenti da tempo molti dei più grandi gruppi dell’hotellerie internazionale - racconta il neo ceo e presidente di B&B Hotels Us, Valerio Duchini -. Ma crediamo anche nel nostro modello di business incentrato su una strategia di sviluppo estremamente flessibile, che ci permette di espanderci in molte modalità differenti: dai progetti greenfield alle conversioni di edifici adibiti alle più varie funzioni, fino al rebranding di hotel già operativi. E questo sia in destinazioni primarie, sia in quelle secondarie, in centro città o in periferia». Non solo: stando sempre a Duchini, la gestione diretta delle strutture garantita dal modello B&B Hotels (tipicamente per acquisizione o tramite affitti di vent’anni rinnovabili cinque più cinque) garantirebbe livelli di qua-

Da sinistra, Valerio Duchini e Liliana Comitini

Liliana Comitini nuovo a.d. e presidente Italia, Ungheria e Slovenia

Con oltre 25 anni di esperienza in aziende retail internazionali dei settori healthcare, entertainment e servizi, Liliana Comitini è il nuovo a.d. e presidente di B&B Hotels Italia, Ungheria e Slovenia. Precedentemente ha ricoperto il ruolo di gm Amplifon in Australia, Spagna e Portogallo, nonché di direttore sales in Italia. Dal 2001 al 2007, è stata direttore commerciale di Blockbuster Italia. La nuova a.d. si mette al timone di una divisione che nel 2022 ha ampiamente superato i propri obiettivi di fatturato, andando oltre la simbolica cifra dei 100 milioni di euro. «Per il prossimo futuro i piani sono quelli di passare, entro il 2030, dalle 60 strutture attuali a quota 150 hotel, nei tre Paesi di mia competenza», rivela la stessa Liliana Comitini.

La gestione diretta garantisce livelli di qualità superiori rispetto ai contratti di management o franchising

Valerio Duchini

lità superiori rispetto al modello franchising o management dominante al di là dell’Atlantico. Il posizionamento dell’offerta B&B negli Usa si situerà prevalentemente tra i segmenti midscale e upper midscale (revpar medio negli Usa: 53 e 70 dollari risp. Fonte: B&B), senza disdegnare qualche puntata a livello economy (revpar 40 dollari). Al momento sarebbe stata già firmata una struttura a Orlando, con altri 20 alberghi in pipeline sempre in Florida. L’altro Stato su cui si concentreranno inizialmente le attenzioni del gruppo è il Texas.

«Si tratta di territori non scelti a caso, in cui il pil locale è cresciuto negli ultimi anni a ritmi superiori alla media nazionale. Ma ovviamente i nostri piani di medio - lungo periodo riguardano tutto il Nord America, Canada compreso. E non escludiamo neppure operazioni di merger & acquisition», rivela sempre Duchini. Molte delle operazioni riguarderanno peraltro rebranding di strutture già esistenti. L’idea è quella di raggiungere quota 5070 alberghi entro tre anni. «L’unico limite, però, è il cielo», sottolinea Duchini. A livello di fatturati, conclude quindi l’a.d. Usa, «se in Italia il giro d’affari annuo medio di un nostro hotel si aggira sul milione di euro, negli Stati Uniti si parla di 2 - 2,5 milioni di dollari. Il calcolo degli obiettivi minimi nel triennio è perciò presto fatto (oltre i 100 milioni di dollari, ndr)». La società americana del gruppo è già stata creata lo scorso settembre. A livello di team executive, l’office manager è Elaine Power, mentre Robert Hazard è il senior vice president development & asset manager.


Austria da assaporare fra città e natura

16-17 marzo 2023

IL PAESE AVANZA VERSO UN PIENO RECUPERO DEI NUMERI 2019: TRA I PLUS LA PROSSIMITÀ E UN BUON RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO. BOOM DEI VIAGGI IN TRENO Nightjet

di MARIA CARNIGLIA

VIENNA - Il turismo austriaco è in ripresa, lo dimostra il numero di ospiti e di pernottamenti che è aumentato notevolmente nel 2022. Dopo due anni difficili per il turismo, nel 2022 le strutture alberghiere austriache hanno totalizzato 136,9 milioni di pernottamenti, solo il 10,3% in meno rispetto al livello record dell’anno pre-pandemico 2019. Per quanto riguarda i turisti dall’Italia rispetto al 2021, il numero degli italiani è aumentato del 144,8% (821 mila 100 arrivi) e il numero di pernottamenti è cresciuto del 116,9% (2 milioni 200 mila). Nonostante il risultato positivo dall’Italia, i pernottamenti sono ancora inferiore del 24% rispetto ai numeri del 2019. «Il 2022 è stato caratterizzato da una rinascita del turismo culturale - spiega il direttore dell’Ente nazionale austriaco per il turismo in Italia, Herwig Kolzer -. Le città austriache hanno registrato una crescita continua degli ospiti. A Vienna, ad esempio, il numero degli ospiti dall’Italia è aumen-

La stagione 2023 si appresta a consacrare il successo del nuovo collegamento targato Öbb-Trenitalia.

Trade

Prossimo appuntamento a Milano e Venezia per incontrare tour operator e agenti di viaggio

821.100

Gli arrivi di turisti italiani in Austria nel 2022, il 144,8% in più rispetto al 2021. I pernottamenti sono stati 2,2 milioni, ancora un 24% in meno sul 2019

tato del 255% rispetto al 2021. L’offerta culturale delle città di Vienna, Salisburgo, Graz e Innsbruck è stata apprezzata durante tutto l’anno». L’Ente ha registrato grande richiesta per viaggi itineranti alla scoperta delle città e della natura nelle regioni rurali austriache. In crescita anche l’interesse per le offerte termali e di benessere. «L’Austria sta vivendo un boom dei viaggi in treno - aggiunge il

direttore -. Le ferrovie austriache (Öbb) hanno registrato un numero record di passeggeri nell’estate del 2022 nei viaggi a lunga distanza. Il nuovo servizio Nightjet di Öbb, che collega anche l’Italia e l’Austria, sta dando un contributo significativo a questo sviluppo». Il collegamento, che in futuro sarà ampliato, ha preso il via a dicembre 2022 ed è effettuato dalla compagnia ferroviaria austriaca Öbb

in collaborazione con Trenitalia: il Nightjet, che avvicina Vienna, Salisburgo e Monaco in Baviera con la Liguria, nello specifico La Spezia, Rapallo, Levanto e Genova. L’Ente prenderà parte ad alcune iniziative per supportare il trade. Il 20 e 21 marzo si svolgerà il Travel Trade Workshop a Milano e Venezia rivolto ai tour operator ed agenti di viaggio. Parteciperanno 13 partner, tra cui regioni, città, istituzioni culturali ed attrazioni turistiche. A maggio l’appuntamento da non perdere è l’ATB a Vienna, la fiera turistica più importante dell’incoming austriaco, che si svolgerà dal 2 al 4 maggio: 350 espositori austriaci incontreranno buyer internazionali. «La bellezza della natura da una parte e le città con il loro patrimonio culturale dall’altra - conclude il direttore - sono i punti di forza dell’offerta turistica austriaca. È una destinazione vicina all’Italia, sicura, con un riconosciuto buon rapporto qualitàprezzo. Sono tantissimi gli eventi culturali in programma e le iniziative che puntano alla sostenibilità».

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L’Austria si conferma una meta d’appeal per gli italiani: vicina, sicura e competitiva

Herwig Kolzer


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Ferrovia retica: la linea dell’Albula La Malesia punta su sostenibilità ed esperienze autentiche conquista il mercato italiano 16-17 marzo 2023

Tante iniziative dedicate al trade

SPAZIO A PREVISIONI POSITIVE PER I PROSSIMI MESI CON UNA CRESCITA STIMATA DEL 10% di MARIELLA CATTANEO

COIRA - Il 2023 della Ferrovia retica corre lungo i due binari paralleli che ne caratterizzano tutte le attività, tematica e prodotto: la ricorrenza dell’anno, quella del mezzo secolo di vita del Bernina Express e la “novità” della tratta dell’Albula da Coira/Thusis a St. Moritz. «Quest’ultima - spiega il rappresentante per l’Italia, Enrico Bernasconi - sta già suscitando un forte successo di richieste, nonostante la promozione sia iniziata da poco. La risposta è stata immediata e superiore alle aspettative, sia per i gruppi sia per gli individuali. I partner hanno fatto loro la proposta che ci supporta nel gestire l’elevata domanda residua per il Bernina Express, inclusi gli arretrati del 20 e 21: c’è stato da subito un grande lavoro dei tour operator ufficiali, con la creazione di programmi di viaggio completi». La società ferroviaria è pre-

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La clientela del Sud Italia resta sul territorio più giorni, con una ricaduta positiva per tutta la filiera

Enrico Bernasconi

sente in Bmt insieme a Svizzera Turismo, presso lo stand de Il Girasole Viaggi, con tutte le informazioni sulle due tratte patrimonio Unesco. A disposizione di quel trade «sempre strategico e dal quale transita un buon 60% delle nostre vendite globali». Il mercato del Sud Italia, in particolare «pur non incidendo in maniera significativa in termini di numero passeggeri, è qualitativamente molto importante poiché da qui arriva il cliente che rimane sul territorio per 3 o 4 giorni, con una ricaduta economica di cui beneficiano tutti gli attori della filiera: hotel, ristoranti, guide e musei. Inoltre, la clientela del Sud è quella che richiede quasi sempre le nostre proposte top, come il Glacier o il Bernina Express». Alle spalle un 2022 «da record assoluto, con il raggiungimento in soli 11 mesi delle stesse cifre dell’anno d’oro 2019, un traguardo

60%

La quota di vendite globali che transitano dal canale trade

che contavamo di toccare nel 2024, ma abbiamo anticipato nettamente i tempi, sia a livello di passeggeri che introiti finanziari», per quest’anno si stima già «una crescita del +10%, forse anche di più. E questo malgrado la limitata disponibilità posti sul Bernina Express rappresenti un freno». Ma a favore della scelte di un prodotto come quello della Ferrovia retica giocano sicuramente diversi elementi di estrema attualità: «La sostenibilità che ci caratterizza da sempre, la situazione economica generale e i timori per un’altra estate di caos voli, fattori che spingono ad optare per destinazioni di prossimità, viaggi brevi e sicuri».

di CHIARA AMBROSIONI

KUALA LUMPUR - «Durante il Covid il mondo del turismo si è fermato: due anni di silenzio e di chiusura. Alla riapertura dello scorso aprile ci ha stupito il numero degli arrivi: dal 1°maggio ad ottobre 2022 hanno raggiunto la Malesia 14 mila 998 italiani, 5 mila 200 nel solo mese d’agosto - racconta Azimah Aziz, deputy director international promotion division per il continente americano, l’Europa e l’Oceania di Tourism Malaysia -. Per noi l’Italia è un mercato molto importante, il 6° in Europa. L’anno scorso abbiamo avuto 18 mila turisti italiani e nel 2023 ne aspettiamo circa 20 mila. Significativo anche il dato dei collegamenti internazionali, che nel 2022 ha raggiunto il 60% della capacità rispetto al 2019». Anche se non ci sono ancora voli diretti dall’Italia, sono disponibili connessioni dai nostri scali via Londra o il Medio Oriente. Quest’anno la Malesia promuove la sostenibilità e autentiche esperienze di ecoturismo, secondo lo slogan del Piano per l’Ecoturismo Nazionale Azimah 2016-2025: “Il turismo proAziz tegge, preserva e conserva la natura, la cultura e il patrimonio”. Il progetto dell’ente è quello di creare sinergie tra le comunità locali, l’economia e il turismo, favorendo l’interazione tra i visitatori e un popolo multietnico e multiculturale. Proprio per condividere tanta bellezza e tante possibilità, dall’inizio del 2023 Tourism Malaysia rinnova il suo impegno sul mercato italiano. «Il trade per noi è molto importante, - prosegue la responsabile dell’ente - è una strada privilegiata per presentare le attività promozionali e mettere in luce i punti principali della nostra strategia: ovvero la sostenibilità, la diversità culturale e anche quella biologica. Abbiamo compreso l’importanza di un turismo sostenibile e attento al numero visitatori nelle aree protette. Nella foresta tropicale vivono ancora popolazioni antiche che possono mostrare le proprie tradizioni e sviluppare le comunità grazie al turismo».


16-17 marzo 2023

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SPECIALE Viaggi di nozze

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Speciale

Viaggi di nozze

IN COLLABORAZIONE CON:

a cura della redazione


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SPECIALE Viaggi di nozze

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16-17 marzo 2023

LUxURy INCLUDED

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«I nostri resort garantiscono una luna di miele “Luxury Included”: una perfetta fuga romantica per gli sposi su spiagge di sabbia bianca, esperienze culinarie a 5 stelle, sistemazioni lussuose e molto altro ancora».

I Sandals Resorts, che presto diventeranno 17; tre i Beaches Resorts, presto quattro; nove infine le isole caraibiche in cui sono presenti

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«Offriamo alle coppie la più romantica esperienza di vacanza Luxury-Included nei Caraibi - spiega il sales manager Southern Europe, Christian Casagrande -. Con 16 proprietà (presto 17) disposte sulle spiagge di Giamaica, Antigua, St. Lucia, Bahamas, Barbados, Grenada e Curaçao, proponiamo ai nostri clienti più prodotto all inclusive di qualità rispetto a qualsiasi altra società di resort. Durante il soggiorno, gli ospiti possono beneficiare di servizi inclusi come pasti à la carte in un massimo di 16 ristoranti Sandals Resorts, bevande illimitate inclusi i superalcolici, sport terrestri e acquatici gratuiti, transfer da e per l’aeroporto, wifi, mance e intrattenimento. Tra i punti di forza le Signature Love Nest suite, veri e propri nidi d’amore, il servizio Butler Elite, la Red Lane spa, il programma dining 5-Star Global Gourmet con oltre 20 concept culinari diversi. Il tutto compreso in un’esperienza dove nulla è lasciato al caso, per una luna di miele romantica e sicuramente indimenticabile».

«La linea viaggi di nozze della nostra proposta - consultabile sia su catalogo cartaceo che nella versione online del nostro sito - si concentra su soggiorni tailor made in linea con la nostra filosofia di viaggio che offre la massima personalizzazione del soggiorno - spiega il direttore del to, Stefania Picari -. Le richieste si rivolgono sia alle destinazioni avventurose dell’America Latina (Argentina, Perù, Messico, Brasile, Cile, Cuba) che a mete esotiche all’insegna del lusso e del relax (Maldive, Seychelles e Polinesia). La tendenza negli ultimi mesi si spinge verso viaggi di nozze a tema naturalistico e alla scoperta di folklore e tradizioni locali, una luna di miele in circuiti esclusivi in territori meno esplorati, tra avventura e natura. Tra questi spicca il tour esclusivo in Argentina “Dal nord al Sud” che prevede una esplorazione completa del Paese: alla visita di Iguazu e della Patagonia si abbina la scoperta di Salta con escursioni naturalistiche nella “Quebrada de las conchas”, alla scoperta degli splendidi scenari dei canyon del nord. Sono incluse nel tour degustazioni di vini e piatti tipici a Cafayate che si raggiungerà percorrendo la famosa e scenografica Ruta 68».

Tra le new entry, i viaggi firmati Marcelletti by Idee per Viaggiare nel Centro e Sud America sono ideali per viaggi di nozze, anche perché si possono abbinare tour e soggiorni mare. L’altro prodotto novità è l’Atlantis the Royal di Dubai: un regalo speciale che le coppie possono concedersi una volta nella vita. Anche le isole Cook sono un’ottima alternativa alla Polinesia e stanno registrando un buon numero di prenotazioni, sempre abbinate a un tour.

Info: www.sunsiyam.com patrizia@theluxurylab.it

Aumento attuale del fatturato per la stagione 2023 rispetto a quella precedente

IL PLUS

Filosofia di viaggio tailor made: grazie alla formula “Componi il tuo Viaggio” il to si colloca sul mercato come operatore specializzato in grado di rendere la coppia protagonista del proprio viaggio di nozze attraverso attività originali, nel pieno contatto con la cultura locale. Al termine di un tour i novelli sposi potranno selezionare un soggiorno mare nei Resort selezionati con vista mare

I tour Experientia sono certamente quelli che più si adattano a coppie in viaggio di nozze. Composti da piccoli gruppi (massimo 15) hanno sempre la guida in italiano e sono arricchiti con esperienze a contatto con la realtà del Paese visitato. A livello di tendenze il to registra poi molte richieste per le combinazioni legate al Giappone, anche per tour particolari. Dalla sua riapertura, la destinazione, abbinata ai soggiorni in Polinesia e alle Maldive, è molto in voga.

«Da sempre dedichiamo grande attenzione agli honeymooners con prodotti su misura, pensati per un’esperienza unica e indimenticabile - spiega il ceo, Andrea Mele -. La nostra offerta include pacchetti studiati ad hoc, molti dei quali si concentrano sulla combinazione di più Paesi come per esempio Australia&Fiji, Dubai&Maldive, Giappone&Thailandia. Tra le mete più richieste si riconfermano poi Australia, Maldive, Thailandia, Polinesia e Giappone, seguite da Mozambico, Sudafrica, Cuba e Messico». Originaltour ha una sezione sul proprio website completamente dedicata ai viaggi di nozze che l’operatore crea su misura. Ci sono i tour adatti a chi ama la storia e la cultura straniera: ad esempio in Oman, destinazione di punta del to, ma anche in Uzbekistan, Laos, Sri Lanka e India. Per chi punta sui soggiorni mare si può optare per le più classiche Maldive, Mauritius e Seychelles ma anche Micronesia, Cook, Fiji, Nuova Caledonia e Polinesia. Per un viaggio ai confini del mondo, ideale sono mete quali Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Cambogia e Malesia.

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«Agli sposi dedichiamo molti plus negoziati per loro in esclusiva, come per esempio una bottiglia di vino in camera, massaggi inclusi per la coppia o sostanziali riduzioni sull’acquisto di pacchetti spa o sulle consumazioni in albergo. In omaggio per tutti il nostro set da viaggio; sempre valide anche le promozioni commerciali dedicate con riduzione fino a 150 euro. E per le coppie con più tempo a disposizione, abbiamo anche delle proposte Giro del mondo, con voli via Giappone o Stati Uniti».

Tra i punti di forza, la scelta di resort esclusivi nei luoghi più suggestivi del mondo, la conoscenza degli itinerari proposti e l’organizzazione di escursioni e tour per scoprire l’anima più autentica dei luoghi visitati. E naturalmente organizzazione e precisione per spostamenti, prenotazioni e supporto.

Le Maldive sono destinazione ideale per gli honeymooners. Sun Siyam Resorts propone non soltanto riduzioni su trattamenti nella Spa e altre attività ma esperienze per rendere unico il soggiorno. Una di queste è “Cast Away”, la possibilità di trascorrere un pomeriggio a due con tanto di lettini, pranzo e bevande fresche in una spiaggia deserta. Molto richiesto è anche il servizio “Floating Breakfast”, una prima colazione ricca di ogni prelibatezza, incluso salmone e champagne, servita su un grande vassoio galleggiante da gustare nella piscina delle over water villas.

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Mappamondo

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Le sistemazioni rappresentano sicuramente uno dei plus del prodotto Sun Siyam, con una grande varietà di soluzioni tra beach villas e over water. E poi l’esperienza culinaria, grazie ai numerosi e vari ristoranti tutti di livello e le attività sportive. C’è anche la possibilità di organizzare matrimoni o di celebrare anniversari di nozze direttamente sulla spiaggia, con un team di professionisti che si occupa di ogni dettaglio.

Sun Siyam Resorts


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