Quotidiano www.travelquotidiano.com ANNO XXXIII - N. 3-4 5-10 MARZO 2021
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
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L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Operatori
La Grecia riapre al turismo il 14 maggio
Pier Ezhaya: «Ecco la nuova Alpitour» TORINO - Il direttore generale to, Pier Ezhaya, parla della nuova Alpitour, nata dalla riorganizzazione seguita all’incorporazione di Eden Viaggi e Press & Swan. Un’operazione che sta già sortendo i primi effetti. A cominciare dal riposizionamento di Turisanda 1924, ora motherbrand specialties di Viaggidea, Made e Presstour. A PAGINA 4
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
COMMA
1, C1-TR-0143
COR (RO) SIVO
Ancora non mi è ben chiaro per quale gabola burocratica, il governo tedesco (come quello francese del resto con Air France) abbia potuto riempire di soldi Lufthansa, tanto da salvarla da un ipotetico fallimento, e con Alitalia le cose sono sempre difficili. Gli aiuti sono aiuti, e quando servono devono essere concessi senza troppi giri di parole (come è successo per la Lufthansa).
MINISTRO GARAVAGLIA Buone le prime mosse MILANO - Fino ad ora sembra che stia facendo le mosse giuste. Ha incontrato in pratica tutti gli esponenti del turismo organizzato, ha affermato che il decreto sui sostegni sarà «corposo», e saranno presi in considerazione anche quei settori che fino ad ora sono rimasti fuori. Molto bene. Ma
secondo noi la migliore notizia è un’altra. Il ministro Garavaglia ha asserito che gli operatori potranno iniziare a programmare la stagione estiva fin dal mese di aprile. Questa potrebbe essere la vera svolta per un settore chiuso da più di un anno. A PAGINA 2
Lufthansa fa il bilancio dell’anno più difficile
La Grecia ha fissato la riapertura ai flussi turistici internazionali al prossimo 14 maggio. La notizia giunge direttamente dalla voce del ministro del turismo, Harry Theoharis, con un messaggio rivolto al pubblico dell’Itb di Berlino.
Mondo
VisitBritain punta sulla ripresa dei flussi LONDRA - Dal recupero della fiducia dei viaggiatori alle potenzialità del prodotto su misura ‘post-Covid’: a chiusura dell’edizione online di ExploreGB, VisitBritain scommette sulla ripresa dei flussi turistici europei e italiani in particolare. A PAGINA 8
FRANCOFORTE - Il Gruppo Lufthansa tira le somme di quello che lo stesso ceo, Carsten Spohr, definisce come l’anno “più impegnativo della nostra storia”: a fronte di una perdita record da 6,7 miliardi di euro, le prospettive dei prossimi mesi aprono
Alberghi
Baglioni-Reuben la partnership vola
MILANO - Cinque nuovi hotel in cinque anni a New York, Parigi e in altre destinazioni italiane. È l’obiettivo della partnership tra il gruppo Baglioni e i Reuben Brothers: una collaborazione che si è aperta con l’operazione di vendita e lease-back del Luna di Venezia. A PAGINA 7
Carsten Spohr
spiragli di fiducia nella ripresa. E se per tornare ai livelli di capacità pre-Covid occorrerà attendere il 2025, nel breve periodo saranno i segmenti leisure e cargo a dare impulso alla svolta positiva. A PAGINA 6
In primo piano
ASSICURAZIONI
Da pagina 9 a pagina 11
Iata: arrivano i primi segnali Ritorna la fiducia dei viaggiatori MILANO - Piccolo segnale di ripresa nella fiducia dei viaggiatori. Li aspettavamo da un anno e finalmente fanno capolino. A registrarlo è la Iata con una sua indagine fatta sui viaggiatori. Secondo la ricerca il 57% prevede di viaggiare entro
due mesi dal contenimento della pandemia. Il 72% desidera viaggiare per incontrare parenti e amici il prima possibile. L’81% ritiene che sarà più propenso a viaggiare una volta vaccinato. A PAGINA 3
In primo piano
Si sta muovendo bene il neoministro. Sembra che abbia un quadro abbastanza completo sulle cose da fare 5-10 marzo 2021
Quotidiano
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I punti
l Sostegni alle imprese
l Partenza
Su questo ancora non ha fatto anticipazioni ma ha assicurato che sarà un decreto corposo, nel quale verranno toccate molte realtà, anche quelle che non sono state prese in considerazione precedentemente. Per quanto riguarda i contenuti specifici non ci sono anticipazioni, anche perché il lavoro è ancora in corso.
Gli operatori potranno iniziare a programmare la stagione estiva fin dal mese di aprile. Anche se con qualche ritardo, la strategia dei vaccini, sia da noi che nel resto del mondo sta andando avanti, per cui per l’estate dovremmo arrivare ad una vaccinazione nazionale. Gli operatori quindi possono partire.
GARAVAGLIA: DA APRILE si potrà programmare l’estate
l Futuro
Bisogna puntare sulla rivoluzione digitale, che offre sviluppi e opportunità al settore. E si dovranno superare le frammentazioni tra stato e regioni, concordando di promuovere prima di tutto il brand Italia
di GIUSEPPE ALOE
Questione Mezzogiorno
l Per le regioni del Sud il turismo è fondamentale ed è il primo settore che ripartirà non appena ci saranno le condizioni.
Occorre organizzarsi per la stagione estiva che è alle porte e dare continuità ad un settore che non si deve più fermare l
MILANO - Allora abbiamo di nuovo un ministro del turismo. Lo chiedevamo a gran voce e finalmente è arrivato. L’idea di fondo è molto semplice. In questi anni, anche prima della pandemia, il nostro sistema turistico ha sofferto di una frammentazione che in giro per il mondo è diventata quasi leggendaria. Questa distorsione del sistema ha portato a notevoli difficoltà nell’organismo vitale del nostro turismo. Anche perché ai primi inconvenienti ecco che si ripresentavano logiche di parte, che evidentemente non possono avere uno sguardo ampio e generale. Il ministero del turismo serve a questo. A coordinare le azioni, a portare una voce unica all’interno del consiglio dei ministri a difesa del sistema del turismo organizzato, a dare valore ad un’industria che fa incassare una montagna di soldi al nostro Paese. Vediamo come si è mosso in questo mese e mezzo il ministro Massimo Garavaglia. Partiamo dalla fine e dall’intervista rilasciata alla stampa, che per gli operatori rappresenta una vera e propria prospettiva aurea. Secondo il ministro gli operatori potranno iniziare a programmare la stagione estiva fin dal mese di aprile. Anche se con qualche ri-
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Editore: Travel Open Day srl Proprietà: Network & Comunication srl Autorizzazione del Tribunale di Milano numero 793 del 30/11/91 Iscrizione a R.o.c. numero 13242 del 26.03.2005 Spedizione in abb.postale (pubblicità al 45%)
Soluzione
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Per quanto riguarda il decreto dei sostegni posso dire che sarà corposo
Massimo Garavaglia
tardo la strategia dei vaccini, sia da noi che nel resto del mondo sta andando avanti, per cui, almeno a sentire Garavaglia per l’estate dovremmo arrivare ad una vaccinazione nazionale. Gli operatori quindi possono partire.
direttore responsabile GIUSEPPE ALOE
direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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I vaccini possono essere una soluzione per garantire massima sicurezza ai turisti, italiani e stranieri, che intendono trascorrere le vacanze nel nostro Paese
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In secondo luogo i sostegni alle imprese. Su questo ancora non ha fatto anticipazioni ma ha assicurato che «Sarà un decreto corposo, nel quale verranno toccate molte realtà, anche quelle che non sono state prese in considerazione precedentemente. Per quanto riguarda i contenuti specifici non voglio e non posso fare anticipazioni, anche perché il lavoro è ancora in corso. Per quanto riguarda la prossima stagione estiva, è evidente che si tratterà di un turismo di prossimità, quindi Italia su Italia. E’ fondamentale, in questo momento insistere molto sui vaccini. Cercare di spingere per il passaporto sanitario. Il Governo e il mio MATeRiAli PubbliCiTARi Web www.travelquotidiano.com Valeria Panella materialiweb@travelquotidiano.com tel. +39 06 890 17 577 AMMiNisTRAzioNe, AbboNAMeNTi Via Aosta, 30 - 00182 RoMA tel. +39 06 890 17 577 Simona Natale amministrazione@travelquotidiano.com eVeNTi, MARkeTiNg e CoMuNiCAzioNe Ligia Hofnar tel. +39 06 890 17 577 commerciale@travelquotidiano.com eventi@travelquotidiano.com
Vaccini
Fondamentale, in questo momento insistere molto sui vaccini. Cercare di spingere per il passaporto sanitario. Il Governo e il ministero del turismo stanno seguendo la questione con molta attenzione.
ministero stanno seguendo la questione con molta attenzione. E’ necessario, proprio in relazione all’ipotetica ripartenza che nessuno abbia vantaggi competitivi. Bisogna ripartire dalla stessa base». Inoltre il ministro ha cercato di indicare scenari: «Per il futuro bisogna puntare sulla rivoluzione digitale, che offre sviluppi e opportunità al settore. E dovremo superare le frammentazioni, sia quella orizzontale, risolta dall’istituzione di un ministero ad hoc, sia quella verticale nel rapporto con le regioni, con le quali abbiamo già trovato punti chiave di coordinamento, concordando di promuovere prima di tutto il brand Italia». Intanto ha già incontrato le varie associazioni del turismo organizzato e sta cercando di trovare una soluzione per intervenire al più presto. Poi un accenno al Mezzogiorno d’Italia. «Per le regioni del Sud il turismo è fondamentale ed è il primo settore che ripartirà non appena ci saranno le condizioni -. Occorre organizzarsi per la stagione estiva che è alle porte e dare continuità ad un settore che non si deve più fermare. I vaccini possono essere una soluzione per garantire massima sicurezza ai turisti, italiani e stranieri, che intendono trascorrere le vacanze nel nostro Paese». Insomma ci sembra partito con il piede giusto, almeno per il momento, il ministro Garavaglia, lo aspettiamo quando le parole dovranno, necessariamente, diventare fatti.
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Quotidiano
In primo piano
Un’inchiesta dell’associazione dei vettori aerei registra una maggiore fiducia da parte dei viaggiatori. E’ il primo elemento di speranza concreta dal marzo del 2020
5-10 marzo 2021
Iata ha annunciato i risultati del suo ultimo sondaggio sui viaggiatori recenti, rivelando una crescente fiducia nel ritorno ai viaggi aerei, la frustrazione per le attuali restrizioni per viaggiare e l’accettazione di un’app di viaggio per gestire le credenziali sanitarie
57%
Intervistati che prevedono di viaggiare entro due mesi dal contenimento della pandemia (migliorato dal 49% di settembre 2020).
72%
Intervistati che desiderano viaggiare per incontrare parenti e amici il prima possibile (miglioramento rispetto al 63% di settembre 2020)
81%
Intervistati che ritengono che saranno più propensi a viaggiare una volta vaccinati
57%
Intervistati che prevedono di viaggiare entro pochi mesi dal “contenimento del Covid-19”
IATA TRAVEL PASS l È l’app che consente ai passeggeri di archiviare e condividere in modo sicuro i risultati dei vaccini Covid-19 e le registrazioni dei test di cui hanno bisogno per viaggiare all’estero
l Contiene informazioni su quali test, vaccini e altre misure vengono richieste ai passeggeri prima di viaggiare verso varie destinazioni
IATA: SEGNALI DI RIPRESA Il momento atteso da un anno
MILANO - Primi piccoli segnali di ripresa. Li ha resi noti la Iata che ha annunciato i risultati del suo ultimo sondaggio sui viaggiatori recenti, rivelando una crescente fiducia nel ritorno ai viaggi aerei, la frustrazione per le attuali restrizioni per viaggiare e l’accettazione di un’app di viaggio per gestire le credenziali sanitarie per poter partire.
«La priorità assoluta di tutti in questo momento è stare al sicuro durante la crisi del Covid-19. Ma è importante tracciare una mappa per poter riaprire le frontiere, gestire i rischi e consentire alle persone di andare avanti con la propria vita. Ciò include la libertà di viaggiare. Sta diventando chiaro che avremo bisogno di imparare a vivere e viaggiare in un mondo diverso dopo il Covid-19. Dati i costi sanitari, sociali ed economici delle restrizioni ai viaggi, le compagnie aeree dovrebbero essere pronte a ricollegare il mondo non appena i governi saranno in grado di riaprire le frontiere. Ecco perché un piano con traguardi misurabili è così critico. Senza, come possiamo essere preparati per il riavvio senza inutili ritardi?» ha affermato Alexandre de Juniac, di-
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La gente vuole tornare a viaggiare. Man mano che i vaccinati crescono si creano i presupposti per la fine della quarantena
Alexandre de Juniac
rispetto al 63% di settembre 2020). L’81% ritiene che sarà più propenso a viaggiare una volta vaccinato Le risposte ai sondaggi ci dicono che le persone stanno diventando più sicure di viaggiare. Coloro che prevedono di viaggiare entro pochi mesi dal “contenimento del covid-19” rappresentano ora il 57% degli intervistati (migliorato dal 49% di settembre 2020).
rettore generale e ceo della Iata.
Secondo la ricerca il 57% prevede di viaggiare entro due mesi dal contenimento della pandemia (migliorato dal 49% di settembre 2020). Il 72% desidera viaggiare per incontrare parenti e amici il prima possibile (miglioramento
«La gente vuole tornare a viaggiare, ma la quarantena è lo spauracchio. Man mano che la capacità di test e la tecnologia migliorano e la popolazione vaccinata cresce, si creano le condizioni per rimuovere le misure di quarantena. E questo ci indica ancora una volta che è necessaria la collaborazione con i governi per una riapertura ben pianificata non appena le condizioni lo consentiranno», ha detto de Juniac.
Al 1° posto la sicurezza della salute ma anche dei dati
Il sondaggio ha prodotto dati molto incoraggianti che indicano la disponibilità dei viaggiatori a utilizzare un’app per telefoni cellulari sicura per gestire le proprie credenziali sanitarie di viaggio. Quattro delle cinque persone intervistate vorrebbero utilizzare questa tecnologia non appena sarà disponibile. Si aspettano anche che le credenziali sanitarie di viaggio (vaccino o certificati di prova) debbano essere conformi agli standard globali, un lavoro che è ancora in corso da parte dei governi. Gli intervistati hanno anche inviato un messaggio chiaro sull’importanza della sicurezza dei dati. Circa il 78% dei viaggiatori non utilizzerà un’app se non ha il pieno controllo dei propri dati. E circa il 60% non utilizzerà un’app per le credenziali di viaggio se i dati sono archiviati centralmente.
«Stiamo progettando IATA Travel Pass pensando al viaggiatore. I passeggeri conservano tutti i dati sui loro dispositivi mobili e mantengono il pieno controllo di dove vanno a finire i dati. Non esiste un database centrale. Mentre stiamo facendo buoni progressi con numerose sperimentazioni, stiamo ancora aspettando gli standard globali per i test digitali e i certificati dei vaccini. Solo con gli standard globali e i governi che li accettano possiamo massimizzare l’efficienza e offrire un’esperienza di viaggio ottimale», ha affermato de Juniac.
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I DUE POLI Dalla riorganizzazione seguita all’incorporazione di Eden Viaggi e Press & Swan è nata una struttura semplificata focalizzata attorno ai due poli mainstream, con base a Torino e a Pesaro, e specialties, con sede a Milano
5-10 marzo 2021
Quotidiano
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Operatori
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Oggi per stimolare la domanda non serve il prezzo Stiamo aumentando molto l’offerta sull’Italia, che farà ancora la parte del leone, mentre sul piano delle assicurazioni abbiamo previsto un’estensione Covid
Pier Ezhaya
Ecco i primi effetti della nuova Alpitour testi di MASSIMILIANO SARTI
TORINO - «Oggi abbiamo una struttura estremamente semplificata, capace di mettere a fattor comune i talenti delle tre società. E soprattutto, in grado di rendere la catena decisionale più snella, immediata e focalizzata per poli. Gli stessi che svilupperanno le attività e le strategie dei cluster di prodotto: Torino e Pesaro per quello mainstream, Milano per quello specialties». Così il direttore generale tour operating Pier Ezhaya descrive la nuova Alpitour, nata dalla riorganizzazione seguita all’incorporazione di Eden Viaggi e Press & Swan. Un’operazione che sta già dispiegando i primi effetti concreti, plasticamente esemplificati nel riposizionamento del marchio Turisanda, che in un’ottica di razionalizzazione dell’offerta e di concentrazione degli investimenti in comunicazione è divenuto tra le altre cose motherbrand dei prodotti Viaggidea, Made e Presstour (si veda anche il box a fianco, ndr). Per il prossimo futuro, inoltre, sono in fase di ultimazione i lavori per la nuova sede di Pesaro, che dovrebbe essere operativa a partire dalla prossima estate: «Consolidando i volumi - prosegue Ezhaya - abbiamo poi acquisito maggior forza di contrattazione con i fornitori esteri. E aver potuto realizzare tutto ciò a motori fermi è stato l’ideale. Anzi, non riesco a pensare a come avremmo potuto mettere insieme tre società con i flussi normali di attività».
Ma come avete fatto a tirare avanti in questi mesi tanto bui per tutti? «Abbiamo adottato le misure che potevamo adottare: ridotto i costi, attivato gli ammortizzatori sociali e venduto il più possibile nella brevissima finestra estiva».
E in tema di finanziamenti? «Abbiamo fatto ricorso, come molte aziende, a qualcuna delle misure straordinarie previste dal ministero dell’Economia e stiamo ancora lottando con l’Unione europea per sbloccare i contributi che superano il tetto fissato dal Temporary framework».
Molti paventano quello che accadrà una volta terminata la cassa integrazione… «Il nostro compito è fare tutto ciò che possiamo per proteggere il business e i dipendenti. Il turismo è stato il settore più colpito e siamo convinti che alcune misure straordinarie, come la cassa integrazione, interesseranno il nostro comparto oltre il termine di marzo (il
Identikit di Turisanda 1924
Un brand che vuole caratterizzarsi per lusso e autenticità, ma anche per l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente, con una vocazione glamour e curiosa, aperto al mondo e alle sue diverse culture. Il nuovo marchio Turisanda 1924 intende rivolgersi a un target dai 35 anni in su, con profilo elevato, buona disponibilità economica e una forte passione per i viaggi esperienziali e tailor made. Il brand presenta oggi quattro differenti linee di prodotto dotate di un’identità specifica: Azure, dedicata ai resort esclusivi; Chic escape ai soggiorni, alle esperienze e agli itinerari più particolari e autentici; Honey moon ai viaggi di nozze; Nilo alle crociere sul fiume omonimo. Inserito nel cluster specalties, il marchio diventa inoltre motherbrand di Viaggidea, Made e Presstour, che vedranno aggiunto al proprio logo la dicitura “by Turisanda”.
cosiddetto decreto Sostegno, attualmente in fase di discussione al governo, sembra proprio andare in questa direzione, ndr). Questi però sono solo dei sostegni temporanei. Ciò di cui avremmo veramente bisogno è tornare a fare il nostro lavoro».
Quali allora i vostri programmi per l’estate, al momento? «Oggi per stimolare la domanda non serve il prezzo ma la flessibilità. Ragion per cui abbiamo prolungato al 30 aprile le iniziative Ripartiamo e Alpitour è con te, che consentono tra l’altro ai clienti di cancellare le prenotazioni senza alcuna penale. Stiamo inoltre aumentando molto l’offerta sull’Italia, che farà ancora la parte del leone, mentre sul piano delle assicurazioni abbiamo previsto un’estensione Covid».
Spostiamo ora lo sguardo più avanti: quale ruolo avrà per voi l’intermediazione del futuro? «Crediamo fortemente nel valore delle agenzie di viaggio. Sono anzi convinto che, insieme ai tour operator, avranno un futuro forse persino più brillante di quello che avrebbero avuto senza questa terribile
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crisi. Tanto che in quest’ultimo anno abbiamo cercato di stare molto vicini al trade».
Qaulche esempio? «Penso alle stesse campagne Alpitour è con te e Ripartiamo, nonché alle Twenty-one e Freedom. Tutte iniziative che hanno permesso alle agenzie di offrire ai loro clienti un’ampia gamma di soluzioni e tutele. Abbiamo poi fatto molta formazione e abbiamo tenuto il contatto attivo, anche se solo virtualmente, visti i blocchi negli spostamenti».
E poi c’è il nuovo contratto… «Certamente: abbiamo approfittato della riorganizzazione societaria per semplificare uno strumento che abbiamo pensato di chiamare One, perché attraverso un unico documento con solo quattro commissioni diverse è ora possibile
vendere qualsiasi prodotto del gruppo».
Quanto è stato difficile mettere a fattor comune le condizioni commerciali delle tre spa? «È stato oggettivamente un lavoro molto complesso. Oggi però disponiamo di un contratto immediato e comprensibile. Abbiamo inoltre mantenuto un concetto fondante della nostra visione commerciale, ossia quello di avere una commissione fissa più una parte variabile che misuri le performance dei nostri partner. È chiaro tuttavia che, fino a quando le cose non torneranno a una pseudo normalità, sarà difficile far lavorare la parte variabile. È per questa ragione, perciò, che, sia nel primo trimestre sia nel secondo, la conteggeremo comunque come raggiunta. Perché ci rendiamo conto che dobbiamo aiutare il trade a riprendersi e a rimettersi in moto».
I Can Dubai: quando la passione si trasforma in prodotto
FONDATO NEL 2016, L’OPERATORE AFFONDA LE PROPRIE ORIGINI IN UN VIAGGIO DI 15 ANNI FA
I protagonisti
A monte del progetto I Can Dubai ci sono Alessandro Iacone della Avenida Viaggi di Napoli e Walter Giordano della Giawa Tour di Marcianise
L’offerta
La proposta include gruppi ad hoc per vacanze di stagione e festività, soggiorni in appartamento, hotel a 5 stelle, trasferimenti dedicati con escursioni classiche e speciali, nonché supporto in lingua italiana
NAPOLI - (m.s.) «A Dubai, 15 anni fa, durante un tour di lavoro insieme abbiamo avuto l’opportunità di visitare bene la città. Rientrati in Italia, abbiamo deciso di rivederci per approfondire l’idea di proporre la destinazione tra i nostri pacchetti, arricchendo ogni volta la nostra sinergia professionale». È iniziata così la passione per la meta emiratina di Alessandro Iacone della Avenida Viaggi di Napoli e di Walter Giordano della Giawa Tour di Marcianise. Una passione che nel 2016 è sfociata nella costituzione di I Can Dubai: «Abbiamo pensato di creare un’entità a sé nell’ambito delle nostre attività di agenzia», prosegue Iacone. Un progetto, quello di I can Dubai, che si è evoluto nel tempo, «studiando le richieste e le esigenze dei nostri clienti. Abbiamo così approfondito le aspettative di chi visita Dubai, creando per esempio gruppi ad hoc per le vacanze di stagione e le singole festività come il Capodanno, oppure intuendo e proponendo le date giuste per lo shopping festival in particolari periodi dell’anno». E tra i punti forti dell’of-
Avere un riferimento sul posto è un plus molto gradito dai clienti
Alessandro Iacone
ferta dell’operatore, esplorabili non appena le condizioni lo permetteranno nuovamente, c’è sicuramente il supporto in lingua italiana: «Abbiamo testato sulla nostra pelle, che avere un riferimento sul posto è un plus molto gradito dai clienti - conclude Iacone -. Offriamo inoltre soggiorni in apparta-
menti con tutti i comfort, hotel a 5 stelle pure luxury e trasferimenti dedicati con escursioni classiche e speciali. Cerchiamo poi di far scoprire e vivere tradizioni e must tipici del territorio, come per esempio il Safari nel deserto, anche con trasferimenti privati ad Abu Dhabi in giornata».
VIRTUAL La ripresa
marzo-aprile 2021... Virtual World 23-24-25 marzo
Il primo importante Evento Virtuale dell’anno che coinvolge tutta la filiera del turismo nazionale ed internazionale nel momento più importante per prepararci alla ripresa Esserci è indispensabile e prioritario
Lusso e viaggi di nozze 14-15 aprile
Il luxury travel è il segmento più stabile del mercato turistico e sarà, quasi con certezza, il primo a riprendersi. L'evento virtuale dedicato ai viaggi di nozze e al luxury travel mira a mettere in contatto i professionisti specializzati in questi segmenti di mercato
Vacanze 2021 28-29 aprile
Unico e atteso, questo evento sarà lo specchio dei nuovi scenari sul mercato turistico interno e internazionale in vista delle vacanze 2021: mare, montagna, city break, città d'arte, wellness e non solo
Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date
INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com
Trasporti
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6,7 mld
di euro, la perdita registrata dal Gruppo tedesco nel 2020, rispetto all’utile da 1,2 miliardi di euro del 2019. I ricavi sono calati del 63% a 13,59 miliardi di euro
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Numero stimato degli aeromobili in flotta nel 2023. Il gruppo prevede sin d’ora di lasciare a terra definitivamente tutti i velivoli di età superiore ai 25 anni
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Cash flow positivo nel 2021 se la capacità tornerà almeno al 50% dei livelli pre-Covid
31%
La capacità offerta dai vettori del gruppo nel 2020: i passeggeri trasportati sono stati 36,4 milioni, pari al 25% del dato relativo al 2019
Quotidiano
GRUPPO LUFTHANSA: la svolta, nel breve termine, viaggia fra leisure e cargo 5-10 marzo 2021
Il ceo del colosso europeo del trasporto aereo crede in una ripartenza estiva, favorita dai test e dall’implementazione delle campagne vaccinali
di MARIELLA CATTANEO
FRANCOFORTE - L’anno più buio forse alle spalle, la luce dei mesi estivi ora più vicina. Il Gruppo Lufthansa non è sfuggito alla sferzata della pandemia che ha messo il colosso europeo del trasporto aereo di fronte ad una perdita record, ma le prospettive dei prossimi mesi aprono spiragli di fiducia nella ripresa. Bene inteso, ripresa rispetto al 2020 perché per tornare a macinare i numeri del 2019 occorrerà attendere il 2025, in termini di capacità offerta. L’ultima riga del bilancio 2020 evidenzia un rosso record da 6 miliardi 700 milioni di euro (rispetto all’utile da un miliardo 2 milioni di euro del 2019), su ricavi in calo del 63% a 13,59 miliardi di euro: ma Carsten Spohr, chief executive officer, è meno pessimista di quanto ci si possa aspettare, allun-
gando lo sguardo su un primo recupero che arriverà con la prossima estate. A patto di vedere un’accelerata delle campagne di vaccinazioni che condurrà ad un parallelo allentamento delle restrizioni di viaggio. «L’anno scorso è stato quello più impegnativo nella storia della nostra azienda - per i nostri clienti, i nostri dipendenti e i nostri azionisti. Le restrizioni di viaggio e le quarantene si sono tradotte in un calo unico della domanda di viaggio. Ora certificati digitali di vaccinazione e test certificati devono sostituire i divieti di viaggio e quarantene, in modo che le persone possano tornare a viaggiare». Nel 2020 le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno offerto circa un terzo dei voli (31%) rispetto all’anno precedente: i passeggeri trasportati sono stati 36 milioni 400 mila, dato che rappresenta solo il 25% di quello del-
Alitalia nel mirino: «Una partnership è nei nostri piani»
«L’Italia è il nostro principale mercato europeo per i voli e quindi una partnership è nei nostri piani». Carsten Spohr ammette tutto l’interesse di Lufthansa nei confronti di Ita, proprio in occasione della recente presentazione dei risultati 2020 del gruppo. I rumors sulla potenziale partnership con il vettore tedesco si sono rincorsi e smentiti più volte nei mesi scorsi, ma ora «La situazione nella compagnia sta cambiando e ci aspettiamo un dialogo più stringente nelle prossime settimane». La svolta impressa con il governo Draghi potrebbe di fatto puntare su un futuro accordo con i tedeschi di Lufthansa, inizialmente solo commerciale ma in seguito anche societario e azionario.
La crisi ha accelerato il nostro processo di trasformazione. Il 2021 sarà un anno di ridimensionamento e modernizzazione
Carsten Spohr
l’anno precedente, con un load factor del 63%, 19,3 punti percentuali in meno rispetto al 2019. I costi del personale sono stati notevolmente ridotti grazie a riduzioni della forza lavoro, accordi di crisi con le parti sociali e lavoro a orario ridotto. A fine anno 2020, il numero di dipendenti era di 110 mila, circa il 20% in meno rispetto al-
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l’anno precedente. «La crisi unica sta accelerando il processo di trasformazione della nostra azienda. Il 2021 sarà per noi un anno di ridimensionamento e modernizzazione. L’attenzione rimarrà sulla sostenibilità: probabilmente tutti gli aeromobili di età superiore ai 25 anni rimarranno a terra in modo permanente. Dall’estate in poi, prevediamo che la domanda riprenda non appena le limitazioni di viaggio saranno ridotte grazie a test e vaccini. Siamo pronti a offrire nuovamente fino al 70% della nostra capacità pre-crisi a breve termine, con l’aumentare della domanda. Con un Lufthansa Group più piccolo, più agile e più sostenibile, vogliamo mantenere la nostra posizione di leader a livello mondiale e garantire i posti di lavoro di circa 100 mila dipendenti a lungo termine», circa il 20% in meno rispetto al periodo pre-Covid. In sintesi, la flotta del Gruppo sarà ridotta a 650 aeromobili nel 2023 ed entro la metà del decennio - quindi il 2025 - il gruppo stima che la capacità tornerà al 90%. Per l’intero 2021, con un ritorno al 4050% della capacità offerta, il gruppo si aspetta di vedere flussi di cassa operativi positivi (quando la capacità offerta sarà superiore al 50%). E sarà la componente di traffico leisure, insieme a quella cargo, a fare da traino a una svolta positiva nel breve termine.
Lumiwings scommette su Forlì: dal network domestico alle rotte verso Grecia ed Est Europa
IL VETTORE SCALDA I MOTORI IN VISTA DEL DECOLLO DI FINE MARZO, RESTRIZIONI DI VIAGGIO PERMETTENDO. SPAZIO AL TRADE NELLA DISTRIBUZIONE Destinazioni e tariffe
l Attualmente sono 13 le destinazioni domestiche e internazionali incluse nel network dall’hub di Forlì
l Tre le tipologie di classe previste: Light, Classic e Flex. Il cambio gratuito di biglietto è oggi consentito fino al prossimo 31 ottobre.
FORLÌ - (ma.c.) E’ un legame più che solido quello che unisce Italia e Grecia. Lo sa bene Lumiwings, compagnia aerea greca che ha scommesso proprio sul mercato italiano per l’estate in arrivo, giocando le sue carte dall’hub del rinnovato aeroporto di Forlì attraverso un network di 13 destinazioni. Dall’Est Europa, alle isole greche passando per il Sud Italia. Lumiwings - sul mercato dal 2015 con un’attività prettamente charter e acmi, «ha utilizzato il periodo di difficoltà causato dalla pandemia per ristrutturazione l’azienda - ha spiegato Chiara Rebughini, responsabile commerciale del vettore in occasione della presentazione ufficiale dei voli da Trapani -, con una forte impronta ai voli di linea e proprio in Italia, a Forlì, Trapani e Palermo abbiamo trovato risposte molto positive». Il primo volo Lumiwings dal Ridolfi - restrizioni di viaggio permettendo - è previsto per venerdì 26 marzo e collegherà Forlì con Palermo, mentre due giorni più tardi debutterà quello verso Trapani (sei
Saremo presenti su tutti i principali gds, mentre sul nostro sito sarà attivo un link riservato alle agenzie
Chiara Rebughini
Tre
Boeing 737 oggi in flotta, ma è già programmato un rinnovo della stessa a partire dal 2022
frequenze settimanali). Lunedì 29 marzo seguiranno i collegamenti con l’Europa dell’Est, partendo da Katowice, poi dal week-end di Pasqua (2 aprile) si aggiungerà Praga; venerdì 23 i primi voli per Craiova e Arad, seguiti il 1° giugno dal Forlì-Lodz e dal 3 giugno dal volo per Odessa. Operativi sempre da giugno i collegamenti per le isole greche di Santorini, Rodi, Cefalonia, Creta e Corfù. Lumiwings impiegherà inizialmente un Boeing 737-300 da 139
posti, «cui a breve se ne aggiungeranno altri due mentre è già previsto per il 2022 il rinnovo della flotta». Da qui sarà possibile poi volare due volte a settimana per Santorini (martedì e sabato); uno per Heraklion (mercoledì) e due per Rodi (mercoledì e venerdì). Dal Vincenzo Florio «saranno operati voli in connessione via Forlì per Katowice, Lodz, Arad e Craiova, con tempi di connessione di 50 minuti». Tre le tipologie di tariffe previste: Light, Classic e Flex: «Tutte includono bagaglio a mano e da stiva nel prezzo; ed è previsto il cambio biglietto gratuito fino al
31 ottobre per tutte le tipologie di tariffe». Sul fronte distribuzione ci sarà spazio anche per le agenzie di viaggio: «Oltre alla vendita diretta sul web, al nostro call centre e alla prossima apertura di biglietterie negli aeroporti, saremo presenti anche su tutti i principali gds. Inoltre, sul nostro sito sarà attivo un link riservato agli agenti di viaggio che qui potranno registrarsi e accedere direttamente al sistema di vendita». In fieri anche diversi accordi con tour operator italiani, ma sui nomi «per adesso manteniamo il riserbo». Difficile, per il momento, «fare stime dei passeggeri trasportati prosegue Rebughini -: purtroppo le restrizioni di viaggio da una parte e l’impossibilità di prevedere l’evoluzione della situazione globale non renderebbero attendibili le nostre previsioni. Sicuramente adatteremo il nostro operativo in base all’andamento del mercato, e magari questo aggiustamento sarà in positivo, se la situazione dovesse stabilizzarsi, come la scorsa estate».
Quotidiano
Alberghi
Baglioni Hotels & Resorts: obiettivo New York, Parigi e altre location italiane
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5-10 marzo 2021
testi di MARIA CARNIGLIA
I primi dettagli sui piani di espansione legati alla recente partnership con i fratelli Reuben
MILANO - Obiettivo cinque nuovi hotel in portfolio in altrettanti anni. Si delineano i piani di Baglioni Hotels & Resorts dopo la scelta del partner immobiliare destinato ad accompagnare la compagnia nella crescita. Di recente, infatti, il gruppo italiano ha avviato una partnership con i fratelli David e Simon Reuben, magnati britannici attivi nei settori del private equity e real estate. La vendita e lease-back del Luna di Venezia è stata la prima operazione comunicata dopo l’accordo, accompagnata da un investimento di 100 milioni di euro. Ma l’obiettivo della partnership è di medio-lungo periodo e mira a sostenere il futuro sviluppo internazionale della compagnia. E Baglioni ha già individuato alcune destinazioni possibili: a cominciare da New York e Parigi, nonché da altre location italiane che potrebbero essere inserite presto nel programma di sviluppo. «L’operazione si inquadra in un’ottica ben definita di un gruppo che nasce come proprietario e operatore - commenta il ceo di Baglioni, Guido Polito -. Nel 2006 creammo un fondo immobiliare per l’hospitality. Nel 2012 il fondo è stato liquidato ma è rimasta in prima linea la visione di puntare su un puro operatore alberghiero con investimenti nelle operazioni».
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L’offerta estiva intanto si è arricchita con una nuova proprietà: il Baglioni Resort Sardegna è situato nell’area marina protetta di Tavolara sulla costa nord-orientale dell’isola. «La scelta di prendere in gestione un resort con queste caratteristiche - aggiunge Polito è dettata dalla situazione attuale e dalle nuove esigenze: location lontana dal caos unita a spazi ampi a disposizione degli ospiti. La struttura sarà ribrandizzata e passerà dalle 4 alle 5 stelle, in linea con la nostra filosofia e il nostro posizionamento sul segmento lusso». Per quanto riguarda i city hotel, il gruppo mantiene inoltre alta l’attenzione nei confronti dei dispositivi anti-Covid, che continua a implementare. «In generale le prenotazioni sono ancora indietro, a causa soprattutto del clima di attesa e
60 milioni di euro
Totale ricavi 2019 Italia, Regno Unito e Maldive
-75%
Calo dei ricavi nel 2020 Italia, Regno Unito e Maldive
73 milioni di euro
Totale ricavi business plan 2022 Italia, Regno Unito e Maldive
dei dpcm che cambiamo continuamente - sottolinea il ceo -. Noi proponiamo perciò offerte flessibili con policy di cancellazione che rendono le prenotazioni più semplici e vanno incontro ai dubbi della clientela. Per quest’anno ci aspettiamo peraltro acquisti last mi-
SITUATA NELL’AREA DI PUNTALDIA, LA PROPRIETÀ OFFRIRÀ 78 CAMERE, SUITE E VILLE
Proponiamo offerte flessibili con policy di cancellazione che rendono le prenotazioni più semplici
Guido Polito
Un po’ di numeri
nute anche su destinazioni che tradizionalmente erano caratterizzate da altri trend». In linea con queste tendenze le iniziative di marketing del gruppo sono ora concentrate sull’Italia e sull’Europa. «Abbiamo rivisto le strategie verso i principali mercati che potranno essere coinvolti nella prossima stagione - conclude Polito -. Il tutto continuando tuttavia a evidenziare gli elementi che hanno sempre caratterizzato la nostra offerta: spazi nella natura, spiagge private, sicurezza». Nel business plan 2022 il totale ricavi su Italia, Uk e Maldive (a esclusione perciò delle due strutture francesi) mira quindi a raggiungere i 73 milioni di euro, per una crescita di 13 milioni rispetto ai numeri del 2019, vero e unico benchmark di riferimento ormai rimasto al settore alberghiero.
Il nuovo indirizzo sardo del gruppo
Di proprietà di Quercia srl, l’ex Paradise Resort & Spa, nell’area di Puntaldia, sarà ribrandizzato Baglioni Resort Sardegna dal prossimo 1° di giugno e offrirà 78 camere, suite e ville circondate da un parco privato di 4 ettari, nonché da un’ampia piscina con zona solarium, due piscine per i più piccoli, un kids club e una spa dotata di sauna finlandese, bagno di vapore, docce emozionali, cascata di ghiac-
cio, quattro cabine trattamenti, zona relax e una palestra con luce naturale e vista piscina. L’offerta f&b sarà quindi composta da due ristoranti, un pool e un terrace bar. A disposizione anche un’ampia proposta di attività all’aria aperta, tra cui yoga, jogging, trekking, mountain bike ed equitazione. Gli appassionati di golf avranno infine la possibilità di giocare in due campi situati nelle vicinanze.
B&B Hotels sbarca a Cortina con il Passo Tre Croci
NON SI FERMA LO SVILUPPO DELLA COMPAGNIA TRANSALPINA IN ITALIA: IN ARRIVO PRESTO UNA DECINA DI STRUTTURE ULTERIORI
di MASSIMO TERRACINA
CORTINA D’AMPEZZO - È passato poco più di un anno da che Valerio Duchini è diventato presidente e ceo di B&B Hotels Italia. Lo abbiamo incontrato alla presentazione ufficiale della quarantatreesima struttura italiana: il Cortina Passo Tre Croci. «È una grande soddisfazione poter presentare il nostro primo indirizzo in alta montagna, dopo un anno di lavori, nonostante il Covid, e in soft opening in contemporanea con i Mondiali di sci, durante i quali abbiamo persino ospitato sei Nazionali - spiega Duchini -. Ci tengo poi a sottolineare che la nostra idea è stata esaltata dal fatto che abbiamo concluso l’operazione di acquisizione della struttura appena un mese prima che la regina delle Dolomiti si assicurasse le Olimpiadi invernali del 2026». La catena che fa riferimento a Goldman Sachs Merchant banking vanta attualmente 550 strutture nel portfolio fra Europa e altri paesi, e punta a 600 realtà entro la fine del 2021. «I lavori al Passo Tre Croci sono stati un po’ penalizzati dalla pandemia ma non hanno rallentato il nostro intento prosegue Duchini -. Con l’ausilio e la disponibilità di Giampiero Ghedina, il sindaco ampezzano, nonché di tutta l’amministrazione e dell’associazione albergatori, siamo riusciti a rendere operativo l’hotel a tempo di record. Le 124 stanze, dopo un lavoro radicale di ristrutturazione dei 7 mila metri qua-
35%-40%
L’occupazione media attuale degli indirizzi B&B Hotels in Italia
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Il Passo Tre Croci è un albergo completo per famiglie, gruppi e turisti
Valerio Duchini
drati di una struttura chiusa per oltre due decenni, a 1800 metri sul mare, costruita nel 1893, sono terminate al 99%. Avremo così un albergo completo, per famiglie, gruppi, turisti, a un prezzo allineato alla nostra politica, in un’area meravigliosa: uno dei tre nostri indirizzi con ristorante interno in Italia». Ma perché proprio Cortina? «Analisi dei flussi - spiega prontamente Duchini - e località del tutto destagionalizzata con una location perfetta per il nostro modello di business». Il 2020 è stato un annus horribilis per tutti. E anche B&B Hotels non è stato risparmiato. «Ma noi abbiamo comunque in programma l’apertura (po-
sticipata rispetto ai programmi) di Bolzano in marzo, poi di Brescia e altre location, per una decina di strutture in totale, molte delle quali dopo maggio - specifica Duchini -. In questo momento operiamo con una occupazione vicina al 35% - 40%, rimanendo comunque in questo modo credo sopra alla media di mercato. Non abbiamo strutture chiuse e lavoriamo per l’80% con italiani. Teniamo bene nelle città primarie (Roma, Milano, Firenze) ma vanno benissimo anche le secondarie, come Ravenna, Cremona, Savona, Modena, Trento». Un ultimo pensiero va al nuovo dicastero del Turismo: «Credo che Dra-
ghi abbia ben compreso l’importanza del nostro comparto e che stia lavorando per la soluzione del problema conclude Duchini -. Avere finalmente un interlocutore con portafoglio non può che far bene a un settore che dovrebbe essere valutato per quello che è realmente: un vero motore economico che non è ancora mai andato a pieno regime. Servirebbero incentivi su crediti di imposta maggiori e magari l’estensione di alcuni bonus anche all’alberghiero. Sarebbe importante fare sistema, lavorare assieme per un beneficio comune, regolando pure le concorrenze sleali, che non hanno le stesse regole che dobbiamo rispettare noi».
Quotidiano
Mondo
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Brexit prima e Covid poi non frenano i progetti del Paese che dall’edizione online di ExploreGB cala i suoi assi per la ripartenza 5-10 marzo 2021
La mai sopita voglia di viaggi I numeri chiave
VisitBritain stima che nel 2021 gli arrivi nel Regno Unito aumenteranno del 21% (11,7 milioni) rispetto al 2020, dato che rappresenta però il 71% in meno sul 2019. La spesa dei turisti si attesterà a 6,6 mld di sterline, -77% sul 2019. Secondo Oxford Economics gli arrivi nel paese torneranno ai livelli pre-Covid nel 2025, ma la spesa turistica recupererà solo nel 2027.
Una voglia di vacanza quanto mai radicata (nel 70% dei casi); la destinazione - al di là della scelta precisa - sarà in primis domestica (60%); a livello globale la maggior parte dei potenziali turisti prenderà in considerazione l’Europa come meta (il 72% tra i mercati a corto raggio). Questi alcuni dei dati che emergono dalla ricerca sul “travel sentiment” dei viaggiatori internazionali nei confronti del viaggio in generale e in Uk in particolare (realizzata da VisitBritain con la collaborazione di Tci Research). L’indagine ha coinvolto i mercati di
Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Repubblica d’Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Arabia Saudita, Spagna, Svezia e Usa. Nel mirino persone che hanno viaggiato all’estero almeno una volta negli ultimi 3 anni, per un totale di 8.245 interviste online, effettuate a dicembre 2020. La disponibilità dei vaccini risulta il principale driver per i viaggi internazionali nei prossimi 12 mesi, seguita da una significativa diminuzione dei casi Covid nella destinazione scelta, una garanzia di rimborso in caso di annullamento del
viaggio e la rimozione delle politiche di quarantena nel Paese di destinazione. Coppie e famiglie potrebbero essere tra i primi target di turisti a riprendere a viaggiare (70% viaggerà in coppia e il 29% con bambini). Del 59% di potenziali viaggiatori che sceglierebbero l’Europa, il 13% considererebbe la Gran Bretagna per un prossimo viaggio, dato che colloca il Paese tra i primi quattro mercati europei. Gli agenti di viaggio online e i tour operator sono il canale di prenotazione popolare (35%) seguito dai siti web di viaggio (34%).
77%
Gli italiani che intendono fare un viaggio leisure all’estero nel 2021 (somma di chi lo farà sicuramente e chi probabilmente): di questi il 70% viaggerà in Europa.
26%
Share viaggiatori italiani (rispetto al 70% che pensa ad un viaggio in Europa) che prenderà in considerazione il Regno Unito come destinazione: nel dettaglio, l’83% sceglierebbe l’Inghilterra, il 42% Londra, il 35% la Scozia, e il 16% il Galles.
40%
Quota italiani che ha pianificato di viaggiare ma non ha ancora scelto la destinazione; il 26% sceglierà di affidarsi a un’agenzia di viaggio/tour operator
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Ai nostri partner adv e to vogliamo far comprendere che viaggiare, in sicurezza, è possibile
Sally Balcombe
testi di MARIELLA CATTANEO
LONDRA - Apparentemente stretta fra la morsa del Covid-19 da una parte e il punto di domanda del post-Brexit dall’altra, l’industria turistica della Gran Bretagna non ha certo perso tempo e, anzi, ha già messo in campo il meglio di quanto il Paese possa offrire per riconquistare la fiducia - oggi forse ancora incerta - dei viaggiatori. Unico elemento di smuovere le decisioni dei potenziali turisti. Recuperare la fiducia dei viaggiatori dunque e far comprendere loro che viaggiare, in modo sicuro, è possibile: questo in sintesi il messaggio lanciato da VisitBritain in occasione della prima edizione virtuale di ExploreGB, che ha fatto incontrare online oltre 350 buyer internazionali con 350 fornitori dell’industria turistica e destinazioni da tutto il Regno Unito. Un messaggio che mette in risalto gli sforzi compiuti dal Paese per riconquistare il terreno perso durante il 2020, grazie soprattutto agli investimenti sulla sicurezza, su normative precise e su un prodotto oggi più che mai ideale per rispondere alle esigenze di chi tornerà a viaggiare, e non saranno in pochi. A cominciare dai turisti europei, bacino d’utenza da sempre strategico per Uk, che oggi lo diventa «ancora di più visto che la ripresa dei viaggi lungo raggio sarà successiva» ricorda Robin Johnson, direttore Europa di VisitBritain. Un mercato che in epoca pre-Covid portava nel Regno Unito 25 milioni di visitatori all’anno, il 61% del totale, che spendevano 10,7 miliardi di sterline, (47% del dato complessivo): «Oggi, a dispetto di Brexit, l’attrattività del Regno Unito è inalterata, gli europei sanno che potranno continuare a viaggiare senza visto, fino al 1° ottobre si potranno utilizzare le carte di identità nazionali e poi sarà sufficiente il passaporto».
LO SCATTO DI VISITBRITAIN “Recuperiamo la fiducia dei viaggiatori” Raffica di eventi fra natura e cultura
Obiettivo: catalizzare l’interesse dei viaggiatori post Covid, il più rapidamente possibile e grazie ad un prodotto in grado di stupire da una parte ma soprattutto di rispondere alle nuove esigenze dei turisti, a cominciare da quelle che esaltano ogni tipologia di esperienza outdoor. La Gran Bretagna è pronta a declinare il già ricchissimo patrimonio culturale e naturale in ogni sua possibile sfumatura. Dalla fiorente scena artistica ai paesaggi mozzafiato, alla possibilità di vivere esperienze indimenticabili, passando dalla letteratura alla gastronomia, senza tralasciare il crescente appeal che scaturisce dalle serie tv più popolari. Proprio queste ultime hanno trasformato alcune location in destinazioni in rapida ascesa: Bridgerton sta già calamitando numerose richieste di tour attraverso i luoghi della serie, andando ad aggiungersi al lungo elenco che include Harry Potter, Downton Abbey, Game of Thrones e The Crown. Impossibile elencare eventi e occasioni in calendario da qui al 2022, ma qualche spunto particolarmente attrattivo è d’obbligo: l’11 maggio aprirà i suoi cancelli a Salford, Greater Manchester, RHS Bridgewater, che con i suoi 154 acri è il più grande progetto di giardinaggio in Europa e il primo aggiunto alla prestigiosa collezione dopo 17 anni. Coventry, città ufficiale della cultura del Regno Unito, inaugurerà il programma annuale il 15 maggio. Riflettori accesi su Londra e Glasgow per i Campionati europei Uefa, riprogrammati dal 2020 all’11 giugno-11 luglio: il Wembley Stadium ospiterà entrambe le semifinali (6-7 luglio) e la finale (11 luglio), mentre l’Hampden di Glasgow Park sarà teatro di altre partite. La Scozia ha prolungato al 2021 la durata dello Year of Coasts and Waters, l’anno che vede appunto protagonisti della dirompente natura scozzese laghi, litorali e coste frastagliate. Il Galles celebra lo Year of Outdoors 2020-2021, attraverso le 870 miglia del Wales Coastal Path, un rincorrersi di coste selvagge, castelli e riserve naturali. Riaprirà durante la primavera alle porte il castello di Nottingham, mentre a Bath aprirà i battenti l’Archway Project con la trasformazione della spa vittoriana accanto alle antiche terme romane. Non mancano novità di spicco nel ricettivo, una su tutte l’attesissimo Londoner Hotel, nell’iconica Leicester Square a Londra. Sarà invece completamente percorribile nel 2022 il nuovissimo England Coast Path, che con i suoi 4.500 chilometri, sarà il più lungo sentiero costiero al mondo. Nell’estate 2022, Birmingham ospiterà i Giochi del Commonwealth, mentre, sempre a giugno 2022 si celebrerà il Giubileo di platino di sua Maestà la Regina Elisabetta II, che durerà quattro giorni.
Il ritorno degli italiani, in particolare, è molto atteso: «L’Italia si posizionava quale sesto mercato sia per arrivi, subito alle spalle di Usa, Francia e Germania, sia per capacità di spesa sottolinea Sally Balcombe, ceo di VisitBritain -, e non vediamo l’ora di accogliere nuovamente, quando sarà possibile, i turisti italiani, pur sapendo che, come già accaduto l’estate scorsa, saranno prima i mercati domestici a riprendersi. In questo momento ci preme particolarmente comunicare ai nostri partner tour operator e agenti viaggio quanto sia sicuro viaggiare e riconquistare così la fiducia dei clienti». E la Gran Bretagna, secondo il ceo, è ben posizionata per farlo: «Da una parte grazie alle normative e ai protocolli di sicurezza e igiene (secondo il programma “We’re good to go” che è stato sottoscritto da oltre 44 mila operatori/attività e che ne certifica la corretta rispondenza ai requisiti di sicurezza anti-Covid), dall’altra grazie alla campagna vaccinale in corso che prevede la vaccinazione dell’intera popolazione adulta entro fine luglio. I dati di oggi (2 marzo, ndr) ci dicono che siamo già al 48% di questo obiettivo finale». Il passo successivo in vista dell’estate è quello che
prevede una «campagna promozionale a livello europeo, “Escape the Everyday”, che incentiva a lasciarci letteralmente alle spalle i giorni difficili che tutti abbiamo vissuto in questi lunghi mesi». Le previsioni 2021 relative all’inbound europeo evidenziano una crescita del 21% in termini di visitatori sul 2020 (11,7 milioni), dato che si traduce in una flessione del 71% nel confronto con il 2019; la spesa turistica si attesterebbe a 6,6 miliardi di sterline, cioè il +16% rispetto al 2020 ma, ancora, un calo del 77% sul 2019. L’indagine sul “travel sentiment” degli europei rivela comunque che il 67% degli europei intervistati in 14 paesi chiave ha dichiarato di voler fare un viaggio a livello internazionale quest’anno, e il 36% sostiene che lo farà sicuramente. I due terzi dei potenziali viaggiatori non ha ancora deciso dove andare e questo ci dice quanto sarà importante avere la possibilità di influenzare queste decisioni. Le previsioni di Oxford Economics infine indicano che gli arrivi nel Regno Unito torneranno alla normalità pre-Covid non prima del 2025, ma la spesa turistica tarderà fino al 2027 per recuperare i livelli di un tempo.
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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5-10 marzo 2021
Speciale
Assicurazioni Polizze al bivio pandemia: oggi occorre intuire, individuare e realizzare le esigenze più urgenti di clienti alla ricerca di garanzie crescenti
U
na polizza che assicuri tutto e tutti non esiste. Questo è il dato di partenza se vogliamo cercare di capire quale sarà l’evoluzione delle assicurazioni all’interno dell’industria del turismo. Inutile quindi pensare a scenari onnicomprensivi. Se vogliamo analizzare e prevedere scenari plausibili, dobbiamo partire dai dati certi. Le agenzie di assicurazioni avranno perciò un compito molto importante, perché dovranno modellare le proprie proposte, e quindi i propri prodotti assicurativi, secondo una modalità ben precisa: intuire, individuare e realizzare le esigenze più urgenti e non più differibili dei clienti. Ed è proprio questo periodo di pandemia che può dare loro delle indicazioni molto interessanti. Infatti durante questa crisi mondiale gli obiettivi e i bisogni delle persone che vanno in vacanza sono cambiate
a cura della redazione
in modo specifico. Tutti i report delle compagnie assicurative riportano dati ben specifici. Quindi sicuramente una maggiore attenzione alla sicurezza e all’igiene. Una più moderna concezione delle misure personalizzate, la possibilità di annullamento delle spese mediche. Bisogna inoltre puntare l’obiettivo su uno sviluppo e un’implementazione di processi digitalizzati per prodotti e servizi assicurativi integrati, che si possano ottenere in tutti i Paesi. Queste dinamiche diventano di giorno in giorno sempre più necessarie, sia per la costituzione integrata del sistema dei viaggi mondiali, sia per un balzo in avanti nella digitalizzazione dei prodotti, che producono effetti benefici sia sulla clientela che sull’operatore stesso. Continua a pagina 10
segue da pagina 9
La sfida
Riuscire a rispondere ad una base di clientela enormemente più grande di quella solita
M
a l’aspetto più interessante che sicuramente sarà determinante per il futuro, è questo: sta crescendo in modo esponenziale la massa di clienti che richiedono la polizza assicurativa. Se prima era un prodotto del quale potevano fare a meno, oggi la tendenza è invertita sensibilmente. Questo dato è chiaramente figlio della crisi pandemica in corso, e soprattutto dei disagi e delle difficoltà incontrati lo scorso anno ad inizio crisi. I clienti, in buona sostanza, in questo momento percepiscono l’assicurazione come una sorta di garanzia del viaggio, e, diciamolo chiaramente, di questi tempi non hanno torto. Questo fa sì che, quasi sicuramente, la quota di clienti e viaggiatori che richiederanno le polizze assicurative crescerà in modo eccezionale. Forse è questa la vera sfida delle assicurazioni: riuscire a rispondere ad una base di clientela enormemente più grande di quella solita. Seguendo il settore come giornale specializzato nel turismo, sono convinto che le società assicurative che lavorano con operatori e agenzie di viaggio, si stanno già strutturando, anzi, probabilmente sono già pronte ad affrontare questi nuovi scenari.
SPECIALE Assicurazioni
5-10 marzo 2021
Quotidiano
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Ergo
«L'obiettivo è quello di far prenotare e viaggiare il cliente in modo che sia totalmente sicuro e tranquillo, anche mentalmente - spiega il direttore commerciale Daniela Panetta -. La polizza Annullamento deve perciò coprire ogni evenienza legata al Covid (oltre a quelle tradizionalmente assicurate, come malattia o infortunio, ma anche licenziamento e cassa integrazione visti i tempi che viviamo), mentre a livello di assistenza e spese mediche è necessario che copra le eventuali conseguenze di una improvvisa insorgenza del Covid-19, tra cui il prolungamento del soggiorno in loco e i costi supplementari per il rientro. Noi di Ergo ci siamo quindi già mossi in questo senso, adeguando i prodotti alle mutate esigenze. Da segnalare, infine, il nostro customer care service: uno dei punti di forza della compagnia, sia per l'ampiezza degli orari di copertura (fino alle 20 da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14 il sabato), sia per la possibilità di dare un riscontro immediato alle richieste delle agenzie su vari temi, con un back-up di secondo livello sempre disponibile in linea».
L’ OffErta
«Ergo rilancia la polizza Multiviaggio (disponibile anche in una variante per la sola garanzia annullamento), perché consente di coprire, con una sola emissione e a un premio assolutamente concorrenziale, tutti i viaggi di un anno».
PEr iNfOrMaZiONi: 02 621 216
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I prodotti assicurativi che Ergo mette a disposizione delle adv affinché possano trovare, tra una vasta gamma di soluzioni, quella adatta al proprio singolo cliente.
Quotidiano
SPECIALE Assicurazioni
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5-10 marzo 2021
I4BuSIneSS
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«I4Business è il prodotto per le agenzie che organizzano trasferte per le pmi: si stipula per singolo viaggio, senza contratti annuali, comprende gli eventi legati al Covid-19 e non prevede vincoli sulla tipologia di mansioni, quindi, oltre ai colletti bianchi è adatta ad assicurare anche le squadre di tute blu»
Crescita nell’emissione polizze mese su mese, da novembre. I primi giorni di marzo confermano il trend, che siamo certi si rafforzerà tra maggio e giugno.
I4T
«Le polizze saranno uno degli argomenti di vendita più importanti e la loro qualità giocherà un ruolo imprescindibile nella credibilità del prodotto turistico - sottolinea Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa -. Le compagnie ci hanno quindi predisposto una suite di prodotti completi, con un grado di copertura crescente, affinché l’agente possa selezionare la soluzione più adatta a ogni cliente: prodotti semplici da comprendere e da spiegare, con focus sull’annullamento anche in caso di obbligo di quarantena, e sui maggiori costi che potrebbero occorrere in corso di viaggio, per malattia accertata o quarantena. Per rassicurare i più indecisi abbiamo poi l’Annullamento Full, che consente di annullare senza penali fino a 13 giorni dalla partenza per qualsiasi motivo, senza esclusioni. Al prodotto accompagniamo il potenziamento del backoffice e la formazione, attraverso la rete commerciale. La qualità e la flessibilità del nostro prodotto sono alla base anche di numerose partnership con importanti to».
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ConTATTo peR ADV: 800 063 300 - www.webins.it
Sicuramente l’effetto della pandemia influenzerà le dinamiche di prenotazione: il viaggiatore vorrà avere molte più informazioni sulla sicurezza delle strutture alberghiere e dei vettori aerei in termini di misure anti Covid. In questo contesto si inserisce indubbiamente l’esigenza di coperture assicurative adeguate che lo tutelino in caso di emergenza sanitaria, cambio date, cancellazione del viaggio, estese anche a tutte le casistiche riconducibili al Covid-19. La quasi totalità delle coperture pre-covid non era adatta ad affrontare i rischi legati a epidemie e pandemie. Abbiamo così creato una nuova offerta con polizze dal più ampio contenuto, e riducendo il più possibile le esclusioni. Il lavoro di adeguamento è sempre attivo perché l’emergenza è in continua evoluzione. Quando si riprenderà a viaggiare vogliamo essere pronti nell’offrire coperture assicurative adeguate per mettere in totale sicurezza il viaggiatore. Questa crisi è l’occasione per costruire un maggior rapporto di fiducia con i nostri clienti perché è in circostanze come queste che bisogna dimostrare disponibilità, responsabilità, professionalità.
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Il lavoro di adeguamento delle polizze è sempre attivo, perché l’emergenza è in continua evoluzione
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Le poLIzze
«La nostra proposta - dichiara Marcello Allesse, ceo di B&T Insurance Service, società a cui fa capo Webins, il portale dedicato a tutti gli operatori della filiera - oggi include polizze che prevedono l’annullamento anche in caso di contagio o quarantena o semplicemente per il cambio idea. Le nostre polizze offrono il massimo dell’assistenza sanitaria, ristorano il viaggiatore con indennizzi in caso di contagio da Covid-19, il rimborso dei giorni di vacanza persi in caso di quarantena, il rimborso del tampone e di qualunque altra spesa imprevista».
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Siamo veramente lieti di poter riprendere il nostro percorso con i TRAVEL OPEN DAY in presenza per il 2021
Siamo anche consapevoli che il nostro mondo è cambiato, che è cambiato il nostro modo di vivere e lavorare
I TOD in questo momento possono essere di grande supporto a tutto il settore per ricominciare, e dare un grande contributo alla rinascita
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NB: Alcune date potrebbero subire variazioni, che dipendono dalla disponibilità ed idoneità delle strutture ad adeguarsi alle nuove normative igienico-sanitarie. Le eventuale variazioni verranno comunicate a tempo debito
2021...
La ripresa APRILE
27 28 29
Roma Napoli Bari
09-10 20 21 21
Milano Cremona (mattino) Monza (mattino) Varese (pomeriggio)
08 09 10 15 16 17
Torino Brescia Verona Padova Bologna Firenze
23 28 29 27 28 29-30 03 04 10
MAGGIO
GIUGNO
SETTEMBRE Milano Catania Palermo
OTTOBRE Trieste (mattino) Udine (mattino) Travel VIP Day Lipica (in progress)
NOVEMBRE Genova Arezzo (mattino) - Perugia (pomeriggio) Ancona (mattino) - Pescara (pomeriggio)
Gli Eventi saranno promossi sui siti e sui canali social del Gruppo Travel, oltre che sugli Speciali di Travel Quotidiano in uscita nelle stesse date
INFO e prenotazioni: Tel.: 0689017577 | eventi@travelopenday.com