Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 34-35 10-12 NOVEMBRE 2021
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Tip sottoscrive l’aumento di capitale di Alpitour
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Il prodotto affidabile e sicuro di Caldana TOSCOLANO MADERNO Le nuove esigenze di viaggio cambiano l’identikit del cliente Caldana Europe Travel, che diventa più giovane e più trasversale. Minimo comun denominatore, la ricerca di un prodotto sicuro e affidabile: due fattori ormai diventati essenziali nei processi di scelta dei consumatori. A PAGINA 3
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Alle volte rimanere in silenzio porta cose buone. Dovrebbe capirlo, una volta per tutte, il ministro della salute Speranza, che parlando dell’ipotesi di una nuova ondata di Covid se n’è uscito, alla fine del discorso, con un: «passate le vacanze di Natale in Italia». Ma dico non potevi startene zitto Spera’. Devi sempre dire qualcosa sul turismo? Non puoi dire qualcosa sull’ippica?
TRAVEL OPEN DAY A GENOVA La ripresa continua GENOVA - I Travel Open Day hanno ripreso il loro cammino per tutto il territorio italiano. Dopo le tappe di Roma, Milano, Torino, è stata la volta di Genova. È opportuno dire che in tutte le date c’è stata sempre una grande partecipazione delle agenzie di viaggio, che, in effetti, non vedevano
l’ora di riprendere contatti con i fornitori. Naturalmente anche la tappa di Genova non ha fatto eccezione. L’evento si è svolto nella straordinaria loacation del Palazzo Imperiale, in pieno centro storico. A PAGINA 2
Iag: l’apertura degli Usa sarà la svolta cruciale
Tip ha partecipato all’aumento di capitale di Alpitour tramite Asset Italia: quest’ultimo è il club deal azionista del gruppo torinese, di cui Tamburi possiede il 35,81% e la cui quota di pertinenza complessiva dell’operazione è ammontata a 50 milioni di euro, dei quali 11,6 milioni a carico della stessa Tip. (Nella foto Giovanni Tamburi presidente Tip. Foto Twitter)
Trasporti
Qatar Airways amplia l’offerta dall’Italia ROMA - Conto alla rovescia verso il 1° dicembre per Qatar Airways che amplierà la capacità offerta tra l’Italia e Doha: saranno infatti due i collegamenti giornalieri operati sia da Milano sia da Roma. Maggiori opzioni per volare su tutto il network beyond Doha. A PAGINA 4
Mondo
Norme più severe in Austria VIENNA - L’Austria introduce norme più severe per i non vaccinati contro il Covid-19, anche a tutela della stagione turistica invernale che entra ora nel vivo. In programma un’offerta composita, che va oltre lo sci tra outdoor, cultura e gastronomia. A PAGINA 10
LONDRA - Il gruppo Iag si appresta ad archiviare il 2021 con una perdita stimata di 3 miliardi di euro, ma il ceo, Luis Gallego, guarda con fiducia al prossimo anno. «La riapertura dei confini degli Stati Uniti rappresenta una svolta cru-
Operatori
Richard Fain lascia la guida di Rcl MIAMI - Dopo 33 anni alla guida di Rcl, Richard Fain lascia il ruolo di a.d. del gruppo. Terzo ceo più longevo tra le aziende S&P 500, ha guidato la compagnia in un percorso di crescita che ha riguardato tutti i brand. Verrà sostituito dall’attuale cfo, Jason Liberty. A PAGINA 3
Luis Gallego
ciale, siamo molto ottimisti e credo che torneremo al 100% della capacità del 2019 la prossima estate - ha dichiarato il ceo -. Quando potremo operare i nostri voli, torneremo in fretta a una situazione di profittabilità». A PAGINA 4
Alberghi
L’ospitalità di lusso italiana continua ad attrarre capitali MILANO - L’ospitalità del lusso in Italia non smette di attrarre capitali. Tanto più che nelle destinazioni leisure l’ultima estate è stata davvero da record. Gli operatori nazionali cominciano quindi a svilupparsi sempre di più anche nelle
mete secondarie, mentre i capitali stranieri fanno incetta di trophy asset. Tutto bene, quindi? Non proprio: il rischio, infatti, è che si possa perdere l’anima dell’ospitalità tricolore nell’offerta di gamma più elevata. A PAGINA 6
Il workshop che si è svolto al Palazzo Imperiale è molto partecipato da parte dalle agenzie di viaggio 10-12 novembre 2021
Quotidiano
In primo piano
2
Genova
Nella foto, Raoul Bollani, Laura Gaggero e Mario Clavarino
TRAVEL OPEN DAY A GENOVA Continua il successo della formula
“
Puntiamo a mettere di fronte la domanda e l’offerta ma anche a valorizzare le città
Daniela Battaglioni
GENOVA - I Travel Open Day hanno ripreso il loro cammino per tutto il territorio italiano. Dopo le tappe di Roma, Milano, Torino, è stata la volta di Genova. E’ opportuno dire che in tutte le date c’è stata sempre una grande partecipazione delle agenzie di viaggio, che, in effetti, non vedevano l’ora di riprendere contatti con i fornitori. Naturalmente anche la tappa di Genova non ha fatto eccezione. L’evento si è svolto nella straordinaria loacation del Palazzo Imperiale, in pieno centro storico. Anche in questo caso sono state numerose le agenzie di viaggio che hanno affollato il workshop ed hanno interloquito con gli espositori e che inoltre hanno seguito con interesse le conferenze di Msc Crociere e di Alpiutour. «Il Gruppo Travel - spiega Daniela Battaglioni ad del Gruppo - non solo punta sull’incontro tra domanda ed offerta ma vuole mettere in evidenza il potenziale delle nostre città, di tutto il nostro territorio. Genova ha dimostrato grande
TURISMO
ESPERIENZIALE
Creattivando Art & Food
Quotidiano www.travelquotidiano.com
Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
vivacità ed un’accoglienza straordinaria apprezzata da tutti gli operatori di settore». Per la tappa ligure, come anche per le altre date del calendario, Travel Quotidiano ha scelto una location di grande rilievo storico ed artistico, Salone delle Feste Palazzo Imperiale, che ha ospitato i numerosi tour operator ed agenti di viaggio.
La location
«Il Palazzo Imperiale è uno degli edifici più prestigiosi della città - sottolinea Raoul Bollani - uno dei pochi che appare così come era nel Rinascimento. Fa parte del circuito dei Palazzi dei Rolli, all’interno dei quali tra ‘500 e ‘600 vennero ospitati regnanti e ambasciatori delle più importanti monarchie europee in visita ufficiale al Doge. L’antesignano dell’Albergo Diffuso, oggi a disposizione di quanti vogliano visitarlo». Nel 2000 Raoul Bollani decise di prenderlo in affitto e ristrutturarlo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. «Inizialmente fu una gioielleria-museo - aggiunge Bollani -. Poi la vocazione si è concretizzata nel progetto Liguria Style, un’esperienza che riuniva tutti i prodotti dell’eccellenza dell’artigianato ligure, fino ad arrivare agli eventi». Oggi Palazzo Imperiale è un contenitore straordinario che può ospitare incontri, feste, matrimoni, eventi, incontri business, workshop come il Travel Open Day. Nel tempo però l’intraprendenza di Bollani ha dato vita ad esperienze enogastronomiche da far vivere ai visitatori. Il Palazzo è in pieno centro storico, ad un passo dal Porto, ideale per ospitare crocieristi, gruppi e turisti individuali. «Abbiamo avviato collaborazioni con compagnie di crociera - conclude Bollani -. Le nostre esperienze comprendono un’immersione nella storia del Palazzo e la degustazione di un piatto».
Turismo esperienziale a 360 gradi che in una città come Genova sta sempre più prendendo campo, perché il viaggiatore riesce a vivere la città direttamente a contatto con chi la abita e la anima. Qualche anno fa è partita la collaborazione tra Creattivando Art & Food e Palazzo Imperiale. Grazie a questa unione è possibile fa vivere ai visitatori esperienze a contatto diretto con le tradizioni della cucina territoriale, partendo dalla storia di Genova e della Famiglia Imperiale. «Raoul Bollani è l’anima di Palazzo Imperiale - spiegano Cristina Robello e Mario Clavarino di Creattivando -. Abbiamo unito le nostre teste per promuovere il territorio. Vorremmo creare degli “ambasciatori” che tornando a casa, portano con sé un bagaglio culturale che si concretizza nel replicare a casa le
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
direttore commerciale BARBARA BATTAGLIONI
RedAzioNe MilANo Via Montepulciano, 5 - 20124 MilANo tel. +39 02 395 24 922 redazionemilano@travelquotidiano.com Mariella Cattaneo m.cattaneo@travelquotidano.com MEDIA PARTNER
Chiaramente il viaggio non finisce qui, ci sono altre date e altre città da visitare. La carovana dei Travel Open Day continua a lavorare e a visitare le città portando non solo la possibilità di business per operatori e agenzie di viaggio, ma anche una sorta di buon auspicio nella ripresa complessiva e rapida del nostro settore.
Massimiliano Sarti m.sarti@travelquotidano.com RedAzioNe RoMA Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 redazioneroma@travelquotidano.com Monica Lisi m.lisi@travelquotidiano.com Claudiana Di Cesare c.dicesare@travelquotidiano.com
MATeRiAli PubbliCiTARi CARTA Stefano Mazza (Grafico di redazione) stefano@travelquotidiano.com tel. +39 02 395 24 922 SALONE DEL TURISMO
TOD: Gli altri appuntamenti invernali
12-11 - Bari 16-11 - Verona 17-11 - Brescia
DICEMBRE
09-12 - Christmas Party (Roma)
ricette che hanno imparato a realizzare». Creattivando opera all’interno di Palazzo Imperiale ma anche in altre location. «Prima del Covid registravamo 1000 esperienze all’anno - aggiunge Robello -. La maggior parte dei turisti provenivano dall’estero ma nell’ultimo periodo gli italiani sono cresciuti molto. Il nostro target è costituito soprattutto da individuali ma anche gruppi incentive. Lavoriamo con agenzie, tour operator e guide turistiche». Tra le esperienze più originali, il Tour del Mercato orientale «Accompagniamo i visitatori al Mercato Orientale di Genova - conclude Robello - in modo tale che l’esperienza possa cominciare dai prodotti più caratteristici e stagionali ma anche dal contatto con la gente del posto. Poi si prosegue con la realizzazione delle ricette tipiche». MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
Un’offerta che arriva dritta al cuore dei viaggiatori
Musei, Palazzi nobiliari, un grande Centro Storico, il porto ed il mare, l’Acquario, teatri, mostre ed eventi tutto l’anno. La ripartenza dopo lo stop legato alla pandemia dimostra che la città è in grado di mostrare il meglio di sé puntando sullo scambio e la collaborazione. «Per far ripartire la città e dare un segnale chiaro a tutti coloro che vivono di turismo - spiega Laura Gaggero, assessore allo sviluppo economico turistico e marketing territoriale del comune di Genova (nella foto) - abbiamo messo insieme gli operatori in modo da costruire un’esperienza turistica. Abbiamo intercettato anche i piccoli operatori perché tutti fossero messi in rete. Solo mettendo insieme tutte le parti si riesce a catalizzare l’attenzione del turista». A giugno è stato lanciato un Green Hub, struttura finanziata dal Comune, ma gestita da diversi operatori con focus sulle esperienze green. «Abbiamo dato vita anche ad un City Pass turistico - aggiunge Gaggero - che include diversi servizi come bus, ma anche esperienze di visita, oltre a qualche Museo cittadino. Il Pass può essere ricaricato con i servizi scelti tra quelli offerti. Anche questa iniziativa ha contribuito a far ripartire il turismo in città». «La città ha appena rilanciato l’iniziativa “Genova cogli l’attimo” che ha come grande protagonista il Genova City Pass, uno strumento che ha riscosso successo la scorsa primavera e che proponiamo nuovamente, dal 2 novembre al 20 dicembre, estendendolo anche alle strutture extra alberghiere, per renderlo maggiormente fruibile». Fino al 20 dicembre chi soggiornerà due notti negli alberghi aderenti all’iniziativa, avrà una notte in omaggio oltre al Pass, mentre chi soggiornerà nelle strutture extralberghiere avrà il city pass gratuito per 48 ore, con mobilità scelta e alcuni tour guidati gratuiti. Prosegue inoltre la collaborazione con l’Aeroporto di Genova per attivare nuovi voli. «L’obiettivo è attirare pubblico da diversi mercati - conclude Laura Gaggero -. Per puntare su azioni concrete abbiamo lanciato un nuovo Bando Mice in modo da fornire contributi a chi vorrà organizzare eventi, convegni, incontri. Vogliamo portare più convegni a Genova».
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Network & Comunication srl Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 DIREZIONE COMMERCIALE Olga Vaglio: nord e centro sud Italia o.vaglio@travelquotidiano.com Maria Carniglia: Liguria maria_carniglia@libero.it cell. 3356131882
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Quotidiano
Operatori
Affidabilità e tranquillità i fattori che hanno fatto avvicinare alcuni alla prima esperienza di itinerari in gruppo
CALDANA EUROPE TRAVEL CONQUISTA NUOVI SEGMENTI DI MERCATO 10-12 novembre 2021
Slow
Ritmi più lenti per i nuovi tour, con focus sui contenuti
Età
Cala l’età media dei partecipanti ai viaggi di gruppo
Inverno
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Focus su mercatini, viaggi culturali, ponti e festività
di MASSIMILIANO SARTI
TOSCOLANO MADERNO - Clienti nuovi ed età media più bassa. Le nuove esigenze di viaggio cambiano l’identikit del viaggiatore Caldana Europe Travel, che diventa più giovane e più trasversale. Minimo comun denominatore, la ricerca di un prodotto sicuro e affidabile: due fattori ormai diventati essenziali nei processi di scelta dei consumatori. «Dopo una buona estate, sebbene ancora in maggioranza focalizzata sull’Italia, a cui si è comunque aggiunto qualche viaggio europeo, abbiamo avuto un numero di partenze decisamente superiore alla norma nel bimestre settembre-ottobre, grazie a quel prolungamento della stagione per il quale avevamo tanto lavorato sia a livello commerciale, sia di prodotto», racconta Arianna Pradella.
Affidabilità
Ma soprattutto, sottolinea il direttore commerciale del
tour operator gardesano, «abbiamo registrato un calo ulteriore dell’età media dei partecipanti ai nostri itinerari, mentre mai come quest’anno abbiamo notato un mix molto variegato di tipologie di clienti, che hanno potuto scegliere fra le nostre varie formule di viaggio: tutto bus, solo tour e volo più bus. Non solo: abbiamo anche riscontrato la presenza di diversi nuovi clienti che erano alla loro prima esperienza di itinerario in gruppo; persone che hanno fatto questa scelta specialmente perché si tratta di una soluzione in grado di farli sentire più tutelati e protetti. Affidabilità e tranquillità durante il viaggio sono infatti divenuti oggi fattori essenziali nelle decisioni relative ai viaggi».
Programmazione
Forte dei risultati ottenuti tra estate e inizio autunno, Caldana Europe Travel si prepara quindi alla prossima stagione con una programmazione che come al solito «include i mercatini di Natale,
Il desiderio di qualità, prima ancora che di quantità, è uno degli input più frequenti e interessanti che abbiamo ricevuto dal mercato dopo la crisi pandemica
Arianna Pradella
ma anche i viaggi d’inverno con i nostri itinerari culturali in Italia e in Europa, nonché i tour in concomitanza dei ponti (Immacolata, Natale, Capodanno, Epifania) e delle ricorrenze (San Valentino, festa della Donna, Carnevale...)», aggiunge Arianna Pradella. Quest’anno i programmi avranno inoltre un respiro maggiore: «L’idea è quella di consentire ai partecipanti di apprezzare meglio le molte valenze di ciascuna destinazione: nuove modalità di design dei viaggi, che avranno quindi un ritmo più lento, con un focus particolare sui contenuti. Il desiderio di qualità, prima ancora che di quantità,
è infatti uno degli input più frequenti e interessanti che abbiamo ricevuto dal mercato dopo la crisi pandemica».
Formazione
Sul fronte agenziale, «già dal mese di settembre abbiamo ripreso gli incontri di formazione in presenza - conclude Arianna Pradella -. Una serie di appuntamenti che intendiamo proseguire anche nei mesi a venire con la tradizionale attività congiunta che svolgiamo insieme ai vari enti del turismo specializzati sulle nostre destinazioni: occasioni preziose ora più che mai, per potersi ritrovare e rimettere in linea con gli obiettivi comuni».
MA SONO MANCATI GLI STRANIERI, MENTRE AUMENTA LA COMPETIZIONE CON MOLTI OPERATORI NEW ENTRY SUL PRODOTTO ITALIA siamo lamentarci. Certo il mercato internazionale sul quale puntiamo molto è mancato, o comunque è stato presente solo per una piccola parte. La Puglia, però, da qualche anno è diventata una destinazione di grande appeal, a 360 gradi. Abbiamo quindi registrato un buon incremento sui soggiorni nelle ville con piscina, nelle masserie, nei trulli e nelle dimore storiche: prodotti sui quali abbiamo puntato sin dal 2019. Novità di quest’anno sono stati invece i city break per individuali, nuclei familiari e piccoli gruppi di amici: itinerari brevi, all’insegna del relax, di pochi giorni, due massimo tre, ma soprattutto legati ad attività
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ed esperienze in loco». Da segnalare inoltre la nuova declinazione di San Giovanni Rotondo, non più vista esclusivamente come meta religiosa legata alla figura di Padre Pio, ma anche come location di soggiorno per una vacanza balneare nel Gargano. «Il motivo?. Costi più abbordabili e maggiori disponibilità, dato che l’area quest’anno è andata sold-out nel giro di pochissime settimane. Un trend che ci ha peraltro permesso di creare pacchetti interessanti sfruttando anche il vantaggio delle due strutture alberghiere di proprietà, tra cui l’hotel Sollievo, situato a 50 metri dal santuario, con la possibilità di accedere a noleggio auto,
L’idea è quella di investire soprattutto nel digital e nei canali social sia per il mercato italiano, sia per quello internazionale
Angelo Coco
ROYAL CARIBBEAN Richard Fain lascia il ruolo di ceo
Richard Fain
Puglia e Dintorni vuole continuare a crescere sulla scia di una buona estate SAN GIOVANNI ROTONDO - (m.s.) Un’estate di grandi soddisfazioni anche senza, o quasi, componente straniera. Angelo Coco, amministratore e titolare del to di San Giovanni Rotondo, Puglia e Dintorni, è soddisfatto dell’ultima alta stagione: «Tutto sommato non pos-
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Gargano
Sold-out nel giro di poche settimane
Tremiti
Ottimo il riscontro sulle isole
City break
La novità di quest’anno
bike e guide. Abbiamo inoltre fornito in loco, prima ancora dell’arrivo degli ospiti, i biglietti per i tour delle grotte del Gargano o quelli per le isole Tremiti, su cui abbiamo avuto un riscontro particolarmente positivo». Per il 2022 Puglia e Dintorni si aspetta quindi almeno una replica del 2021. «E perché no? Magari anche un aeroporto a Foggia che possa final-
mente volare alto - aggiunge sempre Coco -. L’idea è quella di continuare a crescere, investendo soprattutto nel digital e nei canali social sia per il mercato italiano, sia per quello internazionale, tornando inoltre a partecipare finalmente in presenza a fiere e workshop». Il tutto senza nascondersi le criticità di un mercato che ha inevitabilmente subito gli effetti dello shock pandemico: «Da un paio di anni la concorrenza è aumentata: sono molti infatti gli operatori new entry che si sono cimentati sull’Italia. Per non parlare degli abusivi conclude Coco -. Tutto ciò non ha giovato. Anche perché maggiore concorrenza non vuol dire sempre più prodotto a prezzi migliori e soprattutto di qualità. A volte, anzi, avviene esattamente il contrario. Ci auguriamo quindi che si possa presto tornare a un migliore equilibrio di mercato».
Jason Liberty
MIAMI - Trentatré anni dopo la sua nomina a ceo, Richard Fain lascia il ruolo di amministratore delegato del gruppo Royal Caribbean. La decisione diventerà effettiva a partire dal prossimo 3 gennaio. L’attuale chief financial officer, Jason Liberty, succederà quindi a Fain nella carica di ceo ed entrerà a far parte del consiglio di amministrazione del gruppo, in cui continuerà a sedere lo stesso Fain, che conserverà anche il titolo di presidente. Terzo ceo più longevo tra le aziende comprese nell’indice S&P 500, Fain è diventato a.d. di Royal Caribbean nel 1988. Sotto la sua guida la compagnia ha assistito alla crescita di tutti i brand, anche grazie all’introduzione di nuove classi di navi come la Sovereign, la Voyager, la Oasis per quanto riguarda il marchio omonimo, nonché la Solstice e la Edge per Celebrity Cruises. «Non ci sono parole per esprimere la mia ammirazione e il mio apprezzamento per le persone del gruppo Royal Caribbean ha dichiarato Fain -. Sono stati loro i driver del nostro successo. Considerate le previsioni positive per il nostro business, questo è il momento giusto per farsi da parte e lasciare che Jason prenda il mio posto». Liberty è in Royal dal 2005, azienda per cui ha ricoperto una serie di incarichi differenti in campo finanziario e operativo. Da otto anni è cfo della compagnia, avendo tra l’altro contribuito all’acquisizione di Silversea Cruises nell’estate del 2020, nonché alla definizione delle joint venture con Tui Cruises e Hapag Lloyd. Naftali Holz, ora senior vice president of finance del gruppo, sostituirà Liberty come chief financial officer.
10-12 novembre 2021
Sarà il recupero del traffico sul mercato del Nord Atlantico a dare impulso all’attesa ripresa
Il gruppo Iag traccia la rotta per tornare alla redditività nel 2022 LONDRA - (ma.c.) Il punto di svolta rappresentato dal passaggio dal terzo al quarto trimestre 2021, che coincide in pratica con la riapertura degli Stati Uniti a tutti i viaggiatori vaccinati, una data di per sé «cruciale». Luis Gallego, ceo del gruppo Iag muove da questi presupposti per tracciare la sua vision positiva per il futuro e specificamente per l’estate 2022, pur stimando per l’intero 2021 una perdita complessiva che si attesterà attorno ai 3 miliardi di euro (comunque in miglioramento rispetto al rosso da 4,3 miliardi di euro del 2020). Proprio la riapertura dei confini statunitensi
Estate 2022
Austrian rilancia sul Bel Paese
VIENNA - Austrian Airlines guarda all’estate 2022 quando il network conterà quasi 110 destinazioni , con circa 1.200 voli settimanali. Grecia, Italia del sud e isole Baleari saranno tra i capisaldi dell’operativo, chiaramente a sfondo leisure.«In questo modo la compagnia «assume una posizione decisa in vista del previsto aumento della concorrenza da parte dei vettori low cost». Austrian volerà fino a tre volte al giorno su Palma di Maiorca, fino a quattro volte al giorno su Milano, Stoccolma, Amsterdam e Bucarest; voli giornalieri per la Sicilia, due volte al giorno su Atene e Barcellona e altrettanto su Tel Aviv e Larnaca. Il vettore atterrerà fino a nove volte a settimana a Heraklion, fino a sei volte a settimana per a Rodi e fino a quattro volte a settimana a Corfù, Kos e Zante.
- che comunque segue l’allentamento quasi totale delle restrizioni di viaggio in Irlanda da metà luglio e l’eliminazione del sistema “a semaforo” del Regno Unito - produrrà un impulso significativo sulle prenotazioni Iag, poiché il mercato del
Nord Atlantico è tra i più importanti e redditizi del gruppo: «In novembre l’advance booking per i viaggi nei Caraibi e nell’Atlantico del Nord sta già superando i livelli dello stesso periodo del 2019». L’obiettivo dichiarato di Gallego è
dunque quello di tornare alla redditività nel 2022. In timida ripresa oggi anche l’andamento dei viaggi d’affari - quelli a più elevato rendimento -, quanto mai strategici per avviare un pieno recupero. Il gruppo è positiva-
“
La riapertura dei confini Usa rappresenta una svolta cruciale per l’intero settore del trasporto aereo
Luis Gallego
incoraggiato mente dalla forza del mercato interno spagnolo, di cui hanno beneficiato sia Iberia sia Vueling. La Spagna ha allentato le sue restrizioni prima del Regno Unito e dell’Irlanda e nel terzo trimestre la capacità di entrambe le compagnie aeree ha superato i livelli del 2019. Vueling ha anche beneficiato del fatto che il governo francese ha imposto ad Air France di rinunciare a 18 slot di Parigi Orly, in relazione alla concessione degli aiuti di Stato: oggi la compagnia è la terza più grande su Orly, dopo Air France e la sua controllata Transavia France, con 54 rotte europee operate dallo
3 mld €
Rosso stimato per il gruppo a chiusura 2021
452 mln €
Perdita terzo trimestre 2021
2,7 mld €
Ricavi complessivi terzo trimestre 2021
Quotidiano
Trasporti
4
scalo parigino. Dati alla mano, nel terzo trimestre, Iag ha raddoppiato la capacità offerta rispetto al secondo trimestre, sulla scia positiva della forte domanda leisure in Europa, pur restando al 43% dei livelli del 2019. In prospettiva il gruppo prevede di operare nel quarto trimestre il 60% della sua capacità 2019, con dicembre che raggiungerà il 70% della capacità rispetto a due anni fa. Il mercato del Nord Atlantico dovrebbe quindi raggiungere la piena capacità nella summer 2022: Iberia ed Aer Lingus prevedono di volare oltre la capacità del 2019 su queste rotte, grazie in parte alle nuove tratte statunitensi di Iberia Dallas/Ft. Worth e Washington, D.C. - e ad Aer Lingus che aprirà i voli dalla nuova base di Manchester. British Airways volerà il 96% della sua capacità 2019 la prossima estate. A livello di gruppo, tuttavia, il trimestre è stato segnato da un’altra perdita, anche se dimezzata rispetto allo scorso anno, da 452 milioni di euro. I ricavi sono più che raddoppiati a 2,7 miliardi di euro.
Qatar Airways in allungo dall’Italia: due voli giornalieri da Milano e Roma
IL POTENZIAMENTO DELLA CAPACITÀ DAL 1° DICEMBRE: MAGGIORI POSSIBILITÀ ANCHE PER PROSEGUIRE OLTRE DOHA MILANO - Qatar Airways amplia la capacità offerta tra l'Italia e Doha, offrendo ai suoi passeggeri italiani maggiori opzioni di viaggio sia per visitare il Qatar, sia per raggiungere una delle oltre 140 destinazioni del network: una rete che include Maldive, Seychelles,
Thailandia, Oman e Dubai, grazie ai numerosi collegamenti dall’aeroporto di Hamad International. Dal 1° dicembre 2021, saranno dunque disponibili due voli giornalieri da Milano Malpensa e Roma Fiumicino. «Siamo felici di questo aumento delle frequenze su Doha, fino a due voli giornalieri - afferma Mate Hoffmann, regional manager Southern Europe della compagnia aerea -. Soprattutto in occasione della tanto attesa riapertura dei corridoi turistici Covid free, desideriamo offrire ancora più opzioni di scelta e di viaggio a tutti coloro che desiderano soggiornare nella città di Doha, che nel 2022 ospiterà anche i Mon-
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Due
I voli giornalieri sia da Malpensa sia da Fco
140
Totale destinazioni network globale
A380
E’ tornato in volo il primo A380, dopo oltre 18 mesi di stop
diali, oppure che vogliono godere delle tante destinazioni che il nostro network ha da offrire, garantendo al tempo stesso i più elevati
Grazie alla capacità aggiuntiva i passeggeri italiani avranno maggiori opzioni di scelta anche per viaggiare oltre la città di Doha
Mate Hoffmann
standard di sicurezza». Grazie alla collaborazione della compagnia aerea con Discover Qatar, che ha recentemente visto il lancio dei pacchetti viaggio “World’s Best Value Stopover”, a partire da 12 euro a persona a notte i viaggiatori che scelgono di sostare a Doha, possono anche soggiornare in una selezione di hotel a 4 e 5 stelle, vivendo esperienze uniche e personaliz-
zate. Intanto, la compagnia ha rimesso in servizio nei giorni scorsi un primo A380, per la prima volta in oltre 18 mesi: saranno almeno cinque dei dieci A380 a tornare in volo temporaneamente nelle prossime settimane per supportare la capienza della flotta sulle principali rotte invernali, tra cui Londra Heathrow e Parigi, dal 15 dicembre.
Nel segmento più alto di mercato c’è spazio per tutti, ma esiste una sorta di spread finanziario a danno di operatori e capitali italiani
INVESTIMENTI
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La domanda domestica è letteralmente esplosa
Lorenzo Giannuzzi
70-75%
La percentuale media di ospiti internazionali nelle strutture del gruppo San Domenico Hotels in era pre-Covid
Record
Nonostante l’assenza degli internazionali, l’ultima è stata un’estate da record per molte strutture italiane, almeno per quanto riguarda le destinazioni leisure
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Io penso che l’Italia andrà sempre meglio nel post pandemia
Paolo Barletta
10-12 novembre 2021
di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Se una rondine non fa primavera, un’estate fantastica non può certo cancellare due anni difficili. Ciononostante, l’ospitalità del lusso in Italia gode di ottima salute e continua ad attrarre investimenti. Gli operatori nazionali, in particolare, stanno cominciando a esplorare sempre di più le cosiddette destinazioni secondarie, avvantaggiandosi spesso della profonda conoscenza dei territori dove sono attivi. D’altronde gli asset di qualità nelle location primarie sono rari, mentre gli investitori stranieri godono frequentemente di condizioni di credito migliori, persino dalle banche locali. I brand internazionali stanno perciò progressivamente riempiendo gli spazi del lusso nelle città più importanti della Penisola. Contemporaneamente alcuni operatori italiani, alle prese con la crisi pandemica, minacciano di chiudere le proprie attività. Il rischio è che si possano perdere anima e tocco tricolore nell’offerta di gamma più elevata. Sono solo alcuni dei temi emersi in occasione del panel dedicato alle prospettive d’investimento moderato dal direttore di Thrends, Giorgio Ribaudo, durante la Luxury Hospitality Conference organizzata a Milano da Teamwork.
Un’estate da record (almeno nelle destinazioni leisure)
«Io penso che l’Italia andrà sempre meglio nel post pandemia: il leisure crescerà ancora rispetto ai livelli pre-Covid; solo il turismo business registrerà un calo destinato a perdurare - ha raccontato Paolo Barletta, ceo del progetto Arsenale, società nata dalla partnership rinforzata tra lo stesso Barletta e Nicola Bulgari, che mira a effettuare investimenti alberghieri in equity per circa 230 milioni di euro nei prossimi cinque anni -. Segnali positivi li abbiamo peraltro già riscontrati nella nostra unica struttura a oggi attiva, il Santavenere di Maratea, che ad agosto ha registrato quasi sempre il tutto esaurito». Che l’ultima estate si sia rivelata una stagione da record è peraltro opinione condivisa. E tutto questo, nonostante la perdurante carenza di arrivi internazionali: «In Puglia, in tempi normali, il 70% - 75% dei nostri ospiti era solitamente di provenienza estera - ha aggiunto il proprietario di Borgo Egnazia e del gruppo San Domenico Hotels, Aldo Melpignano -. Quest’anno abbiamo visto qualche europeo, ma quasi nessun inglese, mentre gli americani hanno cominciato solo timidamente a riaffacciarsi in Italia. Eppure, è stato il migliore agosto di sempre. E molti colleghi mi hanno raccontato la medesima esperienza». Ottimi numeri li ha registrati anche il Lefay Lago di Garda: «Abbiamo appena chiuso un terzo trimestre da record», ha rivelato infatti il ceo del gruppo, Alcide Leali. Per il ceo e direttore generale del Forte Village, Lorenzo Giannuzzi, «la domanda domestica è letteralmente esplosa, con l’advance booking dall’Italia che a oggi ha già
Quotidiano
Alberghi
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Investitori internazionali: una competizione sleale?
L’ospitalità del lusso continua a godere di ottima salute
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C’è il rischio che nelle strutture italiane più prestigiose si possa perdere l’anima del nostro stile di ospitalità
Aldo Melpignano
raggiunto i livelli del 2019». Ma non è tutto oro quel che luccica: «Non dobbiamo farci prendere dall’euforia ha sottolineato Leali -. Dobbiamo distinguere i fattori contingenti da quelli strutturali. C’era molta domanda repressa in Italia. Allo stesso tempo ai viaggiatori tricolori è mancata qualsiasi alternativa sul medio e lungo raggio. Le proprietà capaci di avere accesso ai mercati di prossimità hanno quindi beneficiato della situazione particolare, sebbene sia convinto che una parte di tale nuova domanda sia destinata a rimanere per un po’. Anche solo perché le compagnie aeree avranno bisogno di tempo per ritornare alle capacità pre-Covid. Non bisogna inoltre dimenticare tutte quelle criti-
cità che da tempo incidono sulla competitività del nostro sistema turistico, come la mancanza di infrastrutture di trasporto adeguate a raggiungere alcune delle nostre migliori destinazioni leisure e la quasi completa assenza di programmi di formazione specificamente dedicati ai talenti dell’ospitalità».
Lo stile dell’ospitalità italiana è a rischio sparizione
Tutti ostacoli che non hanno tuttavia impedito agli investitori internazionali, e in particolare ai private equity, di incrementare il proprio impegno sulle proprietà di lusso della Penisola, al netto naturalmente degli effetti della pandemia: «Si tratta di un trend verosimilmente destinato a continuare anche nel prossimo futuro: il lusso, in fondo, è generalmente percepito come un settore stabile», si è detto convinto Leali. «I grandi fondi hanno inoltre accesso a una tale liquidità, che credo continueranno ad acquisire asset di pregio grazie a livelli di offerta difficilmente pareggiabili dagli imprenditori e dagli investitori italiani - ha osservato Giannuzzi -. Esiste tuttavia un patrimonio straordinario spesso ancora inesplorato nelle destinazioni secondarie; asset più alla portata dei capitali domestici, come è successo per noi con Palazzo Doglio a Cagliari: aperto appena un anno e mezzo fa, ci sta già dando grandi soddisfazioni». «Gli investitori italiani
fanno bene a guardare alle location alternative. Ma c’è un pericolo in tutto ciò - ha replicato Melpignano -. Come ben sappiamo i capitali stranieri sono principalmente attratti dai trophy asset e per questi sono disposti a volte a pagare anche cifre elevate. Una volta che hanno acquisito la proprietà, solitamente poi ne affidano la gestione a qualche grande gruppo internazionale, mentre ora, dopo due anni di pandemia, alcuni storici hotel italiani a conduzione familiare stanno prendendo in considerazione la possibilità di vendere l’attività. Il rischio è che nelle strutture più prestigiose si perda l’anima del nostro stile di ospitalità».
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Esistono importanti opportunità per i brand vocati a segmenti specifici, come per esempio il benessere o i resort leisure
Alcide Leali
A pesare è anche l’età di molte strutture, accompagnata a volte da bassi livelli di manutenzione, ha quindi rimarcato Barletta: «Come Arsenale siamo convinti che solo facendo innovazione si potrà uscire dalla crisi. Abbiamo realizzato il treno della Dolce Vita, dando all’Italia un genere di servizio che non c’era. Gli scettici mi chiedono perché abbiamo pensato a un treno di lusso per il turismo lento in Italia, ma io rispondo che la cosa davvero assurda è che questo servizio non esistesse già. Non abbiamo inventato niente: esiste in Giappone, Russia, Perù, Spagna, Francia, India, Canada; dappert u t t o , tranne che in Italia». Ancora più critica è poi la questione del credito, ha puntualizzato sempre il ceo di Arsenale: «Le banche molte volte non supportano l’hospitality, perché a loro giudizio è troppo pericoloso. I fondi stranieri pieni di liquidità trovano invece quasi sempre terreno fertile nelle stesse banche italiane per farsi finanziare le loro operazioni. E per assurdo poi si affidano spesso a partner italiani che conoscono il territorio e che potrebbero essere finanziati direttamente dalle banche. Di fatto si crea una sorta di spread finanziario».
Ma c’è ancora spazio per gli operatori nazionali
Ciò detto, esistono ancora grandi potenzialità per gli operatori nazionali del lusso. A cominciare dal gap di prezzo, che ancora esiste tra l’offerta alberghiera tricolore e quelle di alcuni mercati competitor europei. C’è insomma spazio per aumentare le tariffe medie, a patto di garantire prodotti di qualità, si sono detti concordi tutti i partecipanti al panel. Anzi, in alcune situazioni sarebbe auspicabile, perché per certi clienti del lusso la differenza di prezzo che ancora si registra, per esempio tra Roma, Londra e Parigi, rappresenta un problema. Soprattutto quando viene letta come lo specchio di un prodotto di livello inferiore. «Ora è probabilmente troppo tardi per creare un campione nazionale dell’ospitalità del lusso. L’ultima occasione la abbiamo avuta negli anni 1990 con la Ciga - ha quindi concluso Leali -. Tuttavia, sono convinto che esistano importanti opportunità per chi intende sviluppare brand vocati a segmenti specifici, come per esempio quello del benessere o dei resort leisure».
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Stagione da salvaguardare per il rilancio del settore turistico, anche con le ultime disposizioni anti-Covid per chi non è vaccinato 10-12 novembre 2021
L’AUSTRIA CREDE NELL’INVERNO, TRA OUTDOOR E GASTRONOMIA Da sinistra, Barbara Klauss, Oskar Hinteregger e Brigitte Resch
testi di ANNA MORRONE
L’accoppiata con Swarovski
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VIENNA - L’unione fa la forza e l’Ente del turismo austriaco è entrato nel vivo della nuova campagna di promozione turistica invernale, che ha visto anche la presentazione della nuova direttrice generale dell’Austrian Tourism Board, Lisa Weddig. A fare gli onori di casa a Milano, il direttore dell’ente Oskar Hinteregger e la responsabile stampa Italia, Brigitte Resch insieme alla presidente dell’Austria per l’Italia Hotels, Barbara Klauss. Tutto pronto per l’inverno quindi, una stagione che per il Paese è foriera di introiti turistici significativi e che il governo ha tutta l’intenzione di salvaguardare: in questo senso sono dirette le recenti disposizioni anti-Covid che consentono solo alle persone vaccinate o guarite dall’infezione di andare al ristorante, in hotel oppure partecipare ad eventi culturali così come utilizzare gli impianti di risalita. Dopo una buona stagione estiva, già scandita dalle safety rules per viaggiare in sicurezza e un incremento di arrivi soddisfacente anche per il mese di agosto, ora sono tante le proposte anche per chi non scia: cultura, benessere, escursioni con la famiglia, passeggiate nella natura, slow food, più outdoor. L’Austria offre infinite op-
portunità di “innamorarsi dell’inverno” e della sua magia, come da tema della campagna invernale. Le nove regioni sono cariche di sorprese: atmosfere avvolgenti, una calda accoglienza, comfort, cura e attenzione di alta qualità. Da est a ovest, da Nord a Sud, l’inverno austriaco riserva emozioni, esperienze, divertimento e avventura. Il Vorarlberg, un territorio piccolo dove convivono nell’architettura, passato, presente e futuro, si concentra un’ampia varietà di proposte. La vasta scelta di comprensori sciistici del Tirolo non ha eguali in tutto l’arco alpino. La regione è un vero paradiso, tranquillo e silenzioso, anche per gli appassionati del fondo e delle pas-
seggiate invernali. Dal ghiacciaio Kitzsteinhorn fino al Salzkammergut, zona di laghi e montagne, il Salisburghese è uno sconfinato comprensorio bianco. Bianca atmosfera e mercatini di Natale, concerti ed eventi tradizionali animano non solo Salisburgo, ma anche piccoli borghi. Allestimenti natalizi e bancarelle dell’Avvento, comprensori sciistici a dimensione familiare e la possibilità di andare a cavallo nei paesaggi nell’offerta dell’Alta Austria. Particolarmente dinamica l’offerta della Stiria, sia come vacanza sciistica, sia come ski-tour e passeggiate sulla neve. Buona cucina e paesaggi insieme al vivace capoluogo, Graz, da esplorare a piedi includendo una pausa
golosa. Con un’ampia offerta termale con ben nove località al top, la Stiria è in testa alla classifica austriaca. La Carinzia, terra di laghi, sport invernali e ottima cucina, è una destinazione slow-food, dove non solo il cibo ma l’intera vacanza va assaporata con sapiente lentezza. Un richiamo alla calma anche dalla Bassa Austria. La regione intorno a Vienna, una distesa tra montagne, foreste, valli fluviali e colline ammantate di vigneti, regala un paesaggio che, in inverno più che mai, invita a rallentare. Gli appassionati della natura, nel Burgenland saranno affascinati dal parco nazionale Neusiedler SeeSeewinkel e più a sud dall’abbraccio caldo e benefico delle terme.
DONNE AL TOP Protagoniste del mondo di arte e cultura VIENNA - Donne protagoniste nel mondo dell’arte e della cultura, grazie a nuove prestigiose nomine alla guida di importanti istituzioni culturali viennesi. Qualche esempio? Il Kunsthistorisches Museum di Vienna, diretto da Sabine Haag, festeggia i 130 anni del museum con le donne di Tiziano. Diretto da Stella Rollig, il Belvedere Museum custodisce molte opere di Gustav Klimt nella collezione permanente. Si partirà con la Signora col Ventaglio, Giuditta e le altre. Nell’ambito della mostra “Klimt, la Secessione e l’Italia” a Palazzo Braschi si segna il ritorno in Italia di alcuni dei suoi capolavori provenienti dal Belvedere Museum di Vienna. Dal 27 ottobre 2021 al 27 marzo 2022. L’accoglienza austriaca è anche un “inverno sostenibile”. Innevamenti artificiali a basso consumo energetico e adozione di nuove tecnologie per ridurre l’emissione di Co2; paradisi senz’auto e la possibilità di prediligere gli spostamenti in bus, treni e battelli del network della mobilità sostenibile.
Puerto Rico fra natura e storia, a caccia di nuove relazioni con gli operatori italiani
SI CELEBRANO NEL 2022 I 500 ANNI DALLA FONDAZIONE DELLA CAPITALE, SAN JUAN. INCENTIVI PER INVESTIMENTI A LUNGO TERMINE SULL’ISOLA
di CHIARA AMBROSIONI
SAN JUAN - Puerto Rico è pronta ad accogliere i viaggiatori italiani con innumerevoli proposte. Dopo aver tenuto testa all’emergenza Covid vaccinando il 90% dei locali e sottoponendo ad attenti controlli i turisti in arrivo, l’isola rilancia l’industria del turismo e propone nuove possibilità di investimento. «Puerto Rico è un’isola dove tutto è facilmente accessibile - ricorda
il ceo di Discover Puerto Rico, Brad Dean -: abbiamo la foresta pluviale e quella tropicale, ci sono 500 chilometri di splendide spiagge, tre delle cinque baie bioluminescenti al mondo, straordinari incontri con la natura, musei, gallerie, 4 mila ristoranti e un’offerta gastronomica che va dai piatti degli chef stellati allo street-food. Il nostro obiettivo è quello di ottimizzare l’ospitalità su tutto il territorio». L’isola caraibica, oggi territorio
non incorporato degli Stati Uniti, racconta un meltingpot di culture, dove l’ascendenza indiana taína si è intrecciata con quella spagnola e africana, dando vita a un mondo vibrante, ritmato dal reggaeton e dalla salsa. Quest’anno, oltre al consueto prolungarsi delle luminose festività natalizie, fino al mese di giugno del 2022 si celebreranno anche i 500 anni dalla fondazione della capitale San Juan. La città più antica nel territorio degli Stati Uniti e la seconda più antica città delle Americhe ospiterà eventi legati alla storia e alla cultura, oltre a concerti, festival ed esperienze gastronomiche indimenticabili. L’isola ca-
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90%
Tasso di vaccinazione della popolazione
500
Chilometri di spiagge
22.000
Visitatori italiani, da inizio pandemia
raibica, sensibile all’inclusione, sostiene attivamente il ruolo della donna nella società e accoglie con gioia i rappresentanti della
Puerto Rico è un’isola dove tutto è facilmente accessibile. Per noi è molto importante stabilire relazioni con to e adv italiani
Brad Dean
La connettività aerea, da Usa ed Europa
Puerto Rico è tradizione ma anche modernità, come dimostrano l’ottima connettività su tutta l’isola, la totale sicurezza per il turista e l’inesauribile voglia di crescita dei portoricani che hanno trasformato in un’opportunita anche i danni causati dall’uragano Maria nel 2017, creando una rete di alberghi e ristoranti con prodotti a km0. Inoltre, guardando alla sostenibilità, sono stati installati decine di migliaia di pannelli solari. «Puerto Rico conta tre aeroporti, - sottolinea Brad Dean - di cui uno internazionale con collegamenti con i maggiori mercati statunitensi; i viaggiatori provenienti dall’Italia attraverso l’Europa potranno arrivare facilmente sull’isola con i voli dei nostri partner: Delta, United, American e altri vettori Usa. Abbiamo inoltre dei voli da Madrid e Francoforte e speriamo di averne presto anche dall’Italia. Dall’inizio della pandemia sono arrivati a Puerto Rico 22.000 visitatori italiani, in particolare da Milano e da Roma».
comunità Lgbtq+ proponendo una serie di attività e attrazioni sul territorio e allestendo due pride parade nel corso dell’anno. Il turismo ha un impatto «significativo sull’economia locale: per noi è importante stabilire relazioni con i to e le adv italiani. Ci sono anche molte opportunità di investimento: dall’accoglienza turistica, al commercio al dettaglio
fino agli altri settori. Puerto Rico ha un’economia diversificata: il nostro governo offre un pacchetto molto interessante di incentivi per investitori pronti a impegnarsi a lungo termine nel potenziale della nostra isola. E Discover Puerto Rico vuole creare una partnership con l’Italia per incrementare il turismo in entrambe le direzioni».