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travel-quotidiano-08-maggio-2019

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Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXI - N. 28 8 MAGGIO 2019

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Alberghi

Arkus Network - Neos: la battaglia diventerà legale?

Il segmento lusso secondo Accor MONTREAUX - Il 50% del fatturato e il 25% delle aperture. È quanto dovrà pesare nel prossimo futuro il segmento lusso per Accor. Almeno stando agli obiettivi di medio periodo rivelati dal gruppo. A PAGINA 8

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

COMMA

1, C1-TR-0143

Trasporti

Italo, buoni auspici per l’estate MILANO – Forte della novità estiva che vede operativi i collegamenti su Bergamo, Italo si appresta a vivere un’altra stagione di crescita e allunga lo sguardo al 2020. A PAGINA 5

LA TASSA DI SOGGIORNO è da rivedere CAPRI - L’imposta di soggiorno così com’è è solo una tassa sul turismo. Questo è il concetto chiave del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. E diciamo la verità, in questo caso Bocca non ha

tutti i torti. La tassa di soggiorno invece di finanziare il turismo si perde in quel calderone indistinto che sono i conti pubblici dei comuni. Bisogna rivederla profondamente. A PAGINA 2

Hainan Airlines si rafforza da Roma Fiumicino Si intensifica lo scontro tra Neos, la compagnia aerea del gruppo Alpitour e Arkus network cui fa capo l’operatore Partours, che gestisce i brand Best Tours, Metamondo e Viaggi di Atlantide. La querelle nasce con una comunicazione di Neos a Enac, nella quale la compagnia rende noto che non vuole più proseguire i servizi charter per il tour operator Partecipazioni per il Turismo, a causa di mancati pagamenti da parte di quest’ultimo. A questa presa di posizione ha risposto Arkus sostenendo: «che la società di Gruppo Partecipazioni per il Turismo spa (Partours spa) non ha mai stipulato con autonoma volontà negoziale accordi commerciali con il vettore aereo Neos Air (100% Alpitour) ed al medesimo pertanto nulla deve. Partecipazioni per il Turismo spa non ha alcuna responsabilità oggettiva nella vicenda del tutto arbitrariamente segnalata da Neos, tantomeno nei confronti dei passeggeri, non avendo mai rilasciato qualsivoglia titolo di viaggio». La nota procede: «Arkus network srl e Partecipazioni per il Turismo spa si riservano il separato esercizio di opportune azioni, nelle competenti sedi, a tutela delle proprie ragioni, della reputazione e della solidità economico-finanziaria di gruppo, nonché per il ristoro di tutti i danni subiti e subendi conseguenti alla illegittima condotta dei soggetti responsabili». Nella foto il general manager di Arkus, Federico Lombardi.

Operatori

Wwf Travel lavora con Gattinoni MILANO - I Viaggi nel Mondo di Wwf Travel entrano in esclusiva nella programmazione Gattinoni Travel Experience. Una partnership che porta nel mondo delle agenzie una vacanza dagli elevati contenuti specialistici. A PAGINA 4

ROMA – Tris tutto italiano per Hainan Airlines che dal prossimo 30 maggio aggiunge al network da Roma Fiumicino la destinazione di Shenzhen. Situata nel Sud-est della Cina la città sarà servita con un Boeing 787 con

Notizie

Friuli, destinazione sostenibile MILANO - Friuli Venezia Giulia: la crescita costante dal 2014, con il riposizionamento della regione quale “destinazione slow”. Qui ha preso forma il piano strategico 2019-2023, che garantisce un ruolo da protagonista al tema della sostenibilità. A PAGINA 3

Tunisia

Da pagina 9 a pagina 11

Crociere

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due frequenze alla settimana: «Qui in Italia abbiamo ottimi rapporti con to e adv che danno un contributo importante alle nostre vendite» dice Hui Zhang, account manager sales & marketing. A PAGINA 7


In primo piano

Considerazioni Il gettito è di quasi 600 milioni di euro all’anno. Ma l’uso di questi soldi è totalmente slegato da qualsiasi obiettivo di sviluppo turistico. Non è un’imposta di scopo, è solo una tassa sul turismo

8 maggio 2019

Quotidiano

Il fallimento della tassa di soggiorno Bocca: «Bisogna cambiarla radicalmente»

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«Il far west si registra nelle locazioni brevi. Airbnb riscuote l’imposta in 18 comuni su 997»

CAPRI - (g.a.) Che la tassa di soggiorno sia nata male, non avevamo dubbi, e l’abbiamo scritto molte volte su questo giornale. Non perché non capiamo l’importanza delle tasse in generale, ma perché le imposte devono avere una loro ragione essenziale e profondamente legata al sistema sociale ed economico nel quale si vive. La tassa di soggiorno nasce come un balzello imposto dall’alto per rimpinguare le casse dei comuni che, almeno da qualche decennio, boccheggiano. Ora, se effettivamente, il gettito dell’imposta fosse stato redistribuito nell’ambito del turismo, la questione avrebbe avuto forse una sua linearità. Ma le cose non sono andate così. Sarebbe naturale indagare i motivi di questa “distrazione di fondi”. Di solito gli amministratori rispondono che la tassa è stata utilizzata per impieghi d’emergenza. E perché il turismo non è in emergenza. Da quanti anni è in emergenza? Da almeno diciotto anni. Un’emergenza che ha visto in prima linea solo i privati e le loro tasche. In questa crisi e senza una socìetas che

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Questo balzello viene imposto senza rendere conto el suo effettivo utilizzo.

Bernabò Bocca

aiutasse chi si trova in difficoltà molte imprese di piccole, medie e grandi dimensioni non hanno retto. Per questo discorso sosteniamo l’allarme lanciato dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca proprio contro la tassa di soggiorno. Vediamo di cosa si tratta: Un gettito complessivo pari a oltre 600 milioni di euro all’anno, slegato però da qualsiasi obiettivo di sviluppo turistico e basato per di più su un sistema sanzionatorio iniquo, incapace di distinguere tra chi si appropria indebitamente delle risorse e chi sbaglia invece semplicemente i conti per pochi euro. E’ lo scenario dell’imposta di soggiorno e della tassa di sbarco in Italia, secondo i dati più recenti elaborati dal Centro studi Federalberghi, in collaborazione con la New Mercury Tourism Consulting. Un balzello che al momento si applica in ben 1.020 comuni della Penisola. «A quasi dieci anni dalla reintroduzione del tributo dobbiamo purtroppo constatare di essere stati facili profeti – spiega Bernabò Bocca, in apertura della sessantanovesima as-

Le reazioni

600 mln € Gettito complessivo annuale portato dalle tasse di soggiorno, slegato però da qualsiasi obiettivo di sviluppo turistico

1020 I comuni italiani dove si applica la tassa di soggiorno

Tassa sul turismo I’unico fine della tassa di soggiorno sembra essere quello di tappare i buchi dei bilanci comunali

semblea generale dell’associazione degli albergatori legata a Confcommercio in corso di svolgimento a Capri -. La tassa viene introdotta quasi sempre senza concertare la destinazione del gettito e senza rendere conto del suo effettivo utilizzo. Qualcuno racconta la storiella dell’imposta di scopo, destinata a finanziare azioni in favore del turismo. In realtà è una tassa sul turismo, il cui unico

fine sembra essere quello di tappare i buchi dei bilanci comunali». «Negli ultimi tempi il quadro si è persino aggravato – prosegue il presidente Federalberghi – per effetto di un apparato sanzionatorio paradossale, che noi chiediamo di modificare, che tratta allo stesso modo chi si appropria indebitamente delle risorse e chi sbaglia i conti per pochi euro. Chi paga con qualche giorno di ritardo e chi non ha mai versato quanto riscosso. Né è tollerabile, il far west che si registra nel settore delle locazioni brevi. La legge ha stabilito che i portali devono riscuotere l’imposta di soggiorno dovuta dai turisti che prenotano e pagano attraverso le piattaforme, ma Airbnb assolve a tale obbligo solo in 18 comuni su 997. Per di più, queste amministrazioni, allettate dalla prospettiva di nuovi introiti, si sono rese disponibili a sottoscrivere un accordo capestro, accettando un sistema di rendicontazione sostanzialmente forfettario, che non consente un controllo analitico e induce a domandarsi se non si configurino gli estremi di un danno erariale».

Avis Budget: nel rent a car è arrivata l’era smart & digital

TESTA: «VOGLIAMO DIVENTARE I PROVIDER NUMERO UNO DI SISTEMI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE, CONNESSA E INTEGRATA»

di TERESA BERNABÈ

MILANO - Avis Budget Group Italia, annuncia il boom dell’era smart & digital anche nel mondo del rent a car, un futuro già presente. Presso Casa Milan, luogo simbolo della recente partnership siglata con la società calcistica, il brand presenta una serie di progetti che parlano di tecnologia e cambiamento. L'innovazione è sicuramente al centro della mission di Avis. «Vogliamo diventare i provider numero uno di sistemi di mobilità sostenibile, connessa, integrata e on demand, per consumatori, aziende e città», afferma Gianluca Testa, managing director Italia Southern Region. La società svela le tre linee guida dell’ultimo piano strategico. Il primo obiettivo è quello di reinventare l'idea di noleggio, che si traduce nella volontà di ripensare l'offerta del servizio e fornire al cliente il controllo totale dell'esperienza, modernizzando il customer journey. Il tutto semplificato anche grazie all'introduzione di Avis App, lanciata in anteprima in occasione della stessa presentazione a Milano. La nuova applicazione permette, tramite geolocalizzazione e con immediate notifiche push, di individuare gli uffici Avis entro un certo raggio o di scegliere e rintracciare la vettura senza passare dal punto di rent, trovando le chiavi già in auto. Inoltre, è possibile confermare e siglare il contratto interamente tramite smartphone. «Puntiamo in secondo luogo a digitalizzare il business. Entro il 2020 avremo una flotta

Quotidiano www.travelquotidiano.com

Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl

Linee guida

Reinventare l’idea di noleggio modernizzando il customer journey l

completamente “connessa”. Ogni singola vettura sarà interattiva ed in grado di raccogliere e fornire dati di continuo, al cliente e a noi, per l’ottimizzazione del traffico e dell’inquinamento, per garantire il controllo dell'asset e soddisfare le esigenze degli utenti spiega Testa -. Stiamo integrando, oltre a ciò, la nostra piattaforma tecnologica con quella l Implementazione di aziende partner internazionali di livello, di un sistema di come Uber, Lift, Brightline, e saremo in grado “intermobilità” di offrire un completo fleet management su sostenibile, scala globale». Infine, Avis Budget Group prea minor impatto vede l’implementazione di un sistema di “inambientale termobilità” sostenibile, a minor impatto ambientale, per consentire alle amministrazioni comunali delle più grandi città italiane di elaborare un modello di smart mobility di riferiDigitalizzare il business. Entro il 2020 ci sarà una flotta completamente “connessa”

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direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)

AMMINISTRAZIONE, ABBONAMENTI REDAZIONE ROMA Via Aosta, 30 - 00182 ROMA tel. +39 06 890 17 577

mento europeo. Nel Capoluogo milanese è stato da poco inaugurato il nuovo Flagship Store presso la Stazione Centrale, che rappresenta un punto strategico per la mobilità tra il centro e gli aeroporti della città. All’interno, si trovano postazioni di prenotazione, un’area riservata alla promozione di prodotti e servizi dedicati alla mobilità e due tablet attraverso i quali i clienti possono scoprire le soluzioni mobility firmate Avis, simulare preventivi o iscriversi ai programmi loyalty come Avis Preferred. I numeri Avis Budget Group nel mondo: 181 paesi, 11 mila agenzie di noleggio, 650 mila veicoli, 9,1 miliardi di dollari di fatturato annuo. In Italia vanta una flotta euro 6, con oltre mille auto ibride e 30 auto elettriche, in continuo aumento.

REDAZIONE Via Montepulciano, 5 20124 MILANO tel. +39 02 395 24 922

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La nostra azienda punta a digitalizzare il business

Gianluca Testa

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Quotidiano

Notizie

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8 maggio 2019

Alla conquista di nuovi mercati stranieri Nuovo modello

Per il 2019 sono attese 10 milioni di presenze, in crescita costante dal 2014

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Il piano strategico 20192023, garantisce un ruolo da protagonista al tema della sostenibilità

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Cinque siti Unesco in una superficie di soli 100 chilometri quadrati (Palmanova, Aquileia, Cividale del Friuli, Dolomiti e Polcenigo)

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Sostenibilità in primo piano, come elemento trainante della destinazione, affiancata dalla formazione degli operatori e alla promozione di eventi di grande richiamo

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Conquistare nuovi mercati stranieri, far conoscere al meglio un’offerta dalle mille sfaccettature, migliorare il livello qualitativo del ricettivo: Sergio Bini, assessore regionale al turismo e alle attività produttive del Friuli Venezia Giulia spiega come oggi «la promozione sia veicolata dai singoli brand e non più dalla regione "Friuli Venezia Giulia" nella sua interezza, come fatto finora. Dobbiamo far conoscere queste eccellenze a nuovi mercati stranieri (al di là di quelli già maturi come Germania, Austria e Slovenia) ad esempio quello unghe-

rese, anche se l’ambizione è la Cina, con la via della Seta. Siamo convinti che promuovendo queste peculiarità si riuscirà a portare nella regione una percentuale importante di nuovi turisti». A differenza del passato però «occorre creare una regia unica promozionale, senza più singoli campanilismi. In questo senso siamo fortunati perché abbiamo un braccio operativo, PromoTurismoFVG, che può e deve avere la regia globale dell’intera attività promozionale». Conferma Lucio Gomiero: «Abbiamo lasciato in sottofondo il nome Friuli Ve-

nezia Giulia per lavorare sui brand che per noi sono le città, le specialità food (San Daniele, Montasio, Collio), ovviamente le spiagge di Lignano, Grado e la costa di Trieste. Ciò ha richiesto un salto di comunicazione forte, specie sul sistema territoriale», che ora comincia a mostrare tutta la sua efficacia. Di grande impatto anche l’accordo con il vicino Veneto: «Per la prima volta la promozione ci vedrà uscire dai confini regionali, per promuovere all’unisono le spiagge delle due regioni, attraverso il nuovo brand “Alto Adriatico”».

“ Friuli Venezia Giulia: la crescita costante della “destinazione slow”

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Il piano triennale 2019-2023 garantisce un ruolo da protagonista nella sostenibilità

testi di MARIELLA CATTANEO

MILANO –“Friuli, piccolo compendio dell’universo”: lo scriveva Ippolito Nievo più di un secolo e mezzo fa, ma oggi la definizione calza perfettamente all’offerta turistica della regione. Un’offerta composita che spazia in pochi chilometri di superficie dai due blocchi primari di mare - da Lignano a Grado - e montagna al Friuli di mezzo, quello di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone. Qui si attendono 10 milioni di presenze per il 2019. Qui la crescita è ormai costante dal 2014, con il riposizionamento della regione quale “destinazione slow”. Qui ha preso forma il piano strategico 2019-2023, che garantisce un

ruolo da protagonista al tema della sostenibilità. Oltre alla creazione di brand forti e riconoscibili. Bruno Bertero, direttore marketing PromoTurismoFVG, pone l’accento su alcuni degli obiettivi della regione in occasione del press tour alla scoperta del Palmanova Outlet Village, a conferma della riuscita partnership che pone al centro il territorio e le sue infine ricchezze. A cominciare dai siti Unesco, ben cinque in una superficie di soli 100 chilometri quadrati (Palmanova, appunto e poi Aquileia, Cividale del Friuli, le Dolomiti e Polcenigo). Sostenibilità quindi in primo piano, anche «come elemento trainante della destinazione», affiancata dalla «formazione degli operatori» e alla «promozione di

Sostenibilità, formazione degli operatori, promozione di eventi di grande richiamo

Bruno Bertero

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L’obiettivo è anche quello che spinge il turista a fermarsi più a lungo nel nostro territorio

Lucio Gomiero

eventi di grande richiamo e di conseguenza dal forte impatto economico. Dalla Barcolana a Pordenone Legge solo per citarne un paio». Spiccano, come esempi virtuosi del corso intrapreso dalla Regione, prodotti come l’Alpe Adria Trail e la Strada del vino e dei sapori, che hanno gettato le basi per una fruizione diversa del territorio «ideale per turisti in cerca di esperienze. Risposte su misura al cambiamento della domanda che hanno portato anche gli stessi operatori sul territorio a creare infrastrutture e servizi utili al turista». «Sicuramente – conclude Lucio Gomiero, chief executive e managing director di PromoTurismoFVG - l’obiettivo è anche quello che mira a spingere il turista a fermarsi più a lungo, che si traduce in un maggior valore per il territorio – più spesa – ma anche in ciò che il turista si porta via dopo la vacanza e che risulta poi fondamentale per ritornare!».

Frigerio Viaggi, anniversario con gli occhi rivolti al futuro

«NON CI SIAMO ANCORA FUSI PERCHÉ NON ABBIAMO TROVATO NESSUN COMPETITOR DISPOSTO A CONDIVIDERE LE NOSTRE LINEE GUIDA» di TERESA BERNABÈ

Tre traguardi

70 anni della Divisione Trasporti 45 anni di Frigerio Viaggi e 20 anni di Frigerio Viaggi Network

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Frigerio Viaggi

Con un’offerta turistica specializzata nel settore Mice e corporate travel, il fatturato totale nel 2018 è stato di 76,3 milioni, dei quali 35 relativi al business travel l

MILANO - Quest’anno Frigerio Viaggi festeggia tre traguardi importanti: 70 anni della Divisione Trasporti, 45 anni di Frigerio Viaggi e 20 anni di Frigerio Viaggi Network. La somma fa 135 anni di viaggi sicuri e di attenzioni e cura per il cliente, i pilastri alla base di tutti i settori dell’azienda. La Divisione Trasporti, guidata da Carlo Frigerio, è la capostipite del gruppo. «Dal 1949 le parole d’ordine sono mobilità e sicurezza, garantita dalle certificazioni ottenute negli anni - qualità, ambiente, sicurezza stradale, salute e sicurezza -, e dalle polizze assicurative con massimali elevati, fino a 50 milioni, che coprono i nostri automezzi», afferma il direttore bus e trasporti. «Nell’ultimo periodo anche le aziende, sia per il corporate travel che per il Mice, sono sempre più sensibili al tema della sicurezza e noi siamo in grado di offrire degli standard di qualità: dalle certificazioni Iso 9001 all’adeguamento al Gdpr, per concludere con il fondo di garanza Vacanze Felici di cui siamo soci fondatori», conferma Simone Frigerio, direttore

commerciale Frigerio Viaggi, raccontando del suo settore. La prima agenzia Frigerio nasce nel 1974. Oggi sono cinque quelle di proprietà e 100 i dipendenti diretti. Con un’offerta turistica specializzata nel settore Mice e corporate travel, il fatturato totale nel 2018 è stato di 76,3 milioni, dei quali 35 relativi al business travel. Nel 2019 l’azienda investe in primis nella tecnologia: presenta il Ctmp Corporate travel management portal, la soluzione end-to-end che copre tutto il processo di gestione delle trasferte smaterializzando gli scontrini; otti-

mizza il software global hub fares, che rintraccia la tariffa più conveniente; migliora l’optimize fare, il sofware che monitora le tariffe dei voli per proporre la soluzione migliore e più aggiornata. Anche la sezione Frigerio Viaggi Network è sempre più digital. Ad un anno dal lancio di Opencity App, conclude i lavori del gateway operativo che unisce i contenuti digitali all’emissione delle card e dei relativi servizi turistici collegati, per tutti coloro che vogliono riscoprire una Milano inedita. Digitale e innovativa sono gli aggettivi che meglio descrivono la più

Preferiamo realizzare un’unione reale ed adottare una politica seria e trasparente

Paola Frigerio

giovane delle divisioni aziendali. «Vent’anni fa abbiamo deciso di clonare il nostro format con i suoi punti cardine e avviare l’affiliazione in franchising per l’apertura di nuove agenzie, che oggi sono oltre 80. Per loro abbiamo sviluppato diverse iniziative: istituito una copertura assicurativa Erv, sia per gli agenti che per i clienti; intensificato la programmazione e pianificato una serie di partenze con impegno vuoto/pieno; lanciato una nuova pubblicazione dedicata al target sposi ed eventi privati dichiara Paola Frigerio, direttore leisure, marketing e comunicazione Frigerio Viaggi Network -. Supportiamo e rispettiamo molto le agenzie. Piuttosto che dar vita ad un agglomerato di soggetti attraverso acquisizioni incontrollate, preferiamo realizzare un’unione reale ed adottare una politica seria e trasparente, mettendo sempre l’utente al centro». Ed aggiunge, in relazione alla politica e all’indipendenza del gruppo: «Non ci siamo ancora fusi semplicemente perché non abbiamo ancora trovato nessun competitor disposto a condividere le nostre linee guida senza badare al solo profitto».


AL VIA UNA PARTNERSHIP IN ESCLUSIVA

di LUISA BUSSOLA

MILANO - I Viaggi nel Mondo di Wwf Travel entrano in esclusiva nella programmazione Gattinoni Travel Experience. Una partnership che porta nel mondo delle agenzie una vacanza dagli elevati contenuti specialistici, con l’intento di sviluppare itinerari eco-turistici nel mercato italiano. Il to punta in questo modo a promuovere le proprie esperienze di viaggio in modo mirato e qualificato, affidandosi all’esperienza e alla professionalità del network e delle agenzie Gattinoni Mondo di Vacanze. Dal canto suo, il network arricchisce così la propria offerta esperienziale con un prodotto di valore destinato a quella nicchia crescente di viaggiatori interessati ai tour di osservazione naturalistica. Per il 2020, in particolare, sono 17 gli itinerari proposti e inseriti nel catalogo (dal Borneo alle Svalbard, dall’Uganda alla Costa Rica), mentre sei sono quelli già in programmazione per il 2019: il paradiso artico delle isole Svalbard, le foreste primordiali del Borneo, le pianure del Serengeti in Tanzania, la terra incognita Australis

Club Med a caccia di millennial

in Antartide, i grandi parchi in India e l’Amazzonia e il Pantanal in Brasile. Si tratta di viaggi di osservazione naturalistica di elevato standard qualitativo, realizzati con un partner scientifico di grande spessore: Biosfera Itinerari è un gruppo di biologi e naturalisti che accompagnano i viaggiatori in aree fuori dai tour standard coinvolgendoli in un’esperienza di osservazione e approfondimento. I protagonisti del viaggio sono gli animali e ogni destinazione ha la sua specie iconica. Non solo: gli ambienti non sono mai condizionati, né gli animali mai foraggiati allo scopo di facilitarne l’avvicinamento. Ciononostante gli avvistamenti sono sempre stati numerosi. «Per noi, l’ecoturismo, detto anche wild life tourism, è un importante strumento di difesa e conservazione dell’ambiente e finanzia la salvaguardia di certe zone - spiega Gianluca Mancini, direttore Wwf Travel -. All’estero è in crescita, in Italia è ancora un po’ indietro, ma intendiamo svilupparlo. Questo matrimonio con Gattinoni è una grandissima sfida che siamo felici di affrontare».

8 maggio 2019

Quotidiano

Wwf Travel e Gattinoni insieme per l’eco-turismo

Operatori

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Boscolo: ecco i cofanetti artistici

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Il wild life tourism, per noi, è anche un importante strumento di conservazione dell’ambiente

Gianluca Mancini

«Siamo alla continua ricerca di idee di viaggio esperienziale – gli fa eco il responsabile Gattinoni Travel Experience Alberto Albéri -. Da tempo volevamo abbracciare il mondo dei viaggi naturalistici che registrano un interesse sempre crescente da parte della nostra clientela. Quando lo scorso anno è nato Wwf Travel ci siamo da subito incuriositi e avvicinati all’operatore. È nata così questa collaborazione che oggi ci permette di arricchire il ventaglio delle esperienze da proporre in esclusiva».

UN’EDIZIONE

LIMITATA GRIFFATA DALLO STREET

ARTIST TONY

GALLO

di TERESA BERNABÈ

MILANO - Dream a Gift è la nuova iniziativa di Boscolo che raccoglie in un’opera artistica 100 cofanetti in edizione limitata, tutti della linea Arte e Cultura. La creazione, firmata dallo street artist Tony Gallo, si inserisce nel calendario 2019 di St’art: il progetto culturale Mondadori Retail curato da Angelo Crespi, che ha l’obiettivo di presentare e valorizzare i giovani artisti italiani e al contempo avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, a partire dalla dimensione più pop. I box sono in vendita anche online sulla piattaforma Boscolo Gift. Ciascuna scatola rappresenta un pezzo dal contenuto esclusivo ed è datata, firmata e numerata dall’autore. «È difficile per un artista collaborare con le aziende – spiega Tony Gallo - perché si rischia di essere eccessivamente commerciali, ma con Boscolo è stato un incontro diverso. Mi hanno concesso di usare le confezioni come una tela dove esprimere liberamente la mia arte». All’interno, ogni box contiene un voucher con il codice per prenotare diverse esperienze a tema. «L’idea del cofanetto classico è ormai matura e la leggera flessione degli ultimi anni nel mercato di questo prodotto ci ha spinto a elaborare un concetto nuovo - afferma Chiara Carraro, responsabile Boscolo Cofanetti -. I nostri gift sono un regalo e un viaggio insieme. L’idea di viaggio per noi è una cosa unica, quindi abbiamo deciso di rendere unica anche la confezione. E cosa c’è di più irripetibile di un’opera d’arte?». Il brand ha intenzione di ampliare le collaborazioni artistiche affini al mondo dei viaggi e annuncia l’arrivo di altre novità per i clienti amanti degli itinerari culturali.

Nasce a Parigi l’Atelier Kappa

Porteremo qui anche i partner italiani

Michele Mazzini

MILANO – Un vero e proprio vivaio di talenti: risorse essenziali per il processo di riposizionaLe risorse mento strategico della cercate dal to compagnia verso l’alto. Club Med definisce in questo modo i millennial, ossia i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che costituiscono uno dei principali obiettivi della campagna di recruiting estate 2019 dell’operatore transalpino, oggi alla ricerca di circa un centinaio di nuove risorse per i suoi soli resort dell’Europa del Sud. I lavori stagionali offerti dal to rappresentano infatti una buona opportunità per le generazioni più giovani, perché l’azienda è sempre alla ricerca di profili esperti, ma anche di personale senza particolari qualifiche. Grazie a diversi programmi a livello locale e internazionale, ai collaboratori Club Med è poi offerta la possibilità di partecipare a una serie di esperienze di internship in numerosi comparti. I millennial sono inoltre persone spesso ben disposte a trasferirsi. E la mobilità è una caratteristica indispensabile, poiché non sono affatto rare le richieste di trasferirsi in resort diversi da una stagione all’altra, in Europa, Africa e Medio Oriente.

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PARIGI – Uno spazio per eventi originale rivolto all’universo dei viaggi, in tutte le sue sfaccettature. È il nuovo Atelier Kappa, che la holding Ng Travel ha appena inaugurato a Parigi, a due passi dall’Opera. In un ambiente arricchito da elementi originali, come per esempio delle gabbie per polli importate da Bali e trasformate in lampadari o un salone in stile berbero nel quale degustare con calma una tazza di tè, l’operatore transalpino intende proporre attività, laboratori, animazioni, conferenze o semplici momenti di incontro. Il luogo è aperto ai partner, ai fornitori e ai clienti di Ng Travel, nonché ai dipendenti e collaboratori del gruppo. Agli agenti di viaggio saranno inoltre dedicati corsi di cucina e di tecniche per la preparazione di drink e cocktail, nel quadro delle attività di formazione sui prodotti dell’operatore. «Uno dei nostri obiettivi è quello di portare nella nuova struttura anche i nostri partner italiani, organizzando per loro delle visite a Parigi. Le idee e la volontà ci sono. Lavoreremo in questa direzione – spiega Michele Mazzini, direttore commerciale di KappaViaggi: il marchio con il quale il gruppo Versailles Voyages – parte della holding Ng Travel – è entrato lo scorso autunno nel mercato italiano.


8 maggio 2019

In evidenza

Assunzioni «E’ già partita la campagna assunzioni 2019-20 per 150 nuove posizioni, dopo le 160 del 2017-18» l

Eventi a bordo Una scommessa sul target giovani, il nostro cliente di domani, magari di prima classe. l

Bergamo Due i servizi giornalieri sulla nuova tratta: uno che parte da Bergamo alle 5:30 per arrivare a Roma Termini alle 10:25 e a Napoli Centrale alle 11:45, e uno che parte da Napoli alle 17:48, passando da Roma Termini alle 19:15, con arrivo a Bergamo alle 23:54. l

L’allungo di Italo verso il 2020 fa tappa a Bergamo e sulla dorsale Gli investimenti sul prodotto e il contributo sempre più strategico della distribuzione in agenzia

testi di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Il recente debutto su Bergamo e il focus su Rho Fiera. Il rafforzamento sulla dorsale (Torino-Napoli-Salerno) e Udine nel mirino. Il 2019 di Italo parla di novità e progetti in corso d’opera, senza perdere di vista l’occasione del 2020 con la liberalizzazione delle licenze. E, non di meno, continuando a contare sul contributo dell’intermediazione, a tutti gli effetti un punto saldo della strategia distributiva della società, come spiega il direttore vendite Marco De Angelis. «Dopo quattro anni di lavoro intenso sulla distribuzione in agenzia di viaggio possiamo affermare di aver raggiunto una forte crescita in termini di ricavi, con incrementi a doppia cifra significativi». In particolare, «abbiamo consolidato le agenzie Top, facendo del loro cliente il nostro cliente». Un lavoro a 360 gradi che coinvolge anche le «Ota, specie in relazione alla clientela estera, dagli Stati Uniti all’Asia, Cina in primis». Un

mercato quest’ultimo su cui puntare «e molto: in questi anni abbiamo visto il cliente cinese evolversi: se prima era un viaggiatore di basso profilo che viaggiava in ambiente smart, oggi è l’esatto opposto, un viaggiatore di prima classe». Con una flotta attuale di 37 treni – di cui 12 nuovi Evo – e ulteriori dieci in consegna tra quest’anno e il 2020 «è già stato infatti consegnato il 13° Evo, cioè il primo dei nuovi dieci» va da sé che i progetti si susseguano a pieno ritmo: «Dallo scorso marzo sono operativi i collegamenti su Bergamo, la grande novità dell’orario estivo 2019, che consente a chi parte da Napoli, e poi da Roma, di raggiungere la città senza alcun cambio a Milano (via Firenze, Bologna, Verona e Brescia). Le attese sono elevate e, in concomitanza alla chiusura dell’aeroporto di Linate in luglio e agosto, ci aspettiamo un ulteriore incremento di traffico». A proposito di aeroporti, sempre in relazione al fermo di Linate è tramontata l’ipotesi di un collega-

Italobus vola oltre quota 68.000 passeggeri

Con oltre 68 mila passeggeri trasportati nel 2018, in netta crescita rispetto al 60 mila dell’anno precedente, cresce ed è sempre più utilizzata la rete di Italobus, «a cominciare dal Sud Italia dove l’alta velocità è ancora un problema» sottolinea Marco De Angelis. Attualmente sono 26 le città servite con i bus collegati ai treni Italo, con esempi particolarmente virtuosi come nel caso di quelli in partenza da Afragola, verso Erocolano, Pompei e Sorrento; oppure quelli per Cortina d’Ampezzo da Venezia e Mestre, che coinvolgono un sempre maggior numero di passeggeri.

Dodici

I treni Evo già in flotta, sul totale di 37. Altri dieci sono in consegna tra quest’anno e il 2020

2020

L’anno prossimo porta con sè la liberalizzazione delle licenze nei paesi europei sulle tratte nazionali per l’alta velocità

Quotidiano

Trasporti

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Nella foto a sinistra, Marco De Angelis, direttore vendite Italo

mento su Malpensa, «poiché ci sono tempi di percorrenza troppo lunghi e le analisi non mostrano livelli di traffico così elevati», tali da poter garantire un giusto ritorno insomma, «senza contare che esiste già un collegamento ferroviario sullo scalo». Da «valorizzare» ulteriormente invece l’investimento sulla fermata di Rho Fiera: «Quella che un paio di anni fa era nata come una scommessa in parallelo al Salone del Mobile, oggi è una realtà che ci dà molto, strettamente collegata alla crescita di Milano». Da Milano ai mercati oltre confine, dove dall’anno prossimo la liberalizzazione delle licenze garantirà nuove opportunità di crescita: «Stiamo monitorando e studiando i Paesi più interessanti dal punto di vista commerciale – Spagna, Germania, Francia solo per citare i più noti – dove insomma l’alta velocità funziona e bene…». Uno sguardo infine alla stagione invernale 2019-20 «con il rafforzamento dell’offerta sulla dorsale Torino-Napoli-Salerno dove abbiamo già treni ogni ora, ma vogliamo aumentare le frequenze nelle fasce orarie di maggior traffico. Puntiamo anche su Udine, un territorio ricco di numerose Pmi, un segmento di clientela che ci interessa particolarmente». Proprio il traffico corporate registra numeri in crescita, grazie a convenzioni su misura e ad una «policy che rappresenta un vantaggio sia per l’azienda sia per il dipendente».

Norwegian affronta l’estate tra ottimizzazione del network e riduzione dei costi IL GROUNDING DEI BOEING 737 MAX 8 PESA SUI CONTI DEL VETTORE CHE PUNTA DRITTO AL RITORNO ALLA REDDITIVITÀ

I conti del trimestre

l La compagnia ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con una perdita di 133,5 milioni di sterline, rispetto al rosso di 4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente l Norwegian ha stimato in 45 milioni di sterline l’impatto sui costi della messa a terra dei Boeing 737 Max 8

OSLO – (ma.c.) Ritorno alla redditività. Questo l’obiettivo di Norwegian - forse poco originale, ma decisamente prioritario - da raggiungere già nel breve termine, grazie all’implementazione di un significativo programma di riduzione dei costi. Costi che a chiusura del primo trimestre 2019 sono stati inoltre penalizzati dalla messa a terra forzata dei Boeing 737 Max 8: 45 milioni di sterline, questo l’impatto stimato dalla compagnia che ha registrato in totale una perdita di 133 milioni 500 mila sterline durante i primi tre mesi dell’anno (contro il rosso di 4 milioni dello stesso periodo del 2018). Attualmente Norwegian conta 18 Boeing 737 Max 8 in flotta mentre l’acquisto di quelli ancora in ordine è stato messo in stand by. «Abbiamo avuto più di un incontro con Boeing in cui sono state discusse le difficoltà create dalla messa a terra dei Max» ha dichiarato in ceo della compagnia Bjorn Kjos, sottolineando che Norwegian sta facendo il possibile per assicurare l’operatività dei collegamenti, utilizzando anche velivoli in wet lease, lad-

1,3 mln

I posti in vendita sul mercato italiano per l’estate 2019, pari ad una crescita del +1,5% rispetto al 2018

Otto

Gli aeroporti italiani da cui opera Norwegian, con un totale di 29 rotte di cui quattro verso gli Stati Uniti

dove necessario. Nel primo trimestre 2019 i ricavi del vettore sono comunque aumentati del 14%, grazie soprattutto alla crescita del traffico sulle rotte intercontinentali e all’interno dei Paesi Nordici. «La priorità - precisa una nota - è quella di ritornare alla redditività, attraverso diverse misure tra cui un significativo programma di riduzione dei costi, un’ulteriore ottimizzazione del network e la vendita di alcuni aeromobili». Il numero dei passeggeri trasportati è salito di 9 punti percentuali superando gli 8 milioni con un load factor dell’81%. Nel frattempo la compagnia affronta la stagione estiva sul mercato italiano con un milione 300 mila posti in vendita (+1,5%) e il debutto del nuovo volo diretto Roma Fiumicino-Boston (4 frequenze settimanali per un totale di 69 mila biglietti). Norwegian vola da otto aeroporti italiani (Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Verona, Venezia, Pisa, Palermo, Napoli e Catania) e opera 29 rotte, di cui 25 in Europa e 4 verso gli Stati Uniti. Con l’aggiunta di Boston, che si affianca ai colle-

gamenti Norwegian per New York/Newark, Los Angeles e San Francisco/Oakland, il vettore incrementa del 61% i posti in vendita sulle proprie rotte intercontinentali. Per l’estate 2019 sono tre i nuovi collegamenti del network italiano: oltre alla Roma-Boston, ci sono infatti la Napoli-Oslo e la Pisa-Helsinki. La compagnia ribadisce, infine, il ruolo di Roma all’interno del proprio network

dopo che negli ultimi mesi era stato messo in discussione l’intero posizionamento di Norwegian su Fiumicino: i collegamenti con maggiore volume di biglietti in vendita sono tutti e tre in partenza da Roma: verso Copenaghen (156 mila biglietti), New York/Newark (146 mila) e Oslo (118 mila). Roma si riconferma anche come base operativa a lungo raggio per la compagnia.


Quotidiano

Trasporti

7

8 maggio 2019

Vueling avanti tutta sull’estate italiana: cinque nuove rotte FIUMICINO HUB SEMPRE PIÙ STRATEGICO

di MARINA FIRRAO

ROMA - Prende il via dal 30 maggio il nuovo collegamento del vettore cinese Hainan Airlines tra Roma e la città di Shenzhen, situata nel Sud-est della Cina. Metropoli da oltre 12 milioni di abitanti sulla costa meridionale del Guandong, Shenzhen è un centro finanziario e industriale di prima grandezza, nota per lo shopping e l’architettura contemporanea, a 160 chilometri da Guangzhou e solo 35 da Hong Kong, che di fatto collega al resto della Cina. «Si tratta di un collegamento importante sia per il turismo che per il business travel in entrambe le direzioni» spiega Hui Zhang, per gli amici italiani Fiore Zhang, account manager sales & marketing della sede di Roma. Il volo sarà operativo due volte la settimana, tutto l’anno di giovedì e domenica: parte da Roma alle

ROMA - Viaggia a pieno ritmo l’estate italiana di Vueling. Fino al prossimo ottobre la compagnia servirà complessivamente 80 rotte, di cui cinque nuove, in partenza da 17 aeroporti italiani, per un totale di 5 milioni 500 mila posti disponibili. L’Italia si riconferma quindi il secondo mercato più rilevante per Vueling a livello internazionale dopo la Spagna: quest’estate i collegamenti tra i due paesi sono stati ulteriormente potenziati e per raggiungere Barcellona sono disponibili 2 milioni di posti. In aggiunta, aumenterà anche il numero di voli dall’Italia verso la Francia, con otto rotte operative e 1 milione di posti disponibili durante la stagione. L’offerta da Roma Fiumicino, secondo hub internazionale del vettore, viene incrementata con 40 rotte e 2 milioni 900 mila posti dispo-

nibili. In particolare, aumenteranno i collegamenti verso Parigi Orly, con fino a 33 frequenze settimanali e Parigi Charles de Gaulle, con fino a 20 frequenze settimanali. Anche i collegamenti tra Milano Malpensa e la capitale francese cresceranno (20 frequenze settimanali) insieme a quelli verso Barcellona (45) e Bilbao (2). Fiumicino si conferma aeroporto strategico per Vueling che, da quest’anno, si trasferisce nel Terminal 1 e rinnova gli spazi per consolidare ulteriormente la sua presenza presso la capitale. «Puntiamo a crescere ancora in Italia e contribuire alla crescita del turismo italiano dice una nota del vettore -. Oltre Roma, anche Firenze continua ad essere al centro di importanti investimenti, con il lancio di 5 nuove rotte internazionali e un terzo velivolo basato».

HAINAN AIRLINES RILANCIA da Roma con i voli per Shenzhen

Decollo il prossimo 30 maggio con due frequenze alla settimana 11,25 del mattino e arriva alle 5,20 di mattina del giorno successivo; ritorno da Shenzhen all’1,30 di notte, arriva a Roma alle 8,10 del mattino. Il volo dura 11 ore circa.

«Su questa tratta – dice anche Hui Zhang – voliamo con il 787-800, configurato con 36 posti in business class e 177 in economy. In alternativa con il 787-900, con 30 posti in business e

259 in economy». Hainan Airlines vola in Italia dal 2015 sulla rotta RomaChongqin; nello stesso anno si è aggiunto il volo per Xian, e questo per Shenzen è il terzo collegamento del vettore dalla capitale. Hainan Airlines (HU) è un vettore full service a capitale interamente privato fondato nel 1993, ed è ora uno dei maggiori del Paese. Basato sull’isola di Hainan, opera dal suo hub principale all’Haikou Hainan Meilan Inter-

national Airport, su una rete di linea che collega sia mete domestiche che scali di tutta l’Asia, Europa e Nord America. «Negli ultimi due anni – conclude Hui Zhang – abbiamo aggiunto al network una decina di nuovi scali in tutto l’Oriente. Qui in Italia abbiamo ottimi rapporti con tour operator e agenzie di viaggio, che danno un contributo importante alle nostre vendite, anche con un ottimo movimento di gruppi».

“Tour operator e adv danno un contributo importante alle vendite in Italia ” Hui Zang

Tre

Le destinazioni servite dalla compagnia con partenza da Roma Fiumicino: Chongqin, Xian e, appunto, Shenzhen

B787

Sulla nuova rotta per Shenzhen la compagnia mpiega un 787800 o un un 787900 entrambi configurati in due classi di servizio: business ed economy

Air Cruise Collection sbarca sulla Penisola con Gattinoni Ana Holdings A BORDO DI BOEING 737 PRIVATI, UNA ROPOSTA INCONSUETA PER TARGET DI ALTA GAMMA

di TERESA BERNABÈ

MILANO - Grazie alla partnership siglata con Gattinoni Mondo di Vacanze, Air Cruise Collection porta il prodotto crociere aeree in Italia. L’operatore è l’unico sul mercato a proporre itinerari interamente pianificati nei cinque continenti, a bordo di Boeing privati 737-500 o 737-700 allestiti in business class per soli 56 passeggeri. La air cruise tailor made che vola per un tempo massimo di 6 ore (escluse le tratte intercontinentali Abu Dhabi-Londra e Muscat-Copenhagen di durata maggiore) e sempre in diurna permette all’ospite di scegliere tra i due itinerari 2020 proposti: “Le Perle d’Africa”, che parte da Copenhagen per raggiungere Marrackech, São Tomé, Cape Town, Johannesburg, Nel-

B737

Nelle due versioni -500 e -700

56

Posti disponibili in business class

spruit, Zanzibar e Muscat o “Le Perle d’Oriente", da Londra attraverso Aqaba, Agra, Hanoi, Halong Bay, Laos, Siem Reap, Maldive e Abu Dhabi. «Un’esperienza unica e di livello, adatta ad un cliente che cerca qualcosa di davvero inconsueto. Per vedere il meglio di un continente, mete irraggiungibili con i voli diretti di linea, con orari ottimizzati ed un trattamento business assi-

curato, sia in volo che nei lussuosi hotel, nei vari transfer e negli appuntamenti culinari. L’esperienza è personalizzabile e all inclusive», spiega Renata Rizzo, manager di Plateau International, la società inglese che rappresenta Air Cruise Collection in Europa. «Un viaggio di altri tempi in versione contemporanea - lo definisce Alberto Albéri, responsabile Gattinoni Travel Experience-, una nuova sfida perfettamente in linea con i punti chiave di Gattinoni Travel Experience: l’esperienza e la ricerca di un prodotto di alta gamma ed innovativo». A livello internazionale, le vendite degli itinerari Air Cruise Collection sono iniziate a novembre 2018, da febbraio il prodotto è sul tavolo delle agenzie italiane di proprietà e affiliate Gattinoni.

chiude in positivo l’esercizio 2018-19

STIME POSITIVE ANCHE PER L’ANNO IN CORSO: FATTURATO A +4,5%

TOKYO - Ana Holdings archivia in positivo l’anno finanziario 2018-19 (chiuso lo scorso 31 marzo). Segno più dunque per il numero dei passeggeri trasportati sulle rotte internazionali (+3,6%) - per un totale record di oltre 10 milioni - e il relativo fatturato (+9,1%). Crescono anche il fatturato del network domestico (+1%) e il numero dei passeggeri trasportati (+ 0,4%). Buoni risultati vengono dal comparto cargo a livello internazionale, con un fatturato in crescita del +5,9%, e positivo è anche il comparto Lcc, che registra un incremento sia dei passeggeri (+4,6%) che del fatturato (+6,9%). Considerata la situazione di mercato e le iniziative in atto Ana Holding prevede, per l’anno finanziario che si concluderà a marzo 2020, un aumento del fatturato (+4,5% per un totale di 2.150 miliardi di Yen – circa 16,7 miliardi di euro) con utile un operativo uguale all’anno finanziario appena conclusosi (165 miliardi di Yen – circa 1,28 miliardi di euro). «Il Gruppo Ana spiega una nota - sta implementando una serie di misure per realizzare la sua visione strategica di diventare il gruppo aereo leader mondiale in linea con la sua strategia aziendale di medio termine».


Alberghi

“

IL PIANO Il gruppo intende cambiare il proprio ruolo: da grande società europea del settore alberghiero a multinazionale globalizzata attiva in tutti i rami del mercato turistico

8 maggio 2019

Il nostro nuovo approccio ci consente di caratterizzare ogni brand sul piano dell’immagine e dello stile dell’accoglienza

Quotidiano

8

Investimenti e tecnologia

Strumenti digitali e big data mettono la compagnia nelle condizioni di disegnare ciascun investimento in funzione di obiettivi definiti con precisione e grande rigore. l

Chris Cahill

I francesi di Accor fanno rotta sul lusso testi di GABRIELLA BALDINI

MONTREAUX - Il 50% del fatturato e il 25% delle aperture. È quanto dovrà pesare nel prossimo futuro il segmento lusso per Accor. Almeno stando agli obiettivi di medio periodo rivelati dal gruppo transalpino in occasione dell’ultimo Global meeting exchange (Gme): il tradizionale evento b2b che la compagnia dedica ai meeting e al business travel, organizzato quest’anno in Svizzera, nello storico Fairmont Le Montreux Palace, uno dei gioielli dell’omonima catena acquisita da Accor nel 2015. E proprio l’operazione da 2,6 miliardi di euro, che ha portato l’operatore francese a mettere le mani su Frhi Hotels e Resorts, cui fanno capo anche i brand Raffles e Swisshotel, oltre a Fairmont, costituisce la base su cui il gruppo intende poggiare per scalare il mercato del lusso nell’ospitalità. Non solo: per mettersi nelle condizioni di gestire con successo la grande varietà di brand oggi controllati da Accor, 38 in totale, il gruppo ha proceduto anche ad acquistare sul mercato o a stringere partnership con società di servizi di alto livello per conoscenze professionali e capacità di innovazione nei settori più vari: dai servizi di conciergerie a quelli di gestione di bar, ri-

Un evento ad hoc per incontrare i partner

Il Gme rappresenta per Accor un’occasione importante per far incontrare i partner commerciali della compagnia francese, i dirigenti e rappresentanti degli alberghi del gruppo. Cinquanta tra hotel e rappresentanti regionali dei segmenti lusso e premium brand, nonché del brand mice Novotel, hanno incontrato oltre 130 meeting planner provenienti da tutto il mondo, che hanno partecipato a oltre 3 mila sessioni one to one e otto sessioni di lavoro collettivo in tre giorni. La consulente organizzativa Jane Martin ha sviluppato cinque sessioni di sviluppo personale, mentre a Sean Daroven, capo butler al Savoy by Fairmont di Londra, è stato affidato il compito di raccontare la sua straordinaria esperienza nell’assistenza ai clienti nel settore del lusso.

50%

Il peso sul fatturato complessivo della compagnia che il segmento lusso dovrà raggiungere nel prossimo futuro

storanti e locali di intrattenimento, fino alle società di informatica applicata. Il piano prevede la trasformazione della compagnia da grande società europea del settore alberghiero a multinazionale globalizzata attiva in tutti i rami del mercato turistico. Un obiettivo perseguito anche attraverso l’ottimizzazione del rapporto tra le strutture esistenti e i segmenti di domanda cui esse si rivolgono, in modo da intercettare le fasce più ricche del mercato tramite acquisizioni o partecipazioni. Tale approccio, ha spiegato il vice direttore generale operazioni alberghiere, Chris Cahill, consente al gruppo di caratterizzare ogni brand sul piano dell’immagine e dello stile dell’accoglienza, così da rendere riconoscibili le varie proposte commerciali del gruppo, nonché av-

viare e consolidare i processi di fidelizzazione della clientela, che ora si può «sentire a casa» in ognuna delle numerose varianti dell’offerta Accor. La cura della clientela va quindi ben oltre le normali strategie di customer care, per arrivare alla costruzione di modalità di rapporto sempre più personalizzate e capaci di soddisfare non solo le esigenze, ma anche le aspettative e i desideri più nascosti di ogni specifica categoria di utenti. È facile capire, come ha sottolineato il senior vice president vendite globali Markus Keller, che questo concept globale permetterà al gruppo nei prossimi anni di superare la mera gestione di strutture alberghiere, integrando, in ogni paese in cui il gruppo opererà, attività di intrattenimento e di ristorazione, nonché in

generale qualsiasi prodotto di ambito turistico. Punto di forza di una strategia tanto complessa, ha concluso Keller, è la grande competenza raggiunta da Accor nell’uso delle tecnologie più complesse e sofisticate. Una conoscenza che permette al gruppo di tenere in ogni momento sotto controllo il sistema e di incrociare i dati provenienti da tante fonti diverse, in modo da mettersi nelle condizioni di disegnare ciascun singolo investimento in funzione di obiettivi definiti con precisione e grande rigore. Significativa, infine, anche la scelta della location del Gme 2020: dopo Montreux, la decima edizione del Global meeting exchange si terrà infatti negli Stati Uniti: il nuovo grande mercato obiettivo delle strategie future del gruppo.

INTEGRAZI ONE L’obiettivo della compagnia è quello di superare la mera gestione di strutture alberghiere, integrando nella propria offerta anche le attività di intrattenimento, di ristorazione, nonché numerosi altri prodotti e servizi

L’estate all’insegna di golf e benessere del The Residence Tunis

IL RESORT VANTA UNA ESPA DA 3.500 METRI QUADRATI E UN CAMPO A 18 BUCHE DISEGNATO DA ROBERT TRENT JONES II

LA MARSA – Una spa & thalasso Espa, che si estende su una superficie di 3.500 metri quadrati con 18 sale massaggi, un hammam orientale, una sauna e due terrazze, nonché un campo da golf a 18 buche, disegnato da Robert Trent Jones II nel cuore di una riserva naturale dove abbonda la presenza di uccelli migratori e fauna selvatica. Sono due dei principali punti forti del primo The Residence by Cenizaro: aperto nel 1996 lungo Les Côtes de Carthage, il 5 stelle The Residence Tunis offre oggi 161 camere e suite. Per godere quindi di un assaggio d’estate in una struttura ispirata all’eleganza arabo-andalusa, il resort lancia una serie di pacchetti speciali dedicati al benessere e agli amanti dello sport di Tiger Wood. L’offerta si declina in due pacchetti da due e cinque notti, comprensivi di vari

161

Il numero di camere e suite del The Residence Tunis

trattamenti benessere, nonché in altrettante proposte per soggiorni da due a quattro notti, green fee giornalieri inclusi. I pacchetti sono validi per prenotazioni effettuate entro il prossimo 31 maggio, con partenze in programma fino al 30 novembre, a esclusione delle settimane tra il 29 luglio e il 25 agosto. Oltre alla struttura tunisina, il brand di lusso di proprietà della Cenizaro Hotels & Resorts vanta anche altri quattro resort a Mauritius, Zanzibar, in Indonesia e alle Maldive. A breve è inoltre prevista l’apertura del The Residence Maldives a Dhigurah, che sarà dotato di 173 water and beach villas. Nei prossimi due anni sono inoltre in programma le inaugurazioni di tre ulteriori resort in Tunisia: a Douz, alla Medina di Tunisi e all’isola di Djerba.


Quotidiano

9 8 maggio 2019

Tunisia a cura della redazione

L

DOPO UN 2018 POSITIVO, CON CRESCITE A DOPPIA CIFRA DALL’ITALIA E A LIVELLO GLOBALE, PER QUEST’ANNO PREVEDIAMO DI RAGGIUNGERE I 9 MILIONI DI VISITATORI Souheil Chaabani

Qualche idea in più A pag 10

a Tunisia investe sulla destagionalizzazione e lo fa ponendo l’accento «sul turismo culturale - afferma il direttore per l’Italia Souheil Chaabani -, su quello sportivo così come sul congressuale e sul target della terza età. Stiamo lavorando anche per diversificare i collegamenti aerei dei voli di linea al di fuori della stagione estiva sui principali aeroporti delle zone turistiche (Djerba, Tozeur, Monastir». Non solo mare quindi, «benché il segmento balneare rappresenti oggi ancora il 70% dei volumi complessivi». Dopo un 2018 che ha segnato la ripresa dei flussi turistici con una crescita a doppia cifra, «sia dall’Italia, con un +17%, sia a livello globale con un +45% e un totale di 8 milioni 300 mila visitatori», per l’anno in corso le attese sono decisamente positive: «Prevediamo un’ulteriore crescita arrivando ad ospitare oltre 9 milioni di visitatori».

Ci trovi su

www.discovertunisia.com/it/

TUNISAIR

LEADER

«Nel 2019 Tunisair festeggia i 70 anni dal primo volo tra l’Italia e la Tunisia – ricorda Helmi Hassine, direttore generale per l’Italia -. Siamo partiti da 3 voli a settimana da Roma e oggi abbiamo un’offerta completa da tutta la penisola. Per l’estate abbiamo in programma 39 voli di linea a settimana dall’Italia verso la Tunisia: 14 Milano/Tunisi, 9 Roma/Tunisi, 3 Venezia/Tunisi, 3 Bologna/Tunisi, 1 Roma/Djerba, 1 Milano/Djerba, 1 Verona/Djerba, 1 Milano/Monastir, 1

Ci aspettiamo un forte ritorno dei flussi turistici in Tunisia

Helmi Hassine

267.000

Passeggeri trasportati nel 2018 sull’asse Italia-Tunisia-Italia, +4% rispetto al 2017

Verona/Monastir e, se vogliamo includere anche i voli della consorella Tunisair Express, 3 Palermo/Tunisi e 2 Napoli/Tunisi. A questo dobbiamo aggiungere i voli charter operati per conto dei nostri principali tour operator da Verona, Napoli e Cagliari. Abbiamo chiuso il

39

I voli di linea operati ogni settimana dall’Italia alla Tunisia durante l’estate 2019 2018 con una positiva inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, grazie alla ripresa della destinazione Tunisia. Abbiamo trasportato sull’asse Italia-Tunisia -Italia circa 267 mila persone, il 4% in più rispetto all’anno precedente, con un fatturato che sfiora i 20 milioni di euro. Per l’estate, vista la forte domanda sia dai to sia dagli individuali, ci aspettiamo a una buona stagione estiva. Il 2019 rappresenterà il consolidamento di un forte ritorno dei flussi turistici verso la Tunisia e, ciò non potrà che portare benefici a Tunisair in quanto vettore leader tra Italia e Tunisia».

«Tunisair opera da 7 aeroporti italiani che coprono tutta la Penisola, rendendoci, di fatto, leader nell’offerta tra l’Italia e la Tunisia. Siamo ormai posizionati come la compagnia che offre il più breve e naturale tragitto per i voli con destinazione Africa occidentale, attraverso l’hub di Tunisi».

TARIFFE «La Tunisia non è solo una destinazione bella ed esotica a poco più di un’ora di volo dall’Italia, ma anche una meta economica visto che la tariffa promozionale attualmente in vigore su Tunisi è a partire da 154 euro, tasse incluse».

Booking: Nord Italia: 02 8057752 - Centro Italia: 06 42113272


8 maggio 2019

TUI ITALIA Proponiamo tre modalità distinte per vivere la destinazione ROTAZIONE VOLI «Dal 27 maggio sarà possibile volare in charter con Nouvelair a Djerba da Bergamo, Verona e Bologna, e a Monastir da Malpensa. Durante l’intero anno il nostro sistema permette inoltre di creare pacchetti con i voli di linea e low cost da tutta Italia».

ASSISTENZA AEROPORTUALE «Chi vola con i nostri charter troverà in loco i nostri assistenti che saranno a disposizione per il disbrigo delle formalità d’imbarco, dando tutte le info del caso per arrivare a destinazione».

Quirino Falessi

Nove

Gli hotel in Costa Tunisina, sette quelli a Djerba

Quattro

NUOVO SMALTO PER IL DJERBA GOLF RESORT

Valtur

Contatti per le adv: 0831 301000

I tour messi a disposizione da Tui Italia per la Tunisia

«Proponiamo la Tunisia in tre soluzioni – spiega il direttore commerciale del tour operator Quirino Falessi -: soggiorno mare a Djerba e in Costa Tunisina, tour e supertour anche in fuoristrada attraverso le località più suggestive come Matmata, Tunisi, El Jem, Bulla Regia, Cartagine… e infine pacchetti combinati tour più estensione mare. Queste proposte dipingono la Tunisia come meta ideale sia per chi vuole trascorrere una vacanza di assoluto riposo, sia per coloro che desiderano conoscere la storia e

Booking: 0524/512411

il fascino di questa destinazione. Come sempre proponiamo i nostri Paradise Friends distribuiti tra Djerba e Monastir. Questo vuol dire: hotel raccomandati, qualche piatto della cucina italiana, ani-

mazione italiana Giò Party Club versione soft e altri vantaggi. Da quest’anno abbiamo inoltre inserito anche il Tui Magic Life Africana, vicino ad Hammamet, il Tui Magic Life Penelope Beach a Djerba, il Robinson Club Djerba Bahiya ed il Tui Blue a Djerba, tutti hotel del brand Tui adatti per clientela con esigenze diverse e variegate. Nel nostro catalogo abbiamo inserito tutti i tour e ben sette hotel in early booking, di cui quattro della catena El Mouradi: prenotandoli in anticipo si può beneficiare di un ottimo sconto».

Quotidiano

SPECIALE Tunisia

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«Il Valtur Djerba Golf Resort & Spa è situato direttamente su un’ampia spiaggia di sabbia fine, di fronte all’unico campo da golf di 27 buche dell’isola – racconta Gaetano Stea, direttore commerciale Nicolaus -. Recentemente rinnovato e circondato da uno splendido e curatissimo giardino di 14 ettari, è adatto per ogni tipo di clientela e si distingue per la sua architettura che ricorda le tipiche costruzioni dell’isola».

«Tra i punti di forza, la spiaggia con dune di sabbia bianca, su un tratto di mare considerato il più bello di Djerba. Altri plus, l’ottima posizione, le molteplici attrezzature sportive, l’elevato standard dei servizi e la particolare attenzione alla cucina. Dista sei Km da Midoun, 18 km dal capoluogo Houmt Souk e 25 km dall’aeroporto».

Situate sulla costa di Cartagine, a 20 minuti da Tunisi, le pareti color avorio del The Residence Tunis si stagliano sullo sfondo del Mediterraneo. L’hotel, primo albergo del gruppo Cenizaro inaugurato nel 1996, è un palazzo in stile arabo-andaluso con 155 camere e 9 suite. La compagnia si appresta inoltre a inaugurare presto una nuova struttura in Tunisia, a Douz.

L’offerta food & beverage del The Residence Tunis, che include cinque ristoranti. La vicinanza ai siti archeologici più interessanti del Paese, che permette di godere di un ottimo connubio di vacanza di relax e cultura. Ma anche il campo da golf a 18 buche disegnato da Robert Trent Jones II: vero gioiello incastonato tra il mare e un lago salato.

IN ARRIVO UNA NUOVA STRUTTURA A DOUZ

The Residence Tunis

Contatti per le adv: www.tourismconnection.it


8 maggio 2019

Quotidiano

12

Crociere a cura della redazione

30

È il numero, in milioni, dei crocieristi totali che saranno trasportati nel 2019

7,7 milioni

I passeggeri che si sono imbarcati l’anno scorso per itinerari in Europa

2%

La quota attuale del comparto rispetto ai flussi turistici internazionali

Qualche idea in più A pag 13

N

on si ferma la crescita dell’industria delle crociere nel mondo, che l’anno scorso ha raggiunto il nuovo record di 28,5 milioni di passeggeri trasportati, per un incremento del 7% rispetto al 2017. Lo rivelano i dati della Cruise line international association. Ma non finisce qui: perché per quest’anno la Clia prevede già il superamento del muro dei 30 milioni di crocieristi, mentre nel 2028 si pensa di raggiungere quota 40 milioni. Nel dettaglio, il 2018 ha registrato ottime performance nell’area del Mediterraneo orientale (+8,5%, per un totale di 746 mila passeggeri), così come nelle Canarie (+9,6%) e nel Baltico (+9%). In Europa (7,7 milioni di passeggeri complessivi), il Mediterraneo centrale e occidentale rimangono tuttavia le destinazioni più gettonate, per un totale di 2,27 milioni di crocieristi (+1,2%), mentre il Nord Europa è cresciuto del 4,8% (1,43 milioni). Nonostante il suo incremento tumultuoso, il settore delle crociere rappresenta ancora solo il 2% degli 1,4 miliardi di turisti internazionali che viaggiano per il mondo ogni anno. Un dato che ben evidenzia tutte le potenzialità ancora inesplorate del comparto.

Ci trovi su

https://cruising.org

NORWEGIAN CRUISE LINE FREE AT SEA

«Da oltre 50 anni Norwegian Cruise Line occupa una posizione leader nel mondo crocieristico in termini di innovazione e offerta di itinerari, che garantiscono agli ospiti il massimo della flessibilità – racconta Francesco Paradisi, senior manager business development Ncl -. Con l’introduzione del concetto Freestyle Cruising nel 2000, l’esperienza del singolo passeggero è sempre stata al centro della filosofia “Feel Free” della compagnia. Che si viaggi da soli, in famiglia o con un gruppo

Oltre 50%

La quota di passeggeri italiani che sceglie una crociera in Europa

di amici, le differenti categorie di cabine sono in grado di rispondere alle esigenze di tutti i passeggeri: gli Studios per i single, le staterooms con porte comunicanti per le famiglie e gli amici o ancora le lussuose ed esclusive suite “The Haven by Norwegian”.

Ncl offre anche spettacoli di Broadway

Francesco Paradisi

Booking: 010 8976519

Caraibi

Europa esclusa, i Caraibi occidentali e le Hawaii sono le mete preferiti dagli it Ncl gode di un forte riconoscimento anche sul fronte enogastronomico: il Freestyle Dining garantisce la libera scelta dei posti a sedere, senza orari fissi per i pasti e senza un particolare dress code. Ogni giorno i passeggeri possono scegliere fino a 28 tipologie di cucina. Infine, oltre a una serie di produzioni realizzate in proprio, Ncl offre anche spettacoli di Broadway. Per chi invece è alla ricerca di relax, la Mandara Spa è pronta ad accogliere gli ospiti con una proposta di trattamenti di eccellenza. A completare il tutto, un’ampia scelta di escursioni a terra».

L’upgrade Free at Sea prevede – al costo di 99 euro per itinerari di 7 notti – la possibilità per gli ospiti di personalizzare la crociera in base alle proprie esigenze, scegliendo due pacchetti tra i seguenti: Premium Beverage Package; Specialty Dining Package; WiFi package; $50 Shore Excursion Credit; Friends & Family pay taxes only (per il terzo e quarto ospite in cabina solo su itinerari selezionati)

EUROPA Per l’estate 2019 la Norwegian Gateway offre un itinerario di 9 giorni nel mar Baltico da Copenaghen, con un pernottamento a San Pietroburgo. Norwegian Jade invece un viaggio da 11 giorni attraverso le isole greche con partenza da Civitavecchia.


Quotidiano

SPECIALE Crociere

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8 maggio 2019

STAR CLIPPERS Fiore all’occhiello dell’estate è l’Indonesia

Birgit Gfölner

COME UNO YACHT

Un prodotto originale e unico, in grado di regalare ai propri ospiti l’atmosfera, l’eleganza e il comfort tipici di uno yacht privato. Nessun dress code e sport acquatici inclusi nel prezzo.

Royal Clipper

Con le sue 42 vele totali, insieme alla Star Flyer è il più grande veliero a vele quadre ancora operante

Riduzioni

L’Early booking discount prevede riduzioni del 10% e del 20% a chi prenota in anticipo

«Star Clippers è una compagnia di navigazione monegasca, la cui flotta annovera a oggi tre fantastici velieri a vele quadre: l’ammiraglia 5 alberi Royal Clipper, in grado di ospitare fino a 227 passeggeri, e i due velieri 4 alberi Star Clipper e Star Flyer, con una capienza massima di 170 passeggeri – spiega Birgit Gfölner, sales manager per l’Italia -. A bordo, piscine, una biblioteca, il Tropical Bar, il piano bar e una bellissima sala ristorante informale.

ITINERARI ESCLUSIVI

I velieri Star Clippers possono raggiungere piccoli porti in destinazioni esclusive e remote, lontano da mete congestionate dal turismo di massa. Propongono quindi itinerari esclusivi per un’esperienza autentica di navigazione.

rari di 10 e 11 notti tra le regioni del Sarawak e del Sabah e partenze a maggio e ottobre 2019. Fiore all’occhiello dell’estate 2019 a bordo di Star Clipper è l’Indonesia, proposta con itinerari dalle 7 alle 14 notti alla scoperta di isole incontaminate,

Novità di quest’anno è il Borneo malese, con itine-

spesso disabitate e pertanto poco battute dal turismo di massa, mentre, per il prossimo autunno/inverno si veleggerà tra le coste della Thailandia, da novembre 2019 a marzo 2020. L’ammiraglia Royal Clipper e il 4 alberi Star Flyer propongono invece rotte nel Mediterraneo orientale e occidentale d’estate. Durante la stagione invernale navigano invece tra le acque dei Caraibi, proponendo anche crociere che attraversano il canale di Panama. Nel 2020, Star Clipper raggiungerà per la prima volta la Cambogia, con itinerari inediti e nuovi scali, tra cui Koh Samui».

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Top Cruises

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Abbiamo un portale con un’offerta di 19 compagnie crocieristiche, di cui 16 mare e tre fluviali – racconta Marco De Pascale, cruise manager della joint venture Top Cruises Albatravel –. Recentemente abbiamo inoltre rinnovato la nostra partnership con Ncl, che da tre anni ci sta dando grandi soddisfazioni. Molto bene sta andando in particolare la loro crociera sulle Hawaii»

«La possibilità di costruire un pacchetto dinamico con volato e soggiorni pre e post crociera, che sfruttano l’offerta alberghiera Albatravel e le tariffe to dai principali aeroporti italiani. A ciò si deve aggiungere un’offerta crociere che copre quasi tutto il globo per itinerari che vanno dalle due notti al giro del mondo».

«Tra le novità per la prossima stagione invernale negli Emirati Arabi c’è il “Fly, Cruise&Doha”con stop over a Doha – spiega il direttore commerciale Daniel Caprile -.“Dalla sabbia ai grattacieli” è il nome dell’itinerario di 9 giorni e 8 notti, in programma da novembre 2019 a marzo 2020, a bordo di Costa Diadema con partenze da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e da tanti voli speciali da tutta Italia».

«Un fly&cruise speciale, che si arricchisce di una nuovissima proposta con un eccezionale stop over alla scoperta della città di Doha. La crociera, con imbarco proprio dalla capitale del Qatar, farà anche tappa a Dubai, a Muscat, Abu Dhabi. Il soggiorno prevede cena e pernottamento, con prima colazione, in tre 5 stelle prenotabili su Costa extra».

New entry del 2019: Sky Princess (ottobre 2019) e Carnival Panorama (Dicembre 2019). Sul fronte itinerari, Princess festeggia 50 anni in Alaska e per l’occasione introduce nuove amenities a bordo e in lodge. Ricchissimo il Mediterraneo Holland America dove troneggia Koningsdam, operativa da aprile a ottobre da Civitavecchia.

Completano l’offerta cruise i programmi vacanza: proposte di viaggio comprensive di crociera, soggiorni land, voli e trasferimenti: un’offerta personalizzabile e su misura. Insieme alle solo crociera, i programmi vacanza rappresentano ciò che rende Gioco Viaggi unico sul mercato. Per un prodotto che copre tutto il mondo, con un focus particolare su Usa e Caraibi.

ARRIVA IL “FLY, CRUISE&DOHA”

Costa Crociere

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ECCO SKY PRINCESS E CARNIVAL PANORAMA

Gioco Viaggi

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MSC CROCIERE Le adv rimangono il nostro canale di vendita principale

30 mila

Il numero di passeggeri movimentati negli Usa. Il che fa di Msc il primo operatore italiano in America

9 mila

Le agenzie di viaggio che lavorano con Msc, compagnia da sempre aperta alla collaborazione con tutte le adv

Luca Valentini «Negli ultimi tempi stiamo espandendo fortemente il nostro prodotto racconta il direttore commerciale per l’Italia di Msc Crociere, Luca Valentini -. Basti solo pensare che l’anno scorso abbiamo inaugurato due navi e quest’anno un’altra, con l’idea di raddoppiare la flotta nel giro di una decade. Tale sviluppo ci consente di crescere non solo quantitativamente, ma anche qualitativamente, con una proposta diversificata, adatta a ogni tipologia di target. Il nostro obiettivo finale è quello di trasformare il prodotto da semplice vacanza a bordo di una nave in un vero pacchetto da tour operator, decli-

nando l’offerta sulla base di una lunga serie di variabili in termini di destinazione e lunghezza delle crociere, nonché di intrattenimento, servizi e food. Il tutto mantenendo però, e anzi accrescendo

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ancora di più, il rapporto con le agenzie, che rimangono il nostro canale di vendita principale. Proprio a questo scopo continuiamo quindi a sviluppare nuovi modelli di interazione con le adv: oltre al nostro tradizionale numero telefonico dedicato, abbiamo infatti creato anche la prima live-chat del settore, nonché un web form, che permette l’invio di qualsiasi richiesta direttamente dal nostro sito Internet».

PRODOTTI PER TUTTI

Proponiamo prodotti da una a 119 notti con un target di riferimento che spazia dai 0 ai 99 anni, a cui mettiamo a disposizione un’offerta diversificata in termini di destinazione, lunghezza, intrattenimento, servizi e food.

CREARE FORTI ASPETTATIVE

Dare la possibilità di prenotare già oggi i prodotti per l’inverno 20202021 significa creare un’aspettativa lunga più di un anno, durante il quale i clienti spesso fantasticano sul loro viaggio, studiandosi magari tutte le opportunità offerte dalla crociera


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