Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 29-30-31 13-14-15 OTTOBRE 2021
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
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Ecco ItaliAbsolutely by Travel Quotidiano
Alpitour partecipa ai Travel Open Day
MILANO - La voglia di viaggio è palpabile ed è giunto davvero il tempo di ripartire. Per farlo ci vuole però il sostegno del trade. Anche per questo Alpitour ha deciso di partecipare a tutti gli appuntamenti con i nostri Travel Open Day in calendario nei prossimi mesi. A PAGINA 2
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Più che corridoi turistici avrebbero dovuto chiamarla la gara dei tamponi. Per 8 giorni di vacanza bisogna farne quattro. Se il viaggio si allunga ancora non sappiamo. A questo punto consiglio, anche alle coppie, di portarsi dietro il terzo incomodo: un medico.
JELINIC: DOVREMMO OTTENERE altre 12 settimane di Cig MILANO - Con Ivana Jelinic, presidente di Fiavet Confcommercio, abbiamo affrontato i tempi più pressanti del mercato turistico italiano. Dai corridoi per l’estero riaperti di recente, al
problema dei voucher, fino alla cassa integrazione che dovrebbe finire ad ottobre. «Verosimilmente verrà allungata di 12 settimane», ha detto la Jelinic. A PAGINA 2
Emirates pronta ad affrontare le grandi sfide
"ItaliAbsolutely.com" è il digital hub b2b che consentirà di mettere in contatto l’Italia con migliaia di buyer internazionali. Si tratta di un magazine che ha come mission quella di presentare le nostre destinazioni all’estero, a un pubblico professionale. Sarà presente anche in cartaceo nelle fiere.
MILANO – Scatto in avanti per Emirates: dai voli Covid-tested al debutto di Expo 2020 Dubai, passando per l’attesa riapertura degli Stati Uniti e a quella, non meno sospirata, dei corridoi verso alcune mete strategiche per il rilancio della domanda
Flavio Ghiringhelli
leisure invernale. Flavio Ghiringhelli, country manager Italia, ripercorre gli ultimi 18 mesi del vettore e guarda con fiducia alla ripresa, pur in un contesto di mercato «mutato ed estremamente più sfidante di prima». A PAGINA 16
Mondo
L’autunno lungo della Croazia
ZAGABRIA – Il trend positivo e incoraggiante dei mesi estivi che si allunga a quelli autunnali, l’accento su un prodotto che «si è evoluto in risposta alle nuove richieste dei viaggiatori, dall’outdoor al lusso»: Viviana Vukelic porta a Rimini l’entusiasmo della ripartenza, senza tralasciare i significativi investimenti in sicurezza. A PAGINA 25
Alberghi
Viva Wyndham: fiducia nell’Italia MILANO – Grandi aspettative per Viva Wyndham sulla ripresa dei flussi dall’Italia. Soprattutto ora che i corridoi turistici sono finalmente realtà. E tra le destinazioni accessibili c’è la
Repubblica Dominicana, «uno dei primi paesi a richiedere la vaccinazione di tutto il personale dei resort», dice Giuliana Carniel. A PAGINA 23
ASSICURAZIONI ON TOP da pagina 33 a pagina 40
destinazioni green pass da pagina 29 a pagina 32
Travel QuoTidiano e iTaliabsoluTely Ti asPeTTano al TTG 2021 Pad. C5 - sTand 116
CORRIDOI L’apertura dei corridoi giova un po’ a tutti, è chiaro che chi ne trarrà beneficio maggiore sono i grandi gruppi molto organizzati, mentre le aziende medie e piccole continueranno a navigare a vista
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Punti nevralgici
l Il problema dei voucher è sicuramente molto grave. Con l’apertura dei corridoi molti potranno essere riconvertiti in viaggi. Penso che li prorogheranno.
l Nella malaugurata ipotesi in cui la cassa integrazione non fosse allungata, ci saranno migliaia di licenziamenti nel nostro settore
«Altre 12 settimane di Cig per il turismo»
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di GIUSEPPE ALOE
MILANO - Con i corridoi il turismo, il sistema turistico organizzato inizierà a riprendersi? Oppure questa apertura ministeriale agevolerà solo una parte del sistema, mentre gli altri rimarranno al palo? Questa è una delle domande che sta circolando nella travel industry all’indomani dell’apertura di alcuni corridoi turistici da parte del ministero della salute. Di questo e altro parliamo con la presidente di Fiavet Confcommercio, Ivana Jelinic.
E’ molto probabile che la cassa integrazione, venga allungata per la nostra categoria
Insomma questa apertura a chi giova? «Be’ in generale giova un po’ a tutti, è chiaro che chi ne trarrà beneficio maggiore sono i grandi gruppi superorganizzati, mentre le aziende medie e piccole continueranno a navigare a vista. certo è un passo avanti, anche se il protocollo è sul serio molto complesso, ed
Ivana Jelinic
è inserita la responsabilità dell’operatore, che secondo me è un errore abbastanza grave»
Parliamo di cassa integrazione. A fine ottobre dovrebbe finire la Cig straordinaria per il settore turismo... «Potrebbe essere un problema molto grave, Per questo stiamo parlando con le istituzioni e verosimilmente otterremo un prolungamento di 12 settimane di Cig. Anche perché il turismo è sicuramente il settore industriale che più ha risentito della crisi. Chiaramente se non dovessero allungare la cassa integrazione dovremo fare i
conti con moltissimi licenziamenti, e la situazione potrebbe diventare difficile. Naturalmente la Cig non verrebbe estesa a tutte le categorie, ma solo a quelle più colpite»
Argomento voucher. Anche qui mi sembra che il sistema mostri una debolezza pericolosa. Operatori e agenzie di viaggio hanno in pancia ancora il 52% di voucher che non si sono trasformati né in rimborsi né in viaggi alternativi, con scadenza a dicembre... «Sì il problema è enorme. Abbiamo esposto il caso alle istituzioni
Alpitour parteciperà a tutti i nostri Travel Open Day
e stiamo aspettando delle soluzioni adeguate. Chiaramente con l’apertura dei corridoi una parte dei voucher non ancora utilizzati potrà essere riconvertito in viaggio, ma ci sarà sicuramente un parte che dovrà essere rimborsata. In questo caso bisognerebbe fare appello a ciascuna azienda. In linea teorica quei soldi non dovevano essere toccati. Se sono stati spesi per la sopravvivenza dell’azienda, bisogna prevedere una sorta di salvagente che possa aiutare queste aziende a rimettersi in sesto. Penso che per ora verrà prorogata la scadenza»
SEGHI: «GRAZIE ALLE ATTUALI DISPOSIZIONI È FINALMENTE POSSIBILE TORNARE A CONFRONTARCI CON LE AGENZIE DI VIAGGIO IN PRESENZA»
MILANO - (m.s.) Sono bastate poche ore dall’annuncio dell’apertura dei primi corridoi turistici che la domanda è letteralmente esplosa, come una molla compressa da troppo tempo in spazi troppo angusti. Un rimbalzo che per il gruppo Alpitour si è tradotto nelle immediatezze della notizia in un aumento del 30% dei preventivi, trainati dal quadruplicamento degli ordini sulle Maldive e dal raddoppio di quelli per Repubblica Dominicana ed Egitto. La voglia di viaggio è insomma palpabile ed è giunto davvero il tempo di ripartire. Per farlo ci vuole però il sostegno del trade. È anche per questo che Alpitour ha deciso di partecipare a tutti gli appuntamenti con i nostri Tra-
Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
vel Open Day in calendario nei prossimi mesi. «In questi due anni abbiamo forzatamente imparato a utilizzare con maggior frequenza e disinvoltura alcuni strumenti informatici e tecnologici, per poter dialogare e comunicare da remoto - racconta il direttore commerciale trade del gruppo, Alessandro Seghi -. Oggi, alla luce delle attuali disposizioni, è finalmente possibile tornare a confrontarci con le agenzie in presenza. Riteniamo infatti che il valore di un incontro dal vivo sia decisamente più efficace e utile. In
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI
RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com MEDIA PARTNER
questo senso si deve perciò inquadrare la nostra partecipazione ai Tod, così come il roadshow in Presenza, iniziato in questi giorni». Ciò detto, le prospettive di una ripartenza non possono che passare da un progressivo allargamento dei paesi raggiungibili per motivi turistici. «Per quanto ci riguarda, stiamo proprio in questi giorni riavviando le programmazioni charter su Egitto, Maldive e Rep. Dominicana in vista della seconda metà del mese di ottobre. E le prime risposte sono molto positive - conclude Se-
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO
MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
ghi -. Anche i pacchetti con la linea, su tutte le destinazioni praticabili, registrano una buona fase di avvio delle vendite. Stiamo lavorando per dare alle agenzie e ai clienti il maggior numero di soluzioni tra cui poter scegliere in ottemperanza alla recente ordinanza. Puntiamo inoltre a una stratificazione elevata delle proposte in funzione dei bisogni, degli interessi e delle capacità di spesa dei clienti, coerentemente con il nuovo posizionamento dei nostri brand (a questo proposito si veda il nostro articolo a pagina 4, ndr)».
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su
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Falkensteiner, un’estate molto positiva
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IL GRUPPO LANCIA LA FORMULA SNOW GUARANTEE PER L’INVERNO DIVERSI I PROGETTI DI RESTYLING E RISTRUTTURAZIONE
di MASSIMO TERRACINA
TORRE MEZZA PRAIA - La chiusura di stagione del Falkensteiner Funimation Garden Club in Calabria è stato un ottimo motivo per salutare una estate dai numeri molto positivi, per gli hotel Italiani ed austriaci. Croazia e gli altri paesi, dove è presente la catena altoatesina, hanno avuto una crescita più contenuta ma sempre distinta dal “+”. «In particolare le destinazioni in montagna hanno fatto registrare una forte ripresa a luglio con un agosto da record - ci dice Otmar Michaeler, ceo di FMTG - Falkensteiner Michaeler Tourism Group Bene anche settembre, mentre ci aspettiamo, salvo variabili imprevedibili, un trend positivo anche nella stagione invernale». La situazione ha portato FMTG a varare la formula Easy Protect, basata sulla flessibilità per cancellazioni per malattia o quarantena perché la salute degli ospiti è importantissima. In un momento come quello che stiamo vivendo, è importante non dare ulteriori preoccupazioni agli ospiti ma un so-
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Forte ripresa per le destinazioni di montagna
Otmar Michaeler
Easy Protect
l Formula basata sulla flessibilità per cancellazioni per malattia o quarantena
Apertura
l il 22 ottobre, riaprirà il Falkensteiner Family Resort Lido, il primo storico hotel del brand, il luogo in cui la famiglia Falkensteiner ha avviato l’attività
stegno in momenti di difficoltà. «Il nostro gruppo, negli ultimi mesi, si è focalizzato su diversi progetti di restyling e ristrutturazione - prosegue Michaeler - Fra pochi giorni, il 22 ottobre, riaprirà il Falkensteiner Family Resort Lido, il primo storico hotel del brand, il luogo in cui la famiglia Falkensteiner ha avviato l’attività, che ha subìto un totale restyling e non vediamo l’ora di presentarlo. Diventerà un resort iconico ed
unico nel panorama “Family and Lifestyle”, per posizione, filosofia, offerta di esperienze adatte a tutta la famiglia». Altri due hotel che hanno subìto un’opera di restyling per massimizzare l’esperienza Falkensteiner sono il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe Nassfeld, in prossimità del Passo Pramollo in Carinzia, Austria e il nuovo progetto legato al Falkensteiner Hotel Prague, in riapertura a marzo 2022
nella capitale della repubblica Ceca. «Sempre nell’ottica di venire incontro a chi ci privilegia, i nostri ospiti- conclude Michaeler stiamo rilanciando la promozione “soddisfatti o rimborsati” che prevede uno sconto ulteriore per chi prenota per i mesi invernali ma non avrà la possibilità di sciare per l’assenza di neve: una “snow guarantee” per attirare chi prenota prima e amanti della montagna invernale».
Restyling
il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe Nassfeld, in prossimità del Passo Pramollo in Carinzia, Austria e il nuovo progetto legato al Falkensteiner Hotel Prague, in riapertura a marzo 2022 nella capitale della repubblica Ceca l
I MARCHI Il nuovo intervento prevede l’uscita di tre marchi storici come Viaggidea, Margò e Karambola. Una selezione frutto di un lavoro complesso, come ha spiegato Pier Ezhaya. Un po’ rivoluzione, un po’ evoluzione, con il numero tre a fare da fil rouge.
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CONOSCENZA DEL BRAND
l Alpitour conosciuto dal 68% degli italiani. Francorosso (52%) Eden Viaggi (38%) Turisanda (24%) Bravo Club (23%) Viaggidea (9%) Karambola (8%) Presstour (5%) Margò (4%) Made (2%)
3 CLUSTER
Alpitour sintetizza e riparte da tre di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Alpitour ricomincia da tre. Come i cluster in cui il gruppo ha deciso di dividere la propria offerta, razionalizzando un’architettura di brand che con l’acquisizione di Eden Viaggi si era resa piuttosto affollata. E portando a termine un processo già iniziato da tempo con la rinuncia a Hotelplan a favore di Turisanda, per evitare sovrapposizioni e confusioni di prodotto. Ecco allora che il nuovo intervento prevede l’uscita di scena di altri tre marchi storici come Viaggidea, Margò e Karambola. Una selezione frutto di un lavoro molto duro, ha spiegato Pier Ezhaya, in occasione della presentazione ufficiale del progetto Trevolution: un po’ rivoluzione, un po’ evoluzione, con il numero tre, appunto, a fare da fil rouge dell’intera operazione. «Molte volte mi hanno chiesto in passato cosa avremmo fatto dei nostri brand - ha raccontato il general manager to del gruppo -. La scelta è stata quella di semplificare. Un’operazione che non abbiamo fatto a cuor leggero. Abbiamo però dovuto lasciar da parte ricordi e legami personali, per dare spazio a due criteri fondamentali: la notorietà dei marchi e la necessità di evitare sovrapposizioni». Il periodo della pandemia ha infatti favorito in casa Alpitour una profonda riflessione sulle logiche di business della compagnia. Un ripensamento che si è giovato, come già era accaduto in passato, anche del supporto di società di consulenza esterne, che hanno analizzato a fondo mercato e potenzialità dei brand. Si è scoperto così che il marchio più noto del gruppo rimane Alpitour, quarto in assoluto per notorietà in Italia tra i brand del turismo, è conosciuto dal 68% dei nostri connazionali. A seguire, Francorosso (52%) e poi Eden Viaggi (38%), Turisanda (24%), Bravo Club (23%), Viaggidea (9%), Karambola (8%), Presstour (5%), Margò (4%) e Made (2%). A partire da tali analisi è quindi nata la nuova organizzazione dell’offerta in tre cluster di prodotto distinti, denominati Mainstream, Specialties & Goal Oriented, nonché Seamless & No Frills (per i dettagli si veda il box a fianco, ndr). Questi a loro volta rappresentano altrettanti contenitori dei singoli brand del gruppo, che passano dagli attuali dieci a sette. A regime, i tre nuovi filoni di business saranno inoltre dotati ciascuno di un proprio indirizzo Internet specifico, disegnato per ri-
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I cluster ai raggi X
Il filone Mainstream includerà l’offerta tour operating più tradizionale. Quella composta, in altre parole, dai villaggi e da tutta la proposta all inclusive, con una vocazione prioritaria per le famiglie. In questo filone confluiranno i brand Alpitour, Francorosso (per l’offerta di gamma più elevata) e Bravo. Quest’ultimo comprenderà sia la proposta Bravo Club, sia quella Eden Village, per un prodotto complessivo della sola villaggistica che in epoca pre-Covid vantava un giro d’affari di oltre 330 milioni di euro. l
l Il cluster Specialties & Goal Oriented si rivolgerà invece ai clienti con maggior capacità di spesa e sarà provvisto sia della classica offerta tailor made, sia di un nuovo filone di business basato più sugli interessi che sulle destinazioni (goal oriented, appunto). Il tutto unito sotto il cappello Turisanda, che si declinerà anche nei due sister-brand Presstour by Turisanda (per l’offerta più accessibile) e Made by Turisanda (proprio per la proposta goal oriented).
l Il segmento Seamless & No Frills, infine, già dal nome tradisce la propria propensione verso un pubblico alla ricerca di flessibilità, approcci più smart e casual, nonché una forte attenzione al prezzo. A questo cluster sarà completamente dedicato il brand edenviaggi, che allo scopo è andato incontro anche a una rivisitazione del logo. A questi si aggiungerà anche la nuova banca letti edengò.
volgersi al proprio target di riferimento. Il tutto senza rinunciare neppure a una virgola di prodotto. Al contrario, rinforzando la proposta con una banca letti ancora più vasta e l’ambizioso obiettivo di andare a erodere quote di mercato all’offerta online. L’intera nuova architettura sarà guidata dal nuovo direttore prodotto Franco Campazzo, che assumerà anche la responsabilità del cluster Mainstream ad interim. A Paolo Guariento, invece, sarà affidato il filone Specialties & Goal Oriented, mentre a Massimo Mariani andrà il segmento Seamless & No Frills. Importanti saranno anche i volumi gestiti da ogni singola divisione. In epoca pre-Covid, infatti, il prodotto Mainstream generava un giro d’affari complessivo di circa 840 milioni di euro, quello Specialties & Goal Oriented di 310 milioni e
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La nostra scelta è stata quella di semplificare
Pier Ezhaya
A Torino rimarrà il quartier generale della compagnia
Gabriele Burgio
quello Seamless & No Frills di 200 milioni. «Ma è proprio quest’ultimo - sottolinea Ezhaya - quello da cui ci aspettiamo la crescita relativa più marcata, grazie alla nostra nuova banca letti chiamata edengò, che
Mainstream, Specialties & Goal Oriented l Seamless & No Frills l l
stiamo finendo di ultimare proprio in queste settimane. Lo scopo è quello di costruire ciò che in gergo si chiama scaffale infinito, per garantire un inventario capace di raggiungere non solo le destinazioni più turistiche ma pressoché qualsiasi meta a livello globale». La differenziazione di prodotto si riverbererà naturalmente sull’organizzazione interna delle tre sedi del gruppo. «A Torino - ha infatti precisato il presidente e ceo di Alpitour, Gabriele Burgio - rimarrà il quartier generale della compagnia, nonché una parte importante della gestione del prodotto Mainstream. Gli uffici di Milano si occuperanno invece principalmente del filone Specialties, come peraltro già hanno fatto fino a oggi, mentre a Pesaro si concentrerà l’attività Seamless, oltre che una fetta di quella Mainstream».
Hard Rock Cafe Italia: l’icona che continua ad espandersi L’AZIENDA HA STRETTO UN FORTE RAPPORTO CON LE SCUOLE. PERCORSI DIDATTICI DEDICATI
ROMA - Hard Rock Cafe Italia con le sue tre location - Firenze, Roma e Venezia - rappresenta ormai un punto di riferimento per tutto il comparto turistico e a maggior ragione per gli operatori incoming, grazie all’unicità del modello di accoglienza offerto e all’esperienze che di fatto i clienti possono fare solo lì. Da 50 anni, dalla fondazione del primo Cafe di Londra del 1971, Hard Rock Cafe è diventato una vera e propria icona non solo per gli amanti della musica e della buona cucina, ma un vero e proprio passaggio fondamentale per molte generazioni che sono rimaste affascinate dall’unicità delle location e dei modi di viverle. Senza perdere la loro vocazione originaria, i 3 Cafe italiani sono diventati sempre più la prima scelta per ospitare anche eventi privati, riunioni aziendali, corsi di formazione, cene di gala, sfilate di moda, eventi per lancio di nuovi prodotti, team building, feste di
SCHOOL OF HARD ROCK
School of Hard Rock propone per l’anno scolastico 2021-2022, oltre agli ormai tradizionali percorsi didattici legati alla musica e al suo linguaggio universale, al food e alla cucina e alla storia di Hard Rock Cafe, delle proposte specifiche nei singoli Cafe. In particolare al Cafe di Firenze si parlerà di sviluppo sostenibile (da sempre uno degli aspetti più importanti per Hard Rock Cafe) con un focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030 raccontati attraverso la storia e le esperienze di Hard Rock Cafe, e si affronterà il tema della cittadinanza digitale per capire assieme come e cosa comunicare, con rispetto e in modo consapevole. Al Cafe di Roma, la novità di questo autunno riguarda il racconto e l’approfondimento di come i grandi Festival musicali abbiano contribuito e siano stati parte integrante dell’evoluzione del costume, della società e in alcuni casi siano stati testimoni e parte integrante di cambiamenti epocali a livello mondiale. Al Cafe di Venezia verranno raccontate e spiegate ai ragazzi le 15 canzoni che hanno fatto la storia del Rock e perché sono entrate nella vita di tutti.
compleanno, wedding e molto altro. In questo autunno ripartono, in totale sicurezza e nel rispetto delle norme nazionali in tema sanitario, i
percorsi didattici dedicati alle scuole che hanno visto raccontata a centinaia di classi la storia del Tempio del Rock. Hard Rock Cafe, da sempre attento al rispetto degli altri e alle nuove generazioni, regala così ai suoi piccoli fans un’esperienza totalizzante circondati dai cimeli delle più grandi star della musica degli ultimi 50 anni.
Futura Vacanze già al lavoro sull’offerta neve ed estate 2022 EGITTO DESTINAZIONE CHIAVE PER LA RIPARTENZA
di MASSIMILIANO SARTI
PADOVA - Focus sull’autunno con gli itinerari foliage Italia ed Europa, e poi un’offerta invernale ancora più ricca. «L’attenzione sul prodotto è costante e continuiamo a monitorare la situazione delle riaperture, come per esempio è stato recentemente per i primi corridoi turistici, nonché per Dubai e per la Giordania. Su quest’ultima destinazione in particolare cominciamo già a ricevere numerose richieste - spiega il direttore vendite Boscolo, Salvatore Sicuso, illustrando i nuovi progetti dell’operatore padovano -: in tema di novità, segnaliamo tra le altre cose un nuovo tour Canarie, che partirà già da fine ottobre e proseguirà per tutta la stagione». Boscolo insomma non si ferma e continua a spingere sull’acceleratore, forte di un’estate che, considerate le circostanze attuali, è andata anche meglio del previsto: «Come ci si aspettava, la maggior parte dei
ROMA - (m.s.) L’estate è appena finita e Futura Vacanze già pensa alle prossime festività invernali e alla stagione calda del 2022, in ciò confortato dalla almeno parziale apertura garantita dai primi corridoi turistici, istituiti dalla recente ordinanza del governo. «Sul fronte Italia, in queste settimane stiamo ultimando le nuove programmazioni neve e benessere - racconta il direttore commerciale trade dell’operatore capitolino, Belinda Coccia -. In previsione della prossima stagione estiva, stiamo inoltre lavorando sia lato prodotto, sia sul fronte gruppi». La grande speranza rimane però quella della ripresa dei viaggi extra Ue, «perché nessuna ripartenza è possibile per il comparto senza l’outgoing - puntualizza ancora Belinda Coccia -. Per l’inverno proveremo quindi a rilanciare una parte del prodotto estero. Le nostre programmazioni riguardano prevalentemente il medio raggio, con i sei Futura Club distribuiti tra Grecia, Egitto, Portogallo e Tunisia. Sul fronte
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delle riaperture, particolarmente importante è soprattutto l’Egitto: una destinazione essenziale perché, da sempre, può garantire partenze 365 giorni l’anno». Infine, una parola sull’estate da poco conclusasi: «Nonostante il perdurare della pandemia, le misure restrittive e le varie incertezze che in più occasioni hanno richiesto interventi alla macchina organizzativa - conclude Belinda Coccia possiamo dire che la stagione ha complessivamente registrato un risultato molto positivo. Anche la commercializzazione del Futura Style Le Castella, in partnership con I Grandi Viaggi, è andata molto bene. E questo è sicuramente frutto di una sana collaborazione tra i due marchi». A trainare le vendite, manco a dirlo, è stato ancora una volta il mare Italia, meta principale dell’estate 2021: «Tra tutti i prodotti esteri, la Grecia ha messo a segno qualche risultato, ma è comunque rimasta molto distante dai numeri delle location balneari del nostro Paese».
BOSCOLO PROGETTO RILANCIO Cresce il prodotto autunno-inverno
Il to pronto a sfruttare ogni segnale di apertura dopo un’estate migliore del previsto viaggiatori ha scelto l’Italia sottolinea Sicuso -. Le destinazioni maggiormente ri-
chieste sono state la Sicilia, la costiera Amalfitana, la Puglia, la Calabria e la Sardegna. Ma anche la montagna è andata bene, con mete come Merano. Fin dall’inizio dell’estate, ancor prima che i vari Stati definissero le proprie regole, abbiamo infatti lanciato un protocollo molto rigido, che ha permesso ai nostri viaggiatori di partire in assoluta sicurezza. A bordo dei nostri pullman, in particolare, abbiamo previsto una capacità ridotta, decidendo di non superare mai
il tetto dei 30 passeggeri per tour». Non è andato male neppure il prodotto Europa, «che tuttavia - ammette Sicuso - ha nel complesso registrato risultati inferiori alle attese. In base alle indicazioni dei vari paesi, abbiamo potuto muoverci soprattutto per Spagna, Portogallo, Francia, Grecia e Centro Europa. Nei mesi di luglio e agosto anche il Nord ha registrato una buona ripresa. Purtroppo però, dopo un inizio estate caratterizzato da indizi di ripresa molto forti,
“Cominciamo già a ricevere numerose richieste per la Giordania ”
Salvatore Sicuso
il Vecchio continente ha segnato un rallentamento, causato in gran parte dalle troppe dichiarazioni allarmistiche». Alla luce di ciò, le previsioni di chiusura del 2021 di Boscolo rimangono in linea con obiettivi e budget: «Ci aspettiamo un buon autunno. Stiamo inoltre per annunciare un prodotto ancora più ricco dedicato all’inverno, in particolare alla programmazione di dicembre - conclude Sicuso -. Per aiutarci a rilanciare le destinazioni a medio e lungo raggio, oltre ai corridoi sarebbero infine necessarie regole chiare e ragionevolmente durature, al fine di garantire ai nostri clienti la possibilità di andare in vacanza senza costi aggiuntivi o deterrenti come le quarantene».
Le agenzie di viaggio hanno ora a disposizione un unico punto di contatto aziendale
Grandi Navi Veloci: più supporto al trade in fase di vendita e programmazione ATTIVA DA GIUGNO UNA NUOVA STRUTTURA SALES
di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - In attesa di chiudere la stagione, Grandi Navi Veloci si concentra sulle agenzie di viaggio, al fine di rafforzare e facilitare le varie fasi dell’attività di programmazione e di vendita. Gnv ha così presentato a giugno la nuova struttura sales costituita da due team inediti, dedicati rispettivamente al mercato Italia e Albania (assistenzavendite@gnv.it) e a quelli esteri (salesupport@gnv.it), non-
ché ora dotati di responsabilità più ampie, che includono anche l’analisi e il monitoraggio delle vendite, la formazione e l’assistenza alla rete di distribuzione, il supporto all’utilizzo dei sistemi di prenotazione, la gestione e la prenotazione di gruppi e tour operator, l’help desk di primo livello e molte altre azioni di supporto al trade. «Le agenzie di viaggio hanno in questo modo a disposizione un unico punto di contatto aziendale spiega la direzione di
Grandi Navi Veloci - allo scopo di coordinare più rapidamente ed efficacemente la migliore soluzione a ciascuna problematica, contribuendo a rafforzare ulteriormente la relazione con il trade e l’attività di commercializzazione dei servizi». Tra le azioni messe in campo dalla compagnia, c’è
inoltre l’apertura delle vendite fino al 31 marzo 2022, in modo da permettere alle stesse adv di posizionare il prodotto in un lasso di tempo più ampio, con una maggiore possibilità di programmazione delle attività. Sempre nell’ambito delle strategie rivolte al trade, dando seguito a iniziative
Quotidiano
Operatori
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come “Chi vuol essere banconista”, rivolto agli operatori e ai banconisti delle agenzie di viaggio con lo scopo di incentivare la conoscenza dei prodotti e dei servizi Gnv, la compagnia sta infine valutando eventi ad hoc che saranno annunciati a breve, al fine di dare continuità alla relazione.
Canarie
In arrivo un nuovo tour che partirà a fine ottobre e proseguirà per tutta la stagione
Europa
Dopo un inizio estate caratterizzato da indizi di ripresa molto forti, il Vecchio continente ha segnato un rallentamento, causato in gran parte dalle dichiarazioni allarmistiche diffuse dai media
La novità Minorca
Gnv ha proseguito in questi mesi gli investimenti nel miglioramento del servizio e nell’incremento della capacità, con un’ulteriore ottimizzazione del network. Attualmente la compagnia vanta una flotta di 24 navi, inclusa una unità di nuova costruzione consegnata a luglio, attive su 26 linee in sette Paesi, che collegano 18 porti nel Mediterraneo. Grandi Navi Veloci ha poi recentemente annunciato l’apertura dei collegamenti con Minorca nel mercato domestico delle Baleari, dove aveva già inaugurato lo scorso luglio le nuove tratte tra Barcellona, Valencia, Ibiza e Palma di Maiorca. «I risultati in linea con le aspettative di mercato - conclude la direzione Gnv - ci hanno portato a investire ulteriormente, con linee di collegamento estese a tutte le isole delle Baleari, per offrire ai soggetti che operano su ogni mercato da noi servito la possibilità di raggiungere con noi ciascuna destinazione, Minorca inclusa».
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Operatori
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I volumi raggiungeranno i livelli pre-Covid già dal prossimo anno, mentre per la redditività bisognerà attendere il 2023
Msc traccia il sentiero per il ritorno alla normalità di VALERIA BECCARI
BRINDISI - «Mentre una buona fetta del comparto turistico parla ancora di ripartenza, Msc traccia un bilancio a un anno dalla ripresa delle attività», ha esordito il managing director Italia della compagnia Leonardo Massa, in occasione di All Star 2021, la manifestazione che ha portato a bordo della Splendida circa 600 agenzie provenienti da tutto lo Stivale. Delle 19 navi che costituiscono la flotta, ben 12 sono già operative e quest’estate movimentato, hanno solo nei porti italiani, oltre un milione di passeggeri, navigato nel Mediterraneo, in Nord Europa e in Inghilterra con una unità dedicata al mercato inglese, nonché ripreso a operare nei Caraibi. «Fatto un resoconto dell’anno passato, ci proiettiamo nell’immediato
futuro. La nostra azienda crede infatti fortemente in questo settore, nelle opportunità che l’industria crocieristica ha da esprimere indipendentemente dalla situazione pandemica. E ci crede così tanto da aver riconfermato tutti gli investimenti fatti già prima della pandemia», ha precisato il manager. Nell’anno in corso sono arrivate in flotta la Virtuosa e la Seashore, è stata celebrata la posa della chiglia della Seascape ed è stata avviata la costruzione della Euribia, seconda nave della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto (gnl). Inoltre, sempre in ottica di attenzione all’ambiente, è stata annunciata la volontà di progettare e costruire la prima nave a idrogeno al mondo. Msc si prepara quindi
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Abbiamo riconfermato tutti gli investimenti fatti già prima della pandemia
Leonardo Massa
alla stagione invernale concretizzando gli impegni sugli Emirati e sull’Arabia Saudita, con crociere di sette notti in partenza da Jedda ogni sabato, offrendo alla clientela la possibilità di scegliere di navigare nel Mediterraneo od optare per un prodotto di medio raggio. Anche i Caraibi saranno presidiati con tre unità e crociere in partenza da Miami e Cape Canaveral. L’azienda conta di
autunno
13-14-15 ottobe 2021
Explora Journeys a tutto trade
tornare a navigare con la flotta al completo entro l’estate 2022 e con due grandi novità: il ritorno a Istanbul e a Tunisi. Il grosso dell’offerta sarà quindi concentrato sul Mediterraneo, senza però dimenticare i mari del Nord Europa che vedranno impegnate cinque unità, mentre nei Caraibi ne saranno posizionate due. Se il ritorno dei volumi pre-Covid è atteso per il prossimo anno, per recuperare la redditività occorre attendere ancora: «Puntiamo a raggiungere la normalità dei volumi nel 2022, ma per i margini guardiamo al 2023». Con
2021...
Siamo veramente lieti di poter riprendere il nostro percorso con i TRAVEL OPEN DAY in presenza per il 2021
Siamo anche consapevoli che il nostro mondo è cambiato, che è cambiato il nostro modo di vivere e lavorare
I TOD in questo momento possono essere di grande supporto a tutto il settore per ricominciare, e dare un grande contributo alla rinascita
a P renot subito io z a p s o il tu
Potrai avere:
Aggiornamenti sui dati delle agenzie di viaggio Presentare nuovi prodotti l Creare nuove opportunità l Rilanciare il Brand l l
NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito
INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com
le crociere la clientela si era abituata a prenotare con largo anticipo: l’advance booking è stato infatti un driver fondamentale dal 2010 al 2019, con una media di sei/sette mesi di anticipo rispetto alla data di partenza ma chiaramente la situazione pandemica ha stravolto tutto e ha portato a un cambio strutturale delle prenotazioni. «Non parliamo di last minute nell’accezione di prezzi bassi ma bensì legato all’incertezza delle regole», conclude Massa. Da segnalare, infine, non solo una maggiore digitalizzazione ma anche la presenza di segmenti di mercato totalmente nuovi.
GINEVRA - (m.s.) Non è solo una questione di appuntamenti con gli ambassador del brand. Oltre al servizio appena inaugurato, dedicato alle adv intenzionate a iscrivere i clienti nella lista d’attesa per le prenotazioni relative alle otto crociere dell’anno di debutto, per il trade c’è molto di più . Il nuovo marchio luxury di Msc, Explora Journeys, evoluzione degli spazi Yacht Club che prenderà il via da maggio 2023, ha deciso infatti di mettere le agenzie al centro delle proprie strategie di lancio: «Agli adv riserveremo commissioni interessanti - racconta il chief sales officer Chris Austin - che saranno pagate tramite il nuovo programma Rolling Commission Payment, in grado di effettuare i trasferimenti nel momento stesso della ricezione dei depositi e del saldo finale. Inoltre non prevediamo alcuna tariffa non commissionabile». Lo stesso servizio su appuntamento, al momento esclusivamente in inglese, sarà presto disponibile in altre quattro lingue, tra cui l’italiano. In attesa che ciò avvenga, assicura Austin, all’interno dell’Explora Experience Centre team sono tuttavia già presenti risorse in grado di parlare nella nostra lingua. Progettata in collaborazione con i più importanti designer internazionali di superyacht e ospitalità di lusso, la prima nave a entrare in servizio, la Explora I, offrirà 461 suite e residenze fronte oceano di 35 metri quadrati di dimensione minima, dotate di vetrate a tutta altezza e di terrazze private, la qualità del cui servizio sarà garantita da un rapporto ospite-equipaggio di 1,25 a 1.
La ripresa 05-10 06-10 26-10 27-10
OTTOBRE Napoli Roma Milano Torino
03-11 04-11 09-11 10-11 12-11 16-11 17-11
NOVEMBRE Genova Firenze Padova Bologna Bari Verona Brescia
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Christmas Party
DICEMBRE
STRATEGIE In assenza di medio e lungo raggio, il to di casa Bluvacanze si è rimboccato le maniche e ha messo a punto una serie di proposte in linea con lo scenario attuale del travel, pronto a ripartire su tutte le direttrici non appena la situazione lo permetterà
Perdepera e Favignana
Ottima la stagione per i tre resort tricolori dell’operatore milanese, che hanno beneficiato anche di un buon riscontro dalle adv
Going: tanta Italia aspettando l’outgoing INTERVISTA
di MASSIMILIANO SARTI
mIlaNo - Non solo perdepera e favignana, quest’ultima località con i due boutique hotel il Baglio sull’acqua e cas’almare. Quella appena trascorsa è stata un’ottima estate per going. almeno per il prodotto Italia e scontando l’inevitabile assenza del lungo raggio, che manca davvero in termini di margini e fatturato. Il to di casa Bluvacanze in questi mesi si è rimboccato le maniche e ha messo a punto una serie di proposte in linea con lo scenario attuale del travel, pronto a ripartire su tutte le direttrici non appena la situazione lo permetterà. «abbiamo però bisogno di regole chiare e di date certe, in modo da mettere in moto la macchina organizzativa prima di quella delle vendite - sottolinea il direttore generale del gruppo Bluvacanze, claudio Busca -. speriamo di non giocarci un’altra stagione».
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Presto daremo l’ufficialità di un nuovo prodotto Italia costruito su modelli di viabilità sostenibile in partnership con un primario vettore nazionale
Claudio Busca
In attesa di altre novità sul lungo raggio, al di là dei comunque importanti primi corridoi, si può avere qualche dettaglio in più sui trend dell’estate appena conclusa? «Il perdepera ha ottenuto ottimi numeri: la stagione ha avuto anche un piacevole allungamento settembrino, che lo scorso anno non eravamo riusciti ad avere. pure favignana è stato un successo, con riempimenti molto alti e un buon riscontro dalle adv».
E per il resto? «sul portale going4You la vendita del prodotto Italia è stata massiccia: dai villaggi ai b&b, fino ai camping o ai residence. la nostra piattaforma b2b ha registrato una crescita esponenziale, grazie anche agli investimenti tecnologici effettuati e all’aumento di prodotto disponibile, tra cui l’integrazione dell’offerta msc e la creazione di un catalogo virtuale
di oltre 250 proposte di viaggio capace di spaziare dai soggiorni nelle città d’arte ai borghi caratteristici, fino alle località benessere».
Qual è stato l’andamento delle tariffe nelle vostre tre strutture mare? «si è rivelato sostanzialmente in linea con la scorsa stagione: abbiamo avuto qualche aumento limitato per il costo del trasporto aereo ma sono state occasioni spot».
Quanto manca l’outgoing? «tanto, in termini di prodotto a scaffale da vendere al cliente finale. ma anche in tema di programmazione e, naturalmente, di fatturato. essendo going un to con diverse anime (villaggistica, linea e piattaforma b2b) siamo riusciti comunque a ridefinire la nostra offerta, proponendo prodotti e pacchetti vacanze in linea con lo scenario attuale del travel. Non
si può però negare che destinazioni come Nord africa e oceano Indiano generavano margini molto differenti».
Da dove si ripartirà? «siamo obbligati a pensare a emirati, oceano Indiano e qualche isola caraibica, oltre a est africa e mar rosso, se vogliamo davvero iniziare a strutturarci per vendere e ripartire veramente».
Quali sono infine i vostri programmi per il vicino futuro? «molto presto daremo l’ufficialità di un nuovo prodotto Italia costruito su modelli di viabilità sostenibile in partnership con un primario vettore nazionale. oltre a ciò, abbiamo diverse proposte di viaggio per il medio raggio: pensiamo a dubai con pacchetti che prevedono l’ingresso a expo 2020, nonché alla giordania e all’Islanda, alla scoperta dell’aurora boreale».
Dopo il lancio della Civitavecchia-Arbatax-Cagliari, Grimaldi pensa già alla bassa stagione NeI pIaNI aNche uNa serIe dI campagNe promozIoNalI per le adv e Il poteNzIameNto della pIattaforma B2B smart WeB
di MARIA CARNIGLIA
NapolI - guardare al 2022 come a un anno di svolta. Il messaggio, ma anche l’obiettivo, per grimaldi lines è crescere senza dimenticare le responsabilità. a conferma di un impegno costante a investire nel futuro, arriva così il lancio del nuovo servizio civitavecchiaarbatax-cagliari che, operativo dallo scorso 23 settembre, proseguirà per circa sei mesi. le aspettative del gruppo armatoriale sono perciò quelle di chiudere il 2021 con numeri importanti, nonostante l’assenza del mercato estero. «È stato un anno molto particolare - sottolinea francesca marino, passenger department ma-
TRAVEL WORLD ESCAPE Un nuovo to per viaggi responsabili
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Nella foto, la terrazza del Baglio di Favignana Nella foto piccola, Claudio Busca
L’obiettivo è quello di ritornare a lavorare con tutti i settori di business. A cominciare dalle scuole
Francesca Marino
nager della compagnia -. abbiamo lavorato tantissimo. la stagione è partita a rilento, ma poi ha proseguito a ritmo incalzante. a gennaio abbiamo spostato le due navi cruise sardegna e cruise europa sulla livornoolbia (con due par-
tenze al giorno) e questo ha avuto ottimi risultati. In generale, tutte le nostre linee sulla sardegna, in una stagione caratterizzata dal mare Italia, hanno funzionato al meglio. Buoni risultati anche per la stessa sardegna servita dalla spagna,
nonostante il fermo del traffico internazionale». Bene pure la sicilia (da livorno e da salerno), così come la linea Napoli-cagliari. «per quest’ultima tratta abbiamo vinto il bando e ne siamo molto contenti – aggiunge france-
sca marino -. partire direttamente dalla nostra città è infatti per noi una grande soddisfazione ed emozione. Non solo: il fatto che ci siamo cimentati anche nell’attività di servizio pubblico è un chiaro segnale della nostra volontà di essere presenti in maniera forte sulla destinazione partenopea». per quanto riguarda il trade, grimaldi si concentrerà su nuove campagne promozionali premianti: «smart Web, la piattaforma b2b lanciata nel 2021, si arricchirà di nuove funzioni, per rendere autonome le adv e consentire loro di perfezionare al meglio le
prenotazioni». la compagnia ha già in campo diversi progetti per i prossimi mesi, da halloween a capodanno. Nel 2022 il network delle linee resterà invece invariato: «puntiamo a realizzare prodotti che ci aiuteranno a sostenere la bassa stagione - conclude francesca marino -. per questo motivo speriamo che il mercato estero riprenda al più presto. l’obiettivo è quello di ritornare a lavorare con tutti i settori di business. a cominciare dalle scuole. Inoltre, punteremo ancora sul turismo accessibile, perché c’è molta richiesta di viaggi per persone a mobilità ridotta».
Quotidiano
Operatori
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PADOVA - L’Est del mondo in primis, partendo da Indocina, Cambogia e Vietnam, ma anche il Centro America con Ecuador, Costa Rica e molto altro ancora. L’idea? Costruire una programmazione completamente basata sulla filosofia del turismo responsabile, che non mancherà di includere tutte quelle mete capaci di abbracciarne approccio e modi di intendere il viaggio. Dalla visione di Cristina Laganà, ceo dell’operatore specializzato nel turismo sociale Veneto Viaggi Vacanze, nonché dell’adv Metapoint Travel, nasce il progetto Travel World Escape Tour Operator: una nuova realtà capace di accogliere al proprio interno una parte degli ex collaboratori Metamondo, incluso il product manager e direttore tecnico, Federico Bora. «Per la verità eravamo già nati nel 2019, distinguendoci per il nostro modello focalizzato sul tailor made e sulla sostenibilità - racconta Cristina Laganà -. All’inizio del 2020 è arrivato però lo stop dovuto alla pandemia. Una pausa che tuttavia non è stata improduttiva: il nostro team ha infatti mantenuto l’operatività, portando il brand a una definizione ancora più completa e lucida della propria mission. Oggi, supportati dall’ottimismo di un non lontano ritorno alla normalità, siamo pronti per quello che di fatto è un nuovo inizio, se possibile ancora più chiaro e consapevole di due anni fa». La spinta verso il turismo responsabile è diventato così il mantra del gruppo, che si è impegnato a ricercare soluzioni di viaggio sostenibili, «da noi ridefinite con l’espressione Care: un acronimo che sta per community, ambient, respect ed equity e che intende riassumere l’idea di lasciare un posto migliore di come l’abbiamo trovato, nonché di scoprici, al termine di ciascun viaggio, ogni volta un po’ più ricchi di prima - conclude la ceo . Le nostre proposte vogliono, in altre parole, suggerire un altro modo di pensare, inducendo alla riflessione e alla conoscenza intrinseca per permettere, a chi lo desidera, di fare un passo ulteriore, verso la sensibilizzazione volta alla costruzione, tutti insieme, di un mondo diverso».
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Focus anche sugli Emirati Arabi, dove Enjoy Destinations proporrà pacchetti abbinati Gp di Abu Dhabi ed Expo Dubai Ha detto di MASSIMILIANO SARTI
Milano - nuove proposte golf-experiences, Motogp e naturalmente Formula 1. e poi una grossa operazione negli emirati arabi in dicembre con il brand enjoy destinations, in occasione del gp di abu dhabi: oltre alle esperienze e all’ospitalità in esclusiva sulla Formula 1, ci sarà infatti la possibilità di visitare expo dubai, nonché di partecipare a escursioni nel deserto, itinerari culturali ed estensioni mare. Kkm group si presenta al ttg di rimini con moltissime novità, alcune delle quali saranno presentate direttamente in fiera e riguarderanno la stessa squadra dell’operatore meneghino, che vedrà l’arrivo di nuovi inserimenti, oltre che un importante investimento in tecnologia e una new-entry dedicata al team building, legata alle esperienze di volo a bordo delle pattuglie acrobatiche. «ci aspettiamo una ripartenza abbastanza veloce del segmento luxury - racconta il ceo della compagnia, andrea cani -. investiremo perciò anche su nuove sedi all’estero, che si occuperanno dello scouting dei servizi di viaggio, dell’accoglienza e dell’assistenza in loco ai clienti». oggi peraltro la situazione è già un po’ migliorata, con il ritorno degli emirati arabi e tante altre destinazioni in procinto di riaprire, a cominciare da canada e stati uniti, più le mete recentemente aperte grazie al via libera ai primi corridoi turistici. «ci auguriamo che questo sia solo il primo passo verso un progressivo allargamento ad altri paesi sul lungo raggio, serviti in totale sicurezza dai vettori di linea - puntualizza il ceo -. il vero limite, tuttavia, è rappresentato dall’incertezza. credo perciò che purtroppo i giochi per l’inverno 2021 ormai siano fatti. speriamo di poter pianificare almeno il 2022». anche senza lungo raggio,
Peci, Quality: la vera sfida sarà rimettere in piedi un intero comparto
Ma sarà anche straordinario ricostruire
l Luxury
Sarà tra i primi segmenti a ripartire. Per potenziare il prodotto apriremo nuove sedi all’estero
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l Occasione persa
Si sarebbe potuto rafforzare la collaborazione tra distribuzione e hotel, superando vecchie diffidenze
l Ota scorrette
Quotidiano
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l Formula 1
Hanno continuato a vendere le destinazioni della lista E, approfittando dell’assenza di controlli
Siamo ripartiti dal Gp di Monza, per cui abbiamo esaurito i posti a nostra disposizione
Kkm: in arrivo risorse aggiuntive, più tecnologia e team-building l’estate 2021 di Kkm si è comunque rivelata migliore del previsto: «abbiamo cercato di cogliere tutte le opportunità possibili riprende cani -: dalle dimore d’epoca
Ci auguriamo che i corridoi siano solo il primo passo verso un progressivo allargamento ad altre destinazioni sul lungo raggio
Andrea Cani
al turismo di prossimità, districandoci tra normative e regole in costante evoluzione. credo tuttavia che sul prodotto italia in questi due anni si sia persa l’occasione di rafforzare la collaborazione tra distribuzione e ricettivo, superando una vecchia diffidenza. Molti albergatori si sono mossi direttamente sul consumatore per fronteggiare l’assenza di clientela straniera e hanno intercettato la domanda abituale delle
agenzie outgoing, rimasta bloccata in italia. in spagna e in portogallo, invece, è andata meglio. Ma solo perché con enjoy destinations siamo stati in grado di realizzare proposte di viaggio su misura, allineate alle garanzie di tranquillità e di sicurezza richieste dai clienti». e tutto ciò nonostante la concorrenza sleale di ota e operatori stranieri, «che hanno continuato a vendere le destinazioni della famigerata
lista e, approfittando dell’assenza di controlli alle frontiere». sul fronte Formula 1 experiences, «siamo infine ripartiti dal gp di Monza che è stato un successo, tenendo conto dello scarso preavviso con cui è stato aperto al pubblico. abbiamo esaurito i posti a nostra disposizione, intercettando non solo il mercato interno, ma anche diversi clienti provenienti dall’estero: spagna, olanda e Malta in primis».
Arcangeli, Originaltour: i corridoi non bastano
gli operatori devono riappropriarsi del proprio ruolo di garanti del viaggio
roMa - (m.s.) «il turismo deve ripartire. i corridoi non bastano. È necessario togliere tutte le limitazioni ai paesi extra schengen. saremo poi noi to ad avere la responsabilità di indirizzare i clienti verso le destinazioni più sicure, che stanno affrontando meglio la pandemia e che hanno adottato le necessarie contromisure». lancia un messaggio forte e chiaro la general manager di originaltour, loredana arcangeli: gli operatori devono riappropriarsi del proprio compito di garanti del viaggio, nel loro ruolo di professionisti, profondi conoscitori della materia e delle destinazioni. anche perché, in attesa dello sblocco dell’outgoing, si cominciano a registrare i primi segnali di ripartenza: «tra le nostre mete, abbiamo ricomin-
“nonCihanno sono persone che fatto le vacanze
Loredana Arcangeli
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in attesa di poter ripartire verso mete esotiche
TORINO - (m.s.) Una bella conquista. Così definisce l’agognata apertura dei corridoi turistici il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci. «E questo sia per chi ne è direttamente coinvolto sia per chi non lo è: un primo passo per riaccendere il motore del nostro comparto e per garantire alla rete distributiva ulteriore prodotto per sopravvivere, in attesa che si riaprano le frontiere di molte destinazioni che già adesso potremmo raggiungere se ci fosse consentito dalle nostre autorità. Siamo già tutti ripartiti al momento con piccoli numeri, anzi piccolissimi, nella speranza che non vi siano recrudescenze della malattia capaci di bloccare nuovamente tutto. La sfida sarà rimettere in piedi un intero comparto che in questi 19 mesi si è completamente sfilacciato: vettori, to, agenzie, fornitori locali… Tutti hanno perso qualche pezzo e arrugginito almeno una parte della propria forza lavoro. Ma sarà anche straordinario ricostruire, interpretando più di prima il presente». D’altronde dopo un’estate durante la quale l’operatore torinese si è trovato nelle condizioni di avere oltre il 90% del proprio prodotto non vendibile è davvero impossibile non condividere preoccupazioni e speranze di Peci.
ciato sicuramente da dubai, che ha riaperto da oltre un anno al turismo ma dove noi possiamo andare soltanto da pochi mesi - aggiunge loredana arcangeli -. Ma abbiamo anche tante richieste per Maldive, oman e altri paesi dell’estremo oriente. Questi ultimi tuttavia rientrano tutti al momento nell’elenco e, essendo quindi a oggi praticamente irraggiungibili». la voglia di viaggiare, insomma c’è. ed è davvero tanta: «ho avuto prova di persone che quest’anno non hanno fatto le vacanze perché non volevano andare in italia e stanno aspettando che venga tolto il bando all’outgoing, per ripartire verso mete esotiche racconta la g.m di originaltour -. con i nostri fornitori, inoltre, i contatti in questi mesi difficili non si sono mai
Per di più quello che è stato possibile mettere sullo scaffale negli scorsi mesi non è poi andato affatto male. Anzi, «devo dire che le destinazioni nord-europee sono risultate parecchio vivaci, mentre l’Italia ha naturalmente performato molto bene, soprattutto per quanto riguarda le partenze di gruppo da catalogo». E segnali di ripartenza arrivano anche dalle aperture più recenti pre-corridoi: «Grazie a loro alcuni dei nostri reparti hanno finalmente ripreso le attività - aggiunge Peci -. Mi riferisco in particolare a chi si occupa di Giordania, Dubai, Israele, Armenia e Canada. Bene stanno andando poi le terre del nord, con un allungamento della stagione invernale e un Natale che potrebbe essere da pienone, sempre che non ci siano più emergenze sanitarie».
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Sarà straordinario ricostruire, interpretando più di prima il presente
Marco Peci
interrotti. anzi, ci siamo sentiti spesso per essere aggiornati sulla situazione della pandemia nei vari paesi e per incoraggiarci e supportarci a vicenda; forse non abbiamo mai sentito tanto spirito di unione come in questo periodo. era come dare e ricevere un abbraccio virtuale di conforto». unica nube all’orizzonte, oltre alle restrizioni che ancora impediscono agli italiani di raggiungere la maggior parte delle destinazioni extraschengen, è quindi quella dei collegamenti aerei: «il problema più grande potrebbe essere in effetti rappresentato dal minor numero di voli e dai conseguenti aumenti generati sulle tariffe dei servizi - conclude loredana arcangeli -. Ma per il resto, sono convinta che la domanda non mancherà affatto. anzi…».
Performance positiva
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Il Pass si conferma un prodotto di viaggio popolare, come dimostra la crescita delle vendite negli ultimi 15 anni
Silvia Festa
Il Pass Interrail compie 50 anni: un prodotto flessibile, digital e green OPERATIVA ANCHE LA NUOVA PIATTAFORMA DI DISTRIBUZIONE
di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Al giro di boa del mezzo secolo di vita, il Pass Interrail mostra tutta la freschezza della sua seconda giovinezza. Un prodotto flessibile, digitale, più che mai green e fruibile da un target di pubblico trasversale: questi i plus su cui pone l’accento Silvia Festa, business and growth manager di Eurail (la società che gestisce i Pass ferroviari Eurail e Interrail). «Nel 2022 Interrail festeggerà i suoi primi 50 anni, un periodo in cui il Pass ha continuato a svilupparsi, adattarsi alle mutevoli esigenze dei clienti e ampliare il numero di paesi e vettori inclusi. Tutto ciò, combinato ai crescenti numeri di vendita degli ultimi 15 anni (fatta eccezione per il 2020 e il 2021, causa Covid), mostra che Interrail è ancora un prodotto di viaggio popolare». Innovazione è senz’altro una delle parole chiave degli ultimi anni, dall’introduzione del biglietto digitale, al recente lancio della nuova piattaforma di distribuzione, «che consente un’imple-
mentazione rapida e senza problemi, sia per le vendite online sia per i punti vendita offline di un prodotto di viaggio flessibile per viaggiare in treno in un massimo di 33 paesi europei. I distributori possono connettersi tramite una connessione Api o tramite l’Eurail Ticketing System (Ets) per le vendite offline. «Oggi i viaggiatori chiedono prodotti di viaggio flessibili, che consentano di cambiare i piani di viaggio dell’ultimo minuto e senza
problemi. I distributori possono soddisfare questa esigenza con i nostri pass ferroviari digitali. Inoltre, la crescente attenzione per i viaggi ecologici da parte del pubblico e il lancio di vari nuovi treni notturni in Europa hanno aumentato l’interesse per i viaggi in treno in Europa, tra un pubblico sempre più ampio. Da sottolineare, infine, anche come i nostri Pass ferroviari creano anche un’interessante opportunità di upselling con altri prodotti accessori al fine di co-
Italia
Il One Country Pass Italia si conferma in testa ai più venduti; seguono quello per Germania, Svizzera, Spagna e il Pass delle Isole Greche
Trasporti
13-14-15 ottobre 2021
Quotidiano
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struire e proporre al cliente finale un pacchetto maggiormente attrattivo». Un primo bilancio dell’estate 2021 - inevitabilmente ancora segnata dalla pandemia - evidenzia comunque una «decisa ripresa delle vendite a partire da giugno, tanto che globalmente ci stiamo avvicinando al livello vendite del 2019. Ma, per quanto riguarda il solo prodotto Interrail, agosto è stato il mese decisivo in cui abbiamo superato le vendite dell’agosto 2019, segno di un ritrovato ottimismo e senso di sicurezza nel viaggiare. Queste sono ottime premesse per iniziare l’ultimo trimestre e puntare ancora su dicembre e sulle festività come periodo di punta per le prenotazioni invernali». Sul podio dei Paesi in cui si sono registrate le migliori performance di vendita ci sono la Germania, gli Stati Uniti e i Paesi Bassi: «È molto incoraggiante la crescita evidenziata dagli Stati Uniti, un ottimo segnale di ripresa a cui, recentemente, si è aggiunto anche il Regno Unito con un aumento delle prenotazioni dei Pass». L’Italia, da parte sua, si conferma nella top ten dei mercati principali per quantità di vendite, e resta sempre in pole position per i One Country Pass più venduti, «seguita da Germania, Svizzera, Spagna, e dal Pass delle Isole Greche, quest’ultimo tra i prediletti durante il periodo estivo».
LA ROTTA DEL RILANCIO Da Dubai alla riapertura degli Usa passando, finalmente, per i sospirati corridoi turistici in grado di dare ulteriore impulso alla domanda di viaggio leisure. La compagnia dà fiducia all’inverno e conta su un contatto sempre più diretto e costante con il trade
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Tornano gli A380
l Il velivolo più iconico del vettore sarà di nuovo impiegato sulla Milano MalpensaNew York dal 31 ottobre. Entro novembre saranno 27 le destinazioni servite dall’A380 sull’intero network della compagnia
Emirates decolla: da Expo2020 agli States di MARIELLA CATTANEO
MILANO - L’importanza del «fare squadra», il traguardo del 2023 per una piena ripresa del traffico ai livelli preCovid, il contatto «costante e diretto con il mercato». Il tutto passando da Expo 2020 Dubai e dal punto di svolta rappresentato dalla riapertura del mercato Usa. Flavio Ghiringhelli, country manager Italia di Emirates, tira le somme di un 2021 «davvero complesso» ormai certo però che la rotta tracciata è quella giusta.
Cosa resta dell’estate 2021? «Quel che è certo è che cercare di fare squadra con altre associazioni, alla fine, produce qualcosa di buono. Grazie all’apertura di alcune frontiere e al fatto che Dubai fosse già in lista “D” abbiamo ottenuto un sensibile aumento del traffico internazionale. Poi, complice l’apertura di Expo, le richieste per la destinazione anche in una logica di vacanza che abbini la visita al sito a quella dell’Emirato, nelle ultime settimane il booking è cresciuto. Vincente, poi, l’introduzione dei voli Covid-tested (da Milano e Roma il 2 giugno, poi da Venezia a luglio e purtroppo, da Bologna solo dal 23 agosto) su New York e poi Dubai. L’incremento dei flussi è stato tangibile e, insieme alla nostra attività cargo, siamo riusciti a ottenere buoni risultati».
Quanto è stato strategico il contri-
Focus
IATA TRAVEL PASS «Questo strumento ha fatto e continua a fare la differenza, ci dà l’opportunità di viaggiare in estrema sicurezza. Oggi è una realtà condivisa e funzionante e noi siamo orgogliosi di essere stati la prima compagnia aerea a renderlo disponibile per i viaggi in tutti e sei continenti». TRADE «Quella con il trade è una relazione da sempre forte che, in questi ultimi due anni, si è rafforzata ulteriormente: siamo stati i più presenti e di supporto durante la pandemia e il mercato ce lo risconosce. Contiamo molto sul contributo delle vendite attraverso le adv per i mesi invernali e per la prossima primavera, che sappiamo saranno basilari per il rilancio del 2022». STATI UNITI Capacità globale verso gli Usa entro dicembre 2021, rispetto ai livelli 2019. Da ottobre Emirates opera 78 voli settimanali verso 12 destinazioni negli Stati Uniti.
buto del cargo? «Un apporto fondamentale che ha visto un’attività ininterrotta anche durante i mesi più colpiti dalla pandemia. Non solo: abbiamo assistito anche alla nascita di new business con alcune aziende che sono passate - proprio a causa dei problemi legati al virus - dal trasporto a navale a quello aereo, per poi sceglierlo definitivamente».
È finalmente giunto il via libera ai “corridoi turistici”... «Insieme alle associazione di settore abbiamo portato avanti una significativa attività di spinta sul ministero, soprattutto della salute, per riaprire proprio quelle destinazioni tipicamente leisure e strategiche per i mesi a venire. Parliamo di Maldive, Seychelles e Mauritius solo per citarne alcune, ma anche altre mete con bassa diffusione del virus. Siamo soddisfatti del risultato che potrà dare impulso alle vendite già per di-
cembre e soprattutto per i primi mesi 2022».
L’operativo Italia? «Da Roma e Milano siamo tornati ai voli giornalieri già dal 20 settembre e in alcuni casi anche utilizziamo l’A380, particolarmente apprezzato dagli italiani, che dal 31 ottobre tornerà stabilmente sulla Milano - New York. L’apertura degli Usa è l’elemento cardine che finora era mancato e che sarà fondamentale per dare una spinta all’economia globale. L’attesa, infatti, è anche per la ripresa dei viaggi aziendali e siamo certi che quando comincerà dovremo essere in grado di farci trovare pronti. La domanda potrebbe crescere in modo esponenziale e per questo il contatto costante con la sede di Dubai per monitorare evoluzione mercato è fondamentale».
Qual è il trend delle prenotazioni? «Nelle ultime settimane – sia a seguito della ria-
pertura Usa, sia per l’approssimarsi di Expo2020 Dubai – abbiamo registrato un aumento progressivo dei contatti sul nostro sito, con una crescita del +20% del tempo di permanenza su alcune pagine del sito: è evidente l’interesse alla prenotazione dei viaggi, per le prossime festività ma anche per il 2022».
Da dove si riparte, quindi, per il 2022? «Se alla fine dell’anno prossimo arrivassimo al 90% dell’attività 2019, in Italia, sarei felice, per poi raggiungere un rilancio completo del business nel 2023. Oggi, contrariamente a quanto accadeva prima, il contatto quotidiano con il mercato, il cliente e le istituzioni è diventato imprescindibile: la programmazione subisce le conseguenze delle aperture o meno dei mercati, oscillazioni da monitare costantemente. Un sistema di lavoro decisamente più complesso, ma al contempo più sfidante».
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La pandemia ci ha lasciato un sistema di lavoro decisamente più complesso, ma al contempo anche più sfidante
Flavio Ghiringhelli
Air Europa, i piccoli passi della ripresa: aumentano le frequenze su gran parte del network POSTICIPATI ALLA TARDA PRIMAVERA 2022 SOLO I VOLI PER IL NORD-EST DEL BRASILE. L’INVERNO ITALIANO MANTIENE I QUATTRO GIORNALIERI DA MILANO E ROMA
MILANO - (ma.c.) Prove tecniche di ripresa andate a buon fine per Air Europa. A definire positive le premesse della stagione invernale sulla base degli ultimi stralci di quella estiva è Renato Scaffidi, direttore generale della compagnia per il mercato italiano, che spiega: «Siamo tutti un poco più ottimisti a livello generale e questo perché la curva della crescita si mantiene costante, contrariamente a quanto accaduto nel 2020 quando, dopo i segnali positivi di giugno e luglio, da agosto si era tornati a scendere». «Il planning dell’operativo invernale è migliore rispetto alla situazione attuale, fermo restando che rimane un punto di domanda su potenziali cambiamenti indipendenti dalla nostra volontà e legati all’andamento generale della pandemia e delle conseguenti ricadute sulla domanda di viaggio». Ad oggi, l’intenzione dichiarata è quella di «aumentare le frequenze su praticamente tutte le destinazioni del net-
Dreamliner
L’aeromobile è il protagonista assoluto delle rotte lungo raggio servite dalla compagnia aerea
work. Unica eccezione quella che riguarda i voli verso il Nord-est del Brasile - Salvador de Bahia, Recife e Fortaleza - la cui riapertura è fin da ora posticipata a primavera-estate 2022, in considerazione delle troppe variabili in gioco nel Paese». Per il resto, bene tutto il Sudamerica a cominciare «dall’Argentina, mercato molto importante per noi, che se prosegue questa pseudo-normalità, vede 5 frequenze settimanali pianificate su Buenos Aires e la successiva ripresa del Cordoba». Dismessi gli A330, «tutte le rotte lungo raggio sono servite dai Dreamliner». Più “semplice” il quadro in Italia e in Europa, favorito da una normativa tendenzialmente omogenea. L’operativo invernale dal nostro Paese «conferma i quattro voli giornalieri da Milano e Roma - due per ciascuno scalo -. Da notare come quest’estate, in diversi giorni a settimana, sia stato utilizzato il Dreamliner per soddisfare la
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Siamo più ottimisti, la curva di crescita della domanda si mantiene
Renato Scaffidi
domanda crescente». Sempre elevata la quota di passeggeri italiani in proseguimento oltre Madrid, «fino al 75%, chiaramente con un’elevata componente etnica». Resta in stand-by la rotta da Venezia, caratterizzata da un traffico prettamente leisure e dunque maggiormente penalizzata rispetto a Milano e Roma in questa prima fase di ripresa: «I passeggeri sudamericani entrano abitualmente da Roma e Venezia e sono in larghissima parte turisti». Air Europa, la cui acquisizione da parte del gruppo Iag è tuttora in attesa di una conclusione, è presente in fiera, sotto l’egida Fto, quale messaggio alle agenzie? «La compagnia resta impegnata nel lavorare al meglio malgrado l’innegabile incertezza della situazione. L’Italia è un mercato strategico e il nostro legame con il trade resta saldo e storico: il transato attraverso le agenzie è fondamentale come dimostra l’ampio divario delle vendite realizzate via web».
Binter punta a consolidare il traffico dall’Italia 13-14-15 ottobre 2021
BILANCIO INCORAggIANTe PeR IL DeBuTTO su TORINO e VeNezIA. PRODOTTO FLessIBILe e DesTAgIONALIzzAzIONe DeI FLussI VeRsO Le CANARIe
di MANUELA IPPOLITO
TORINO - Le Canarie chiamano Italia. Binter traccia un bilancio positivo dopo l’apertura delle nuove rotte con Francia e Italia, volando da/per Torino e Venezia con due frequenze settimanali. «Nel corso dell’estate i nuovi collegamenti hanno ricevuto un’accoglienza che ci ha soddisfatto commenta Pablo Landrau Villalobos, head of business development di Binter - nonostante tutto siamo consapevoli che si tratta di un percorso lungo, che può continuare a consolidarsi grazie al proseguimento delle vaccinazioni e alla situazione positiva che si riscontra nell’arcipelago. In generale, il turismo italiano e francese alle Canarie è in crescita da alcuni anni, e il turista può trovare esperienze e modi di vivere l’ambiente adatto a tutti i gusti, in ogni stagione dell’anno. Possiamo confermare che tutte le rotte inaugurate quest’anno con l’Italia saranno regolari, questa è ancora una fase di consolidamento e quindi stiamo sfruttando al meglio quanto già presente. Qualora l’offerta dovesse avere ri-
170
I voli giornalieri che Binter opera tra le diverse isole dell’arcipelago delle Canarie
sultati particolarmente soddisfacenti, non escludiamo la possibilità di presentare nuovi prodotti in un prossimo futuro». Tra le priorità delle strategie commerciali spicca il rapporto con il trade, «il canale delle agenzie di viaggio ha risentito pesantemente delle restrizioni dovute alla situazione che stiamo vivendo - spiega Villalobos - tuttavia, Binter sa che la conoscenza della compagnia e commercializzazione del marchio in Italia va di pari passo con le agenzie e i tour operator. Per que-
sto abbiamo organizzato team commerciali con l’obiettivo di incontrare gli agenti e stiamo trattando con i diversi tour operator interessati a lavorare il prodotto “Canarie” dalle loro città». Binter punta anche sulla flessibilità e sulla destagionalizzazione. un punto di forza è rappresentato dal vantaggio di volare, allo stesso prezzo, da e per qualsiasi isola delle Canarie, poiché il trasferimento da un’isola all’altra è gratuito quando si tratta di un volo in coincidenza, sfruttando al mas-
simo i 170 voli giornalieri che l’azienda opera all’interno delle isole. «Questa opportunità rende più semplice la creazione di diversi pacchetti turistici perché ogni isola ha le sue caratteristiche. In questo modo, possiamo rimuovere il fattore stagionale dalla domanda, perché le Isole Canarie sono una destinazione di vacanza valida dodici mesi all’anno» conferma Villalobos. sul fronte flotta, l’impegno della compagnia è volto a ridurre le emissioni di Co2: attualmente Binter è operativa con 27 aeromobili, di cui 22 Atr e cinque embraer. sono in totale cinque gli aeromobili che operano sulle nuove rotte europee, con un’età media di 0,83 anni. Le rotte servite tra le diverse isole dell’arcipelago sono invece gestite con modelli Atr72, ideali per l’atterraggio su piste più corte. Dal punto di vista del servizio a bordo, sono previsti benefit che includono un menu di snack gourmet durante i voli.
Quotidiano
Trasporti
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Impegno sul trade
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La commercializzazione del marchio in Italia va di pari passo con le agenzie e i to
Pablo Landrau Villalobos
Al nuovo direttore della sede italiana il compito di dare forma alla ripartenza
Ram pronta ad affrontare la sfida dell’inverno MILANO - Royal Air Maroc affronta le nuove sfide della stagione invernale con un altrattanto nuovo direttore alla guida della sede italiana: Mohammed Adil Korchi, in carica esattamente da un mese (e cioè dallo scorso 13 settembre) ha infatti raccolto il testimone da Mohammed Maali, nel nostro Paese da ben sette anni. Adil Korchi, già direttore generale del Portogallo vanta alle sue spalle oltre 25 anni di esperienza in Ram, durante i quali ha ricoperto posizioni manageriali in diverse aree e su diversi mercati. «In linea con la precedente gestione - sottolinea una nota della compagnia aerea marocchina - punteremo ad offrire le nostre migliori soluzioni di volo per la comunità marocchina residente in Italia, per il mercato leisure e per le aziende che hanno rapporti commerciali con il Marocco, l’Africa sub-sahariana e il Nord America. Con la ripartenza dei nostri voli, abbiamo riconfermato la programmazione dagli aeroporti di Milano, Bologna, Venezia, Torino e Roma con la possibilità di beneficiare di molteplici collegamenti verso le più importanti città del
L’Italia è un mercato strategico per Ram, dove siamo forti di un rapporto consoldiato con tutti gli operatori della filiera
Operativo
Ram conferma i collegamenti dagli scali italiani di Milano, Bologna, Venezia, Torino e Roma, con ottime connessioni per le principali città del Marocco
Marocco (Marrakech, Agadir, Tangeri, Fez), dell’Africa sub-sahariana (Dakar, Lagos, Accra,
Abidjan, Bamako), del Nord America (New York, Washington) e del Canada (Montreal), attraverso il nostro hub di Casablanca. L’Italia rimane un mercato strategico per Royal Air Maroc e dobbiamo il nostro successo al rapporto consolidato con tutti gli operatori della filiera distributiva, con i quali rafforzeremo ulteriormente la nostra collaborazione per cogliere al meglio le nuove sfide che ci attendono». Ram è partner di oneworld dal 31 marzo 2020: l’alleanza raggruppa oggi 14 tra le principali compagnie aeree del mondo, impegnata a fornire i migliori standard di servizio su quasi mille 100 destinazioni in oltre 150 paesi nel mondo.
Quotidiano
TRASPORTI
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Il neo direttore vendite per il nostro Paese fissa l’obiettivo alla ripresa dei flussi leisure, ma evidenzia anche i segnali di ripresa sul fronte bt 13-14-15 ottobre 2021
AIR FRANCE-KLM FIDUCIOSA: dal mercato italiano al long haul 80%
La capacità attualmente offerta sul mercato italiano rispetto al 2019; +15% rispetto al 2020
Dodici
Il numero di città italiane collegate con Parigi e Amsterdam
di MANUELA IPPOLITO
ROMA - Air France-Klm dopo aver registrato una ripresa significativa della domanda estiva prevede risultati incoraggianti per la nuova stagione, anche in vista di nuove aperture sul lungo raggio, a sottolinearlo il nuovo direttore vendite Italia, Fabio Andaloro (nella foto in alto), volto noto nel settore e con esperienza internazionale nel settore aviation. «L’Italia si conferma da sempre uno dei mercati più importanti per Air France-Klm, attualmente proponiamo l’80% della capacità confrontando il 2019, e abbiamo +15% dell’offerta in confronto al 2020, un risultato che riteniamo importante e colleghiamo 12 città italiane con Parigi e Amsterdam, le frequenze sono flessibili ma possiamo contare su oltre 200 destinazioni raggiunte dal gruppo. Prosegue l’impegno -conferma Andaloro - sulle rotte che collegano il Nord Europa al Sud Europa con un network estremamente capillare come per esempio
Bari-Parigi operativo anche durante la stagione invernale, e torniamo sul lungo raggio con alcune novità». La recente apertura degli Stati Uniti ha segnato un primo passo importante anche per lanciare uno “standard” che prevede Green Pass e test Pcr 72 ore prima del volo che sarà sempre più percepito come elemento normale del viaggio, ne è convinto il manager che evidenzia anche l’importanza del traffico per il Nord America (Usa, Canada e Messico) che vale il 40% del revenue di Air France-
Klm a livello globale. L’inverno segna anche l’avvio di alcune nuove rotte a vocazione leisure a partire da fine ottobre, che vanno a completare l’ampia programmazione long haul dei vettori, nel dettaglio: Klm aggiunge sei nuove destinazioni intercontinentali, dal 31 ottobre 2021 al 26 marzo 2022 con Mombasa, Orlando, Cancun, Bridgetown (Barbados), Port of Spain (Trinidad e Tobago) e Phuket; invece Air France rafforzerà i servizi verso Miami e lancia tre nuove mete Zanzibar, Muscat e Colombo, tutti i voli sono disponi-
VIAGGI POST-COVID: CONTATTO DIRETTO CON LE ADV
Il gruppo Air France-Klm mantiene storicamente un rapporto preferenziale con il trade: «Siamo vicini alle agenzie, e fin dai primi tempi della pandemia grazie alle operazioni di rimpatrio dei clienti, all’attivazione del call center e del sito extranet abbiamo collaborato sempre con l’intermediazione e i to. Prosegue il calendario di visite e formazione con la rete vendita anche per fare il punto sulle modalità di viaggio post-Covid. A tal proposito abbiamo elaborato due prodotti, condivisi con il trade, che agevolano le procedure di viaggio e rispondono al sentimento di incertezza dei passeggeri anche per via della nuova documentazione richiesta. Si tratta di Ready to Fly per Air France e Upload@Home per Klm: applicazioni digitali che rassicurano il passeggero sulla correttezza dei requisiti per volare e che permettono di caricare i documenti prima del viaggio».
40%
Incidenza del traffico verso il Nord America (Usa, Canada e Messico) sul revenue globale di Air France-Klm
A220
I nuovi velivoli saranno impiegati anche sul mercato italiano: da novembre sugli scali di Milano Linate e Venezia
bili con connessioni studiate dall’Italia. «Il mercato leisure è senza dubbio l’obiettivo su cui mirare per ripristinare quei flussi che conosciamo anche grazie alla flessibilità e al ruolo del trade spiega Andaloro -. Inoltre, stiamo registrando qualche segnale di risveglio del comparto business travel, soprattutto da parte delle piccole-medie imprese che hanno ripreso le loro attività, un elemento importante per ripartire a 360 gradi». Un altro tassello importante è la flessibilità: i biglietti Air France sono al 100% modificabili e rimborsabili gratuitamente fino al giorno della partenza, per qualsiasi viaggio fino al 31 marzo 2022. Prosegue anche l’investimento nella flotta e nella riduzione impatto ambientale, punto focale della strategia di crescita delle compagnie. Air France impiega sul lungo raggio l’A350 e per il corto-medio raggio i nuovi A220300 che consumano il 20% in meno di carburante rispetto ai velivoli precedenti e hanno un impatto acustico ridotto del 34%. Il primo è stato consegnato e sarà in servizio dal 31 ottobre; per l’Italia volerà a novembre su Linate e Venezia. Altri tre A220 saranno consegnati entro la fine del 2021. Klm opera con i B737 di nuova generazione per il medio raggio e Dreamliner 787 per il lungo raggio. «In generale puntiamo ad avere il 50% emissioni in meno entro il 2030 e a proseguire gli investimenti sul bio carburante».
La scommessa di Volotea mira ad ampliare la collaborazione con il trade
ROTTA SULLE PRENOTAZIONI PER PONTI E FESTIVITÀ INVERNALI. PROTAGONISTI IL TRAFFICO DOMESTICO E IL BOOKING LAST MINUTE
di MARIELLA CATTANEO
VENEZIA - La centralità del traffico domestico, le prenotazioni sempre più sotto data, l’arco temporale di riferimento per la programmazione ancora ridotto rispetto a quelli che - in epoca preCovid - erano le abituali tempistiche del trasporto aereo. Volotea riparte da questi punti fermi e da Rimini, dove quest’anno partecipa in fiera con uno stand tutto suo: una scelta precisa per inviare un segnale forte al trade, a chiusura si spera di un periodo travagliato come mai per tutto il comparto: «Siamo qui per riaffermare la nostra presenza sul mercato - afferma Valeria Rebasti - per ascoltare tutti i nostri partner e confrontarci con loro. Non soltanto sulla nostra attività ma anche sulle criticità emerse in questo ultimo periodo, per superare gli ultimi mesi insieme e ripartire,
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Vogliamo ampliare ulteriormente la nostra collaborazione con il trade
Valeria Rebasti
al meglio». Una presenza strategica nei confronti di un canale distributivo sul quale la compagnia è decisa a investire ulteriormente: «Attualmente le vendite intermediate si attestano al 30% (tour operator, adv e ota) ma vogliamo consolidare questo rapporto e ampliare la collaborazione con il trade. Qui in fiera anche i colleghi che seguono direttamente il booking dei gruppi». In attesa di definire l’operativo della summer 2022 (questo giornale è andato in stampa prima dello svolgimento di World Routes 2021, a Milano, ndr) il bilancio di quella che per il secondo anno consecutivo ha dovuto confrontarsi con le conseguenze della pandemia ha le tonalità del chiaroscuro: «Il potenziamento del network domestico si è confermato una scelta vincente, con una capacità maggiore (garantita dal rin-
novo della flotta) che ci ha aiutato. Globalmente possiamo ritenerci soddisfatti anche se le aspettative, soprattutto sull’Italia erano più elevate». Diverse le componenti che hanno influito, «dalla variante Delta, agli annunci che si rincorrevano sul possibile passaggio al giallo di alcune regioni. Così, da fine luglio le vendite hanno subito un arresto. Il trend booking last minute si è mantenuto». Molto buoni i risultati di Sicilia e Sardegna, «dove la nuova base stagionale di Olbia con un aeromobile ha prodotto ottimi risultati e ci auguriamo per il prossimo anno di poter contare su una stagione più lunga». I numeri indicano una crescita del 63% del volume passeggeri trasportati, a quota 1,46 milioni, e del 39% dei voli operati in Italia (con aeromobili più grandi, operando quest’anno con una flotta
tutta Airbus)». «Molto debole» il risultato sulle rotte internazionali: «Speravamo nella Grecia, che ha funzionato molto bene ad esempio dalla Francia. Ma gli italiani hanno decisamente scelto la vacanza in Italia». Luci e ombre anche sul debutto da Milano Linate dove le performance su «Lampedusa e Pantelleria sono state buone, ma sulle altre rotte la concorrenza è stata forte. Vedremo per il futuro…». Ora la speranza è quella «che gli italiani continuino a viaggiare: se è vero che la nostra è una compagnia spiccatamente leisure e quindi in inverno il traffico si riduce fisiologicamente, è anche vero che contiamo di fare bene durante i prossimi ponti e poi per le festività natalizie». In questo caso protagonista il «traffico vfr verso Sicilia e Sardegna, cui si somma per fine anno quello vacanziero da Venezia, Verona, Torino e Genova».
Alberghi
Quotidiano
Viva Wyndham pronta a riaccogliere gli ospiti italiani
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13-14-15 ottobre 2021
PROSEGUE LA COLLABORAZIONE CON I BRAND DEL GRUPPO ALPITOUR di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - «Meglio delle aspettative i resort in Repubblica Dominicana, che hanno beneficiato anche di un’offerta ad hoc per esigenze inedite, come le crew dei film internazionali e dei reality show. Un po’ più in sofferenza invece il Messico, mentre per le Bahamas cominciano ad arrivare proprio in queste settimane diverse richieste». È il quadro del 2021 del gruppo Viva Wyndham Resorts tracciato dalla sales and marketing director Europa, Giuliana Carniel. Il tutto in attesa dell’agognato ritorno degli ospiti italiani, che da sempre rappresentano una fetta di mercato importante per la compagnia fondata da Ettore Colussi. Grandi aspettative sono infatti riposte nella ripresa dei flussi dalla nostra Penisola, soprattutto ora che i corridoi turistici appena approvati si sono dimostrati, come previsto, limitati a poche destinazioni, tra cui la Repubblica Dominicana. «Il Paese è stato uno dei primi a richiedere che il personale impiegato nelle strutture turistiche fosse tutto vacci-
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La Repubblica Dominicana è stata tra i primi a richiedere che il personale delle strutture turistiche fosse tutto vaccinato
Giuliana Carniel
nato. E questo è un incentivo importante per il cliente - sottolinea Giuliana Carniel -. Il desiderio di viaggiare è forte. Abbiamo l’esperienza del mercato tedesco, francese, ucraino e russo, da cui arrivano richieste impressionanti. Siamo perciò molto fiduciosi che anche la domanda dall’Italia seguirà questo trend positivo». Proseguono intanto le collaborazioni con i tour operator della Penisola, soprattutto con il gruppo Alpitour, che «entrerà nei due Dominicus (Beach e Palace) con il format Bravo: un’esperienza già collaudata con successo al Viva Wyndham Fortuna Beach a Grand Bahama. Anche il Viva Wyndham Azteca in Messico sarà poi sotto il cappello Bravo, mentre il Viva Maya, sempre in Messico, sarà commercializzato da Presstour. Il Viva Wyndham V Samanà, resort only adults in Repubblica Dominicana, sarà invece un SeaClub di Francorosso». Il tutto in attesa dell’inaugurazione della nuova struttura di Miches: un complesso in costruzione in una località situata a un’ora e mezzo da Punta Cana, che quando sarà completato includerà due hotel da ben 750 camere complessive, per un investimento di 62 milioni di dollari nella sola prima fase. «L’idea è che il nuovo prodotto possa aiutarci a raggiungere nuovi mercati e nicchie inedite per noi, come per esempio la Colombia e il Brasile - conclude Giuliana Carniel -. Per noi, infatti, la diversificazione delle fonti di business è molto importante. A questo proposito contiamo di rafforzare presto la nostra presenza anche nei mercati emergenti dell’Europa dell’Est».
Blu Hotels: grande attesa per il nuovo Rezia Hotel BENE L’ESTATE SOPRATTUTTO AL SUD E IN TOSCANA
l Manuela Miraudo
Un bilancio definitivo lo potremo fare solo a fine ottobre in quanto le nostre strutture viaggiano ancora oggi con una buona occupazione
SALÒ - (m.s.) Blu Hotels si prepara al debutto a Bormio con il nuovo Rezia Hotel, sulle ali di un’estate che è andata a gonfie vele, trainata dalle performance dell’intero comparto dell’ospitalità leisure tricolore: «Il Rezia è un vero punto di riferimento per l’hôtellerie valtellinese - racconta la events & communication manager della compagnia, Manuela Miraudo -. Siamo pertanto felici di annunciarne il debutto per la prima settimana di dicembre». In tempo insomma per la tradizionale apertura della stagione invernale lombarda legata a doppia mandata al ponte per la festività di Sant’Ambrogio che quest’anno cadrà di martedì. Per quanto riguarda l’estate, prosegue Manuela Miraudo, «abbiamo lavorato molto bene in tutte le strutture, con numeri veramente alti in Puglia e Toscana. Anche in Sicilia e Sardegna le presenze sono state davvero molto buone, seppure ancora lontane dai livelli pre-Covid». E gli stranieri? «Dai Paesi che potevano raggiungere l’Italia, a esclusione del Regno Unito, la risposta è stata decisamente buona e fa ben sperare per una ripresa totale nell’estate 2022. A farla da padroni sono stati sicuramente i tedeschi, che hanno scelto di premiare soprattutto le nostre strutture sul lago di Garda. Dopo la Germania, i nostri principali mercati di riferimento sono stati quindi il Belgio e il Lussemburgo, seguiti da quello austriaco e polacco. Da segnalare infine come anche il mercato ceco stia dando sempre più soddisfazioni». Bene è andata inoltre la montagna, che ha beneficiato di un’occupazione equiparabile a quella del 2019. «Un bilancio definitivo lo potremo fare però solo a fine ottobre - aggiunge Manuela Miraudo -, in quanto, grazie anche a un meteo favorevole, le nostre strutture viaggiano ancora oggi con un buon tasso di occupazione».
Forte Village: advanced booking ai livelli del 2019
BENE ANCHE PALAZZO DOGLIO E PALAZZO FIUGGI di MASSIMILIANO SARTI
SANTA MARGHERITA DI PULA - Il Forte Village festeggia un’estate andata persino oltre le aspettative e si prepara a un 2022 che si apre sotto i migliori auspici, con volumi di advanced booking a livello del 2019. «L’occupazione media è stata davvero altissima - racconta l’amministratore delegato e direttore del resort sardo, Lorenzo Giannuzzi -. Tanto che nel bimestre luglio-agosto si è aggirata attorno al 90%. Credo proprio che il lavoro svolto sin dallo scorso anno abbia dato i suoi frutti: in questi mesi abbiamo infatti sviluppato e poi rinforzato un protocollo minuzioso per garantire la sicurezza e la tranquillità di ospiti e dipendenti, creando una bolla protetta dove tutti sono testati all’arrivo in struttura». E le richieste non sono giunte solo dall’Italia, da dove la domanda come prevedibile è stata «straordinaria». Flussi importanti sono pervenuti anche da alcuni Paesi europei, quali la Germania, la Francia e la Svizzera: «Prenotazioni - aggiunge Giannuzzi - che hanno saputo compensare l’assenza di due mercati per noi storicamente molto importanti, come quello inglese ed est
europeo». Soddisfazione, infine, c’è anche per le due new entry Palazzo Fiuggi e Palazzo Doglio, a Cagliari, recentemente acquisite e rilanciate dalla stessa proprietà del Forte Village: «A un anno e mezzo dalla sua apertura, la struttura cagliaritana è effettivamente riuscita ad affermarsi come una tappa irrinunciabile nel capoluogo dell’isola - sottolinea ancora Giannuzzi, che delle due nuove iniziative alberghiere è il fondatore -. Lo confermano i risultati ottenuti: oltre al mercato italiano, tedesco, francese e svizzero, qui abbiamo infatti riscontrato una forte presenza dagli Stati Uniti e da paesi come Olanda e Polonia. Non solo: a settembre abbiamo persino registrato una forte ripresa del segmento corporate e congressuale, grazie a una serie di eventi di risonanza sia italiana, sia internazionale». Più difficile invece stilare un bilancio per Palazzo Fiuggi, che ha riaperto i propri battenti solo dalla scorsa fine di maggio: «Posso però già dire che siamo piuttosto contenti di come stanno andando le cose - conclude Giannuzzi -. Ma soprattutto siamo
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DUE NOVITÀ IN ARRIVO A BREVE 13-14-15 ottobre 2021
90%
Il tasso di occupazione medio al Forte Village durante l’ultimo bimestre luglio-agosto
6 mila
I metri quadrati complessivi della nuova medical spa di Palazzo Fiuggi, riaperto lo scorso fine maggio dalla stessa proprietà del Forte Village
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BAGLIONI HOTELS Resort al centro dei piani di sviluppo
In questi mesi abbiamo sviluppato un protocollo minuzioso per garantire sicurezza e tranquillità a ospiti e dipendenti
Lorenzo Giannuzzi
estremamente orgogliosi di aver riportato ai fasti originari questo maestoso palazzo liberty, da sempre icona della destinazione laziale, tramite la costruzione ex novo di una wellness medical spa di ben 6 mila metri quadrati: un vero e proprio tempio dedicato alla prevenzione e alla salute, dotato di un team di specialisti di caratura internazionale. Uno staff guidato dal direttore medico scientifico David Della Morte Canosci che, con la collaborazione dello chef tre volte stellato Michelin Heinz Beck, ha anche sviluppato una food line ad hoc».
MILANO - (m.c.) Un’estate eccellente, soprattutto per quanto concerne l’offerta resort. Il gruppo Baglioni Hotels & Resorts traccia il bilancio dell’alta stagione e preannuncia un paio di novità in arrivo entro la fine dell’anno. «Il nuovo Baglioni Sardinia, aperto ai primi di giugno, ha in particolare superato tutte le nostre aspettative conferma il ceo Guido Polito -. La struttura, un ex 4 stelle, è stata riposizionata verso l’alto dopo un accurato restyling. L’obiettivo era quello di creare un prodotto alternativo alla Costa Smeralda, da proporre alle famiglie e a una clientela europea di alto livello. Ci siamo riusciti grazie a un’estate caratterizzata per il 60% dalla clientela italiana, e per il restante 40% da quella straniera, in prevalenza europea». Qualche criticità rimane invece sulle destinazioni urbane: «Manca la clientela internazionale. C’è chi ha dato qualche segnale di ripresa come Venezia, ma la strada da fare è ancora lunga». Per il prossimo futuro, lo sviluppo della compagnia prevede quindi un focus speciale sui resort: «Entro fine anno comunicheremo le prossime due nuove strutture - ribadisce Polito -. Attualmente stiamo definendo un nuovo albergo su Milano, una struttura su Forte dei Marmi, e nuove aperture in Puglia e in Sicilia».
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Mondo
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Vukelic: «Al lavoro sulle linee guida della promozione per il prossimo anno. Mantenere elevata la visibilità della destinazione» 13-14-15 ottobre 2021
di MARIELLA CATTANEO
ZAGABRIA - La scia dell’estate si allunga alle prime battute dell’autunno, foriera di una tanto sospirata stagione allungata. E il primo consuntivo dei mesi di punta appena chiusi indica un trend positivo e incoraggiante, «che ha ripagato degli sforzi implementati per garantire vacanze sicure e tranquille nel nostro Paese». Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, si appresta ad archiviare il secondo anno segnato dal Covid e sbarca a Rimini, con tutto l’entusiasmo della ripartenza, supportato da un prodotto «che si è evoluto, proprio in risposta alle nuove richieste dei viaggiatori. Un chiaro esempio sono i prodotti che esaltano il rapporto diretto con la natura, la privacy e spesso senza dimenticare i comfort e perché no, alcuni dettagli di lusso». Intanto, i numeri della stagione alle spalle indicano per il mese di agosto «4,3 milioni di arrivi e 30,7 milioni di pernottamenti, cioè il 59% in più di arrivi e il 46% in più di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2020. Allo stesso tempo, i turisti stranieri
4,3 mln
30,7 mln
Arrivi totalizzati agosto 2021
Pernottamenti registrati agosto 2021
Safe stay
Croazia in allungo fra natura e lusso
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L’estate ha mantenuto le sue promesse. Abbiamo garantito soggiorni sicuri e di qualità
hanno realizzato 26,7 milioni
Viviana Vukelic
Soggiorni ed esperienze open air
Ingente l’investimento sulla sicurezza
di pernottamenti, mentre i turisti nazionali 4 milioni. Rispetto ai risultati del 2019, ad agosto di quest’anno, l’86% degli arrivi e il 93% dei pernottamenti sono stati realizzati nell’agosto 2019». Particolarmente buona la performance del mercato italiano, ma in generale l’estate ha mantenute le promesse iniziali: «Il nostro obiettivo era posizionare la Croazia come una destinazione diversificata e ben preparata in grado di garantire ai suoi ospiti un soggiorno sicuro e di qualità. Ci siamo ben organizzati per l’accoglienza dei turisti: dal progetto “Safe stay in Croatia” ai protocolli in collaborazione con
Outdoor protagonista delle nuove proposte offerte da un soggiorno in Croazia. Nella zona continentale, ad esempio nel Gorski Kotar e nella Lika, vengono costruite capanne per riposare e sfuggire al rumore e al trambusto, prodotto ideale in questo periodo di pandemia. Nel Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice ci sono le casette costruite sulla cima dei pini, perfette per allontanarsi dalla quotidianità e riconnettersi con la natura: gli interni eleganti sono progettati per il comfort e il relax, lusso a stretto contato con la natura. In questa zona si trova il primo centro benessere mobile in Croazia che offre agli ospiti completa privacy, pace e relax in sintonia con l’ambiente naturale. In Croazia stanno aprendo piccoli hotel Heritage, ad esempio Heritage hotel Santa Lucia e Heritage hotel Fermai a Spalato, l’hotel di lusso Villa Nai sull’isola di Dugi otok, mimetizzato perfettamente nel paesaggio. Agli ospiti viene offerta la possibilità di raccogliere le olive e partecipare alla produzione dell’olio d’oliva.
l’Istituto Croato di Sanità Pubblica. I centri turistici, hanno assicurato la distribuzione di un milione e 81 mila test antigenici negli istituti sanitari pubblici regionali in tutto il Paese messi a disposizione dei turisti, nazionali e stranieri. La Croazia ha stabilito punti per tutelare gli ospiti dal coronavirus nelle località turistiche, in hotel, campeggi, porti turistici. Gli ospiti, se lo desiderano, possono essere vaccinati negli stessi luoghi della popolazione locale. I nostri sforzi sono stati riconosciuti e in tanti ci hanno scelti per le vacanze». Qui in fiera, dove l’ente
Maldive verso il traguardo del milione di arrivi Israele: «Guardiamo al 2022
FOCUS ITALIA: «CON IL CORRIDOIO IL MERCATO TORNERÀ PIÙ FORTE DI PRIMA» MALÈ - (ma.c.) Il 2021 delle Maldive ha dato prova della grande capacità di recupero dell’industria turistica dell’arcipelago dell’oceano Indiano, abbinata alla valorizzazione di plus che da sempre caratterizzano la meta. A raccontare trend e obiettivi è Thoyyib Mohamed, managing director del Maldives Marketing & Pr Corporation (Mmprc).
Qual è il bilancio di questo 2021? «L’industria del turismo maldiviano ha dimostrato una notevole capacità di recupero. Dall’inizio del 2021 abbiamo accolto oltre 800 mila visitatori, di cui 300 mila 208 arrivi tra i mesi di giugno e agosto. Siamo fiduciosi che raggiungeremo presto il traguardo del milione di visitatori per il 2021 in concomitanza con l’imminente stagione delle vacanze».
Quali plus hanno contribuito a ottenere questi risultati positivi? «In primo luogo, la fortunata conformazione geografica della Maldive. Oltre a questo, il concetto di “un’isola-un resort”, per il quale le Maldive sono famose, ha garantito che dopo l’apertura, le nostre strutture fossero sicure sia per il personale sia per gli
partecipa con numerosi coespositori locali (Ente per il Turismo regione del Quarnaro e Liburnia Hotels&Villas, Ente turistico della città di Zagabria, Agenzia Amber Travel, Compagnia di Navigazione Jadrolinija, società Lemax) è il momento di «incontrare partner con i quali analizzare i risultati di questa parte di stagione e valutare cosa fare per il futuro. In preparazione ci sono le linee guida delle nostre attività promozionali sul mercato italiano per il 2022: nostro obiettivo è continuare a mantenere elevata la visibilità della Croazia».
per i risultati concreti della ripresa»
LAVORO INTENSO SUL PRODOTTO MENO NOTO: DAL PATRIMONIO OUTDOOR ALLE PROPOSTE PER IL SEGMENTO LUXURY
TEL AVIV - (ma.c.) «Stiamo lavorando per un ritorno alla normalità e speriamo già nel 2022 di vedere i risultati dell’inizio di una ripresa»: Kalanit Goren Perry, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano, guarda con fiducia al prossimo futuro e definisce i punti saldi di una promozione che è inevitabilmente rimodellata sulle esigenze del turista post-Covid: outdoor e sostenibilità, strizzando l’occhio al segmento luxury.
ospiti. Abbiamo anche attivato una campagna di vaccinazione molto ambiziosa con l’obiettivo di rendere le Maldive il primo settore turistico completamente vaccinato al mondo. Il presidente Ibrahim Mohamed Solih ha avviato la campagna nazionale di vaccinazione Covid-19 lo scorso 1° febbraio e ad oggi il 73% della nostra popolazione è vaccinata. Questo include un significativo 93% dei dipendenti dei resort che sono completamente vaccinati».
Il via libera al tanto atteso “corridoio” dall’Italia è arrivato... «Ne siamo entusiasti: storicamente l’Italia è uno dei nostri migliori mercati. Era al terzo posto prima della pandemia. La nostra speranza è che una volta reso operativo il corridoio e allentate le restrizioni di viaggio, questo mercato ritornerà, più forte di
prima».
Prossimi iniziative e/o appuntamenti riservati al trade italiano? «Siamo qui a Rimini presso lo stand di Visit Maldives con otto co-espositori. Condivideremo gli ultimi aggiornamenti sulla destinazione, comprese le procedure di sicurezza, i nostri diversi segmenti turistici e le attività uniche che si possono sperimentare solo alle Maldive».
A livello globale il trend degli arrivi cosa evidenzia? «Nel 2021 la Russia e l’India sono risultati i nostri due principali mercati con rispettivamente un totale di 157 mila 100 e 156 mila 412 arrivi. Segue la Germania con 43 mila 330 arrivi. Gli altri mercati europei che compongono la nostra attuale top ten sono Regno Unito, Ucraina, Spagna e Francia».
Quali sono le prime indicazioni sulla ripresa dei flussi e quali le aspettative dal mercato italiano? «Vi è un grande interesse per riprendere un flusso regolare verso la destinazione ripartendo dagli operatori specializzati nel turismo organizzato e nello specifico da parte di quelli legati al mondo religioso. Si attende con trepidazione lo sviluppo della situazione internazionale e si sta lavorando per ritornare, pur lentamente, alle condizioni del 2019 quando l’Italia aveva raggiunto il traguardo di sesto Paese più importante per la destinazione Israele».
Su quale tipologia di prodotto si focalizza la promozione? «In parallelo al lavoro sul turismo organizzato, ci prepariamo alla ripartenza con gli individuali. La forza di Israele consiste nella varietà della sua offerta: da turismo spirituale, ai soggiorni benessere, alle città d’arte al prodotto “Cities break” in totale sicurezza. Abbiamo un patrimonio outdoor assolutamente sconosciuto, ma straordinario, in grado di raccontare evidenze archeologiche che vanno dal periodo preistorico fino alla fine dell’età bizantina. Israele è poi un pioniere nel settore dell’ecosostenibilità. Abbiamo strutture ecosostenibili al 100% come, per esempio, alcuni kibbutz nel deserto del Negev. In grande crescita è poi il cosiddetto turismo a piedi: tra questi percorsi forse il più conosciuto è quello del Gospel Trail e in essi si inseriscono alcune novità come per esempio la creazione di percorsi da realizzarsi sulle orme di Francesco. Agli antipodi è l’altro ambito in netta crescita: il turismo luxury. Hotel 7 stelle, ristoranti gourmet, Spa 5 stelle fanno da corollario a un’offerta organizzata per piccoli e selezionati gruppi di target alto». Novità di rilievo sul fronte ricettivo e dei collegamenti? «In questi ultimi due anni è cresciuta enormemente l’offerta alberghiera per tutti le fasce di spesa: tanti i nuovi hotel, per giovani, classificati come hostel e strutture superlusso; Gerusalemme in particolare e il deserto hanno visto nuove aperture luxury. Sul fronte collegamenti spiccano le novità low cost: easyJet ad esempio, dopo aver ripreso i voli da Milano, ha inaugurato il volo da Napoli; Ryanair è tornata a volare da Roma e dal nord Italia, riconfermando le rotazioni già aperte. La vera novità è costituita da Wizz Air con voli da Milano Roma, Bari, Venezia, Catania. Al momento Israele è collegata all’Italia con 33 voli a settimana». Come evolve il rapporto con il trade italiano? «Siamo qui a Rimini per rafforzare i rapporti con gli operatori, incontrare le agenzie e comunicare con la stampa. Sono poi previsti altri appuntamenti dedicati al trade. Abbiamo qualche settimana fa realizzato un incontro a Napoli e ne stiamo programmando altri per i prossimi mesi, sempre in accordo con i to. Ci spostiamo e lavoriamo su tutto il territorio nazionale, cercando di dare spazio ad ogni forma di turismo».
MESSAGGIO POSITIVO L’ente valorizza i plus di ogni destinazione declinandoli su misura per le diverse tipologie di viaggiatori. Massima visibilità al ritorno degli eventi in presenza per un contatto diretto con il mercato
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MAPPA DIGITALE
l Verrà creata una mappa digitale a disposizione dei potenziali visitatori di tutto il mondo che potranno accedere, entrare e vedere esattamente ciò che desiderano molto più facilmente collegandosi virtualmente ai nostri monumenti e siti culturali.
Grecia per tutti i target, in ogni stagione di MARIELLA CATTANEO
ATENE - Un prodotto dalle mille e una sfaccettatura capace di incuriosire ogni target di viaggiatore. Il costante impegno sulla destagionalizzazione, anche attraverso esperienze da testare proprio fuori stagione. La formazione e lo scambio con to e agenzie, mai mancati - online nei lunghi mesi di pandemia, che tornano oggi negli eventi in presenza. La Grecia cala i suoi assi dopo un’estate che l’ha vista protagonista, come racconta Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’ente nazionale ellenico per il turismo in Italia.
L’estate ha mantenuto le promesse? «Quest’anno la Grecia è stata tra i protagonisti. Il modo in cui il governo greco ha gestito la pandemia e l’apertura del turismo hanno dato fiducia ai viaggiatori che hanno scelto il Paese come meta per le loro vacanze. E, dopo due anni di pandemia, sicuramente l’immagine della Grecia all’estero ne è uscita migliorata».
Qualche numero per dare forma a questo 2021? «Finora abbiamo superato i sei milioni di turisti dall’estero. Negli ultimi due mesi, cioè luglio e agosto 2021, sembra che su-
La Polonia riparte dalla formazione al trade
“
Credo che l’immagine del nostro paese sia uscita migliorata dopo questo periodo difficile
Kyriaki Boulasidou
VARSAVIA - (m.c.) Formazione per il trade, promozione diretta al consumer e partecipazione a fiere ed eventi. La Polonia ha avviato un programma molto intenso che vede l’Ente nazionale per il turismo, diretto in Italia da Barbara Minczewa, impegnato su diversi fronti, per evidenziare peculiarità e plus della destinazione. L’Italia è tradizionalmente uno dei mercati più interessati alla Polonia: occupa il terzo posto a Cracovia e il quarto a Varsavia. «Gli arrivi dall’Italia sono molto promettenti e si sta tornando ai livelli pre Covid - spiega Barbara Minczewa, in carica ufficialmente dallo scorso 1° settembre -. Da subito abbiamo rafforzato l’accoglienza e la sicurezza, con misure concrete per fare ripartire il turismo. Questa stagione dominata da un turismo domestico ha visto lentamente anche la ripartenza di quello straniero». Di recente è partita una campagna su iniziativa dell’associazione turismo incoming polacco per sottolineare che il turismo è il settore più sicuro grazie alla vaccinazione che ha riguardato i lavoratori del comparto. La Polonia offre anche ampi spazi verdi: le città d’arte sono il principale punto
Con quali aspettive siete qui a Rimini e su cosa punterà la promozione per i prossimi mesi e, in prospettiva, per l’estate 2022? «Quest’anno più che mai
la nostra partecipazione alle fiere è importante e manda un messaggio di energia positiva e ottimismo a tutti i lavoratori nel settore. Per i prossimi mesi puntiamo su mete alternative invernali sia sulle grandi isole come Creta sia nell’entroterra (Peloponneso, Epiro, Pilion, la zona della Macedonia Centrale). Vogliamo far conoscere il prodotto turistico greco, che è sconfinato e multidimensionale. La Grecia è la destinazione ideale per tutti: famiglie, coppie, comunità Lgbt, avventurosi, amanti della storia e della cultura. E ancora, per chi ricerca la tranquillità, o per coloro che apprezzano vacanze lussuose, per i romantici e i buongustai. Di certo, tutti i viaggiatori vogliono vivere un’esperienza che riempia loro il cuore. Sempre costante poi l’impegno per prolun-
gare la stagione turistica attraverso lo sviluppo di forme di turismo alternativo: turismo culturale, gastronomico, wellness e benessere, turismo del cinema».
Iniziative riservate al trade italiano? «Come ente ellenico stiamo organizzando press e fam trips per promuovere al mercato italiano le mete meno note. Dopo la fiera continueremo i nostri incontri live streaming “Il Giro della Grecia in 80 incontri”, dove presentiamo agli agenti di viaggio e ai giornalisti destinazioni alternative. Parteciperemo a workshop che si svolgeranno in presenza e organizzeremo anche i nostri workshop durante i quali l’offerta greca incontrerà la richiesta italiana e, ancora, eventi gastronomici dal vivo».
oltre 6 mln
Gli arrivi registrati in Grecia dall’inizio del 2021. Il Paese stima, per l’intero anno, 12 miliardi di euro di ricavi generati dal turismo. Significativo l’aumento (+20%) della spesa media dei turisti
Abu Dhabi esalta plus di prodotti unici e la sicurezza
DAL FERRARI WORLD ALLE SPIAGGE DI SAADIYAT ISLAND, PASSANDO PER EXPO2020
ACCENTO SUL TURISMO ATTIVO E SUI CITY BREAK INVERNALI
pereremo i due milioni di viaggiatori, un numero che non vedevamo dal 2019. Infatti, a luglio per la prima volta il nostro Paese ha sorpassato la stessa Francia come meta prediletta dai francesi. Cioè: i francesi hanno viaggiato più in Grecia che nel loro paese! Questo è uno sviluppo molto importante. Complessivamente, le istituzioni del turismo stimano che probabilmente quest’anno arriveremo ai 12 miliardi di euro di ricavi dal turismo. Molto significativo, infine, l’aumento del 20% registrato dalla spesa media del turista nel nostro paese».
di forza, ma il turismo attivo completa e rafforza l’offerta e le nuove esigenze del pubblico. «In attesa dei dati definitivi, possiamo dire che dopo alcune incertezze, le presenze degli italiani sono progressivamente aumentate. A giugno l’incremento dei turisti italiani è stato del 260% sul 2020. Certo la situazione di giugno 2020 la conosciamo tutti, ma è indice di un interesse che continua a crescere nei confronti del paese». La stagione turistica in Polonia ha generalmente il picco tra maggio e settembre ma anche autunno e inverno stanno crescendo. «Da una parte i city break e i voli economici rendono appetibile la destinazione in questo periodo come anche le iniziative delle varie città. Varsavia offre a novembre entrate gratuite in residenze reali e musei. Da ricordare poi i mercatini di Natale in varie città, la cui atmosfera attrae molto il pubblico italiano». Tra le azioni in programma per promuovere la Polonia sul consumer e il trade, formazione, eventi e iniziative. «Avvieremo per il trade una formazione online, in attesa di poter riprendere i workshop in presenza. Proseguiremo con i fam trip per far conoscere il Paese alle agenzie di viaggio».
ABU DHABI - La sicurezza, il lavoro di formazione al trade, un’attrattiva che fa perno su eccellenze che spaziano dal Louvre Abu Dhabi, al Ferrari World Abu Dhabi oppure alla Sheikh Zayed Grand Mosque. Il tutto senza dimenticare le spiagge di Saadiyat island e il debutto di Expo2020. Abu Dhabi si conferma protagonista del panorama turistico degli Emirati, e dopo l’iniziale arresto provocato dalla pandemia, accoglie i visitatori completamente vaccinati senza quarantena, in piena sicurezza. Oltre all’implementazione del sistema di verifica dello stato di vaccinazione tramite app Alh-Hosen, Abu Dhabi monitora l’evolversi dell’emergenza sanitaria, aggiornando di conseguenza la Green List e le misure restrittive. Alla tradizionale offerta turistica dell’Emirato quest’anno si affianca l’opportunità offerta da Expo 2020 Dubai. Situata in posizione strategica tra Abu Dhabi e il centro di Dubai, l’esposizione universale rappresenta un
valore aggiunto per gli Emirati e, consapevole dell’importanza mondiale dell’appuntamento, Abu Dhabi ha investito nella formazione dei professionisti del settore travel, lanciando un modulo dedicato ad Expo all’interno del proprio Abu Dhabi Specialist Program. Accanto al turismo internazionale, Abu Dhabi dedica grande attenzione al tema della formazione per supportare tutti le professioni del settore turistico nei mercati chiave, tra cui l’Italia. Tra le novità più recenti, l’Emirato ha introdotto nuovi moduli all’interno del suo Abu Abu Dhabi Specialists e-learning
Program, il sistema di formazione lanciato nel maggio dello scorso anno in risposta alla crisi Covid-19, che ha trasferito su piattaforme virtuali workshop e corsi di formazione originariamente “in presenza”. Nello specifico, i professionisti italiani del settore turismo avranno la possibilità di accedere a tre nuovi moduli di formazione online che, oltre al già citato Expo 2020, includono il settore Mice e i beni e programmi culturali di Abu Dhabi. Il turismo verso Abu Dhabi stava vivendo una fase di crescita nel periodo pre-pandemia: oggi si sta finalmente assistendo a una ripresa del turismo internazionale, oltre che a un progressivo ritorno alla normalità, in piena sicurezza. Le previsioni future elaborate da Dct Abu Dhabi indicano una crescita del numero di viaggiatori italiani verso il Medio Oriente nei prossimi cinque anni pari al 21% e il raggiungimento dei livelli di traffico pre-pandemia entro il prossimo triennio.
La Slovenia alza la posta sull’autunno
CRESCE L’APPEAL DELLA STAGIONE DI SPALLA
di MARIA CARNIGLIA
LA VALLETTA - Offrire al turista un’esperienza sempre più suggestiva da vivere durante una vacanza sulle Isole di Malta, Gozo e Comino. È questo uno degli obiettivi di Malta Tourism Authority che di fronte ad un primo bilancio della stagione appena chiusa ha toccato con mano l’interesse del mercato italiano. «Al momento i dati relativi all’estate sono ancora in fase di elaborazione - commenta Ester Tamasi, direttrice Malta Tourism Autority Italia -. Le indicazioni che riceviamo dal trade ci consentono di osservare un cambio nella domanda, caratterizzata ora da un turista con capacità di spesa maggiore ed una permanenza
LUBIANA - (m.c.) Dopo un’estate anomala ma caratterizzata da una certa vivacità, la Slovenia punta sull’autunno, periodo in cui la destinazione è ideale per attività outdoor in particolare per l’escursionismo e i percorsi cicloturistici alla scoperta del foliage. «La stagione autunnale - commenta Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia - è perfetta per approfondire l’offerta enogastronomica del paese. La Slovenia è Regione Europea della Gastronomia 2021 e tanti sono i festival e gli eventi legati ai prodotti locali, come il November Gourmet a Lubiana. A breve, inoltre, saranno rivelate dalla prestigiosa Guida le nuove stelle Michelin Slovenia che andranno ad aggiungersi alle 6 già molto apprezzate». I centri termali sloveni sono aperti tutto l’anno e si preparano ad offrire i programmi autunnali per una rigenerazione a 360 gradi. Per quanto riguarda l’estate, il mese di giugno ha fatto registrare 9.498 arrivi e 20.000 pernottamenti dal mercato italiano, mentre luglio 21.700 arrivi e 46.959 pernottamenti. «In termini assoluti - aggiunge il direttore - il mese di luglio ha visto un incremento del 15% degli arrivi e pernottamenti dall’Italia rispetto a luglio 2020, ma an-
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cora un -50% rispetto a luglio 2019. Purtroppo i dati del mese di agosto, da sempre il più scelto dagli italiani, saranno disponibili a breve». Nel periodo gennaio-luglio 2021 sono stati registrati complessivamente 38.920 arrivi dall’Italia e 88.484 pernottamenti totali. Il risultato è pari a -60% dai dati dello stesso periodo del 2020. A livello europeo, negli arrivi verso la Slovenia la Germania è in testa con 88.000 arrivi nel mese di luglio, seguita da Austria e Rep. Ceca e Ungheria. Intanto, a settembre si è tenuto lo Slovenian Incoming Workshop (Siw) 2021 dal titolo “Siw on Boutique Tour”, il più grande evento commerciale del turismo sloveno. L’evento ha ospitato 193 partecipanti, di cui 82 provenienti da 17 Paesi esteri, in maggioranza provenienti dai vicini Paesi europei. «Sono state 15 le agenzie partecipanti dall’Italia, il numero più alto di tutti gli altri mercati a livello mondiale - conclude Aljoša Ota - Il Siw ha combinato incontri d’affari ed esperienze uniche in viaggi selezionati in giro per la Slovenia con partenza da Lubiana. Il 13 e il 14 settembre, tour operator e agenzie di viaggio stranieri hanno visitato macro destinazioni turistiche in due viaggi studio di una giornata a loro scelta e sperimentato il meglio delle destinazioni selezionate. I partecipanti stranieri e nazionali hanno avuto la possibilità di incontrarsi e confrontarsi».
MALTA: LA RIPRESA SARÀ graduale ma durevole nel tempo
Nuovi spunti per proposte tailor made e un’offerta sempre più sostenibile maggiore in termini di notti trascorse in loco». La stagione è stata positiva anche per il mercato francese e tedesco, con segnali incoraggianti per la riapertura del mercato inglese. In generale, la clientela ha puntato su long
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Ester Tamasi
weekend, prenotazioni last minute, cultura, attività outdoor, incluso trekking e diving grazie al piacevole clima mediterraneo che consente un lungo protrarsi della stagione estiva. «Sono buone le previsioni per il ponte di novembre e
”
Notiamo una maggiore capacità di spesa e pernottamenti più lunghi
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il Capodanno - aggiunge Tamasi -. Crediamo ci sarà una ripresa graduale e soprattutto continuativa dei viaggi individuali con una ripresa del target gruppi. La seat capacity è in aumento grazie all’operativo invernale con l’aggiunta del volo Air Malta da Milano Malpensa». L’ente sta lavorando per fornire nuovo materiale di comunicazione online che le agenzie di viaggio potranno distribuire ai propri clienti. «Stiamo inoltre
cercando di convogliare sul tailor made - conclude la direttrice - l’attenzione degli agenti di viaggio, al fine di proporre nuovi filoni sulla base dei quali approfondire sempre più la conoscenza della destinazione con informazioni dettagliate. Stiamo creando un gruppo social su Facebook per uno scambio e aggiornamento continuo. Non mancheranno le collaborazioni con i principali to per offrire sempre prodotti validi e in linea con le nuove esigenze del consumatore finale». Turismo esperienziale, per massimizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, elevando il livello di professionalità degli operatori e la qualità del prodotto, sulla base di un’offerta sostenibile.
Dall’Ipw di Las Vegas le prime impressioni sul 2021 e, soprattutto, sul futuro della travel industry
Stati Uniti verso il punto di svolta: è finita l’attesa?
Appuntamento a Orlando
LA STRADA DA PERCORRERE È ANCORA LUNGA LAS VEGAS - (m.t.) Inutile nasconderselo: anche all’Ipw tenutosi nella 52ª edizione a Las Vegas a metà settembre, la sensazione era di attesa. È stato il primo Ipw senza Massimo Loquenzi, che ci piace ricordare qui come, il “Mentore” di tutti coloro che hanno partecipato a quest’evento internazionale negli ultimi 20 anni. La notizia 2021 è stata, naturalmente, la riapertura delle frontiere Usa, da novembre, arrivata in corsa durante la manifestazione. Intanto, le cifre dell’incoming Usa a consun-
tivo dell’estate 2021, sono state oltre il 70% inferiori al 2019, per non parlare del 2020 praticamente cancellato, fanno sapere dalla U.S. Travel. Pochissimi paesi (Venezuela, Colombia, Ecuador, Israele, Dominicana) sono ammessi senza restrizioni, mentre molti ne hanno a livello di quarantena. Per la kermesse di Las Vagas, tenutasi in una stagione insolita (a settembre appunto), era stata concessa la Nie (National Interest Exemption) una deroga per interesse nazionale, che ha
Da sinistra, Sandro Saccoccio e Frederic Naar
portato 300 delegati che non sarebbero, altrimenti, stati ammessi. L’Italia, decimo paese per contribuzione arrivi nel 2019, a tutto luglio 2021 è sceso al 26° posto con un decremento del 93% sugli arrivi. Situazione grave, soprattutto per i to e adv coinvolti nel traffico, assieme all’associazione Visit Usa. Sono lontani i tempi del milione 45 mila arrivi record
storico del 2015 o del milione 32 mila del 2017. «L’Associazione Visit Usa Italy, dopo nove intensi mesi di attività online conferma il primo appuntamento in presenza dedicato al trade - spiega Francesco Paradisi, presidente - con la partecipazione qui a Rimini per incontrare soci, agenti di viaggio, giornalisti ed ispirare gli addetti ai lavori a viaggiare, a quanto pare
molto presto, di nuovo negli Stati Uniti. I soci espositori presenti fra italiani e americani sono una ventina. Tante sono le novità e le partnership consolidate in questi mesi di duro lavoro di preparazione nella direzione di una sempre maggiore penetrazione delle attività di promozione dell’associazione nelle maglie del trade. Insieme con FTO, l’Associazione ha creato un
Il breve commento di Sandro Saccoccio, senior pm di Meridiano, lascia comunque spazio alla positività. «Un bell’inizio con la notizia il primo giorno dell’apertura - spiega il manager - ma soprattutto interessante esserci stati per proseguire a sperare di riprendere il traffico al più presto. Come sempre ottima organizzazione, interessanti incontri, ma ovviamente tutto mitigato dalla situazione che pensiamo sia comunque in via di miglioramento. L’appuntamento al prossimo Ipw, a Orlando dal 4 all’8 giugno 2022».
programma di formazione ad hoc in 7 lezioni sulle distinte aree geografiche degli Usa». In termini quantitativi l’Ipw è stato più che dimezzato: circa 700 i buyer internazionali, contro gli abituali mille 500.
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SPECIALE Destinazioni Green Pass
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Speciale
destinazioni green pass La nuova stagione turistica dei Paesi europei è già decollata: le prospettive e ambizioni future
a cura della redazione
I nuMErI
Dall’inizio del 2021 la Grecia ha superato i sei milioni di turisti dall’estero. In particolare, «nei mesi di luglio e agosto 2021, sembra che supereremo i due milioni di viaggiatori, un numero che non vedevamo dal 2019»
20%
L’aumento della spesa media del turista in Grecia registrato durante il 2021
Ente Nazionale Ellenico per il Turismo
La Grecia avanti tutta anche durante i mesi invernali: la scommessa dell’Ente nazionale ellenico per il turismo punta una volta di più sulla destagionalizzazione, con un focus preciso su destinazioni «alternative sia sulle isole grandi come Creta sia nell’entroterra (Peloponneso, Epiro, Pilion, la zona della Macedonia Centrale) – spiega Kyriaki Boulasidou, direttrice della sede italiana -. Il nostro obiettivo è valorizzare un prodotto davvero sconfinato multidimensionale: la Grecia è la destinazione ideale per tutti i target di turisti. Il prolungamento della stagione turistica viene perseguito anche attraverso lo sviluppo di forme di turismo alternativo: da quello culturale, gastronomico, a quello legato al wellness e benessere, turismo del cinema ecc.». Intanto, tornano le iniziative dedicate al trade: «Stiamo organizzando press e fam trip per promuovere al mercato italiano le mete meno conosciute. Proseguiranno gli incontri live streaming “Il Giro della Grecia in 80 incontri” tramite la nostra piattaforma e parteciperemo a workshop in presenza, organizzeremo i nostri eventi durante i quali l’offerta greca incontrerà la richiesta italiana».
Ente Nazionale Polacco per il Turismo
600.000
COnTaTTO PEr aDv: 06 482 7060
«La Polonia è una destinazione moderna e dinamica - spiega Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia -, una meta ormai consolidata sul mercato italiano che predilige le città come Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia, ma ciò su cui vogliamo puntare è una Polonia meno nota, in grado di soddisfare le esigenze di tutti, una terra che sorprende per il patrimonio storico-culturale ma altresì per l’incredibile bellezza naturalistica, la biodiversità, il turismo outdoor e la squisita offerta gastronomica. Un Paese scrigno di tesori inestimabili e ricco di storia, una terra autentica con Gli arrivi di turisti italiani in Polonia un’ampia offerta turistica che permette di coniugare le città d’arte con l’anima più fino al 2019 green, con ben 23 parchi nazionali, riserve, specie di piante e animali uniche al mondo oltre a pianure boschive, montagne, laghi e le sabbie bianche del Baltico. Con un itinerario fly&drive è possibile soddisfare anche le aspettative di chi preferisce passare le vacanze in mezzo alla natura e/o assaporare il folklore regionale, senza perdersi la ricchezza e la bellezza delle città».
COnTaTTO PEr aDv: 02 860470
InIzIaTIvE
Il progetto “Frammenti di Polonia”, nel quartiere di Trastevere e al Mercato di Testaccio: due opere inedite che rappresentano l’unicità architettonica di Cracovia e Breslavia, frutto della collaborazione con Sbagliato. L’Ente promuove una Polonia alternativa con un ciclo di incontri di formazione online articolato in moduli per agenti di viaggio e to.
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Ente Sloveno per il Turismo «La Slovenia è il cuore verde d’Europa: un paese piccolo che offre però moltissimo, una boutique destination densa di esperienze - racconta il direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, Aljoša Ota -. Quattro mondi diversi (Alpi, Mediterraneo, Carso e pianura Pannonica) si fondono in una meravigliosa sinfonia che si riflette nella cultura, nella gastronomia e nelle meraviglie naturali. L’outdoor si conferma quale asset clou della strategia promozionale anche in questo prossimo autunno, stagione ideale per le attività all’aria aperta, in particolare per l’escursionismo e i percorsi cicloturistici che conducono alla scoperta dei luoghi più belli per ammirare il foliage. Senza dimenticare, però, le oltre 100 sorgenti di acque minerali e termali naturali del Paese, che garantiscono una lunghissima serie di benefici per il benessere del corpo, dall’offerta medical wellness e detox, fino alle proposte wellness e selfness alla slovena».
food
«Nell’anno in cui la Slovenia detiene il titolo di Regione europea della gastronomia, la guida Michelin Slovenia ha recentemente svelato l’edizione 2021 che conta in totale ben 53 ristoranti, tra cui sette stellati. Un motivo in più per organizzare un viaggio in Slovenia».
Boscolo Tours Booking: 049 7620515
PER INfoRMAZIoNI: 02 29 51 11 87
60%
È la percentuale del territorio coperto da foreste incontaminate della Slovenia: uno dei Paesi più ricchi di biodiversità del mondo, che può vantare oltre 24 mila specie di animali, tra cui circa 600 esemplari di orso bruno, una delle più grandi popolazioni in Europa.
Programmi ad hoc per autunno e inverno. Partenze foliage autunnale e novità da ottobre, le Canarie. Tanto Nord Europa invernale poi con diverse date, tour di Capodanno e a tema: la Norvegia con i fiordi d’inverno, Stoccolma a Santa Lucia, Tromso e le aurore boreali. In Italia si continua a viaggiare in gruppo dal Trentino alla Sicilia e in formula “Capodanno a…” dal friuli al Chianti, alla Costiera Amalfitana. Viaggi guidati con partenze da tutta Italia, disponibilità del servizio “partenze sotto casa” (trasferimento condiviso per raggiungere il punto d’inizio del tour). Protocolli Covid-free, occupazione massima sui pullman Boscolo 30 persone, accompagnatori esperti per tutta la durata del tour sempre a disposizione dei clienti, polizza zero rischi.
«La nostra programmazione per l’autunno/inverno 20212022 comprenderà destinazioni italiane ed europee con partenze di gruppo in formula tutto bus e solo tour spiega il direttore commerciale, Arianna Pradella -. Inizieremo con il Ponte dei Santi per poi proseguire con partenze speciali dedicate all’Avvento e ai mercatini di Natale. Ai grandi classici si aggiungeranno anche programmi più curiosi, adatti a chi ha già visto un po’ tutto. Tutto il mondo dei viaggi è cambiato. Il nostro comparto, quello dei tour culturali di gruppo, richiede quindi un approccio più rispettoso verso la natura, programmi e tempi più rilassati: in altre parole visite più approfondite, possibilmente con l’aggiunta di esperienzialità sul territorio, e di qualche inserto di enogastronomia».
Ente del Turismo Irlandese Booking: trade.ireland.com
Caldana Booking: 0365 546701
Anche in autunno, molte le novità con nuovi hotel a dublino quali il Grafton Hotel ed esperienze come il dublin Coastal Trail, con Qr code che permette di leggere nella propria lingua. Interessanti proposte per tutta l’isola saranno associate anche alla campagna “Premi il tasto verde”. Una chicca per Belfast, il cinquantenario della struttura simbolo Europa Hotel e i pacchetti ad hoc. La varietà della nostra offerta che spazia da hotel di charme in campagna alle strutture dal carattere prettamente urban. Senza dimenticare il ritorno di eventi come il Púca festival e le esperienze legate al food & beverage. Per “Premi il tasto verde”, gli operatori italiani hanno messo a punto idee di viaggio con benefit e sconti, ideali anche per Halloween e per le vacanze di Natale.
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SPECIALE Destinazioni Green Pass
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ASSICURAZIONI ON TOP
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ASSICURAZIONI on Top a cura della redazione
in collaborazione con:
Europ Assistance Ami Assistance I4Travel Nobis Allianz Global Assistance Tois Ergo Axa Assicurazioni
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ASSICURAZIONI ON TOP
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EUROP ASSISTANCE Le persone avvertono la necessità di sentirsi sicuri, sia nell’organizzazione di un viaggio, sia durante il soggiorno
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Quali sono i prodotti elaborati per rispondere alle esigenze attuali di to e adv?
urop Assistance Italia offre prodotti pensati e dedicati a tutti gli operatori del turismo. Ogni soluzione ovviamente include la copertura del Covid 19. Per i partner come i tour operator l’offerta è personalizzata e studiata a quattro mani in base alle caratteristiche dell’offerta di pacchetti di viaggio e alla diversa tipologia di viaggiatori, al fine di garantire la massima sicurezza in viaggio. Per il canale delle agenzie di viaggio Europ Assistance offre soluzioni assicurative dedicate con coperture sanitarie ideali per chi vuole partire senza il timore di imprevisti, come le Travel Protection e Travel Protection Top: la prima ottimale per i viaggi di medio e corto raggio, copre anche le malattie preesistenti ed è personalizzabile con bagaglio, RC e indennizzo per infortuni in viaggio; la seconda, con massimale delle spese mediche illimitato, è adatta ai viaggi di lungo raggio, come Usa e Canada, include le malattie preesistenti e croniche. Entrambe le soluzioni hanno prolungamento del soggiorno illimitato anche in caso di malattia da Covid 19, assistenza sanitaria h24 valida in tutto il mondo e accesso al MyClinic, la piattaforma digitale per avere un medico sempre a portata di mano anche in videoconsulto Per assicurare il valore del viaggio in caso di cancellazione si può scegliere tra Cancellation, che presenta il miglior tasso sul mercato e Cancellation Top, che presenta tra i suoi plus la copertura garantita anche nei casi di malattie croniche e pree-
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Polizze nello scenario post emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
a pandemia da Covid-19 ha svolto un ruolo importante nella creazione di una forte cultura assicurativa, le persone avvertono la necessità di sentirsi sicuri, sia nell’organizzazione di un viaggio, sia durante il soggiorno. La crescita della consapevolezza ha reso i viaggiatori più prudenti e attenti sia quando si viaggia per piacere sia per lavoro. Inoltre si afferma sempre più la tendenza a inserire tra gli elementi che compongono un viaggio, o una vacanza, anche la copertura in caso di annullamento e la protezione sanitaria. Europ Assistance è costantemente impegnata nell’ascolto dei propri clienti, per offrire una gamma prodotti sempre completi e adatti a ogni esigenza.
sistenti e la possibilità di acquistare la polizza fino a 72 ore dalla prenotazione del viaggio. Entrambe sono soluzioni valide anche in caso di contagio da Covid-19
Tois Cresce l’interesse per l’ampiezza della polizza annullamento
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Info
www.europassistance.it
Ergo
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el febbraio 2020 attraverso la vostra testata e sulla piatt a f o r m a yescode.com abbiamo lanciato l’innovativa garanzia Fermo Amministrativo Sanitario con le protezioni, soggiorno forzato e trasporti, necessarie in caso di restrizioni Covid. Si è trattato della garanzia di riferimento adottata da tutte le compagnie e i tour operator, per offrire ai clienti una condizione di imprescindibile tutela delle vacanze, anche in Italia! Ancora oggi il nostro modulo assicurativo è riconosciuto fondamentale pure per le riaperture internazionali.
Info
Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
Massimo Mazza Titolare Tois
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nteressa a una base clienti sempre più larga l’ampiezza della polizza annullamento e il recupero del valore in caso di restrizioni Covid in corso di viaggio. C’è quindi la ricerca di un contratto assicurativo più ampio, controllando però anche il valore del rapporto qualità prezzo che sull’onda dell’emergenza si è un po’ deteriorato. Noi stiamo molto attenti su yescode.com a pubblicare soluzioni che si rivelino strumenti professionali aggiornati sulle specifiche esigenze di traffico ma anche correttamente bilanciati nel costo e nel vantaggio per la filiera distributiva.
www.tois.it | www.yescode.com
In tutti i nostri prodotti sono oggi comprese le coperture Covid19
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Quali prodotti avete elaborato per venire incontro alle esigenze di oggi di to e adv?
a scelta è stata di includere le garanzie necessarie all’interno dei prodotti già esistenti, con l’intento di semplificare l’attività dei nostri partner. In tutti i nostri prodotti sono perciò oggi comprese le coperture di spese mediche da Covid19, tutte le garanzie di assistenza in viaggio per chi dovesse incorrere in problemi dovuti al contagio in loco, oltre che naturalmente alle coperture legate alla quarantena fiduciaria, sia per il rimborso del viaggio, sia in termini di costi sostenuti per pernottamenti supplementari e rientro posticipato.
Info
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Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
Daniela Panetta Direttore commerciale
i parla di riapertura dei corridoi ponendo come condizione anche una polizza sanitaria ad hoc. Sarà interessante capire se il governo fisserà uno standard minimo di copertura a cui attenersi (in termini di garanzie, ma soprattutto di massimali e assenza di esclusioni) perché questo potrebbe finalmente portare a un adeguamento di alcuni prodotti presenti sul mercato che non offrono un livello di copertura adeguato alle reali necessità dei viaggiatori, specialmente se diretti in aree dove i costi sanitari sono alti e/o totalmente privati».
www.ergoassicurazioneviaggi.it
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ASSICURAZIONI ON TOP
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AMI ASSISTANCE Sarà essenziale offrire prodotti flessibili, una giusta combinazione di garanzie e massimali in base alle esigenze di to e agenzie
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Quali prodotti avete elaborato per venire incontro alle esigenze di oggi di to e adv?
e novità più recenti sono le garanzie Covid in caso di fermo per quarantena o lockdown inserite nelle polizze Collettive Amitour e Amitravel e in Amieasy, la nostra polizza individuale. Due i nuovi prodotti: IncAming è dedicato agli stranieri che desiderano viaggiare in Italia, mentre Stay Safe è pensato per supportare tutti gli operatori del turismo (hotel, b&b, aeroporti…) e aiutarli a gestire eventuali casi di sospetta infezione da Covid grazie alla nostra rete di assistenza. Doc 24, il nostro servizio di telemedicina che permette di avere un medico sempre a disposizione h24, da anni presente in tutte le nostre polizze, è stato arricchito con l’assistenza Emergenza Sanitaria. Quest’ultima permette di offrire al cliente rassicurazioni o chiarimenti sul contagio da Coronavirus, anche in relazione al viaggio acquistato, oltre a dare la possibilità di effettuare uno screening telefonico in caso di sintomi sospetti, per capire quale sia il protocollo più adeguato da seguire in base alla situazione e al paese in cui ci si trova.
L
Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
Massimo Borelli
Direttore commerciale
a nostra strategia si basa fin dai tempi pre-pandemia sullo sviluppo di servizi che garantiscono un elevato valore aggiunto inseriti nelle polizze viaggio, come per esempio Doc 24. In un contesto così particolare crediamo che poter offrire ai viaggiatori la possibilità di entrare in contatto diretto con un medico h24, sia in Italia sia all’estero, possa essere certamente un valore aggiunto. In generale provare ad anticipare le richieste del mercato con servizi e garanzie nuove sarà la sfida dei prossimi 12-24 mesi, senza dimenticare l’importanza della personalizzazione. Sarà infatti fondamentale essere in grado di proporre prodotti flessibili che possano offrire la giusta combinazione di garanzie e massimali, in base alle esigenze dei to e delle adv. È un dato di fatto che anche lo stesso cliente finale sia sempre più attento alla sua sicurezza personale e che voglia tutelarsi sia dal punto di vista dell’assistenza, sia da quello economico. È per questo che abbiamo appena effettuato un restyling del nostro sito, rendendolo ancor più semplice e intuitivo, così come della polizza Amieasy, ancora più flessibile e personalizzabile in ogni sua garanzia.
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www.amiassistance.it
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I4T INSURANCE
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Quali prodotti avete elaborato per venire incontro alle esigenze di oggi di to e adv?
ul portale agenti, recentemente rinnovato, è disponibile un’offerta completa: dalle polizze viaggio alle soluzioni a tutela del business, come la Responsabilità Civile e l’Insolvenza. L’offerta è modulare, a garanzie crescenti: gli agenti possono utilizzare le polizze per i pacchetti a organizzazione diretta o come coperture integrative rispetto a quelle fornite dai tour operator. Le polizze comprendono naturalmente epidemie e pandemie. Tra le garanzie più significative in questo periodo segnalo la copertura dei maggiori costi sostenuti in caso di quarantena o di fermo sanitario obbligatorio, anche se l’assicurato risulta negativo al test molecolare: si pensi ad esempio agli studenti rimasti bloccati a Malta quest’estate. E ancora, Annullamento Full, copertura contro l’annullamento estesa a qualsiasi motivazione oggettivamente documentabile, I4Flight, contro la cancellazione dei voli da parte del vettore, la polizza Speciale Hotel per le pratiche solo soggiorno in hotel o appartamento, molto utilizzata quest’estate, e la Incoming Schengen.
Christian Garrone
Responsabile dell’intermediazione assicurativa
A settembre 2021 il numero dei nostri clienti assicurati era in crescita del 50% rispetto allo stesso periodo del 2019
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Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
l consumatore sarà sempre più consapevole del valore delle polizze viaggio, che in passato erano spesso percepite come un balzello. Lo stesso vale per il trade: agenti di viaggio e tour operator oggi dimostrano grande attenzione alle condizioni assicurative. Difficile pensare a un’inversione di tendenza, quindi un aspetto sempre più importante sarà legato alla formazione, al supporto commerciale sul campo e alla consulenza tecnica. Quanto alle coperture, la crisi ha messo in luce la flessibilità di questo mercato: in qualità di intermediari assicurativi continueremo a monitorare l’evoluzione del contesto, lavorando insieme alle compagnie per proporre soluzioni adeguate ai rischi effettivi, per garantire a operatori e clienti la tranquillità necessaria e contribuire alla ripresa dei flussi turistici. Il numero dei nostri clienti assicurati nel mese di settembre 2021 è in crescita del 50% rispetto al 2019 e questo, oltre a dimostrare che abbiamo lavorato bene, ci lascia ben sperare sul futuro. La vera sfida, per il nostro comparto, è farci trovare pronti. Noi di I4T lo siamo!
Info
www.i4t.it
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NOBIS ASSICURAZIONE Quando sarà terminata la fase di emergenza, la penetrazione delle polizze travel pensiamo possa raggiungere la quasi totalità dei viaggiatori
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Quali prodotti avete elaborato per venire incontro alle esigenze di oggi di to e adv?
obis non ha lesinato il proprio impegno a sostegno della filiera del turismo nel periodo di massima diffusione della pandemia, mettendo gratuitamente a disposizione dei titolari delle adv una polizza che potesse garantire loro un valido aiuto economico e una serie di preziosi servizi di assistenza, in caso di eventuale ricovero in una struttura ospedaliera dovuto a Covid-19. Nei mesi successivi sono state adeguate al Coronavirus le garanzie spese mediche, assistenza e annullamento di tutti i prodotti individuali e collettivi della compagnia, per poi integrarli con una serie di specifiche coperture anti Covid-19 (interruzione del viaggio per quarantena, diaria da ricovero, assistenza piscologica…). Tra i nuovi prodotti si segnalano Filo Diretto Hotel, una polizza pensata per consentire alle strutture ricettive di tutelare i loro clienti, prima e durante il soggiorno, anche in caso di infezione da Covid, e la polizza Skipper&Charter specifica per il turismo nautico, anch’esso oggetto di incrementi delle prenotazioni durante la pandemia.
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Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
Stefano Pedrone
Responsabile direzione turismo di Nobis Assicurazioni
a tendenza, che riteniamo più rilevante e che ci auspichiamo sia duratura, è la crescita della cultura assicurativa che aveva già avuto un incremento costante nel corso degli anni. Con la pandemia da Covid-19 la percezione dell’importanza delle polizze assicurative abbinate ai viaggi ha infatti avuto una vera e propria impennata. Quando sarà terminata questa fase di emergenza e le persone potranno tornare a spostarsi liberamente, crediamo quindi che non ci saranno modifiche sostanziali nei bisogni assicurativi dei viaggiatori: il nucleo portante dei prodotti nel settore del travel insurance saranno, oltre alle classiche coperture spese mediche e assistenza, ancora le garanzie annullamento/cancellazione e soprattutto interruzione del viaggio. La differenza, secondo la nostra percezione, sarà piuttosto nella penetrazione delle polizze sui viaggiatori, che pensiamo possa raggiungere la quasi totalità delle persone che acquistano un viaggio.
Info
www.nobis.it
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ALLIANZ GLOBAL ASSISTANCE
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Fondamentalmente, anche in futuro, le prestazioni assicurative dovranno fornire un supporto reale, immediato e di facile accesso
Quali prodotti avete elaborato per venire incontro alle esigenze di oggi di to e adv?
ulla base delle evidenze emerse e dell’ascolto del mercato abbiamo dato vita ad una soluzione radicalmente innovativa, Globy Per l’Italia, che permette di avere insieme, in un’unica soluzione, le garanzie delle soluzioni MyMobility, MyCare e MyTrip Cancellation, sviluppate superando la logica della protezione del bene e focalizzando l’attenzione sulla persona e sulle sue esigenze. È infatti possibile contare su un valido aiuto in mobilità, grazie all’assistenza stradale Allianz Global Assistance su qualunque sia il mezzo su cui si sta viaggiando, per tutta la durata del viaggio, per il conducente ma anche per i passeggeri, per identificare ad esempio un mezzo alternativo lì dove necessario per raggiugere la destinazione finale, ma anche per ottenere il rimborso dei costi per servizi non goduti in caso di ritardato arrivo a destinazione. Inoltre, grazie alla Centrale Operativa H24 di Allianz Global Assistance, il nuovo prodotto offre videoconsulto medico per chi viaggia e/o per i cari rimasti a casa, con invio di un medico o ambulanza in caso di necessità, assistenza telefonica 24/7, grazie a un team di specialisti, e il pagamento delle spese mediche in caso di imprevisti. In aggiunta abbiamo anche aggiornato i nostri prodotti principali, Globy Rosso Globy Giallo e Globy Verde, estendendo le garanzie al rischio pandemia e introducendo nuove prestazioni, come ad esempio la garanzia di negato imbarco. Le novità anche per il mondo Hotellerie, con la proposta Booking Protection, rivolta alle strutture alberghiere che ora opera anche in caso di pandemia e quarantena. La polizza copre sia le penali di annullamento sia la caparra confirmatoria e prevede, tra l’altro, il rimborso dei costi di soggiorno già corrisposti in caso di mancata fruizione per ritardato arrivo a destinazione.
Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
Gabriele Mannucci Head of Travel Market
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Axa Assicurazioni Quali sono i prodotti elaborati per rispondere alle esigenze attuali di to e adv?
A
XA Partners Italia opera attraverso una consolidata multicanalità. Oltre al b2c siamo presenti nelle agenzie di viaggio e tour operator con la piattaforma Tripy (www.tripy.net). Tra le nostre garanzie più note sicuramente l’Annullamento All Risks per cancellare il viaggio a causa di qualunque motivo certificabile non noto alla data di prenotazione nonché la copertura sanitaria anche in caso di contagio da malattia a carattere pandemico, alla quale si possono abbinare Cover Stay, che garantisce i maggior costi sostenuti in caso di fermo sanitario in destinazione, e Back Home che consente di rientrare a casa in caso di condizioni di scarsa sicurezza nel luogo di destinazione. Abbiamo lavorato per strutturare un’offerta che tenesse conto dei nuovi rischi connessi agli spostamenti. Risultare positivi al Covid 19 fuori dall’Italia può comportare numerosi problemi (lingua,
Info
www.axa.it
La polizza è passata da ancillary a ‘must have’ Le polizze nello scenario post-emergenza Covid: quale sarà la tendenza più rilevante?
prolungamento del soggiorno, ecc.). Per far fronte a tutti questi imprevisti e dare risposte nuove alle mutate esigenze dei viaggiatori abbiamo rinnovato e adeguato i nostri prodotti inserendo la copertura in caso di contagio da infezioni a carattere epidemico e pandemico. In particolare la Polizza 360 che oltre a coprire annullamento del viaggio, assistenza e spese mediche anche in caso di Covid contiene le già citate Cover Stay e Back Home in aggiunta alle tradizionali garanzie (infortuni, bagaglio).
L’elevata incertezza per il futuro rende difficile prevedere quale potrà essere l’evoluzione nei prossimi mesi, ma anche anni, nel comparto turistico e di conseguenza identificare le future esigenze assicurative. Di sicuro avremo a che fare con viaggiatori più attenti, più consapevoli della necessità di sicurezza come elemento per godere più pienamente del proprio viaggio. La chiave di volta sarà la capacità di leggere interpretare il più velocemente i bisogni emergenti, e tradurli in prestazioni assicurative che permettano di offrire un supporto reale, immediato e di facile accesso. Nel breve periodo abbiamo registrato un inizio della ripresa dell’attività turistica e dunque dell’acquisto di pacchetti assicurativi e ci auguriamo che il trend prosegua e migliori ulteriormente, con l’apertura delle destinazioni di medio e lungo raggio. La riapertura dei viaggi negli Stati Uniti ad esempio, dopo 18 mesi di travel ban, è un segnale confortante, che dobbiamo accogliere facendoci trovare pronti a sostenerlo.
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l nuovo contesto ha sensibilmente aumentato la richiesta di polizze assicurative legate ai viaggi. Se da un lato riscontriamo una maggiore attenzione alle coperture sanitarie, dall’altro rimane altissima la domanda di polizze contro le penali da annullamento, applicate da vettoristrutture-to, in caso di rinuncia al viaggio. Sarà necessario iniziare a ragionare sul ruolo delle polizze assicurative che sempre più saranno tra le cose fondamentali da mettere in valigia. Dunque da ancillary a vero e proprio must have. Il mercato delle assicurazioni legate al turismo vive un momento di trasformazione: è necessario adottare le misure e gli strumenti necessari per garantire la mobilità senza paralizzare e penalizzare un’industria tra le più importanti del Paese.
www. globy.it www.allianz-partners.it