Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIV - N. 17-18-19 10-11-12 APRILE 2022
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Ita Airways privatizzata entro giugno (sarà vero?)
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
Alpitour: l’impatto del Gruppo sul Paese ROMA - Un business centrale per l’economia del Paese. Presentato in Parlamento da Alpitour e Ca’ Foscari, l’Impact Report: analisi delle ricadute del gruppo, e dell’industria dei viaggi, sul sistema Italia. A PAGINA 13
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Mi sembra, ma spero di essere smentito, di rivedere in Ita gli stessi errori di Alitalia. Procedure strane, strane dimissioni. Nessuno che spiega niente. Solo dichiarazioni un po’ altisonanti e governo che allarga la sua dose di ombra. Ripeto, spero di sbagliarmi, ma non lo so...
TOVE: LA RIPRESA INIZIA DA QUI Al Meliá Milano MILANO - Il turismo riparte e ritorna il Travel Open Village Evolution, l’evento organizzato dal Gruppo Travel al Meliá Milano il 10 e 11 aprile 2022.
Molti gli espositori presenti, e come al solito, una solida base di convegni organizzati, fra gli altri, da Fiavet, Msc e Alpitour. A PAGINA 4
American Airlines vola sull’estate italiana MILANO - American Airlines presidia l’estate italiana, forte della ripresa della domanda leisure mentre compaiono i primi, incoraggianti segnali anche da quella bt. «L’Italia è da sempre una componente importante del nostro network - dice Cristina Casati, nuova
Cristina Casati
regional sales manager Southeast Europe del vettore Usa -. Siamo felici di riprendere a operare un numero rilevante di voli (7 giornalieri) segnando un buon punto di partenza per ricominciare a crescere insieme ai partner del travel trade». A PAGINA 22
Sono rimasti in tre (come la famosa canzone). Tre consiglieri su 9. Gli altri 6 si sono dimessi. Alfredo Altavilla, Fabio Lazzerini e Frances Ouseley. Altavilla ha detto che era tutto previsto in vista della privatizzazione che si concluderà (secondo il governo) a giugno.
Operatori
Msc: un biennio pieno di sorprese
NAPOLI - Nuove navi, porti e prodotti inediti, nonché la costruzione a Miami del terminal più grande degli Usa. È ricco di novità il prossimo biennio di Msc, che per il 2022 si presenta con un totale di 21 unità, impegnate su rotte verso oltre 190 destinazioni. A PAGINA 14
Mondo
Croazia sicura e “desiderabile”
ZAGABRIA - «Vogliamo essere percepiti come la destinazione più desiderabile e sicura del Mediterraneo»: Viviana Vukelic, direttore dell’Ente nazionale croato del turismo, definisce gli obiettivi della promozione alle porte dell’estate. A PAGINA 34
Speciali: ASSICURAZIONI & MARE ITALIA Da pagina 37 a pagina 39
Da pagina 40 a pagina 47
Alberghi
Prenotazioni in crescita per Beachcomber BERGAMO - Prenotazioni in crescita per Beachcomber, che beneficia della riapertura dei confini globali e della mai sopita voglia di viaggiare delle persone. «Ripartite anche le richieste per viaggi di nozze e matrimoni», dice la direttrice Italia, Sheila Filippi. A PAGINA 23
Travel Quotidiano, ItaliAbsolutely e Travel OpEN DAy TI ASpETTANO ALLA BIT pADIgLIONE 3 - STAND B41
SIAMO FUORI DI FIERA
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TOVE: SIAMO RITORNATI L’evento è alla quarta edizione
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Ritrovarsi è un bene dopo anni di chiusura. Il Tove è tornato
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In primo piano
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MILANO- Ci siamo. Dopo due anni di stop forzato ritorna il Travel Open Village Evolution. E ritorna in grande stile con presenze importanti, con espositori di rango. Anche in questo caso il gruppo Travel intende riprendere il filo degli scorsi anni. Vuole riannodare i rapporti e le relazioni fra operatore e agente di viaggio, farli incontrare, finalmente dopo troppo tempo di allontanamento. «La nostra mission - ci ha detto il direttore generale del gruppo Travel, Daniela Battaglioni - è sempre rimasta uguale: noi puntiamo a produrre relazioni e business fra gli operatori del settore. Il nostro obiettivo è di accogliere tutti gli agenti di viaggio che verranno a
GLI ESPOSITORI
Hotel Meliá Milano Via Masaccio, 19 l
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trovarci perché questa sarà un’edizione straordinaria». Anche durante questo evento, come del resto capita per tutti gli eventi organizzati dal gruppo Travel, ampio spazio sarà dedicato alla convegnistica, con lo sviluppo dei tempi più pressanti per i player del mercato italiano e con relatori di primo piano. In questi giorni l’organizzazione sta stringendo accordi con i network per la partecipazione alla due giorni di Milano. Il Tove, quindi si ripresenta in grande forma, con una veste tutta votata all’operatività e al business, all’incontro fra agenzie e operatori. L’appuntamento è al Meliá Milano il 10 e 11 aprile 2022.
Domenica 10 Lunedì 11 aprile 2022
Metro linea 1 e Linea 5 fermata Lotto
I Convegni
domenica 10 ore 12-13 Fiavet “La disciplina dei Voucher Turistici Covid” Relatore Avv.to Federico Lucarelli, saluto della Presidente Ivana Jelinic l
Lunedì 11 ore 11-12 Visit Flanders “4 motivi per programmare le Fiandre nel 2022” l
Lunedì 11 ore 12-13 Msc Crociere “L’estate 2022 di MSC Crociere” l
Daniela Battaglioni
Lunedì 11 ore 15-16 Convegno Alpitour l
IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI
l Accredito
ore 9:00
l Inizio lavori
ore 9:30
Navetta BIT
l Coffee station l
Travel Open Village Evolution Meliá Milano - Bit by Go Opti Gratuita
ore 13.30 lunch
l Tea time
l ore 18:00
Fine lavori direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
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Itali
bsolutely
Travel Talk, News & Experiences
IL DIGITAL HUB a vocazione internazionale di PAMELA MCCOURT FRANCESCONE
ROMA - ItaliAbsolutely è un portale B2B, redatto in inglese, che mette in vetrina l’Italia. Un innovativo hub multimediale che risponde alle necessità dell’intermediazione estera che vende il Bel Paese, semplificando per i professionisti del turismo il lavoro di ricerca, l’aggiornamento, l’approfondimento dell’offerta, e la costruzione di proposte di viaggio di forte appeal.
Consente ai buyer esteri di incontrare i migliori player dell’incoming italiano e di essere aggiornati sulle ultime notizie dall’Italia con interviste, suggerimenti ed esperienze. Ma c’è di più, perché propone anche pacchetti turistici, esperienze di viaggio e soggiorni acquistabili online.
Nato dal Gruppo Travel, editore della testata Travel Quotidiano che da oltre 30 anni è un punto di riferimento per il settore del turismo italiano e internazionale, i contenuti web di ItaliAbsolutely sono realizzati da giornalisti travel trade di madre lingua inglese. Quotidianamente il portale viene letto da buyer internazionali e professionisti del turismo provenienti prevalentemente da Stati Uniti e Canada, Europa, Medio Oriente e da mercati emergenti. Piattaforma che valorizza il sistema turistico italiano, dà rilievo alle eccellenze del territorio e avvalora gli operatori del comparto, ItaliAbsolutely ha il patrocinio dell’Enit, l’azienda nazionale del turismo. Inoltre ha stretto partnership di sodalizio con enti internazionali quali Etoa l’associazione dei tour operator europei, Welcome to Italy il portale del Welcome Travel Group e Portale Sardegna, e La Borsa del Matrimonio in Italia.
Il territorio a portata di mano
Con una mailing internazionale di 80.000 tra tour operator, agenzie di viaggio, hotel, compagnie aeree, società di trasporto, aziende digitale, organizzatori di eventi e associazione di categoria, ItaliAbsolutely traghetta il prodotto Italia nel mondo rendendolo immediatamente fruibile e facilmente raggiungibile.
Molte regioni italiani hanno espresso il loro apprezzamento per un portale che parla finalmente di loro uscendo dai luoghi comuni e approfondendo le varie offerte del territorio. Dalla cultura, all’enogastronomia, dal turismo sportivo a quello rurale. Insomma dando un’immagine composta e complessiva delle possibilità turistiche dei territori.
Un portale innovativo e pieno di idee. Completamente in lingua inglese, che si rivolge al mercato internazionale. Protagonisti: i territori, le persone del territorio, le particolarità, la cultura del tipico, ma anche i grandi eventi, le straordinarie rappresentazioni dell’Italia.
La candidatura di Roma a ospitare l’Expo 2030 è stata presentata ufficialmente nel Padiglione Italia di Expo Dubai 2020. E’ stato inoltre svelato il sito dove Roma prevede di allestire l’Esposizione Universale: l’area di Tor Vergata, che rappresenta il distretto ideale per un ambizioso intervento di rigenerazione urbana, inclusione e innovazione. Ne abbiamo parlato e contineremo a parlarne su italiabsolutely.com.
Euphemia: “la consulenza è il nostro vero mestiere”
In primo piano
Il modello dell’azienda prevede la gestione del back-office, sollevando il consulente dai costi
di MASSIMILIANO SARTI
CUNEO - «Noi siamo la pasta fresca, il tortellino fatto a mano; non la scatoletta di tonno da mettere a scaffale». In un mondo che pare mettere continuamente in discussione la figura dell’agente di viaggio in nome della legge del click, c’è una realtà che va controcorrente: Euphemia è il network di casa Lab Travel Group, nato appositamente per valorizzare la funzione consulenziale dell’adv: «Il nostro fatturato proviene esclusivamente dall’attività di vendita dei personal voyager racconta il presidente del gruppo cuneese, Ezio Barroero -: professionisti estremamente preparati che sanno ascoltare i loro clienti, dare consigli, infondere serenità e sicurezza. Ma oggi tutto questo sembra non servire più a nessuno. C’è la tecnologia: tre click e il viaggio è prenotato… Io però sono convinto che nessuno sia in grado di vendere un prodotto da 10 mila euro senza essere un buon consulente: i bravi agenti, inoltre, conoscono bene i loro clienti, i loro gusti, le preferenze, persino gli hobby dei figli». Certo, anche la rete Euphe-
mia è stata messa a dura prova dai due anni di pandemia, tanto che nel 2020 il fatturato complessivo della società è sceso del 70% rispetto al 2019. Poi però i personal voyager si sono dati da fare, hanno trovato alternative, si
sono inventati nuovi prodotti e nel 2021 il calo rispetto all’anno pre-Covid si è limitato al 40%-45%: «Abbiamo riscoperto l’Italia delle dmc locali, dei piccoli tour operator e dei produttori del territorio - prosegue Barroero -.
E poi siamo stati salvati dai gruppi e dalla creatività dei nostri agenti: a un certo momento negli uffici di Cuneo ci siamo ritrovati a gestire contemporaneamente le richieste per una quarantina di comitive dirette nel Sud Italia; spesso frutto della collaborazione spontanea tra i nostri personal voyager, che triangolando con la sede centrale hanno raccolto le adesioni pro-
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La nostra idea è quella di superare i 170 consulenti per la fine dell’anno
Ezio Barroero
Nella foto, da sinistra Ezio Barroero eMichele Zucchi
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venienti da più parti. E pensare che oggi c’è gente arrogante che dice che gli agenti devono guadagnare meno, perché si tratta di una professione fin troppo facile». Il modello Euphemia prevede che il back-office piemontese gestisca contabilità, biglietteria, rapporti con i fornitori, contenziosi e tutte le attività collaterali rispetto alla vendita, sollevando totalmente il consulente dai costi, dalla burocrazia e dalle responsabilità connesse alla gestione di un’agenzia tradizionale. «Il nostro obiettivo è quello di dare al personale voyager la massima libertà di esprimersi - sottolinea Barroero -. Non solo: se con il modello tradizionale su 46 mila euro di fatturato un adv normalmente ne portava a casa poco più di 20 mila netti, con noi se ne assicura oltre 40 mila». Ecco allora che il numero di consulenti Euphemia
sta crescendo continuamente. Nel 2019 erano un centinaio, oggi sono 150 circa. Ora l’idea è quella di superare quota 170 entro la fine dell’anno. Attenzione però: perché la selezione è una fase importante del modello Lab Travel Group. «Non è tanto una questione di anni di esperienza, quanto di dimensione del portafoglio clienti. Le due cose però spesso coincidono spiega l’amministratore delegato, Michele Zucchi -. È anche per questo che abbiamo deciso di partecipare ai Tove di Milano e Roma, nonché al Travel Open Day di Ancona. Vogliamo spiegare bene come funziona il nostro modello: un sistema che tra le altre cose prevede frequentemente la trasformazione dei punti vendita esistenti in nostre filiali. Oggi ne abbiamo quasi 50. L’ingresso di nuovi personal voyager, d’altronde, è un percorso che va in profondità, che mira a creare relazioni solide e durature. E adesso torniamo finalmente a raccogliere, tanto che prima dello scoppio delle ostilità in Ucraina eravamo già al +6% rispetto a livelli pre-pandemia».
Life Beyond Tourism lancia il progetto “The World in Florence”
IL MODELLO PUNTA AD INCORAGGIARE L’INTERPRETAZIONE E LA COMUNICAZIONE DELLA CULTURA LOCALE TIPICA
di MARIA CARNIGLIA
FIRENZE - Prosegue la collaborazione tra il gruppo Travel e il movimento Life Beyond Tourism - Travel to Dialogue. Il movimento LBT - TTD, promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, parteciperà anche quest’anno al Tove di Milano per lanciare “The World in Florence”, Festival della diversità delle espressioni culturali che si svolgerà a Firenze dal 16 al 18 novembre 2022. La seconda edizione del Festival Internazionale celebra le culture del mondo attraverso le narra-
“attraverso L’idea si svolge una mostra
Carlotta Del Bianco
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fotografica itinerante e interattiva
Tecnologia e consulenza: due anime per una sola organizzazione REBRANDING PER IL GRUPPO EXACTA PARTNER SOLUTION
zioni culturali realizzate dai locali. Il Festival inoltre è un’occasione per visitare virtualmente il mondo attraverso gli occhi dei locals e si svolgerà in concomitanza con le celebrazioni dei 50 anni della Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale Unesco del 1972. Il progetto punta a incoraggiare l’interpretazione e la comunicazione delle espressioni culturali locali tipiche di un sito di destinazione; migliorare l’attrattiva internazionale dei siti; cambiare il concetto di turismo in ospitalità per inclusività, solidarietà e dialogo interculturale. «Abbiamo cominciato nel 2021 spiega Carlotta Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco - con il progetto circolare “Florence in the World - the World in Florence” proponendo un modello di storytelling culturale basato sull’interazione tra il singolo e il proprio device digitale sul sito internet
www.lifebeyondtourism.org. Il progetto si è sviluppato attraverso una mostra fotografica itinerante e interattiva “Florence in the World” con una serie di pannelli fotografici dotati di tecnologia di interazione NFC che racconta Firenze nel mondo divenendo la base delle narrazioni degli altri territori partecipanti alla prima edizione del Festival The World in Florence». Florence in the World è attualmente esposta nei vari Infopoint LBT in Azerbaijan, Georgia, Giappone, India, Lettonia, Lituania, Marocco, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca , Russia, Taiwan e ha contribuito a diffondere, in termini pratici, una delle applicazioni possibili del modello Life Beyond Tourism nel racconto dei territori per coinvolgere i viaggiatori in un viaggio dei valori, etico e sostenibile. Il programma continuerà a crescere nei prossimi anni arricchendosi di nuovi contenuti, nuovi territori, nuove narrazioni
PERUGIA - Nuovo logo e nuova immagine per il gruppo Exacta - Partner Solution, che mira così a dare forma unica alle due anime della società: quella tecnologica di Partner Solution e quella consulenziale di Exacta, riunite sotto il nuovo logo unificato Exacta - Travel Partner Solution. «L’operazione è la naturale espressione del percorso di crescita che abbiamo affrontato in questi ultimi anni - spiega Francesco Giannelli, presidente di Partner Solution -. L’idea è quella di diventare un compagno di viaggio sempre più competente e affidabile per le imprese turistiche italiane. La nuova grafica e il nuovo marchio rappresenteranno meglio i valori della nostra mission, che è aquella di far crescere la competitività e l’efficienza di agenzie di viaggio e tour operator, per migliorare le esperienze dei loro clienti, attraverso soluzioni tecnologiche integrate e una consulenza specializzata». Il nuovo marchio sarà anche protagonista di una campagna di comunicazione pubblicitaria composta da diversi soggetti creativi. «In occasione di questo numero speciale Bit 2022 - prosegue Giannelli - abbiamo de-
culturali. “The World in Florence” proseguirà a partecipare agli eventi più importanti nel settore del viaggio per ritornare, ancora, a Firenze e mostrarsi più vario e interculturale che mai per arrivare a coinvolgere 100 paesi ciascuno con i propri territori, nell’edizione 2025. A tutto il progetto è collegato il prodotto Luoghi Parlanti, uno strumento di marketing territoriale utile a tracciare, condividere ed ampliare la comprensione dei terri-
ciso di lanciare il primo soggetto: “Il compagno di viaggi ideale esiste”, attualmente presente su un numero selezionato di testate giornalistiche di settore. Ci auguriamo che possa trasmettere i valori distintivi che sono alla base della nostra nuova immagine». La novità giunge dopo due anni difficili per il comparto, durante i quali però il gruppo Exacta non ha mai smesso di sostenere le agenzie, reagendo fin da subito a un evento tanto sconvolgente. «Fondamentale è stato l’impegno del nostro dipartimento che si occupa della consulenza e dell’elaborazione contabile per le imprese turistiche - conclude Giannelli -: dal maggio 2020 abbiamo gestito migliaia di pratiche per i vari contributi a fondo perduto, per richieste di finanziamenti e per tutte le disposizioni governative a sostegno del settore, applicando come al solito condizioni agevolate e agendo con la competenza di chi è dedicato esclusivamente al settore turistico. Abbiamo anche organizzato numerosi webinar, alcuni per conto di associazioni di categoria, per chiarire i vari dpcm e orientare il trade in relazione alle loro specifiche necessità».
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tori. Luoghi Parlanti è un dispositivo narrativo che racconta un territorio in maniera innovativa attraverso le voci di chi lo abita. Utilizza immagini, parole, video e testimonianze indigene, per creare una connessione empatica con le comunità locali, per ispirare una modalità di viaggio rispettosa e sostenibile, alla scoperta di esperienze uniche e destinazioni pressoché sconosciute ai circuiti tradizionali. Luoghi Parlanti è un prodotto rivolto ad amministrazioni pubbliche, enti di promozione, aziende e istituzioni che si occupano della valorizzazione dei luoghi e rientra nella strategia di valorizzazione dei territori proposta dal movimento LBT-TTD: una strategia multilivello che coinvolge il viaggiatore sul sito, il potenziale turista attraverso la piattaforma www.lifebeyondtourism.org, la comunità internazionale che fa riferimento alla rete sviluppata in 500 paesi nel mondo e gli operatori di settore raggiunti grazie a una serie di appuntamenti nazionali e internazionali.
Quotidiano
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Trenitalia: il forte rilancio della stagione estiva
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Frecce in aumento
l Portati a 76 al giorno i collegamenti fra Milano e Roma
l 32 Frecciarossa al giorno fra Venezia e Roma, mentre tra Roma e Genova è possibile viaggiare con Frecciargento in meno di 4 ore.
l Due corse Frecciargento in più che portano a 14 i collegamenti al giorno fra Roma e Puglia.
l Due Frecciarossa giornalieri fra Venezia e le città calabresi, in sostituzione degli attuali Frecciargento
TREND POSITIVO DELLE VENDITE REGISTRATO A MARZO di PAMELA MCCOURT FRANCESCONE
ROMA - Trenitalia verso un’estate in forte ripresa grazie sia al mercato nazionale che ai principali mercati di prossimità e esteri. È questo il quadro illustrato da Pietro Diamantini, direttore business division Alta Velocità Trenitalia, sulla base del trend positivo delle vendite riscontrato a marzo, unitamente a quello delle prenotazioni di aprile su tutti i canali di vendita «Queste confermano i segnali di ripresa progressivi sia per gli spostamenti per business sia per quelli di turismo e svago, e prevediamo una ripresa ancora più sostenuta nei mesi estivi».
Oltre 230 i treni Freccia che collegheranno lo stivale da nord a sud quest’estate che si delinea con nuovi servizi su misura per i passeggeri con l’obiettivo di intercettare anche chi di solito sceglie il mezzo privato per i propri spostamenti estivi. «La nostra offerta alta velocità conferma innanzitutto il potenziamento e il rilancio dei
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Buoni segnali sia per il business che per il turismo e lo svago
Frecciarossa, con le velocizzazioni fra Roma e Milano e, più in generale, fra le grandi città italiane. Studiate anche nuove opportunità nei fine settimana e nei festivi per gli spostamenti di svago e turismo lungo le coste tirrenica e adriatica come i collegamenti FrecciaLink per spiagge, montagna e città d’arte di medie e piccole dimensioni».
Portati a 76 al giorno, grazie a sei Freccia in più, i richiestissimi collegamenti fra Milano e Roma, e aumentano anche i collegamenti in
Frecciarossa fra Venezia e Roma, con 32 treni al giorno, mentre tra Roma e Genova è possibile viaggiare con Frecciargento in meno di 4 ore. Più frequenti i collegamenti delle Frecce da e per la Puglia con, in particolare, due corse Frecciargento in più che portano a 14 i collegamenti al giorno fra Roma e Puglia. E anche da e per la Calabria migliorano i collegamenti con la novità di due Frecciarossa giornalieri fra Venezia e le città calabresi, in sostituzione degli attuali Frecciargento.
Pietro Diamantini
Oltre 230
I treni Freccia che collegheranno lo stivale da nord a sud quest’estate
Un’estate che oltre al mercato domestico guarda verso i mercati di prossimità e oltre. «Dopo il mercato europeo - rileva Diamantini il mercato americano è il secondo per importanza, e in queste ultime settimane le prenotazioni confermano che i turisti americani sono interessati all’Italia per le loro vacanze in primavera e in estate». Grazie alla messa in vendita con largo anticipo rispetto ai ponti pasquali e di maggio e all’offerta estiva, il settore alta velocità guarda verso un incremento delle vendite. «Siamo fiduciosi che la prossima estate vedrà un ulteriore incremento del turismo di prossimità, ma anche di un forte ritorno del mercato estero interessato a visitare le nostre bellezze culturali e paesaggistiche».
Tra le iniziative intraprese dalla business division Alta Velocità per favorire la conoscenza dell’offerta e delle novità, la partecipazione a fiere ed eventi di settore, insieme alla cooperazione commerciale con diversi operatori e partner. «Abbiamo sfruttato il periodo di emergenza sanitaria per partecipare a format di eventi online che ci hanno dato la possibilità di ampliare ulteriormente la nostra rete di vendita, anche all’estero. Inoltre, attraverso i social network, le nostre società all’estero e i nostri partner, riusciamo a raggiungere un pubblico sempre più ampio. Il brand Frecciarossa è sempre più riconosciuto, anche sui mercati esteri, come esempio di qualità e comfort!.
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La Tunisia riparte dal mercato italiano 8
Il Paese è pronto a giocare le sue carte migliori in vista dell’estate puntando sul “prodotto balneare”
di MARIELLA CATTANEO
TUNISI - La Tunisia si riaffaccia sul palcoscenico internazionale e italiano in particolare, consapevole di «ripartire praticamente da zero», come afferma Souheil Chaabani, direttore dell’Ente nazionale tunisino per il turismo nel nostro Paese, ma supportato dal «significativo ritorno» della destinazione all’interno della programmazione dei tour operator. «Inutile nasconderlo, gli ultimi due anni sono stati davvero difficili, per tutti e per la Tunisia ancora di più poiché la nostra economia dipende fortemente dal turismo, settore che nel 2019 rappresentava addirittura il 14% del Pil nazionale. La ricaduta sugli impieghi, diretti e indiretti, è enorme e spazia dai settori alberghiero e dei trasporti a quelli dell’artigianato e dell’agricoltura: insomma, il turismo è una vera locomotiva per la nostra economia e ora, con la caduta delle ultime restrizioni sia da parte italiana sia da parte nostra (non è più richiesto il test Covid per l’ingresso nel paese) vediamo un po’ di luce».
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Arrivi italiani in Tunisia nel 2019, pari a una crescita del +20% rispetto al 2018
14%
Incidenza del turismo sul Pil nazionale tunisino in epoca pre-Covid (2019)
Il Paese è pronto a giocare le sue carte migliori in vista dell’estate «quando protagonista sarà sicuramente il prodotto balneare» contraddistinto dai tradizionali punti di forza che vanno dall’ottimo rapporto qualità-prezzo alla vicinanza della destinazione, alla sua raggiungibilità: «La Tunisia, come dicevo, è tornata protagonista dei programma dei tour operator, da Alpitour a Veratour, da Nicolaus Valtur a Fruit Viaggi, che hanno previsto anche un importante utilizzo dei charter da tutta Italia (Verona, Bologna, Malpensa, Bergamo Napoli, Bari, Roma, Cagliari, Catania e Palermo) soprattutto dal mese di giugno. In parallelo, c’è sempre la proposta di linea con Tunisair che opera da diverse città e anche con Ita Airways, da Roma». In questo ambito di collaborazione con il trade spicca «lo sviluppo di un programma di incentivi per i collegamenti charter che il governo tunisino sta finalizzando: i dettagli sul periodo di validità saranno resi noti a breve». E a proposito di trade sono tante le inizia-
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Il turismo è una vera locomotiva per la nostra economia, e ora iniziamo a rivedere un po’ di luce
Souheil Chaabani
tive dedicate: «Sono già iniziati gli educational per adv, dopo due anni di stop dobbiamo lavorare con gli agenti per riscoprire e valorizzare il potenziale turistico tunisino nella sua totalità. Lanceremo campagne congiunte con i tour operator e serate, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, come qui in Bit (pad. 4 - A89/D90 - A97/D96)». Difficile, se non impossibile, fare previsioni per i prossimi mesi: «Speriamo che almeno per l’inizio dell’estate il contesto internazionale consenta di approcciarsi a una stagione tranquilla, che veda una ripartenza comune per tutta l’area del sud del Mediterraneo».
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La scelta del nome, un tributo a Fincantieri
Harry Sommer
3.300
La capacità in termini di passeggeri della nave che avrà una stazza lorda di 140 mila tonnellate
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I ristoranti complessivi, la cui offerta sarà proposta secondo la formula Freestyle cruising
Operatori
PRESENTATA A VENEZIA LA NAVE DI DEBUTTO DELLA CLASSE LEONARDO 10-11-12 aprile 2022
Norwegian Pr1ma, manca poco E in Italia tra la agenzie è già un successo
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di VALERIA BECCARI
VENEZIA - Manca ormai poco al varo di Norwegian Pr1ma: nave di debutto delle sei previste per la serie Leonardo che saranno consegnate alla compagnia di crociere Usa tra il 2022 e il 2027. E già il mercato tricolore mostra chiari segnali di apprezzamento. «Il nostro è un Paese in cui l’industria delle crociere non solo è molto evoluta ma rappresenta anche una buona fetta dell’intero comparto a livello europeo spiega il senior manager business development Italia di Ncl, Francesco Paradisi -. È quindi naturale che ci sia una spiccata sensibilità a nuove release. La fortissima attenzione per la nostra nuova classe di navi ha insomma suscitato interesse da parte delle agenzie di viaggio, che hanno subito preso gruppi in allotment e iniziato a fare attività promozionali». A presentare ufficialmente la nuova unità, è stato il presidente e ceo di Norwegian Cruise Line, Harry Sommer, in occasione di un evento di portata internazionale che si è svolto a Venezia: «La scelta del nome è evocativa di una serie di primati di cui Ncl è protagonista, nonché un tributo a Fincantieri». Centoquarantamila tonnellate di stazza lorda, quasi 300 metri di lunghezza, per una capacità di 3.300 passeggeri e
valore unitario di circa 800 milioni di euro. La prima di sei navi sorelle basate su un progetto prototipo sviluppato da Fincantieri, che costituiranno la spina dorsale della flotta del futuro di Ncl con grande attenzione all’efficienza energetica. La fase di allestimento di Pr1ma sta per essere ultimata, per poi passare, già da questa metà di aprile, alla messa in mare per una tre
“Le adv hanno subito preso gruppi in allotment e iniziato a fare attività promozionali ”
Francesco Paradisi
giorni di prove tecniche. L’effettiva consegna è invece programmata per fine luglio, quando la nave prenderà il largo e farà tappa nelle più belle città del Nord Europa, per poi trasferirsi definitivamente a fine estate negli Stati Uniti, dove inizierà la stagione invernale. La proposta f&b su Pr1ma è pensata per fare la differenza, così come l’entertainment. L’unità vanta infatti la presenza di 21 ristoranti e applica il concetto Freestyle cruising, che consente ai passeggeri di scegliere quando e dove cenare. Sul fronte experience a bordo, gli ospiti potranno provare l’ebrezza di un circuito go-kart su tre livelli, oppure assaporare il brivido della discesa da scivoli ripidissimi sospesi sul mare. Per la clientela in cerca di lusso e privacy sarà un must l’espe-
rienza The Haven by Norwegian: una sorta di nave nella nave con maggiordomo, concierge personale, infinity pool, ascensori privati e spaziose suite create dal designer Piero Lissoni. Tornando infine agli aspetti commerciali, «quello che manca in Ncl - riprende Paradisi - è l’attività sales door to door. Stiamo perciò creando un gruppo di lavoro con un certo numero di adv in grado di promuovere il prodotto. A tale proposito stiamo organizzando dei training per consentire di usare al meglio il sistema di prenotazione». Da ora fino a fine maggio sono inoltre in programma una serie di webinar formativi. E le agenzie più fortunate, nonché vincitrici di una serie di competizioni online, potranno perciò partire in crociera.
Quotidiano
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I brand dell’operatore di Ostuni si preparano finalmente a dispiegare tutte le loro potenzialità, dopo il biennio complesso appena trascorso 10-11-12 aprile 2022
Valtur
Il trequartista in grado di fare la differenza
testi di MASSIMILIANO SARTI
OSTUNI - Valtur è il fiore all’occhiello, il trequartista in grado di fare la differenza; Nicolaus Club è il regista esperto su cui tutti fanno affidamento, perché si è meritato sul campo il proprio successo. Turchese è il nuovo acquisto, l’ala pimpante che scalpita per fare la sua parte e mettere a segno i suoi primi goal. Raro, infine, è l’eleganza al servizio della squadra: «Il nostro Gianni Rivera» (anche se il sottoscritto personalmente preferisce Sandro Mazzola, ndr). Così il direttore prodotto dell’operatore pugliese, Gaetano Stea, descrive la squadra dei fantastici quattro, che finalmente quest’anno è pronta a dispiegare tutte le proprie potenzialità dopo il biennio complesso appena trascorso: «Come in una squadra di calcio, ogni marchio ha il proprio ruolo stabilito e il target di riferimento: ciascuno risponde a una diversa esigenza di vacanza, di format o di non format, di destinazione, di prezzo... Riteniamo, senza con questo peccare di immodestia, di poter essere un ottimo partner per il trade a 360 gradi». Detto ciò, è tuttavia ancora presto per fare previsioni affidabili sul 2022: «Gli obiettivi sono ovviamente importanti, ben definiti anche grazie a un preciso piano industriale - prosegue Stea -. Gli investimenti sul prodotto sia mare Italia, sia internazionale, sono stati importanti e si continua senza sosta nell’attività di scouting in tutte le destinazioni. Siamo però nuovamente di fronte a un momento complesso, con la pandemia ancora presente e in fase di recrudescenza. La situazione in Ucraina, drammatica dal punto di vista umanitario, sta causando conseguenze economiche di diversa entità (alcune delle quali erano peraltro già av-
DELLE PRENOTAZIONI GRUPPI
di MARIA CARNIGLIA
L’ala che scalpita per fare la sua parte
Raro
Nicolaus Club
L’eleganza al servizio della squadra
Il regista esperto su cui tutti fanno affidamento
Il prodotto
I fantastici quattro di Nicolaus pronti a spiccare il volo
Snav: segnali positivi dal booking OTTIMO IL TREND
Turchese
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Oggi, prima di parlare di numeri e di obiettivi, vogliamo nuovamente verificare l’evoluzione degli eventi
Gaetano Stea viate precedentemente allo scoppio del conflitto). Oggi, prima di parlare di numeri e di obiettivi, vogliamo perciò nuovamente verificare l’evoluzione degli eventi. Con la mente e il cuore al popolo ucraino. Delle cifre discuteremo un po’ più in là». A livello commerciale
proseguono comunque le iniziative del gruppo per incentivare le vendite: terminati i Crazy days e la promo Early booking, ai primi di marzo è stata attivata, su una selezione mare Italia Nicolaus Club e Valtur, nonché sul prodotto estero di tutti i marchi, una nuova promozione, Aria di primavera,
NAPOLI - Snav conferma anche per la stagione 2022 il network di collegamenti da Napoli verso le isole Eolie e per Ischia, Procida e Capri, nonché da Ancona per Spalato, in Croazia. Non solo: particolare attenzione sarà dedicata proprio a Procida, in occasione del suo anno da Capitale della cultura italiana, evento di cui la compagnia è official partner. «L’andamento delle prenotazioni è senz’altro positivo, nonostante un certo rallentamento dovuto alle tensioni di questo periodo - spiega Rosario Piscitelli, line manager commercial department -. C’è voglia di tornare a viaggiare e comunque di non fermarsi nuovamente. Un concreto segnale in tal senso arriva dall’ottimo trend delle prenotazioni gruppi. Ci sono poi grosse attese per quanto riguarda la linea da Ancona per la Croazia, destinazione di prossimità sempre più richiesta, che grazie ai nostri collegamenti diventa anche una meta raggiungibile
che mette a disposizione delle agenzie tariffe aggressive e gratuità per i bambini. Contemporaneamente sarà possibile prenotare una ricca selezione di prodotti per le partenze di Pasqua e per i ponti. Ma ulteriori promozioni sono sempre alle porte. «Visto l’incremento delle richieste - aggiunge Stea in questi giorni abbiamo
con comodità». Sicurezza a bordo, nessuna penale e velocità nella prenotazione. Sono questi i punti sui quali Snav ha focalizzato l’attenzione: «Dando ormai per scontata
inoltre messo in campo due partenze speciali per la riapertura del Valtur Djerba Golf Resort & Spa con pacchetti di cinque giorni nei periodi 15/20 e 20/25 aprile, nonché una serie di servizi connessi tra cui un’escursione nella medina di Djerba, un accesso al centro benessere del resort, un massaggio di coppia e la polizza protezione annullamenti Covid. Il tutto a una tariffa lancio davvero competitiva». In attesa di un’estate che con ogni probabilità sarà all’insegna della conferma dell’attrattività del Belpaese, «ma anche di un gradito ritorno dell’estero - conclude Stea -, le politiche tariffarie seguiranno il percorso del prezzo dinamico, privilegiando al contempo chi prenota prima, tanto che abbiamo aperto le vendite per l’estate già dallo scorso mese di ottobre, ottenendo peraltro ottimi risultati».
l’aspettativa di viaggiare in condizioni di massima sicurezza sanitaria - aggiunge Piscitelli -, gli elementi che per il passeggero oggi diventano un valore aggiunto e decisivo nella scelta della compagnia con
Tantissime le novità per una stagione griffata gruppo Nicolaus caratterizzata da proposte spalmate su tutti i quattro brand della compagnia. Accanto alla corposa programmazione mare Italia sia club, sia generalista (15 Nicolaus Club e cinque Valtur), si affiancano ben dieci Nicolaus Club e Prime in Spagna (Baleari e Canarie), Grecia (Rodi, Creta e Naxos), a Bodrum, Hammamet e Marsa Alam. Valtur sull’estero propone invece tre resort: a Creta il Valtur Aquila Rithymna, in Tunisia il Valtur Djerba Golf Resort & Spa e nel mar Rosso il Valtur Sharm El Sheikh Reef Oasis Blue Bay. Il rilancio del marchio Turchese va quindi ad arricchire l’offerta villaggi con centinaia di proposte tra appartamenti e hotel a 3 e 4 stelle in moltissime destinazioni dell’area mediterranea: Grecia (Corfù, Lefkada, Zante, Cefalonia, costa Ionica, Skiathos, Santorini, Mykonos, Naxos, Creta e Rodi), Spagna (Palma, Minorca, Ibiza, Fuerteventura, Tenerife), mar Rosso (Marsa Alam e Sharm El Sheikh), Tunisia (Djerba, Hammamet, Port El Kantaoui, Sousse, Monastir), Croazia (riviera di Zara, di Spalato, di Makarska, contea di Dubrovnik, isole di Hvar, Brac, Bol, Korcula), Turchia (Bodrum, crociera in caicco, tour della Turchia essenziale, tour Kervansaray), Emirati Arabi (Dubai e Abu Dhabi ). Ma non finisce qui, con tante altre destinazioni in arrivo nel medio e lungo raggio, anche nella declinazione del club dal palinsesto soft Paradise & Friends. In ultimo, ma non per importanza, l’evoluzione di Raro, to di prodotto upscale generalista mare Italia ed estero a medio e lungo raggio, presente in tutte le mete già presidiate dagli altri brand, ma con la possibilità di accogliere le richieste dei viaggiatori più esigenti. Anche qui, una declinazione ad hoc, i Raro Resort, rappresenta i prodotti con la presenza di staff del tour operator e palinsesto ricercato.
cui navigare sono la velocità nella risposta del booking, l’efficienza del sito Internet e l’economicità della tariffa in rapporto a un buon indice qualità/prezzo». Dal punto di vista commerciale, Snav ha quindi lanciato la promozione Zero pensieri, che consente di prenotare in tutta serenità alle tariffe migliori, avendo al contempo la possibilità di annullare in modo indipendente fino a 48 ore prima della partenza, senza che sia applicata alcuna penale. «È in corso, infine, anche la nuova campagna di affiliazione per le agenzie di viaggio con iniziative di incentivazione ad hoc - conclude Piscitelli -. L’ultima è partita in occasione dell’ultima Bmt di Napoli e prevede una over commission di due punti percentuali, per le prenotazioni effettuate fino al 31 maggio dalle adv che ci hanno visitato in fiera e che ci seguono attraverso la registrazione sui nostri canali social».
Fruit: mare Italia ma non solo Sharm altra sicurezza
LA CHIAVE? TUTELA SANITARIA E FLESSIBILITÀ
di MASSIMILIANO SARTI
ROMA - In un contesto volatile come quello che stiamo vivendo, la chiave della ripartenza sta tutta nel capire le priorità, ossia le destinazioni presumibilmente più richieste nei prossimi mesi. «Soprattutto a luglio e ad agosto, quando ci giocheremo gran parte della partita di quest’anno, insieme probabilmente ai viaggi di nozze, la cui domanda è rimasta sostanzialmente bloccata per un biennio», spiega il presidente e a.d. dei Viaggi del Mappamondo, Andrea Mele.
Quali quindi i vostri obiettivi per il 2022? «Diciamo che rispetto al 2021 siamo già al +50%. Ma questo è in parte dovuto al fatto che l’anno scorso abbiamo lavorato appena quattro mesi. In confronto al 2019 pre-Covid, mi sentirei perciò di dire che dobbiamo avere come obiettivo almeno il 50%-60% del fatturato di allora. Altrimenti i costi diventerebbero difficili da sostenere»
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AVERSA - (m.s.) Non solo mare Italia. Le certezze della prossima stagione calda vanno oltre i confini tricolori, includendo anche mete a medio raggio come il mar Rosso: «Sharm el Sheikh è già da un po’ di tempo un’altra sicurezza dell’estate - racconta infatti il direttore generale di Fruit Viaggi, Cristian Gabriele -. La curva delle prenotazioni cresce sempre di più, anche se per contro le finestre di prenotazione sono ancora molto strette, con il sotto data che continua a caratterizzare la maggior parte della domanda». A fronte di un contesto di mercato tuttora segnato da una certa volatilità, l’operatore campano ha quindi riconfermato la propria linea di tutela e garanzia per il cliente già adottata qualche mese fa. «In questo modo garantiamo flessibilità in caso di annullamento e per eventuali cambi di data o di destinazione», aggiunge Gabriele. A tutto ciò, si
accompagnano poi forme di tutela sanitaria, altro elemento sempre più richiesto dai clienti: «Ci sono ancora barriere che limitano la propensione all’acquisto delle vacanze - conferma il direttore generale di Fruit -. È perciò dovere di noi operatori cercare di venire incontro a queste nuove esigenze, proponendo soluzioni concrete, in grado di rassicurare i viaggiatori in una fase senz’altro migliore rispetto a quella del 2021, ma che presenta ancora un certo carattere di delicatezza». Ecco allora che in tema di tariffe, Fruit Viaggi continua come ogni anno ad accompagnare la domanda con pricing accattivanti in fase di prevendita (in modo da stimolare per quanto possibile anche l’early booking, ndr), per poi incrementare i prezzi in base ai tassi di riempimento e alle date di partenza. «Un approccio - conclude Gabriele - che si è sempre rivelato vincente per la nostra azienda».
MELE, MAPPAMONDO La partita si gioca a luglio e agosto L’estate 2022 ancora più decisiva del solito. Obiettivo 50%-60% del fatturato 2019
moltissima capacità sia lato voli, sia lato hotel»
Ma non temete le finestre di prenotazioni ridotte? «Al momento ritengo poco utili le attività di incentivazione all’advance booking. Non sono 50-100 euro di risparmio a consentire la ripresa delle prenotazioni. Va piuttosto mantenuta una certa flessi-
bilità, che però non può assumere i caratteri di assoluta libertà di cancellazione validi fino a poco tempo fa. Dovremo infine mostrare una grande abilità a confermare quante più prenotazioni last minute possibili, assicurando disponibilità adeguate».
Quali allora le vostre priorità? «Ci stiamo focalizzando sulla Thailandia, che ritengo da aprile in avanti una destinazione con pochi rivali. Il medesimo discorso vale per Bali e l’Indonesia in generale. Si tratta di mete che hanno
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Andrea Mele
Come pensate di giocarvi la partita luglio-agosto? «Siamo già usciti con una campagna ad hoc e bloccato
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recuperato la genuinità di una quarantina di anni fa. Un fascino che la massificazione del turismo aveva purtroppo un po’ offuscato negli ultimi tempi».
Insomma, un’estate a trazione orientale? «Sostanzialmente sì. È una regione con un rapporto qualità-prezzo introvabile altrove. Tra l’altro la crisi ha provocato un’ulteriore riduzione delle tariffe, almeno per quanto riguarda i servizi a terra. Bene stanno quindi andando anche la Malesia e Singapore».
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Va mantenuta la flessibilità, senza però l’assoluta libertà di cancellazione valida fino a poco tempo fa
Per il resto? «Stiamo cominciando a prendere qualche prenotazione per l’Australia, così come registriamo in America Latina un forte interesse per il Perù, mentre nell’area dell’oceano Pacifico spicca la Polinesia. Altra meta interessante è poi sicuramente Cuba. Tra l’altro noi siamo tra i pochi a proporre l’isola à la carte, grazie al nostro ufficio presente in loco ormai da 25 anni. Infine, stiamo cominciando a rivedere qualcosa sull’Africa australe. In tutto ciò, la difficoltà sta nel trovare il giusto equilibrio tra gli investimenti, per sfruttare appieno il rimbalzo, e il controllo dei costi, per evitare di farsi sommergere dalle criticità ancora presenti».
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C’è poi la questione fornitori. Dopo due anni di
assenza della domanda italiana, immagino che qualche difficoltà ci sia… «Altroché. Noi naturalmente ci siamo sforzati di mantenere i rapporti con tutti. Lavoriamo però praticamente con tre quarti di mondo. Sono tanti perciò i fornitori con cui ci interfacciamo, anche perché come policy tendiamo a collaborare con ogni singola struttura ricettiva e non solo con corrispondenti e dmc. Ora, alcuni dei nostri riferimenti semplicemente non ci sono più. Hanno cambiato attività. Altre volte l’azienda esiste ancora, ma sono diversi gli interlocutori».
Infine il capitolo distribuzione: come state trovando le agenzie? «Noi siamo b2b puri, per cui non posso negare che le preoccupazioni non mancano. Vediamo parecchie difficoltà: c’è chi è ancora chiuso e chi sta optando per un’apertura parziale: a orario ridotto, oppure solo su appuntamento. Nei report dei nostri commerciali l’elenco di adv chiuse rimane consistente. Non sappiamo se, e quando, riapriranno».
Cresce l’impegno su Sardegna e Baleari, mentre si consolidano i collegamenti verso la Sicilia
Gnv: flotta a quota 25 Capacità raddoppiata dal 2019 a oggi
Abbiamo lanciato un concorso, Trova la rotta, che andrà a premiare i banconisti più attivi
OTTIMI I RISCONTRI DALL’EARLY BOOKING
di CLAUDIANA DI CESARE
NAPOLI - Il piano di sviluppo di Gnv prosegue a gonfie vele. La compagnia ha presentato a Bmt tutte le novità, tra cui il rafforzamento della flotta, il raddoppio della capacità e un nuovo programma nazionale di assunzioni. «Abbiamo raddoppiato la nostra capacità rispetto al 2019 sottolinea Matteo Della Valle, passenger sales & marketing staff director -. Quest’anno sarà un’estate
ancora italiana e crediamo molto che il traffico verso la Sardegna sarà solido». Le rotte per l’isola sono infatti raddoppiate, con quattro navi e due partenze al giorno da Genova verso Porto Torres e Olbia, e con la rotta Civitavecchia-Olbia ulteriormente rafforzata in termini di partenze settimanali. L’early booking sta dando ottimi riscontri, grazie a una politica tariffaria aggressiva, che ha voluto premiare le vendite anticipate. «Ab-
Matteo Della Valle
biamo confermato anche l’impegno sulla Sicilia, su cui abbiamo buone aspettative», aggiunge Della Valle. Incrementato pure il network delle rotte verso le Baleari, salito a sette linee. La flotta conta ormai 25 navi, con la new entry, la Spirit, che sarà impiegata nell’estate 2022. La crescita
della compagnia è stata solida e veloce. «Solo sei anni fa, quando sono entrato - ricorda Della Valle -, eravamo a quota dieci navi, oggi ne contiamo 15 in più, con quattro new building in arrivo nel prossimo futuro». Entro il 30 aprile è prevista anche l’integrazione a bordo di 350 nuove risorse,
selezionate attraverso un piano di assunzioni lanciato a livello nazionale. Uno sviluppo, quello di Gnv, in cui il canale agenziale gioca un ruolo di rilievo. «La vendita diretta è cresciuta, ma non così velocemente come ci si aspettava: il canale della distribuzione continua a essere
importante - spiega il manager -. Come compagnia la nostra policy è sicuramente rivolta all’attenzione verso le agenzie: abbiamo anche lanciato un concorso, Trova la rotta, che andrà a premiare i banconisti più attivi e abbiamo un programma, Elite partners, che concede ulteriori vantaggi alle agenzie che scelgono di crescere insieme a noi». Tra le novità di prodotto, l’iniziativa Viaggi in suite, con cui la compagnia offre la colazione gratuita ai passeggeri che scelgono questa tipologia di camera, e Camping on board, la novità studiata per il target camperisti, che garantisce la possibilità di soggiornare nel proprio camper durante la traversata, su un ponte scoperto, in un’area con attacco e servizi dedicati.
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VOLVER VIAGGI Ripartono incoming e outgoing
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Un’indagine Ca’ Foscari per dimostrare che i viaggi sono un business strategico per l’economia del Paese
Alpitour genera valore per 3 miliardi di euro Tutto l’impatto del gruppo sul sistema Paese di VALERIA BECCARI
ROMA - Un valore economico totale distribuito dal gruppo Alpitour di 3 miliardi di euro, con una ricaduta occupazionale diretta e indiretta su 27.704 persone, per un equivalente di 106 milioni destinati alle famiglie. È questa solo una parte del contributo che la compagnia di origini cuneesi garantisce all’Italia. I numeri sono emersi in occasione della presentazione in Parlamento del primo Impact report, curato dallo stesso gruppo Alpitour. Realizzato in collaborazione con Strategy Innovation, spin-off dell’università Ca’ Foscari di Venezia, lo studio si è focalizzato sull’impatto economico, sociale e ambientale che la compagnia esercita nei confronti degli stakeholders diretti e
indiretti: famiglie, imprese e Stato. L’indagine ha l’obiettivo di evidenziare e richiamare l’attenzione sul peso del turismo per l’Italia: un business strategico che necessita di essere considerato un’industria centrale per l’economia del Paese. «In questi due anni di pandemia abbiamo ricoperto un ruolo attivo per l’Italia e abbiamo messo a disposizione tutti gli strumenti in
nostro possesso per sostenere il Paese - ha affermato Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour -. Ci siamo interrogati su come supportare il settore e la sua ripartenza, su come evidenziare le debolezze e le potenzialità di un’industria che vive pericolose contraddizioni ma presenta allo stesso tempo enormi opportunità e talenti». L’analisi, durata mesi,
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Ci siamo interrogati su come supportare un’industria che vive pericolose contraddizioni ma presenta allo stesso tempo enormi opportunità
Gabriele Burgio
è stata avviata nell’aprile del 2021 e ha mappato ogni area della compagnia, coinvolgendo il tour operating, l’aviation, l’hotel management, l’incoming e i servizi dmc, oltre al retail, attraverso il network di agenzie di viaggio sul territorio nazionale. I dati si riferiscono al 2019, l’ultimo anno che racconta una fotografia credibile dei trend e della situazione di mercato, in condizioni di normalità e crescita. I risultati hanno quindi evidenziato come l’azienda intrattenga rapporti commerciali diretti con 14.762 fornitori, di cui il 79% italiani, e garantisca flussi per 2,8 miliardi di euro in favore delle imprese. Analogamente, per portare avanti il proprio business, il gruppo versa direttamente allo Stato
7 milioni, a cui si aggiungono 44 milioni di euro indiretti, derivanti dall’attività secondaria di fornitori e partner. Oltre alla spinta economica per il Paese, Alpitour ricopre un ruolo attivo nell’ambito della formazione e dell’impegno ambientale e sociale. «Lo studio Cà Foscari - ha dichiarato Nicola Pianon, docente di pianificazione e innovazione strategica dell’università veneziana - ha evidenziato l’importanza di un gruppo come Alpitour in un settore ad altissimo impatto economico e occupazionale, sottoposto a un profondo cambiamento sia tecnologico, sia di comportamento dei consumatori e colpito da una crisi esogena senza precedenti. Inoltre, è emerso come la compagnia lavori lungo tutta la catena del valore. Ne è
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La ricaduta occupazionale del gruppo
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I fornitori totali, di cui il 79% italiani particolare conferma la molteplicità dei mestieri e delle professionalità coinvolte. Un aspetto molto importante per il tema della formazione, perché Alpitour insegna alle persone a lavorare nel mondo dell’aviazione, ma anche dell’hôtellerie, del tour operating, delle adv e di tutto ciò che rientra sotto il cappello industria dei viaggi. Si tratta di un settore complicatissimo in cui bisogna sapere fare tante cose perché l’esperienza abbia successo».
Caldana: segnali di ripresa ma resta la questione fornitori
CRESCONO LE RICHIESTE PER L’ITALIA. BENE PURE L’EUROPA, TRAINATA DALL’ABOLIZIONE DEL TAMPONE PRE-RIENTRO
di MASSIMILIANO SARTI
TOSCOLANO MADERNO - Cresce la voglia di turismo sostenibile e slow, mentre si avvertono finalmente i segnali di una vera ripartenza, solo margi-
nalmente frenata dalle tensioni internazionali in corso. «È dai primi giorni di febbraio che onestamente registriamo un sensibile incremento nelle vendite, sia primaverili, sia estive, e soprattutto dirette sia verso l’Italia, sia verso l’Europa - sottolinea il direttore commerciale di Caldana Europe Travel, Arianna Pradella -. Una domanda trainata specialmente dall’abolizione del tampone pre-rientro. C’è stata, è vero, una comprensibile battuta d’arresto in
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occasione dello scoppio della guerra in Ucraina, ma poco tempo dopo abbiamo notato una ripresa quasi a pieno ritmo delle prenotazioni, sia per il corto, sia per il medio e lungo raggio». Più complesso invece il discorso lato fornitori: «Da questo punto di vista esistono obiettivamente delle difficoltà - ammette Arianna Pradella -. Tra gli interlocutori dei tour operator, il personale in particolare è spesso cambiato. Vanno ripresi i vari fili. È come una macchina molto
Anche quest’anno abbiamo voluto dedicare una vasta parte del nostro catalogo Viaggi Guidati Special 2022 all’Italia
Arianna Pradella
complessa che va ben oliata e deve ripartire di nuovo. Esperienza, professionalità e pazienza però aiutano…». Allo stesso tempo la pandemia ha fatto in qualche modo da catalizzatrice di tendenze già in atto, verso un turismo più rallentato e attento ai temi della sostenibilità. «Si tratta di preferenze che oggi sono realtà tangibili - aggiunge sempre Arianna Pradella -. Non è un caso per esempio che sia in aumento la richiesta per viaggi di gruppo composti da meno persone, a garanzia di una più intima condivisione dell'esperienza». Non solo: uno dei pochissimi lati positivi dell’ultimo biennio, osserva il direttore commerciale del to gardesano, è stata, per quanto forzata, la riscoperta da parte degli italiani delle
straordinarie bellezze e ricchezze del nostro Paese: «Anche quest’anno abbiamo quindi voluto dedicare una vasta parte del nostro catalogo Viaggi Guidati Special 2022 proprio all’Italia, ampliando ulteriormente l’offerta già vasta dello scorso anno. Abbiamo così aggiunto un programma dedicato ai Tesori del Salento, una combinata Costiera Amalfitana e Cilento, un programma sulle Marche che si affianca al nostro best seller Dolci Marche, un tour dedicato ad Abruzzo e Basilicata con i trabocchi e le Tremiti, un Cortina abbinato a Merano e a Innsbruck, un bellissimo programma dedicato a Firenze, nonché, last but not least, un tour dedicato a Procida, Capitale italiana della cultura 2022».
di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Segnali più che positivi per Volver Viaggi, il to ligure presente sul mercato con due sedi: un’agenzia di viaggi nel cuore di Genova e un point in darsena a Savona aperto nel 2021, con consulenti esperte che da molti anni si occupano di creare vacanze su misura e organizzare tour in tutto il mondo. Le ragazze Volver sono specializzate nell’organizzazione di itinerari per Stati Uniti, Australia, Giappone, Maldive e Polinesia, ma anche di proposte incoming. «Siamo rinate più forti di prima, con un nuovo team allargato e di grande esperienza - commenta la titolare Giada Marabotto -. Durante il lockdown hanno chiuso infatti purtroppo due adv. Ma le proprietarie hanno trovato casa nuova in Volver, portando con sé il loro prezioso bagaglio di esperienze. Il clima che si respira è positivo: ci siamo conosciuti e abbiamo trovato grande empatia». Ora c’è finalmente l’outgoing in ripresa, ma soprattutto va bene l’incoming che per Volver Viaggi vuol dire in particolare Liguria, proposta in tutte le sue sfaccettature. «Siamo sommerse dalle pratiche di gruppi provenienti da altre regioni italiane e dai Paesi limitrofi - aggiunge Giada Marabotto -. Non solo: c’è anche qualche cliente individuale vip per il nostro neonato brand Luxury Italian Riviera; dagli Stati Uniti, dal Canada, dalla Norvegia… Stiamo confermando poi qualche viaggio d’istruzione, principalmente in Italia, sia utilizzando i voucher residui sia relativamente a domande di nuove scuole». Anche il settore viaggi di nozze è in ripresa e sta trainando il lungo raggio. «Si stanno rifacendo vivi pure i nostri clienti individuali repeater outgoing - sottolinea la titolare di Volver Viaggi -. E ci contattano nuovi viaggiatori che ci scoprono sui social o tramite il blog, nonché con il passaparola». In ripresa, infine, i viaggi di gruppo all’estero: Volver Viaggi segnala diverse partenze sold-out di associazioni, circoli, Cral, su tematiche come trekking, enogastronomia e cultura.
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L’OFFERTA La flotta della compagnia conta attualmente un totale di 21 unità, impegnate in rotte verso oltre 190 destinazioni in 85 Paesi differenti. Tra questi c’è naturalmente l’Italia, con ben 15 porti di partenza.
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La World Europa
Attualmente in costruzione, la prossima ammiraglia Msc sarà la prima della flotta alimentata a gnl. Con 2.626 cabine, l’unità sarà in grado di ospitare fino a 6.762 passeggeri
Msc guarda avanti: più navi, più porti e il terminal a Miami di PAMELA MCCOURT FRANCESCONE
NAPOLI - È ricco di novità il futuro di Msc Crociere, con l’arrivo in flotta di nuove navi di ultima generazione, il lancio di itinerari, porti e prodotti innovativi, nonché la costruzione a Miami del terminal crocieristico più grande degli Usa. Il tutto nei prossimi due anni, che prevedono per il settore acque più serene, grazie al ritrovato clima di fiducia verso i viaggi. Ma anche agli investimenti di Msc in unità, infrastrutture e protocolli collaudati e all’avanguardia, legati alla sicurezza a bordo. La flotta della compagnia conta attualmente un totale di 21 unità, impegnate in rotte verso oltre 190 destinazioni in 85 Paesi differenti. Tra questi c’è naturalmente l’Italia, con ben 15 porti di partenza per le navi Msc. «Una presenza molto consistente - ha sottolineato Leonardo Massa, managing director della compagnia - e una quantità in termini numerici di offerta sul mercato tricolore, che non abbiamo mai avuto». Posizionate sul porto di Napoli le due navi Seaview e Opera effettueranno un totale di 59 scali, movi-
TraghettiGds: novità nel portale all’insegna di snellezza e immediatezza Sara Cioni: «Ci aspettiamo un’estate di ripresa definitiva»
di MARIA CARNIGLIA
PORTOFERRAIO - L’innovazione tecnologica è da sempre il fattore su cui TraghettiGds punta per fare la differenza. Anche quest’anno non potevano quindi mancare le novità dedicate al miglioramento del portale. «Oggi è possibile avere una panoramica ancor più immediata delle soluzioni di viaggio - sottolinea Silvia Cioni, general manager TraghettiGds -. Ciò consente all’agente di viaggio di confrontare tariffe e orari già al primo step della ricerca, in modo da consentire una gestione snella di tutta la biglietteria marittima». I ponti di primavera, che in qualche modo anticipano l’inizio della vera stagione turistica, sono senz’altro un buon termometro previsionale per tracciare l’andamento estivo. E l’inizio è stato sicuramente molto promettente. «Possiamo dire che Pasqua 2022 sarà numericamente simile a quelle pre-Covid - prosegue Silvia Cioni -. Ci aspettiamo poi un’estate all’insegna della definitiva ripresa turistica: Sardegna, Sicilia, isola d’Elba, Capri e Ischia saranno sicuramente le destinazioni più richieste per chi viaggia in traghetto, ma prevediamo pure un ritorno di alcune mete a medio raggio, come la Grecia, l’Albania, le Canarie e le Baleari».
mentando complessivamente oltre 185 mila passeggeri. Il prossimo 13 aprile farà inoltre il suo debutto nella città partenopea la Virtuosa, per poi tornare in inmentre per verno, l’estate 2023 Napoli sarà home port della World Europa. New York ed Emirati Arabi sono quindi le due nuove destinazioni di spicco per il 2022 e 2023. Il Paese mediorientale entrerà in scena dal prossimo inverno. Lì verrà infatti posizionata la World Europa: la nave più grande ed ecologicamente più avanzata in navigazione nell’area. Attualmente in costruzione, la prossima ammiraglia Msc sarà la prima alimentata a gnl, il combustibile fossile più pulito disponibile per le grandi navi da crociera. Con 2.626 cabine,
l’unità sarà in grado di ospitare fino a 6.762 passeggeri, e sarà affiancata nel golfo Arabico dalla Opera, a testimonianza dell’importanza strategica che questa regione occupa nei piani della compagnia. Successivamente toccherà alla grande Mela che, a partire da aprile 2023, diventerà home port della Meraviglia. Con 315 metri di lunghezza e 65 di altezza, 19 ponti e una capacità fino a 5.700 ospiti, la nave offrirà un’ampia varietà di itinerari da sei a 11 notti verso Caraibi, Bermuda, New England e Canada. Disponibili anche pacchetti che permettono agli ospiti di prenotare giorni aggiuntivi, prima o dopo la crociera, per visitare New York. Molti itinerari della Meraviglia faranno inoltre
tappa all’Ocean Cay Msc Marine Reserve: l’isola privata alle Bahamas, al centro di una riserva marina mozzafiato di quasi 17 mila ettari. Sempre nel 2023 è prevista infine l’inaugurazione del nuovo terminal Msc a Miami. I lavori per la nuova infrastruttura sono iniziati ai primi di marzo di quest’anno. Una volta completato, il terminal potrà movimentare fino a 36 mila passeggeri al giorno, ospitando in contemporanea tre delle più grandi navi Msc. L’opera, realizzata da Fincantieri Infrastructure nella città considerata la capitale mondiale del turismo crocieristico, è destinata a diventare il terminal più grande e all’avanguardia degli Stati Uniti e costerà circa 350 milioni di euro.
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Il numero di passeggeri che sarà in grado di movimentare al giorno il nuovo terminal di Miami, quando sarà completato nel 2023
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Gli scali complessivi effettuati dalla Seaview e dalla Opera in partenza dal porto di Napoli
I Grandi Viaggi: pesa l’incognita delle tariffe
MA CRESCONO LE RICHIESTE SU MOLTE DESTINAZIONI, TRA CUI NORD AMERICA, CARAIBI, ORIENTE, OCEANO INDIANO E DUBAI MILANO - (m.s.) «La Pasqua è già andata. Dopodiché ci sarà la consueta pausa che si verifica sempre nel periodo immediatamente successivo ai ponti. Si ricomincerà a maggio, ma per l’estate l’incognita è rappresentata dalle tariffe energetiche». Non usa mezze parole l’amministratore delegato de I Grandi Viaggi, Corinne Clementi, nel tratteggiare le prospettive dei prossimi mesi. Un quadro a colori cangianti, che non sarebbe neppure del tutto negativo, se non fosse che tanta volatilità segue un biennio di pandemia. Dopo il Covid, sono infatti arrivate le tensioni internazionali. E le prospettive per gli operatori italiani, seppur migliori rispetto a un anno fa, continuano a salire e a scendere peggio che sulle montagne russe. «A inizio anno, avevamo dato il la a una campagna di advance booking dedi-
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Tutta la nostra comunicazione mira a incentivare l’entrata delle persone in agenzia
Corinne Clementi
cata ai villaggi mare Italia che è andata benissimo - continua Corinne Clementi -. Poi con l’apertura dei confini del 1° marzo anche l’estero è partito fortissimo. Peccato che la grazia sia durata più o meno una settimana. Dopo è arrivata la guerra e si è praticamente fermato tutto». Il momento però non è tutte spine: «Arrivano parecchie richieste verso Stati Uniti, Caraibi, Cuba e Canada - riprende sem-
pre Corinne Clementi -. Poi Thailandia, Singapore e Bali. Qualcosa sull’Australia. Il Giappone si sta aprendo step by step, ma la domanda ora si è fermata. Continuano infine ad andare bene Seychelles, Maldive e Dubai. Mentre in Italia le prenotazioni hanno subito un brusco rallentamento per paura dell’inflazione…». I Grandi Viaggi comunque non smette di crederci ed è già partito con un’ambiziosa campagna televisiva sui canali Sky, per un totale di 850 passaggi. Iniziata anche la campagna Rai, «con pochi spot ma buoni e in primi time - sottolinea sempre Corinne Clementi -. Naturalmente tutta la nostra comunicazione mira a incentivare l’entrata delle persone in agenzia, perché siamo fermamente convinti che nel nostro segmento tutti i tasselli della filiera vadano rispettati».
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Trasporti
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Aspettative elevate dalla piena attività sul long haul, da New York fino a Cuba. Sfida per un posizionamento significativo anche sul corto-medio raggio 10-11-12 aprile 2022
LE AMBIZIONI DI NEOS per rinconquistare quota di MARIELLA CATTANEO
l Sono 15 i velivoli in flotta di cui sei 787 Dreamliner serie 9 (completato quindi il rinnovo della flotta wide body). Poi quattro 737 Max e altri cinque 737-800: in fase valutazione, nei prossimi due anni, il corretto mix 800 e Max.
MILANO - Da una parte la sfida, quella di riconquistare le quote di mercato pre-pandemia, forti però anche di nuovi assi sul tavolo, dalla Milano-New York all’investimento su Cuba che si sommano a grandi certezze, una su tutte il mar Rosso. Dall’altra l’ombra di un contesto geopolitico internazionale, la cui gravità è sotto gli occhi del mondo intero. Neos apre così all’estate 2022, pochi giorni dopo il suo ventesimo compleanno. «Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno - afferma Aldo Sarnataro, direttore commerciale -: se quel che sta accadendo in Ucraina fosse successo 5-6 anni fa avrebbe completamente bloccato le prenotazioni. Ora, invece, assistiamo a un rallentamento. Personalmente credo che ciò significhi due cose: la prima che in qualche modo la gente si sia abituata a gestire le notizie negative; la seconda è la riconferma che laddove ci sono le rassicurazioni corrette, le persone tendono a voler soddisfare il desiderio di vacanza». Dopo due anni di pandemia, e un’enorme domanda latente, la vacanza organizzata è quindi «una risposta, specie se alle spalle c’è un operatore che ha valutato il risk assessment in termini logistici e di servizi. Un messaggio
che è passato al consultatore finale ed è anche il nostro valore». Il network che dallo scorso 1° marzo torna a raggiungere le destinazioni storiche della programmazione, con 50 mete domestiche e internazionali per oltre 140 voli a settimana, in questo momento di ripartenza include l’atteso collegamento Milano Malpensa-New York Jfk. «Un percorso che oggettivamente è stato più accidentato rispetto al momento del lancio della rotta, non immaginavamo Omicron e tutto quel che poi è successo. Ma la decisione di diversificare e trovare alternative per affrontare un “dopo pandemia” che non sapevamo quale sarebbe stato, si è rivelata corretta, ed essere su una rotta di questa importanza dà anche una nuova visibilità al brand Neos». Rotta delle rotte, dove certo la competizione non manca: «Ma possiamo dire la nostra, anche a
fronte di una potenza di fuoco diversa rispetto a quella di altri vettori. È una tratta corporate ma con ottima componente leisure e il nostro gruppo da sempre organizza vacanze a New York in combinazione con altre destinazioni. Cerchiamo di intercettare la domanda leisure, ma anche quella della grossa componente di cittadini italiani residenti negli States, così come il traffico che nasce dagli Usa per poi terminare in altri punti in Italia o Europa, non solo p2p». L’obiettivo non è quello di arrivare ad un volo giornaliero, «non è nelle nostre corde, siamo a due frequenze e capiremo se la terza potrà starci» e, a proposito di concorrenza, c’è anche quella diretta con Ita Airways: «Alitalia operava un double daily: quando Ita arriva a 5 e noi a 2 non siamo neppure a metà dell’offerta di allora quindi c’è possibilità di co-presenza sulla
IL DIALOGO CON LE ADV E LA MULTICANALITÀ
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I voli a settimana per la Grecia, in linea con il 2019. Sono 30 i voli per la Spagna, dai principali scali italiani verso Baleari e Canarie
Italia
Sono 23 i collegamenti settimanali previsti verso il Sud e le isole durante l’estate
È un lavoro mai interrotto quello con le agenzie oltre a «quello portato avanti negli ultimi anni sui sistemi - sottolinea Aldo Sarnataro -: distribuiamo sui gds e abbiamo investito in maniera significativa sui sistemi che oggi ci consentono di parlare con qualsiasi vettore. Se prima l’agenzia era cliente del nostro cliente Alpitour, oggi la stessa adv trova un’offerta molto più ampia e non soltanto il nostro prodotto ma anche altro, come ad esempio Dakar, Il Cairo, New York. Sul mercato serve multicanalità e mentre dialoghiamo con le agenzie impariamo come essere utili a loro e anche quando lo facciamo attraverso il tour operator».
rotta, senza dimenticare che l’offerta Ita è più votata al bt e la nostra al leisure. Possiamo evitare di sovrapporci». E a proposito di Ita Airways, è recente l’accordo di interline che ha anche consentito a Neos di evidenziare un’identità che da tempo ormai non è più quella inziale di puro charter: «Per mission siamo focalizzati all’attività leisure ma ciò non significa solo voli su commessa, ma anche distribuire volato su altri canali distributivi. In questo contesto particolare in cui la gente ha voglia di vacanza, ma la domanda bt è ancora rallentata, come gruppo possiamo fare qualcosa insieme grazie alla complementarietà di prodotto: l’accordo interline permette al gruppo Alpitour di raggiungere altri punti per servire mete come Maldive, Madagascar, Cuba, Messico e non è detto che un domani non si possa mettere a fattor comune prodotti di entrambi, provando a distribuirli insieme come offerta turistica». Osservando la rete lungo raggio, spiccano da subito le performance positive delle mete che erano state inizialmente presenti nei primi corridoi aperti, «che hanno beneficiato del lavoro commerciale già fatto e di una certa stabilità di prodotto: Maldive e Repubblica Dominicana oltre a Cuba e Messico. Cuba, con l’unica offerta diretta dall’Italia, è per noi un’opportunità pazzesca, con un investimento significativo in termini di prodotto e distribuzione». Protagonista del medio raggio il mar Rosso, «numero uno, perché prodotto annuale e partito già fortissimo con i corridoi. Per la prima volta i volumi sono tali da dare flessibilità al mercato, con partenze da diversi scali italiani e la possibilità di decollare in giorni diversi della settimana». Quanto infine al network domestico, chiaramente guidato dagli investimenti alberghieri del gruppo «l’obiettivo è consolidare quel che è stato fatto nell’ultimo biennio quando cioè l’Italia era la scelta “imposta” dalla pandemia - avendo però tutto il network a disposizione». La sfida più grande del 2022 è quella «sul corto e medio raggio, dove per noi è leggermente più difficile affermare la differenziazione in termini di prodotto rispetto all’offerta de-pacchettizzata, ma ciò non significa che non possiamo dire la nostra e abbiamo le carte in regola per farlo». Obiettivo: «Riprendere la quota di mercato pre pandemia».
Air Mauritius torna a presidiare le rotte europee, a cominciare da Parigi
I COLLEGAMENTI SULLA CAPITALE FRANCESE SONO GIORNALIERI E SALIRANNO A DIECI ALLA SETTIMANA NEI PICCHI STAGIONALI
PORT LOUIS - (ma.c.) Parola d’ordine consolidare il traffico sulle rotte europee, tornate protagoniste dopo i due anni di pandemia. Anche se nel cassetto restano le nuove opportunità di crescita. Air Mauritius affronta così il 2022, che la vede operare collegamenti giornalieri su Parigi «che saliranno fino a dieci la settimana durante i picchi stagionali - afferma Jan Philipp, sales representative - off line Europe & North America della compagnia -, 14 voli settimanali in codeshare con Air France e, sempre con la compagnia francese un totale di 40 destinazioni beyond Parigi». La capitale francese si conferma la porta d’ingresso privilegiata di Air Mauritius in Europa, dove comunque propone anche 3 voli settimanali su Londra. «Rafforziamo costantemente la nostra collabora-
zione con Air France per offrire ai passeggeri italiani le migliori connessioni verso i nostri gateway europei - Parigi in primis dai principali aeroporti. Grazie al codeshare garantiamo connessioni dirette al terminal 2E di Charles De Gaulle, con full check-in facilities e assistenza». Proprio il ritorno di un volo diretto dal nostro Paese rimane in stand-by: «L’Italia resta uno dei nostri progetti, ma dobbiamo essere certi di intraprendere strade che ci garantiscano il rafforzamento della nostra ripresa e la crescita, dopo che l’intero nostro settore ha attraversato tempi molto duri. L’idea di avere alcuni voli stagionali verso altre città dell’Unione europea non è esclusa, ma successivamente a ulteriori valutazioni. Abbiamo scelto di attendere prima di
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Il volo diretto sull’Italia resta nei progetti, ma la situazione ci impone di attendere
Jan Philipp
esplorare nuove sfide, considerando anche la situazione attuale in Europa, così come il costo del petrolio». La compagnia che continua a costruire «forti legami con i principali tour operator specializzati sulla destinazione», opera i collegamenti verso Parigi con
gli aeromobili più moderni in flotta: due Airbus A350-900. «E con l’ultima new entry, l’A330900neo consegnato nell’aprile 2021, Air Mauritius è diventato il primo vettore al mondo a operare sia con l’A350-900 che con l’A330neo». Il resto del network include anche Mumbai (5 voli a settimana, rispetto ai due precedentemente offerti secondo la Air bubble in vigore con l’India), Johannesburg, Antananarivo (soggetta alla riapertura dei confini del Madagascar), Reunion, Rodrigues. Con l’introduzione dell’orario invernale 2022-23 decolleranno anche le rotte per Kuala Lumpur (dal 31 ottobre), Hong Kong (dal 30 ottore), Perth (dal 1° novembre) e Città del Capo (operativa tra il 16 novembre e il 15 gennaio 2023).
Play lancia la sua scommessa sull’Italia
10-11-12 aprile 2022
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LA LOW COST ISLANDESE APRIRÀ IL 7 GIUGNO LA ROTTA REYKJAVIK-BOLOGNA. JÓNSSON: «VOGLIAMO LAVORARE CON IL TRADE» Crediamo nelle adv e lavoriamo molto con i to. Siamo piccoli e vogliamo rafforzare la nostra presenza
di MANUELA IPPOLITO
MILANO - Tempo di debutto in Italia per la low-cost islandese Play, che investe sul nostro mercato e crede nel potenziale del trade. Dal 7 giugno, la compagnia collegherà il Marconi di Bologna all’aeroporto Keflavík di Reykjavík. La rotta, operativa nei giorni di martedì e sabato, sarà servita con un aeromobile A321neo, e rappresenta appunto il primo volo del vettore dall’Italia. «Stiamo vedendo un crescente interesse per la nostra rotta, già da gennaio abbiamo notato un andamento positivo delle vendite sia per l’Islanda che per l’Italia - ha commentato Birgir Jónsson, chief executive officer di Play -; dopo questa fase di testing contiamo di poter incrementare i collegamenti Islanda-Italia. La compagnia è stata fondata nel 2019 proprio nell’era Covid da cui abbiamo imparato molto. Non è stato facile ma abbiamo avuto l’opportunità di acquistare aeromobili a prezzi vantaggiosi, e allo stesso tempo di capire il valore del settore turismo in Islanda, che certamente va reso so-
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Gli aeromobili previsti in flotta al 2025. Attualmente la compagnia conta 180 dipendenti che saliranno a circa 300 durante l’estate
stenibile ma allo stesso tempo si è rivelato una risorsa molto importante. Abbiamo avuto una nuova visione sul turismo: bisogna lavorare per un’offerta di qualità sia per i collegamenti, la ricettività e le attrazioni tenendo conto che tutto ciò rappresenta una fonte di lavoro per tutti. Non deve mancare. Siamo preparati a eventuali battute d’arresto o cambiamenti nella nostra pianificazione dei voli, tuttavia possiamo dire che stiamo registrando risultati incoraggianti
Birgir Jónsson
come dati di traffico, siamo al 50% mercato italiano e 50% islandese. Nutriamo buone aspettative, andando a intercettare la domanda che è rimasta soffocata per lungo tempo. Ad oggi non notiamo conseguenze dal conflitto in Ucraina». Molta fiducia ed entusiasmo verso il trade, anche se al momento non è presente un team vendite in Italia il ceo di Play conferma che «crediamo nelle agenzie di viaggio e lavoriamo molto con i tour operator, siamo piccoli e vogliamo raf-
forzare la nostra presenza: il b2b ha un grande potenziale. Inoltre, ha chiarito Jónsson - proprio per la particolarità della destinazione Islanda c’è bisogno di un prodotto curato da esperti della filiera. L’Islanda è cara e il turismo organizzato offre sul mercato ottime soluzioni di viaggio, sono tutti operatori e agenti di viaggio specializzati, che conosciamo e con cui lavoriamo one to one o in occasione delle fiere di settore». In futuro potrebbero esserci comodi collegamenti verso gli Stati Uniti sfruttando la rotta più corta e uno stop in Islanda per i viaggiatori italiani, a prezzi sempre da low fares. Nell’estate 2022 Play - che ha operato i supi primi voli nel giugno del 2021 - sarà impegnata su un network di 26 destinazioni, europee e statunitensi: queste ultime sono quattro e precisamente New York, Boston, Washington e Orlando. Allungando lo sguardo al 2025, Play prevede di operare con una flotta composta da 15 aeromobili; tra gli obiettivi un costante impegno sulla sostenibilità, non solo ambientale.
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Destinazione Islanda
l «La destinazione Islanda ha grandi potenzialità e per le sue peculiarità c’è bisogno di un prodotto curato da esperti della filiera turistica».
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L’ingresso in flotta di altri due Embraer 195 consentirà di ampliare il network di mete raggiunte dagli hub tedeschi 10-11-12 aprile 2022
di MARIELLA CATTANEO
VERONA - «Operativi e pronti a cogliere ogni stimolo per far rifiorire il mercato», forti di una flotta ampliata e di una sostanziale fiducia nella domanda latente di viaggio. Anche se il paragone con il 2019 rimane ancora in perdita. Steffen Harbarth, ceo di Air Dolomiti in carica da inizio 2022, raccoglie così alle porte della stagione estiva la sfida per i prossimi mesi. Una sfida che oltre alle conseguenze della pandemia e del caro carburante, è resa più ardua dal conflitto in Ucraina. «Lo scenario politico che si sta delineando a causa della guerra non è incoraggiante: siamo tutti attoniti di fronte a questa catastrofe prima di tutto umanitaria. Purtroppo, dopo la pandemia, il conflitto getta un nuovo velo di incertezza sul futuro: sono stati sospesi tutti i voli per la Russia fino al 27 maggio e per l’Ucraina fino al 30 aprile. Queste misure non impattano direttamente su Air Dolomiti, ma è chiaro che apparteniamo ad un Gruppo ben più ampio che sarà coinvolto in queste limitazioni e di conseguenza ne risentirà anche la nostra attività di feederaggio sugli hub di Monaco e Francoforte».
È possibile stimare un impatto sulle prenotazioni? «È molto difficile prevedere l’andamento dei mercati, ma possiamo dire che cerchiamo di mantenere attive tutte le risorse che consentono un
Air Dolomiti in allungo su nuove destinazioni europee
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pieno sviluppo delle nostre potenzialità, convinti che l’arma vincente nelle situazioni di difficoltà sia quella di lavorare per essere pronti alla ripresa; le ultime settimane sono state caratterizzate da un costante incremento delle prenotazioni e questo ci conforta. Ma ci vorranno anni prima che la situazione si stabilizzi o addirit-
Aerolineas Argentinas si riaffaccia nei cieli romani, dal 2 giugno Claudio Neri: «Valutiamo sin d’ora l’introduzione di una terza frequenza per fine anno»
Il confronto con il 2019 è impari: allora la compagnia era al massimo, assecondata da condizioni di mercato favorevoli
Steffen Harbarth
ROMA - (ma.c.) Aerolineas Argentinas si riaffaccia sui cieli romani con l’atteso ripristino del volo diretto da Buenos Aires, il prossimo 2 giugno. Un ritorno quanto mai gradito per entrambi i Paesi «con prospettive ottime e indicazioni di riempimento positive tanto da valutare sin d’ora un rafforzamento delle frequenze per fine anno» sottolinea Claudio Neri, country manager Aerolineas Argentinas. «Solo nelle prime due settimane dall’annuncio della riapertura abbiamo ricevuto centinaia di telefonate per averne conferma e per acquistare i voli, già da giugno». Neri ricorda come il lancio della rotta preveda tre frequenze alla settimana (martedì, giovedì e domenica) operate con l’Airbus A330. «L’aeromobile è configurato con le due classi di business ed economy e per l’anno in corso è previsto l’ingresso in flotta di quattro macchine di questo modello: due sono già arrivate a febbraio e marzo e le altre due sono attese in aprile. Il totale salirà così a 22». I collegamenti su Roma sono previsti «in notturna, orario apprezzato dai passeggeri in considerazione della lunghezza della tratta, oltre che ideale per agevolare le coincidenze con i voli in partenza da Ezeiza verso le principali destinazioni turistiche della regione». Apprezzamento manifestato anche da agenzie e tour operator specializzati sulla destinazione sudamericana «per il ben noto legame con il mercato italiano, che in epoca pre-Covid vedeva 1,2 milioni di presenze di nostri connazionali nel Paese (dati Enit)». La ripresa, intanto, è chiaramente partita dal traffico Vfr mentre per quello leisure o almeno per i volumi abituali di questo segmento l’appuntamento è per l’alta stagione invernale «fra settembre e gennaio, in corrispondenza cioè dell’estate australe, quando gli operatori programmano la maggior parte dei tour, essendo il periodo migliore per includere negli itinerari la visita della Patagonia». Le nubi del conflitto in Ucraina offuscano parte dell’orizzonte visibile, ma guardando avanti il rapporto con il trade resta un punto fermo: «Negli ultimi due anni non abbiamo mai perso il contatto con il mondo agenziale: a questo proposito invito gli adv a venirci a trovare qui in Bit - presso lo stand dell’Argentina - per scoprire le novità tariffarie». Legame rinsaldato anche con i partner: «È in fase di definizione il code share con Ita Airways e anche con Trenitalia vogliamo riprendere il co-marketing di cui abbiamo beneficiato in passato». Infine, «un ringraziamento doveroso al nostro team italiano per il supporto in questi ultimi due anni: rispetto al passato la compagnia è riuscita a muoversi con grande spirito di adattamento, a volte fuori dagli schemi abituali e con soluzioni innovative. Tutto ciò andato a vantaggio di clientela e distribuzione».
tura ritorni a crescere. Quello di cui siamo certi al momento è che siamo pienamente operativi e pronti a cogliere ogni stimolo per far rifiorire il mercato».
L’operativo estivo come è mutato rispetto al 2019? «Abbiamo pianificato una ripresa dei voli che prevede un impiego della flotta al 90%: a rotazione tutti i nostri aerei voleranno e cercheremo di impiegarli il più possibile sia sui voli di linea che in qualche operazione charter. Aumenteranno le frequenze e le destinazioni che eguaglieranno il numero del 2019. Tra le novità l’ingresso in flotta di due Embraer 195, che vanno ad aggiungersi ai 15 già presenti portando il totale a 17: un segnale positivo che denota una nuova apertura al mercato europeo. Non si può pensare di confrontare l’attività prevista con i livelli raggiunti nel 2019 quando la
compagnia era al massimo delle sue prestazioni, assecondata da un mercato estremamente favorevole».
L’ampliamento della flotta andrà di pari passo con un aumento degli scali serviti in Italia o solo delle frequenze verso gli hub tedeschi? Riprenderete i progetti su Cuneo e Forlì? «Il nostro core business è e rimarrà l’attività di feederaggio per il Gruppo Lufthansa su Monaco e Francoforte, quindi è auspicabile un ampliamento del numero degli aeroporti serviti. Certo la situazione degli ultimi due anni, che ha avuto impatti devastanti a livello mondiale su solidi colossi aziendali, ha inciso ancor di più su piccoli progetti in fase di primo sviluppo. Per quanto riguarda gli aeroporti italiani, il 9 aprile abbiamo inaugurato il nuovo volo Brindisi- Monaco di Baviera con due frequenze settima-
nali, il sabato e la domenica». Valutate anche collegamenti domestici? E, per contro, sono previste rotte dalla Germania verso altre destinazioni europee? «Al momento non sono previsti voli domestici, invece, per quanto riguarda i collegamenti esteri, dal 2 maggio sarà operativo il volo da Innsbruck a Francoforte. Oggi il nostro focus si concentra proprio su un aumento delle destinazioni europee. Dalla prossima estate amplieremo l’offerta con un’attività su diverse tratte a partire dalla Germania. I nuovi aeromobili in consegna opereranno le tratte da Francoforte per Graz, Linz e Innsbruck».
Il rapporto con il trade? «Come parte di un gruppo ci adattiamo a tutte le politiche attuate dalla nostra casa madre. Ci coordiniamo con loro in relazione alle attività commerciali».
Il ruolo di Air Dolomiti all’interno del gruppo Lh potrebbe cambiare alla luce della possibile acquisizione di Ita Airways? «È prematuro fare considerazioni al riguardo. Attendiamo che il Gruppo esplori, insieme a Msc, tutte le opzioni possibili per la cooperazione».
La fiducia di Air Europa nella ripresa
RIPRISTINATA LA RETE LUNGO RAGGIO, MANCA SOLO IL NORD-EST DEL BRASILE
MILANO - (ma.c.) «C’è fiducia in una quasi totale ripresa del mercato»: Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa, getta il cuore oltre l’ostacolo, ma lo fa con i piedi ben saldi in terra. «La prova tangibile è quella del ripristino pressoché completo delle destinazioni del network» e, soprattutto, di quello a lungo raggio tanto penalizzato durante i due anni di pandemia. «Le rotte ci sono tutte ad esclusione di quelle sul Nord-est del Brasile, con Fortaleza, Salvador e Recife che riprenderemo da dicembre. E su diverse destinazioni - Buenos Aires, San Paolo, Bogotà, Lima già da fine marzo siamo tornati a voli giornalieri. Considerando che impieghiamo i nuovi Dreamliner versione -900 che dispongono di una trentina di posti in più, la capacità in termini di posti offerti non è molto lontana dai livelli del 2019». Il mai interrotto flusso di traffico etnico è ora supportato dalla ripresa del leisure e da qualche segnale positivo anche dal bt. Per quanto riguarda il mercato Italia, manca ancora la Venezia-Madrid «ma l’utilizzo saltuario del 787 invece del
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L’80% dei passeggeri italiani prosegue oltre l’hub di Madrid
Renato Scaffidi
737 sulle rotte da Milano e Roma, con un riempimento eccellente, ci consente di compensare la mancanza di alcune frequenze». A contribuire al buon andamento del nostro mercato «l’aumentata percentuale di passeggeri in proseguimento sul lungo raggio dall’hub di Madrid: siamo all’80%, dato che ci garantisce un significativo incremento del
revenue con performance praticamente ai livelli 2019 malgrado il minor numero di rotte operate». Nota dolente quella legata al caro carburante, «che come per tutti i vettori fa sentire il suo peso ed è stato inevitabile introdurre un supplemento sui biglietti». Sul fronte flotta proprio l’ultimo biennio «è stato l’occasione per un ulteriore miglioramento della qualità del servizio per il quale abbiamo ottimi feedback dalla clientela. Purtroppo, Boeing tarderà nella consegna dei cinque Dreamliner attesi per quest’estate e che invece saranno consegnati tra l’autunno e l’inverno. Siamo al lavoro per recuperare qualche macchina e, in totale, saranno una decina i nuovi velivoli in flotta entro fine 2022, fra Dreamliner e 737». Ancora incerti i passi avanti nell’iter di vendita del vettore: recentemente Iag ha rilanciato il proprio interesse tramite un accordo con la casa madre di Air Europa, Globalia, per un prestito da 100 mln di euro, che potrebbe essere convertito in una partecipazione fino al 20% (operazione soggetta all’approvazione delle autorità competenti).
Trasporti
Cristina Casati, nuova regional sales manager South East Europe, mette a fuoco obiettivi e criticità dopo i due anni segnati dalla pandemia. E il ritorno, in grande stile, sul mercato Italia 10-11-12 aprile 2022
Quotidiano
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L’impegno sulla sostenibilità
L’impegno di American Airlines sulla sostenibilità ambientale è sempre più marcato: «Dal 2013 sono stati investiti 24 miliardi di dollari nell’acquisto di aeromobili più efficienti e, da allora, abbiamo introdotto 585 nuovi aerei di questa tipologia nella flotta, rimuovendo dal servizio 158 velivoli datati solo nel 2021» osserva Cristina Casati. «Negli ultimi cinque anni abbiamo introdotto più di 360 veicoli elettrici utilizzati per le operazioni di terra e l’85% degli aeromobili della nostra flotta mainline sono ora dotati di un software in grado di analizzare le condizioni meteorologiche in tempo reale che, consentendoci di regolare di conseguenza l’altitudine e la velocità di volo, si traduce in un significativo risparmio di carburante che ci ha permesso di risparmiare più di 1,75 milioni di galloni.
Operativo
l L’operativo dall’Italia prevede: da Milano Malpensa volo annuale diretto, giornaliero verso New York Jfk
Da Roma: volo diretto, giornaliero e annuale, verso Philadelphia; dal 6 aprile sono ripresi tutti i voli stagionali da Fiumicino per New York, Chicago, Dallas - Fort Worth e Charlotte l
l Da Venezia riprenderà dal 7 maggio il volo stagionale verso Philadelphia
l American Airlines è in Bit insieme a VisitUSA: pad. 4 stand C129
L’estate tutta italiana di American di MARIELLA CATTANEO
MILANO - Il ritorno a tutto campo sul mercato italiano, la ripresa della domanda leisure e i primi segnali incoraggianti da quella bt. Sullo sfondo i contorni incerti di un contesto che, appena oltre la pandemia, ha imposto ulteriori, difficili sfide, per il trasporto aereo e per il mondo intero. Cristina Casati, neo regional sales manager Southeast Europe di American Airlines delinea l’attività della compagnia a stelle e strisce, facendo perno su alcuni punti prioritari: sicurezza, flotta ancora più giovane, esperienza di viaggio migliore, a cominciare da terra.
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Aver ripreso con un numero rilevante di voli è un buon punto di partenza per tornare a crescere
Cristina Casati
viaggio verso numerose destinazioni finali negli States, in Canada, Caraibi e America Latina. Tutti i voli sono operati con B777-2 e B7878 dotati di wi-fi ad alta velocità, prese di corrente e schermi per l’accesso alla piattaforma di intrattenimento posizionati su ogni poltrona. Tre le esperienze di viaggio previste: Flagship Business, Premium Economy e Main Cabin».
Qual è la differenza di capacità rispetto al 2019 e quale, dunque, l’importanza del bacino italiano? «Nell’estate 2019 American operava fino a 10 voli al giorno fra l’Italia e gli Stati Uniti, mentre oggi siamo a sette. Ma il mercato italiano è sempre stato una componente importante del nostro network globale e siamo felici di riprendere a operare un numero rilevante di voli, segnando un buon punto di partenza per ricominciare a crescere insieme ai nostri partner del travel trade e
Ma andiamo con ordine: l’estate appena iniziata come si rispecchia nell’operativo italiano? «Durante la summer operiamo sette voli giornalieri tra Italia e Stati Uniti: dai tre scali di Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia raggiungiamo cinque hub Usa - più di qualsiasi altra compagnia - e cioè New York Jfk, Philadelphia, Chicago, Dallas Fort Worth e Charlotte. Da qui i passeggeri possono proseguire il
agli stakeholder con cui abbiamo rapporti di lunga data».
Come vedete l’attuale andamento del booking? «Il ritorno della domanda è guidato dal segmento leisure, che è il primo a riprendere forza. Quello corporate è leggermente più lento, ma stiamo notando segnali incoraggianti. L’Europa e l’Italia sono bacini strategici e abbiamo grandi aspettative in tal senso».
Diverse le sfide da affrontare, a cominciare dal caro carburante… «I momenti difficili ci stimolano a lavorare ancora meglio. Negli ultimi due anni ci siamo impegnati a fondo per offrire strumenti potenti che sono in grado di permettere ai nostri passeggeri di prepararsi prima del volo, evitando qualsiasi stress durante il viaggio. Tra questi c’è senz’altro l’introduzione dell’app VeriFLY™».
Su quali fattori chiave occorrerà lavorare affinché la ripresa della domanda sia concreta e duratura? «La sicurezza è uno dei fattori principali su cui ci siamo sempre concentrati e in quest’ultimo biennio ci siamo focalizzati ancor di più sulle misure di sicurezza relative alla salute. In parallelo, lavoriamo per rafforzare il nostro network globale per soddisfare alla perfezione la domanda».
Cosa ci hanno lasciato questi due anni in eredità? «Nei periodi di crisi è importante concentrarsi sull’innovazione. Già nel 2019 operavamo la flotta più giovane tra i vettori Usa e, negli ultimi due anni, abbiamo deciso di ritirare gli ultimi velivoli datati che avevamo in flotta come i B767, sostituendoli ad esempio con i B787. Ci siamo poi concentrati sullo sviluppo di servizi che possono rendere l’esperienza in aeroporto più veloce e facile».
EasyJet scommette sulla ripresa: tra luglio e settembre capacità ai livelli 2019
LA COMPAGNIA RIMODULA LA PRESENZA TRA GLI SCALI DI MALPENSA, CON 24 VELIVOLI BASATI, NAPOLI CON 6 E VENEZIA CON 3
MILANO - (m.i.) Tornano gli investimenti per easyJet con 17 nuovi voli per l’estate 2022 da e per l’Italia, portando il totale a quasi 220 rotte con una distribuzione diversa sugli aeroporti chiave che vede la netta crescita a Milano Malpensa con 24 aerei, il consolidamento sulla base di Napoli con 6 macchine e un ridimensionamento con 3 a Venezia per un totale di 33 aerei. «Questa estate, tra luglio e settembre, siamo agli stessi livelli del 2019 come capacità di volumi dopo una grande contrazione degli ultimi due anni e di necessaria attenzione ai costi. Ora siamo pronti a crescere e a tornare ad investire: come posti vendite siamo la seconda compagnia aerea in Italia offrendo al mercato un panorama completo di voli - spiega Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia -. Abbiamo dato il via ad una forte ripresa dei voli internazionali, affiancati da un network domestico, e intendiamo presidiare il mer-
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Lorenzo Lagorio
Intendiamo presidiare il mercato della Lombardia e della Campania
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cato della Lombardia e della Campania. Inoltre, puntiamo sui nuovi collegamenti come Lampedusa e l’isola greca di Skiathos raggiungibili da Milano e Napoli. Pisa, Cagliari ed Alghero si confermano molto importanti per l’incoming e siamo certi che possano dare buoni risultati. Mentre la Grecia e la Spagna restano la no-
stra forza per l’outgoing». Le previsioni estive, nonostante la situazione internazionale complessa, lasciano ben sperare e la compagnia registra segnali positivi dal momento in cui le rotte sono state messe in vendita, notando picchi di prenotazioni in concomitanza con l’allentamento delle restrizioni. «Olbia, Cagliari, Brindisi sono molto richieste, contiamo molto su Lampedusa. Incoraggianti anche la Grecia e la Spagna per le quali c’è sempre stata questa domanda repressa che oggi si sta muovendo. Ad oggi è prematuro sapere se il conflitto possa avere delle ripercussioni, al momento non ne risentiamo». Su questo tema la compagnia sta collaborando con l’Unicef per una raccolta fondi a favore dell’Ucraina per supporto ai bambini «con un grande coinvolgimento da parte dei passeggeri sul tema della solidarietà» come conferma il manager. Asset fondamentale è la sostenibi-
lità: easyJet ha reso disponibile per i suoi clienti business il “CO2 Report”, uno strumento per aiutarli a misurare l’impatto della compensazione delle emissioni di CO2, completamente a carico della compagnia senza costi aggiuntivi per i suoi clienti, quando volano con easyJet e il conseguente risparmio sui costi dei loro viaggi d’affari. «L’aviazione inquina ma crediamo di essere più bravi degli altri a ridurre l’impatto ambientale e vorremmo che ci scegliessero anche per questo - commenta Lagorio -, inoltre la flotta si sta rinnovando, dopo lo standby del periodo pandemico, per essere sempre più sostenibile con l’ingresso degli Airbus 320neo di nuova generazione». Infine, dal punto di vista commerciale resta ferma la strategia di mantenere prezzi competitivi per raggiungere le Baleari, la Grecia e numerose città europee come Berlino, Amsterdam e Parigi.
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Nuovi volo per l’estate 2022 sul mercato italiano
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Il numero degli aeromobili basati in Italia per la stagione 2022
Quotidiano
Alberghi
PROSEGUONO «CON RECIPROCA SODDISFAZIONE» LE COLLABORAZIONI ESCLUSIVE CON ALPITOUR E CON NAAR
GRUPPO BEACHCOMBER: C’È VOGLIA DI MAURITIUS Riprendono anche le richieste per viaggi di nozze e matrimoni
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di MASSIMILIANO SARTI
BERGAMO - Dopo il già promettente periodo dei corridoi turistici, la progressiva riapertura dei confini globali permette a Beachcomber Resorts & Hotels di beneficiare oggi di un flusso costante di prenotazioni. E questo, nonostante la perdurante instabilità del mercato e del contesto internazionale. «Non solo: sono anche ripartite le richieste per viaggi di nozze e matrimoni, per i quali i nostri hotel propongono un servizio à la carte molto apprezzato dalle coppie», racconta Sheila Filippi. Già dalla scorsa estate si era peraltro percepito che le persone avevano un immenso desiderio di ricominciare a viaggiare, prosegue la direttrice Italia del gruppo mauriziano: «Le richieste crescevano in modo espo-
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Abbiamo registrato un ottimo Natale, nonostante la variante Omicron
Sheila Filippi
nenziale con l’idea di partire nel 2022. Quando poi Mauritius è stata inserita tra i primi corridoi turistici, il flusso di conferme è stato immediato. Abbiamo registrato un ottimo Natale-Capodanno, nonostante il rallentamento causato dalla variante Omicron che ci ha riportato un passo indietro anche nella nostra quotidianità. E siamo stati piacevolmente sorpresi dai nostri ospiti repeater, che sono tornati a trovarci non appena è stato possibile». Dallo scorso 12 marzo, poi, il protocollo di accesso al Paese è stato semplificato, con l’eliminazione dell’obbligo di test Pcr alla partenza dall’Italia e del secondo tampone rapido a metà soggiorno. «Piano piano le procedure si stanno semplificando, pur rispettando tutti i cri-
teri di prevenzione ancora necessari in questa fase prosegue Sheila Filippi -. È un segnale importante non solo per Mauritius e Beachcomber, ma per tutto il mondo dei viaggi che ha resistito a uno dei momenti più duri della storia del nostro settore». Un periodo, quello della pandemia, durante il quale il gruppo mauriziano non ha però mai smesso di investire, per ristrutturare ma anche per creare nuovi servizi e attività dedicate agli ospiti. «Riaprire con tutti gli hotel al top è stato uno dei focus di una strategia estremamente complessa che ha accompagnato gli ultimi due anni», sottolinea Sheila Filippi. Sul fronte commerciale, la compagnia procede con
Il network mira a espandersi in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Sicilia e Lombardia
GECO: RIPARTONO LE CITTÀ D’ARTE Ma rimane la necessità della cancellazione gratuita di MARIA CARNIGLIA
FIRENZE - Molti i segnali di ripresa da diversi mercati, Usa compresi, anche sulle città d’arte. Per il network GecoHotels le destinazioni tradizionali fanno registrare ottimi numeri, addirittura in linea con il 2019. «Nel 2020 e 2021 il mercato interno e quelli limitrofi sono stati preponderanti - spiega il ceo Marco Fabbroni -. Attualmente la ripresa è ottima, anche se resta una finestra di prenotazione molto corta, a causa delle incertezze del momento. Ovviamente la cancellazione gratuita continua a essere garantita. Mare, campagna e montagna restano ancora le preferite, ma le città d’arte sono in ripresa, nonostante siano ripartite più tardi». Il network al momento punta su nuove acquisizioni in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Sicilia e Lombardia, zone in cui la presenza deve essere ancora rafforzata. L’obiettivo è di introdurre nel 2022 dalle cinque alle dieci strutture. «Il focus di Geco è aiutare gli
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Quando entri nei cataloghi, to e adv vendono veramente il prodotto alla clientela: un canale che fidelizza
Marco Fabbroni
affiliati a ridurre il costo dell’intermediazione online - aggiunge Fabbroni -: un terzo del
fatturato se lo portano via le Ota e questo è pesantissimo. Dei portali non si può fare a meno, però le agenzie e i to sono partner ancora più importanti. Lavorare con loro costa meno e consente al contempo di recuperare clientela. Quando crei un rapporto con i to ed entri nei cataloghi, gli operatori infatti vendono veramente il prodotto alla clientela: un canale che fidelizza. E se il cliente è fidelizzato, la domanda subisce meno le intemperie delle guerre dei prezzi. A tutto ciò si deve poi aggiungere il digital marketing, puntando su attività specifiche in grado di spingere le vendite e abbassare i costi». Per questo Geco ha ampliato le proprie competenze interne e creato nel 2021 il digital empowerment: un dipartimento esclusivamente dedicato al digital marketing. «Il nuovo comparto è stato di recente ulteriormente rafforzato – conclude Fabbroni - con l’inserimento di un’altra figura specifica, facendo così salire il team a un totale di tre persone».
un piano che prevede una serie di promozioni a rotazione. Sono ripartite inoltre molte delle attività di incentivazione e formazione dedicate alle agenzie di viaggio: «Il nostro impegno è dimostrato anche dalla presenza in Bit insieme all’ente di promozione mauriziano (Mtpa), così come dalla pianificazione di tutta una serie di eventi b2b e b2c per il secondo semestre». Proseguono infine, «con reciproca soddisfazione», le collaborazioni esclusive sia con Alpitour sia con Naar. «E ciò con la volontà di crescere insieme e consolidare il posizionamento di Mauritius tra le mete preferite dell’oceano Indiano», conclude Sheila Filippi.
Vail Resorts sbarca ad Andermatt, in Svizzera
12 marzo
Eliminato l’obbligo di test Pcr alla partenza dall’Italia e del secondo tampone rapido a metà soggiorno
Repeater
Una sorpresa: sono tornati in tanti non appena è stato possibile
Investimenti
Continui: per ristrutturare ma anche per creare nuovi servizi e attività per gli ospiti
L’OPERAZIONE GIUNGE DOPO L’APPRODO A SESTRIERE DI ICON INFRASTRUCTURE
ANDERMATT - (m.s.) Un investimento di circa 149 milioni di franchi svizzeri (più o meno 145 milioni in euro). Vail Resorts ha acquisito il 55% della Andermatt Sedrun Sport, segnando così l’entrata nel mercato europeo dell’operatore Usa che gestisce una quarantina di comprensori sciistici tra Stati Uniti, Canada e Australia. Continuano insomma le operazioni di rafforzamento finanziario dei principali protagonisti della vacanza neve sulle Alpi. La notizia dell’arrivo di Vail Resorts in Svizzera giunge infatti dopo la recente acquisizione di Sestriere spa da parte degli inglesi di Icon Infrastructure, che in Piemonte intendono sviluppare un business sul modello di quanto già fatto tra l’altro proprio da Vail. I piani prevedono la suddivisione dell’investimento in due tranche: attorno ai 107 milioni di euro saranno utilizzati come capitale di investimento in Andermatt-Sedrun Sport, per ampliare l’esperienza degli ospiti in montagna in termini di impianti di risalita e di innevamento artificiale, nonché di ristorazione, offerte per il tempo libero e infrastrutture nell’area sciistica; i restanti 38 milioni circa saranno invece versati ad Andermatt Swiss Alps (Asa), la società che dopo la transazione controlla il 40% del
comprensorio sciistico svizzero. Quest’ultima parte di capitale sarà quindi totalmente reinvestita per lo sviluppo immobiliare nell’area di base ad Andermatt-Sedrun, costituita da proprietà immobiliari, hotel e infrastrutture, nonché per l’espansione del progetto real estate con simili caratteristiche di Andermatt Reuss. «Vail Resorts è il partner ideale per il nostro obiettivo di trasformare Andermatt nella principale destinazione alpina - spiega Samih Sawiris, azionista di maggioranza di Andermatt Swiss Alps -. La grande esperienza dell’operatore Usa nella gestione delle destinazioni montane integrate, le sue notevoli capacità in termini di marketing e di coinvolgimento degli ospiti e l’ulteriore investimento di capitale nel comprensorio, garantiranno un impulso significativo al suo sviluppo». L’accordo prevede che un rappresentante di Vail Resorts assuma la presidenza del cda di Andermatt-Sedrun Sport, mentre Asa nominerà il vicepresidente. Le questioni che includono la futura organizzazione e altri eventuali argomenti saranno affrontati nei prossimi mesi. L’operatività invernale 2021/22 procederà come pianificata fino al 1° maggio. Non ci saranno cambiamenti per i dipendenti.
10-11-12 aprile 2022
Le novità principali
Cambio di rotta Inaugurata ufficialmente la prima stagione completa della nuova proprietà indonesiana, che nell’estate 2021 aveva acquisito il complesso toscano dalla Tui. Obiettivo, +30% rispetto al 2019
A Castelfalfi inizia la nuova era Lohia di MASSIMILIANO SARTI
MILANO - Ha riaperto i propri battenti lo scorso 1° di aprile il nuovo Toscana Resort Castelfalfi, inaugurando così la prima stagione completa targata Sri Prakash Lohia: il miliardario indonesiano di origini indiane che ha acquisito la tenuta da 1.100 ettari nell’estate del 2021 dal gruppo Tui. Molte le novità che attendono gli ospiti di quello che si presenterà come un vero e proprio albergo diffuso, composto da un hotel di 120 camere, un’altra struttura da 31 chiavi (la Tabaccaia), tre ville, più una decina di appartamenti. A cominciare dall’inedita immagine dell’edificio principale, il cui design contemporaneo sarà rivisitato in chiave più raffinata nelle aree comuni dell’ingresso, della lobby e del bar Ecrù, con terrazza panoramica vista tramonto. Alla ripresa dell’attività sarà inoltre già rinnovata anche la metà delle camere della stessa struttura da 120 stanze, con la restante parte che seguirà per la stagione 2023. Nella spa saranno poi introdotti i prodotti naturali a marchio Espa, mentre a disposizione della clientela ci saranno oltre 50 esperienze outdoor e indoor, tra cui trekking tra i vigneti, passeggiate a cavallo, escursioni in bicicletta, degustazioni in cantina, corsi di cucina, caccia al tartufo, tiro con l’arco, volo in mon-
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Da Tui abbiamo ereditato permessi di costruzione per cubature imponenti
Isidoro Di Franco
golfiera… Il tutto si aggiungerà al campo da golf a 27 buche della struttura, il più grande della regione. Altre novità assolute riguardano infine la costruzione di un adventure park, del Falfy Kids&Teen Club e di un campo da padel, che si affiancherà a quello esistente da tennis. Obiettivi ambiziosi, dunque, per il general manager della proprietà, Isidoro Di Franco, che per il 2022 punta in alto, prevedendo di chiudere l’anno a +30%
di fatturato rispetto al 2019 pre-Covid: «D’altronde, siamo già a un +50% di prenotazioni on the book. Inoltre, le esigenze legate alla pandemia hanno reso un’offerta come la nostra, immersa nella natura e dotata di grandi spazi, ancora più appetibile». In confronto all’era Tui, al di là dell’almeno momentaneo abbandono delle vendite real estate (gli immobili ancora disponibili sono stati inclusi nell’offerta dell’albergo diffuso), il cambio di rotta più importante riguarda il carattere dell’offerta, che ora mira a intercettare il segmento del lusso interessato alle esperienze genuine e al contatto con la vita locale. Da qui la decisione di aprire la proprietà anche agli esterni, per esempio con il parco avventura, spiega sempre Di Franco: «Si tratta di un prodotto che attira molto la clientela millennial, ma date le dimensioni della nostra tenuta siamo sostanzialmente in grado di garantire soluzioni adatte a
tutte le esigenze: dalle famiglie a chi cerca oasi di privacy e tranquillità». Al momento, il resort è caratterizzato da un 30% circa di domanda domestica (soprattutto golf e mice), che si accompagna a un altro 30% di ospiti provenienti dai paesi di lingua tedesca (i cosiddetti Dach), seguiti dal resto d’Europa e dagli Stati Uniti (a cui giova in particolare l’affiliazione Preferred, ndr). Consistente anche il numero di repeater. A livello distributivo, invece, il canale diretto vale circa il 40% del totale, con il restante 60% diviso più o meno equamente tra segmento mice, Ota e turismo organizzato (adv e to). Forte pure la domanda per viaggi di nozze. «Abbiamo poi a disposizione una serie di pacchetti ad hoc - riprende Di Franco -. Questi si declinano sostanzialmente in tre tipologie differenti: wellness, golf ed esperienze. Grande attenzione poniamo inoltre sull’offerta f&b, grazie ai
di MARIA CARNIGLIA
LE RICHIESTE DALL’ESTERO, SOPRATTUTTO DALL’ITALIA E DAGLI ALTRI
NOVO MESTO - Le Terme di Krka rafforzano l’offerta puntando su servizi e strutture rinnovate. L’obiettivo è sviluppare le esperienze, il prodotto wellness medico, i programmi e l’accoglienza a 360 gradi. «Siamo ottimisti per la stagione primavera/estate commenta la direzione in una nota -. Gli ospiti sono alla ricerca di posti tranquilli e sicuri, puntano sulla natura incontaminata e desiderano un alto livello di pulizia e igiene. I nostri centri termali garantiscono tutto questo. Attualmente registriamo un elevato numero di richieste dall’estero, soprattutto dall’Italia e dai paesi limitrofi». La società continua quindi a investire per adeguare le strutture dal punto di vista architettonico e mantenere l’offerta al passo con le esigenze del mercato. A Strugnano nel 2021 si sono in particolare conclusi i lavori di restauro delle ville. «Dopo la stagione estiva,
Vitarium
È il nuovo marchio che accomuna d’ora in avanti le terme Krka Vitarium (terme Šmarješke Toplice), Balnea (terme Dolenjske Toplice) e Salia (Talasso Strugnano)
abbiamo cominciato con il rinnovo dell’hotel Laguna - aggiunge la direzione -: stiamo ristrutturando il ristorante e gli spazi della reception, mentre le sei camere sopra al locale f&b verranno trasformate in appartamenti. Anche la sala conferenze sarà trasformata. La conclusione dei lavori è prevista entro la metà di giugno». Alle Terme Šmarješke Toplice sono state invece già rinnovate 48 camere dell’albergo, mentre presso l’hotel Šmarjeta sono stati rifatti tutti i 19 bagni. Tra le novità delle strutture termali, da citare è poi il programma per l’equilibrio del sistema immunitario ImmunoRebalance (Vitarium spa & clinique alle terme Šmarješke Toplice). Nel 2022, infine, i centri wellness delle terme Krka Vitarium (terme Šmarješke Toplice), Balnea (terme Dolenjske Toplice) e Salia (Talasso Strugnano) sono stati uniti sotto il cappello dell’unico marchio Vitarium.
PAESI
Rinnovate lobby, aree comuni dell’ingresso, bar Ecrù e 60 stanze delle 120 camere totali della struttura principale. Prodotti inediti anche nella spa, a cui si aggiunge il debutto di 50 esperienze outdoor e indoor, di un adventure park, del Falfy Kids&Teen Club e di un campo da padel
nostri sei ristoranti. Si tratta di un comparto importante, che noi gestiamo direttamente per garantire la massima qualità. Nel futuro pensiamo anche di provare a conquistare la stella Michelin. Almeno per il ristorante della Rocca, all’interno del castello, gestito da chef Michele Rinaldi, che in passato ha lavorato con Gualtiero Marchesi. La responsabilità generale dell’f&b della tenuta è invece affidata all’executive chef Francesco Ferretti». Ma i piani di Sri Prakash Lohia non finiscono qui: «C’è molta carne sulla brace conclude Di Franco -. Adesso non posso svelare molto, tranne il fatto che anche l’area convegni sarà completamente rinnovata entro il prossimo inverno. Per il resto, all’orizzonte c’è lo sviluppo di un concept alberghiero mai visto sino a oggi in Italia. D’altronde, le opportunità sono molte, dato che dall’era Tui abbiamo ereditato permessi di costruzione per cubature davvero imponenti».
Terme di Krka: ottimismo per la stagione primavera/estate
BUONE
Quotidiano
Alberghi
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LIMITROFI
Mondo
«Dall’inverno dovremmo tornare ai nostri numeri standard». Raffica di iniziative per il trade di MANUELA IPPOLITO
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Stimiamo che a partire da settembre ci sarà un forte recupero
Sandro Botticelli
BANGKOK - La Thailandia non ha mai smesso di lavorare con il trade e promuoversi sul mercato italiano, anche nei momenti più difficili. I risultati si iniziano a vedere: il paese è passato dai 500 italiani al mese del 2021 ai circa 2 mila 500 di questi primi mesi del 2022. «Certamente nulla a che vedere con gli 800 al giorno che entravano in Thailandia prima della pandemia ha spiegato Sandro Botticelli, marketing manager Tat, Ente nazionale per il turismo thailandese in Italia . Dai forward booking vediamo che fino all’estate ci sarà un andamento ancora abbastanza lento delle prenotazioni. Mentre ci sarà un forte rialzo a partire da settembre. Questo ci fa capire che, probabilmente, dal prossimo inverno ci dovremmo avvicinare di nuovo ai nostri numeri standard, quelli che registravamo prima della pandemia, anche perché la Thailandia nelle prossime settimane e nei prossimi mesi toglierà tutte le restrizioni: dal tampone all’arrivo al Test&Go. Stiamo aspettando informazioni dal governo, ma entro il 1° di luglio non ci saranno più restrizioni per
2.500
Italiani registrati ogni mese in Thailandia nei primi mesi del 2022. Erano 500 al mese all’inizio del 2021
1° luglio
entrare nel paese». Proseguono quindi le iniziative dedicate al trade, su cui si concentra il focus principale della strategia dell’ente. Tra queste spicca il progetto di e-learning dedicato alla Thailandia e il secondo in collaborazione con Maavi - Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio italiane; anche la Bit rappresenta un’occasione per costruire il calendario di attività dei
prossimi mesi. «Non ci siamo mai fermati neanche un attimo. Abbiamo sempre continuato a costruire visibilità per la Thailandia ha chiarito Botticelli - abbiamo sempre risposto a qualsiasi domanda, garantendo assistenza a chiunque ne avesse necessità. In alcuni casi, abbiamo anche sopperito a qualche mancanza della nostra Ambasciata».
RITORNO AD ARUBA Niente più tampone o green pass
10-11-12 aprile 2022
senza più restrizioni di ingresso
È la data entro la quale si prevede saranno rimosse tutte le restrizioni di ingresso nel paese
Quotidiano
Thailandia verso una stagione 30
ARUBA - Aruba è da qualche settimana raggiungibile liberamente dai viaggiattori internazionali. Il governo dell’isola ha infatti aggiornato le norme di ingresso, rimuovendo l’obbligo di tampone e di vaccinazione per gli arrivi. I viaggiatori devono semplicemente compilare la Edcard e acquistare la Aruba Visitor Insurance per poter viaggiare sull’isola: si tratta dell’assicurazione obbligatoria che supporterà i viaggiatori nella copertura di eventuali spese mediche che potrebbero rendersi necessarie in seguito ad un eventuale risultato positivo del test Covid durante il soggiorno.
Mondo
Punti fermi del prodotto si confermano proposte sempre più sostenibili ed esperienze personalizzate 10-11-12 aprile 2022
Da giugno i charter su Maribor da tre città italiane
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Le prospettive per la primavera estate lasciano sperare in un buon recupero
Aljosa Ota
(c.d.c) Novità della stagione 2022 i voli charter che, dal prossimo giugno collegheranno Maribor con Bolzano, Pisa e Napoli. L’operazione nasce dalla collaborazione dell’Ente Sloveno per il Turismo con il to incoming SloveniaVacanze che presentano una serie di pacchetti volo + soggiorno. «L’opportunità è di scegliere tra più di 30 modi differenti per trascorrere una vacanza in Slovenia - afferma Božidar Dokl, direttore generale SloveniaVacanze -: dalle vacanze in montagna ai soggiorni alle terme,
dalle città storiche ai tour guidati in bicicletta i voli estivi di quest’anno sono il primo passo verso la creazione di un ponte turistico permanente tra Italia e Slovenia, che possa funzionare in entrambe le direzioni». Secondo Aljoša Ota l’iniziativa rappresenta un «ulteriore, tassello per la promozione della Slovenia in Italia, specie su quei mercati del centro e sud Italia, geograficamente più lontani dai nostri confini. Ora, i due voli da Pisa e Napoli, che vanno a sommarsi a quello, altrettanto pre-
zioso, da Bolzano, cruciale per il Nord Est, rappresentano una spinta fondamentale per l’incremento dei numeri degli arrivi anche da quelle aree dove da tempo investiamo, in termini di promozione e formazione». Obiettivo futuro, per il 2023 e 2024 è quello «di ampliare gradualmente i collegamenti con altre città italiane come Torino, Milano, Genova, Roma, Palermo e Bari». I collegamenti, operativi dal 30 giugno, saranno settimanali e si chiuderanno il 15 settembre prossimo.
Slovenia avanti tutta fra outdoor e benessere
colare sul cicloturismo, intorno cui stanno nascendo molte nuove offerte collaterali». Per quanto riguarda l’andamento del mercato, dopo i primi due mesi dell’anno molto positivi, con un aumento consistente delle presenze di turisti internazionali sia a gennaio che nel mese di febbraio, le prenotazioni stanno procedendo linearmente. «Nei mesi di aprile e maggio abbiamo riscontrato un interesse marcato soprattutto dai bacini di prossimità quali Austria e Germania, oltre all’Italia. L’inserimento di Lubiana nel primo posto della classi-
di MARIA CARNIGLIA
LUBIANA - Turismo eco-sostenibile, attività all’aria aperta ed esperienze personalizzate. La Slovenia continua a rinnovare l’offerta secondo una strategia intrapresa già dal 2010: posizionarsi come meta green ed eco-sostenibile. «Da anni l’offerta turistica punta su strutture eco-sostenibili legate alla natura - commenta il direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo, Aljoša Ota -. Numerosi i nuovi glamping, diffusi su tutto il territorio sloveno, che offrono un livello di comfort e qualità molto alto legato alla sostenibilità e con la possibilità di includere esperienze turistiche personalizzate. Si punta molto sull’outdoor, in parti-
fica “Best Destination” è stata una vera rivelazione. Questo riconoscimento crediamo possa spingere in modo rilevante l’interesse del turista verso la capitale e le altre città storiche slovene, che hanno sofferto più di altre destinazioni quali le mete del turismo outdoor o del benessere le vicende degli ultimi anni. Le prospettive per la stagione primavera-estate fanno però sperare in un buon recupero». La Slovenia punta principalmente ai tre mercati Italia, Germania e Austria che storicamente hanno portato la più grande fetta del turismo estero verso la Slovenia. «Nel 2021, infatti, questi tre mercati hanno pesato complessivamente per oltre il 40% sugli arrivi internazionali. Abbiamo però visto crescere l’interesse verso la
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Ungheria: viaggio attraverso la “Greater Budapest”
LA SCOPERTA DELLE AREE OLTRE LA CAPITALE, PROTAGONISTE CULTURA, NATURA ED ENOGRASTRONOMIA
Italia
Il nostro mercato ha mostrato una tendenza costante dal 2017 al 2019, posizionandosi all'8° posto, dopo Germania, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Slovacchia, Regno Unito nella classifica ungherese del mercato outbound per gli alloggi commerciali nel periodo pre-pandemico.
+25%
Stima aumento pernottamenti italiani 2022, per un totale di 37 milioni di presenze. Lo scorso anno il dato risultava in crescita del 40% rispetto al 2020, con Budapest che registrata i tre quarti dei pernottamenti totali.
7 marzo
Data da cui è permesso visitare il Paese anche a coloro che non sono in possesso di green pass e da cui non viene richiesto alcun test rapido; indossare la mascherina all’interno di ristoranti, a teatro o ai bagni termali è a discrezione del singolo.
di VALERIA BECCARI
BUDAPEST - L’Ungheria si propone come una destinazione fruibile 365 giorni l’anno, in cui senza dubbio la capitale continua a farla da padrone, ma il Paese nell’insieme è pronto ad offrire molte altre occasioni di svago che consentono al turista di vivere un’esperienza completa. Quando Terjék Máté, responsabile sviluppo mercato italiano presso l’Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese parla di “Greater Budapest”, si riferisce a tutta quella porzione di territorio che non dista più di una sessantina di km dalla Capitale, che è in grado di offrire al turista un’esperienza che consente di spaziare dalla visita alle bellezze architettoniche, all’enogastronomia o a una giornata di relax alla spa. Tokaj-Hegyalja è un paesaggio storico-culturale e una regione vinicola iscritta al Patrimonio dell’Umanità Unesco, culla del vino dolce Tokaji aszú famoso in tutto il mondo. È una regione
unica, celebre per le tradizioni di vinificazione, createsi grazie al microclima favorevole garantito dalla particolare posizione geografica, ricca di innumerevoli cantine disseminate sul territorio. Nulla è lasciato al caso, oltre alla qualità eccelsa dei prodotti, spesso, nelle cantine, è persino possibile fare una chiacchierata in italiano con il sommelier. Da non perdere i castelli storici della regione Zemplén, che si possono raggiungere anche a piedi, come Füzér e Szerencs, ristrutturati, e il castello Rákóczi a Sárospatak. E per chi preferisce l’avventura, la zona del Tibisco Superiore, pittoresca e allo stesso tempo selvaggia, propone escursioni in barca con vista meravigliosa su calette sabbiose, densa vegetazione e romantici villaggi lungo la riva del fiume. Terjék Máté ha voluto rimarcare l’importanza che riveste il contatto con il territorio: «ll turismo attivo in queste zone sta acquisendo sempre più piede. Per l’Ungheria
Quotidiano
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L’aspetto naturalistico assume un’importanza sempre maggiore, ne sono prova gli 11 parchi con percorsi per e-bike oppure il glamping sempre più diffuso nei centri eco-frindly
l’aspetto naturalistico sta assumendo un’importanza via via crescente e ne sono conferma gli 11 parchi nazionali con percorsi per ebike oppure il glamping, ormai praticato in molti centri eco-friendly». È dedicato al lago Balaton e ai suoi dintorni il nuovo appuntamento all’interno del programma “Study Tour digitale dell’Ungheria” realizzato dall’Antu. Il progetto creato per gli operatori di settore è stato ideato per fornire supporto e fare fronte alle problematiche arrecate al mercato dalla pandemia
Terjék Máté
Covid-19. Le potenzialità della zona che fa perno sul più grande lago d’Europa centrale sono innumerevoli. L’area è infatti diventata una regione da vivere tutto l’anno, dove i visitatori possono immergersi nelle acque del lago termale e balneabile più grande del mondo, nonché nel paradiso delle terme di Hévíz. Le destinazioni più popolari sono la vivace Siófok, il paradiso delle spa Balatonfüred, la storica Tihany, i vigneti di Badacsony e il centro termale di Hévíz.
Slovenia da tutti i mercati europei limitrofi come Ungheria, Repubblica Ceca e Francia». Un consistente aumento degli arrivi, invece, riguarda il turismo interno, che pesa per il 55% degli arrivi totali ed è aumentato del 17% rispetto al 2020. Gli investimenti sul trade includono la partecipazione alle principali fiere di settore (in questi giorni alla Bit) e a diversi workshop organizzati sul territorio nazionale per gli agenti di viaggio locali. Sul fronte consumer, invece, saranno attivate alcune campagne promozionali online e sulla stampa periodica nazionale, ma anche in televisione nel mese di maggio, senza dimenticare la presenza dell’Ente e delle aziende slovene alle fiere dedicate all’outdoor e al benessere.
Ferrovia Monte Generoso
Impegno green al centro della ripartenza ZURIGO - (c.a.) Entra nel vivo la stagione turistica della Ferrovia e del Camping Monte Generoso Con la consueta attenzione alle regole federali e cantonali di contrasto alla pandemia e a bordo di trenini con 96 posti, è l’occasione per riscoprire un percorso nato nel 1890 e che si è salvato dallo smantellamento nel 1941 perché Gottlieb Duttweiler, fondatore della Migros, vide in questo territorio un potenziale per il turismo. Focus preciso quello sulla sostenibilità: «Il giorno della riapertura abbiamo invitato a partecipare al “Cleanup Day”, dedicato alla pulizia dei sentieri per rimarcare l’importanza di tenere la nostra montagna pulita - spiega Monica Besomi, head of marketing & communication e vice-director del gruppo -. Prosegue poi l’iniziativa Cause We Care di myclimate, alla quale abbiamo aderito nel 2021. Si tratta di una fondazione svizzera no-profit impegnata per l’ambiente: diamo la possibilità di compensare le emissioni di Co2 del percorso in treno o della vacanza in campeggio donando 1 franco al viaggio/giorno. La Ferrovia raddoppia i franchi dei clienti e l’importo totale va in progetti a favore dell’ambiente».
Mondo
«Vogliamo essere percepiti come la destinazione più desiderabile e sicura del Mediterraneo» 10-11-12 aprile 2022
La ripresa è nei numeri
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Fulcro della promozione mare e nautica, turismo attivo e anche sanitario
Viviana Vukelic
Se fare previsioni sul ritorno ai livelli di flussi pre Covid è complicato, va detto che «Il paese si è ripreso e lo dimostrano i numeri. Nel 2021 ci sono stati 13,8 milioni di arrivi e 84,1 milioni di pernottamenti in Croazia, ovvero il 77% in più di arrivi e il 55% in più di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2020. Rispetto ai risultati del
2019, nel 2021 sono stati realizzati il 67% degli arrivi e il 77% dei pernottamenti nel 2019. Quando si parla di turisti italiani, rispetto al 2020, il 78% in più di italiani è venuto in Croazia e ha realizzato 2,2 milioni di pernottamenti, ovvero il 53% in più rispetto al 2020. Certo, stiamo affrontando un periodo impegnativo, ma le persone hanno
ancora una grande voglia di viaggiare e il vantaggio della Croazia è che per i nostri principali mercati è una destinazione che si può raggiungere autonomamente con la propria auto, offre una natura meravigliosa, pace, verde e sostenibilità in tutti i segmenti. E questo è proprio ciò che cercano i turisti in questo momento».
La Croazia alza l’asticella sul proprio posizionamento testi di MARIELLA CATTANEO
ZAGABRIA - La vacanza open air prima di tutto, con il mare e la nautica protagonisti, ma senza tralasciare proposte legate a trekking e cicloturismo, alla scoperta delle tradizioni del Paese. «Insomma, quello che i viaggiatori maggiormente cercano in questo periodo storico», sottolinea Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato del turismo in Italia, anche quest’anno presente all’appuntamento Bit.
Con quali obiettivi siete qui? «Innanzitutto vogliamo mantenere la visibilità sul mercato e le relazioni di qualità con i partner. Vogliamo posizionare il nostro Paese come una destinazione sicura e ben preparata, con un’offerta attraente e diversificata. Abbiamo preparato tutte le informazioni utili sia per b2b che b2c. Sullo stand ci presen-
tiamo con i nostri co-espositori; le regioni di Zadar, Quarnaro, Sibenik e la città di Zagabria». Novità principali? «Sul
fronte collegamenti con Croatia Airlines, che dai primi di giugno aprirà il volo diretto Milano-Spalato (giovedì e domenica); inoltre debutterà anche il volo diretto da Bolzano per l’isola di Brac (Bol) operato da SkyAlps una volta alla settimana (sabato) a partire dal 21 di maggio. In ambito ricettivo sono diversi i nuovi hotel con piscine a sfioro, vista panoramica sul mare, oasi termali e ottimi bar e ristoranti: sono solo alcune delle caratteristiche dei nuovi hotel di lusso immersi nella natura. Alcuni situati in Istria come il Grand Hotel Brioni a Pola, Palazzo Rainis a Novigrad, in Dalmazia nella città di Makarska l’Aminess Khalani Beach Hotel e sul-
Quotidiano
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2,2 mln
13,8 mln
Arrivi 2021, pari al 67% di quelli 2019
Pernottamenti italiani nel 2021
Pernottamenti 2021, pari al 77% del dato 2019
Istria, Quarnaro, Spalato, Zara e Zagabria
Più visitate
84,1 mln
l’isola di Hvar il Moeesy Blue & Green Oasis».
Su quali prodotti e target di turisti puntate di più? «Offriamo svariate possibilità per una vacanza più tranquilla, ideale per famiglie, giovani e single, in cui si può godere al meglio dell’offerta all’aria aperta come il cicloturismo, il trekking, passeggiate, navigazione attraverso le isole croate. Ancora, per conoscere l’offerta gastronomica dei ristoranti e delle konobe (trattorie) tradizionali, gustare vini e olio di oliva, diventati famosi nel mondo».
Qual è oggi l’andamento della domanda? «Ci stiamo preparando per le vacanze di Pasqua, ci sono segnali d’interesse specialmente per la vacanza attiva in barca, ma ora stiamo
monitorando la situazione al livello mondiale soprattutto alla luce della situazione in Ucraina, sperando che si stabilizzi».
Prossime iniziative di promozione? «Tutte le attività nel 2022 punteranno a posizionare ulteriormente la Croazia come la destinazione più desiderabile e sicura del Mediterraneo. In quest’ottica sono dirette intense campagne di marketing e pr che si adatteranno alla situazione del mercato. Come anticipato, fulcro della promozione saranno prodotti come sole e mare, nautica, cicloturismo enogastronomia, natura, turismo attivo e turismo sanitario. Parteciperemo anche a incontri commerciali, workshop e alle prossime fiere di settore».
La resilienza della Polonia, che guarda all’estate Dubai non smette di stupire:
PREOCCUPAZIONE PER LA VICINA UCRAINA, MA IL PAESE È PRONTO PER ACCOGLIERE DI NUOVO I TURISTI VARSAVIA - (ma.c.) Partire da un prodotto consolidato come quello storico culturale e arrivare a nuove interpretazioni in chiave originale e magari più affine all’evoluzione del turista post-Covid. La Polonia riparte da qui e tenta di guardare a un 2022 di ripresa dopo due anni di restrizioni, ma nell’immediato la priorità è altrove: «La situazione geopolitica che ha coinvolto i nostri vicini, in Ucraina, ha frenato le partenze primaverili - afferma Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo e stiamo aspettando tutti che questa situazione si risolva il prima possibile soprattutto sul piano umanitario, per poi iniziare a sperare in un’estate e autunno più gioiosi, non solo per il turismo. In questo momento siamo in una situazione di stallo: la Polonia è aperta al turismo, ma naturalmente l’accoglienza è orientata al momento soprattutto ai profughi. Diamo il nostro massimo supporto e solidarietà a chi ne ha bisogno, nella speranza di poter attendere il prima possibile a braccia aperte anche i turisti».
A che punto era la ripresa dei flussi turistici? «Il 2022 era iniziato in modo molto ottimista, con un crescente interesse per la destinazione sia nelle ricerche del turista individuale che nelle prenotazioni tramite agenzie e tour
presa degli arrivi dall’Italia, oltre il 35% rispetto al 2020».
Iniziative trade
Obiettivo 2022: «Avvicinarci ancor più agli operatori turistici, per questo abbiamo pianificato diversi incontri con to e agenzie, tra cui workshop e presentazioni o meeting b2b. In autunno, insieme a Lot, organizzeremo due fam trip a Varsavia e Cracovia, con l’opportunità di incontrare gli operatori locali. Saremo presenti al Ttg a Rimini, ma ancor prima partecipiamo ai Travel Open Day: abbiamo iniziato da Torino, a marzo, e ora siamo qui a Milano al Tove».
operator. Nel 2021 abbiamo visto dei segnali di promettente ri-
Quali sono i plus del prodotto “Polonia” sul mercato Italia? «L’offerta storico-culturale, le città d’arte, i siti Uesco: un prodotto consolidato, che negli ultimi anni abbiamo raccontato e ampliato con nuove realtà sia dal punto di vista storico-culturale (città come Breslavia, Poznan, Lodz, Torun stanno diventando sempre più popolari e richieste), sia dal punto di vista naturalistico, con la straordinaria biodiversità della Polonia e la varietà di paesaggi. Negli ultimi due anni abbiamo comunicato tanto le possibilità di fare un viaggio fly&drive, infatti anche l’offerta dei dmc si è allargata in questo senso, aprendosi a queste nuove modalità di viaggio in sicurezza».
Quali i mercati principali? «Come la maggior parte dei paesi, nell’ultimo periodo e durante la fase di allentamento delle restrizioni, abbiamo puntato su mercati vicini e di medio raggio, quindi oltre ai nostri paesi confinanti (soprattutto la Germania che primeggia negli arrivi), anche sui paesi europei, come l’Italia. Oltre al turista attratto dal profilo culturale, che resta il nostro focus, negli ultimi anni sta crescendo l’interesse per l’offerta naturalistica e cerchiamo di dare una risposta anche a questo bisogno».
crescono investimenti e ambizioni
L’EMIRATO PUNTA AD ESSERE SEMPRE PIÙ ATTRATTIVO NEI CONFRONTI DEI VIAGGIATORI INTERNAZIONALI
DUBAI (m.ca.) - Dubai mette a segno un importante rilancio turistico, risultato anche delle misure adottate dal governo per andare oltre la pandemia, superando così una sfida senza precedenti. La città ha riacquistato la sua vitalità grazie all’implementazione dei più alti standard di igiene e sicurezza in ogni ambito del turismo, a partire da Expo 2020. Con l’impegno di proporre sempre novità uniche a tutti i viaggiatori internazionali, il 2022 vede ulteriori progressi che accresceranno il fascino di Dubai per un ampio segmento di visitatori, grazie all’apertura di nuove attrazioni e destinazioni leisure. Un esempio è la recente inaugurazione del Museo del Futuro, già definito come “l’edificio più bello della Terra”. «Dopo Expo - spiega Hoor Al Khaja, associate vice president, International Operations, Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing - stiamo lavorando per realizzare l’ambizioso obiettivo ispirato dalla nostra leadership, volto a rendere Dubai la migliore città del mondo in cui vivere e lavorare, oltre che da visitare. Questo impegno passerà in gran parte attraverso il Dubai 2040 Urban Master Plan, che mira ad espandere l’offerta di Dubai attraverso un rinnovato focus sul miglioramento della qualità della vita per i residenti e i visitatori della città, mentre viene consolidata la reputazione dell’Emirato come destinazione globale per gli investimenti, il business e il turismo. Un fattore chiave di questo Master Plan include l’espansione delle attrazioni turistiche di oltre il 100%». Infine si punterà alla creazione di percorsi alternativi per stimolare l’industria, attraverso il lancio di iniziative per sostenere la crescita del settore turistico; ne sono un esempio le nuove categorie di visti e i programmi speciali come il Golden Visa rivolto a imprenditori e investitori, il Multi-Entry Visa quinquennale e i programmi Retire in Dubai e Virtual Working. «Attirare più business e head quarters grazie alle infrastrutture, alla connettività e alla gestione positiva della pandemia è una priorità. Continueremo a concentrarci sugli elementi chiave: il nostro impegno a ridurre i rischi, creando un valore unico e offrendo la migliore esperienza agli ospiti». Le previsioni per il 2022 e oltre «sono positive: e continuiamo a dare priorità agli sforzi per ampliare i volumi turistici attraverso campagne globali - che coinvolgono anche il mercato italiano - per promuovere la città come la fuga perfetta per i viaggiatori di tutte le fasce demografiche e segmenti. L’Italia nel 2021 è rientrata nella lista dei Paesi top 20 che maggiormente hanno contribuito agli arrivi internazionali a Dubai».
Quotidiano
Mondo
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Regno Unito a grandi passi sulla rotta della ripresa
Il direttore Europa di VisitBritain delinea investimenti e obiettivi, a cominciare dalla campagna “Welcome to another side of Britain” 10-11-12 aprile 2022
LE PROIEZIONI PER IL 2022 INDICANO ARRIVI IN CRESCITA DALL’ITALIA, FINO A 1,5 MILIONI DI VIAGGIATORI
alth Games a Birmingham».
Verso quali mercati è indirizzata la campagna? «Sui nostri principali mercati europei a corto raggio, Italia compresa quindi. Inoltre lavoriamo con TripAdvisor in Europa, per esempio sulle guide di viaggio in italiano, per estendere la portata della campagna e indirizzare le prenotazioni. L’attività è in corso anche in tutti i mercati internazionali di VisitBritain, utilizzando l’ampia portata dei canali digitali globali e nazionali, sia business che consumer, e lavorando con il travel trade sul mercato».
INTERVISTA
di MARIELLA CATTANEO
LONDRA - Il traguardo è quello che individua nel 2023-24 il ritorno alla situazione pre-pandemia. Nel frattempo, il focus resta sui mercati di prossimità e cioè quelli europei, Italia inclusa. Il Regno Unito, ormai libero da ogni restrizione precedentemente imposta dal Covid, guarda dritto al prossimo futuro con numerosi investimenti e iniziative volti al rilancio, come racconta Robin Johnson, Europe director di VisitBritain.
A che punto siamo direttore? «L’ultima previsione generale di VisitBritain e Oxford Economics sul turismo per il 2022, aggiornata a febbraio, ha previsto una graduale ripresa per tutto l’anno, con stime di 21,1 milioni di visite in entrata nel Regno Unito pari al 52% del livello 2019; la spesa dei visitatori stranieri è stimata in 16,9 miliardi di sterline, pari al 59% del 2019».
E per l’Italia, in particolare? «Il Regno Unito dovrebbe accogliere quest’anno quasi 1,5 milioni di visitatori italiani, con una spesa prevista di 770 milioni di sterline. Il mercato dovrebbe recuperare i livelli pre-crisi entro il 2023/2024. Sappiamo anche che c’è una domanda repressa di viaggi e le intenzioni di visitare la Gran Bretagna sono forti. L’ultima nostra ricerca sul sentiment dei consumatori internazionali, che risale a febbraio, indica che nove su dieci viaggiatori italiani erano propensi a fare un vacanza internazionale nei prossimi 12 mesi e il 57% di loro non aveva ancora prenotato o deciso dove andare: preziose opportunità per influenzare il processo decisionale, la scelta della destinazione e le prenotazioni.
“
La ripresa sarà graduale per tutto l’anno con stime per 21,1 milioni di arrivi e una spesa di 16,9 milioni di sterline, pari al 59% di quella 2019
Robin Johnson
I punti
1
Il ritorno ai livelli pre crisi è stimato al 2023-2024
2
Nel 2019 i visitatori italiani sono stati 2,2 mln, per una spesa di 1,1 mld £
Guardando all’Europa meridionale, anche le prenotazioni di voli verso il Regno Unito hanno avuto un buon recupero nelle ultime settimane. Considerando l’Italia nello specifico, si prevede che le visite dall’Italia al Regno Unito cresceranno del 15% se si confronta il 2019».
Qual era il posizionamento del nostro mercato in epoca pre-Covid? «L’Italia è uno dei nostri bacini chiave per l’inbound, al sesto posto sia per numero di visitatori 2,2 milioni nel 2019 - sia per spesa - 1,1 miliardi di sterline sempre nel 2019 -. Inoltre, la Gran Bretagna rappresentava la terza destinazione più popolare per i viaggi degli italiani all’estero per numero di pernottamenti, alle spalle di Francia e Spagna. Teniamo molto al turista italiano, poiché viaggia attraverso l’intero paese, trascorre circa la metà delle
notti fuori Londra e benché il 29% dei viaggi riguardi l’estate, le presenze italiane sono numerose lungo tutto l’arco dell’anno».
Uno sguardo agli investimenti sul tavolo… «La campagna “Welcome to another side of Britain” ha visto lo stanziamento di 10 milioni di sterline e ha puntato i riflettori sulle città della Gran Bretagna, duramente colpite dall’assenza di visitatori internazionali nell’ultimo biennio. Un grande focus sulla storia e sul patrimonio del Paese, ma con un tocco moderno, così come sulla dinamica cultura contemporanea e sull’innovativo panorama gastronomico. Ampio risalto spetterà anche ai grandi eventi dell’anno, capaci di tradursi in momenti unici per i visitatori da vivere esclusivamente in Uk: parlo ad esempio del Giubileo di Sua Maestà la Regina e dei Commonwe-
3
10 mln £ lo stanziamento per la campagna promozionale
4
Nel 2019 gli arrivi totali hanno toccato i 40 mln, con una spesa di 28 mld di £
A proposito di trade: quali le iniziative nel breve periodo? «Da poco 15 to italiani hanno partecipato ad ExploreGB, il nostro workshop virtuale con appuntamenti one to one con i fornitori britannici. E recentemente cinque to hanno partecipato in Scozia al nostro primo educational postpandemia. Ma nell’ultimo biennio ci siamo costantemente impegnati a mantenerci in contatto e a informare i partner con webinar e presentazioni online. Questo impegno proseguirà, per esplorare nuove opportunità mantenendo le nostre proposte di vendita più forti. In particolare cercheremo nuove opportunità per colpire il nostro principale segmento di pubblico, i “Buzzseekers”, attraverso azioni più innovative con i to e le agenzie che coinvolgono alcuni elementi di social media e digital marketing». “Buzzseekers”?... «Sì, con questo termine indichiamo persone che cercano esperienze genuine e di elevato valore, che durante le vacanze amano fare tante cose diverse e che sono alla ricerca di idee ed esperienze eccitanti. A loro ci rivolgiamo oltre che a quei viaggiatori che hanno mostrato maggiore propensione al viaggio per quest’anno».
Fiandre: è la natura il nuovo filo conduttore attraverso cui vivere la destinazione ESPERIENZE AUTENTICHE E ATTIVITÀ CHE AMPLIFICANO I CAPISALDI DELL’OFFERTA E RICONDUCONO AD ARTE, GASTRONOMIA E CICLOTURISMO ANVERSA - (ma.c.) La creazione di un valore aggiunto per il viaggiatore e per la comunità locale. Le esperienze, autentiche. La natura intesa come contesto da vivere a 360 gradi con più attività e tematiche. Le Fiandre spalancano le porte alla stagione 2022 forti di alcuni capisaldi, che ben si adattano al contesto post Covid. Lo spiega Giovanna Sainaghi, direttore Italia di Visit Flanders - Ente turismo delle Fiandre. «La nostra offerta turistica non è cambiata in realtà. Il prodotto si delinea su tre grandi pilastri portanti: l’arte e la cultura, il ciclismo, la gastronomia e la birra. Alle tre tematiche, da sempre cardine nella promozione della destinazione, se ne aggiunge una nuova: la natura intesa come l’ambiente in cui vivere le altre tematiche portanti e quindi integrata a queste. Nel campo dell’arte sono tanti gli itinerari sulle tracce dei grandi maestri fiamminghi Rubens Bruegel e Van
Eyck da Anversa a Bruges e Gent passando per Bruxelles. Per gli appassionati delle due ruote il progetto delle Icon Cycle Routes prevede nove itinerari ciclabili che sostituiranno le vecchie LFroutes a lunga percorrenza. In una rete che si snoda per un totale di 2.506 km. Ultimo ma non ultimo, le esperienze legate alla birra che coinvolge tra le altre Lovanio, Bruges e la regione del Pajottenland: dal Toer de Geuze al Leuven Innovation Beer Festival, allo Zythos Beer Festival».
Su quali target di turisti puntate maggiormente e su quali mercati di provenienza? «Concentriamo i nostri sforzi di marketing sui visitatori internazionali che scelgono consapevolmente la destinazione Fiandre perché qui possono sperimentare la loro passione o il loro amore per i temi in cui la regione eccelle: la birra, il ciclismo, l’arte. Questo in linea con la nuova vi-
sione del turismo di Visit Flanders, che si pone come primo obiettivo la creazione di un network di soggetti che beneficino tutti del turismo, spostando dunque l’attenzione dal concetto di attrazione a quello di connessione basata sugli interessi e le esperienze più autentiche».
Vorremmo che l’attività di promozione generasse occasioni di incontro e valore aggiunto per turisti e comunità locale
Giovanna Sainaghi
Eventi e iniziative dedicati ad agenzie e tour operator italiani? «Partiamo proprio dal Travel Open Village Evolution, in questi giorni a Milano e successivamente a Roma. Oltre a questi appuntamenti b2b, siamo presenti sul territorio con una serie di momenti legati all’arte, alla gastronomia, al ciclismo, nei quali coinvolgiamo gli agenti di viaggio e che ci permettono tenere uno scambio diretto con gli operatori e di promuovere i nostri highlight del 2022. Infine, la newsletter dedicata al trade, che inviamo mensilmente ai nostri con-
tatti, è da sempre uno strumento utile per mantenere un dialogo con agli operatori di settore».
Siamo passati dalla quasi uscita dal Covid al conflitto in Ucraina: quali sono le aspettative per il 2022? «La propensione al viaggio non può non risentire di ciò che sta accadendo in Ucraina. Al contempo l’alleggerimento delle normative anti Covid rende viaggiare di nuovo semplice. Il 2021 si è rivelato migliore del 2020 ma comunque un anno in sofferenza. Usciamo dalla pandemia più consapevoli della necessità di un processo di trasformazione del turismo, nel 2022 confidiamo che la nostra attività di promozione possa non solo attirare visitatori, ma generare occasioni di incontro e creare un valore aggiunto per il turista e per la comunità locale, permettendo alla regione di diventare una vera “Flourishing Destination”».
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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Speciale
ASSICURAZIONI La sicurezza è diventata uno dei punti fondamentali in ogni vacanza. E le assicurazioni hanno fatto egregiamente la loro parte. Oggi ci sono sfide straordinarie, e le compagnie di assicurazione modellano i loro strumenti per una vacanza in tutto relax.
IN COLLABORAZIONE CON:
a cura della redazione
SuItE compLEta
«Da sottolineare la nostra suite completa di prodotti tra cui annullamento all Risks, Incoming&Schengen per l’inbound, I4Business valida anche per le tute blu e I4Flight contro la cancellazione del volo da parte del vettore, indipendentemente dal motivo».
Ergo
contatto pER aDv: https://b2b.ergoassicurazioneviaggi.it/home-trade
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+25% I volumi registrati nei primi tre mesi 2022 rispetto al 2019
I4T
«La new-entry principale riguarda la possibilità di estendere fino a 5 mila euro a persona e 20 mila euro a pratica il massimale per il rimborso dei maggiori costi sostenuti in caso di obbligo di quarantena in corso di viaggio, raddoppiando, di fatto, il limite rispetto alla media delle polizze attualmente sul mercato - spiega il direttore commerciale, Giovanni Giussani -. La copertura interviene su vitto, pernottamenti extra e acquisto di nuovi titoli di viaggio per il rimpatrio e può essere estesa anche a un compagno di viaggio, non direttamente colpito dall’obbligo di quarantena. L’estensione è disponibile sotto forma di copertura ancillare in abbinamento alle polizze Medico Bagaglio e Medico Bagaglio Annullamento: in questo modo è possibile offrire un’adeguata e rassicurante copertura ai passeggeri che, in seguito al progressivo allentamento delle restrizioni, stanno finalmente tornando a prenotare il lungo raggio e, in generale, viaggi più costosi e impegnativi».
«Il recentissimo conflitto in Ucraina, e un mercato in ripresa ma molto guardingo e prudente non ci richiedono adeguamenti particolari. Pertanto più che pensare a novità di prodotto, stiamo consolidando i pacchetti assicurativi che ultimamente hanno riscosso molto successo fra i nostri partner, e che già rispondono pienamente alle esigenze dei nostri clienti - commenta Daniela Panetta, direttore commerciale -. Il prodotto Stornohotel ne è un esempio. Si tratta del nostro cavallo di battaglia, da anni largamente utilizzato dalle strutture alberghiere grazie anche a particolari forme di integrazione web con le singole piattaforme, che viene finalmente utilizzato anche (ma non solo) come modalità per tutelare il guadagno dell’albergatore, il quale può strutturare una scaletta di penali in caso di annullamento del soggiorno, recuperando il dovuto senza creare, al tempo stesso, nessun danno al cliente. Un circolo virtuoso che auspichiamo possa allargarsi sempre più a tutta Italia, anche alle regioni del Centro-Sud».
30%
La commissione media riservata alle adv fidelizzate, al netto di eventuali ulteriori piani di incentivazione, sulla vendita di polizze individuali
contatto pER aDv: commerciale@i4t.it
IncEntIvazIonI
«Da sempre Ergo dedica un trattamento commissionale interessante e oltre lo standard di mercato ai propri punti vendita. La ripresa del mercato ci vede dunque in posizione ottimale per proseguire su questa politica di incentivazione, che per le realtà fidelizzate prevederà anche trattamenti ad hoc».
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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AXA Partners Italia
Europ Assistance
«Con la pandemia abbiamo assistito ad un forte cambiamento della cultura assicurativa, oggi le persone avvertono molto più di prima la necessità di sentirsi sicure, sia nell’organizzazione di un viaggio che durante il soggiorno - spiega Massimiliano Sibilio, chief travel officer -. Europ Assistance è riuscita a rispondere velocemente alle esigenze dei clienti estendendo fin da subito la copertura Covid a tutta la sua gamma di polizze viaggi. I prodotti covid-related si confermano i più scelti dai viaggiatori, soprattutto la garanzia di prolungamento del soggiorno in caso di contagio oltre all’annullamento e alle tradizionali coperture di assistenza sanitaria e rimborso spese mediche. In merito al prolungamento del soggiorno stiamo studiando delle soluzioni per rispondere ancora meglio ai bisogni dei viaggiatori e allo scenario di mercato. Abbiamo rilanciato la polizza annullamento Cancellation Top che, oltre alla copertura Covid a seguito di contagio dell’assicurato, dei suoi familiari conviventi o del compagno di viaggio, prevede l’inclusione delle malattie croniche e preesistenti e della malattia del proprio animale domestico. Inoltre, può essere acquistata fino a 72 ore dalla prenotazione del viaggio».
IL TREND
“Oggi quando si pensa alle vacanze si pensa anche alle coperture assicurative come se la pandemia avesse consolidato questo binomio, anche su target giovani. Prosegue, infatti, il trend in progressivo miglioramento delle ricerche online di utenti interessati alle assicurazioni viaggio/Covid related e ci aspettiamo che l’imminente eliminazione delle ultime restrizioni porterà ad un incremento sempre più significativo in termini di acquisto”.
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Ricerche online su “assicurazioni viaggi” nell’estate 2021 rispetto al 2019
«Il mondo riapre, riparte l’industria del turismo. Un turismo forse diverso, più consapevole - osserva Guido Dell’Omo, business leader retail -. La polizza viaggio da sempre considerata per lo più un fastidioso adempimento è diventata un “must have”. Stiamo riscontrando un notevole incremento dei volumi dei premi assicurativi rispetto al 2019. Questo non vuol dire che si viaggi di più… anzi...molti paesi ancora hanno restrizioni. Quello che è cambiato è la sensibilità verso le polizze viaggio. Ci sono tassi di conversione mai visti prima. Abbiamo lavorato per definire un’offerta che tenesse conto dei nuovi rischi connessi agli spostamenti. Il principale obiettivo è fornire soluzioni concrete per far fronte a situazioni di necessità legate, ma non solo, all’attuale contesto. Tra le garanzie più note l’Annullamento All Risks cui si può abbinare Cover Stay, che garantisce i maggiori costi sostenuti in caso di fermo sanitario in destinazione, e Back Home per il rientro a casa in caso di condizioni di scarsa sicurezza a destinazione. Altra tendenza evidente è lo spostamento verso prodotti multirischio di alta gamma».
«Noi produciamo strumenti assicurativi per aiutare adv e tour operator a vendere più facilmente, a proteggere meglio i clienti e la propria agenzia, nonché a guadagnare di più - spiega il titolare, Massimo Mazza -. Strumenti necessari soprattutto in circostanze difficili come queste. In concreto, oltre all’annullamento zero franchigia per Covid e quarantena, abbiamo ideato e offriamo da anni polizze annullamento All-Risk, valide anche per gravi eventi sul luogo di destinazione, compresi atti terroristici ed eventi bellici: vedi Optimas Tailor Made su www.yescode.com. È disponibile pure la nostra storica formulazione annullamento con marchio CambioIdea, che offre la possibilità di rinunciare al viaggio anche senza giustificativo. Quindi gli strumenti assicurativi per prenotare in tranquillità ci sono. E siamo sicuri che i viaggiatori vorranno comunque partire per mete lontane vista la fine delle restrizioni».
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SPECIALE Mare Italia
40 Atelier Vacanze
Atelier Vacanze intensifica per la stagione 2022 gli impegni sul mare Italia. Tre le sezioni previste: Club, Premium e Classic. Due i Club in esclusiva, il Cilento Resort Velia e il Baia della Rocchetta, dieci le strutture Premium (il generalista di prima fascia) e più di 70 le Classic. Novità interessanti per Sicilia e Sardegna, con nuovi hotel e complessi residenziali in solo pernottamento. Altro punto di forza è Ischia, con più di 50 strutture, con possibilità di trasferimenti da tutta Italia.
Atelier Vacanze è un importante compromesso di esperienza ultraventennale e freschezza di idee. Dedizione, conoscenza del prodotto e disponibilità sono i punti di forza di un’azienda in continua crescita, che punta ad ampliare la propria offerta esclusiva nelle altre regioni d’Italia. Booking ADV: 081 2462185
Speciale
Mare Italia Sale l’attesa per l’estate nel segno di una ritrovata normalità, in cui l’offerta balneare di casa si avvia ad essere ancora protagonista delle scelte dei viaggiatori
a cura della redazione
FoCuS ADV
«In un momento dove tutti vanno sul cliente finale, noi rimaniamo accanto alle adv. le nostre strutture costano meno prenotando in adv, piuttosto che sul web. Perché crediamo e sosteniamo un settore che ha sofferto tanto negli ultimi due anni».
Blu Hotels
CoNTATTo PeR ADV: 0365 441100 bookingsandalia@bluhotels.it
5.400
Gli ospiti che ogni settimana soggiornano nelle nostre strutture. Il nostro obiettivo? Rendere le loro vacanze indimenticabili.
I Grandi Viaggi
«I magnifici 5 non è il titolo di un film ma i nostri iGv Club Italia: in Sardegna, il Santa Giusta e il Santa Clara; in Sicilia, Marispica e Baia; in Calabria, Le Castella. Villaggi? - si domanda il direttore vendite, Ciro La Rocca -. Sì, certo, ma con un servizio alberghiero d’eccellenza e con un servizio unico per i bimbi. Siamo gli unici operatori ad accogliere la fascia 0/3 anni con un pediatra. E poi sport acquatici di mattina, sport terrestri di pomeriggio. Anche grazie ai nostri camp di calcio, basket, pallavolo, rugby, baseball, pallanuoto, beach tennis, beach volley e tennis. E ancora spettacoli musical e piano bar di sera. Il nostro fiore all’occhiello? La cucina, tutta a km zero e con menu diversi ogni giorno. Siamo pronti; dall’11 giugno si inizia con un unico obiettivo: vietato dire di no. Ricordiamo che sono ancora attive tante iniziative commerciali: voli a tariffe dedicate, la Best price con sconti oltre il 30% e la vacanza lunga con lo sconto del 10% per la seconda settimana».
Incastonato nella cornice di Cannigione di Arzachena, rinomato borgo turistico della Costa Smeralda a pochi chilometri da Porto Cervo e Baja Sardinia, il Sandalia Boutique Hotel propone ai propri ospiti ambienti eleganti e un contesto paesaggistico indimenticabile. Lo stile tradizionale sardo, ripensato in chiave contemporanea, trova espressione in una struttura nuovissima e raffinata, con camere ampie e spaziose e una confortevole piscina privata. La luce non manca mai nelle 27 camere che, disposte su tre piani, affacciano prevalentemente sul Golfo di Cannigione. La maggior parte Deluxe Vista Mare di 22 mq, con terrazzino e arredi, reinventano con modernità la tradizione sarda. Per permettere ai propri ospiti una vacanza in assoluta tranquillità, l’hotel è adults only e prevede il servizio di prima colazione presso il Sandalia Cafè, raffinato bar in zona piscina, luogo perfetto per iniziare la giornata in totale relax.
80%
Toc registrato nell’estate 2021, oltre a un indice di gradimento degli ospiti al 95%
CoNTATTo PeR ADV: 02 29046200
RelAx
Il Sandalia Cafè propone aperitivi, snack e light lunch e la possibilità di trascorrere una piacevole serata sorseggiando un ottimo cocktail a bordo piscina.
L’eState
«Per l’estate torneremo a navigare garantendo l’accessibilità da tutti i principali porti italiani: Savona, Civitavecchia, Cagliari, Catania, Napoli, trieste, Palermo, Venezia (Marghera), Bari e Brindisi. e ci sarà anche la nuova ammiraglia green, Costa toscana».
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1.800
Le crociere nella programmazione Costa da primavera 2022 all’inverno 202223; 179 le destinazioni nel mondo
Futura Vacanze
CoNtatto Per aDV: 06 328931 booking@futuravacanze.it
Costa Crociere
«In estate posizioneremo tutte e quattro le nostre navi di ultima generazione nel Mediterraneo. La nuova ammiraglia Toscana, la gemella Smeralda e la Firenze visiteranno Italia, Francia e Spagna. Novità esclusiva della prossima primaveraestate saranno le crociere della Venezia tra Turchia e Grecia con partenze da Istanbul a cominciare dal 1° maggio. La Smeralda presenterà, poi, la novità Cruise&Golf, che permette di combinare un’esperienza di golf con il relax e il divertimento di una crociera - spiega il country manager Italia, Carlo Schiavon -. L’offerta nel Mediterraneo sarà completata dalla Deliziosa, dalla Luminosa e dalla Pacifica, che porteranno gli ospiti alla scoperta di Grecia e Croazia. Su tutte saranno disponibili le novità di prodotto, con una inedita offerta di escursioni e una proposta gastronomica d’eccellenza. Inoltre, dallo scorso 1° aprile, su tutte le crociere nel Mediterraneo, gli ospiti potranno tornare a visitare le destinazioni anche in autonomia».
«Il 2022 segna un altro importante tassello nello sviluppo del prodotto Futura Club. Dopo la scorsa stagione dedicata alla crescita in Sardegna, quest’anno abbiamo fatti investimenti importanti soprattutto in Puglia e Campania, per ampliare ulteriormente l’offerta in un Sud Italia già ricco di strutture, nonché affiancando un’altra importantissima regione come la Calabria - spiega il direttore commerciale trade, Belinda Coccia -. Al momento registriamo quattro inserimenti di rilievo in termini di location, servizi e qualità. In Puglia, dove il numero dei Futura Club sale proprio a quota 4, abbiamo i Futura Club Barone di Mare a Torre dell’Orso e Baia dei Turchi a Otranto, mentre in Calabria, c’è il Futura Club La Praya di Pizzo Calabro e in Campania il nuovissimo Futura Club Eleamare. Una programmazione molto ben articolata e distribuita tra le principali regioni italiane con una considerevole pianificazione voli dalle principali città del Nord e un piano trasporti completo anche sul fronte marittimo per Sardegna e Sicilia».
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Le regioni italiane dove si trovano i Futura Club: Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata e Campania
CoNtatto Per aDV: 848 787871 www.costaextra.it
L’oFFerta
Fino al 30 aprile è valida la Futura Go! Con lo sconto di 150 € a camera sui pacchetti con volo. Solo soggetti a disponibilità, poi, il pacchetto nave Sardegna e Sicilia da 99 € a famiglia, la gratuità del soggiorno o l’applicazione della miniquota volo per ragazzi fino a 16 anni e le tariffe scontate Futura Best.
Quotidiano
SPECIALE Mare Italia
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FortE VIllagE
6.000
«Uno dei nostri obiettivi è di essere vicini al mondo del travel: abbiamo perciò da poco chiuso una partnership con Forte Village, che ci permetterà di organizzare una serie di attività di co-marketing ed essere presenti all’interno di uno dei più affascinanti resort d'Italia»
I veicoli della flotta Noleggiare disponibili nelle location marittime
Siramani
coNtatto PEr aDV: 011 0141000
Quotidiano
SPECIALE Mare Italia
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Noleggiare
Con più di 40 filiali situate nei principali aeroporti, stazioni ferroviarie e città d’interesse, Noleggiare è una delle maggiori società di rent-a-car italiane: flessibilità e personalizzazione dell’esperienza di nolo, sono garantite dalla presenza capillare e strategica dei punti di ritiro. Noleggiare, grazie a una strategia di ampliamento e rafforzamento dei canali di fornitura, sarà in grado di soddisfare il mercato estivo offrendo auto annualmente rinnovate, dei migliori brand e di volta in volta sanificate. «Una delle peculiarità di Noleggiare è la continua propensione all’innovazione e al miglioramento dei servizi che offre: stiamo digitalizzando i processi e cercando di parlare sempre più a un pubblico internazionale: il nostro sito noleggiare.it è infatti tradotto in cinque lingue e recentemente si è aggiunto anche lo spagnolo», afferma l’amministratore delegato Franco Tomasi.
Nonostante la programmazione del tour operator torinese sia prevalentemente orientata su destinazioni a medio e lungo raggio, per la stagione estiva 2022 in Italia Siramani riconferma due prodotti di nicchia già testati durante la summer 2021: il Grand Palladium Sicilia Resort & Spa e un caicco recentemente acquistato con 5 cabine totalmente rinnovate dotate di bagni privati. «Durante l’estate 2021 - sottolinea Gianluca Propoli, direttore vendite e marketing - ci siamo ritrovati a inserire in programmazione queste due novità per far fronte alla oggettiva impossibilità di poter vendere le nostre destinazioni del medio e lungo raggio. Il Grand Palladium Sicilia Resort & Spa è stata in particolare la logica conseguenza della forte partnership con la catena Palladium per le loro strutture all’estero. Si tratta di una struttura 5 stelle con trattamento all inclusive e fa parte della “Siramani Club Collection”, cioè resort dove abbiamo una presenza molto forte sia in termini di disponibilità di posti, sia di plus e assistenza».
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Le cabine totalmente rinnovate disponibili sul caicco, con bagno privato
coNtatto PEr aDV: https://www.noleggiare.it/it/noleggio-auto/agenzie-e-tour-operator/
Il caIcco
«Il caicco è una perla all’interno della nostra programmazione: totalmente rinnovato, alternerà crociere da 7 notti alle Eolie e alle Egadi ogni sabato da maggio a settembre, con trattamento hb e la possibilità di pre-acquistare pacchetti bevande soft o all inclusive».
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Ota Viaggi
Ota Viaggi, il tour operator che da oltre 30 anni opera in Sardegna & Mare Italia, ha lanciato il suo catalogo di punta per l’estate 2022, presentando 71 strutture alberghiere, tutte da scoprire, dislocate tra le più belle regioni italiane come Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata, Toscana, Abruzzo e Campania. «Anche quest’anno - spiega il direttore commerciale, Massimo Diana - riconfermiamo tante mete che da anni fanno parte della selezione Ota Viaggi, a cui si aggiungono altre strutture inserite nell’extra catalogo: le dieci destinazioni annunciate al suo interno rientreranno anch’esse nelle nostre promo esclusive, come la Io Prenoto… Anticipa l’Estate e la campagna commerciale Prenota Prima: offerte che premiano tutti coloro che bloccano la loro vacanza in anticipo. Ma anche nelle promo dedicate a trasporti con pacchetto nave, più volo e trasferimenti e più trasferimenti, oppure in altre ancora come quelle dedicate alle famiglie e ai piccoli ospiti, quali la bimbi gratis».
SArdegnA
«Ci stiamo impegnando nell’ampliamento dei contratti con le compagnie navali. Anche se ci saranno probabilmente dei rincari, ci faremo trovare pronti per portare i nostri ospiti in Sardegna».
Falkensteiner Booking: +39 0472 6941 65
Tra le novità di prodotto go In Italy, il trekking alle isole eolie. go deluxe propone invece un itinerario in Puglia, tra squisita cucina locale, paesini pittoreschi, città del barocco, spiagge da sogno e monumenti misteriosi. go In Italy offre poi soggiorni mare per ogni tipo di clientela con un’offerta che include viaggi accessibili, su due ruote, nonché dedicati al diving, al surf, alla pesca, al trekking e ai tour a cavallo. La proposta comprende vacanze green & active, a tema enogastronomico e alla scoperta degli artigiani sul territorio. Per un target alto spendente, go deluxe è infine il tour operator dedicato a viaggi completamente custom alla scoperta del Bel Paese.
Per InFOrMAZIOnI: 06 43360907 booking@otaviaggi.com
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Le strutture in programmazione. Un numero che continua a crescere grazie anche al nostro extra catalogo, che ci consente di ampliare quotidianamente l’offerta
divertimento, ottimo cibo, un ricco programma di attività, una vasta pineta ombrosa e una magnifica spiaggia con vista sulle isole eolie: nella cornice della natura mediterranea del Tirreno questi sono gli ingredienti per una perfetta vacanza in famiglia firmata Falkensteiner Club Funimation garden Calabria. Una vacanza in Calabria è sinonimo di gusto e proposte gastronomiche intriganti. Pentolo & grill è la novità della stagione: un nuovo ristorante che offre autentica cucina calabrese. novità anche al Sunset Beach Bar che apre in tempo per godersi il tramonto sulla spiaggia e attende gli ospiti pure dopo cena per scatenarsi sulle note proposte dal dj. Infine, crepes e gelati fino a mezzanotte al Crepes & Ice Cream Corner, vicino all’area sportiva.
TH resorts Booking: 049 2956414
go World Booking: 071 2089301
«Continua l’espansione di Th resorts che aggiunge alle due strutture già presenti in Sicilia il terzo 4 stelle, il Th Brucoli Venus Sea garden - racconta Stefano Maria Simei, direttore commerciale e marketing -. Il Th Ortano Village & residence si presenta poi totalmente rinnovato nelle camere. Un’ulteriore novità è la possibilità di portare in vacanza il proprio cagnolino, che verrà accolto e coccolato nel Th doggy Club. rafforzate inoltre le attività e i servizi per le famiglie, che si aggiungono alle offerte tariffarie, come il soggiorno gratuito 03 anni e le riduzioni fino all’80% da 3 a 14 anni in camera con due adulti. Forte garanzia infine sul prezzo con la formula prezzo bloccato, che consente di fissare il costo del pacchetto volo + soggiorno».
Quotidiano
SPECIALE Mare Italia
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