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R eport VENETO: turismo religioso

30 settembre-2 ottobre 2015

Quotidiano www.travelquotidiano.com

BORSA DEL TURISMO RELIGIOSO La BTRI aprirà i battenti il pomeriggio di sabato 3 ottobre con l’inaugurazione dell’area espositiva nel Palazzo della Ragione, con circa 30 stands dedicati a enti pubblici, religiosi, associazioni e aziende che sarà visitabile da tutti gratuitamente sino al 7 ottobre. Seguiranno, nei giorni successivi, educational e press tour per stampa specializzata e buyer italiani ed esteri, alla scoperta di Padova e del Veneto per conoscere le meraviglie artistiche, storiche e le realtà religiose presenti nel territorio. Per il lunedì 5 ottobre è previsto il workshop BTRI “Across Veneto”, che vedrà impegnati operatori turistici veneti, rappresentanti dell’ospitalità alberghiera e non, che avranno modo di presentare la ricca offerta regionale ai 70 buyer, italiani ed esteri, accreditati e presenti presso il Palazzo della Ragione, dalle 9.00 alle 14.00. Martedì 6 ottobre, poi, si svolgerà BTRI “Italy and the World”, un workshop a cui parteciperanno seller italiani e stranieri che avranno modo di confrontarsi in B2B con 40 buyer italiani e 30 esteri. Dal 4 al 7 ottobre, inoltre, ogni sera sono previsti spettacoli sul tema dell’evento presso il Teatro Verdi e il Teatro Geox.

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al 3 al 7 ottobre Padova diverrà capitale del turismo religioso grazie alla prima edizione della Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI), il nuovo appuntamento che la Regione Veneto dedica al turismo spirituale e dei pellegrinaggi. l turismo religioso internazionale si articola sia nella sua dimensione pastorale e di fede (attraverso il pellegrinaggio), sia in quella culturale, in cui la pratica turistica ha come meta luoghi con una forte connotazione religiosa, ma con motivazioni diverse, riconducibili all’arte, alla cultura, alla spiritualità, all’etica sociale. Nel mondo esistono migliaia di località che rispondono alle esigenze della domanda turistica religiosa, con differenziazioni territoriali, motivazionali, storiche, artistiche, culturali e con una “offerta” sempre più globale, interconnessa, strutturata, addirittura concorrenziale.

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Dati Wto

Secondo il WTO sono oltre 300-330 milioni i “turisti religiosi” nel mondo, con un notevole giro di affari

www.btri.it

I numeri del turismo religioso

300-330 mln (stimato in oltre 18 miliardi di dollari) e con trend crescente verso località considerate sacre o con ricco patrimonio culturale, storico, artistico, sia in Europa che in altri continenti. L’Italia è certamente una delle destinazioni principali dei flussi turistici mondiali (per i cattolici), considerando la presenza del Vaticano e di Roma, insieme ad altre realtà quali Assisi, Padova, San Giovanni Rotondo, Loreto ed altre ancora.

L’offerta religiosa

Del resto l’offerta religiosa del Bel Paese si sostanzia di circa 1.500 santuari, 30.000 chiese, 700 musei diocesani , oltre che di tantissimi monasteri e conventi. In tutti questi luoghi si concentra gran parte del patrimonio culturale – ed artistico – italiano ed essi rappresentano tappe fondamentali sia

per i pellegrinaggi che per il turismo di matrice mista culturale e religioso. Tuttavia anche altre destinazioni (per rimanere solo nell’ambito del cattolicesimo) si impongono nel mondo, si pensi, in Europa, a Fatima, Santiago de Compostela, Lourdes, Częstochowa, Medjugorje, Caravaca de La Cruz, per proseguire in Terra Santa ed a Gerusalemme, fino a Guadalupe in Messico ed al Santuario della Madonna di Aparecida do Norte in Brasile. Ogni altra religione diversa da quella cattolica, poi, ha i propri siti e le proprie destinazioni religiose sparse nel mondo. Si pensi alla importanza ed alla locazione territoriale delle Chiese ortodosse, protestanti, luterane, musulmane, ebraiche, induiste, buddiste e di altre ancora.

Turisti religiosi nel mondo

18 mld Usd Giro d’affari del comparto

Offerta religiosa in Italia

1.500 santuari 30.000 chiese 700 musei diocesani oltre a monasteri e conventi


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30 settembre-2 ottobre 2015

La Borsa PALAZZO DELLA RAGIONE - PADOVA

Con i suoi 82 metri di lunghezza e i 27 di larghezza il Salòn o Palazzo della Ragione, l’antica sede dei tribunali cittadini di Padova, è una delle più ampie aule sospese in Europa. Riconosciuto come uno dei più celebri monumenti civili eretti in Europa all’epoca dei Comuni, l’edificio fu innalzato a partire dal 1218. Riconosciuto come uno dei più celebri monumenti civili eretti in Europa all’epoca dei Comuni, l’edificio fu innalzato a partire dal 1218.

Tra il 1306 e il 1308, fra Giovanni degli Eremitani trasformò i tre grandi ambienti in cui era suddiviso il piano superiore in un’unica sala, ideando una nuova copertura a forma di carena di nave rovesciata. A cavallo del primo decennio del trecento a Giotto e bottega viene affidato il compito di affrescare le pareti della grande sala, il ciclo però fu distrutto dall’incendio che nel 1420 mandò in cenere l’archivio dei Carraresi.

Mercato globale

Tutte queste realtà sono parte del grande mercato del turismo religioso a livello globale. Milioni di uomini e di donne motivano la propria vacanza con un contenuto assoluto di fede e con un senso mistico della propria decisione (pellegrino) o con una forte spinta culturale, spirituale ma laica, interessata, tuttavia, a conoscere e visitare luoghi e realtà religiose (turista religioso) a volte anche non appartenenti alla propria fede. Questo mercato mondiale del turismo religioso vede protagonisti grandi tour operator (alcuni di estrazione direttamente ecclesiastica), specializzati in pellegrinaggi e viaggi religiosi, unitamente ad organizzazioni ecclesiastiche e parrocchiali locali, ad associazioni culturali e di solidarietà.

Ospitalità

AREE

L’ospitalità, in tutto il mondo, è ga-

Area Espositiva

Area Workshop

Area Convegni

Area Promotion Territoriale Area Animazione

Area Scambi Culturali Area Comunicazione

ATTORI

rantita, oltre che dalle classiche strutture alberghiere ed extralberghiere, anche da un diffuso patrimonio ricettivo ecclesiastico (case del pellegrino, ostelli, conventi, case per ferie e simili), sempre più presente nel mercato e sempre più attivo, in varie forme e relazioni esterne.

Giubileo

Il prossimo Giubileo Straordinario 2015-2016 indetto da Papa Francesco sulla “Misericordia” rappresenterà, oltre ai suoi valori spirituali e di fede, un importante fattore dinamico per lo sviluppo di nuovi flussi turistici legati al pellegrinaggio ed al turismo religioso italiano ed internazionale.

Proposte

La Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI) si propone di offrire una occasione di acquisto e di vendita delle realtà turistiche re-

I “buyer” : Tour Operator, italiani ed esteri, che hanno nei loro Cataloghi destinazioni religiose sia del proprio Paese che di altre realtà mondiali. Tra questi buyer saranno inseriti anche le organizzazioni ecclesiastiche ed animatori diocesani che promuovono ed organizzano viaggi e pellegrinaggi. Prevediamo di ospitare 60 buyer italiani ed esteri (30 + 30) a cui si aggiungeranno – durante il workshop – anche 10 buyer locali (Enti ecclesiastici, Tour Operator, Agenzie di Viaggio).

ligiose, italiane ed internazionali, al mercato mondiale degli operatori (buyer e seller), realizzando un evento aperto, dinamico, in cui l’offerta religiosa nazionale si confronta con quella anche di altri Paesi e Continenti.

Obiettivo

L’obiettivo principale della manifestazione di Padova è quello di realizzare un evento duraturo nel tempo e ripetibile a Padova, di grande impatto comunicazionale, utile alla promo commercializzazione sia del territorio ospitante l’evento (Padova ed il Veneto) sia della offerta di turismo religioso di tante località italiane ed estere e, quindi, capace di creare sinergie tra i Paesi partecipanti anche coinvolgendo gli attori locali (istituzioni, operatori economici e turistici, realtà religiose.)

I “seller” : Ricettivo alberghiero ed extralberghiero, Tour Operator e Agenzie di Viaggio che promuovono e vendono destinazioni turistiche religiose, Compagnie aeree, ferroviarie e di navigazione, Enti Pubblici, Società di servizi, Ordini e Congregazioni religiose, Comunità monastiche e gestori dei siti religiosi italiani ed esteri.

Gli “espositori”: Enti pubblici, Enti religiosi, Enti di promozione turistica, Associazione e Consorzi operatori turistici, Editoria, Informatica, Operatori della mobilità, Oggettistica religiosa, Arte sacra, Gadget e merchandising, Arte e Musei, Varie.

Nell’ottica di attività incoming/outgoing, diversi Tour Operator e AdV italiane ed estere potranno essere presenti al workshop turistico – a condizioni diverse – sia come buyer (ospiti) che come seller (accreditati).

Gli affreschi furono ripristinati dal maestro padovano Nicolo’ Miretto con la collaborazione di Stefano da Ferrara e di altri pittori sulla base degli studi di Pietro d’Abano, facoltoso studioso del suo tempo. Il ciclo di affreschi e’ suddiviso in 333 riquadri, si svolge su tre fasce sovrapposte, ed e’ uno dei rarissimi cicli astrologici medievali giunti fino ai nostri giorni.

La stretta relazione tra le pitture e la funzione del luogo che le ospitava spiega la presenza delle varie figure di animali, a volte fantastici, che costituivano le insegne dei seggi del tribunale, alla cui funzione si collegano anche le allegorie della Giustizia, del Diritto, del Comune in Signoria e gli affreschi raffiguranti il Giudizio di Salomone e la scena di processo.

Nel Salone sono conservati la pietra del Vituperio, su cui i debitori insolventi erano obbligati a battere per tre volte le natiche, dopo essersi spogliati (la pratica è all’origine dell’espressione restare in braghe di tela), e il grande cavallo ligneo, restaurato e ridato al suo originale splendore, realizzato da Annibale Capodilista per una giostra e in seguito donato dalla famiglia alla città. Oggi la grande sala è luogo di mostre e di incontri culturali, mantenendo un ruolo centrale all’interno della vita pubblica di Padova.

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R eport VENETO: turismo religioso

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UNA REGIONE ALL’AVANGUARDIA

I

n Italia le tradizioni, la cultura religiosa e la presenza di importanti luoghi e itinerari di fede rappresentano un punto di forza per il turismo nazionale e richiamano flussi turistici motivati da interessi religiosi. Secondo una recente indagine, i “viaggiatori religiosi” nel mondo sono 300-330 milioni l’anno con un fatturato annuo di 18 miliardi di dollari, di cui 4 miliardi e mezzo prodotti solo nel nostro Paese: i dati sono significativi per comprendere l’enorme potenzialità di crescita di questa tipologia di turismo. In uno scenario di flessione generalizzata del settore turistico, viene segnalato in controtendenza il turismo religioso: secondo la World Tourism Organization Roma, ad esempio, è la meta nazionale preferita dai pellegrini e in media può contare su 7 milioni di presenze all’anno. Oltre a Roma, il turista religioso che si reca in Italia può contare su altre mete legate alla presenza di santuari come Assisi con 5,5 milioni di visitatori, Padova con 3 milioni e ancora il Santuario di Loreto con 4,5 milioni, Pompei, Oropa, San Giovanni Rotondo e Cascia. L’Italia, quindi, fa parte delle grandi destinazioni del turismo religioso mondiale. Nel nostro Paese, il turismo religioso pesa l'1,5% sul totale dei flussi turistici, di cui il 2% sulla domanda internazionale e l'1,1% sulla clientela italiana, per un totale di 5,6 milioni di presenze turistiche (3,3 milioni di presenze straniere e 2,3 milioni di presenze legate al mercato italiano). Secondo l’ultima ricerca Isnart, la clientela straniera costituisce circa il 60% del segmento turistico religioso: il 45,3% proviene dall'Europa e il 14,9% dai Paesi extraeuropei.

Un nuovo turismo religioso-culturale in Veneto Il Veneto risponde prontamente e si posiziona come prima Regione italiana e tra le prime al mondo, a promuovere il suo intero territorio come destinazione di turismo religioso in un offerta organizzata, coordinata, integrata e creata in modo che ogni itinerario valorizzi a faccia parlare degli altri ad esso collegato Oggi il progetto è in fase di piena attuazione e, previa un’approfondita analisi dei segmenti e del territorio, prevede un’articolata serie di azioni e di attività: dalla Santuario della Madonna della Corona di Monte Baldo

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realizzazione di uno specifico catalogo ad un sito web specializzato; dall’organizzazione del primo workshop per l’incontro tra la domanda nazionale ed internazionale e l’offerta veneta fino alla presentazione del nuovo prodotto in alcune importanti città europee; dall’attività di commercializzazione sino all’advertising nelle più importanti riviste del settore. Dallo studio fatto ed in risposta ad alcune criticità del settore, è emerso che esistono diversi programmi di iniziativa pubblica (dal Cammino di S. Antonio alla Via dei Papi; dal percorso delle Rogazioni agli itinerari della fede in Valpolicella) ma anche privata e di origine clericale, come per la Diocesi Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, che ha attuato e investito in un programma di formazione di guide specializzate otte-nendo sul territorio di competenza un successo di presenze inaspettato che dovrebbe creare nuove oppor-tunità lavorative collegate al percorso di fede del Beato Toniolo, solo per citarne uno. Il Veneto annovera molti luoghi Santa Giustina

di fede – Padova e la Basilica di Sant'Antonio, Verona e il Santuario della Madonna della Corona di Monte Baldo, Rovigo e il Santuario della Beata Vergine Addolorata, Follina (in provincia di Treviso) e l'Abbazia di Santa Maria, Vicenza e il Santuario di Monte Berico, Feltre (in provincia di Belluno) e il Santuario dei Santissimi Vittore e Corona, Venezia e la Basilica della Madonna della Salute – tutti inseriti in contesti e territori ricchi anche dal punto di vista artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Per questo motivo, il turismo religioso non può limitarsi alla promozione turistica di singoli luoghi o eventi, ma deve prevedere azioni di valorizzazione più ampie, diversificate ma in sinergia, che oltre agli aspetti religiosi puntino su tematiche come l’arte, la natura e le tradizioni. Inoltre, oggigiorno, il turismo religioso può assumere varie forme: - turismo religioso occasionale, che lega la fede ad altre esperienze collaterali, come l’enogastronomia, lo shopping, il relax, il divertimento, la natura; - turismo religioso di comitive e Santuario della Beata Vergine Addolorata, Follina

parrocchie, che oltre al luogo di fede più o meno noto cercano elementi di comunità e condivisione; - turismo religioso-artistico, nel quale si scelgono i luoghi in base alla loro rilevanza artistica e architettonica e si cercano collegamenti e rimandi ad altri contesti di fede/arte/storia e personaggi; turismo religioso di pellegrini, per i quali sono importanti la fama e la solennità del luogo di fede e le tradizioni genuine del territorio; - turismo religioso incentive, finalizzato al coaching e al team building aziendale in strutture legate alla fede, come monasteri e abbazie, ma in cui prevalgono aspetti come l’organizzazione e la qualità. In quest’ottica, si aprono prospettive e scenari nuovi per il turismo regionale: la Regione Veneto, quindi, sta sperimentando una nuova modalità del viaggiare sacro attraverso l’ideazione, la progettazione e la creazione di un brand regionale e interconsortile del turismo religioso per incrementare questa forma di turismo in Veneto ma, soprattutto, per incentivare la conoscenza e la notorietà dei territori di riferimento. Il brand ha l’obiettivo di identificare specifici pacchetti turistici “vendibili” in Italia e all’estero e di “mettere a sistema” i percorsi, gli itinerari e i siti religiosi del Veneto creando nel consumatoreturista l’idea di una vacanza religiosa multiforme e multiesperenziale, che offre, oltre agli itinerari e ai luoghi di fede tradizionali, situazioni uniche, posti indimenticabili ed emozioni autentiche. Il nuovo prodotto turistico - che verrà presentato a settembre sarà studiato e strutturato per rispondere alle esigenze dei turisti che scelgono il Veneto come meta religiosa, ma che durante la loro permanenza colgono l’occasione per scoprire altri aspetti e peculiarità del territorio, non limitandosi ad un singolo luogo o evento. Si offre al turista la possibilità, ma soprattutto l’opportunità, di uscire dai circuiti tradizionali del turismo religioso per muoversi, spaziare, curiosare e arricchire il proprio bagaglio con nuove esperienze da raccontare e condividere. In questo nuovo progetto, il turismo religioso del Veneto - nella sua accezione più ampia - diventa movente e allo stesso tempo motivo fondamentale per avvicinare i turisti a una concezione innovativa, integrata e personalizzata della vacanza religiosa.

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ACROSS VENETO Nel 2013 la giunta regionale, ha avviato un ambizioso progetto per la promozione e commercializzazione dell’offerta turistica religiosa e degli itinerari della fede. L’obiettivo del progetto, che integra altre azioni piu ̀ propriamente strutturali poste in essere dalla Giunta Regionale, quali La Grande Rogazione sull’Altopiano di Asiago, La Via dei Papi, che si snoda su tutto il territorio della provincia di Belluno, nonche ́ Il Cammino di Sant’Antonio e gli Itinerari della Fede della Valpolicella, ̀ e quello di valorizzare le risorse del nostro territorio traducendole in prodotti e azioni finalizzate all’incremento di turisti. Il brand ideato prende il nome di Across Veneto - attraverso i luoghi della fede e identifica uno specifico prodotto turistico vendibile in Italia e all’estero, che mette a sistema i percorsi, gli itinerari e siti religiosi del territorio, delineando l’idea di una vacanza religiosa multiforme e multiesperienziale tra luoghi suggestivi dal punto di vista storico, artistico, spirituale e naturalistico. Across Veneto, inoltre, si prefigge di valorizzare ed includere nei propri temi altri progetti esistenti quali: il Beato Toniolo nei territorio della Diocesi di Vittorio Veneto, il Cammino delle Marie sui Colli Berici, il Cammino delle Apparizioni sulla pedemontana vicentina, il Percorso degli Ezzelini tra Castelfranco, Castello di Godego e San Zenone degli Ezzelini e la Via di Karol, come parte del pellegrinaggio tra Wadowice, in Polonia e Roma. Il lavoro di coordinamento ̀ e stato affidato dalla Regione Veneto al Consorzio di promozione Turistica Marca Treviso, d’intesa con i Consorzi di Promozione delle altre province venete interessate: Asiago 7 Comuni, Dolomiti Belluno, Padova, Terme Euganee, Vicenza ̀ E. “Il progetto”, ha dichiarato Gianni Garatti, presidente del Consorzio Marca Treviso, “scopre e valorizza la ricchezza artistica e storica del territorio, rivolgendosi - in forma integrata rispetto agli altri prodotti turistici regionali - al target sia credente che laico, italiano e straniero. ̀ E una straordinaria opportunita ̀ per le imprese turistiche del Veneto di strutturare offerte e pacchetti per un target turistico sempre piu ̀ attento ed esigente”. Across Veneto propone sette itinerari tematici a cavallo tra arte, cultura e spiritualita ̀: Il Veneto dei Papi, I miracoli di Nostra Signora, La via dei Santi, I tesori della natura, Tra storia e leggende, Arte e spirito, I luoghi della memoria che si snodano nell’intero territorio regionale e che guidano il turista alla scoperta delle radici della fede, attraverso storie di devozione popolare, tradizioni, miracoli, leggende e misteri. La promozione di Across Veneto passa attraverso un complesso di azioni comunicative che ne veicolano una solida e coerente immagine coordinata e un’identita ̀ visiva definita e riconoscibile. Across Veneto mira a diventare un punto di riferimento per incentivare il turismo religioso in una Regione notevolmente ricca dal punto di vista storico, artistico, culturale e spirituale. I


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