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travel-quotidiano-10-febbraio-2019

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXI - N. 7 10 FEBBRAIO 2019

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Hotel Meliá Milano Via Masaccio,19 MM1- LOTTO l

Domenica 10 e lunedì 11 febbraio

PARTE LA SECONDA EDIZIONE DEL TOVE

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

Operatori

VALTUR ANNO ZERO IL RILANCIO CONTINUA OSTUNI – Il piano di rilancio di Valtur procede spedito e dal quartier generale di Ostuni Giuseppe Pagliara, ad di Erregi Holding, conferma i punti salienti del progetto triennale 20192021. A PAGINA 4

Da pagina 20 a pagina 23

ECCO LA NUOVA ERA DI BTO Formula più snella FIRENZE - Riparte in grande stile il Buy Tourism Online (Bto), che il 20 e 21 marzo celebrerà a Firenze la sua 11ª edizione. La manifestazione ha deciso di rinnovarsi pro-

fondamente: un format più snello e partecipativo, un nuovo direttivo presieduto da Francesco Tapinassi, il ritorno alla Stazione Leopolda. A PAGINA 3

ALITALIA: SEGUIRE LA ROTTA DEL REDDITO

Apre i battenti oggi al Meliá Milano e continuerà fino a domani 11 febbraio il Travel Open Village Evolution, organizzato dal gruppo Travel. Molti gli espositori e gli agenti di viaggio che hanno aderito all’evento. Ci sarà anche un interessante calendario di eventi formativi i cui argomenti vanno dalla fatturazione elettronica, alle prove pratiche di fattura elettronica alla direttiva pacchetti. A PAGINA 2

Network

MILANO – Seguire la rotta del valore, quella che porta alla redditività, sia sul fronte network sia su quello del target passeggeri: Fabio Maria Lazzerini, chief business officer di Alitalia, tratteggia la mission della compagnia, alla vigilia delle scelte che ne decideranno il futuro. A PAGINA 11

Fabio Maria Lazzerini

All’interno

Alpitour a +11%

a pagina 6

Albatravel avanti tutta a pagina 10

Meliá: focus su Milano a pagina 18

Tunisia in ripresa

a pagina 19

TRAVEL QUOTIDIANO E TRAVEL OPEN DAILY TI ASPETTANO A BIT 2019 MICO PADIGLIONE 4 - STAND D86


10 febbraio 2019

GLI INCONTRI DI FORMAZIONE 10 FEBBRAIO 2019 ORE 11:00

DIRETTIVA PACCHETTI

Direttiva Pacchetti: le insidie per le agenzie di viaggio. Incontro tenuto da Fiavet Nazionale.

10 FEBBRAIO 2019 ORE 12:30

ASTOI

Intervento di Nardo Filippetti, presidente Astoi.

Relatore: Federico Lucarelli, responsabile ufficio legale Fiavet Nazionale.

10 FEBBRAIO 2019 ORE 15:00

TRENITALIA

Trenitalia per il turismo internazionale: best practice e next steps Serafino Lo Piano, responsabile sales LH Interrail: le novità 2019 e la strada verso la digitalizzazione Silvia Festa, market manager Southern Europe

Hanno già aderito

volta di Msc con i Caraibi tutto l’anno. «Il Tove è stata una scommessa vinta - ci ha detto Daniela Battaglioni, dg del gruppo Travel -, ci credevano in pochi ma la nostra organizzazione è riuscita ad imporre un modello, una formula che è stata apprezzata sia dagli espositori che dalle agenzie di viaggio. Quest’anno ripeteremo l’evento con un anno di esperienza alle spalle, che non è poco».

11 FEBBRAIO 2019 ORE 15:30

11 FEBBRAIO 2019 ORE 11:30

FATTURAZIONE ELETTRONICA Convegno sulla fatturazione elettronica tenuto da Fiavet Nazionale.

Relatore: Giulio Benedetti, responsabile ufficio fiscale di Fiavet Nazionale. Introdurrà l'incontro Ivana Jelinic, presidente Fiavet Nazionale.

MSC CROCIERE

ore 12:15

Fatturazione elettronica live! Cosa e come si fa

A margine del convegno Fiavet, prova reale di generazione e invio allo SDI. A cura di Marco Gozzi, presidente di Travel Software

MSC Crociere terrà l'incontro "Cuba e Caraibi tutto l'anno"

Hotel Meliá Milano Via Masaccio,19 l

Inizia la seconda edizione del Tove

MILANO - Il Tove, Travel Open Village Evolution, è stata la grande novità dello scorso anno. Il secondo appuntamento è arrivato: il 10 e 11 febbraio, all’hotel Meliá Milano, il Tove 2019 avrà il suo corso. Visto il successo dello scorso anno, le prenotazioni dei desk sono più di 30 e negli ultimi giorni stanno arrivando altre nuove adesioni. Anche durante questo evento, ampio spazio sarà dedicato alla convegnistica, con lo sviluppo dei tempi più pressanti per i player del mercato italiano e con relatori di primo piano. I punti fondamentali di questo segmento del Tove saranno gli incontri in calendario il 10 febbraio con Federico Lucarelli, consulente lagale di Fiavet nazionale sulle insidie della Direttiva pacchetti, l’intervento del presidente Astoi Nardo Filippetti, Trenitalia e il turismo internazionale, Interrail e le novità del 2019. L’11 febbraio vedrà la formazione sulla fatturazione elettronica tenuta da Giulio Benedetti, consulente fiscale di Fiavet nazionale, e fatturazione fiscali live di Marco Gozzi di Travel Software. Sempre l’11 sarà la

Quotidiano

In primo piano

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Domenica 10 Lunedì 11 febbraio 2019

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l

Metro Linea 1 fermata Lotto

Al Travel Open Village Evolution troverai:

INCONTRI professionali B2B in un ambiente elegante e raccolto l

Una scommessa vinta che continuiamo a migliorare ogni anno

CONVEGNI e EVENTI FORMATIVI

l

LUNCH con specialità a buffet* l

NAVETTA A/R Travel Open Village Evolution Melià Milano/BIT by GoOpti

l

Daniela Battaglioni

I giudizi degli espositori della scorsa edizione sono stati in gran parte positivi, specialmente per l’idea di uno spazio concentrato nel quale incontrare le agenzie, ma anche colleghi con i quali scambiare opinioni sugli andamenti di mercato. Il Tove, quindi si ripresenta , con una veste tutta votata all’operatività e al business, all’incontro fra agenzie e operatori.

*fino ad esaurimento posti disponibili

IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI

l Accredito ore 9:00

l Inizio lavori ore 9:30

l Area convegni aperta

dalle ore 9:30 alle 17:00

l Coffee station, lunch,

degustazioni enogastronomiche

l Fine lavori ore 19:00

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl

direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Quotidiano

Notizie

10 febbraio 2019

Una sfida da vincere

Abbiamo bisogno di comprendere come le nostre grandi città d’arte possano attrarre enormi flussi di visitatori senza intaccare la loro coscienza identitaria

l

l Il turismo non è un problema, ma solo una grande opportunità

MEDIA PARTNER

Grazie alla media partnership con il gruppo Travel, utilizzando il codice sconto TRAVELQ190 (da inserire durante la procedura di acquisto) il costo del ticket sarà di 190 euro anziché 275. Informazioni su www.buytourismonline.com

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Bto: ecco il nuovo format più attrattivo

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FORMULA PIÙ SNELLA E PARTECIPATIVA, UN DIRETTIVO RINNOVATO GUIDATO DA FRANCESCO TAPINASSI E IL RITORNO ALLA STAZIONE LEOPOLDA INTERVISTA

di SEBASTIANO GIORDANI

FIRENZE - Come accogliere i grandi flussi turistici in maniera intelligente, senza stravolgere l’identità delle città che li ospitano e la vita quotidiana di chi, quelle città, le abita? E’ la domanda da cui ha deciso di ripartire Buy Tourism Online (Bto), che il 20 e 21 marzo celebrerà a Firenze la sua 11ª edizione. Ripartire perché, dopo dieci anni di crescita sia nei numeri che nel prestigio, la manifestazione ha deciso di rinnovarsi profondamente: un format più snello e partecipativo, un nuovo direttivo presieduto da Francesco Tapinassi, il ritorno alla Stazione Leopolda dove tutto ebbe inizio. Novità di cui parla Claudio Bianchi, vicepresidente della Camera di commercio di Firenze.

Con quali aspettative vi avvicinate a questa edizione nel segno del rinnovamento? «Dopo dieci anni, Bto era ormai un evento maturo che aveva affrontato tutte le peculiarità che

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Era necessario, dopo dieci anni, ripensare l’evento. Bto è sempre stata un’importante fonte di attrazione per gli stakeholder internazionali, ma anche di coinvolgimento di numerosi operatori locali. E’ un aspetto in cui crediamo molto.

Claudio Bianchi

quel format e il precedente direttivo potevano sviluppare. Era perciò necessario pensare ad una formula rinnovata e la scelta della Leopolda, location meno dispersiva della Fortezza da Basso, è esplicativa di questo nuovo inizio. L’attuale Advisory Board, poi, ha portato le sue idee e progettualità, definendo temi più specifici su cui lavorare».

A proposito di temi, avete scelto come filo conduttore il concetto di Smartness: come il turismo italiano può e deve dimostrare di essere smart? «Firenze, negli ultimi anni, ha fatto grandi sforzi per diventare una smart city capace di essere vivibile e accogliente sia per i turisti che per i suoi residenti. E’ una sfida che l’Italia deve riuscire a vincere: abbiamo bisogno di comprendere come le nostre grandi città d’arte possano attrarre enormi flussi di visitatori senza intaccare la loro coscienza identitaria. Perché il turismo non è un problema, ma solo una grande opportunità. Dopo aver discusso per anni di attrattività e di digitalizzazione del turismo, oggi siamo convinti che questo

sia il grande tema su cui confrontarci e Bto si candida ad essere la sede adatta per farlo».

Come vi immaginate Bto nei prossimi anni? «Sarà divertente vedere come si svilupperà nel tempo: abbiamo pensato a questo nuovo format come un insieme di diversi moduli, di modo da monitorare quale aspetto si dimostri più funzionale di altri e confermare così solo gli aspetti vincenti. Siamo curiosi di sapere verso quali mondi inesplorati viaggerà Bto».

Per Firenze, invece, cosa rappresenta Bto e quale impatto vi aspettate sulla città? «Fino ad oggi Bto è sempre stata un’importante fonte di attrazione per gli stakeholder internazionali ma anche di contaminazione e di coinvolgimento di numerosi operatori locali. E’ un aspetto in cui crediamo molto e che vogliamo rafforzare sempre di più, convinti che così facendo l’impatto sulla città possa continuare ad essere estremamente importante sia a livello economico che a livello di percezione della destinazione».


Operatori

10 febbraio 2019

testi di ISABELLA CATTONI

Quotidiano

Valtur, anno zero: comincia dalla Bit la grande scommessa dei fratelli Pagliara

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Restyling del marchio, nuovo sito e vendite aperte dal 23 gennaio. Il catalogo dal 12 febbraio

OSTUNI - A quasi sette mesi dall’acquisizione del marchio Valtur da parte di Nicolaus, le 18 task force create per dare corpo al rilancio del brand, dopo aver studiato prodotto, marketing, vendita, comunicazione, organizzazione, finanza e controllo, hanno messo a punto le prime tappe del piano triennale firmato dai fratelli Pagliara. «Sapevamo che l’operazione, cominciata quasi per caso, avrebbe avuto un impatto dirompente sul mercato, ma non immaginavamo che avrebbe raggiunto questa portata» commenta dal quartier generale di Ostuni Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Erregi Holding. Dal 19 luglio, data di perfezionamento dell’acquisizione, la tabella di marcia ha assunto un ritmo serrato, culminando il 18 dicembre scorso con la chiusura degli accordi per la programmazione estiva 2019 e il 23 gennaio con l’apertura ufficiale delle vendite estive e il lancio del nuovo sito. «Valtur si sta dimostrando un fortissimo acceleratore per l’intero gruppo, di cui fanno parte anche Nicolaus e Raro per il tour operating, Nicolaus Real Estate quale contenitore immobiliare e Pigest per la gestione alberghiera. L’obiettivo individuato è quello di rinnovare la leadership assoluta di Valtur nel mercato villaggistico italiano lavorando nel solco della tradizione associata all’innvoazione di prodotto». Già presentato il restyling del logo, al quale seguirà il 12 febbraio il nuovo catalogo. Nell’analisi di Pagliara, «Valtur era in sostanza una compagnia alberghiera; noi siamo un tour operator e in questo senso possiamo creare un prodotto completo, che ha ad esempio nei trasporti un punto di forza». Nel 2018 il gruppo Nicolaus

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Giuseppe e Roberto Pagliara

Il piano triennale prevede di arrivare a un fatturato complessivo di 190 milioni di euro nel 2021, di cui 100 procurati da Valtur

Giuseppe Pagliara

ha fatto volare circa 45 mila passeggeri da 12 aeroporti italiani. «L’ultima Valtur non arrivava nemmeno al 20% di questi numeri sul volato». Il progetto Valtur, fortemente voluto dai fratelli Pagliara e sostenuto da Paolo Lobascio, consulente da quasi due anni e da Pietro Aversa, presidente di Erregi Holding e amministratore delegato di Nicolaus Tour, rientra in un piano industriale globale che prevede di passare dagli 85 milioni di euro di fatturato registrati nel 2018 ai 190 milioni totali nel 2021 (+223%). Obiettivo raggiungibile, considerata la potenza di fuoco già ad oggi raggiunta, con un totale di 37 Club fra Nicolaus e Valtur e 300 strutture disponibili in generale fra Italia e Mediterraneo. «C’è una Valtur che vogliamo e una Valtur che dobbiamo fare – sottolinea il presidente di Nicolaus, Roberto Pagliara -. In questa prima fase abbiamo lanciato un numero di villaggi giusto per dare vita a un progetto sostenibile sotto tutti i punti di vista, coerentemente con il format che abbiamo deciso di seguire. Valtur sarà il brand a medio e lungo

Paolo Lobascio e Pietro Aversa

Giovina Petrignano e Gaetano Stea

Sara Prontera

raggio portatore di un italian style internazionale, che si declinerà sui temi dell’eccellenza dell’offerta, dell’innovazione, della libertà con la massima personalizzazione della vacanza, della sorpresa generata dai plus disponibili, del well-being e della sostenibilità. Il prodotto sarà trasversale, andando a soddisfare anche target specifici come le nozze o il Mice, che avrà un reparto ad hoc e una figura di riferimento con l’arrivo di Emad Botros. Nicolaus rimarrà invece l’operatore corto raggio fortemente concentrato sul segmento famiglia». In dettaglio, la programmazione estiva di Valtur, ufficialmente racchiusa nel catalogo diffuso dal 12 febbraio, presenta un panel di sette villaggi in cinque destinazioni, destinati a diventare rispettivamente almeno dieci in sette mete entro fine anno. «L’obiettivo al terzo anno, per Valtur (2021) prevede un fatturato di 100 milioni di euro. Cominciamo quest’estate con Italia, Tunisia, Egitto, Turchia e Maldive, partendo proprio dalle destinazioni dove la “vecchia” Valtur era più forte».

Una squadra efficiente e potenziata

«Valtur nasce a Ostuni e riparte da Ostuni» chiosa Giuseppe Pagliara. Il nuovo corso prevede una squadra che verrà presto rinforzata con ulteriori risorse, provenienti anche dalla “vecchia Valtur”, a cominciare dal direttore vendite che verrà annunciato a breve. E dopo l’ingresso di Sara Prontera come marketing manager, tutta la rete vendite resterà comune ma verrà potenziata. Anche il contratto commerciale sarà unico per Nicolaus, Raro e

Valtur, ma verrà differenziato e per Valtur risulterà particolarmente premiante. «Stiamo pensando anche a un progetto di fidelizzazione parallelo, sul modello del club Diamond. Il messaggio che vogliamo trasmettere al mercato è quella di un’azienda sana, che sta vivendo una grande crescita, sostenibile ed equilibrata; Nicolaus è al servizio di Valtur e Valtur sta dando un grosso slancio a Nicolaus».

Settemari cresce del 20%. Birondi: «Il mercato ci sta premiando»

TRASPARENZA E POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FRA LE CHIAVI DELLO SVILUPPO. GROSSO INVESTIMENTO SULL’EGITTO

MILANO - (i.c.) Ricavi in crescita del 20% e un miglioramento dei margini ancor più incisivo: il gruppo Settemari archivia un 2018 oltre le aspettative e si prepara nel 2019 «a un ulteriore balzo in avanti del 20% rispetto ai 95 milioni di euro fatturati nel 2018 (erano meno di 80 nel 2017) - come conferma l’amministratore delegato, Ezio Birondi -. Abbiamo consolidato la nostra posizione sul mercato, affermandoci come operatore di riferimento non solo sulle destinazioni “storiche” di Settemari ma sull’intero portafoglio di prodotto. La distribuzione ha premiato il nostro approccio serio e trasparente e la nostra capacità di semplificare e dare valore all’attività di chi vende viaggi. In questo senso abbiamo selezionato su precisi parametri meritocratici le nostre agenzie partner, circa 500, riservando loro una serie di strumenti ad hoc. Ad esempio, alle partner non chiediamo alcun adeguamento fuel, richiesto invece alle altre adv, che tuttavia possono versare una piccola quota per bloccarlo grazie alla formula “Ghiaccia prezzo”». Dopo un 2018 che ha evidenziato una crescita equilibrata su destinazioni come Grecia, Spagna, Canarie o sul lungo raggio, il 2019 si prospetta meno omogeneo. «L’allungo dell’Egitto è

Jump al via dall’estate

L’ultimo progetto di casa Settemari si chiama Jump, operatore dinamico che andrà ad aggiungersi a Settemari e Amo il Mondo proponendosi in chiave più agile. «Offrirà una proposta amplissima, con hotel e voli di ogni tipologia e una grande profondità di gamma». La presentazione di Jump avviene proprio in questi giorni durante la Bit e l’operatore entrerà a regime per la prossima estate.

stato formidabile. Spero tanto che l’improvvisazione nel mondo del tour operating sia storia vecchia e che oggi si lavori nell’ottica di una sana concorrenza sottesa a un progetto industriale ben definito. L’Egitto fa scuola: per essere preparati a gestire i grandi flussi, bisogna essere stati presenti sulla destinazione anche quando non c’era mercato». La crescita preventivata da Birondi nel 2019 sarà alternata: «Alla straordinaria performance egiziana, si accompagna la sofferenza di aree come Cuba, Messico e Canarie. L’oceano Indiano continua a produrre numeri positivi e anche la Repubblica Dominicana, grazie a una promozione incisiva, tiene bene». Per sostenere lo sviluppo «potenzieremo prodotto e organico. Sotto il primo aspetto, raddoppieremo i nostri villaggi in cinque diverse destinazioni. Apriremo nuove strutture come ad esempio quella a Marsa Matrouh, dove abbiamo messo a segno un investimento importante. Anche sul fronte di Amo il Mondo non abbiamo perso tempo: dopo il monografico India continuiamo nell’ottica di viaggi tailor made dal taglio esperienziale. In riferimento all’organico, da segnalare il recente ingresso in squadra di Michele

Matone e Monica Albano e la redistribuzione dell’area Emilia Romagna e Toscana fra i promotori di riferimento». Nessun timore infine dal maxi polo Alpitour-Eden. «La creazione della nuova entità rappresenta per tutti una bella sfida, che può diventare un’opportunità di crescita per il turismo italiano in generale».

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Ci siamo affermati sul mercato con l’intera programmazione e non solo con i prodotti di punta di Settemari

Ezio Birondi


Operatori

Quotidiano

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Il nuovo anno finanziario si apre con un volume delle vendite in crescita su un già ottimo 2018. Egitto al top

testi di ISABELLA CATTONI

TORINO - La squadra di Alpitour comincia il nuovo anno finanziario con una marcia in più, forte di un incremento dell’11% totalizzato a oggi sul volume delle vendite rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. «Il risultato – conferma il direttore tour operating di Alpitour World, Pier Ezhaya - è ancor più soddisfacente se si considera che già lo scorso anno avevamo messo a segno 90 milioni di ricavi in più rispetto al 2017». Quel che pare stia cambiando è l’andamento delle singole destinazioni in portafoglio. «Mentre nel 2018 il trend positivo si ripartiva in modo praticamente uniforme, quest’anno stiamo assistendo a una crescita a “macchia di leopardo”, che evidenzia eccellenze e criticità. Inutile dire che l’Egitto sta segnando un aumento “a tripla cifra”, che però va tenuto sotto controllo. L’Egitto infatti ha una funzione molto delicata, fungendo sia da stabilizzatore dei prezzi nell’area mediterranea, sia da destabilizzatore nell’andamento delle altre destinazioni limitrofe. E l’eccesso di capacità potrebbe portare alla guerra dei prezzi alla quale abbiamo già assistito in passato, con effetti deleteri per l’intero mercato turistico». Lo strapotere dell’Egitto sta influendo sulla performance di altre destinazioni: «La ricaduta si sta av-

10 febbraio 2019

+11%

Crescita volume vendite nel nuovo anno finanziario

+9,4%

Incremento atteso nel 2019 sui sette brand

Egitto

Al centro di una crescita fortissima

I “magnifici sette” di Alpitour mettono a segno un +11%

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Siamo soddisfatti dell’integrazione di Eden in Alpitour. Le due realtà continueranno a procedere su binari paralleli

Pier Ezhaya

vertendo sia sulle Canarie, sia su Cuba e Messico. La Repubblica Dominicana invece, grazie anche all’accordo stretto con Viva, continua a performare positivamente». E anche per

la prossima estate, Grecia e Spagna restano sotto osservazione. E l’Italia? «Alla fine ritengo giocherà bene anche quest’anno la sua partita, ma è indubbio che il ciclone Egitto avrà qual-

che conseguenza. Gli alberghi più conosciuti e blasonati – penso ad esempio al Tanka o all’Arenella – faranno bene, mentre qualche contraccolpo sulle prenotazioni potrebbe esserci per le strutture di seconda e terza fascia. In questo senso, la nostra scelta di avere meno prodotto ma di qualità con i best seller sul

La personalizzazione al centro dei rapporti con le agenzie

COSTA CROCIERE gioca d’anticipo sul 2019 testi di MARIA CARNIGLIA

Adeguamento fuel: cosa cambia

GENOVA - Personalizzazione. Questa sarà la parola chiave della strategia commerciale di Costa Crociere nei prossimi mesi. La compagnia ha rivoluzionato il programma CostaNext offrendo a circa 4 mila agenzie la possibilità di scegliere i contenuti in modalità tailor made, ovvero di costruire il pacchetto di servizi più adatto alle proprie esigenze. «Una scelta con la quale abbiamo voluto rimarcare la nostra totale fiducia nel trade, ribadendo la strategicità del canale agenziale per Costa Crociere - sottolinea Daniel Caprile (nella foto), direttore commerciale Italia -. Una fiducia ampiamente ripagata dal grandissimo successo riscosso dall’iniziativa. Quest’anno, infatti, abbiamo ingaggiato il 56% di agenzie in più rispetto allo scorso anno e distribuito servizi personalizzati per un valore di un milione di euro». Per il 2019, Costa punta a una presenza sempre più forte della direzione vendite sul territorio, per ascoltare ancora di più le esigenze delle adv e individuare nuove strade per sviluppare business insieme. In questa direzione va anche la riorganizzazione interna avviata a fine 2018 della direzione sales&marketing Italy, che ha portato Riccardo Fantoni a ricoprire il ruolo di direttore vendite Italia. Costa Crociere, che ha chiuso positivamente il 2018 sia in termini di fatturato sia per quanto riguarda il numero di passeggeri, punta a crescere ancora. «Il 2019 è partito molto bene; grazie al lavoro svolto insieme alle agenzie stiamo anticipando di molto le prenotazioni e

Costa Venezia

Costa Venezia sarà consegnata il 28 febbraio. Si tratta della prima nave Costa progettata e costruita appositamente per il mercato cinese e ispirata negli allestimenti alla cultura e all’architettura veneziana. «Prima del posizionamento in Cina, però, gli ospiti europei - commenta Carlo Schiavon, country manager Italy di Costa Crociere - avranno la possibilità di vivere l’esperienza a bordo di Costa Venezia grazie a due speciali crociere in partenza entrambe da Trieste». In occasione del battesimo di Costa Venezia, saranno messe a disposizione del trade italiano 400 cabine per vivere il magico evento e scoprire l’atmosfera di bordo.

siamo sicuri che grazie al valore delle nostre proposte, al nostro innovativo sistema di pricing e alle numerose iniziative commerciali attuali e future anche quest’anno riusciremo a migliorare gli ottimi risultati raggiunti nel 2018. L’aumento del prezzo medio, l’incremento dell’early booking e il successo della formula “All-Inclusive”, uniti alla grande soddisfazione dei nostri clienti, hanno avuto riflessi molto positivi sulla distribuzione nel 2018, facendo aumentare sensibilmente il guadagno delle agenzie di viaggio. «Nel 2018 abbiamo distribuito il 10% di commissioni in più rispetto al 2017 e tutte le nostre incentivazioni hanno coinvolto un numero maggiore di agenzie, dimostrando che ancora una volta abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra».

mercato, dovrebbe premiarci». Tornando alla performance invernale, l’Oriente si riconferma meta di punta nel “settebello” dei marchi di Alpitour World, con un Myanmar partito un po’ in sordina ma ora molto ben avviato e un Qatar balneare che sta dando soddisfazione. Ottimo trend anche sulle Maldive, con una crescita intorno al 3-4% e positivi riscontri in ambito africano da Kenya e Zanzibar. Sul fronte dell’asse Alpitour-Eden, Ezhaya ha le idee chiare: «Si tratta di due realtà storiche nel mondo del tour operating, che continueranno a procedere per vie di sviluppo parallele, ognuna con il proprio prodotto e la propria politica commerciale. La squadra di Eden Viaggi è

«Un parametro fisso a catalogo per l’adeguamento del prezzo del carburante valido per tutto l’anno è diventato anacronistico - spiega Ezhaya -. Abbiamo quindi optato per una soluzione dinamica: alla fine di ogni mese vengono tarati i parametri di riferimento per le vendite del mese successivo, indipendentemente dalla data di partenza, che vengono inseriti su tutta la documentazione. Il valore viene quindi riadeguato a un mese dalla partenza, garantendo così una maggiore vicinanza alle reali condizioni di mercato».

molto valida e grazie anche al nostro backstage si è rimessa in corsa. Al di là delle necessarie integrazioni per esempio nel campo dei fornitori o dell’It, non abbiamo alcuna intenzione di ingoiare un marchio importante, di cui vorremmo preservare la cultura e il modo di fare prodotto. Un grosso valore di questa operazione risiede comunque nel fatto che Eden Viaggi vola con Neos, compagnia aerea del gruppo». Intanto, Ezhaya e compagni affilano le armi e, anche alla luce delle novità di prodotto inserite per la stagione estiva su Grecia e Italia – «quella sul Colonna Beach di Golfo Aranci è una grande scommessa» – puntano a crescere con i sette brand di Alpitour World del 9,4%.

Ed è Subito Viaggi a tutta America Latina ITINERARI

ESPERIENZIALI

“TAILOR MADE”

ROMA - Ed è Subito Viaggi prosegue il brillante percorso in America Latina potenziandone l’offerta: il catalogo cartaceo Sud America – disponibile anche nella versione sfogliabile su www.subitoviaggi.it - propone infatti un’accurata selezione dei migliori tour con partenze libere e garantite in Argentina, Brasile, Perù, Cile e Messico. «Il punto di forza di Ed è Subito Viaggi - conferma il direttore, Stefania Picari (nella foto) - è seguire fedelmente la filosofia di viaggio tailor made: grazie alla formula “Componi il tuo Viaggio” il tour operator si colloca sul mercato come operatore specializzato, disponendo di uno strumento in grado di fidelizzare il cliente che diventa il protagonista del proprio soggiorno attraverso attività originali, nel pieno contatto con la cultura locale. I target a cui si

rivolge il prodotto sono quindi differenti: dai viaggi leisure - con particolare attenzione ai viaggi di nozze – ai soggiorni individuali e di gruppo rivolti a chi, oltre ai classici itinerari, è alla ricerca di aree meno conosciute tutte da scoprire. «Cerchiamo di arricchire sempre la nostra programmazione con una particolare attenzione ai tour di nicchia e ai viaggi di nozze: l’obiettivo centrale resta trasmettere il senso reale del territorio attraverso attività originali che consentano di entrare in pieno contatto con la cultura locale». Tra le novità di rilievo della stagione 2019 spicca il tour “Fly & drive Baja California” in Messico. «Si tratta di un soggiorno studiato per chi è alla ricerca di un Messico inesplorato e autentico, da scoprire con quel pizzico di avventura che la formula fly & drive è in grado di offrire».


Msc Crociere, vendite estive premiate dall’advance booking

AL TOVE LA PROGRAMMAZIONE 2020-2021 di ISABELLA CATTONI

NAPOLI - Il 2018 verrà ricordato in casa Msc Crociere come un anno record, «Con un volume delle vendite e un prezzo medio delle crociere superiori alle attese». Nell’evidenziare questi risultati, Leonardo Massa, country manager della compagnia, riconferma la fiducia nel mercato italiano - circa il 20% del totale - anche per il 2019: «I segnali sono positivi, con un fortissimo ricorso all’advance booking e il 50% della prossima stagione estiva già venduto. Mi attendo quindi una crescita a doppia cifra, favorita ovviamente dall’importante potenziamento della flotta come stabilito dal piano industriale». Si procede a tappe serrate: dopo il battesimo di Seaside e Seaview, il 2 marzo a Southampton prenderà il largo Msc Bellissima, alla quale seguiranno Msc Grandiosa in novembre e Msc Virtuosa nel 2020. Il tutto per arrivare nel 2026, al completamento del piano industriale, a proporre 29 navi (attualmente sono 17) che garantiranno una potenza di fuoco di oltre 120 mila posti letto a settimana e un obiettivo di 5,5 milioni

di passeggeri trasportati, contro i circa 2 milioni 200 mila del 2018. Il successo di Msc si distribuisce in modo equilibrato su tutte le destinazioni: «La richiesta è sempre forte non solo sul Mediterraneo, ma anche sui Caraibi, sugli Emirati, sul Nord Europa. Da sottolineare poi l’incredibile performance del Mediterraneo d’inverno: una scommessa vinta, soprattutto sul mercato italiano che si conferma al primo posto su questa tipologia di prodotto». Sul fronte Caraibi, malgrado il momento di impasse patito da Cuba e segnalato da molti tour operator italiani, i risultati di Msc somo comunque positivi: «Su Cuba abbiamo operato una scelta strategica premiante, posizionando Msc Armonia in partenza da Miami, con due overnight a L’Avana. I clienti stanno molto apprezzando questo prodotto». E in attesa dell’inaugurazione ufficiale dell’isola privata di Ocean Cay Marine Reserve, programmata per il prossimo novembre, Msc spinge l’accele-

Quotidiano

Operatori

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UN NUOVO CATALOGO 10 febbraio 2019

Con le adv

Msc Crociere torna “Fuori di Fiera”, nella seconda edizione di Travel Open Village Evolution al Meliá Milano, nei giorni di Bit. Leonardo Massa terrà una breve presentazione per le agenzie di viaggio e con lui saranno al Meliá il direttore commerciale Luca Valentini, il direttore vendite Fabio Candiani e una nutrita delegazione della forza vendite. La partnership ormai consolidata riguarda anche i Travel Open Day in giro per l’Italia.

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Mosaico lancia le “Spiagge del Myanmar”

Il 2 marzo inaugureremo Msc Bellissima e, a seguire, Grandiosa e Virtuosa

Leonardo Massa

ratore sul fronte della tecnologia e della formazione. «La tecnologia diventa uno strumento centrale per dialogare al meglio con il trade e in quest’ottica il nostro Msc Book rappresenta l’ultima frontiera in fatto di evoluzione. Sempre al trade abbiamo dedicato un nuovo progetto di social media. Parteciperemo infine alle principali fiere di settore, in primis ai Travel Open Day. Al Travel Open Village Evolution, in corso in questi giorni, presentiamo alle agenzie la programmazione estate 2020 e inverno 2020-2021».

CATTOLICA - Mosaico ha distribuito in adv un nuovo catalogo, “Spiagge del Myanmar”. Si tratta di una brochure dedicata alle spiagge di questo Paese, capaci di trasmettere le emozioni che di luoghi autentici. Dalla spiaggia di Ngapali con il rinomato Sandoway Resort e il nuovissimo Art of Sand Resort all’arcipelago delle Mergui, ai confini fra Thailandia e Myanmar, con la remota e incontaminata isola di Nyaung Oo Phe. «Finora abbiamo sempre proposto e fatto conoscere il Myanmar attraverso la sua cultura antica, oggi grazie ad operativi aerei sempre più comodi e a resort accoglienti abbiamo deciso di offrire il Myanmar anche come destinazione mare per soddisfare l’esigenza di un soggiorno balneare in posti che preservino la propria genuinità e un contesto naturale incontaminato – spiega il direttore vendite, Filippo Tura (nella foto) -. Possiamo costruire ogni singola proposta di viaggio sulle esigenze di ogni cliente, considerando sia i giorni a disposizione sia i propri particolari interessi includendo, senza effettuare il classico tour, singole località prima di raggiungere la spiaggia dei sogni».


Albatravel avanti tutta Bighin: «Ecco le sfide del nostro futuro»

10 febbraio 2019

Sikiliza, lo Zimbabwe da veri intenditori

ANCILLARY E PACCHETTI DINAMICI FRA I TEMI CHIAVE

testi di CAMILLA MADERNA

ROMA - Archiviato il processo di riorganizzazione aziendale, Albatravel è pronto ad affrontare la mission 2019. «Concentriamo i nostri sforzi sul segmento dei servizi ancillary che siamo in grado di fornire alle agenzie di viaggio per accrescere il valore dell’esperienza di viaggio - spiega Mauro Bighin (nella foto), marketing director di Albatravel . Le differenti modalità di prenotazione che il mercato del travel oggi propone, sono paradossalmente considerate delle “commodity”. Lo scarto risiede soprattutto nella capacità di individuare le reali esigenze del cliente finale, interfacciandosi con le agenzie di viaggio. Infatti questo processo risulta determinante nella scelta consapevole da parte delle adv di rivolgersi ad un fornitore fidato e in grado di garantire totale supporto in ogni fase del viaggio, aspetto che peraltro abbiamo sempre garantito anche prima del luglio 2018, quando il nostro Paese ha accolto la direttiva pacchetti europea. «I pacchetti dinamici e la sezione dei tour nel mondo sono i prodotti che nell’ultimo periodo hanno registrato

una significativa crescita, insieme alle ancillary. Da qui il trend attuale e la direzione che sta assumendo la domanda: il mercato è alla ricerca di quei contenuti che completano l’offerta del viaggio, del pacchetto “più tradizionale”, rivelando un altro aspetto del comportamento di acquisto. Parliamo della fiducia della distribuzione verso un’azienda di lungo corso; per questa ragione il nostro sistema operativo è sempre più orientato al b2b2c». Albatravel si prepara proprio quest’anno a festeggiare un importante giro di boa: trent’anni di attività, durante i quali l’azienda si è contraddistinta per la lungimiranza, anticipando spesso i tempi dell’evoluzione tecnologia del settore. Oggi, in modo particolare, l’innovazione digitale segna il passo anche nel settore turistico italiano e adeguarsi al processo in atto non è più un’esigenza, ma è diventato un impe-

Gestione centralizzata

Quotidiano

Operatori

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rativo. «Di per sé la digitalizzazione non indica il percorso da compiere: in realtà è l’uso sapiente della tecnologia a fare la differenza. Aver chiare quali siano le necessità delle agenzie di viaggio, in modo tale da fornir loro gli strumenti digitali utili per mantenere una costante connessione con il cliente, significa collaborare per creare nuove opportunità di business. A cominciare dal dynamic packaging, che si rivela uno strumento apprezzato perché la sua fruizione risulta immediata ed efficiente. Inoltre, affidarsi a un partner storico e consolidato consente di aver accesso - e quindi di poter offrire - tariffe competitive, risultante del lavoro costante di negoziazione che svolgiamo».

La riorganizzazione delle diverse aree dell’azienda ha conferito maggiore solidità al brand, oggi più che mai un’unica struttura centralizzata che conferma la

propria capillarità sul territorio con otto uffici tra Milano, Venezia, Genova, Firenze, Roma (che ha incluso anche quello di Pescara), Napoli, Lecce e Messina.

HARARE - Sikiliza è un operatore incoming, specializzato in viaggi su misura nella regione dell'Africa meridionale. Parla la fondatrice, Nathalie Calonne (nel riquadro).

Quali sono i punti di forza di Sikiliza? «Innanzitutto conoscenza profonda, rispetto e passione per il nostro lavoro e per la terra in cui viviamo. Il nostro affiatato team è basato ad Harare, in Zimbabwe, nel cuore dell’Africa australe. Quest’anno festeggiamo vent’anni di operatività nel settore e, ancora come il primo giorno nonostante le difficoltà economiche e politiche del Paese, la priorità per noi è condividere e far scoprire ai viaggiatori la bellezza, la tranquillità e la purezza di questi luoghi. Siamo uno dei più vecchi e forti operatori incoming del Paese e, grazie a solidi e radicati rapporti con l’industria turistica di Zimbabwe in particolare ma anche di Zambia, Malawi, Botswana e Mozambico, riusciamo a sviluppare itinerari personalizzati che rispondano alle richieste dei viaggiatori anche più esigenti e a seguirli con un’assistenza costante durante tutto il viaggio. La conoscenza diretta delle diverse aree è un altro nostro punto di forza. Oltre a una guida che è sempre in viaggio con i clienti, anche tutti i membri del team fanno regolarmente dei sopralluoghi nelle strutture per essere aggiornati e in grado di proporre la soluzione ideale a seconda della tipologia del cliente».

Quali sono gli obiettivi sul mercato italiano? «Con la nostra presenza al Tove vogliamo stringere nuovi rapporti con gli operatori e gli agenti italiani per incrementare le visite dal vostro Paese. Sikiliza in lingua swahili significa “ascoltare, sentire”; ecco perché ci proponiamo come interpreti di questa parte d’Africa ancora poco battuta dal turismo internazionale. Vogliamo far conoscere il vero cuore dello Zimbabwe e il suo enorme potenziale turistico: natura innanzitutto ma anche accoglienza della popolazione locale».

Quirino Falessi conferma ampliamento dell’offerta e attenzione alla qualità

Tui Italia: «Sempre al fianco delle adv»

di ISABELLA CATTONI

FIDENZA - Tui Italia avanza a passi spediti nel 2019, allineandosi progressivamente alla filosofia globale di casa Tui. «Il nostro messaggio al mercato è chiaro - conferma il direttore commerciale di Tui Italia, Quirino Falessi -: stiamo potenziando il prodotto nell’ottica di una sempre più puntuale aderenza alle esigenze di mercato. In quest’ottica, dopo il lancio del catalogo dedicato a Egitto, Israele e Giordania e la presentazione di quattro nuove destinazioni a lungo raggio Giappone, Cina, Indonesia e India - si continua a lavorare sia sul prodotto sia su comunicazione e squadra commerciale». In ambito prodotto, si assiste al costante ampliamento dell’offerta, grazie all’ingresso dei marchi del portafoglio Tui. Anche sul fronte commerciale, la potenza di fuoco di Tui Italia - trasformatasi in srl dallo scorso ottobre è aumentata: «Abbiamo a disposizione promotori monomandatari attivi sul territorio nazionale. In forze ci sono Fabrizio Porcu, al quale si aggiungono Paolo Alviggi, Davide Epis e Maurizio Tosoroni. L’obiettivo è quello di essere ancora più vicini al nostro unico interlocutore, le agenzie di

Stiamo lavorando su prodotto e commerciale

Tove

Quirino Falessi

Agenzie sempre in primo piano. Durante il Travel Open Village Evolution, Tui italia incontra il trade per presentare le ultime novità

viaggio, presentando una programmazione più ampia, che si adatti a nuovi segmenti di mercato». Il tutto per arrivare nel 2019 a crescere facendo leva sia sugli ottimi prezzi che l’economia di scala con il gruppo Tui garantisce, sia su una qualità sempre più elevata, in grado di accontentare anche il target alto. Intanto, sono in uscita i cataloghi relativi a Spagna e Canarie, Grecia, Turchia, Tunisia. «L’intera programmazione è visibile e prenotabile sul sito di Tui Italia, compresi naturalmente il lungo raggio e l’Egitto». Grande attenzione anche all’advance booking: «Le prenotazioni effettuate fino a 45 giorni dalla data di partenza beneficiano di una scontistica pari a 120 euro per persona».


Quotidiano

Trasporti

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La rotta tracciata è quella del 2018, che segue sempre la filosofia del valore, dal network al target di clientela 10 febbraio 2019

La sfida portata avanti dallo scorso anno ha toccato da vicino anche il canale agenziale, che oggi si dimostra «molto più vicino alla compagnia» sostiene il chief business officer Fabio Maria Lazzerini

Alitalia a caccia di redditività di MARIELLA CATTANEO

+3,5%

Incremento globale in termini di Ask stimato per il 2019 (al 25 gennaio)

+20%

Stima crescita iscritti al programma di fidelizzazione MilleMiglia, tornato al 100% di proprietà del vettore. Oggi gli iscritti sono circa 5 milioni

MILANO - Questo è il momento di «tenere alta la tensione: per fare un anno migliore del precedente». Questo è il momento «di continuare ad essere concentrati sul business operativo». Con obiettivi chiari: «Lanciare bene le nuove rotte, aumentare la redditività sul lungo raggio, dare i servizi ai target di clientela primari, corporate e leisure individuale». E’ questa la mission di Fabio Maria Lazzerini, chief business officer di Alitalia, ad una manciata di giorni prima dall’attesa decisione sul futuro del vettore. «In un momento in cui il mercato è particolarmente altalenante» sottolinea il manager ricordando i contraccolpi che quotidianamente si ripercuotono sull’industria del trasporto aereo, «dalla crisi dell’economia cinese ai problemi dal Venezuela, passando per Brexit» è più che mai il momento di stare all’erta, «specie per un vettore come il nostro: siamo piccoli, quindi dobbiamo almeno essere veloci e flessibili per rispondere ai cambiamenti». In questo quadro fatto di incertezze, l’unica certezza è che «qualcosa è effettivamente cambiato: lo dicono i numeri del 2018 e lo dice il fatto che un anno fa sembrava non ci fossero acquirenti e oggi invece...».

Abbiamo investito sul traffico di valore riposizionandoci sul segmento corporate e leisure individuale

Fabio Maria Lazzerini

Quali numeri? «Il +7% di ricavi globali, +7,1% dei passeggeri sul lungo raggio; la crescita del 6,5% in Europa pur scontando come tutti l’eccesso di capacità. E il fatto che con il 2018 abbiamo raggiunto i 13 mesi consecutivi di crescita del traffico passeggeri».

Qualcuno sostiene che la crescita avrebbe potuto essere maggiore, i costi sono ancora troppo elevati... «Sono risultati ottenuti a parità di flotta, con un’azienda in amministrazione controllata il cui stanziamento in marketing è stato un centesimo rispetto a quello degli altri vettori. Decisamente ad armi impari rispetto ai competitor».

Parliamo di nuove rotte: lungo raggio ancora protagonista con la Roma-Washington. «Sì, dal 2 maggio apriremo per la prima volta da Fiumicino il volo per Washington, con 5 frequenze alla settimana e operato nell’ambito della joint venture con Klm. La rotta risponde pienamente alla nostra strategia che punta a scegliere tratte ad alto va-

lore di contribuzione: collegando due capitali, oltretutto sedi di numerose istituzioni governative, va da sé che il traffico sarà fortemente corporate e quasi tutto p2p. Le prime settimane di vendita registrano livelli di booking superiori del 15% rispetto alle previsioni».

Come varia la capacità offerta? «Oggi la capacità in termini di Ask cresce del 3-3,5%, ma c’è ancora spazio per i cambiamenti, attraverso la razionalizzazione di alcune rotte, specie in Europa. Guardiamo alle tratte ad alta intensità di traffico corporate e su cui possiamo inserici con una posizione rilevante».

Sull’esempio del London Shuttle? «Sì, è un modello che potremmo riproporre su altre destinazioni».

Come viene percepita oggi Alitalia dal trade? «Ci siamo molto riavvicinati. E personalmente è stata una delle mie maggiori soddisfazioni. Gli agenti erano molto scettici e cauti. In particolare all’estero, dove per tutto lo

scorso anno abbiamo girato ogni angolo chiedendo fiducia. Abbiamo un canale aperto di comunicazione diretta con gli adv: ogni tre mesi spieghiamo loro cosa stiamo facendo, per ricostruire un rapporto fatto di credibilità e fiducia. E le visite in agenzia sono aumentate del 25%. Il venduto rappresenta il 65% circa del totale. E ciò malgrado aumenti anche la quota di revenue dal sito Alitalia, con +22%».

Novità sul fronte Ndc? «Ormai ci siamo. Nel 2018 abbiamo gettato le premesse contrattuali con i gds e credo che verosimilmente nell’autunno prossimo disporremo di una soluzione Ndc: dando così agli adv la possibilità di vendere in modo più capillare e articolato. Ci aspettiamo un aumento delle vendite di servizi di merchandising».

Gli agenti di viaggio hanno compreso le potenzialità di Ndc? «Gli agenti di viaggio hanno capito che Ndc rappresenta un valore aggiunto anche per loro. Il nostro compito è quello di è affiancarli in questo nuovo percorso».

L’avanzata di American Airlines: debutto a giugno da Bologna

CON IL NUOVO VOLO STAGIONALE PER PHILADELPHIA SARANNO DIECI, NEL PICCO ESTIVO, I COLLEGAMENTI DIRETTI TRA ITALIA E STATI UNITI MILANO - (ma.c.) La potenza di fuoco per la summer 2019 – dieci voli diretti giornalieri nel picco stagionale - ben definisce la volontà di American Airlines di mantenere – o meglio rafforzare ulteriormente – il posizionamento sull’Italia. Italia che è uno dei mercati che cresce più velocemente per il colosso americano in Europa e che per numero di collegamenti giornalieri si posiziona (insieme alla Spagna) alle spalle del Regno Unito (primo mercato europeo, con 23 voli al giorno). Angelo Camilletti, manager sales Southeast di American Airlines mette a fuoco obiettivi e priorità. Cominciando proprio dall’operativo previsto per la summer in arrivo che «con l’introduzione del volo diretto Bologna-Philadelphia – operativo dal prossimo 7 giugno per quattro mesi – ci vedrà presenti in Italia con dieci collegamenti diretti verso gli Stati Uniti, cioè 67 alla

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Angelo Camilletti

Il mercato italiano si posiziona, insieme a quello spagnolo, alle spalle del Regno Unito, primo mercato europeo con 23 voli giornalieri

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settimana. Nel 2019, quindi, per il terzo anno consecutivo introduciamo un nuovo volo diretto ItaliaUsa (Venezia-Chicago nel 2018 e Roma-Dallas nel 2017, ndr).Tengo in modo particolare a sottolineare come tutti gli hub serviti dall’Italia – New York, Chicago, Dallas e Philadelphia – consentano ai passeg-

geri italiani un istradamento completo attraverso tutto il Nord America attraverso i proseguimenti di American». L’ampio ventaglio di collegamenti diretti «è uno dei due pilastri su cui si fonda la nostra forza sul mercato italiano, insieme all’offerta allargata garantita dalla Atlantic Joint Business, quindi insieme a British Airways, Iberia e Finnair. Insieme garantiamo 240 destinazioni in tutto il Nord America, inclusi quindi Canada e Messico oltre agli Stati Uniti. Parità tariffaria e piena combinabilità dei voli garantiscono la possibilità di iniziare e chiudere praticamente qualsiasi tipo di itinerario». Proprio Bologna, rappresenta «un esempio perfetto di integrazione nel contesto dell’Ajb, con i voli operati da British su Londra e quelli di Iberia su Madrid». I collegamenti dal Marconi saranno effettuati con un Boeing 767 configurato nelle due classi di business

e main cabin «e registrano fin d’ora una domanda molto positiva: le attese sono per un traffico bilanciato tra passeggeri italiani e statunitensi. Philadelphia, oltre ad essere un’interessante destinazione finale è anche un hub da cui American opera, nel picco massimo di attività, fino a 422 voli al giorno, di cui 378 negli Usa». Per approfondire le potenzialità della destinazione e del collegamento «abbiamo incontrato a fine gennaio a Bologna la distribuzione insieme all’aeroporto e al Philadelphia Convention & Visitors Bureau, mentre è fissata per il prossimo 4 aprile una presentazione ufficiale ai media». A livello globale il 2018 è stato un anno positivo per l’Italia: «L’avvio del volo stagionale Venezia-Chicago è andato benissimo, e la riprova è il fatto che viene riconfermato. E’ stato inoltre un supporto ulteriore allo storico Venezia-Philadelphia».

3 mld $

Investimenti in customer experience, a bordo e a terra, nel 2018

I voli

Da Roma per Dallas, New York, Chicago e Philadelphia Da Malpensa per New York Jfk e Miami Da Venezia per Philadelphia e Chicago Da Bologna per Philadelphia


Ecco le branded fares di Aerolineas Argentinas: tre nuovi livelli tariffari

10 febbraio 2019

IN ARRIVO ANCHE UN PRODOTTO DEDICATO AI REPEATER

testi di MARIELLA CATTANEO

ROMA – Il 2019 di Aerolineas Argentinas porta con sé il lancio delle branded fares, nuove tariffe à la carte che dal prossimo mese di marzo saranno disponibili per i voli domestici in Argentina. «Da marzo – racconta Claudio Neri, direttore generale Italia all’esistente tariffa Promo, che prevede il solo bagaglio a mano, affiancheremo altri tre livelli tariffari così da essere sempre più vicini alle richieste della distribuzione e rispondere in modo più adeguato alle esigenze dei differenti target di passeggeri». Nel dettaglio, la Base prevede la possibilità di scegliere il posto a bordo; Plus con bagaglio in stiva incluso e cambi con una piccola maggiorazione mentre Flex consente oltre a due pezzi di bagaglio (15 chili ciascuno per i voli domestici) la scelta del posto a bordo, cambi e rimborso. «Nel caso dei livelli Promo e Base è comunque possibile acquistare a parte il bagaglio extra. La nuova struttura sarà successivamente introdotta anche sui servizi regionali tra Argentina e paesi limitrofi e poi sui voli intercontinentali». Ma ulteriori novità sono in caldo:

«Sempre da marzo proporremo anche un nuovo prodotto tariffario dedicato ai passeggeri repeater». Mentre è ormai alle battute finali l’accordo con il trasporto regionale per facilitare l’utilizzo del Leonardo Express da Roma città a Fiumicino». Intanto, sul mercato italiano il vettore si lascia alle spalle un 2018 «positivo, che ha visto un aumento di quasi 8 mila passeggeri trasportati rispetto al 2017 (7 mila 947) sulla Roma-Buenos Aires. Oltre ad un significativo incremento del 22,7% delle merci trasportate grazie all’utilizzo degli A330. Sulla rotta è confermata anche quest’anno la frequenza giornaliera». Riscontro positivo anche per l’iniziativa lanciata lo scorso ottobre nell’intento di incentivare i viaggi nel Paese sudamericano durante la – nostra – stagione invernale, realizzata in collaborazione con tour operator italiani

Partnership con i Tod

specializzati sulla destinazione «con tariffe speciali, per viaggiare da metà gennaio alla fine di aprile». L’impegno di Aerolineas sull’Europa vedrà infine dal 2 luglio il raddoppio dell’operativo giornaliero da Madrid: «Oltre allo storico volo notturno che consente all’arrivo sia di proseguire per tutte le destinazioni della rete che di raggiungere la città di Buenos Aires di primo mattino, introduciamo un secondo volo giornaliero con partenza alle 12:40 e arrivo alle 20:50. E’ evidente come sia decisamente più ampia la possibilità di scelta e di collegamenti, considerando anche le coincidenze domestiche sia in Spagna e in Italia che in Europa che Aerolineas offre in collaborazione con i partner dell’alleanza Skyteam».

Aerolineas Argentinas ha stretto un accordo con Travel Open Day per essere presente durante le principali tappe in Italia per incontrare le agenzie di viaggio nel territorio nazionale. «Consideriamo fondamentale il

rapporto con le agenzie di viaggio - dice Claudio Neri, direttore di Aerolineas Argentinas per l’Italia - e i Travel Open Day sono un mezzo molto utile per incontrare ed interfacciarci con le agenzie italiane».

Quotidiano

Trasporti

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L’estate firmata Db-Öbb torna per il quarto anno consecutivo a Rimini

VERONA – (ma.c.) L’estate firmata Db-Öbb torna per il quarto anno consecutivo a proporre il prolungamento dei collegamenti sulla costa romagnola. «Tra giugno e settembre – ricorda Marco Monaco, responsabile marketing e relazioni esterne DB Bahn Italia -, da giovedì e domenica la tratta da Monaco di Baviera prosegue direttamente senza cambi fino a Rimini e Cesena. Rimini si conferma una destinazione importante per noi e questa tratta estiva consente a tutti i passeggeri di scegliere tra mare, montagna e città d’arte». Anche quest’anno vengono confermate le cinque coppie di treni giornalieri con partenza dall’Italia passando per il Tirolo austriaco fino al capolinea Monaco di Baviera, «così come le offerte valide tutto l’anno che prevedono tariffe a partire da 9,90 euro fino al confine italiano, da 29,90 dall’Italia all’Austria e da 39,90 dall’Italia alla Germania. Tra i plus del prodotto e dei servizi a bordo «i giornali gratuiti in prima classe, la presenza del ristorante a bordo, la gratuità per i ragazzi fino a 14 anni se accompagnati da un genitore o da un nonno. Inoltre, è possibile trasportare la propria bicicletta, previa prenotazione obbligatoria, al costo di 10 euro a tratta». Intanto, le prime settimane del 2019 mostrano «un trend in crescita per le vendite, dopo un 2018 che possiamo definire positivo, considerando i rallentamenti causati dai lavori che da maggio a settembre – per ben cinque mesi quindi – hanno interessato la linea sia in Germania sia in Austria con la totale chiusura del Brennero in agosto.

La summer prevede l’aggiunta di circa 430 mila posti da 20 scali

La rincorsa italiana di Volotea

MILANO - Volotea in accelerata sul mercato italiano dove, per la summer 2019, aumenterà di circa 430 mila posti l’offerta dai 20 aeroporti italiani da cui opera per un totale di 29 mila voli. Verranno aperti 14 nuovi collegamenti per un totale di 164 rotte, 116 delle quali operate in esclusiva. Nel 2019 Volotea sarà così la seconda compagnia aerea in Italia per numero di rotte domestiche e la quarta per numero di posti disponibili. In aggiunta, quest’anno, Cagliari sarà operativa come quinta base italiana: gli aeromobili cominceranno ad essere posizionati nel capoluogo sardo da maggio. A livello internazionale invece la compagnia lancerà 41 nuove rotte, per un totale di 319 collegamenti tra 83 città europee di medie e piccole dimensioni in 13 paesi. Numeri alla mano i dati 2018 sono tutti in positivo: Volotea ha trasportato in Italia 3 milioni 400 mila passeggeri, il 34% in più rispetto ai 2 milioni e mezzo del 2017. L’incremento nel volume di passeggeri trasportati nel 2018 è stato registrato in tutte le basi italiane dove sono dispo-

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I nuovi collegamenti, per 164 rotte

+34%

I passeggeri 2018 mercato italiano

nibili i voli del vettore: Verona (+36%), Palermo (+32%), Genova (+28%) e Venezia (+14%). In Italia Volotea ha operato in totale 26 mila 400 voli nel 2018, in crescita rispetto ai 22 mila 800 del 2017. La compagnia si attesta, così, come una delle low cost di maggiori dimensioni e in più rapida crescita a livello europeo.

Anche il load factor è cresciuto, raggiungendo una media del 93% nel corso dell’anno e registrando, in tutte le basi italiane, riempimenti superiori al 90%, in miglioramento rispetto ai valori registrati l’anno precedente. Il fatturato totale di Volotea è cresciuto del 29% su base annua con ricavi superiori a 396 milioni di euro nel 2018 e con un incremento di quasi 90 milioni in più rispetto all’anno precedente. Il vettore, che quest’anno stima di trasportare più di 7 milioni e mezzo di passeggeri, continuerà a crescere e a incrementare le sue operazioni. Di conseguenza la flotta crescerà con l’aggiunta di quattro nuovi Airbus 319, per un totale di 34 aeromobili.


Quotidiano

Trasporti

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Quattordici nuovi aeromobili in flotta da qui al 2023, assunzioni e altre basi (tecniche e di manutenzione): «Italia ancora più centrale» 10 febbraio 2019

Oltre 2,3 milioni i passeggeri 2018 VERONA - «Siamo molto soddisfatti da questo 2018 che ci ha regalato molte emozioni ma soprattutto buoni risultati. Si parla di circa 2 milioni 330 mila passeggeri trasportati, 330 mila in più rispetto al 2017 contando anche l’aggiunta del dodicesimo aeromobile a partire dalla summer 2018. Per il 2019 abbiamo molte aspettative: il progetto Accademia di volo prenderà forma proprio nei prossimi mesi; poi continueremo con il recruiting di personale navigante del quale siamo sempre alla ricerca; opereremo nuove tratte specialmente dalla Germania e continuerà il progetto di ridipingere la nostra flotta con la nuova livrea, più pulita e lineare in linea con il Gruppo ma senza perdere lo stile italiano che ci contraddistingue». In questo quadro l’agente di viaggio continua a rivestire «un ruolo importante per Air Dolomit: si tratta di un canale di distribuzione al quale ci rivolgiamo con molta attenzione così come anche il tour operator e il cliente corporate. Tutti gli accordi rivolti all’intera rete vendita sono in costante evoluzione per permettere di soddisfare le sempre diverse esigenze dei singoli passeggeri o delle aziende».

Riscossa Air Dolomiti sul mercato italiano

La nuova livrea della compagnia del Gruppo Lufthansa

INTERVISTA di MARIELLA CATTANEO

VERONA – Air Dolomiti esce allo scoperto: nuova livrea, nuovi aeromobili e, perché no, una nuova rotta per quel futuro all’interno del Gruppo Lufthansa che lo scorso settembre ha svelato i piani per il vettore. Vettore che, come racconta il presidente Joerg Eberhart, «assume un ruolo ancora più centrale per il mercato italiano».

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Qual è oggi il posizionamento di Air Dolomiti all’interno del Gruppo Lufthansa? Cambia in qualche modo il modello di business a seguito del piano di investimenti della casa madre a fine 2018? «Air Dolomiti resta la compagnia italiana del Gruppo, che da sempre si occupa di collegare i maggiori aeroporti italiani con gli hub della casa madre in particolare Monaco di Baviera e Francoforte per permettere ai passeggeri italiani di rag-

A giugno

Debutta Malpensa Prime MILANO - Debutterà a giugno il nuovo Terminal Milano Malpensa Prime, dedicato alla business & general aviation. Milano Malpensa Prime, che gestisce già un hangar di 5 mila mq per il ricovero di executive jet, si svilupperà su una superficie di circa mille 400 mq in un’area dedicata dello scalo. «L’apertura del nuovo Terminal - dice Chiara Dorigotti, direttore generale di Sea Prime - è una grande opportunità anche per l’intero territorio che lo ospita. Insieme a Milano Linate Prime sarà una seconda porta di accesso al cuore del Nord Italia e dell’Europa, con servizi di eccellenza offerti direttamente o con i partner».

giungere la destinazione finale. Manteniamo questo ruolo anche se la tendenza è quella di avvicinarci sempre più al modello Swiss/Austrian Airlines. Facciamo quindi parte del sistema più tradizionale di Lufthansa e assumiamo un ruolo ancor più centrale per il mercato italiano».

La tendenza è quella di avvicinarci sempre più al modello di Swiss e Austrian Airlines

Jorg Eberhart

La flotta prevede di contare 26 aeromobili rispetto agli attuali 12: con quali tempistiche e da dove provengono? «I 14 aeromobili aggiuntivi sono attesi nell’arco di cinque anni, dal 2019 al 2023, e provengono dal Gruppo Lufthansa. Si tratta di cinque Embraer 195 che entreranno in forza entro il 2020 (per un totale di 17 macchine) e altri nove Embraer 190 entro il 2023 con una media di tre velivoli per anno».

L’ampliamento della flotta porta anche ad un investimento in risorse umane… «Sì, siamo alla ricerca di risorse principalmente tra il personale navigante (ma sono aperte anche posizioni tra il personale di terra come manutentori, ingegneri, operatori sales center) ed è a tal proposito che abbiamo voluto inve-

stire in un’accademia di volo che permetta la nascita di nuovi piloti. Questo in collaborazione con il Centro di Addestramento per l’Aviazione di Lufthansa e la “European Flight Academy - Efa”. Air Dolomiti finanzierà il progetto offrendo borse di studio a futuri cadetti per permettere loro di intraprendere il percorso di addestramento che altrimenti risulterebbe costoso».

È prevista l’apertura di nuove basi in Italia in affiancamento a quella storica di Verona? «All’interno del piano di crescita, Verona rimarrà la sede unica delle operazioni e nostra sede legale. È in-

vece nostra intenzione aprire basi tecniche e di manutenzione a Torino, Firenze e in futuro anche a Bologna ma si tratta di progetti ancora in fase di definizione e di discussione con gli enti aeroportuali».

Ci sono novità in vista per la summer 2019? «Per l’estate la capacità aumenterà grazie all’introduzione di tre nuove macchine con conseguente ampliamento del network che però al momento (23 gennaio 2019, ndr) è in fase di ultimazione. «Con molta probabilità potremo operare voli in own business, sotto la nostra responsabilità commerciale».

Ernest Airlines aggiunge al network altre cinque rotte

IN ESTATE IL VETTORE OPERERÀ CON SEI VELIVOLI DA NOVE SCALI DEL BELPAESE: TRA LE NOVITÀ I VOLI DA GENOVA E ROMA PER TIRANA

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Attualmente siamo sui gds attraverso Hahn Air, ma da aprile dovremmo disporre di un nostro codice con Travelport

Massimo Di Perna

MILANO – (ma.c.) Cinque nuove rotte – per un totale di 19 - e nove scali serviti nell’estate 2019 di Ernest Airlines in Italia. Massimo Di Perna, sales & marketing director della compagnia da poco più di quattro mesi, racconta con l’entusiasmo che lo contraddistingue da sempre i progetti del vettore che «possiamo ancora considerare una start-up. Una realtà giovane e dinamica che ha ancora del tempo davanti a sé per comprendere dove e come crescere in modo redditizio. Grazie alla grande fiducia degli investitori». A conti fatti per l’estate Ernest opererà con una flotta composta da «sei aeromobili della Famiglia 320, rispetto alle due macchine disponibili nel 2017. In flotta anche l’A320ceo consegnato lo scorso dicembre, in linea con la strategia dell’azienda che ha

un occhio particolarmente attento alla composizione di una flotta efficiente e moderna. A febbraio 2020 si aggiungerà anche il primo A320neo». L’obiettivo dichiarato nel business plan di Ernest punta ad una flotta di 20 aeromobili entro il 2025: «Va da sé che poi tutto dipende e va modulato in base ai fattori esterni che entrano in gioco dal costo del carburante al contesto economico, alla competizione. L’importante è essere reattivi e flessibili».

+58%

Crescita 2019 rispetto al 2018

35%

Quota vendite intermediate

Tornando a quest’anno il network vedrà l’apertura già dal 12 marzo – prima dell’introduzione dell’orario estivo quindi - delle due nuove rotte da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per Kharkiv in Ucraina, entrambe con fino a tre frequenze alla settimana; e dal 16 marzo la Genova-Kiev, con due frequenze alla settimana. Nuove le rotte che saranno operate da Genova e Roma per Tirana:

«Ma siamo ancora in fase di verifica: nel caso rimanesse della capacità residua potremmo considerare l’apertura di nuovi scali». Sul fronte distributivo «potremmo già da aprile avere un nostro codice gds in Travelport – ora siamo sui gds tramite Hahn Air -. Ernest Airlines resta una delle pochissime compagnie a garantire ancora una commissione standard del 3%. Puntiamo a stipulare accordi di incen-

tivazione con i principali network e aumentare il numero di agenzie attive che vendono Ernest». A disposizione degli adv la piattaforma b2b sul sito del vettore, il supporto dedicato tramite call center «in Italia, Albania e Ucraina». Oggi circa «il 35% del venduto Ernest è intermediato. In un mondo perfetto dovremmo avere un 50-50. Ma già arrivare al 40% sarebbe un obiettivo significativo».


Air France-Klm alza la posta sull’Italia

Trasporti

Quotidiano

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Marcatura stretta sul nostro mercato dove quest’anno è il marchio francese a mettere a segno la crescita più significativa

testi di MARIELLA CATTANEO

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Vogliamo Alitalia nella nuova jv Nord Atlantica, magari con modalità differenti rispetto al passato

Jerome Salemi

MILANO – Air France-Klm non molla la presa sul mercato italiano, anzi spinge l’acceleratore con un +5% di capacità per l’estate 2019 «quando nel passato crescevano del 2-3% anno su anno» afferma Jerome Salemi, direttore generale Air France-Klm East Mediterranean. Protagonista, dopo la crescita passata di Klm, il marchio Air France – anche a scapito di Joon, come vuole la rotta impostata dal ceo Benjamin Smith – con due nuove rotte. Mentre, sul lungo raggio, è alta l’aspettativa sul rinnovo della joint venture Nord atlantica, con Alitalia confermata come partner. Tre quindi le nuove per l’estate in Italia: alla già annunciata NapoliAmsterdam si aggiungeranno infatti da luglio i voli da Palermo e Olbia per Parigi CdG, mentre viene potenziata la capacità anche su alcune rotte già esi-

JOON IN SOFFITTA: I PIANI DEL CEO BENJAMIN SMITH

Focus sul target premium con il brand Af

stenti. «Tutto ciò a conferma della volontà di continuare a crescere in Italia, che si conferma il nostro terzo mercato più importante dopo quelli domestici di Francia e Olanda: 12 scali serviti nel 2018 - e un load factor che ha raggiunto l’87% - che quindi diventano 14 quest’anno, per una crescita dei posti disponibili del +5%». Dopo gli investimenti targati Klm (+20% dei voli Italia-Olanda negli ultimi quattro anni e +30% in termini di posti) ora tocca quindi al brand Air France:

«Olbia e Palermo saranno operative rispettivamente dal 15 e dal 18 luglio, entrambe fino al 1° settembre e ciascuna con quattro frequenze alla settimana. Voli inizialmente stagionali, che speriamo però di incrementare successivamente. Inoltre, sarà rafforzata la capacità sulle rotte da Bari e Cagliari per Parigi, anticipandone l’apertura ad aprile (lo scorso anno erano state operate solo in luglio e agosto, ndr) e fino alla fine di ottobre». I numeri parlano chiaro: più 14% i posti offerti

«Il brand Air France tornerà negli aeroporti di Roma Fiumicino e Napoli dal prossimo giugno»: Jerome Salemi spiega come la marcia indietro del gruppo sull’operazione Joon inciderà sul mercato italiano e le motivazioni che hanno portato al cambio di rotta. «Con l’arrivo del nuovo ceo del gruppo - Benjamin Smith - lo scorso ottobre è stata messa a punto anche una nuova strategia di crescita, che prevede di semplificare la brand identity del gruppo, con una forte capitalizzazione sul marchio Air France, di per sé già molto forte a livello internazionale, in tutto il mondo». Di conseguenza i velivoli con livrea Air France torneranno negli aeroporti di Roma e Napoli «benché nell’anno di operatività di

da Cagliari e +40% quelli da Bari. Infine Napoli, decima destinazione di Klm in Italia, sarà operativa dal prossimo 21 aprile. Segno più anche per l’offerta da Milano Malpensa con l’aggiunta «di un volo su Parigi CdG che porta a sei il totale giornaliero cui si sommano i due operati di Linate, che durante la prossima chiusura dello scalo saranno trasferiti tutti a Malpensa». Massima attenzione, come citato inizialmente, sul rinnovo della joint venture Nord Atlantica, opera-

tiva con Delta Air Lines ed Alitalia: «Alitalia resta per noi un partner molto importante, insieme a Delta, sulle rotte del Nord Atlantiche, che rappresentano un mercato chiave e particolarmente redditizio,per tutte le compagnie aeree». I prossimi passi vedono dunque Air France-Klm impegnata nel rinnovo dell’accordo di jv, «includendo anche Virgin Atlantic - le cui quote sono detenute al 49% da Delta e al 31% dal gruppo franco-olandese, che insieme controllano così l’80% del vettore inglese -. E vogliamo anche Alitalia in questo progetto magari con modalità differenti rispetto a quelle attuali - che mira a rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento sulle rotte del Nord Atlantico». La nuova joint venture potrebbe concretizzarsi «entro la metà del 2019, una volta ottenuto il via liberà dalle autorità antitrust Usa ed europee».

Joon la risposta da parte dei passeggeri su questi due scali sia stata molto buona. Roma, in particolare, nel 2018 ha segnato una crescita importante, anche perché i velivoli Joon - A321 - garantivano una maggiore capacità di posti rispetto al passato». Smith nelle ultime settimane ha ribadito l’intenzione di rilanciare i ricavi attraverso nuovi investimenti sulla clientela premium, come il rinnovo delle cabine di lungo raggio: «Questo focus sulla fascia di mercato ad alta redditività ben si abbina all’immagine di fascia alta che caratterizza da sempre il brand Air France». L’obiettivo è è far sì che «i maggiori ricavi compensino l’elevata struttura di costi del vettore» dice Smith.

10 febbraio 2019

Agenzie al centro

«Pionieri in ambito Ndc»

MILANO – Le vendite intermediate rappresentano il 65% circa del totale sul mercato italiano. Il canale agenziale è dunque sempre oggetto di grandi attenzioni da parte del gruppo, anche quando si tratta di Ndc, di cui Jerome Salemi non ha mai fatto mistero di essere un grande sostenitore: «Vogliamo essere pionieri in questo ambito che ci consente di garantire ai nostri clienti – ma anche i nostri partner sempre più personalizzazioni e offerte su misura. Un esempio: dopo l’accordo di fine 2018 con Welcome Travel, abbiamo dedicato loro in esclusiva delle offerte, che solo successivamente sono state rese disponibili anche a tutto il resto del mercato. Ndc ci permette di adottare una doppia strategia, sulla distribuzione diretta con noi o indiretta tramite un aggregatore». In fieri nuovi accordi con i network di agenzie.

S7 Airlines allunga il passo e consolida il traffico dal Belpaese

PER LA SUMMER SARANNO DIECI GLI SCALI COLLEGATI CON VOLI DIRETTI PER LA RUSSIA, CON UN +7% DI CAPACITÀ RISPETTO AL 2018

MILANO - (ma.c.) «La collaborazione con il trade è sempre più proficua e continua a darci grandi soddisfazioni». Marzio Scamolla, country manager Italy S7 Group, pone l’accento sui positivi rapporti con la distribuzione in Italia, mercato che si conferma sempre più prioritario per il vettore con dieci scali collegati con voli diretti alla Russia nel 2019 e una crescita della capacità offerta del 7% rispetto al 2018. «Praticamente il 90% dei tour operator italiani che programmano la Russia sono nostri partner. Inoltre, è sensibile l’incremento delle agenzie in Bsp come crescono le agenzie non Iata che prenotano attraverso il nostro sito. Finora lo hanno fatto come se fossero un consumatore finale ma proprio in considerazione di questa crescita lanceremo a breve un tool che semplificherà l’accesso tramite il sito e consentirà alle adv di lavorare al meglio». Dopo un 2018 archiviato con «422 mila passeggeri sulle rotte italiane con un load factor dell’80%, che sale all’85% in estate» quest’anno la compagnia punta a consolidare il network: con la summer «apriremo il nuovo volo Olbia-San Pietroburgo, dal 29 aprile, con due frequenze settimanali.

Summer 2019

Voli diretti per la Russia da Verona (Mow e Led) Torino, Genova, Pisa, Roma, Napoli, Catania, Bari, Olbia (Mow e Led), Cagliari.

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Aeromobili in flotta

+262%

Capacità offerta sul mercato italiano (posti disponibili) 2019 vs 2015

Ma continuiamo a monitorare altre destinazioni italiane per il futuro». Il trend di crescita dal 2012 – anno del debutto in Italia - ad oggi - «è evidente: +128% a livello di passeggeri trasportati (2012 vs 2019)». Le ragioni di questa performance positiva «credo siano dovute alla nostra policy di essere presenti sul mercato a 360 gradi. Le agenzie di viaggio e i tour operator rimangono i nostri interlocutori preferenziali, ma da meno di un anno abbiamo iniziato a entrare in contatto con il mondo business grazie a prodotti creati appositamente per le aziende e per i business travel che seguono le aziende. Prodotti che hanno come denominatore comune la facilità di utilizzo e la totale mancanza di vincoli che spesso penalizzano le aziende. E che coinvolgono sempre le agenzie». Semplicità che riguarda anche la struttura tariffaria: «Per ogni classe di prenotazione offriamo due livelli tariffari: uno basic, restrittivo e senza bagaglio in stiva e una flex molto libera e con bagaglio incluso. Inoltre, anche con i livelli flex, rimaniamo sempre molto competititvi. Il servizio a bordo è lo stesso: per tutti i passeggeri offriamo il pasto caldo con car-

rello bevande incluso nel biglietto. Tutti i nostri aeromobili hanno anche un’ottima business class». S7 Airlines è presente con un ufficio in Italia, «a Verona. Inoltre abbiamo un numero verde dedicato, staff in tutti gli aeroporti e organizziamo regolarmente visite con agenti e operatori che desiderano incontrarci».

Adv e to restano i nostri interlocutori privilegiati, ma abbiamo iniziato a lavorare anche con il mondo business

Marzio Scamolla


Allegroitalia amplia il portfolio, da Roma al Marocco

UN SALES MANAGER DEDICATO AL TRADE

di MARIA CARNIGLIA

testi di CAMILLA MADERNA

MILANO - È Milano, la key location che Meliá Hotels International ha individuato per il suo sviluppo in Italia, soprattutto sul segmento bleisure.

Quanto conta oggi la destinazione? «Location, location, location si conferma il mantra, fra i principali dell’ospitalità mondiale - spiega Palmiro Noschese, managing director Italia di Meliá Hotels International -. Nel 2018 Milano è sicuramente la città che è riuscita a captare la domanda dei consumatori. Complice una buona strategia revenue e le intuizioni del marketing, le presenze crescono di mese in mese sia sul leisure sia sul business. INNSIDE Torre Galfa sarà il punto d’incontro per entrambi i segmenti che caratterizzano la clientela Meliá: a pochi passi dalla stazione Centrale, il grattacielo è un’icona dell’architettura milanese e, con le sue vetrate specchiare, riflette una

GENOVA - Con 12 strutture sul mercato Allegroitalia Hotel & Condo punta ad espandersi. Nel 2019 l’offerta si arricchirà di altri tre hotel (in Marocco, a Roma e a Bologna) per un totale di 10 milioni di euro di investimenti. «La nostra offerta comprende dai 5 stelle agli appartamenti - spiega Piergiorgio Mangialardi, presidente Allegroitalia -. Con un concept che sviluppa un’idea di albergo divertente, allegro che si traduce nell’offrire una serie di servizi ed elementi che vanno ad arricchire le nostre strutture e a contraddistinguere il marchio Allegroitalia». Puntare sul divertimento significa offrire giochi per i bambini, virtual room, simulatore di guida, ma anche l’happycampus, vale a dire un’assistenza che si occupa di far giocare i bambini ma in lingua inglese. «L’happyCampus - aggiunge Mangialardi - è stato lanciato nell’ hotel di Pisa e ci piace sottolineare che anche in una struttura in città, non solo al mare, è importante puntare sul divertimento». Il gruppo che ha chiuso il 2018 con un incremento di fat-

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turato del 10%, evidenzia una buona crescita sul mercato francese e su quello cinese. Allegro ha avviato da tempo una partnership con la Cina, che mira a rafforzare ulteriormente le relazioni con l’Oriente. Non solo ma al Golden Palace di Torino la vera cucina cinese la si può assaporare tutto l’anno: un’immersione completa nella cultura gastronomica asiatica, grazie ad uno chef cinese. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento del 2018: abbiamo registrato una crescita del turismo di fascia alta e un ritorno dei turisti dalla Russia. I cinesi da sempre interessati allo shopping nelle grandi città stanno cominciando ad interessarsi anche ad altre destinazioni». L’obiettivo del gruppo è di crescere ancora, puntando soprattutto sul trade. «Attualmente il 20% del fatturato proviene dalle agenzie. Per rafforzare questo rapporto abbiamo appena introdotto nel team una nuova figura, il sales manager Gianluca Gatti, con il preciso obiettivo di crescere sul segmento trade».

MELIA’, FOCUS SU MILANO: la città al centro dello sviluppo

La location protagonista della crescita di Toc e adr. Debutta a fine anno il primo Innside italiano città in perenne evoluzione».

A quando l’inaugurazione? «I lavori per la trasformazione dei primi 12 piani di Torre Galfa sono in corso e procedono con regolarità per aprire il primo hotel INNSIDE in Italia nell’ultimo trimestre del 2019». Il trend attuale indica che

oggi si vende prima l’esperienza e poi la camera? «Confermo. Oggi, nella scelta tra due hotel allo stesso prezzo, l’ospite viene molto influenzato dalla possibilità di vivere esperienze in linea con i propri interessi: sia per gli ospiti leisure, sia per la clientela bleisure, sono diventati sempre più importante il fattore location e le esperienze che l’hotel ha da offrire».

Quale dunque il valore dei programmi di loyalty? «Un programma come Meliá Rewards, rappresenta un altro fattore determinante nel momento in cui viene scelto

l’hotel e l’esperienza che si vuole vivere. Si somma poi l’ulteriore possibilità di usufruire dei servizi e dei vantaggi offerti dalle aziende partner del programma fedeltà, come car rental o compagnie aeree».

Sul fronte trade, quali riscontri avete dal portale Meliá Pro? «Siamo online da qualche giorno con nuova versione e design. Il riscontro, a livello Emea, è molto incoraggiante sia in termini di iscrizioni al portale sia di produzione. Abbiamo chiuso il 2018 con un incremento rispetto al 2017 del 2,5%. I budget per

“Siamo online con la nuova versione di Meliá Pro: il riscontro è positivo ” Palmiro Noschese

Quotidiano

Alberghi

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il 2019 sono molto sfidanti e prevedono un ulteriore trend in crescita, legato soprattutto alle numerose nuove aperture. Inoltre, le informazioni che registriamo con MeliàPro ci consentono di definire dei trend di destinazione e di preferenza dai comportamenti dei clienti che prenotano in agenzia (famiglie, coppie, single). Quanto “vale” in termini generali l’indotto proveniente dal canale trade? «I numeri crescono e gli ospiti, sia b2c che b2b, iniziano a identificarsi con le aziende e a preferirle per qualsiasi tipo di viaggio. Ed è proprio questo a cui punta Meliá Hotels International, mantenendo sempre il focus sul fattore H2H, human to human, perché alla fine al centro di camere, servizi e numeri ci sono sempre le persone».

Tariffa media in aumento

«Nel 2018 il Meliá Milano ha chiuso con una crescita idel Toc di sei punti rispetto al 2017 e con un aumento in Adr di 5 euro. Il ME Milan ha chiuso con un +5% del Toc e un aumento in adr di 6,5 euro - dice Palmiro Noschese -. In entrambi gli hotel abbiamo registrato una crescita di revPar sull’anno precedente, rispettivamente di 9,9 e 7,4 punti. Quest’anno prevediamo un’ottimizzazione soprattutto in termini di adr. La crescita si baserà sull’aumento delle vendite di suite e tipologie di camere superiori, sul potenziamento della vocazione bleisure e sul consolidamento del segmento negoziato, specie per il Meliá Milano grazie alla sua posizione strategica».

Gli investimenti destinati al rinnovo di strutture e servizi non si arrestano: già stanziati 10 milioni di euro

Segmento luxury e ospiti stranieri: Blu Hotels alza il tiro

IL GRUPPO AFFILA LE ARMI PER L’ANNO IN CORSO

MILANO – (ma.c.) Riflettori accesi sul segmento luxury e sulla clientela straniera, di pari passo ai nuovi - e costanti - investimenti riservati al miglioramento di strutture e servizi. Nicola Risatti, presidente di Blu Hotels, tratteggia il 2019 del gruppo, dopo un 2018 archiviato in crescita.

Come si posiziona il gruppo alle porte della stagione estiva? «Abbiamo 32 strutture in portfolio, di cui sei di proprietà diretta, tutte in Italia e situate tra mare, lago e montagna. I maggiori investimenti mirano a rafforzare le mete leisure dal mare alla montagna. Sono già stati allocati oltre 10 milioni di euro per migliorare

gli standard, continuando a mantenere alta la qualità dei nostri servizi, che rimane un plus importante per i nostri ospiti».

Quali sono le strutture interessate dai rinnovi? «Tra le riaperture estive in veste rinnovata ci saranno il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, il Blu Hotel Laconia Village e il Grand Hotel di Forte dei Marmi, che hanno già completato il restyling, a cui si aggiungono il Park hotel Casimiro Village a San Felice del Benaco e il Sandalia boutique hotel, che sarà inaugurato a Cannigione di Arzachena in Sardegna. Altri interventi di ammodernamento riguarderanno anche il Blu Salento Village in Puglia, risultato

Sul nostro sito web stiamo implementando l’area riservata alle agenzie per garantire offerte e tariffe vantaggiose

Nicola Risatti

della felice operazione di partnership con Cassa Depositi e Prestiti. Nelle destinazioni di montagna abbiamo puntato sui centri benessere, che sono stati migliorati e ampliati oppure costruiti ex novo».

Su quali segmenti di mercato investirete maggiormente? «Puntiamo a crescere nel segmento luxury e ad aumentare il flusso di clientela straniera, che dimostra di apprezzare le nostre località leisure di lago, mare e

montagna, con una tendenza all’occupazione anche fuori stagione. Questo ci permetterà di allungare i periodi di apertura di alcune strutture. Il 50% circa degli ospiti proviene dall’estero, specie dal Nord Europa, ma cresce sempre di più l’afflusso di ospiti dell’Est. In generale la famiglia si conferma nostro target privilegiato, che trova nelle strutture Blu Hotels attrezzature e servizi su misura, con personale altamente qualificato. Abbiamo però allargato la nostra offerta a giovani, coppie e gruppi; così come

siamo in grado di garantire una formula business di qualità per aziende alla ricerca di location ideali per eventi, con servizi congressuali di alto livello».

Possibili nuove collaborazioni con Cdp? «Al momento puntiamo a consolidare la partnership in corso, ma non escludiamo di valutare altre opportunità in futuro. In tutte le operazioni che portiamo avanti, per il nostro gruppo è fondamentale il rapporto di fiducia che rende profittevoli i rapporti con i nostri partner e che ci apre le porte a ulteriori opportunità future, grazie all’affidabilità e solidità che possiamo garantire e dimostrare nel corso degli anni.

Come procede la stagione invernale 2018-19? «La stagione è ancora in corso e stiamo riscontrando un’ottima affluenza soprattutto nelle località leisure di montagna. In generale siamo molto soddisfatti dell’andamento del 2018, che è stato un anno importante di consolidamento e crescita. Abbiamo registrato un margine operativo lordo di quasi 4 milioni di euro, in crescita sul 2017. Il fatturato 2018 si è attestato a oltre 64 milioni di euro, mantenendo stabili i dati relativi a numero di camere (3mila 252) dipendenti (mille 443) e presenze (1.099.036 ospiti)».

Novità a livello distributivo? «Lavoriamo costantemente per agevolare i flussi con le agenzie di viaggio. Stiamo implementando l’area riservata del nostro sito Blu Hotels, dedicata alle agenzie, per garantire offerte e tariffe particolarmente vantaggiose. Da anni premiamo le migliori performance attraverso il programma di affiliazione “Be a Best Partner”, che attraverso un piano di incentivi riconosce gli incrementi di produzione delle agenzie anno su anno».


Quotidiano

Mondo

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10 febbraio 2019

“Malta, oltre ogni racconto” insieme a Ied

UN LIBRO AD HOC DISTRIBUITO DA MTA di GAIA GALLOTTA

INTERVISTA di ISABELLA CATTONI

TUNISI - La Tunisia riparte di slancio e incrementa i numeri da tutti i principali mercati di riferimento. Lo conferma il direttore per l’Italia dell’ente nazionale tunisino per il turismo, Souheil Chaabani. «Abbiamo raggiunto quota 103 mila italiani che hanno visitato la Tunisia nel 2018, registrando un incremento del 17% rispetto al 2017. A livello europeo gli arrivi hanno registrato un incremento del 42% contando oltre 2 milioni 413 mila visitatori. La bilancia turistica del Paese ha registrato in totale 8,3 milioni di visitatori da tutto il mondo, ovvero +45% rispetto al 2017, con un totale dei ricavi pari a 1,36 miliardi di dollari».

VALLETTA - Presentati ufficialmente i risultati del progetto nato dalla partnership tra Malta Tourism Authority e l’Istituto Europeo di Design, che ha portato alcuni tra i migliori studenti ed ex studenti Ied a Malta per una raccolta iconografica volta a reinterpretare alcuni dei più famosi simboli di Malta e della sua cultura. «Sono oltre 50 anni che ci occupiamo di marketing e promozione turistica sul territorio italiano- spiega Claude Zammit Trevisan, direttore Mta in Italia - e da sempre l’arcipelago maltese è stato presentato attraverso simboli e immagini che ne rappresentano il territorio. Prima di attuare il progetto, abbiamo organizzato incontri con creativi, filosofi, professori, intellettuali e ci siamo fatti un’idea di come Malta sia rappresentata nell’immaginario. Il risultato è stato un libro racconto, vero e proprio spaccato visivo a 360 gradi, fatto di disegni adattabili a molteplici versioni, utilizzabili come poster, ma anche in future campagne pubblici-

tarie». Il prodotto è inoltre, in perfetta sinergia con il claim di comunicazione 2018/2019 “Malta, oltre ogni racconto”, studiato appositamente per il mercato italiano su quattro tematiche corrispondenti, oltre che agli ambassador e ai colori del logo, ad altrettanti segmenti specifici su cui l’ente vuole puntare per continuare a stimolare i flussi turistici dall’Italia, secondo mercato dopo l’Inghilterra. «Nel 2017 sono stati 365 mila i visitatori italiani, in crescita del 15,4% rispetto all’anno precedente. Nei primi mesi del 2018 la crescita si è attestata all’8,3%. I quattro testimonial sono stati scelti per rivolgersi a target ben precisi: i millennials, le famiglie, gli appassionati d’arte e cultura e le persone che cercano destinazioni per vacanze all’insegna dello sport all’aria aperta». Il libro racconto verrà distribuito da Malta Tourism Authority e dai partner come gadget per il 2019. Nel 2019 sarà organizzata una mostra a Milano, in occasione del Salone del Mobile.

LA TUNISIA RIPRENDE QUOTA Nel 2018 italiani in aumento del 17%

Chaabani: «Abbiamo tanti prodotti appetibili anche nelle stagioni di spalla» rapia: la maggior parte degli hotel di categoria superiore ha dei centri all’avanguardia. Ma anche il turismo sportivo: 11 campi da golf di standard internazionale che ospitano competizioni di livello internazionale. Inoltre,

campi da tennis nella maggior parte degli hotel che ospitano tornei internazionali. La Tunisia ha ospitato anche raduni di auto e moto e maratone, ciclismo e sport estremi. E ancora, il turismo culturale: la storia millenaria della Tunisia è testimoniata dai suoi siti archeologici, da Cartagine a Dougga, da Sbeitla a Kerkouane ed El Jem e dai suoi musei, come quello del Bardo di Tunisi e di Sousse, nonché le città con le medine. Infine, spazio anche al turi-

smo congressuale, con hotel di alto livello che sono in grado di ospitare incontri e congressi».

Quali le iniziative e i progetti per il trade italiano ? «Oltre alla partecipazione a saloni e workshop, prevediamo operazioni in collaborazione con i to e con i professionisti del settore. Continueremo anche la nostra azione di cooperazione con le associazioni. Per quanto riguarda la stagione estiva, sarà più intensa in termini di

“I collegamenti aerei rappresentano uno dei nostri punti di forza ” Souheil Chaabani

Quali i prodotti di punta della destinazione oltre al balneare? «Il benessere e la talassote-

volumi e di tempo. La commercializzazione inizierà già dal mese di aprile e proseguirà fino a fine ottobre, con il ritorno dei principali to italiani sulla nostra destinazione».

Qual è la situazione dei collegamenti? «I collegamenti aerei attualmente operati sono quelli di Tunisair con 24 voli settimanali da Roma, Milano, Venezia e Bologna; di Tunisair Express con cinque voli settimanali da Palermo e Napoli; di Alitalia con 12 voli settimanali da Roma. La programmazione charter 2019 prevede voli da Milano Malpensa, Verona, Bergamo, Napoli, Bologna e Roma verso Djerba, Monastir e Tunisi».

Nel 2019 focus su golf, honeymooner e turismo Lgbt. Le esperienze al centro dell’offerta

Sandro Botticelli Visitatori e spesa L’obiettivo 2019 è in crescita: la Thailandia “quello di mantenerci sui numeri registrati lo scorso anno continua la sua corsa ”

IN DIECI ANNI RADDOPPIO DEL NOSTRO MERCATO BANGKOK - (i.c.) Un 2018 chiusosi in modo «fantastico, con un’ulteriore spinta in avanti del 6,06% sul fronte degli arrivi italiani in Thailandia, pari a 280 mila 532 connazionali che hanno scelto il Paese per un viaggio»: Sandro Botticelli, direttore marketing Italia dell’ente nazionale per il turismo thailandese, commenta con entusiasmo gli ultimi risultati. «In dieci anni - spiega - il mercato italiano è passato dai 140 mila visitatori del 2008 ai 280 mila del 2018. E a crescere non è solo il numero dei turisti, ma an-

che la spesa media». Secondo i dati diffusi da Mastercard, la Thailandia, che si posiziona al decimo posto per arrivi internazionali, scatta in quarta posizione analizzando la spesa media pro capite. «Merito di un rapporto qualità-prezzo assolutamente unico, che premia il viaggiatore incentivandolo a spendere qualcosa in più a fronte di un servizio eccellente». Malgrado un trend così positivo, l’obiettivo di Botticelli per il 2019 è quello di riuscire a mantenere i numeri registrati nel 2018. «Air Italy ha eliminato il

volo diretto su Bangkok, concentrandosi su altre rotte più remunerative e questo per la Thailandia significa circa 20 mila posti volo in meno. Questo elemento porterà sicuramente a un innalzamento delle tariffe aeree. Per far fronte a questa difficoltà continueremo a promuovere il Paese facendo leva su tutti gli strumenti a nostra disposizione. Siamo in Bit (pad. 4, stand

D/109-E/108) proprio per incontrare pubblico e addetti di settore e sottolineare i punti di forza della destinazione. In primo piano le mete alternative e le esperienze che si possono vivere a contatto con la cultura locale. Fra i target di riferimento da presidiare nel 2019, quelli legati a golf, storia e cultura, Lgbt, honeymooner». Nei suoi spazi in Bit, la Thailandia ospita

Thai Airways e due dmc del settore privato, Inn Viaggi Asia Co. Ltd e Asia Travel and Estate. Nel corso dei giorni di fiera lo stand accoglie, inoltre, rappresentazioni culturali e dimostrazioni di attività artigianali come la pittura degli ombrellini e l’esposizione di prodotti di design nati dalla collaborazione fra ex studenti dello Ied di Roma e alcune comunità locali.

In Bit

Anche quest’anno l’ente nazionale tunisino per il turismo in Italia è presente alla Bit. L’occasione si rivela importante per portare l’attenzione del mondo del turismo sui risultati raggiunti dalla Tunisia durante il 2018. Inoltre le previsioni per il 2019 vedono la Tunisia posizionarsi come destinazione di prima scelta, recuperando il suo posto di meta attrattiva e imperdibile nel bacino del Mediterraneo. Chi volesse ricevere informazioni sulla Tunisia può incontrare la sua offerta in fiera al padiglione 4 stand C89D88, dove saranno presenti anche Tunisair e diversi operatori tunisini.

«Sul fronte dell’offerta, una specifica attenzione verrà riservata a Sukhothai, la prima capitale thailandese oggi sito Unesco, che ha registrato una crescita di visitatori del 12% nel 2018. Da qui è possibile partire alla scoperta della provincia del nord con Chiang Rai, dove vivere esperienze a contatto con la realtà locale». Intanto, proseguono le attività di formazione: «Nella seconda parte dell’anno abbiamo in programma una serie di iniziative ad hoc riservate al trade. Parteciperemo anche a Bmt e il 12 marzo organizzeremo un workshop al quale prenderanno parte 32 operatori thailandesi, che incontreranno una trentina di tour operator italiani per un proficuo momento di contatto e scambio di informazioni».


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Quotidiano

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Network a cura della redazione

I

network di agenzie hanno un potere contrattuale, all’interno del mercato, che cresce in modo esponenziale. Le aggregazioni riescono a fare massa critica e a dare un indirizzo all’intera industry.

Certo, fra i network di grandi dimensioni e quelli medi o piccoli c’è molta differenza dal punto di vista dei numeri e dei volumi spostati. Ma anche le aggregazioni medie e piccole hanno un loro potere contrattuale, che esercitano in modo da migliorare la qualità della vendita e ristabilire i rapporti di forza con i fornitori.

Le reti di agenzie che in questo momento storico hanno una rilevanza particolare sono Geo Travel Network e Welcome Travel Group, entrambe nel portafoglio condiviso di Co-

Qualche idea in più A pag 22-23

sta e Alpitour, Uvet Travel System, Gattinoni Mondo di Vacanze, Blunet, nel portafoglio di Msc e Robintur.

Evidentemente ci sono differenze strategiche fra di loro, ma se dobbiamo cercare di dare un quadro d’insieme, possiamo dire che questi network controllano una buona parte del mercato dell’intermediazione. Certo ha il suo spazio operativo anche Marsupio, come ce l’ha Frigerio, perché hanno politiche di vendita e di rapporti differenti rispetto alle “superpotenze”.

Ci sono infine reti di agenzie ad aggregazione spontanea che nascono sia per fare massa, ma anche per cercare di serrare i ranghi, per conservare un modus operandi nella distribuzione. Queste ultime aggregazioni sono molte di più di quanto si creda e sono diffuse su tutto il territorio nazionale. Bisognerebbe cominciare ad occuparsi di questo e il Travel Open Daily sta iniziando a farlo.

Ci trovi su www.geotn.it

www.vacanzewelcometravel.it

www.uvet.com/uvet-travel-network/

www.gattinonimondodivacanze.it

www.bluvacanze.it/blunet/

www.marsupiogroup.it

www.frigerioviaggi.com


Quotidiano

SPECIALE Network

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BLUNET

PLUS GOCCE DI VIAGGIO La nuova piattaforma multimediale gratuita dedicata alle liste evento. Per le adv Blunet sarà possibile gestire in modo centralizzato queste pratiche speciali andando a semplificare la gestione amministrativa e contabile delle quote. Per i clienti un minisito personalizzabile per il loro evento

OCEANO BLU Prodotto in esclusiva: «numerose iniziative commerciali dedicate al nostro network dove mettiamo a disposizione dei clienti delle nostre agenzie un prodotto unico sul mercato con tanti plus rispetto alla concorrenza e sempre in collaborazione con i to partner»

L’obiettivo 2019 è quello di sviluppare nuovi business

Antimo Russo

1000

Obiettivo agenzie aderenti al polo distributivo Blunet entro il 01/01/2020

Più di 100

Le campagne commerciali messe in campo in collaborazione con i tour operator contrattualizzati

«Dopo due anni dal lancio del sistema di distribuzione organizzata – spiega Antimo Russo, direzione vendite e sviluppo network del gruppo Bluvacanze - abbiamo avuto una risposta positiva dal mercato e questo ci ha permesso di pianificare il progetto in ambiti più specifici. L’obiettivo del 2019 è quello di sviluppare nuovi business per le agenzie: per questo Ada (la intranet del gruppo) verrà implementata ulteriormente dando la possibilità a tutte le agenzie del polo distributivo Blunet di creare in completa autonomia il proprio minisito personalizzato, ag-

Booking: 02 881261

giungendo i contenuti e scegliendo la grafica del loro spazio web. «Grazie al nuovo sistema di distribuzione organizzata, le agenzie in associazione in partecipazione hanno modo di abbattere ogni tipologia di costo di gestione del punto vendita e di avere

massima remunerazione nelle vendite. Nell’affiliazione, l’agente potrà contare sul supporto commerciale, marketing, formazione, prodotto in esclusiva V/P prenotabile tramite la piattaforma Ada. «Per tutte le agenzie associate Bluvacanze e Vivere&Viaggiare il piano di adeguamento alla fatturazione elettronica è stato gestito direttamente dalla sede a costo zero e sono quindi in regola con la nuova normativa entrata in vigore in gennaio. Per le agenzie affiliate del gruppo Blunet abbiamo suggerito nominativi di provider su cui possono appoggiarsi per mettersi in regola sulla tematica amministrativa».

FRIGERIO VIAGGI Abbiamo dato tutto il supporto alla nostra rete

Oltre 80

Tra punti vendita di proprietà, agenzie affiliate e Travel Planner

Web

Un sito leisure personalizzato e un portale corporate specializzato

Paola Frigerio Tra le priorità 2019 c’è sicuramente quella di «concentrarsi sul prodotto e sulla sicurezza – afferma Paola Frigerio, leisure, marketing and network director Frigerio Viaggi –. Intensificheremo quindi l’organizzazione di viaggi tailor made e di programmazione propria, ampliando la rete di contatti e aumentando la redditività, per offrire al cliente un servizio sempre più unico, dove la reale consulenza dell’agente di viaggio diventa centrale. In tema sicurezza ritengo che adeguarsi alle normative, avere un fondo di garanzia, utilizzare procedure regolari e certificate è un vantaggio non solo per l’agenzia, ma anche e soprattutto per il cliente finale. «Gli ultimi mesi hanno vi-

sto l’introduzione di importanti cambi di normativa: dal Gdpr alla Direttiva europea, passando per la fatturazione elettronica. Cambiamenti che inevitabilmente hanno implicato degli “sforzi” da parte delle agenzie: in primis a livello di forma-

Booking: 0362 350300

zione e soprattutto a livello di costi per implementare i gestionali e i software necessari. «Abbiamo dato tutto il supporto alla nostra rete, organizzando momenti di incontro e formazione sia in aula che a distanza, coinvolgendo esperti fiscali, consulenti legali, assicurativi e informatici, oltre alla partecipazione attiva di rappresentanti delle associazioni di categoria. In particolare sulla fatturazione elettronica abbiamo organizzato due webinar e avviato una collaborazione con un consulente specializzato».

FOCUS PUNTI DI FORZA Realtà solida e storica, professionalità e affidabilità, selezione e contratti con i migliori fornitori leisure e corporate. Programmazione di prodotto completa e personalizzata. Consulenza commerciale personalizzata. Formazione e aggiornamento costante

PORTALI E APP Leisure: sito web personalizzato con 3 diversi canali (pacchetti vacanza, pacchetti dinamici ed esperienze). Corporate: portale specializzato per la gestione di trasferte e note spese. Infine la app Frigerio Viaggi e OpenCity App: due esempi di tecnologia, tradizione e creatività applicate ai servizi travel


10 febbraio 2019

GATTINONI MONDO DI VACANZE Una nuova app consentirà al cliente di dialogare con la sua agenzia

PLUS PRESENZA

Sergio Testi

FORMAZIONE Quanto all’obbligo della fatturazione elettronica, abbiamo stipulato accordi vantaggiosi con le migliori società di gestione e da circa 3 mesi e per tutto il corso dell’anno, faremo formazione in sede e via webinar con i professionisti del settore

«Quest’anno continueremo a lavorare allo sviluppo di contenuti e prodotti da offrire nelle nostre agenzie e al piano di fidelizzazione dedicato, BestPerformer, che ha permesso di raggiungere ottime performance – dichiara Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Mondo di Vacanze -. E lavoreremo ancora di più sul brand e sulla comunicazione sia b2b sia b2c per portare nuovi clienti nelle agenzie Gattinoni Mondo di Vacanze.

novo di Passepartout: la nuova versione avrà nuovi servizi ed evidenti miglioramenti nella grafica e nei contenuti. «Entro la chiusura del primo semestre sarà inoltre disponibile una nuova app che permetterà al consumatore finale di

«Le novità 2019 riguarderanno anche lo sviluppo di piattaforme tecnologiche. Partiremo dal rin-

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Booking: www.gattinonimondodivacanze.it

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Obiettivo agenzie affiliate per il 2019

dialogare con la sua agenzia di viaggio, scaricare direttamente i documenti di viaggio e ricevere informazioni utili.

E ASCOLTO

La presenza sul territorio e l’ascolto quotidiano delle richieste delle agenzie per poterle seguire e supportare nel lavoro, e una costante attività degli uffici centrali per fornire alle adv assistenza, prodotto, strumenti e tutto quello che serve loro

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«Lavoriamo costantemente per ampliare la programmazione con prodotti e soprattutto con nuove esperienze da proporre al cliente e ci impegniamo per favorire il ruolo di consulente che l’agente deve avere, migliorando gli strumenti in suo possesso e creandone di nuovi per favorire le vendite. La formazione da noi promossa, in ogni ambito e in ogni accezione, è inoltre un plus imprescindibile che aiuta il nostro network a essere più performante e pronto per superare ogni sfida. Ulteriore plus è il piano di incentivazione da noi proposto che permette alle agenzie di aumentare i guadagni accedendo a un mondo di opportunità dedicate, ed è un altro degli elementi che ci distinguono da tutti gli altri network».

FORMAZIONE IN PRIMO PIANO

Marsupio Group

Contatti per le adv: 051 3941290

Quotidiano

SPECIALE Network

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«Continuiamo a puntare sulla formazione – spiega Massimo Caravita, presidente di Marsupio Group -, con il programma del Business Training Center, incontri periodici nella nostra sede rivolti alle agenzie. Abbiamo anche lanciato la Travel App, il nuovo strumento tecnologico a disposizione delle agenzie per consolidare il rapporto diretto con i propri clienti e sfruttare tutte le potenzialità del digitale e continuiamo a investire sugli strumenti social».

«Nasciamo come agenti di viaggio e quindi il nostro rapporto con le agenzie è un rapporto di equilibrio e collaborazione, le conosciamo personalmente. E tra i nostri punti di forza segnalo anche l’indipendenza».

Geo Travel Network ha lanciato il concorso a premi "Prenota Vinci Riparti” dedicato alle adv affiliate. Da inizio febbraio e fino al 31 ottobre 2019, tutti i clienti che prenoteranno in un’agenzia del gruppo un viaggio con uno dei to contrattualizzati per un valore minimo di 1.000 euro a pratica - parteciperanno all’estrazione dei premi in palio, tra cui un viaggio in Messico con Presstour, una crociera nel Mediterraneo su Costa Smeralda, un viaggio a Cuba con BravoCub, un viaggio in Kenya con Swantour e molti altri (con Bluserena, Olympia Viaggi, Jumbobeds, Grimaldi Lines e Smartbox /Emozione3).

«Il concorso consente di raccogliere un ricco patrimonio di dati, visto che i dati vengono inseriti in automatico nel database Crm delle nostre agenzie - dice Chiara Maggioni, ufficio marketing&comunicazione Geo -. Gli adv potranno poi utilizzare queste informazioni per potenziare le attività di direct marketing, sempre guidate e supportate dal network attraverso gli strumenti informatici che mettiamo a disposizione. Vogliamo così valorizzare l’immagine delle nostre agenzie, rafforzandone la riconoscibilità presso il pubblico finale, in quanto appartenente a Geo».

CONCORSO “PRENOTA VINCI RIPARTI”

Geo Travel Network

Contatti per le adv: info@geotn.it

www.twitter.com/


Quotidiano

SPECIALE Network

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10 febbraio 2019

NEL 2019 PROSEGUE LO SVILUPPO DELL’AREA DIGITAL

Welcome Travel

Service center per adv: 02 44405570

«Nel 2019 il network continuerà lo sviluppo dell’area digital, è appena stato lanciato il nuovo sito vacanzewelcometravel.it supportato da una campagna media che ha visto coinvolte le testate Rcs, post sponsorizzati facebook e web progressive advertising – spiega l’ad Adriano Apicella -. In rilascio la nuova versione dei siti per le agenzie di viaggio con focus story telling, che si affiancherà all’attuale versione outgoing. Entrambe le versioni potranno essere supportate da attività Seo. Non di minore importanza l'applicativo Crm, che sarà totalmente integrato con Welgo!. «A livello di prodotto, la crociera We Cruise in partenza il 16 aprile da Venezia, vendibile in esclusiva dalle agenzie Welcome Travel, si affianca alle numerose campagne di vendita e attività promozionali rilasciate in esclusiva per le agenzie Welcome Travel dai principali partner commerciali del network, sia in ambito leisure sia in ambito aviation. «Riconfermata per il 2019 l’assistenza legale e fiscale per le agenzie affiliate, oltre al supporto in tutti gli adempimenti normativi che hanno caratterizzato il 2018».

«L'integrazione verticale con i leader di mercato - in ambito tour operator Alpitour e in ambito crocieristico Costa - è certamente il principale punto di forza del network. Le agenzie Welcome Travel hanno la garanzia di essere sempre in primissima linea in tutte le opportunità studiate per la distribuzione dai due azionisti, con chiari e importanti differenziali rispetto a tutto il resto del mercato. «In ambito business travel il percorso fatto negli ultimi anni da Welcome Travel accredita il network tra i primi interlocutori commerciali per tutti i principali player di questa area di business. «I servizi in ambito digital contraddistinguono il network per gli sviluppi effettuati sulla piattaforma Welgo! disponibile sul b2c Welcome Travel e su tutti i siti delle agenzie affiliate, mettendo a disposizione del cliente un'agenzia virtuale che vede gli ultimi sviluppi nella chat b2c e nell'integrazione del protocollo Ndc con Lufthansa Group e Air France-Klm».

«Uvet Travel System si presenta con un rinnovato team di 11 sales consultant sul territorio – spiega il direttore generale del network, Andrea Gilardi - a disposizione degli affiliati e delle agenzie che vogliono avvicinarsi al mondo Uvet. «Tra i nuovi progetti e strumenti protagonisti del 2019: la remunerazione dei segmenti AlterEgo, il Digital Signage, il nuovo CercaVacanze, le personalizzazione di MailUp e una nuova gestione dei social media tesa alla creazione di contenuti fruibili dalle stesse agenzie».

«L’ampiezza di gamma del prodotto leisure unito a livelli di remunerazione unici con i vettori legacy costituiscono due pilastri fondamentali dell’offerta del network, ai quali si unisce un costante supporto formativo e di consulenza. «La piattaforma dinamica di prodotto “Leonardo”, inoltre, è uno strumento utile a ottimizzare i margini del venduto sia come solo hotel che, soprattutto, sulla combinazione volo+hotel anche in formula “multidestinazione”».

AMPIA GAMMA DI PRODOTTO E UNA REMUNERAZIONE UNICA Uvet Travel System

Booking: 02 81838308


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