Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 46 12 OTTOBRE 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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Primo giorno del 59° Ttg Travel Experience
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Msc: la marginalità della stagione estiva NAPOLI - Si torna finalmente a parlare di marginalità positive in casa Msc, che festeggia un’ottima estate anche in termini di volumi. «C’è però ancora parecchio da fare per tornare sui livelli di profitti del 2019 – spiega il country manager, Leonardo Massa -. Rimane fondamentale il contributo delle adv» A PAGINA 8
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Tutti parlano del nuovo Governo che da qui a qualche settimana sarà insediato. Io invece mi concentro sul turismo e chiedo al prossimo presidente del consiglio, Giorgia Meloni, di non confermare Massimo Garavaglia alla guida del dicastero. La Meloni ha detto che sarà un governo di fatti. Bene, sappia che Garavaglia sul turismo ha fatto solo parole.
JELINIC: AGENZIE ANCORA A RISCHIO Inflazione e energia MILANO - Non le manda a dire, come al suo solito, la presidente di Fiavet nazionale Ivana Jelinic e prospetta un futuro ancora complesso. «La stagione estiva è andata bene, non benissimo, ma l’inflazione e il costo energetico hanno ridotto e di molto la marginalità. Molte
agenzie sono ancora a rischio». Ma c’è un altro aspetto che Ivana Jelinic vuole chiarire: «è chiaro comunque che il
prossimo anno tutte le aziende, comprese quelle del turismo, dovranno adeguare i prezzi, e quindi le vacanze costeranno di più».
A PAGINA 2
Aerei Usa-Italia: la sfida delle rotte transtlantiche
Eccoci di nuovo e con meno preoccupazioni di Covid, all’appuntamento dell’anno con Ttg Travel Experience che dal 12 al 14 ottobre occuperà le giornate lavorative del trade turistico italiano e internazionale. Siamo convinti che sarà un’edizione straordinaria.
Operatori
Ota Viaggi: bene il mare Italia ROMA - Mare Italia sempre sugli scudi per Ota Viaggi, che non risente minimamente della riapertura dei mercati esteri. All’orizzonte, piuttosto, aleggia l’effetto inflazione sul potere d’acquisto degli italiani per il prossimo anno. A PAGINA 12
MILANO - Partita tutta da giocare sulle rotte transatlantiche, per le compagnie aeree che operano fra Italia e Stati Uniti. Dopo un’estate che ha beneficiato del rimbalzo della domanda di viaggio, in entrambe le direzioni, più di una nube si addensa
Mondo
La Croazia lancia la vacanza attiva ZAGABRIA - «Puntiamo soprattutto su nautica, campeggi, vacanza attiva e turismo benessere»: questo l’input dell’Ente nazionale croato del turismo per la stagione invernale, mesi in cui riscoprire la destinazione come racconta la direttrice, Viviana Vukelic. A PAGINA 33
all’orizzonte della stagione invernale, fra crisi energetica, inflazione e ascenda del costo del carburante. Con quali conseguenze sull’andamento del business? La parola ai diretti protagonisti. A PAGINA 18-19
Operatori
Assicurazioni
Da pagina 35 a pagina 41
Gruppo Th: fatturato a +46% grazie anche al to Baobab PADOVA - Il gruppo Th si prepara a chiudere l’anno con un fatturato di 133 milioni di euro, pari a un +46% sull’anno preCovid 2019. Merito anche del nuovo to generalista Baobab che, dopo un solo anno di attività, raggiunge quota 20 milioni. A ciò si
aggiungono quindi i circa 110 milioni dei resort Th, mentre per l’operatore tailor made Markando si attende il rilancio per quest’autunno, grazie a un progetto innovativo e a risorse esperte e di spessore. A PAGINA 10
Travel QuoTidiano, Travel open day, iTaliabsoluTely e land of fashion Ti aspeTTano al TTG 2022 | pad C5 - sTand 076
INFLAZIONE La stagione è andata bene, anche se poteva andare benissimo. Nel frattempo siamo stati vittime di un’impennata inflattiva e di un ricaro del costo energetico che ha mangiato i margini del settore agenziale
12 ottobre 2022
Quotidiano
In primo piano
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Ancora instabile il mondo delle agenzie di GIUSEPPE ALOE
MILANO - E’ quasi impossibile da credere, ma visto che è avvenuto, dobbiamo crederci. Dopo due anni di “nulla, di autentico “nulla” uno poteva aspettarsi fiduciosamente una ripresa senza ombre. Qualcosa che potesse somigliare a quei mitici rimbalzi di Borsa, per cui un giorno perdi 5 e il giorno dopo guadagni 8 . Eb-
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Senza marginalità molte adv non riusciranno a resistere e alla fine dovranno chiudere
Ivana Jelinic
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
Quotidiano www.travelquotidiano.com
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MEDIA PARTNER
bene non è stato così. per qualche motivo di politica economia internazionale appena il Covid ha dato segno di diminuire la sua forza, ecco che è arrivata l’inflazione.- E’ come se si fossero dati il cambio come la staffetta dei 4X100. E subito dopo il costo dell’energia che è diventato francamente insopportabile. Di questo e di altro parliamo con la presidente di Fiavet nazionale Ivana Jelinic. «La stagione è andata bene. E questo è un dato oggettivo. Avrebbe potuto andare benissimo, ma in definitiva i numeri sono in forte ripresa e questo non può che farci piacere. Nel frattempo - continua Ivana Jelinic - siamo stati vittime (noi come tutte le altre imprese italiane) di un’impennata inflattiva e di un costo energetico così forti che la marginalità che le agenzie avevano accumulata è svanita. Per questo dico che non siamo in piena sicurezza, che molte agenzie potrebbero non farcela a continuare». Una prospettiva fosca poer un settore che è stato marginalizzato anche
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO
dalla politica con aiuti sporadici e poco sostanziosi. «Non dimentichiamo che questa è stata la stagione nera del trasporto aereo. Si è trattato di un periodo sul serio paradossale con migliaia di voli cancellati e con le agenzie che andavano in sofferenza». Sull’inflazione è difficile intervenire perché è mossa da potenze economiche globali, ma sul tetto del costo dell’energia sì. «Esattamente. Il governo
MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
e l’Europa devono mettere un freno a questi continui rincari, se non vogliono che tutte le imprese siano messe in ginocchio. E’ chiaro comunque che il prossimo anno tutte le aziende, comprese quelle del turismo, dovranno adeguare i prezzi, e quindi le vacanze costeranno di più. E anche questo è un problema da valutare». Il turismo è una sfera complessa, e da questa intervista si riesce a capire molte delle sue facce.
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
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Notizie
Quotidiano
Marche: stagione turistica molto positiva
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12 ottobre 2022
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INTERVISTA AD AMERIGO VAROTTI, PRESIDENTE DI CONFTURISMO TEWRRE D’URBINO E DEL MONTEFELTRO
URBINO - Incontriamo Amerigo Varotti presidente di Confturismo Terre d’Urbino e del Montefeltro che ci parla sia della stagione estiva, con numeri e prospettive, e inoltre allarga gli orizzonti indicando i punti cardinali della promozione di questi luoghi magnifici.
«Ci occupiamo della parte nord delle Marche - ha iniziato Varotti . Di Urbino e delle località che fanno parte dell’ex ducato di Urbino. Quindi borghi, città storiche, paesi dell’Appennino marchigiano. Che diciamolo fuori dei denti: è una terra dalla ricchezza unica. Il turismo quest’anno è andato molto bene. Tante presenze turistiche, un grande ritorno degli stranieri, soprattutto olandesi austriaci tedeschi. Ma anche americani, francesi inglesi. Un anno votato alla riscoperta delle parte nord della Marche». Fra queste poli d’interesse naturalmente Urbino ha avuto un posto di rilievo. «Urbino si è confermata un polo di attrazione, anche perché quest’anno si celebravano i seicento
Abbiamo registrato, con soddisfazione il grande ritorno degli stranieri
Territorio
Vogliamo valorizzare il territorio pensando ai grandi personaggi che sono nati o hanno vissuto in queste nostre terre. Raffaello, Giovanni Santi, Bramante, e moltissimi altri».
anni dalla nascita di Federico da Montefeltro. La persona che ha creato le nostre località più importanti, che ha fortificato il nostro territorio. E grazie a Francesco di Giorgio Martini, che era l’architetto che Federico aveva scelto per completare il palazzo ducale di Urbino, sono state realizzate 330 opere fortificazioni militari, palazzi civili, e chiese che oggi sono visitabili e sono tutte nell’itinerario che come Confturismo Terre d’Urbino e del Montefeltro abbiamo propo-
Amerigo Varotti
sto e stiamo proponendo nelle fiere».
Il turismo è ritornato nella Marche. Come è accaduto in questa estate un po’ in tutta la nostra penisola. «Teniamo conto che la regione Marche - ha continuato Varotti ha una presenza di stranieri limitati rispetto al resto d’Italia. Nelle marche 85% sono turisti italiani, mentre il 15% stranieri. Però abbiamo registrato 130% in più di stranieri. Per cui a fine anno fa-
remo un confronto con il 2019 che è stato l’ultimo anno pre covid e tireremo le somme definitiva. Posso dire però che i dati sono molto positivi. Daremo un quadro completo a fine anno. Anche perché come Confturismo la stagione non è finita. Abbiamo un autunno molto importante.
Avete in programma molte manifestazioni? Il nostro è l’autunno delle fiere e delle sagre, a cominciare dalla fiera nazionale del tartufo bianco pregiato che inizia la seconda domenica di ottobre a Pergola, e poi tanti altri eventi legati al territorio, come quello della birra a Pecchio. da noi il turismo lavora 365 all’anno. Non c’è un inizio e non c’è una fine. E andata bene fino ad adesso con questi incrementi importanti, ma noi confidiamo che possa migliorare anzi posso dire che in questi giorni di metà settembre abbiamo ancora non dico il pieno agostano, ma quasi, e soprattutto abbiamo molti stranieri. Insomma la stagione è andata e sta andando molto bene».
Promozione divisa
l «Noi vogliamo promuovere il territorio sotto alcuni cluster - ha affermato Varotti -: l’arte e la cultura, Urbino, Raffaello, Giovanni Santi padre di Raffaello. Per Giovanni Santi abbiamo addirittura previsto anche un interessante itinerario. Poi l’enogastronomia, i grandi vini della provincia di Pesaro Urbino, i prodotti tipici. Nelle terre di Urbino abbiamo dei prodotti importanti che portano nelle nostre località tanti turisti.
l L’altro elemento è quello ambientale: una terra della bellezza intatta, perché da noi si possono vedere i paesaggi per come li avevano dipinti Raffaello, Piero della Francesca, Leonardo da vinci. D’altra parte il panorama che è dietro la Gioconda è il Montefeltro.
Notizie
Si tratta di una delle maggiori aziende nella vendita di attività, escursioni e visite guidate nel mondo
I punti forti del gruppo
di MARIA CARNIGLIA
ROMA - Alberto Gutiérrez Pascual, ceo e fondatore di Civitatis, avrebbe potuto immaginare nel 2008 che un fondo di investimento che gestisce più di 10 miliardi di euro avrebbe scommesso sulla sua azienda? Probabilmente no. Ma, sicuramente, questo giovane imprenditore non avrebbe pensato allora che il progetto che stava avviando nel tempo libero sarebbe diventato l’azienda leader nella vendita di attività, escursioni e visite guidate nella lingua locale del viaggiatore in tutto il mondo. La strada verso la leadership nel settore non è stata facile e, soprattutto, non è mancata una chiara visione di ciò che Civitatis dovrebbe offrire a clienti e partner. L’ampia gamma di servizi offerti in qualsiasi parte del mondo rende semplice ciò che finora era un vero e proprio grattacapo. Inoltre, il
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DESTINAZIONI Roma, New York, Londra, Parigi, Madrid, Firenze e Bruxelles sono alcune delle destinazioni più richieste dai clienti che cercano piani più tradizionali
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ATTIVITÀ Itinerari come la visita guidata al Vaticano, l’escursione ad Auschwitz da Cracovia, il tour dei contrasti di New York o l’escursione al Grand Canyon da Las Vegas
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L’obiettivo di Civitatis: 6 milioni e mezzo di viaggiatori
suo catalogo non si limita esclusivamente ai tour turistici convenzionali, ma offre un’ampia gamma di possibilità che arricchiscono qualsiasi viaggio in modo diverso da quanto conosciuto finora, con-
sentendo al viaggiatore di prenotare qualsiasi cosa, da un safari in Tanzania a un matrimonio vestito da Elvis a Las Vegas, o una festa di Halloween nel castello di Dracula in Romania, il tutto con un solo
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Quotidiano
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OBIETTIVO Arricchire il viaggio di 6.500.000 viaggiatori entro la fine del 2022
clic attraverso il nostro sito web o prenotando dalla piattaforma B2B per i vostri clienti. Questo, insieme alla costante ricerca di comprendere e adattarsi alle esigenze dei viaggiatori, nonché all’impegno e alla visione di Alberto Gutiérrez Pascual e del suo team, hanno permesso a Civitatis di posizionarsi come azienda leader a livello mondiale nella categoria delle attività turistiche, selezionando il prodotto nel dettaglio, non duplicando le attività con diversi fornitori che offrono gli stessi servizi, offrendo parità di prezzo in tutti i suoi canali di vendita e scommettendo e ag-
+112,61%
Aumento vendite nel terzo trimestre del 2022 ripetto al 2019
giungendo valore nella ricerca del prodotto nella lingua locale, in questo caso l’italiano. Roma, New York, Londra, Parigi, Madrid, Firenze e Bruxelles sono alcune delle destinazioni più richieste dai clienti che cercano piani più tradizionali. Tra le attività che vi si possono trovare, ci sono itinerari come la visita guidata di successo al Vaticano, l’escursione ad Auschwitz da Cracovia, il tour dei contrasti di New York o la famosa escursione al Grand Canyon da Las Vegas. Confrontando i dati di vendita del suo canale B2B nel terzo trimestre del 2019 con quello del 2022, si nota un aumento
Alberto Gutiérrez Pascual
Dal 2019 al 2022 c’è stato un aumento del 112.6%
del 112,61 %, un risultato sorprendente che evidenzia la rilevanza di questi nella consulenza ai clienti, nella personalizzazione e nella progettazione dei viaggi. Il prossimo obiettivo? Arricchire il viaggio di 6.500.000 viaggiatori entro la fine del 2022. Non ci saranno problemi a soddisfarli: ad oggi, stanno per superare i 6.000.000.
Supporto pre le adv
l Front-line di assistenza tramite il nostro ufficio di rappresentanza a Genova con una linea telefonica diretta che risponde dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio alle agenzie che necessitano di supporto alla prenotazione e all’utilizzo del sito
l Interveniamo sulle pratiche on-request, comunicazioni coi fornitori e gestione dei transfer e servizi, oltre a tutta la parte amministrativa
l Le agenzie hanno la possibilità di creare il soggiorno determinando la propria commissione e di conseguenza hanno sotto controllo il loro mark-up
Notizie
L’evoluzione di Hotels & Lagons 12 ottobre 2022
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LA PIATTAFORMA È IN GRANDE ESPANSIONE. C’È MOLTO INTERESSE
DA PARTE DELLE AGENZIE DI VIAGGIO ITALIANE di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Una piattaforma in continua evoluzione e aggiornamento che si adegua completamente a quanto gli hotels propongono in termini di offerte e prodotto. Per Hotels & Lagons è tempo di bilanci ma anche di programmi ed investimenti. www.hotels-lagons.com è la piattaforma B2B, dedicata esclusivamente agli operatori del settore che hanno a disposizione una selezione di 5.500 camere e 411 hotels nelle più esclusive destinazioni tropicali. «C’è un grande interesse da parte delle agenzie - commenta Davide Personelli, rappresentante commerciale per l’Italia - poiché il prodotto proposto all’interno del sito corrisponde a destinazioni tropicali molto ricercate e amate dalla clientela italiana. In pochi mesi in cui ci siamo presentati sul mercato (aprile 2022 n.d.r.) si sono iscritte oltre 300 agenzie e c’è molto lavoro da fare per far conoscere le modalità di utilizzo, che non si limitano alla semplice ricerca di una disponibilità ma accompagnano l’agenzia alla stesura di un preventivo completo e finito per il cliente».
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In pochi mesi nei quali ci siamo presentati si sono iscritte 300 adv alle quali forniamo un doppio supporto
Davide Personelli
La stagione si annuncia importante soprattutto per Mauritius che sta registrando una forte richiesta e Maldive e Seychelles anch’esse con una forte tendenza al rialzo. Rimangono sempre le incognite dello scenario internazionale, ma la tipologia di prodotto e il target si prestano molto ad una certa stabilità delle vendite. «Alle agenzie italiane forniamo un doppio supporto - aggiunge Gérard La Rocca, presidente di Hotels & Lagons - la prima front-line di assistenza tramite il nostro ufficio di rappresentanza a Genova con una linea telefonica diretta che risponde dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio alle agenzie che necessitano di supporto alla prenotazione e all’utilizzo del sito; la seconda grazie al back office gestito integralmente dalla sede di Lione in cui interveniamo sulle pratiche onrequest, comunicazioni coi fornitori e gestione dei transfer e servizi, oltre a tutta la parte amministrativa; un servizio di pari misura a un tour operator». «Proponiamo un livello tariffario “diretto” come una tariffa negoziata tour operator - commenta Dominique Goudin, responsabile Progetto e Direttore Operazioni
per Hotels & Lagon - attingendo ai nostri allotment e alla nostra banca dati direttamente e senza intermediari; le agenzie hanno la possibilità di creare il soggiorno determinando la propria commissione e di conseguenza hanno sotto controllo il loro mark-up. In tutte le destinazioni diamo la possibilità di scegliere in opzione i trasferimenti (alle Maldive sono già inclusi) o il noleggio auto dove è previsto». Il team tecnologico è in continuo aggiornamento e per il futuro si punta su implementazioni di funzionalità nel sito come le escursioni e probabilmente i voli. «Per chi lo desidera - conclude Personelli - abbiamo in pianta stabile tramite la nostra rappresentanza in Italia, un form di richiesta formazione per l’utilizzo della piattaforma, abbiamo già partecipato ad alcuni eventi importanti come il Tove di Milano organizzato ad aprile da Travel Quotidiano a Milano, stiamo preparando un Webinar per la presentazione e la formazione del sito, siamo aperti a sviluppare discorsi integrativi coi principali network italiani, avendo già esperienze importanti con partner di primo livello sul mercato francese».
Tornano i margini nell’estate last second di Msc 12 ottobre 2022
Quotidiano
Operatori
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Ma rimane ancora parecchio da fare prima di rivedere i livelli di tre anni fa
testi di MASSIMILIANO SARTI
NAPOLI - Un’estate ottima, soprattutto in termini di volumi ma non solo, visto che in casa Msc si è finalmente tornati a parlare anche di marginalità positive: «Da questo punto di vista c’è tuttavia ancora parecchio lavoro da fare prima di tornare ai livelli del 2019 - ammette il country manager Italia, Leonardo Massa -. C’è bisogno soprattutto del contributo delle agenzie, che rimangono assolutamente il nostro canale distributivo principale. Il loro aiuto sarà fondamentale anche per riallungare le finestre di prenotazione. I primi segnali stanno arrivando, sull’inverno e persino sull’estate 2023. Ma pure in questo caso il lavoro da fare è notevole». L’ultima estate sarà infatti ricordata come la più last minute di sempre, «anzi direi last second sottolinea Massa -. Paradossalmente, però, la tendenza a prenotare molto sotto data, unita alla questione caos voli e all’incremento dell’inflazione, ha in parte favorito la nostra offerta». In che modo? «Mi spiego con un esempio: immaginiamo il classico italiano che comincia a pensare alle vacanze a giugno; seduto davanti alla tv ascolta dei problemi ai bagagli e dei costi crescenti delle tariffe aeree a seguito del caro carburante.
Un inverno così non si era mai visto
Si prepara un inverno record per Msc Crociere che mette sul piatto un’offerta mai così ampia. Si parte dal Mediterraneo, dove saranno posizionate la Bellissima e la Grandiosa per itinerari da sette notti, nonché la Lirica per viaggi da 10-11 notti. Cresce il prodotto anche nei Paesi del Golfo, dove stazioneranno l’Opera e la nuovissima World Europa. Per loro, in programma crociere da sette notti con collegamenti di linea Emirates su Dubai, Etihad su Abu Dhabi e, novità assoluta, Qatar Airways su Doha. Si passa quindi al mar Rosso, in cui incrocerà la Splendida, servita per il mercato italiano con charter su Hurghada e voli di linea sul Cairo e Jedda. A ciò si aggiungono inoltre le Antille Francesi con la Seaside e il Nord Europa con la Virtuosa. Il tutto senza dimenticare Miami, dove stazionano permanentemente quattro navi per crociere nei Caraibi e lungo le coste Usa, nonché ancora il Sud Africa e il Sud America. Infine, da segnalare, la data del 5 gennaio 2023, quando per la prima volta nella storia delle crociere partiranno contemporaneamente da Genova due navi per altrettanti giri del mondo.
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Inutile negare che, per noi, aver potuto contare su un record di 15 porti d’imbarco facilmente accessibili lungo tutta la Penisola abbia rappresentato un notevole van-
Esistono comunque variabili esogene su cui non possiamo intervenire: in primis, la guerra e l’inflazione
Leonardo Massa
taggio competitivo. Certo, alcuni itinerari a medio lungo raggio ne hanno risentito, ma se si considera che il 75% della nostra proposta è mediamente concentrata nel Mediterraneo il bilancio non può che essere positivo». L’obiettivo è quindi ora quello di allungare le finestre di prenotazione e migliorare le marginalità. Ed Msc promette fin da ora di mettere in campo, insieme alle agenzie, tutte le risorse disponibili, strategiche e commerciali: «Ma esistono variabili esogene su cui non possiamo intervenire: in primis, la guerra e la pres-
sione dell’inflazione sul potere d’acquisto degli italiani», commenta Massa, ben consapevole delle sfide che lo attendono. Infine una battuta sulla questione Ita e Italo: i tanti rumours che circolano non rischiano di distrarre un po’ dal business crociere? «Onestamente c’è talmente tanto da fare e abbiamo talmente tante novità in arrivo… (su tutte la nuova World Europa che sarà battezzata il prossimo 13 novembre a Doha, seguita subito dopo dalla Seascape, ndr). Non abbiamo davvero il tempo di pensarci», risponde prontamente Massa.
Obiettivi
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Estendere le finestre di prenotazione
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Migliorare le marginalità
Operatori
Le previsioni sono di chiudere il 2022 a 133 milioni, pari al 46% in più rispetto all’anno pre-Covid 2019
Il gruppo Th scollina oltre quota 100 mln di fatturato
12 ottobre 2022
L’operatore tailor made Markando è in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, con un progetto innovativo e risorse di spessore
Giuliano Gaiba
di MASSIMILIANO SARTI
PADOVA - Fatturato in crescita per il gruppo Th che per il 2022 è già certo di scollinare oltre la soglia simbolica dei 100 milioni di euro, grazie sia alle ottime performance dell’omonimo brand alberghiero, sia al debutto felice del to generalista Baobab. «Dovremmo chiudere a quota 133 milioni circa - rivela l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Il che
significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più. Si tratta di risultati decisamente confortanti, persino di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente». Nel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima possa arrivare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in
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Il giro d’affari del brand alberghiero Th Resorts fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza». Tra le novità degli ultimi mesi si segnala quindi l’apertura delle destinazioni a lungo raggio di Baobab, che si vanno ad aggiungere a Grecia, Canarie, Baleari e mar Rosso: «Kenya, Zanzibar e Maldive, oltre ai Caraibi con Cuba Messico e Repubblica Dominicana, sono state accolte tutte con grande entusiasmo. Le vendite sono partite subito spiega Gaiba -. Credo che il mercato cerchi alternative e novità. E Baobab rappresenta una risposta autorevole a questa esigenza». Per quanto riguarda Th Resorts il prossimo futuro ri-
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Il risulttato del primo anno del to Baobab serva invece sicuramente la riconferma di quattro strutture storiche di montagna, che rinnoveranno il contratto con il gruppo, e soprattutto il lancio di due nuove destinazioni: a Marilleva, «dove già abbiamo un nostro hotel storico, ma la cui offerta potenzieremo con un progetto di ampliamento insieme a grandi partner finanziari, e una nel comprensorio di Cortina con il lancio di un nuovo albergo a Borca di Cadore». Fronte mare, invece, le novità si concentreranno in Sicilia, Calabria e Sardegna, «ma sono allo studio anche opportunità di gestione in Spagna e in Egitto. Se andassero in porto, segnerebbe il debutto di Th all’estero», conclude Gaiba.
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Si tratta di risultati confortanti, persino di più se si considera il contesto caratterizzato da pandemia, guerra e inflazione crescente
Giuliano Gaiba
Il gruppo Quality si prepara a doppiare le stime di budget iniziali
GIRO D’AFFARI COMPLESSIVO E MARGINALITÀ RIMANGONO PERÒ LONTANI DAI LIVELLI DEL PERIODO PRE-PANDEMICO
TORINO - (m.s.) Molte pratiche confermate sotto data e medio e lungo raggio a macchia di leopardo ma numeri decisamente sopra le aspettative per l’estate di Quality Group, che si aspetta di chiudere il 2022 forte di un fatturato doppio rispetto alle previsioni di inizio anno, con tutti i budget rispettati e anzi positivamente superati. «Siamo comunque ancora lontani dal 2019, in termini sia di giro d’affari, sia di marginalità», spiega il direttore commerciale, Marco Peci. Durante l’alta stagione hanno avuto uno straordinario successo gli Stati Uniti, il Perù, l’Italia, il Nord Europa, la Turchia e l’Indonesia, prosegue Peci: «Bene anche la ripartenza
SCORTICHINI GO WORLD:
«Bene l’estate ma siamo come marinai in mezzo a una tempesta» di VALERIA BECCARI
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del Giappone, dell’Australia, dell’Africa Australe ed Equatoriale. Seppure lentamente stanno pure ripartendo alcune destinazioni come Brasile, India e Messico. Tutto il Medio Oriente ha poi ottenuto risultati
importanti in primavera e persino l’autunno si annuncia molto positivo per la Giordania, l’Oman e gli Emirati Arabi. Molto bene infine l’Egitto. Ci sono invece alcune altre destinazioni in Indocina o
A breve nuove proposte Experience e un’offerta importante su Egitto, Emirati, Argentina, Nord Europa e Africa Australe
Marco Peci
ANCONA - L’estate di Go World si chiude con il segno più, sebbene il mercato asiatico sia ancora ben lontano dai numeri pre-pandemici. A farla da padrone sono state perciò destinazioni come Nord America, Nord Africa, Oceania e i Paesi del Medio Oriente, Emirati Arabi e Giordania in primis, con una richiesta prevalente per viaggi di coppia individuali legati ai cluster Go Biker e Go Horse. Seppur con tante novità in termini di prodotto, Go World rimane dunque fedele al proprio dna e punta come sempre a offrire itinerari insoliti ma con l’aggiunta di molti programmi di gruppo e partenze garantite. «Stiamo anche bloccando parecchi posti con le compagnie aree: per esempio alle Maldive con Ita, e con altri vettori per i Caraibi e per l’India, certi che anche questa bel-
del Centro-Sudamerica che sono ancora ferme». Certo non sono mancate le difficoltà. A partire da caos voli, crescita dell’inflazione e aumenti dei costi energetici, che hanno un po’ complicato una stagione comunque molto positiva: «Le nostre squadre operative si sono spese come non mai nella gestione del traffico di luglio e agosto - ammette il direttore commerciale -. Ma i clienti hanno apprezzato il supporto che siamo riusciti a dare. L’effetto che avranno inflazione e aumento dei costi sulla domanda invece lo vedremo soprattutto per le partenze del 2023. In questi mesi abbiamo tra l’altro goduto del forte desiderio di tornare a viaggiare
lissima destinazione ripartirà presto. Stiamo lavorando inoltre a un ampliamento dei viaggi ecosostenibili in collaborazione con Wwf Travel», spiega il presidente dell’operatore marchigiano, Ludovico Scortichini. Per gestire il caro prezzi, invece, si ragiona sul lungo periodo cercando di bloccare il prima possibile i servizi a terra, sebbene le valute e l’emissione dei biglietti siano oggetto di forti oscillazioni. «Il 2023 potrebbe essere l’anno della ripresa dopo la pandemia, anche se lo scenario internazionale dovuto alla guerra in Ucraina, con il rincaro dei prezzi del gas e del petrolio, è in grado di annullare tutto - conclude Scortichini -. Siamo come dei marinai in mezzo a una tempesta: navighiamo a vista cercando di rimanere fedeli alla nostra rotta».
Quotidiano
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dopo due anni di pandemia. Ora il mercato si assesterà progressivamente su quelli che saranno i nuovi livelli di domanda» Ci si prepara dunque per l’autunno e l’inverno con tante novità in arrivo dal punto di vista del prodotto e delle attività commerciali: «Solo per citarne alcune in ordine sparso - rivela Peci -, ci sarà il lancio delle nuove proposte Experience, l’importante offerta di prodotto sull’Egitto e la presentazione della nuova programmazione Emirati Arabi, frutto della collaborazione con gli agenti di viaggio, nonché nuove soluzioni sull’Argentina, sul Nord Europa e sull’Africa Australe». A novembre e febbraio è prevista inoltre l’uscita di ulteriori cataloghi che seguiranno quelli appena distribuiti. «Tramite il format online Qataloghiamoci li presenteremo al mercato nei prossimi giorni e mesi - conclude Peci -. Ci saranno poi alcuni interessanti viaggi con product manager in Africa, a Cuba, sull’oceano Atlantico e in India. Per quanto riguarda la formazione, inizierà la nuova QgAcademy e la seconda edizione del master in digital pr tourism. Stiamo quindi per uscire con dei nuovi contenuti che andranno a sommarsi a quelli che abbiamo lanciato lo scorso anno. Molte infine le iniziative in calendario in collaborazione con alcuni enti del turismo».
Ota Viaggi vicina ai numeri del 2019 Le sfida ora si chiama inflazione
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IL PROGRAMMA DELL’INVERNO RISPECCHIERÀ QUELLO DELL’ANNO SCORSO di MASSIMILIANO SARTI
ROMA - Dopo un’estate da numeri importanti, molto vicini ai livelli 2019, Ota Viaggi si prepara con ottimismo all’inverno e alla stagione 2023. Ma c’è anche la consapevolezza delle sfide che attendono gli operatori del turismo, tra costi crescenti e potenziale diminuzione del potere d’acquisto degli italiani. «Il mare Italia non ha risentito minimamente della riapertura dei mercati esteri, mantenendosi su livelli elevati, molto prossimi a quelli dell’era pre-Covid», racconta il direttore commerciale del to capitolino, Massimo Diana, stilando un rapido bilancio della stagione calda appena conclusa. Anche la crescita dell’inflazione ha per il momento provocato qualche ripercussione solo sulle vendite last minute. «Noi però per fortuna avevamo già raggiunto ottimi risultati con le prenotazioni in advance booking. E ciò ci ha permesso di gestire bene i vari aumenti - aggiunge Diana . La vera incognita sarà quindi rappresentata dalle ripercussioni degli aumenti sulle tariffe 2023. Il trend attuale non è sostenibile per il cliente finale. È palese che gli stipendi medi degli italiani non aumenteranno; al contrario, il potere d’acquisto delle persone subirà sensibili ripercussioni per
Il mare Italia non ha risentito della riapertura dei mercati esteri
l’aumento del costo della vita in generale. Bisognerà perciò capire quale sarà l’effettiva capacità di spesa degli italiani nei prossimi 12 mesi». La speranza è che il «nuovo governo si renda sempre più conto della reale situazione che il nostro settore sta attraversando: dopo aver superato le stagioni Covid, le aziende si trovano ad affrontare un ulteriore crisi socioeconomica e finanziaria. Si rischia un altro duro colpo al comparto che non
Massimo Diana
ci possiamo permettere». Nonostante tutto ciò, Ota viaggi continua a lavorare per i prossimi mesi: «Ripetersi nel 2023 non sarà facile, ma noi ci faremo trovare pronti come sempre conclude Diana -. Al momento siamo in fase di definizione della programmazione winter 22-23, che rispecchierà peraltro a grandi linee quanto fatto l’inverno scorso. Per la prossima stagione estiva, i lavori invece sono appena iniziati; quindi work in progress…».
2023
Ripetersi il prossimo anno sui medesimi livelli del 2022 non sarà facile ma Ota Viaggi si farà come sempre trovare pronta
Estate
Per la prossima stagione estiva, i lavori sono appena iniziati; quindi work in progress…
12 ottobre 2022
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Ottime le cifre da giugno a metà settembre
Navi Gialle: oltre 550 mila pax sulla linea Italia-Corsica di MARIA CARNIGLIA
VADO LIGURE - Un’estate all’insegna dei numeri pre-pandemia per Corsica Sardinia Ferries in una stagione che non ha mancato di regalare alcune piacevoli sorprese. «I numeri sulla linea Italia-Corsica - spiega infatti Sebastien Romani, nuovo chief sales officer Italia (nella foto) - hanno superato le migliori aspettative: oltre 550 mila passeggeri hanno viaggiato con le Navi Gialle da giugno a metà settembre e anche per i mesi primaverili i dati sono positivi. L’Ile de Beauté torna insomma ad attrarre i turisti italiani e tedeschi, diventando una delle mete preferite soprattutto per chi cerca una vacanza a contatto con la natura». Per quanto riguarda il 2023 la compagnia conferma quindi la programmazione per Corsica, Sardegna, Elba e Baleari, ottimizzando gli orari in base alle esigenze del mercato. «Annunciata lo scorso agosto, una nuova nave entrerà a far parte della flotta con il nome di Mega Victoria - aggiunge Romani -: luminosa, spaziosa, moderna e confortevole, rispetterà gli standard di accoglienza delle Navi Gialle e migliorerà l’offerta commerciale già dalla primavera 2023». Sempre alta, inoltre, l’attenzione di Corsica Sardinia Ferries sul fronte delle opzioni e dei servizi, allo scopo di facilitare la scelta delle tariffe: molte quelle ad hoc e le promozioni in tutte le stagioni. Di recente la compagnia ha poi lanciato una nuova app per migliorare l’esperienza digitale dei viaggiatori, grazie alle notifiche in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale. Tra gli obiettivi della compagnia, infine, c’è anche quello di continuare a investire nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale di tutte le attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti, ma anche promuovendo il turismo sostenibile.
L’annata di Volonline
Il 2022 è stato un anno da ricordare per il gruppo Volonline: maggio ha visto in particolare l’apertura del nuovo ufficio a Roma; a febbraio è stata lanciata la business unit gruppi di Reisenplatz; e soprattutto ad aprile si è conclusa l’acquisizione del brand Teorema per consolidare il prodotto pacchetti.
Volonclick quadruplica i risultati 2019 Ma per il gruppo il quadro è in chiaroscuro
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TEOREMA VACANZE PARTE CON IL PIEDE GIUSTO. PRESTO PERÒ PER FARE BILANCI per questioni di controllo di gestione, ma che è cresciuta di ben il 30%. Il tailor made, infine, trainato da oceano Indiano e Africa, ma penalizzato dall’Oriente, ha invece registrato sostanzialmente gli stessi risultati del 2019».
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - È stata un’annata intensa per il gruppo Volonline: l’apertura a maggio di un nuovo ufficio a Roma; il lancio a febbraio della business unit gruppi di Reisenplatz; e soprattutto l’acquisizione ad aprile del brand Teorema per consolidare il prodotto pacchetti. Il tutto in un contesto ancora segnato almeno parzialmente dalla pandemia e poi caratterizzato dalla crescita dell’inflazione. Non può stupire quindi che il quadro d’insieme si mostri ancora in chiaroscuro. «L’introduzione del marchio Teorema Vacanze ha messo ordine nella nostra offerta tour operating - racconta il ceo della compagnia, Luigi Deli -. Il primo a goderne è stato il nostro to online Volonclick, che ha sostanzialmente quadruplicato i risultati del 2019. Identificare partenze speciali-pacchetti con il marchio Teorema Vacanze ha infatti permesso alle adv di posizionare meglio il core business del dynamic packaging e dei singoli servizi Volonclick. Molto bene è andata anche la vendita di biglietteria e flight consolidation: un’attività, che stiamo gestendo con il freno tirato
Cosa bolle in pentola
La piattaforma Teorema Vacanze ha avuto in questi giorni una nuova release ed è sottoposta a una costante ottimizzazione. In termini di prodotto la novità più importante è invece la pianificazione impegni volo/partenze speciali settimanali su Maldive, mar Rosso, Cuba, Repubblica Dominicana e Messico. Stiamo inoltre sviluppando sempre nuovi tool e linee per Volonclick. Infine, Volonline, tornerà a fare tailor made puro e punta a innalzare il proprio target clientela con un prodotto sempre più artigianale e su misura per le 500/600 agenzie partner del suo circuito.
Contenti quindi di questa prima estate di Teorema Vacanze? «Il brand ha aperto le vendite a giugno: troppo tardi per stilare un bilancio specifico sulla sua prima stagione. Certo, possiamo dirci soddisfatti, in quanto a inizio luglio avevamo sostanzialmente già venduto tutto il prodotto in vuotopieno già budgettizzato per la business unit originale di Volonclick. Ad agosto abbiamo poi registrato un volume importante di vendite anticipate su Natale/Capodanno e da inizio settembre le prenotazioni Teorema Vacanze sono ripartite molto bene, tanto che a oggi l’unità vanta volumi superiori del 50% rispetto al 2019». Come prosegue lo sviluppo della nuova business unit gruppi Reisenplatz? «Reisenplatz è una banca letti che vende singoli servizi. La disintermediazione in agenzia, date le problematiche dell’aviazione civile, è
Il lancio dei pacchetti Teorema Vacanze ha permesso di posizionare meglio il core business Volonclick
Luigi Deli
Incognite
C’è preoccupazione per le incognite che aleggiano sul mercato: inflazione, finanza, cambio euro-dollaro e problematiche dell’aviazione civile
Operatori
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stata però molto penalizzata. I gruppi hanno quindi in gran parte compensato tale trend negativo. I numeri non sono ancora quelli del 2019, ma riteniamo che nei prossimi mesi, proprio grazie ai gruppi, andrà molto meglio».
Ci sono destinazioni che vi hanno dato particolari soddisfazioni? «Senz’altro Grecia, Spagna e capitali/itinerari europei. Risultati sorprendenti sono arrivati anche dagli Usa, ma soprattutto dal Medio Oriente (Dubai, Abu Dhabi, Sharm El Sheikh e Marrakech)». Quali perciò le previsioni di chiusura per il 2022? «Difficile dirlo. Sono veramente molte le incognite che stiamo vivendo (inflazione, finanza, cambio euro-dollaro, problematiche dell’aviazione civile…). Siamo molto preoccupati e stiamo sostanzialmente navigando a vista. La realtà è che, a parte Teorema Vacanze, stiamo registrando ottimi risultati di vendita sotto data, ma al contempo un ritardo molto forte sulle partenze di Natale-Capodanno».
A proposito di incognite: come state gestendo la questione dell’incremento dei costi dell’energia? «L’azienda è data driven: monitoriamo i rapporti delle maggiori società specializzate; la situazione, come dicevo, è veramente difficile. Il dato peggiore che abbiamo riscontrato è l’impatto che tutto ciò sta avendo sul sentiment e sulla propensione all’acquisto, che in questo momento è ai minimi storici»
Bilancio incoraggiante per il primo anno del to milanese, che fin da subito si è posto all’ascolto del mercato 12 ottober 2022
Bene Giordania, Marocco e Spagna Faticano invece Italia e Israele
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Noi siamo buoni atleti pronti ad affrontare qualsiasi corsa a ostacoli: non ci lasciamo scoraggiare
Elena Valdata
Sono Giordania, Marocco e Spagna le destinazioni che hanno fatto segnare le migliori performance dell’anno di debutto di Shiruq. «Con nostro rammarico dobbiamo invece constatare che Israele non ha dato i frutti sperati - ammette Elena Valdata -. Siamo convinti che sia una situazione passeggera:
è un Paese che amiamo e continueremo a implementare la nostra offerta. Altra nota dolente è poi rappresentata dall’Italia: abbiamo una programmazione, in continuo sviluppo, che è un vero e proprio tributo a questo meraviglioso Paese; itinerari che si compongono di esperienze davvero partico-
lari e di chicche sorprendenti, possibili grazie al nostro product manager, l’archeologo Alessandro Fumagalli. L’interesse per la verità c’è ma fatichiamo a convertirlo in vendita. Credo ci voglia tempo per trasmettere al nostro pubblico il grande valore aggiunto, rispetto al self-made, di queste proposte».
Shiruq parte con il piede giusto Cresce la brand awareness di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Prima il Covid, poi la guerra, l’inflazione e l’aumento del costo di ogni singolo servizio. Insomma, una vera corsa a ostacoli, anche per un operatore come Shiruq che ha scelto di aprire i battenti in piena pandemia, a ottobre 2021: «Ma noi siamo buoni atleti racconta la fondatrice, Elena Valdata -. Puntiamo perciò verso gli obiettivi e non ci lasciamo scoraggiare». Il primo anno fa quindi registrare un bilancio incoraggiante, seppure articolato e a tratti complesso. «Data la contingenza particolare - prosegue Elena Valdata -, le nostre rotte di programmazione hanno chiaramente subito delle deviazioni, seppur solo a livello di calendario». Comprensibilmente la priorità è stata data alle destinazioni che per prime hanno annun-
ciato la loro riapertura al turismo: «Sin dall’inizio ci siamo dedicati a un profondo ascolto del mercato, cercando di cogliere le necessità del viaggiatore post-pandemia. E da lì sono derivate alcune scelte, come quella di implementare sin da subito e in modo significativo le nostre proposte in Europa». A livello di brand awareness il mercato ha peraltro dimostrato di apprezzare presto la nuova proposta: «Mi ha piacevolmente colpito l’attenzione e la riconoscibilità da parte delle agenzie di viaggio, che è arrivata forse prima di quanto pensassimo - sottolinea la fondatrice di Shiruq -. Chiaramente abbiamo fatto del nostro meglio per ottenere questo riscontro: la nostra presenza a fianco delle adv che desiderano lavorare con noi è costante e approfondita. Siamo entusiasti anche della fiducia che alcuni enti del turismo ci stanno
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concedendo: si tratta di sinergie che puntano alla qualità delle azioni e degli strumenti messi in campo e che portano alla realizzazione di progetti insoliti e coinvolgenti». Al di là della variabile pandemia, le altre difficoltà di quest’anno di ripartenza dell’industria dei viaggi sono state affrontate, e non sarebbe potuto essere altrimenti, con un’attenzione particolare al servizio, che ha ridotto al minimo possibile gli inconvenienti del caos voli e del conseguente caos bagali. «Per quanto riguarda la questione inflazione, essendo la nostra programmazione particolarmente giovane, aveva già incorporato parte degli aumenti. Certo, ora la situazione è ancora più critica, ma stiamo cercando di farla gravare meno possibile sui viaggiatori, assorbendo direttamente noi l’incremento dei costi».
Europa
Per chiare necessità legate al calendario di aperture dei confini, l’offerta Shiruq si è inizialmente concentrata sul Vecchio continente
Novità
Oman, Iraq e Turchia (con più di due itinerari per ogni destinazione e numerose partenze di gruppo); sarà poi rafforzata la proposta Nord Africa e in Centro America inserito il Guatemala
A fronte di tutto ciò, molte sono le novità che attendono il secondo anno di Shiruq, sia di prodotto, sia in termini di progetti e sinergie: «Se le collaborazioni verranno però svelate poco a poco, man mano che prenderanno corpo, posso invece annunciare già ora alcune new entry a scaffale che verranno lanciate a breve - conclude Elena Valdata -: Oman, Iran e Turchia (con più di due itinerari per ogni destinazione e numerose partenze di gruppo) andranno infatti ad arricchire ulteriormente la nostra proposta in Medio Oriente, già molto variegata. Parlando poi di Nord Africa, area che conosciamo molto bene, stiamo disegnando un’offerta multiforme e di gran qualità. Dopo il recente lancio di Cuba e della Colombia, infine, entro poche settimane pubblicheremo anche il prodotto Guatemala».
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Le reazioni
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Numerosi i fattori che influenzano il prezzo dei biglietti. L’intero settore ha visto un aumento generalizzato delle tariffe
Frederic Schenk
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Continueremo a lavorare con i nostri partner dell’AJV, cercando nuove sinergie e tipologie di traffico
Walter Cianciusi
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Pmi e passeggeri che mostrano un mix di interesse business e leisure sono numerosi, ma riprende anche il corporate
Cristina Casati
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Nel 2019 il totale dei passeggeri trasportati sulle rotte fra Italia e Stati Uniti ha superato i 7 milioni. Di questi, circa un terzo ha però fatto scalo in un altro Paese
Corporate
Come ampiamente previsto, la ripresa del segmento di traffico business è più rallentata rispetto a quella del leisure. Lo confermano i trend finora registrati nel 2022
ROTTE TRANSATLANTICHE: PARTITA TUTTA DA GIOCARE Fra ripartenza e nuove sfide all’orizzonte
di MARIELLA CATTANEO
MILANO - È ancora una volta lui, l’oceano Atlantico, a catalizzare le attenzioni - ma soprattutto gli interessi economici - delle compagnie aeree impegnate a collegare le due sponde, americana ed europea. L’Italia, in particolare, storica meta di riferimento per turisti e viaggiatori d’affari statunitensi, dopo i due anni di pandemia, è stata protagonista di un rimbalzo della domanda di viaggio. Trend valido anche nella direzione contraria: gli Stati Uniti, in questo 2022 che rappresenta la vera ripartenza post Covid, si sono riconfermati la meta a lungo raggio più desiderata e visitata dai turisti italiani (come mostrano i dati estivi dei tour operator partner di VisitUsa). E c’è dell’altro: la privatizzazione di Ita Airways, con il semaforo verde all’offerta Certares (con la partnership commerciale di Delta Air Lines ed Air France-Klm) ha reso ancora più strategiche rotte e futura espansione della capacità tra le due sponde atlantiche. All’orizzonte, però, sono più di una le nuvole che potrebbero rallentare la parabola positiva di un mercato, che, nel 2019, ha visto viaggiare tra Italia e Stati Uniti oltre 7 milioni di passeggeri, per una spesa vicina ai
3 miliardi e mezzo di dollari (dati Airline Data Inc., elaborati da Il Corriere della Sera). A turbare il sereno dei cieli ci sono il potenziale aumento dei costi legato al contesto internazionale innescato da crisi energetica, recessione economica e criticità nella situazione geo-politica. Non da ultimo, il tanto auspicato ritorno del segmento business travel, duramente messo alla prova proprio negli ultimi due anni e mezzo, oggi deve ancora assumere una consistenza concreta.
I protagonisti dell’Atlantico
I diretti protagonisti, a cominciare dalle compagnie a stelle e strisce, archiviata un’estate dai tratti decisamente positivi, presidiano le loro rotte più preziose in vista della stagione invernale, tradizionalmente caratterizzata da livelli di traffico meno intensi. «Delta è ben posizionata per gestire la situazione in questo frangente di aumento dei costi - sostiene Frederic Schenk, regional sales manager Southern Europe -. Gli investimenti sulla flotta hanno condotto all’utilizzo di aeromobili di nuova generazione, più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, oltre ad un uso più strategico dei velivoli disponibili. Inoltre, la capacità di otte-
nere un aumento dei ricavi rispetto ai nostri concorrenti ci facilita nel navigare il volatile mercato dei combustibili. Detto questo, i costi del carburante, così come l’inflazione, il costo dei materiali e il costo del lavoro influenzano il prezzo dei i biglietti aerei e l’intero settore ha visto un aumento generalizzato delle tariffe». Allineata la posizione di United Airlines che dopo un’estate a segno «+30% di prenotazioni rispetto al 2019» afferma Walter Cianciusi, country sales manager Italy, affronta l’inverno con il tradizionale operativo che vede due voli giornalieri per New York/Newark, da Milano e Roma: «Le tariffe presumibilmente subiranno un piccolo aumento, come già avvenuto per l’estate. I costi per i vettori sono aumentati e non solo per l’incremento del carburante ma anche per le nuove procedure/modifiche di sicurezza sia sugli aerei che negli aeroporti a causa delle misure di contrasto alla pandemia, che verranno mantenute per il futuro». Secondo recenti analisi, nei primi cinque mesi del 2022 e dunque prima del picco di traffico dell’estate, i passeggeri Italia-Usa sono stati circa un milione e mezzo (con ricavi stimati attorno agli 830 milioni di dollari) e in gran parte appannaggio delle tre compagnie aeree statunitensi.
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Le tre big Usa
l Delta, con un load factor che sulle rotte ItaliaUsa ha quasi raggiunto il 90%, investe ancora sul mercato italiano e, dal 25 maggio 2023, aggiungerà un terzo volo giornaliero - stagionale sulla Roma-New York Jfk
l American Airlines ha operato 7 voli giornalieri dall’Italia verso 5 hub Usa nell’estate appena chiusa. Il vettore, a chiusura del secondo trimetre ha registrato il primo utile postpandemia
l United Airlines si lascia alle spalle una stagione estiva che ha segnato un aumento del +30% delle prenotazioni sulle rotte ItaliaUsa
Certezza e dubbi della prossima stagione Archiviata un’estate che ha certificato il trend positivo della domanda di viaggio, in entrambe le direzioni, alle porte della stagione invernale sono più di una le incertezze che vanno a turbare l’orizzonte: la crisi energetica, l’inflazione e l’ascesa del prezzo del carburante. E il conseguente aumento delle tariffe. “The pond” - così come viene ironicamente apostrofato l’Atlantico dagli americani - durante i mesi estivi non ha tradito le sue promesse di crescita: «Grazie ai 7 voli al giorno dall’Italia verso 5 hub di American Airlines negli States - sottolinea Cristina Casati, regional sales manager Southeast Europe - abbiamo registrato un grande interesse sia da parte dei passeggeri italiani che americani, offrendo il maggior numero di hub statunitensi collegati direttamente con l’Italia, più di qualsiasi altra compagnia aerea. Questo dopo che, a chiusura del secondo trimestre, la compagnia ha registrato i suoi primi utili dall’inizio della pandemia». Delta, con quasi fino a 10 voli al giorno tra l’Italia e Usa e un load factor sulle rotte «di circa il 90%» prosegue Schenk vede il network transatlantico «quasi tornato ai livelli del 2019, e continuiamo ad espandere la nostra presenza sul mercato italiano - dove i livelli dell’anno prepandemico sono già stati superati». Da poco annunciato, infatti, il terzo volo giornaliero del vettore di Atlanta sulla Roma-New York Jfk, dal 25 maggio 2023. Non resta che attendere un ritorno
consistente del segmento corporate che, come peraltro previsto, tarda a recuperare i livelli pre-pandemia. «I numeri sono sempre negativi (al contrario del leisure) - ammette Cianciusi -: a livello commerciale cerchiamo e cercheremo sempre di stimolare il traffico corporate tramite i nostri partner agenziali. Purtroppo la concorrenza più “spietata” di oggi sono le varie piattaforme digitali per le video conferenze…. Ma sono convinto che gli incontri “face to face” saranno sempre più efficaci per l’uomo d’affari». Timida, ma già evidente la ripresa bt secondo Delta: «Il business travel ha registrato già una buona ripresa per quanto riguarda il traffico domestico negli Stati Uniti - spiega Schenk - e ci aspettiamo un’ulteriore crescita dei viaggi d’affari nel 2023. Prima della pandemia, nel 2019, circa il 16% della clientela di Delta era costituita da passeggeri bt». American conta sull’evoluzione positiva: «Siamo incoraggiati da ciò che stiamo vedendo nel segmento business travel. Le pmi imprese e i passeggeri che mostrano un mix di interesse tra business e leisure continuano a essere in testa alla classifica e anche i passeg-
L’EQUILIBRIO DI NEOS
Tornare ai livelli di business pre-pandemia, «soprattutto perché ora ci confrontiamo con un contesto economico, sociale e politico completamente diverso», con un’offerta «di volato sempre più stabile e di qualità elevata». Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos, definisce la mission 2023 della compagnia aerea del gruppo Alpitour, archiviata con un’estate «complessivamente positiva». Stagione che ha visto Neos impegnata anche sulla rotta tra Milano Malpensa e New York: «Siamo molto soddisfatti della risposta del mercato a questa rotta, specie nei mesi estivi di alta stagione. Ne è dimostrazione l’incremento a tre frequenze settimanali dal 1° agosto scorso, con riempimenti oltre il 70%». Per l’inverno Neos propone una capacità simile a quella pre-pandemia. «Riconfermiamo tutte le destinazioni che operavamo nel 2019 con l’aggiunta di quelle aperte durante la pandemia, come ad esempio New York dove riproponiamo le 3 frequenze a settimana». Novità della winter lungo raggio «è Mauritius, con partenze da Milano, Roma con voli diretti e da altri punti in Italia grazie all’accordo interline con Ita Airways». Quanto al complesso contesto legato agli aumenti del prezzo del carburante «insieme al rafforzamento del dollaro, indubbiamente incidono in modo importante sul costo del volato. Sarà importante «trovare un giusto equilibrio tra prezzi al cliente e costi dei servizi», valorizzando la qualità e facendo attenzione a non superare i «prezzi di resistenza»: su questo c’è un’ottima collaborazione con la divisione to del Gruppo Alpitour».
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EMIRATES VOLA ALTO SUL 2023
Inevitabile aumentare i supplementi carburante
geri corporate stanno ricominciando a volare».
Il freddo inverno...
Cauto ottimismo per l’inverno alle porte che - festività a parte - è tradizionalmente sinonimo di rallentamento del traffico: «Siamo di fronte al consolidamento del traffico - conclude Cianciusi : dopo due anni di implosione, nel 2022 c’e stata un’esplosione! Dobbiamo sperare che un’eventuale recessione non inciderà sul turismo in uscita dall’Italia e, per questo, continueremo a lavorare insieme ai partner dell’AJV, cercando nuove sinergie e tipologie di traffico che possano completare il già consolidato leisure e business». Sembra infine guardare più lontano Delta, verso «obiettivi che rappresentano la nostra priorità, e che perseguiamo indipendentemente dalle sfide che possiamo incontrare. Quindi, anche nel 2023, continueremo a rafforzare la nostra base finanziaria e la nostra reddittività, migliorando la customer experience e dando priorità alle iniziative di sostenibilità per prenderci più cura del pianeta».
Flavio Ghiringhelli
«La Milano-New York è sempre stata una delle più popolari e amate dai clienti - osserva Flavio Ghiringhelli, country manager Italy di Emirates -. Il volo - che viene operato da Emirates in “quinta libertà” - ci consente di collegare agevolmente i nostri viaggiatori a New York, dove risiedono milioni di italiani. Quest’estate la rotta ha registrato un forte traffico sia di viaggiatori leisure sia business, anche perché il servizio è operato dagli A380, aeromobili fortemente richiesti dai passeggeri, la cui domanda è cresciuta notevolmente in questo periodo». Il collegamento giornaliero prosegue anche in inverno, ma resta difficile fare previsioni precise sui prossimi mesi: «Siamo in una situazione dinamica che cambia continuamente ed è influenzata dalle riaperture dei confini e del reclutamento degli equipaggi, un compito su cui ci stiamo concentrando in queste settimane. Stiamo dedicando sforzi ed energie per ridurre e attutire il più possibile l’impatto degli alti prezzi del carburante, attraverso l’efficienza dei costi: tuttavia è stato inevitabile dover aumentare i supplementi carburante sui nostri biglietti, considerando che il costo del carburante aereo è ancora molto più alto di quello del Brent». Stime che volgono in positivo per il bt: «I viaggi d’affari restano un grande punto di forza per Emirates, e in epoca pre-Covid rappresentavano il 50% del nostro traffico. La speranza, citando la previsione del nostro presidente Tim Clark, è di tornare ai livelli pre-Covid entro il 2023 sia per i viaggi leisure che per quelli d’affari».
Trasporti
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Quotidiano
La scommessa italiana di SKY express 22
PROGETTI E OBIETTIVI DEL VETTORE GRECO, A RIDOSSO DEL LANCIO DEI VOLI SU MILANO nuovi mercati? «Il nostro motto è “ogni giorno più lontano, ogni giorno più in alto”. In due anni, nonostante i tempi difficili, abbiamo moltiplicato destinazioni e passeggeri. L’estate e il graduale ritorno alla “regolarità” dei flussi turistici hanno suggellato la fiducia dei viaggiatori nei confronti di SKY express, che nei mesi estivi ha raggiunto 34 destinazioni nazionali e 24 città estere. Per ora, oltre a Milano, vengono introdotti voli diretti da Atene a Monaco di Baviera e a Sofia».
di MARIELLA CATTANEO
FLOTTA
l Oggi Sky express opera con: 8 A320neo 6 ATR72-600 4 ATR42-500 2 ATR72-500 e un A320ceo di riserva. La compagnia, parte del gruppo IOGR, ha ordinato 6 A320neo nel 2020. In fieri l’introduzione di una business class sulle rotte internazionali e su alcune domestiche
MILANO - A pochi giorni dall’avvio della seconda della seconda rotta verso l’Italia - da Atene a Milano Malpensa - Ioannis Grylos, proprietario di SKY express, definisce i progetti della compagnia aerea greca. Nata nel 2005 e inizialmente focalizzata sul traffico domestico, nell’ultimo biennio è però decollata l’espansione internazionale che vede l’Italia protagonista con due aeroporti serviti, lungo tutto l’arco dell’anno. Una decisione che collima perfettamente con la volontà più volte ribadita dall’Ente ellenico per il turismo che mira a proporre la Grecia come destinazione da vendere 12 mesi all'anno. E non soltanto al segmento di traffico leisure - prepondeante ma anche ad altre tipologie di passeggeri: bt, Vfr e Mice.
Quale bilancio per il primo anno della Roma-Atene? «La risposta dei viaggiatori è stata impressionante. Fin dall’apertura nel luglio 2021, la domanda ha superato le nostre aspettative, con load factor in crescita costante. In estate, il riempimento medio ha sfiorato l’80%. Roma si sta rivelando un’ottima destinazione per noi e giustifica la decisione di includerla nell’operativo internazionale. Inoltre, rispondendo alle esigenze di una maggiore mobilità tra le due città, abbiamo già previsto
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L’Italia è il primo paese europeo in cui serviamo due scali lungo tutto l’arco dell’anno
Ioannis Grylos
l’aumento delle frequenze, che opereranno tutti i giorni».
Ora tocca a Milano... «Dal 26 ottobre voleremo su Malpensa cinque giorni alla settimana, con un volo diretto da Atene. L’Italia diventa così il primo Paese europeo in cui SKY express serve due destinazioni durante tutto l’anno. Vogliamo espandere ulteriormente la nostra presenza nel Paese ed è per questo che stiamo prevedendo l’aumento delle rotte con voli da/per Roma e Milano verso le isole greche, specie in estate, volando per esempio da e per Heraklion, dove la nostra compagnia ha una base operativa».
Altre novità in Europa o in
Siete presenti sui gds? «Sì, siamo su Amadeus, Sabre e Travelport. Oltre a ciò e con l’obiettivo di stare al passo con i tempi, abbiamo sviluppato una nostra piattaforma b2b con circa mille partner commerciali attivi. Una piattaforma con un proprio team di supporto, composto da professionisti specializzati». Come sintetizza la filosofia alla base del vostro business model? «SKY express è un’azienda sana, che è cresciuta in modo spettacolare in un complesso contesto internazionale. Fa parte di un Gruppo imprenditoriale forte che crea sinergie e partnership nel campo del turismo. I nostri prezzi, senza essere un’azienda low cost, sono molto competitivi e questo è di per sé un vantaggio nei confronti dei competitor, che favori-
sce la creazione di un’esperienza di volo su misura. Ci siamo affermati sul mercato internazionale come un affidabile partner di vettori quali Delta, Emirates, Air France, Klm, Qatar Airways, American Airlines. Inoltre, in un’epoca in cui le questioni ambientali sono sempre più preoccupanti, è molto importante che la nostra flotta sia la più giovane ed ecologica della Grecia e una delle più green d’Europa». Il bilancio 2022 ha rispettato le vostre previsioni? «È stato un anno molto positivo per noi. Secondo i dati di Eurocontrol, siamo uno dei tre vettori europei che hanno recuperato al meglio, superando i livelli di traffico del 2019. Stimiamo che i passeggeri supereranno i 3,5 milioni, mentre su molte rotte il load factor ha superato il 90%».
Come affronterete l’inverno? «Tutti parlano di un inverno incerto a causa della crisi energetica. Ma ci sono anche spunti per essere ottimisti. Le restrizioni di viaggio sono state revocate e ciò ha agito da catalizzatore nella psicologia dei viaggiatori. Noi, come azienda, abbiamo dimostrato di cercare sempre le opportunità, anche nelle crisi. Dopo tutto, siamo nati nella crisi ed è per questo che ci sentiamo fiduciosi su un futuro di innovazione e crescita».
20 anni di Milano-Doha
l Inaugurata il 16 giugno del 2022 con quattro voli a settimana, la rotta da Doha per Milano Malpensa viene oggi servita da Qatar Airways con due frequenze giornaliere. «Ma puntiamo a tornare al più presto a tre collegamenti al giorno» dichiara Mate Hoffmann, area manager Southern Europe del vettore
Qatar Airways presidia l’Europa e mantiene il focus sull’Italia
NUOVO ASSETTO COMMERCIALE PER IL VECCHIO CONTINENTE, MERCATO STRATEGICO di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Qatar Airways, fresca della nuova, e ben settima, investitura quale “Migliore compagnia aerea dell’anno”, da parte di Skytrax, ha celebrato in questi giorni un altro anniversario di tutto rispetto che ne evidenzia il rapporto privilegiato con l’Italia. L’occasione è il 20° anniversario della rotta Doha-Milano Malpensa, dove il vettore punta a «tornare al più presto alle tre frequenze giornaliere», come sottolineato da Mate Hoffmann, area manager Southern Europe. «Vent’anni durante i quali abbiamo trasportato sulla rotta circa 1,5 milioni di passeggeri» mentre lo staff è passato dalle sette persone del 2022 agli oltre 100 dipendenti di oggi in tutta Italia. E dagli iniziali quattro voli settimanali «oggi operiamo due frequenze giornaliere (14 voli a settimana quindi da Milano e altrettanti da Roma Fiumicino). Attraverso l’hub di Doha, a disposizione dei passeggeri ci sono poi oltre 150 destinazioni raggiungibili attraverso il network globale.
Nuovo cluster europeo Con la nuova riorganizzazione del cluster commerciale, sono stati aggiunti ruoli chiave nell’Europa meridionale: Mate Hoffmann, regional manager Southern Europe; Sandro Magnetta, sales manager corporate Southern Europe; Angelo Bartolini, sales manager leisure Southern Europe e Mario Testa, sales operations specialists Southern Europe.
Ai nostri clienti vogliamo offrire un’esperienza di volo indimenticabile e servizi su misura dalla cucina all’intrattenimento di bordo». Ora, l’investimento sul mercato italiano prosegue con l’aggiunta «dal prossimo dicembre, di 4 voli notturni da Milano e 3 da Roma, che garantiranno ai passeggeri maggiori collegamenti con le principali destinazioni leisure dell’Asia Pacifico e dell’Australia. L’obiettivo è di raggiungere le 17 frequenze settimanali entro marzo 2023». Significativa anche l’operatività cargo «un pilastro per Qatar Airways, che opera attraverso
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Il numero delle destinazioni servite da Qatar Airways a livello globale dall’hub di Doha
Trasporti
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un network di 70 destinazioni globali. Su Milano, in particolare, effettuiamo 12 voli solo merci alla settimana». Intanto i prossimi Campionati del mondo di calcio, che vedono la compagnia protagonista in qualità di partner ufficiale della Fifa, «saranno un’ulteriore opportunità per aumentare il traffico e i collegamenti verso Doha, oltre che per portare l’attenzione del mondo sul Qatar come destinazione. Per l’occasione il vettore modificherà l’operativo globale in risposta al picco di domanda, specie da parte dei Paesi qualificati per le gare: quindi da Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e, per quanto riguarda l’area geografica di cui sono referente, Croazia e Serbia, entrambe qualificate ai Campionati». Più in generale, l’attenzione di Qatar è rivolta all’intera Europa, mercato altamente strategico dove ha preso forma una nuova organizzazione commerciale del cluster europeo. Il Continente è suddiviso in cinque regioni con un hub che serve più Paesi. L’Italia fungerà da hub per la regione dell’Europa meridionale, che coprirà i mercati online di Italia, Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Bulgaria, Grecia, Cipro e Turchia. La medesima regione coprirà, inoltre, i mercati offline di Slovenia, Malta e Macedonia settentrionale. «Questa riorganizzazione aiuterà a razionalizzare il nostro in Europa - ha commentato Eric Odone, vice president sales della compagnia per l’Europa -. Saremo così in grado di servire al meglio la regione e di collegare l’Europa alle nostre oltre 150 destinazioni in tutto il mondo».
La marcia di Air Europa sul network lungo raggio
12 ottobre 2022
Load factor all’82% sulle rotte da e per l’Italia
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RIPARTIRÀ A DICEMBRE IL COLLEGAMENTO PER SALVADOR DE BAHIA di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Air Europa entra a passo deciso nella winter: da una parte le aspettative create dal rinnovo della flotta, dall’altra una stagione estiva che ha portato i risultati sperati, fino a tutto il mese di settembre. Tanto da portare Renato Scaffidi, general manager Italia del vettore spagnolo, a dichiararsi «fiducioso» sul proseguimento della ripresa nei prossimi mesi. Pur riconoscendo «l’incognita del caro fuel» oltre che delle conseguenze «della parità del cambio euro-dollaro». L’operativo invernale vedrà confermati dall’Italia «i 14 voli settimanali per Madrid sia da Milano, sia da Roma. E, come già accaduto durante l’estate - veramente spesso -, in base alla domanda e alla disponibilità della flotta, è prevista la possibilità di operare le tratte con il Dreamliner invece dei 737». Da Barajas, alle numerose possibilità di connessione sulle rotte lungo raggio verso il Centro e Sud America, «si aggiungerà da dicembre il ripristino del collegamento per Salvador de Bahia, prima destinaizione del Nord-est a tornare operativa, mentre per Recife e Natal occorrerà attendere il 2023». Lungo raggio sempre più significativo per Air Europa, «che
è ormai ampiamente riconosciuta come long haul carrier. Dall’Italia la quota di passeggeri in proseguimento si conferma sempre elevata con Lima, L’Avana, Santo Domingo e Buenos Aires tra le destinazioni più richieste». Ma la vera novità dell’inverno è la recente intesa per il rinnovo della flotta, che prevede 15 aeromobili in leasing da AerCap: «Ne siamo particolarmente entu-
siasti e non solo per le consegne che arriveranno tra il 2024 e il 2026 - si tratta di cinque B787-9 e dieci B737 Max - ma per l’attestato di fiducia alla nostra compagnia da parte di una società quale AerCap, leader tra i lessor aeronautici. In ogni caso si compie un ulteriore passo avanti nel processo di miglioramento di flotta e servizi». Passi che incentivano anche le scelte dei passeggeri business. Alle spalle l’estate, «siamo soddisfatti delle vendite, pur tenendo conto di un numero inferiore di voli operati (28 a settimana contro i 56 del 2019), ma la capacità si è ridotta in maniera inferiore con l’utilizzo del Dreamliner sia da Roma sia da Milano». L’appuntamento qui a Rimini (presso l’area FTO, ndr) è ancora una volta un momento «di contatto e ringraziamento al trade. E a sottolineare questo rapporto saldo e quanto il mercato Italia sia importante per la compagnia è qui con noi Maria Del Mar Ayudarte, regional director Air Europa».
Quotidiano
Trasporti
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La nostra presenza qui in fiera è un momento di ringraziamento al trade
Renato Scaffidi
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I collegamenti settimanali operati da Milano Malpensa per Madrid. Altrettanti quelli da Roma Fiumicino
Air Transat proiettata sull’estate 2023
ROMA - (ma.c.) Air Transat incontra a Rimini (pad. A1 – stand 55) agenzie e operatori spalancando una finestra sull’estate 2023: «Tutti i voli della prossima summer, da maggio e sino alla fine ottobre, sono caricati ed è quindi già possibile prenotare e fare richieste gruppi, studenti» spiega Tiziana Della Serra, sales & marketing director Air Transat Italy e gm di Rephouse, che rappresenta il vettore nel nostro Paese -. Quindi: da Roma per Toronto e Montreal (rispettivamente 5 e 4 frequenze settimanali), da Venezia sempre per Montreal e Toronto (2 e 1 a settimana) e da Lamezia per Toronto, con il tradizionale volo settimanale «in massima parte a traffico Vfr, che è sempre richiestissimo. È possibile che la data di apertura dei voli venga in qualche caso anticipata, rispetto al 2 maggio previsto ora». La prossima stagione vedrà anche un maggior numero di «voli in connessione verso l’Ovest del Canada, anche in collaborazione con altri vettori, garantendo così maggiori opportunità di scelta per i passeggeri». Lo sguardo ai prossimi mesi - benché «non venga al momento riconfermata la RomaToronto per l’inverno» - trova la compagnia canadase «cautamente ottimista» pur considerando i costi in crescita del carburante, «che però incideranno limitatamente sul livello medio delle nostre tariffe, soprattutto nel caso di Tiziana prenotazioni anticipate». della Serra Sulle rotte Italia-Canada restano in servizio gli A330, «ma il rinnovo della flotta procede con gli ingressi di due nuovi A321LR già impiegati da Parigi e Londra - e quattro e A321XLR, in consegna da fine 2025, con un ulteriore impulso ad una flotta sempre più green». Per quanto riguarda invece l’estate appena chiusa «possiamo dire che il 2022 è sulla buona strada per eguagliare i numeri 2019 e sulle rotte italiane abbiamo registrato un load factor medio dell’82%. Abbiamo notato una richiesta molto forte sia dal Canada per l’Italia, sia al contrario, con un ritmo delle vendite caratterizzato da tantissimo last minute. Domanda che però è proseguita anche nei mesi di luglio e agosto, come mai prima».
Gruppo Baglioni: in primavera le città a più 15% sul 2019
SONO FINALMENTE TORNATI GLI AMERICANI
di MARIA CARNIGLIA
MILANO - Una stagione all’insegna dei dati positivi. Per Baglioni Hotels l’estate appena conclusa ha superato persino le previsioni. «Tra i nostri resort - spiega Guido Polito, ceo del gruppo - spicca soprattutto il Baglioni Sardinia, grazie anche alla presenza del ristorante stellato Gusto by Sadler. Tra i city hotel le performance più elevate sono state invece del Baglioni Hotel Regina di Via Veneto a Roma». Nel secondo trimestre dell’anno i dati evidenziano, in particolare per quanto riguarda i city hotel, un incremento del 15% sul 2019. Complessivamente, inoltre, resort e strutture urbane sono cresciute del 47% sul 2021. Con riferimento specifico alle Maldive, l’aumento anno su anno del secondo trimestre è stato invece del 42%, mentre l’incremento del terzo trimestre è stato pari al 54%. «La pandemia ha ovviamente bloccato i grandi flussi turistici spiega Polito -. Da quest’anno abbiamo
però finalmente registrato il grande ritorno del mercato americano con elevata capacità di spesa, presente in tutte le nostre destinazioni». Per quanto riguarda le novità, a gennaio 2023 verrà inaugurata Casa Baglioni nel cuore artistico milanese di Brera, all’angolo tra via dei Giardini e via Fatebenefratelli: 30 camere e suite ispirate all’arte e al design della Milano anni ’60, una raffinata wine cellar, un ristorante gourmet firmato sempre da chef Sadler, una palestra e un roof top bar estivo. In tema di distribuzione, il gruppo punterà ancora sul programma Dolce Vita dedicato alle adv e introdotto nel 2019: comprende benefit e amenities dedicate, tra cui il 15% di sconto sulle migliori tariffe disponibili, accessi prioritari alle migliori categorie di camere e courtesy car (ove disponibile), early check-in e late check-out (su disponibilità).
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Quotidiano
Alberghi
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Garibaldi Hotels prolunga la stagione sulla scia di un’estate oltre le aspettative
Avviata un’importante attività con gli operatori che si occupano di incoming, dedicando grandi spazi ai partner storici
OSTUNI - (m.c.) Bilancio più che positivo per il gruppo Garibaldi Hotels, che punta a un 2023 tutto dedicato al consolidamento delle strutture. «I risultati vanno al di là ogni aspettativa - commenta il direttore generale Fabrizio Prete -. Nonostante il punto interrogativo dei voli aerei, le problematiche sono rientrate e la stagione si sta prolungando. Per questo i dati che abbiamo sono ancora parziali. Sottolineiamo però che a metà settembre, a parità di strutture, abbiamo registrato un incremento del 30% sul
2021». Il gruppo ha quindi raggiunto i numeri del 2019 e in alcune strutture ha fatto persino segnare performance superiori a tre anni fa, come nel caso del Trentino e della Puglia. «La stagione come dicevo è ancora in corso - aggiunge Prete - e ci attendiamo una ulteriore crescita. Oltre all’incremento sul mare Italia, abbiamo tra l’altro registrato un ritorno massiccio degli stranieri a Roma. In generale puntiamo sulla destagionalizzazione. Per questo
abbiamo allungato l’operatività di alcune strutture e addirittura optato per l’apertura annuale di altre, come l’hotel di Roma e Dimora Sant’Anna di Carovigno, nel brindisino. Borgo Pulciano, invece, la nuova struttura aperta in Umbria, chiuderà solo per un mese». Nonostante la spada di Damocle dei costi energetici che incombe, Garibaldi Hotels preferisce insomma mantenere l’ottimismo: «Alla luce delle nostre previsioni sui flussi futuri abbiamo deciso di andare avanti e tenere aperto, perché l’incremento di alcuni costi fissi lo ammortizziamo solo così - sottolinea infatti
Prete -. Sull’energia pensiamo e speriamo in un intervento a breve. Nel frattempo, proviamo a cavalcare l’onda». Il gruppo non prevede l’ingresso nell’immediato di nuove strutture ma si mantiene sempre aperto a eventuali opportunità. «Abbiamo completato rel’investicentemente mento sul Monzoni, nel Trentino - commenta il direttore generale - e acquistato un immobile su Ostuni, che diventerà il nostro nuovo quartier generale, con ampie aree anche all’esterno, sale meeting per la formazione e spazi per i dipendenti fuori sede. Il tutto perché abbiamo
naturalmente a cuore il benessere dei collaboratori, ma anche perché vogliamo rafforzare l’immagine del nostro marchio». In attesa della nuova programmazione per il 2023, Garibaldi Hotels rafforza quindi il rapporto con le agenzie di viaggio e i tour operator. «Abbiamo avviato un’attività importante con operatori che si occupano di incoming, dedicando grandi spazi alle adv storiche con cui lavoriamo da anni - conclude Prete -. Non solo: abbiamo anche fatto un’operazione per selezionare le agenzie e mettere in risalto quelle che hanno garantito negli anni affidabilità a 360 gradi».
La compagnia dovrebbe chiudere a 65,1 mln, complice la crescita delle tariffe medie
Blu Hotels: fatturato oltre i livelli pre-pandemia
di VALERIA BECCARI
SALÒ - «I numeri che abbiamo registrato questa estate sono decisamente buoni, oltre ogni più rosea previsione. Ci auguriamo perciò che siano il segno di un ulteriore sviluppo in vista della prossima stagione invernale». Esordisce così Manuela Miraudo, events & communication manager Blu Hotels in un’intervista rilasciata in esclusiva a Travel Quotidiano. Anche se i dati relativi all’andamento della stagione saranno disponibili solo verso fine ottobre, l’estate registra sicuramente un segno più, superando i livelli pre-pandemia non tanto per numero di presenze ma per fatturato: conseguenza di un significativo aumento delle tariffe medie. «Sicuramente un dato positivo, reso possibile anche grazie al lavoro di riqualificazione di alcune strutture svolto durante il periodo di inattività. Le previsioni indicano un incremento del fatturato sino a 65,1 milioni di
euro, nonché un’occupazione a livelli molto soddisfacenti in tutte le destinazioni, con presenze nazionali e nord-europee», precisa la manager. Per il futuro, Blu Hotels mette quindi in agenda la riqualificazione delle strutture che ancora non sono state oggetto di rinnovamento e sebbene al momento non sia previsto un ampliamento del portfolio, la compagnia strizza l’occhio a ogni possibilità che potrebbe prospettarsi, purché sia situata in location turistiche di pri-
Ci auguriamo di registrare ulteriori incrementi nella stagione invernale
Manuela Miraudo
maria importanza. In occasione di Ttg Travel Experience verrà presentato il nuovo catalogo invernale e i pacchetti messi a punto per le prossime festività (padiglione C3 stand 090).
Alberghi
Nei prossimi mesi la sfida maggiore sarà rappresentata dai costi crescenti del carburante aereo
12 ottobre 2022
Occupazione record
Ricavi sopra i livelli del periodo pre-Covid per il 2022 del gruppo Sun Siyam. Lo rivela il vice president of commercial, Deepak Booneady. «Un risultato ottenuto anche grazie alla visibilità garantita dal fatto che le Maldive sono state una
delle poche destinazioni aperte già dal 2020. L’estate è quindi andata molto bene per la maggior parte dei nostri resort, con un’occupazione del 70-80% che non avevamo mai visto prima. Ora registriamo un leggero rallentamento per
l’inverno, poiché le destinazioni alternative alle Maldive sono ormai aperte e offrono tariffe molto competitive. E non aiuta neppure l’aumento dei prezzi del carburante, a cui si aggiunge il tasso di cambio euro-dollaro sfavorevole».
L’Italia di nuovo tra i primi cinque mercati di Sun Siyam
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Quando l’Italia si è riaperta ai viaggi all’estero abbiamo assistito a una corsa dei to per soddisfare le richieste last minute
Patrizia Di Patrizio
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - L’Italia è tornata finalmente al posto che le spetta, ossia tra i primi cinque mercati mondiali per i resort Sun Siyam, addirittura in alcuni casi conquistando il quarto posto. «D’altronde la nostra è una delle poche società maldiviane in grado di soddisfare le esigenze di segmenti molto diversi tra loro, incluse famiglie, coppie, viaggi di nozze, gruppi, incentive, senior, viaggiatori singoli, sportivi e celebrities», spiega Patrizia Di Patrizio, director The luxury Lab, Sun Siyam group sales representative Italia. Certo, le sfide non sono mancate. Soprattutto perché l’Italia è stata tra gli ultimi mercati a riaprirsi ai viaggi all’estero. «Quando ciò è avvenuto, a fine ottobre dell’anno scorso, abbiamo assistito a una
Nella foto, da sinistra Deepak Booneady e Patrizia Di Patrizio
vera corsa da parte dei tour operator e delle agenzie di viaggio italiane per soddisfare le richieste last minute dei propri clienti, specialmente per il periodo delle festività - rivela Patrizia Di Patrizio -. Essendo però le Maldive una
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Le novità autunno-inverno nei resort Claudia Klingbeil
delle poche destinazioni aperte in quel momento, e considerando che molti Paesi, al contrario dell’Italia, avevano già da tempo dato l’ok alla ripresa dei viaggi, il mercato tricolore è purtroppo rimasto con pochissima disponibilità nei momenti di picco. E il medesimo problema si è ripresentato a Pasqua. Per la verità, devo dire che non ha aiutato neppure il caos voli tra primavera e inizio estate, con modifiche dell’ultimo minuto e persino cancellazioni di intere rotte». Alla luce di tale scenario ancora complesso, Sun Siyam ha quindi privilegiato in questi mesi gli accordi già in essere con i principali tour operator italiani. «Grazie alle nostre solide relazioni, possiamo infatti contare su partnership consolidate di cui beneficiano tutti: i nostri resort, i tour operator, le agenzie di viaggio e ovviamente i clienti finali - prosegue Patrizia Di Patrizio -. E con l’apertura del nostro ultimo resort, il Siyam World, che ha riscontrato un incredibile interesse, abbiamo avuto
Tante le novità autunno-inverno nei resort del gruppo. A cominciare dalle moto d’acqua semi-sommergibili Seabreachers, nonché dalle vetture mini Mokes e dalle prime e-bike acquatiche al mondo appena introdotte al Siyam World. «Quest’ultimo festeggerà inoltre il proprio primo anniversario alla fine di ottobre 2022 con trequattro giorni di eventi insieme a dj di livello internazionale, attività divertenti e un’offerta gastronomica ad hoc - racconta la director of pr & communications, Claudia Klingbeil -. Infine, cinque dei nostri resort hanno già pianificato diverse attività per Natale e Capodanno, che coinvolgeranno tutti gli ospiti».
la possibilità di instaurare anche nuove collaborazioni». Per i prossimi mesi la sfida maggiore resta quindi quella dei costi del carburante aereo. «Stiamo cercando di applicare una politica prezzi che ci consenta di rimanere competitivi - conclude Patrizia Di Patrizio -. Ci auguriamo però che le tariffe dei voli diminuiscano in inverno (dopo essere cresciuti recentemente fino al 30% in più, ndr». Ma l’aumento dei costi energetici sta pure spingendo la maggior parte dei resort delle Maldive verso forme di approvvigionamento più sostenibile. «In particolare, noi di Sun Siyam Resorts stiamo pianificando l’installazione di energia solare in tutti i nostri resort. E inizieremo proprio nel 2023, con il Siyam World».
Alberghi
Quotidiano
Il fascino di soggiornare in una ex chiesa
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12 ottobre 2022
Ha aperto l’Nh Collection Milano CityLife La struttura è frutto di un progetto a cura dello studio Quattroassociati
di ANNA MORRONE
MILANO - Maestoso e imponente, un unicum nel panorama dell’hotellerie milanese: apre le porte l’Nh Collection Milano CityLife. Dodicesima struttura a Milano per il gruppo spagnolo, il nuovo hotel si trova nel nuovo quartiere della città meneghina, CityLife appunto, a pochi passi dalla stazione della metropolitana Portello. La struttura nasce dalla conversione di una chiesa sconsacrata del 1934 rilevata dal gruppo Igefi e Clh, poi trasformata dallo studio di progettazione architettonica Quattroassociati attraverso un viaggio nella storia del Novecento milanese, tra riqualificazione urbana e innovazione, rivisitazione di tradizione e modernità, nuovo e antico. La pianta a croce latina a tre navate, in parte mantenuta, con i portoni in legno originali, gli archi a tutto sesto e le campate delle navate laterali fanno parte, oggi, della scenografia dell’hotel. L’altezza e il senso di verticalità che colpisce l’ospite sono gli elementi principali che caratterizzano la struttura. Il progetto reinterpreta le
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Le camere dell’albergo, tra cui dieci suite duplex sulla navata centrale e sei camere con terrazza a vista sulla città
Italia
Il made in Italy è il fil rouge che lega l’intera struttura. Fiore all’occhiello è il rooftop con piscina e cocktail bar The District
forme esistenti del neoclassicismo attualizzandole. «Trasformare e valorizzare un edificio di culto, rendendolo un luogo di incontro dedicato all’ospitalità, è stata una sfida impegnativa spiega Michele Reginaldi, architetto responsabile del progetto dello studio Quattroassociati -. Abbiamo cercato di reinterpretare gli ambienti dell’hotel sempre salvaguardando i caratteri della spazialità dell’edificio esistente, nonché i suoi elementi architettonici e decorativi più significativi». Dal bianco ottico, nei suoi 13 piani, l’hotel spicca per il made in Italy, fil-rouge di tutta la struttura. Dotato di 185 camere, tra cui dieci suite duplex costruite sulla navata centrale e sei camere con terrazza a vista sulla città, l’Nh Collection Milano CityLife è uno dei pochi hotel al mondo a offrire la possibilità di soggiornare all’interno di una ex chiesa. Fiore all’occhiello è il rooftop con piscina e cocktail bar The District. Con lo chef Gabriele Grisolia, di origini lucane, il ristorante Tailors, legato alla cucina italiana, integra antico, nuovo e avanguardia. Il tipico saper-fare italiano emerge anche nelle foto-
Un momento della presentazione
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L’Nh Collection Milano CityLife
La prossima inaugurazione milanese è in arrivo a dicembre in corso Buenos Aires
Michele Reginaldi
grafie di modelle in abiti sartoriali degli anni ‘50 e ‘60. Spaziose sale meeting e la vicinanza ai padiglioni del MiCo completano infine l’offerta dell’hotel. «Su Milano abbiamo preso un grande impegno - sottolinea Hugo Rovira, managing director Europa del Sud e New York della compagnia spagnola -. Nella città pos-
siamo vantare 2.350 camere. Sono inoltre previste nuove aperture Nh e Nh Collection. La prossima, in particolare, è in arrivo in corso Buonos Aires nel mese di dicembre. Ma porteremo anche i brand del lusso Anantara e Tivoli, come è già successo per l’ex Boscolo Hotel Exedra a Roma (oggi Anantara Palazzo Naiadi, ndr). Il nostro impegno in Italia si focalizza pure sui resort in destinazioni leisure come Cortina, Portofino, Forte dei Marmi, Costa Smeralda, Puglia».
Numeri e stime
l Gli italiani sono tra gli europei più propensi a visitare la Gran Bretagna (il 66% la individua come meta di una vacanza nei prossimi 5 anni contro il 57% della media europea) e mostrano un sentiment positivo nei confronti del Paese come destinazione.
l La Gran Bretagna si colloca al 3° posto tra le mete considerate dagli italiani per le vacanze/breaks nei prossimi 2 anni, ma al 2° posto tra i visitatori precedenti (negli ultimi 5 anni), a dimostrazione dell’aumento molto positivo della considerazione della Gran Bretagna nel mercato.
Mondo
La Gran Bretagna che piace agli italiani 12 ottobre 2022
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BREXIT E AUMENTO DEI PREZZI NON FRENANO GLI ARRIVI DAL NOSTRO PAESE, CHE SI PREVEDE TORNERANNO AI LIVELLI PRE-PANDEMIA NEL 2024
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di MARIELLA CATTANEO
LONDRA - La Gran Bretagna conferma tutto il suo appeal nei confronti del mercato italiano. Forte dei risultati, concreti, dello scorso agosto, e supportato dalle previsioni targate VisitBritain-Oxford Economics, nulla sembra turbare le decisioni di viaggio dei turisti di casa nostra verso il Regno, da poco orfano della sua “Elisabeth”: neppure Brexit, il ritorno del passaporto per entrare nel Paese o l’aumento generalizzato dei prezzi. «Secondo le previsioni più recenti, il Regno Unito dovrebbe accogliere quest’anno quasi 1,9 milioni di visite dall’Italia, con una spesa per i visitatori di poco superiore al miliardo di sterline - afferma Cristina Bernabè, manager VisitBritain Italia e Spagna -. Secondo le stesse previsioni, le visite dall’Italia al Regno Unito torneranno a livelli di volume prossimi a quelli del 2019, nel 2024, con una ripresa della spesa dei visitatori potenzialmente già a partire dal prossimo anno». Non soltanto, allungando infatti lo sguardo al 2030, le medesime stime indicano «2,5 milioni di visite dall’Italia, per una spesa che dovrebbe valere più di 1,5 mi-
Quest’anno accoglieremo quasi 1,9 milioni di visite dall’Italia con una spesa di poco superiore al miliardo di sterline
Cristina Bernabè
VisitBritain: proseguono le attività dedicate al trade
Nel 2019 il mercato italiano ha contribuito per oltre 1,1 miliardi di sterline all’economia dei visitatori del Regno Unito e si è classificato al sesto posto per volume di visite e valore di spesa dei visitatori rispetto a tutti i mercati in entrata nello stesso anno. Per le iniziative dedicate al trade nei prossimi mesi è previsto, oltre alla presenza di VisitBritain «qui in fiera a Rimini, la partecipazione a Virtual Trade Workshop e di persona in varie città italiane - ricorda Cristina Bernabè -. La campagna marketing b2b2c con Boscolo, partita a luglio con Google ads, social media post e newsletter consumer, continuerà in autunno e inverno con 2 Boscolo days dedicati al travel trade e un trade webinar tra gennaio e febbraio. Infine, lo Showcase Britain (date ancora da definire)».
liardi di sterline, a partire dal 2029». E questo benché «da ottobre 2021 gli italiani debbano viaggiare con il passaporto anziché con la carta d’identità nazionale. Quindi poco è cambiato per i viaggiatori che si recano per le vacanze nel Regno Unito. Desideriamo che gli italiani si sentano benvenuti e VisitBritain informa i viaggiatori italiani sulle condizioni di viaggio in Gran Bretagna per rassicurare chiunque abbia domande o dubbi. Per la maggior parte dei potenziali visitatori, la Brexit non influisce sulla decisione di recarsi in Gran Bretagna per motivi di svago e il Paese è ancora visto come una destinazione accogliente». A confermare il trend positivo delle indagini di mercato ci sono
però i numeri concreti: «Continuiamo a vedere livelli promettenti di prenotazioni e arrivi di passeggeri aerei dall’Europa meridionale (che include l’Italia) verso il Regno Unito, come riportato da Forward Keys, e li monitoriamo su base settimanale. Sebbene i dati settimanali possano essere volatili, le prenotazioni di voli nella seconda metà di agosto sono state particolarmente forti dalla regione, ovvero tra l’88% e il 91% nel periodo 15 agosto - 29 agosto 2022 rispetto alle stesse settimane del 2019. Nell’ultima settimana di riferimento, ovvero il 5 settembre 2022, le prenotazioni di voli dall’Europa meridionale si sono attestate al 75% dei livelli del 2019 e gli arrivi sono stati pari al 67% dei livelli del 2019 nella stessa settimana». A livello globale, le ultime previsioni di VisitBritain (metà agosto) prevedono per il 2022 «26,7 milioni di visite nel Regno Unito dall’estero, il 65% del livello del 2019, e una spesa dei visitatori stranieri di 21,6 miliardi di sterline, il 76% del 2019. Si tratta di un miglioramento rispetto alla nostra precedente previsione, formulata a febbraio, dovuto a un inizio d’anno più forte del previsto».
Mondo
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Croazia, meta da visitare tutto l’anno
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12 ottobre 2022
Dalla nautica al benessere passando da turismo attivo e cultura: ecco i plus del caldo autunno
di MARIELLA CATTANEO
ZAGABRIA - Lo sguardo teso al 2023, per capitalizzare i già più che positivi risultati di quest’anno, coscienti che, di nuovo, ci si dovrà confrontare con «sfide e imprevisti», conseguenze di un contesto globale di incertezze. Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, dosa entusiasmo - per la chiusura della stagione 22 - e concretezza sui trend futuri.
Quali le azioni in vista del 2023? «Miriamo a proporre la Croazia come una destinazione adatta ad essere visitata per tutto l’anno. Puntiamo soprattutto su nautica, campeggi, vacanza attiva e turismo benessere. Tutti segmenti di turismo che, complice anche il periodo pandemico, ora beneficiano di un rinnovato e maggiore interesse da parte dei viaggiatori. A nostro vantaggio, va detto, c’è la vicinanza geografica all’Italia, che ci rende una destinazione particolarmente attrattiva in questo periodo, in parte “slegata” dall’aumento dei costi dei biglietti aerei. Certo, sfide e imprevisti sono dietro l’angolo vista la situazione mondiale, dall’inflazione alla guerra, all’aumento generalizzato dei prezzi. Ma monitoreremo la situazione e cercheremo di adeguarci».
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Arrivi italiani nel periodo gennaio-settembre 2022. I pernottamenti, sempre nei primi otto mesi dell’anno, sono stati 4.019.903. L’Italia si conferma nella top ten dei Paesi per il maggior numero di turisti stranieri in Croazia
Citava risultati positivi dell’estate appena chiusa.. «Sì, quest’anno c’è stata una forte ripresa, sin dall’inizio abbiamo riscontrato un flusso di crescita, specialmente da aprile in poi. Elevata la richiesta per i festival musicali, divertimento apprezzato soprattutto da parte dei giovani, indirizzati soprattutto verso le isole, vacanze in barca a vela e campeggi. E sebbene i mesi estivi raccolgano il maggior numero di arrivi, anche dall’Italia, gli italiani in realtà si recano da noi anche in primavera e autunno: il settembre appena concluso ha visto 71.263 arrivi (+45%) e 4.019.903 pernottamenti».
Su quali temi è focalizzata la promozione invernale? «Saremo presenti sui social con il tema incentrato su “L’autunno in Croazia” cosa si deve vivere e scoprire nel nostro paese. Questo è un periodo dell’anno perfetto per reinnamorarsi della Croazia. Presenteremo vari eventi, piatti tipici e i prodotti autunnali nelle nostre destinazioni. In generale l’accento viene posto su tre prodotti: campeggio, cultura e benessere».
Concretamente in che modo avete promosso questi prodotti? «Partecipando a numerosi eventi: dal Salone del Camper a Parma con
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La Croazia è una destinazione che vale la pena visitare tutto l’anno. Puntiamo su nautica, campeggi, vacanza attiva e benessere
Viviana Vukelic
le regioni di Zadar, Sibenik, Split, Dubrovnik, Lika e l’Associazione Top Camping Croazia. Poi, Travelexpo a Palermo, workshop a Verona Unesco e TourismA a Firenze. E poi a Milano con un evento dedicato a benessere e vacanza attiva “My personal trainer”, per arrivare qui a Rimini, insieme a cinque partner croati». Altre iniziative per il trade? «In novembre incontreremo molti agenti di viaggio partecipando ai Travel Open Day di Travel Quotidiano: a Firenze, Padova, Verona e Brescia. Riteniamo siano delle ottime porte d’accesso per raggiungere in maniera capillare il mercato. Sono convinta che iniziative di questo tipo rappresentino un’ottima opportunità per confrontarsi e condividere progetti, sfide, problematiche sia con gli agenti - che vendono il prodotto Croazia - sia con altri player della filiera. Un momento costruttivo, per tutti».
La Polonia porta in primo piano mete e centri minori
PREVISIONI E INVESTIMENTI 12 ottobre 2022
INSIEME AL COLLAUDATO PRODOTTO DA CITY BREAK di MARIELLA CATTANEO
VARSAVIA - La Polonia allarga una volta di più il raggio d’azione della promozione in Italia, aggiungendo città e mete alternative alle località più note, con un’attenzione particolare alla natura. Come spiega Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo: «Il nostro è un territorio tutto da scoprire, che in questi mesi ha saputo mostrare la propria ospitalità! Certo, le città restano il nostro prodotto principale, sono sempre molto richieste dai viaggiatori - e tra queste spiccano Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia -. Nel 2023 poi, Cracovia ospiterà i Giochi Europei e con questa occasione speriamo di mostrare quel lato della Polonia che la rende una delle destinazioni più accoglienti e moderne. Da diversi anni però puntiamo in maniera decisa sull’offerta outdoor: quindi, arrivo in città e poi via, alla scoperta della regione che la circonda, aree che includono numerose biosfere e luoghi iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Senza tralasciare la squisita offerta gastronomica».
Le attività di promozione sul trade proseguono poi «a livello formativo con workshop online e fam trip. Il messaggio per i professionisti del settore e al cliente finale, è che oltre alle città più note dal turista italiano e scelte per un city break la Polonia è un paese molto vario. Con un itinerario fly&drive è possibile soddisfare anche le aspettative di chi preferisce passare le vacanze nella natura, magari assaporando anche il folklore regionale, senza perdersi la ricchezza e la bellezza delle città». Qui a Rimini, allo stand dell’ente, sono presenti otto co-espositori, di cui 7 Dmc e la regione di Poznan (Wielkopolska). Situata nella Polonia centrooccidentale «è una terra dalle mille sfumature, con incantevoli cittadine, oltre cento castelli, palazzi e residenze nobiliari, una variega architettura sacrale, nonché culla dello stato polacco». I dati pre pandemia indicavano circa 600 mila arrivi italiani in Polonia ogni anno e quest’anno, «pur non essendo ancora disponibili i dati a chiusura del-
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Quota di turisti provenienti dall’Unione europea che arrivano in Polonia
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Gli arrivi annuali italiani in Polonia pre-Covid (2019)
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ANGUILLA: “Quest’inverno sarà il migliore di sempre”
Workshop e fam trip mirano a far scoprire le peculiarità di un Paese molto vario
Barbara Minczewa
l’estate, si osserva un trend in netto miglioramento: il turismo straniero è cresciuto nella prima metà del 2022, arrivando a superare i dati del 2021 dello stesso periodo di oltre 5 volte». Sensazioni positive quindi «benché il 2022 abbia dovuto rapportarsi non soltanto con il post-pandemia ma anche con il conflitto provocato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. In realtà il turismo non si è mai fermato. Certo, la stagione è inizialmente ripartita un po’ a singhiozzo, come naturale che accadesse. L’Italia, in particolare, ha registrato una flessione su viaggi organizzati mentre gli individuali hanno mantenuto perfor-
THE VALLEY - Anguilla punta sull’inverno alle porte, che potrebbe rivelarsi come la migliore stagione invernale di sempre. Lo anticipa Haydn Hughes, ministro delle Infrastrutture e delle Comunicazioni di Anguilla, Utilities, Housing and Tourism: «Sulla base dei rapporti dei nostri stakeholder sulle prenotazioni anticipate per l’autunno e l’inverno, siamo fiduciosi che quest’anno supereremo gli arrivi del 2019 e la stagione invernale 2023 sarà la migliore mai registrata». Nel 2023 prenderà il via la costruzione di un nuovo terminal dell’aeroporto internazionale J. Lloyd di Clayton, parte di un più vasto progetto ventennale. Un nuovo edificio del terminal dei traghetti di Blowing Point dovrebbe essere inaugurato invece il prossimo dicembre. Intanto, la destinazione ha visto una crescita dei voli diretti di American Airlines da Miami: dal 3 novembre al 17 dicembre opererà otto voli settimanali, che saliranno a 11 voli dal 18 dicembre all’8 gennaio 2023. Le novità sul fronte alberghiero vedono la riapertura dell’Aurora Anguilla Resort & Golf Club (ex CuisinArt), ora sotto la gestione di Salamander Hotels & Resorts. Il Four Seasons Resort and Residences Anguilla è stato acquisito dalla Dart, organizzazione di investimento e sviluppo globale privata e basata alle isole Cayman; Four Seasons Hotels and Resorts continuerà a gestire la proprietà.
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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12 ottobre 2022
a cura della redazione
Speciale
assicurazioni Tra l’emergenza pandemica non ancora risolta e le nuove sfide aperte dalle crisi geopolitiche, l’assicurazione di viaggio riveste un’importanza crescente. Ecco le principali novità di oggi
AXA PARTNERS ITALIA
Il comparto delle assicurazioni di viaggio ha subito notevoli sollecitazioni negli ultimi anni - osserva Guido Dell’Omo, business leader retail -. I prodotti sono stati adeguati e resi conformi alle nuove esigenze dei clienti che sempre più mostrano attenzione ai contenuti più che al prezzo. Axa Partners Italia può avvalersi di un’offerta che tiene conto dei nuovi rischi connessi agli spostamenti. Tra le garanzie più note sicuramente l’annullamento All Risks per cancellare il viaggio, a causa di qualunque motivo certificabile non noto alla data di prenotazione. Oltra alla copertura sanitaria anche in caso di contagio da malattia a carattere pandemico, si possono poi abbinare la Cover Stay, che garantisce i maggior costi sostenuti in caso di fermo sanitario in destinazione, e la Back Home che permette il rientro a casa in caso di condizioni di scarsa sicurezza nel luogo di destinazione.
www.tripy.net
12 ottobre 2022
PluS
«Siamo a fianco dei nostri partner per assicurare serenità e soddisfazione dei nostri clienti comuni, in ogni esperienza di viaggio»
Tre
I premi ricevuti dalla soluzione assicurativa “Per l’Italia”, per aver saputo rispondere alle nuove esigenze di protezione e sicurezza in viaggio
Allianz Partners
«All’emergere della pandemia ci siamo attivati per adeguare i nostri prodotti e formulare, nel più breve tempo possibile, soluzioni in grado di rispondere ai bisogni emergenti - spiega Gabriele Mannucci, head of Travel Market, Allianz Partners -. Lo abbiamo fatto, come da nostra consuetudine, sviluppando nuovi concept sostenibili nel tempo, coerenti rispetto alle necessità reali dei clienti con pricing e coperture adeguate. Così, per tutti i nostri principali prodotti a partire dalla gamma Globy dedicata al trade, abbiamo esteso la validità delle coperture anche in caso di malattie pandemiche, quindi non solo Covid-19. La situazione oggi è, se possibile, ancora più complessa. Malgrado una buona estate, i segnali sulla ripresa sono contrastanti. C’è timore per l’inflazione che già a inizio estate il nostro International Vacation Confidence Index aveva rilevato, e da un’analisi dei colleghi Usa arrivano segnali che il prossimo Thanksgiving Day non rifletterà la buona parentesi estiva. Tuttavia, continueremo a cogliere i nuovi bisogni e aggiornare i prodotti con prestazioni nuove, utili ed efficaci. Lo faremo anche spinti da una nuova consapevolezza rispetto alla necessità di assicurarsi. Negli ultimi 2 anni abbiamo infatti rilevato una crescente attenzione alla sicurezza da parte del viaggiatore: secondo il nostro Centro di Ricerca CustomerLab, il 61% della popolazione tra i 56 e i 65 anni è infatti intenzionato ad assicurarsi per motivi di protezione e sicurezza, in crescita rispetto al 39% pre-Covid».
Global Assistance
Mario Silla
Ermanno Sereni
CoNTATTo PEr ADV: www.globalassistance.it
«Global Assistance è una compagnia Assicurativa multicanale italiana, costituita nel 1990, specializzata nelle polizze danni retail e pmi - spiegano Ermanno Sereni, responsabile sviluppo turismo e Mario Silla, responsabile marketing prodotti e nuovi canali -. Offre un’assistenza altamente qualificata, frutto di un’esperienza consolidata da più di 30 anni di attività, con più di 130.000 clienti e 1.800 strutture convenzionate. Propone prodotti appositamente studiati per incontrare le esigenze dei canali di distribuzione, nel turismo attraverso: Viaggi Protetti (individuale) e Prodotti Collettivi. Nello sviluppo e implementazione della sua gamma, Global Assistance ha riservato un occhio di riguardo al settore dei viaggi, con una particolare sensibilità, dovuta anche al fattore pandemico, per assicurare, come accessorio ormai essenziale, il prodotto viaggi. Azienda snella e dinamica, si pone al fianco delle agenzie di viaggio, in progressivo rilancio, per lo sviluppo di partnership tramite portale e personale commerciale dedicato».
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Gli anni di attività, con più di 130.000 clienti e 1.800 strutture convenzionate
CoNTATTo PEr ADV: www.globy.it
VIAggI ProTETTI TurISmo È il prodotto dedicato alle adv che assicura: Viaggi di piacere, Studio e Business per singoli, nuclei e gruppi; 3 PACCHETTI, per diverse esigenze con tariffe competitive, annullamento, assistenza, spese mediche, tutte estese al Covid; bagaglio e molto altro
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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12 ottobre 2022
AssIstenzA
«Il nuovo centro assistenza (portale dedicato) creato per potenziare ulteriormente l’assistenza clienti verrà nei prossimi mesi ulteriormente potenziato con un restyling grafico e l’integrazione di nuove e moderne tecnologie».
I4T
COntAttO PeR ADV: tel. 011 8125025 e-mail: info@i4t.it
+500mila Oltre mezzo milione di clienti si è già servito del nostro nuovissimo portale assistenza.
Columbus Assicurazioni
«Oggi possiamo dire che il futuro è incerto, ma anche che le persone hanno tanta voglia di viaggiare, come dimostrato dall’estate appena trascorsa - spiega il business and marketing director, Tony Pirozzi -. La sfida, per una compagnia assicurativa, deve essere “farsi trovare pronta”. Per il futuro, il nostro obiettivo è quindi quello di continuare a rimanere competitivi come siamo sempre stati, mantenendo coperture come le Spese illimitate per l’assistenza medica e contenendo i prezzi per venire incontro agli utenti. Per aiutare viaggiatori e operatori, invece, abbiamo deciso di potenziare la nostra assistenza clienti. Nei mesi scorsi abbiamo lanciato un portale dedicato proprio all’assistenza clienti e a breve lo potenzieremo. L’obiettivo è ridurre al minimo i tempi di risposta, fornendo soluzioni rapide ed efficaci, perché è importante che gli utenti sappiano che la nostra compagnia è composta da persone vere che lavorano per risolvere piccoli e grandi problemi».
«Le nostre novità riguardano i prodotti ancillari: polizze integrative rispetto alle classiche medico/bagaglio e annullamento, differenziate a seconda della tipologia di viaggio - spiega il responsabile intermediazione assicurativa, Christian Garrone -. Si parte dalle coperture sui maggiori costi sostenuti in caso di fermo sanitario in corso di viaggio, potenziate con massimali tra i più alti sul mercato: 5 mila euro per assicurato, 20 mila euro a pratica, compresa l’estensione al compagno di viaggio anche se non interessato dal fermo. Per stimolare le prenotazioni anticipate, la polizza Annullamento Full supera poi la logica dei rischi nominati e interviene anche in caso di eventi imprevedibili al momento della prenotazione e circostanze inevitabili a essi collegate, compresi quindi disastri naturali, attentati e guerre. Per gli operatori incoming, infine, arrivano le nuove polizze rivolte ai passeggeri non residenti in Italia valide sia per le spese mediche sia, novità assoluta sul mercato, per l’annullamento».
+41%
«Rispetto al 2019 registriamo un +41 % di agenzie operative da inizio anno».
COntAttO PeR ADV: 02 36006622
I4FlIght
«I4Flight è la prima e più venduta polizza contro i disagi del trasporto aereo, scioperi inclusi: da quest’anno interviene sia in caso di cancellazione del volo da parte del vettore, sia in caso di modifica del viaggio e il massimale è esteso a 1.500 euro».
Plus
«la clientela è più attenta e sceglie maggiore protezione. Per questo garantiamo convenzioni con un rapporto qualità prezzo eccezionale: soluzioni modulari sempre accessibili per i clienti e molto remunerative per gli agenti di viaggio».
Nobis
CONTATTO PER ADV: Numero Verde 800 894 125 Email: assistance@nobis.it
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Gli anni di assicurazioni turismo. Da 21 anni siamo inoltre online con www.yescode.com: la prima piattaforma convenzioni.
Tois
«Oggi è davvero necessario evitare il costo dei nuovi imprevisti e la gamma su yescode.com piace molto - racconta il titolare, Massimo Mazza -. La nostra proposta è di massimo livello con la polizza annullamento Optimas Tailor Made: più di una all-risk per tutti gli imprevisti in capo al cliente, copre anche i gravi eventi sul luogo di destinazione, pure bellici, terroristici o disastri naturali; una formula da noi ideata (cataloghi 2007) e di cui ora, a fronte dei nuovi timori, si coglie il pieno valore proprio al momento della conclusione dei contratti di viaggio. Perdura inoltre la criticità dei trasporti aerei e quindi le nostre polizze sono corredate della protezione dei costi in caso di cancellazione dei voli. Il problema assilla ogni agente di viaggio per i maggiori costi che derivano dalle necessarie riprotezioni, oltre che per le perdite dei servizi prenotati. Però il rischio è facilmente assicurabile con le nostre soluzioni Optimas e Suprafly su yescode.com che offrono idonea capienza».
«Dal punto di vista assicurativo non siamo ancora in un’era post-Covid; stiamo ricevendo tuttora numerose denunce di cancellazione viaggio a seguito di infezioni o positività - spiega il responsabile divisione turismo, Stefano Pedrone -. Certo, la malattia non fa più paura come qualche tempo fa e questo fortunatamente ha permesso la ripresa dei viaggi, anche se è un rischio che permane alto e ha incrementato la frequenza dei sinistri annullamento e di assistenza sanitaria. La crisi energetica sta invece incidendo sui costi dei voli e in generale dei pacchetti turistici, mentre la crisi geopolitica sta modificando le rotte del turismo: cancellate Russia, Ucraina e paesi limitrofi dalle destinazioni, stanno ritornando in auge i paesi arabi e del Nordafrica. Non sappiamo quali saranno le sfide future, tuttavia Nobis da sempre propone prodotti in linea con le esigenze del mondo che cambia e in grado di soddisfare le aspettative in evoluzione dei propri partner».
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È il bassissimo indice di reclami di Nobis per mln di fatturato, pari anche a 0,64 complaints ogni 10 mila contratti: un prezioso indicatore di qualità di prodotto e servizio.
CONTATTO PER ADV: 800 290 292 assitenza@yescode.com
Plus
«Tra i nostri punti di forza, la disponibilità di una centrale operativa e di un servizio medico con un’esperienza ultratrentennale nell’assistenza ai viaggiatori, in grado di offrire prestazioni di qualità h24, 365 giorni l’anno, anche in videochiamata attraverso l’app Con Nobis»
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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12 ottobre 2022
Plus
«Data l’importanza crescente del turismo domestico, vorremmo portare all’attenzione delle adv l’opportunità di marginare proponendo, a chi acquista il solo soggiorno, la polizza stornohotel, che offre annullamento e interruzione del viaggio per motivi documentati, inclusa copertura Covid19 e quarantena».
30%
Ergo
È la commissione media riservata alle agenzie di viaggio fidelizzate, al netto di eventuali ulteriori piani di incentivazioni ad hoc, sulla vendita di polizze individuali.
«La guerra e l’inflazione sono due elementi che purtroppo dobbiamo affrontare e che incidono direttamente sull’aumento generalizzato dei prezzi di tutti i servizi che vanno a creare un’assicurazione di viaggio - spiega il direttore commerciale, Miguel De Alvarado -. Inoltre, a causa dell’attuale situazione geopolitica derivante dalla guerra, ci possiamo trovare a escludere certe zone e questo potrebbe essere un limite. Dati questi elementi, quello che stiamo mettendo in campo sono azioni che vadano il più possibile a semplificare l’offerta, in primis con l’implementazione della nuova piattaforma di gestione di sinistri online, che agevolerà sicuramente sia le agenzie di viaggio sia il cliente finale».
CONTATTO PER ADV: https://b2b.ergoassicurazioneviaggi.it/
Intermundial
CONTATTO PER ADV: safer.intermundial.com
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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«Fortunatamente la ripresa del turismo nel 2022 è un dato di fatto - dichiara il country manager, Soni Gezdari -. Grazie ai vaccini, all’apertura delle frontiere e all’allentamento delle restrizioni, i viaggiatori vogliono nuovamente viaggiare. Le tendenze in questo momento sono di offrire, da un lato, un prodotto competitivo e flessibile, con assicurazioni specifiche che si adattino al tipo di viaggio e di viaggiatore. In InterMundial ascoltiamo il mercato e ci adattiamo ad esso. Progettando i nostri prodotti, senza dipendere da terzi, ed essendo specializzati nel settore viaggi, siamo in grado di misurare le esigenze degli adv, offrendo la migliore copertura che si adatta alle reali esigenze dei viaggiatori. Dall’altro lato è fondamentale completare questa offerta di prodotti con servizi innovativi e la tecnologia più avanzata. Ecco allora Safer, la prima piattaforma per la gestione assicurativa completa e dedicata alle agenzie, offre un canale e uno spazio unico in cui gli adv possono svolgere tutte le procedure in modo agile e con la migliore esperienza utente. Dedicata invece al viaggiatore l’App InterMundial che completa l’esperienza digitale del cliente».
safer
Piattaforma dedicata alle agenzie di viaggio per la gestione totale dell’assicurazione
Plus
I servizi esclusivi fanno la differenza. Abbiamo una struttura e una specializzazione unica, che ci permette di operare e gestire tutte le fasi della vita dell'assicurazione. Andiamo dove gli altri non possono e offriamo la risposta di cui agenzie e viaggiatori necessitano, grazie al team interno specializzato nella risoluzione nell’assistenza, nella gestione dei sinistri e nelle consulenze prima, durante e dopo il viaggio.