Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXV - N. 5-6-7 12-13-14 FEBBRAIO 2023
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, C1-TR-0143
Agenzie di viaggio nella morsa delle banche
Operatori
La grande squadra che rafforza iGv
MILANO - «Dopo anni tanto difficili era giusto ricominciare da una squadra di grande professionalità e passione». Così l’a.d. Corinne Clementi, presenta la novità di iGv: un inedito team di prodotto, composto per ben cinque sesti da new entry. A PAGINA 18
Lo stiamo dicendo da mesi, ma sembra che nessuno ci ascolti. Moltissime agenzie di viaggio, per andare avanti durante la pandemia, sono ricorse al credito bancario. Ora però la loro situazione sta diventando molto difficile perché le banche chiedono il rientro. La domanda giusta sarebbe: il rientro di cosa? La passata stagione e il discreto autunno-inverno hanno dato speranze per un futuro assestamento, non per una floridità immediata. Il punto è che qualcuno, quindi le istituzioni, il ministero o chi per lui, dovrebbe intervenire in aiuto delle adv in difficoltà. Se non lo faranno il nostro sistema diffuso subirà un colpo pesantissimo.
Operatori
Una Msc tutta “sostenibile”
MILANO - È “sostenibilità” la nuova parola d’ordine di Msc, che punta decisa verso un’offerta sempre più ecosostenibile. Dei quasi 3 miliardi di euro investiti per la realizzazione di World Europa, Seascape ed Euribia, ben il 15%-20% è stato infatti dedicato a interventi di natura green. A PAGINA 16
Operatori
Il salto di Nicolaus
OSTUNI - Il gruppo Nicolaus si appresta a fare il vero salto di qualità. L’obiettivo per quest’anno è di crescere del 25%, andando ben oltre la soglia psicologica dei 100 mln di fatturato. A PAGINA 26
COR (RO) SIVO
La cosa simpatica è che appena qualcuno alza la voce il ministro Santanchè apre subito un tavolo. L’Appennino senza neve, i ritardi burocratici sui poassaporti. Per carità tutto giusto. Se è così apra anche un tavolo con le agenzie messe alle corde dalle banche. Vediamo cosa succede.
TRAVEL OPEN DAY HOSPITALITY Ecco il nuovo format MILANO - Dopo più di 10 anni di successi degli eventi siglati Travel Open Day, arrivano i Travel Open Day Hospitality, eventi itineranti durante i quali i rappresen-
tanti dell’ospitalità italiana avranno la possibilità di incontrare fornitori di servizi per questo importante settore. A PAGINA 4
Ita Airways: progetti e sfide per la compagnia MILANO - «Sappiamo che si può fare molto meglio»: Emiliana Limosani, cco di Ita Airways, traccia i contorni di sfide e progetti per la compagnia aerea, a margine di un periodo delicato che ne segnerà la storia. Nel frattempo, dopo un 2022 «che ha portato
Emiliana Limosani
le prime soddisfazioni, grazie soprattutto al mondo trade» l’impegno si concentra sullo sviluppo del prodotto, per un’estate da 68 destinazioni di cui 10 intercontinentali. Campagne advance booking e Fare Brands in arrivo. A PAGINA 8
Iberia: Italia mercato strategico ROMA - Iberia corre verso la summer con “moderato ottimismo” dichiara Carmen Giraud, che sottolinea come già per il primo trimestre 2023 «abbiamo operato il 5% in più di capacità rispetto al 2019». Grandi aspettative dall’Italia che si conferma «uno dei principali mercati strategici».
We are where you are
Trasporti
A PAGINA 28
Mondo
Croazia: l’euro aiuterà il turismo ZAGABRIA - Un anno da ricordare per la Croazia il 2023 aperto con l’ingresso nell’area Schengen e dell’adozione ufficiale dell’euro: elementi che «incentiveranno
ulteriormente gli arrivi dei turisti europei che sono il 90% del totale» afferma Viviana Vukelic. Ma sarà anche l’anno di «ponti e last minute». A PAGINA 40
ASSICURAZIONI da pagina 43 a pagina 47
Travel Quotidiano, ItaliAbsolutely e Travel Open DAy TI ASpeTTAnO AllA BIT pADIglIOne 3 - STAnD A95
Quotidiano
In primo piano
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12-13-14 febbraio 2023
HOTEL
TOD: 10 anni di successi
l Più di 10 anni fa il mercato turistico è stato rivoluzionato dai Travel Open Day. l Dal primo evento a oggi sono stati organizzati più di 600 appuntamenti in tutta Italia, ma anche all’estero, seguendo una filosofia semplice e vincente.
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Il nostro intento è di aprire nuovi orizzonti, far incontrare coloro che operano nel sistema ricettivo italiano
Daniela Battaglioni
BED & BREAKFAST
CAMPING
RIFUGI
CASE VACANZA
GLAMPING
I Plus
1
NASCE IL NUOVO FORMAT itinerante del Gruppo Travel Quotidiano 2
Location di prestigio o centri congressi moderni, centrali o facilmente raggiungibili
MILANO - Il Gruppo Travel continua a cercare nuove formule per il turismo moderno che cambia continuamente. Da questa riflessione, che significa adattamento e previsione di trend nasce il nuovo format di eventi dedicati all'hospitality che Travel Quotidiano lancerà il 22 marzo ad Urbino (nella foto a destra). Dopo più di 10 anni di successi degli eventi siglati Travel Open Day, arrivano quindi i Travel Open Day Hospitality, eventi itineranti durante i quali i rappresentanti dell'ospitalità italiana avranno la possibilità di incontrare fornitori di servizi per questo importante settore. Più di 10 anni fa il mercato turistico è stato rivoluzionato dai Travel Open Day, eventi di promozione e formazione dove gli operatori turistici hanno la possibilità di incontrare le agenzie di viaggi nelle loro città. Dal primo evento a oggi sono stati organizzati più di 600 appuntamenti in tutta Italia, ma anche all’estero, seguendo una filosofia semplice e vincente che è quella di dare importanza anche alle piccole città con un bacino di utenza ridotto dal punto di vista numerico, ma con un potenziale d’acquisto non indifferente. Con il mercato in continuo cambiamento, anche gli eventi Travel hanno cambiato formula, ma in direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
sostanza, il “cuore” è rimasto invariato: far incontrare l’offerta e la richiesta, grossisti e dettaglianti in un’atmosfera rilassata e amichevole. Sulla scia e dall’esperienza dei Travel Open Day sono nati i Travel Open Day Hospitality, gli eventi che danno la possibilità ai fornitori di servizi del settore alberghiero di incontrare i rappresentanti dell’ospitalità. I Travel Open Day Hospitality, daranno la possibilità ai grossisti del settore di promuovere e far
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI
RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com
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conoscere il loro prodotto ai referenti dell’accoglienza (Hotel, B&B, rifugi, case vacanza, camping, glamping etc...). Le varie tappe, si svolgeranno in tutto il territorio nazionale con la collaborazione dei comuni, delle regioni e delle associazioni di categoria. In questo modo il Gruppo Travel Quotidiano intende diventare anche per l’accoglienza un punto di riferimento per il settore in tutta Italia. «Il punto da cui partiamo è naturalmente l’attualità, quello che ci MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
gira intorno. E quindi cerchiamo di dare nuovi impulsi al mercato attraverso la nostra struttura e la nostra esperienza - ha commentato Daniela Battaglioni, direttore generale del Gruppo Travel -. Questo nuovo format risponde ad esigenze profonde del mercato turistico italiano e in particolare del ricettivo, che dopo gli anni bui della pandemia, sta rinascendo e che sente il bisogno di un orientamento costante verso nuovi sbocchi, verso nuovi mercati. Ecco, questo è il nostro intento, aprire nuovi orizzonti, far incontrare coloro che operano nel sistema ricettivo italiano, affinché l’offerta sia sempre migliore e migliorabile». A breve sarà pronto anche il calendario dei Travel Open Day Hospitality 2023. I plus dell’offerta sono semplici e chiari: location di prestigio o centri congressi moderni, centrali o facilmente raggiungibili. Tutte le dotazioni tecniche necessarie per lo svolgimento dell’evento in condizioni ottimali. In apertura di ogni evento, conferenze e momenti formativi. incontri tra i rappresentanti dell’ospitalità e suppliers. coffee station che rendono gli appuntamenti più piacevoli. Lunch visti come momenti di networking.
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
Tutte le dotazioni tecniche necessarie per lo svolgimento dell’evento in condizioni ottimali
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In apertura di ogni evento, conferenze e momenti formativi
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Incontri tra i rappresentanti dell’ospitalità e suppliers.
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Coffee station che rendono gli appuntamenti più piacevoli. Lunch visti come momenti di networking
Sonia Moura: Veneto soniamoura60@gmail.com cell. 3358454397
Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni seguici anche su
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Sit affida a Green Lines Tours le linee Gran Turismo di Roma
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Tre
La rete di linee integrate che rappresenta un’offerta unica su Roma: Explore Museums Discover Rome Destination Eataly
8 mln €
Piano di investimenti a medio termine finalizzato ad attività come acquisto di veicoli elettrici, adeguamento per infrastrutture di ricarica, valorizzazione dei mercati rionali e progetti fluviali sul Tevere
31,5 mln€
Stima giro d’affari per il triennio 2023-2025 per Green Line Tours solo per lo sviluppo di servizi su Roma
I VEICOLI CHE CIRCOLERANNO GIORNALMENTE AUMENTANO DI 12 UNITÀ ROMA - Sit Società italiana trasporti affida alla sightseeing company Green Line Tours la gestione delle linee Gran Turismo rilasciate dal comune di Roma. Grazie all’accordo raggiunto, a Roma i veicoli che circoleranno giornalmente aumenteranno a 12 unità con l’impiego di circa 30 risorse, tra autisti e assistenti di bordo e di terra. Il potenziamento del servizio consentirà di ridurre a meno di 9 minuti la frequenza di passaggio dei mezzi alle fermate e di portare la capacità delle sedute disponibili quotidianamente a quasi 1.000 posti a sedere a pieno regime.
Stime per i prossimi tre anni
Tre linee
Sarà inoltre attivata una nuova linea, “Explore Museums”, che tocca i principali luoghi d’interesse turistico e culturale di Roma: MAXXI, Auditorium Parco della Musica, Galleria Borghese, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e il Bioparco Museo Zoologia. Questo nuovo percorso si affianca ai due già esistenti di Green Line Tours, “Discover Rome” e “Destination Eataly”, formando una rete di tre linee integrate che attualmente rappresenta
carica, la valorizzazione dei mercati rionali e progetti fluviali sul Tevere. Emanuele Orlando Desideri, amministratore delegato di Green Line Tours commenta: «Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione nata tra imprese di trasporto turistico sul mercato da circa cinquant’anni, dunque con un importante brand heritage, sinonimo di solidità e leadership. Su questi pilastri si fonderanno i nuovi progetti vocati all’innovazione con l’obiettivo di rispondere ad appuntamenti importanti, primo tra tutti il prossimo anno giubilare».
Collaborazione importante anche in vista dell’anno giubilare
Emanuele Orlando Desideri
un’offerta unica su Roma.
Investimenti
Intorno all’operazione si sviluppa un piano di investimenti a medio termine di circa 8 milioni di euro finalizzato ad attività come l’acquisto di veicoli elettrici, l’adeguamento per infrastrutture di ri-
Per il triennio 2023-2025 Green Line Tours stima un giro d’affari di circa 31,5 mln di euro solo per lo sviluppo di servizi su Roma. «Tra questi - specifica Desideri l’implementazione e integrazione nei programmi fedeltà per frequent flyer che usufruiscono del servizio Bus Shuttle della SIT da e per gli aeroporti della città, in combinazione con servizi turistici e accesso ai circuiti museali». «Oggi più che mai sento il dovere e la responsabilità di soddisfare scrupolosamente le aspettative dei partner, che in questi ultimi anni mi hanno dato ampia fiducia, tra i quali anche la Trotta Bus Services S.p.A. che rimarrà coinvolta in prima linea nelle scelte e nelle strategie».
CONCORRENZA AGGUERRITA? CI STIAMO GIÀ ATTREZZANDO Già oggi prevediamo volumi di crescita in Egitto e Tunisia. In generale ci aspettiamo inoltre più medio raggio e meno lungo raggio
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Contesto positivo
MALDIVE Si sono dimostrate capaci di riempire anche la novità del terzo volo settimanale
EGITTO È rimasto la meta top in termini di rapporto qualitàprezzo
KENYA e ZANZIBAR Soddisfacente la ripartenza
Previsioni
EGITTO e TUNISIA In previsione volumi di richieste in crescita sui due paesi, che probabilmente guadagneranno quote di mercato su destinazioni più costose come la Spagna e la Grecia
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15-20%
KENYA e ZANZIBAR Soddisfacente la ripartenza
EZHAYA: «LA DOMANDA C’È I segnali positivi iniziano ad avvertirsi»
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Il timore era che i risultati si diluissero, polverizzandosi con piccoli numeri su tante destinazioni. Non è andata così
Aumento medio dei prezzi. Se chi fino all’anno scorso spendeva 3 mila euro per un viaggio di tre persone, oggi rischia di doverne sborsare fino a 3.700
Eden Viaggi
Sarà il protagonista dell’estate. Il marchio no frills del gruppo dall’elevato rapporto qualità-prezzo
Possiamo adeguare le tariffe all’incremento dei costi, lasciando fermi i valori assoluti dei nostri margini
testi di MASSIMILIANO SARTI
TORINO - La grande sfida dell’estate per il turismo organizzato sarà l’aumento dei prezzi generato dall’inflazione crescente. «La domanda comunque c’è. I segnali positivi cominciano già ad avvertirsi. Sui nostri siti, per esempio, i numeri delle visite sono quasi raddoppiati rispetto a dicembre. E iniziano ad arrivare anche le prime prenotazioni», rivela un Pier Ezhaya, particolarmente soddisfatto, peraltro, dalle recenti festività da tutto esaurito. «Dopo un inverno 2022 caratterizzato dalle prime aperture dei corridoi sulle mete top come Maldive, Egitto e Repubblica Dominicana, quest’anno ci siamo trovati finalmente con una disponibilità globale quasi completa spiega il general manager tour operating di Alpitour World -. Al di là della soddisfazione per il ritorno alla normalità, il timore era che i risultati si diluissero, polverizzandosi con piccoli numeri su tante destinazioni diverse. Invece, in un contesto complessivamente molto positivo, le Maldive si sono dimostrate capaci di riempire anche la novità del terzo volo settimanale, l’Egitto è rimasto la meta top in termini di rapporto qualità-prezzo e bene è andata anche la Repubblica Dominicana. Siamo inoltre soddisfatti della ripartenza di Kenya e Zanzibar. Insomma, la risposta ha sostanzialmente confermato la solidità della nostra azienda». E allora perché l’inflazione preoccupa tanto per l’estate? «Le vacanze natalizie sono obiettivamente una storia a sé - risponde Ezhaya -. È come pensare di giudicare le performance dei ristoranti considerando solo il sabato sera: i locali sono sempre pieni, perché la domanda va semplicemente dove trova posto. I veri trend si vedono nelle stagioni di spalla, quando c’è maggiore scelta. E poi il pubblico dell’estate è
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«Il Covid ha generato una specie di reset nel viaggiatore»
«È un po’ come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda - aveva dichiarato qualche settimana fa Pier Ezhaya in occasione di una precedente intervista con noi di Travel Quotidiano (si veda il numero dello scorso 16 dicembre, ndr) - Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l’Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po’». Un fenomeno, quello del reset post-Covid, che si conferma anche in questi mesi ma che Alpitour sta ora provando ad aggirare con nuove strategie e un approccio al mercato dal taglio sempre più esperienziale: «Proprio nel caso dell’Oman, per esempio - rivela
Ezhaya - abbiamo deciso un investimento importante: trasferire un nostro campo da 25 tende in pieno deserto, spostandolo dalla sua posizione originaria nei pressi della capitale Muscat. E il riscontro è stato subito straordinario. Persino per molti di coloro che hanno optato per una classica settimana al Bravo Salalah Rotana, la notte trascorsa nel campo tendato è stata la più memorabile della vacanza. Certo, si tratta di tendenze che ancora non si traducono in prenotazioni concrete. Il trasferimento risale appena a dicembre. Ma tutti questi giudizi positivi creeranno sicuramente la base per la futura crescita della domanda».
completamente diverso da quello invernale. Nei mesi più freddi solitamente si fa la seconda vacanza. Il target ha mediamente budget più elevati, c’è meno concorrenza sul lato offerta e il peso delle low cost si fa sentire di meno. Questo non vuol dire che l’inflazione non abbia pesato per nulla, qualcuno per la verità ha optato per una soluzione a 4 stelle al posto di quelle a 5, ma noi non abbiamo lasciato praticamente nessun posto vuoto». Per il target della vacanza estiva invece un aumento di 50 euro a persona pesa di più: «Oggi i prezzi sono aumentati mediamente del 15%-20% - rivela sempre Ezhaya -. Ciò vuol dire che chi fino all’anno scorso spendeva 3 mila euro per un viaggio di tre persone, oggi rischia di doverne sborsare fino a 3.700. Noi però non possiamo assorbire tutti gli aumenti. L’unica cosa che siamo in grado eventualmente di fare è di adeguare le tariffe all’incremento dei costi, lasciando fermi i valori assoluti dei nostri margini. Nonostante ciò, il rischio evidente è che la domanda si sposti verso soluzioni magari un po’ meno appetibili, ma più competitive». E la concorrenza sarà senz’ombra di dubbio agguerrita. «Ma noi ci stiamo attrezzando - conclude Ezhaya -. Già oggi prevediamo volumi di richieste in crescita su Egitto e Tunisia, che probabilmente guadagneranno quote di mercato su destinazioni più costose come la Spagna e la Grecia. In generale ci aspettiamo inoltre più medio e meno lungo raggio. A livello di brand riteniamo quindi che il protagonista dell’estate sarà Eden Viaggi: il nostro marchio no frills dall’elevato rapporto qualità-prezzo, che mira tra le altre cose a intercettare quote di mercato normalmente attive al di fuori dell’orizzonte del turismo organizzato».
Quotidiano
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Nel 2023 destinato a segnare il destino della compagnia aerea italiana, la cco definisce i punti fermi per affrontare la stagione, partendo dalla proposta di un prodotto sempre più attrattivo, sia per il cliente finale sia per quel trade «che ci ha dato fiducia» 12-13-14 febbraio 2023
ITA AIRWAYS CAVALCA LE SFIDE DELL’ESTATE Focus advance booking e Fare Brands
INTERVISTA
di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Il focus sul lungo raggio e quello che riconosce la centralità del canale di vendita agenziale. La ricerca della qualità e la creazione di un prodotto sempre più aderente alle esigenze di partner e clienti finali. Ita Airways entra in quel 2023 che ne segnerà il destino - una volta conclusa la trattativa per la privatizzazione - consolidando e ampliando lo sviluppo avviato nell’ottobre 2021. Un primo anno, o poco più, «che ha portato le prime soddisfazioni, grazie soprattutto al mondo trade e alla fiducia che ci hanno dato - afferma Emiliana Limosani, chief commercial officer del vettore -. Sappiamo che si può fare molto meglio: aumentando l’offerta in termini di destinazioni, offrendo un prodotto che i partner trade possano vendere, studiando soluzioni che vadano loro incontro. Una sfida che affronteremo insieme». Con quale offerta Ita Airways entra nel 2023? «A livello generale vorrei segnalare una crescita importante in termini di offerto che si attesta a un +73%, che sale al +107% per il solo lungo raggio. Un aumento che va chiaramente di pari passo con la crescita della flotta».
L’andamento attuale delle prenotazioni cosa indica? «Arriviamo da una chiusura positiva del 2022 in termini operativi, con una regolarità al 99% e una puntualità media oltre l’82% con picchi a dicembre dell’87%; oltre 10 milioni di passeggeri e un anno finanziario chiuso con ricavi più elevati rispetto ai target prefissati. Anche gennaio è stato un mese positivo, trainato sia dal ritorno delle prossime vacanze estive sia da quello della domanda legata al business travel. Il lavoro sull’advance booking iniziato mesi fa e che tuttora prosegue, ha prodotto risultati che si stanno consolidando, già da febbraio e segnatamente per aprile, con la Pasqua e i ponti. Fa molto piacere notare che delle prenotazioni giornaliere, settimana su settimana, il 30-40% riguarda proprio il periodo estivo».
Indicatori positivi anche dal mondo corporate quindi? «Questo segmento di traffico è sicuramente indietro rispetto al leisure, e anche a quanto eravamo abituati pre-pandemia, però c’è stata una crescita già dagli ultimi mesi 2022, che ora prosegue. E notiamo anche una ripresa del Mice, segno che le aziende sono disposte ancora a investire su questo segmento. Difficile prevedere quando ci sarà un pieno recupero: sicura-
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Le destinazioni previste dall’operativo estivo 2023: di queste 22 sono nazionali, 36 internazionali e 10 intercontinentali.
+73%
Crescita dell’offerta nel 2023; dato che sale al +103% nel caso del solo lungo raggio
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Gli ingressi di nuovi aeromobili previsti nel 2023, di cui 8 destinati alle rotte long haul e 25 a quelle di corto-medio raggio
65%
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Volume vendite intermediato dalle agenzie di viaggi a livello worldwide
Il mondo corporate inizia a dare segnali incoraggianti, anche per il segmento Mice
mente i volumi sono distanti da quelli 2019, ma il traffico è di maggiore di qualità e quindi disposto a spendere di più per i viaggi d’affari».
L’advance booking è stato messo a dura prova negli ultimi due anni… «Certo, la mancata pianificazione in anticipo è stata una delle criticità degli ultimi anni segnati dalla pandemia, per tutto il comparto turistico. Poter contare sull’advance booking resta fondamentale e per questo, oltre che per rispondere all’aumento delle tariffe come dei costi a livello generale, ci sarà una campagna su più fronti m a so-
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prattutto in termini di pricing, che premierà chi prenoterà in largo anticipo, per la stagione estiva e anche per la winter».
Ci sono novità in ambito tariffario? «Cerchiamo di offrire un prodotto di qualità sia per connessioni sia per numero di frequenze ma vogliamo anche offrire maggiore flessibilità ai nostri clienti, rispondendo alle loro esigenze. In particolare, per il breve e medio raggio - ma il discorso vale in realtà per tutte le nostre destinazioni abbiamo lavorato molto sulle nuove Fare Brands, tipologie di tariffe sempre più personalizzate per i differenti target di clientela. Già da qualche mese anche la tariffa di Economy Light consente di effettuare il cambio biglietto, con un supplemento di 65 euro; nel caso dell’Economy Classic sempre sulle rotte domestiche - il cambio sarà possibile con l’aggiunta di 30 euro».
Lungo raggio protagonista: quali le novità e quale il peso sul revenue complessivo? «L’incidenza delle rotte in-
Il lavoro sull’advance booking funziona. Ci sarà una campagna dedicata, non solo per l’estate ma anche per la winter
Emiliana Limosani
tercontinentali sul revenue complessivo è di circa il 45%. La summer conterà 68 destinazioni, di cui 22 nazionali, 36 internazionali e 10 intercontinentali. Dopo le ultime aperture su Malè e Nuova Delhi, toccherà a Washington dal 2 giugno con 5 frequenze settimanali che in agosto diventeranno giornaliere, operate con A330; seguirà la San Francisco, dal 1° luglio con 3 voli a setttimana che saliranno a 5 in alta stagione, operate dall’A350, la nostra ammiraglia. Queste due novità si sommeranno alle destinazioni già servite in Nord America, con Boston, Miami, Los Angeles oltre alla New York, operata sia da Fiumicino sia da Milano Malpensa. Spostando lo sguardo in avanti, dal 29 ottobre decollerà la Roma-Rio de Janeiro, altra destinazione leisure che si aggiungerà a quelle già attive di San Paolo e Buenos Aires». La concorrenza sulle rotte Italia-Stati Uniti quest’anno sarà particolarmente accesa: come vi distinguerete? «La contribuzione del point of sales Usa per Ita Airways è da sempre, dopo il mercato Italia, la più importante in assoluto. Con un lato incoming dove la domanda è molto elevata e una componente outgoing che vede un interesse da parte dei nostri connazionali verso la destinazione Usa sempre altis-
prevediamo saliranno a 1 milione per inizio marzo». In fieri l’amVolare: 1 mln pliamento delle funzionalità del programma e del numero partner: «Abbiamo siglato accordi con Avis, Maggiore, Adr, con catene aldi soci a marzo. berghiere tra cui Accor e Best Western, ma nella roadmap c’è l’inserimento di altri 20 nuovi partner entro fine 2023». Fondamentale andare avanti sulla digitalizzazione del programma Venti nuovi e sull’estensione del portfolio dei partner, così da garantire un prodotto ad hoc «per i clienti loyalty, che viaggiano spesso e hanno partner in arrivo una capacità spesa più elevata rispetto alla media». Il programma di fedeltà Volare conta oggi circa 950 mila soci «che
Avanti con le adv: «Rapporto strategico»
A poco più di un anno dalla nascita di Ita Airways, il rapporto con le agenzie di viaggio «è buono - spiega Emiliana Limosani -: il canale intermediato pesa per il 65% sul venduto worldwide, peso che in Italia è leggermente più basso, ma di fondamentale importanza. Ci crediamo molto perché è in linea con il nostro posizionamento, che vuole offrire un prodotto di qualità sia per i clienti bt sia per quelli leisure. Nel 2022 abbiamo lavorato molto con le adv e quest’anno le iniziative saranno tante. Stiamo siglando diversi accordi con top trade partner, ben 245 a livello mondo coprendo circa 15.000 point of sales». Cresce anche la piattaforma dedicata Ita Airways Connect: «Gli iscritti, in Italia e all’estero, sono circa 11.000. Vogliamo crescere rapidamente su questo canale per rimanere sempre più in contatto, mettendo a loro disposizione spiegazioni su prodotto e procedure e funzionalità acquisto per prenotazione gruppi. La piattaforma offre anche facilitazioni di viaggio per gli adv, che sono rinnovate costantemente affinché testino personalmente prodotti e servizi». In primavera sarà la volta dei roadshow «più estesi del 2022, specie nel Sud Italia e nelle isole. Di fatto, anche la partecipazione alla Bit è un segnale, un investimento che facciamo per incontrare il trade, cui seguiranno poi anche Bmt e Ttg». Iniziative che vengono portate avanti con il team international all’estero: «Partecipazione a eventi fieristici e roadshow per i nostri clienti, così come il pricing e il lavoro sull’advance booking». Ancora presto, infine, per parlare di introduzione di Ndc: «È un cambiamento sul quale stiamo lavorando, che dovrà avvenire ma che richiede la giusta attenzione. Non riguarderà il 2023».
simo. Inoltre, con le stesse libertà serviamo anche alcuni paesi limitrofi europei, attraverso Fiumicino. Il concetto è quello di offrire prodotto qualità con velivoli nuovi e tecnologicamente avanzati; lavoriamo tanto sulla digitalizzazione sia al cliente finale sia al trade. E poi con la competitività, anche in termini di offerte tariffarie. È un mercato dove c’è spazio per crescere, sempre».
La Roma-Tokyo invece quali risultati sta ottenendo? «La rotta è stata riattivata a inizio novembre, con l’A350 e da subito ha prodotto risultati buoni, anche con il contributo significativo della componente cargo, in entrambe le direzioni. Ora notiamo livelli di prenotazioni importanti anche dal point of sales del Giappone. Abbiamo grandi aspettative da questo mercato, un po’ come accadde con la riapertura degli Usa».
Inizialmente citava l’ampliamento della flotta: come procede? «Nel 2023 saranno 33 i nuovi aeromobili in flotta, 8 per il lungo raggio e 25 per corto e medio. Prosegue l’impegno per raggiungere entro il 2026 con l’80% della flotta costituito da velivoli di nuovissima generazione, ed entro la fine di quest’anno il 50% della flotta sarà rinnovata. Sono già arrivati i nuovi A220 e, entro fine febbraio, sarà in servizio il primo A320neo con livrea azzurra, dedicato a Giacinto Facchetti.
In primo piano
12-13-14 febbraio 2023
Quotidiano
VisitUsa: prospettive molto incoraggianti 10
Numerose prenotazioni (anche last minute) nonostante il generale aumento dei prezzi sia per il volato che per i servizi di terra
di MANUELA IPPOLITO
ROMA - L’appeal della destinazione si conferma molto forte, lo conferma VisitUsa che raccoglie risultati incoraggianti nonostante il generale aumento dei prezzi sia per il volato che per i servizi a terra. «Resta in testa New York, seguita dalla California meta ideale per il primo fly & drive, ma anche la Florida e Miami sono ancora una grande attrattiva - ha spiegato Stefano Gnerucci del consiglio direttivo dell’Associazione VisitUsa - I parchi nazionali continuano ad essere molto richiesti, soprattutto l’area sud ovest e Las Vegas. In crescita sicuramente l’area del Great American West combinata al richiamo di alcuni parchi nazionali famosi in tutto il mondo, tra cui svetta lo Yellowstone. Grande interesse anche per le città della East Coast che affiancano spesso New York nella visita, come le storiche Boston, Philadelphia e Washington DC». «Nel 2022 abbiamo avuto una completa ripresa pareggiando il fatturato del 2019 sulla destinazione, ma aumentando il peso a livello aziendale (dal 40% a circa il
Mete TOP
Resta in testa New York, seguita dalla California meta ideale per il primo fly & drive, ma anche la Florida e Miami
I to
Gli operatori concordano nella previsione di una buona richiesta per il 2023
55% del fatturato totale), complice la chiusura prolungata di altre destinazioni lungo raggio per noi importanti - spiega Erica Melegari di Naar -. A parità di fatturato, il numero di viaggiatori è diminuito ma è nettamente aumentato il costo medio di ogni pratica. Le vendite sul 2023 sono partite da circa un mese e mezzo, con un buono slancio, nonostante i prezzi si mantengano alti. Ad oggi siamo già al 30% delle vendite previste per l’anno. Notiamo una crescita di last minute e immaginiamo che il trend si possa parzialmente mantenere anche quest’ann». Le prenotazioni sotto data sono una tendenza che rileva anche Giuseppe Gerevini di Alydays. «Il 2023 è partito bene. Le richieste di preventivazione sono aumentate rispetto al 2022 e questo significa che gli Usa sono sempre fra i top trend tra i desideri di viaggio, ma non vediamo per il momento un incremento esponenziale nelle vendite a causa dei costi delle tariffe aeree e dei servizi». Andamento positivo anche per America World. «Le vendite sono iniziate presto e i numeri sono superiori al 2019, che rappresentava
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Trend in crescita
I parchi nazionali nell’area sud ovest e Las Vegas
L’area del Great American West (Idaho, Montana, Wyoming, North & South Dakota
Le città della East Coast con New York, Boston, Philadelphia e Washington DC
Nel 2022 abbiamo avuto una completa ripresa, pareggiando il fatturato del 2019
Erica Melegari (Naar)
il miglior anno di sempre - spiega Damien Tamburo - il prodotto sta tornando alla normalità, ben articolato e il giusto mix tra tour di gruppo e fly & drive individuali, ancora emerge qualche problematica con i vettori con schedule change». L’ottimo esito delle vendite per il 2023 è rilevato anche da Utat «consigliamo ai clienti repeaters di prenotare con anticipo per evitare i rincari delle tariffe aeree conclude Anna Pradella -. Sono in crescita le partenze annue Firmate Utat, dedicate alla Costa Ovest e ai Parchi, alla Costa Atlantica e a New York come meta secca, abbiamo ripreso anche le partenze dei gruppi a data garantite. Notiamo qualche criticità organizzativa per i voli e per le guide parlanti italiano che non sono più facilmente reperibili per i piccoli gruppi o per chi desidera servizi guida privati nelle grandi città».
Toscana: un altro modo di fare turismo
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IL PIANO PROMOZIONALE È STRETTAMENTE LEGATO ALLA PARTENZA DEL PROGETTO OSSERVATORIO, NECESSARIO PER CAPIRE I FENOMENI TURISTICI
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L’obiettivo è quello di concentrarci sui mercati a lungo raggio, iniziando dagli Usa
di MARIA CARNIGLIA
FIRENZE - Una terra, una vacanza e tante possibilità, per divertirsi, conoscere, rilassarsi. La Toscana è in perfetta sintonia con le tematiche della Bit: una destinazione a misura d’uomo, ideale per una vacanza lenta, espressione del wellbeing a 360 gradi. Per quanto riguarda il Piano Promozionale 2023, il direttore di Toscana Promozione, Francesco Tapinassi, delinea caratteristiche ed obiettivi. «Da una parte il piano promozionale - spiega Tapinassi - è strettamente legato alla partenza del Progetto Osservatorio, necessario per capire i fenomeni turistici. L’attenzione e le decisioni strategiche non possono essere emozionali ma devono essere legate ad un monitoraggio del fenomeno turistico». Lentamente si abbandona la promozione generalista e si punta sulla verticalizzazione. Il percorso deve essere quello di puntare su investimenti, scelti sulla base di analisi specifiche, con un progetto costruito in collaborazione con chi
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Francesco Tapinassi
Obiettivo
Saremo insieme a Enit per arrivare su altri mercati. Per la Cina bisogna ancora attendere
può dare supporto. «Individuando i Grandi Attrattori aggiunge Tapinassi - raccontiamo la Toscana su temi meno conosciuti che diventano così un metodo di lavoro strutturato. Un percorso fatto con le imprese per dare offerte reali rispetto all’attrattore specifico. Non solo, ma sarà necessario utilizzare la Cross Medialità, per esempio abbinando ad una fiera una campagna di promo-
zione, per moltiplicare gli effetti». Il grande tema su cui tutto si gioca è il “cambio del tono di voce”. «Nello specifico raccontando la Toscana - continua il direttore di Toscana Promozione - come una terra senza fine, dove l’uomo è attento all’equilibrio che lo circonda. Un Viaggio come scoperta, incontro e rinascita personale». Dopo un 2022 positivo che ha visto alcune aree della regione supe-
rare i numeri del 2019, le previsioni per il 2023 sono ottime. «Anche le aree più in crisi come le città d’arte - conclude Tapinassi alla fine hanno avuto un gran rilancio. «L’obiettivo è concentrarci sui mercati di lungo raggio, a cominciare dagli Usa. Saremo insieme ad Enit per arrivare su altri mercati. Per quanto riguarda la Cina, bisogna ancora attendere».
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Svizzera: strategia di lungo periodo
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Il confronto con il 2021 è molto positivo. Nel prossimo triennio ci auguriamo di superare i livelli pre-covid
MILANO - (ma.c.) Viaggia lungo i binari di trenini panoramici e non il 2023 della Svizzera, che sarà inoltre caratterizzato da nuove proposte su misura per le famiglie, con un rinnovato focus sui soggiorni in città. Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia mette a fuoco andamento e future iniziative, a cominciare da un primo bilancio dell’anno appena chiuso: «Il confronto con il 2021 è molto positivo. Abbiamo registrato il +7% di pernottamenti di italiani, grazie soprattutto al turismo nelle città svizzere. Siamo ancora lontani dai risultati pre-covid (-19% rispetto al 2019) ma abbiamo una strategia di lungo periodo che darà i suoi frutti, ci auguriamo, nel prossimo triennio». Quali le sfide e i principali obiettivi per i prossimi mesi? «Gli effetti della pandemia non sono superati. A ciò si aggiunge la difficile congiuntura economica e il contesto internazionale segnato dalla guerra. Le sfide sono tante. Non lo neghiamo. La Svizzera è vicina, ben collegata all’Italia ed è
+7%
Crescita pernottamenti di italiani rispetto al 2021, grazie soprattutto al turismo nelle città svizzere
Focus 2023
Il 2023 sarà dedicato alle famiglie, ai treni panoramici che continuano a rinnovare la propria offerta e ai soggiorni nelle città svizzere grazie agli ottimi collegamenti in treno Eurocity
percepita come destinazione sicura e con infrastrutture e servizi qualitativi. Sono tutti fattori importanti in questo contesto dove gli ospiti prediligono il turismo di prossimità. In quest’ottica stiamo lavorando coi nostri partner per creare delle offerte e delle tariffe speciali per raggiungere la Svizzera. L’attenzione all’ambiente, inoltre, è diventato un asset importante per la scelta delle vacanze. Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green».
Su quali temi si focalizzeranno le prossime campagne di promozionale della destinazione? «Il 2023 sarà dedicato alle famiglie, ai treni panoramici che continuano a rinnovare la propria offerta e ai soggiorni nelle città sviz-
zere grazie agli ottimi collegamenti in treno Eurocity. Organizzeremo un roadshow interattivo nei capoluoghi del Nord Italia per far conoscere il Grand Train Tour, un itinerario circolare da percorrere a tappe viaggiando lungo le più belle tratte panoramiche (dal Bernina Express al Golden Pass Express) e alle numerose proposte a misura di bambino. Per l’inverno punteremo sulle località dell’Engadina, del Vallese e dell’Oberland - dove l’innevamento è garantito già a inizio stagione - ma anche sulle attività “non sci” nei comprensori a bassa quota».
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Il 2023 sarà dedicato alle famiglie, ai treni panoramici e ai soggiorni nelle città svizzere
Christina Glaeser
Iniziative per il trade italiano? «Nel corso dell’anno organizzeremo diversi incontri per il trade a Milano, Roma, Firenze, Torino e proseguiremo la collaborazione con Assoviaggi e Fiavet per formare gli agenti di viaggio attraverso corsi online e degli educational, incentrati soprattutto sui treni panoramici». Michelle Hunziker continuerà a farci scoprire il territorio svizzero? «Abbiamo in serbo una nuova avventura con la nostra ambasciatrice! L’anno scorso ci ha raccontato Berna e Basilea con la sua ironia. Nel 2023 ci farà scoprire altre destinazioni sempre sul filone di Swisstainable, il nostro manifesto per il turismo sostenibile».
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Occhio di riguardo ai settori del Proposte food, del beauty & pharma, del fashion e del tessile, nonché del fuori design e dell’architettura cliché
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Mi occupo di delegazioni istituzionali e di incentive aziendali. I miei clienti sono viaggiatori di medioalto livello
Karima El Kirdi
Qatar specialist
Una qualifica che aiuterà senz’altro a sviluppare la parte outgoing dell’attività
Incoming
Le richieste riguarderanno soprattutto Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto
PER IL 2023 CI SI ASPETTA UNA SVOLTA DEFINITIVA E UN RECUPERO DEI LIVELLI PRE-COVID
Obiettivi
KARIMA: UN NUOVO MODO DI FARE INCOMING TORINO - Proposte fuori dai cliché tradizionali, che mirano ad armonizzare viaggi ed eccellenze in ogni territorio visitato, con un pizzico di turismo industriale e un occhio di riguardo ai settori del food, del beauty & pharma, del fashion e del tessile, nonché del design e dell’architettura. Karima El Kirdi è una senior business travel consultant con un’esperienza quindicennale
nel comparto, incluso un periodo di lavoro presso l’operatore torinese Tucano Viaggi e Ricerca e un master in management internazionale del turismo, ottenuto dalla Isles International University di Dublino. «Mi occupo sostanzialmente di incoming di delegazioni istituzionali e incentive aziendali - racconta la stessa Karima ElKirdi -. I miei clienti
sono viaggiatori di livello medio-alto, spesso provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente. Da quest’anno sono però diventata anche specialista del Qatar. Una qualifica che mi aiuterà senz’altro a sviluppare la parte outgoing della mia attività». Dopo un 2022 a tinte chiaro scure, caratterizzato dalla ripresa post-Covid ma anche dai timori legati allo scoppio
della guerra in Ucraina, «per quest’anno mi aspetto una svolta definitiva e un recupero dei livelli pre-Covid». Come da tradizione, conclude Karima El Kirdi, le richieste incoming riguarderanno soprattutto Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto. «Ma mi farebbe molto piacere lavorare anche su Sicilia e Campania. Sto facendo scou-
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Lavorare anche su Sicilia e Campania, per le quali si sta facendo scouting
ting a riguardo. E da questo punto di vista, oltre alle linee aeree, nonché agli enti e agli uffici turistici locali, un ruolo molto importante e direi fondamentale lo giocano sicuramente le agenzie di viaggio e i tour operator, con cui collaboro su una serie selezionata di prodotti specifici».
GLI INVESTIMENTI Dei quasi 3 miliardi di euro investiti per la costruzione delle ultime navi Msc, la World Europa, la Seascape e la Euribia, ben il 15%-20% del capitale impiegato è stato dedicato a interventi di natura sostenibile
Operatori
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Non so quando, né come, ma verrà un giorno in cui solo le aziende green potranno rimanere sul mercato
Leonardo Massa
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Pratiche green
Tre le misure introdotte, ci sono le nuove unità alimentate a gnl, ma anche i sistemi di ottimizzazione energetica e di riduzione delle vibrazioni. Da segnalare pure le innovative prestazioni idrodinamiche degli scafi e la possibilità di alimentare elettricamente le unità in porto, nonché la produzione e il riciclo dell’acqua a bordo
Msc: verso un’offerta sempre più sostenibile testi di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Avanti tutta, obiettivo sostenibilità. È la parola d’ordine di Msc Crociere, che da qualche anno punta la barra dritta verso un’offerta sempre più eco-sostenibile. Dei quasi 3 miliardi di euro investiti per la realizzazione delle ultime navi Msc, la World Europa, la Seascape e la Euribia (le prime due già in attività, la terza in arrivo il prossimo giugno, ndr), ben il 15%-20% del capitale impiegato è stato infatti dedicato a interventi di natura sostenibile. «È una questione prima di tutto di etica - spiega il managing director Italia, Leonardo Massa -. Ma al contempo siamo fermamente convinti che man mano che aumenterà la sensibilità diffusa nella popolazione, di pari passo la sostenibilità diverrà sempre più anche un elemento di forza commerciale. Non so quando, né come, ma verrà un giorno in cui solo le aziende green potranno rimanere sul mercato. Un po’ come è avvenuto per
Lungo raggio protagonista
Oltre all’arrivo dell’Euribia il prossimo giugno, che completa il trittico di investimenti da quasi 3 miliardi di euro composto anche dalla World Europa e dalla Seascape arrivate a fine anno, le grandi novità per il 2023 riguardano soprattutto il lungo raggio. A cominciare dal nuovo home port di New York: a far data dal mese di aprile, dalla città della Grande mela partiranno infatti crociere per tutto l’anno, con destinazione Caraibi, ma anche per il Nord degli Stati Uniti e il Canada durante i mesi del foliage, nonché verso Bermuda in estate. Sempre aprile segnerà inoltre il grande ritorno del Giappone, da Yokohama; mentre il 5 gennaio 2024 salperà il nuovo Giro del mondo Msc, che per la prima volta seguirà una direttrice nord – sud. Tra le new entry dell’itinerario, la risalita del Rio delle Amazzoni e la Groenlandia.
la schiavitù: un modello di produzione che nel Settecento molte società davano per scontato e che oggi invece è fortunatamente quasi del tutto scomparso». Ma come si declinano praticamente gli investimenti green? Sicuramente ci sono le unità alimentate a gas naturale liquefatto, la World Europa e la prossima Euribia. Ma anche le misure di ottimizzazione energetica a bordo, di cui sono oggi dotate tutte le navi di ultima generazione. A partire per esempio dall’aria condizionata, che in molte aree comuni è tarata sulla quantità di persone presenti e sulla temperatura generata, mentre nelle cabine è inattiva quando non ci sono ospiti all’interno. Da sottolineare sono pure le nuove prestazioni idrodinamiche, garantite proprio sulla World Eu-
ropa da innovazioni come la prua e la vernice speciale, che migliorano lo scivolamento delle lamiere sulle acque. «Non solo - prosegue Massa : quasi tutta la nostra flotta è in grado di funzionare ad alimentazione elettrica quando è ferma nei porti attrezzati. La produzione dell’acqua a bordo è poi ottenuta tramite processi di desalinizzazione di quella marina, mentre le acque di zavorra vengono trattate in maniera biochimica a ogni trasferimento intercontinentale, per evitare contaminazioni organiche tra una biosfera marina e l’altra. Lo scafo e le eliche sono inoltre dotate di sistemi di riduzione delle vibrazioni, per mitigare al massimo il loro impatto sulla fauna marina. Allo stesso tempo tutti i rifiuti riciclabili sono sempre recuperati a bordo».
E l’elenco potrebbe continuare a lungo, rimarca il managing director Italia: «L’importante per noi però è soprattutto che se ne parli; che diventi un argomento di discussione rilevante. Perché se è vero che la nostra compagnia si è posta l’ambizioso obiettivo di arrivare a impatto zero nel 2050, e dal 2015 a oggi abbiamo già ridotto le nostre emissioni del 40%, quello che ci preme è soprattutto diffondere cultura green all’interno dell’intero comparto dei viaggi. Lo abbiamo credo dimostrato bene con la nostra Ocean Cay: un’isola - sito industriale inquinatissimo che, con anni di lavoro e investimenti ingenti, abbiamo trasformato in un vero paradiso naturale. Credo sia oggi davvero un unicum nell’industria turistica globale».
I 33 anni di Originaltour: dai boomer alla generazione Z con la coerenza di sempre PER IL 2023 LA PROGRAMMAZIONE ONLINE È TUTTA CONFERMATA «SENZA ADEGUAMENTI VALUTARI»
ROMA - (m.s.) Lo scorso 9 dicembre Originaltour ha compiuto 33 anni. Praticamente un operatore con l’età di un Millennials, che ha cominciato a lavorare con i boomer e ora si trova persino a dover soddisfare la domanda della generazione Z. «In tanti anni sono cambiate moltissime cose - conferma Loredana Arcangeli, che insieme a Luciano Paparelli ha fondato nel 1989 il to capitolino -. Basti pensare che quando abbiamo iniziato si lavorava ancora con il fax e con il telex. Adesso è tutto un altro mondo. La tecnologia, per la verità, ha sicuramente aiutato molto e ha velocizzato parecchie procedure. D’altra parte, però, si combatte quotidianamente con clienti che si informano online, senza tuttavia avere spesso le competenze specifiche riguardo a ciò che richiedono». L’obiettivo di Originaltour è quindi quello di proseguire lungo una linea tracciata fin dall’inizio: «A partire dalla scelta di programmare soltanto le destinazioni che conosciamo direttamente; di affidarci a corrispondenti di provata professionalità; di costruire su misura gli itinerari e di curare il mi-
Inverno
È andato decisamente bene, con ottimi risultati innanzitutto per l’Oman, così come per le altre destinazioni che proponiamo in questa stagione, tra cui gli Emirati Arabi, le Maldive, il Vietnam e la Cambogia
nimo dettaglio, affinché i nostri clienti possano pensare solo a fare un bel viaggio e a tornare soddisfatti e arricchiti». Sul fronte delle performance più attuali, l’inverno 2022 è andato decisamente bene, «con ottimi risultati innanzitutto per il nostro Oman, così come per le altre destinazioni che proponiamo in questa stagione, tra cui gli Emirati Arabi, le Maldive, il Vietnam e la Cambogia - sottolinea sempre Loredana Arcangeli che è anche direttore generale del to -. Tra le proposte più gettonate, citerei in particolare il nostro tour Fantastico Oman, che si effettua in fuoristrada: a settembre avevamo infatti già chiuso le partenze di Capodanno, tanto che abbiamo deciso di riproporre un viaggio di gruppo in calendario il prossimo 21 aprile». Per il 2023 la programmazione online è tutta confermata «senza adeguamenti valutari», ci tiene a precisare il dg. Differente invece il discorso sul volato: «I tour sono scorporati dai collegamenti aerei, che proponiamo a parte dal costo dell’itinerario. Siamo pienamente consapevoli che il prezzo dei voli è aumentato. E questo certo
non facilita chi desidera andare in vacanza all’estero», ammette Loredana Arcangeli. Per il resto, gli appuntamenti per gli agenti di viaggio prevedono una serie di fiere ed eventi di settore a cui come sempre Originaltour partecipa, nonché le attività di formazione e promozione consuete, tra cui seminari, webinar ed educational.
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Quando abbiamo iniziato si lavorava ancora con il fax e con il telex. Adesso è tutto un altro mondo
Loredana Arcangeli
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Operatori
18 Le bio in breve
l Gabriella Miranda e Federica Ferrara vantano una lunga esperienza in Australian Travel (20 anni la prima; 11 la seconda). Insieme hanno gestito la responsabilità del prodotto Australia, Nuova Zelanda e isole del Pacifico. L’ultimo incarico prima di iGv di Daniela Pennati è stato invece in Master Explorer. Per circa due decadi ha pianificato e organizzato viaggi in massima parte nel Nord America, ma anche nel Sud-Est Asiatico, in Australia e nelle isole del Pacifico. Nadia Maggioni viaggia all’estero da quando ha 18 anni. Ha cooperato con numerosi tour operator, tra cui Gastaldi, Kuoni, Caleidoscopio e Alidays, con un focus particolare sul segmento del lusso. Anche Paola Omboni ha lavorato a lungo lontano dall’Italia, principalmente tra Medio Oriente e oceano Indiano. Si è inoltre occupata di programmazione Africa e Oriente presso vari to e incentive house. Cesare Ferrari è infine in iGv da oltre 30 anni. Da 20 è product manager Nord America.
IL TO MILANESE RIVOLUZIONA LA SQUADRA DEI PROPRI PM RINNOVATI I CINQUE SESTI DEI PRODUCT MANAGER IN AZIENDA
I Grandi Viaggi: tutto un altro team prodotto testi di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Nuovo anno e nuova organizzazione interna per i Grandi Viaggi, che presenta un team di product manager inedito, composto per ben cinque sesti da new entry. «Dopo esserci lasciati alle spalle anni tanti difficili spiega l’amministratore delegato iGv, Corinne Clementi - era giusto ricominciare da una squadra come questa: con grande professionalità e passione». Gabriella Miranda è dunque la nuova pm Australia, Nuova Zelanda e isole del Pacifico: «Per il 2023 vedo ottime prospettive. Già oggi sono parecchie le richieste per i viaggi di nozze. Non solo: il post-Covid pare aver introdotto un fenomeno nuovo; quello delle coppie con figli, avuti magari durante la pandemia, che ora desiderano finalmente partire per la propria vacanza da sogno». Famiglie e viaggi di nozze sono
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Dopo esserci lasciati alle spalle anni tanto difficili, era giusto ricominciare da una squadra come questa: con grande professionalità e passione
Corinne Clementi
pure il target di Federica Ferrara, pm Oriente dell’operatore milanese, che in iGv ritrova proprio la ex collega Gabriella Miranda: «Dopo una piccola parentesi al di fuori del turismo, rientro nel mondo dei viaggi con grandissime aspettative. Credo in un prodotto dalle grandi potenzialità, in particolare Thailandia e Malesia; senza dimenticare però l’appeal crescente di destinazioni come Vietnam, Cambogia e Laos, nonché l’Indonesia, la Destinazione con la D maiuscola dei novelli sposi». Sempre di Oriente, ma in particolare di Giappone e combinati mare, si occupa invece Daniela Pennati: «Si tratta di una meta piuttosto nuova per me che ho trattato a lungo l’altra parte del mondo. Mi sono però subito calata molto bene in questa realtà, per cui mi impegno a sfruttare al meglio una capacità che gli agenti mi riconoscono da tempo:
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quella di immedesimarmi nella pelle del cliente. Mi serve soprattutto per togliere una certa patina di soggezione che la destinazione Giappone a volte incute, persino ai viaggiatori più esperti». Nadia Maggioni è invece specializzata in Africa sub-equatoriale: «Un continente che ti consente di vivere veramente esperienze al di fuori della quotidianità, entrando in diretto contatto con la natura. Per il 2023 credo che il Sudafrica rimarrà una destinazione importante, perché tra le altre cose si presta molto alle estensioni mare. Ma registro pure ottimi riscontri sui nostri mini-safari da tre-quattro giorni dedicati soprattutto a chi soggiorna nel nostro resort Blue Bay in Kenya». Il mare, ma non solo, è il grande protagonista anche del lavoro di Paola Omboni, che si occupa di prodotto, programmazione e booking oceano Indiano, Emirati Arabi, Medio Oriente, India e
Mediterraneo: «Una grande sfida per migliorare ulteriormente una proposta già consolidata, che fa perno tra gli altri sui nostri villaggi di proprietà. Per il 2023 ci siamo perciò posti l’ambizioso obiettivo di superare i numeri del 2019». Unica figura di continuità del team prodotto iGv, vero trait d’union tra pre e post-pandemia, è infine lo storico pm Nord America del to meneghino: «Per quest’anno presentiamo una programmazione completa, con un catalogo di 70 tour a partenze fisse, a cui si aggiungono circa 500 minitour - conclude Cesare Ferrari -. E poi c’è naturalmente la proposta fly&drive per gli individuali tailor made. Tra le mete emergenti, segnalerei quindi i parchi del Nord, in special modo lo Yellowstone e un prodotto di nicchia quale l’Antelope Canyon in Arizona, tanto appetito quanto difficile è raggiungere questa zona a entrate contingentate».
La domanda rimane su livelli elevati e tornano ad allargarsi le finestre di prenotazione in tutto il Vecchio continente
Rcl si prepara a una nuova estate con il segno più per il mercato italiano
ROMA - (m.s.) Sale la voglia di crociere a livello globale e con lei le aspettative sull’estate 2023 del mercato Italia per Royal Caribbean International: «Dopo il successo del 2022 - conferma infatti il general manager Emea region, international representative office, Gianni Rotondo - siamo molto positivi sul prossimo futuro e prevediamo un altro anno di crescita. La domanda per i nostri prodotti rimane alta, mentre tornano ad allargarsi le finestre di prenotazione in tutta Europa: dopo il recente caos dei viaggi, l’advance booking è tornato prepotentemente alla ribalta. E ciò ci conforta in vista di uno schieramento di offerta nel Vecchio continente che sarà consistente anche la prossima estate, tra cui
Lo schieramento in Europa sarà consistente anche la prossima estate. La Symphony of the Seas e la Odyssey of the Seas sono tra l’altro destinate a far base a Civitavecchia
Gianni Rotondo
ricordo la Symphony of the Seas e la Odyssey of the Seas: due tra le più recenti new entry della nostra flotta, destinate a fare base a Civitavecchia».
Certo, le sfide non mancano. A partire dall’inflazione, che sta erodendo una quota non trascurabile del potere d’acquisto dei consumatori. «Siamo profondamente consapevoli delle pressioni esercitate sui nostri ospiti dall’aumento del costo della vita - aggiunge Rotondo -. Come azienda globale anche noi non siamo affatto immuni da problemi come questi. Ma durante il Covid abbiamo imparato a essere resilienti e flessibili». Un approccio che tra le altre cose sta aiutando la compagnia a far fronte alla questione caro petrolio: «Abbiamo già coperto il 54% del nostro fabbisogno per il 2023 a prezzi inferiori a quelli di mercato - rivela sempre Rotondo -. Al momento non abbiamo perciò intenzione di imporre alcun sup-
plemento carburante. E tutto ciò anche grazie ai recenti investimenti per l’efficientamento dei consumi sulle nostre navi: il design innovativo della prua, l’ottimizzazione energetica e più in generale una complessiva riduzione delle necessità di carburante per l’alimentazione dei nostri motori». A fronte di un anno che si apre dunque sotto i migliori auspici, Rcl ha già messo in cantiere, in collaborazione con il proprio gsa in Italia, Executive Cruises, una serie di azioni sales mirate. «Al momento - conclude Rotondo - la nostra promozione principale permette ai viaggiatori di aggiungere il terzo e quarto passeggero in cabina a soli 129 euro, senza alcun limite di età per gli ospiti in più».
Operatori
Quest’anno l’obiettivo è tornare ai livelli pre-pandemia, sia per fatturato, sia per numero di prenotazioni 12-13-14 febbraio 2023
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Per confezionare le proposte in autonomia
di VALERIA BECCARI
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Il to rimarrà organizzatore al 100% per ogni pacchetto
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I sales sul territorio della forza vendite rinnovata
PartnErshIP
con EntI DEl tUrIsMo Israele Malta
Irlanda Dubai
Nuovo portale per Albatravel con più offerta e una grafica migliorata
VENEZIA - Maggiore quantità di prodotto e più competitività. Sono gli asset che contraddistingueranno la politica di Albatravel per il 2023: anno in cui il gruppo si ripropone l’obiettivo di ritornare ai livelli pre-pandemia, sia in termini di fatturato, sia per numero di prenotazioni. L’elemento che permetterà di fare la differenza è un portale completamente nuovo attualmente in fase di lancio. L’elemento di novità che più balza all’occhio è la parte grafica, che consta di una rivisitazione dell’aspetto visuale in chiave più moderna e di un sistema ancora più userfriendly. Il portale avrà inoltre molta più offerta rispetto al passato e la possibilità di gestire molte più richieste e agganciare più fornitori. Un’altra funzionalità importante sarà il carrello, che permetterà all’agente di viaggio di confezionare una proposta in completa autonomia. Sul fronte prodotti verranno riproposti hotel, treni, voli, anche low cost, noleggio auto e tour, nonché tutte le experience disponibili sulla singola destinazione.
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«Grazie alla funzione carrello, in particolare, le agenzie potranno costruirsi il proprio pacchetto ma noi rimarremo organizzatori al 100% -
Nel 2023 siamo entrati anche in Visit Usa per spingere ulteriormente la meta
luca riminucci
È online il sito b2b Bookingmediterraneo.com
DEDICATO ALLA GRECIA, È LA GRANDE NOVITÀ 2023 DI MEDITERRANEO TO
di MASSIMILIANO SARTI
BRESCIA - Un nuovo portale b2b contenente circa 6 mila strutture greche tutte con contratto diretto e disponibilità immediata. Bookingmediterraneo.com è la grande novità dell’operatore bresciano guidato da Aleksander Bibe che quest’anno celebra il proprio quarantacinquesimo anno di attività in terra ellenica: «Si tratta sostanzialmente della ver-
“ Sul prodotto web offriamo le garanzie
aleksander Bibe
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dei pacchetti 74ter e la protezione garantita al 100%
sione online del nostro back office - spiega l’amministratore di Mediterraneo To -. Sul prodotto web noi offriamo le garanzie dei pacchetti 74ter e la protezione garantita al 100% per tutti gli inconvenienti classici del viaggio. Alle agenzie è ovviamente data la possibilità di prenotare direttamente online, ma noi consigliamo co-
munque di farci almeno una telefonata per confrontarci insieme sul prodotto migliore e più adatto alle esigenze di ogni singolo cliente». Anche grazie a questa importante novità, Mediterraneo To si prepara dunque a un 2023 che dovrebbe finalmente segnare il ritorno ai livelli pre-pandemia. «Il 2022 per la verità non è andato affatto male - sottolinea sempre Bibe -. Abbiamo chiuso sui numeri del 2018, raggiungendo un giro d’affari pari a circa l’80% del 2019, che per noi è stato un anno record. La differenza si spiega sostanzialmente con la rinuncia al prodotto mondo, che avevamo lanciato proprio tre anni fa riscuotendo un buon successo. Il problema è che non ci siamo fidati di certe compagnie aeree che ancora ci devono rimborsare alcune cancellazioni di voli di vecchia data». Nel 2023 il to bresciano pensa comunque di tornare a proporre altre destinazioni oltre al prodotto core, composto in primis dalla Grecia e poi da Cipro, Albania e Croazia: «Già a Capodanno abbiamo reinserito le Maldive, che sono andate ottimamente».
spiega il direttore vendite, Luca Riminucci -. Questo mette le adv nella condizione di fruire per esempio della low cost individuata, senza però avere l’incombenza di gestire eventuali disservizi». Altra novità importante offerta dal sistema è la possibilità di caricare i piani famiglia con bambini fino a 17 anni: opzione interessante specialmente per il prodotto Usa. Non solo: tra la moltitudine di destinazioni offerte, anche i prodotti storici, in primis proprio gli Stati Uniti, sono stati rivisti e resi più fruibili e personalizzabili. «Quest’anno siamo entrati anche in Visit Usa per spingere ulterior-
TraghettiGds
inferiori alla settimana per venire incontro alla domanda con minor capacità di spesa». Piuttosto, a pesare, è ancora in parte la questione voucher: «Fortunatamente ce ne sono rimasti in pancia pochissimi. Ma non è stato facile - conclude Bibe -. Vero è che sono stati utili nel momento più nero della pandemia. Poi però noi siamo stati obbligati a rimborsarli velocemente ai clienti; non si può invece dire lo stesso di alcuni fornitori, con cui chissà quando ci sarà data la possibilità di convertirli».
ProDottI
DI PUnta Usa Europa
mente la meta - prosegue Riminucci -. E poi abbiamo partnership in fase di sviluppo con alcuni enti del turismo, al fine di rafforzare ulteriormente destinazioni che abbiamo sempre venduto, tra cui Israele, Malta, Irlanda e Dubai. I nostri prodotti di punta rimangono comunque gli Usa e l’Europa, sia per andare alla scoperta delle capitali, sia per i soggiorni mare. Su Malta, Grecia e Spagna vantiamo tra gli altri un prodotto a 360 gradi, che va dall’appartamento al resort a 5 stelle». Lato trade, infine, «partiremo con attività di formazione importanti - conclude Riminucci -: abbiamo già pianificato tantissimi eventi per questo primo trimestre, sia per presentare il nuovo portale, sia in collaborazione con alcuni enti del turismo. Ultima novità, ma non per importanza, una forza vendite nuova che oggi conta 12 sales sul territorio».
Focus su investimenti in tecnologia e sviluppo web di MARIA CARNIGLIA
Neppure l’inflazione galoppante e l’eventuale concorrenza di mete più economiche, oggi raggiungibili grazie alla completa apertura delle frontiere, preoccupa più di tanto Bibe: «Soprattutto sul prodotto Grecia noi vantiamo una clientela affezionata che ama il Paese a prescindere da ogni considerazione. Inoltre la nostra offerta è talmente ampia da soddisfare qualsiasi gusto ed esigenza di budget: dal 5 stelle esclusivo alla casa di pescatori. Nel 2022 abbiamo per di più lanciato i pacchetti mini-vacanze, che consentono soggiorni
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PortoFErraIo - Un anno all’insegna degli investimenti in tecnologia e sviluppo web: il 2023 di traghettiGds si apre con l’annuncio di alcune novità per il sito Internet. «ci siamo concentrati sul restyling del look con una grafica ammodernata, ma non solo - spiega la general manager silvia cioni -. la nostra piattaforma è uno strumento di lavoro che deve essere veloce, intuitivo e funzionale; far navigare i nostri partner su un sito esteticamente più moderno è stata una di quelle azioni che rientra nella vision aziendale: amiamo ciò che facciamo, e vogliamo renderlo bello anche per le adv. Inoltre è stato ulteriormente rinnovato il piano incentivi per le agenzie iscritte». la stagione 2022 si è chiusa con numeri in crescita. I periodi di bassa stagione sono quelli che hanno registrato l’incremento maggiore: marzo-giugno e settembre-novembre hanno infatti segnato una crescita a doppia cifra percentuale. «se i due anni precedenti erano stati caratterizzati da una prevalenza di viaggi in Italia, determinati anche dalla situazione covid - aggiunge silvia cioni - nel 2022 si è registrata una ripresa significativa anche di alcune tratte estere. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali, sardegna, sicilia, Ischia e isola d’Elba si sono confermate le top destination, mentre per l’estero abbiamo riscontrato una crescita rilevante su albania e croazia, con il grande ritorno della Grecia annoverata tra le mete balneari più ambite del 2022». sempre nell’ultimo biennio traghettiGds ha svolto un importante lavoro di acquisizione compagnie e tratte, per coprire in modo capillare l’intero bacino del Mediterraneo e del nord Europa.
IpV: supereremo quota 100 milioni Il 2023 si apre sotto i migliori auspici: Usa, Sud America, Giappone, Indonesia e Australia le mete top
INTERVISTA
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In base alle richieste che stiamo ricevendo in questo inizio di anno possiamo immaginare una bella stagione calda
Danilo Curzi
di MASSIMILIANO SARTI
ROMA - Stati Uniti e Sud America (grazie anche alla recente new entry Marcelletti, ndr), ma anche Giappone, Indonesia e Australia. Sono queste le mete top della prossima estate per l’operatore romano Idee per Viaggiare: «In base alle richieste che stiamo ricevendo in questo inizio di anno possiamo immaginare una bella stagione calda - racconta il ceo del to, Danilo Curzi -. Considerando inoltre i numerosi ponti strategici che ci regala questo 2023, fra non molto usciremo con una intrigante programmazione con proposte più o meno lunghe da sfruttare proprio per queste occasioni». Prevedete quindi di superare la fatidica
by IpV
In pentola l’acqua continua a bollire
quota dei 100 milioni di fatturato a cui siete andati tanto vicini già scorso l’anno (chiuso a 94 mln, ndr)? «È un obiettivo che oggi più che mai pensiamo di raggiungere e superare. E questo anche grazie agli investimenti fatti a 360 gradi, al sistema crm oramai in dirittura di arrivo da un punto di vista operativo e al trend più che positivo con cui appunto è iniziato l’anno».
All’ultimo Ttg di Rimini avete accennato alla possibilità di nuove by IpV dopo Marcelletti e la partnership con l’Accademia Creativa del Turismo:
12-13-14 febbraio 2023
Caboverdetime
Ponti
In uscita a breve alcune proposte ad hoc
c’è qualche novità in pentola a cui potete già accennare? «Ora consolidiamo e diamo spazio alle numerose attività già messe in cantiere, ma in pentola l’acqua continua a bollire».
Quali le sfide principali che vi attendete per i prossimi mesi? L’inflazione, immagino certamente, ma com’è la situazione lato fornitori e corrispondenti locali? Si fatica ancora a reperire personale esperto, dopo che in molti si sono allontanati dal mondo del turismo durante il periodo della pandemia? «Queste sono problematiche e strasci-
Vivaci le vendite sull’estate dopo un inverno in linea con le aspettative del to
chi che ci portiamo dietro dagli ultimi anni terribili che abbiamo vissuto. Non è stato sempre facile rimodulare l’offerta, cambiando fornitori e con corrispondenti magari nuovi in grado comunque di garantirci un livello elevato di professionalità e di precisione che vogliamo dai nostri partner. Interpretando in modo analitico la situazione, possiamo dire che alcune criticità si sono trasformate in opportunità che non ci
siamo lasciati sfuggire».
Avete qualche iniziativa dedicata alle agenzie in vista? «Attualmente siamo in tournée con il roadshow 6 Oltre condiviso con altri cinque partner, che sta girando l’Italia per incontrare le adv di persona. Abbiamo ripreso, dopo l’interruzione del periodo natalizio, con gli appuntamenti di Giovediidee, ma sono in cantiere anche tanti nuovi famtrip».
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Snav: sicurezza e flessibilità al centro delle strategie di quest’anno
GRANDE ATTENZIONE SULLA CROAZIA CHE, CON L’ARRIVO DELL’EURO, DIVENTA UNA DESTINAZIONE ANCORA PIÙ FRUIBILE
di MARIA CARNIGLIA
NAPOLI - La garanzia di un servizio affidabile e puntuale, ma anche grande attenzione alle condizioni di sicurezza sia in termini di navigazione, sia per quanto riguarda gli aspetti legati alla prenotazione. Sono gli obiettivi 2023 di Snav che anche per la prossima estate offre la possibilità di prenotare con grande anticipo, con la possibilità di annullare l’acquisto fino a 30 giorni prima della data di partenza, garantendo il rimborso del 100% del prezzo. Nel corso dell’anno Snav sarà quindi presente alle principali fiere e borse di settore per incontrare le agenzie di viaggio. Il trade rappresenta infatti per la compagnia un canale privilegiato di vendita a cui il gruppo ha dedicato un piano di incentivazioni e regimi commissionali ad hoc. Focus inoltre sulla Croazia che, con l’arrivo dell’euro, «diventa una destinazione più fruibile al turismo italiano: la moneta unica, va detto, non ha portato a nessuna modi-
Operatori
Quotidiano
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La moneta unica non ha portato a nessuna modifica delle nostre tariffe sulla Croazia
Giuseppe Langella
I collegamenti
Le linee stagionali l Ancona – Spalato con nave traghetto da aprile a ottobre* l Napoli - isole Eolie con unità veloce da maggio a settembre l Napoli – Ventotene/Ponza con unità veloce da giugno a settembre
Le linee giornaliere nel golfo di Napoli attive tutto l’anno con unità veloci l Napoli – Capri l Napoli – Ischia/Casamicciola l Napoli – Procida l Castellammare – Capri l Sorrento – Capri
*Nei periodi di punta è previsto un potenziamento dei collegamenti da Ancona con la Croazia
fica delle tariffe applicate dalla nostra compagnia», spiega l’amministratore di Snav, Giuseppe Langella. La prossima estate giunge poi sull’onda di una stagione 2022 di grande ripresa con numeri che si sono avvicinati a quelli del 2019, anno dei record. «Tutte le nostre linee hanno registrato un ottimo load factor - conclude Langella -, in particolare sulle tratte per Ischia-Casamicciola e Procida per quanto riguarda il golfo di Napoli, dove anche i collegamenti per Capri hanno confermato il loro tradizionale successo. Lo stesso può dirsi per le isole Eolie e le Pontine e per le vendite sulla Croazia: destinazione che ha risposto bene fino alle ultime partenze di ottobre».
BRESCIA - (m.s.) La prima destinazione a chiudere, a febbraio 2020, e l’ultima a ripartire, ad aprile 2022, dopo l’emergenza Covid. È la storia recente di Capo Verde, che per un operatore specializzato come Caboverdetime, in realtà, ha riaperto solo lo scorso 1° luglio, in occasione del primo volo diretto da Bergamo post-pandemia, in collaborazione con Albastar. «Sono stati oltre due anni di chiusura totale supportati aziendalmente per la parte italiana dalla cassa integrazione Covid e dai contributi statali - spiega il responsabile commerciale e vendite del to bresciano, Pietro Dusi . Una piccola ripartenza, per la verità, è avvenuta a settembre del 2021, grazie alle nostre due strutture di proprietà sull’isola di Sal, l’Halos Casa Resort e il Sobrado Boutique Hotel, e alla collaborazione con i to internazionali. In particolare, abbiamo beneficiato di una forte partnership con CondorHoliday Bulgaria. Insieme abbiamo effettuato il primo volo charter della storia da Sofia per l’isola di Sal a ottobre 2021. Un’iniziativa replicata altre due volte nel corso dell’anno». Poi finalmente la scorsa estate è ripartito anche il mercato italiano: «L’alta stagione è corsa via velocemente con una buona occupazione e una richiesta al di sopra delle aspettative - aggiunge Dusi -. A incidere negativamente è stato il caro carburante, che ha ridotto significativamente i margini dell’operazione, inaspettatamente rispetto alla pianificazione iniziale e con grossi sforzi commerciali al fine di evitare la ricaduta dell’intero costo carburante sul cliente finale. La situazione sembra però oggi finalmente rientrata nella normalità». Dallo scorso 14 gennaio è cambiato anche l’operativo del volo da Bergamo, tornato al sabato sera con rientro la domenica. Ciò permetterà un avvicinamento più comodo per chi parte dal Centro o Sud Italia. Con questa novità, Caboverdetime si aspetta quindi un incremento delle prenotazioni di circa il 15%; vendite sino a oggi mancate a motivo di un collegamento non troppo comodo, che obbligava gli ospiti a richiedere un giorno di ferie in più per poter partire di venerdì. «Le prospettive sono obiettivamente interessanti - conferma ancora Dusi -. Già oggi sono vivaci le richieste estive e le vendite dell’inverno stanno rispettando le aspettative. Il 2023 ci auguriamo perciò che possa essere un anno di stabilizzazione, caratterizzato da marginalità più coerenti con gli investimenti messi in atto». Sul fronte commerciale, infine, l’operatore bresciano conferma la commissione del 15% per tutte le agenzie sulle due strutture di proprietà, «con una marginalità dunque superiore alla media di mercato - conclude Dusi -. A breve pubblicheremo anche le tariffe estive per le partenze da maggio a dicembre 2023, con il nuovo catalogo prossimo a essere inviato alle adv accompagnato da una speciale iniziativa prenota prima».
Quotidiano
Operatori
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Il numero di navi che compongono oggi la flotta Gnv. Erano 16 solo fino a quattro anni fa
+46%
Gnv: nel 2023 l’obiettivo è consolidare i risultati record raggiunti l’anno scorso
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L’incremento del numero di passeggri trasportati tra il 2022 e l’anno precedente. Ma gli ultimi 12 mesi hanno visto volumi record anche rispetto al periodo pre-Covid
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NELL’ULTIMO TRIMESTRE IN ARRIVO UN NUOVO SISTEMA DI PRENOTAZIONE testi di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Rafforzamento della presenza in tutte le macro-destinazioni servite e lancio di un nuovo sistema di prenotazione. Per Grandi Navi Veloci il 2023 si apre all’insegna delle novità e delle grandi aspettative. «Anche per quest’anno confermiamo la programmazione del 2022, rinnovando la già capillare presenza sul mercato italiano e anzi aumentando ulteriormente la proposta spiega Matteo Della Valle, passengers sales and marketing staff director della compagnia - Inoltre, per garantire al consumatore la massima puntualità ed efficienza del servizio di tutte le unità della flotta, continueremo ad avvalerci del maritime support centre department messo in funzione nel 2022 a Genova: una torre di controllo con tecnologia all’avanguardia che permette di monitorare e di fornire supporto costante a tutte le navi della flotta». L’obiettivo per il 2023 è dunque quello di ripetere i numeri fatti l’anno precedente, concentrando l’attenzione sul mercato nazionale e sulle destinazioni italiane, che da sempre sono al centro dell’offerta,
La flessibilità è un principio irrinunciabili per chi prenota le vacanze
Matteo Della Valle
I collegamenti
Sulla Sardegna, Gnv sarà presente con la Civitavecchia e Olbia, con sei partenze a settimana da entrambi i porti, oltre ad aumentare l’offerta con quattro navi sulle tratte Genova-Olbia e Genova-Torres, con due partenze al giorno; in Sicilia ci saranno i collegamenti giornalieri da e per Palermo con Genova e Napoli, le linee da Civitavecchia per Palermo e Termini Imerese, nonché il Napoli-Termini Imerese. Confermata inoltre la presenza in Spagna, nelle Baleari, con quattro navi con partenze tutti i giorni da e per Barcellona e Valencia, verso Minorca, Palma di Maiorca e Ibiza, nonché l’operatività in Marocco dove Gnv sarà presente con sei linee da e per Italia, Spagna e Francia, offrendo una rete completa verso tutti i maggiori scali mediterranei con i collegamenti bi e tri settimanali Genova-Tangeri, CivitavecchiaTangeri, Barcellona-Tangeri e Barcellona-Nador, Sète-Tangeri e Sète-Nador, oltre alla linea Almeria-Nador inaugurata in estate. Continuano infine gli investimenti nel collegamento giornaliero verso l’Albania, della Bari-Durazzo, e vengono confermate per il 2023 le partenze dai porti di Genova, Civitavecchia e Palermo per Tunisi.
Ora si punta a intercettare la domanda di chi ha riscoperto l’Italia durante la pandemia
OTA VIAGGI: FATTURATO A +117% La sfida sarà gestire l’aumento dei prezzi di CLAUDIANA DI CESARE
ROMA - Il prossimo sarà un triennio cruciale per tutta la filiera, e in particolare per il mare Italia, su cui Ota Viaggi focalizza da anni i propri impegni, inclusa la destinazione Sardegna a cui riserva un focus importante dell’offerta. «Le prospettive sono buone per chi come noi ha la voglia e la forza di investire -– esordisce il ceo Domenico Aprea -. Durante la pandemia molti sono stati i viaggiatori che sono rimasti in Italia. La sfida futura è riuscire a intercettare questa domanda con i servizi e i prodotti giusti». Una delle problematiche principali da affrontare sarà però sicuramente l’aumento dei prezzi: «Si tratta della questione principale - spiega sempre Aprea -, perché la capacità di spesa di oggi non è quella di prima e l’inflazione nel prossimo triennio marcerà forte. Probabilmente il 2024 sarà l’anno più complesso. Anche se la voglia di viaggiare c’è e si sente». È questo un aspetto da affrontare partendo quindi da leve commerciali strategiche e dall’autorevolezza e la solidità di un brand ormai consolidato. «Il turismo è ripartito con nuove dinamiche e nuove problematiche - sottolinea il direttore commerciale, Massimo Diana -. È inutile continuare a fare confronti con il periodo pre-pandemico. Nel 2020 siamo riusciti incredi-
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Il 2024 sarà l’anno più complesso da affrontare
Domenico Aprea
bilmente ad avere 69.424 passeggeri; numeri che ad aprile sembravano impossibili. Nel 2021 abbiamo avuto altri 12 mesi di incognite e abbiamo quasi raddoppiato le cifre (110.683). Un dato che è continuato a crescere anche in un 2022 comunque difficile: 137.134 passeggeri, nonostante la guerra e la pandemia». Nel raffronto tra il 2022 e il 2020, il to ha registrato un incremento di passeggeri di circa
il 98%, un aumento di pratiche di circa l’87% e una crescita di fatturato di circa il 117%. «La nostra forza è quella di riuscire a mettere a disposizione delle adv una capacità alberghiera importante - aggiunge Diana -. Scegliamo strutture che possano darci l’esclusiva o disponibilità importanti e su cui attuare policy che coinvolgano il fornitore come un vero e proprio partner». Le agenzie che hanno codici at-
+37%
L’aumento dei volumi di prenotazioni provenienti dal canale trade
nonché puntando a consolidare la flotta che nell’ultimo biennio è già cresciuta sensibilmente, passando dalle 16 navi del 2019 alle attuali 25 unità. «Questi due anni - aggiunge Della Valle - ci hanno insegnato che la flessibilità è uno dei principi irrinunciabili per chi vuole prenotare una vacanza. Non smetteremo di focalizzarci anche su questo aspetto». Nel 2022 Gnv ha movimentato un numero di passeggeri maggiore rispetto al 2019, anno record. È stato inoltre registrato un incremento del 46% dei viaggiatori trasportati durante l’arco della stagione rispetto al 2021. Sono cresciute in particolare le destinazioni Sicilia e Sardegna, che hanno messo rispettivamente a segno un +22% e un +45% rispetto all’anno precedente. Per le adv, l’incremento delle prenotazioni è stato del 37%. «Durante l’ultimo trimestre del 2023 introdurremo un nuovo sistema di prenotazione che, oltre a garantire la semplificazione e velocizzazione del servizio, esaudirà molte delle richieste di implementazione e miglioramento arrivate dagli agenti di viaggio - conclude Della Valle -. Inoltre, alle 100 adv parte del programma Elite riserviamo sempre una corsia preferenziale quando si rivolgono al nostro contact center, grazie alla presenza di un operatore dedicato che consente loro di saltare la fila. Abbiamo inoltre due uffici dedicati a tutte le agenzie per qualsiasi problematica esse abbiano, in aggiunta naturalmente alla nostra forza vendite».
Un catalogo da 72 strutture: resort in Sardegna, Sicilia e Puglia
Per il 2023, Ota Viaggi continua a puntare sulla Sardegna, seguita da Sicilia e Puglia. «Arriviamo sul mercato con un catalogo di 72 strutture, di cui almeno 40 hanno visto investimenti importanti - racconta Massimo Diana -. Tra le novità, le più importanti riguardano la Sicilia, che vanterà dieci resort, tra cui il Mangia’s Club Lipari, il Kamarina e il Falconara Resort». Anche per quest’anno sono poi confermate le leve commerciali principali, incluse il prenota prima, il pacchetto Nave e il Più volo e trasferimenti, rielaborate per rilanciare l’advance booking. Da segnalare pure il Più trasferimenti, che prevede la possibilità di scegliere il trasporto in intermodalità. Per spingere ulteriormente l’early booking, Ota mantiene le zero penali sulle cancellazioni delle prenotazioni fino a marzo, annullate entro 30 giorni dalla partenza. «E confermiamo anche il Blocca la tua vacanza, grazie al quale il cliente può fermare la prenotazione con il 10% di anticipo che noi non richiediamo alle agenzie, garantendo loro un cash flow importante». Nella foto da sinistra, il cfo di Ota Viaggi, Mario Aprea, Massimo Diana e Domenico Aprea
tivi e che lavorano oggi con Ota sono 4.800. «Nel 2022 il 75% delle adv attive ha prodotto fatturato con noi - prosegue Diana -: segno evidente che accogliamo le loro esigenze e riusciamo a essere vicini alla distribuzione. Per noi il rapporto con le agenzie è prioritario. Non abbiamo nessuna intenzione di seguire il percorso fatto da altri, che hanno deciso di scavalcare l’intermediazione e andare direttamente sul cliente finale».
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Scegliamo strutture che possano darci l’esclusiva o disponibilità importanti
Massimo Diana
L’anno di Valtur
IL GROSSO DEL FATTURATO LO PORTERÀ LA COMPAGNIA ALBERGHIERA di MASSIMILIANO SARTI
Il 2022 è stato l’anno di Valtur, con il rilancio della programmazione lungo raggio nella declinazione Escape e soprattutto con il debutto della Italian Lifestyle Collection, a seguito dell’inaugurazione del Valtur Cervinia Cristallo: «Una scommessa difficile, ma che possiamo già considerare vinta, visto che durante le vacanze natalizie ha sfiorato il 90% di occupazione».
OSTUNI - A breve il gruppo Nicolaus metterà abbondantemente alle spalle l’obiettivo del bilancio a nove cifre, da sempre spartiacque psicologico per le aziende del settore con obiettivi importanti. Il piano industriale dell’operatore pugliese parla infatti di una previsione di crescita del 25% circa. Ben oltre quindi quei 98 milioni dichiarati per il 2022 in occasione del Ttg dello scorso fine ottobre, di cui manca però ancora l’ufficializzazione (la chiusura di bilancio arriverà a breve e potrebbe anche riservare alcune sorprese in meglio, ndr). In linea con una strategia di espansione dell’offerta ricettiva iniziata ormai da tempo, «nei nostri progetti il grosso del fatturato lo dovrebbe dunque portare la compagnia alberghiera con i brand Nicolaus Club e Valtur - spiega il direttore prodotto, Gaetano Stea -. Da Turchese e Raro ci aspettiamo invece il completamento di gamma, rispettivamente con prodotti value for money e upscale». Il 2022 è stato senz’altro l’anno di
Il Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort
Valtur, con il rilancio della programmazione lungo raggio nella declinazione Escape e soprattutto con il debutto della linea Italian Lifestyle Collection, a seguito dell’inaugurazione del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort: «Un vero gioiello - prosegue Stea -: una scommessa difficile, ma che possiamo già considerare vinta, visto che durante le vacanze natalizie ha sfiorato il 90% di occupazione, grazie alla presenza di ospiti provenienti da ben 49 nazionalità differenti. E non finisce qui: non vogliamo svelare troppo, ma posso
già dire che il prossimo appuntamento con l’Italian Lifestyle Collection è per la primavera 2024, con una nuova, iconica destinazione mare». Accanto alle novità Valtur va poi ricordata l’imponente programmazione a 4 e 5 stelle di Raro, che spazia dall’Egitto agli Emirati, fino alle Seychelles, alle Maldive, a Mauritius e alla Thailandia: «Cataloghi studiati appositamente per comunicare alla distribuzione il percorso intrapreso dall’azienda, che oggi, accanto alla storica e intoccabile offerta mare Italia club e
12%
La commissione base dedicata quest’anno alle agenzie
Operatori
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Quotidiano
Il gruppo Nicolaus mette il turbo E punta a una crescita del 25%
generalista, offre anche una selezione di proposte molto più ampia, in grado di toccare tutte le destinazioni e adatta a ogni esigenza». Sul fronte trade, inoltre, accanto alle tradizionali proposte commerciali come i Crazy Days e l’Early Booking, «abbiamo deciso di venire incontro alle agenzie, proponendo una commissione base del 12%». Un’attenzione ai partner, quella di Nicolaus, che si declina anche in ambito risorse umane: «Un aspetto vitale per un’azienda come la nostra, che nasce nella provincia e poi fa il grande salto conclude Stea -. In tema di logistica, come si sa abbiamo aperto recentemente un ufficio operativo a Milano, mentre ci apprestiamo a inaugurare anche la seconda sede operativa di Roma, in modo da non dover necessariamente richiedere agli staff di spostarsi nella nostra pur meravigliosa terra. In termini di benessere aziendale, stiamo inoltre compiendo i migliori sforzi dal punto di vista del welfare, della formazione, delle incentivazioni e del coinvolgimento dello staff di prima e seconda linea nelle scelte del top management e degli amministratori. È un processo in divenire, non facile ma necessario: i nostri amministratori hanno però visione e volontà di cambiare, per adeguarsi alle necessità di un mercato del lavoro in cui le scelte non sono più appannaggio dell’azienda, ma appartengono pienamente a risorse sempre più consapevoli».
MyForecast: l’intelligenza artificiale declinata nel mondo dell’hôtellerie
Di Tina Ingaldi*
*Sales Manager MyForecast
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Ormai non si parla d’altro che di intelligenza artificiale. Ogni settore ne pare permeato e ogni cosa pare debba per forza essere più intelligente di sempre. L’AI è diventata la moda del momento di molti software. E dopo che per molto tempo si è parlato di BIG DATA, oggi senza l’AI pare non si possa andare da nessuna parte. Ma come sempre è necessario fare le dovute distinzioni tra algoritmi e intelligenze complesse. Il mercato è pronto e noi vogliamo dare una risposta adeguata: MyForecast RMS è un software che ha saputo coniugare la complessità di analisi dei dati con la semplicità di utilizzo quotidiano. Il nostro progetto di AI collegato a MyForecast RMS non è certamente il primo, ma è pensato per snellire alcuni dei processi che entrano in gioco nella determinazione delle strategie di pricing, mettendo sempre al centro le intelligenze di chi lavora con il software. Il nostro primo obiettivo sarà quello di suggerire dinamicamente una tariffa di vendita utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale e, più nello specifico, tecniche di machine learning e di deep learning. Questo modello dovrà suggerire il prezzo di vendita ottimale tenendo conto sia delle caratteristiche proprie dell’hotel, sia della pressione del mercato e sia di variabili esogene. Allo stato attuale, abbiamo iniziato a sviluppare il core di questo modello, che verrà man mano ampliato. Un progetto tutto italiano che ha permesso di attivare una borsa di Dottorato di Ricerca in Informatica cofinanziata da MyForecast RMS attraverso il piano PNRR e che mira allo studio e sviluppo di algoritmi innovativi di Machine Learning per sistemi di revenue management. L’obiettivo è molto ambizioso: la dottoranda Susanna Saitta (nella foto) affiancherà il Team di progetto, nello specifico Angelo Scilipoti, Hotel Revenue Manager MyForecast RMS, che ha già svolto un importante passo avanti nello sviluppo dell’algoritmo Contatti: info@myforecast.it | www.myforecastrms.com
Quotidiano
I partner adv
Trasporti
12-13-14 febbraio 2023
È un rapporto che è cresciuto e si è evoluto quello del vettore con il trade, ma sempre prioritario: «L’agenzia di viaggio oggi, come già nell’ultima fase della pandemia, è diventata per noi un cliente diretto oltre che indiretto» con le dovute differenziazioni a seconda delle destinazioni. Ndc? «Sarà un lungo cammino da fare, l’investimento dei prossimi anni». l
Neos vola alto sull’estate e fa perno su flotta, network e stabilità operativa
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«MA L’INTERA FILIERA DEV’ESSERE ADEGUATAMENTE STRUTTURATA» di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Un network tornato a coprire praticamente ogni destinazione, servito da una flotta di ultima generazione: Neos è proiettata sull’estate, dopo aver superato gli anni sfidanti della pandemia: «Con prudenza, associata alla coerenza ad un modello strategico di integrazione verticale» spiegano l’ad Carlo Stradiotti e il direttore commerciale Aldo Sarnataro. Un modello fedele a se stesso e senza sbavature, alla base di una più che ventennale storia vicente del vettore del gruppo Alpitour. Non è ancora possibile comunicare i dati definitivi sulla chisura 2022, «ma l’anno, soprattutto nella seconda parte, ha mostrato una ripresa importante, in netto contrasto quindi al 2021 e al 2020; il potenziamento della flotta e la ripresa più in generale del trasporto aereo, ci lasciano stimare per Neos un fatturato attorno ai 600 milioni di euro». Di conseguenza i contorni 2023 saranno quelli di «un anno di consolidamento, proprio grazie al rinnovo della flotta e alla possibilità di garantire stabilità operativa». Un sentiment che è positivo, certo, fermo restando l’imprevedibilità di «fattori esterni, fuori dal nostro controllo»; tentendo presente che la
buona riuscita della stagione è poi soggetta anche alla risposta di «tutti gli attori della filiera, che dovranno essere strutturati in modo adeguato per poter lavorare come nel 2019. E l’anno scorso questo è stato difficile (a cominciare dalle problematiche negli aeroporti, ndr)». Punto di forza del vettore è certamente una flotta lungo raggio «totalmente di nuova generazione» con tutti i vantaggi connessi in tema di sostenibilità ambientale, maggiore efficienza e riduzione dei costi, «così come lo sono i tre quarti di quella corto raggio». Per l’estate saranno sei i Boeing 787-9 che voleranno sulle rotte long haul «ma spesso impiegati anche sul medio
La flotta
Neos affronta l’estate con 6 B787-9 e 9 B737800 così posizionati: Milano Malpensa 5 787, 3 B737; Verona 1 B787 e 2 B737 + 1 Vrn/Tlv; Bologna 1 B737; Roma 1 B738; Milano Bergamo (ETF) Keflavik 1 B737
raggio, laddove la domanda è particolarmente forte come nel caso di Grecia ed Egitto; ma anche Amburgo dove abbiamo un accordo con Costa Crociere. Sul corto medio raggio sono invece nove i B737-8 operativi» in attesa di una nuova consegna, inzialmente prevista per quest’anno, che però Boeing tarda a confermare. Un rapido sguardo al network estivo evidenzia una «totale riattivazione delle rotte leisure». Si va dal «consolidamento della Milano-New York al collegamento per Il Cairo che, nato come investimento etnico ora riflette il consistente ampliamento sulla destinazione Egitto, non solo come mar Rosso anche per la parte classica. E poi Dakar, Capo Verde con entrambe le isole servite in modo importante». Nella rete di medio raggio spiccano anche Canarie e Giordania, mentre sul corto è confermata la parte del leone di Grecia e Baleari, cui si aggiungono le destinazioni in Italia che rispecchiano gli investimenti della divisione alberghiera del gruppo. Ancora, l’India con il recente debutto di Amritsar e Tel Aviv: «Operazione sia incoming, in collaborazione con operatori israeliani su destinazioni europee, sia outgoing». Infine la Cina, «che è sempre nei nostri piani: il progetto iniziale prosegue, con le rotte su Nanchino cui si è aggiunta Tianjin». Parliamo di un’attività che finora è stata prettamente incoming con partner cinesi, ma che appena riprenderanno i flussi leisure dall’Italia verso la Cina assumerà contorni diversi, con Neos che a seguito dell’attività mantenuta nei due anni di pandemia potrà beneficiare «di una reputation amplificata nei confronti delle agenzie cinesi», per un futuro tutto da scrivere.
PARABOLA ASCENDENTE La compagnia ha ricostituito in massima parte il network, con relativo aumento di frequenze e aggiunta di posti offerti. Anche il primo trimestre 2023 registra un +5% di capacità. L’Italia si conferma un bacino di sviluppo strategico
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Il rilancio lungo raggio
l Grande recupero anche per le rotte long haul, da Rio de Janeiro a Caracas, passando dal Messico. Ancora, Bogotà, Buenos Aires e poi il Cile e Montevideo l Menzione speciale infine per gli Stati Uniti, che registrano un’offerta del 15%, per 589.000 posti
Lo scatto in avanti di Iberia, su rete e capacità di MANUELA IPPOLITO
MADRID - Iberia alla riconquista completa della propria rete di destinazioni con l’aumento di frequenze e posti offerti in numerosi mercati, come l’Italia. «Siamo moderatamente ottimisti. Le riserve rimangono solide, tenendo conto della stagionalità del settore, e questo primo trimestre dell’anno abbiamo già operato il 5% in più di capacità rispetto al 2019 - conferma Carmen Giraud, manager vendite Europa, Medio Oriente e Asia -. L’arrivo di 13 nuovi aeromobili, sette A350 e sei A320, lo scorso anno, ci ha permesso di sviluppare ulteriormente la nostra capacità. Stiamo ancora lavorando sul programma estivo, che speriamo di comunicare nelle prossime settimane, ma possiamo svelare che l’Italia sarà uno dei principali mercati strategici». Il nostro Paese rimane prioritario anche in inverno con oltre un milione di posti tra Italia e Spagna, per un aumento del 17% rispetto al 2019. «Offriamo voli
INTERVISTA di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Forte di risultati oltre le attese sin dal debutto in Italia, Sky express riserva ulteriori attenzioni al nostro mercato, mentre parte il conto alla rovescia per la stagione estiva che vedrà anche l’ampliamento della flotta. Gerasimos Skaltsas, chief commercial officer del vettore greco, mette a fuoco andamento e passi futuri.
Può tracciare un primo bilancio della Milano-Atene? Il traffico è in linea con le vostre attese? «Dall’apertura a fine ottobre 2022, la domanda si è dimostrata più che soddisfacente e ha superato le nostre stime iniziali. La risposta dei viaggiatori è stata finora impressionante e, indicativamente, nei primi due mesi di attività il load factor è stato superiore al 70%, raggiungendo tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati».
Apertura arrivata a quasi un anno dal lancio della rotta da Roma… «Sì, anche nell’ottica di creare nuove opportunità di interazione tra le due popolari destinazioni come il lavoro, lo studio o il turismo, contribuendo così ad allungare la stagione turistica di entrambi i
l Carmen Giraud
Siamo moderatamente ottimisti, le riserve rimangono solide. L’arrivo di 13 nuovi velivoli, sette A350 e sei A320, nel 2022, ci ha consentito di ampliare ulteriormente la capacità
diretti con Madrid da Roma (fino a 37 voli settimanali), Milano (35 voli settimanali), tre voli giornalieri a Venezia e Bologna, doppi voli giornalieri a Firenze, Torino e Napoli (10 voli settimanali), e abbiamo aumentato la capacità di tutti. A Roma, siamo già al di sopra del massimo storico di frequenze e capacità. Operiamo un minimo di 5 voli al giorno, e il venerdì e la domenica arriviamo a 6 voli, rafforzando così l’offerta nel fine settimana. Inoltre, questo percorso è gestito con Airbus 321, con spazio per 200 passeggeri, portando la nostra capacità al 34% sopra quella offerta nel 2019. Cresciamo anche a Milano, recuperando le frequenze del 2019 (cinque voli giornalieri tre da Linate e due da Malpensa) e con una più ampia offerta di posti a sedere (259 mila 7% in più rispetto al 2019). A
Venezia e a Bologna, offriamo tre voli giornalieri per ogni destinazione, rispettivamente 162 mila e 89 mila posti, che corrispondono già alla capacità del 2019. I voli con Venezia sono operati da Iberia, e quelli con Bologna da Iberia Regional / Air Nostrum, che recupera per questa stagione invernale il suo volo con pernottamento nella città italiana. A Firenze, abbiamo programmato un volo giornaliero e più di 74 mila posti e, a Napoli, Iberia Express opera dieci voli a settimana, con un 12% di capacità in più rispetto al 2019, superando i 73 mila posti. A Torino, Iberia/ Air Nostrum opera 14 frequenze settimanali (60 mila posti), tre in più rispetto al 2019». Grande recupero anche per il lungo raggio: dai voli per Rio de Janeiro e Caracas, con tre frequenze settimanali su ciascuna delle rotte, anche il
Messico cresce e diventa il mercato con l’offerta più alta, con tre voli giornalieri, insieme a Bogotà - che cresce da 10 a 14 frequenze settimanali e Buenos Aires con due voli giornalieri in questa stagione a Santiago del Cile, Lima, San Paulo, Santo Domingo, Montevideo e San José sono collegati a Madrid con un volo giornaliero. A Panama previsti sei voli settimanali e quattro per l’Avana e Porto Rico. «Le altre destinazioni più importanti dell’America Latina sono la rotta Guatemala-El Salvador e Quito. Anche gli Stati Uniti continuano ad avere un ruolo di primo piano con un aumento di offerta del 15% raggiungendo 589 mila posti conclude Giraud -; infine, abbiamo ricevuto il primo Airbus 350 e riprendiamo il nostro programma di consegne di 13 aeromobili».
Sky express punta a crescere ancora sul mercato italiano
VOLI GIORNALIERI DA ROMA E MILANO. NEL SECONDO TRIMESTRE ARRIVERANNO I PRIMI DUE A321NEO
oltre 70%
Il load factor sulla Milano-Atene durante i primi due mesi di attività della rotta
34
I passeggeri italiani possono approfittare delle 34 destinazioni oltre Atene servite dal vettore: tra queste ci sono Mikonos, Santorini, Milos, Paros, Naxos, Rodi, Heraklion, Chania, Karpathos, Ikaria solo per citarne alcune
Paesi. Inoltre, in estate, il load factor medio ha sfiorato l’80%. Roma si sta rivelando un’ottima destinazione e giustifica la nostra decisione di includerla nell’operativo internazionale. Abbiamo già previsto il potenziamento delle rotte, che ora opereranno quotidianamente».
Qual è il trend delle prenotazioni? «Ora che siamo tornati alla normalità, notiamo che le prenotazioni anticipate sono importanti e già in aumento. Dal 2019 abbiamo quasi triplicato il numero di passeggeri annui, raggiungendo i 3,5 milioni, grazie alla maggiore crescita dei voli internazionali, in abbinata al nostro vasto network domestico. L’obiettivo principale 2023 è di espandere ulteriormente la nostra presenza in Italia. Parallelamente, puntiamo ad avere prezzi più competitivi per soddisfare le esigenze di tutti i tipi di passeggeri, dai giovani alle famiglie con bambini, fino ai dirigenti d’azienda, promuovendo al contempo i valori dell’ospitalità greca. Ricordo che Sky express opera già il più grande network di destinazioni oltre Atene in Grecia (34), dando la possibilità anche al pubblico italiano di collegarsi via Atene alle più attraenti città greche del continente e delle isole».
Il network italiano e più in generale quello europeo verrà ampliato?
«L’Italia è uno dei nostri mercati più importanti in cui operiamo già due destinazioni durante tutto l’anno e naturalmente vorremmo avere una presenza più estesa. Nel secondo trimestre 2023 riceveremo la nostra prima coppia di Airbus A321neo, che avrà un impatto sull’aumento delle nostre rotte internazionali».
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Vogliamo espandere ancora la nostra presenza in Italia. Puntiamo inoltre a proporre tariffe sempre più competitive
Gerasimos Skaltsas
È aumentata la concorrenza dei vettori low cost? «Ci sono vettori low cost che hanno aumentato la loro capacità. Tuttavia, noi non ne risentiamo perché siamo un marchio premium, non siamo in concorrenza con le low cost e la filosofia alla base del nostro modello di business è totalmente diversa. I nostri prezzi, senza essere una compagnia low cost, sono molto competitivi e questo è di per sé un vantaggio comparativo che favorisce la creazione di un’esperienza di volo su misura che soddisfa le esigenze di ogni passeggero».
Quale il ruolo degli adv nella distribuzione? «Continuiamo a rafforzare la partnership con le agenzie attraverso sinergie che aggiungono valore alla collaborazione. Investiamo costantemente anche sulla piattaforma Sky express b2b, con nuove funzionalità per aumentare i vantaggi per i nostri circa mille partner commerciali attivi».
Trasporti
Quotidiano
La rincorsa di Tap Air Portugal verso Brasile e Stati Uniti 12-13-14 febbraio 2023
TORNA LA ROTTA SU NAPOLI, SERVITA DA VELIVOLI A MAGGIORE CAPACITÀ
Summer
di MANUELA IPPOLITO
ROMA - Tap conferma la piena ripresa e annuncia previsioni positive con un generale incremento dei collegamenti a livello internazionale e rafforzamento del network. «Per l’Italia, infatti, la summer vede come novità il ripristino dei collegamenti da Napoli con otto frequenze settimanali, che si traducono in un incremento della capacità del 20% rispetto allo scorso anno perché i voli saranno operati con un aeromobile Airbus più grande - commenta Davide Calicchia, market manager Tap Air Portugal in Italia -. Non ci sono invece variazioni per gli altri collegamenti che operiamo da Malpensa, Fiumicino, Venezia, Firenze e Bologna». Importanza al lungo raggio che vede un incremento delle frequenze verso le Americhe, in linea con la crescita della domanda, «consolidando ulterior-
10 voli in più a settimana per gli Usa
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Siamo sempre aperti a nuove oppportunità di collaborazione con le agenzie di viaggio, che restano un partner importante
Davide Calicchia
mente i collegamenti con due dei mercati turistici per noi più importanti: Stati Uniti e Brasile. Abbiamo anche modificato gli orari dei voli, in modo da rendere le coincidenze più veloci e più accessibili per i clienti» spiega Calicchia. Nel dettaglio, durante il picco della stagione estiva saranno introdotti 10 voli settimanali aggiuntivi da Lisbona verso cinque città nel
Nord America, con Boston che passerà a due frequenze giornaliere, Miami e Washington a 10 e Chicago e San Francisco a cinque. Novità anche per i voli per il Brasile, con San Paolo che passerà a 20 frequenze settimanali, Belo Horizonte a sette, Brasilia e Salvador a sei e Belem a quattro. Inoltre, ci sarà un volo in più per Caracas, per un totale di tre settimanali. «Sull’andamento in generale possiamo rilevare dati in crescita - conclude il manager - inoltre, le agenzie restano un partner importante e siamo sempre aperti a nuove opportunità di collaborazione».
29 Collegamenti da quattro città
El Al spicca il volo sull’estate italiana
ROMA - (ma.c.) L’estate italiana di El Al vede la compagnia tornare a presidiare il mercato Italia-Israele con 12 voli diretti settimanali per Tel Aviv, sia da Roma Fiumicino sia da Milano Malpensa oltre al ripristino dei collegamenti tra il Marco Polo di Venezia e Tel Aviv-Ben Gurion, con cinque frequenze settimanali. Altro atteso ritorno è poi quello rappresentato dai tre collegamenti diretti alla settimana tra Napoli Capodichino e Tel Aviv, operati per conto di Sund’Or a partire dal 27 marzo prossimo. Il resto del network internazionale di El Al include per quest’anno le nuove destinazioni di Tokyo e Dublino, entrambe attive a partire da marzo. Il vettore israeliano - che è presente in Bit (pad. 4 stand A59/A69) - ha aperto il 2023 con proposte tariffarie interessanti sulle rotte Italia-Israele. In classe economica i passeggeri hanno la possibilità di selezionare la combinazione tariffaria più adatta alle proprie esigenze, scegliendo fra tre modelli tariffari - Lite, Classic e Flex - e pagando solo i servizi che desiderano effettivamente utilizzare. In classe Business viene garantito un servizio di livello internazionale, all’insegna del meglio del comfort a bordo. Le due novità arricchiscono una rese in costante espansione, con oltre 50 destinazioni raggiunte direttamente, tra voli El Al e voli operati per conto di Sund’Or, la società consociata e interamente controllata.
DB BAHN: nuovi treni in consegna da fine anno
12-13-14 febbraio 2023 VERONA - (ma.c.) Corre verso un anno di grande rilancio il 2023 di Db Bahn, sulla scia di una sempre maggiore propensione dei viaggiatori all’utilizzo del treno. «Il 2022 si è concluso con risultati particolarmente sorprendenti, il 36% in più rispetto al 2019 - osserva Marco Monaco, responsabile marketing e relazioni esterne Db Bahn Italia -. Grande soddisfazione per
la linea del Brennero dopo anni gli anni di sofferenza, a causa della pandemia». In attesa che «tra fine 2023 e primavera 2024 i treni attuali vengano sostituiti con nuovi mezzi, altamente tecnologici e in grado di offrire maggiore qualità e piacere del viaggio», il cambio orario dalla fine di dicembre «di poco si discosta dal nostro operativo giornaliero. Sono 10 i treni giornalieri
Quotidiano
Trasporti
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dall’Italia verso l’Austria via Tirolo fino a raggiungere Monaco di Baviera, senza cambi». Rinnovata l’attenzione al canale distributivo agenziale: «Il nostro processo di vendita attraverso DB Railclient riserva attenzione e garantisce comodità di acquisto agli agenti di viaggio: comodo, veloce e senza costi di affiliazione» chiosa Monaco.
Air Europa: risposte flessibili per un mercato in evoluzione
LA CAPACITÀ SULLE ROTTE TRANSATLANTICHE È QUASI ALLINEATA A QUELLA 2019. TREND POSITIVO DELLA DOMANDA di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Sempre più pronti a rispondere in modo flessibile alle esigenze di un mercato che è cambiato: questa la mission 2023 di Air Europa, come spiega il general manager Italia Renato Scaffidi. «Personalmente salvo cause esterne non ponderabili in questo momento, sarà un buon anno, non solo per Air Europa, ma per il comparto. Certo, occorre lavorare e saper comprendere il mercato che si evolve. Siamo di fronte a un settore leisure più complesso così come accade per quello corporate, sono mutati i tempi di prenotazione e le tariffe che devono gioco forza rispondere ad esempio a possibilità di cancellazione ben diverse rispetto al passato. Insomma, stare al fianco e agevolare il lavoro di agenzie, tmc e to». La compagnia - sempre in fieri l’acquisizione da parte del gruppo Iag «che oltre tutto non può pre-
scindere dal via libera dell’antitrust europe» - guarda all’estate italiana con la conferma dei collegamenti per Madrid da Milano Malpensa e Roma Fiumicino: «Continuiamo a operare due voli al giorno da entrambi gli aeroporti - rispetto ai tre pre pandemia - ma quasi sempre, almeno uno dei due voli viene operato dal Dreamliner, a volte anche entrambi, in risposta
alla domanda più elevata. La terza frequenza deve ancora attendere, ma l’attesa è legata alla consegna di nuovi aeromobili da parte di Boeing, che sono ancora rallentate». In stand by resta anche il collegamento da Venezia «che avremmo voluto ripristinare, ma non credo ancora quest’estate». Pressoché allineata al 2019 la capacità sulle rotte transatlantiche «dove, rispetto all’inverno, rafforziamo con qualche frequenza in più alcune rotte. È tornato anche il Nord-est del Brasile lo scorso 21 dicembre con Salvador de Bahia, mentre Recife aspetterà il prossimo inverno». Lungo raggio strategico per il business del vettore spagnolo a livello globale ma anche per il traffico dall’Italia: «L’80% circa dei nostri passeggeri prosegue verso una destinazione beyond Madrid. Ora, l’andamento del booking continua ad essere positivo, anche dopo aver chiuso il
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Alle adv, nostro principale canale di vendita, cerchiamo di garantire risposte a 360°
Renato Scaffidi
2022 benissimo: il numero dei passeggeri è ancora al di sotto di quello 2019 ma in termini di revenue il risultato è decisamente positivo». Di fatto le tariffe sono «decisamente aumentate. E non solo per l’aumento del fuel, per il cambio del dollaro, ma perché tutte le compagnie aeree hanno subito pesanti perdite nei due anni di pandemia, che non sarà semplice ripianare. Da ultimo, la domanda c’è ed è elevata». Air Europa è presente anche quest’anno in Bit, «presso lo stand Fto» per incontrare quel trade «che resta il nostro principale canale di vendita e con cui abbiamo instaurato un rapporto che è win-win. Cerchiamo di garantire loro una capacità risposta a 360 gradi e di essere presenti, sempre. Le adv ci passano un volume di lavoro notevole, numeri che fanno dell’Italia una mosca bianca, rispetto agli altri mercati di Air Europa».
Quotidiano
Trasporti
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Dal lancio della nuova rotta per San Francisco al recupero del traffico corporate, la compagnia alza la posta sul nostro mercato: «La domanda di viaggio tiene, e negli Usa si parla molto della destinazione Italia» 12-13-14 febbraio 2023
La compagnia ha chiuso il 2022 con un utile da 737 milioni di dollari e un margine operativo del 5,2%. Si tratta del primo profitto annuale dal 2019. La voglia di viaggio e la disponibilità a pagare tariffe più alte hanno supportato il ritorno alla redditività
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I velivoli ordinati a Boeing lo scorso dicembre (43 miliardi di dollari a prezzi di listino) di cui 100 B787 e 100 B737 Max. «Un investimento fortissimo anche in ottica di sostenibilità: puntiamo ad essere total carbon free entro 2050»
Italia
Il nostro paese è nella top 5 dei principali mercati europei di United
La scommessa italiana di United di MARIELLA CATTANEO
ROMA - Vola nel segno dell’Italia il 2023 di United Airlines che si appresta ad inaugurare la nuova rotta da Roma Fiumicino a San Francisco, dopo un 2022 dai risultati record, malgrado sia mancata in maniera significativa la componente di traffico corporate. Waler Cianciusi, country sales manager del vettore in Italia, traccia priorità e aspettative per i prossimi mesi.
Dopo la Milano-Chicago dello scorso anno il 2023 si apre con la bella novità di San Francisco... «Attendiamo con impazienza il decollo del nuovo volo, saremo il primo e unico vettore americano a collegare la West Coast con l’Italia: un evento storico sia per noi, che a San Francisco abbiamo uno dei nostri hub, sia per il mercato italiano cui si apre un nuovo bacino di traffico. Il collegamento sarà giornaliero dal 26 maggio e operato con un Boeing 777».
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Nel picco della stagione United opererà 63 voli settimanali tra Italia e Stati Uniti. Un aumento del 25-30% sul 2019
Walter Cianciusi
possa essere attrattiva anche per i passeggeri corporate. E si tratterà soprattutto, almeno inizialmente, di flussi incoming verso l’Italia: il nostro Paese sta vivendo un momento di grande visibilità negli Stati Uniti, non soltanto per il cambio favorevole, ma anche per il grande successo della seconda edizione della serie tv White Lotus, ambientata a Taormina che esercita un forte richiamo di turisti up-level. Nel senso contrario, i passeggeri italiani potranno beneficiare dei nostri numerosi proseguimenti da San Francisco: dalla stessa California alle principali destinazioni del Pacifico, da Honolulu a Papeete».
L’operativo italiano dell’estate segna dunque una crescita decisa rispetto alla capacità 2019: di quanto? «Certo, siamo attorno ad un più 25-30%. Lo schedule include, oltre ai voli annuali da Milano Malpensa e Roma per New York, la ripresa del Roma-Washington da marzo,
Quale tipologia di traffico vi aspettate? «Sarà una clientela prettamente leisure, anche se speriamo che la rotta
il Venezia-New York dal 26 aprile, rotta che sarà da subito servita da un B777; e ancora i collegamenti su Chicago, sia da Roma sia da Milano, e infine la Napoli-New York, una grande conferma in termini di risultati. Inoltre, per quattro mesi a cominciare da giugno sulla Roma-New York ci sarà un doppio volo giornaliero. In pratica, nel picco della stagione, United opererà complessivamente 63 voli alla settimana fra Italia e Stati Uniti».
In questo quadro quale ruolo gioca il trade? «Lavoriamo con tutte le agenzie di viaggio italiane, che hanno un ruolo fondamentale nelle nostre vendite come in quelle della joint venture con Lufthansa ed Air Canada, partnership che ci vede strettamente coesi anche a livello commerciale».
Come vede l’andamento attuale del booking e quali sono le principali sfide 2023?
«Se l’inizio d’anno è fisiologicamente un po’ a rilento, la domanda di viaggio tiene, negli Usa si parla molto della destinazione Italia. Restano le incognite legate a una potenziale recessione economica, all’inflazione. Le tariffe - per United ma come pure per tutto il comparto e per la vita in generale - sono aumentate e non soltanto a causa dell’incremento del costo del carburante ma è cresciuto il prezzo base, a seconda delle destinazioni, diciamo tra il 10-15%».
Quando si concretizzerà del tutto la ripresa sui numeri 2019? «Per United il 2022 appena chiuso ha già segnato il recupero in termini di passeggeri e revenue - probabilmente anche grazie all’aumento delle tariffe. Quello che è ancora un po’ fermo è il traffico corporate e per questo uno dei nostri obiettivi 2023 è sicuramente quello di smuovere questo segmento di clientela».
EasyJet torna ad ampliare il network internazionale dal Belpaese IL VETTORE HA AGGIUNTO OTTO TRATTE EUROPEE IN PARTENZA DA MILANO, NAPOLI, PALERMO E BARI
di CHIARA AMBROSIONI
MILANO - La crescita di easyJet continua. Parlando del dinamico mercato domestico italiano Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia, afferma: «Dopo la pandemia si è creata una situazione molto competitiva e la nostra offerta si è consolidata - commenta Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Vogliamo mantenerla garantendo ai clienti il prodotto migliore, con più frequenze e con gli orari migliori. Quest’estate voleremo su 19 aeroporti italiani incluso quello di Lampedusa, l’ultima aggiunta del 2022. La nostra presenza è quindi paragonabile a quella prepandemia. In Italia abbiamo 33 aeromobili con base principale a Malpensa, oltre a Napoli e Venezia. Oltre ai 33 aerei, la capacità complessiva sul mercato è molto superiore, considerando l’attività delle basi estere. I numeri
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Lorenzo Lagorio
Dopo la pandemia si è creata una situazione molto competitiva, la nostra offerta si è consolidata
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complessivamente previsti come passeggeri sono simili all’estate 2019, ma il nostro network si è evoluto: le prospettive sono di crescere, tornando ai numeri pre-Covid». L’impegno di easyJet è dunque quello di consolidarsi sul mercato domestico, soprattutto sulle rotte storiche. Frattanto il mer-
cato internazionale ha acquisito nuovo slancio: tornano a crescere la domanda e l’offerta: «Siamo in crescita nei flussi Italia-Francia grazie alla posizione di forza che abbiamo in entrambi i mercati. Inoltre siamo la prima compagnia aerea nelle isole greche e questo ci dà la possibilità di offrire ai nostri clienti, non solo italiani ma internazionali, un prodotto molto interessante con collegamenti verso Mykonos, Santorini, Kos, Skiathos, Cefalonia, Zante e Creta». easyJet ha un’offerta ampia anche su Spagna, Baleari, Canarie e Portogallo. Quest’anno siamo cresciuti molto a Lisbona grazie agli slot che easyJet ha acquisito da Tap. Stiamo lanciando sempre più rotte su Porto anche dall’Italia e a dicembre abbiamo dato il via alla nuova rotta da Malpensa all’isola di Madeira: una destinazione incantevole, ideale per vivere vacanze attive. A Madeira
stiamo già operando, continueremo fino a giugno e poi riprenderemo dopo settembre. L’anno scorso abbiamo anche lanciato la rotta Malpensa-Reykjavík che è proseguita quest’inverno e continuerà nella prossima estate: è una destinazione che sta funzionando molto bene. Nel frattempo il vettore prosegue il proprio sforzo per collegare gli aeroporti italiani con tutte le principali città europee». E, tra i nuovi collegamenti c’è anche quello tra Malpensa e La Coruña, in Galizia: «È una rotta che non abbiamo mai operato e che inaugureremo il 28 marzo. Poi annunceremo la Napoli-Porto, e Porto è uno degli aeroporti europei su cui stiamo crescendo di più, con collegamenti con Napoli e Palermo. Avremo poi la Napoli-Zurigo, la Napoli-Pula in Istria, la Napoli-Birmingham, da Londra-Gatwick si potrà arrivare ad Ancona e, ancora, da Bari a Nizza».
Gli highlights dell’operativo
Sono 8 le nuove rotte internazionali: da Milano Malpensa, dal 28 marzo, decolleranno per la prima volta i collegamenti verso La Coruña. Quattro le new entry da Napoli: Birmingham, Porto e Pola oltre alla ripresa della rotta per Zurigo, di nuovo operativa dal 29 maggio. Palermo, dal 1° luglio sarà collegata a Porto, mentre Bari, vedrà l’aggiunta di Nizza. Infine, dal 3 luglio, riprenderà il volo da Ancona a Londra Gatwick.
Trasporti
OLBIA SARÀ LO SCALO CON IL MAGGIOR NUMERO DI VELIVOLI BASATI IN ITALIA TORNANO AD AUMENTARE LE ROTTE INTERNAZIONALI, SONO IL 40% DEL TOTALE
di MARIELLA CATTANEO
VERONA - Sarà un’estate nel segno di Olbia e della Sardegna quella che Volotea si appresta ad inaugurare quest’anno. Oltre che la stagione che sancisce il ritorno all’impegno sui mercati internazionali rispetto a quello domestico italiano. Proprio lo scalo del Nord Sardegna sarà quello con il maggior numero di aeromobili basati in Italia, ben tre, per un totale di 4 nella regione (uno a Cagliari). «Al di là della questione Continuità territoriale - spiega Valeria Rebasti, country manager Italy e Southeastern Europe del vettore spagnolo - la Sardegna si conferma un mercato importantissimo per Volotea, dove continuiamo a investire. Da Olbia, dove dal 17 febbraio operiamo ancora una volta in Ct ma senza compensazioni sulla rotta verso Roma Fiumicino, il network viene ulteriormente ampliato per l’estate con ben cinque nuove destinazioni internazionali: Valencia, Tolosa, Bilbao, Parigi e Marsiglia, che si sommano alle new entry precedentemente svelate per Madrid e Nizza. Quest’estate complessivamente da Olbia saranno attive 28 rotte di cui 7 nuove».
4 mln
I passeggeri trasportati da Volotea in Italia nel 2022, +54% sul 2021. Le rotte operate sono state 169, con un load factor medio dell’84%
Da Cagliari le novità sono tre con Atene, Barcellona e Brindisi, oltre alla già annunciata Firenze. Sardegna e Veneto sono dunque i punti fermi in termini di capacità, cui quest’anno si sommerà anche la nuova base di Firenze che porta a sette il totale degli hub italiani dei Volotea: «I voli dalla base decolleranno dal prossimo 6 aprile verso 11 destinazioni, domestiche e internazionali. L’estate ci vede quindi tornare ad un rapporto più bilanciato tra rotte nazionali e internazionali, con queste ultime che
rappresenteranno il 40% del totale». Focus rilanciato poi per Milano Bergamo, dove «alla classica programmazione per Olbia, Pantelleria e Lampedusa quest’anno aggiungeremo i collegamenti per Nantes, Lione e Oviedo e per la prima volta voleremo quindi verso sei destinazioni». Sul fronte della flotta il vettore con un totale di 41 aeromobili, ne posiziona 11 - 12 in Italia. Le aspettative? «Dopo un inverno migliore di quanto ci aspettassimo, complice
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12-13-14 febbraio 2023
anche la situazione più tranquilla sul fronte pandemia, riscontriamo una propensione a viaggiare molto alta. Il conflitto non ha influenzato i comportamenti di viaggio, almeno per quel che riguarda il nostro network». E malgrado inizio anno sia presto per definire concretamente l’andamento delle prenotazioni, «il trend è senz’altro migliore rispetto al 2021: bisogna anche considerare che i nostri passeggeri - su corto e medio raggio tendono a prenotare sempre più sotto data». Tariffe più elevate? «Da qualche tempo la nostra offerta base non è più 9,99 euro ma 19,99, ma riserviamo comunque tariffe speciali, più basse, per i soci Megavolotea».
Quotidiano
Lo scatto di Volotea sulla Sardegna 34
Con l’apertura della nuova base di Firenze sale a sette il numero di quelle operative in Italia
Valeria Rebasti
Alberghi
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PROCEDE CON RECIPROCA SODDISFAZIONE LA COLLABORAZIONE CON ALPITOUR di MASSIMILIANO SARTI
SANTO DOMINGO - Guerra in Ucraina, inflazione e instabilità politica di alcuni Paesi. Il 2023 si apre con ottime prospettive ma anche con una serie di sfide che i protagonisti del turismo non devono assolutamente sottovalutare: «Sarà un anno impegnativo, che richiederà molta attenzione al comportamento dei vari mercati», spiega la vice president sales and revenue management di Viva Wydnham Resorts, Giuliana Carniel. Con riferimento al tema dell’aumento dei costi, l’unico su cui le imprese dell’industria dei viaggi possono in realtà esercitare una seppur labile forma di controllo, l’approccio del gruppo dominicano è quello di puntare sulla qualità, al contempo seguendo costantemente i trend della domanda. «Mantenere il giusto equilibrio è un esercizio complesso - ammette Giuliana Carniel -. Cercheremo comunque di essere molto parchi con gli aumenti, per non impaurire il cliente finale. Certo, tutto ciò avverrà a scapito della nostra marginalità. Ma guardiamo comunque con fiducia al futuro, sperando che la situazione mondiale possa presto stabilizzarsi». Nel frattempo, procede con reciproca
soddisfazione la collaborazione con il gruppo Alpitour, che in questo momento commercializza cinque resort in esclusiva sul mercato italiano. «Con loro continuiamo a lavorare a stretto contatto anche su nuovi progetti, focalizzandoci tra le altre cose sulle iniziative green - prosegue Giuliana Carniel -. Abbiamo infatti aderito al progetto di Alpitour, Gabbiani verdi, che garantisce a clienti e agenzie la sicurezza di strutture ricettive verificate e conformi ai requisiti di sostenibilità». Nel calderone c’è pure un’ulteriore probabile novità importante che sarà annunciata in aprile, «ma è ancora troppo presto per parlarne». Mentre per gli agenti che volessero toccare con mano l’esperienza di un soggiorno nei resort Viva in Repubblica Dominicana, Messico e Bahamas sono sem-
pre valide le tariffe agevolate dedicate ai partner della distribuzione.
Sarà un anno impegnativo, che richiederà molta attenzione al comportamento dei vari mercati
Giuliana Carniel
Green
Viva Wyndham ha aderito al progetto per la sostenibilità Gabbiani verdi. Realizzato da Alpitour, garantisce la sicurezza di strutture ricettive verificate
Quotidiano
Viva: policy di pricing equilibrate CdsHotels: 2022 a +38,5% Ma sui conti pesa l’inflazione contro l’aumento dei costi 12-13-14 febbraio 2023
Il gruppo ora punta anche sul mercato spagnolo
di VALERIA BECCARI
LECCE - CdsHotels chiude il 2022 con un importante + 38,5% rispetto al 2021. «Un anno eccezionale anche se, nonostante l’ottimo risultato raggiunto, molta parte dei volumi sono stati erosi dall’aumento dei costi», spiega la direttrice commerciale, Ada Miraglia. A fronte di ciò, CdsHotels ha quindi applicato un incremento tariffario che varia dall’8% al 15%, a seconda delle strutture. «Dobbiamo però tenere conto che negli ultimi due anni i prezzi erano rimasti gli stessi. Per quanto riguarda invece le promozioni, tipicamente cominciamo con un anno di anticipo le attività per quello successivo; un po’ come si fa con la Ada moda. Nella primavera del Miraglia 2022 abbiamo perciò iniziato a fare i contratti con l’estero per il 2023: si tratta di una promozione che dura quindi quasi un anno, supportata dalla presenza a 1112 fiere, a cui si aggiungono educational, press tour e campagne specifiche sull’online, che ci porta più risultati nell’immeditato, nonché workshop e incontri mirati con i buyer, dedicati soprattutto al nostro 5 stelle salentino Marenea Suite Hotel». Nelle strutture del gruppo sono presenti tutti i segmenti di clientela (con ben 150 Paesi diversi di provenienza). «Ultimamente ci stiamo aprendo anche alla Spagna che fino a ora avevamo trascurato, perché la ritenevamo un mercato troppo affine a noi», aggiunge Ada Miraglia. Rimane inoltre attiva la policy di cancellazione free of charge, purché entro 15 giorni dalla data di arrivo. Infine, tra le novità in arrivo, la new entry siciliana Baia Taormina di Letojanni e l’aggiunta di 73 camere al Marelive di Torre dell’Orso, in Salento, che saranno presentate in questi giorni alla Bit (stand regione Puglia).
Quotidiano
Alberghi
Accor lancia l’Handwritten Collection Colma il gap midscale tra i suoi soft-brand
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12-13-14 febbraio 2023
Pochi gli standard
Tra questi, una procedura di benvenuto personalizzata, il check-in e un’offerta f&b disponibile 24 ore su 24, biancheria e amenities di qualità, nonché una proposta di prodotti fatti in casa a colazione Ma anche una decina di criteri ambientali, nonché una dozzina di standard di design eco, in caso di ristrutturazioni o nuove costruzioni
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TREDICI LE STRUTTURE GIÀ AFFILIATE, INCLUSO L’ITALIANO RELAIS SAN MARTINO
di MASSIMILIANO SARTI
PARIGI - Un nuovo soft-brand per colmare il gap midscale nell’offerta di collezioni Accor, fino a ieri composta dalla Mgallery lanciata nel 2008 per l’upper-upscale e dalla Emblems introdotta l’anno scorso per il segmento luxury. Nasce Handwritten Collection: quarantacinquesimo marchio della compagnia francese e terzo del tipo collezioni. Con un focus sulle operazioni di rebranding e conversioni di hotel già esistenti (l’80% delle affiliazioni avverrà in questo modo, secondo lo stesso gruppo transalpino, ndr), il nuovo softbrand di casa Accor avrà come contratto base quello di franchising. Pochi come sempre in questi casi gli standard imposti. Tra di essi, una procedura di benvenuto personalizzata, il check-in e un’offerta f&b disponibile 24 ore su 24, biancheria e amenities di qualità, nonché una proposta di prodotti fatti in casa a colazione, spiega la global senior vice president of economy and midscale brands di Accor, Caroline Bernard. Da rispettare anche una decina di criteri ambientali, nonché una dozzina di standard di design eco, in caso di
Un paio di strutture Handwritten: l’hotel Paris Montmartre Sacre Coeur
Le Saint Gervais Hotel & Spa
ristrutturazioni o nuove costruzioni. Tredici al momento le strutture già firmate per la Handwritten Collection, tra cui l’italiano Relais San Martino, nel leccese, che entrerà a far parte della collezione a partire dalla prossima estate. Il francese Saint Gervais e il Shanghai Sheshan Oriental hanno invece già aperto i propri battenti, nel giorno stesso del lancio del brand. Tra questo e il prossimo anno seguiranno quindi quattro strutture ancora in Francia, un paio in Australia, nonché una ciascuna a Tallin, in Estonia, a Madrid, a Bucarest e una in Vietnam. Per il
In un contesto nel quale l’asset class hotel sta diventando sempre più appetibile per gli investitori, i soft brand sono sicuramente tra i marchi più apprezzati sul mercato
Camil Yazbeck
futuro l’obiettivo è quello di raggiungere un portfolio di circa 250 Handwritten entro il 2030. Al momento ci sarebbero peraltro già 110 trattative a vari stadi di avanzamento per un totale di 11.500 camere. I target di sviluppo sono piuttosto diversificati e riguardano sia le destinazioni primarie, sia quelle secondarie, nonché le mete leisure, per un prodotto che può rivolgersi tanto ai vacanzieri, quanto ai business traveller. Il tutto con un occhio di riguardo per i Millennials alla ricerca di nuove esperienze. «L’idea di lanciare un nuovo brand collezione è nata dalla constatazione che, durante la pandemia, sempre più hotel indipendenti si sono resi conto della necessità di poter accedere a piattaforme globali come la nostra, al contempo desiderando mantenere la propria personalità», sottolinea Camil Yazbeck che dallo scorso 6 gennaio, ossia dal giorno della prima implementazione della nuova organizzazione Accor in due divisioni distinte, è diventato chief development officer of premium, midscale and economy brands: un offerta che comprende circa l’85% del portfolio del gruppo (l’altro cluster è dedicato ai segmenti luxury e lifestyle, ndr). Non solo, conclude Yazbeck: «In un contesto nel quale l’asset class hotel sta diventando sempre più appetibile per gli investitori a livello globale, essendo in grado di garantire ritorni mediamente superiori a quelli di altre tipologie classiche di immobili come gli uffici e la logistica, i soft brand sono oggi sicuramente tra i marchi più apprezzati sul mercato».
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Alberghi
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Nel corso dell’anno verrà inaugurato anche un servizio di conciergerie dedicato e l’offerta Dine and stay around 12-13-14 febbraio 2023
I piani per to e adv
Felix Hotels punta al rafforzamento della partnership con i principali tour operator attivi nei mercati di riferimento sia in Europa, sia in Italia, con iniziative e promozioni dedicate. Il 2023 sarà anche l’anno del
consolidamento del to interno del gruppo (Sardinia Felix), grazie alla sua rete di promotori attiva in tutte le regioni del Centro-Nord della Penisola. Sul fronte agenzie, un portale dedicato si occuperà
della promozione di pacchetti specifici, ma sarà anche realizzato un servizio di assistenza dedicato ai clienti del trade, all’interno dell’ufficio prenotazioni. In programma pure educational tour e fam trip ad hoc.
Felix Hotels: pronti 5 milioni per il restyling di tre strutture testi di MARIA CARNIGLIA
OLBIA - Investimenti e nuovi servizi per la clientela. Il 2023 del gruppo sardo Felix Hotels si delinea all’insegna delle novità: «Per il 2023 sono previsti interventi per quasi 5 milioni di euro - spiega l’a.d. Paolo Manca -: tre delle nostre sette strutture saranno sottoposte a un restyling quasi totale. A partire dal Galanias Hotel & Retreat di Bari Sardo, in Ogliastra, che vedrà la costruzione di dieci nuove camere e di una piscina aggiuntiva. Nell’albergo più a nord dell’Isola, l’hotel La Coluccia a 5 stelle, saranno invece realizzate ulteriori sei suite e un nuovo ristorante. Per lo storico family hotel a Baja Sardinia, l’Airone, è poi in programma il riammodernamento di tutte le stanze e il completamento di sette nuove ville. Sul fronte f&b si aprirà anche il ristorante nell’hotel Residence Porto San Paolo, a pochi chilometri da Olbia». Tra gli obiettivi del gruppo nel 2023, il con-
Il 2022 è stato il primo anno completo per Felix Hotels, con tutte e sette le strutture operative dall’inizio della stagione
solidamento del mercato italiano, nonché di quello svizzero, tedesco, austriaco, olandese, britannico, francese e Usa. Felix Hotels inaugurerà inoltre un servizio concierge dedicato, che consentirà di avere un unico referente per l’organizzazione completa della vacanza: dai biglietti per i trasporti all’autonoleggio, fino alla pianificazione di escursioni e di tutti i servizi connessi. Non solo: con il rafforzamento dell’offerta ristorativa sarà anche implementato il servizio Dine and stay around, tramite il quale si po-
Oltre 100K Le presenze registrate l’anno scorso
65%
La quota di ospiti internazionali negli hotel
trà cenare in tutti i ristoranti della catena e spostarsi da un hotel all’altro, in base alla disponibilità. Grande attenzione, infine, anche all’offerta benessere: grazie all’esperienza maturata con il Galanias saranno a disposizione pacchetti yoga fruibili in ogni struttura del gruppo. Il 2022 è stato il primo anno completo per Felix Hotels, con tutte e sette le strutture operative dall’inizio della stagione. «In totale abbiamo registrato più di 100 mila presenze da aprile a settembre, oltre alle due strutture che restano aperte per tutto l’anno - conclude Manca -. Fortissima è stata soprattutto la ripresa del mercato internazionale: più del 65% dei nostri clienti sono stranieri, provenienti specialmente da Centro e Nord Europa. Forte pure la crescita del mercato americano».
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Sul fronte f&b si aprirà il ristorante nell’hotel Residence Porto San Paolo, a pochi chilometri da Olbia
Paolo Manca
Sun Siyam: il mercato italiano resta prioritario R Collection chiude un ottimo 2022 L’OBIETTIVO DEL MOMENTO È LAVORARE SULL’ADVANCE BOOKING PER L’ESTATE
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - L’Italia rimane un mercato prioritario per Sun Siyam. Lo conferma Deepak Booneady, che già a dicembre del 2021 era giunto a Milano a ribadire l’importanza della domanda tricolore per il gruppo maldiviano: «Siamo soddisfatti degli arrivi dalla Penisola, che nel 2022 si sono mantenuti sugli stessi livelli dell’anno precedente, nonostante la progressiva riapertura dei confini di molte destinazioni competitor, comprese quelle con un’offerta a tariffe più convenienti delle nostre», rivela il nuovo ceo della compagnia. E anche la prima parte dell’inverno sta andando in generale secondo le aspettative della società: «A novembre abbiamo Deepak Booneady e Patrizia Di Patrizio
Fatturato in crescita del 35% rispetto ai 12 mesi precedenti
E PER IL 2023 ARRIVANO CONFERME
IMPORTANTI DAI BACINI DI RIFERIMENTO
chiuso con un tasso di occupazione medio pari al 56%, mentre a dicembre siamo saliti al 68%, considerando tutti e cinque i nostri resort alle Maldive», prosegue Booneady. Per il prossimo futuro sono diverse le nuove attività in arrivo, «anche se è ancora troppo presto per parlarne - aggiunge lo stesso Booneady -. Posso però dire che tra le new entry ci sarà sicuramente un’attività adrenalinica inedita. Pure in questo caso si tratterrà di una prima volta per le Maldive, come è già accaduto per i Seabreacher introdotti la scorsa estate al Siyam World: semi-sommergibili che volano sulle onde a 80 chilometri orari alla maniera delle moto d’acqua, ma che possono al contempo immergersi lasciando che dal tettuccio trasparente ci si goda
Una veduta del Siyam Water World
lo spettacolo del mare». Per l’anno in corso il focus della compagnia maldiviana sarà quindi ancora una volta sul più recente dei resort, proprio il Siyam World, per cui continueranno le attività di promozione in collaborazione con i principali tour operator tricolori. Il tutto tramite una serie di roadshow dedicati, che toccheranno le più importanti città della Penisola. Ma le iniziative legate alla promozione si declineranno anche in workshop e fam trip riguardanti tutti i resort del gruppo. «L’obiettivo - conclude la rappresentante per l’Italia, Patrizia Di Patrizio - è quello di lavorare già sull’estate, per anticipare le prenotazioni verso una destinazione come le Maldive che, per il mercato italiano, resta sempre tra le favorite».
VAREDO - (m.ca.) R Collection festeggia un ottimo 2022, con risultati sopra ogni più rosea aspettativa, tanto da chiudere a +35% sull’anno precedente. E anche per il 2023 si sta mantenendo elevata la domanda proveniente dai mercati chiave della compagnia: a partire da quello americano, seguito poi dal bacino europeo, specialmente da Germania, Francia, Regno Unito e Svizzera. Senza infine tralasciare il turismo di prossimità italiano, che per il gruppo lombardo rimane fondamentale. «Nostro obiettivo è ora continuare a spingere su un approccio tailor made al cliente - prosegue Ludovica Rocchi -. E ciò anche grazie all’introduzione di nuove figure come il lifestyle brand concierge. Venendo incontro a quelli che sono i nuovi trend della domanda, punteremo inoltre ancora di più sulle proposte food & beverage e wellness, grazie pure alla nostra Erre Spa, fiore all’occhiello del benessere sia sul lago di Como, sia sulla costa di Portofino». Tra le novità in arrivo, proprio sul lago di Como il Grand Hotel Victoria amplierà i propri servizi grazie al nuovo investimento nella gestione del lido di Menaggio, mentre l’Hotel Royal Victoria e Villa Cipressi a Varenna presenteranno inedite proposte f&b, accompagnate dal rinnovamento dell’interior design degli spazi della ristorazione e da una veranda, che consentirà di godere di una vista ancora migliore sul lago. Continueranno quindi i lavori a Cernobbio per l’apertura nella primavera del 2024 del Regina Olga. «Spostandoci sulla Portofino Coast in Liguria - conclude Ludovica Rocchi -, il Grand Hotel Bristol riaprirà le proprie porte il prossimo 10 marzo come una struttura lifestyle a 5 stelle, forte della recente affiliazione al brand Small Luxury Hotels of the World».
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Garibaldi Hotels cresce in Trentino Interventi anche nel look delle strutture
NUOVA POLICY COMMERCIALE PER AGENZIE E TO
Fabrizio Prete
ROMA torna protagonista degli investimenti alberghieri Aumenta l’appeal della città tra gli operatori dell’hospitality
di MANUELA IPPOLITO
ROMA - Dopo qualche anno di appannamento, con tariffe medie nettamente al di sotto del benchmark di riferimento delle altri capitali europee, la città Eterna torna a esercitare il proprio appeal sugli investitori alberghieri. È quanto è emerso in occasione dell’Albergatore Day, la manifestazione recentemente organizzata proprio a Roma dalla divisione locale di Federalberghi. Secondo i dati rielaborati da World Capital Group, le transazioni immobiliari hospitality in Italia nel 2022 sono sono infatti ammontate a 1,29 miliardi di euro (un rallentamento deciso nell’ultimo trimestre dell’anno ha impedito di
20%
La quota di investimenti nella capitale su un totale di 1,29 milioni di euro di transazioni alberghiere registrate nel 2022 in Italia
9,7mln
Gli arrivi a Roma censiti l’anno scorso dall’Ente bilaterale turismo del Lazio
raggiungere i livelli del 2021, ndr), ma oltre il 20% di queste si è concentrato su Roma. E lo scenario real estate nella Città eterna sembra crescere sempre di più. Tra le novità più importanti, spicca in particolare la riapertura del Grand Hotel de la Minerve con il restyling curato da Orient Express: «L’inaugurazione è prevista per il 2024, sperando di non rallentare troppo per la burocrazia - ha spiegato Gilda Cotzias di Real Estate & Construction Arsenale Group -. Siamo molto orgogliosi di rilanciare e di dare luce a una struttura storica e rappresentativa. Stiamo notando che la richiesta alto di gamma da parte dei brand è altissima; confermiamo inoltre che Roma è oggi il
mercato più interessante nel segmento lusso». Un’ulteriore testimonianza della ripresa della destinazione è rappresentata poi da quello che sarà il primo Nobu Hotel in Italia: «Da anni ci avevano chiesto il rilancio di via Veneto e vorremmo vederla di nuovo vivace. Abbiamo pensato che il brand ideale fosse Nobu, perché servivano novità importanti come il nostro 5 stelle lusso lifestyle - ha aggiunto il proprietario del Nobu Hotel Roma & Nobu Restaurant Roma, Carlo Acampora -. Apriremo nella fase finale del 2023 e siamo certi che il mercato sia in espansione». Hilton con il nuovo Roma La Lama punta invece sul quartiere Eur, offrendo oltre 400 camere: «Dopo al-
cuni rallentamenti inaugureremo l’hotel prima dell’estate 2023 - ha concluso il cluster general manager Hilton, Paolo Bellè -. Abbiamo puntato sull’Eur per creare una destinazione all’interno di Roma dalle grandi potenzialità». Infine, dai dati del turismo incoming secondo le rilevazioni ufficiali finali dell’Ente bilaterale turismo del Lazio (Ebtl) nel 2022 gli arrivi complessivi negli esercizi alberghieri e nelle Rta (residence) di Roma Capitale sono stati 9.666.238 con un incremento del 245,22% sul 2021 (e un recupero del 74,15% sul 2019). Le presenze complessive sono state invece 21.552.631 con una crescita del +291,47% (e un recupero del 70,24% sul 2019).
Sandals: domanda italiana quasi ai livelli del 2019
MOLTE LE NOVITÀ IN CANTIERE PER QUEST’ANNO, COMPRESA LA PROSSIMA APERTURA DEL SANDALS DUNN’S RIVER MILANO - (m.i.) Nuovi resort, partnership con i tour operator italiani e tanta formazione per il 2023 di Sandals, che vede un inizio di anno incoraggiante. «Il mercato italiano è stato particolarmente performante nel 2022, arrivando quasi a chiudere l’anno ai livelli del 2019, nonostante la stagione sia stata troppo corta e siano così mancati i mesi invernali, cruciali per gli arrivi dalla Penisola» commenta il sales manager Southern Europe Christian Casagrande. Ma quello appena trascorso è stato anche un anno di grandi investimenti e nuove aperture. All’inizio del 2022 Sri ha in particolare riaperto il Sandals Royal Baha-
Il nuovo Sandals Dunn’s River
Il resort giamaicano tornerà a far parte del portfolio Sandals a partire dal prossimo 24 maggio mian a Nassau, Bahamas, dopo una riprogettazione e una ristrutturazione totale. La novità più grande è stata però l’inaugurazione, a giugno 2022, del nuovissimo Royal Curaçao, che ha segnato il debutto del brand Sandals Resorts nei Caraibi
olandesi. Molte pure le novità per il 2023. In primis, la prossima apertura del giamaicano Sandals Dunn’s River, che tornerà così a far parte del portfolio Sandals (apertura prevista il 24 maggio 2023). Inoltre, è in programma pure l’espansione del resort
per famiglie Beaches Negril sempre in Giamaica, dove sono state inserite 12 nuove e ampie butler suite, portando così il numero totale di camere del complesso a quota 197. Per entrambi i resort sono già aperte da oggi le prenotazioni per soggiorni
a partire dal prossimo 6 aprile. Al Sandals Halcyon Beach e al Sandals Regency La Toc sono poi previsti importanti progetti di ristrutturazione, tra cui l’aggiunta di 20 ville fronte mare a due piani, dotate di ampi balconi, e di cinque suite Rondoval all’Halcyon Beach, nonché di un villaggio composto interamente da 20 suite Rondoval, con sette terrazze panoramiche all’aperto al Regency La Toc. Proseguono infine le attività con il trade per promuovere il gruppo alle adv e ai to che hanno in programmazione i Caraibi, ma non solo. E non mancheranno naturalmente le attività legate alla formazione.
Puntiamo a creare un’immagine coordinata del portfolio
Fabrizio Prete
di MARIA CARNIGLIA
OSTUNI - Una nuova operazione immobiliare in Trentino e l’ottimizzazione del prodotto con investimenti mirati sia nei servizi, sia nel look delle strutture. Per Garibaldi Hotels crescere significa anche incrementare la patrimonializzazione del gruppo, nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario dalla nascita del marchio. «L’operazione in Trentino ci permetterà di consolidare la nostra presenza sul segmento montagna (estate e inverno) - spiega il direttore generale, Fabrizio Prete, senza però poter al momento svelare ulteriori dettagli sulla novità in arrivo -. Nel corso del 2022 abbiamo inoltre acquisito l’immobile che ospita la nostra nuova sede di Ostuni, già ristrutturata parzialmente, e contiamo di completare i lavori a ridosso dell’estate. Il nostro piano di investimenti prosegue peraltro anche con l’albergo diffuso Dimora Sant’Anna di Carovigno, nel brindisino, per il quale abbiamo rilevato ulteriori immobili storici nel centro del paese, da trasformare in camere aggiuntive già a partire dai prossimi mesi». Gli sforzi di Garibaldi Hotels sono concentrati poi sull’ottimizzazione dell’offerta con investimenti mirati sia nei servizi sia nel look delle strutture. L’obiettivo è tra gli altri quello di creare un’immagine coordinata del portfolio, in modo da dare continuità e visibilità al brand per puntare a incrementare la fidelizzazione dei clienti. «Per quanto riguarda i servizi - aggiunge Prete - la flessibilità rimarrà un focus importante. Anche su questo fronte stiamo quindi effettuando investimenti tecnologici per migliorare la presenza online lato posizionamento di prodotto e ottimizzazione delle politiche di pricing e revenue». Uno sviluppo, quello di Garibaldi Hotels, favorito anche dalle buone performance del 2022, che si è chiuso con un incremento del 29% rispetto al fatturato dell’anno precedente. «Tali risultati rischiano tuttavia di essere vanificati dai continui rincari, che erodono le marginalità», ammette Prete. Fronte trade, infine, il gruppo alberghiero punta a dedicare maggior spazio agli operatori stranieri. «Abbiamo avuto ottimi riscontri in particolare dai mercati dell’Est Europa e continueremo su questa scia». Relativamente al mercato italiano la compagnia ha invece deciso di eliminare qualsiasi tipo di esclusiva sui prodotti mare, aprendo la propria proposta a tutti gli operatori. «Abbiamo però al contempo inserito una premialità in termini commissionali riservata ai partner che storicamente ci hanno garantito i maggiori volumi - conclude Prete -. Per chi al contrario si sta avvicinando oggi alla nostra proposta, abbiamo individuato una serie di obiettivi con commissioni crescenti, sino ad arrivare ai livelli garantiti ai to italiani top player».
LO SLANCIO Il Paese è entrato di gran carriera nel 2023 grazie all’introduzione ufficiale dell’euro e al debutto nell’area Schengen: elementi che ne semplificano la raggiungibilità della destinazione e il soggiorno dei turisti europei, che rappresentano il 90% del totale
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I numeri del 2022
l Nel 2022 la Croazia ha totalizzato 18,9 milioni di arrivi e 104.8 milioni di pernottamenti, rispettivamente il 37% e il 25% in più sul 2019. I mercati principali sono Germania, Slovenia, Austria, Polonia, Rep. Ceca, Italia, Regno Unito, Slovacchia e Paesi Bassi
Croazia: è l’anno di ponti, viaggi brevi e last minute di MARIELLA CATTANEO
ZAGABRIA - Un anno «di “ponti”, viaggi brevi e prenotazioni last minute»: queste le parole chiave che contraddistingueranno il 2023 della Croazia secondo la direttrice dell’Ente Nazionale Croato del turismo in Italia, Viviana Vukelic. Un anno che però è cominciato come meglio non si poteva per il Paese, che ha compiuto l’atteso debutto nell’area Schengen e il passaggio ufficiale all’utilizzo dell’euro. «Passi estremamente significativi che si riflettono anche nelle campagne di promozione che abbiamo già messo in campo». Il passaggio senza più controlli alle frontiere consente di fatto «una notevole riduzione della congestione ai valichi di frontiera e prevediamo una completa riduzione della congestione il prossimo anno, quando sarà implementato il nuovo sistema di riscossione dei pedaggi. Miglioramenti ancora più importanti per i paesi europei, da cui origina circa il 90% del totale del traffico turistico in Croazia». Viaggi più semplici quindi che incentiveranno, nelle previsioni dell’ente, il nu-
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mero dei city break, «soprattutto dai mercati della nostra area, come Slovenia, Italia, Ungheria, ma anche Germania, Austria, Repubblica Ceca e Polonia». A ciò si somma l’introduzione della moneta unica europa, che semplificherà ancor più il viaggio in Croazia, anche se non sono mancate ipotesi di eventuali rincari, non solo del costo della vita ma proprio dei pacchetti turistici: «“I nostri numerosi ospiti stranieri non hanno più costi di conversione, sarà più facile orientarsi tra i prezzi esposti e in genere c’è maggiore trasparenza. Quanto agli aumenti, credo sia prematuro darlo per scontato: noi monitoriamo l’evoluzione della situazione e sarà certo più chiara
quando gli italiani prenoteranno. E cioè sotto data. Ma ad influire sulle loro scelte saranno anche le incertezze legate a inflazione e andamento della pandemia». Quel che è certo è che il Paese può una volta di più giocare le proprie carte migliori, anche in questo frangente globale positivo per la domanda di viaggio, ma sempre legato a fattori esterni non prevedibili. «La Croazia è per gli italiani una meta di prossimitità, da quest’anno ancora più facilmente raggiungibile, sicura e varia nelle sue proposte; impegnata in un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale. Caratteristiche di grande appeal per i turisti italiani che si muoveranno in oc-
casione dei tanti ponti presenti nel calendario 2023, anche se lo faranno last minute!». Intanto il nostro Paese ha più che raddoppiato i flussi verso la Croazia nel 2022 «a conferma del trend positivo, che è proseguito anche durante le festività di fine anno». Si tratta di 937.792 arrivi (+112,36% rispetto al 2021) e 4.175.664 pernottamenti (+86%). Tante le occasioni di promozione nel programma dell’Ente, dalla partecipazione alla Bit (partner di quest’anno le regioni Zadar, Sibenik, Lika con Novalja, Quarnaro con la riviera di Opatija e isola di Rab), alle campagne pubblicitarie, ai workshop e varie iniziative con adv; e poi di nuovo fiere, con Bmt e Ttg.
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La destinazione è impegnata in un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico
Viviana Vukelic
La Repubblica Dominicana alza ancora l’asticella, dopo un 2022 da record RIFLETTORI PUNTATI SU MICHES, NUOVO GIOIELLO TURISTICO DEL PAESE. RILANCIO ANCHE PER LA FORMAZIONE AL TRADE
testi di MARIA CARNIGLIA
SANTO DOMINGO - Forte di una grande crescita di turisti nel 2022, la Repubblica Dominicana continuerà ad investire per migliorare le strutture e le infrastrutture in modo da rendere sempre più fruibile la vacanza. «La Repubblica Dominicana è stato l’unico paese al mondo a crescere in termini di arrivi turistici rispetto al 2019 - spiega Neyda Garcia, direttrice dell’Ufficio del Turismo in Italia -. Ci sono diverse strutture ricettive appena aperte, come per esempio il Temptation a Miches, la nuova destinazione dominicana, altre che hanno avviato lavori di rinnovo e altre che apriranno nei prossimi mesi. Si punta anche alla diversificazione, con boutique hotel e resort che si trovano all’interno, ideali per chi ama fare escursioni e trekking ma anche il glamping, per chi vuole un’esperienza di livello a contatto con la natura». La destinazione è molto amata da chi predilige le vacanze mare, in particolare le aree di La Romana, Punta Cana, Samanà e Puerto Plata. «Tutta-
7,17 mln
Totale visitatori nel Paese durante il 2022: è la prima volta nella storia della destinazione che viene superata quota 7 milioni.
oltre 8 mld
Di dollari, gli introiti generati dal turismo in valuta estera nel 2022: ed è un altro record storico per il Paese
Oltre 7 milioni di arrivi
Gli ottimi risultati del 2022 hanno certificato la tendenza dei visitatori a prediligere proposte turistiche nel segno della sostenibilità ambientale
Neyda Garcia
via tra le tendenze che hanno caratterizzato il 2022 ci sono state sicuramente l’ecoturismo insieme al turismo sostenibile e a quello lusso. Ecoturismo e turismo sostenibile sono segmenti in crescita nel paese, grazie anche alle tante attività che si possono fare. Negli ultimi anni, sono sorte diverse strutture ricettive sostenibili nel paese, per garantire un contatto più diretto con la natura senza impattare sull’ambiente». Tra i punti di forza dell’offerta 2023 c’è sicuramente Miches, uno dei nuovi gioielli turistici del Paese, sulla sponda meridionale della baia di Sa-
manà, dove sorgerà un nuovo polo turistico con resort e boutique hotel e strutture per convegni. Rafforzare l’offerta significa anche rafforzare i rapporti con il trade. «Abbiamo in essere una serie di accordi con alcuni tour operator e realtà
Nel 2022, per la prima volta la Repubblica Dominicana ha superato i 7 milioni di turisti in un anno, raggiungendo quota 7.165.387. Dicembre 2022 è stato addirittura il migliore mese nella storia del turismo dominicano, con più di tre quarti di milione di turisti, per un totale di 765.910 visitatori. Rispetto al 2019, il Paese è cresciuto del 10%, per quanto riguarda i turisti provenienti per via aerea e del 20% di visitatori arrivati con navi da crociera. Altro dato da record è quello che riguarda gli introiti generati dal turismo, volati oltre gli 8 miliardi di dollari in valuta estera.
turistiche italiane - conclude Garcia per sensibilizzare gli agenti di viaggio nei confronti della Repubblica Dominicana. Sono previsti webinar, campagne pubblicitarie, famtrip per agenti di viaggio e seminari nel corso dell’anno».
Mondo
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La ripartenza del Giappone, VisitMalta potenzia le risorse fra avventura, lusso e sostenibilità sul mercato italiano 12-13-14 febbraio 2023
Grandi aspettative per la stagione in arrivo
«SPERIAMO CHE LA RIPRESA DEL DIRETTO ROMA-TOKYO DI ITA AIRWAYS STIMOLERÀ LA DOMANDA» di MANUELA IPPOLITO
TOKYO - Il Giappone punta alla ripresa con attività promozionali, investimenti sull’offerta ricettiva, fam trip e nuove attrazioni, al momento secondo Yoshiyuki Mizuuchi, direttore dell’Ente Nazionale del Turismo Giapponese in Italia «i turisti che decidono di visitare la nostra destinazione sono in crescita. Grazie alla ripresa dei viaggi individuali e all’allentamento delle restrizioni sanitarie, il numero di visitatori stranieri registrato lo scorso dicembre è di 1,4 milioni, 1,5 volte superiore rispetto al mese di novembre. Se consideriamo l’intero anno 2022, il numero di persone che ha scelto il Giappone è 15,5 volte superiore rispetto al 2021 (circa 3,83 milioni). Tuttavia, rappresenta solo il 10% rispetto al 2019. Non è facile riuscire, però, a fare una previsione a breve termine sulle prospettive future: prevediamo di raggiungere il livello di visitatori pre-Covid solo nel 2025». Si rileva ancora qualche difficoltà per il mercato italiano che rispetto ad altri paesi si sta riprendendo più lentamente, basti pensare che nel 2022, i turisti italiani che hanno visitato il Paese sono stati 23.600, -85,5% rispetto al 2019. «Molto probabilmente la so-
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spensione di voli diretti che collegano l’Europa al Giappone e tariffe aeree più elevate rendono questa crescita più lenta. Tuttavia, segnaliamo che Ita Airways ha introdotto il volo diretto Roma - Tokyo, che ci auguriamo possa fare da leva per la crescita della domanda del mercato italiano. Mi aspetto, quindi, che per la prossima stagione sempre più italiani torneranno a scoprire il Paese. Jnto sta puntando sempre più su viaggi d’avventura, viaggi
di lusso e sostenibili, desideriamo anche rafforzare quelli business». Tra le novità spiccano nuove aperture nel campo dell’hotellerie, ad esempio ad Hokkaido, Osaka, Kyoto, Okinawa. Tra le catene alberghiere, segnaliamo Hilton, Four Seasons e Bulgari hotel a Tokyo, anche sul fronte delle attrazioni c’è il Ghibli Park, aperto da novembre, e situato ad Aichi e la città di Moriokatra le mete imperdibili per il 2023 consigliate dal New York Times.
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L’impegno con il trade proseguirà anche quest’anno con fam trip, partecipazione a fiere e un roadshow sul territorio italiano
2025
L’anno in cui Jnto prevede il ritorno ai flussi di visitatori pre-Covid. Nel 2022, a livello globale, sono stati solo il 10% del 2019
di VALERIA BECCARI
LA VALLETTA - Malta si distingue sempre più come meta turistica nel bacino del Mediterraneo, non solo grazie al mix di proposte disponibili, ma anche per la capacità di rimanere accessibile sul segmento luxury, in un contesto economico mondiale in cui i prezzi non accennano ad arrestare la crescita. «Il 2022 è stato un anno di piena ripresa, al termine del quale abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo preposti - afferma Ester Tamasi, da poco riconfermata Direttore Malta Tourism Authority - che precisa: «Per il 2023 alzeremo ancora di più l’asticella delle aspettative a cui lavoreremo Ester con nuovi progetti che saTamasi ranno sostenuti anche da un nuovo asset potenziato dell’organico di VisitMalta Italia, permettendoci di dedicare ancora maggiore attenzione ai nostri interlocutori e in particolare agli operatori di settore». Tra le iniziative rivolte al trade vanno annoverate: presenza in fiere, eventi e workshop per dare consigli utili per la vendita tailor made della destinazione. Non mancherà l’attività di formazione online e il potenziamento dei canali social rivolti agli operatori di settore per aiutare sempre di più le agenzie a fornire spunti di viaggio ai loro clienti. A dar man forte all’operato del team di VisitMalta Italia, si aggiunge la fiducia che le compagnie aeree hanno deciso di riporre nella destinazione, potenziando i collegamenti dalle principali città italiane e permettendo così alla clientela target di raggiungere agevolmente Malta. Famiglie in primis, a cui seguono viaggi active, esperienze con particolare attenzione a quelle gastronomiche, oltre agli immancabili mare, storia & cultura e corsi di inglese ed eventi Mice.
Estero
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Quotidiano
La Slovenia guarda al potenziale Thailandia: «Trend positivo ma servono più voli» inespresso del Sud Italia 12-13-14 febbraio 2023
Crescita costante degli arrivi dal Belpaese
LA RIPRESA ACCELERA: FOCUS SUI PLUS DI FOOD, BENESSERE, CULTURA E SOSTENIBILITÀ di VALERIA BECCARI
LUBIANA - Il 2022 decreta un’Italia al secondo posto per numero di arrivi e pernottamenti in territorio sloveno. Il nostro Paese è preceduto dalla sola Germania: infatti sono ben 434 mila i connazionali che si sono recati in Slovenia nell’anno appena concluso, cioè l’11% del totale degli arrivi internazionali che hanno generato quasi 920 mila pernottamenti. La Germania si conferma il primo mercato e costituisce il 19% degli arrivi esteri. Seguono Austria e Paesi Bassi, rispettivamente al terzo e quarto posto per numero di ingressi registrati. La massiccia presenza di italiani fa riflettere, specialmente se si considera che dall’Italia, a differenza di Germania e Austria, non ci sono voli diretti per la capitale Lubiana. «Buona parte degli arrivi dall’Italia proviene dalle regioni del Nord del Paese, quindi è facilmente intuibile che ci sono ancora ampi margini di crescita dal Sud Italia, che rappresenta un potenziale inespresso», ha dichiarato Aljosa Ota, direttore dell’Ente per il Turismo della Slovenia. Un trend da non sottovalutare è caratterizzato dalla propensione degli italiani a visitare questa porzione d’Europa nei mesi di bassa stagione come
settembre-novembre ma in particolare dicembre, periodo in cui l’Italia si conferma primo mercato. A dicembre 2022 gli arrivi degli italiani hanno rappresentato oltre il 30% degli ingressi. «Dati alla mano, l’anno appena concluso è stato un anno di netta di ripresa. Il nostro principale obiettivo per la stagione appena iniziata è continuare con questo trend positivo, facendo leva sui nostri asset di prodotto: enogastronomia di
eccellenza, benessere, cultura e turismo sostenibile» ha evidenziato il direttore dell’ente. Inoltre, in Slovenia, il caro prezzi ha avuto un impatto marginale e comunque in misura inferiore rispetto all’Italia. «Benzina ed elettricità, pur avendo subito un leggero aumento, non stanno pesando molto sulle tariffe di hotel e ristoranti ha dichiarato Ota -. Questo rende la Slovenia ancora una meta decisamente appetibile dove il rapporto qualità/prezzo è decisamente vantaggioso». L’Ente sloveno è presente in Bit con uno stand che accoglie anche 5 operatori locali, a conferma dell’impegno nei confronti del comparto turistico italiano. Nel corso del 2023 saranno numerose le attività programmate e specificatamente rivolte al trade; in primis workshop e incontri mirati, con l’obiettivo di formare agenzie e operatori per renderli sempre più pronti e aggiornati.
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Gli italiani in Slovenia nel 2022 - l’11% del totale dei turisti internazionali dato che posiziona il nostro Paese al secondo posto per numero di arrivi e pernottamenti
di MANUELA IPPOLITO
BANGKOK - Via libera al turismo in Thailandia dove sono stati 86 mila i turisti italiani arrivati nel Paese del Sorriso tra gennaio e dicembre 2022, raggiungendo circa il 30% rispetto ai flussi pre Covid. «L’anno si è chiuso oltre le aspettative e il nuovo target è di 150 mila arrivi che pensiamo di raggiungere o di superare in base al ritorno di Thai Airways, contiamo sul volo da Malpensa da luglio, in base alle previsioni ma potrebbe scalare - ha commentato Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese -. Il feedback della destinazione è ottimo e anche i costi dei servizi a terra non hanno visto aumenti imporSandro tanti e quindi ci avvantaggia. Botticelli L’unico problema resta la capacità limitata su tutta l’Asia, e la mancanza di voli diretti oltre che il peso delle tariffe raddoppiate, quasi come gli anni ‘90». Sul fronte della promozione il paese incassa anche gli effetti positivi delle celebrities italiane che hanno scelto ultimamente la Thailandia, amplificando l’appeal della destinazione e c’è un impegno sulle destinazioni più note ma sono tornate quasi alle origini come Bangkok e alcune isole famose. «In questo momento stiamo rilanciando Phuket e Koh Samui - spiega Botticelli -, le grandi, classiche attrazioni perchè queste mete sono al 50% attualmente e non sono toccate dall’overtourism, almeno per il momento. Sfruttiamo questa situazione per ridare ai turisti occasione di viverle in modo più sostenibile e unico». Il rapporto con i t.o. resta fondamentale, perché traina un mercato alto spendente. L’Ente ha organizzato, dopo cinque anni, l’Amazing Thailand Roadshow, in programma a breve Milano con i tour operator italiani e gli albergatori thailandesi per rafforzare la collaborazione.
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SPECIALE Assicurazioni
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Speciale
ASSICURAZIONI
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a cura della redazione
I
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Tra i consumatori aumenta la consapevolezza della necessità di proteggere i propri investimenti e la propria sicurezza in viaggio l 2023 sarà l’anno della piena ripresa. Nonostante l’inflazione e le tensioni geopolitiche, il turismo potrà finalmente tornare a dispiegare pienamente le proprie ali. Ma qualcosa in questi anni di pandemia è cambiato nel profondo. La voglia di tornare a viaggiare anche verso mete lontane è palpabile. Al contempo tra i consumatori è però anche aumentata la consapevolezza della necessità di proteggere i propri investimenti e la propria sicurezza in viaggio. Da qui il rimbalzo della domanda verso il turismo organizzato, garante di prodotti selezionati e di qua-
lità, così come l’incremento di richieste per le polizze assicurative. Che a loro volta si sono ulteriormente evolute per venire incontro alle nuove esigenze dei viaggiatori. A cominciare dalla proposta di clausole annullamento sempre più sofisticate e mirate. Il tutto senza al contempo dimenticare la creazione di nuovi prodotti ad hoc, in grado di tutelare i consumatori in ogni fase del loro viaggio. E anche la prossima estate non sfuggirà a questa regola, con le compagnie di assicurazioni sempre più orientate a trovare formule flessibili e tagliate su misura di ogni esigenza.
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Nobis Assicurazioni
«In vista della stagione estiva, che ci auguriamo possa regalarci grandi soddisfazioni e garantire una piena ripresa all’intero settore, già in questo primo mese del 2023 stiamo vedendo le premesse per un ottimo anno sul piano delle prenotazioni - spiega il responsabile divisione turismo, Stefano Pedrone -. La differenza rispetto al 2022 è infatti sostanziale: complice la presenza ancora diffusa di Omicron, possiamo dire che i primi tre mesi dell’anno scorso siano stati persi. Oggi invece assistiamo a una ripartenza dei viaggi a lungo raggio, con una conseguente richiesta di coperture adeguate a tutelare i viaggiatori su queste destinazioni. Il risultato è che siamo tornati a proporre la nostra gamma di polizze dedicate al Travel Insurance, tra le più ampie e complete sul mercato, con tutte le estensioni e i massimali che venivano forniti prima dello scoppio della pandemia. Il periodo particolarmente complesso degli ultimi anni ha contribuito inoltre ad aumentare la propensione ad assicurarsi da parte dei viaggiatori».
L’ OffErTA
«Da più di 30 anni disponiamo di una centrale operativa che fornisce assistenza h24, in Italia e all’estero. Un plus che viene valorizzato dalla nostra app Con Nobis, che permette di raggiungere la centrale e ottenere video-consulti medici con un semplice touch».
PEr INfOrMAZIONI: 800 894125 assistance@nobis.it
21mila
I casi gestiti dalla centrale operativa di Nobis Assicurazioni nel corso del 2022
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i4FLighT
La polizza interviene rimborsando i costi di annullamento o di modifica del viaggio in caso di cancellazione di un mezzo di trasporto regolarmente prenotato, indipendentemente dal tipo di mezzo e dalla causa della cancellazione, compresi quindi scioperi e condizioni meteo. il massimale base è di 500 euro in italia e in europa e di 1.000 euro nel resto del mondo e può essere esteso fino a 1.500 euro ad assicurato.
65.000 e oltre, i passeggeri assicurati nel 2022. Sono invece più di 4.000 le agenzie di viaggio codificate
Global Assistance
iNFo: www.globalassistance.it
I4T
«Il dato di fatto è che la copertura assicurativa è diventata un elemento fondamentale e im-
prescindibile di ogni proposta di viaggio, tanto a tutela del cliente, quanto dell’agente - afferma Giovanni Giussani, direttore commerciale -. Il trend si conferma anche nelle prime settimane del 2023 e ci permette di ipotizzare un’ulteriore crescita di volumi se, come tutti ci auguriamo, questo sarà l’anno della piena ripresa del turismo. La nostra priorità è garantire un prodotto completo, affidabile e sicuro, che in questo periodo può diventare anche un valido strumento per incentivare l’advance booking sull’estate. Sul portale agenti I4T proponiamo soluzioni segmentate per ampiezza e grado di copertura, affinché ogni agente possa identificare la soluzione più adeguata; siamo inoltre sempre impegnati nella formazione e, attraverso la rete commerciale che copre tutto il territorio, offriamo una consulenza qualificata in tempo reale. Stiamo anche valutando lo sviluppo di nuovi prodotti pensati per alcune nicchie emergenti e/o segmenti di mercato in forte ripresa. Un esempio è quello dalle polizze incoming: le nostre sono valide sia per i viaggi in Italia di cittadini stranieri, sia nel caso di cittadini stranieri che viaggiano all’estero. Una new-entry di assoluto interesse per il mercato».
«Global Assistance è una compagnia assicurativa multicanale Italiana, costituita nel 1990, specializzata nelle polizze danni - spiega Ermanno Sereni, responsabile sviluppo turismo -. Offre assistenza altamente qualificata, frutto di un’esperienza consolidata da più di 30 anni di attività, con oltre 130 mila clienti e mille 800 strutture convenzionate. Azienda snella e dinamica, si pone al fianco delle agenzie di viaggi per lo sviluppo di partnership tramite portale e personale commerciale dedicato. Global Assistance, nello sviluppo e implementazione della sua gamma, ha un occhio di riguardo al settore dei viaggi, per fornire coperture assicurative non più accessorie, ma fondamentali per la serenità della clientela. I prodotti sono appositamente studiati per incontrare le esigenze dei canali di distribuzione, nel turismo: “Viaggi Protetti Turismo“, tre pacchetti “Base, Medium, Plus” con tariffe competitive; Annullamento, Assistenza, Spese Mediche (tutte estese al Covid) e Bagaglio; infine, Prodotti Collettivi».
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Gli anni di attività della compagnia assicurativa multicanale italiana
CoNTATTo Per ADV: 011 8125025 https://travel.b2b.i4t.it/site/login
ViAggi ProTeTTi TuriSMo Si tratta di un prodotto dedicato alle adv, che assicura: viaggi di piacere, studio e business; per singoli, nuclei e gruppi. Tre pacchetti: per diverse esigenze con tariffe competitive. Annullamento, Assistenza, Spese Mediche tutte estese al Covid; bagaglio e molto altro.
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IMA Italia Assistance
«È in aumento la consapevolezza dei viaggiatori, con il Covid si sono assicurati praticamente tutti - afferma Andrea Pappalardo, head of sales - Tourism di IMA Italia Assistance -. E con l’aumento della popolazione assicurata sono aumentate anche le persone che sono entrate per la prima volta in contatto con il mondo delle polizze viaggio: hanno scoperto che esistono altre garanzie oltre al classico annullamento e spese mediche. Quindi anche se il Covid è oggi vissuto come una malattia ordinaria, le persone continuano a cercare coperture assicurative perché hanno conosciuto l’importanza di assicurarsi in viaggio. I player assicurativi che durante la pandemia hanno confezionato polizze integrative o dedicate solo alla copertura Covid, hanno modificato la gestione del rischio includendo questa copertura nelle polizze viaggi. IMA, fin dall’inizio del 2020, ha incluso questa copertura in tutte le polizze, senza chiedere un premio aggiuntivo. È aumentata inoltre la richiesta di polizze multiviaggio grazie alla tendenza a viaggiare per lavorare in smartworking. Con la diminuzione del lavoro in sede, non si riscontra più il tipico picco legato alla stagione estiva. C’è una decisa propensione a fare più viaggi durante l’anno».
PLuS
Le nostre tariffe non sono mai aumentate negli ultimi due anni, a fronte di nuove coperture specifiche per coprire i rischi da Covid.
Columbus Assicurazioni Booking: marketing@columbusassicurazioni.it
PER INFORMAZIONI: https://imaitalia.it/
+86%
Raccolta premi complessiva di IMA Italia nel 2022 vs 2019 (l’ultimo anno prima del Covid)
«I trend del 2023 si indirizzeranno verso la cura e la tutela del cliente in caso di imprevisti - racconta il mktg director, Tony Pirozzi -. Quindi coperture specifiche, soprattutto per l’annullamento del viaggio, che proteggano dal malfunzionamento di servizi non usciti ancora del tutto dalla crisi pandemica. Inoltre saranno rinforzate le coperture esistenti sull’assistenza medica, in modo da supportare coloro che hanno deciso di ritornare a viaggiare in grande, visitando paesi asiatici o africani per lunghi periodi».
«Il nostro punto di forza, oltre ai due già citati, sarà rappresentato dal servizio assistenza, sia in fase di acquisto, sia durante e post vacanza. Il nostro obiettivo infatti è quello di seguire il cliente dalla programmazione della vacanza fino alla sua conclusione, supportando i suoi bisogni ma al contempo educandolo su come evitare certi rischi capaci di rovinare la vacanza. Anche quest’anno proveremo insomma a essere dei bravi angeli custodi, pronti a intervenire in caso di imprevisti».
La prossima estate sarà caratterizzata da una maggiore ricchezza e flessibilità dell’offerta assicurativa in generale. Rimane centrale l’offerta di tutte le coperture Covid, che sono in effetti ancora molto richieste per tutto il 2023. La mancanza di restrizioni sul lungo raggio porterà inoltre mano a mano una ripresa delle vendite di polizze su queste destinazioni. Finalmente stiamo registrando il ritorno definitivo dell’incoming nel nostro paese e anche una ripresa alla normalità dei viaggi di nozze. Noi abbiamo delle polizze che continuano a rispondere alle esigenze della clientela: Stornohotel che offre annullamento e interruzione del viaggio per motivi documentati legati ai soggiorni, per esempio, risulta essere una polizza efficace e molto richiesta.
Ergo Booking: 02 00621216
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